COPIA OMAGGIO
ANNO 17 | NUMERO 31 | WWW.PROMOGIARDINAGGIO.ORG
I vantaggi della natura vicino a noi
FIORI E PIANTE PER VIVERE MEGLIO
IL VERDE CI ACCOGLIE ORTO Piccolo è bello: verdure in mini-spazi e vasi AMICI ANIMALI Insieme in sicurezza IN CUCINA Veg & light, sapori invitanti e leggeri BAMBINI La scienza in una mano, divertente e utile GARDENING SCHOOL I consigli per terrazzi e giardini
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GIARDINAGGIO
Ogni occasione è buona per disconnetterti dallo stress della vita moderna e trasformarlo in un momento verde. Fare giardinaggio trasforma il grigio quotidiano in un’oasi di benessere.
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iori stagionali, come le primule in primavera, i classici estivi come i gerani e le petunie o i brughi richiesti in autunno, rientrano tra le specie con le quali si addobba e orna volentieri le cassette e i vasi. Mentre queste piante dopo un determinato periodo si congedano dal balcone per sempre, le piante perenni entusiasmano sempre di nuovo anno dopo anno. Alberi potabili come ligustri o bossi, forme a colonna o a nano, p. es. la mela ornamentale ‘Tina‘,
creano uno sfondo permanente per i suddetti alberi a breve durata. Una scelta ancora maggiore è offerta dal gruppo degli arbusti. Non c’è da meravigliarsi che soprattutto gli arbusti con foglie decorative, come la campanula rossa o la tiarella cordifolia vengano sempre di nuovo abbinati alle specie annuali. E non dovete rinunciare al colore, perché il fogliame si mostra spesso in sgargianti tonalità di arancione, rosso o giallo. Se preferite fiori colorati, consigliamo di scegliere piante perenni, come gerani, salvia, coreopsidi o nepete. Piantatele nel terriccio universale Floragard, in modo tale da alimentarle a lungo con tutte le sostanze nutritive necessarie. Aqua Plus® garantisce che le radici assorbono rapidamente acqua anche dopo periodi di siccità.
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ANNO
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17 NUMERO 31_2025
Il bello del momento
IL VERDE CHE ACCOGLI 14
Natura amica
GLI ECO-FIORI SALVATEMPO 20
Vivere nel verde
INSIEME IN SICUREZZA 24
Easy gardening
UN FRESCO RIFUGIO 28
Il piacere dell’orto e del frutteto
PICCOLO È BELLO! 32
L’orto in cucina
VEG & LIGHT 40
Bambini e natura
LA SCIENZA IN UNA MANO 44
Idee terrazzo
5 SOLUZIONI PER UN TERRAZZO DA VIVERE TUTTO L’ANNO 50
Vita green
GARDENING SCHOOL 56
Notizie dalle aziende
Promogiardinaggio, associazione senza fini di lucro, ha scelto di proporre Natù per sostenere e divulgare i valori della tutela della natura e per contribuire a creare una cultura del verde, incoraggiando atteggiamenti di salvaguardia dell’ambiente. Attraverso la rivista Natù, Promogiardinaggio intende divulgare il concetto che l’amore per il verde può esprimersi ovunque, in casa, nell’orto, in giardino, nei piccoli spazi, coinvolgendo anche gli amici e facendo partecipare i bambini: perché il verde è indispensabile per socializzare, combattere lo stress e vivere meglio. Natù arriva a voi per suggerire, aiutare, divertire. Con semplicità e passione, perché fiori e giardini, natura, animali e vita all’aria aperta sono parte della nostra vita, ci danno benessere e serenità e ci aiutano a guardare al futuro. www.promogiardinaggio.org Responsabile Progetto Magazine Romina Tribi Redazione, progetto editoriale, testi, impaginazione: Garden di Lorena Lombroso lorena.lombroso@gardenpictures.it Hanno collaborato Enzo Valenti e Niccolò Patelli Foto: Enzo Valenti - Garden Pictures, Ag. Shutterstock Stampa: ROTOLITO SPA - Cernusco s/n (MI)
IDEE & NOVITÀ
Certificato PEFC Questo prodotto è realizzato con materia prima da foreste gestite in maniera sostenibile e da fonti controllate PEFC/18-32-94
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Natù è un magazine gratuito L’elenco completo dei Soci è disponibile a pag. 62 e su www.promogiardinaggio.org
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IL BELLO DEL MOMENTO
IL VERDE CI ACCOGLIE
Fiori e piante in casa e fuori sono un segno di benvenuto, un abbraccio di freschezza e profumi, una cura per il corpo e la mente. Creare e curare una zona ricca di vegetazione non è certo una perdita di tempo, né tantomeno un costo: è semmai un prezioso investimento per la salute e il benessere.
Comfort zone. Un tavolino che guarda verso il verde, un dondolo per i momenti di pace: oasi confortevoli per apprezzare la natura.
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Lo spazio non è mai un limite. Questo terrazzo in città, lungo e stretto, è perimetrato da vasi profondi che lo trasformano in un vero giardio pensile, a prescindere dalle sue dimensioni.
UN VANTAGGIO IMMEDIATO E CONCRETO
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n’oasi di tranquillità, un sollievo, una gioia... Giardino e terrazzo, anche quando sono minuscoli, sono questo e anche molto di più: ci accolgono con l’abbraccio fresco e riposante della natura, ci trasmettono i ritmi slow. Siamo fortunati: l’estate italiana è lunga, le giornate si concludono tardi quando il tramonto porta un po’ di sollievo dal caldo. Il clima non è certo l’ultimo dei motivi per i quali ben 250 milioni di turisti stranieri hanno visitato il nostro Paese, così ricco di opere d’arte e di straordinaria cucina, nel 2024. Ma la variabile Climate Change comincia a pesare, e i flussi turistici tendono a spostarsi in primavera e autunno: le temperature altissime diventano un problema. Ed ecco uno dei principali motivi per circondarsi di verde: anche se prevediamo vacanze, tra giugno e settembre lo spazio esterno, se arrcchito di verde, ci accoglierà con un sensibile calo di caldo rispetto alle zone prive di vegetazione. Sono oltre 40 milioni gli italiani esposti al pesante fastidio delle isole urbane di calore: oltre il 70% della popolazione italiana vive in zone urbanizzate ed è quindi esposta a un rischio maggiore di stress termico. Le aree fortemente urbanizzate, come il centro delle nostre città, possono essere anche 4 o 5°C più calde di quelle esterne e rurali. Di notte, questa differenza è ancora più marcata e può raggiungere anche i 10-12°C. L’erba e il cemento assorbono e rilasciano il calore
• La presenza di uno spazio verde curato, vivibile e che si presenta bene è un elemento importante non solo per la sua immediata fruizione, ma anche perché aumenta significativamente il valore di mercato di una casa, rendendola più attraente per potenziali acquirenti. Secondo le stime del mercato immobiliare nazionale, questo aumento può essere del 10-15%. • Gli appartamenti e le dimore singole con terrazzi e outdoor interessano soprattutto le famiglie con bambini ma anche chi cerca un’esperienza di vita più connessa alla natura. Anche la presenza in zona di una bella zona di verde pubblico può significativamente influire sulla valutazione di un immobile. • Ma è soprattutto la vivibilità che ha un valore: curare il proprio verde, piccolo grande che sia, è un piacere che non ha niente a che fare con il valore economico.
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IL BELLO DEL MOMENTO
GYMN GARDEN = BENESSERE SICURO
• Basta un piccolo giardino o un terrazzo ricco di verde per ospitare i momenti di attività fisica all’aperto. Ognuno può scegliere la sua, non necessariamente impegnativa: l’importante è che diventi un appuntamento fisso, da considerare come una medicina preziosa. • Ginnastica, allenamento, yoga, pilates, stretching, cardio fitness, pesi... e tanto altro ancora, en plein air, per sentirsi meglio. Aria e luce solare fanno bene: produrremo una maggiore quantità di vitamina D, dimentichiamo più facilmente la fatica facendo movimento in modo stimolante e divertente, e il tempo da dedicare a queste attività può essere integrato nella routine quotidiana di casa. • Per i meno esperti e i meno atletici c’è anche la ginnastica respiratoria, che favorisce l’ossigenazione dell’organismo con movimenti lenti, dolci ma intensi, mirati ad allargare la cassa toracica e associati allo stretching per l’elasticità tendinea e muscolare. Il tutto, se immersi nel verde, è ancora più efficace e piacevole. • E poi c’è il movimento fisico generato dalla cura delle piante: fa bene a tutti, sempre se praticato con attenzione, effettuando un po’ di riscaldamento muscolare, senza mai eccedere e rispettando anche gli orari migliori, quando non batte forte il sole: un benessere prezioso, facile e alla portata di tutti.
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Rilassarsi per pensare. Stop a fretta e pressioni: il verde ci accoglie per ritrovare equilibrio mentale.
a velocità differenti, e le superfici naturali permettono anche l’evapotraspirazione, cioè l’immissione in aria di vapore acqueo dal terreno e dalle piante che contribuisce a dissipare il calore. A metà giornata la differenza può arrivare tranquillamente anche a 15°C di meno rispetto a un’area di cemento. E quindi un terrazzo ricco di piante o un giardino con prato, alberi e arbusti sono ambienti che ci accolgono con un abbraccio di preziosa freschezza: un privilegio a cui non rinunciare.
Il relax nel verde: non una perdita di tempo,ma una necessità Lo spazio esterno è per molti collegato all’idea di rilassarsi... Magari con un po’ di sensi di colpa. Viviamo in una società che spesso, soprattutto nelle realtà urbane, privilegia le perfomance e induce ad essere sempre frettolosi e soverchiati da impegni. Ma il relax è fondamentale: contribuisce a ridurre i dannosi effetti psicofisici dello sress, migliora la salute fisica e mentale e, fattore non ultimo, aumenta la creatività e la produttività, favorendo la presenza nel nostro organismo di ormoni riducono l’ansia e l’ipertensione artediosa che aumenta il rischio di malattie cardiovascolari. Rilassarsi, soprattutto nel verde, vicino ai nostri amati fiori, o sul prato di casa, protetti dall’ombra gentile di siepi e alberi, significa allontanarsi dalle pressioni per dare alla mente il modo di migliorare la concentrazione su ciò che conta davvero. Rilassarsi e riposarsi nel verde, di casa o di un parco, oppure passeggiando in natura tra prati e boschi, ha un valore in più: numerose ricerche accademiche hanno accertato (ma ce lo dicono anche il semplice buon senso e le esperienze personali) che il contatto visivo e fisico con
IL BELLO DEL MOMENTO
FOGLIE CHE MIGLIORANO LA QUALITÀ DELL’ARIA Piante preziose per vivere meglio. L’azione di compensare l’impatto ambientale negativo delle attività umane utilizzando la vegetazione è una scelta importante per il verde urbano ed è tranquillamente praticabile anche negli spazi verdi privati. Alcune piante, in particolare, svolgono un ruolo importante sia per l’ossigenazione che per l’assorbimento di inquinamento e ruolo contro il rumore.
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Olmo. Un grande albero del nostro paesaggio agrario, oggi quasi dimenticato. Piantare in giardino questa specie, Ulmus minor, nota anche come olmo campestre, significa pensare al futuro lontano (può vivere fino a 500-600 anni) e avere subito foglie che catturano grandi quantità di CO2. Inoltre è una bellissima presenza: nella foto le sue infiorescenze primaverili. La crescita giovanile è rapida, poi rallenta e tende ad allargare la chioma.
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Frassino. Resiliente, indistruttibile, perfetto per creare un’ombra luminosa con le sue foglie che, mosse dalla brezza, creano una vera musica. Bello anche il tronco, liscio, e con poche rugosità, senza venature nella corteccia. Lunga vita (più di 200 anni), grande assorbimento di CO2 e sostanze inquinanti, Fraxinus ornus, chiamato anche orniello, accompagna lo spazio verde senza chiedere attenzioni se non nelle prime fasi post-trapianto, quando va irrigato generosamente. Accetta le potature per rimanere in forma di grande arbusto.
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VIburno. Tra i tanti tipi di questa specie, Viburnum lucidum è consigliabile anche per i piccoli giardini e come siepe sempreverde alta e folta (generalmente non supera i 2,5 m), molto apprezzata per il suo fogliame elegante e brillante. Una volta acclimatato e irrobustito, tollera bene il caldo e occasionali periodi di siccità. Bella la fioritura bianca in primavera. Ha una buona capacità di schermo contro il rumore ed è impiegato per le bordure di arbusti biocompensanti nelle zone ad alto inquinamento atmosferico.
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Corbezzolo. Oltre alle caratteristiche di azione compensante, è una bellissima pianta della flora spontanea italiana e tollera bene anche le basse temperature invernali del Nord Italia. I frutti sono commestibili e l’arbusto è interessante sia come siepe che come esemplare isolato; fiorisce in autunno-inverno.
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Fascino mediterraneo Colori intensi con piante facili e magari con una rampicante quasi del tutto autosufficiente: la vigorosissima bignonia è un grande spettacolo estivo
ANCHE IN CASA IL VERDE CI ACCOGLIE le piante contribuisce a ridurre la tensione: questo accade perché si abbassa il livello di cortisolo, un ormone prodotto dalle ghiandole surrenali che viene rilasciato in risposta a situazioni di stress psicofisico. Il suo eccesso può avere effetti negativi sul sistema immunitario, sull’apparato digerente e sul sistema riproduttivo: e infatti quando siamo stressati risentiamo maggiormente di tanti disturbi diversi. Lasciamoci accogliere dal verde per allontanare questo rischio e ritrovare benessere.
