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magiclake winter 2025/26

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Winter 2025/2026 anno XXI n.4 magiclakecomo.it

Como

th

80 Edition

ANNE HATHAWAY

Premio Oscar sul Lago


ed itor ia le

Superare l’asticella, sempre U

Always raising the bar

n editoriale che ci dedichiamo e che dedichiamo a chi ci sfoglia da oltre 20 anni. Ci sono sfide che non si vedono. Sono quelle dietro le quinte: i costi crescenti della carta, la ricerca costante di materiali più pregiati, le ore passate a ripensare impaginazioni e dettagli che forse sfuggono a un primo sguardo, ma che fanno la differenza tra un semplice prodotto editoriale e un oggetto da custodire. Magic Lake ha scelto di affrontare queste sfide senza compromessi. Abbiamo alzato ancora una volta l’asticella. Non solo per superarla, ma per ridisegnarla. La carta è stata selezionata per offrire una sensazione tattile più avvolgente e più preziosa. L’impaginazione è stata rinnovata per dare respiro alle immagini, armonia alle parole, emozione allo sguardo. Perché chi sfoglia Magic Lake non legge soltanto: vive un’esperienza visiva e sensoriale. Un Magic Lake Winter 2025 che dedica la cover ad Anne Hathaway, l’attrice statunitense dal sorriso iconico, ospite del lago di Como per una produzione cinematografica di risonanza mondiale, il tanto atteso sequel de "Il Diavolo veste Prada", che ha riunito lo stellare cast originale, Meryl Streep, Emily Blunt e Stanley Tucci. Questo è essere il testimonial ufficiale del Lago di Como, “un Mondo unico al Mondo”, non un titolo, ma un impegno. Significa raccontare un territorio che continua a sorprendere e ispirare, valorizzando le sue eccellenze, custodendo la sua storia e rinnovandone il fascino con occhi sempre nuovi. A questo percorso di qualità e credibilità si affianca una componente fondamentale: il gradimento dei lettori e il sostegno dei nostri inserzionisti. A loro va la nostra gratitudine. Per la fiducia, per la visione condivisa, per la consapevolezza che la bellezza e la cultura hanno bisogno di essere raccontate. La loro presenza sulle nostre pagine non è soltanto partnership economica: è un segno di appartenenza al territorio, un gesto di responsabilità, un orgoglio imprenditoriale che si riflette nella crescita dell’intera comunità. Come va la nostra gratitudine all’Associazione Amici di Como, esempio concreto di come l’unione delle forze possa generare valore e sostenere progetti che guardano lontano. Un riconoscimento speciale alla loro immagine, alla loro storia e alla loro credibilità che rendono più forte anche la nostra voce. Magic Lake è cresciuta insieme ai suoi lettori e ai suoi partner. Siamo diventati riferimento, esempio… e anche modello da imitare. Lo consideriamo un complimento: significa che stiamo tracciando la strada giusta. A chi ci segue, a chi ci sceglie e a chi da sempre ci sostiene, diciamo: continuiamo così, insieme. Con entusiasmo, con determinazione, con quella passione che rende il nostro lavoro speciale. Perché il Lago di Como, i nostri imprenditori il territorio tutto meritano il meglio, e noi continueremo a raccontarlo come solo Magic Lake sa fare. Daniele Brunati Direttore

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A

n editorial that we dedicate to ourselves and to those who have been reading us for over 20 years. There are challenges that are not visible. They are behind the scenes: the rising cost of paper, the constant search for the finest materials, the hours spent rethinking layouts and details that may escape the eye at first glance, but which make the difference between a simple publishing product and an object to be treasured. Magic Lake has chosen to face these challenges without compromise. We have raised the bar once again. Not just to exceed it, but to redesign it. The paper has been selected to offer a more enveloping and precious tactile sensation. The layout has been revamped to give breathing space to the images, harmony to the words and emotion to the gaze. Because those who leaf through Magic Lake don't just read: they live a visual and sensory experience. Magic Lake Winter 2025 dedicates its cover to Anne Hathaway, the American actress with the iconic smile, guest of Lake Como for a film production of global resonance, the long-awaited sequel to “The Devil Wears Prada”, which reunited the stellar original cast, Meryl Streep, Emily Blunt and Stanley Tucci. This is what it means to be the official spokesperson for Lake Como, ‘a world unique in the world’, not a title, but a commitment. It means telling the story of a territory that continues to surprise and inspire, promoting its excellence, preserving its history and renewing its charm with ever-fresh eyes. This path of quality and credibility is accompanied by a fundamental component: the appreciation of our readers and the support of our advertisers. We are grateful to them for their trust, for their shared vision, for their awareness that beauty and culture need to be communicated. Their presence on our pages is not just an economic partnership: it is a sign of belonging to the area, a gesture of responsibility, an entrepreneurial pride that is reflected in the growth of the entire community. Our gratitude also goes to the Associazione Amici di Como, a concrete example of how joining forces can generate value and support projects that look to the future. Special recognition goes to their image, their history and their credibility, which also strengthen our voice. Magic Lake has grown together with its readers and partners. We have become a reference point, an example... and even a model to be emulated. We consider this a compliment: it means we are on the right track. To those who follow us, those who choose us and those who have always supported us, we say: let's keep going, together. With enthusiasm, determination and the passion that makes our work special. Because Lake Como, our entrepreneurs and the whole area deserve the best, and we will continue to tell their story as only Magic Lake knows how. Daniele Brunati Director


Manolo Valdés, Mariposas, 2017, ottone dorato, 41 x 66 x 18 cm

Pablo Atchugarry, Igor Mitoraj, Manolo Valdés, Park Eun Sun, Robert Indiana, Lorenzo Quinn, Giuseppe Maraniello, Mario Arlati, Marco Adamo, Es c/o Riccardo Contini, Desire Obtain Cherish, Jean-Paul Sabatié, Lee Kyung Hee, Rachel Libeskind, Francesco Salvi, Carla Tolomeo, Andrea Valleri, Paolo Vegas.


som ma rio summary In copertina / On the cover Anne Hathaway ph. ANSA/ZUMA Press Wire

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COVER STORY

CULTURA & ARTE

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Anne Hathaway e l'incanto del Lago di Como per "Il Diavolo Veste Prada 2"

Galleria d'Arte Contini. …tutto ciò che (ri)luccica

NEWS

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Antonio Sant’Elia. Visioni futuriste fra Como e Milano

Life Electric protagonista a Linea Verde Italia

57 A Bianca Passera la proprietà di Grandi Giardini Italiani, di Great Gardens of The World e degli altri marchi del network

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Evocazioni e visioni lariane

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A Olgiate Comasco si progetta l'avvenire fatto di giovani e inclusività

Cinema & Futuro

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PEOPLE 30 Alessio Butti. Il futuro è adesso

Scritture di lago

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Antonio Franceschetti. AI, etica e progresso oltre la tecnologia

Poliform Barcelona

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86 TERRITORIO

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Is prohibited the total or partial reproduction of material without the direct consent from the publisher because protected by Copyright ©

Fondazione Cologni. Pasta Diva. Omaggio alla pasta, simbolo dell’Italia nel mondo

Passalacqua. Best Hotel in Europe e Best Boutique Hotel

Premio Internazionale di letteratura "Città di Como"

È vietata la riproduzione parziale o totale del materiale senza l’esplicito consenso dell’editore perché protetti da Copyright © o dalla normativa sul diritto d’autore

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Riva1920. Legno, bellezza senza tempo

Paolo Nespoli. Un tedoforo d'eccezione per le Olimpiadi invernali 2026.

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Adotta una zolla

Andrea Panzeri. Non solo bisturi, intervista al medico degli atleti d'élite

175 Giorgio Tassone, avventura a New York

42 Simone Terreni. Olimpiadi Milano-Cortina Storie di atleti olimpici per raccontare l’Italia


Como

Registrazione Tribunale di Como Como Court Registration n. 19/2005 dell’11.05.2005 Numero iscrizione ROC: 23521 Stampa • Printed by Compos Center srl- Lomazzo (CO) Un’iniziativa editoriale di • An editorial initiative by TBM Service & C. Editore Sostenuta da • Supported by Amici di Como In collaborazione con • In collaboration with Consorzio Como Turistica Ente Turistico del Mendrisiotto e Basso Ceresio Progetto editoriale • Research Editor Daniele Brunati, Rosaria Casali Consulente editoriale • Publishing Adviser Giovanni Anzani, Rosaria Casali Direttore responsabile • Editor Daniele Brunati Graphic design Andrea Pedretti Testi • Research and Material Daniele Brunati, Fabrizio Barabesi, Paola Triaca, Rosaria Casali, Stefania De Giorgi, Marina Moretti, Alessandra de Nitto, Vittore De Carli, Elisabetta Comerio, Gian Enrico Ghilotti, Marili Fontana, Andrea Brenna, Davide Lacchini, Emanuele Riva Pubblicità • Advertising TBM Service & C, Chiara Bordoli Traduzioni • Translations Elena Pedretti Revisione testi • Proof reading Amelia Guarneri Foto • Photographic Material NASA, ESA, ANSA, Andrea Butti, Nicolò Macrì, Carlo Pozzoni, LB Macro, Mauro Ceresa, Luigi e Francesco Corbetta, F. Rucci, Credit_Vezzoli, Roberto Bulgheroni Atelier di fotografia, Milo Zanecchia, Jacques Perler Archivi: Digital Innovation Forum, Villa d’Este, R Collection Hotels, Andrea Panzeri, Terreni, Triaca, INFOpmi, Passalacqua, Premio Città di Como, Cinema & Futuro, Emporio delle Parole, Galleria d’Arte Contini, Latelier, FT FOTO, FederlegnoArredo, Blunotte, Famiglia Comasca, Gestione Governativa Navigazione Laghi, Pinacoteca Civica, FoxTown, Beretta Il Fornaio, Acquadolce, Festival del Legno, archivio Paolo Valenti,“Un secolo di sport in Valtellina”, archivio Pentaphoto,Poliform, Cremona 1 Tv, Cantù Arena, MMA Project, Giorgio Roda Archivio Fashion&Luxury: DoDo, Tessabit, Peter Ci, Ataliashop Como Segreteria di redazione • Editorial Support Team Marina Buonomo Amministrazione • Administration Studio Bergna Principi S.T.P. a RL Un ringraziamento speciale • Special thanks to a Giovanni e Ornella Anzani per la generosa disponibilità e concreta collaborazione

som ma rio summary 46 Luigi Buttiglione. La creatività come motore, l'etica come bussola

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Giovanni Costantino. Self-made man

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Resilienza e visione: l'evento GOLD riunisce l'Élite imprenditoriale per riflettere sul futuro delle PMI Ticinesi

ANNIVERSARY 98

FederlegnoArredo 80 anni di innovazione e sostenibilità

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Laura Bordoli, eredità, tradizioni e 50 anni di gemellaggio

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Foxtown. 30 anni di storia, di shopping e di sostenibilità

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Serata Amici di Como e Magic Lake Como

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Venti copertine natalizie donate a casa di Gabri grazie a “Il Nido del Pettirosso”

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Respira, riposa, sorridi

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Simona Costa Gelpi. Un ricordo d'amore e altruismo

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“Aspettando Il Natale” successo e solidarieta’ alla cena di gala

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Acquadolce, il ristorante "pieds dans l'eau" aperto tutta la stagione invernale

FASHION E LUXURY 164 SPORT

EVENTI

Tadej Pogačar. Per la quinta volta dominatore de "Il Lombardia"

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Un Dono a Natale

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La Natività illumina la facciata del Palazzo Vescovile

Il Presepe Diorama Olografico racconta il Natale con occhi nuovi

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Una Nuova Era per Briantea84

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Tornano gli eventi per gli sponsor di Pallacanestro Cantù

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Giorgio Roda: quinta apparizione consecutiva nell’Asian Le Mans Series, ora con il team United Autosports

Il Concerto di Natale regala auguri in musica

FOOD & BEVERAGE

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Como risplende di luci, architettura e fantasia

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Un maestoso Abete del Caucaso con mille luci in piazza Duomo

La Nuvola, da 25 anni il soffice souvenir di Como

120 Piazza Duomo 17 22100 Como Tel. + 39 031.268.989 info@tbmservice.it magiclakecomo.it issuu.com/magiclakecomo

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Cucina e Cantina


/ COVER STORY /

Anne Hathaway e l'incanto del Lago di Como per "Il Diavolo Veste Prada 2"

di Elisabetta Comerio foto ANSA, ANSA/ZUMA Press Wire

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l Lago di Como, con il suo inconfondibile fascino, si conferma location d'eccellenza per una produzione cinematografica di risonanza mondiale. Parliamo del tanto atteso sequel de "Il Diavolo veste Prada", che ha riunito lo stellare cast originale: Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci. Dopo le prime riprese italiane, tenute in gran segreto nel cuore pulsante della moda milanese, tra Duomo, Brera e Montenapoleone, il set si è spostato sulle sponde lariane. La stella più brillante del set comasco è stata quella di Anne Hathaway, attrice statunitense dal sorriso iconico che annovera tra i suoi riconoscimenti il premio Oscar come miglior attrice non protagonista e un Golden Globe per l’interpretazione di Fantine nel film "Les Misérables" diretto da Tom Hooper.

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Il lago di Como è stato trasformato così in un set cinematografico ricco di glamour, con Anne Hathaway nei panni dell'ormai affermata giornalista Andy Sachs in primo piano. La scelta della location è ricaduta sull'eleganza di Villa del Balbiano in Tremezzina, dimora storica già nota per aver ospitato produzioni di rilievo come "House of Gucci". I giardini lussureggianti e gli interni sfarzosi, con affaccio diretto sul lago, hanno fornito lo sfondo ideale per le nuove dinamiche del mondo di Runway, la rivista di moda protagonista del film. Le riprese, realizzate nel mese di ottobre, si sono svolte nel massimo riserbo. L'intera area di Villa del Balbiano è stata completamente blindata, come già avvenuto a Milano, con rigide misure di sicurezza per prevenire spoiler e proteggere la trama del film da occhi indiscreti. Nonostan-


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Nella pagina precedente, Anne Hathaway alla première newyorkese di ''The Idea of You'', aprile 2024 - Sonia Moskowitz Gordon/ZUMA Press Wire In questa pagina, Anne Hathaway al Film Independent Spirit Award 2024 a Santa Monica - California, febbraio 2024 - © Billy Bennight/ZUMA Press Wire

Sotto, il regista David Frankel con la moglie e i figli insieme a Meryl Streep, Stanley Tucci e Anne Hathaway sulla passerella del Palazzo del Cinema prima della proiezione del film "Il Diavolo veste Prada”, presentato fuori concorso nella 63/a edizione della Mostra del Cinema di Venezia, 2006. Claudio Onorati / ANSA / on-PAL

te il rigore del set, l'atmosfera non è stata di solo lavoro. Anne Hathaway è stata avvistata mentre si godeva attimi di relax con la sua famiglia a Menaggio, dove ha alloggiato presso il prestigioso Grand Hotel Victoria del gruppo R Collection. Alcuni scatti "rubati" la ritraggono a bordo di un motoscafo, a dimostrazione del desiderio della star di unire l'impegno professionale al piacere di vivere la celebre bellezza del Lario. Il Lago di Como, dunque, si conferma lo scenario perfetto per questo blockbuster che promette di mescolare alta moda, dramma e humour, oltre a location d’eccezione, ingredienti che hanno reso il primo capitolo un vero e proprio cult. L'attesa per l'uscita nelle sale italiane il 29 aprile 2026 cresce in modo esponenziale, alimentata dal glamour delle riprese sul nostro territorio.

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VIA DIAZ

39 COMO


Sopra, Anne Hathaway sul lago di Como - ph. Instagram

Anne Hathaway con la famiglia al Grand Hotel Victoria, Menaggio - ph. Instagram.

Anne Hathaway con Maria Sharapova sul lago di Como - ph. Instagram

Anne Hathaway and the enchantment of Lake Como for "The Devil Wears Prada 2"

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ake Como, with its unmistakable charm, confirms its status as a location of excellence for a film production of global resonance. We are talking about the long-awaited sequel to "The Devil Wears Prada", which reunited the original stellar cast: Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt and Stanley Tucci. After the first Italian shoot, held in secret in the heart of Milanese fashion, between the Duomo, Brera and Montenapoleone, the set moved to the shores of Lake Como. The brightest star on the Como set was Anne Hathaway, the American actress with the iconic smile who counts among her accolades an Oscar for Best Supporting Actress and a Golden Globe for her portrayal of Fantine in the film

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"Les Misérables" directed by Tom Hooper. Lake Como was thus transformed into a glamorous film set, with Anne Hathaway in the role of the now established journalist Andy Sachs in the foreground. The location chosen was the elegant Villa del Balbiano in Tremezzina, a historic residence already known for hosting major productions such as House of Gucci. The lush gardens and opulent interiors, overlooking the lake, provided the ideal backdrop for the new dynamics of the world of Runway, the fashion magazine at the heart of the film. Filming took place in October and was carried out in the utmost secrecy. The entire area of Villa del Balbiano was completely cordoned off, as was the case in Milan, with strict security measures in place to prevent spoilers and protect the film's plot from prying

eyes. Despite the rigour of the set, the atmosphere was not all work. Anne Hathaway was spotted enjoying moments of relaxation with her family in Menaggio, where she stayed at the prestigious Grand Hotel Victoria of the R Collection group. Some candid shots show her on board a motorboat, combining her professional commitments with the pleasure of experiencing the famous beauty of Lake Como. Lake Como is therefore confirmed as the perfect setting for this blockbuster, which promises to combine high fashion, drama and humour, as well as exceptional locations, ingredients that made the first instalment a real cult classic. The anticipation for the film's release in Italian cinemas on 29 April 2026 is growing exponentially, fuelled by the glamour of filming in our region.


VIA DIAZ

93 COMO

info@ataliashopcomo.com


News

Life Electric a Linea Verde Italia Linea Verde Italia, Rai 1, 8 novembre

di Marina Moretti foto Andrea Butti

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untata di Linea Verde Italia dedicata a Como l’8 novembre su Rai 1. Dopo un viaggio sull’innovativo battello ad alimentazione ibrida appena varato dalla Navigazione, un volo in idrovolante verso l’Isola Comacina e una visita al Tempio Voltiano, i conduttori Monica Caradonna e Tinto hanno concluso la puntata sulla diga foranea con l’immagine di Life Electric, il monumento progettato da Daniel Libeskind in onore di Alessandro Volta. La presenza della Rai ha celebrato degnamente il decennale dell’opera donata alla città nel 2015 da Amici di Como e Consorzio Como Turistica. Per l’occasione, l’archistar ha inviato un toccante messaggio: “Congratulazioni per il decimo anniversario. Che la luce di Life Electric risplenda sulla bellezza di Como. I vostri amici, Daniel e Nina”.

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pisode of Linea Verde Italia dedicated to Como on 8 November on Rai 1 television. After a trip on the innovative hybrid-powered boat recently launched by Navigazione, a seaplane flight to Isola Comacina and a visit to the Temple dedicated to Alessandro Volta, presenters Monica Caradonna and Tinto concluded the episode on the breakwater with an image of Life Electric, the monument designed by Daniel Libeskind in honour of Alessandro Volta. The presence of Rai television was a fitting celebration of the tenth anniversary of the work donated to the city in 2015 by Amici di Como and Consorzio Como Turistica. For the occasion, the American architect sent a touching message: ‘Congratulations on your tenth anniversary. May the light of Life Electric shine on the beauty of Como. Your friends, Daniel and Nina.’


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VIA DIAZ

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AURALAGO Luxury Services was created with the desire to offer tailor-made experiences that combine elegance, discretion, and authenticity in one of the most enchanting places in the world: Lake Como. We provide a fully personalized service designed for those who wish to enjoy the lake in an exclusive and refined way, without compromise. From private boat tours to luxury transfers, from concierge assistance to the creation of unforgettable moments, every detail is handled with the utmost care. AURALAGO is not just a service it’s a way of experiencing luxury: with style, with soul, and with a deep commitment to excellence. AURALAGO Luxury Services nasce dalla volontà di offrire esperienze su misura che uniscano eleganza, discrezione e autenticità in uno dei luoghi più affascinanti al mondo: il Lago di Como. Offriamo un servizio completamente personalizzato, pensato per chi desidera vivere il lago in modo esclusivo, raffinato e senza compromessi. Dai tour privati in barca ai trasferimenti di lusso, dall’assistenza concierge alla creazione di esperienze uniche, ogni dettaglio è curato con la massima attenzione per garantire momenti indimenticabili. AURALAGO non è solo un servizio, ma un modo di vivere il lusso: con stile, con anima, e con profonda dedizione all’eccellenza.

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/ PEOPLE /

Il futuro è adesso l'Italia raggiunge gli obiettivi digitali e guarda al Quantum di Daniele Brunati foto Nicolò Macrì

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ottosegretario, dopo tre anni di lavoro sulla trasformazione digitale, quali ritiene siano i risultati più concreti per cittadini, imprese e PA? Quali le priorità del prossimo futuro? In questi anni abbiamo cambiato l’idea di “transizione digitale” passando dai progetti ai cantieri e, in molti ambiti, alla fase di messa a regime. Lo testimoniano oltre 70.000 progetti dei Comuni su PAdigitale 2026, milioni di cittadini che usano App IO per dialogare con la PA, una infrastruttura dati che con PDND e SEND rende possibili centinaia di milioni di scambi sicuri tra enti, nonché obiettivi PNRR importanti come quello sull’identità digitale raggiunti con

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2 anni di anticipo. Non ci fermiamo certo qui, perché stiamo lavorando per consolidare ciò che abbiamo avviato e portare questa rivoluzione in modo uniforme anche nei territori più piccoli e fragili. L’Italia è il primo Paese UE ad aver approvato una legge nazionale sull’IA, in coerenza con l’AI Act. In termini pratici, quali sono i vantaggi per le imprese e gli enti locali? Con la legge italiana sull’IA abbiamo dato alle imprese, alle PA e ai cittadini una cornice chiara: regole semplici, tutela dei diritti, promozione dell’innovazione. Per i territori significa anche poter attirare investimenti italiani e stranieri, ma anche sviluppare soluzioni di IA “a chilometro zero” – dal turismo intelligente alla

manutenzione predittiva delle infrastrutture – sapendo quali sono i requisiti di trasparenza, sicurezza e qualità. Sul fronte sanità digitale, avete dato inizio a una “battaglia digitale” contro il ‘no-show’, quali sono oggi i progetti più avanzati per ridurre le liste d’attesa? La sanità digitale è il terreno dove i cittadini misurano più facilmente l’utilità della tecnologia. Stiamo supportando il Ministero della Salute su diversi fronti e, parlando strettamente di digitale, che è la materia che mi compete, stiamo lavorando con entusiasmo su Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 e uso di App IO e AI per ridurre il “no show” alle visite e strumenti di analisi dei dati per programmare meglio. La


Intervista all’on. Alessio Butti, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all’Innovazione Tecnologica sperimentazione dell’App IO in Lombardia sta andando molto bene e anche il progetto Reg4IA, per l’implementazione dell’AI in sanità, procede bene. Il rapporto costante con gli enti locali e le asl è fondamentale ed è la base per continuare ad ottenere successi come negli ultimi anni. Non dimentichiamo che, con miliardi di dati e decine di milioni di utenti coinvolti, quello del FSE 2.0 è uno dei progetti di digitalizzazione più incredibili mai portati avanti nel nostro Paese. La connettività resta un tema sensibile, soprattutto nelle aree interne e nei piccoli comuni. Cosa può aspettarsi, in tempi realistici, un sindaco di un comune montano o rurale in termini di copertura, servizi e opportunità per imprese locali e turismo?

Sulla connettività abbiamo fatto passi avanti importanti, ma non abbiamo mai nascosto che restano delle criticità, soprattutto nei comuni montani e rurali. Per queste aree offre ottime prospettive la sperimentazione della connettività satellitare, complementare a quella della fibra. Rimane fondamentale la collaborazione con i comuni, che comprendono sempre di più come la connettività non sia “un cavo o un’antenna in più”, ma una precisa una scelta di sviluppo. Per questo, a differenza di quanto accaduto con i governi precedenti, stiamo rafforzando il dialogo con i sindaci e gli amministratori. Il Quantum sembra essere una tecnologia sempre più simile alla AI dal punto di vista del forte impatto geopolitico. La strategia italia-

na per il quantum e Q-Alliance sono passi per posizionare l’Italia in questo contesto? Ci può spiegare in che modo queste scelte strategiche nazionali possono tradursi in vantaggi per il territorio? Con la strategia italiana sul quantum e con le sinergie che stiamo attirando sul territorio vogliamo che i poli universitari, i distretti industriali e le aziende diventino luoghi dove si sperimentano nuovi sensori, nuovi servizi di calcolo, nuove applicazioni per logistica, energia, sicurezza. Il primo risultato è già davanti agli occhi di tutti: due delle principali aziende mondiali che si occupano di quantum hanno annunciato la Q-Alliance, che porterà alla costituzione in Lombardia del più potente centro quantistico del mondo.

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The future is now: Italy achieves its digital goals and looks to Quantum

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ndersecretary, after three years of work on digital transformation, what do you consider to be the most concrete results for citizens, businesses and the public administration? What are the priorities for the near future? In recent years, we have changed the idea of “digital transition”, moving from projects to construction sites and, in many areas, to the implementation phase. This is evidenced by over 70,000 municipal projects on PAdigitale 2026, millions of citizens using the IO app to communicate with the public administration, a data infrastructure that, with PDND and SEND, enables hundreds of millions of secure exchanges between entities, as well as important PNRR objectives such as digital identity, achieved two years ahead of schedule. We are certainly not stopping there, because we are working to consolidate what we have started and bring this revolution uniformly to even the smallest and most fragile territories. Italy is the first EU country to have approved a national law on AI, in line with the AI Act. In practical terms, what are the advantages for businesses and local authorities? With the Italian law on AI, we have given businesses, public administrations and citizens a clear framework: simple rules, protection of rights, promotion of innovation. For local areas, this also means being able to attract Italian and foreign investment, but also developing “zero-kilometre” AI solutions – from smart tourism to predictive infrastructure maintenance – knowing what the requirements are in terms of transparency, security and quality.

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On the digital health front, you have started a “digital battle” against “no-shows”. What are the most advanced projects today to reduce waiting lists? Digital healthcare is the area where citizens can most easily measure the usefulness of technology. We are supporting the Ministry of Health on several fronts and, speaking strictly about digital technology, which is my area of expertise, we are working enthusiastically on Electronic Health Records 2.0 and the use of the IO App and AI to reduce “no-shows” at appointments and data analysis tools for better planning. The IO App trial in Lombardy is going very well, and the Reg4IA project for the implementation of AI in healthcare is also progressing well. The constant relationship with local authorities and local health authorities is fundamental and is the basis for continuing to achieve successes as in recent years. Let us not forget that, with billions of data and tens of millions of users involved, FSE 2.0 is one of the most incredible digitisation projects ever undertaken in our country. Connectivity remains a sensitive issue, especially in inland areas and small municipalities. What can a mayor of a mountain or rural municipality realistically expect in terms of coverage, services and opportunities for local businesses and tourism? We have made significant progress on connectivity, but we have never hidden the fact that there are still critical issues, especially in mountain and rural municipalities. For these areas, the experimentation with satellite connectivity, complementary to fibre, offers excellent prospects. Collaboration with municipalities remains fundamental, as they increasingly understand that connectivity is not “just another cable or antenna”, but a specific choice for development. For this reason, unlike previous governments, we are strengthening dialogue with mayors and administrators. Quantum technology seems to be increasingly similar to AI in terms of its strong geopolitical impact. Are the Italian Quantum Strategy and Q-Alliance steps towards positioning Italy in this context? Can you explain how these national strategic choices can translate into advantages for the territory? With the Italian quantum strategy and the synergies we are attracting to the country, we want universities, industrial districts and companies to become places where new sensors, new computing services and new applications for logistics, energy and security are tested. The first result is already there for all to see: two of the world's leading quantum companies have announced the Q-Alliance, which will lead to the establishment of the world's most powerful quantum centre in Lombardy.


/ PEOPLE /

Antonio Franceschetti

AI, etica e progresso oltre la tecnologia

Intervista al Presidente del CDA di Fondazione Innovazione Digitale di Marina Moretti foto archivio Digital Innovation Forum

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a visione che guida Fondazione Innovazione Digitale ETS: come si traduce nel contesto attuale dell'innovazione tecnologica e dell'AI? La nostra visione parte da un principio: l’innovazione è utile solo se è accessibile, comprensibile e orientata all’impatto reale. Nel contesto attuale, dominato da AI, quantum e nuovi modelli di interoperabilità, la Fondazione opera come piattaforma che traduce la complessità tecnologica in valore per imprese, istituzioni e cittadini. Non ci interessa alimentare narrazioni futuristiche: puntiamo a rendere l’innovazione un fattore abilitante, misurabile e sostenibile per il sistema Paese. Alla luce dei temi dell’innovazione tecnologica discussi al Digital Innovation Forum 2025, quali iniziative sta portando avanti la Fondazione per garantire che essa sia un reale strumento di progresso scientifico, sociale e culturale accessibile a tutti? Il Digital Innovation Forum ha accelerato questo posizionamento, confermando la necessità di un luogo permanente di dialogo tra scienza, economia, università e policy. Da qui nascono tre direttrici operative: programmi educativi per avvicinare studenti e professionisti alle competenze digitali emergenti; tavoli permanenti con aziende e pubbliche amministrazioni per trasformare i temi del Forum in roadmap attuabili; un ecosistema di open innovation che connette startup, investitori e corporate su verticali strategiche come sanità digitale, energia, mobilità, sicurezza dei dati e AI applicata ai servizi pubblici. L’obiettivo è chiaro: rendere l’innovazione un driver di progresso scientifico, sociale e culturale, non un linguaggio per pochi. Quale crede che sia la sfida etica più urgente che l'Italia e l'Europa debbano affrontare per abbracciare un futuro più digitale e connesso? Riguarda la capacità dell’Europa di coniugare tutela dei diritti e velocità dell’innovazione. Il rischio è duplice: da un lato un eccesso di regolazione che rallenta la competitività, dall’altro un’adozione non responsabile che amplifica divari sociali e territoriali. Serve una governance che renda l’AI trasparente, verificabile e realmente orientata al bene comune. La frontiera non è tecnologica, ma culturale: creare fiducia. L’Italia e l’Europa devono guidare questo modello, non inseguirlo.

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he vision that guides Fondazione Innovazione Digitale ETS: how does it translate into the current context of technological innovation and AI? Our vision starts from a principle: innovation is only useful if it is accessible, understandable and oriented towards real impact. In the current context, dominated by AI, quantum computing and new models of interoperability, the Foundation operates as a platform that translates technological complexity into value for businesses, institutions and citizens. We are not interested in fuelling futuristic narratives: we aim to make innovation an enabling, measurable and sustainable factor for the country's economy. In light of the technological innovation topics discussed at the Digital Innovation Forum 2025, what initiatives is the Foundation pursuing to ensure that it is a real tool for scientific, social and cultural progress accessible to all? The Digital Innovation Forum has accelerated this positioning, confirming the need for a permanent place for dialogue between science, economics, academia and policy. This has given rise to three operational guidelines: educational programmes to bring students and professionals closer to emerging digital skills; permanent round tables with companies and public administrations to transform the Forum's themes into actionable roadmaps; an open innovation ecosystem that connects start-ups, investors and corporations on strategic verticals such as digital health, energy, mobility, data security and AI applied to public services. The goal is clear: to make innovation a driver of scientific, social and cultural progress, not a language for the few. What do you think is the most pressing ethical challenge that Italy and Europe must face in order to embrace a more digital and connected future? It concerns Europe's ability to combine the protection of rights with the speed of innovation. The risk is twofold: on the one hand, excessive regulation that slows down competitiveness, and on the other, irresponsible adoption that amplifies social and territorial divides. We need governance that makes AI transparent, verifiable and truly oriented towards the common good. The frontier is not technological, but cultural: creating trust. Italy and Europe must lead this model, not follow it.


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La luce d’inverno accende Varenna Con il Christmas Garden di Villa Cipressi e le aperture straordinarie di R Collection Hotels, il borgo si riscopre vivo, accogliente e meravigliosamente autentico anche fuori stagione foto R Collection Hotels

Ci sono luoghi che in inverno sembrano rallentare. E poi c’è Va-

renna, che nella stagione fredda trova un ritmo nuovo: più dolce, più intimo, più vicino alla sua vera anima. Merito di una visione che punta a far vivere il Lago di Como oltre la sua estate più celebre. R Collection Hotels sceglie infatti di destagionalizzare l’offerta restituendo agli abitanti e ai visitatori il piacere di riscoprire il borgo nel suo momento forse più poetico. Il centro di questo risveglio luminoso è il Christmas Garden di Villa Cipressi, dove il giardino storico si trasforma in un percorso incantato che profuma di festività, natura e meraviglia. Qui, tra sentieri che scendono verso l’acqua e punti panoramici sospesi sul lago, l’inverno diventa un’occasione per guardare Varenna con occhi nuovi. Le luci, la musica e il profumo delle tazze di cioccolata fumante accompagnano passo dopo passo in un’atmosfera quasi fiabesca che parla a tutti:

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famiglie, coppie, curiosi, residenti che riabbracciano un luogo tanto amato. La magia prosegue anche dopo le festività. Guardando alle Olimpiadi Invernali del 2026, dal 5 febbraio l’Hotel Royal Victoria riapre straordinariamente le sue porte per accogliere chi desidera un rifugio elegante e silenzioso affacciato sul lago. Un gesto che racconta un territorio pronto a cogliere nuove opportunità e a mostrarsi al mondo anche nei mesi meno consueti. Nel cuore di Piazza San Giorgio, il Victoria Grill continuerà ad accogliere ospiti per buona parte dell’inverno, con una breve pausa dal 7 gennaio al 5 febbraio, offrendo piatti della tradizione italiana e specialità locali che raccontano i sapori autentici del territorio. Grazie a queste iniziative, Varenna non solo resta viva: si fa ancora più speciale. Un invito a scoprire il lago quando la sua bellezza si rivela sottovoce, ma con una magia che dura più a lungo.


Winter light illuminates Varenna With the Christmas Garden at Villa Cipressi and the special openings of R Collection Hotels, the village rediscovers its lively, welcoming and wonderfully authentic character even out of season T

here are places that seem to slow down in winter. And then there is Varenna, which finds a new rhythm in the cold season: gentler, more intimate, closer to its true soul. This is thanks to a vision that aims to bring Lake Como to life beyond its most famous summer season. R Collection Hotels has chosen to deseasonalise its offering, giving residents and visitors the pleasure of rediscovering the village at what is perhaps its most poetic time of year. The centre of this luminous awakening is the Christmas Garden at Villa Cipressi, where the historic garden is transformed into an enchanted path that smells of festivities, nature and wonder. Here, among paths that descend towards the water and panoramic viewpoints suspended over the lake, winter becomes an opportunity to see Varenna with new eyes. The lights, music and scent of steaming cups of hot chocolate accompany you step by step in an almost fairy-tale atmosphere that speaks to everyone: families, couples, curious visitors and residents who are rediscovering a much-loved place. The magic continues even after the holidays. Looking ahead to the 2026 Winter Olympics, from 5 February, the Hotel Royal Victoria will reopen its doors to welcome those seeking an elegant and peaceful retreat overlooking the lake. A gesture that speaks of a region ready to seize new opportunities and show itself to the world even in the less usual months. In the heart of Piazza San Giorgio, the Victoria Grill will continue to welcome guests for most of the winter, with a short break from 7 January to 5 February, offering traditional Italian dishes and local specialities that showcase the authentic flavours of the region. Thanks to these initiatives, Varenna not only remains alive, but becomes even more special. An invitation to discover the lake when its beauty is revealed in a whisper, but with a magic that lasts longer.

