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In copertina: Illustrazione di Alessia Novizio Classe 5I Liceo Artistico Petrocchi
Luglio è da sempre il mese d’oro del nostro territorio, il culmine di un’estate vibrante che quest’anno brilla di una luce ancora più speciale. Il focus è tutto sul leggendario Luglio Pistoiese: ad aprire i festeggiamenti è Piazza del Duomo con il Pistoia Blues (2-10 luglio): un cartellone pazzesco che unisce Masini e Il Volo a leggende come Fantastic Negrito, Jet, The Darkness e Jethro Tull. Al NATURART Village continua l’appuntamento con la musica: il mercoledì e la domenica dall’ora dell’aperitivo (19:00) con sound acustici e DJ set vintage, mentre nei weekend e nei giorni centrali la musica si accende dalle 21:00. Un cartellone ad alta energia che spazia dal rock-blues al pop, fino a serate dance, sonorità brasiliane e atmosfere da balera.
La seconda metà di luglio accende la tradizione con i Festeggiamenti Iacopei: dalla vestizione del Santo da parte dei Vigili del Fuoco alla sfilata della reliquia il 24 luglio, fino ai fuochi d’artificio della vigilia. Il 25 luglio, giorno del Patrono, culmina con il Corteggio dei Ceri, la sfilata storica e l’adrenalinica Giostra dell’Orso, dove i quattro rioni si sfideranno per il palio e lo “Speron d’Oro”. Le sorprese non finiscono qui. Segnate in agenda una data imperdibile: il 18 luglio, a Gavinana, presenteremo di nuovo il nuovo numero di NATURART, un invito a scoprire la bellezza autentica del nostro Appennino e a visitare due perle dell’Ecomuseo della Montagna Pistoiese.

Direttore Responsabile Emanuele Begliomini redazione@discoverpistoia.it
Art Director Carolina Begliomini c.begliomini@giorgiotesigroup.it
Coordinamento Redazionale Lorenzo Baldi Redazione@discoverpistoia.it

Grafica e videoimpaginazione
CB Graphic di Cristina Baruffi grafica@cbgraphic.it
Pubblicità
Maria Grazia Taddeo commerciale@discoverpistoia.it
Segreteria Irene Cinelli redazione@discoverpistoia.it
Stampa - Industrie Grafiche Pacini
Il Luglio Pistoiese 2026 si conferma un concentrato straordinario di musica, devozione e folklore medievale, trasformando la nostra città in un palcoscenico vibrante per eventi e appuntamenti storici

Dopo l’inizio dei festeggiamenti in programma martedì 30 giugno con la sfilata storica per le vie del centro, ad aprire il mese dei festeggiamenti pistoiesi è il ricco programma musicale in Piazza del Duomo, che gravita attorno al Pistoia Blues Festival (dal 2 al 10 luglio). Il cartellone unisce leggende internazionali e grandi artisti italiani: si parte il 2 luglio con il poprock di Marco Masini per la sezione Storytellers, seguito dal pop lirico de Il Volo il 3 luglio. Le storiche serate dedicate al blues e al grande rock internazionale vedranno invece alternarsi sul
palco artisti del calibro di Fantastic Negrito ed Eric Steckel (4 luglio), l’energia rock dei Jet (5 luglio), l’hard
rock travolgente dei The Darkness (8 luglio) e il progressive mitico dei Jethro Tull, pronti a chiudere la rassegna il 10 luglio.

Giovedì 9 luglio alle 21, con partenza da piazza San Francesco e arrivo in piazza del Duomo, si svolgerà “Battiti di luglio”, melodie itineranti sotto le stelle con sfilata dei musici dei Rioni. Il successivo appuntamento sarà la vestizione di San Jacopo giovedì 16 luglio, che si svolgerà, come lo scorso anno, in orario serale (intorno alle 22). L’evento sarà arricchito da una processione, con partenza alle ore 21 dalla chiesa di San Francesco e arrivo alla Cattedrale di San Zeno in

piazza del Duomo. Vi parteciperanno, tra gli altri, il vescovo Augusto Mascagna e l’arciprete della Cattedrale di San Zeno don Luca Carlesi. L’iniziativa, a cura del Comitato Cittadino di Pistoia ETS, si avvale della collaborazione dei Vigili del Fuoco: saranno quest’ultimi a mettere la veste alla statua del santo.
Domenica 19 luglio alle 19 alla Fortezza 59 in piazza della Resistenza sarà eletta da una giuria la Madrina della Giostra 2026-2027. Ingresso gratuito. Venerdì 24 luglio, il giorno precedente la Giostra dell’Orso, alle 17.30 nella Cattedrale di San Zeno si svolgeranno i Primi Vespri e sarà celebrata la Messa capitolare. Alle ore 23 nella zona di Sant’Agostino si terranno i tradizionali fuochi d’artificio.
La Giostra dell’Orso si svolgerà come ogni anno il giorno di San Jacopo, il 25 luglio, intorno alle 21.15 in piazza del Duomo. La gara sarà preceduta dalle prove ufficiali in programma il 22 e 23 luglio (ore 20.30). La giornata del 25 luglio si aprirà la mattina alle ore 9.30 con la Processione dei ceri: partenza da piazza San Francesco per arrivare in piazza del Duomo. Alle 17.30 si terranno i secondi vespri solenni nella cattedrale di San Zeno. Alle 19 da Porta Lucchese partirà un corteggio storico che arriverà in piazza Duomo dopodiché prenderà il via la sfida tra i quattro Rioni ognuno dei quali ha stemmi e colori diversi: il Rione del Cervo Bianco di Porta Lucchese bianco e verde, il Rione del Drago di Porta Carratica rosso e verde, il Rione del Leon d’Oro di Porta San Marco giallo e rosso e il Rione del Grifone di Porta al Borgo bianco e rosso. Il palio che andrà in premio al rione vincitore è stato realizzato da Paola Imposimato.

Ilaria Signorini, vincitrice dello Speron d’Oro 2025 - foto Lapini
Il 25 luglio, infine, giorno di festa a Pistoia, entrata gratuita nei Musei Civici con orario continuato dalle 11 alle 19.. Apertura gratuita anche per San Jacopo in Castellare sempre dalle 11 alle 19 (per un massimo di 50 persone per ogni visita).


Nuove osservazioni a margine della mostra “Due ritratti pistoiesi di Giovanni da San Giovanni”

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Testo a cura di GIACOMO GUAZZINI MUSEI CIVICI DI PISTOIA
Il progetto espositivo “Due ritratti pistoiesi di Giovanni da San Giovanni”, promosso e realizzato dal Comune di Pistoia I Musei Civici, a cura di Sandro Bellesi ed Elena Testaferrata, e allestito al Museo Civico d’arte antica, nel mezzanino del Palazzo Comunale, fino al 27 settembre 2026, è un piccolo ma concreto esempio di valorizzazione e riscoperta di aspetti inediti del patrimonio artistico cittadino. L’esposizione di due opere, sinora sconosciute, realizzate in Pistoia attorno al 1633 dal celebre pittore valdarnese Giovanni da San Giovanni (1592-1636), costituisce un’acquisizione di rilievo non solo per la storia dell’arte toscana, ma in modo particolare per quella cittadina. I due tondi in embrice, conservati in una collezione privata, rappresentano i ‘ritratti ideali’ di due importanti artisti pistoiesi del Cinquecento, ovvero Bernardino Detti e Giovan Battista Volponi, detto lo Scalabrino. Ciascuno di essi è stato accostato a un’opera significativa delle collezioni civiche che li rappresenta: per Detti vi è la celebre pala della Pergola, per Scalabrino la pala di sant’Agata, sulla quale ci soffermiamo adesso.
Tra le pale del Cinquecento conservate nel Museo Civico, questa Madonna
col Bambino e santi (1) occupa un posto particolare per lo stretto legame con il Palazzo Comunale, per la cui cappella fu originariamente commissionata. La tavola raffigura infatti alcuni dei principali santi protettori cittadini: oltre al patrono Jacopo e a Zeno, titolare della cattedrale, in basso compaiono sant’Agata, cui era dedicata la cappella, e sant’Eulalia che, con lo stendardo scaccato e il modellino della fortezza di Pistoia tra le mani, allude al ruolo di co-patrona e protettrice della città, miracolosamente salvata dall’assedio di Uguccione della Faggiola nel 1313, nel giorno della sua ricorrenza.
Dopo un iniziale riferimento tardoottocentesco a Fra’ Paolino, la tavola venne poi avvicinata all’ambito della scuola fiorentina di San Marco, circostanza che ha permesso infine di ricondurla al pittore pistoiese Giovan Battista Volponi, detto lo Scalabrino (1489-1561). Pur ricoperta da un’estesa verniciatura superficiale, eseguita dal restauratore Domenico Fiscali nel 1916, la pala rivela infatti molti tratti caratteristici del linguaggio eclettico dell’artista: i panneggi delle sante sono rifluenti, risolti in cromie calde e accostanti, mentre i volti risultano delicatamente modellati, affini al morbido pittoricismo del coetaneo pittore pistoiese Fra’ Paolino (14881547). Nel secondo piano invece i santi emergono dallo sfondo ombroso grazie a una decisa regia luministica, traendo ispirazione dai modelli di Fra’ Bartolomeo e Mariotto Albertinelli, senza tralasciare, nella composizione centrale del padiglione della Vergine, rimandi alla celebre Madonna del Baldacchino di Raffaello. Infine san Zeno, sulla destra, presenta una posa monumentale ed è caratterizzato da un’acuta descrizione fisiognomica nella quale potrebbe celarsi il criptoritratto di Antonio Pucci, vescovo di Pistoia tra 1518 e 1541. L’opera proviene verosimilmente ab antiquo dalla cappella di sant’Agata al
primo piano del Palazzo, un tempo destinata alle funzioni religiose per le magistrature e annessa alla sala del Consiglio, anche se la sua presenza nel palazzo è documentata con certezza soltanto a partire dal 1851, quando la tavola risulta collocata in una “sala d’udienza”. L’opera fu commissionata verosimilmente nel 1525, anno in cui venne deliberata la realizzazione di una pala per la cappella (2), e probabilmente sostituita nel 1700, nell’ambito di un complessivo rinnovamento dell’ambiente (1698-1705), dalla tela con la Madonna col Bambino e santi del pistoiese Lazzaro Baldi, ancor oggi presente.
Formatosi probabilmente nella bottega del peruginesco pistoiese Gerino Gerini, con cui collaborò nel 1514 alla realizzazione degli stendardi per l’Opera di San Jacopo, Scalabrino si avvicinò alla pittura fiorentina di Fra’ Bartolomeo e Mariotto Albertinelli, ispirandosi spesso a modelli illustri con formulazioni a volte ripetitive ma sostenute da notevole qualità esecutiva. Fu attivo soprattutto a Pistoia, dove lavorò con il fiorentino Sollazzino ed altri (Bernardino Detti, Giuliano Panciatichi), spesso associati in compagnia, operando per i principali istituti cittadini, quali l’Opera di San Jacopo, il Comune e il Vescovado. La prima opera di particolare impegno è un perduto Battesimo di Cristo del 1514 per la chiesa del Carmine. Nel 1518 gli fu affidata la decorazione delle coperture lignee interne del Palazzo Comunale (“dipingere dictum palcum et solarium cum cornicione, fregio et architrave [...] et solarium et omnes planas et trabes dicti palchi et solarii [...] et


solario dipincere a tribus faciebus et colore terzett in campo azzurro di magnia”), impresa che oggi, assieme a Gaia Ravalli, propongo di riconoscere nell’elegante – pur restaurata –decorazione a grottesche e teste d’imperatori nei soffitti delle prime due sale del primo piano del Palazzo (3) Successive alla commissione del 1525, sono le tre grandi tavole firmate per la chiesa della Consolazione di Tuscania (Viterbo) con la Deposizione dalla Croce, Adorazione dei pastori e Adorazione dei Magi, mentre agli inizi del quarto decennio deve probabilmente scalarsi la monumentale Incoronazione della Vergine tra le sante Agata e Eulalia ad affresco, strappata da un imprecisato ambiente del Palazzo Comunale (4), l’Assunta tra santi e donatore nella Collegiata di Empoli e il Martirio di sant’Andrea datato 1531 per l’omonima chiesa pistoiese, commissionato a Detti ma realizzato dal solo Scalabrino. A una fase più matura appartiene invece la pala di San Bartolomeo a Cutigliano. Chiamato dal vescovo di Jesi Benedetto Conversini, originario di Pistoia, nel 1553 decorò con affreschi la cappella del

Sacramento nel Duomo, che risulta già demolita nel 1775. Nel 1554 è pagato per quattro Madonne ad affresco nel Palazzo Comunale di Pistoia, periodo a cui potrebbe essere riferibile un affresco strappato con Madonna col Bambino in edicola, con ascendenze già derivate da Sebastiano Vini, ora nei depositi del Museo Civico (inv. 672), che, grazie alla scoperta di una fotografia d’epoca precedente allo strappo, è possibile situare con certezza sulla destra del primo scalone d’ingresso del Palazzo (5) Tra 1554 e 1555 va infine collocata anche l’Assunzione della Vergine di Masiano. L’attestazione ultima dell’attività dello Scalabrino risale al 1561, allorché già anziano, consegna uno scudo dipinto con l’arme del neoeletto vescovo Giovambattista

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Ricasoli da porre sopra la cappella del Palazzo Comunale, per poi morire il 29 settembre dello stesso anno.
1) Scalabrino, Madonna col Bambino tra i santi Jacopo, Agata, Giovannino, Zeno ed Eulalia, Pistoia, Museo Civico d’arte antica
2) Ricostruzione della collocazione originaria della pala, Pistoia, Palazzo Comunale, cappella di sant’Agata (grafica di Giacomo Guazzini)
3) Scalabrino (e restauratore), decorazione soffitti, Pistoia, Palazzo Comunale, prima sala del Museo
4) Scalabrino, Incoronazione della Vergine tra le sante Agata e Eulalia, Pistoia, Palazzo Comunale, atrio del piano terra, scalone
5) Ricostruzione della collocazione originaria dell’affresco con Madonna col Bambino entro edicola (oggi depositi), Pistoia, Palazzo Comunale, primo scalone monumentale (grafica di Giacomo Guazzini)
www.musei.comune.pistoia.it - email: musei@comune.pistoia.it FB: Musei Civici Pistoia - IG: @museicivicipistoia







