stagione teatrale stagione espositiva biblioteca
2026/27
La stagione teatrale 2026 / 27 è realizzata con il sostegno di:
La stagione espositiva 2026 / 27 è realizzata con il sostegno di:
conferenze in collaborazione con Circolo “CULTURA, insieme”
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media partner
Il tema guida della stagione culturale 2026/27 del Centro Culturale Chiasso è gioia. Anche questa volta è stato scelto un concetto importante, propositivo, con una visione coraggiosamente aperta verso il futuro. Chi, come me, rappresenta le istituzioni pubbliche, sa che il primo compito che i politici sono chiamati a svolgere è quello di offrire ai cittadini una prospettiva positiva, un senso di speranza costruttiva, qualcosa di molto complicato nel mondo attuale ma al quale come esseri umani non possiamo rinunciare. La serenità delle persone, infatti, non può essere basata soltanto sugli agi e sul benessere economico, pur importanti, ma deve configurarsi soprattutto come una conquista interiore, come bene inalienabile e condiviso. La gioia non è una semplice emozione passeggera, ma è uno stato d’animo forte e duraturo composto anche di momenti diversi fra loro. A questo si ispirano i contenuti della stagione espositiva e artistica del Centro Culturale Chiasso nel 2026/27. La cultura, infatti, ha il compito di illuminare, unire e meravigliare. Un impegno che il centro Culturale Chiasso porta avanti da oltre 20 anni con risultati importanti e riconosciuti. Chiasso è una città viva, aperta alle numerose comunità che vi risiedono e che la attraversano ogni giorno passando dalla sua frontiera, dalla sua stazione internazionale, rendendola cerniera e connettore fra aree geografiche e culturali diverse. La gioia sarà celebrata con spettacoli, concerti mostre internazionali, Festival ed esposizioni dedicate ad artisti del territorio, con incontri e conferenze, confermando il Centro Culturale come polo aggregatore, spazio di scambio e di incontro al servizio della comunità. Questa stagione culturale è un invito a partecipare, a riflettere e a condividere. La gioia è contagiosa, ed è il motore più potente che abbiamo per far crescere la nostra comunità e di vivere serenamente.
Bruno Arrigoni Sindaco Capodicastero Attività culturali Comune di Chiasso
gioia La gioia è un'emozione fragile e leggera, che si avvicina alla letizia, e in lei ogni tanto si confonde. Essa ci fa vedere ciò che di positivo e di luminoso c'è nelle persone, non solo quindi i lati negativi e umbratili. La gioia è una delle emozioni più belle e nobili della nostra vita, e anche una delle più spirituali. — Eugenio Borgna
La stagione 2026-2027 del Centro Culturale Chiasso si sviluppa attorno a un concetto che, seppur possa apparire quasi audace rispetto alla complessità della fase storica in cui siamo immersi, ci pare centrale: la gioia. Lo spirito con cui ci accostiamo a questa emozione è quello evocato dalle riflessioni del noto pensatore e psichiatra di fama internazionale noto per la “psichiatria gentile”: Eugenio Borgna. Con parole lievi e profonde al tempo stesso, Borgna, nel suo prezioso testo intitolato Gioia, pone il suo sguardo su questa espressione emotiva fragile ma vitalissima, che, pur nella sua delicatezza, vanta uno straordinario potere che possiamo usare ogni giorno, ossia la capacità di aprirci agli altri e al mondo con gentilezza e spirito positivo. Questo maestro del pensiero ci ricorda che non dobbiamo confondere la gioia con l'euforia o con l’esagerato compiacimento di sé, ma cercarla semmai nella misura, nell’eleganza e nella preziosità di certi particolari. Questo è lo spirito che emerge anche dagli spettacoli, dalle mostre e delle iniziative artistiche che sono state ideate per la prossima stagione del Centro Culturale Chiasso. L'arte ha il potere di rendere visibile l'invisibile e dare quindi corpo a quella "delicatezza" che ci può sostenere nelle difficoltà quotidiane. La gioia non nega il dolore, semmai lo accetta e lo trasforma. È quel "portentoso rimedio" di cui parla Borgna: una forza terapeutica che, nel caso delle arti e della musica, è finalizzata a offrire a chi guarda dei nuovi significati e a restituire speranza. Lo sviluppo delle emozioni, infatti, accompagna quello cognitivo e, in un’era dominata dalla tecnologia e dall’intelligenza artificiale, è fondamentale mantenere viva la capacità di articolare un pensiero critico che conduca al dialogo, alla relazione, alla sensibilità per la bellezza. Non a caso, anche nel 2026-27 proseguirà il progetto di Museo diffuso d’arte pubblica, per cui diverse opere saranno (molte lo sono già) collocate in edifici cittadini, a beneficio perenne di coloro che li frequentano. L’ampio programma teatrale, espositivo ed artistico di questa stagione sarà arricchito, come di consueto, da iniziative ed eventi quali conferenze, incontri letterari e musicali, dibattiti, visite guidate, convegni e festival internazionali: è un invito a riscoprire la capacità di usare la gioia come strumento di scoperta, di crescita personale e a condividere con gioia assieme ad altre persone, esperienze formative e che sanno guardare al futuro con fiducia. Nicoletta Ossanna Cavadini Responsabile Centro Culturale Chiasso
ottobre 03
Calendario Cinema Teatro
Io sono perfetto Paolo Ruffini
teatro
24/25 Il diario di Irene Bernasconi Laura Nardi
teatro
27
teatro
→ 12
Manifica presenza Club '74, Diego Willi Corna
→ 12 Cuori liberi
→ 17
novembre 05
Trasformazioni Christian Marazzi
conferenza Entusiasmo
→ 19
07
Monteforno Raissa Avilés, Matteo Carassini
teatro
→ 19
10
Gaber - Mi fa male il mondo Neri Marcoré
musica
→ 13
14
Dance of the sun Geneva Camerata
danza
→ 13
15
Concerto di Gala Musica Cittadina
musica
Viva la Banda!
→ 21
18
Mare di ruggine Antimo Casertano
teatro
Entusiasmo
→ 19
22
Mitsou Opera-film La Via Lattea
musica
26
ILVA Football Club Usine Baug, Fratelli Maniglio
teatro
Entusiasmo
→ 19
27
Entusiasmo – Sinfonia del Donbass Dziga Vertov
cinema
Entusiasmo
→ 20
28
Princesa Vladimir Luxuria
teatro
Cuori liberi
→ 17
02/03 La donna si cura Giulia Rumasuglia, Alan Alpenfelt
teatro
Cuori liberi
→ 17
05
A casa del Maestro Pepi, Bacchetti, Quartetto Itaca
musica
Viva Verdi!
→ 22
06
A cena dal Maestro Coro Operistico Mendrisio
musica
Viva Verdi!
→ 22
07
Otello diretta Teatro alla Scala
musica
Viva Verdi!
→ 22
13
Fuego! Ensemble900, Barcelona Gipsy balKan
musica
Fuego!
→ 23
Entusiasmo
→ 13
dicembre
gennaio 06
Concerto di inizio anno Chiasso Swing Orchestra
musica
Viva la Banda!
→ 21
09
Matteotti Ottavia Piccolo, Stefano Massini
teatro
I have a dream!
→ 25
13
Il passato che non passa Paolo Berizzi
conferenza I have a dream!
→ 25
14
Fabbrico Massimiliano Loizzi
teatro
I have a dream!
→ 25
15
Il Conformista Bernardo Bertolucci
cinema
I have a dream!
→ 25
17
Re Lear è morto a Mosca Campo Teatrale
teatro
I have a dream!
→ 25
26
Un'improbabile storia del country Alessio Marzilli
teatro
28
The Scarecrow,Day Dreams,The Boat Buster Keaton cinema
Quanto Buster!
→ 41
29
Steamboat Bill, Jr. Buster Keaton
cinema
Quanto Buster!
→ 41
30
The General Buster Keaton
cinema
Quanto Buster!
→ 41
31
gardiZERO Gardi Hutter
teatro
→ 13
→ 14
febbraio 03
Perfect Days Wim Wenders
cinema
Mai una gioia!
→ 39
04
Liberidì Liberidà Sabina Guzzanti
teatro
I have a dream!
→ 26
10
Yalla Parkour Areeb Zuaiter
cinema
Mai una gioia!
→ 39
12
Tap Factory Vincent Pausanias
danza
Entusiasmo
→ 20
17
I’m your Man Maria Schrader
cinema
Mai una gioia!
→ 39
18
Erano tutti miei figli Elio De Capitani
teatro
→ 14
21
Sette a Tebe PoEM, Gabriele Vacis
teatro
→ 14
24
Gioia mia Margherita Spampinato
cinema
Mai una gioia!
→ 39
28
Eroica! Orchestra Les Passions de l’Âme
musica
Ludwig200
→ 29
marzo Chiasso Jazz XXVIII Festival jazz
musica
04
Köszeg Ledwina Costantini
teatro
Punto Franco
→ 35
08
27 rue de Fleurus WunderDrama
teatro
Punto Franco
→ 35
18
Minotauro Margherita Saltamacchia, Marzio Picchetti
teatro
Punto Franco
→ 35
21
A cena con Beethoven Salotto musicale
musica
Ludwig200
→ 29
23
Antonio Cattaneo uno tra i Mille Roberto Regazzoni cinema
Punto Franco
→ 35
24/31
Ramificazioni Musica contemporanea
musica
Punto Franco
→ 36
Dove non arriva il segnale ALMA Acoustic Beethoven inaudito Duilio Galfetti, Diego Fasolis
musica
Punto Franco
→ 36
musica
Ludwig200
→ 29
07/08 Oggimusica Meets Code Musica contemporanea
musica
Punto Franco
→ 37
10
Io sono Nijinsky Daniele Bernardi
teatro
Punto Franco
→ 37
17
Beethoven. Il silenzio e la luce. Laura Morante
musica
Ludwig200
→ 30
18
La rivolta della gioia Silvia Gallerano
musica
22
Beethoven segreto Milo Ferrazzini
musica
24
Gabarè Flavio Sala, Quartetto Gabarè
teatro
→ 14
30
Amadeus Ferdinando Bruni
teatro
Silenziosamente → 33
→ 14
aprile 02 04
→ 15 Ludwig200
→ 30
maggio 04
Maggiolata Festa di primavera RSI
musica
→ 14
06
Mozart e Salieri I Barocchisti
musica
Silenziosamente → 33
08
Swiss Armed Forces Brass Band
musica
Viva la Banda!
19
Odissea musicale del cervello Emmanuel Bigand
musica
→ 15
Festate XXXV Festival di culture e musiche del mondo musica
→ 15
→ 21
giugno
Calendario m.a.x. museo 21.11.26
inaugurazione della mostra
22.11.26 – 14.03.27
Niklaus Troxler
15.01.27
La grafica a ritmo di jazz
Gianni Bertossa, co-curatore grafico e studioso del jazz Segno, colore, ritmo. Le opere grafiche di Niklaus Troxler
maestri del XX secolo
→ 52
conferenza → 59
23.11.26
Il sentimento di “gioia” nel terzo millennio. Attualità di un’emozione fragile e delicata che è un bisogno dell’anima
27.11.26 – 07.01.27
Esposizione dell'Avvento
→ 59
Iniziativa "gioia per il nuovo anno"
→ 59
presentazione dell'iniziativa
→ 59
08.12.26 – 06.01.27 11.12.26
convegno internaz.
→ 59
03.04.27
inaugurazione della mostra
04.04 – 03.10.27
Design millenario
design
ciclo di conferenze con designer e studiosi
conferenze → 68
L'innovazione delle idee
→ 62
Calendario CIAG 14.10 – 23.12.26
Corso di fumetto
corsi
→ 81
13.01 – 31.03.27
I mercoledì dell'arte
corsi
→ 81
corsi
→ 81
incontro
→ 117
Ogni mercoledì pomeriggio
Ogni due mercoledì pomeriggio
Corsi primaverili
Pilates, disegno dal vero, gruppi di lettura artistica e dialogo all'uncinetto date da definirsi
Calendario Biblioteca 12/13.03.27
Biblioweekend
Calendario Spazio Officina 12.09.26
inaugurazione della mostra
13.09 – 18.10.26
Olivier Mosset – John Armleder
→ 88
04.10.26
Giornata Rete MAM
→ 93
Esplorazioni artistiche: Toblerones e Thè
Giovanni Carmine, Izet Sheshivari, Susanne Bieri e Nicoletta Ossanna Cavadini
18.10.26
Riflessioni sull'origine dell'opera scultorea dei Toblerones di Olivier Mosset e del libro d'artista Le Livre du Thé di John Armleder.
28.10.26
inaugurazione della mostra
29.10 – 29.11.26
Aurum
→ 94
15.11.26
Storia della lavorazione dell'oro a fumetti
→ 97
20.02.27
inaugurazione della mostra
21.02 – 25.04.27
Carla Prina (1911-2008)
conferenza → 93
Dal fuoco alla forma. L'esperienza dagli archivi Valcambi
Astrattismo armonico
genius loci
→ 98
09.03.27
Elena Di Raddo e Guicciardo Sassoli de' Bianchi Strozzi Carla Prina: dialogo sulle recenti ricerche
conferenza → 102
12.05 – 16.05.27
ChiassoLetteraria
letteratura
→ 105
23.05.27
inaugurazione della mostra
24.05 – 11.07.27
Giuliano Togni
genius loci
→ 106
09.06.27
Arte e incisione estroflessa e introflessa
Dalmazio Ambrosioni Sperimentazione artistisca in Giuliano Togni
Il programma può essere soggetto ad aggiornamenti Per conoscere tutte le date degli eventi consultare il sito. www.centroculturalechiasso.ch
conferenza → 110
8
© Ti-Press
centro culturale chiasso cinema teatro programma stagione teatrale
2026/27 Cinema Teatro 45,83677 N 9,02679 E Via Dante Alighieri 3b CH–6830 Chiasso T +41 (0)58 122 42 72 cultura@chiasso.ch
Biglietteria Teatro mercoledì–venerdì ore 17:00–19:30 sabato ore 10:00–12:00 / ore 17:00–19:30 T +41 (0)58 122 42 72 cassa.teatro@chiasso.ch
www.centroculturalechiasso.ch/cinema-teatro
10
Eventi fuori rassegna
→ 12
Cuori liberi cuori felici
→ 16
Entusiasmo d'acciaio
→ 18
Viva la Banda!
→ 21
Viva Verdi!
→ 22
Fuego!
→ 23
I have a dream!
→ 24
Ludwig200
→ 28
E silenziosamente gioivo
→ 33
Chiasso Punto Franco
→ 34
Mai una gioia!
→ 38
Quanto Buster!
→ 41
Senza Confini
→ 42
Opera Domani
→ 43
Presentare questa stagione, la mia prima al Cinema Teatro di Chiasso, è per me una gioia enorme. Una gioia personale, ma anche un modo naturale per entrare nel tema della stagione 2026-2027 del Centro Culturale Chiasso. Ho la fortuna di iniziare un percorso in questo teatro stupendo, che vorrei fosse il salotto di tutti: aperto, vivo, accogliente, un luogo di incontro, scambio e crescita comune. In un mondo sempre più distratto e digitale, credo nel valore di un luogo reale. E vorrei che il Cinema Teatro assomigliasse a Chiasso: svizzero, ma in dialogo naturale con l’Italia; una porta, un passaggio, un punto di arrivo e di scambio. Un teatro nostro, del nostro territorio e di tutti. Il recente ingresso nell’Unione dei Teatri svizzeri rafforza questa vocazione e la presenza del Ticino in una rete nazionale. A venticinque anni dalla riapertura, con un passato ricco e impressionante, il Cinema Teatro guarda con orgoglio al futuro insieme al suo pubblico, aprendosi alle nuove generazioni e al territorio, senza dimenticare i grandi nomi. Anche la stagione cambia forma, si articola in rassegne e percorsi: un modo per creare connessioni tra gli spettacoli, esplorare i temi da prospettive diverse e lasciarsi sorprendere. Voi, pubblico, siete parte di tutto ciò. La parte più importante. Cosa sarebbe il teatro senza di voi? Grazie per la fiducia, per la vostra presenza, per l’entusiasmo, le emozioni, la partecipazione e anche lo spirito critico. Grazie a chi sostiene questa realtà unica, e alla squadra del Cinema Teatro, che mi accompagna ogni giorno in un percorso intenso e nuovo per tutti noi, con competenza, calore ed entusiasmo. Avanti, insieme, in questa stagione di gioia!
Jurij Meile Direttore Cinema Teatro di Chiasso
Gaber – Mi fa male il mondo ph. ©T. Le Pera
sabato 20.30
03.10.2026
teatro biglietti
CHF 30 → 60.–
Paolo Ruffini in
Io sono perfetto
Liberamente ispirato all’omonimo libro di Paolo Ruffini
E se il prossimo Presidente del Consiglio fosse down? Ruffini affronta questa domanda con ironia e tenerezza, facendoci sorridere e commuovere. E ci ricorda che Nessuno è normale, nessuno è diverso, siamo tutti unici e perfetti. Un progetto comune per celebrare il 100° anniversario della Fondazione Don Guanella. Il Festival dell’Incontro – La bellezza della diversità della Fondazione Don Guanella nasce come uno spazio aperto di dialogo e relazioni per superare gli stereotipi, valorizzare il potenziale di ciascuno e dimostrare concretamente che una comunità più inclusiva è una comunità migliore per tutti. 12
martedì 20.30 teatro biglietti
27.10.2026
Manifica presenza
CHF 10.–
Club'74 Diego Willi Corna regia
Quante volte ci siamo chiesti che cosa avremmo potuto fare e non sapendo cosa fare ci siamo sentiti impotenti di fronte agli eventi della vita, del mondo o davanti alle lacrime di un amico? A volte due mani proprio non bastano a raccogliere tutte le parole perdute, quelle che avremmo voluto pronunciare e quelle che forse andavano taciute. - Tacere -. Spesso tacere potrebbe essere la miglior cosa da fare. È intrecciando le mani che a volte ci viene in aiuto una “Manifica Presenza”. La compagnia Club’74 nasce dall'omonima associazione, presso l’OSC di Mendrisio e trasforma esperienze ed emozioni in un percorso teatrale creativo condiviso.
10.11.2026 Neri Marcorè in
Gaber – Mi fa male il mondo da Giorgio Gaber e Sandro Luporini drammaturgia e regia Giorgio Gallione arrangiamenti e direzione musicale Paolo Silvestri pianisti (o.a.) Eugenia Canale, Lorenzo Fiorentini, Eleonora Lana, Francesco Negri produzione Teatro Stabile di Bolzano, Fondazione Teatro della Toscana
Neri Marcorè e Giorgio Gallione con la forza del loro teatro-canzone lucido, poetico e attuale compiono un viaggio dentro le parole, le intuizioni e le inquietudini di due autori capaci di radiografare la società e l’animo umano con spietata ironia e profonda partecipazione. In scena, Marcorè è accompagnato da quattro pianoforti, una vera e propria orchestra di tastiere, sulle note di alcuni dei brani più intensi e visionari del repertorio gaberiano. Gaber, oggi più che mai.
domenica 17.30
22.11.2026
cinema e musica biglietti
CHF 15 → 25.–
Premio svizzero di musica 2026 La Via Lattea è in festa!
Mitsou
Opera-film per 4 voci e 7 strumenti di Claire-Mélanie Sinnhuber e Jean-Charles Fitoussi Ensemble SoloVoices, Ensemble RMR direttore Bruno Dal Bon
L’opera-film Mitsou della compositrice Claire-Mélanie Sinnhuber e del cineasta Jean-Charles Fitoussi propone una formula inedita: gli attori del film vengono “doppiati” dal vivo da cantanti. Racconta la storia vera dell’amicizia fra Rilke e il piccolo Balthasar, futuro pittore Balthus, attorno alla figura del gatto Mitsou. Girato anche in Vallese, dove Rilke trascorse gli ultimi anni della sua vita, Mitsou arriva a Chiasso a cent’anni dalla morte del poeta, in collaborazione con il Teatro del Tempo e il Festival A due voci di Como.
