Parrocchia “San Giuseppe” Manfredonia
Passione di Cristo passione dell’uomo
Sacra rappresentazione
Parrocchia San Giuseppe in Manfredonia Pasqua 2012
Personaggi ♦ Prima scena (L’ingresso a Gerusalemme): Gesù, discepoli, donne, bambini, popolo. ♦ Seconda scena (L’unzione di Betania): Gesù, donna di Betania, Giuda, discepoli, altri della casa di Simone. ♦ Terza scena (La cena pasquale): Gesù, discepoli. ♦ Quarta scena (Al Getsemani): Gesù, Apostoli, Giuda, ragazzo, soldati. ♦ Quarta scena (Gesù davanti al sommo sacerdote): Gesù, Sommo sacerdote, Giudei, serva, Pietro. ♦ Quinta scena (Gesù davanti a Pilato): Gesù, Pilato, Turba, Giudei. ♦ Settima scena (Verso il Calvario, crocifissione e sepoltura): Gesù, Cireneo, Pie donne, folla; soldati, Marie, Giovanni, Giuseppe d’Arimatea, Nicodemo, Giudei, popolo ♦ Ottava scena (La Resurrezione e l’Ascensione): Angelo, Mirofore, Gesù, Discepoli.
2 - Passione di Cristo, passione dell’uomo — sacra rappresentazione
PRIMA SCENA CD 1 2’,38’’
L’INGRESSO A GERUSALEMME (Mc 11, 1-11) L’occhio di bue si accende puntando su Gesù e che entra in chiesa e lo segue.
Narratore: Quando furono vicini a Gerusalemme, verso Bètfage e Betània, presso il monte degli Ulivi, mandò due dei suoi discepoli e disse loro: Gesù: «Andate nel villaggio di fronte a voi e subito, entrando in esso, troverete un puledro legato, sul quale nessuno è ancora salito. Slegatelo e portatelo qui. E se qualcuno vi dirà: «Perché fate questo?», rispondete: «Il Signore ne ha bisogno, ma lo rimanderà qui subito»». Aprire la porta Narratore: Andarono e trovarono un puledro legato vicino a una porta, fuori sulla strada, e lo slegarono. Alcuni dei presenti dissero loro: Passanti: «Perché slegate questo puledro?». Narratore: Ed essi risposero loro come aveva detto Gesù. E li lasciarono fare. Narratore: Portarono il puledro da Gesù, vi gettarono sopra i loro mantelli ed egli vi salì sopra. Molti stendevano i propri mantelli sulla strada, altri invece delle fronde, tagliate nei campi. Quelli che precedevano e quelli che seguivano, gridavano:
Popolo: «Osanna! Benedetto colui che viene nel nome del Signore! Benedetto il Regno che viene, del nostro padre Davide! Osanna nel più alto dei cieli!». Narratore: Ed entrò a Gerusalemme, nel tempio. E dopo aver guardato ogni cosa attorno, essendo ormai l'ora tarda, uscì con i Dodici verso Betània. Meditazione di Sant’Andrea di Creta (2’ 11”) CD 2 Parrocchia San Giuseppe in Manfredonia - 3
SECONDA SCENA SCENA CD 3 3’,52’’
L’UNZIONE DI BETANIA (Mc 14, 3-11) Sottofondo: Vivaldi – Concerto per flauto n° 5 – Largo (Michala Petri,1980) – I personaggi, sono nella casa di Simone a Betania. Gesù e gli apostoli sono seduti. Maria si avvicina a Gesù e gli sparge del profuma sulla testa, sulle mani e sui piedi. Alla fine della conversazione, Giuda abbandona la scena. L’occhio di bue si accende puntando sui gesti della donna. Poi su chi parla.