Sarà il Piccolo Teatro Bolognini ad ospitare la Stagione di Prosa 2026/2027, con grandi titoli ed artisti amati dal pubblico. Campagna abbonamenti in corso

Si apre il sipario sulla nuova
Stagione di Prosa 2026/2027
della Fondazione Teatri di Pistoia. Undici gli spettacoli in programma (di cui otto in abbonamento), gli ultimi firmati dalla direzione artistica di Saverio Barsanti, che dopo esattamente 20 anni con Associazione Teatrale Pistoiese, poi Teatri di Pistoia, conclude il suo percorso. In attesa della nomina di chi prenderà l’importante testimone, a pochi mesi dall’insediamento del nuovo direttore generale, Lorenzo Cinatti, nel corso di una conferenza stampa aperta al pubblico sono stati svelati i titoli che accompagneranno gli spettatori da ottobre 2026 ad aprile 2027, rimandando ad una prossima occasione quelli delle Stagioni di Musica, Danza, La via del Funaro e Ri-Belli, il teatro ragazzi. Considerata la chiusura del Teatro Manzoni per restauro sarà principalmente il Piccolo Teatro Mauro Bolognini, con i suoi 317 posti, ad accogliere la proposta della Prosa, e il numero di recite, per ciascuno spettacolo, passerà da due a tre (venerdì e sabato sera, domenica pomeriggio). Ma è la Città ad essere protagonista e allo stesso tempo palcoscenico del cambiamento. La Fondazione Teatri di Pistoia sottolinea, ancora una volta, la centralità della comunità e di tutti i suoi spazi, in continuo mutamento, richiamando l’attenzione sulla capacità di chi li abita di osservare, partecipare attivamente e valorizzare ciò che ci attende. Il Teatro, prima di essere un luogo, è uno spazio

relazionale mediato dall’arte dal vivo e, da questo punto di vista, “si può fare ovunque, anche a teatro”, parafrasando Emanuele Luzzati Allora l’invito è a riscoprire le tante possibilità urbane, culturali e di socialità di Pistoia.
“La città è uno spazio in continuo movimento, dove tutto può succedere e trasformarsi”, dice Giulia Pastorino, artista genovese Superpremio Andersen “Gualtiero Schiaffino” 2025, chiamata a tradurre in immagine questa prospettiva. Prendere consapevolezza e accogliere con fiducia, senso di responsabilità ma anche capacità di immaginazione e senso del gioco questo inevitabile e salvifico fluire degli eventi è ciò che consente di proiettarsi davvero verso il futuro, a partire dallo stupefacente patrimonio materiale e immateriale
di Pistoia. La programmazione si apre, a metà ottobre, con l’anteprima delle Stagioni 2026/2027, dedicata a Sotterraneo, una delle compagnie in residenza artistica presso Teatri di Pistoia. Tre giorni per tre diversi spettacoli al Bolognini e al Funaro: Time Capsule, il 16 ottobre, una novità per Pistoia, Stupidocene, in anteprima nazionale il 17 ottobre, e un finale, il 18 ottobre, all’insegna del ballo, della musica e del divertimento con il ritorno di DJ Show. In cartellone interpreti molto amati dagli spettatori, a partire da Maria Paiato insieme a Lucia Poli, Emilio Solfrizzi, Milena Vukotic (che torna a Pistoia dopo molti anni di assenza), Vladimir Luxuria, Gigio Alberti, accanto a nomi che si stanno affermando con decisione come Giorgio Lupano, Federica Luna Vincenti, Alessio Vassallo, Claudio Casadio, Giulia Fiume, Giuseppe Sartori. Alla regia, artisti che sono garanzia di qualità come Giancarlo Nicoletti, Fabrizio Coniglio, Davide Sacco e Geppy Gleijeses, Giorgio Sangati e Roberto Valerio, oltre ai due debutti assoluti,


a Pistoia, di Luca Manfredi e Marcela Serli. A farci ridere, riflettere e commuovere, dopo il segmento 2026 dedicato al mondo e ai temi ‘queer’ con il doppio omaggio a Oscar Wilde – con i suoi capolavori in teatro e in narrativa, L’importanza di chiamarsi Ernesto, dal 13 al 15 novembre e Il ritratto di Dorian Gray, dal 27 al 29 novembre e con la storia di Princesa, persona trans, già cantata da Fabrizio De André, in programma dal 4 al 6 dicembre – il 2027 si aprirà con due classici rivisti in chiave contemporanea come Shakespeare


dal 16 al 18 aprile) e dell’argentino
Ariel Dorfman, l’autore de La morte e la fanciulla (The Other Side, dal 23 al 25 aprile), entrambi a Pistoia in esclusiva regionale.

(Falstaff, dal 15 al 17 gennaio) e Goldoni (Gli innamorati, dal 29 al 31 gennaio). Il programma si avvierà alla fine della Stagione all’insegna della contemporaneità: dal titolo firmato dall’attore/drammaturgo
Juan Carlos Rubio (L’inconveniente dal 12 al 14 febbraio) a quelli più drammatici, ma allo stesso tempo surreali, del compianto Vitaliano Trevisan (Il delirio del particolare,
Fino al 4 luglio sarà possibile, presso la Biglietteria del Teatro Manzoni, rinnovare l’abbonamento alla Stagione di Prosa, scegliendo il turno e il posto; gli abbonati potranno acquistare in prelazione anche i biglietti per i tre spettacoli di Sotterraneo, che saranno poi disponibili per tutto il pubblico dal 10 luglio. I nuovi abbonamenti saranno in vendita dal 10 luglio. Alla Biglietteria sono in vendita anche abbonamenti e biglietti per i concerti della XXV edizione di Serravalle Jazz (anche online su www.boxol.it e alla Segreteria della sede comunale di Serravalle Pistoiese). Tutto il programma su www.serravallejazz.it Si avvia a conclusione al Funaro il ciclo “Raccontare il racconto-Voci del Novecento italiano”, promosso da Teatri di Pistoia e Compagnia Lombardi-Tiezzi, in collaborazione con Pistoia Capitale Italiana del Libro 2026: Leda Kreider e Antonio Perretta leggono Goffredo Parise (1 luglio), Annibale Pavone legge Tomasi di Lampedusa (3 luglio) e Leonardo Sciascia (6 luglio). Inizio ore 18.30.
Tutti gli spettacoli e le attività di formazione: teatridipistoia.it Info e prevendite 0573 991609 –27112 – 977225 bigliettoveloce.it


Dal 1° luglio la Biblioteca San Giorgio torna a ospitare le mostre bibliografiche curate da Ilaria Rabatti con la nuova esposizione “Istruttiva, amena, economica” che esplora l’editoria popolare tra Ottocento e Novecento. L’introduzione ufficiale della curatrice guida i visitatori alla scoperta di questo viaggio nella storia della lettura
Apartire dalla metà dell’Ottocento il medium più antico, la stampa, si avvia a diventare, grazie alle numerose innovazioni tecniche ed alle trasformazioni sociali, un mass medium, attivando quel processo di “democratizzazione” della lettura, legato anche alla crescita dell’alfabetizzazione, che influenzerà profondamente la produzione culturale della fin de siècle in tutta Europa. Un’editoria non più circoscritta ai letterati e alle persone colte, ma indirizzata a tutte le classi sociali, soprattutto quelle più umili, comincerà ad affermarsi, perseguendo la strada del libro economico per raggiungere il maggior numero di lettori. Collane economiche di letteratura educativa e istruttiva o di letteratura “amena” – antesignane del libro tascabile moderno –cominceranno ad apparire in diversi paesi, come ad esempio in Germania, dove nel 1867 nacque la “Universal bibliothek” dell’editore Philipp Reclam (viva ancor oggi), oppure in Francia, dove Albert Méricant fondò la popolare “Nouvelle collection illustrée”, ben rappresentata nelle collezioni della biblioteca San Giorgio. Per quanto riguarda l’Italia, se i primi decenni postunitari furono spesi nell’intento di contribuire a
formare l’identità culturale degli italiani attraverso la creazione di collane popolari dedicate alla letteratura educativa, che cercherà i propri valori fondativi in un tardo medioevo immaginario di gloria cavalleresca (come nelle novelle di Tommaso Grossi) o nella rievocazione dell’epopea garibaldina, l’ultimo scorcio di secolo vedrà invece una fortissima impennata dell’editoria orientata verso l’evasione. Una sempre maggiore incidenza sull’editoria di carattere popolare avrà infatti la letteratura cosiddetta “di consumo”, soprattutto il romanzo d’appendice, che con la sua funzione consolatoria-compensatoria catturerà le simpatie di ampie fasce di lettori appartenenti alle classi subalterne. Partendo dal feuilleton – nato in


Francia a metà Ottocento e divenuto anche in Italia il genere letterario più in voga almeno fino agli anni Quaranta del Novecento, con le pubblicazioni di Salani, Sonzogno, Treves e Nerbini – la mostra si concentrerà sulle metamorfosi del romanzo popolare declinato in tutte le sue sfumature di colore, per dedicare poi un piccolo spazio anche a tutta quell’editoria minore e minima (opuscoli d’istruzione pratica o religiosa, almanacchi, oroscopi, biografie di personalità viventi) che ha avuto un enorme impatto culturale, sebbene spesso, proprio per la sua natura “effimera”, di difficile reperimento nelle biblioteche. Consunti, macchiati, strappati per l’uso certamente ripetuto di chi non si fece scrupolo di maneggiarli senza tanto rispetto, questi libri pensati per il popolo, si ripresentano a noi oggi con lo stupore delle cose che, destinate forse a scomparire, riescono comunque ad inscriversi tra le pagine della storia. Le mostre della San Giorgio di luglio completano il loro programma con il proseguimento di “Pagine aperte”, che ospita negli spazi dell’Art Corner, una serie di manifesti realizzati dagli studenti Accademia d’Arte e Design Leonetto Cappiello per Pistoia Capitale del Libro

Esposizione di fotografie e documenti rari e curiosi 3 luglio - 28 agosto 2026 • Biblioteca San Giorgio - Pistoia Vetrine e spazi espositivi interni


La mostra è una raccolta di fotografie che testimoniano l’impegno, la passione, la dedizione di tutti i protagonisti della festa. Una parte importante della rassegna è incentrata sulle prime e meno conosciute 11 edizioni della Giostra, dal 1947 al 1957 dopo le quali si ebbe una interruzione fino al 1975. Nella saletta interna viene esposto ulteriore materiale iconografico delle prime edizioni con documenti inediti e curiosi reperiti presso l’Archivio di Stato di Pistoia.
Ultimo appuntamento alla scoperta dei borghi della provincia di Pistoia con le visite guidate in collaborazione con OltrePistoia Tour in Toscana
Domenica 5 Luglio la mattinata sarà dedicata alla scoperta di Gavinana e del suo rinnovato Museo Ferrucciano. Un’occasione straordinaria per conoscere la storia di questo borgo della Montagna Pistoiese e per godersi un’esperienza di visita al fresco e nella pace della nostra montagna. Una visita che fa parte dell’iniziativa Discover Oltre… Pistoia: un viaggio a tappe in lungo e in largo per il territorio pistoiese che ci ha accompagnato per tutto l’anno e che si conclude con questa ultima esperienza. Un modo inedito per approfondire la conoscenza delle tradizioni e della storia di luoghi che fanno parte

del patrimonio culturale e paesaggistico della provincia di Pistoia. La prenotazione è obbligatoria (tour@oltrepistoia.it –3401123952 oppure sul sito www.oltrepistoia.it) e i posti sono limitati. Sono previste riduzioni per ragazzi e bambini.
DOMENICA 5 LUGLIO Gavinana e il rinnovato Museo Ferrucciano dalle 10.30 alle 12.00 a seguire pranzo all’Agriturismo Pelliccia. Costo della visita: € 20,00 a persona -pranzo all’Agriturismo Pelliccia: € 28,00 a persona (pranzo facoltativo, su prenotazione)

