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Sommario

In copertina:

iugno porta con sé un’aria di profondo rinnovamento per tutta la comunità pistoiese. Prima di tutto, permetteteci di aprire questo novantottesimo numero del nostro magazine con un caloroso e sentito augurio di buon lavoro a Giovanni Capecchi, storico direttore editoriale di Discover Pistoia e di NATURART che dalla sera di lunedì 25 maggio è diventato il nuovo sindaco di Pistoia: a lui vanno i nostri più sinceri complimenti, certi che fin da subito saprà guidare il territorio con la passione e lungimiranza che lo contraddistinguono. Accanto a questo importante capitolo politico, abbiamo festeggiato un traguardo speciale con il Naturart Village che ha appena spento la sua prima candelina, confermandosi un punto di riferimento vivo e pulsante per la valorizzazione del nostro patrimonio verde e sociale. Sabato 30 maggio alle ore 11.00 nella sala convegni del NATURART Village c’è stata la presentazione al pubblico del 54° numero di NATURART, con la presenza del nuovo Direttore Editoriale del prestigioso periodico bilingue, il Prof. Massimo Bucciantini, già al lavoro con i componenti del Comitato di Redazione nella preparazione del prossimo numero. Un evento importante, un viaggio culturale alla scoperta delle meraviglie e delle eccellenze espresse dal nostro territorio che continuerà con un appuntamento straordinario in programma il prossimo 18 luglio alle ore 17.00 a Gavinana, grazie alla preziosa collaborazione con l’Ecomuseo della Montagna Pistoiese. Una nuova presentazione della rivista con visite guidate al Museo Ferrucciano e alla Mostra dell’ingegno di Palazzo Achilli, per unire ancora una volta la bellezza della nostra montagna alla forza della divulgazione. Buona lettura a tutti.

Direttore Responsabile Emanuele Begliomini redazione@discoverpistoia.it

Art Director Carolina Begliomini c.begliomini@giorgiotesigroup.it

Coordinamento Redazionale Lorenzo Baldi Redazione@discoverpistoia.it

Grafica e videoimpaginazione

CB Graphic di Cristina Baruffi grafica@cbgraphic.it

Pubblicità

Maria Grazia Taddeo commerciale@discoverpistoia.it

Segreteria Irene Cinelli redazione@discoverpistoia.it

Stampa - Industrie Grafiche Pacini

Illustrazione di Amani Aghbalou Classe 4I
Liceo Artistico Petrocchi di Pistoia

Presentato il 54° numero di NATURART

Sabato 30 maggio alle ore 11.00, nella sala eventi del NATURART Village è stato presentato al pubblico il nuovo numero della rivista bilingue di Giorgio Tesi Group.

NATURART fa 54 e per presentarsi al pubblico sceglie, proprio inaugurando il week end di eventi dedicato ai festeggiamenti per il suo primo anno di attività, la suggestiva cornice del NATURART Village, di fatto il luogo che

incarna alla perfezione i valori espressi dalla rivista in oltre 15 anni di pubblicazioni. Un numero vario e ricco di spunti che si apre proprio con un articolo dedicato al primo compleanno del Village , seguito da un altro che analizza il momento di crescita dell’azienda vivaistica pistoiese, che proprio all’inizio del 2026 ha inaugurato il nuovo polo intitolato a Franco e Tullio Tesi con nuovi moderni uffici, serre, ombrari, area a coltivazione e al raddoppio dell’area destinata alla logistica. Si prosegue con articoli dedicati alla mostra di Marino Marini visitabile nei locali della Fondazione dedicata al Maestro, che rimarrà aperta fino alla fine di settembre di quest’anno, a quella di Fondazione Pistoia Musei con le opere del celebre architetto Ettore Sottsass e a Ilaria Signorini,

Sabato 18 luglio alle ore 17.00 presso i giardini di Palazzo Achilli - Piazza Achilli n.7 a Gavinana (PT) in collaborazione con l’Ecomuseo della Montagna Pistoiese è in programma una seconda presentazione di NATURART 54. Proprio all’interno del numero è presente un articolo dedicato al borgo montano con un focus sull’Ecomuseo e sul rinnovato Museo dedicato al condottiero fiorentino. Subito dopo la presentazione, proprio a Palazzo Achilli, sarà possibile per i partecipanti visitare la mostra “L’Ingegno della Montagna” (ingresso a offerta libera) e subito dopo, gratuitamente, il nuovo Museo Ferrucciano. L’evento è riservato a max 50 persone e per partecipare è necessaria la prenotazione obbligatoria tramite e-mail scrivendo all’indirizzo redazione@discoverpistoia.it indicando nome, cognome e numero telefonico dei partecipanti. NATURART

giovane amazzone pistoiese che ha conquistato lo scorso anno lo Speron d’oro, il premio destinato al miglior cavaliere della Giostra dell’Orso . A seguire un pezzo sul suggestivo itinerario della Via della Fiaba a Collodi , uno dedicato al Campionato della Bugia che ogni anno si svolge a Le Piastre, che festeggia le 50 edizioni e i 60 anni di attività. Si prosegue poi con un interessante articolo sulle orchidee selvatiche del territorio pistoiese per poi andare a scoprire il suggestivo borgo montano di Gavinana, strettamente legato alla figura del condottiero fiorentino Francesco Ferrucci. Se mpre guardando con un occhio di riguardo la Montagna Pistoiese, ecco un articolo sulle ville storiche dell’Abetone che nel tempo hanno ospitato molti personaggi famosi e un altro che ci porta alla scoperta dell’anello di Sambuca, un percorso di trekking & bike di 52 km tutto sul nostro Appennino. A chiudere, un pezzo sull’arte della pistoiese Maria Cristina Palandri e per finire la celebrazione di un’altra delle grandi eccellenze pistoiesi, la storia di una ragazza di nome Linda Calistri , giovane pilota pistoiese premiata dall’ENAC per il suo straordinario talento, che stà riscrivendo la storia dell’aviazione al femminile.

CAMBIO AL VERTICE DELLA DIREZIONE EDITORIALE DELLA RIVISTA NATURART

Dopo 12 anni, Giovanni Capecchi passa il testimone a Massimo Bucciantini.

La rivista NATURART, edita da Giorgio Tesi Editrice, punto di riferimento per la valorizzazione del patrimonio artistico, naturalistico e culturale e da oltre 15 anni ambasciatrice di Pistoia nel Mondo, annuncia un importante avvicendamento alla guida della propria direzione editoriale. Dopo dodici anni di straordinario impegno e successi, il Prof. Giovanni Capecchi lascia l’incarico; a succedergli sarà il Prof. Massimo Bucciantini. Sotto la direzione di Giovanni Capecchi, docente di Letteratura Italiana presso l’Università per Stranieri di Perugia, NATURART ha vissuto una stagione di profonda crescita e consolidamento. Grazie alla sua visione, la rivista ha saputo coniugare il rigore scientifico con una narrazione capace di emozionare e divulgare la bellezza del territorio a un pubblico sempre più vasto, nazionale e internazionale.

Voglio esprimere il mio più profondo ringraziamento a Giovanni Capecchi - queste le parole di Fabrizio Tesi, legale rappresentante di Giorgio Tesi Group - che lascia dopo 12 anni la Direzione Editoriale della testata: per noi è stata una bella collaborazione durante la quale abbiamo sempre lavorato con grande stima e soddisfazione reciproca perseguendo con successo obiettivi comuni. La scelta di Massimo Bucciantini, a cui auguro davvero buon lavoro, conferma il nostro desiderio di continuare a realizzare una rivista d’eccellenza, pronta a rinnovarsi restando fedele alle proprie radici. Il nostro obiettivo rimane quello di raccontare cultura, arte, storia, natura e territorio

attraverso uno strumento vivo e necessario per leggere il presente. L’arrivo alla direzione editoriale della testata di Massimo Bucciantini, già docente di Storia della Scienza presso l’Università di Siena e firma autorevole nel panorama saggistico italiano, delinea una continuità nel segno dell’altissimo profilo accademico. Bucciantini, noto per la sua capacità di intrecciare cultura scientifica e umanistica, porterà in NATURART tutta la sua esperienza e nuove prospettive per interpretare le sfide culturali contemporanee. Con molto piacere – queste le parole del Prof. Massimo Bucciantini - accetto l’incarico di direttore editoriale di NATURART. Sarà una bella esperienza, ne sono sicuro, e di questo non posso che ringraziare Fabrizio Tesi e Giorgio Tesi Group per la fiducia accordatami. Così come ringrazio tutto lo staff della rivista con cui inizierò a lavorare già a partire dai prossimi giorni. Da poco NATURART ha oltrepassato la boa dei 50 numeri, confermando la sua vocazione a raccontare storie del passato e del presente che hanno al loro centro Pistoia e il suo territorio, ma anche riuscendo a stabilire quella giusta distanza che le ha consentito di cogliere i molteplici aspetti che legano la nostra città alla vita culturale e artistica nazionale e internazionale. Da parte mia, proverò a proseguire per la strada intrapresa, con la curiosità e i punti di vista necessari a guardare un mondo sempre più complicato, e per questo sempre più affascinante, in modo da restituire al lettore il rapporto sempre mutevole che c’è tra le parole e le cose.

Massimo Bucciantini, nuovo Direttore Editoriale di NATURART.

Spigolature sull’arte di Giovanni da San Giovanni

Approfondimenti e nuove riflessioni intorno al progetto espositivo del Museo Civico nella serie di incontri appena conclusi nell’ambito di “Primavera al Museo 2026”

Testo a cura di MUSEI CIVICI DI PISTOIA

Nell’ambito del programma Primavera al Museo, promosso annualmente dai Musei Civici di Pistoia, la cui edizione per l’anno 2026 ha preso il via lo scorso 9 aprile e si è conclusa il 2 giugno, un’ampia sezione è stata dedicata al progetto espositivo Due ritratti pistoiesi di Giovanni da San Giovanni, promosso e realizzato dal Comune di Pistoia, Musei Civici, e curato da Sandro Bellesi e Elena Testaferrata, attualmente in corso al Museo Civico d’arte antica in Palazzo Comunale fino al 27 settembre. Si è trattato di un ciclo di incontri e visite guidate a corredo della rassegna, che ha coinvolto i curatori ed altri esperti di storia dell’arte, offrendo approfondimenti tematici e nuove chiavi di lettura delle opere esposte, anche in relazione alla città e al territorio pistoiese. Tutti gli incontri, a ingresso gratuito, si sono svolti nella saletta del mezzanino del Palazzo Comunale. Nel corso della prima conferenza del ciclo (14 aprile), dal titolo “La pittura a Pistoia nella prima metà del Cinquecento: tendenze e artisti”, Paolo Benassai, storico dell’arte che si occupa prevalentemente di pittura tra XVI e XVIII secolo, ha

richiamato l’attenzione sull’attività artistica, e specificamente pittorica, a Pistoia nella prima metà del Cinquecento, illustrandone le figure principali. Si è soffermato in particolare sui due pittori ritratti da Giovanni da San Giovanni nei tondi (1), di collezione privata, presentati al pubblico per la prima in occasione del progetto espositivo: Giovan Battista Volponi detto lo Scalabrino (Pistoia, 1489 – 1561), che pur partendo da composizioni di tipo tradizionale inserisce nei suoi dipinti suggestivi brani paesistici di ispirazione nordica; e Bernardino Detti (Pistoia, 1498 – dopo il 1554), pittore affascinante per il suo nitore e per le sue originali scelte compositive e iconografiche. Dei due pittori pistoiesi, attivi nella prima metà del Cinquecento e poco oltre, la rassegna espone, a fianco dei rispettivi ritratti, le due opere più rappresentative del Museo Civico: la Sacra Conversazione dello Scalabrino (del 1525 circa), e la Madonna della Pergola del Detti (1523) (2)

Nella seconda

conferenza, dal titolo “Giovanni da San Giovanni e il suo ‘canto libero’ in un mondo di regole”, che si è tenuta il 7 maggio, Maria Cecilia Fabbri, specialista della pittura fiorentina tra Cinque e Seicento, ha approfondito la figura di Giovanni Mannozzi, detto Giovanni da San Giovanni (San Giovanni Valdarno, 1592 - Firenze, 1636) (3): partendo dalla sua formazione nella scuola di Matteo Rosselli, pittore ligio al rispetto delle ‘buone regole’, e proseguendo con un sintetico excursus del suo iter professionale, la studiosa ha inteso fornire plausibili risposte al “canto libero”, condito d’inquietudine e stravaganza, del maestro valdarnese, capace di aggirare le ‘regole’ vincolanti della pittura controriformata senza rimanerne escluso.

Nella terza conferenza, dal titolo “La pittura del Seicento a Pistoia, verso

3

Giovanni da San Giovanni” che si è tenuta il 26 maggio, Alessandro Grassi, assegnista di ricerca della Scuola Normale Superiore con all’attivo numerose pubblicazioni sull’arte toscana tra il XVI e il XVIII secolo, ha esaminato il panorama della pittura a Pistoia nel primo trentennio del Seicento (4) per evidenziare la portata innovativa

della piccola e preziosa cappella al piano nobile di Palazzo Rospigliosi di via del Duca con Storie della vita di Santa Caterina d’Alessandria (6) Le visite sono state guidate dai curatori della rassegna, Sandro Bellesi e Elena Testaferrata, insieme a Giacomo Guazzini. Gli stessi sono anche gli autori di un volumetto a corredo del progetto espositivo, di prossima pubblicazione presso l’editore Gli Ori di Pistoia (formato 20x25, 48 pagine con 26 immagini a colori). Il progetto espositivo Due ritratti pistoiesi di Giovanni da San Giovanni è visitabile fino al 27 settembre 2026 secondo l’orario estivo di apertura dei Musei Civici:

del passaggio di Giovanni da San Giovanni in città e nel suo territorio fra il 1630 e il 1633.