Narratore: Gesù si trovava a Betània, nella casa di Simone il lebbroso. Mentre era a tavola, giunse una donna che aveva un vaso di alabastro, pieno di profumo di puro nardo, di grande valore. Ella ruppe il vaso di alabastro e versò il profumo sul suo capo. Ci furono alcuni, fra loro, che si indignarono: Giuda: «Perché questo spreco di profumo? Si poteva venderlo per più di trecento denari e darli ai poveri!». Narratore: Ed erano infuriati contro di lei. Allora Gesù disse: Gesù: «Lasciatela stare; perché la infastidite? Ha compiuto un'azione buona verso di me. I poveri infatti li avete sempre con voi e potete far loro del bene quando volete, ma non sempre avete me. Ella ha fatto ciò che era in suo potere, ha unto in anticipo il mio corpo per la sepoltura. In verità io vi dico: dovunque sarà proclamato il Vangelo, per il mondo intero, in ricordo di lei si dirà anche quello che ha fatto». L’occhio di bue su Giuda Narratore: Allora Giuda Iscariota, uno dei Dodici, si recò dai capi dei sacerdoti per consegnare loro Gesù. Quelli, all'udirlo, si rallegrarono e promisero di dargli del denaro. Ed egli cercava come consegnarlo al momento opportuno. (2,16 ——> fine 2,57) Meditazione del Card. Martini (1’ 58”) CD 4 4 - Passione di Cristo, passione dell’uomo — sacra rappresentazione
TERZA SCENA CD 5 5’,53’’
LA CENA PASQUALE (Mc 14, 12-31) Sottofondo: C. Franck, Panis Angelicus; Tomas Luis De Victoria - Cantica Beatae Virginis La Capella Reial Hesperion Xx Jordi. Gesù e gli apostoli si muovono, discorrendo, da dietro l’ambone verso il centro, sotto l’altare. Poi si dispongono intorno all’altare. L’occhio di bue si accende puntando su Gesù e il gruppo dei discepoli.
(0,8) Narratore: Il primo giorno degli Azzimi, quando si immolava la Pasqua, i suoi discepoli gli dissero: Apostolo: «Dove vuoi che andiamo a preparare, perché tu possa mangiare la Pasqua?». Narratore: Allora mandò due dei suoi discepoli, dicendo loro: Gesù: «Andate in città e vi verrà incontro un uomo con una brocca d'acqua; seguitelo. 14Là dove entrerà, dite al padrone di casa: «Il Maestro dice: Dov'è la mia stanza, in cui io possa mangiare la Pasqua con i miei discepoli?». 15Egli vi mostrerà al piano superiore una grande sala, arredata e già pronta; lì preparate la cena per noi». Narratore: $ I discepoli andarono e, entrati in città, trovarono come aveva detto loro e prepararono la Pasqua. Si accende l’arco dell’altare Venuta la sera, egli arrivò con i Dodici. Ora, mentre erano a tavola e mangiavano, Gesù disse: Gesù: «In verità io vi dico: uno di voi, colui che mangia con me, mi tradirà». Narratore: Cominciarono a rattristarsi e a dirgli, uno dopo l'altro: Apostoli: «Sono forse io?». Narratore: Egli disse loro: Gesù: «Uno dei Dodici, colui che mette con me la mano nel piatto. (2,01—2,12) Il Figlio dell'uomo se ne va, come sta scritto di lui; ma guai a quell'uomo, dal quale il Figlio dell'uomo viene tradito! Meglio per quell'uomo se non fosse mai nato!». Giuda si allontana con fare sospetto Parrocchia San Giuseppe in Manfredonia - 5
