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In copertina: Dialoghi di Pistoia 23-24-25 maggio

Il mese della bellezza

uesto nuovo numero di Discover Pistoia – che ci avvicina sempre più al prestigioso traguardo dei 100 numeri pubblicati - ci porta alla scoperta di una città che sboccia, tra cultura, impegno civile e voglia di stare insieme. Si parte con l’energia dei Dialoghi di Pistoia, a cui abbiamo dedicato sia la copertina che uno speciale interno: piazze e cortili diventano un salotto a cielo aperto dove l’antropologia si fa pop e accessibile con un evento grazie al quale la nostra città riscopre la sua vocazione di capitale del pensiero. Ma maggio è anche il mese delle scelte: con le elezioni comunali, si respira un’aria di partecipazione per disegnare la Pistoia di domani. Il finale è un’esplosione di colori e profumi. Al termine del Festival delle Rose, che per tutto il mese renderà omaggio alla Regina dei fiori e alla tradizione vivaistica che ci rende unici in tutto il mondo, a partire da sabato 30 maggio si festeggerà il primo compleanno del NATURART VILLAGE, che celebra un anno di eventi e lifestyle che ha dato una nuova dimensione al nostro tempo libero, unendo il fascino del verde al piacere dell’incontro.

Direttore Responsabile Emanuele Begliomini redazione@discoverpistoia.it

Art Director Carolina Begliomini c.begliomini@giorgiotesigroup.it

Coordinamento Redazionale Lorenzo Baldi Redazione@discoverpistoia.it

Grafica e videoimpaginazione CB Graphic di Cristina Baruffi grafica@cbgraphic.it

Pubblicità

Maria Grazia Taddeo commerciale@discoverpistoia.it

Segreteria Irene Cinelli redazione@discoverpistoia.it

Stampa - Industrie Grafiche Pacini

Dialoghi di Pistoia, XVII edizione 22-23-24 maggio

“Corpi in divenire. Mappe, sfide e confini dell’umano”

Tornano i Dialoghi di Pistoia con un’edizione dal suggestivo titolo: “Corpi in divenire. Mappe, sfide e confini dell’umano”. Ci sono ottime ragioni per tornare a occuparci del corpo. I nostri pensieri, le nostre emozioni, le nostre sensazioni, la nostra intelligenza hanno una dimensione corporea. Apprendiamo gran parte delle nostre conoscenze attraverso l’imitazione degli altri: le nostre conoscenze sono sempre situate e incorporate. Il corpo che siamo è il frutto di una lunghissima storia di evoluzione biologica e di adattamento all’ambiente e sta conoscendo un altrettanto rapida trasformazione culturale e tecnologica. Ripariamo i corpi attraverso protesi di titanio, ne miglioriamo le prestazioni con sostanze chimiche, abbiamo il mito e l’ambizione di essere sempre più veloci. Le tecnologie non si limitano a sovrapporsi alle nostre abilità corporee, ma cambiano i nostri corpi.

Avere o meglio essere un corpo comporta però limiti, fragilità, finitudine, ciò che la società contemporanea con i suoi miti di velocità e le sue utopie di immortalità tende a negare. I corpi, alcuni corpi in particolare, quelli di persone che vivono in aree di guerra o in situazioni di violenza strutturale sono minacciati e feriti. Il corpo è un bersaglio e uno strumento di resistenza al tempo stesso. Il colore della pelle, incredibilmente, continua ad alimentare esclusioni e discriminazioni: ancora non abbiamo fatto i conti fino in fondo con il razzismo dei corpi. Per mappare le trasformazioni in corso e comprendere le sfide che ci attendono, occorre uno sguardo “lungo” e “largo” al tempo stesso. “Lungo” perché attento alla storia, nutrito del sapere di ciò che è avvenuto in altri tempi; “largo” perché consapevole dell’interesse che hanno per noi concezioni altre del corpo e dell’essere umano. È questa la prospettiva originale che i Dialoghi rimettono in piazza a Pistoia.

Testo di ADRIANO FAVOLE
Adriano Favole

Noi siamo corpo, il corpo che ci è dato e il corpo che vorremmo; il corpo che cresce, che cambia, che si ammala, che gioisce, che invecchia. Nell’epoca dell’IA, e delle tecnologie in costante evoluzione, i confini del corpo umano sono sempre più incerti e in devenire: corpo reale o virtuale? Le giovani generazioni vivono, oltre ai consueti dubbi sul loro corpo in crescita, i condizionamenti mediatici. Le generazioni più anziane affrontano nuove forme di rigenerazione; la vita si allunga quasi a prefigurare l’immortalità e non soltanto la longevità. Corpo a corpo, per tutta la vita.

Giulia Cogoli, ideatrice e direttrice

Dialoghi di Pistoia Programma degli eventi

1. venerdì 22 maggio - ore 18.30piazza del Duomo - gratuito

Inaugurazione e saluti istituzionali

Vittorio Lingiardi

Dal corpo non si scappa Il corpo è sempre in divenire. Nasce, invecchia, muore. È oggetto di infinite metamorfosi, private e pubbliche.

Dalla culla alla tomba ogni corpo è sempre, inevitabilmente, un insieme di corpi: medico, sociale, psicologico e psicopatologico, sportivo, religioso, culturale e politico, estetico, giuridico, costruito dal genere e dalla sessualità. E poi giovane, anziano, malato, sano, accudito, trascurato, libero, imprigionato, abusato, bombardato. È così da sempre. Tuttavia, da quando una delle sue vite possibili – quella mediata dalle tecnologie, dalla rete e dall’intelligenza artificiale – si è imposta sulle altre, il modo di pensarlo e di abitarlo, nostro e altrui, è cambiato radicalmente. È ancora «il nostro mezzo per avere un mondo», come diceva Merleau-Ponty?

Continuo a pensare di sì, ma in modi nuovi che dobbiamo immaginare e raccontare. Ci proveremo.

2. venerdì 22 maggio - ore 21.00teatro Bolognini - € 10.00

Kataklò Athletic Dance TheatreSpettacolo Seasons - Oltre le Stagioni

In occasione del 30° anniversario dei Kataklò Athletic Dance Theatre, i Dialoghi ospitano Seasons - Oltre le Stagioni, uno spettacolo di danza e atletismo di straordinario impatto visivo e sonoro, che immerge lo spettatore in un paesaggio di corpi in continua evoluzione. Con l’ambizione di creare un’opera che trascende il tempo e lo spazio, la direttrice artistica Giulia Staccioli coniuga sorprendentemente atletismo, tecnica e poesia visiva. Le note dei celebri concerti per violino di Vivaldi, riarrangiati dal compositore contemporaneo Max Richter, si intrecciano con i suoni evocativi della natura per creare un’atmosfera unica. Su questa tela sonora viene dipinto un racconto coreografico che esalta la potenza espressiva dei sei danzatori Kataklò. I loro corpi si trasformano in simboli della natura: messi dorate, foglie che danzano, rami che si intrecciano. Ogni movimento racconta la connessione profonda tra l’essere umano e l’ambiente: Seasons è, nelle parole di Staccioli, «un’esplorazione dei cicli della vita, un’ode alla bellezza della natura e alla complessità dell’essere umano».

Ideazione e direzione artistica: Giulia Staccioli

Assistente alle coreografie: Irene Saltarelli

Interpreti: Matteo Battista, Carolina Cruciani, Anna Guida, Andrea Piras, Federico Ravazzi, Erika Ravot

Costumi: Petra Papa, Maria Sole Montironi Lasca

Disegno luci: Fabio Passerini

Musiche: Antonio Vivaldi/Max Richter

3. venerdì 22 maggio - ore 21.30piazza del Duomo - € 7.00

Alessandro Barbero

Il corpo nel Medioevo, tra scienza e fede

Gli esseri umani hanno sempre avuto coscienza del proprio corpo come

qualcosa che è parte di sé ma, al tempo stesso, altro da sé. La società del Medioevo, integralmente religiosa, trovava una soluzione logica a questo paradosso nel dualismo tra corpo e anima. In casi estremi ciò poteva portare i mistici a odiare, mortificare sino a distruggere il proprio corpo. Tuttavia questo estremismo non era condiviso dall’intera società. Medici e teologi studiavano con attenzione il corpo e i suoi bisogni, le persone normali si sforzavano di curarlo, scaldarlo, nutrirlo e procurargli piacere, pur con i mezzi spesso limitati che l’epoca offriva.

Lo storico Alessandro Barbero ci racconta di un’epoca lontana in cui la vita e la cura del corpo ci appaiono oggi impensabili.

4. sabato 23 maggio - ore 9.30, 11.30, 16; domenica 24 ore 9.30, 11.30 e 16€ 7.00

Partenza piazza Duomo, punto Info Caterina Bellezza - Passeggiata La scienza del corpo: viaggio a Pistoia tra studio e pratica Tra Ottocento e Novecento lo studio del corpo – attraverso la sua scienza, l’anatomia – portò Pistoia alla ribalta: l’Ospedale del Ceppo divenne una fucina di giovani medici, capaci di individuare diverse

Vittorio Lingiardi - ph Pasqualini MUSA
Alessandro Barbero - ph Yuma Martellanz
Caterina Bellezza

patologie e di sviluppare altrettante cure. Ne visiteremo il Museo per raccontare la storia di questi uomini e della prestigiosa Scuola Medica Pistoiese, ammirando il suggestivo Teatrino Anatomico, uno dei più piccoli al mondo. Scopriremo poi la Biblioteca Medica Mario Romagnoli, dedicata a colui che per primo ha descritto la mammografia ed è stato uno dei pilastri dell’Ospedale e della vita culturale di Pistoia. Infine, ripercorreremo la storia dell’antichissimo Liceo Forteguerri, fondato nel 1473, e ne scopriremo i laboratori di Chimica, Fisica e Biologia, ammirandone gli strumenti scientifici sui quali si è formata buona parte dei medici pistoiesi.

5. sabato 23 maggio - ore 9.30teatro Bolognini - € 3.00

Rossella Ghigi

La violenza prima della violenza. Il nesso tra corpi, genere e potere

La nostra cultura insegna, fin dall’infanzia, alle donne a essere un corpo e agli uomini ad avere un corpo. Le donne sono educate a esporlo, sorvegliarlo, contenerlo: loro

è il corpo della relazione; gli uomini a usarlo, sfidarlo, imporlo: loro è il corpo della prestazione. Da queste diverse attese sociali derivano discorsi e pratiche che regolano i rapporti di donne e uomini, con sé e con gli altri. Si tratta di una distinzione che nasconde, però, anche una profonda asimmetria di potere: è proprio in questo squilibrio che affonda la violenza di genere. Violenza che non comincia con il gesto che la cronaca racconta: comincia molto prima, negli sguardi che giudicano, nelle parole che etichettano, nei ruoli che sembrano naturali, nell’idea che amare un corpo significhi averne il pieno possesso. Per affrontarla non basta allora “proteggere le vittime” e “punire i carnefici”: bisogna interrogare i modelli di potere che la rendono

possibile e capire perché la violenza di genere ci riguarda. Anche quando non siamo vittime, anche quando non siamo carnefici.

6. sabato 23 maggio - ore 10.00Cinema Lux - € 3.00

Simona Segre-Reinach

Divenire con la moda. Strategie del corpo nel sociale

In ogni cultura, il corpo non è mai solo naturale, né può dirsi veramente “nudo”: è modellato, educato e reso visibile attraverso l’abbigliamento e le modificazioni cui viene

sottoposto. La moda è il punto di incontro tra corpo, abito e cultura; è lo strumento attraverso cui il corpo individuale si fa corpo sociale, e nel quale le idee di genere, potere ed erotismo vengono rappresentate e talvolta sovvertite. Dalle silhouette esasperate di Dior negli anni

Cinquanta, fino alle contemporanee tendenze genderless, la moda ha costantemente prodotto e messo in crisi codici corporei. Le scelte del guardaroba sono atti estetici e politici che disegnano la mappa del nostro stare al mondo. Dalle protuberanze asimmetriche di Rei Kawakubo – che ha riscritto la geografia del corpo femminile sfidando la conformità del contemporaneo BBL – alla camicia Madiba di Nelson Mandela nel Sudafrica post-apartheid, l’abito diventa così un gesto capace di scardinare e ridefinire i confini stabiliti. Tra periferie e passerelle, i corpi negoziano così il proprio divenire, in un costante equilibrio tra espressione individuale e appartenenza collettiva

7. sabato 23 maggio - ore 11.00piazza del Duomo - € 3.00

Jonathan Bazzi e Andrea Staid Corpi fragili

Il corpo non è mai solo un dato biologico, è piuttosto una mappa dove si possono leggere le linee del potere, dell’economia e dello spazio che lo circonda. Il dialogo tra Staid e Bazzi, tra un antropologo e uno scrittore,

vuole esplorare come la malattia e la vulnerabilità fisica si manifestino in situazioni di marginalità. Al centro vi è il corpo adolescente, il territorio della transizione per eccellenza, che nelle periferie geografiche ed esistenziali diviene il luogo dell’esclusione. Se l’antropologia analizza le strutture sociali che rendono alcuni corpi “più

fragili” di altri – mostrando come la povertà possa diventare malattia – la narrativa trasforma la malattia in esperienza vissuta, dolore e resistenza. Bazzi e Staid provano a trasformare l’idea di fragilità: non più una colpa individuale, ma una dimensione collettiva, da condividere, politica. Un invito a guardare ai margini non come luoghi di assenza e solitudine, ma come spazi in cui i corpi fragili lottano per rivendicare il proprio diritto all’esistenza.

8. sabato 23 maggio - ore 12.00teatro Bolognini - € 3.00 Paolo Di Paolo Corpi (comunque) felici. Come reagire a un presente oscuro Se c’è una cosa che la grande

Jonathan Bazzi
Andrea Staid
Simona Segre Reinach
Rossella Ghigi
Paolo Di Paolo

letteratura riesce sicuramente a restituirci è il trionfo della sensazione: la “miracolosa stranezza” di essere vivi, di avere, anzi di essere un corpo che si muove nello spazio, che riceve calore, che desidera, che gode nella forza e della potenza dell’eros, ma anche nel piacere minimo dell’istante. A patto che quell’attimo venga riconosciuto, messo a fuoco e salvato dalla furia del dileguare e dalla catastrofe della storia. Lo scrittore e critico Paolo Di Paolo propone un percorso di letture e sollecitazioni sul piacere e la felicità del corpo, fra autori e autrici che nel ventesimo secolo e nella nostra epoca provano a ridestare la coscienza piena del nostro esserci – da Virginia Woolf a Peter Handke alla poetessa premio Nobel Louise Glück. Corpi (comunque) felici.

9. sabato 23 maggio - ore 15.00teatro Bolognini - € 3.00

Annalisa Camilli

Davanti al dolore degli altri. Corpi in guerra

Cosa succede al corpo in tempo di guerra? E quali segni lascia, a lungo termine, il tempo eccezionale che stiamo vivendo? Annalisa Camilli, che ha osservato da vicino distruzione e sofferenza, crisi umanitarie e immigrazione ci racconta l’irraccontabile. Quanti bambini sopravvissuti, quanti corpi senza vita, dobbiamo ancora mostrare per risvegliare le coscienze? Ci si può davvero abituare al dolore degli altri? E qual è il senso di testimoniare quel dolore, se gli occhi e le orecchie dell’opinione pubblica mondiale sembrano distratti, lontani o addirittura insofferenti? Come ha scritto Susan Sontag: «Inondati da immagini che in passato ci avrebbero scioccato e indignato, stiamo perdendo la capacità di reagire. La compassione, forzata fino all’estremo, si intorpidisce».

10. sabato 23 maggio - ore 15.00cinema Lux - € 3.00

Sara Boffito e Guido Giovanardi

Trovare casa nel corpo: genere e identità in adolescenza

Diventare sé stessi e sentirsi a casa nel proprio corpo è un processo che attraversa l’intero arco della vita e che in adolescenza può assumere una particolare intensità e conflittualità, nella ricerca di una forma soggettiva in cui l’identità possa trovare dimora. Uno dei vertici di questo processo di embodiment è il genere, inteso come forma di elaborazione simbolica capace di conferire significato ai corpi, al sesso e alle relazioni. All’incrocio tra norme culturali, relazioni intersoggettive e dinamiche intrapsichiche, la costruzione delle identità di genere oscilla tra l’investimento creativo del soggetto e l’esperienza di significati avvertiti come vincolanti. Le trasformazioni del corpo si intrecciano con le domande sull’identità e con la pressione degli sguardi esterni e delle rappresentazioni ideali: un equilibrio precario in cui fragilità e potenzialità trasformative cercano una integrazione tra creatività e limiti. In collaborazione con Fondazione Hapax - Synapsis

11. sabato 23 maggio - ore 17.00teatro Bolognini - € 3.00

Gabriella Caramore

Ciò che in me sente sta pensando. Il corpo umano in dieci sensi

Esisterà ancora il corpo umano nell’era

dell’immateriale che si sta profilando? Forse siamo di fronte a una svolta epocale, simile al passaggio che otto millenni fa ci condusse dal Neolitico alle prime grandi civiltà. Ma i corpi non sono annullati. Anzi, reclamano vita e senso, combattono tra ordine e caos, cercano respiro tra il nuovo e l’antico. La scommessa è provare a dar conto del continuo divenire dei corpi esplorando i movimenti dei loro sensi, che coinvolgono fisicità e pensiero, materia e mente, come

suggerisce Fernando Pessoa nel suo celebre verso: «Ciò che in me sente, sta pensando». Ma occorre anche spingersi oltre i sensi classici: toccare, vedere, ascoltare, gustare, odorare. Non coinvolge corpo e spirito anche il desiderare? O il soffrire? O l’errare? O il ricordare? O avvertire la percezione della fine? È un territorio che la ricerca sta esplorando. Lo hanno saputo dire i poeti. E lo proviamo ogni giorno nelle nostre vite.

12. sabato 23 maggio - ore 17.00cinema Lux - € 3.00

Vittorio Gallese

Corpo e cervello nell’era digitale

La rivoluzione digitale e il rapido sviluppo dell’intelligenza artificiale stanno trasformando profondamente il nostro modo di percepire il mondo, di relazionarci agli altri e di comprendere noi stessi. Siamo spesso portati a immaginare il digitale come uno spazio in cui il corpo scompare e tutto diventa virtuale. Ma è davvero così? Vittorio Gallese, fra gli scopritori dei neuroni specchio, propone una prospettiva diversa: anche l’esperienza digitale è profondamente corporea. A partire

Guido Giovanardi
Sara Boffito
Annalisa Camilli
Gabriella Caramore
Vittorio Gallese

dalle neuroscienze cognitive e dagli studi sull’embodiment, verrà mostrato come percezione, emozioni e relazioni restino radicate nel corpo, anche quando passano attraverso schermi e dispositivi tecnologici. Nell’era digitale, il cervello non si separa dal corpo: ne ridefinisce piuttosto, continuamente i modi di abitare il mondo.

