Gentili clienti, la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Treviso-Belluno, con lo scopo di rafforzare la diffusione della cultura e della pratica digitale, anche orientata ad approcci green-oriented, nelle micro, piccole e medie imprese (MPMI) del territorio, nell'ambito dei servizi offerti dal Punto Impresa Digitale, ha indetto la quarta edizione del Bando di Concorso per la concessione di contributi alle MPMI a sostegno di interventi per la digitalizzazione I4.0. Di seguito le specifiche del Bando:
CCIAA TREVISO – BELLUNO Bando per la concessione di contributi alle MPMI a sostegno di interventi per la digitalizzazione i4.0 – 4^ edizione SCADENZA BANDO La domanda può essere presentata dalle h. 9 del 18 maggio 2022 fino alle h. 24 del 18 novembre 2022.
CHI PUÒ PARTECIPARE Micro, Piccole e Medie Imprese con sede legale o unità locale nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Treviso-Belluno NB. Sono escluse le imprese che abbiano già ricevuto contributi nella precedente edizione dello stesso bando svoltasi nel 2021.
1 – Cosa finanzia il bando? Il bando intende rafforzare la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle Micro, Piccole e Medie Imprese attraverso il sostegno economico alle iniziative di digitalizzazione, anche finalizzate ad approcci green oriented del tessuto produttivo. In particolare, sono proposte due Misure al fine di promuovere l’acquisizione di beni strumentali, servizi o soluzioni focalizzate sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Nazionale Transizione 4.0. 2 - Quali sono le spese ammissibili? Il Bando prevede due Misure: Misura 1: Acquisto di beni strumentali (di cui agli allegati A e B) ossia beni funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale strettamente connessi al progetto di digitalizzazione aziendale secondo il modello Impresa 4.0; Misura 2: Acquisizione di servizi di consulenza finalizzati all’introduzione delle tecnologie abilitanti di Impresa 4.0, inclusa la pianificazione o progettazione dei relativi interventi, erogati esclusivamente da un fornitore tra i seguenti: • Centri di ricerca e trasferimento tecnologico, Competence center di cui al Piano Industria 4.0, parchi scentifici e tecnologici, centri per l’innovazione, Tecnopoli, cluster tecnologici ed altre strutture per il trasferimento tecnologico, accreditati o riconosciuti da normative o atti amministrativi regionali o nazionali; • Incubatori certificati [art. 25 del D.L. 18/10/2012] e incubatori regionali accreditati;
• FabLab (Centri attrezzati per la fabbricazione digitale che rispettino i requisiti internazionali della FabLab Charter; • Centri di trasferimento tecnologico su tematiche industria 4.0 [D.M. 22/05/2017 – MISE]; • Start-up innovative [art. 25 del D.L. 18/10/2012] e PMI innovative [art. 4 del D.L.24/01/2015]; • Ulteriori fornitori a condizione che essi abbiano realizzato nell’ultimo triennio almeno 3 attività per servizi di consulenza alle imprese nell’ambito delle tecnologie oggetto del presente Bando. NB. L’acquisizione dei servizi di consulenza di cui alla Misura 2 può essere finanziata qualora e solo se direttamente ed esclusivamente collegata all’acquisto di beni strumentali di cui alla Misura 1. NB2. Gli investimenti di cui alle Misure 1 e 2 devono necessariamente riferirsi ad uno o più dei seguenti ambiti tecnologici abilitanti I4.0: a) soluzioni per la manifattura avanzata; b) manifattura additiva; c) realtà aumentata e realtà virtuale; d) simulazione; e) integrazione verticale e orizzontale; f) internet delle cose e delle macchine; g) cloud; h) cybersecurity; i) big data e analytics; j) Intelligenza artificiale; k) Blockchain; l) soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della catena di distribuzione; m) soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività; NON SONO AMMISSIBILI, invece, le spese relative a: • Consulenza per assistenza per l’acquisizione di certificazioni (es. ISO, EMAS, ecc); • Supporto e assistenza per adeguamenti normativi; • Consulenza/assistenza relativa a tematiche di tipo fiscale, finanziario o giuridico; 3 – Quando devono essere effettuate le spese ammissibili? Sono ammissibili gli interventi avviati dal 1° Gennaio 2022 nonché le spese sostenute fino al termine ultimo per la presentazione della domanda di contributo. 4 - A quanto ammonta il contributo? Il Bando è dotato di un fondo complessivo di € 615.000,00 e prevede l'erogazione di contributi a fondo perduto secondo i valori riportati in tabella: Misura
Investimento minimo
Importo massimo del contributo
a) acquisto di beni strumentali
6.000,00€
20.000,00€
b) acquisto di servizi di consulenza
1.200,00€
4.000,00€
Importo massimo del contributo erogabile
24.000,00€
Il contributo massimo concedibile a ciascuna impresa sarà pari al 50% della spesa effettivamente ammissibile, al netto di IVA e di altre imposte e tasse. Per le imprese in possesso del rating di legalità l’importo dell’aiuto sarà pari al 60% della spesa ammissibile, fermo restando l’importo del contributo massimo e dell’investimento minimo. 5 - Come saranno scelti i progetti presentati? La valutazione delle domande, l'ammissione al Concorso e la contestuale erogazione del contributo avverranno in relazione al giorno di presentazione di ogni singola domanda. 6 - Modalità di presentazione della domanda. Il Bando è a “fase unica”, ovvero le imprese dovranno presentare la domanda di erogazione del contributo a interventi conclusi, producendo direttamente le fatture delle spese sostenute. Le richieste di contributo, da redigersi utilizzando l'apposita modulistica e devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica.
Lo Studio è a Vs disposizione per qualsiasi chiarimento o approfondimento fosse necessario. Cordiali saluti. Torri di Quartesolo, 11 aprile 2022. VESCOGIARETTA GROUP