Oltre alle conferenze, un ciclo di visite alle opere esposte nel mezzanino del Palazzo Comunale (28 aprile e 14 maggio) ha consentito di collegare, più o meno idealmente, la sede espositiva alla città e al territorio pistoiese, tramite la visione diretta dei tre frammenti di pittura ad affresco con Angeli in gloria sopra la città di Pistoia del Museo Civico (5), provenienti dalla chiesa di San Rocco a Candeglia, e la proiezione di immagini fotografiche di altre opere realizzate dello stesso artista negli anni del soggiorno pistoiese, con particolare attenzione rivolta alla decorazione ad affresco (1633)

INFORMAZIONI

• dal martedì al venerdì dalle 15.00 alle 19.00.

• sabato, domenica e festivi (25 luglio e 15 agosto) dalle 11.00 alle 19.00

• lunedì 24 agosto (festa di San Bartolomeo) dalle 10.00 alle 13.00

• gli altri lunedì chiuso.

www.musei.comune.pistoia.it - email: musei@comune.pistoia.it FB: Musei Civici Pistoia - IG: @museicivicipistoia

Andiamo incontro all’estate

“Raccontare il racconto” e “Serravalle jazz”

Parte non indifferente, per qualità e quantità, della letteratura italiana del secolo scorso è costituita dalla forma del racconto, dai brevissimi ai lunghi. Dal 15 giugno al 6 luglio, alle ore 18.30, al Funaro, Teatri di Pistoia e Compagnia Lombardi-Tiezzi, presentano Raccontare il racconto - Voci dal Novecento - 10 letture con attori e musicisti, a cura di Federico Tiezzi e Sandro Lombardi. Con l’idea di offrire al pubblico delle letture che si esauriscano in una unica serata, sono stati scelti dieci tra i migliori racconti della più recente nostra tradizione affabulatoria, che nel loro insieme, superando le loro differenze storiche e stilistiche, restituiscano un quadro unitario del nostro Novecento. Questo il calendario: Sandro Lombardi legge Pier Vittorio Tondelli (15/6), Elena Ghiaurov e Federico Tiezzi leggono Oriana Fallaci, Tiziano Terzani (17/6), Elena Ghiaurov legge Giovanni Testori (19/6), Sandro Lombardi legge Dario Fo (22/6), Federico Tiezzi legge Silvio D’Arzo (24/6), Massimo Grigò legge Italo Calvino (26/6), Renata Palminiello legge Andrea Camilleri (29/6), Leda Kreider e Antonio Perretta leggono Goffredo Parise (1/07), Annibale Pavone legge Giuseppe Tomasi di Lampedusa (3/07) e Leonardo Sciascia (6/07). Gli incontri vedono la musica dal vivo di Luigi Attademo, Dagmar Bathmann, Omar Cecchi.

Biglietto euro 5,00 euro, posto unico non numerato, Biglietteria del Teatro Manzoni (0573 991609) e bigliettoveloce.it.

È già aperta la prevendita anche

per le 4 serate della XXV edizione di Serravalle Jazz 2026, che dal 23 al 26 agosto torna ad animare l’incantevole borgo medievale di Serravalle Pistoiese. Organizzato da Fondazione Teatri di Pistoia insieme al Comune di Serravalle Pistoiese e con il sostegno di Fondazione Caript. il festival si avvale della collaborazione artistica e organizzativa di Music Pool, presieduta da Gianni Pini. Palcoscenico centrale ed identitario del festival, la Rocca di Castruccio, propone anche per questo 2026 grandi protagonisti: BargaJazz Orchestra, ospite speciale l’armonicista Gregoire Maret, Enrico Pieranunzi col nuovo progetto “Chet Remembered” dedicato a Chet Baker; Omar Sosa, di origini cubane, poliglotta musicale; in apertura la giovane cantante e compositrice Giulia Impache. Nico Gori esplorerà le potenzialità del clarinetto, lo strumento che lo ha reso noto al grande pubblico; Tommaso Mannelli presenterà il risultato artistico della residenza creativa che lo vedrà impegnato con quattro giovani musicisti. Alla Torre del Barbarossa, protagonista il sax di Javier Girotto Confermato anche il ciclo di incontri nel tardo pomeriggio presso l’ExOratorio della Vergine Assunta, quest’anno dedicato ai grandissimi del jazz. Torna anche l’appuntamento col Premio Sellani; il riconoscimento per il 2026 va a Enrico Pieranunzi e, per la nuova sezione dedicata alla giovane creatività, a Tommaso Mannelli. I biglietti (5,00) e gli abbonamenti (12,00) possono essere acquistati alla Biglietteria del Teatro Manzoni di Pistoia, alla Segreteria della Sede Comunale di Serravalle Pistoiese e su boxol.it

Il futuro delle arti sceniche passa per Pistoia e Chiusi con l’avvio, nel mese di giugno, di CONNESSIONI, il corso di alta formazione, gratuito e residenziale, promosso da Teatri di Pistoia e Compagnia Lombardi – Tiezzi, sostenuto dalla Regione Toscana (grazie a risorse PR FSE + Toscana 2021/27 e nell’ambito di Giovanisì, il progetto dedicato all’autonomia dei giovani). Con la direzione artistica e le docenze di Sandro Lombardi e Federico Tiezzi, il gruppo di giovani artiste/i, che sono stati selezionati a seguito del relativo avviso pubblico, avrà la

possibilità di incontrare e lavorare, da giugno ad ottobre, con nomi di spicco del mondo del teatro, della musica e dell’arte, in un percorso di eccellenza. Il lavoro ruoterà attorno all’idea di “connessioni”, stimolando i partecipanti ad attingere alla pluralità dei linguaggi per farli convergere in un unico sapere: il mestiere dell’attore, fatto di cultura, voce, corpo, movimento, immagini, relazione. Si avviano alla conclusione le dimostrazioni di lavoro dei laboratori al Funaro e Open30 alla Mabellini. In programma anche il Saggio delle classi di danza classica e contemporanea al Piccolo Teatro Bolognini il 12 giugno (ore 21) e la Festa della Musica il 20 e 21 giugno a Villa di Scornio (ore 17). Alla voce formazione e divertimento, anche l’offerta estiva dei Teatri di Pistoia: i Centri Estivi del Funaro “Un tuffo nel teatro” e “Il teatro non si ferma” per la fascia 6/10 anni e 11/13 anni (dal 29 giugno al 10 luglio; formazione@teatridipistoia. it); alla Mabellini, dal 29 giugno al 3 luglio, il Centro estivo “Orchestra di voci e strumenti” per la fascia d’età 6-13 anni e quattro Campus musicali destinati a utenti con livello di preparazione musicale di base o superiore (campus@mabellini.com).

La Caffetteria del Funaro vi aspetta, come sempre, dal lunedì al mercoledì, dalle 16 alle 21 per merende/aperitivi e in occasione degli spettacoli; il venerdì sera per DI CENA IN (S)CENA con i menù di Federico Gerace e Luca de Caroli (ilfunaro@teatridipistoia.it 0573 977225).

Buona estate a tutti! Tutte le iniziative: teatridipistoia.it | Info e prevendite 0573 991609 – 27112 – 977225 bigliettoveloce.it

Federico Tiezzi ph Gabriele Acerboni
Sandro Lombardi ph Renato Esposito

Oltre la forma, il viaggio creativo di Monica Branchetti

Fino al 26 giugno 2026, gli spazi espositivi della Biblioteca San Giorgio di Pistoia ospitano una retrospettiva dedicata a Monica Branchetti. Un’occasione per scoprire il legame profondo tra restauro, interior design e arte pittorica

Cosa accade prima che un’opera d’arte trovi la sua collocazione definitiva su una parete o in un salone privato? Qual è la scintilla che trasforma un desiderio in una forma cromatica? A queste domande risponde “Oltre la forma. Il viaggio di Monica Branchetti”, la mostra che verrà inaugurata sabato 6 giugno alle ore 17.30 presso la Biblioteca San Giorgio, alla presenza dell’artista.

UN’ARTISTA POLIEDRICA

TRA RESTAURO E DESIGN

Monica Branchetti, pratese di nascita ma pistoiese d’adozione nel suo spirito creativo, porta in mostra oltre trent’anni di carriera trascorsi a cavallo tra discipline diverse. Specializzata nella progettazione d’interni e nel restauro di pitture murali, Branchetti ha fatto della ricerca sul colore il fulcro della sua cifra stilistica.

Le sue tele non sono entità isolate, ma dialogano costantemente con le tecniche del restauro: velature sovrapposte e lavorazioni a spatola (note come delabrè o disdressed walls) si trasferiscono dal muro alla tela, creando superfici vibranti e cariche di storia.

IL PERCORSO ESPOSITIVO:

DALLA SCINTILLA AL CONTESTO

L’allestimento proposto nelle vetrine e negli spazi interni della biblioteca non è una semplice rassegna di quadri, ma un vero e proprio “racconto documentario”. Il visitatore viene accompagnato in un percorso inedito che svela l’intimità del processo creativo:

La genesi: bozzetti preparatori e disegni preziosi che testimoniano il primo incontro tra la visione dell’artista e le necessità del committente.

L’opera: le tele finite, che rappresentano l’apice della sua evoluzione stilistica.

Il contesto: una serie di fotografie d’interni che mostrano murali e dipinti inseriti nelle abitazioni, svelando come l’arte sappia trasformare uno spazio fisico in un “luogo dell’anima”.

UNA VITA PER L’ESTETICA

La biografia di Monica Branchetti riflette la sua natura curiosa e cosmopolita.

Dagli studi all’Istituto d’arte Petrocchi di Pistoia e a Palazzo Spinelli a Firenze, fino alle esperienze come scenografa per cinema e teatro e ai lunghi soggiorni all’estero — tra Stati Uniti, India, Svizzera e Grecia — ogni tappa ha arricchito la sua sensibilità.

Oggi, tra le colline pistoiesi che circondano il suo studio, Branchetti continua a fondere natura, musica e architettura in un metodo di lavoro rigoroso e affascinante, che questa mostra celebra in tutta la sua interezza.

LE ALTRE MOSTRE

Oltre all’esposizione di Monica Branchetti, la programmazione artistica della biblioteca continua a animare gli angoli più suggestivi della struttura con due percorsi inaugurati a maggio che restano visitabili per tutto il mese di giugno.

Libri d’artista: la “Biblioteca di Babele” di Fabio De Poli Fino al 13 giugno, gli spazi di Art Corner, Art Teche e Art Box ospitano la terza edizione di Only Artist’s Book Show. Curata da Fabio De Poli, la mostra trasforma il libro in un oggetto d’arte pura: un amalgama di ricordi e immagini pop, colorate e irriverenti, che sovvertono il quotidiano. In esposizione i pezzi unici di diciassette artisti (tra cui, per citarne alcuni, Gianluca Badiani, Anna Maria Cutulo, Marco Garophalo, Aldo Lurci, Paolo Tesi e Davide Vaccaro) che propongono un’antologia visiva dove la parola cede il passo a un racconto fatto di istantanee e sensazioni.

Il mistero del volto nell’opera di Massimiliano Filippelli Nelle teche del primo piano, prosegue fino al 27 giugno la mostra Volti come messaggi di Massimiliano Filippelli. Ispirata dalle riflessioni filosofiche di Lévinas e Weil, l’esposizione raccoglie opere nate da un profondo scavo interiore. Attraverso l’uso sapiente dei pastelli a olio, Filippelli reinterpreta i volti di grandi maestri come Rembrandt e Ligabue, trasformandoli in “segnali di vita” e ponti gettati oltre la diffidenza. Una ricerca spirituale e umanistica che invita il passante a non abbassare lo sguardo, ma a cercare nel volto dell’altro un messaggio di autentica presenza.

MOSTRE

IL MUSEO CHE SI PRENDE CURA: MAURIZIO VANNI PRESENTA

LA “NUOVA MUSEOLOGIA” ALLA SAN GIORGIO

Il museo non è più un tempio statico, ma un organismo vivo che dialoga con la comunità e si occupa del suo benessere. Parte da questo presupposto l’incontro in programma il 23 giugno alla Biblioteca San Giorgio (ore 17.00), dove il celebre museologo e storico dell’arte Maurizio Vanni presenterà il volume “Museologia e responsabilità sociale. Inclusione esperienziale, accessibilità, salute e ben-essere” (Pacini, 2026). Una visione, quella di Vanni, che si sposa perfettamente con la missione della Biblioteca San Giorgio: uno spazio che ha fatto dell’accessibilità dell’arte per tutti una colonna portante della propria attività, trasformando i corridoi e le sale lettura in luoghi di incontro quotidiano con la bellezza, senza barriere culturali o d’accesso. Maurizio Vanni, docente di Museologia presso l’Università di Pisa e specialista di fama internazionale in marketing museale, è da anni il principale teorico di un approccio che fonde management, etica e arte. Per Vanni, il museo moderno deve abbracciare la responsabilità sociale, diventando uno spazio dove l’inclusione non è solo l’abbattimento di una rampa, ma un’esperienza totale che coinvolge la sfera emotiva e fisica del visitatore. Secondo Vanni, l’arte ha un potere terapeutico concreto. Il libro illustra come la fruizione della bellezza possa generare “ben-essere”, agendo come supporto alla salute pubblica e alla prevenzione dello stress e del disagio sociale. È la filosofia della Biomuseologia: un sistema integrato dove la sostenibilità economica garantisce la longevità di progetti sociali mirati a migliorare la qualità della vita dei cittadini.

