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Sommario

EDITORIALE

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Giovanni Capecchi Direttore Editoriale Managing Editor — g.capecchi@discoverpistoia.it

Sentirsi a casa con Marino Marini

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el corso di viaggi fatti in Italia e fuori d’Italia, visitando musei di arte del Novecento e, talvolta, percorrendo le strade, mi è capitato di imbattermi in opere di Marino Marini. Dal Cavallo e cavaliere collocato all’ingresso dell’Accademia di Brera a Milano al Miracolo che fa mostra di sé a Berlino, nei pressi del Reichstag. Ed è stato, ogni volta, come ritrovare un artista-amico: in mezzo a opere che un non esperto di arte come chi scrive dura fatica ad attribuire ad un autore piuttosto che ad un altro, ecco comparire un linguaggio conosciuto e provare – immediata – una sensazione: quella di sentirsi a casa. Queste poche righe nascono nel giorno in cui si inaugura la mostra dedicata a Marino pittore, della quale ampiamente parla questo numero di “Discover”. E, insieme a queste parole, sorge nitido un ricordo: il ricordo di Marina Marini, compagna di una vita dell’artista, autrice di un libro prezioso intitolato “Con Marino”. Ho avuto la fortuna di incontrarla e di trovare in lei la custode di una eredità artistica e umana, animata, fino alla fine dei suoi giorni, dal desiderio di rendere saldo il rapporto tra Marino e la città in cui nasceva nel 1901.

www.discoverpistoia.it

24 38 GIORGIO TESI EDITRICE s.r.l.

DISCOVER PISTOIA È UN PROGETTO DI COMUNICAZIONE INTEGRATA, CHE COMPRENDE UN SITO WEB DI VALORIZZAZIONE TERRITORIALE E UN URBAN MAGAZINE MENSILE DISTRIBUITO GRATUITAMENTE SCOPRI PISTOIA CON NOI SU - www.discoverpistoia.it

Direttore Editoriale Giovanni Capecchi g.capecchi@discoverpistoia.it

Grafica e videoimpaginazione CB Graphic di Cristina Baruffi grafica@cbgraphic.it

Direttore Responsabile Emanuele Begliomini redazione@discoverpistoia.it

Pubblicità Maria Grazia Taddeo commerciale@discoverpistoia.it

Art Director Carolina Begliomini c.begliomini@giorgiotesigroup.it

Segreteria Irene Cinelli redazione@discoverpistoia.it

Coordinamento Redazionale Lorenzo Baldi redazione@discoverpistoia.it

Stampa - Industrie Grafiche Pacini

Registrazione Tribunale di Pistoia - N°628/2018 del 9 Aprile 2018 Iscrizione al ROC (Registro Operatori della Comunicazione) n° 30847 del 15 Gennaio 2018

Via di Badia, 14 - 51100 Bottegone - Pistoia -Italy Tel. +39 0573 530051 - Fax +39 0573 530486 - redazione@discoverpistoia.it


GIORNATE DELLA MEMORIA

Le parole di Hurbinek A Pistoia, dal 10 al 27 gennaio 2026 la quarta edizione. Scuola, Teatro, Musica, Lezioni Civili

Massimo Bucciantini al Funaro durante l’anteprima dello scorso anno.

T

orna Le parole di Hurbinek, realizzato in collaborazione con la Fondazione Teatri di Pistoia e sostenuto da Fondazione Caript. Dal 10 al 27 gennaio 2025 si svolgerà la Quarta edizione. Dopo il successo delle precedenti,

Pistoia ospiterà di nuovo una serie di iniziative dedicate al Giorno della Memoria. E lo farà, contro ogni retorica, con lezioni civili, spettacoli teatrali e musicali; lo sta già facendo con i laboratori scolastici che dall’autunno si stanno svolgendo

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La lezione civile di David Bidussa il 22 gennaio 2025 al Saloncino della Musica di Palazzo de’ Rossi. - Ph. Lorenzo Marianeschi.

in diverse scuole della città e della provincia. “Anche quest’anno – ci ha detto Massimo Bucciantini – Pistoia farà diventare il Giorno della Memoria un insieme di giornate della memoria, per riflettere sul passato e sul tempo

Francesco Martinelli legge passi di Un uomo Invisibile di Ralph Ellison - 2025.


ANTEPRIME

18 gennaio Piccolo Teatro Mauro Bolognini ore 17.00 – ingresso libero – NICOLA LAGIOIA Todesfuge. La guerra come malattia della specie Letture a cura di Massimiliano Barbini

Un momento da L’amico ritrovato, messo in scena per Hurbinek da Ciro Masella, con Filippo Lai. - Ph Lorenzo Marianeschi.

presente, con il coinvolgimento di numerosi personaggi di rilievo del mondo culturale e artistico nazionale. L’anteprima di quest’anno, “Aspettando Hurbinek”, inaugura il calendario di Pistoia Capitale del Libro 2026. L’appuntamento è il 10 gennaio alle ore 18 e presso la libreria Lo spazio, dove Davide Lerner presenterà Il sentiero dei dieci. Una storia tra Israele e Gaza, pubblicato da Piemme. Con lui dialogheranno Matteo Moca, dell’associazione Delpresto, e Donatella Giovannini, presidente della neonata associazione “Le parole di Hurbinek”, con gli amici e le amiche che da Pistoia e non solo sostengono la rassegna, a testimonianza del suo radicamento territoriale e dell’importanza che questo appuntamento ha assunto per la città.

Le iniziative proseguiranno dal 18 al 27 gennaio e vedranno protagonisti a Pistoia Nicola Lagioia, Toni Servillo, Igiaba Scego, Laura Fontana, Tommaso Greco, Paola Caridi e Massimo Cacciari. Non mancheranno, nel weekend del 24 e 25 gennaio, gli appuntamenti musicali curati da Francesco Martinelli, che ci accompagnerà nell’esplorazione del jazz manouche (con Maurizio Geri e Nico Gori) e del rebetiko (con la band italo greca Evì Eván e il fisarmonicista turco Muammer Ketencoğlu). Il 26 e 27 gennaio la rassegna si chiuderà con due ospiti molto attesi. Il 26, alla sala soci Unicoop di viale Adua, si terrà l’incontro con Paola Caridi. E nel pomeriggio del 27 gennaio, presso il teatro Manzoni, si terrà la lezione civile di Massimo Cacciari. Il programma completo è consultabile in www.leparoledihurbinek.it

19 gennaio Teatro Manzoni - ore 20.45 – Biglietto euro 10 – TONI SERVILLO Lettura scenica di Spinoza di Via del Mercato Un racconto di Isaac B. Singer Biglietteria Teatro Manzoni. Corso Gramsci 125, Pistoia Orari: martedì e giovedì ore 16-19; mercoledì ore 11-15; venerdì e sabato ore 11-13 e 16-19. Online su www.bigliettoveloce.it. www.leparoledihurbinek.it Il filo rosso, ci spiega Bucciantini “è la parola fuga di Hurbinek IV, quella consegnataci quest’anno dal bambino Hurbinek. È la fuga dal nostro essere umani, dalle nostre responsabilità verso il presente. Chi verrà dopo di noi, ci chiederà ragione del nostro comportamento”. Le parole di Hurbinek è sponsorizzata da Unicoop Firenze, vede il patrocinio di Regione Toscana, Provincia di Pistoia e Comune di Pistoia, e partecipa alle iniziative di Pistoia Capitale del Libro.

Un momento della serata conclusiva della scorsa edizione, il 27 gennaio 2025 al Piccolo Teatro Mauro Bolognini.

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GIORNATE DELLA MEMORIA


EVENTI

Pistoia capitale italiana del libro 2026

24 ottobre 2025: il momento della proclamazione della città vincitrice

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avventura di Pistoia capitale del libro ha inizio ad aprile 2025, quando l’Amministrazione decide di partecipare al bando del Ministero della Cultura, in scadenza a fine maggio: il risultato sarà un dossier di 60 pagine, dal titolo “Pistoia: l’avventura del leggere, il coraggio di costruire il futuro”, accompagnato da un logo in cui sopra un libro aperto campeggiano due silhouette in grado di evocare Pinocchio, personaggio che da Pistoia ha conquistato il mondo, diventando protagonista di un percorso di trasformazione dall’alto valore simbolico, e l’Orso Micco, presente nello stemma di Pistoia a memoria dell’identità montanina della nostra città. Alla base del dossier, la visione della lettura come un’avventura collettiva, all’interno della quale biblioteche, scuole, librerie, editori, autori e lettori sono chiamati ciascuno a

fare la propria parte, affinché la pratica della lettura si diffonda e possa diventare un vero e proprio volano di crescita, riscatto, speranza, a sostegno dell’identità della città e del suo futuro. Un programma ricco di oltre 1500 proposte, con eventi speciali che si alternano ad attività quotidiane e continuative,

in un processo costante di crescita dei saperi e delle competenze, trasformando il libro in uno strumento di cambiamento sociale, rigenerazione urbana, inclusione e innovazione. Uno dei principali obiettivi del dossier è alimentare in positivo il capitale sociale e culturale

COME PARTECIPARE AL PROGRAMMA DI PISTOIA CAPITALE DEL LIBRO 2026 Per collaborare al programma di Pistoia Capitale del Libro 2026, sono necessarie alcune semplici azioni: - Aderire al Patto di Pistoia per la Lettura 2026-2028 e i documenti specifici per le attività 2026; - Sottoscrivere il contratto gratuito di licenza per l’uso del logo di Pistoia Capitale; - Comunicare nei tempi previsti le proprie iniziative, utilizzando l’apposita modulistica. Tutti i dettagli per partecipare sono disponibili scaricando il seguente file: https://www.pistoiacapitaledellibro2026.it/kitdocumentazione.zip


EVENTI della comunità pistoiese, attraverso costanti azioni di condivisione di progettualità, per mettere in valore la capacità di fare massa critica, unendo le forze di tutte le componenti cittadine. In tal senso, già all’indomani della nomina ufficiale, si è avviata la tessitura di una fitta trama di contatti e relazioni con le scuole, le librerie, le associazioni culturali, gli editori, le categorie economiche della città, per garantire la più ampia condivisione di questa straordinaria opportunità.

PISTOIA: DUE VOLTE CAPITALE Pistoia è l’unica città italiana ad aver conquistato per ben due volte il titolo di “capitale” in ambito culturale: è stata Capitale della Cultura nel 2017, e nove anni dopo ha conquistato il titolo di Capitale del Libro. Se da un lato i pistoiesi sono i primi a sminuire i propri meriti, dall’altro dobbiamo riconoscere che non si tratta di un caso fortuito: in entrambi i casi è stata premiata la tenuta progettuale di una visione della cultura come motore della coesione e dell’inclusione sociale.

Prof.ssa Simonetta Bartolini, professore ordinario di letteratura italiana all’Università di Studi Internazionali di Roma Dott. Luca Bertinotti, medico all’Ospedale di Pistoia, fondatore dell’Associazione pistoiese 9cento Prof. Danilo Breschi, professore di storia del pensiero politico all’Università di Studi Internazionali di Roma Prof. Massimo Bucciantini, professore di storia della scienza e letteratura italiana contemporanea all’Università di Siena Prof. Giovanni Capecchi, professore di letteratura italiana all’Università per Stranieri di Perugia Dott. Paolo Ciampi, scrittore e giornalista, dirigente della comunicazione alla Regione Toscana Dott.ssa Giulia Cogoli, esperta di editoria e di comunicazione culturale, ha ideato e dirige il Festival “Dialoghi di Pistoia” (già Dialoghi sull’uomo) Prof.ssa Chiara Faggiolani, docente all’Università La Sapienza di Roma, dirige il laboratorio di Biblioteconomia sociale e ricerca applicata alle biblioteche BIBLAB Don Ugo Feraci, rettore del Seminario Diocesano di Pistoia e direttore dell’Ufficio Diocesano per la Cultura e le Comunicazioni Sociali di Pistoia Dott. Roberto Ferrari, direttore del Museo Galileo di Firenze, già direttore presso la Direzione Cultura e Ricerca della Regione Toscana Prof.ssa Giovanna Frosini, professore ordinario di storia della lingua italiana presso l’Università per stranieri di Siena e direttrice della scuola di dottorato Prof. Mauro Guerrini, già docente di biblioteconomia all’Università di Firenze, è stato presidente dell’Associazione Italiana Biblioteche Dott. Riccardo Nencini, presidente del Gabinetto Vieusseux di Firenze, già europarlamentare e parlamentare italiano Prof. Alessandro Pagnini, già docente di Storia della filosofia contemporanea all’Università di Firenze Dott.ssa Manuela Trinci, psicoterapeuta infantile con formazione psicoanalitica.