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/ PEOPLE /

Paolo Nespoli

di Fabrizio Barabesi, copyright ComoZero foto Nasa, Esa

L'

appuntamento è per il 3 febbraio, quando mancheranno ormai solo pochi giorni all’inaugurazione delle Olimpia-

di invernali Milano-Cortina 2026. In quell’occasione tra i 10001 tedofori scelti – tra volti noti e gente comune – per accompagnare la Fiamma Olimpica, ci sarà un nome d’eccezione, quello dell’astronauta Paolo Nespoli, socio onorario di Amici di Como e in passato residente in città. La Fiamma Olimpica arriverà dunque in città il 3 febbraio. Passerà prima da Dalmine e la caratteristica Crespi d’Adda avanzerà verso Capriate San Gervasio e l’Adda, passando da Capriate e Trezzo fino a Robbiate e Merate. La Brianza sarà poi protagonista con Vimercate, Arcore e Lesmo con i tedofori che correranno, poi, a Seregno, Meda e Cantù, raggiungendo Cernobbio e finalmente Como. A lui, astronauta con all’attivo tre missioni nello spazio e 313 giorni trascorsi in orbita,

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Un tedoforo d’eccezione per le Olimpiadi invernali 2026: l’astronauta porterà la torcia nella tappa con arrivo a Como abbiamo chiesto, dopo averlo raggiunto subito dopo il suo atterraggio in Cina dove si trova per degli impegni, quali emozioni prova. “Sarà sicuramente un momento molto emozionante. Adesso vivo a Seregno e la fiamma passerà anche da lì nella tappa del 3 febbraio. Ancora non so quale tratto percorrerò ma l’attesa e la gioia di essere parte di questo evento è tanta”, ci racconta. Nespoli, laurea in ingegneria aerospaziale e ingegneria meccanica, venne selezionato nel 1998 dall’Agenzia Spaziale Italiana. La sua prima missione, con L’ASI, la STS-120 chiamata Esperia, ebbe inizio nell’ottobre del 2007. A bordo dello Space Shuttle Discovery, l’obiettivo era di consegnare e installare il modulo Harmony sulla Stazione Spaziale Internazionale. Fu poi anche il primo astronauta italiano a partecipare ad una missione di lunga durata. La missione, dell’Agenzia Spaziale Europea, denominata MAGISSTRA prese il via a bordo della

Soyuz TMA-20 nel dicembre del 2010. Tornò poi nello spazio nel 2017 per una missione di lunga durata dell’ASI, chiamata VITA, a bordo della Soyuz MS-09. “Quando si è nello spazio e si osserva la terra la si vede nella sua interezza e purezza e ci si sente più una razza umana unica. Ecco le Olimpiadi sono a mio avviso l’evento che più rispecchia questa sensazione di essere un qualcosa di unitario, una sola entità compatta, senza contrasti”. E Paolo Nespoli non è alla sua prima esperienza come tedoforo. “Vero. Già per le Olimpiadi invernali di Torino del 2006 portai la torcia olimpica. E l’esperienza mi piacque molto. Ai tempi vivevo negli Stati Uniti e dovetti tornare appositamente per l’incarico. Questa volta sarà più comodo raggiungere il posto da dove si partirà”, racconta sorridendo. “E viste le sensazioni positive e l’emozione di quella prima volta, ho voluto riprovarle, candidarmi io stesso per essere uno dei 10001 tedofori selezionati per l’evento”.


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he event is scheduled for 3 February, just a few days before the opening of the 2026 Milan-Cortina Winter Olympics. On that occasion, among the 10,001 torchbearers chosen – including famous faces and ordinary people – to accompany the Olympic Flame, there will be one exceptional name, that of astronaut Paolo Nespoli, honorary member of Amici di Como and former resident of the city. The Olympic Flame will therefore arrive in the city on 3 February. It will first pass through Dalmine and the characteristic Crespi d'Adda, then move on to Capriate San Gervasio and the Adda, passing through Capriate and Trezzo to Robbiate and Merate. Brianza will then take centre stage with Vimercate, Arcore and Lesmo, with the torchbearers then running to Seregno, Meda and Cantù, reaching Cernobbio and finally Como. After reaching him immediately after his

landing in China, where he is currently on business, we talked to the astronaut, who has three space missions and 313 days in orbit under his belt, about how he feels. ‘It will certainly be a very exciting moment. I now live in Seregno, and the flame will also pass through there on 3 February. I don't yet know which section I will run, but the anticipation and joy of being part of this event is immense,’ he tells us. Nespoli, who has a degree in aerospace and mechanical engineering, was selected by the Italian Space Agency in 1998. His first mission with ASI, STS-120 called Esperia, began in October 2007. Aboard the Space Shuttle Discovery, the goal was to deliver and install the Harmony module on the International Space Station. He was also the first Italian astronaut to participate in a long-duration mission. The European Space Agency mission, called MAGISSTRA, took off aboard the Soyuz TMA-20 in December 2010.

He then returned to space in 2017 for a long-duration ASI mission, called VITA, aboard the Soyuz MS-09. “When you are in space and you look at the Earth, you see it in its entirety and purity, and you feel more like a single human race. In my opinion, the Olympics are the event that best reflects this feeling of being something unified, a single compact entity, without contrasts”. This is not Paolo Nespoli's first experience as a torchbearer. ‘That's right. I already carried the Olympic torch for the 2006 Winter Olympics in Turin. I really enjoyed the experience. At the time, I was living in the United States and had to return specifically for this assignment. This time, it will be easier to get to the starting point,’ he says with a smile. ‘And given the positive feelings and excitement of that first time, I wanted to try it again, applying myself to be one of the 10001 torchbearers selected for the event.’

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Andrea Panzeri Non solo bisturi, intervista al medico degli atleti d'élite di Paola Triaca foto archivio Andrea Panzeri

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l dottor Andrea Panzeri è una delle figure più autorevoli nel panorama della traumatologia dello sport e dell'ortopedia in Italia. Nel suo curriculum vanta la presidenza della Commissione Medica della Federazione Italiana Sport Invernali (FISI) e la direzione dello Sport Trauma and Research Center presso l'Istituto Clinico San Siro, il dott. Panzeri è il professionista di riferimento per gli atleti d'élite che affrontano infortuni complessi. La sua esperienza lo rende un osservatore privilegiato delle dinamiche che intercorrono tra infortunio e ritorno alla performance agonistica. Alla vigilia delle olimpiadi 2026 Milano-Cortina abbiamo avuto l'opportunità di confrontarci con lui su come vengono gestiti i traumi degli atleti professionisti e come si ritorna alle gare ad alto livello. L’infortunio è un evento improvviso; in quelle situazioni lei deve lavorare e pensare in emergenza. Quali pensieri e skills

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attiva dal momento della notizia, spesso in diretta mondiale, alla decisione di intervenire? Sono ore strategiche, dove l’Italia intera attende risposte. In caso di infortunio il report di chi è sul campo e ha visto la caduta è fondamentale. Le prime indicazioni sono preziosissime: sensazioni, dolori, mobilità o immobilità. Con questi dati viene deciso come agire e fare il meglio per il mio atleta, è l’obiettivo che muove ogni decisione. Si agisce in relazione al tipo di trauma e al luogo in cui si trova l’atleta. La fiducia della Federazione è fondamentale e mi permette di individuare il migliore professionista per ogni specifico caso. La rete di contatti, che in tanti anni ho creato, è fondamentale per trovare il professionista più specializzato in un determinato trauma, la struttura più esperta nella risoluzione di certe criticità. Gli interventi sono sempre un lavoro di squadra e nel mio lavoro cerco sempre il confronto. La partnership tra il gruppo San Donato e la Federazione degli

Sport Invernali è preziosa e permette di disporre di tutte le strutture che rientrano nel gruppo e di avere la possibilità di scegliere la soluzione, di volta in volta più performante, per risolvere l’infortunio dell’atleta. Poter sempre avvalersi delle eccellenze mi permette di dare all’atleta tutti gli strumenti per tornare in pista. Ha operato Sofia Goggia e Federica Brignone, due atlete straordinarie e mediaticamente esposte. Qual è il rapporto umano che si crea durante i percorsi di cura delicati e lunghi? Nello specifico, conosco entrambe da molti anni. Già prima avevo un ottimo rapporto, ora il legame è rafforzato dalla fiducia che hanno manifestato affidandosi a me e a tutto il gruppo. Il legame e la sintonia vanno oltre il rapporto atleta-medico, la reciproca empatia diventa una componente importante per raggiungere l’obiettivo. Le sensazioni dell’atleta sono importanti per decidere i tempi, le sue valutazioni sono strategiche e la fiducia


Sopra, Sofia Goggia; sotto, Andrea Panzeri con Sofia Goggia

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reciproca permette le valutazioni corrette per riconoscere ogni sfaccettatura. Quando il lavoro porta a un successo o a un ritorno la gioia condivisa diventa ancora più profonda. Come medico ortopedico, quando e come è approdato alle squadre nazionali di sci alpino? Quale consiglio darebbe ad un giovane ortopedico interessato a lavorare nello sport di alto livello? Lo sport è da sempre parte della mia vita, soprattutto quello con gli sci. La passione per la montagna me l’ha trasmessa mio padre, anche se è lo sci nautico che mi ha visto gareggiare anche ad alti livelli. All’università ho avuto l’opportunità di conoscere Herbert Schoenhuber, professore e ortopedico responsabile FISI, con una grande esperienza nella traumatologia sportiva e con lui ho instaurato un rapporto di stima e sintonia. È stato un maestro prezioso che mi ha insegnato tutto in un mondo, quello sportivo, che ho sentito sempre mio. Passione e conoscenza della disciplina sono gli ingredienti che non possono mancare. È fondamentale

conoscere i meccanismi dello sport praticato dagli atleti. La fortuna inziale è importante, ma la fiducia degli atleti e di tutto il team è da guadagnare ogni giorno. È una professione che vuole la priorità e lascia poco spazio ad altro. Le soddisfazioni possono essere importanti e significative, ma soprattutto all’inizio è facile voler saltare le tappe. Invece, ogni volta è una ricerca di conferma. Niente è dovuto e scontato. Come gli atleti anche il medico e tutta la squadra di supporto scelgono, e per portare avanti la scelta si mette in conto il sacrificio che questo comporta. Il racconto del dott. Panzeri evidenzia come la medicina sportiva moderna richieda non solo eccellenza chirurgica, ma anche una profonda comprensione delle esigenze biomeccaniche e psicologiche dell'atleta. L’approccio multidisciplinare è la chiave per garantire che gli atleti d'élite possano non solo recuperare, ma superare i propri limiti dopo un infortunio. Grazie al dott. Panzeri per la disponibilità. Buona Olimpiade!

r. Andrea Panzeri is one of Italy's leading experts in orthopedics and sports medicine, specializing in the management of trauma in elite winter sports athletes and a reference point for the Italian Winter Sports Federation (FISI) ahead of the 2026 Milan-Cortina Olympics. His work philosophy is based on a key principle: recovery protocols are the same for professionals and amateurs, but the intensity and speed of the program vary, in the middle of the biological healing times remaining the same for everyone and not allowing for shortcuts. The period of inactivity, often experienced as a punishment by the athletes who "live for speed," instead becomes a strategic time to maintain muscle tone, treat mobility issues, and prepare for the reathletization phase in the best possible way. The first few hours following the injury are crucial: analyzing videos, listening to those who saw it happen, talking with the athlete. These are the preparatory activities that support decisions backed by a dense network of international contacts, the trust of the Federation, and collaboration with the San Donato group, which allow us to identify the most suitable facilities for that specific injury, because the constant goal is to "do what's best for the athlete." The entire treatment program is a team effort in which the doctor, the athletes, the coach, the physical therapists, the rehabilitation staff, and the facilities share every change, knowing that even a small detail can affect the timing and manner of the return. The trust and empathy between the doctor and the athletes allow for better timing, give weight to the athletes' feelings, and share the joy of returning to competition even more intensely. Panzeri says he made it to the national ski team thanks to a long-standing passion for the mountains and snow sports, which he developed as a child and then structured with a decisive meeting with Professor Herbert Schoenhuber, a master of sports traumatology. He points young orthopedists interested in high-level sport towards a path made up of passion, in-depth knowledge of the discipline, total availability, and the ability to accept sacrifices and continuous checks, without ever taking anything for granted. His words reveal a modern sports medicine that combines surgical excellence, biomechanical understanding, psychological attention, and multidisciplinary work to enable the athletes not only to heal but to return to exceeding their limits.

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Simone Terreni Olimpiadi Milano Cortina Storie di atleti olimpici per raccontare l’Italia di Paola Triaca foto archivi Terreni, Triaca

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Giochi Olimpici Milano – Cortina sono alle porte. Lombardia e Veneto diventeranno palcoscenici mondiali di imprese umane straordinarie. Dalla “Settimana Internazionale degli Sport Invernali”, organizzata nel 1924 a Chamonix-Mont- Blanc, le Olimpiadi invernali celebrano la neve, il ghiaccio, la natura aspra e impervia e le fatiche di chi lotta per la sua miglior performance. La montagna è protagonista, la neve è la variabile e lo Spirito Olimpico sarà occasione di pace e di dimostrazione di rispetto. Dopo 20 anni da Torino 2006, le Alpi italiane tornano ad essere il centro del mondo sportivo invernale con una edizione diffusa, tra montagne e città, con Milano e Verona capoluoghi di sport. Saranno settimane impegnative e di grandi opportunità. In questo contesto si inserisce il libro “La Valanga Azzurra. Storie italiane di neve e di ghiaccio alle Olimpiadi Invernali” scritto da Simone Terreni, imprenditore digitale, ingegnere e storyteller, produzione a cura di Inside Factory. Una celebrazione appassionata delle gesta degli atleti italiani (e non solo) dove lo sport diventa metafora

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di vita, impegno e coraggio. Il libro è un omaggio a chi ha portato l'Italia sul podio con cuore e dedizione, un inno alle imprese sportive, alle cadute e rinascite, con al centro atleti, discipline e territori. Il titolo richiama la storica "Valanga Azzurra" dello sci alpino degli anni '70 come simbolo dell'eccellenza e della forza collettiva dello sport italiano. Non una cronaca delle medaglie, ma un’occasione per sottolineare il lato umano di chi tra paure, sacrifici, errori, cadute trova la forza di rialzarsi sempre, trasformando la sconfitta, l’infortunio, l’ostacolo, in una leva per superare i propri limiti, sempre in bilico su centesimi di secondo, su una manciata di punti, a conclusione di quattro anni di allenamento. Il libro “La Valanga Azzurra” è una lettura trasversale per agli appassionati di Olimpiadi, per chi ama la montagna e per chi cerca storie capaci di motivare e ispirare, al di là dei risultati sportivi. Lo sport diventa un grande laboratorio di vita, in cui ogni gara esalta il lavoro, le relazioni e il cambiamento. Simone Terreni accompagna i lettori dentro le emozioni delle storie raccontate,

intrecciando imprese sportive, paesaggi alpini e riflessioni umane in un percorso di crescita e ispirazione. Con le presentazioni pubbliche del libro, Terreni si inserisce nel panorama che precede Milano-Cortina 2026, sottolineando come i Giochi Invernali rappresentino uno specchio del mondo che ogni quattro anni si concentra su emozioni, delusioni, gioie. In quelle settimane lo Spirito olimpico contagia i luoghi e le persone con il riconoscimento reciproco di tutte le nazioni partecipanti, senza conflitto, ma in una competizione adrenalinica e leale. Il libro è l’occasione per sottolineare il legame tra sport, comunità e territori; uno sguardo diverso che trova le sue radici nelle imprese sportive ampliandosi verso le valli, i paesi e le persone che vivono la montagna. Tutto è indispensabile, atleti e allenatori, territorio e montagna, neve e ghiaccio e la narrazione di Simone Terreni mostra come le Olimpiadi possano incidere sull’identità locale e sul modo di percepire i luoghi. Con “La Valanga Azzurra” l’autore rende omaggio all’Italia che abita le Alpi e gli Appennini, alle comunità che sanno trasformare la fatica del vivere in quota in orgoglio, appartenenza e ospitalità.


Simone Terreni è un imprenditore del settore delle telecomunicazioni e dell'innovazione, Managing Director di VoipVoice, il primo provider business VoIP italiano, e fondatore di Inside Factory, agenzia di comunicazione integrata. È autore e narratore: dalle storie di sport alle menti visionarie che hanno portato all’era digitale, da Dante Alighieri allo smart working e al public speaking. Formatore e storyteller, utilizza il digitale anche per divulgare la cultura classica. Sua l’iniziativa di portare la Divina Commedia su TikTok. Simone Terreni is an entrepreneur in the telecommunications and innovation sector, Managing Director of VoipVoice, the first Italian business VoIP provider, and founder of Inside Factory, an integrated communications agency. He is an author and narrator: from sports stories to the visionary minds that led to the digital age, from Dante Alighieri to smart working and public speaking. A trainer and storyteller, he also uses digital technology to spread classical culture. He is behind the initiative to bring the Divine Comedy to TikTok.

Milan-Cortina Olympics. Stories of Olympic athletes to tell the story of Italy

S

imone Terreni, visionary entrepreneur in the world of telecommunications, innovator, educator, communicator, passionate storyteller who brings people, places, and emotions together. In his new book, "La Valanga Azzurra. Storie italiane di neve e di ghiaccio alle Olimpiadi Invernali" (The Blue Avalanche: Italian Stories of Snow and Ice at the Winter Olympics), he takes the reader on a journey where the Winter Olympics become the stage for memorable achievements, but also for fragility, falls, and rebirths. The sporting stories of the athletes and the pla-

ces that welcome them reveal the human side hidden behind every medal: daily discipline, doubts, pressure, and the ability to turn a mistake into an opportunity. The book is another piece in the author's professional and narrative program: following personal growth accompanied by Dante's verses and biographies of great visionary minds, Terreni chooses sport to talk about commitment, research into hard work, courage, and strength. The stories prepare the reader for what will be a major world event, in which everyone will be able to find a piece of their own story by identifying with the tales of Olympic champions.

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/ PEOPLE /

Luigi Buttiglione un'intervista con il sorriso La creatività come motore, l'etica come bussola di Daniele Brunati foto archivio LB Macro

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i sono persone che attraversano il panorama economico come si attraversa un paesaggio, con rigore, ma anche con sensibilità e curiosità. Luigi Buttiglione è uno di loro. Ha ricoperto ruoli di primo piano, dal Servizio Studi della Banca d’Italia, fino agli anni londinesi come Capo Economista di Barclays e di alcuni fra i maggiori Hedge Funds globali come Brevan Howard. La svolta più significativa è arrivata quando nel 2018 ha scelto la libertà del pensiero, fondando una società, indipendente, di consulenza economica e finanziaria, LB Macro. Dopo essersi dedicata finora alla clientela istituzionale internazionale, ora intende raggiungere una clientela più ampia con un servizio denominato Emporium e disponibile al pubblico per il tramite di una App LB MACRO, scaricabile gratuitamente fino alla fine dell’anno. Con lui esploriamo quel territorio sotti-

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le dove arte, spiritualità ed economia si incontrano e si ascoltano, dove la visione diventa forma, e la luce del pensiero si trasforma in progetto e futuro, e dove l'etica professionale si fonde con la ricerca di sé. Hai avuto ruoli importanti — dalla Banca d’Italia, fino agli anni della City di Londra — ma poi hai scelto di fondare LB Macro. Cosa ti ha spinto a fare questo passo, e cosa volevi esprimere con una realtà tutta tua? La spinta fondamentale è duplice: l'indipendenza di giudizio e l'ambizione di elevare la qualità del servizio. In LB Macro, ho voluto esprimere la possibilità di fare un lavoro profondamente etico. Con il progetto Emporium, intendo portare il dibattito economico di qualità a un'ampia platea, specialmente in Italia, dove l'ossatura economica — fatta di PMI e cittadini attenti — è spesso ingiustamente esclusa dalle analisi più accurate. Questi soggetti sono tagliati fuori, senza ragione, dal dibattito economico e sono costretti ad approv-

vigionarsi per vie traverse o dalla sola stampa, che svolge però il solo ruolo informativo. Nell'economia, quanto è importante l'etica del lavoro? In questo mondo che emerge, come si bilanciano le esigenze del mercato con l'impegno sociale e la sostenibilità, intesa nel suo senso più ampio? In me non vedo differenze fra la persona e il professionista: sono due lati della stessa medaglia. L'impegno etico è intrinseco. Ci sono molti modi di produrre e di creare, ma un lavoro è autentico solo se è etico. La sostenibilità e l'attenzione al benessere di chi sta peggio di noi sono concetti che devono permeare l'economia, non restare slogan. Il mio sforzo è dare un servizio che sia utile a molti, come la nostra App, offrendo informazioni e analisi accessibili con cui poter sviluppare la propria opinione. Questo approccio riflette la mia convinzione che si debba contribuire con quello che si sa e si può fare, integrando l'onestà intellettuale nell'azione economica quotidiana.


Quando cerchi equilibrio, dove lo trovi? Hai un luogo, un’abitudine, qualcosa che ti riporta a te stesso? L’equilibrio è un concetto molto caro, all’economia così come alla filosofia, soprattutto quella stoica, cui ci ispiriamo. È un punto di arrivo, che non si raggiunge mai, ma illumina la strada che si percorre. Negli ultimi anni ho intrapreso un percorso, anche personale, per dare valore alla introspezione, piuttosto che alla manifestazione, esteriore, che attraversa gran parte della nostra vita, soprattutto personale. È un percorso, che mi ha fatto star meglio e, come detto, aiutato a un migliore equilibrio fra le componenti essenziali della nostra vita. C'è stato un incontro o un'esperienza che ha cambiato il tuo modo di guardare all'economia e al mondo? L'esperienza di studio negli Stati Uniti è stata cruciale, in particolare ad Harvard l’incontro con Franco Modigliani, premio Nobel per l’economia. E poi, un po’ tutto, dalla esperienza alla

Banca d’Italia dove ho imparato il rigore, alla gestione del debito pubblico, al lancio dell’euro, fino all’esperienza della City, dove si è esposti all’altro lato della medaglia, quello dei mercati, che richiede rapidità di esecuzione. Tutta l'esperienza è un continuo apprendimento, un 'attraversare il paesaggio con sensibilità. L’economia spesso viene percepita come qualcosa di astratto o distante. Tu come riesci a mantenerla connessa alla vita reale, alle persone? È un’ottima domanda. In realtà non dovrebbe esserci nulla di più vicino dell’economia alle esigenze delle persone. Il mestiere dell’economista, come diciamo anche chiaramente sul nostro website, è di rendere semplici quei concetti che appaiono complicati. La colpa, della distanza, va a quegli economisti, e nel nostro Paese ve ne è abbondanza, con arroganza solo pari alla loro ignoranza… Con l’umanità e l’umiltà che ti contraddistinguono, qualità rare per ricoprire ruoli

di primo piano, caro Luigi hai scelto di dedicarti a un progetto che unisce arte, spiritualità ed economia. Se ti chiedessi da dove nasce la tua luce — quella che guida il tuo pensiero e il tuo lavoro — cosa risponderesti? La vita richiede ispirazione ed entusiasmo, non solo per noi stessi, ma per farne beneficiare gli altri. Negli ultimi anni ho sviluppato l'abilità di parlare con me stesso ed essere il più sincero possibile, cercando di bilanciare la parte interna con quella esterna nel modo più onesto possibile. Per me, questo percorso di introspezione ha un valore enorme. Ho accostato la meditazione e trovo che, per chi ci crede, sia fondamentale per capire a fondo le dinamiche interiori. Se c'è chi parla di destino o di karma, io preferisco parlare di combinazioni che si manifestano, e l'introspezione aiuta a leggerle meglio. Questo percorso mi ha fatto stare meglio e ha migliorato l'equilibrio tra le componenti essenziali della vita.

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Luigi Buttiglione: an interview with a smile Creativity as a driving force, ethics as a compass

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here are people who navigate the economic landscape as one would navigate a landscape, with rigor, but also with sensitivity and curiosity. Luigi Buttiglione is one of them. He has held leading positions, from the Service Department of the Bank of Italy to his years in London as Chief Economist at Barclays and some of the world's leading hedge funds, such as Brevan Howard. The most significant turning point came in 2018 when he chose freedom of thought and founded LB Macro, an independent economic and financial consulting firm. Following his focus on international institutional clients until now, he now intends to reach a wider

clientele with a service called Emporium, available to the public through the LB MACRO app, which can be downloaded free of charge until the end of the year. In this interview, we explore with him that subtle territory where art, spirituality, and economics meet and listen to each other. Buttiglione emphasizes the crucial importance of ethics in work; for him, the person and the professional are inseparable. His professional endeavor is to offer a useful service that supports the public in developing their own informed opinions. He sees economics as intrinsically close to people's needs and reiterates that the role of the economist is to simplify complicated concepts, as he clearly states on the LB Macro website.


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Giovanni Costantino Self-made man di Daniele Brunati foto Blunotte Eventi

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iovanni Costantino è un amico, un imprenditore di successo, un artista. Al termine di questo 2025, parliamo con lui di passato, presente, ma soprattutto di futuro. Ma partiamo dall’inizio. Giovanni, se penso alla tua storia mi piace definirla come quella di un "self made man". È un'etichetta che ti calza? Senza dubbio. Non sono partito con risorse già pronte, ma ho dovuto crearle. Nel mio DNA c'è sempre stata la passione per la musica, trasmessa da mio padre, ma anche la ferma volontà di diventare un imprenditore. Una doppia anima la tua, divisa tra arte e imprenditoria, il tutto sostenuto da una grande determinazione. Mia madre voleva che diventassi cuoco, per questo ho frequentato la scuola alberghiera. Ma in segreto, a 16 anni, usavo le mance per pagarmi le lezioni di pianoforte. Parallelamente, ho anche avuto un'esperienza di tre anni come Carabiniere, ma una volta tornato a casa ho capito che il mio destino era la musica. E quale è stato il momento preciso nel

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quale hai capito che quella musicale poteva davvero essere la tua strada? La svolta è avvenuta nel 1992, avevo 23 anni, quando ho partecipato a un casting di Mediaset. Sono entrato nella band di Umberto Smaila a Buona Domenica e da lì è cominciata la mia carriera musicale. Dopo 20 anni, però qualcosa è cambiato. Sono sempre stato molto ambizioso, vengo da una famiglia di lavoratori che hanno sempre sudato per raggiungere i propri obiettivi. Così ho iniziato a fare l’imprenditore di me stesso e il manager per alcuni artisti, non mi bastava più quello che avevo. Sentivo l'esigenza di riscattare la figura del musicista, una professione spesso non ben definita, trasformandola in un servizio di eccellenza. La mia nuova avventura ha coinciso con l’arrivo dei turisti stranieri sul lago di Como. E qui nasce Blunotte. Come sei riuscito a integrare la creatività musicale con la professionalità di un'azienda di eventi? La creatività è stata il collante. Già vent'anni fa vedevo le band americane fare dei veri e propri show e volevo portare quel concetto in Italia. Ho "rubato il mestiere" dagli inglesi e dagli americani, cercando pian piano di im-

portare la loro visione. Blunotte è un sogno che si è realizzato, frutto di questa visione. Blunotte è un sogno, come molti eventi che negli anni avete organizzato. Ce ne è uno che ti è rimasto nel cuore? Lo ricordo benissimo, era il 2014: il matrimonio della figlia del boss di Universal Studio. Per la prima volta mi sono trovato coinvolto in una produzione immensa, tre giorni di evento, organizzati in sei mesi, in location difficilissime come Villa Balbianello, Villa Gastel e Villa Cassinella, con ospiti internazionali come Robbie Williams, Eros Ramazzotti e Zucchero. A quel tempo avevo solo la divisione del management musicale e mi sono avvalso di servizi esterni anche se poi ero io in prima persona a tenere le fila di tutto. Quel progetto mi ha fatto capire che dovevo compiere lo switch definitivo per diventare indipendente, gestendo autonomamente tutte le divisioni. Come vedi il futuro nel settore degli eventi e qual è l'obiettivo di Blunotte? Lo vedo in crescita costante. Oggi il cliente cerca l'esclusività e, soprattutto, l'emozione che uno show creato su misura sa regalare. Prima si era concentrati più su food e lo-


cation, adesso è l'esperienza a fare la differenza. Con Blunotte, lo dico sempre ai miei ragazzi, dobbiamo conquistare il mondo, come dei veri supereroi, offrendo un servizio innovativo, di alto livello e massima creatività. Ci stiamo muovendo in questa direzione: abbiamo aperto nuove sedi a Londra e Parigi e ovviamente operiamo in tutta Italia. Abbiamo, stiamo, operiamo. Parli sempre al plurale della tua squadra di supereroi. Questo rafforza l’idea di come lavora Blunotte. I ragazzi sono il motore del mio lavoro. Loro sono giovani, pieni di idee, sono il futuro. Io sono il motivatore e cerco di trasmettere i miei valori. Lavoriamo in grande sintonia. Il 2025 ti ha regalato un’emozione che ti ha cambiato la vita. La nascita di mio figlio è stato un momento indescrivibile a parole, immenso, che ti fa capire quanto è bello dare la vita a qualcuno, che mi commuove. Sentire un cuore che batte all’unisono con il tuo e sapere che questa nuova vita rappresenta la tua traccia nel mondo regala una sensazione che lascia senza fiato ogni giorno. La nascita di Edoardo è sicuramente il mio più grande evento.

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iovanni Costantino is a selfmade man with two sides to his personality: that of a musician and that of an entrepreneur, both characterized by great determination. Although his mother wanted him to be a chef, his passion for music, passed on by his father, led him to secretly pay for piano lessons. Following his service in the Carabinieri, his musical breakthrough came in 1992, at the age of 23, when he joined Umberto Smaila's band on Buona Domenica. After 20 years of music, his ambition prompted him to change course: to become an entrepreneur and manager, with the aim of redeeming the figure of the musician in a "service of excellence." This vision, combined with the arrival of foreign tourists

on Lake Como, founded Blunotte. Costantino integrated musical creativity, importing the concept of "show" from Anglo-American bands, with business professionalism. A crucial moment was the organization of the lavish wedding for the daughter of the boss of Universal Studio in 2014, an event that convinced him to make the definitive "switch" to manage all divisions autonomously and independently. Looking to the future, Costantino talks about a growing sector, where customers will increasingly look for exclusive events and excitement of a tailor-made show, shifting the focus from location and food to the overall experience. With his team, whom he calls "superheroes," he aims to "conquer the world." In 2025, his biggest and most exciting event was the birth of his son Edoardo.

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Resilienza e visione: l'evento GOLD riunisce l'Élite imprenditoriale per riflettere sul futuro delle PMI Ticinesi di Rosaria Bernardi foto archivio INFOpmi

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er i lettori di Magic Lake Sacha Cattelan, titolare di Grafica Set, illustra il significato di GOLD, un evento firmato INFOpmi che ha saputo riunire oltre 350 imprenditrici, imprenditori, rappresentanti delle istituzioni e del mondo economico per una riflessione condivisa sul ruolo delle Piccole e Medie Imprese nell’economia ticinese. L’incontro si è svolto lo scorso 26 novembre a Lugano nella sede prestigiosa del LAC. Dott. Sacha Cattelan qual è l’obiettivo dell’edizione 2025 di GOLD? Non è univoco, sono diversi, poliedrici e interconnessi. In un contesto segnato da cambiamenti strutturali e nuove sfide competitive, l’incontro ha messo al centro l’eccellenza del tessuto produttivo locale e il dialogo tra pubblico e privato. Questa serata ha però anche due significati importanti: gratitudine e celebrazione. Gratitudine perché desideriamo

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esprimere la nostra più sincera riconoscenza a tutti coloro che hanno riposto fiducia in noi, consentendoci di scoprire nuove e uniche realtà del territorio. Celebrazione per presentare la nuova Gold Edition, un’edizione di oltre 200 pagine, interamente realizzata in Ticino e ulteriormente valorizzata e nobilitata fin dalla copertina. E quello di INFOpmi? INFOpmi è una realtà ticinese dedicata all’informazione e al confronto sui temi che toccano da vicino le Piccole e Medie Imprese, anche attraverso eventi come GOLD che unisce contenuti, networking e testimonianze dirette dal territorio. Cosa significa oggi fare impresa? Fare impresa non è mai semplice. E il 2025 ce lo ha nuovamente ricordato. Abbiamo affrontato sfide complesse: dall’avanzata dell’intelligenza artificiale, alla necessità di modelli di business sostenibili, alla difficoltà nel reperire talenti qualificati, all’aumento dei costi e all’in-

certezza dei mercati globali. Eppure, ciò che emerge con chiarezza è la resilienza e la capacità di adattarsi e innovare del nostro tessuto imprenditoriale. Qual è la sua visione del futuro? Quando penso al futuro, credo che servano tre cose: il coraggio di provare, la voglia di crescere insieme e la curiosità di chi non smette mai di guardare avanti. Numerosi sono stati i rappresentanti delle autorità e delle associazioni economiche che sono intervenuti, in primis il Sindaco di Lugano Michele Foletti, che ha sottolineato come “Trasformare idee in risultati è la spinta per un imprenditore. Lugano vuole essere una città favorevole alle imprese. Lugano si propone come partner affidabile e pronto a sperimentare”. Il focus del discorso si è poi spostato sulla realizzazione del PSE: “Sarà un generatore di opportunità, in quanto valorizzerà un intero quartiere e rafforza l’attrattività di Lugano.


Nelle foto i main sponsor della serata Da sinistra, il Consigliere di Stato Raffaele De Rosa con Sacha Cattelan

The Golden Value of SMEs: excellence and resilience in Ticino

Rivista INFOpmi Gold edition 2025

T Grazie a Martin Blaser (CEO del FC Lugano, presente in sala) per la sincerità nei rapporti e l’unità nel portare avanti una visione condivisa”. Da evidenziare anche l’intervento del Consigliere di Stato Raffaele De Rosa che ha sottolineato che la presenza del Sindaco e di FC Lugano “offrono l’occasione di riflettere sull’importanza dello sport per la popolazione e per l’economia. Sport ed economia, ma anche la politica, ci insegnano l’importanza della dedizione, del sacrificio e del puntare all’eccellenza. Il risultato finale non dipende mai da una singola persona, ma solo creando un’alchimia positiva all’interno di un gruppo si riesce a raggiungere il successo”. Il presidente della Camera di Commercio Ticinese Andrea Gehri è intervenuto presentando i dati economici: “Parlare a una platea di imprenditori è sempre stimolante. Nonostante le crisi affrontate, abbiamo uno sviluppo economico positivo. Possiamo dire che il mondo dell’imprenditoria è dinamico e mantiene i suoi posti di lavoro. Inoltre, la capacità di in-

vestimento è superiore a diversi Cantoni della Svizzera. Certo, la pressione sui salari esiste e pure quello della mobilità e delle infrastrutture è un problema enorme che tocca l’economia”. Nell’esortazione del Consigliere agli Stati e presidente USAM, Fabio Regazzi l’accento è stato posto sui fattori che ostacolano le PMI come quello della burocrazia: “Oggi fare impresa in Svizzera non è diventato più facile e chi sostiene il contrario non vive questo mondo come lo viviamo noi. Le PMI chiedono di lavorare senza ostacoli inutili e senza burocrazia che aumenta i costi e rallenta l’innovazione. I costi della burocrazia sono folli e il confronto internazionale è impietoso. È ora che si passi dalle parole ai fatti. Di dichiarazioni di intenti ne abbiamo sentite fin troppe. In merito ai dazi americani, non siamo in acque tranquille. Ma la situazione potrebbe migliorare e questo permetterà alle aziende di pianificare meglio. Il mondo è già carico di tensioni e non abbiamo il bisogno di aggiungerne altre di tipo economico”.

he INFOpmi GOLD event, held on November 26 at the prestigious LAC in Lugano, brought together over 350 representatives from the economic and institutional sectors to reflect on the crucial role of Small and Medium-sized Enterprises (SMEs) in the Ticinese economy. Interviewed by Magic Lake, Sacha Cattelan, owner of Grafica Set, illustrated the "polyhedral and interconnected" objectives of the 2025 GOLD edition: centering the excellence of the local production fabric and stimulating dialogue between the public and private sectors. The event also held a dual significance of gratitude towards those who place their trust in SMEs and a celebration for the launch of the new Gold Edition, a volume of over 200 pages produced entirely in Ticino. INFOpmi is thus confirmed as a Ticinese entity dedicated to information, discussion, and networking for SMEs. Doing business in 2025 is not easy, Cattelan recalled, citing complex challenges such as the advancement of Artificial Intelligence, the need for sustainable business models, the difficulty in finding qualified talent, and rising costs. Despite this, the Ticinese entrepreneurial fabric demonstrates great resilience and an ability to adapt and innovate. Sacha Cattelan's vision for the future is based on three pillars: the courage to try, the desire to grow together, and the curiosity of those who never stop looking ahead. Messages of support came from numerous authorities.

