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Sessentacinque progetti per il liceo classico artistico e musicale di Aosta INTRODUZIONE

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sessantacinque progetti per il liceo classico artisticoe musicaledi aosta

Esiti del concorso di progettazione a procedura aperta, in due gradi e modalità informatica

CONCORSO DI PROGETTAZIONE IN DUE GRADI RELATIVO ALL’INTERVENTO DI RISTRUTTURAZIONE PER ADEGUAMENTI NORMATIVI DELL’EDIFICIO SCOLASTICO SITO IN VIA TORINO NEL COMUNE DI AOSTA da destinare a sede del Liceo Artistico e del Liceo Musicale, nonché sede principale dell’Istituzione scolastica LICAM (Liceo classico artistico e musicale)

Ente banditore: Regione Autonoma Valle d’Aosta - Struttura edilizia strutture scolastiche Indirizzo: Via Promis 2/a

CAP:11100 Località: Aosta

Responsabile Unico del Procedimento: Arch. Elena LAZZAROTTO

Segreteria tecnica: Stazione unica appaltante Regione Valle d’Aosta

Coordinatore del Concorso: Arch. Pier Giorgio GIANNELLI

Giuria: Arch. Nicola BASERGA rappresente dell’Ordine degli Architetti, P.P.C della Valle d Aosta

Prof. Arch. Michael OBRIST rappresente dell’Ordine degli Architetti, P.P.C. della Valle d’Aosta

Dott.ssa Annamaria DISTASI rappresente dell’Istituzione scolastica

Arch. Andrea LAZZAROTTO rappresentante del Comune di Aosta

Dott.ssa Chantal TREVES rappresentante dell’Amministrazione regionale

indice dei contenuti

progetti vincitori progetto n°35 arch. Mariagiorgia Pisano 1° premio

progetto n°05 arch. Sossio de Vita 2° premio

menzioni speciali progetto n°10 ing. Luca Massimo Giacosa

progetto n°11 arch. Enrico Molteni

progetti partecipanti progetto n°01 arch. Roland Baldi 118 progetto n°02 arch. Nicola Scaramuzzi 122 progetto n°03 arch. Martina D’alessandro 126 progetto n°04 arch. Enno Schneider 130 progetto n°06 EP&S S.c.r.l 134

progetto n°07 Studio Associato Sardellini & Marasca 140 progetto n°08 arch. Luciano Bonetti 146 progetto n°09 Frigerio Design Group S.r.l 152 progetto n°12 arch. Serena Comi 158 progetto n°13 arch. Giuseppe Veglia 164

progetto n°14 arch. Matteo Scagnol 170 progetto n°15 Settanta7 S.r.l. 174 progetto n°16 Area9 Studio Associato 178 progetto n°17 arch. Davide Pagano 184 progetto n°18 Studio Associato MIDE Architetti 188

progetto n°19 arch. Massimiliano De Leo 192 progetto n°20 arch. Benedetto Camerana 196 progetto n°21 arch. Alessandro Minotti 200 progetto n°24 Atelier(s) Alfonso Femia s.r.l. 206 progetto n°25 arch. Federico Calabrese 212

progetto n°26 arch. Laura Cacciapuoti 216 progetto n°27 arch. Vuncenzo Tuccillo 220 progetto n°28 arch. Edoardo Bernardi 224 progetto n°29 arch. Jimmi Pianezzola 230 progetto n°30 arch. francesco Baggio 234

progetto n°31 AEI Progetti S.r.l. 238 progetto n°34 arch. Michel Carlana 244 progetto n°36 arch. Raffaele Villano 248 progetto n°37 arch. Marco Tanzili 252 progetto n°38 arch. Franco Tagliabue 258

progetto n°39 arch. Damiano Martini 262 progetto n°40 arch. Nicola Ragazzini 266 progetto n°42 arch. Vincenzo Bali 272 progetto n°43 arch. Rodolfo Morandi 276 progetto n°44 Tecnicaer Engineering S.r.l. 280

progetto n°45 arch. Davide Olivieri 286 progetto n°46 arch. Jacopo Pacchiarotti 290 progetto n°47 De,ogo studio di architettura 296 progetto n°48 arch. Luca Tonon 300 progetto n°49 arch. Brenno Sonego 304

progetto n°50 arch. Lorenzo Consalez 308 progetto n°51 arch. Giovanni Spizuoco 312 progetto n°52 arch. Gianni Cinquegrana 316 progetto n°53 arch. Micaela Colella 320 progetto n°54 arch. Matteo Migliaccio 324

progetto n°55 Cibinel-Laurenti-Martocchia architetti associati 330 progetto n°56 arch. Giulio Cucciniello 336 progetto n°57 arch. Filippo Pambianco 342 progetto n°58 arch. Giacomo Ortalli 346 progetto n°59 arch. gianluca Pellizzi 350

progetto n°60 arch. Alessandro Simonato 354 progetto n°62 Officina di Architettura S.r.l. 358 progetto n°63 Urges S.r.l. 362 progetto n°64 arch. Alessandro Schetter 368 progetto n°65 arch. Leonardo Botti 372

progetto n°66 arch. Luca Moretto 376 progetto n°67 arch. Guido Tesio 382 progetto n°68 Coving S.r.l. 386

Crediti 392

L’Assessore alle Opere pubbliche, Territorio e Ambiente

L’Assesseur aux ouvrages publics, au territoire et à l’environnement

L’ipotesi progettuale che l’Amministrazione intende sviluppare si pone come obiettivo la sinergia tra le esigenze urbanistiche, architettoniche, funzionali, didattiche, tecnologiche, di efficienza energetica e sostenibilità, garantendo la riqualificazione e rifunzionalizzazione urbanistica e architettonica dell’area tramite la costruzione di una scuola fondata sui principi della didattica innovativa.

Il nuovo Polo Scolastico, pensato per ospitare il liceo musicale e artistico, nonché gli uffici dell’Istituzione scolastica LICAM, è concepito come un Community Center, ossia un organismo polifunzionale utilizzabile durante tutto l’arco della giornata da differenti fasce di popolazione.

L’hypothèse de projet que l’Administration entend développer vise à créer une synergie entre les besoins urbains, architecturaux, fonctionnels, éducatifs, technologiques, d’efficacité énergétique et de durabilité, en assurant, du point de vue urbanistique et architectural, la requalification de cette zone et sa destination à de nouvelles fonctions, par la construction d’une école basée sur des principes didactiques innovants.

Le nouveau pôle scolaire, conçu pour accueillir le lycée musical et artistique, ainsi que les bureaux de l’institution scolaire LICAM, est conçu comme un centre communautaire, c’est-à-dire un organisme multifonctionnel qui peut être utilisé tout au long de la journée par différentes catégories de population.

L’Assessore ai Beni e alle attività culturali, Sistema educativo e Politiche per le relazioni intergenerazionali

L’Assesseur aux activités et aux biens culturels, au système éducatif et aux politiques des relations intergénérationnelles

Jean-Pierre Guichardaz

L’Amministrazione regionale ha scelto di utilizzare lo strumento del Concorso di progettazione per l’individuazione dei Professionisti cui affidare la progettazione dell’intervento, ponendo come obiettivo quello di creare una scuola sicura, inclusiva e sostenibile, dotata di spazi per l’insegnamento funzionali allo svolgimento e all’applicazione delle più recenti metodologie didattiche e caratterizzata dal tema della permeabilità e dell’accessibilità ai servizi, quali palestre ed auditorium e sale espositive, che potranno essere utilizzati dai cittadini in orario extra-scolastico.

Il nuovo edificio prevederà, al suo interno, spazi stimolanti flessibili e gradevoli per favorire l’apprendimento e la socializzazione degli studenti, consentendo loro di sviluppare al meglio le rispettive attitudini, abilità e creatività.

L’Administration régionale a décidé d’utiliser le concours de conception pour choisir les professionnels qui seront chargés de ce projet qui visera à créer une école sûre, inclusive et durable, dotée d’espaces d’enseignement fonctionnels à l’utilisation des méthodes didactiques les plus récentes et caractérisée par la facilité d’accès aux différents services, tels que les gymnases, les auditoriums et les salles d’exposition, qui pourront être utilisés par les citoyens en dehors des heures scolaires.

Le nouveau bâtiment comportera des espaces stimulants, flexibles et agréables susceptibles de favoriser l’apprentissage et la socialisation des élèves et leur permettre de développer au mieux leurs attitudes, leurs habilités et leur créativité.

Il Dirigente della S.O. Edilizia strutture

scolastiche

Le dirigeant de la structure Bâtiments scolaires

Gentili lettori,

è con grande piacere che vi presento il catalogo della mostra dedicata ai progetti partecipanti al concorso per la ristrutturazione dell’edificio scolastico di Via Torino, un’iniziativa di fondamentale importanza per la comunità valdostana e per il futuro dell’istruzione nella nostra regione.

Questo concorso ha rappresentato un momento di confronto stimolante e ricco di idee innovative, che hanno saputo interpretare le esigenze di una scuola moderna e aperta al territorio. Come sapete, l’edificio che un tempo ospitava il “Maria Adelaide” necessitava di un profondo rinnovamento per rispondere alle attuali metodologie didattiche e per offrire spazi funzionali e accoglienti per studenti, docenti e personale.

L’obiettivo primario è stato quello di creare un vero e proprio polo scolastico, un “Community Center” come è stato definito, capace di integrarsi nel tessuto urbano e di diventare un punto di riferimento per la comunità. Un luogo permeabile, accessibile e polifunzionale, utilizzabile durante l’intero arco della giornata da diverse fasce di popolazione.

I progetti che vedrete esposti in questo catalogo testimoniano la grande qualità del lavoro svolto dai professionisti che hanno partecipato al concorso. Hanno saputo immaginare spazi innovativi, organizzati in cluster tematici, con particolare attenzione alla fruibilità degli ambienti a vocazione pubblica, come la palestra, l’auditorium e parte dei laboratori, strategicamente posizionati e dotati di accessi indipendenti per favorirne l’utilizzo anche al di fuori dell’orario scolastico. A seguito di questo importan-

te concorso di progettazione, la Struttura Edilizia e Strutture Scolastiche ha proseguito il lavoro, sviluppando il primo livello di progettazione: il Progetto di Fattibilità Tecnico ed Economica (PFTE).

