ories
ANNO 10 - n. 25 / 2022
1
Romina Inès “Siamo quello che mangiamo”
Matteo
Marzotto
Pedalare fa bene anche alla ricerca sulla fibrosi cistica
- Fili riassorbibili l’alternativa al lifting - Photofabulous: la terapia di ringiovanimento - Pigmentazione e texture della pelle - Collagendep® è scienza al servizio della medicina estetica - Pulizia viso ultrasuoni - L’equilibrio glicemico
n.25 | 2022
Cervigni MEDWELLNESS | FREE PRESS
Iscrizione al Roc n°23381 aprile 2013 - Poste Italiane S.p.A. - Spedizione in abbonamento postale – D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n.46) art. 1, comma 1, C/PE/16/2013 del 30.04.2013
www.medwellness.it
n.25 | 2022
MEDWELLNESS | FREE PRESS
2
sAVE THE DATE
www.siescongress.eu
3
La cura del dettaglio e l’eccellenza del servizio
sala “ambulatorio” collegata in HDMI
Attrezzature audio e video per le presentazioni
WI-FI gratuito
Reception accoglienzza ospiti all’arrivo
Spazio coffee break e servizio per light lunch esterno
n.25 | 2022
una location pensata per le aziende, per chi desidera avere a disposizione uno spazio esclusivo per svolgere i propri corsi teorico - pratico
MEDWELLNESS | FREE PRESS
www.suitewell.it
n.25 | 2022
MEDWELLNESS | FREE PRESS
4
Editore Strategia Grafica di Cristina Zecca Pescara PI: 01434110688 PEC: strategiagrafica@pec.net
5
Direttore Generale e Amministrativo Cristina Zecca c.zecca@medwellness.it
COVER STORY
Direttore Responsabile Raffaella Quieti Cartledge redazione@medwellness.it Progetto grafico Francesco Ferrone/Cristina Zecca
Amministrazione amministrazione@medwellness.it Redazione Piazza della Rinascita, 33 65122 Pescara - Italia T +39 085 296 298 segreteria@medwellness.it
WELL STORY
Romina Inès Cervigni
Hanno collaborato a questo numero Baldo Roberta Canta Pierluigi Cervigni Romina Inès Dell’Avanzato Roberto Fraone Nadia Graziani Carlo Mapelli Manuela Mason Caroline Marzotto Matteo Messaggio Susanna Noviello Sergio Pellizzato Marzia Quieti Cartledge Raffaella Santini Nicola Varì Simona Ventura Domenico Intervista di Copertina Matteo Marzotto Intervista di Well Story Cervigni Romina Inès Fotografie Foto Cover: Giovanni Gastel. Foto interno cover: Afonso Catalano SGP. Foto Redazione: Getty Images, Archivio Stock Foto Manna Resort: : Oscar Da Riz, Camilla Pizzini
n.25 | 2022
Direttore Marketing e Pubblicità Cristina Zecca marketing@medwellness.it MEDWELLNESS | FREE PRESS
Matteo Marzotto
24
Come nutrire la bellezza della pelle
26
Biostimolazione ibrida per un rimodellamento 3d
28
‘Hunter eyes’ svelato il segreto della seduzione
30
Impianto automatico di capelli artificiali 4.0
30
Rinofiller o rinoplastica liquida
NUTRIZIONE E BENESSERE
10
Matteo Marzotto
30
Pedalare fa bene anche alla ricerca sulla Fibrosi Cistica
Contrastiamo stanchezza e malinconia con il magnesio
34 L’equilibrio glicemico, come evitare le disfunzioni del metabolismo Bellezza da social
36
8
MEDICINA E SALUTE
NEWS & TECNOLOGIE 38
L’evoluzione dei canoni di bellezza secondo le influencer
MEDICINA ESTETICA
SPA&RESORT
12 Fili riassorbibili l’alternativa al lifting per risollevare i tessuti senza cicatrici La terapia di ringiovanimento Photofabulous
16 i
Il nuovo protocollo per risolvere problemi di pigmentazione e texture della pelle
18
Collagendep® è scienza al servizio della medicina estetica
2o
La pulizia viso ultrasuoni
22 Per riattivare il turnover cellulare e la produzione di collagene
Schloss Freudenstein. Un vero e autentico ritiro per l’anima Castel Steinbock. Tra storia e fiaba
50
Manna Resort
52
Winkler hotels fai il pieno di energia
“ 54
Sensorial Dolomites Alpen Palace
42
Romina Inès Cervigni
tories
Nutrizionista, Ricercatrice Scientifica della Fondazione Valter Longo
Intervista Well Story
14
48
“
Intervista di Copertina
6
40
a cura di Susanna Messaggio
41
a cura di Nicola Santini
Rubriche 4o
L’ESPERTO RISPONDE
I trattamenti per addome e interno cosce: come intervenire sulle aree critiche La bellezza delle buone maniere
42
Well Story
48
Spa&Resort
56
Vetrina Prodotti
sfoglia on line
l’esperto risponde
l’esperto risponde
““
7
Domenico
Ventura
www.medwellness.it ANNO 10 | NUMERO 25 | 2022 ottobre - novembre - dicembre Trimestrale di medicina estetica, benessere e nutrizione ___________________ Redazione Piazza della Rinascita, 33 65122 Pescara - Italia T +39 085 296 298 redazione@medwellness.it ______________________ Iscrizione al R.O.C. numero 23381 del 02/04/2013 Esonero iscrizione testata in tribunale: art.16 L. 07.03.2001 n.62 MedWellness e Dossier Medicina sono marchi depositati presso la CCIAA di Pescara. Tutti i diritti riservati. Cristina Zecca - Pescara
È espressamente vietata la riproduzione anche parziale di testi, grafica, immagini e materiale pubblicitario contenuti in questo numero. Tutti i diritti riservati.
Sommario
news & tecnologie
8
News & & Tecnologie Dopo 70 anni di regno, la regina Elisabetta II è deceduta l’8 Settembre 2022 Fino a 2 giorni dalla sua morte, il 6 Settembre, la Regina aveva continuato a lavorare ed aveva incontrato il nuovo Primo Ministro inglese, Liz Truss. Ma invece che avvenire a Backingham Palace, l’usuale luogo di incontri con i nuovi Primi Ministri britannici, la presentazione era avvenuta per la prima
colonna. È necessario il rispetto della fisiologia di muscolo, osso e strutture fasciali di rinforzo. Questo si ottiene attraverso movimenti di ampiezza ed intensità variabile, proporzionati all’età del soggetto”. ( ph: Getty Images )
______________________________________
Dimmi che piede hai e ti dirò chi sei: quando la salute passa (soprattutto) dai piedi
volta, nel castello scozzese di Balmoral, poiché la Regina accusava qualche malessere. Durante il suo lungo regno, è sembrato che la Regina godesse di una salute di ferro, ma negli ultimi mesi le sue assenze ad eventi ufficiali erano state addotte a problemi di mobilità e mal di schiena. Il Professore Roberto Buda, Direttore Clinica Ortopedica e Traumatologica dell’Ospedale “SS. Annunziata” e Direttore della Scuola di Specializzazione in Ortopedia e Traumatologia dell’Università̀ degli Studi “G. D’Annunzio” spiega come spesso venga consigliato il riposo in caso di mal di schiena. “Ma - continua il Prof. Buda - l’eccesso di riposo nuoce alle strutture della
La riflessologia si basa sulla stimolazione di determinati punti sulla pianta e sul dorso del piede, sul quale è riflesso l’intero corpo umano. Utilizzando pressioni e stimolazioni dei punti riflessi, si aiuta l’organismo a sviluppare le proprie difese, ad alleviare numerosi disturbi e ad attivare i processi di guarigione. Osservando le caratteristiche del piede, si può già comprendere quali organi sono disequilibrati. Colorito: il piede dovrebbe essere di colore roseo. Se ha colore rosso acceso, occorre sedare il punto del cuore, mentre se il colore tende al giallo, occorre stimolare tutti i punti dell’Elemento Terra, come ad esempio lo stomaco e il pancreas. Se il colorito è sul bluastro, bisogna invece stimolare reni e cuore. Temperatura: se il piede è troppo caldo, ciò indica che va trattato il punto del fegato, mentre invece se troppo freddo, vanno stimolati i punti reni e cuore. Piede secco: segnala una problematica a livello di ossigenazione dei tessuti, che spinge quindi a trattare l’organo della respirazione. Piede umido e maleodorante: occorre stimolare tutti
i punti dell’Elemento Terra, ossia lo stomaco e il pancreas, ed il punto del Fegato. Se il piede trasuda durante la stimolazione, bisogna invece sedare le surreni, stimolando la zona renale. Vuoto o pieno: se il piede si presenta troppo duro (pieno), occorre trattare il punto del Fegato, se si presenta invece spugnoso (vuoto), i punti da trattare sono quelli corrispondenti ai reni. Il dolore alla digitopressione in un punto riflesso indica un’alterazione nella funzionalità dell’organo riflesso. I calli sono collegati alle emozioni trattenute e rivelano uno squilibrio cronico dell’organo rappresentato in quella zona riflessa. Il primo dito è collegato con l’emozione della gioia, il secondo con l’emozione della preoccupazione mentre il terzo dito è collegato con l’emozione della tristezza. Il quarto dito, invece, è collegato con l’emozione della rabbia e per finire il quinto dito si collega alla paura.
9
Novità nella correzione della presbiopia, quel difetto della vista che colpisce l’84% degli individui fra i 45 e i 60 anni e compromette la capacità di mettere a fuoco gli oggetti posti a breve distanza dagli occhi. Fino a oggi, infatti, le uniche soluzioni possibili per i presbiti erano gli occhiali, l’intervento laser oppure l’estrazione di cristallino a scopo refrattivo con impianto di lente intraoculare multifocale. Ora arrivano anche in Italia le lenti intraoculari fachiche per la presbiopia: speciali lentine, impiantate dietro l’iride con un intervento rapido e indolore, che permettono di “ringiovanire” tornando a vedere a tutte le distanze con una nitidezza che gli esperti definiscono “4k”. La tecnica è rapida, sicura, indolore, senza effetti collaterali e soprattutto reversibile. Va infatti sottolineato che l’impianto delle lenti intraoculari fachiche non modifica in modo permanente la curvatura della cornea e la biomeccanica oculare, come fa il classico intervento con il laser, e questo vuol dire che non preclude alcuna procedura diagnostica, terapeutica o chirurgica futura. Le lenti permettono una visione in “4K” perché, oltre a restituire diottrie,
comportano anche visione più nitida per via del fatto sono posizionate nel punto “perfetto” dell’occhio per la correzione di un difetto visivo. Inoltre sono filtrate per i raggi UV e quindi prevengono cataratta e maculopatia.
______________________________________
“Occhio” al back to work Dopo un periodo estivo, con lo sguardo rivolto verso il mare e l’orizzonte, siamo rientrati in ufficio o sui banchi di scuola, con occhi incollati ad uno schermo, che sia computer, tablet o smartphone. Niente di più dannoso per la nostra vista! La rivoluzione tecnologica infatti ha cambiato drasticamente stili di vita e abitudini visive. Ogni giorno i nostri occhi rispondono a migliaia di stimoli digitali. La prolungata esposizione agli schermi digitali è accentuata dalla pratica sempre più diffusa di utilizzare contemporaneamente più dispositivi come smartphone e portatile. Le continue messe a fuoco e cambi di intensità della luce, richiedono costanti e rapidi adattamenti visivi, causando il cosiddetto “stress accomodativo”. Nell’arco di un’ora una persona adulta impegnata nell’utilizzo di dispositivi
digitali cambia il punto di messa a fuoco in media 333 volte (con un picco di 745 volte per alcuni soggetti) e - in media - nessuna singola messa a fuoco dura più di 6 minuti su uno stesso monitor. Le implicazioni di questi comportamenti visivi, in crescita esponenziale nel corso degli ultimi dieci anni, si manifestano con sintomi diversi, tra i quali i più frequenti sono: - irritazione degli occhi per la visione prolungata di schermi retroilluminati - secchezza oculare causata dalla scarsa lubrificazione dovuta al ridotto ammiccamento visione offuscata a intermittenza dovuta all’eccessiva luminosità dei supporti mal di testa per stanchezza anche dopo sole due ore di utilizzo - dolori posturali in più parti del corpo La linea di lenti Sync di Hoya nasce con l’obiettivo di prevenire o ridurre i disturbi di affaticamento visivo migliorando il comfort degli occhi durante l’utilizzo di device digitali a distanza ravvicinata. Consentono una visione ottimale da lontano e presentano, in particolare, una “zona potenziata” nella parte inferiore della lente, ottimizzata per la visione da vicino. Una soluzione che favorisce il rilassamento dei muscoli oculari e consente una più facile messa a fuoco alleviando lo stress degli occhi in occasione di attività prolungate su schermi digitali.
n.25 | 2022
Le lentine intraoculari, da 30 anni sul mercato con quasi 2 milioni di impianti nel mondo, sono ora disponibili anche in Italia nella nuova versione dedicata ai presbiti. “La ICL VIVA aggiunge a questa tecnologia la possibilità di incrementare la visione da vicino negli over 45 anni” spiega il chirurgo oftalmico Alberto Bellone, uno dei primi medici al mondo a essere certificato per l’impianto.
MEDWELLNESS | FREE PRESS
Novità per correggere la presbiopia senza laser
# 10
Intervista di Copertina
n.25 | 2022
MEDWELLNESS | FREE PRESS
Ph courtesy Giovanni Gastel
Pedalare fa bene
anche alla ricerca sulla
fibrosi cistica
Matteo
Marzotto
“ 11
“Matteo Marzotto,
Davide Cassani e lo storico nucleo di bikers composto da Max Lelli, Iader Fabbri e Fabrizio Macchi. Con loro anche il giovane Edoardo Hensemberger, persona con FC e testimonial di Fondazione. Insieme pedaleranno 336 km, attraverso le regioni Lazio e Campania e ad accoglierli lungo il percorso ci saranno i volontari delle Delegazioni e dei Gruppi di sostegno locali con eventi e serate benefiche di raccolta fondi. Tappa dopo tappa, la fatica organizzativa dei volontari, la fatica fisica dei ciclisti e la fatica di tutti coloro che combattono la
“Ottobre è il mese della Ricerca sulla fibrosi cistica e anche quest’anno siamo impegnati con attività di raccolta fondi e informazione sul territorio per sostenere l’attività scientifica promossa dalla Fondazione in un momento storico particolarmente importante per la lotta alla malattia genetica grave più diffusa” - dichiara Matteo Marzotto, presidente e cofondatore della Fondazione FFC Ricerca - “Grazie agli oltre 1.000 ricercatori e 5.000 volontari della nostra rete, anche quest’anno riusciremo a finanziare 15 progetti di ricerca e una borsa di studio triennale per una giovane ricercatrice con l’obiettivo di trovare al più presto una cura per tutte le persone con fibrosi cistica ancora orfane di terapia”. L’iniziativa charity sportiva festeggia i 10 anni dalla prima edizione, con un itinerario a tappe da Roma fino alla provincia di Napoli. Accanto al presidente, sulle due ruote dal 5 all’8 ottobre, ci saranno anche il campione del mondo di ciclismo Maurizio Fondriest, la campionessa di Triathlon Alessandra Fior, l’ex CT della Nazionale italiana maschile di ciclismo
Cecilia Cascone, volontaria FFC Ricerca
n.25 | 2022
Torna nelle principali piazze italiane il Ciclamino della Ricerca sulla fibrosi cistica in occasione della XX Campagna Nazionale Raccolta Fondi promossa dalla Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica (FFC Ricerca). Il fiore verrà distribuito da Nord a Sud dai volontari delle 150 Delegazioni e Gruppi di sostegno FFC Ricerca per informare sul ruolo cruciale della ricerca e diffondere la conoscenza della fibrosi cistica (FC). Per tutto il mese di ottobre, un ricco programma di iniziative ed eventi contribuirà al sostegno di “Una Cura per tutti”: il piano strategico triennale della Fondazione FFC Ricerca, che punta a individuare soluzioni terapeutiche efficaci per tutte le persone FC, in risposta alle circa 2.000 mutazioni conosciute, con un’attenzione mirata a chi ancora è orfano di terapia.
MEDWELLNESS | FREE PRESS
presidente FFC Ricerca, apre la XX Campagna Nazionale Raccolta Fondi FFC Ricerca e la X edizione del Bike Tour”
“ 12
n.25 | 2022
MEDWELLNESS | FREE PRESS
malattia acquistano un valore e un senso nuovi: condividendo i nostri sforzi in vista di un comune traguardo, ci sentiamo tutti uniti in una sorta di viaggio ideale che connette l’Italia della generosità, della solidarietà, dell’impegno e della cura”. – sottolinea Matteo Marzotto, ideatore dell’iniziativa charity che dal 2012 attraversa l’Italia per mantenere alta l’attenzione sulla fibrosi cistica e che in questi 10 anni ha coinvolto molti campioni dello sport e della vita tra cui Paolo Bettini, Paolo Chiappucci, Mario Cipollini, Jury Chechi, Francesco Moser e Alessandra Sensini.
