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Alma Nacco Inverno

2010

HANNO RAPITO BABBO NATALE!

ESCLUSIVO: ALLE PAGINE 13 E 14 IL VOLANTINO CHE RIVENDICA L’INSANO GESTO E LE TERRIBILI FOTO DELLA PRIGIONIA!

Satira & rumori di fondo - supplemento gratuito di SICILIAINFORMAZIONI - anno uno - numero 25/26 - 19/26 dicembre 2010

vucciria


E’ una tragedia di proporzioni inimmaginabili. Il rapimento di Babbo Natale sta sconvolgendo il mondo intero. Ma noi vogliamo consolarvi e, per cominciare, dimostreremo scientificamente - grazie ai calcoli matematici di un ricercatore dell’Università Oregon Scientific di Duckburg che preferisce restare anonimo come quel gentile e anziano signore, sempre vestito di rosso, in realtà NON ESISTA! Perché...

BABBO NATALE E’ MORTO! A CURA DELLA REDAZIONE

Quanti bambini deve visitare Babbo Natale, quanta strada deve percorre e in quanto tempo? Le risposte a queste domande ci forniscono un primo dato: la velocità a cui si deve muovere Babbo Natale.

necessaria e la potenza che Babbo Natale deve chiedere al suo tiro di renne. Assumendo che ogni bambino riceva una scatola media di Lego (del peso di circa 1 Kg), la slitta porta circa 378.000 tonnellate, escludendo Babbo Natale (notoriamente sovrappeso) e le renne.

Per ottenere l’accelerazione prima calcolata occorre applicare alla slitta una spinta (f=ma)

Quale è l’accelerazione e la decelerazione a cui deve essere sottoposto il sistema Babbo Natale/slitta/doni/renne per fare tutte le soste necessarie nel tempo a disposizione? Questo, una volta nota la massa del sistema, ci permette di calcolare la potenza necessaria al sistema, e di conseguenza il numero di renne necessario. A questo punto avremo tutti i dati per calcolare l’energia che il sistema deve dissipare ad ogni arresto e quindi potremo fare un bilancio energetico che ci darà la risposta finale.

378.000.000 x 14.285.714 = 5,399999892e+15 ( di Joule) = 5400 triliardi di Joule

Ci sono circa due miliardi di bambini (sotto i 18 anni) al mondo.

Tenuto conto che 1 kW è pari a 1,36 Hp, abbiamo la potenza di cui deve disporre Babbo Natale alla partenza:

Dato però che Babbo Natale non tratta con bambini Musulmani, Hindu , Buddisti e Giudei, questo riduce il carico di lavoro al 15% del totale, cioè circa 378 milioni. Con una media di 3,5 bambini per famiglia, si ha un totale di 98,1 milioni di locazioni. Con 98,1 milioni di visite in 111.600 secondi, otteniamo un ritmo di 879 visite per secondo. Il risultato è che, per ogni famiglia Cristiana con almeno un bambino buono, Babbo Natale ha poco più di un millesimo di secondo per: 1) trovare parcheggio (cosa semplice, dato che può parcheggiare sul tetto); 2) saltare giù dalla slitta; 3) scendere dal camino; 4) riempire le calze; 5) distribuire il resto dei doni sotto l’albero di Natale; 6) mangiare ciò che i bambini mettono a sua disposizione; 7) risalire dal camino; 8) saltare sulla slitta; 9) decollare per la successiva destinazione. Area della Terra (diametro medio 6800 km) = 3,14×34002 = 1,156e7 Km2 L’area della Terra è pari a 1.156.000.000 km2 quindi, supponendo una distribuzione uniforme delle abitazioni (mare compreso, dato che ci sono le isole) abbiamo una abitazione da visitare ogni 11,78 km2 e ogni abitazione disterà quindi dalla seguente mediamente 3,433 km. Quindi Babbo Natale per visitarle tutte, supponendo che adotti una rotta ottimizzata che comporti la minima distanza tra una casa e l’altra, deve comunque percorrere 336.800.000 km. E adesso la prima risposta: la velocità MEDIA di Babbo Natale! Si può ragionevolmente presumere che ci sia almeno un bambino buono per famiglia. Babbo Natale ha 31 ore lavorative, grazie all’uso intelligente dei fusi orari e alla rotazione della terra, viaggiando quindi da Est verso Ovest. 350.217.000 Km / (31×3600) secondi = 3018 km/sec Questo implica che la slitta di Babbo Natale viaggia mediamente a circa 3000 Km/sec, ovvero 8717 volte la velocità del suono o 8717 mach. Per comparazione, la sonda spaziale Ulisse (la cosa più veloce creata dall’uomo) viaggia appena a 43,84 Km/sec, e una renna media a circa 30 Km/h. Comunque siamo lontani dai 300.000 Km/sec della luce e quindi in questo ambito di velocità non si manifestano fenomeni di dilatazione della massa e del tempo Eisteniani e le nostre ipotesi possono andare avanti nel rispetto delle comuni e con le conosciute leggi della fisica tradizionale. Adesso proviamo a considerare l’accelerazione e la decelerazione conseguenti a dover raggiungere in una frazione di millisecondo i 3000 Km/sec e poi fermarsi (tra l’altro per 98,1 milioni di volte). Assumiamo che Babbo Natale per metà percorso acceleri e per metà percorso freni, siamo generosi e gli concediamo mezzo millisecondo per accelerare e mezzo millisecondo per fermarsi, anche se così non gli lasciamo quasi più tempo per fare tutto il resto del mestiere. In questa ipotesi accelera per 1716,5 metri e poi per altri 1716,5 rallenta fino a fermarsi. Babbo Natale (e tutta la sua slitta con relativo carico) saranno quindi sottoposti ad una accelerazione data da: S=at2 1716,5=0,5*a*0,00025^2 a=1,373e7 m/sec^2=14.000.000 G Ora proviamo ad ipotizzare la massa del carico: questo calcolo aggiunge un altro interessante elemento che ci permetterà di calcolare la spinta

dato che un Watt è un Joule al secondo, qui abbiamo in ballo 5,4 quintilioni di Joule da erogare in 0,5 millesimi di secondo, otteniamo che la potenza necessaria a Babbo Natale: 5,4e15 x 0,5 = circa 70 quintilioni di Watt o 70 miliardi di kilowatt.

70.000.000.000 x 1,36 = 95,2 miliardi di Hp La potenza è pari a quella erogata da 1.350.000 Ferrari da Formula 1. Siamo pronti per la seconda risposta. Nessuna specie conosciuta di renna può volare. Ci sono però 300.000 specie di organismi viventi ancora da classificare e, mentre la maggioranza di questi organismi è rappresentata da insetti e germi, questo non esclude completamente l’esistenza di renne volanti, che solo Babbo Natale ha visto. Se utilizziamo renne volanti per la trazione dobbiamo chiederci quante renne mettere nel tiro. Sulla Terra, una renna può esercitare una forza di trazione di circa 150 Kg. Anche assumendo che una “renna volante” possa trainare 10 volte tanto, non è possibile muovere quella slitta con 8 o 9 renne, a Babbo Natale ne serviranno almeno 2.540.000 che ci forniscono la trazione necessaria ma non la potenza. Parlando di potenza, supponiamo che una renna eroghi la potenza di circa di un cavallo, diciamo che le renne di Babbo Natale sono speciali e hanno la forza di 10 cavalli, per avere anche la necessaria accelerazione di renne ne dobbiamo mettere assieme 9.500.000.000. Dato che ogni renna pesa almeno 350 chili questo porta il peso, senza contare la slitta, a 3,325 quintilioni di tonnellate. Per comparazione, questo è circa 23.750 volte il peso della nave Queen Elizabeth II. A questo punto sarebbe necessaria una correzione della massa dato che il peso delle renne è molto maggiore del peso dei doni, ma più massa porterebbe a aver bisogno di più potenza, e quindi di più renne in un circolo vizioso all’infinito. Induciamo quindi una ulteriore semplificazione. Le renne non partecipano al bilancio energetico, non posseggono massa ne’ peso, sono in grado di erogare potenza applicando una spinta vettoriale che non scarica su di loro gli effetti dell’inerzia. Quindi possono partire da fermo e accelerare in mezzo millisecondo senza che la testa si incassi nel torace e fermarsi senza tamponare la renna davanti. Questo non vale per la slitta, i doni e Babbo Natale. Cioè a 378.000 tonnellate di massa. L’energia di questi deve essere dissipata nella fase di fermata, 378.000 di tonnellate che viaggiano a 3.100 m/sec e che si devono fermare in un mezzo millesimo di secondo dissipano la stessa energia (nulla si crea e nulla si distrugge, ma tutto si trasforma) che si è spesa ad accelerarla nel medesimo tempo alla stessa velocità: 70 miliardi di kilowatt. L’unico modo che conosciamo per dissipare energia è convertirla in calore, come fanno i comuni freni delle auto. Ricordiamo che 4200 Joule corrispondono a 1 kcal, (con una kilocaloria si innalza di un grado la temperatura di un chilo di acqua). La gran massa della carovana natalizia è costituito dalle renne che, essendo animali, hanno una composizione simile al corpo umano (95 % di acqua) possiamo quindi ragionevolmente supporre che il calore specifico di tutto l’insieme renne+slitta+doni+Babbo Natale sia prossimo a quello dell’acqua. 5.400e16 Joule sono pari a 1.286e12 kcal che somministrate a 3,325 e18 kg di “acqua” ne innalzano la temperatura di 1/3 di grado ogni fermata. 10 secondi dall’inizio del tour, la temperatura del sistema avrà raggiunto i 2900 °C e tutta la materia sarà stata vaporizzata. CONCLUSIONE : Babbo Natale, SE c’era, è durato poco, e adesso è SICURAMENTE MORTO.

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Alma Nacco

ILLUSTRAZIONE DI FIFO

P

er dare credito a quanto sopra affermato occorre prima affrontare e risolvere una serie di quesiti elementari che costituiscono assieme il problema:


Dopodiché, se è vero che quel simpatico panzone vestito di rosso manco fosse una caramella non esiste... Beh, non potevamo avere conferma migliore se non da quanto accaduto nei due rami del parlamento il 14 dicembre scorso. Se non ve ne siete accorti - e questo vuol dire che o eravate morti o più semplicemente in vacanza - la Camera dei Deputati e il Senato della Repubblica hanno definitivamente sancito che se non moriremo berlusconiani, poco ci manca... Ed è per questo, proprio per non dimenticare la meravigliosa figura di... leader che ci ritroveremo ad osannare da qui all’eternità, che vi proponiamo un doveroso e sentito ritratto di colui che ha fatto la storia. La sua.. (Con una visionaria postilla amorevolmente rubata a Michele Serra)

SILVIO BERLUSCONI

(1994, 2010 e oltre...)

VITA

Cofigen (legata al finanziere Tito Tettamanti) e la Eti AG

1936. Nasce a Milano il 29 settembre, primo di tre figli

Holding (amministrata dal finanziere Ercole Doninelli).

(due maschi e una femmina) di Luigi Berlusconi,

Acquista ad Arcore, grazie ai buoni uffici dell'amico

impiegato alla Banca Rasini, e Rosa Bossi, casalinga.

Cesare Previti, la villa Casati Stampa con tutti i terreni ad

1954.Prende la maturità classica al liceo salesiano

Arcore, a prezzo di superfavore. Previti infatti è pro-tutore

Copernico e s'iscrive all'Università Statale, facoltà di

dell'unica erede dei Casati Stampa, la contessina

Giurisprudenza. A tempo perso, vende spazzole elettriche

dodicenne Annamaria, e contemporaneamente amico di

porta a porta, fa il fotografo ai matrimoni e ai funerali,

Silvio e in affari con lui.

suona il basso e canta nella band dell'amico d'infanzia

1974. Grazie a due fiduciarie della Bnl, la Servizio Italia e

Fedele Confalonieri (anche sulle navi da crociera).

la Saf, nasce l'Immobiliare San Martino, amministrata da

1957. Primo impiego saltuario nella Immobiliare

un ex compagno di università, Marcello Dell'Utri,

costruzioni.

palermitano. In un condominio di Milano 2 nasce una tv

1961. Si laurea in legge con 110 e lode, a Milano: tesi sugli

via cavo, Telemilano 58, che passerà ben presto all'etere

aspetti giuridici del contratto pub- blicitario, e vince una

col nome di Canale 5. Berlusconi si trasferisce con la

borsa di studio di 2 milioni messa in palio dalla

famiglia a villa Casati, affiancato dal boss mafioso Vittorio

concessionaria Manzoni. Evita, non si sa come, il servizio

Mangano, assunto in Sicilia da Dell'Utri come "fattore",

militare. E si dà all'edilizia, acquistando un terreno in via

cioè come amministratore della casa e dei terreni.

Alciati, grazie alla garanzia fornitagli dal banchiere Carlo

Mangano lascerà Arcore soltanto un anno e mezzo - due

Rasini, che gli procura anche un socio, il costruttore

anni più tardi, in seguito a due arresti e a un'inchiesta a

Pietro Canali. Nasce la Cantieri Riuniti Milanesi.

suo carico per il sequestro di un ospite della villa amico di

1963. Fonda la Edilnord Sas: soci accomandanti Carlo

Berlusconi.