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IL COMITATO SCIENTIFICO DI PISTOIA CAPITALE DEL LIBRO 2026


TEATRI DI PISTOIA

Buon anno e... in scena! Un ricco ventaglio di spettacoli sui palcoscenici di Pistoia e provincia per tutte le età

RITORNO A CASA - ph © Claudia Pajewski

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opo la pausa natalizia e i festeggiamenti per il Capodanno, con gennaio riprendono le attività di formazione al Funaro e alla Scuola di Musica e Danza Mabellini ed anche le Stagioni dei Teatri di Pistoia, per tutte le età e tutti i gusti, con un ricco programma di appuntamenti, tra prosa, musica, danza e teatro ragazzi. Arriva a conclusione l’edizione 2025/26 del ciclo di FLOEMA, Giocare ascoltando musica per vincere ancora musica, promosso con il sostegno di Banca Alta Toscana che anche quest’anno è stato accompagnato da una risposta ampia e molto calorosa del pubblico: Voces intimae, con la partecipazione del pianista Maurizio Baglini con musicisti dell’Orchestra Leonore, insieme al Coro Terra Betinga – Agliana e il Coro della Scuola di Musica e Danza “T. Mabellini” (Maestro del coro Paolo Pacini). Ecco le date: 14/01, ore 17.30 Sala Soci Coop.fi; 15/01, ore 17 Ospedale San Jacopo; 16/01 ore 18.30 Circolo Acli Montemagno; 17/01 ore 18.30 Circolo L’Unione di Tafoni-Maresca; 18/01 ore 21 al Teatro Arté di Capannori (tutti a ingresso libero). Prima nazionale per la nuova produzione di Teatri di Pistoia, INTORNO A MEZZANOTTE, un

omaggio a Pannonica Rothschild, la ‘Baronessa’ del jazz, scritto, diretto e interpretato da Alessia Innocenti; direzione musicale di Nico Gori (clarinetto e sax tenore); Massimiliano Calderai (pianoforte) (Piccolo Teatro Mauro Bolognini, venerdì 16, alle 20.45). Domenica 18 (ore 17) al Saloncino della Musica di Palazzo de’ Rossi, nella STAGIONE CAMERISTICA, promossa col sostegno di Fondazione Caript, due interpreti di caratura internazionale, il violinista

Pavel Berman e la pianista Maria Meerovitch si incontrano per un concerto di grande intensità, su musiche di Mozart, Prokof’ev Bloch e Ravel. Doppio appuntamento a gennaio per la STAGIONE DI PROSA, che vede in scena, eccezionalmente in due sere infrasettimanali, martedì 20 e mercoledì 21 (ore 20.45), RITORNO A CASA di Harold Pinter, per la regia di Massimo Popolizio, che ne è anche protagonista assieme a Christian La Rosa, Paolo Musio, Alberto Onofrietti, Eros Pascale, Giorgia Salari. La compagnia incontra il pubblico mercoledì 21 (ore 18) al Teatro Manzoni per il ciclo “Il Teatro nel carrello” in collaborazione con Unicoop Firenze – Sezione soci Pistoia. Ritorno a casa vede il patrocinio del Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Pistoia e dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Pistoia. A fine mese, sabato 31, ore 20.45 (con replica il 1

THE WALL - DANCE TRIBUTE - ph Marco Caselli Nirmal


INTORNO A MEZZANOTTE - ph di Anne Haze - Fabrizio Soldani

CRISI DI NERVI - ph Tommaso Le Pera

piccoli, sabato 17 (ore 16; dai 5 anni) BRUTTA NOVELLA e domenica 25 SMACCHIA LA WANDA (ore 16; fascia d’età dai 3 anni) entrambi firmati da Francesca Giaconi e Antonella Carrara, in scena Ornella Esposito; venerdì 23 (ore 20.45) M-OLIERE ED ALTRE STOVIGLIE, in cui, dopo William Shakespeare, la fortunata esperienza del teatro da tavolo a cura di Massimiliano Barbini si arricchisce di un’altra figura imprescindibile del teatro universale. Da segnalare inoltre, al Manzoni, lunedì 19 (ore 20.45) la lettura scenica, a cura di Toni Servillo, di Spinoza di Via del Mercato, il racconto di Isaac B. Singer, premio Nobel per la Letteratura nel 1978. L’appuntamento rientra nella quarta edizione de Le parole di Hurbinek, ideazione e direzione Massimo Bucciantini e Marica Setaro. Il programma completo sarà reso pubblico a gennaio su www. leparoledihurbinek.it La presenza di due cantanti molto amati dal pubblico più giovane caratterizza il mese nella Stagione

Lodo Guenzi - ph Andrea Ciccarè

2025/26 del Teatro Pacini di Pescia: Leo Gassmann al suo debutto teatrale (in scena con Sabrina Knaflitz in UBI MAIOR (venerdì 9, ore 20.45; incontro con la compagnia alle ore 19 nel Foyer del Teatro) e Lodo Guenzi, protagonista venerdì 30 (ore 20.45) della pièce di Dario Fo e Franca Rame, MORTE ACCIDENTALE DI UN ANARCHICO (incontro con la compania, alle ore 18 alla Fondazione Poma). In partenza anche la STAGIONE del Teatro Comunale di Lamporecchio che apre sabato 10 (ore 21) con l’ironico MI DIMETTO DA UOMO con Sergio Assisi e Giuseppe Cantore. Riprendono anche le esperienze culinarie con “DI CENA IN (S) CENA” al Funaro il venerdì sera a partire dal 9 gennaio (prenotazioni: ilfunaro@teatridipistoia.it – 0573 977225) con i menù di Federico Gerace e di Luca De Caroli. INFO 0573 991609 – 27112 – 977225 Tutte le informazioni su attività e spettacoli, sul sito www. teatridipistoia.it e sui nostri canali social.

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febbraio, ore 16), Peter Stein, dopo il successo de Il compleanno, dirige ancora la stessa compagnia in CRISI DI NERVI, tre atti unici di Čechov, uno dei suoi autori di riferimento: L’orso con Maddalena Crippa, Alessandro Sampaoli, Sergio Basile; I danni del tabacco con Gianluigi Fogacci; La domanda di matrimonio con Alessandro Averone, Sergio Basile, Emilia Scatigno. La STAGIONE DI DANZA presenta venerdì 30 (ore 20.45) al Manzoni THE WALL_DANCE TRIBUTE, con i danzatori della MM Contemporary Dance Company, interpreti delle coreografie di Michele Merola, e l’attore Jacopo Trebbi, spettacolo che prende vita dallo storico concept album dei Pink Floyd, pubblicato nel 1979, e dall’omonima pellicola cinematografica di Alan Parker. Da gennaio 2026 torna la bella esperienza, inaugurata lo scorso maggio, con produzioni dei Teatri di Pistoia che vedranno pubblico e artisti condividere il palco del Manzoni, in un’inedita occasione di visione e fruizione. Per i più


SOCIALITÀ

Assegnati gli Oscar Green di Coldiretti Toscana Da vivaista a imprenditore sociale: tra i premiati il pistoiese Emanuele Martini un luogo di accoglienza e rinascita. La sua capacità di innovare senza perdere il legame con il territorio incarna pienamente lo spirito con cui vogliamo sostenere i giovani agricoltori pistoiesi. Allo stesso tempo, il valore espresso da tutti gli altri vincitori dimostra quanto il nostro comparto giovanile sia ricco di idee, coraggio e visione. Questi riconoscimenti non celebrano solo singole eccellenze, ma raccontano una generazione che sta costruendo, con impegno e creatività, il futuro dell’agricoltura italiana”. Serena Attucci, Emanuele Martini e Lucia Mastrandrea

C’

è anche il pistoiese Emanuele Martini tra i premiati all’edizione 2025 degli Oscar Green di Coldiretti Toscana. Insieme a lui, premiato per l’attività svolta dalla COOPERATIVA SOCIALE UN FIORE X TUTTI, hanno ricevuto il prestigioso riconoscimento Manuel Brasini, con gli ortaggi in miniatura; Stefano Bondinelli, per le serre intelligenti; Silvia Clarelli (contadina e storica dell’arte) per il mulino laboratorio; Edoardo Marmeggi, agri-influencer dell’olio. L’Oscar Green, dedicato agli imprenditori under 35 e promosso da Giovani Impresa Coldiretti, è stato assegnato in occasione dell’evento

finale del concorso che si è tenuto al Naturart Village di Pistoia alla presenza del delegato nazionale del movimento giovanile di Coldiretti, Enrico Parisi e di Francesco Panzacchi, Delegato Giovani Coldiretti Toscana. Presenti all’evento anche Serena Attucci, delegata Pistoiese del Coldiretti Giovani Impresa e Lucia Mastrandrea, segretaria. “Il successo di Emanuele Martini agli Oscar Green rappresenta un motivo di grande orgoglio per tutta la nostra comunità. Emanuele porta avanti un lavoro che unisce amore per la terra e attenzione alle persone Serena Attucci-, mostrando come l’agricoltura possa diventare davvero

LE MOTIVAZIONI. Premio Coltiviamo Insieme a Emanuele Martini de Un fiore per tutti Cooperativa Sociale – Pistoia L’agricoltura sociale motore del vivaismo pistoiese. Nel vibrante panorama del florovivaismo pistoiese, un settore da sempre trainante per l’economia locale, sta emergendo una figura che fonde tradizione, innovazione e un profondo impegno etico: Emanuele Martini è fondatore e amministratore della cooperativa sociale agricola Un Fiore Per Tutti di Pistoia (PT). Il suo percorso rappresenta un

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Emanuele Martini


COLDIRETTI

diversabilità. Nel vivaio di Pistoia non si coltivano solo piante da siepe e giovani arbusti, ma soprattutto opportunità concrete di riscatto e integrazione. È la narrazione di come l’imprenditoria agricola, guidata

da valori etici e visione strategica, possa diventare un potente agente di cambiamento sociale, trasformando un settore tradizionale in un modello di sostenibilità, qualità e inclusione per tutta la provincia di Pistoia e oltre.

I MERCATI DI CAMPAGNA AMICA

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esempio virtuoso di come gli studi in ambito STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) e una solida esperienza nel Terzo Settore, uniti all’eredità familiare nel vivaismo, possano dare vita a un modello aziendale al tempo stesso economicamente solido e socialmente responsabile. Emanuele non si è limitato a ereditare l’attività di famiglia: l’ha radicalmente innovata trasformando i vivai in una “fattoria sociale”. L’azienda costruisce e promuove progetti di inserimento lavorativo mirati e personalizzati che consentano di impiegare esclusivamente personale svantaggiato nelle attività produttive di alto livello del vivaio. “Questo approccio non è una forma di assistenzialismo – spiega Emanuele - ma una strategia aziendale che punta sulla dignità del lavoro e sulla valorizzazione delle singole capacità, superando gli stereotipi legati alla disabilità e alla fragilità sociale. Chiunque, indipendentemente dai mezzi o dalle condizioni di partenza, può generare valore”. La dimostrazione tangibile di questo impegno si trova nei numeri: ogni anno, la cooperativa eroga oltre 100.000 euro in stipendi e rimborsi a persone fragili, con particolare attenzione al mondo della


MOSTRE

I Pataarchivi e l’Esoeditoria patafisica con i suoi autori Dal 9 gennaio al 7 febbraio, la mostra curata da Duccio Scheggi esplora l’universo della ‘Patafisica attraverso l’esoeditoria e i “pataarchivi” in un dialogo inedito tra la collezione personale di Scheggi e lo storico archivio della rivista “Il Caffè”

S

i inaugura venerdì 9 gennaio alle ore 17.00 nelle vetrine esterne e nello spazio interno della Biblioteca San Giorgio la mostra “un Caffè tra humor e pataArchivi”. L’esposizione, curata da Duccio Scheggi, offre un’immersione rara e documentata nell’universo della micro-eso-editoria patafisica (ovvero riguardante la scienza ideata

da Alfred Jarry a fine Ottocento e definita come la “Scienza delle soluzioni immaginarie” che accorda simbolicamente ai lineamenti le proprietà degli oggetti descritti per la loro virtualità). Il percorso espositivo nasce da una riflessione profonda sullo statuto dell’oggetto artistico e archivistico. Come suggerisce il curatore, la mostra non si limita a esporre, ma applica il concetto patafisico di epifenomeno: tutto ciò che viene prodotto torna a noi trasmutato, come un’aggiunta perpetua, un “+1” che arricchisce la realtà. In quest’ottica, lo humor jarryano non è semplice divertimento, ma un approccio “serissimo” e rigoroso, una chiave di lettura scientifica per interpretare le eccezioni e il particolare in contrasto con gli universali filosofici. La mostra si configura così come un archivio infinito alla maniera di Borges, dove la narrazione muta col mutare dei rapporti tra gli oggetti esposti. L’allestimento si snoda attraverso il confronto tra due fondi d’eccezione che ricostruiscono una “linea del tempo scomposta e supplementare”. L’Archivio dell’Istituto Patafisico Vitellianense (I.P.V.): Proveniente dalla collezione di Duccio Scheggi (Cancelliere Capo Archivista dell’Istituto), questa sezione traccia una storia non convenzionale delle

manifestazioni patafisiche europee e italiane. Saranno esposte rarità che spaziano dalle pubblicazioni jarryane originali alle riviste ufficiali del Collegio di ‘Patafisica (“Virdis Candela”) ma anche prime edizioni del “Mercure de France” e un ampio spazio è dedicato all’editoria sperimentale e “fuori formato”, inclusi i PulcinoElefante di Alberto Casiraghy, il Patapart di Mario Persico e le Edizioni S.com.Poste. L’Archivio di Giambattista Vicari (“Il Caffè”): Grazie alla preziosa collaborazione di Anna Busetto Vicari, la mostra ospita materiali dal fondo della storica rivista “Il Caffè letterario e satirico”. Negli anni d’oro della neoavanguardia, Il Caffè è stato un “porto sicuro” per la generazione di soluzioni immaginarie

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MOSTRE

ONLY ARTIST’S BOOK SHOW In contemporanea con la mostra dedicata alla Patafisica, venerdì 9 dicembre alle ore 17, si inaugura negli spazi dell’Art Box, Art Teche e Art Corner, nell’atrio della biblioteca, ONLY ARTIST’S BOOK SHOW, un’esposizione dedicata a libri d’artista a cura di Fabio De Poli. Jorge Luis Borges nel suo racconto La biblioteca di Babele sostiene che lì, nella biblioteca, sono contenuti tutti i possibili libri esistenti, suggerendo quindi l’idea della biblioteca come metafora del mondo. I libri della biblioteca ideale di Fabio De Poli sono, invece, uno strumento che illustra, rivela il nostro monto attuale attraverso quello di un passato recente; un mondo nel quale la parola lascia il posto all’immagine; un mondo caotico e irriverente, un mondo grintoso e colorato. Sono libri che, come clandestini, fortuitamente si intrufolano negli scaffali del nostro quotidiano e ne sovvertono lo stato delle cose proponendoci un mondo popolati di personaggi di ieri e di oggi, reali o letterari, un amalgama di “istantanee”, ma anche un’antologia di ricordi, sensazioni, momenti. La mostra espone pezzi unici degli artisti Andrea Rauch, Chiara Rapaccini, Fabio De Poli, Ginevra Ballati, Stefano Turrini, Fabio Mati, Massimo Mariani, Marco Giacomelli, Vittorio Tolu, Antonia Fontana, Carlo Cantini e Duccio Scheggi.

