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LE NOSTRE ESPERIENZE AL CAMPO SCUOLA

La tragica morte di Federica

“Caro Gesù tu sei vita e amore per tutti noi”

Ecco come un’esclusiva vacanza può diventare un incubo….. una tragedia! Federica Squarise, 21 anni, insieme alla sua amica Stefania, decisero di andare a fare una vacanza: a Lloret De Mar, nota località balneare spagnola. Il 27 giugno 2008, sono partite insieme, purtroppo Federica non è più ritornata a casa….Federica, prima è stata drogata, poi uccisa da Victor D i az S i l v a , u n ba r i s t a sudamericano. Questo tragico episodio è successo in una delle serate da “sballo” organizzate da ragazzi che cercano solo divertimento, droga ed alcol. Certamente Federica non cercava questo, solo un po’ di

divertimento perché era una ragazza perbene. Purtroppo al mondo esiste anche la gente cattiva che vuol fare solo del male! Sono passati interminabili giorni nei quali di Federica non se ne è saputo niente. Dopo una lunga settimana è stata ritrovata in un parco “molto frequentato” ricoperta da rami di alberi e da foglie….. Ora le domande che si pongono tutti sono: “Perché, Federica, in un parco così frequentato, non è stata trovata subito? E perché Victor Diaz Silva ha voluto ucciderla? Queste sono domande a cui nessuno ha saputo rispondere…. Io ancora sono piccola, ma vorrei capire: “perché molti ragazzi

Le parole di Gesù

“gentilmente alle 10:00 dovete andare via perché c’è un matrimonio” Non tutti conoscono i nostri retroscena, alcuni davvero simpatici e, vi assicuriamo, tutti veri!!! Ve ne raccontiamo qualcuno. Durante la preparazione dei balli,le ragazze sono state straordinarie, ma la solerte Annalia e il suo braccio destro Sara, siccome pretendono sempre molto, per farle scatenare ancora di più le hanno fatte ballare ad occhi chiusi….. “Finalmente, è così che vi vogliamo!”. Ma, mentre si provava è giunto un boato, MariaGhita era a terra: il passo di danza è stato davvero poco cavaliere a far cadere una così bella ragazza. Ah…questa è bella…Giorno 05/07/2008, Ore 9:30 Appuntamento per provare balli

devono ubriacarsi e drogarsi?” Solo per avere più forza e sentirsi euforici? No, tutti dobbiamo capire che la droga e l’alcol non servono assolutamente a nulla, anzi distruggono molte giovani vite. A noi, anche se piccoli, il compito e l’impegno a far capire ai nostri coetanei e ai più grandi che la vita è un dono e che la possiamo rendere bellissima seguendo la Parola di Gesù.

“le parole scendono dal cielo come gocce”

Scendono dal cielo, come gocce… sul mio viso, nella mia bocca, nel mio cuore; scendono come la neve e fanno germogliare la terra, fanno del bene al creato. Così dovrebbero essere le nostre parole, fare del bene a tutti, dovrebbero comprendere e non offendere, rassicurare e non calunniare. Valeria Angelico

Immagine elaborata dalla piccola Martina Mannarino

I retroscena del campo 2008 e canti. Ok siamo quasi pronte.. ma.. quello è Aldo.. chissà cosa dovrà dirci?! “Gentilmente, alle 10:00 dovete andare via perché c’è un matrimonio.” “Ad avvisarci prima in modo che non saremmo venute no?Non vi pare?!” E non finisce qui: il primo giorno di campo-scuola, dopo tanta fatica e sudore, niente balli, niente canti… all’amplificazione mancava il fiato. Tuttavia anche il cast della scenografia ha avuto le sue croci, e che croci! Servivano 5litri di pittura e Michele e Alessandro Sansone la comprarono tranquillamente al modico prezzo di €10,60. In seguito, purtroppo, ne servirono altri 5litri, si offrì “ER PIÙ DEI