13. sabato 23 maggio - ore 18.30piazza del Duomo - € 3.00

Marco Aime

The dark side of the skin. Razzismi vecchi e nuovi

Si fa presto a dire colore, ma cos’è davvero un colore? E come lo percepiamo? La visione dei colori è universale, vediamo tutti gli stessi colori, ma li interpretiamo diversamente. La loro percezione cambia da cultura a cultura e al nero, per esempio, noi abbiamo dato una connotazione negativa. “Giornata nera, lavoro nero, mercato nero…” E quando quel nero diventa pelle, smette di essere solo un colore e si trasforma in una condanna: riduce le persone a corpi, senza distinzione e li spinge ai margini, nel lato negativo della società. Trasforma le società umane in “razze”. La deumanizzazione dei neri (come quella dei “gialli”, dei “rossi”…) è servita, ieri come oggi, a legittimare la loro sottomissione. L’individuo ridotto a semplice corpo può essere sottomesso e deportato. Marco Aime, antropologo di grande caratura, propone storie del passato e del presente, per non dimenticare quante sofferenze ha causato il colore della pelle.

14. sabato 23 maggio - ore 21.00piazza del Duomo - € 7.00, ridotto bambini € 3.00

Peppe Servillo legge Carlo Collodi

Le avventure di Pinocchio

Le avventure del burattino Pinocchio, che si compiono nella trasformazione del suo corpo di legno in un bambino in carne e ossa, sono ormai divenute patrimonio universale, pur affondando

le loro radici nella cultura toscana. Tradotto in centinaia di lingue, trasposto in film, fumetti e cartoni animati, il capolavoro di Carlo Lorenzini, più noto come Collodi, del quale nel 2026 ricorre il bicentenario, ritrova la sua voce originaria grazie alla lettura sapiente di Peppe Servillo. L’interpretazione di un grande attore restituisce tutta la profondità del testo, rivelando come il libro non sia soltanto una storia per bambini, ma –come avevano già intuito Benedetto Croce e Italo Calvino – un autentico percorso di formazione, una vera e propria educazione alla vita.

15. sabato 23 maggio - ore 21.30 - La Cattedrale ex-Breda - € 10.00

Associazione Sarabanda e Circo Zoé Oscillando nel tempo. Spettacolo di circo contemporaneo

Un progetto site specific di grande impatto, pensato da Boris Vecchio e Circo Zoé per i Dialoghi di Pistoia, all’interno del suggestivo spazio della Cattedrale Ex Breda.

Sfidando le leggi della gravità e del tempo, gli acrobati indagano il tema corpi in divenire attraverso l’equilibrismo sul filo molle, il cerchio aereo, il palo cinese, la roue Cyr e altre discipline circensi. Immerso nella scenografia post industriale della Cattedrale e in

un universo sonoro vibrante, il pubblico viene accompagnato in un appassionante viaggio in cui le evoluzioni aeree e i virtuosismi circensi si fondono in un’atmosfera di meraviglia e mistero.

In equilibrio tra magia e poesia, sospensione e contemplazione, Oscillando nel tempo è un’esperienza immaginifica e avvolgente, che emana un’energia contagiosa, capace di affascinare e stupire spettatori di tutte le età.

Progetto a cura di Associazione

Sarabanda e Circo Zoé prodotto dal festival Dialoghi di Pistoia

Con Chiara Sicoli, Anouck Blanchet, Simone Benedetti, Gaël Manipoud, Claire Ardoin, Boris Vecchio

Musicisti: Diego Zanoli, Jean Stengel

Tecnico: Yoann Breton

Regia: Boris Vecchio (Associazione Sarabanda)

Testi di Marco Odino e Boris Vecchio

16. sabato 23 maggio - ore 22.30cinema Lux - gratuito

Proiezione del film

The Elephant Man regia di David Lynch

John Merrick, il leggendario uomo elefante, il freak della Londra vittoriana, deformato dalla malattia, ridotto a fenomeno da baraccone, è il protagonista di un film che ha segnato un’epoca – magistrali le interpretazioni di Anthony Hopkins e John Hurt – e che ha riscritto le regole dell’horror, capovolgendo le dinamiche tra protagonista deforme e spettatore: chi ha paura di chi? David Lynch suggerisce che il vero “mostro” non è Merrick, ma la società che lo sfrutta e lo deride.

The Elephant Man è un cult capace di spaventare e commuovere, provocando lo spettatore per la sua straziante umanità. Riproposto dalla Cineteca di Bologna, il restauro della pellicola, eseguito a partire dal negativo originale con la supervisione di David Lynch, esalta il bianco e nero, dando nuova forza a questa attualissima riflessione sullo sguardo e sull’orrore, messa in scena da uno dei registi più visionari della storia del cinema. Nel cast: John Hurt (Joseph Merrick / Elephant Man), Anthony Hopkins e Anne Bancroft.

17. domenica 24 maggio - ore 10.00teatro Bolognini - € 3.00

Loredana Cirillo

Il corpo violento degli adolescenti Le trasformazioni dell’adolescenza rendono il corpo particolarmente esposto alla manipolazione, più

Marco Aime - ph Laura Pietra
PeppeServillo - ph Stefano Cioffi
Boris Vecchio - ph Barbara Vecchio
Circo Zoè - Oscillando nel tempo
ph Luisa Luppolini

che in altre fasi dello sviluppo. Dalla fisiologica sperimentazione delle nuove possibilità, fino alla violenza verso sé stessi o verso gli altri, il corpo è al centro del processo di crescita e del tormento evolutivo. Piercing e tatuaggi, ritocco estetico, self cutting, disturbi della condotta alimentare, accoltellamenti, gesti violenti e antisociali esprimono le diverse forme attraverso cui il corpo diventa ricettacolo e megafono di emozioni, vissuti ma anche di disagi che allarmano gli adulti e l’opinione pubblica. Quali significati si celano oggi dietro tali fenomeni? Perché l’attacco al proprio corpo è così diffuso? La violenza e il possesso delle lame tra gli adolescenti quali malesseri esprimono e come possiamo intervenire per prevenirli? Ce ne parla la psicologa e psicoterapeuta Loredana Cirillo. In collaborazione con Fondazione Hapax - Synapsis

18. domenica 24 maggio - ore 10.00cinema Lux - € 3.00

Guido Guerzoni

Storia del tatuaggio nella civiltà mediterranea

Sebbene sia stata ritenuta una tradizione esotica e selvaggia, introdotta in Europa nel secondo Settecento dopo i viaggi di Cook e Bougainville nel Pacifico, il tatuaggio è sempre stata una presenza ubiqua, comparsa agli albori della civiltà. Le sue radici europee sono profonde, e hanno attraversato le principali

culture classiche (Egitto, Grecia e società etrusca e romana), per poi evolvere in forme devozionali in epoca medievale e moderna. Un percorso che nei Paesi mediterranei – e segnatamente in Italia – è continuato, sino alle ferme condanne dei primi antropologi, che hanno elaborato nel secondo Ottocento lo stigma sociale nei confronti del tatuaggio, ritenuto un indizio infallibile di devianza sociale. Eppure, soprattutto in Italia, sin dal tardo Quattrocento, esistono prove inconfutabili della presenza di tatuaggi devozionali, terapeutici, identitari e professionali, ben prima che Lombroso e i suoi allievi si scagliassero contro il Marchio di Caino. Parlarne oggi, in una nazione in cui, senza distinzioni di genere, un adulto su quattro è tatuato, significa condurre una riflessione sull’evoluzione dei concetti di corporeità, appartenenza e identità epiteliale.

19. domenica 24 maggio - ore 11.00piazza del Duomo - € 3.00 Paolo Nori Piccolo discorso sul dolore. Vivere una vita non è attraversare un campo

Con ironia e profondità Nori ci racconta i suoi incontri – o scontri – con la morte e il trauma. In occasione dei suoi due incidenti, nel 1999 e 2013, si era diffusa la notizia, ovviamente falsa, della sua morte: da quel momento ha cercato di ricostruire - grazie alle testimonianze di amici, parenti e di chi lo ha salvato - quelle due dolorose esperienze, di cui ricordava poco. «Sono quasi trent’anni, che scrivo, e l’anno scorso mi è venuto da pensare che noi, tutti noi che proviamo a fare della letteratura con la miseria della nostra bravura, secondo me quello che raccontiamo, è la fatica che si fa a stare al mondo. Quando penso al mio corpo, penso ai versi di Mandel’štam “Ho imparato la scienza degli addii nel piangere notturno, a testa nuda” e “Mi è stato dato un corpo, cosa devo farne, così unico e così mio? Per la quieta gioia di vivere e respirare, chi, ditemi, devo ringraziare?”. Scriveva Pasternak

“Vivere una vita non è attraversare

un campo”, credo che sarà, prima o poi, il titolo di un mio romanzo, per il momento è il titolo del piccolo discorso sul dolore che farò a Pistoia.»

20. domenica 24 maggio - ore 12.00teatro Bolognini - € 3.00

Lidia Ravera

Elogio della maturità: contro i pregiudizi sull’età

Terzo e quarto tempo della vita: siamo davvero preparati ad affrontarli?

La ricerca scientifica ci consegna corpi sempre più longevi, ma quali sono le paure, le aspettative, i pregiudizi? L’impreparazione è uno dei temi dominanti della maturità, che dovrebbe invece essere una conquista di cui godere, più che come una condanna da subire. Il rapporto con il corpo non è una battaglia di resistenza, ma una forma di libertà conquistata, che apre nuove prospettive. Lidia Ravera invita a non rincorrere la giovinezza, specialmente le donne, troppo spesso schiacciate da una vergogna regressiva, conformista, subalterna. Se nel ’60 gli ultrasessantenni erano il 9% della popolazione, oggi superano il 23%: la vecchiaia è diventata un fenomeno di massa. Ed è qui che sta il potere, quello di una componente decisiva della società, ricca di esperienze, consapevolezze e di potenzialità ancora inespresse. Prepararsi alla libertà della maturità è un percorso che dovrebbe iniziare già da giovani.

21. domenica 24 maggio - ore 15.00cinema Lux - € 3.00 Davide Sisto Morte, immortalità e memoria nell’epoca dell’AI Viviamo in un’epoca che non è in grado di accettare la morte. La sua rimozione sociale e culturale l’ha trasformata in un vero e proprio tabù. Fingiamo di poter vivere per sempre, facendo leva sull’aumento della durata della vita e sulla metamorfosi tecnologica dei corpi. Nel frattempo numerosi studiosi della cultura digitale e dell’AI sostengono che

Paolo Nori - ph Claudio Sforza
Loredana Cirillo
Lidia Ravera - ph Anna Nadalig
Guido Guerzoni

siamo diventati “carni digitali”. Non corpi, ma carni. Vi è un cambiamento radicale del lutto, della memoria, della speranza da parte di alcuni di poter vivere per sempre. L’AI, infatti, rielabora in maniera attiva la carne digitale del morto, concedendogli addirittura la possibilità di un dialogo eterno con i vivi.

L’analisi di questi nuovi fenomeni permette di comprendere decenni di rimozione sociale e culturale della morte, ma anche la ricerca dell’immortalità online.

22. domenica 24 maggio - ore 15.00tetro Bolognini - € 3.00

Luigina Mortari

Avere “cura” della vita Noi tutti siamo chiamati ad aver cura della vita, e questo compito etico si realizza anzitutto nella ricerca di una sapienza del vivere. L’essere umano è chiamato alla cura dell’esserci, per

questo la cura rappresenta il nostro tratto esistenziale fondamentale.

Avere cura della vita significa avere cura di ciò che siamo, un essere con un corpo, ma il corpo non è semplice materia, siamo un corpo che ha un’anima. Avere cura della vita umana, dunque è avere cura del corpo, avendo cura dell’anima. Quando la cura del corpo non procede in armonia con la cura dell’anima, rischia di smarrire

la sua direzione di senso. Avere cura dell’anima significa trovare quelle pratiche spirituali in cui l’essere umano sente di respirare il tempo, secondo la sua tensione all’ulteriore. La filosofa Luigina Mortari ci spiega come la cura può essere definita il lavoro del vivere e dell’esistere.

Introduce Maria Teresa Ferrari

23. domenica 24 maggio - ore 17.00cinema Lux - € 3.00

Jeffrey Schnapp

Al confine tra uomo e robot nell’era dell’intelligenza artificiale

La storia dell’umanità è una storia di movimento: migrazioni, viaggi, menti erranti e pensieri fulminei. Movimenti che, da sempre, sono stati condizionati dall’intreccio tra corpi

umani, costruzioni mentali e sistemi meccanici, impegnati in un continuo processo di reciproca trasformazione. Jeffrey Schnapp ci parlerà di alcuni momenti importanti dell’interazione tra esseri umani e macchine, in particolare su ciò che oggi viene definito physical computing: lo sviluppo dei cosiddetti agenti robotici, dotati di sensori, capaci di orientarsi nel mondo fisico e di agire in stretta collaborazione e prossimità con gli esseri umani. Come si insegna a un robot a pensare o a muoversi come un bipede? Quali processi cognitivi sono implicati nell’atto del camminare o correre? E, soprattutto, quale mondo avremo con l’avvento di macchine capaci di comportamenti che, per homo sapiens sapiens, sono istintivi?

24. domenica 24 maggio - ore 17.00teatro Bolognini - € 3.00

Benedetta Tobagi

A corpo libero. Donne in lotta dalla Resistenza al femminismo

Il corpo delle donne è stato per millenni un campo di battaglia: oggetto di controllo e appropriazione da parte del potere statuale e religioso, preda e bottino durante le guerre. Fino a quando, nel Ventesimo

secolo, le donne non diventano protagoniste attive della grande storia. In Italia, uno snodo fondamentale di questo percorso è la Resistenza, quando un gruppo nutrito di donne, dalle più diverse provenienze sociali e culturali, imprime una svolta alla storia nazionale e a quella femminile. Comincia lì il cammino – di emancipazione e poi di vera e

propria liberazione – che culmina nelle lotte femministe degli anni Settanta. L’incredibile vitalità, creatività e solidarietà del movimento delle donne negli anni Settanta – che ha conquistato alcuni dei diritti di cui godiamo oggi, in primis quello all’aborto – è fonte di ispirazione attuale per tutte e tutti. Ma il corpo femminile non è ancora libero e liberato, come dimostrano le terribili statistiche sui femminicidi.

25. domenica 24 maggio - piazza del Duomo 18.30 - € 3.00

Giovanni Allevi, Adriano Favole Abitare il corpo ferito. Quando la musica nel dolore cerca l’infinito

26. domenica 24 maggio - ore 20.00 - cinema Lux - gratuito

Proiezione del film

La Mosca regia di David Cronenberg Alle soglie del premio Nobel, l’eccentrico inventore Seth Brundle – interpretato da Jeff Goldblum – fa una scoperta rivoluzionaria: grazie ai telepod, cabine collegate a un computer, riesce a teletrasportare la materia istantaneamente da un luogo all’altro. Dopo aver testato con successo le macchine su oggetti inanimati e animali, Seth decide di sottoporsi personalmente all’esperimento ma, durante il processo, una mosca entra nella cabina insieme a lui. Il computer di bordo, incapace di distinguere tra i due profili genetici,

Luigina Mortari
Benedetta Tobagi
Jeffrey Schnapp
Davide Sisto

fonde il suo DNA con quello dell’insetto, dando inizio a una trasformazione, inizialmente euforica, che degenera rapidamente in una metamorfosi grottesca e inarrestabile. Sotto gli occhi della giornalista Veronica Quaife (Geena Davis), l’umanità dello scienziato svanisce lasciando il posto a un ibrido mostruoso, in una parabola tragica che esplora i limiti della scienza e la fragilità della carne. Un film culto del 1986 di uno dei più importanti registi che ha narrato il corpo umano come metafora e simbolo.

27. mercoledì 2 giugno alle ore 17.30 in Sala Maggiore (Palazzo Comunale di Pistoia) - € 3.00 Consegna del Premio Internazionale

Emmanuel Carrère ph Hélène Bamberger

Dialoghi di Pistoia a Emmanuel Carrère

Emmanuel Carrère e Paolo di Paolo Il corpo della scrittura

L’incontro con uno dei più importanti e apprezzati autori contemporanei,

I DIALOGHI DI PISTOIA PER I PIÙ PICCOLI

EVERYBODY: IL CORPO

Dal 22 al 24 maggio 2026, il Polo Culturale Puccini Gatteschi torna a trasformarsi in un laboratorio a cielo aperto: insieme alla XVII edizione dei Dialoghi di Pistoia, ripartono gli appuntamenti dedicati a bambine e bambini, ragazze e ragazzi dai 4 ai 12 anni, un vero e proprio festival nel festival, curato dall’Associazione Boemondo con il sostegno di Unicoop Firenze, che traduce il tema dell’anno nel linguaggio dell’arte, della musica e della scoperta, pensato per permettere alle famiglie di partecipare insieme.

BIGLIETTERIA

la cui produzione letteraria e cinematografica unisce il racconto personale, spesso in primo piano, con storie e personaggi reali, di ogni luogo ed epoca. La sua straordinaria scrittura, la capacità di mettersi a nudo a favore della narrazione e di trasformare vicende lontane in riflessioni sociali e attuali, hanno conquistato milioni di lettori, rendendolo uno degli autori più influenti della nostra epoca. Il corpo dello scrittore, quello che Carrère spesso ci mostra nelle sue pagine, un corpo spesso sofferente e in fuga, si trasforma nel corpo della sua scrittura. Una scrittura che non concede tregua, che scava, che costringe il lettore a confrontarsi con i grandi temi della vita.

COME RACCONTO AI DIALOGHI DI PISTOIA

Quest’anno abbiamo scelto il titolo everyBODY: un invito a esplorare i nostri corpi non come involucri statici, ma come organismi capaci di sorprenderci. Anche quando ci crediamo immobili, sotto la superficie qualcosa continua a scorrere, pulsare, vivere. Un movimento invisibile che racconta quanto siamo vivi e in costante trasformazione. Con everyBODY vogliamo offrire uno spazio dove ogni differenza diventi una possibilità espressiva, ricordando a ragazze e ragazzi che ognuno, nel proprio corpo, è unico e irripetibile. I partecipanti potranno esplorare le infinite potenzialità del corpo attraverso 18 appuntamenti, tutti gratuiti: dai laboratori di filosofia dei Ludosofici alle sperimentazioni visive di Zoè Gruni, dallo yoga di Pistoiayoga alle incursioni nei Musei Civici di Pistoia. Tra laboratori d’arte, teatro, scienza e narrazione, ci sarà anche un grande omaggio a Pinocchio

Tutti gli eventi sono a pagamento, tranne l’evento di apertura, i film, che sono gratuiti fino a esaurimento posti. Biglietti: € 3.00, 7.00, 10.00

Biglietto ridotto (sino ai 12 anni) per l’evento 14, solo in biglietteria a Pistoia.

Gli eventi per bambini sono gratuiti ma con prenotazione obbligatoria a boemondoaps@gmail.com

Vendita online dal 29 aprile su www.dialoghidipistoia.it Il diritto di prevendita è pari al 10% del costo del biglietto La biglietteria è aperta dal 29 aprile:

con Peppe Servillo in piazza Duomo. Torna inoltre l’amato Ospedale delle Bambole, in collaborazione con l’Ospedale Meyer e UNICEF, per prendersi cura dei giochi del cuore. Vi aspettiamo riscoprire la bellezza di un corpo che non smette mai di raccontare chi siamo, per ricordarci che ogni differenza è una possibilità e che ciascuno, a modo suo, è unico. Programma completo e informazioni www.dialoghidipistoia.it Prenotazione obbligatoria a boemondoaps@gmail.com

piazza del Duomo 12, Pistoia - tel. 0573371011 biglietteria@dialoghidipistoia.it dal lunedì al sabato: 9-13 e 16.30-19.30 - domenica e festivi: 15-19 e 22-23-24 maggio: 9-22

Biglietteria last minute: i biglietti disponibili saranno venduti sul luogo dell’evento 30 minuti prima dell’inizio. Gli eventi durano circa 50-60 minuti. La direzione si riserva di effettuare modifiche al programma che saranno comunicate alla biglietteria, punto info, sui social e sito.

