www.missionline.it
ANNO XX NUMERO 6 • OTT-NOV 2019
20 anni di business travel
insieme a voi
GODITI PRIVILEGI ESCLUSIVI DOVE IL BUSINESS INCONTRA I BENEFICI
Per registrarsi al programma Turkish Airlines Corporate Club e iniziare a beneficiare dei vantaggi riservati ai soci, visita il sito corporateclub.turkishairlines.com
1 Sommario 6 2019.qxp_Layout 1 22/10/19 12:00 Pagina 1
Sommario Ottobre-Novembre
02
RUBRICHE
18
02 GLI APPROFONDIMENTI DI MISSION
NEWS
Il welfare aziendale si fa strada nelle imprese italiane
34 TECH & WEB
di Andrea Barbieri Carones
48 DAL MONDO
INFORMAZIONE PUBBLICITARIA 25 BLUEBIZ
Bluebiz si rinnova
33 AIR ITALY
Tutto per il business travel
06 FOCUS ON
I manager in viaggio sono poco assicurati di Paola Baldacci
10 AD ALTA QUOTA
Nel corporate per vincere la sfida
22 MISSIONMICE
Alberghi per eventi, le new entry Top di Simona Parini
26 DESTINAZIONI
La Johannesburg che sorprende di Serena Roberti
30 TRAVELPORT LIVE VENICE 2019
Il vento frizzante di Ndc nel business travel di Paola Baldacci
di Paola Baldacci 36 TERMINAL 12 PROFESSIONE EVENT MANAGER
Uno sguardo al futuro, con passione di Arianna de Nittis
16 ALITALIA
Dritti al punto su business travel, Mice e lungo raggio di Paola Baldacci
Su questo numero, la copertina di Mission celebra i 20 anni della testata con le 20 cover di ottobre di questi due decenni.
26 36
18 INDAGINE RETRIBUTIVA 2019
Il lavoro? Oggi è più digitale
Addio noia al Changi Airport di Antonio Del Piano
40 EVENTI
IMA 2020, la giuria è al lavoro a cura della redazione
42 DURA LEX
Self booking tool, una questione di Diritto di Nicola Spadafora e Lorenzo Maratea
di Paola Baldacci
2019 ottobre-novembre |
1
2 Welfare.qxp_Layout 1 18/10/19 09:14 Pagina 2
Gli approfondimenti di Mission Welfare aziendale
Il welfare aziendale si fa strada nelle imprese italiane Il benessere e la serenità aiutano a lavorare meglio. Soprattutto se sono remunerazioni aggiuntive allo stipendio. Questo il concetto chiave che ha portato le aziende italiane a costruire pacchetti, convenzioni e servizi ad hoc per i propri dipendenti e collaboratori. Ma anche per i clienti di Andrea Barbieri Carones
2
n dipendente seguito e aiutato nella vita privata è più sereno e lavora meglio. Questo il concetto chiave alla base del welfare aziendale, che in tutto il mondo prende sempre più piede. Il welfare è innanzitutto uno strumento a disposizione delle imprese per erogare bonus e servizi a risorse
U
| 2019 ottobre-novembre
umane e clienti usufruendo al tempo stesso di sgravi fiscali. Secondo i dati emersi dalla ricerca “Il welfare aziendale nelle utility”, promossa da Edenred e realizzata dal Consorzio Aaster, in collaborazione con Utilitalia (la principale associazione di rappresentanza delle aziende pubbliche dell’acqua,
dell’ambiente, dell’energia elettrica e del gas), il 52,8% delle aziende rispondenti ha messo in campo un piano in tal senso, introducendo parallelamente un premio di risultato utilizzando la legge del 2016 che detassa tale premio. A supporto arriva l’ultimo monitoraggio del Ministero del lavoro e
2 Welfare.qxp_Layout 1 18/10/19 09:14 Pagina 3
Gli approfondimenti di Mission Welfare aziendale
Il futuro
delle politiche sociali sui contratti aziendali e territoriali che prevedono premi di produttività. Buone notizie: a settembre il welfare aziendale era presente nel 53% di quelli attivi. La diffusione è disomogenea per livello di dimensione di impresa e di contesto territoriale (Nord vs. Sud), nonché per settori produttivi.
«Il welfare aziendale, in Italia, è un fenomeno in espansione, anche tra le piccole e medie imprese», spiega Luca Palermo, AD di Edenred Italia. «Ha impatti positivi per tutti gli attori coinvolti: per lo Stato, per i lavoratori e per le aziende. La sua ampia diffusione, in particolare nel settore privato, è stata incentivata dalla normativa di riferimento, che però esclude il pubblico impiego.
La ricerca promossa da Edenred indaga lo stato di diffusione nel mondo delle Utility, il 50% delle quali destina ai lavoratori anche il vantaggio fiscale dell’azienda e il 33% ha strutturato piani appositi». Flexible benefit per AON «Tutto cambia dal 2016 con la Legge di Stabilità – osserva Andrea Canonico, responsabile flexible
La ricerca di Edenred spiega che le prospettive di sviluppo evidenziano un rafforzamento del welfare contrattuale, rappresentato dai fondi pensione integrativi (59,9%) e da quelli di assistenza sanitaria (46,75%). Sono rilevanti, inoltre, i servizi di conciliazione famiglia-lavoro (33,6%) e di assistenza e cura dei familiari (16,8%), a conferma di una visione di welfare particolarmente attenta all’armonia tra casa e azienda.
Sopra Luca Palermo, AD di Edenred Italia
2019 ottobre-novembre |
3
2 Welfare.qxp_Layout 1 18/10/19 09:14 Pagina 4
Gli approfondimenti di Mission Welfare aziendale
Sempre più welfare Secondo l’ultimo monitoraggio del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, nel mese di settembre il welfare era incluso nel 53% dei contratti aziendali e territoriali.
La svolta nel 2016 Nel 2016 la Legge di Stabilità ha dato la possibilità di convertire i premi di produzione/risulta to in flexible benefit. Questi ultimi sono considerati la nuova frontiera dei benefit tailor made, distinti in funzione del ciclo di vita professionale del dipendente e intesi come un valore e non come un costo da ridurre. Quindi capaci di ridare potere d’acquisto ai lavoratori e di trasmettere l’attenzione dei datori di lavoro verso il capitale umano.
4
benefit di Aon, broker assicurativo internazionale con uffici in 26 città italiane –, che ha dato la possibilità di convertire i premi di produzione/risultato in flexible benefit. Quest’ultimo viene considerato la nuova frontiera dei benefit tailor made, distinti in funzione del ciclo di vita professionale del dipendente e intesi come un valore e non come un costo da ridurre. Quindi capaci di ridare potere d’acquisto ai lavoratori e di trasmettere l’attenzione dei datori di lavoro verso il capitale umano». Per la società, la crescita annuale di tali remunerazioni è del 100% annuo in termini di volume d’affari. Aon sta seguendo e supportando varie imprese nell’attuare nuove politiche retributive, orientandole ad affiancare alla tradizionale remunerazione monetaria una gamma di prestazioni tra servizi di tipo socio-sanitario, viaggi, sport, previdenza. Oltre a iniziative riguardanti
| 2019 ottobre-novembre
il sostegno all’istruzione, l’acquisizione di beni di consumo e rimborsi per finanziamenti e mutui. Boheringer Ingelheim Il punto di partenza è che «vogliamo avere il paziente al centro della nostra attenzione, per questo mettiamo i nostri dipendenti al centro di un sistema di welfare con lo schema per cui un collaboratore supportato nella vita privata è più sereno e motivato», spiega Antonio Barge, responsabile risorse umane della società tedesca con un migliaio di dipendenti in Italia, di cui circa 300 nel quartier generale di Milano. I “flexible benefit” messi in campo non riguardano solo tariffe speciali in scuole private per i figli, pensioni integrative o assistenza medica privata, quanto anche la possibilità di avere un orario di lavoro flessibile e addirittura di contare su un “maggiordomo” per svolgere commissio-
ni. «Col programma Ausilia, garantiamo un assistente sociale che aiuta i dipendenti nella gestione di emergenze personali o familiari. Ad esempio, una separazione coniugale, un contenzioso condominiale o la gestione di un parente disabile». BLBlex, conciliazione famiglia-lavoro «Nel mese di agosto, la presidenza del Consiglio ha pubblicato “#Conciliamo”, un bando che destina 74 milioni di euro a progetti di conciliazione famiglia-lavoro», spiega l’avvocato Silvano Lorusso, partner di BLB Studio Legale, con sedi a Milano e a Roma. «I fondi sono destinati a interventi che promuovano un welfare su misura per le famiglie e per migliorare la qualità della vita di mamme e papà lavoratori». Ecco che BLB ha costituito un team, comprensivo della consulenza del lavoro Asnaghi e di Andrea Rapacciuolo, uno dei massimi
2 Welfare.qxp_Layout 1 18/10/19 09:14 Pagina 5
Gli approfondimenti di Mission Welfare aziendale
esperti di welfare in Italia. Ha siglato poi una partnership con il Centro Ricerche e Studi dei Laghi al fine di assicurare la predisposizione della documentazione tecnica e fiscale a garanzia della corretta fruizione del beneficio, secondo le norme e i principi contabili vigenti. Italo sta “A fianco” Per la prima azienda ferroviaria privata italiana c’è un articolato sistema incentivante per il personale: dal “Premio di risultato” che punta sulla qualità, sui comportamenti del team e sulla capacità di condividere e perseguire gli obiettivi dell’azienda. I best performer vengono premiati con il 120% del premio, l’assistenza sanitaria estendibile al nucleo familiare, fino alla possibilità di acquistare libri scolastici, l’abbonamento in palestra o viaggi. Senza dimenticare il rimborso dell’abbonamento dei trasporti pubblici per incentivare una mobilità sostenibile. Ma non è tutto: Italo a luglio ha lanciato il progetto “Al tuo fianco” con Eudaimon. Ogni dipendente può chiedere supporto psicologico, servizi di fisioterapia o infermieristici a domicilio, aiuto per cercare la babysitter o l’asilo nido. Flessibilità in BCD Travel BCD Travel è impegnata per far sì che i lavoratori vivano in tutto il
mondo esperienze produttive e ricche di soddisfazione. Per questo motivo, i responsabili delle risorse umane e i chief procurement officer hanno sviluppato progetti di homeworking insieme a soluzioni di flessibilità sul lavoro. Queste iniziative sono valse il riconoscimento di FlexJobs (società americana che si occupa di annunci di lavoro part time) e l’inserimento nella lista delle 100 aziende migliori da questo punto di vista. In un ecosistema aziendale (e in generale in un settore) a larga maggioranza femminile, è di grande soddisfazione anche il riconoscimento dell’impegno sulle tematiche di genere e di sostegno alla maternità. Al punto che Forbes ha inserito la Tmc tra i migliori datori di lavoro in America per diversi anni consecutivi. «Poter contare sul supporto e sulla guida di una casa madre così capillarmente attiva e vivace nella visione del proprio ruolo è di costante ispirazione. Lavorare sul family feeling che definisce BCD a livello internazionale è una grande opportunità che, come Italia, vogliamo sempre più contribuire ad esprimere», commenta Marina Ugazio, chief personnel & general services officer di BCD Travel Italia.
logica di Cisalpina Tours sviluppata da Seri Jakala per le aziende clienti» spiega il direttore commerciale Loretta Bartolucci. «La soluzione va a completare il ventaglio dei servizi di viaggio offerti dalla nostra travel management company: sulla piattaforma Bluwelfare, i dipendenti potranno scegliere tra benefit suddivisi in sezioni che spaziano dai versamenti integrativi, alla salute e benessere; dai servizi per la casa e famiglia a diverse possibilità di viaggio. Proprio su questo ultimo punto Cisalpina Tours, facendo parte del Gruppo Bluvacanze, può mettere a disposizione una rete di oltre 320 agenzie di viaggio “Vivere&Viaggiare con Bluvacanze” che potranno soddisfare le esigenze di vacanza dei dipendenti con un prodotto a 360 gradi. Dai pacchetti viaggio (anche realizzati in collaborazione con Going, il tour operator in house), alle crociere con quotazioni esclusive sugli itinerari MSC, fino ai singoli servizi (volo, treno, hotel, autonoleggio) e cofanetti regalo. Tramite l’area riservata della piattaforma, il dipendente richiede un voucher immediatamente spendibile nelle agenzie di viaggio finalizzando la prenotazione scelta. «A oltre un anno dal lancio, Bluwelfare sta riscuotendo notevole apprezzamento sia dalle aziende sia dai dipendenti che ne stanno usufruendo». l
Benefici per tutti Il welfare aziendale, in Italia, è un fenomeno in espansione, anche tra le piccole e medie imprese. Ha un impatto positivo su tutti gli attori coinvolti: lo Stato, i lavoratori e le aziende
Sopra, personale di Italo. Lo scorso luglio la compagnia ferroviaria ha lanciato il progetto “Al tuo fianco” con Eudaimon. Sotto, Loretta Bartolucci, direttore commerciale di Cisalpina Tours
Cisalpina Tours «Bluwelfare è la piattaforma tecno2019 ottobre-novembre |
5
3 Assicurazioni.qxp_Layout 1 18/10/19 09:19 Pagina 6
I manager in viaggio sono poco assicurati Focus on Assicurazioni Corporate
Un’indagine Doxa rileva che il 30% dei professionisti parte senza copertura e in azienda manca una figura dedicata a valutare l’acquisto delle assicurazioni. Ecco come cambiano le polizze del Bt di Paola Baldacci
è ancora molto potenziale da sviluppare nel settore delle assicurazioni corporate: una recente ricerca condotta da Doxa per conto di Europ Assistance rileva che oltre il 30% dei viaggiatori d’affari parte senza una copertura assicurativa. Inoltre, nelle aziende manca una figura specifica dedicata a valutare l’acquisto di polizze per i dipendenti in viaggio, lasciando la scelta a decision maker con profili diversi. Dalle 300 interviste a lavoratori di società con oltre 50 dipendenti sono emersi altri interessanti dati, che il
C’
Riccardo Torchio, chief marketing e communicaton officer di Europ Assistance Italia
6
| 2019 ottobre-novembre
chief marketing e communicaton officer di Europ Assistance Italia, Riccardo Torchio, ci mette in evidenza. «Le coperture più desiderate sono quelle degli infortuni (78%), il rimborso spese mediche (68%), il furto del bagaglio (70%), seguono l’annullamento viaggio e la richiesta di una centrale operativa», spiega il manager. Chiedendo, invece, quali coperture sono state utilizzate, i rispondenti alla survey hanno detto per il 48% le tutele in caso di ritardi e imprevisti, mentre il 43% gli infortuni, infine un 39% il furto o danneggiamento della valigia. «Ma
3 Assicurazioni.qxp_Layout 1 18/10/19 09:19 Pagina 7
3 Assicurazioni.qxp_Layout 1 18/10/19 09:19 Pagina 8
Focus on Assicurazioni Corporate
Christian Garrone, amministratore delegato di Insurance 4 Travel
I rischi più sentiti dai viaggiatori d’affari • Ritardi/imprevisti negli spostamenti; • problemi di salute; • perdita o danneggiamento del bagaglio e/o degli effetti personali/aziendali. Il 65% delle aziende intervistate da Doxa rileva l’importanza di avere l’assistenza disponibile h24 e un contatto immediato via smartphone con la centrale operativa.