PIÙ” Luca, che la comprò ma, ascoltate bene, pagandola più del doppio. Una bella fregatura per chi si reputa il più furbo di tutti. Molto più furbi sono stati invece Daniel Gatto e Francesco Pedace i quali si offrirono per procurare delle pedane per la scenografia e decisero di rivolgersi ad un supermercato, che li autorizzò a prendersi le pedane vecchie, e loro, secondo voi, cosa hanno fatto? Appena sono rimasti soli, hanno posato le vecchie e ritirato le nuove. Sempre Daniel, ma questa volta con Francesco Spagnolo, Alessandro Sansone e Salvatore Mascali, hanno preso in prestito dei mattoni di un marcepiede (non si sa quale) per costruire la nostra aiuola….. li riporteranno mai al loro posto? Tra fregature, risate e anche qualche battibecco, naturalmente,

non potevano mancare soprannomi e possibili nuovi amori. Povera Gaia, quasi nessuno la chiama con il proprio nome, uno fra questi è Salvatore Gravina che la chiama Giada e che fa di tutto, insieme al nostro aiuto, per far sbocciare un grande amore tra lei e Salvatore Mascali. Bensì questa nostra missione segreta da agente 007, da portare a termine, ci strappa via molto tempo, ci siamo accorti di qualche movimento strano tanto da avere un dubbio che ci tormenta: tra Luca Verta e Valentina Tripepi è o sarà mai amore? Sarà il tempo a darci una risposta. Ma ritorniamo ai soprannomi… Continua a pagina 4


I retroscena ...continua Anche ad Assunta e ad Ernesta è s t a to a tt r i b ui t o un soprannome: “petrusina ogni minestra”. Assunta, Ernesta meno male che ci siete voi!!! Ma l’avventura continua… Ed ora è il momento delle cadute. Povero Francesco Pedace, il suo servizio di trasportatore d’acqua del Campo-Scuola si era quasi trasformato in una tragedia… mentre saliva le scale, con in mano una cassa d’acqua, ha perso l’equilibrio ed è caduto. Di solito dovrebbero essere le parole a scivolare addosso, ma questa volta a scivolare dalle scale che portano alla cucina, oltre a Francesco, è stata anche Annalia. Diagnosi: distorsione alla caviglia destra e massimo riposo. Con Gesù, però, non si può riposare molto, come non si è potuta riposare neppure Sara, dopo aver sperimentato il

dolore che nasce dal troppo lavoro, infatti, camminando ha sbattuto il piede alla base dove poggia la Madonna e si è lussato il dito piccolo. Chiuso questo capitolo, un pensiero particolare va al sig. Giannino che sembra si sia lussato il cervello. Dopo essere caduto dalle scale con i ventilatori in mano pare abbia riportato qualche problemino alla memoria tanto da meritarsi il titolo di “Intrappolatore”. La prima vittima è stato Salvatore Mascali,rimasto chiuso per una ventina di minuti in Chiesa proprio perché Giannino, dimenticandosi di lui, lo lasciava chiuso dentro. Dopo essersi liberato, aprendo la porta da dentro, subito alcune animatrici gli hanno prestato soccorso, rianimandolo. Pure Assunta e Brunella, date per disperse, sono state ritrovate nella sala del Baby Laboratorio dopo aver sentito le loro urla. Cosa era successo?

Il killer Giannino aveva chiuso anche loro. La poca memoria di Giannino ha recato danni anche al Diacono Aldo, il quale non trovava più il vino che serviva per la messa, questo perché? Dopo un’abbondante colazione, Giannino, non avendo nulla da bere, e siccome il salame gli si era fermato in gola, per salvarsi da un sicuro strangolamento, si è affidato per la sua salvezza al vino buono del servizio liturgico. Con quest’ultima gang chiudiamo il nostro articolo e cogliamo l’occasione per ringraziare il temuto Diacono Aldo il quale induceva una riunione per ogni piccola cosa e che ogni giorno chiedeva alla moglie: “So, le chiavi le hai prese tu?”; ma ringraziamo soprattutto il nostro parroco Don Vincenzo per tutto, anche per aver fatto cadere il motorino di Salvatore Mascali, mentre faceva marcia indietro con la macchina…..Sei grande Don.. Sonia, Gabriella e Annalia

L’angolo della posta…. Questo campo.Un’esperienza unica, piena di gioie, emozioni, amore, condivisione, divertimenti,insegnamenti e anche qualche dolore e delusione. Un’esperienza che pone Cristo, che ci guida con la Sua Parola, al centro di tutto! Tutto viene fatto e detto in nome Suo e in nome Suo ogni cosa prende forma e colore.