Scarica il programma completo e il programma per bambini e ragazzi su www.dialoghidipistoia.it

Foto di Lorenzo Marianeschi

Primavera al Museo 2026

Gli appuntamenti del programma di iniziative primaverili promosso annualmente dai Musei Civici

Testo a cura di MUSEI CIVICI DI PISTOIA

Ha preso il via lo scorso giovedì 9 aprile il ricco programma di iniziative Primavera al Museo 2026, promosso annualmente dai Musei Civici di Pistoia e giunto alla sua undicesima edizione. In un unico e ricco calendario di appuntamenti sono riunite varie occasioni di approfondimento dell’offerta espositiva e le ricorrenti opportunità di visita alle sedi e alle collezioni dei musei comunali cittadini, con lo scopo di rivolgersi ad un pubblico ampio e diversificato.

Nell’edizione di quest’anno emergono due importanti novità. La prima riguarda la parte più ampia del programma, che si concentra sui progetti espositivi dedicati a Giovanni da San Giovanni e Marino Marini: grazie alla collaborazione con la Fondazione Marino Marini, tutti gli eventi collaterali alle due rassegne sono riuniti in un’unica

agenda. La seconda novità è legata alla nomina di Pistoia a Capitale Italiana del Libro 2026, che coinvolge anche i musei, trasformati per l’occasione in spazi di promozione della lettura aperti a tutti, grazie alla collaborazione con la Biblioteca San Giorgio.

La sezione del programma denominata Spigolature sull’arte di Giovanni da San Giovanni e Marino Marini è dedicata ai due progetti espositivi Due ritratti pistoiesi di Giovanni da San Giovanni e Marino Marini: la pittura, in corso fino al 27 settembre rispettivamente al Museo Civico d’arte antica in Palazzo Comunale e al Museo del Novecento e del Contemporaneo di Palazzo Fabroni.A corredo delle due rassegne, un ciclo di incontri con esperti di storia dell’arte offre approfondimenti tematici e nuove chiavi di lettura delle opere esposte. Il programma comprende inoltre visite guidate che mettono in relazione le sedi espositive con la città e il territorio pistoiese.

Ecco il calendario degli appuntamenti di maggio: domenica 3 maggio, ore 16.30

Museo del Novecento e del Contemporaneo di Palazzo Fabroni, via Sant’Andrea 18

MARINO MARINI: LA PITTURA. L’EVOLUZIONE DEL TEMA DEL CAVALLO E CAVALIERE

Visita guidata a cura di Iacopo Cassigoli

martedì 5 maggio, ore 17

Museo del Novecento e del Contemporaneo di Palazzo Fabroni, salone del primo piano, via Sant’Andrea 18

MARINO MARINI: LA PITTURA

Conferenza di Flavio Fergonzi

giovedì 7 maggio, ore 17

Museo Civico d’arte antica, mezzanino del Palazzo Comunale, piazza Duomo 1

GIOVANNI DA SAN GIOVANNI E IL SUO ‘CANTO LIBERO’ IN UN MONDO DI REGOLE

Conferenza di Maria Cecilia Fabbri

martedì 12 maggio, ore 17

Museo del Novecento e del Contemporaneo di Palazzo Fabroni, via Sant’Andrea 18

MARINO MARINI: LA PITTURA E PISTOIA

Visita guidata a cura di Gianmarco Russo

giovedì 14 maggio, ore 17

Museo Civico d’arte antica, mezzanino del Palazzo Comunale, piazza Duomo 1

L’ATTIVITÀ PISTOIESE DI GIOVANNI DA SAN GIOVANNI

Visita guidata a cura di Sandro Bellesi e Elena Testaferrata con Giacomo Guazzini

martedì 19 maggio, ore 17

Museo del Novecento e del Contemporaneo di Palazzo Fabroni, salone del primo piano, via Sant’Andrea 18

MARINO MARINI: COLORE VS ‘COLORE’

Conferenza di Gianmarco Russo

martedì 26 maggio, ore 17

Museo Civico d’arte antica, mezzanino del Palazzo Comunale, piazza Duomo 1

LA PITTURA DEL SEICENTO A PISTOIA, VERSO GIOVANNI DA SAN GIOVANNI

Conferenza di Alessandro Grassi

L’ingresso alle conferenze è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

A ciascuna delle visite guidate può partecipare un massimo di 25 persone. E’ pertanto obbligatoria la prenotazione da effettuare, entro le ore 13 del giorno precedente la visita, al numero verde di Pistoiainforma 800 012146.

Per le visite sull’attività pistoiese di Giovanni da San Giovanni il punto di ritrovo è al Museo Civico d’arte antica in Palazzo Comunale. L’ingresso e la visita sono gratuiti.

Per le visite intorno a Marino Marini: la pittura il punto di ritrovo è al Museo del Novecento e del Contemporaneo di Palazzo Fabroni. L’ingresso e la visita sono gratuiti. Con la parte del programma denominata Letture al Museo si fa riferimento ai tre interventi di letture ad alta voce che i Musei Civici ospitano in occasione della Notte dei Musei (sabato 16 maggio) e della Giornata Internazionale dei Musei ICOM (domenica 17 maggio),

nell’ambito del programma di Pistoia Capitale Italiana del Libro 2026. Ecco il calendario degli appuntamenti:

sabato 16 maggio, ore 22

Museo Civico d’arte antica in Palazzo Comunale, piazza Duomo 1

LETTURE AD ALTA VOCE CON LA COMPAGNIA DI TEATRO LIBERO

“IL RUBINO” E GLI ALLIEVI DEL “CENACOLO DI DORA”

domenica 17 maggio, ore 11

Museo del Novecento e del Contemporaneo di Palazzo Fabroni, via Sant’Andrea 18

LETTURE AD ALTA VOCE CON L’ASSOCIAZIONE “DONNE DI CARTA” PISTOIA

domenica 17 maggio, ore 16

Museo dello Spedale del Ceppo, piazza Giovanni XXIII 14

LETTURE AD ALTA VOCE CON ASSOCIAZIONE “AMICI DELLA SAN GIORGIO”

Chiunque voglia partecipare come lettore all’appuntamento di domenica 17 maggio al Museo dello Spedale del Ceppo, può scrivere all’indirizzo mail amicisangiorgioassociazione@gmail. com, prima del 10 maggio. L’ingresso per assistere alle letture sarà libero e gratuito.

Sabato 16 maggio, dalle ore 21 alle ore 23.30, e domenica 17 maggio, dalle ore 10 alle 18, in occasione della Notte dei Musei e della Giornata Internazionale dei Musei ICOM, l’ingresso ai musei comunali cittadini e ai progetti espositivi in corso su Giovanni da San Giovanni (Museo Civico d’arte antica) e Marino Marini (Museo del Novecento e del Contemporaneo di Palazzo Fabroni) sarà libero e gratuito. Completano il programma di Primavera al Museo 2026 le ricorrenti opportunità di visita alle sedi e alle collezioni dei musei comunali cittadini consultabile qui: https://musei. comune.pistoia.it/ eventi/primavera-almuseo-2026/

INFORMAZIONI

www.musei.comune.pistoia.it - email: musei@comune.pistoia.it

FB: Musei Civici Pistoia - IG: @museicivicipistoia

E venga... Maggio!

Tra teatro, musica e danza

C’è tempo fino al 6 maggio per presentare la propria candidatura per CONNESSIONI, il corso di alta formazione, gratuito e residenziale, promosso da Teatri di Pistoia e Compagnia Lombardi – Tiezzi, rivolto a 12 giovani artiste/i tra 18 e 35 anni, residenti o domiciliati in Toscana, disoccupati, inoccupati o inattivi, che abbiano già intrapreso un percorso professionalizzante nell’ambito delle arti sceniche. La proposta, che avrà luogo in forma di residenza, tra Pistoia e Chiusi, prevede l’erogazione di un contributo economico a sostegno delle spese e l’alloggio gratuito. Il corso è sostenuto dalla Regione Toscana (grazie a risorse PR FSE + Toscana 2021/27 e nell’ambito di Giovanisì, il progetto dedicato all’autonomia dei giovani). Con la direzione artistica e le docenze di Sandro Lombardi e Federico Tiezzi, il gruppo che si formerà avrà la possibilità di incontrare e lavorare con nomi di spicco del mondo del teatro, della musica e dell’arte.

Non è necessario avere un’esperienza di danza, basta solo un genuino interesse per il movimento per partecipare (dai 16 anni), venerdì 15 (ore 19) alla NELKEN LINE, il progetto di Cristiana Morganti, con l’appoggio e il consenso della Pina Bausch Foundation, promosso da Teatri di

Pistoia: una coreografia itinerante per le vie del centro, accompagnata dal vivo della Filarmonica Borgognoni I partecipanti dovranno seguire un laboratorio nei giorni precedenti. Il progetto è gratuito e rivolto ai cittadini a partire dai 16 anni per un numero limitato di iscritti. Prenotazione obbligatoria: entro il 6 maggio contattando e.barbini@ teatridipistoia.it / tel. 0573 991607. L’evento è inserito nella XII edizione di INFANZIA E CITTÀ che i Servizi Educativi del Comune di Pistoia e Teatri di Pistoia dedicano, dal 4 al 28 maggio, alla cittadinanza

attiva dei bambini e delle bambine nella propria città, che si riscopre comunità attraverso il valore profondo delle relazioni e del legame vitale tra le generazioni: performances, incontri, letture e laboratori, lasciandosi accompagnare dai più piccoli in “meravigliosi incontri”. comune.pistoia.itpistoiacapitaledellibro2026.it

Un inedito viaggio musicale tra colonne sonore immaginarie, world music, un tocco di classica, una spruzzatina di jazz ed un amore mai sopito per il progressiverock è quello che l’organettista di Fabrizio de André e Ivano Fossati, Riccardo Tesi, e il flautista preferito di Ennio Morricone, Paolo Zampini propongono con CAMEROCK, in concerto al Piccolo Bolognini giovedì 14 (ore 21), assieme a valenti compagni di avventura, Piero Frassi (pianoforte), Eugenia di Bonaventura (violoncello) ed impreziosito da ospiti a sorpresa: sarà l’occasione per ascoltare i brani del loro recente disco omonimo, edito da Visage Music.

Dopo il grande successo de “Le Nozze di Figaro”, andato in scena al Teatro Pacini di Pescia, cambio di sede anche per.per il concerto conclusivo della Stagione Concertistica, promossa col sostegno di Fondazione Caript, che non potrà tenersi al Teatro Manzoni di Pistoia, interessato dai prossimi lavori di restauro. Teatri di Pistoia ha individuato nel Teatro Politeama

Riccardo Tesi & Paolo Zampini CAMEROCK
Daniele Giorgi - ph Carster Peter Schulze

di Prato la sede più adeguata ad ospitare il prestigioso appuntamento, mercoledì 27 (ore 21), con Daniele Giorgi e l’Orchestra Leonore, questa volta insieme al pianista Alexander Malofeev, talento prodigioso di sorprendente maturità interpretativa. In programma il Concerto per pianoforte e orchestra n.2 “The River” di Palmgren, quello in la minore di Grieg e la Sinfonia Patetica di Čajkovskij. Info 0573 991609 – 27112 – 977225.

Il talento non ha età: dal 15 maggio al 7 giugno, il Funaro celebra il lavoro di allievi e docenti con le dimostrazioni dei laboratori annuali. Un appuntamento centrale nella proposta di Teatri di Pistoia, capace di unire piccoli e grandi — dai 6 ai 99 anni — nel segno della passione per la scena.

Dal 21 maggio al 14 giugno si potrà andare anche alla scoperta della Scuola di Musica e Danza Mabellini con “Open 30”: un mese di eventi musicali aperti a chiunque voglia ascoltare la musica della Mabellini, con possibilità di assistere alle lezioni e alle esercitazioni di classe degli allievi, con lezioni di prova gratuite. In programma anche visite guidate (su prenotazione; 0573 371477 m.caselli@teatridipistoia.it)

Al Piccolo Bolognini torna anche STUDENTI IN SCENA, la rassegna delle scuole superiori (ore 21): Liceo Scientifico Paritario Suore Mantellate (8 maggio); ITTS Fedi Fermi (12 maggio); Liceo Artistico Petrocchi Quarrata (19 maggio); Liceo Forteguerri (28 maggio)

Replica il 9 maggio (ore 21) al Piccolo Bolognini per CERCAMI IN TE, lo spettacolo della Fondazione MAiC, regia di Emma Tesi, promosso in

collaborazione con Teatri di Pistoia e col sostegno di Fondazione Caript Originale e divertente è lo spettacolo di circo contemporaneo proposto dalla Compagnia Nando e Maila che va a chiudere MONTALE A TEATRO 2026, animando Piazza Matteotti mercoledì 27 (ore 18.30): SONATA PER TUBI, Arie di musica classica per strumenti inconsueti, scritto, cantato e suonato dal vivo da Ferdinando D’Andria, Maila Sparapani, Marilù D’Andria I tre artisti, con un linguaggio universale e accessibile a tutti, ricercano la musicalità negli oggetti e negli attrezzi di circo, trasformandoli in strumenti musicali (uno spettacolo per tutti, ingresso libero).

La Caffetteria del Funaro vi aspetta, come sempre, dal lunedì al mercoledì, dalle 16 alle 21 per merende e aperitivi; il venerdì sera per DI CENA IN (S)CENA con i menù di Federico Gerace e Luca de Caroli (ilfunaro@ teatridipistoia.it 0573 977225).

Tutte le iniziative: www.teatridipistoia.it Info e prevendite 0573 991609 - 27112 – 977225 www.bigliettoveloce.it

direzione artistica: Federico Tiezzi e Sandro Lombardi

CONNESSIONI

Cristiana Morganti foto Claudia Kempf

L’antico episcopio, in terra vacuaubimercatumest

L’antico episcopio, in terra vacua ubi mercatum est.

Dopo la visita allo scrigno artistico della Cattedrale, dinanzi al viaggiatore in visita a Pistoia alla fine degli anni Dieci del Ventesimo Secolo che avesse proseguito il suo tour della magnifica piazza del Duomo in senso orario, si sarebbe presentata la grande mole del palazzo vescovile. In quel tempo, l’antico palazzo dei Vescovi sarebbe stato visto sotto una veste del tutto inconsueta, che oggi sfugge totalmente al nostro immaginario, in quanto all’epoca l’immobile risultava ancora diviso in varie porzioni e ridotto a locali di residenza privata (1), attività commerciali; addirittura, in angolo al piano terra, trovava posto l’antica farmacia de’ Ferri ancora in pieno esercizio. La storia del palazzo in questione nasce in tempi estremamente remoti. Col diploma di Ottone III di Sassonia dell’anno 998 veniva definito il perimetro della “zona vacua ubi mercatum est” ossia uno spazio aperto davanti al sagrato della cattedrale, adibito a mercato cittadino sotto il diretto controllo imperiale (regalia) che quest’ultimo concesse o più probabilmente confermò con tale atto al vescovo di Pistoia Antonino e ai suoi successori. Tra la fine del XI secolo e l’inizio del

secolo successivo, si decise infatti la costruzione, nella parte meridionale della “terra vacua”, immediatamente a ridosso del Duomo, della residenza episcopale, disposta in direzione est-ovest tra la via regis e la piazza del mercato situata davanti alla cattedrale. In origine, il palazzo vescovile si caratterizzava per la linea estetica di un vero e proprio fortilizio, un castello feudale del signore della città (che al tempo era appunto rappresentato dal vescovo, massima autorità cittadina in grado di esercitare sia il potere spirituale che quello temporale e civile, dall’alto medioevo e fino a tutta l’età precomunale), dotato di una possente torre angolare e di una merlatura lungo tutto il perimetro. Il luogo di edificazione portava con sé un grande valore simbolico in quanto coincideva con la parte più antica della città, come dimostrano i numerosi reperti archeologici ritrovati in loco durante i lavori di restauro e di scavo delle sue fondamenta e che risultano ben visibili nell’esplorazione del percorso archeologico oggi allestito nel sotterraneo. Ma il valore più simbolico di tale edificio è rappresentato dal fatto che la sua ubicazione fungeva da controllo vescovile direttamente sulle attività mercantili che si svolgevano sulla piazza antistante. Inoltre, successivamente, la residenza cominciò a trasformarsi in un vero

e proprio palazzo cittadino ed edificio pubblico e unico simbolo di potere cittadino (palatium episcopi) una volta che la sala del gastaldo longobardo sparì e perlomeno fino a che non si provvide all’erezione dell’altro palazzo (palatium comunis) perdendo quindi quei caratteri difensivi che sono ancora in parte visibili sul muro posteriore e sulla facciata, successivamente nascosta dal loggiato trecentesco. Tra il 1163 e il 1170 , in seguito alla istituzione in Duomo della cappella dedicata al culto delle reliquie di San Jacopo, fu necessario disporre di un ambiente dove conservare gli arredi sacri e fu realizzato quindi un piccolo volume voltato a botte, addossato alla parete meridionale della chiesa ed in comunicazione diretta con la cappella dell’Apostolo: si tratta di quella “sacrestia de’ belli arredi” narrata da Dante nel XXIV canto dell’Inferno dove avvenne il furto sacrilego di Vanni Fucci nel 1293. Tra il XII e il XIII secolo, poi, si costruì proprio sopra di essa, al piano superiore, un ambiente ugualmente voltato a botte e di dimensioni analoghe, la splendida cappella episcopale in mattoni, dedicata a San Niccolò e realizzata probabilmente da maestranze comacine, decorata da grandi stelle a otto raggi su fondo blu nella volta destinata nel corso del tempo a diversi ed impropri usi, una volta sconsacrata. Uno di questi fu quello di prigione vescovile nel XV secolo, uso, questo, testimoniato anche dai

Testo di EMILIANO NAPPINI

graffiti incisi dai prigionieri sugli affreschi, alcuni riportanti le date, cosa che consente di ritenere che questa specifica funzione rimase in essere almeno dal 1460 al 1463. In seguito la cappella fu utilizzata come magazzino e nell’Ottocento addirittura come cucina. Di questa storica cappella rimane oggi visibile, nel retrostante vicolo del Duomo, l’insolita delicatissima abside pensile semicircolare in mattoni (2). Nel corso del Trecento, il palazzo subì profondi rimaneggiamenti che ne modificarono sia il fronte che l’alzato e che pur conservandone le strutture romaniche, incisero profondamente sull’assetto della costruzione. Sebbene già nel XV secolo i locali a piano terra furono affittati per piccole attività commerciali, il palazzo rimase sede vescovile fino al 1786 quando, ritenuto dal Vescovo Scipione de’ Ricci dispersivo e poco pratico trovandolo oramai in uno stato di estrema frammentazione funzionale, fu abbandonato e si optò per il trasferimento nel nuovo palazzo vescovile di via Puccini. Lo storico palazzo fu quindi venduto a privati e a negozianti e fu ulteriormente frazionato e anche irrimediabilmente manomesso e stravolto nella sua interezza. Verso la fine dell’Ottocento, una parte del palazzo rischiò addirittura di essere demolita per permettere l’allargamento della via di San Matteo, dove si decise di far sorgere il nuovo palazzo della Cassa di Risparmio ma per fortuna una commissione ministeriale bloccò tale proposito. Dopo tanti svilimenti, finalmente nel 1936-1937 iniziarono i primi interventi di recupero per riportare alla luce le strutture più antiche ad opera di Piero Sanpaolesi su incarico della Soprintendenza di Firenze e Pistoia. Riemersero così buona parte delle strutture trecentesche della facciata e fu rimesso in vista anche il paramento dicromo dell’antichissimo scalone duecentesco, documentato già nel 1220. Fu poi Albino Secchi ad intervenire nuovamente nel 1954 (3) recuperando e restaurando l’absidiola pensile della cappella di San Niccolò, compromessa dall’addossamento di una piccola costruzione. Ma l’ultimo grande restauro sistematico lo dobbiamo all’ingegnere e storico Natale Rauty, esperto nei restauri di edifici medievali. I lavori, promossi dalla Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, entrata nel frattempo (1970-1973) in possesso della totalità dell’edificio, ebbero inizio nel 1976 e si protrassero fino al 1980. L’enorme intervento, di eccezionale rilevanza scientifica, ha restituito alla prestigiosa residenza il decoro che essa ebbe nei secoli passati, ripristinandone, per quanto fosse ancora possibile, l’originario aspetto gotico. I lavori consentirono di recuperare una gran parte dei locali interni del vescovato, stravolti dalle trasformazioni ottocentesche. Sulla facciata furono liberate dai tamponamenti le arcate trecentesche della loggia, riportando in vista alcuni brani della retrostante facciata romanica. Nel piano interrato è stato allestito un percorso archeologico lasciando in vista gli scavi, spinti fino a rintracciare i primi segni di frequentazione umana del sito, datati attorno alla fine del II secolo a.C. Attualmente, tutto il palazzo è utilizzato dalla Fondazione Caript come complesso museale con sale ad uso conferenze.

