DECRETO “RISTORI-QUATER”: LA SOSPENSIONE DEI VERSAMENTI DEL MESE DI DICEMBRE (INCLUSO ACCONTO IVA) Vicenza, 3 dicembre 2020
Il D.L. 30.11.2020, n. 157 (c.d. “Ristori-quater”), oltre a disporre il rinvio del termine per il pagamento della seconda o unica rata dell’acconto delle imposte sui redditi e dell’IRAP (si veda la nostra pubblicazione “Proroga dei versamenti e invio delle dichiarazioni”), prevede altresì il rinvio di alcuni versamenti di natura tributaria e contributiva in scadenza nel mese di dicembre 2020.
1) Profilo soggettivo Possono accedere alla proroga dei versamenti:
i contribuenti, ovunque localizzati, che nel mese di novembre 2020 hanno subito una diminuzione del fatturato/corrispettivi di almeno il 33% rispetto a novembre 2019 e che, al contempo, hanno conseguito nel periodo d’imposta precedente a quello in corso (2019 per i soggetti “solari”) ricavi/compensi in misura non superiore a 50 milioni di Euro (*); i contribuenti, ovunque localizzati, anche in assenza di calo di fatturato/corrispettivi, qualora esercitino una delle attività sospese dal Dpcm del 3 novembre 2020 (es. musei, teatri, palestre, ecc.); i contribuenti che esercitano le attività di ristorazione e che hanno domicilio fiscale, sede legale o sede operativa in zone “rosse” o “arancioni” come individuate alla data del 26.11.2020; i contribuenti che operano nei settori indicati nell’allegato n. 2 del D.L. n. 149/2020 (si tratta principalmente di commercio al dettaglio), ovvero che esercitano l’attività alberghiera, di agenzia di viaggio e tour operator se hanno il domicilio fiscale, sede legale o sede operativa in zone “rosse” come individuate alla data del 26.11.2020 (**).
La proroga di cui si è detto poc’anzi si applica inoltre ai soggetti che hanno intrapreso l’attività d’impresa, arte o professione in data successiva al 30.11.2019, senza ulteriori condizioni. 2) I versamenti oggetti di proroga Sono oggetto di proroga:
i versamenti delle ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilati e delle trattenute relative alle addizionali regionali e comunali all’IRPEF in scadenza il 16/12; i versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali (esclusi i premi INAIL) in scadenza il 16/12; i versamenti periodici dell’IVA riferita al mese di novembre 2020, in scadenza il 16/12;
l’acconto IVA in scadenza il 28/12.
3) Quando si versa. I versamenti sospesi potranno essere effettuati, senza applicazione di sanzioni e interessi:
in un’unica soluzione entro il 16/03/2021; mediante rateizzazione, fino ad un massimo di quattro rate mensili di pari importo, effettuando il versamento della prima rata entro il 16/03/2021.
Lo Studio rimane a disposizione per qualsiasi chiarimento.
Studio G&G Commercialisti Associati
Note: (**) Per quanto riguarda i contribuenti trimestrali, si ritiene che anch’essi debbano eseguire la verifica del calo del fatturato con riferimento al mese di novembre; in effetti, il medesimo tema è già stato oggetto di analisi da parte dell’Agenzia delle Entrate (cfr. Circolare n. 9/E del 13.04.2020) con riferimento alle precedenti proroghe delle scadenze del 16/04 e del 16/05. In tale occasione l’Agenzia chiarì che il raffronto del fatturato per i mesi di marzo e aprile 2020, rispetto alle medesime mensilità dell’anno precedente, andava effettuato anche da parte dei contribuenti c.d. “trimestrali”.
(**) Si rammenta che alla data del 26.11.2020, erano individuate come:
zone “rosse”: Valle d’Aosta, Lombardia, Piemonte, Calabria, Campania, Toscana, Abruzzo, Provincia autonoma di Bolzano. zone “arancioni”: Puglia, Basilicata, Umbria, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche, Liguria, Sicilia.