Narratore: E, mentre mangiavano, prese il pane e recitò la benedizione, lo spezzò e lo diede loro, dicendo: Gesù: «Prendete, questo è il mio corpo». (2,47) (3,00) Narratore: Poi prese un calice e rese grazie, lo diede loro e ne bevvero tutti. E disse loro: Gesù: «Questo è il mio sangue dell'alleanza, che è versato per molti. In verità io vi dico che non berrò mai più del frutto della vite fino al giorno in cui lo berrò nuovo, nel regno di Dio». (3,26) Si spegne l’arco dell’altare (3,58) Narratore: Dopo aver cantato l'inno, uscirono verso il monte degli Ulivi. (4,03) Il gruppo si allontana conversando. L’occhio di bue su Gesù. (4,21) Narratore: Gesù disse loro: Gesù: «Tutti rimarrete scandalizzati, perché sta scritto: Percuoterò il pastore e le pecore saranno disperse. Ma, dopo che sarò risorto, vi precederò in Galilea». Narratore: Pietro gli disse: Pietro: «Anche se tutti si scandalizzeranno, io no!». Narratore: Gesù gli disse: Gesù: «In verità io ti dico: proprio tu, oggi, questa notte, prima che due volte il gallo canti, tre volte mi rinnegherai». Narratore: Ma egli, con grande insistenza, diceva: Pietro: «Anche se dovessi morire con te, io non ti rinnegherò». Narratore: Lo stesso dicevano pure tutti gli altri. (5,20——> fine 6,02) L’occhio di bue segue Gesù durante il canto. Alla fine si spegne. Canto: L’ultima cena (4’ 55”) CD 6
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QUARTA SCENA CD 7 4’,21’
AL GETSEMANI (Mc 14, 32-52) Sottofondo: Bach, Musica sacra per organo L’occhio di bue si accende all’inizio della narrazione, puntando su Gesù. Narratore: Giunsero a un podere chiamato Getsèmani ed egli disse ai suoi discepoli: Gesù: «Sedetevi qui, mentre io prego». Narratore: Prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e cominciò a sentire paura e angoscia. Disse loro: Gesù: «La mia anima è triste fino alla morte. Restate qui e vegliate». Narratore: Poi, andato un po' innanzi, cadde a terra e pregava che, se fosse possibile, passasse via da lui quell'ora. E diceva: Gesù: «Abbà! Padre! Tutto è possibile a te: allontana da me questo calice! Però non ciò che voglio io, ma ciò che vuoi tu». Narratore: Poi venne, li trovò addormentati e disse a Pietro: Gesù: «Simone, dormi? Non sei riuscito a vegliare una sola ora? Vegliate e pregate per non entrare in tentazione. Lo spirito è pronto, ma la carne è debole». Narratore: Si allontanò di nuovo e pregò dicendo le stesse parole. Poi venne di nuovo e li trovò addormentati, perché i loro occhi si erano fatti pesanti, e non sapevano che cosa rispondergli. Venne per la terza volta e disse loro: Gesù: «Dormite pure e riposatevi! Basta! È venuta l'ora: ecco, il Figlio dell'uomo viene consegnato nelle mani dei peccatori. Alzatevi, andiamo! Ecco, colui che mi tradisce è vicino». Narratore: Gesù viene arrestato. E subito, mentre ancora egli parlava, L’occhio di bue punta su Giuda e Gesù. arrivò Giuda, uno dei Dodici, e con lui una folla con spade e bastoni, mandata dai capi dei sacerdoti, dagli scribi e dagli anziani. Il traditore aveva dato loro un segno convenuto, dicendo: Giuda: «Quello che bacerò, è lui; arrestatelo e conducetelo via sotto buona scorta». Narratore: Appena giunto, gli si avvicinò e disse: Parrocchia San Giuseppe in Manfredonia - 7