TORNA LA III EDIZIONE DI VITAMINA T, PASSA IN FARMACIA PER RICHIEDEREI TAGLIANDI PER GLI SPETTACOLI

Il teatro che cura, che avvicina, che scioglie. Torna la III edizione di VITAMINA T il progetto di Teatri di Pistoia nato in collaborazione con Far.Com Spa Farmacie Comunali Pistoiesi che porta spettacoli, concerti, laboratori e percorsi inclusivi ai bambini sotto i 14 anni e alle loro famiglie, per giocare, scoprire e vivere emozioni dal vivo. 1000 biglietti a prezzo speciale permetteranno alle famiglie di vivere insieme la magia del palcoscenico, di sentirsi accolti, sicuri e protagonisti. Questa terza edizione si arricchisce di un’importante novità: gli spazi teatrali saranno dotati di simboli pensati per aiutare i bambini con neurodiversità a orientarsi e sentirsi sicuri. In alcuni spettacoli saranno inoltre previsti momenti di accompagnamento alla visione, così ogni bambino potrà prendere confidenza con le sale e le scenografie prima dello spettacolo. MA COME SI ASSUME LA VITAMINA T? E’ SEMPLICE: ➠ Passa alle 4 Farmacie Comunali di Pistoia e richiedi i tagliandi per i tuoi bambini ed un accompagnatore adulto ➠ Vai alla biglietteria del Teatro almeno una settimana prima della rappresentazione a convertire il tuo tagliando in biglietto ridotto. ➠ Goditi lo spettacolo con i tuoi bimbi perchè la Vitamina T fa benissimo ➠ Ripeti la procedura per un altro tagliando perchè la Vitamina T non ha effetti indesiderati e si può assumere tutte le volte che vuoi

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linguistiche e verbovisive. In questa sezione si potranno ammirare disegni e documenti di figure cardine come Roland Topor, Giordano Falzoni, Corrado Costa, Cardon in dialogo conle copertine della rivista satirica “Ca Balà” di Berlinghiero Buonarroti. Una sezione di grande impatto visivo è dedicata alle illustrazioni per le antologie di FUOCOfuochino Editore di Afro Somenzari, definita ironicamente “la casa editrice più povera del mondo”. Qui i visitatori troveranno le illustrazioni originali che hanno arricchito i volumi antologici della casa editrice, firmate da maestri dell’arte contemporanea e dell’illustrazione quali Ugo Nespolo, Ugo La Pietra, Gianluigi Toccafondo, Pablo Echaurren, Guido Scarabottolo, Stefano Arienti e Antonio Marras. La mostra include inoltre due tributi fondamentali. Il primo è dedicato ad Andrea Rauch, illustratore recentemente scomparso e figura legata alla Biblioteca, che ha dedicato studi scientifici alla trilogia di Ubu Re. L’evento ripercorre idealmente anche la storia delle grandi esposizioni patafisiche italiane, dalla storica Patamostra del 1963 alla Galleria Schwarz di Milano fino alla grande antologica di Palazzo Reale del 1983, celebrando figure tutelari come Enrico Baj, che fu determinante nella diffusione della Patafisica in Italia. Questo sulla linea del precedente evento “Alingue e Apostrofi”, festival tenutosi a Milano due anni fa che celebrava gli universi supplementari e le sperimentazioni linguistiche, e di cui questa esposizione vorrebbe esserne epifenomeno e continuazione.


PISTOIA COM’ERA (DODICESIMA PARTE)

La chiesa pistoiese, i suoi santi e la sua Cattedrale

Il tesoro d’argento – L’altare di S. Jacopo. Il suo restauro e la traslazione definitiva (3)

32 Testo di EMILIANO NAPPINI

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C ol sopraggiungere del secondo conflitto mondiale e l’aggravamento delle condizioni di guerra che sfociarono nei bombardamenti delle città italiane, cui non sfuggì nemmeno Pistoia, i capolavori artistici diventarono troppo esposti ai rischi sia di distruzione che di saccheggio e quindi anche per il nostro prezioso gioiello d’oreficeria medioevo-rinascimentale diventò raccomandabile la messa in sicurezza che divenne effettiva nel 1942 col suo trasferimento alla Soprintendenza alle gallerie. Ma come sempre, non tutto il male viene per nuocere e quell’occasione fu propizia per un suo oramai necessario restauro complessivo che si rese fattibile a guerra conclusa, già che per il suo trasferimento il prezioso cimelio fu completamente smontato. Nel corso dei secoli, infatti, le statuette e i rilievi erano stati spesso rotti, ammaccati fino a risultare in qualche caso completamente deturpati. In più, nei secoli erano stati eseguiti restauri maldestri che ne avevano stravolto la lettura originaria anche se molti di essi, fortunatamente, risultavano comunque rimediabili. A tutto questo si aggiungeva la naturale ossidazione dell’argento che si sommava a quella innaturale creatasi con un mix di polvere e fumo grasso di candele che ne mortificavano oramai la natura preziosa appiattendola in

una colorazione nerastra che quasi non faceva più ricordare la naturale meraviglia data dalle lumeggiature delle finiture in oro e degli smalti dei lapislazzuli e delle preziose pietre incastonate, dettagli tutt’altro che secondari, che oramai apparivano quasi totalmente scomparsi, non offrendo più il dovuto risalto alle squisite finezze del cesello e del bulino. Fu quindi necessario smontare totalmente l’opera, distaccando pezzo per pezzo tutte le singole parti apposte ai supporti di legno interni. Al delicato lavoro di ripulitura e di ritocco di tutte le statuette, formelle, cornici e modanature seguì anche una importante opera di consolidamento della lastra d’argento che appariva oramai in molte parti assottigliata se non addirittura rotta dagli attriti secolari e dall’incauto trattamento subito nel tempo. Un trattamento galvanoplastico dei singoli pezzi garantì un deposito interno ulteriore di uno strato di 20 kg d’argento supplementare, aumentando così lo spessore delle lastre e richiudendo al tempo stesso i fori e le rotture. Terminato questo immenso lavoro certosino, ci si trovò poi di fronte alla scelta della forma di ricostruzione dell’altare e anche e soprattutto della sua collocazione definitiva. Dall’aprile al dicembre del 1950 venne dato ampio spazio alla popolazione e ai visitatori che accorsero durante una mostra d’arte sacra antica che si tenne nel Palazzo Comunale. Quanto al primo problema, quello della sua forma di ricomposizione, la scelta fu dettata rapidamente da ciò che si aveva già tra le mani: sull’armatura lignea erano ancora facilmente leggibili i segni e le impronte della sistemazione che l’altare doveva avere prima dell’arbitraria manomissione/

ricostruzione avvenuta nel 1787 per ordine di Scipione de’ Ricci e quindi apparve del tutto naturale e addirittura dovuto restituire alla preziosa opera la sua forma originaria per quanto fosse ancora possibile. Il più grave dei problemi, paradossalmente, fu quello della sua nuova collocazione, in quanto ragioni di spazio e di estetica videro tutti i critici d’arte concordi con lo scartare la cappella di San Rocco, ove l’altare aveva trovato collocazione per un secolo e mezzo. Velatamente arrivò anche qualche clamorosa proposta di riedificazione della primitiva demolita cappella di San Jacopo dove si era trovato per oltre sei secoli, ma ovviamente anche questa romantica ipotesi non apparve più percorribile. Alla fine la scelta ricadde sulla più ovvia cappella del Crocifisso, detta anticamente “del Giudizio Universale” che sembrò l’unica che potesse accogliere l’altare in sicurezza e con quel minimo di decoro che le era richiesto da cornice, anche se lo stile marcatamente neoclassico e la grave oscurità dell’ambiente apparvero ostacoli non banali. Per il primo problema si cercò di operare alcuni lievi e opportuni ritocchi e abbellimenti, per il secondo si tentò di ovviare almeno in parte con una copiosa opera di illuminazione secondo le tecniche del tempo. Fu così che il 16 luglio 1955 la “cappella del Crocifisso” che diventò la nuova “Cappella di San Jacopo” fu inaugurata e aperta al culto e il prezioso altare, “un prodigioso capolavoro, bello come un’aiuola di fiori e delicato come un ricamo” (S. Ferrali), tornò a risplendere nella sua preziosa mole e a farsi emblema di tanta parte della nostra storia religiosa cittadina. L’elemento caratterizzante di questo cimelio d’arte orafa, che lo contraddistingue e rende unico al mondo anche rispetto ad altri manufatti simili se non più preziosi (ad esempio, il dossale di San Giovanni a Firenze, l’altare di Vuolvinio per S.Ambrogio a Milano o la Pala d’oro di San Marco a Venezia) è dato dall’evidenza, anche ai meno esperti in ambito artistico, che l’altare di San Jacopo,


così articolato e complesso, non venne realizzato tutto di getto e non fu opera di una sola epoca e di un solo autore. Fu opera di un lungo lavoro di quasi due secoli che ebbe 33 soste, variazioni radicali e accrescimenti. Sintetizzando al massimo, l’opera fu iniziata nel 1287 quando gli Operai Caccialoste di Cacciadrago e Giovanni di Consiglio ordinarono probabilmente all’orafo senese Pace di Valentino l’esecuzione di una semplice pala di modeste dimensioni, composta probabilmente da un solo ordine di figure con la Vergine in trono e fiancheggiata dai dodici apostoli. Fu proprio questa la pala danneggiata da Vanni Fucci nel gennaio del 1293 durante il suo furto sacrilego rimasto celebre per la menzione dantesca (Inferno, canto XXIV). Questo primo lavoro oggi è conservato nella parte inferiore del dossale, dalla mensa dell’altare alla grande cornice. I documenti dell’epoca ci descrivono poi una “tabula argentea ante altare”, lasciando presupporre che anche inizialmente l’opera si componesse di un paliotto d’argento che successivamente Jacopo d’Ognabene, nel 1316, riutilizzò quando gli venne commissionata la realizzazione dell’attuale paliotto centrale con le storie del Nuovo Testamento. Nel 1353 fu poi collocata in mezzo al dossale la statua dorata di San Jacopo in trono, eseguita da Gilio (o Giglio) Pisano, molto più grande delle altre tanto da portare inevitabilmente a dover sconvolgere l’ordinamento originario della pala. Nel decennio 13611371 furono eseguiti i due paliotti laterali. Il sinistro (ossia il destro di chi osserva), raffigurante le storie dell’Antico Testamento, fu cesellato da Francesco di Niccolò aiutato da Leonardo di Ser Giovanni, orafi fiorentini, mentre il destro fu istoriato con la vita di San Jacopo, opera del solo Leonardo di Ser Giovanni (32). Negli ultimi due decenni del secolo XIV Piero d’Arrigo Tedesco aggiunse in varie riprese una quindicina di figure intere oltre ad ulteriori nove a mezzo busto, espandendo così la forma del dossale e variandone una seconda volta l’ordine primitivo. Gli orafi Nofri di Buto fiorentino e Atto di Pietro Braccini pistoiese, nel 1394 aggiunsero un paradiso di coronamento formato da un Cristo benedicente racchiuso in una mandorla, fiancheggiato da cherubini, su disegno del pittore pistoiese Giovanni di Bartolomeo Cristiani. Fino al 1456 furono poi eseguiti lavori per la sistemazione delle fiancate e per altre rifiniture, di minor dimensione ma certamente non meno celebri, tutt’altro, tant’è che nella fiancata destra (sinistra di chi guarda) compaiono i due busti dei profeti Isaia e Geremia (33), opera certa nientemeno che del celebre Filippo Brunelleschi a cui poi molti critici d’arte hanno attribuito anche le statuette subito sopra apposte di San Gregorio Magno, S.Agostino e San Luca Evangelista.

(32) Leonardo di Ser Giovanni, il martirio di San Jacopo e dello scriba, particolare del paliotto (da Sabatino Ferrali, L’altare di S.Jacopo in cattedrale di Pistoia - Vallecchi, 1956. (33) Filippo Brunelleschi – Geremia e Isaia, particolare del basamento della fiancata destra del dossale – cartolina di metà degli anni ’50 del secolo scorso.