Il battistero

Dopo aver osservato il perimetro del palazzo del Capitano del Popolo, continuando il tour di piazza del Duomo in senso orario, al visitatore della fine degli anni Dieci dello scorso secolo sarebbe rimasto da esplorarne solamente il suo lato occidentale. Davanti a lui si sarebbe stagliata la mole del battistero di San Giovanni in Corte, alto 40 metri, a pianta ottagonale, circa 20 metri di diametro, con le sembianze esterne praticamente inalterate rispetto a come siamo abituati a vederlo oggi. Si tratta di uno degli esempi più limpidi di gotico toscano nonché di uno dei grandi emblemi artistici cittadini che rende unica e magica la splendida piazza del Duomo, elemento imprescindibile del suo inconfondibile skyline. Con le sue tipiche bande bicolori di marmo bianco di Carrara e di serpentino verde di Prato, caratterizza il prospetto cittadino bilanciando verticalmente lo slancio del campanile di San Zeno. Al suo interno, un altro marmo locale tanto prezioso quanto raro e oggi di fatto irreperibile, il rosso di Monsummano, è presente nel fonte battesimale per immersione e in altri pozzetti circolari più piccoli agli angoli per il battesimo ad infusione o dei bambini; il fonte battesimale è firmato e datato 1226 dal maestro comacino Lanfranco da Como (data e firma dell’autore sono state ritrovate incise sul manufatto in seguito all’ultimo restauro del 1975 nell’ambito del quale fu rimossa tutta
la sovrastruttura barocca, compresa la statua di San Giovanni Battista realizzata da Andrea Vaccà nel 1724, per riportare alla luce la vasca nelle sue originarie ed essenziali forme romaniche con le sue caratteristiche formelle geometriche) (1) e completa una tavolozza regionale di colori lapidei davvero singolare in abbinamento ad un unico monumento storico. Anche nello stile, complessivamente, l’edificio battesimale risulta omaggiare la tradizione architettonica pisana rielaborata in chiave gotica matura. Progettato da Cellino di Nese (architetto e scultore quasi certamente pistoiese, celebre per avere eseguito e diretto proprio i lavori al battistero di San Giovanni di Pistoia, nonché i lavori anche al Duomo e al Camposanto di Pisa) che per realizzare il battistero pistoiese seguì i disegni e l’impostazione stilistica di Giovanni Pisano visto che le sue cuspidi, i pinnacoli e gli archetti ciechi a sesto acuto riprendono direttamente il linguaggio gotico decorativo introdotto dai Pisano nel registro superiore del battistero di Pisa. Con il suo impianto ottagonale con tre portali finemente decorati con bassorilievi e capitelli scolpiti nel marmo e una scarsella aggettante voltata a crociera si richiama ad una diretta dipendenza dal modello del San Giovanni fiorentino. La slanciata cuspide piramidale e l’eleganza di alcuni dettagli decorativi, ma soprattutto il sottile paramento bicromo che avvolge l’intero edificio, richiama prima di tutto il gotico senese, come nel caso del suo Duomo e soprattutto del suo campanile, rappresentando così in un unico monumento un intero compendio di gotico toscano. L’attuale battistero sorse probabilmente, secondo alcune fonti storiche, sul sito della precedente chiesa di Santa Maria in Corte, di cui si hanno notizie certe fin dal 1155, anno in cui vi fu sepolto il vescovo Atto. L’analisi della tessitura muraria alla
base dell’edificio e la data del 1266 sul fonte battesimale di Lanfranco, lascia ipotizzare un impianto centrale precedente a quello odierno e già usato come edificio battesimale. Nel 1303 questo edifico doveva trovarsi in stato talmente degradato che il Comune ne decise la demolizione. Nel 1320 la fabbrica doveva essere già iniziata e nel 1337 venne chiamato a dirigere i lavori appunto Cellino di Nese (probabilmente pistoiese, senese secondo alcuni storici). Cellino seguì i lavori fino al 1364, anno in cui il battistero di San Giovanni “in Corte” era sostanzialmente compiuto. Dalla primitiva chiesa longobarda di Santa Maria non per niente ereditò “in corte”, in quanto anch’essa era già presente in loco o nelle immediate vicinanze e la spiegazione di questo toponimo relazionale è dato dal fatto che l’edificio insisteva appunto sulla “curtis domini regis” longobarda, ossia il centro del potere politico e amministrativo, durante l’epoca di amministrazione longobarda nei secoli VII-VIII, presieduto dal gastaldo, il rappresentante o funzionario che governava il territorio per conto del re. Questa struttura sorgeva nell’area dell’attuale piazza della Sala, che deve appunto il proprio nome a “sala regis” o “sala consiliarum”, ossia il palazzo del potere che si trovava tra la cattedrale e


la Sala. Nei dettagli estetici principali dell’edificio battesimale, emerge il portale centrale che si affaccia verso il sagrato e sulla facciata del Duomo, sormontato da un timpano triangolare intero con un elegantissimo rosone traforato al centro e presenta nella lunetta la statua centrale della Madonna con bambino, di fine fattura, attribuita a Tommaso e Nino di Andrea Pisano, di S. Giovanni Battista alla sua sinistra e di altro santo alla sua destra, probabilmente S. Pietro, e sull’architrave alcune storie del Battista, mentre la porta di legno intagliata fu eseguita nel 1523 da Pier Francesco di Ventura da Pescia (2). Accanto al portale si trova una nicchia da cui si apre un piccolo pulpito esterno dedicato alla predicazione, fra i pochi esempi di questo tipo ancora oggi presenti in Italia, il cui parapetto ci presenta la testa del battista. La piramide che costituisce la cupola è preceduta da un piano loggiato cieco e da un camminamento circondato da una balaustra in colonnelli tortili, mentre i pilastri angolari terminano con dei ricchi pinnacoli. La lanterna posta sulla sommità della cupola riprende la planimetria ottagonale dell’edificio donando pieno slancio all’edificio. Una curiosità testimoniata dai documenti storici è data dalle due grandi guglie poste sull’estremità sopra al portale, davanti al tamburo: da turisti e a primo acchito si potrebbe pensare ad un incompiuto, invece è quel che resta del coronamento superiore che una volta prevedeva un intero colonnato o “corridore”, sovrastante il camminamento terminale che dopo vari interventi di restauro fu definitivamente eliminato nel 1725. (3) Il restauro di consolidamento complessivo dell’edificio, eseguito dal 1965 al 1975 dalla Soprintendenza, ha poi eliminato completamente l’intonaco del secolo XVIII dell’interno, che oggi si presenta assai spoglio in contrapposizione alla eleganza e abbondanza di elementi artistici esteriori, lasciando in vista la tessitura muraria in mattoni secondo la probabile intenzione originaria di volerla lasciare proprio a faccia vista. La posizione del battistero, proprio davanti all’ingresso principale della cattedrale e ad essa contrapposto, è anche assai simbolica: indica il passaggio dalle tenebre e da occidente (il battistero) alla luce d’oriente (la cattedrale) che doveva compiere il battezzato, poi introdotto in chiesa per partecipare all’eucarestia. Anche la stessa forma del battistero non è casuale: è ottagonale per richiamo alla “octava dies”, l’ottavo giorno in cui Cristo risorge a nuova vita, rappresenta quindi il tempo dopo il compimento del tempo, la promessa di quella vita eterna che il cristiano potrà raggiungere proprio grazie al battesimo. 3
NOTE ALLE IMMAGINI:






(1) Il fonte battesimale del maestro comacino Lanfranco da Como in una moderna cartolina non viaggiata. 2345500 Marconi – Genova. Coll. E. Nappini.
(2) La porta maggiore del battistero di San Giovanni in Corte con la sua facciata principale in una cartolina non viaggiata dei primi anni del secolo XX. 4836 Luigi Badioli Cartoleria e Libreria – Pistoia. Coll. E. Nappini. (3) Cartolina di fantasia della veduta retrospettiva, realizzata agli inizi del secolo XX, riproducente il verosimile coronamento superiore del battistero prima della rimozione definitiva dei marmi danneggiati nel 1725. Cartolina non viaggiata, retro indiviso, Cart. e Lib. Pagnini – Pistoia. Coll. E . Nappini.


Quest’anno la Nobile Accademia del Sollazzo, ha messo in scena “La Révolution”, una inedita rilettura della Rivoluzione Francese, inserita nell’ambito della rassegna
“Studenti in scena” al Piccolo Teatro Mauro Bolognini

«Entrare nella compagnia di teatro è stato come aprire una porta senza sapere cosa ci fosse dietro». Inizia così il viaggio dei tanti ragazzi che ogni anno al Liceo Artistico “Petrocchi” si avvicinano al teatro. Il primo impatto è quasi un salto nel buio, ma pian piano per i giovani allievi tutto si fa più avvincente e si trasforma in un percorso di crescita emotiva, relazionale, complicata e appassionante, la cui cifra è soprattutto lo stare bene insieme costruendo qualcosa di bello, unico, irripetibile.
Il laboratorio teatrale, attivo da ormai diversi anni, coinvolge un gruppo di studenti coraggiosi ed un team di docenti creativi e appassionati - Elena Danti, Laura Ferro, Annachiara Magni, Daniele Rossi. Insieme danno vita alla compagnia “La Nobile Accademia del Sollazzo”, che, ogni anno, mette in scena, con goliardica ironia, uno spettacolo interamente originale, dalla scrittura alla sceneggiatura, così come dialoghi, costumi, scene, trucco e parrucco. Alla domanda posta ai

giovani attori “cosa ha rappresentato per te il gruppo teatro?” sono emersi punti di vista diversi, anche difficili da prevedere: l’inadeguatezza e l’insicurezza sono i sentimenti più comuni, insieme al “timore di essere giudicati”, di “fare una brutta figura”, di non essere all’altezza. «Se l’anno scorso qualcuno mi avesse detto che sarei riuscita a salire su un palco davanti a tutti, non ci avrei mai creduto», dice con sincerità una studentessa. L’inizio è quasi sempre difficile, l’ansia fa tremare le gambe ogni volta che si entra in scena, ma, è grazie al supporto di tutto il gruppo, che si impara che, quel momento di panico, quel “ma chi me lo ha fatto fare!” si può superare e tutto diviene naturale! Il palcoscenico “non è un luogo per chi è sicuro di sé, ma per chi ha il coraggio di provarci lo stesso, accettando la sfida di mettersi in gioco”, riferisce un altro studente: ci si può esprimere attraverso il corpo, il volto, la voce, imparando a gestire i movimenti e le emozioni, senza subirle. Si comprende, ad esempio, che la voce non serve solo per parlare, ma “per farsi sentire”, per affermare la propria unicità; al contempo “ogni personaggio interpretato può rappresentare anche “una fuga da se stessi” che, paradossalmente, aiuta a conoscersi meglio.
La vera magia, però, si costruisce dietro le quinte, durante quelle prove che i ragazzi descrivono



come un “caos meraviglioso”: è lì che si scopre e si genera la forza del gruppo, il valore di uno per l’altro, si impara ad ascoltarsi e a fidarsi reciprocamente. La compagnia diviene così una micro-comunità dove l’impegno di ognuno è fondamentale per la riuscita del progetto, trasformando la timidezza in forza, sviluppando in ognuno il senso di responsabilità, superando il frequente isolamento che è uno dei mali della società moderna.
Così la scuola, non è più soltanto il luogo fisico in cui imparare, ma si afferma veramente come luogo immaginifico e creativo, nel quale l’arte si manifesta con i suoi molti linguaggi, affermandosi ancora una volta, come il mezzo espressivo più potente, e di questo al Liceo artistico “P. Petrocchi” sono tutti consapevoli, docenti e studenti, che da gruppo “sgangherato” quando il sipario finalmente si apre, hanno imparato come e perché far sentire la propria voce davanti al mondo.
Il gruppo teatrale delle classi 3G, 4G, 5G
Le foto dello spettacolo sono di Lorenzo Zanotti
E GAVAZZI TRA L’ATRIO E IL MATRONEO DELLA NOSTRA SCUOLA
Passato e presente del nostro territorio dialogano quotidianamente con gli studenti del Liceo Artistico “Petrocchi”, grazie a una straordinaria collezione d’arte che vive in relazione diretta con l’ambiente scolastico e che trova nell’atrio e nel matroneo i suoi punti focali. Sono le opere di Andrea Lippi e Giuseppe Gavazzi ad accoglierci immediatamente all’ingresso della nostra scuola. Nell’atrio incontriamo le imponenti, colorate e gioiose opere di Gavazzi, artista e restauratore di fama internazionale che si formò proprio fra queste mura negli anni ‘50, presso l’allora Istituto d’Arte. Le tre statue, alte circa due metri, scolpite in legno di pioppo e dipinte in vivaci colori, rappresentano una madre con la figlia, una figura di donna in blu ed un angelo. “Entrando la mattina”, dice un’alunna, “la figura della donna vestita di blu ci trasmette una strana calma” Ma perchè le statue sono proprio qui?




C’è una storia bellissima dietro: nei primi anni Duemila, Gavazzi fu informato dal Professor Beragnoli, allora Preside del Liceo, del ritrovamento, nell’archivio dell’Istituto, di alcuni disegni risalenti agli anni della sua formazione, quando studiava proprio qui. In segno di riconoscenza, l’artista decise quindi di donare all’Istituto queste tre grandi sculture. Accanto all’ingresso del chiostro si trova la grande scultura in gesso dipinto di nero, cupa ed imponente, che rappresenta la scarna figura della Chimera che opprime l’uomo di Andrea Lippi. Essa fu esposta alla Biennale di Venezia del 1912.
“Ogni mattina passiamo davanti a queste sculture senza renderci conto di quanto siano importanti, ma, quando ci soffermiamo a guardarle davvero, sembrano raccontare qualcosa” racconta uno studente. Questa, tuttavia, non è l’unica opera che si possa ammirare nella nostra scuola di Andrea Lippi, raffinato scultore simbolista, annoverato tra le personalità più promettenti del primo Novecento pistoiese e morto prematuramente nel 1916, quando
aveva soltanto ventotto anni. Suo fratello Ulisse, tra i fondatori dell’istituto, insieme alla famiglia, decise, negli anni Cinquanta, di donare alla scuola gran parte delle opere dell’artista, che da allora sono esposte nel matroneo della chiesa di San Pier Maggiore, adiacente al Liceo Artistico. In questo spazio - quando l’edificio, che oggi ospita la scuola, era ancora un monastero -, le monache assistevano alle celebrazioni liturgiche. Nel matroneo l’atmosfera muta e si fa intima. Al di là di una porta misteriosa, dietro la lavagna di un’aula, salendo alcuni gradini, ci troviamo in un vero e proprio piccolo museo dove ogni tanto gli insegnanti ci accompagnano a disegnare dal vero. “Per noi studenti avere queste opere a portata di mano è un’occasione unica. Disegnarle ci fa notare particolari ed effetti completamente diversi rispetto alle fotografie. Mentre osserviamo, capiamo che la nostra scuola è uno scrigno prezioso di opere profonde, enigmatiche e fonte d’ispirazione” Il risultato di queste sessioni di disegno dal vero correda di immagini il nostro articolo.