Durante la conferenza, Vanni approfondirà il concetto di museo come istituzione resiliente e dinamica. In un mondo che cambia, l’accessibilità deve diventare “esperienziale”, rendendo i contenuti fruibili a tuttidalle persone con fragilità agli immigrati, dagli anziani ai giovani - attraverso linguaggi nuovi.

Maurizio Vanni, forte della sua esperienza nella direzione di importanti istituzioni museali e nella curatela di oltre 600 mostre in tutto il mondo, dimostrerà come la filosofia dell’arte aperta a tutti, già abbracciata dalla San Giorgio con le sue attività espositive, sia la via necessaria per fare della cultura un investimento sull’essere umano e sul bene comune.

L’evento - che offre uno sguardo privilegiato su come la cultura possa trasformarsi in una vera e propria risorsa sociale - fa parte del ciclo “Un viaggio nell’arte figurativa” che nel mese di giugno si completa martedì 9 alle 17, in sala Manzini con un incontro dedicato alla presentazione della Collezione di arte ambientale della Fattoria di Celle a Santomato, uno degli esempi più significativi di land art in Italia. L’incontro è a cura di Livia Cecchi e Olga Magnani, entrambe storiche dell’arte che da anni collaborano con la Collezione Gori.

La parte sud-occidentale di piazza del Duomo

Il Capitano del Popolo, la sua magistratura e il suo palazzo

Al viaggiatore presente nella nostra Città sul finire degli anni Dieci del secolo Ventesimo sarebbe sembrato a questo punto di aver visitato tutto il più e il meglio di quella meraviglia artistica che la nostra piazza principale poteva, ieri come oggi, offrire, ma si sarebbe anche reso conto che anche il lato sud-occidentale, ancora da esplorare, avrebbe meritato un approfondimento. E così, una volta terminata la visita all’antico palazzo vescovile, il nostro visitatore si sarebbe trovato, in angolo tra via Francesco Magni (ossia quella che

oggi conosciamo come via Roma, nome che questa strada avrebbe poi assunto solamente dal 1931) e via di Stracceria (già, nel medioevo e a ritroso nel tempo, denominata “strada tra i merciadri”, “via che va dalla Sala verso il Vescovado” e, ancora prima, sul finire del X secolo, “via Regis”), proprio davanti a quello che unanimemente viene considerato dagli storici di ogni tempo come il palazzo del Capitano del Popolo. Questo edificio storico non si affaccia quindi direttamente in piazza del Duomo, ma risulta adiacente ad essa e con essa in pieno dialogo anche per via della sua importanza storica. Inaugurato nel 1282, sorgeva proprio sull’antica “via regis”, la strada che da Porta San Pietro conduceva al centro politico della Città posto, un tempo, in piazza della Sala. L’edificio che oggi possiamo osservare, così come ai tempi del nostro viaggiatore di passaggio da Pistoia sul finire degli anni Dieci del Novecento, è frutto di tre distinti ed assai evidenti elementi architettonici: la torre angolare (1) che si affaccia a lambire piazza Duomo, la casatorre immediatamente a sud di essa e un più basso corpo di fabbrica che si estende lungo via di Stracceria. Di quest’ultimo rimangono le tracce delle grandi finestre a bifora (2) che conferivano agli ambienti interni il carattere di loggia. Il palazzo, interamente in pietra, ha subito nel corso dei secoli svariati rifacimenti che lo hanno reso davvero particolare alla vista esterna proprio per la sua

a Pistoia

caratteristica sovrapposizione di stili; osservandone la facciata da via di Stracceria, possiamo notare archi di pietra a sesto acuto in cui sono state poi inserite bifore di marmo bianco e successivamente finestre rettangolari. Nemmeno la caratteristica torre angolare è rimasta immune da modifiche esteriori sostanziali, infatti nel radicale restauro ottocentesco, reso necessario stanti le pessime condizioni strutturali dell’edificio, le originali monofore furono sostituite da bifore. L’interno dell’edificio, invece, è stato completamente snaturato durante i rifacimenti del 1538, anno in cui fu venduto per farne appartamenti privati poiché, con provvedimento del Duca Cosimo I, le magistrature cittadine pistoiesi furono abolite e così vennero nominati alla guida del governo della città priori, commissari e vicari provenienti dalla dominante Firenze; oggi il palazzo del Capitano del Popolo è destinato ad abitazioni private e ad usi commerciali. Viene però ovviamente da chiedersi che figura fosse quella del “capitano del popolo”, dato che, come è noto, Pistoia, in epoca medievale e in tempo di libero comune, era retta dalla figura del podestà, che dal 1219 fu rappresentato da una figura forestiera per garantirne l’imparzialità di fronte alle sempre rissose famiglie nobili cittadine. Quando il nascente popolo dato dal ceto medio dei “populares” (ossia i borghesi), fino ad allora esclusi dall’attività politica, iniziò a farsi sentire, istituì le cosiddette “assemblee del popolo”, che eleggevano un capitano del Popolo con lo scopo di andare ad affiancare il podestà, espressione della classe aristocratica rappresentata dai milites, cavalieri aristocratici di stampo feudale. Di fatto, quindi, la figura del capitano del popolo serviva proprio a bilanciare il potere politico delle famiglie nobili magnatizie del tempo e per garantire pari opportunità e pari rappresentanza politica alle famiglie della nascente borghesia formate da mercanti, banchieri,

Testo di EMILIANO NAPPINI

artigiani, mecenati e appartenenti alle cosiddette “arti” che iniziavano ad influenzare la vita e le decisioni cittadine sull’esempio fiorentino. La magistratura del “capitano del popolo” prevedeva anche poteri militari con la tenuta di una guardia armata, forniva armi al popolo e aveva pure l’incarico di difendere il suo “alter ego”, il podestà, durante le lotte politiche. Veniva eletto dal popolo per una durata breve, generalmente di sei mesi o al massimo di un anno ed era scelto tra i forestieri, di terra distante da Pistoia almeno quaranta miglia e non provenire dalla stessa città del podestà e del capitano in carica. Era indispensabile che avesse trenta anni, che fosse guelfo e devoto alla Chiesa. Se il capitano eletto accettava la nomina presentatagli da appositi procuratori, doveva giurare davanti agli stessi sul breve che gli veniva presentato chiuso e sull’atto di nomina con le condizioni in esso contenute per quanto atteneva all’obbligo di accontentarsi del salario assegnatogli, di non accettare doni, di sottoporsi a sindacato al termine dell’ufficio con tutta la sua familia e di non chiedere rappresaglie alla sua città in caso di condanna da parte dei sindaci. Appena in città, doveva ripetere il giuramento sull’altare di San Iacopo, davanti ai consigli all’uopo riuniti in cattedrale. Sostanzialmente aveva gli stessi poteri normativi, militari, fiscali, amministrativi e giurisdizionali del podestà ed era assistito sia da un ristretto consiglio di “anziani” che provvedeva ad eleggerlo e poi a collaborare con lui, sostenendone le iniziative, sia da una grande assemblea popolare (congregatio populi) costituita da membri delle corporazioni e delle società armate che si riuniva per deliberare sulle più importanti questioni riguardanti il Comune. La prima notizia certa a Pistoia su questa figura risale all’anno 1263, quando ancora il magistrato risiedeva in una dimora all’interno della piazza del Comune. Negli anni a seguire venne quindi realizzata, come abbiamo visto, una costruzione dedicata, il Palazzo del Capitano del Popolo, inaugurato nel 1282, ampliato notevolmente con le strutture ulteriori alla torre d’angolo dieci anni dopo (1292). Va però detto che tale magistratura, indubbiamente di una certa rilevanza in quel tempo, ebbe però una vita relativamente breve in quanto già nel 1367 il capitano del popolo formalmente non ebbe più incarichi, la sua figura venne esautorata e i suoi poteri furono affidati già allora alla figura fiorentina del “capitano di custodia” (Capitaneus custodie et Defensor populi civitatis Pistorii) che era già presente a Pistoia, seppur con poteri essenzialmente limitati alla vigilanza e alla sicurezza del territorio, fin dal 1332.

(1) Pistoia – Da via della Torre, una visuale della torre d’angolo detta “del Capitano del Popolo” in una cartolina non viaggiata degli anni Dieci del Novecento, 25492 – Borselli Ubaldo Editore – Pistoia. Coll. E. Nappini. (2) Disegno del 1760 di una parte del palazzo detto “del Capitano del Popolo” prospicente la via di Stracceria; sono evidenziate le bifore gotiche ancora oggi visibili benché tamponate (Archivio di Stato di Pistoia, Patrimonio Ecclesiastico, H229, c. Xr). Dal volume “Vie e Piazze di Pistoia – Schede di toponomastica urbana”, Società Pistoiese di Storia Patria, 2001.

ERRATA CORRIGE:

Nell’articolo della rubrica “Pistoia com’era” numero 97 di maggio è stato erroneamente riportata, come sottotitolo, nuovamente la stessa versione del titolo “L’antico episcopio in terra vacua ubi mercatum est”. Ovviamente si trattava unicamente del titolo, che non doveva prevedere alcun sottotitolo. Inoltre tale dicitura, per un evidente refuso di chi vi scrive, è stato poi riportato erroneamente al rigo n.25 della prima colonna dell’articolo con “zona vacua ubi mercatum est”, anziché appunto “terra vacua ubi mercatum est”. Si voglia, pertanto, leggerlo ed interpretarlo secondo questa ultima, corretta versione.

Discover premia il Petrocchi

Sono stati svelati sabato 16 maggio al Naturart Village i vincitori del concorso “Una copertina per Discover - Pistoia con i nostri occhi” nato dalla collaborazione del nostro liceo con la rivista Discover Pistoia. Il concorso ha visto quasi 90 studenti mettersi alla prova con la produzione di un’opera volta a rappresentare al meglio l’anima della nostra città. Tutti i loro elaborati sono stati esposti in una mostra al Naturart Village e saranno visitabili fino al 10 giugno. L’opera raffigurata nella copertina di questo numero è quella che si è aggiudicata il primo posto.

Ecco tutti i vincitori:

Primo posto: Il canto di Selvaggia Vergiolesi su Pistoia di Amani

Aghbalou, classe 4I

Secondo posto: Millefiori Blues di Pasquale Marino, classe 4D

Terzo posto: Echi di Pistoia di Rebecca Fanti, classe 5I

Premio Speciale Fuori Concorso all’opera I custodi di Pistoia di Alessia Novizio, classe 5I

3° premio Rebecca Fanti - 5I
2° premio Pasquale Marino - 4D
1° premio Amani Aghbalou - 4I
Menzione speciale Alessia Novizio 5I

SUCCESSO DELLA 5C AL CONCORSO SÌ… GENIALE!

La classe 5C Architettura e Ambiente si è aggiudicata il 2° premio nella categoria scuole superiori del concorso indetto dalla Fondazione Caript Sì… Geniale! Con il loro progetto su un Centro museale polivalente “LilithDire, fare, pensare al femminile” la classe si è aggiudicata un premio da 2.500 euro. La 5C, guidata delle prof. sse Quieti e Cappelli, ha lavorato a un progetto di gruppo sviluppando tre proposte, visitabili ed esplorabili con la Realtà Virtuale, al fine di realizzare in un’area urbana di Pistoia,

un edificio pubblico dedicato alla figura femminile, un Centro Museale Polivalente con aree espositive e temporanee; una sala conferenza, un archivio, una biblioteca, un’area studio con spazi di incontro e condivisione. Con l’intenzione di omaggiare e divulgare la storia di tante donne che attraverso il loro vissuto nei diversi ambiti, hanno aperto la via a un cambiamento, a una nuova percezione del mondo femminile e promuovere e accogliere iniziative e progetti futuri volti all’emancipazione di genere.

IL NOSTRO PODCAST PER RACCONTARE IL PREMIO

Anche per quest’anno abbiamo aderito al Premio Letterario “Ceppo” con entusiasmo, impegno e creatività. Con le classi 3F, 4E, 5E, 4B e 5B, guidate dalle docenti Beatrice Margiacchi e Raffaella Melani, abbiamo partecipato a incontri e ad attività pratiche, come intervistare gli scrittori finalisti. Ci siamo anche cimentati con la realizzazione di un Podcast (le puntate sono disponibili scansionando il qr code) con la guida di Walter Tripi, membro della giuria del Premio.

Questa esperienza ci ha consentito di sviluppare competenze comunicative e tecniche, oltre a rafforzare il nostro rapporto con la narrazione contemporanea attraverso un linguaggio moderno e accessibile soprattutto ai nostri coetanei.

Durante il ciclo di lezioni, i finalisti del Ceppo “Biennale Racconto 2026” hanno analizzato e messo in relazione i propri lavori con racconti di grandi autori del Novecento. L’autrice Helena Janeczek ha proposto una riflessione su Un artista della fame di Franz Kafka, svelanfo i punti in comuni dell’opera con il suo libro Il tempo degli imprevisti.