Giuda: «Rabbì» Narratore: e lo baciò. Quelli gli misero le mani addosso e lo arrestarono. Uno dei presenti estrasse la spada, percosse il servo del sommo sacerdote e gli staccò l'orecchio. Allora Gesù disse loro: Gesù: «Come se fossi un ladro siete venuti a prendermi con spade e bastoni. Ogni giorno ero in mezzo a voi nel tempio a insegnare, e non mi avete arrestato. Si compiano dunque le Scritture!». Narratore: Allora tutti lo abbandonarono e fuggirono. L’occhio di bue punta sul ragazzo (Girolamo), poi si spegne tutto. Lo seguiva però un ragazzo, che aveva addosso soltanto un lenzuolo, e lo afferrarono. Ma egli, lasciato cadere il lenzuolo, fuggì via nudo. (4,02—— > fine 4,21)
Meditazione di Benedetto XVI (1’ 38”) CD 8
8 - Passione di Cristo, passione dell’uomo — sacra rappresentazione
QUINTA SCENA CD 9 5’,12’’
GESÙ DAVANTI AL SOMMO SACERDOTE (Mc 14, 53-72) Sottofondo: Tomas Luis De Victoria - Cantica Beatae Virginis La Capella Reial Hesperion Xx Jordi. L’occhio di bue si accende all’inizio della narrazione, puntando sul
(0,13) Narratore: Condussero Gesù dal sommo sacerdote, e là si riunirono tutti i capi dei sacerdoti, gli anziani e gli scribi. Pietro lo aveva seguito da lontano, fin dentro il cortile del palazzo del sommo sacerdote, e se ne stava seduto tra i servi, scaldandosi al fuoco. I capi dei sacerdoti e tutto il sinedrio cercavano una testimonianza contro Gesù per metterlo a morte, ma non la trovavano. Molti infatti testimoniavano il falso contro di lui e le loro testimonianze non erano concordi. Alcuni si alzarono a testimoniare il falso contro di lui, dicendo: Giudei: «Lo abbiamo udito mentre diceva: «Io distruggerò questo tempio, fatto da mani d'uomo, e in tre giorni ne costruirò un altro, non fatto da mani d'uomo»». Narratore: Ma nemmeno così la loro testimonianza era concorde. Il sommo sacerdote, alzatosi in mezzo all'assemblea, interrogò Gesù dicendo: Sommo sacerdote: «Non rispondi nulla? Che cosa testimoniano costoro contro di te?». Narratore: Ma egli taceva e non rispondeva nulla. Di nuovo il sommo sacerdote lo interrogò dicendogli: Sommo sacerdote: «Sei tu il Cristo, il Figlio del Benedetto?». Narratore: Gesù rispose: Gesù: «Io lo sono! E vedrete il Figlio dell'uomo seduto alla destra della Potenza e venire con le nubi del cielo». Narratore: Allora il sommo sacerdote, stracciandosi le vesti, disse: Sommo sacerdote: «Che bisogno abbiamo ancora di testimoni? Avete udito la bestemmia; che ve ne pare?». Narratore: Tutti sentenziarono che era reo di morte. Alcuni si misero a sputargli addosso, a bendargli il volto, a percuoterlo e a dirgli: Giudei: «Fa' il profeta!». Parrocchia San Giuseppe in Manfredonia - 9
Narratore: E i servi lo schiaffeggiavano. (2,50—3,09) L’occhio di bue punta su Pietro e la serva.. Mentre Pietro era giù nel cortile, venne una delle giovani serve del sommo sacerdote e, vedendo Pietro che stava a scaldarsi, lo guardò in faccia e gli disse: Serva: «Anche tu eri con il Nazareno, con Gesù». Narratore: Ma egli negò, dicendo: Pietro: «Non so e non capisco che cosa dici». Narratore: Poi uscì fuori verso l'ingresso e un gallo cantò. E la serva, vedendolo, ricominciò a dire ai presenti: Serva: «Costui è uno di loro». Narratore: Ma egli di nuovo negava. Poco dopo i presenti dicevano di nuovo a Pietro: Giudei: «È vero, tu certo sei uno di loro; infatti sei Galileo». Narratore: Ma egli cominciò a imprecare e a giurare: Pietro: «Non conosco quest'uomo di cui parlate». Narratore: E subito, per la seconda volta, un gallo cantò. E Pietro si ricordò della parola che Gesù gli aveva detto: Gesù: «Prima che due volte il gallo canti, tre volte mi rinnegherai». Narratore: E scoppiò in pianto. (4,45 —> fine 5,12) Spegnere tutto. Meditazione di Nicola Tricarico (1’ 34”) CD 10
