informa NOIVOILORO Periodico Informativo delle Associazioni e Cooperative Noivoiloro
Spedizione in abbonamento postale 45% art. 2 comma 20/b legge 662/96 filiale di Como Registrazione Tribunale di Como decreto numero 2/96 del 5/2/1996 Dir. Resp.: Alessandro Bertoglio - Redazione: v. S. Maurizio, 2 - ERBA (CO) - Stampa: Grafiche Valsecchi - Confezionamento: Lito Offset Erba
NUMERO 136 - MAGGIO 2010 -
contiene i.p
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5 giugno ore 17,30: comincia la festa! di Ambrogio Ripamonti
Il 5 giugno 2010 comincia la “Grande Festa Noivoiloro” dedicata all’inaugurazione del primo lotto della nuova sede Noivoiloro. Saremo in tanti a tagliare il nastro, a commuoverci, ad abbracciarci l’un con l’altro per dirci grazie. Si, perchè siamo stati in tanti a credere in questa importante costruzione, a donare parte del nostro tempo e denaro. Un caloroso invito e un grande abbraccio anche a tutte quelle persone che per diversi motivi hanno fatto fatica a credere. Comprendiamo tutt’ora i loro dubbi, è vero… il progetto è stato difficoltoso e spesso le nostre forze, il nostro entusiasmo, il nostro desiderio di fare, sono stati affidati anche alla provvidenza. Ora sappiamo cosa significa far fatica a costruire una grande casa, l’abbiamo vissuto e lo stiamo vivendo ancora oggi: la corsa finale dei lavoratori in cantiere per far sì che sia tutto agibile per il giorno dell’inaugurazione, l’organizzazione della “Grande Festa Noivoiloro” e poi ancora l’organizzazione delle attività future… Mamma mia quante cose… quanta grinta, quanta energia… Non ci siamo mai arresi e abbiamo continuato ad insistere nel crederci, proprio perché consapevoli dell’utilità di questa grande costruzione. L’importanza di continuare a fare sempre di più il bene, in modo semplice, con un sorriso, una stretta di mano, in questa società sempre più difficile, sempre più complessa; continuare a desiderare di stare con chi si trova diversamente in situazioni di bisogno per cercare di alleviare le difficoltà di ognuno e per gioire vedendo l’altro sorridere. Sarà una grande festa che durerà diverse settimane, una grande festa che farà divertire la gente in modo sano e solidale, una grande festa che ha lo scopo
di raccogliere fondi utili per continuare a pagare le spese di costruzione del primo lotto che si avvicinano ai due milioni di euro - colgo l’occasione per ringraziare le aziende amiche e tutte quelle persone che hanno donato e continuano a donare il loro contributo-. È una grande festa che coinvolgerà tante persone sia per divertimento che per aiuto a favore del prossimo. E sì… perché… per realizzare una festa… sapete tutti che ci vuole tanta gente che lavora, ed è importante sapere che i volontari di Noivoiloro cominciano a guardarsi negli occhi preoccupandosi ed entusiasmandosi allo stesso tempo; cominciano a rendersi disponibili confermando la loro disponibilità per aiutare in diversi momenti della festa. Sono semplici persone consapevoli che la festa d’inaugurazione è un grande traguardo che ha valore se porta frutti e sanno benissimo che i frutti di quel traguardo sono la forza e l’entusiasmo per continuare a fare! Per continuare a crederci! Per continuare ad esserci!
Noivoiloro a braccia aperte ti invita alla grande festa per divertirti giocando, ballando, mangiando e… magari… se lo desideri e hai un po’ di tempo libero… potresti anche tu dare una mano rendendoti disponibile ad aiutare. E comunque… mi raccomando… calendario alla mano… il 5 giugno è vicino… una mano sul cuore… un abbraccio caloroso e… grande festa per tutti!
All’interno inserto Inaugurazione Nuova Sede Programma Grande Festa Noivoiloro
Ricorda gli indirizzi internet di Noivoiloro - www.noivoiloro.it - email:info@noivoiloro.it In caso di mancato recapito restituire a : noivoiloro via S. Maurizio, 2
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INAUGURAZIONE NUOVA SEDE NOIVOILORO
5 giugno Taglio del nastro A pag. 16 l’inserto da staccare e conservare con il programma dettagliato degli spettacoli e specialità gastronomiche.
SETTE weekend dal 5 giugno al 18 luglio
informa NOIVOILORO
Raccolta Fondi Nuova Sede Noivoiloro
Periodico Informativo delle Associazioni e Cooperative Noivoiloro
Edito da Noivoiloro Coop. Soc. Onlus Redazione Via S.Maurizio, 2 Erba Tel. 031.640703 Fax 031.642699 e-mail: info@noivoiloro.it sito web: www.noivoiloro.it Dir. responsabile Alessandro Bertoglio
Dalla gente e dalle aziende abbiamo raccolto
€ 594.780,00
Responsabile di Edizione Ambrogio Ripamonti (Ampo)
Grazie di cuore a tutti!
Collaboratori Alessia Ratti, Eros Sormani, Maria Cepparo, Mario Schiatti, Natalina Riva, Paolo Villa, Pinuccia Tagliabue, Simone Massa Pinto, Renzo Sposini, Riccardo Prisinzano, Valerio Anzani. Grafica e impaginazione: Fabrizio Olmi Noivoiloro Lavoro Cooperativa Sociale Onlus Stampa Grafiche Valsecchi snc - Erba Piegatura Lito Offset srl - Erba Confezione Plast-Co-Inverigo
Noivoiloro Società Cooperativa Sociale Onlus C/C postale numero 53543732 IBAN IT51Q0832951270000000201670 Causale: Donazione a favore della costruzione Nuova Sede Noivoiloro
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I lavori della nuova sede proseguono a cura della redazione
L’Azienda Amica T.P.L. con grande professionalità sta per terminare il controsoffitto in cartongesso della sala ristoro. Complimenti da parte di NOIVOILORO e grazie anche per la sensibilità riguardo l’aspetto economico.
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Insieme per conoscersi a cura degli alunni della Classe V° - Istituto Scolastico San Vincenzo di Erba
Venuta a conoscenza di “Ciao, grandi uomini”, scritto da Ampo, della Cooperativa “Noivoiloro”, subito mi entusiasmai per il modo molto originale col quale è stato scritto e soprattutto per i contenuti che aiutano a far riflettere i giovani e i... meno giovani. Così pensai di leggerne alcune pagine con gli alunni della classe quinta dell’ist. Scolastico San Vincenzo in Erba, proponendo, in seguito, una visita al Noivoiloro per stare un poco insieme a questi “grandi uomini” e conoscerci a vicenda. Gli “Airimember” di Ampo, divertirono gli alunni che scoprii molto riflessivi durante la lettura dei brani scritti in “grassetto”: ogni pensiero dava un insegnamento. A pagina 28 è stato letto: “Noivoiloro, scritto unito e detto tutto d’un fiato, esprime la coscienza di una realtà in cui tutti abbiamo bisogno d’aiuto e tutti abbiamo energia per aiutare”. Questo concetto è stato ben spiegato da Ernestina e Paolo che ci hanno accolto il 19 e il 26 gennaio ed il 2 febbraio c. a.
