80° anno
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11 2025
I. R.– Poste Italiane SpA | Spedizione in Abbonamento Postale D. L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 no 46) | art.1, comma 1 CNS Bolzano Tassa Pagata – Taxe Percue | mensile, edizione nr° 11
manufatto Il mensile dell’economia altoatesina
LVH.APA CON VOI Il servizio su misura per la tua vostra impresa artigiana Pagina 14
EDILIZIA
300 esperti in economia, architettura e edilizia in congresso a Bressanone. Pagina 24
APPRENDISTI
Meno burocrazia per l'assunzione di apprendisti minorenni. Pagina 42
„È INDISPENSABILE“ LE COMPETENZE PROVENIENTI DALL'ESTERO RAFFORZANO L'ARTIGIANATO
7 tappe presso aziende e partner vicino a te.
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BRUNICO
11 novembre presso Ploner Srl
CHIUSA 12 novembre presso Beton Eisack BOLZANO 13 novembre presso TopHaus
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MARETA/RACINES 14 novembre presso Wild Metal BOLZANO 25 novembre presso Selectra CORZES/SILANDRO 26 novembre presso Mair Josef & Co. SAN MARTINO IN BADIA 27 novembre presso Isifer ISCRIZIONE E INFORMAZIONI → Scansiona il codice QR COSA VEDRAI: → Una panoramica su ciò che il software moderno può offrire oggi → Dimostrazione pratica: dal preventivo fino alla fatturazione → Idee per lavorare con le app direttamente in cantiere → Confronto con altre aziende e sessione di domande e risposte
Ideale per imprese edili e artigiane, indipendentemente dal settore e dalle dimensioni: Muratori, movimento terra, elettricisti, idraulici, pittori, carpentieri, piastrellisti, fabbri, lattonieri – dalle piccole imprese artigiane fino ai general contractor.
TANTE MANI, UN UNICO OBIETTIVO: ARTIGIANATO DI QUALITÀ
EDITORIALE
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L’artigianato rende orgogliosi – l’artigianato unisce: questa realtà dei fatti è confermata dal numero di lavoratori stranieri qualificati impiegati nelle nostre imprese artigiane. Tre nostre aziende mostrano come l’artigianato altoatesino sia sostenuto da persone che si danno da fare, imparano le une dalle altre e crescono insieme – indipendentemente dalla loro provenienza o dalla lingua che parlano. lvh.apa è un partner essenziale per le imprese artigiane. Avremo modo di presentare l’ampia gamma di servizi offerti dall’associazione e di illustrare come essa possa sostenere attivamente e quotidianamente le aziende. L’artigianato è sempre dinamico e pronto a suscitare entusiasmo – ciò anche durante gli SkillsDays, che si sono recentemente svolti a Vipiteno e a Lana. Il Congresso dell’Edilizia ha offerto a circa 300 professionisti la possibilità di confrontarsi e discutere di temi tecnici. La Progress spa di Bressanone non ha fornito soltanto la cornice per il congresso stesso, ma anche per le assemblee annuali di diversi gruppi di mestiere. In collaborazione con l’Ispettorato del lavoro della Provincia autonoma di Bolzano, lvh.apa ha inoltre semplificato e reso più pratico il procedimento di autorizzazione supplementare per l’assunzione di apprendisti minorenni. Inoltre, presso la Casa dell’Artigianato si è recentemente svolta la Giornata dell’Artigianato, dedicata al tema della crescita, che ha messo in dialogo imprenditori/e ed esperti/e. Sono disponibili anche alcune immagini della premiazione di 19 maestri e maestre dell’artigianato altoatesino. Infine, troverete informazioni sugli attuali finanziamenti che offrono vantaggi economici alle imprese artigiane, nonché sulle attività dei Giovani Artigiani di lvh.apa e delle Donne nell’Artigianato. Vi auguriamo una piacevole lettura di questo numero! La Redazione manufatto
10–13 FORTI INSIEME: LA DIVERSITÀ CREA FUTURO
SEMPRE AL VOSTRO FIANCO! lvh.apa Confartigianato Imprese
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Impressum manufatto – Il mensile dell’economia altoatesina Tiratura 10.000 copie per 40.000 Lettori/Lettrici Editore ed Amministrazione lvh.apa Formazione & Service Cop. a.r.l. Via di Mezzo ai Piani 7 39100 Bolzano Tel. 0471 323 200 Fax 0471 323 210 manufatto@lvh.it Abbonamento annuale 55 Euro (in Italia) 65 Euro (all’estero) Redazione: Dr. Ramona Pranter (rp) Leslie Wiss (lw) Maria Vittoria Gambelli (mg)
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Responsabile commerciale: Dott.ssa. Margareth M. Bernard (mb) Editing: Julia Ranigler Responsabile legale: Dott. Bernhard Christanell, MA Reg. Tribunale di Bolzano n° 24, 11 maggio 1948 - ROC: 9592. Grafica e Layout: Longo SPA Stampa: Athesiadruck GmbH Bozen
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CONGRESSO DELL’EDILIZIA 2025: CI VEDIAMO A BRESSANONE
INDICE
Indice NEWS
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T ERMINE PER I CONTRIBUTI! Cosa dovete fare adesso per ottenere vantaggi finanziari.
ECONOMIA E POLITICA
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ARTIGIANATO E SOCIETÀ
FOCUS
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I NTEGRAZIONE DA VIVERE Come le competenze internazionali arricchiscono le nostre imprese artigiane.
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AZIENDE
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C OSA FA LVH.APA L’associazione rafforza e supporta i propri membri ogni giorno.
I L FUTURO SI COSTRUISCE COSÌ Incontro europeo delle Camere di commercio sulla formazione professionale.
G IORNATA DELL’ARTIGIANATO 2025 Una giornata all’insegna di crescita, responsabilità e libertà.
IN CONTINUO MOVIMENTO
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FORMAZIONE
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I MPORTANTI MIGLIORAMENTI Il Senato annuncia una revisione dellìimposta sulla pubblicità.
I L NATALE IN AZIENDA Come organizzare al meglio le festività di fine anno.
IN VETRINA
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T ENDENZE E MERCATI Art Bonus, Associazione Raiffeisen, Puls-air GmbH, IDM: il marchio Südtirol per il settore del legno, Gasser Srl e Siebenförcher Srl
MESTIERI & CIRCONDARI
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V OLGGER 1957 Calzolai ortopedici mossi da passione.
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C IÒ CHE COSTRUISCI MUOVE IL MONDO La campagna dei meccanici di lvh.apa
Per i lettori 07
PARLIAMO CHIARO La Parola al Presidente
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TENDENZE FUTURE Idee e spunti
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CORSI L’offferta di lvh.apa
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A COLLOQUIO CON... Petra Piffer
DONNE & GIOVANI ARTIGIANI
10. RICEVIMENTO DEI MAESTRI: UN ONORE manufatto
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I NVESTIRE BENE IL DENARO Le Donne nell’Artigianato organizzano una conferenza sul tema.
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NEWS ULTIME NOTIZIE: cosa c’è di nuovo per artigiani e fornitori di servizi in Alto Adige?