DISCOVER PISTOIA GENNAIO 2026 | 15

PISTOIA COM’ERA (DODICESIMA PARTE)


EVENTI

Marino Marini, la pittura A Palazzo Fabroni un suggestivo itinerario espositivo tra le opere pittoriche dell’artista pistoiese, nato dalla collaborazione tra la Fondazione Marino Marini e il Comune di Pistoia con il sostegno della Fondazione Caript

Marino Marini, Emozione del gioco, 1967–1968, olio su tavola ©Fondazione Marino Marini

Testo a cura di FONDAZIONE MARINO MARINI MUSEI CIVICI

È

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stato inaugurato il 23 dicembre scorso, nelle sale del secondo piano del Museo del Novecento e del Contemporaneo di Palazzo Fabroni, il progetto espositivo MARINO MARINI: LA PITTURA. Nato dalla stretta collaborazione istituzionale fra la Fondazione Marino Marini e il Comune di Pistoia, curato dalla medesima Fondazione e realizzato grazie al sostegno della Fondazione Caript, esso intende prima di tutto riconsegnare ai pistoiesi e a tutti i potenziali visitatori una suggestiva e colorata selezione di opere di uno dei maggiori artisti del Novecento, affondando lo sguardo in uno dei più ricchi capitoli della produzione artistica di Marino Marini (19011980), quello della pittura. Come avvenne nell’autunno del 1987, ai tempi in cui volgevano al termine i lavori di restauro dell’ex Convento

del Tau, acquisito e recuperato dal Comune di Pistoia per farne la sede permanente del “Centro di Documentazione Marino Marini” e ospitare la “Fondazione Marino Marini”, si è voluto centrare anche questa rassegna sull’opera pittorica del Maestro, ricordato soprattutto per la sua fertile attività di scultore. Fin dai suoi esordi, e per tutta la sua lunga carriera, Marino ha affiancato la ricerca in campo scultoreo a quella pittorica, e quest’ultima mai è stata relegata in un ruolo secondario. I due linguaggi hanno seguito percorsi pressoché paralleli, nutrendosi reciprocamente: temi iconografici, scelte di linguaggio, soluzioni compositive sono stati declinati in modo simile nei dipinti così come nelle sculture. Simili sono state le trasformazioni stilistiche maturate attraverso i decenni; simile, in pittura così come in scultura, è stata anche la capacità di lavorare sul grande formato. Attraverso un significativo numero di dipinti, il progetto permette di apprezzare la ricchezza e la varietà della ricerca pittorica mariniana, approfittando anche di mirati confronti con sculture e disegni. Le opere esposte pongono in piena

Marino Marini, Guerriero, 1960, olio su tela ©Fondazione Marino Marini

luce la forza espressiva del colore di Marino, la versatilità di un segno che ora delinea finemente le curve sottili di pomone, giocolieri o di aggraziate ballerine, ora invece ritma con forza gli scatti energici di cavalli e cavalieri, fino a esplodere nella radicale dimensione del “grido”. Potendo contare sulla ricca collezione della Fondazione pistoiese, l’allestimento guida il visitatore in un suggestivo itinerario espositivo, con opere che vanno dalla metà degli anni Venti alla metà degli anni Settanta. Focus specifici sono dedicati ad alcuni cicli iconografici: i “Cavalli e cavalieri”, le “Composizioni di elementi”, i “Gridi”, le danzatrici e i nudi femminili. Il percorso è arricchito da scorci e prospettive inedite sulla pittura di Marino, così da sottolineare il ruolo centrale che in lui sempre ha giocato il colore. Il progetto espositivo segna inoltre l’avvio, e costituisce al contempo lo scenario comune, di una nuova stagione di dialogo e riassetto amministrativo nei rapporti fra la Fondazione Marino Marini e il Comune di Pistoia, che, insieme alla Fondazione Caript e alla Direzione regionale Musei nazionali Toscana del Ministero della Cultura, Marino Marini, Paesaggio di Bretagna, 1929, olio su carta intelata ©Fondazione Marino Marini


©Fondazione Marino Marini

condividono appieno la volontà di garantire le più corrette ed efficaci forme di tutela, studio e valorizzazione del patrimonio di opere e documenti di Marino Marini di cui Pistoia dispone. E il secondo piano di Palazzo Fabroni, nel cuore del centro storico, con le sue finestre affacciate su scorci diversi ed opposti della città, è la sede ideale per un allestimento fortemente voluto anche per sottolineare il legame indissolubile di Marino con la sua città natale. Nella collezione permanente del museo, inoltre, un’intera sala al pianoterra è dedicata ad alcune sculture e al grande dipinto a olio L’incontro (1964) di Marino Marini: opere di proprietà comunale esposte in dialogo con due tele degli anni Trenta della sorella gemella Egle (19011983), pittrice e poetessa. Al primo piano del museo, una foto-icona, scattata da Aurelio Amendola nel 1972, ritrae lo scultore con un cavallo bianco sulla spiaggia di Forte dei Marmi. Di proprietà comunale è anche la possente scultura in bronzo raffigurante Il Miracolo (1953), collocata, a cielo aperto, al centro del severo cortile interno quadrangolare che costituisce la parte più antica del Palazzo Comunale. Oltre al ricco patrimonio di opere (sculture, dipinti, grafica e gessi) di proprietà della Fondazione Marini, ospitato nel Palazzo del Tau di proprietà comunale, sede trecentesca dell’Ordine Ospitaliero di Sant’Antonio Abate, momentaneamente chiuso al pubblico per interventi di ristrutturazione ed adeguamento, dal 2008 alcuni bronzi appartenenti alla stessa Fondazione sono ospitati anche all’interno dell’attigua ex Chiesa del Tau, di proprietà del Demanio dello Stato, affidata alla Direzione regionale Musei nazionali Toscana del Ministero della Cultura: un’unica navata suddivisa in tre campate, con volta a crociera e presbiterio sopraelevato, che custodisce sulle pareti un significativo ciclo di affreschi trecenteschi, opera del fiorentino Niccolò di Tommaso. Nelle collezioni del Novecento di Palazzo de’ Rossi, di proprietà della Fondazione Caript, è esposta una selezione di opere dello scultore, cui si aggiungono il Ritratto di Marino Marini (1926) di Giovanni Costetti e l’Autoritratto (1931) di Egle.

Museo del Novecento e del Contemporaneo di Palazzo Fabroni - Pistoia, via Sant’Andrea 18 24 dicembre 2025 – 6 aprile 2026 Orari dal martedì al venerdì - ore 10.00 / 14.00 sabato, domenica e festivi - ore 10.00 / 18.00 chiuso il lunedì Biglietti Intero € 3.50 - Ridotto € 2.00 (comprensivi della visita al museo) Informazioni fondazionemarinomarini.it - musei.comune.pistoia.it

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MARINO MARINI: LA PITTURA


FONDAZIONE UN RAGGIO DI LUCE E.T.S.

L’Albero delle Storie: il giardino segreto di Scampia Quando una piccola ludoteca diventa cura, bellezza e libertà per i bambini

Testo di FRANCESCA SASSO Foto di DAVIDE CERULLO

“A

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ddio”, disse la volpe. “Ecco il mio segreto. È molto semplice: non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi.” “L’essenziale è invisibile agli occhi”, ripeté il piccolo principe, per ricordarselo. (A. de Saint-Exupéry) Ci sono tesori nascosti e l’Albero delle Storie è uno di questi. Siamo a Scampia, periferia di Napoli, di fronte a una delle ultime “Vele” rimaste. Ai piedi del palazzo si apre un luogo sorprendente: una piccola ludoteca che accoglie una ventina di bambini provenienti da Scampia e dal vicino campo Rom. “L’obiettivo dell’Albero”, mi racconta Davide Cerullo, educatore, scrittore, fotografo e fondatore del progetto nel 2015, “è rispondere ai bisogni educativi e relazionali dei bambini che vivono nel quartiere.” Ma chi è davvero Davide? Un moderno cantastorie, un uomo che porta sulle spalle un passato da camorrista, ma anche una fame di conoscenza che un giorno, in carcere, lo ha portato a scoprire la poesia di Christian Bobin, recentemente scomparso. Quelle pagine gli hanno insegnato il sapore dolce della bellezza, che resiste al grigiore del mondo e che gli ha permesso di cambiare rotta e risalire la china della vita. Davide conosce bene Scampia,

ne comprende il linguaggio e le dinamiche, sa che questo quartiere sembra essere costruito ai margini del mondo, dove la natura è lontana e la socialità fragile. È un luogo di confine, il campo da gioco di spaccio e criminalità. Ho incontrato Davide nel febbraio 2024 e qualche sera fa ci siamo sentiti per parlare dei piccoli grandi lavori appena conclusi alla ludoteca. Quest’anno, infatti, una grave perdita d’acqua dai locali al piano superiore ha provocato un allagamento, rendendo necessari interventi urgenti di manutenzione e messa in sicurezza. Con tempo, dedizione, volontari instancabili e il supporto della Fondazione Un Raggio di Luce, a luglio la situazione si è finalmente sbloccata: i locali al piano superiore sono stati sgomberati, dando avvio ai lavori di recupero e ristrutturazione. Le pareti interne ed esterne sono state ripristinate e tinteggiate, l’impianto elettrico revisionato, le finiture sistemate. Anche il giardino è stato curato e sono arrivati nuovi arredi. Non immaginate però un grande centro: L’Albero delle Storie è fatto di due ampie sale piene di libri, sorrisi e di un piccolo giardino con alberi, una casetta sospesa su un albero e qualche gallina ruspante tra i giochi. Qui, con costanza e una buona dose di

testardaggine, nonostante i problemi e la scarsità di risorse, tre volte a settimana nascono storie, relazioni e sogni. “Secondo te,” mi chiede con sguardo sfidante Davide, “è meglio togliere i bambini dal ghetto, o togliere il ghetto dai bambini?” Lo guardo, ci penso, e attendo che continui. “Una volta, al termine delle attività,” prosegue, “tutti i bambini si sono nascosti in giardino gridando che non volevano tornare a casa: qui si sentivano liberi, fuori si sentivano in gabbia.” Garantire uno spazio di bellezza e scoperta in questo quartiere è la chiave per restituire voce e dignità ai bambini. Qui ritornano a sognare, a creare, a guardare il mondo con occhi nuovi. È il luogo dove l’essenziale è visibile: una sorta di camera stenopeica in cui imparano a scegliere la prospettiva migliore e ad immortalare i momenti che potranno reinterpretare il loro futuro. Nei pomeriggi trascorsi a L’Albero si scrivono lettere, si legge Bobin e si osservano i disegni di Keith Haring; si costruiscono marionette e bambole di cartapesta, si disegna, si gioca, ci si arrampica sugli alberi. Si fa tutto ciò che serve per togliere il ghetto che ogni bambino porta dentro, riscoprendo la bellezza che scalda il cuore e suscita curiosità e meraviglia. L’Albero delle Storie è così: un tesoro nascosto tra i palazzi di Scampia. Uno di quei luoghi che s’incontrano per caso e che, una volta incontrati, restano. Io ci sono stata, l’ho amato e vorrei sostenerlo, come vorrei che lo facessero altri, perché, come recita la frase dipinta sul muro della ludoteca, “Cambiare il mondo non è follia né utopia, ma solo giustizia.” (M. de Cervantes) Per sapere di più o sostenere L’Albero delle Storie, puoi contattare la Fondazione Un Raggio di Luce ETS scrivendo a fondazione@unraggiodiluce.org o chiamando lo 0573 321291.


UN LUOGO PER TUTTI

Grande successo per il Natale al NATURART Village Il polo green di Giorgio Tesi Group protagonista nelle festività natalizie

A

l suo primo Natale, grande successo per le numerose iniziative che hanno caratterizzato il periodo delle feste natalizie al NATURART Village, il polo creato da Giorgio Tesi Group che anche in questa occasione si è

confermato crocevia di natura, arte e condivisione, attirando migliaia di visitatori. Il segreto di questo riscontro è stato certamente la capacità di unire l’eccellenza del vivaismo pistoiese all’atmosfera

magica del Natale. Tra laboratori creativi per bambini, incontri culturali, appuntamenti gastronomici e lo splendido allestimento verde,

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UN LUOGO PER TUTTI il Village non è stato solo un punto di ritrovo, ma un vero e proprio manifesto della “Pistoia Green”. Famiglie e turisti hanno affollato gli spazi, confermando quanto il pubblico ricerchi oggi esperienze autentiche e sostenibili. Oltre ai numeri, a colpire è stato il clima di comunità che si è generato: un successo che premia il lavoro di squadra e la capacità di valorizzare le radici del territorio in chiave moderna. Il NATURART Village chiude queste festività natalizie con un bilancio entusiasmante, consolidandosi sempre più come importantissimo

punto di riferimento per la comunità e il territorio, guardando avanti e lavorando per proporre nuove iniziative in programma per

San Valentino, per la festa della donna dell’8 marzo, per le festività pasquali e per la prossima primavera.

