qwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwerty uiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasd fghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzx cvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmq L’ELEFANTE E L’ORSO A VILLA wertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyui DE SANCTIS opasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfg Storie inventate dai bambini di seconda hjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxc vbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmq wertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyui opasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfg hjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxc vbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmq wertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyui opasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfg hjklzxcvbnmrtyuiopasdfghjklzxcvbn mqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwert yuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopas 11/05/2012
Seconda A Ferraironi
Esplorando il nostro quartiere abbiamo scoperto due strane statue di metallo nel parco di Villa de Sanctis. Non sappiamo chi le ha fatte e perché, perciò abbiamo inventato la loro storia, immaginando il loro arrivo nella nostra città e nel quartiere
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Il monumento di Villa de Sanctis
In Africa ci stava un elefante che voleva andare al Polo Nord . Ci andò e li incontrò un orso polare. Diventarono subito amici e decisero di andare a Roma, presero il taxi e andarono a Roma. Camminarono per un po’ e arrivarono al centro di Roma, videro il Colosseo e ci entrarono dentro, videro tanta gente e furono sorpresi. Poi andarono a Castel Sant’Angelo, salirono fino in cima e videro un bellissimo panorama. Dopo uscirono dal centro, andarono a Villa Gordiani, e non gli piacque molto. Allora andarono in un altro parco, che si chiamava Villa de Sanctis fecero tutto il giro di Villa de Sanctis e gli piacque cosi tanto che ci vollero rimanere per sempre. Ad un certo punto dietro un cespuglio arrivò Medusa, l’ elefante e l’orso non se ne erano accorti, Medusa si tolse gli occhiali l’elefante e l’orso si girarono e Medusa li pietrificò. Cosi da quel giorno l’elefante e l’orso rimasero per sempre al parco che gli piaceva molto.
L’amicizia Rock and Roll Una volta c’era un orso polare, che veniva dal polo nord, un giorno decise di andare a Roma per trovare qualche amico e fare il turista. Per andare a pranzo passò davanti al Colosseo.
In quel momento arrivò un elefante che era a Roma anche lui per fare il turista e voleva pranzare. Al ristorante s’incontrarono e fecero amicizia e giocarono insieme. Dopo pranzo presero la bicicletta per andare a Villa De Sanctis, diventarono molto amici e bravi a suonare e cantare il rock and roll. Facendo concerti nella villa diventarono molto famosi e ne parlarono anche al Telegiornale. I loro fans fecero costruire delle statue di bronzo per ricordarli. Da quel giorno per vedere le statue andarono lì persone da tutto il mondo.
L'elefante & l'orso
Una volta un orso che vive in montagna e un elefante che vive nella savana decisero di andare in città a Roma e li si incontrarono. Un giorno l'orso si perse e l'elefante era triste non voleva stare da solo perché erano amici. L'orso non pensava di essersi perso quindi non si preoccupava nemmeno un po’. Quando si accorse che non vedeva più l'elefante si preoccupò perché non vedeva più dove stava; si preoccupò finche non vide un fiume, il Tevere, e pensò che l'elefante fosse li a fare il bagno, ma non c'era. L'orso era disperato. Intanto l'elefante andò a cercarlo ma non lo trovò e non sapevano più che fare. L'orso andò nel fiume che aveva visto prima e l'elefante arrivò là al fiume e vide che l'orso stava affogando. L'elefante prese l'orso dal fiume Tevere con la proboscide e lo salvò. Andarono in dei monumenti di Roma: prima al Colosseo e ci salirono sopra e incontrarono una tigre affamata poi andarono alla fontana di Trevi. Nel frattempo la tigre li aveva seguiti. L'elefante era entrato nella fontana,la tigre morse l'elefante e se ne andarono anche loro. Quando erano arrivati davanti a un cancello incontrarono una bambina che aveva paura di loro, aveva due anni e si chiamava Sharon e la bambina disse: -Paura paura! - e se ne andò dalla madre. L'orso e l'elefante erano molto stanchi quindi construirono una capannina. Durante la notte una tempesta di neve
trascinò via la capannina il giorno dopo non c'era più. Avevano freddo, entrarono in un parco di nome Villa dei Sanctis e incontrarono una lupa. Diventarono amici per sempre e non volevano più andare via. Si pietrificarono perché erano stati per tanto tempo e volevano restarci perché era troppo bello stare lì. La lupa era uscita un attimo dal cancello, rientrò e salì sull'orso e poi i bambini arrivarono e fotografarono l'orso, l'elefante e la lupa e poi andarono a guardare il monumento di Amerigo Tot, il monumento si chiama Cento. Gli animali rimasero lì per sempre.
