Skip to main content

MissionFleet 4 / 2019

Page 1

Anno XIV • settembre 2019

www.missionline.it

NUOVA

PASSAT

Telematica: missione efficienza e cost saving I finalisti della quarta edizione di MissionFleet Awards Donne al volante, il talento torna prioritĂ


1 Sommario 4 19.qxp_Layout 1 17/09/19 15:40 Pagina 1


1 Sommario 4 19.qxp_Layout 1 17/09/19 15:40 Pagina 2

SOMMARIO

Settembre 2019 • numero 4

5

24

43

CRUSCOTTO

MISSIONFLEET AWARDS

Leasys prende il largo, in grande spolvero VW Leasing

Ecco i finalisti della quarta edizione

L’ANALISI DI MISSIONFLEET

di Salvatore Saladino

26

10

SPECIALE PNEUMATICI 2019

DIRECTOR’S CUT Peugeot 403 La prima volta del diesel sotto il cofano di una berlina

di Maurizio Bertera

di Andrea Barbieri Carones

News

32

16

DURA LEX

Q8 Pay soluzione di pagamento digitale ed elemento di fleet management a cura della redazione

18 SPECIALE TELEMATICA Efficienza e cost saving, missione compiuta di Alessandro Palumbo

L’EDITORIALE NEWS

4 48

Controllo flotta da remoto e Privacy di Avv.ti Nicola Spadafora e Lorenzo Maratea

34 FOCUS AUTONOLEGGIO La flessibilità chiama, mid term risponde di Serena Piazzi

38 DONNE AL VOLANTE Stelle in rosa, tra big data e talk show di Ilaria Salzano

2 | SETTEMBRE 2019

Citroën C5 Aircross Tanto spazio e comodità, per la Suv più giovanile

Non chiamatele gomme neve, è grip totale

di Paola Baldacci

CARTE CARBURANTE

VW Passat Variant Per essere e non apparire, un restyling di sostanza

Informazione pubblicitaria Ai fleet manager le soluzioni evway per le auto elettriche

33


1 Sommario 4 19.qxp_Layout 1 17/09/19 15:40 Pagina 3


2 Editoriale 4 19.qxp_Layout 1 17/09/19 15:39 Pagina 4

L’editoriale di Paola Baldacci

LEGGERE ATTENTAMENTE I SEGNALI

L’

autunno dell’auto porta il peso di otto mesi di percorso misto: male il mercato nel primo trimestre, benino ad aprile, leggermente al di sotto della linea di galleggiamento a maggio e a giugno, infine un’estate che ci fa capire di doverci abituare al segno meno. Ma non vogliamo abbattervi con la rubrica curata da Dataforce Italia, che su questo numero di MissionFleet apre con un focus sul NLT, all’interno della puntuale analisi sulle vendite. Piuttosto richiamiamo l’attenzione su un’attenta lettura dei segnali. Anche i noleggiatori, come vedrete, lottano contro un andamento contrastato. Eppure sul mid term giocano una carta vincente, ci racconta Serena Piazzi. I contratti di media durata si affermano per coprire esigenze di mobilità aziendale in continuo cambiamento: vi spieghiamo le formule dei principali operatori da pagina 34. Siamo convinti che la discesa di questo 2019 può ancora rivelare sorprese di recupero, grazie ad un ferreo controllo di gestione da parte delle Case e delle aziende. Queste ultime possono certamente trarre spunti utili dal servizio di Alessandro Palumbo da pagina 18: la telematica è la vera rivoluzione per il management del parco auto. L’impatto è trasversale sull’efficienza dei processi, sul saving del TCO, sulla sicurezza del driver e sulla tutela dei veicoli. Contribuisce allo scopo un corretto cambio gomme, spiega da pagina 26 Andrea Barbieri Carones che ha sentito

4 | SETTEMBRE 2019

nove produttori, individuando le ultime novità sugli pneumatici della stagione fredda. Tra le pagine più leggere, il Director’s Cut di settembre dedica un doveroso tributo al diesel con la mitica Peugeot 403 del tenente Colombo. Dopo che ad agosto Donald Trump ha fatto sapere chiaramente di volere tassare l’automotive europeo, ci è sembrato simpatico ricordare che fu proprio un telefilm di Hollywood a consacrare alla fama un’auto d’importazione. Il caso vuole fosse anche la prima volta del gasolio su una berlina di grande serie e ogni riferimento al Viale del Tramonto (cinematografico) di questa alimentazione viene spontaneo. Ma i tempi cambiano rapidamente e la storia si scrive con i numeri, perciò vi parliamo di Daimler e delle sue manager in “Donne al Volante”. Oggi su 280 mila dipendenti del gruppo tedesco nel mondo, ci sono più di 50.000 signore. Il 16% di loro riveste un ruolo di alto livello. L’ultimo ottavo del nostro magazine vi lascia con l’Analisi di Maurizio Bertera su due modelli i cui restyling non sono mai stati banali. Protagoniste di Volkswagen e PSA ecco la nuova Passat e la Citroën C5 Aircross. A corollario di una buona lettura, non mancano i dettagli legali della rubrica Dura Lex (a pagina 32) e l’aggiornamento sui MissionFleet Awards del prossimo novembre (a 24): la serata di gala è vicina, siete pronti? @pla_baldax


3 Cruscotto 4 19.qxp_Layout 1 17/09/19 15:39 Pagina 5

MISSIONFLEET CRUSCOTTO - FOCUS NLT

LEASYS PRENDE IL LARGO, IN GRANDE SPOLVERO VW LEASING Nel consueto servizio sull’andamento di mercato, incentriamo sul noleggio a lungo termine con Dataforce: benissimo le società captive, male i player generalisti. Ritmo contrastato in un contesto prevalentemente negativo dell’intero seore

n

nettamente più positivo e a luglio le immatricolazioni si sono mantenute sul pareggio (+0,5%). Dopo 7 mesi, grazie soprattutto al secondo trimestre, le consegne sono in leggero attivo nel cumulato annuo (+1,6%), con un incremento rispetto allo stesso periodo del 2018 di poco più di 3.000 unità. Ma non tutto il NLT mostra segnali che inducono a un moderato ottimismo: se gli operatori captive, ossia quelli controllati dai costruttori, hanno fatto segnare un balzo in avanti del 26,4% (pari a circa 18.500

contratti in più), i player generalisti hanno fatto registrare un passivo pesante: -14,2% che, in numeri assoluti, significano quasi 19.000 veicoli consegnati in meno. Appare quindi sempre più evidente che, dopo anni di crescita a due cifre percentuali, il comparto stia adottando differenti strategie: da parte dei generalisti è in primo piano, tra gli obiettivi commerciali, il recupero dei margini (in particolare per ALD Automotive, l’operatore che quest’anno ha fatto registrare il

di Salvatore Saladino*

ei mesi da gennaio a luglio il mercato dell’auto ha marciato prevalentemente in territorio negativo: male nel primo trimestre, benino ad aprile, leggermente al di sotto della linea di galleggiamento a maggio e a giugno, mentre nel primo mese del secondo semestre è rimasto in equilibrio sugli stessi risultati del luglio precedente (0,19%). Andamento più contrastato nel comparto del noleggio a lungo termine: molto male il primo trimestre, il secondo quarto è stato

*Country manager Dataforce Italia

SETTEMBRE 2019 | 5


3 Cruscotto 4 19.qxp_Layout 1 17/09/19 15:39 Pagina 6

MISSIONFLEET CRUSCOTTO - FOCUS NLT

Le tabelle sono una elaborazione Dataforce su fonti Ministero Trasporti e ACI/PRA; il periodo esaminato è gennaio-luglio 2019

FORECAST MERCATO ITALIA PASSENGER CARS PER CANALE ■ Privati

■ Fleet

■ LTR

■ STR

■ Dealer/Manufact.

2.000.000

1.750.000

1.500.000

290.641

209.000

251.250

252.506

253.769

255.038

173.458

180.000

169.150

168.304

167.463

166.625

260.032

265.000

278.100

286.443

295.036

303.887

96.490

96.000

93.575

92.171

90.789

89.427

1.091.830

1.100.000

1.094.500

1.089.028

1.083.582

1.078.164

2018

2019

2020

2022

2023

1.250.000

1.000.000

750.000

500.000

250.000

0

passivo più pesante: -41,8%). Mentre per le captive l’obiettivo dei volumi rimane quello di primaria importanza, come supporto commerciale aggiuntivo al volume delle vendite dirette. Spicca, per esempio, il dato di Leasys, che nei primi 7 mesi del 2019 segna +21,8% che significa quasi 10.000 immatricolazioni in più (complessivamente la captive di FCA ha targato 53.000 veicoli). E poco importa se nelle statistiche di quest’anno, le immatricolazioni di Leasys comprendano anche i veicoli destinati al noleggio a breve termine dopo l’acquisizione di WinRent. Anche il risultato di Volkswagen Leasing, la captive del colosso di Wolfsburg, è in grande spolvero (così come lo era lo scorso anno: +40%): da gennaio a luglio ha incrementato le proprie immatricolazioni del 33,4% (sono circa 5.000 unità in più) e quindi ha superato di slancio quota 21.000 in soli 7 mesi. Un volume che fino a un 6 | SETTEMBRE 2019

2021

paio d’anni fa poteva raggiungere solamente in un intero anno. Volendo esagerare un po’ col forecast, entro la fine dell’anno Volkswagen Leasing potrebbe insidiare la quarta posizione di LeasePlan, se non addirittura la terza di ALD Automotive, il player fino all’anno scorso protagonista di una marcia trionfale al vertice della graduatoria. Notevole anche la prestazione delle altre captive, in particolare ES Mobility (Renault-Nissan), che incrementa i contratti dell’85,3%.

GENNAIO-LUGLIO: PRIVATI IN RIPRESA Un altro segnale importante nell’analisi del mercato automotive 2019 è la grande crescita delle immatricolazioni ai privati, in sofferenza negli ultimi due anni. Purtroppo però molti potenziali clienti continuano a rimandare l’acquisto perché disorientati dalla ingiusta e

ignorante campagna mediatica contro il diesel (che è in calo di oltre il 20% su base annua) e una disponibilità problematica di prodotto a norma WLTP. Inoltre, sono ancora pochissime le auto ibride dal costo accessibile in relazione al potere d’acquisto delle famiglie italiane, per non parlare delle auto elettriche che nemmeno gli incentivi statali riescono a proporre sul mercato a prezzi competitivi rispetto alle alimentazioni tradizionali.

CHI SALE E CHI SCENDE: BENE ARVAL E VW Soffermiamoci sul comparto del long rent: da gennaio a luglio ha immatricolato 209.845 Passenger Cars + Light Commercial Vehicles, a fronte dei 206.614 veicoli dello stesso periodo del 2018. Il vantaggio è quindi di sole 3.000 unità circa. Come detto, Leasys primeggia: la sua market share 2019 è del 25,3% (superiore a quella del


3 Cruscotto 4 19.qxp_Layout 1 17/09/19 15:39 Pagina 7

CLASSIS

CLASSIS | semplice, preciso e veloce Il gestionale perfetto per il noleggio di veicoli che vi permette di configurare offerte personalizzate, gestire gli ordini, le autority, la flotta. Un prodotto completo per controllare e ottimizzare tutti i processi aziendali di una societĂ di Noleggio a Lungo e Breve Termine

MERCURY Mercury SpA | Sede legale Via A. Manzoni, 16_38122 Trento (TN) | www.mercuryspa.it


3 Cruscotto 4 19.qxp_Layout 1 17/09/19 15:39 Pagina 8

MISSIONFLEET CRUSCOTTO - FOCUS NLT

MERCATO ITALIA PASSENGER CARS PER CANALE ■ Market Share YTD 2019 10,00%

■ Diff. MS 2019/2018

7,96%

8,00% 6,00%

6,44% 4,97%

4,00% 2,00%

0,15%

0,00% -2,00% Società in proprietà e leasing

Noleggio Lungo Termine Top

Noleggio Lungo Termine Captive

Noleggio Lungo Termine Medium

MERCATO ITALIA LIGHT COMMERCIAL VEHICLES ■ Market Share YTD 2019 60,00%

■ Diff. MS 2019/2018

44,02%

40,00% 15,39%

20,00%

7,48%

0,46%

0,00% -20,00% Società in proprietà e leasing

Noleggio Lungo Termine Top

2018 che era del 21,1%). Segue Arval al secondo posto con una prestazione in ascesa: +9,4%. La società di noleggio di BNP Paribas ha immatricolato 38.930 veicoli (35.578 nel 2018) e raggiunto una quota di mercato del 18,6% (era del 17,2% al gennaio-luglio precedente). La crescita dei contratti rispetto al 2018 è stata di 3.352 unità. ALD Automotive ha chiuso i primi 7 mesi con 26.192 nuove immatricolazioni contro le 44.835 del 2018. Il player controllato da Société Générale si colloca al al terzo posto e trattiene una quota di mercato del 12,5% rispetto a quella del 2018 del 21,7%. Al quarto c’è Leaseplan, anch’essa in flessione, ma con 24.147 nuove targhe 8 | SETTEMBRE 2019

Noleggio Lungo Termine Captive

Noleggio Lungo Termine Medium

(-17,3%, cioè 5.063 veicoli in meno) è abbastanza vicina al podio. La sua market share scende dal 14,1% all’11,5%. Nell’ambito delle immatricolazioni di noleggio a lungo termine del comparto LCV, Arval conferma la prima posizione, seguita da Leasys; ALD Automotive è stata sorpassata da LeasePlan e Sifà è sempre al quinto posto. Arval ha targato a gennaio-luglio 6.715 LCV, Leasys 5.728, LeasePlan 2.435, ALD Automotive 2.425 e Sifà 1.940.