Questo catalogo rappresenta quindi una tappa fondamentale di un percorso che ci porterà alla realizzazione di un’opera significativa per la città di Aosta. Un’opera che non sarà solo una scuola, ma un centro di aggregazione, di cultura e di crescita per l’intera comunità.

Vi invito quindi a sfogliare queste pagine e a scoprire le proposte progettuali che hanno partecipato a questo importante concorso.

Chers lecteurs,

C’est avec grand plaisir que je présente le catalogue de l’exposition consacrée aux projets ayant participé au concours pour la rénovation du bâtiment scolaire de la rue de Turin, une initiative de fondamentale importance pour la communauté valdôtaine et pour l’avenir de l’éducation dans notre région.

Ce concours a représenté un moment d’échange stimulant et riche d’idées novatrices, qui ont su interpréter les besoins d’une école moderne ouverte sur le territoire. Comme vous le savez, le bâtiment qui abritait autrefois le lycée « Regina Maria Adelaide » avait besoin d’une profonde rénovation pour répondre aux méthodes d’enseignement actuelles et disposer d’espaces fonctionnels et accueillants pour les élèves, les enseignants et le personnel.

L’objectif prioritaire était de créer un véritable pôle scolaire, un « Centre Communautaire », comme il a été défini, susceptible de s’intégrer dans le tissu urbain et de devenir un point de référence pour la communauté. Un lieu ouvert, accessible et multifonctionnel, utilisable tout au long de la journée par différentes catégories de population.

Les projets que vous verrez dans ce catalogue témoignent de la grande qualité du travail réalisé par les professionnels qui ont participé au concours. Ils ont su imaginer des espaces innovants, organisés en groupements thématiques, avec une attention particulière à l’utilisabilité des espaces publics, tels que la salle de sport, l’auditorium et une partie des ateliers, stratégiquement positionnés et équipés d’accès indépendants pour faciliter leur utilisation même en dehors de l’horaire scolaire.

À la suite de cet important concours de conception, la structure Bâtiment scolaires s’est chargée de de la suite des travaux en élaborant le premier niveau de la gestion des projets : l’étude de faisabilité technique et économique (PFTE).

Ce catalogue représente donc une étape fondamentale dans un parcours qui nous mènera à la réalisation d’un ouvrage significatif pour la ville d’Aoste. Un ouvrage qui ne sera pas seulement une école, mais un centre d’agrégation, de culture et de croissance pour toute la communauté.

Je vous invite donc à parcourir ces pages et à découvrir les projets qui ont participé à cet important concours.

Il Presidente dell’Ordine degli Architetti pianificatori paesaggisti conservatori della Valle d’Aosta

Le Président de l’Ordre des architectes, aménageurs, paysagistes et conservateurs de la Vallée d’Aoste

Arch. Sandro Sapia

Il Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Valle d’Aosta

La Présidente de l’Ordre des ingénieurs de la Vallée d’Aoste

Ing. Alexia Benato

Lo spirito più profondo che anima l’architetto e l’ingegnere è la possibilità di ideare, progettare e infine realizzare. Pertanto la ragione principale per la quale si debba partecipare ad un concorso di progettazione è quella di poter mettere alla prova la propria creatività trasformandola in una idea progettuale.

Il concorso è la procedura più efficace per affidare la progettazione di un’opera in quanto favorisce in modo preminente la scelta, da parte di chi giudica, della migliore qualità progettuale disponibile fra i partecipanti.

I concorsi di architettura quindi possono garantire la qualità con idee diverse per soluzioni concrete a favore della collettività.

La concorrenza contribuisce all’innovazione, all’ottimizzazione delle qualità architettoniche ed ingegneristiche. E allora, i concorsi di progettazione sono il migliore meccanismo per promuovere la cultura della costruzione di alto livello qualitativo.

Il concorso va incoraggiato e sostenuto poiché è uno strumento importante per una società democratica, in quanto può dare alla comunità le migliori opere la cui architettura testimonierà il periodo storico in cui abbiamo vissuto.

L’esprit le plus profond qui anime l’architecte et l’ingénieur est la possibilité d’avoir une idée, de concevoir un projet et enfin de le réaliser. Par conséquent, la raison principale pour laquelle il faut participer à un concours de conception est l’opportunité de tester sa créativité en la transformant en un projet.

Le concours est la procédure la plus efficace pour attribuer la conception d’un ouvrage car il favorise le choix, par le jury, du projet de meilleure qualité parmi ceux présentés.

Les concours d’architecture peuvent donc garantir la qualité grâce à la comparaison de différentes idées proposant des solutions concrètes au bénéfice de la collectivité.

La mise en concurrence contribue à l’innovation, ainsi qu’à l’optimisation des qualités architecturales et techniques.

Les concours de conception représentent donc le meilleur moyen pour promouvoir la culture de la construction de haute qualité.

Le concours devrait être encouragé et soutenu en tant qu’outil important pour une société démocratique, car il peut doter la communauté des meilleurs ouvrages dont l’architecture constituera un témoignage de la période historique dans laquelle nous avons vécu.

Provenienza geografica dei concorrenti

Hanno partecipato al concorso sessantacinque progettisti e gruppi di progettazione provenienti da Italia e Germania. Nelle mappe sottostanti ogni punto colorato rappresenta un concorrente e sono suddivisi per le rispettive aree di provenienza geografica.

Bolzano

Trento

Forlì

Napoli

Torino

Ancona

Aosta

Genova

Milano

Bergamo

Bolzano

Padova

Monza e Brianza

Treviso

Cosenza

Bari

Cesena

Vicenza

Firenze

Roma

Ravenna

Perugia

Avellino

Como

Parma

Potenza

Berlino
Italia
Germania

Tema di Concorso

L’obiettivo di questo intervento, così come definito con deliberazione della Giunta regionale n. 1161 in data 10 ottobre 2022 “Determinazioni in merito ai lavori di ristrutturazione per adeguamenti normativi dell’edificio scolastico sito in Via Torino nel Comune di Aosta” e indicato nella scheda di programmazione regionale 6/2021 rev. 1, (allegato A04) è la sostituzione edilizia dell’attuale edificio scolastico posto in Aosta, via Torino, da destinare a sede del Liceo Artistico e del Liceo Musicale, nonché sede principale dell’Istituzione scolastica LICAM (Liceo classico artistico e musicale). La scelta di procedere alla demolizione e ricostruzione dell’edificio è stata assunta in seguito all’esame del Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali, commissionato dal Assessorato delle Finanze, Innovazione, Opere Pubbliche e Territorio (allegato B08), in ragione delle difficoltà della struttura ad essere adeguata sismicamente e riqualificata energeticamente; a questo si aggiungono le necessità di spazi adeguati alle attuali didattiche per una migliore fruizione degli studenti, anche in considerazione del fatto che la scuola è stata progettata prima dell’entrata in vigore del D.M. 18 dicembre 1975.

Area d’intervento

L’area oggetto dell’intervento è inquadrata nel comparto sud-est del Centro Storico della città di Aosta, ed è delimitata a sud da Via Torino, a ovest da Via Boson e da una proprietà privata su cui è presente un condominio residenziale, a nord da altre proprietà private densamente edificate, a est da Via Garibaldi e da un condominio residenziale. A fianco dell’area sorge, sul medesimo lotto la palestra in un fabbricato non oggetto dello studio di fattibilità, se non per quanto attiene all’utilizzo dei locali un tempo occupati dalla mensa scolastica. Il tessuto in cui sorge il complesso è storicamente urbanizzato con l’edificazione di tutti i lotti adiacenti. L’accesso principale pedonale è ubicato sulla Via Torino, mentre l’accesso secondario, di servizio e carrabile su Via Boson. Sul lato nord della palestra è presente un percorso pedonale che connette direttamente Via Garibaldi con l’area verde della scuola. L’area si trova strategicamente ubicata rispetto ai trasporti e ai servizi in generale, essendo servita dalle principali linee del trasporto pubblico urbano che transitano lungo Via Torino. La stazione dei pullman e la stazione ferroviaria, utilizzate dagli studenti che provengono da fuori Aosta, si trovano a breve distanza.

Nelle immediate vicinanze si trova la Cittadella dei Giovani, che ospita attività, laboratori e corsi, nonché lo stadio Puchoz che nella programmazione dell’Amministrazione comunale verrà trasformato in parco pubblico. Raggiungibili a piedi in pochi muniti sono l’I.T.P.R. Corrado Gex

di Via Chabod 8 e il Liceo Scientifico e Linguistico Bérard in Via Chabod 120. Catastalmente l’area è distinta al Catasto Fabbricati al Foglio 38, mappale 6, sub 1 scuola, sub 2 alloggio custode, sub 8 mensa scolastica e deposito, sub 9 palestra; la superficie fondiaria è di circa 5.900 mq che, detratta l’area della palestra non è oggetto di intervento, diventa di circa 4.060 mq.

L’edificio attuale

L’edificio attuale, progettato dall’arch. Vittorio Marchisio nel 1970, e realizzato nel 1976, si sviluppa su quattro piani fuori terra più un ammezzato ed un piano interrato e la sua consistenza è di 9.610 mq di SUL per un volume di circa 35.000 mc così articolato:

Livello Superficie Volume

Interrato 2.286,40 9.945,84

Ammezzato 91,40Terra 1.434,60 5.164,56

Primo 1.865,60 6.716,16

Secondo 1.487,00 5.353,20

Terzo 1.487,00 5.353,20

Quarto 958,90 2.493,14

Totale 9.610,90 35.026,10

Il polo scolastico è completato da una palestra ospitata in un adiacente fabbricato completamente indipendente che è stato oggetto di ristrutturazione edilizia e adeguamento normativo nel 2006 e non è incluso nell’area di Concorso.

L’edificio è stato chiuso nell’autunno 2017 in quanto non più adeguato normativamente.

Progetti in corso

Il Comune di Aosta, nell’ambito della programmazione delle opere pubbliche, ha in corso alcuni progetti di cui tenere conto nella progettazione del nuovo Liceo; si segnalano:

• i lavori di “Aosta in Bicicletta” che prevedono circa 15 km di piste ciclabili cittadine. I lavori, articolati in 22 “corpi d’opera”, sono stati consegnati nel mese di maggio 2022 e dovrebbero essere ultimati nel mese di giugno 2023. Le vie Torino e Garibaldi, delimitanti l’area oggetto del presente Concorso di progettazione, rientrano rispettivamente nei Corpi 7 ed 8 di prevista realizzazione nel 2023.