Un impegno non rimandabile Più verde per noi, e per l’ambiente, per il presente, per il futuro. La maggiore presenza di piante è fondamentale per accogliere e proteggere la biodiversità. Se spariscono le api, lo sappiamo tutti, ci sarebbe una drastica riduzione dell’impollinazione, con conseguente diminuzione della produzione di frutta e verdura. Persino le fastidiose formiche sono importanti: svolgono un ruolo fondamentale nella dispersione dei semi e nel riciclaggio dei microcomposti organici; sono cibo per altri animali e aiutano a mantenere ventilazione negli strati superficiali del terreno. Accogliere la biodiversità significa investire sul domani, ritrovare i voli delle rondini (preziosissime mangiazanzare) contribuire alla stabilità degli ecosistemi, al mantenimento della fertilità del suolo e alla disponibilitò di cibo, risorse naturali e medicinali. n
• Avere tante piante nel luogo in cui viviamo e lavoriamo è un modo efficace per portare la natura vicino a noi anche nella stagione invernale, e per ottenere benefici diretti e indiretti che agiscono sulla nostra salute e sull’umore. Osservare le piante, posare gli occhi sul colore verde che è di per sé una cromia rilassante, avere soddisfazione dalla crescita e dalle fioriture è un meccanismo potente, applicato con successo nell’approccio chiamato “restorativeness”, ovvero la capacità di un ambiente di promuovere il recupero psicologico, fisico ed emotivo Il verde nelle nostre case, a scuola, in ufficio e altri luoghi di lavoro dove sia possibile far vivere le piante può diminuire le emozioni negative, lo stress e la mental fatigue e migliorare non solo il benessere ma anche le relazioni interpersonali.
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IL BELLO DEL MOMENTO
ACCOGLIERE E GODERSI L’OUTDOOR: QUANTO SPAZIO OCCORRE?
• Accogliere famiglia e amici nel verde comporta quasi sempre la scelta di una zona pranzo dove riunirsi comodamente. Per capire quanto spazio occorre, è bene prevedere di potersi muivere in modo agevole, con la possibilità di spostare le sedie. Ogni persona a tavola dovrebbe avere uno spazio di 60 cm in larghezza e 40 cm in profondità, con un’ulteriore spazio di 50-55 cm per lato per spostarsi. Intorno al tavolo si può prevedere di lasciare 1520 cm di spazio tra una sedia e l’altra per evitare sovrapposizioni scomode. • Il tavolo rotondo oppure ovale può sembrare una soluzione salvaspazio, soprattutto se si tratta di un modello pieghevole che, una volta richiuso su un lato e accostato al muro, perché non in uso o impiegato solo per appoggiare magari bottiglie, bicchieri e un piatto di aperitivi, lascerà spazio per muoversi o per aprire una sedia a sdraio.
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• Se in giardino o terrazzo si desidera collocare un’area relax con divano e poltrone, andrà calcolata indicativamente un’area di 200x300 cm; un passaggio di 50-60 cm è sufficiente tra il divano e l’eventuale tavolino. • La piscina richiede spazio, ma ci sono anche modelli “mini”, per i quali si può destinare un terreno pianeggiante dai 15 ai 18 mq. • I piccoli modelli di vasca idromassaggio per due persone, utilizzabili anche in terrazzo se la pavimentazione è adeguata, si accontentano di un’area piccola: il formato delle vasche può essere, ad esempio, di 120 x 180 cm. Per le vasche freestanding, è consigliabile lasciare almeno 30 cm di spazio intorno alla vasca. Se lo spazio è limitato, si possono considerare i modelli ad angolo che occupano meno spazio.
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GLI ECO-FIORI SALVATEMPO Colori energetici e allegri che chiedono poco tempo, e che sono perfetti per risparmiare acqua, tempo e denaro, in giardino e in vaso
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utti i fiori sono ecologici e sostenibili? Non è del tutto vero. Ci sono specie splendide ma “aliene” che diventano invasive, come è accaduto alla robinia o alla zucchetta matta, Sicyos angulatus, che sta impetuosamente invadendo le zone in prossimità dei fiumi nel Nord Italia, prendendo il posto delle specie autoctone: questa specie si è diffusa in maniera impressionante negli ultimi anni e i suoi ramoscelli leggeri e velocissimi riescono a salire anche sugli alberi, per metri e metri. Questa specie di origine nordamericana è stata introdotta in Europa e Italia come curiosità orto-floricola, e ha trovato condizioni tali per potersi diffondere in modo preoccupante. Altre non presentano questo rischio ma chiedono molta acqua e tempo per la manutenzione: meglio quindi pensare a una scelta che non solo favorisce e tutela l’ambiente, ma anche semplifica la cura di terrazzi e giardini.
Annuali poco esigenti
Bordure e vasi con ricchezza di colore? Le specie a ciclo annuale, poco costose, sono una scelta interessante, privilegiando però quelle che si accontentano di poco. Per scegliere bene è importante aver ben chiara la
situazione: c’è sole? Quando, solo mattina o anche al pomeriggio? Che tipo di contenitore verrà impiegato? La preferenza va data a quelli profondi, meglio se del tipo a riserva d’acqua. In aiuola, ci sarà un sistema di distribuzione dell’acqua con microirrigatori per mantenere un omogeneo livello di umidità? Siamo in grado di garantire una certa attenzione alla somministrazione di concime nel corso della stagione? Se queste domande hanno una risposta positiva, siamo già a metà dell’opera: verranno infatti garantite buone condizioni. Terrazzo e aiuole potranno accogliere gazania, escolzia, portulaca, nigella, calendula, salvia da fiore, verbena, zinnia, la stranissima Molucella dai fiori verdi e altro ancora, per una lunghissima stagione di fascino, da concludere poi con le fioriture stagionali autunnali: tra tutte, la spettacolare “cresta di gallo” (celosia) dalle piumose infiorescenze nei toni caldi dal giallo all’arancio e rosso.
Perenni e arbusti, la scelta virtuosa
Durano anni e anni e chiedono poco: sono quindi un’opzione sostenibile oltre che interessante dal punto di vista pratico, perché davvero poco esigenti, a fronte di
A lungo in fiore. Verbena bonariensis, amatissima dalle farfalle (a sinistra) e santolina, splendida con poca acqua e tanto sole (a destra): due ottime soluzioni di eco-fiori salvatempo.
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Soluzioni facili. 1. Heuchera: al bel fogliame colorato associa fiorellini su alti steli; durevole. 2. Molucella: ha molti nomi popolari (campanella d’Irlanda, melissa di Costantinopoli, fior di conchiglia); produce particolari fiori verdi imbutiformi. 3. Nicotiana: si autosemina e produce fiori bianchi, rosa o rossi, molto profumati soprattutto di notte. 4. Cleome: infiorescenze spettacolari amanti del pieno sole, sboccia in estate. 5. Aster novi-belgi è ora classificato come Symphyotrichum: è il nome di questo fiore a margherita che conosciamo come settembrino, perfetto per avere colore a fine estate e autunno. 6. Celosia, disponibile in molte tipologie anche con foglie porpora, è molto resistente; anche questo fiore è consigliato per avere bellezza a fine stagione.
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NATURA AMICA
un costo d’acquisto da basso a medio. La scelta è ampia. Fra le prime, ossia le piante perenni che in autunno “spariscono” per rinascere in primavera, a volte per anni, ce ne sono tantissime che tollerano bene il caldo intenso: achillea, centaurea, cosmos, verbena, echinacea, rudbeckia, enotera, eringio, garofanini, heuchera... Belle per mesi, con attenzioni di pochi minuti ogni 5-7 giorni per irrigare e ripulire dalle parti secche. Alcune crescono altissime, come la generosa malvarosa (Alcea rosea), altre formano infiorescenze a pannocchia (Kniphofia) o cespuglietti a foglia grigia, come la santolina. Quanto agli arbusti, moltissimi sono la scelta consigliata a chi ha tempo quasi zero. Lavanda, oleandro, buddleja, ibisco di Siria, corbezzolo, sambuco, filadelfo... La gamma di arbusti a basso mantenimento comprende anche le piccole conifere e le specie sempreverdi come eleagno, bosso, ligustro, evonimo e altro ancora. Nelle zone con clima estivo non troppo arido e caldo,
anche rododendri, azalee, camelie e ortensie chiedono pochissimo, purché non vengano a mancare irrigazioni.
Spazi verdi quasi autosufficienti
Giardino e terrazzo possono, e ormai devono, in funzione dei cambiamenti climatici, essere progettati con un approccio che privilegia la resilienza e l’adattabilità alla scarsa disponibilità di acqua, senza però perdere di bellezza. I principi del dry garden possono essere presi in considerazione per ottenere spazi verdi ricchi di aromi mediterranei e di energia, sfruttando la naturale tendenza delle piante ben scelte per creare paesaggi armonici. Un giardino o terrazzo a basso fabbisogno idrico e ridotta manutenzione, anche dove c’è abbondanza d’acqua, è certamente quanto di più etico e sostenibile possiamo scegliere: ci lascerà il tempo di riposare, goderci la bellezza e assaporare i ritmi slow dell’estate. n
Manutenzione minima. In alto: tutte le graminacee ornamentali, erbe dal fascino selvaggio, sono ottime scelte salvatempo, così come gli arbusti sempreverdi (lauroceraso, sotto a sinistra) e la lavanda (sotto a destra).
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LE PIANTE “EDIMENTALI” DOPPIO USO: ORNAMENTALI E COMMESTIBILI Le piante sia edibili che ornamentali, per le quali gli Inglesi hanno coniato la sintesi edimental, rappresentano un modo semplice e sostenibile per avere uno spazio outdoor piacevole e anche utile. Perché siano commestibili è fondamentale curarli con metodi biologici, impiegando solo prodotti di cura e nutrimento idonei per piante edibili. Alcune sono comuni e apprezzate, come le viole e le rose (bacche e petali), altre possono sorprendere: eccone alcune.
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Hemerocallis. I petali di questo fiore hanno una consistenza carnosa e croccante, che aggiunge un tocco di sapore in più alle insalate. Essendo una pianta perenne, richiede pochissime cure. Hemerocallis citrina dai brillanti fiori gialli ha un profumo fresco che ricorda il limone.
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Dalia. Sebbene anche i tuberi siano commestibili, è più semplice assaggiare i petali: sono un’aggiunta colorata alle insalate, la consistenza è un po’ piccante.
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Cicoria selvatica. Pianta robustissima, ha fiori blu su steli alti, sboccia in estate. Le foglie possono essere cucinate o utilizzate in insalata. Ha un leggero sapore amarognolo e piacevole.
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Silene. Pianta molto comune, nota anche come strigolo, ha delicati fiori bianchi-rosa a forma di campana e una foglia commestibile che ricorda molto i germogli di pisello. Le foglie sono ottime da aggiungere alle insalate.
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Nasturzio. Bellissimi i fiori, che insieme alle foglie si possono aggiungere per un tocco amarognolo particolare alle insalate o per decorare qualsiasi piatto, da un budino a una zuppa fredda.
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Ibisco. I petali magnifici dell’ibisco cinese sono ingredienti della cucina polinesiana. Altri tipi di ibisco sono commestibili, come Hibiscus sabdariffa, molto comune in Oriente e nei Caraibi, noto come karkadé: i fiori possono essere consumati freschi o essiccati e utilizzati per preparare infusi, bevande, gelatine, marmellate.
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NATURA AMICA LA TECNOLOGIA CHE AIUTA L’AMBIENTE (E CI FA RISPARMIARE)
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Materiali bio-based. Sono il frutto di moderne tecnologie produttive, nate e applicate da pochi anni. Tra questi c’è il biopoliuretano, che proviene, in parte, da fonti rinnovabili vegetali (ananas, mais, colza, ricino, ecc.). Il poliuretano green è completamente biodegradabile? La risposta sembra affermativa, anche se sulle tempistiche del processo non esistono ancora dati certi. Oggi iniziano ad apparire sul mercato mobili da esterno realizzati in questi innovativi materiali.
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Attrezzi a batteria. L’avvento sul mercato di questi utensili di nuova generazione, con batterie potentissime, sta cambiando il modo di effettuare le manutenzioni nel verde, sia professionali che amatoriali. Oggi gli attrezzi a batteria possono essere più silenziosi e non producono emissioni, ma non a scapito delle prestazioni. La tecnologia dimostra che si può lasciare la benzina al suo posto, nel passato, e che le batterie possono alimentare anche attrezzi “nuovi” come ventola nebulizzatrice portatile per rinfrescare le zone outdoor con una sottilissima emissione di minuscole gocce d’acqua (modello di EGO Power+)
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Irrigazione di precisione. La combinazione di centralina, tester di umidità e sensore di pioggia mantiene un grado ottimale di umidità. E interviene anche l’intelligenza artificiale: test sul campo hanno fatto registrare, tra giugno e ottobre 2024, un risparmio idrico del 41% in una sperimentazione dell’Università di Bologna, che si è avvalsa di uno specifico algoritmo di machine learning basato su una rete neurale.
