Skip to main content

Tra la Guancia e il Collo di Edoardo Gallo

Page 1

3838 spazioautori


Edoardo Gallo Tra la Guancia e il Collo

Copyright © Associazione culturale edizioni Liberodiscrivere® Responsabile della pubblicazione Edoardo Gallo Libro: ISBN 9788893393171 Prima edizione ottobre 2023 Questo libro è in vendita anche su: www. Liberodiscrivere. it

Questo libro è stampato su carta FSC® amica delle foreste. Il logo FSC identifica prodotti che contengono carta proveniente da foreste gestite secondo i rigorosi standard ambientali, economici e sociali definiti dal Forest Stewardship Council.

La riproduzione, anche solo parziale, di questo testo e immagini, per mezzo di copie fotostatiche o con altri strumenti, senza l’esplicita autorizzazione dell’Editore, costituisce reato e come tale sarà perseguito.

2


Edoardo Gallo

Tra la Guancia e il Collo

3


4


Poesia d'amore Ogni uomo e ogni donna è poesia Ogni poesia è amore Ogni uomo e ogni donna possono essere una poesia d'amore

Dedicato all’umanità all’umanesimo al romanticismo alla fragilità alla bellezza alla passione all’amore

5


6


Prologo di Edoardo Gallo Questa silloge vuole essere di transizione dal “qui ed ora” al “lì e poi”, di rivoluzione che porta dentro quel necessario caos preludio del nuovo bello e contenitore dell’inderogabile ri-bellarsi per tornare al bello. Ho voluto mescolare sentimenti e arti, parole e note musicali, progetti e novità, sogni ed utopie. Troverete quindi poesia ma anche poemusia; potrete leggere ed ascoltare, leggere e vedere. Potrete ascoltare la parola e sentire la nota per così comprendere meglio il progetto PoeMusìa del quale di seguito troverete una mia breve presentazione emotiva ed emozionale seguita dalla premessa dal taglio più tecnico del Maestro Giuseppe Laudanna. Prima di andare ad iniziare la lettura della silloge ho voluto raccogliere in “5 P” (Prologo – Prefazione – Pensiero – Presentazione – Premessa) “un’attesa” e una preparazione alla lettura di “Tra la Guancia e il Collo”. Ogni “P” appartiene ad un Protagonista che voglio ringraziare per l’amicizia sincera e il tempo che ha voluto generosamente dedicare a me ma soprattutto alla mia poesia. Grazie quindi a Marzia Vianello Poeta veneziana che ha voluto scrivere parole meravigliose, preziose e attente donando a questa silloge la P_refazione e per aver realizzato con attenzione, professionalità e affetto per la mia poesia il sito internet www.edoardogallopoesia.com Grazie a Francesco Caliendo Pittore espressionista partenopeo o, come ama definirsi “testimone del tempo presente”, che ha 7


appositamente dipinto l’opera omonima per dedicarla quale copertina di questo libro e lasciare inoltre un suo caro P_ensiero Grazie a Giuseppe Laudanna Pianista e compositore sannita che sa trasformare ogni parola in nota e così ogni poesia in una PoeMusìa, e per questo nostro progetto ha voluto dedicare una sua particolare P_remessa A me ho voluto riservare questo P_rologo e la P_resentazione di PoeMusìa. Sperando di avervi incuriosito vi ringrazio per l’attenzione che dedicate e dedicherete alla poesia e al vostro sentire senza il quale nessun cuore può battere veramente.

Con affetto Edoardo

8


Prefazione di Marzia Vianello - Poeta Ce lo fa capire già dal titolo, Edoardo Gallo, che la sua declinazione poetica dell’amore è un moto di corporeità. In “Tra la guancia e il collo”, infatti, lo spazio della poesia diventa luogo del desiderio, erotico e naturale; diventa luogo della passione, tanto fisica quanto mentale. Una fisicità che, in prima approssimazione, viene confermata dalla convergente tensione, intellettuale e propriamente erotica, che profila, definisce e dà compattezza all’intero corpus poetico. Ma quale che sia l’universo umano considerato, il corpo, per Edoardo Gallo, non simbolizza una genericità, la doxa: ma vi si oppone strenuamente. Quel corpo, quei tratti di corpo, non sono da leggersi come mera superficie di piacere, come immediatezza, urgenza, della presenza bensì come profondità: non rimandano alla sembianza ma all’essere. In questo senso, Edoardo Gallo non teme di “ex-porsi”, di scrivere di sé compiendo lo sforzo di non incrinare quel corpo profondo che compone la matrice del suo immaginario poetico. Ecco che, allora, le immagini tattili, sensoriali, corporee che egli ci presenta e che, evidentemente, sono la tappezzeria della sua vita interiore, ci appaiono decisamente perspicue. Prediligendo, con esibita e disinibita libertà, forme poetiche lineari e decifrabili, Edoardo Gallo fa in modo che anche il linguaggio poetico assuma la dimensione, quasi concreta, di un corpo con cui sviluppa – e noi con lui – un rapporto pervaso di erotismo. Anche quando di corpo non scrive, ma di natura: una natura intesa come luogo metaforico più che reale, ovviamente, che sa cogliere in sé quei dettagli e 9