FATTO del mese
Termine per la rendicontazione dei contributi © shutterstock/ Watchara Ritjan
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25.11.2025 GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE
11|2025
Contributi 2024: scadenze AFFINCHÈ IL CONTRIBUTO VENGA EROGATO, LE AZIENDE CHE LO HANNO RICHIESTO NEL 2024 DEVONO FAR AT� TENZIONE ALLE SCADENZE. Si ricorda che per alcuni contributi approvati nel 2024 è necessario presentare la rendicontazione entro il 31 dicembre 2025, pena la decadenza del contributo. Tale obbligo riguarda diverse tipologie di agevolazioni. Tutti i dettagli relativi alle scadenze di rendicontazione sono indicati nella lettera di concessione. Si consiglia di completare la richiesta di pagamento prima di Natale. In caso di necessità, siamo a disposizione per supportarvi nella preparazione o nella presentazione della richiesta del contributo. È necessario che entro la fine del 2024 sia stato versato almeno il 20% dell’investimento approvato a titolo di acconto. Inoltre, qualora nella domanda iniziale siano stati attribuiti 30 punti per la presenza di un contratto di apprendistato, la persona interessata dovrà risultare ancora occupata in azienda al momento della presentazione della richiesta di contributo.Per domande o assistenza contattare il servizio centrale per contributi e finanziamenti oppure il reparto innovazione & nuovi mercati: Tel. 0471 323 267 – E-mail: kredit@lvh.it
Il 25 novembre si celebra in tutto il mondo la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. In Alto Adige, istituzioni e associazioni invitano a una maggiore consapevolezza e a un impegno attivo da parte dei cittadini. Le iniziative puntano a sensibilizzare l’opinione pubblica, rafforzare le misure di prevenzione e garantire alle vittime un sostegno rapido e privo di burocrazia. Petra Holzer, presidente provinciale del gruppo Donne nell’Artigianato di lvh.apa, sottolinea: «La violenza contro le donne non è un tema marginale – riguarda tutti noi. Le nostre imprese possono rappresentare rispetto, fiducia e sicurezza.» L’Alto Adige si mostra coeso e impegnato: il 25 novembre scuole, aziende ed enti pubblici richiameranno l’attenzione su questa importante questione sociale. L’artigianato si schiera unito a favore di rispetto, parità e di una convivenza sicura.
L’OPINIONE DEL PRESIDENTE
Stand dei coperturisti alla fiera Klimahouse 2025 © lvh.apa
Klimahause 2026 DAL 22 AL 25 GENNAIO 2026 SI TERRÀ A BOL� ZANO LA FIERA KLIMAHOUSE. L’ARTIGIANATO AVRÀ UN RUOLO SIGNIFICATIVO. Il gruppo di mestiere dei lattonieri e coperturisti di lvh. apa sfrutta la fiera per presentare innovazioni attuali, soluzioni pratiche e nuovi materiali, dimostrando così come l’artigianato contribuisca attivamente alla transizione energetica. Quest’anno parteciperanno diverse aziende partner di lvh.apa, che presenteranno i propri prodotti e servizi a un pubblico internazionale di professionisti: Beikircher Grünland, Agosti Nanotherm, Geosun, Workplus e Reichhalter Treppen. La fiera non è soltanto un luogo di incontro e confronto tecnico, ma sottolinea al contempo la forza innovativa e l’eccellenza che contraddistingue l’artigianato altoatesino.
„She matters!“ L’ECONOMIA ALTOATESINA PRENDE POSIZIO� NE CON UN’INIZIATIVA CONDIVISA Presso la sede del Progress Group a Bressanone si è svolto un evento dal titolo “She matters – insieme contro la violenza sulle donne”, dedicato al ruolo delle imprese nella lotta contro la violenza sulle donne. L’obiettivo era rafforzare il luogo di lavoro come spazio sicuro, libero dalla violenza e aperto al sostegno. L’incontro è stato organizzato dai giovani imprenditori dell’Unione degli Imprenditori dell’Alto Adige, in collaborazione con le associazioni partner del circuito economico altoatesino: lvh.apa, hds, HGV, il Consorzio degli Agricoltori dell’Alto Adige e l’Associazione dei Liberi Professionisti. L’iniziativa vuole contribuire a sensibilizzare sull’importanza di rispetto e inclusività all’interno del mondo del lavoro.
I partecipanti © lvh.apa
MARTIN HALLER Presidente di lvh.apa
Care Artigiane, Cari Artigiani, L’artigianato altoatesino trae forza da persone che lavorano con passione, professionalità e impegno – indipendentemente dalle loro origini. Sempre più professionisti qualificati provenienti dall’estero scelgono di lavorare qui in Alto Adige, contribuendo in modo determinante a mantenere le nostre imprese forti e competitive anche in futuro. Queste persone portano con sé non solo competenze professionali, ma anche nuove prospettive, idee ed esperienze. Proprio in tempi di carenza di manodopera qualificata, diventa evidente quanto sia importante facilitare l’ingresso di lavoratori specializzati provenienti dall’estero e integrarli a lungo termine nelle nostre aziende e nella nostra comunità. L’artigianato è da sempre un ambiente in cui contano il rendimento, l’affidabilità e la competenza – non la provenienza. L’integrazione, in questo contesto, è una pratica quotidiana: lavorare insieme, imparare insieme, crescere insieme. Quando imprese e lavoratori si incontrano con apertura e rispetto reciproco, nascono vere storie di successo – per le persone, per le aziende e per l’Alto Adige inteso come territorio economico dinamico.
il Vostro Presidente,
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LE ULTIME NEWS
Digital Connect 2025 – L’IA come opportunità L’EDIZIONE DI QUEST’ANNO DI DIGITAL CONNECT A BOLZANO HA MOSTRATO IN MODO IMPRESSIO� NANTE COME L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE (IA) STIA GIÀ OGGI TRASFORMANDO L’ECONOMIA E IL MONDO DEL LAVORO — E QUALE POTENZIALE VENGA OFFERTO ANCHE ALL’ARTIGIANATO. Sotto il motto “IA applicata”, l’evento, organizzato da IDM Alto Adige, NOI Techpark e alcune associazioni economiche — tra cui anche lvh.apa — ha offerto approfondimenti pratici sull’applicazione delle tecnologie moderne. Mentre le grandi aziende utilizzano da tempo l’IA nella produzione, nella logistica o nel marketing, Digital Connect ha dimostrato che possono trarne vantaggio anche le piccole e
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Immagine dell’iniziativa © IDM / Alan Bianchi
medie imprese — dagli artigiani ai prestatori di servizi. Per ottimizzare i processi di lavoro, migliorare la comunicazione digitale con i clienti o rilevare errori e garantire la qualità: l’IA può aiutare a risparmiare tempo, usare le risorse in modo più efficiente e sviluppare nuove idee di business. Particolarmente interessanti per le imprese artigiane sono stati gli esempi di best practice altoatesine: una ditta utilizza modelli di IA per pianificare meglio gli interventi di manutenzione, un’altra crea tour virtuali 3D per presentare i propri prodotti. Questi esempi mostrano come digitalizzazione e artigianato possano andare mano nella mano — non fine a sé stessi, ma come strumento per aumentare qualità e competitività. Nel corso dell’evento, esperte ed esperti hanno parlato di economia, ricerca e pratica e hanno discusso sull’uso responsabile dell’IA, sulle opportunità per le imprese e sulla necessità di considerare aspetti etici e di protezione dei dati personali.
11|2025
Giornata Porte Aperte PORTE APERTE A NOVEMBRE PRESSO LE SCUOLE PROFESSIONALI ALTOATESINE. A novembre numerose scuole professionali e tecniche dell’Alto Adige aprono le loro porte — un’occasione ideale soprattutto per i giovani interessati ai mestieri artigianali. Per l’artigianato, questa giornata rappresenta un’opportunità unica per attrarre giovani talenti, rendere visibili le aziende e mostrare in modo pratico la varietà delle professioni artigianali. Chi è interessato a un apprendistato in un’azienda di maestri artigiani o vuole semplicemente vivere l’esperienza del “fare artigianale dal vivo” non dovrebbe perdere questo appuntamento.
Tutte l’info della giornata a porte aperte
«FAR CRESCERE L’ASSOCIAZIONE – CON COESIONE E LEALTÀ. UN PONTE TRA L’INTERNO E L’ESTERNO.» Roland Tscholl ha studiato economia agraria e tecnologia e ha conseguito con successo un master internazionale in lingua inglese. Dal 2023 ricopre la carica di Coordinatore della Segreteria di Direzione. In questo ruolo, funge da collegamento tra Direzione, Presidenza, Consiglio direttivo e Consiglio dell’Artigianato. Reputa essenziali sia il coordinamento della Segreteria di Direzione che lo spirito di squadra.