PROGRAMMA EVENTI DEL MESE DI GENNAIO

MERCOLEDÌ 7 GENNAIO AperiVillage Aperitivo dalle 18.00 Musica dalle 19.00 Aperitivo a pagamento

MERCOLEDÌ 14 GENNAIO AperiVillage Aperitivo dalle 18.00 Musica dalle 19.00 Aperitivo a pagamento SABATO 17 GENNAIO Laboratorio di ceramica per bambini – Piattino personalizzabile a cura di Lorac Ceramics Orario: 16.00 – 18.00 Ceramica & Vino – Tazza personalizzabile a cura di Lorac Ceramics Orario: 18.30 – 20.30

SABATO 24 GENNAIO Pistoia, un magico inverno Immagina e realizza la tua città dei sogni! Laboratorio per bambini a cura di Clara Begliomini Orario: 10.00 – 11.30 - Età: 5–12 anni Gratuito – prenotazione obbligatoria Tel. 340 1123952 Viaggio nel Tempo Profondo Camminando nella storia della Terra al Naturart Village Orario: 15.30 – 17.00 Per adulti e bambini Iscrizioni e pagamenti sul sito Naturart € 10,00 adulti – € 6,00 bambini accompagnati Sconto 30% sulla seconda persona iscritta

VENERDÌ 9 GENNAIO Lettura dei Tarocchi Anno 2026 con Fata Madrina Evento a pagamento Orario: 18.00 – 22.00

MARTEDÌ 20 GENNAIO Discover Oltre… Pistoia Vinacciano e la prima collina di Pistoia Orario: 17.00 – 18.00 Per ragazzi, adulti e famiglie (6–99 anni) Gratuito con prenotazione obbligatoria 340 1123952 | info@oltrepistoia.it

DOMENICA 11 GENNAIO Spettacolo di magia itinerante con Mago Francesco Micheloni a cura di Pistoia Magic 12.00 – 14.00

MERCOLEDÌ 21 GENNAIO AperiVillage Aperitivo dalle 18.00 Musica dalle 19.00 Aperitivo a pagamento

MARTEDÌ 13 GENNAIO Storie e misteri dei nostri luoghi Le antologie di Giallo Pistoia dedicate al territorio con Stefano Fiori, Giuseppe Previti ed Enrico Tozzi Orario: 17.00 – 19.00 Per ragazzi, adulti e famiglie (6–99 anni) Evento gratuito, senza prenotazione

VENERDÌ 23 GENNAIO Spettacolo di magia itinerante con Mago Marco Marchese a cura di Pistoia Magic Orario: 20.30 – 23.00

MARTEDÌ 27 GENNAIO Quintessenza – Incontri con Martina Notari Il gusto della natura: conosci davvero i sapori? Orario: 17.00 – 18.00 Per tutti (10–99 anni) Gratuito, senza prenotazione

Lettura dei Tarocchi – Anno 2026 con Fata Madrina Evento a pagamento Orario: 15.00 – 21.00

MERCOLEDÌ 28 GENNAIO AperiVillage Aperitivo dalle 18.00 - Musica dalle 19.00 Aperitivo a pagamento

DOMENICA 25 GENNAIO Laboratorio della Fattoria Felice per bambini a cura della pastora Gabriella Michelozzi Orario: 16.00 – 17.30 Età: 5–12 anni Gratuito DISCOVER PISTOIA GENNAIO 2026 | 21

MARTEDÌ 6 GENNAIO Arriva la Befana al Village con una speciale caccia alle calze con giochi, indovinelli e poesie, pensata per stimolare fantasia e divertimento. Vieni a cercare la tua calza della befana nel verde di Naturart. Orario: 11.00 – 12.30 Attività a numero chiuso età consigliata 4–11 anni Iscrizioni sul nostro sito Laboratorio gratuito


NATURART VILLAGE PRESENTA

Misteri e storie da tutto il mondo: tracce di giallo... nel verde Quattro appuntamenti tra gennaio e aprile al Naturart Village per il ciclo primaverile di Tracce di Giallo nel Verde nato dalla collaborazione tra l’Associazione Giallo Pistoia odv con Naturart Village

Martedi 13 gennaio, ore 17,30 il primo incontro che avverrà a Naturart Village, nel quale si parlerà di Storie e Misteri dei nostri luoghi attraverso un excursus sulle antologie di Giallo Pistoia dedicate al territorio. Sarà una riscoperta di storiche antologie, tra le altre “Pistoia gialla e noir”(2006) , “Delitti per Sport” (2007), edite da Del Bucchia editore di Viareggio e “Marco Vichi presenta Toscana in Giallo”(2012), Frilli editore di Genova. Questo significa che l’aggancio sul Giallo tra il nostro territorio e le varie anime “nazionali” dello stesso ha funzionato sin da subito. Senza voler trascurare nessuno ricordiamo che sin dalle prime nostre iniziative abbiamo potuto contare su nomi celebri quali Francesco Guccini, Loriano

Macchiavelli. Leonardo Gori., etc. a testimonianza del nostro impegno e della bontà delle nostre iniziative. Martedi 10 febbraio ore 17,00 spazio ai fumetti, un genere che conquista sempre più spazio e importanza, ovviamente si parlerà del fumetto e del giallo a cura di Igor Beneforti che tratterà l’argomento “I fumetti nel giallo:da Dick Tracy a Julia”. Una sorta. di viaggio dall’America al Giappone per poi approdare in Italia. Dick Tracy è un fumetto statunitense, che è considerato un capostipite nel genere poliziesco. Famoso il film del 1990 con Warren Beatty. Julia è un eccellente prodotto italiano di Bonelli editore, protagonista una criminologa. Martedi 10 marzo ore 17,00 verrà presentato il nuovo libro di Pier Luigi Gaspa, Giardini del Fantastico, uno dei maggiori esperti italiani di fumetti che si occupa anche di comunicazione e multimedialità. Le meraviglie della botanica dal mito alla scienza in letteratura, cinema e fumetto: un libro molto adatto all’ambiente che ci ospita.

Martedi 14 aprile ore 17,00 un Live podcast dal titolo Nessuno - Il Mostro di Firenze, a cura di Eugenio Nocentini e Edoardo Orlandi, musiche e video di Andrea Casagni. Perché il Mostro di Firenze? Perchè è un argomento che non si esaurisce mai. È stata rappresentata nell’ottobre scorso una miniserie su Netflix diretta da Sergio Sollima e i nostri autori, ormai di casa a Pistoia, ci avevano detto che volevano “rispondere” con un ulteriore lancio sull’argomento, e quindi li ospitiamo volentieri con un contributo in forma di podcast. Essendo questo appuntamento il 14 aprile, e quindi a pochi giorni dall’inaugurazione della 16a edizione del Festival del Giallo di Pistoia , in questa occasione daremo le prime anticipazioni su un evento che riesce a crescere anno dopo anno.

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IL PROGRAMMA

TRACCE DI GIALLO NEL VERDE AL NATURAL VILLAGE ORE 17.30-19.00 Ingresso libero e gratuito

Martedì 13 gennaio: STORIE E MISTERI DEI NOSTRI LUOGHI. Le antologie di Giallo Pistoia dedicate al territorio con Stefano Fiori, Giuseppe Previti e Enrico Tozzi Martedì 10 febbraio: I FUMETTI NEL GIALLO: DA DICK TRACY A JULIA. Un viaggio dall’ America al Giappone arrivando in Italia con Igor Beneforti

Martedì 10 marzo: Pier Luigi Gaspa presenta il nuovo libro I GIARDINI DEL FANTASTICO. Le meraviglie della botanica dal mito alla scienza in letteratura, cinema e fumetto Martedì 14 aprile: Live podcast dal titolo NESSUNO: IL MOSTRO DI FIRENZE a cura di Eugenio Nocciolini e Edoardo Orlandi, musiche e video di Andrea Casagni


Vi aspettiamo in Via Toscana, 101 – 51100 Pistoia e Via Pratese - 51100 Pistoia naturartvillage.com

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LICEO ARTISTICO POLICARPO PETROCCHI DI PISTOIA

Al via «Discover - Comunicare l’arte e il territorio» Dalla nuova collaborazione tra la rivista Discover Pistoia e il liceo pistoiese nasce il nuovo progetto «Discover - Comunicare l’arte e il territorio»

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er i prossimi cinque numeri una pagina della rivista sarà curata dagli studenti del triennio del liceo Petrocchi, a cui spetterà il compito di curare contenuti - come immagini, articoli e rubriche - in collaborazione diretta con la redazione, con momenti di revisione, confronto e co-progettazione grafica ed editoriale. Gli studenti - guidati mese dopo mese dai docenti aderenti al progetto - avranno così l’occasione di raccontare i progetti di eccellenza del proprio istituto e di come questi dialogano e trovano accoglienza nel contesto del territorio pistoiese. La rivista Discover Pistoia si presta a diventare un laboratorio di espressione artistica giovanile, coinvolgendo direttamente gli studenti, lasciando spazio alla loro varietà di linguaggi visivi ed espressivi e rivolgendosi così a un pubblico più giovane.

Il numero di giugno - l’ultimo di questa prima collaborazione - sarà un’edizione speciale che vedrà una copertina interamente realizzata dagli studenti vincitori di un apposito concorso aperto a tutti i ragazzi del liceo Petrocchi. E per celebrare il frutto del lavoro

di questo nuovo sodalizio tutti i lavori realizzati dai ragazzi per la rivista Discover Pistoia saranno esposti al Naturart Village. Appuntamento al prossimo numero di febbraio con i primi contenuti della rubrica a cura degli studenti del liceo Petrocchi.

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Tra vigne, olivi e storia, la tua oasi di pace in Toscana a 30 minuti da Firenze

Immerso nel paesaggio incantevole del Montalbano, il Casale Naturart ti aspetta per una vacanza che unisce relax, natura e cultura. A pochi minuti dalla magnifica Villa Medicea La Magia, Patrimonio UNESCO, potrai respirare secoli di storia toscana. Lasciati coccolare dalla tranquillità delle nostre colline, scopri i sapori della nostra terra e vivi la vera essenza toscana, senza rinunciare alla vicinanza alle grandi attrazioni.


EVENTI

XXII edizione di Pistoia Magic Pronti alla meraviglia, con il ritorno i prossimi 14 (ore 16.30 e 21.15) e 15 febbraio (ore 16.30) di Pistoia Magic lo spettacolo di magia di Francesco Micheloni al Teatro Mauro Bolognini di Pistoia Spagna, l’eccellenza italiana della cartomagia, il campione Francesco Fontanelli, e Nick Blaze, promessa della magia italiana». Perché Pistoia Magic è adatto fino a 99 anni? «Perché anche i più adulti sono stati bambini. Ma dimentichiamo com’era pensare da bambini. Ciò che cambia crescendo è lo sguardo: la magia è l’unico strumento che permette di tornare a guardare con quegli occhi curiosi. Il mago non deve convincere i bambini che la magia esiste; diverso e sfidante è riuscirci con gli adulti che alla magia hanno rinunciato da tempo. Pistoia Magic racconta loro che invece tutto è possibile». Testo di LINDA MEONI

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odicesima edizione dello show che colleziona un sold out dopo l’altro, Pistoia Magic quest’anno racconterà una storia ispirato a «Le città invisibili» di Italo Calvino con la scrittura come sempre affidata a Simone Venturi. L’esperienza sarà totale e immersiva anche grazie alla scenografia che trasformerà il teatro in un set in continua metamorfosi (info e prevendite su pistoiamagic.com). Francesco Micheloni, qual è la ragione della longevità di Pistoia Magic? «Credo che ad essere premiato sia il fatto che Pistoia Magic è pensato per le persone e curato nei minimi dettagli perché possa essere offerta loro un’esperienza. Si dice che la gente sia sempre più disattenta, sempre più orientata a contenuti di facile fruizione. Io penso invece che alle persone non ha mai smesso di piacere una storia ben raccontata. E quando hai la possibilità di ascoltarne una ‘alla vecchia maniera’, come Pistoia Magic propone, l’attenzione è ancora più alta. Il nostro spettacolo porta dentro lo spettatore, lo coinvolge e lo fa con la magia, strumento perfetto di avvicinamento. L’effetto wow

che ne scaturisce consente a noi esecutori di annullare le distanze, aprire il cuore delle persone. E quando lo fai regali qualcosa che resterà dentro per sempre». Raccontaci, qual è la particolarità dell’edizione 2026? «Assieme allo zoccolo duro dello show - io, Mago Leo e Tiziano Cellai -, quest’anno siamo andati a pescare dal mondiale di magia, quasi come in una sorta di scouting. Avremo personalità di spicco della magia internazionale con Dong Ni & Paul Borrell dalla


SOLIDARIETÀ

COMITATO PROVINCIALE UNICEF DI PISTOIA

La lingua materna è la lingua che si apprende fin dalla nascita, dai propri genitori e dalla rete famigliare, è la lingua delle emozioni, dei ricordi, della propria storia e identità. Ha un ruolo centrale nell’educazione di ciascuno di noi, nel nostro sviluppo e nella complessità dei meccanismi del nostro pensiero. Ogni lingua concorre a comporre la storia di una collettività e ne costituisce uno dei più efficaci strumenti di trasmissione culturale. Di fatto, le diverse lingue delle minoranze, le lingue delle migrazioni, i dialetti regionali e locali sono lingue vive che accrescono la varietà espressiva del nostro Paese e di ogni individuo. Valorizzare la lingua materna, significa sottolineare il diritto di ogni bambino, ovunque esso si trovi, a crescere e sviluppare la propria personalità nel rispetto della sua lingua e cultura di provenienza.

Dal 1990 a Pistoia

PAROLE DAL MONDO

Con queste premesse nel corso del 2026, a partire dal mese di gennaio, verranno realizzati due progetti, in collaborazione con il Comitato Provinciale UNICEF di Pistoia.