Classe 3 I, indirizzo Arti Figurative Con le docenti Paola Ravaglia (discipline pittoriche) e Lucia Cimoroni (letteratura italiana)


Informare, sensibilizzare e ricordare che chiedere aiuto è un atto di coraggio. Con questo obiettivo Donne Coldiretti Pistoia e Coldiretti Giovani Impresa Pistoia hanno promosso al Mercato Campagna Amica di Pistoia una mattina dedicata alla prevenzione della violenza di genere e alla diffusione del numero nazionale antiviolenza e stalking 1522. L’iniziativa, ospitata negli spazi del mercato di via dell’Annona, ha coinvolto consumatori, famiglie e visitatori attraverso la distribuzione di materiale informativo e momenti di confronto con Tania Sguerri e Maria Fedi, psicologhe, psicoterapeute e operatrici del Centro Antiviolenza Aiuto Donna di Pistoia. Durante la mattinata hanno illustrato i servizi di supporto e assistenza garantiti dalla rete dei

centri antiviolenza della Toscana, fornendo informazioni sui percorsi di aiuto disponibili per le donne vittime di violenza e stalking. Al centro della campagna di sensibilizzazione il numero 1522, servizio gratuito e attivo 24 ore su 24, punto di riferimento nazionale per le vittime di violenza e per chiunque abbia bisogno di informazioni e supporto. La giornata ha avuto anche una finalità solidale grazie alla vendita di piante ortive e aromatiche prodotte dalla Cooperativa Sociale Un Fiore Per Tutti. Il ricavato dell’iniziativa è stato destinato al Centro Antiviolenza
Aiuto Donna, contribuendo concretamente alle attività di sostegno rivolte alle donne in difficoltà. Tra i presenti all’evento
Michela Nieri, responsabile di Donne Coldiretti
Toscana e Lucia Mastrandrea, coordinatrice di Donne Coldiretti
Pistoia. Nieri ha ribadito l’impegno dell’associazione nel promuovere una cultura fondata sul



rispetto, sull’ascolto e sulla solidarietà. Un messaggio che trova nei mercati di Campagna Amica luoghi privilegiati di incontro con la cittadinanza, dove la sensibilizzazione può raggiungere un pubblico ampio e trasversale. La campagna di comunicazione proseguirà anche in altre realtà della rete Campagna Amica e negli agriturismi Terranostra presenti sul territorio toscano, con l’obiettivo di ampliare la diffusione delle informazioni sui servizi di supporto e rafforzare la rete di vicinanza alle donne vittime di violenza.


MARTEDÌ a Pescia, Lungofiume Sforzini GIOVEDÌ a Quarrata, P.za del Risorgimento SABATO a Pistoia, Via dell’Annona DALLE 8.30 ALLE 12.00 FB/agrimercatodipistoia


Esplorazioni, giochi, indovinelli e racconti alla ricerca dei luoghi con i nomi più divertenti, originali, fantastici, spaventosi!
I nomi dei luoghi sono ricchi di identità e di storia: sono come le pagine di un libro, che narrano qualcosa anche di noi, dei nostri antenati, delle nostre radici. Frequentemente sono caratterizzati da evocazioni fantasiose, da rimandi a personaggi o mondi misteriosi, a trasfigurazioni di fatti realmente accaduti, tuttavia, sebbene spesso avvolti in un’aura immaginifica, fanno emergere aspetti della memoria e dell’identità locale. Ci ricordano che il nome è il primo strumento di identità e che tutti abbiamo diritto ad un nome, così come recita, oltre alla nostra Costituzione e Codice Civile, l’art.7 Della Convenzione Internazionale ONU per i Diritti di Infanzia e Adolescenza.
A cura di:
Comitato Provinciale UNICEF di Pistoia in collaborazione con le Pro Loco di CASTAGNO, LAGACCI, PITEGLIO, PRACCHIA
30 LUGLIO CASTAGNO, ore 16,30
Sede della Pro Loco – Via Castagno 28 A Tra regine, cavalli, scarpe col tacco...Castagno si racconta... scopriamo insieme il Borgo Museo
7 AGOSTO PRACCHIA, ore 16,30
Sede della Pro Loco - Via Nazionale, 57 Ponti misteriosi, dogane segrete e chiodi perduti… passeggiamo con la fantasia per il paese di Pracchia
10 AGOSTO LAGACCI, ore 16,30
Sede della Pro Loco – Via Lagacci, 7 Castagnando...quando il bosco era il pane del paese. Esplorazioni e giochi fra luoghi ricchi di storia e di vita
13 AGOSTO PITEGLIO, ore 16,30
Sede della Pro Loco – Presso Casa della Musica, Via Val di Forfora 1
Tra santi, diavoli e fate. Alla scoperta dei luoghi leggendari di Piteglio
• Merenda offerta dalle Pro Loco •
Info:
Attività rivolte ai bambini da 4 a 12 anni ed alle loro famiglie
Per info e prenotazioni scrivere al numero whatsapp 3477923816 oppure a comitato.pistoia@unicef.it
INOLTRE.......
19 LUGLIO CUTIGLIANO ore 16
Parcheggio Ponte alla Palaia Torneo con gli scacchi viventi
Parteciperanno al torneo, sia come giocatori, sia come figuranti, i bambini della Scuola Primaria di Maresca, coinvolti nel progetto di apprendimento del gioco degli scacchi durante l’anno scolastico 2025/2026, nonché tutti gli altri bambini che desiderino far parte dell’iniziativa. - A cura dell’Associazione
Scacchi Dinamici di Prunetta con la collaborazione del Comitato Provinciale UNICEF di Pistoia
Per info e prenotazioni scrivere a info@scacchidinamici.it oppure a comitato.pistoia@unicef.it
5 AGOSTO PIAN DEGLI ONTANI ore 16
Sede del Centro Studi Beatrice di Pian degli Ontani – Viale Beatrice, 39
Caccia al tesoro fra folletti ed ottave in rima nel Parco culturale “Le parole delle tradizioni” dedicato a Beatrice di Pian degli Ontani
A cura dell’omonimo Centro Studi con la collaborazione del Comitato Provinciale UNICEF di Pistoia
Per info e prenotazioni scrivere a centrostudibeatrice@gmail. com oppure a comitato.pistoia@unicef.it





di
Testo di DARIO PODDIGHE
Foto di SARBODAYA NEPAL JUMLA
Tra i 17 Obiettivi dello Sviluppo
Sostenibile (OSS) dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, il più negletto è probabilmente il diciassettesimo sarà che è l’ultimo della lista e la gente lo dimentica o forse sarà che si tratta di un concetto astratto, quasi filosofico. Tant’è che la “Partnership per gli obiettivi: Rafforzare le modalità di attuazione e rilanciare il partenariato globale per lo sviluppo sostenibile” è ben lontana dall’essere raggiunta. Eppure, si tratterebbe proprio dell’anima stessa della cooperazione: lavorare insieme, tra soci alla pari, per garantire uno sviluppo sostenibile, leggi eque per tutti e tutte e che non danneggi il pianeta. A livello statale questo obiettivo si sarebbe dovuto tradurre in un aumento dell’Aiuto Pubblico allo Sviluppo (APS). Purtroppo l’Italia, nonostante gli auspici del “Piano Mattei”, stanzia ancora soltanto lo 0,22% del PIL all’anno in APS. A livello mondiale le cose non vanno meglio, buon ultimo il colpo inferto dal Governo americano con la chiusura di USAID. Tuttavia, la Fondazione Un Raggio di Luce (FRL), nel suo piccolo, è rimasta testardamente impegnata a rafforzare il partenariato internazionale con altre organizzazioni del territorio, fedele a uno dei suoi 3 valori cardine: “Fiducia,
perché crediamo nelle possibilità altrui e vogliamo portare alla luce le capacità che ognuno ha dentro di sé”. Questo impegno è stato particolarmente evidente in Nepal, dove FRL collabora con la ONG Sarbodaya Nepal Jumla (SNJ) da più di 10 anni. SNJ è nata come una piccola realtà di Jumla, un’area povera e remota del Nepal. Il suo focus è sempre stato l’eguaglianza di genere. Sia nei progetti, volti al rafforzamento del ruolo delle donne nella società nepalese, sia nella leadership: il board direttivo di SNJ è interamente composto da donne.
SNJ e FRL in tutti questi anni hanno co-progettato, affinato e realizzato insieme un programma multisettoriale volto alla creazione di cooperative agricole femminili e all’eliminazione di pratiche tradizionali lesive per le donne. Questa iniziativa attualmente prende il nome di “Women Empowerment and
Sustainable Development” (WESD) e viene portata avanti nelle municipalità di Tila, Tatopani e Gutichaur. Nessuna delle due organizzazioni ha mai voluto prevaricare l’altra. In tutti questi anni di collaborazione, FRL ha sempre cercato tassativamente di evitare il cosiddetto “Complesso del salvatore bianco”, il preconcetto secondo cui i bianchi occidentali debbano andare ad imporre il loro modello di sviluppo. Anzi, la Fondazione si è sempre posta all’ascolto delle necessità concrete della popolazione, da affrontare tenendo presente la sensibilità e le specificità del posto. E nemmeno SNJ, che ha sempre garantito trasparenza nella gestione delle iniziative. I colleghi nepalesi, inoltre, con umiltà e voglia di apprendere, hanno usufruito del capacity building che la Fondazione gli ha erogato, soprattutto riguardo alle tecniche più recenti di gestione di progetto. Adesso SNJ è cresciuta, ha un’ampia squadra di dipendenti, collabora anche con le Nazioni Unite, e implementa numerose attività su tutto il territorio di Jumla. Quest’anno Sarbodaya Nepal Jumla compie 20 anni. La Fondazione Un Raggio di Luce desidera augurare buon compleanno ai suoi amici e alleati per un mondo più giusto.

Anche quest’anno scegli di devolvere il 5xmille alla FONDAZIONE UN RAGGIO DI LUCE ETS. Un gesto semplice, gratuito, una scelta consapevole: basta inserire nella propria dichiarazione dei redditi il codice fiscale 01513130474 nello spazio dedicato al “Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni” e apporre la propria firma. Per ogni ulteriore informazione www.5x1000.unraggiodiluce.org
Sabato 18 luglio alle ore 17.00, presso i giardini di Palazzo Achilli (Piazza Achilli n.7, Gavinana - PT), in collaborazione con l’Ecomuseo della Montagna Pistoiese, è in programma la seconda presentazione di NATURART 54

Proprio all’interno di questo numero, un ampio articolo è dedicato al borgo montano, con un focus speciale sulla ricca rete dell’Ecomuseo e sul profondo rinnovamento del polo museale dedicato al celebre condottiero fiorentino Francesco Ferrucci. Subito dopo la presentazione, che vedrà anche la presenza del nuovo Direttore editoriale Prof. Massimo Bucciantini, i partecipanti avranno l’opportunità di vivere un vero e proprio viaggio nel tempo attraverso due tappe fondamentali. Palazzo Achilli è la sede centrale e punto informativo dell’intero Ecomuseo della Montagna Pistoiese. Questo storico palazzo settecentesco è oggi un polo culturale dinamico, dotato di laboratori didattici e
spazi espositivi interattivi. La mostra “L’Ingegno della Montagna” - con ingresso a offerta libera - celebra la straordinaria capacità di adattamento e l’inventiva delle comunità appenniniche nel corso dei secoli.
Il nuovo Museo Ferrucciano, recentemente inaugurato in una veste completamente rinnovata e multimediale, non è solo una collezione di cimeli, ma un’esperienza immersiva. Attraverso installazioni interattive e ricostruzioni storiche, i visitatori rivivranno i concitati momenti della celebre Battaglia di Gavinana (3 agosto 1530), l’epico scontro in cui Francesco Ferrucci perse la vita per difendere la Repubblica Fiorentina contro le truppe imperiali di Carlo V, pronunciando la leggendaria frase “Maramaldo, tu uccidi un uomo morto” I partecipanti alla presentazione potranno visitarlo gratuitamente. L’evento è riservato a un massimo di 50 persone. Per partecipare è obbligatoria la prenotazione tramite e-mail scrivendo a: redazione@
discoverpistoia.it (indicando nome, cognome e numero telefonico dei partecipanti).




Acquista da venerdì a domenica riceverai un buono sconto da spendere nella settimana dal lunedì al giovedì!
Valido su tutto l’assortimento e non cumulabile con altre promozioni
Vi aspettiamo in Via Toscana, 101 – 51100 Pistoia e Via Pratese - 51100 Pistoia




Calendario
• Libri protagonisti
• Il giardino delle carte
• Musica per tutti i gusti
• Laboratori per bambini


Un mese speciale e ricco di eventi musicali e non, da vivere al NATURART Village, vero e proprio cuore verde di Pistoia

Con l’arrivo dell’estate, Pistoia accende i riflettori su un ricco calendario di appuntamenti ideali per chi cerca freschezza, convivialità e ottima musica. Per tutto il mese di luglio, la città si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto con una programmazione densa, pensata per intercettare ogni gusto e naturalmente, il NATURART Village propone un ricco e variegato programma, con la musica a farla da padrona. I mercoledì e le domeniche l’appuntamento comincia all’ora dell’aperitivo (dalle 19:00). Si parte l’1

con la musica italiana dei Due Etto (con Elio Capecchi), seguiti nelle settimane successive dai ritmi di Original Grooves, dal sound di Gian Flores e del Restauro Music Duo, fino alle selezioni vintage di Alibu DJ su vinile e al sound dei Varuna. Le serate centrali e i weekend propongono invece ritmi ad alta


energia dalle 21:00. La proposta spazia dal rock-blues di Blind Love Blues e dell’Orkestraccia, fino al pop di Frank Trio, Gigi & Friends e Dusty Drums. Non mancheranno serate dance con l’Happy Disco di DJ Bani e il Panda remember di Alex Montamix. Per chi ama le sonorità trascinanti, il 17 spazio ai balli di Sambrazil, il 19 al rock/ska degli Sciabadoga, il 24 ai Settima + e il 31 alle atmosfere da balera della G Band.
Oltre alle note, tutti i giovedì sera sono firmati “Il Giardino delle Carte” con le sfide di Burraco nel verde. Spazio poi alla magia con la lettura dei tarocchi di Fata Madrina (sabato 18) e alla storia locale: il 24 luglio i bambini potranno scoprire la festa di San Jacopo con il laboratorio gratuito “E tu di quale rione sei?”..