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I controlli da remoto. Le app cambiano i nostri sistemi di gestione degli spazi verdi: dall’irrigazione al tosaerba robotizzato, dall’apertura e chiusura di ombrelloni e pergole ai controlli di sicurezza. App e piattaforme di monitoraggio sullo smartphone consentono di tenere sotto controllo lo stato di salute delle piante, fornendo consigli personalizzati per la cura.
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Terricci e concimi salva-acqua. Anche questi prodotti sono il frutto di ricerche biotecnologiche. La presenza nel substrato di particolari componenti di origine 100% vegetale e minerale trattiene acqua per 20 volte il suo peso. Nel concime salva-acqua sono presenti aminoacidi attivi nella gestione degli stress termici: aumentano la resistenza agli stress esterni ed aiutano a regolare l’assorbimento dell’acqua.
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VIVERE NEL VERDE 20
INSIEME NEL VERDE IN SICUREZZA
Alcuni consigli pratici per condividere in sicurezza e allegria i nostri spazi esterni con gli amici a 4 zampe che vivono in famiglia
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a vita con gli animali domestici amati e rispettati è migliore: chi già lo fa, certamente lo sa bene. La compagnia di un cane o di un gatto influisce positivamente sul benessere emotivo: accarezzare e interagire con i nostri animali può aumentare la produzione di endorfine, migliorando l’umore e riducendo lo stress. Andare a passeggiare con l’amico a quattro zampe è un incentivo per mantenere l’attività muscolare, facilitare la socializzazione, conoscere nuove persone, soprattutto altri proprietari di cani. Per non parlare dell’importantissima funzione pet-therapy a favore di bambini, anziani, persone con disabilità fisiche o psichiche.
Ambienti outdoor senza rischi
Ospitare i nostri amici in famiglia significa condividere l’outdoor, prevedendo comunque periodici controlli per ridurre al minimo i rischi, che aumentano in presenza di cuccioli e si riducono quando l’animale è educato e indirizzato correttamente con un adeguato e gentile addestramento, che mira alla sua e nostra sicurezza in tutti gli aspetti della convivenza. A questo scopo è utile, sia con cani grandi che piccoli di dimensione e statura, affidarsi a un buon centro cinofilo dove i cani possono socializzare, divertirsi e imparare. Il gatto è relativamente più semplice, ma anche per lui può esserci un aiuto da parte di un educatore felino che insegna agli umani come relazionarsi positivamente. L’esterno, terrazzo o giardino, può presentare dei rischi, eccone alcuni di cui tenere conto. 1. Il clima. Troppo caldo o troppo freddo: estremi da cui gli animali devono essere protetti. Indispensabile una zona d’ombra e ben arieggiata anche nelle ore centrali della giornata. 2. Gli attrezzi per la cura del verde. Non lasciate mai in giro cesoie, rastrelli e utensili vari che possono
Occhio agli attrezzi. Presi dall’entusiasmo, i nostri amici possono correre rischi con gli utensili impiegati in giardino.
TRE COSE UTILI PER L’ESTATE
1. Agite contro le zanzare e soprattutto i flebotomi (noti anche come pappataci) che sono i principali vettori della leishmaniosi, una patologia infettiva che nei cani può rivelarsi fatale. Consultate il veterinario per informazioni in merito al vaccino e parallelamente valutate periodici interventi con un prodotto antizanzare a base di piretro (assicuratevi che riporti in etichetta l’efficacia contro i flebotomi). Anche l’olio di neem puro e di alta qualità, diluibile in acqua, può essere applicato direttamente sul pelo dell’animale, creando un effetto barriera che inoltre lenisce e purifica la cute irritata dalle punture degli insetti. 2. Il tappetino rinfrescante è utile nei periodi di caldo intenso, oppure dopo una passeggiata e corsa che ha affaticato e riscaldato l’animale. Non necessita di corrente elettrica, né serve metterlo in frigo o immergerlo nell’acqua ghiacciata: si ricarica da solo dopo un breve periodo di non utilizzo ed è in grado di mantenere la temperatura fino a 10°C inferiore a quella dell’ambiente esterno, per 3-4 ore di uso costante (nella foto un modello Ferplast). Ottimo anche in spiaggia, in auto e dovunque sia necessario proteggere cani e gatti dal surriscaldamento corporeo. 3. Il localizzatore GPS: consigliato per i cani che passeggiano liberi all’aperto in campagna e montagna; anche il più tranquillo può schizzare via inseguendo una lepre (è nella sua natura) con il rischio di smarrirsi o comunque di creare grande ansia fino al suo ritorno. Il collare GPS, inoltre, può vigilare, controllare quanto si muove e se abbaia troppo in assenza dei suoi compagni umani.
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VIVERE NEL VERDE
Cucina all’aperto in sicurezza. Il profumo della griglia è un’attrazione irresistibile: occorre fare molta attenzione per evitare guai, danni, ferite e bruciature.
causare ferite e tagli, casuali o a seguito del fatto che il nostro amico ha pensato che siano ottimi giocattoli. 3. Fitofarmaci e concimi. Costituiscono un serio pericolo se ingeriti. In caso di trattamenti sul verde e sul prato, gli animali potranno rientrare nell’area solo quando le superfici saranno completamente asciutte. Attenzione anche all’eventuale utilizzo di rodenticidi, da impiegare solo in casi estremi di pesante infestazione di topi o ratti e solo con l’uso delle apposite scatole portaesche. In caso di ingestione, l’avvelenamento è sicuro e occorre consultare con urgenza il veterinario. 4. Insetti. Può accadere che il cane sia punto da una vespa o da un’ape disturbata dal suo avvicinamento
(molto raro che accada al gatto, per natura più attento). Importante consultare con urgenza il veterinario e nel frattempo fare impacchi freddi sulla zona colpita. 5. Laghetti, vasche e piscine. Alcuni cani amano buttarsi in acqua; sorvegliate l’area durante queste attività, educate l’animale a farlo solo quando consentito, coprite con appositi teli in presenza di cuccioli. 6. La cucina all’aperto. La fragranza degli alimenti cucinati sul barbecue fa venire l’acquolina in bocca anche ai nostri amici a quattro zampe. L’odore irresistibile può attirare anche l’animale più calmo ed educato, attirato dalla fragranza. E quindi occorre fare molta attenzione sia per evitare problemi con le braci, sia per impedire illeciti furti della carne cotta alla griglia, che non è quasi mai idonea per l’animale, se condita e salata. Molti cibi da barbecue possono essere ricchi di grassi e sale che possono creare seri problemi all’animale. 7. Le piante tossiche. Sono parecchie, alcune decisamente dannose se ingerite da cani curiosi (difficilissimo che un gatto le assaggi). Tra queste ci sono ciclamino, crisantemo, mughetto, le bacche di agrifoglio, l’oleandro, i semi del glicine, i bulbi del narciso e del tulipano, le foglie di azalee e rododendri e altro ancora. Meglio documentarsi e controllare bene le abitudini del cane che, soprattutto se cucciolo, può mettersi nei guai. Da evitare anche la pacciamatura con gusci di cacao, efficace e sostenibile ma dannosa per il cane, se ingerita: meglio la corteccia sminuzzata. n
AROMATICHE UTILI PER CANI E GATTI Alcune piante sono utili per la salute e il benessere del cane e del gatto; chiedete maggiori informazioni e indicazioni al veterinario di fiducia.
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Menta
Un tempo in campagna i rametti di menta secca venivano aggiunti alla paglia usata nella stalla e nel pollaio, per tenere lontani i parassiti di mucche e polli. Mettete qualche foglia secca di menta nella cuccia del cane o sul cuscino preferito dal vostro micio, per allontanare pulci e zecche.
Finocchietto
Mescolate qualche goccia di olio essenziale di finocchietto con quello del tea tree, che trovate facilmente in erboristeria. Allungate con acqua (poche gocce in un litro di acqua pulita) e, con l’aiuto di un vaporizzatore, spruzzate il liquido ottenuto nella cuccia o sul giaciglio dei vostri pet per un’azione di pulizia disinfettante e deodorizzante.
Timo
Dopo lo shampoo è utile sciacquare il pelo del cane con una tisana aromatica al timo per detergere, con una spugna morbida, il pelo dell’animale; poi pettinatelo per farla penetrare sulla pelle. Agisce come antisettico, aiuta ad eliminare le pulci e lascia un gradevole profumo che allontana anche le zecche. Inoltre, il timo può essere un valido alleato per la salute dei nostri amici a quattro zampe, cani e gatti. Ha azione antimicrobica e antisettica: aiuta a combattere batteri, funghi e virus, risultando utile in caso di infezioni alle vie respiratorie, alla pelle e all’apparato digerente.
Rosmarino
Anche l’infuso con gli aghi profumatissimi di questa pianta è utile per lavare pelo ed epidermide e ridurre il rischio di zecche e altri parassiti.
Calendula
Pianta utilissima per la salute della pelle di umani e quattrozampe. Le pomate per cani alla calendula sono un must-have nel kit di primo soccorso di ogni amante degli animali.
EASY GARDENING
UN FRESCO RIFUGIO Per affrontare le estati sempre più calde, un mondo di foglie da far crescere intorno a noi: proteggono, rinfrescano, creano umidità e abbassano la temperatura.
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anto sarà calda l’estate 2025 è difficile dirlo, ma certamente possiamo aspettarci temperature elevate. Giardino e terrazzo sono un rifugio prezioso, se scegliamo di circondarci con tanto verde e tante foglie. Esse contribuiscono ad abbassare la temperatura ambientale grazie al metabolismo vegetale: attraverso la traspirazione e rilasciando acqua sotto forma di vapore dalle foglie, il caldo si attenua e possiamo percepire un maggiore benessere. Inoltre, la presenza di foglie crea ombra, che impedisce ai raggi solari di raggiungere direttamente le superfici, riducendo ulteriormente la temperatura. Questo meccanismo funziona sia sulle pavimentazioni che sulle pareti, dove l’abbraccio delle piante rampicanti può rivelarsi utilissimo sia restando all’aperto, circondati dal verde, sia negli ambienti indoor, coibentati dalla vegetazione esterna. Che aumentare le zone di verde per migliorare il clima mondiale è ormai cosa più che accertata, ed è in questo approccio che si inserire il Great Green Wall, megaprogetto delle Nazioni Unite nato alcuni anni fa per combattere la desertificazione e il cambiamento climatico in Africa, con l’obiettivo di ripristinare 100 24
milioni di ettari di terreno degradato entro il 2030. Questa vasta linea di foreste, che si dovrebbe estendere per circa 7.000 km e 15 km di larghezza, mira a migliorare la qualità della vita di milioni di persone, creando aree verdi e campi coltivabili. A oggi, questo progetto ciclopico è ancora ben lontano da essere una realtà. Solo il 10% è stato realizzato, ma grazie anche a un approccio rigenerativo e integrato spinto dall’ONU e dalla FAO, l’organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura, sono stati coinvolti migliaia di villaggi e comunità in maniera reticolare, per accelerare le piantagioni e incentivare la loro cura.
Più freschezza intorno a noi
I progetti di inverdimento dei nostri giardini e terrazzi certamente non presentano la complessità del Great Green Wall ed è possibile realizzarli con semplicità scegliendo di piantare alberi, siepi e rampicanti da far salire sulle pareti. Quest’ultima scelta è vincente anche in terrazzo, dove il riverbero del sole sul cemento delle superfici verticali può diventare un problema tale da ostacolare la fruizione dell’ambiente. Nella pagina a destra sono presentate alcune delle piante a rapida
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FOGLIE RINFRESCANTI SULLE PARETI 1. Ortensia rampicante. La robusta Hydrangea petiolaris cresce sulle pareti ombreggiate e produce grandi infiorescenze bianche. 2. Il luppolo, utilizzato per fare la birra, è una bella pianta rampicante di crescita veloce, per zone soleggiate. 3. L’edera è una vera potenza; la copertura è fitta e la crescita è impetuosa. 4. Ficus pumila è una specie a foglia piccola che ama i climi caldi e soleggiati, teme le basse temperature; la copertura è fitta e sempreverde. 5. Lonicera periclymenum dai magnifici fiori è un caprifoglio di crescita rapida; non teme il freddo invernale.
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DIRE BASTA ALLE ZANZARE Eliminare completamente le zanzare nelle zone ad altissimo livello di infestazione, come certe zone della Pianura Padana, è davvero difficile, ma si possono ottenere risultati accettabili combinando l’uso di repellenti delicati per la pelle, insetticidi specifici sul verde, trappole attrattive. Indispensabile anche la rimozione di tutte le zone di acqua stagnante, l’utilizzo di pastiglie larvicide nelle acque ferme non eliminabili (es. tombini e caditoie) e circondarsi di piante dall’azione repellente come lavanda, gerani profumati e aromatiche in genere, in particolare rosmarino e menta. Ecco 4 consigli pratici. 1. Insetticidi di lunga persistenza. Vanno spruzzati su aiuole, cespugli e prato, evitando di bagnare aromatiche, orto e piante da frutto. I prodotti d’avanguardia possono avere efficacia anche per due-tre settimane. I prodotti a base di piretro sono più delicati ma meno persistenti. Per non disturbare gli insetti impollinatori è importante utilizzare i prodotti al tramonto e lontano dalle piante in piena fioritura o dalle bordure con fiori frequentanti dalle api. Questo tipo di prodotti va somministrato con una pompa irroratrice; esistono anche sistemi di nebulizzazione perimetrali. 2. Protezione portatile. Gli antizanzare alimentati a gas senza fiamma riscaldano una piastrina insetticida che crea rapidamente un’area protetta: utili anche in viaggio, in camping, durante un picnic o escursione. 3. Trappole attrattive. I modelli innovativi riproducono artificialmente l’odore umano in grado di attrarre le zanzare tigre femmine e intrappolandole prima che possano riprodursi. 4. Olio di neem. Delicato, meno potente del piretro, e poco dannoso per le api, indicato per zone che si intende proteggere in modo ecologico e rispettoso per l’ambiente. 5. Citronella. L’olio essenziale estratto da questa pianta asiatica, Cymbopogon nardus (lemon grass), ha una fragranza sgradevole per le zanzare. Esiste in molte formulazioni, anche spray per ambienti e tessuti. La pianta può anche essere coltivata: ha portamento cespuglioso, può raggiungere il metro di altezza con bel fogliame, simile a quello delle graminacee ornamentali. Le zanzare si tengono alla larga dal suo fogliame. Viene usata in India e in altri paesi dell’Asia come ingrediente di salse, zuppe e tisane.