10 - Passione di Cristo, passione dell’uomo — sacra rappresentazione
SESTA SCENA CD 11 5’, 11’’
GESÙ DAVANTI A PILATO (Mc 15, 1-20) Sottofondo: Bach – Suite per violoncello L’occhio di bue si accende dal segno $ puntando su Gesù e poi su Pilato e Gesù. Narratore: E subito, al mattino, i capi dei sacerdoti, con gli anziani, gli scribi e tutto il sinedrio, dopo aver tenuto consiglio, misero in catene Gesù, $ lo portarono via e lo consegnarono a Pilato. Pilato gli domandò: Pilato: «Tu sei il re dei Giudei?». Narratore: Ed egli rispose: Gesù: «Tu lo dici». Narratore: I capi dei sacerdoti lo accusavano di molte cose. Pilato lo interrogò di nuovo dicendo: Pilato: «Non rispondi nulla? Vedi di quante cose ti accusano!». Narratore: Ma Gesù non rispose più nulla, tanto che Pilato rimase stupito. Narratore: A ogni festa, egli era solito rimettere in libertà per loro un carcerato, a loro richiesta. Un tale, chiamato Barabba, si trovava in carcere insieme ai ribelli che nella rivolta avevano commesso un omicidio. La folla, che si era radunata, cominciò a chiedere ciò che egli era solito concedere. Pilato rispose loro: Pilato: «Volete che io rimetta in libertà per voi il re dei Giudei?». Narratore: Sapeva infatti che i capi dei sacerdoti glielo avevano consegnato per invidia. Ma i capi dei sacerdoti incitarono la folla perché, piuttosto, egli rimettesse in libertà per loro Barabba. Pilato disse loro di nuovo: Pilato: «Che cosa volete dunque che io faccia di quello che voi chiamate il re dei Giudei?». Narratore: Ed essi di nuovo gridarono: Turba: «Crocifiggilo!». Narratore: Pilato diceva loro: Pilato: «Che male ha fatto?». Narratore: Ma essi gridarono più forte: Turba: «Crocifiggilo!». Narratore: Pilato, volendo dare soddisfazione alla folla, rimise in libertà per loro Barabba e, dopo aver fatto flagellare Gesù, lo consegnò perché Parrocchia San Giuseppe in Manfredonia - 11
fosse crocifisso. Gesù viene legato e flagellato. Il faro si punta su Pilato e l’occhio di bue su Gesù e i soldati. Narratore: Allora i soldati lo condussero dentro il cortile, cioè nel pretorio, e convocarono tutta la truppa. Lo vestirono di porpora, intrecciarono una corona di spine e gliela misero attorno al capo. Poi presero a salutarlo: Giudei: «Salve, re dei Giudei!». Narratore: E gli percuotevano il capo con una canna, gli sputavano addosso e, piegando le ginocchia, si prostravano davanti a lui. Dopo essersi fatti beffe di lui, lo spogliarono della porpora e gli fecero indossare le sue vesti, poi lo condussero fuori per crocifiggerlo.
Meditazione di Nicola Tricarico (1’ 30”) CD 12
12 - Passione di Cristo, passione dell’uomo — sacra rappresentazione
SETTIMA SCENA CD 13 6’,12’’ + 8’,29’
VERSO IL CALVARIO Lc 23, 26-31) Sottofondo: Mozart, Dies irae L’occhio di bue si accende prima della narrazione puntando su Gesù. E seguendo il gruppo lungo la via crucis. (3,02) Narratore: Mentre lo conducevano via, fermarono un certo Simone di Cirene, che tornava dai campi, e gli misero addosso la croce, da portare dietro a Gesù.
