Soggetto:
Clelia De Martino, Dalila Pecoraro, Roberto Maldacena Disegni, impaginazione e lettering:
Roberto Maldacena Supervisione:
Roberta De Martino
INTRODUZIONE Questo albo è liberamente ispirato alla vita caprese del poeta, scrittore e giornalista Jacques d’Adelswärd-Fersen in occasione delle celebrazioni tenute dall’Associazione Ápeiron e dalla Città di Capri, per il centenario della sua morte (Parigi, 20 febbraio 1880 Capri, 7 novembre 1923). Il progetto nasce dalla collaborazione tra il giovane fumettista anacaprese Roberto Maldacena e l’Associazione Culturale Ápeiron, nelle persone di Dalila Pecoraro e Clelia De Martino che hanno affiancato l’autore nella scelta delle fonti e degli argomenti. Attraverso la figura storica del conte Fersen vengono trattati temi di attualità come l’omosessualità, la salute mentale, l’emarginazione sociale e la dipendenza dalla droga. Il fine di questa collaborazione è sottolineare l’importanza di tali temi e raccontare “l’uomo dietro lo specchio”, ovvero la persona aldilà dell’apparenza, utilizzando per la prima volta il medium del fumetto. In questo modo, a 100 anni dalla sua morte, ci auguriamo di portare le nuove generazioni a sviluppare una maggiore sensibilità nei confronti di Jacques d’AdelswärdFersen, invitandole ad andare oltre il pregiudizio che negli anni si è costruito intorno alla sua persona. Nella speranza che quest’opera doni ai lettori un nuovo punto di vista sui temi trattati e sul protagonista, auguriamo a tutti buona lettura. Associazione Culturale Ápeiron
RINGRAZIAMENTI Se questo albo esiste è merito anche di tante altre persone che, consapevolmente o meno, mi hanno aiutato a portarlo a termine. All’Associaizone Ápeiron, per avermi offerto questa magnifica opportunità. Alla mia famiglia, per essere costantemente in prima fila a fare il tifo per me. A mio fratello Massimo, per esserci da sempre. A Davide, un altro fratello acquisito durante il tragitto. A Davide (è un altro, giuro) per l’aiuto tecnico, il supporto emotivo e le sessioni di pugilato. Agli amici del Castello, per rendere la vita più divertente. Agli Utopia, la mia seconda famiglia. Ai colleghi del Capri Comics e a tutti gli ospiti, perché dimostrano ogni anno quanto fare fumetti sia meraviglioso. A Kaos, perché mi fanno sentire sempre a casa anche quando non mi faccio vedere da un po. A Giuliano, per la stima e la preziosa amicizia. Ad Eleonora, Greta ed Irene, i miei “angeli custodi”. A Vincenzo, che mi da forza da lassù. A BOP, che mi da sempre la carica. Ai compagni di viaggio e a chi, sicuramente, avrò dimenticato (chiedo perdono in anticipo). A me stesso, per crederci sempre.
Roberto Maldacena. Anacaprese classe 1991, fumettista ed illustratore freelance. Nel 2019 ha collaborato con il Comune di Anacapri per la realizzazione di un albo dedicato al medico svedese Axel Munthe, scritto da Massimo Cerrotta. Dal 2020 collabora con la rivista Capri Review con la sua rubrica a fumetti “L’isola invisibile di Maldak”. Nel 2022 ha realizzato una mini storia in quattro tavole, in collaborazione con il Forum dei Giovani di Anacapri, per raccontare della vecchia taverna di Hermann Moll. È membro attivo dell’Associazione Culturale Arcadia che, tramite il Capri Comics e le numerose attività annuali, divulga la cultura del fumetto sull’Isola.
FONTI BIBLIOGRAFICHE: •
Amori et Dolori Sacrum - Capri, un’infinita varietà - 1905/1923: l’Isola di Jacques Fersen, Edizioni La Conchiglia (2018)
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Hei Hsiang di Jacques d’Adelswärd-Fersen (1921)
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E il fuoco si spense sul mare di Jacques d’Adelswärd-Fersen (2005)
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Paolo Falco - Violinista e sognatore di Giuseppe de Nicola (2006)
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L’inutile Bellezza di Ada Negri (1926)
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L’esule di Capri di Roger Peyrefitte (2020)
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I misteri di Villa Lysis di Fausto Esposito (1996)
“Tutta quella gente, eppure mi sentivo così vuoto. Un vuoto soffocante.”