Rasini e il commercialista svizzero Carlo Rezzonico (per

1975. Le due fiduciarie danno vita alla Fininvest. Nascono

la misteriosa finanziaria luganese Finanzierungesellschaft

anche la Edilnord e la Milano 2. Ma Berlusconi non

für Residenzen Ag).

compare mai: inabissato e schermato da una miriade di

Nel 1964 apre un cantiere a

prestanomi dal 1968 al 1975, quando diventa presidente di

Brugherio per edificare una

Italcantieri, e al 1979, quando assumerà la presidenza della

città-modello da 4 mila

Fininvest.

abitanti.

1977. Appena divenuto Cavaliere del Lavoro, acquista una

Nel 1965 è pronto il primo

quota dell'editrice de Il Giornale , fondato nel 1974 da

condominio, di cui però non

Indro Montanelli.

riesce a vendere nemmeno un

1978-1983. Riceve circa 500 miliardi al valore di oggi, di

appartamento. Poi, non si sa come, riesce a venderlo al Fondo di previdenza dei dirigenti commerciali.

24 (poi salite a 37) Holding Italiana che compongono la Fininvest, di cui si ignora tutt'oggi la provenienza. Sono gli anni della scalata di Bettino Craxi, segretario del Psi dal

1965.Sposa Carla Elvira Dall'Oglio, genovese, che gli darà due figli: Maria Elvira (che si fa chiamare Marina - 1966) e Piersilvio ILLUSTRAZIONE DI GIULIO LAURENZI

cui almeno una quindicina in contanti, per alimentare le

(1969).

1976, al potere e della sua ascesa al governo. 1978. Si affilia alla loggia massonica deviata e occulta "Propaganda 2" (P2) del maestro venerabile Licio Gelli, a cui è stato presentato dal giornalista Roberto Gervaso.

1968. Nasce l'Edilnord 2,

Tessera numero 1816. Di lì a poco comincerà a ricevere

acquistando terreni nel comune

crediti oltre ogni normalità dal Monte dei Paschi e dalla

di Segrate, dove sorgerà Milano

Bnl (due banche con alcuni uomini-chiave affiliati alla

2.

P2). E inizierà a collaborare, con commenti di politica

1969. Brugherio è completa con 1000 appartamenti venduti. 1973. Fonda la Italcantieri Srl, grazie ad altre due misteriose fiduciarie ticinesi, la

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Alma Nacco

economica, al "Corriere della Sera", controllato dalla P2 tramite Angelo Rizzoli e Bruno Tassan Din. La P2 verrà poi sciolta, in quanto "eversiva", con un provvedimento del governo Spadolini.


SILVIO BERLUSCONI 1980. Berlusconi fonda, con Marcello Dell'Utri, Publitalia

tangenti dall'avvocato Previti per conto di Berlusconi, il

80, la concessionaria pubblicitarie per le reti tv. Conosce

Cavaliere strappa la Mondadori al suo concorrente. Una

l'attrice Veronica Lario, al secolo Miriam Bartolini, che

successiva mediazione politica porterà poi alla restituzione

recita in uno spettacolo al teatro Manzoni di >Milano

a De Benedetti almeno di Repubblica, Espresso e giornali

senza veli. Se ne innamora. La nasconde per tre anni in

locali. Tutto il resto rimarrà a Berlusconi.

un'ala segreta della sede Fininvest in Via Rovani a Milano.

1990. Il Parlamento vara la legge Mammì, fra le

Poi la donna rimane incinta e nel 1984, sempre nel

polemiche: Berlusconi può tenersi televisioni (nel

segreto più assoluto, partorisce in Svizzera una bambina,

frattempo è entrato anche nel business di Telepiù) e

Barbara. Berlusconi la riconosce. Padrino di battesimo,

Mondadori, dovendo soltanto "spogliarsi" de Il Giornale

Bettino Craxi.

(che viene girato nel '90 al fratello Paolo).

1981. I giudici milanesi Gherardo Colombo e Giuliano

1994. Berlusconi, ormai orfano dei partiti amici, travolti

Turone, indagando sui traffici del bancarottiere mafioso e

dallo scandalo di Tangentopoli, entra direttamente in

piduista Michele Sindona, trovano gli elenchi degli

politica, fonda il partito di Forza Italia, vince le elezioni

affiliati alla loggia P2. Ma Berlusconi non subisce danni

politiche del 27 marzo alla guida del Polo delle Libertà e

dallo scandalo che travolge il governo, l'esercito, i servizi

diventa presidente del Consiglio. Il 21 novembre viene

segreti e il mondo del giornalismo.

coinvolto nell'inchiesta sulle tangenti alla Guardia di

1982. Berlusconi acquista l'emittente televisiva Italia 1

Finanza. Il 22 dicembre è costretto a dimettersi, per la

dall'editore Edilio Rusconi.

mozione di sfiducia della Lega Nord, che non condivide

1984. Berlusconi acquista l'emittente Rete 4 dalla

più la sua politica sociale e preme per la risoluzione del

Mondadori: ormai è titolare di tre network televisivi

conflitto d'interessi.

nazionali, e può entrare in concorrenza diretta con la Rai.

1996. Berlusconi, indagato nel frattempo anche per storie

Ma tre pretori, di Torino, Pescara e Roma, sequestrano gli

di mafia, falso in bilancio, frode fiscali e soprattutto

impianti che consentono le trasmissioni illegali di

corruzione giudiziaria insieme a Previti, si ricandida alle

programmi in "interconnessione", cioè in contemporanea

elezioni politiche, ma perde. Vince il candidato del

su tutto il territorio nazionale. Craxi vara un decreto

centrosinistra (Ulivo), Romano Prodi. Trascorrerà 5 anni

urgente (il primo "decreto Berlusconi") per legalizzare la

all'opposizione, alle prese con una serie di inchieste

situazione illegale. Ma il decreto non viene convertito in

giudiziarie e di processi, conclusi con diverse condanne in

legge perché incostituzionale. Craxi ne vara un altro (il

primo grado, poi trasformate in prescrizioni e (raramente)

secondo "decreto Berlusconi"), minacciando i partiti

in assoluzioni in appello e in Cassazione.

alleati di andare alle elezioni anticipate in caso di nuova

2001. Il 15 maggio vince le elezioni alla guida della Casa

bocciatura del decreto. E nel febbraio '85 il decreto sarà

delle Libertà e torna alla presidenza del Consiglio,

approvato, dopo che il governo avrà posto la questione di

firmando in diretta televisiva

fiducia.

- a Porta a Porta - l’ormai

1985. Berlusconi divorzia da Carla Dell'Oglio e

famoso Contratto con gli

ufficializza il legame con Veronica, che gli darà altri due

italiani. Contratto

figli: Eleonora (1986) e Luigi (1988). Le seconde nozze

naturalmente disatteso. Nel

verranno celebrate, con rito civile, nel 1990, officiante il

2005, dopo varie

sindaco socialista di Milano Paolo Pillitteri, cognato di

vicissitudini interne che lo

Craxi. Testimoni degli sposi, Bettino e Anna Craxi,

avevano portato a un

Confalonieri e Gianni Letta.

Berlusconi Bis prima e a un

1986. Berlusconi acquista il Milan Calcio e ne diviene

terzo governo poi, la

presidente (nel 1988 vincerà il suo primo scudetto).

coalizione di governo perde

Intanto fallisce l'operazione La Cinq in Francia, che

sonoramente le elezioni

chiuderà definitivamente i battenti nel '90. E' Jacques

regionali. Silvio Berlusconi

Chirac a cacciarlo dal suolo francese, definendolo

si dimette il 20 aprile di

"venditore di minestre".

quell’anno dando il via a

1988. Il governo De Mita annuncia la legge Mammì sul

nuove consultazioni

sistema radiotelevisivo. Che in pratica fotografa il

elettorali.

duopolio Rai-Fininvest, senza imporre al Cavaliere alcun

2006. L’anno delle elezioni

autentico tetto antitrust. Berlusconi acquista la Standa. La

più incerte della storia

legge verrà approvata nel 1990.

recente. Dopo una

1989-1991. Lunga battaglia fra Berlusconi e De Benedetti

campagna elettorale che ha

per il controllo della Mondadori, la prima casa editrice

visto il nostro invitato -

che controlla quotidiani (La Repubblica e 13 giornali

addirittura! - a pronunciare

locali), settimanali (Panorama, Espresso, Epoca) e tutto il

un discorso al parlamento

settore libri Grazie a una sentenza del giudice Vittorio

americano, le elezioni

Metta, che il tribunale di Milano riterrà poi comprata con

politiche vengono vinte dalla coalizione di Centro-

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Alma Nacco

LE ILLUSTRAZIONE DA PAGINA 4 A PAGINA 8 SONO DI ALBERTO TURTURICI

(1994, 2010 e oltre...)


SILVIO BERLUSCONI (1994, 2010 e oltre...)

Sinistra capeggiata ancora una volta da Romano Prodi.

dove il padre Luigi Berlusconi lavora per tutta la vita, da

Berlusconi contesterà fino alla noia il risultato, anche se

semplice impiegato a direttore generale, ecco la risposta di

nel 2007 il riconteggio delle schede darà ragione alla

Michele Sindona (bancarottiere piduista legato a Cosa

vittoria di Prodi.

Nostra e riciclatore di denaro mafioso) al giornalista

2008. Vittoria questa, come tutte quelle ottenute da

americano Nick Tosches, che nel 1985 gli domanda quali

coalizioni di centro-sinistra, che si rivelerà di Pirro. Nel

siano le banche usate dalla mafia: "In Sicilia il Banco di

gennaio di quell’anno cade - e questa volta per sempre - il

Sicilia, a volte. A Milano una piccola banca in piazza

secondo governo Prodi. Alle susseguenti elezioni politiche

Mercanti". Cioè la Rasini, dove - ripetiamo - Luigi

dell’aprile 2008 stravince il neonato Popolo della Libertà

Berlusconi, padre di Silvio, ha lavorato per tutta a vita,

(partito nel quale sono confluiti i movimenti di Forza

fino a diventarne il procuratore generale. Alla Rasini

Italia e Alleanza Nazionale) insieme alla Lega Nord di

tengono i conti correnti noti mafiosi e narcotrafficanti

Umberto Bossi. Berlusconi inaugura così il suo quarto

siciliani come Antonio Virgilio, Salvatore Enea, Luigi

governo, quello delle leggi ad personam.

Monti, legati a Vittorio Mangano, il mafioso che lavora

2010. Governo che, a causa della ribellione di Fini e di

come fattore nella villa di Berlusconi fra il 1973 e il 1975.

alcuni suoi seguaci alla tracotanza del premier, si rivelerà

3) Il 29 ottobre 1968 nasce la Edilnord Centri Residenziali

fragile e instabile ma di lunga durata. La resa dei

Sas (una sorta di Edilnord 2): stavolta, al posto di

conti fra i due leader porta al voto di fiducia (richiesto a

Berlusconi, come socio accomandatario c'è sua cugina

gran voce da opposizione e parte della coalizione di

Lidia Borsani, 31 anni. E i capitali li fornisce un'altra

governo stessa). E il 14 dicembre 2010 il governo

misteriosa finanziaria luganese, la "Aktiengesellschaft für

Berlusconi trionfa inaspettatamente alla Camera con

Immobilienanlagen in Residenzentren Ag" (Aktien),

314 voti a sfavore contro 311. Rinasce il Berlusconismo...

fondata da misteriosi soci appena 10 giorni prima della

OPERE

nascita di Edilnord 2. Berlusconi da questo momento

La vita e la carriera dell'imprenditore Silvio Berlusconi,

sparisce nel nulla, coperto da una selva di sigle e

nonostante le biografie autorizzate che il protagonista ha fatto

prestanome. Riemergerà solo nel 1975 per presiedere la

pubblicare o propiziato nel corso degli anni con fini auto-

Italcantieri, e nel 1979, come presidente della Fininvest.

agiografici, rimane costellata di buchi neri e di domande senza

Intanto nascono decine di società intestate a parenti e

risposta. Ecco un piccolo riepilogo degli omissis più inquietanti.

figuranti, controllate da società di cui si ignorano i veri

1) La Edilnord Sas è la società fondata nel 1963 da Silvio

titolari. Come ha ricostruito Giuseppe Fiori nel libro "Il

Berlusconi per costruire Milano 2. Soci accomandatari

venditore" (Garzanti, 1994, Milano), Italcantieri nasce nel

(quelli che vi operano), oltre al futuro Cavaliere, sono il

1973, costituita da due fiduciarie ticinesi: "Cofigen Sa" di

commercialista Edoardo Piccitto e i costruttori Pietro

Lugano (legata al finanziere Tito Tettamanzi, vicino alla

Canali, Enrico Botta e

massoneria e all'Opus Dei) e "Eti A.G.Holding" di

Giovanni Botta. Soci

Chiasso (amministrata da un finanziere di estrema destra,

accomandanti (quelli che

Ercole Doninelli, proprietario di un'altra società, la Fi.Mo,

finanziano l'operazione)

più volte 7 inquisita per riciclaggio, addirittura con i

il banchiere Carlo Rasini,

narcos colombiani).