il dato più importante è quel 30% di business traveller che parte senza copertura», chiosa Torchio. Soluzioni per le Pmi Di fronte a queste evidenze i prodotti assicurativi per i business traveller si stanno aggiornando, diventando più digitali, flessibili e ricchi di contenuti. È arrivata sul mercato una nuova polizza: I4Business di Insurance 4 Travel, società di Torino consolidata nella travel industry. La spiega Christian Garrone, amministratore delegato: «I4Business offre una copertura completa, senza vincoli sulla tipologia di
mansioni svolte dagli assicurati, quindi è adatta anche nel caso di squadre di operai, tecnici specializzati e lavori di manodopera in genere. Allo stesso tempo, però, si stipula per la singola trasferta impostando date, destinazione e numero di assicurati, senza l’obbligo di sottoscrivere contratti annuali. Questo la rende perfetta nel caso delle Pmi che organizzano trasferte occasionali, rivolgendosi alla propria agenzia di fiducia». La polizza contempla anche il rischio guerra e offre uno specifico pacchetto di coperture “Crisis management” valide in circostanze eccezionali, incluse le calamità naturali. Essendo venduta in abbinamento ai servizi di viaggio della trasferta, inoltre, rispetta le prescrizioni dell’IDD (Insurance distribution directive). Per questo motivo, a differenza delle polizze annuali “stand alone”, può essere venduta in agenzia, ovviamente nel rispetto dei limiti di premio previsti dalla direttiva europea. Rinnovata Business Pass Anche il prodotto di Europ Assistance è stato aggiornato con l’aggiunta della garanzia di annullamento viaggio. Inoltre, i massimali sono stati innalzati a 5mila euro. L’indennizzo per un volo ritardato di 8 ore o cancellato è di 100 euro. Queste descritte sono le garanzie di base, cui si aggiungono come op-
zionali: la tutela bagaglio fino a 8.000 euro (5mila per i beni personali e 3mila per gli aziendali). E ancora, gli infortuni vengono coperti per spese mediche da 150mila euro al milione. Viene inserita anche la RC e la tutela legale durante la trasferta. I fondamentali rimangono l’assistenza 24/7 della centrale operativa «che è l’unica nel panorama assicurativo ad essere riconosciuta come struttura sanitaria, con una certificazione dell’Asl», sottolinea Torchio. I pazienti vengono assistiti da remoto, c’è un direttore sanitario e personale medico sempre pronti alle chiamate. Per i direttori HR e gli amministratori delegati, Business Pass include anche il rientro anticipato dal viaggio. Sulle spese mediche sono considerate anche le malattie croniche. Allianz Partners prepara il business del futuro Allianz Partners, che nel business travel offre Easy Biz sia per le Pmi che per le grandi multinazionali, ha lanciato una serie di studi intitolata “The World in 2040”. Si tratta di una raccolta di anticipazioni su salute, vita domestica, mobilità e viaggi, da qui ai prossimi 20 anni. L’autore dei report è Ray Hammond, che ha scritto 14 libri sul futuro e viene chiamato a parlare di mega trend in molte conferenze. In “Il mondo nel 2040” ne descrive
Rebranding Ergo
Daniela Panetta, direttrice commerciale di Ergo
8
| 2019 ottobre-novembre
Da Erv assicurazioni a Ergo: la compagnia tedesca specializzata in polizze di viaggio ha cambiato nome e logo. La filiale italiana è guidata da Dario Giovara, attiva dal 2007. Daniela Panetta, direttrice commerciale, spiega: «Accanto alle polizze viaggio consolidate, con assistenza, spese mediche, annullamento, stiamo lanciando coperture specifiche per gli operatori del travel, come la garanzia contro il fallimento dei fornitori dei servizi che compongono i pacchetti di viaggio, inedita in Italia, e la nuova versione della polizza RC Professionale». Le polizze “Soggiorno lungo” tutelano i viaggi di lavoro o di studio con permanenze oltre i cento giorni e meno di 365. La Stornhotel copre le penali di annullamento delle prenotazioni alberghiere e offre un rimborso in caso di interruzione dopo la partenza.
3 Assicurazioni.qxp_Layout 1 18/10/19 09:19 Pagina 9
Focus on Assicurazioni Corporate
sette e osserva: «I prossimi due decenni vedranno livelli di sviluppo tecnologico senza precedenti. Ci saranno 9 miliardi di persone nel pianeta entro il 2040 e possiamo aspettarci enormi cambiamenti in quasi ogni aspetto della vita da qui ad allora». Infatti, il primo mega trend individuato è l’esplosione asimmetrica della popolazione mondiale. La domanda da porsi è: come reperiremo cibo, acqua ed energia necessaria per sostenere un aumento del 50% degli abitanti sul pianeta? Il mondo aumenterà i consumi di energia di quasi il 30% e, a causa dei cambiamenti climatici, i fabbisogni energetici di ulteriori 4 miliardi di persone dovranno essere soddisfatti esclusivamente mediante la generazione di energia rinnovabile. Via di questo passo, l’interessante rapporto pubblicato da Allianz
Partners passa in rassegna altri sei scenari tra cui climate change, sviluppi in medicina e assistenza sanitaria, l’accelerazione esponenziale delle tecnologie dell’informazione. Aig Europe: formazione e sviluppo digital Nello scenario delle compagnie assicurative del business travel AIG Europe è tra le storiche, da 70 anni in Italia. Il suo prodotto specifico si chiama Group Business Travel, che attraverso l’app permette di contattare la centrale di assistenza nelle situazioni di emergenza dal tasto “Help”. Argomenta Massimiliano Zampieron, AIG head of group personal insurance: «Spesso i Paesi che offrono le maggiori potenzialità di crescita e guadagno sono anche quelli più instabili e imprevedibili. Le imprese devono dunque
Come sarà il futuro? Il rapporto pubblicato da Allianz Partners si può consultare all’indirizzo AllianzPartners.com nella sezione Press and Media. avere la certezza che la loro copertura assicurativa possa intervenire con la massima rapidità e offrire una protezione a largo spettro». La compagnia forma attraverso programmi di training online i viaggiatori aziendali, informandoli sulle criticità esistenti nelle aree del mondo dove si recheranno. l
Massimiliano Zampieron, AIG head of group personal insurance
4 Turkish.qxp_Layout 1 18/10/19 09:20 Pagina 10
Nel corporate per vincere la sfida
L’investimento dell’Istanbul Airport segna il grande passo della compagnia aerea turca: nel business travel la fiducia per arrivare a 200 milioni di passeggeri. Puntando su 15mila aziende iscritte al programma TCC,che è diffuso in 129 Paesi e nel 2018 ha fatto viaggiare 5 milioni di membri di Paola Baldacci
D
10,2 miliardi di euro Ecco quanto è costato il nuovo mega aeroporto di Istanbul, mentre la concessione che la società di gestione paga allo Stato è di 22,1 miliardi (per 25 anni).
10
ieci anni di Turkish Airlines Corporate Club e 15mila aziende iscritte: numeri indubbiamente significativi per la compagnia aerea di Istanbul che all’ultimo raduno con i partner del business travel ha voluto inquadrare il capitolo più importante della sua storia. E anche quello più costoso. “The Great Move”, il trasloco al nuovo, mega aeroporto da 200 milioni di passeggeri (al completamento nel 2028) si è finalizzato nell’aprile scorso, ora non resta che riempirlo. E i viaggi d’affari daranno una grande mano, si evince dal dispiego di energie della conferenza internazionale appena conclusa. La quarta edizione del Turkish Airlines Corporate Club (TCC) -
| 2019 ottobre-novembre
convention di Tmc, agenzie di viaggio che si occupano di viaggi d’affari e dello staff dedicato a questo settore, si è tenuta all’Hilton Bomonti di Istanbul, riunendo 1200 persone. Di essi, per la prima volta così numerosi, i giornalisti presenti sono stati una quarantina, di tutte le testate specializzate in corporate travel. Conferenza dalla regia “rock” per una giornata (lunedì 8 ottobre) di approfondimenti sui temi del Bt, più una intervista ad Ilker Aycı, chairman del board e dell’Executive Committee dell’aerolinea, uno speech d’ispirazione con Celeste Headlee che ha dissertato sull’importanza delle buone conversazioni in quest’era di isolamento social media. Infine l’utilissima analisi di
Melanie Garrett, capo della ricerca strategica di Gbta. Turkish Airlines Corporate Club, 5 milioni di passeggeri «Il programma per le aziende compie 10 anni ed è diffuso in 129 Paesi, muove passeggeri da 750 città e cominciò ad entrare in vigore con il primo collegamento aereo internazionale dalla Germania», spiega la compagnia. Le 15mila aziende aderenti al programma corporate hanno fatto viaggiare 5 milioni di membri nel 2018 e il 37% di loro ha scelto una business class. La sfida del mega aeroporto di Istanbul È costato 10,2 miliardi di euro e la concessione che la società di gestio-
4 Turkish.qxp_Layout 1 18/10/19 09:20 Pagina 11
Ad alta quota Turkish Airlines Corporate Club Conference
ne paga allo Stato è di 22,1 miliardi (per 25 anni). Lussuoso come solo il Medioriente concepisce, spazioso come un pianeta ancora poco popolato, dalle caratteristiche di sostenibilità innovative in Turchia: l’Istanbul Airport è la sfida di Turkish Airlines e del Paese. Un gioiello per i business traveller che dalla porta d’ingresso numero 5 accedono senza fare file ai controlli e trovano un accesso dedicato per raggiungere le 5 lounge (per ora ne funzionano tre). Non ci risulta nel mondo una simile “facility”. Quelle aperte sono la Turkish Airlines Business lounge (che abbiamo visitato, ndr), Miles & Smiles lounge e Domestic, mentre l’apertura della Exclusive e della Arrival è prevista per l’estate 2019. 400 aerei in flotta nel 2021 Con una flotta tra le più giovani in Europa, Turkish Airlines prevede di avere 400 aerei entro il 2021 con l’arrivo di sei Dreamliner già quest’anno. Tra le novità del network, da gennaio la rotta Roma - Ankara (volo diretto), mentre da Istanbul sono stati introdotti i collegamenti con Sharjah e Marrakech ad aprile, Port Harcourt in Nigeria a giugno, Bali in Indonesia e Pointe Noire nella Repubblica del Congo a luglio, la rotta Istanbul-Città del MessicoCancun ad agosto e Luxor a settembre, così come Ho Chi Minh in Vietnam che da aprile 2020 diventa giornaliera. Infine la rotta per Rovaniemi sarà inaugurata a dicembre. Il business in Italia In Italia, la compagnia è fortemente radicata da 60 anni. L’anno scorso ha trasportato 1,6 milioni di passeggeri, pari ad un incremento dell’8%. Per soddisfare la domanda, quest’anno Turkish Airlines ha aumentato le frequenze da Napoli (da 10 a 14 voli settimanali) e da Bologna (da 14 a 18 voli settimanali). Il direttore del Nord Italia, Fatih Atacan Temel, ci spiega che l’incremento anno su anno è del 35% per
1,6 milioni
quanto riguarda i passeggeri (a fronte del +10% di capacità introdotta, ndr), ma sappiamo che si tratta del recupero dopo gli anni di crisi della Turchia per ragioni di insicurezza. Per il 2020 non sono previste novità. L’aeroporto di Torino dovrà aspettare ancora. Le operazioni rimangono previste da 8 scali: Bari, Bologna, Catania, Milano, Napoli, Pisa (programmazione estiva), Roma e Venezia. Tra Lombardia, Piemonte e Liguria la compagnia conta 150 aziende con contratti corporate dei settori moda e automotive perlopiù. Bologna è la seconda
area di business travel più forte dopo Milano.
È il numero dei passeggeri che Turkish Airlines ha traportato lo scorso anno dall’Italia, pari a un incremento dell’8%. Per soddisfare la domanda, quest’anno il vettore ha aumentato le frequenze da Napoli e da Bologna.
Stopover gratuito anche per l’Italia Dal Turkish Airline Coprorate Club, Fatih Atacan Temel ci introduce lo stopover gratuito ampliato all’Italia. «Una notte per i passeggeri di economy e due notti per quelli di business class», spiega. Un progetto che iniziò nel 2016, attivo in 32 Paesi e oggi aperto al Belpaese. Per tutti coloro che proseguono su Asia, Russia e Africa (qui oltre 50 destinazioni), la compagnia offre il pernottamento in albergo a 4 o 5 stelle. l Sopra, un momento della convention di Turkish Airlines. Qui a fianco, dalla porta 5 del nuovo aeroporto si accede all’area dedicata esclusivamente ai passeggeri business traveller. Nella pagina a fianco la premiazione di Liliana Nesti, travel manager di Menarini Group
2019 ottobre-novembre |
11
5 Event Manager Luca Corsi.qxp_Layout 1 18/10/19 09:22 Pagina 12
Professione event manager Luca Corsi, Vorwerk Italia
Uno sguardo
al futuro, con passione Mantenersi sempre al passo con i tempi per riuscire a coinvolgere anche le nuove generazioni e dedicarsi al suo lavoro con entusiasmo e competenza. Questi gli obiettivi di Luca Corsi, veterano del Mice e Sponsorship & Events Manager della divisione Folletto di Vorwerk Italia di Arianna De Nittis
Un budget elevato Il budget che Vorwerk destina agli eventi si aggira tra i 3,5 e i 5 milioni di euro.