Nell’anno di Pistoia Capitale Italiana del libro, il Village si propone come un importante punto di riferimento per tutti gli appassionati grazie all’apertura della nuova area lettura e alla possibilità di acquistare i libri editi da Giorgio Tesi Editice

Il NATURART
Village continua ad arricchire la propria offerta dedicata agli amanti della natura, della cultura e della lettura. Dopo l’introduzione dell’area lettura, uno spazio pensato per la consultazione e la scoperta di volumi dedicati al mondo del verde, arriva un’importante novità per tutti i visitatori.
Da qualche giorno, infatti, una selezione di libri pubblicati da Giorgio Tesi Editrice è disponibile anche per l’acquisto direttamente presso lo shop green della struttura di Via Toscana. La nuova vetrina espositiva ospita titoli pensati per lettori di tutte le età, dai più piccoli agli adulti, con pubblicazioni che spaziano tra natura, arte, cultura e una collana interamente dedicata ai bambini. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire ai visitatori un’esperienza ancora più completa, permettendo non solo di sfogliare i volumi presenti nell’area lettura, ma anche di poter acquistare i libri più apprezzati.
Lo shop del NATURART Village è aperto tutti i giorni, un’occasione in più per viverlo come uno spazio di incontro tra territorio, verde e cultura.



MERCOLEDÌ 1
Intrattenimento Musicale con Due Etto (Musica italiana con Elio Capecchi)
Ore 19.00 - 23.00
GIOVEDÌ 2
Intrattenimento Musicale con Blind Love Blues
Ore 21.00 - 23.00
Il Giardino delle Carte. Serata di Burraco nel verde, tra convivialità e strategia Ore 21.00 - 00.00
VENERDÌ 3
Intrattenimento Musicale con Frank Trio Ore 21.00 - 00.00
SABATO 4
Intrattenimento Musicale con DJ Bani, Happy Disco Ore 21:00 - 00.00
DOMENICA 5
Intrattenimento Musicale con Gigi & Friends
Ore 19.00 - 22.00
MERCOLEDÌ 8
Intrattenimento Musicale con Original Grooves Ore 19:00-23:00
GIOVEDÌ 9:
Intrattenimento Musicale con L’Orkestraccia (rock blues)
Ore 21.00 - 23.00
Il Giardino delle Carte. Serata di Burraco nel verde, tra convivialità e strategia Ore 21.00 - 00.00
VENERDÌ 10
Intrattenimento Musicale con Alex Montamix (Panda remember) Ore 21.00 - 00.00
DOMENICA 12
Intrattenimento Musicale con Restauro Music Duo
Ore 19.00 - 22.00

MERCOLEDÌ 15:
Intrattenimento Musicale con Gian Flores Ore 19.00 - 22.00
GIOVEDÌ 16:
Intrattenimento Musicale con Dusty Drums (Musica italiana con Elio Capecchi) Ore 21.00 - 23.00
Il Giardino delle Carte. Serata di Burraco nel verde, tra convivialità e strategia Ore 21.00 - 00.00
VENERDÌ 17
Intrattenimento Musicale con Sambrazil (Musica e balli brasiliani) Ore 21.00 - 00.00
SABATO 18
Lettura di Tarocchi con Fata Madrina. Evento su iscrizione a pagamento. Ore 17.00 - 22.00

DOMENICA 19
Intrattenimento Musicale con Sciabadoga (rock/ska) Ore 19.00 - 22.00
MERCOLEDÌ 22
Intrattenimento Musicale con Originale Grooves Ore 19.00 - 23.00
GIOVEDÌ 23
Intrattenimento Musicale con Blind Love Blues

Ore 21.00 - 23.00
Il Giardino delle Carte. Serata di Burraco nel verde, tra convivialità e strategia Ore 21.00 - 00.00
VENERDÌ 24
E TU DI QUALE RIONE SEI?
Scopriamo insieme la storia della festa di San Jacopo! Laboratorio gratuito per bambini a cura di Clara Begliomini. Ore 17.00 - 18.30
Intrattenimento Musicale con Settima + (Musica italiana) Ore 21.00 - 00.00
DOMENICA 26
Intrattenimento Musicale con Varuna (Duo), orario aperitivo Ore 19.00 - 22.00

MERCOLEDÌ 29
Intrattenimento Musicale con Alibu DJ Vinile Ore 19.00 - 23.00
GIOVEDÌ 30
Intrattenimento Musicale con L’Orkestraccia (rock blues) Ore 21.00 - 23.00
Il Giardino delle Carte. Serata di Burraco nel verde, tra convivialità e strategia Ore 21.00 - 00.00
VENERDÌ 31
Intrattenimento Musicale con G Band (balera), a cura di Aitiani Gabriele Ore 21.00 - 00.00
Ristoranti Fridda, Savigni, Il Bivio, Morelli dal lunedì alla domenica apertura ore 10:00 chiusura ore 23:00 Bar, pasticceria (Menchetti) Gelateria (All Day garden) dal lunedì alla domenica apertura ore 06:30 (bar) 10:00 (gelateria); chiusura ore 24:00 Enoteca /Cocktail Bar (Il Sartoriale) Birreria (La Degna Tana) apertura tutti i giorni ore 10:00 - chiusura: lunedì, martedì, mercoledì, ore 24:00 giovedì ore 01:00; venerdì e sabato ore 02:00; domenica ore 01:00
L’Ortolano di Vignole
Apertura tutti i giorni ore 07:00 - Chiusura dal lunedì al venerdì ore 14:00 Sabato e domenica ore 19.00




Un’installazione e una mostra di pittura dell’artista belg arricchiscono il percorso immerso nella natura di Oasi Dynamo visitabile fino al 1° novembre 2026

Il 25 aprile 2026 ha riaperto al pubblico OCA – Oasy Contemporary Art and Architecture, il progetto di Oasi Dynamo che negli ultimi tre anni ha portato arte e architettura contemporanee sull’Appennino Pistoiese, con un percorso immerso nella natura tra installazioni di artisti internazionali e uno spazio espositivo, dedicato a mostre d’arte e di fotografia. Sotto la direzione artistica di Emanuele Montibeller OCA è cresciuta di anno in anno, offrendo un’esperienza unica in cui opere e paesaggio dialogano con boschi, radure e crinali, invitando i visitatori a scoprire una natura non più scenario, ma interlocutore attivo. In questo paesaggio in continua trasformazione, il percorso permanente nell’oasi non vuole essere un semplice museo all’aperto né un parco di sculture, ma un progetto curatoriale unitario, dove ogni intervento nasce dal confronto con il luogo e ne ridefinisce la percezione. Per la stagione 2026, OCA accoglie una nuova presenza internazionale: l’artista belga Arne Quinze, che porta

a Oasi Dynamo Ceramorphia, un’opera che va ad aggiungersi al percorso nella natura, e presenta nello spazio
espositivo la mostra personale I’m a Gardener, che approfondisce la sua ricerca sul rapporto tra uomo e biodiversità.

Artista di fama internazionale, Quinze ha sviluppato una ricerca coerente sulla relazione tra natura e spazio antropizzato. Dopo gli esordi nella scena della Graffiti Art negli anni Ottanta, la sua pratica si è evoluta attraverso grandi installazioni pubbliche e cicli pittorici presentati in musei e contesti internazionali. Al centro del suo lavoro vi è il giardino di fiori selvatici che circonda il suo atelier in Belgio, un laboratorio vivente osservato da oltre trent’anni secondo logiche autonome: è da questa immersione quotidiana nella biodiversità che nasce una pratica che trova in OCA un contesto ideale di confronto diretto con il paesaggio. Il percorso di OCA nella riserva si arricchisce della nuova presenza di Arne Quinze, unendosi a opere che dialogano con il paesaggio come quelle di Kuma, De Lucchi-Gualtieri, Thun, Quayola, Aravena, Svensson e Tayou. In estate si aggiungeranno due installazioni: Vanishing Horizon del collettivo fuse*, un’opera in acciaio corten che
esplora visivamente il limite dei buchi neri, e Deus Sive Natura di Stefano Boeri, un inginocchiatoio in marmo di dieci metri ispirato al Cantico delle creature e al panteismo, che invita alla contemplazione laica della natura.
OCA, che fa parte del network Grandi Giardini Italiani, è vistabile fino al 1 novembre 2026, dal giovedì alla domenica, ore 10.00 – 18.00. Per il solo mese d’agosto la visita si potrà fare anche il mercoledì, sempre nel solito orario. L’ingresso alla mostra è gratuito, mentre il percorso guidato nel parco ha un costo di 20,00 € (gratuito per i bambini fino ai 10 anni) e si può effettuare solo su prenotazione, agli orari consultabili sul sito web: www.oasycontemporaryart.com. Al Centro Visitatori della riserva, sarà in funzione il ristorante bistrot Casa Luigi che, su prenotazione, offrirà proposte gastronomiche di assoluta qualità. I visitatori potranno usufruirne oppure godere del prato e degli spazi all’aperto.
OCA Oasy Contemporary Art and Architecture - www. oasycontemporaryart.com
Parcheggio per visitatori SP 633 n° 15, località Piteglio (PT) - Tel. 0573 1716197
Orario: 10.00 – 18.00 - Ingresso mostra: gratuito
Ingresso percorso guidato nella riserva, solo su prenotazione: intero 20,00 €, bambini fino ai 10 anni gratuito
Rettoria di San Giovanni Fuorcivitas

L E
C H I E S E Z E B R A T E
D I P I S T O I A
U N I N C O N T R O
C O N B I L L H O M E S
MERCOLEDÌ 8 LUGLIO
ORE 18.00
GABRIELE FEDI
Introduzione
Saluti delle autorità
GIACOMO GUAZZINI, storico dell’arte
Le chiese zebrate di Pistoia. Un patrimonio fragile da conoscere e salvaguardare
BILL HOMES, artista Disegnando le chiese zebrate
Spazio per eventuali domande o interventi
Per l’occasione sarà nuovamente disponibile il volume di Bill Homes, Le chiese zebrate di Pistoia, Pistoia 2017.
Ingresso libero
info: sangiovannifuorcivitas@gmail.com


I mesi estivi, si sa, sono “rallentati”: il caldo appiattisce la voglia di fare, inducendo a pause, sieste e passi più meditati per meglio sopportare l’attesa del desiderato autunno, quando arriva la Voglia di Vivere una bella Camminata in Città

Pare soltanto, che la nostra associazione si conceda una pausa estiva: forse qualche pisolino per riprendere fiato, ma le volontarie di Voglia di Vivere sono donne tenaci, che hanno saputo stare sveglie per tenere a bada un “fastidio” ben peggiore dell’afa estiva. Perciò, pur concedendosi qualche piccola pausa ristoratrice, a Voglia di Vivere si lavora intensamente per la Camminata in Città, che quest’anno ha come tema la lettura, in omaggio a
I SERVIZI a portata di app
spesa , TORTE, prenotazione tavolo, parrucchiera , farmaci, fiori, lavanderia
Pistoia A Domicilio, tanti servizi in una sola app


Pistoia Capitale del Libro: LeggerAndando è infatti il titolo dato all’undicesima edizione della passeggiata ludico-motoria dedicata alla salute, al benessere e –non da meno –alla solidarietà, visto che l’associazione non gode di introiti diversi da quelli provenienti dalla progettualità nel partecipare ai bandi pubblici, da eventuali donazioni, dalle quote associative e –appunto – da eventi come questo. L’atmosfera è quindi in fermento, perché accanto all’ormai ben nota Camminata ci sono altri eventi che la supportano come il 2° Villaggio della Salute, in collaborazione con la Misericordia di Pistoia, per offrire visite di prevenzione ecomammografiche e ginecologiche gratuite (solo su prenotazione, chiamando Voglia di Vivere al numero 392 198 9267) e tante attività di

intrattenimento, pensate per portare le persone a vivere il prendersi cura di sé come gesto naturale.
Celebrare il benessere attraverso la cultura, significa anche poter esprimere sull’argomento il proprio pensiero: per questo, e considerando il diletto che molti rivolgono alla scrittura, durante la Camminata del 4 ottobre sarà aperto ufficialmente il Premio Letterario ScriverAndando per dare modo alle persone di raccontare la propria idea di benessere.
I dettagli sul Premio saranno spiegati durante gli ultimi due incontri previsti dal calendario dei Passi Letterari Verso la Camminata: quello del 16 settembre in Sala Manzini, per parlare di Gianna con Rossella Baldecchi, e quello del 23 settembre al Bar Nazionale per parlare di narrazione terapeutica con Alessandra Chirimischi. Vi ricorderemo questi due appuntamenti a tempo debito, ma intanto sono aperte le iscrizioni per l’11a Camminata in Città e per le visite di prevenzione al 2° Villaggio della Salute.
Noi siamo al lavoro, e se qualcuno non ci crede… venga pure a darci una mano! (A.C.)
Per le iscrizioni rivolgersi a Voglia di Vivere: 392 198 9267
vogliadivivere@vdvpistoia.org www.vdvpistoia.org (anche per iscrizioni online)