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A Bianca Passera la proprietà di Grandi Giardini Italiani, di Great Gardens of The World e degli altri marchi del network

Castello Ruspoli, ©ph. Dario Fusaro, Archivio Grandi Giardini Italiani

Bianca Passera acquires ownership of Grandi Giardini Italiani, Great Gardens of The World, and other brands in the network

di Elisabetta Comerio

Bianca Passera, imprenditrice nel settore dell’ospitalità e

Presidente del Gruppo LarioHotels, ha acquistato da Judith Wade, che rivestirà ora il ruolo di presidente onorario, la proprietà dei più importanti marchi nel settore del turismo verde: Grandi Giardini Italiani, Great Gardens of The World e le altre aziende del network. Grandi Giardini Italiani è impresa culturale nata nel 1997 con capitale privato per promuovere e valorizzare un grande patrimonio di botanica, paesaggio e arte rappresentato dai più bei giardini in Italia. Oggi vanta un network di 150 giardini di eccellenza selezionati in base a rigorosi standard qualitativi in termini botanici, artistici e storici, e con un alto livello di accoglienza turistica; Great Gardens of The World, rete di 200 giardini in 27 paesi nel mondo; Gardens of Switzerland, Como The Electric Lake; The Great Green. “Metterò a disposizione tutta la mia esperienza nel settore dell’accoglienza perché i giardini e la loro poesia diventino sempre più un modello di economia in crescita e sostenibile. Credo fortemente in un modo di fare impresa capace di generare valore per il territorio, le persone e l’ambiente — principi che abbiamo integrato anche in LarioHotels attraverso il percorso ESG e la trasformazione in Società Benefit. Sono grata a Judith per avermi offerto, con Grandi Giardini Italiani, l’opportunità di unire la possibilità di fare impresa in modo responsabile nutrendo una tra le mie più grandi passioni: quella per il verde", afferma Bianca Passera.

Grandi Giardini Italiani è nata per promuovere e valorizzare i più bei giardini in Italia

Bianca Passera, entrepreneur in the hospitality sector

and President of the LarioHotels Group, has acquired from Judith Wade, who will now serve as honorary president, ownership of the most important brands in the green tourism sector: Grandi Giardini Italiani, Great Gardens of The World, and other companies in the network. Grandi Giardini Italiani is a cultural enterprise founded in 1997 with private capital to promote and enhance the great botanical, landscape, and artistic heritage represented by Italy's most beautiful gardens. Today, it boasts a network of 150 gardens of excellence selected on the basis of rigorous quality standards in terms of botany, art, and historical, and with a high level of tourist hospitality; Great Gardens of the World, a network of 200 gardens in 27 countries around the world; Gardens of Switzerland, Como The Electric Lake; The Great Green. "I will make all my experience in the hospitality sector available so that gardens and their poetry become increasingly a model of growing and sustainable economy. I strongly believe in a way of doing business that generates value for the territory, people, and the environment—principles that we have also integrated into LarioHotels through the ESG program and the transformation into a Benefit Corporation. I am grateful to Judith for offering me, with Grandi Giardini Italiani, the opportunity to combine responsible business with one of my greatest passions: greenery," says Bianca Passera.

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Passalacqua Best Hotel in Europe e Best Boutique Hotel di Redazione foto Passalacqua

Passalacqua Best Hotel in Europe and Best Boutique Hotel L

a terza edizione dei World's 50 Best Hotels ha incoronato Passalacqua come quarto miglior hotel al mondo, oltre a riconoscerlo come Best Hotel in Europe e Best Boutique Hotel. La cerimonia di premiazione si è svolta il 30 ottobre a Londra, sulle rive del Tamigi, dove i principali attori del settore turistico si sono riuniti per celebrare i migliori hotel del mondo. L'evento ha messo in luce le esperienze alberghiere più innovative e aspirazionali, che guideranno le scelte di viaggiatori e addetti ai lavori negli anni a venire. Passalacqua, la straordinaria proprietà di fine ‘700 che svetta nel cuore del paese di Moltrasio, sulle sponde del Lago di Como, ha aperto le porte ai suoi ospiti nel 2022, classificandosi Best in the World nel 2023, Best in Europe e Best Boutique Hotel nel 2024. Una casa dei sogni, riportata in vita da Paolo, Antonella e Valentina De Santis, lungimirante famiglia comasca di imprenditori alberghieri. Dalla sua apertura, Passalacqua ha magistralmente ridato vita all’arte della villeggiatura e del dolce far niente. "Sette anni fa, il 30 ottobre 2018, con la mia famiglia abbiamo comprato Passalacqua e il sogno è iniziato – dichiara Valentina De Santis - salire di nuovo su quel palco nel giorno del nostro anniversario è stata un'emozione unica".

"Salire su quel palco nel giorno del nostro anniversario è stata un'emozione unica"

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he third edition of the World's 50 Best Hotels crowned Passalacqua as the fourth best hotel in the world, as well as recognizing it as Best Hotel in Europe and Best Boutique Hotel. The award ceremony took place on October 30 in London, on the banks of the Thames, where the leading players in the tourism sector gathered to celebrate the best hotels in the world. The event highlighted the most innovative and aspirational hotel experiences that will guide the choices of travelers and professionals in the years to come. Passalacqua, the extraordinary late 18thcentury property that stands out in the heart of the village of Moltrasio, on the shores of Lake Como, opened its doors to guests in 2022, ranking Best in the World in 2023, Best in Europe, and Best Boutique Hotel in 2024. A fabulous home, brought back to life by Paolo, Antonella, and Valentina De Santis, a forward-thinking family of hotel entrepreneurs from Como. Since its opening, Passalacqua has masterfully revived the art of vacationing and dolce far niente. Seven years ago, on October 30, 2018, my family and I bought Passalacqua and the dream began," says Valentina De Santis. "Stepping back onto that stage on our anniversary was a unique emotion."

"Stepping onto that stage on our anniversary was a unique emotion."

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Premio Internazionale di Letteratura Città di Como 2025 City of Como International

Sopra, da sinistra, il Ministro Alessandra Locatelli, il giornalista e editorialista scientifico Giovanni Caprara, lo scrittore Gianrico Carofiglio

di Redazione foto archivio Premio Internazionale di Letteratura Città di Como

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a suggestiva Sala Bianca del Teatro Sociale di Como ha ospitato, sabato 8 novembre 2025, la proclamazione dei vincitori della XII edizione del Premio Internazionale di Letteratura Città di Como, ideato dal dott. Giorgio Albonico e promosso dall'associazione Eleutheria. La cerimonia ha visto la partecipazione di figure istituzionali di rilievo, tra cui Alessandra Locatelli, Ministro per le disabilità della Repubblica Italiana, e Sergio Gaddi, Consigliere regionale della Lombardia e noto critico d'arte. Il Premio alla Carriera 2025 è stato conferito a Giovanni Caprara, illustre giornalista, editorialista scientifico del Corriere della Sera, saggista e storico della scienza e dello spazio. Alberto Riva ha ottenuto il primo premio per la sezione di Narrativa Edita. Per i generi, invece, Isabella Becherucci è stata premiata per la narrativa con impegno sociale rivolta alla disabilità e Paolo Chiappero si è distinto nella narrativa di viaggio. Nella Saggistica i riconoscimenti sono andati a Gianrico Carofiglio come vincitore della sezione, mentre per i generi a Luigi Grassia (saggistica divulgativa scientifica), Enrico Terrinoni (saggistica letteraria) e Carlo Gaudio (saggistica d’inchiesta). Mario Santagostini ha vinto per la Poesia, mentre Flavio Soriga e Isabella Salmoirago hanno ricevuto un premio ex aequo per la Letteratura per Ragazzi. Tra gli altri vincitori figurano Paolo Luca Bernardini per il Giornalismo, Odilla Agrati per l’Autobiografia e, nella sezione Multimediale, Paolo Ameli per la fotografia e Giulio Montini per il reportage. Roberto Luigi Pagani ha vinto per l’Opera a tema, mentre Cristina Bosco e Marta Cristofanini si sono aggiudicate ex aequo il premio per l’Opera Prima. Silvana Segapeli si è aggiudicata il premio per la Narrativa inedita con il Il fabbricatore di Ciclopi, che sarà pubblicato dalla casa editrice Mursia. Ulteriori premi sono stati assegnati a Roberto Brunelli (sezione dedicata al Lago) e Luciano Tornese per il Racconto Inedito, Caroline D’Andrea e Hannah Ritchie (ex aequo) per l’Opera dall’Estero e a Veronica Chiossi per la Poesia inedita.

Literature Prize 2025 O

n Saturday, November 8, 2025, the evocative Sala Bianca of the Teatro Sociale in Como hosted the announcement of the winners of the 12th edition of the City of Como International Literature Prize, conceived by Giorgio Albonico and promoted by the Eleutheria association. The ceremony was attended by prominent institutional figures, including Alessandra Locatelli, Minister for Disabilities of the Italian Republic, and Sergio Gaddi, Regional Councilor of Lombardy and renowned art critic. The 2025 Outstanding Achievement Award was presented to Giovanni Caprara, distinguished journalist, science columnist for Corriere della Sera, essayist, and historian of science and space. Alberto Riva won first prize in the Published Fiction section. In the genres section, Isabella Becherucci was awarded for fiction with a social commitment to disability, and Paolo Chiappero stood out in travel fiction. In Non-fiction, the awards went to Gianrico Carofiglio as winner of the section, in the middle, while for the genres, Luigi Grassia (popular science non-fiction), Enrico Terrinoni (literary non-fiction), and Carlo Gaudio (investigative non-fiction) were awarded. Mario Santagostini won for Poetry, in the middle, Flavio Soriga and Isabella Salmoirago received a joint award for Children's Literature. Other winners include Paolo Luca Bernardini for Journalism, Odilla Agrati for Autobiography, and, in the Multimedia section, Paolo Ameli for photography and Giulio Montini for reportage. Roberto Luigi Pagani won for Themed Work, in the middle Cristina Bosco and Marta Cristofanini tied for the prize for First Work. Silvana Segapeli won the prize for Unpublished Fiction with Il fabbricatore di Ciclopi (The Maker of Cyclops), which will be published by Mursia. Additional prizes were awarded to Roberto Brunelli (section dedicated to the Lake) and Luciano Tornese for Unpublished Short Story, Caroline D'Andrea and Hannah Ritchie (joint winners) for Foreign Work, and Veronica Chiossi for Unpublished Poetry.

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CINEMA & FUTURO di Marina Moretti foto Cinema & Futuro

Si è conclusa con grande successo la terza edizione di

Cinema e Futuro, evento di riferimento per la formazione, la riflessione e lo sviluppo dell’industria cinematografica e audiovisiva, organizzato da GFilm Productions di Guia Zapponi, Associazione Sguardi e Cooperativa DREAMERS di Francesca e Paolo Lipari. L’evento si è svolto il 27 e 28 novembre, con un programma articolato e ricco di contenuti innovativi. Giovedì 27, l’Astra ha ospitato la proiezione del film in anteprima nazionale “Wider than the Sky – Più grande del cielo” regia di Valerio Jalongo dedicato all’intelligenza artificiale, seguito da un dibattito condotto da Paolo Lipari insieme al regista. La mattinata di venerdì ha visto la partecipazione di 200 studenti delle scuole superiori, che hanno potuto assistere a un’esperienza educativa e stimolante, arricchita da approfondimenti sul processo creativo, la produzione cinematografica e l’impatto delle nuove tecnologie. Nel pomeriggio a Villa del Grumello si è svolto l’Evento Industry, con interventi di relatori di alto profilo e autorità locali di rilievo. L’evento ha confermato la capacità di Cinema e Futuro di creare un luogo di confronto tra artisti, produttori, istituzioni e operatori del settore, con un forte impatto comunicativo e professionale, dimostrando ancora una volta come formazione, networking e qualità dei contenuti siano elementi chiave per la crescita e la valorizzazione del cinema del futuro.

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Cinema & Future T

he third edition of Cinema and Future, a landmark event for training, reflection, and development in the film and audiovisual industry, organized by GFilm Productions by Guia Zapponi, Associazione Sguardi and Cooperativa DREAMERS by Francesca and Paolo Lipari, has come to a successful conclusion. The event took place on November 27 and 28, with a varied program rich in innovative content. On Thursday 27, the Astra hosted the national premiere of the film "Wider than the Sky" directed by Valerio Jalongo and dedicated to artificial intelligence, followed by a debate led by Paolo Lipari together with the director. On Friday morning, 200 high school students took part in an educational and stimulating experience, enriched by insights into the creative process, film production, and the impact of new technologies. In the afternoon, the Industry Event took place at Villa del Grumello, with presentations by high-profile speakers and prominent local authorities. The event confirmed Cinema e Futuro's ability to create a forum for discussion between artists, producers, institutions, and industry professionals, with a strong communicative and professional impact, demonstrating once again how training, networking, and quality content are key elements for the growth and enhancement of the cinema of the future.


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SCRITTURE DI LAGO 2025 di Redazione foto Emporio delle Parole

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illa Erba, a Cernobbio, è stata sede della cerimonia di premiazione dell’edizione 2025 di “Scritture di Lago”, il concorso letterario internazionale dedicato alle narrazioni ambientate sui laghi italiani e svizzeri presieduto da Guido Stancanelli e curato dal giornalista Mauro Rossi. L’iniziativa, promossa dall’associazione culturale LarioIn, con il sostegno di Banca Generali Private, fa da quest’anno parte del progetto #ComoLegge, voluto dal Comune di Como per creare sinergie culturali e promuovere la lettura e i territori. La serata, condotta da Claudia Fasola e Viviana Dalla Pria, ha visto alternarsi sul palco autori, editori e traduttori. È Maria Teresa Giaveri, con “Quel ramo del lago di Como”, edito da Neri Pozza, la vincitrice della Sezione Editi, premiata “per la profondità della scrittura e la capacità di coniugare rigore, erudizione e leggerezza narrativa”. Per la Sezione Inediti, la vincitrice è la giovane autrice milanese Elena Tartaglia, che si aggiudica il Premio Regio Insubrica con “Ibasho”, un racconto che riflette sul tema dell’appartenenza e sul valore simbolico dell’acqua come luogo dell’anima. Tra i riconoscimenti speciali appaiono il Premio Museo Barca Lariana ad Alberto Mura per “Il vecchio e il lago” e il Premio Giovani Autori Alessandro Volta a Giulia Addamiano. Luigi Maria Sponzilli si aggiudica il Premio Traduttori. Nel corso della serata Andrea Vitali è stato insignito del titolo di “Ambasciatore della letteratura e dei laghi”. Durante la cerimonia è stata presentata l’antologia “Scritture di Lago 2025”, edita da Elpo Edizioni. Un libro curato da Mauro Rossi con illustrazioni di Fabiola Porchi, che raccoglie i migliori racconti della sesta edizione del premio.

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Nelle foto, sopra, i premiati, sotto Andrea Vitali, insignito del titolo di “Ambasciatore della letteratura e dei laghi "

Villa Erba, in Cernobbio, hosted the award ceremony for the 2025 edition of ‘Scritture di Lago’ (“Writing by the Lake”), the international literary competition dedicated to stories set on Italian and Swiss lakes, chaired by Guido Stancanelli and curated by journalist Mauro Rossi. The initiative, promoted by the cultural association LarioIn, with the support of Banca Generali Private, is part of the #ComoLegge project, launched by the Municipality of Como to create cultural synergies and promote reading and the local area. The evening, hosted by Claudia Fasola and Viviana Dalla Pria, saw authors, publishers and translators take turns on stage. Maria Teresa Giaveri, with ‘Quel ramo del lago di Como’ (That branch of Lake Como), published by Neri Pozza, was the winner of the Published Section, awarded ‘for the depth of her writing and her ability to combine rigour, erudition and narrative lightness’. The winner of the Unpublished Section was the young Milanese author Elena Tartaglia, who won the Regio Insubrica Prize with “Ibasho”, a story that reflects on the theme of belonging and the symbolic value of water as a place of the soul. Special awards included the Museo Barca Lariana Prize to Alberto Mura for “Il vecchio e il lago” (The Old Man and the Lake) and the Alessandro Volta Young Authors Prize to Giulia Addamiano. Luigi Maria Sponzilli won the Translators' Prize. During the evening, Andrea Vitali was awarded the title of “Ambassador of Literature and Lakes”. During the ceremony, the anthology “Scritture di Lago 2025”, published by Elpo Edizioni, was presented. The book, edited by Mauro Rossi with illustrations by Fabiola Porchi, brings together the best stories from the sixth edition of the award.


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Poliform Barcelona

Uno spazio interamente rinnovato che enfatizza la collezione Architectural foto Poliform

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oliform Barcelona rivive oggi con una nuova immagine e un restyling completo, in cui arredi e architettura vivono all’unisono. Lo storico showroom di Barcellona si rinnova puntando l’attenzione sui sistemi e sulla linea Architectural di Poliform, capace di creare soluzioni integrate al design e allo spazio architetturale. Il negozio, situato in via Augusta 147, è lo storico monomarca di Poliform in città che si affianca allo spazio espositivo adiacente, interamente dedicato ai complementi d’arredo Poliform. I due spazi, aperti in collaborazione con il partner Zentrum, si completano a vicenda in termini di offerta espositiva. A pochi passi di distanza,

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portano in scena due concept distinti che raccontano in modo complementare il lifestyle Poliform. Il nuovo allestimento dà vita a un interior fluido e continuo organizzato su due livelli. Al piano terra sono protagonisti gli ambienti cucina mentre il sistema Wall System funge da quinta scenica creando un continuum armonioso che porta alla zona pranzo. Al piano superiore si sviluppa la zona notte con le grandi armadiature. Lo spazio è scandito da armadi e cabine raccordati dal sistema Architectural e dai suoi elementi, come le boiserie Surface e il sistema Pivot. Insieme, danno vita a un’alcova ideale per l’intimità della camera da letto.


Poliform Barcelona Vía Augusta, 147 Barcellona, Spagna

A completely renovated space that emphasizes the Architectural collection Poliform Barcelona is reborn today with a new image and a

complete restyling, where furnishings and architecture coexist in unison. The historic Barcelona showroom has been renovated, focusing on Poliform's systems and Architectural line, capable of creating solutions that integrate with design and architectural space. The store, located at Via Augusta 147, is Poliform's historic flagship store in the city, complementing the adjacent showroom, entirely dedicated to Poliform furnishing accessories. The two spaces, opened in collaboration with partner Zentrum, complement each other in terms of their display offerings. Just

steps away, they showcase two distinct concepts that complement each other and express the Poliform lifestyle. The new layout creates a fluid and continuous interior organized on two levels. The ground floor features kitchen areas, while the Wall System acts as a backdrop, creating a harmonious continuum leading to the dining area. The upper floor houses the sleeping area with its large wardrobes. The space is punctuated by wardrobes and walkin closets connected by the Architectural system and its elements, such as the Surface paneling and the Pivot system. Together, they create an ideal alcove for the intimacy of the bedroom.

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News

Riva 1920

Legno, bellezza senza tempo

di Elisabetta Comerio foto Riva1920

G

rande successo per l'edizione 2025 della "Festa del Legno" di Riva1920, tenutasi presso il Riva Center, il centro espositivo situato in Via Milano 110 a Cantù, nei weekend del 15-16 e 22-23 novembre. L'evento ha ribadito con forza il profondo impegno dell'azienda nei confronti del territorio, della cultura del legno e della valorizzazione dell'artigianalità tipica del Made in Italy. L'affluenza è stata eccezionale, registrando la presenza di centinaia di visitatori, tra famiglie e appassionati di design. Particolare apprezzamento

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è stato riscosso dalle numerose attività proposte, tra cui laboratori creativi, mostre tematiche, intrattenimento per i bambini e una vendita promozionale dedicata a selezionati prodotti Riva1920. Momento clou della manifestazione è stato l'incontro con Jacob Gilyard, giocatore della Pallacanestro Cantù, che ha partecipato per un meet & greet con i fan. Come gradita sorpresa, ogni partecipante ha ricevuto in omaggio il Pinocchietto in cedro profumato del Libano. L’evento ha avuto come partner l’associazione Amici di Como.


Monica Riva, Direttore Generale di Riva1920 con Jacob Gilyard, Playmaker della Pallacanestro Cantù

Wood, timeless beauty T

he 2025 edition of Riva1920's " Wood Festival," held at the Riva Center, the exhibition center located at Via Milano 110 in Cantù, on the weekends of November 15-16 and 22-23, was a great success. The event strongly reaf firmed the company's deep commitment to the local area, the culture of wood, and the promotion of traditional Italian craf tsmanship. Attendance was exceptional, with hundreds of visitors, including families and design enthusiasts. The numerous activities on of fer were

Al centro della foto: Maurizio Riva, Ceo di Riva1920 con Jacob Gilyard, Playmaker della Pallacanestro Cantù e i nipoti, la futura quinta generazione di Riva1920

particularly appreciated, including creative workshops, themed exhibitions, entertainment for children, and a promotional sale dedicated to selected Riva1920 products. The highlight of the event was the meeting with Jacob Gilyard, a player from Pallacanestro Cantù, who took part in a meet & greet with fans. As a welcome surprise, each participant received a free Pinocchietto made from fragrant Lebanese cedar. The event was partnered by the Amici di Como association.

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News

Adotta la Zolla INFO

www.hfcittadicomo.it

di Redazione

La campagna “Adotta la zolla“, promossa da Hf Città di Como in col- The campaign ‘Adopt the turf’, promoted by Hf Città di Como in collalaborazione con la parrocchia del Crocifisso, mira a raccogliere 60.000 euro per sostituire il manto del campo da calcio con erba sintetica di ultima generazione. L’obiettivo è trasformare l’area da semplice terreno da gioco a un essenziale punto di aggregazione e incontro per la comunità. La raccolta fondi, già attiva, è trasparente e accessibile a tutti. “Ognuno può dare un contributo, anche piccolo - sottolinea Lorenzo Brenna – Non è solo un campo da calcio: è uno spazio di sport, crescita e amicizia”. Il nuovo campo sarà infatti aperto a diverse attività. “Non ci limiteremo al calcio – racconta –ci piacerebbe aprire lo spazio ad altri eventi, sempre per il bene degli altri”. L’appello finale di Brenna è chiaro: “Chi dona deve sapere che non lo fa per una società, ma per la comunità. Lo fa per quei ragazzi meno fortunati che non hanno la possibilità di iscriversi a squadre strutturate”.

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boration with the parish of Crocifisso, aims to raise €60,000 to replace the football pitch with the latest generation of synthetic turf. The goal is to transform the area from a simple playing field into an essential meeting place for the community. The fundraising campaign, which is already underway, is transparent and accessible to all. ‘Everyone can make a contribution, even a small one,’ emphasises Lorenzo Brenna. ‘It's not just a football pitch: it's a space for sport, growth and friendship.’ The new pitch will be open to a variety of activities. ‘We won't limit ourselves to football,’ he says. ‘We would like to open the space to other events, always for the good of others.’ Brenna's final appeal is clear: ‘Those who donate should know that they are not doing so for a club, but for the community. They are doing it for those less fortunate children who do not have the opportunity to join organised teams.’


A DV E R T I S I N G

Sopra, M/n Orione in navigazione

IL BATTELLO DI BABBO NATALE A COMO: UNA FESTA PER I PIÙ PICCOLI E UNA LEVA DI ECONOMIA foto Navigazione Laghi

Il Santo Natale è per tutti una ricorrenza di festa, nella quale le co-

munità si stringono condividendo momenti di gioia e solidarietà, e un’imperdibile occasione di incanto ed emozione per i più piccoli. È con questo spirito che Navigazione Laghi ripropone per il quarto anno, Il Battello di Babbo Natale, un’iniziativa dedicata alle scuole e alle famiglie che verranno accolte a bordo della motonave Orione completamente allestita a tema natalizio. A bordo, gli aiutanti di Babbo Natale accompagneranno i piccoli ospiti in un percorso di giochi ed attività creative che terminerà con una gustosa merenda. L ’edizione 2025 avrà a tema i giochi del mondo, la nave verrà idealmente suddivisa in 5 zone, ciascuna riferita ad un continente, dove i bimbi potranno cimentarsi i differenti attività. L’iniziativa prevede due giornate dedicate alla visita gratuita delle scuole, con un coinvolgimento di oltre 500 bambini tra scuole primarie e dell’infanzia, degli istituti del territorio lariano. La nave sarà poi a disposizione del pubblico per brevi crociere della durata di un’ora circa durante tutti i weekend

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prima del Natale. L’edizione 2025 è realizzata grazie alla preziosa collaborazione con Mulino Bianco, brand del Gruppo Barilla, leader nei prodotti da forno, tra i più amati da bimbi e non solo, distribuiti gratuitamente da parte dei ragazzi ospiti della Cooperativa Agorà97, che opera proprio in territorio comasco, nell’ambito di un ambizioso progetto di risocializzazione educativa ed inclusione sociale. L’evento è stato presentato al pubblico il primo dicembre, alla presenza dei massimi vertici della Gestione Governativa e, in rappresentanza del Governo, del Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega al CIPESS Sen. Alessandro Morelli. L’iniziativa si colloca nel quadro delle attività organizzate dall’Ente per favorire la destagionalizzazione turistica ed offrire l’opportunità di vivere il lago anche fuori stagione. “Un’iniziativa quella del Battello di Babbo Natale – commenta il Gestore Governativo Pietro Marrapodi – che unisce la magia e l’entusiasmo negli occhi dei bambini all’obiettivo di valorizzazione del territorio lariano attraverso partecipazione sociale,


In queste pagine, allestimenti interni ed intrattenimento a bordo

INFO

inclusione e iniziative di destagionalizzazione turistica. Navigazione Laghi infatti, con il sostegno del Governo, è al lavoro per strutturare un’offerta di servizi che possa aumentare l’attrattività dei nostri territori durante tutto l’anno. Quattro anni fa abbiamo realizzato in via sperimentale il progetto di Babbo Natale con l’obiettivo di attestarlo ad appuntamento fisso per il lago di Como; i numeri dei partecipanti ci confermano un crescente interesse verso tale iniziativa e di fatti per la stagione 2025 abbiamo in programma un totale di 28 crociere. Parallelamente il coinvolgimento delle scuole, grazie al contributo dell’Ufficio scolastico regionale per la Lombardia Area Territoriale di Como, è il risultato positivo di un lavoro sinergico tra attori istituzionali che operano sul medesimo territorio. Il nostro obiettivo è quello di proseguire in questa direzione, “portando a bordo” un numero sempre maggiore di partecipanti tra Enti, Associazioni, stakeholder e realtà territoriali ed ampliare sempre più l’offerta al pubblico di attività ed iniziative, intercettando l’interesse di visitatori italiani e stranieri.

Crociere del battello di Babbo Natale Info e orari - sabato 6, domenica 7 e lunedì 8 dicembre - sabato 13 e domenica 14 dicembre - sabato 20 e domenica 21 dicembre. con partenze da Como, pontile 1 funicolare di via Alcide de Gasperi alle ore 10:00, 11:30, 15:00 e 17:00. Prezzo adulti: € 12 Ingresso gratuito per i bambini fino agli 11 anni compiuti Tutti i dettagli su: navigazionelaghi.it

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A DV E R T I S I N G

Santa Claus' Boat in Como: a celebration for children and a boost for the economy Christmas is a festive occasion for everyone, when communities come

together to share moments of joy and solidarity, and an unmissable opportunity for children to experience wonder and excitement. It is in this spirit that Navigazione Laghi is repeating, for the fourth year, Santa's Boat, an event dedicated to schools and families who will be welcomed aboard the Orione motorboat, completely decorated in a Christmas theme. On board, Santa's helpers will accompany the young guests on a journey of games and creative activities, ending with a tasty snack. The 2025 edition will have the theme of “games of the world”, and the ship will be divided into five zones, each representing a continent, where children can try their hand at different activities. The initiative includes two days dedicated to free visits by schools, involving over 500 children from primary and nursery schools in the Lario area. The ship will then be available to the public for short cruises lasting about an hour every weekend before Christmas. The 2025 edition is made possible thanks

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to the valuable collaboration with Mulino Bianco, a brand of the Barilla Group, a leader in baked goods, among the most loved by children and adults alike, distributed free of charge by the young people of the Agorà97 Cooperative, which operates in the Como area, as part of an ambitious educational resocialisation and social inclusion project. The event was presented to the public on 1st December, in the presence of the top management of the Government Agency and, representing the Government, the Undersecretary of State to the Presidency of the Council of Ministers with responsibility for CIPESS, Senator Alessandro Morelli. The initiative is part of the activities organised by the Agency to promote the deseasonalisation of tourism and offer the opportunity to experience the lake even out of season. ‘The Santa Claus Boat initiative,’ comments Government Manager Pietro Marrapodi, "combines the magic and enthusiasm in children's eyes with the goal of promoting the Lake Como area through social participation, inclusion


Sopra, Pietro Marrapodi, Gestore Governativo

and initiatives to reduce seasonality in tourism. Navigazione Laghi, with the support of the government, is working to develop a range of services that will increase the attractiveness of our region throughout the year. Four years ago, we launched the Santa Claus project on an experimental basis with the aim of establishing it as a regular event for Lake Como. The number of participants confirms the growing interest in this initiative, and we are planning a total of 28 cruises for the 2025 season. At the same time, the involvement of schools, thanks to the contribution of the Regional Education Office for Lombardy in the Como area, is the positive result of synergistic work between institutional actors operating in the same territory. Our goal is to continue in this direction, “bringing on board” an increasing number of participants from institutions, associations, stakeholders and local organisations, and to continually expand the range of activities and initiatives on offer to the public, attracting the interest of Italian and foreign visitors.

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A DV E R T I S I N G

La stagione più incantata sul Lago di Como La magia della Greenhouse

La Beauty Maison in Villa Malakoff

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Fino al 6 gennaio 2026, l’esclusiva Beauty La Cioccolateria di Villa d’Este celebra l’ar-

A

Until 6 January 2026, the exclusive Beauty The Chocolate corner at Villa d'Este celebrates

n giardino d’inverno affacciato sull’acqua, pensato come luogo d’incontro dedicato al piacere del rito dell’aperitivo, ai cocktail d’autore e ai migliori distillati internazionali, accompagnati da un’accurata selezione musicale dal vivo. L’esperienza gastronomica propone un menu all day dining dallo stile informale ma ricercato.

winter garden overlooking the water, designed as a meeting place dedicated to the pleasure of aperitifs, signature cocktails and the finest international spirits, accompanied by a carefully selected live music programme. The gastronomic experience offers an all-day dining menu with an informal yet refined style.

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Maison in collaborazione con Biologique Recherche accoglierà gli ospiti in Villa Malakoff, la raffinata residenza ottocentesca immersa nel parco. In questo luogo di charme e quiete, tre suite private vengono trasformate in cabine dedicate a trattamenti personalizzati, creando un rifugio intimo e prezioso, aperto anche al pubblico esterno.

Maison, in collaboration with Biologique Recherche, will welcome guests to Villa Malakoff, the refined 19th-century residence nestled in the park. In this charming and peaceful location, three private suites have been transformed into cabins dedicated to personalised treatments, creating an intimate and precious retreat, also open to the general public.

La Cioccolateria, tra dolcezza e tradizione

te dell’alta pasticceria. Panettoni artigianali, nella versione classica o cioccolato e pere, il tradizionale Pandoro e le creazioni di cioccolato sono disponibili anche per l’acquisto, nella Chocolate Room, in Sala Colonne e online. Il rituale dell’Afternoon Tea accompagna i dolci della tradizione inglese con suggestiva musica dal vivo d'arpa.

the art of fine pastry making. Artisanal panettone, in classic or chocolate and pear versions, traditional pandoro and chocolate creations are also available for purchase in the Chocolate Room, the Sala Colonne and online. The ritual of Afternoon Tea accompanies traditional English sweets with evocative live harp music.


La magia delle feste a Villa d'Este Jazz Nights al Club Villa d’Este

Per info e calendario eventi www.villadeste.com

Tradizione delle festività a Villa d’Este

Fino al 2 gennaio 2026, l’esclusivo club di Il periodo natalizio culmina con gli appuntaVilla d’Este si trasforma in un vero e proprio jazz club. Le serate ospiteranno artisti di fama internazionale come Karima e Gegè Telesforo tra gli altri, offrendo doppio set live di soul e swing, accompagnati da cocktail e snack gourmet, per notti invernali all’insegna della musica e dell’eleganza.

menti simbolo della stagione: la Cena della Vigilia, il Pranzo di Natale, la Cena di Capodanno con spettacolo pirotecnico sul lago e il Brunch del 1° gennaio. Momenti che uniscono la ritualità del convivio all’arte dell’accoglienza in grande stile, celebrando la tavola come cuore delle relazioni e delle emozioni.

Until 2 January 2026, Villa d'Este's exclusive club The Christmas season culminates with the seis transformed into a veritable jazz club. The evenings will feature internationally renowned artists such as Karima and Gegè Telesforo, among others, offering double live sets of soul and swing, accompanied by cocktails and gourmet snacks, for winter nights filled with music and elegance.

ason's signature events: Christmas Eve Dinner, Christmas Lunch, New Year's Eve Dinner with fireworks display on the lake, and Brunch on 1 January. These moments combine the ritual of conviviality with the art of hospitality in grand style, celebrating the table as the heart of relationships and emotions.

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Exhibition view ...tutto ciò che luccica, opere di Park Eun Sun e Mario Arlati

Galleria d’Arte Contini

…tutto ciò che (ri)luccica

foto Galleria Contini

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opo il grande successo ottenuto durante l’estate nella sede di Cortina d’Ampezzo, la Galleria d’Arte Contini presenta a Venezia la mostra collettiva “…tutto ciò che (ri)luccica”. L’esposizione, in programma dal 29 novembre 2025 al 7 aprile 2026 nello spazio della galleria di Calle Larga XXII Marzo 2414, propone una nuova tappa del percorso che ha affascinato il pubblico estivo, rinnovandosi con alcune variazioni di opere e allestimento. “…tutto ciò che (ri)luccica” indaga il fascino dell’oro nell’arte e come gli artisti in mostra siano stati in grado di reinterpretarlo in chiave contemporanea, mettendo in discussione il legame tra valore e materia. Opere eterogenee – tra pittura, scultura e gioielli – costruiscono un percorso ricco e coinvolgente. L'esposizione riunisce artisti internazionali di rilievo come Manolo Valdés, Igor Mitoraj, Pa-

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blo Atchugarry, Park Eun Sun, Robert Indiana, Rachel Libeskind, Desire Obtain Cherish, Lee Kyung Hee e Jean-Paul Sabatié, accanto a figure di spicco del panorama italiano quali Mario Arlati, Giuseppe Maraniello, Carla Tolomeo, Paolo Vegas, Andrea Valleri, Lorenzo Quinn, ES c/o Riccardo Contini e Marco Adamo. L’estetica dell’oro esplicita o appena suggerita, diventa un punto di partenza per esplorare nuove forme, materie e significati. La vera ricchezza, in questo percorso, risiede nel gesto dell’artista, capace di trasformare la materia in esperienza sensibile e riflessione estetica. Il progetto invita quindi a leggere l’apparenza come un codice espressivo e l’ironia come chiave interpretativa del nostro tempo, ponendo l’accento su un valore dell’arte che nasce dall’atto creativo e dalla sua capacità di generare stupore e consapevolezza.