12
i definisce «un architetto prestato al mondo degli eventi». E infatti, dopo la laurea, Luca Corsi questo mestiere lo ha imparato sul campo nel corso dei suoi 27 anni di “militanza” in Vorwerk Italia. «In qualità di Sponsorship & Events Manager della divisione Folletto» ci racconta il manager «mi occupo di tutti gli eventi rivolti ai nostri dipendenti, un compito per il quale sono coadiuvato da due risorse interne». Le sue parole d’ordine? Sono entusiasmo e passione. Che tipo di eventi organizza per la sua azienda? «Sono di diverse tipologie, dalle convention nazionali per circa 600 partecipanti fino a manifestazioni che coinvolgono tutta la nostra forza vendite in occasione di lanci di prodotto. A questi incontri si ag-
S
| 2019 ottobre-novembre
giungono le attività di incentive, diverse a seconda della tipologia di clienti interni a cui si rivolgono. Ad esempio, per i manager di vendita proponiamo un evento annuale in una meta intercontinentale. Invece per l’intera forza vendite dedichiamo viaggi di una settimana nell’area mediterranea, in collaborazione con alcuni tour operator di fiducia. Gestiamo, infine, altre tipologie di incentive della durata di un
weekend per capi gruppo e agenti. E non è finita, perché oltre a gestire queste attività mi occupo di meeting e team building per gruppi ristretti di venditori». Vi affidate a un’agenzia? «Ci appoggiamo a un partner esterno solo per gli eventi dai grandissimi numeri: ad esempio quello rivolto a tutta la forza vendite che movimenta ogni anno ben 1600 partecipanti. Tutto il resto – tranne le atti-
“QUELLA DELL’EVENT MANAGER È UNA PROFESSIONALITÀ SPECIFICA, CHE RICHIEDE UN BAGAGLIO DI COMPETENZE CHE È DIFFICILE IMPROVVISARE”
5 Event Manager Luca Corsi.qxp_Layout 1 18/10/19 09:22 Pagina 13
Professione event manager Luca Corsi, Vorwerk Italia
Chi è Luca Corsi Luca Corsi, 55 anni, architetto, è lo Sponsorship & Events Manager della divisione Folletto di Vorwerk Italia con sede a Milano. Corsi gestisce tutto ciò che riguarda le relazioni pubbliche, la comunicazione interna ed esterna, le campagne pubblicitarie, le sponsorizzazioni e l’ideazione e progettazione degli eventi aziendali. Cura ogni anno la “Convention Nazionale della Vendita”, la grande convention spettacolare in cui si premiano i migliori agenti di vendita d’Italia, i lanci di prodotto, i viaggi incentive e gli eventi collegati alla vita aziendale.
vità di comunicazione - è gestito internamente. Io e i miei collaboratori ci occupiamo delle prenotazioni di voli, hotel e altri servizi». A quanto ammonta il budget annuale destinato dalla sua azienda al Mice? Qual è il vostro trend di spesa dell’ultimo triennio? «Il budget che Vorwerk destina agli eventi si aggira tra i 3,5 e i 5 milio-
ni di euro. Negli ultimi tre anni abbiamo registrato un trend stabile, anche se rispetto al passato l’azienda ha senz’altro ridimensionato leggermente gli investimenti in questo comparto». Stipulate accordi con i fornitori di servizi di viaggio? «Sì, anche se rispetto al business travel l’assenza di mete abituali (le destinazioni dei nostri viaggi incentive cambiano ogni volta) ci impedisce di far leva sui volumi di spesa per negoziare tariffe più interessanti. Stringiamo accordi per ogni singolo progetto, strappando sconti se il numero dei partecipanti è elevato».
Ci descrive il miglior evento che ha organizzato? «Mi è difficile farlo perché in genere tutti gli eventi che organizziamo sono di alto livello. Li curiamo in ogni aspetto perché, se dovessero rivelarsi un insuccesso, le ripercussioni sulla forza vendite sarebbero rilevanti e di lunga durata. Dovendone indicare uno non posso non citare i festeggiamenti per gli 80 anni di Vorwerk, lo scorso anno. Abbiamo deciso di rendere omaggio al lungo percorso compiuto dall’azienda in maniera leggera e non celebrativa: un grande spettacolo presso il Teatro della Luna, a Milano, dove, di fronte a una platea di oltre 1000 persone, personaggi celebri del mondo dello spettacolo hanno descritto l’evoluzione del costume italiano nel corso dei decenni, di pari passo con quello di Folletto. Il tutto con l’aiuto della musica e della danza. Ad esempio, Nina Zilli si è esibita in una canzone di Mina per rievocare gli anni 70, mentre Sandy Marton ha interpretato gli anni 80. Gli ospiti erano davvero tantissimi, da Tiziano Ferro a Paolo Bonolis e Luca Laurenti. E naturalmente durante l’evento, di fortissimo impatto emotivo, sono stati anche premiati i nostri migliori venditori».
Gestione in house La divisione Folletto di Vorwerk Italia organizza in house quasi tutte le attività legate agli eventi.
In queste pagine, alcuni momenti dei recenti festeggiamenti per gli 80 di Vorwerk, al Teatro della Luna di Milano. Sopra, Luca Corsi
2019 ottobre-novembre |
13
5 Event Manager Luca Corsi.qxp_Layout 1 18/10/19 09:22 Pagina 14
Professione event manager Luca Corsi, Vorwerk Italia
Mega convention La Convention Nazionale della Vendita della divisione Folletto di Vorwerk Italia coinvolge ogni anno ben 1600 partecipanti.
Lei è un veterano di questo settore. A suo parere come si è evoluto nel corso degli anni? «Purtroppo in Italia il mondo degli eventi, più che evolversi, si è involuto. Quella dell’event manager è una professionalità specifica, che richiede un bagaglio di competenze che è difficile improvvisare: dal marketing, alla comunicazione, fino alla gestione della sicurezza o alle normative sulla privacy. Eppure questa figura compare sempre più raramente all’interno delle aziende, che rinunciano quindi a un knowhow prezioso. In più, oggi si pensa erroneamente che tutti gli eventi possano essere digitali, mentre gli incontri tradizionali hanno ancora un’enorme importanza». Qual è stato il suo maggior successo come event manager? «Mi è difficile dirlo. Misuro il successo in base al gradimento del cliente interno e fino ad ora, fortunatamente, gli eventi che abbiamo organizzato sono piaciuti. In genere
Una scenografia spettacolare e giochi di luci durante lo spettacolo organizzato da Luca Corsi e dal suo team per festeggiare gli 80 anni di Vorwerk.
14
| 2019 ottobre-novembre
L’identikit di Vorwerk Italia È presente in Italia sin dal 1938 con una sede direzionale a Milano e 50 Uffici apparecchi. Nel 2018 ha registrato un fatturato annuo di 413 milioni di euro e una forza vendita di più di 4.000 persone presenti su commerciali sparsi sul territorio nazionale. Stiamo parlando della divisione Folletto di Vorwerk Italia, azienda che commercializza il Sistema Folletto, sistema di pulizia per la casa presente in Italia da più di 80 anni. Nel 2018 sono stati venduti oltre 845.000 prodotti in tutto il territorio nazionale, con un sistema di vendita diretta basato sul porta a porta a cui si aggiungono una rete di assistenza di oltre 400 centri autorizzati e 45 Vorwerk Point, negozi dedicati ad assistenza, riparazioni e vendita di ricambi, accessori e consumabili originali Vorwerk. Folletto è uno dei prodotti maggiormente diffusi nelle case degli italiani, tanto che secondo IPSOS (2017) una famiglia su tre ne possiede un modello.
io e i miei collaboratori siamo molto critici verso noi stessi e puntiamo sempre al massimo. Anche perché l’event manager ha il suo pubblico in casa, a differenza delle agenzie. Dunque deve stare ancora più attento. Il dettaglio è fondamentale».
E per il futuro? «Cercherò di fare sempre meglio, con un obiettivo: mantenermi sempre al passo con i tempi e riuscire a coinvolgere anche le nuove generazioni, utilizzando gli strumenti più moderni». l
5 Event Manager Luca Corsi.qxp_Layout 1 18/10/19 09:22 Pagina 15
6 Alitalia.qxp_Layout 1 18/10/19 09:32 Pagina 16
Dritti al punto su business travel, Mice e lungo raggio Winter Season Aerea Alitalia
Il chief business officer di Alitalia, Fabio Lazzerini, prosegue sulla strategia di spinta al segmento corporate. 28 voli giornalieri dal polo aeroportuale milanese, tra cui un nuovo servizio shuttle per Parigi. E il lungo raggio dalla Summer 2020 con Washington e San Francisco di Paola Baldacci
opo Londra, il “servizio shuttle” di Alitalia approda a Parigi e i gruppi hanno finalmente una piattaforma tutta per loro. Sono le due principali novità della winter season della compagnia aerea nazionale, presentate dal chief business officer Fabio Lazzerini a TTG Travel Experience a Rimini.
D
Business Travel vs Leisure In Italia i passeggeri business travel sui voli domestici si attestano al 55%, contro un 45% di vacanzieri. La percentuale dei viaggiatori d’affari, invece, è al 31% worldwide: qui si può ancora fare molto.
Shuttle Service su Parigi Orly Il buon funzionamento dei servizi plurigiornalieri su London City lanciati l’anno scorso – con i ricavi su del 13% – convincono il vettore a replicare sulla ville lumière. 8 le frequenze su Charles de Gaulle e sei su Orly «dove siamo storicamente presenti e con ottimi coefficienti di riempimento», sottolinea il manager. Cdg avrà un volo in più al mattino, proprio per i viaggi d’affari. Massima flessibilità per i cambi di orario.
Fabio Lazzerini, chief business officer di Alitalia
16
| 2019 ottobre-novembre
«OPEREREMO UNA RETE DI 81 DESTINAZIONI TOTALI, DI CUI 24 NAZIONALI, 40 INTERNAZIONALI E 17 INTERCONTINENTALI» Il network dell’inverno 2019 porta anche Group Connect, ideale per il Mice. Oggi la percentuale di vendita dei gruppi è di circa il 6%. Per spingere sul segmento, ecco un sistema tecnologico di dialogo e prenotazione con il team del BT. «Le aziende potranno inserire la richiesta e la piattaforma restituirà una quotazione con risposta entro 48 ore, in alternativa assegnerà la pratica a un promotore. La stiamo testando su due mercati per un’estensione mondiale più avanti», aggiunge Lazzerini. Il progetto poggia su Alitalia Connect, dove s’incontra l’offerta sia
per le Pmi sia per la distribuzione delle Tmc o agenzie di viaggio. In Alitalia viene definita una community. Perché? «È concepita come una piazza virtuale in cui noi informiamo, pubblichiamo i dati in tempo reale delle performance dei partner, rotta per rotta. Allo stesso modo, le agenzie o le aziende parlano con noi attraverso Alitalia Connect». Nuove rotte BT Continua l’introduzione di voli per il segmento business, che viene proiettato al 60% del traffico (dall’attuale 48%). «Opereremo una rete di 81 destinazioni totali, di cui 24 nazionali, 40 internazionali e 17 intercontinentali, dunque 102 rotte e quasi 1800 frequenze. Sulla Germania da Linate si aggiungono Stoccarda e Colonia, mentre da Roma voliamo a Francoforte, Monaco e Berlino. Dall’aeroporto cittadino milanese introduciamo la novità di Perugia e da Bergamo arriviamo anche a servire Fiumicino cinque volte al giorno». In particolare, la Roma-Milano viene notevolmente incrementata, raggiungendo 28 voli giornalieri: 21 da Linate, 3 da Malpensa, 4 da Bergamo. A Tokyo la compagnia aerea si sposta all’aeroporto cittadino di Haneda dal 29 marzo 2020. l
6 Alitalia.qxp_Layout 1 18/10/19 09:32 Pagina 17
7 Indagine retributiva.qxp_Layout 1 18/10/19 09:33 Pagina 18
Studi Indagine Retributiva 2019
Il lavoro? Oggi è più digitale La diffusione media di lavoratori con conoscenze sulle nuove tecnologie è del 22%. Lo studio di Assolombarda richiama l’attenzione sul valore di queste skills, fino a oggi mai evidenziato. Il differenziale sullo stipendio per chi ne possiede è del +11%
18
| 2019 ottobre-novembre
7 Indagine retributiva.qxp_Layout 1 18/10/19 09:33 Pagina 19
Studi Indagine Retributiva 2019
ra stipendio fisso e variabile, un dirigente in Italia percepisce circa 127mila euro all’anno. È uno dei dati emersi dall’Indagine Retributiva 2019 di Assolombarda che nell’edizione di quest’anno ha presentato alcune novità. L’attesa analisi ha indagato sul benefit più desiderato, quello dell’auto aziendale, oltre a focalizzare sulle tendenze che vedono le aziende cambiare approccio nelle assunzioni, tra un nuovo balance delle leve di attrazione e di retention rispetto ad un dipendente di valore. Queste ultime sono almeno quattro: il compenso, naturalmente, e sempre di più i piani di welfare (si legga il servizio da pagina 2), l’ambiente lavorativo che evidenzia lo smart working, infine un’area definita “talent and performance” che indica quali competenze l’azienda permetterà di acquisire alla risorsa, a fronte del suo compito lavorativo assolto. Spiega Miriam Quarti di Od&m Consulting, partner dell’indagine di Assolombarda: «Sempre di più la compensazione non è l’unica leva di retention, lo abbiamo evidenziato in un sondaggio su 500 lavoratori. Le
T
attenzioni principali ricadono anche sulla stabilità finanziaria della società, la brand reputation, la distanza della sede di lavoro da casa, la tipologia di prodotto o servizio, la dimensione aziendale – argomenta –. Ma acquisiscono peso altri elementi: per il welfare i lavoratori vogliono formazione sui temi del benessere, mentre su talent e performance esigono chiarezza sul percorso di carriera con feedback costanti da parte dell’azienda. Flessibilità per le donne e smart working per gli uomini assumono maggiore rilevanza». Delle tre generazioni lavoratrici – baby boomer, Generazione X e millennial (Y) – quella che tiene in minore considerazione la retribuzione è la Ypsilon (30-45 anni), che si mostra più interessata al percorso di carriera e vuole sapere di cosa si occuperà dopo tre anni dall’assunzione e quali abilità avrà acquisito. Stipendi, si riduce il gap di genere Con un campione di 584 aziende associate che hanno aderito all’indagine e la collaborazione di più territori oltre a quello lombardo (anche Veneto, Piemonte, Emilia),
l’Indagine Retributiva 2019 ha raccolto dati su un panel di 40mila lavoratori. La mappa degli stipendi individua valori medi annui di 30mila euro per gli operai, con le imprese nazionali che pagano di più di quelle multinazionali (+5%). Gli impiegati percepiscono 39.200 euro, ma dipende dal settore aziendale, con l’industria che paga di più. I quadri contano su 70mila euro. Gli stipendi crescono del 2%, rispetto all’1% di inflazione. Il valore delle competenze digitali Il responsabile dell’indagine del Centro Studi di Assolombarda, Andrea Fioni, rileva alcuni aspetti: «Quest’anno abbiamo aggiornato l’analisi sulle competenze digitali, il possesso delle quali è ciò su cui si basano sempre di più le politiche retributive. Ci riferiamo alle skills richieste dalle tecnologie abilitanti Industria 4.0 e abbiamo cercato di rispondere alla domanda su quanto valgano, una informazione che finora ha trovato poche risposte nelle ricerche sul lavoro». Dallo studio emerge che la diffusione media di lavoratori con tali cono-
di Paola Baldacci
Una mappa degli stipendi L’indagine ha come scopo primario quello di determinare i livelli retributivi di mercato sul territorio (la mappa degli stipendi). Tuttavia, rilevando informazioni sulle professionalità con competenze digitali, è in grado di misurare la presenza di tecnologie abilitanti nelle imprese.