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Stop fastidio. Se al caldo estivo si aggiunge il flagello delle zanzare, è difficile godersi l’outdoor: bisogna applicare più di un metodo per ottenere un risultato accettabile e durevole.
crescita, con fogliame piacevole e coprente, in grado di salire su grigliati o attaccarsi direttamente al muro. Le radici adesive dell’edera, della bignonia, dell’ortensia rampicante, della vite vergine e del Ficus pumila sono robustissime, ma se non desiderate danneggiare l’intonaco si possono preferire le rampicanti sarmentose: hanno rami che non sono autoportanti ma richiedono un supporto sul quale arrotolarsi (glicine, falso gelsomino, clematide, passiflora...).
Se create una parete verde in vaso dovrete scegliere cassette molto ampie e profonde, da irrigare con generosità. In giardino, le esigenze idriche possono essere minori una volta che le piante sono adulte e robuste; le innaffiature saranno abbondanti ma non frequenti, per favorire la crescita delle radici in profondità. n Una pianta rinfrescante. La felce nelle sue varie tipologie (nella foto, Nephrolepis exaltata) è considerata utile per rinfrescare gli ambienti indoor e vive bene in vaso, in ombra, dove umidifica efficacemente l’aria.
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IL PIACERE DELL’ORTO E DEL FRUTTETO 28
PICCOLO È BELLO
Verdure da coltivare dove lo spazio è davvero poco, per non rinunciare al piacere di raccogliere sapori genuini: ecco cosa scegliere e come ottenere il meglio.
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ini e generoso: ecco i due requisiti per un orto in spazi ridotti. Aiuole in giardino, spazi lunghi e stretti ricavati ai lati di un vialetto, oppure vasi e ciotole di buona profondità, orti rialzati, cassette e ogni altro contenitore che possa garantire un po’ di spazio per le radici e un buon drenaggio: in queste condizioni le verdure crescono senza problemi. Basterà evitare quelle che richiedono molto spazio (zucche, zucchine, meloni, angurie, rabarbaro, cavoli di grande dimensione...) privilegiando gli ortaggi poco ingombranti e creando adeguate consociazioni per sfruttare al meglio l’area destinata. Le parcelle o cassette con ortaggi diversi compongono infatti un mosaico di sapori invitanti e uno spettacolo per gli occhi. La coltura mista garantisce una maggiore varietà; vengono abbinati tra loro diversi tipi di verdure scegliendo specie di famiglie diverse e accostandole in base alle loro caratteristiche di crescita, alla dimensione, alla profondità delle radici. Tra i vantaggi: minori attacchi di parassiti, prevenzione a lungo termine dell’impoverimento del suolo, utilizzo ottimale e virtuoso dell’acqua e del concime. Ovviamente il terriccio deve essere fertile e leggero, meglio se del tipo specifico per orto biologico.
MINI E PRATICO PER ERBE E VERDURE
Cosa coltivare e come piantare
Prima di tutto, al momento dell’acquisto di semi o piantine occorre documentarsi sul tipo di sviluppo; all’interno della medesima specie possono esserci varietà ingombranti in altezza e larghezza, e altre molto più compatte. In spazi piccoli si ottengono buoni risultati con porro, peperone e peperoncino, pomodoro nano, carota, ortaggi da far arrampicare come cetrioli, fagioli, piselli. Nei piccoli spazi e ai piedi di verdure più alte potranno crescere valeriana, rucola, prezzemolo, lattuga da taglio, ravanelli, basilico... Le verdure di piccola dimensione vanno collocate nel lato esposto a Sud. Lo spazio deve essere sufficiente; anche se all’inizio le piantine giovani appena acquistate sembrano molto piccole, col tempo aumenteranno di dimensione; se c’è abbastanza spazio, l’aria circola, limitando così i rischi di propagazione delle infestazioni di malattie e parassiti.
Cure? 100% naturali
Ciò che state coltivando arriva in tavola e deve quindi essere genuino. La prevenzione è fondamentale, ecco alcuni prodotti utili ottimi
• Ottimo per piccoli ortaggi e aromatiche, l’orto rialzato è oggi facile da trovare in modelli e materiali diversi e non è difficile realizzarlo per chi ha un minimo di manualità con il legno. Oppure si possono usare cassette in legno, da rivestire con un telo di plastica robusto bucherellato sul fondo, per il drenaggio dell’acqua di irrigazione. • I vantaggi: ortaggi a portata di mano, meno rischi di invasioni di lumache, poco ingombrante. Potete anche dotarlo di rotelle per spostarlo in caso di necessità o per “seguire il sole” in balcone.
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anche per controllare le malattie fungine e i parassiti. • Olio di colza: utile contro insetti con apparato boccale pungente e succhiante come afidi, tripidi e mosche bianche, cocciniglie e acari. • Sapone molle: per la prevenzione e allontanamento di afidi, cocciniglie, mosche bianche (aleurodidi), acari (ragnetto rosso); inoltre pulisce le foglie dalla melata zuccherina rilasciata dagli insetti che attira le formiche e sulla quale si forma la muffa nera (fumaggine). • Propoli: svolge un’azione di potenziatore delle difese delle piante da attacchi fungini e batterici e favorisce l’impollinazione attirando gli insetti utili.
• Ortica: sostanza di base impiegata per il controllo di afidi, acari e funghi, ragnetto rosso, carpocapsa; ideale per gli ortaggi. Equiseto: ottima azione antifungina (bolla, muffa grigia, monilia, peronospora, ticchiolatura, oidio...) • Bicarbonato e idrogenocarbonato di potassio: prodotti di origine naturale per un efficace controllo dei parassiti fungini. • Bacillus thuringiensis: un caposaldo della lotta biologica, efficace difesa contro le larve di tignole, nottue, carpocapsa, cidia, minatori fogliari, tignola del pomodoro, cavolaia e lepidotteri defogliatori in genere. n
Erba di San Pietro
Erba pepe
Assenzio
Levistico
AROMATICHE “PERDUTE” DA RISCOPRIRE: SAPORE E BENESSERE In piccoli spazi, le piante officinali da usare per tisane e in cucina sono una scelta interessante. Eccone alcune in varietà o specie meno note, interessanti anche per l’apprezzabile aspetto estetico.
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Erba di San Pietro
Tanacetum balsamita è un’erba mediterranea e italiana coltivata da tempi lontani. Le foglie si utilizzano per frittate e anche per il ripieno di ravioli e tortelli, nei minestroni e torte salate di verdure e ha vari impieghi erboristici come disinfettante.
Assenzio
Efficace azione digestiva per Artemisia absinthium, utilizzata per liquori e cocktail, con acqua e zucchero diventa un ottimo digestivo. Come infuso è un rimedio per allontanare le lumache dagli orti. Le foglie essiccate si utilizzano in cucina su carne, pesce, ostriche, formaggio
Asparago di mare
La Salicornia ha foglie grasse e carnose, gustose anche crude ma utilizzate soprattutto sbollentate e condite con olio e limone come contorno per piatti a base di pesce. Era tradizionale nei piatti estivi, nota anche come “sale dei poveri” per il suo sapore e per il suo prezzo inferiore rispetto al sale marino.
Erba pepe
La santoreggia selvatica (Satureja montana), usata da secoli in campagna, ha foglie ricche di oli essenziali. È utilizzata anche in fitoterapia. L’odore dell’erba pepe allontana gli afidi dagli ortaggi a lei vicini. Ottima anche per zuppe, torte salate e ripieni.
Levistico
Noto anche come “sedano di monte”, Levisticum officinale veniva usato tradizionalmente per condire risotti, carni, stufati, pollo e baccalà. Le foglioline fresche insaporiscono le insalate miste. È anche chiamato “prezzemolo dell’amore” per le sue presunte funzioni afrodisiache.
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POMODORI DI IERI E DI DOMANI, ANCHE IN VASO Sapori nello spazio e nel tempo. Pochi altri ortaggi hanno una tale varietà di origini: dai piennuli vesuviani a quelli rosa, liguri; dai gialli peruviani alle più moderne varietà ad alta resistenza, il mondo dei pomodori è tutto da scoprire anche per la grande bellezza di queste verdure, indispensabili per un’alimentazione leggera, sana e rinfrescante.
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Rosa della Liguria. Antico pomodoro noto anche come “Rosamunda”, può superare i 200 g. La buccia è fine e la polpa a bassa acidità, produce anche nei periodi più caldi dell’estate quando altre varietà rallentano. Non va concimato troppo per evitare che produca troppe foglie a discapito della produzione di frutti.
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Piennolo vesuviano. Da tempi lontanissimi questa varietà viene coltivata soprattutto nella zona napoletana sia per il consumo immediato dei frutti succosi e gustosi, sia per la conservazione in grappoli appesi in ambiente ombreggiato e ventilato: in virtù della consistenza della buccia, dura a lungo. Per la conservazione invernale i grappoli si raccolgono quando almeno il 70% dei pomodori è maturo e gli ultimi in punta sono in maturazione. Richiede poche irrigazioni.
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Giallo, dal Perù e dalle Marche. I pomodori gialli erano i coltivati dagli Aztechi in Perù e Cile. Per molto tempo il pomodoro giallo fu utilizzato solo come ornamento e ritenuto velenoso. Oggi sono numerose le varietà disponibili in seme o piantina: ciliegini, datterini e anche innestati, come “Cuore di Jesi”, varietà antica marchigiana, vigorosa, generosa e con buccia sottile.
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Novità. Le innovative tipologie mettono in primo piano la resistenza alle malattie come Marmyto F1, tra i pochi pomodori da insalata capaci di fruttificare generosamente anche in piena estate. Tollerante al marciume apicale, ha polpa croccante e poco acquosa. Resistente a nematodi e alle comuni patologie del suolo.
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Nero. “Minizorro”. Davvero stupefacente l’effetto cromatico e gustativo di questo pomodorino, resistente alle principali patologie radicali e molto adatto anche in vaso.
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L’ORTO IN CUCINA
TUTTO VEG & LIGHT Sapori appetitosi, leggeri e freschi, pronti in pochi minuti per un happy hour o una simpatica apericena leggera all’aperto.
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na cena estiva, una merenda all’aperto... Momenti preziosi da condividere in semplicità e leggerezza. Oggi sono in tanti a scegliere la formula “apericena”, l’unione di cena e aperitivo con un menu semplice e leggero composto da assaggi di pasta o contorni, stuzzichini, bruschette e qualcosa di frutta per concludere. La verdura è protagonista di questi menu estivi, e in queste pagine trovate alcuni spunti facilissimi, da plasmare a piacere in base alle proprie abitudini in cucina. Se decidete di sperimentare l’apericena, potete convocare famiglia e amici intorno alle 18, e proseguire con molta calma; i piatti potranno susseguirsi senza fretta ed essere proposti a buffet o portati in tavola in larghi piatti. Per accompagnare i cibi si potranno scegliere bevande analcoliche, birre artigianali particolari come quelle al profumo di agrumi o quelle con fave di cacao, e un buon vino italiano. Buon appetito! n 34
Tost con formaggio insaporito
Friselle pomodori, olive e feta
Utilizzate un formaggio spalmabile da insaporire con olio extravergine di oliva di alta qualità, un pizzico di sale e pepe e un trito di erbe fresche: basilico, timo, maggiorana, salvia, rosmarino, prezzemolo... Tostate le fette di pane, meglio se integrale, e spalmate il formaggio in tre strati, completando con pezzetti di peperone dolce e Parmigiano Reggiano.
Piatto molto attraente e saporito. La frisella pugliese è un pane che dopo la prima cottura viene tagliato a metà e inserito nuovamente nel forno per dare croccantezza. Va servita con olio d’oliva, pomodorini, olive, origano; per completare potete mettere pezzetti di mozzarella oppure di feta, formaggio tradizionale greco, a pasta semidura ma friabile, prodotto con latte di pecora o capra.
Torta salata ai broccoli
Risotto freddo agli asparagi
Rapidissima da fare, questa ricetta si avvale dell’impasto pronto (pasta sfoglia o pasta frisé, a scelta), da riempire con uovo sbattuto, formaggio grattugiato, due cucchiai di panna e le cime dei broccoli scottati in acqua salata. È più appetitosa se servita calda. Con la stessa ricetta potete sostituire i broccoli con zucchine, spinaci, bietole o altre verdure cotte a piacere.