In particolare:

- Via Torino in corrispondenza dell’ex Istituto scolastico Maria Adelaide: si prevede di trasformare il marciapiede esistente, opportunamente adeguato, in per-

corso misto ciclo-pedonale (allegato B11 cfr. Tav. 35 allegata alla documentazione di Concorso);

- Via Garibaldi: si prevede la sua trasformazione in zona30 con uso misto veicolare-ciclabile della carreggiata e con rifacimento degli attraversamenti pedonali (allegato B11 cfr. Tav. 37 allegata alla documentazione di Concorso).

Recentemente l’Amministrazione Comunale di Aosta ha commissionato uno studio per verificare la fattibilità di trasformazione di Via Torino da doppio senso di marcia a senso unico in direzione Ovest-Est.

In tal modo il percorso ciclabile potrà occupare l’attuale corsia Nord, consentendo la riqualificazione pedonale dell’attuale marciapiede.

• i lavori di “Aosta da abitare” prevedono la riqualificazione dell’area Puchoz, corrispondente al vecchio stadio, da trasformare in parco urbano polivalente con funzione ricreativa e sportiva non agonistica destinata alla fruizione indistinta di tutta la cittadinanza per attività all’aperto (allegato B11 cfr. stralcio del relativo DIP allegato alla documentazione di Concorso).

Quadro esigenziale

Il nuovo complesso scolastico ospiterà il Liceo Artistico e il Liceo Musicale dell’istituzione scolastica LICAM – Liceo Classico Artistico e Musicale, nonché la sede dell’istituzione scolastica.

Si tratta di due licei che per numero di studenti e tipologie di materie d’insegnamento possono condividere la medesima sede che sarà strutturata in spazi didattici a destinazione specifica per ciascun indirizzo di studio e spazi a servizio di entrambi, oltre agli spazi amministrativi dell’Istituzione scolastica LICAM.

La popolazione scolastica nell’anno accademico 20212022 è stata per il Liceo Artistico di 16 classi per 287 alunni e per il Liceo Musicale di 116 alunni.

Per il corrente anno scolastico 2022-2023 vi sono 307 studenti per il Liceo Artistico e 117 per quello Musicale. Il fabbisogno in termini di numero e superficie per i vari spazi della scuola (aule, laboratori, spazi amministrativi, spazi per attività collettive, palestra, etc) è stato esplicitato nella scheda di programmazione redatta dall’Assessorato Istruzione, Università, Ricerca e Politiche giovanili - Dipartimento Sovrintendenza agli studi - Struttura programmazione edilizia e logistica scolastica, e si basa sui dati dell’anno scolastico 2021- 2022.

In base alle tabelle del DM 18 dicembre 1975, il DOCFAP 1 - documento di fattibilità delle alternative progettuali - riporta la seguente tabella che recepisce le indicazioni della scheda di programmazione.

(omissis)

Si evidenziano di seguito le principali caratteristiche tecniche dei locali sopra elencati:

Aule didattiche

Le aule dovranno avere una superficie di circa 50 mq ed essere dotate di idoneo impianto di trattamento dell’aria che tenga conto delle problematiche legate al contagio da virus.

Dovrà essere progettato un sistema di oscuramento delle superfici finestrate, al fine di proteggere le aule dall’irraggiamento solare diretto e dovrà essere prevista l’installazione di un impianto di illuminazione a basso consumo. Il cablaggio e le ulteriori dotazioni impiantistiche delle aule andranno concordate con l’Istituzione scolastica. Dovrà essere posta particolare cura nella progettazione acustica, al fine di garantire un buon confort.

Le pareti divisorie tra le aule dovranno essere realizzate in modo tale da garantire un’agevole e sicura installazione delle lavagne interattive multimediali (LIM).

Si prevede che alcune aule destinate al Liceo Artistico possano essere utilizzate al pomeriggio per le lezioni individuali di strumento del Liceo Musicale e pertanto la divisione tra i due Licei non dovrà essere rigida, ma piuttosto porosa per consentire una piena funzionalità del complesso.

Laboratori

I laboratori dovranno essere provvisti di apposita dotazione impiantistica, in funzione della specifica destinazione d’uso, di adeguate vie di esodo e, se necessario, di adeguata compartimentazione REI.

Per la definizione delle dimensioni, l’individuazione della specifica tipologia di laboratorio e la valutazione degli eventuali arredi già disponibili e riutilizzabili, verrà organizzato uno specifico incontro tra il vincitore del Concorso di progettazione, il Dirigente scolastico ed eventualmente gli insegnati delle materie interessate.

Auditorium

L’Auditorium dovrà avere una capienza di almeno 200 posti e dovrà essere accessibile sia dai percorsi interni all’edificio scolastico, sia attraverso un ingresso indipendente dall’esterno, non interferente con l’attività scolastica.

Le caratteristiche minime richieste sono le seguenti:

• un palco con altezza di circa 90 cm, accessibile anche alle persone con ridotta mobilità, dotato di sistemi che consentano un’agevole movimentazione di strumenti anche di grandi dimensioni, completo di cablaggi e dell’impianto luci, nonché della predisposizione per un eventuale sipario. Dovrà essere valutata anche l’opportunità di prevedere una sala leggermente inclinata.

• in adiacenza al palco dovranno essere previsti:

• locale deposito strumenti;

• camerini/spogliatoi e servizi igienici per gli artisti;

• postazione regia;

• acustica adeguata alla funzione.

Palestra

La nuova palestra di tipo B1, da realizzare in aggiunta a quella già esistente nell’area di pertinenza della scuola, dovrà essere contenuta all’interno della sagoma dell’e-

dificio e dovrà essere accessibile sia dai percorsi interni all’edificio scolastico, sia dall’esterno, attraverso un ingresso indipendente, non interferente con l’attività scolastica, in modo da poter essere utilizzata anche durante le ore di chiusura dell’edificio scolastico.

Dovranno essere adottati opportuni accorgimenti per garantire l’insonorizzazione della palestra ed evitare il disturbo da calpestio, considerato che nelle immediate vicinanze della stessa, contemporaneamente all’attività motoria, si svolgeranno altre attività scolastiche.

Zone ricreative

Dovranno essere previste zone ricreative di adeguate dimensioni per ospitare gli alunni durante l’intervallo, complete di tutte le dotazioni impiantistiche necessarie per il posizionamento delle macchinette erogatrici di bevande e merende.

Dovrà essere posta particolare attenzione agli aspetti acustici.

Uffici e sale insegnati

Dovrà essere previsto un adeguato numero di uffici per il personale di segreteria e per il Dirigente scolastico, completi di tutta la dotazione impiantistica necessaria, compreso l’impianto di climatizzazione.

La dislocazione più idonea e le caratteristiche specifiche degli uffici e delle sale insegnanti saranno oggetto di un confronto con il Dirigente scolastico.

Bidellerie

Le bidellerie dovranno essere opportunamente dislocate nei corridoi o atrii in modo tale da assicurare la migliore visuale sugli spostamenti all’interno degli spazi comuni. I locali dovranno essere riscaldati.

Servizi igienici

Dovrà essere previsto un adeguato numero di servizi igienici in funzione del numero di utenti; i materiali e le apparecchiature installate dovranno essere robusti e facilmente manutenibili.

Dovrà essere previsto un sistema di rilevazione di eventuali perdite che intervenga sul blocco dell’erogazione dell’acqua e un adeguato impianto di raccolta delle acque a pavimento.

Depositi

All’interno dei volumi esistenti dovrà essere individuato un sufficiente numero di depositi e archivi, possibilmente ai piani inferiori, dotati di idonei impianti di rilevazione e spegnimento incendi, atti a contenere materiale cartaceo. Dovranno inoltre essere previsti dei locali per il deposito degli arredi eccedenti e del materiale delle pulizie; quest’ultima tipologia di deposito dovrà essere adeguata a livello impiantistico e strutturale per consentire la carica della batteria della macchina lavapavimenti industriale.

• l’impianto di video sorveglianza e allarme;

• l’impianto wi-fi e il cablaggio dei locali che verranno segnalati dall’istituzione scolastica;

• la posa di idonee rastrelliere per biciclette, verificandone la compatibilità con la fruizione dell’area esterna e delle vie di esodo;

• compattatori per archivio documenti cartacei;

• arredi fissi per la palestra.

Si evidenzia che il progetto dovrà prevedere la possibilità di utilizzo, da parte di utenti esterni, in orario extrascolastico, dei locali quali palestra, auditorium e sale espositive.

Prescrizioni tecniche

In fase di progetto è richiesta particolare attenzione alle prestazioni dell’edificio, in riferimento non solo ai consumi e all’efficienza energetica, ma prendendo anche in considerazione il suo impatto ambientale. L’obiettivo è quello di favorire la realizzazione di edifici sempre più innovativi, a consumo energetico quasi zero, con un ridotto consumo di acqua, nonché realizzati con materiali che nella loro produzione comportino bassi consumi energetici e che allo stesso tempo garantiscano un elevato comfort per gli occupanti.

L’utilizzo di materiali naturali e riciclati/riciclabili, l’adozione di tecniche innovative e fonti energetiche rinnovabili, l’installazione di sistemi che sfruttino il più possibile l’energia solare, il recupero e riutilizzo delle acque piovane, la facilità di manutenzione nonché, più in generale, l’inserimento di tecnologie volte a ridurre le elevate dispersioni di calore ed orientate all’efficientamento della struttura, rappresentano i punti cardine per la realizzazione dell’intervento progettuale. Tali soluzioni dovranno essere quanto più possibile integrate nell’architettura dell’edificio.