2019 ottobre-novembre |
19
7 Indagine retributiva.qxp_Layout 1 18/10/19 09:33 Pagina 20
Studi Indagine Retributiva 2019
42,7 anni È questa l’età media degli addetti in possesso di competenze digitali.
Con le competenze digitali si guadagna di più Il differenziale medio dell’11% nello stipendio tra chi ha o non possiede competenze digitali rappresenta il “valore economico” delle stesse.
20
scenze è del 22%. Sono 8 i profili professionali digitali presi in considerazione dall’indagine, cinque evoluti da mansioni tradizionali e tre creati dalle nuove tecnologie. Questi ultimi sono lo specialista di media digitali, l’addetto specializzato alla sicurezza IT, infine il data scientist. Considerando le retribuzioni, quest’anno si rileva che il valore delle competenze richieste dalle nuove tecnologie pesa di meno: scendendo dal +16% al +11% di differenziale sullo stipendio (rispetto a chi non ne ha, ndr), argomenta Fioni. «Questo è determinato dal fatto che l’offerta formativa per acquisire know how digitale è aumentata, perciò il “valore di mercato” scende. In particolare, per l’universo femminile, alcuni ruoli attinenti alle nuove tecnologie sono diventati un’interessante opportunità dal punto di vista occupazionale, dal momento che si riduce il contenuto manuale e aumenta quello intellettuale. Mediamente i lavoratori 4.0 percepiscono stipendi più alti del 4%». Riflessioni Due le riflessioni per concludere: da una parte lo studio rileva che tendono a ridursi le differenze di età e scolarità tra i lavoratori in pos-
| 2019 ottobre-novembre
sesso di competenze digitali e coloro che ne sono privi. «Un segnale del processo di riqualificazione della forza lavoro in atto nelle imprese». Dall’altra, oltre all’esperienza – fino a oggi il fattore più incidente sul trattamento economico – emergono le conoscenze 4.0 tra i differenziali dello stipendio all’interno delle stesse mansioni. Quell’11% di variazione dello stipendio a favore
di chi può offrire una digital expertise deve suggerire anche l’investimento per le aziende che hanno l’obbligo di attivare percorsi formativi interni per aggiornare le capacità del proprio capitale umano oppure andare ad acquisirne di nuovo sul mercato. Tenendo conto che in quest’ultimo caso le pretese delle giovani generazioni sono allargate, come abbiamo descritto sopra. l
7 Indagine retributiva.qxp_Layout 1 18/10/19 09:33 Pagina 21
8 Mission Mice.qxp_Layout 1 18/10/19 09:36 Pagina 22
Alberghi per eventi, MissionMice Alberghi
le new entry Top
Oggi 6 eventi su 10 si svolgono in hotel. Da Milano a Roma, passando per Venezia, Torino, le Dolomiti e Parigi, ecco i nuovi indirizzi dove organizzare i meeting
di Simona Parini
Il Lefay Resort & SPA Dolomiti. Nella pagina a fianco, una camera dello Sheraton Milan San Siro. Sotto, l’hotel Principe di Piemonte di UNA Esperienze
22
ono gli alberghi a concentrare la maggior parte degli eventi, l’80,6%, organizzati in Italia. E il dato non stupisce. Dei 421.503 tra congressi ed eventi realizzati lo scorso anno nel nostro Paese più della metà, il 65,5%, è stato promosso dalle aziende che, chiaramente, trovano negli hotel la sede più idonea e funzionale per ospitare convention, meeting, lanci di prodotto e incentive. Il dato che arriva dall’Osservatorio Italiano dei Congressi e degli Eventi (la ricerca
S
| 2019 ottobre-novembre
annuale di Federcongressi&eventi) contribuisce a spiegare le ragioni per le quali nelle principali destinazioni continuino incessantemente a fiorire nuovi hotel con spazi dedicati ai meeting&event planner. Milano: design per il nuovo urban resort A Milano, la capitale business per eccellenza, l’ultima apertura è quella dello Sheraton Milan San Siro di proprietà di European Hotel Investments e gestito da Marriott In-
ternational. Il restyling da oltre 60 milioni di euro dell’ex Grand Hotel Brun ha dato vita a una location che, situata nel quartiere di San Siro, dispone di 310 camere dislocate su sei piani e di un centro congressi indipendente ampio 2.500 metri quadrati. Un’area di tutto rispetto dove trovano spazio 21 sale riunioni. Last but not least eventi sociali possono essere allestiti anche nel giardino e nell’area piscina. Lo stile dello Sheraton Milan San Siro? È quello di un resort urbano, con arre-
8 Mission Mice.qxp_Layout 1 18/10/19 09:36 Pagina 23
MissionMice Alberghi
Incentive dolomitici
di ispirati agli elementi architettonici milanesi e alla tavolozza dei colori del capoluogo lombardo. Torino: la noblesse della Vecchia Signora e del Principe Gestito dalla società B&W Nest, partecipata al 60% da Lindbergh Hotels e al 40 da Juventus Football Club, J hotel è l’albergo che tutti i tifosi juventini hanno sempre sognato. Il nuovo quattro stelle, prima struttura alberghiera in Italia realizzata in collaborazione con un club calcistico, si trova infatti nel cuore del J Village, il complesso della società calcistica che comprende, tra gli altri, la sede bianconera e l’Allianz Stadium. Immediato dunque pensare a un evento che unisca l’incentivante partecipazione a spettacoli o incontri sportivi con sessioni lavorative da svolgersi nell’hotel. J hotel (centotrentotto camere) ospita infatti un centro congressi di cinque sale meeting modulari (di cui quattro con capienza di 20 persone e
una di 90) e tutte dotate di luce naturale. Tocco di classe: il pluripremiato chef Davide Scabin ha curato l’offerta gastronomica del Tàola, il ristorante da 60 coperti dell’hotel. Torino, però, non festeggia solo l’eleganza dell’hotel della Vecchia
Signora ma anche quella del suo Principe. A fine agosto ha infatti riaperto l’hotel Principi di Piemonte di UNA Esperienze. Dopo lavori di ristrutturazione che hanno interessato le camere, il ristorante, il bar, gli spazi comuni e gli esterni,
II nuovo Lefay Resort & SPA Dolomiti si trova a Pinzolo, nella ski area di Madonna di Campiglio. Qui le attività di team building possono contare su 150 chilometri di piste e quattro parchi per lo snowboard, senza dimenticare che la struttura organizza anche corsi di cucina. La struttura, progettata secondo i principi della bioarchitettura e dalla sostenibilità certificata ClimaHotel, dispone di 88 suite e di un’area meeting con due sale illuminate da luce naturale: Adamello di 78 mq (64 posti) e Brenta, 38 mq e 28 posti. Gli organizzatori possono poi contare sul foyer per coffee break, un’area segreteria espositiva e una sala dedicata nel ristorante Dolomia. Ciliegina sulla torta è la Spa con oltre 20 cabine per trattamenti, piscina salina interna/esterna, piscina sportiva, saune, centro fitness e beauty.
2019 ottobre-novembre |
23
8 Mission Mice.qxp_Layout 1 18/10/19 09:36 Pagina 24
MissionMice Alberghi
Roma: eventi con vista Per chi non cerca sale meeting ma spazi nei quali organizzare cene aziendali o cocktail con clienti e prospect il nuovo indirizzo su Roma è sempre della famiglia NH. Il gruppo gestisce infatti in regime di leasing NH Collection Fori Imperiali, boutique hotel di 42 camere nel cuore della capitale. Dalla terrazza del cinque stelle gli eventi hanno la vista da effetto wow sui Fori Imperiali e sulle vestigia romane più mozzafiato.
il cinque stelle in stile razionalista si riappropria del posto d’onore di icona dell’ospitalità del capoluogo piemontese. I numeri del nuovo Principe? Cento camere, sei sale meeting e, la chicca, il Salone delle Feste: tutto il lusso dei mosaici di Venini e dei vetri di Murano per uno spazio in grado di accogliere eventi sino a 250 persone. Venezia: l’hotel del cinema NH Hotel Group ha puntato sul legame tra Venezia e il cinema per il nuovo NH Venezia Rio Novo. Il quattro stelle, ospitato in un edificio storico esempio di architettura del razionalismo italiano, è stato infatti progettato seguendo un concept ispirato al mondo della settima arte e alla sua profonda connessione con la città. Vediamo come. Dagli spazi comuni alle 144 camere, NH Venezia Rio Novo si caratterizza per arredi e dettagli di design che richiamano elementi cinematografici, fotografie e pellicole iconiche del ci-
L’hotel è meglio Dei 421.503 tra congressi ed eventi realizzati lo scorso anno nel nostro Paese più della metà, il 65,5%, si è svolto all’interno di un hotel.
Un interno dell’NH venezia Rio Novo
24
| 2019 ottobre-novembre
2020: Bulgari arriva a Parigi Dopo Milano, Londra, Dubai, Bali, Beijng e Shanghai anche Parigi avrà il suo Bulgari Hotel. L’anno prossimo incentive o eventi per piccoli gruppi dal sicuro effetto wow potranno infatti essere ospitati nel lussuoso hotel che sorgerà in Avenue George V che, con gli Champs Elysees e Avenue Montaigne, forma il famoso “Triangle d’Or”, cioè una delle zone più distintive della Ville Lumière, un concentrato di show room di alta gamma e attrazioni culturali. L’albergo che disporrà di 76 camere, la maggior parte delle quali suite, è anche un vanto del made in Italy. Il Bulgari Hotel Paris è stato infatti progettato dallo studio di architettura italiano Antonio Citterio Patricia Viel, oltre che dagli architetti parigini Valode & Pistre. Il restyling dell’edificio già esistente è stato concepito come una transizione verso la modernità, con elementi che richiamano i modelli urbani haussmaniani del XIX secolo e altri, come la facciata, che si rifanno a un design più contemporaneo. Bulgari Hotel non si ferma però a Parigi: il 2021sarà l’anno di Mosca e il 2022 di Tokyo. nema italiano. Per esempio, fotografie dei volti di registi e attori noti decorano le varie zone comuni e libri dedicati ai protagonisti della storia del cinema sono disponibili nella lobby. E il fil rouge continua nel centro congressi. Visconti, Ros-
sellini, De Sica e Fellini sono i nomi delle quattro sale che, personalizzabili e modulabili in base alle richieste, possono anche estendersi oltre i loro quaranta metri quadrati unendosi tra loro per ospitare fino a 130 persone. l
9 IP Air France.qxp_Layout 1 18/10/19 09:36 Pagina 25
Informazione pubblicitaria
bluebiz
Bluebiz si rinnova Il programma di incentivazione aziendale di Air France, KLM e Delta Air Lines prosegue la sua opera di rinnovamento per soddisfare sempre meglio le esigenze di chi viaggia per affari
Il 2019 è un anno importante per bluebiz. Oltre al nuovo logo e al nuovo sito internet, più user friendly e facilmente consultabile, sono aumentate le funzionalità gestibili online direttamente dagli iscritti. A titolo di esempio, è ora possibile utilizzare i blue credits in piena autonomia anche per acquistare upgrade sui voli KLM o per pagare eventuali penali di cambio data. Quest’anno è stato rilanciato anche il programma Corporate benefits per bluebiz: si tratta di dieci vantaggi in termini di priorità, flessibilità, riconoscimento e servizio pensati appositamente per chi viaggia per lavoro, di cui beneficiano tutte le aziende iscritte al programma, indipendentemente dal numero dei voli effettuati.
scita. A loro viene dedicato il nuovo servizio CO2Zero, che consente di compensare le emissioni di CO2 relative ai viaggi di lavoro dei dipendenti dell’azienda. Tutti gli importi vengono investiti nel progetto di riforestazione a Panama CO2OL Tropical Mix, che nel 2018 ha portato alla riforestazione di un’area di 318 ettari, pari a circa 400 campi di calcio. Le aziende che scelgono di utilizzare i blue credits per la compensazione di CO2 ricevono un certificato web che possono utilizzare nelle loro comunicazioni.