Con TANTE LINGUE..UN GRANDE TESORO! è al suo debutto la collaborazione con l’Istituto Omnicomprensivo di San Marcello Pistoiese, con un progetto, che risponde all’intento di valorizzare e porre in dialogo fra loro le molte culture e le molte lingue, che animano la scuola e la comunità di riferimento. Anche in questo caso le letture saranno a cura dei genitori madrelingua, i cui bambini frequentano l’Istituto Scolastico e le letture in lingua italiana saranno a cura di UNICEF insieme ai genitori o ai bambini stessi. Alle letture seguiranno mini laboratori e giochi. È importante sottolineare come la partecipazione dei genitori a scuola aggiunga al progetto quella ricchezza valoriale di estrema importanza per la costruzione di legami solidali fra studenti, famiglie, territorio e istituzioni. Gli incontri si svolgeranno a scuola secondo il seguente calendario: Scuola secondaria inferiore di San Marcello mercoledì ore 14,30-16,20 Letture in Spagnolo, Francese e Arabo 11 marzo - 18 marzo Scuola Primaria di Campo Tizzoro - lunedì ore 10,30-12,15 Letture in Albanese, Inglese, Rumeno e Nigeriano 23 febbraio - 2 marzo

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A Pistoia con TI RACCONTO... IN ALTRE PAROLE il programma conferma, ormai per il quinto anno consecutivo, il sodalizio con la Sezione Ragazzi della Biblioteca San Giorgio su questi temi e si avvale,invece per la prima volta, della collaborazione con le famiglie dei bambini che frequentano la scuola primaria dell’Istituto Comprensivo “Leonardo da Vinci”. Gli incontri, che si svolgeranno in Biblioteca, prevedono letture di racconti in lingua araba, senegalese, portoghese-brasiliana, da parte dei genitori, le letture in lingua italiana saranno a cura di UNICEF insieme ai genitori o ai bambinii stessi. Alle letture/narrazioni seguiranno mini laboratori e giochi. Questo il calendario: gennaio-marzo 2026 - venerdì, ore 17 – San Giorgio Ragazzi 30 gennaio Lingua Araba. 27 febbraio Lingua Senegalese 27 marzo Lingua Portoghese Il 17 aprile e l’8 maggio sono previsti due incontri dedicati, invece, ai dialetti italiani, e per il 22 maggio è in fase di programmazione una festa finale al Giardino Piccino, via Bindi, 16 - Pistoia. Gli incontri sono rivolti, indicativamente ai bambini dai 5 agli 11 anni. È consigliata la prenotazione inviando una mail a corsi.sangiorgio@comune.pistoia.it.


SCOPRI PISTOIA - INIZIATIVE

DISCOVER Oltre... Pistoia Viaggi tra borghi, storie, persone

Vinacciano.

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rende il via una nuova collaborazione tra Discover Pistoia e OltrePistoia Tour in Toscana: dalla comune passione per Pistoia - e dalla convinzione di quanto sia importante conoscere la propria città per amarla - nasce

l’evento DISCOVER Oltre… Pistoia: una serie di incontri gratuiti e passeggiate guidate volti alla valorizzazione e divulgazione della provincia di Pistoia e dei tanti borghi e paesi che la rendono così speciale.

Il nome scelto DISCOVER Oltre… Pistoia racchiude in sé l’obiettivo di questa iniziativa, che è quello di accompagnare i partecipanti alla scoperta di quello che c’è Oltre la città, andando alla scoperta non solo della storia dei borghi in cui faremo tappa, ma anche delle persone che li abitano e che – con il loro appassionato lavoro – li rendono vivi e accoglienti. Il calendario di eventi è suddiviso in due parti: una serie di incontri presso Naturart Village (un appuntamento al mese tra gennaio e marzo) e, dalla primavera in poi, delle passeggiate guidate nei borghi presentati durante gli incontri (sempre un appuntamento al mese, da aprile a giugno). Il primo appuntamento a Naturart Village è per Martedì 20 Gennaio dalle 17.00 alle 18.00 con Vinacciano e la prima collina di Pistoia. Gli incontri a Naturart Village sono gratuiti (prenotazione obbligatoria al numero 3401123952 o alla mail info@oltrepistoia.it). Le passeggiate guidate sono a pagamento, con scontistiche dedicate a chi deciderà di partecipare agli incontri. Maggiori informazioni seguiranno sui prossimi numeri di Discover Pistoia e sui nostri canali social.

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PISTOIA BLUES 2026

TORNANO I JETHRO TULL

Si tratta della quarta partecipazione al festival per i Jethro Tull: la band che ha fatto la storia del rock progressivo britannico ha già calcato il palco di Piazza Duomo nel 1999, nel 2003 e nel 2008. La leggendaria prog-band di “Aqualung” e “Locomotive Breath” ha annunciato che proseguirà il “Curiosity Tour” anche nel 2026 per presentare il loro ultimo lavoro discografico “Curious Ruminant”. Composto da nove nuovi brani di lunghezza variabile da due minuti e mezzo a quasi diciassette minuti, “Curious Ruminant” è un album composto principalmente da pezzi suonati dall’intera band. Tra i musicisti presenti figurano l’ex tastierista Andrew Giddings e il batterista James Duncan, oltre agli attuali membri della band David Goodier, John O’Hara, Scott Hammond e, al suo debutto discografico con il gruppo, il chitarrista Jack Clark. I Jethro Tull apparvero per la prima volta con questo nome nel 1968 nel famoso Marquee Club di Londra e da lì riuscirono a creare immediatamente un largo seguito, suonando su e già per l’Inghilterra. Il vero successo – anche un po’ a sorpresa – arrivò al Sunbury Jazz e al Blues Festival nell’estate del 1968. I Jethro Tull registrarono e pubblicarono il loro primo album, This Was, con la formazione originale con Anderson, Cornick, Bunker e Abrahams. Dopo la sostituzione di Mick Abrahams con Martin Barre, circa altri 30 musicisti si sono avvicendati nelle fila dei Jethro Tull, marchio che sopravvive fino ad oggi e dura nel tempo: Ian Anderson si esibisce con la band in genere per circa un centinaio di spettacoli ogni anno in tutto il mondo. Biglietti in prevendita dalle ore 14:00 di mercoledì 10 dicembre sui circuiti Ticketone, Ticketmaster, Vivaticket e prevendite abituali sul territorio. Segui il Festival sui canali ufficiali : www.pistoiablues.com www.facebook.com/pistoiablues www.instagram.com/pistoia_blues_festival

Occhi di bue agli spinaci con crema di gorgonzola Ingredienti per la preparazio- Per la farcitura ne di 20 pezzi • 100 g di gorgonzola piccante Per la frolla salata agli spinaci • 50 g di robiola • 200 g di farina di tipo 0 • 50 g di ricotta • 100 g di burro • Pepe • 50 g di spinaci lessati e ben strizzati • Tempo di preparazione: • 1 cucchiaio di latte, se serve 40 minuti • ½ cucchiaino di sale • Tempo di cottura: 15 minuti

Preparazione Scolate bene gli spinaci lessati e tritateli finemente al mixer. Setacciate la farina, unite il burro freddo a dadini e lavorate il tutto con la punta delle dita, senza surriscaldare troppo il composto. In alternativa, utilizzate l’attacco a foglia della planetaria. Il composto resterà bricioloso e slegato. Aggiungete gli spinaci e il sale e impastate quanto basta per avere un impasto omogeneo. Aggiungete 1 cucchiaio di latte se l’impasto vi sembrasse troppo secco. Avvolgete nella pellicola e fate riposare in frigo per almeno 1 ora. Tagliate a dadini il gorgonzola e frullatelo con la robiola e la ricotta. Tenete da parte. Riprendete l’impasto e stendetelo allo spessore di 3-4 mm. Ritagliate tanti dischi, poi impastate nuovamente i ritagli e ricavate altri biscotti. Praticate un foro al centro di metà dei dischi (saranno la “copertura” dell’occhio di bue). Infornate a 170 °C per 15 minuti circa. Sfornate e fate raffreddare, poi farcite con la crema di gorgonzola. Completate con una macinata di pepe e servite.

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Dopo la notizia dei The Darkness attesi a Pistoia l’8 luglio, Pistoia Blues annuncia un altro grande gruppo internazionale: i Jethro Tull di Ian Anderson si esibiranno in Piazza Duomo il prossimo 10 luglio 2026.


PESCIA

OUT OF THE BOX - 10 anni di

Pinocchio Street Festival a Collodi Fino al 31 gennaio presso il Museo Libero Andreotti di Pescia sarà possibile ammirare la mostra fotografica e multimediale realizzata da SENZA FILI APS e curata dal Fotoclub Circolo di Confusione della Valdinievole

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a mostra è stata allestita per celebrare i 10 anni dell’offerta culturale del SENZA FILI Pinocchio Street Festival, che ha esordito a Collodi nel lontano 2016. Per dieci anni il paese di Pinocchio ha ospitato

compagnie di teatro e circo contemporaneo, concerti classici e leggeri, performance di ogni genere, con una qualità artistica di tutto rilievo: David Riondino, Paolo Hendel, Leo Bassi, Paolo Nani, Gardi Hutter, Banda Osiris, sono solo alcuni degli artisti più noti al pubblico italiano che hanno calcato le piazze dell’evento collodese. Il festival, in questi 10 anni, non si è mai fermato, nemmeno durante il COVID. Nel 2020 infatti si moltiplicò addirittura, con spettacoli sia a Collodi che a Pescia. Oggi SENZA FILI è uno degli eventi più attesi dell’estate toscana, e raccoglie un pubblico di ambito sovraregionale composto da molte migliaia di spettatori appassionati. Si realizza grazie al sostegno del Ministero della Cultura, della

Regione Toscana, della Fondazione CARIPT, del Comune di Pescia, di Essity Italia SPA, di Flora Toscana, della Banca di Pescia e Cascina e con la collaborazione della Fondazione Nazionale Carlo Collodi, nonché di molte associazioni del territorio. In un momento in cui si preannuncia il rilancio culturale e turistico di Collodi, questo progetto è senz’altro tra quelli ai quali si guarda con più attenzione. Collodi custodisce infatti un patrimonio artistico di inestimabile valore, ma è la ricerca del giusto approccio con il pubblico, che sia in grado di salvaguardare sia la qualità dell’offerta sia la sua vocazione popolare, che potrà fare la differenza nel percorso di sviluppo di questa irrinunciabile mèta turistica toscana. La mostra resterà aperta fino al 31 gennaio, durante gli orari di apertura del Museo Andreotti, indicativamente dal giovedì alla domenica dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 18:30 (gli orari di apertura del Museo stanno cambiando, per cui è consigliabile telefonare al 333 4913666 per informazioni). IL DIRETTORE ARTISTICO Alessio Michelotti Info e Contatti: SENZA FILI, Pinocchio Street Festival, Segreteria: Tel 338 7138903, info@senza-fili.it

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MONSUMMANO TERME

Gennaio ai Musei Civici

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priamo il nuovo anno a cura di Marco Meucci. Seconda al Mac,n – Museo di domenica con i Buchi neri galattici Arte Contemporanea e a cura di Renzo Grassi. Dopo le del Novecento con alcuni eventi conferenze tutti sotto la cupola del della mostra personale dell’artista planetario del museo. Gli eventi Valentina Grilli, Attese. Domenica sono gratuiti su prenotazione. Per 11 gennaio alle ore 16.00 si terrà info e prenotazioni 0572 959500 la visita guidata oppure scrivere a all’esposizione. biblioteca@comune. Venerdì 16 gennaio monsummanoalle ore 17.00 torna terme.pt.it. il Pomeriggio Domenica 18 con l’arte. Titolo gennaio alle ore dell’incontro: Gli 16.00 pomeriggio animali nell’arte. I finale della III due appuntamenti edizione della sono gratuiti su mostra Mattoncino… prenotazione. Per su mattoncino. informazioni e Al museo ci sarà prenotazioni: 0572 l’attività guidata con /952140 – macn. alcuni componenti villa@gmail.com di ToscanaBrincks Valentina Grilli 2022 - Cerva – museoarte@ il LEGO® Users comune.monsummano-terme.pt.it. Group della Toscana, che hanno Al Museo della Città e del Territorio, esposto, durante le feste natalizie, nella storica Osteria dei Pellegrini, le loro fantastiche creazioni al domenica 11 e 25 gennaio alle ore museo. L’ingresso è libero e 16.00 i primi due appuntamenti del gratuito. Per informazioni: 0572 954463 – museoterritorio@comune. 2026 con le Domeniche al Planetario monsummano-terme.pt.it. dell‘Associazione Astrofili Valdinievole I Musei Civici di Monsummano Terme A. Pieri. Titolo della conferenza sono accessibili ai visitatori con della prima domenica sarà Sogni di difficoltà motorie. atronomia, visioni di fantascienza,

Giovedì 8, 15, 22 e 29 gennaio – ore 16 “ALL’INFERNO CON DANTE” Lettura dei canti della Divina Commedia a cura del prof. Giampiero Giampieri Giovedì 8 gennaio 2026 – ore 17,30 A partire dal libro “VIAGGI SEGRETI” - Hanta Edizioni Conversazioni con l’autrice Anna Maria Dall’Olio a cura del Gruppo di Lettura Il tè delle quattro coordinato dalla bibliotecaria Stefania Lunedì 12 gennaio - ore 17 Letture per ragazzi da 10 a 13 anni a cura della bibliotecaria Simona Mercoledì 14, 21 e 28 gennaio 2026 – ore 16 In occasione del Secondo Centenario della nascita di Collodi “PINOCCHIO METAFORICO E I SUOI SIMBOLI NASCOSTI” Lettura e interpretazione del libro “Le avventure di Pinocchio” a cura del prof. Giampiero Giampieri

Lunedì 19 gennaio - ore 17,30 “DA VICINO NESSUNO È LONTANO” Letture ad alta voce di brani e poesie scelte dal libro Da vicino nessuno è lontano a cura della bibliotecaria Lisa volontaria presso ULEPE di Pistoia Riflessioni sulle tematiche: Riconoscersi, Rispetto dell’Altro, Libertà, Giustizia, Appartenenza, Comunità, Danno, Riparazione Martedì 20 gennaio - ore 17,30 Letture per bambini da 3 a 6 anni a cura della bibliotecaria Simona Giovedì 22 gennaio - ore 17 Letture per bambini da 6 a 10 anni a cura della bibliotecaria Simona Martedì 27 gennaio – ore 17 In occasione del Giorno della Memoria Presentazione libro “LA BAMBINA DI MONTMALON” Edizioni Effigi di Alberto Vivarelli – Direttore di Report Pistoia Dialogherà con l’autore la bibliotecaria Stefania Bottai