Prima di lasciare la parola ai ragazzi di classe V° voglio ringraziare tutti coloro che ci hanno permesso di trascorrere questi pomeriggi in una sana amicizia aiutandoci a rinsaldare e riscoprire quei valori che ci aiutano a diventare veri uomini e vere donne. Suor Innocente “Dopo aver proiettato delle foto che presentavano le varie attività della Cooperativa, ci hanno spiegato, come, anche noi, siamo disabili. Infatti, quando ci facciamo male o fratturiamo un arto o altro, perdiamo la nostra autosufficienza ed abbiamo bisogno degli altri (Paolo)”. “Quando mi ruppi il mignolo, me lo fasciarono ed io ne ero dispiaciuto. Mi sentivo un disabile. Quando guarii, cominciai a sentirmi diverso e mi dimenticai com’ero quando non potevo utilizzare la mano. I disabili, invece, questo “ricordo” lo vivono, ma sono sempre felici perché
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trovano persone attente a loro. Ampo ha scritto un libro anche per far conoscere i prodigi di questi “grandi uomini” (Giorgio)”. “Quando noi abbiamo un problema, siamo contenti se altri ci aiutano. Così anche noi dobbiamo provare gioia quando possiamo aiutare gli altri. Ho visto alcuni ragazzi aiutarsi a vicenda con la più grande spontaneità e gentilezza, non fermandosi alle proprie disabilità. Anche Isabella ci salutava dandoci gentilmente la mano (Alessia)”. “I collaboratori della Cooperativa Noivoiloro ci hanno fatto vedere le attività che svolgevano: nuoto, passeggiate in montagna, visite ai parchi nazionali, teatri, incontri vari... Sono rimasto impressionato perché non avrei mai pensato che ci fossero persone volontarie dedite a rendere felice chi è meno fortunato di me (Alessandro)”. L’esperienza al Noivoiloro è stata
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veramente fantastica, un’esperienza che non potrò dimenticare. Le attività che si svolgono all’interno ed all’esterno della cooperativa aiutano i ragazzi nella loro crescita (Maddalena)”. “La Cooperativa Noivoiloro aiuta le persone disabili senza far pesare la loro disabilità. Questo l’ho notato quando l’abbiamo visitata: tutti sono rispettati, felici perché non si sentono soli ed abbandonati (Luca)”. “All’inizio avevo un po’ di timore e timidezza ad incontrare quei giovani che non avevo mai visto e che avrei dovuto conoscere. Comunque, arrivato al Noivoiloro la mia timidezza è svanita perché abbiamo incontrato persone che ci hanno accolto molto lietamente. ... In quel momento ero molto felice di lavorare con loro perché le loro disabilità erano sparite. Arrivato a casa ero un po’ triste d’aver lasciato il Noivoiloro, ma comunque felice delle mie nuove conoscenze (Alberto)”. “L’esperienza al Noivoiloro è stata davvero unica. Ho provato emozioni contrastanti: all’inizio temevo di non
riuscire a dominare le mie paure. Credevo mi facesse impressione star vicino a quei ragazzi diversamente abili e non volevo che loro capissero questo mio disagio. In realtà, dopo il primo momento ho visto che star con loro era un piacere e non capivo nemmeno quale diversità ci fosse tra noi e loro. Avevo dimenticato la mia paura. Dopo questa esperienza ho capito che pur nella diversità fisica, si è tutti uguali di dentro (Francesca)”. “Questi “grandi uomini” mi hanno insegnato più cose in tre pomeriggi, che una persona autosufficiente in tanti giorni. A Noivoiloro ho visto anche dei volontari che hanno veramente un grande cuore: rendere felici coloro che avevano accanto. Ho visto anche la pazienza, la felicità di queste persone nell’aiutare il prossimo senza voler alcuna ricompensa, se non un
loro sorriso. Ho capito che per essere felici occorrono poche cose: basta aiutarsi a vicenda ed accontentarsi (Camillo)”. “Questa esperienza al Noivoiloro è stata interessante e mi ha aperto la mente a nuove vedute. La vorrei ripetere ancora (Carlotta)”. “Quando incontravo i ragazzi al Noivoiloro, questi ci salutavano sempre con un sorriso che faceva brillare i loro occhi. Ho vissuto un’esperienza molto bella, nuova, dove ho vissuto molte emozioni, miste a felicità. Ho pensato anche a ringraziare Dio e i miei genitori della vita che mi hanno dato (Cecilia)”. “Questa esperienza mi ha aiutata a rendermi conto che ci sono persone meno fortunate di me e che hanno bisogno del mio aiuto; mi sono sentita così utile e felice per averle conosciute ed aiutate nel mio piccolo. Spero di tornare molto presto per aiutarli e stare con loro (Mirella)”. Durante le visite a Noivoiloro, ho capito cosa voglia dire avere un “Handicap”. Ho notato anche quanto le persone, cosiddette “disabili” siano molto più dolci, affettuose, simpatiche ed hanno molti pregi che noi, sfortunatamente, non abbiamo. Il Signore, a volte, toglie da una parte per arricchirci dall’altra. Noi ringraziamo tutti i collaboratori di questa cooperativa che ci hanno aiutati a vivere e godere la “vera vita” con le persone definite da Ampo: Grandi uomini (Beatrice)”.
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Giovanni Casartelli per sempre nel nostro cuore a cura del nipote Luca Casartelli
La morte di una persona cara suscita sentimenti unici nell’animo umano. La consapevolezza di non poter più parlare con lei, vederla, ascoltarla o solo rallegrarsi della sua presenza. La consueta sensazione di aver perso
un pezzo di sé invade l’animo e ferma per lunghi attimi il pensiero, rendendoci incapaci di razionalizzare. Il dubbio di aver perso occasioni preziose; il respiro mozzato da un pensiero, di aver ancora moltissime cose da dire, o da ascoltare, eppure non vi è più la possibilità. La possibilità, nostra per moltissimo tempo, affiora in noi, solo nell’attimo in cui ci viene crudelmente negata; la possibilità di dimostrare l’affetto e l’amore incondizionato per una persona, ci illumina l’anima sempre troppo tardi. Solo il dolore supera il rimpianto, ci strazia il pensiero, annebbia il ricordo della persona a noi cara; solo la Fede rischiara il cammino che resta ancora da compiere in sua memoria. Sorgono domande, dubbi, incertezze; ma tutto ciò ci sembra di poco conto e di nessuna importanza, perché in fondo, la realtà è una sola, che non lo rivedremo in questa vita terrena. Ci chiudiamo nel nostro dolore, cerchiamo disperatamente un motivo per andare avanti, per valorizzare ciò che lui ha fatto per noi, ma in ogni caso sappiamo che lui avrà sempre un posto speciale nel nostro cuore, e rimarrà per sempre. Non è il momento di rimpianti e dolore, non il momento di piangere, è il momento di dimostrare a lui e a tutto il mondo l’affetto e l’amore che ci ha trasmesso, gli ideali in cui credeva e in cui noi crediamo. Mi sfiorano il pensiero generosità, bontà d’animo, dedizione, sacrificio, semplicità, amore, ma sappiamo che sarebbero parole vuote, che non renderebbero giustizia, solo una fredda imitazione di chi era realmente nonno Giovanni. Un uomo di poche parole ma da un grande cuore. Un uomo di enorme dedizione alla
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famiglia, generosità, affetto. Un uomo capace di trarre il meglio, di imprimere sul suo volto il sorriso e di trasmetterlo anche nelle situazioni più difficili e tristi. Un grande uomo, che pochi di noi dimenticheranno; il tempo offuscherà il ricordo esteriore ma i suoi cari avranno per sempre impresso nel cuore chi era e ciò che ha insegnato. Grazie a lui, senza volerlo, siamo delle persone migliori, degli uomini e delle donne migliori; un uomo di fatti, non di parole. Preghiamo per far sì che la sua morte non sia vana, ma che la sua vita sia d’insegnamento per tutti noi e che ci renda migliori. Grazie di tutto. Ti vogliamo bene nonno.
Gli amici di Noivoiloro ricordano con commozione Giovanni Casartelli la sua amicizia, la sua solidarietà.
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Vacanza Noivoiloro: alla buona… ci si diverte!