titolare dell'omonima

4) Nel 1974 nasce la "Immobiliare San Martino",

banca con sede in via dei

amministrata da Marcello Dell'Utri e capitalizzata da due

Mercanti a Milano, e

fiduciarie del parabancario Bnl: la Servizio Italia (diretta

l'avvocato d'affari Renzo

dal piduista Gianfranco Graziadei) e la Saf (Società

Rezzonico, legale

Azionaria Finanziaria, rappresentata da un prestanome

rappresentante di una

cecoslovacco, Frederick Pollack, nato nientemeno che nel

finanziaria di Lugano: la

1887). A vario titolo e con vari sistemi e prestanome,

"Finanzierungesellschaft

"figlieranno" una miriade di società legate a Berlusconi e

für Residenzen Ag", di

ai suoi cari: a cominciare dalle 34 "Holding Italiana" che

cui nessuno conoscerà

controllano il gruppo Fininvest. Secondo il dirigente della

mai i reali proprietari. Si

Banca d'Italia Francesco Giuffrida e il sottufficiale della

tratta comunque di gente

Guardia di Finanza Giuseppe Ciuro, consulenti tecnici

molto ottimista, se ha

della Procura di Palermo al processo contro Marcello

affidato enormi capitali a

Dell'Utri per concorso esterno in associazione mafiosa,

Berlusconi, cioè a un

queste finanziarie hanno ricevuto fra il 1978 e il 1985

giovanotto di 27 anni

almeno 113 miliardi (pari a 502 miliardi di lire e 250

che, fino a quel

milioni di euro di oggi), in parte addirittura in contanti e

momento, non ha dato

in assegni "mascherati", dei quali tuttoggi "si ignora la

alcuna prova

provenienza". La Procura di Palermo sostiene che sono i

imprenditoriale degna di

capitali mafiosi "investiti" nel Biscione dalle cosche legate

nota.

al boss Stefano Bontate. La difesa afferma che si tratta di

2) Sulla banca Rasini,

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Alma Nacco


SILVIO BERLUSCONI (1994, 2010 e oltre...)

autofinanziamenti, anche se non spiega da dove provenga

chiudono in tutta fretta l'ispezione, sebbene abbiano

tutta quella liquidità. Lo stesso consulente tecnico di

riscontrato più di un'anomalia nei rapporti con i

Berlusconi, il professor Paolo Jovenitti, ammette

misteriosi soci svizzeri. Faranno carriera tutti e tre. Si

l'"anomalia" e l'incomprensibilità di alcune operazioni

chiamano Massimo Maria Berruti, Salvatore Gallo e

dell'epoca.

Alberto Corrado. Berruti, il capopattuglia, lascerà le

5) Nel 1973 Silvio Berlusconi acquista da Annamaria

Fiamme Gialle pochi mesi dopo per andare a lavorare per

Casati Stampa di Soncino, ereditiera minorenne della nota

la Fininvest come avvocato d'affari (società estere,

famiglia nobiliare lombarda rimasta orfana nel 1970, la

contratti dei calciatori del Milan, e così via). Arrestato nel

settecentesca Villa San Martino ad Arcore, con quadri

1985 nello scandalo Icomec (e poi assolto), tornerà in

d'autore, parco di un milione di metri quadrati, campi da

carcere nel 1994 insieme a Corrado per i depistaggi

tennis, maneggio, scuderie, due piscine, centinaia di ettari

nell'inchiesta sulle mazzette alla Guardia di Finanza, poi

di terreni. La Casati è assistita da un pro-tutore, l'avvocato

verrà eletto deputato per Forza Italia e condannato in

Cesare Previti, che è pure un amico di Berlusconi, figlio

primo e secondo grado a 8 mesi di reclusione per

di un suo prestanome (il padre Umberto) e dirigente di

favoreggiamento. Gallo risulterà iscritto alla loggia P2.

una società del gruppo (la Immobiliare Idra). Grazie alla

9) Il 30 maggio 1983 la Guardia di Finanza di Milano, che

fortunata coincidenza, la favolosa villa con annessi e

sta controllando i telefoni di Berlusconi nell'ambito di

connessi viene pagata circa 500 milioni dell'epoca: un

un'inchiesta su un traffico di droga, redige un rapporto

prezzo irrisorio. E, per giunta, non in denaro frusciante,

investigativo in cui si legge: "E' stato segnalato che il noto

ma in azioni di alcune società immobiliari non quotate in

Silvio Berlusconi finanzierebbe un intenso traffico di

borse, così che, quando la ragazza si trasferisce in Brasile e

stupefacenti dalla Sicilia, sia in Francia che in altre regioni

tenta di monetizzare i titoli, si ritrova con una carrettate di

italiane (Lombardia e Lazio). Il predetto sarebbe al centro

carta. A quel punto, Previti e Berlusconi offrono di

di grosse speculazioni in Costa Smeralda avvalendosi di

ricomprare le azioni, ma alla metà del prezzo inizialmente

società di comodo aventi sede a Vaduz e comunque

pattuito. Una sentenza del Tribunale di Roma, nel 2000,

all'estero. Operativamente le società in questione

ha assolto gli autori del libro "Gli affari del presidente",

avrebbero conferito ampio mandato ai professionisti della

che raccontava l'imbarazzante transazione.

zona". Per otto anni l'indagine, seguita inizialmente dal

6) Nel 1973 Berlusconi, tramite Marcello Dell'Utri,

pm Giorgio Della Lucia (poi passato all'Ufficio istruzione,

ingaggia come fattore (ma recentemente Dell'Utri l'ha

da anni imputato per corruzione in atti giudiziari insieme

promosso "amministratore della villa") il noto criminale

al finanziere Filippo Alberto Rapisarda, ex datore di lavoro

palermitano, pluriarrestato e pluricondannato Vittorio

ed ex socio di Marcello Dell'Utri) langue, praticamente

Mangano. Il quale lascerà la villa solo due anni più tardi,

dimenticata. Alla fine, nel 1991, il gip milanese Anna

quando verrà sospettato di aver organizzato il sequestro di

Cappelli archivierà tutto.

Luigi d'Angerio principe di Sant'Agata, che aveva appena

10) Il terzo, seccante incontro

lasciato la villa di Arcore dopo una cena con Berlusconi,

ravvicinato fra il Cavaliere e la

Dell'Utri e lo stesso Mangano. Mangano verrà

Legge risale al 16 ottobre 1984.

condannato persino per narcotraffico (al maxiprocesso

Tre pretori, di Torino, Roma e

istruito da Falcone e Borsellino) e, nel 1998, all'ergastolo

Pescara, hanno la pretesa di

per omicidio e mafia.

applicare le norme che regolano

7) Il 26 gennaio 1978 Silvio Berlusconi si affilia alla loggia

l'emittenza televisiva e che il

Propaganda 2 (P2), presentato al gran maestro venerabile

Cavaliere ha deciso di aggirare,

Licio Gelli dall'amico giornalista Roberto Gervaso. Paga

trasmettendo in contemporanea

regolare quota di iscrizione (100 mila lire) e viene

gli stessi programmi su tutto il

registrato con la tessera 1816, codice E.19.78, gruppo 17,

territorio nazionale. I tre

fascicolo 0625. La partecipazione al pio sodalizio gli

magistrati fanno presente che è

procaccerà vantaggi di ogni genere: dai finanziamenti della

vietato, 9 non si può e bloccano

"Servizio Italia" di Graziadei ai crediti facili e ingiustificati

le attrezzature che consentono

del Monte dei Paschi di Siena (di cui è provveditore il

l'operazione fuorilegge. Il

piduista Giovanni Cresti) alla collaborazione con il

Cavaliere oscura le sue tv, per

"Corriere della Sera" diretto dal piduista Franco Di Bella e

attribuire il black out ai giudici,

controllato dalla Rizzoli dei piduisti Angelo Rizzoli,

poi scatena il popolo dei

Bruno Tassan Din e Umberto Ortolani.

teledipendenti con lo slogan

8) Il 24 ottobre 1979 Silvio Berlusconi riceve la visita di

"Vietato vietare",

tre ufficiali della Guardia di Finanza nella sede

opportunamente rilanciato dallo

dell'Edilnord Cantieri Residenziali. Si spaccia per un "un

show del giornalista piduista

semplice consulente esterno" addetto "alla progettazione

Maurizio Costanzo. Lo slogan

di Milano 2". In realtà è il proprietario unico della società,

viene subito tradotto in legge

intestata a Umberto Previti. Ma i militari abboccano e

dal presidente del Consiglio Bettino Craxi. Il quale

6

Alma Nacco


SILVIO BERLUSCONI (1994, 2010 e oltre...)

abbandona una visita di Stato a Londra per precipitarsi in

prosciogliendolo con riguardo ai tre residui capi

Italia e varare un decreto legge ad personam ("decreto

d'imputazione (per intervenuta prescrizione dovuta alla

Berlusconi") che riaccende immediatamente le tv illegali

concessione delle attenuanti generiche).

del suo compare. Lo scandalo è talmente enorme che,

Il 19 ottobre 2001 la Corte di Cassazione assolve

persino nel pentapartito, qualcuno non ci sta. E il decreto

l'imputato per tutti e quattro i capi d'accusa (con la

viene bocciato dall'aula come incostituzionale. Due dei tre

formula per non aver commesso il fatto).

pretori reiterano il sequestro penale delle attrezzature

Processo All Iberian

utilizzabili oltre l'ambito locale. Così Craxi partorisce un

Il 12 luglio 1996 Silvio Berlusconi viene rinviato a

secondo decreto Berlusconi, agitando davanti ai riottosi

giudizio per i reati di finanziamento illecito a un partito

partiti alleati lo spauracchio della crisi di governo e delle

politico e falso in bilancio aggravato. Secondo la prima

elezioni anticipate, in caso di mancata conversione in

accusa, Silvio Berlusconi avrebbe versato illecitamente 22

legge. Provvederà poi lo stesso Caf a legalizzare il

miliardi di lire, tra il gennaio 1991 e il novembre 1992, al

monopolio illegale Fininvest sulla televisione

Partito Socialista Italiano guidato da Bettino Craxi

commerciale con la legge Mammì, detta anche "legge-

(coimputato nel processo per il medesimo reato). Il

Polaroid" per l'alta fedeltà con cui fotografa lo status quo.

denaro sarebbe partito da fondi occulti della società

MIRACOLI

berlusconiana Fininvest per finire nei conti svizzeri del

In relazione all'oggetto della prova, ha reso affermazioni

PSI.

non estranee all'accertamento giudiziale e idonee in

Quanto al falso in bilancio Fininvest, Berlusconi avrebbe

astratto ad alterare il convincimento del Tribunale stesso e

perpetrato questo reato a partire dal 1989 fino al 1996,

ciò (a prescindere dal mancato utilizzo processuale delle

mediante il controllo di una serie di operazioni volte a

dichiarazioni menzognere medesime da parte del

trasferire ingenti somme di denaro (migliaia di miliardi di

giudicante) ha compiutamente realizzato gli estremi

lire) all'estero attraverso l'utilizzo di numerosissime

obiettivi e subiettivi del contestato delitto... Il reato

società offshore, con lo scopo, talvolta, di reimpiegare

attribuito all'imputato va dichiarato estinto per

detto denaro in altre attività illecite.

intervenuta amnistia".

Il processo All Iberian, dal nome della società dietro cui

Tangenti alla Guardia di finanza

alcuni testimoni d'accusa hanno sostenuto si celasse

Silvio Berlusconi è stato accusato di concorso in

Fininvest, ebbe inizio il 21 novembre 1996. Tuttavia, per

corruzione, reato che sarebbe stato perpetrato mediante il

una violazione di legge operata dalla magistratura

versamento di alcune tangenti ad ufficiali della Guardia di

requirente, che non aveva reso possibile alla società

Finanza impegnati in verifiche fiscali presso quattro

Fininvest di partecipare al processo in qualità di parte

aziende dell'imprenditore milanese. Gli episodi contestati

offesa, il 17 giugno 1998, circa un mese prima della

sarebbero risaliti, secondo

prevedibile emissione della sentenza di primo grado, il

quanto prospettato dall'accusa,

processo fu diviso in due tronconi: da una parte sarebbe

al 1989 (tangente per

proseguito il giudizio sulla presunta violazione della legge

Videotime), al 1991

sul finanziamento dei partiti politici (cosiddetto processo

(Mondadori), al 1992

All Iberian 1); dall'altra, la violazione procedurale ha

(Mediolanum) e al 1994

comportato l'azzeramento del processo per la parte

(Tele+).

relativa al falso in bilancio, che è pertanto ricominciato nel

Il rinvio a giudizio di Silvio

gennaio 1999 (cosiddetto processo All Iberian 2).

Berlusconi, che aveva ricevuto

All Iberian 1 (finanziamento illecito al PSI)

un invito a comparire presso la

Finché il processo All Iberian è stato trattato

Procura di Milano per il 22

unitariamente, il reato asseritamente commesso fino al

novembre 1994 davanti al PM

1992 era ancorato al falso in bilancio contestato fino al

Antonio Di Pietro, è datato 14

1996; ciò tuttavia non modificava l'aspetto relativo alla

ottobre 1995.

possibile estinzione per prescrizione, in quanto essa

In primo grado il processo,

decorre autonomamente per ciascun reato, salva la

cominciato il 17 gennaio 1996,

contestazione (secondo la normativa all'epoca in vigore)

si era concluso, il 7 luglio del

della continuazione (art. 81 c.p.). Avvenuta la separazione

1998, con una condanna, per

dei processi, il finanziamento illecito fu perseguito da

tutti i capi d'accusa, a 2 anni e 9

solo, con la conseguenza che il termine prescrizionale di

mesi di reclusione complessivi.

sette anni e mezzo sarebbe decorso dal 1992, mettendo in

Il giudizio di Appello, emesso il

pericolo la pronuncia di una sentenza definitiva di merito.