Portate a cottura il riso con l’acqua nella quale avete bollito gli asparagi, e a fine cottura aggiungete Parmigiano Reggiano e un pezzo di burro per ammorbidire. Le punte di asparagi saltati in padella completano questo piatto nutriente e appetitoso, realizzabile anche con il riso parboiled che non scuoce e mantiene le sue caratteristiche anche dopo la cottura. 35
L’ORTO IN CUCINA
LE INSALATINE PROTEICHE: UNA MODA CHE FA BENE
• Le troviamo anche già pronte al supermercato e anche nei bar dove vengono serviti spuntini rapidi: sono diventate di moda e vale la pena di saperne di più. Le insalate proteiche non sono semplicemente un mix di ortaggi e altri alimenti ricchi di proteine: devono essere una forma armoniosa di cibi diversi che nutrono con sapore e soddisfazione. Queste insalate sono l’ideale per chi ha una vita attiva, per chi cerca di mantenere un equilibrio tra lavoro, allenamento e tempo libero e per chi ha bisogno di un regime alimentare light. Le insalate proteiche costituiscono quindi un approccio moderno alla cucina, con un buon equilibrio fra sapore e nutrimento. • Ma cosa sono le proteine e in quali cibi le troviamo? Base della vita, sono composti organici considerati come mattoni di costruzione per il corpo umano, per fornire energia. Le proteine sono presenti in carne, pesce, uova, latte e derivati, legumi, frutta a guscio, semi oleosi e, in minor misura, cereali.
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• Ideali per una cucina rapida e gustosa, le insalate proteiche danno energia e sazietà e sono adatte quasi a tutti. Un’indicazione utile è quella di alternare il più possibile le proteine di provenienza vegetale, come lenticchie, fagioli, piselli, ceci, a quelle di origine animale (latte e formaggi, carne, pesce, uova). • L’equilibrio può essere ottenuto creando ricette composte per la metà da verdure e, in misura moderata, frutta fresca, di stagione. Tra gli ortaggi molto ricchi di proteine vegetali ci sono cavoli, carciofi, spinaci, asparagi e broccoli. Circa un quarto della ricetta comprenderà cereali integrali, dall’elevato potere saziante e ricchi di fibre, sia in forma di pasta che di semi (per esempio orzo e farro). La parte restante sarà composta da proteine vegetali o animali: carne, pesce mediterraneo e oceanico, uova, formaggi. Per condire, olio extravergine di oliva di ottima qualità, aceto balsamico di Modena IGP e sale di Cervia sono ottimi insaporitori.
Bruschetta con avocado e pistacchi
Spiedini e crema di ceci
Facile e appetitosa questa semplice ricetta con pane rustico leggermente tostato, oliato e condito con una crema di formaggio e avocado, fette di avocado, fiocchi di latte e pistacchi di Bronte DOP, la varietà più famosa e pregiata di questo prodotto mediterraneo dal gusto inconfondibile.
Mentre sulla griglia cuocete gli spiedini di verdure a scelta (per esempio zucchine e melanzane), frullate i ceci lessati con mandorle, Parmigiano Reggiano, olio extravergine di oliva, sale e pepe; potete aggiungere anche semi di sesamo. Servite la crema con un po’ di prezzemolo fresco tritato. Ottima anche sul pane.
Macedonia indonesiana (rojak)
Yogurt greco con frutti di bosco e menta
Il rojak è un piatto tradizionale malese, indonesiano e singaporiano. Ne esistono molte varianti la più classica è un’insalata di frutta a fette, servite con un condimento piccante e speziato a base di peperoncino macinato, arachidi e zucchero di palma o di canna.
Merenda fresca e nutriente con lo yogurt classico o meglio ancora quello greco (che trovate anche senza lattosio) arricchito da frutti di bosco, mandorle, noci e altra frutta secca. La menta conferisce una fragranza speciale ma potete sostituirla con basilico. 37
L’ORTO IN CUCINA
LA FRUTTA E VERDURA DA BERE: RINFRESCANTE E NUTRITIVA Il succo di arancia è fonte di vitamina C, che aiuta a rafforzare il sistema immunitario; il succo di mirtillo è ricco di antiossidanti e ha proprietà antibatteriche; il succo di ananas ha proprietà anti-infiammatorie ed è ricco di potassio. Ma la frutta da bere non è solo succo: i frullati classici e gli smoothies, bevande cremose e vellutate a base di frutta e/o verdura frullata con l’aggiunta di ghiaccio, acqua, yogurt o latte, sono perfetti per la pausa di metà mattina o metà pomeriggio e sostituiscono alimenti più pesanti soddisfacendo il palato. Inoltre, svolgono un’azione anti-caldo.
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1. Fragole, ciliegie e menta. Un frullato energetico e saporito, ideale anche a colazione per il suo apporto energetico e consigliato anche per la merenda dei bambini, arricchito con yogurt naturale (senza zucchero: il sapore è già dolce). 2. Banana e spinaci freschi. Accostamento insolito e vincente per lo smothie con latte di soja e semi di chia, che può sostituire un pranzo per una pausa leggera, accompagnato magari da mandorle e noci che saziano e soddisfano senza appesantire. 3. Carote, arancia e zenzero. Sapore fresco e gradevole anche per chi ha voglia di un aperitivo analcolico: accompagnatelo con patatine di mais.
Frutta e verdura sono infatti fondamentali per consentire all’organismo un’adeguata idratazione e un apporto di fibre. Le vitamine aiutano a mantenere la salute del cuore e della circolazione sanguigna, quella di pelle, vista e sistema nervoso, proteggono le difese immunitarie e favoriscono il ricambio cellulare, senza dimenticare i benefici per bellezza e buonumore.
4. Pomodori, cetrioli, cipolla e sedano. Frullatogazpacho da servire come antipasto sfizioso e light, completando i bicchieri con fettine sottili di zucchina arrotolata e fermata da uno stecchino.
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BAMBINI & NATURA
LA SCIENZA IN UNA MANO Il divertente e appassionante del gardening apre la mente alle meraviglie della natura: diverte, educa, fa crescere il senso di attenzione, responsabilità e socialità positiva
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orme e colori, oggetti curiosi e divertenti, api e farfalle, fiori colorati: un mondo affascinante per i bambini di ogni età, ma anche per gli adulti che desiderano condividere e riscoprire le grandi emozioni che la natura può offrire. Fare giardinaggio insieme è, prima di tutto e per tutti, grandi e piccoli, un momento importante per imparare ad amare la vita in tutte le forme. Bambini e ragazzi
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possono trovare, nella vita a contatto con la natura, molti spunti che avvicinano alla scienza, alla storia e alla cultura: basterà fare attenzione a cosa stanno osservando per intervenire con qualche storia curiosa, favorendo la loro spontanea attrazione per animaletti, insetti, bruchi, foglie, piccoli rettili e persino ragnatele. Le mostruosità che a volte spaventano l’adulto possono essere invece del tutto affascinanti per i piccoli: vale
la pena di cogliere l’occasione per utilizzare le loro scoperte a scopo educativo, allacciando le loro “indagini naturali” a un approccio multidisciplinare.
Dalla matematica alla storia
Le forme delle piante possono stimolare curiosità diverse, invitando per esempio a scoprire quanti semi si possono accumulare nell’infiorescenza del soffione (possono essere anche 300) oppure contare il numero dei fiori di una pianta che loro stessi hanno piantato e curato. Si può condurre l’attenzione dei bambini sulle foglie degli aceri giapponesi che nascono rosse, diventano verdi e poi ridiventano rosse e gialle in autunno: un fenomeno di natura biochimica, dovuto alle variazioni di concentrazione di clorofilla (verde) rispetto a sostanze dette antociani (rosse), che in autunno, quando il freddo blocca la produzione di clorofilla, riaffiorano sulla superficie del fogliame. Affrontando queste curiosità affiorano parole nuove, che arricchiscono il vocabolario dei ragazzi. Molte altre sono le attività di studio scientifico che si possono fare insieme ai bambini osservando le piante. Si può, per esempio, chiedere loro di proporre le ragioni per le quali alcune piante, come il tasso e l’abete, non perdono gli aghi in inverno (la ragione è dovuta alla robustezza ed elasticità dei tessuti vegetali, capaci di resistere al gelo e di effettuare la funzione clorofilliana anche a basse temperature). Spesso, soprattutto nel caso di bimbi piccoli, le risposte fornite sono divertentissime e a loro modo geniali: scrivetele su un quadernetto da conservare, da grandi le rileggeranno affascinati. Il mondo degli insetti Farfalle, coleotteri, bruchi: una grande varietà di insetti vive tra le piante del giardino e del balcone. Mai insegnare a considerarli repellenti, ma certamente bene consigliare sempre la cautela, soprattutto per non disturbare e danneggiare la vita naturale. Invitate i bambini a osservarne la frenetica attività, con l’aiuto di una buona lente d’ingrandimento grazie alla quale si
Educare alla conoscenza significa anche spiegare come le piante siano in grado di assorbire, nel corso del loro processo metabolico, la funzione clorofilliana, la famigerata CO2. È uno dei principali gas serra che contribuiscono al cambiamento climatico e per i piccoli scienziati sarà un orgoglio sapere che, piantando con le loro mani nuove piante, contribuiscono a rallentare i danni che il climate change sta causando ovunque.
IMPARARE LA METEOROLOGIA • Un termometro in giardino o terrazzo è il primo passo per insegnare ai piccoli la lettura dei dai relativi alla temperatura e le differenti reazioni delle piante in rapporto al caldo o al freddo. Esistono anche interessanti giochi didattici adatti ai bimbi dai 5-6 anni in su, per insegnare alcuni elementi di base. • Per i più grandi, dai 9-10 anni in su, si può pensare a una vera e propria stazione meteo per misurare temperatura, umidità, velocità e direzione del vento, quantità di precipitazioni, livello dei raggi UV, intensità luminosa e WBGT, un dato che combina fattori ambientali per segnalare quando le condizioni esterne sono a rischio per il benessere, per esempio troppo calde e afose: dati affascinanti per i giovani scienziati.
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6 IDEE PER AFFASCINARE I PICCOLI GIARDINIERI Proponete queste piante che hanno qualcosa di speciale per le loro caratteristiche e la loro storia, oltre a essere davvero facili e resistenti, adatte ad essere curate dai bambini, con i suggerimenti dell’adulto.
Peperoncini. Consigliate le varietà non piccanti, come il perino giallo boliviano, bello e facilissimo.
Olivo. Un piccolo esemplare in vaso è lo spunto per conoscere questa pianta che vive anche mille anni.
Garofanino. Scegliete una varietà profumata, facile e adatta anche ai bimbi piccoli.
Petunia. Ottima anche per partire dal seme e osservare il graduale sviluppo fino al fiore.
Lavanda. Profumo e resilienza: una specie per conoscere la forza delle piante nel caldo e nel sole.
Pomodorini. Affascinanti anche per i più piccoli; crescita rapida e frutti coloratissimi.
possono vedere occhi e bocca degli insetti. Si può anche pensare all’acquisto di un libro o di un gioco educativo che certamente conterrà informazioni quasi sempre non note all’adulto. Una casa per gli insetti utili Altrettanto utile è realizzare insieme ai bambini (o anche a ragazzi adolescenti, per coinvolgerli e distrarli dallo smartphone) un nido per insetti utili. Si tratta di una struttura che offre riparo e protezione a diverse specie di insetti utili che svolgono un ruolo fondamentale nell’ecosistema, sia come impollinatori che come predatori naturali. Perché funzioni bene, 42
è importante scegliere la posizione giusta: gli insetti preferiscono luoghi caldi e soleggiati, al riparo da vento e pioggia. Anche posizionare la casetta vicino a piante fiorite o a una fonte d’acqua può aiutare ad attirare gli insetti. Costruirla è semplice, si utilizzano canne o mattoni bucati creando incavi e scomparti dove collocare paglia, foglie secche, muschio o cortecce. L’osservazione della vita in questo microcosmo è affascinante. Altre attività scientifiche si possono praticare in giardino e terrazzo: esplorazione della vegetazione con lente e microscopio, analisi di ciò che c’è in una manciata di terra, riconoscimento delle piante, ma anche attività pratiche come la coltivazione (in alto, alcune piante consigliate), il compostaggio, la cura dell’orto. Un mondo intero da scoprire giorno dopo giorno, a contatto con la natura... Lontano dalla TV e, soprattutto, lontano dai social: tutta salute. n
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Ispirazione
Giardinaggio
Soluzioni
Giorno 1
Giorno 3
Giorno 5
Giorno 7
IDEE TERRAZZO
UN BEL TERRAZZO
DA VIVERE TUTTO L’ANNO Stili diversi che si adattano a esigenze diverse e hanno in comune resilienza e sostenibilità
Una stanza in più. I tappeti da esterno e il pouf completano l’arredo di un terrazzo-salotto. Alle spalle del divano crescono graminacee in vaso: resistenti al caldo intenso e luminose. In questo caso si tratta di Pennisetum dalle spighe leggere.
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IL FASCINO DEL FUOCO Mini e godibile. Piante e mobili pieghevoli trasformano il balconcino in un’oasi di relax dove leggere, studiare, magari lavorare su PC o bere un caffè tra i fiori.