Compleanni di maggio 01/05 Ciceri Nilla, Galli Giancarlo, Magistri Stefania, Rigamonti Mauro, Rizzi Giuseppe 02/05 Anzani Alessandro, Battesini Tosca, Vismara Egidio 03/05 Finazzi Arnoldi Marilena, Pina Maria Luisa 04/05 Albertini Patrizia, Ferretti Patrizio, Formichi Marco, Pontiggia Margherita, Pozzoli Giacomo, Torrini Daniela 05/05 Meroni Maria Beatrice 06/05 Belardi Sara, Deutsch Carmen, Mauri Luigia, Parolini Marco, Zappa Maria Pia 07/05 Elli Sonia 08/05 Barbui Elisa, Bertuzzo Emanuele, Frigerio Alberto, Masiero Cerea Monica, Meduri Angelo, Melzi Andrea 09/05 Mauri Marco, Tagliabue Anzani Pinuccia 10/05 Elli Emilio, Molteni Riccardo, Sormani Eros 11/05 Falbo Paolo, Ripamonti Daniela, Sena De Olivera Zenilda 12/05 Bonacina Alessandro, Brenna Roberta, Curti Massimo Nicolò, Giannini Chiara, Riva Giuliana, Sala Fabrizio, Scialabba Mario 13/05 Borgonovo Massimo, Cassiani Stefano, Cicardi Alfonso, Dentello Roberto, Florio Andrea, Mauri Giovanni, 14/05 Ballabio Mario, Magni Lorenzo, Pina Enrico, Prina Nicholas, Romagnoli Lucia, Terenghi Maria, Vanini Maria Luisa 15/05 Bellamoli Alessia, Citera Mauro, Crosina Daniela, Formichi Chiara, Sandionigi Adelaide, Zanconi Emanuela 16/05 Benvenuti Bimal, Galbusera Luigi, Mossi Luigi, Tagliabue Angela 17/05 Bislenghi Andrea, Canali Giuseppe, Casartelli Luca, Corti Diego, Ignone Dario, Parietti Angela 18/05 Agliati Luisa, Bartesaghi Giuseppina, Frigerio Lorenzo, Munerato Graziella, Rizzi Gianpaolo, Tavecchio Michela 19/05 Prato Filippo Maria 20/05 Casartelli Giovanni, Casiraghi Alberto, De Amici Giorgio, Valnegri Marino 21/05 Bettinelli William 22/05 Patisso Giuseppe 23/05 Binda Alessio 24/05 Mancari Carmela, Nirosi Barbara, Perri Francesco 25/05 Colombo Giovanni, Dalle Nogare Ferruccio, Di Girolamo Massimo, Proserpio Paola, Romanò Claudia, Schettini Beatrice 26/05 Don Franco Facchetti, Galli Stefano, Tessari Barattin Renata 27/05 Boleso Bambina, Mauri Angelo, Moresi Franca 28/05 Bianchi Raffaella, Mazzarella Salvatore, Meroni Ancilla, Nardese Maurizio 29/05 Pusterla Alessandro 31/05 Carpani Antonio
Durante il mese di maggio stenderemo il programma della settimana e con i primi di giugno apriremo le iscrizioni. Ricordiamo che la vacanza inizia sabato 31 luglio e finisce domenica 8 agosto. Durante tutti i giorni verranno organizzate passeggiate e gite in montagna, una giornata in piscina e una ai laghi. In caso di maltempo ci divertiremo all’interno della nuova sede Noivoiloro. Durante le sere, il nostro stare insieme sarà presso la sede nuova, dove verranno organizzate ottime cene e tanta animazione in compagnia. Riguardo la notte verranno organizzate due zone all’interno della sede, una per maschi e una per femmine. Per chi lo desidera può portare la propria tenda, roulotte, camper. Ricordiamo che ci si può iscrivere per tutto il periodo, oppure si può partecipare ad alcuni momenti diurni, serali e notturni. Non vedremo il mare, ma ne vedremo delle belle! Per ulteriori informazioni Contattare la segreteria e chiedere di Ambrogio Ripamonti. tel. 031.640703 e-mail: info@noivoiloro.it
Benvenuto tra noi
Tommaso Rizzati nato il 13/12/2009 Tommaso e Roberto!!! Una bella coppia
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La Quarta Strada... per sempre Amarcord di Andrea Cicardi
“Mi fai un articolo amarcord sulla Quarta Strada?” Questa è stata la richiesta esplicita di Ricky e devo dire che mi ha fatto davvero piacere. In fondo sono stato uno dei pionieri di questo progetto che ha riservato a molti di noi delle belle sorprese. Ci ha aiutato ad aprire la mente proprio in uno dei momenti più importanti della vita, quando si forma il proprio carattere. E’ facile tornare con la mente a quei tempi perché, nonostante siano passati ormai 10 anni, vivere le esperienze della Quarta Strada è un qualcosa di intenso che lascia dentro un segno indelebile. Potrei perdermi nei ricordi delle prime vacanze insieme, delle animate discussioni sui temi della disabilità e della tolleranza o sugli spassosi “tre giorni” in sede. Vorrei però concentrarmi su un’altro aspetto che ho vissuto personalmente ritornando coi pensieri agli anni del
progetto. Ho potuto percepire con sicurezza che tutto quello trasmessomi dalla Quarta Strada in fondo non l’ho mai lasciato. Come per tanti altri, purtroppo, gli impegni della vita non mi permettono più di frequentare il Noivoiloro, però è bello sapere che qualcosa delle esperienze vissute è presente tutti i giorni. Quando si sacrifica del tempo per stare vicino ad un amico che ha bisogno, si capisce quanto Andrea (primo a sinistra) 10 anni fa questo possa essere importante. Quando si riesce a vedere del buono anche nelle persone più difficili, insegnamenti della Quarta Strada siano perché in fondo anche io sono, come ancora dentro di noi. loro, pieno di difetti. Quando ci si sente FAR PARTE della Quarta Strada è importanti per aver raggiunto un piccolo un’esperienza che dura per gli anni risultato, sapendo apprezzare quello che dell’adolescenza, ESSERE Quarta Strada si ha e non rimpiangendo quello che è qualcosa che ti accompagna per tutta manca, allora è facile capire come gli la vita.
L’estate con La Quarta Strada di Ricky
Come tutti gli anni, quando arriva maggio i ragazzi entrano in un periodo molto intenso, perché la scuola li vede coinvolti nel rush finale, impegnati a rincorrere una promozione, meglio se senza esami a settembre. Ecco il motivo per cui le attività della Quarta Strada vedono un piccolo rallentamento: in certi casi “salvare la pelle” viene prima di ogni altra cosa. Quando poi arriva l’estate si può finalmente tirare il fiato. Ma, in realtà, non è che i ragazzi abbiano molto da oziare, perché alcuni cercano un lavoretto per guadagnare qualche soldo, altri sono impegnati con gli stages della scuola, mentre altri ancora si impegnano nel proprio oratorio per organizzare le attività estive. Ed ecco l’altro motivo per cui anche d’estate le nostre attività sono abbastanza blande, per evitare di caricare di impegni i ragazzi, che hanno anche
voglia di gustarsi il meritato riposo. Di solito l’impegno maggiore riguardava la festa di luglio del Noivoiloro; l’anno scorso ci siamo impegnati anche a partecipare a qualche mercoledì in centro a Erba, facendo i palloncini ai bambini. Ma quest’anno l’idea è quella di fare qualche proposta in più. L’inaugurazione della Nuova Sede comporterà anche per noi un impegno decisamente superiore. Vorremmo, infatti, riuscire a tenere aperto il settore giochi durante i fine settimana in cui ci sono le serate. La conseguenza è che questo ci impegnerà sia dal punto di vista organizzativo, che gestionale. Lo sforzo sarà decisamente rilevante, per cui diventa difficile poterlo sopportare esclusivamente con le nostre forze. Chiediamo pertanto aiuto a tutti, ragazze e ragazzi dai 14 anni in su, che abbiano voglia di darci una mano, anche solo per una sera o per un pomeriggio. Più siamo
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e più ci divertiamo e più ci dividiamo la fatica. L’unica cosa che non ci divideremo, ma anzi amplificheremo tutti insieme, sarà la gioia di avere costruito qualcosa di bello per una realtà sociale e per tutti coloro, bambini o adulti, che si divertiranno grazie al nostro impegno. Vi pare poco?
Se questa estate vuoi darci una mano, chiamaci allo 031/640703 oppure mandaci una mail a laquartastrada@noivoiloro.it Ti aspettiamo!!!
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Perchè offrire un contributo a Noivoiloro FINANZIARE IL PROGETTO NUOVA SEDE Le modalità di versamento preferenziali, con validità anche ai fini della deducibilità fiscale, sono: C/C postale numero 53543732 intestato a NOIVOILORO COOPERATIVA SOCIALE ONLUS specificando nell’apposito spazio relativo alla causale la denominazione: “Donazione a favore della costruzione Nuova Sede Noivoiloro” Bonifico sul C/C bancario 201670 BCC Alta Brianza Alzate Brianza Iban: IT51Q0832951270000000201670 specificando nell’apposito spazio relativo alla causale la denominazione: “Donazione a favore della costruzione Nuova Sede Noivoiloro” Recandosi presso i nostri uffici, sarà possibile anche effettuare donazioni utilizzando assegni bancari o circolari.