FORECAST 2019: ALLE FLOTTE IL 5,2% DEL MERCATO Secondo i nostri analisti, quest’anno il mercato

raggiungerà al massimo 1.850.000 nuove targhe (passenger cars), con una flessione rispetto al 2018 del 3,3%. I privati dovrebbero attestarsi attorno a 1.100.000 immatricolazioni, ritornando a sfiorare una market share del 60%, e con una crescita dei volumi inferiore all’1%. Gli acquisti diretti delle flotte aziendali dovrebbero rimanere al di sotto della soglia delle 100.000 unità (il forecast prevede un volume di 96.000 vetture), con un regresso dello 0,5% e una quota di mercato del 5,2%. Per i noleggi a lungo termine, invece, sarà un anno di assestamento, che dovrebbe permettere al comparto di migliorare appena i volumi 2018: 265.000 unità, vale a dire una quota di mercato del 14,3%. Comunque un risultato al di sotto delle aspettative, visto che la formula del noleggio è considerata la soluzione più innovativa e adeguata anche alle necessità dei clienti privati (secondo Aniasa saranno almeno 50.000 le famiglie che quest’anno abbandoneranno la proprietà per abbracciare il NLT). Ai noleggi a breve termine resterà una market share del 9,7%, che corrisponde a 180.000 immatricolazioni complessive per quest’anno. Le 209.000 macchine autoimmatricolate da dealer e OEM ipotizzate dal nostro forecast significherebbero una quota dell’11,3%, in calo rispetto al 2018 del 28,1%. La discesa delle km zero è dovuta principalmente alla diminuzione della quota di auto-immatricolazioni dei costruttori: da gennaio a luglio le case auto hanno ridotto del 76% le targhe non vendute, mentre i dealer fanno il 10% di km0 in meno.


3 Cruscotto 4 19.qxp_Layout 1 17/09/19 15:39 Pagina 9


4 Peugeot Directors Cut.qxp_Layout 1 17/09/19 15:39 Pagina 10

MISSIONFLEET DIRECTOR’S CUT

LA PRIMA VOLTA DEL DIESEL SOTTO IL COFANO DI UNA BERLINA I mitici sessant’anni di gasolio con l’auto del tenente Colombo: 120 all’ora di sobrietà francese per le floe di tassisti e rappresentanti di commercio. Nell’Italia pop di Fiat 1100, Lancia Appia e Alfa Romeo Giuliea. Back to 1959

1959, quando Peugeot reintegra nella produzione motori alimentati da questo carburante, vietato in precedenza o destinato ai veicoli da lavoro e trasporto delle merci. Diventa così il primo costruttore d’oltralpe a crederci e tra i pionieri al mondo ad equipaggiarci una berlina di grande serie qual è la mitica 403. La scritta “Diesel” campeggiava orgogliosa sul cofano posteriore e la calandra si spogliava del baffo centrale, i paraurti non indossavano i paracolpi: questi

di Paola Baldacci

P Per il grande pubblico è “l’auto del tenente Colombo”, per Peugeot il ritorno disruptive alla motorizzazione diesel nel dopoguerra. La 403 a gasolio della Casa del Leone compie

10 | SETTEMBRE 2019

sessant’anni e ci racconta un pezzo di storia dell’auto che merita di essere ricordata proprio oggi, sul viale di un tramonto ingiustificato dell’alimentazione più conveniente e accessibile di sempre. È noto ai più quanto il diesel continui l’inesorabile flessione nelle vendite: ad agosto ha fatto segnare un calo delle immatricolazioni superiore a quello dei mesi precedenti, -29,5%, mentre il benzina cresce in maniera più vigorosa a +44%. Torniamo indietro nel tempo, al

alcuni dettagli che la distinguevano dall’8Cv a benzina. Le finiture introducevano un approccio sobrio e borghese, in un’Italia dominata dal feeling pop della Fiat 1100, dalla sportività dell’Alfa Romeo Giulietta e dall’eleganza della Lancia Appia. Peugeot 403 ha un’unica seduta lunga davanti che permette tre posti comodi, quanto dietro, per complessivi sei passeggeri che viaggiano comodi sui primi rivestimenti in similpelle


4 Peugeot Directors Cut.qxp_Layout 1 17/09/19 15:39 Pagina 11

Diamo forma insieme al futuro della mobilità L'innovazione al servizio del tuo business Dai una marcia in più al tuo business grazie a soluzioni uniche ed innovative. Alphabet contribuisce al successo della tua azienda grazie a soluzioni di mobilità per lunghi e brevi periodi, flessibili, sostenibili e pensate su misura, in grado di rispondere alle tue esigenze e di ottimizzare il tuo budget. Ti supportiamo nell'elettrificazione della flotta, nell'introduzione del CarSharing aziendale, nell'adozione di strumenti che facilitano la gestione della mobilità dei tuoi collaboratori. Insieme facciamo strada alla tua azienda per proiettarla nel futuro. Contattaci oggi www.alphabet.com/it


4 Peugeot Directors Cut.qxp_Layout 1 17/09/19 15:39 Pagina 12

MISSIONFLEET DIRECTOR’S CUT

anziché di tessuto. Il cambio, dunque, era al volante.

L’AUTO DELLE FLOTTE, DI TAXI E SALES La berlina 403 diesel è stata l’auto di tassisti e rappresentanti di commercio, che ne hanno subito apprezzato l’economicità dei consumi e una potenza di

12 | SETTEMBRE 2019

tutto rispetto. Infatti, raggiungeva una velocità massima di 120 km/h con soli di 6,5 litri ogni 100 km. «In particolare, le grandi compagnie di taxi introdussero rapidamente questa nuova versione nelle loro flotte aziendali e si diffuse rapidamente in diverse realtà dell’epoca», spiega Peugeot. Buona fortuna ebbero le versioni familiare e propriamente da flotta, ad esempio le 403 furgonate e i pick up, che si chiamavano plateau ridelles. Di lì in poi i veicoli commerciali abbandonarono la motorizzazione a benzina per iniziare il grande successo del diesel, fino ai giorni nostri. «Oggi non è facile reperire un’esemplare di 403 diesel in ottimo stato di conservazione e

funzionamento, in parte perché sono state sfruttate fino all’osso – tanti chilometri e utilizzo gravoso – e in parte perché, fino a poco tempo fa, snobbate dai collezionisti che preferivano le analoghe versioni a benzina», conclude la casa francese.

LA MAGIA DELLE CANDELETTE In un tempo in cui, forse, l’attesa non metteva ansia al driver, un piccolo dettaglio dell’accensione era considerato quasi magico. Strano a dirsi oggi, che dallo smartphone comandiamo il riscaldamento dell’abitacolo e svariate altre funzioni di comfort a bordo, di auto sempre di più connesse. A caratterizzare la nuova motorizzazione diesel, sulla 403 c’era una sorta di spia delle candelette. In realtà, non


4 Peugeot Directors Cut.qxp_Layout 1 17/09/19 15:39 Pagina 13

VIAGGIA LEGGERO, VIAGGIA SENZA IVA.

Diventa cliente Telepass Fleet e detrai il 100% dell’IVA da tutti i tuoi pedaggi aziendali. TELEPASS.COM


4 Peugeot Directors Cut.qxp_Layout 1 17/09/19 15:39 Pagina 14

MISSIONFLEET DIRECTOR’S CUT

era un segnale luminoso. Bensì un piccolo contenitore con il coperchio cromato e tanti piccoli fori. Attraverso di essi si scorgeva la piccola resistenza che diventava incandescente: solo allora le candelette avevano raggiunto la giusta temperatura per l’accensione e si poteva avviare il motore.

PETER FALK, IL TENENTE CON L’AUTO D’IMPORTAZIONE Il 30 gennaio del 2003 è stata messa in onda l’ultima puntata della serie Tv intitolata al tenente Colombo: in tutto 90 indagini del celebre poliziotto con l’impermeabile stropicciato e sudicio (un capo del suo personale guardaroba). Nel 1968 il telefilm debutta e dieci anni più tardi chiude la serie originale. L’attore è Peter Falk che interpreta un agente della squadra omicidi di Los Angeles distratto, trasandato, puntiglioso, che fuma il sigaro, cita spesso la moglie, ma questa non appare mai nel film. Negli Stati Uniti del grande cinema hollywoodiano, guida un’auto d’importazione: la qui descritta Peugeot 403 in versione

PRIMATI E CURIOSITÀ DELLA PEUGEOT 403 • Fu la prima vettura della casa francese a superare il milione di esemplari venduti • La presentazione ufficiale avvenne il 20 aprile 1955 al Trocadéro di Parigi • La prima Peugeot con carrozzeria disegnata dalla Pininfarina • È la prima automobile destinata anche all’esportazione su vasta scala • Per la prima volta l’intera plancia era rivestita di materiale morbido, per attutire le conseguenze in caso di impatto frontale • Fu realizzato un set di valigie adattabile allo spazio del vano bagagli, nonostante la presenza della ruota di scorta 14 | SETTEMBRE 2019

cabriolet, grigia, targata “044 APD” nella prima serie della Nbc. In un atteggiamento quasi materno nei confronti del mezzo, ne va molto fiero, perdonandone l’andatura da vecchio macinino: un piccolo scherzo che gli autori dedicano all’automotive europeo? In due

episodi (Candidato per il crimine e Il segreto di Nora Chandler), a chi gli chiede perché non acquisti un’altra vettura, Colombo risponde che in famiglia ne possiedono già due e la più nuova è proprio la sua, mentre quella più vecchia è usata dalla consorte.


4 Peugeot Directors Cut.qxp_Layout 1 17/09/19 15:39 Pagina 15


5 Q8.qxp_Layout 1 17/09/19 15:34 Pagina 16

MISSIONFLEET CARTE CARBURANTE

Q8 PAY SOLUZIONE DI PAGAMENTO DIGITALE

ED ELEMENTO DI FLEET MANAGEMENT Intervista a Fabio Curtacci: «Abbiamo creato un sistema che consente alle nostre aziende clienti di avere il 100% delle funzioni direamente gestibili sul nostro portale web». Dallo smartphone si comanda direamente la stazione di rifornimento

a cura della redazione

È È iniziata cinque anni fa l’evoluzione di Q8 verso la creazione di un sistema di pagamenti sempre più evoluti ed in grado di rispondere alle esigenze delle aziende. Ogni anno la società introduce innovazioni: «Abbiamo abituato il mercato a cambiamenti consistenti e non semplici ritocchi di look&feel», osserva Fabio Curtacci, manager Cards sales & operations di Kuwait Petroleum Italia. Nel 2019 l’innovazione più importante è stata la completa digitalizzazione. Un percorso avviato nel 2018 con l’app CartissimaQ8, che si è ulteriormente affinato.