Inglese,francese,spagnolo,tedesco,russo, arabo, giapponese,cinese. Insegnanti madrelingua qualificati con lunga esperienza. Corsi di piccoli gruppi in presenza. Inizio corsi di 12 settimane a gennaio, aprile e settembre
Associazione culturale babele Tel. 339 4836168 babeleassociazioneculturalept@gmail.com www.babelept.it
Il 4 e 5 luglio un fine settimana di sport, tradizione e divertimento immersi nel verde della nostra montagna
Se pensate che i vecchi “carretti” siano solo un ricordo d’infanzia, preparatevi a ricredervi. Il 4 e 5 luglio 2026, le strade di Pian degli Ontani saranno il teatro di una sfida ad alta tensione per la Gara Nazionale di Speed Down, la disciplina che sfida la gravità a colpi di adrenalina e curve mozzafiato. Dal 2021, l’associazione La Damigiana in Festa porta sulla Montagna Pistoiese questa spettacolare competizione di veicoli senza motore (rigorosamente a cuscinetti e gommato morbido). Partito come evento regionale, il weekend di gara è cresciuto fino a diventare un appuntamento nazionale di altissimo livello, capace di richiamare appassionati e turisti da tutta Italia. Cos’è lo Speed Down? È l’evoluzione sportiva dei giochi di una volta. Veicoli senza motore si lanciano in discese ripide sfruttando solo la forza di gravità e l’inerzia. Oggi è una disciplina ufficiale, regolamentata dalla Speed Down Italia e dal Centro Sportivo Italiano. Il successo dell’evento, che rappresenta un formidabile volano turistico per il territorio, è stato possibile grazie alla sinergia e al supporto costante dell’amministrazione comunale di Abetone-Cutigliano e della Provincia di Pistoia, pronte a fare il tifo a bordo pista anche per questa edizione 2026. Ecco gli orari per non perdersi neanche una discesa:
Sabato 4 Luglio
13:30 – Prima prova ufficiale
15:30 – Seconda prova
17:30 – Terza prova
Domenica 5 Luglio
08:00 – Discesa di ricognizione
GIORGIO TESI JUNIOR
10:00 – Prima discesa cronometrata
12:00 – Seconda discesa cronometrata
13:30 – Pausa pranzo
16:00 – Terza discesa cronometrata
PIOGGIA DI MEDAGLIE
MUSICA
C’è chi cammina e c’è chi, invece, impara a volare... Le atlete della ASD Jammin Musica Vera di Pistoia, guidate da Carmen Grieco, appartengono decisamente alla seconda categoria. Al recente Campionato Nazionale IPA Technique (organizzato da @italia_pole_ and_aerial), la società pistoiese – orgogliosamente parte del progetto Giorgio Tesi Junior – ha letteralmente dominato la scena dei tessuti aerei, portando a casa un bottino di successi da capogiro. Una prestazione magistrale, fatta di eleganza, forza e precisione geometrica, che ha visto le atlete toscane conquistare il podio in diverse categorie grazie alle prestazioni di Costanza Pratesi – Oro Tessuti Aerei Classe A U40, Jacqueline Pernici – Oro Tessuti Aerei B U40, Jessica Balotta – Oro Tessuti Aerei C U40, Giada Ferretti – Oro Tessuti Aerei C M40, Elisa Agati – Argento Tessuti Aerei C M40, Agnese Bellini – Argento Tessuti Aerei C U40, Ilaria Menichetti – Bronzo Tessuti Aerei C U30 e Sara Iozzelli – Bronzo Tessuti Aerei B U40 Ognuno di questi podi si traduce automaticamente nel pass di qualificazione ufficiale per la Pole&Aerial World Cup ‘26 (PAWC). Un trionfo assoluto che premia la dedizione delle atlete e il valore del vivaio sostenuto dal progetto Giorgio Tesi Junior, da sempre in prima linea nel valorizzare il talento sportivo locale.

Misurare la pressione è importante soprattutto in estate, infatti il caldo può causare vasodilatazione che in alcune persone può abbassare i valori pressori, mentre in altre può provocare dei pericolosi sbalzi.

Le principali categorie a rischio sono gli ipertesi e i cardiopatici per i quali se la pressione dovesse scendere troppo, è assolutamente consigliabile recarsi dal medico per impostare aggiustamenti nel dosaggio o nella tempistica della somministrazione della loro terapia farmacologica.
Altre categorie da monitorare sono i soggetti con bassi valori pressori che possono avvertire i sintomi tipici come malessere generale e capogiri e in generale gli anziani i soggetti fragili e le donne in gravidanza.
Ma come si misura correttamente la pressione?
• Accomodati seduto con l’avambraccio poggiato su un piano, in modo che il braccio sia all’altezza del cuore, posizionando il manicotto sul braccio nudo.
• La temperatura dell’ambiente non deve essere troppo calda né troppo fredda.
• Rileva la pressione arteriosa dopo un riposo di qualche minuto evitando di parlare.
• Sarebbe opportuno non assumere caffeina né nicotina per almeno 30’ prima della misurazione.
Puoi misurare la pressione in farmacia affidantoti al consiglio del tuo farmacista oppure comodamente a casa con un apparecchio e anche in questo caso il consiglio del professionista ti guiderà nell’acquisto di quello con le caratteristiche più adatte al tuo caso.
In caso di necessità nelle nostre farmacie potrai effettuare anche la misurazione con l’apparecchio a doppio bracciale, per valutare il braccio dominante, o l’hoter pressorio.
Ricorda quindi di controllare più frequentemente la pressione arteriosa durante il periodo estivo.
Scritto dalla nostra concittadina Alessandra Chirimischi, il libro “Quando il mare profumava di salsedine” sta andando forte: e, forte dei consensi finora raccolti, sarà nuovamente presentato a Pistoia durante il mese di luglio

Ha iniziato il suo cammino fra i lettori il 21 marzo, accolto da Villa Argentina a Viareggio. La seconda presentazione è stata il 29 maggio alla Sala Manzini, alla presenza di persone che hanno apprezzato molto il ricordo dedicato alla viaregginità condivisa con Marino Marini e la sua famiglia: ricordo affidato alla competenza di Laura Vannucchi.
Il giorno successivo, 30 maggio, ad Alessandra Chirimischi è arrivata una sorpresa, graditissima: il libro ha ricevuto il premio letterario nazionale
“Genius loci”, istituito dal Comune di Macchia Godena, borgo letterario che vanta un curriculum eccellente nell’attenzione al libro, alla lettura, alla cultura.
“Quando il mare profumava di
salsedine” pare proprio aver stuzzicato la fantasia, l’ha fatto con un garbo che riporta al passato per attingerne gli aspetti migliori, senza nostalgiche rimembranze ma per guardare con rinnovata consapevolezza al futuro, come la Giuria del premio ha spiegato dandone la motivazione: afferma, fra l’altro – che «si distingue per la sua intensa capacità evocativa, che trasforma la memoria personale in un racconto universale di identità e consapevolezza.»
Il libro continua il proprio giro di presentazioni per incontrare gente di ogni luogo, come si conviene a un mare sconfinato. A Pistoia, durante il mese di luglio, un nutrito numero di appuntamenti – tutti a ingresso libero – aspetta “Quando il mare profumava di salsedine”:
• giovedì 9 – ore 20,30 nell’ambito del calendario
“Notti di stelle nell’anfiteatro di Villa Stonorov”, insieme a Voglia di Vivere si terrà
“Dolce&Salato: caffè e pasticcini

al profumo di salsedine”, un piacevole dopocena al sapore di mare, addolcito dal gusto del buffet con dolcetti e caffè nel verde della Villa Stonorov
• venerdì 10 – ore 18,30 alla libreria Lo Spazio di via Curtatone e Montanara, 20 con l’autrice ci saranno Carla Ghelardini e Mario Pereira, della Associazione Culturale Wooass: fra le tante riflessioni, il memoir non dimentica di ricordare alcuni aspetti dell’oggi ricevuti come vero e proprio dono dalle generazioni passate

• mercoledì 22 – ore 21,30 al giardino del Parterre per “Giocare agli anni Sessanta” con il libro, ma anche con l’accompagnamento musicale della Banda Borgognoni: insieme all’autrice in tuffo fresco e allegramente privo di nostalgia sarà Valentina Conte, responsabile della redazione pistoiese de La Nazione Buon mare!


Luca Mugelli raddoppia, con la seconda edizione del Memorial a lui dedicato: una gara dove a vincere è prima di tutto la generosità con la quale sempre ha vissuto ogni momento della sua vita

Gli amici che lo conoscono bene, sono sicuri che Luca si stia già allenando… sulla terza nuvola direzione est, che di buon mattino si tinteggia di rosso. Noi crediamo che sia per i colori dell’alba, in realtà è lui che l’ha sparsa di terra rossa per trasformarla in campo da gioco: da lì partecipa alla seconda edizione del Torneo Regionale FITP – Memorial Luca Mugelli, attualmente in corso alla ASD Tennis DLF Pistoia. Iniziato lo scorso 27 giugno, il torneo terminerà domenica 12 luglio, seguito dalla consegna dei premi ai vincitori ma – ancora di più – dal ricordo dell’altruismo con cui Luca ha sempre vissuto, e che la sua famiglia ha scelto di onorare mantenendone una presenza tangibile. Il Memorial, infatti, fu ideato lo scorso anno da alcuni amici e da Antonella, la moglie Luca e donna non meno sensibile di quanto lui lo sia stato: per questo, l’intenzione è di continuare a organizzare l’evento non solo per ricordare l’aspetto giocoso di Luca – che sempre ha amato i campi in terra rossa, gli scherzi e l’allegria – ma anche per onorare con un gesto concreto l’altruismo che gli era proprio, con un contributo economico a una associazione di volontariato, considerata particolarmente meritevole. Lo scorso anno fu scelta Raggi di Speranza in Stazione – la OdV che assiste i senza fissa dimora – questa volta il dono di Luca è destinato a Matilde Capecchi Margherita Silenziosa OdV –associazione nata per ricordare la giovane che ha lasciato in eredità un esempio di coraggio e gioia, nonostante la malattia – e che oggi è impegnata per sostenere la ricerca oncologica pediatrica. E se lo scorso anno il binomio memoria-dono fu evidentemente apprezzato da tante aziende che lo sostennero, per questa seconda edizione gli amici di Luca che organizzano il Memorial hanno visto lievitare ancor di più il numero degli sponsor disponibili a condividere questa bella iniziativa. Certamente, sulla terza nuvola direzione est, Luca ha invitato Matilde, e da lassù si impegnano come facevano quaggiù: con profondo amore per la Vita, lanciano messaggi destinati a essere colti e trasformati in nuovi gesti di solidarietà. (A.C.)



La mostra sarà visitabile fino al 2 maggio 2027 presso il Mo.C.A. - Montecatini Terme Contemporary Art


Lasciare un segno è uno dei gesti più antichi e profondi dell’esperienza umana.
Un atto che attraversa la storia e trasforma lo spazio in racconto. Questa lunga storia, fatta di tracce, scritture e immagini nello spazio pubblico, è al centro di Giotto era il nonno di Banksy. Siamo al mondo per lasciare un segno, la grande mostra che racconta la nascita e lo sviluppo dell’arte urbana, dalle origini preistoriche ai protagonisti della scena internazionale.
In programma al Mo.C.A. (Montecatini Terme Contemporary Art) di Montecatini Terme dal 29 giugno 2026 al 2 maggio 2027, l’esposizione, è a cura di Bruno Ialuna e si configura come un viaggio immersivo che attraversa oltre 60.000 anni di storia, mettendo in relazione le prime forme di espressione umana con i linguaggi visivi che oggi abitano le città di tutto il mondo. Giotto era il nonno di Banksy è un progetto di Mare Laboratorio di innovazione sociale ed ha il patrocinio della Provincia di Pistoia.
Il percorso prende avvio da una considerazione semplice e universale: l’arte pubblica non nasce nel Novecento, ma affonda le proprie radici in un bisogno ancestrale. Dalle pitture rupestri alle incisioni della Val Camonica, dai graffiti di Pompei fino alle scritte sui muri delle metropoli contemporanee, lasciare un segno nello spazio condiviso è un gesto che attraversa epoche, culture e continenti. Il titolo della mostra richiama un filo invisibile che attraversa i secoli: se oggi Banksy incarna la street art nel mondo, già Giotto mostrava come l’immagine potesse parlare a tutti, trasformando muri e spazi pubblici in strumenti di comunicazione collettiva. L’esposizione si sviluppa in più sezioni, costruite come ambienti narrativi capaci di restituire contesti, atmosfere e trasformazioni del linguaggio urbano.
Il cuore del percorso è dedicato alla nascita del writing nella New York degli anni Sessanta, Settanta e Ottanta, con testimonianze dei pionieri TAKI 183, Jec*, Sjk 171, Mike 171, Riff170, Snake1, Stay High149, Coco144, fino a protagonisti fondamentali come Quik, Iz The Wiz, Lady Pink, Toxic, Delta2, Sar e Zephyr. Una scenografia



immersiva, firmata dal Maestro della cartapesta Jacopo Allegrucci, ricostruisce l’impatto visivo della metropolitana newyorkese, restituendo al visitatore il contesto originario di questa rivoluzione artistica. Il percorso si amplia poi alla dimensione internazionale del fenomeno, attraverso artisti che, dal secondo dopoguerra, hanno sviluppato linguaggi urbani in contesti differenti: da Cornbread a Blek Le Rat, da Harald Naegeli a Hector Carrasco, a Mick La Rock, in un dialogo tra esperienze nate a Philadelphia, Parigi, Zurigo, Santiago del Cile e Amsterdam. n focus specifico è dedicato alla scena di Bristol, con figure come Robert Del Naja e Nick Walker, fino all’affermazione di Banksy, che ha contribuito a ridefinire il ruolo e la percezione pubblica della street art in Europa. Una sezione centrale racconta il passaggio decisivo degli anni Ottanta, quando l’arte urbana entra nei circuiti istituzionali, conquistando gallerie e musei. Opere d’arte, fotografie, materiali rari e documenti originali sono testimoni di quel periodo, e della nascita della Graffiti Hall

Of Fame di Harlem e della storica 51X Gallery di St Marks Place. La mostra dedica inoltre ampio spazio alle connessioni tra arte urbana, musica e cinema, con riferimenti ai film cult Wild Style e Style Wars, e a materiali legati alla cultura hip hop, tra vinili, fotografie e testimonianze d’epoca.
Il percorso si conclude con una sezione dedicata alla scena italiana, dai pionieri degli anni Ottanta fino agli artisti contemporanei più riconosciuti a livello internazionale. Tra questi Flycat, Francesco Garbelli, Alice Pasquini, Maupal, Diavù, Blub, affiancati da importanti presenze della scena mondiale, con lavori che giungeranno da tutti e cinque i continenti. Giotto era il nonno di Banksy si propone così non solo come una grande ricognizione storica, ma come una riflessione sul rapporto tra individuo e spazio pubblico, tra espressione personale e dimensione collettiva, restituendo all’arte urbana la sua profondità culturale e la sua continuità nel tempo.