Per l’amico Gesù Primo giorno Campo Scuola Oggi, Signore, tutti insieme, Piccoli e Grandi, Ti chiediamo di aiutarci, affinché le nostre parole non siano solo suoni che volano e si disperdono nell’aria, ma, possano comunicare a chi ci sta accanto le cose belle che portiamo dentro. Tu ci hai detto e noi ci crediamo, che solo la Parola, accolta e messa in pratica è capace di trasformare il n o s t ro c u o r e e r i n n o v a r e radicalmente la nostra esistenza, e oggi, attraverso la Parabola del Seminatore, ci indichi le condizioni necessarie perché la semina della Parola sia fruttuosa in noi:cuore pronto, terra buona, desiderosa di pioggia, dissodata a dovere perché lo possa accogliere e lo

E’ Lui che ci chiama, è Lui che ci parla, è Lui che, con il Suo immenso amore ci fa scoprire la bellezza della vita, a partire dalle cose più semplici, dai gesti più innocui, da tutto ciò che può sembrare scontato; è Lui che ci fa vedere ciò che di buono c’è in ognuno di noi. Questo è il campo scuola ed è questo che rispondo a chi chiede: ma chi te lo fa fare? Anonima faccia attecchire e animo attento e disponibile alla grazia dell’ascolto. Noi non vogliamo essere la folla che Ti ascolta, Gesù, Ti segue e Ti cerca per altri motivi, ma Discepoli che possono comprenderTi, perché hanno scelto di seguirTi, di ascoltarTi, fare anche tutto ciò che Tu hai fatto e continui a fare per noi. Amarci e donarci incondizionatamente. Le Tue mani di solerte e generoso Seminatore sono sempre ricolme di semi d’amore da offrire a tutti e in sovrabbondanza. Tu sai che la Tua Parola non fallisce mai, prima o poi, finalmente, incontrerà anche in ognuno di noi , terra buona, capace di produrre frutti in abbondanza. Gli Animatori

Cara amica anonima, vorrei congratularmi con te per questa bellissima lettera, perché hai colto l’essenza di questa esperienza estiva con Gesù. Hai completamente ragione, molti si chiedono il perché tanti ragazzi e adulti scelgono di animare il campo scuola, e mi pare che la tua risposta sia quella giusta. Ti chiedo però anche di comprendere chi ancora sta

cercando una strada e per questo ci fa domande di questo tipo. Forse , qualcuno, leggendo la tua lettera sarà illuminato, forse qualcuno l’anno prossimo sarà dei nostri. Grazie Gaia, Giulia, Francesca, Ida

“ è Lui che ci ama, è Lui che ci fa scoprire la bellezza della vita”

Laboratorio evoluzione del linguaggio Si è pensato ad un Laboratorio dell’Evoluzione del Linguaggio per scoprire le origini della nostra lingua. Conoscere la scrittura e il modo di comunicare dell’uomo sin dall’inizio dei tempi. Conoscere linguaggi diversi : quello dei non vedenti, non udenti, sordomuti, Morse. Origini della scrittura ed evoluzione dell’Alfabeto : Aramaico, Ebraico, Greco, Latino.

Il baby laboratorio In questo Laboratorio, allietato dai più piccoli 4/6 anni, il lavoro è stato naturalmente impostato in modo diverso. L’ Ascolto della Parola, tema del nostro Campo è stato presentato in modo semplice, attraverso : disegni, cartelloni, lavoretti manuali, canti. Un grosso striscione dai colori vivaci ricordava il cammino intrapreso dal gruppo all’ascolto della Parola. Al centro del salone è stata resa visibile la Parabola del Seminatore Gesù con quattro diversi terreni dove il Signore semina a piena mani e aspetta con pazienza i nostri frutti.


campo scuola p3  

esperienza del campo scuola a Fuscaldo estate 2008

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