AL CAMBIO DELL’AUTO, NON SERVE PIÙ RIEMETTERE LA CARTA Oggi le imprese possono cambiare le auto della propria flotta aziendale senza richiedere una nuova carta carburante, infatti basterà cambiare l’associazione carta/targa 16 | SETTEMBRE 2019

dell’auto dal portale di Q8 ed il gioco è fatto. Tale innovazione consentirà al driver di mantenere la propria CartissimaQ8 nel corso del tempo senza doverla più sostituire ad ogni cambio dell’auto, e all’azienda di ottimizzare l’efficienza del fleet management in termini di tempo per la distribuzione di nuove carte e PIN. Eliminando, inoltre, il problema della gestione delle note spese per la gestione dei rifornimenti nel periodo di latenza (arrivo della nuova carta, sempre successivo all’assegnazione della nuova auto).

L’obiettivo fissato da Q8 all’inizio di questa trasformazione è di diventare il riferimento del mercato delle fuel cards nel segno della semplicità. «Abbiamo creato un sistema che consente alle aziende clienti di avere il 100% delle funzioni direttamente gestibili sul nostro portale web – spiega Fabio Curtacci – il cliente agisce in piena autonomia. Il sito web è diventato, di fatto, un sistema di fleet management».

Per fare un esempio, tra i clienti di Q8 c’è Car2Go che, per la sua specifica attività di car sharing, richiede un sistema di gestione del rifornimento molto complessa, con elevato grado di profilazione dei driver utenti, e si è appoggiato con soddisfazione al sistema semplice e sicuro di CartissimaQ8.

COME FUNZIONA LA NUOVA CARTA Lanciata all’ultimo Transpotec, la soluzione di pagamento digitale Q8 Pay evolve in un metodo di pagamento che non richiede più alcun codice di autorizzazione. «Il driver fa rifornimento, la transazione gli viene notificata e uno scontrino virtuale viene trasmesso automaticamente – precisa il manager –. In pratica, non c’è più interazione con un Pos per pagare». Questa innovazione sarà ‘live’ dall’autunno. Il nuovo strumento digitale Q8 Pay non genera più un codice di pagamento attraverso l’applicazione come accadeva precedentemente. Ora comanda direttamente la stazione di servizio attraverso lo smartphone. I circa 3000 punti vendita del network Q8 in Italia sono stati oggetto di investimenti per operare nella nuova modalità. In futuro tutti i prodotti Q8 avranno questa funzionalità.


5 Q8.qxp_Layout 1 17/09/19 15:34 Pagina 17

Ăˆ comodo, trovo sempre una stazione dove posso fare rifornimento. Sarah F., Fleet Manager

Con DKV CARD accedi ad oltre 8.200 stazioni multibrand in Italia. dkv-euroservice.com


6 Speciale telematica (3).qxp_Layout 1 17/09/19 15:34 Pagina 18

MISSIONFLEET SPECIALE TELEMATICA

EFFICIENZA E COST SAVING,

MISSIONE COMPIUTA

Nove aziende spiegano i vantaggi delle analisi sulle floe: i risparmi che si oengono coprono l’investimento in tecnologia. La raccolta di dati si fa sempre più avanzata e impaa sui processi di fleet management

di Alessandro Palumbo

L La telematica è la vera rivoluzione nel settore della gestione delle flotte aziendali degli ultimi anni. Questa ha avuto un impatto fondamentale sull’efficienza dei processi, sul saving del TCO, sulla sicurezza del driver e sulla tutela dei veicoli. Sono i service provider i veri 18 | SETTEMBRE 2019

artefici di questa innovazione. Vediamo il posizionamento di alcuni protagonisti.

CON I BIG DATA SI RISPARMIA SUI COSTI Le spese sostenute nella gestione delle flotte aziendali, ad esempio carburante, pedaggi autostradali, usura dei veicoli, manutenzione, sono voci che pesano molto nel bilancio di un’organizzazione. Diventa pertanto strategico e fondamentale individuare le inefficienze e migliorare i processi operativi. I dati raccolti dai clienti di Targa Telematics negli ultimi 12 mesi mostrano che il recupero

dei soli costi derivanti dallo spreco di carburante attraverso l’uso improprio dell’automobile copre effettivamente il costo dell’intera soluzione telematica. A questo si aggiungano, per esempio, i ritorni derivanti dai miglioramenti in altre funzioni, tra cui le attività operative (l’inflottamento/deflottamento), la manutenzione, la sicurezza, il rilevamento delle collisioni. Così, il gestore può beneficiare di un ritorno sull’investimento immediato e misurabile. “Dopo soli tre mesi di utilizzo delle soluzioni di Targa Telematics, i fleet manager sono in grado di calcolare i risultati e confrontarli con l’investimento. In questo


6 Speciale telematica (3).qxp_Layout 1 17/09/19 15:34 Pagina 19

MISSIONFLEET SPECIALE TELEMATICA

MASSIMILIANO BALBO DI VINADIO

modo, aiutiamo i nostri partner a prendere decisioni corrette e tempestive attraverso la soluzione che meglio si adatta alle loro esigenze”, afferma il VP, Massimiliano Balbo di Vinadio. “Ogni tecnologia va applicata dove porta efficienza e risparmio, dove il valore del dato è proporzionale all’impatto dell’azione che ne scaturisce dall’utilizzo”.

TELEMATICA EVOLUTA, OLTRE LA BLACK BOX La telematica evoluta è quella erogata attraverso una black box che, collegata al CAN bus del veicolo attraverso kit aggiuntivi, legge tutti i dati generati dalle centraline relativi alle performance, alla sicurezza e alle anomalie del veicolo e che le società di telematica devono poi decodificare e trasformare in informazioni e utili al fleet manager. Si tratta di un’attività la cui complessità è proporzionale al numero di parametri e di modelli di auto che si decide di analizzare. Telemobility eroga sia servizi di telematica tradizionale sia di corporate car sharing. Tuttavia, grazie all’appartenenza al gruppo Texa, i servizi di diagnostica sono il suo fiore all’occhiello.

Secondo il direttore generale Andrea Algeri “la telematica evoluta è uno strumento indispensabile per livelli di servizio di eccellenza delle flotte delle aziende. Ha, infatti, un impatto, in positivo, elevatissimo sui costi di gestione dei mezzi, sui tempi di disponibilità degli stessi, e sulla sicurezza del driver”. C’è un potenziale enorme che non è stato ancora sfruttato appieno. Probabilmente la ragione sta nel fatto che non sempre queste funzionalità vengono proposte dalle società di noleggio ai clienti, ma erogate su richiesta degli stessi. Eppure, basti pensare alla sola funzione di misurazione del livello carburante nel serbatoio che potrebbe generare un risparmio notevole. “Ma i risparmi riguardano anche il noleggiatore – commenta Algeri – si pensi soltanto all’efficienza dei processi di authority e di manutenzione raggiungibile attraverso la telematica evoluta”.

INTELLIGENT MOBILITY Oggi i gestori delle flotte devono confrontarsi con una serie di obiettivi. Il primo è la riduzione del total cost of ownership (TCO) del veicolo, il secondo è la possibilità di massimizzarne l’utilizzo attraverso ricavi

incrementali, il terzo è realizzare efficienza con strumenti di diagnostica avanzata. Per Omoove, società di Octo Telematics, la risposta a queste esigenze è nell’intelligent mobility realizzata attraverso un unico dispositivo e piattaforma. Per la flotta oltre ai tradizionali tool, le novità riguardano la gestione multe, realizzata in partnership con Safo. La nuova funzionalità permette al fleet manager di sapere a chi è stata attribuita una multa e con quali modalità. Argomenta Edwin Maria Colella, VP sales & marketing di Omoove: “Un report di advanced diagnostics, grazie alla partnership con Nebula, consente di avere informazioni in tempo reale sullo stato del veicolo e rispetto a questo programmare le manutenzioni, anticipare interventi straordinari e gestire in maniera efficiente il veicolo”. Ma come massimizzare l’utilizzo del veicolo? Qui entra in gioco anche il responsabile risorse umane dell’azienda. Sharing è la risposta! La piattaforma Omoove gestisce diversi casi: usi diversi da parte della stessa persona (ripartizione ai diversi centri di costo); il corporate car sharing, cioè lo stesso mezzo usato da più dipendenti; infine il car pooling, la condivisione delle corse.

EDWIN MARIA COLELLA

AUTO CONNESSA E INTEGRATA ANDREA ALGERI

La mission sulle flotte per Viasat è lineare: tecnologia per ottimizzare i costi operativi e SETTEMBRE 2019 | 19


6 Speciale telematica (3).qxp_Layout 1 17/09/19 15:34 Pagina 20

MISSIONFLEET SPECIALE TELEMATICA

VALERIO GRIDELLI

MASSIMO BRAGA

migliorare la qualità dei servizi. L’obiettivo è garantire tutti i vantaggi tipici dell’auto connessa, ponendola in condizioni di interagire in maniera intelligente con piattaforme web, applicazioni mobili e centrale operativa H24 (emergency call). Il tutto offrendo supporto online diretto al cliente e all’utilizzatore con servizi di assistenza, analisi dei percorsi per migliorare il comportamento alla guida e telediagnosi per la manutenzione predittiva. Secondo l’amministratore delegato Valerio Gridelli “tutto ciò è possibile attraverso il Viasat Portal, che nasce dalla nostra esperienza nei sistemi di sicurezza satellitare che integrano le più moderne tecnologie telematiche e IoT. I dispositivi satellitari, collegati con il Viasat Portal garantiscono il costante controllo di tutte le informazioni utili a migliorare la gestione del parco veicoli. Ed offrono tutta la sicurezza e protezione dell’antifurto satellitare Viasat. Viasat Portal è la naturale evoluzione della telematica satellitare verso la digitalizzazione dei modelli di gestione delle flotte auto con tecnologie innovative e in chiave smart mobility”.

SICUREZZA DEL DRIVER E DEI VEICOLI Lojack ha da poco presentato 20 | SETTEMBRE 2019

nuove soluzioni quali il monitoraggio in tempo reale dei rifornimenti e dei consumi di carburante, della manutenzione e dei tagliandi e la possibilità di ricevere notifiche quando il veicolo entra in punti di interesse. “La tecnologia LoJack Connect apre nuove prospettive per i fleet manager – osserva Massimo Braga, vice direttore generale di LoJack Italia –, mettendo la telematica al servizio delle loro necessità attraverso una gamma di servizi a valore aggiunto e in grado di aumentare la sicurezza dei driver e degli asset di qualsiasi parco auto aziendale”. La piattaforma per i fleet manager offre dal servizio di localizzazione, al monitoraggio dei chilometri, all’archivio di tutti i percorsi compiuti. Sul fronte dell’assistenza, Lojack Connect punta sul “driving behaviour”, che analizza gli stili di guida, sul corporate car sharing e sul CrashBoxx che segnala gli incidenti in tempo reale, offrendo la ricostruzione della dinamica e la stima economica del danno subito. Abbinato a quest’ultimo, il servizio “Angel 365” per l’assistenza immediata. L’allarme avarie e gli alert di segnalazione di improvviso calo della batteria, così come della manomissione del dispositivo installato a bordo o dello spostamento del mezzo a motore spento completano le funzionalità.

DIGITALIZZAZIONE END-TO-END “Oggi i cambiamenti urbani e delle modalità di utilizzo hanno un notevole impatto sul fleet management: perché ci sia un impiego responsabile ed efficace dei dati che la digitalizzazione mette a disposizione è necessario

GION BAKER

partecipare attivamente all’evoluzione tecnologica, e noi siamo pronti a condividere questa sfida con i nostri partner”, sostiene Gion Baker, Ceo di Vodafone Automotive. “Accompagnare chi gestisce una flotta di veicoli in un percorso end-to-end di digitalizzazione: questa l’ambizione di Vodafone Automotive che, con il suo team specializzato, propone soluzioni tecnologiche di ultimissima generazione e un’ampia gamma di servizi volti a migliorare efficienza e sostenibilità di flotte di ogni dimensione, aprendo all’integrazione di nuovi modelli di mobilità urbana. I servizi comprendono estese funzioni di sicurezza e monitoraggio disponibili in tutta Europa”.

MARKETPLACE DELLA TELEMATICA Geotab, multinazionale con sede ora in Italia, propone una soluzione con un modello di business innovativo e aperto alle partnership tecnologiche. La sua piattaforma IoT è integrabile a soluzioni software e ad hardware di terze parti. Dal punto di vista software, chiunque può realizzare una funzionalità non offerta da Geotab, ma integrabile con quelle offerte dall’azienda. La stessa cosa vale per le soluzioni hardware


6 Speciale telematica (3).qxp_Layout 1 17/09/19 15:34 Pagina 21

Nuovo Opel

GRANDLAND HYBRID4 Potenza senza compromessi.