(3,27) Lo seguiva una grande moltitudine di popolo e di donne, che si battevano il petto e facevano lamenti su di lui. Ma Gesù, voltandosi verso di loro, disse: (4,26) Gesù: «Figlie di Gerusalemme, non piangete su di me, ma piangete su voi stesse e sui vostri figli. Ecco, verranno giorni nei quali si dirà: «Beate le sterili, i grembi che non hanno generato e i seni che non hanno allattato». Allora cominceranno a dire ai monti: «Cadete su di noi!»,e alle colline: «Copriteci!». Perché, se si tratta così il legno verde, che avverrà del legno secco?». (5,36) Narratore: Insieme con lui venivano condotti a morte anche altri due, che erano malfattori. (—>fine 6,12) Spegnere tutto .
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LA CROCIFISSIONE E LA SEPOLTURA DI
GESÙ
(Gv 19, 16b - 42) CD 6’:14” Sottofondo: Haendel, Sarabande, Mozart, Ave verum corpus (0,10”) Narratore: Essi presero Gesù ed egli, portando la croce, si avviò verso il luogo detto del Cranio, in ebraico Gòlgota, L’occhio di bue si accende puntando sul Crocifisso.
dove lo crocifissero e con lui altri due, uno da una parte e uno dall'altra, e Gesù in mezzo. Pilato compose anche l'iscrizione e la fece porre sulla croce; vi era scritto: «Gesù il Nazareno, il re dei Giudei». Il faro si accende sulla scena della crocifissione. Molti Giudei lessero questa iscrizione, perché il luogo dove Gesù fu crocifisso era vicino alla città; era scritta in ebraico, in latino e in greco. L’occhio di bue punta su Pilato. I capi dei sacerdoti dei Giudei dissero allora a Pilato: Sacerdoti: «Non scrivere: «Il re dei Giudei», ma: «Costui ha detto: Io sono il re dei Giudei»». Narratore: Rispose Pilato: Pilato: «Quel che ho scritto, ho scritto». L’occhio di bue punta sui soldati. Narratore: I soldati poi, quando ebbero crocifisso Gesù, presero le sue vesti, ne fecero quattro parti - una per ciascun soldato - e la tunica. Ma quella tunica era senza cuciture, tessuta tutta d'un pezzo da cima a fondo. Perciò dissero tra loro: Soldati: «Non stracciamola, ma tiriamo a sorte a chi tocca». Narratore: Così si compiva la Scrittura, che dice: Si sono divisi tra loro le mie vesti e sulla mia tunica hanno gettato la sorte. E i soldati fecero così. L’occhio di bue punta sul gruppo sotto la croce.
14 - Passione di Cristo, passione dell’uomo — sacra rappresentazione
Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria madre di Clèopa e Maria di Màgdala. Gesù allora, vedendo la madre e accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: Gesù: «Donna, ecco tuo figlio!». Narratore: Poi disse al discepolo: Gesù: «Ecco tua madre!». Narratore: E da quell'ora il discepolo l'accolse con sé. Dopo questo, Gesù, sapendo che ormai tutto era compiuto, affinché si compisse la Scrittura, disse: Gesù: «Ho sete». Narratore: Vi era lì un vaso pieno di aceto; posero perciò una spugna, imbevuta di aceto, in cima a una canna e gliela accostarono alla bocca. Dopo aver preso l'aceto, Gesù disse: Gesù: «È compiuto!». Narratore: E, chinato il capo, consegnò lo spirito. (3,13) Si spegne tutto. (4,08) Era il giorno della Parasceve e i Giudei, perché i corpi non rimanessero sulla croce durante il sabato - era infatti un giorno solenne quel sabato -, chiesero a Pilato che fossero spezzate loro le gambe e fossero portati via. Vennero dunque i soldati e spezzarono le gambe all'uno e all'altro che erano stati crocifissi