Per maggiori informazioni, visitate bluebiz.com
Uno dei vantaggi più apprezzati dalle aziende è la possibilità di un cambio nome completo e gratuito, anche su un biglietto già emesso. Inoltre, i viaggiatori delle aziende iscritte a bluebiz vengono riconosciuti dallo staff in aeroporto e a bordo e, in caso di irregolarità, sono tra i primi a ricevere assistenza. C’è poi un’altra novità, particolarmente interessante per le aziende impegnate attivamente su temi ambientali, il cui numero è in continua cre2019 ottobre-novembre |
25
La Johannesburg che sorprende
10 Destinazioni Sudafrica.qxp_Layout 1 18/10/19 09:01 Pagina 26
Destinazioni Johannesburg
Non solo tour e safari. La metropoli sudafricana ha tanto da offrire ai business traveller, come dimostrano le due proposte bleisure che vi proponiamo, sorprendenti e lontane dalle strade battute
26
| 2019 ottobre-novembre
10 Destinazioni Sudafrica.qxp_Layout 1 18/10/19 09:01 Pagina 27
Il parco dei coccodrilli Nel Croc City Crocodile and Reptile Park, a nord di Johannesburg, si possono fotografare I coccodrilli, ma anche i serpenti più velenosi del Sudafrica. Info: www.croccity.co.za
Destinazioni Johannesburg
di Serena Roberti
Soggiornare a Maboneng
i milioni di visitatori accolti nel 2018. Ma il Sudafrica non è solo viaggi di nozze, tour e safari. I business traveller che transitano nel Paese sono in costante aumento, soprattutto nelle città fulcro dell’economia. Prima tra tutte, Johannesburg, che oggi è un po’ la Milano del continente per il giro d’affari. Anche le aziende guardano al Sudafrica con crescente interesse, sia per l’aspetto business che per quello incentive. Qui vi indichiamo due proposte bleisure lontane dalle strade battute: un soggiorno alternativo e sorprendente per chi si trova a Johannesburg e l’opportunità unica di riservare un treno d’epoca per regalare ai propri ospiti un evento/experience di viaggio indimenticabile.
67
Sembra quasi impossibile associare questi valori a una città nata poco più di 120 anni fa, che ancora oggi spesso subisce lo stereotipo della destinazione poco sicura e pericolosa, dove, camminando, si calpestano le ceneri dell’apartheid e si incontra la criminalità. Una città di
transito. Ci si fanno affari, ma non ci si ferma, si prosegue per altre mete. Sebbene Johannesburg sia a tutti gli effetti l’hub economico, commerciale, industriale e finanziario dell’Africa e un report recente l’abbia decretata la “città delle oppor-
Per chi volesse soggiornare nel quartiere, il must è l’Hallmark House, un edificio progettato dall’architetto ghanesebritannico David Adjaye che reinterpreta l’estetica dell’architettura africana in chiave contemporanea e industriale. Punto forte della location, oltre alla Spa sul rooftop, i rinomati jazz club e speakeasy al pian terreno.
A sinistra, il Living Room, a Maboneng. Sopra, street art a Johannesburg. Nella pagina a fianco, l’imponente statua di Nelson Mandela che domina la città
Da Mandela a Maboneng A vegliare su Johannesburg è l’imponente statua di Nelson Mandela, che accoglie i visitatori in un abbraccio di libertà, uguaglianza e integrazione. 2019 ottobre-novembre |
27
10 Destinazioni Sudafrica.qxp_Layout 1 18/10/19 09:01 Pagina 28
Dall’alto Volete abbracciare con lo sguardo tutta la città? Dovete salire in cima al Carlton Panorama, un grattacielo di ben 50 piani che offre una visita mozzafiato della città.
Destinazioni Johannesburg
Shopping Un buon indirizzo per acquistare i prodotti artigianali provenienti, oltre che dal Sudafrica, anche da altre nazioni, quali lo Zimbabwe, la Namibia e il Congo, è l’African Flea Market. Info: +27/(011)8802906
A destra un’artista che ha scelto Maboneng come sede per il suo atelier. Sopra Bheki Dube, uno dei promotori della riqualificazione del quartiere e fondatore dell’ostello di design Curiocity Backpakers
28
tunità” per la forte implementazione di connettività e innovazione degli ultimi anni, il pregiudizio non è facile da sradicare. Invece la “City of Gold” merita una sosta e, perché no, un soggiorno di piacere, oltre che di lavoro. Bleisure, si dice oggi. Un’occasione per i viaggiatori d’affari di scoprire scenari nuovi, farsi ispirare dal melting pot culturale e da una voglia di riscatto che si traduce in virtuose iniziative imprenditoriali di riqualificazione. Ne è rappresentazione emblematica il quartiere di Maboneng che, in pochi anni, da zona degradata e negletta, si è trasformato in uno dei luoghi più cool e di vivace fermento di tutta l’Africa. Il quartiere che guarda al futuro Maboneng in lingua sotho significa “luogo di luce”, un luogo che brilla e oggi mostra a tutto il mondo come si può vivere (bene) a Johannesburg. Situata a est della città, nei pressi di Fox Street, è un’area che 10 anni fa ha intrapreso un lungo processo di riqualificazione grazie alla lungimiranza e al coraggio di
| 2019 ottobre-novembre
una compagnia, Propertuity, gestita da un gruppo di imprenditori sotto i 30 anni. Pensate alla Shoreditch di Londra, uno spazio urbano contemporaneo dove agli edifici è stata data una seconda vita e si è creata una comunità di lavoratori, artisti e residenti che ne stimolano la vibrante economia. Oggi Maboneng è un quartiere dove
sbocciano gallerie d’arte, showroom, shop di artigiani e designer emergenti, locali e ristoranti, boutique hotel e spazi pubblici attrezzati (non perdetevi Trim Park, una palestra all’aperto per mantenersi allenati anche in viaggio, ndr). Spiega Bheki Dube, uno dei promotori della riqualificazione e fondatore di Curiocity Backpakers, un ostello di design nel cuore del quartiere: «A Maboneng azzeriamo le diversità e incoraggiamo l’integrazione, la cooperazione e l’uso di spazi pubblici condivisi. Vogliamo essere esempio di libertà, uguaglianza, innovazione e ispirazione. L’obiettivo è far diventare, in breve tempo, questo quartiere il più sicuro dell’Africa e anche il più trendy, riposizionando l’intera immagine di Johannesburg che è spesso vista come città poco interessante e dallo scarso appeal». Sono oltre 50 gli edifici recuperati e altrettanti i murales dipinti da celebri artisti e graffittari sui muri dei palazzi. Da visitare le location di Arts On Main, l’associazione artistica che raggruppa il meglio del quartiere: prodotti artigianali, capi d’abbigliamento di stilisti emergenti, opere d’arte, bookstore e ristoranti come il Canteen, luogo privilegiato per gli eventi.
10 Destinazioni Sudafrica.qxp_Layout 1 18/10/19 09:01 Pagina 29
Nel verde Il Giadino Botanico di Johannesburg esibisce prati meticolosamente curati e terrazze con fontane. Perfetto per una pausa di relax.
Rovos Rail, il lusso sui binari che attraversano l’Africa Attraversare il Sudafrica a bordo di un treno che riporta indietro nel tempo. Da quando Rohan Vos ha acquistato la prima locomotiva e le carrozze d’epoca per realizzare il suo sogno di dar vita a un lussuosissimo treno, i viaggi proposti da Rovos Rail sono aumentati negli anni. Si declinano in percorsi da tre giorni a due settimane. Gli scenari spaziano tra la riserva di Mpumalanga, le Cascate Vittoria nello Zimbabwe, i paesaggi desertici della Namibia o quelli lussureggianti di KwazuluNatal spingendosi attraverso lo Zimbabwe e lo Zambia fino a Dar Es Salaam in Tanzania e ancora la magnifica Garden Route lungo la costa di Città del Capo. Ciascun viaggio offre, oltre all’emozione unica del magico passato coloniale, escursioni a terra come safari o visite di carattere culturale e storico. Ad hoc per le aziende Rovos Rail dà la possibilità alle aziende di riservare l’intero treno per i propri eventi o per i propri dipendenti regalando un’esperienza unica al mondo. «Tour aziendali, incentive, lanci di prodotto, matrimoni: la versatilità si presta alle più varie tipologie di eventi – spiega Tiffany Vos-Thane, chief operating officer e figlia del proprietario della compagnia –. Si possono studiare itinerari personalizzati anche della durata di due/tre giorni e creare esperienze come i golf safari, molto richiesti dai nostri clienti business». Il Rovos Rail può trasportare fino a 72 passeggeri alloggiati in 36 cabine lussuosamente arredate e curate nei minimi dettagli, ciascuna con il proprio bagno privato. Le aree comuni permettono di trascorrere il tempo osservando gli incredibili scenari che si susseguono all’orizzonte: dalla carrozza panoramica con splendide vetrate e poltrone dalle quali ammirare il paesaggio fino alla carrozza lounge che termi-
Destinazioni Johannesburg
Una camera del Rovos Rail, disponibile anche per tour aziendali, incentive, lanci di prodotto
na in una romantica veranda aperta, la scelta è ampia. A completare l’offerta, una cucina cinque stelle e una selezione dei migliori vini del Sudafrica. Una nota da apprezzare:
nelle aree comuni a oggi non vi è il wi-fi ed è vietato l’uso del cellulare per mantenere un’atmosfera retrò e aiutare gli ospiti a distaccarsi dalla quotidianità. l
Museo dell’apartheid
Johannesburg in breve Come arrivare L’Italia è collegata a Johannesburg con voli diretti operati da Alitalia, compagnia aerea nazionale, quattro volte a settimana con partenza da Roma. Di seguito i giorni e gli orari di volo: partenza alle 22:10 - Arrivo alle 08:20+1 (lunedì, martedì e sabato); partenza alle 23:00 - Arrivo alle 09:10+1 (giovedì)Inoltre, le compagnie aeree internazionali servono Johannesburg attraverso i propri hub di pertinenza: KLM da Amsterdam-Schiphol, Qatar Airways da Doha, Turkish Airlines da Istanbul, Ethiad Airways da Abu Dhabi, British Airways da Londra-Heathrow, Emirates da Dubai, South African Airways da Londra, Francoforte e Monaco, Ethiopian da Addis Abeba, Swiss da Zurigo, Lufthansa da Francoforte, Air France da Parigi-Charles de Gaulle.
Il percorso espositivo, studiato da un team multidisciplinare di curatori, storici, designer e film maker, ripercorre la storia del Sudafrica e dell’apartheid con l’ausilio di foto, filmati, quotidiani dell’epoca. Info: www.apartheidmuseum.org
Indirizzi utili Rovos Rail, mail per gruppi & incentive: Carole O’Connor, carole@rovos.co.za, web: www.rovos.com Johannesburg Convention Bureau, http://listings.joburgtourism.com/
2019 ottobre-novembre |
29
11 Travelport.qxp_Layout 1 18/10/19 09:38 Pagina 30
Il vento frizzante di NDC Global distribution system Travelport Live Venice 2019
nel business travel Da due giorni di conferenza con un Gds e 200 invitati, al cospetto del futuro: l’esperienza è tutto per il viaggiatore, che vuole semplicità, indipendenza nella gestione delle proprie trasferte e personalizzazione. Vettori e tecnologie sono alleati per esaudire un desiderio ormai inarrestabile di Paola Baldacci
Nasce Speak Now I vettori aerei stanno andando verso una completa digitalizzazione e continuano a erogare strumenti che rendono più indipendenti i passeggeri. Proprio da Travelport Live a Venezia, infatti, easyJet ha lanciato la funzionalità “Speak Now” – realizzata dagli ingegneri di Travelport – che permette di interagire con comandi vocali sull’app di prenotazione.
30
dc cambierà completamente il dialogo e la struttura di compensazione tra Tmc e compagnie aeree. L’impatto nel business travel, non misurabile ancora, sarà anche più frizzante del leisure considerati i volumi economici che muove. È una delle immediate rilevanze emerse durante Travelport Live a Venezia cui abbiamo partecipato a fine settembre. La conferenza della società di tecnologia ha avuto per tema “Experience is Everything”, laddove “esperienza” è un termine considerato dal punto di vista del viaggiatore che l’acquisisce in un processo di indipendenza nella “gestione” dei suoi viaggi ormai inarrestabile. Le tec-
N
| 2019 ottobre-novembre
nologie digitali lo hanno abilitato all’indipendenza e non si creda che il business traveller sia esente dal desiderio di far da sé. Prova ne sono i molteplici studi che dimostrano quante volte acceda a un’applicazione sul proprio smartphone per prenotare un servizio, drammaticamente uscendo dalla policy aziendale nonché dal self booking tool. La due giorni all’hotel Molino Stucky sull’isola della Giudecca ha accolto 200 invitati tra i quali il management di Tmc come Uvet, Cisalpina, Gattinoni, Frigerio Viaggi, BTexpert e Welcome, più piattaforme b2b di prenotazione come Easy Market e Ixpira, oltre ad agenzie di viaggi clienti di Travelport, specia-
liste di viaggi d’affari, come la BTM - Business Travel Management di Verona. Experience is Everything Un’equazione di sintesi delle numerose presentazioni di Travelport Live in laguna può essere questa: il viaggiatore, d’affari nel nostro caso, cerca un’esperienza semplice e appagante di accesso ai prodotti di viaggio che l’azienda gli rende disponibile e quest’ultima sarà possibile proprio grazie a quella tecnologia Iata che mette in dialogo diretto compagnie aeree, Tmc, aziende, agenzie e Gds o altri provider. Quella tecnologia è il nostro fantomatico Ndc – new distribution ca-
11 Travelport.qxp_Layout 1 18/10/19 09:38 Pagina 31
TO U R I S M
MOBILITY
Mercoledì 20 e Giovedì 21 Novembre 2019 Fiera Milano City MiCo GLOBAL SPONSOR
S U STA I N A B I L I T Y
11 Travelport.qxp_Layout 1 18/10/19 09:38 Pagina 32
Global distribution system Travelport Live Venice 2019
Incontro con le Tmc La due giorni di Travelport all’hotel Molino Stucky, sull’isola della Giudecca, ha accolto le principali travel management company e piattaforme b2b di prenotazione.