(1) Il Palazzo dei Vescovi come si presentava all’inizio degli anni Venti del Novecento, prima che Sanpaolesi iniziasse la prima opera di ripristino della struttura e della facciata aggettante sulla piazza del Duomo. Tutto il lato settentrionale evidenziava un palazzo diviso in svariate unità abitative ad uso civile e, al piano terreno, si nota la presenza di numerose attività commerciali e artigianali. Cartolina non viaggiata, Ed. Cav. Alberto Pacinotti & C – Pistoia. Collezione E. Nappini.

(2) L’abside pensile della cappella di San Niccolò, sul retro del Palazzo dei Vescovi. Foto di Aurelio Amendola, tratta dal volume “La Piazza del Duomo a Pistoia” di Francesco Gurrieri, 1995, Edizioni Bolis, Bergamo. Pag. 158 n.138.

(3) Il Palazzo dei Vescovi come si presentava alla metà degli anni Cinquanta del Novecento, dopo i lavori di ripristino di Sanpaolesi e Secchi e prima del ripristino delle sembianze gotiche sugli studi scientifici di Natale Rauty. Cartolina non viaggiata, 25 – Ediz. B. Milani – Cart. Libr. – Pistoia. Coll. E. Nappini.

Rinascita urbana a Quarrata: dove la comunità incontra il verde

Nel cuore di Quarrata abbiamo individuato un’area dal potenziale ancora inespresso. È qui, all’ombra della storica torre piezometrica, tra le mura vivaci del Liceo Artistico Petrocchi e del Pala Melo, che sta prendendo forma una nuova visione di città

Oggi quest’area è un crocevia frequentato da studenti e atleti, ma spesso vissuto solo come un luogo di transito rapido e poco curato. La proposta progettuale mira a ribaltare questa percezione, creando un nodo di collegamento strategico tra la direttrice commerciale di viale Montalbano e il percorso ciclopedonale “Fausto Coppi”.

L’obiettivo è trasformare un ‘nonluogo’ in un centro attrattivo, offrendo finalmente un polmone

verde in una zona che ne è storicamente priva.

Il progetto affonda le radici negli obiettivi globali di sviluppo sostenibile. In particolare, si ispira all’Obiettivo 11 dell’Agenda 2030, che ci sfida a creare città più inclusive e resilienti. Nello specifico il traguardo 11.7 recita così: “garantire a tutti — donne, bambini, anziani e persone con disabilità — l’accesso universale a spazi verdi e pubblici che siano, prima di tutto, sicuri e accoglienti. Perché una città che

si prende cura della salute e della qualità della vita dei suoi abitanti è una città che guarda al futuro”. L’analisi del contesto ha portato a una pianificazione dettagliata, pensata per soddisfare le esigenze di ogni fascia d’età.

Sport e benessere: un’area fitness con pavimentazione antitrauma, tavoli da ping pong e zone wellness per gli amanti del movimento all’aria aperta. Didattica “en plein air”: vere e proprie aule all’aperto, dove le lezioni del Liceo Petrocchi possono respirare e aprirsi al territorio. Cultura e memoria: una zona espositiva circolare intorno alla torre piezometrica, che trasforma un elemento di archeologia industriale in un museo a cielo aperto. Socialità e relax: nuovi percorsi ciclopedonali, aree giochi inclusive per i più piccoli e una zona relax attrezzata con tavoli, sedute e fontane d’acqua pubblica. Mobilità dolce: una moderna pensilina con parcheggio dedicato alle biciclette per incentivare gli spostamenti a zero emissioni.

Questa riqualificazione non è solo un intervento urbanistico, ma un atto di amore verso la comunità. Quarrata si prepara a riscoprire un pezzo della propria identità, trasformando un’area di risulta in un giardino delle possibilità.

Le classi 4H e 5G a.s. 2024-25, indirizzo Architettura e Ambiente

IL MOSAICO DEL RISCATTO

L’urgenza emotiva si trasforma in un’opera corale tra letteratura e immagine

Cosa succede quando la didattica incontra il bisogno profondo di raccontarsi? Tutto nasce da un laboratorio sulle tecniche teatrali, dove gli studenti hanno dato voce a nodi interiori e silenzi necessari. Quello che era un esercizio di role playing si è poi evoluto, tra i banchi di letteratura, in un lavoro di redazione: un sapiente collage di monologhi che ha dato vita a un unico, potente testo corale.

A scandire questo percorso, una sequenza di scatti fotografici dalle tonalità calde e malinconiche: immagini intense che non solo documentano, ma restituiscono l’anima di un’esperienza umana e artistica indimenticabile.

Classe 4F indirizzo Audiovisivo e Multimediale, prof.sse

Francesca Pagliai e Rosalia Santini

Cercare nel profondo

Lei mi ha detto di non uscire, ma la dovevo salvare… eppure l’ho abbandonata, l’ho lasciata andare via. Quel giorno ho perso tutto ciò che ho sempre amato.

Da quella fredda giornata non riesco più a godermi nient’altro.

Sto vivendo per lei, sono addirittura andata al concerto di chi le piaceva tanto, non conoscendo nemmeno una canzone.

Non ho mai avuto un amico, sono sempre stata considerata debole, facile preda degli altri… Finché non sei arrivata tu.

Dicevano che ero sbagliata, un mostro indegno d’amore. Non chiedo molto, solo di essere libera.

La solitudine mi intacca ogni parte del corpo arrivando fino alle ossa,

danneggiandomi l’anima.

Perché mi sento così vuota, senza speranza? Perché non riesco a diventare la persona che immagino di essere…? Cosa mi ferma dal diventarlo?

Per farti amare devi riuscire a rendere tutto perfetto, devi capire ciò che ti dicono e ciò che non ti dicono. Devi pensare e, se non ci arrivi, è perché non ci pensi abbastanza… E se non ci pensi abbastanza, vuol dire che non ti interessa.

Urli che cadrò da quel sottile filo rosso, ma come faccio a camminarci se non ci sei tu che mi tieni la mano?

Non utilizzerò più i miei problemi come catene, ma come carburante; ho scelto di proteggere la nostra luce anche quando tutto intorno sembra buio, perché non è la vita che diventa più semplice, ma sono io che divento più forte.

Non coprirò le mie ferite per paura di essere emarginata: le mostrerò al mondo. Oggi non c’è niente da celebrare, se non un tentativo di rinascita.

Il coraggio di dire “non è giusto”, anche quando tutti fanno finta di niente, pure se fa paura. Un respiro che non chiede permesso, che non chiede scusa. Che esiste e resiste.

Mi merito le persone che mi circondano? Quelle che mi incoraggiano sempre a fare del mio meglio, a superare le mie paure? Cosa conta veramente?

Perché devo sprecare tempo per cose inutili? Adesso so che qualcuno mi aspetta e continuerò ad attendere. Impariamo a non deludere i genitori, gli amici, noi stessi. Impariamo dai nostri errori, impariamo a sorprenderci, a superarci, ad amarci.

È questo il bello di noi, non vediamo l’ora di guardarci crescere.

I progetti della Fondazione Un Raggio di Luce in un contesto geopolitico fragile

vita quotidiana. E se poi la farfalla è bella grande, la tempesta diventa ben presto un tifone. Quando ci siamo svegliati la mattina del 28 febbraio scorso ci siamo accorti di essere in presenza non di una Western Pygmy Blue , la più piccola farfalla al mondo, ma della farfalla “della regina Alessandra”, la più grande. Quel giorno, è noto, è iniziato il bombardamento israelostatunitense sull’Iran.

Una branca della matematica affronta la cosiddetta

“Teoria del Caos”. Non si tratta dello studio della divinità ancestrale dell’Antica Grecia, naturalmente, bensì di sistemi fisici dinamici. All’interno di questo ambito di analisi è incluso il celebre “Effetto Farfalla”.

Ci perdoneranno qui i matematici se lo presenteremo nella sua forma più prosaica: “un battito d’ali di una farfalla può provocare una tempesta all’altro lato del globo”. In estrema sintesi, il mondo è interconnesso. E da quando il progresso tecnico-scientifico ha compiuto notevoli passi avanti lo è sempre di più. Sono interconnesse le nostre economie, la nostra stessa

Ad oggi, data in cui scrivo, sembra forse essere all’orizzonte un timido cessate-il-fuoco. Tuttavia, gli effetti di questi giorni di guerra stanno avendo e avranno un’onda lunga. Certamente in Iran e Libano, che hanno subito grandi devastazioni, ma anche sull’economia di tutti gli altri Paesi, a causa della chiusura dello Stretto di Hormuz.

Le Filippine, che distano 6.715 Km da Hormuz, sono uno dei Paesi più colpiti dal battito d’ali della sua chiusura. Il Paese del Sud-est asiatico importa gran parte del suo fabbisogno energetico dall’area del Golfo Persico. Nel Golfo, poi, cosa meno nota, è prodotta la gran parte dei fertilizzanti usati nelle Filippine (e in Italia).

Le Filippine si trovano così ad affrontare un’inattesa crisi economica. La disponibilità di carburante è diminuita, gli spostamenti tra le varie isole sono diventati più difficili, il costo della vita è già aumentato e l’agricoltura ne ha risentito.

Nonostante la difficile situazione economica mondiale i progetti della Fondazione Un Raggio di Luce vanno avanti senza sosta. Anzi, in questo momento è diventato ancora più importante essere al fianco del Paese asiatico, dove operiamo da 20 anni.

In un contesto di forte inflazione, il programma di “Sostegno a Distanza”, con cui supportiamo i corsi di studio dei ragazzi e ragazze di Daet, Vinzons e Romblon, è divenuto un aiuto fondamentale per molti nuclei familiari.

Ad aumentare vertiginosamente, poi, è stato anche il prezzo dei materiali edili. Pertanto, è ancor più utile il Progetto “Una Casa, Una Famiglia”, tramite il quale forniamo una casa dignitosa in muratura ai minori poco abbienti di Daet e Vinzons e alle loro famiglie.

Siamo grati alla Fondazione

Prosolidar per aver co-finanziato quest’anno la costruzione delle case di questo progetto.

A marzo 2026 siamo stati in grado di far partire i lavori per 3 case, qui ritratte in foto, che verranno consegnate ad altrettante famiglie già entro l’estate.

Per il momento abbiamo dovuto rinviare la missione nelle Filippine, originariamente prevista per aprile 2026, a causa della guerra e dell’impatto che questa ha avuto sulle rotte aviarie commerciali. Ma speriamo di poter ripartire presto: per verificare lo stato di avanzamento dei progetti, certo, ma anche perché sarà il segno di una pace ritrovata.

Testo e foto di DARIO PODDIGHE - APRILE 2026

eventi del mese di MAGGIO

Sapori, rose e solidarietà…

Calendario

• Un anno di Naturart Village

• Il festival delle rose

• La festa dello sport

• Torna Cosimo degli Alberi

• Festa della mamma

• Presentazione del 54° numero della rivista NATURART

Il Naturart Village spegne la sua prima candelina

Un anno di radici e visioni tra il verde delle piante pistoiesi per l’oasi urbana che ha conquistato la città

Esattamente un anno fa, il Naturart Village apriva i battenti a Pistoia con una scommessa ambiziosa: trasformare il concetto di vivaio in uno spazio esperienziale dove cultura, benessere e sostenibilità potessero fiorire insieme. Oggi, arrivati al traguardo del primo compleanno, possiamo dire che quella scommessa è stata vinta. Il Village è diventato il polmone creativo della città, un luogo dove la comunità si ritrova per respirare bellezza.

Il calendario delle numerose iniziative in programma questo mese rappresenta una sintesi perfetta di questo primo anno di attività, mettendo al centro di tutto la “regina dei fiori”. Si parte col botto nel weekend del 1° e 2 maggio con “Gusto all’Aria Aperta”: un invito a riappropriarsi della lentezza, pranzando sui prati con i teli e le prelibatezze dei corner food e i laboratori in collaborazione con l’Opificio Cosmetico Banci per creare la propria crema alla rosa.

Domenica 3 maggio sarà una giornata interamente dedicata alla rosa, dalla alla botanica ai sensi… Dopo il suggestivo “Battesimo della rosa NATURART”, il maestro giardiniere Carlo Pagani terrà una Lectio Magistralis sull’amore millenario tra uomo e fiori. Per chi cerca un’esperienza immersiva, il pomeriggio offrirà i percorsi olfattivi di Beauty Luxury.

Il successo del Naturart Village risiede anche nella sua capacità di fare rete. Lo dimostrano eventi come la Festa dello Sport (9 maggio) a cura di Giorgio Tesi Junior sotto la supervisione del campipone di basket Giacomo “Gek” Galanda e la serata di beneficenza dell’8 maggio, dove il sostegno ad AIL, ANT e Voglia di Vivere trasforma l’eleganza in un impegno concreto.

Non mancano i momenti per le famiglie: dalla ceramica mammafiglia per la Festa della Mamma (10 maggio) all’evento dedicato a bambini e famiglie “Cosimo e la serra dei tesori” del 16 maggio, preceduto

al mattino dalla premiazione del concorso riservato agli studenti dell’Istituto Petrocchi impegnati nel realizzare una copertina per DISCOVER PISTOIA e all’inaugurazione della mostra di tutte le opere realizzate. E per chi ama i motori o gli amici a quattro zampe, il 17 maggio il parco ospita in contemporanea il raduno “Tutto Ferrari” e il “Bau Village” in collaborazione con il Rifugio del Cane.

Tra un “AperiVillage” del mercoledì e una sessione di camminata metabolica del giovedì, il mese si chiude con la celebrazione più attesa. Da sabato 30 maggio il Naturart Village festeggerà ufficialmente il suo primo compleanno e nell’occasione, alle ore 11.00 ci sarà anche la presentazione del 54°numero della rivista NATURART. Sarà una giornata di festa per ringraziare una città che ha saputo accogliere questa oasi verde, confermando che Pistoia non è solo terra di vivaismo, ma una capitale della cultura green capace di guardare al futuro.

SOLIDARIETÀ

IN FAVORE DI

VOGLIA DI VIVERE

Naturart Village conferma sempre più la propria vocazione a essere polo di riferimento per la comunità sostenendo l’associazione Voglia di Vivere

Questa volta il cuore della solidarietà ha battuto per Voglia di Vivere, con un contributo speciale a tutte le donne che animano l’associazione e a chi ne riceve il supporto. Grazie agli acquisti effettuati presso lo Shop del Village nella settimana dell’8 marzo, è stato possibile devolvere all’associazione l’importante somma di 1.250 euro. Un contributo significativo che l’associazione ha accolto con profonda gratitudine e che permetterà di potenziare i servizi di assistenza e cura dedicati alle pazienti oncologiche, confermando allo stesso tempo, l’impegno del Naturart Village al fianco della salute femminile.

CULTURA

UN’AREA DI LETTURA AL NATURART VILLAGE

Un nuovo angolo di quiete e ispirazione nel verde. Apre ufficialmente al NATURART Village di Via Toscana nella suggestiva cornice sotto i Bubble Tree, l’area di lettura per i visitatori del centro. Questa iniziativa nasce per celebrare con orgoglio Pistoia Capitale Italiana del Libro, portando lo spirito della cultura anche al Village, che a un anno dalla sua apertura è ormai diventato un hub dove si incontrano arte, cultura, cibo e vivaismo sostenibile. Uno spazio dedicato alla lentezza e alla bellezza, dove potrete sfogliare libri e riviste selezionate che raccontano arte, cultura, sociale e vivaismo, per riscoprire il patrimonio locale, riflettere sui legami che creano comunità e avvicinano pistoiesi e turisti all’eccellenza green che ci rende unici nel mondo. Scegliete un volume e lasciatevi cullare dal verde. Perché se Pistoia è la città che legge, il NATURART Village è il luogo dove le storie mettono radici…

Agenzia di marketing e comunicazione.

PARLIAMO AL CUORE DELLE persone.

*Progetto realizzato per Ottica Bonaguidi - Quarrata
SCOPRI DI PIÙ

eventi del mese di MAGGIO

VENERDÌ 1° MAGGIO

Gusto all’Aria Aperta

“Vieni a mangiare al Village, porta con te un telo e scegli il tuo angolo di verde”

Vivi una giornata di relax nel verde del Naturart Village e lasciati conquistare dalle proposte food dei nostri corner!

Ingresso libero

SABATO 2 MAGGIO

• Gusto all’Aria Aperta

“Vieni a mangiare al Village, porta con te un telo e scegli il tuo angolo di verde”

Vivi una giornata di relax nel verde del Naturart Village e lasciati conquistare dalle proposte food dei nostri corner!