INFO

…tutto ciò che (ri)luccica Galleria d’Arte Contini - Calle Larga XXII Marzo, San Marco 2414 - 30124 – Venezia venezia@continiarte.com www.continiarte.com Tutti i giorni: 10.30 – 13.00 / 14.00 – 19.30

Manolo Valdés, Reina Mariana, 2024, mosaico di vetro di Murano dorato, 180x134x95 cm

Pablo Atchugarry, Senza titolo / Untitled, 2025, bronzo, 102x21x37 cm

Park Eun Sun, Generazione, 2025, bronzo, 21.5 x 21.5 x 26 cm

All that Glitters... A

fter the great success achieved during the summer at its Cortina d’Ampezzo location, the Contini Art Gallery is pleased to present in Venice the group exhibition …tutto ciò che (ri)luccica (All that Glitters...). The exhibition, scheduled from November 29th, 2025 to April 7th, 2026 in the gallery space on Calle Larga XXII Marzo 2414, offers a new chapter of the exhibition project that captivated the summer audience, renewed with some variations in artworks and display. The show investigates the allure of gold in art and how the artists on display reinterpreted it in a contemporary key, questioning the link between value and matter. A variety of works including painting, sculpture and jewellery - creates a rich and captivating path. The exhibition brings together important international artists such as Manolo Valdés, Igor Mitoraj, Pablo Atchugarry, Park Eun Sun, Robert Indiana, Rachel Libeskind, Desire Obtain Cherish, Lee Kyung Hee and Jean-Paul Sabatié, along with a selection of eminent Italian artists such as Mario Arlati, Giuseppe Maraniello, Carla Tolomeo, Paolo Vegas, Andrea Valleri, Lorenzo Quinn, ES c/o Riccardo Contini and Marco Adamo. The aesthetic of gold, whether explicit or subtly suggested, serves as a starting point to explore new forms, materials, and meanings. The true richness of this journey lies in the artist’s gesture, capable of transforming matter into sensory experience and aesthetic reflection. The project invites us to read appearance as an expressive code and irony as a key to interpreting our time, emphasizing the value of art as something born from the creative act and its power to generate wonder and awareness.

Igor Mitoraj, Luci di Nara, bracciale in oro giallo 6x6x8 cm

ES c/o Riccardo Contini, ECLISSI ANDROMEDA, 2024, oro rosa fairtrade 18kt - lavorazione satinato, galvanizzato, inciso, con piccola catenina 50 cm

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Arte

Antonio Sant’Elia

Visioni futuriste fra Como e Milano di Stefania De Giorgi foto archivio Pinacoteca Civica di Como, SDG

Antonio Sant’Elia continua a generare domande, studi, fascinazioni.

Il suo immaginario non si consuma e non ingiallisce, anzi: più passa il tempo, più le sue architetture irreali sembrano aderire al presente come se fossero state pensate per oggi. Da questo slancio visionario nasce la grande esposizione diffusa Como–Milano 2025. La mostra ha restituito al pubblico una selezione di opere rarissime del maestro futurista. Il percorso si è articolato tra Pinacoteca Civica di Como, diretta da Veronica Vittani, e ADI Design Museum di Milano. Le sedi non sono state scelte casualmente: Como, città natale, è il punto sorgivo della sua immaginazione, intrisa di industria e paesaggi tecnici; Milano, dove studiò e maturò il suo linguaggio verticale, rappresenta la proiezione metropolitana di quella scintilla originaria. Due poli, un unico flusso creativo. Questa mostra costituisce la prima tappa di un progetto triennale nato per valorizzare l’immenso patrimonio custodito a Como: oltre 180 tavole originali, in gran parte mai presentate sistematicamente. Per un anno, gli studenti dei corsi di comunicazione e nuove tecnologie dell’Accademia di Brera, guidati dalle docenti Lorella Giudici, Alessandra Coppa e Rosanna Ruscio, hanno analizzato, digitalizzato e reinterpretato questi materiali trasformando schizzi in movimenti visivi, piani urbani, installazioni e dispositivi interattivi. Non solo tutela, né semplice recupero storico: qui la memoria diven-

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ta generativa. Il passato grafico si converte in algoritmo, stimolo, linguaggio futuro. Il nucleo espositivo riuniva 24 disegni originali datati 1913–1914, anni in cui Sant’Elia sviluppa la dimensione più radicale del suo pensiero: industrie colossali, linee elettriche, ponti sospesi, traffico su più quote, edifici concepiti come organismi meccanici. A Como il percorso è stato intimo e filologico: dieci tavole raccontano il primo respiro della modernità, osservata dal giovane Sant’Elia tra fabbriche, binari, funicolari e padiglioni delle esposizioni industriali. Il visitatore si muoveva all’interno delle sale storiche della Pinacoteca, accompagnato da un video dedicato ai luoghi santeliani della città e da una postazione che ha permesso di generare nuovi disegni, a partire dai suoi, rielaborati in tempo reale con algoritmi di IA. È stato un invito ad abitare la visione, non soltanto a guardarla. A Milano, invece, la teatralità ha preso il sopravvento: quattordici disegni hanno dialogato con una grande proiezione immersiva, dove linee e prospettive si dilatavano fino a diventare paesaggio architettonico. La città del futuro diventa ambiente, ritmo, flusso. Eppure quelle visioni non nascevano dal nulla: nella sua città futura c’era già, in nuce, il riflesso del mondo che aveva davanti agli occhi. I paesaggi industriali tra Como e Milano, le centrali elettriche, le funicolari, i poli produttivi che allora avanzavano come simboli di progresso, tutto questo fu per lui


Nella pagina precedente, installazione mutimediale all'ADI Design Museum di Milano. In questa pagina, sopra, a sinistra, Diga e centrale idroelettrica, 1913, Pinacoteca civica Como; a destra, Viadotto, 1913, Pinacoteca civica Como; sotto, Studio per una stazione, 913-1914, Pinacoteca civica Como; a lato, i disegni esposti all'ADI Design Museum.

VISIONI FUTURISTE TRA COMO E MILANO

INFO

scintilla e materia prima. Osservava, assorbiva, amplificava. Trasformava la realtà in progetto, la modernità in futuro. La forza di Sant’Elia non risiede soltanto nella potenza visionaria delle sue tavole: ciò che ancora ci travolge è la lucidità con cui immaginava una città fatta di connessioni, velocità, sovrapposizioni. Parlava per linee e prospettive ciò che oggi definiamo mobilità interconnessa, anticipava la logica delle infrastrutture stratificate. Sant’Elia non faceva l’architetto: lo era. Nell’anima, nella visione. Non ha costruito opere, ma ha edificato futuro. È per questo che incarna l’essenza profonda dell’essere architetto. La Città Nuova non è utopia nostalgica: è una domanda ancora aperta. È l’idea di una metropoli pensata come organismo in movimento, un processo più che una forma, un sistema in cui architettura, industria e vita civile si mescolano continuamente. In questo senso la mostra non è stata una commemorazione, ma riattivazione. Sant’Elia non viene celebrato: viene riacceso. ll progetto Como–Milano 2025 non si chiude con l’esposizione. È il primo tassello di un archivio vivo, destinato a crescere nei prossimi anni attraverso catalogazioni digitali, pubblicazioni, tecnologie immersive e nuove collaborazioni con scuole e istituti di ricerca. L’obiettivo è chiaro: rendere accessibile un patrimonio straordinario e trasformarlo in materia di studio, stimolo, progettazione futura. Perché il futuro, Sant’Elia lo ha già immaginato.

ANTONIO SANT’ELIA. VISIONI FUTURISTE TRA COMO E MILANO A cura dei Musei Civici di Como e dell’Accademia di Belle Arti di Brera Pinacoteca civica di Como, via Diaz 84 fino all’11 gennaio 2026 ADI Design Museum di Milano P.za Compasso d’Oro 1 fino all’8 dicembre 2025 Biglietti: https://museicomo.vivaticket.it/

Pinacoteca civica di Como Adi Design Museum di Milano 8 novembre 8 dicembre 2025

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SI RINGRAZIANO

Corporate_Logo_R_2011_CMYK

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he Como–Milan 2025 exhibition has revived the visionary relevance of Antonio Sant'Elia, whose futuristic works anticipate contemporary urban complexity (interconnected mobility, layered infrastructure). The exhibition, was divided between the Pinacoteca Civica in Como (his birthplace) and the ADI Design Museum in Milan (metropolitan projection). The core consisted of 24 original drawings (1913-1914), depicting the New City as a mechanical and moving organism. The exhibition used memory in a 'generative' way: the sketches were digitized by students from the Brera Academy and reinterpreted using AI algorithms (mainly in Como) and immersive projections (in Milan), transforming the graphic heritage into a stimulus for future design. The initiative is the first stage of a three-year project to enhance the immense archive of Sant'Elia.

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Cultura

Franco Cologni Presidente della Fondazione Chairman of homonymous Foundation ph. Emanuele Zamponi

Pasta Diva Omaggio alla pasta, simbolo dell’Italia nel mondo

di Alessandra de Nitto

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enerdì 14 novembre è stato presentato con un evento molto partecipato e festoso nel magnifico Salone d’Onore di Triennale Milano il nuovo libro della collana Mestieri d’Arte, a cura della Fondazione Cologni con Marsilio Editori. Si tratta di una sorprendente incursione della fortunata collana (tra le più recenti quelle dedicate alla cucina d’autore e al vino, a cura dello stesso Grignaffini) nel mondo affascinante dell’enogastronomia, con un inedito omaggio a uno fra i più amati simboli dell'Italia in tutto il mondo: la pasta italiana! In questa collana hanno scritto ad oggi molte firme autorevoli di grandi studiosi, storici ed esperti di alto artigianato, da Ugo La Pietra a Renato Meucci, da Alba Cappellieri a Gianluca Bauzano, per citarne

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solo alcuni. Andrea Grignaffini, noto critico e docente di enogastronomia, firma questo gustoso excursus, che della pasta svela proprio ogni segreto: dalle modalità di cottura ai sughi ai formati, con riferimenti continui alla storia e alla tradizione, ma anche all’innovazione e sperimentazione degli chef contemporanei, che sul tema si sono molto cimentati. Pasta Diva si avvale anche dei contributi molto autorevoli e significativi di Davide Rampello e Antonio Paolini, che firmano la pre e la postfazione, ed è impreziosito dallo straordinario apparato iconografico realizzato da uno dei massimi illustratori italiani, Paolo Rui, che ha saputo trattare il tema con la sua vena visionaria, divertita e giocosa, ma densa di spunti e riferimenti all’arte, al cinema, alla letteratura.


La vita è un gioco. Luogo che vai, pasta che godi. A volte scegliere è un piacere ed è bello farsi sorprendere dalle occasioni.

Infine, un dono inatteso che sarà certo gradito al lettore: il prezioso Ricettario finale, che raggruppa ben 33 (come i capitoli) ricette di grandi chef italiani. Perché non cimentarsi in attesa del Natale? La pasta è cibo per il palato e per la mente. Da anni la cucina d’autore ne mette in risalto le molteplici potenzialità che vanno ben oltre la pregevole, ma riduttiva, definizione di primo piatto. Il libro esplora con sguardo inedito l’universo della pasta nella sua attualità, attingendo il più possibile dal lavoro straordinario di coloro, i cuochi, che con tecnica e passione hanno trovato nuove vie, differenti letture, originali punti di vista sul tema, ora rompendo drasticamente con la storia e la tradizione, ora traendone spunto e omaggiandole, contribuendo così a sollevare

novello interesse intorno alla pasta, che nella sua iconicità è pur sempre in movimento, e a darle un futuro di successo ben oltre lo Stivale. L’evento ha visto la partecipazione degli Autori, di Davide Rampello e Antonio Paolini, nonché di tre importanti artefici: Fabio Pisani e Alessandro Negrini, chef dello storico ristorante Il luogo di Aimo e Nadia a Milano; Alberto Gipponi, chef e patron del Dina a Gussago (Brescia). Moderne Semolerie Italiane ha cortesemente reso possibile la presentazione di questo libro in Triennale. Un’altra eccellenza nazionale: da oltre 50 anni l’azienda pugliese infatti macina i migliori grani duri per ottenere semole di alta qualità destinate ai più grandi pastifici nel panorama nazionale ed internazionale.

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Eleganza ripiena. Oh, mia cara damigella, inver vi trovo deliziosa. Mi confonde, è troppo buono, come certo è il suo ripieno...

Le paste campane. La pasta verace, sana e vivace, contiene solo ciò che serve e si merita. Ecco perché la Campania ha dato i natali a tante delle più allegre varietà con ingredienti semplici e sani.

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n Friday, November 14th, the new book in the Mestieri d'Arte series, edited by the Cologni Foundation with Marsilio Editori, was presented at a well-attended and festive event in the magnificent Salone d'Onore at the Triennale Milano. This is a surprising foray into the fascinating world of food and wine for the successful series (among the most recent ones dedicated to signature cuisine and wine, by Grignaffini himself), with a fresh tribute to one of Italy's most beloved symbols worldwide: Italian pasta! To date, this series has featured many authoritative authors, including scholars, historians, and experts in fine craftsmanship, from Ugo

Sorrisi. Sorridi tu, sorrido io, facciamo scarpetta e si chiude? Certo, ma prima farei volentieri un altro giro...e non lesinare!

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Melodie. Cucinare vuol dire far musica, creare armonia, ognuno col suo senso del ritmo e degli arrangiamenti.


La vita è un gioco. Luogo che vai, pasta che godi. A volte scegliere è un piacere ed è bello farsi sorprendere dalle occasioni.

La Pietra to Renato Meucci, Alba Cappellieri, and Gianluca Bauzano, to name just a few. Andrea Grignaffini, a renowned food and wine critic and professor writes this delicious excursus, revealing every secret of pasta: from cooking methods to sauces to shapes, with constant references to history and tradition, but also to the innovation and experimentation of contemporary chefs, who have experimented extensively with this topic. Pasta Diva also features the highly authoritative and significant contributions of Davide Rampello and Antonio Paolini, who author the preface and afterword, and is enhanced by the extraordinary illustrations by one of Italy's greatest illustrators, Paolo Rui, who has approached the theme with his visionary, playful, and entertaining approach, yet brimming with inspiration and references to art, cinema, and literature. Finally, an unexpected gift that will surely be appreciated by the reader: the precious final Recipe Book, which brings together 33 (as many as 33 chapters) recipes from great Italian chefs. Why not try it while you wait for Christmas? Pasta is food for the palate and the mind. For years, signature cuisine has highlighted its many potentials, which go far beyond the exquisite yet reductive definition of a first course. This book explores the world of pasta in its current context with a fresh perspective, drawing as much as possible from the extraordinary work of chefs who, with technique and passion, have discovered new approaches, different interpretations, and original perspectives on the subject, sometimes breaking drastically with history and tradition, sometimes drawing inspiration from them and paying homage to them. Thus, it helps to spark renewed interest in pasta, which despite its iconic nature is always evolving, and to secure a successful future for it well beyond Italy. The event saw the participation of the authors, Davide Rampello and Antonio Paolini, as well as three key contributors: Fabio Pisani and Alessandro Negrini, chefs of the historic restaurant Il Luogo di Aimo e Nadia in Milan; and Alberto Gipponi, chef and owner of Dina in Gussago, Brescia. Moderne Semolerie Italiane has kindly made the presentation of this book possible at the Triennale. Another example of national excellence: for over 50 years, this Apulian company has been grinding the finest durum wheat to produce high-quality semolina destined for the largest pasta factories in Italy and internationally.

Sacro e Profano. Ogni ricetta tradizionale è una legge. Gli ingredienti non si cambiano o si tradisce lo spirito del piatto. Formaggio?

Pasta Diva, di Andrea Grignaffini, con le illustrazioni di Paolo Rui, Fondazione Cologni/ Marsilio Editori, 2025.

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Arte

Evocazioni e visioni lariane di Stefania De Giorgi foto archivio Latelier

Ci sono giorni in cui una comunità sembra trattenere il fiato, come

in attesa di un segno che ricordi a tutti quanto l’arte sia capace di unirci. L’inaugurazione della mostra “Evocazioni e visioni lariane”, nella sede restaurata della Provincia di Como, è stata uno di quei momenti: un varco simbolico, attraversato dall’immaginazione e dalla forza creativa di Latelier, il gruppo di pittori guidati da Germano Bordoli, che ha scelto di regalare alla città un’opera collettiva, un gesto di appartenenza prima ancora che una mostra. A portare i saluti del Presidente della Provincia, Fiorenzo Bongiasca, è stato il consigliere Francesco Cavadini con i consiglieri della Regione Lombardia Marisa Cesana e Angelo Orsenigo: due voci istituzionali che hanno accolto il progetto riconoscendone il valore culturale e civile. L’introduzione di Sergio Gaddi ha poi dato forma alle atmosfere e agli intenti del percorso, cogliendone l’essenza con quella sensibilità rara che sa leggere le opere come si leggono le emozioni. Latelier non è uno studio né una semplice somma di talenti: è un’arena luminosa in cui idee diverse si incontrano e si trasformano. Un luogo che vibra di scambi, intuizioni, tentativi, in cui la pittura diventa un atto condiviso, un idioma comune. Le tele nascono da un dialogo continuo, dalla complicità tra mani e sguardi che riversano sulla superficie qualcosa che appartiene a tutti e a nessuno allo stesso tempo. Per raccontare Como, i suoi paesaggi e la sua memoria, gli artisti hanno scelto un quadrato: una geometria che sembra porre limiti, ma che nelle loro mani diventa finestra, mondo, orizzonte. Dentro quella forma si riversano cieli liquidi, architetture che respirano, rive che brillano come ricordi antichi. Partendo da ciò che è familiare, il lago, le montagne, la città, ogni quadro diventa un piccolo universo in cui il paesaggio smette di essere immagine e diventa pensiero, sentimento, domanda. Ogni dipinto trattiene un respiro, custodisce un istante sospeso. Le architetture, le rive, le figure e i frammenti di città sembrano emergere da un tempo che non scorre, ma pulsa. I pittori ascoltano il territorio: il silenzio del lago, la severa eleganza delle montagne, la geometria delle vie. Raccolgono tutto

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questo e lo restituiscono trasformato, decantato, portato all’essenza. È come se volessero catturare l’anima segreta dei luoghi, quella che non si vede ma si riconosce. Ne nascono opere che guardano e si lasciano guardare, che chiedono al visitatore di oltrepassare la superficie per entrare in una vibrazione più profonda. Sono dipinti che vivono una loro quieta solennità, una presenza che invita alla contemplazione, come se la città stessa stesse raccontando la propria storia attraverso di loro. La Provincia di Como, insieme all’Associazione Giosuè Carducci, ha accolto questa mostra come un dono: un modo per restituire alla comunità un’immagine rinnovata del suo territorio, vista con occhi liberi e mani appassionate. È un tributo fatto di colore e silenzio, di memoria e invenzione. Perché l’arte, quando nasce dall’armonia e dal coraggio di un gruppo come Latelier, non si limita a rappresentare il mondo: lo fa risplendere. E ricorda a tutti noi che ciò che conosciamo può sempre rinascere sotto una luce inattesa, capace di trasformare il presente in promessa.

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he exhibition ‘Evocazioni e visioni lariane’ (Evocations and visions of Lake Como), inaugurated at the headquarters of the Province of Como, was an opportunity for community unity through art. The group of painters Latelier, led by Germano Bordoli, donated a collective work to the city that celebrates belonging to the territory. The event, welcomed by the institutions (with provincial councillor Francesco Cavadini and regional councillors Marisa Cesana and Angelo Orsenigo), was introduced by Sergio Gaddi. Latelier is not simply a collection of talents, but a ‘luminous arena’ where art is dialogue and shared action. To depict Como, the landscapes and the memory of the lake and mountains, the artists used the square format, transforming it into a window onto universes of thought and feeling. The canvases reveal the secret soul of the places with quiet solemnity, inviting contemplation. The exhibition, hosted by the Province of Como and the Giosuè Carducci Association, is a tribute that makes the area shine, demonstrating how the harmony of a group can revive the familiar in a new light.


A DV E R T I S I N G

Ginvest

Sviluppo immobiliare strategico tra Como e Brianza Prosegue una capillare attività di sviluppo immobiliare da parte di

Ginvest, realtà specializzata, tramite la propria impresa di costruzione Guffanti A. S.p.A. e le società immobiliari del gruppo, in progettazione, sviluppo, vendita e locazione immobiliare, oltre che nella gestione di immobili a reddito e nella riqualificazione energetica degli edifici. Negli ultimi anni, Ginvest ha confermato il proprio posizionamento tra i player di riferimento nel settore immobiliare nel Nord Italia con particolare focus sull’area di Como. Una zona che proprio oggi, stando ai più recenti trend del comparto immobiliare, si rivela particolarmente strategica. Non solo, infatti, il lago e i suggestivi paesaggi montani della zona ne fanno una meta ambita per chi mira ad acquistare una residenza di villeggiatura, ma è sempre più monitorata dai pendolari e dai frontalieri. Visto il caro affitti a Milano, e visti i prezzi ancora più elevati della compravendita, la provincia di Como si offre come una buona soluzione per chi lavora a Milano e vuole acquistare casa con rapporti qualità prezzo più vantaggiosi, senza dover compiere un viaggio troppo lun-

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go per raggiungere il proprio posto d’impiego. Allo stesso modo, per chi lavora in Svizzera la provincia di Como è un’ottima soluzione qualora si preferisca rimanere in Italia senza dover rinunciare al lavoro. Ginvest ha saputo cogliere e sfruttare a dovere questa opportunità di mercato, e non solo: ha ampliato il proprio business anche in Brianza, in modo da offrire un’adeguata copertura su tutto il territorio che collega Como e Milano. Oltre a espandere il perimetro di attività, la società ha lavorato nell’ultimo biennio per rendere la ricerca dell’immobile più semplice e agile ai clienti sul proprio portale Guffanti.it, grazie a un forte investimento in termini di digitalizzazione e innovazione. Non solo, Ginvest ha inoltre avviato una solida collaborazione con TeleMutuo, allo scopo di aiutare gli utenti a ricercare il mutuo più adatto alle esigenze di ciascuno, per sostenere il cliente in ogni passo dell’acquisto di una casa. La società ha, infatti, sfruttato al meglio le risorse reperite col Superbonus per implementare ed efficientare i processi core del proprio business, così da rendere l’organizzazione aziendale più efficace e più veloce nel rispondere alle esigenze dei clienti.


Ginvest, a specialized company operating through its construction

firm Guffanti A. S.p.A. and the group’s real estate companies, in property design, development, sale and rental, as well as income property management and energy efficiency upgrades for buildings, goes on with its extensive property development activities. In recent years, Ginvest has confirmed its position as one of the main players in the property sector in northern Italy, with a particular focus on the Como area. According to the latest trends in the real estate market, this area is proving to be really strategic. Not only the lake and the suggestive mountain landscapes of the area make it a popular destination for those looking to buy a house for holiday, but it is also increasingly sought after by commuters and cross-border workers. With the high rents in Milan and the even higher purchase prices, the province of Como offers a good solution for those who work in Milan and want to buy a home with a better price-quality ratio, without travelling too far to reach their pla-

ce of work. Similarly, for those who work in Switzerland, the province of Como is an excellent solution if they prefer to stay in Italy without having to give up their job. Ginvest was able to catch and exploit this market opportunity, and not only that: it also expanded its business in Brianza to offer adequate coverage throughout the territory connecting Como and Milan. In addition to expanding its scope of activity, the company worked over the last two years to make property search easier for customers on its own website Guffanti.it, thanks to significant investment in digitalization and innovation. Not only that, Ginvest also established a solid partnership with TeleMutuo, with the aim of helping users find the mortgage that best suits their needs, supporting customers every step of the way in buying a home. The company has, in fact, made the most of the resources obtained through the Superbonus to implement and streamline its core business processes, making the company more effective and faster in responding to customer needs.

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A DV E R T I S I N G

Autotorino e Mercedes-Benz CLA aprono le porte sul futuro della mobilità Rivoluzionaria nell’efficienza, nell’intelligenza e nello stile: Au-

totorino presenta a Como Nuova Mercedes-Benz CLA, nel suo showroom di Luisago. Con 28 sedi ufficiali di vendita e assistenza sul territorio nazionale, di cui 9 in Lombardia, Autotorino è uno strutturato riferimento d’esperienza per chi ama la ‘Stella’ di Stoccarda e desidera entrare in una dimensione di servizi di mobilità innovativi e su misura. Qui, ora, si può scoprire e provare la nuova ‘Baby Benz’, che riassume tutti gli stilemi e le tecnologie che nei prossimi anni saranno condivisi dall’intera gamma Mercedes-Benz. Un design che sottolinea la modernità Il nome rimane lo stesso, ma tutto il resto è portato ad un livello superiore. Maggiore spazio, eleganza, comfort, tecnologia, connessione ed efficienza rispetto al modello precedente: la Nuova CLA è l'auto più intelligente che Mercedes-Benz abbia mai realizzato. Il design trasmette sicurezza sportiva e modernità; gli interni offrono una meticolosa attenzione ai dettagli e maggiore spazio a bordo, senza rinunciare all’iconica silhouette fastback, filante ed aerodinamica. Intelligente, intuitiva e personalizzata Il sistema operativo MB.OS, sviluppato internamente da Mercedes-

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Benz e basato sull’intelligenza artificiale, porta la mobilità a un livello completamente nuovo. CLA offre un nuovo mondo di esperienze personalizzate e un’interazione intuitiva tra uomo e veicolo, integrando l’intelligenza artificiale di Microsoft e Google: attinge dalla fonte migliore per ogni richiesta, arrivando ad intuire il contesto della conversazione. Efficienza elettrica e ibrida Il debutto di Nuova CLA ha visto protagonista la versione 100% elettrica, capace di stabilire immediatamente un record di efficienza: 10 giri del Grande Raccordo Anulare di Roma (oltre 700 km) a 85 km/h di meda, coperti da due CLA 250+ con un solo pieno di energia e 30 km di autonomia residua al termine della prova. Dati che, uniti alla capacità del sistema a 800 volt di ricaricare fino a 325 km in dieci minuti, aprono una nuova dimensione alla mobilità elettrica. L’autunno 2025 vede l’ampliamento della nuova famiglia CLA con l’arrivo della versione ibrida a 48 volt, che si affianca a quella 100% elettrica, con il suo inedito motore a quattro cilindri in linea da 1,5 litri completamente elettrificato, ordinabile in tre livelli di potenza e con trazione anteriore o integrale.


Autotorino and Mercedes-Benz CLA open the doors to the future of mobility R

evolutionary in efficiency, intelligence, and style: Autotorino presents the new Mercedes-Benz CLA in Como, at its headquarters in Luisago. With 28 official sales and service headquarters throughout Italy, including nine in Lombardy, Autotorino is a structured reference point for those who love the Stuttgart "Star" and want to enter a world of innovative and tailor-made mobility services. Here, you can now discover and test drive the new 'Baby Benz', which embodies all the stylistic features and technologies that will be shared by the entire Mercedes-Benz range in the coming years. A design that emphasizes modernity The name remains the same, but everything else has been taken to the next level. More space, elegance, comfort, technology, connectivity, and efficiency than the previous model: the new CLA is the most intelligent car Mercedes-Benz has ever made. The design conveys sporty confidence and modernity; the interior offers meticulous attention to detail and more space on board, without sacrificing the iconic fastback silhouette, which is sleek and aerodynamic. Intelligent, intuitive, and personalized.

The MB.OS operating system, developed in-house by Mercedes-Benz and with artificial intelligence as its basis, takes mobility to a new level. The CLA offers a new world of personalized experiences and intuitive interaction between human and vehicle, integrating artificial intelligence from Microsoft and Google: it draws from the best source for each request, even intuiting the context of the conversation. Electric and hybrid efficiency The debut of the new CLA featured the 100% electric version, which immediately set an efficiency record: 10 laps of Rome's Grande Raccordo Anulare ring road (over 700 km) at an average speed of 85 km/h, covered by two CLA 250+ models on a single charge, with 30 km of range remaining at the end of the test. These figures, combined with the 800volt system's ability to recharge up to 325 km in ten minutes, open up a new dimension in electric mobility. Autumn 2025 will see the expansion of the new CLA family with the arrival of the 48-volt hybrid version, which joins the 100% electric version, with its new fully electrified 1.5-liter inline four-cylinder engine, available in three power levels and with front-wheel or all-wheel drive.

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Te r r i t o r i o

Ter ritorio

Rendering del nuovo oratorio San Giovanni Bosco - foto A. Mastrogiacomo

A Olgiate Comasco si progetta l'avvenire fatto di giovani e inclusività di Vittore De Carli, coordinatore del progetto

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ono matti questi olgiatesi che vogliono un oratorio in un’epoca in cui le chiese si svuotano e i giovani cercano altri punti di riferimento, quando non si chiudono in sé stessi. Pressappoco iniziava così il discorso al Tavolo della competitività alla Camera di Commercio di Como, anticipazione della presentazione del progetto “Oratorio San Giovanni Bosco: ridisegno dell'area rivolto all’inclusività” al Bando emblematico di Fondazione Cariplo con Regione Lombardia. Chi ha conosciuto la realtà di Olgiate Comasco ha potuto sperimentare come la comunità sia fortemente legata alle proprie identità e tradizioni, ma proiettata nel futuro con il proprio futuro, ovvero i bambini e i ragazzi. Prima BCC Cantù, poi Fondazione Cariplo con Regione Lombardia e dopo un lungo e attento cammino anche la Conferenza episcopale italiana, grazie al cardinale Oscar Cantoni, hanno creduto in questi matti. Il progetto del nuovo Oratorio, creato e sviluppato dell’architetto Alessandra Mastrogiacomo, validatore arch. Carlo Valentini, comporta un impegno finanziario di circa 4 milioni di euro, attualmente la copertura finanziaria supera l’80 per cento. E nell’attesa l’Oratorio anziché svuotarsi, scorato dalle lungaggini burocratiche, si è riem-

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pito di persone. Anziché scemare, la voglia di fare oratorio si è ravvivata: i ragazzi di ieri, oggi uomini, professionisti e giovani pensionati, si sono resi disponibili in diversi modi: chi portando gratuitamente le proprie competenze alla Commissione che supporta il parroco, don Flavio Crosta, nelle questioni burocratiche come - Fabrizio Milesi, Angelo Pozzoni, Claudio Taiana, Roberto Briccola, la segretaria Anna Colombo e il sottoscritto in qualità di coordinatore,- chi sporcandosi di nuovo le mani per smontare, spostare, ricoverare, tagliare, smaltire, pulire. L’urgenza sempre bruciante si è fatta mani per aiutare i giovani che, da adolescenti, si sono visti chiudere fuori dal cancello, ma anziché trovare un posto altrove negli anni hanno duramente lavorato perché tutto ciò che era ancora utile e in buono stato fosse tenuto e utilizzato, adattato agli spazi rimasti disponibili, oppure smaltito per fare spazio a nuovi progetti. Anche gli adolescenti di oggi, contagiati da questo desiderio di oratorio e, guidati da don Pietro Grandi, il vicario, hanno contribuito a smontare poltrone su cui non si erano mai potuti sedere. Datemi una leva e solleverò il mondo diceva Archimede: ai giovani dell’oratorio bastava molto meno per “tirar su il mondo”: nel loro tempo, con i propri modi, generazioni di ragazzi hanno


L'inizio della demolizione della porzione interna dell’edificio preesistente foto Direzione lavori

Il decreto vaticano che autorizza il progetto del nuovo Oratorio - foto Antonella Spinelli

In Olgiate Comasco, the future is being planned with young people and inclusivity in mind T

dato vita a quegli spazi riempiendoli di risate, tra momenti belli e difficoltà da superare insieme. E ancora oggi siamo tutti ragazzi dell’oratorio che fanno l’oratorio nel progetto, nella raccolta di fondi, nei lavori pratici, ognuno secondo i propri talenti. All’inizio di ottobre la diocesi di Como ha autorizzato la demolizione del fabbricato dell’oratorio San Giovanni Bosco, in previsione dell’imminenza del decreto della Conferenza episcopale italiana relativo alla costruzione della nuova struttura. È stata la nostra leva. Grazie alla disponibilità degli uffici comunali - dall’Area edilizia privata e urbanistica allo Sportello unico per le attività produttive e all’Ufficio ambiente ed ecologia, senza dimenticare il Comando di polizia locale - e dell’Amministrazione, abbiamo potuto iniziare i lavori recando il minore disagio possibile alla popolazione. È fare oratorio anche lavorare con rispetto delle persone che ci circondano, oltre che delle procedure e delle normative. E così tra le lacrime degli ex ragazzi una soleggiata mattina di novembre il cortile è diventato un cantiere e si è iniziato a delineare il luogo dove le nuove generazioni potranno costruirsi bellissimi e cari ricordi nel loro Oratorio, grazie alla comunità che si è messa ad ascoltarli.

he redevelopment project for the San Giovanni Bosco Oratory in Olgiate Comasco challenges the trend of churches becoming empty, demonstrating an unexpected faith in the future of youth gatherings. Initially met with skepticism, the initiative - to redesign a more inclusive area (Arch. Mastrogiacomo) - was presented to the emblematic call for proposals by Fondazione Cariplo and the Lombardy Region. The wait for approval did not discourage the community; on the contrary, the oratory filled with people and the "desire to run the oratory" was revived. The parish priest, Don Flavio Crosta, and the vicar, Don Pietro Grandi, led an extraordinary intergenerational mobilization. Former children, now adults and professionals (Fabrizio Milesi, Angelo Pozzoni, Claudio Taiana, Roberto Briccola, Vittore De Carli, Anna Colombo), together with current teenagers, joined forces in fundraising and in the manual work of dismantling and preparing the spaces. The project obtained institutional and financial support from BCC Cantù, Fondazione Cariplo, and the Italian Episcopal Conference (thanks to Cardinal Oscar Cantoni). The operational turning point came with the authorization of the Diocese of Como for the demolition of the old building. In November, the courtyard was transformed into a construction site. The demolition, which took place in compliance with regulations and in collaboration with the municipal offices, was the "lever" that kicked off the construction of the new structure. This collective effort testifies to Olgiate Comasco's deep link to its identity, entirely focused on giving its young people a place to build "beautiful and cherished memories".

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A DV E R T I S I N G

Da Pietro 70 anni di continuità e cambiamento foto FT FOTO

Da Pietro, ristorante affacciato su Piazza Duomo a Como, è attivo

dal 1955. A guidarlo oggi è Pietro Porrini, nipote del fondatore, che porta avanti l’attività di famiglia con approccio coerente: rispetto per le radici, sguardo all’attualità, rifiuto di ogni nostalgia decorativa. Inizialmente nato come tavola calda aperta fino a tarda sera – un’eccezione nella Como del dopoguerra – Da Pietro si è evoluto in un ristorante iconico, riconosciuto da una clientela tanto comasca quanto estera. La sua forza risiede nella capacità di cambiare senza tradire la propria identità: ambienti contemporanei che sanno di casa, servizio puntuale e accogliente, cucina stagionale basata su materie prime selezionate e preparazioni leggibili seppur tecniche. Il menu è in continuo equilibrio tra tradizione e cambiamento, ricer-

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ca e misura, evitando forzature creative. Spiccano i grandi classici, come la Classica Costoletta di Vitello alla Milanese, il Filetto di Manzo alla Wellington, i Tortellini con ripieno di carne chiusi a mano in brodo di Cappone. Accanto a questi, piatti affinati nel tempo e da assaggiare assolutamente, come i Rigatoni “Mancini” con Caciucco, Scorfano e Champagne, o il Petto d’Anatra con Zucca fondente, Mela verde ed Erba cipollina. Da Pietro ha consolidato negli anni un’identità solida e riconoscibile, capace di parlare a pubblici diversi senza mai perdere coerenza. Un percorso che ha portato Pietro Porrini ad ampliare l’offerta con due progetti distinti ma complementari: Popup, bistrot dall’attitude più internazionale, e il Pastificio Da Pietro, dedicato alla pasta fresca in chiave quotidiana e artigianale.