“Ringrazio gli amici, le campionesse e i campioni dello sport che ci sono stati vicini in tutti questi anni, per la loro generosità e per aiutarci a sensibilizzare il pubblico sulla fibrosi cistica”. – conclude Marzotto, che al Bike Tour ha dedicato due volumi pubblicati nel 2014 e nel 2018, Bike Tour Pedalando per la Ricerca e Bike Tourgether. “La Fondazione è diventata negli anni una mia priorità, viaggia con me, ovunque io vada e con chiunque io sia. Mi piace immaginarla che spunta dalla tasca della mia giacca, ovviamente quella dalla parte del cuore, e così per me era scontato che la Fondazione incontrasse e dialogasse con la mia passione per lo sport. Anzi, proprio perché la Fondazione e la mia
FFC Ricerca charity Bike Tour da sx Enrico Guida, Alessandra Sensini, Max Lelli, Matteo Marzotto, Fabrizio Macchi e Iader Fabbri Ph: courtesy Alfonso Catalano SGP
Intervista di copertina
vita si mescolano sempre, dare vita al Bike Tour è stato un passaggio quasi naturale. Attraverso lo sport si può comunicare in maniera molto efficace. È un linguaggio trasversale che parla a un pubblico ampio” – ricorda Matteo Marzotto. LA FIBROSI CISTICA E L’IMPEGNO DELLA FONDAZIONE La fibrosi cistica è una malattia presente dalla nascita ed è dovuta a mutazioni del gene CFTR. Questo gene normalmente determina la sintesi di una proteina, chiamata anch’essa CFTR, che regola il funzionamento delle secrezioni di molti organi. Chi nasce con questa malattia ha ereditato dal padre e dalla madre una copia del gene mutato. Entrambi i genitori sono, quasi sempre senza saperlo, portatori sani di una copia di tale gene. In Italia c’è un portatore sano FC ogni 30 persone circa. Una coppia composta da due portatori sani a ogni gravidanza ha 1 probabilità su 4 di avere un figlio malato. Chi nasce con due copie del gene mutato ha una proteina CFTR che funziona poco o per niente. La malattia altera le secrezioni di molti organi contribuendo al loro deterioramento. A subire il maggiore danno sono i bronchi e i polmoni: al loro interno secrezioni mucose dense tendono a ristagnare, generando infezione e infiammazione che nel tempo possono causare un’insufficienza respiratoria. Per questo motivo, un tempo la malattia era conosciuta con il nome di “mucoviscidosi”. L’organizzazione delle cure e il miglioramento delle terapie hanno portato a un’evoluzione significativa della malattia: se negli anni Cinquanta un bambino affetto da fibrosi cistica raramente arrivava all’età scolastica, oggi ci sono più adulti che bambini malati e le statistiche segnalano un’aspettativa media di vita che supera i 40 anni con previsioni in continuo miglioramento anche grazie all’impegno della Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica, che da 25 anni promuove, seleziona e finanzia progetti avanzati di ricerca contribuendo al progresso delle conoscenze che rendono la malattia sempre più curabile. Nata a Verona nel 1997 per iniziativa del prof. Gianni Mastella, del dott. Michele Romano e degli imprenditori Vittoriano Faganelli e Matteo Marzotto, con la volontà di coprire un vuoto di conoscenze scientifiche sulla fibrosi cistica in Italia, è riconosciuta dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) come ente promotore dell’attività di ricerca scientifica sulla malattia e si avvale dell’opera di 260 istituti di ricerca pubblici e privati, distribuiti in Italia e all’estero, che lavorano in sinergia con i più avanzati centri internazionali. Dal 2002 a oggi FFC Ricerca ha investito più di 36 milioni di euro in 454 progetti di ricerca. La selezione dei progetti, individuati a seguito di un bando annuale, si basa sulla valutazione operata, con il contributo di esperti internazionali, dal Comitato Scientifico, presieduto dal prof. Paolo Bernardi, in sinergia con la Direzione Scientifica che vede il dott. Carlo Castellani e la dott.ssa Nicoletta Pedemonte, rispettivamente direttore e vicedirettrice FFC Ricerca. Dal 2008 Fondazione gode della
LA MISSION: UNA CURA PER TUTTI Grazie ai progressi negli ultimi anni sono stati introdotti nel mercato alcuni farmaci, chiamati “modulatori della proteina CFTR”, in grado di segnare un significativo passo in avanti verso la prospettiva di impedire che l’alterazione genetica alla base della fibrosi cistica (FC) porti allo sviluppo delle manifestazioni cliniche della malattia. FFC Ricerca, assieme a LIFC (Lega Italiana Fibrosi Cistica) e SIFC (Società Italiana per lo studio della Fibrosi Cistica), le altre due organizzazioni che in Italia si occupano di fibrosi cistica con ruoli e funzioni distinti, ha lavorato attivamente per accelerare l’accesso delle persone con fibrosi cistica a tali farmaci con costi sostenibili da parte del Servizio Sanitario Nazionale. Un traguardo raggiunto a luglio 2021 con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Determina AIFA (GU Serie Generale n.159 del 5 luglio 2021) che vede anche l’ultimo dei modulatori introdotti (Kaftrio) tra i farmaci rimborsabili. Sebbene i farmaci modulatori di CFTR rappresentino indubbiamente una svolta nella storia della fibrosi cistica, purtroppo non sono in grado di intervenire su tutte le mutazioni del gene CFTR. In Italia, una consistente parte di persone con FC, circa il 30%, rimane esclusa da queste rivoluzionarie cure. La ricerca promossa da Fondazione si sta muovendo, in stretta sinergia con la comunità scientifica internazionale, per trovare cure anche per chi è ancora orfano di terapia, affinché ciò che oggi è possibile per un certo numero di persone con FC un domani sia una realtà per tutti. Continua dunque l’impegno per risolvere la malattia alla radice, con particolare attenzione alla correzione dell’alterazione genetica alla base della malattia, l’ultima frontiera della biotecnologia, e alla medicina personalizzata; e prosegue la ricerca nel campo delle cure tradizionali, per combattere le infezioni e l’infiammazione e portare alla clinica alcune promettenti applicazioni.
# Giulia Maule Ricercatrice CIBIO e vincitrice della prima edizione del Gianni Mastella Starting Grant.
1 mil
e 79 i o n e Euro 0 mila alla destinat Ric i
erca
Un’altra area di ricerca cui FFC Ricerca ha rivolto il suo interesse è quella degli studi clinici di fase 4, la cosiddetta farmacovigilanza, che si propone di indagare nel mediolungo termine l’efficacia e la sicurezza di nuovi farmaci. L’obiettivo di un progetto strategico sostenuto da Fondazione è infatti studiare l’impatto del farmaco modulatore Kaftrio nella vita reale delle persone con FC. In questi filoni di ricerca si traduce il progetto complessivo e principale obiettivo di Fondazione di migliorare la durata e la qualità della vita di tutti i malati di fibrosi cistica. Infine, accanto a “Una Cura per tutti” e coerentemente con
Carlo Castellani Direttore Scientifico FFC Ricerca Comitato Scientifico 2022
n.25 | 2022
certificazione dell’Istituto Italiano della Donazione, che ne attesta l’operato secondo parametri internazionali di efficienza, trasparenza, credibilità e onestà.
MEDWELLNESS | FREE PRESS
13
“ n.25 | 2022
MEDWELLNESS | FREE PRESS
14
la sua mission, Fondazione è impegnata nel diffondere un’informazione affidabile, aggiornata e comprensibile sulla malattia e sulla diagnosi di portatori sani di fibrosi cistica. Un portatore sano è un individuo che possiede una copia del gene CFTR mutato e una copia normale; non è malato né ha sintomi, ma può trasmettere il gene mutato ai suoi figli. Esiste un test genetico, disponibile alla popolazione generale, che permette di scoprire se si è portatori di FC. Per affrontare le numerose sfide di Fondazione e centrare l’obiettivo del piano strategico triennale 2021-23, FFC Ricerca ha stanziato nel 2022 per la ricerca 1 milione e 790 mila euro. Quest’anno sono 16 i progetti di ricerca in fibrosi cistica che riceveranno il sostegno della Fondazione con l’obiettivo di contribuire all’avanzamento delle conoscenze sulla malattia e accelerare la scoperta o l’ottimizzazione di cure innovative per le persone con FC.
“Come ogni anno, un rigoroso processo di selezione – dichiara Carlo Castellani, direttore scientifico della Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica - ha consentito di individuare 15 progetti di eccellenza tra i 62 presentati a Fondazione attraverso il tradizionale bando annuale di dicembre e una borsa di studio triennale, vincitrice della prima edizione del Gianni Mastella Starting Grant, con notevoli spunti innovativi.”
Stella ha ereditato una grave malattia genetica. La cura può ereditarla da te.
Stella, malata di fibrosi cistica e testimonial FFC Ricerca. Ph © Marina di Pinto
Con il tuo lascito dai respiro al suo futuro. Con un lascito a Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica, puoi fare la differenza per il futuro di tanti bambini come Stella nati con la fibrosi cistica, una malattia genetica ereditaria che colpisce i polmoni e toglie loro il respiro. Dal 1997 abbiamo fatto passi importanti per migliorare la loro qualità e aspettativa di vita. Ricordando Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica nel tuo testamento, possiamo vincere insieme la sfida più grande e importante: arrivare ad una cura risolutiva e donare il respiro che oggi non c’è.
Scopri di più su lasciti.fibrosicisticaricerca.it oppure scrivi senza impegno a
fabio.cabianca@fibrosicisticaricerca.it
Per conoscere le attività promosse dalla Fondazione in periodo di Campagna Nazionale, consultare il sito www.fibrosicisticaricerca.it
w Matteo Marzotto w Jury Chechi w Fabrizio Macchi
15
IL VOLTO
Trattamenti di Precisione, Integrazione e Condivisione
26 NOVEMBRE 2022 Centro di Formazione e Aggiornamento VALET - Bologna
SIES DAY
La giornata fondamentale della Medicina Estetica
www.siesday.it
n.25 | 2022
MEDWELLNESS | FREE PRESS
SAVE THE DATE
n.25 | 2022
MEDWELLNESS | FREE PRESS
16
medicina estetica A cura di Prof. Sergio Noviello
FILI RIASSORBIBILI
l’alternativa al lifting per risollevare i tessuti senza cicatrici Conosciuti come un’alternativa meno invasiva ai lifting, i fili consentono di avere lineamenti più scolpiti attraverso un risollevamento dei tessuti senza sostanze riempitive e senza le incisioni o le cicatrici tipiche di un lifting chirurgico, che spesso scoraggiano le pazienti. Si tratta di un presidio medico usato da molti anni in chirurgia per altri scopi, riadattato per la Medicina Estetica Viso e Corpo. I più diffusi oggi sono i cosiddetti Fili in PDO ossia polidiossanone, un polimero sintetico biodegradabile, versatile e resistente. Oggi esistono sul mercato sia fili biostimolanti che favoriscono la tonificazione e attenuano le rughe sottili e sono indicati anche in fase di prevenzione o mantenimento per le pazienti più giovani (intorno ai 30 anni) sia fili di trazione per un lifting non chirurgico nei casi in cui è già presente un cedimento cutaneo. Questo può avvenire in seguito all’invecchiamento e alla conseguente riduzione ossea anche per quanto riguarda il volto o può essere dovuto a sbalzi di peso e dimagrimenti (ad esempio in donne giovani fra i 30 e i 40 anni).
IN COSA CONSISTE LA TECNICA Lo studio di nuove tecniche e nuovi prodotti sempre più performanti, consente di avere oggi i risultati che in alcuni casi possono essere anche accostabili a quello di un intervento chirurgico, ma con tempi di recupero molto veloci e post trattamento soft. I fili di trazione in PDO - già usati da anni per le suture in chirurgia generale - vengono inseriti nel tessuto connettivo profondo. Grazie alle spine bidirezionali presenti nei modelli usati per il riposizionamento dei tessuti, i fili vengono ‘agganciati’ a livello sottocutaneo. Fondamentale rivolgersi a medici specializzati con esperienza e con approfondite competenze anatomiche. Ancora una volta, infatti, le conoscenze in questo ambito sono necessarie per trattamenti sicuri e con eventuali complicanze ridotte al minimo. Se posizionati correttamente, i fili creano un effetto tensore moderato e naturale che favorisce la distensione cutanea. Un effetto liftante che consente di riposizionare i tessuti e dare sostegno. Il trattamento, effettuato in anestesia locale, svolge anche una funzione tonificante sulla pelle grazie all’aumento naturale per stimolazione di fibre di neocollagene. COME POSSONO ESSERE UTILIZZATI SU VISO E CORPO Il trattamento deve essere preceduto da una visita accurata e dalla condivisione con il paziente sia dei desideri, sia dei risultati concreti che è possibile raggiungere e dei tempi di mantenimento degli stessi (ad oggi non paragonabili ad un
17
Oltre al ringiovanimento del viso, oggi i fili di trazione sono utilizzabili anche per il miglioramento dei cedimenti cutanei nel corpo (collo, braccia e addome in primis). Utile nel caso di trattamenti corpo la combinazione con altre procedure non invasive, come filler di acido ialuronico o idrossiapatite di calcio per rimpolpare e gli ultrasuoni ad alta intensità che aiutano la produzione di collagene. Anche alcune aree corporee possono trarre giovamento dal posizionamento di fili in PDO soprattutto con finalità biostimolante. La pelle poco tonica dell’interno delle braccia, dell’interno coscia e delle aree sopra il ginocchio rappresenta una buona indicazione per l’inserimento di tali dispositivi. La superficie cutanea e le caratteristiche della cute daranno indicazione sul tipo e sul numero di fili, posizionati più spesso secondo un disegno a trama incrociata. Pochi gli effetti secondari se si segue una tecnica attenta e scrupolosa, con tempi di recupero immediati. Risultati a medio lungo termine con durata di 12/18 mesi. VANNO BENE DOPO I 30 ANNI COME TRATTAMENTO ANTI (PRIME) RUGHE? Questa procedura è più adatta per i pazienti con lassità cutanee moderate e quindi le pazienti dai 30 ai 40
possono essere le candidate ideali, ma sempre valutando caso per caso. Esistono inoltre gamme di fili biostimolanti che come detto prima svolgono meramente una funzione di stimolazione della produzione di collagene, elastina e acido ialuronico che può aiutare le pazienti in questa fascia di età che presentano i primi cedimenti cutanei. BENEFICI E CURA
Dopo l’inserimento, i fili vengono assorbiti dopo pochi mesi, ma la stimolazione del collagene a cui facevamo riferimento prima, permette di mantenere i risultati per 12 mesi o più in base al tipo di fili utilizzati e alla situazione iniziale del paziente (e anche alla risposta del suo organismo). Certamente per i pazienti ritenuti idonei e non propensi ad un intervento chirurgico, i fili di trazione possono avere diversi vantaggi fra cui: nessuna cicatrice visibile, tempi di ripresa rapidi, velocità del trattamento da 40 a 60 minuti, rischi minimi, effetti nel post trascurabili (gonfiore, dolorabilità ed ecchimosi ridotte) e risultati apprezzabili immediatamente dopo la procedura. Per il mantenimento dei risultati, può essere d’aiuto la combinazione se necessaria con trattamenti di medicina estetica tradizionali come filler e botox.
MEDWELLNESS | FREE PRESS
“
intervento chirurgico come il Lifting o il Mini Lifting nel caso del viso o ad un lifting degli arti nel caso delle braccia o ancora miniaddominoplastica nel caso dell’addome). ll tipo e il numero dei fili necessari vengono discussi e concordati con il paziente prima del trattamento, spiegando pro e contro e valutando attentamente gli obiettivi da raggiungere.
n.25 | 2022
il tipo e il numero dei fili necessari vengono discussi e concordati con il paziente prima del trattamento, spiegando pro e contro e valutando attentamente gli obiettivi da raggiungere.
medicina estetica
18
La terapia di ringiovanimento Il nuovo protocollo per risolvere i problemi di pigmentazione e texture
della pelle
informazione pubblicitaria
n.25 | 2022
MEDWELLNESS | FREE PRESS
Lumenis, leader del settore e innovatore dell’IPL, ha annunciato il lancio della terapia di ringiovanimento cutaneo ‘PHOTOFABULOUS’, un protocollo di trattamento personalizzato che affronta i primi segni dell’invecchiamento e fornisce risultati evidenti per la pigmentazione, le macchie dovute all’età o al sole, le linee sottili e l’aspetto generale della pelle. Progettato per rispondere alle esigenze individuali dei pazienti come protocollo completo, il trattamento utilizza le tecnologie Stellar M22 IPL e ResurFX in sequenza nella stessa sessione di trattamento per affrontare simultaneamente i problemi di pigmentazione e texture della pelle, fornendo soluzioni di ringiovanimento cutaneo di livello superiore. Il ringiovanimento della pelle è all’ordine del giorno: un rapporto afferma che il 70% della popolazione è alla ricerca di trattamenti di ringiovanimento della pelle, una tendenza che non accenna a diminuire. Questo dato è supportato dal mercato globale dei dispositivi per il ringiovanimento della pelle del viso, che si prevede crescerà fino a circa 2,9 miliardi di dollari entro il 2026. Stellar M22 IPL è un dispositivo a luce pulsata che può trattare oltre 30 indicazioni cutanee tra cui acne, rosacea, lesioni pigmentate, vascolari e macchie di età. L’IPL di Stellar M22 rimuove dalla pelle sia la pigmentazione indesiderata che le lesioni
vascolari, mentre il laser frazionale ResurFX, per il resurfacing cutaneo, stimola la produzione di nuove fibre di collagene ed elastina negli strati più profondi della pelle. Secondo la classificazione del fototipo di Fitzpatrick, è adatta alla pelle della scala da I – IV. Fitzpatrick è stato oltre che il dermatologo più influente degli ultimi 100 anni, colui che ha studiato il ruolo della luce solare ed il suo comportamento sui vari tipi di pelle creando la scala dei fototipi. Può essere utilizzato praticamente su tutto il corpo compreso il viso, il collo, il petto, le braccia, le gambe, le mani e persino l’addome. Il trattamento è già tra i preferiti di alcuni dei più rinomati medici estetici del mondo, tra cui la dottoressa Marwa Ali, Leading Aesthetic Practitioner e Key Opinion Leader di Lumenis, della Harrods Wellness Clinic. Laure Boisseux, Associate Marketing Director Lumenis Aesthetic EMEA, commenta: “Il nostro trattamento Photofabulous sottolinea l’impegno di Lumenis come innovatore ed educatore del settore. I pazienti sono alla continua ricerca di protocolli di trattamento che siano efficienti e che diano risultati sorprendenti. Photofabulous offre entrambe le cose e rende più accessibili ai pazienti, webinar, materiali didattici e testimonianze KOL in prima persona che daranno ai professionisti l’opportunità di saperne di più sulle ultime innovazioni all’avanguardia di Photofabulous per incrementare la combinazione di tecnologia innovativa, sicurezza ed efficacia, un investimento prezioso per qualsiasi clinica esteteica”. Prima
Dopo
informazione pubblicitaria
PHOTOFABULOUS
n.25 | 2022
MEDWELLNESS | FREE PRESS
19
20
Collagendep
è scienza
n.25 | 2022
MEDWELLNESS | FREE PRESS
®
Collagendep® è un brand del gruppo Erbozeta, presente in 70 paesi nel mondo. Studia, concepisce e sviluppa dal 1987 validi supporti per la salute, il benessere e la bellezza della persona.