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EVENTI IN PROGRAMMA ALLA BIBLIOTECA G. GIUSTI


CONFERENZE

Il ritorno del lupo in Valdinievole, comportamenti corretti per una pacifica convivenza La Sala Iozzelli della Biblioteca Comunale di Monsummano Terme Domenica 18 gennaio alle ore 16 ospiterà la conferenza della Dr.ssa Francesca Ciuti

Comune di Monsummano Terme

Lupo (foto Maurizio Berni)

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egambiente Pistoia – Area Valdinievole, con il patrocinio del Comune di Monsummano Terme (PT), organizza l’incontro “Il ritorno del lupo in Valdinievole: comportamenti corretti per una pacifica convivenza”. La presenza del lupo nelle aree collinari e montane della Valdinievole è accertata ormai da molti anni ma la sua diffusione nelle zone di pianura, fino al Padule di Fucecchio, è un fenomeno più recente di naturale espansione territoriale della specie. Negli anni settanta la specie, a causa di una sistematica persecuzione effettuata nei secoli, era sull’orlo dell’estinzione; oggi è tornata

a popolare tutta la penisola, aumentando la probabilità di contatto con l’uomo e quindi anche di potenziale conflitto. La grande plasticità e adattabilità che caratterizzano il lupo lo portano infatti a frequentare anche zone molto antropizzate, dove le interazioni che diventano necessariamente più frequenti possono sollevare dibattiti e generare paura e diffidenza. L’incontro con la Dr.ssa Francesca Ciuti nasce dall’esigenza di dare risposte alla cittadinanza, fornendo nel contempo indicazioni sui corretti comportamenti da tenere per una convivenza il più pacifica possibile con la specie. L’intento principale è

quindi quello di fornire a chi frequenta e vive il territorio della Valdinievole gli strumenti basilari di conoscenza per relazionarsi con consapevolezza a quello che è il principale predatore dei nostri ambienti naturali. Il lupo è un animale dalla forte valenza culturale, spesso odiato e in alcuni casi idolatrato: l’incontro servirà anche a sfatare le leggende e falsi miti che ancora sopravvivono su di lui, per affrontare razionalmente le nuove sfide di coesistenza. Francesca Ciuti, residente a Pistoia, laureata in Scienze Forestali e Tecnico faunistico, è specializzata in gestione e conservazione di grandi mammiferi. Da oltre dieci anni si occupa di progetti di ricerca e monitoraggio sul lupo nella provincia di Pistoia e in varie parti d’Italia per Parchi nazionali ed Enti territoriali. Nel 2020 è stata tra i tecnici incaricati per il monitoraggio nazionale del lupo coordinato da Ispra. L’incontro, a ingresso libero, si tiene nella Sala Iozzelli della Biblioteca Comunale di Monsummano Terme; per informazioni legambientept. sezvaldinievole@gmail.com

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CIBO & AMBIENTE

Le buone erbe: alla scoperta delle piante selvatiche alimentari Nella vicina città di Empoli, nei mesi di gennaio e febbraio 2026 Legambiente organizza un interessantissimo corso alla scoperta delle buone erbe selvatiche

Molte delle erbe spontanee che vivono nei nostri ambienti naturali offrono, a chi sa apprezzarle, una insolita materia prima per la preparazione di piatti sani e tradizionali; il corso, ha come tema il riconoscimento, l’utilizzo e la coltivazione delle piante di uso

Gli incontri serali si tengono a Empoli presso il circolo Arci di Casenuove in via F.lli Cairoli n. 8.

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egambiente EmpoleseValdelsa e Natura in Toscana organizzano nei mesi di febbraio-marzo 2026 il corso “Le buone erbe – Alla scoperta delle piante selvatiche alimentari”, articolato in due incontri serali e due uscite sul territorio.

alimentare e delle piante aromatiche. Durante gli incontri, tenuti dal Dr. Raffaello Corsi (biologo, specializzato in scienza e tecnica delle piante medicinali), si presentano le specie principali con l’ausilio di immagini e materiale dal vivo. Sono in programma anche due uscite sul territorio per il riconoscimento e la raccolta delle piante di uso alimentare in vari ambienti naturali. Il Corso è rivolto ad un numero massimo di 30 partecipanti (numero minimo 20) ed è prevista una quota individuale di iscrizione di € 30 per i soci Legambiente; quota di € 40 per i non soci, con possibilità di fare la tessera a prezzo scontato. Al programma completo è disponibile su www.naturaintoscana.it, per informazioni ed iscrizioni rivolgersi a info@naturaintoscana.it; ci si iscrive inviando una mail con nome e cognome del partecipante ed un recapito telefonico per eventuali comunicazioni.


VOGLIA DI VIVERE ODV

Riflessioni e prospettive

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ccanto alle attività ambulatoriali di prevenzione, insieme alle attività di supporto alla cura per le pazienti oncologiche, l’associazione Voglia di Vivere mette in atto strategie che stimolano il benessere a tutto tondo: per questo, fra le novità 2025, ha proposto progetti molto stimolanti, che hanno trovato un bel seguito di consensi. Intanto il corso di teatro terapia “Seni-ente fosse accaduto”, realizzato con il contributo della Fondazione Caript, andato in scena durante l’estate al Polo Culturale Puccini Gatteschi, replicato a fine novembre al Teatro Moderno con la collaborazione del Comune di Agliana:

un successo scandito dall’entusiasmo delle 10 donne che ne sono state protagoniste attive. Altro progetto insolito, realizzato grazie al contributo di Think Pink Italy ETS–Susan G. Komen Italia APS, è il corso con Alice Pirovano e Assomensana, altamente innovativo e soprattutto oggi – che ormai la capacità di pensiero sembra per molti un optional poco gradito – appare quanto mai utile. È la “Ginnastica Mentale®: la palestra per la mente”, (marchio che Assomensana ha registrato), e che la psicologa e brain trainer ha portato a Voglia di Vivere. Assomensana nacque nel 2004 con la finalità di individuare i meccanismi e le strategie per prevenire l’invecchiamento mentale e sviluppare le funzioni cognitive valide per tutti, nessuno escluso, un modo per “nutrire” i neuroni e di preservarle dal declino cognitivo. Una vera e propria palestra per la mente alla quale hanno aderito 30 donne, desiderose di mantenere a un livello costante e ottimale l’agilità, la flessibilità e le prestazioni del proprio cervello. Per il prossimo anno

ci sono diversi progetti nuovi in stato di definizione: al momento, la certezza è che il 2026 troverà le volontarie impegnate nell’organizzare le attività consuete: dalla quotidianità del lavoro di prevenzione, alla straordinarietà di eventi come la Camminata in Città (in programma per la prima domenica di ottobre e giunta alla 11a edizione) e il Villaggio della Salute che, dopo l’esordio dello scorso ottobre, sarà certamente replicato. Le attività della associazione sono sostenute soltanto grazie alle quote sociali, alla partecipazione a progetti, a donazioni, perciò chiunque ne condivida gli scopi può sostenere Voglia di Vivere utilizzando una delle seguenti modalità: • Bollettino postale sul conto n. 11202512 Intestato a Voglia di Vivere OdV – Via Giuseppe Gentile, 40 – Pistoia • Bonifico bancario (Banca Intesa San Paolo) IBAN IT74G0306913830100000009983 • 5x1000 indicando sulla dichiarazione dei redditi il codice fiscale di Voglia di Vivere 90009410474. Informazioni e aggiornamenti sul sito www.vdvpistoia.org

SOLIDARIETÀ

UN’ASSOCIAZIONE FATTA DI PERSONE…

Che Maria Scarpellino sia una persona straordinaria, tutti lo sanno. Sanno pure che si dedica anima e corpo all’assistenza dei senza dimora, pur non avendo spesso la consapevolezza che il nutrimento offerto è non solo materiale, ma anche spirituale.

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Queste righe nascono da un desiderio di Maria Scarpellino: far sapere che l’associazione è non solo lei, e anche ricordare gli scopi che condivide con altre donne e uomini, volontari a Raggi di Speranza in Stazione: «Tante persone parlano di Raggi e di me come se fossimo un’unica cosa. In parte è vero, amo questa associazione come se fosse una figlia» ci dice Maria «Ma vorrei che avessero la giusta visibilità anche gli altri volontari che ogni giorno si impegnano affinché l’associazione possa mantenere le promesse fatte ai cittadini più fragili.» All’articolo 2 dello Statuto è chiaramente specificato che l’associazione «Ha lo scopo di assistere gratuitamente persone socialmente emarginate e/o svantaggiate» […] per perseguire le finalità di organizzare iniziative di assistenza per permettere il concreto aiuto alle persone in stato di disagio sociale; valorizzare ogni iniziativa […] volta a migliorare lo stato sociale delle persone; creare, gestire e seguire strutture per permettere il reinserimento sociale delle persone in stato di disagio sociale […]; interagire con la grande

distribuzione e con l’industria alimentare […]. Questo perché, ricorda ancora Maria «La busta con il cibo è importante non solo per sfamare i corpi, ma come strumento per avvicinare persone provate dalla vita, quindi spesso diffidenti e spaventate. La borsa con il cibo diventa viatico per iniziare un dialogo con loro e stabilire opportunità di reinserimento anche lavorativo, dando loro anche un tetto dove potersi rifocillare, lavare, riposare, in modo da essere pronti per la giornata di lavoro successiva.» Molte donne e uomini hanno aderito a questa idea articolata del “prendersi cura” in maniera completa, perché rispettoso della persona, e sono attive anche nel mettere in pratica i progetti utili a valorizzare quanto l’associazione fa: e questo nuovo anno sarà, come del resto sempre è stato, densamente popolato di persone e di vivacità. Se qualcuno desidera documentarsi più approfonditamente sui contenuti dello Statuto, può scaricarlo dal link http://raggidisperanzainstazione.it/ associazione/


CITTÀ DI QUARRATA - SPORT

Stadio Comunale “Filippo Raciti” e nuovo campo Sussidiario

A conclusione il cantiere per la ristrutturazione dell’impianto sportivo. Pronti nuovi spogliatoi, sussidiario e il restyling completo delle tribune centrali. Un progetto complessivo da 4 milioni di Euro per un impianto più funzionale e moderno

È

in via di conclusione il cantiere che sta interessando lo stadio comunale “Filippo Raciti” e il nuovo campo sussidiario che verrà intitolato a Carlo Ruben Cappellini. Per il Campo sussidiario un progetto complessivo da 3 milioni e 125 mila Euro di cui 2.296.704 Euro, più ulteriori 229.670,40 Euro, di finanziamenti Comunitari (PNRR). Per lo Stadio Raciti un intervento da circa 900 mila Euro finanziati interamente dal Comune di Quarrata. Una completa ristrutturazione delle tribune dello stadio comunale, un nuovo campo sussidiario in erba sintetica con relativi spogliatoi, tribune e torri faro. Il tutto per dotare la città di Quarrata e le associazioni sportive del territorio di un impianto sportivo più moderno e funzionale, capace di ampliare il più possibile la tipologia di gare disputabili grazie all’omologazione CONI del nuovo sussidiario.

36 | DISCOVER PISTOIA | GENNAIO 2026

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STADIO COMUNALE “FILIPPO RACITI” Le tribune dello stadio sono state rimesse completamente a nuovo: posizionati seggiolini lungo tutta l’ampiezza della tribuna, rifatta la pavimentazione, il tetto e la tribuna stampa. Le tribune sono state oggetto di un completo adeguamento sismico e impiantistico. Con l’occasione è stato anche realizzato un percorso dedicato per creare una via di esodo contrapposta all’entrata attuale su via Trento. Il costo di intervento totale è di 900mila Euro, finanziato con fondi Comunali. NUOVO CAMPO SUSSIDIARIO. Il nuovo sussidiario verrà intitolato a Carlo Ruben Cappellini, colonna portante dell’AC Quarrata Olimpia prematuramente scomparso nel 2021. Il campo sussidiario di calcio a 11 è realizzato in erba sintetica ed è dotato di nuovi spogliatoi e servizi annessi (così da consentire

l’attività sportiva ed agonistica anche in maniera indipendente da quella dello stadio), nuove torri faro (per permettere lo svolgimento di partite e allenamenti in notturna) e nuove tribune con almeno 150 posti a sedere. Il nuovo campo sussidiario in erba sintetica, omologabile dal CONI, permetterà non solo di ampliare il più possibile la tipologia di gare disputabili, ma anche di “alleggerire” il campo principale che in questo modo non verrà più utilizzato per gli allenamenti ma solo per le partite ufficiali. Il sussidiario si caratterizzerà inoltre per le elevate prestazioni in termini di efficienza energetica: in questo modo si potrà ottenere il duplice risultato di riqualificare l’impianto sportivo e contemporaneamente di incrementare la potenzialità e la dotazione sportiva. A servizio del nuovo impianto sportivo il Comune sta realizzando anche un’estensione della rete fognaria e dell’acquedotto lungo via Carlo Giacomelli per un importo di 360 mila Euro. ARTE E SPORT Il nuovo sussidiario si caratterizzerà anche per la presenza di un’opera d’arte: “Trame Rinascimentali: un ponte tra passato e presente” è la scultura site-specific realizzata da Samuele Caselli (in collaborazione

Inglese,francese,spagnolo,tedesco,russo, arabo, giapponese,cinese. Insegnanti madrelingua qualificati con lunga esperienza. Corsi di piccoli gruppi in presenza. Inizio corsi di 12 settimane a gennaio, aprile e settembre Associazione culturale babele Tel. 339 4836168 babeleassociazioneculturalept@gmail.com www.babelept.it


CITTÀ DI QUARRATA - SPORT con Diego Sarti) vincitrice del concorso di idee indetto dal Comune di Quarrata. L’opera d’arte vuole creare un dialogo visivo e simbolico tra due realtà centrali per Quarrata: Villa Medicea La Magia, patrimonio UNESCO, e lo Stadio Comunale Filippo Raciti. Un legame tra il ricco passato storico e culturale rappresen-tato dalla Villa e l'energia contemporanea dello spazio urbano dello stadio, andando a creare una fusione tra passato e presente. “La riqualificazione dello stadio Raciti e del campo sussidiario è un intervento fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale –

commenta il Sindaco di Quarrata Gabriele Romiti – Andiamo a dare risposte concrete alle associazioni sportive del nostro territorio mettendo a disposizione della comunità un impianto più moderno e funzionale”. “Ringrazio gli uffici comunali che hanno seguito questo importante progetto – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Quarrata Patrizio Mearelli – È un segno concreto dell’attenzione di questa Amministrazione verso le realtà sportive quarratine che rappresentano un’eccellenza del nostro territorio”.