Perché è dal 1986 che… ...Noivoiloro si impegna per dare importanza alle semplici azioni di aiuto, entusiasmandosi per poi cercare di fare sempre di più. …Noivoiloro sensibilizza e coinvolge tanta gente per continuare ad aiutare le persone che si trovano diversamente in difficoltà. Perchè oggi… …Noivoiloro, con i suoi circa mille soci e amici, trecento volontari e ottanta persone disabili, opera concretamente nel sociale; …Noivoiloro desidera costruire la nuova sede con impegno, entusiasmo, trasparenza, determinazione, qualità e soprattutto… col cuore; Perchè domani… … Noivoiloro, insieme a molta gente, avrà creato una struttura per tanti: aperta, solidale, utile, importante, coinvolgente, viva, entusiasmante! … Noivoiloro andrà sempre… avanti con grinta!
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Inserto da staccare e conservare con cura!
GRANDE FESTA NOIVOILORO SETTE WEEKEND DI FESTA Sette week-end all’insegna del divertimento e dell’aggregazione
dal 5 giugno al 18 luglio
TROVERETE SPECIALITÀ GASTRONOMICHE ACCOMPAGNATE DA VARIE FORME DI INTRATTENIMENTO NUOVA SEDE NOIVOILORO VIA DEL LAVORO - 22036 - ERBA (CO) tel. 031.640703 - info@noivoiloro.it www.noivoiloro.it
programma DEL SABATO 5 giugno
1° WEEKENd
UN FRESCO APERITIVO CERIMONIA DEL TAGLIO DEL NASTRO Testimonianze e interventi vari - Canzoni e musica Artisti Noivoiloro Corpo Musicale Santa Maria Assunta di Parravicino d’Erba Ospite: Alberto Cova medaglia d’oro olimpica nei 10000 metri piani ai Giochi di Los Angeles 1984 ore 21.00 BRINDISI INSIEME PER LA NUOVA SEDE SPETTACOLO VARIETA’ NOIVOILORO “OPLA’ ECCOCI QUA!” - prima parte Con la presenza di: GRUPPO MUSICALE SULUTUMANA - GRUPPO SPETTACOLO NOIVOILORO - LABORATORIO TEATRALE CENTRO SOCIO EDUCATIVO NOIVOILORO ore 17.00 ore 17.30
DOMENICA 6 giugno
ore ore ore ore
12.00 15.30 17.00 21.00
SANTA MESSA ANIMAZIONE BAMBINI con la presenza del Gruppo di Trampolieri “GLI STRAMPOLATI” ANIMAZIONE BAMBINI con l’intervento di una Mini Mongolfiera radiocomandata SPETTACOLO VARIETA’ NOIVOILORO “OPLA’ ECCOCI QUA!” - seconda parte Con la presenza di: CORO “NOIVOILORO GOSPEL SINGERS” GRUPPO SPETTACOLO NOIVOILORO
Troverete inoltre
LE SPECIALITà DEL 1° WEEKENDE RAGÙ, ARROSTO AL TO T U T NTA FORNO, SALAMELLE, CON VARIETà DI MENù OLEPANINI P N O C PASTA AL POMODORO
SABATO E DOMENICA SI CENA DALLE ORE 18.30 IMBOTTITI, TRANCI DI E LA DOMENICA PRANZIAMO INSIEME DALLE ORE 13.00
PIZZA, CONTORNI VARI,
PRIMI: PIZZOCCHERI - LASAGNE alla bolognese - PENNETTE all’ORTOLANA SECONDI: BRASATO DI MANZO - SPIEDINI STINCO DI MAIALE AL FORNO - GORGONZOLA PIATTO FREDDO: VITELLO TONNATO
TROVERETE INOLTRE: pasta al pomodoro o al ragù, arrosto al forno, salamelle alla griglia, panini imbottiti, pizza, patatine fritte, insalate miste, formaggi, torte, gelati, granite, angurie, acqua, bibite, vino e caffè.
programma DEL
2 °WEEKENd
GIOVEDI’ 10 giugno ore 19.30 HAPPY HOUR OFFERTO AI VOLONTARI PARENTI E AMICI ore 20.30 UN SALUTO AI VOLONTARI DAI CAMPIONI DELLO SPORT: DANIELE GILARDONE Campione del Mondo di Canottaggio. VIVIANA BALLABIO Capitana storica della COMENSE BASKET FEMMINILE. SIMONE BRAGLIA Ex portiere del Como. SAMUELE ROBBIONI Psicologo dello Sport.
SPETTACOLO VARIETA’ “GRAZIE VOLONTARI” - GIOCO DELLA TOMBOLA VENERDI’ 11 giugno ore 21.00 “da broadway a los angeles” SPETTACOLO DANZA MODERNA e HIP HOP Da un’idea degli insegnanti Monica Galbiati e Franco Tavano
SABATO ore 18.00 ore 21.00 ore 21.45
12 giugno DANZA CLASSICA Insegnanti Jorge Rodriguez Vede & Ana Lidice del Rio Gonzales BALLO LISCIO CON “ORCHESTRA ELISA & I LUSIEN” Ospite della serata: MARCO GRAZIOLI - MARCOLINO Direttamente da Antenna 3 e Tele Lombardia DOMENICA 13 giugno ore 08.30 CAMMINATA 2° TROFEO “MAESTRO RINALDO CROSINA” Iscrizioni c/o Il Melograno e La Bottega
Noivoiloro / Manifestazione podistica non competitiva aperta a tutti di km 5 e km 9 - Sostiene i progetti per persone disabili della cooperativa “Il Melograno” / Ritrovo ore: 08.30 presso “Il Melograno” via Trieste, 26 - Erba (CO) / Partenza ore 09.30 / Arrivo presso la sede Noivoiloro / Premiazioni ore: 11.15
ore 14.00 CONCERTO DEL Corpo Musicale Monsignor Giuseppe Nava di Lurago d’Erba ore 15.30 GIOCHI PER TUTTI ore 21.00 GRUPPO MUSICALE “STUZZICHINI Social club”
LE SPECIALITà DEL 2°WEEKENd A BASE DI CARNE DI MAIALE DAL VENERDÌ ALLA DOMENICA SI CENA DALLE ORE 19.00 LA DOMENICA PRANZIAMO INSIEME DALLE ORE 12.15
PRIMI: rigatoni ALL’AMATRICIANA - RISOTTO CON SALSICCIA SECONDI: MAIALINO AL FORNO - STINCO AL FORNO - COSTINE ALLA GRIGLIA - SALSICCIA CON FAGIOLI PIATTO FREDDO: PROSCIUTTO CRUDO E MELONE TROVERETE INOLTRE: pasta al pomodoro o al ragù, salamelle alla griglia, panini imbottiti, pizza, patatine fritte, insalate miste, formaggi, torte, gelati, granite, angurie, acqua, bibite, vino e caffè.
programma DEL
3 °WEEKENd
GIOVEDI’ 17 giugno ore 21.00 CARIBBEAN HAPPY HOUR Insegnante Valeria Riva VENERDI’ 18 giugno ore 21.00 STEFANIA TROVò E LE NOTE D’ORIENTE Presentano una serata da MILLE E UNA NOTTE SABATO 19 giugno ore 21.00 BALLO LISCIO CON “ENIO E LA SUA BAND” Esibizione ballo liscio e da sala - Insegnante Valeria Riva DOMENICA 20 giugno ore 09.30 HAPPY BIKe biciclettata pEr tutti lungo i sentieri della piana di Erba e Lago di Alserio Iscrizioni presso Noivoiloro e Bottega Noivoiloro / Ritrovo ore: 09.30 / Partenza ore 10.00 / Arrivo previsto intorno alle 11.30 / Premiazioni ore: 11.45 / ore 15.30 GIMCANE E GIOCHI CON LA BICICLETTA in collaborazione con il G.S. Alzate Brianza ore 21.00 GRUPPO MUSICALE BEATLAND Cover dei brani musicali dei Beatles
LE SPECIALITà DEL 3°WEEKENd a base di pesce di mare
DAL GIOVEDÌ ALLA DOMENICA SI CENA DALLE ORE 19.00 LA DOMENICA PRANZIAMO INSIEME DALLE ORE 12.15 PRIMI: SCIALATELLI ALLE VONGOLE - RISOTTO AI FRUTTI DI MARE CRESPELLE AL SALMONE SECONDI: SPIEDINI DI SEPPIE ALLA GRIGLIA PESCATRICE ALLA MEDITERRANEA - FRITTO MISTO PIATTO FREDDO: CARPACCIO DI PIOVRA
TROVERETE INOLTRE: pasta al pomodoro o al ragù, salamelle alla griglia, panini imbottiti, pizza, patatine fritte, insalate miste, formaggi, torte, gelati, granite, angurie, acqua, bibite, vino e caffè.