COLLAGENDEP® È SCIENZA AL SERVIZIO DELLA MEDICINA ESTETICA La ricerca Collagendep® ha ideato integratori alimentari e cosmetici, completamente MADE IN ITALY, per prevenire e trattare i principali inestetismi cutanei di viso e corpo, nonché amplificare e prolungare i benefici derivanti da trattamenti medico-estetici. I ricercatori Collagendep® studiano formulazioni a base di molecole brevettate e dall’efficacia clinicamente dimostrata - in grado di influenzare positivamente il metabolismo del collagene dermico - e le associano, allo scopo di massimizzarne efficacia e tollerabilità. Chiude il cerchio lo sviluppo di protocolli sinergici di utilizzo, specifici per ciascun inestetismo, al fine di rispettare e aspettare la risposta fisiologica dell’organismo. Per questo, Collagendep® è garanzia di risultati visibili e duraturi.
al servizio della medicina estetica
la produzione endogena di nuovo collagene da parte dei fibroblasti.
Il Protocollo Antiaging Collagendep® per viso collo e décolleté combina l’azione dell’integratore alimentare Collagendep® Beauty Cocktail, a base di peptidi di collagene idrolizzato VERISOL® e antiossidanti, insieme a Collagendep® Intense-Filler, crema riempitiva e rivitalizzante a base di un blend di acido ialuronico ed altri ingredienti funzionali.
Il Protocollo Antiaging Collagendep® per viso, collo e décolleté prevede l’assunzione ciclica di Collagendep® Beauty Cocktail, in associazione a Collagendep® Intense-Filler Cream.
Un tempo si pensava che l’unica e miglior fonte biodisponibile per l’integrazione del collagene fossero gli aminoacidi che lo costituiscono. Gli ultimi 10 anni di ricerca hanno invece dimostrato che anche dipeptidi e tripeptidi di collagene idrolizzato vengono efficacemente assorbiti a livello intestinale e sono in grado di raggiungere i fibroblasti dermici attraverso la circolazione. I fibroblasti scambiano erroneamente i peptidi per residui di collagene prodotto dall’organismo. Per bilanciare questa finta perdita, queste cellule sintetizzano nuovo collagene ed elastina, che restituiscono tono e compattezza alla pelle di viso e corpo. VERISOL® è una miscela brevettata di peptidi di collagene di origine bovina, provenienti da fonti sicure e certificate, ottenuti attraverso un’idrolisi enzimatica specifica, ben diversa da quella aspecifica con la quale si ottiene semplicemente collagene idrolizzato. Tali peptidi vengono definiti bioattivi in quanto ne è stato dimostrato l’assorbimento intestinale, il passaggio nel sangue e nei tessuti e infine, in studi clinici sull’uomo, la capacità attivare
1 ciclo prevede l’assunzione di 1 Drink Stick/ giorno per 40 giorni, poi 30 giorni di pausa, e infine di nuovo 1 Drink Stick/giorno per 40 giorni. Consigliamo di ripetere il ciclo almeno due volte l’anno (2 cicli da 80 giorni). Collagendep® Beauty Cocktail: integratore alimentare in un comodo formato Drink Stick con solo 14Kcal. Senza allergeni e coloranti, senza glutine, naturalmente privo di lattosio, riduce la profondità delle rughe e migliora l’elasticità cutanea. Collagendep® Intense-Filler Cream: trattamento viso, collo e décolleté rivitalizzante dalla texture altamente sensoriale, skin feel ricco e nutriente, note dolci e sentori fruttati e floreali. Vanta una marcata azione antiaging, riempitiva e idratante.
Per informazioni o per richiedere la visita di un nostro informatore medico scrivici a:
info@collagendep.com
n.25 | 2022
IL PROTOCOLLO ANTIAGING COLLAGENDEP®: LA TUA NUOVA BEAUTY ROUTINE PER VISO, COLLO E DÉCOLLETÉ.
MEDWELLNESS | FREE PRESS
informazione pubblicitaria
21
medicina estetica
22
A cura di Susanna Messaggio con la consulenza del Dott. Domenico Ventura
Per riattivare il turnover cellulare e la produzione di collagene n.25 | 2022
MEDWELLNESS | FREE PRESS
LA PULIZIA VISO ULTRASUONI La pulizia del viso a base di ultrasuoni è una tecnica che permette di utilizzare una spatola che vibra ad alta frequenza che emette ultrasuoni. La spoliazione delle cellule morte superficiali stimola il circolo dei tessuti profondi ovvero del derma e permette di stimolare quindi anche la rigenerazione cellulare. Il dott Domenico Ventura, specialista in chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica a Milano spiega i vantaggi del trattamento. Pulizia viso ad ultrasuoni: che cos’è e come funziona Il macchinario con il quale viene effettuata la pulizia, prevede l’utilizzo di un manipolo dotato di una spatola nella parte che va a contatto con la pelle. Questo manipolo genera una vibrazione ad ultrasuoni che produce una esfoliazione delle cellule superficiali della cute. Chiamate cheratinociti, si tratta di cellule arrivate alla fine del ciclo rigenerativo del turnover cellulare. Sfruttando l’azione meccanica della vibrazione della spatola prodotta dagli ultrasuoni, vengono rimosse anche le cellule che sono già in distacco (sfaldamento), il sebo, e i contaminanti ambientali (polveri sottili, particolati etc.) che si accumulano sulla pelle e nei pori.
Dott. Ventura quali sono i vantaggi della pulizia del viso ad ultrasuoni rispetto alla pulizia del viso classica? La tecnica, oltre a favorire l’attivazione dei fibroblasti, le cellule deputate alla produzione di tutte le sostanze elastiche della cute (collagene, elastina acido ialuronico endogeno), permette anche di ottenere una pulizia dei cosiddetti punti neri, quelle sedimentazioni di sebo che si raccolgono nei pori e che la pelle non riesce ad eliminare autonomamente. Il vantaggio specifico è quello di raggiungere ottimi risultati con un’azione più delicata e meno aggressiva di quella della pulizia del viso classica, non causando la rottura di quei micro capillari che poi necessitano di essere eliminati attraverso trattamenti laser. Il trattamento provoca un lieve rossore nelle pelli più delicate, dovuto al rialzo termico che è prodotto dalla spatola ad ultrasuoni a contatto con la pelle, il rossore di solito è transitorio e di durata molto ridotta, e il trattamento risulta essere maggiormente efficace soprattutto in quelle pelli spesse che hanno bisogno di una pulizia più profonda. L’attivazione del microcircolo e la rigenerazione cellulare provoca un effetto “flash” ovvero di ringiovanimento e di luminosità del viso che risulta essere immediato. La tecnica permette anche di far passare in profondità prodotti che si possono applicare sulla superficie cutanea in quanto la vibrazione dell’ultra suono crea dei corridoi di passaggio tra le giunzioni cellulari che permettono di arrivare le stati profondi. Ma vediamo nel dettaglio come funziona.
23 L’ ATTIVAZIONE DEL MICROCIRCOLO E LA RIGENERAZIONE CELLULARE PROVOCA UN EFFETTO “FLASH” OVVERO DI RINGIOVANIMENTO E DI LUMINOSITÀ DEL
La pulizia del viso ad ultrasuoni va bene per tutti i tipi di pelle? Non é adatta ai pazienti con patologie infiammatorie della pelle, o con neoformazioni di dimensioni rilevanti, come anche pazienti con dermatiti atopiche. Disfunzioni del microcircolo superficiale (rosacea, dilatazioni dei vasi sanguigni) possono risentire negativamente per lo stimolo vasodilatatore provocato dal calore. Quali prodotti vengono usati durante o dopo il trattamento? Durante la pulizia si utilizza un tonico che permette lo scorrimento del manipolo, la rimozione delle cellule morte, e la successiva vaporizzazione del materiale rimosso grazie trattamento che viene prodotto dalla vibrazione ultrasonica. Dopo aver effettuato la pulizia, si possono utilizzare invece sieri e prodotti a base di acido jaluronico ed idratanti da veicolare attraverso la spatola ad ultrasuoni per farli penetrare in profondità. Ogni quanto si può fare la pulizia del viso ad ultrasuoni? Mediamente si consiglia un trattamento ogni due mesi in pelli normali, pelli molto “grasse” che accumulano sebo. Per le pelli più giovani si consigliano trattamenti a distanze più ravvicinate, da eseguirai anche ogni mese.In una prima fase si possono ripetere le sedute ogni 15-20 gg per riequilibrare una pelle che
non è in condizioni ottimali e poi distanziare a seconda della situazione individuale del paziente. Quali sono i benefici e le controindicazioni del trattamento? I benefici sono quelli già menzionati di una attivazione del microcircolo cutaneo con il risultato di facilitare la rigenerazione cellulare, accelerare il turnover delle cellule morte e conseguire un miglior bilancio del metabolismo cellulare cutaneo con maggior produzione della quota elastica cutanea grazie all’attivazione dei fibroblasti. La tecnica non è utilizzabile nei pazienti portatori di pace maker, protesi metalliche e patologie neurologiche come ad esempio l’epilessia perché le vibrazioni ad alta frequenza potrebbero dare origine a problemi.
n.25 | 2022
MEDWELLNESS | FREE PRESS
VISO IMMEDIATI.
medicina e salute
24
nutrire
A cura di Dott.ssa Marzia Pellizzato
la bellezza della pelle n.25 | 2022
MEDWELLNESS | FREE PRESS
Come
La bellezza può venire anche da dentro. Non in senso metaforico, ma con l’ausilio di adeguati prodotti nutraceutici assunti a dosaggio appropriato per un congruo periodo di tempo. Effetti dimostrati da studi scientifici pubblicati e pronti per il prime time della vita quotidiana. Ma sempre sotto il controllo e il consiglio degli esperti. “I nutraceutici hanno importanti ricadute non solo sulla salute, ma anche sulla bellezza, in particolare su quella della pelle. È dimostrato che consumare alimenti ricchi in antiossidanti come frutti rossi (mirtilli e melograno), uva rossa (ricca di resveratrolo, un potente inibitore delle metallo-proteinasi, tra i principali responsabili della formazione delle rughe), frutta e verdura in generale, contribuisce significativamente da una parte a controllare i livelli di stress ossidativo, dall’altra a fornire un apporto di vitamine e minerali corretto. Questi due aspetti sono particolarmente importanti per la bellezza della pelle: la presenza di radicali liberi (risultati dell’ossidazione), in quantità eccessiva nell’organismo inibisce la corretta formazione delle fibre di collagene, portando nel tempo alla comparsa di rughe e solchi di espressione per la minore elasticità e plasticità della pelle, impoverita di uno dei sui elementi costitutivi principali”. Per quanto riguarda l’apporto di vitamine e minerali, in tema di bellezza questo è più importante di quanto non si creda.
“Sono proprio vitamine come la vitamina B, la vitamina B2 e la B6, o minerali come lo zinco, il selenio ed il silicio ad influenzare, stimolandola, la sintesi del collagene e dell’elastina endogeni”. Per ogni fascia d’età è possibile suggerire alimenti e supplementi diversi, modulati sulle diverse esigenze. “Il turgore e la compattezza della pelle sono legati quasi esclusivamente ai suoi livelli di collagene, elastina e acido ialuronico. Come noto, la sintesi endogena di queste sostanze va diminuendo con l’età, anche in modo drastico: fino ai 40 anni, in media la percentuale di acido ialuronico nella pelle è pari allo 0,3%, ma questa si riduce allo 0,007% nella pelle degli over 70. Questo aiuta a comprendere perché fino ai 40 anni sia facile mantenere bella la nostra pelle, contrastando il danno ossidativo, semplicemente consumando abbondanti quantità di frutta e verdura o estratti vegetali ricchi in antiossidanti. Superati i 40 anni invece, oltre all’aspetto antiossidante, è necessario ‘nutrire’ la nostra pelle dall’interno, grazie all’integrazione di sostanze come il collagene e i suoi peptidi. L’acido ialuronico e i suoi precursori, quando assunti nelle giuste quantità sufficientemente a lungo, mostrano efficacia clinica nel ridurre la profondità delle rughe e nel migliorare l’aspetto della pelle”. Si tratta naturalmente di principi generali. “Non basta dare indicazioni per differenza di genere – prosegue la Pellizzato - ma andrebbero declinate ad personam, tenendo ben presenti anche gli stili di vita della persona che si ha davanti, in particolare rispetto al tipo di dieta seguito, al fumo, alle abitudini cosmetiche. Volendo inoltre indicare delle macro-differenze tra uomini e donne, in termini di approccio nutraceutico alla bellezza della pelle, consigliamo agli uomini di integrare, oltre agli antiossidanti (che rimangono l’approccio preferito per la donna), anche la N-acetil cisteina, una sostanza aminoacidica che ha azione antiossidante, fluidifica il sebo e ne favorisce l’eliminazione, contrastando l’effetto ‘pelle grassa’ al quale sono più soggetti gli uomini; importante anche l’integrazione di selenio e zinco che hanno una funzione specifica nell’equilibrio
25 La letteratura scientifica, anche quella molto recente, conferma che la supplementazione di antiossidanti influisce positivamente sulla luminosità della pelle, stimolando anche il suo turnover.
Per questo, durante la menopausa è consigliata, oltre ad un’integrazione qualitativamente e quantitativamente significativa di collagene e acido ialuronico, anche l’integrazione di antiossidanti con azione specifica di inibizione delle metalloproteinasi (MMP), per ridurre al minimo la scissione delle fibre di collagene esistenti. Un esempio su tutti è il resveratrolo, che risulta particolarmente utile in menopausa non solo per i suoi comprovati effetti inibitori sulle MMP, ma anche per la sua struttura estrogeno-simile che lo rende un valido alleato anche nella riduzione di altre manifestazioni legate alla menopausa, come le vampate. È importante scegliere la giusta formulazione di resveratrolo, per poterne apprezzare appieno gli effetti benefici”. “L’integrazione di acido ialuronico in dosaggi compresi tra 50 e 200 mg/die per 90 giorni determina un aumento considerevole dell’idratazione ‘profonda’ della pelle; mentre l’integrazione di collagene, in forma di peptidi, con dosaggio compreso tra i 3 grammi ed i 10 grammi al giorno migliora elasticità e luminosità della pelle, oltre a ridurre la profondità delle rughe, dopo trattamenti protratti per almeno 90 giorni”.
n.25 | 2022
Le donne in menopausa devono ‘nutrire la pelle’ in modo importante: la carenza di estrogeni endogeni tipica della menopausa, si riflette sulla pelle con un suo ‘svuotamento’. Gli elementi strutturali della pelle non vengono quasi più prodotti dall’organismo e si degradano poco alla volta, proprio perché manca l’effetto protettivo degli estrogeni.
MEDWELLNESS | FREE PRESS
ormonale maschile (che si ripercuote poi sull’aspetto della pelle).
medicina estetica
26
A cura di Dott.ssa Simona Varì
ibrida per un rimodellamento3d n.25 | 2022
MEDWELLNESS | FREE PRESS
Biostimolazione La biostimolazione è uno dei trattamenti più richiesti dalle pazienti che frequentano gli studi di Medicina estetica. Il concetto di biostimolazione solitamente non prevede l’impiego di un acido ialuronico (HA) cross linkato, che normalmente viene impiegato per effettuare trattamenti correttivi, come ad esempio il riempimento tramite filler. Nessuno ha mai pensato di usare un HA ad alto peso molecolare cross linkato con BDDE per un trattamento di biostimolazione anche perchè di solito queste formulazioni contengono alte concentrazioni di HA, privandolo della sua attività idratante e biostimolante. Oggi, grazie al concetto di Rimodellamento 3D e al lancio sul mercato di un prodotto innovativo, abbiamo la possibilità di offrire ai nostri pazienti un’innovativa tipologia di trattamento. QUALI SONO LE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO? Questo tipo di biostimolazione si avvale dell’utilizzo di un prodotto a base di HA a bassa concentrazione (7ml/ml), di origine non animale, a elevato peso molecolare, cross linkato e con tecnologia UnHeating, stabilizzato da un tampone protettivo a base di aminoacidi ed antiossidanti, in siringa preriempita da 3ml.ù CHE COSA SI INTENDE PER TAMPONE PROTETTIVO? Il tampone protettivo è composto da aminoacidi
“ 27
La tecnologia UnHeating, ovvero senza shock termico, è un brevetto dell’azienda produttrice di questo prodotto che rende l’HA altamente stabilizzato, resistente alla degradazione e allo stress, mantenendo la lunghezza del polimero specificata e garantendo una reologia ottimale. QUALI SONO LE INDICAZIONI?