INIZIATIVE

LA MAGIA DELLA MUSICA 2025

Torna fino al 12 aprile 2026 la rassegna musicale nel salone affrescato della Villa Medicea La Magia Tornano a risuonare le note nel salone affrescato della Villa Medicea La Magia dopo la chiusura imposta, prima dalle misure di sicurezza emanate in seguito al contagio epidemico da Covid 19, e poi dagli importanti interventi di restauro messi in atto grazie ai finanziamenti del pian nazionale di ripresa e resilienza. “La Magia della Musica” Bosso e Mazzariello ha preso il via domenica 14 dicembre 2025 alle ore 16 con il concerto Liberi…! che vede protagonista lo straordinario duo formato da Antonello Salis, alla fisarmonica e al pianoforte, e da Simone Zanchini alla fisarmonica e al live electrics. Nel mese di gennaio, l’appuntamento fissato è per domenica 18 con un altro duo d’eccezione: Fabrizio Bosso alla tromba e Julian Oliver Mazzariello al pianoforte protagonisti del progetto omaggio alla musica di Pino Daniele Il cielo è pieno di stelle. Il tandem dei due musicisti ripercorre le diverse traiettorie musicali di Pino Daniele, cercando di restituire un suo ritratto inedito, puntato soprattutto sulla musica. L’intenzione del progetto non è una semplice rilettura, ma vestire una musica già grande con colori nuovi e autentici, facendo risuonare melodie straordinarie con la timbrica e la poesia di due eccezionali protagonisti del jazz internazionale. Il repertorio abbraccia un’ampia rosa di brani, dall’immancabile Napule è alla trascinante Je so’ pazzo, la magia di Anna verrà e poi Quando, Anima, e ancora Sicily il brano registrato all’epoca con il jazzista Chick Corea. INFO E BIGLIETTI Villa Medicea La Magia - Salone affrescato - Via Vecchia Fiorentina primo tronco n. 63 - Quarrata (PT) Biglietti I concerti sono riservati a 100 spettatori - Ingresso concerti euro 10,00 (senza riduzioni) Posto unico non numerato - I biglietti possono essere acquistati in prevendita presso:

Biblioteca Multimediale “Giovanni Michelucci” Piazza Agenore Fabbri - Quarrata tel. 0573 771500 nell’orario di apertura della biblioteca. Nelle domeniche dei concerti non si terranno le visite guidate al complesso monumentale della Villa Medicea La Magia. Info 0573 771500 info@villalamagia.com www.comune.quarrata.pt.it www.vilallamagia.com

IPOACUSIA E PROBLEMI RELAZIONALI Gilberto Ballerini di Audiomedical Pistoia risponde ad alcuni quesiti sugli apparecchi acustici e sui problemi relazionali e personali che sono generati dall’ipoacusia. COME SI FA A INDIVIDUARE L’APPARECCHIO O IL SISTEMA PIÙ ADATTO A UNA PERSONA? Prima di scegliere l’apparecchio acustico più idoneo a correggere l’udito della persona, debbono essere messe in atto tutte le pratiche della presa in carico del problema a partire dalla storia uditiva e relazionale della persona, dalla sua indole e disponibilità all’ascolto, dalle sue esigenze quotidiane e lavorative, dal suo stile di vita, dalla capacità e volontà di spesa. Una volta fatto questo si dovranno fare gli esami per descrivere il tipo e la gravità della perdita e rilevare i dati audiologici necessari a valutare le caratteristiche della tecnologia da utilizzare e in quale modalità. Marca, modello e tipologia di protesi. La scelta della protesi è un atto di responsabilità del professionista che in scienza e coscienza dovrà tenere conto dei bisogni del paziente e delle necessità imposte dall’udito residuo. NON A CASO LEI PARLA SPESSO DI UN ASCOLTO NON SOLO ACUSTICO MA ANCHE UMANO. Correggere l’udito di una persona significa necessariamente confrontarsi con le caratteristiche, i timori, i bisogni e le sensibilità che la definiscono. Per questo ogni fase del percorso di riabilitazione acustica, a partire dalla scelta dell’apparecchio, deve essere condivisa così come gli obiettivi che dovranno essere raggiunti. Aiutare la persona debole di udito a comunicare meglio anche a prescindere dall’apparecchio acustico, è un aspetto importante della nostra professione. Grazie all’empatia – che non deve essere accondiscendenza - e ad un buon rapporto di fiducia si ottengono i risultati migliori e duraturi nel tempo. ANCHE PERCHÈ LA PERDITA UDITIVA INFLUISCE SOPRATTUTTO SULLE RELAZIONI, È COSÌ? Siamo così abituati a stare insieme agli altri, che facciamo fatica a riconoscere la relazione come importantissimo fattore di salute. In qualche modo la diamo per scontato, sappiamo di poter comunicare comunque, perchè noi stessi siamo relazione. Ma quando non riusciamo più a farlo con la naturalezza di sempre cominciamo ad avvertire un senso di frustrazione unito ad un lento e graduale isolamento. L’importanza della relazione la percepiamo non soltanto nei confronti delle parole ma anche dei suoni di ciò che ci circonda. Tornare a sentire è un po’ come ritrovare fiducia in noi stessi e una migliore qualità di vita. VI ASPETTIAMO PER UNA CONSULENZA GRATUITA V. Panciatichi, 16 - 51100 Pistoia (PT) Tel. +39 0573 30319

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SPORT

“Pino” Sacripanti nuovo coach della Estra Pistoia L’allenatore canturino guiderà i biancorossi fino al 30 giugno 2026

N

ato a Cantù il 15 maggio 1970 e meglio conosciuto come “Pino”, la sua carriera da allenatore inizia nella propria città partendo dal settore giovanile e, dal 1998, con la prima squadra ricoprendo il ruolo di vice e poi di capo allenatore arrivando, nel 2002, alla semifinale playoff scudetto e vincendo il titolo di miglior allenatore dell’anno in Serie A. Il suo rapporto con Cantù andrà avanti fino al 2007 conquistando una finale di Coppa Italia e vincendo la Supercoppa Italiana nel 2003/04. Per due stagioni guida la Vuelle Pesaro conquistando, in una circostanza, playoff e Final Eight di Coppa Italia mentre nel 2009 si trasferisce alla Juve Caserta dove vi rimane per ben quattro campionati arrivando alla semifinale scudetto e guadagnandosi l’accesso per l’Eurolega. Nell’estate 2013 torna a Cantù per altri due campionati per, poi, intraprendere il triennio ad Avellino dove raggiunge altri risultati

di spessore: finalista in Coppa Italia, semifinale playoff scudetto, finalista in Supercoppa e partecipazione alla Basketball Champions League. Dopo una parentesi con la Virtus Bologna, riparte dalla Serie A2 con Napoli Basket con la quale riuscirà a conquistare la Coppa Italia LNP e la promozione in Serie A, superando nei quarti di finale playoff proprio il Pistoia Basket, rimanendo sulla panchina partenopea fino al marzo 2022 mentre le ultime due esperienze sono state a Scafati e Pesaro, sempre in A2. Contestualmente, dal 2006 al 2016 è stato CT della Nazionale Under20 con la quale è salito per ben tre volte sul podio Europeo nel 2007, 2011 e 2013 mentre, dal 2016 al 2017, ha ricoperto il ruolo di vice-allenatore della Nazionale maggiore al fianco di Ettore Messina. “Ringrazio il presidente Joseph David, il DG Andrea Di Nino e il DT Alberto Martelossi per avermi voluto, hanno

avuto fiducia in me e spero di essere bravo a ripagarla in un posto come Pistoia che sento particolarmente amico – queste le parole di Stefano Sacripanti – prima di tutto, però, voglio però fare un in bocca al lupo a coach Della Rosa, perché io sono nato e cresciuto a Cantù e so bene cosa vuol dire allenare la squadra della propria città, so quanto ci si sta male quando le cose non vanno come si pensa e sono sicuro che lui abbia dato tutto quello che poteva dare. Da collega, e da persona, gli sono vicino e che mi auguro che possa avere una carriera di tutto rispetto e di continuare a divertirsi con la pallacanestro. Dal mio punto di vista, cercherò di fare il meglio che posso fare: voglio conoscere la squadra, voglio vederla durante gli allenamenti per un periodo sufficiente per farmi un’idea che non derivi soltanto dal video e, in un secondo momento, mi siederò al tavolo con la dirigenza per fare le riflessioni appropriate. So quanto caldo è il pubblico di Pistoia: l’anno

Stefano Sacripanti e Alberto Martelossi.

38 | DISCOVER PISTOIA | GENNAIO 2026

V i a P. N e ru d a 3 6 ( P T ) t e l . 0 573 / 9394 8 8


SPORT della promozione sono stato qui più volte per vedere Nicola Brienza (è stato nel suo staff a Cantù, ndr) e ho visto l’aiuto che può dare alla squadra ma è un percorso che dovremo fare insieme da qui alla fine. Ai giocatori non parlerò tantissimo all’inizio, gli chiederò che abbiamo bisogno di aiutarci a vicenda e che ognuno faccia un passo verso l’altro: la squadra ha un modo di giocare definito dal coach precedente, cercherò di mantenere le cose che mi convincono e cambiare quello che ritengo necessario. Per quanto successo finora in campionato, non è facile dare un giudizio di fronte agli alti e bassi che si sono visti: sarà importante, come nell’ultima partita contro Cento, passarsi la palla in maniera fluida dividendosi le responsabilità dal punto di vista offensivo. Ho visto in Lorenzo Saccaggi la vera anima difensiva del team e cercherò di dare, a tutti, alcune regole. Di questa squadra, ho avuto modo di allenare in Nazionale Under 20 i vari Campogrande, Zanotti (anche a Pesaro, ndr), lo stesso capitan Saccaggi e conosco le caratteristiche di Jazz Johnson, così come di Daniele Magro. Vedremo di riuscire a mettere l’identità migliore possibile, penso che ci sia da costruire una vera anima e lo si può fare soltanto insieme: con questi aspetti, poi, penso che si possa anche diventare più costanti.

GIORGIO TESI JUNIOR

MEDAGLIE PREZIOSE PER LE ATLETE PISTOIESI

Nell’ultimo weekend di novembre il PalaDozza di Bologna ha ospitato i Campionati Mondiali UNA – United Nations of Aerials, un appuntamento ormai tradizionale e sempre più atteso dagli appassionati di danza aerea. Un evento spettacolare che riunisce atleti di altissimo livello provenienti da tutto il mondo, impegnati nelle diverse discipline dell’aerial dance: cerchio aereo, pole dance, tessuti, attrezzi Carmen Grieco seconda misti e categorie Paralimpiche. classificata. Tre minuti per coreografia, tre minuti per raccontare una storia. Danza, acrobatica, arte, tecnica e creatività si fondono in un’unica esibizione che diventa linguaggio espressivo e strumento narrativo. Il Mondiale UNA dedicato all’artistico porta in scena costumi, scenografie, oggetti di scena, video fondali, trucco, parrucco, comparse. In quattro giorni sono stati presentati quasi mille personaggi, mille temi diversi: una vera maratona creativa che ha visto esibirsi in media 250 atleti al giorno. Per ASD Jammin Academy Musica Vera Pistoia hanno partecipato a questo importantissimo evento: Costanza Pratesi e Valentina Sbanchi per Aerial Silks Rookies U40, Clelia Cucco per Aerial Silks Rookies U18, Ilaria Menichetti e Alice Coppi per Aerial Silks Rookies U30, Giada Ferretti per Aerial Silks Rookies M40, Carmen Grieco per Mixed Aerial Arts Stars M40.

DISCOVER PISTOIA GENNAIO 2026 | 39

Agli ultimi Campionati Mondiali UNA disputati al Paladozza di Bologna, Carmen Grieco e Alice Coppi conquistano un prestigioso argento mondiale, bronzo per Giada Ferretti


THE FUTURE IS GREEN

Vi aspettiamo in Via Toscana, 101 – 51100 Pistoia e Via Pratese - 51100 Pistoia naturartvillage.com giorgiotesigroup.it


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