Da Pietro 70 years of continuity and change INFO

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a Pietro, a restaurant overlooking Piazza Duomo in Como, has been in business since 1955. Today it is run by Pietro Porrini, the founder's grandson, who continues the family business with a consistent approach: respect for its roots, an eye on the present, and a rejection of any decorative nostalgia. Initially established as a diner open until late in the evening—an exception in post-war Como—Da Pietro has evolved into an iconic restaurant, recognized by both local and foreign clientele. Its strength lies in its ability to change without betraying its identity: contemporary surroundings that feel like home, prompt and welcoming service, seasonal cuisine based on selected ingredients and preparations that are straightforward yet technical. The menu strikes a constant balance between tradition and change, research and moderation, avoiding creative contrivances. The great classics stand out, such as the classic Milanese veal cutlet, beef Wellington, and handmade meat-filled tortellini in capon broth. Alongside these are dishes that have been refined over time and are an absolute must-try, such as Rigatoni "Mancini" with Caciucco, Scorfano and Champagne, or Duck Breast with Dark Pumpkin, Green Apple and Chives. Over the years, Da Pietro has consolidated a solid and recognizable identity, capable of appealing to different audiences without ever losing its consistency. This program has led Pietro Porrini to expand his offering with two distinct but complementary projects: Popup, a bistro with a more international attitude, and Pastificio Da Pietro, dedicated to fresh, artisanal pasta for everyday consumption.

Piazza Duomo – Como dapietro1955.it popupcomo.it pastificiodapietro.it

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A DV E R T I S I N G

Riservatezza e vendite “off market”

Virginie Vassart e Simone Majeli, fondatori della Majeli Vassart Properties | Forbes Global Properties

Il Lago di Como non è solo un panorama da cartolina, è un asset stra-

tegico nel real estate di lusso globale che attira l'interesse di investitori internazionali con patrimoni significativi. Questo crescente appeal ha messo in luce la necessità di interlocutori capaci di operare a un livello di riservatezza e competenza che trascende la media del mercato tradizionale. In questo contesto d'eccellenza si inserisce MVP – Majeli Vassart Properties, la boutique immobiliare fondata da Simone Majeli e Virginie Vassart. L'azienda si è affermata come ponte strategico tra un'offerta immobiliare ultra-selezionata (ville storiche, asset di pregio) e una domanda globale ad altissimo potenziale. Un momento chiave è stato il summit di Forbes Global Properties ospitato da MVP a Villa d'Este lo scorso maggio. L'evento, che ha riunito circa 100 top player internazionali con un volume di transazioni superiore ai 10 miliardi di euro, ha consacrato il Lario come epicentro del Real Estate di lusso e MVP come suo partner esclusivo per la Lombardia. I partecipanti venuti appositamente per toccare con mano l’offerta immobiliare del Lario, hanno visitato proprietà dal portfolio MVP, che vanta un valore complessivo di oltre 300 milioni di euro. Il successo di Majeli Vassart Properties risiede nell'approccio sartoriale e nel suo modello di private office. Nel settore ultra-luxury, dove privacy e discrezione sono fondamentali, MVP garantisce la riservatezza fin dal primo contatto. Gli investitori, che beneficiano anche del network globale di Forbes

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Il Lago di Como è un asset strategico Global Properties, accedono alle vendite off market dopo aver sottoscritto un accordo di riservatezza. Questa modalità è preferita dai proprietari di asset di alto valore che cercano di monetizzare il loro patrimonio in modo discreto. La regione del Lago di Como è destinata a ricevere un miliardo di euro di investimenti nel lusso entro il 2030. In questo scenario di crescita, MVP si posiziona come l'interlocutore di riferimento per acquistare, valorizzare o dismettere asset immobiliari d'eccellenza in tutta la Lombardia, grazie alla sua profonda conoscenza locale e alla capacità di anticipare le dinamiche del mercato internazionale. «La Lombardia è destinata a vivere un’ulteriore, significativa espansione nel settore del lusso. Si tratta di un trend di crescita che è trainato dalla stabilità economica della regione, dalla sua eccellenza infrastrutturale, dai benefici fiscali associati alla flat tax e dall’attrattiva senza tempo del Lago di Como. Ne abbiamo avuto la dimostrazione in occasione del nostro recente intervento al meeting organizzato da Forbes Global Properties a Palm Beach, in Florida, dove l’entusiasmo e l’interesse espressi per il nostro territorio sono andati ben al di là delle più rosee aspettative», dichiara Virginie Vassart, ceo e founder della MVP. In questo scenario e con standard elevatissimi di riservatezza e professionalità, MVP - Majeli Vassart Properties- si posiziona come interlocutore strategico non solo per chi acquista ma anche per chi desidera valorizzare i propri asset immobiliari d’eccellenza.


A DV E R T I S I N G

Lake Como is a strategic asset Lake Como is not just a picture-postcard landscape, it is a strategic as-

set in global luxury real estate that attracts the interest of international investors with significant assets. This growing appeal has highlighted the need for intermediaries capable of operating at a level of confidentiality and expertise that transcends the traditional market average. MVP – Majeli Vassart Properties, the boutique real estate agency founded by Simone Majeli and Virginie Vassart, fits perfectly into this context of excellence. The company has established itself as a strategic bridge between a highly select real estate offering (historic villas, prestigious assets) and global demand with extremely high potential. A key moment was the Forbes Global Properties summit hosted by MVP at Villa d'Este last May. The event, which brought together around 100 top international players with a transaction volume of over €10 billion, established Lake Como as the epicentre of luxury real estate and MVP as its exclusive partner for Lombardy. Participants who came specifically to see the Lario real estate offering first-hand visited properties from the MVP portfolio, which boasts a total value of over €300 million. The success of Majeli Vassart Properties lies in its tailor-made approach and private office model. In the ultra-luxury sector, where privacy and discretion are paramount, MVP guarantees confidentiality from the very first contact. Investors, who also benefit from the global network of Forbes Global Properties, have access to off-market sales after signing a confidentiality agreement. This method is preferred by owners of high-value assets who seek to monetise their assets discreetly. The Lake Como region is set to receive €1 billion in luxury investments by 2030. In this growth scenario, MVP is positioned as the go-to partner for purchasing, enhancing or disposing of prime real estate assets throughout Lombardy, thanks to its in-depth local knowledge and ability to anticipate international market dynamics. 'Lombardy is set to experience further significant expansion in the luxury sector. This growth trend is driven by the region's economic stability, its excellent infrastructure, the tax benefits associated with the flat tax and the timeless appeal of Lake

Como. We saw proof of this during our recent participation in the meeting organised by Forbes Global Properties in Palm Beach, Florida, where the enthusiasm and interest expressed for our region far exceeded our wildest expectations," says Virginie Vassart, CEO and founder of MVP. In this scenario, and with extremely high standards of confidentiality and professionalism, MVP - Majeli Vassart Properties - positions itself as a strategic partner not only for buyers but also for those who wish to enhance the value of their prime real estate assets.

Virginie Vassart e Simone Majeli insieme a Michael Jalbert CEO di Forbes Global Properties alla recente conferenza a Palm Beach, Florida 97


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Claudio Feltrin, presidente FederlegnoArredo

FEDERLEGNOARREDO 80 ANNI di Innovazione e Sostenibilità

di Stefania De Giorgi foto FederlegnoArredo, F. Rucci

Presidente Feltrin, FederlegnoArredo celebra 80 anni di storia.

Quali sono, secondo lei, i passaggi più decisivi che ne hanno segnato la crescita? La nostra storia nasce da un gesto di straordinaria lucidità. Era il 1945, la guerra non era ancora terminata, ma venti imprenditori decisero di non aspettare la fine dei conflitti per pensare al futuro dell’Italia. In un Paese ferito ma libero, compresero che la ricostruzione sarebbe stata possibile solo restando uniti. Quello spirito fondativo con l’idea che le sfide più grandi si vincono insieme, è rimasto il filo rosso di questi ottant’anni. È ciò che ci ha portati a contribuire alla creazione del Salone del Mobile e a difendere la nostra produzione integralmente italiana in un mondo che, nel tempo, ha spinto molti a delocalizzare. La scelta di mantenere il “saper fare” in Italia, pur nella complessità di un prodotto voluminoso, delicato e difficile da trasportare, è stata decisiva: un atto identitario che oggi si riflette nel posizionamento internazionale del nostro settore. Oggi il settore legno-arredo affronta mercati in trasformazione, costi crescenti, sostenibilità e nuovi scenari globali. Quali sono le sfide più urgenti? Viviamo una trasformazione rapidissima, quasi un “dopoguerra contemporaneo”. Le tensioni internazionali, i cambiamenti globali e i nuovi modelli produttivi stanno modificando tutto. Da soli non ce la si fa: serve la stessa unità che ha ispirato i fondatori nel ’45. La sostenibilità, poi, è diventata un fattore determinante. Noi abbiamo scelto di anticipare i tempi, iniziando nel 2017, quando sembrava un tema per pochi. Oggi invece è il nodo centrale: materiali riciclabili, colle più ecologiche, trasformazione dei siti produttivi, filiere tracciabili. Non è solo il prodotto a dover essere sostenibile, ma l’intero sistema che lo genera. Non tutte le aziende però partivano dallo stesso livello. Per questo FederlegnoArredo ha creato un decalogo, percorsi di formazione, workshop e strumenti pratici per aiutare le realtà più piccole a compiere il primo passo. Allo stesso tempo ci siamo fatti portavoce delle criticità legate alle nuove normative europee come

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quella sulla deforestazione, la EUDR - European Union Deforestation Regulation - nata in modo troppo complesso e inizialmente inapplicabile, lavorando con altre federazioni per renderla più applicabile. È un equilibrio tra sostenibilità ambientale e sostenibilità economica, che dobbiamo difendere per non lasciare indietro nessuno. È stato emesso un francobollo appartenente alla serie tematica "Le eccellenze del sistema produttivo e del Made in Italy". Qual è il suo significato? Il francobollo, disegnato da Mauro Bubbico racchiude la nostra filiera in una sola immagine: l’artigiano, il progettista e l’imprenditore. Tre figure che convivono da sempre nel nostro DNA, perché il bello nasce quando chi crea, chi pensa e chi porta il prodotto nel mondo dialogano tra loro. Una delle figure rappresentate è una donna, a testimonianza di una filiera che si è evoluta ed è diventata sempre più avanzata e inclusiva. Questo riconoscimento non arriva per un “centenario”, ma per il contributo reale che il nostro settore ha dato al benessere del Paese. È un gesto che ci rende orgogliosi e che corona un traguardo importante: non celebra solo un passato, ma la qualità che abbiamo portato e continuiamo a portare all’Italia. E guardando avanti? Dove vede FederlegnoArredo nei prossimi anni? Il futuro corre. Gli investimenti, le tecnologie e le competenze cambiano a una velocità mai vista prima. L’intelligenza artificiale, per esempio, è un’opportunità straordinaria: può aiutare chi è rimasto indietro a recuperare terreno, ma chi la teme rischia di trovarsi fuori mercato in pochissimo tempo. Il nostro ruolo sarà quello di guidare le aziende in questa accelerazione: formazione, digitalizzazione, sostenibilità, supporto alle trasformazioni produttive e dialogo continuo con i mercati internazionali. Vedo una federazione sempre più protagonista, perché il futuro richiede ciò che ci ha permesso di nascere nel ’45: visione, coraggio e soprattutto unità. È così che affronteremo le nuove sfide — ed è così che continueremo a dare forza a un settore che rappresenta una delle eccellenze più riconosciute al mondo.


Svelamento Francobollo appartenente alla serie tematica "Le eccellenze del sistema produttivo e del Made in Italy", e Mostra FederlegnoArredo 80° Anniversario

FEDERLEGNOARREDO 80 YEARS of Innovation and Sustainability

Ecomondo 2025, il presidente di FederlegnoArredo Claudio Feltrin con il ministro Gilberto Pichetto Fratin

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n the occasion of FederlegnoArredo's 80th anniversary, President Claudio Feltrin looks back on its history, analyzes current challenges, and outlines future prospects. The Federation was founded in 1945 thanks to the foresight of twenty entrepreneurs who chose unity as the path to reconstruction. This spirit of cohesion has remained the guiding principle, leading to the creation of the Salone del Mobile and the decision to keep manufacturing expertise entirely in Italy, an act of identity that defines the sector's international positioning. Today, the wood furniture industry is undergoing a rapid and complex transformation characterized by international tensions and rising costs. The most urgent challenge is sustainability, which FederlegnoArredo has been anticipating since 2017. The focus is on recyclable materials, ecofriendly glues, and the sustainability of the entire production system. The Federation assists smaller companies with practical tools and is committed to dialogue with European institutions, defending the balance between environmental and economic sustainability. The issue of a stamp symbolizes the supply chain in a single image: the craftsman, the designer, and the entrepreneur, and the presence of a woman testifies to the evolution and inclusiveness of the supply chain. The future is moving fast, driven by investment, technology, and, above all, Artificial Intelligence, seen as an opportunity for those who have been left behind. FederlegnoArredo's role will be to guide companies through this acceleration, through training, digitalization, support for production transformations, and constant dialogue with international markets.

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Laura Bordoli, eredità, tradizioni e 50 anni di gemellaggio di Elisabetta Comerio foto archivio Famiglia Comasca

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chiusura di un 2025 ricco di eventi, Laura Bordoli fa un bilancio sull’attività della Famiglia Comasca. Lei ha raccolto un'eredità importante, quella di suo padre, Comm. Piercesare Bordoli, storico presidente della Famiglia Comasca. Qual è oggi, a suo avviso, la missione dell’associazione? Sicuramente non posso dire di non sentire la responsabilità che il mio nuovo ruolo di Presidente dell’Associazione porta con sé, anche perché fra i miei predecessori ci sono Piero Collina, mio padre che per tanti anni ha retto la presidenza, Alberto Longatti, oltre agli altri presidenti che tanto hanno fatto anche per riavviare l’attività dopo il periodo difficile della pandemia, che voglio tutti ringraziare. Ma sicuramente con tutto il Consiglio cercherò di lavorare al meglio per portare avanti quelli che sono gli obiettivi statutari della Famiglia Comasca che riteniamo ancora assolutamente attuali dopo 56 anni dalla fondazione. Infatti, custodire, difendere e tramandare i valori della gente e del territorio comasco nel linguaggio, nei costumi, nella storia civile e religiosa, nella letteratura, nell’arte, nelle scienze e nelle attività economiche rimane ancora la nostra missione. Il 2025 ha segnato il 50° anniversario del gemellaggio tra Como e la città giapponese di Tokamachi, un legame che la Famiglia Comasca ha storicamente curato con dedizione. Il 2025 è stato un anno di grandi eventi, culminati nelle celebrazioni per il 50° anniversario del gemellaggio fra Como e Tokamachi, città con cui

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l’associazione ha stretto un forte legame da diversi decenni, a fianco del Comune. A luglio abbiamo partecipato, insieme ad alcuni rappresentanti del Comune di Como, a una missione ufficiale in delegazione nella città giapponese caratterizzata, come di consueto, da un eccezionale senso di ospitalità e profonda amicizia. Per me è stata davvero un’emozione forte sentire in ogni discorso il ricordo di mio padre da parte sia del sindaco di Tokamachi che dei componenti dell’associazione giapponese per il gemellaggio, perché il legame di amicizia che si era creato è stato importante per lo sviluppo dei rapporti, nati per affinità con la seta e proseguiti con lo scambio di esperienze fra le due culture anche con lo scambio giovani che avviene tuttora ogni anno. La nostra associazione ha contribuito alle celebrazioni di questa importante ricorrenza partendo dal concerto di Capodanno 2025 e dal calendario, dedicati al Giappone, e proseguendo con l'organizzazione di mostre, concorso fotografico ed eventi dedicati. Infine, all'inizio di ottobre, abbiamo avuto l'onore di accogliere la delegazione di Tokamachi presso la nostra sede. Queste celebrazioni hanno nuovamente rafforzato l'amicizia che unisce i nostri Comuni e le nostre Associazioni. Guardando ai prossimi mesi, quali sono i progetti e le sinergie in cantiere? Il 2026 si preannuncia un anno ricco di impegni e progetti. Come sempre il primo gennaio iniziamo con il Concerto di Capodanno, con la Banda Baradello e con musiche in parte tradizionali e in parte moderne, canti


e poesie. Continua il progetto iniziato nel 2025 di rafforzare e sviluppare la conoscenza del dialetto comasco con i corsi, che hanno visto partecipare anche giovanissimi, con nostra grande soddisfazione; questo progetto ci consente di mantenere vive le nostre tradizioni. Vogliamo sviluppare un progetto che vede intensificare la nostra presenza nelle RSA, portando momenti di allegria e svago alle persone più fragili. La nostra visione per il futuro è poi fortemente ancorata al territorio: proseguiremo la collaborazione rafforzando ulteriormente i rapporti con tutte le associazioni locali, portando avanti nuovi progetti. Senza ancora voler svelare i nostri progetti sul fronte culturale, abbiamo in cantiere una ricca offerta di eventi, che spaziano dalle mostre ad appuntamenti musicali e teatrali. Ma daremo spazio anche alla cucina del territorio, con iniziative atte a coinvolgere persone di tutte le età. Infine, ci piacerebbe molto riprendere quelle importanti opere di recupero dei beni del territorio, un'attività che ha un profondo valore storico e affettivo, seguendo l'esempio di mio papà. Insomma, una Famiglia Comasca aperta alla città e al territorio. Assolutamente. Abbiamo intenzione di organizzare un evento ogni mese, ma vorrei anche che le porte dell’associazione si aprissero non solo in senso figurativo, ma reale. Mi piacerebbe che la nostra sede in Via Bonanomi tornasse a essere un luogo in cui i soci vengono anche solo per una chiacchierata, per proporre attività, per bere un caffè insieme, per ragionare di arte, cultura e tradizioni.

Laura Bordoli, heritage, traditions and 50 years of twinning L

aura Bordoli, the new president of Famiglia Comasca, takes stock of 2025 and presents her vision for 2026, emphasizing the great responsibility of inheriting the role. Fifty-six years after its foundation, the association's statutory mission remains unchanged: to preserve, defend, and pass on the values of the Como area in all fields, from history to art, from language to economic activities. 2025 was dominated by celebrations for the 50th anniversary of the twinning between Como and Tokamachi. Famiglia Comasca took part in an official trip in July and hosted the Japanese delegation in October, consolidating a bond that began 50 years ago. The association is expecting an intense year in 2026, which will begin with the traditional New Year's Concert. Key projects include the development of the dialect with dedicated courses, an increased presence in nursing homes to bring moments of leisure to the most vulnerable, and a rich offering of monthly cultural events. There are also plans to resume the restoration of local heritage. Finally, the President expressed her desire for an 'open' Famiglia Comasca, with the headquarters in Via Bonanomi returning to being a physical meeting place.

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FoxTown 30 anni di storia, di shopping e di sostenibilità foto archivio FoxTown

FoxTown Factory Stores, punto di riferimento internazionale dello

shopping di qualità in Svizzera, festeggia il suo 30° anniversario confermandosi come realtà solida e innovativa, capace di attrarre oltre 63 milioni di visitatori in 30 anni e di valorizzare il territorio del Mendrisiotto. Dalla sua apertura il 4 novembre 1995, è passato dai 10 mila metri quadrati iniziali e 50 negozi ai quasi 37 mila metri quadrati odierni e 160 negozi, affrontando con determinazione sfide importanti come la crescente concorrenza e l’evoluzione delle abitudini di consumo. “Il 30° anniversario è un traguardo importante che, con un ricco calendario di eventi, vogliamo condividere con clienti, dipendenti, partner e con tutto il territorio che ci ha accompagnato in questo percorso – dichiara il patron della Città della Volpe, Silvio Tarchini - Guardiamo al futuro con la stessa passione e la stessa visione che ci hanno guidato fino a qui: offrire esperienze uniche di shopping e intrattenimento, rafforzando il legame con la comunità locale e con i milioni di visitatori che scelgono FoxTown ogni anno”. Oggi FoxTown rappresenta un’esperienza unica dove le più grandi firme internazionali incontrano la convenienza di un outlet - Trussardi, Freitag, Christmas Store, Elmas Phil Uomo, Icebreaker, Vero Moda e Brums sono le ultime aperture - uno degli attrattori commerciali e turistici più visitati della Svizzera, non solo come

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destinazione di shopping, ma anche come luogo di intrattenimento, grazie ai 9 bar e ristoranti, al Casinò Admiral, leader nel settore dei casinò terrestri in Svizzera, e al The Sense Gallery, museo multisensoriale 3.0 unico nel suo genere. La sostenibilità sta molto a cuore a Silvio Tarchini: sui tetti del FoxTown si trovano 5.589 pannelli fotovoltaici che producono oltre il 50% del fabbisogno del Centro, a cui si aggiunge un impianto di teleriscaldamento a cippato di legna indigena, che riscalda oltre 71 mila metri quadrati. Questi due impianti evitano l’emissione di 1.504.753 kg di CO2, che equivalgono a 643.057 litri di benzina. In fase di finalizzazione un ulteriore passo verso la sostenibilità: FoxTown sarà infatti il primo in Svizzera ad installare una grande batteria di accumulo BESS (Battery Energy Storage System) da 5 MW che consente di immagazzinare l’energia prodotta nei momenti di surplus e di restituirla quando la domanda cresce. “Con questo progetto investiamo in un futuro fatto di innovazione, responsabilità e rispetto per l’ambiente al servizio della sostenibilità e della collettività” afferma Tarchini. FoxTown incentiva inoltre gli spostamenti ecosostenibili, grazie al collegamento diretto con la stazione di Mendrisio San Martino. Chi utilizza il treno e i mezzi pubblici può beneficiare di un ulteriore sconto del 10% sul prezzo outlet nei negozi aderenti all’iniziativa “Green Ticket”.


FoxTown, 30 years of history, shopping and sustainability FoxTown Factory Stores, an international benchmark for quality shop-

ping in Switzerland, celebrates its 30th anniversary, confirming its position as a solid and innovative business, capable of attracting over 63 million visitors in 30 years and promoting the Mendrisiotto region. Since its opening on 4 November 1995, it has grown from an initial 10,000 square metres and 50 stores to almost 37,000 square metres and 160 stores today, facing important challenges such as growing competition and changing consumer habits with determination. ‘The 30th anniversary is an important milestone that we want to share with customers, employees, partners and the entire region that has accompanied us on this journey with a rich calendar of events,’ says Silvio Tarchini, owner of literally the "town of the fox" . ‘We look to the future with the same passion and vision that have guided us this far: to offer unique shopping and entertainment experiences, strengthening our ties with the local community and the millions of visitors who choose FoxTown every year.’ Today, FoxTown offers a unique experience where the biggest international brands meet the convenience of an outlet - Trussardi, Freitag, Christmas Store, Elmas Phil Uomo, Icebreaker, Vero Moda and Brums are the latest additions - one of Switzerland's most visited commercial and tourist attractions, not only as a shopping destination but also as a place of entertainment, thanks to its nine bars and restaurants, the Admiral Casino, a leader in the Swiss land-based casino sector, and The Sense Gallery, a unique 3.0 multisensory museum. Sustainability is very important to Silvio Tarchini: there are 5,589 photovoltaic panels on the roofs of FoxTown, producing over 50% of the Centre's energy needs, in addition to a district heating system fuelled by local wood chips, which heats over 71,000 square metres. These two systems prevent the emission of 1,504,753 kg of CO2, equivalent to 643,057 litres of petrol. A further step towards sustainability is currently being finalised: FoxTown will be the first in Switzerland to install a large 5 MW BESS (Battery Energy Storage System) battery, which will allow energy produced during periods of surplus to be stored and returned when demand increases. ‘With this project, we are investing in a future of innovation, responsibility and respect for the environment in the service of sustainability and the community,’ says Tarchini. FoxTown also encourages eco-friendly travel thanks to its direct connection to Mendrisio San Martino station. Those who use the train and public transport can benefit from an additional 10% discount on outlet prices in stores participating in the ‘Green Ticket’ initiative.

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La Nuvola, da 25 anni il soffice Souvenir di Como di Rosaria Casali foto Beretta Il Fornaio

Intervistiamo per i lettori di Magic Lake la Come mai è stato scelto questo nome? signora Franca che con il marito “Peppino” fondarono nel 1975 l’azienda Beretta Il Fornaio con il primo negozio in Via Boldoni 15. Oggi l'attività è presente a Como e provincia con 13 negozi e offre anche la possibilità di acquistare on line. Chi è stato l'ideatore della "Nuvola" e qual era la sua visione per questo dolce? L'ideatore è stato mio marito, Giuseppe Beretta. Creò la Nuvola come "Il Dolce del nuovo millennio", con l'obiettivo di offrire un prodotto nuovo, realizzato con ingredienti genuini e a un costo contenuto, in grado di regalare a tutti piacevoli ricordi. C'è un aneddoto personale o un motivo particolare dietro la sua creazione? Sì! Quando mangiavo il panettone, toglievo canditi e uvetta e un giorno lui mi disse: "Tesoro, studierò per te un dolce nuovo, semplice e soffice". Così nel 2000 nacque la nuvola.

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Il nome deriva dalla sua caratteristica principale: un impasto incredibilmente soffice e delicato. Quali sono le sue forme distintive? La forma standard richiama quella di un plumcake. Tuttavia, per l'edizione limitata natalizia, assume la forma di una tondeggiante stella. La ricetta originale è ancora utilizzata? Assolutamente sì. Nonostante la scomparsa di Peppino avvenuta quattro anni fa, la Nuvola continua ad essere prodotta seguendo la ricetta originale e continuerà anche nel futuro con i miei figli Martha e Mattia. Quali sono gli ingredienti chiave e la farcitura tipica della Nuvola? Sebbene la ricetta resti segreta, posso però dirvi che gli ingredienti di prima qualità sono: farina, acqua, zucchero, burro, tuorlo d’uovo, miele, sale, malto e lievito madre. La

farcitura originale è con la confettura di albicocche. Esistono varianti stagionali? Sì, quella estiva che viene arricchita con la confettura di frutti di bosco. “Tutti pazzi per La Nuvola”. Vi aspettavate un risultato così grandioso? Un po' sì. La Nuvola è estremamente versatile: è perfetta a colazione, come dessert, o come merenda. Per i più golosi, è consigliata accompagnata da una crema al mascarpone. A pieno titolo la Nuvola è considerata il souvenir più morbido, genuino ed extra goloso di Como, un regalo sempre molto apprezzato anche dai comaschi che la consumano abitualmente e che la portano in dono ad amici e parenti. Conosciuta in tutta Italia, la consegnamo anche in Francia, Germania, Inghilterra, Spagna e Svizzera, e in altri Paesti esteri che la richiedono, soprattutto in occasione delle festività.


Nelle foto, sopra, Franca e “Peppino” Beretta; sotto, con i figli Martha e Mattia

La Nuvola, the soft Souvenir of Como for 25 Years La Nuvola was conceived by the baker Giusep- which is jealously guarded and carried out by pe Beretta, known as "Peppino," with the vision of creating "The Sweet of the new millennium." His intent was twofold: to offer an innovative product, made with genuine raw materials and at a contained cost, capable of giving everyone a pleasant memory. As his wife Franca reveals, there is also a personal and very sweet anecdote behind its creation: Peppino wanted to please her, as Franca desired a product that was light, soft, not too sweet, and above all, free of raisins and candied fruit. The name, "Nuvola" (Cloud), is a tribute to its distinctive characteristic: an incredibly soft and delicate dough that recalls the essence of both pan brioche and pandoro. In its standard form, it appears as a plumcake, while the limited Christmas edition takes the shape of a rounded star. Despite Peppino's passing four years ago, the production of La Nuvola continues uninterrupted, remaining faithful to the "top secret" original recipe,

Mrs. Franca along with her children Martha and Mattia. Although the exact proportions remain a mystery, Franca confirms the exclusive use of premium ingredients, including flour, water, sugar, butter, egg yolk, honey, salt, malt, and the essential sourdough starter. The original filling is apricot jam, chosen by Peppino precisely in tribute to his wife Franca. There is also a summer variant enriched with wild berry jam. Its versatility allows it to be enjoyed at any time: for breakfast, as a snack, or as a dessert, perhaps accompanied by a mascarpone cream for the most indulgent. After a success spanning over two decades, La Nuvola is fully considered the "softest, most genuine, and extra delicious souvenir of Como," a gift always appreciated by both tourists and locals. The exclusivity of the sweet, made according to the traditional specifications, guarantees its authenticity and lasting success.

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Circondato da quiete e fascino, ogni dettaglio racconta l’essenza di un’ospitalità senza tempo. Surrounded by tranquility and charm, every detail tells the essence of timeless hospitality

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Un luogo di quiete e charme, fuori dal tempo A place of peace and charm, beyond time

Avvolto nella quiete di un parco di alberi secolari, Relais & Spa Castello di Casiglio accoglie i suoi ospiti in un’atmosfera intima e suggestiva. Tra mura intrise di storia e ambienti riscaldati da luci soffuse, ogni soggiorno diventa un invito a riscoprire la bellezza del tempo lento. Le suite, curate in ogni dettaglio, sono un rifugio prezioso in cui rigenerarsi. Da Lunea Spa i rituali sensoriali di benessere profondo regalano momenti di puro relax. Il Ristorante LèCru celebra le stagioni con sapori avvolgenti e ingredienti ricercati, trasformando ogni cena in un viaggio gastronomico unico. Il Castello di Casiglio è pronto ad accogliere per weekend romantici, pause rigeneranti e soggiorni alla scoperta delle meraviglie del territorio.

Wrapped in the tranquility of a centuries-old park, Relais & Spa Castello di Casiglio welcomes its guests into an intimate and enchanting atmosphere. Among walls steeped in history and interiors warmed by soft lights, every stay becomes an invitation to rediscover the beauty of slow time. The suites, refined in every detail, offer a precious retreat in which to unwind. At Lunea Spa, sensory rituals and deep-wellness experiences provide moments of pure relaxation. Restaurant LèCru celebrates the season with comforting flavors and carefully selected ingredients, turning every dinner into a unique gastronomic journey. Castello di Casiglio awaits you for romantic weekends, restorative breaks, and stays dedicated to discovering the wonders of the surrounding territory.

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mici di Como nasce nel 2001 dalla volontà di alcuni amici fortemente motivati da una passione per Como e il territorio, spinti da quel carattere imprenditoriale che rappresenta il segno di riconoscimento delle nostre aziende nel mondo. L’obiettivo dell’associazione è quello di poter intervenire con le proprie risorse economiche e i propri progetti in svariati campi d’azione ed è per questo che Amici di Como si caratterizza per uno spirito che contribuisce a rendere concreti l’attenzione e l’impegno per Como, il Lago e il suo Territorio, promuovendone la conservazione dei valori e delle tradizioni. La credibilità di Amici di Como, così come il

prestigio dei suoi associati, oltre agli importanti risultati raggiunti, hanno fatto sì che l’associazione in questi anni registrasse una costante crescita di adesioni. Amici di Como è oggi una forza che riunisce oltre 160 imprese che affonda le sue radici nell’amicizia, legame che accomunava il gruppo costituente e che ancora oggi è il pilastro portante dell’associazione. Il simbolo di Amici di Como è un segno che rappresenta l’essenza della nostra terra: il verde intenso delle nostre montagne, delle valli e delle distese pianeggianti; il blu profondo delle acque dei laghi e dei corsi d’acqua, risorse naturali fondamentali per l’unicità del nostro territorio.

Honorary Member Giovanna Agliati Ratti

Mons. Diego Coletti

Vescovo emerito di Como

Mons. Diego Coletti

Giovanna Agliati Ratti

Paolo Nespoli

Astronauta Ingegnere

Paolo Nespoli

villadeste.com Giovanna Agliati Ratti è Presidente Onorario di BENNET SpA, fondata negli anni ’60 con il marito, il Cavaliere del Lavoro Enzo Ratti. Le è stata conferita l’onorificenza di Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica ed è Dama dell’Oreurospin.it Italiana dine di San Silvestro Papa.

Mons. Diego Coletti, ordinato dal Cardinale Martini, è un vescovo cattolico italiano, dal 4 ottobre 2016 vescovo emerito di Como.

George Clooney

George Clooney

Giampiero Maio

Giampiero Maiocchi

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nessimajocchi.it Paolo Nespoli, famoso astronauta europeo, ingegnere e Maggiore dell'esercito, ha stabilito il record italiano di permanenza nello spazio con oltre 313 giorni.

George Clooney è un attore, regista e produttore cinematografico statunitense, ambasciatore del Lago di Como nel mondo.

Giampiero Maiocchi è da oltre 60 anni rappresentante di una delle più emblematiche imprese di costruzioni lombarde, la Nessi e Majocchi fondata nel 1926, ed è stato per anni presidente di Camera di Commercio di Como e Lecco.

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I ragazzi del Centro di Lavoro Guidato La Nostra Famiglia di Como

UN DONO A NATALE di Elisabetta Comerio foto Andrea Butti

Un Dono a Natale, l’iniziativa solidale promossa da Amici di Como, A Christmas Gift, the solidarity initiative promoted by Amici di si conferma anche per quest'anno, confermando il suo ruolo cruciale nel tessuto sociale locale. Nato nel 2020 come risposta concreta all'emergenza pandemica per sostenere le famiglie più colpite, il progetto ha visto una crescita significativa. Grazie all'aumento delle aziende sostenitrici, l'associazione è riuscita a incrementare il numero di pacchi alimentari distribuiti, rispondendo a una domanda che, di anno in anno, si fa sempre più pressante. Il centro nevralgico di questa catena di solidarietà è, come da tradizione, il Centro di Lavoro Guidato La Nostra Famiglia di Como. È qui che si svolge l'essenziale attività di assemblaggio e distribuzione. Un ringraziamento speciale va alla famiglia Zanchini, ai ragazzi, agli operatori e ai volontari, il cui entusiasmo e preziosissimo contributo hanno reso possibile la realizzazione pratica del progetto. A cinque anni dal suo avvio, Un Dono a Natale dimostra la sua validità unificando sotto il suo obiettivo tanti sostenitori, tra cui numerose realtà associazionistiche e imprenditoriali. L'importanza dell'iniziativa è stata sottolineata anche dal patrocinio della Diocesi di Como e di Sua Eminenza Cardinale Oscar Cantoni, Vescovo di Como. L’iniziativa è sostenuta da: Intesa Sanpaolo, Bianchi Group, Poliform, Softer, RGV, Jabivi, Zetacarton, Bennet, Rio Mare Bolton Food, Refresco, Caffè Milani, Fumagalli Salumi, Granmercato, Cantaluppi Tavernerio, DHL, Plozza Vini. I pacchi alimentari si sono arricchiti di pasta Garofalo offerta da Francesca Ruffini. Un Dono a Natale ha avuto la collaborazione fondamentale di Anteas per la parte amministrativa.

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Como, is back again this year, confirming its crucial role in the local social fabric. Launched in 2020 as a concrete response to the pandemic emergency to support the most affected families, the project has seen significant growth. Thanks to an increase in supporting companies, the association has been able to increase the number of food parcels distributed, responding to a demand that is increasingly pressing every year. The nerve center of this chain of solidarity is, as per tradition, the La Nostra Famiglia Guided Work Center in Como. This is where the essential work of assembly and distribution takes place. Special thanks go to the Zanchini family, the young people, the operators, and the volunteers, whose enthusiasm and invaluable contribution have made the practical implementation of the project possible. Five years after its launch, Un Dono a Christmas has proven its worth by uniting many supporters, including numerous associations and businesses, under its goal. The importance of the initiative has also been underlined by the patronage of the Diocese of Como and His Eminence Cardinal Oscar Cantoni, Bishop of Como. The initiative is supported by: Intesa Sanpaolo, Bianchi Group, Poliform, Softer, RGV, Jabivi, Zetacarton, Bennet, Rio Mare Bolton Food, Refresco, Caffè Milani, Fumagalli Salumi, Granmercato, Cantaluppi Tavernerio, DHL and Plozza Vini. The food parcels have been enriched with Garofalo pasta offered by Francesca Ruffini. Un Dono a Christmas has had the fundamental collaboration of Anteas for the administrative part.