ROLAND TSCHOLL Coordinatore Segreteria di Direzione
LE ULTIME NEWS
Buono a sapersi! CONTRIBUTI PROVINCIALI PER VIDEOSORVEGLIANZA E IMPIANTI ANTIEFFRAZIONE
Le imprese altoatesine possono attualmente beneficiare di un interessante contributo provinciale per il potenziamento dei loro impianti di sicurezza. Sono agevolate l’installazione di sistemi di allarme antirapina, antieffrazione e di video-sorveglianza, volti a proteggere sia le aziende sia i dipendenti. La misura, approvata dalla Giunta Provinciale altoatesina, mira a sostenere le imprese nella messa in sicurezza dei propri siti produttivi e a ridurre così il rischio di furti, atti vandalici e aggressioni.
FINANZIAMENTO FINO AL 50% DELLA SPESA
Le aziende che investono in sistemi di sicurezza moderni possono richiedere un finanziamento fino al 50% delle spese ammissibili. L’importo minimo dell’investimento è di 1.000 euro per sede operativa, mentre la spesa massima autorizzata è di 8.000 euro, con un importo massimo di contributo concedibile di 4.000 euro.
UN CRITERIO FONDAMENTALE
Le domande di contributo devono essere presentate prima dell’inizio del progetto. Le imprese che hanno già avviato la realizzazione del progetto non possono richiedere il contributo in modo retroattivo.
DOMANDE ENTRO FINO ANNO
Le richieste di contributo possono essere presentate fino al 31 dicembre 2025. Dopo tale data si conclude il periodo di erogazione previsto. lvh.apa accompagna le imprese interessate per l’intera procedura di richiesta, dalla presentazione fino all’erogazione del contributo. «Assistiamo i nostri membri nell’intera gestione della domanda di contributo», spiega il direttore di lvh.apa Walter Pöhl. «In questo modo ci assicuriamo che i contributi arrivino rapidamente e senza complicazioni alle aziende». Il supporto per sovvenzioni e finanziamenti di lvh.apa è sempre a disposizione: Telefono: 0471 323 267 – E-mail: crediti@lvh.it
manufatto
BENVENUTI NELLA GENERATION H > Lechthaler Matthias | Falegnami | Prato Allo Stelvio > Autoservice Ascher des Ascher Tobias | Meccatronici per veicoli | Tiers > Karosserie Brunner OHG des Brunner Simon & Co. | Carrozieri | Campo di Trens > Termogeneral Srls | Tecnici di riscaldamento, ventilazione e sanificazione | Laives > Egger Heizungs- und Sanitär srl | Tecnici di riscaldamento, ventilazione e sanificazione | Meltina > Fink Johann | Costruttori e muratori | Natz-Sciaves > Eligocoffee des Moritz Hofer | Settore alimentare| Bronzolo > Elegenace Hair Studio by Martina di Hrustic Martina | Parrucchieri| Bolzano > Arqon GmbH | Elettrotecnici | Chiusa > Wohlfühlen Beauty der Lanz Verena | Consulenti di bellezza| Dobbiaco > Mittelberger Antonia | Imprenditori noleggio auto | Meltina > Moscon Walter | Pittori e lattonieri | Cortina > ento, ventilazione e sanificazione |Chiusa > Elmak Service GmbH | Meccatronici per veicoli| Badia > Hilber Holz KG des Hilber Damian & Co. | Trasportatori di merci| Falzes > Pichler Alexandra | Progettatore media | Renon > Pixner Kurt | Impermeabilizzatori di edifici| S. Martino in Passiria > Reichhalter Treppen KG | Falegnami | San Genesio Atesino > Elektro Tissot Benjamin & Haller Peter OHG | Elettrotecnici Parcines > Trenker Johannes | Pastori | Braies > Lavanderia Francisca di Ribeiro Pocas Francisca Lucilene Lima | Imprese di pulizie | Brunico > Zimmerei Unterhofer OHG | Costruttori in legno | Collalbo/Renon > Unterhuber Johannes | Fabbri e lavoratori di metalli | Vandoies
Diversità: la forza dell’artigianato SENZA DI LORO, MOLTE ATTIVITÀ SI FERMEREBBERO: I DIPENDENTI STRANIERI SONO OR� MAI UNA PARTE INDISPENSABILE DELL’ARTIGIANATO ALTOATESINO.
FOCUS
L
avorano nei cantieri, nelle officine e negli studi, operano su macchinari, montano, verniciano, tappezzano, ristrutturano. Portano esperienza, volontà di apprendere e spesso anche una grande gratitudine – contribuendo a un settore che, come pochi altri, vive di diversità.
UNA QUOTA MAGIORE, UN CONTRIBUTO MAGGIORE
Sempre più dipendenti con origini straniere contribuiscono al funzionamento delle imprese, al completamento degli ordini e al mantenimento della qualità. Non sono più un fenomeno marginale, ma un pilastro dell’economia regionale. Secondo il WIFO, l’artigianato è uno dei principali motori occupazionali dell’Alto Adige, con oltre 45.000 posti di lavoro, di cui circa il 18% con background straniero. In alcuni settori – come edilizia, metallurgia o impianti – la quota è anche significativamente più alta. Questi dipendenti non svolgono solo mansioni fisicamente impegnative, ma portano spesso anche qualifiche professionali, esperienza pratica e nuove prospettive. I dati evidenziano anche che la carenza di personale qualificato resta una delle sfide più grandi per l’economia altoatesina. Circa un terzo delle imprese intervistate ha dichiarato di affrontare un problema acuto di mancanza di figure qualificate, secondo un’indagine WIFO. Questo è particolarmente rilevante per le aziende artigianali e dei servizi, che dipendono da abilità manuali precise. Il cambiamento demografico amplifica ulteriormente questo trend: il numero di lavoratori più anziani aumenta mentre i giovani talenti diminuiscono. In questo contesto, i dipendenti internazionali acquisiscono sempre più importanza. Non solo colmano le lacune, ma portano nuova dinamica, competenze linguistiche e interculturali. Secondo il rapporto sul mercato del lavoro della Provincia, due nuove assunzioni su tre in Alto Adige riguardano persone di origine straniera – un chiaro indicatore che l’integrazione è ormai realtà aziendale. Il contributo economico di questo gruppo è significativo: nel settore artigianale, il valore aggiunto medio per occupato è di circa 89.500 euro, e il fatturato per persona supera i 92.000 euro. Questi dati WIFO mostrano che l’apporto delle competenze internazionali va ben oltre la mera conservazione dei posti di lavoro: garantisce competitività, stabilità e crescita.
In breve: senza l’impegno dei dipendenti stranieri, molte officine, cantieri e imprese di servizi oggi si fermerebbero. Sono diventati una parte imprescindibile dell’economia altoatesina e dimostrano che la diversità non solo arricchisce, ma garantisce il futuro. Martin Haller, presidente di lvh.apa, sottolinea l’importanza di questa evoluzione: «L’artigianato altoatesino vive della collaborazione. Senza le competenze straniere, la carenza di personale qualificato sarebbe molto più evidente in molte aziende. Non portano solo manodopera, ma nuove modalità di pensiero, prospettive e diversità culturale – questo rafforza le nostre imprese e la nostra società». Anche Hannes Mussak, vicepresidente di lvh.apa, evidenzia gli effetti positivi: «Nell’artigianato conta ciò che una persona sa fare e con quanta passione lavora – non da dove proviene. Quando persone di culture diverse collaborano, nascono nuove idee, nuovi punti di vista sui processi e spesso maggiore apertura». Per Walter Pöhl, direttore di lvh.apa, l’integrazione vissuta non è solo un valore sociale, ma parte della quotidianità lavorativa: «Anche nel nostro stesso ente lavorano colleghi con origini straniere, alcuni nati e cresciuti qui. Arricchiscono il nostro team con prospettive diverse e dimostrano che la diversità può funzionare naturalmente se la si accoglie».
TRE AZIENDE, TRE STORIE
Ma cosa significa concretamente nella vita quotidiana di un’impresa? Come funziona l’integrazione quando persone con lingue, culture e storie di vita molto diverse lavorano insieme? Tre aziende artigiane altoatesine offrono uno sguardo su come la combinazione di tradizione e diversità funzioni nella pratica e su quali sfide vengano superate. Le loro esperienze dimostrano che l’integrazione non è a senso unico, ma un processo reciproco che richiede apertura, pazienza e rispetto – e alla fine arricchisce tutti.