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ndipendentemente dalla dimensione, esistono soluzioni intelligenti che ottimizzano lo spazio di balconi e terrazzi per renderli accoglienti e vivibili. Collocare piante, arredi e sistemi ombreggianti senza un disegno di massima può portare a uno spazio sfruttato in modo poco efficace oppure troppo esposto al sole o al vento, o che richiede un elevato grado di manutenzione senza soddisfare veramente le esigenze. Prima di riempire lo spazio è indispensabile chiarirsi le idee sulla disponibilità economica e studiare la situazione oggettiva (i dati di fatto, come l’andamento climatico, l’esposizione al sole o all’ombra) e quella soggettiva (le vostre esigenze, i gusti in fatto di piante, il tempo disponibile per la manutenzione, il desiderio di usarlo come salotto all’aperto magari con un barbecue ecc.). In questo modo l’ambiente diventerà un
A bioetanolo o classico? Sotto, un tavolo con inserto fuoco alimentato a bioetanolo; non richiede canna fumaria e non produce cenere. A destra, un caminetto classico, da alimentare a legna.
• Non solo barbecue per cucinare all’aperto: il punto fuoco può essere un elemento affascinante in terrazzo, in tutte le stagioni. In estate rende le serate suggestive; nei periodi più freddi, magari unito a un elemento riscaldante a infrarossi, trasforma lo spazio in una “stanza” calda e vivibile. • La zona del fuoco può essere ottenuta con l’installazione di un caminetto a bioetanolo, combustibile liquido derivato dalla fermentazione di sostanze vegetali, per produrre una fiamma simile a quella di un camino tradizionale, ma senza la necessità di canna fumaria. È una soluzione di riscaldamento ecologica e di design che non produce cenere, fumo o odori sgradevoli. • Il caminetto a legna può essere più impegnativo (occorre, naturalmente, dotarsi della legna e di un luogo dove stivarla al riparo dalla pioggia). L’effetto è però più suggestivo e il calore è maggiore. • Un’alternativa è il braciere, contenitore per legna o carbonella, utilizzabile magari anche per cuocere i cibi. Esistono modelli di design moderno molto interessanti anche per i terrazzi urbani; il costo è contenuto ed è consigliabile anche come punto di riscaldamento per l’inverno, sedendosi intorno e godendosi il momento.
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IDEE TERRAZZO
IDEE CREATIVE CHE TRASFORMANO IL TERRAZZO
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1. Livelli differenziati. L’area del terrazzo è stata perimetrata con vasche tutte uguali, in legno, che creano uniformità di stile. Con lo stesso tipo di assi di legno è stata realizzata una struttura a scalini a doppio uso: viene utilizzata sia come seduta che come tavolino, inoltre ospita alcune piante in vaso. I livelli diversi creano una sensazione intima e raccolta.
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muraria che crea una capiente aiuola, con piante da fiore e arbusti. La struttura contiene anche una panca in legno, il tutto con un design minimalcontemporaneo.
2. Panca e aiuole. Contro la parete di un terrazzo medio-grande è stata disposta una struttura
3. La parete vegetale. Il divano nasconde le profonde fioriere utilizzate per il rincospermo (falso gelsomino), scelto perché sempreverde e coprente, con fioritura profumata a primavera. L’arredo è in fibra sintetica intrecciata: non teme le intemperie. Anche i cuscini sono waterproof.
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Un balcone pop. Coloratissimo per superare il grigiore urbano, è completato da una seggiola in plastica che evoca il design di Artemide, anni ‘60.
gradevole prolungamento delle stanze interne, e con alcuni accorgimenti sarà vivibile in tutte le stagioni. Mai pensato, per esempio, a un punto fuoco, come illustrato nella pagina precedente? Importanti anche dettagli di arredo come i pratici tappeti da esterno in fibra sintetica, utilissimi quando si tratta di rendere invisibile un pavimento poco gradevole; creano un ambiente caldo e accogliente nella zona relax dove ambientare poltrone e divani da esterno, preferibilmente in materiali che non solo non temono le intemperie ma neppure il calore intenso del sole. L’illuminazione, poi, è il fattore chiave per godersi le serate all’aperto. Le lampadine a LED hanno consumi minimi e possono essere scelte in una gamma di modelli che comprende anche le suggestive catene luminose (a luce calda, consigliata), per creare suggestioni particolari non solo in occasioni particolari ma tutte le sere: un privilegio a cui non rinunciare. n
Pittosforo
Tasso
ARBUSTI SEMPREVERDI IN VASO: GENEROSI, DUREVOLI E SOSTENIBILI Tasso
Sempreverde molto resistente e durevole; produce frutticini rossi decorativi, ma tossici (non vanno ingeriti). Ottimo anche per creare uno schermo protettivo.
Pittosforo
Le belle foglie lucide decorano la pianta tutto l’anno; in primavera si formano fiorellini profumatissimi. Tollera il caldo e la siccità, difficilmente si ammala.
Aucuba
Bellissimo fogliame maculato; non va esposta al sole bruciante e al vento salmastro; ottima nelle zone semiombreggiate e con una certa umidità.
Evonimo
Verde o con foglia dorata, accetta il caldo intenso e tollera l’aria marina; sensibile al mal bianco (oidio), preferisce zone ben arieggiate.
Ligustro
Pianta resistentissima con piccole foglie lucide e fiori dall’odore particolare, che non appaiono se viene potata regolarmente; ottima per schermi e siepi in vaso.
Photinia
Quasi indistruttibile: non teme il caldo e i gelo, i germogli primaverili rossi sono molto belli e si formano larghe e leggere ombrelle di fiorellini bianchi. 47
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PIANTE CHE NON HANNO SETE, UNA SCELTA UTILE E DECORATIVA Con una buona scelta di specie adatte a tollerare bene alte temperature e irrigazioni scarse o anche del tutto assenti, l’ambiente outdoor offre spettacolo sicuro senza richiedere impegno, attenzioni e grandi risorse idriche. 1. Agrifoglio. Pianta tipica della flora italiana, spontanea negli ambienti mediterranei e nel sottobosco delle fasce collinari, ha bellissimo fogliame sempreverde e spinoso (ma esistono anche varietà senza spine) e grande tolleranza alle estati lunghe, calde e asciutte.
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2. Cycas. Ricorda la forma delle palme questa specie antichissima, coeva dei dinosauri, dal fogliame rigido, che tollera il sole caldo senza richiedere innaffiature frequenti. 3. Melograno. Fiori rossi o rosa in abbondanza e bei frutti che in alcune varietà sono commestibili, è una pianta davvero poco esigente e resiste a lungo senza irrigazioni, in pieno sole; non teme il freddo della Pianura Padana.
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4. Eringio. Gruppo di specie e varietà perenni, interessanti per i fiori inconsueti, circondati da brattee finemente divise, spesso spinose, talvolta di una lucentezza metallica. L’eringio ama il terreno anche povero e sabbioso e le posizioni soleggiate; richiede poca umidità. 5. Enotera. Dalle praterie americane ai nostri giardini, questa specie perenne ha bisogno di sole, terreno ben drenato e poche innaffiature.
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La dorifora è una seria minaccia per patate, pomodori, melanzane e altre Solanacee. Prevenire con trattamenti a base di olio di neem e ortica o sapone molle alternati, ogni 15 giorni, si rivela una strategia utile.
RICONOSCERE I SEGNI LASCIATI DAGLI INSETTI 1. Puntini rossastri, ragnatele sottili: acari (ragnetto rosso). Consigliati trattamenti con olio di colza, sapone molle, estratto di ortica. 2. Formazioni immobili simili a conchigliette: cocciniglia. Utile l’olio di lino, efficace anche gli oli di colza e di soia. 3. Foglie accartocciate: facile che sotto ci siano afidi, da combattere con sapone molle, olio di neem, estratto di ortica. 4. Foglie bucherellate: larve di Lepidotteri. Si combattono con preparati a base di piretro o di Bacillus thuringiesis; efficace anche l’olio di neem. 5. Gruppi di minuscole palline sul fogliame: uova di Lepidotteri; utili i prodotti prima citati. 6. Foglie segnate: minatori fogliari, sensibili al neem.
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La popilia, sempre più invadente ciuffi di peli bianchi
• Questo coleottero asiatico ha fatto una vera e propria irruzione in Italia, creando seri danni. Gli adulti attaccano molte specie vegetali, sia coltivate che spontanee; le larve si sviluppano nel terreno e sono dannose per i manti erbosi e i pascoli. • Poiché gli adulti sono di facile identificazione, anche grazie ai tipici ciuffi di peli bianchi ai lati del corpo, se individuata nei giardini e terrazzi privati, gli Enti regionali di tutela fitosanitaria suggeriscono la raccolta manuale degli adulti: questo scarabeide infatti ha un comportamento gregario, la presenza dei primi adulti ne attira altri. Anche le lesioni a carico di fiori e frutti, liberando particolari composti volatili, sembrano avere un forte potere attrattivo. La raccolta va fatta nelle prime ore del mattino, gli adulti sono poco reattivi (sopra i 20-21°C invece se disturbati volano via facilmente) occorre farli cadere in contenitori contenenti acqua e un po’ di detersivo per stoviglie e poi eliminarli.
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GARDENING SCHOOL
LE PIANTE “MUSICALI” • Sono molti piacevoli e rilassanti i suoni emessi dalle piante: da quello degli alberi mossi dal vento, alle foglie d’autunno che rotolano sulla pavimentazione. Alberi come betulla, salice e pioppo, dai rami leggeri e flessibili, sono particolarmente sonori, mentre nei climi miti è il pino marittimo a regalare un concerto con la sua chioma capace di assecondare persino le bufere di vento.
Un’area di 30-50 mq è più che sufficiente per le necessità di una famiglia media (da 2 a 4 persone). Un terreno più ampio chiederà più impegno e probabilmente fornirà un surplus produttivo che obbliga a ulteriore lavoro per la trasformazione (sughi, conserve ecc.) e la surgelazione (lavare e scottare le verdure, ecc.)
• Specie come il bambù (1) e le graminacee ornamentali come Mischantus ed erba delle Pampas (Cortaderia selloana, 2), di semplice coltivazione anche in grandi vasi, hanno fogliame e infiorescenze capaci di emettere una musica piacevole.
La presenza di un sistema di irrigazione a goccia e di un programmatore riduce a zero i tempi necessari per irrigare.
• In altri casi il suono è legato alle caratteristiche particolari del fiore o del seme: le campanelle cinesi (Physalis alchechengi) producono un suono particolare urtandosi fra loro, mentre il cocomero asinino, Ecballium elaterium (3) produce curiosi semi pelosi che quando sono maturi scoppiano con un sorprendente “pop” se appena sfiorati, sparando i semi a distanza di metri. • Fa parte della musica naturale anche il rumore provocato dal camminare sul fogliame fresco o secco (4) e sull’erba del prato: aiutate anche i bambini ad imparare ad ascoltare questi suoni, per nulla banali.
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ORTO: SISTEMI SALVATEMPO
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Per ridurre al minimo le perdite di tempo evitate di partire dai semi e acquistate piantine innestate (anguria, melone, pomodoro, peperone, melanzana, cetriolo): sono molto più rapide e robuste. Le reti anti-insetto proteggono il raccolto ed evitano i tempi e i costi dei prodotti protettivi e insetticidi. Utili anche le reti antigrandine, per evitare di perdere il raccolto in caso di forti temporali. La cimatura è essenziale per le aromatiche, perché ritarda la produzione di fiori e di semi. Se le piante sono poche, l’operazione richiede solo un paio di minuti. Nei piccoli vasi di ortaggi e aromatiche una soluzione salvatempo è offerta dai bastoncini di concime, che rilasciano valore nutritivo per qualche settimana.
UN BEL TERRAZZO PRONTO E ACCOGLIENTE IN BREVE TEMPO Fate un progetto approssimativo in scala, su carta (1) o sul computer, disponendo tutti gli elementi (grandi vasi, tavoli e sedie, ecc.) per avere un’idea abbastanza chiara prima di acquistare piante e arredi. Non spargete i vasi qua e là e non allineateli tristemente come soldatini ai piedi della ringhiera del balcone o terrazzo: è meglio creare “isole” con vasi, ciotole e cassette di varia dimensione posizionati su livelli diversi, utilizzando anche tavolini, piedistalli a scale e altri supporti.
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Create in balcone e in terrazzo delle pareti vegetali: combattono efficacemente le isole di calore che si formano in ambiente urbano. Utilizzate cassette profonde di buona capacità per coltivare una scelta di rampicanti da foglia e da fiore, anche per creare pergole, per esempio la vite americana. Migliorate la pavimentazione del terrazzo. Le piastrelle in legno (2) riducono l’effetto di surriscaldamento, rendendo l’ambiente più gradevole. Esistono modelli che si posano sul pavimento preesistente e che si connettono con semplicità, creando un’intercapedine; nella foto le piastrelle Vigevee, disponibili su Amazon. Il vento riduce la vivibilità e asciuga il terriccio. Create una barriera frangivento disponendo sul bordo del terrazzo vasi e vasche profonde con arbusti di media altezza, sempreverdi, per esempio il bambù (3), che filtrano la forza del vento e migliora la privacy. I mobili da esterno richiedono un periodico intervento. Esistono specifici prodotti per la pulizia igienizzante e sgrassante e cere speciali a base naturale. L’olio per teak (4) è un altro prodotto adatto alla manutenzione, formulato con estratti vegetali particolarmente indicati per proteggere e mantenere nel tempo l’aspetto naturale del legno.
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Il trattamento risanante in genere va effettuato una volta all’anno, scegliendo un periodo caldo e asciutto che favorisce la rapida asciugatura dei prodotti scelti per la manutenzione.