Viale Giuseppe Verdi 46, Montecatini Terme (PT)
29 giugno 2026 – 2 maggio 2027
Ingresso gratuito
Orari
Da martedì a venerdì ore 10.00 – 12-00
Sabato, domenica e festivi
ore 10.30 – 12.30 e 16.00 – 19.00
Lunedì chiuso
Tel. +39 366 7529702 (in orario di apertura) mocamct@gmail.com | www. mocamontecatini.it



Il 7 luglio ricorre il compleanno di Pinocchio: sono trascorsi 145 anni da quel 7 luglio 1881 che vide l’uscita, sul Giornale per i bambini, della prima puntata di una storia destinata a divenire una tra le più lette al mondo

Aquasi un secolo e mezzo di distanza, il Parco di Pinocchio, assieme alla Fondazione Nazionale Carlo Collodi, continuano a portare avanti l’eredità di un’opera che non ha smesso di parlare a generazioni di lettori. Il compleanno di Pinocchio cade inoltre, in questo 2026, in un anno già ricco di anniversari: dal bicentenario di Carlo Lorenzini ai 70 anni dall’inaugurazione del Parco, l’estate collodiana si prevede ricca di

eventi dedicati alla memoria e alla celebrazione di questa tradizione. La prima, proprio martedì 7 luglio, quando il Parco offrirà iniziative speciali dedicate a tutti i visitatori: l’ingresso gratuito per i nati il 7 luglio, che festeggiano questa giornata
insieme al burattino più amato, e il 20% di sconto sul biglietto unico per tutti.
A seguire, l’11 luglio, per il terzo anno consecutivo la Fondazione organizza – e ospita presso la propria sede a Collodi – una Giornata di studi in collaborazione con Chapman University e The University of Iowa. Il convegno internazionale, dal titolo “Il burattino multimediale: Pinocchio a fumetti”, approfondirà quest’anno il rapporto tra Le avventure di Pinocchio e le sue trasposizioni e reinterpretazioni attraverso diversi media, a partire dal fumetto. La giornata è aperta alla partecipazione del pubblico. L’auspicio è dunque che il 7 luglio rappresenti una “porta” simbolica, un ingresso a un’estate ricca di iniziative e attività che riportino il pubblico al Parco, e il Parco al più ampio pubblico internazionale. Senza dimenticare lo Storico Giardino Garzoni e la Casa delle Farfalle, parte di un sistema che offre in un’unica visita paesaggio, arte, letteratura, gioco, fiaba e natura, restituendo il senso di meraviglia a grandi e piccini.
Al Mac,n Museo di Arte Contemporanea e del Novecento, museo ospitato nella suggestiva location della tardo ottocentesca Villa Renatico Martini, un appuntamento dal sapore decisamente estivo con i Pomeriggi con l’arte. L’estate dipinta il titolo dell’incontro, a cura di Silvia Di Paolo. Un breve viaggio alla scoperta di capolavori della pittura dedicati all’estate. L’evento è gratuito su prenotazione: 0572 952140 – museoarte@comune. monsummanoterme.pt.it, macn. villa@gmail.com. Informazioni, accessibilità utenti disabili: campanello al portone di ingresso della villa, ulteriore accesso con rampa, ascensore, servizio igienico h (per maggiori informazioni contattare il museo).


L’esposizione sarà visitabile fino al 6 settembre presso la Fondazione POMA Liberatutti di Pescia

L’estate della Fondazione
POMA Liberatutti di Pescia sarà dedicata alla fotografia. Fino al 6 settembre 2026 infatti, si potrà visitare la mostra “L’ultimo fotografo – Giovanni Savino”, a cura di Marta Convalle, che raccoglie una selezione di scatti nati dall’incontro dell’artista con persone e oggetti che si sono trovati dall’altra parte delle lenti delle sue innumerevoli macchine fotografiche. Particolare risalto sarà riservato ai suoi ritratti a occhi chiusi: immagini in cui ha catturato sogni, pensieri e dettagli del viso che spesso non guardiamo, rapiti dagli occhi e dalla loro profondità.
Giovanni Savino è pistoiese di nascita e newyorkese di fatto, perché la vita lo ha portato all’estero molto presto, prima in Inghilterra e poi in America. Inizialmente avrebbe voluto fare il musicista, il trombettista per la

precisione, poi l’ingegnere acustico, il documentarista e infine il fotografo, attività che ha accompagnato costantemente il suo percorso. Ha lavorato nel cinema e per la TV; è stato tecnico del suono, regista e produttore; è partito dalle reti televisive inglesi per poi collaborare per anni con la CBS alla trasmissione 60 Minutes a New York e in giro per il mondo, che ha raccontato in lungo e in largo attraverso i suoi obiettivi. Ha incontrato e fotografato personalità di ogni tipo, da Gorbaciov a Clinton, e documentato alcuni dei fatti più drammatici degli ultimi quarant’anni, dal crollo delle Torri Gemelle al terremoto di Haiti.
Da pochi anni è tornato in Italia, vive a Pitigliano (GR) e ha rispolverato l’antico amore per la ritrattistica, scoperta negli anni passati in un altro dei luoghi più significativi del suo viaggio, la zona caraibica, in particolare Haiti e la Repubblica Dominicana, da lui raccontata in quattro documentari.
L’ultimo fotografo lavora ancora alla vecchia maniera, con strumenti anagraficamente antichi, ma capaci di regalare pezzi unici, come gli otturatori pneumatici, la pellicola, la vecchia carta, la camera oscura La fotografia per lui è incontro. Una foto non la fa il fotografo e non la fa la persona di fronte a lui, ma si fa insieme, determinata dall’alchimia che si instaura tra i due in un istante irripetibile.
La mostra si apre con una miscellanea di trenta di fotografie di grande formato - 70x100 - in bianco e nero lungo la parete di ingresso della Fondazione. Seguono 13 fotografie 70x100 in bianco e nero sulle pareti del Refettorio, dedicate al tema del cibo e della convivialità. Al primo piano, nella Sala Maurizio Del Ministro, il percorso si concentra su una dimensione più intima e sospesa con 17 scatti, sempre in grande formato e in bianco e nero, della serie Eyes closed; mentre nella sala Francesco il percorso si chiude con una selezione di miniature e con gli unici due ritratti a colori della mostra, che mostrano uno stesso volto prima a occhi aperti e poi di nuovo chiusi.


Il catalogo, pubblicato da Edizioni Fondazione POMA Liberatutti nella collana PomArte e curato da Marta Convalle, raccoglie i contributi critici di Rosa Pierno e Paolo Tesi e frammenti biografici a cura di Alberto Demagistris. L’esposizione è visitabile dal mercoledì al sabato dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 17.30 alle 22.00; la domenica dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 17.30 alle 22.00. Ingresso libero, senza obbligo di iscrizione alla Fondazione.
POMA liberatutti
Piazza San Francesco 12 51017 Pescia (PT) Tel. 0572 1770011
Email info@pomaliberatutti.it www.pomaliberatutti.it

Vivere l’estate a Quarrata tra Notte Gialla, musica, teatro sotto le stelle, shopping, cinemoving nelle frazioni e tanti altri eventi

L’estate a Quarrata 2026 si preannuncia ricca di appuntamenti che animeranno il territorio tra musica, spettacoli, tradizioni e attività all’aria aperta. Un calendario diffuso che coinvolge piazze, frazioni e spazi naturali, offrendo occasioni di incontro per tutte le età.
Tra gli eventi più attesi spicca la Notte Gialla di sabato 13 giugno, una grande festa che trasformerà il centro cittadino in un palcoscenico a cielo aperto con street food, musica live e attività per famiglie. Non mancheranno anche le iniziative legate al Palio dei Rioni, il teatro sotto le stelle alla Querciola, il cinemoving itinerante nelle frazioni, i mercoledì sera di luglio dedicati allo shopping, le feste di comunità e tanto altro ancora.
Durante questi mesi sarà possibile visitare anche Villa Medicea La Magia, aperta al pubblico tutte le domeniche con visita guidata, previa prenotazione, alle ore 16.00. La durata della visita è di 90 minuti circa. La visita guidata comprende gli interni della Villa, la collezione permanente d’arte contemporanea “Lo Spirito del Luogo” all’interno del parco-museo della Villa, la collezione Giuseppe Gavazzi (ospitata nei locali della Tinaia) ed il giardino storico. Per la prenotazione è necessario rivolgersi alla Biblioteca Giovanni Michelucci tel. 0573 771500 (dal lunedì al sabato ore 9-13).
MERCOLEDÌ 1° LUGLIO
Piazza Risorgimento ore 21.00-24.00
Tributo ai cantanti italiani a cura di Noleggio System Audio Bose “Forma e Sottrazione” mostra fotografica a cura dello Studio Fotografico Delfine D. e Magnificoingegno ARCI
Circolo Arci Aps Quarrata con il patrocinio del Comune di Quarrata Shopping a Quarrata: negozi aperti dalle ore 21.00
Centro Commerciale Naturale di Quarrata
Piazza della Vittoria ore 21.00
Palio dei Rioni 2026: Torneo di burraco
Comitato Palio dei Rioni Quarrata con il patrocinio del Comune di Quarrata
GIOVEDÌ 2 LUGLIO
Piazza della Chiesa Ferruccia ore 21.30
Cinemoving: portiamo il cinema nella tua frazione
“Una battaglia dopo l’altra” regia di Paul Thomas Anderson Comune di Quarrata
VENERDÌ 3 LUGLIO
ANPIL La Querciola - Casa di Zela ore 21.15
Spettacolo teatrale “BENVENUTI IN
CASA GORI” di Alessandro Benvenuti e Ugo Chiti. Regia di Tommaso Parenti (Compagnia teatrale METROPOLIS).
Ingresso libero
Associazione Amici Casa di Zela con il patrocinio del Comune di Quarrata Prato retrostante la Chiesa di Santonuovo ore 21.30
Cinemoving: portiamo il cinema nella tua frazione
“Superman” 2025 regia di James Gunn Comune di Quarrata
DOMENICA 5 LUGLIO
Circolo AICS Lucciano ore 9 43^ Sgambata delle due Torri (Trofeo Sergio Benini – Non Dimenticando Serena) – gara podistica con percorso agonistico e non
Circolo AICS Lucciano in collaborazione con GP La Stanca Valenzatico con il patrocinio del Comune di Quarrata
82^ Coppa Giulio Burci 2026 Juniores Gara ciclistica
A.S.D. C.F.F. Seanese con il patrocinio del Comune di Quarrata
MERCOLEDÌ 8 LUGLIO
Piazza Risorgimento ore 18.00
Palio dei Rioni 2026: Festa dei rioni e dello sport in collaborazione con “C.S.I. in tour”
Comitato Palio dei Rioni Quarrata e Comitato Regionale CSI Toscana Aps con il patrocinio del Comune di Quarrata
Shopping a Quarrata: negozi aperti dalle ore 21.00
Centro Commerciale Naturale di Quarrata
GIOVEDÌ 9 LUGLIO
Parcheggio “Gabriella Spalletti” –Lucciano ore 21.30
Cinemoving: portiamo il cinema nella tua frazione
“Unicorni” regia di Michela Andreozzi Comune di Quarrata
VENERDÌ 10 LUGLIO
ANPIL La Querciola – Casa di Zela ore 21.15
Spettacolo teatrale “IO MARTA E CHIARA” di Domenico di Stefano. Regia di Domenico di Stefano (Compagnia teatrale L’ALTRO TEATRO). Ingresso libero Associazione Amici Casa di Zela con il patrocinio del Comune di Quarrata
Giardino pubblico “Caterina e Nadia
Nencioni” – località Ronchi Quarrata ore 21.30
Cinemoving: portiamo il cinema nella tua frazione
“IF – Gli amici immaginari” regia di John Krasinski Comune di Quarrata
SABATO 11 LUGLIO
Circolo MCL – Via Europa 374, loc. Santonuovo Quarrata ore 20.00 Apericena (prenotazione obbligatoria)
ore 21.15 Moda sotto le stelle – sfilata di moda con finale di abiti da sposa
Circolo M.C.L. Santonuovo con il patrocinio del Comune di Quarrata Via Campiglio alla Stella 50, Campiglio – Quarrata ore 19.30 Pizza sotto le stelle con ballo Parrocchia di S. Stefano in Campiglio con il patrocinio del Comune di Quarrata
MERCOLEDÌ 15 LUGLIO
Piazza Risorgimento ore 18.30
Serata del Volontariato 2026 –
Associazioni ed enti del terzo settore presenti in piazza con propri stand Piazza Risorgimento ore 21
Palio dei Rioni 2026: Gara Podistica
Comitato Palio dei Rioni Quarrata con il patrocinio del Comune di Quarrata
Shopping a Quarrata: negozi aperti dalle ore 21.00
Centro Commerciale Naturale di Quarrata
Prato dei Ciclamini – Villa Medicea La Magia Quarrata ore 21.30
“Ville e giardini incantati” musica dal vivo nelle ville medicee toscane”
O.R.T. Orchestra Regionale della Toscana
“Gli archi dell’O.R.T.”
Giacomo Bianchi violino concertatore
Mozart Eine kleine nachtmusic
Cajkovskij Serenata per archi op. 48 concerto gratuito con prenotazione a partire dal 1° luglio al numero
0573771500 (da lun. a sab. ore 9 – 12)
O.R.T. Orchestra regionale della Toscana e Comune di Quarrata
DA GIOVEDÌ 16 LUGLIO
A DOMENICA 19 LUGLIO
Circolo Forrottoli – Via Scopetana, Forrottoli – Quarrata
Festa del Vino (40ª edizione)
Circolo Arci Forrrottoli con il patrocinio del Comune di Quarrata
GIOVEDÌ 16 LUGLIO
Piazza della Chiesa - Valenzatico ore 21.30
Cinemoving: portiamo il cinema nella tua frazione
“Valentina” regia di Chelo Loureiro Comune di Quarrata
VENERDÌ 17 LUGLIO
ANPIL La Querciola – Casa di Zela ore 21.15
Spettacolo teatrale “L’ULTIMO BIGLIETTO” di Fabrizio Pinzauti. Regia di Fabrizio Pinzauti (Compagnia teatrale LIBERAMENTE). Ingresso libero
Associazione Amici Casa di Zela con il patrocinio del Comune di Quarrata
Piazza della Chiesa – Montemagno ore 21.30
Cinemoving: portiamo il cinema nella tua frazione
“Wonka” regia di Paul King Comune di Quarrata
DA MARTEDÌ 21 LUGLIO
FINO A GIOVEDÌ 6 AGOSTO
Circolo Arci Parco Verde
Via Galigana 417 Olmi Quarrata
Croce Rossa in festa
Croce Rossa Italiana – Comitato di Piana Pistoiese con il patrocinio del Comune di Quarrata
MERCOLEDÌ 22 LUGLIO
Piazza Risorgimento dalle ore 18:00
Palio dei Rioni 2026: Festa di fine
Palio – Street food e premiazione rioni vincitori
Comitato Palio dei Rioni Quarrata con il patrocinio del Comune di Quarrata
Piazza Risorgimento dalle ore 21.00
“Misericordia in Piazza” – Serata dimostrativa con i volontari
Evento per i festeggiamenti del 40° Anniversario della Misericordia.
Misericordia di Quarrata con il patrocinio del Comune di Quarrata
Shopping a Quarrata: negozi aperti dalle ore 21.00
Centro Commerciale Naturale di Quarrata
DA GIOVEDÌ 23 LUGLIO
A DOMENICA 26 LUGLIO
Circolo Forrottoli – Via Scopetana, Forrottoli – Quarrata
Festa del Vino (40^ edizione)
Circolo Arci Forrrottoli con il patrocinio del Comune di Quarrata
GIOVEDÌ 23 LUGLIO
Piazza Area giochi “Serafina Nesti” –
Caserana ore 21.30
Cinemoving: portiamo il cinema nella tua frazione
“Bridget Jones – Un amore di ragazzo” regia di Michael Morris Comune di Quarrata
VENERDÌ 24 LUGLIO
ANPIL La Querciola – Casa di Zela ore 21.15
Spettacolo teatrale “NOVECENTO” di Alessandro Baricco. Regia di Fabrizio Pinzauti (Compagnia teatrale
LIBERAMENTE). Ingresso libero
Associazione Amici Casa di Zela con il patrocinio del Comune di Quarrata
Piazza della Chiesa
Tizzana ore 21.30
Cinemoving: portiamo il cinema nella tua frazione
“Le assagiatrici” regia di Silvio Soldini Comune di Quarrata
SABATO 25 LUGLIO
25 luglio “Montorio a tavola” a partire dalle ore 20:00 organizzato dal circolo Arci Montorio con il patrocinio di Città di Quarrata.
MERCOLEDÌ 29 LUGLIO
Piazza Risorgimento ore 21.00
Serata con brani musicali da discoteca a cura di Noleggio System
Audio Bose
“Forma e Sottrazione” mostra fotografica a cura dello Studio Fotografico Delfine D. e di
Magnificoingegno ARCI
Circolo Arci Aps Quarrata con il patrocinio del Comune di Quarrata
Shopping a Quarrata: negozi aperti dalle ore 21.00
Centro Commerciale Naturale di Quarrata
DA GIOVEDÌ 30 LUGLIO
A DOMENICA 2 AGOSTO
Circolo Forrottoli – Via Scopetana, Forrottoli – Quarrata
Festa del Vino (40^ edizione)
Circolo Arci Forrrottoli con il patrocinio del Comune di Quarrata
GIOVEDÌ 30 LUGLIO
Area scuderie – Villa Medicea La Magia ore 21.30
Cinemoving: portiamo il cinema nella tua frazione
“C’è ancora domani” regia di Paola
Cortellesi
Comune di Quarrata
VENERDÌ 31 LUGLIO
ANPIL La Querciola
Casa di Zela ore 21.15
Spettacolo teatrale “BLACK COMEDY” di Peter Schaffer. Regia di Lapo Bacci e Cecilia Agostini (Compagnia teatrale
PIZZICHI DI SALE). Ingresso libero
Associazione Amici Casa di Zela con il patrocinio del Comune di Quarrata
Piazza della Chiesa – Catena ore 21.30
Cinemoving: portiamo il cinema nella tua frazione
“Il Gladiatore II” regia di Ridley Scott
Comune di Quarrata
Dopo l’ennesimo anno molto travagliato che si è però concluso con la tanto agognata salvezza, la compagine pistoiese si prepara alla nuova stagione annunciando le prime grandi novità