UN ARTIGIANATO LUNGIMIRANTE
Alla Fischnaller B. & Partner srl vengono realizzati mobili imbottiti con concentrazione, precisione e creatività – prodotti da un team variegato tanto quanto i loro articoli. Per il direttore Hubert Fischnaller è chiaro: «Grazie ai diversi background culturali e alle esperienze dei nostri collaboratori stranieri, ampliamo la nostra visione sui processi di lavoro e sulle soluzioni».
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FOCUS
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Questo rafforza non solo la flessibilità, ma soprattutto la creatività, fondamentale nel nostro settore. La collaborazione funziona perché il rispetto reciproco e la coesione sono al centro. «Rispetto, apertura e lealtà sono i valori centrali per una convivenza armoniosa e forte». Fischnaller non nasconde le difficoltà: «Le sfide maggiori riguardano lingua e mobilità». Molti dipendenti hanno difficoltà a ottenere la patente, il che complica il lavoro quotidiano. Per questo auspica maggiore supporto politico, come corsi di lingua pratici e compatibili con il lavoro. Nonostante ciò, il bilancio resta positivo: «I nostri collaboratori internazionali arricchiscono l’azienda ogni giorno. Portano motivazione, idee e nuovi punti di vista. L’integrazione funziona se si lavora insieme alle soluzioni – con pazienza e fiducia reciproca». Un esempio è Faraman Jafari dal Pakistan, tappezziere qualificato che lavora da anni in azienda. Apprezza soprattutto il lavoro creativo e vario: «In Alto Adige posso partecipare attivamente e portare le mie idee. Amo realizzare mobili decorativi imbottiti – vedo direttamente il risultato delle mie mani». Per lui, la diversità nel team significa imparare gli uni dagli altri: «Ognuno porta esperienze e idee proprie, e posso imparare molto dai colleghi più esperti». La sua crescita personale è strettamente legata all’artigianato altoatesino: «Imparo qui un mestiere a livello elevato e acquisisco esperienze che mi aprono nuove opportunità. Forse un giorno potrò portare queste competenze nel mio Paese e diventare autonomo». Fischnaller conclude: persone come Faraman Jafari dimostrano che l’artigianato costruisce ponti – tra paesi, lingue e culture.
In foto (da sinistra): Nadin Gemassmer, Hetim Hetemi und Herbert Gemassmer © Gemassmer Bau
In foto (da sinistra): Hubert Fischnaller e Farman Jafari © Jasmin Fischnaller
«L’artigianato vive soprattutto di abilità pratiche e passione per il lavoro pratico. Questo unisce, indipendentemente dall’origine o dalla lingua madre».
IMPARARE OLTRE I CONFINI
L’azienda familiare Gemassmer Bau srl della Val Venosta, fondata nel 1999 da Herbert Gemassmer e, dal 2016, gestita insieme alla figlia Nadin Gemassmer come srl, è specializzata in ristrutturazioni e restauri – dal fienile storico alla moderna abitazione privata. Sette collaboratori si occupano di far risplendere vecchie strutture edilizie sotto una nuova luce. Per Nadin Gemassmer, la composizione internazionale del suo team è ormai parte naturale della quotidianità aziendale. «Le maestranze straniere colmano da noi lacune che altrimenti sarebbero difficili da coprire e portano preziosi impulsi nuovi nei processi di lavoro. Grazie alle loro esperienze e modalità operative, situazioni bloccate possono essere alleggerite e spesso persino migliorate», spiega. Per lei, la diversità è un’opportunità – soprattutto nei cantieri, dove si incontrano molte lingue, idee e stili di lavoro diversi. «Ognuno porta i propri punti di forza – questo crea valore aggiunto, anche per noi come imprenditori. Si impara gli uni dagli altri, si combinano le migliori idee e si cresce come squadra», afferma Gemassmer. Un esempio di integrazione riuscita è Hetem Hetemi, muratore originario del Kosovo, che fa parte del team da oltre vent’anni. «All’inizio non è stato facile – la lingua e la cultura erano nuove per me. Ma con il tempo mi sono ambientato, ho imparato il dialetto e oggi mi sento a Silandro come a casa», racconta. «Ci capiamo bene, ci aiutiamo a vicenda e abbiamo un buon rapporto. Questo rende il lavoro più semplice e piacevole.» Affinché questa collaborazione funzioni, Gemassmer punta su un ambiente di lavoro basato su fiducia, tolleranza e competenza sociale.
FOCUS
«Il ruolo del capocantiere è fondamentale: deve saper ascoltare, capire di cosa hanno bisogno i collaboratori e reagire con flessibilità. Solo chi si sente ascoltato rimane motivato e coinvolto.» Anche i conflitti fanno parte della quotidianità – ciò che conta è come vengono affrontati. «Si tratta di non considerare le differenze come un problema, ma come un arricchimento. Se si parla apertamente, quasi sempre si trova una soluzione.» Nadin Gemassmer è convinta che diversità e qualità artigianale vadano di pari passo. «Nei nostri cantieri lavorano persone dell’Alto Adige, d’Italia e dell’estero – oggi è del tutto normale. L’importante è che tutti perseguano lo stesso obiettivo: svolgere un buon lavoro ed essere orgogliosi del risultato.»
CRESCRE INSIEME RICHIEDE TEMPO E PAZIENZA
Alla Gruber Tür srl di Brunico si incontrano esperienza, precisione e diversità. L’azienda è sinonimo di qualità su misura e di soluzioni innovative in legno – sostenuta da un team internazionale quanto l’Alto Adige stesso. Per il titolare Michael Gruber è chiaro: senza lavoratori qualificati stranieri, lo sviluppo dell’impresa non sarebbe stato possibile in questa forma. «Se un’azienda vuole crescere, ha bisogno di manodopera straniera. In un progetto edilizio a cui partecipiamo, attualmente circa l’80% dei collaboratori proviene dall’estero», spiega Gruber. «Funziona perché con il tempo si cresce insieme.» L’impresa impiega collaboratori provenienti da Bangladesh, Mali e Europa dell’Est. Per Gruber, la diversità del team è al tempo stesso sfida e opportunità: «Un team ha bisogno di tempo per formarsi – e all’interno esistono anche diversi sottogruppi. Devono imparare a crescere insieme. Ma proprio questo processo è interessante, perché si impara reciprocamente e si cresce insieme oltre i propri limiti.» Un fattore chiave è il rispetto reciproco. «È una sfida, ma con il tempo e con un buon equilibrio tra collaboratori locali e stranieri nasce un clima di stima e collegialità. È la base perché l’integrazione possa funzionare.» Uno che ha vissuto questo percorso è Nizam Mollah, verniciatore originario del Bangladesh. Suo padre si trasferì in Alto Adige con la famiglia quando Nizam aveva dieci anni. Lavora in azienda da 19 anni – il suo primo e unico posto di lavoro. «Qui ho fatto la mia formazione, e mi piacciono il mio lavoro, l’ambiente e il mio capo. Sono felice di lavorare qui e grato di far parte di questa squadra.» manufatto
Mollah lavora in un team multiculturale composto da locali e colleghi provenienti dall’Europa dell’Est e dall’Africa. «È come vivere in una famiglia – ognuno impara da ognuno. Siamo 30 persone nella produzione e ogni giorno si imparano 30 cose nuove – sul lavoro, sulle persone, sulla loro cultura e religione.» Anche per lui non mancano le sfide: «Naturalmente a volte ci sono conflitti, ma allora ci sediamo insieme e risolviamo il problema. Un team cresce lentamente, ci vuole tempo – ma funziona.» Per Gruber, collaboratori come Mollah sono indispensabili. «Molti dei nostri lavoratori sono altamente qualificati, laboriosi e motivati. Portano esperienza, idee e lealtà – e arricchiscono ogni giorno l’azienda.» Le diverse prospettive e modalità operative dei suoi collaboratori rappresentano per Gruber un grande valore aggiunto: «A lungo termine, è una vera forza per l’intera impresa. Viaggiamo in mezzo mondo per le vacanze – perché allora non dovremmo essere aperti anche qui a conoscere usi e culture diverse? Possiamo tutti imparare gli uni dagli altri.»