Fotoinvecchiamento cutaneo, elastosi, lassità e microrugosità cutanee, pelle disidratata. Il trattamento in oggetto occupa una posizione intermedia tra i filler standard, che ripristinano i volumi, e i biorivitalizzanti che idratano efficacemente la cute. INNOVAZIONE DELLA BIOSTIMOLAZIONE 3D
Il prodotto è frutto di nuove tecnologie che determinano una reticolazione altamente purificata dell’HA, con rilascio graduale di oligomeri altamente idratanti durante la sua naturale degradazione. Il tampone protettivo agisce come soluzione antiossidante e osmolita che aiuta a ridurre le complicanze post-iniezione e migliora il processo di impianto. Il volume di 3 ml rappresenta un notevole vantaggio per soddisfare tutte le aspettative dei pazienti. La biostimolazione ibrida per un rimodellamento 3D è facile da impiantare ed ha un eccezionale effetto di lunga durata e ciò lo rende particolarmente apprezzato sia dai medici utilizzatori che dai pazienti.
n.25 | 2022
I VANTAGGI DELLA TECNOLOGIA UNHEATING
MEDWELLNESS | FREE PRESS
con proprietà antiossidanti e idratanti e svogle il ruolo di osmolita stabilizzando il polimero di HA, migliorando il processo di impianto e riducendo le manifestazioni di reazioni avverse associate allo stress osmotico nell’area di utilizzo del prodotto. In sostanza, gli aminoacidi proteggono l’HA.
medicina estetica
28
“
‘Hunter eyes’
n.25 | 2022
MEDWELLNESS | FREE PRESS
A cura di Dott. Carlo Graziani
svelato il segreto della seduzione Durante il Congresso SIME a Roma, il Dott. Carlo Graziani, chirurgo estetico e funzionale dello sguardo e del viso ha spiegato come raggiungere la forma degli occhi ‘seduttori’.
loro i ‘Prey Eyes’, occhi preda, più rotondi, si sentivano intimoriti. – spiega il dr Graziani - Il che suggerisce che gli occhi da cacciatore potrebbero essersi evoluti parzialmente per intimidire altri uomini.
La comunicazione avviene attraverso lo sguardo. Per questo spopolano le richieste per avere gli ‘Hunter Eyes’ o “occhi da cacciatore” o “da seduttore”. Il mito dello sguardo tenebroso e seducente, tipico dei più noti protagonisti di Hollywood diventa realizzabile per tutti attraverso dei mini-interventi o dei trattamenti estetici in grado di rendere lo sguardo più profondo e seducente, purché si proceda rispettando l’armonia e le proporzioni del proprio viso.
I ‘Prey Eyes’, occhi rotondi, sono caratterizzati da una palpebra mobile alta e ben definita, con una piega palpebrale ben visibile.
“Il termine ‘Hunter Eyes’ deriva dal fatto che gli uomini con questi tratti apparivano più minacciosi e dominanti di altri. Di fronte a
Passare dal prey eye, all’hunter eye, è possibile grazie alla chirurgia estetica mini-invasiva, ottenendo ottimi risultati estetici, sia a livello di apertura occhi che di contorno delle
Questa particolare forma dell’occhio contribuisce ad avere uno sguardo più dolce. L’intervento per raggiungere la forma dell’occhio preda, viene invece ricercato particolarmente dalle donne asiatiche che desiderano avere occhi grandi. Intervenire su un occhio tondo per andare nella direzione di un ‘hunter eyes’ è possibile tramite un intervento mini-invasivo, o in alcuni casi, anche con un trattamento estetico di filling.
“Tenere conto delle proporzioni armoniche degli occhi all’interno del viso è prioritario. Inoltre, amo instaurare un dialogo approfondito con il mio paziente, – spiega il dr Graziani – per arrivare insieme alla soluzione migliore. Si parte da un desiderio, ci si confronta, e alla fine, anche se si va in una direzione che prima non si credeva nemmeno possibile, si superano le aspettative previste. Ed è ciò che amo di più di questo lavoro”. La richiesta di hunter eyes proviene soprattutto dagli uomini e certamente è in crescita in base alla moda del momento. Molte celebrities si sono rivolti a medici estetici per questo tipo di intervento che, come altri in ambito di medicina estetica, non può essere classificabile per costi, in quanto
questo dipende da innumerevoli fattori tra cui l’esigenza del paziente.
L’intervento chirurgico mini-invasivo
I vari passaggi dell’intervento chirurgico mini-invasivo includono l’eliminazione delle borse sotto gli occhi, le occhiaie e i cerchi scuri attorno agli occhi e lifting del sopracciglio. Poi si procede con interventi di blefaroplastica inferiore e superiore e con il riposizionamento dell’angolo esterno degli occhi e delle palpebre superiori.
n.25 | 2022
“
palpebre. L’intervento chirurgico avviene in anestesia locale ed il recupero è di circa 10 giorni. Ma, a seconda della conformazione dell’occhio, potrebbe optarsi anche per un filler a base di acido ialuronico che corregga l’occhio rotondo e riduca in altezza la palpebra mobile, sfruttando l’effetto volumetrico dello stesso.
MEDWELLNESS | FREE PRESS
29
medicina estetica
30
A cura di Dott. Roberto Dell’Avanzato
Impianto automatico di
4.0
n.25 | 2022
MEDWELLNESS | FREE PRESS
capelli artificiali
“
C’è una forte componente sociale nelle ragioni che spingono i pazienti a desiderare di riavere i capelli. A parte l’insoddisfazione dell’individuo nei confronti della propria immagine, tali richieste derivano spesso dalla ricerca di aumentare il proprio comfort psicologico. In tutti questi casi, l’Impianto Automatico di capelli artificiali biocompatibili Biofibre® 4.0 può offrire funzionalità e risultati soddisfacenti, sia negli uomini che nelle donne. Questo innovativo procedimento di medicina estetica dermatologica consente di ottenere il risultato atteso in maniera rapida e indolore, in breve tempo, consentendo ai pazienti di
ritornare immediatamente alla propria vita sociale. L’impianto deve essere eseguito da un medico qualificato e grazie alla nuova macchina automatica si possono impiantare fino a 800 fibre all’ora con una semplice anestesia locale. Questa tecnica ambulatoriale permette di aumentare la densità dei capelli presenti, oppure di ricreare una capigliatura dove questa è ormai assente. Non tutti i pazienti sono candidati idonei per sottoporsi a questo trattamento. Una selezione è necessaria così come un test preliminare per verificare la compatibilità individuale dell’impianto. Per garantire sempre la massima sicurezza ai pazienti, le fibre biocompatibili di nuova generazione presentano un tipo di pseudobulbo reversibile che pur garantendone l’adeguato fissaggio, se necessario, ne permette la completa rimozione. In ragione di ciò il paziente ha un motivo addizionale per desiderare i benefici che l’impianto automatico di capelli artificiali 4.0 può oggi fornire.
“
31
L’IMPIANTO AUTOMATICO
È OGGI DISPONIBILE IN PIÙ
La durata dell’impianto e il proprio successo sono strettamente legati all’igiene del cuoio capelluto e al corretto rispetto del post-impianto da parte dei pazienti. Ritocchi periodici per sostituire le fibre fisiologicamente cadute ogni anno sono necessari pe mantenere il risultato raggiunto. L’impianto automatico di capelli artificiali 4.0 può essere eseguito da solo o in combinazione con altre tecniche come la FUE o la FUT, così da poter ottenere i migliori risultati possibili.
DEGLI ULTIMI 2 ANNI PIÙ DI 10.000 SESSIONI DI
IMPIANTO SONO STATE
ESEGUITE NEL MONDO, CON UN AUMENTO COSTANTE DELLA
RICHIESTA E DELL’UTILIZZO DI QUESTA TECNICA.
n.25 | 2022
Per riempire rapidamente zone calve estese si possono utilizzare i capelli artificiali biocompatibili 4.0 ad alta densità, che con un solo impianto permettono di avere 3 fibre all’esterno massimizzando il volume senza aumentare l’invasività dell’impianto, in quanto di fibre nella cute ne entra una sola.
DI 60 PAESI. NEL CORSO
MEDWELLNESS | FREE PRESS
La nuova generazione di capelli artificiali biocompatibili Biofibre® 4.0 sono prodotti in Italia secondo tutti gli standard di sicurezza ed efficacia richiesti dalla UE per i dispositivi medici impiantabili e sono disponibili in 15 colori, in tre diverse lunghezze (15cm, 30cm, 45 cm) e in 4 diverse forme (lisce, ondulate, ricce, afro), per poter soddisfare ogni tipo di richiesta.
medicina estetica
32 A cura di Susanna Messaggio
Rinofiller o rinoplastica liquida: n.25 | 2022
MEDWELLNESS | FREE PRESS
con la consulenza del Prof. Sergio Noviello Chirurgo estetico
la soluzione che piace ai giovani e anche agli
uomini
Il Prof. Sergio Noviello, chirurgo estetico, spiega i vantaggi del Rinofiller, il trattamento che consente di intervenire su piccole imperfezioni del naso, modificando i propri lineamenti e addolcendo il volto in pochi minuti e senza ricorrere al bisturi Prof. Noviello, cos’è il Rinofiller? Il Rinofiller consiste nell’iniettare piccole quantità di filler di acido ialuronico in punti opportunamente individuati a seconda dell’inestetismo che si desidera correggere: alla radice del naso per attenuare una gobba, sul dorso se il naso è a sella, ovvero con una linea che rientra, sulla punta se si vuole ottenere più definizione, un aumento della proiezione e della sua rotazione della stessa. Oggi che abbiamo perfezionato la tecnica, i risultati sono ancor più soddisfacenti e rari gli effetti collaterali. Ci si è accorti, per esempio, che l’acido ialuronico più indicato per questo tipo di correzione deve essere a bassa igroscopicità, ovvero non deve richiamare acqua, causa del gonfiore che spesso non consentiva di ottenere un risultato che rispondesse alle aspettative dei pazienti.
33
ha trovato largo consenso anche fra i pazienti uomini, che desiderano ingentilire il proprio profilo senza andare incontro all’invasività della chirurgia e in totale discrezione. Il trattamento infatti consente di intervenire su piccole imperfezioni del naso, modificando i propri lineamenti e addolcendo il volto in pochi minuti e senza un risultato definitivo che permette quindi di tornare, se lo si desidera alla situazione iniziale.
A chi è consigliata la rinoplastica liquida? Nel caso di specifici difetti, la Rinoplastica liquida o Rinofiller, può essere assimilabile a un intervento chirurgico. In altri casi può ad esempio essere utilizzata per dare un’idea al paziente di come sarebbe il risultato di un intervento correttivo. In questo modo é possibile evitare il rischio di insoddisfazione del paziente dovuto ad aspettative troppo elevate o alla difficoltà di accettare un cambiamento troppo brusco dell’aspetto del viso. Il naso è un elemento che caratterizza fortemente l’immagine complessiva del viso e la rinoplastica non chirurgica ci consente di procedere per gradi alla modifica dello stesso. Ci sono rischi legati alla procedura? Quando si esegue questa procedura occorre fare attenzione soprattutto alla delicata e specifica anatomia vascolare del naso per non incorrere in complicanze serie. È fondamentale fare una visita approfondita ed affidarsi a professionisti con esperienza che siano in grado di intervenire anche in caso di eventuali complicanze. La Tecnica BAT riduce al minimo i rischi, grazie ad un’approfondita conoscenza dell’anatomia, del filler e dei punti di iniezione in base al risultato che si vuole ottenere. Perché il rinofiller piace così tanto? Si tratta di uno dei trattamenti più apprezzati degli ultimi anni e non solo dalle donne. È infatti una procedura che
Il trattamento offre anche risultati duraturi: si è visto che i filler in questa zona del volto hanno una resistenza maggiore rispetto alle altre procedure e possono mantenere un risultato apprezzabile anche per 18 mesi, in base ai casi. Con la diffusione dei social si è abbassata negli ultimi anni l’età dei pazienti che richiedono il trattamento per vivere con maggior serenità il rapporto con i coetanei e in generale con gli altri. Alcuni ad esempio confessano di non ritrarsi più davanti alla macchina fotografica dopo il ritocchino al naso. Se molti trattamenti di Medicina Estetica hanno un’età media più elevata, il Rinofiller è popolare fra i giovanissimi ed è uno dei trattamenti più richiesti dai ventenni. In un mondo sempre più digital i ragazzi post trattamento iniziano a condividere foto come i loro amici e ad apprezzano il gusto giocoso di pubblicare un selfie. In presenza delle indicazioni necessarie a procedere il Rinofiller può contribuire alla crescita dell’autostima e alla maggiore sicurezza nei rapporti con gli altri e può essere un modo per migliorare l’estetica del naso in modo temporaneo per valutare o meno più avanti in età adulta un eventuale intervento definitivo.
n.25 | 2022
Grazie alla nostra Tecnica BAT - Bloodless Atraumatic Technique - inoltre è possibile intervenire con precisione chirurgica e con pochissimi effetti indesiderati nel post trattamento. La BAT nata per la chirurgia, ma oggi applicata a tutti i nostri trattamenti di Medicina Estetica, consente di intervenire per la correzione di un difetto del viso o cancellare i segni del tempo in modo sicuro e indolore e con una drastica riduzione della possibilità di ecchimosi e gonfiori.
MEDWELLNESS | FREE PRESS
Si è visto infatti che i filler in questa zona del volto hanno una resistenza maggiore rispetto alle altre procedure e possono mantenere un risultato apprezzabile anche per 18 mesi
nutrizione&benessere
34 A cura di Dott.ssa Manuela Mapelli Biologa - Nutrizionista
Contrastiamo stanchezza e malinconia con il
“
n.25 | 2022
MEDWELLNESS | FREE PRESS
magnesio
La carenza di magnesio può provocare stanchezza, debolezza muscolare e crampi uniti ad irritabilità e nervosismo. La Dott.ssa nutrizionista Manuela Mapelli ci spiega perchè questo integratore è particolarmente importante in autunno. L’ingresso dell’autunno porta sempre qualche piccolo scompenso psico-fisico. Senso di stanchezza, irritabilità, vulnerabilità alle piccole infezioni e ai malanni stagionali, senza contare la classica caduta dei capelli che pare “assecondare” quella delle foglie sugli alberi. Si fa strada, assieme alle giornate uggiose, un senso di malinconia anche dovuta al venir meno delle assolate giornate estive. Un grande alleato può rivelarsi il magnesio, un micronutriente che troviamo in molti cibi, ma di cui, nei mesi autunnali, possiamo fare il pieno assumendo anche dei supplementi. Il Magnesio è un macroelemento presente nel nostro organismo in quantità molto elevate. Mediamente infatti una persona adulta ne contiene 24 grammi e la metà di questo è concentrato in primis nelle ossa, il restante nei muscoli e nel tessuto connettivo. Oltre che parte integrante dell’organismo, il magnesio è indispensabile per la funzionalità di cuore e cervello e nelle reazioni chimiche tra le cellule, si tratta di un minerale che viene largamente eliminato anche con la
sudorazione, per questo abbiamo necessità di farne scorta, perché è un’importante fonte energetica. Oltre a potenziare la memoria e la concentrazione e sostenere le funzioni cerebrali, il magnesio contribuisce alla regolazione del tono dell’umore. È responsabile della contrazione dei muscoli, quindi coadiuva la regolazione del battito cardiaco e regola la pressione sanguigna, oltre ad essere un alleato prezioso della regolarità intestinale. Interviene, inoltre, nel metabolismo dei carboidrati e dei grassi e poi del corretto metabolismo e dell’insulina. Nella maggior parte dei casi la carenza di magnesio è dovuta a due fattori correlati: uno scarso apporto attraverso la dieta e una maggior richiesta da parte dell’organismo. Naturalmente una sana alimentazione è la prima fonte naturale di magnesio per il nostro organismo. Gli alimenti ricchi di magnesio Sono una significativa fonte di magnesio la fretta secca ed oleosa come noci, mandorle, nocciole, che si possono mangiare a colazione o come spuntino ( la quantità deve essere pari e non superiore a 30 grammi al giorno). Il cacao e una fonte ricca di magnesio. È preferibile il cioccolato fondente all’80% da utilizzare come spezzafame del pomeriggio. Sono ricchi di magnesio anche i cereali come il miglio (privo di glutine e la crusca di frumento) e i legumi come i fagioli, fave e piselli, e tra gli ortaggi spiccano i carciofi, la rucola ed il songino. Nel pesce ad essere ricchi di magnesio sono i gamberi e tra le carni la bresaola. La frutta che contiene maggiori quantità di magnesio è rappresentata da fichi d’india e banane.
35
La carenza di magnesio può provocare stanchezza, debolezza muscolare e
Sale Inglese (Epsom Salt), è lassativo potente e rilassa la muscolatura
Magnesio
CARBONATO Scarsa biodisponibilità, è presente in rimedi per contrastare l'acidità di stomaco (es. Magnesia Bisurata Aromatic)
Magnesio
CLORURIO
È il sale di magnesio più abbondante nell'acqua di mare, a cui dà Il tipico sapore amarognolo. Tra i tipi di magnesio inorganici è quello con maggiore biodisponibilità, che secondo alcuni studi sarebbe paragonabile a quella di alcuni sali organici.
Magnesio OSSSIDO Basso assorbimento ha esclusivamente proprietà antiacide e lassative
MAGNESIO ORGANICO Magnesio CITRATO Una delle forme meno costose dei magnesio, ha effetto lassativo, aiuta a ridurre stanchezza e fatica e contribuisce Magnesio a mantenere le ossa sane TREONATO
Magnesio MALATO
Indicato nel caso di stanchezza cronica, fibromalgia, salute dei muscoli (da non prendere la sera)
Ottimo contro ansia e depressione, aiuta a potenziare le funzionalità cognitive (potrebbe migliorarel'apprendime nto e la memoria in età avanzata)
Magnesio OROTATO
Magnesio
Magnesio PIDOLATO
Altamente biodisponibile, utile nelle forme di dismenorrea (sindrome premestruale) e migliora i sintomi dell’emicrania.