Alcuni momenti del Travelport Live a Venezia
32
pability – di cui andiamo scrivendo da almeno 7 anni. Ebbene, ci siamo. Al vederlo tradursi in un biglietto aereo. Attenzione che anche chi si occupa di management delle spese di viaggio, come l’americana Sap Concur, ha reso disponibile Ndc di British Airways e del gruppo Lufthansa ai clienti corporate della sua applicazione Concur Travel. Ivan Heywood, global head of new distribution di Travelport, asserisce che il 2020 servirà ancora tutto alle compagnie aeree per “tenere i piedi in due scarpe”. Tra un colpo di carota e uno di bastone, ecco cosa faranno i vettori che implementano Ndc: 1) continueranno a ‘tassare’ i biglietti emessi via Gds, 2) cercheranno di porre obiettivi contrattuali su Ndc alle agenzie, 3) infine vorranno togliere contenuti da Atpco, che è l’attuale database di prezzi aerei, con oltre 189 milioni di tariffe in pancia. Oltre l’87% di tutte le tariffe nel mondo sono archiviate e distribuite con Atpco, per capirci. Invece, per indorare la pillola (la carota), offriranno tre cose: nuovi contenuti solo via Api, incentivi per le prenotazioni attraverso queste ultime e per le vendite accessorie, punti frequent flyer. E un altro anno passerà, fino al fatidico 2021. Per quell’anno, Iata ha posto come obiettivo che il 20% delle vendite dirette delle 21 aerolinee “leaderboard” del programma Ndc debba avvenire con un’Api Ndc.
| 2019 ottobre-novembre
«Sono due gli impatti che Ndc provocherà sull’industria dei viaggi – ha spiegato Ivan Heywood –: uno tecnico e uno commerciale. Il primo migliorerà le vendite, a cominciare dal conoscere il cliente nel momento esatto della sua ricerca, per potere personalizzare l’offerta tariffaria, delle ancillary, con un prezzo dinamico e svariate differenziazioni. Il secondo effetto attiene ai modelli finanziari e di controllo della gestione commerciale tra le parti». Ed è qui che la platea ha posto la domanda più sentita: come cambierà la struttura di compensazione tra Gds, aerolinee e TMC o agenzie di viaggi con Ndc che in pratica permette un dialogo diretto? La risposta esplicita non è arrivata, ma abbiamo posto la questione a Damiano Sabatino, VP & managing director, key account management Europe di Travelport. L’approccio del manager è rassicurante rispetto alla disruption: le tecnologie abilitano e non creano rotture, il concetto. «Sulla struttura di costi che Ndc cambierà tra Gds, Tmc e linee aeree dico che noi siamo i facilitatori, ma non coloro che determinano il modello commerciale – argomenta –. Sarà importante anche la velocità secondo la quale il percorso di trasformazione avverrà. La new distribution capability è chia-
ramente una modalità differente di scambiarsi informazioni tra compagnie aeree e distribuzione attraverso il linguaggio Xml, ed ora è troppo presto per prevedere qualcosa che non dipende da noi». Conclude Sabatino: «Siamo nella posizione privilegiata di provider tra i due mondi, della produzione e della distribuzione di viaggi: ognuno di loro ha un reparto IT e non è mai stato il nostro compito quello di minare la filiera e andare, o mandare i partner, fuori dal business. Le nostre soluzioni digitali sono solamente una delle infinite possibilità e se non le mettessimo a punto noi, qualcun altro si appronterebbe. Ad esempio, abbiamo Trip Assist e altre tecnologie che aiutano le agenzie e le Tmc a ingaggiare il viaggiatore, assisterlo, stimolare nuovi acquisti. Ma siamo consapevoli che non riusciamo a rispondere ad ogni esigenza. Perciò i provider dovranno disporre di tutti i canali, che restituiscano il miglior valore». La conclusione della due giorni veneziana incentrata sull’Experience is Everything viene offerta dall’amabile e pacato conduttore, Dean Van Leeuwen, esperto di consulenza sul futuro: «Un’esperienza grandiosa (di prenotazione, navigazione, interazione digitale) attirerà i clienti a comprare di più». Sì, anche in trasferta di lavoro. l
12 IP Air Italy.qxp_Layout 1 18/10/19 09:37 Pagina 33
Informazione pubblicitaria
Air Italy
Air Italy, tutto per il business travel
Air Italy, la compagnia aerea basata a Milano Malpensa, si rivolge al business travel offrendo destinazioni e servizi pensati per chi viaggia per lavoro. Tutto l’anno Milano è collegata con voli diretti per New York e Miami, mentre nel periodo aprile-ottobre per Los Angeles, San Francisco e Toronto. Grazie ad un accordo con Alaska Airlines il network copre 10 ulteriori destinazioni negli Stati Uniti e in Messico, come Anchorage, Honolulu, Las Vegas, Seattle, Portland, Palm Springs, San Diego, Newark, San Jose (California) e Guadalajara (Messico). La Business Class presenta una cabina molto spaziosa, dotata di sedili completamente reclinabili e di un servizio di bordo eccellente e innovativo. Il Menu on-demand prevede la scelta delle
portate e dell’orario nel quale si desidera essere serviti. La classe Economy presenta un ottimo rapporto qualità/prezzo. Alle tariffe competitive è abbinato un servizio appena rinnovato e battezzato con il brand “Le Delizie”, una scelta di menu e di materiali originale e gradevole e piccole sorprese come gli snack a base di pizza. Air Italy è al fianco delle aziende con programmi di fidelizzazione e condizioni commerciali personalizzate. Da Milano la Compagnia offre multifrequenze giornaliere per Roma, Napoli, Lamezia Terme, Catania, Palermo e Cagliari con Milano Malpensa, in connessione con i voli internazionali e, a partire dalla prossima stagione winter, offerte con orari di partenza ideali per ottimizzare una intera giornata di lavoro a Milano. Il programma di fidelizzazione @MyAirItalyClub prevede tre livelli: WHITE, SILVER e GOLD, mentre per il business travel è disponibile @MyAirItalyClub CORPORATE. Gli iscritti al @MyAirItalyClub accumulano Avios volando o utilizzando i servizi dei partners. Gli Avios possono essere trasformati in voli o in altri servizi. Si possono accumulare Avios anche volando con Air Italy, Iberia a British Airways e convertire gli Avios su tutte e tre le compagnie aeree.
Per informazioni: www.airitaly.com
2019 ottobre-novembre |
33
13 HiTech 6 19.qxp_Layout 1 18/10/19 09:39 Pagina 34
News Tech & web
Novità dal mondo delle tecnologie HRS Group
Il portale acquisisce Conichi
HRS Group, fornitore globale di soluzioni end to end tecnologiche per hotel nel business travel, ha acquisito la startup berlinese Conichi (“Hotel Beacons GmbH”). Grazie a questa operazione HRS continuerà a utilizzare la tecnologia Conichi per l’automazione dei processi di check-in e out. Conichi, a sua volta, diventerà parte integrante di una nuova divisione aziendale incentrata sulle soluzioni di pagamento. I dipendenti di Conichi lavoreranno assieme ai loro nuovi colleghi HRS per sviluppare la prossima generazione di tecnologie data-driven e automatizzate di pagamento. HRS sta creando una soluzione di pagamento scalabile e accettata a livello globale che va oltre la semplice transazione, offrendo risparmi incrementali ed efficienza dei processi.
Italo Impresa
Una nuova app per Pmi e partite Iva
Italo ha messo a punto un nuovo strumento di prenotazione per le Pmi e partite Iva iscritte a Italo Impresa: una nuova app scaricabile dagli stores di Apple e Google. Con questo strumento bastano pochi passaggi per finalizzare l’acquisto del biglietto: si registrano fino a cinque carte di credito e si imposta il metodo di pagamento preferito. A fine mese si riceve la fattura elettronica in automatico, sempre visualizzabile sull’app Italo Impresa. Si può anche acquistare biglietti con il cashback, credito maturato dai clienti associati a Italo Impresa grazie ai precedenti viaggi, prenotare il proprio treno con il Carnet Business di Italo e accedere ai vantaggi della carta fedeltà Impresa Privilege.
Studio Sita
In volo? Sì, con gli smartphone
A rivelarlo è uno studio di Sita, società che fornisce soluzioni IT per l’industria del trasporto aereo: entro il 2025 sette passeggeri aerei su dieci (68%) saranno totalmente “digitali”. Gestiranno e monitoreranno, quindi, tutte le fasi del viaggio da dispositivi mobili: dalle notifiche sulla posizione del bagaglio, alle informazioni sull’imbarco, ai pagamenti. La biometria è un’alleata chiave per una sempre maggiore automatizzazione delle operazioni e un passaggio fluido tra le diverse fasi del viaggio. Secondo la ricerca, entro il 2021 il 63% delle aerolinee implementerà gate self-service che utilizzano software di biometrica e il riconoscimento delle identità. I gate biometrici, inoltre, saranno introdotti dal 58% degli aeroporti. 34
| 2019 ottobre-novembre
13 HiTech 6 19.qxp_Layout 1 18/10/19 09:39 Pagina 35
INSIEME POSSIAMO PORTARE IL MONDO OVUNQUE
YEARS TANTI VANTAGGI RISERVATI PER LE AGENZIE SU VUELING.COM/AGENZIE
L VING PLACES
14 Terminal Singapore.qxp_Layout 1 18/10/19 09:39 Pagina 36
Terminal Changi Airport
Addio noia al Changi Airport Da sei anni l’aeroporto di Singapore è premiato da Skytrax come il migliore al mondo. E le ragioni non mancano: l’ultima novità è la Shiseido Forest Valley, un giardino terrazzato con sentieri, aree relax, 120 specie di piante e una vista sulla spettacolare Rain Vortex, la cascata indoor più alta del mondo di Antonio Del Piano
Ci sono anche i girasoli Sul tetto del T2 i passeggeri possono ammirare un giardino con diverse varietà di girasoli e fare il pieno di vitamina D grazie all’illuminazione di speciali lampade. E la vista della pista è molto suggestiva. 36
a sei anni è votato da Skytrax come il miglior aeroporto del mondo e gli aggettivi per definirlo ormai non bastano più. Perché oltre ad essere bello è anche il più tecnologico ed è diventato il luogo dove la noia del tempo che scorre prima di essere imbarcati sul proprio volo può trasformarsi in un’esperienza memorabile. Parliamo del Changi Airport di Singapore, con i suoi 60 milioni di passeggeri provenienti da circa cento Paesi del mondo. Qui da qualche mese è stato inaugurato il Jewel, la struttura d’acciaio e vetro progettata dall’architetto israeliano Moshe Safdie con un investimento di 1,25 miliardi di dollari che ha trasformato l’aeroporto grazie ad un hub visionario che offre un hotel, servizi e aree commerciali immersi
D
| 2019 ottobre-novembre
in un parco tropicale, attorno a una cascata alta 40 metri. La principale attrazione è senza dubbio la Shiseido Forest Valley, un giardino terrazzato con sentieri e aree relax che ospita 120 specie di
piante accuratamente selezionate, con vista sulla spettacolare Rain Vortex, la cascata indoor più alta del mondo che ricicla l’acqua dei frequenti temporali che si abbattono sulla zona. 40 metri di caduta libera
14 Terminal Singapore.qxp_Layout 1 18/10/19 09:39 Pagina 37
Terminal Changi Airport
che di notte si anima grazie a giochi di luce e proiezioni. Collegato ai Terminal 2 e 3 attraverso ponti pedonali e un treno sopraelevato che sfreccia attraverso la vegetazione lussureggiante, il nuovo edificio si estende per un totale di 135mila metri quadrati distribuiti su dieci piani, cinque dei quali seminterrati e adibiti a parcheggio auto. È stato pensato non solo come snodo di transito per i viaggiatori, ma
anche come destinazione in sé: ospita più di 280 punti vendita e ristoranti aperti fino alle tre del mattino, un cinema con undici sale e uno Yotelair, un capsule hotel da 130 cabine. Al livello più alto c’è il Canopy Park, 14mila metri quadrati di attrazioni integrate alla vegetazione: strutture sospese tra le chiome degli alberi, un ponte di vetro, uno scivolo gigante, due labirinti di siepi e di specchi e installazioni artistiche, per stimolare soprattutto nei più piccoli un senso di meraviglia e scoperta. Viaggiare è stressante? Non qui Per assecondare la tradizione asiatica nella cura del corpo e del benessere, il Changi Airport dispone anche di un centro fitness, una pisci-
na e tre Spa (Airport Wellness Oasis, TranSpa e Wellness Spa) che propongono, tra gli altri, riflessologia plantare, hairstylist, massaggi terapeutici pre e post volo e trattamenti studiati su misura per chi viaggia su lunghe distanze come l’ossigenoterapia che aiuta a contrastare mal di testa, jet leg e crampi. E per coccolare i piedi, il passeggero trova anche la Fish spa - la speciale pedicure effettuata, con i piedi a mollo, da piccoli pesciolini che eliminano cellule morte e impurità pensata anche per i bambini. Uno sguardo al futuro Il terminal 4 dell’aeroporto di Singapore è il primo al mondo a essere totalmente automatizzato grazie al sistema Fast and Steamless Travel che attraverso telecamere e nuove tecnologie rilevano, identificano e monitorano l’aereo guidandolo al gate. All’arrivo, un ponte guidato da un laser si collega direttamente al veicolo per permettere ai passeggeri di scendere. Nel frattempo macchine scaricano i bagagli, altre le monitorano e altre ancora consegnano i pasti impacchettati da robot. Anche il controllo dei passaporti e dei visti è automatizzato da strumenti dotati di sensori per il riconoscimento facciale e delle impronte digitali. L’automazione del Terminal 4 è il punto di partenza verso l’obiettivo
In tour per Singapore Il vostro scalo dura da mezza giornata a 24 ore? L’aeroporto organizza visite guidate di Singapore: L’Heritage Tour accompagna i passeggeri alla scoperta del passato coloniale dell’isola, con tappe nei suggestivi distretti di Chinatown, Little India, Kampong Glam e Merlion Park. Il City Sights Tour, invece, svela la Singapore moderna.