In vista dell’inizio della nuova stagione, la prima novità del PISTOIA Basket 2000 è l’ingaggio pluriennale del nuovo DS Mauro Sartori, una scelta ben ponderata considerando il palmarès, l’esperienza e il carisma che ha dimostrato nella sua carriera. Un profilo dirigenziale di lungo corso e dal più che noto curriculum che ha iniziato immediatamente a muovere i primi passi nella realtà biancorossa.
“Ringrazio il presidente David e tutto il Pistoia Basket per aver pensato a me come nuovo direttore sportivo e aver ascoltato le mie idee – queste le prime parole in biancorosso di Mauro Sartori – Veniamo entrambi da una
stagione difficile ma ciò non ha di certo scalfito in me la voglia di entrare in un progetto e provare a migliorarlo. Spero di essere all’altezza di una piazza di valore assoluto nel panorama cestistico italiano: ho potuto vedere con i miei occhi la passione del pubblico pistoiese, anche nei momenti meno positivi. Sulla squadra posso solo dire che dovremo fare le mosse giuste per rispettare il budget e perseguire i nostri obiettivi. Non possiamo, alla luce di tutto quello che può succedere all’interno di una stagione, fare proclami, ma l’indirizzo dato dal presidente David è senza dubbio quello di crescere e migliorare.

Serviranno persone in grado di identificarsi con la piazza, affamate e con la voglia di combattere. Vogliamo mettere insieme una squadra che innanzitutto si diverta, che diverta il pubblico e in cui i giocatori siano in grado di coinvolgersi a vicenda.. Il prossimo campionato di A2? Penso che il livello sarà lo stesso di questa stagione e noi dovremo provare a recitare il ruolo dell’outsider o dell’underdog”.
Martedì 9 giugno il sodalizio di Via Fermi ha presentato il suo nuovo capo allenatore Franco Ciani, coach molto esperto per la categoria. “Sono contento di essere qui e di avere avuto questo primo incontro con stampa e tifosi – queste le parole di Franco Ciani – Abbiamo un lungo percorso da fare insieme ed è importante iniziarlo con entusiasmo e la giusta energia. Per tutti noi c’è tanta voglia di ripartire e di ritornare ad un livello importante e io in prima persona arrivo qui con la massima determinazione. Qui ho perso una finale promozione e so che tipo di entusiasmo e partecipazione c’è nell’ambiente quando le cose vengono fatte con partecipazione ed impegno: cosa che cercheremo di costruire con il lavoro quotidiano. Vogliamo una squadra che sia disposta a lottare e a fare sempre meglio, con giocatori motivati e pronti a mettere sul piatto le proprie energie e qualità. Non potremo prescindere dall’esperienza ma dovremo avere anche un pizzico di coraggio nel trovare situazioni

Ifeoluwa Joshua Ajayi
nuove ed emergenti che diano futuribilità al progetto. Mi piacerebbe avere una squadra viva e molto aggressiva difensivamente, oltre che capace di sfruttare e mantenere vantaggi in attacco grazie al gioco collettivo più che a quello del singolo. I nostri competitor? Pensiamo solo a fare meglio in termini assoluti, poi vedremo alla fine dove siamo stati in grado di arrivare. So quali sono le aspettative sull’atteggiamento: se noi saremo in grado di avere quello giusto in campo, riceveremo sempre energia da fuori. Ma sono anche sicuro che questa piazza ci darà da subito la giusta serenità per lavorare”.

Dopo l’ufficializzazione del nuovo DS Mauro Sartori e del coach Franco Ciani, Estra Pistoia Basket 2000 ha comunicato di aver raggiunto l’accordo per l’ingaggio dell’atleta con doppia cittadinanza nigeriana e statunitense Ifeoluwa Joshua Ajayi, primo tassello straniero del roster che sarà allestito per la stagione 2026/27 di Serie A2 LNP. Nato ad Abuja in Nigeria il 27 dicembre 1996, “Ife” Ajayi è un’ala grande di 200 cm e 111 kg. Ha debuttato in Italia, nel campionato di A2, con la canotta di Torino: una stagione in cui Ajayi si mette in mostra con medie di 17.2 punti e 8.5 rimbalzi e risulta tra i giocatori più dominanti dell’intera lega. Rientra infatti nella top ten assoluta stagionale per realizzazione e carambole catturate, con il 45% dall’arco e una valutazione media di 19.8 (terza complessiva). Nella stagione appena conclusa, infine, sono arrivate le esperienze a Cantù in Serie A e all’Anwil Wloclawek nel massimo campionato polacco. Pochi giorni dopo è arrivata prima l’ufficialità dell’ingaggio del centro Leonardo Bettiol, che indosserà la canotta biancorossa numero 3 e poi quella delle importantissime conferme di Gabriele Benetti e Leonardo Zanotti. Per quanto riguarda Bettiol, classe 2002 di Roncade (Treviso), è un giocatore d’area estremamente dinamico e capace di agire sia spalle che fronte a canestro. Alto 206 cm per 109 kg, ha svolto la propria formazione cestistica nelle compagini giovanili di Treviso. Dopo un’esperienza alla Rucker San Vendemiano ha iniziato la carriera collegiale presso la Abilene Christian University. Nell’arco del triennio in Texas si ritaglia sempre più spazio fino all’anno da junior, dove il suo minutaggio schizza a 25.9 di media con 13.1 punti ad allacciata di scarpa. La scorsa stagione si sposta alla University of Massachusetts dove raggiunge medie di 18.1 punti e 7.8 rimbalzi col 61,1% di realizzazione dal campo. Prestazioni, queste, che gli sono valse la convocazione in Nazionale maggiore da parte di coach Luca Banchi per la finestra estiva di gare ufficiali per le Qualificazioni ai Mondiali 2027.



La prevenzione primaria consiste nel creare i presupposti di una “cultura del buon udito”, che può essere veicolata solo attraverso una corretta informazione, nell’attivazione di adeguati interventi ambientali (in particolare nei luoghi di lavoro) e nella messa in atto di procedure diagnostiche e terapeutiche tali da precedere e, ove possibile, eliminare i danni relativi al sistema uditivo per impedire lo sviluppo della malattia.
Nell’ottica del “buon udito”, la persona adulta è invitata a seguire uno stile di vita che, senza farsene un carico eccessivo, preveda i seguenti accorgimenti:
• non frequentare a lungo ambienti molto rumorosi, e a proteggersi con dispositivi adeguati (cuffie, soppressori) quando non è possibile evitarlo;
• non ascoltare a lungo musica a volume troppo alto;
• proteggersi con dispositivi adeguati (casco e simili) durante escursioni in moto o bicicletta e in certi ambiti lavorativi, fare uso di cinture di sicurezza in automobile (onde evitare traumi in caso di incidenti) così come prevede la legge;
• proteggersi con dispositivi adeguati nel caso di immersioni subacquee;
• non fare uso di corpi estranei e saponi per la pulizia del condotto uditivo;
• evitare di fare entrare acqua nel condotto uditivo in presenza di patologie dell’orecchio esterno;
• non assumere farmaci ototossici senza una adeguata prescrizione medica;
• avere cura di praticare una sana alimentazione ed evitare comportamenti che possono favorire problematiche di tipo circolatorio (assunzione di alcool in eccesso, fumo…);
• ricordare che il calo dell’udito si manifesta in molti casi gradualmente e senza dolore;
• coltivare e mantenere, per quanto possibile, la capacità di ascolto nelle relazioni;
• ricordare che il primo vero test uditivo possiamo farlo da soli, valorizzando e confrontando con altre persone, alcuni importanti indizi come la percezione meno nitida dei suoni, la difficoltà a sostenere una conversazione di gruppo e/o in ambienti rumorosi, il disorientamento dovuto alla ridotta capacità di individuare la provenienza dei suoni;
• per avere primi riscontri e maggiore consapevolezza della propria capacità uditiva può essere utile fare test di autovalutazione disponibili presso molti Centri Audioprotesici e sul Web oppure sottoporsi ad una semplice misurazione dell’udito in condizioni ambientali adeguate con operatori di fiducia (Generalmente tutti i Centri Audioprotesici lo fanno senza spesa. Per questo tipo di attività, l’operatore è tenuto a dichiarare gli obiettivi e a richiedere il valido consenso da parte dell’utente);
• nei casi in cui sia presente una sintomatologia dell’orecchio o dell’apparato uditivo fare sempre riferimento al proprio medico otorino / audiologo per consigli o suggerimenti utili a precedere e, ove possibile, eliminare le conseguenze della patologia.
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