quello stato d’animo sempre più sovrastante mano a mano che si legge come volesse indicarci la porta d’accesso a uno stadio soprasensibile del desiderio, un fremito, una trepidazione che Gallo ha il potere, attraverso la parola poetica, di portare al di fuori dei suoi stessi versi, in un punto altro. E se da un lato desiderio, piacere, intimo godimento costituiscono modalità di risposta del corpo alla testa, dall’altro “Tra la guancia e il collo” ci pone, come punto di partenza, una captazione sensoria che sappia dispiegare il corpo semantico a guisa di “spazio di seduzione” nel quale l’autore e il suo lettore si trovano. Si sente la presenza del desiderio nella scrittura, una scrittura marchiata dai connotati fisici in una sorta di stereofonia del piacere, dove la poesia risuona come scrittura musicale, quella stessa a cui Edoardo Gallo ci ha già abituati con Poemusia: non è un caso, insomma, che si possa provare un sottile piacere nella lettura di queste poesie. Perché è così che fa Edoardo Gallo: passa attraverso il corpo del lettore permettendosi la libertà di esprimere quell’imaginarius concatenato al sentire di un soggetto. È in questa soglia, in questa crepa che, “Tra la guancia e il collo”, assume la sfumatura di un cieco quanto sensuale monologo poetico dove l’amore è un amore probante che certamente deve essere inteso come amore vissuto, amore ricordato e che, Edoardo Gallo, con la sua poesia, sa raffigurare, sa ritrovare anche se, quale amore effettivamente vissuto anzi, proprio perché in quanto vissuto, amore ormai perduto.

10


Pensiero di Francesco Caliendo - Testimone del Tempo Presente Non sono uomo di lettere ma un semplice pittore. Ho conosciuto l’amico poeta Edoardo Gallo e mi onoro della sua amicizia. Leggere le sue poesie ha suscitato in me “prodigio di passione, felicità di tormento puro e ardente”. C’è la carne, il cuore e l’anima del poeta preso a volte da macerazione. Con tutto il mio affetto e stima

Di Francesco Caliendo, espressionista partenopeo, è l’opera omonima in copertina, “Tra la Guancia e il Collo”, realizzata appositamente per questa silloge.

11


Presentazione di Edoardo Gallo PoeMusìa© nasce da un’intuizione del poeta Edoardo Gallo e del pianista e compositore Giuseppe Laudanna per il bisogno e la volontà di esprimere la forza emotiva della Poesia dell'uno attraverso la tenace empatia della Musica dell'altro. Un’unione tra Poesia e Musica, un neologismo per contenere l'emozione di queste due arti in un'unica parola. E di più ancora PoeMusìa è una “Musa” che tenta di rappresentare l'ideale supremo dell'arte in un momento storico dove la parola "perduti" è sinonimo di "umanità" e dove "ritrovati" deve essere l'obiettivo comune di tutti per ritrovare quel senso di comunione, di bellezza e di amore senza i quali non possiamo vivere. Ed ecco che dall'emozione della Poesia nasce la prima nota e poi lo spartito e poi una Musica "cantata" dalla Poesia, non un accompagnamento improvvisato ma una struttura artistica che porta la Musica a elevare le parole e la Poesia a sublimare le note in completa fusione, in un amplesso artistico dal quale nasce PoeMusìa progetto unico e straordinario. __________________________________________________ In questa silloge troverete alcune poesie abbinate a un QR Code il quale vi condurrà ad una PoeMusìa caricata sul canale YouTube edoardogallopoesia. Potrete così accompagnare la lettura con l’ascolto e la visione di un file video.

12


Premessa di Giuseppe Laudanna – Pianista e Compositore Nelle poesie, tra le righe dei versi di Edoardo ritrovo la mia musica, il mio mondo sonoro. Ho avuto questa sensazione sin dall’inizio della nostra collaborazione che ha preso via via forma con il progetto “PoeMusìa”, un luogo di incontro dei nostri mondi. Le mie melodie nascono sulle sue Poesie, quindi ispirate direttamente dai suoi versi ed è questo che rende unico il risultato. Alcune volte ho la sensazione di vederle già scritte tra le righe quasi ad aspettare di essere solo riportate su un pentagramma. La musica diventa un “unicum” con le parole che arrivano ancora più dirette rispetto alla forma “Canzone” dove l’ascoltatore viene distratto dal canto e dalla tecnica vocale. Alcune volte la composizione musicale è in forma “descrittiva”, insegue la direzione delle parole, accompagna il senso ritmico, ne segue i respiri. Talvolta invece sottolinea il carattere emotivo, la sensazione, l’enfasi. Ne risulta una “Partitura Musicale” che rappresenta la trascrizione della poesia nel linguaggio delle note. Alcuni esempi possono essere le poesie “Parole”, (seme iniziale del progetto PoeMusìa e che troverete quale Poesia e PoeMusìa introduttiva di questa silloge) dove incontriamo nella melodia la stessa verticalità del testo, “Il tempo è ritmo” dove la musica ne sottolinea il senso ritmico, “Tutti in piedi ad applaudire” dove la delicatezza della melodia rende il “silenzio” quasi visibile all’ascoltatore, ”Segmento di Tempo” dove le note scandiscono “spazi di tempo”, “Le cose difficili” dove armonie dissonanti si sciolgono in una melodia delicata e “Io sono mio padre” dove la melodia ha un profumo sincero e paterno. Inoltre troviamo poesie quali “Confido nella primavera” dove la musica continua dopo il finire delle parole quasi a volerne “riverberare” il senso. 13