Nello specifico, nell’ottica di un orientamento al futuro, ai progettisti è richiesta l’osservazione della normativa vigente in tema di prestazioni energetiche degli edifici, nel rispetto dei valori limite indicati dal D.M. 26 giugno 2015 (decreto requisiti minimi). Il nuovo impianto di illuminazione esterna ed interna dovrà essere eseguito nel rispetto dei criteri di riduzione dell’inquinamento luminoso e di risparmio energetico, costituito da apparecchi illuminanti aventi un’intensità luminosa adeguata, nel rispetto della normativa vigente, nonché equipaggiato con lampade ad avanzata tecnologia ed elevata efficienza luminosa (sorgenti luminose a basso consumo). Come illuminazione generale, si dovranno quindi prevedere apparecchi illuminanti a LED, adatti per l’installazione a soffitto o a parete, caratterizzati da ridotti costi manutentivi. Per limitare i consumi e contenere i costi di gestione sarà possibile progettare l’installazione di sistemi di controllo della luminosità dei locali e sensori di presenza persone, senza che questo prevalga sulla qualità visiva degli ambienti.

Altri interventi

Il progetto dovrà prevedere inoltre a titolo indicativo e non esaustivo:

• un impianto citofonico con telecamera;

Temi progettuali

La sostituzione edilizia è un tema di per sé delicato in quanto viene ad attuarsi in aree già fortemente urbanizzate, come quella in oggetto, posta nel Centro Storico di Aosta.

L’area, come è possibile constatare, non essendo particolarmente estesa, risulta accessibile unicamente da Via Torino, e la presenza di edifici residenziali nelle adiacenze impone un particolare studio dell’inserimento del nuovo Liceo all’interno di questo particolare contesto, anche in relazione ai rapporti che l’edificio dovrà instaurare con la città ed i suoi abitanti.

L’edificio dialogherà con il contesto anche tramite la propria permeabilità e l’accessibilità ai servizi - palestre ed auditorium e sale espositive - che potranno essere utilizzati in orario extra-scolastico e pertanto sarà necessaria una particolare attenzione nello studio dei percorsi e delle sistemazioni esterne.

Il nuovo edificio dovrà realizzare, al suo interno, degli spazi stimolanti flessibili e gradevoli che possano favorire l’apprendimento e la socializzazione degli studenti, consentendo loro di sviluppare al meglio le rispettive attitudini, abilità e creatività. A questo proposito possono essere utili le Linee guida realizzate nel 2013 dall’allora MIUR, e quanto presente sul sito di I.N.D.I.R.E. - istituto nazionale di documentazione innovativa sulla ricerca educativa, nonché nel documento contenente le indicazioni generali e linee guida orientative per la progettazione degli ambienti di apprendimento legati alla didattica per gli interventi di costruzione di scuole innovative, redatte dal gruppo di lavoro nominato dal Ministro Patrizio Bianchi con decreto del 25 gennaio 2022.

La palestra attuale sita sull’area di pertinenza dell’edificio scolastico, come scritto in precedenza, non sarà oggetto di intervento, se non per i collegamenti funzionali con il nuovo edificio, ma nella fase concorsuale saranno gradite delle proposte di riqualificazione dei locali adiacenti alla suddetta palestra, un tempo destinati a mensa scolastica, da adibire a zone espositive funzionali ad ospitare i lavori degli studenti ed eventuali altre attività in orario extra scolastico.

La nuova palestra, da collocare all’interno dell’edificio scolastico di nuova realizzazione, è un tema particolarmente delicato in quanto l’area di intervento non consente grandi margini di manovra: dovranno essere proposte soluzioni che, nel pieno rispetto della normativa, consentano la sua realizzazione, mantenendo una fruibilità ibrida - studenti ed associazioni sportive - in un arco temporale esteso all’orario extra-scolastico.

Particolare attenzione dovrà essere posta, nella progettazione dei locali destinati al Liceo Musicale, all’insonorizzazione acustica delle aule per lezioni di strumento; a questo proposito si evidenzia che per le lezioni individuali di strumento, che si svolgono normalmente al pomeriggio, potranno essere utilizzate alcune aule del Liceo Artistico come scritto in precedenza.

Analogamente l’Auditorium dovrà rispondere alle ca-

ratteristiche adeguate allo svolgimento di eventi concertistici, sia in termici di acustica che di caratteristiche funzionali e di sicurezza atte a consentire la presenza di pubblico.

Il nuovo edificio inoltre dovrà rispondere a criteri di sostenibilità elevati sia nel contenimento dei consumi energetici, raggiungendo lo standard NZEB, che nell’utilizzo di materiali a basso impatto ambientale, volendo considerarne anche la loro futura riciclabilità.

Si segnalano le problematiche, insite nelle opere di demolizione e ricostruzione, che dovranno rispondere ai Criteri Ambientali Minimi e prevedere, laddove possibile, la riciclabilità di quanto prodotto, e limitare al minimo le interferenze - accessibilità, rumori e polveri - con le normali attività cittadine ed in particolar modo di quelle nelle immediate vicinanze.

Si segnala inoltre che le indagini preliminare eseguite sui materiali hanno evidenziato la presenza di tracce di amianto nel calcestruzzo che dovrà essere oggetto di un programma speciale di smaltimento, da approfondire in fase di progettazione.

Analogo discorso vale per la fase costruttiva dell’edificio che dovrà presentare caratteristiche elevate di sostenibilità, secondo i principi di non arrecare danno significativo all’Ambiente (DNSH).

Contenuti del bando di concorso

TIPOLOGIA DELLA PROCEDURA CONCORSUALE

Il ricorso alla procedura concorsuale indetta dalla Regione Autonoma Valle d’Aosta, Codice AUSA 0000246415, è stato disposto con Provvedimento Dirigenziale n. 6250 del 25 ottobre 2022, con Deliberazione della Giunta regionale n° 1478 del 28 novembre 2022 e con successiva determina a contrarre n° 7864 del 9 dicembre 2022. È adottata una procedura aperta in due gradi, in forma anonima. In particolare:

• 1° grado (elaborazione proposta ideativa):

La partecipazione al 1° grado è aperta a tutti i soggetti ammessi di cui al punto 3.2 del presente Bando, fatti salvi i casi di esclusione di cui al punto 3.6.

In questa fase i partecipanti dovranno elaborare una proposta ideativa che, nel rispetto dei costi, del Programma di Concorso di cui al Documento di Indirizzo alla progettazione (D.I.P.) e delle prestazioni richieste permetta alla Commissione Giudicatrice di scegliere, secondo i criteri di valutazione di cui al punto 4.6, le migliori 5 (cinque) proposte, selezionate senza formazione di graduatorie, da ammettere al 2° grado;

• 2° grado (elaborazione progettuale):

La partecipazione al 2° grado è riservata agli autori delle migliori 5 proposte ideative che sviluppate nel rispetto dei costi, del Programma di Concorso di cui al Documento di Indirizzo alla progettazione (D.I.P.) e delle prestazioni richieste, anche nel rispetto di quanto indicato nelle parti/sezioni del Capitolato Informativo

relative a detto 2° grado, saranno valutati dalla Commissione giudicatrice, che, applicando i criteri di valutazione di cui al punto 5.6, formulerà la graduatoria, individuando la proposta progettuale vincitrice. Per le procedure del concorso e per i rapporti fra Ente banditore e concorrenti, al fine di garantire anonimato e condizioni uniformi di partecipazione, saranno utilizzate esclusivamente vie telematiche, attraverso il seguente sito web, appositamente predisposto: https://www.concorsiawn.it/licam-aosta

Il sistema garantirà l’anonimato dell’intero procedimento.

I partecipanti devono consultare costantemente l’indirizzo web di cui sopra per verificare eventuali ulteriori comunicazioni di rilievo per la procedura.

Il bando di concorso, nel rispetto di quanto previsto dagli articoli 71, 72, 73 del D.Lgs. 50/2016, è stato:

• trasmesso alla Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea ;

• pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana ai sensi dell’art. 2, comma 6, del D.M. 2 dicembre 2016 (G.U. 25.1.2017, n. 20);

• pubblicato su due quotidiani a diffusione nazionale e due quotidiani a diffusione locale;

• pubblicato sul profilo del soggetto banditore (http// www.regione.vda.it - in Avvisi e documenti - Bandi e Avvisi);

• inserito sui canali informativi a disposizione del C.N.A.P.P.C.

OGGETTO ED OBBIETTIVI DEL CONCORSO

Oggetto del presente Concorso di progettazione è l’acquisizione di un progetto con livello di approfondimento pari a quello di un “Progetto di fattibilità tecnica ed economica” 1, che dovrà essere sviluppato, in modo tale da poter rispondere anche ai requisiti ed alle richieste formulate con il Capitolato Informativo, dal soggetto vincitore al quale, al perfezionarsi delle condizioni per l’affidamento delle successive fasi prestazionali, l’Amministrazione appaltante affiderà i servizi di cui al successivo punto 6.1 con procedura negoziata senza pubblicazione del bando.

USO DELLA PIATTAFORMA INFORMATICA

Il RUP, in seduta pubblica, nella data indicata nel calendario di cui al punto 2.1, attraverso apposito software in dotazione alla piattaforma informatica, genera due “chiavi”: una pubblica e una privata. Tali chiavi sono costituite da due distinti files, il secondo dei quali verrà secretato dal RUP che provvederà alla sua custodia fino alla fine dei lavori della commissione giudicatrice. La chiave pubblica verrà messa a disposizione dei partecipanti - unitamente ad una guida illustrativa della procedura di crittazione - nella sezione Documenti del sito del concorso e utilizzata dai partecipanti per criptare i files di trasmissione della documentazione amministrativa. Ultimati i lavori della commissione giudicatrice relativi al secondo grado, il RUP, in seduta pubblica, utilizzando la chiave privata, otterrà l’accesso alla documentazione amministrativa di ciascun concorrente, permettendo l’abbinamento tra i progetti e i loro autori. Durante il periodo compreso tra l’apertura delle iscrizioni

al primo grado e la fine dei lavori della commissione giudicatrice, non sarà consentito l’accesso ai contenuti della documentazione amministrativa prodotta da ciascun concorrente, al fine di assicurare il pieno rispetto dell’anonimato.

Per chiarimenti relativi alle modalità tecnico-operative è possibile contattare l’assistenza tecnica al seguente indirizzo email: assistenza.concorsi@kinetica.it.

ANONIMATO

L’anonimato dei partecipanti sarà garantito per tutta la durata del concorso, attraverso l’utilizzo di due differenti codici alfa-numerici di identificazione a otto cifre arabiche o lettere alfabetiche. In particolare, i codici potranno essere composti da cifre e/o lettere, maiuscole o minuscole a libera scelta del partecipante.