L’ARTIGIANATO UNISCE
L’artigianato altoatesino vive di persone che si impegnano, imparano reciprocamente e crescono insieme – indipendentemente da provenienza o lingua. Che si tratti di imprenditori/e, apprendisti o lavoratori qualificati: chi lavora in questo settore contribuisce attivamente al futuro di una professione fondata su coesione e diversità. Martin Haller lo riassume perfettamente: «L’integrazione, nell’artigianato, non è teoria, ma pratica vissuta – ogni giorno, in ogni officina e in ogni cantiere.»
Michael Gruber © Daniel Demichiel
Nizam Mollah © Daniel Demichiel
13 11|2025
AZIENDE ALLA BASE DEL SUCCESSO: guidare efficacemente un’azienda richiede competenze di Management, Marketing e Organizzazione.
14 11|2025
Importante supporto per le imprese altoatesine LA CONFARTIGIANATO IMPRESE (LVH.APA) AFFIANCA OLTRE 8.000 IMPRESE ARTIGIANALI E DI SERVIZI IN ALTO ADIGE – CON UN AMPIO SPETTRO DI CONSULENZE, SERVIZI E SUPPORTO. L’offerta di servizi di lvh.apa spazia dalla consulenza in materia di sviluppo aziendale fino alle questioni legali e sociali.L’obiettivo è supportare e affiancare le imprese nella loro attività quotidiana con competenze specifiche, alleggerendole dal carico burocratico e rafforzandone lo sviluppo a lungo termine. «L’artigianato è la spina dorsale della nostra economia – ma soprattutto le piccole imprese hanno bisogno di partner affidabili per affrontare un contesto complesso fatto di normative, digitalizzazione e cambiamenti di mercato», sottolinea il presidente di lvh.apa, Martin Haller. «Ed è proprio qui che entra in gioco il nostro lavoro: creiamo le condizioni quadro affinché le imprese possano concentrarsi sul loro sviluppo e crescere in sicurezza.»
SVILUPPO AZIENDALE COME PARTNER STRATEGICO
Al centro c’è il supporto concreto alle imprese in materia di innovazione, digitalizzazione e intelligenza artificiale, sostenibilità, formazione e sviluppo del personale, posizionamento sul mercato e pianificazione della successione. Il settore Sviluppo Aziendale offre consulenze su misura, workshop e percorsi formativi, incluso il
supporto nell’accesso ai programmi di finanziamento più adatti.
CONSULENZA FISCALE, CONTABILITÁ E GESTIONE DEL PERSONALE
Per molte piccole e medie imprese le attività amministrative rappresentano un grande onere. lvh.apa offre quindi servizi specializzati di consulenza fiscale e contabile, redige bilanci annuali, supporta nella fatturazione elettronica e fornisce assistenza nella costituzione dell’impresa e nell’ottimizzazione fiscale – tutto in un unico servizio e con conoscenza specifica del settore. Anche i futuri imprenditori ricevono supporto su domande come: quale forma giuridica è più adatta? Quali normative specifiche del settore devo rispettare? Come posso ottenere al meglio i finanziamenti per i miei investimenti?
DIRITTO, SICUREZZA E CONSULENZA
Anche nel campo legale i membri beneficiano di sicurezza giuridica e consulenze mirate – ad esempio in materia di sicurezza sul lavoro, diritto ambientale, protezione dei dati o procedure di appalto. Allo stesso
AZIENDE
In foto (da sinistra) il direttore di lvh.apa Walter Pöhl e il presidente di lvh.apa Martin Haller © Harald Wisthaler
FAMIGLIA, SOCIALE E SUPPORTO NELLA QUOTIDIANITÀ
Oltre agli aspetti economici, l’associazione supporta anche le imprese in questioni sociali e familiari, come pensioni, prestazioni familiari, assicurazioni contro gli infortuni e successioni. I membri beneficiano inoltre di servizi pratici come borse lavoro per apprendisti, strumenti digitali per la gestione aziendale o convenzioni con partner nei settori energia, mobilità e assicurazioni.
FORMAZIONE, NETWORKING E INFRASTRUTTURE
tempo, l’associazione supporta le imprese in materia di contributi, finanziamenti e progetti di investimento – dalla richiesta fino all’erogazione. «Soprattutto in tempi economicamente difficili, il giusto sostegno finanziario è la chiave per la stabilità», sottolinea Pöhl.
FINANZIAMENTI, INVESTIMENTI E SVILUPPO DEL TERITORIO
Gli investimenti sono una componente centrale della pianificazione futura di un’impresa. lvh.apa fornisce consulenze su contributi pubblici, finanziamenti e prestiti – dalla richiesta fino all’erogazione. Le imprese ottengono risposte a domande come: quali possibilità di finanziamento esistono per i miei investimenti? Anche sul tema dei terreni commerciali e dell’insediamento aziendale l’associazione fornisce informazioni su disponibilità di spazi, pianificazione territoriale e sviluppo del sito. In questo modo, gli interessi economici e lo sviluppo locale vengono armonizzati. «Molte delle nostre imprese investono in innovazione e sostenibilità. Noi le aiutiamo a trovare gli strumenti di finanziamento giusti e a utilizzarli con successo», afferma il direttore di lvh.apa. «Soprattutto in tempi di incertezza economica, questo è un contributo importante per la stabilità.» manufatto
lvh.apa promuove non solo le competenze professionali, ma anche lo scambio di esperienze. Le imprese associate possono utilizzare sale seminari e strutture per conferenze, partecipare a progetti europei e usufruire di un ampio programma formativo. In questo modo, l’associazione diventa un luogo di trasferimento di conoscenze ed esperienze, favorisce l’innovazione e mette in rete le imprese. L’offerta è disponibile anche online, per informare e supportare rapidamente le imprese associate. Tra le offerte concrete ci sono ad esempio la serie di webinar “Sostenibilità in breve” o “Panoramica sui finanziamenti”: contenuti specialistici in un’ora per aggiornarsi rapidamente.
UN PARTNER AFFIDABILE PER L'ARTIGIANATO
Con la sua vasta gamma di servizi, lvh.apa crea condizioni stabili, alleggerisce le imprese nella gestione quotidiana e ne rafforza la competitività. «Il nostro obiettivo è comprendere la realtà imprenditoriale – non a distanza, ma direttamente dal cuore della vita quotidiana delle imprese», conclude Pöhl. «Questo fa di lvh.apa una comunità solida che promuove attivamente l’artigianato altoatesino.»
Per accedere ai servizi lvh. apa, inquadra il qr-
15 11|2025
AZIENDE
TENDENZE FUTURE
Con una chiara visione del futuro IL PROGETTO TRANSFRONTALIERO SUNRISE (INTERREG VI-A ITALIA–AUSTRIA) OFFRE L’OPPORTUNITÀ DI SUPPORTARE I SUCCESSORI D’IMPRESA TRAMITE UN’AZIONE PILOTA.
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I giovani amministratori della Schwarz srl, Claudia, Andreas e Alexander Schwarz, raccontano come il progetto abbia portato nuovi impulsi legati a strategia, lavoro di squadra e pianificazione del futuro: Cosa vi ha spinti a partecipare al progetto pilota? Volevamo concentrarci su temi strategici, che nel lavoro quotidiano operativo passano spesso in secondo piano. Come avete vissuto i tre incontri? Ogni incontro aveva un obiettivo preciso: analisi della situazione attuale, definizione degli obiettivi e pianificazione delle misure. Particolarmente positiva è stata la consulenza professionale del team di lvh.apa, che ci ha accompagnato durante l’intero percorso. Concretamente, che cosa avete tratto da questa esperienza? I workshop
In foto (da sinistra): Kathrin Pichler (lvh. apa), Alexander Schwarz, Claudia Schwarz, Andreas Schwarz, Johanna Mühlögger (lvh. apa) © Schwarz GmbH
ci hanno fornito nuova motivazione e maggiore chiarezza. D’ora in avanti intendiamo dedicare consapevolmente tempo agli obiettivi aziendali e coinvolgere più attivamente l’intero team.