Ingresso libero

Crea la tua crema alla rosa a cura del dott. Massimo Banci di Opificio

Cosmetico Banci

Su turni 11.00 alle 12.30, 15.00 16.30, 17.00 – 18.30

Evento a pagamento, prenotazione sul sito opificiocosmeticobanci.it

DOMENICA 3 MAGGIO

Battesimo della rosa

Dalle 10:30 alle 11:00

L’uomo e la rosa, un’infinita storia d’amore

Lectio Magistralis a cura di Carlo Pagani

Dalle ore 11:00 alle 12:00

Percorso olfattivo

con Beauty Luxury 41

Su turni: 16.00 – 16.30, 17.00 17.30, 18.00 – 18.30

Evento a pagamento, prenotazione sul sito naturartvillage.com. Per maggiori informazioni e pagamento contattare Alessio Boni al numero +39 351 773 3945

MERCOLEDÌ 6 MAGGIO

AperiVillage

Aperitivo a pagamento dalle 18.00

Musica dalle 19.00

GIOVEDÌ 7 MAGGIO

Camminata metabolica dalle 13.15 alle 14.15

Per prenotazione e pagamento

contattare il Trainer Marco Bini al numero di cellulare +39 345 4538 508

VENERDÌ 8 MAGGIO

Serata in eleganza. Quando la solidarietà diventa sostegno ogni giorno a cura di AIL Toscana e Associazione Voglia Di Vivere, con la partecipazione di ANT e Michela Parrucchiera

Offerta libera volontaria minima 8,00€

Dalle 21.15

SABATO 9 MAGGIO

Festa dello Sport a cura di Giorgio Tesi Junior 14.00 – 18.00

Ingresso libero

DOMENICA 10 MAGGIO

Festa della mamma

Laboratorio di ceramica mamma & figlia, a cura di Lorac Ceramics

Per iscrizione e pagamento contattare in DM Lorac Ceramics o via e-mail (ceramics.lorac@gmail.com)

Dalle 16.30 alle 18.30

Evento a pagamento anticipato di € 35,00, tramite IBAN o PayPal. Prenotazioni sul sito naturartvillage.com

MERCOLEDÌ 13 MAGGIO

AperiVillage

Aperitivo dalle 18.00, a pagamento Musica dalle 19.00

SABATO 16 MAGGIO

Mostra di illustrazioni e foto a cura dei ragazzi del Liceo artistico “Petrocchi” di Pistoia e Premiazione del Concorso promosso in collaborazione con Discover Pistoia

Ore 10.30 Area Convegni - Evento ad ingresso libero

Cosimo e la serra dei tesori

Evento per bambini dalle 15.30 alle 18.30, a pagamento (€ 15,00), prenotazione e pagamento sul sito naturartvillage.com

Cerimonia del tè fra le rose

Un viaggio tra profumi e tradizioni: crea il tuo tè ai fiori, vivi la cerimonia cinese e gustalo insieme a noi!

Dalle 16.00 alle 18.00

Laboratorio a pagamento, costo di e 10,00

Prenotazione e pagamento su naturartvillage.com

GIOVEDÌ 14 MAGGIO

Camminata metabolica dalle 13.1514.15

Per prenotazione e pagamento contattare il Trainer Marco Bini al numero di cellulare +39 345 4538 508

DOMENICA 17 MAGGIO

Bau Village – Una giornata con il Rifugio del Cane di Pistoia

Dalle 11:00 alle 18:00

Evento ad ingresso libero

Tutto Ferrari – in collaborazione con gli amici ferraristi

Ritrovo alle ore 9.30

MERCOLEDÌ 20 MAGGIO

AperiVillage

Aperitivo dalle 18.00, a pagamento

Musica dalle 19.00

GIOVEDÌ 21 MAGGIO

Camminata metabolica dalle 13.1514.15

Per prenotazione e pagamento contattare il Trainer Marco Bini al numero di cellulare +39 345 4538 508

MERCOLEDÌ 27 MAGGIO

AperiVillage

Aperitivo dalle 18.00, a pagamento Musica dalle 19.00

GIOVEDÌ 28 MAGGIO

Camminata metabolica dalle 13.1514.15

Per prenotazione e pagamento contattare il Trainer Marco Bini al numero di cellulare +39 345 4538 508

SABATO 30 MAGGIO

“Un anno di NATURART VILLAGE” - inizio dei festeggiamenti per il primo compleanno del NATURART VILLAGE con presentazione e distribuzione gratuita del 54° numero della rivista NATURART

Ore 10.45 - Area convegni

Presentazione libro “Amore porta amore” con Associazione Per Maria –come possiamo aiutare

Dalle 16:00 alle 18:00 Ingresso libero

DOMENICA 31 MAGGIO

Compleanno Naturart Tutta la giornata

L’“handmade” protagonista al Naturart Village

Al Naturart Village, il racconto delle eccellenze presenti sul territorio passa attraverso una visione che parla chiaro: aprire le porte agli artigiani locali per trasformare l’ospitalità in un hub creativo permanente. Al centro di tutto c’è l’argilla, ma non solo... L’idea è quella di dare spazio ai migliori talenti del territorio e renderli protagonisti di workshop e live show: non i soliti corsi, ma sessioni immersive dove il design incontra la natura, permettendo a chiunque di scoprire come nasce un oggetto unico e anche di realizzarlo con le proprie mani..

Un esempio su tutti? Naturart Village in collaborazione con Lorac Ceramic di Pistoia ha lanciato una linea esclusiva di vasi realizzata a mano: pezzi d’autore che fondono estetica contemporanea e materiali ancestrali, pensati per chi cerca un souvenir che non sia solo un oggetto, ma anche un piccolo pezzo di identità locale. Oggetti unici, perfetti anche per essere abbinati – per un regalo moderno e sostenibile - ai bonsai e alle piante grasse in vendita allo shop della struttura.

Se siete a caccia di esperienze autentiche e design a “chilometro zero”, sapete dove andare. La bellezza di oggi e del futuro è fatta a mano, è sostenibile e ha il profumo della terra…

Il Festival delle rose

Nel cuore della primavera, il Naturart Village si prepara a vivere uno dei momenti più attesi dell’anno: maggio, il mese delle rose

Non si tratta solo di un calendario di eventi, ma di un vero e proprio percorso esperienziale che intreccia natura, laboratori con artigiani, cultura e sensorialità. Un invito a rallentare, osservare e lasciarsi guidare dalla bellezza di un fiore che, da sempre, racchiude simboli e suggestioni. Il viaggio prende il via il 2 maggio con un laboratorio speciale firmato Opificio Banci. Qui, la rosa si trasforma in gesto creativo: i partecipanti avranno l’opportunità di realizzare una crema idratante all’essenza di rosa, scoprendo le proprietà cosmetiche di questo fiore e il valore di una lavorazione artigianale attenta e consapevole. Un’esperienza formativa da condividere con amici o familiari.

IL BATTESIMO DELLA ROSA

“NATURART” DI PHENO GENO Il 3 maggio rappresenta il cuore simbolico del programma. È il giorno del battesimo ufficiale della rosa “Naturart”, la varietà “Pure Aroma” di Pheno Geno che - sotto loro concessione -sarà destinata a diventare la rosa protagonista del Village. La giornata si preannuncia ricca di iniziative: dopo il battesimo della rosa che avverrà alla presenza di rappresentanti ufficiali di Pheno Geno e di Fabrizio Tesi, ci sarà la

OFFERTA SPECIALE ROSE

Lectio magistralis di Carlo Pagani, “Maestro Giardiniere”, da 24 anni storico collaboratore di “Gardenia” e autore di 11 libri con Giunti, il Sole 24 Ore, Vallardi, Maggioli, Pendragon e Cairo. Titolo della lectio: “L’uomo e la rosa, una storia d’amore senza fine. La trasformazione della rosa attraverso le civiltà, una storia lunga 5.000 anni”

IMPARARE A CONOSCERE LE ROSE

Per chi desidera andare oltre la semplice contemplazione, il mese prosegue con un corso dedicato interamente alle rose, articolato in tre appuntamenti (6, 13 e 20 maggio) Un percorso formativo che unisce teoria e pratica, che avrà luogo nella sala conferenze del Naturart Village. La conclusione, prevista nei giorni successivi, avverrà con una visita guidata al roseto.

LA ROSA COME PERCORSO

OLFATTIVO

Attraverso il senso dell’olfatto, potrete intraprendere un’esperienza immersiva dedicata alla scoperta della rosa, regina indiscussa della profumeria. La profumeria Beauty Luxury 41 ha studiato un’esperienza guidata, pensata per scoprire e comprendere le diverse sfaccettature olfattive della rosa, attraverso una selezione di cinque

In occasione del Festival delle Rose, presso lo shop del NATURART VILLAGE sarà attiva un’offerta PROMO assolutamente da non perdere dedicata a tutti gli appassionati della Regina dei Fiori: per tutto il mese di maggio sarà possibile infatti acquistare 3 rose rifiorenti a cespuglio (clt5) al prezzo di 40€ invece di 45 e 3 rose rampicanti (clt) 5 a 50€ invece di 60.

fragranze accuratamente scelte. Cinque creazioni di grandi nasi profumieri, che faranno viaggiare in paesi lontani e in esperienze indimenticabili, raccontando le diverse sfaccettature del fiore che da secoli ispira le grandi arti. Un momento di scoperta e di condivisione, in cui gli ospiti si divertiranno alla scoperta del mondo della profumeria artistica. A conclusione dell’esperienza, ogni ospite riceverà un cadeau esclusivo, selezionato come ricordo dell’evento.

DEGUSTAZIONE DI TÈ ALLA ROSA Sabato 16 maggio, dalle ore 16, potrete partecipare a una degustazione di tè alle rose effettuata dagli esperti di Tea Sommelier Italia. Durante la degustazione, i sommelier mostreranno l’antico e tradizionale processo di lavorazione del vero tè cinese alle rose. Successivamente, un “laboratorio pratico” in cui potrete creare il vostro tè alle rose edibili. Al termine, i partecipanti saranno omaggiati con il tè creato durante il laboratorio.

IL ROSETO: UN PALCOSCENICO VIVO Durante tutto il mese, il roseto sarà protagonista assoluto. Le visite guidate, previste nei fine settimana, accompagneranno i visitatori in un percorso tra colori e fragranze, proprio nel momento in cui la fioritura raggiungerà il suo apice. Un invito a perdersi tra le varietà e a riscoprire il valore della lentezza. A coronare la fine di questo viaggio da sabato 30 maggio si festeggia il primo compleanno del Naturart Village: un’occasione per celebrare non solo un luogo, ma una visione che unisce natura, cultura e comunità.

Libri in cammino 2026

Passeggiate e libri sui sentieri intorno a Pistoia a cura della Biblioteca San Giorgio in collaborazione con Terre in cammino

Con la primavera torna anche quest’anno Libri in cammino, l’iniziativa realizzata dalla Biblioteca San Giorgio in partnership con Terre in cammino. La formula resta quella sperimentata e apprezzata nelle passate quattro edizioni. Ogni appuntamento inizia con una facile camminata di circa 3 ore su un sentiero nella collina o montagna in provincia di Pistoia, durante il quale vengono presentate le peculiarità storiche e geografiche dell’area e si comincia a familiarizzare con l’ospite del giorno, scelto tra scrittori e scrittrici che hanno messo al centro del proprio lavoro tematiche affini al camminare, alla natura, al bosco e agli stili di vita sostenibili. Giunti a destinazione la conversazione prosegue con la presentazione di un suo libro. Non manca alla fine di ogni appuntamento un momento conviviale, opzionale, con la possibilità di pranzare tutti insieme ogni volta in una diversa locanda del territorio che ospita la presentazione.

Domenica 3 maggio, Paese di Castagno

Ore 8.45 Parcheggio della Pro Loco Castagno Maps https://maps.app.goo.gl/ mAk1kUwqjN2WLPeW7

Un itinerario tra arte, paesaggio e memoria ferroviaria nel piccolo borgo di Castagno, luogo sorprendente e ricco di identità. Passeggiando tra le sue vie e i dintorni, scopriremo installazioni di artisti che dialogano con il territorio e ripercorreremo la storia della

celebre Ferrovia Porrettana, che proprio qui ha lasciato una traccia importante del suo passaggio Ore 12.00 Pro Loco Castagno, Via di Castagno, 29/A, Pistoia Incontro con Gianni Montieri e presentazione del libro Non era un mostro strano, 66and2nd, 2025; modera la conversazione Diego Bertelli. Possibilità di pranzare dopo l’incontro alla Pro Loco al prezzo convenzionato di 25 euro: è richiesta la prenotazione entro il venerdì al numero 347.942808, specificando che si tratta dell’iniziativa Libri in cammino e comunicando eventuali intolleranze alimentari. Non è possibile garantire pasti per celiaci.

Domenica 10 maggio, San Baronto Ore 8.45 Parcheggio del campo sportivo di via Nardini Maps https://maps.app.goo.gl/ vc1L3tCSxZQSUksm8

Un’escursione tra natura, spiritualità e paesaggi collinari nel cuore del Montalbano. Attraverseremo il territorio del Barco Reale, antica riserva medicea, seguendo sentieri immersi nel verde e nella storia, fino a incontrare la figura di Santo Baronto e la sua chiesa, luogo simbolico e ricco di fascino. Ore 12.00 Camping Barco Reale, Via dei Nardini, 11, Lamporecchio (PT) Incontro con Luca Baldoni e presentazione del libro Otto passi sul Reno, Exòrma, 2025; modera la conversazione Francesco Saliola Possibilità di pranzare dopo l’incontro al Camping Barco Reale al prezzo convenzionato di 28 euro: è richiesta la prenotazione entro il venerdì al numero 320.3789020

specificando che si tratta dell’iniziativa Libri in cammino e comunicando eventuali intolleranze alimentari. Non è possibile garantire pasti per celiaci.

Domenica 17 maggio, Riserva Naturale dell’Acquerino

Ore 8.45 Parcheggio del Rifugio

L’Aquerino

Maps https://maps.app.goo. gl/6iYmp1v172ZuVwFn6

Una facile e piacevole passeggiata in un territorio ancora poco frequentato, dove il bosco conserva intatto il suo carattere più autentico e silenzioso. L’area dell’Acquerino è ricca di acqua, ombra e frescura e, soprattutto in estate, diventa un piccolo rifugio naturale ideale per camminare lontano dall’afa e dai percorsi più battuti.

Ore 12.00 Rifugio Il Faggione delle Valli, Via Badia e Acquerino, Sambuca Pistoiese (PT)

Incontro con Filippo Cerri e presentazione del libro Di macchia e di morte, Effequ, 2022; modera la conversazione Maurizio Pini

Possibilità di pranzare dopo l’incontro al Rifugio Il Faggione delle Valli al prezzo convenzionato di 25 euro: è richiesta la prenotazione entro il venerdì al numero 331.1576053, specificando che si tratta dell’iniziativa Libri in cammino e comunicando eventuali intolleranze alimentari. Non è possibile garantire pasti per celiaci.

Domenica 31 maggio, Serravalle Pistoiese

Ore 8.45 Parcheggio sotto le torri Maps https://maps.app.goo. gl/76JdvKHURu1qqD2RA Un percorso tra storia e architettura alla scoperta di uno dei borghi più affascinanti della zona. Saliremo sulla Torre del Barbarossa e visiteremo l’Oratorio, luoghi che raccontano il passato strategico e spirituale di Serravalle, tra mura, pietra e vedute aperte sulla piana di Pistoia e della Valdinievole. Ore 12.00 Circolo ARCI Serravalle Pistoiese,: Via Giuseppe Garibaldi, 19, Serravalle Pistoiese (PT)

Incontro con Francesca Camilla D’Amico e presentazione del libro Altritudini, Ediciclo, 2024; modera

la conversazione Luca Bonistalli Possibilità di pranzare dopo l’incontro al Circolo ARCI Serravalle Pistoiese al prezzo convenzionato di 25 euro: è richiesta la prenotazione entro il venerdì al numero 333.5615805, specificando che si tratta dell’iniziativa Libri in cammino e comunicando eventuali intolleranze alimentari. Non è possibile garantire pasti per celiaci.

Domenica 7 giugno, Doganaccia Ore 9.15 Doganaccia, Parcheggio della Funivia

Maps https://maps.app.goo.gl/ zaYWhpZWzfQcyPwa7

Un’escursione di grande fascino lungo uno dei valichi storici dell’Appennino, là dove per secoli sono passati uomini, merci e animali. Da Doganaccia a Croce Arcana cammineremo sul crinale aperto, in un ambiente montano che conserva ancora il senso del passaggio e del valicare, dell’andare oltre. Ore 12.00 Rifugio La Bicocca, Viale dei Cacciatori, 3, Doganaccia (PT)

MOSTRE

Incontro con Francesca Matteoni e presentazione del libro Animali, custodi di storie, Nottetempo, 2025; modera la conversazione Ilaria Giannini

Possibilità di pranzare dopo l’incontro al Rifugio La Bicocca al prezzo convenzionato di 25 euro: è richiesta la prenotazione entro il venerdì al numero 0573.629391, specificando che si tratta dell’iniziativa Libri in cammino e comunicando eventuali intolleranze alimentari. Non è possibile garantire pasti per celiaci.

La partecipazione è gratuita, ma occorre prenotarsi entro le ore 13 del giorno precedente l’evento a cui si è interessati. Per partecipare, inviare una mail a libri@terreincammino.it con il proprio nome, cognome, data di nascita e numero di telefono cellulare, indicando l’evento a cui si intende iscriversi ed attendere la mail di conferma. Le richieste sono accolte in ordine di arrivo

MONICA SIMONI: L’ASTRAZIONE COME DIALOGO TRA SPAZIO E COLORE

Dal 5 al 29 maggio 2026, la Biblioteca San Giorgio ospita “Il varco del colore”, una personale che esplora la sintesi tra rigore geometrico e vibrazione cromatica

La stagione espositiva della Biblioteca San Giorgio dedica i propri spazi di maggio alla pittura di Monica Simoni, attraverso una mostra che mette al centro il concetto di “soglia”. L’appuntamento per l’inaugurazione è fissato per venerdì 8 maggio alle ore 17, con un intervento della critica d’arte Ilaria Magni. Distante dalle narrazioni figurative, il lavoro di Simoni si concentra su una grammatica visiva fatta di pattern, diagonali e ripetizioni modulari. Non si tratta però di una ricerca puramente estetica: la stratificazione del colore e la scansione dei ritmi geometrici servono qui a costruire un percorso percettivo che punta a trasformare la superficie della tela in un’esperienza dinamica. Le opere esposte riflettono una volontà di trovare un equilibrio tra la struttura logica e l’energia del colore, interpretando la pittura contemporanea come uno strumento per mettere ordine nel flusso caotico di stimoli visivi della nostra epoca. Il cuore dell’allestimento ruota attorno all’opera “LA PORTA”, un’installazione che funge da perno per l’intero percorso. Attraverso l’intersezione di linee e una materia cromatica particolarmente densa, l’artista invita lo spettatore a un gesto simbolico: quello del “varco”. In questo contesto, la porta non agisce come un limite fisico, ma come una connessione tra la percezione esterna e una dimensione più riflessiva, suggerendo un momento di pausa e contemplazione che interrompe gli schemi interpretativi abituali. Il percorso di Monica Simoni è influenzato profondamente dall’incontro negli anni ‘80 con l’astrattismo di figure come Frank Stella e Morris Louis, che ha lasciato un segno evidente nella sua predilezione per la pulizia delle linee. Dopo una carriera che l’ha vista collaborare con collezionisti come Carlo Palli e confrontarsi con spazi pubblici, questa mostra alla San Giorgio rappresenta una tappa coerente di una ricerca che continua a indagare la capacità della geometria di farsi linguaggio emotivo.

fino al raggiungimento del numero massimo di 30 partecipanti per ogni appuntamento.

I pranzi sono gestiti direttamente dalle strutture ospitanti ed è richiesta la prenotazione entro le ore 20 del venerdì precedente l’evento al numero di volta in volta indicato nel programma, comunicando che si partecipa a Libri in cammino. Le passeggiate sono condotte da una Guida Ambientale Escursionistica abilitata AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche). I percorsi non presentano particolari difficoltà tecniche ma in alcuni casi la pendenza può essere impegnativa. Si richiede categoricamente l’uso di calzature da montagna (no sneaker o scarpe da ginnastica) e si consiglia l’uso di bastoncini da trekking. In caso di maltempo eventuali modifiche del programma delle escursioni saranno comunicate agli iscritti ai recapiti indicati in fase di iscrizione.