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La Natività illumina la facciata del Palazzo Vescovile di Marina Moretti foto archivio Amici di Como

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er celebrare il Natale 2025, Amici di Como regala alla città una nuova e suggestiva luce grazie alla collaborazione con S.E. Card. Oscar Cantoni Vescovo di Como, sulla facciata del Palazzo Vescovile, trasformandola in una tela a cielo aperto. L'installazione luminosa, realizzata da Consorzio Como Turistica, non è una semplice decorazione, ma una fedele riproduzione in grande scala di un prezioso affresco che decora l'interno della cappella del Vescovado, raffigurante la Natività. Questo gesto unisce la valorizzazione del patrimonio artistico locale con lo spirito della festa, regalando ai cittadini e ai visitatori un'opera d'arte e un simbolo di fede visibili a tutti.

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o celebrate Christmas 2025, Amici di Como is giving the city a new and evocative light thanks to the collaboration with His Eminence Cardinal Oscar Cantoni, Bishop of Como, on the facade of the Bishop's Palace, transforming it into an open-air canvas. The light installation, created by Consorzio Como Turistica, is not a simple decoration, but a faithful large-scale reproduction of a precious fresco decorating the interior of the Bishop's Chapel, depicting the Nativity. This gesture combines the enhancement of the local artistic heritage with the spirit of the holiday, giving citizens and visitors a work of art and a symbol of faith visible to all.

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Il Presepe Diorama Olografico racconta il Natale con occhi nuovi A volte, la storia più antica ha bisogno di una luce nuova. Grazie alla Sometimes, the oldest stories need a new light. Thanks to the power potenza dell’olografia, la Natività prende vita davanti ai nostri occhi in uno spettacolo tridimensionale unico al mondo in cui i personaggi appaiono come pura luce e si muovono con un realismo etereo, unendo la sacralità e la bellezza senza tempo del presepe con l'innovazione tecnologica più sorprendente. Il Presepe Diorama Olografico, sponsorizzato da Amici di Como nella Chiesa del Gesù, è un'esperienza visiva ed emozionale mai vista prima a Como. Sette scene della Sacra Rappresentazione raccontano le storie del Vangelo dall’Annunciazione a Maria fino all’Adorazione dei Magi. Si ringraziano Blunotte Eventi, Sicuritalia, Sguazza Impianti, Netweek, l’associazione De-Sidera e i Missionari Vincenziani e il Consorzio Como Turistica per l’organizzazione.

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of holography, the Nativity comes to life before our eyes in a threedimensional spectacle unique in the world, in which the characters appear as pure light and move with ethereal realism, combining the sacredness and timeless beauty of the nativity scene with the most surprising technological innovation. The Holographic Diorama Nativity Scene, sponsored by Amici di Como in the Church of Gesù, is a visual and emotional experience never before seen in Como. Seven scenes from the Holy Representation tell the stories of the Gospel from the Annunciation to Mary to the Adoration of the Magi. We would like to thank the De-Sidera association, the Vincentian Missionaries, and the Como Tourist Consortium for organizing the event.


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Il Concerto di Natale regala auguri in musica A

llieta il Natale uno degli appuntamenti più attesi delle festività, il Concerto in Cattedrale. Un dono musicale per la città, sponsorizzato da Amici di Como, organizzato da Consorzio Como Turistica, in collaborazione con il Liceo Musicale Coreutico “Giuditta Pasta” e con il patrocinio della Chiesa Cattedrale. A rendere indimenticabile la serata, l'Orchestra Sinfonica Pro Musica, il Coro In Laetitia Chorus, il baritono Carlo Maria Cantoni, guidati dal direttore d’orchestra Luca Russo e dal maestro del coro Massimo Mazza. Un programma musicale che spazia tra capolavori classici come la celebre Sinfonia n. 35, “Haffner” di Mozart, e le più note melodie legate al Natale come il toccante Cantique de Noel. Si ringraziano Blunotte Eventi, Sicuritalia, Sguazza Impianti, Netweek.

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ne of the most eagerly awaited events of the festive season, the Concert in the Cathedral, brings joy to Christmas. A musical gift for the city, sponsored by Amici di Como, organized by Consorzio Como Turistica, in collaboration with the Liceo Musicale Coreutico "Giuditta Pasta" and with the patronage of the Cathedral Church. The Pro Musica Symphony Orchestra, the In Laetitia Chorus, and baritone Carlo Maria Cantoni, led by conductor Luca Russo and choir master Massimo Mazza, will make the evening unforgettable. The musical program ranged from classical masterpieces such as Mozart's famous Symphony No. 35, "Haffner," to the most famous Christmas melodies such as the touching Cantique de Noel.

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Como risplende di luci, architettura e fantasia foto Andrea Butti

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er il Natale 2025 Como si veste di un abito magico e fiabesco grazie alle illuminazioni realizzate da Consorzio Como Turistica, aggiudicatario della gara europea per il servizio di progettazione, noleggio, installazione, manutenzione e rimozione delle luminarie artistiche-architetturali per manifestazione Natale a Como. Particolarmente spettacolari le videoproiezioni sulla facciata della basilica di San Fedele, del Teatro Sociale e del Broletto. Gli altri luoghi sono Porta Torre, la Pinacoteca e il Museo Giovio. Per la proiezione su Palazzo Terragni, è stata coinvolta l’Associazione Made in Maarc.

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For Christmas 2025, Como is dressed in a magical and fairy-tale

costume thanks to the illuminations created by Consorzio Como Turistica, winner of the European tender for the design, rental, installation, maintenance, and removal of artistic and architectural lighting for the Natale a Como event. The video projections on the facades of the Basilica of San Fedele, the Teatro Sociale and the Broletto are particularly spectacular. Other locations include Porta Torre, the Pinacoteca and the Museo Giovio. The Made in Maarc Association was involved in the projection on Palazzo Terragni.


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Un maestoso Abete del Caucaso con mille luci in piazza Duomo foto Andrea Butti

Arrivato a Como direttamente dalle montagne della Toscana, un vero e Arriving in Como directly from the mountains of Tuscany, a true proprio regalo della natura, l’Albero di Natale rende più splendente e luminosa la città nelle festività natalizie. Sponsorizzato da Consorzio Como Turistica, aggiudicatario dell’Avviso pubblico per la ricerca di proposte di sponsorizzazione tecnica inerenti alla realizzazione di un albero di Natale in piazza Duomo a Como, rimarrà acceso ininterrottamente fino al 6 gennaio, lo scenario perfetto per scattare una fotografia da tenere come ricordo o da pubblicare sui social media. Si ringraziano l’associazione Amici di Como, Blunotte Eventi, Sicuritalia, Sguazza Impianti, Netweek.

gift of nature, the Christmas tree makes the city even more splendid and luminous during the Christmas holidays. Sponsored by Consorzio Como Turistica, winner of the public tender for technical sponsorship proposals for the creation of a Christmas tree in Piazza Duomo in Como, it will remain lit continuously until January 6, the perfect backdrop for taking a photograph to keep as a souvenir or to post on social media. We would like to thank the Amici di Como association, Blunotte Eventi, Sguazza Impianti, and Netweek.

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Amici di Como & Magic Lake ospiti al Nuovo Bosco

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Sotto, a sinistra, Daniele Brunati, direttore generale di Amici di Como, con Giulio Bettio, Lattonedil - Il Nuovo Bosco; a destra, Giovanni Anzani, Vice Presidente di Amici di Como, con Pietro Mistò, Banca Sella

di Marina Moretti foto Luigi e Francesco Corbetta

Il Nuovo Bosco di Novedrate ha indossato i caldi colori dell'autunno

per fare da cornice all'evento congiunto dell'associazione Amici di Como e del magazine Magic Lake Autumn 2025, edito da Tbm Service. Oltre 300 invitati, tra cui numerose autorità del territorio, hanno risposto all'appello, partecipando a una serata che ha saputo unire tradizione, innovazione e celebrazione. Gli ospiti sono stati accolti da una sorpresa: oltre al tradizionale aperitivo con bollicine, è stata offerta una degustazione di castagne arrostite su uno scoppiettante braciere all'aperto. Un gesto che ha subito scaldato l'ambiente e richiamato i sapori più autentici della stagione. La serata è entrata nel vivo con la presentazione delle attività di Amici di Como. L'associazione ha svelato un format rinnovato, puntando a una strutturazione più incisiva che prevede un maggiore utilizzo della tecnologia e della comunicazione visiva. È stata anche l’occasione per celebrare il deci-

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Sopra, a sinistra, Francesco Cavadini, Pietro Marrapodi e Maria Angela Privitera; a destra, Daniele Brunati con Massimo Caboni, DHL; sotto, Daniele Brunati con l'assessore regionale Alessandro Fermi e i consiglieri regionali, Sergio Gaddi, Angelo Orsenigo, Annna Dotti, Marisa Cesana

IO VALGO - La rivista bimestrale del Ministro per le disabilità On. Alessandra Locatelli

mo anniversario del monumento Life Electric, l'opera di Daniel Libeskind donata alla città da Amici di Como e Consorzio Como Turistica. A seguire, l'associazione ha dato il benvenuto ufficiale a due nuovi associati, consolidando ulteriormente la sua presenza vitale nel territorio. Dopo la parte istituzionale, gli invitati si sono spostati nel salone degli eventi per la cena, un momento conviviale e di networking. La serata si è conclusa con la distribuzione del nuovo numero di Magic Lake Autumn insieme al n.4 del periodico IO VALGO, la rivista bimestrale del Ministro per le disabilità, On. Alessandra Locatelli.

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he Nuovo Bosco di Novedrate was decked out in warm autumn colours to provide the backdrop for the joint event organised by the Amici di Como association and Magic Lake Autumn 2025 magazine, published by Tbm Service. Over 300 guests, including numerous local dignitaries, responded to the invitation, taking part in an evening that combined tradition, innovation and celebration. Guests were greeted with a surprise: in addition to the traditional aperitif with sparkling wine, they were offered a tasting of chestnuts roasted on a crackling outdoor brazier. This gesture immediately warmed the atmosphere and evoked the most authentic flavours of the season. The evening got underway with a presentation of the activities of Amici di Como. The associa-

tion unveiled a revamped format, aiming for a more incisive structure that makes greater use of technology and visual communication. It was also an opportunity to celebrate the tenth anniversary of the Life Electric monument, the work by Daniel Libeskind donated to the city by Amici di Como and Consorzio Como Turistica. The association then officially welcomed two new members, further consolidating its vital presence in the area. After the institutional part, the guests moved to the events hall for dinner, a convivial moment of networking. The evening ended with the distribution of the new issue of Magic Lake Autumn along with issue no. 4 of the periodical IO VALGO, the bimonthly magazine of the Minister for Disabilities, Hon. Alessandra Locatelli.

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MALATTIE GENETICHE RARE: VENTI COPERTINE NATALIZIE DONATE A CASA DI GABRI GRAZIE A “IL NIDO DEL PETTIROSSO”, LIBRO SOLIDALE di Redazione Da sinistra, Francesca Guido, Sergio Besseghini, Francesca Casartelli, Angelo Porro, Francesca Cappello, Angelo Selicorni, Luca Merisio, Francesca Indraccolo

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enti copertine per regalare un caldo abbraccio ai bimbi e alle famiglie di Casa di Gabri a Rodero. La donazione è stata consegnata venerdì 28 novembre nella sede della Banca di Credito Cooperativo – BCC di Cantù grazie ai fondi ricavati attraverso il progetto editoriale solidale “Il nido del pettirosso - Testimonianze dal mondo delle malattie genetiche rare pediatriche”, nato da un’idea del dottor Angelo Selicorni e scritto dalle giornaliste Francesca Guido e Francesca Indraccolo. Il volume raccoglie lungo venti capitoli i focus delle principali problematiche che riguardano famiglie e piccoli pazienti con l’obiettivo di sensibilizzare cittadinanza, decisori e stakeholder e rappresentare la complessità della vita e della professione di chi ogni giorno si fa carico di una persona affetta da una patologia rara. All’incontro in Sala Volpe sono intervenuti, tra gli altri, Angelo Porro, presidente di BCC Cantù, Sergio Besseghini, presidente della Società Cooperativa Sociale Agorà 97, che gestisce la struttura, Francesca Casartelli, psicologa, il dottor Angelo Selicorni, Francesca Cappello, presidente dell’Associazione Diversamente Genitori, capofila del progetto editoriale, Luca Merisio, editore, e Francesca Guido e Francesca Indraccolo, giornaliste e autrici del libro. “Ci sono iniziative che, all'occhio ‘finanziario’ di una banca, possono apparire di non sufficiente importanza per essere prese in considerazione. Poi ci sono le banche che nella ragione sociale contengono la parola ‘cooperativa’, ovvero società di persone, e che nello statuto, già all'articolo 2, dichiarano il proprio orientamento sociale e la scelta di costruire il bene comune. E il ‘bene comune’ va ben oltre le quotidiane questioni bancarie. Senza usare troppe parole, nell'iniziativa "Il Nido del Pettirosso" la BCC Cantù ha trovato un modo concreto di collaborare a costruire un pezzetto di bene comune e di questo ringrazia quanti hanno voluto coinvolgerla a percorrere un po' di strada

insieme”, ha dichiarato Angelo Porro, presidente di BCC Cantù. “La Comunità ‘Casa di Gabri’ a Rodero - ha aggiunto Sergio Besseghini, presidente di Agorà 97 - non è solo luogo di cura ma è un’esperienza che ci interpella tutti i giorni e ci pone domande sul senso della vita. E’ la dimostrazione tangibile di come sia possibile vivere e non sopravvivere anche in condizioni di gravissima disabilità”. “Ringraziamo il presidente Porro e la BCC per il sostegno al progetto e cogliamo l’occasione dell’imminente Natale per testimoniare con questa donazione la nostra vicinanza ai bimbi e alle famiglie che hanno trovato in Casa di Gabri un luogo di cura, assistenza e accoglienza”, hanno sottolineato Francesca Guido e Francesca Indraccolo. “Il Nido del Pettirosso” è acquistabile online su Amazon.it oppure è possibile contattare l’Associazione Diversamente Genitori alla mail info.diversamentegenitori@ gmail.com.

Twenty blankets were donated to the children and families of the "Casa

di Gabri" community in Rodero, a facility run by the Agorà 97 Social Cooperative. The delivery took place on November 28 at the headquarters of the BCC in Cantù. The funds for the donation came from the solidarity publishing project "Il nido del Robin - Testimonianze dal mondo delle malattie genetiche rare pediatriche" (The Robin's Nest - Testimonials from the world of rare pediatric genetic diseases). The book, conceived by Dr. Angelo Selicorni and written by journalists Francesca Guido and Francesca Indraccolo, collects testimonials and focuses on the complex issues related to rare pediatric genetic diseases. The meeting in the Sala Volpe was attended by, among others, the president of BCC Cantù, Angelo Porro, and the president of Agorà 97, Sergio Besseghini, and the writers.

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RESPIRA, RIPOSA, SORRIDI di Stefania De Giorgi

La presentazione del libro “Respira, Riposa, Sorridi”, edito da Sperling & Kupfer, uscito il 30 set-

tembre, ha rappresentato un momento culturale di rara intensità, anche grazie alla presenza del filosofo Umberto Galimberti, autore della prefazione e interprete profondo del messaggio degli autori. Un messaggio semplice e rivoluzionario: la strada per vivere meglio e più a lungo passa dalle nostre due porte d’accesso al mondo, naso e bocca. Se questo progetto ha preso forma è grazie alla visione di Tiziano Testori, uno dei più autorevoli chirurghi orali e implantari italiani, docente universitario e ricercatore di rilievo internazionale, che per primo ha individuato una grande assenza nel discorso contemporaneo sulla longevità: la salute della bocca, non un dettaglio estetico, ma un vero fattore di benessere sistemico. Da questa intuizione è nato un percorso rigoroso e innovativo che lo ha portato a coinvolgere tre eccellenze: Immaculata De Vivo, genetista di riferimento e docente ad Harvard; Giovanni Felisati, maestro dell’otorinolaringoiatria; e Antonio Secchi, luminare dell’odontostomatologia. Riunire figure di tale levatura è un’impresa rara e mette in luce il ruolo di Testori come catalizzatore di competenze e promotore di un dialogo interdisciplinare di alto livello. Respira, Riposa, Sorridi non è solo un titolo evocativo: è la sintesi perfetta di una visione che intreccia scienza e quotidianità. Gli autori mostrano come la longevità non dipenda soltanto da ciò che mangiamo o da quanto ci muoviamo, ma dalla qualità del respiro, dalla funzionalità del naso, dall’equilibrio della bocca e dall’armonia del sonno. Galimberti definisce naso e bocca “le due porte d’accesso al mondo”, varchi che determinano la nostra vita biologica e influenzano persino il ritmo delle nostre “lancette cromosomiche”, l’immagine potente con cui descrive l’invecchiamento cellulare. Il pregio del libro risiede anche nel linguaggio, capace di coniugare rigore scientifico e accessibilità. Le appendici ricche di esercizi, i suggerimenti pratici e la profondità delle spiegazioni lo rendono un esempio compiuto di “sapienza contemporanea”, capace di parlare tanto ai pazienti quanto agli specialisti. La presentazione milanese del 19 novembre ha avuto il sapore di una celebrazione della conoscenza, resa ancora più significativa dalla partecipazione di Galimberti, che ne ha evidenziato la portata culturale. In un mondo che cerca risposte rapide, “Respira, Riposa, Sorridi” invita a rallentare, riflettere e comprendere. E offre una prospettiva nuova, forse la più antica: ricordarci che tutto comincia dal modo in cui respiriamo, dormiamo, sorridiamo. Un libro che non si limita a spiegare la salute, ma la riporta al suo centro naturale, là dove tutto ha inizio.

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he book "Respira, Riposa, Sorridi" (Breathe, Rest, Smile), presented on November 19 in Miano, offers a simple yet revolutionary vision of longevity and well-being, focusing on the health of the "two gateways to the world": the nose and mouth. The project was born from the intuition of Tiziano Testori, an internationally renowned oral and implant surgeon, who identified oral health not as an aesthetic detail but as a crucial factor in systemic well-being that is absent from the contemporary debate on longevity. Testori has catalyzed a high-level interdisciplinary dialogue, involving Harvard geneticist Immaculata De Vivo, otolaryngologist Giovanni Felisati, and odontostomatologist Antonio Secchi. The book, with a preface by philosopher Umberto Galimberti, who was present at the presentation event in Milan, argues that longevity is closely linked to the quality of breathing, nasal function, oral balance, and sleep harmony, all of which directly influence the "chromosomal clock," i.e., cellular aging.


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Da sinistra, Monica Giordano, presidente Associazione Centro di riferimento oncologico “Tullio Cairoli” e primario della struttura complessa Oncologia Asst Lariana, Claudio Bocchietti, presidente Società Palchettisti del Teatro Sociale, Enrico Gelpi, presidente ACI Como

Simona Costa Gelpi un ricordo d'amore e altruismo di Marina Moretti foto Rosella Corti Motta

Un omaggio commovente e un gesto concreto di solidarietà si sono

fusi in un evento di grande successo: il torneo benefico di burraco organizzato dal Lions Club Como Plinio il Giovane in memoria della sua ex Presidente, Simona Costa Gelpi. L'evento, tenutosi nella Sala Bianca del Teatro Sociale, ha coniugato il ricordo di Simona – scomparsa a soli 51 anni nel febbraio di 12 anni fa – con un nobile scopo: la raccolta di fondi destinati interamente al Centro di Riferimento Oncologico Tullio Cairoli, attivo presso l'Ospedale Sant'Anna. La grande partecipazione ha riunito la comunità cittadina, la famiglia di Simona, tra cui il marito Enrico e gli amici, onorando il suo impegno e il suo spirito altruista che continuano a ispirare l’attività del club. Il successo è stato sancito dalla partecipazione di ben 136 giocatori, un numero che sottolinea la generosità e la volontà di sostenere un punto di riferimento essenziale per i pazienti oncologici del territorio. A trionfare nel torneo sono stati Alessandro e Laura Colombo. Il Lions Club Como Plinio il Giovane ringrazia sentitamente la Società dei Palchettisti per l'ospitalità (in particolare la vicepresidente Antonella Mallone De Santis e il presidente Claudio Bocchietti), la dottoressa Monica Giordano, Primario di Oncologia e presidente del Centro Cairoli e le socie volontarie Giovanna Sironi, Rosella Corti, Mariangela Bertotto e Valerio Peverelli, per la professionalità e per la competenza profuse nell'organizzazione del service.

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moving tribute and a tangible act of solidarity merged in a highly successful event: the charity burraco tournament organized by the Lions Club Como Plinio il Giovane in memory of its former President, Simona Costa Gelpi. The event, held in the Sala Bianca of the Teatro Sociale, combined the remembrance of Simona—who passed away at the age of 51 in February 12 years ago—with a noble purpose: raising funds to be entirely donated to the Tullio Cairoli Oncological Reference Center, which operates within the Sant'Anna Hospital. The large turnout brought together the city community, Simona's family, including her husband Enrico, and friends, honoring her commitment and altruistic spirit that continue to inspire the club's activities. The success was confirmed by the participation of 136 players, a number that underscores the generosity and willingness to support an essential reference point for local oncological patients. The winners of the tournament were Alessandro and Laura Colombo. The Lions Club sincerely thanks the Società dei Palchettisti for their hospitality (in particular Vice-President Antonella Mallone De Santis and President Claudio Bocchietti) and Dr. Monica Giordano, Head of Oncology and President of the Cairoli Center, and volunteer members Giovanna Sironi, Rosella Corti, Mariangela Bertotto and Valerio Peverelli, for their professionalism and expertise in organizing the service.

Lions International Lions International rappresenta Lions Clubs International e la Fondazione Lions Clubs International. I Lions intraprendono alcune delle sfide più importanti per le nostre comunità e per il mondo attraverso il servizio di 1,4 milioni di soci volontari in 49.000 club e il sostegno della nostra fondazione per la concessione di contributi. Miglioriamo la salute e il benessere, rafforziamo le comunità e sosteniamo chi ha bisogno, a livello locale e globale. Noi di Lions International serviamo un mondo che ha bisogno. www.lions.it

Associazione Centro di riferimento oncologico “Tullio Cairoli” OdV Per la Ricerca in ambito oncologico e per l’aiuto alle persone con malattia tumorale. La malattia tumorale colpisce non solo il paziente, ma anche i suoi famigliari. L’Associazione aiuta le persone malate, le famiglie e gli operatori dedicati alla cura e all’assistenza in oncologia. I volontari, che costituiscono la componente attiva, aiutano i pazienti in DH e in Reparto cercando di renderne più leggera la permanenza e aiutandoli in piccole incombenze. Sono anche impegnati nella raccolta fondi per la realizzazione dei progetti dell’Associazione. https://www.oncologia-como.it/it/


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“ASPETTANDO IL NATALE” SUCCESSO E SOLIDARIETA’ ALLA CENA DI GALA di Rosaria Casali foto Roberto Bulgheroni Atelier di fotografia

Il tradizionale evento della Fondazione Provinciale della Comunità

Comasca all’insegna della solidarietà, della condivisione, della gratitudine, si è svolto lo scorso 12 novembre nelle sale del prestigioso Sheraton Lake Como concesso gratuitamente dalla famiglia De Santis, permettendo così di destinare l’intero ricavato della cena di gala in beneficenza per sostenere le attività sociali della Fondazione. Gli ospiti, accolti da Babbo Natale in persona, hanno potuto assistere ad un concerto privato ed esclusivo con protagonista un famoso cantante conosciuto in tutto il mondo e vincitore di numerosi concorsi tra i quali il Festival di Sanremo per due volte, Bobby Solo che, con la sua band, ha emozionato il pubblico ripercorrendo i suoi indimenticabili successi. Il cuore della serata è stato dedicato alla premiazione dei migliori donatori dell’anno 2024, persone, aziende ed enti che, con la loro generosità, hanno contribuito in modo significativo alla realizzazione di importanti iniziative per la comunità. La serata, magistralmente condotta dall’ex Vicepresidente della Fondazione, la prof.ssa Michela Prest, direttrice del Dipartimento di Scienza e alta tecnologia dell’Università degli Studi dell’Insubria, ha visto l’intervento del presidente della Fondazione Comasca, Francesco Pizzagalli che ha sottolineato il ruolo dell’ente: “La Fondazione è uno strumento prezioso al servizio della nostra comunità e di tutti coloro che vogliono donare in modo efficace e sicuro”. Tra gli ospiti d'onore presenti, si sono distinti volti noti del mondo dello sport come Ciccio Della Fiori, Charlie Recalcati,

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La Fondazione è uno strumento prezioso al servizio della nostra comunità e di tutti coloro che vogliono donare in modo efficace e sicuro

Stefano Sacripanti, Roberto Allievi, Mara Invernizzi, Roberta Amadeo, e il pianista di fama internazionale Christian Leotta. Un momento di riflessione è stato offerto dalla proiezione del video del regista Paolo Lipari, dal titolo “Perché donare?”, interamente dedicato al valore della solidarietà. La Fondazione Comasca ha ringraziato sentitamente tutti i partecipanti, la Famiglia De Santis, Flora S.r.l. e la Casa del Fiore.


Consegna dell'assegno a Sociolario Società Cooperativa Sociale, per il sostegno alle persone con disabilità

Consegna dell'assegno a Olimpia Cadorago ASD, a favore della squadra di basket della Fondazione Comasca, nata per promuovere la cultura della donazione nello sport dilettantistico locale.

Il Presidente della Fondazione Comasca, Francesco Pizzagalli con Michela Prest Premio Migliore Donatore dell’Anno come Persona Privata:

Premio Migliore Donatore dell’Anno come Azienda: BCC Cantù

Premio Migliore Donatore dell’Anno come Ente Non Profit: Comitato Amici di Orticolario

Premio Migliore Donatore dell’Anno per il maggior numero di donazioni raccolte: Libertas San Bartolomeo ASD

On 12 November, the Sheraton Lake Como Hotel hosted the traditional Damiano Cattaneo

‘Waiting for Christmas’ event organised by the Fondazione Provinciale della Comunità Comasca. The evening, dedicated to solidarity, sharing and gratitude, saw the hotel provided free of charge by the family De Santis, allowing the entire proceeds from the gala dinner to be donated to charity to support the Foundation's social activities. The guests, welcomed by Santa Claus, attended an exclusive private concert by the famous singer Bobby Solo, twice winner of the Sanremo Festival, who, together with his band, performed his greatest hits, thrilling the audience. The highlight of the evening was the award ceremony for the best donors of 2024. These donors – individuals, companies and organisations – were recognised for their generosity and for having contributed significantly to the implementation of important community initiatives. The evening was masterfully conducted by Prof. Michela Prest, former Vice-President of the Foundation. The President, Francesco Pizzagalli, gave a crucial speech, defining the Foundation as: “a valuable tool at the service of our community and all those who want to donate effectively and safely”. The event was attended by prominent figures from the world of sport, including Ciccio Della Fiori, Charlie Recalcati, Stefano Sacripanti, Roberto Allievi, Mara Invernizzi, Roberta Amadeo, and internationally renowned pianist Christian Leotta. The video “Perché donare?” (Why shall we donate?) by director Paolo Lipari, dedicated to the value of solidarity, was also screened. The Comasca Foundation expressed its heartfelt thanks to all the participants, the De Santis family for their hospitality, and partners Flora S.r.l. and Casa del Fiore for helping to make the evening unforgettable.

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Acquadolce il ristorante "pieds dans l'eau" aperto tutta la stagione invernale foto archivio Acquadolce

Una serata di gala ha segnato l'inaugurazione della stagione in-

vernale del Ristorante Acquadolce a Carate Urio, sul Lago di Como. Emanuele Riva, noto ristoratore e proprietario anche de La Cava dei Sapori a Como e Millesimo, ha accolto gli ospiti insieme alla moglie Natalie in un'atmosfera calda ed elegante. Acquadolce vanta una location esclusiva "pieds dans l'eau" che offre un panorama mozzafiato, con ogni dettaglio curato, dall'arredamento agli abbinamenti cromatici, in un ambiente unico e raffinato. La proposta gastronomica è guidata dallo Chef Carmelo Sciarrabba, che presenta un menù di alto livello strutturato in quattro diverse e affascinanti proposte legate al territorio e agli ingredienti d'eccellenza: Lago, Mare, Valli e Giardino, quest'ultima dedicata al mondo vegetale (i menù sono sul sito www.acquadolcecomo.it). Emanuele Riva, riconosciuto come uno dei più importanti sommelier italiani, cura personalmente la Carta dei Vini, affiancato da un team di cinque sommelier. La cantina di Acquadolce è sapientemente pensata per valorizzare al meglio il territorio, rivolgendosi a una clientela esigente e internazionale. Nella cena inaugurale della stagione invernale, intitolata "Le Stelle del Passato", Sciarrabba ha cucinato al fianco di tre grandi chef già insigniti di Stella Michelin: Rossella Masciadri, Sergio Mauri e Maurizio Gnoc-

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chi. Durante la serata è stato assegnato il primo Premio Promemoria, un riconoscimento dedicato a personalità che hanno scritto la storia gastronomica locale. I premiati di questa edizione sono stati Emilio Magni (giornalista e scrittore), Enrico Ciceri (artigiano del gusto) e Fernando Cavadini (cultore delle tradizioni). L'evento è stato condotto dal giornalista enogastronomico Alberto Schieppati e ha visto la partecipazione di figure di spicco, tra cui Giovanni Ciceri (Presidente Camera di Commercio Como e Lecco), Romeo Sozzi (proprietario di Promemoria), Giacomo Mojoli (tra i fondatori di Slow Food), Antonello Maietta (ex Presidente AIS) e Daniele Brunati (Amici di Como e Como Turistica). Acquadolce è uno tra i pochi ristoranti aperti anche durante l’inverno a pranzo e cena venerdì, sabato e domenica. Per il Natale il giardino e gli interni saranno addobbati a festa per offrire una atmosfera calda e natalizia. Il ristorante, insignito anche quest'anno della prestigiosa forchetta del Gambero Rosso, propone menù e proposte personalizzate per le festività, le cene aziendali e gli eventi privati, a partire dalla Cena Bolliti che aprirà l’anno 2026 il 23 gennaio. Il venerdì sera sono in programma cene con sottofondo musicale con pianoforte a coda. E’ anche possibile regalare un’esperienza con degustazione personalizzata alla carte per un dono unico.


Acquadolce the ‘pieds dans l'eau’ restaurant open all winter A

gala evening marked the inauguration of the winter season at the Acquadolce Restaurant in Carate Urio, on Lake Como. Emanuele Riva, renowned restaurateur and owner of La Cava dei Sapori in Como and Millesimo, welcomed guests together with his wife Natalie in a warm and elegant atmosphere. Acquadolce boasts an exclusive ‘pieds dans l'eau’ location offering breathtaking views, with every detail taken care of, from the furnishings to the colour schemes, in a unique and refined setting. The gastronomic offering is led by the restaurant's chef, Carmelo Sciarrabba, who presents a high-level menu structured around four different and fascinating proposals linked to the territory and ingredients of excellence: Lake, Sea, Valleys and Garden, the latter dedicated to the world of vegetables (the menus are available on the website www.acquadolcecomo. it). Emanuele Riva, recognised as one of Italy's most important sommeliers, personally curates the wine list, assisted by a team of five sommeliers. Acquadolce's wine cellar has been expertly designed to showcase the best of the region, catering to a discerning international clientele. At the inaugural dinner of the winter season, entitled “Le Stelle del Passato” (Stars of the Past), Sciarrabba cooked alongside three great chefs who have already been awarded Michelin stars: Rossella Masciadri, Sergio

INFO Per informazioni e prenotazioni Acquadolce, Via Regina, 26 - Carate Urio 031.2492199 info@acquadolcecomo.it www.acquadolcecomo.it

Mauri and Maurizio Gnocchi. During the evening, the first Promemoria Award was presented, a recognition dedicated to personalities who have written local gastronomic history. The winners of this edition were Emilio Magni (journalist and writer), Enrico Ciceri (artisan of taste) and Fernando Cavadini (connoisseur of traditions). The event was hosted by food and wine journalist Alberto Schieppati and attended by prominent figures, including Giovanni Ciceri (President of the Como and Lecco Chamber of Commerce), Romeo Sozzi (owner of Promemoria), Giacomo Mojoli (one of the founders of Slow Food), Antonello Maietta (former President of AIS) and Daniele Brunati (Amici di Como and Como Turistica). Acquadolce is one of the few restaurants open during the winter for lunch and dinner on Fridays, Saturdays and Sundays. For Christmas, the garden and interior will be festively decorated to create a warm, Christmassy atmosphere. The restaurant, which has once again been awarded the prestigious Gambero Rosso fork this year, offers personalised menus and proposals for the festive season, corporate dinners and private events, starting with the Bolliti Dinner, which will open the year 2026 on 23 January. Following the success of previous editions, piano evenings are back. It is also possible to give the gift of a unique experience with a personalised à la carte tasting menu.