GLICINATO
Sembra il più utile nel trattamento delle malattie cardiovascolari. L'acido orotico sembra regolarizzare l'ipertensione e le funzionalità cardiache
Ha una buona biodisponibilità come il magnesio citrato ma sembra essere più utile per condizioni quali l'ansia, l'insonnia, lo stress cronico e per gli stati infiammatori
nervosismo
Come abbiamo specificato, in determinati periodi dell’anno come l’autunno aumenta la richiesta da parte dell’organismo: è quindi consigliabile ricorrere a qualche aiuto esterno. Gli integratori sono utili soprattutto quando compare la sintomatologia di cui sopra, e quando si pratica intensa attività fisica, ma anche in particolari periodi dell’anno, in gravidanza o menopausa quando l’organismo va incontro a demineralizzazione ossea. Si tratta di un tipo di integrazione da portare con sé costantemente. Il magnesio organico è più facilmente assorbibile di quello inorganico, ed ogni tipo di magnesio (come da tabella) ha funzioni specifiche.
In autunno o nei periodi di sport intenso è bene abbinare al magnesio anche il potassio per contrastare spossatezza, astenia e debolezza muscolare.
n.25 | 2022
SOLFATO
Una delle forme meno costose dei magnesio, ha effetto lassativo, aiuta a ridurre stanchezza e fatica e contribuisce a mantenere le ossa sane
MEDWELLNESS | FREE PRESS
ad irritabilità e
Magnesio CITRATO
Magnesio
crampi uniti
“
MAGNESIO INORGANICO
36
nutrizione e benessere A cura di Raffaella Quieti Cartledge
“
A cura di Roberta Baldo e Caroline Mason
L’equilibrio glicemico dell’alimentazione
n.25 | 2022
MEDWELLNESS | FREE PRESS
Come evitare le disfunzioni del metabolismo con l’aiuto
Ridurre l’assunzione di zuccheri e adottare misure per migliorare l’equilibrio della glicemia sono principi alla base di una salute ottimale. Ma cos’è esattamente l’equilibrio glicemico, e perché è così importante? È possibile controllare in maniera definitiva il desiderio di alimenti che contengono zuccheri? Le nutrizioniste Roberta Baldo e Caroline Mason ci offrono consigli su alimentazione e stile di vita per aiutarci ad affrontare le disfunzioni del metabolismo, alla base della maggior parte delle patologie mediche Perché mantenere l’equilibrio glicemico è così importante per la nostra salute? Abbiamo tutti bisogno di una quantità, seppure limitata, di glucosio nel sangue per le nostre funzioni quotidiane, in qualsiasi momento del giorno o della notte. A differenza di altri organi e dei muscoli il cervello non è in grado di immagazzinare riserve di glucosio. La glicemia stabile garantisce l’apporto energetico al cervello. Spesso si ha desiderio
di alimenti a base di zuccheri semplici (come i farinacei semplici, facilmente convertibili in glucosio dal nostro corpo), quando il tasso di glucosio è troppo basso (ipoglicemia). Al contrario, la glicemia troppo alta (iperglicemia), può causare nel tempo danni ai tessuti, in particolare al sistema cardiovascolare. Per favorire una buona salute, abbiamo bisogno che la nostra glicemia conservi un equilibrio ottimale. Come funziona il nostro sistema di regolazione della glicemia? Il sistema di regolazione della glicemia è mediato principalmente dall’azione di due ormoni: l’insulina ed il glucagone. L’insulina è un ormone ipoglicemizzante perché promuove l’abbassamento della glicemia, mentre il glucagone ha effetti contrari (iperglicemizzante). Dopo un pasto abbondante la glicemia tende a salire a causa delle grandi quantità di glucosio che l’intestino riversa in circolo. Un innalzamento dei livelli glicemici stimola la secrezione di insulina, che con la sua azione riporta la glicemia a livelli normali (l’insulina facilita il passaggio del glucosio dal sangue alle cellule, favorisce l’accumulo di glucosio sotto forma di glicogeno ed aumenta l’utilizzo di glucosio da parte delle cellule). Dopo qualche ora di digiuno la glicemia tende ad abbassarsi a causa del passaggio del glucosio dal circolo ai tessuti. Un abbassamento dei livelli glicemici stimola la secrezione di glucagone, un ormone che riporta la glicemia a valori normali (stimola la produzione di glucosio dal glicogeno e favorisce l’utilizzo cellulare di grassi e aminoacidi). Una necessità continua di intervento da parte del nostro corpo per regolare i livelli troppo alti e bassi dello zucchero nel sangue può, nel tempo, esercitare pressione su questi meccanismi. Dieta e stile di vita svolgono un ruolo importante nel favorire questo equilibrio.
La glicemia si alza notevolmente quando un pasto è composto principalmente da grossi quantitativi di carboidrati, specie se semplici (ad elevato indice glicemico), mentre aumenta più gradatamente se i glucidi sono complessi ed associati a proteine grassi e fibre. In generale l’incremento glicemico è massimo per i carboidrati, medio basso per le proteine e minimo per i grassi. La maggior parte del glucosio introdotto nelle cellule grazie all’insulina, finisce per essere trasformato in grasso. Inoltre l’aumentata richiesta di insulina porta, a lungo andare, ad un progressivo declino funzionale delle cellule del pancreas (deputate alla produzione di insulina) con aumento della glicemia a digiuno. L’alterata glicemia a digiuno, pone a sua volta le basi per la comparsa del diabete di tipo II. Quali sono gli altri sintomi legati agli squilibri della glicemia? Alcuni dei sintomi più comuni legati allo squilibrio del glucosio nel sangue includono: irritabilità, ansia, depressione, sbalzi d’umore, scarsa concentrazione, nebbia al cervello, insonnia, desiderio in particolare per cibi dolci, sete eccessiva, sudorazione eccessiva, dipendenza da bevande contenenti caffeina e/o alcol e sigarette, sonnolenza durante il giorno, accumulo di grasso, soprattutto addominale, difficoltà nel perdere peso
Quali sono i consigli di Baldo & Mason per regolare la glicemia? • Aumentare l’apporto di gli acidi grassi Omega come pesce blu, frutta a guscio, semi e semi di canapa. • ingerire la giusta quantità di proteine : moltiplicando il proprio peso corporeo in chili, per 0,83, si ottiene la quantità giornaliera di proteine, in grammi, di cui il proprio corpo ha bisogno. • Assumere molte fibre avena, frutta a guscio canapa in particolare). sensazione di sazietà e desiderio di zuccheri.
contenute in legumi, e semi (chia, lino e La fibra favorisce la ti aiuta a modulare il
• I carboidrati ingeriti dovrebbero essere quelli complessi come riso integrale, quinoa, avena, pane di segale e legumi; il sistema digerente impiega più tempo a decomporli, fornendo un rilascio di energia prolungato. • La combinazione di carboidrati complessi con proteine e grassi ad ogni pasto (inclusi possibilmente gli spuntini) rallenta il rilascio di glucosio nel sangue. Sarebbe opportuno anche optare aumentare l’assunzione di proteine vegetali (es. noci, humus) e ridurre al minimo la carne rossa.
n.25 | 2022
La quantità di insulina riversata in circolo è direttamente proporzionale al valore della glicemia: più questa aumenta e maggiore quantità di insulina viene secreta.
MEDWELLNESS | FREE PRESS
37
nutrizione e benessere
38 • I cibi da selezionare devono avere un indice glicemico basso, che consente un rilascio più lento del glucosio nel sangue. Esempi includono patate dolci, mele verdi, fruitti rossi, legumi e avena. • Importante l’assunzione di antiossidanti attraverso cacao, mirtilli, prugne secche, melograni, cavoli, cavolini di Bruxelles, barbabietole e peperoni rossi.
• Anche il cromo contribuisce al corretto funzionamento del metabolismo e alla regolazione della glicemia. Le fonti di cromo includono broccoli, orzo, avena, fagiolini, pomodori, lievito di birra e pepe nero. n.25 | 2022
MEDWELLNESS | FREE PRESS
• Fondamentale anche l’aggiunta della cannella a cibo o bevande. La cannella contiene polifenoli che aiutano a mantenere la sensibilità all’insulina.
• Un’idratazione corretta deve includere l’assunzione di 2 litri di acqua al giorno. • Ha un ruolo primario anche la riduzione di fattori di stress mentale ed emotivo. Lo stress a lungo termine può provocare affaticamento delle ghiandole surrenali, fattore che influisce
sulla glicemia. Pratiche come lo yoga e la meditazione possono aiutare a ridurre lo stress. • Una durata e qualità del sonno adeguate contribuiscono all’equilibrio della glicemia e a promuove un peso salutare. La mancanza di sonno può agire sulla funzione degli ormoni che regolano il metabolismo. • Praticare esercizio regolarmente (30-60 min, più di 3 volte a settimana) aiuta a perdere peso e ad aumentare la sensibilità all’insulina. • Limitare o evitare carboidrati raffinati (pane bianco, riso bianco), zuccheri aggiunti, bibite gassate e succhi di frutta. Questi alimenti e bevande provocano un rilascio di glucosio nel sangue rapido. Stimolanti come caffè, tè, bevande energetiche, alcol e dolcificanti artificiali provocano grandi oscillazioni del glucosio nel sangue. • Quando vediamo pazienti che riteniamo possano trarne beneficio, consigliamo di indossare un dispositivo di monitoraggio della glicemia. Sul nostro profilo Instagram abbiamo una serie di video che spiegano come applicarlo e usarlo. È uno strumento potente che favorisce la consapevolezza dell’azione dei cibi, delle bevande e dello stile di vita sulla nostra glicemia. Qual è il pasto più importante per l’equilibrio della glicemia? La colazione è d’obbligo quando è presente un problema legato al metabolismo e al controllo della glicemia. Il motivo per cui un pasto mattutino equilibrato è così importante è perché offre supporto alla stabilità glicemica, essenziale per mantenere energia e buon umore. Come possiamo rendere la colazione facile e piacevole per rimanere in linea con i nostri obiettivi? Il consumo di proteine e grassi benefici, insieme alle fibre, rallenta la digestione ed equilibra il picco glicemico. Alimenti pieni di fibre come frutti di bosco, cereali integrali, patate dolci e legumi sono scelta migliore rispetto a carboidrati più raffinati come pane bianco, pasticcini e patate bianche. Spesso nuovi pazienti ci domandano come mai hanno di nuovo appetito poco dopo aver mangiato una grande tazza di farina d’avena con banana e latte di mandorla zuccherato. L’avena, soprattutto e integrale, contiene carboidrati complessi e fibre, ma quasi nessun grasso benefico e non abbastanza proteine per bilanciare il conseguente picco della glicemia. Un ulteriore errore che constatiamo spesso, è quello della colazione basata su un frullato che contiene tre porzioni di frutta con latte di mandorle zuccherato e a volte un cucchiaio di burro di noci - che non contiene proteine sufficienti per bilanciare l’alta quantità di carboidrati della frutta e lo zucchero contenuto nel latte di mandorla.
39
Novità Autunno 2022
PEEL
Una nuova linea di prodotti per l’esfoliazione del viso, ispirato a uno dei nostro bestseller. MÁDARA COSMETICS Distributore Italiano ufficiale GIADA Distributions Certificato naturale | Dermatologicamente testato | Vegano | Cruelty-free
n.25 | 2022
MEDWELLNESS | FREE PRESS
Un trattamento professionale da fare a casa.
40
A cura di Dott.ssa Nadia Fraone
Bellezza da Social n.25 | 2022
MEDWELLNESS | FREE PRESS
L’evoluzione dei canoni di bellezza secondo le influencer e perché non sempre vanno seguiti
Nasino piccolo, mandibola ben disegnata, zigomo alto e pronunciato. La bellezza delle influencer, tra modelle e attrici famose, segue questi cliché, fino a farle assomigliare tutte tra loro. Enorme il loro seguito tra il pubblico femminile, da quello della ragazza della porta accanto, a quello della collega di ufficio che, cercando di assomigliare loro, sogna di condividere un po’ la loro vita glitterata. Il passa parola della bellezza del terzo millennio viaggia inesorabilmente sui social. In modo esplicito, ma molto più spesso ‘indotto’ dai modelli offerti dalle influencer, siano esse celebrities internazionali, o fenomeni locali dotati di grandi social skills. E così nello studio del medico estetico sempre più spesso approdano richieste ispirate da questi look, branditi sullo schermo dello smartphone. Delle mode di bellezza che fanno tendenza sui social, adeguatamente rivedute e ‘smontate’, si è parlato al congresso della Società Italiana di Medicina Estetica (SIME). Quello delle pazienti che arrivano a studio chiedendo interventi e procedure per assomigliare all’influencer del momento – è un fenomeno, per certi versi sconcertante, al quale assistiamo sempre più spesso. Si va sui social, si sceglie un look, come fosse un vestito, e poi si va dal medico estetico con la foto alla quale si vorrebbe assomigliare. Labbra da influencer. Il must assoluto che spopola ormai da tempo, sono le labbra voluminose, chiamate con una pletora di nomi più o meno evocativi e fantasiosi (cherry lips, Russian lips, labbra da diva, da French Kiss) che stanno tutti ad indicare delle labbra molto visibili. A volte ci viene richiesto un aumento volumetrico delle labbra, anche sproporzionato rispetto all’armonia del volto. Ma mentre questo può avere una motivazione professionale per una celebrity, per una persona
41 Fossette da Cip&Ciop. Un’altra moda che sta prendendo sempre più piede soprattutto negli Usa è quella delle
Fossette da Cip&Ciop. Un’altra moda che sta prendendo sempre più piede soprattutto negli Usa è quella delle ‘fossette’ sulle guance”. Queste vengono ottenute con la cosiddetta ‘dimpleplasty’ che si esegue in un ambulatorio chirurgico in anestesia locale, rimuovendo dall’interno (cioè dalla bocca) un po’ di grasso e muscolo al centro della guancia, e suturando con un filo la parte, per creare la ‘fossetta’. “Se si digita ‘dimpleplasty’ su Google o sui social vengono fuori numerosi post e pagine; al contrario, digitando ‘dimpleplasty’ su PubMed (il repository delle pubblicazioni scientifiche indicizzate) vengono fuori sono due studi, uno dei quali dedicato agli effetti indesiderati di questo intervento. Hollywood cheeck (guerra alla bolla di Bichat). Un’altra tendenza, anch’essa mutuata da dive e modelle in mostra su Instagram è la rimozione della bolla di Bichat, in pratica la pallina di grasso che rende ‘paffute’ le guance”. Asportando la ‘bolla’ si ottiene una guancia scavata, ‘asciugata’, che mette ancora più in evidenza lo zigomo. Mezz’ora in anestesia locale e, con una piccola incisione (1 cm circa) nell’interno della guancia) si porta via il piccolo accumulo di grasso. Anche in questo caso i rischi non mancano, dalle infezioni all’interno della bocca, a lividi e rigonfiamenti del volto, fino ai più impegnativi: problemi di masticazione, danneggiamento delle ghiandole salivari e dei nervi facciali (con possibile perdita della sensibilità della guancia), asimmetria del volto. Insomma, anche in questo caso, meglio pensarci su. Occhi da volpe (foxy o hunter eyes). È la moda del momento che fa inorridire i popoli orientali (che al contrario gli occhi se li fanno operare per renderli di forma arrotondata, all’occidentale appunto). Sono molte le dive (e i divi) che chiedono di modificare la forma dell’occhio, rendendola più allungata, a mandorla, con la ‘coda’ all’insù, verso l’alto per ottenere questi occhi da seduttore, ‘assassini’. Non è necessario l’intervento chirurgico; lo stesso effetto può essere ottenuto con dei ‘fili’ speciali che sollevano la coda dell’occhio, ‘appendendola’ alla parte superiore dell’arcata
periorbitaria. Un altro escamotage, più di appannaggio dell’estetista, è di radere la parte finale del sopracciglio, sostituendola con un tatuaggio estetico per ‘sollevarla’ verso l’alto”. “Il messaggio che vorremo dare alle persone – conclude la dottoressa Fraone – è che non si va dal medico estetico come se si andasse al supermercato o in un negozio di vestiti. Tutte queste procedure sono atti medici (o chirurgici) che possono essere gravati di effetti indesiderati e che non necessariamente aggiungono qualcosa all’estetica del volto (anzi è spesso il contrario). Insomma diciamo un ‘no’ deciso ad interventi e procedure non associate ad uno studio corretto del paziente che si ha di fronte e che solo un bravo medico estetico è in grado di delineare, per offrire poi le corrette indicazioni di trattamento. I social non possono essere negati, né ignorati. Ma chi utilizza i social deve essere consapevole del fatto che le promesse di risultati facili attraverso un trattamento, magari a basso prezzo, non sempre rispondono a realtà. Più spesso si finisce col diventare quello che non si voleva diventare, senza riuscire più a tornare indietro”. “La medicina estetica deve correggere dei difetti o degli inestetismi reali e diagnosticati, non cambiare i connotati – commenta Emanuele Bartoletti, presidente della SIME – Chi lo fa dietro richieste dei pazienti non è un medico estetico. Non possiamo, se seguiamo il nostro codice etico, stravolgere il viso dei pazienti solo perché la moda lo richiede. Evitate medici che lo fanno”.
n.25 | 2022
‘normale’ che magari la mattina va a lavorare in ufficio, potrebbe non essere una scelta adeguata.
MEDWELLNESS | FREE PRESS
‘fossette’ sulle guance”.