Dovranno essere indicati un codice per il 1° grado e un codice, diverso dal primo, per il 2° grado. Tali codici non dovranno individuare parole di senso compiuto pena l’esclusione.

La documentazione amministrativa, resa inaccessibile da un sistema di protezione crittografato, sarà decodificata dal RUP solamente dopo l’individuazione del progetto vincitore, alla fine del 2° Grado. Il verbale riassuntivo della commissione giudicatrice relativo al 1° Grado, anch’esso disponibile dopo la proclamazione della graduatoria provvisoria, farà riferimento ai singoli elaborati riportando solamente i relativi codici alfa-numerici.

Attenzione: i codici immessi durante l’iscrizione al 1° grado verranno richiesti dalla piattaforma durante la procedura di iscrizione al 2° grado del concorso; è quindi esclusiva responsabilità dei partecipanti conservare tali codici fino al termine del concorso.

DIRITTO D’AUTORE

L’Ente banditore, con il pagamento del premio, assume la proprietà del progetto vincitore.

In ogni caso, il diritto d’autore e la proprietà intellettuale delle proposte progettuali rimangono in capo ai rispettivi autori. L’Ente banditore ha comunque il diritto di pubblicare le proposte progettuali dopo la conclusione del concorso, riportando i nomi dei rispettivi autori, senza riconoscere alcun compenso aggiuntivo a loro favore. Tale diritto spetta altresì agli autori che potranno pubblicare i propri elaborati senza limitazioni, comunque dopo la conclusione della procedura concorsuale.

FASE DI 1° GRADO DEL CONCORSO

I partecipanti dovranno trasmettere per via telematica, con mezzi propri, gli elaborati progettuali e la documentazione amministrativa dettagliata ai paragrafi 4.1 e 4.2. in forma anonima

ELABORATI PROGETTUALI

• un unico file, in formato PDF, di dimensione non superiore a 20 MB contenente gli elaborati progettuali di cui al p.to 4.1, avendo cura di eliminare dal file qualsiasi riferimento all’autore, palese od occulto, pena l’esclusione dal Concorso. A tal fine i partecipanti, oltre al proprio controllo, potranno avvalersi anche del programma scaricabile dal sito del Concorso all’indirizzo:

https://www.concorsiawn.it/licam-aosta/documenti DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA

• una cartella compressa (ZIP), di dimensione non superiore a 5 MB, contenente i documenti amministrativi di cui al p.to 4.2 ed opportunamente criptata prima del suo caricamento in piattaforma, come specificato nel p.to 3.8.1 e secondo la guida operativa scaricabile dal sito del Concorso all’indirizzo: https://www.concorsiawn.it/licam-aosta/documenti

ELABORATI PROGETTUALI RICHIESTI PER IL 1° GRADO

Per la fase di 1° grado è richiesta la presentazione di un’idea progettuale. Questa proposta dovrà essere presentata in modo semplice e chiaro e dimostrare alla commissione giudicatrice l’idea che il partecipante è intenzionato a sviluppare nella successiva fase concorsuale, in riferimento anche alla gestione informativa. In questo grado, il partecipante ha piena libertà progettuale, nel rispetto degli obiettivi, degli indirizzi progettuali e delle prestazioni richieste dal Documento di indirizzo alla Progettazione e documenti richiamati, ferme restando le modalità di rappresentazione fissate di seguito:

• Relazione illustrativa – da redigere utilizzando il file di layout allegato (A2.03) con: orientamento verticale, margini laterali 2 cm, interlinea 1,5 righe, carattere Arial 11 pt., per un massimo di 4 facciate formato A4 con 37 righe per facciata. Non sono ammessi grafici ed immagini. Il contenuto della relazione metterà in evidenza i concetti espressi graficamente, con riferimento ai criteri di valutazione illustrati al punto 4.6.

• n. 1 tavola grafica - da redigere utilizzando il file di layout allegato (A2.02) con: orientamento orizzontale, tecnica rappresentativa libera in bianco e nero e/o a colori, stampa su una sola facciata formato A1. Il contenuto consisterà nella rappresentazione dell’idea progettuale che si intenderà sviluppare nel 2° grado, attraverso le rappresentazioni grafiche minime indicate nel suddetto layout.

Il partecipante dovrà inserire il Codice alfanumerico prescelto per il 1° grado, da porre in alto a destra di ciascun elaborato, nell’apposito spazio previsto nel layout messo a disposizione, senza modificarne posizione e tipo di carattere.

Tutti i suddetti files NON dovranno contenere riferimenti, palesi e/o occulti, all’autore, pena l’esclusione dal Concorso. Si ricorda ai partecipanti di prestare particolare attenzione alle proprietà e ai metadati dei singoli file PDF. A questo proposito la piattaforma mette a disposizione un apposito software scaricabile nella sezione documenti del sito del Concorso. Elaborati difformi dalle sopracitate specifiche o che contengano elementi riconoscitivi (quali titoli, loghi, motti, etc.) che potrebbero ricondurre alla paternità della proposta ideativa, comporteranno l’esclusione dal Concorso. Importante: questa documentazione NON dovrà essere criptata.

COMMISSIONE GIUDICATRICE PER IL 1° GRADO La composizione della Commissione giudicatrice, nel

proseguo definita Commissione, nominata con provvedimento dirigenziale n° 7969 13 dicembre 2022, è la seguente:

MEMBRI TITOLARI:

1. Arch. Nicola Baserga (in rappresentanza dell’Ordine degli Architetti, P.P.C. della Valle d’Aosta)

2. Arch. Michael Obrist (in rappresentanza dell’Ordine degli Architetti, P.P.C. della Valle d’Aosta)

3. Dott.ssa Annamaria Distasi (in rappresentanza dell’Istituzione scolastica)

4. Arch. Andrea Lazzarotto (in rappresentanza del Comune di Aosta)

5. Dott.ssa Chantal Trèves (in rappresentanza dell’Amministrazione regionale)

MEMBRI SUPPLENTI:

1. Arch. Nando Sandro Sapia (in rappresentanza dell’Ordine degli Architetti, P.P.C. della Valle d’Aosta)

2. Arch. Franco Accordi (in rappresentanza dell’Ordine degli Architetti, P.P.C. della Valle d’Aosta)

3. Dott.ssa Lucia Hugonin (in rappresentanza dell’Amministrazione regionale)

4. Arch. Fabrizio Giatti (in rappresentanza del Comune di Aosta)

5. Ing. Rossano Balagna (in rappresentanza dell’Amministrazione regionale)

La composizione della Commissione rimarrà invariata per l’intera durata del Concorso, salvo cause di forza maggiore che richiedano la sostituzione di uno o più commissari.

La Commissione:

• potrà operare esclusivamente alla presenza di tutti i suoi cinque membri;

• potrà richiedere il parere di consulenti esterni, senza diritto di voto;

• si avvarrà per la compilazione dei verbali del supporto del Coordinatore del Concorso che pertanto parteciperà alle sedute della Commissione senza diritto di voto in qualità di verbalizzatore;

• potrà riunirsi in remoto.

Ogni decisione sarà sottoposta a votazione. Non saranno ammesse astensioni.

La valutazione dei progetti avverrà sulla base di giudizio collegiale della Commissione, con decisioni assunte anche a maggioranza.

A conclusione dei lavori, che sono di carattere riservato, la commissione redigerà il verbale finale, contenente i codici alfanumerici delle proposte progettuali selezionate per l’ammissione al 2° grado, con le relative motivazioni. Tale verbale sarà pubblicato alla conclusione del Concorso unitamente a quello di 1° grado.

La decisione della Commissione giudicatrice è vincolante per l’amministrazione aggiudicatrice.

PROCEDURA E CRITERI DI VALUTAZIONE PER IL 1° GRADO

Prima che la Commissione valuti le proposte progettuali presentate, il R.U.P. per tramite del Coordinatore del Concorso, eseguirà una Verifica preliminare di congruità della documentazione progettuale presentata con le

indicazioni/prescrizioni del presente Disciplinare, senza esprimere giudizio di merito. Tale Verifica preliminare verrà consegnata alla Commissione in occasione della sua prima seduta.

Nella sua prima seduta, la Commissione deciderà in merito all’ammissione dei partecipanti e definirà la metodologia dei propri lavori, nel rispetto delle modalità previste dall’articolo 155, comma 4 del Codice, riferendosi unicamente ai seguenti criteri, senza stabilire sub-criteri:

Criteri di valutazione Punteggio

Qualità della proposta in rapporto all’inserimento nel contesto, aspetti compositivi generali 60

Qualità della proposta in rapporto agli aspetti funzionali ed originalità, creatività e flessibilità degli spazi

40

TOTALE 100

La valutazione degli elaborati di Concorso avviene attraverso vagli critici successivi per ciascuno dei criteri sopraelencati. Il risultato sarà motivato con l’assegnazione di punteggi.

La commissione giudicatrice presterà particolare attenzione all’idoneità delle idee proposte allo sviluppo progettuale in fase di 2° grado del Concorso ed alla possibilità di conseguire al termine del Concorso un risultato di alta qualità.

La Commissione potrà individuare inoltre eventuali proposte progettuali che, oltre alle suddette tre ammesse al 2° grado, siano ritenute meritevoli di menzione, tutte con relative motivazioni.

I partecipanti autori delle prime cinque proposte progettuali, individuate con il punteggio più alto, sono ammessi ex aequo, senza formazione di graduatoria, al 2° grado.

RISULTATO DELLA PRESELEZIONE

Al termine dei lavori del primo grado, la Commissione giudicatrice consegnerà al R.U.P. i codici alfa- numerici relativi ai 5 (cinque) progetti ammessi al secondo grado del Concorso.

Tali codici saranno pubblicati sul sito del Concorso, entro la data indicata al punto 2.1. Gli elaborati consegnati in 1° Grado, archiviati sulla piattaforma informatica, non saranno accessibili fino alla fine del Concorso.

FASE DI 2° GRADO DEL CONCORSO

A. I partecipanti ammessi al secondo grado dovranno trasmettere, per via telematica, con mezzi propri, i seguenti elaborati/documenti dettagliati ai paragrafi 5.1 e 5.2: in forma anonima

I. un unico file, in formato PDF, di dimensione non superiore a 15 MB, contenente la relazione generale, la verifica del programma funzionale e l’Offerta di gestione informativa redatta in funzione della struttura e dei requisiti esplicitati nel Capitolato Informativo e relati-

vi allegati, avendo cura di eliminare dal file qualsiasi riferimento all’autore, palese od occulto, pena l’esclusione dal Concorso.