CONTINUA IL VIAGGIO NEL LIBRO D’ARTISTA CON ONLY ARTIST’S BOOK SHOW 3

Contemporaneamente alla mostra di Monica Simoni, negli spazi di Art Corner & dintorni, nell’atrio della biblioteca, prosegue il viaggio nel mondo del libro d’artista alla Biblioteca San Giorgio con Only Artist’s Book Show 3, il terzo capitolo di un ciclo espositivo in quattro parti curato da Fabio De Poli. Se per Borges la biblioteca era una metafora del mondo contenente ogni libro possibile, per De Poli diventa uno strumento per scardinare il presente.

In questa rassegna, il libro d’artista si trasforma in un “clandestino” che si intrufola negli scaffali del quotidiano per sovvertirne l’ordine. In queste opere la parola cede il passo a un’estetica visiva grintosa e colorata, capace di mescolare icone del passato e personaggi della letteratura in un amalgama di istantanee e ricordi. È un mondo caotico e irriverente quello che emerge dalle pagineoggetto in mostra, un’antologia sensoriale che invita a riscoprire il libro come spazio di libertà espressiva assoluta. Espongono gli artisti: Gianluca Badiani, Benedetta Chiari, Fabien Claude, Anna Maria Cutolo, Paolo Della Bella, Mattia Desideri, William Fedi, Alfonso Filieri, Aldo Frangioni, Marco Garophalo, Jean-Paul Gavard-Perret, Sergio Giannini, Stefano Iori, Aldo Lurci, Rosa Pierno, Paolo Tesi, Davide Vaccaro.

Monica Simoni

Via i cibi ultra-formulati nelle scuole

L’iniziativa di Coldiretti a tutela della salute dei più giovani…

Coldiretti chiede di vietare nelle scuole l’uso e la vendita di cibi ultra-formulati, dalle mense ai distributori automatici, per tutelare la salute dei bambini e ridurre il consumo di snack, bevande zuccherate ed energy drink, sempre più associati a patologie croniche non trasmissibili. La campagna è stata rilanciata in occasione della Giornata della Salute.

Secondo il Rapporto Censis/Coldiretti, l’86% degli italiani chiede l’impiego prevalente di prodotti locali e freschi nelle mense collettive, mentre l’83% è favorevole a un divieto, anche per legge, dei cibi ultra-formulati nelle mense scolastiche. Anche in provincia di Pistoia sono tante le iniziative di sensibilizzazione sulla sana alimentazione condotte nelle scuole -spiega Michela Nieri, responsabile Coldiretti Donne Toscana e Pistoia-. Ogni anno incontriamo centinaia di studenti dai 6 ai 19 anni. Perché il cambiamento parte dai più giovani e noi gli offriamo occasioni di conoscenza con tante iniziative. “Numerosi studi scientifici, spiega Nieri-, confermano i rischi legati a

diete ricche di zuccheri, grassi saturi e prodotti industriali, a fronte di un basso consumo di frutta e verdura e di una crescente sedentarietà. I dati della Fondazione Aletheia indicano che il 53% dei bambini consuma snack dolci più di tre volte a settimana, il

Michela Nieri

12% snack salati e uno su quattro assume quotidianamente bevande zuccherate e gassate”.

Per contrastare questa tendenza è stato presentato il Manifesto di Udine per l’Educazione Alimentare nelle Scuole, che propone la sostituzione dei prodotti ultraformulati nei distributori con alimenti più sani, l’aumento del cibo a chilometro zero nelle mense, una strategia nazionale contro l’obesità infantile, un patto con le famiglie e un programma strutturato di educazione alimentare nelle classi.

Le iniziative coinvolgono anche il settore sanitario e istituzionale: con la Fondazione Policlinico Gemelli di Roma è stato avviato il primo mercato contadino in un ospedale italiano; con Filiera Italia e la Federazione Italiana Medici Pediatri è stato siglato un accordo per la tutela dei bambini nei primi mille giorni di vita; con l’Anci un protocollo per aumentare nelle mense pubbliche l’uso di prodotti locali, stagionali, biologici e da filiere corte, oltre al supporto ai Comuni nella definizione dei capitolati di gara.

I MERCATI DI CAMPAGNA AMICA

MARTEDÌ a Pescia, Lungofiume Sforzini GIOVEDÌ a Quarrata, P.za del Risorgimento SABATO a Pistoia, Via dell’Annona

DALLE 8.30 ALLE 12.00

FB/agrimercatodipistoia

Legger o Scriver... comunque

Andando

Pianificare una strategia, ecco cosa ci si aspetta quando si organizza un evento importante: prevedere un programma che abbia senso, dandogli concreta compiutezza fra pensieri e… parole

Preambolo opportuno, per spiegare cosa sta accadendo nella “fucina” di Voglia di Vivere: sta organizzando l’11a edizione della Camminata in Città, la passeggiata ludico-motoria che si tiene la prima domenica di ottobre (questa volta sarà il 4), ormai ben nota e frequentata con entusiasmo dai pistoiesi. Ben noto è anche il fatto che, insieme al camminare insieme, l’associazione abbia sempre voluto valorizzare anche l’aspetto culturale

del ben-essere, considerandolo appunto un insieme di componenti che favoriscono stili di vita salutari. Per questo, ogni anno la Camminata ha un tema, intorno al quale intrecciare la trama dei pensieri positivi. Questa volta, l’ispirazione è venuta dall’essere la nostra città Capitale del Libro: quale occasione migliore per avvicinarsi alla Camminata, compiendo alcuni “passi” letterari? Nasce così LeggerAndando, la Camminata dedicata alla lettura, e preceduta da

4 incontri di avvicinamento, durante i quali conoscere da vicino altrettante donne, significative del mondo culturale cittadino, con un programma di incontri tenuti da donne non meno rilevanti. Questi gli appuntamenti:

• giovedì 14 maggio ore 17 Sala Riunioni Misericordia Villa Bianchi, Francesca Rafanelli con “Il salotto di Casa Bartolini, ovvero Louise Grace, Carducci e il mondo letterario nella Pistoia dell’Ottocento”

• mercoledì 27 maggio ore 17,30 Circolo Ricreativo Ramini, Laura Vannucchi con “Il colore delle parole. L’artista Egle Marini”, la gemella meno celebre di Marino, pittrice e poetessa di grande talento”

• sabato 27 giugno ore 18,30 Circolo Santomato, Milva Maria Cappellini con “Leda Rafanelli, donna fra le righe e anche oltre”

• mercoledì 16 settembre ore 17 Sala Manzini Biblioteca San Giorgio, Rossella Baldecchi con “Gianna Manzini: Ritratto & il Ritratto” Non da meno, mercoledì 23 settembre alle ore 17 faremo un altro passo, importante: al Bar Nazionale di Porta Carratica presenteremo il libro “A cuori scoperti”, pubblicato da Romina Valentini Editore come risultato di un impegno che consideriamo utile a tutti, il laboratorio di narrazione terapeutica tenuto alla nostra sede. Da qui, il passo successivo è… automatico! Proporremo infatti il Premio letterario ScriverAndando, per invitare a raccontare la propria idea di ben-essere, con l’auspico che partecipare alla Camminata possa portare ispirazione. Durante i “passi” che compiremo per prepararci all’evento di domenica 4 ottobre, daremo anche tutti i dettagli su… LeggerAndando e ScriverAndando, perché vogliamo essere in tante e tanti, convinte che più siamo e più ci divertiamo. E, a proposito del più siamo, ricordiamo che Voglia di Vivere non ha finanziamenti diversi dalla partecipazione a progetti, delle iscrizioni dei soci e delle donazioni: ci auguriamo pertanto vorrete sostenerci con il vostro 5x1000 (codice fiscale Voglia di Vivere 90009410474)

QUANDO IL MARE PROFUMAVA DI SALSEDINE

A dialogare con l’autrice Alessandra Chirimischi sarà Francesca Fazzi, editrice di “Quando il mare profumava di salsedine”: l’appuntamento è per venerdì 29 maggio alle ore 17, nella Sala Manzini della Biblioteca San Giorgio.

«Mi è particolarmente cara la Viareggio che colse l’ultimo respiro di Marino Marini, lo scultore con il quale – sia chiaro senza voler peccare di arroganza, è solo una coincidenza oggettiva –condivido la nascita pistoiese e l’amore versiliese»

Così si legge in un passaggio del libro “Quando il mare profumava di salsedine”, appena pubblicato dall’editore Maria Pacini Fazzi di Lucca e scritto dalla nostra concittadina Alessandra Chirimischi, che a fine mese sarà presentato alla biblioteca San Giorgio, nell’ambito delle attività previste per Pistoia Capitale del Libro: un amore, quello per la Versilia, peraltro condiviso con molti pistoiesi, che abitualmente amano frequentarla. Il libro è un memoire ambientato negli anni Sessanta, dove l’autrice arricchisce il racconto di sé bambina intessendolo con una trama in cui il ritrovarsi delle suggestioni non è un nostalgico abbandono ai bei tempi che furono, ma piuttosto occasione per guardare da una diversa prospettiva la realtà odierna.

Alessandra ha fatto del libro l’opportunità di cogliere riflessioni da cui prendono vita valutazioni su un oggi spesso irrisolto, riguardo a temi sociali e ambientali, valorizzando allo stesso

FONDAZIONE GIORGIO TESI ETS

tempo il proprio ruolo professionale nella comunicazione: da anni, infatti, si occupa di narrazione terapeutica, nella consapevolezza che ogni evento negativo può diventare opportunità di crescita, a patto che a dominarlo sia la determinazione nel volerlo fare.

È da un sentire complesso che prende vita la storia, sviluppata in un’alternanza di oggi e di ieri, messi a confronto senza mai perdere la lucidità di analisi che permette di guardare oltre il quotidiano, per generare ponti di consapevolezza fra passato e futuro, transitando da un presente di riflessione. È qui che si leggono le figure di Marino e Marina, che a lungo vissero a Forte dei Marmi nella Villa La Germinaia, progettata dalla stessa Marina: durante la presentazione del libro, una guida molto speciale – Laura Vannucchi, studiosa di Egle, la gemella di Marino – ci racconterà dei loro giorni in Versilia, e molto gradito è il saluto che sarà portato per l’occasione da un rappresentante della Fondazione Marino Marini.

A dialogare con Alessandra Chirimischi sarà Francesca Fazzi, editrice di “Quando il mare profumava di salsedine”: l’appuntamento è per venerdì 29 maggio alle ore 17, nella Sala Manzini della Biblioteca San Giorgio.

PASQUA DI SOLIDARIETÀ CON RAGGI DI SPERANZA IN STAZIONE

Un bel gruppo di famiglia… allargata, quella che ogni anno – a Natale e Pasqua – partecipa al pranzo della festa: Fabrizio Tesi, infatti, insieme ai suoi familiari più stretti ha chiamato a condividere la tavola Maria Scarpellino e i senza fissa dimora che all’associazione da lei presieduta, Raggi di Speranza in Stazione, fanno riferimento.

Erano oltre 30 persone a essersi unite alla famiglia Tesi, altre non presenti hanno comunque condiviso le uova di cioccolato che Giorgio Tesi Group aveva fatto arrivare alla associazione, perché fossero distribuite fra gli assistiti.

Maria Scarpellino desidera ringraziare pubblicamente Fabrizio Tesi e la sua famiglia per l’accoglienza affettuosa, profondamente apprezzata da lei e da tutte le persone senza fissa dimora che in loro trovano conforto.

INIZIATIVE

Flavio Opera Grafica

L a presentazione, della nuova edizione, sarà nelle sale della Galleria delle Arti di Emma Bardelli in via degli Orafi a Pistoia, a cura di Nazario Scelsi e Roberto Agnoletti

La riedizione, ristampa o che dir si voglia, del testo “Flavio, opera grafica” è motivata dal valore storico di quelle pagine che furono il primo vero libro, sull’opera di Flavio Bartolozzi e traccia del fervido lavoro dell’artista, ancora oggi, a poco più di cinquant’anni, dalla prima edizione del 1973, per i tipi della “Giardini Editori e Stampatori in Pisa” , (Fabrizio Serra Editore Srl) a catalogo, della mostra omonima, esposta alla Galleria Macchi in Pisa. Ne è autore Antonio Frintino, allora giovane appassionato di critica d’arte e laureato in Lettere Moderne. Bartolozzi nel 1973 è da tre lustri nel mondo dell’arte e la mostra a Pisa, nella galleria d’arte Macchi ne fissa

la presenza. “Flavio, opera grafica” contiene le opere che furono esposte. Definire catalogo, il volume di belle dimensioni, nella stesura originale, è un termine riduttivo; ed è stata la prima e immediata considerazione.

Difatti era impreziosita carte pregiate, tipi di stampa in piombo che hanno impresso il testo critico di Frintino, la prefazione di Lamberto Borghi e i cammei letterali, le “Testimonianze”, di studiosi dell’arte, a conferma di quanto, Bartolozzi, aveva già proposto in mostre cittadine, oltre le mura pistoiesi ed i confini toscani. I disegni vennero chiostrati su lastre di zinco foto incise e saldate a pannelli di multistrato dei quali si sono perse le tracce fisiche, oltre a quelle dell’inchiostro. Ritrovare questo testo, dalla sua prima e unica edizione, a tiratura limitata, è stata una scoperta archeologica. Nel disordine usuale dello studio d’artista di Bartolozzi, era di fatto sepolto sotto quantità di disegni, a loro volta sedimentati in epoche diverse, lasciati li, per dare spazio a nuove immagini che l’attività del maestro pistoiese ha prodotto nel corso della sua carriera artistica.

Cercando di riordinare per dare un senso alla quantità di lavoro prodotto, la comparsa di questo volume e il suo studio, equivale a quella che si può considerare in architettura la posa della prima pietra; con all’interno un messaggio al fine di comprendere perchè e quando tutto è avvenuto.

Queste le considerazioni per l’impegno a promuovere una nuova veste editoriale, che l’Associazione Cultura e Società di Pistoia, in collaborazione con la Arciconfraternita della Misericordia di Pistoia, realizzano in omaggio a Bartolozzi e Frintino.

L’intento è di non voler perdere la memoria del “Flavio, opera grafica” di Antonio Frintino, che completa le bibliografie di entrambi i due personaggi noti alla vita culturale delle genti pistorienses

L’opera verrà donata alle biblioteche pistoiesi.

L’evento è stato inserito nel programma di Pistoia Capitale del Libro 2026.

TEATRO

UNICEF DI PISTOIA

SEMPRE E COMUNQUE… DIRITTO AL GIOCO!

Tavola rotonda sul gioco in situazioni di fragilità

A cura del Comitato Provinciale UNICEF di Pistoia in collaborazione con Biblioteca San Giorgio e Servizi Educativi del Comune di Pistoia, Centro per le Famiglie, del Servizio

Politiche di Inclusione Sociale comunale, Vannucci Piante

Partecipano:

Bettina Beneventi - Psicologa-psicoterapeuta – Responsabile del Centro “L’elefante Invisibile” e Presidente dell’omonima

Associazione A.P.S

Federica Taddei - Dirigente del Servizio Educazione e Istruzione del Comune di Pistoia

Andrii Tomko - Psicologo di MEDU (Medici per i Diritti Umani)

Manuela Trinci

Psicoterapeuta Infanzia e Adolescenza - Referente scientifico

Ludobiblio AUO Meyer IRCSS

Referente dei “Servizi per Giovani e Famiglie”

Introduce e coordina Maria Laura Contini - Presidente Comitato

Provinciale UNICEF di Pistoia

In questa occasione Vannucci Piante donerà a Unicef “Escargot”, un giocattolo di conforto, di compagnia, pensato per coloro che si trovano momentaneamente soli, soprattutto bambine e bambini. “Escargot” è stato ideato da Andrea Massaini / Mokup di Valentina Malucchi, e realizzato da Fody, Pistoia.

In ricordo di LUISA LUPI, neuropsichiatra infantile e Past President del Comitato UNICEF di Pistoia, l’iniziativa è rivolta ad educatori, operatori e famiglie.

Giovedì 28 maggio, ore 17 - Biblioteca San Giorgio, Pistoia

Auditorium Terzani

ASSOCIAZIONE ELECTRA

ROSAMARO, DA PISTOIA AI GRANDI PALCOSCENICI NAZIONALI

L’Associazione Electra, dopo l’ottimo riscontro di Stabat Mater, torna con Rosamaro,, un nuovo e importante progetto cinematografico

Il film, firmato dal regista Giuseppe Tesi e sostenuto dalla Fondazione Caript, affronta un tema purtroppo sempre attuale, quello della violenza di genere. Ma lo fa con un linguaggio raro: niente lezioni pesanti o retorica scontata. La forza di Rosamaro sta nel suo “sviluppo narrativo insospettabile”, un incrocio di destini che tiene incollati allo schermo. Al centro della scena troviamo due donne: Erica Weber, una scrittrice di successo un po’ distante dal mondo, e Ros, che lavora nella biblioteca dove Erica deve presentare il suo libro. Due vite che sembrano non avere nulla in comune, finché un’attrazione inconscia e un passato di violenza subito da entrambe le trascina in una complicità intima, ambigua e travolgente. A dare volto e anima a questa danza psicologica sono le bravissime Valentina Banci e Désirée Giorgetti. Visivamente, il film è un gioiello che strizza l’occhio all’arte classica: il realismo crudo di Artemisia Gentileschi e del pittore Rocco Normanno guidano l’estetica di ogni scena, quasi fossero dei presagi silenziosi. Un viaggio importante che è iniziato il 30 aprile al Teatro Franco Parenti di Milano per poi far tappa al Centro Pecci di Prato il 15 maggio. Per noi pistoiesi, l’appuntamento da segnare in rosso sul calendario è quello del 29 maggio alle ore 18:00, al Polo Puccini Gatteschi. Per info: www.teatroelectra.it

Dove il flauto dei Jethro Tull incontra le voci de Il Volo

A Luglio in Piazza Duomo non solo blues: Masini, Baglioni e Il Volo accendono l’estate musicale del luglio pistoiese

Aluglio sarà di nuovo Blues a Pistoia. Dal 2 al 10 Piazza del Duomo ospiterà alcuni dei protagonisti della scena mondiale della musica nata nei campi di cotone del Delta del Mississippi e approdata quasi mezzo secolo fa nella città delle piante ornamentali. Il Pistoia Blues Festival 2026, come è ormai tradizione, include anche la sezione Storytellers, con grandi protagonisti del cantautorato italiano.

ECCO I NOMI. La sezione Blues concentrata nei giorni 4, 5, 8 e 10 luglio vedrà l’esibizione

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rispettivamente di Fantastic Negrito, Jet, The Darkness e Jethro Tull oltre a numerose “guest star” d’eccezione come Eric Steckel e Walter Trout, due tra le figure più autorevoli del blues mondiale. La sezione Storytellers del festival dedicata ai grandi cantautori

italiani vedrà protagonista indiscusso

Claudio Baglioni (già sold out la data del 7 luglio), mentre il 2 luglio si esibirà Marco Masini. Come eventi

Inglese,francese,spagnolo,tedesco,russo, arabo, giapponese,cinese. Insegnanti madrelingua qualificati con lunga esperienza. Corsi di piccoli gruppi in presenza. Inizio corsi di 12 settimane a gennaio, aprile e settembre

Associazione culturale babele Tel. 339 4836168 babeleassociazioneculturalept@gmail.com www.babelept.it

Testo di DOMENICO MURRONE
Jet
The darkness
Fantastic Negrito
Eric Steckel
Credits
Jaap
Hubert
Credit Michelle Pitiris

speciali venerdì 3 luglio per la prima volta a Pistoia ci saranno Il Volo mentre Enrico Brignano porterà il suo nuovo spettacolo il 6 luglio in Piazza Duomo. I biglietti per tutti gli spettacoli sono disponibili in prevendita sui circuiti Ticketone, Ticketmaster, VivaTicket (solo per alcuni spettacoli) e punti vendita

autorizzati. Il Pistoia Blues Festival, 45a edizione, è un pezzo di storia dei festival musicali italiani, trasformatosi nei decenni, mantenendo la sua anima. Rinverdendo la ricca storia musicale di Pistoia che nasce da lontano con la sua tradizione organara e altri strumenti a tastiera e, non ultimi quella degli strumenti a percussione in bronzo.