L’elefante e l’orso
Nella savana un mese fa c’era un elefantino e in un bosco di campagna un orso. Un giorno decisero di andare a Roma e andarono proprio a Villa de Sanctis. Divento notte,erano le 10:30 e arrivo lo spirito della mamma di Costantino,che con lo sguardo pietrificante pietrificò gli animali. Nel frattempo era diventata mattina ed Elena decise di pietrificare delle persone, vide la luna di Villa de Sanctis e pensò che fosse una persona; allora si avvicino e siccome la luna era di vetro, rifletté lo sguardo e lo spirito si pietrificò. Da quel giorno i due animali diventarono statue per sempre.
Nella savana Nella savana, un mese fa c'era un elefante e in un bosco di campagna un orso. Un giorno decisero di andare a Roma proprio a Villa de Sanctis. Diventò notte, erano le 10:30 e arrivò lo spirito della mamma di Costantino che, con lo sguardo pietrificante, pietrificò gli animali. Nel frattempo era diventata mattina .Da quel momento diventarono statue, dopo un po’ lei voleva pietrificare altra gente e vide la luna di Villa de Sanctis e pensò che fosse una persona e si avvicinò, e siccome la luna era di vetro riflesse lo sguardo e lo spirito si pietrificò. E da quel momento i due animali diventarono per sempre statue.
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L'elefante e l'orso
In un bosco all'interno di una grotta viveva un orso che andava a caccia. Un giorno non trovò nessuna preda, arrivò in un paese e prese il treno e quel treno portava in Africa. Incontrò un branco di elefanti, gli elefanti lo presero in giro perché era ciccione, allora l'orso se li mangiò, ma solo uno non se lo mangiò. Diventarono amici e salirono su un treno. Dopo qualche ora arrivarono a Roma e si fecero una passeggiata e arrivarono a Villa de Sanctis e siccome gli faceva ricordare il loro ambiente perché Villa de Sanctis era tutta erba, loro furono felici. Però videro la tomba della mamma dell'imperatore romano Costantino e diventarono un po' tristi. Delle persone che erano degli scultori di ferro videro i due animali e gli piacquero e fecero due sculture : un orso e un elefante. Dopo qualche anno arrivò la II A, videro queste splendide sculture di un elefante e un orso e gli fecero anche le foto.
L'orso e l'elefante L'elefante viveva in una savana e un giorno partì e andò a Roma, incontrò un orso che faceva il turista. Andarono insieme in un museo e videro una bambina, questa bambina era molto curiosa di vedere di vedere le statue di persone importanti. La bambina gli chiese: - Voi siete mai andati in un museo? L'elefante rispose :- No, però sono stato circo dove c'erano tanti animali! Un giorno sono andato alla Fontana di Trevi e ho buttato una monetina. L'orso rispose: - Sono stato in tanti musei come il museo del Vittoriano dove c'erano tante statue di tante persone importanti
La bambina voleva andare in un giardino dove c'erano giochi con cui giocare che si chiama Villa de Sanctis L'orso e l'elefante risposero di sì. Andarono tutti e gli piacque così tanto che rimasero lì per sempre
L’elefante e l’orso nella città di Roma C’erano in un circo un elefante e un orso polare. I padroni li trattavano molto male. Un giorno i due animali decisero di scappare: andarono al centro di Roma, visitarono il Colosseo e si divertirono molto, dopo si avviarono alla fontana di Trevi. L’elefante prese l’acqua con la proboscide, nel naso c’erano tutte le monete e fece uno starnuto grandissimo. Dopo presero il bus per andare a Piazza di Spagna, l’ elefante mise le zampe dentro la fontana facendo uno schizzo gigante, dopo salì sulla scalinata. Poi risalirono sul bus e arrivarono a Villa de Sanctis, dove videro un giornale con su scritto che i padroni del circo
erano
stati
arrestati. Erano molto felici. Poi salirono sulla luna, il monumento di Villa de Sanctis e videro lo splendido panorama. Dopo andarono in pizzeria, che stava vicino a Villa de Sanctis, mangiarono la pizza margherita. Dopo aver mangiato, andarono a fare una passeggiata, andarono sui prati, gli era piaciuto tanto il posto che ci restarono per sempre trasformati in statue.