1.6 Hybrid4 Plug-In AWD Consumi ciclo combinato (l/100 km): 2.2 Emissioni CO2 (g/km): 40. Valori determinati utilizzando la nuova procedura di prova WLTP, tradotti in NEDC per consentirne la comparabilitĂ secondo le normative Reg. (CE) n.715/2007, Reg. (UE) n.1153/2017 Reg. (UE) n.1151/2017. Dati preliminari.


6 Speciale telematica (3).qxp_Layout 1 17/09/19 15:34 Pagina 22

MISSIONFLEET SPECIALE TELEMATICA

FABIO SAIU

realizzate da terzi: si possono connettere attraverso l’interfaccia USB brevettata da Geotab al dispositivo della stessa azienda fino ad un massimo di cinque. Per fare un esempio, si può connettere un device NFC per la lettura del badge e l’apertura delle porte del veicolo o apparati Bluetooth. Una delle novità di Geotab è il marketplace, che ha una visibilità globale. È simile allo store di Apple o Google, in cui sono presenti numerose applicazioni scaricabili gratuitamente o dietro pagamento di una fee. “Crediamo fermamente che l’apertura dei sistemi telematici alle terze parti vada totalmente a beneficio del cliente finale. Geotab ha realizzato prodotti ad elevato contenuto tecnologico e chi ha sviluppato soluzioni avanzate sia a livello hardware che software può usufruire della nostra collaborazione con vantaggi per entrambe le parti”, afferma Fabio Saiu, CM Geotab Italy e director leasing & rental Europe.

SCATOLA NERA E VIDEOCAMERA UnipolSai, leader europeo con più di 4 milioni di dispositivi

FLAVIO MINICHETTI

22 | SETTEMBRE 2019

installati, ha lanciato pochi mesi fa KM&Servizi Flotte. Il valore aggiunto per il fleet manager è la tecnologia. “Alla scatola nera Unibox, grazie alla quale è possibile, tra l’altro, ricostruire con precisione la dinamica di in incidente, con contestuale corretta attribuzione delle responsabilità – sostiene Flavio Minichetti, responsabile del settore auto – si affiancano le videocamere Unicam che consentono la registrazione di un filmato al verificarsi di un sinistro oppure in caso di attivazione da parte del conducente, grazie a un panic button. Le diverse tipologie di Unibox garantiscono, inoltre, servizio di ricerca in caso di furto e allarme automatico dopo un tentativo di accensione/spostamento del veicolo a motore spento oppure in assenza del transponder”. Secondo Paola Carrea, general manager di Alfa Evolution Technology, la società del gruppo UnipolSai specializzata nella telematica “le flotte sono un target interessantissimo su cui UnipolSai si sta impegnando per raggiungere servizi quali la certificazione dei km percorsi, il supporto alla gestione dei pagamenti in mobilità e l’ottimizzazione dell’utilizzo della flotta. UnipolSai prevede l’installazione di Unibox anche presso i piazzali per ridurre il più possibile il fermo”.

PAOLA CARREA

ALBERTO DI MASE

LA TECNOLOGIA GUIDA Il settore delle flotte connesse sta crescendo a passi da gigante, collegando veicoli, conducenti e clienti in modi nuovi ed entusiasmanti. Alberto Di Mase, country marketing manager Italia di Visirun, individua 4 trend che modellano la forza lavoro mobile e l’ecosistema dei veicoli connessi. Abilitare l’automazione è il primo: il computer processing attraverso algoritmi, il machine learning o la possibilità di archiviare dati su una scala molto più ampia stimolano l’efficienza del settore. E ancora, utilizzare l’intelligenza artificiale per la manutenzione predittiva. Il monitoraggio dei guasti del motore, la rilevazione della temperatura e dei livelli di carburante consentono ai gestori di prevedere e prevenire qualsiasi problema della flotta. Per non dimenticare l’integrazione di tecnologie voice-initiated: i lavoratori mobili saranno in grado di porre domande a voce per ottenere i risultati desiderati. Infine, il monitoraggio visivo sul campo o in ufficio: grazie a una migliore connettività e alla tecnologia di compressione video, i fleet manager sfruttano le comunicazioni visive come il GPS e il monitoraggio del percorso, direttamente da laptop, smartphone o tablet.


6 Speciale telematica (3).qxp_Layout 1 17/09/19 15:34 Pagina 23


7 MFA 4 19 (2).qxp_Layout 1 17/09/19 15:24 Pagina 24

ECCO I FINALISTI

DELLA QUARTA EDIZIONE stata pubblicata la short list dei finalisti di MissionFleet Awards 2019 e visto il livello delle aziende rappresentate, sarà molto impegnativo per la giuria scegliere i vincitori tra i candidati in gara. In settembre si sono svolte due riunioni e i giurati si sono confrontati per decretare i best player tra i responsabili delle flotte aziendali. Per il mercato del fleet management l’appuntamento è, dunque, il 18 novembre 2019 all’Excelsior Hotel Gallia di Milano. Come di consueto, sarà l’occasione di una indimenticabile serata di gala tra colleghi e potenziali aziende-clienti. Prenotate un posto o un tavolo per la vostra azienda!

È

I FINALISTI FLEET MANAGER • Alessandro Benoldi – Cedacri • Marco Chiappano – Siae Microelettronica • Claudia Cotta – Askoll • Igor Fiorin – Davide Campari Milano • Gianfranco Martorelli – Wind Tre • Simone Pastrello – Benetton • Italo Romano – Sumitomo Chemical Italia • Claudio Luigi Sposato – Engie Italia • Giuseppe Tota – Mitsubishi Electric Europe

24 | SETTEMBRE 2019


7 MFA 4 19 (2).qxp_Layout 1 17/09/19 15:24 Pagina 25

I FINALISTI FORNITORI DELLA FLOTTA AUTO AZIENDALE Miglior software gestionale per la flotta • SUPfleet – Fleet Support • ZCarFleet – Zucchetti • Fleetstream – MyFleet Solution Miglior servizio di telematica per la flotta • Free2Move Connect Fleet – Groupe PSA • Pulse – Masternaut Miglior mobile app per i driver • MyFleetSupport – Fleet Support • Uapp – Ufleet • Evway – Route220 • Safo: Driver app: Alphabet mobility services • SmarterDriver – Masternaut • ZCarFleet – Zucchetti Miglior servizio di manutenzione e riparazione veicoli • Ballsystem • Dottor Grandine

MAIN PARTNER

SILVER PARTNER

PATROCINIO

Miglior servizio di manutenzione e riparazione dei cristalli • Doctor Glass • VetroCar Miglior servizio Smart Mobility: car sharing o car pooling • Jojob – Carpooling Aziendale • Leaseplan – Corporate Car Sharing • Ubeeqo – Corporate Car Sharing • Free2move Rent Italia – Gruppo PSA Miglior soluzione per la flotta sostenibile • GreenFleet – Consulenza al Cambiamento – Fleet Support • Evway – Route220 • Metodo BS – BallSystem • Start Electric – LeasePlan Italia

Serata di gala MissionFleet Awards Lunedì 18 novembre 2019 Excelsior Hotel Gallia - Milano Tavolo per 10 partecipanti 3.000 euro + IVA Posto singolo: 350 euro + IVA La quota di partecipazione include la partecipazione alla serata di gala, con aperitivo di networking (dalle 19 alle 20), cena da 3 portate, champagne per il brindisi finale, spettacolo di premiazione e intrattenimento (dalle 20 alle 22.30).

SETTEMBRE 2019 | 25


8 Speciale Pneumatici.qxp_Layout 1 17/09/19 15:23 Pagina 26

MISSIONFLEET SPECIALE PNEUMATICI 2019

NON CHIAMATELE GOMME NEVE,

È GRIP TOTALE

I produori sono pronti con nuovi prodoi ad hoc per la stagione fredda. Parola d’ordine: maggiore aderenza grazie a materiali più rigidi, migliorati disegni del baistrada e lamelle che “espellono” neve e acqua. Ossia i primi nemici della tenuta

di Andrea Barbieri Carones

C Con l’autunno inizia il conto alla rovescia che sancisce l’obbligo per gli automobilisti italiani di montare i pneumatici invernali sulle proprie auto. “Un costo aggiuntivo”, dicono i (sempre meno) driver che ancora utilizzano la vecchia espressione di “gomme neve”. In realtà, “è un importante ricorso alla tecnologia per chi utilizza un veicolo durante i mesi freddi”, afferma la maggioranza degli utenti. Già, perché se il termine “gomme neve” trae in inganno e fa pensare a strumenti buoni solo per guidare dopo una nevicata o in montagna, gli studi effettuati dalle case costruttrici e comunicati ogni anno da Assogomma insieme alla Polizia stradale non ingannano. Vi spieghiamo il motivo. «Gli pneumatici invernali – grazie a una particolare composizione chimica, alla forma del battistrada e al disegno – permettono una

26 | SETTEMBRE 2019

migliore aderenza al suolo rispetto ai prodotti ‘estivi’ soprattutto quando la temperatura è inferiore ai 7 gradi. Le performance sono

simili quando è compresa tra i 7 e i 20 gradi, mentre perdono di efficacia quando fa più caldo», spiega Fabio Bertolotti, direttore di Assogomma,


8 Speciale Pneumatici.qxp_Layout 1 17/09/19 15:23 Pagina 27

MISSIONFLEET SPECIALE PNEUMATICI 2019

l’associazione di riferimento che da anni è impegnata a sensibilizzare gli utenti e gli addetti ai lavori.

costruttrici investono milioni di euro per migliorare la tenuta di strada a tutto vantaggio della sicurezza.

10 MILIONI DI PNEUMATICI INVERNALI VENDUTI OGNI ANNO

LA PAROLA ALLE AZIENDE COSTRUTTRICI

Nel corso del 2018 sono stati venduti circa 30 milioni di pneumatici per auto, per un valore di un paio di miliardi di euro. Di questi, uno su 3 era un prodotto invernale, per il quale c’è obbligo di utilizzo su molte strade italiane nel periodo compreso tra il 15 novembre e il 15 aprile. Un mercato importante, sul quale le case

Per il prossimo inverno, la tedesca Continental ha lanciato il Winter Contact TS 860 per le auto di piccole e medie dimensione e il Winter Contact TS 850 P per Suv e vetture di media e grossa cilindrata. L’innovazione si basa sulla mescola Cool Chili, che aumenta la forza frenante su strade bagnate e innevate, e sul sistema di lamelle “Multi Canale” che

permette l’espulsione della neve da speciali fessure. «Sono in grado di garantire la massima performance non solo con la neve, ma anche in condizioni di asfalto freddo (al di sotto dei 7 gradi centigradi) e bagnato», spiega di Giorgio Cattaneo, Pr e communication manager Continental. Goodyear ha invece rinnovato la sua gamma di pneumatici invernali con un prodotto per ogni segmento. Ecco UltraGrip Performance+, per vetture ad alte prestazioni e UltraGrip 9+, con la tecnologia Mileage Plus che protegge il pneumatico dalle rotture e dal distacco di pezzi di gomma provocati dalle avverse condizioni stradali. Infine UltraGrip Cargo, per i veicoli commerciali leggeri.

SETTEMBRE 2019 | 27


8 Speciale Pneumatici.qxp_Layout 1 17/09/19 15:23 Pagina 28

MISSIONFLEET SPECIALE PNEUMATICI 2019

L’introduzione della versione Performance+ sarà graduale, con più dell’60% delle misure disponibili già da settembre.