programma DEL
4 °WEEKENd
GIOVEDI’ 24 giugno ore 21.00 RENATO FRANCHI & ORCHESTRINA DEL SUONATORE JONES Cover delle canzoni di F. De Andrè e P. Bertoli VENERDI’ 25 giugno ore 21.00 SPETTACOLO MUSICALE “ I CONTADINI DELLA BRIANZA” TEATRO DIALETTALE “GRUPPO SPETTACOLO NOIVOILORO” “Le nozze d’oro di Carletto e Giuvanina” SABATO 26 giugno ore 21.00 BALLO LISCIO CON L’ORCHESTRA “TORPEDO BLU” DOMENICA 27 giugno ore 11.30 ARRIVO AUTOMEZZI PARIGI DAKAR rimarranno esposti durante la giornata ore 15.30 I GIOCHI DEI NOSTRI NONNI Corsa nei sacchi e corsa con le cariole... ore 21.00 TANGO ARGENTINO: storia di un emigrante Racconti - Immagini - Ballo Con la partecipazione di Anibal Castro & Griselda Bressan
a seguire lezione aperta e milonga
LE SPECIALITà DEL 4°WEEKEND TUTTOPOLENTA N A BASE DI SELVAGGINA DAL GIOVEDÌ ALLACODOMENICA SI CENA DALLE ORE 19.00 LA DOMENICA PRANZIAMO INSIEME DALLE ORE 12.15
PRIMI: TORTELLINI AL RAGÙ DI CERVO - strozzapreti CON SUGO DI LEPRE - RISOTTO CON LE QUAGLIE SECONDI: BOCCONCINI DI CINGHIALE ALLA CACCIATORA - CAPRIOLO IN SALMÌ - FAGIANO ALLA SaLVIA PIATTO FREDDO: PROSCIUTTO E SALAME DI CINGHIALE TROVERETE INOLTRE: pasta al pomodoro o al ragù, arrosto al forno, salamelle alla griglia, panini imbottiti, pizza, patatine fritte, insalate miste, formaggi, torte, gelati, granite, angurie, acqua, bibite, vino e caffè.
programma DEL
5 ° WEEKENd
GIOVEDI’ 1 luglio ore 21.00 CANZONI MUSICA LEGGERA “CANTANTI NOIVOILORO”
Joseph Lo Presti, Massimo Curti, Nadia Brambilla, Orietta Colsa, Salvatore Colaianni, Stefano Cassiani con Giorgio Camporini
VENERDI’ 2 luglio ore 21.00 SERATA FLAMENCA “UNA... Y DOS.. Y!” Serata con cena e spettacolo di flamenco “en vivo” Prima parte: Spettacolo degli allievi dei corsi amatoriali Noivoiloro e ospite il gruppo de La Scatola (Crema) Seconda parte: Spettacolo in collaborazione con l’Associazione Culturale SONCAI FLAMENCO SABATO 3 luglio ore 21.00 BALLO LISCIO CON “ARCOBALENO BAND” DOMENICA 4 luglio ore 15.30 SI GIOCA MASCHI CONTRO FEMMINE Bandiera, palla avvelenata... ore 21.00 CONCERTO “EAST COST BIG BaNd” dal favoloso Swing incalzante
LE SPECIALITà DEL 5°WEEKEND A BASE DI GNOCCHI DAL GIOVEDÌ ALLA DOMENICA SI CENA DALLE ORE 19.00 LA DOMENICA PRANZIAMO INSIEME DALLE ORE 12.15
PRIMI: GNOCCHI DI PATATE pomodoro e basilico - GNOCCHI ALLA ROMANA - GNOCCHI DI ZUCCA alla mantovana - GNOCCHI RIPIENI con salsa tirolese SECONDI: POLLETTO ALLA DIAVOLA - SPIEDINI ALLA GRIGLIA PIATTI FREDDI: CARPACCIO DI BRESAOLA - VITELLO TONNATO TROVERETE INOLTRE: pasta al pomodoro o al ragù, salamelle alla griglia, panini imbottiti, pizza, patatine fritte, insalate miste, formaggi, torte, gelati, granite, angurie, acqua, bibite, vino e caffè.
programma DEL
6 ° WEEKENd
GIOVEDI’ 8 luglio ore 21.00 GRUPPO MUSICALE “ANOTHER STORY” Cover Band VENERDI’ 9 luglio ore 21.00 CABARET CON GUIDO ANDREONI “CUME LA VA” SABATO 10 luglio ore 21.00 BALLO LISCIO CON “MARCO E LA SUA BAND” Esibizione ballo liscio e da sala - Insegnante Valeria Riva DOMENICA 11 luglio ore 15.00 GIOCHI PER LA FAMIGLIA Lancio del pollo, rompi le uova... ore 19.30 BALLO COUNTRY E COUNTRY MUSIC LIVE ore 21.00 serata country cON “ANCHISE BOLCHI” Violinista e cantante ANIMAZIONE a cura di “COUNTRY MUSIC NETWORK”
LE SPECIALITà DEL 6°WEEKEND A BASE DI pesce di lago DAL GIOVEDÌ ALLA
DOMENICA SI CENA DALLE ORE 19.00 LA DOMENICA PRANZIAMO INSIEME DALLE ORE 12.15 PRIMI: RAVIOLI con farcia di cavedano ai sapori dell’orto LASAGNEtte verdi al RAGÙ DI PESCE - RISOTTO CON L’ANGUILLA SECONDI: TRANCIO DI TINCA IN UMIDO CON PISELLI - MISOLTINI ALLA GRIGLIA CON POLENTA - FRITTO MISTO DI LAGO PIATTI FREDDI: ALBORELLE IN CARPIONE - FILETTO DI TROTA IN SALSA VERDE TROVERETE INOLTRE: pasta al pomodoro o al ragù, salamelle alla griglia, panini imbottiti, pizza, patatine fritte, insalate miste, formaggi, torte, gelati, granite, angurie, acqua, bibite, vino e caffè.
programma DEL
7 ° WEEKENd
GIOVEDI’ 15 luglio ore 21.00 GRUPPO MUSICALE “SENZA PATRIA” Cover Band delle canzoni dei Nomadi VENERDI’ 16 luglio iti... ore 21.00 MUSICA LEGGERA E KARAOKE CON “CARLOS” iscriv SABATO 17 luglio ore 21.00 BALLO LISCIO CON “ORCHESTRA ELISA & I LUSIEN” DOMENICA 18 luglio ore 08.30 1° tartaRADUNO... con pranzo in sede Ritrovo motoraduno con partenza libera - in collaborazione con MOTOCLUB ERBA ore 15.30 ANIMAZIONE PER BAMBINI E NON SOLO ore 21.00 SPETTACOLO VARIETA’ NOIVOILORO
TUTTO LENTA O CON P
LE SPECIALITà DEL 7°WEEKEND con varietà di menù DAL GIOVEDÌ ALLA DOMENICA SI CENA DALLE ORE 19.00 LA DOMENICA PRANZIAMO INSIEME DALLE ORE 12.15
PRIMI: PIZZOCCHERI - LASAGNE - Pasta alle verdure SECONDI: BRASATO d’asino SPIEDINI - GORGONZOLA - STINCO DI MAIALE AL FORNO PIATTO FREDDO: VITELLO TONNATO TROVERETE INOLTRE: pasta al pomodoro o al ragù, arrosto al forno, salamelle alla griglia, panini imbottiti, pizza, patatine fritte, insalate miste, formaggi, torte, gelati, granite, angurie, acqua, bibite, vino e caffè.
Maggio 2010
AVVISO IMPORTANTE
Se hai del tempo libero e desideri unirti ai volontari di Noivoiloro, aiutaci a coprire i turni nei vari settori della festa: Casse - Cucina – Self service – Bar – Gelati e torte Panini e pizze – Pulizia tavoli – Smaltimento rifiuti Bancarelle – Giochi. Sappi che ti aspettiamo a braccia aperte. Per contatti: Contattare la segreteria tel. 031.640703 e-mail: info@noivoiloro.it
informa NOIVOILORO Periodico Informativo delle Associazioni e Cooperative Noivoiloro
Si ricorda a tutti i lettori che per ricevere gratuitamente il giornale a casa è necessario richiederlo attraverso la segreteria o il sito internet tel 031 640703 info@noivoiloro.it www.noivoiloro.it
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Maggio 2010
La storia dei mondiali di calcio di Paolo Manosperti e Fabrizio Paonazzi
In questa seconda puntata sui mondiali di calcio parleremo del periodo tra 1934 al 1950,periodo paricolarmente importante in quanto in europa, stava iniziando in secondo conflitto mondiale. Per questo motivo i mondiali del 1942 e 1946 non furono disputati. Campionato del 1934 (Italia) La coppa del mondo del 1934 fu ospitata dall’Italia, dal 27 maggio al 10 giugno. Nell’ottobre del 1932, a Stoccolma, la federazione accolse la richiesta del governo italiano di Benito Mussolini e affidò l’organizzazione del secondo Campionato mondiale di calcio all’Italia.. Le città scelte per ospitare l’evento furono: Bologna, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Roma, Torino e Trieste. Mussolini da sempre incentivava lo sport, e in particolare il gioco del cacio, anche a scopi propagandistici e nazionalistici, per le capacità di attirare le masse e di aggregarle sotto un’unica bandiera. Questa fu la prima edizione ad avere una fase di qualificazione. L’Egitto divenne la prima nazionale africana a partecipare: fu sconfitta dall’ungheria già nella prima fase L’italia, guidata da Vittorio Pozzo, vinse il trofeo e, in finale, sconfisse per 2—1 la nazionale cecoslovacca. Campionato del 1938 (Francia) Nel 1936 durante i Giochi Olimpici di Berlino, venne affidata alla Francia l’organizzazione del Mondiale del 1938. Fu una scelta che scatenò subito polemiche, a causa del mancato ritorno del torneo in Sud America:l’Argentina che a lungo aveva coltivato l’ambizione di ospitare la terza edizione del campionato del mondo protestò vivacemente. Come abbiamo già riportato, per la prima volta la nazionale del paese ospitante e quella campione uscente (in questo caso, Francia e Italia) vennero
ammesse di diritto alla fase finale, alla quale presero parte 13 squadre europee, due sudamericane e, per la prima volta, un’asiatica: le Indie Orientali Olandesi (oggi Indonesia). Le altre tre esordienti furono Cuba, Norvegia e Polonia , la quale diede vita a un avvincente ottavo di finale contro il Brasile. Vinse, per la seconda volta consecutiva e nonostante un calendario molto difficile, l’Italia di Vittorio Pozzo,che incontrò i problemi più grandi proprio a Marsiglia: servirono i tempi supplementari per avere la meglio sull’esordiente Norvegia. In finale l’Italia non lasciò scampo all’Ungheria e ottenne il secondo titolo consecutivo grazie alle doppiette di Silvio Piola e Gino Colaussi. A causa degli avvenimenti politici che stavano portando l’Europa verso la seconda guerra mondiale, l’edizione del 1942, che sarebbe stata assegnata al Brasile o alla Germania, non ebbe mai luogo; il Mondiale sarebbe tornato solamente nel 1950. Campionato del 1950 (Brasile) Il campionato mondiale di calcio del 1950, si svolse, dopo una lunga pausa dovuta alla Seconda guerra mondiale , in Brasile dal 24 giugno al 16 luglio. L’italia, inoltre, vi partecipò nonostante la tragedia di Superga del 1949, nella quale persero la vita i giocatori del grande Torino (molti dei quali nel giro della nazionale). Il campionato del 1950 vide,per la prima volta, la presenza dell’Inghilterra, che non partecipò alle precedenti edizioni in quanto non associata alla FIFA. Germania e Giappone, le due nazioni ritenute le maggiori responsabili della guerra, furono escluse in partenza, così come era successo per le Olimpiadi di Londra del 1948. Nel complesso i meccanismi delle qualificazioni al mondiale 1950 furono poco chiari a causa delle precarie condizioni
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economiche e sociali di molti paesi che ancora portavano le stimmate del conflitto mondiale: vi furono numerose defezioni ed esclusioni. Nel tentativo di correre ai ripari assicurando alla competizione il numero minimo di partecipanti, la FIFA finì per ripescare alcune nazionali escluse come l’India che fu squalificata perché il regolamento impediva di giocare a piedi nudi, Alla fine presero parte al torneo solamente in tredici: cinque nazionali sudamericane, due nordamericane e sei europee, il minor numero di sempre al pari con l’edizione del 1930. Il Brasile era largamente favorito per la vittoria tuttavia successe l’imprevedebile: di fronte a un pubblico di oltre 170.000 persone (ma stime non ufficiali parlano di almeno 200.000) allo Stadio Maracanã di Rio de Janeiro il Brasile venne sconfitto dall’Uruguay per 2 a 1. Fu un dramma per tutto il paese; venne proclamato lutto nazionale e molta gente che aveva scommesso tutti i suoi averi sulla vittoria del Brasile finì in rovina o si suicidò.
Maggio 2010
Visita all’autodromo di Monza di Alberto Riva
Di solito con Luigi, un mio vicino di casa, vado al Circuito di Monza per vedere gare di automobilismo, motociclismo e camion. Le gare che ho visto sono state molte e l’ultima è stata una gara monomarca composta da 25 giri con piloti semiprofessionisti. Questa gara è analoga ad altre corse automobilistiche: i primi giri che fanno sono quelli di prova e quello che fa il miglior tempo parte per primo. Finita la gara ci sono le premiazioni e vengono premiati con la coppa i primi
tre piloti. Io vado sempre sotto il podio cosicché poi mi intrufolo nei box e vi devo dire che, di solito, tutti i piloti che hanno partecipato mi fanno un bel autografo e mi danno anche il poster delle macchine con cui hanno corso. Tra le molte gare a cui ho assistito ho visto correre anche le Ferrari, le Porsche, le Maserati, le Alfa e anche le cinquecento, le 112 abart e le Lamborghini. Quando vado a Monza con il mio amico Luigi, ci portiamo alla curva Ascari perché è molto spettacolare: le macchine arrivano velocissime dal rettilineo, rallentano improvvisamente per affrontare una chicane molto lenta e poi ripartono a tavoletta. Terminata la gara, andiamo sempre ai box e lì, come ho già detto, mi piace farmi fare un autografo da tutti i partecipanti e, se possibile, faccio anche qualche bella foto. Per un appassionato di motori come me andare a Monza è proprio il massimo.
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In questo piccolo spazio vi voglio raccontare in pillole la storia delle più o meno famose scuderie di formula. In questo primo appuntamento è doveroso partire dalla più famosa.
La Scuderia Ferrari La Scuderia Ferrari è una celeberrima squadra corse italiana fondata da Enzo Ferrari nel 1929, con sede a Modena. Nel 1930 esordisce per la prima volta nelle corse mettendo in campo tre Alfa Romeo 6 C 1750 condotte da Luigi Scarfiotti, Eugenio Siena e Mario Tadini. A causa di numerosi contrasti, già nel 1939 Enzo Ferrari rompe i rapporti con l’Alfa Romeo e fonda la Auto Avio Costruzioni, che quasi subito si dedicherà alla costruzione di vetture sportive, trasferendosi nella nuova sede di Maranello. Nel 1950 gareggia nel primo campionato mondiale di Formula 1, con un’autovettura appositamente costruita, la Tipo 125 F1; subito nel 1951 conquista il suo primo successo nel Gran Premio di Gran Bretagna con Josè Frolian Gonzales. Nel 1952 viene deciso di utilizzare nuovamente lo stemma e la denominazione Scuderia Ferrari. Da questo momento la Ferrari e le sue autovetture rosse sono diventate il simbolo delle competizioni automobilistiche o, senza esagerare, il simbolo stesso della potenza e della velocità La scuderia Ferrari è impegnata in vari tipi di competizioni, quali: il campionato di Formula 1 nel quale ha conseguito più successi nell’Albo d’Oro, la 24 ore di Le Mans, la 24 ore di Daytona, il Gran Turismo e molti altri campionati. Attualmente i principali piloti che corrono per la Ferrari sono: Fernando Alonso, Felipe Massa, Giancarlo Fisichella, Luca Badoer e Marc Genè.