II. un unico file, in formato PDF, di dimensione non superiore a 30 MB, contenente gli elaborati grafici, avendo cura di eliminare dal file qualsiasi riferimento all’autore, palese od occulto, pena l’esclusione dal Concorso.

III. una rappresentazione video della durata di 60 secondi, della dimensione massima di 50 MB, avendo cura di eliminare dal file qualsiasi riferimento all’autore, palese od occulto, pena l’esclusione dal Concorso.

IV. una cartella compressa (ZIP) di dimensione non superiore a 10 MB, contenente i documenti amministrativi (vedi punto 5.2) opportunamente criptata come specificato nel punto 3.8.1.

B. I partecipanti ammessi al secondo grado dovranno trasmettere, tramite corriere, non essendo ammessa la consegna a mano, un plico anonimo contenente il plastico in scala 1:500, con tecnica libera, della proposta progettuale realizzato in base alla dima di riferimento che verrà fornita in formato DWG dalla Ente Banditore. Il plico dovrà arrivare al seguente indirizzo:

Assessorato Finanze, innovazione, opere pubbliche e territorio Dipartimento Infrastrutture e viabilità

Struttura Edilizia strutture scolastiche Via Promis 2/A 11100 AOSTA

entro le ore 12:30 del giorno 27/06/20233.

ELABORATI PROGETTUALI RICHIESTI PER IL 2° GRADO

È richiesta la presentazione di tre file con le caratteristiche di cui al p.to 5, composto da:

• Relazione illustrativa - da redigere utilizzando il file di layout allegato (A3.03) con: orientamento verticale, margini laterali 2 cm, interlinea 1,5 righe, carattere Arial 11 pt, per un massimo di 25 facciate formato A4 con 37 righe per facciata. Il contenuto della relazione, oltre che contenere l’offerta di gestione informativa organizzata in funzione della struttura e dei requisiti esplicitati nel Capitolato Informativo e relativi allegati, metterà in evidenza i concetti espressi graficamente, con riferimento ai criteri di valutazione illustrati al punto 5.6, e non potrà contenere grafici ed immagini. Tale relazione sarà organizzata in una sezione per ogni criterio di valutazione.

• n. 4 Tavole grafiche - da redigere utilizzando il file di layout allegato (A3.02) con: orientamento orizzontale, tecnica rappresentativa libera in bianco e nero e/o a colori, stampa su una sola facciata formato A1, declinate attraverso le rappresentazioni grafiche minime indicate nel suddetto layout.

• Rappresentazione video della proposta progettuale realizzata a discrezione del concorrente in formato Mp4 della durata di 60 secondi.

Dovrà inoltre essere prodotto un plastico in scala 1:500 della proposta progettuale.

Il partecipante dovrà inserire il Codice alfanumerico prescelto per il 2° grado, da porre in alto a destra di ciascun elaborato, nell’apposito spazio previsto nel layout messo a disposizione, senza modificarne posizione e tipo di carattere.

Come mittente inserire: Ordine degli Architetti della Valle d’Aosta, Corso Padre Lorenzo, 47, 11100 Aosta AO. Il codice alfanumerico potrà essere inserito nel primo frame del video.

Il codice alfanumerico potrà essere inserito sulla faccia interna della base.

Elaborati difformi dalle sopracitate specifiche o che contengano elementi riconoscitivi palesi o occulti, a parte le didascalie strettamente necessarie (quali titoli, loghi, motti, etc.) che potrebbero ricondurre alla paternità della proposta ideativa, comporteranno l’esclusione dal Concorso.

COMMISSIONE

GIUDICATRICE PER IL 2° GRADO

La composizione della commissione giudicatrice per la fase di 2° grado corrisponde a quella della fase di 1° grado. La decisione della commissione è vincolante per l’Ente banditore che, previa verifica dei requisiti dei partecipanti, approverà la graduatoria finale, mediante apposito provvedimento amministrativo.

La Commissione Giudicatrice dovrà concludere i propri lavori entro i termini fissati dal calendario.

PROCEDURA E CRITERI DI VALUTAZIONE PER IL 2° GRADO

Prima che la Commissione valuti le proposte progettuali presentate, il R.U.P. per tramite del Coordinatore del Concorso, eseguirà una Verifica preliminare di congruità della documentazione progettuale presentata con le indicazioni/prescrizioni del presente Disciplinare, senza esprimere giudizio di merito. Tale Verifica preliminare verrà consegnata alla Commissione in occasione della sua prima seduta.

Nella sua prima seduta, la Commissione deciderà in merito all’ammissione dei partecipanti esprimendosi in merito a quanto emerso nella suddetta Verifica preliminare e definirà la metodologia dei propri lavori, nel rispetto delle modalità previste dall’articolo 155, comma 4 del Codice, riferendosi unicamente ai seguenti criteri, senza stabilire sub-criteri:

Criteri di valutazione Punteggio

Qualità del disegno urbano e dell’assetto generale in grado di garantire l’integrazione con il contesto 40

Aspetti funzionali interni ed esterni in relazione alle specifiche fornite, ed ad eventuali proposte integrative che possano migliorare la fruizione dell’Istituto anche in orario extra- scolastico a parità di superficie complessiva,

organizzazione distributiva, dislocazione delle principali funzioni in relazione agli orientamenti, attitudine alla adattabilità e flessibilità nel tempo. 50

Sostenibilità ambientale ed efficienza energetica, innovazione tecnologica; utilizzo di materiali dotati di EPD, attestazione del livello di sostenibilità del progetto secondo un metodo riconosciuto (LEED-GBC, BREAM, ITACA, ecc.); facilità di gestione ed integrazione degli impianti. 5

Gestione informativa:

• Adeguatezza delle tecnologie BIM utilizzate per la copertura dei processi interessati dalla commessa. (CI, 4.1.2 Infrastruttura software)

• Completezza e adeguatezza della strutturazione e denominazione dei modelli disciplinari e degli elaborati. (CI, 5.4.1 Denominazione di modelli ed elaborati;

• 5.4.2 Strutturazione dei modelli informativi) e Grado di dettaglio, ottimizzazione e integrazione dei requisiti informativi delle schede informative fornite e definizione di ulteriori schede per ogni elemento individuato, al fine di ottenere il raggiungimento degli obiettivi dei modelli. (5.1.4 Livelli di fabbisogno informativo) 5

TOTALE 100

La valutazione degli elaborati di Concorso avviene attraverso vagli critici successivi per ciascuno dei criteri sopraelencati. Il risultato sarà motivato con l’assegnazione di punteggi e definizione di graduatoria finale.

PREMI

Il Montepremi, coincide con l’importo dei corrispettivi previsti per la redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica (prestazione richiesta al vincitore), secondo quanto stabilito dal DM 17/06/2016 ed assomma a € 306.716,17

Tale montepremi è stato così suddiviso:

• € 214.701,32 al vincitore

• € 92.000,00 agli altri 4 finalisti

Il Concorso si concluderà con una graduatoria di merito e con relativa attribuzione dei seguenti premi: 1° classificato: € 30.000,00 (inteso come acconto sul pro-

getto di fattibilità tecnica ed economica del valore complessivo di € 214.701,32)

2° classificato: € 23.000,00;

3° classificato: € 23.000,00; 4° classificato: € 23.000,00; 5° classificato: € 23.000,00; I suddetti importi, intesi al netto di oneri previdenziali ed I.V.A., saranno liquidati entro 60 gg. a decorrere dalla data di esecutività del provvedimento amministrativo di approvazione della graduatoria.

Avranno diritto al premio solo i concorrenti che conseguiranno al secondo grado del Concorso un punteggio non inferiore a 40/100. Le economie derivanti dall’eventuale non assegnazione di un premio, saranno equamente redistribuite in favore dei premiati.

Agli autori di tutte le proposte meritevoli (primi cinque classificati più eventuali altre proposte meritevoli di menzione segnalati dalla Commissione in 1° grado), previo esito positivo della verifica dei requisiti dei partecipanti di cui al p.to 3.2, verrà rilasciato un Certificato di Buona Esecuzione del Servizio, utilizzabile a livello curriculare, sia in termini di requisiti di partecipazione che di merito tecnico nell’ambito di procedure di affidamento di servizi di architettura e ingegneria. In particolare il suddetto Certificato di Buona Esecuzione del Servizio sarà assimilato allo svolgimento di un progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica (PFTE) o di uno Studio di Fattibilità (SdiF) rispettivamente per le proposte meritevoli (primi 5 classificati) e per quelle eventualmente meritevoli di menzione segnalate in 1° grado.

Estratto delle comunicazioni ai concorrenti

La gestione della procedura di concorso e dei i rapporti fra Ente banditore e concorrenti, al fine di garantire anonimato e condizioni uniformi di partecipazione, è avvenuta attraverso la piattaforma concorsiawn.it, una piattaforma web nata per la gestione dei concorsi di progettazione o di idee del Consiglio Nazionale Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori in collaborazione con Kinetica Il sito web, appositamente predisposto ha garantito l’anonimato dell’intero procedimento. I partecipanti hanno consultato periodicamente l’indirizzo web per verificare eventuali ulteriori comunicazioni ed avvisi di rilievo per la procedura, riportati in questa sezione.

https://concorsiawn.it/licam-aosta/home

RISTRUTTURAZIONE PER ADEGUAMENTI NORMATIVI DELL’EDIFICIO SCOLASTICO SITO IN VIA TORINO NEL COMUNE DI AOSTA 16/12/2022

L’obiettivo di questo intervento è la sostituzione edilizia dell’attuale edificio scolastico posto in Aosta, via Torino, da destinare a sede del Liceo Artistico e del Liceo Musicale, nonché sede principale dell’Istituzione scolastica LICAM (Liceo classico artistico e musicale). La scelta di procedere alla demolizione e ricostruzione

dell’edificio è stata assunta in seguito all’esame del Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali, commissionato dal Assessorato delle Finanze, Innovazione, Opere Pubbliche e Territorio, in ragione delle difficoltà della struttura ad essere adeguata sismicamente e riqualificata energeticamente; a questo si aggiungono le necessità di spazi adeguati alle attuali didattiche per una migliore fruizione degli studenti.