DALLA BUCCIA DEGLI AGRUMI Prodotto di punta della produzione invernale di Yokohama è invece il BluEarth Winter V905 con 3 novità. Anzitutto il disegno del battistrada, creato per massimizzare l’effetto “spigolo”, poi la composizione della mescola, arricchita con Silica End-locked che fornisce ottime prestazioni su un più ampio range di temperature. Infine la tipologia di costruzione, basata sull’olio estratto dalla buccia degli agrumi, che rende invece più elastica la mescola. «La tecnologia migliora non solo

28 | SETTEMBRE 2019

la qualità dei pneumatici winter ma anche lo standard dei servizi alle flotte attraverso magazzini dedicati, sistemi di comunicazione e interattività in cui ogni singolo intervento di assistenza è tracciabile», spiega Federico Tebaldini, presidente di CDG-ONE, società di consulenti di guida. Michelin ha invece due novità per il prossimo inverno: il CrossClimate+ (un all season dalle caratteristiche molto vicine a un pneumatico estivo, ma certificato per l’uso invernale) e Alpin 6, presentato già lo scorso inverno. Oltre a questi ha anche Pilot Alpin 5 per le berline e le station wagon. «Abbiamo prodotti e servizi che riducono i costi di gestione del parco veicoli e migliorano il servizio al cliente», argomenta

Elena Rubin, key account manager flotte Michelin Italia. «Ai fleet manager, Michelin dà un servizio di assistenza dedicato e una rete di rivenditori con certificazione di qualità rilasciata dal Tüv Süd (istituto europeo indipendente di test automobilistici), fatturazione centralizzata e sito web che fornisce tutte le reportistiche utili alla gestione dei veicoli». Bridgestone, che a luglio ha annunciato un investimento da 36 milioni per digitalizzare le attività produttive e creare ‘stabilimenti intelligenti’, ha rinnovato la gamma premium Blizzak LM005. Il risultato è frutto di una ricerca europea su un campione di oltre 20.000 automobilisti, che hanno espresso aspettative e sfide quotidiane alla guida. Anch’esso testato da Tüv Süd, il prodotto è stato inserito nelle prime due posizioni per frenata e trazione su neve e ghiaccio. Nelle prove è risultato il migliore per la frenata e la sterzata sul bagnato e il primo a ottenere l’etichetta europea di classe “A” per aderenza sul bagnato, condizione molto più frequente della neve. Alcuni pneumatici saranno disponibili con la DriveGuard Run-Flat Technology (RFT), che permette di mantenere il


8 Speciale Pneumatici.qxp_Layout 1 17/09/19 15:23 Pagina 29

NUOVA RANGE ROVER EVOQUE BUSINESS EDITION

PIÙ CHE UN’AUTO, UN BIGLIETTO DA VISITA.

Nuova Range Rover Evoque Business Edition unisce design distintivo, interni eleganti e tecnologie di bordo all’avanguardia, che ti aiutano in ogni momento della tua vita e del tuo lavoro. Come il suo ampio display da 12” che ti permette di avere sempre tutto a portata di mano. Oggi Nuova Range Rover Evoque Business Edition è tua nelle versioni 150 CV AWD Auto e 180 CV AWD Auto, entrambe Mild Hybrid (MHEV), dotate di Android Auto e Apple CarPlay, sistema di navigazione Incontrol Touch Pro, Hotspot Wi-Fi, Smart Settings, Telecamera Posteriore, Monitoraggio delle condizioni del guidatore e Lane Keep Assist. Per darti tutto il comfort di guida, ovunque ti porti la tua attività. landrover.it

Consumi ciclo combinato NEDC derivato da 5,4 a 5,7 l/100 km. Emissioni CO2 da 142 a 149 g/km.


8 Speciale Pneumatici.qxp_Layout 1 17/09/19 15:23 Pagina 30

MISSIONFLEET SPECIALE PNEUMATICI 2019

controllo e continuare a guidare in sicurezza per 80 km a 80 km/h in caso di danno. L’azienda ha poi avviato la gestione diretta dei pneumatici di società di leasing e flotte. P Zero di Pirelli – presente sul mercato da oltre 30 anni – ha debuttato nella versione invernale. Le richieste dei costruttori auto hanno evidenziato la necessità di offrire pneumatici anche in condizioni di bassa aderenza. L’obiettivo di P Zero Winter è quindi quello di garantire le stesse sensazioni di guida tipiche di P Zero, rendendo inavvertibile il cambio stagionale. «Il numero di pneumatici invernali venduti in Italia cresce di anno in anno. Di pari passo aumenta la specializzazione. Ed è per questo che è nato il P Zero Winter», rimarca Claudio Zanardo, CEO Pirelli Italia. In Italia, l’azienda è presente nel mercato “leasing company” grazie a partnership con le principali flotte attraverso B2Fleet+, che offre supporto operativo via app e via contact center dedicato per dealer e gestori di flotte. Il marchio di Taiwan CST Tires – presente in 170 paesi tra cui l’Italia dove è venduto e distribuito da Bis srl – ha appena lanciato il Medallion Winter WCP1 con tasselli in 3D ad intaglio interno, il quale va a incastrarsi con la lamella adiacente. Il pneumatico riporta sia il codice M+S standard sia il pittogramma con le “tre cime con fiocco di neve”. Ciò significa che è conforme non solo alle linee guida dei paesi nei quali i pneumatici invernali sono obbligatori, ma è capace di garantire le migliori prestazioni anche con le condizioni dell’asfalto più difficili. 30 | SETTEMBRE 2019

ASSOGOMMA E POLSTRADA ALLEATE PER LA SICUREZZA Da anni in prima linea sul fronte della sicurezza e dell’attenzione al corretto utilizzo dei pneumatici e da anni partner insostituibile delle forze dell’ordine che operano su strada, Fabio Bertolotti rimarca sempre l’importanza di montare gomme invernali con le giuste tempistiche non solo per ottemperare agli obblighi di legge, ma per viaggiare in sicurezza aumentando l’aderenza e accorciando gli spazi di frenata rispetto ai prodotti estivi. In Italia il parco auto continua a invecchiare. Ci sono riflessi sull’utilizzo di pneumatici invernali? «Purtroppo la correlazione veicolo vecchio = poca attenzione alla manutenzione degli pneumatici sembra confermata anche in inverno. In base alle rilevazioni della Polstrada, i veicoli con più di 10 anni è più probabile che abbiano pneumatici lisci, danneggiati o non omogenei. Per analogo motivo, in inverno c’è la possibilità che non montino le gomme previste dalla legge tra il 15 novembre e il 15 aprile». Vengono fatti i controlli? «Certamente. Durante la scorsa primavera, nell’ambito della campagna “Vacanze sicure” la Polstrada ha controllato 10.500 veicoli in 7 regioni. Da questi controlli effettuati a campione è emerso che il 36% dei fermati montava pneumatici invernali: la metà con marcatura M+S (un’autocertificazione dell’azienda costruttrice che dichiara che il prodotto è adatto a un utilizzo in condizioni invernali) e la metà con anche il pittogramma alpino (simbolo che indica che il prodotto ha superato uno specifico test omologativo). Alcuni pneumatici invernali possono essere utilizzati tutto l’anno, purché riportino la stessa marcatura (o gli stessi dati) indicata nella carta di circolazione dell’auto. La misura delle “gomme neve” deve essere uguale a quanto riportato sulla carta di circolazione. Se fosse diversa, allora tale vettura non potrebbe circolare fuori dal periodo invernale se non sostituendo i pneumatici». Peraltro il Ministero si è chiaramente espresso sconsigliando l’uso di pneumatici invernali nel periodo caldo. Non occorre essere dei tecnici per comprendere che equipaggiare la propria vettura per andare al mare con gomme invernali in estate sarebbe come andare in spiaggia con gli scarponi da montagna invece che con le infradito.


8 Speciale Pneumatici.qxp_Layout 1 17/09/19 15:23 Pagina 31


9 DuraLex.qxp_Layout 1 17/09/19 15:23 Pagina 32

MISSIONFLEET DURA LEX

CONTROLLO FLOTTA DA REMOTO E PRIVACY L’articolo analizza alcuni profili giuridici dell’installazione di sistemi GPS a bordo delle floe aziendali. Se è il datore di lavoro a imporlo oppure ciò che emerge viene messo a disposizione da parte di terzi (i gestori del soware), entra in campo il dirio del lavoro

Avv.ti Nicola Spadafora e Lorenzo Maratea, Studio Legale Tonucci & Partners

L’ L’evoluzione tecnologica mette a disposizione moderni sistemi di controllo a distanza degli autoveicoli e, fra questi, delle vetture aziendali. Si tratta di una materia complessa in cui si susseguono diverse normative, proviamo a chiarire alcuni punti. Le finalità per cui sono effettuati i controlli da remoto possono essere diverse. Molto spesso l’esigenza è quella di controllo e verifica sui sinistri. L’installazione delle black box determina significativi vantaggi in termini di premio assicurativo (v. in MissionFleet, febbraio-marzo 2018) a fronte di un controllo da remoto sul mezzo. In altri casi, il controllo è funzionale a evitare i sinistri e, quindi, risponde a esigenze di tutela della salute; molti sistemi abilitano al controllo da remoto dello stile di guida in una logica di implementazione di policy di road safety e possono concorrere a correggere pratiche pericolose (eccesso di velocità su tutte) per il tramite di verifiche periodiche. Le tecnologie in esame

32 | SETTEMBRE 2019

pongono un primo ordine di problemi in rapporto alla privacy in quanto il controllo a distanza su beni e persone è fra le più tipiche aree di interesse ai fini della tutela della riservatezza. Gli accertamenti compiuti dal Garante per la protezione dei dati personali sono molteplici e, nel quadro di istruttorie oggettivamente complesse, spicca la verifica circa l’esaustività dell’informativa e, nel merito, (a) la cosiddetta “periodizzazione”, ossia l’intervallo temporale fra una captazione e l’altra dei dati relativi alla localizzazione e (b) la conservazione dei dati. Quando il controllo è esercitato da un datore di lavoro oppure le risultanze del controllo sono messe a disposizione del datore da parte di terzi (gestori del software) non vi sono soltanto i profili privacy, ma anche il diritto del lavoro ad assumere rilievo decisivo. In altri termini, si verifica la confluenza in un punto di due corpi di norme di per sé cospicui (tutela della riservatezza e del lavoro dipendente) con evidenti ricadute sulle aziende che si trovano a governare adempimenti complessi ed onerosi. Quali sono le garanzie per il lavoratore? La prima, non banale, è la consapevolezza del lavoratore della presenza a bordo del veicolo del device (sul

tema v. Provvedimento Localizzazione dei veicoli aziendali n. 396 del 28 giugno 2018). Da questo punto di vista l’art. 4 St. Lav. è eloquente: “le informazioni raccolte [...] sono utilizzabili a tutti i fini connessi al rapporto di lavoro a condizione che sia data al lavoratore adeguata informazione [...]”. La seconda ha ad oggetto i destinatari; è fondamentale che l’osservazione non coinvolga soggetti terzi, esterni al rapporto di lavoro: si pensi ai familiari fruitori indiretti dell’auto nei casi di assegnazione a uso promiscuo. Terzo campo di interesse è quello dell’uso dei dati che vengono raccolti dal dispositivo. Un conto è l’impiego in chiave prevenzionistica, un altro è l’uso disciplinare dei dati raccolti ed un altro ancora è il piano della verifica di produttività del dipendente. In particolare, l’art. 4 St. lav. stabilisce una regola chiara: il controllo a distanza può avvenire per “esigenze organizzative e produttive, per la sicurezza del lavoro e per la tutela del patrimonio aziendale” e l’installazione deve essere preceduta da un accordo con le rappresentanze sindacali oppure da un’autorizzazione conferita dall’ITL, che può venire in rilievo solo in via sussidiaria, ossia solo “in mancanza” di accordo sindacale.


10 IP evway.qxp_Layout 1 17/09/19 15:22 Pagina 33

EVWAY

INFORMAZIONE PUBBLICITARIA

AI FLEET MANAGER LE SOLUZIONI EVWAY SETTEMBRE

PER LE AUTO ELETTRICHE

La mobilità elettrica pone al fleet manager nuove opportunità e nuove sfide. Infatti, alla diminuzione della spesa aziendale si accompagna la riduzione degli inquinanti emessi dal proprio parco auto con un impatto positivo sulla CSR. Tuttavia le difficoltà di strutturazione e di gestione di una flotta elettrica sono tanto sfidanti quanto importanti sono i benefici che derivano da una scelta ancora oggi considerata coraggiosa. A partire dalla selezione del dipendente da ingaggiare in questo nuovo modello di spostamento alla scelta dell’auto fino alla gestione delle ricariche, in azienda e fuori, tutto il sistema va strutturato in modo adeguato e coerente agli obiettivi. Sulla disponibilità di modelli di auto con range di prezzo e di autonomia stanno lavorando tutte le case automobilistiche e l’offerta si amplia di mese in mese. Tuttavia, oggi l’auto elettrica è indicata per chi ha una

percorrenza giornaliera media di qualche centinaio di km, comunque inferiore ai 300, con possibilità o necessità di un paio di brevi soste, ad esempio per verificare la posta elettronica o per veloci incontri di lavoro. Soste che saranno ben impiegate per una veloce ricarica della batteria. A PORTATA DI APP Le stazioni di ricarica sono ormai in numero significativo in molte zone della penisola e molto numerose in Europa, ma la modalità di accesso può rendere complessa la rendicontazione aziendale. Per questo evway ha sviluppato all’interno della propria app una operatività che consente ai fleet manager di avere un unico punto di fatturazione per tutte le ricariche aziendali. Inoltre, grazie all’accesso diretto alla piattaforma evway, il fleet manager può monitorare e verificare in tempo

reale il livello dei consumi con il dettaglio desiderato: utente, auto, periodo, località. Anche le ricariche in azienda e a casa del dipendente possono essere incluse nella stessa gestione con le soluzioni complete offerte da evway: stazioni smart che comunicano con la stessa piattaforma delle stazioni pubbliche per completare la contabilizzazione dei pieni di energia delle auto aziendali. Poiché le persone a cui affidare le auto elettriche sono senz’altro la chiave del successo della nuova filosofia della flotta, evway ha sviluppato una soluzione che supporta l’ev-driver nel proprio percorso elettrico, rimuovendo l’affanno della ricerca della stazione dove ricaricare, ma offrendo minuto per minuto l’informazione di tutte le opportunità di carica nelle vicinanze, all’interno del navigatore dell’app evway.

SETTEMBRE 2019 | 33


11 Noleggio a medio termine.qxp_Layout 1 17/09/19 15:22 Pagina 34

MISSIONFLEET FOCUS AUTONOLEGGIO

LA FLESSIBILITÀ CHIAMA,

MID TERM RISPONDE

Accanto alle tradizionali proposte di noleggio a lungo termine si diffondono i contrai di media durata, adai a coprire esigenze di mobilità aziendale in continuo cambiamento. Ecco le formule dei principali operatori del mercato

di Serena Piazzi

A A metà tra il noleggio a lungo termine e quello a breve si è fatta strada ormai da qualche anno un’offerta di mid term sempre più apprezzata dalle

34 | SETTEMBRE 2019

aziende che non vogliono vincolarsi a un contratto di lunga durata, ma desiderano poter usufruire di servizi dedicati. Un trend di mercato che ha coinvolto non solo i principali operatori del NLT, ma anche quelli breve termine, che hanno messo a punto soluzioni ad hoc, all’insegna di flessibilità e convenienza. Nel caso di Arval Mid Term, prodotto lanciato sul mercato da oltre tre anni, il cliente non sceglie il modello del veicolo ma

la categoria, tra una rosa di 6 per le passenger car e 2 di veicoli commerciali leggeri. La flotta è arrivata a contare più di 5.000 veicoli. «Le formule sono due – spiega a Mission Fleet Alessandro Floria, head of mid term di Arval Italia –: Free, che non prevede nessun impegno di durata, include chilometri illimitati e un canone sempre uguale, e Easy da 4 a 24 mesi, con cui è possibile modulare durata e chilometraggio del


11 Noleggio a medio termine.qxp_Layout 1 17/09/19 15:22 Pagina 35

MISSIONFLEET FOCUS AUTONOLEGGIO

ALESSANDRO FLORIA

contratto. Entrambe le proposte sono caratterizzate dalla massima flessibilità: è sempre possibile modificare o interrompere l’accordo e non ci sono penali per la restituzione». «Il punto di forza di Arval Mid Term – prosegue Floria – è la sua proposta di servizi, che potremmo definire all inclusive perché include tutti i principali del lungo temine. Dunque, manutenzione ordinaria e straordinaria, vettura sostitutiva, copertura assicurativa completa e un customer service dedicato, oltre a servizi ad alto valore aggiunto, come la fast delivery, anche a domicilio».

FlexiPlan può essere utile a risolvere in pochi minuti un problema che potrebbe causare ritardi e difficoltà nel lavoro quotidiano». «FlexiPlan è il piano di noleggio a medio termine di LeasePlan che consente di noleggiare un’auto o un veicolo commerciale solo per il periodo che occorre, a partire da un mese, mantenendo tutti i vantaggi delle formule più lunghe – aggiunge Viano –. FlexiPlan è disponibile in due versioni. Il piano Light è la scelta giusta per chi ha bisogno del mezzo solo per brevi tragitti e prevede di fare al massimo 3.000 chilometri al mese. In caso di superamento di questo limite si dovrà pagare un piccolo sovrapprezzo solo per i chilometri eccedenti, che varia a seconda del segmento a cui appartiene il veicolo. Se invece le percorrenze sono molto elevate, con il piano Full non c’è alcun tetto chilometrico». Leasys offre un portfolio di proposte che fanno riferimento a noleggi a durata ridotta (fino a 24 mesi) o flessibile. Il prodotto denominato Medio Termine permette di utilizzare un veicolo da 1 a 11 mesi, attraverso una

IDEALE NEL SEGMENTO LCV Come sottolinea Alberto Viano, amministratore delegato LeasePlan Italia, la formula è particolarmente apprezzata dalle aziende che possiedono una flotta di veicoli commerciali. «Queste realtà – spiega il manager – non sempre riescono a prevedere con precisione le esigenze che possono sorgere durante l’anno e a fornire una soluzione adeguata per il tempo che occorre. In questi casi, optare per un prodotto come

PIETRO NARDI

prenotazione digitale attivabile in pochi minuti. Il canone mensile è comprensivo di tutti i principali servizi assicurativi e di assistenza, il pagamento può avvenire con carta di credito e si può recedere dal contratto dopo il primo mese, senza alcuna penale. «Rileviamo un interesse sempre maggiore riguardo a tutte le formule di mobilità flessibili, con una particolare attenzione alle soluzioni di breve termine oltre che di medio – spiega Pietro Nardi, Leasys sales director –. Queste ultime sono dedicate ai clienti che hanno bisogno di gestire la mobilità in modo smart: aziende con commesse di lavoro temporanee o che vogliono avere la libertà di rimodulare la propria flotta, seguendo le esigenze dettate dal business. E ancora, lavoratori stagionali, persone le cui esigenze di vita cambiano nel giro di pochi anni o che semplicemente desiderano avere la libertà di cambiare idea e guidare una vettura differente».

NEW COMER E VETERANI ALBERTO VIANO

Anche Locauto da circa un anno ha iniziato a proporre alle SETTEMBRE 2019 | 35


11 Noleggio a medio termine.qxp_Layout 1 17/09/19 15:22 Pagina 36

MISSIONFLEET FOCUS AUTONOLEGGIO

RAFFAELLA TAVAZZA

aziende il noleggio a medio termine. «Si tratta di un prodotto studiato per i clienti che non si vogliono vincolare a un contratto NLT ma preferiscono l’operatività e la flessibilità del noleggio a breve termine», afferma la vice president Raffaella Tavazza. La flessibilità rimane la chiave di lettura, soprattutto per i veterani: «Ormai da moltissimi anni all’interno dell’offerta di Program proponiamo dei contratti denominati ‘plurimensili’ che hanno il vantaggio della flessibilità e si adattano alle dinamiche

GIAN MARCO PUCCI

36 | SETTEMBRE 2019

evolutive del mercato», asserisce Gian Marco Pucci, responsabile marketing & pricing prodotto dell’azienda. «La richiesta di questa tipologia di contratti arriva sia da startup che da imprese multinazionali ormai consolidate che hanno necessità temporanee oppure necessitano di testare alcune risorse o determinati prodotti/servizi – continua il manager –. Il vantaggio dei plurimensili è che sono contratti ibridi e permettono al cliente di riconsegnare la vettura quando vuole, con l’unico vincolo di tenerla per almeno un mese». Pur mantenendo il proprio core business nel noleggio a lungo termine, Sifà mette a disposizione soluzioni personalizzate di mid term basate sulle esigenze temporali. A richiederle sono diverse tipologie di clienti: corrieri, spedizionieri, ma anche aziende farmaceutiche, società di lavoro temporaneo e startup. «Molti player considerano di medio termine anche il rent to rent (noleggio con deroga per la sublocazione, ndr) mentre per Sifà si tratta di un prodotto diverso e dedicato – sottolinea il direttore commerciale Sabino Fort –. Rispetto alle soluzioni del breve, infatti, si garantiscono diversi vantaggi: in primis, include tutti i servizi tipici del noleggio a lungo termine, in secondo luogo il contratto, prima della scadenza, può essere prolungato. L’offerta è estesa anche a professionisti e privati, sebbene questi ultimi difficilmente scelgono durate contrattuali inferiori all’anno. L’offerta è estesa anche a professionisti e privati. Il mid term di Sifà è comunque in continua evoluzione, ogni soluzione viene studiata insieme ai clienti e

calibrata sulle loro esigenze. Con l’approccio sartoriale che ci contraddistingue».

IL MEDIO TERMINE SI ESTENDE AI PRIVATI Meno vincolante del long term, il medio termine si configura come un prodotto interessante non solo per le grandi aziende, ma per le PMI e, perché no, per i privati. «È un segmento di sicuro interesse per Arval Mid Term – dichiara Floria a Mission Fleet –. Per questo motivo, pur essendo ancora un servizio dedicato ad aziende e professionisti, stiamo attivando alcuni progetti pilota e studiando soluzioni ad hoc dal punto di vista di distribuzione e pagamento». «L’offerta dedicata ai privati diventa parte fondamentale della nostra crescita e abbiamo già studiato formule ad hoc anche per la clientela retail – spiega Tavazza di Locauto –. La nostra proposta di medio termine per il privato, Locauto Mese+, è la soluzione plurimensile per noleggi B2C fino a 180 giorni». «Noi di Leasys sosteniamo la crescita del noleggio al target privato – incalza Nardi –.

SABINO FORT


11 Noleggio a medio termine.qxp_Layout 1 17/09/19 15:22 Pagina 37

MISSIONFLEET FOCUS AUTONOLEGGIO

RICCARDO MASTROVINCENZO

Be Free ad esempio è un prodotto le cui caratteristiche principali (flessibilità, assenza di anticipi da versare, canone mensile fisso comprensivo dei principali servizi assicurativi di assistenza e infomobilità) lo rendono particolarmente apprezzato dai privati. Il recente lancio di Jeep Miles va in questa direzione: si tratta di un noleggio con durata dai 36 ai 48 mesi. Prevede una piccola parte fissa di canone, determinata in base alla durata e a un coefficiente chilometrico, più una parte variabile legata all’utilizzo del veicolo e ai chilometri effettivamente percorsi, rilevati tramite una T-Box».

I NOLEGGIATORI DEL BREVE VANNO AL MID

Le soluzioni sono quelle offerte da Maggiore FlexyRent e da Avis Free Move. Quest’ultima offre ai clienti formule flessibili per noleggi mensili, settimanali o giornalieri. Prevede due tariffe per i consumatori e le imprese. Europcar ha da poco arricchito la propria offerta dedicata alle aziende con prodotti a medio termine, come spiega Riccardo Mastrovincenzo, sales&marketing director Europcar Mobility Group Italy. «Il mercato italiano è il primo nel quale, a fine 2018, è stato lanciato Mid Term Flex, seguito subito da Spagna, Francia e Germania – dichiara –. È il prodotto da 3 a 24 mesi pensato per le imprese che vogliono un’alternativa alla flotta di proprietà senza impegnarsi con i contratti lunghi. L’offerta è modulabile e permette di scegliere durata, chilometraggio e due diverse formule: la prima, con una durata di almeno 3 mesi, garantisce massima flessibilità senza vincoli in caso di restituzione anticipata; la seconda, a fronte di un impegno minimo di 9 mesi, permette di risparmiare sui costi, mantenendo l’aspetto di flessibilità attraverso una

GIANLUCA TESTA

semplice rimodulazione del canone in caso di variazione della durata». «Con Mid Term Flex le aziende hanno a disposizione un’offerta personalizzabile sulla base dei propri bisogni con in più la possibilità di restituire anticipatamente i mezzi se le esigenze cambiano. Oltre alla flessibilità della durata come elemento chiave, è possibile effettuare un ordine e ritirare il proprio veicolo nel giro di 24-48 ore, pagando con carta di credito», conclude Mastrovincenzo. Il futuro? Gli operatori non hanno dubbi: il trend sembra essere quello di un’offerta sempre più elastica e personalizzata, azienda o privato che sia.