Marta Cristofanini ha approfondito il racconto Piccoli equivoci senza importanza di Antonio Tabucchi, mettendolo in dialogo con il proprio testo Guarire il morso, tratto dalla raccolta Selenide

Infine, Matteo Terzaghi ha proposto una lezione su Le scarpe rotte di Natalia Ginzburg, collegandola al suo libro Il manuale del fosforo e dei fiammiferi.

Gli incontri, introdotti dal presidente del Premio Paolo Fabrizio Iacuzzi, si sono svolti alla libreria Lo Spazio di Pistoia e sono stati trasmessi anche in streaming.

Per noi il Premio Letterario “Ceppo” si conferma non solo un’importante istituzione culturale, ma anche come un laboratorio educativo capace di avvicinare i giovani alla letteratura in modo attivo, partecipato e inclusivo. L’edizione 2026 ha dimostrato come il racconto, nella sua forma breve ma intensa, possa diventare uno strumento privilegiato di dialogo

“CEPPO”

tra generazioni, autori e lettori, contribuendo a mantenere viva la tradizione letteraria e a proiettarla nel futuro, nel rispetto e nella valorizzazione di tutte le diversità. Tra le tante opportunità legate al Premio ricordiamo l’incontro con lo scrittore Mathias Enard, che la studentessa Irene Salvi ha guidato in una splendida visita ai monumenti più significativi della nostra città, facendo tappa anche nella chiesa di San Giovanni Fuorcivitas, dove gli studenti Elisa Agati e Gabriele Ginanni lo hanno accolto. Il progetto si è concluso con la presentazione dei Podcast da noi realizzati sabato 9 maggio alla biblioteca San Giorgio alla presenza di parenti, amici e partecipanti. Abbiamo anche potuto partecipare come giurati del Premio letterario, che, domenica 10 maggio nella Sala Maggiore del Palazzo Comunale di Pistoia, ha visto trionfare la giovane scrittrice Marta Cristofanini con la sua raccolta di racconti Selenide Classi 3F, 4E, 5E, 4B e 5B

Artemisia Biocolture

porta il biologico al Mercato Campagna Amica di Pistoia

Dai campi di Larciano arrivano ortaggi stagionali e piante da orto coltivati nel rispetto della natura. Protagonisti i fratelli Simona e Federico Falzarano, giovani agricoltori di prima generazione

C’è una nuova presenza tra i banchi del Mercato Campagna Amica di Pistoia e racconta una storia di ritorno alla terra, innovazione e attenzione all’ambiente. Si tratta di Artemisia Biocolture, azienda agricola di Larciano specializzata nella produzione biologica di ortaggi e piantine da orto, entrata recentemente a far parte del mercato di via dell’Annona. Artemisia Biocolture è Simona e Federico Falzarano, fratelli e giovani agricoltori di prima generazione,

meno di 65 anni in 2, cresciuti in campagna e legati fin da piccoli al mondo agricolo. L’azienda nasce nel 2013 grazie all’iniziativa di Simona e si sviluppa ulteriormente nel 2016 con l’ingresso di Federico e l’acquisizione di un vivaio dedicato alle piante ortive.

Il nome scelto per l’azienda richiama l’Artemisia absinthium, l’assenzio che ispirò poeti e artisti romantici: un riferimento che unisce natura e sensibilità culturale, sintetizzando bene la filosofia produttiva dell’azienda. Fin dall’inizio, infatti, Artemisia Biocolture ha adottato pratiche ispirate ai principi dell’agricoltura biologica, privilegiando metodi sostenibili e produzioni in armonia con i cicli naturali. Al mercato pistoiese i clienti possono trovare ogni settimana ortaggi freschi e di stagione, insieme a piante aromatiche e piantine

per l’orto domestico. Tra i prodotti più richiesti in questo periodo ci sono zucchine con il fiore, insalate, bietole ed erbe aromatiche.

L’arrivo di Artemisia Biocolture conferma la vocazione del Mercato Campagna Amica a valorizzare le piccole aziende del territorio e le produzioni a filiera corta. Accanto

agli ortaggi biologici trovano spazio anche altre eccellenze locali: carne della Valdinievole, formaggi della montagna pistoiese, miele di Marliana e, quando il mare lo consente, pesce fresco del Tirreno.

Ogni sabato mattina, in via dell’Annona, il mercato continua così a essere un punto di incontro tra produttori e consumatori, dove qualità, stagionalità e rapporto diretto con chi coltiva restano gli ingredienti principali della spesa quotidiana.

I MERCATI DI CAMPAGNA AMICA

MARTEDÌ a Pescia, Lungofiume Sforzini

GIOVEDÌ a Quarrata, P.za del Risorgimento

SABATO a Pistoia, Via dell’Annona

DALLE 8.30 ALLE 12.00

FB/agrimercatodipistoia

Un progetto tira l’altro

Voglia di Vivere matura progetti come fossero ciliegie: saporiti nei contenuti, irrinunciabili nell’attrattività e… anche in coppia, per diventare più coinvolgenti

Giugno è la stagione delle ciliegie e, si sa, “una tira l’altra” come le attività che Voglia di Vivere svolge per il benessere della comunità: perciò, se un progetto si è appena concluso con successo – la “Ginnastica Mentale®: la palestra per la mente”, realizzato grazie al contributo di Think Pink Italy ETS–Susan G. Komen Italia APS e tenuto dalla psicologa Alice Pirovano e Assomensana –, altri hanno preso il via lo scorso maggio e proseguiranno per svariati mesi. Intanto “LeggerAndando”, che dopo aver debuttato a maggio – il 14 con Luisa Grace Bartolini, a cura di Francesca Rafanelli, e il 27 con Egle Marini, a cura di Laura Vannucchi – prosegue verso la Camminata in

Città con la terza tappa del cammino letterario, questa volta sabato 27 giugno al Circolo Santomato di via Montalese, per conoscere attraverso Milva Maria Cappellini, una figura ammantata da un fascino che profuma di esotico, tante sono state le avventure con le quali questa donna ha reso fantastica la propria vita: è “Leda Rafanelli, donna fra le righe e anche oltre”. In questa occasione, dopo lo stupore di aver conosciuto una donna tanto passionale, culturalmente stimolante e attraente, chi vorrà fermarsi per l’aperitivo lo troverà ancor più piacevole, magari anche istruttivo verso il senso dello “star bene” sul quale Voglia di Vivere vuole avviare passi da… “ScriverAndando. La mia idea di ben-essere”. Questo il tema del premio letterario che l’associazione ha indetto per accompagnare l’11a Camminata in Città, volendo condividere lo spirito della Capitale del Libro, un’idea che ha già raccolto i primi apprezzamenti. Come dicevamo prima, un carattere delle ciliegie è di presentarsi in coppia: sanno, probabilmente, che insieme si possono fare cose migliori.

È da questo spirito di condivisione e partecipazione che nasce un altro progetto, “Prevenzione senza barriere”, che Voglia di Vivere e Progetto Elisa – il fondo dedicato, destinato a integrare il lavoro rivolto alle donne più giovani, quelle non ancora in età da screening o che presentano particolari fragilità –rivolgono alle pazienti assistite dalla Fondazione MAiC. Il gruppo di lavoro che si dedica al progetto è coordinato dalla D.ssa Alba Piacenti, radiologa-senologa all’ambulatorio di Voglia di Vivere, che porterà le proprie competenze alle utenti MAiC. Lo scorso 8 maggio ci sono state le prime visite e l’idea è stata molto apprezzata. Don Diego Maria Pancaldo, Presidente della Fondazione MAiC, ha voluto esprimere il suo ringraziamento: «Grazie di cuore all’associazione Voglia di Vivere e al Progetto Elisa, che hanno consentito di fare prevenzione e screening gratuiti alle nostre utenti. Un’iniziativa dal grande valore sanitario, ma anche etico, che ha contribuito a rafforzare il senso di comunità. Tanta è la riconoscenza anche da parte delle famiglie. Stiamo lavorando insieme per riproporre questo progetto anche per il prossimo anno.»

Il progetto dimostra come, unendo le rispettive competenze, possono prendere vita percorsi di benessere costruttivi: e in questo spirito, il vostro 5x1000 diventa gesto concreto di condivisione. Codice Fiscale di Voglia di Vivere 90009410474 www.vdvpistoia.org

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ASSOCIAZIONE ECOMUSEO

DELLA MONTAGNA PISTOIESE

EVENTI MESE DI GIUGNO

DOMENICA 7 GIUGNO 2026, ORE 10.00-13.00

Ghiacciaia della Madonnina, Le Piastre

L’Ecomuseo per Thrashed Abetone - Montagna Pistoiese

Giornata ecologica: teniamo pulita la nostra Montagna!

Attività di raccolta rifiuti lungo il Sentiero del Ghiaccio con visita alla Ghiacciaia della Madonnina, dove veniva conservato il ghiaccio naturale prodotto nella Valle del Reno

Ritrovo al parcheggio delle Piastre

Partecipazione gratuita

Info: N. Verde 800 974102 | ecomuseopt@gmail.com | www.ecomuseopt.it | FB/IG @ecomuseopt

SABATO 13 E DOMENICA 14 GIUGNO 2026

Consorzio Mo.To.R.E. e zone adiacenti – Via Caterina Bueno, Campo Tizzoro

Festa delle Associazioni 2026 – III edizione

Sabato 13 giugno, ore 15.00

Convegno sul Terzo Settore: servizi, opportunità, esperienze e presentazione dell’Atlante delle Associazioni della Montagna Pistoiese in collaborazione con l’iniziativa

“Cesvot Vicino a Te”.

Domenica 14 giugno, dalle ore 10.00 alle 19.00 Il cibo come nutrimento e come espressione di identità e cultura.

Le Associazioni del territorio propongono giochi, laboratori, letture, performance, mostre, ricette della tradizione e curiosità per raccontare con diversi linguaggi il tema del cibo.

Ingresso libero

Info: N. Verde 800 974102 | ecomuseopt@gmail.com | www.ecomuseopt.it | FB/IG @ecomuseopt

MERCOLEDÌ 24 GIUGNO 2026, ORE 10.00-13.00 – LE PIASTRE

Mountain Mama. Passeggiate per mamme che camminano per due – II edizione

Camminata nella natura dedicata a mamme con bambini da 1 a 12 mesi con momenti di condivisione. Difficoltà percorso: T

Pranzo al sacco

Necessario: scarpe da trekking, fasce o marsupi, telo per la sosta, acqua e pranzo

Prenotazione obbligatoria al N. Verde 800 974102

Partecipazione gratuita

Info: N. Verde 800 974102 | ecomuseopt@gmail.com | www.ecomuseopt.it | FB/IG @ecomuseopt

A partire da sabato 27 giugno 2026 iniziano le aperture estive dell’Ecomuseo!

Consulta il sito www.ecomuseopt.it per conoscere tutti gli orari.

MOSTRA IN CORSO

Palazzo Achilli – Piazza Achilli 7, Gavinana L’Ingegno della Montagna. Mani che inventano, menti che trasformano

Una mostra dedicata alla capacità creativa e al talento delle attività produttive della Montagna, tra prototipi, invenzioni e racconti multimediali. Spazi interattivi anche per i più piccoli.

Orario: da giovedì a domenica, 10.00-13.00 e 15.00-18.00

Ingresso a offerta libera

Info. N. Verde 800 974102 | ecomuseopt@gmail.com | www.ecomuseopt.it | FB/IG @ecomuseopt

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eventi del mese di GIUGNO

Benessere, cultura e aria aperta…

Calendario

• Mostra InNaturale

• Il bonsai è CULTura

• Hills Ride

• Premio di poesia Giorgio Tesi

• Cresce la luna al Naturart Village

By

Giugno, un mese tra benessere, cultura e aria aperta

La voglia di vivere la città e la natura si fa sentire più che mai e al NATURART Village l’estate è già qui.!

Il Naturart Village propone un cartellone di eventi per giugno 2026 che trasforma il verde in un palcoscenico a cielo aperto. Che siate amanti dello sport, appassionati di cultura o in cerca di relax, il palinsesto del Village promette di scandire i prossimi giorni a ritmo di convivialità. La cura di sé è il filo conduttore del mese. Tutti i giovedì (4, 11, 18 e 25 giugno) la pausa pranzo si fa attiva con la Camminata Metabolica guidata dal trainer Marco Bini. Per gli amanti delle discipline orientali, appuntamento imperdibile con il NaturYoga di Stefano Fontanella il 3 giugno e, soprattutto, il 21 giugno in occasione della Giornata Mondiale dello Yoga. Non manca lo sport della tradizione: il 2 giugno spazio ai campionati regionali di bocce (specialità petanque), mentre il 13

giugno gli Arcieri di Casalbosco offriranno a tutti la possibilità di provare il tiro con l’arco istintivo. Il Village si conferma un hub culturale vivace. Il 2 giugno si celebra la Festa della Repubblica con i picnic di Gusto all’Aria Aperta e i laboratori per bambini di Caterina Bellezza. Il 4 giugno riflettori puntati sul Premio di Poesia Giorgio Tesi, mentre il weekend del 13 e 14 giugno sarà interamente dedicato al fascino orientale con la mostra Il BONSAI è CULTura!.