42
L’ESPERTO RISPONDE
L’esperto risponde
A cura di Susanna Messaggio
I trattamenti per addome
Dott. Domenico Ventura
n.25 | 2022
MEDWELLNESS | FREE PRESS
e interno cosce: come intervenire sulle aree critiche
Molte persone nella loro vita hanno si sono trovate nella situazione di voler affrontare una dieta per cercare di eliminare quel fastidioso grasso resistente a livello dell’addome, delle maniglie dell’amore, dei glutei o dell’interno cosce. L’addome è la zona che risente maggiormente di accumuli adiposi, rilassamento cutaneo, ritenzione di liquidi, perdita di tono dei muscoli retti addominali, così come l’interno coscia è una delle zone più critiche del corpo e dove il grasso è più difficile da combattere, ma è anche il punto più difficile da rassodare. Come eliminare il grasso addominale, o quelle adiposità localizzate sull’interno cosce? Il Dott. Domenico Ventura specialista in chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica ha suggerito due metodiche per trattare le adiposità ostinate di addome e interno cosce. Ultrasonic drainage e RadioFrequency tonification per Addome. L’addome è la zona che risente maggiormente di accumuli adiposi, rilassamento cutaneo, ritenzione di liquidi, perdita di tono dei muscoli retti addominali in seguito ad inattività con conseguente tendenza ad avere un addome “rotondetto”, che va in decisa controtendenza al must della cosiddetta “pancia piatta” da esibire sempre. In questi casi trova applicazione il trattamento UD & RFT
Si tratta di un programma di trattamento non chirurgico assolutamente indolore e che prevede l’utilizzo di sonde dedicate ad alta specializzazione di utilizzo che lavorano sull’interfaccia del tessuto con l’ausilio di gel o di oli che permettono di ottenere l’effetto desiderato sui tessuti da trattare. Viene eseguita una visita di valutazione del paziente dove vengono considerate le abitudini di vita, il tipo di alimentazione, la presenza di patologie, eventuali terapie in atto ( terapie di alcuni antibiotici o cortisonici e di anticoagulanti controindicano il trattamento), la presenza di pace maker (che costituisce una controindicazione assoluta) per valutare se il paziente può sottoporsi al trattamento e stabilire i parametri. Il paziente viene trattato inzialmente con una sonda che emette onde ultrasoniche e che ha un movimento rotatorio (il quale favorisce il drenaggio linfatico) utilizzando un gel di contatto, la funzione è duplice, in primis è quella di attivare la fuoriuscita di liquidi dai tessuti, e di ridurre gli spessori del tessuto adiposo negli strati più superficiali .. La seconda parte del trattamento prevede l’utilizzo di un’altra sonda dedicata con Radio Frequenza che raggiunge i più alti picchi di energia (40,68 Mhz) permettendo di raggiungere una profondità di 2cm nei tessuti con l’effetto di favorire il drenaggio dei liquidi ma soprattutto favorendo l’elasticità e la retrazione dei tessuti che si “ricompattano” sinergizzando il suo effetto con il trattamento UD. Il UD ha una durata di 20-30min a seconda delle aree da trattare e del “protocollo” indicato per il paziente, mentre la durata del RFT è variabile da 20 a 40 minuti e dipende alla tipologia del tessuto da trattare e dell’estensione. Effetti collaterali: lievi arrossamenti della cute nei casi di pazienti con pelli molto delicate che si risolvono nelle 2-6h post trattamento. Oltre all’addome quali altre aree critiche permette di trattare? Vi è indicazione oltre che per l’addome anche per i glutei e la regione lombare.
L’esperto risponde
L’ESPERTO RISPONDE
43
A cura di Nicola Santini
La bellezza
Un esempio pratico?
In azienda, nelle relazioni sociali, nella vita in generale: la buona educazione è un passepartout che aiuta a vivere meglio. E rende tutto più bello. Ne è convinto Nicola Santini, giornalista e scrittore, che ha fatto del bon ton il suo mestiere. Dalla tv, alla radio, alla carta stampata, un personaggio che parla senza zuccheri aggiunti e senza fare paludato, di ciò che è meglio fare e ciò che è meglio evitare in ogni circostanza, “perché”- a detta sua- “le persone educate vivono meglio”. Educazione, buone maniere, bon ton, tutti sinonimi di buon vivere? Se non sono visti come regole che imprigionano, ma come segreti per vivere meglio, assolutamente sì. Qual è la regola più importante? Sapersi regolare. Nel 2022, parlare ancora di bon ton non rischia di sembrare antiquato? Ad alcuni fa comodo ragionare con la convinzione che le buone maniere siano un accessorio da esibire in determinate
Marzo 2020: tutto il mondo si chiude in lockdown. Alcuni scoprono lo smart working. Quante figuracce all’inizio! Videochiamate non annunciate che beccavano la gente in pigiama, riunioni aziendali con il frigorifero con i magneti sullo sfondo…poi è arrivato il galateo dello smart worker e tutto è diventato più elegante, ma soprattutto ha infuso sicurezza. La videochiamata non è stata più vissuta come intrusione ma come parte del programma del giorno. Le regole, se assimilate e non applicate passivamente, aiutano a sentirsi più sicuri, di conseguenza a vivere meglio. Chi vive educatamente campa cent’anni? Sicuramente non ha il fegato a pezzi. L’educazione è contagiosa. Scoraggia anche la maleducazione altrui. Il guaio è quando ad un maleducato ci si sente quasi in dovere di affermare la propria forza con altrettanta maleducazione. Vuol dire che non hai vinto né tu né lui: ha vinto la maleducazione! Se invece si va avanti con le buone maniere, si seleziona in base a chi con noi si comporta bene, sicuramente si vive con meno rospi da ingoiare. Allora in tal senso sì, qualche pillola di bon ton ti salva la vita.
n.25 | 2022
circostanze per fare bella figura. Allora diventano pesanti, e diventa pesante chi agisce in un certo modo perché porta con sé quel non so che di costruito che è la vera cosa vecchia di cui dovremmo liberarci. Le buone maniere sono ciò che ci consente, invece, di muoverci più agevolmente nel nostro tempo perché non sono granitiche, ma si adeguano all’evoluzione delle nostre abitudini.
MEDWELLNESS | FREE PRESS
delle buone maniere
44
n.25 | 2022
MEDWELLNESS | FREE PRESS
STORIE E RICERCHE DI SUCCESSO
“Siamo quello che mangiamo” Patrick Inès Romina Holford
Cervigni Autore, relatore, ricercatore e fondatore dell’Institute for Optimum Nutrition
Biologa nutrizionista
“
“
“
I suggerimenti su alimentazione e longevità del Responsabile
Scientifico e Biologa Nutrizionista
Romina Inès Cervigni Biologa Nutrizionista, responsabile scientifico presso la Fondazione Valter Longo, la dott.ssa Romina Inès Cervigni ha collaborato come ricercatrice post-dottorato con il Comitato Nazionale delle Ricerche (CNR) a Napoli e l’Università Vita-Salute San Raffaele a Milano, occupandosi di neuroscienze. Si specializza successivamente in Nutrizione e Dietetica, insieme al team di Fondazione Valter Longo Onlus assistendo quotidianamente pazienti da tutto il mondo, affetti da diverse patologie, aiutandoli a integrare la terapia alimentare alle cure farmacologiche standard.
Dott.ssa Cervigni, su quali principi si fonda la dieta della longevità dell’Istituto Valter Longo? Comprovata da dati scientifici e clinici, la ‘Dieta della Longevità’ del nostro Istituto, si fonda sull’idea che l’alimentazione è il primo e più importante fattore sul quale intervenire per influenzare non solo quanto a lungo vivremo, ma anche se soffriremo di alcune malattie o se, da anziani, saremo attivi e forti o sedentari e fragili. I principi generali della dieta che promuoviamo sono i seguenti : - Assumere troppe proteine attiva il recettore dell’ormone della crescita. Questo a sua volta accresce i livelli di insulina e di IGF-1, la cui maggiore concentrazione è associata rispettivamente al diabete e al cancro. - Le proteine e alcuni aminoacidi che le compongono quali la leucina possono mettere in azione i geni Tor-S6K, che accelerano
45
ogni 1-6 mesi. Se e quando fare la dieta mima digiuno deve essere consigliato dal medico o biologo nutrizionista in base a indicazioni derivanti da studi scientifici, dalle condizioni di salute e dall’età dei pazienti. u Per le persone che sono sovrappeso o che tendono a prendere peso è consigliabile fare colazione più pranzo o cena più due spuntini da 100 kilocalorie con pochi zuccheri (meno di 3-5 grammi). Consultare un nutrizionista per prevenire la malnutrizione. u Tenere sotto controllo il peso corporeo e la circonferenza addominale per decidere come procedere (2 o tre pasti al giorno ecc.). u Per persone che hanno un peso normale e tendono a perdere peso è consigliabile fare i tre pasti normali più uno spuntino da 100 kilocalorie con pochi zuccheri (meno di 3-5 grammi) u Mangiare selezionando i giusti ingredienti tra quelli che assumevano i propri antenati.
l’invecchiamento. - Gli zuccheri attivano il gene PKA, che svolge un ruolo centrale nel processo legato all’invecchiamento. n.25 | 2022
MEDWELLNESS | FREE PRESS
46
Più nello specifico, consigliamo di adottare i principi alimentari seguenti : u Adottare una dieta vegana + pesce (dieta pescetariana) limitandolo a 2-3 pasti a settimana e stando attenti al pesce con alto contenuto di mercurio. u Ridurre al minimo i grassi e gli zuccheri. u Consumare fagioli, ceci, piselli, e altri legumi come principale fonte di proteine. u Fino a 65-70 anni mantenere il consumo di proteine basso (0.7- 0.8 grammi per Kg di peso). Dopo i 65-70 anni aumentare leggermente in modo da non perdere massa muscolare. u Consumare alti livelli di carboidrati complessi (pomodoro, broccoli, carote, legumi, ecc.). u Consumare quantità relativamente alte di olio di oliva (50-100 ml al giorno) e un pugno di noci, mandorle o nocciole. u Mangiare pesce con alto contenuto di omega 3/6 e/o vitamina B12 (salmone, acciughe, sardine, merluzzo, orate, trota, vongole, gamberi) almeno due volte a settimana. u Osservare una dieta ricca di vitamine e minerali ma integrarla 2 volte a settimana con un multi-vitaminico/minerale di alta qualità. u Mangiare entro 12 ore al giorno (ad esempio se fate colazione alle 8 cercate di finire la cena alle 20, o se sapete che farete cena alle 21, fate colazione alle 9). u Non mangiare per almeno 3-4 ore prima di andare a letto. u Fare periodi di 5 giorni di dieta mima digiuno
La ‘Dieta della Longevità‘ promossa dall’Istituto Valter Longo, offre suggerimenti specifici per rinforzare il sistema immunitario? La promozione di un sistema immunitario attivo è parte centrale della ‘Dieta della Longevità‘ promossa dal nostro Istituto. L’alimentazione giornaliera, deve fornire tutti i nutrienti di cui ha bisogno il nostro sistema immunitario: A Proteine. Si consigliano 0,8 grammi ogni kg di peso, negli adulti, e 0,9 - 1 g ogni kg di peso, dopo i 65 anni. B Grassi essenziali omega 3 e 6. La dose giornaliera di acidi grassi polinsaturi (chiamati anche omega-3) raccomandata è di 0,5 g di EPA (acido eicosapentaenoico) + DHA (acido docosaesaenoico), evitando dosaggi più alti e prolungati poiché possono avere l’effetto opposto. Questa quantità è facilmente raggiungibile mangiando pesce 2 volte alla settimana e olio extra vergine di oliva ad ogni pasto, così come circa 20 g di noci al giorno. C Zuccheri. Potrebbe rivelarsi importante avere livelli adeguati di zuccheri nel sangue (anche se a riguardo esistono ancora pochi studi scientifici) e, quindi, è possibile che una severa restrizione calorica cronica possa comportare deficienze a carico del sistema immunitario, soprattutto negli anziani. Seguendo quindi i principi della restrizione calorica, bisogna però fare attenzione alla restrizione calorica severa soprattutto in età avanzata. D Micronutrienti. Vitamine e minerali con più evidenze scientifiche a sostegno della loro funzione di supporto al sistema immunitario sono vitamina C, D e Zinco. Anche Ferro, Rame e Selenio, con meccanismi diversi e molto precisi, ci aiutano ad avere un sistema immunitario efficiente. Tra i minerali che danno supporto al sistema immunitario ci sono. - Lo Zinco si trova principalmente in pesce, cereali, legumi (fagioli, lenticchie, ceci), frutta secca (mandorle, pinoli, anacardi) e semi (zucca, sesamo e girasole), funghi, cacao. - Il Ferro introdotto con la dieta si distingue in ferro “eme” e in ferro “non eme”. Il primo è presente negli alimenti di origine animale e fa parte del gruppo “eme”, ovvero una molecola che, grazie all’atomo di Ferro, è in grado di legare l’ossigeno e di trasportarlo ai tessuti. Il
Ferro “eme” è facilmente assorbibile dall’organismo e si trova in fegato, carni rosse equine e bovine, ma anche spigola e vongole ne sono ricche, così come frutti di mare in generale, alici e acciughe. - Il Ferro “non eme”, non essendo legato al gruppo “eme”, per essere più facilmente assorbito deve prima essere ridotto da un agente antiossidante, come la vitamina C (acido ascorbico). I legumi più ricchi di Ferro sono lenticchie e fagioli. Anche prugne essiccate, uvetta e albicocche essiccate, anacardi e pistacchi contengono Ferro. Associarli ad altri alimenti ricchi di vitamina C, come agrumi, kiwi, succo di limone, pomodori, peperoni crudi e rucola. Al contrario, alcune sostanze inibiscono l’assorbimento del Ferro “non eme”, per cui l’assunzione contemporanea dei seguenti alimenti potrebbe ridurne l’assorbimento: the, caffè, cioccolato, yogurt, formaggi o alimenti ricchi di calcio, acqua calcica.
Dovremmo tutti adottare i principi seguenti per aiutare equilibrio e durata del nostro stato di salute. - Camminare a passo veloce 1 ora al giorno. - Evitare scale mobili e ascensori anche se i piani di scale sono numerosi. - Nel weekend cercare di camminare recandosi in luoghi lontani (evitando le zone inquinate). - Fare esercizio moderato per 150-300 minuti la settimana, con una punta di esercizio intenso. - Fare esercizi, con i pesi o senza, per rafforzare i muscoli (combinandoli con pasti che contengano 30 grammi di proteine dopo gli esercizi con i pesi).
- Rame presente principalmente in ostriche, frutta a guscio, semi oleosi, cioccolato fondente, cereali integrali e carne.
Il processo di invecchiamento inevitabilmente rende più vulnerabili a malattie quali cancro, diabete, malattie cardiovascolari, neurodegenerative e autoimmuni. Esiste quindi un nesso “proteine/zuccheri- invecchiamento”. La Dieta Mima Digiuno ideata nel laboratorio di Valter Longo, è una dieta che “mima” il digiuno, ma con un apporto di calorie, vitamine, minerali e nutrienti essenziali in misura tale da richiedere una minima supervisione da parte di un medico o un biologo nutrizionista, che devono comunque essere preparati sull’argomento e guidare il paziente.
- Selenio di cui sono ricchi alimenti quali cereali, pesce, carne e latticini. Dott.ssa Cervigni, quale impatto ha l’esercizio fisico sulla longevità sana? L’impatto dell’esercizio fisico sulla longevità sana è cruciale.
Dott.ssa Cervigni, quale ruolo ha la ‘Dieta Mima Digiuno’ promossa dall’Istituto Valter Longo, nella promozione della longevità sana?
n.25 | 2022
I legumi più ricchi di Ferro sono lenticchie e fagioli. Anche prugne essiccate, uvetta e albicocche essiccate, anacardi e pistacchi contengono Ferro.
Il Ferro introdotto con la dieta si distingue in ferro “eme” e in ferro “non eme”. Il ferro di origine animale “eme” si trova in fegato, carni rosse equine e bovine, ma anche spigola e vongole ne sono ricche, così come frutti di mare in generale, alici e acciughe.