19.00 A tu per tu a cura di Michela Daghini, giornalista con Neri Marcorè
martedì 20.30 teatro
sabato 20.30 musica e danza biglietti
Un'improbabile storia del country
14.11.2026
CHF 25 → 45.–
Geneva Camerata in
Dance of the sun
La gioia incontenibile della musica coreografia e danza Juan Kruz Díaz de Garaio Esnaola, danza Martí Corbera direzione e danza David Greilsammer orchestra e danza Geneva Camerata musiche di Jean-Baptiste Lully e Wolfgang Amadeus Mozart
La musica come non si è mai… vista! Un’orchestra che dalla gioia di suonare… balla! Per la prima volta in Ticino arriva questo straordinario progetto svizzero, un concerto sinfonico interamente ballato e suonato a memoria, che ha fatto il giro del mondo.
musica e teatro
musica
martedì 20.30
26.01.2027 Alessio Marzilli in
di Alessio Marzilli, Elastica produzioni
Nessuno è perfetto – osiamo uno sguardo divertito? Ma se la politica italiana avesse davvero una logica nascosta? Tra universi paralleli, svolte mancate, catastrofi sfiorate e scenari improbabili, questo spettacolo prova a orientarsi nel grande caos della vita pubblica della vicinissima Italia. Alessio Marzilli, genio dell'intervista improbabile, con la sua prima produzione teatrale ci accompagna in un viaggio esilarante tra satira, paradossi e realtà che spesso supera la fantasia. Il tutto, naturalmente, in irresistibile salsa country – musicata ogni tanto. 13
domenica 20.30 teatro
31.01.2027 gardiZERO
di Gardi Hutter e Michael Vogel regia Michael Vogel, musica Neda Cainero e Pino Basile registrazione audio Theo Bernardi costumi Valentina Rinaldi parrucca Nina Kleine luci Reinhart Hubert, Theo Bernardi
Torna a Chiasso Gardi Hutter con una nuova sfida: un palcoscenico quasi vuoto e infinite possibilità. Tra comicità, poesia e straordinaria fisicità scenica, dà vita a uno spettacolo senza parole che racconta l’istante in cui il nulla diventa qualcosa. Un viaggio sorprendente alle origini del gesto, del gioco e della meraviglia. giovedì 20.30 teatro
18.02.2027 Elio De Capitani in
Erano tutti miei figli di Arthur Miller, regia Elio De Capitani traduzione Masolino d’Amico con Cristina Crippa, Angelo Di Genio, Caterina Erba, Marco Bonadei, Nicola Stravalaci, Sara Borselli, Michele Costabile, Carolina Cametti scene e costumi di Carlo Sala luci Michele Ceglia suono Gianfranco Turco una produzione Teatro dell’Elfo
Una famiglia apparentemente serena è costretta a confrontarsi con una colpa del passato, quando le conseguenze delle scelte del padre tornano improvvisamente a sconvolgere gli equilibri. Il capolavoro di Miller in uno spettacolo emozionante, intenso e di costante attualità. 19.00 A tu per tu a cura di Sabrina Capelli Faller con Elio De Capitani domenica 20.30 teatro
21.02.2027
Sette a Tebe Questo terribile amore per la guerra drammaturgia Gabriele Vacis e PoEM con Davide Antenucci, Andrea Caiazzo,
14
Lucia Corna, Pietro Maccabei, Lucia Raffaella Mariani, Eva Meskhi, Erica Nava, Enrica Rebaudo, Edoardo Roti, Letizia Russo, Lorenzo Tombesi, Gabriele Valchera
Partendo dai Sette contro Tebe di Eschilo, questo spettacolo intreccia tragedia antica e voci del presente per interrogarsi sulla natura della guerra. Perché il nemico ha spesso il volto di un fratello e ogni conflitto parla anche di noi. Un intenso dialogo tra passato e contemporaneità che affida ai giovani il compito di guardare senza illusioni, ma con lucidità, alle ferite del nostro tempo. 19.00 A tu per tu con PoEM
marzo 2027 Chiasso Jazz
musica
XXVIII Festival di cultura e musica jazz.
domenica 20.30 musica e teatro
18.04.2027 La rivolta della gioia di Cristian Ceresoli con Silvia Gallerano e Fabio Monti musiche di Gianluca Casadei coro di voci bianche Stefano Piro fisarmonica
Uno spettacolo teatrale e musicale che mette in scena la gioiosa rivolta dei bambini contro lo squallore delle guerre degli adulti. Una festa entusiasmante! “Un’opera straordinaria!” – Marco Damilano Rai3 19.00 A tu per tu con Cristian Ceresoli sabato 20.30 teatro
24.04.2027 Flavio Sala in
Gabarè
con Moreno Bertazzi e il Quartetto Gabarè: Danilo Boggini, Steno De Fanti, Giuseppe Franscella e Gianmario Lurà
Dance of the sun
musica e teatro
ph. ©Iván Martínez
Comicità travolgente, musica dal vivo e sapori di tradizione si incontrano in Gabarè con l’ormai popolarissimo Roberto Bussenghi. Uno spettacolo che alterna risate, personaggi indimenticabili e atmosfere della cultura tra Lugano e Usmate Carate... Un mosaico di storie e situazioni comiche che conquista il pubblico con ritmo, ironia e un’autentica passione per il nostro territorio. musica
martedì 20.30
04.05.2027 Maggiolata
ingresso libero
Festa di primavera con la RSI
di e con Emmanuel Bigand con Amé D. Lorr e il Rolling String Quartet luci Gérald Karlikow informatica Victor Bigand Spettacolo in francese e italiano e sopratitolato in italiano
Entrare nel cervello umano e osservare la musica mentre diventa emozione, memoria, immagine e meraviglia. Tra concerto, teatro e scienza, questo sorprendente spettacolo ci conduce in un viaggio immersivo all’interno di un gigantesco cervello che prende vita sulla scena e reagisce in tempo reale ai suoni. Un’esperienza unica e affascinante che svela i misteriosi superpoteri della musica e il loro effetto su ciascuno di noi.
una proposta di RSI in diretta su Rete Due
19.00 A tu per tu con Emmanuel Bigand a cura di Aïmata Guillain
mercoledì 20.30 musica e teatro
giugno 2027 Festate
19.05.2027 Odissea musicale del cervello
musica
ingresso libero
XXXV Festival di culture e musiche del mondo
15
Cuori liberi cuori felici Tre storie, tre forme teatrali molto diverse, un filo comune: la libertà di scegliere chi essere e come vivere. Irene Bernasconi lascia Chiasso per portare scuola e dignità nell’Agro romano; Princesa attraversa identità, ferite e desiderio di riconoscimento; La donna si cura interroga lo sguardo medico maschile sul corpo femminile. Cuori liberi cuori felici nasce come relazione semplice e precisa. Quando i cuori sono liberi, possono essere felici. Tre storie di donne che, in modi diversi, cercano di sottrarsi a ruoli, convenzioni e sguardi imposti per affermare il diritto di essere sé stesse.
Il diario di Irene Bernasconi ph. ©Manuela Giusto
16
abbonamento rassegna → CHF 60.–
24/25.10.2026
Il diario di Irene Bernasconi
teatro biglietti
CHF 20.–
di e con Laura Nardi collaborazione artistica Simone Faucci e Amandio Pinheiro consulenza storica e antropologica Elio Di Michele e Roberta Tucci marionette Francesca Turrini produzione Teatro Causa, Cranpi
Una storia straordinaria e ancora poco conosciuta che riporta alla luce la figura di Irene Bernasconi, giovane donna di Chiasso che nel 1915 lasciò il Ticino per dirigere una “Casa dei bambini” secondo il metodo Montessori nell’Agro romano. In un’Italia segnata dalla guerra e dalla povertà, scelse di andare dove nessuno voleva andare, per portare istruzione, dignità e speranza ai figli dei braccianti. Lo spettacolo, tratto dai suoi diari, racconta un anno intenso di incontri, scoperte e impegno civile, tra alfabetizzazione ed emancipazione sociale. Un racconto delicato e potente, che unisce storia locale e memoria universale, riportando a Chiasso il destino straordinario di una delle sue figure più luminose. domenica 19.00
A tu per tu 1915. Una maestra svizzera nella campagna romana a cura di Lucia Cuocci, giornalista con Irene Agnello, nipote di Irene Bernasconi Martine Gilsoul, ricercatrice pedagogista Lorenzo Cantatore, professore Università Roma Tre
sabato 20.30 teatro
28.11.2026
Vladimir Luxuria in
Princesa
con Tommaso Bernabeo regia Fabrizio Coniglio scene Paola Castrignanò
costumi Sandra Cardini assistente alla regia Valentina Beotti luci Francesco Barbera produzione Teatro e Società srl
La vera storia di Fernanda Farias De Albuquerque che ispirò la canzone di De André diventa teatro. Un racconto potente di identità, desiderio e riscatto, che segue il lungo viaggio di Princesa alla ricerca di sé stessa. Ambientato tra le mura del carcere, lo spettacolo intreccia dolore, speranza e il bisogno universale di essere riconosciuti per ciò che si è. Nel luogo più improbabile nasce un legame capace di illuminare il buio e di restituire dignità e amore. Con la straordinaria interpretazione di Vladimir Luxuria, una vicenda autentica che commuove e fa riflettere.
teatro
sabato 20.30 / domenica 17.00
19.00 A tu per tu con Vladimir Luxuria a cura di Natascia Bandecchi, giornalista con la collaborazione dell'Associazione Imbarco Immediato mercoledì e giovedì 20.30 teatro biglietti
02/03.12.2026
La donna si cura (kills the party)
CHF 20.–
prima assoluta in lingua italiana di Julia Haenni regia Giulia Rumasuglia con Anahì Traversi, Marta Malvestiti, Silvia di Cesare traduzione dal tedesco Michela Bianchi musiche Simone Bernardoni costumi e scene Margherita Platé produzione Alan Alpenfelt
Una donna ha dolore e va dal medico, dal primo, dal secondo, dal terzo. Nessuno ha una soluzione per i suoi dolori al basso ventre né tanto meno li considera sul serio. Un testo di drammaturgia contemporanea svizzero, polifonico di voci, che con umorismo e intelligenza mette in scena la storia secolare dello sguardo patriarcale e della medicina occidentale sul corpo femminile. 17
Entusiasmo d’acciaio L’acciaio ha portato lavoro, modernità, sviluppo, comunità. Entusiasmo d’acciaio nasce da quella promessa e ne segue le trasformazioni: dalla memoria corale di una storia della nostra terra, Monteforno, alle ferite più intime di Mare di ruggine, dalla resistenza popolare di ILVA Football Club alla fabbrica reinventata in ritmo e gioco dalla spettacolare Tap Factory. Christian Marazzi apre la cornice: dall’industria al digitale, fino alle domande che oggi accompagnano l’intelligenza artificiale. Entusiasmo di Vertov restituisce la forza originaria di questa promessa, e ci aiuta a capire le cause della tragedia che oggi vive quella regione. Senza nostalgia, la rassegna guarda a un mondo che ha dato identità e speranza, ma anche crisi, perdita e disincanto.
Mare di ruggine ph. ©Nina Borrelli
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abbonamento rassegna → CHF 100.–
conferenza
05.11.2026 Trasformazioni. Dall'industria al digitale. a cura di Christian Marazzi
economista, politologo e docente universitario, studioso delle trasformazioni del lavoro e dell’economia contemporanea. Preludio e postludio Toccata op.11 di S. Prokofiev Gabriele Rizzo pianoforte
sabato 20.30 teatro
07.11.2026
Monteforno Narrazione corale di un'epopea industriale e sociale di Sara Rossi Guidicelli con Matteo Carassini e Raissa Avilés e con Eva Consoli, Haylen Da Silva, Azra Djuric, Ofelia Helbling e Vanessa Zurini Coro SCAM Leventina, direttore Andrea Cupia regia Laura Curino scene e visual concept Lucio Diana light design Marzio Picchetti costumista Marianna Peruzzo sarta di scena Gabriela Ilieva coach coreografico e del movimento Jess Gardolin, coach del gruppo giovani Ledwina Costantini assistente alla regia Haylen Da Silva direttore tecnico Alexander Budd tecnico di scena e costruzioni Jean Marc Ferrari produzione Teatro Sociale Bellinzona
Monteforno racconta il destino del più importante stabilimento industriale ticinese, parla di una storia di tutti noi, ma anche di una trasformazione globale. Entusiasmo, speranze, gloria e ricchezza, fino a un finale drammatico. Una narrazione corale, un’epopea industriale e sociale che ci fa riflettere su come è cambiato, cambia e cambierà il nostro mondo. Storie personali raccolte e fuse in uno spettacolo a volte maestoso, a volte intimo, impressionante, vicino a tutti noi. 19.00 A tu per tu con Sara Rossi Guidicelli
mercoledì 20.30 teatro
18.11.2026
Mare di ruggine La favola dell'ILVA 2.0 testo e regia Antimo Casertano, con Daniela Ioia, Luigi Credendino, Francesca De Nicolais, Antimo Casertano musiche originali Paky Di Maio, disegno luci Paco Summonte, costumi Pina Sorrentino scenografie Flaviano Barbarisi produzione esecutiva Teatro Bellini di Napoli un progetto Compagnia Teatro Insania
Spettacolo pluripremiato (premio ANCT 2025, Premio Nazionale della Critica) è un viaggio tra memoria collettiva e identità operaia, tra lotte sindacali, deindustrializzazione e ferite sociali lasciate dal tempo. Lo spettacolo, la storia di un padre raccontata al figlio, riflette sul valore del lavoro, sulla perdita di identità industriale e sulla necessità di ricostruire un senso comune. Un atto d'amore verso le radici sociali, tra utopia e disincanto.
teatro e danza
giovedì 20.30
19.00 A tu per tu con Antimo Casertano
teatro
giovedì 20.30
26.11.2026
biglietti
CHF 20 → 25.–
ILVA Football Club
di Usine Baug e i Fratelli Maniglio con Fabio Maniglio, Luca Maniglio, Ermanno Pingitore, Stefano Rocco, Claudia Russo luci e tecnica Emanuele Cavalcati produzione Campo Teatrale supportato da IDRA Teatro e TRAC – Centro di residenza pugliese (progetto CURA 2022)
Undici operai, un campo di periferia – una vera favola sportiva. Sotto le ciminiere dell’Ilva, la più grande acciaieria d’Europa e destino della città di Taranto, nasce una squadra di calcio destinata a divenire leggenda. Vivace, dinamico, sportivo, quasi telecronaca, questo spettacolo potente ci racconta di una città, delle sue ferite e della sua straordinaria voglia di resistere. Emozionante, ironico e profondamente umano. 19.00 A tu per tu con gli attori
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Tap Factory ph. ©Vincent Pausanias
venerdì 20.30
27.11.2026 Entusiasmo –
cinema
La Sinfonia del Donbass
di Dziga Vertov, Unione Sovietica, 1931
Un capolavoro dell’avanguardia sovietica e uno dei primi grandi esperimenti del cinema sonoro. Nel 1930 Dziga Vertov racconta l’industrializzazione del Donbass attraverso una straordinaria fusione di immagini, rumori, musica e voci. Radicale, visionario, ammirato anche da Charlie Chaplin, Entusiasmo fa del suono non l’accompagnamento delle immagini, ma il protagonista del racconto. Visto oggi, il film acquista un significato ulteriore: ci restituisce un Donbass industriale, moderno, ricco di carbone e di risorse. E ci aiuta a comprendere la centralità economica e strategica di una regione che oggi vive una tragedia.
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venerdì 20.30
12.02.2027 Tap Factory
danza biglietti
CHF 25 → 45.–
Ideato da Vincent Pausanias produzione Patrice Marques
Arriva a Chiasso Tap Factory, un successo internazionale forte di oltre ottocento rappresentazioni sui palcoscenici di tutto il mondo. Ambientato in una fabbrica e ispirato all’universo chapliniano di Modern Times, lo spettacolo racconta l’arrivo di un nuovo operaio che sconvolge la routine quotidiana. Bidoni, scale, cerchioni e attrezzi diventano strumenti musicali, mentre la fabbrica si trasforma in una grande macchina ritmica. Tip tap, hip hop, percussioni dal vivo, acrobazie e comicità si intrecciano in una partitura fisica che richiede agli interpreti precisione, energia e virtuosità. Con la fabbrica trasformata in ritmo, gioco ed energia, Tap Factory conclude idealmente la rassegna Entusiasmo d’acciaio.
musica
Viva la Banda!
Due secoli di musica cittadina. Festeggiamo una banda che da duecento anni accompagna intere generazioni di Chiasso.
domenica 16.30
15.11.2026
musica
Concerto di gala direzione Paolo Corneo
06.01.2027
08.05.2027
musica biglietti
CHF 10.–
Festa con la Swiss Armed Forces Brass Band
Dal classico al moderno
mercoledì 16.30
sabato 18.00
musica
Concerto di inizio anno
per il 200° anniversario della Musica Cittadina di Chiasso 18.00 Concerto Chiasso Swing Orchestra direzione Paolo Corneo
Chiasso Swing Orchestra
19.00 Festa
direzione Paolo Corneo
20.30 Concerto Swiss Armed Forces Brass Band direzione Maggiore Philipp Werlen
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Viva Verdi! Viva Verdi! è un’esclamazione prima ancora che un titolo: un modo vivo e condiviso di avvicinarsi al Maestro. Cinema, musica da camera, memoria, cena e coro preparano l’ascolto dell’Otello in diretta dalla Scala, facendo vivere Verdi attraverso forme e momenti diversi.
sabato
cinema e musica biglietti
05.12.2026
A casa del Maestro
CHF 20.–
1984
domenica cinema e musica biglietti
06.12.2026
CHF 60.–
A cena dal Maestro
17.30 Preludio proiezione del film
16.30 Preludio proiezione del film
pensato da Davide Livermore, sceneggiato da Renzo Rota, regia di Roberta Pedrini, produzione Giovanni Conti RSI, 2011
regia di Daniel Schmid, 1984
W Verdi!
20.30 Concerto
Maria Elena Pepi mezzosoprano Andrea Bacchetti pianoforte Quartetto Itaca dell'orchestra Nazionale RAI: Antonella D'Andrea, Alice Costamagna violini Giorgia Cervini viola, Michelangiolo Mafucci violoncello
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Il bacio di Tosca
Un Verdi tutto da scoprire: non il grande uomo di teatro, ma un raffinato camerista. Nelle romanze per voce e pianoforte affiorano intimità, ironia, inquietudine e accenti popolari; nelle pagine pianistiche e nello straordinario Quartetto si scopre un musicista capace di sorprendere anche lontano dal palcoscenico. Un Verdi intimo, profondo, divertente, colto e profondamente umano.
Il bacio di Tosca
19.00 Cena verdiana e cori verdiani a cura di Associazione Frequenze
Coro Operistico di Mendrisio
Anna Rita Fratangeli soprano Liudmila Schiavotti mezzosoprano Roberto Regazzoni voce Massimiliano Di Fino direzione e pianoforte
Un banchetto emiliano: ricette amate dal Maestro, lambrusco, cappone, culatello, spongata… e i più bei cori verdiani. musica
lunedì 18.00
07.12.2026
ingresso libero
Otello dal Teatro alla Scala
inaugurazione della stagione scaligera
in collaborazione con
Fuego! concentra in una sola serata due mondi musicali. Il Novecento sinfonico dell'Ensemble900 trasforma folklore, memoria e identità in materia d’invenzione artistica; la Barcelona Gipsy balKan Orchestra ne porta invece una forza più diretta e festosa. Nell’intervallo, il Tapas Bar: cuore conviviale del percorso, per restare dentro la musica, lasciando che tradizioni, ritmi e sonorità passino da un linguaggio all’altro senza perdere il loro fuoco.
domenica 17.00 musica biglietti
13.12.2026
Un folklore immaginario
CHF 50.–
Igor Stravinskij Renard Maurice Ravel Tzigane Manuel de Falla El amor brujo
Ensemble900 direzione Arturo Tamayo una produzione del Conservatorio della Svizzera italiana
cena Tapas-bar a cura di Associazione Frequenze
Barcelona Gipsy balKan Orchestra Xavi Pendón clarinetto, Spagna Pere Nolasc Turu violino, Spagna Fernando Salinas fisarmonica, Spagna Julien Chanal chitarra, Francia Ivan Kovačević contrabbasso, Serbia Albert Enkaminanko percussioni, Spagna
musica
Fuego! Arturo Tamayo Barcelona Gipsy balKan Orchestra ph. ©Xavier Loncà
Una serata di fuoco, ritmo e festa nel segno della Spagna e delle tradizioni popolari d’Europa: musiche reali e immaginarie, ritmi ancestrali e irresistibile vitalità. Dalle suggestioni gitane di Ravel all’incantesimo andaluso di de Falla, fino all’irriverente vitalità di Stravinskij, l’Ensemble900 in formazione sinfonica, diretto da Arturo Tamayo, porta sul palco tutta l’energia delle nuove generazioni. Tra i due concerti, una pausa conviviale con tapas, prima di lasciarsi trascinare nella travolgente fiesta della Barcelona Gipsy balKan Orchestra che arriva a Chiasso in formazione strumentale, per reinterpretare la musica tradizionale del Mediterraneo, dei Balcani e zigana con uno sguardo contemporaneo. Un incontro travolgente tra tradizione, ritmo e nuove sonorità, capace di superare ogni confine.
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I have a dream!
abbonamento rassegna → CHF 120.– Matteotti ph. ©Antonio Viscido
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I have a dream! prende da Martin Luther King il respiro di un sogno rivolto al futuro: una società più giusta, dove diritti, libertà e partecipazione non siano parole astratte. La rassegna attraversa fascismo e antifascismo, neofascismi, comunismo e stalinismo, censura, satira e conformismo per interrogare la politica nel suo senso più alto: la vita comune, la res publica. Dal passato al presente, dal teatro al cinema, ogni appuntamento ricorda che la nostra democrazia non è mai solo un’eredità ricevuta, ma una responsabilità da esercitare. Un sogno che resta vivo se interrogato, difeso e reso concreto.