11|2025
IDEE E SPUNTI DIGITALIZZAZIONE COME OPPORTUNITÀ – NUOVI FINANZIAMENTI 2025
Anche nel 2025 la Provincia autonoma di Bolzano sostiene attivamente le microimprese altoatesine nella digitalizzazione. Tra le iniziative finanziabili ci sono: consulenze e percorsi di formazione, progetti nell’ambito dei social media e della comunicazione online, creazione e ottimizzazione di siti web, acquisto di licenze software, investimenti in sistemi digitali. La quota del contributo è del 60 %, l’investimento minimo di 2.000 € e l’investimento massimo di 15.000 Euro. lvh.apa supporta le aziende associate nell’intero
percorso di richiesta del contributo – dalla presentazione della domanda fino all’erogazione. Se interessati, potete rivolgervi ai referenti per finanziamenti e agevolazioni: Tel. 0471 323 267 E-mail crediti@lvh.it Il team Innovazione & Nuovi Mercati offre inoltre supporto individuale per lo sviluppo digitale, la scelta delle tecnologie più adatte e per domande relative a presenza online, e commerce o social media: Tel. 0471 323 245 / 225 / 490 E-mail innovation@lvh.it
AZIENDE
UNO SGUARDO AL FUTURO
Sostenibilità pensata a 360° MENTRE MOLTE AZIENDE PARLANO DI SOSTENIBILITÀ, LA FALEGNAMERIA TAMMERLE DI AVIGNA LA METTE IN PRATICA CON COERENZA IN TUTTI GLI AMBITI AZIENDALI – INCLUSO, E PARTICOLARMENTE RILEVANTE, IL SITO WEB DELL’IMPRESA FAMILIARE. «La sostenibilità non deve essere ridotta a singoli ambiti – deve caratterizzare l’intero modo di pensare e di agire di un’azienda», sottolinea Emil Tammerle, falegname dell’impresa familiare. Un esempio concreto è il sito web della falegnameria. Il team, nella sua progettazione, ha volutamente rinunciato a elementi ad alto consumo energetico come animazioni o video. Si è invece puntato su un design chiaro, informativo e minimalista, con sfondo scuro, contenuti statici e un filtro colore appositamente sviluppato per le immagini, che contribuisce a ridurre il
consumo di energia. Secondo il “Website Carbon Calculator”, uno strumento di analisi ambientale, il sito della falegnameria – con 1.000 visite mensili – genera un consumo annuo di elettricità equivalente a 108 ricariche di smartphone, rispetto alle 845 ricariche di una pagina web media. Ciò rende il sito più sostenibile del 90% dei siti web a livello mondiale. «È fondamentale», aggiunge Tammerle, «che la sostenibilità sia pianificata e progettata in modo da non comportare svantaggi per gli utenti. Solo così può essere veramente orientata al futuro.»
La Falegnameria Tammerle, partner di lvh.apa, dimostra che anche un sito web può essere realizzato in modo sostenibile.
Sostenibile anche online: www.tammerle.it © Tischlerei Tammerle
17 11|2025
NUOVI ECOBONUS: FINO A € 20.000 per rendere la tua impresa più efficiente e sostenibile.
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FORMAZIONE SUCCESSO ASSICURATO: Formazione e aggiornamento, così come la valorizzazione del titolo di Maestro, sono aspetti cruciali per la crescita dell’artigianato altoatesino.
L’artigianato è passione: Skills Days a Vipiteno e Lana 18 11|2025
ARTIGIANATO DA TOCCARE CON MANO, ENTUSIASMO DA PORTARE A CASA: A VIPITENO E A LANA SI SONO SVOLTI GLI “SKILLSDAY”, ORGANIZZATI DAI GRUPPI LOCALI DI LVH.APA PER AVVI� CINARE I GIOVANI AL MONDO DELL’ARTIGIANATO IN MODO CONCRETO E COINVOLGENTE. L’obiettivo degli “SkillsDay”, promossi dalla Confartigianato Imprese (lvh.apa), è quello di offrire ai giovani una visione pratica delle professioni artigiane, mostrando loro quanto siano variegate, creative e ricche di prospettive per il futuro. Nelle scorse settimane si sono svolte due giornate dedicate proprio a questo tema – a Vipiteno e a Lana – che hanno coinvolto numerosi ragazzi e generato molto entusiasmo.
Le imprese e gli alunni allo SkillsDay di Vipiteno © lvh.apa
VIPITENO: ARTIGIANATO DA TOCCARE CON MANO NELL’ALTA VALLE ISARCO
Numerose aziende dell’Alta Valle Isarco hanno partecipato presentando in modo concreto i propri mestieri: i fratelli Ciceri hanno presentato il mondo della meccatronica per autoveicoli, Manuel Gschnitzer ha introdotto il settore delle costruzioni, mentre i piastrellisti di Das Bad – Il Bagno srl e i maestri del legno di Holzbau
Scoprire un mestiere significa anche sperimentare © lvh.apa
FORMAZIONE
SkillsDay di lana: i giovani si mettono in gioco. © lvh.apa
Grande entusiasmo allo SkillsDay di Lana © lvh.apa
Brugger hanno fornito approfondimenti pratici. Alla manifestazione hanno partecipato anche Plank Bau, la falegnameria Brunner, Elektro Haller e la macelleria Loasner. L’offerta è stata ulteriormente arricchita dalla lattoneria Stampfer, dal centro estetico LiVa Kosmetik e dal salone Hairboutique s.n.c., che hanno mostrato la grande varietà dei mestieri artigianali, lasciando a bocca aperta i partecipanti. In piccoli gruppi, i ragazzi si sono anche potuti cimentare in prima persona – nella posa di piastrelle, nella lavorazione del legno, nell’acconciatura o nella preparazione di piatti. L’esperienza pratica ha suscitato curiosità ed entusiasmo nei confronti dell‘artigianato. «L’orientamento professionale funziona al meglio quando può essere vissuto in prima persona. Solo così i giovani riescono a capire quali possibilità offre l’artigianato e quanto siano stimolanti queste attività nella pratica.», hanno sottolineato gli organizzatori. Lo SkillsDay di Vipiteno ha mostrato in modo esemplare quanto possa essere stretta la collaborazione tra scuola e artigianato, per valorizzare i talenti e offrire prospettive per il futuro.
LANA: GLI STUDENTI SPERIMENTANO L’ARTIGIANATO AUTENTICO NEL CORTILE DELLA SCUOLA
Pochi giorni dopo, anche a Lana tutto tutto ruotava intorno all’artigianato. Nel cortile della scuola media di Lana si segava, si martellava, si murava, si tagliavano capelli, si misurava e si scavava con la pala – una mattinata scolastica piena di energia e voglia di fare. manufatto
Durante lo SkillsDay del gruppo locale lvh.apa di Lana, 161 studenti di otto classi terze hanno potuto sperimentare attivamente l’entusiasmante mondo dell’artigianato. 16 aziende di Lana e dintorni hanno presentato i loro mestieri, tra cui Parth Andreas (tecnico HLS), Nature Lifestyle di Sheila Schwienbacher sas (parrucchiera ed estetista), Spenglerei Husnelder, Müller Thomas Sascha sas, Tanja Breitenberger Isoliertechnik, Höllrigl srl, Tischlerei Weiss, Vieider Hannes, Schwienbacher Erdbewegungen, Hofer Markus srl, Winkler srl, WEGA Technik srl, Unterholzner S. & D. srl, Gamper Dach sas, Braun srl e la falegnameria Alexander Schötzer. La presidente locale di lvh.apa Renate Husnelder si è detta entusiasta: “È stato bello vedere con quanto interesse e motivazione gli studenti hanno illustrato le loro attività. Solo così è possibile offrire ai ragazzi una visione reale del mondo dell’artigianato.” Husnelder ha elogiato in particolare la stretta collaborazione con il distretto scolastico di Lana e l’insegnante Maria Baumgartner, che ha preso parte all’organizzazione dell’iniziativa. “Un grande ringraziamento va a tutto il corpo docente, che ha reso possibile lo SkillsDay. Iniziative come questa dimostrano quanto possa essere attuale l’orientamento professionale.”