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OCCHIO AL PAVIMENTO!
SEMPREVIVI = CURE QUASI ZERO Conoscere la portata del pavimento del terrazzo è fondamentale. Se intendete disporre grandi e pesanti vasche in cemento o in terracotta, o un idromassaggio, dovete informarvi, presso l’amministratore del condominio o il costruttore dell’edificio, sulla portata massima del balcone o del terrazzo. • Appurato questo valore, occorre calcolare il peso dei vasi. Moltiplicate la lunghezza per la larghezza per la profondità. Una cassetta lunga 60 cm, larga 30 e profonda 40 conterrà 72 l di terra (6 x 3 x 4 dm = 72 l). Nel caso di un vaso tondo moltiplicate l’altezza per il raggio (alla sommità) per 3,14 (il “pi greco”): un vaso da 40 cm d’altezza e di diametro conterrà circa 50 l (4 x 2 dm x 3,14 = 50,26 l). • I litri rappresentano la capacità del vaso: per ricavarne il peso effettivo, in chili, dividete per 2 e aggiungete il peso del vaso vuoto. Se dovete ridurre il peso, orientatevi su contenitori leggeri e avvaletevi dei terricci alleggeriti per fioriere, che pesano fino a un terzo in meno rispetto agli altri.
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• Poco tempo, poca pazienza? Ecco una scelta che fa per voi. Il semprevivo non teme danni anche quando viene completamente abbandonato a se stesso; questa piantina adattabile accetta anche il caldo afoso e bollente della pianura. • Dedicando qualche minima cura la vedrete ancora più bella e durevole. Sarà sufficiente pulire occasionalmente, per asportare eventuali parti secche. Utilizzate un pennellino per rimuovere la polvere dagli esemplari in vaso. Una volta ben ambientato, il semprevivo praticamente non chiede più innaffiature e si riprende dopo la siccità estiva. Il drenaggio deve essere perfetto: se la terra rimane a lungo bagnata, le radici marciscono. • Ha un fabbisogno nutritivo basso: sopravvive bene anche senza concime. In ogni caso mai eccedere con il concime: meglio poco che troppo. Prima di concimare è bene inumidire il terriccio. • Per ottenere nuovi esemplari basta staccare una parte delle rosette, con le radici, e ripiantare in terriccio nuovo: in breve si formeranno altre piantine che riempiranno vasi e aiuole.
CONOSCERE IL TERRENO È IMPORTANTE! • Il suolo di ottima qualità è troppo spesso sottovalutato: in realtà un terreno fertile e ben drenato, tanto in giardino e nell’orto come in vaso (1), rappresenta una garanzia di salute e di vigore delle piante. Le piante hanno bisogno di terra per vivere, la esplorano capillarmente con le radici per soddisfare le esigenze di acqua e di nutrimento e per ancorarsi stabilmente. • Un buon substrato fertile, adatto a moltissimi tipi di piante ornamentali e da frutto, deve avere una miscela equilibrata e corretta di fattori organici nutritivi, humus naturale ricco di microrganismi e una parte inerte che ha funzione drenante. Il suolo torboso o sabbioso è friabile; lavorandolo con le mani non si riesce a ottenere forme solide come sfere o cilindretti, perché si sfalda. Il suolo argilloso è pesante e colloso, ed è facile lavorarlo in sfere compatte. L’ideale è una via di mezzo: il terreno buono è sodo ma non compatto.
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• Nel caso di piante che richiedono un terriccio molto poroso, per esempio le piante grasse (2), sarà bene aggiungere una parte di sabbia di fiume, generalmente un 10-20% (è reperibile nei garden center e nelle rivendite edilizie), oppure acquistare un substrato specifico per cactacee. • Il drenaggio, ossia lo scolo delle acque per evitarne il ristagno vicino alle radici, non va mai sottovalutato. Il terreno pesante e compatto va integrato con granuli di pomice o sabbia per migliorare la percolazione idrica, ma quello molto torboso è, per contro, eccessivamente dilavante e si disidrata rapidamente: l’apporto di stallatico (si acquista in sacchi, pronto all’uso) lo renderà meno fibroso e più igroscopico, migliorando la tenuta dell’acqua a disposizione delle radici. • La carenza di ferro, o clorosi ferrica, è una fisiopatia (un problema di tipo ambientale) che si manifesta su piante come ortensie (3), azalee, camelie, gardenie: sono piante che amano il terreno con pH acido. In terreno calcareo le loro radici faticano ad assorbire questo metallo. Le foglie sbiadiscono e la pianta si indebolisce. Occorre utilizzare un terriccio per acidofile e fornire prodotti a base di chelati di ferro, reperibili nei garden center: si presentano in forma di polverina rossa da diluire in acqua. Meglio innaffiare questo tipo di piante con acqua piovana: quella del rubinetto è spesso troppo ricca di calcare.
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DALLE AZIENDE
IDEE E NOVITÀ
Prodotti, servizi e soluzioni che rendono più facile e piacevole vivere nel verde e curare le piante e i giardini Spazio ai piccoli giardinieri con FUNNY GARDEN: divertimento in sicurezza Funny Garden è la proposta firmata Verdemax pensata per avvicinare i più piccoli al mondo del giardinaggio e della natura. Il kit comprende una vasca da 45 litri con robuste gambe in legno e simpatici attrezzi colorati in plastica, progettati su misura per le mani dei bambini. La linea di attrezzini include un annaffiatoio, una paletta, un rastrello e una zappetta: strumenti ideali per far scoprire ai più piccoli il piacere di prendersi cura dell’orto e del giardino in totale sicurezza. Tutti i componenti sono infatti realizzati con materiali atossici e vernici prive di metalli pesanti, per garantire la massima tranquillità anche ai genitori. Funny Garden è molto più di un gioco: è un’esperienza educativa che incoraggia la curiosità, stimola la manualità e alimenta l’amore per la natura sin dalla tenera età. Pensato per bambini di tutte le età, questo kit rappresenta un modo divertente e coinvolgente per imparare facendo, all’aria aperta e in totale libertà. Info: www.verdemax.it
La linea TRIPLO POCKET si amplia! A distanza di tre anni dal lancio sul mercato non si arresta il grande successo della gamma pocket a marchio Triplo, la prima gamma di terricci e inerti nelle pratiche confezioni con zip salvafreschezza “apri e chiudi”, facili da riporre perché restano sempre in piedi, adatte per le piante che non necessitano di grandi quantitativi di terriccio o per il rabbocco. Negli anni la linea nata con 3 referenze si è ampliata raggiungendo oggi un totale di 9 referenze con la novità del terriccio per TERRARIUM nel formato da 3 lt. Si tratta di un terriccio professionale, pronto all’uso, per la realizzazione di terrari; le sue componenti a base organica e ricca di inerti consentono di ottenere una ritenzione idrica ottimale e un drenaggio e un’aerazione idonea sia per terrari a vaso aperto che chiuso. La linea completa è quindi composta da 5 terricci specifici per: orchidee, piante grasse, bonsai, piante aromatiche e peperoncini nel formato da 1,5 lt. Nel formato da 3 lt: Perlite, Pomice, Humus di Lombrico e il nuovo terriccio per Terrarium. Queste pratiche confezioni multicolore si trovano esposte nel punto vendita nell’apposito espositore (novità 2025) pensato per valorizzare i prodotti. Info: www.tercomposti.com
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ZAPI ZANZARE BIA VERDE, benessere e relax all’aperto senza zanzare
Zapi Zanzare BIA Verde è un insetticida concentrato per uso sul verde che si caratterizza per il suo potere abbattente e la sua residualità: fino a tre settimane senza zanzare. Si tratta di una microemulsione acquosa con Tecnologia Bia (basso impatto ambientale), ideale per le aree verdi in ambienti domestici, civili, industriali e zootecnici. Agisce contro le zanzare comuni e tigre, ma anche contro insetti volanti e striscianti quali mosche, vespe, scarafaggi e formiche. È stato introdotto un nuovo principio attivo, la Pralletrina piretroide con elevato potere abbattente e snidante, che agisce per contatto interagendo molto velocemente con il sistema nervoso degli insetti. La Pralletrina piretroide snida in particolare le zanzare, che trovano riparo all’interno delle siepi, costringendole a volare ed entrando quindi in contatto con la soluzione insetticida e determinando una maggiore efficacia finale del trattamento. Zapi Zanzare BIA Verde è stato sviluppato presso gli ZapiLabs per rispondere ai cambiamenti normativi con un nuovo formulato con una classificazione più favorevole, mantenendo standard elevati di performance. Riassumendo, le principali caratteristiche comprovate del prodotto sono: • l’elevata residualità: efficace fino a 3 settimane su zanzare (anche in ambito outdoor) e formiche e fino a 2 settimane su mosche e scarafaggi • la validità del prodotto di 3 anni riportata in etichetta con una classificazione di pericolo migliorata grazie alla nuova combinazione di principi attivi. Info: www.zapigarden.it - www.zapizanzare.it
STARBUGS®: la novità assoluta! StarBugs® è un concime liquido concentrato innovativo, a base di solfato di manganese e arricchito con polifenoli e alcaloidi naturali con un pregiato estratto di tè verde. Ma ciò che rende StarBugs® veramente unico è la sua composizione, che include un’alta concentrazione di caffeina, una sostanza nota per le sue molteplici proprietà. La caffeina, molecola naturalmente presente nei semi, nelle foglie e nei frutti di piante edibili come il caffè, il tè e il guaranà, svolge un ruolo fondamentale nelle piante che la producono, scoraggiando gli attacchi da parte degli insetti parassiti. StarBugs® ben si presta sia all’applicazione fogliare che alla fertirrigazione. Grazie alla speciale formulazione, infatti, viene rapidamente assorbito dalle radici, garantendo che i nutrienti raggiungano in maniera sistemica i nuovi germogli in modo efficace. Questo processo promuove non solo la crescita sana delle piante, ma le aiuta anche a rafforzarsi, permettendo loro di affrontare le fasi di stress che possono verificarsi, ad esempio, in seguito all’attacco di insetti dannosi. L’utilizzo di StarBugs® rappresenta un passo avanti per preservare l’orto e il giardino. Ideale per chi ha a cuore la salute delle piante in modo naturale, StarBugs® non solo nutre, ma permette anche di ridurre la necessità di interventi chimici. Con StarBugs®, la salute delle piante è a portata di mano. Info: www.newpharmgarden.it
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NOTIZIE DALLE AZIENDE
Le novità COMPO: alta qualità con la linea Suprême
• COMPO Suprême Concime Universale Liquido è un concime minerale dalla formula innovativa, completa ed equilibrata che garantisce un’ottimale crescita di tutte le piante. Consente una rigenerazione veloce della pianta a seguito di carenze nutrizionali, grazie alla maggiore presenza di elementi quali ferro e magnesio, che determina piante più resistenti. Un litro è sufficiente per ben 285 litri di acqua di irrigazione. • COMPO Suprême Concime Universale Granulare è sviluppato per nutrire tutte le piante coltivate, sia in giardino che in casa o sul balcone. La sua formula contiene tutti i macro e micronutrienti necessari: ogni granulo contiene ben 10 elementi nutritivi. Una concimazione è sufficiente fino a 6 mesi con effetto immediato e prolungato. • COMPO Suprême Terriccio Universale Completo è costituito al 90% dalla migliore torba certificata. Contiene il ritentore idrico Aqua Depot, efficace nel creare una riserva d’acqua; l’attivatore radicale Turbo Radici per facilitare l’attecchimento e lo sviluppo radicale; concime NPK a lenta cessione, che garantisce nutrimento per 12 settimane. Info: www.compo-hobby.it
Collezione Dècor: componibile e in colori innovativi • Plastecnic ha creato quattro
modelli nuovi della collezione Dècor, caratterizzati da forme semplici e texture materiche; i colori sfumati rendono unico ogni singolo vaso. Sono modulabili per creare risultati finali sempre nuovi e originali perfetti anche per realizzare strutture divisorie. Sono abbinabili anche ai vasi Naturalia per disegnare geometrie armoniose. Ampia scelta di colori eleganti e innovativi: bianco ottico, avana, grigio ardesia, grigio fumo e corten. Info: www.plastecnic.it
Con Biogents, finalmente un’estate libera dalle zanzare