AVVISO N°11 - PUBBLICAZIONE DELLE RISPOSTE AI QUESITI PERVENUTI

10/02/2023

Si informano gli interessati che qui di seguito allegato vi è il file pdf con domande e risposte. Questo file è aggiornato all’avviso precedente

AVVISO N° 13 - PLASTICO, INDICAZIONI

21/03/2023

Si informano gli interessati che per meglio valutare le proposte progettuali in 2°grado, la scala del plastico, inizialmente indicata come 1:500, viene variata a 1:200. Successivamente verrà fornito lo schema della dima per l’inserimento delle proposta nel plastico esteso che l’Amministrazione sta predisponendo.

AVVISO N°14 - SCADENZA 1°GRADO

03/04/2023

Si informano gli interessati che alla scadenza del 1°grado, oggi alle ore 12:00, sono state presentate 68 proposte progettuali

AVVISO N°16 - PROGETTI ACCEDENTI AL 2°GRADO 20/04/2023

I lavori della Commissione giudicatrice si sono chiusi pochi minuti fa con l’individuazione dei codici dei progetti che accedono al 2°grado che sono i seguenti:

0005 - A7D7L2B4

0023 - S08CK23Z

0032 - AH20Z489

0033 - A3CM76V9

0035 - 1zhqsf58

La Commissione ha inteso fornire alcune raccomandazioni di carattere generale e puntuale a ciascun progetto per il migliore sviluppo nel 2°grado; in particolare: Raccomandazioni generali

Il rispetto del Programma funzionale e dei limiti di superficie; la completa accessibilità di tutti gli spazi da parte di persone con disabilità; estendere l’accessibilità anche nei collegamenti con la via Garibaldi e con l’ex palestra; valutare la possibilità di dotare la palestra di spalti.

Raccomandazioni puntuali

0005 - A7D7L2B4 - Convincente impostazione urbana con il corpo a due livelli lungo la via Torino ed una calibrata gestione degli spazi esterni, il carattere e la riconoscibilità dell’intervento ed il rapporto con il contesto cittadino; meno convincenti sono le protezioni in copertura del corpo perpendicolare e la disposizione dei parcheggi.

Da verificare con la normativa antincendio le dimensioni delle scale esterne.

0023 - S08CK23Z - Convincente appare la sistemazione urbanistica dell’impianto con una equilibrata articolazione dei volumi e la sua permeabilità alla città lungo la via Torino; meno convincente una certa monumentalità e la materialità di facciata in relazione al contesto circostante; da verificare l’accesso disabili all’Auditorium che appare incerto e sacrificato.

0032 - AH20Z489 - Apprezzata la chiarezza del disegno urbano e dell’organizzazione de piano terra a destinazione pubblica con una qualità elevata, così come l’ingresso dalla via Boson che consente una fruizione trasversale degli spazi pubblici fino alla via Garibaldi; meno convincente la facciata che per quanto affascinante, necessita di un ripensamento per consentire la fruizione del paesaggio dall’interno; anche l’aspetto formale della copertura deve essere ripensato in forma compiuta e meno atratta.

0033 - A3CM76V9 - appare convincente il carattere urbano della proposta che consente una buona flessibilità ed illuminazione degli ambienti, così come la disposizione delle parti di possibile fruizione pubblica in un unico blocco terminante con una sorta di “Hortus Conclusus” in copertura; tuttavia appaiono incerti e meno convincenti gli accessi del liceo e quello ipogeo all’auditorium, di difficile gestione, così come i parcheggi che andrebbero razionalizzati

0035 - 1zhqsf58 - Si apprezza la chiarezza dell’impianto compositivo e la permeabilità dell’edificio lungo la via Torino, così come la chiarezza e coerenza strutturale e tipologica e la flessibilità e spazialità interne; meno convincente è il foyer di accesso all’auditorium che appare sottodimensionato, e la disposizione dei parcheggi, difficilmente fruibili.

AVVISO N°17 - RISPOSTE AI QUESITI DI 2°GRADO

05/05/2023

Allegato alla presente si trasmettono le risposte ai quesiti ricevuti in 2°grado.

Si informano gli interessati che nei prossimi giorni verrà fornito un rilievo esaustivo dell’area, nonchè la dima per il plastico.

AVVISO N. 21 - SEDUTA PUBBLICA DI DECRITTAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA 28/06/2023

Si comunica che la seduta pubblica di decrittazione della documentazione amministrativa si terrà, in modalità informatica, venerdì 30 giugno alle ore 15.00. Link per accedere: https://meet.google.com/dmm-cghkvrk

AVVISO N°22 - COMUNICAZIONE DELLA GRADUATORIA PROVVISORIA E PUBBLICAZIONE DEI VERBALI DI 1° E 2°GRADO 03/07/2023

A seguito della seduta pubblica, tenutasi venerdì 30 giu-

gno, nella quale è stato sciolto l’anonimato tramite la decriptazione delle documentazioni amministrative, la graduatoria provvisoria con la motivazione della Giuria è la presente:

1°classificato - punti 92 - Codice d1tfnz25 - Costituendo RTP arch. Mariagiorgia Pisano, arch. Walter Cuccuru, Cooprogetti Scrl - L’edificio si inserisce bene nel contesto urbano completando e rafforzando il fronte di via Torino. Viene apprezzata la strategia classica di schema di palazzo urbano, qui presente con una materialità nuova e un linguaggio contemporaneo che tiene conto dei materiali locali. Il basamento è costituito da uno zoccolo “pubblico” con visibilità verso l’auditorium e la palestra. L’organizzazione interna dell’edificio riflette un progetto pedagogico compiuto, organizzato intorno ad un atrio centrale che si stende a tutta altezza e che consente una permeabilità sia orizzontale sia verticale. Viene apprezzato il sistema organizzativo, basato su ripetizione e differenza, sia delle piante, sia, di riflesso, delle facciate che genera economia spaziale e varietà. Si vedono ancora delle potenzialità nella maggiore permeabilità degli accessi verso l’auditorium e la palestra, in corrispondenza del vuoto su via Torino a piano terra.

2°classificato - punti - 82 - Codice Z92LW08C - Costituendo RTP arch. Sossio de Vita, arch. Giuseppe Chiariello, arch. Antonio Pieralli, arch. Marco Franciolini, arch. Nunzia Coppola, arch. Matteo Nativo, ing. Nicolino Armocida, geol. Alberto Carbonelli - La proposta urbana sulla permeabilità del fronte risulta interessante seppure, nel contesto specifico, non convinca a pieno per l’effetto frammentario su via Torino. Si apprezza il carattere innovativo e radicale del progetto, basato sui concetti di apertura e di innovazione che, però, proprio nelle parti pubbliche, non mantiene la sua promessa, risultando poco valorizzati auditorium e palestra ipogei, ma privi di relazione con lo spazio pubblico esterno. L’organizzazione risolta e pragmatica non sviluppa le piante in modo particolarmente innovativo dal profilo didattico.

3°classificato - punti 74 - Codice 6R5C4R37 - arch. Andrea Tanci - Roma, professionista singolo - Si apprezza la proposta che garantisce la continuità sul fronte di via Torino e il dialogo che l’edificio instaura con lo spazio pubblico. L’interno non è particolarmente innovativo soprattutto in relazione allo sviluppo dello spazio connettivo. Apprezzati sia lo sviluppo ipogeo con l’accesso pubblico sia le terrazze collettive che, tuttavia, non si sono evoluti sufficientemente tra il 1° e il 2° grado.

4°classificato - punti 67 - Codice 8C23Z0AA - Costituendo RTP MTMA Architetti Associati, D.F.G: ingegneria S.r.l. Stain Engineering S.r.l. Geol. Marco Bernardi, arch. Valentina Roma - L’impostazione urbanistica pare adeguata nella continuità del fronte di via Torino. Rimangono forti dubbi sulla scelta della materialità proprio nella relazione con il contesto storico. L’interno non è particolarmente innovativo, soprattutto in relazione allo sviluppo dello spazio connettivo.

5° classificato -punti 64 - Codice BM290S83 - arch. Veronica Minnucci - Siena, professionista singolo - Progetto affascinante dal punto di vista espressivo ma le facciate non sembrano adeguate al programma e alla funzione scolastica. L’evoluzione tra il 1° grado e il 2° grado non ha risolto questa ambiguità, anzi ha portato ad un eccesso volumetrico dovuto all’ispessimento e la sofisticazione delle facciate, indebolendo la relazione con il contesto urbano. L’organizzazione interna non risulta particolarmente innovativa.

La Giuria ha inteso conferire la menzione speciale ai seguenti progetti di 1°grado:

Progetto n°10 - ing. Luca Massimo Giacosa - PE002TDC - per la qualità degli spazi interni ed originalità della proposta.

Progetto n°11 - arch. Enrico Molteni - k2869vp1 - per la compattezza di impianto.

Qui di seguito si pubblicano i verbali di entrambe i gradi del Concorso, i cui originali sono custoditi dalla Stazione appaltante; nei prossimi giorni verrà fornito l’abbinamento tra i codici e gli autori dei progetti, ed il verbale della seduta pubblica di decrittazione.

AVVISO N°23 - PUBBLICAZIONE VERBALE SEDUTA PUBBLICA DEL 30-06 PER LA DECRIPTAZIONE DELLE DOCUMENTAZIONI AMMINISTRATIVE E ABBINAMENTO CODICI|AUTORI

05/07/2023

Qui di seguito si pubblica il verbale in oggetto ed il file con l’abbinamento dei codici con gli autori delle proposte presentate.

AVVISO N°24 - PROVVEDIMENTO DIRIGENZIALE DI APPROVAZIONE DELL’ESITO DEL CONCORSO

16/08/2023

Si informano gli interessati chein data 09/08/2023 è stato approvato l’esito del Concorso tramite Provvedimento Dirigenziale qui allegato.