A sinistra, l’ingresso del Terminal 4. Sopra, un’area dedicata allo shopping. Nella pagina a fianco, la cascata Rain Vortex e, sotto, l’area delle postazioni di self check-in
2019 ottobre-novembre |
37
14 Terminal Singapore.qxp_Layout 1 18/10/19 09:39 Pagina 38
Terminal Changi Airport
EZ-Link Card È una carta ricaricabile a scalare da utilizzare per pagare le corse degli autobus sui diversi mezzi di trasporto della città. Offre anche tariffe scontate. Le linee di autobus in partenza all’aeroporto sono la 34, 36, 27, 24, 53 e 110. I biglietti si acquistano anche direttamente a bordo. dell’apertura del quinto terminal nel 2030 che costerà decine di miliardi di dollari ma che il management dell’aeroporto già definisce come “qualcosa mai visto prima”. Investimenti necessari non solo per rendere il Changi ancora più centrale nel traffico aereo mondiale, ma per aumentare con il tempo l’indotto da esso derivante, che già ora costituisce il 3% del Pil dell’isola. «Non si costruisce solo per oggi, ma per il futuro – ha spiegato Shukor Yusof, fondatore dell’agenzia di consulenza per il settore aereo Endau Analytics –. Singapore è una nazione veloce nell’accogliere nuoA destra, un’immagine dello scalo. Sopra, il nuovo Jewel, edificio progettato da Moshe Safdie
38
| 2019 ottobre-novembre
ve tecnologie». E decisamente più veloce delle altre nel gestire il flusso dei viaggiatori. Restyling per le lounge L’unica sala lounge aperta a tutti i passeggeri è la Blossom - Sats & Plaza Premium Lounge, situata al T4. È aperta 24 ore al giorno, e si trova in zona transiti, al piano 2M. L’accesso per 5 ore alla Blossom Sats & Plaza Premium Lounge ha un costo di 50 dollari di Singapore (circa 30 euro), e prevede l’utilizzo del servizio bar-ristorante e della connessione wi-fi. Sono poi a disposizione schermi con le informazioni
sui voli, giornali e riviste internazionali e una televisione, ed è possibile fare la doccia al costo di 14 dollari di Singapore (circa 9 euro). Anche queste aree saranno interessate da un processo di trasformazione. Singapore Airlines (SIA) ha annunciato infatti che investirà più di 50 milioni di dollari locali per rinnovare completamente le sue lounge SilverKris e KrisFlyer Gold presso il Terminal 3 dell’aeroporto. I lavori, già in corso, dovrebbero essere completati entro la metà del 2021. Il progetto di ristrutturazione prevede un aumento del 30% dello spazio e della capienza complessiva delle lounge del Terminal 3, che offriranno open space più vasti, strutture rinnovate e una selezione più ampia di cibi e bevande, studiate per venire incontro alle esigenze e preferenze dei passeggeri. SIA ha coinvolto gli hospitality designer della Hirsch Bedner Associates per dare un nuovo look and feel a ciascuna delle lounge, in modo da renderle moderne ma anche accoglienti e in grado di ispirare un senso di eleganza senza tempo. Per vivere pienamente l’esperienza
14 Terminal Singapore.qxp_Layout 1 18/10/19 09:39 Pagina 39
Terminal Changi Airport
La casa di Singapore Airlines
personalizzata, i passeggeri di Suite e First Class potranno godersi le nuove Private Room e First Class Lounge, studiate per avere spazi eleganti e riservati, adatti sia per lavorare che per riposare. La First Class Lounge manterrà il suo bar principale e la Private Room, un’area che offre un servizio food dedicato. I passeggeri potranno compiere un viaggio ancora più esclusivo tra i sapori, gustando piatti freschi e stagionali, oltre ai piatti locali sempre presenti. La Business Class Lounge sarà ampliata e presenterà quattro zone distinte che risponderanno alle diverse esigenze dei viaggiatori. I passeggeri in transito per breve tempo potranno rilassarsi nella zona caffè gustando uno snack leggero, mentre quelli con più tempo a disposizione potranno
scoprire una selezione di cucina asiatica e internazionale nella dining hall, che include anche delle zone dove degustare deliziosi piatti locali. Un tratto distintivo sarà il bar a servizio completo che al mattino diventa un’area per la prima colazione self-service. Delle postazioni lavoro saranno inoltre a disposizione dei passeggeri che hanno bisogno di uno spazio discreto in cui lavorare, mentre un’area relax attrezzata con chaise longue potrà essere utilizzata per riposare prima del volo. La KrisFlyer Gold Lounge raddoppierà la sua capienza e includerà
spazi di lavoro dedicati, così come aree di ristoro e sedute più ampie all’aperto. La lounge sarà inoltre attrezzata con servizi e docce. Il processo di ristrutturazione sarà realizzato in quattro diverse fasi, durante le quali le sale verranno rinnovate progressivamente per aree: prima la Business Class Lounge, poi la First Class Lounge e la Private Room, e infine la KrisFlyer Gold Lounge. Per assicurare il minimo disagio ai passeggeri, saranno predisposte delle aree temporanee in sostituzione di quelle in corso di ristrutturazione. l
Il Changi Airport in breve Nome
Changi Airport
Gestore
Changi Airport Group
Terminal
T1 - T2 – T3 – T4
Lounge
Le SilverKris e KrisFlyer Gold AIR Lounge (non Schengen) di Singapre Airlines e la Blossom - Sats & Plaza Premium Lounge, situata al T4
Wi-fi
Gratuito
Hotel
Crowne Plaza e Yotelair, un capsule hotel con 130 cabine
Collegamenti ferroviari
Metropolitana linea verde East-West
Collegamenti bus
Linee 34, 36, 27, 24, 53, 110, 858
Noleggio
Auto, taxi (anche Premium Taxi più lussuosi) e limousine
Parcheggi
5
Servizi
Sportelli bancomat, uffici di cambio, negozi duty-free, bar e ristoranti, piscina, palestra, servizio lavanderia, sala fumatori, sala karaoke
L’aeroporto si trova a circa 18 chilometri in direzione est dal centro di Singapore, rappresentato dal quartiere di Marina Bay. È gestito dalla società Changi Airport Group, ed è hub di Singapore Airlines e di una serie di compagnie low cost asiatiche. Gli unici collegamenti diretti tra l’aeroporto di Singapore e l’Italia sono operati da Singapore Airlines, con le rotte da e per Milano Malpensa e Roma Fiumicino. Lo scalo gestisce esclusivamente rotte internazionali, dato che è l’unico aeroporto di Singapore, verso tutti e cinque i continenti.
Sopra, da sinistra, l’installazione interattiva Social Tree e alcuni negozi all’interno del Changi Airport
2019 ottobre-novembre |
39
15 IMA 6 19.qxp_Layout 1 22/10/19 10:29 Pagina 40
IMA 2020,
la giuria è al lavoro
Si è chiusa il 31 ottobre scorso la raccolta delle candidature al premio di Newsteca dedicato ai viaggi d’affari. Ora spetta alla giuria, composta da travel manager esperti, decretare la rosa dei finalisti a cura della redazione
Dite la vostra Anche quest’anno, a partire dalla metà di gennaio 2020, i lettori di Mission avranno la possibilità di votare online i loro fornitori e travel manager preferiti all’interno della shortlist dei finalisti di IMA. Il loro voto andrà a sommarsi a quello della giuria di travel manager e contribuirà a decretare i vincitori.
40
MA 2020 entra nel vivo. Il 31 ottobre scorso si è chiusa la raccolta delle candidature alle 31 categorie in gara. Ora la parola passa alla giuria, composta da travel manager di vasta esperienza, appartenenti a primarie aziende italiane. Saranno loro a selezionare una shortlist di finalisti, che verrà annunciata nel dicembre 2019. Per conoscere – e premiare – i vincitori occorrerà invece attendere la prestigiosa serata di gala di IMA, in programma a Milano il 16 marzo 2020.
I
| 2019 ottobre-novembre
E in gara quest’anno ci sono anche gli scrittori Quest’anno sul palco di Newsteca non saranno premiati soltanto gli operatori del settore turistico e I travel manager. La redazione della rivista Mission, infatti, ha lanciato il premio letterario “I Corti di Viaggio”. Sono previsti tre riconoscimenti: Miglior corto di viaggio di
lavoro; Miglior corto di viaggio di vacanza; Miglior fotografia di viaggio. La raccolta dei racconti e delle immagini si concluderà il 31 gennaio 2020. Mettetevi in gioco! Le opere vincitrici saranno premiate durante la serata di gala di IMA. Info: mighetto@newsteca.it, www. italianmissionawards.it/i-corti-diviaggio/ l
Per informazioni: Newsteca, Segreteria Organizzativa IMA, tel. 02/36599030, e-mail: eventi@newsteca.it - www.italianmissionawards.it - www.missionline.it. Segui le fasi di IMA sui nostri social con #IMA2020: Twitter: @missionline - Facebook: @mission.newsteca - Linkedin: Newsteca
15 IMA 6 19.qxp_Layout 1 22/10/19 10:30 Pagina 41
GLI SPONSOR DI IMA 2020 MAIN SPONSOR
GOLD SPONSOR
Emirates
Abu Dhabi
La storia di Emirates risulta affascinante ogni volta che viene raccontata. Tutto nasce dalla richiesta di Dubai di avere una propria compagnia aerea internazionale, dall’assegno di 10 milioni di dollari dello Sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum, da due aeromobili in leasing e da una piccola squadra che ha fondato una compagnia di altissimo livello. Oggi, con una flotta di oltre 269 velivoli moderni, Emirates è molto più che una compagnia aerea: raggiunge attualmente oltre 155 destinazioni in 85 Paesi in tutto il mondo, dal suo hub internazionale di Dubai. TOP SPONSOR
Abu Dhabi è una destinazione in cui il rispetto per il passato permea il presente e disegna il futuro. Un paesaggio variegato che vanta deserti e montagne, spiagge incantevoli e soleggiate, acque cristalline, isole deserte e oasi. Un’antica città storica e insieme una metropoli moderna e cosmopolita, dove elettrizzanti attrazioni sorgono accanto a maestosi edifici storici. Il programma Advantage Abu Dhabi, promosso dall’Abu Dhabi Convention Bureau, offre agli organizzatori di eventi un’opportunità unica per incrementare il valore della propria proposta attraverso un supporto su misura.
PATROCINI
SPONSOR DI CATEGORIA
Con sede a Roma, Federcongressi&eventi è un’associazione che rappresenta imprese pubbliche, private e professionisti che svolgono attività connesse con il settore dei congressi, convegni, seminari ed eventi aggregativi, di formazione continua in medicina, di Dmc, di incentivazione e di comunicazione.
eMinds
SAP Concur
Da oltre due decenni SAP Concur ha portato aziende di tutte le dimensioni ed in ogni fase della loro vita oltre la semplice automazione, verso una soluzione di gestione delle spese completamente connessa che comprende viaggi, note spese, compliance e rischi. L’esperienza globale, l’innovazione leader del settore e l’ecosistema dinamico di diversi partner e applicazioni garantisce la visibilità di cui le aziende hanno bisogno per ridurre la complessità ed analizzare le spese in modo chiaro. SAP Concur risolve le sfide del business di oggi e progetta il futuro con tecnologie avanzate come i predictive analytics e il machine learning.
A chi viaggia per lavoro è, infatti, dedicato 4Corporate by easy Parking, un portale di prenotazione con vantaggi esclusivi per le aziende e i loro dipendenti, dal recupero dell’Iva all’accesso veloce tramite targa, senza necessità di pagamento della sosta.
Dal 2001 eMinds fornisce soluzioni IT personalizzate alle Tmc alle aziende che intendono accrescere il proprio valore in termini di efficienza e produttività: da una parte infatti favorisce l’uso di strumenti di lavoro digitalizzati, come il suo self booking tool per i viaggi corporate regolati da travel policy che valorizza e non sostituisce le tecnologie già presenti in azienda; dall’altra propone la consulenza di dominio e best practice per la reingegnerizzazione dei processi e delle attività. SPONSOR TECNICO
Aeroporti di Roma
easy Parking è l’unico parcheggio ufficiale di Aeroporti di Roma con servizi pensati per rendere la sosta un’esperienza piacevole, sia per il viaggiatore leisure che per quello business.
Confapi Milano
Confapi Milano è l’associazione datoriale aderente alla Confederazione Nazionale Confapi e a Confapi Industria Lombardia. L’associazione rappresenta 6.000 aziende che utilizzano il contratto Confapi.
Federcongressi&eventi
MEDIA PARTNER
Marcopolo
Marcopolo è da oltre 20 anni il canale tematico dedicato ai viaggi. Il suo palinsesto include una programmazione attenta all’Italia, con programmi originali e produzioni inedite. Il canale, visibile al canale 222 del digitale terrestre e al canale 810 di Sky, è anche distribuito in streaming (per l’Italia) sia su rete fissa (portale, piattaforma Italia Smart e app per smart tv) sia in mobilità su smartphone e tablet direttamente o con l’app Italia Smart disponibile su Play Store, App Store, Galaxy Apps, Window Store.
I prossimi step di IMA 2020
• Dicembre 2019: annuncio della shortlist dei finalisti • 16 marzo 2020: Serata di Gala
2019 ottobre-novembre |
41
16 Dura Lex.qxp_Layout 1 22/10/19 10:31 Pagina 42
Self booking tool, Dura lex Sistemi di prenotazione
una questione di Diritto Dal punto di vista giuridico, queste soluzioni sollevano due questioni: prima di tutto la privacy perché il lavoratore, tramite il tool, “cede” dati nel momento in cui prenota. E ancora, il diritto del lavoro, nel momento in cui l’uso del self booking tool viene reso obbligatorio. La parola agli esperti
degli Avv.ti Nicola Spadafora e Lorenzo Maratea, Studio Legale e Tributario Tonucci & Partners
Occhio ai dati I self booking tool si prestano all’aggregazione di dati e al loro trattamento su larga scala da parte di pochi player (i Gds) in grado di adattare le loro strategie di mercato sulle base delle informazioni raccolte.