09.01.2027 Ottavia Piccolo in
Matteotti
Anatomia di un fascismo di Stefano Massini regia Sandra Mangini musiche Enrico Fink con I Solisti dell’orchestra multietnica di Arezzo
Uno spettacolo scritto da Stefano Massini che guarda al passato per meglio comprendere il presente con un appassionato ritratto di un uomo soprannominato Tempesta. Lo spettacolo ripercorre l’ascesa e l’affermazione di quel fenomeno eversivo che Matteotti seppe comprendere, fin dall’inizio, in tutta la sua estrema gravità, a differenza di molti che non videro o non vollero vedere… 19.00 A tu per tu
mercoledì 20.30
13.01.2027
conferenza
Paolo Berizzi
biglietti
Giornalista e inviato speciale della Repubblica, dal 2019 vive sotto scorta per le sue inchieste scomode. Preludio e postludio Studio op.10 n.12 di F. Chopin, Kristina Papiieva pianoforte
Fabbrico
venerdì 20.30
15.01.2027 Il Conformista
cinema
di Bernardo Bertolucci, Italia, 1970
Con Il conformista, elegante e malinconico thriller politico, Bernardo Bertolucci si affermava come una delle voci più originali del cinema europeo. Marcello Clerici è disposto a tutto pur di sentirsi normale e parte della società. Tra paura, memoria e rimozione, Bertolucci racconta il prezzo del desiderio di essere come tutti. Un film sul conformismo e sulla responsabilità individuale, che dal passato continua a interrogare il presente.
domenica 20.30
Neofascismo e neoantifascismo.
14.01.2027
19.00 A tu per tu con Massimiliano Loizzi
CHF 10.–
Il passato che non passa.
giovedì 20.30
è stato teatro di lotte sociali, antifascismo e forti esperienze di comunità: un microcosmo della storia d’Italia, dove episodi locali e memoria collettiva nazionale si intrecciano. Vite ordinarie, protagoniste di vicende straordinarie.
teatro
teatro
sabato 20.30
teatro biglietti
CHF 20.–
di e con Massimiliano Loizzi video di Giovanni Freri luci Pietro Bailo e Massimiliano Loizzi produzione Teatro della Cooperativa in collaborazione con Mercanti di Storie
Fabbrico è un piccolo borgo vicino a Reggio Emilia che, nell’arco di cent’anni,
17.01.2027 Re Lear è morto a Mosca
teatro
di César Brie e Leonardo Ceccanti con Alessandro Treccani, Leonardo Ceccanti, Davide De Togni, Anna Vittoria Ferri, Tommaso Pioli, Annalesi Secco, Laura Taddeo, Altea Bonatesta, Eugeniu Cornitel una coproduzione Teatro dell'Elfo, Campo Teatrale e Isola del Teatro
Unione Sovietica 1948. L’uccisione di due attori ebrei e la chiusura del Teatro Ebraico di Mosca. Mandante: Iosif Stalin. La loro colpa? Aver immaginato un teatro d’arte fatto di canti, danza e poesia in lingua yiddish. Aver sognato e immaginato un teatro libero. 1948 – l’anno della più impietosa stretta sulla libertà d’espressione artistica.
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Re Lear è morto a Mosca ph. ©Paolo Caviano
L’anno più nero della cultura in Russia. Memorie da riscoprire, con un messaggio di grande attualità. 19.00 A tu per tu a cura di Jurij Meile
giovedì 20.30
04.02.2027
teatro
Sabina Guzzanti in
Liberidì Liberidà produzione Savà Produzioni Creative
Una stand-up comedy sul nostro presente travagliato. Politica, ma non solo: tanti argomenti attuali come lo sviluppo tecnologico in mano a quattro esaltati irresponsabili. Ma soprattutto la riflessione su come conservare una qualche forma di dignità in questo nostro secolo.
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agculturel.ch agcultura.ch kulturga.ch
il pass per gli under 26
L'AG cultura è un abbonamento per i giovani sotto i 26 anni, che con soli 100 franchi consente l’accesso a oltre 10’000 concerti, mostre, festival, film e spettacoli in 300 luoghi partner tra cui il Centro Culturale Chiasso.
Ticino
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gra
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Berna Per prenotare o richiedere un biglietto presentare Friburgo in biglietteria il proprio abbonamento AG cultura accompagnato da un documento d'identità. Giura Neuchâtel G cultura Vallese l’A
va
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nza limit e i s festival spettacoli concerti mostre
100.anno
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Ludwig200
abbonamento rassegna → CHF 150.–
Milo Ferrazzini ph. ©Meniconzi
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A duecento anni dalla morte di Beethoven, Ludwig200 non cerca il monumento, ma l’uomo e il compositore da angolazioni inattese. Accanto a Haydn e Mozart, in un salotto viennese, attraverso strumenti inconsueti, lettere e pagine più intime, Beethoven appare meno rigido e più plurale: ironico, conviviale, fragile, sperimentatore. Ogni appuntamento apre una prospettiva diversa, dal dialogo con il classicismo alla dimensione domestica, dal repertorio raro alla voce più intima della biografia. La rassegna intreccia ascolto, parola e contesto per avvicinare un autore che crediamo di conoscere, ma che continua a sorprendere fuori dalle immagini consuete.
28.02.2027
Eroica!
Franz Joseph Haydn Sinfonia n.31 in re maggiore Hob.I:31 Allegro. Adagio. Minuetto - Trio Wolfgang Amadeus Mozart dal Concerto per corno K.412 (1791) «Rondò» Ludwig van Beethoven Sinfonia n.3 in mi bemolle maggiore, op. 55 «Eroica» Allegro con brio. Marcia funebre: Adagio assai. Scherzo: Allegro vivace. Finale: Allegro molto. Orchestra Les Passions de l’Âme Meret Lüthi direzione e primo violino Olivier Picon corno e nel ruolo di Mozart Jurij Meile
Eroismi musicali con uno degli ensembles più dinamici ed entusiasmanti di oggi e la presenza irriverente di Mozart in persona. Il concerto sarà preceduto da un preludio “Maledetto porco infame! Mozart, Haydn, Beethoven e il corno” a cura di Jurij Meile e Olivier Picon. 19.00 A tu per tu introduzione al concerto a cura di Lalitha Del Parente, giornalista, con Meret Lüthi domenica 19.00
21.03.2027
musica biglietti
CHF 60.–
Im Heurigen – a cena con Beethoven
Ci sediamo a tavola e lì incontriamo giovani e talentuosi musicisti del nostro territorio che, riuniti per l’occasione, danno vita con naturalezza a un salotto musicale tra amici, dove specialità viennesi e piccoli capolavori musicali si alternano, proprio come piaceva tanto a Beethoven. domenica 20.30
04.04.2027
musica biglietti
CHF 25.–
Beethoven inaudito
musica
musica
domenica 20.30
Duilio Galfetti mandolino Diego Fasolis fortepiano in collaborazione con i Concerti delle Camelie Locarno
Nel cuore degli anni viennesi della sua giovinezza, Beethoven si avvicinò al mondo affascinante e raffinato del mandolino. Possedeva anche uno strumento milanese. Le sue composizioni per mandolino nacquero tra Vienna e Praga, in un ambiente fatto di salotti aristocratici, incontri e nuove relazioni artistiche, grazie anche alla complicità del virtuoso Wenzel Krumpholz e all’incontro con Josephine Clary, cantante e mandolinista. Sono pagine rare e intime, che rivelano un Beethoven giovane, curioso e quasi “mediterraneo”. Due interpreti straordinari ci guidano alla scoperta di un lato insolito del grande compositore.
con Maria Lurati, Lalitha Del Parente, Lara Serri, Leonardo De Nigris e altri
Salotto musicale beethoveniano e cena viennese: liptauer, pumpernickel, viennese, strudel… a cura dell'Associazione Frequenze
Beethoven amava la compagnia degli amici, le tavole imbandite e il piacere di stare insieme. Insieme a lui andiamo in un Heuriger viennese, un locale tipico e semplice, dall’ambiente rustico e conviviale, spesso situato in periferia e aperto su un giardino: quasi un nostro grotto. 29
Les Passions de l'Âme ph. ©Guillaume Perret
sabato 20.30
17.04.2027
musica
Beethoven. Il silenzio e la luce. Laura Morante voce recitante Aurelio Canonici pianoforte AidaStudioProduzioni con Cinema Teatro di Chiasso idea Elena Marazzita
Laura Morante e Aurelio Canonici schiudono le stanze segrete del destino di Ludwig van Beethoven.
Le parole sono quelle dello stesso Beethoven, tratte dalle lettere, dal Testamento di Heiligenstadt e dai quaderni di conversazione, affidate alla straordinaria Laura Morante e accompagnate al pianoforte dalle spiegazioni di Canonici. Un viaggio tra la fragilità dell’uomo e l’immortalità del genio.
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giovedì 20.30 musica biglietti
22.04.2027
Beethoven segreto
CHF 20.–
Milo Ferrazzini violoncello Benjamin Engeli pianoforte moderazione di Corrado Greco, giornalista musicologo
Con Beethoven il violoncello smette di essere solo accompagnamento e diventa una voce protagonista, intensa e piena di carattere. Le sonate e le variazioni per violoncello accompagnano le diverse stagioni creative del compositore – un vero viaggio dentro la sua evoluzione musicale. Un concerto che intreccia musica e biografia, dove ogni nota sembra aprire nuovi mondi sonori.
Frequenze accompagna tutti gli spettacoli con drink e piccole sfiziosità al bar del Cinema Teatro. Organizziamo anche catering, cene private ed eventi aziendali.
Contattaci: gastro@frequenze.ch 31
Mozart Salieri Beethoven Verdi?
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Ogni musicista ha avuto una prima lezione.
Da Puškin arriva il contrasto che dà il titolo alla rassegna: Salieri bambino, ascoltando la musica, silenziosamente gioiva; ma con Mozart arriva l’invidia. Tra teatro e musica, la rassegna attraversa una leggenda potente per rimetterla all’ascolto: dal racconto al suono, dal pregiudizio alla scoperta, oltre il mito della mediocrità.
musica e teatro
E silenziosamente gioivo abbonamento rassegna → CHF 60.–
Amadeus
ph. ©Laila Pozzo
venerdì 20.30
teatro
30.04.2027
Amadeus
di Peter Shaffer regia di Ferdinando Bruni e Francesco Frongia costumi Antonio Marras con Ferdinando Bruni, Daniele Fedeli, Valeria Andreanò, Riccardo Buffonini, Matteo De Mojana, Alessandro Lussiana, Ginestra Paladino, Umberto Petranca, Luca Toracca produzione Teatro dell’Elfo
Cosa si prova a vivere accanto a un genio? In un vortice di musica, passioni e deliri, il confronto tra Salieri e Mozart diventa un racconto avvincente sull’invidia, l’ammirazione e il mistero della creazione artistica. Un grande classico del teatro che emoziona e sorprende, sospeso tra realtà, leggenda e sogno.
giovedì 20.30
musica
06.05.2027
Mozart e Salieri con I Barocchisti Diego Fasolis direzione Duilio Galfetti violino solista
Mozart genio, Salieri mediocre? È tempo di sfatare una leggenda. Con il ritorno dei “nostri” Barocchisti e di Diego Fasolis, questo concerto accosta due compositori straordinari, protagonisti di una stagione musicale irripetibile. Una serata in cui la mediocrità non trova spazio. Ospite d’eccezione Duilio Galfetti, chiamato a dare nuova voce a uno dei più affascinanti capolavori mozartiani per violino. 19.00 A tu per tu con Diego Fasolis e Duilio Galfetti
19.00 A tu per tu Calunnia! Anatomia di una fake news straordinariamente virale. a cura di Jurij Meile
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…non è una rassegna, né un festival, né uno spazio da definire una volta per tutte. È un invito: all’apertura, all’incontro, alla scoperta. Un luogo vivo dove musica, teatro, cinema, sperimentazione e forme classiche si incontrano e dialogano senza gerarchie. Un progetto che nasce dallo spirito stesso di Chiasso: porta, passaggio, accoglienza, attraversamento, ospitalità. Un luogo in cui tutto può transitare e trasformarsi, senza diventare mai definitivo o statico. Si parte così, con una serie di appuntamenti diversi tra loro, giovani e meno giovani, per costruire un percorso fatto di scambi e di sguardi incrociati. Perché il teatro, qui, vuole essere esattamente questo: uno spazio di incontro, confronto e crescita condivisa.
Minotauro
ph. ©Chromophobia studio Lione
04.03.2027
Köszeg
CHF 20.–
di e con Ledwina Costantini e Daniele Bernardi costumi Caterina Foletti scenografia Michele Tognetti suono Opera retablO, con la supervisione di Olivier Gabus video Massimiliano Rossetto fotografia Sara Pellegrini, Stefano Sergi e Ivana Ziello una produzione Opera retablO e Teatro Sociale di Bellinzona
Ispirato a Il grande quaderno di Ágota Kristóf, Köszeg narra di identità, separazione e di un’umanità condannata al limite e al margine, ma anche della sua straordinaria capacità di resilienza. Nel susseguirsi delle immagini, in bilico tra infanzia ed età adulta, lo spettacolo crea una forte risonanza con l’attualità, dando vita a un racconto crudo e toccante che non lascia spazio alle divagazioni. lunedì 20.30 teatro biglietti
08.03.2027
CHF 20.–
giornata internazionale della donna
27 rue de Fleurus
un progetto WunderDrama di e con Lalitha Del Parente, Joséphine Bohr Capanna, Alessia Passoni, Marta Pizzagalli, Sofia Reggiani
Una serata teatrale corale ispirata all’omonimo indirizzo parigino, casa di Gertrude Stein. Le cinque interpreti fanno rivivere il salotto di via de Fleurus trasformandolo in uno spazio in cui esperienze, ideali e confessioni prendono forma. Un confronto di voci differenti, archetipi e figure femminili provenienti da epoche diverse. Lo spettacolo offre uno sguardo sul mondo contemporaneo, interrogando il presente attraverso il passato.
giovedì 20.30 teatro biglietti
18.03.2027 Minotauro
CHF 25.–
di Margherita Saltamacchia e Marzio Picchetti con Jess Gardolin, Margherita Saltamacchia, Ali Salvioni e Anahì Traversi coreografia Jess Gardolin costumi e maschere Ambra Schumacher light design Marzio Picchetti sound design Ali Salvioni produzione di LaTâche21 e Teatro Sociale Bellinzona
In Minotaurus, eine Ballade, Friedrich Dürrenmatt capovolge il mito: il Minotauro non è il mostro, ma una creatura fragile e smarrita alla ricerca di sé. In un labirinto di specchi, tra riflessi, illusioni e incontri, prende forma un intenso viaggio nell’identità e nella diversità. Parole, danza e musica si intrecciano in una ballata poetica e visionaria, dove il Minotauro si moltiplica e diventa simbolo dell’esperienza umana. Uno spettacolo emozionante che invita a riconoscere nell’“altro” una parte di noi stessi.
punto franco
giovedì 20.30 teatro biglietti
martedì 20.30 cinema biglietti
23.03.2027
Antonio Cattaneo uno tra i Mille
CHF 10.–
Due paesi. Due continenti. Un unico ideale. Proiezione del cortometraggio/docu-film di Roberto Regazzoni premiato al LIMF di Seoul e prodotto dall’associazione AVBCSI Serata su Antonio Cattaneo e i volontari garibaldini a cura di Roberto Regazzoni e Rolando Schärer con Emilio Scaramuzza, storico
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Alma Acoustic
mercoledì 20.30
musica ingresso libero
24/31.03.2027
Ramificazioni
Ideato e realizzato da Davide Broggini, Giulio Cattaneo, Alessandro De Iturbe, Federico Pezzatini
Rassegna dedicata alla nuova musica, costruita intorno all’incontro tra giovani compositori e interpreti tra Svizzera e Italia. Due appuntamenti sul tema “contrasti” per esplorare le tensioni della musica contemporanea: acustico ed elettronico, multimedialità e musica assoluta, ascolto profondo e condivisione.
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venerdì 20.30
musica
02.04.2027
Dove non arriva il segnale
biglietti
CHF 20.–
Una serata tra Ticino e Italia in cui la musica diventa luogo di presenza: I Migranti di Ganden – dal Piemonte – aprono un viaggio nel pensiero di Franco Battiato, tra filosofia, spiritualità e arrangiamenti intimi. ALMA Acoustic – band ticinese – raccoglie quel filo e lo porta nel presente, con brani originali in italiano che parlano di distrazione digitale, memoria e lentezza. Due band, due paesi, una voce sola: spegnere il rumore e tornare a ciò che conta.
punto franco Io sono Nijinsky
mercoledì-giovedì 20.00 e 21.00 musica ingresso libero
07–08.04.2027
Oggimusica Meets Code Sbarca a Chiasso con le due serate inaugurali e quattro concerti questo festival dedicato a computer music e relazioni convergenti tra musica elettronica, coding e digital art. Prodotto e organizzato da Oggimusica, con il Conservatorio della Svizzera italiana, il festival propone performance e concerti che creeranno momenti di incontro e reti di relazione tra artisti digitali, musicisti, ricercatori, designer, programmatori e appassionati. OMC_1 7 aprile 2027 20.00 Lippok Live - Robert Lippok 21.00 Exuvie - Noémi Büchi
OMC_2 8 aprile 2027 20.00 EAR SOLO: mixed-music on stage
Performer della Scuola universitaria del Conservatorio della Svizzera italiana 21.00 Ipotesi di Gosse - RKH Studio
sabato 20.30
teatro biglietti
10.04.2027
Io sono Nijinsky
CHF 20.–
Uno spettacolo liberamente tratto dai diari della stella dei Balletti Russi di e con Daniele Bernardi scenografia e tessuto sonoro Ledwina Costantini costumi Luisa Beeli voce fuori campo Raissa Avilés disegno luci Fabio Bezze assistente Elisa Pagliaro
Da un anno e mezzo trasferitosi in Svizzera e in attesa che la Prima guerra mondiale finisca, il ballerino Nijinsky comincia a dare segni di squilibrio e prende a comportarsi in modo incomprensibile, gettando una piccola comunità nel caos. Attraverso una personale elaborazione del suo celebre diario, Daniele Bernardi dedica uno spettacolo alla dolorosa figura del Dio della danza.
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Mai una gioia! Storie ostinatamente umane
biglietti
CHF 12.– / 10.– / 8.– gratis → abbonati e amici del Cinema Teatro, amici del m.a.x. museo, studenti, soci del Cineclub del Mendrisiotto con abbonamento generale
Perfect Days
Wim Wenders, 2023
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a cura di
"Mai una gioia" è un modo di dire che si usa con leggerezza. È l'ironia con cui si commentano le contrarietà della vita, il ritornello di un'epoca che sembra aver perso fiducia negli happy end. Una formula che racconta bene un certo modo di guardare il mondo: disincantato, sarcastico, convinto che le cose vadano sempre un po' peggio del previsto. E non è che i tempi che viviamo offrano grandi smentite a questa visione. Ma il cinema, a volte, preferisce fermarsi proprio lì: non dove tutto si risolve, ma dove le persone continuano a vivere. Da lì sa estrarre la materia più preziosa: la capacità tutta umana di continuare a cercare un senso, un legame, una forma di bellezza. I protagonisti dei film di questa rassegna non vincono grandi battaglie. Resistono. Resistono alla ripetizione dei giorni, alla guerra, alla solitudine, allo strapotere della tecnologia, al peso del passato, alle distanze che separano generazioni, culture, modi di guardare il mondo. E combattono. Continuano ad esporsi, a rischiare l’incontro, lo scontro, a lasciarsi trasformare, a mettersi in relazione col mondo. Perché forse è proprio in questa ostinata disponibilità al confronto e alla relazione, più che nella vana ricerca di una felicità perfetta, che si riconosce ciò che abbiamo di più umano.
mercoledì 20.30
mercoledì 20.30
Perfect Days
I'm your Man
regia Wim Wenders con Kōji Yakusho, Tokio Emoto, Arisa Nakano, Aoi Yamada, Yumi Asô Giappone, 2023, v.o. giapponese, sottotitoli in italiano, 123’ | Cannes 2023 Premio Miglior attore a Kōji Yakusho
Hirayama è un uomo di mezza età che lavora come addetto alle pulizie dei bagni pubblici di Tokyo. La sua vita è ritmata da una routine quotidiana apparentemente semplice, dalla sveglia all’alba fino al momento di coricarsi. Hirayama sembra ripetere sempre le stesse cose, ma ogni giorno porta sempre qualcosa di nuovo e accadono cose inaspettate che fanno vacillare la sua vita tranquilla come una foglia al vento…
17.02.2027 regia Maria Schrader con Maren Eggert, Dan Stevens, Sandra Hüller, Hans Löw, Wolfgang Hübsch… | Germania 2021, 105’ | Festival di Berlino 2021 Orso d’Argento per l’interpretrazione a Maren Eggert
Alma è una scienziata del Museo Pergamon di Berlino. Al fine di ottenere dei fondi per il suo lavoro di ricercatrice, accetta di partecipare a un esperimento: per tre settimane dovrà vivere con Tom, un robot umanoide progettato appositamente per essere il compagno ideale per lei. Una parabola su un mondo in cui è sempre più difficile incontrarsi e dove solo uno sguardo innocente, curioso e “alieno” riesce a provocare la reazione di un essere umano.
mercoledì 20.30
mercoledì 20.30
Yalla Parkour
Gioia mia
10.02.2027 regia Areeb Zuaiter con Areeb Zuaiter, Ahmed Matar | Svezia, Arabia Saudita, Palestina, Qatar, 2024, v.o. arabo, sottotitoli in italiano, 89’
Nella sua incessante ricerca di un ricordo che rafforzi il suo senso di appartenenza, la regista Areeb Zuaiter si imbatte nel video di alcuni ragazzi che praticano il parkour nella Striscia di Gaza. Areeb contatta la squadra e stringe un legame profondo con Ahmed, atleta di parkour e regista amatoriale di video, dando inizio a un viaggio in cui si intrecciano aspirazioni contrastanti. (Quella che la resilienza dei ragazzi trasforma in un improbabile campo da gioco è la Gaza di prima del 7 ottobre, di cui il film offre forse le ultime immagini.)
cinema
03.02.2027
24.02.2027 regia Margherita Spampinato con Aurora Quattrocchi, Marco Fiore, Camille Dugay, Martina Ziami Italia, 2025, v.o. italiano, 90’ | Locarno Film Festival 2025, Cineasti del presente: Premio Speciale della Giuria e Pardo per la Migliore interpretazione | David di Donatello 2026 Migliore regista esordiente e Migliore attrice protagonista.