Tutta questa “magia” si crea nei nostri eventi e spettacoli dal vivo ma ancor di più nel mio studio di registrazione dove “L’intesa” tra musica e versi diventa ancor più toccante.

Le PoeMusìa sopra citate si possono trovare sul canale YouTube edoardogallopoesia mentre le rispettive Poesie sono pubblicate nei libri “Giorno Zero”, “È Solo Poesia”, “La Verità è un Bambino dagli Occhi Grandi” tutte edite da LiberodiScrivere – Genova.

14


Abbiamo bisogno di poesia. Abbiamo bisogno di comunicare, di montagne di condivisione. E di sentirci dire le parole che non osiamo neppure sussurrare

15


16


Parole Ho nostalgia delle parole; le mie parole rampicanti; Quelle che ramificavano come il glicine, che si scagliavano al cielo come soffioni nel vento, aggrappate come un'edera ad ogni tuo respiro. Quelle che nidificavano tra il desiderio e l’incoscienza, tra un sussurro ed un silenzio. Quelle che incrociando il tuo sguardo ti trovavano sorpresa e nuda; Quelle che sgorgando come acqua alla fonte dissetavano la mia vita

17


Se ti dicessi ti amo Se ti dicessi ti amo Se nascondessi il mio pianto. Tu filo d'erba, tu canto del bosco; dove ogni pianta è anima. Dove ogni corteccia è impronta ed ogni goccia è lacrima. E per me cantano. Se io ti dicessi ti amo Se solo tu fossi gocce di pioggia come mi sareste care lacrime. Assaporate, salate. Dissetanti

18


Il primo bacio Fu il primo bacio. Io volai via dentro i nostri respiri. In quel momento tutto fu chiaro, più della luce del mattino, più dell'alba che restò nei nostri occhi. E nulla fu più come prima. Ad ogni bacio il mondo scompariva e tutto eravamo noi. Nel dissetarci, nello sfamarci l'uno dell'altro, ad ogni bacio

19


Pegno d'amore Ad ogni primavera il tuo sorriso è terra feconda il tuo corpo germoglia come l'erba le mie mani lo cercano la tua bocca mi appartiene ed ogni fiore che sboccia io te lo dono come pegno d'amore

20


Quando cammini davanti a me Quando cammini davanti a me io ti guardo camminare e mentre cammini annuso il profumo che fanno i tuoi pensieri mentre sanno che ti guardo Quando cammino con te io ti sento accanto e mentre camminiamo ascolto il suono dei nostri pensieri che si incontrano perché vogliono restare insieme

21


Sono già lontano (onda) Ora qui ed ora là scavi, innalzi, giungi. Porti con te il profumo delle nuvole, di sponde e di pietre bagnate. Arrivi, vai, ritorni. Mi immergo in te, quieto. Mi lascio trasportare dalla tua corrente. E sono già lontano

22


Aldilà Nell'alba del desiderio tutto si muove in forme nuove e l'avvolgere tuo crea vibrazioni che raggiungono l'aldilà tra un respiro ed un contatto s'incendia la vita ed il cielo ed il mare s'incontrano oltre la linea d'orizzonte

23


L’Amore Una semplice linea di pennello sulla tela Tu. Il manto erboso. Morbido. I fili di lana intrecciati di tappeti stesi. Colorati, infiniti Tu. La mia mano, il dito che segna la sabbia. Arsa, polverosa. Lontana dall'acqua Tu. La pietra levigata. Rotonda, adagiata Tu. La terra Tu. Il mare Tu. Il cielo Tu. L'amore

24


Dualità parallele Se potessi dire tutto quel che sento. Quando comprendo quel che non dici. Quando mi guardi pur non guardandomi Quando mi cerchi pur non cercandomi Quando mi ami pur non amandomi Se potessi dire tutto quel che sento. Quando non comprendo quel che dici. Quando non mi guardi pur guardandomi Quando non mi cerchi pur cercandomi Quando non mi ami pur amandomi

25


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook