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LA STAMPA

MARTEDÌ 12 OTTOBRE 2010

Parella

San Salvario

Nei giorni scorsi sono stati abbattuti venti alberi nel parco della Pellerina per fare spazio al cantiere Aes per il teleriscaldamento e per la costruzione della passerella ciclopedonale sulla Dora; per compensare verranno piantati nuovi giovani esemplari

Pozzo Strada

Accatastati in un angolo del Parco Valentino. Ecco dove sono finiti i cestini dell’immondizia rimossi per essere sostituiti con quelli «anti corvo» (coperti). I vecchi cestini, sradicati, sono stati «parcheggiati» davanti all' ingresso del V Padiglione

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Cronaca di Torino 63

La targa del giardino di corso Peschiera, angolo via Sagra di San Michele, recentemente intitolato ai bambini vittime dell’attentato di Beslan, è presa di mira, per i loro bisogni, da cani poco disciplinati. Alcuni lettori suggeriscono di proteggerla con una recinzione

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San Salvario

In breve

I rifiuti del campo diventano opere d’arte

Mirafiori Sud

Vigilanza parchi

Nei giardini e nei parchi della Circoscrizione 10 è attivo un nuovo servizio di controllo e vigilanza sui fenomeni dell’abbandono di animali e del randagismo, realizzato in collaborazione con la Lida, Lega italiana diritti degli animali.

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Mentre prosegue la bonifica della baraccopoli in lungo Stura Lazio si impara il riciclo PAOLA ITALIANO

Pulire il campo è la priorità nella baraccopoli di lungo Stura Lazio. Liberarlo dai rifiuti sparsi ovunque, raccolti in alti cumuli assediati dai topi o abbandonati qua e là in mezzo a sterpaglie, fango, lamiere. La bonifica è in corso da due settimane da parte di molti volontari. Ma tra i gruppi impegnati, c’è chi sta provando ad andare oltre la pulizia per insegnare agli abitanti a recuperare i rifiuti, pulirli, trasformarli con creatività in nuovi oggetti e rivenderli. Un laboratorio di riuso di materiali di scarto portato avanti dai ragazzi di due associazioni di San Salvario, il circolo Bazura e l’associazione ManaManà. Si tratta di due gruppi che hanno trovato un ambiente ideale per sviluppare progetti in quel laboratorio artistico e creativo che è diventato San Salvario. Che però hanno gettato lo sguardo al di là dell’allegro fervore che si respira nel quartiere, portando la loro esperienza alla periferia Nord della città, in quella favela che è il campo abusivo, recentemente visitato anche dal sindaco Sergio Chiamparino, che ha

Aurora

Arriva la G2Tv Fino al 17 ottobre i giovani con meno di 30 anni possono iscriversi per entrare a far parte della redazione di G2Tv, l’Antenna delle seconde generazioni, composta da ragazzi italiani e stranieri. La sede sarà al Videocommunity new media center di strada del Fortino 20. Info 011.5786568.

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San Salvario Una famiglia rom all’opera nel campo per raccogliere i rifiuti

espresso la volontà di «superare il campo». Nell’attesa che questo avvenga, si lavora per pulire e per educare. Il circolo Arci Bazura, che ha da poco aperto i battenti in via Belfiore 1, si occupa di recuperare qualsiasi oggetto definito immondizia («bazura» in spagnolo): stracci, plastica, arredi, giochi. Propone laboratori di autoproduzione per insegnare ad arrangiarsi con tutto ciò che può avere una seconda vita: da come far rivivere i vecchi abiti ai segreti della nonna per una casa ecologica. Il motto è «non si butta via niente», un modo di

dire caricato di un significato etico e sociale. Al campo abusivo, stanno mostrando agli abitanti come una lattina può diventare un posacenere e come da un qualsiasi contenitori si può creare una lampada. Sostenibilità e miglioramento delle condizioni di vita sono anche le finalità di ManaManà. Sono quelli di «Senza Moneta», il mercato in cui non si acquista con soldi ma si scambiano beni e conoscenze. Fanno parte dell’associazione persone provenienti dalle più diverse esperienze: architetti, cooperatori, comunicatori, ingegneri.

Anche i bimbi sono coinvolti nel progetto di Bazura e ManaManà

Tra loro c’è il fotografo Fabrizio Esposito, tra i promotori del progetto di Lungo Stura Lazio. Il laboratorio di riuso è una delle azioni portate avanti da un osservatorio «informale» e permanente avviato dal 2005 di cui Esposito fa parte insieme ad altri documentaristi, scrittori, illustratori, musicisti, educatori, o semplici cittadini che si interessano a vario titolo del campo e che riversano nel sito www.ilfuturodelmondopassadaqui.it i contributi multimediali. A questi, si uniscono le azioni concrete nel campo insieme agli abitanti, come il laboratorio di riuso.

«Gli oggetti che realizzano con Bazura - spiega Esposito - saranno prossimamente messi in vendita sul sito. Tutto il ricavato sarà usato per loro. Stipuleremo, ad esempio, una convenzione con una vicina lavanderia perché possano portare a lavare i vestiti». Intanto, si raccoglie l’immondizia e si impara a restituirla a nuova vita. La partecipazione è volontaria. Per i bambini è un gioco, per gli adulti un’opportunità: «Capire che i rifiuti possono essere fonte di un guadagno - dice ancora Esposito - è uno stimolo per pulire e recuperare il recuperabile».

San Paolo

Lingotto

Ex Lancia, palazzi al posto della fabbrica

Traiano, la rotonda della discordia

FABRIZIO ASSANDRI

Più traffico, più cemento e meno servizi. È triste lo scenario temuto dal Comitato Parco Lancia, dopo l’approvazione ieri, in consiglio comunale, del Programma Integrato che prevede nuove palazzine al posto del vecchio stabilimento Lancia, nell’isolato compreso tra le vie Issiglio, Caraglio, Lancia e Monginevro. «Il Comune ha incrementato a dismisura le capacità edificatorie», accusa Rosario Lo Mauro, del Comitato, che si costituì nel 2007, quando il programma fu presentato in Circoscrizione 3. «Siamo contrari anche alle due torri di venti piani previste dal progetto». Inoltre, il corrispettivo chiesto ai co-

struttori sarebbe troppo basso: «potevano domandare 9 milioni di euro, invece la Città si è accontentata di un piatto di lenticchie». Il tutto per dare «un assist ai costruttori, la ditta Gefim, la stessa dell’area ex-Isvor». A fare le pulci all’assessore all’Urbanistica Mario Viano in consiglio è stata la consigliera di Rifondazione Maria Teresa Silvestrini, che ha ripreso le accuse del Comitato presentando ben otto emendamenti – tutti bocciati. «Il programma è stato oggetto di un ampio confronto», si difende Viano, che rivendica l’intervento del Comune sul progetto iniziale, che ha portato a mantenere buona parte dell’edificio storico della fabbrica. Una valutazione fatta da uffici comunali e Politecnico aveva stabili-

L’area ex Lancia

to in 4 milioni di euro il risarcimento alla Città, ma i costruttori hanno posto un aut aut: o 4 milioni di euro «in natura», cedendo il corrispettivo in costruzioni, oppure 2,5 in cash. «Sia per evitare i rischi del mercato – aggiunge Viano – sia per bisogno di liquidi, abbiamo scelto la seconda opzione». Resta la contrarietà del Comitato: «Sapevamo che sarebbe finita così. Il Comune ha interlocutori “privilegiati” che dettano le regole».

Una piccola corte dei miracoli. La rotonda di corso Traiano angolo corso Caio Plinio le ha proprio tutte. In trenta metri quadrati, poco più poco meno, si concentrano le brutture urbane che uno non vorrebbe mai vedere sotto casa. Tre mega cartelloni pubblicitari a rischio caduta, due aiuole che più tristi non si può, un marciapiede troppo stretto per le carrozzelle e i resti di una vecchia struttura dimenticati sul vialetto. I residenti protestano per l’incuria che regna sovrana in una zona densamente abitata e molto battuta dal traffico. «Troppi i manifesti con le pubblicità dice Osvaldo Gramegna -. Cinque i fissi e uno su un ca-

mioncino mobile: distraggono gli automobilisti». Come se non bastasse tre di questi si stanno staccando dall’impalcatura che li regge. Se cadono, come già capitato per fortuna senza incidenti, rischiano di travolgere i pedoni che passano sul marciapiede. Proprio di fronte, le aiuole incolte sono diventate il pisciatoio dei cani. Lì una volta c’era un albero, ma qualcuno l’ha scorticato e non è più stato sostituito. Se al panorama desolante si aggiungono le impalcature del palazzo, il gioco è fatto. Ma non basta. All’imbocco del sovrappasso il marciapiede si stringe al punto che il passaggio di due carrozzelle contemporaneamente è impossibile. [E. GRA.]

Doposcuola Asai Al via il doposcuola promosso dall’Asai, Associazione di animazione interculturale, per i bambini delle scuole elementari; il servizio è attivo il sabato dalle 9 alle 12,30 nella sede di via Sant’Anselmo 27/e, iscrizioni dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 18.

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Moto abbandonata

Un motorino è stato distrutto e abbandonato davanti al cancello laterale del liceo classico Alfieri. Staziona da alcuni giorni sul marciapiede di via Giuria, in prossimità dell’accesso laterale e dei due posti riservati ai disabili: è pertanto motivo di intralcio proprio per coloro che con le carrozzelle scendono dall’auto.

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Santa Rita

Progetto Famiglia Sono ripartite le attività e i servizi rivolti alle famiglie residenti in Circoscrizione per aiutarle ad affrontare le difficoltà quotidiane: consulenza giuridica, consulenza familiare e mediazione familiare. Per informazioni telefonare all’Ufficio Progetto Famiglia: 011.4435237.

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Il futuro del mondo passa da qui - Rassegna stampa - 1  

Articolo sull'attività di Bazura al campo di Lungo Stura Lazio

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