I concerti partiranno giovedì 2 luglio con Marco Masini nella sezione Storytellers del festival: il cantautore toscano reduce dalla partecipazione all’ultima edizione del Festival di Sanremo sta vivendo un momento magico ricco di spettacoli in tutta Italia. Masini oltre ai brani storici presenterà alcuni brani estratti dall’ultimo progetto discografico “Perfetto Imperfetto”. L’apertura è affidata a Maurizio Pirovano, cantautore che unisce il rock americano alla tradizione cantautorale italiana.

Sabato 4 luglio iniziano le serate blues con l’incredibile show di Fantastic Negrito e la sua band. Fantastic Negrito si esibirà in una delle due sole date estive previste in Italia. Fantastic Negrito è uno degli artisti più originali e innovativi della scena musicale americana contemporanea. Vincitore di tre Grammy Awards, ha costruito un percorso artistico personale che fonde blues, soul, funk e roots music, affrontando tematiche sociali, identitarie e politiche. La sua musica, profondamente radicata nella tradizione afroamericana, si sviluppa in una direzione contemporanea e sperimentale, rendendolo uno degli interpreti più rappresentativi dell’evoluzione del blues nel XXI secolo. La sua presenza rafforza il posizionamento internazionale del festival. Nella stessa serata si esibirà anche il cantante e chitarrista americano Eric Steckel, già tra i 100 più grandi chitarristi blues di tutti e tempi.

Domenica 5 luglio saranno i JET, la band australiana dei record guidata da Nic Cester, ad esibirsi in Piazza Duomo a Pistoia. Si tratta per loro della prima volta al prestigioso festival toscano. I Jet sono una band che ha conquistato la scena internazionale grazie a un sound energico e diretto, fortemente influenzato dal rock classico di matrice blues

Martedì 7 luglio grande concerto di un’icona assoluta della musica italiana: Claudio Baglioni. Si tratta del “GrandTour - La vita è adesso”

il progetto musicale dal vivo che rappresenta il culmine delle celebrazioni del 40° anniversario dell’album “La vita è adesso, il sogno è sempre”, in concerto nelle più belle piazze d’Italia. Lo spettacolo è sold out.

Saranno i The Darkness dei fratelli Hawkins a salire sul palco del festival l’8 luglio supportati da altri due gruppi di rilievo come i Messa ed i fiorentini Spleen per una serata imperdibile. Per i The Darkess si tratta di un graditissimo ritorno dopo il successo di esattamente dieci anni fa nel 2015 quando si esibirono insieme

ai Black Label Society. A completare la serata l’apertura degli Spleen, una giovane formazione toscana. A chiudere il Festival Blues ci penseranno i Jethro Tull con la loro quarta partecipazione pistoiese: la band che ha fatto la storia del rock progressivo britannico. Presenteranno il loro ultimo lavoro discografico “Curious Ruminant”. Composto da nove nuovi brani di lunghezza variabile da due minuti e mezzo a quasi diciassette minuti.

EVENTI SPECIALIVenerdì 3 luglio si terrà il primo dei due eventi speciali sul palco di Piazza Duomo: per la prima volta a Pistoia, il celebre trio de Il Volo si esibirà in una tappa del loro “World Tour 2026-2027. Lunedì 6 luglio l’evento speciale sarà dedicato a Enrico Brignano che porterà il suo ultimo spettacolo “Bello di mamma!”.

OBIETTIVO BLUESIN –Come ogni anno, Obiettivo Bluesin selezionerà 3 artisti o gruppi vincitori che avranno l’opportunità di esibirsi sul main stage della 45ª edizione del Festival.

Walter Trout
Jethro Tull
Spleen
Messa
Credito Toni Thorimbert
Credit by Rijno Boon
Credit Paul Pestelli
Claudio Baglioni
Enrico Brignano

“ARACNE”, by Giulia Razakowa

L’esposizione sarà visitabile presso “CVM VENIO – Casa Studio Galleria” di Larciano fino al 17 maggio

Per il ciclo “La mostra nella mostra”, nella cornice di “NEVER SO CLOSE” di Valentino Vannini, fino al 17 maggio ecco negli spazi della casa-studio galleria CVM VENIO “ARACNE”, mostra dell’artista Giulia Razakova.

Un dialogo silenzioso si dispiega tra le opere: incontri che si intrecciano, storie che affiorano, emozioni che scorrono lungo i materiali, trasformandoli in custodi sensibili di memorie e visioni. “ARACNE” richiama la figura mitologica che osò sfidare Atena nell’arte della tessitura. Nel suo gesto di sfida, nella sua condanna, vive ancora oggi il senso profondo del creare: un atto sospeso tra hybris e necessità, tra punizione e destino.

Così, il filo diventa voce, e la trama si fa racconto infinito. Arte antichissima, la tessitura affonda le sue radici nel mito e nel tempo, evocando l’attesa paziente di Penelope nell’Odissea: un gesto reiterato, fragile e potente, capace di trattenere e insieme dissolvere il tempo.

Fili, colori, vite ed emozioni si annodano e si sciolgono, generando trame che non descrivono soltanto, ma rivelano.

Nel percorso di Giulia Razakova, la materia si trasforma lentamente: dai paesaggi e dalle nature morte, governati da una solida disciplina formale, si approda a una dimensione più libera e vibrante. Il filo si emancipa, si sottrae alla superficie, abbandona lo schema e si espande nello spazio, diventando presenza autonoma.

Ingresso libero.

Orario: dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00. Aperture ed eventi collaterali:

Domenica 19/04/2026 ore 18:00presentazione del libro d’artista di Mattia Desideri.

Domenica 10/05/2026 Ore 18:00, presentazione del libro di Andrea Pellegrini

Finissage della mostra di Valentino Vannini

Info e contatti:

“CVM VENIO – Casa Studio Galleria”, Piazza Quattro Martiri, 43 Larciano (Pistoia), 348 3885267 cvmveniolarciano@gmail.com

Facebook: CVM VENIO – Casa Studio Galleria

Instagram: cvm_venio

Cittadinanza onoraria all’architetto Hans Kollhoff

Il Comune di Pescia ha approvato il conferimento della cittadinanza onoraria all’architetto di fama internazionale Hans Kollhoff, figura di riferimento nel panorama dell’architettura contemporanea europea

Il prestigioso riconoscimento intende rendere omaggio al suo rilevante contributo culturale, artistico e progettuale, nonché al profondo legame con il territorio pesciatino, dove risiede da oltre trent’anni. La sua visione architettonica, saldamente radicata nei valori della tradizione urbana europea, rappresenta un punto di riferimento per una progettazione capace di coniugare memoria storica e innovazione. Architetto noto per il suo approccio rigoroso e per l’attenzione alla qualità degli spazi urbani, Kollhoff ha firmato opere di rilievo in numerose città internazionali, contribuendo in modo significativo al dibattito architettonico contemporaneo. «Con questo riconoscimento – dichiara l’Assessore alla Cultura

Claudia Massi – Pescia intende celebrare non solo il valore di un grande maestro dell’architettura, ma anche rafforzare il dialogo tra cultura, territorio e progettazione urbana di qualità». «Il conferimento della cittadinanza onoraria a Hans Kollhoff rappresenta un momento significativo per la comunità pesciatina, che si apre a una dimensione internazionale valorizzando al contempo la propria identità culturale e storica. La scelta dell’architetto di vivere a Pescia e di trasferire qui il proprio patrimonio culturale e artistico costituisce un’opportunità importante per il percorso di crescita e apertura della città», conclude l’Assessore Massi.

Sulla stessa linea il Vice Sindaco Luca Tridente, che sottolinea: «Il conferimento della cittadinanza onoraria all’architetto Kollhoff rappresenta uno dei passaggi chiave del rinnovamento culturale intrapreso dall’Amministrazione. Stiamo lavorando per valorizzare sempre di più le bellezze artistiche e culturali della città, rafforzandone il posizionamento e l’attrattività».

Il Vice Sindaco Tridente ha inoltre voluto esprimere un sentito ringraziamento ai consiglieri comunali che hanno sostenuto il provvedimento, rivolgendo un particolare apprezzamento anche ai consiglieri di minoranza Melosi e Mandara, il cui voto favorevole testimonia come, di fronte alla valorizzazione e alla crescita della città, non possano e non debbano esistere divisioni politiche.

LE TERME DEL SABATO SERA

Gli appuntamenti di maggio: sabato 2, 16, 30 dalle 19.30 a mezzanotte

Trasforma il sabato sera in una meravigliosa esperienza di gusto, relax e benessere da trascorrere da solo, in coppia o con gli amici

• Piscina termale con 40 idromassaggi e cascata energizzante •

•Circuito Thermarium con sauna, bagno di vapore e cascata di ghiaccio •

• Percorso Bioaquam con piscina termale •

• Suggestivo bagno di vapore nella grotta termale più grande d’Europa •

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Ingresso € 35,00

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Informazioni e prenotazioni: 0572 9077992 | terme@grottagiustispa.com

Al via il Cineforum Tematico di Cassiopea APS

Un viaggio tra emozioni, consapevolezza e relazioni umane

L’associazione Cassiopea

APS è lieta di presentare una rassegna cinematografica tematica, un cineforum pensato come spazio di riflessione e condivisione sulle

dinamiche emotive e relazionali che attraversano l’esperienza umana. Gli incontri si terranno presso Hotel CastelMartini, in Via Carlo Alberto Dalla Chiesa 1100 a Larciano (PT), e offriranno al pubblico l’opportunità di esplorare, attraverso il linguaggio cinematografico, temi centrali della psicologia e della vita quotidiana.

La rassegna si articola in tre appuntamenti di cui uno si è già svolto il 17 aprile. I prossimi in programma sono:

• 15 maggio – Io e Annie (1977), di Woody Allen

Un viaggio nelle complessità delle relazioni affettive, tra amore, insicurezze e comunicazione.

• 19 giugno – The Father (2020), di Florian Zeller

Un’intensa rappresentazione della perdita, della memoria e della percezione della realtà

nella fragilità dell’età avanzata. Ogni serata prevede un momento iniziale di accoglienza con introduzione e buffet alle ore 20.00, seguito dalla proiezione del film alle ore 20.45. A conclusione, sarà possibile partecipare a uno spazio di confronto e condivisione guidato.

La rassegna è rivolta a tutta la cittadinanza.

Ingresso su prenotazione.

Per informazioni e prenotazioni tramite whatsapp: 3271623194 email: cassiopea25.aps@gmail.com

Centenario della nascita di Gino Terreni

In occasione del centenario dalla nascita di Gino Terreni, tante sono state le iniziative dei comuni dove il grande artista ha realizzato le sue opere. Il Comune di Larciano presenterà il prossimo 30 maggio, l’annullo filatelico e la cartolina realizzati dagli alunni e alunne in dell’ istituto comprensivo F. Ferrucci in collaborazione con Poste italiane. Al termine del concorso la giuria, composta da esperti e non di filatelia, ha scelto il disegno di un alunno della scuola media che sarà l’Emblema dell’annullo e il disegno della scuola primaria che sarà stampato come cartolina.

DISCOVER OLTRE… PISTOIA

Larciano è ricco delle opere di Gino Terreni, sia nella Chiesa di San Rocco sia con l’opera più importante cioè il monumento “Lo Stupore in memoria dell’eccidio del Padule di Fucecchio”. Il concorso sarà il traguardo di un percorso con le scuole portato avanti dall’amministrazione comunale insieme al figlio dell’artista Leonardo Terreni. Il 30 maggio verrà nuovamente proiettato il docufilm “ Lo stupore pittorico” già presentato a Novembre al Centro Visite di Castelmartini. L’iniziativa si svolgerà nella mattinata di sabato 30 maggio presso la biblioteca comunale di Larciano.

BUGGIANO CASTELLO E I GIARDINI SEGRETI

Domenica 10 maggio faremo tappa in Valdinievole, a Buggiano Castello, il borgo degli agrumi e dei giardini segreti. Data l’apertura straordinaria dei giardini segreti – di proprietà privata e solitamente chiusi al pubblico – si tratta di un’occasione unica per scoprire le fioriture delle tante specie floreali conservate con cura tra le mura di questi giardini. Non sarà una semplice visita guidata, ma un vero e proprio viaggio sensoriale, a contatto con la natura e con gli abitanti del borgo. La mattinata proseguirà con un pranzo preparato dalle sapienti mani delle volontarie del Circolo.

La prenotazione è obbligatoria (tour@oltrepistoia. it oppure 3401123952) e i posti limitati. Sono previste riduzioni per ragazzi e bambini. Riguardo alle date di giugno e luglio, seguiranno ulteriori aggiornamenti nei prossimi numeri di Discover Pistoia e sui nostri canali social oppure puoi contattarci per info e dettagli.

DOMENICA 10 MAGGIO dalle 10.00 alle 12.00

(a seguire pranzo) - APERTURA

STRAORDINARIA!

Buggiano Castello e i giardini segreti - con pranzo nel borgo - Costo della visita 15€ (10€ per i partecipanti agli incontri de “I martedì di Naturart”) - pranzo + ingresso ai giardini segreti - 28€ a persona

Costo totale: intero € 43.00 - ridotto con sconto “I martedì di Naturart” € 38.00 PROSSIMAMENTE…

DOMENICA 21 GIUGNO

dalle 10.30 alle 12.00 (a seguire pranzo)

Lizzano Pistoiese il borgo dei murales - con pranzo all’Agriturismo Pelliccia

DOMENICA 5 LUGLIO

EVENTO SPECIALE!

dalle 10.30 alle 12.00 (a seguire pranzo) Gavinana e il rinnovato Museo Ferrucciano - con pranzo all’Agriturismo Pelliccia

Dal 1990 a Pistoia

MONSUMMANO TERME

MAGGIO ai Musei Civici di Monsummano Terme

Continuano anche in questo mese le proposte artiche e culturali del comune della cittadina termale.

MONSUMMANO TERME

Al Mac,n – Museo di Arte Contemporanea e del Novecento nella tardo ottocentesca Villa Renatico Martini c’è tempo fino a domenica 10 maggio per immergersi nella Street Art di LDB. Domenica 3 maggio alle ore 16.30 ultima visita guidata alla mostra personale dell’artista pistoiese.

L’ingresso al museo è libero e gratuito. La visita guidata è gratuita su prenotazione.

Per informazioni e prenotazioni: 0572 /952140

macn.villa@gmail.com – museoarte@comune. monsummano-terme.pt.it.

Al Museo della Città e del Territorio, nella seicentesca Osteria dei Pellegrini, nell’ambito della esposizione storico-documentaria Voci dal chiostro. Antichi monasteri in Valdinievole, sabato 16 maggio alle ore 17.00 si terrà il secondo incontro di approfondimento Le benedettine di Santa Maria a Ripa di Montecatini Alto, a cura di Mons. Alberto Tampellini. L’ingresso all’evento è libero e gratuito. Per informazioni : museoterritorio@ comune.monsummano-terme.pt.it e 0572/959500.

I Musei Civici di Monsummano Terme sono accessibili ai visitatori con difficoltà motorie.

PROGRAMMA EVENTI ALLA BIBLIOTECA COMUNALE GIUSEPPE GIUSTI

Giovedì 7, 14, 21 e 28 maggio – ore 16

“ALL’INFERNO CON DANTE”

Lettura dei canti della Divina Commedia a cura del prof. Giampiero Giampieri

Venerdì 8 maggio - ore 10,30

Letture per mamme e babbi in dolce attesa a cura della bibliotecaria Lisa

Venerdì 8 maggio - ore 17

Letture per bambini da 0 a 16 mesi a cura della bibliotecaria Lisa

Lunedì 11 maggio – ore 17,30 “DA VICINO NESSUNO È LONTANO”

Letture ad alta voce di brani e poesie scelte dal libro Da vicino nessuno è lontano a cura della bibliotecaria Lisavolontaria presso ULEPE di Pistoia

Riflessioni sulle tematiche: Riconoscersi, Rispetto dell’Altro,

Libertà, Giustizia, Appartenenza, Comunità, Danno, Riparazione

Venerdì 15 maggio - ore 17

Letture per bambini da 17 a 36 mesi a cura della bibliotecaria Lisa

Venerdì 15 maggio – ore 21

“STORIA DELLA VALDINIEVOLE E DEL PADULE”

Conferenza a cura di Guido Guidotti

Lunedì 18 maggio - ore 17

Letture per bambini da 3 a 6 anni a cura della bibliotecaria Simona

Mercoledì 20 maggio – ore 17,30

Presentazione libro

“I CAMBIAMENTI CLIMATICI”

Dialogo tra scienza e arte

dell’artista Gianfranco Bianchi

Dialogherà con l’autore Guido Guidotti

Interventi della poetessa Monica Petroni

Lunedì 25 maggio - ore 17

Letture per ragazzi da 10 a 13 anni a cura della bibliotecaria Simona

Mercoledì 27 maggio – ore 17

Staffetta narrativa

Presentazione libri tra autori

“IL MARE ADESSO” di Caterina Benini

“IL CONDOMINIO DI VIA TEMBIEN” di Paolo Ricci

Venerdì 29 maggio - ore 17

Letture per bambini da 6 a 10 anni a cura della bibliotecaria Simona e di lettori volontari

Per info:

Biblioteca comunale “Giuseppe Giusti”

Piazza F. Martini, 99 - 51015

Monsummano Terme (PT) tel. 0572/ 959500 - 959502 - 959503

GLI EVENTI DI QUESTO MESE

Maggio 2026 a Monsummano Terme offre un mix di tradizioni enogastronomiche e cultura. Domenica 10 maggio torna l’atteso appuntamento con la sesta edizione di Cammin Gustando, un’esperienza che unisce perfettamente il piacere del trekking alla scoperta dei sapori locali. L’itinerario, con partenza da Piazza del Popolo a Monsummano Terme, si snoda lungo un percorso di circa 12,7 km con un dislivello di 480 metri. Si tratta di una passeggiata suggestiva che, dopo aver attraversato il centro cittadino, sale verso le storiche cave per raggiungere il borgo medievale di Montevettolini. Lungo i sentieri sono previste diverse soste degustative, dove si possono assaggiare le eccellenze enogastronomiche del territorio. La partecipazione prevede un biglietto con un costo massimo di 22,00 €. Per acquistarli e consultare tutti i dettagli logistici consultare il sito ufficiale della manifestazione.

Per chi ama il buon cibo e l’atmosfera vivace delle piazze, da non perdere lo Street Food Festival, che animerà Piazza del Popolo per tre intere giornate, dal 9 all’11 maggio 2026 con la possibilità di assaggiare le migliori specialità del cibo di strada.