AVVISO N°25 ERRATA CORRIGE

30/10/2023

Si informano gli interessati che per mero errore di trascrizione il progetto 5°classificato, con il codice BM290S83, è da attribuirsi all’arch. Veronica Minucci e non Minnucci come erroneamente trascritto. Pertanto qui di seguito si pubblica nuovamente l’abbinamento tra i codici e i rispettivi autori. Nei prossimi giorni verrà rettificato anche il provvedimento di cui all’Avviso n°24. Ci scusiamo con l’arch. Minucci per il disguido.

Progetto 1°classificato

Codice d1tfnz25

Costituendo RTP arch. Mariagiorgia Pisano, arch. Walter Cuccuru, Cooprogetti Scrl

Progetto 2°classificato

Codice Z92LW08C

Costituendo RTP arch. Sossio de Vita, arch. Giuseppe

Chiariello, arch. Antonio Pieralli, arch. Marco Franciolini, arch. Nunzia Coppola, arch. Matteo Nativo, ing. Nicolino Armocida, geol. Alberto Carbonelli

Progetto 3°classificato

Codice 6R5C4R37 arch. Andrea Tanci

Progetto 4°classificato

Codice 8C23Z0AA

Costituendo RTP MTMA Architetti Associati, D.F.G: ingegneria S.r.l. Stain Engineering S.r.l. Geol. Marco Bernardi, arch. Valentina Roma

Progetto 5° classificato

Codice BM290S83 arch. Veronica Minucci

L’anno 2023 giorno 27 del mese di giugno, alle ore 15.00 presso la sede della Regione autonoma Valle d’Aosta in via Promis, 2 - Assessorato Opere Pubbliche, Territorio ed Ambiente - si e riunita la Commissione Giudicatrice, nominata con provvedimento dirigenziale nr 7969 del 13 dicembre 2022.

La composizione della Commissione g1udicatrice, nel proseguo definita Commissi0ne, è la seguente.

1. Arch. Nicola Baserga (in rappresentanza dell’Ordine degli Architetti, P.P.C. della Valle d’Aosta)

2 Prof. Arch. Michael Obrist (in rappresentanza dell’Ordine degli Architetti, P.P.C. della Valle d’Aosta)

3. Dott.ssa Annamaria Distas, (in rappresentanza dell’lstituzione scolastica)

4. Arch. Andrea Lazzarotto (in rappresentanza del Comune di Aosta)

5. Dott.ssa Chantal Treves (in rappresentanza dell’Amministrazione regionale) La Commissione e pertanto val,damente formata.

La Commissione e assistita dal coordinatore Arch. Pier Giorgio Giannelli che provvederà a verbalizzare gli incontri.

La Commissione procede quindi alla valutazione collegiale di ciascun progetto in ordine di caricamento sulla piattaforma, assistita dal Coordinatore per la relativa verbalizzazione.

Per ciascun progetto ogni componente della Commissione esprirne ii proprio parere, in base ai criteri di valutazione del Disciplinare di Concorso, evidenziando i punti di forza e di debolezza, secondo le proprie competenze e sensibilita.

La Commissione opera sino alle ore alle ore 18:00 e si da appuntarnento al giorno successive alle ore 9:00.

II giorno 28 giugno 2023, alle ore 9:00, presso la sede della Regione Valle d’Aosta in Aosta via Promis 2/A, la Commiss1one torna a riunirsi nuovamente.

Dopo un’approfondita discussione durante la quale ogni giurato ha espresso, per ciascun progetto, gli aspetti piu convincenti e quelli meno, secondo la propria competenza e sensibilita, la Commissione effettua per ciascun progetto le valutazioni di merito secondo i criteri stabiliti dal Disciplinare di Concorso. Tale valutazione collegiale porta quindi alla stesura della graduatoria del Concorso approvata all’unanimita dai membri della Commissione. II risultato è riassunto nella seguente tabella:

Criteria Punteggio

Punti 0001 0002 0003 0004 0005

Criteria 1 40 35 38 25 27 30

Criteria 2 50 38 45 30 33 35

Criteria 3 5 5 5 4 4 4

Criteno 4 5 4 4 5 3 5

Totale

Pertanto la graduatoria provvisoria del Concorso e la seguente:

Graduatoria Progressivo Codice Punteggio 1 002 d1ttnz25 92 2 001 Z92LW08C 82 3 005 6R5C4R37 74 4 004 8C23Z0AA 67 5 003 BM290S83 64

La Commissione, apprezzando l’impegno dei cinque progetti finalisti e la qualita delle proposte presentate, per ogni progetto di 2°grado esprime le proprie motivazioni:

1°classificato - 0002 - L’edificio si inserisce bene nel contesto urbano completando e rafforzando il fronte di via Torino. Viene apprezzata la strategia classica di schema di palazzo urbano, qui presente con una materialita nuova e un linguaggio contemporaneo che tiene conto dei materiali locali. II basamento e costituito da uno zoccolo “pubblico” con visibilita verso l’auditorium e la palestra. L’organizzazione interna del l’edific10 riflette un progetto pedagogico compiuto, organizzato intorno ad un atrio centrale che si stende a tutta altezza e che consente una permeabilità sia orizzontale sia verticale. Viene apprezzato il sistema organizzativo, basato su ripetizione e differenza, sia delle piante, sia, di riflesso, delle facciate che genera economia spaziale e varietà.

Si vedono ancora delle potenzialita nella maggiore permeabità degli accessi verso l’auditonum e la palestra, in corrispondenza del vuoto su via Torino a piano terra.

2° classificato - 0001 - La proposta urbana sulla permeabilità del fronte risulta interessante seppure, nel contesto specifico, non convinca a pieno per l’effetto frammentario su via Torino. Si apprezza il carattere innovativo e radicale del progetto, basato sui concetti, di apertura e di innovazione che, però, proprio nelle parti pubbliche, non mantiene la sua promessa, risultando poco valorizzati auditorium e palestra ipogei, ma privi di relazione con lo spazio pubbllco esterno. L’organizzazione risolta e pragmatica non sviluppa le piante in modo particolarmente innovative dal profilo didattico.

3° classificato - 0005 - Si apprezza la proposta che garantisce la continuità sul fronte di via Torino e il dialogo che l’edificio instaura con lo spazio pubbl1co. L’interno non è particolarmente innovativo soprattutto in relazione allo sviluppo dello spazio connettivo. Apprezzati sia lo sviluppo ipogeo con l’accesso pubblico sia le terrazze collettive che, tuttavia, non si sono evoluti sufficientemente tra il 1°e il 2° grado.

4° classificato - 0004 - L’impostazione urbanistica pare adeguata nella continuita del fronte di via Torino. Rimangono forti dubbi sulla scelta della materialità proprio nella relazione con il contesto storico. L’interno non e particolarmente innovativo, soprattutto in relazione allo sviluppo dello spazio connettivo.

5° classificato - 0003 - Progetto affascinante dal punto di

vista espressivo ma le facciate non sembrano adeguate al programma e alla funzione scolastica. L’evoluzione tra il 1° grado e il 2° grado non ha risolto questa ambiguità anzi ha portato ad un eccesso volumetrico dovuto all’ispessimento e la sofisticazione delle facciate, indebolendo la relazione con 1l contesto urbano. L’organizzazione interna non risulta particolarmente innovativa.

La riunione della Commissione termina alle ore 14.00 con la stesura del presente firmato dai componenti della Commissione che viene trasmesso alla R.U.P. arch. Elena Lazzarotto per i successivi adempimenti.

Esiti del concorso

25/09/2023

Progetto 1°classificato

Codice d1tfnz25

Costituendo RTP arch. Mariagiorgia Pisano, arch. Walter Cuccuru, Cooprogetti Scrl

Progetto 2°classificato

Codice Z92LW08C

Costituendo RTP arch. Sossio de Vita, arch. Giuseppe Chiariello, arch. Antonio Pieralli, arch. Marco Franciolini, arch. Nunzia Coppola, arch. Matteo Nativo, ing. Nicolino Armocida, geol. Alberto Carbonelli

Progetto 3°classificato

Codice 6R5C4R37 arch. Andrea Tanci

Progetto 4°classificato

Codice 8C23Z0AA

Costituendo RTP MTMA Architetti Associati, D.F.G: ingegneria S.r.l. Stain Engineering S.r.l. Geol. Marco Bernardi, arch. Valentina Roma

Progetto 5° classificato

Codice BM290S83 arch. Veronica Minucci

Progetto grafico ed espositivo: Arch. Maurizio GONTIER rue Torrent de Maillod 15 11020 Quart AOSTA maurizio@adstudio.to.it

Servizi di stampa: ARCADIA PUBLISYSTEM Srl

Loc. Autoporto, 14/D 11020 POLLEIN (AO) tel. 0165 42335 arcadiaps@libero.it

Pubblicazione digitale: ISSUU.COM

ISBN: 9788890546778

Finito di stampare nel mese di febbraio 2025
presso ARCADIA PUBLISYSTEM Srl
Pollein (Valle d’Aosta)

Il concorso di progettazione in due gradi relativo all’intervento di ristrutturazione per adeguamenti normativi dell’edificio scolastico sito in via Torino nel comune di Aosta, da destinare a sede del Liceo Artistico e del Liceo Musicale, nonché sede principale dell’Istituzione scolastica LICAM (Liceo classico artistico e musicale) , ha visto la partecipazione di 65 progettisti

Una giuria qualificata ha valutato le 65 proposte progettuali pervenute in 1° grado e selezionato nr.5 progetti ammessi al 2° grado di Concorso.

La procedura di concorso si è conclusa con l’aggiudicazione della progettazione dell’opera al gruppo vincitore.

Il presente catalogo riassume il processo di concorso svoltosi interamente on-line tramite la piattaforma informatica www.concorsiawn.it/licam-aosta

Regione Autonoma Valle d’Aosta

S.O. Edilizia Strutture scolastiche

Arch. Elena LAZZAROTTO Responsabile Unico del Procedimento

Arch. Pier Giorgio GIANNELLI Coordinatore del Concorso

Arch. Nicola BASERGA rappresente dell’Ordine degli Architetti, P.P.C della Valle d Aosta

Prof. Arch. Michael OBRIST rappresente dell’Ordine degli Architetti, P.P.C. della Valle d’Aosta

Dott.ssa Annamaria DISTASI rappresente dell’Istituzione scolastica

Arch. Andrea LAZZAROTTO rappresentante del Comune di Aosta

Dott.ssa Chantal TREVES rappresentante dell’Amministrazione regionale

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