Frutto di oltre 16 anni di ricerca approfondita sul controllo delle zanzare, Biogents si compone di trappole innovative, ecologiche e scientificamente comprovate per godersi gli spazi all’aperto senza fastidi. Oltre a garantire l’efficacia contro le zanzare, sono progettate con il massimo rispetto per l’ambiente e gli insetti impollinatori: non influiscono su farfalle, coccinelle o api e non contengono insetticidi, assicurando un ambiente privo di sostanze nocive per la salute umana, i bambini e gli animali domestici. La trappola BG-Mosquitaire attrae le zanzare che pungono attraverso stimoli visivi e olfattivi, utilizzando correnti d’aria simulate per imitare il respiro umano. L’attrattivo brevettato Sweetscent potenzia l’efficacia, con durata prolungata. La trappola BG-GAT, invece, attira e cattura le femmine che devono deporre le uova, simulando un ambiente umido. L’installazione delle due trappole combinate, in aree strategiche come cespugli e luoghi umidi, risolve efficacemente il problema, funzionando 24 ore su 24 con basso consumo energetico (5 W/h). Il risultato: il piacere di condividere il tempo con amici e famiglia all’aperto, liberi da punture e ronzii. Info: www.seezon.it
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FITO NATURAL CONCIME UNIVERSALE, Prodotto dell’anno 2025 Il prodotto Fito Natural Concime Universale dell’azienda Blumen Group spa è stato eletto Prodotto dell’Anno 2025 nella categoria concimi e per un anno può vantare l’ambito riconoscimento e utilizzare il Logo Eletto Prodotto dell’Anno in tutte le sue comunicazioni mostrando la scelta di più di 12.000 consumatori. Questo Premio all’Innovazione attribuito ai nuovi prodotti e servizi lanciati sul mercato italiano nasce nel 2005 grazie all’imprenditrice Simonetta Flores, che ha portato in Italia un simbolo conosciuto da oltre 38 anni e ora presente in più di 40 Paesi nel mondo. I prodotti eletti si distinguono grazie al Logo rosso e bianco di Eletto Prodotto dell’Anno. Sono sinonimo di qualità e affidabilità perché scelti dai consumatori che votano attraverso una ricerca di mercato condotta da Circana (istituto indipendente, autorevole e leader nel campo). Per ogni categoria merceologica – dal food & beverage, ai prodotti per la casa e per la cosmesi, dal finance al tech – vengono eletti i prodotti/servizi che, fra i candidati nella propria categoria, hanno ottenuto la media più alta tra innovazione e soddisfazione. I prodotti/servizi così selezionati come vincitori dai consumatori possono fregiarsi per un anno del prestigioso Logo in tutta la loro comunicazione. Info: http://www.prodottodellanno.it
votano attraverso una rice e leader nel campo). Per o casa e per la cosmesi, dal nella propria categoria, h prodotti/servizi così selezi prestigioso Logo in tutta la
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Awarene Fiducia: Propensi Fiducia p
Fonte Circana
BLUMEN GROUP S.p.A. Società a Socio Unico sogget Capitale Sociale € 4.070.000 i.v. • R.E.A. n° MI 16 Sede Legale Via Lorenzo Mascheroni, 5 - 20123 Milano
www.blumengroup.it
Le caratteristiche di Fito Natural Concime Universale È un prodotto liquido per tutti i tipi di piante, formulazione a base di borlanda da barbabietola da zucchero, che si ottiene dalla produzione dello zucchero. Uso radicale e fogliare: utilizzare un tappo misurino ogni 2 litri di acqua. Utilizzare una volta alla settimana dall’inizio della primavera alla fine dell’autunno, ogni tre settimane nel periodo invernale. Per gli ingredienti e gli imballaggi, non vengono utilizzate nuove risorse, ma dei sottoprodotti trasformandoli in prodotti di alta qualità: riduciamo i rifiuti e risparmiamo CO2, fornendo alle piante esattamente ciò di cui hanno bisogno per una crescita sana: un buon terreno e preziose sostanze nutritive. Info: www.blumengroup.it
BIO ENERGY RADICAZIONE, la forza delle alghe brune del Sudafrica
Questo efficacissimo concime è a base di estratto di alga bruna (Ecklonia maxima), proveniente dalle coste occidentali del Sudafrica. Non appena raccolta, l’alga è sottoposta ad un processo di estrazione a freddo basato esclusivamente su azioni fisiche, senza l’impiego di solventi chimici o di alte temperature. Il concime è naturalmente ricco di sostanze che stimolano lo sviluppo dell’apparato radicale così da raggiungere una maggiore profondità nel terreno e di assimilare più sostanze nutritive. Le piante risulteranno più resistenti alle basse temperature e agli stress idrici e con un apparato radicale più sviluppato, aumenteranno anche la produzione di citochinine naturali, ormoni vegetali che favoriscono un maggior sviluppo vegetativo e produttivo, più foglie, fiori e frutti. I vantaggi: • maggiore sviluppo dell’apparato radicale • maggiore sviluppo vegetativo e produttivo • piante più resistenti agli stress idrici e alle malattie Info: www.flortis.it
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NOTIZIE DALLE AZIENDE
VITHAL BIO, rodotti efficaci e sicuri per piante rigogliose VithalBIO nasce dalla passione che Ital-Agro ha nei confronti delle piante e dalla conseguente volontà di offrire soluzioni efficaci, sicura e alternative al mondo tradizionale. L’intera gamma è infatti realizzata con materie prime di origine naturale, accuratamente selezionate e lavorate nel rispetto dei più alti standard qualitativi. I prodotti VithalBIO si distinguono per la loro elevata efficacia, garantita da una profonda conoscenza delle fisiologie vegetali e da processi produttivi all’avanguardia. Concimi, biostimolanti, fitofarmaci naturali: ogni prodotto VithalBIO è studiato per rispondere alle specifiche esigenze delle piante, assicurando loro una crescita sana e rigogliosa. Un esempio? I Bastoncini di concime BastiNeem Vithal Bio rilasciano gradualmente energia nutritiva. Questo concime consente di avere piante sane e più resistenti alle malattie ed agli insetti; è utilizzabile sia sulle piante e fiori ornamentali che per l’orto in vaso. È consentito anche in agricoltura biologica ed è ottenuto dalla spremitura a freddo dei semi di Neem. Tutta la gamma VithalBIO segue questo approccio, con formulazioni particolari ed efficaci, basate su sostanze naturali, per avere un verde sano e bello rispettando l’ambiente. Info: www.vithalgarden.com
BARRIERA NATURALE CIFO: difesa 100% naturale per le tue piante! La linea Barriera Naturale offre prodotti a base di estratti vegetali per intensificare le difese naturali delle piante nei confronti dei patogeni più comuni. Formulazioni concentrate e pronte all’uso, ideali per casa, orto e giardino, irrobustiscono le piante e stimolano la resistenza senza lasciare residui. Tra le varie formulazioni, eccone due particolarmente utili ed efficaci per risolvere il fastidioso problema della fumaggine. • Cifotris Bio Cifo: a base di estratto di ortica, efficace come fungicida, insetticida e acaricida contro afidi e ragnetto rosso (principali responsabili della produzione di melata ) e diverse malattie fungine. Adatto anche per l’agricoltura biologica. • Sapone molle Cifo: formulato naturale per agricoltura biologica a base di sapone molle. Attiva le difese contro afidi e ragnetti ed ha inoltre un effetto pulente naturale per lavare le piante imbrattate dalla melata prodotta dagli insetti e da quella patina nerastra che si sviluppa proprio sulla melata, la cosiddetta fumaggine. Facile da usare: diluire 10ml in 1 litro d’acqua e nebulizzare cercando di raggiungere anche la pagina inferiore delle foglie. Info: www.cifo.it
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Naturè, il terriccio ecologico senza torba Il terriccio universale professionale senza torba Naturè è già concimato ed è ideale per coltivare e nutrire tutti i tipi di piante: giardino, orto, terrazzo e interno. La sua innovativa formulazione sostenibile è stata studiata e sviluppata dal team di Ricerca e Sviluppo Vigorplant grazie ai risultati ottenuti nelle numerose sperimentazioni sul campo con i professionisti del settore. Dotato di una composizione complessa, risulta essere un prodotto versatile e pronto all’uso, utilizzabile sia in vaso che in piena terra. La presenza in miscela di differenti tipologie di fibre aiuta a coltivare le piante in modo estremamente facile: la fibra di cocco mantiene l’umidità stabile ed evita ristagni idrici mentre l’EcoFibra® migliora gli scambi gassosi rendendo il substrato aerato. Info: www.vigorplant.com
Orto Mio, le piante da orto: tante straordinarie novità per un 2025 ricco di gusto e innovazione
Il 2025 si apre con una ventata di novità firmate Orto Mio, azienda leader nella produzione di piante da orto di alta qualità dal 1992. Ben 30 nuove varietà arricchiscono il catalogo, selezionate con cura per garantire produttività e gusto autentico. Tra le novità più attese: • Pomodoro Rosa di Sorrento COSTIERA F1: sapore dolce e intenso, ideale in insalata per ritrovare l’emozione dei pomodori di una volta. • Pomodoro PIENNOLO VESUVIANO: antica specialità campana, celebre per la sua lunga conservazione “al piennolo”. • Pomodoro Cuore di bue ligure ARALDINO F1: Cuore Ligure del Ponente di alta qualità e riferimento assoluto per gusto e resa. • Melanzana Lunga bianca FIOCCO DI NEVE F1: dall’altissima qualità organolettica, sorprendentemente produttiva. • Cipolla Rossa di ACQUAVIVA DELLE FONTI: famosa per la sua dolcezza inconfondibile e la grande pezzatura, è un vero gioiello della tradizione pugliese. • Cavolfiore Romanesco arancio AMORESCO F1: croccante, ricco di betacarotene e dal colore sorprendente, un’innovazione che unisce bellezza e benessere. Info: www.ortomio.it Scopri il nuovo giornalino Orto Mio 2025: più innovazione, più gusto, più soddisfazione! Scansiona il codice Qr per leggere la nuova rivista!
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I SOCI DI PROMOGIARDINAGGIO / produzione
SCELTA NATURALE
CIFO SPA 40016 San Giorgio di Piano BO Tel. 051 6655511 info@cifo.it www.cifo.it
COMPO ITALIA SRL 20811 Cesano Maderno MB Tel. 0362 512.1 info.compoitalia@compo.com www.compo-hobby.it
COPYR SPA COMPAGNIA DEL PIRETRO 20157 Milano MI Tel. 02 3903681 copyr@copyr.it www.copyrgiardinaggio.it www.copyr.eu
FLORAGARD VERTRIEBS GMBH 26135 Oldenburg - Germania Tel. 0049 441 2092187 info@floragard.de www.floragard.com
FRANCHI SEMENTI SPA 24050 Grassobbio BG Tel. 035 526575 info@franchisementi.it www.franchisementi.it
G.F. GARDEN 42015 Correggio RE Tel. 0522 637311 info@gfgarden.it www.gfgarden.it
ITAL-AGRO SRL 26857 Salerano sul Lambro LO Tel. 0371 71090 info@ital-agro.it www.vithalgarden.com
KOLLANT - ADAMA HOME & GARDEN 30030 Vigonovo VE Tel. 049 9983000 www.adamahomeandgarden.com www.verdevivo.bio www.kollant.com
AZ. AGR. ORTO MIO 47100 Forlì FC Tel. 0543 799097 info@ortomio.it www.ortomio.it
NEWPHARM 35010 Santa Giustina PD Tel. 049 9302876 info@newpharm.it www.newpharmgarden.it www.newpharm.it
ORVITAL SPA 20019 Settimo Milanese MI info.orvital@orvital.it www.orvital.it
PLASTECNIC SPA 23888 Perego LC Tel. 039 5311271 plastecnic@plastecnic.it www.plastecnic.com
PRATOVERDE 35020 Due Carrare PD Tel. 049 9128128 info@pratoverde.it www.pratoverde.it
RAMA MOTORI SPA 42022 Boretto RE Tel. 0522 481111 verdemax@rama.it www.verdemax.it
SBM Life Science SRL 20156 Milano MI Tel. 02 83968856 iwww.seezon.it
SDD SPA 33050 Mortegliano UD Tel. 0432 760442 info@sementidotto.it www.sementidotto.it
STOCKER SRL 39011 Lana BZ Tel. 0473 563277 info@stockergarden.com www.stockergarden.com
TENAX SPA 23897 Viganò LC Tel. 039 92191 info@tenax.net www.tenax.net
TERAPLAST 36070 Castelgomberto VI Tel. 0445 444100 info@teraplast.com www.teraplast.com www.teraitaly.com www.altera.design
TERCOMPOSTI 25012 Calvisano BS Tel. 030 9968101 informazioni@tercomposti.com www.tercomposti.com
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BLUMEN SRL 29100 Località Le Mose PC Tel. 0523 573248 blumen.info@blumen.it www.blumengroup.it
VEBI ISTITUTO BIOCHIMICO SRL 35010 Borgoricco PD Tel. 049 9337111 info@vebi.it www.vebigarden.it
VIGORPLANT ITALIA SRL 26861 Fombio LO Tel. 0377 430345 info@vigorplant.it www.vigorplant.com
ZAPI SPA 35026 Conselve PD Tel. 049 9597777 info@zapi.it www.zapigarden.it
servizi
distribuzione
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GARDEN TEAM 37010 Pastrengo VR Tel. 045 6770551 info@gardenteam.biz www.gardenteam.biz
CENTRO DEL VERDE TOPPI SRL 21040 Origgio VA Tel. 02 96732323 info@toppi.com www.toppi.com
GIARDINIA SCARL 20049 Concorezzo MB Tel. 039 6042136 info@giardinia.it www.giardinia.it
VIRIDEA SRL SOCIETÀ AGR. 20090 Cusago MI Tel. 02 90390787 info@viridea.it www.viridea.it
GRUPPO EDITORIALE COLLINS SRL 20141 Milano MI Tel. 02 8372897 greenline@netcollins.com www.greenretail.it www.buyerpoint.it
FEDERUNACOMA 00159 Roma RM Tel. 06 432981 comagarden@unacoma.it www.comagarden.it
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Per promuovere l’amore per il verde
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VIGORPLANT, UNA NUOVA GAMMA PEAT FREE: INNOVAZIONE E SOSTENIBILITÀ Una nuova gamma di terricci sostenibili, realizzati con materie prime rinnovabili e circolari senza l’utilizzo di torba, destinati ai consumatori più attenti alla tutela dell’ambiente.
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