I contratti mid term sono un business interessante anche per gli operatori del noleggio a breve termine, come ad esempio Avis. «Dal momento che i consumatori e le aziende richiedono sempre più flessibilità sul mercato, Avis Italia ha risposto a questa domanda fornendo più soluzioni di noleggio a medio termine per le aziende», argomenta Gianluca Testa, managing director southern region Avis Budget Group. SETTEMBRE 2019 | 37


12 Donne al volante.qxp_Layout 1 17/09/19 15:13 Pagina 38

MISSIONFLEET DONNE AL VOLANTE

STELLE IN ROSA,

TRA BIG DATA E TALK SHOW Daimler punta sempre di più sulle donne. Con il format She’s Mercedes le mee al centro del dibaito e rafforza la community. Intanto al consiglio di vigilanza entra l’esperta di blockchain. Rinnovando quello spirito di ‘rivoluzione’ iniziato con Berta Benz

di Ilaria Salzano

M Marie Wieck, 30 anni in Ibm e general manager nel settore blockchain, è entrata da poco all’interno del Consiglio di

UNO DEGLI APPUNTAMENTI DI SHE’S MERCEDES, FORMAT DI DIBATTITO AL FEMMINILE

38 | SETTEMBRE 2019

vigilanza di Daimler AG. È l’ultima donna ad essere “salita a bordo” in un universo apparentemente maschile. Ama i numeri, il mondo dei grandi dati e mantenere sempre dritta la rotta: un segreto tanto semplice quanto efficace che l’ha portata a confrontarsi con l’automotive e a fare carriera tra gli uomini. «I dati possono rappresentare beni, come un’automobile. La capacità di mantenere l’accesso e la governance tra le parti più disparate in tempo

reale, senza intermediari, è ciò che rende il processo così trasformativo. I risultati sono nuovi, entusiasmanti i modelli di business in aree come la filiera di approvvigionamento e la finanza», commenta alludendo alla blockchain. La sua expertise, ad ogni modo, è solo una parte delle competenze più distintive, che si è ritrovata a condividere con il gruppo tedesco. Sarà anche responsabile della promozione delle giovani dipendenti nel settore IT: non


12 Donne al volante.qxp_Layout 1 17/09/19 15:13 Pagina 39


12 Donne al volante.qxp_Layout 1 17/09/19 15:13 Pagina 40

MISSIONFLEET DONNE AL VOLANTE

parliamo di nuove leve, Bettina Fetzer, direttrice marketing.

BRITTA SEEGER

50MILA DONNE, IL 16% IN RUOLI DI VERTICE

BETTINA FETZER

teme tanto le rughe, ma che le donne non possano dire la loro nei settori giusti sì. Da lì l’unione con Daimler. La storia di Mercedes, del resto, nacque proprio da un’intuizione femminile, quella della moglie di Karl Benz, Bertha. Il primo veicolo a motore termico della storia prese vita proprio quando lei decise di mettersi al volante e farlo correre per chilometri: nessuno pensava ce l’avrebbe fatta, ma lei all’insaputa del marito, un giorno tirò fuori il mezzo dal garage e lo mise in moto prima del tempo.

40 | SETTEMBRE 2019

L’intraprendenza e la voglia di guardare avanti ha marchiato a fuoco il Gruppo in tante dinamiche dei decenni successivi. Le più gloriose le ricordiamo nei brand che hanno intrapreso una rivoluzione, come ad esempio Smart: “crociata” per più di due decenni, dal design alla sicurezza, portata avanti con successo da Annette Winkler fino al 2018. Ora sotto i riflettori con Marie Wieck ci sono anche Britta Seeger, membro del board Daimler AG e responsabile di Mercedes-Benz Cars marketing & sales e se

Viene da chiedere: c’è sempre stata questa visione “en rose” da parte dell’azienda? Risponde Silvia Luminati, da oltre vent’anni in Mercedes, ora al fleet marketing Italia. «Su 280 mila dipendenti nel mondo, ci sono più di 50.000 donne. Il 16% di loro riveste un ruolo di alto livello, ma non abbiamo mai amato parlare di quota rosa – dice a denti stretti –. Il valore aggiunto da noi è sempre nella persona. Suppongo che la carriera che ho fatto sia dovuta ad alcune mie caratteristiche: ho saputo unire e sfruttare più aree di intervento nel mio reparto, diventando una “startupper” in uffici come relazione clienti e nel marketing della filiale italiana». Una cosa è certa. I tedeschi nel tempo hanno continuato a coltivare avanguardia con progetti sempre nuovi e capaci di rafforzare la propria community. Quest’anno è stata la volta del format “She’s Mercedes”: una serie di eventi pensati per riunire il pubblico femminile, creando incontri, talk e tavole rotonde. Obiettivo? Parlare delle esigenze più disparate e toccare temi, problemi e soluzioni inerenti la mobilità quotidiana. Missione? Capirne di più e ovviamente coinvolgere tutti, uomini donne, e chi non è più interessato ai motori e alle auto di proprietà: l’azienda non fornisce solo vetture, ma servizi a tutto tondo (dallo sharing al noleggio). I tempi delle showgirl sono finiti da un pezzo, ma da sempre sui palcoscenici sono le donne di talento a rimanere una delle attrattive più forti al mondo.


12 Donne al volante.qxp_Layout 1 17/09/19 15:13 Pagina 41


13 Analisi copertina 4 2019.qxp_Layout 1 17/09/19 15:13 Pagina 42

IIll prim rim ri mo premi rem re emi miio italiano taliano ta alliiia an no o d de ed diic ca atto al al mo mon o nd do do de el llle flott fl flotte o ot au auto ut u to dedicat edicat ond ell ott ttte a uto to


13 Analisi copertina 4 2019.qxp_Layout 1 17/09/19 15:13 Pagina 43

Volkswagen e PSA sono i due gruppi che si danno battaglia per la seconda piazza sul mercato nazionale, a pochissima distanza di immatricolazioni. Hanno più o meno il 15% per quota a testa e un grande merito, quello di non fermarsi mai e proporre nuovi modelli, come restyling mai banali. Perché sanno quanto è importante tenere alta l’attenzione del mercato, soprattutto per case generaliste. Le due protagoniste delle analisi di questo mese esprimono al meglio il concetto. La Passat in vendita dal 2014 – siamo all’ottava generazione – si è concessa un aggiornamento di metà “carriera”. Ma di grande sostanza, partendo da un livello ancora superiore di sicurezza. Mentre la C5 Aircross conferma il felice momento di Citroën, all’interno del gruppo PSA, dove lo stile ha un ruolo fondamentale per catturare il pubblico ma anche in questo caso, la “concretezza” del mezzo e la qualità generale non si perdono mai per strada.


14 ANALISI VW Passat.qxp_Layout 1 17/09/19 15:12 Pagina 44

L’ANALISI DI

VW Passat Variant Per essere e non apparire, un restyling di sostanza In vendita dal 2014, l’ottava generazione della VW Passat si è concessa un aggiornamento di metà “carriera”. Sicuramente non ha inciso più di tanto il lavoro degli stilisti, che si sono limitati a ridisegnare i fascioni, la mascherina e riposizionato la scritta Passat al centro della coda. È cambiato anche il disegno delle ruote di 17”, 18” o 19”. È infatti un restyling di sostanza perché fra le tante novità tecnologiche c’è, per esempio, il sistema per la guida semi-automatica Travel Assist: grazie a sensori e ad una telecamera, la nuova Passat è in grado di restare nella corsia di marcia, seguire il flusso del traffico fino a 210 km/h e arrestarsi in caso di stop, prima di ripartire e riportarsi alla velocità programmata dal cruise adattativo. di Maurizio Bertera

MISSIONFLEET

13 kWh di capacità, per un’autonomia che nella modalità di guida a zero emissioni può raggiungere i 55 km secondo il ciclo WLTP. Due gli allestimenti: Business ed Executive, con prezzi che partono rispettivamente da 36.350 e 37.350 euro se si sceglie la Passat berlina o la Variant, ossia la versione wagon. C’è anche l’allestimento R-Line per una maggiore caratterizzazione nel design. In listino resta anche la Passat Alltrack, con protezioni sulla carrozzeria in stile crossover.

Keyless Go; Mirror Pack; Ambient Pack, navigatore Discover Media Streaming & Internet, App-Connect Wireless, sensori di parcheggio Park Pilot, cruise control adattivo ACC predittivo, Travel Assist (con Emergency Assist per DSG), fari fendinebbia anteriori con funzione cornering. I motori che ci paiono più indicati sono i turbodiesel con la potenza di 120 Cv e 190 Cv che si caratterizzano per i consumi decisamente bassi: nel ciclo combinato, non vanno oltre i 4.4 e i 4,6 litri ogni 100 km.

LA PREFERITA

IN ARRIVO

La Business evidenzia già nel nome una vocazione che LA GAMMA DSG, a parte il 150 Cv dove è si riflette nell’eccellente allestimento: gruppi ottici possibile avere il cambio anteriori e posteriori a LED, Si articola su cinque manuale a sei rapporti. cerchi in lega London da propulsori: il benzina 1.5 TSI A questi si aggiunge il 17”, mancorrenti cromati da 150 Cv (cambio manuale rinnovato sistema ibrido da (solo per la Variant oggetto a sei rapporti o automatico 218 Cv della Passat GTE, della nostra analisi); DSG) e i turbodiesel 1.6 da sempre basato sul benzina climatizzatore automatico 120 Cv e 2.0 da 150, 190 e 1.4 da 156 Cv e sul motore climatronic a 3 zone, 240 Cv. elettrico da 115 Cv. A apertura/chiusura portiere e Per tutti propulsori a cambiare sono le batterie, avviamento senza chiavi gasolio è previsto solo il che passano da 9,9 kWh a 44 | SETTEMBRE 2019

Al momento del lancio non sono commercializzate le versioni con l’1.5 TSI, il 2.0 TDI e l’ibrido, che entreranno progressivamente in gamma.

I TEMPI DI CONSEGNA VW dichiara un tempo sui 60 giorni.


14 ANALISI VW Passat.qxp_Layout 1 17/09/19 15:12 Pagina 45

L’ANALISI DI

IL VALORE RESIDUO I modelli VW rappresentano una ‘sicurezza’ sul mercato dell’usato. La Casa ha un programma specifico – DasWeltAuto – che offre vetture sino a 7 anni di anzianità o 150.000 km sottoposte a 110 accurati controlli. La garanzia è di quattro anni e sono disponibili servizi assicurativi e di leasing per il cliente.

I COSTI DI GESTIONE Al di là della garanzia di 24 mesi, è possibile chiedere la ExtraTime sino a un massimo di cinque anni o 150mila km. VW ha altresì creato due piani di manutenzione prepagata – non solo ordinaria – quali ServicePlan e ServicePlan Plus con sei differenti fasce di validità. Come alternativa per gli interventi definiti in anticipo, tenendo presente delle diverse abitudini di guida, ci sono i piani WeCare e WeCare Plus

LE FORMULE FINANZIARIE Sono ben cinque, messe a punto da Volkswagen Financial Services: Progetto Valore, Leasing Finanziario, Grade, Young Program e Più Credito, ovviamente diversi uno dall’altro per anticipo, numero di rate e articolazione. La finanziaria del gruppo VW propone anche un bel ventaglio di soluzioni assicurative legate all’acquisto e alla protezione del mezzo. Interessante per quanto riguarda la manutenzione Mekkano, il finanziamento agevolato che permette di affrontare le spese di manutenzione e ripristino dell’auto oppure di acquistare accessori originali in modo accessibile e conveniente. Grazie a questa speciale linea di finanziamento a tasso zero, si possono dilazionare spese d’officina da 500 a 3.000 euro, personalizzando la durata fino ad un massimo di 24 mesi.

MISSIONFLEET

IL NOLEGGIO Il cardine del ‘lungo termine’ si chiama Solution (e la variante Fleet Solution) che consente di avere di tutti i vantaggi di possedere un’automobile personale senza dover sottostare agli obblighi di gestione. Tutto è incluso nel canone mensile (bollo, assicurazione, manutenzione e assistenza) e c’è anche un servizio di assistenza dedicato.

I PREGI E I DIFETTI Una volta tanto partiamo dalle (poche) cose migliorabili. Lo stile non entusiasma, ma VW ha sempre puntato sulla classicità e sulla continuità del design, salvo poche eccezioni. Dietro, un quinto passeggero non viaggia al massimo della comodità (ma vale per parecchi altri modelli). Vediamo i pregi: il bagagliaio è molto capiente anche nella configurazione base, l’abitacolo è ben

rifinito e ora può contare sul nuovo Digital Cockpit e il sistema multimediale VW di ultima generazione con assistente vocale. Altri pregi: si viaggia benissimo, senza rumori, e chi guida si accorge subito che i consumi sono inferiori a buona parte della concorrenza.