L’arte contemporanea trova spazio il

18 giugno con l’inaugurazione della mostra “InNaturale” di Roberto Pupi, seguita il 20 giugno dal suggestivo laboratorio di Cianotipia con Cristina Biagi. Per i più piccoli, il 27 giugno c’è il laboratorio creativo Carta

Selvaggia

Quando cala il sole, l’atmosfera si fa magica. Tutti i giovedì sera il parco si trasforma nel Giardino delle Carte con tornei di burraco sotto le stelle. Se il 7 giugno è dedicato al rombo dei motori americani con l’Hills Ride, l’11 giugno si tinge di arancione con l’Evento Aperol. Spazio anche al mistero e alla scienza: il 14 e il 28 giugno la Fata Madrina guiderà le letture dei tarocchi, mentre il 20 giugno l’Associazione Astrofili Valdinievole svelerà i segreti del cielo nella serata “Cresce la luna”. Tutti i dettagli, i contatti e le modalità di prenotazione per i singoli eventi sono disponibili su naturartvillage.com

Al via il 18 giugno la mostra di Roberto Pupi a cura di Susanna Ragionieri

InNaturale Q

uante volte da bambini, dopo un temporale, ci siamo arrestati davanti alla bellezza delle pozzanghere, frammenti di specchi e misterioso “doppio fondo” della realtà. A Roberto — pittore di formazione — pensare alla fotografia come a una semplice immagine illusoria e ottica da anni non basta più. Con coerenza d’artista del nostro tempo, egli la intende nella sua indivisibilità di forme e spazio. Il risultato è una trasformazione della bidimensionalità in materia tattile, mossa dal desiderio di superare i cliché dell’abitudine. In questo senso il momento installativo è uno snodo creativo fondamentale, che trasforma l’immagine fotografica in oggetto modificando la percezione di chi guarda. La fotografia diventa così un dispositivo in grado di generare riflessioni su noi stessi e sul mondo. Così funziona InNaturale, percorso all’interno del Naturart Village di Pistoia. Siamo accolti dal cielo riflesso sulla terra, meraviglia dell’infanzia che continua con La pelle della luna Questa superficie, appesa come una cotenna vuota (con echi michelangioleschi) o come un abito dimenticato, ci seduce con riflessi argentei, lasciando affiorare un “dark side of the moon” pop e fluorescente. L’umanità entra poi in un rapporto con la natura fatto di violenze perpetuate: lo proclamano i monumentali Essiccatoi, gabbie di foglie di oleandro imprigionate in solidi geometrici, ma anche i décollage floreali con fiori recisi, sigillati dall’obiettivo. All’andamento verticale della vegetazione del vivaio fanno riscontro le orizzontali presenze dei Barocchi: specchi sagomati che non riflettono l’ambiente, ma un cielo di nuvole. Tutto è infine sovrastato dal Fotomobile-Albero, installazione monumentale e foto-scultura che si impadronisce dell’ambiente. Essa ci ricorda come la fotografia ricrei un mondo autonomo, spingendosi oltre per rendere visibile ciò che non sempre lo è.

ROBERTO PUPI

Vive a lavora a Firenze, dal 1995 ha intrapreso una attività artistica con mostre a livello nazionale ed internazionale. Diplomato in Pittura presso L’Accademia di Belle Arti di Firenze (1984) e si è laureato in Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Università degli studi di Firenze (2001) con una tesi su Cindy Sherman. Negli anni ’90 ha ottenuto una borsa di studio per frequentare i corsi di arti grafiche presso “Il Bisonte” di Firenze. L’artista lavora sui limiti tra l’immagine fotografica e lo spazio architettonico, sviluppa la materia fotografica seguendo le sue infinite possibilità di interazione con lo spazio espositivo, approdando alla realizzazione di vere e proprie foto- sculture. In questi ultimi anni ha realizzato vari progetti a quattro mani con altri fotografi professionisti (Carlo Cantini, galleria Zetaeffe Firenze, Margherita Verdi Galleria Cartavetra Firenze, Pietro Schillaci Galleria Immaginaria Firenze) con l’intento dichiarato di mettere in discussione la dimensione autografa nella ricerca fotografica contemporanea. www.robertopupi.it

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eventi del mese di GIUGNO

MARTEDÌ 2 GIUGNO

Gusto all’Aria Aperta “Vieni a mangiare al Village, porta con te un telo e scegli il tuo angolo di verde”

Ingresso libero Tutto il giorno

• La Festa del Tricolore “Divertiti a creare la tua bandiera”

Laboratorio creativo per bambini a cura di Caterina Bellezza

Prenotazione obbligatoria, ingresso gratuito

Dalle 16:00 alle 17:00.

• FIB Toscana e ASD Bocc.

Monsummanese organizzano

Campionati regionali di bocce specialità petanque.

Dalle ore 9.00 coppia senior

MERCOLEDÌ 3 GIUGNO

NaturYoga

• Lezione di Hatha Yoga a cura di Stefano Fontanella

Dalle 18:30 alle 19:30

Evento a pagamento (10€), prenotazione su naturartvillage.com

Per maggiori informazioni e pagamento contattare Stefano Fontanella al numero +39 342 013 0948.

GIOVEDÌ 4 GIUGNO

• Camminata metabolica dalle 13.15-14.15

Per prenotazione e pagamento contattare il Trainer Marco Bini al numero di cellulare +39 345 4538 508

• Premiazione Premio di Poesia

Giorgio Tesi - Ore 17.30 Sala convegni

• Il Giardino delle Carte

Serate di burraco nel verde, tra convivialità e strategia

Tutti i giovedì dalle 21:00 alle 00:00, ingresso libero

DOMENICA

7 GIUGNO

• HILLS RIDE

Raduno dinamico

di auto americane

Dalle 9:30

GIOVEDÌ 11 GIUGNO

• Camminata metabolica

dalle 13.15-14.15

Per prenotazione e pagamento contattare il Trainer Marco Bini al numero di cellulare +39 345 4538 508

• Evento Aperol Ingresso libero

• Il Giardino delle Carte

Serate di burraco nel verde, tra convivialità e strategia

Tutti i giovedì dalle 21:00 alle 00:00 Ingresso libero

SABATO 13 GIUGNO

Arcieri di CASALBOSCO

Affiliati a FIARC (Federazione Italiana

Arcieri di Campagna)

Evento: Divulgazione di tiro con l’arco istintivo per tutti, da 6 anni a gli ultra centenari.

Assistiti da due Istruttori.

Nel pomeriggio di sabato del 13/06/2026 dalle ore 17 alle 20,00.

SABATO 13

E DOMENICA 14

GIUGNO

Il BONSAI è CULTura!

A cura della scuola BONSAI CULT di Francesco Santini

Mostra Bonsai, conferenze, visite guidate

Dalle 9:00 alle 21:00 Ingresso libero

DOMENICA 14 GIUGNO

Lettura dei tarocchi a cura di Fata

Madrina

Dalle 17:00 alle 22:00

Evento a pagamento, iscrizione su naturartvillage.com.

Per prenotazione turno contattare

Gaia al numero +39 334 387 9806

Giovedì 18 giugno

• Camminata metabolica dalle 13.15-14.15

Per prenotazione e pagamento contattare il Trainer Marco Bini al numero di cellulare +39 345 4538 508

• Inaugurazione mostra “InNaturale” a cura di Roberto Pupi

Ingresso libero

Alle ore 16.00

• Il Giardino delle Carte

Serate di burraco nel verde, tra convivialità e strategia

Tutti i giovedì dalle 21:00 alle 00:00 Ingresso libero

SABATO 20 GIUGNO

• Laboratorio Cianotipia

Evento a cura di Cristina Biagi.

Evento a pagamento, iscrizione su naturartvillage.com

Orario: dalle 9:30 alle 13:00

• Cresce la luna al Naturart Village, Una serata in compagnia dell’Associazione Astrofili Valdinievole “A.Pieri”

Dalle 21:00 Ingresso gratuito

DOMENICA 21 GIUGNO

• Play in the green, a cura di Associazione Asteria

Dalle 17:00 alle 19:00

Evento gratuito, prenotazione su naturartvillage.com

EVENTI

• Giornata Mondiale dello Yoga

Lezione di Hatha Yoga a cura di Stefano Fontanella

Dalle 18:30 alle 19.30

Evento a pagamento (10€), prenotazione su naturartvillage.com

Per maggiori informazioni e pagamento contattare Stefano Fontanella al numero +39 342 013 0948.

GIOVEDÌ 25 GIUGNO

• Camminata metabolica

dalle 13.15-14.15

Per prenotazione e pagamento contattare il Trainer Marco

Bini al numero di cellulare +39 345 4538 508

• Il Giardino delle Carte

Serate di burraco nel verde, tra convivialità e strategia

Tutti i giovedì dalle 21:00 alle 00:00 Ingresso libero

SABATO 27 GIUGNO

• Carta selvaggia

Un safari di carta da creare, a cura di Giulia Simonetti

Dalle 10:30 alle 12:00

Prenotazione obbligatoria su naturartvillage.com, laboratorio a pagamento sul sito (5€)

DOMENICA 28 GIUGNO

• Lettura dei tarocchi a cura di Fata Madrina

Dalle 17:00 alle 22:00

Evento a pagamento, iscrizione su naturartvillage.com.

Per prenotazione turno contattare Gaia al numero +39 334 387 9806

Esperienze in Oasi: attività immersive tra natura, tradizione e scoperta

Oasi Dynamo consolida il proprio ruolo di eccellenza nell’outdoor education e nelle esperienze immersive in natura, ampliando per quest’anno un programma sempre più articolato rivolto a pubblici diversi

Il programma di esperienze immersive, che prende avvio con l’arrivo della primavera, permette di vivere la Riserva in modo diretto, attraversandone ambienti, tradizioni e pratiche legate al territorio. Tra le proposte più suggestive, Notte in tenda sospesa, un’esperienza unica nel cuore del bosco: un trekking pomeridiano conduce i partecipanti fino a una radura appartata, dove la serata prosegue attorno al fuoco con momenti di convivialità all’aria aperta. Il Safari Fotografico conduce invece in un’area privata e protetta della Riserva, alternando spostamenti in fuoristrada e appostamenti silenziosi. Con il supporto di guide esperte e strumenti come le termocamere, l’osservazione della fauna avviene nel pieno rispetto degli equilibri naturali. Le Escursioni a cavallo offrono un modo lento e immersivo di esplorare l’Oasi, seguendo sentieri e radure meno battuti.

Accompagnati da guide esperte, i partecipanti possono attraversare il paesaggio in sintonia con l’ambiente, con percorsi calibrati in base al livello di esperienza e preceduti da una breve introduzione alle tecniche di base. L’Attività di Bushcraft propone un percorso pratico di autosufficienza nella

natura: costruzione di ripari con materiali naturali, realizzazione di un ponte tibetano con le corde, accensione del fuoco con tecniche tradizionali e preparazione di un pasto essenziale sulla brace. Con Esperienza al caseificio, i visitatori partecipano a un laboratorio dedicato alla produzione del formaggio, seguendo tutte le fasi della lavorazione: dalla trasformazione del latte alla formazione della cagliata, fino ai processi di stagionatura. Infine, l’Oasi propone Corporate Retreat dedicati alle aziende: format su misura che combinano attività outdoor guidate, momenti di confronto in sala meeting e ospitalità in struttura.

ESCURSIONI GUIDATE

Accanto alle esperienze immersive,

Oasi Dynamo propone un calendario di escursioni guidate stagionali, pensate per accompagnare i visitatori alla scoperta della Riserva nei diversi momenti dell’anno. Ogni appuntamento è accompagnato da una guida ambientale specializzata. Domenica 28 giugno, l’appuntamento Sulle tracce del lupo condurrà i partecipanti alla scoperta di una delle specie simbolo dell’Appennino, approfondendone tracce, abitudini e vita sociale, anche attraverso i contenuti raccolti dalle fototrappole installate in Riserva. Sabato 8 agosto, escursione notturna Nel silenzio del bosco: magia sotto le stelle, un’esperienza che unisce osservazione del cielo stellato e ascolto dei suoni della natura dopo il tramonto.

Sabato 19 settembre, Alla ricerca del cervo: escursione al bramito accompagna i partecipanti in una suggestiva uscita serale alla scoperta del cervo, protagonista di uno dei momenti più affascinanti del suo ciclo vitale. Domenica 18 ottobre, Fotografare l’autunno, tra i colori del bosco propone una giornata dedicata al foliage, quando la Riserva si trasforma in una tavolozza di rossi, gialli e arancioni. Guidati da un fotografo professionista, i partecipanti potranno esplorare tecniche e

MUSICA

GLI ANANDA MIDA A SERRAVALLE ROCK!

Dopo l’annuncio degli headliner stranieri Virgin Orchestra, la decima edizione di Serravalle Rock si arricchisce di un altro grande nome!