9 maggio del 2000, aveva

Nel processo di primo grado, concluso il 13 luglio del

ribaltato la sentenza di primo

1998, il proscioglimento per prescrizione era stato

grado, assolvendo Berlusconi

dichiarato solo per il versamento di 10 dei 22 miliardi di

(con la formula per non aver

lire contestati; per la restante parte dell'accusa Berlusconi

commesso il fatto) per la

era stato condannato a 2 anni e 4 mesi di reclusione e al

vicenda Tele+ e

7

Alma Nacco


SILVIO BERLUSCONI (1994, 2010 e oltre...)

in relazione all'oggetto della prova, ha reso affermazioni

una violazione di legge operata dalla magistratura

non estranee all'accertamento giudiziale e idonee in

requirente, che non aveva reso possibile alla società

astratto ad alterare il convincimento del Tribunale stesso e

Fininvest di partecipare al processo in qualità di parte

ciò (a prescindere dal mancato utilizzo processuale delle

offesa, il 17 giugno 1998, circa un mese prima della

dichiarazioni menzognere medesime da parte del

prevedibile emissione della sentenza di primo grado, il

giudicante) ha compiutamente realizzato gli estremi

processo fu diviso in due tronconi: da una parte sarebbe

obiettivi e subiettivi del contestato delitto... Il reato

proseguito il giudizio sulla presunta violazione della legge

attribuito all'imputato va dichiarato estinto per

sul finanziamento dei partiti politici (cosiddetto processo

intervenuta amnistia".

All Iberian 1); dall'altra, la violazione procedurale ha

Tangenti alla Guardia di finanza

comportato l'azzeramento del processo per la parte

Silvio Berlusconi è stato accusato di concorso in

relativa al falso in bilancio, che è pertanto ricominciato nel

corruzione, reato che sarebbe stato perpetrato mediante il

gennaio 1999 (cosiddetto processo All Iberian 2).

versamento di alcune tangenti ad ufficiali della Guardia di

All Iberian 1 (finanziamento illecito al PSI)

Finanza impegnati in verifiche fiscali presso quattro

Finché il processo All Iberian è stato trattato

aziende dell'imprenditore milanese. Gli episodi contestati

unitariamente, il reato asseritamente commesso fino al

sarebbero risaliti, secondo quanto prospettato dall'accusa,

1992 era ancorato al falso in bilancio contestato fino al

al 1989 (tangente per Videotime), al 1991 (Mondadori), al

1996; ciò tuttavia non modificava l'aspetto relativo alla

1992 (Mediolanum) e al 1994 (Tele+).

possibile estinzione per prescrizione, in quanto essa

Il rinvio a giudizio di Silvio Berlusconi, che aveva ricevuto

decorre autonomamente per ciascun reato, salva la

un invito a comparire presso la Procura di Milano per il

contestazione (secondo la normativa all'epoca in vigore)

22 novembre 1994 davanti al PM Antonio Di Pietro, è

della continuazione (art. 81 c.p.). Avvenuta la separazione

datato 14 ottobre 1995.

dei processi, il finanziamento illecito fu perseguito da

In primo grado il processo, cominciato il 17 gennaio 1996,

solo, con la conseguenza che il termine prescrizionale di

si era concluso, il 7 luglio del 1998, con una condanna,

sette anni e mezzo sarebbe decorso dal 1992, mettendo in

per tutti i capi d'accusa, a 2 anni e 9 mesi di reclusione

pericolo la pronuncia di una sentenza definitiva di merito.

complessivi.

Nel processo di primo grado, concluso il 13 luglio del

Il giudizio di Appello, emesso il 9 maggio del 2000, aveva

1998, il proscioglimento per prescrizione era stato

ribaltato la sentenza di primo grado, assolvendo

dichiarato solo per il versamento di 10 dei 22 miliardi di

Berlusconi (con la formula per non aver commesso il

lire contestati; per la restante parte dell'accusa Berlusconi

fatto) per la vicenda Tele+ e prosciogliendolo con

era stato condannato a 2 anni e 4 mesi di reclusione e al

riguardo ai tre residui capi d'imputazione (per intervenuta

pagamento di una multa di 10 miliardi di lire.

prescrizione dovuta alla concessione delle attenuanti

Il processo All Iberian si è

generiche).

concluso il 22 novembre 2000,

Il 19 ottobre 2001 la Corte di Cassazione assolve

quando la Corte di

l'imputato per tutti e quattro i capi d'accusa (con la

Cassazione, confermando la

formula per non aver commesso il fatto).

sentenza d'Appello emessa il

Processo All Iberian

26 ottobre 1999, ha dichiarato

Il 12 luglio 1996 Silvio Berlusconi viene rinviato a

il proscioglimento

giudizio per i reati di finanziamento illecito a un partito

dell'imputato per intervenuta

politico e falso in bilancio aggravato. Secondo la prima

prescrizione del reato.

accusa, Silvio Berlusconi avrebbe versato illecitamente 22

All Iberian 2 (falso in bilancio

miliardi di lire, tra il gennaio 1991 e il novembre 1992, al

aggravato)

Partito Socialista Italiano guidato da Bettino Craxi

Oltre a dover ricominciare da

(coimputato nel processo per il medesimo reato). Il

zero per un vizio procedurale,

denaro sarebbe partito da fondi occulti della società

come deciso dai giudici nel

berlusconiana Fininvest per finire nei conti svizzeri del

giugno del 1998, la seconda

PSI.

tranche del processo All

Quanto al falso in bilancio Fininvest, Berlusconi avrebbe

Iberian dovette una seconda

perpetrato questo reato a partire dal 1989 fino al 1996,

volta essere azzerata in quanto,

mediante il controllo di una serie di operazioni volte a

il 12 marzo 1999, il tribunale,

trasferire ingenti somme di denaro (migliaia di miliardi di

accogliendo un'eccezione

lire) all'estero attraverso l'utilizzo di numerosissime

relativa alla «totale

società offshore, con lo scopo, talvolta, di reimpiegare

indeterminatezza dei fatti»

detto denaro in altre attività illecite.

contestati, dichiarò nullo il

Il processo All Iberian, dal nome della società dietro cui

precedente rinvio a giudizio

alcuni testimoni d'accusa hanno sostenuto si celasse

per una «sostanziale equivocità

Fininvest, ebbe inizio il 21 novembre 1996. Tuttavia, per

dell'imputazione», rinviando il procedimento alla fase

8

Alma Nacco


SILVIO BERLUSCONI (1994, 2010 e oltre...)

dell'udienza preliminare. Il nuovo rinvio a giudizio

reato). Con la riforma, infatti, il reato di falso in bilancio,

portava la data del 24 novembre 1999, e fissava l'inizio del

che vedeva ridursi i termini prescrizionali, è diventato

processo di primo grado al 7 aprile 2000. Ma una

perseguibile solo quando l'entità della falsa dichiarazione

pronuncia della Cassazione del 9 febbraio 2001, rilevata

sia tale da aver creato degli effetti nocivi, non bastando

l'incompatibilità di un giudice con il processo, riportò

che questi effetti rimangano potenziali.

nuovamente il giudizio all'apertura del dibattimento.

Processo Lentini (falso in bilancio)

Dibattimento che riprese, davanti ad un nuovo giudice, il

Nel gennaio del 1995 Silvio Berlusconi è stato indagato

22 febbraio dello stesso anno. Il processo All Iberian 2 si è

per il reato di falso in bilancio, perpetrato attraverso il

definitivamente concluso con l'assoluzione di Silvio

versamento “in nero” di una decina di miliardi di lire dalle

Berlusconi (con formula perché il fatto non costituisce

casse della squadra di calcio del Milan a quelle del Torino

più reato in seguito alla riforma del diritto societario del

per l'acquisto del giocatore Gianluigi Lentini.

Governo Berlusconi) emessa dal Tribunale di Milano il 26

Secondo l'accusa, in particolare, i bilanci della società

settembre 2005. Il processo All Iberian 2 è stato ed è

Milan sarebbero stati «fraudolentemente falsificati» negli

tuttora un argomento di polemica politica. Lo

anni 1993 e 1994; successivamente, inoltre, la

schieramento del centrosinistra (e con esso i suoi

magistratura inquirente ha ritenuto di estendere le accuse

sostenitori), infatti, ha accusato il Parlamento di aver

di irregolarità dei bilanci al periodo compreso tra il 1991 e

approvato delle leggi ad personam, ossia delle norme che

il 1997.

sarebbero state emanate al solo scopo di influire sui

Il 28 maggio 1998 Berlusconi viene rinviato a giudizio

processi pendenti nei confronti dell'allora Presidente del

presso il Tribunale di Milano. Il processo sarebbe dovuto

Consiglio Berlusconi. Le polemiche cominciarono già a

iniziare l'8 luglio del 1999, ma uno sciopero degli avvocati

seguito dell'emanazione della legge 367 del 2001 sulle

iniziato quello stesso giorno e protrattosi per quasi un

rogatorie internazionali, che si diceva avrebbe portato alla

mese ne fece slittare l'apertura al giugno del 2000.

conclusione anticipata del processo per sopravvenuta

Il 4 luglio 2002 il processo si conclude definitivamente

inutilizzabilità di alcuni documenti, ritenuti decisivi

con il proscioglimento di Berlusconi per intervenuta

dall'accusa, provenienti dalla Svizzera. Tuttavia, la

prescrizione del reato.

polemica non trovò conferma nei fatti. I documenti,

Il proscioglimento di Berlusconi è stato ed è tuttora un

infatti, furono utilizzati dal Tribunale a norma della stessa

argomento di polemica politica. Il processo, infatti, si è

legge criticata. Successivamente alla riforma del diritto

interrotto quando ancora il dibattimento era in pieno

societario, approvata dal Parlamento sotto il governo

svolgimento ed una sentenza di primo grado dunque era

presieduto da Berlusconi, i critici del centrodestra

ben lungi dall'essere emanata. Tale conclusione anticipata

rinnovarono la loro accusa al Parlamento, reo, a loro dire,

è dovuta al fatto che nel gennaio 2002 il Consiglio dei

di aver legiferato così da venire

ministri del governo presieduto da Berlusconi approvò, rendendole immediatamente operative, le nuove norme

incontro

in materia di riforma del diritto societario, in ossequio alla

ai

legge delega approvata dal Parlamento nell'ottobre 2001

desiderat

che imponeva al governo di adottare le nuove misure entro il 3 ottobre del 2002.

a giudiziari di Silvio Berlusconi. L'applicazione della nuova normativa in materia di falso in bilancio, infatti, ed in particolare dei riformulati articoli 2621 e 2622 del codice civile, ha reso la condotta imputata a Berlusconi non più perseguibile

diversa valutazione del reato di falso in bilancio, con modifiche incidenti anche in materia di prescrizione. Se dunque prima della riforma il reato contestato a Berlusconi si sarebbe prescritto nel 2004 (dopo sette anni e mezzo dalla supposta commissione), adesso i termini erano ridotti di tre anni. Pertanto, il Tribunale non ha

penalmente. La norma infatti

potuto che adempiere all'obbligo, contenuto nell'articolo

prevede la perseguibilità del reato a

129 del Codice di procedura penale, di dichiarare la

querela di parte, querela che non

presenza di una causa di estinzione del reato in ogni stato

era stata presentata a suo tempo e

e grado del processo. Per tale ragione, il governo è stato

che avrebbe costretto i giudici a

accusato di aver approvato una legge ad personam.

prosciogliere l'imputato per difetto

ILLUSTRAZIONE DI LUIGI ALFIERI

La riforma del diritto societario ha comportato una

Medusa cinematografica

di causa di procedibilità. Il Tribunale,

Berlusconi è accusato di comportamenti illeciti nelle

invece, ritenne di accogliere le

operazioni d'acquisto della società Medusa

richieste della difesa l'accusa aveva

cinematografica, per non aver messo a bilancio 10

chiesto che Berlusconi venisse

miliardi. In primo grado è condannato a 1 anno e 4 mesi

prosciolto per prescrizione del

per falso in bilancio, poi condonati. Assoluzione nel

reato volte ad ottenere la più

giudizio di appello, con sentenza confermata dalla

ampia formula assolutoria (la

Cassazione in quanto per la sua ricchezza potrebbe non

citata il fatto non costituisce più

9

Alma Nacco


SILVIO BERLUSCONI essere stato al corrente dei fatti contestati.

generiche, al quale consegue la prescrizione del reato. La

Falso in bilancio nell'acquisto dei terreni di Macherio

Corte Suprema di Cassazione ha infine confermato la

Nel gennaio del 1999 Berlusconi è stato accusato di

sentenza d'appello.

appropriazione indebita, frode fiscale e falso in bilancio

Segue un estratto della sentenza definitiva:

per l'acquisto dei terreni intorno alla sua villa di

«Il rilievo dato [per concedere le attenuanti generiche] alle

Macherio. In primo grado è stato assolto dai reati di

attuali condizioni di vita sociale ed individuale del

appropriazione indebita e di frode fiscale, mentre per le

soggetto [Berlusconi è nel frattempo diventato Presidente

due imputazioni di falso in bilancio contestate dal PM

del Consiglio], valutato dalla Corte come decisivo, non

Francesco Saverio Borrelli è scattata la prescrizione. In

appare per nulla incongruo». La sentenza a carattere

appello, in data 29 ottobre 1999, è stata confermata

esecutivo del Tribunale di Milano, depositata il 3 ottobre

l'assoluzione per il reato di frode fiscale e per uno dei due

2009, nella causa civile promossa da Cir contro Fininvest,

falsi in bilancio; per l'altro invece è stata concessa

stabilisce che la Fininvest di Silvio Berlusconi deve

l'amnistia come conseguenza del condono fiscale del

risarcire circa 750 milioni di euro (749.955.611,93 euro)

1992.

alla Cir di Carlo De Benedetti per il danno causato dalla

Lodo Mondadori

corruzione giudiziaria nella vicenda del lodo Mondadori.