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Valtellina e Grigioni

Il battesimo olimpico della Valtellina Il premio per una storia di sport

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Nella foto di copertina, la neve dorata di Livigno. Sopra, a sinistra, Nino Bibbia, prima medaglia d’oro italiana alle Olimpiadi di St. Moritz nel 1948; a destra, Sandro Vanoi - c.t. della Nazionale di Fondo, con le medaglie d’oro italiane nella staffetta, vinte all’Olimpiade di Lillehammer nel 1994; a lato, la campionessa olimpica Arianna Fontana

di Gian Enrico Ghilotti foto archivio Paolo Valenti, “Un secolo di sport in Valtellina”, archivio Pentaphoto

Con il 2026 la Valtellina avrà il suo battesimo olimpico. Sarà infatti

la prima volta nella storia che il suo territorio ospiterà alcune tra le gare più prestigiose dei Giochi Olimpici. Lo farà dal 6 al 22 febbraio, accogliendo gli atleti dei XXV Giochi Olimpici Invernali, ormai noti a tutti con il nome di Milano-Cortina 2026, mostrandosi così sul palcoscenico planetario dello sport. Due saranno le stazioni invernali assegnatarie dei tracciati di gara: Bormio per lo sci alpino maschile e Livigno per tutte le gare, maschili e femminili, di freestyle e snowboard. Ma non solo! Questa edizione dei Giochi, e quindi anche la Valtellina, passerà alla storia anche per un altro primato sportivo. Per la prima volta lo sci alpinismo sarà disciplina olimpica e saranno proprio le piste di Bormio a tenere a battesimo questo nuovo ingresso nei Giochi. Sono passati quasi sette anni da quando a Losanna il CIO (Comitato Olimpico Internazionale) assegnò all’Italia i XXV Giochi Olimpici Invernali. Era lunedì 24 giugno 2019 e nella nuovissima sala dell’Olympic House, inaugurata solo il giorno prima, la candidatura di Milano-Cortina 2026 lasciò a bocca asciutta la concorrenza di Stoccolma/Aare. Fin qui il calendario e l’anagrafica del prossimo evento olimpico, ma una candidatura nasce dai meriti, sia storico sportivi che di organizzazione. Avere un ruolo importante nell’Olimpiade Milano-Cortina 2026 ha richiesto, alla Valtellina, oltre quarant’anni di duro lavoro organizzativo. Da sempre ricca di tracciati per la pratica dello sci alpino, la valle con le sue rinomate stazioni

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invernali, si era lanciata nell’organizzazione di grandi competizioni sciistiche già a partire dal 1960. La Valmalenco e Caspoggio furono il teatro di questo esordio con l’epica storia del Trofeo Topolino e del Trofeo Vanoni, diventato poi sede di quella che allora era la Coppa Europa di Sci. Poi, con la nascita nel 1967 della mitica Ski World Cup, le piste di Bormio ospiteranno le World Series. Ma è all’inizio degli anni ottanta che le ambizioni salgono, tanto che la Valtellina si candida a ospitare i Campionati del Mondo di sci alpino. La prima opportunità sfumò per soli due voti, in favore di Schladming. Trionfale fu invece il plebiscito ottenuto al congresso della Fis di Sydney, nel 1983. Iniziò così l’ingresso della Valtellina sulla scena mondiale dello sci. Nel 1985 Bormio e S. Caterina ospitarono gare di altissimo livello tecnico. I commenti della stampa sull’organizzazione di quelle gare furono lusinghieri. Su Sci '85 Gianni Bianco osservava: «A parte le medaglie, lo sci italiano è uscito vittorioso dai Campionati Mondiali di Valtellina perché ha mostrato che il suo grande sforzo organizzativo poggiava su autentiche capacità ed è stato in grado di allestire una manifestazione all'altezza delle attese e in alcuni casi al di sopra». Un successo che premiava un lavoro di anni. Proprio ricordando chi aveva lavorato dietro le quinte, un’altra firma del giornalismo sportivo, Pierre Nusslé, scriveva: «È a un uomo del posto che si deve la completa riuscita di questi Mondiali: Oreste Peccedi. Ciascuna delle piste di Bormio, disposte su oltre 2000 metri di dislivello,


Sopra, la campionessa olimpica Deborah Compagnoni con il pettorale Valtellina negli anni ’90; a lato, Marco Balich, Andrea Varnier, Giuseppe Sala, Giovanni Malagò, Attlio Fontana, Maria Laura Iascone, Damiano Tommasi,

dalla discesa allo slalom speciale, era di una qualità tecnica perfetta”. Inestimabile contributo tecnico al quale si aggiunse quello della squadra organizzativa di Bormio, capitanata da Maurizio Gandolfi e Elia Dei Cas. Occorreranno altri otto anni perché la pista Stelvio di Bormio, il cui tracciato porta la firma proprio del bormino doc, Oreste Peccedi, indimenticato allenatore e tecnico dell’epoca d’oro della “Valanga azzurra”, diventi sede fissa di una libera di Coppa del Mondo. Eravamo nel 1993, e la località svizzera di Laax, destinata ad ospitare la discesa libera maschile della FIS Word Cup di quell’anno, messa in calendario per il 29 dicembre, comunica alla Federazione Internazionale di non essere in grado di organizzare la gara. Le ragioni dipendevano dalla data della competizione. Allora nessuna stazione voleva vedersi ridotta la propria capacità ricettiva e sciistica durante le festività di fine anno. In sole 24 ore Bormio ed il suo staff organizzativo si dichiararono disponibili ad ospitare la gara. Il resto è storia. Bormio è ormai al top mondiale e viene scelta anche per le finali di Coppa del 1995 e del 2000. Il prestigio della pista e, nell’insieme, l’accoglienza turistica di prim’ordine assicurata al Circo Bianco, ormai, sono una garanzia assoluta. Tanto che, ad appena vent’anni dalla precedente edizione, quindi nel 2005, le gare iridate tornano in Alta Valtellina. Da allora la mitica Stelvio, definita una delle piste più affascinanti e difficili del mondo, tutti gli anni è diventata uno degli appuntamenti più attesi di tutta la FIS Word Cup. Rileggere il

prestigioso albo d’oro dei vincitori delle discese libere bormine è una prima conferma dello spessore tecnico di questa gara. Quando nasce l’iniziativa di proporre un’edizione dei Giochi Milano-Cortina, il capoluogo lombardo non può che appoggiare la partnership della provincia di Sondrio, che offre la garanzia di allestire organizzazioni di alto livello. Ora, l’imminente arrivo del più grande evento planetario invernale suscita l’esigenza di conoscere quanti valtellinesi, nella storia ormai secolare dei Giochi invernali, vi abbiano preso parte. La laboriosa ricerca dà un risultato sorprendente: gli olimpici di casa sfiorano l’importante cifra di settanta unità. E non mancano certo le medaglie, anzi. A partire da quella di un atleta, non dello sci ma dello skeleton: il valtellinese Nino Bibbia. A lui si deve la prima medaglia d’oro olimpica italiana, conquistata alle Olimpiadi di St.Moritz del 1948. Nella storia dei Giochi invernali, la Valtellina vede il suo onore olimpico ben saldo. Facciamo solo due esempi. Deborah Compagnoni ha vinto tre ori in altrettante edizioni nello sci alpino, un record finora mai uguagliato, mentre Arianna Fontana, regina dello short track, con le sue undici medaglie, è l’atleta italiana più vincente di sempre. L’eccellente cammino degli atleti valtellinesi, dal 1928 in poi, è riassunto, per la prima volta, e in anteprima di Milano-Cortina 2026, in un libro scritto dai giornalisti Paolo Valenti e Paolo Redaelli, che verrà pubblicato con la fine del 2025. Una lettura avvincente per capire la storia dello sport di un territorio ed i suoi traguardi.

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In queste pagine immagini dall’album delle grandi competizioni mondiali di Bormio (Pentaphoto)

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ith the XXV Winter Olympic Games running from 6 to 22 February 2026, Valtellina will get its first experience as a host site for the Olympic spectacle as both Bormio and Livigno will be in the spotlight, each deciding several events. MILANO-CORTINA 2026 EVENTS IN LIVIGNO Handpicked for the Milano Cortina Winter Olympics, Livigno is selected as host for the freestyle and snowboard events (male and female). This high-altitude hotspot will see 26 medals handed out in the official podium celebrations, too. The Livigno Snowpark in the Mottolino ski area will be the stage for the half pipe, slopestyle, big air, snowboard cross, ski cross and parallel giant slalom. Elsewhere, the Livigno Aerials and Moguls park in Carosello 3000 will determine the world’s greatest mogul and aerial athletes. MILANO-CORTINA 2026 EVENTS IN BORMIO Bormio will be the host town of the Alpine skiing (men only) and ski mountaineering, which will be making its debut appearance in the Olympics. OLYMPIC ALPINE SKIING ON THE STELVIO RUN Known worldwide for its technical nature and spectacular scenery, the

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Stelvio run has been a staple on the World Cup calendar and previously hosted the World Alpine Skiing Championships in 1985 and 2005. This year, the 3,186 metre long piste that drops 987 metres with a maximum gradient of 63% will be decisive at the upcoming Milano-Cortina Winter Olympics. The following Alpine skiing races will take place here: Speed disciplines: downhill and super-G; Disciplinary techniques: slalom and giant slalom; Combined event: Alpine combined (one fast run plus one technical run). There will be 5 medals up for grabs, with Downhill being the first on the calendar on February 7, 2026.

INFO Il battesimo Olimpico della Valtellina www.valtellina.it/ www.olympics.com/it/milano-cortina-2026 www.valtellina.it/olimpiadi2026 www.bormio.eu/en/landing/olympics www.livigno.eu/en/winter-olympic-games-milano-cortina-2026

SKI MOUNTAINEERING Making its Olympic debut, ski mountaineering ranks as one of the fastestgrowing winter sports. Since 2010–2011, participation figures have more than tripled (33,000 in 2010/11–94,500 in 2019/20). The Italian national ski mountaineering team includes a host of local Valtellina-born and based athletes, which reflects just how much this valley adores the discipline and how well suited the landscape is to the sport. The racing in Bormio will culminate in three medal ceremonies: Sprint (male and female) and the Mixed Relay.

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Il design non è solo l’aspetto e la percezione. Il design è come funziona.


Mendrisiotto e Basso Ceresio: una regione autentica e sostenibile


di Marili Fontana foto Milo Zanecchia, Jacques Perler

Il Mendrisiotto e Basso Ceresio, la punta più meridionale del Ticino, è

una regione che sorprende per la ricchezza dei suoi paesaggi, per la vivacità dei suoi borghi e per la forza della sua identità. Tra vigneti secolari, villaggi in pietra, sentieri panoramici e montagne iconiche come il Monte Generoso e il Monte San Giorgio, Patrimonio UNESCO, questo territorio compatto ma profondamente variegato offre un equilibrio raro tra natura, cultura e qualità di vita. Oggi questo angolo di Svizzera compie un passo significativo verso il futuro: è infatti la prima destinazione del Cantone Ticino a ricevere il riconoscimento di “Swisstainable Destination” conferito dalla Federazione Svizzera del Turismo. Un risultato che non premia soltanto buone intenzioni, ma un impegno reale e costante nella costruzione di un turismo responsabile, partecipato e consapevole. L’Organizzazione Turistica Regionale Mendrisiotto e Basso Ceresio lavora da anni per valorizzare l’essenza autentica di questa regione, facendo leva sui suoi punti forti e utilizzando sette attrattori tematici per raccontare una vera “Regione da Scoprire”. Un approccio narrativo che invita il visitatore a entrare in contatto con ciò che rende unico questo territorio: la genuinità delle persone, la varietà delle esperienze e un modo di vivere che sa ancora rallentare. Nel tempo il Mendrisiotto ha saputo sviluppare una visione fondata sulla collaborazione e sulla condivisione. Non sorprende quindi che sia stato tra i primi territori a parlare di messa in rete, partecipando con i propri prodotti a piattaforme nazionali e cantonali come WHES – World Heritage Experience Switzerland – e CCAT, il Centro Competenze Agroalimentari Ticino. Parallelamente, sul piano locale, si sono moltiplicati tavoli di lavoro, momenti formativi e occasioni d’incontro che hanno rafforzato competenze e relazioni, trasformando l’OTR in un vero centro di

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competenze regionale, dinamico e vicino ai suoi partner. Un esempio emblematico di questa capacità di fare rete è l’Albergo Diffuso Monte Generoso, sviluppato in collaborazione con i promotori delle cinque strutture attualmente rintracciabili attraverso la piattaforma staygenerous.ch. L’obiettivo del progetto – e dei cinque promotori coinvolti – è quello di creare un modello di ospitalità diffusa che valorizzi edifici esistenti, rafforzi la vita nei borghi, metta in rete le competenze locali e offra un’accoglienza autentica, sostenibile e profondamente legata al territorio. Le strutture, situate tra la Valle di Muggio, la Val Mara, il Monte Generoso e l’area di Bellavista, propongono un ventaglio di esperienze che spazia dai bed & breakfast in case storiche ai rifugi immersi nella natura, tutte accomunate da cura, qualità e identità locale. La sostenibilità della regione passa anche da una mobilità intelligente e inclusiva. Il Mendrisiotto e Basso Ceresio è infatti servito da una rete di trasporti pubblici capillare e facilmente accessibile, che permette di muoversi senza automobile e di partire alla scoperta del territorio direttamente dal treno. Le sette stazioni ferroviarie presenti nella regione diventano così porte d’accesso ideali per escursioni, visite culturali, itinerari enogastronomici o avventure sportive, invitando residenti e ospiti a vivere il territorio con lentezza e rispetto. Il riconoscimento “Swisstainable Destination” non rappresenta un traguardo, ma un punto di partenza per continuare a crescere. Il Mendrisiotto e Basso Ceresio sceglie ogni giorno di costruire un turismo che sappia valorizzare l’ambiente, rafforzare i legami tra gli attori locali e offrire esperienze di qualità a chi arriva. È un territorio piccolo nella geografia, ma grande nella visione: un luogo che guarda avanti con coraggio, che investe nelle persone e che merita davvero di essere scoperto, vissuto e condiviso.


Mendrisiotto and Basso Ceresio: an authentic and sustainable region M

endrisiotto and Basso Ceresio, the southernmost tip of Ticino, is a region that surprises visitors with its rich landscapes, lively villages, and strong identity. With its centuries-old vineyards, stone villages, scenic trails, and iconic mountains such as Monte Generoso and Monte San Giorgio, a UNESCO World Heritage Site, this compact but deeply diverse territory offers a rare balance between nature, culture, and quality of life. Today, this corner of Switzerland is taking a significant step towards the future: it is the first destination in the canton of Ticino to receive the "Swisstainable Destination" award from the Swiss Tourism Federation. This accomplishment rewards not only good intentions, but a real and constant commitment to building responsible, participatory, and conscious tourism. The Mendrisiotto and Basso Ceresio Regional Tourist Organization has been working for years to promote the authentic essence of this region, leveraging its strengths and using seven thematic attractions to showcase a true "Region to Discover." This narrative approach invites visitors to get in touch with what makes this area unique: the authenticity of its people, the variety of experiences, and a way of life that still knows how to slow down. Over time, Mendrisiotto has developed a vision based on collaboration and sharing. It is therefore not surprising that it was one of the first areas to talk about networking, participating with its products in national and cantonal platforms such as WHES – World Heritage Experience Switzerland – and CCAT, the Ticino Agri-Food Competence Center. At the same time, at the local level, there has been a proliferation of working groups, training sessions, and opportunities for meeting, which have strengthened skills and relationships, transforming the OTR into a true re-

gional center of expertise, dynamic and close to its partners. A prime example of this networking ability is the Albergo Diffuso Monte Generoso, developed in collaboration with the promoters of the five structures currently listed on the staygenerous.ch platform. The aim of the project – and of the five promoters involved – is to create a model of widespread hospitality that enhances existing buildings, strengthens life in the villages, networks local skills, and offers authentic, sustainable hospitality that is deeply linked to the territory. The structures, located between the Muggio Valley, Val Mara, Monte Generoso, and the Bellavista area, offer a range of experiences from bed & breakfasts in historical houses to mountain huts surrounded by nature, all sharing the same attention to detail, quality, and local identity. The sustainability of the region also depends on smart and inclusive mobility. Mendrisiotto and Basso Ceresio are served by an extensive and easily accessible public transport network, allowing visitors to get around without a car and explore the area directly from the train. The seven railway stations in the region serve as ideal gateways for excursions, cultural visits, food and wine tours, or sporting adventures, inviting residents and guests to experience the area at a leisurely pace and with respect. The "Swisstainable Destination" recognition is not a goal, but a starting point for continued growth. Every day, Mendrisiotto and Basso Ceresio chooses to build a form of tourism that values the environment, strengthens links between local stakeholders, and offers quality experiences to visitors. It is a small area in terms of geography, but big in terms of vision: a place that looks ahead with courage, invests in people, and truly deserves to be discovered, experienced, and shared.

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News

Gioielli Sotto Casa a Campione d’Italia di Redazione

Cremona 1 Tv (CR 1) ha dedicato a Campione d’Italia, il 6 novembre,

“Gioielli Sotto Casa”, il magazine dedicato alla valorizzazione di territori, eccellenze e curiosità a pochi chilometri da Cremona. In questa puntata, l’autore Piero Brazzale ha guidato il pubblico alla scoperta dell’affascinante cittadina, un luogo unico per posizione geografica e identità politica, interamente circondato dal territorio svizzero, ma saldamente legato alla storia e alla cultura italiana. Il viaggio si è aperto con un giro in barca sul Lago di Lugano per approdare al Santuario di Santa Maria dei Ghirli, scrigno di arte sacra e spiritualità, la cui storia è stata raccontata da Vania Tonello Miozzari, incaricata del Servizio di gestione culturale e turistica - Galleria Civica. Un ampio approfondimento è stato poi dedicato al Casinò di Campione progettato dall’architetto svizzero Mario Botta. Il vicesindaco Gaetana Padula ha raccontato la storia passata e presente, sottolineando come oggi sia sede di svariati eventi culturali e di intrattenimento che richiamano ospiti sia dall’Italia che dalla Svizzera. Le riprese della puntata sono state realizzate a giugno da Cremona 1 TV all’interno di un progetto di promozione territoriale coordinato dalla Camera di Commercio di Como e Lecco.

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n 6 November, Cremona 1 TV dedicated "Gioielli Sotto Casa", a magazine programme promoting local areas, excellence and points of interest within a few kilometres of Cremona, to Campione d'Italia. In this episode, author Piero Brazzale guided the audience on a journey of discovery through this fascinating town, a place unique for its geographical location and political identity, entirely surrounded by Swiss territory but firmly linked to Italian history and culture. The journey began with a boat trip on Lake Lugano to the Sanctuary of Santa Maria dei Ghirli, a treasure trove of sacred art and spirituality, whose history was recounted by Vania Tonello Miozzari, head of the Cultural and Tourist Management Service - Civic Gallery. An in-depth look was then devoted to the Campione Casino designed by Swiss architect Mario Botta. Deputy Mayor Gaetana Padula recounted its past and present history, emphasising how today it is the venue for various cultural and entertainment events that attract guests from both Italy and Switzerland. The episode was filmed in June by Cremona 1 TV as part of a regional promotion project coordinated by the Como and Lecco Chamber of Commerce.


News

Capodanno stellare a Campione d’Italia di Redazione

A stellar New Year's Eve in Campione d'Italia P

er accogliere il 2026 con eleganza e divertimento, il Salone delle Feste del Casinò di Campione d’Italia ospiterà una cena di gala accompagnata da uno spettacolo esclusivo, un mix scintillante di musica, comicità e performance acrobatiche. Ospite d'onore sarà Fiordaliso, icona della musica italiana, che si esibirà con il suo indimenticabile repertorio. A garantire risate a non finire, la presenza di un maestro dell'intrattenimento, Andrea Agresti, cantante, cabarettista e storico inviato de Le Iene, che si esibirà accompagnato dalla 4Ever Band, il gruppo capitanato da Andrea Lavelli, ex New Trolls. La festa raggiungerà l'apice del ritmo con Ipanema Show Do Brasil, la compagnia di ballo brasiliana apprezzata per l’energia e i costumi sfavillanti. Per un tocco di eleganza e meraviglia, lo spettacolo acrobatico Ada Ossola Art And Elegance stupirà il pubblico con le sue performance aeree mozzafiato. Il Gala sarà condotto da Elisabetta Del Medico affiancata da Andro Merku, famoso comico attualmente uno dei protagonisti del programma "Bonjour Bonjour" di Radio Montecarlo. L’appuntamento è per il 31 dicembre 2025 alle ore 21 al Salone delle Feste a Campione d’Italia. Informazioni e prenotazioni: +41 91 6 4 0 11 11.

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o welcome 2026 with elegance and fun, the Salone delle Feste at the Campione d'Italia Casino will host a gala dinner accompanied by an exclusive show, a sparkling mix of music, comedy and acrobatic performances. The guest of honour will be Fiordaliso, an icon of Italian music, who will perform her unforgettable repertoire. Fun will be guaranteed by the presence of a master of entertainment, Andrea Agresti, singer, comedian and long-time correspondent for Le Iene, who will perform accompanied by the 4Ever Band, the group led by Andrea Lavelli, formerly of New Trolls. The party will reach its peak with Ipanema Show Do Brasil, the Brazilian dance company renowned for its energy and dazzling costumes. For a touch of elegance and wonder, the acrobatic show Ada Ossola Art And Elegance will amaze the audience with its breathtaking aerial performances. The Gala will be hosted by Elisabetta Del Medico, accompanied by Andro Merku, a famous comedian who is currently one of the stars of Radio Montecarlo's ‘Bonjour Bonjour’ programme. The event will take place on 31 December 2025 at 9 p.m. at the Salone delle Feste in Campione d'Italia. Info: +41 91 6 4 0 11 11.

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FOCUS

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DoDo

Dreamers Shoot for the Stars, un’ode al potere infinito dell’immaginazione foto archivio DoDo

Nasce da un tesoro ritrovato negli archivi la nuova Holiday Campaign di DoDo, Dreamers Shoot for the Stars. In una vecchia intervista, Sergio Silvestris, mente creativa e “papà” di DoDo, ricordava quanto sia fondamentale restare in contatto con il proprio bambino interiore: è lì che continuano a nascere i sogni, le idee e la capacità di trasformarle in realtà. Quella visione poetica ispira oggi una campagna che guarda al futuro recuperando uno dei temi più identitari per DoDo: la scintilla infantile che osa immaginare l’impossibile - e poi lo realizza. Protagonisti della campagna sono quattro persone reali: sognatori e sognatrici che hanno coltivato la propria immaginazione fino a trasformarla in realtà. María Gabriela Navarro, astrofisica cilena, da bambina sognava di toccare le stelle, oggi ne esplora i misteri: il suo charm è il Pianeta, simbolo di ambizione, luce e curiosità senza confini. Fenet Merkebo, modella etiope, dà forma al proprio talento attraverso movimento, moda e creatività. Un’energia che si ritrova nel suo charm, la Stella: emblema di connessione e armonia fra le cose. John Steiner, illusionista, con la sua immaginazione e il suo carisma ci riporta a credere nella magia. Un’attitudine che trova eco nel suo charm, la Luna: un invito a restare in contatto con la meraviglia e il mistero. Aida Caruso, a 88 anni realizza il suo sogno

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da modella incarnando una grazia e una vitalità senza tempo. La sua costellazione di charm unisce simboli dell’universo DoDo che raccontano storie di resilienza e rinascita: un invito a ricordare che possiamo reinventarci in ogni fase della vita. Attraverso l’obiettivo di Philippe Jarrigeon, fotografo acclamato per il suo linguaggio visivo distintivo e giocoso, Dreamers Shoot for the Stars prende vita in un’atmosfera vibrante e onirica, dove il confine tra fantasia e realtà si dissolve. Lo stesso potere sconfinato dell’immaginazione anima DoDo Universe, la collezione al centro della campagna. In un dialogo tra sogno e design, DoDo Universe trasforma simboli celesti - stelle, lune, pianeti - in icone da indossare, evocando la meraviglia dell’esplorazione e la gioia della scoperta. Realizzati in oro giallo e rosa 9K e impreziositi da diamanti taglio brillante e smalti blu scintillanti, i gioielli coniugano un’estetica contemporanea a un’eleganza senza tempo. Orecchini essenziali e charm versatili danno forma a una collezione pensata per essere composta liberamente su un cordino azzurro con finali in argento: un filo luminoso che collega ogni elemento in una costellazione modulare. Nella sua essenzialità radiosa e nella sua dimensione simbolica, DoDo Universe ricorda che l’essere umano è fatto per sognare, immaginare e reinventarsi, ancora e ancora.


Dreamers Shoot for the Stars, an ode to the infinite power of imagination DoDo's new Holiday Campaign, Dreamers Shoot for the Stars, was inspired by a treasure found in the archives. In an old interview, Sergio Silvestris, creative mind and "father" of DoDo, recalled how important it is to stay in touch with your inner child: that is where dreams, ideas, and the ability to turn them into reality continue to be born. That poetic vision now inspires a campaign that looks to the future by revisiting one of DoDo's most distinctive themes: the childlike spark that dares to imagine the impossible—and then makes it happen. The campaign features four real people: dreamers who have cultivated their imagination to the point of turning it into reality. María Gabriela Navarro, a Chilean astrophysicist, dreamed of touching the stars as a child and now explores their mysteries: her charm is the Planet, a symbol of ambition, light, and boundless curiosity. Fenet Merkebo, an Ethiopian model, gives shape to her talent through movement, fashion, and creativity. An energy that is reflected in her charm, the Star: an emblem of connection and harmony between things. John Steiner, an illusionist, uses his imagination and charisma to restore our belief in magic. This attitude is echoed in his charm, the Moon: an invitation to stay in touch with wonder and mystery. Aida Caruso, at 88 years old, is fulfilling her fabulous dream of becoming a model,

INFO BOUTIQUE DODO Via Cesare Cantù, 37 Como dodo.it

embodying timeless grace and vitality. Her constellation of charms combines symbols from the DoDo universe that tell stories of resilience and rebirth: an invitation to remember that we can reinvent ourselves at every stage of life. Through the lens of Philippe Jarrigeon, a photographer acclaimed for his distinctive and playful visual language, Dreamers Shoot for the Stars comes to life in a vibrant and dreamlike atmosphere, where the boundary between fantasy and reality dissolves. The same boundless power of imagination animates DoDo Universe, the collection at the heart of the campaign. In a dialogue between fabulous and design, DoDo Universe transforms celestial symbols—stars, moons, planets—into wearable icons, evoking the wonder of exploration and the joy of discovery. Crafted in 9K yellow and rose gold and embellished with brilliant-cut diamonds and sparkling blue enamels, the jewelry combines contemporary aesthetics with timeless elegance. Essential earrings and versatile charms give shape to a collection designed to be freely composed on a blue cord with silver end caps: a luminous thread that connects each element in a modular constellation. In its radiant simplicity and symbolic dimension, DoDo Universe reminds us that human beings are made to dream, imagine, and reinvent themselves, again and again.

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FA S H IO N & L U X U RY

100% CASHMERE BALMA SKI URBAN JACKET

KNIT HYBRID BOMBER SHEARLING

INDREN SKI PANTS

Progettata da SEASE per godere al massimo le giornate sulle piste da sci, ma grazie al suo design moderno e ai materiali di alta qualità può diventare una scelta sofisticata anche per muoversi in ambito urbano. Cappuccio rimovibile dotato di riflettore RECCO®

Realizzato in filato 100% cashmere e lana vergine, offre una morbidezza e un calore impareggiabili, incarnando un’estetica raffinata perfettamente in linea con lo stile di vita urbano contemporaneo.

Realizzati in tessuto tecnico stretch e protetti da una membrana a 3 strati, garantiscono massima resistenza all’acqua e al vento, mantenendo un’elevata traspirabilità anche durante le attività più intense.

Designed by SEASE to fully enjoy days on the ski slopes, but thanks to its modern design and highquality materials, it can also be a sophisticated choice for getting around in an urban environment. Removable hood equipped with RECCO® reflector.

Made from 100% cashmere and virgin wool yarn, it offers unparalleled softness and warmth, embodying a refined aesthetic perfectly in line with contemporary urban lifestyle.

Made from stretch technical fabric and protected by a 3-layer membrane, they offer maximum resistance to water and wind, while maintaining high breathability even during the most intense activities.

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Piazza Duomo 10/11/13, Como peterci.it

SEASE CAP Realizzato in lana e cashmere con visiera in Solaro. Made of wool and cashmere with a Solaro visor.


FA S H IO N & L U X U RY TOM DIXON TOM DIXON da vita alla collezione del rinomato architetto londinese, tra cui le Pose Task e Pose Portable, due soluzioni di illuminazione che combinano design minimale e innovazione tecnica, perfette per ogni ambiente grazie alla loro eleganza e versatilità.

TOM DIXON brings to life the collection of the renowned London architect, including Pose Task and Pose Portable, two lighting solutions that combine minimalist design and technical innovation, perfect for any environment thanks to their elegance and versatility.

LEONARDO ARTE&COLLECTIONS LEONARDO ARTE&COLLECTIONS presenta proposte di arredamento per case uniche ed eclettiche e un servizio di interior design. Qui, il plaid in eco-cincilla grigio/nero, con la sua texture morbida e lussuosa, aggiunge un tocco di eleganza e raffinatezza, esaltando ogni ambiente con discrezione e qualità superiore.

LEONARDO ARTE&COLLECTIONS presents furnishing proposals for unique and eclectic homes and an interior design service. Here, the gray/ black eco-chinchilla plaid, with its soft and luxurious texture, adds a touch of elegance and refinement, enhancing every ambience with discretion and superior quality.

IDEAKOMO IDEAKOMO propone biancheria per la casa per "Mise en place" e "Literie" di altissima qualità, articoli vintage di design e preziosi complementi d'arredo. Tra questi, una scultura di Lee Sangsoo, artista sudcoreano che trasforma il metallo in sinuose forme minimaliste, ispirate a Picasso, dando vita a figure eleganti e dinamiche.

IDEAKOMO offers high-quality household linens for "Mise en place" and "Literie," vintage design items, and precious furnishing accessories. Among these is a sculpture by Lee Sangsoo, a South Korean artist who transforms metal into sinuous, minimalist forms inspired by Picasso, offering elegant and dynamic figures.

ATALIA Shop COMO con i suoi 3 showrooms nel centro storico di Como propone idee di arredamento alternativo ATALIA Shop COMO with its 3 showrooms in the historical center of Como offers alternative furniture ideas ATALIASHOPCOMO Como, Via Armando Diaz, 39 - 93 - 64

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FA S H IO N & L U X U RY ALYSONOLDOINI ALYSONOLDOINI® Parfums è sinonimo di eccellenza italiana. L’azienda opera nel settore della profumeria artistica di alta gamma dal 2013. Il marchio ALYSONOLDOINI® racchiude un’eredità nobiliare importante appartenente alla famiglia Oldoini, originaria della Liguria.

ALYSONOLDOINI® Parfums is synonym of Italian excellence. The Company operates in the field of High range artistic perfumery since 2013. The brand ALYSONOLDOINI® encloses an important noble heritage belonging to the Oldoini family, native of Liguria.

ALYSONOLDOINI - Red Bacchara Famiglia Olfattiva – Talcato, Fiorito Rosa, Violetrta, Mora, Labdano, Ambra, Incenso

Olfactive Family – Powdery, Floral Rose, Violet, Blackberry, Labdanum, Amber, Incense

ALYSONOLDOINI - Red Bacchara La ritualità nel nebulizzare ogni fragranza richiama il concetto di momenti preziosi. Un viaggio in prima classe attraverso la memoria olfattiva. Alyson Oldoini presenta la fragranza Red Bacchara.

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The ritual gesture of spraying each perfume recalls the concept of the return of precious moments, through a journey in first class in the olfactory memory. ALYSONOLDOINI presents the Red Bacchara fragrance.

Via Pasquale Paoli 20, Como alysonoldoiniparfums.com luxuryboutique.alysonoldoiniparfums.com


FA S H IO N & L U X U RY DoDo Dreamers Shoot for the Stars Protagonisti della campagna – ciascuno con il suo charm - sono quattro persone reali, sognatori e sognatrici che hanno coltivato la propria immaginazione fino a trasformarla in realtà. María Gabriela Navarro, astrofisica, il suo charm è il Pianeta. Fenet Merkebo, modella etiope, il suo charm è la Stella. John Steiner, illusionista, il suo charm è la Luna. Aida Caruso, modella di 88 anni, la sua costellazione di charm è un invito a ricordare che possiamo reinventarci in ogni fase della vita.

The stars of the campaign - each with their own charm - are four real people, dreamers who have cultivated their imagination to the point of turning it into reality. María Gabriela Navarro, astrophysicist, her charm is the Planet. Fenet Merkebo, Ethiopian model, her charm is the Star. John Steiner, illusionist, whose charm is the Moon. Aida Caruso, 88-year-old model, whose constellation of charms is an invitation to remember that we can reinvent ourselves at every stage of life.

Una costellazione di storie Con una narrativa giocosa animata da marionette in stile sock-puppet, la campagna celebra il potere infinito dell’immaginazione. I charm DoDo diventano simboli di curiosità e identità, accompagnano la magia delle festività e ci invitano a puntare in alto, brillare al massimo e inseguire l’infinito. Attraverso l’obiettivo di Philippe Jarrigeon la campagna prende vita in un’atmosfera vibrante e onirica, dove il confine tra fantasia e realtà si dissolve.

With a playful narrative animated by sock-puppet style marionettes, the campaign celebrates the infinite power of imagination. DoDo charms become symbols of curiosity and identity, accompanying the magic of the holidays and inviting us to aim high, shine brightly, and pursue the infinite. Through the lens of Philippe Jarrigeon, the campaign comes to life in a vibrant and dreamlike atmosphere, where the boundary between fantasy and reality dissolves.

Un Universo di Immaginazione In un dialogo tra sogno e design, DoDo Universe trasforma simboli celesti — stelle, lune, pianeti — in icone da indossare, evocando la meraviglia dell’esplorazione e la gioia della scoperta. Realizzati in oro giallo e rosa 9K e impreziositi da diamanti taglio brillante e smalti blu scintillanti, orecchini essenziali e charm versatili danno forma a una collezione pensata per essere composta liberamente su un cordino azzurro con finali in argento.

In a dialogue between fabulous and design, DoDo Universe transforms celestial symbols—stars, moons, planets—into wearable icons, evoking the wonder of exploration and the joy of discovery. Crafted in 9K yellow and rose gold and embellished with brilliant-cut diamonds and sparkling blue enamels, essential earrings and versatile charms give shape to a collection designed to be freely composed on a blue cord with silver end caps.

BOUTIQUE DODO Via Cesare Cantù, 37 Como dodo.it

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FA S H IO N & L U X U RY Maglione Drumohr Un abbraccio di puro cashmere che avvolge la silhouette con una grazia senza tempo, ideale dal look casual a quello più sofisticato. Il raffinato motivo jacquard “razor blade”, emblema della maison Drumohr, soprannominto “biscottino” da Gianni Agnelli, si trasforma in un intreccio geometrico che esalta l’eccellenza della maglieria artigianale italiana.

A warm hug of pure cashmere that wraps the silhouette in timeless grace, ideal from a casual look to a more sophisticated one. The refined “razor blade” jacquard motif, Drumohr’s emblem, affectionately called “cookie” by Gianni Agnelli, morphs into a geometric interlace that highlights the excellence of Italian hand-knit craftsmanship.

Piumino Moorer Un elegante cappottino che unisce ricerca tecnica ed estetica contemporanea, prodotto interamente in Italia. Il modello si distingue per la linea a trapezio, il tessuto in microfibra tecnica down-proof, l'imbottitura in finissima piuma d’oca e il collo in pelliccia di volpe. Capo ideale per affrontare le giornate più gelide senza rinunciare allo stile.

The Dude Staud La borsa The dude di Staud color caffè unisce eleganza e praticità in un design moderno e raffinato. Realizzata in pelle martellata, presenta due manici tubolari rigidi che donano struttura al modello. Capiente e versatile, è l’accessorio ideale per accompagnarti nelle giornate più dinamiche con uno stile sempre impeccabile.

The coffee dude bag by Staud, blends elegance and practicality in a modern, refined design. Made from hammered leather, it features two rigid tubular handles that give the model structure. Spacious and versatile, it’s the ideal accessory to accompany you in the most dynamic days while keeping your style impeccably on point.

TESSABIT Via Vittorio Emanuele 44, Como 170

A sophisticated short coat that blends cutting-edge technical research with contemporary aesthetics, crafted entirely in Italy. It stands out for its trapezoidal silhouette, down-proof technical microfiber fabric, ultra-fine goosedown filling, and a fox-fur collar. Ideal for braving the coldest days while keeping your style on point.


FA S H IO N & L U X U RY Ganci in Cover di Cotone - Fay Archive L’iconico 4 Ganci evolve costantemente senza perdere il dna workwear che lo rende un cult dagli anni Ottanta. Ispirato alle divise dei pompieri americani, è caratterizzato dall’inconfondibile chiusura con ganci in metallo, dettagli in crosta e colletto in velluto. Questa versione, realizzata in cover di cotone, presenta un'imbottitura in ovatta e una fodera trapuntata con motivo cipolla. Dotata di maxi tasche con patta e automatici e un taschino interno, ha una doppia chiusura con automatici nascosti. Completa il modello l'etichetta Fay Archive cucita sulla tasca sinistra.

The iconic 4 Ganci jacket constantly evolves without losing the workwear DNA that has made it a cult since the 1980s. Inspired by American firefighter uniforms, it features the unmistakable metal hook closure, split leather details, and a velvet collar. This version, made with a cotton lining, features wadding padding and a quilted lining with an onion motif. Featuring large flap pockets with snaps and an internal pocket, it has a double closure with hidden snaps. The Fay Archive label sewn onto the left pocket completes the style.

Drumhor dolcevita in lambswool con treccia Un abbraccio di pura eleganza avvolge la silhouette in questo dolcevita dalle raffinate costine. Pregiato lambswool dona una morbidezza vellutata che accarezza la pelle, mentre il design senza tempo celebra l’arte della maglieria italiana. Un capo essenziale che sussurra sofisticatezza.