Sono gli Ananda Mida, una delle realtà stoner e psych-rock più potenti su scala internazionale, non solo italiana. Nelle loro fila tra gli altri troviamo Max Ear, batterista degli OJM e fondatore della Go Down Records, e il chitarrista tedesco Conny Ochs, una vecchia conoscenza di Serravalle Rock! Per rendersi conto di cosa possono offrire sul palco è sufficiente ascoltare ‘Live at Duna Jam’, ma dischi micidiali come ‘Reconciler’ e ‘Anodnatius’ non hanno bisogno di presentazioni! Gli Ananda Mida si esibiranno all’interno della Rocca di Serravalle sabato 1 agosto. Preparatevi ad uno show ricco di suggestioni, improntato su un sound tipicamente anni ‘70 ma anche su groove desertici e psichedelici in quantità. Serravalle Rock è promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Serravalle Pistoiese e si terrà nei giorni venerdì 31 luglio, sabato 1 e domenica 2 agosto all’interno della Rocca di Castruccio di Serravalle Pistoiese. Ingresso libero.

suggerimenti per valorizzare i propri scatti. Sempre domenica 18 ottobre, il Trekking d’autunno e raccolta delle castagne invita a riscoprire una delle tradizioni più antiche del territorio. L’escursione si snoda lungo sentieri immersi in castagneti storici, offrendo la possibilità di raccogliere i frutti di stagione e vivere una giornata a stretto contatto con il bosco, tra natura, memoria e pratiche locali. Sabato 31 ottobre, in occasione della notte di Halloween, Halloween con il lupo conduce i partecipanti alla scoperta di questo affascinante predatore e delle sue abitudini. Accanto alle attività esperienziali e alle escursioni aperte al pubblico, Oasi Dynamo dedica ampio spazio

anche alla formazione e alla ricerca sul campo. Dal 19 al 21 giugno si svolgerà il workshop di ornitologia, anch’esso in collaborazione con WWF Italia, alternando momenti formativi e attività pratiche con focus su bioacustica, inanellamento scientifico e metodologie di studio dell’avifauna. Dal 25 al 27 settembre, infine, il workshop di fotografia naturalistica Il bramito del Re accompagnerà i partecipanti in un percorso dedicato all’osservazione del cervo nel periodo del bramito. Il laboratorio sarà guidato dal fotografo naturalista Andrea Zampatti, vincitore del Wildlife Photographer of the Year (categoria, 2020), e unirà sessioni

DISCOVER OLTRE… PISTOIA

teoriche e appostamenti sul campo all’alba e al tramonto. Informazioni www.oasidynamo.org oasi dynamo oasidynamo

Continua il viaggio alla scoperta dei borghi della provincia di Pistoia con le visite guidate in collaborazione con OltrePistoia Tour in Toscana

Domenica 21 Giugno andremo alla scoperta della Montagna Pistoiese, a Lizzano Pistoiese, il borgo dei murales. Un’occasione straordinaria per conoscere i volontari dell’Associazione Amici dei Murali e per conoscere con loro la storia del paese e di questi murales, che testimoniano la storia contemporanea di Lizzano Pistoiese. Oggi i murales sono oggetto di un intervento di restauro, che ne sta restituendo la loro integrità ai visitatori e agli abitanti, rendendo Lizzano Pistoiese un luogo unico nel suo genere, dove arte, storia e paesaggio convivono e contribuiscono alla sua bellezza.

La visita guidata a Lizzano Pistoiese fa parte dell’iniziativa Discover Oltre…Pistoia: un viaggio a tappe - in lungo e in largo per il territorio pistoiese - che ci accompagnerà fino a Luglio. Un modo inedito per approfondire la conoscenza delle tradizioni e della storia di luoghi che fanno parte del patrimonio culturale e paesaggistico della provincia di Pistoia. La prenotazione è obbligatoria (tour@oltrepistoia.it –3401123952 oppure sul sito www.oltrepistoia.it) e i posti sono

limitati. Sono previste riduzioni per ragazzi e bambini.

DOMENICA 21 GIUGNO

dalle 10.30 alle 12.00 (a seguire pranzo) Lizzano Pistoiese il borgo dei murales - con pranzo all’Agriturismo Pelliccia costo della visita: 15€ a persona + offerta personale per i volontari dell’Associazione Amici dei Murali pranzo all’Agriturismo Pelliccia: 28€ a persona (pranzo facoltativo, su prenotazione)

PROSSIMAMENTE…

DOMENICA 5 LUGLIO

EVENTO SPECIALE!

dalle 10.30 alle 12.00 (a seguire pranzo) Gavinana e il rinnovato Museo Ferrucciano - con pranzo all’Agriturismo Pelliccia

Ananda Mida
Virgin Orchestra

Torna Carabattole Love Park 2026

Un’estate di musica e condivisione. Fino al 9 agosto oltre novanta eventi animeranno l’estate di Agliana

Agliana all’insegna di un’estate di musica, spettacolo e partecipazione con il ritorno di Carabattole Love Park 2026, la manifestazione che da anni rappresenta uno degli appuntamenti più attesi del panorama estivo toscano. Fino domenica 9 agosto 2026, l’arena permanente del Carabattole Love Park ospiterà un ricco calendario di eventi pensati per coinvolgere pubblici di tutte le età: concerti dal vivo, spettacoli di cabaret, danza, festival gastronomici, appuntamenti culturali e serate a tema trasformeranno il parco in un grande spazio di aggregazione e intrattenimento.

Negli anni, il Carabattole Love Park è diventato molto più di una semplice rassegna estiva: è un progetto culturale capace di

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valorizzare il territorio attraverso la socialità, la creatività e la partecipazione attiva della comunità. Un luogo riscoperto e reinterpretato, che oggi rappresenta un punto di riferimento per cittadini, famiglie, giovani e visitatori provenienti da tutta la Toscana.

L’edizione 2026 proporrà circa 90 eventi, confermando la volontà di offrire una programmazione ampia, accessibile e trasversale, capace di unire qualità artistica e spirito popolare. Ad aprire il cartellone saranno quattro serate dedicate allo Street Food Festival, con numerose proposte gastronomiche pensate per soddisfare ogni esigenza alimentare: cucina internazionale, specialità regionali, piatti vegetariani, opzioni gluten free e senza lattosio. Per tutta la durata della manifestazione sarà inoltre presente un’area food

& beverage con stand dedicati alla ristorazione e alle bevande. Il programma musicale alternerà grandi nomi della scena italiana, tribute band e progetti live molto amati dal pubblico. Tra gli artisti attesi figurano Nada, Marina Rei, Ginevra Di Marco, Johnson Righeira, Ivan Cattaneo, The Bluebeaters e Le Orme, insieme a tribute e format musicali di grande richiamo come Killer Queen, 80 Voglia e Banana Split. Ampio spazio sarà dedicato anche alla comicità e all’intrattenimento con protagonisti amatissimi dal pubblico toscano come Alessandro Paci, Graziano Salvadori, Andrea Agresti e Tony Corallo. Non mancheranno inoltre gli appuntamenti ormai diventati simbolo dell’estate aglianese, come la Festa del Matteotti, Panda Remember e Crazy 90. Grande attenzione sarà rivolta anche alle realtà del territorio e ai giovani talenti, con il coinvolgimento degli studenti del Liceo Forteguerri e delle scuole di danza locali, tra cui Danzarte, New Ballet School, Danza Futura, Danzarmonia, La Diablo e Pooldance, che porteranno sul palco spettacoli e performance coreografiche durante tutta la manifestazione.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra il Comune di Agliana e l’associazione culturale L’Artigiano, con la direzione artistica di Luca Nesti, da anni impegnato nella costruzione di una proposta capace di coniugare

Inglese,francese,spagnolo,tedesco,russo, arabo, giapponese,cinese. Insegnanti madrelingua qualificati con lunga esperienza. Corsi di piccoli gruppi in presenza. Inizio corsi di 12 settimane a gennaio, aprile e settembre

Associazione culturale babele Tel. 339 4836168 babeleassociazioneculturalept@gmail.com www.babelept.it

qualità artistica, inclusione e valorizzazione del territorio. Anche per il 2026 il festival conferma la propria attenzione verso la sostenibilità ambientale e il miglioramento dell’esperienza del pubblico, presentandosi con un nuovo layout degli spazi e una visione sempre più orientata alla vivibilità, all’accoglienza e alla condivisione. Carabattole Love Park si conferma così un contenitore culturale dinamico e partecipato, capace di trasformare Agliana in un punto d’incontro tra musica, spettacolo e comunità. Un’estate da vivere insieme, tra emozioni, divertimento e occasioni di incontro. Per informazioni, aggiornamenti e programma completo è possibile seguire i canali social ufficiali di Carabattole Love Park o consultare il seguente link: https://linktr.ee/carabattole

EVENTI

TORNA CULTURALIA 2026

Fino al 29 luglio grandi protagonisti della cultura, dello spettacolo, del giornalismo e dello sport al Parco di Carabattole

Dopo il successo delle precedenti edizioni, torna anche nell’estate 2026 “Culturalia”, la rassegna culturale ideata e condotta dal Sindaco di Agliana Luca Benesperi, ormai diventata uno degli appuntamenti più attesi e riconoscibili all’interno del cartellone del Carabattole Love Park. Un vero e proprio “festival dentro al festival”, capace negli anni di costruire un’identità autonoma e trasversale, portando ad Agliana personalità di primo piano del panorama nazionale legate al mondo della cultura, della letteratura, del giornalismo, dello spettacolo, dello sport e della divulgazione. La terza edizione si svolgerà ogni mercoledì, dal 3 giugno al 29 luglio 2026, nella suggestiva cornice del Parco di Carabattole, trasformando ancora una volta il cuore verde della città in uno spazio aperto al confronto, al racconto e alla partecipazione della comunità. La manifestazione prenderà il via mercoledì 3 giugno alle ore 21.00 con Leo Turrini, storico giornalista sportivo e autore del volume “Ayrton Senna, storia di un mito”, dedicato alla figura leggendaria del campione brasiliano. Un appuntamento inaugurale che unirà sport, emozione e memoria collettiva.

Nel corso delle settimane si alterneranno sul palco ospiti di grande rilievo nazionale come Piero Chiambretti, Gianni Bugno, Claudio Martelli, Alessandro Vanoli, Stefano Cecchi, Edoardo Camurri, Marcello Veneziani e Edoardo Prati fino alla serata conclusiva di mercoledì 29 luglio affidata a Michele Basile, attore e doppiatore protagonista di “Sketch a ruota libera”. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.

L’IMPORTANZA DEL COLLAGENE PER IL TUO CORPO

Scoprilo il 29 giugno con lo screening ecografico gratuito alla Farmacia Comunale n°1

Il collagene è una proteina strutturale che forma una sorta di impalcatura all’interno dei nostri tessuti e per questo è fondamentale per il nostro organismo; Non riguarda solo l’aspetto estetico, ma è alla base della struttura e della funzionalità di: articolazioni, ossa, muscoli, tendini e legamenti, pelle, unghie e capelli. Con il passare del tempo, o a causa dell’età, di stress, alimentazione scorretta e stile di vita, il collagene può degradarsi, contribuendo a:

- Dolori articolari, rigidità e fragilità ossea

- Perdita di elasticità di pelle e tessuti

- Unghie e capelli fragili

- Recupero muscolare più lento

Per valutare il tuo livello di collagene la Farmacia Comunale n°1 di Pistoia offre una giornata di screening gratuito il giorno 29 Giugno, in cui un operatore, avvalendosi di un test ecografico cutaneo ad alta frequenza, sarà in grado di analizzare il livello di degradazione del collagene endogeno, valutandone la quantità e la densità presenti nel derma. E’ un test rapido, non invasivo, sarà infatti sufficiente appoggiare una piccola sonda sulla pelle in due diversi punti del corpo (solitamente la caviglia, l’interno del braccio o la tempia) per ottenere una valutazione immediata.

Conoscere la condizione del proprio collagene permette di intervenire in modo mirato e consapevole, prevenendo ed affrontando le possibili conseguenze legate alla sua perdita.

Per prenotare il proprio appuntamento rivolgersi al personale della farmacia.

ll Parco di Pinocchio si rinnova tra arte e fiaba

Con la presidenza Guerri, il Parco di Pinocchio torna a essere lo spazio vivo in cui custodire lo stupore

Nel bicentenario della nascita di Carlo Collodi e a settant’anni dalla sua inaugurazione, il Parco di Pinocchio a Collodi apre una nuova stagione nel segno della cultura, dell’arte e della meraviglia. E il rilancio passa dalla visione del nuovo presidente della Fondazione Nazionale

Carlo Collodi, Giordano Bruno Guerri, deciso a restituire centralità a uno dei luoghi più simbolici dell’immaginario italiano. Non un semplice parco divertimento, ma un’opera culturale unica,

nata dall’idea che Pinocchio, in qualità di personaggio immortale e portatore di valori sempre attuali, potesse ricostruire un ponte fra generazioni diverse. Quando il Parco venne inaugurato, il 14

maggio 1956, attorno al progetto si ritrovarono artisti e intellettuali come Emilio Greco, Venturino Venturi, Giovanni Michelucci e Gianni Rodari. L’obiettivo era dare forma a un luogo dove fantasia, educazione e bellezza potessero convivere.

È questo il cuore del nuovo corso avviato da Guerri: rilanciare il Parco di Collodi come spazio vivo della cultura italiana, capace di parlare ai bambini ma anche agli adulti, custodendo quella dimensione di stupore che oggi sembra sempre più rara. Il Parco conserva infatti qualcosa che altrove si è perduto: la possibilità della meraviglia. Qui si entra dentro la fiaba, attraversando il Campo dei Miracoli, il Bosco degli Assassini, le sculture monumentali immerse nel verde, il grande Pescecane, i teatrini meccanici e le carrozze degli artisti girovaghi.

Le opere di artisti come Emilio Greco e Pietro Consagra non illustrano soltanto la storia di Pinocchio: la reinventano nello spazio, trasformando il Parco in un museo vivente dove arte e natura dialogano continuamente.