Berlusconi era accusato (assieme a Cesare Previti, Attilio

Nei giorni immediatamente successivi, Canale 5 ha

Pacifico, Giovanni Acampora e Vittorio Metta) di

prodotto un servizio sul giudice Mesiano, autore della

concorso in corruzione in atti giudiziari (art. 319 ter del

sentenza di risarcimento, consistente in un pedinamento

codice penale), per aver pagato i giudici di Roma in modo

commentato. In tale servizio venivano evidenziate quali

da ottenere una decisione a suo favore nel giudizio di

"stravaganze" il fatto che il giudice fumasse e passeggiasse

impugnazione per nullità del Lodo Mondadori, dal cui

aspettando il suo turno dal barbiere, ed il colore dei suoi

esito dipendeva la proprietà della casa editrice.

calzini. Gli ordini giornalistici hanno ritenuto

La posizione di Silvio Berlusconi è stata stralciata in

ignominiosa la condotta della testata, la Federazione della

seguito alla sua nomina a Presidente del Consiglio, e ad

Stampa ha chiamato "pestaggio mediatico" tale servizio.

interminabili contrasti tra il Tribunale di Milano, la

Processo SME

Procura della Repubblica presso lo stesso Tribunale e la

Berlusconi era accusato di aver corrotto i giudici durante

Presidenza del Consiglio, che hanno portato anche

le operazioni per l'acquisto della Sme e fu rinviato a

all'intervento della Corte Costituzionale in sede di

giudizio insieme a Cesare Previti e Renato Squillante. Il

soluzione di conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato.

processo di primo grado si è concluso con condanne per

Il giudice dell'udienza preliminare Rosario Lupo ha deciso

Previti e Squillante, dopo che la Cassazione ha respinto la

l'archiviazione del caso, concludendo che la corruzione

richiesta di spostare il processo a Brescia o a Perugia, per

pluriaggravata ipotizzata dal Pool per il caso Mondadori

legittimo sospetto, reintrodotto per legge nell'ottobre

«non sussiste».[43] In udienza preliminare il giudice

2002. Un'altra legge, il "lodo

Rosario Lupo ha bocciato la Procura. La Corte d'appello,

Schifani", votata nel giugno

su ricorso della procura, decide nel giugno 2001 che per

2003, ha imposto la sospensione

Berlusconi è ipotizzabile il reato di corruzione semplice, e

di tutti i processi a cinque alte cariche dello Stato, tra cui il

non quello di concorso in corruzione in atti giudiziari; in

presidente del Consiglio dei ministri, ma è stata bocciata

primo grado Cesare Previti è stato condannato, mentre

dalla Corte costituzionale perché incostituzionale.

per questo stesso episodio Berlusconi, grazie alla

Stralciata la posizione di Berlusconi dal processo

concessione delle attenuanti generiche, ha ottenuto la

principale, il Tribunale di Milano ha

prescrizione del reato di corruzione semplice (poiché

ritenuto provati i fatti di corruzione, lo

risale al 1991 e la prescrizione, con le attenuanti

ha prosciolto per prescrizione sui soldi

generiche, scatta dopo 7 anni e mezzo) ed ha evitato una

pagati a Squillante (capo A) e assolto

eventuale condanna. La sentenza di appello del processo

per insussistenza del reato di

Mondadori a carico di Previti, confermata dalla

corruzione ai fini della mancata

Cassazione, dice esplicitamente che il Cavaliere aveva “la

vendita della SME (capo B). Previti

piena consapevolezza che la sentenza era stata oggetto di

invece viene condannato.

mercimonio”. Del resto la sentenza afferma che “la

Processo SME, capo di accusa A

retribuzione del giudice corrotto è fatta nell'interesse e su

Per il capo di accusa A del suddetto

incarico del corruttore”, cioè di Previti (che è il corruttore

processo SME Silvio Berlusconi viene

secondo la sentenza). I giudici della V sezione della Corte

prosciolto in primo grado per

d'Appello hanno infatti ritenuto che nei confronti di

prescrizione in ordine ad alcuni punti

Silvio Berlusconi fosse ipotizzabile il reato di corruzione

del capo medesimo, ed assolto in

semplice, e non quello più grave di corruzione in atti

ordine ad altri. Questa conclusione è

giudiziari, in quanto non sono stati provati i

maturata anche grazie alle rogatorie

provvedimenti giudiziari oggetto della corruzione. Hanno

internazionali giunte dalla Svizzera.

inoltre confermato il riconoscimento delle attenuanti

Esse furono oggetto di aspro confronto, in quanto Berlusconi ha

10

Alma Nacco

ILLUSTRAZIONE DI DARIO DI SIMONE

(1994, 2010 e oltre...)


SILVIO BERLUSCONI (1994, 2010 e oltre...)

sempre sostenuto che fossero documenti falsificati.

tangenti a magistrati romani per pilotare un giudizio cui la

Durante il processo, il governo Berlusconi II varò una

stessa azienda era interessata. Il 30 gennaio 2008 Silvio

legge che introduceva norme più rigorose per accertare

Berlusconi è stato prosciolto dalla I sezione penale del

l'autenticità e la provenienza delle rogatorie internazionali,

Tribunale di Milano per l'accusa di falso in bilancio nel

suscitando la reazione delle opposizioni che giudicavano

processo SME, in quanto il fatto per il quale è stato

tale legge un provvedimento inutile o addirittura

imputato, a seguito della riforma promossa dal governo

escogitato ad arte per rendere più difficile alcuni processi.

Berlusconi II, non costituisce più reato.

I documenti in questione provavano la sussistenza di

Spartizione pubblicitaria Rai-Fininvest

versamenti di 434.404 dollari effettuati da un conto della

Berlusconi era accusato di aver indotto la RAI, da

Fininvest ad uno di Previti, dal quale infine giunsero ad

presidente del Consiglio dei ministri, a concordare con la

un conto di Squillante.Al termine del processo i giudici,

Fininvest i tetti pubblicitari, per ammorbidire la

pur ritenendo che Berlusconi avesse commesso il fatto-

concorrenza. La Procura di Roma, non avendo raccolto

reato imputatogli, gli concedettero le attenuanti

prove a sufficienza per il reato di concussione, ha chiesto

generiche, che tra gli altri effetti dimezzano i termini di

l'archiviazione, accolta dal Giudice dell'udienza

prescrizione di quel reato da quindici anni a sette anni e

preliminare.

sei mesi; il reato commesso è risultato così estinto per

Tangenti fiscali sulle pay-tv

prescrizione, situazione giuridicamente differente

Berlusconi era accusato di aver pagato tangenti a dirigenti

dall'assoluzione, anche se porta ad effetti pratici simili. Di

e funzionari del ministero delle Finanze per ridurre l'Iva

seguito il dispositivo della sentenza formulato il 10

dal 19 al 4 per cento sulle pay tv e per ottenere rimborsi di

dicembre 2004 dai giudici della Prima Sezione Penale di

favore. La Procura di Roma ha chiesto l'archiviazione,

Milano:

accolta dal Giudice dell'udienza preliminare.

Visto l'articolo 531 c.p.p. dichiara non doversi procedere nei

Stragi del 1992-1993

confronti di Berlusconi Silvio in ordine al reato di corruzione

La Procura di Firenze ha indagato per molti anni (fino

ascrittogli al capo A) limitatamente al bonifico in data 6-7 marzo

all'agosto 1998) sui mandanti a volto coperto delle stragi:

1991 perché, qualificato il fatto per l'imputato come violazione

del 14 maggio 1993 a Maurizio Costanzo (via Fauro,

degli articoli 319 e 321 c.p. e riconosciute le circostanze attenuanti

Roma); attentato agli Uffizi del 27 maggio 1993 (via de'

generiche, lo stesso è estinto per intervenuta prescrizione; visto

Georgofili, Firenze); attentato al Padiglione di Arte

l'articolo 530 CO.2 c.p.p. assolve Berlusconi Silvio dal reato di

Contemporanea del 27 luglio 1993 (Via Palestro, Milano)

corruzione relativo al bonifico in data 26-29 luglio 1988

di San Giorgio al Velabro e San Giovanni in Laterano

contestato al capo A) per non aver commesso il fatto; visto l'articolo

(Roma, 28 luglio 1993); allo Stadio Olimpico di Roma

530 c.p.p. assolve Berlusconi Silvio dagli altri fatti di corruzione

(dicembre 1993 gennaio 1994); a Formello (Roma)

contestati al capo A) per non aver commesso il fatto; Visto l'articolo

(attentato a Salvatore Contorno, 14 aprile 1994).

530 CO.2 c.c.c., assolve Berlusconi Silvio dal reato di corruzione a lui ascritto al capo B) perché il fatto non sussiste. Gli avvocati di Berlusconi hanno fatto ricorso in appello per

Silvio Berlusconi e Marcello Dell'Utri (con il soprannome AUTORE 1 e AUTORE 2), considerati mandanti delle suddette stragi. Il Pm di Firenze chiese

ottenere un'assoluzione piena. Il 27

l'archiviazione del procedimento al termine delle indagini

aprile 2007 i giudici hanno assolto

preliminari, accolta dal giudice per le indagini preliminari

Silvio Berlusconi per non aver

competente, in quanto non si era potuta trovare la

commesso il fatto e perché il

conferma delle chiamate "de relato" e delle intuizioni

fatto non sussiste. Di seguito

logiche, sebbene si evidenziasse nel decreto di archi-

il dispositivo della sentenza:

viazione che vi era «un'obiettiva convergenza degli

«La corte, visto l'articolo 605

interessi politici di Cosa Nostra rispetto ad alcune

cpp, in riforma della sentenza del tribunale di Milano in data 10 dicembre 2004, assolve Silvio Berlusconi dal reato a lui ascritto sub capo A) ai sensi dell'articolo 530 comma 2 del codice di procedura penale, per non aver commesso il fatto, e dal reato a lui ascritto sub capo B) ai sensi ILLUSTRAZIONE DI MAURO PATORNO

La procura di Firenze iscrisse nel registro degli indagati

dell'articolo 530 comma 1 cpp perché il fatto non sussiste». Il ricorso della procura di Milano contro la sentenza di assoluzione viene rigettato dalla VI

qualificate linee programmatiche della nuova formazione» (ovvero Forza Italia) e che durante le indagini «l'ipotesi iniziale abbia mantenuto e semmai incrementato la sua plausibilità». A Caltanissetta Berlusconi e Dell'Utri furono iscritti nel registro degli indagati come mandanti delle stragi di Via D'Amelio (Paolo Borsellino) e Capaci (Giovanni Falcone). Le indagini sono partite da: le dichiarazioni di Salvatore Cancemi; i verbali relativi ai rapporti con Vittorio Mangano; le dichiarazioni successive di Tullio Cannella e Gioacchino La Barbera; le

sezione penale della Corte di Cassazione il

dichiarazioni di Gioacchino Pennino e Angelo Siino; gli

26 ottobre 2007. Berlusconi esce così

esiti delle indagini della Dia e del Gruppo Falcone e

assolto definitivamente da questo processo.

Borsellino. Il 3 maggio 2002 il fascicolo viene archiviato,

Non vi è dubbio, invece, che Cesare Previti,

su richiesta dello stesso PM, perché il quadro indiziario

con fondi della Fininvest, abbia versato

11

Alma Nacco

(continua a pag. 14)


Orr Ore a

nat

Ale!

HANNO RAPITO BABBO NATALE!

NELLA FOTO IN QUESTE DUE PAGINE: BABBO NATALE RIDOTTO ALLO STREMO DALLA PRIGIONIA AFFONDA IL DISPIACERE NELL’ALCOL. A QUANTO PARE I CARCERIERI PASSANO A BABBO NATALE L’ESSENZIALE PER SOPRAVVIVERE: PANE, ACQUA E ALCOL PER SCALDARSI UN PO’. LA CELLA E’ PICCOLA PER UN’OMONE DELLA SUA STAZZA E LA COSA - COME SI VEDE - SEMBRA AVERLO PROVATO PARECCHIO

La notizia ha fatto il giro del mondo in pochissime ore e ha destabilizzato tutti gli ambienti che contano. Le migliori macchine investigative si sono già messe in moto ma, curiosamente il C.I.A.B (Collettivo Italiano Anti Babbo Natale), il gruppo paraterroristico che ha rivendicato il gesto, ha scelto di utilizzare noi della Vucciria come cassa di risonanza delle loro rivendicazioni. In queste pagine pubblichiamo quindi il volantino che abbiamo ricevuto in questi giorni e le foto che erano incluse nel plico anonimo. Su queste e sull’opportunità di pubblicare abbiamo discusso molto in redazione. Ma alla fine ha prevalso, com’è giusto che sia, il dovere di cronaca...


IL VOLANTINO C.I.A.B.

Orr Ore a

Collettivo Italiano Anti Babbo Natale

ERA ORA DI PORRE FINE ALL’INGANNO!

alle favole Da troppo tempo ormai abbiamo smesso di credere i che da ann ng i i l ag ne e - anzi! - abbiamo deciso di porre fi tadini. t ci dei anno d sempre i poteri forti portano avanti a avamo er ci , i l g fi Come ogni anno, insieme ai nostri ingenui e. al t Na bo b decisi a scrivere la classica letterina a Ba iti sol i Loro, i piccoli, avevano espresso - come sempre c. Noi ec a ol materiali desideri: chi un trenino, chi una bamb in re era genitori avevamo discusso a lungo su cosa desid a un quest’anno difficile. E alla fine eravamo giunti imamente ss i t for o t dera si e d mo m e avr e accordo: tutti insiem ! E quale oni sc u l er B o vi l i S e r i spar sse e c a che Babbo Natale f rebbe sa e ch a i c u id sf di one i oz m a l occasione migliore del amo v era i C ? e br cem di 14 l i o ment stata discussa in Parla r pe oni bu e sser e di doci an z impegnati parecchio, sfor orta a Porta davvero. Avevamo sopportato i ntere puntate di P e e - cosa r ta a i f a senz 1 Tg senza bestemmiare, ore e ore di Grande l i re da uar g a e assai difficile - intere giornat sappiamo i t t u t a or Ma Fratello in streaming 24 ore su 24! mo si l’enne o t come è andata a finire: è stato perpreta Per one! panz o inganno da parte di un anziano e merdos e ai si u r sop ai questo abbiamo detto basta con decisione torti subiti continuamente. E! PER QUESTO ABBIAMO DECISO DI RAPIRE BABBO NATAL fotografie A supporto di quanto rivendicato alleghiamo due ritrae la e ben presto diffonderemo in rete un video che verranno renna Rudolph. Seguiranno altri comunicati dove nzone. specificati modi e tempi per il rilascio del pa o direttivo at t i om c l I ! E R P M E HASTA IL NATALE SI

nat

Ale!

LE ALTRE FOTO

IL MOMENTO DELLA PRIGIONIA

LA PRIMA FOTO DIFFUSA AI GIORNALI

QUI SOPRA IL VIDEO, CITATO NEL VOLANTINO, CHE - A QUANTO PARE - VEDE LA POVERA RENNA RUDOLPH IN PERICOLO DI VITA


SILVIO BERLUSCONI (1994, 2010 e oltre...)

risulta friabile. Il Gip tuttavia, nel decreto di

Giuffrida [...] riconosce i limiti delle conclusioni

archiviazione, lascia alla valutazione dei pubblici ministeri

rassegnate nel proprio elaborato e delle dichiarazioni rese

di effettuare ulteriori indagini su «piste investigative

al dibattimento ed inoltre che le predette operazioni

diverse da quelle sinora perseguite» ritenendo che «tali

oggetto del suo esame consulenziale erano tutte

accertati rapporti di società facenti capo al gruppo

ricostruibili e tali da escludere l'apporto di capitali di

Fininvest con personaggi in varia posizione collegati

provenienza esterna al gruppo Fininvest» e che

all'organizzazione Cosa nostra, costituiscono dati oggettivi

Fininvest/Mediaset prendono atto «che i limiti della

che rendono quantomeno non del tutto implausibili né

consulenza del dott. Giuffrida non sono dipesi da sua

peregrine le ricostruzioni offerte dai diversi collaboratori

negligenza ma da eventi estranei alla sua volontà scadenza

di giustizia». Oltre a questo viene evidenziato anche che

dei termini e successiva archiviazione del procedimento

«gli atti del fascicolo hanno ampiamente dimostrato la

che lo hanno indotto a conclusioni parziali e non

sussistenza di varie possibilità di contatto tra gli uomini

definitive». I legali di Giuffrida nel processo per

appartenenti a Cosa Nostra ed esponenti e gruppi

diffamazione hanno comunque emesso una dichiarazione,

societari controllati in vario modo dagli odierni indagati».

riportata dall'ANSA, in cui sostengono di essere stati

Ma conclude affermando che «Occorre tuttavia verificare

avvertiti solo pochi giorni prima (il 18 luglio) del fatto che

se effettivamente tali contatti vi siano stati e che esito

i legali Mediaset avevano proposto una transazione al loro

abbiano avuto. Orbene le dichiarazioni dei collaboratori di

assistito, di non condividere né quel primo documento

giustizia che dovrebbero riscontrare tale ipotesi sono tutte

(«una bozza di accordo che gli stessi non hanno condiviso,

“de relato” e, come si è visto, il più delle volte generiche

ritenendo che quanto affermato nel documento non

ed incerte nei contenuti». Tale richiesta di archiviazione,

corrispondesse alle reali acquisizioni processuali»), né la

tuttavia, non fu sottoscritta dall'altro pm che si era

versione definitiva leggermente corretta («non

occupato delle inchieste e dei processi sulle stragi, Luca

sottoscriveranno non condividendo la ricostruzione dei

Tescaroli, contrario alle impostazioni della richiesta di

fatti e le affermazioni in esso contenute»). La perizia di

archiviazione, soprattutto nella parte in cui si sostiene che

Giuffrida era stata ritenuta dai giudici già al tempo solo

le dichiarazioni dei principali pentiti della strage, Cancemi

basata su «una parziale documentazione», ma era stata

e Brusca, erano contrastanti. Una tesi che è stata

ritenuta valida anche in virtù del fatto che non aveva

confermata anche nella sentenza d'appello della strage di

«trovato smentita dal consulente della difesa Dell'Utri», in

Capaci dove i giudici scrissero tra l'altro che le

quanto lo stesso professor Paolo Iovenitti (perito della

dichiarazioni di Brusca e Cancemi erano convergenti e

difesa), davanti alle conclusioni di Giuffrida, aveva

che era necessario indagare ancora «nelle opportune

ammesso che alcune operazioni erano «potenzialmente

direzioni per individuare i convergenti interessi di chi era

non trasparenti» e non aveva «fatto chiarezza sulla vicenda

in rapporto di reciproco scambio con i vertici di Cosa

in esame, pur avendo il consulente della difesa la

nostra».

disponibilità di tutta la documentazione esistente presso

Concorso esterno in associazione mafiosa

gli archivi della Fininvest».

La procura di Palermo ha indagato su Silvio Berlusconi e

Tale ritrattazione, contenuta nell'accordo transattivo

su Marcello Dell'Utri per concorso esterno in

raggiunto dai

associazione mafiosa e riciclaggio di denaro sporco. Nel

legali

1998 il procedimento è stato archiviato al termine delle

Mediaset ed

indagini preliminari, che erano state prorogate per la

il prof.

massima durata prevista dalla legge. Dell'Utri, infine, è

Giuffrida a

stato condannato a Palermo a 9 anni per concorso esterno

composizion

in associazione mafiosa; dagli atti risulta che Forza Italia

e della

sarebbe stata fondata per fornire nuovi agganci politici alla

controversia instaurata da Mediaset stessa per

mafia e che Berlusconi sarebbe stato messo da Dell'Utri

diffamazione, non consente comunque di fare

nelle mani della mafia fin dal 1974.

chiarezza, una volta per tutte, sulla

Il 26 luglio 2007 si è assistito alla ritrattazione del prof.

provenienza dei capitali del gruppo societario

Giuffrida, funzionario della Banca d'Italia e perito per

facente capo a Silvio Berlusconi.

conto della Procura della Repubblica nel processo di

Diffamazione aggravata dall'uso del mezzo televisivo

Palermo che vedeva imputato il senatore Marcello

Silvio Berlusconi risulta attualmente indagato dalla

Dell'Utri per concorso esterno in associazione mafiosa, in

procura di Roma per diffamazione aggravata dall'uso

merito alle conclusioni da questi rassegnate ai Giudici

del mezzo televisivo, in relazione alla vicenda delle

circa l'oscura provenienza di ingenti quantitativi di denaro

dichiarazioni dell'allora Premier in merito alle

(113 miliardi di lire dell'epoca), nelle casse della Fininvest

relazioni tra le cosiddette Cooperative Rosse e

nella seconda metà degli anni settanta.

camorra durante una intervista rilasciata il 3 febbraio

Giuffrida, che era stato querelato per diffamazione per le

2006 ad una emittente nazionale. L'iscrizione è

sue dichiarazioni al processo, giunge ad un accordo

avvenuta in seguito alla querela presentata dal

transitivo con Mediaset, in cui si riporta che «il dott.

presidente della Lega Nazionale delle Cooperative Poletti.

14

Alma Nacco

ILLUSTRAZIONE DI ANDREA VENTURA

(segue da pag. 11)


SILVIO BERLUSCONI (1994, 2010 e oltre...)

Telecinco (in Spagna)

(capoacquisti Finivest); Erminio Giraudi (mercante di

In Spagna Silvio Berlusconi, insieme ad altri manager

carni a Montecarlo); Paolo del Bue (banchiere svizzero);

Fininvest, è stato accusato di violazione della legge

Giancarlo Foscale e Candia Camaggi (cugino del

antitrust, frode fiscale e reati vari (quali riciclaggio di

Cavaliere e consorte, responsabili della finanza svizzera) e

denaro) a favore dell'emittente Telecinco da lui fondata. Il

altri dirigenti di Fininvest e Mediaset. Oltre a queste sono

processo è stato sospeso dal 1999 al 2006 per l'immunità

state stralciate (cioè verranno contestate in procedimento

di cui Berlusconi godeva nel paese in qualità di

separato) le posizioni di Marina Berlusconi (assurta a

eurodeputato prima e di capo di stato estero poi;

presidente Mediaset) e Piersilvio Berlusconi, accusati di

nell'aprile del 2006, anno in cui è subentrato al terzo

riciclaggio di denaro. Dall'indagine All Iberian nasce

mandato di Berlusconi il secondo di Prodi, il giudice

questo filone d'inchiesta su due società estere collegate

Baltasar Garzón che per primo aveva avviato il pro-

alla Silvio Berlusconi Finanziaria (società

cedimento ha riaperto il fascicolo a suo carico. Nel 2008

lussemburghese), la Century One e la Universal One. Sui

l'avvocato Niccolò Ghedini annuncia l'assoluzione del suo

conti di tali società hanno lasciato l'ultima traccia i fondi

assistito.

neri «distratti su conti bancari in Svizzera, Bahamas e

Caso Saccà

Montecarlo [...] nella disponibilità degli indagati [...] e

Nel 2007, Silvio Berlusconi è stato indagato dalla procura

gestiti da fiduciari di Berlusconi». La cresta sulla

di Napoli con l'accusa di aver corrotto l'allora presidente

compravendita dei diritti di film made in USA avveniva,

di RaiFiction Agostino Saccà e di aver istigato alla

secondo l'ipotesi accusatoria, in modo illegale: Mediaset

corruzione il senatore Nino Randazzo e altri senatori

non li comprava direttamente ma da società offshore

della Repubblica «in altri episodi non ancora identificati».

(Century One e Universal One e altre come la Wiltshire

L'accusa era basata essenzialmente su una decina di

Trading e la Harmony Gold) che a loro volta li cedevano

registrazioni telefoniche effettuate tra i mesi di giugno e

ad altre società gemelle, facendo lievitare il prezzo ad ogni

novembre 2007. Secondo la Procura di Napoli, Saccà

passaggio. La differenza tra il valore reale e quello finale

aveva il compito di piazzare in Rai le attrici raccomandate

consentiva di mettere da parte fondi neri. Berlusconi

da Berlusconi, in cambio di un aiuto nella sua futura

avrebbe intascato fondi neri (280 milioni di euro in

attività privata («Agostino, ti contraccambierò quando

dollari, lire, franchi francesi e svizzeri e fiorini olandesi)

sarai imprenditore»); nell'ipotesi d'accusa Berlusconi

in nero, senza pagarvi le tasse e frodando i propri azionisti

avrebbe segnalato un nome vicino ad un senatore del

(falso in bilancio). Ma la difficoltà maggiore per i PM è

centro-sinistra (allora al governo con una maggioranza

stato capire come avvenivano tali operazioni, considerato

risicata in Senato), in modo da accattivarsi la sua simpatia

che il premier ha lasciato tutte le cariche sociali nel 1993.

e convincerlo a passare nella formazione di centro-destra

Berlusconi avrebbe continuato a occuparsi delle società

e, di conseguenza, a causare la caduta del governo Prodi.

tramite prestanome. L'ipotesi accusatoria è suffragata dalle

Nel luglio 2008, su richiesta dei difensori di Silvio

testimonianze di Carlo Bernasconi (capo della Silvio

Berlusconi, gli atti del procedimento sono stati trasferiti a

Berlusconi Com-munications), Oliver Novick

Roma a causa dell'incompetenza territoriale del tribunale

(responsabile della Direzione Corporate Development) e

di Napoli (dato che le telefonate "cruciali" per il reato

Marina Camana (segretaria di Bernasconi che, secondo le

contestato al Cavaliere erano avvenute mentre i due

rivelazioni dell'Espresso, ha raccontato proprio che le

interlocutori erano a Roma). Il 17 aprile 2009 il gip

indicazioni per gli acquisti venivano da Arcore) Il 14

Pierfrancesco De Angelis ha archiviato il caso, poiché Saccà «non era da considerare un incaricato di

Gruppo Berlusconi che ha preso il posto, a partire dal

pubblico servizio». Pochi giorni

febbraio 1999, di Mediaset e la Maltese Ims nell'acquisto

dopo, precisamente il 24 aprile

dei diritti TV. La procura avrebbe scoperto massicci

2009, sono state distrutte le intercettazioni raccolte a Napoli sul caso Saccà-Berlusconi. Trascrizioni di

ILLUSTRAZIONE DI MASSIMO PALAZZO

ottobre 2005 la Guardia di Finanza ha perquisito gli uffici della Mediatrade spa, cioè la società controllata dal

trasferimenti di denaro della Wiltshire Trading (società intestata ad Agrama) a favore di conti svizzeri di personaggi Mediaset (denominati "Leonardo", "Trattino",

queste conversazioni sono tuttavia ancora reperibili on-

"Teleologico", "Litoraneo", "Sorsio", "Clock" e "Pache").

line.

Questo nuovo filone nasce dalla testimonianza di un ex

Compravendita diritti televisivi

dirigente Paramount, Bruce Gordon, che definisce

I PM Alfredo Robledo e Fabio De Pasquale, che hanno

Agrama come «agente di Berlusconi» e «rappresentante

collezionato 50.000 pagine di atti con rogatorie in 12

Fininvest». Farouk Mohamed Agrama, detto Frank, è

paesi, hanno richiesto il rinvio a giudizio per 14 indagati:

considerato l'interfaccia di Lorenzano (ex capoacquisti di

Silvio Berlusconi (appropriazione indebita,

Mediaset) negli USA. Secondo la procura l'accumulazione

frode fiscale e falso in bilancio); Fedele

dei fondi neri sarebbe continuata anche oltre il 1999, fino

Confalonieri (falso in bilancio);

al 2002 cioè quando Berlusconi era già Presidente del

Frank Agrama (uomo di "appoggio" Fininvest

consiglio. Berlusconi e Mills sono accusati di corruzione

in America); David Mills (marito di un

in atti giudiziari.

ministro del governo Blair); Daniele Lorenzano

15

Alma Nacco


SILVIO BERLUSCONI Si legge nell'atto notificato il 16 febbraio 2006:

origine" e che "quanto c' è incertezza sulla data di

«Deponendo Mills in qualità di testimone nei processi 'Arces +

commissione di un reato, da sempre vale la regola del

altri' e 'All Iberian', accettava la promessa e successivamente

favor rei: e il decorrere della prescrizione va fissato nel

riceveva da Carlo Bernasconi (manager Fininvest, morto nel

momento più favorevole all'imputato". Il procuratore

2001, ndr), a seguito di disposizione di Silvio Berlusconi, la

generale ha anche richiesto che venga rigettato il ricorso

somma di 600mila dollari, investita dallo stesso Mills in unità del

della difesa contro il risarcimento danni (stimato di

fondo Giano Capital e l'anno successivo reinvestita nel Torrey

250.000 euro) alla Presidenza del Consiglio (parte civile

Global Offshore Fund, per compiere atti contrari ai doveri d'ufficio

nel processo), imposto nei due gradi di giudizio

di testimone: come in effetti faceva affermando il falso e tacendo in

precedenti. La Corte di Cassazione ha accolto la richiesta

tutto o in parte ciò che era a sua conoscenza in ordine al ruolo di

del procuratore generale, dichiarando la sentenza di

Silvio Berlusconi nella struttura di società offshore creata dallo

condanna "annullata senza rinvio, perché il reato è estinto

stesso Mills, struttura fuori bilancio utilizzata nel corso del tempo

per prescrizione, maturata il 23 dicembre 2009. [...] Al

per attività illegali e operazioni riservate del gruppo Fininvest.»

riguardo deve osservarsi che, alla stregua delle valutazioni

Davanti ai giudici, in particolare, Mills «ometteva di

dianzi effettuate, risulta verificata la sussistenza degli

dichiarare quanto a sua conoscenza in ordine alla

estremi del reato di corruzione in atti giudiziari, dal quale

proprietà e al controllo delle società offshore del Fininvest

discende il diritto al risarcimento della parte civile. [...]

B group e di conseguenza non rivelava che delle stesse

Nella fattispecie in esame, la Corte di merito ha

erano beneficiari Silvio Berlusconi, Carlo Bernasconi e

legittimamente ritenuto che il MILLS, con il suo

Livio Gironi, e che il controllo sulle stesse era esercitato

comportamento configurante reato, ha cagionato alla

da fiduciari della famiglia Berlusconi» e di «riferire la

pubblica Amministrazione un danno di natura non

circostanza del colloquio telefonico intercorso nella notte

patrimoniale, riconoscibile anche per le persone

del 24 novembre 1995 con Silvio Berlusconi in ordine alla

giuridiche. Tale danno deriva dalla lesione degli interessi

società All Iberian e al finanziamento da 10 miliardi di lire

di imparzialità e di buon andamento dell'amministrazione

erogato tramite All Iberian a Bettino Craxi».

della giustizia (rappresentata dalla Presidenza del Con-

Bugie ricompensate, secondo la Procura, con quei

siglio dei Ministri), risultando seriamente leso un diritto

600.000 dollari riciclati da Mills in fondi riservati.

inviolabile riconosciuto dalla Costituzione. [...] Vanno

Il 17 febbraio 2009 Mills è stato infine condannato[63] dal

confermate, conseguentemente, le statuizioni civili ed il

tribunale di Milano a 4 anni e 6 mesi per aver ricevuto

ricorrente va condannato alla refusione degli onorari di

quei 600.000 dollari e per aver testimoniato due volte il

parte civile del grado".

falso nell'ambito dei suddetti procedimenti giudiziari.[64]

Voli di Stato

Il legale è stato inoltre interdetto per 5 anni dall'esercizio

Il 3 giugno 2009 Silvio Berlusconi è stato iscritto nel

dei pubblici uffici e dovrà risarcire 250 mila euro alla

registro degli indagati dal procuratore della Repubblica di

presidenza del consiglio, costituita parte civile. La

Roma Giovanni Ferrara, con l'accusa di abuso

posizione di Berlusconi è invece stata stralciata in attesa

d'ufficio.[69] Le indagini si riferiscono ad un presunto

che la Consulta si pronunciasse sulla costituzionalità del

abuso nell'utilizzo degli aerei del 31º stormo dell'Aero-

Lodo Alfano, dichiarato decaduto nell'ottobre 2009. Il 27 ottobre 2009 la corte d'appello ha confermato la sentenza di primo grado, ovvero la condanna a 4 anni e 6 mesi a Mills per aver ricevuto 600.000 dollari da Silvio Berlusconi per testimoniare il falso in 2 processi, quello su All Iberian e quello sulle tangenti alla guardia di finanza. Il 25 febbraio 2010 il procuratore generale della cassazione Gianfranco Ciani chiede l'assoluzione per prescrizione del reato per Mills. Secondo il procuratore il reato dovrebbe considerarsi effettuato l'11 novembre del 1999, quando "Mills, in proprio, e non come gestore del patrimonio altrui, fornisce istruzioni per il trasferimento dei circa 600 mila dollari dal fondo di investimento Giano Capital al fondo Torrey" e non il 29 febbraio 2000 quando si era verificata l'effettiva disponibilità del denaro, come invece valutato dalla Corte di appello, e la differente data porterebbe il reato ad essere prescritto. Il procuratore nella requisitoria evidenziava anche che "il ritardo del passaggio finale nell'intestazione delle quote non incide sul momento consumativo della prescrizione ma trae origine dalla volontà di Mills di rendere difficoltosa la ricostruzione di questo illecito passaggio di soldi e la sua

16

Alma Nacco

ILLUSTRAZIONE DI GIUSEPPE LO BOCCHIARO

(1994, 2010 e oltre...)


SILVIO BERLUSCONI (1994, 2010 e oltre...)

nautica militare di stanza a Ciampino, finalizzato al trasporto del Presidente del Consiglio e di altre persone (tra cui Mariano Apicella) ad una serata di intrattenimento tenutasi in Sardegna, a Villa Certosa. Il 16 giugno 2009 la Procura ha richiesto l'archiviazione delle indagini dopo aver accertato che su tutti i voli era presente almeno una persona autorizzata ad usufruirne (Berlusconi), constatando che per il resto «l'utilizzo della flotta non è disciplinato da alcuna disposizione di legge o regolamento, ma soltanto da direttive della Presidenza del consiglio dei ministri». Anche l'ipotesi di peculato, avanzata in un primo tempo, è stata scartata, appoggiandosi su una sentenza della Cassazione risalente al 2007. Inchiesta di Trani Nel marzo 2010 Silvio Berlusconi, assieme al commissario dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni Giancarlo Innocenzi, è stato formalmente iscritto nel registro degli indagati della procura di Trani. Secondo il pm Michele Ruggiero Berlusconi avrebbe esercitato «pressioni sull'Agcom per arrivare alla chiusura di Annozero». In altre intercettazioni della Guardia di finanza di Bari, invece, il premier si lamenterebbe anche di Ballarò e Parla con me. Inchiesta di Milano Nell'ottobre 2010 Silvio Berlusconi viene indagato con l'ipotesi di evasione fiscale e reati tributari, nell'ambito dell'inchiesta milanese in cui è coinvolto anche il

ILLUSTRAZIONE DI GIOVANNI ANGELI

figlio.

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Alma Nacco

POSTILLA FUTURISTA di Michele Serra Se finirà l'evo di Berlusconi? Diversi scenari sono allo studio dei politologi. L'ipotesi più realistica è che non finirà mai. Impagliato dopo il decesso (che dovrebbe avvenire, secondo la scienza, attorno al 2030, e secondo il suo staff medico nel 2300), il premier sarà esposto all'adorazione della folla e continuerà a governare grazie al Lodo dei Lodi, un provvedimento di una sola riga che stabilisce il divieto di legiferare in sua assenza. Ma vediamo le altre possibilità. Clonazione Almeno una ventina di Silvio Berlusconi clonati, di tutte le età, dai due anni ai novanta, sono già pronti a succedergli. Si addestrano in gran segreto in un convitto nei pressi di Arcore, mandando a memoria le varie discipline che compongono l'arte del governo: censura, lifting e barzellette le materie principali. Molte le prove complementari: leggere poesie a un pubblico di escort nude senza ridere, regalare bauli di pietre preziose agli ospiti stranieri che ti portano in dono una penna biro o un cotechino, pettinare ogni mattina, con apposita spazzola riscaldata, uno strato di pongo applicato sul cranio, pronunciare con disinvoltura le frasi "è una vergogna!" e "vergognatevi!" anche nelle situazioni apparentemente più sconvenienti (la prova più difficile consiste nel gridare "si vergogni!" a una cameriera che ti sorprende sul letto vestito da Nerone e seduto su una piramide di vergini). Pronto anche un Silvio Berlusconi di sinistra che prenderà il potere in caso di vittoria elettorale del Pd. È identico all'originale ma mangia i bambini, ordinandoli da Tarantini. Idi di marzo Un figlio naturale di Silvio Berlusconi, Pierbruto, nato da una relazione con una ninfomane comunista che aveva nascosto a Berlusconi il suo vizio (essere comunista), progetta di assassinarlo alle Idi di Marzo. Ma l'attentato fallisce perché Pierbruto, cresciuto vedendo solo le reti Mediaset, crede che le Idi di Marzo siano un pub di Milano e attende inutilmente il padre, seduto a un tavolino, per intere settimane. Fine del mondo La fine del mondo, prevista per il 2012 da un sacerdote Maya nella sua tesi di laurea, sarà vanamente attesa dall'umanità che la considera il solo metodo percorribile per liberarsi di Berlusconi. Scene di disperazione quando un enorme asteroide manca per un soffio il pianeta Terra. Inutile anche un gigantesco terremoto che distrugge metà delle case del pianeta: Berlusconi ne approfitta per consegnare le chiavi di milioni di villette a schiera color confetto, complete di cucchiaini da caffè e vestaglie con le iniziali, alla metà della popolazione terrestre. Qualche problema nel Borneo dove i terremotati litigano per le vestaglie perché confondono le iniziali. Paolo Berlusconi, principale produttore mondiale di cucchiaini da caffè e vestaglie con le iniziali, diventa l'uomo più ricco del mondo. Guerra di successione Berlusconi si ritira, novantenne, nella sua nuova villa russa, una is ba di sei chilometri quadrati a forma di colbacco, con tetto di pelliccia, orsi bruni che cucinano e servono in tavola, puttane cosacche che se premute sull'ombelico cantano 'O ciciornia'. L'amico Putin gli dona personalmente il suo famoso lettone, un prodigio della tecnica che cambia automaticamente le lenzuola ogni volta che una escort suona il citofono. Piersilvio e Marina Berlusconi, dopo una sanguinosa guerra di successione, dividono il pianeta in Impero Orientale e Impero Occidentale: si distinguono per lievissime differenze nei palinsesti televisivi. Ai tr e figli di Veronica vanno la Sperling & Kupfer e Rete Quattro. L'Italia viene assegnata all'amico Putin per ricompensarlo della fedeltà: si avvera la storica profezia dei cosacchi che abbeverano i cavalli in Piazza San Pietro. Paolo Berlusconi vince l'appalto per la fornitura di abbeveratoi per cavalli. Il nuovo Papa, Silvio I, eletto col televoto, rientra dalla Russia e pronuncia il famoso discorso della Luna: "Guardate che bella Luna stasera... È mia”


BENE, BRAVO, BIS!