C’È FUTURO PER L‘ARTIGIANATO – E MOLTE PROSPETTIVE
A Vipiteno e a Lana: entrambi gli SkillsDay hanno dimostrato come l’artigianato susciti entusiasmo, creatività e spirito di squadra. Partecipando attivamente, i giovani scoprono talenti che spesso restano nascosti nei contesti di apprendimento tradizionali. L’obiettivo comune resta chiaro: attrarre i giovani verso i mestieri artigianali e mostrare loro le prospettive a livello regionale. Emerge infatti dalle due giornate – l’artigianato ha un futuro, l’artigianato offre prospettive.
19 11|2025
FORMAZIONE
CALENDARIO CORSI 2025 Iscrizioni ed ulteriori informazioni su www.lvh.it
Sicurezza sul lavoro per lavoratori
CORSO
ORE
DATA
LUOGO
Corso base (codice ATECO alto)
16,5
10.|11.12.2025
San Lorenzo
Corso base (codice ATECO medio)
12,5
14.|15.12.2025
Bolzano
6
28.01.2026
Bolzano
Corso di aggiornamento (tutti i gruppi di mestiere) Antincendio
Corsi di abilitazione
DPI contro la caduta dall’alto
20 11|2025
Corso base (attività di livello 2)
8,5
03.12.2025
Bolzano
Corso di aggiornamento (attività di livello 2)
5
19.12.2025
Bolzano
Corso di abilitazione per piattaforme di lavoro elevabili
11
25.|26.11.2025
Bolzano/Sinigo
Corso di aggiornamento per carrelli elevatori
4
14.11.2025
Bolzano
Corso di aggiornamento per piattaforme di lavoro elevabili
4
25.11.2025
Bolzano
Dispositivi di protezione individuale contro la caduta dall’alto (3° categoria)
4
03.12.2025
Bolzano
Incontro Camere DISCUSSIONE SULL’ATTRATTIVITÀ DELLA FORMA� ZIONE PROFESSIONALE IN EUROPA. L’EUROPA PONE LE BASI PER UN FUTURO SICURO.
I partecipanti all’incontro © lvh.apa
Si è svolto recentemente a Berna l’Incontro Europeo delle Camere, al quale hanno partecipato esperti della formazione professionale provenienti da Svizzera, Germania, Austria, Belgio Orientale, Lussemburgo e Alto Adige – anche il presidente di lvh.apa – Confartigianato Imprese era presente. Sotto il tema guida “Attrattività e futuro della formazione professionale in Europa” sono state discusse le sfide attuali e le soluzioni innovative per lo sviluppo della formazione professionale. «L’Alto Adige dispone di un sistema formativo professionale solido, che va tuttavia ulteriormente sviluppato in collaborazione con tutti gli attori coinvolti per offrire ai nostri giovani le migliori opportunità», sottolinea il presidente di lvh.apa, Martin Haller. Il direttore Walter Pöhl aggiunge: «Attraverso il networking tra esperti della formazione di tutta l’Europa possiamo imparare gli uni dagli altri e rendere la formazione professionale ancora più stimolante.» Nel corso dell’incontro, che si è svolto su più giorni, si è posto l’accento sul miglioramento della qualità della formazione, sul riconoscimento europeo delle
L’ARTIGIANATO INCONTRA LA SCUOLA „Punto d’incontro: scuola“ a Bolzano In occasione della serie d’incontri «Punto d’incontro Scuola» organizzati da lvh.apa, i presidenti di lvh.apa Andreas Gögele e Wolfgang Töchterle e il direttore di lvh.apa Walter Pöhl hanno recentemente visitato la Scuola professionale provinciale “Gutenberg” di Bolzano. L’incontro puntava a potenziare il dialogo tra la scuola professionale, lvh.apa e imprese artigiane, a sostegno di una collaborazione sempre più solida.
PER TENERSI AGGIORNATI @lvh.apa
21 11|2025
qualifiche professionali e sulle strategie volte a rendere le formazioni professionali più stimolanti per i giovani. L’obiettivo principale era definire soluzioni condivise per garantire una formazione professionale solida e sostenibile nel lungo termine. Andreas Mair, Capoufficio Sviluppo aziendale di lvh. apa, e Tanja Enderle, collaboratrice del settore Formazione professionale, hanno presentato la situazione attuale in Alto Adige. I partecipanti hanno concordato sull’importanza di intensificare ulteriormente lo scambio transfrontaliero in futuro. Solo così sarà possibile affrontare con successo le sfide e promuovere in modo sostenibile la formazione professionale come valida alternativa all’istruzione accademica.
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MESTIERI & CIRCONDARI QUANTO È VARIO IL NOSTRO ARTIGIANATO? A seguire un dettaglio sulle ultime novità, i trend, i progetti delle sezioni di mestiere ed i temi economici più rilevanti.
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11|2025
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Volgger 1957: ogni passo è un pezzo di storia CALZOLAI ORTOPEDICI: SIMON VOLGGER È UN MOTIVATO CALZOLAIO ORTOPEDICO. PER LUI, LE SCARPE NON SONO SEMPLICI OGGETTI, MA ESPRIMONO PERSONALITÀ, PRECISIONE E PASSIONE.
Simon Volgger, titolare dell’azienda tradizionale Volgger 1957 a San Leonardo in Passiria, porta la tradizione artigianale della sua famiglia, ormai alla terza generazione», con la stessa dedizione con cui suo nonno pose le basi nel 1957 e suo padre sviluppò l’attività.
Simon Volgger e i suoi strumenti © Thomas Tutzer
DALLA CAMERETTA ALLA BOTTEGA
«Noi bambini siamo cresciuti praticamente in bottega: era il posto in cui giocavamo», racconta Simon Volgger. Fin da piccolo osservava affascinato come da pelle, legno e filo nascessero capolavori fatti a mano. Questo entusiasmo iniziale non l’ha mai abbandonato. «Così ho imparato ad amare questo mestiere», afferma. Poiché oggi la calzoleria artigianale è una professione rara, Volgger ha svolto l’apprendistato dell’azienda di famiglia. «Avevamo sempre molto lavoro, ogni mano era necessaria – così ho imparato direttamente dove si sperimenta l’arte artigianale vera». Dal 18 gennaio 2022 guida ufficialmente l’azienda di famiglia, con rispetto per la tradizione e il coraggio di innovarla.
LAVORI SU MISURA CON CARATTERE
Oggi Volgger, insieme al suo team, realizza scarpe su misura, oltre a cinture e borse abbinate, decorate con pregiati elementi in legno. Ogni fase – dalla presa delle misure alla lucidatura finale – è eseguita con cura artigianale. «Mi affascina che nessun ordine sia uguale all’altro», spiega Volgger. «Ogni cliente porta con sé una nuova
MESTIERI
...rappresenta precisione e passione... © Thomas Tutzer
Ogni piccola parte... © Thomas Tutzer
sfida – ed è proprio questo che mi motiva. Posso esprimermi in ogni singolo pezzo». Il suo lavoro preferito? Senza dubbio: realizzare una scarpa su misura dall’inizio alla fine. «Così si vede come da un’idea nasce un pezzo di artigianato: unico, funzionale e bello allo stesso tempo».
...e porta a un prodotto finale di qualità. © Thomas Tutzer
23 11|2025
L’ARTIGIANATO CHE FA STORIA
Nella bottega di San Leonardo in Passiria nascono pezzi unici fatti a mano – da scarpe su misura e ortopediche a plantari e riparazioni – che uniscono artigianato tradizionale, design moderno e alta funzionalità. L’attenzione ai dettagli si manifesta in ogni fase del lavoro – dalla scelta dei materiali pregiati alla consulenza personalizzata. «Ci prendiamo il tempo necessario per i nostri clienti. Solo così nascono prodotti che calzano davvero – non solo sul piede, ma anche sulla personalità», sottolinea Volgger. Anche la sostenibilità ha un ruolo centrale: si lavora esclusivamente con materiali naturali durevoli, reperiti localmente e trattati con cura.