insieme con lui. Venuti però da Gesù, vedendo che era già morto, non gli spezzarono le gambe, ma uno dei soldati con una lancia gli colpì il fianco, e subito ne uscì sangue e acqua. Chi ha visto ne dà testimonianza e la sua testimonianza è vera; egli sa che dice il vero, perché anche voi crediate. Questo infatti avvenne perché si compisse la Scrittura: Non gli sarà spezzato alcun osso. E un altro passo della Scrittura dice ancora: Volgeranno lo sguardo a colui che hanno trafitto. Si accende l’occhio di bue e punta su Giuseppe e Nicodemo. (5,25) Dopo questi fatti Giuseppe di Arimatea, che era discepolo di Gesù, ma di nascosto, per timore dei Giudei, chiese a Pilato di prendere il corpo di Gesù. Pilato lo concesse. Allora egli andò e prese il corpo di Gesù.(5,45 – 5,55) Vi andò anche Nicodèmo - quello che in precedenza era andato da lui di notte - e portò circa trenta chili di una mistura di mirra e di àloe. Essi presero allora il corpo di Gesù e lo avvolsero con teli, insieme ad aromi, come usano fare i Giudei per preparare la sepoltura. (6,20-6,36) Ora, nel luogo dove era stato crocifisso, vi era un giardino e nel giardino un sepolcro nuovo, nel quale nessuno era stato ancora posto. (6,49-7,10) Là dunParrocchia San Giuseppe in Manfredonia - 15
que, poiché era il giorno della Parasceve dei Giudei e dato che il sepolcro era vicino, posero Gesù. (7,19—> fine 8,29) Durante il canto, il faro illumina la croce, l’occhio di bue punta e segue il cantore.
Canto: Per Te (4’ 28”) CD 14
OTTAVA SCENA CD 15 + 16 3’, 27”+ 4’,24”
LA RISURREZIONE ( Mc 16, 1-20 ) L’occhio di bue si accende all’inizio della narrazione puntando sulle Mirofore, quindi sull’Angelo. Poi, seguendo le donne che fuggono, si spegne. (0,13) Narratore: Passato il sabato, Maria di Màgdala, Maria madre di Giacomo e Salome comprarono oli aromatici per andare a ungerlo. Di buon mattino, il primo giorno della settimana, vennero al sepolcro al levare del sole. Dicevano tra loro: Mirfore: «Chi ci farà rotolare via la pietra dall'ingresso del sepolcro?». Narratore: Alzando lo sguardo, osservarono che la pietra era già stata fatta rotolare, benché fosse molto grande. Entrate nel sepolcro, videro un giovane, seduto sulla destra, vestito d'una veste bianca, ed ebbero paura. Ma egli disse loro: Angelo: «Non abbiate paura! Voi cercate Gesù Nazareno, il crocifisso. È risorto, non è qui. Ecco il luogo dove l'avevano posto. Ma andate, dite ai suoi discepoli e a Pietro: «Egli vi precede in Galilea. Là lo vedrete, come vi ha detto»». Narratore: Esse uscirono e fuggirono via dal sepolcro, perché erano piene di spavento e di stupore. E non dissero niente a nessuno, perché erano impaurite. (1,50) (—> fine sottofondo 3, 27) Canto: Celebrate. Entrano i bambini dal portone centrale. L’occhio di bue li segue; il faro invece si accende su Gesù. 16 - Passione di Cristo, passione dell’uomo — sacra rappresentazione