MEDWELLNESS | FREE PRESS
47
48
n.25 | 2022
MEDWELLNESS | FREE PRESS
La Dieta Mima Digiuno è stata realizzata allo scopo di colpire specifiche malattie e di agire sull’invecchiamento e promuovere una longevità sana grazie ai seguenti meccanismi: 1. Indurre nelle cellule una modalità di protezione anti-invecchiamento. In effetti, durante il digiuno, i livelli di glicemia e di altri nutrienti si abbassano e questo provoca una reazione da parte delle cellule sane: queste riducono o interrompono la loro crescita, rallentano la loro attività - cioè il loro metabolismo - e rafforzano le loro difese. 2. Incentivare la rigenerazione delle cellule attraverso la bonifica delle loro componenti danneggiate. 3. Eliminare le cellule danneggiate di molti organi e sistemi e sostituirle con cellule di nuova generazione mediante l’attivazione delle cellule staminali, dopo che si è concluso il periodo di DMD (Dieta Mima Digiuno). 4. Promuovere un processo che bruci il grasso addominale e continui a farlo dopo che la persona ritorna all’alimentazione normale. È tuttavia importante sottolineare che alcune diete estreme o a restrizione calorica cronica possono creare effetti collaterali come il deficit del sistema immunitario, problemi di guarigione dalle ferite, la limitata capacità di resistere a basse temperature o alti livelli di stress. Di conseguenza, possono anche portare l’organismo a vivere in una condizione di relativa fragilità e aumentare l’insorgere di altre patologie o causare addirittura la morte. Sarebbe quindi ottimale limitare il tempo del digiuno o della dieta a restrizione calorica a 5 giorni ogni 1-6 mesi per ridurre eventuali problemi e per far sì che le persone possano seguirla più facilmente. QUESTO DIGIUNO/ RESTRIZIONE CALORICA DEVE: 1) fornire abbastanza calorie in modo tale da essere più sicuri del digiuno; 2) presentare una varietà di componenti in modo da risultare gradita alla maggior parte delle persone; 3) essere al 100% di origine vegetale e basata sugli studi di riferimento; 4) avere la stessa efficacia sul fisico del digiuno.“
L’IMPATTO DELL’ESERCIZIO FISICO SULLA LONGEVITÀ SANA È CRUCIALE. DOVREMMO TUTTI ADOTTARE ALCUNI PRINCIPI PER AIUTARE EQUILIBRIO E DURATA DEL NOSTRO STATO DI SALUTE
ai165001694728_Pagina Pubblicitaria Medwellness.pdf
1
15/04/22
12:02
Nutraceutica: Frutta, Verdura e... Canapa
C
M
Y
Nuove tecnologie avanzate e testimonianze dal vivo
CM
MY
CY
CMY
K
Alcuni dei nostri ospiti: media partner
Conduce Rossella de Focatiis
Dr. Antonino Frustaglia
Dott. Ubaldo Carloni
Dr.Vasco Merciadri
Dr. Marco Missaglia
Incontri Zoom gratuiti di Sapore del Sapere per Informazioni e prenotazioni: info@saporedelsapere.it - cell 335 7970280 REGISTRATI SUL SITO: www.saporedelsapere.it
Prof. Marco De Angelis
n.25 | 2022
L’Aspetto Bioenergetico del Cibo
MEDWELLNESS | FREE PRESS
49
50
n.25 | 2022
MEDWELLNESS | FREE PRESS
tories
Spa
www.schlossfreudenstein.com/it/
Schloss Freudenstein
Un vero e autentico ritiro per l’anima Anima medioevale e piaceri sublimi, questa l’essenza dello Schloss Freudenstein. Un vero e autentico ritiro per l’anima, un rifugio per esperienze che appagano tutti i sensi. Siamo a San Michele d’Appiano, a pochi minuti da Bolzano, lo Schloss Freudenstein, immerso in un giardino di 8 mila mq. che si estende fino a valle e comprende il campo da Golf privato, troneggia su una collina di proprietà. All’interno delle sue mura storiche vi sono 16 Suite, arredate con pezzi unici che esaltano gli ambienti aristocratici con un tocco di moderna contemporaneità. Un lusso discreto, perfettamente integrato da mobili selezionati con assoluta cura che creano un’atmosfera chic ed elegante, fatta di colori caldi, tessuti ricercati e sontuosi dettagli. Allo Schloss Freudenstein si soggiorna come re e regine in Suite luminosissime che si aprono su vigneti e paesaggi incantevoli. Qui il piacere non è solo per gli occhi ma anche per il palato. Le specialità gastronomiche, orchestrate da Danilo D’Ambra, giovane Chef
dallo spirito cosmopolita, che fonde le tradizioni della cucina campana, di origine, con quelle della cucina altoatesina. Meravigliosi sono, inoltre, i vassoi della prima colazione che danno il buongiorno dopo una notte da sogno. Tariffe da 130 Euro per persona/notte con la prima colazione, servita in Suite senza supplemento o presso la sala delle prime colazioni o ancora nel parco secolare con vista panoramica.
Storia e Fiaba Una tenuta del 1750, una dimora esclusiva, ispirata al concetto del lusso essenziale, a partire dal numero delle camere: solo 12 per un soggiorno da sogno. Al Castel Steinbock ognuna delle 12 Suite è un piccolo capolavoro unico e particolare. Siamo a Villandro (BZ), un suggestivo paese a pochi minuti da Chiusa e a circa 30 minuti da Bolzano, sul versante orientale delle Alpi Sarentine. Le 12 Suite di Castel Steinbock sono impreziosite da pareti intonacate in argilla, parquet centenari, mobili in legno di wengé, pietra locale e luce soffusa. Un luogo dove lasciarsi coccolare anche dai piaceri della tavola, all’interno del castello vi sono 2 Stuben magistralmente orchestrate da Tomek Kinder, Chef premiato con due toque Gault-Millau: la Stube del tribunale,con vista sul centro storico di Villandro e la Stube Defregger,dove vivere un affascinante viaggio gastronomico. Tariffe da 300 euro per Suite/notte con la prima colazione Royale, servita in Suite senza supplemento o presso la Stube del tribunale. Si cena e pranza à la carte.
n.25 | 2022
Tra
51
MEDWELLNESS | FREE PRESS
https://www.ansitzsteinbock.com/it
52
tories
Spa
privacy e benessere n.25 | 2022
MEDWELLNESS | FREE PRESS
Manna Resort eleganza, gourmet Un luogo esclusivo per la cura del corpo e dell’anima A 30 km da Bolzano, in località Doladizza/ Montagna, completamente immerso nel silenzio e nella natura, il nuovo Manna Resort è un luogo d’eccezione che si candida ad essere il prossimo hot spot delle Dolomiti. Un angolo segreto ai piedi delle montagne, un piccolo Paradiso dall’eleganza discreta dove il ritmo scorre lento e tutto trasmette energia, equilibrio, pace. La struttura principale, con tetti erbosi per mimetizzarsi coi prati tutt’intorno, si sviluppa su più piani: al piano terra la reception con l’immenso bancone, il soffitto ad onde in noce canaletto e l’originale libreria totem, alcune delle meravigliose suite, il ristorante con la sua terrazza, il bar, lo spazio gourmet e una sala lettura; al primo piano altre suite, mentre al secondo piano una sala polivalente (per meeting di lavoro, sessioni di yoga o meditazione), il centro fitness con vista sulle montagne e la spa – firmata Starpool, tutta nera e oro con tanto di tisaneria e saune panoramiche - dalla quale, percorrendo un breve tratto nel bosco, si raggiunge il Manna Medical, uno dei fiori all’occhiello del resort. Un luogo dalla forte identità, con una spiccata
vocazione al benessere del corpo e dello spirito. Una vera oasi lontana dai clamori e dallo stress che nasce dalla passione di Maria Luisa Manna - proprietaria del resort - per la Thailandia, la sua cultura, il buon cibo e soprattutto la profonda conoscenza e la cura del corpo umano. Da qui la volontà di dar vita a uno spazio che mette il well-being e la cura dell’anima al centro del suo pensiero. “Il Manna Resort sarà una struttura di eccellenza per il turismo della zona, con un obiettivo: quello di lasciare agli ospiti che se ne andranno il desiderio di ritornare”. Le suite: un viaggio intorno al mondo Africa, Giappone, Russia, Arabia, Lapponia, Francia, Svezia.... sono solo alcune delle 15 località che definiscono le altrettante suite e junior suite del nuovo resort. Dai 35 ai 43 mq di ampiezza, alcune dotate di sauna privata, con terrazze e dehors le cui grandi vetrate lasciano lo sguardo libero di spaziare sull’incantevole paesaggio delle Alpi e della Valle dell’Adige. 15 piccoli scrigni pieni di ricordi di viaggio e suggestioni che ricreano le atmosfere di luoghi vicini e lontani: arredi, oggetti e materiali per stanze tematiche davvero uniche. L’Orangerie: indimenticabili esperienze gastronomiche Un raffinato jardin d’hiver con tanto di piante che “cadono” dall’alto, un bistrot moderno dove protagonisti sono i piatti della cucina mediterranea magistralmente preparati dal nuovo chef Michele Iaconeta e dalla sua brigata di cucina.
https://www.mannaresort.it
53
MANNA SPA Un ambiente raffinato, ispirato dall’amore per la Thailandia, con forti richiami all’Oriente: dagli arredi ai profumi, dalle musiche alle tecniche di massaggio ai trattamenti eseguiti da un beauty team in parte originario. Le sale riposo e le cabine sono impreziosite da ricercati dettagli orientali e arredi originali dell’antica Cina, mentre le pareti della zona piscina sono in legno di larice carbonizzato secondo la tecnica giapponese Shou Sugi Ban. Il menù spa mette al centro la persona e si prende cura del corpo e dell’anima con massaggi Thai, programmi Ayurvedici, trattamenti specifici che si avvalgono di moderne tecnologie abbinate a prodotti dai principi attivi più funzionali. Inoltre, sauna finlandese, biosauna, bagno turco, bagno mediterraneo, docce emozionali, idromassaggio, piscina interna/esterna e una piccola biopiscina balneabile. Tante le zone relax, eleganti e silenziose, e una tisaneria.
Fondamentale la sinergia tra il medico, lo chef e il personal trainer per offrire un programma nutrizionale e di allenamento completo. Il Manna Medical prevede anche ulteriori opzioni diagnostiche e terapeutiche, dalla miodiagnostica funzionale agli esami di laboratorio, dalla magnetoterapia alla fitoterapia, all’omeopatia alla medicina ortomolecolare.
MANNA MEDICAL Un vero e proprio centro medico, unico e innovativo, dove prevenzione, diagnosi precoce di malattie e un’attenta analisi del proprio stato di salute sono i punti fondamentali dell’approccio
ph:Camilla Pizzini
n.25 | 2022
Una cucina creativa sia di terra che di mare che crea un raffinato punto di fusione fra i sapori della sua terra d’origine (la Puglia) e quelli di montagna, ma anche fra cucina di innovazione e cucina di tradizione, di territorio. Superselezionata la carta dei vini, custoditi in una preziosa cantinetta chiusa da imponenti porte indiane di fine 800.
olistico e terapeutico per proporre una terapia individuale creata su misura del paziente, percepito nella sua totalità e unicità. In linea con i principi della moderna cura F.X.Mayr (il Manna Resort è il primo ed unico centro certificato in Italia) e il potere curativo di una medicina in equilibrio con le leggi della natura, vengono proposti percorsi di salute che mirano a rafforzare l’apparato digerente e l’intero organismo, a depurare a fondo il corpo da sostanze tossiche, a scoprire tramite modifiche allo stile di vita un modus vivendi più sano da seguire anche una volta tornati a casa.
MEDWELLNESS | FREE PRESS
ph:Oscar Da Riz
www.winklerhotels.com
54
Winklerhotels fai il pieno di
energia!
Winklerhotels propone la
formula 7=6
e tanto benessere nelle splendide (e grandi)
Hotel WINKLER
spa degli hotel.
n.25 | 2022
MEDWELLNESS | FREE PRESS
Fino al 6 novembre il gruppo altoatesino dei
L’hotel WINKLER, 5 stelle, offre 6 piscine indoor e outdoor con più di 500 m² di specchio d’acqua, come la piscina panoramica indoor (17 x 7 m), la outdoor infinity pool (25 x 8 m) e la sky pool sul tetto che offre una vista senza confini. Sono questi i luoghi ideali per respirare l’aria pura di montagna “galleggiando” senza pensieri. La spa dell’hotel Winkler è un tempio del benessere, tra le più grandi della Val Pusteria. L’highlight è la grandissima sauna finlandese con le pareti di vetro con vista panoramica dove vengono effettuate ogni giorno benefiche gettate di vapore, con essenze profumate, peeling per la pelle e con eventi speciali che diventano un appuntamento imperdibile nel tardi pomeriggio. Dalla sauna alle erbe al bagno turco con aromaterapia, dalla sauna esclusiva nella Suite Spa alla sauna finlandese (anche per famiglie), dalla grotta fredda al canale di acqua fresca e percorso Kneipp all’aperto.
invitano al riposo dopo un lungo relax in aqua.
Ci sono poi numerose sale relax, come quella con i lettini ad acqua oppure la suggestiva area “water shadow” con un gioco di luci creato dall’acqua che illumina le pareti, oppure scoprire la sala “salt & infrared” (sdraiandosi sui lettini gli infrarossi si accendono e scaldano la schiena) con le decorazioni di sale che creano un ambiente ovattato. Ci si lascia cullare poi dai lettini sospesi, posti davanti alla grande vasca idromassaggio con vista sulle montagne che
Nella bio sauna alle erbe aromatiche ci si può sdraiare e rimanere anche 40 minuti avvolti dal vapore; ogni cinque minuti uno zampillo d’acqua bagna di volta in volta le diverse erbe che potenziano il loro aroma. Il bagno turco aromatico è un angolo di intenso vapore: le poltrone hanno anche un poggiapiedi per accomodarsi (letteralmente) e lasciarsi avvolgere dal vapore. Accanto, c’è il bagno turco salino, dal profumo di mare. La cabina infrarossi è ideale per chi ha mal di schiena: scalda la colonna vertebrale sciogliendo le tensioni. Non può mancare la tradizionale sauna finlandese, dove vengono quotidianamente
Dallo scorso anno ci sono le 4 pool suite che sanno viziare coloro che apprezzano la privacy di un giardino con piscina privata. Ciò che crea un ambiente davvero piacevole è la grandissima lounge che unisce bar, reception e area dedicata agli ospiti che hanno il desiderio di trascorrere momenti di socialità. Anche l’Hotel LANERHOF offre la notte gratuita con la formula 7=6 e invita al benessere nella spa intima, con laghetto, piscina, idromassaggio all’aperto e vasca idromassaggio e piscina indoor. L’area wellness si estende su 3.000 m², è un’immersione onirica di profumi e aromi inebrianti, immersi in un ambiente dove le luci soffuse accarezzano i materiali naturali come il legno e la pietra. Le saune sono il toccasana per sudare ed espellere le tossine, per poi riposare nella grande sala relax con pareti di vetro affacciate sul giardino e sul laghetto. Immergere le gambe o tutto il corpo nell’acqua fresca del laghetto stimola la circolazione e tonifica.
55
PACCHETTO TIME TO RECHARGE (7=6) Corpo, mente e spirito in perfetto equilibrio Dal 24.09. - 06.11.2022 HOTEL LANERHOF da 750,00 € a persona HOTEL WINKLER da 1.080,00 € a persona
proposte gettate di vapore: con la musica e diversi oli essenziali si suda intensamente per circa 12 minuti. Usciti dalla sauna, ci sono varie possibilità: andare nella grotta del ghiaccio a rinfrescarsi, rilassarsi sotto le docce emozionali con pioggia tropicale oppure buttarsi nel fresco laghetto esterno, circondato dallo scenografico percorso Kneipp. L’Hotel SONNENHOF è luce: tradotto in italiano è l’hotel del Sole in quanto è situato in posizione soleggiata. Dalla grande terrazza sorseggiando un drink oppure immersi nella piscina a sfioro, il panorama illuminato dal sole è incantevole a ogni ora del giorno.
Comprende 4 prestigiosi hotel situati nei dintorni di Brunico: il lussuoso Purmontes con 5 chalet di lusso, ognuno dei quali ha la piscina privata; il 5 stelle Winkler con numerose piscine e una grandissima area benessere; i 4 stelle Lanerhof e Sonnenhof con spa e cordiale ospitalità famigliare. Tutti gli hotel prevedono pensione ¾, un ricco programma di attività all’aperto e in hotel, centro benessere, piscine interne ed esterne.
Qui ci si ricarica le batterie rinfrescandosi dopo la sauna nel limpido lago naturale, si nuota nella grande piscina a sfioro riscaldata e si passeggia nei 5000 metri quadrati di giardino con piattaforma in legno, dondoli sospesi e heaven swing. All’interno provvedono al benessere 5 saune e grotte sudatorie, una “zona relax” con i letti ad acqua per galleggiare sui propri sogni, un intenso programma fitness e attività open air. Tariffa da 786,00 € a persona, 7 notti. (Grazie alla formula 7=6). Nella piscina riscaldata a sfioro ci si perde letteralmente nel piacere di un lunghissimo bagno: la tranquillità di Falzes, un piccolo paese nei dintorni di Brunico, è l’ingrediente che accompagna le escursioni guidate e le passeggiate individuali alla scoperta della natura di questo soleggiato territorio alpino. Per gli sportivi sono sempre in programma sei escursioni settimanali, a piedi o in sella ad una bicicletta. L’autunno è tutto da scoprire: nei dintorni i paesaggi sono come dipinti d’autore, con i mille colori dell’autunno (10 notti a partire da 1.134,00 € a persona). Hotel SONNENHOF
n.25 | 2022
IL GRUPPO WINKLERHOTELS
Hotel LANERHOF
MEDWELLNESS | FREE PRESS
HOTEL SONNENHOF da 786,00 € a persona
56
Sensoria Dolomites **** S
n.25 | 2022
Benessere per l’anima e il corpo al Sensoria Dolomites, in Alto Adige, dove architettura e design si fondono con il paesaggio alpino.
Architettura e design si fondono con il paesaggio alpino
MEDWELLNESS | FREE PRESS
tories
Spa
https://www.sensoriadolomites.com/it
Il quattro stelle superior della famiglia Oberhofer-Leitner, la struttura è un insieme di tradizione e modernità, in cui spazi, materiali, colori e luci permettono di immergersi nell’ambiente alpino circostante. L’architetto Paul Senoner racconta come il progetto architettonico rispecchia l’esigenza della proprietà di soddisfare il “lusso per l’anima” dei propri ospiti. È la location perfetta per ritrovare se stessi, rigenerare il corpo e riempire gli occhi di bellezza ammirando uno dei paesaggi alpini più belli al mondo: le Dolomiti, Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. Dedicato a chi sceglie una vacanza a tutto trekking e relax. Qui energia per corpo e anima, armonia e tranquillità sono un’esperienza unica da vivere con tutti i cinque sensi, in ogni attimo. Sensoria Dolomites offre agli ospiti esperienze immersive con vista impagabile e atmosfere da sogno. Una struttura che nel suo insieme ricorda i fienili altoatesini. In questa parte sono ospitate le zone comuni: reception, lounge, area bar, buffet e ristoranti. Uno spazio è dedicato all’acqua, con una
piscina indoor/outdoor a far da elemento focalizzante e zona relax con lettini e vetrate vista panorama. Modernità e tradizione si concretizzano attraverso la scelta dei materiali che, al contempo, soddisfano l’acustica creando un silenzio accogliente “non assordante” che immerge nel paesaggio circostante: pietra con i suoi colori grigio caldo, terra e bianco; l’abete che, lasciato naturale nel tempo, diviene color ocra; l’olmo per i pavimenti, un legno duro che ricorda il larice con il suo rosso-arancione. Le pareti rispecchiano i colori e le scelte dei materiali per il resto degli arredi o in abbinamento ai paesaggi che si vedono oltre le vetrate. Il tema preponderante della zona relax, che in parte è interrata, sono i colori della terra, mentre le tre stube sono tutte diverse tra loro. Nell’area comune, invece, il focus è un grande camino centrale in cui il fuoco diventa un altro elemento naturale bello per tepore, luce e colori. Ambienti che dividono lo spazio pubblico da quello privato, che regalano all’ospite la possibilità di trascorrere tempo al sole o all’ombra o semi-ombra e che sono sempre visibili. Una vacanza al Sensoria Dolomites è un viaggio da vivere con i cinque sensi verso la riscoperta di se stessi, per andare dritti al corpo e all’anima e della natura, con i suoi elementi e i suoi paesaggi. Un percorso immersivo in cui il vero lusso è la possibilità di dedicarsi il tempo necessario per godere dello spettacolo che le Dolomiti e lo Sciliar in particolare regalano con benefici impagabili per il benessere psico-fisico dell’ospite.