42
ul numero di gennaio-febbraio 2005, Mission proponeva ai suoi lettori un interessante e pionieristico articolo sul tema dei self booking tool (“E si farà il selfbooking ognuno come gli va” sul sito www.missionline.it). Da allora questi strumenti hanno fatto tanta strada e oggi sempre più aziende li mettono a disposizione dei propri dipendenti, con un duplice vantaggio: da un lato, una maggiore autonomia dei viaggiatori nella gestione delle trasferte. Dall’altro, il raggiungimento di un risparmio sulle spese di viaggio, grazie a un maggiore rispetto della travel policy aziendale (i tool, infatti, permettono sempre un’accurata profilazione dei viaggiatori, oltre all’inserimento di massimali di spesa e fornitori preferenziali). Ma quali dubbi possono sollevare queste tecnologie dal punto di vista giuridico? Scopriamolo insieme.
S
E se l’uso è obbligatorio? Dal punto di vista giuridico, i self booking tool sollevano due questioni: prima di tutto la privacy perché il lavoratore, tramite il tool, “cede” dati nel momento in cui prenota. E ancora, il diritto del lavoro, visto che la capacità degli sbt di generare saving è largamente connessa al suo tasso di adozione e, quindi, al fatto che il suo uso sia reso obbligatorio per i dipendenti. È evidente che l’obbligo di fare ri-
| 2019 ottobre-novembre
corso a un’applicazione – al posto della più rassicurante agenzia di viaggio – implica attività di training e un accordo specifico. Non è da escludere che le imprese possano trovare utile regolare le modalità d’uso dello strumento con un accordo individuale, soprattutto nei casi in cui il viaggio è una variabile importante dell’attività aziendale. Bisogna tenere conto anche di un altro aspetto, fatalmente preso in considerazione in chiave negativa dai detrattori dei Big Data e del controllo che esercita sulle nostre scelte e abitudini: l’attitudine di questi strumenti all’aggregazione di dati e al loro trattamento su larga scala da parte di pochi player in grado di adattare le loro strategie di mercato sulle base delle informazioni raccolte. Stiamo parlando, ovviamente, dei Global Distribution System (Gds). Agenzia tascabile In realtà, i vantaggi di questa tecnologia sono evidenti. Il self-booking tool ha nel suo dna la vocazione a seguire il viaggiatore in tempo reale nell’evolversi del viaggio (una sorta di agenzia di viaggio tascabile). Questo – oltre a rendere la trasferta più efficiente (il tool favorisce, per esempio, i repentini cambi di prenotazione in caso di inconvenienti come cancellazioni e ritardi) – può contribuire anche a migliorare l’esperienza di viaggio, consenten-
do al viaggiatore una gestione del tempo libero più proficua e piacevole. Nell’epoca dello smart working (v. art. 18 e ss. della Legge n. 81 del 22 maggio 2017) e, quindi, della concessione al lavoratore di spazi per potere svolgere la prestazione in un luogo quanto più gratificante possibile, sarebbe assurdo lasciare che il viaggio di lavoro non costituisca altro che una sequenza di trasfert con una riunione in mezzo. Complice la sharing economy che negli anni ha moltiplicato le opportunità per i viaggiatori, un self booking tool di ultima generazione può rappresentare un ulteriore benefit da proporre al personale viaggiante, trasformando un onere talora vissuto come gravoso in una stimolante gratificazione. Prenotazioni aziendali e private Vantaggi anche per i titolari di Gds e per le software house di settore. Non è da escludere che, riguardata dal punto di vista degli operatori attivi nel campo dei sistemi informatici per la prenotazione di servizi di viaggio, il tool abbia in sé la promessa di consentire un ritorno positivo in termini di servizi venduti, con la conseguente maturazione di volumi di fee superiori. Più facilmente di prima, infatti, il dipendente in viaggio d’affari coniugherà i doveri connessi alla trasferta, con momenti di relax e/o con esperienze
16 Dura Lex.qxp_Layout 1 18/10/19 09:12 Pagina 43
Dura lex Sistemi di prenotazione
Facciamo un patto?
culturali (visite guidate, pranzi e/o ceni in locali tipici) con indubbie ricadute favorevoli per gli operatori del settore. Ciò che, quindi, può risultare critico dal punto di vista della privacy è la potenziale coesistenza (nella memoria del tool) di prenotazioni finanziariamente coperte dall’azienda con altre, viceversa, decise dal dipendente. Si tratta di una questione che però, al momento, non riveste ancora una rilevanza pratica. l
Non è da escludere che le imprese possano trovare utile regolare l’uso dei sistemi di prenotazione con un accordo individuale, soprattutto se il viaggio è una variabile importante dell’attività aziendale.
Ai business traveller piace l’innovazione La frequente adozione dei self booking tool nelle aziende va di pari passo con l’interesse dei business traveller nei confronti dell’innovazione e delle tecnologie. Secondo uno studio di Cwt i servizi innovativi sono infatti apprezzati da 7 viaggiatori su 10 nel mondo (Italia inclusa). Il check-in online è l’innovazione preferita e allo stesso tempo più utilizzata nel travel (rispettivamente 18% e 45%). Seguono i servizi Google (16% e 42%); gli strumenti di prenotazione online (14% e 44%); le app di viaggio per dispositivi mobili (12% e 41%), le scansioni della retina e le impronte digitali ai controlli di sicurezza in aeroporto (8% e 16%). 2019 ottobre-novembre |
43
BT School 2020 (2).qxp_Layout 1 22/10/19 10:35 Pagina 1
BUSINESS TRAVEL SCHOOL 2020 PERCORSO FORMATIVO PER
TRAVEL MANAGER / DIRETTORI ACQUISTI / MOBILITY MANAGER / BUYER / RESPONSABILI SERVIZI GENERALI / DIRETTORI DEL PERSONALE / DIRETTORI AMMINISTRATIVI / MEETING PLANNER
FOCUS GROUP: Nuovo Format
Giornate formative su tematiche circoscritte in cui i travel manager parteciperanno attivamente anch anche nella fase di “costruzione del programma”, fornendo, prima dello svolgimento del co corso, informazioni relative al proprio lavoro di gestione dei viaggi e richieste specifiche di elementi da approfondire e trattare. I focus group inizieranno con una sintetica presentazione dell’argomento e delle riNUOVO dei partecipanti, per poi passare alla sessione comune di “lavoro guidato” con FORMAT ilchieste formatore. A tutti i partecipanti sarà consegnato un vademecum riepilogativo del lavoro effettuato e di quanto emerso nel corso della giornata, da poter utilizzare nella qu quotidianità lavorativa. I focu focus group sono aperti a un massimo di 7/8 persone per poter fornire a tutti i partecipanti la giusta attenzione. Formatore: Dario Bongiovanni, Chairman t&e Consultancy
MILANO mercoledì 5 febbraio
COME ORGANIZZARE E GESTIRE IL PROCESSO DI GARA PER LA SELEZIONE DI UN NUOVO FORNITORE
9.00-17.00
• Processo complesso ed implicazioni aziendali; • Modelli di calcolo e valutazione - algoritmi a supporto; • Capitolato e questionari - linee guida.
MILANO mercoledì 26 febbraio
NOTE SPESE AZIENDALI: SISTEMI DISPONIBILI SUL MERCATO, E LORO LOGICHE DI FUNZIONAMENTO
9.00-17.00
• Che cosa sono i sistemi BTMS e come funzionano; • L’attraversamento di tutta la filiera; • Un mercato maturo? Strumenti, redemption ed approccio aziendale.
REGISTRATI OGGI • Costo corso singolo: 600E+iva • 2 corsi 1.000E+iva
ORGANIZZATO DA
Per maggiori informazioni scarica le locandine relative ad ogni corso su: http://www.missionline.it/formazione-eventi/bt-school/ Contattare l’ufficio eventi: Elisabetta Francioli - francioli@newsteca.it - Tel.: 02 36599030
16 Dura Lex.qxp_Layout 1 18/10/19 09:12 Pagina 45
TUTTI I COLORI DEL MONDO
222 digitale terrestre
www.marcopolo.tv
16 Dura Lex.qxp_Layout 1 18/10/19 09:12 Pagina 46
16 Dura Lex.qxp_Layout 1 18/10/19 09:12 Pagina 47
17 Libri.qxp_Layout 1 18/10/19 09:12 Pagina 48
Ad Abano Terme (Pd) La Casa-Museo Villa Bassi dedica alla fotografa Eve Arnold la retrospettiva “Tutto sulle donne All about women”. Info: www.museovillabassiabano.it. Caption © Eve Arnold / Magnum Photos)
News Dal mondo
Viaggi di carta Groupie. Ragazze a perdere Gli anni Sessanta e Settanta sono stati caratterizzati da eccessi di ogni genere, anticonformismo collettivo, ribellismo estetico, ricerca di un’impossibile libertà: il tutto sotto il segno della musica più provocatoria che sia mai esistita, il rock. Proprio con questo accompagnamento musicale si è creata la sottocultura sociale e culturale delle band dei musicisti, estranei in parte per convinzione in parte per marketing alla società tradizionale e alle convenzioni più ovvie. A questo mondo appartenevano le groupie, le ragazze del group, bellissime donne, il più delle volte poco più che minorenni, disposte a seguire i propri idoli in tournée e a esaudire qualsiasi loro desiderio, dai più quotidiani ai più eccessivi. Molto si potrebbe osservare dal punto di vista antropologico a proposito degli anni del femminismo e di quelli delle groupies, quando la rivendicazione dei diritti ugualitari si accompagnava alla sottomissione più maschilista. Barbara Tomasino, Groupie. Ragazze a perdere, Odoya 201. 22 euro I nuovi populismi Francis Fukuyama, storico americano, è diventato celebre in tutto il mondo anni fa, quando – crollato il Muro di Berlino e terminata la Guerra Fredda – ha dato alle stampe un testo in cui preconizzava una nuova epoca di prosperità e di pace sotto l’egemonia commerciale e finanziaria statunitense (questo il non detto tra le righe). Così non è stato. Al contrario, dalle fratture dell’equilibrio geopolitico precedente sono fuoriusciti fantasmi che sembravano appartenere al passato: le guerre etniche della ex-Jugoslavia, il fanatismo religioso islamico, il crollo di Stati in Medi Oriente, ma soprattutto, in risposta agli effetti più spiacevoli della globalizzazione, l’affermarsi di un pensiero politico noto come sovranismo o, secondo il termine utilizzato dall’autore,
identità. È stato così scoperto che le popolazioni hanno una propria storia, una propria cultura, una propria tradizione che sono il risultato di secoli e non sono uguali o interscambiabili come la faciloneria dei teorizzatori del libero mercato vorrebbe. Da ciò onsegue una sorta di reazione d’orgoglio e di dignità, di ità molto lt spesso anche ammantata di violenza e di xenofobia, che si vorrebbe leggere alla luce della psicologia collettiva quando, più banalmente, si tratta del comportamento irrazionale di persone che vorrebbero riprendere il controllo della propria esistenza compromessa da meccanismi economici e culturali a loro ignoti. Francis Fukuyama, Identità: la ricerca della dignità e i nuovi populismi, Utet 2019, 19 euro Stanze da sogno È la guida per un genere di vacanze che una persona vorrebbe fare almeno una volta nella vita. Di fronte a un’offerta turistica non sempre all’altezza delle aspettative, la guida alle 84 stanze d’hotel o di dimore, situate in tutto il mondo, non mente: il servizio e la posizione spettacolare sono incomparabili. L’Italia è rappresentata degnamente con una quarantina tina di residenze: le spettacolari vette e valli delle alpi dolomitiche e sudtirolesi, la costiera amalfitana, le ville dei laghi di Como e di Garda, i casolari dei paesaggi toscani. Particolare attenzione è stata posta, nella scelta delle 84 stanze, alle esigenze del cliente che potrà veder soddisfatti i propri hobby e i propri gusti all’interno di una vasta gamma di attività, che si tratti di sport invernali o estivi, di relax in piena armonia con la natura o di specialità gastronomiche. Una veduta delle residenze è disponibile in https://eightyfourrooms.com Sebastian Schoellgen., Best Unique Hotels & Retreats. Eighty Four Rooms, TeNeus 2019, 80 euro
Spedizione Posta Target - Magazine
Registrazione Tribunale di Milano n° 624 del 22/09/2000 Direttore Responsabile Paola Baldacci Collaboratori Andrea Barbieri Carones, Alberto De Antoni, Antonio Del Piano, Arianna De Nittis, Lorenzo Maratea, Simona Parini, Serena Roberti, Nicola Spadafora Impaginazione Gianluca Ubezzi Stampa Faenza Printing Industries, Faenza (RA) Distribuzione in Italia Faenza Printing Industries, Faenza (RA)
48
| 2019 ottobre-novembre
Tariffa abbonamento annuo: 35,00 euro Bonifico bancario per Banca Popolare di Sondrio, Agenzia n. 13 di Milano c/c 000005445X70 - CIN X ABI 05696 CAB 01612 IBAN IT78X0569601612000005445X70 intestato a Newsteca Srl D.Lgs 196/03 del 30 giugno 2003 (tutela della privacy): titolare del trattamento dei dati personali utilizzati per l’invio della rivista è Newsteca Srl. Gli interessati potranno esercitare i diritti previsti dall’art. 7 del citato D.Lgs. telefonando al n. 02/36599030 Il responsabile del trattamento dei dati raccolti in banche dati ad uso redazionale è il direttore responsabile a cui ci si può rivolgere per i diritti previsti dal D.Lgs 196/03 (tel. 02/36599030).
Direzione, Redazione, Pubblicità, Amministrazione: Via Larga, 6 - 20122 Milano Tel. 02/36599030 e-mail: redazione@newsteca.it www.missionline.it Amministratore Unico Marco Persico UFFICIO COMMERCIALE Tel. 02/36599030 Tiziana Gregori gregori@newsteca.it Cell. 333/3854276
Una grande travel company che si occupa della gestione dei viaggi d’affari e della organizzazione di ogni tipo di evento. Con il brand BCD Travel siamo presenti in oltre 100 Paesi nel mondo e mettiamo a punto un approccio di consulenza che abbraccia ogni aspetto del business travel, rispondendo alla duplice esigenza di controllo della spesa travel e di benessere del viaggiatore. Con il brand BCD Meetings & Events siamo presenti in oltre 50 Paesi nel mondo e ci occupiamo di organizzare eventi di ogni dimensione e tipologia.
l Manifesto di BC
WE ARE BCD.