Maggio 2010
Intervista a Marcella Tili Sindaco di Erba a cura della redazione Centro Socio Educativo
Oggi la redazione del Centro Socio Educativo é andata ad intervistare il Sindaco di Erba Marcella Tili. Il nostro gruppo si é trasformato in inviati speciali sul territorio e ognuno di loro ha chiesto spiegazioni sui termini e sulle idee che il Comune sta portando avanti in questo periodo. É stato divertente osservare come Samantha, arrivando timida all’intervista, si sia trasformata in una perfetta Lilli Grüber e Davide che dà spiegazioni sui concetti di consorzio, opposizione e maggioranza a tutto il gruppo. Marcella sorride alla spiegazione dell’ origine del proprio nome dato dal sindaco, ovvero Marcella nata di marzo e con qualcosa a che fare con il dio Marte!!! Quando sei nata? Sono nata il 29 Marzo del 1948. E dove sei nata? Sono nata in Umbria, vicino a Perugia. Ho abitato a Rimini per diversi anni e poi nel 1964 mi sono trasferita qui a Erba. Qual’e’ il tuo lavoro? Faccio tuttora la farmacista nonostante il mio impegno a favore dei cittadini erbesi Perche’ hai scelto di lavorare in farmacia? I miei genitori sono farmacisti da sempre ed io lo sono diventata di conseguenza, ma anche perché mi piace stare a contatto con le persone e poi mi sono sempre piaciute le materie scientifiche. Perche’ hai scelto di candidarti come sindaco? Da anni mi occupo di politica ed ho scelto di candidarmi come sindaco perché amo occuparmi della cittá di Erba, che è il mio
Comune e quello che amo. Prima ho fatto il consigliere, ero all’opposizione poi ho deciso di candidarmi. Penso che ci voglia esperienza e conoscenza per fare il sindaco: non ci si puó improvvisare! Cosa pensi della nuova sede Noivoiloro? É una cosa meravigliosa, é il risultato del lavoro di tante persone. Noivoiloro viene conosciuta da tutti gli erbesi (come) ed è un punto di riferimento; da parte mia c’é grande stima ed affetto nei confronti della associazione, anche perché conosco Ambrogio. Cosa avete in programma per le persone con disabilitá al comune di Erba? Erba fa parte del consorzio dei servizi alla persona (che è un consorzio che raggruppa i servizi sociali dei comuni del distretto erbese n.d.r.), quindi attraverso questo strumento il nostro comune opera in accordo con gli altri coordinando le politiche sul sociale e sulla disabilitá. Direttamente ci occupiamo dell’abbattimento delle barriere architettoniche.
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Inoltre diamo contributi direttamente alle associazioni che si occupano di disabilitá. Vuoi raccontarci qualcos’altro di te? Mi sento fortunata ho avuto la possibilitá di svolgere a Erba il lavoro che mi é piaciuto avendo il consenso della gente, dove in questo momento storico é difficile amministrare con armonia e fiducia cosa che nel comune di Erba stiamo provando a fare. Che dubbi hai? Qualche volta ho il dubbio che non valga veramente la pena di lavorare tanto quando il proprio lavoro non viene capito o è male interpretato. Tuttavia mi rispondo sempre che ne vale la pena, poiché in ognuno di noi vi é un senso civico. In particolare quando nel tempo ci si volge indietro ci si accorge che il lavoro per gli altri é stato ben fatto. Ti piace vivere? Si tantissimo! La vita é meravigliosa ma richiede la massima serietá. Spesso ci si scontra con cose, fatti e malattie che si affrontano solo con la serietá. Di natura sono ottimista!!!
Maggio 2010
Poesie Musicali di Simone Massa Pinto
Mi capita, lavorando al Centro Socio Educativo, di provare suggestioni che ritengo interessanti e speciali, a volte per la semplicitá dei gesti da cui arrivano e altre per la profonditá degli incontri che si fanno. Ho pensato che sarebbe carino condividere queste suggestioni nello spazio dedicato ai punti di vista dell’educatore. In un vecchio scatolone, pieno di polvere ho trovato dei Compact disk e incuriosito dai colori e dalle scritte delle copertine li ho aperti ....e la mia mente mentre con la mano tocco i dischi, si assenta girovagondo nei suoi pensieri e si sofferma su come sia strano ritenere che dei cd possano essere giá vecchi e mi sembra ancora di piú raro, percepire il tempo che passa, ma per non filosofeggiare troppo e meglio raccontarsi che “...il progresso avanza...”, è piú semplice, forse! Comunque ritornando ai cd, li ho ascoltati ed ho deciso di condividere alcuni pensieri! Il primo cd, é una raccolta di poesie messe in musica dagli ospiti di una comunitá per malati di A.I.D.S. Sará il significato di questa malattia che mi porta con enfasi a lasciarmi trasportare dalla musica e la canzone che ascolto mi entusiasma e mi esplode dentro e nella testa riecheggia; questi sono i versi:
un incontro tra persone, tra amici, tra gente che si osserva che piano piano si avvicina, tra individui che hanno qualcosa da insegnarsi vicendevolmente e....tante altre cose. Mi rallegro, quando scopro che é un brano scritto da Joseph Lopresti, il marito della nostra Patrizia e mi fa sorridere che questa canzone potrebbe essere anche la storia del loro incontro (questa è la mia interpretazione). Questi alcuni versi della canzone che mi hanno suggestionato:
Sono invasa dalla vita, mi circola nel sangue mi esce dalla pelle..... Sono invasa dal mondo.... mi entra negli occhi, negli orecchi lo respiro gira, gira dentro non sono divisi i colori dai suoni, nelle forme dagli odori distinguerli non é necessario succede a volte di sentirsi interi....
La suggestione che mi richiama alla mente é che ogni persona puó essere “disturbo” per l’altra poiché diversa! Personalmente come operatore sono frutto non solo di una formazione scientifica universitaria ma sono anche portatore di una esperienza di vita personale diversa dalle persone che incontro quotidianamente (e probabilmente sono anche molto disturbante) ma che può essere positiva! Cosa dite? Capita anche a voi di essere disturbanti? A presto!!
Il secondo disco mi richiama alla mente
...abbattiamo le barriere,
diventiamo tutti uguali ma la vita cerca sempre cose grandi le più belle ..... come posso starti accanto, sei diverso e mi fa male.... fino ad allora io non avevo capito che sei diverso, e sei felice... E mentre scrivo questo articolo, mi capita in mano un augurio scritto che ci ha fatto pervenire la nostra psicologa Cristina Rigamonti, consulente della nostra equipe educativa che dice:
...“ Dove non entra una sorgente di disturbo non entra neppure l’informazione, e senza informazione non vi é evoluzione”... (A. Galgano, La Qualitá totale, - il Sole 24 Ore Libri, 1992)
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Le ricette di Marta Bruschetta Ingredienti per 4 persone: Pane casereccio, aglio, olio extravergine d’oliva, sale, pomodoro. La Bruschetta è una preparazione diffusissima in quasi tutte le regioni meridionali Italiane, le quali spesso si contendono la paternità di questo gustoso antipasto. Tagliate il pane a fette spesse circa 1 centimetro e mezzo e fatele tostare, meglio se su fuoco di legna. Al momento di servire strofinate un lato con lo spicchio di aglio, conditelo con un pizzico di sale e irroratelo di buon olio. Le bruschette vanno servite calde. Ottima è anche la versione al pomodoro che prevede che la fetta di pane venga condita con un buono strato di sugo al pomodoro, e con basilico, sale, pepe e olio. Al posto del sugo è possibile utilizzare del pomodoro fresco (pulito dei semi e dell’acqua di vegetazione) avendo cura di tagliarlo a dadini. In questo caso sfregate con uno spicchio d’aglio la superfice della bruschetta, distribuite quindi i dadini di pomodoro, salate e condite con un giro d’ olio extravergine d’oliva.