Nel progetto di rilancio rientrano anche lo Storico Giardino Garzoni e la Casa delle Farfalle, parte di un sistema che unisce paesaggio, memoria e immaginazione. Ma il centro

resta Pinocchio, figura universale che continua a rappresentare libertà, crescita e pensiero critico. A settant’anni dalla nascita del Parco, e duecento anni dopo Carlo Collodi, il borgo toscano inaugura così una nuova fase, nel segno di una bellezza capace ancora di unire generazioni diverse attorno all’arte, alla fantasia e alla forza senza tempo della fiaba. Per prenotare la tua visita: www.pinocchio.it

PROGETTO TEATRO & BUONALAPRIMA

GLI APPUNTAMENTI DI GIUGNO

Martedì 11 giugno 2026, ore 21:00 presso teatro Buonalaprima – Via Terra Rossa Fonda, 168 – Buggiano (PT) vedrà la rappresentazione dello spettacolo “150 … la Gallina e altre storie” da Achille Campanile con gli Allievi Attori corso di teatro Buonalaprima diretto da Monica Menchi, regia di Monica Menchi. Interpreti: Francesco Bernava, Lorenzo Bertocci, Alessandro Bini, Domenica De Salvo, Giovanna La Porta, Fiorenza Paganelli, Jacopo Sani, Francesco Santoru, Laura Taddei, Eleonora Zara. Informazioni e prenotazione tel. 333 6812900 0572 30836

Martedì 23 giugno 2026, ore 21:00 presso teatro Buonalaprima – Via Terra Rossa Fonda, 168 – Buggiano (PT) vedrà la rappresentazione dello spettacolo “Le Streghe di Shakespeare” con gli Allievi Attori Progetto Teatro diretto da Monica Menchi, drammaturgia e regia di Monica Menchi. Interpreti: Silvano Cappellini, Edoardo Cicali, Federica Cioni, Maria Borzelleca, Cesare Brocchieri, Michele Di Dio, Alessandra Gaggini, Edy Girolami, Francesca Macarra, Efrem Manganiello, Francesca Pace, Roberta Parisi, Daniela Spagnesi, Giulia Turi, Francesco Turi.

Informazioni e prenotazione tel. 338 7290938

Mercoledì 1° luglio 2026, ore 21:30 presso anfiteatro di Villa Storonov sede della Fondazione Jorio Vivarelli –Via di Felceti, 11 Pistoia per la rassegna “Notti di Stelle 2026” ospiterà lo spettacolo “Carosello: storia di un mito”, scritto diretto e interpretato da Monica Menchi. Tastiere: Daniele Biagini, Canto: Antonella Grumelli, Cast in via di definizione.

Informazioni e prenotazione tel. 338 72909380573.477423.

Giordano Bruno Guerri

Le attività in programma nei mesi di giugno e luglio 2026

Il Museo della Carta di Pescia prosegue nella sua intensa attività offrendo una serie di iniziative pensate per i pubblici i più diversi

Il Museo della Carta di Pescia, con il suo percorso di visita nella settecentesca Cartiera “Le Carte”, preserva e tramanda l’antica arte della carta a mano e l’evoluzione della produzione della carta, attività presente nel territorio pesciatino sino dal 1481.

I SABATI DEL DIRETTORE

A giugno nei giorni 6 e 20 e a luglio i giorni 4 e 18 alle ore 11 si terranno “I Sabati mattina del Direttore”, in cui i visitatori avranno la possibilità di effettuare una visita guidata in compagnia del Direttore Massimiliano Bini all’edificio

industriale restaurato e la narrazione della storia della famiglia Magnani e della sua ascesa nel panorama imprenditoriale dell’epoca. Inoltre è prevista la visita alla Sala Filigrane

dell’Archivio Storico. La prenotazione è obbligatoria chiamando al 0572408432 o scrivendo a relazioniesterne@museodellacarta.org

I SABATI COL MASTRO CARTAIO

A giugno il giorno 13 e il 27 alle ore 11.00 e alle ore 16.00 e a luglio il giorno 11 e il 25 alle ore 11.00 ed alle ore 16.00 si terranno i Sabati col Mastro Cartaio durante i quali sarà possibile assistere dal vivo alla creazione di un foglio di carta fatto a mano filigranato da parte dei Mastri Cartai dell’Impresa Magnani Pescia. Una visita della durata di due ore, per scoprire i mille segreti della carta fatta a mano filigranata di Pescia famosa in tutto il mondo. Oltre a questi appuntamenti il Museo è pronto ad accogliere i visitatori nei giorni di lunedì, mercoledì e sabato con orario continuato dalle ore 10.00 alle ore 18.00 (ultimo ingresso alle ore 17.00) con visite accompagnate della durata di una ora circa con partenza ad ogni ora. La prenotazione è obbligatoria chiamando al 0572408432 o scrivendo a relazioniesterne@ museodellacarta.org

IN EVIDENZA

Nel mese di luglio offriremo per i visitatori nei giorni di lunedì e mercoledì l’entrata per la visita in

autonomia con tariffa ridotta a 5€. Restano valide le gratuità previste.

MUSEO LIBERA TUTT! NUOVO KIT PER FAMIGLIE IN QUATTRO MUSEI DI PISTOIA E PESCIA

Ogni kit, contenuto in una borsa da portare con sé durante il percorso espositivo e da riconsegnare al termine della visita, sarà composto da un quaderno con cenni storici sulle sedi, mappe per orientarsi e attività illustrate da svolgere in gruppo; e da un passaporto con appositi spazi per accogliere i timbri dei musei visitati, che i piccoli visitatori potranno portare a casa con loro.

I kit saranno sempre a disposizione dei visitatori in ogni museo aderente all’iniziativa senza costi aggiuntivi rispetto al biglietto di ingresso e le famiglie potranno esplorare le sedi in qualsiasi momento, presentando il passaporto nelle varie biglietterie per collezionare nuovi timbri.

Bella Vista Social Fest & Sgranar per Colli

L’edizione 2026 anticipata a giugno: cultura, sport, ambiente e inclusione sociale nel cuore della Valdinievole toscana

Consolidare il legame con il territorio, valorizzare il patrimonio culturale e promuovere il protagonismo giovanile: sono gli obiettivi di Bella Vista Social Fest & Sgranar per Colli, la rassegna pistoiese all’insegna del gusto, della natura, della musica e dello stare insieme che quest’anno taglia il traguardo della decima edizione.

Prima novità: la kermesse si terrà a giugno, da venerdì 5 a domenica 7. Il programma si articolerà in tre giornate di eventi gratuiti e accessibili, che intrecciano linguaggi e pubblici diversi: concerti, talk, podcast, laboratori, attività sportive e momenti conviviali nel Parco del Centro Giovani “Ox” di Borgo a Buggiano (Pistoia), spazio simbolico di rigenerazione urbana: un ex macello comunale di fine Ottocento

oggi trasformato in luogo di aggregazione, cultura e socialità.

Tra gli appuntamenti più attesi, la camminata “Sgranar per Colli” di domenica 7 giugno: un percorso attraverso i borghi storici di Buggiano Castello, Colle e Stignano, tra paesaggio, cultura e tradizioni locali. Sul sito ufficiale sgranarpercolli.it sono già disponibili i ticket per partecipare, con tre diverse formule.

Bella Vista Social Fest & Sgranar per Colli è anche un’occasione per coinvolgere la comunità, che partecipa alla costruzione dell’evento insieme ad associazioni, scuole, operatori locali e gruppi informali, contribuendo a rafforzare il senso di appartenenza e le relazioni territoriali. A dieci anni dalla prima edizione, e in coincidenza con il ventennale della Cooperativa Selva, promotrice dell’iniziativa, il festival si conferma un’eccellenza per la valorizzazione del territorio e della socialità.

Da venerdì 5 a domenica 7 giugno 2026

Parco Ox Centro Giovani via Cesare Battisti 20 - Buggiano – Pistoia Ingresso libero https://bellavistasocialfest.it www.sgranarpercolli.it

MONSUMMANO TERME - ARTE & CULTURA

GIUGNO ai Musei Civici di Monsummano Terme

Da non perdere il terzo incontro di approfondimento sui temi della mostra Voci dal chiostro. Antichi monasteri in Valdinievole

SPORT

Al Museo della Città e del Territorio ospitato ai piani primo e secondo nella seicentesca Osteria dei Pellegrini, nell’ambito della esposizione storico - documentaria Voci dal chiostro. Antichi monasteri in Valdinievole, sabato 20 giugno, alle ore 17.00, si terrà il terzo incontro di approfondimento dei temi della mostra. Interverrà il Professor Paolo Vitali con Il monastero scomparso: Santa Maria degli Angeli del Carmine a Pescia. Alla scoperta di un antico e inedito monastero pesciatino. Per informazioni: museoterritorio@comune. monsummano-terme.pt.it e 0572/959501.

SPORTIVA! 5 GIORNI DI ADRENALINA

Il Parco Orzali di Monsummano

Terme si prepara ad accendere i riflettori sulla quinta attesissima edizione di Sportiva! Da mercoledì 10 a domenica 14 giugno 2026, cinque giornate interamente dedicate all’energia e al movimento, tutti i giorni dalle ore 17:00 fino a mezzanotte. Un’occasione unica per vivere lo sport a 360 gradi: potrai metterti in gioco, scoprire nuove discipline e lasciarti trasportare da un programma ricchissimo. Tra esibizioni

spettacolari, gare avvincenti, animazione per tutte le età e interessanti talk show con ospiti del settore, il divertimento è assicurato. Tra un’attività e l’altra? Nessuna paura: ad attenderti ci sarà un’area food tutta da gustare, ideale per ricaricare le energie con ottime specialità gastronomiche o per godersi una serata in compagnia all’aria aperta. L’ingresso è aperto a tutti: appassionati, famiglie, curiosi e atleti. Partecipa anche tu, l’appuntamento è al Parco Orzali!

PROGRAMMA EVENTI DI GIUGNO

BIBLIOTECA

Venerdì 5 giugno - ore 17

Letture per bambini da 0 a 16 mesi

a cura delle bibliotecarie

Simona e Lisa

Giovedì 11 giugno – ore 17,30

Presentazione libro

“LA SETTIMANA DI WALTER

TURELLI” di Furio Morucci

Dialogherà con l’autore Stefania

Bottai

Venerdì 12 giugno - ore 17

Letture per bambini

da 17 a 36 mesi

a cura della bibliotecaria Simona

Venerdì 12 giugno - ore 21

“GIOCHI DA TAVOLO CHE PASSIONE!”

a cura dei volontari Ida e Simone

Lunedì 15 giugno - ore 10

Parco comunale Aldo Moro

Letture per bambini

da 6 a 10 anni

a cura della bibliotecaria Simona

Lunedì 15 giugno - ore 17

Parco comunale Aldo Moro

Letture per bambini

da 3 a 6 anni

a cura della bibliotecaria Simona

Lunedì 22 giugno – ore 17,30

“DA VICINO NESSUNO È LONTANO”

Letture ad alta voce di brani e poesie

Accessibilità utenti disabili: campanello al portone di ingresso del museo, ulteriore accesso con rampa, ascensore, servizi h (per maggiori informazioni contattare il museo).

scelte dal libro Da vicino nessuno è lontano a cura della bibliotecaria Lisavolontaria presso ULEPE di Pistoia

Riflessioni sulle tematiche: Riconoscersi, Rispetto dell’Altro, Libertà, Giustizia, Appartenenza, Comunità, Danno, Riparazione Martedì 23 giugno – ore 21 “CANNABIS A FINI TERAPEUTICI” Un percorso di cura, non di abuso Conferenza a cura della professoressa Carla Ghelardini

Dipartimento NEUROFARBA Sez. Farmacologia e Tossicologia UNIFI organizzata da WoOAss di Pistoia Associazione Culturale William of Ockham Association

LARCIANO

MOSTRE

“MNEMOSINE” DI MATTIA DESIDERI

Fino al 18 giugno visitabile presso “CVM VENIO

– Casa Studio Galleria” di Larciano

Fino al 18 giugno presso gli spazi di “CVM VENIO – Casa Studio Galleria” di Larciano, la mostra personale dell’artista e architetto vinciano Mattia Desideri, noto come “Made in Mind”, a cura della Dott.ssa Sofia Ancillotti, dal titolo “MNEMOSINE”, un viaggio introspettivo tra le pieghe del tempo, fra trame tessili, carte epistolari e vestigia domestiche. Il titolo, evocazione etimologica della memoria intesa come atto creativo e conservativo, definisce il perimetro di un’esposizione che esplora l’identità umana tra sradicamento, resilienza e cura. Il percorso della mostra si snoda attraverso tre sezioni, “L’Archivio dell’Anima: Collage Editoriali”, “I Sognatori: L’Intreccio dell’Esistenza” e “Cicatrici: Il Vuoto e la Resilienza”. “Mnemosine” si configura come un dispositivo antropologico che ricuce lo strappo tra ieri e domani. Che si tratti della carta sottile di una lettera transoceanica, di un frammento di muro o di un cuore che pulsa dietro un taglio, Made in Mind ci ricorda che siamo tutti composti di frammenti e sogni. È un invito a riconoscere l’umanità nelle pieghe del tempo e la forza insita in ogni nostra cicatrice.

Ingresso libero - Finissage, giovedì 18 giugno 2026, dalle ore 18.00.

Orario: dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00.

Info e contatti:“CVM VENIO – Casa Studio Galleria”, Piazza Quattro Martiri, 43 Larciano (Pistoia), 348 3885267 - cvmveniolarciano@gmail.com - Facebook: CVM VENIO – Casa Studio Galleria - Instagram: cvm_ venio

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Quarrata World Music 2026

Al via la quinta edizione del Festival di musica dal mondo. Doppio appuntamento il 25 e 26 giugno nel Prato dei Ciclamini di Villa Medicea La Magia

La quinta edizione del festival QUARRATA WORLD

MUSIC si svolgerà giovedì 25 e venerdì 26 giugno 2026 nel Prato dei Ciclamini della Villa Medicea La Magia a Quarrata. Gli spazi del complesso monumentale della Villa Medicea, patrimonio UNESCO, si aprono ai suoni della musica e alle culture del mondo con due serate, ognuna con un suo carattere definito.