Nico ha undici anni, vive “al nord” in una realtà urbana, laica, frenetica, iperconnessa. Per l’estate viene spedito in Sicilia, nella casa dell’anziana zia Gela, una donna profondamente religiosa, che vive sola, in un appartamento fermo nel tempo e nello spazio. I due non fanno che battibeccare, Nico è insofferente, Gela è intollerante, ognuno è radicato nelle proprie certezze, ma piano piano dovranno trovare un linguaggio comune… 39
IL CENTRO - VIA CANTONALE 65 CH-6804 MONTECENERI-BIRONICO Tel. 091 922 91 41 Fax 091 923 91 71 bottegapianoforte@bluewin.ch
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cinema e musica
Quanto Buster! Rassegna di cinema musicato dal vivo
abbonamento rassegna → CHF 60.–
in collaborazione con
Associazione Musica nel Mendrisotto
Buster Keaton in The General, 1926
Buster Keaton era un corpo elastico, una mente sottile e uno sguardo scomodo. Era una risata fisica, plastica, corposa, costruita con sapere comico e atletico. A Buster Keaton (il primo, questo) mancava una sola cosa: il suono. Mancavano i tonfi, i cigolii e le esplosioni, i fiati, le percussioni e gli archi. Che è quello che per tre sere e cinque film, con tre progetti e nove musicisti, proverà ad aggiungere Quanto Buster!, una piccola rassegna dedicata a un gigante, a cura di Alessandro de Bon. giovedì 20.30
cinema e musica
28.01.2027 The Scarecrow
biglietti
Musicati dal vivo da …senza parole! Nolan Quinn tromba, effetti, Johannes von Ballestrem pianoforte, pianoforte elettrico rhodes, effetti, Simon Quinn contrabbasso, bass synth e Brian Quinn batteria, percussioni
venerdì 20.30
cinema e musica
biglietti 29.01.2027 CHF 25.– Steamboat Bill, Jr. di Charles Reisner (1928), 71' Musicato dal vivo da Badalamenti’s Quest Marco Guglielmetti clarinetto e elettronica, Paul Pedrazzini contrabbasso e duduk e Matteo Simonin Yamaha CP-70, voce ed effetti
CHF 25.–
di Edward F. Cline e Buster Keaton (1920), 18'
Day Dreams di Edward F. Cline e Buster Keaton (1922), 18'
The Boat di Edward F. Cline e Buster Keaton (1921), 20'
sabato 20.30
30.01.2027 The General
cinema e musica biglietti
CHF 25.–
di Buster Keaton e Clyde Bruckman (1926), 79' Musicato dal vivo da Vasi di Paglia Vincenzo Vasi theremin, voce, basso, elettronica e giocattoli e Gioele Pagliaccia batteria, chitarra, voce, elettronica
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Senza Confini Generazioni a teatro Torna con la sua 33ª edizione la rassegna Senza Confini – generazioni insieme a teatro dedicata ai bambini e ai ragazzi dai 3 ai 15 anni. Un appuntamento speciale rivolto alle scuole dell’infanzia, elementari e medie della regione, nato con l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni al linguaggio e alla magia del teatro. Senza Confini rappresenta un’importante occasione di incontro con il teatro: un’esperienza educativa e culturale che invita bambini e ragazzi a osservare il mondo con occhi curiosi, a condividere emozioni e a scoprire il valore di un’arte capace di parlare a tutte le generazioni. Per ogni fascia d’età è stato scelto uno spettacolo pensato per accompagnare il percorso di crescita dei ragazzi, stimolare la fantasia e favorire la riflessione. Il tutto è arricchito da scenografie suggestive, musiche coinvolgenti e racconti capaci di emozionare e appassionare. I temi al centro di questa edizione affrontano aspetti profondi e universali della crescita: superare la diffidenza verso gli altri, accogliere e valorizzare le differenze, affrontare con curiosità e coraggio le sfide della vita, imparare l’ascolto e la comprensione reciproca, riflettere sui diritti fondamentali dell’infanzia e confrontarsi con la fragilità, la guarigione e l’accettazione di sé.
Le rocambolesche avventure ph. ©Gino Nardo
13.10.2026
6 → 8 anni
Le rocambolesche avventure dell'orso Nicola, del ragnetto Eugenio e del moscerino che voleva vedere il mondo e che rese tutti felici Compagnia Arione de Falco di Annalisa Arione e Dario de Falco
Una storia che invita a superare la diffidenza, valorizzare le differenze e affrontare con curiosità e coraggio le sorprese della vita. martedì 14.00
02.02.2027
Revolution
Meridiani Perduti Teatro Spettacolo Vincitore del Premio del Pubblico a Le Voci Dell'Anima 2020 di e con Sara Bevilacqua voce Daniele Guarini
Mentre i Beatles conquistano Liverpool e Jurij Gagarin vola nello spazio, una ragazza di Brindisi sogna un futuro diverso. Nella sua città, però, l’arrivo della Montecatini porta con sé una trasformazione inattesa, capace di cambiare il destino di un’intera comunità. martedì 14.00
27.04.2027
5 → 10 anni
L’orso Kintsugi
Compagnia Rodisio (Parma) di Manuela Capece regia Davide Doro con Francesca Tisano e Davide Doro
Due esseri diversi e complementari si incontrano, per caso o per destino, e tra loro scocca la scintilla. Un duetto bizzarro e clownesco che, con la forza dell’immaginazione, accompagna il pubblico in un viaggio fatto di complicità, ascolto e scoperta.
23.02.2027
20.04.2027
11 → 15 anni
3 → 6 anni
Due. Storia di un abbraccio
martedì 14.00
martedì 14.00
teatro ragazzi
martedì 14.00
7 → 10 anni
Alice e i diritti delle meraviglie ispirato a Il grande libro dei diritti dei bambini di Amnesty International con Benedetta Conte e Rossella Terragnoli drammaturgia e regia Nicoletta Vicentini co-produzione Fondazione AIDA ETS ICC/ Amnesty International sezione italiana
Un racconto che, con leggerezza, attraversa il confine tra fantasia e realtà per riflettere sui diritti fondamentali dell’infanzia.
direzione artistica Nina Pigné e Antoine Zivelonghi
Ispirato all’antica filosofia giapponese del kintsugi, lo spettacolo parla di fragilità, guarigione e accettazione di sé. venerdì 09.15 / 11.15
14.05.2027
8 → 14 anni
Opera domani Il Barbiere di Siviglia e la rosa incantata da Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini adattamento drammaturgico Andrea Piazza Edizioni Musicali AsLiCo direttrice Anna Bottani regia Andrea Piazza scene Alice Vanini costumi Rosario Martone luci Gianni Bertoli con Cantanti AsLiCo, Orchestra 1813 nuovo allestimento Produzione AsLiCo XXXI edizione
A Siviglia un mistero avvolge da due secoli la scomparsa della principessa Rosina. Durante una visita al suo antico palazzo, Lindoro e l’amico Fiorello scoprono un misterioso armadio che li conduce in un mondo fantastico, fatto di fili e intrecci… 43
Sosteniamo con energia la cultura della nostra città
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informazioni e biglietti Biglietti
Biglietti per singolo spettacolo
Spettacoli fuori abbonamento
Prima categoria Seconda categoria Terza categoria Quarta categoria Cinema
Gli spettacoli organizzati fuori abbonamento o in collaborazione con altri enti possono subire modifiche di prezzo. I prezzi sono indicati accanto al titolo dello specifico spettacolo.
CHF 40.– CHF 33.– CHF 27.– CHF 22.– CHF 12.–
Si applicano tariffe speciali per gruppi e studenti.
Chiasso Card
I possessori della ChiassoCard possono beneficiare di uno sconto di CHF 5.– su diversi spettacoli. Per ottenere la ChiassoCard, si invita a verificare presso il proprio Comune la possibilità di richiederla e le relative modalità di rilascio.
Biglietteria
La biglietteria del Cinema Teatro è aperta al pubblico per informazioni, prenotazioni, acquisto biglietti e abbonamenti nei seguenti giorni:
mercoledì–venerdì → ore 17.00–19.30 sabato → ore 10.00–12.00 / 17.00–19.30 Questo servizio è disponibile anche telefonicamente negli stessi orari +41 (0)58 122 42 72 o cassa.teatro@chiasso.ch Vendita online sulla piattaforma www.ticketcorner.ch. È possibile acquistare i biglietti anche all’Infopoint Mendrisiotto Turismo, c/o Stazione FFS, Viale Franscini, Mendrisio, aperto da lunedì a venerdì nei seguenti orari: 09.00–12.00 / 14.00–18.00. I biglietti saranno rimborsati solo nel caso di annullamento.
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Disposizioni di sala
Il Teatro invita rigorosamente a spegnere i telefonini durante gli spettacoli. Si avvisa che è proibito fotografare, filmare e registrare gli spettacoli. A spettacolo iniziato l’accesso alla sala non sarà più garantito.
Posteggi
Gli spettatori del Cinema Teatro possono posteggiare gratuitamente al Centro Ovale al livello -2 in Via Pietro e Luisita Chiesa 2, Chiasso. È necessario far vidimare il biglietto del posteggio alla biglietteria del Teatro, prima dell’evento.
Possibili variazioni
Gli eventi potrebbero subire variazioni. Si prega di consultare sempre il sito internet www.centroculturalechiasso.ch
abbonamenti Abbonamenti tradizionali
Cartabianca 5 → CHF 155.–
teatro
07.11.26 18.11.26 28.11.26 09.01.27 17.01.27 26.01.27 31.01.27 04.02.27 18.02.27 21.02.27 30.04.27
Monteforno Mare di ruggine Princesa Matteotti Re Lear è morto a Mosca Un’improbabile storia del country gardiZERO Liberidì Liberidà Erano tutti miei figli Sette a Tebe Amadeus
musica
28.02.27 17.04.27 06.05.27 19.05.27 22.05.27
Eroica ! Beethoven. Il silenzio e la luce. Mozart e Salieri Odissea musicale del cervello La rivolta della gioia
danza
14.11.26 12.02.27
Dance of the sun Tap Factory
5 eventi a scelta tra i 18 in abbonam.
Cartabianca 8 → CHF 240.– 8 eventi a scelta tra i 18 in abbonam.
Cartabianca 12 → CHF 348.– 12 eventi a scelta tra i 18 in abbonam.
Chiassocultura → CHF 504.– Tutti gli spettacoli in abbonamento
Abbonamenti per rassegne
Cuori liberi cuori felici
→
CHF 60.– (3 spettacoli, 1 conferenza)
Entusiasmo d'acciaio
→
CHF 100.– (4 spettacoli, 1 conferenza)
I have a dream! Ludwig200
→
→
CHF 120.– (4 spettacoli, 1 conferenza) CHF 150.– (5 spettacoli, 1 cena)
E silenziosamente gioivo → CHF 60.– (2 spettacoli) Quanto Buster!
Vantaggi abbonati
→
CHF 60.– (3 serate cinema e musica)
A tutti gli abbonati verranno assegnati primi posti. I posti sono numerati e a ciascun abbonato verrà assegnata una poltrona. L’abbonato dovrà indicare – qualora ci fossero più repliche – la serata prescelta, che non potrà essere cambiata. L’abbonamento è trasferibile e quindi l’intestatario può cederlo ad altre persone; esso deve essere ritirato e pagato alla cassa del Cinema Teatro, al più tardi 2 ore prima dell’inizio del primo spettacolo prescelto. In caso di annullamento di spettacoli per motivi di forza maggiore, l’abbonato potrà assistere ad altri eventi secondo le indicazioni del Teatro. Chi si abbona potrà usufruire dei seguenti vantaggi supplementari:
• 2 biglietti omaggio per una serata del Festival Jazz • Ingresso gratuito a tutte le proiezioni cinematografiche (esclusa la rassegna Quanto Buster!) 47
48 © Gian Paolo Minelli
centro culturale chiasso m.a.x. museo stagione espositiva 2026/27
m.a.x. museo 45,83704 N 9,02648 E Via Dante Alighieri 6 CH–6830 Chiasso T +41 (0)58 122 42 52 F +41 (0)58 122 48 96 info@maxmuseo.ch
martedì–domenica ore 10.00–12.00 ore 14.00–18.00 lunedì chiuso
www.centroculturalechiasso.ch/m-a-x-museo 49
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Nel 2010 il m.a.x. museo è divenuto un’istituzione pubblica del Comune di Chiasso, parte del Centro Culturale Chiasso, e nello stesso anno è stato ascritto come membro dell’ICOM (International Council of Museums). Dal 2020, fa parte della Rete MAM, Musei d’arte del Mendrisiotto. La missione del m.a.x. museo è quella di divulgare lo studio, la conoscenza e la conservazione della grafica, del design, della fotografia e della comunicazione visiva. La stagione espositiva del 2026-2027 si sviluppa attorno al tema “gioia” e si apre con una mostra più che mai centrata rispetto all’argomento annuale: Niklaus Troxler. La grafica a ritmo di jazz. L’esposizione dedicata al grafico svizzero che ha saputo tradurre visivamente l'essenza della musica jazz, evocandone il dinamismo e la capacità di creare coesione fra le persone, ripercorre l’evoluzione che caratterizza la sua produzione nel corso dei decenni. Dai primi manifesti, che mostrano una maggiore presenza di elementi figurativi e riferimenti narrativi legati al mondo della musica, alle proposte più astratte e contenenti costruzioni tipografiche, interventi pittorici e sperimentazioni materiche anche di tape-art. La mostra documenta questa straordinaria varietà di approcci attraverso una selezione di circa un centinaio di manifesti, schizzi preparatori, prove di stampa, studi tipografici, pubblicazioni e materiali d’archivio recentemente donati dall’artista all’Archivio del m.a.x. museo. La seconda grande mostra al m.a.x. museo è quella intitolata Design Millenario. L’innovazione delle idee e si propone – mediante un taglio critico innovativo – di mettere in dialogo oggetti millenari con alcune icone del design contemporaneo, evidenziando continuità, rimandi e trasformazioni che attraversano i secoli nella chiave di lettura introdotta dai designer e critici contemporanei. La mostra indaga forme, funzioni e soluzioni progettuali del vivere quotidiano a partire all’assunto che queste abbiano sempre condiviso la finalità di rispondere a bisogni concreti quanto a criteri estetici. Resta importante, come sempre nella programmazione del m.a.x. museo, l’attenzione rivolta al territorio, ai temi di interesse verso le giovani generazioni e alle risorse culturali ed artistiche esistenti del Cantone Ticino. In questa logica si inserisce l’iniziativa Esposizione dell’Avvento, che prevede l’esposizione nell’atrio del museo di un’opera di pregio di un collezionista privato mettendola a disposizione del pubblico gratuitamente nel periodo natalizio. Inoltre prosegue con interesse l’iniziativa con le presentazioni delle opere donate in occasioni di mostre, nell'ambito del progetto museo diffuso in cui visitare durante tutto l’anno opere d’arte con funzione anche simbolica e sociale. Nicoletta Ossanna Cavadini Direttrice m.a.x. museo
Niklaus Troxler
La grafica a ritmo di jazz
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inaugurazione: sabato 21.11.2026, ore 17.30 mostra a cura di
orari
martedì–venerdì e festivi 10.00–12.00 14.00–18.00 sabato e domenica 10.30–18.00 lunedì chiuso
parcheggio gratuito
presso il Centro Ovale al livello –2, 4 minuti a piedi dal m.a.x. museo, su presentazione del ticket del parcheggio al m.a.x. museo.
Niklaus Troxler Jazz Festival Willisau, 1994
Gianni Bertossa Nicoletta Ossanna Cavadini
maestri del XX sec
22.11.26 14.03.27
L’esposizione dedicata a Niklaus Troxler si inserisce nel percorso di approfondimento che il m.a.x. museo riserva ai protagonisti della grafica contemporanea internazionale e presenta una delle personalità più significative della grafica svizzera della seconda metà del Novecento e dei primi decenni del XXI secolo. Grafico, illustratore, tipografo e promotore culturale, Troxler ha sviluppato nel corso di oltre cinquant’anni una ricerca progettuale originale, caratterizzata da una continua tensione tra rigore compositivo, sperimentazione formale e libertà espressiva. Nato a Willisau nel 1947 dove risiede tuttora, Niklaus Troxler occupa una posizione peculiare all’interno del panorama della grafica svizzera. Si è formato come tipografo e grafico presso la Kunstgewerbeschule di Lucerna, dopo una breve esperienza come direttore artistico presso Hollenstein Création a Parigi, ha aperto il proprio studio grafico indipendente nel 1973. Pur confrontandosi con l’eredità del cosiddetto “Swiss Style”, che ha profondamente segnato la cultura progettuale della cultura elvetica, egli ha progressivamente elaborato un linguaggio autonomo, capace di superare gli schemi più codificati della tradizione modernista. Alla chiarezza funzionale e alla razionalità tipiche della grafica svizzera ha infatti affiancato una costante ricerca sulla dimensione espressiva dell’immagine, della tipografia e in particolar modo del segno, dando vita a opere che si collocano al confine tra comunicazione visiva e ricerca artistica. Un ruolo determinante nella sua vicenda umana e professionale è rappresentato dal rapporto con il jazz. Nel 1966 organizza a 53
Niklaus Troxler Uwe Kropinski 1998 Niklaus Troxler L. D. Levy, Don Cherry-Ed Blackwell 1982
Willisau il primo concerto jazz della città e nel 1975 fonda il Jazz Festival Willisau, destinato a diventare uno degli appuntamenti più importanti della scena europea dedicata alla musica creativa e alla ricerca sonora contemporanea. Per oltre trent’anni Troxler ne cura direttamente l’immagine visiva, realizzando una straordinaria serie di manifesti che accompagnano l’evoluzione del festival e, parallelamente, quella della sua ricerca grafica. Questi lavori costituiscono oggi uno dei nuclei più importanti della sua produzione e rappresentano un capitolo fondamentale della cultura visiva del jazz europeo. Attraverso i manifesti dedicati ai concerti e alle diverse edizioni del Festival, Troxler non si limita infatti a promuovere eventi musicali, ma sviluppa un vero e proprio linguaggio visivo capace di interpretarne lo spirito. Le sue immagini non illustrano semplicemente gli eventi: ne evocano il ritmo, la tensione, l’energia, l’improvvisazione e la capacità di generare continuamente nuove relazioni tra struttura e libertà. Particolarmente significativa è l’evoluzione che caratterizza la sua produzione nel corso dei decenni. I primi manifesti mostrano una maggiore presenza di elementi figurativi e riferimenti narrativi, spesso legati al mondo degli strumenti musicali e dei musicisti. Con il passare del tempo la rappresentazione si fa sempre più sintetica e autonoma, lasciando spazio a forme
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maestri del XX sec Niklaus Troxler South African Jazz 1990 Niklaus Troxler Eine offene Schweiz, s.vp.! 2015
astratte, costruzioni tipografiche, interventi pittorici e sperimentazioni materiche che affidano alla percezione visiva il compito di evocare sensazioni, atmosfere e dinamiche sonore. Numerosi manifesti progettati da Troxler per eventi jazz hanno ricevuto premi nazionali e internazionali. La tipografia assume un ruolo centrale all’interno di questa ricerca. Per Troxler la lettera non rappresenta soltanto uno strumento di lettura e trasmissione dell’informazione, ma diviene segno grafico e componente essenziale della composizione. Caratteri tipografici, segni calligrafici, trame, sovrapposizioni e interventi manuali vengono reinterpretati in molteplici forme, dando origine a configurazioni sempre nuove. Le parole si trasformano in immagini e le immagini acquistano qualità ritmiche che suggeriscono direttamente l’esperienza musicale. Un altro aspetto distintivo del suo lavoro è il rapporto tra disegno manuale e innovazione tecnologica. A partire dagli anni Novanta Troxler integra progressivamente gli strumenti digitali nel proprio processo creativo, senza tuttavia rinunciare alla dimensione artigianale che caratterizza la sua pratica. Disegno, pittura, collage, stampa, elaborazione informatica e sperimentazione tipografica convivono all’interno di un metodo progettuale aperto e dinamico, nel quale ogni tecnica contribuisce alla costruzione dell’immagine finale. 55
Niklaus Troxler Jazzkonzert in Willisau 1966
La mostra documenta questa straordinaria varietà di approcci attraverso una selezione di circa un centinaio di manifesti, schizzi preparatori, prove di stampa, studi tipografici, pubblicazioni e materiali d’archivio recentemente donati dall’artista all’Archivio del m.a.x. museo. Tali elementi consentono di seguire il processo creativo dell’autore e di comprendere la complessità della sua ricerca. Il percorso espositivo vuole evidenziare non soltanto i risultati finali, ma anche le modalità attraverso cui le idee prendono forma, rivelando il dialogo continuo tra intuizione artistica e disciplina progettuale. Attraverso questa ampia ricognizione emerge il profilo di un autore che ha contribuito in modo determinante al rinnovamento del manifesto contemporaneo. Le sue opere sono presen56
Niklaus Troxler Cecil Taylor Solo 1989 Niklaus Troxler African Echoes 1988
La mostra Niklaus Troxler. La grafica a ritmo di jazz intende quindi restituire al pubblico la ricchezza di un percorso creativo unico, nel quale musica, arte e design si incontrano in una sintesi originale. Attraverso il segno, il colore, la tipografia e l’invenzione visiva, Troxler ha costruito un universo grafico in continua trasformazione, capace di tradurre in immagini la vitalità del jazz, il suo ritmo e di ampliare le possibilità espressive della grafica contemporanea. L’esposizione è accompagnata da un catalogo in italiano e inglese, in distribuzione internazionale con tutte le immagini delle opere esposte in mostra e i testi critici di diversi studiosi. L'esposizione, concepita come "progetto integrato" sarà ospitata a Hong Kong nella prossima primavera (aprile – luglio 2027).
maestri del XX sec
ti in importanti collezioni in tutto il mondo, come il Museum of Modern Art di New York e lo Stedelijk Museum di Amsterdam. Pur mantenendo una forte identità culturale svizzera, Troxler ha saputo sviluppare una visione internazionale, dialogando con le principali trasformazioni della comunicazione visiva e anticipando molte delle tendenze che avrebbero caratterizzato la grafica degli ultimi decenni. La sua opera dimostra come il manifesto possa essere al tempo stesso strumento di comunicazione, luogo di sperimentazione e forma autonoma di espressione culturale.