IMMAGINE La Passat è una certezza storica: segue quel copione VW fatto di grande affidabilità, pochissimi esercizi di stile e grande sostanza. Non sorprende che la Casa di Wolfsburg abbia concentrato il restyling sull’ulteriore miglioramento dell’equipaggiamento, con l’introduzione di sistemi innovativi e un generale miglioramento dell’abitacolo. C’è tanta sostanza, in un involucro comunque piacevole. Se dovessimo definirla con una frase, diremmo ‘essere, non apparire’. SETTEMBRE 2019 | 45


15 ANALISI C5 Aircross.qxp_Layout 1 17/09/19 15:12 Pagina 46

L’ANALISI DI

Citroën C5 Aircross Tanto spazio e comodità, per la Suv più giovanile Nel buon momento Citroën, la C5 Aircross sta portando il suo bravo mattone. Non è facile, visto che nel segmento di appartenenza – quello delle Suv medio-grandi – ha avversarie di tutto rispetto. Equilibrata nei volumi, ha un frontale personale, che richiama, in parte, lo stile degli ultimi modelli della casa (in particolare la C3 Aircross), con i fari su due livelli e la mascherina sottile. Il grosso e alto paraurti bombato e il cofano largo e piatto, però, le danno un’aria ancora più massiccia. Anche la fiancata è alta e i passaruota sono larghi; la zona posteriore è dominata dal portellone verticale con i fanali orizzontali e il paraurti sporgente che esprime forza e solidità. A rimarcare la predisposizione alla marcia su ghiaia e sterrati (nonostante non sia prevista la trazione integrale), ci sono gli ampi fascioni in plastica scura, con gli Airbump, che corrono lungo tutta la parte bassa della carrozzeria e contribuiscono anche a diminuire l’impatto visivo delle lamiere, rendendo meno pesante la macchina. di Maurizio Bertera

LA GAMMA Quella italiana è costituita da quattordici versioni ottenute dalla combinazione 46 | SETTEMBRE 2019

di tre allestimenti (Live, Business Feel, Shine) e di tre motorizzazioni: PureTech 130 S&S, PureTech 180 S&S (con il

MISSIONFLEET

cambio automatico EAT8), BlueHDi 130 S&S (anche con l’EAT8) e Blue HDI 180 (solo con l’EAT8). I prezzi partono da 27.200 euro per la versione Live meno potente, mentre la Feel parte da 29.700 e la Shine da 32.200.

LA PREFERITA Non potevamo che impegnarci su una delle versioni Business. Il motore è quello a gasolio, il Blue HDI 130 che abbiamo sperimentato con il cambio automatico a otto rapporti e ha un prezzo a listino di 30.200 euro. Il quattro cilindri sovralimentato da 1,5 litri eroga la massima potenza di 131 Cv a 3.750 giri/minuto mentre la coppia massima di 300 Nm si ottiene già a 1.750 giri/minuto. I 188 km/h rappresentano la velocità massima. Bene i consumi: la Casa accredita di 4,4 litri per 100 km in città e 3,9 nelle strade veloci per un mix di 4,1 litri. Le emissioni di CO2 si fermano a 108 g/km.

Come per le altre versioni, va sottolineata la validità dell’abitacolo della C5 Aircross: ci si trova i in un ambiente arioso e accogliente, si è circondati da materiali piacevoli al tatto e da toni caldi, le linee sono arrotondate, con la plancia a sviluppo orizzontale e il largo tunnel tra i sedili. D’effetto il cruscotto digitale di 12,3” e lo schermo di 8” del sistema multimediale, con funzione mirror screen e navigatore con mappe 3D.

IN ARRIVO Il benzina PureTech da 181 Cv verrà utilizzato nella versione ibrida Plug-In, attesa nel 2020. In abbinamento ci sarà un’unità elettrica da 80 kW, per una potenza complessiva di 225 Cv e un’autonomia in modalità esclusivamente elettrica di 50 km.

I TEMPI DI CONSEGNA La Casa parla di un arco tra i 60 e i 90 giorni. Ferme


15 ANALISI C5 Aircross.qxp_Layout 1 17/09/19 15:12 Pagina 47

L’ANALISI DI

restando delle promozioni a tempi più brevi, come appunto quella che riguarda la versione Business, proposta da 239 euro al mese (per 59 rate) con TAN 1,99% e TAEG 3,74%. L’anticipo è di poco inferiore a 6mila euro, lo sconto di ben 4.050 euro.

anni di vita e oltre 3) sia l’assistenza nella rete, puntando in quest’ultimo caso alla rapidità del servizio come evidenziano i nomi di Service Racing e Servizio Express, sempre a prezzi interessanti.

LE FORMULE FINANZIARIE

MISSIONFLEET

fisso mensile, eliminando il rischio di dover sostenere spese non programmate (come la manutenzione), allungando la garanzia e fornendo anche polizze d’assicurazione comprensive di RCA e Kasko con tre livelli di franchigia in opzione e auto sostitutiva fino a 60 giorni.

che convincono meno sono l’ergonomia dei comandi secondari riuniti nello schermo a sfioramento nella consolle – scomodi da usare e poco immediati – e la visibilità posteriore.

IMMAGINE

La C5 Aircross è una vettura gradevole nel complesso, una crossover medio-grande Sono tre, messe a punto I PREGI E I DIFETTI dalle forme personali e direttamente da Banca PSA: In un segmento molto sbarazzine, perfettamente in Simply Drive (rateale su due- Sicuramente, il comfort combattuto, la C5 Aircross stile con le altre vetture tre anni), Tu Zero (senza ha un buon valore. Da della C5 Aircross è da della casa francese. Punta alcuna spesa accessoria) e sottolineare che la Casa ha vettura di categoria sulla comodità di chi viaggia una divisione Citroën Select TuDay Rateale (da 12 a 84 superiore: c’è tanto spazio e su una buona (www.citroenselect.it) che si mesi, con grande possibilità in rapporto alle dimensioni soddisfazione di chi la guida, di personalizzazione). esterne, il baule è ampio, i occupa dell’usato fermo restando che non sedili risultano comodi. Le selezionato, attraverso 87 A queste si aggiunge bisogna pretendere delle controlli e fornendo una Simplydrive Leasing pensata sospensioni riescono a filtrare con grande efficacia grandi prestazioni, a meno garanzia di 48 mesi. per trovare sempre una soluzione ‘su misura’. Sul lo sconnesso mentre di non chiedere un I COSTI DI GESTIONE fronte business si può optare l’insonorizzazione è valida. propulsore potente in per un finanziamento rateale Alla guida, l’auto è facile e gamma. L’attenzione al o un leasing. poco affaticante, grazie allo mondo business conferma la Al di là della garanzia base sterzo pronto e con la giusta volontà di piacere a 360°. Ma di due anni, Citroën propone consistenza, al fluido e ha un plus non indifferente, contratti di estensione quali IL NOLEGGIO rapido cambio automatico e a nostro personalissimo Essential Drive, Ideal Drive all’elevata tenuta di strada. avviso, nonostante abbia in e Free Drive con diversi Quello a lungo termine si E ancora sono disponibili gli comune la piattaforma con livelli di attenzione per il chiama Free2Move Lease e ultimi Adas del gruppo PSA la ‘sorella’ Peugeot 3008 e cliente. Ben curate sia la prevede un pacchetto di ed è stato migliorato la ‘cugina’ Opel Grandland X, manutenzione ordinaria (con servizi “all inclusive” al l’infotainment. Gli elementi è la più giovanile. forfait per vetture da 0 a 2 corrispettivo di un canone

IL VALORE RESIDUO

SETTEMBRE 2019 | 47


16 News.qxp_Layout 1 17/09/19 15:23 Pagina 48

MISSIONFLEET

MERCATO

AUTO AZIENDALE, UN BENEFIT CHE CONTA E CHE COSTA L’Indagine Retributiva 2019 di Assolombarda per la prima volta incentra anche sull’auto aziendale, benefit molto desiderato. Il 13% dei dipendenti ne ha una: si tratta di un dato medio, tra ampi margini di differenza rispetto ai tre livelli principali di retribuzione. Dunque, dirigenti, quadri e impiegati. Infatti, se l’85% dei vertici aziendali l’ottiene, la quota riferita ai quadri scende drasticamente al 39%, per attestarsi ad un 10% negli impiegati. Basata su 40mila dati retributivi raccolti, la ricerca 2019 rivela che l’81% delle aziende ha una flotta aziendale, con una maggiore disponibilità delle società da oltre 100 dipendenti. Per possedere una business car, il 37% dei manager versa un contributo. Quest’ultimo sfiora il 60% del valore fiscale della vettura assegnata.

PROFIT WARNING: QUANTO COSTERÀ L’ELETTRIFICAZIONE? Arriva anche da AlixParners l’allarme profitti nell’automotive: la stretta per i produttori è di 60 miliardi di ricavi da qui fino al 2023. La società di consulenza strategica, specialista nel settore – si è occupata della ristrutturazione di General Motors, tra le altre – afferma che l’industria si trova davanti al “deserto del profitto”. Un’espressione che il managing director della filiale italiana, Dario Duse, utilizza con seria preoccupazione: «Si stanno allineando troppi fattori critici di cui i legislatori dell’elettrificazione dovrebbero tenere in maggiore considerazione». Continua: «Il rallentamento delle economie e i costi che le Case, nonché i loro fornitori, stanno sostenendo per l’innovazione determinano un ordine di grandezza di rischio certamente superiore a quanto l’industria ha affrontato fino a oggi». Negli ultimi sette anni, il settore ha assunto 400mila dipendenti a livello globale. Da oggi si comincia a licenziare: tra Ford e General Motors sono state già annunciate 26mila unità in esubero. Anche Nissan ha comunicato licenziamenti per 12mila500 unità entro il 2022. Fino al 2023, l’elettrificazione della gamma costerà all’industria dell’auto altri 225 miliardi di dollari.

Spedizione Posta Target - Magazine

Registrazione Tribunale di Milano n° 219 del 28/03/2006 Direttore responsabile Paola Baldacci Collaboratori Andrea Barbieri Carones, Maurizio Bertera, Alessandro Palumbo, Serena Piazzi, Salvatore Saladino, Ilaria Salzano Progetto grafico Arianna Pierri Stampa Faenza Printing Industries, Faenza (RA) Distribuzione in Italia Faenza Printing Industries, Faenza (RA)

48 | SETTEMBRE 2019

Tariffa abbonamento annuo: 30,00 euro Bonifico bancario per Banca Popolare di Sondrio, Agenzia n. 13 di Milano - c/c 000005445X70 CIN X - ABI 05696 CAB 0161 IBAN IT78X0569601612000005445X70 intestato a Newsteca Srl D.Lgs 196/03 del 30 giugno 2003 (tutela della privacy): titolare del trattamento dei dati personali utilizzati per l’invio della rivista è Newsteca Srl. Gli interessati potranno esercitare i diritti previsti dall’art. 7 del citato D.Lgs. telefonando al n. 02/36599030 Il responsabile del trattamento dei dati raccolti in banche dati ad uso redazionale è il direttore responsabile a cui ci si può rivolgere per i diritti previsti dal D.Lgs 196/03 (tel. 02/36599030).

Direzione, Redazione, Pubblicità, Amministrazione: Via Larga, 6 - 20122 Milano Tel. 02/36599030 e-mail: redazione@newsteca.it www.missionline.it Amministratore Unico Marco Persico UFFICIO COMMERCIALE Tel. 02/36599030 Tiziana Gregori gregori@newsteca.it Cell: 333/3854276


Rent & Roll La forma rivoluzionaria del noleggio Rent & Roll, una scelta di libertà. E’ la soluzione a medio termine di Athlon Italy che si trasforma a lungo termine quando vuoi. Con Rent & Roll avrai un’alternativa perfetta che ti garantirà una totale flessibilità per soddisfare le tue diverse esigenze di mobilità. Rent & Roll è flessibile come te. Libertà di scelta della categoria fra piccola, media o grande, per un periodo minimo di 1 mese fino a un massimo di 12 mesi. Scegli tu quando restituirlo in totale libertà. Scopri di più su www.athlon.com


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
MissionFleet 4 / 2019 by Newsteca - Issuu