Giovedì 25 giugno apre il Festival il concerto “Culture contro la paura”, dell’Orchestra Multietnica di Arezzo, diretta da Enrico Fink; l’Orchestra è un laboratorio permanente, sempre aperto a nuovi inserimenti di musicisti di varie nazionalità con l’obiettivo di dare il proprio contributo alla creazione di una società multiculturale coesa, la cui diversità sia considerata un valore. L’attuale formazione dell’OMA è costituita da circa 30 musicisti

provenienti da Albania, Palestina, Libano, Nigeria, Costa d’Avorio, Argentina, Colombia, Bangladesh, Giappone, Romania, Russia, Svizzera e da varie regioni italiane; il repertorio spazia dalla tradizione araba a quella ebraica, dal Mediterraneo all’est Europa, dall’Asia al Sudamerica, offrendo al pubblico una vera e propria festa di suoni e di colori.

Venerdì 26 giugno il festival prosegue con “Alamar”, un progetto dell’artista ANA CARLA MAZA, violoncello e voce, che sarà affiancata sul palco da Mily Pérez, pianoforte e tastiere, e da Jay Kalo, batteria e percussioni. Con più di 400 concerti attraverso 25 Paesi, Ana Carla Maza ha affascinato il pubblico di diversi fra i più prestigiosi palchi del mondo: Jazz à Vienne, EFG London Jazz Festival, Blue Note Milano, Jazz à la Villette, Wiener Konzerthaus e

tanti altri, confermandosi come una delle voci più originali e prolifiche dell’attuale scena internazionale. Nel 2026 l’uscita del suo nuovo album “Alamar” è stata consacrata con un concerto di presentazione per La Seine Musicale a Parigi e, a seguire, con una performance al leggendario Olympia, per poi affrontare una collaborazione speciale con la Philharmonie de Paris e l’Orchestre National d’Île-de-France.

Il concerto a Quarrata fa parte di un tour che porterà la sua musica in Europa, America Latina, Stati Uniti e Asia. Con “Alamar” Ana Carla Maza rappresenta la memoria, l’eccellenza, e la gioia assoluta di vivere della nuova voce di Cuba, per portarla sui palchi più importanti del mondo. Un concerto brillante e profondamente personale, che mette insieme virtuosismo, energia e maturità per reinterpretare la tradizione musicale cubana e aprirla al mondo.

Ana Carla Maza ALAMAR - ph Dominique Souse

Nata a L’Avana nel 1995, nel quartiere di Alamar, all’interno del “Edificio de los Chilenos”, sito simbolico dell’esilio cileno dopo il 1973 che aveva accolto più di 180 bambini e famiglie, Ana Carla è cresciuta in un’ambiente fortemente influenzato dalla memoria, dalla resilienza e dalla musica. Figlia di madre cubana e padre cileno in esilio, porta con sé una duplice eredità culturale, trasformandola in una musica di comunicazione, coraggio e riconciliazione. Nonostante le ombre dell’esilio, Ana Carla Maza emana gioia e generosità sul palco, e una rara abilità a trasformare le ferite del passato in bellezza musicale. “Alamar” è un manifesto:

un concerto ed un album di memoria festosa, orgoglio, e vita vissuta pienamente. Un viaggio tra le due Americhe, la sua musica si muove con il violoncello e la voce come guide. Ana Carla esplora il ritmo del continente: bolero, son cubano, guajira, bachata, tango, merengue, cumbia, afrobeat, bossa nova, salsa, funk e danzón. In “Alamar” tesse insieme l’eco di Violeta Parra con la forza dei maestri cubani Beny Moré, Bola de Nieve, Celina González, Omara Portuondo per creare un linguaggio musicale che è allo stesso tempo contemporaneo e universale.

INFO UTILI & BIGLIETTI

Il Quarrata World Music Festival 2026 è patrocinato da Regione Toscana. Tutti i concerti si terranno alle ore 21.15 nel Prato dei Ciclamini presso la Villa Medicea La Magia Via Vecchia Fiorentina Primo tronco n. 63 – Quarrata. - L’accesso all’area concerti nella Villa è pedonale. Sono disponibili parcheggi gratuiti nelle aree limitrofe. Ingresso euro 10,00 Posto unico non numerato (senza riduzioni). Posti disponibili n. 200. Prevendita da mercoledì 10 giugno 2026 presso la Biblioteca Multimediale “Giovanni Michelucci” Piazza Agenore Fabbri Quarrata nel seguente orario: lunedì, martedì, giovedì, venerdì ore 14-19, mercoledì, sabato ore 9-13.

Info: www.comune.quarrata.pt.it www.villalamagia.com biblio@comune.quarrata.pt.it tel. 0573 771500

facebook/instagram: quarrataworldmusic Villa Medicea La Magia – Via Vecchia Fiorentina, Primo Tronco, n. 63 – Quarrata (Pistoia)

L’ADATTAMENTO ALLA PROTESI ACUSTICA

Contrariamente a come spesso viene rappresentata nell’immaginario collettivo, la perdita uditiva non è riferibile, nella maggior parte dei casi, alla sola diminuzione dell’intensità di percezione. Infatti nelle perdite di udito di tipo percettivo (che sono le più frequenti) oltre alla diminuzione della soglia audiometrica si verifica una diminuita capacità di distinguere suoni diversi simultaneamente, di distinguerli in rapida successione, di riuscire ad apprezzare i molti livelli di intensità del suono in ingresso, e, infine, una minore capacità di percepire i dettagli informativi caratteristici di un buon udito binaurale. Per poter fare una buona valutazione audioprotesica ed una eventuale proposta di aiuto attraverso l’uso di apparecchi acustici, è fondamentale prendere atto dei riscontri acquisiti sul piano medico, rilevare tutti i dati audiometrici necessari a descrivere al meglio la perdita uditiva e metterli in relazione agli aspetti psicologici caratteristici della persona in funzione dei suoi bisogni e delle risorse che può mettere in campo in un eventuale percorso di riabilitazione acustica. Se pensiamo di aiutare una persona debole di udito per mezzo di un apparecchio acustico, non possiamo prescindere dalla complessità del doveroso processo di riabilitazione, correntemente identificato con “il farci l’abitudine”, e che qui riassumiamo in tre diversi momenti legati tra loro:

Adattamento acustico (rilevazione strumentale dei dati audiometrici, selezione della protesi, valutazione del sistema di accoppiamento, presa delle impronte, prima taratura dell’apparecchio acustico, prima verifica del risultato protesico).

Adattamento biologico (il sistema nervoso centrale subisce un processo di riorganizzazione plastica allo scopo di elaborare il massimo delle informazioni possibili. Questo processo deve essere gestito in modo da mettere in relazione le condizioni imposte dalla perdita con i riscontri di percezione individuale nel vissuto quotidiano della persona).

Adattamento relazionale (il soggetto protesizzato è potenzialmente in grado di revisionare le limitazioni comunicative-relazionali imposte dalla perdita uditiva. Questo livello di adattamento, fa emergere aspetti, a nostro avviso determinanti, ai fini del risultato finale: la relazione del paziente con l’audioprotesista, la relazione con il dispositivo dal punto di vista estetico e funzionale, la relazione del paziente con se stesso prima e dopo l’uso della protesi, la gestione delle aspettative sulla base delle conoscenze acquisite, la relazione con i familiari e con gli altri nella nuova dimensione comunicativa). Naturalmente, i tempi e la complessità del percorso di riabilitazione variano sensibilmente in relazione alle caratteristiche della persona, delle tante variabili legate alla sua perdita uditiva, dello stile di vita, delle aspettative e del tipo di tecnologia a cui si fa riferimento. Grazie alle tecnologie che sono state messe a punto, è oggi possibile mettere in atto questi livelli di adattamento con più facilità e maggiore immediatezza rispetto ad un passato anche recente.

DISCOVER
PISTOIA
OMA

Al NATURART Village grande successo per la prima festa dello Sport

Un pomeriggio all’insegna del divertimento, della condivisione e dell’attività fisica

Sabato 9 maggio, il NATURART Village ha ospitato la prima edizione della Festa dello Sport, un’iniziativa promozionale nata dalla sinergia tra le società affiliate al progetto Giorgio Tesi Junior, coordinato dall’ex campione di basket e Special Project Manager del Gruppo, Giacomo Galanda

Questo importante progetto rappresenta un po’ un “fiore all’occhiello” tra le tante iniziative dell’azienda, soprattutto per il suo duplice ruolo, sportivo e sociale. Ideato nel 2016, con lo scopo di sostenere lo sport pistoiese premiando le realtà che

si distinguono per la promozione dei valori dello sport e nell’organizzazione del settore giovanile, con l’obiettivo di far crescere atleti, ma prima di tutto uomini e donne che credono nei valori dello sport come eguaglianza, correttezza, rispetto, solidarietà, partecipazione, oggi sostiene ben 11 società sportive del territorio: Pistoia Basket Academy, Blue Volley Quarrata, DLF Pattinaggio Artistico Pistoia, Rugby Pistoia “Gli Orsi”, ACU Sporting Casini, Nico Basket Femminile, ASD Jammin Musica Vera, Scherma Pistoia, Avis Volley Pistoia, Danza Armonia e Arcieri del Micco.

Vedere il NATURART Village pieno di bambini, sorrisi e colori è stata un’emozione fantastica – queste le parole di Giacomo Galanda – e quando nel 2016 abbiamo dato vita al progetto Giorgio Tesi Junior, sognavamo proprio giornate come questa: un luogo in cui lo sport abbatte ogni barriera e diventa puro divertimento e condivisione per tutti. Nel sostenere lo sport giovanile pistoiese, il nostro obiettivo non è solo formare gli atleti di domani, ma contribuire a crescere cittadini corretti, rispettosi e solidali. In questo bel pomeriggio passato insieme, grazie all’impegno straordinario delle nostre 11 società affiliate, degli istruttori e delle famiglie, abbiamo dimostrato che lo sport a Pistoia è una grande comunità e proprio per questo ripeteremo certamente questa bellissima e coinvolgente esperienza. Grazie all’impegno di giovani atleti, istruttori e allenatori questo pomeriggio al Village si è rivelato un grande successo, con una partecipazione davvero significativa di bambini e famiglie che hanno trovato non solo una vetrina, ma una vera e propria esperienza pratica. I partecipanti hanno potuto cimentarsi in tantissime discipline diverse, suddivise per aree tematiche all’interno del Village in un contesto libero e inclusivo. Un’ occasione perfetta per i genitori che hanno potuto far approcciare i propri figli a una nuova attività sportiva in modo ludico e senza pressioni, seguiti da professionisti del settore.

PATTINAGGIO ARTISTICO A ROTELLE

OTTIMI RISULTATI PER L’ASD DLF PATTINAGGIO ARTISTICO PISTOIA

Domenica 10 maggio grande prova per gli obbligatoristi della società pistoiese che con grande concentrazione hanno affrontato la fase 2uisp regionale ottenendo come sempre grandissime soddisfazioni. Ecco di seguito i risultati.

Allievi: Cuccoli Giada 3ª classificata - Cadetti. Cuccoli Gaia 1ª e Mannini Gemma 2ª classificata - Junior Pieracci Sara 1ª e Giunti Elisa 2ª classificata nel femminile e Nicola Cervellera 1º classificato nel maschile – Senior: Marina Pieracci 2ª, Martina Risaliti 3ª e Sati Nerozzi – 8ª classificata. Ad accompagnare gli atleti in pista gli allenatori Antonella Potenza e Daniele Capacci, presenze fondamentali e punti di riferimento costante per tutto il gruppo, sempre pronti a supportare e motivare i ragazzi dentro e fuori dalla gara. Molto intensa l’attività di domenica 17 maggio che ha visto il sodalizio pistoiese impegnato su più fronti. Sonia Spinicci – guidata da Sati Nerozzi - ha preso parte al Trofeo Regionale Giovani Promesse, categoria 2011-2012 A e con impegno, determinazione e tanta passione, ha conquistato un ottimo 7° posto, affrontando la gara con grande grinta Matilde Peverini e Giada Cuccoliaccompagnate dal Presidente e allenatore Daniele Capacci - hanno partecipato al Campionato Regionale FISR nella categoria Allievi Regionali B chiudendo rispettivamente al 5° e 10° posto portando in pista due bellissime prove, dimostrando impegno, eleganza e passione Bianca Gherardi e Martina Zizzari hanno invece partecipato al Trofeo Regionale Giovani Promesse, categoria 2011-2012. Guidate dall’allenatrice Antonella Potenza hanno portato in pista due ottime esibizioni: per Martina un meritatissimo primo posto, mentre Bianca si ferma appena sotto il podio con un ottimo 4°. Infine, nel Campionato Regionale UISP grande emozione per le due atlete Ginevra Di Mario e Stella Di Nardi della categoria F1C. Su trenta atlete partecipanti

Ginevra ha conquistato uno splendido terzo gradino del podio, mentre Stella ha raggiunto l’11° posto. Ad accompagnarle in questa importante esperienza l’allenatrice Alice Capecchi, che le ha sostenute con attenzione e passione dentro e fuori dalla pista.

Martina Zizzari.

UN LUOGO PER TUTTI , DA VIVERE SEMPRE

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