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Niklaus Troxler Sust Stansstad 2022
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Visite guidate gratuite
Iniziativa “gioia per il nuovo anno”
con ingresso al museo a pagamento
Un’affissione gioiosa di manifesti
22.11.2026 domenica, 10.30 14.03.2027 domenica, 10.30 finissage
08.12.2026 — 06.01.2027
Visite guidate per associazioni
venerdì, 18.00 11.12.2026 Presentazione, segue aperitivo
gruppi, scolaresche su prenotazione: eventi@maxmuseo.ch
Pausa pranzo al museo
Conferenza pubblica
15.12.2026 Niklaus Troxler. L'arte grafica del jazz
venerdì, 20.30
11.12.2026 Segno, colore, ritmo. Le opere grafiche di Niklaus Troxler a cura di Gianni Bertossa, co-curatore grafico e studioso del jazz
martedì, 12.45-13.30
con caffè offerto presso il Bar Indipendenza a Chiasso iscrizioni: eventi@maxmuseo.ch
CIAG, apertura serale del m.a.x. museo, 21.30 - 22.30
Iniziative in collaborazione con il Cinema Teatro ticket integrato
Convegno internazionale
ingresso gratuito alla mostra al m.a.x. museo e ingresso al Festival Jazz acquistabile presso il Bookshop del m.a.x. museo e la cassa del Cinema Teatro:
lunedì, 17.30 – 19.30
23.11.2026 Il sentimento di “gioia” nel terzo millennio. Attualità di un’emozione fragile e delicata che è un bisogno dell’anima Cinema Teatro Chiasso, Foyer segue aperitivo e visita alla mostra
Famiglie al museo 13.12.2026 domenica, 10.30 Visita guidata con laboratorio dedicata a mamme e papà, nonne e nonni, bambini e adolescenti. Benvenuti i passeggini e le carrozzine. segue aperitivo analcolico, prenotazione: eventi@maxmuseo.ch
Esposizione dell'Avvento Un’opera d’arte da riscoprire
27.11.2026 — 07.01.2027
maestri del XX sec
Eventi collaterali
13.03.2027 sabato 18.00 visita guidata alla mostra 19.00 aperitivo al museo 20.30 Festival Jazz al Cinema Teatro
Cornice per artisti emergenti Nella vetrina esterna dello Spazio Officina, per l'intera durata della mostra sarà esposta un'opera di Mauro Bessler. Natural Borders Trittico, 2026
Iniziative di approfondimento con gli amici del m.a.x. museo La mostra prevede un calendario di gite e visite in luoghi connessi all'esposizione. Tutte le informazioni a p. 74 amici@maxmuseo.ch 59
Laboratori didattici domenica, 15.00 – 17.00
10.01.2027 Suoni in immagini Un'attività che mette in dialogo arte e musica, stimolando la percezione sensoriale e la creatività. Osservando le opere in mostra e ascoltando brevi brani musicali, suoni e rumori selezionati, i partecipanti sono invitati a tradurre ciò che vedono e sentono in simboli grafici, colori e forme. Dopo una fase iniziale di sperimentazione individuale, le opere saranno esposte insieme per creare una composizione audiovisiva. sabato, 15.00 – 17.00
30.01.2027 "Nastro adesivo" in movimento Come possono linee, colori e un “materiale speciale” trasformarsi in immagini che sembrano muoversi? Attraverso l'analisi delle opere esposte, i partecipanti scopriranno come simboli, contrasti cromatici e composizioni dinamiche possano creare l'illusione del movimento. Siete pronti a usare il nastro adesivo per far camminare, danzare e muovere le immagini? sabato, 15.00 – 17.00
20.02.2027 Crea la copertina del tuo album preferito Quale immagine rappresenterebbe al meglio la tua canzone preferita? Lasciati ispirare dalle opere in mostra e dai forma alla tua canzone preferita creando la copertina di un album. Troppo vecchio stile? Nessun problema, le copertine degli album sono disponibili anche su Spotify!
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Informazioni I laboratori sono ad iscrizione obbligatoria: eventi@maxmuseo.ch L’attività dura circa due ore e prevede una visita “attiva” alla mostra seguita dall'attività laboratoriale. Si conclude con una merenda. Il costo complessivo per laboratorio è di CHF 10 / Euro 10 (bambini), CHF 15 / Euro 15 (adulti). Gli accompagnatori non pagano. Il materiale viene messo a disposizione dal museo. Sui medesimi temi si organizzano su richiesta laboratori per scolaresche (minimo 15 e massimo 25 partecipanti) e gruppi liberi, previo accordo con il museo, con almeno 10 giorni di anticipo. Le scolaresche comprendono scuole dell’infanzia, scuole elementari, scuole medie e scuole medio-superiori. I laboratori si tengono in orario scolastico durante la settimana, dal lunedì al venerdì, su iscrizione (eventi@maxmuseo.ch). Per i laboratori su richiesta, i tre temi proposti rappresentano una traccia contenutistica ma le mediatrici strutturano di volta in volta l’attività sulla base dell’età e della formazione dei partecipanti. Tutti i laboratori sono tenuti da mediatrici culturali (una delle quali con certificato del Percorso Formazione Specialistica rilasciato dall’Associazione Bruno Munari).
maestri del XX sec
Assicurati ad arte
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Design millenario L’innovazione delle idee
Achille Castiglioni Mezzadro, 1957 e schizzi Antica seduta ca. 1500 a.C.
04.04.27 03.10.27 mostra a cura di
orari
martedì–venerdì e festivi 10.00–12.00 14.00–18.00 sabato e domenica 10.30–18.00 lunedì chiuso
parcheggio gratuito
presso il Centro Ovale al livello –2, 4 minuti a piedi dal m.a.x. museo, su presentazione del ticket del parcheggio al m.a.x. museo.
Eleonora Castagnetta Botta Nicoletta Ossanna Cavadini
design
inaugurazione: sabato 03.04.2027, ore 17.30
Nella comune accezione linguistica il significato del termine “design” viene utilizzato per descrivere oggetti prodotti in serie grazie a procedimenti meccanici. Se con questa etichetta, grazie al suo significato etimologico, si definisce quello che è un “progetto” – dal latino pro-iacere ossia “gettare avanti” – che nasce per rispondere a un bisogno, dal XXI secolo la parola design indica una categoria di prodotti che sono dotati di una paternità e di un nome tali da divenire vere e proprie “icone della modernità”. La critica militante fa nascere la disciplina del design nel 1851 con l’Esposizione Universale di Londra, ma le idee che lo rendono possibile – quelle che guidano il rapporto tra bisogno, forma e funzione – sono molto più antiche e attraversano tutta la storia dell’uomo. Con il tempo, i processi di ricerca sempre più evoluti, sia per le tecnologie sia per i materiali, hanno spinto alla produzione di oggetti che si collocano al confine fra oggetto d’uso e prodotto artistico e, perché no, anche oggetto di moda. Se per un momento proviamo ad allontanarci dalla concezione di design come prodotto esclusivo della società moderna, legato a doppio filo ai processi di produzione industriale standardizzata, emerge una visione diversa, che è quella proposta nella mostra al m.a.x. museo di Chiasso. L’homo faber, sin dalle sue origini, si è dedicato alla produzione artigianale di oggetti utili al miglioramento della propria vita e quotidianità prestando attenzione alla funzione del vivere, alla forma ergonomica e anche alla valenza simbolica ed estetica. Già in epoca paleolitica, quando il concetto di design così come lo intendiamo oggi pareva impensabile, gli uomini non erano estranei 63
all’idea di progettazione e si cimentavano, con i mezzi e le conoscenze allora a disposizione, nella creazione di utensili che rispondessero a requisiti di funzionalità, comodità e anche gradevolezza. In quest’ottica, la quasi totalità degli oggetti che ci circondano, con cui abbiamo a che fare quotidianamente e a cui non siamo abituati a prestare attenzione, possono essere definiti a pieno titolo oggetti di design. L’esposizione – mediante un taglio critico innovativo – mette in dialogo gli oggetti millenari con alcune icone del design contemporaneo, evidenziando continuità, rimandi e trasformazioni che attraversano i secoli nella chiave di lettura introdotta dai designer e critici contemporanei Ettore Sottsass e Andrea Branzi. La mostra indaga come forme, funzioni e soluzioni progettuali del vivere quotidiano siano state affrontate dall’uomo nel corso del tempo, rispondendo alla necessità di produrre oggetti d’uso e sviluppando progressivamente nuove modalità espressive e nuove tecnologie. Gli oggetti storici diventano così strumenti di lettura del presente: archetipi capaci di rivelare la persistenza di gesti, strutture e intuizioni formali che continuano a influenzare il design contemporaneo. Questa visione implica uno spostamento: non considerare il design come una sequenza lineare di innovazioni, ma come un insieme concettuale di domande fondamentali che attraversano il tempo e trovano risposte diverse. Non si tratta quindi di individuare l’origine del design, ma di riconoscere la persistenza delle idee che lo attraversano. Il percorso propone una riflessione sull’invenzione delle forme come processo continuo, in cui memoria e innovazione e creatività si intrecciano attraverso le idee. La scelta degli oggetti mira a identificare le azioni che li hanno generati attraverso il progetto disegnato: lo schizzo, la rappresentazione grafica in scala dimensionale, lo studio cromatico e dei materiali. La mostra ripercorre questi interrogativi attraverso circa 150 oggetti che mettono in luce epoche, autori e correnti del design, ponendo in dialogo manufatti archetipici e icone del progetto moderno e contemporaneo. Dai principi fondativi di figure come Alvar Aalto, Maija Isola, Gerrit Rietveld, Marianne Brandt, Le Corbusier, Ludwig Mies van der Rohe fino alle esperienze delle grandi scuole del progetto, come il Bauhaus e la Hochschule für Gestaltung Ulm, e la tradizione del design italiano del secondo Novecento, con protagonisti quali Gio Ponti, Achille Castiglioni, 64
design "Cucchiaio" in ceramica ca. 2000 a.C.
Giulio Iacchetti Matteo Ragni Moscardino 2001
Franco Albini, Marco Zanuso, Vico Magistretti e Aldo Rossi in dialogo con figure come Mario Bellini, Mario Botta e Riccardo Blumer. Il percorso attraversa inoltre le ricerche internazionali di Charles Eames e Ray Eames, Arne Jacobsen, Richard Neutra, Bruno Munari, Eero Aarnio, Ettore Sottsass, Alessandro Mendini e Andrea Branzi, Philippe Starck, fino ai più recenti contributi di Antonio Aricò, Martino Gamper, Formafantasma, Fabio Novembre, Luca Nichetto, Sebastian Jansson, e Mario Trimarchi. Un percorso che non segue una cronologia lineare, ma mette in evidenza la continuità e la trasformazione delle idee progettuali nel tempo. La proposta del m.a.x. museo è quella di affrontare un principio di rilettura critica che tratti il design in un ampio spettro temporale, individuando alcune delle tematiche che hanno accomunato le 65
Tazze in legno ca. 2000 a.C.
Mario Botta Bicchieri per Cleto Munari, schizzo 2000
esigenze dell’uomo fin dalle sue origini. In questa prospettiva, il percorso prende avvio dalla paleontologia, attraverso lo studio dell’evoluzione della vita, delle forme e delle strategie di adattamento all’ambiente, per avvicinarsi progressivamente alle prime testimonianze della capacità umana di trasformare la materia e di elaborare strumenti in risposta alle proprie necessità. Da qui l’esposizione passa attraverso il cosiddetto design anonimo, per riallacciarsi alla cultura del moderno e all’iconico disegno industriale, nel quale l’oggetto assume anche il valore dell’autorialità e della firma del progettista. Si delinea così un percorso che non pretende di retrodatare la nascita del design, ma di mettere in evidenza la lunga persistenza di alcuni principi che ne costituiscono il fondamento: osservare, adattare, trasformare, semplificare, proteggere, sostenere, contenere. 66
La mostra presenta un design creativo e di oggetti scelti che dialogano nell’arco temporale millenario, gli uni realizzati con materiali arcaici, gli altri icone del Novecento e del nuovo millennio che sono messi in relazione per espressione concettuale. Realizzata in collaborazione con il MUSE - Museo delle Scienze di Trento, da dove provengono tutti i prestiti degli oggetti millenari, l'esposizione è possibile anche grazie ad alcuni prestiti del Museum für Gestaltung di Zurigo, del museo della Triennale di Milano, della collezione del m.a.x. museo di Chiasso e di prestigiosi collezionisti privati.
Mario Botta Bicchieri per Cleto Munari vetro di Murano 2000
design
L’allestimento, guidando lo sguardo dell’osservatore tra relazioni inedite di oggetti distanti tra loro nel tempo e nello spazio, stupirà il visitatore nell’inedita chiave di lettura di interpretazione degli oggetti accomunati da funzionalità, bellezza e intelligenza progettuale. Il percorso espositivo sarà articolato in diversi macro-temi divisi nelle diverse sale e accompagnerà il pubblico alla scoperta della storia affascinante e in parte inedita degli oggetti di design, accostando manufatti antichi a moderne icone di design.
L’esposizione è accompagnata da un catalogo in italiano e inglese, in distribuzione internazionale con tutte le immagini delle opere esposte in mostra e i testi critici di diversi studiosi della materia.
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Eventi collaterali Visite guidate gratuite
Giornata internazionale dei musei
con ingresso al museo a pagamento
sabato
10.04.2027 sabato, 10.30 13.06.2027 domenica, 10.30
didattici, ingresso libero
Visite guidate per i gruppi Visite guidate per associazioni, gruppi, scolaresche su prenotazione: eventi@maxmuseo.ch
Conferenze pubbliche Ciclo di conferenze con designer e studiosi, seguiranno informazioni dettagliate
Notte al museo 21.05.2027 esploriamo le sale del museo dopo il tramonto
Finissage visita guidata e aperitivo
03.10.2027 domenica, 16.30 Ticket integrato
Pausa pranzo al museo
presso il Bookshop del m.a.x. museo e la cassa del Cinema Teatro
venerdì, 12.45-13.30
22.05.2027 sabato
04.06.2027 Design millenario. L’innovazione delle idee.
18.30 visita guidata alla mostra aperitivo colorato
con caffè offerto presso il Bar Indipendenza a Chiasso
20.30 Cinema Teatro Spettacolo La rivolta della gioia (v. pag 15)
prenotazione: eventi@maxmuseo.ch
Famiglie al museo 02.05.2027 domenica, 10.30 Visita guidata con laboratorio dedicata a mamme e papà, nonne e nonni, bambini e adolescenti. segue aperitivo analcolico, prenotazione: eventi@maxmuseo.ch
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15.05.2027 Visite guidate e laboratori
Iniziative con l’associazione amici del m.a.x. museo La mostra prevede un calendario di gite e visite in luoghi connessi all'esposizione. Tutte le informazioni a p. 74 amici@maxmuseo.ch
Cornice per artisti emergenti Nella vetrina esterna dello Spazio Officina, per l'intera durata della mostra sarà esposta un'opera di Anna Zocchi.
design
Alfred Neweczerzal Pelapatate, 1947
Punte di freccia in selce ca. 2000 a.C.
Tavoletta in terracotta ca. 2000 a.C.
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Laboratori didattici sabato, 15.00 – 17.00
17.04.2027 Come nasce un oggetto? Ogni progetto prende forma a partire dall'osservazione del mondo che ci circonda. Immagini, oggetti, colori, forme e materiali diventano fonti di ispirazione da raccogliere e organizzare in una ricerca visiva, utile a definire l'idea progettuale.
Attraverso schizzi, collage, modellini e attività di progettazione creativa, i partecipanti sperimenteranno il ruolo del designer, immaginando soluzioni alternative e sviluppando nuove interpretazioni dell'oggetto scelto.
Attraverso il disegno e la sperimentazione, l'idea viene sviluppata e trasformata in un progetto concreto. Ma quali materiali scegliere? In che modo la forma può rispondere alla funzione dell'oggetto? Come si passa da un'intuizione iniziale a un prodotto finito?
sabato, 15.00 – 17.00
Queste sono alcune delle domande che guideranno il laboratorio e che permetteranno ai partecipanti di scoprire le principali fasi del processo progettuale. Un percorso che unisce osservazione, creatività e problem solving, per comprendere il metodo di lavoro dei designer e sperimentare in prima persona come nasce un progetto. domenica, 15.00 – 17.00
23.05.2027 Ri-progetto Un laboratorio dedicato all'osservazione e alla reinterpretazione di un oggetto di design iconico. Attraverso l'analisi della sua forma, della sua funzione, dei materiali e del contesto in cui è stato progettato, i partecipanti saranno invitati a scoprire il processo creativo che ha portato alla sua realizzazione e le ragioni che ne hanno determinato il successo. A partire da questa fase di esplorazione, il laboratorio proporrà una sfida progettuale: come potrebbe essere ripensato oggi lo stesso oggetto? Potrebbe assumere una nuova forma, essere realizzato con materiali differenti, 70
rispondere a esigenze contemporanee o rivolgersi a utenti diversi?
11.09.2027 Da dettaglio a protagonista Dopo aver visitato la mostra i partecipanti osservano un oggetto di design e vengono guidati a soffermarsi su uno o più elementi che lo caratterizzano: una maniglia, una gamba, una curva, una texture… Attraverso un'analisi attenta, ogni dettaglio viene riconosciuto non solo come parte dell'oggetto, ma come elemento autonomo, portatore di potenzialità progettuali. Il dettaglio selezionato viene poi isolato dal suo contesto originale e osservato come se fosse un oggetto a sé stante. Questa fase di scomposizione permette di cambiare prospettiva e di immaginare nuove possibilità: ciò che prima aveva una funzione specifica, ora diventa una forma libera da reinterpretare. A partire da questo elemento, i partecipanti sono invitati a progettare un nuovo oggetto, anche molto diverso dall’originale, attribuendogli una funzione inedita.
Informazioni I laboratori sono ad iscrizione obbligatoria: eventi@maxmuseo.ch L’attività dura circa due ore e prevede una visita “attiva” alla mostra seguita dall'attività laboratoriale. Si conclude con una merenda. Il costo complessivo per laboratorio è di CHF 10 / Euro 10 (bambini), CHF 15 / Euro 15 (adulti). Gli accompagnatori non pagano. Il materiale viene messo a disposizione dal museo. Sui medesimi temi si organizzano su richiesta laboratori per scolaresche (minimo 15 e massimo 25 partecipanti) e gruppi liberi, previo accordo con il museo, con almeno 10 giorni di anticipo. Le scolaresche comprendono scuole dell’infanzia, scuole elementari, scuole medie e scuole medio-superiori. I laboratori si tengono in orario scolastico durante la settimana, dal lunedì al venerdì, su iscrizione (eventi@maxmuseo.ch). Per i laboratori su richiesta, i tre temi proposti rappresentano una traccia contenutistica ma le mediatrici strutturano di volta in volta l’attività sulla base dell’età e della formazione dei partecipanti. Tutti i laboratori sono tenuti da mediatrici culturali (una delle quali con certificato del Percorso Formazione Specialistica rilasciato dall’Associazione Bruno Munari).
Pugnale in bronzo ca. 2000 a.C.
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diventa amico del m.a.x. museo L’associazione amici del m.a.x.museo (aamm) sostiene il museo di Chiasso contribuendo alla sua crescita e al suo sviluppo. L’associazione si rivolge a tutti gli appassionati ed estimatori che amano l’arte grafica – nell’accezione più ampia del termine – e che intendono sostenere la sua diffusione beneficiando, al contempo, delle numerose iniziative che il m.a.x.museo propone. ← sconto del 20% sui cataloghi delle esposizioni del museo
→ ingresso gratuito a tutte le esposizioni
tessera socio
Perché diventare socio?
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← diritto di partecipare alle gite culturali organizzate dal museo
• L’associazione, oltre a sostenerne la gestione, contribuisce all’incremento della collezione permanente e alla valorizzazione della sua biblioteca specialistica di grafica, design e comunicazione visiva. • Promuove, sostiene e favorisce le attività di ricerca svolte dal m.a.x. museo, le attività didattiche e formative, le conferenze, i dibattiti, le esposizioni temporanee e semipermanenti, gli eventi che hanno grande rilevanza a livello nazionale e internazionale. • Incoraggia gli scambi di conoscenze ed esperienze fra associazioni ed istituzioni. • Favorisce, ove possibile, l’inserimento del m.a.x. museo in piani di studio di scuole di ogni ordine e grado che intraprendono percorsi di apprendimento e di ricerca. • Offre ai propri soci le migliori occasioni di frequentazione con le arti e agisce in funzione della difesa e della divulgazione del patrimonio artistico del territorio. • Promuove la raccolta di fondi per acquisizioni di opere d’arte, documenti e grafiche allo scopo di incrementare le collezioni del museo. • Incentiva la tutela, il recupero e il restauro di opere che rischiano di entrare nell’oblio. • Promuove donazioni, lasciti e comodati allo scopo di studio, ricerca, valorizzazione ed esposizioni. • Sviluppa relazioni con amatori, collezionisti, mecenati e sponsor.
Benefici per i soci esibendo la tessera
• Ingresso gratuito a tutte le esposizioni • Visite guidate gratuite organizzate dal museo su prenotazione (minimo 20 partecipanti) • Diritto di partecipare alle gite culturali internazionali organizzate dal museo • Sconto del 20% sui cataloghi riguardanti le esposizioni del museo • Programma espositivo annuale del museo inviato per posta • Partecipazione gratuita alle attività didattiche del museo per i figli dei soci (sotto i 18 anni) • Facilitazioni nell’acquisto di cartelle grafiche prodotte dal museo, sconti ai luoghi, esercizi o negozi convenzionati Possono far parte dell’associazione diventandone socie, tutte le persone fisiche e giuridiche indipendentemente dalla loro residenza e nazionalità.
Tessera
La tessera dell’associazione si differenzia in:
Carta
Giovani AVS Base
nominativa (18–26 anni) nominativa (pensionati) nominativa, valida solo per il richiedente
CHF CHF CHF
20.20.50.-
Carta Plus
Guest Extra
valida per il richiedente e una persona a scelta valida per il richiedente e altre tre persone adulte in rapporto di parentela di primo grado (ideale per le famiglie)
CHF CHF
80.150.-
Carta aziendale
Base Plus Extra Speciale
consentita per massimo 10 dipendenti consentita per massimo 20 dipendenti consentita per massimo 30 dipendenti oltre 35 dipendenti
300.CHF 500.CHF 700.CHF CHF 1'000.-
Quota
Condizione essenziale per diventare socio attivo e sostenitore è il pagamento della quota annuale.
Validità Iscrizione
La tessera ha validità di 12 mesi dalla data di avvenuto pagamento Ci si iscrive compilando il modulo allegato (poi consegnato al bookshop del Museo o inviato per posta) e versando la relativa quota. Si diventa così immediatamente socio. La tessera si ritira al bookshop del m.a.x. museo.
Per coloro che desiderano pagare on-line la quota 2026-2027 indichiamo Conto corrente postale: 65-143471-4 Codice IBAN: CH20 0900 0000 6514 3471 4 73
Iniziative dell'associazione aamm domenica, 16.30
venerdì, 17.00
Visita guidata al Museo d’arte contemporanea all’aperto con Epicarmo Invernizzi; pranzo, visita alla Casa dell’Arte dove sono presentate anche le poesie di Carlo Invernizzi, e all’ultimo piano, una selezione di progetti degli artisti che hanno realizzato bozzetti e modelli di opere volte ad arricchire il Museo d’Arte Contemporanea all’Aperto. Il progetto del Museo d’Arte Contemporanea all’Aperto di Morterone nasce dalla concezione filosofica della Natura Naturans del poeta Carlo Invernizzi. Sino ad oggi hanno preso parte a questo progetto con opere installate all’aperto (tuttora presenti) Gianni Asdrubali, Francesco Candeloro, Nicola Carrino, Lucilla Catania, Carlo Ciussi, Gianni Colombo, Igino Legnaghi, François Morellet, Pino Pinelli, Bruno Querci, Ulrich Rückriem, Nelio Sonego, Mauro Staccioli, Niele Toroni, David Tremlett, Grazia Varisco, Michel Verjux e Rudy Wach. Felice Varini ha realizzato un intervento che coinvolge l’architettura interna della Casa dell’Arte. In pullman privato.
auguri di Natale al m.a.x. museo, visita guidata riguardante l’opera dell’Avvento (conservata nei depositi OLG), e brindisi con panettone Baj.
30.10 – 08.11.2026 Giappone
sabato
27.09.2026 Monterone (LC)
in relazione alla mostra Giuliano Vangi, il disegno, viaggio a Kyoto, Tokyo, Hakone, città termale alle pendici del Monte Fuji e sede dell’Open Air Museum, la cui vastissima collezione include alcune sculture monumentali di Giuliano Vangi; Mishima, che ospita il Vangi Sculpture Garden Museum, e l’isola della cultura di Naoshima, nel mare interno del Giappone. Guida in italiano. In aero e mezzi pubblici (già lista d’attesa).
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27.11.2026 Chiasso
lunedì
21.12.2026 Lugano Villa Pontiggia, cena di Natale, a tavola a ritmo di Jazz in occasione della mostra Niklaus Troxler. La grafica a ritmo di Jazz. Menù a tema. Iscrizione obbligatoria partenza in pullman dal piazzale Palapenz di Chiasso. Villa Pontiggia, immersa nel verde, è sede dell’omonima Associazione con cui il Centro Culturale Chiasso ha stipulato un accordo di partnership. sabato
17.04.2027 Milano in occasione della design week, Presentazione della mostra Design millenario presso l’Istituto svizzero, pranzo e visita guidata alla Casa museo Bagatti Valsecchi. In pullman.
24.04.2027 Como in occasione della mostra Carla Prina (1911-2008). Astrattismo armonico si visita con guida la mostra dell’artista in corso a Como alla Pinacoteca comunale, Palazzo Volpi, pranzo e visita all’ex-Asilo infantile Giuseppe Garbagnati ad Asnago (Como) inaugurato nel 1937, proprio l’anno in cui Carla Prina fece ritorno a Como dopo la sua formazione; l’edificio è una pietra miliare del Razionalismo italiano ed è stato recentemente riaperto al pubblico come spazio culturale grazie ad un progetto di recupero promosso dall’Associazione Cesare Cattaneo. In pullmino privato.
Alcune tra le gite AAMM della precedente stagione
giovedì-domenica / Ascensione
sabato-lunedì / Pentecoste
Altamira – Santillana del Mar in Cantabria e Cordigliera – Bilbao
in occasione della mostra Design millenario. L’innovazione delle idee, visita guidata al Museo delle Palafitte del Lago di Ledro UNESCO, visita al Muse di Trento Museo delle Scienze, visita al Museo Archeologico dell’Alto Adige di Bolzano che conserva la mummia e il corredo di Oetzi. In pullman privato.
06-09.05.2027 Spagna
in occasione della mostra Carla Prina (19112008). Astrattismo armonico, visita guidata ad Altamira, alle grotte di Altamira, alla Cordigliera di Cantabria. Bilbao, soggiorno e visita guidata alla città e museo Guggenheim. In aereo e pullman privato. Carla Prina è tra i fondatori della Escuela di Altamira con Juan Mirò.
15-17.05.2027 Ledro Trento Bolzano
Prenotazione obbligatoria per tutte le trasferte: amici@maxmuseo.ch 75
dal 1976
1976 – 2026 #nonsolocontabilità • tel. +41.(0)91.695 18 18 • www.arifida.ch • arifida@arifida.ch
si incontrano
© Ti-Press
dove visioni e l'arte dei valori
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#nonsolocontabilità • tel. +41.(0)91.695 18 18 • www.arifida.ch • arifida@arifida.ch
giovedì-domenica / Corpus Domini
sabato
in occasione della mostra Design millenario. L’innovazione delle idee, visita guidata al centro storico, al Museo Nazionale Finlandese, all’Ateneum, al Museo Kiasma, il Museo del design e il distretto del design Kallio, la Cappella di Kamppi, la Biblioteca Centrale Oodi, Kaisaniemi Botanic Garden, giro in barca sui canali. In aereo e pullman privato.
in occasione della mostra Giuliano Togni. Arte e incisione estroflessa e introflessa, visita all’Atelier dell’artista, pranzo al grotto, visita guidata al Convento Santa Maria Bigorio, Capriasca. In pullman privato.
27-30.05.2027 Helsinki
sabato
12.06.2027 Castello Valsorda, Oria in occasione della mostra Giuliano Togni. Arte e incisione estroflessa e introflessa, visita guidata alla Chiesa di San Martino a Castello in Valsorda, Museo Casa Pagani, pranzo, visita guidata alla Villa Fogazzaro Roi a Oria (sede FAI). In pullman privato.
19.06.2027 Origlio
lunedì, 18.00
21.06.2027 Chiasso si terrà l’Assemblea dell’Associazione amici del m.a.x. museo allo Spazio Officina, e visita alle mostre in corso Giuliano Togni Arte e incisione estroflessa e introflessa e Design millenario. L’innovazione delle idee.
Alcune tra le gite AAMM della precedente stagione
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Museo diffuso d'arte pubblica Il Centro Culturale Chiasso, in occasione dei suoi quindici anni di attività nel 2026 ha dato vita a un progetto di “museo diffuso d’arte pubblica”, arricchendo diversi edifici cittadini di opere che fanno parte delle collezioni del Comune di Chiasso e del Centro Culturale stesso e che normalmente rimangono conservate con parametri museali nei depositi e quindi non visibili al pubblico. L’innovativo concetto di museo diffuso – coniato dall'architetto Fredi Drugman negli anni Settanta – ha infatti l’intento di valorizzare il rapporto fra uno specifico territorio e il suo patrimonio artistico conservato nei musei diffondendolo con linguaggi espositivi originali e inclusivi, a beneficio di tutta la comunità. A Chiasso sono state e saranno quindi collocate delle importanti opere d’arte – donate in occasione di esposizioni tenute presso il m.a.x. museo e lo Spazio Officina – scegliendo diversi edifici aperti al pubblico o aree urbane accessibili di rilievo o funzione simbolica e sociale, quali il Municipio, la Stazione internazionale, le Scuole, la Dogana, e altri ancora: luoghi fruiti ogni giorno da decine di persone che potranno godere liberamente della bellezza delle opere esposte, ognuna delle quali sarà dotata di una breve scheda descrittiva che permetta di conoscerne la storia, il significato e le caratteristiche, nonché di un totem con il catalogo della mostra dove l’opera stessa è pubblicata. Un dialogo virtuale fra artisti e cittadinanza, valido oggi e per le generazioni future. Le singole opere vengono svelate progressivamente attraverso i canali di comunicazione del museo: sito internet, comunicati stampa, social network, e presentate in specifiche occasioni a cadenza mensile con gli artisti e i curatori della mostra da cui è scaturita la donazione. L’intento di questa iniziativa è di rendere partecipativa la bellezza che "esce" dalle mura del museo e si rivolge a tutti i cittadini. Sarà messo a disposizione un dépliant indicante il luogo, l’opera e gli orari di apertura al pubblico, seguendo un itinerario che al contempo permetterà di far conoscere la singolare storia artistica e culturale della città di confine. Gli spazi della scoperta e della conoscenza e della "gioia" connotano luoghi in cui la ricerca artistica e la comunicazione si incontrano, al servizio della società. 78
tra i prossimi appuntamenti… Guido Santinelli Luciano Rigolini Pierre Casè Sergio Morello Dario Fo Serge Brignoni Gillo Dorfles Franco Grignani Joseph Beuys Le date e i luoghi saranno annunciati sul nostro sito internet.
Mariapia Borgnini
Uccelli, 2019 Burda, 2022 Stazione ferroviaria corridoio nord
Giovanni Pintori
Numbers, 1949 CIAG (Centro Internazionale d'Arte e Grafica)
Gianni Realini Esodo, 2023 Palapenz
Francesco Vella
Non sarai qui, 2015 AGE SA
Samuele Gabai
Daniel Spoerri
Giuliano Vangi
Mario Comensoli
Se il cielo in testa cade, 2024 Scuole elementari
Petra Weiss
Origine, 2002 Municipio di Chiasso ingresso
Donna seduta, [2007] Villa Olimpia Centro Diurno
Kleiner Tisch II, 2015 Scuole medie
Il Salto, 1959 Polizia comunale
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Centro internazionale d'Arte e Grafica
45,83729 N 9,02575 E Via Dante Alighieri 10 CH– 6830 Chiasso info@maxmuseo.ch 80
I corsi del CIAG Corso di fumetto
I mercoledì dell'arte
Un viaggio alla scoperta della creatività applicata all’arte del fumetto, articolato attraverso dieci incontri di due ore l’uno. Iniziando con la creazione e ideazione di un protagonista e di personaggi comprimari, il lavoro proseguirà con l'analisi dei vari codici espressivi fumettistici e della concezione della pagina di fumetto, e si concluderà infine con l’ideazione di una breve sceneggiatura e la sua trasposizione in pagina di fumetto autoconclusiva. I partecipanti verranno così guidati nella scoperta del loro personale stile fumettistico e nell’espressione delle proprie capacità come autori completi, ovvero scrittori e disegnatori della loro storia.
Il progetto è strutturato su tre moduli, ognuno suddiviso in due incontri che andranno ad indagare in modo pratico (con attività di disegno, incisione, stampa, grafica ecc.) il mondo dell’arte declinato in varie forme. Il progetto si rivolge a un pubblico di adulti, pensionati, curiosi o semplici appassionati, per avvicinarli all’arte nelle sue varie declinazioni e scoprire spazi di condivisione, crescita, incontro e benessere.
Gli incontri, aperti a ragazzi e adulti dai 10 anni in su, si svolgono il mercoledì pomeriggio dalle 15.30 alle 17.30, e sono tenuti da Benedicta Froelich, docente di tecnica del fumetto e scrittrice.
14.10.2026 mercoledì, 15.30 – 17.30 21.10.2026 mercoledì, 15.30 – 17.30 28.10.2026 mercoledì, 15.30 – 17.30 11.11.2026 mercoledì, 15.30 – 17.30 18.11.2026 mercoledì, 15.30 – 17.30 25.11.2026 mercoledì, 15.30 – 17.30 02.12.2026 mercoledì, 15.30 – 17.30 09.12.2026 mercoledì, 15.30 – 17.30 16.12.2026 mercoledì, 15.30 – 17.30 23.12.2026 mercoledì, 15.30 – 17.30
Le lezioni si tengono ogni 15 giorni circa da Simona Maspero, mediatrice culturale con diploma Metodo Munari. Primo modulo – stampa
13.01.2027 mercoledì, 15.00 – 17.00 27.01.2027 mercoledì, 15.00 – 17.00 Secondo modulo – calligrafia
17.02.2027 mercoledì, 15.00 – 17.00 03.03.2027 mercoledì, 15.00 – 17.00 Terzo modulo – colore
17.03.2027 mercoledì, 15.00 – 17.00 31.03.2027 mercoledì, 15.00 – 17.00 Corsi primaverili Saranno organizzati corsi di: - pilates con le opere d'arte - disegno dal vero - gruppi di lettura artistica - dialogo all'uncinetto seguiranno informazioni dettagliate, si accettano prenotazioni.
Il costo a lezione è di CHF 15. Non sono previste gratuità e riduzioni. Il materiale necessario viene fornito a tutti gli iscritti dei corsi ed è incluso nel costo. Per informazioni e iscrizioni: info@maxmuseo.ch L’iscrizione è obbligatoria e deve pervenire entro 10 giorni dall’inizio del corso stesso. I corsi hanno un minino di 3 iscritti e un massimo di 20. Se non si raggiunge il minimo di iscritti è facoltà della Direzione annullare il corso stesso. 81
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L’Associazione Villa Pontiggia e il Centro Culturale Chiasso, sulla base di un interesse comune a organizzare iniziative condivise, di natura culturale ed artistica, sia sul territorio ticinese sia in una prospettiva internazionale, nel 2025 hanno stipulato un accordo di partnership. Tale sinergia è nata a seguito della proficua collaborazione fra le due strutture avvenuta in occasione della mostra Giuliano Vangi. Il disegno (2024), ospitata allo Spazio Officina di Chiasso, con una sezione prevalentemente dedicata alla scultura presso Villa Pontiggia. L’attuale convenzione è volta a garantire una collaborazione continuativa fra le due strutture, attraverso la realizzazione di progetti condivisi, esposizioni, pubblicazioni, attività di ricerca e formazione di studenti, neo-laureati e specializzandi, organizzazione di iniziative pubbliche nonché visite guidate e momenti di approfondimento quali conferenze e workshop. Il vantaggio di una simile sinergia è quello di poter mettere a fattor comune competenze, strutture, spazi e strumentazioni. L’Associazione, senza scopo di lucro, organizza iniziative artistiche e culturali, come eventi e attività espositive, promosse direttamente dalla stessa oppure in collaborazione con istituzioni ed enti privati o pubblici. L’intento è quello di sostenere, attraverso collaborazioni con istituzioni in Svizzera e all’estero, l’arte e la cultura e creare un ambiente eclettico e stimolante, incentivando lo scambio culturale.
Per informazioni: Sofia Wacket Mascheroni, curatrice sofia.wacket@villapontiggia.ch +41 91 208 71 09. 83
84 © Gian Paolo Minelli
centro culturale chiasso Spazio Officina stagione espositiva 2026/27
Spazio Officina 45,83715 N 9,02667 E Via Dante Alighieri 4 CH–6830 Chiasso T +41 (0)58 122 42 60 F +41 (0)58 122 48 96 info@maxmuseo.ch
martedì–venerdì ore 14.00–18.00 sabato–domenica e festivi ore 10.00–12.00 14.00–18.00 lunedì chiuso
www.centroculturalechiasso.ch/spazio-officina 85
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La programmazione delle attività dello Spazio Officina, che sorge vicino al m.a.x. museo ed è attivo dal 2005, sviluppa le arti e la cultura contemporanea, con particolare attenzione alle tematiche del territorio e agli artisti locali. Inoltre, vengono ospitate importanti manifestazioni e Festival quali ChiassoLetteraria. La prima esposizione autunnale proposta per la stagione 20262027 sul tema “gioia” è una mostra di grande rilievo internazionale intitolata Olivier Mosset – John Armleder. Esplorazioni artistiche: Toblerones e Thè. L’esposizione esplora i percorsi di ricerca dei due artisti svizzeri i quali raggiungono esperienze di ricerca tanto da qualificarli come dei veri e propri “capiscuola” nel panorama contemporaneo internazionale. Il progetto nasce da due libri d’artista pubblicati nel 2026 da ebs editionsbierisusanne: The Toblerones di Olivier Mosset e Le Livre du Thè di John Armleder. L’esposizione si sviluppa a partire da queste due pubblicazioni. A seguire, ci sarà la mostra Aurum: dal fuoco alla forma. L’esperienza dagli archivi Valcambi, dove il Centro Culturale Chiasso propone un interessante itinerario alla scoperta della storia del territorio declinata verso il mondo dell’oro, ripercorrendo anche le vicende di una importante impresa del Mendrisiotto, la Valcambi. In occasione del 65esimo anniversario della fondazione. Valcambi aprirà i suoi archivi storici esposti al pubblico in Spazio Officina. Sarà poi la volta dell’esposizione Carla Prina (1911-2008). Astrattismo armonico. Carla Prina (Como 1911- Losanna 2008), nata in Italia ma Svizzera d’adozione, è stata un’artista di riferimento nel panorama della prima arte astratta italiana. Il nucleo inedito di opere esposte in mostra, fotografie, lettere, libri, cataloghi d’epoca provenienti da una collezione privata – degli eredi della famiglia di Carla Prina – ripercorre i suoi viaggi portandoci alle radici dell’astrazione, in relazione con opere significative del percorso dell’astrattismo italiano ed europeo. A seguire, si svolgerà la 21° edizione di ChiassoLetteraria, Festival internazionale di letteratura. Sarà poi la volta della mostra Giuliano Togni. Arte e incisione estroflessa e introflessa, che si inserisce nel filone degli approfondimenti tematici di artisti contemporanei legati al Canton Ticino. Viene proposto un focus su Giuliano Togni (Milano, 1942) artista che ha saputo muoversi tra astrazione e memoria. La mostra antologica a lui dedicata propone un’ottantina di opere che hanno caratterizzato il suo intero percorso artistico, a partire dalla sperimentazione nell’ambito del disegno e dell’incisione, alla pittura con acrilici a spruzzo, allo sviluppo per la tridimensionalità e la plasticità, fino alle opere estroflesse e introflesse di grandi dimensioni. Nicoletta Ossanna Cavadini Direttrice Spazio Officina
Olivier Mosset John Armleder Esplorazioni artistiche: Toblerones e Thè
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13.09.26 18.10.26 mostra a cura di
orari
martedì–venerdì 14.00–18.00 sabato e domenica e festivi 10.00–12.00 14.00–18.00 lunedì chiuso
parcheggio gratuito
presso il Centro Ovale al livello –2, 4 minuti a piedi dal m.a.x. museo, su presentazione del ticket del parcheggio allo Spazio Officina
John Armleder Le Livre du Thè, 2026 dettaglio di una macchia di tè su un servizio da tavola foto: Izet Sheshivari
Susanne Bieri Nicoletta Ossanna Cavadini
mostra
inaugurazione: sabato 12.09.2026, ore 17.30
La mostra si inserisce nel filone degli approfondimenti tematici di artisti contemporanei svizzeri di chiara fama. I percorsi di ricerca dei due artisti svizzeri Olivier Mosset e John Armleder – tanto diversi e tanto affini per il loro articolato ambito sperimentale – raggiungono esperienze salienti tali da qualificarli come dei veri e propri “capiscuola” nel panorama contemporaneo internazionale. L’esposizione allo Spazio Officina si svolge in una modalità insolita: normalmente un’esposizione precede la pubblicazione che la accompagna. Nel caso di Toblerones e Thè invece avviene il contrario. Il progetto nasce infatti da due libri d’artista pubblicati nel 2026 da ebs editionsbierisusanne: The Toblerones di Olivier Mosset e Le Livre du Thè di John Armleder. L’esposizione si sviluppa a partire da queste due pubblicazioni, rendendo in qualche modo percepibile nello spazio i differenti approcci concettuali dei due artisti. Olivier Mosset nasce a Berna nel 1944. Diciottenne, soggiorna dapprima in Francia dove intreccia il suo nome alle esperienze di ricerca artistica di Daniel Buren, Niele Toroni e Michel Parmentier con performance situazioniste siglate BMPT. Egli entra in contatto con l’ambiente del Nouveau Réalisme ed esegue assemblage di oggetti che dipinge interamente di bianco. In seguito, diviene assistente di Jean Tinguely e di Niki de Saint-Phalle: in questo contesto conosce Daniel Spoerri che lo avvia alla conoscenza di Duchamp e del ready-made. Successivamente Mosset si trasferisce negli Stati Uniti, prima a New York e poi a Tucson, in Arizona, dove risiede attualmente. Infatti, nel 1977 è a New York, dove, l’anno seguente, incontra Marcia Hafif, con la quale costituisce 89
un gruppo le cui riflessioni sfoceranno nelle mostre New Abstraction (1983) e Radical Painting (1984). Pur non avendo mai fatto parte del movimento neo-geo, Olivier Mosset ha relazioni con gli artisti di questa tendenza, in particolare con Peter Halley, Helmut Federle e John M. Armleder. Nel 1990 espone al Padiglione svizzero alla Biennale di Venezia. Collabora in diverse occasioni con artisti di calibro internazionale, fra cui si ricordano in particolare Andy Warhol, Steven Parrino, Kenneth Noland e John M. Armleder con il quale realizza una rampa da skateboard concepita per la Biennale di Lione del 1993 e presentata nell’edizione del 1995. Olivier Mosset fin dagli anni ’90 affronta, nella visione della corrente concettuale minimal, la realizzazione di elementi tridimensionali da leggere non tanto come sculture, quanto come esiti di una nuova dialettica fra superficie e oggetto. Nascono così le sculture all’aperto e i Tobleroni, solidi collocati volutamente nello spazio interno ed esterno. I Tobleroni sono così chiamati per la somiglianza con la forma del celebre cioccolato svizzero, ma in realtà replicano un tipo di blocco di cemento che l’esercito elvetico costruì e collocò nelle zone di frontiera durante la Seconda guerra mondiale per sbarrare la strada ai carri armati tedeschi. In alcune aree di confine della Svizzera se ne possono vedere ancora oggi, come in Ticino presso Losone, che costituisce la celebre “linea LONA”. Mosset ritiene la loro presenza nel paesaggio una forma di Land Art e al tempo stesso un’espressione artistica minimale di scultura. Egli è affascinato dalla loro forma e dalla strategia che intravvede nel loro particolare disegno anonimo, così a partire dal 1994, ne esegue delle copie in diversi materiali ritenuti per antonomasia “fragili” (cartone, legno, ghiaccio), in questo ambito di ricerca artistica si inserisce la serie di 12 Tobleroni realizzata come “serie – opera prima” nell’esposizione allo Spazio Officina del Centro Culturale Chiasso. Lo spettatore è confrontato con la difficoltà fisica a “vedere” l’opera decontestualizzata, cercando di trovare punti di vista diversi e angolature alternative in una coinvolgente modalità di successive esplorazioni artistiche, pur percependo la riconoscibile presente forma legata alla memoria collettiva. John M. Armleder nasce a Ginevra nel 1948 ed esordisce come artista performativo nell’ambito della complessa corrente Fluxus. Fonda nel 1969 il Groupe Ecart insieme a Patrick Lucchini e Claude Rychner, che ha avuto un ruolo significativo, grazie all’omonima Galleria Ecart, nell'introduzione di artisti come Joseph Beuys e Andy Warhol sulla scena artistica europea. Negli anni '80 svi90
mostra Olivier Mosset The Toblerones, 2026, dettaglio di un schizzo a mano con pennarello nero su carta, foto: ebs
Olivier Mosset Denti di drago (Siegfriedwall), 2026 edizione unica di dodici elementi, dettaglio, MDF
luppa le Furniture Sculptures, che affrontano questioni legate al ready-made di duchampiana memoria, applicando il tema della “casualità” come metodo per produrre le forme finali che le opere assumono, seguendo la teoria esposta da John Cage. Pur non amando essere etichettato all’interno di correnti e movimenti, si può affermare che Armleder è associato al movimento artistico Neo-Geo. John M. Armleder fin dagli esordi sviluppa una sensibilità artistica rivolta al dialogo e alla vita quotidiana e a partire dagli anni ’90 applica il tema dell’incontro beuysiano – inaugurato dall’artista tedesco a Documenta di Kassel con “la parola e la rosa” – come scambio sociale che entra così a far parte del processo creativo contemporaneo riferito all’incontro del piacere di condividere il momento di bere assieme il Thè, quasi come un rituale collettivo. 91
John Armleder Liotard/Aalto Tse-Tse/ Castagnettes FS, 2015 Tre cornici fotografiche e panca della chiesa di Muurame di Alvar Aalto
Se Daniel Spoerri già a partire dal 1973 immortalava il “quadro trappola dalla Valigia Fluxus” in carta colorata e stampata in offset in 600 esemplari dove gli oggetti della tavola riacquistano spazialmente il proprio volume come in un gioco d’infanzia creando grande sorpresa in coloro che l’osservavano, John M. Armleder conserva le tovagliette di carta macchiate casualmente dalle tracce del Thè servito agli invitati per eleggerle a manifestazione artistica. L’assemblaggio di queste “carte d’artista” diventano così un racconto sorprendente che nel suo atelier riportano tutto il sapere familiare dell’arte del ricevere (in quanto Armleder è figlio di albergatori proprietari dell'hotel Le Richemond di Ginevra) ma che pienamente nella sua manifestazione contemporanea possono essere letti come Esplorazioni artistiche. Le carte da Thè rappresentano testimonianze artistiche di un’espressività contemporanea capaci di comunicare profonde e articolate conversazioni, incontri e momenti condivisi che in forma artistica rimarranno silenti ma a futura memoria. L'esposizione, concepita come “progetto integrato” sarà ospitata a l'EAC (Les Halles) – espace d’art contemporain, a Porrentruy in Svizzera francese nella prossima primavera (18 aprile – 6 giugno 2027).
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Eventi collaterali
Laboratori didattici
Visita guidata gratuita
domenica, 15.00 – 17.00
20.09.2026 domenica, 10.30 Visite guidate per i gruppi Visite guidate per associazioni, gruppi, scolaresche su prenotazione: eventi@maxmuseo.ch
Pausa pranzo al museo venerdì, 12.45-13.30
02.10.2026 Scopri il libro d'artista con caffè offerto presso il Bar Indipendenza a Chiasso prenotazione: eventi@maxmuseo.ch
Conferenza pubblica, matinée domenica, 10.00 – 11.00
18.10.2026 Riflessioni sull'origine dell'opera scultorea dei Toblerones di Olivier Mosset e del libro d'artista Le Livre du Thé di John Armleder. Giovanni Carmine, Izet Sheshivari, Susanne Bieri e Nicoletta Ossanna Cavadini CIAG, Centro Internazionale d'Arte e Grafica. Segue la visita della mostra a Spazio Officina e aperitivo. In collaborazione con Circolo “Cultura, insieme”
11.10.2026 Scopri le forme laboratorio per le scuole 14.10.2026 mercoledì, 9.30 – 11.00 prenotazione: eventi@maxmuseo.ch Informazioni I laboratori sono ad iscrizione obbligatoria: eventi@maxmuseo.ch L’attività dura circa due ore e prevede una visita “attiva” alla mostra seguita dall'attività laboratoriale. Si conclude con una merenda. Il costo complessivo per laboratorio è di CHF 10 / Euro 10 (bambini), CHF 15 / Euro 15 (adulti). Gli accompagnatori non pagano. Il materiale viene messo a disposizione dal museo. Si organizzano su richiesta laboratori per scolaresche (minimo 15 e massimo 25 partecipanti) e gruppi liberi, previo accordo con il museo, con almeno 10 giorni di anticipo. Le scolaresche comprendono scuole dell’infanzia, scuole elementari, scuole medie e scuole medio-superiori. I laboratori si tengono in orario scolastico durante la settimana, dal lunedì al venerdì, su iscrizione (eventi@maxmuseo.ch).
Finissage 18.10.2026 domenica, 11.00
Tutti i laboratori sono tenuti da mediatrici culturali (una delle quali con certificato del Percorso Formazione Specialistica rilasciato dall’Associazione Bruno Munari).
Iniziative di approfondimento con gli amici del m.a.x. museo
Giornata Rete MAM 04.10.2026 domenica, 16.30
domenica, 10.30
Visita guidata tra arte e storia contemporanea, alla scoperta del Centro Culturale Chiasso. Segue aperitivo offerto sulla terrazza del m.a.x. museo
visita guidata con ingresso alla mostra a pagamento
11.10.2026 Scopriamo il libro d'artista amici@maxmuseo.ch
mostra
con ingresso al museo a pagamento
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Aurum Dal fuoco alla forma. L’esperienza dagli Archivi Valcambi
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29.10.26 29.11.26 inaugurazione: mercoledì 28.10.2026, ore 17.30
orari
martedì–venerdì 14.00–18.00 sabato e domenica e festivi 10.00–12.00 14.00–18.00 lunedì chiuso
parcheggio gratuito
presso il Centro Ovale al livello –2, 4 minuti a piedi dal m.a.x. museo, su presentazione del ticket del parcheggio allo Spazio Officina
Come nelle antiche fucine di Efesto, il dio greco del fuoco e della metallurgia, grazie alle cui sapienti tecniche e ingegno l’oro assumeva forme diverse e preziose, la mostra proposta allo Spazio Officina vuole svelare l’affascinante percorso che trasforma l’oro da metallo grezzo a manufatti di pregio. Un materiale, l’oro, che ha saputo affascinare gli esseri umani dagli albori dei tempi, ricco di significati simbolici e ampiamente presente anche nella storia dell’arte, e che conserva ancora oggi, nell’era contemporanea, una storia interessante da raccontare e ancora poco conosciuta, legata alle tecniche di lavorazione e di trasformazione della materia prima in prodotti finiti: dai lingotti alle medaglie, a vari oggetti di fine realizzazione. Avendo sempre presente la connessione con il territorio, il Centro Culturale Chiasso propone una mostra che, a partire da un approfondimento storico-economico sul contesto ticinese, parlerà dell’esempio dell’azienda Valcambi, importante impresa del Mendrisiotto. In occasione del 65esimo anniversario della fondazione, l’impresa apre i suoi archivi storici al pubblico per spiegare, introdurre, avvicinare i visitatori a conoscere un processo produttivo molto sofisticato e affascinante. La mostra presenterà stampi originali, matrici, disegni preparatori, strumenti, monete, medaglie, immagini e filmati delle lavorazioni, molti dei quali di grande impatto emozionale. Molti sono stati gli artisti svizzeri che hanno effettuato disegni per incisioni, medaglie e oggetti preziosi e sono venuti a Chiasso, si ricordi fra tutti Hans Erni. Un racconto del dialogo costante tra precisione tecnica, ricerca estetica e sapere manifatturiero, tra memoria industriale, innovazione e cultura della materia. 95
Armillare in oro e disegno storico
Rappresentazione a fumetto di un lingotto, Valeria Vitale, 2026
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La Valcambi nasce col nome Valori & Cambi nel 1961 a Balerna con uffici direzionali a Chiasso in Corso San Gottardo 119, concentrandosi inizialmente su scambi di valuta e metalli. Nel 1967 l’azienda prende il nome di Valcambi SA in seguito all’acquisizione del 50% delle quote societarie da parte di Credit Suisse. Successivamente si specializza nella produzione di lingotti in oro, riuscendo a contraddistinguersi nella produzione di lingotti divisibili. Attualmente l’azienda viene prima acquistata dalla società European Gold Refineries SA, che detiene il totale delle quote fino al 2015 quando la Rajesh Exports Limited rilevò l’azienda.
Eventi collaterali
Laboratorio didattico
Visita guidata gratuita
domenica, 15.00 – 17.00
con ingresso al museo a pagamento
22.11.2026 Nella fucina di Efesto
15.11.2026 domenica, 10.30
Vuoi portarti a casa un “vero” lingotto d’oro? Niente di più semplice! Durante l’attività potrai costruirlo come più ti piace e personalizzarlo con tutti i materiali messi a disposizione dal museo.
Visite guidate per i gruppi Visite guidate per associazioni, gruppi, scolaresche su prenotazione: eventi@maxmuseo.ch
Pausa pranzo al museo martedì, 12.45-13.30
17.11.2026 Aurum: dal fuoco alla forma. con caffè offerto presso il Bar Indipendenza a Chiasso prenotazione: eventi@maxmuseo.ch
Incontro domenica, 15.00 – 17.00
15.11.2026 Storia della lavorazione dell'oro a fumetti con Valeria Vitale, segue aperitivo
Finissage 29.11.2026 domenica, 17.00 aperitivo offerto
Iniziative di approfondimento con gli amici del m.a.x. museo
La mostra prevede un calendario di gite e visite in luoghi connessi all'esposizione. Tutte le informazioni a p. 74 amici@maxmuseo.ch
Informazioni I laboratori sono ad iscrizione obbligatoria: eventi@maxmuseo.ch L’attività dura circa due ore e prevede una visita “attiva” alla mostra seguita dall'attività laboratoriale. Si conclude con una merenda. Il costo complessivo per laboratorio è di CHF 10 / Euro 10 (bambini), CHF 15 / Euro 15 (adulti). Gli accompagnatori non pagano. Il materiale viene messo a disposizione dal museo. Si organizzano su richiesta laboratori per scolaresche (minimo 15 e massimo 25 partecipanti) e gruppi liberi, previo accordo con il museo, con almeno 10 giorni di anticipo. Le scolaresche comprendono scuole dell’infanzia, scuole elementari, scuole medie e scuole medio-superiori. I laboratori si tengono in orario scolastico durante la settimana, dal lunedì al venerdì, su iscrizione (eventi@maxmuseo.ch). Tutti i laboratori sono tenuti da mediatrici culturali (una delle quali con certificato del Percorso Formazione Specialistica rilasciato dall’Associazione Bruno Munari).
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Carla Prina Astrattismo armonico
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(1911-2008)
21.02.27 25.04.27 mostra a cura di
orari
martedì–venerdì 14.00–18.00 sabato e domenica e festivi 10.00–12.00 14.00–18.00 lunedì chiuso
parcheggio gratuito
presso il Centro Ovale al livello –2, 4 minuti a piedi dal m.a.x. museo, su presentazione del ticket del parcheggio allo Spazio Officina
Carla Prina Monument 11 1979
Elena Di Raddo Guicciardo Sassoli de' Bianchi Strozzi Nicoletta Ossanna Cavadini
genius loci
inaugurazione: sabato 20.02.2027, ore 17.30
La mostra si inserisce nel filone degli approfondimenti tematici di artisti contemporanei legati alla terra dei laghi che intessono relazioni di respiro internazionale. Carla Prina (Como 1911- Losanna 2008), nata in Italia ma Svizzera d’adozione, è stata un’artista di riferimento nel panorama della prima arte astratta italiana. Formatasi dapprima a Como, poi a Milano, all’Accademia di Belle Arti di Brera, a Rodi, e quindi alla Scuola Libera del Nudo dell’Accademia di Roma, rientra a Como nel 1937. Il suo profilo rispecchia perfettamente l’esempio dell’artista d’avanguardia rivolta al futuro: emancipata, viaggiatrice, amante della velocità. Sposatasi con il celebre architetto Alberto Sartoris, si confronta presto con i futuristi e prende parte, a fianco di Manlio Rho, Mario Radice, Aldo Galli, Carla Badiali, al “gruppo Como” che rappresentò una delle principali risposte dell’astrattismo italiano ai movimenti di ritorno alla figurazione. Artista colta e poliglotta, sin dalla più tenera età entra in relazione con paesi e culture diverse, intessendo esperienze e relazioni a pieno campo. La sua pittura, che inizialmente si esprime in composizioni libere e poetiche, caratterizzate da una particolare sperimentazione cromatica, partendo da una geometria intesa come calcolo e rigore, lascia vieppiù spazio a forme oniriche, che fluttuano tra equilibrio e struttura. Nelle sue opere emergono tonalità essenziali e, potremmo dire, oltre che armoniche, anche sinfoniche, che rimandano al concetto di sinestesia del profumo e del tatto nelle visioni astratto-geometriche. Carla Prina esprime su tela paesaggi di città e di monumenti, che trovano un forte parallelo con i fermenti italiani ed europei: si pensi a Enrico 99
Carla Prina Senza titolo 1972
Prampolini, così come a Sonia Delaunay, a Sophie Taeuber-Arp, a Regina Bracchi. Subito dopo l’esperienza italiana, Carla Prina è uno fra fondatori della Escuela de Altamira in Cantabia (Spagna), un laboratorio di creatività per l’arte moderna dove lavora accanto al surrealista Juan Mirò fra il 1950 e 1951. Il nucleo inedito di opere esposte in mostra, fotografie, lettere, libri, cataloghi d’epoca provenienti da una collezione privata – degli eredi della famiglia di Carla Prina – ripercorre i suoi viaggi portandoci alle radici dell’astrazione mediterranea ed europea, in relazione con opere significative del percorso dell’astrattismo in Italia e in Europa. La mostra si svolge in modo coordinato in due sedi espositive, l’una italiana, a Como, sua terra natia, presso la Pinacoteca Civica Palazzo Volpi, e l’altra nella terra d’adozione, la Svizzera, presso lo Spazio Officina di Chiasso, configurandosi come un progetto transfrontaliero internazionale, con il patrocinio del Consolato Generale d’Italia a Lugano. La scelta curatoriale riflette la biografia dell’artista, la sua formazione italiana e la successiva frequentazione in terra elvetica. Un ricco calendario di eventi con conferenze, visite guidate, laboratori didattici, gite, laboratori di grafica accompagna l’esposizione. L’esposizione è accompagnata da un catalogo in italiano e inglese, in distribuzione internazionale con tutte le immagini delle opere esposte in mostra e i testi critici di diversi studiosi della materia. 100
genius loci Carla Prina Beaubourg 1987
Carla Prina 1977 - 79
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Eventi collaterali
Laboratorio didattico
Visita guidata gratuita
domenica, 15.00 – 17.00
con ingresso al museo a pagamento
28.02.2027 domenica, 10.30 Visite guidate per i gruppi Visite guidate per associazioni, gruppi, scolaresche su prenotazione: eventi@maxmuseo.ch
Conferenza pubblica mercoledì, 20.30
10.03.2027 Carla Prina: dialogo sulle recenti ricerche
a cura di Elena Di Raddo e Guicciardo Sassoli de' Bianchi Strozzi, storici dell’arte e co-curatori mostra. Presenta Nicoletta Ossanna Cavadini CIAG, apertura serale dello Spazio Officina, 21.30 - 22.30 in collaborazione con il Circolo “Cultura, insieme” Chiasso
Pausa pranzo al museo venerdì, 12.45-13.30
09.04.2027 Carla Prina. Astrattismo armonico con caffè offerto presso il Bar Indipendenza a Chiasso prenotazione: eventi@maxmuseo.ch
Finissage 25.04.2027 domenica, 17.00 aperitivo offerto
Iniziative di approfondimento con gli amici del m.a.x. museo
La mostra prevede un calendario di gite e visite in luoghi connessi all'esposizione. Tutte le informazioni a p. 74 amici@maxmuseo.ch 102
07.03.2027 Equilibrio di forme astratte laboratorio per le scuole 14.04.2027 mercoledì, 9.30 – 11.00 prenotazione: eventi@maxmuseo.ch Informazioni I laboratori sono ad iscrizione obbligatoria: eventi@maxmuseo.ch L’attività dura circa due ore e prevede una visita “attiva” alla mostra seguita dall'attività laboratoriale. Si conclude con una merenda. Il costo complessivo per laboratorio è di CHF 10 / Euro 10 (bambini), CHF 15 / Euro 15 (adulti). Gli accompagnatori non pagano. Il materiale viene messo a disposizione dal museo. Si organizzano su richiesta laboratori per scolaresche (minimo 15 e massimo 25 partecipanti) e gruppi liberi, previo accordo con il museo, con almeno 10 giorni di anticipo. Le scolaresche comprendono scuole dell’infanzia, scuole elementari, scuole medie e scuole medio-superiori. I laboratori si tengono in orario scolastico durante la settimana, dal lunedì al venerdì, su iscrizione (eventi@maxmuseo.ch). Tutti i laboratori sono tenuti da mediatrici culturali (una delle quali con certificato del Percorso Formazione Specialistica rilasciato dall’Associazione Bruno Munari).