Parallelamente, per gli appassionati di musica, il Teatro Yves Montand ospiterà dall’8 al 10 maggio la 29ª edizione del Festival Voci d’Oro, un concorso canoro molto stimato, ormai un punto di riferimento per i giovani talenti che cercano un trampolino di lancio nel mondo della musica.

GBR Rossetto S.p.A. Via Fermi, 7-9 - 35030 Rubano (PD) Tel. 049 87 38 666 Numero verde 800 853 853 www.rossetto.work

Daniela Mangani Agente di zona Cell. +39 339 86 63 803 danielamangani@libero.it

A MAGGIO SCREENING GRATUITO

pressione arteriosa con ricerca fibrillazioni e valutazione braccio dominante

Domenica 17 Maggio ricorre la giornata mondiale contro l’ipertensione, patologia che se non costantemente monitorizzata, può portare anche a gravi conseguenza nel lungo termine, soprattutto in ambito cardiovascolare. Per questo a maggio alle farmacie comunali Pistoiesi si potrà effettuare lo screening gratuito della pressione arteriosa con un misuratore dalla tecnologia innovativa in grado di valutare, grazie all’utilizzo del doppio bracciale, qual è per ognuno di noi il braccio dominante cioè quello che restituisce la misura più precisa e corretta della pressione arteriosa e che in futuro dovrà essere preso a riferimento.

Questo dato è importantissimo per prevenire potenziali eventi cardiovascolari, così come raccomandato dalle principali associazioni europee ed internazionali sull’ipertensione.

Contestualmente lo strumento sarà in grado di anche di rilevare la presenza di fibrillazioni atriali, fra le cause principali di ictus cerebrale.

Il calendario degli appuntamenti di ogni farmacia sarà pubblicato sul volantino di Maggio, sul sito internet www.farmaciecomunalipistoiesi.it e sui nostri canali social.

Per prenotare il proprio appuntamento basterà rivolgersi alla propria Farmacia Comunale che fornirà indicazioni sulle disponibilità.

Gestione Forestale del Montalbano

Il Comune in campo per promuovere un percorso di sensibilizzazione e partecipazione con l’obiettivo di creare una gestione associata per contrastare gli effetti dell’abbandono dei boschi

Una comunità che si prende cura del proprio territorio. È con questo spirito che il Comune di Quarrata ha chiamato a raccolta tutti i cittadini, in particolare i proprietari privati di aree boscate e non (indipendentemente dalla superficie) che si trovano sul Montalbano.

L’obiettivo è quello di creare una gestione associata delle superfici boschive del Montalbano quarratino per contrastare gli effetti dell’abbandono dei boschi, per la prevenzione di incendi, alluvioni e frane quale necessario presidio ambientale e di sicurezza idrogeologica del territorio.

I territori boscati collinari come il Montalbano, analogamente a molte aree simili in Italia, sono caratterizzati da grande frammentazione fondiaria, con superfici molto limitate per ciascun proprietario e di conseguenza scarso o nullo interesse alla loro gestione da parte dei proprietari che spesso non riescono a provvedere in autonomia alla loro gestione ordinaria.

La prospettiva di una gestione corale, condivisa e attiva di questi terreni, con il Comune di Quarrata come capofila e coordinatore e la società cooperativa P.A.M. Produttori Agricoli Montalbano di Quarrata quale ente giuridico, permetterebbe

invece di superare difficoltà che per il singolo proprietario possono essere insormontabili, innescando invece ricadute positive in termini di ricerca e intercettazione di finanziamenti pubblici.

L’obiettivo del percorso intrapreso dal Comune di Quarrata è di effettuare innanzitutto una ricognizione per verificare l’interesse da parte di un sufficiente numero di proprietari, al fine di individuare aree forestali che nel loro complesso abbiano la potenzialità per essere monitorate, pianificate e mantenute secondo criteri di gestione forestale sostenibile, per poi intercettare opportunità di finanziamenti europei, statali, regionali.

A tal fine il Comune di Quarrata ha organizzato tre incontri pubblici in altrettante frazioni collinari: martedì 14

aprile al circolo ARCI Lucciano; giovedì 23 aprile al circolo ACLI Montemagno; martedì 28

aprile nei locali parrocchiali di Colle. Tutti con inizio alle ore 21:00.

In quella sede,

oltre a illustrare il percorso di gestione forestale del Montalbano che il Comune intende percorrere, i proprietari privati di terreni ubicati sul Montalbano sono stati chiamati, a puro titolo di manifestazione d’interesse e senza che vi sia alcun impegno da parte del sottoscrittore né dell’amministrazione comunale, a fornire alcune informazioni più dettagliate circa le caratteristiche del loro fondo (località dei terreni boscati, foglio, particelle).

Questo consentirà al Comune di Quarrata di raccogliere le informazioni necessarie per valutare la fattibilità del progetto di gestione associata del Montalbano, al fine di promuovere la salvaguardia del territorio e aiutare i singoli proprietari privati a gestire un problema di interesse collettivo.

“Il Montalbano e il bosco in generale, ha una funzione pubblica, e tutti siamo chiamati a preservarla, curarla e manutenerla, ognuno secondo le proprie possibilità –afferma il Sindaco di Quarrata Gabriele Romiti – Il Comune di Quarrata vuole intraprendere questo percorso di gestione condivisa, ma c’è bisogno innanzitutto della partecipazione dei proprietari dei terreni. Essere proprietari di un bene non significa solo trarne un godimento personale ma anche avere dei doveri verso la collettività. Tutti dobbiamo fare la nostra parte se vogliamo che il Montalbano sia non solo un luogo ancora più bello ma anche più sicuro”.

MISTERI IN VILLA

LA MAGIA DELLE PAROLE

Seconda edizione della rassegna letteraria organizzata nelle scuderie della Villa Medicea La Magia. Sabato 9 maggio alle ore 17.00 appuntamento con Paola Darò

Paola Darò, ingegnere civile torinese che si occupa di monitoraggio strutturale di ponti e grandi infrastrutture, immersa tra sensori, numeri e algoritmi è una scrittrice di grande talento e a Villa La Magia presenterà il suo romanzo d’esordio La finestra del terzo piano (Piemme, 2024).

Un’opera caratterizzata dalla scrittura avvolgente, in bilico tra il calore della commedia e il ritmo incalzante del giallo, con una protagonista scanzonata e fuori dagli schemi: Adele Tedeschi, gallerista che cerca nelle pennellate del pittore una traccia che possa risolvere un omicidio rompicapo. In un palazzo del centro viene rinvenuto il cadavere di un vecchio pittore. I suoi quadri raccontano una storia di bugie e inganni. «La verità è che non c’è una verità. La verità è che siamo quello che sentiamo, quello che interpretiamo.» La luce azzurra delle volanti illumina il volto austero dei palazzi di Torino, accendendo la notte di un quartiere del centro dove non accade mai niente. Un vecchio pittore sabaudo, Simone Benelli, è stato trovato morto nella sua casa, seduto nella polrona in soggiorno con un dito mozzato. Nessun segno di forzatura sulla porta d’ingresso, nessun rumore. Adele vedeva il vecchio Benelli ogni giorno. Abitava nel palazzo di fronte e aveva l’abitudine di chiudere la giornata fumando al balcone, proprio come lei. Era un uomo distinto, elegante, dall’aspetto triste e solitario. Il caso la incuriosisce: contatta la famiglia e decide di dedicare al pittore scomparso una mostra personale nella sua piccola galleria d’arte. Inizia così lo scavo nel passato di un uomo misterioso, che nemmeno la nipote, Nadia, conosceva davvero. Una burrascosa giovinezza trascorsa a Londra e una tarda età scontata in Italia, un grande successo iniziale e le improvvise, lunghe crisi di creatività. La vita di Benelli, come la sua arte, è costellata di contraddizioni e misteri. Ma chi lo ha ucciso? La finestra del terzo piano incarna il carattere più intimo di una città riservata e nobile come Torino.

La rassegna, curata dal Comune di Quarrata si terrà presso le scuderie della Villa Medicea La Magia, il complesso iscritto nella Lista del Patrimonio UNESCO dal 2013. Gli incontri sono ad ingresso libero senza prenotazione, fino ad esaurimento degli ottanta (80) posti disponibili.

Info 0573 771500 info@villalamagia.com www.comune.quarrata.pt.it - www.vilallamagia.com

LA RIABILITAZIONE UDITIVA

Gilberto Ballerini di Audiomedical Pistoia risponde ad alcuni quesiti sugli apparecchi acustici e sui problemi relazionali e personali che sono generati dall’ipoacusia.

CON L’ALLUNGAMENTO DELL’ASPETTATIVA DI VITA, QUANTO DIVENTA IMPORTANTE LA PREVENZIONE UDITIVA?

L’udito ci permette di percepire il mondo esterno e di elaborare pensieri attraverso il linguaggio parlato. Impegnarsi a mantenere una buona qualità della vita di relazione con se stessi e con gli altri aiuta ad avere un buon rapporto con la realtà e ad esercitare funzioni cerebrali di primaria importanza come la cognitiva e la integrativa. Ognuno di noi dovrebbe essere consapevole della propria capacità uditiva e fare controlli periodici per prevenire una condizione di ipoacusia. Esiste un livello di prevenzione ulteriore che riguarda le persone deboli di udito, le quali grazie all’uso corretto delle moderne protesi acustiche, prevengono le ricadute negative della sordità. Ricadute che possono diventare impattanti anche come costo sociale.

LA PRIMA VOLTA SONO VENUTO QUA DIECI ANNI FA E TROVO ANCORA GLI STESSI VOLTI, QUANTO CONTA LA CONTINUITÀ?

Per le persone deboli di udito il rapporto personale è molto importante, proprio perchè è importante la relazione. Nei fattori di salute, il rapporto di fiducia è alla base di ciò che poi sarà fatto per migliorare le condizioni della persona. Grazie a questo presupposto la persona che necessita di cura, può scegliere di raccontare alcune cose di sé che possono aiutare il risultato finale. Per questo motivo recarsi in un centro, in uno studio, dove sappiamo di ritrovare la persona a cui abbiamo dato fiducia e che ha preso in carico il nostro problema, è certamente rassicurante. Naturalmente le esperienze sempre aggiornate, le competenze e le conoscenze condivise nel gruppo di lavoro faranno anch’esse la differenza.

CURARE L’UDITO NON È SOLO UNA SCELTA PERSONALE, MA ANCHE UN GESTO DI ATTENZIONE VERSO LE PERSONE CHE CI STANNO INTORNO, È COSÌ?

Prendersi responsabilità di se stessi nella relazione con gli altri è fondamentale per sentirsi riconosciuti e per testimoniare il proprio pensiero. E’ un modo per rendere liberi noi stessi e gli altri di esprimere pareri, opinioni e di confrontarsi più serenamente sulle cose da fare insieme. Quando non ci sono le condizioni uditive per poter interagire possono aumentare le incomprensioni e aumentare sensibilmente i tempi per fare o dirsi le cose. Nei rapporti con gli altri, le incomprensioni sono sempre alle porte e aiutare le persone deboli di udito a comunicare meglio è molto importante. In questo senso si parla del ruolo sociale dell’audioprotesista: le Comunità si avvantaggiano molto in termini di risorse anche economiche grazie alla correzione dell’udito.

GUARDANDO AL FUTURO, COME IMMAGINA L’EVOLUZIONE DELLA CURA DELL’UDITO NEI PROSSIMI ANNI?

Sappiamo bene che l’unico tempo reale che ci troviamo a vivere è il presente. Che a sua volta è il prodotto di ciò che abbiamo fatto e pensato nel passato in previsione di come vorremmo che fosse il futuro. Alla domanda di come vedo il futuro per quanto riguarda la cura dell’udito, sulla scorta dei dati passati e di quelli presenti si può dire che dovrebbe aumentare sensibilmente il numero di persone che ricorrerà ad aiuti per sentire meglio. Stiamo già vivendo un momento storico in cui le proposte di aiuti per sentire meglio fioccano da ogni dove sul mercato.

Un mercato che, fortemente connotato dalla tecnologia, dovrebbe essere in continua espansione. Da professionista impegnato nel settore da oltre 40 anni, non posso che sollecitare una riflessione sulla necessità di distinguere tra ciò che noi chiamiamo sviluppo e ciò che chiamiamo progresso. Non necessariamente queste due dimensioni di crescita vanno sempre d’accordo. Ci possono essere momenti in cui lo sviluppo, pur presente, non rappresenta per molte persone un progresso. Mettere al centro la persona piuttosto che il dispositivo, significa confrontarsi con le reali necessità percepite da quella persona, solo da lei che se ne fa portatrice. Questa, pur comprendendo le ragioni del mercato, a mio avviso dovrebbe essere la sfida di ogni professionista della salute.

VI ASPETTIAMO

info@uditovivo.com - www.uditovivo.com

L’ora della verità

Dopo un campionato al di sotto delle aspettative, per la Estra Pistoia scattano i play out per la permanenza in A2. Primo round contro Ruvo di Puglia

Poco prima di andare in macchina, con la fine della regular season la classifica finale ha detto che a determinare le tre squadre che rimarranno in A2 saranno Cento-Roseto e Ruvo di Puglia-Pistoia , con le perdenti di questi primi due turni che si sfideranno tra loro per decidere quella che scenderà in serie B

La prima partita della serie si disputerà domenica 3 maggio, con l’Estra Pistoia che a causa della peggiore posizione in classifica giocherà le prime due partite in trasferta per poi tornare per altre due al Palacarrara con l’eventuale gara 5 ancora in Puglia.

Le altre partite del primo turno sono

in programma martedì 5, venerdì 8, domenica 10, mercoledì 13 maggio , mentre il secondo turno tra le due perdenti partirà domenica 17 per poi proseguire martedì 19, venerdì 22, domenica 24 e mercoledì 27 maggio

La compagine di coach Strobl si troverà di fronte una squadra costruita con un mix di veterani d’esperienza e scommesse atletiche, guidata dalla panchina da coach Stefano Rajola.

Il roster dei pugliesi punta molto sull’impatto degli americani e sulla solidità di alcuni giocatori molto esperti della categoria. Il reparto lunghi ha il suo perno centrale in Jacopo Borra – uno dei due ex di turno - che con i suoi

215 cm garantisce protezione del ferro e una presenza fisica ingombrante nel pitturato. A supporto Mihajlo Jerkovic, giocatore moderno, capace di aprire il campo grazie al tiro da fuori. A completare la batteria dei lunghi Scott Ulaneo e Aleksa Nikolic: Ulaneo porta atletismo e verticalità, mentre Nikolic è un’ala forte fisica che può occupare diverse posizioni difensive. Tra i piccoli, il giocatore più forte e talentuoso è certamente l’americano Russ Smith . Con un passato ad alto livello, è il principale creatore di gioco e realizzatore e la sua capacità di generare tiri dal palleggio è il motore dell’attacco dei pugliesi. Il play è l’altro ex Pistoia Basket Tommaso Laquintana , ottimo nell’accelerare i ritmi e nel penetrare le difese avversarie. Per finire ecco alzarsi dalla panchina l’esperto italo/ argentino Bernardo Musso che nonostante i 40 anni, resta un tiratore micidiale sugli scarichi e un leader nello spogliatoio. Decisivo e costante anche l’apporto dell’altro straniero dei pugliesi, l’ala Pierre Brooks II, giocatore molto fisico e ottimo “collante” tra i reparti, capace di segnare sia in transizione che in situazioni di isolamento.

ASSOCIAZIONE ECOMUSEO

DELLA MONTAGNA PISTOIESE

EVENTI MESE DI MAGGIO

MERCOLEDÌ 13 MAGGIO, ORE 10.00 – Museo del Ferro (Via La Piana, Pontepetri)

Mountain Mama. Passeggiate per mamme che camminano per due - II edizione

Presentazione del ciclo di camminate nella natura dedicata a mamme con bambini da 1 a 12 mesi, a cura di Emanuela Puzio

Ingresso libero

Info: N. Verde 800 974102 - ecomuseopt@gmail.com

SABATO 16 E DOMENICA 17 MAGGIO, ORE 15.00-18.00 Molino di Giamba

(Via di Paoluccio, Orsigna)

Giornate Europee dei Mulini e del patrimonio molitorio

Apertura straordinaria del molino con visite guidate alla scoperta della sua storia e del suo funzionamento.

In collaborazione con Associazione I Tre Mulini ETS

Ingresso libero

Info: N. Verde 800 974102 - ecomuseopt@gmail.com

MERCOLEDÌ 27 MAGGIO, ORE 10.00-13.00 – Molino di Giamba (Orsigna)

Mountain Mama. Passeggiate per mamme che camminano per due – II edizione

Camminata nella natura dedicata a mamme con bambini da 1 a 12 mesi con momenti di condivisione. - Difficoltà percorso: T - Pranzo al sacco - Prenotazione obbligatoria al N. Verde 800 974102

Partecipazione gratuita

Necessario: scarpe da trekking, fasce o marsupi, telo per la sosta, acqua e pranzo

Mostra in corso

Palazzo Achilli (Piazza Achilli 7, Gavinana)

L’Ingegno della Montagna. Mani che inventano, menti che trasformano

Una mostra dedicata alla capacità creativa e al talento delle attività produttive della Montagna, tra prototipi, invenzioni e racconti multimediali. Spazi interattivi anche per i più piccoli.

Orario: da giovedì a domenica, 10.00-13.00 e 15.00-18.00

Ingresso a offerta libera

Info: N. Verde 800 974102 - ecomuseopt@gmail.com

MARTEDÌ 2 GIUGNO 2026, ORE 15.00-18.00

Aperture straordinarie dei poli dell’Ecomuseo della Montagna Pistoiese. Un pomeriggio per scoprire luoghi, mestieri e storie della Montagna Pistoiese.

• Ghiacciaia della Madonnina - Via Modenese SS 66, Le Piastre

Un’occasione per vedere da vicino come si produceva e conservava il ghiaccio naturale grazie a un ingegnoso sistema che sfruttava acqua e freddo.

Ritrovo con guida alla Ghiacciaia

• Via della Castagna e del Carbone

Via di Paoluccio, Orsigna

Percorso all’aperto tra metati e mulini, sulle tracce degli antichi mestieri del mugnaio e del carbonaio.

Ritrovo ore 15.00 all’infopoint; per le visite successive la guida sarà lungo il percorso

• Museo della Gente dell’Appennino Pistoiese

Via degli Scoiattoli, Rivoreta

Un viaggio nella vita quotidiana delle comunità montane tra oggetti, strumenti e tradizioni.

• Museo Naturalistico Archeologico Appennino Pistoiese

Via Orange, Gavinana

Natura, geologia e primi insediamenti umani sull’Appennino: un’esperienza coinvolgente per grandi e piccoli.

• Palazzo Achilli - Piazza Achilli 7, Gavinana

Visitabile la mostra L’Ingegno della Montagna. Mani che inventano, menti che trasformano.

Apertura anche la mattina (orario 10.00-13.00 e 15.00-18.00)

Ingresso a offerta libera - Non è necessaria la prenotazione

In caso di maltempo resteranno chiusi i percorsi all’aperto

(Ghiacciaia della Madonnina e Via della Castagna e del Carbone)

Scopri di più sul sito www.ecomuseopt.it

Info: N. Verde 800 974102 - ecomuseopt@gmail.com

BUON PRIMO COMPLEANNO

VI ASPETTIAMO IL 30 – 31

Il cuore verde di Pistoia compie un anno. Vieni a festeggiare con Noi.

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