An embrace of pure elegance envelops the silhouette in this refined ribbed turtleneck. Fine lambswool lends a velvety softness that caresses the skin, while the timeless design celebrates the art of Italian knitwear. An essential piece that exudes sophistication.

Sebago scarpe tala Mid suede Lo scarponcino è realizzato in pelle scamosciata trattata con una ricca combinazione di oli per un effetto tattile ricercato. Si caratterizza per le tradizionali cuciture a zig-zag e la chiusura con lacci squadrati in cuoio, tipici della tradizione navajo. Il fondo è rifinito in EVA leggera intagliata a rilievo per offrire una buona aderenza su tutte le superfici.

The boot is made of suede treated with a rich combination of oils for a refined tactile effect. It features traditional zigzag stitching and a closure with square leather laces, typical of Navajo tradition. The sole is finished in lightweight, embossed EVA to offer good grip on all surfaces.

TESSABIT Via Milano 107, Como 171


FA S H IO N & L U X U RY Mocassino Loewe Un mocassino essenziale dal carattere contemporaneo: Loewe unisce linee classiche a dettagli moderni per creare una calzatura versatile e raffinata. Realizzati in pelle morbida e costruiti per garantire comfort quotidiano, questi mocassini rappresentano un equilibrio perfetto tra eleganza discreta e funzionalità. Ideali per completare look urbani con un tocco distintivo.

A timeless loafer with a contemporary attitude: Loewe blends classic lines with modern detailing to create a versatile, refined shoe. Crafted from supple leather and designed for everyday comfort, these loafers strike the perfect balance between understated elegance and functionality. Ideal for elevating urban looks with a distinctive touch.

Overshirt Saint Laurent Un capo iconico del guardaroba maschile reinterpretato da Saint Laurent: questa overshirt combina rigore militare e raffinatezza urbana. Realizzata in tessuto strutturato e caratterizzata da linee essenziali, offre versatilità assoluta tra strato leggero e giacca informale. Perfetta per l’uomo che pretende un’eleganza moderna e immediata.

Piumino Prada Un piumino che racchiude l’estetica tecnica e contemporanea di Prada: leggero ma performante, presenta una costruzione trapuntata che assicura calore senza ingombro. Il finish lucido e i dettagli essenziali definiscono un look moderno e riconoscibile. Ideale per chi desidera un outerwear funzionale, sofisticato e perfettamente in linea con il DNA del brand.

A down jacket that embodies Prada’s technical and contemporary aesthetic: lightweight yet high-performing, it features a quilted construction that provides warmth without bulk. The glossy finish and essential detailing create a modern, unmistakable look. Ideal for those who want functional, sophisticated outerwear true to the brand’s DNA.

TESSABIT Como - Cernobbio - Menaggio - Bellagio 172

An essential menswear piece reimagined by Saint Laurent: this overshirt merges military-inspired precision with urban refinement. Crafted from structured fabric and defined by clean lines, it offers total versatility—functioning as both a lightweight layer and a casual jacket. Perfect for the man who seeks modern, effortless elegance.


FA S H IO N & L U X U RY Borsa Bottega Veneta Una borsa icona della maestria Bottega Veneta: realizzata nell’intreccio in pelle morbida, combina struttura e fluidità in un design scultoreo e distintivo. La silhouette arrotondata esprime modernità senza rinunciare alla raffinatezza artigianale che definisce la Maison. Capiente e versatile, è l’accessorio perfetto per elevare con naturalezza qualsiasi look quotidiano.

An iconic expression of Bottega Veneta’s craftsmanship: crafted in soft woven leather, this bag blends structure and fluidity within a sculptural, instantly recognizable design. Its rounded silhouette embodies modernity while preserving the refined artisanal identity of the Maison. Spacious and versatile, it effortlessly elevates any everyday look.

Pumps Christian Louboutin Un classico intramontabile di Christian Louboutin: realizzate in vernice lucida, queste pumps presentano una silhouette affusolata e sensuale che slancia la figura. La punta a stiletto e la suola rossa iconica esprimono carattere e sicurezza, trasformando ogni occasione in un momento di pura eleganza. Un modello essenziale per chi desidera un’elevazione immediata del look.

A timeless Christian Louboutin classic: crafted in glossy patent leather, these pumps feature a sleek, elongated silhouette that enhances the figure. The sharp stiletto toe and iconic red sole convey confidence and attitude, turning every occasion into a moment of pure elegance. A must-have style for instant sophistication.

Mini dress Valentino Un abito mini che incarna la femminilità sofisticata di Valentino: la costruzione pulita è arricchita dal contrasto del mantello integrato, che aggiunge movimento e un tocco couture. Realizzato con linee essenziali e proporzioni impeccabili, è un capo pensato per occasioni speciali che richiedono un’eleganza immediata e distintiva.

A mini dress that captures Valentino’s refined femininity: the clean construction is elevated by the integrated cape detail, adding movement and a coutureinspired touch. Designed with essential lines and impeccable proportions, it’s the perfect choice for special moments that call for instant, distinctive elegance.

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News

Giorgio Tassone, avventura a New York

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harmacist, nutritionist and athlete: this is Giorgio Tassone, who has achieved an exceptional milestone in the “queen” of all races. Last November, Tassone completed the New York Marathon in a time of 3 hours and 9 minutes. Wearing the black jersey of Calcio Como and the logo of the association “Quelli che con Luca”, he tackled the five boroughs of New York, experiencing an indescribable emotion: 'When you arrive in Manhattan from the Queensboro Bridge, it's a unique moment. Slowly, you hear the roar of the crowd approaching, and then, as you round the corner, it explodes. Giorgio Tassone also allowed himself a few hours of relaxation in the city, including a visit to Times Square wearing the Amici di Como shirt and carrying a copy of Magic Lake magazine.

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armacista, nutrizionista e atleta: ecco l'identikit di Giorgio Tassone che ha tagliato un traguardo eccezionale nella "regina" di tutte le corse. Lo scorso mese di novembre, Tassone ha infatti completato la Maratona di New York con un tempo di 3 ore e 9 minuti. Indossando la maglia nera del Calcio Como e il logo dell'associazione "Quelli che con Luca", ha affrontato i cinque distretti newyorkesi, provando un'emozione indescrivibile: "Quando dal Queensboro Bridge si arriva a Manhattan è un momento unico. Lentamente si sente arrivare il boato della folla che, fatta una curva, esplode." Giorgio Tassone si è anche concesso qualche ora di relax in città, con un passaggio anche in Times Square con indosso la maglia di Amici di Como e una copia della rivista Magic Lake.

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A DV E R T I S I N G

Una nuova risorsa per il territorio: Cantù Arena foto Cantù Arena e MMA Projects

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el cuore della Lombardia, a metà strada tra Como e Milano sorgerà Cantù Arena, una struttura all’avanguardia che porterà il mondo dell’intrattenimento nel nostro paese a un livello più alto. Futura casa dello storico club cestistico, la Pallacanestro Cantù, la moderna Venue ospiterà eventi sportivi indoor, oltre che spettacoli, concerti e fiere. Si tratta di una struttura polifunzionale sviluppata su 27.910 m2 che mira a valorizzare il territorio mettendo a disposizione della comunità un’ampia varietà di servizi fruibili tutto l’anno per diventare un punto di incontro, aggregazione e riferimento sociale per i cittadini. L’affluenza annuale stimata si aggira intorno ai 350.000 spettatori in

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quelli che saranno oltre gli 80 eventi ospitati e organizzati dal gestore della venue, il colosso americano Legends Global (precedentemente ASM Global). Il corpo centrale della Cantù Arena conterà 5200 posti a sedere, 7 skybox, 3 lounge, ristoranti, uffici, lo store della Pallacanestro Cantù. Accanto sorgerà un campo esterno 3vs3 e il pavillon che sarà il training center del club canturino, ma anche uno spazio polifunzionale per ospitare eventi e conferenze. L’intero impianto sarà dunque una risorsa per il territorio a livello economico e sociale, con un valore lordo stimato di 29 milioni all’anno generati dall’economia dell’Arena e una stima totale di 2 milioni di visitatori nell’area.


A new resource for the area: Cantù Arena I

n the heart of Lombardy, halfway between Como Lake and Milan, a cutting-edge facility is ready to take the world of entertainment in our country to the next level. Future home of the historic basketball club Pallacanestro Cantù, the modern venue will host indoor sporting events, as well as shows, concerts and fairs. It is a multi-purpose facility covering 27,910 sqm that aims to enhance the area by providing the community a wide variety of services available all year round, by becoming a meeting place, a gathering point and a social hub for citizens. The estimated annual attendance is around 350.000 spectators for what will be over 80

events hosted and organised by the management company, the American giant Legends Global (formerly ASM Global). The main area of the Cantù Arena will have 5,200 seats, 7 suites, 3 lounges, restaurants, offices and the Pallacanestro Cantù store. In addition, there will be a 3vs3 outdoor court and a pavilion which will serve as the Club’s training centre, but also as a multifunctional space for hosting events and conferences. The entire facility will therefore be an economic and social asset for the territory, with an estimated gross value of €29 million per year generated by the Arena's economy and an estimated total of 2 million visitors to the area.

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SPORT

Tadej Pogačar Per la quinta volta dominatore de Il Lombardia di Elisabetta Comerio foto CentoCantù

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'11 ottobre 2025 si è scritto un nuovo capitolo nella storia de Il Lombardia, la classica delle foglie morte giunta alla sua 119ª edizione. Confermandosi una delle tradizioni ciclistiche più amate, la corsa ha preso il via da Como, prima di affrontare i 241 km fino a Bergamo. Il vero spettacolo ha avuto inizio sul lungolago di Como, con Piazza Cavour e la splendida cornice del Lario a fare da sfondo al raduno e alla partenza ufficiale. La città si è trasformata in un palcoscenico a cielo aperto, con migliaia di tifosi e appassionati che hanno affollato le transenne per vedere da vicino i campioni, tra cui l'inarrestabile Tadej Pogačar, alla caccia di un nuovo successo. Dopo i primi chilometri in parata, l'atmosfera si è fatta subito elettrica quando la corsa ha lasciato Como per dirigersi verso il primo simbolo sacro del ciclismo: la salita della Madonna del Ghisallo, che ha

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fatto registrare la prima fuga del ciclista sloveno. Un inizio che ha immediatamente portato i corridori dal fascino lacustre alla fatica delle prealpi, dando il via a una giornata di grande ciclismo e paesaggi mozzafiato, culminata con l'arrivo a Bergamo. Per la quinta volta consecutiva è stato Tadej Pogačar il primo tagliare il traguardo, eguagliando il record del grande Fausto Coppi. Subito dopo il traguardo, il campione sloveno ha commentato così ai microfoni il suo primo posto: “Vincere questa corsa cinque volte, ad ogni partecipazione, è qualcosa di incredibile. Grande merito anche ai miei compagni di squadra, a partire da Novak e Sivakov che hanno controllato la corsa e mi hanno protetto sulle prime salite. E’ il settimo anno di fila che a fine stagione dico di aver vissuto la miglior stagione di sempre ed è un concetto che posso ribadire con forza anche oggi”.


Tadej Pogačar Dominates ‘Il Lombardia’ for the fifth time O

n October 11, 2025, a new chapter was written in the history of ‘Il Lombardia’, the classic race of falling leaves now in its 119th edition. Confirming its status as one of the most beloved cycling traditions, the race started in Como before tackling the 241 km to Bergamo. The real show began on the Como lakefront, with Piazza Cavour and the splendid backdrop of Lake Como providing the setting for the gathering and official start. The city was transformed into an open-air stage, with thousands of fans and enthusiasts crowding the barriers to get a close-up view of the champions, including the unstoppable Tadej Pogačar, chasing a new victory. Following the first few kilometers of the parade, the atmosphere immediately became electric when the race left Como and headed towards the first sacred symbol of cycling: the Madonna del Ghisallo climb,

which saw the Slovenian cyclist make his first breakaway. A start that immediately took the riders from the charm of the lake to the fatigue of the foothills, kicking off a day of great cycling and breathtaking scenery, culminating in the arrival in Bergamo. For the fifth consecutive time, Tadej Pogačar was the first to cross the finish line, equaling the record of the great Fausto Coppi. Immediately following the finish, the Slovenian champion commented on his first place: "Winning this race five times, every time I've participated, is something incredible. Great credit also goes to my teammates, starting with Novak and Sivakov, who controlled the race and protected me on the early climbs. This is the seventh year in a row that I can say at the end of the season that I have had the best season ever, and it is a concept that I can strongly reiterate today."

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SPORT

Una NUOVA ERA per BRIANTEA84 foto credit_Vezzoli

Una rivoluzione, un passaggio storico e culturale importante.

Pionieristico come sempre. Briantea84, fin dalle sue origini impegnata nella promozione dello sport paralimpico e dei suoi valori, soprattutto verso le nuove generazioni, lancia quest’anno la sua prima campagna di abbonamento: “Una nuova era”. Da questa stagione sportiva, ha introdotto un biglietto a pagamento per assistere alle partite del Campionato di Serie A Fipic (Federazione Italiana Pallacanestro in Carrozzina) al PalaMeda. Prima società di Serie A in Italia a scegliere di sfondare il muro della gratuità e accettare una grande sfida culturale: lo sport paralimpico è sport e come tale va vissuto e valorizzato. Si tratta di una scelta di grande portata, che vede la società biancoblù in campo da mesi nello studio e nella pianificazione del progetto di ticketing, per garantire la massima partecipazione da parte di tutte le realtà che compongono, ormai da anni, la cornice di pubblico

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straordinaria di un palazzetto riconosciuto ben oltre i confini nazionali. Perché c’è un momento in cui lo sport cambia passo, quando non lo guardi più solo perché “fai del bene”, ma perché è bello e avvincente. Perché è autentico ed emozionante. E quando decidi di acquistare un biglietto, stai facendo molto più che entrare in un palazzetto. Un biglietto è un gesto semplice, ma pieno di significato. È rispetto. È sostegno. È cultura. La stessa su cui Briantea84 investe incessantemente, da oltre 15 anni e in maniera gratuita, nelle scuole, negli oratori e nelle associazioni sportive per arrivare a parlare a sempre più giovani e permettere loro di scoprire nuovi orizzonti attraverso le testimonianze concrete degli stessi atleti della prima squadra della Unipol Briantea84 Cantù. Oltre cinquemila giovani incontrati ogni anno, un movimento che esige un nuovo modo di guardare lo sport paralimpico. Abbonamenti per la stagione 2025-26 sul sito Vivaticket.


A New Era for Briantea84 A

revolution, an important historical and cultural transition. Pioneering as always. Briantea84, which has been committed to promoting Paralympic sport and its values since its inception, especially among the younger generations, is launching its first season ticket campaign this year: "A New Era." Starting this season, it has introduced a paid ticket to attend the Serie A Fipic (Italian Wheelchair Basketball Federation) league games at PalaMeda. It is the first Serie A club in Italy to choose to break down the wall of free admission and accept a major cultural challenge: Paralympic sport is sport and, as such, should be experienced and valued.This is a far-reaching decision, which has seen the blue and white club working for months on the study and planning of the ticketing project, to ensure maximum participation by all the groups that have, for years now, made up the extraordinary audience of a sports hall recognized well beyond national borders.

Because there comes a time when sport changes pace, when you no longer take a look at it just because you 'do good', but because it is beautiful and exciting. Because it is authentic and thrilling. And when you decide to buy a ticket, you are doing much more than just entering an arena. A ticket is a simple gesture, but one that is full of meaning. It is respect. It is support. It is culture. The same culture that Briantea84 has been investing in relentlessly for over 15 years, free of charge, in schools, oratories, and sports associations, in order to reach an increasingly large number of young people and allow them to discover new horizons through the concrete testimonies of the athletes themselves from the Unipol Briantea84 Cantù first team. Over five thousand young people met every year, a movement that demands a new way of taking a look at Paralympic sport. Season tickets for the 2025-26 season are available on the Vivaticket website.

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SPORT

Tornano gli eventi per gli sponsor di Pallacanestro Cantù di Andrea Brenna foto Pallacanestro Cantù

Nel corso di ogni stagione, Acqua S.Bernardo Pallacanestro Can-

tù organizza una ricca serie di eventi speciali dedicati ai propri sponsor, offrendo loro preziose opportunità di incontro e confronto, con l’obiettivo di favorire nuove collaborazioni, sviluppare relazioni professionali e vivere insieme esperienze esclusive. Il calendario si apre ogni anno con il tradizionale meeting inaugurale, ospitato quest’anno da “La Tessitura” di Figino Serenza, durante il quale tutte le aziende partner hanno l’occasione di presentare il proprio business e condividere la propria visione. Il secondo appuntamento stagionale ha invece proposto una visita privata e riservata al cantiere della Cantù Arena, ormai prossima all’inaugurazione prevista nell’autunno 2026: un momento particolarmente suggestivo, che ha permesso agli sponsor di scoprire in anteprima quella che diventerà la nuova casa del basket canturino.

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Questi incontri fanno da preludio all’evento che tradizionalmente conclude l’anno solare: i Christmas Awards, una serata ideata dal Club per rendere omaggio ai protagonisti del mondo sportivo, imprenditoriale e sociale del territorio comasco. Dopo l’edizione dello scorso anno, in cui gli sponsor del Club si sono ritrovati per questo galà natalizio al Casinò di Campione d’Italia, nel 2025 la manifestazione è tornata alla Tenuta Il Nuovo Bosco di Novedrate. Nella quarta edizione, condotta dalla coppia di giornalisti formata da Metis Di Meo e Mino Taveri, sono stati assegnati i consueti riconoscimenti a figure dell’importanza del presidente del Como 1907, Mirwan Suwarso, che si è aggiudicato il titolo di Personaggio dell’anno - succedendo così a Confindustria Como, Cesc Fabregas e Giuseppe Guzzetti - al campione del mondo di pallavolo con la Nazionale, Simone Anzani, alla Briantea84 e a una leggenda del Club come Bruno Arrigoni.


Events for Pallacanestro Cantù sponsors are back T

hroughout each season, Acqua S.Bernardo Pallacanestro Cantù organizes a rich series of special events dedicated to its sponsors, offering them valuable opportunities to meet and exchange ideas, with the aim of fostering new collaborations, developing professional relationships, and enjoying exclusive experiences together. The calendar opens each year with the traditional inaugural meeting, hosted this year by 'La Tessitura' in Figino Serenza, during which all partner companies have the opportunity to present their business and share their vision. The second event of the season offered a private and exclusive visit to the Cantù Arena construction site, which is now nearing its scheduled inauguration in the fall of 2026: a particularly evocative moment, which allowed sponsors to get a preview of what will become the new home of Cantù basketball. These meetings are a prelude to the event that traditionally concludes the calendar year: the Christmas Awards, an evening created by the Club to pay tribute to the leading figures in the sporting, business, and social worlds of the Como area. Following last year's edition, in which the Club's sponsors gathered for this Christmas gala at the Casino di Campione d'Italia, in 2025 the event returned to Tenuta Il Nuovo Bosco in Novedrate. In the fourth edition, hosted by the journalist duo Metis Di Meo and Mino Taveri, the usual awards were presented to important figures such as the president of Como 1907, Mirwan Suwarso, who won the title of Person of the Year—when he succeeded Confindustria Como, Cesc Fabregas, and Giuseppe Guzzetti — to the world volleyball champion with the national team, Simone Anzani, to Briantea84 and to a club legend such as Bruno Arrigoni.

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SPORT

Giorgio Roda: quinta apparizione consecutiva nell’Asian Le Mans Series, ora con il team United Autosports foto archivio Giorgio Roda

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er Giorgio Roda, la stagione 2025/26 dell’Asian Le Mans Series segna un nuovo capitolo; il pilota italiano è pronto a prendere parte al campionato per la quinta volta consecutiva, confermando una presenza ormai consolidata nel panorama endurance asiatico. Ma questa volta lo farà con un cambio di colori importante: Roda correrà infatti con United Autosports, uno dei team più iconici e vincenti del mondo LMP2. Dopo tre stagioni consecutive disputate a bordo di un prototipo LMP2, Giorgio proseguirà la sua avventura nella categoria di riferimento del campionato. Ma il passaggio a United Autosports rappresenta un’occasione speciale: la squadra fondata da Zak Brown, attuale team principal della McLaren F1, e da Richard

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Dean, è sinonimo di eccellenza tecnica, professionalità e successi nelle principali competizioni endurance. “Sono molto contento della chiamata da parte di un team come United Autosports, un punto di riferimento nel mondo dei prototipi. È un enorme privilegio far parte della loro line-up e poter portare la mia esperienza in un ambiente così competitivo.” A condividere l’abitacolo con il pilota italiano ci saranno due nomi di peso: Mikkel Jensen e Gregoire Saucy. Una formazione solida, che combina esperienza, velocità e una visione comune: puntare al titolo assoluto della serie. Ed è proprio questo l’obiettivo dichiarato da Roda e dai suoi compagni: vincere il campionato e conquistare così la preziosa entry per la 24 Ore di Le Mans.


Giorgio Roda: fifth consecutive appearance in the Asian Le Mans Series, now with the United Autosports team For Giorgio Roda, the 2025/26 season of the Asian Le Mans Series marks

a new chapter; the Italian driver is ready to take part in the championship for the fifth consecutive time, confirming his well-established presence on the Asian endurance scene. But this time he will do so with a significant change of colours: Roda will race with United Autosports, one of the most iconic and successful teams in the LMP2 world. After three consecutive seasons competing in an LMP2 prototype, Giorgio will continue his adventure in the championship's premier category. But the move to United Autosports represents a special opportunity: the team founded by Zak Brown, current team principal of McLaren F1, and Richard Dean,

is synonymous with technical excellence, professionalism and success in major endurance competitions. "I am very happy to have been approached by a team like United Autosports, a benchmark in the world of prototypes. It is a huge privilege to be part of their line-up and to be able to bring my experience to such a competitive environment". Sharing the cockpit with the Italian driver will be two big names: Mikkel Jensen and Gregoire Saucy. A solid line-up that combines experience, speed and a common vision: to aim for the overall series title. And this is precisely the goal declared by Roda and his teammates: to win the championship and thus secure the precious entry for the 24 Hours of Le Mans.

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CUCINA E CULTURA DEL TERRITORIO

RISTORANTE CON CANTINA

VIA AL CROTTO DEL SERGENTE, 13 COMO / LORA TEL. +39.031.283.911 WWW.CROTTODELSERGENTE.IT INFO@CROTTODELSERGENTE.IT


Cucina & Cantina Pere con gorgozola piccante, noci e frutti rossi

Zuppa di pesce con crostacei

Pears with spicy gorgonzola, walnuts and red berries

Fish soupe with shellfish

Filemone 2024 Costa Toscana Vermentino Igt - La Fralucca

Merlino 2209 Rosso Fortificato Pojer & Sandri

Davide Lacchini

Davide Lacchini è nato a Como nel 1961. Attualmente Consulente di ristorazione e

Gastronomico. Ha lavorato come responsabile del Ristorante Imbarcadero di Como Hotel Metropole Suisse. Ha ricoperto la carica di direttore e consulente gastronomico di Eventi Lariani srl, del ristorante “ InRIVA” Cernobbio. Ha avuto esperienze lavorative presso l'hotel Regina Olga, “Al musichiere”, Como; Paracucchi Locanda dell’angelo, Sarzana; ristorante club Canottieri Lario, Como; Grand hotel Serbelloni-Bellagio; Hotel Barchetta Excelsior, Como; Albergo Antico-Suisse; Hotel Principe di Savoia, Milano; Villa-mia, Torno; residenza della famiglia reale dell’Arabia Saudita; Casino’ di Campione d’Italia. Consulente e collaboratore del libro edito dalla Provincia di Como “Dal Lario alla Brianza”. Curatore editoriale del libro ”In cucina” prodotto dell’Associazione Provinciale dei Cuochi di Como. Sue le ricette rivisitate del libro "Le ricette del lago di Como". Insignito nel giugno 2014 del Cavalierato della Repubblica Italiana.

Emanuele Riva

Classe 1984, lavora presso il locale di famiglia La Cava dei Sapori a Como, risto-

rante aperto nel 2005 e gestito dal 2007. A 23 anni diventa sommelier e viene selezionato per il concorso “Maschio Bonaventura, la ricerca dell’eccellenza” dedicato ai migliori corsisti. In seguito partecipa ad altri master di formazione sia in Italia che all’ estero e partecipa ad importanti concorsi nazionali come master del Sangiovese, master del Nebbiolo, master del Sagrantino ecc. Nel 2011 conquista il titolo di Miglior Sommelier Professionista della Lombardia. Dal 2010 al 2013 è sul palco del Miglior sommelier d’Italia. Secondo classificato Miglior Sommelier d'Italia 2013. Oggi è relatore per corsi di sommelier in alcuni istituti alberghieri della regione e collabora con alcune riviste del settore. Nel 2021 apre l’enoteca Millesimo a Carate Urio e nel 2023 rileva il confinante Ristorante Acquadolce nuovo punto di riferimento del Lago di Como.

Si ringraziano per la disponibilità e la collaborazione "CANTALUPPI LAB CUCINA" Cantaluppi Tavernerio spa Albese con Cassano forniture alimentari, sede della realizzazione delle ricette; il Cav. Vittorio Fanfarillo, Cifa srl Forniture Alberghiere, Lomazzo.

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Pere con gorgozola piccante, noci e frutti rossi Ingredienti per 6 persone 3 pere tipo Williams o Kaiser 180 g gorgonzola piccante 75 g gherigli di noci 150 g frutti rossi 2 cucchiai di parmigiano 3 rametti di timo 2 cucchiai miele di acacia sale e pepe q.b Preparazione Organizzatevi con tutti gli ingredienti già dosati e pronti all'uso. Lavate accuratamente le pere in acqua corrente, meglio se lasciate immerse nell'acqua per alcuni minuti. Asciugatele e dividetele per il lungo a metà, con uno scavino di media dimensione togliete la parte centrale quella con i semi e allargate il foro.

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Con l'aiuto di un piccolo coltello fare una piccola incisione nella parte superiore partendo dal centro verso l'alto ed eliminare anche il cordoncino. Riempire l'interno dell'incavo con qualche pezzetto di noce e di gorgonzola, distribuite sopra ad ogni pera il resto delle noci, il rimanente gorgonzola, e alcune foglioline di timo, spolverizzate con parmigiano grattugiato. Sistemarle in teglia precedentemente foderata con carta forno e infornate a forno già caldo a 180 ° pe circa 16 /21 minuti dipenderà dalla grandezza delle pere. Per impreziosire la ricetta quando mancheranno alcuni minuti al termine della cottura estrarre dal forno distribuire a piacere sopra ad ogni pera alcuni frutti rossi, proseguire la cottura.

Servire le vostre pere appena estratte dal forno e colate sopra ad ognuna il miele. CURIOSITA': Questa ricetta potrebbe essere utilizzata quale portata di un antipasto caldo per il vostro pranzo natalizio, in alternativa come dessert preferendo il gorgonzola dolce e accompagnato da una pallina di gelato al gusto di vaniglia così creando un contrasto caldo – freddo.


Merlino 2209 Rosso Fortificato Pojer & Sandri

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Pears with spicy gorgonzola, walnuts and red berries

To serve 6 3 Williams or Kaiser pears, 180 g spicy gorgonzola, 75 g walnut kernels, 150 g red berries, 2 tablespoons Parmesan cheese, 3 sprigs of thyme, 2 tablespoons acacia honey, salt and pepper to taste Preparation Have all the ingredients measured out and ready to use. Wash the pears thoroughly under running water, preferably leaving them to soak in the water for a few minutes. Dry them and cut them in half lengthwise. Using a medium-sized melon baller, remove the core with the seeds and enlarge the hole. Using a small knife, make a small incision in the top, starting from the centre and working upwards, and remove the string. Fill the inside with a few pieces of walnut and gorgonzola, distribute the rest of the walnuts, the remaining gorgonzola and a few thyme leaves over each pear, and sprinkle with grated Parmesan cheese. Place them in a baking tray lined with baking paper and bake in a preheated oven at 180°C for about 16-21 minutes, depending on the size of the pears. To enhance the recipe, a few minutes before the end of cooking, remove from the oven, distribute a few red fruits over each pear as desired, and continue cooking. Serve your pears straight from the oven and drizzle honey over each one. CURIOSITY: This recipe could be used as a hot starter for your Christmas lunch, or alternatively as a dessert, using mild gorgonzola and accompanied by a scoop of vanilla ice cream to create a hot-cold contrast.

erlino è un vino magico se così lo vogliamo definire! L’equilibrio che lo contraddistingue ogni anno è una conferma, l’essenza di un sorso memorabile, un mangia e bevi di frutti rossi macerati sotto spirito, dove il calore è avvolgente, elegante e fine. La tecnica di produzione, affidata alle sapienti mani dell’enologo patron Mario Pojer, segue i principi della fortificazione, ovvero l’unione nel momento giusto di un mosto parzialmente fermentato di uve Lagrein (vendemmia ’22) ad un'acquavite di vino (distillata nello ’09) invecchiata almeno 10 anni in botte. Queste caratteristiche lo identificano tra i migliori vini da fine pasto italiani. Merlino è da bere solo, oppure un vino da dessert, ma perché no, anche un importante aperitivo internazionale che deve essere accompagnato da moderni stuzzichini ricchi di sapidità e dolcezza. 9°C ma anche poco più caldo davanti ad un camino.

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erlino is a magical wine, if we want to define it as such! The balance that distinguishes it every year is a confirmation, the essence of a memorable sip, a feast of red fruits macerated in spirit, where the warmth is enveloping, elegant and refined. The production technique, entrusted to the skilled hands of master winemaker Mario Pojer, follows the principles of fortification, i.e. the combination at the right moment of a partially fermented must of Lagrein grapes (2022 harvest) and a wine spirit (distilled in 2009) aged for at least 10 years in barrels. These characteristics identify it as one of the best Italian after-dinner wines. Merlino is to be drunk on its own, or as a dessert wine, but why not also as an important international aperitif to be accompanied by modern appetisers rich in flavour and sweetness. Serve at 9°C or slightly warmer in front of a fireplace..

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Zuppa di pesce con crostacei Ingredienti per 6 persone 400 g di totani puliti, 300 g di seppioline pulite, 6 scampetti, 12 gamberetti, 2 code di gallinella, 2 code di nasello, n1 scorfano di circa 700 g filettato, 6 piccole triglie, 1 kg di cozze e vongole, 1 bicchiere di vino bianco, 1/2 bicchiere di brandy, 500 g pomodorini, 2 dl. Olio e.v.o, 1 scalogno, 2 spicchi d'aglio, 1 cucchiaio di doppio concentrato di pomodoro, zenzero q.b, sale, pepe, prezzemolo q.b, 6 fette di pane casereccio tostato

Preparazione Per preparare la zuppa di pesce la prima cosa da fare è pulire il pesce, in alternativa acquistarlo già pulito. Procedete con l'eviscerarlo, sfilettarlo, lasciate spurgare le vongole e le cozze in acqua leggermente salata per almeno una mezz’ora poi sciacquate in acqua corrente. Tagliate i totani e le seppioline a tocchetti, sciacquate gli scampetti, tagliateli a metà per il lungo ed eliminate il filo intestinale, lavate bene i gamberetti lasciandoli interi con il loro carapace in quanto contiene la Chitina che da studi recenti avrebbe proprietà benefiche ANTIAGE, tagliate anche a bocconcini i filetti di scorfano di nasello, e la gallinella, invece le trigliette le lasciamo intere. Tagliate i pomodorini a quarti sbucciate gli spicchi d’aglio, lo scalogno e tritatelo. In una cas-

seruola bassa e capiente scaldate 2 dl di olio, unite l’aglio, lo scalogno rosolatelo fino a che diventa dorato. Aggiungete i totani, le seppioline, lo scorfano, il nasello, le code di gallinella, e rosolate leggermente flambate con il brandy e aggiungete il vino. Lasciate evaporare e unite i pomodorini, il cucchiaio di doppio concentrato di pomodoro, aggiustate di sale e versate mezzo litro abbondante di acqua bollente. Cuocete per circa 30 minuti, e dopo circa 10 minuti, unite le trigliette gli scampi, i gamberetti poi le cozze e le vongole, ora aggiungete una leggera grattugiata di zenzero ed il prezzemolo trito. Coprite la zuppa, cuocetela per altri 5 minuti a fuoco lento. Servite la vostra zuppa di pesce accompagnata da qualche fetta di pane abbrustolito. Questa ricette è consigliata per festeggiare la vigilia di Natale.

Preparing To prepare the fish soup, the first thing to do is to clean the fish, or alternatively buy it already cleaned. Proceed by gutting and filleting it, leave the clams and mussels to drain in lightly salted water for at least half an hour, then rinse them under running water. Cut the squid and cuttlefish into small pieces, rinse the shrimps, cut them in half lengthwise and remove the intestinal tract, wash the prawns well, leaving them whole with their shells on as they contain chitin, which recent studies have shown to have beneficial anti-ageing properties, cut the scorpion fish and tub gurnard fillets into bite-sized pieces, leaving the red mullet whole. Cut the cherry tomatoes into quarters, peel the garlic cloves and shallots and chop them. Heat

200 ml of oil in a large, shallow saucepan, add the garlic and shallot and brown until golden. Add the squid, cuttlefish, redfish, hake and tub gurnard tails, brown lightly, flambé with brandy and add the wine. Allow to evaporate and add the cherry tomatoes, a tablespoon of double tomato paste, season with salt and pour in a generous half litre of boiling water. Cook for about 30 minutes, and after about 10 minutes, add the red mullet, scampi, prawns, then the mussels and clams. Now add a little grated ginger and chopped parsley. Cover the soup and cook for another 5 minutes over low heat. Serve your fish soup accompanied by a few slices of toasted bread. This recipe is recommended for celebrating Christmas Eve.

Fish soupe with shellfish To serve 6 400 g cleaned squid, 300 g cleaned cuttlefish, 6 shrimps, 12 prawns, 2 tub gurnard tails, 2 hake tails, 1 redfish weighing approx. 700 g, filleted, 6 small red mullet, 1 kg mussels and clams, 1 glass of white wine, 1/2 glass of brandy, 500 g cherry tomatoes, 2 dl extra virgin olive oil, 1 shallot, 2 cloves of garlic, 1 tablespoon double concentrated tomato paste, ginger to taste, salt, pepper, parsley to taste, 6 slices of toasted homemade bread

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Filemone 2024 Costa Toscana Vermentino Igt - La Fralucca

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uesto vino deriva da un attento assemblaggio di uve Vermentino provenienti da differenti vigne vocate situate tutte attorno a La Fralucca. Questa Cantina completamente in agricoltura biologica e sostenibile sorge a Suvereto nell’alta maremma dove si scorge la costa del mar tirreno. Questo microclima dalle notti fresche, supportate dai venti marini e dall’estati asciutte, con le sue undici ore di sole giornaliere, produce le migliori uve dalla accesa acidità, sorso agrumato, ferveo e minerale. Piacevole naso erbaceo, netti sentori di pesca nettarina, rendono questo vino accattivante e coinvolgente senza mai perdere di eleganza e piacevolezza di beva. 10 °C in calice sottile.

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his wine is the result of a careful blend of Vermentino grapes from different vineyards located around La Fralucca. This winery, which is completely organic and sustainable, is located in Suvereto in the upper Maremma, where you can see the Tyrrhenian coast. This microclimate, with its cool nights, sea breezes and dry summers, with eleven hours of sunshine a day, produces the best grapes with bright acidity, citrus notes, and a lively, mineral flavour. A pleasant herbaceous nose and clear hints of nectarine make this wine captivating and engaging without ever losing its elegance and drinkability. Serve at 10 °C in a thin glass.

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mecenati per scelta e per passione

Siamo partiti con grandi sogni e li abbiamo realizzati. Abbiamo ancora traguardi da raggiungere e tanta voglia di sognare. La vera forza sono i nostri associati. Grazie a loro e a chi crede in noi.

amicidicomo.it


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