L’arte della sicurezza
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ChiassoLetteraria edizione 2026 foto di Omar Cartulano e Michela di Savino
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12.05.27 16.05.27 Festival internazionale di letteratura Spazio Officina, Cinema Teatro e altri luoghi della città
Programma
dettagliato, streaming e informazioni: chiassoletteraria.ch Evento senza scopo di lucro ad entrata libera
parcheggio gratuito
presso il Centro Ovale al livello –2, 4 minuti a piedi dal m.a.x. museo, su presentazione del ticket del parcheggio allo Spazio Officina
letteratura
21a edizione
ChiassoLetteraria giunge alla ventunesima edizione, confermandosi appuntamento di successo nel panorama culturale cantonale e svizzero. Il Festival internazionale di letteratura, organizzato dall’omonima associazione con il sostegno del Comune di Chiasso, del Cantone Ticino, di Pro Helvetia e di diversi altri sponsor, si svolge allo Spazio Officina, al Cinema Teatro e in vari luoghi della città di confine, come pub, gallerie, giardini. Per alcuni giorni, Chiasso e le diverse sedi del Festival diventano come pagine di un libro da sfogliare. La ventunesima edizione – dal 12 al 16 maggio 2027 – porrà l’accento, come consuetudine, su temi che uniscono la letteratura alle grandi questioni del presente. In un mondo in continua evoluzione e attraversato da dinamiche geopolitiche, socioeconomiche e climatiche dirompenti, il festival s’interroga sullo spazio che comunità e persone hanno a disposizione per decidere della propria vita: è ancora possibile per il soggetto – individuale e collettivo – prendere in mano le redini del proprio futuro? Che ruolo può ancora rivendicare la letteratura nel mondo che cambia? Come la letteratura può aiutarci a costruire un mondo migliore e ad essere delle persone migliori? Ci sono ancora dei libri che possono cambiarci la vita? Il programma dell’edizione 2027 si preannuncia ricco di incontri con autori, poeti, artisti, musicisti e saggisti di primo piano sia svizzeri, che internazionali. Gli incontri sono in lingua originale, con traduzione consecutiva in italiano. Diversi gli appuntamenti collaterali: reading, concerti, mostre, proiezioni, performances, djs set, ecc. Un festival a misura di persona, che persegue con passione e impegno l’incontro tra le persone.
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Giuliano Togni arte e incisione estroflessa e introflessa
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24.05.27 11.07.27 mostra a cura di
orari
martedì–venerdì 14.00–18.00 sabato e domenica e festivi 10.00–12.00 14.00–18.00 lunedì chiuso
parcheggio gratuito
presso il Centro Ovale al livello –2, 4 minuti a piedi dal m.a.x. museo, su presentazione del ticket del parcheggio allo Spazio Officina
Giuliano Togni tela estroflessa, pitturata e inserita nel compensato 2005
Dalmazio Ambrosioni Nicoletta Ossanna Cavadini
genius ????loci
inaugurazione: domenica 23.05.2027, ore 17.30
La mostra si inserisce nel filone degli approfondimenti tematici di artisti contemporanei legati per nascita o per operatività al Canton Ticino. Viene proposto un focus su Giuliano Togni (Milano, 1942), artista che nella sua intensa carriera di oltre sessant'anni – contraddistinta fra produzione artistica e insegnamento - ha saputo sviluppare una ricerca complessa, muovendosi tra astrazione e memoria antica, avendo ben presenti i principi fondativi della classicità greca fondati su misura, proporzione e armonia, ma anche il fascino delle antiche civiltà mesopotamiche. La mostra antologica a lui dedicata proporrà una selezione di un’ottantina di opere che hanno caratterizzato il suo intero percorso artistico e stilistico, che tocca diverse tecniche a partire dalla sperimentazione rivolta al disegno e all’incisione, quella successiva della pittura con acrilici a spruzzo, allo sviluppo per la tridimensionalità e la plasticità, fino alle opere estroflesse e introflesse di grandi dimensioni, ricerca avviata con l’inizio degli anni Duemila, dove la superficie della tela viene modellata e poi inserita in pannelli di legno laccati per dare movimento, luce e consistenza fisica al soggetto dell'opera astratta. Giuliano Togni, nato a Milano il 3 agosto 1942, figlio d’arte di genitori valsoldesi – il padre di Castello e la madre di Albogasio – frequenta dapprima corsi della Scuola Centro Scolastico Industrie Artistiche di Lugano e poi con borsa di studio all’Accademia di Belle Arti di Parigi (1963-1965) allievo del Prof. Roger Chastel e quindi l’Accademia delle Belle Arti di Roma (1965-1966) dove scopre la bellezza dell’arte gotica, rinascimentale e barocca. I suoi primi lavori, pur abbracciando la rappresentazione dal vero svilup107
Giuliano Togni Antropomorfico Affresco bassorilievo Brè - Lugano, 1997
pano una forte introspezione psicologica. Egli ha affiancato alla propria attività artistica, con le numerose mostre personali e collettive in Svizzera e all'estero, un significativo percorso didattico come docente presso il Centro Scolastico Industrie Artistiche di Lugano (CSIA), e un impegno istituzionale di dieci anni come presidente della sezione ticinese della Società Pittori e Architetti svizzeri (oggi Visarte), è stato promotore del progetto artistico sul monte Bré, ha inoltre presieduto dal 1991 al 2001 le “Biennali di scultura all’aperto” a Cureglia con Aurelio Galfetti, Livio Vacchini e Luigi Snozzi. Tra le sue opere realizzate su importanti commissioni pubbliche si ricordano la Via Crucis a Bosco Luganese (1961-1962, in colla108
genius loci Giuliano Togni grafica, 1980
borazione con Pier Luigi Alberti), la decorazione ceramica della Casa dei bambini del Ronchetto a Lugano (1969) e l'affresco La val di Bur a Comologno (1973) e quello sul Monte Bré (1997). La sua carriera è stata inoltre arricchita da diversi riconoscimenti, tra cui il Primo premio internazionale di pittura Città di Grado (1968), il Primo premio per la decorazione della Casa dei bambini del Ronchetto (1969) e il Premio acquisto per il progetto della chiesa del Cristo risorto a Lugano (1971) con Edy Quaglia. Attualmente vive e lavora nel suo Atelier di Origlio. Un ricco calendario di eventi con conferenze, visite guidate, laboratori didattici, gite, laboratori di grafica accompagna l’esposizione. 109
Eventi collaterali
Laboratorio didattico
Visita guidata gratuita
sabato, 15.00 – 17.00
con ingresso allo Spazio Officina a pagamento
05.06.2027 Forme mutevoli
Visite guidate per i gruppi
laboratorio incontro con l'artista per le scuole 09.06.2027 mercoledì, 9.30 – 11.00
Visite guidate per associazioni, gruppi, scolaresche su prenotazione: eventi@maxmuseo.ch
Informazioni
05.06.2027 sabato, 10.30
Conferenza pubblica mercoledì, 20.30
09.06.2027 Sperimentazione artistica in Giuliano Togni a cura di Dalmazio Ambrosioni, storico dell'arte, co-curatore CIAG, apertura serale dello Spazio Officina, 21.30 - 22.30 in collaborazione con il Circolo “Cultura, insieme” Chiasso
Pausa pranzo al museo venerdì, 12.45-13.30
11.06.2027 Eleganza e innovazione nell’arte di Giuliano Togni con caffè offerto presso il Bar Indipendenza a Chiasso prenotazione: eventi@maxmuseo.ch
Finissage 11.07.2027 domenica, 17.00
prenotazione: eventi@maxmuseo.ch
I laboratori sono ad iscrizione obbligatoria: eventi@maxmuseo.ch L’attività dura circa due ore e prevede una visita “attiva” alla mostra seguita dall'attività laboratoriale. Si conclude con una merenda. Il costo complessivo per laboratorio è di CHF 10 / Euro 10 (bambini), CHF 15 / Euro 15 (adulti). Gli accompagnatori non pagano. Il materiale viene messo a disposizione dal museo. Si organizzano su richiesta laboratori per scolaresche (minimo 15 e massimo 25 partecipanti) e gruppi liberi, previo accordo con il museo, con almeno 10 giorni di anticipo. Le scolaresche comprendono scuole dell’infanzia, scuole elementari, scuole medie e scuole medio-superiori. I laboratori si tengono in orario scolastico durante la settimana, dal lunedì al venerdì, su iscrizione (eventi@maxmuseo.ch).
aperitivo offerto
Iniziative di approfondimento con gli amici del m.a.x. museo
La mostra prevede un calendario di gite e visite in luoghi connessi all'esposizione. Tutte le informazioni a p. 74 amici@maxmuseo.ch 110
Tutti i laboratori sono tenuti da mediatrici culturali (una delle quali con certificato del Percorso Formazione Specialistica rilasciato dall’Associazione Bruno Munari).
genius loci Giuliano Togni tela estroflessa, pitturata, 2014
Giuliano Togni tela estroflessa, pitturata e inserita nel compensato 2018
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112 © Giampaolo Minelli
centro culturale chiasso biblioteca 2026/27
Biblioteca comunale 45,8378 N 9,0304 E Via Alfonso Turconi 3 CH–6830 Chiasso T +41 (0)58 122 42 92 biblioteca@chiasso.ch
lunedì – venerdì ore 13.30 – 17.30 giovedì apertura prolungata fino alle ore 19.30
www.centroculturalechiasso.ch/biblioteca 113
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La Biblioteca comunale, di pubblica lettura, è situata in una villetta d’inizio Novecento in stile eclettico di revival storico donata dai coniugi Amelia ed Enrico Ginella-Camponovo, ristrutturata e adattata per la nuova funzione alla fine degli anni Ottanta mantenendo tutt'attorno il piccolo giardino che è luogo ameno di sosta ed ospita anche una scultura di Paolo Bellini (Box, 1989). La Biblioteca raccoglie libri di narrativa e documenti con finalità di intrattenimento e svago, ma anche materiale per lo studio e la formazione che spazia tra i più svariati argomenti (storia, scienza, psicologia, ecologia, sport, cinema, arte, etc.), con particolare riferimento alla cultura di lingua italiana. I volumi in catalogo (più di 40’000) sono collocati in parte nei due piani accessibili al pubblico e in parte in magazzino. Al pianterreno, oltre al banco del prestito e all’emeroteca-buvette (nella quale si possono consultare giornali e riviste), trovano spazio due terminali di consultazione on-line, un'area bambini e una zona dotata di Wi-Fi attrezzata per lo studio e la lettura. Per ogni esposizione che si tiene al m.a.x. museo e allo Spazio Officina è inoltre presente un settore specifico con materiali archivistici importanti posti sotto vetrina, oppure un tavolo con libri sull’argomento della mostra in corso che l’utente può prendere in prestito come anche il catalogo della mostra. Dal 1991 fanno parte integrante della Biblioteca una collezione di notevole importanza di circa 50'000 ex-libris, una raccolta di 1'000 volumi sulla massoneria provenienti dalla donazione Carlo Chiesa, così come rari volumi e pubblicazioni appartenenti ai settori della grafica, design e comunicazione visiva donati da Heinz Waibl, Laura Micheletto dello Studio Signo, Lora Lamm, Simonetta Ferrante, Vito Noto, Orio Galli, eredi Giovanna Graf, Enzo Cucchi. Nel 2016 la Biblioteca comunale è entrata nel Sistema bibliotecario ticinese (Sbt) quale biblioteca generalista e sede specializzata in grafica, design e comunicazione visiva; essa è inoltre parte integrante del Centro Culturale Chiasso. Per usufruire del prestito a domicilio (della durata di 28 giorni, rinnovabile) e degli altri servizi offerti dalla Biblioteca (consultazione di cataloghi, connessione ad internet e prestito interbibliotecario) occorre essere in possesso della Tessera utente Sbt, che può essere richiesta al banco del prestito. Il costo dell'iscrizione è di CHF 20.-. Il possesso della tessera, la cui durata è illimitata, permette anche l'accesso ai servizi delle altre biblioteche Sbt e al portale multimediale MediaLibraryOnLine, nel quale si possono consultare quotidiani e periodici sia svizzeri che stranieri come pure scaricare ebooks ed audiolibri. Per informazioni consultare il sito internet della Biblioteca comunale www.centroculturalechiasso.ch/biblioteca o del Sistema bibliotecario ticinese www.sbt.ti.ch 115
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calendario eventi
orari biblioteca
Biblioweekend
Entrata libera
La biblioteca comunale di Chiasso prende parte alla manifestazione Biblioweekend, organizzata dall’associazione Bibliosuisse su tutto il territorio nazionale nelle giornate
lunedì – venerdì ore 13.30 – 17.30 giovedì apertura prolungata fino alle ore 19.30
12.03.2027 venerdì 13.03.2027 sabato
biblioteca@chiasso.ch
Il programma sarà consultabile sul sito della manifestazione: www.biblioweekend.ch. Gli eventi che avranno luogo in biblioteca durante l’anno sono in corso di definizione e verranno di volta in volta proposti sul sito internet del Centro Culturale Chiasso, sulle pagine social della biblioteca (@bibliochiasso su Instagram e Facebook) e sulla newsletter.
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Informazioni m.a.x. museo e Spazio Officina aperture speciali
biglietti singoli
01.11.2026 domenica, Ognissanti 08.12.2026 martedì, Immacolata
intero m.a.x. museo CHF 10.– / Euro 10 Spazio Officina CHF 7.– / Euro 7
Concezione
26.12.2026 sabato, Santo Stefano 01.01.2027 venerdì, Capodanno 06.01.2027 mercoledì, Epifania 19.03.2027 venerdì, San Giuseppe 28.03.2027 domenica, Pasqua 29.03.2027 lunedì, Pasquetta 01.05.2027 sabato, Festa del lavoro 06.05.2027 giovedì, Ascensione 17.05.2027 lunedì di Pentecoste 27.05.2027 giovedì, Corpus Domini 29.06.2027 martedì, SS. Pietro e Paolo
chiusure speciali 24.12.2026 giovedì, Vigilia di Natale 25.12.2026 venerdì, Natale 31.12.2026 giovedì, San Silvestro
ridotto m.a.x. museo CHF 7.– / Euro 7 Spazio Officina CHF 5.– / Euro 5
AVS/AI, over 65 anni, studenti, FAI SWISS, FAI, TCS, TCI, convenzionati CHF 5.– / Euro 5
scolaresche (15 pers.) e gruppi (20 pers.) metà prezzo Chiasso Card gratuità prima domenica del mese, bambini fino a 7 anni, Aiap, amici del m.a.x. museo, giornalisti, ICOM, Passaporto Musei Svizzeri, Visarte, AG Cultura, Carta Raiffeisen, accompagnatori di persone con disabilità
ingresso cumulativo m.a.x. museo + Spazio Officina intero CHF 12.– / Euro 12 ridotto CHF 10.– / Euro 10
26.03.2027 venerdì, Venerdì Santo 27.03.2027 sabato, Sabato Santo
CHF 7.– / Euro 7
chiusura estiva
accessibiltà disabili Il m.a.x. museo e lo Spazio Officina sono accessibili
24.07 – 16.08.2027 compresi
scolaresche (15 pers.) e gruppi (20 pers.)
bookshop Si trova all’ingresso del m.a.x. museo. Libri, gadget, giocattoli, cartoline e molto altro deposito oggetti All’interno degli spazi espositivi non sono ammessi zaini e borse, ma il m.a.x. museo dispone di armadietti per il deposito di borse e piccoli bagagli guardaroba A disposizione nel m.a.x. museo e nello Spazio Officina 118
Parcheggio gratuito Per tutti gli eventi del Centro Culturale Chiasso parcheggio gratuito presso il Centro Ovale (livello –2) Via Pietro e Luisita Chiesa 2, 6830 Chiasso uscita autostrada Chiasso Centro
per il navigatore: Latitudine: 45,83801 Longitudine: 9,03235 Ritirare il ticket bianco dalla colonnina all’ingresso del parcheggio e consegnarlo alle rispettive biglietterie, verrà sostituito con un ticket rosso che permetterà a termine dell’evento l’uscita gratuita dal parcheggio sotterraneo. 4 minuti a piedi, uscire lato Ovest del parcheggio, scale dove c’è la freccia indicante Centro Culturale Chiasso (verso la Biblioteca), seguire Via Chiesa a metà girare a sinistra e dall’edificio delle Scuole Medie/Elementari seguire la pensilina direzione m.a.x. museo, attraversare strada Via dei Fontana da Sagno.
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Centro Culturale Chiasso
Cinema Teatro Chiasso
m.a.x. museo e Spazio Officina
Comune di Chiasso Sindaco Capodicastero Attività culturali Bruno Arrigoni
Direttore Jurij Meile
Direttrice Nicoletta Ossanna Cavadini
Assistente alla direzione Viktorija Anastasova
Vicesindaco Capodicastero Sport e tempo libero Davide Lurati
Responsabile amministrativa Cristina Moro
Assistente di Direzione Responsabile comunicazione, coordinamento, PR Veronica Trevisan
Capodicastero Educazione e Socialità Davide Dosi Responsabile Centro Culturale Chiasso Nicoletta Ossanna Cavadini
Direzione tecnica Davide Onesti Ufficio stampa Laila Meroni Petrantoni Graphic design Maria Chiara Zacchi Custode Simone Giannini Biglietteria Cristian Bizzotto Patrizia Giaffreda Cristina Tavernelli
Ufficio stampa Svizzera Laila Meroni Petrantoni Graphic design Maria Chiara Zacchi Segretaria di Direzione Katia Bernasconi Bookshop Lorena Belometti Custode e aiuto allestimento Gianfranco Gentile
Biblioteca comunale Bibliotecario MAS LIS Augusto Torriani Prestito libri Barbara Bandinu
Si ringraziano: Teatro Pan, Lugano Teatro Sociale As.Li.Co, Como Si ringraziano inoltre i tecnici e gli operai dell’Ufficio Tecnico del Comune di Chiasso e il personale di sala, il cui prezioso lavoro è indispensabile per l’organizzazione e la realizzazione degli eventi della stagione del Centro Culturale Chiasso.
Ausiliaria in biblioteca Paola Sebben
Tipografia Progetto Stampa Chiasso
Cinema Teatro
teatro prosa Spazio Officina
musica danza cinema CIAG
arte grafica design fotografia conferenze
Biblioteca
dibattiti letture festival m.a.x. museo