Si spegne tutto (0,25) Narratore: Risorto al mattino, il primo giorno dopo il sabato, $ Gesù apparve prima a Maria di Màgdala, dalla quale aveva scacciato sette demòni. Questa andò ad annunciarlo a quanti erano stati con lui ed erano in lutto e in pianto. Ma essi, udito che era vivo e che era stato visto da lei, non credettero. Narratore: Dopo questo, apparve sotto altro aspetto a due di loro, mentre erano in cammino verso la campagna. Anch'essi ritornarono ad annunciarlo agli altri; ma non credettero neppure a loro. (1,16) L’occhio di bue si illumina Gesù . (1,50) Alla fine apparve anche agli Undici, mentre erano a tavola, e li rimproverò per la loro incredulità e durezza di cuore, perché non avevano creduto a quelli che lo avevano visto risorto. E disse loro: Gesù: «Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvato, ma chi non crederà sarà condannato. (2,39 Questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno demòni, parleranno lingue nuove, prenderanno in mano serpenti e, se berranno qualche veleno, non recherà loro danno; imporranno le mani ai malati e questi guariranno». Narratore: (3,10 Il Signore Gesù, dopo aver parlato con loro, fu elevato in cielo e sedette alla destra di Dio. I discepoli si allontanano in tutte le direzioni. L’occhio di bue illumina Gesù. (3,36) Allora essi partirono e predicarono dappertutto, mentre il Signore agiva insieme con loro e confermava la Parola con i segni che la accompagnavano. (3,49) (—> fine sottofondo 4,24) Si accendono tutte le luci. I figuranti vanno tutti sulle scale del presbiterio. Si conclude con il canto Resta qui con noi
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Interpreti e collaboratori Claudio Barbone (Gesù) Giusy Prencipe (Maria) Chiara Centonza (Pia donna 1) Sara Olivieri (Pia donna 2) Pia Di Candia (Pia donna 3) Raffaella Simonetti (Maria di Betania - Maddalena) Luigi Iaconeta (Sommo sacerdote) Matteo Armillotta (Pilato) Piero Ciliberti (discepolo 1) Arturo D’Anzeris (discepoli 2) Gaetano Cinque (discepolo 3) Nicola Ciuffreda (discepolo 4) Gianni Granatiero (discepolo 5) Luciano Riccardi (discepolo 6) Pasquale Armillotta (discepolo 7) Pietro Ciuffreda (discepolo 8) Antonio Ciuffreda (discepolo 9) Paolo Simonetti (discepolo 10) Salvino (discepolo 11) Franco Armillotta (discepolo 12) Pio Ciuffreda (Nicodemo) Giuseppe Lauriola (Giuseppe d’Arimatea) Debora Lombardi (Serva) Angela Guerra (donna) Martina Colecchia (Angelo) Raffaele Leone (Centurione) Giovanni Lauriola (soldato 1) Leonardo Totaro (soldato 2) Piero Rinaldi (soldato 3) Mimmo Marasco (soldato 4) Matteo Lombardi (Cireneo) Girolamo Ferri (giovane Marco) - catechista Giovanna Giuseppe Zerulo (popolo) -catechista Giovanna Giuseppe Facciorusso (popolo) - catechista Giovanna Moris Zino (popolo) - catechisti Pia e Lonia Giuseppe Soloperto (popolo) - catechisti Pia e Lonia Elison Zino (popolo) - catechisti Pia e Lonia Antonietta Armillotta(popolo) Patrizia Lauriola (popolo) Lucia Stipulante (popolo) 18 - Passione di Cristo, passione dell’uomo — sacra rappresentazione
Direzione del coro Vincenzo D’Oria Francesco Pileo Coro giovani Carla Simonetti Rita Centonza Rossella Olivieri Caterina Palumbo Antonietta Quitadamo Rosalinda Lauriola Coro ragazzi Camilla Simonetti Giusy Giordano Guerra Lucia Donatella Angela Pia Santucci Rosa Miucci Milena Riccardi Marica Bottalico Melissa Mura
(popolo) (popolo) (popolo) (popolo) (popolo) (popolo) (popolo) (popolo) (popolo)
- catechisti Lucia e Giovanna - catechisti Lucia e Giovanna - catechisti Lucia e Giovanna - catechisti Pia e Lonia - catechisti Pia e Lonia - catechista Carmen - catechista Carmen - catechista Carmen - catechista Tonia
Scenografia Giuseppe Lauriola Service Pasquale d’Angelo Costumi Lucia Stipulante Rosanna Bisceglia Rosa Quitadamo Coordinamento Nicola Tricarico
AMDG
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