Un gioiello di stile per soggiorni top di gamma con servizi di altissimo livello studiati per soddisfare le richieste di ogni cliente perché la parola magica è lusso allora stato puro. Proposte uniche e irripetibili, da provare almeno una volta nella vita. Percorsi benessere con trattamenti al caviale con un servizio di coccole a base di leccornie, con flûte di champagne, dolcetti e frutta. E poi, per chi ama l’avventura, si vola. Un elicottero potrà anche accompagnare l’ospite nei cieli dell’Alto Adige alla scoperta dei punti più panoramici deliziandosi con delle esclusive attenzioni offerte, mentre si è sospesi in aria. L’Alpenpalace Luxury Hideaway & Spa Retreat è il rifugio ideale per chi vuole rilassarsi nel lusso. Un’esperienza immersiva, tra le montagne della Valle Aurina, in cui si trova il punto più a nord d’Italia, tradizionalmente riconosciuto nella Vetta d’Italia, al confine con l’Austria. Un vero Eden per gli appassionati della montagna e della tranquillità, alla ricerca di un soggiorno “taylor made” studiato per rendere l’esperienza indimenticabile. Il cinque stelle offre un’esperienza sensoriale a 360 gradi ed elementi di altissimo livello per il wellness nella sua Spa Alpin di 3.000 m². L’eccellenza in ambito beauty è garantita dall’impiego di prodotti La Prairie. A completare la proposta wellness è il Giardino di 30.000 m², con piscina all’aperto e idromassaggio,
dove la ricchezza della natura accoglie e favorisce istanti di prezioso relax. Quando si entra nel mondo del benessere tutto cambia e le referenti della SPA, prima di iniziare ogni attività, incontrano l’ospite per una consulenza personalizzata. Il menu dei trattamenti wellness propone percorsi per lui e per lei e sono tutti studiati per contribuire al ringiovanimento della pelle e ristabilire il giusto equilibrio con la mente. Il grande interprete, la star dei trattamenti proposti con i prodotti di La Prairie, è l’estratto di caviale svizzero dorato che supporta la naturale produzione di collagene, aiutando a rimpolpare l’aspetto della pelle e aumentando il riflesso della luce sulla superficie. Aree relax e cascate, piscine e vasche idromassaggio, saune e trattamenti benessere, permettono all’ospite di vivere una vacanza all’insegna del riposo, del benessere, del lusso e del comfort. Il tutto circondati dal suggestivo panorama alpino della Valle Aurina, a contatto con la natura, nella completa quiete e nella privacy.
n.25 | 2022
Spa salina e rituale wellness per rigenerare la mente e disintossicare il corpo
Alpenpalace Luxury Hideaway & Spa
MEDWELLNESS | FREE PRESS
57
https://www.alpenpalace.com/
58
Aesthetic Medicine MÀDARA
INTENSE PEEL SERUM www.madaracosmetics.com/it
DENSITIUM € 56,00 www.labo-svr.com Linea ad azione anti-gravità per rassodare e contrastare il rilassamento cutaneo e le rughe marcate. Con l’età, il rallentamento del metabolismo cellulare e della microcircolazione cutanea si traduce in una perdita di luminosità̀ e in un generale ingiallimento dell’incarnato. Bio-calcio: oligo-elemento importante, favorisce il turnover cellulare, aumenta la sintesi dei lipidi che rinforzano la barriera cutanea e protegge il collagene dalla degradazione. 30 ml
FILORGA
Esfoliazione moderata.
HYDRA-HYAL
Formula da non risciacquare. Per pelli: normali, miste, oleose Indicato per: macchie da pigmentazione, linee sottili e rughe. Riduce la pigmentazione della pelle • attenua le linee sottili e le rughe • rivitalizza il tono della pelle e la illumina • idrata la pelle in profondità. 30ml
n.25 | 2022
MEDWELLNESS | FREE PRESS
€32,00
SVR
€ 45,00 www.filorga.com Un bagno d’idratazione in vasetto
SH ISEIDO SIERO € 250,00
Una crema dal comfort assoluto: pelle idratata e levigata, che non tira. Questo trattamento, formulato con un complesso emolliente a base di olio di origine vegetale, idrata, rimpolpa e distende i segni visibili della pelle da normale a disidratata. 50ml
SVR
MICROGOMMAGE
www.shiseido.it
€ 30,00 Siero con acido Ialuronico Due sieri inseparabili. Night Infill Serum contiene acido ialuronico compattato che penetra gradualmente nella pelle durante la notte. Day Full Expansion Serum contiene l’espansore che riattiva l’acido ialuronico compattato penetrato nella pelle e gli permette di riprendere rapidamente le sue dimensioni e le sue proprietà volumizzanti originali.
www.labo-svr.com Microgommage Lift è la soluzione innovativa: una maschera esfoliante in tre fasi con azione anti-età. Come maschera: arricchita con retinolo puro allo 0,1%, vitamina A, e lasciata in posa per 10 minuti, svolge una esfoliazione biologica, stimola il rinnovamento cellulare e rigenera la texture cutanea in modo duraturo. Come scrub meccanico: arricchito con quarzo al 2.5% e sabbia vulcanica, esfolia le cellule morte sulla superficie.
59
SH ISEIDO
DERMASTIR
SIERO
DROPPER
€ 45,00
www.dermastir.com
Il siero Glow-On Shot dona alla pelle un aspetto sano e luminoso.
Diamond Peptides contiene una formula esclusiva, arricchita di Polvere di Diamanti e Peptidi.
La formula bifasica ha una texture altamente sensoriale che viene assorbita istantaneamente senza appesantire. Più 36% di luminosità istantanea dopo la prima applicazione. 24 ore di idratazione intensa con livelli raddoppiati nelle 8 ore successive all’applicazione. La carnagione appare più omogenea grazie a un utilizzo regolare. 28ml
Questo siero dona brillantezza e luminosità alla pelle, rendendo l’incarnato visibilmente più liscio e compatto. Profondamente nutrita, la pelle appare notevolmente più elastica e rigenerata nell’aspetto. Dona una piacevole sensazione sull’area di applicazione e viene rapidamente assorbita nella pelle. È un trattamento quotidiano. Ideale da applicare come prodotto post trattamenti estetici.
FILORGA NCEF-SHOT
FACED
DETERGENTE VISO
€ 87,00 www.filorga.com Trattamento d’urto che promuove rinnovamento della pelle in soli 10 giorni
€ 18,00
il
www.faced.com
Concentrato rigenerante supremo, NCEFSHOT contiene NCEF®, attivo unico polirivitalizzante, ad altissima concentrazione, combinato con un potente complesso ottenuto da biotecnologie marine. In soli 10 giorni, questo trattamento d’urto favorisce la rigenerazione cellulare e l’attivazione di nuove cellule per un risultato eccezionale: qualità della pelle visibilmente migliorata, incarnato uniforme e più
FACE D lancia il suo primo detergente viso Pure Cleanse Face Wash è un detergente per il viso illuminante e normalizzante che si aggiunge a Pure&Easy: linea dall’approccio minimalista i cui prodotti sono for-mulati con massimo 15 ingredienti allo scopo di garantire la massima concentrazione di attivi puri e una perfetta tollerabilità cutanea.
LAFARMACIA
Il giusto sostegno al cambio di stagione per unghie e capelli sani e forti.
alimentare indicato sia per donne UNGHIE E CAPELLI Integratore che per uomini, formulato con una esclusiva
€18,50 www.lafarmacia.it/
miscela di estratti secchi di Riso Nero e fico d’india, che agiscono in modo con un’attività antiossidante, contro un’attività ormonale sbilanciata, promuovendo la crescita dei capelli e a proliferazione dei follicoli piliferi.
n.25 | 2022
www.shiseido.it
MEDWELLNESS | FREE PRESS
€ 68,00
60
Shop on line SVR
SENSIFINE - AQUA GEL € 20,00
Gel lenitivo idratate viso, adatto a pelli sensibili, poliallergiche.
n.25 | 2022
MEDWELLNESS | FREE PRESS
https://it.labo-svr.com/
Grazie a formule ultra-minimaliste che contengono da 9 a 13 ingredienti apporta un sollievo intenso e riduce la reattività della pelle intollerante e poliallergica. Senza profumo, senza parabeni, senza alcol, senza conservanti, senza siliconi, senza oli minerali, Principi attivi di linea: • Niacinamide: azione lenitiva • Squalano: idratante • Olio di cotone: ricco in omega 3,6 e 9 ripristina la barriera cutanea.
SVR MASQUE ANTI-OX € 29,90
www.isdin.com/it Maschera in mousse anti-ossidante Contiene il 25% di Vitamina C stabilizzata, la più alta concentrazione disponibile in commercio, l’innovativa tecnologia SVR ottimizza la molecola rendendo la formula stabile e tollerabile anche per lepelli più sensibili. La Vitamina C, con una concentrazione così alta, rinnova e illumina l’incarnato prevenendo, insieme al gluconolattone, la formazione di macchie da esposizione solare e post infiammatorie.
FILORGA
SLEEP&PEEL 4.5 € 50,00
www.filorga.com/it_it Un innovativo cocktail effetto micro-peeling composto da idrossi-acidi [aha + bha] concentrati al 4,5% Un trattamento “at-home peeling” in grado di coniugare efficacia e tollerabilità: SLEEP&PEEL 4.5, la crema notte effetto micro-peeling ispirata ai peeling professionali, per una pelle levigata, uniforme e luminosa sin dal primo risveglio. Una formula unica in cui la concentrazione di idrossi-acidi è adatta a tutti i tipi di pelle, anche alle più sensibili. 40ml
COLLISTAR
GOCCE MAGICHE VISO € 35,50 www.collistar.it/ Pelle luminosa e naturalmente abbronzata, con poche gocce. 365 giorni l’anno. Gocce Magiche viso negli anni si è rivelato un trattamento viso irrinunciabile per moltissime donne che desiderano avere sempre una pelle luminosa, naturale, come baciata dal sole, che non conosce il grigiore dell’inverno. Non solo un semplice autoabbronzante ma un gesto che crea una “magia” unica. 30 ml
KERAMINE H FIALA ANTICADUTA € 14,10
www.socostore.it Il Kapilarine a9isce sui principali fattori che causano la caduta dei capelli: inibisce l’enzima 5-alfa-reduttasi, migliora la microcircolazione del cuoio capelluto, favorisce il naturale ciclo vitale dei capelli, svolge un’azione lenitiva e regola la secrezione sebacea contribuendo così a stimolare la crescita tìsiologica dei capelli e a renderli forti e vigorosi.
61
62
PROBIOS € 5,70
SENZA ZUCCHERI € 1,98
www.probios.it/it/
www.shop.probios.it/
Gli Avena Bowl: la nuova colazione ricca di gusto e salute
Linea senza zuccheri aggiunti: la qualità del BIO certificato in 11 prodotti
Probios è il nuovo porridge di Probios a base di avena integrale, arricchito con frutti di bosco e caratterizzato dalla presenza di mela essiccata in pezzi. Senza glutine e senza zuccheri aggiunti, è dolcificato con i soli zuccheri della frutta e pronto in due minuti.
Hanno un gusto naturale, poche calorie e vengono prodotti con materie prime selezionate a filiera corta. Il Thè bianco gusto pesca e il Thè bianco gusto limone senza zuccheri aggiunti sono i primi thè biologici dolcificati con eritritolo lanciati sul mercato.
DIMMIDISÌ
VEGAN RAGÙ
ZUPPE FRESCHE
€ 3,24 n.25 | 2022
MEDWELLNESS | FREE PRESS
ILNUTRIMENTO
€ 3,28
https://www.ilnutrimento.it/it/
www.dimmidisi.it Un ragù che ricalca il sapore del ragù fatto in casa, ricco di gusto e genuino, ma a base di ingredienti completamente vegetali. Si chiama Vegan Ragù di Lenticchie e rappresenta una vera novità rispetto a un’offerta che vede prevalere sughi a base di soia. Certificato gluten free, è adatto a vegani, vegetariani e a chi ricerca semplicemente un’alimentazione sana ed equilibrata.
PERFORMA
CIOCCOLATO FONDENTE
Autunno, la vellutata è comfort food Vellutata di Asparagi: con il suo sapore delicato è pronta a conquistare tutti. Il segreto che fa la differenza? DimmidiSì per prepararla usa anche le punte degli asparagi. Perfette da sole, esattamente come sono, possono essere gustate anche direttamente nella ciotola microondabile: solo il piacere di gustarle, nessuna fatica per prepararle.
CIOCOLIPS CIOCCOLATO GOURMET
€ 2,99 www.pesoforma.com Nasce un nuovo snack goloso per una ricarica di gusto Le Gallette Fondente e Arancia preparate con ingredienti semplici e genuini. Proprio per questo sono: ricche di fibre, a basso contenuto di sale, con riso integrale, senza edulcoranti, coloranti e conservantizioni e di gusto.
€ 20,00 www.tamilano.com/ I baci più dolci sono al cioccolato Deliziosi, divertenti e colorati cioccolatini a forma di labbra Ciocolips di Cioccolato Gourmet, il marchio ideato dai fratelli Alberto e Tancredi Alemagna che con T’a Milano hanno saputo far incontrare la tradizione familiare dell’alta pasticceria milanese con l’innovazione in termini di ricerca, di lavorazioni e di gusto.
63
Si ringrazia
n.25 | 2022
MEDWELLNESS | FREE PRESS
64
Life Style
LANCIA ESTRO E-BIKE
€ 1.199,00
SO WHAT
ABBIGLIAMENTO € 73,00
https://sowhat.global/
Lancia Estro riprende nelle linee lo stile classico Montano un motore Bafang da 36V 250W e una batteria da 36V 10.4Ah 374Wh, per percorrere fino a 70km con una sola carica. Le grandi ruote, conferiscono al mezzo stabilità ed agilità, mentre le sospensioni montate sulla forcella anteriore attutiscono le irregolarità dalla strada, Il cambio SHIMANO 7 rapporti assicura una gestione ottimale dell’e-bike.
So What è un brand che ricerca il trend con un approccio sostenibile tra ricerca e produzione. La fusione tra stile, funzionalità e resistenza è al centro dell’ideazione e della produzione dei capi. Ogni pezzo è il frutto di un processo creativo attento alle esigenze dei clienti e alle ultime tendenze, le numerose ricerche svolte hanno dato vita ad articoli cool, espressivi, artistici e confortevoli, percepiti da chi li indossa come un’estensione di sé.
n.25 | 2022
MEDWELLNESS | FREE PRESS
Feminist Sports Bra
https://www.platum.com
WILSON RACCHETTA ULTRA 100 V4 € 250,00
www.wilson.com
La nuova racchetta per performance di alto livello FORTYFIVE°, la costruzione in fibra di carbonio del telaio brevettato by Wilson, migliora la stabilità dell’Ultra v4 e offre una sensazione più “morbida e confortevole”, ma ottimizzando al massimo la potenza dei colpi. La racchetta è inoltre dotata di una geometria più elegante con un design rivoluzionario che cambia colore, dal blu oceano al viola foschia, a seconda delle diverse angolazioni dei raggi solari che si riflettono sulla superficie.
BOSE
QUIET COMFORT® EARBUDS II € 299,95
https://www.bose.it Attraverso la tecnologia di calibrazione del suono Bose CustomTune™, gli auricolari QC Earbuds II personalizzano in modo intelligente le prestazioni dell’audio e della cancellazione del rumore in base all’unicità della forma di ogni orecchio, offrendo un’esperienza di ascolto senza precedenti e la migliore cancellazione del rumore al mondo rispetto a qualsiasi cuffia, con fascia o in-ear. Ogni auricolare è circa un terzo più piccolo del precedente, pesa solo 6 grammi e viene fornito in una custodia di ricarica tascabile.
CON IL PATROCINIO DI
Sede Congressuale Centro Congressi Rome Cavalieri, Waldorf Astoria Hotels & Resorts Via Alberto Cadlolo, 101 - 00136 Roma
Invia il tuo abstract per essere protagonista del SIME 2023
n.25 | 2022
MEDWELLNESS | FREE PRESS
65
n.25 | 2022
MEDWELLNESS | FREE PRESS
66
67
In occasione del Congresso AGORÀ 2022 OeO presenta le sue novità per i professionisti del settore:
LA RINOPLASTICA MEDICA - 3a edizione di A. Redaelli e F. Braccini
oeo digital library: tutti i nostri manuali in edizione digitale digital.oeofirenze.com scansiona il qr per una prova gratuita
www.oeofirenze.com | info@oeofirenze.com | +39 055 0946163
n.25 | 2022
modello anatomico vascolare per pratica iniettiva
MEDWELLNESS | FREE PRESS
STAND B 04
n.25 | 2022
MEDWELLNESS | FREE PRESS
68