GIANNI ALLEGRA

Ma anche TRIS, QUATER ecc. Insomma, Silvio B ha conquistato l’immortalità politica (checché se ne dica...) E portevano i migliori satiri del web esimersi dal rendere omaggio a questa carismatica figura di uomo politico contemporaneo, al cui confronto Kim Il-Song impallidisce e Stalin sparisce del tutto?!? Nemmeno per sogno!...

ANDREA VASSALLE

GIANFRANCO UBER

MAURO BIANI

ANDREA VENTURA

ALBERTO TURTURICI

ANDREA BERSANI

FILIPPO CUCINOTTA

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Alma Nacco


LAMBERTO TOMASSINI

TOTO’ CALI’

GIULIO LAURENZI

UMBERTO ROMANIELLO

MAURO PATORNO

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Alma Nacco

MASSIMO PALAZZO

MASSIMO OTTAVI

TIZIANO RIVERSO


Nel 2008 un gruppo di (allora) giovani satiri si lanciò, dietro invito del prode Giulio Laurenzi, in una sfida impossibile quanto ributtante: clonare Berlusconi! Alla fine s’è clonato da solo e quello che vedete qui sopra ne fu il risultato. Lo ripubblichiamo qui perché ci sembra la migliore chiosa a questa carrellata di omaggi all’immortale statista, nei giorni del suo trionfo. Gli artisti, in sequenza numerica, furono e sono: 1) Franco Bruna; 2) Filippo Ricca; 3) Bruno Olivieri; 4) Marco Tonus; 5) Mauro Biani; 6) Angelo Siviglia; 7) Massimo Palazzo; 8) Francesco Schietroma; 9) Giorgio Franzaroli; 10) Lele Corvi; 11) Massimo Gariano; 12) Stefano Gargano; 13) Alessandro Timpanaro; 14) Giulio Laurenzi; 15) Roberto Mangosi; 16) Nico Pillinini e 17) Giovanni Angeli. La lampadina è di Giancarlo Tramutoli.

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PRANZO DI NATALE IN CASA B.

RACCONTO DI MAURO PATORNO ILLUSTRAZIONI DI MARCO CAREDDU E MASSIMO PALAZZO

L

a Sala Grande era illuminata a giorno; era così chiamata perché occupava quasi la metà del piano rialzato del palazzo seicentesco che dominava Piazza della Concordia, in pieno centro storico, ad un passo dalla Chiesa Madre. Due enormi lampadari pendevano splendenti come Soli dal soffitto affrescato in colori pastello e dai quattro angoli e lungo le pareti altre luci sapientemente dirette schiarivano la scena, non lasciando spazio ad ombre, di nessun genere. Mobili d'epoca davano austerità all'ambiente e grandi specchi regalavano immensità agli spazi. Da un lato un gigantesco schermo TV schizzava immagini che si perdevano nel nulla appena fuori dal video. Al centro del salone una lunga tavola era imbandita per le grandi occasioni: i cristalli e gli argenti riflettevano raggi dorati come aculei nell'aria e i delicati colori delle finissime porcellane, dalle forme morbide e levigate, addolcivano il bianco abbagliante del tovagliato. Gli ospiti erano quasi tutti giunti e si aggiravano lentamente scambiandosi saluti, sorrisi e occhiate furtive. Giovanissime donne e mature signore spalmavano la loro bellezza uniforme attorno agli uomini dalle cravatte ben strette attorno ai colli flaccidi, freschi di rasatura. Ad un tratto, come ad un cenno invisibile, tutti presero posto, ciascuno al proprio, senza errori, come se la collocazione fosse scontata e preordinata da tempo. Quando furono seduti, in attesa, si fece silenzio. La sedia posta a capotavola, dallo schienale solo un po' più altro delle altre, era ancora vuota; alcuni ospiti seduti nei posti vicini sembravano assaporare quei momenti sospesi girando uno sguardo sornione verso quelli più distanti, che invece fissavano i calici in fila loro davanti. Ed ecco che da una porta laterale entrò improvviso e con passo deciso un piccolo uomo: varcata la soglia alzò subito le braccia a mani aperte, a frenare l'impeto di quanti accennarono ad alzarsi per un deferente saluto e con un enorme sorriso che gli si aprì sulla faccia intimò ad alta voce: “Comodi, comodi! State comodi! Ecco, sono già seduto anch'io” e raggiunse veloce il suo posto. La compagnia fu completa. “Un benvenuto a tutti voi e felice di vedere tanta bellezza” disse passando in rassegna le scollature di tutte le donne che risposero con cenni di compiaciuta circostanza. Regolando il sorriso mezzo tono più in basso aggiunse: “Il Santo Natale è ormai alle porte e prima che ognuno di noi si ritiri ad onorarlo con la propria famiglia ho il piacere di avervi qui, come ogni anno, per rinsaldare la nostra amicizia con uno sguardo ed un auspicio al nostro futuro in comune. Spero che il lavoro del mio cuoco possa rendervi felici anche stavolta.” “Alla nostra!” esclamarono tutti alzando il calice piccolo, già opportunamente riempito. Silenziosamente il pranzo ebbe inizio e ciascuno si occupò della propria porzione. L'entrèe era già stato servito quando l'anfitrione notò che l'ospite alla sua destra, che aveva appena toccato gli antipasti scartando quasi tutto, lasciò portar via il brodo ed annusava distrattamente il guazzetto di pesce fumante che aveva ora davanti per concentrare poi la sua attenzione su un grande quadro appeso alla parete di fronte. “Quel dipinto è più attraente del tuo piatto?” gli chiese il Nostro. “ Direi di sì” rispose l'altro, “ma non darti pensiero, apprezzerò il seguito delle portate.” “Ne sono certo, ti è sempre piaciuta la mia tavola.” L'arrosto fece il suo ingresso ed era decisamente sontuoso: i lucidi umori che ne venivano fuori si univano agli aromi che già riempivano la sala stuzzicando i sentimenti gastrici più remoti. Ma anche stavolta una porzione non fu toccata. “Tu mi preoccupi, amico mio. Devo pensare che non stai bene?” “Sto benissimo, davvero.” “Non posso crederlo se non tocchi cibo.” “E sia, allora è giunto il momento di confessarti che le tue pietanze cominciano a stancarmi, non riesco più a mangiarle. Ho sempre trovato questi piatti troppo speziati ma ho pensato, all'inizio, che era solo un fatto di gusto, che ti piace mangiar saporito. Te l'ho anche fatto notare, qualche volta, sperando che tu correggessi gli ingredienti, che tu parlassi con le cucine, che tu rendessi le cose più digeribili. Ma non mi hai mai ascoltato ed ora mi sono convinto che sotto l'uso eccessivo di questi aromi si nasconde un intento: occultare la vera natura di ciò che si serve, presentare una cosa dandole un sapore diverso. Forse perché se fosse evidente la natura di cosa si manda giù qualcuno potrebbe rifiutarsi di stare alla tua tavola.”

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PRANZO DI NATALE IN CASA B. Mentre lo ascoltava gli occhi gli si fecero via via più socchiusi fino a diventare sottili fessure attraverso le quali inquadrarlo per bene, celare la sorpresa e capire meglio quella novità, chi fosse ora quell'uomo lì accanto. “Dunque è questo che pensi? Sono parecchi anni che pranziamo insieme e non hai mai avuto nulla di serio da ridire; inoltre, se non ricordo male, prima che ti invitassi io, nessuno avrebbe mai pensato di farti sedere alla sua stessa tavola. Non ti sembra di essere un ingrato? Non credi di dovermi qualcosa? Cosa penseranno gli altri commensali? E quelli di loro che ti sono vicini e che tu hai introdotto qui? Per loro la nostra amicizia è più che solida. Se tu non accetti il mio cibo come fai a rimanere nella mia casa? E dove andrete, da soli?” “Dunque mi cacci? Bene, rinunceremo volentieri, anche se con rammarico e dolore, alla tua tavola. C'è una piccola trattoria, qui vicino. Cibo onesto e un locale accogliente. Ci staremo bene: faremo lì il nostro pranzo di Natale.” “Signori, avete sentito bene voi tutti? Sospenderemo per un istante, il tempo che il nostro ex amico ed ospite ci lasci, poiché sembra non gradire più la nostra compagnia. Naturalmente chi vuole può seguirlo, noi proseguiremo lo stesso con chi resta.” “Chi viene via si alzi, voglio vedere quanti la pensano come me e mi seguiranno quindi fuori di qui.” “Avevi già prenotato, eh? Ma credo che tu abbia esagerato, e di molto, nell'indicare i posti: vi basterà un tavolo da quattro in un angolo buio con un quartino di vino. A tanti vi ridurrete.” “Vedremo! Vuoi la conta? L'avrai! Su, in piedi, si va'. Senza di noi il tuo Natale non sarà lo stesso.” “Un momento! Voglio prima ricordare che dopo l'arrosto verrà servita la cacciagione, selvaggina di prima qualità. Non mancheranno i formaggi ed i frutti più deliziosi. Ed infine un maestro pasticcere di assoluta bravura e di fama mondiale ci farà concludere estasiandoci decisamente il palato. Per la notte resterete qui, naturalmente: le camere sono già pronte e le alcove calde. Chi vuole andare con lui ora vada, la sua bettola vi attende. Ma vi consiglio vivamente di lasciarlo andar via da solo.” Tutti fissavano ora lui ora l'altro tra lo stupore per quel gesto inatteso ed il rapido calcolo sulla scelta da farsi. “Ma no, ma no, un momento…” fece poi uno, “forse non vi siete spiegati bene, c'è un equivoco, parlatene meglio, non può finire così.” “A me sembra tutto chiaro, invece. Sa di tradimento!” disse un altro. “Cambiare il gusto del cibo, questo è il vero tradimento. Io vado con lui.” aggiunse un terzo. “Forse la colpa è tutta del cuoco, basta cambiarlo.” Un mormorio si accese tra le signore che, sgomente, aspettavano di capire da che parte convenisse stare. Gli uomini intanto cominciarono a muoversi, scambiandosi i posti incuranti delle stoviglie già usate. Qualcuno ruttò, favorito dallo spostamento. Poi dal fondo apparve un uomo in livrea che attirò l'attenzione di tutti. Lo fissarono mentre avanzava da un lato e, tenendosi a dovuta distanza, annunciava: “Cavaliere, c'è gente alla porta che chiede di entrare.” “Davvero?” chiese il Nostro scivolando appena sulla sedia ed appoggiando il mento sulle dita intrecciate. “Sentiamo che vogliono” aggiunse tornando a socchiudere gli occhi. Qualcuno si girò verso l'ingresso, accigliato. Le luci calarono ed il pesante sipario cominciò a scivolare chiudendo la scena mentre dal pubblico si levò un cenno d'applauso. Qualcuno s'alzò per una breve fumata in attesa dell'atto secondo.

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TESTI E DISEGNI DI ALBERTO TURTURICI

Natale In casa

Albo

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vucciria Almanacco

Inverno

2010 Anno 1 - numero 25/26 19/26 dicembre 2010 Settimanale gratuito allegato al numero odierno di SiciliaInformazioni.com Direttore responsabile: Salvatore Parlagreco In redazione: Luigi Alfieri, Dario Di Simone, Massimo Palazzo, Mauro Patorno e Alberto Turturici. Ringraziamo tutti coloro che hanno colaborato in quest’anno, rendendo possibile una Vucciria così: Stefano Antonucci, Andrea Bersani, Mauro Biani, Mario Bochicchio, Marco Careddu, Filippo Cucinotta, Sebino Dispenza, Maurizio Fei, Giulio Laurenzi, Paolo Lombardi, Massimo Ottavi, Fabio Pecorari, Paride Puglia, Tiziano Riverso, Umberto Romaniello, Marco Scalia, Lamberto Tomassini, Gianfranco Uber e Pietro Vanessi. Fonti per l’articolo “SILVIO BERLUSCONI (1994-2010)” sono state Wikipedia (per la parte sui processi), un opuscolo di Gomez e Travaglio liberamente reperibile online (per la parte sulla vita e le opere) e da un articolo di Michele Serra già apparso su l’Espresso (la postilla visionaria). Il copyright è degli autori. Copertina e grafica: Max & co. Testi, disegni e illustrazioni sono copyright dei rispettivi autori. Potete riprodurli liberamente, basta solo che citiate la fonte. I nostri indirizzi: www.lavucciria.net; mail: info@lavucciria.net Finito di impaginare il 18 dicembre 2010.

FINE

BUONE

FESTE!


La Vucciria della Domenica: Almanacco Invernale 2010