Maggio 2010
Le priorità per le famiglie con problemi gravi di Mario Schiatti
Vorrei fare alcune riflessioni insieme a voi a tutte quelle persone che per scelta di vita o per necessità sono coinvolte nelle tante problematiche che ci sono nel campo della disabilità. Premesso che chi sta scrivendo non fa riflessioni su fatti che non conosce o che ha sentito dire, ma su fatti vissuti purtroppo per tanti anni, 41 per la precisione. E’ stata una vita intera difficile: la mia era una famiglia con problemi molto gravi, specialmente negli ultimi anni, quindi parlo purtroppo per esperienza. Io penso che le istituzioni e non solo, sanno che ci sono queste famiglie in gravi difficoltà, ma il problema è che nessuno si prende la responsabilità di dare delle risposte alle difficoltà evidenti, serie e dolorose che anno queste sfortunate famiglie. Per ottenere i propri sacrosanti diritti, diritti che sono dovuti a qualsiasi essere umano, niente di più. Bene, ora vorrei parlare delle difficoltà che ci sono quando purtroppo capita in una famiglia un figlio o una figlia con patologie molto gravi. Quando dico gravi parlo di soggetti che non possono essere inseriti nei centri diurni nè in altre strutture. Queste persone purtroppo sono completamente sulle spalle della famiglia, perchè purtroppo non ci sono o sono poche le strutture adatte alle loro gravi patologie. E’ su questi dati di fatto che noi abbiamo il dovere di fare delle riflessioni serie, cercando di dare ai genitori una speranza, provando ad ascoltarli con più rispetto per
la loro tanta sofferenza. Il problema per loro rimane sempre, ascoltati o no, viverlo con molta dignità. Quando dico che queste famiglie devono avere delle priorità, non vuol dire trascurare altre situazioni ma che necessita per loro intervenire al più presto. Noi giustamente pensiamo al Dopo Di Noi, cercando di creare delle strutture che possano dare continuità ad una vita dignitosa alle persone disabili quando le loro famiglie, per vari motivi non riescono più a dare il necessario per vivere. Mi conforta il pensare che si vuole continuare a dare una vita dignitosa a queste persone. Ma il cuore diventa triste quando mi rendo conto che purtroppo poche di queste famiglie con figli gravi possono usufruire di queste opportunità. Allora io mi domando e domando a voi che siete il punto di riferimento più importante per queste famiglie: cosa si può fare? Non si può continuare a dire solo tante parole. Occorre che qualcuno si prenda la responsabilità di dare delle risposte, altrimenti per queste sfortunate famiglie più passa il tempo e più per diventa difficile gestire una situazione grave. Queste situazioni devono avere la priorità. Può sembrare un paradosso ma a molte di queste famiglie non interessa il Dopo Di Noi perchè la loro situazione attuale è di grande sofferenza e devono pensare più al presente che al futuro. Credetemi, ci sono delle situazioni famigliari che sono al limite di
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sopportazione, non sanno più cosa fare, a volte non sanno più chi sono, stanchi di chiedere senza avere le risposte ai loro problemi. Occorre quindi dare subito la priorità a queste sfortunate famiglie dimostrando di avere il dovuto rispetto alle grandi difficoltà. Qualcuno pensa che alcuni genitori siano troppo insistenti nelle loro richieste alle istituzioni. Invece chi ha provato la sofferenza per tanti anni, ammira questi grandi genitori per la forza nel cercare delle giuste risposte, per la loro forza nel tenersi il suo amore pur sapendo di sacrificare la propria vita, la loro forza anche se stanchi di decidere di separarsi dalla persona che si ama di più, inserendolo in una struttura dove e molto difficile che per tuo figlio ci sia un futuro. Anzi in certe strutture le parole persona, dignità e rispetto, non esistono. Ho scritto quello che ho vissuto e sofferto, col rispetto per i tanti amici genitori che stanno vivendo con tanta fatica ma con orgoglio, una vita molto dura.
Maggio 2010
Diario di bordo fine 2009 inizio 2010 di Ricky
testa il “Sel service” altro non è che il “Self service”. Però Natalina potevi fare di meglio, nella prossima versione io scriverei così “Sel Servis”. Ooohhh yeesss!!! 27 marzo Festa di compleanno in sede Per questa data è in programma una festa di compleanno. Ci tengo ad animarla, perché già l’anno scorso questo bimbo aveva festeggiato con noi, ma non avevo potuto esserci, perché impegnato in un’altra animazione che si svolgeva in contemporanea da un’altra parte. Avevo preparato tutto, o quasi, ma proprio due giorni prima il virus gastrointestinale mi ha messo ko. Ho fatto di tutto per riuscire a mettermi in piedi e farcela. E in fondo mi sarei anche rimesso in piedi, solo che il dottore mi aveva messo in malattia, per cui non potevo muovermi da casa. Ma, in fondo, è stato meglio così, perché non ero molto in forma. Comunque, io spero che Lorenzo festeggi con noi anche l’anno prossimo, a allora farò di tutto di esserci! 23 aprile 2010 in sede Come faccio sempre quando arrivo in sede, accendo il computer e controllo la posta elettronica per vedere se ci sono messaggi. Faccio così anche oggi e trovo una mail di Natalina. L’oggetto della mail riguarda la grande festa che Noivoiloro farà questa estate per ben 7 fine settimana. L’impegno è notevole, per cui servono molti volontari e lei si sta portando avanti nella ricerca di persone volonterose e nell’organizzazione dei turni. È organizzatissima, ha già preparato un foglio in excel per indicare tutte le necessità che ci sono e i giorni nei quali ognuno vuole fare volontariato. Tra le necessità troviamo la distribuzione delle bibite, del caffè, di pizza e panini. E poi ancora, lavaggio pentole e brocche, pulizia tavoli ecc. Ma alla fine c’è la grande novità che la nuova sede si porta appresso: tra le esigenze c’è anche il “Sel service”. Mi interrogo su cosa possa essere questo strano meccanismo. Mi ci vuole un attimo per capirlo; il ragionamento è semplice, il file arriva da Natalina, per cui nella sua
24 aprile 2010 Vendita biglietti al centro commerciale Quest’anno per vendere i biglietti della lotteria del Noivoiloro abbiamo chiesto di poter avere un piccolo spazio al centro commerciale. In questo modo si spera di poter raggiungere qualche persona in più, sensibilizzandola alla nostra realtà. Come sempre Natalina è in prima linea e così anche Ampo. Loro conoscono tanta gente e di gente in un centro commerciale ne gira parecchia. Ad un certo punto, un signore saluta: “Ciao” e Natalina prontamente risponde: “Ciao”. Poi si gira verso Ampo e gli dice: “Ma io quello lì non lo conosco”. In fondo capita spesso di salutare gente senza ricordarsi chi si sta salutando. Ma in questo caso c’è qualcosa di diverso. Cosa? Semplice: il signore di cui sopra stava salutando un suo amico che si trovava dietro Natalina. Pensate se la nostra amica avesse cominciato, con il suo solito tono scanzonato: “Come stai? Tutto bene?”. Spero almeno che abbia venduto un paio di biglietti al suo nuovo amico. 24 aprile 2010 in sede Per una delle serate di animazione tenute qui al Noivoiloro, si è reso disponibile Giò, come volontario. Avendo bisogno del microfono, Ampo lo ha rassicurato, vista la presenza dell’impianto nel nostro salone. Dopo essere stato a vendere i biglietti della lotteria, Ampo è corso in sede per dare una mano a Giò con l’impianto. Il problema è che fischia e, quando non fischia, un ronzio fastidioso è presente nelle casse. Alla fine, dopo mezz’ora di inutili tentativi, Ampo si arrende ed invita Giò a prendere il suo impianto che aveva precauzionalmente portato e che aveva in macchina. Giò era la prima volta che faceva una serata di animazione, ma aveva già capito che qui ne possono succedere di tutti i colori.
26 aprile 2010 In sede Al lunedì mattina sono presenti tutte e tre le segretarie contemporaneamente, per cui ogni settimana c’è una riunione operativa con Ampo e Patrizia per fare il punto della situazione ed organizzare il lavoro. Durante questa riunione squilla un cellulare una, due, tre volte e nessuno risponde. Verso il decimo squillo, Ampo comincia a guardare le segretarie con la faccia scocciata tipo: “Allora volete rispondere o no?”. Vedendo che però nessuno rispondeva, guarda il tavolo e scopre che il cellulare che suona è il suo! E se questo è un datore di lavoro…
Quest’inverno di nevicate ce ne sono state tante... Tra le tante: Natalina ed io usciamo dalla pizzeria, andiamo verso la sua macchina ormai sommersa dalla neve. Fermo davanti alla macchina c’è un camion dei vigili del fuoco. Cominciamo a togliere la neve dal vetro anteriore della macchina e l’autista vigile del fuoco gentilmente mette in moto il camion e si sposta un poco indietro. Intanto Natalina schiaccia il pulsante elettrico di apertura della macchina. Tutto bene… la macchina si è aperta… peccato che era la macchina alla quale stavamo per togliere la neve. Il buio e i vetri appannati del camion non mi hanno dato la possibilità di vedere bene il volto del vigile del fuoco… ma… credo che ridesse!
Frase nel vento di Ricky
L’incomprensione non la comprendo. 21
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