PRECISIONE E PASSIONE
Per Simon Volgger precisione, pulizia e soddisfazione del cliente non sono solo principi, ma un vero e proprio atteggiamento. Allo stesso tempo, non manca l’aspetto umano. Trae ispirazione dal confronto con i collaboratori, ma anche da ambiti completamente diversi: «Mi piace visitare fiere che non hanno nulla a che fare con le scarpe. Spesso nascono le idee migliori». Nel tempo libero, il calzolaio trova il suo equilibrio passeggiando, scendendo con gli sci o andando in bici – o trascorrendo tempo con la fidanzata e gli amici.
SFIDE E FUTURO
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La sfida più grande? «Tenere il passo con la crescente domanda e trovare personale qualificato», ammette Volgger. «Non è facile trovare persone che vivano questo mestiere con la mia stessa passione». Tuttavia, guarda al futuro con ottimismo. La sua visione è chiara: sviluppare l’artigianato senza perderne l’anima. «Vogliamo dimostrare che il vero artigianato è senza tempo – perché nasce con cuore, mente e mani». Simon Volgger porta avanti una tradizione unica in Alto Adige, dimostrando che la vera qualità non deve urlare per lasciare il segno.
MESTIERI
Congresso dell’edilizia 2025 EDILIZIA: CIRCA 300 PROFESSIONISTI IN MATERIA DI ECONOMIA, POLITICA, ARCHITETTURA E SETTORE EDILIZIO SI SONO RECENTEMENTE RIUNITI ALLA PROGRESS DI BRESSANONE PER IL SECONDO CONGRESSO DELL’EDILIZIA DELL’ALTO ADIGE.
24 11|2025
L’evento, dal motto “Artigianato e progettazione si incontrano”, è stato organizzato dal Gruppo Edilizia di lvh.apa, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti altoatesini. Il congresso si è nuovamente confermato una piattaforma centrale per creare un ponte tra la pratica artigianale e la prospettiva progettuale — due pilastri fondamentali per la qualità, la sostenibilità e la competitività nel settore edilizio. Mentre durante la mattinata si sono svolte le assemblee annuali delle sezioni di mestiere del Gruppo Edilizia di lvh. apa, il pomeriggio è stato dedicato ai nuovi stimoli per la cooperazione tra artigianato edile e progettazione. Il congresso è stato inaugurato ufficialmente da Fritz Ploner, presidente del Gruppo Edilizia di lvh.apa, dal presidente di lvh.apa Martin Haller e da Verena Unterberger, presidente di arch.academy Alto Adige. Il ruolo di moderatore è stato assegnato a Pietro Polidori. «Il nostro obiettivo è rendere visibile e rafforzare la collaborazione», ha sottolineato Ploner. «Progettazione e artigianato sono indissolubilmente legati: solo attraverso decisioni e azioni condivise possiamo ottenere soluzioni efficienti, sostenibili e dal valore pratico.» Anche Haller si è soffermato sul ruolo del congresso: «L’economia edile è uno dei motori del benessere altoatesino. Determinante per il futuro sarà la stretta cooperazione tra artigiani, progettisti e imprenditori. Il Congresso dell’edilizia
mostra chiaramente che questa collaborazione è possibile e necessaria per garantire innovazione e qualità.» Unterberger fa emergere l’importanza del dialogo: «L’architettura si nutre di idee che si concretizzano grazie alla precisione dell’artigianato. Il Congresso dell’edilizia è un luogo caratterizzato da comprensione reciproca, pilastro essenziale per un’edilizia orientata al futuro. Tra gli ospiti d’onore della manifestazione trovavamo gli assessori provinciali Ulli Mair e Christian Bianchi, che hanno sottolineato il ruolo fondamentale delle imprese edili altoatesine e affrontato le sfide comuni del settore. Presenti anche l’assessora Magdalena Amhof, il vicepresidente di lvh.apa Hannes Mussak e il direttore Walter Pöhl. Un aspetto fondamentale del programma tecnico ha riguardato la stretta collaborazione tra progettisti e artigiani. Nel suo intervento, l’avvocato Paul Lintner ha fornito preziosi chiarimenti sui diritti e gli obblighi di committenti e progettisti, esaminando in dettaglio le complesse questioni legali legate a responsabilità e competenze, offrendo così utili indicazioni per l’attività pratica quotidiana.
ECONOMIA EDILE COME COLONNA PORTANTE
Non è sorprendente che il Congresso dell’edilizia susciti grande interesse, dato che il settore dell’edilizia rappresenta da sempre una colonna In foto (da sinistra): Roland Ploner, Hannes Mussak, Christian Bianchi, Verena Unterportante dell’economia altoatesina. I berger, Ulli Mair, Fritz Ploner, Markus Bernard, Martin Haller e Walter Pöhl © Alan numeri parlano chiaro: a livello provinciale Bianchi operano oltre 1.960 imprese edili, tra artigianato e industria, che impiegano circa 17.400 lavoratori e richiedono ogni anno più di 17,3 milioni di ore di lavoro. In questo modo il settore contribuisce in modo significativo alla tutela dell’occupazione e alla produzione di valore economico a livello locale e, allo stesso tempo, modella attivamente il contesto economico e sociale altoatesino. Alla conferenza è stata affiancata una mostra dei patrocinatori, volta a valorizzare l’innovazione e i diversi aspetti dell’economia edile. Le presentazioni hanno offerto ai partecipanti l’opportunità di creare nuovi contatti, consolidare reti già esistenti e avviare progetti condivisi.
MESTIERI
Costruire responsabilmente: solide fondamenta per il futuro COSTRUTTORI E MURATORI: GUIDATA DA PASSIONE PER L’EDILIZIA, DEDIZIONE ALLA QUALITÀ E ATTENZIONE ALLA FORMAZIONE DIE GIOVANI, IL GRUPPO DI MESTIERE HA TENUTO DI RECENTE LA SUA ASSEMBLEA ANNUALE. Numerosi imprenditori e imprenditrici del settore edile hanno accolto l’invito del presidente Martin Gebhard, che nel suo discorso introduttivo ha evidenziato l’importanza di qualità, coesione e formazione dei giovani: «Il nostro lavoro è la base su cui si costruisce il futuro – per questo abbiamo bisogno di giovani qualificati e della forza della nostra comunità.»
LE NUOVE LEVE COME TEMA-CHIAVE
Uno dei temi principali dell’assemblea è stato il reclutamento di nuove leve. Competizioni come i Campionati provinciali dei mestieri, gli EuroSkills e i WorldSkills rappresentano, secondo Gebhard, uno strumento di grande valore per promuovere l’interesse dei giovani verso le professioni artigiane. Un esempio emblematico è Raffael Stenico di Ortisei, che agli EuroSkills ha conquistato il titolo di campione europeo nella categoria “Costruttori e muratori” – un successo che dimostra la qualità della formazione e l’impegno delle imprese altoatesine. «Vogliamo trasmettere ai giovani la passione per le professioni edili e mostrare loro che i nostri mestieri hanno un futuro – nel senso più autentico del termine», ha ribadito Gebhard.
INNOVAZIONE E SOSTENIBILITÀ
Parallelamente al tema della formazione, l’attenzione si è focalizzata su innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale. Nell’intervento introduttivo “Efficienza che si ricarica”, l’azienda Niederstätter ha presentato nuove soluzioni a batteria che migliorano efficienza e flessibilità nei cantieri – un chiaro esempio di come digitalizzazione e tecnologia moderna stiano trasformando il settore. È stata inoltre illustrato la nuova campagna d’immagine “Eroi del cantiere”, che rafforza l’autostima della categoria e valorizza le prestazioni di costruttori e muratori. Anche la partecipazione all’iniziativa per la sostenibilità “Massiv gut” dimostra l’impegno del gruppo di mestiere per un’edilizia rispettosa dell’ambiente e attenta alle risorse. In questo modo, l’artigianato edile lancia un forte messagmanufatto
gio per il futuro: qualità e sostenibilità non si escludono, ma vanno di pari passo.
RESPONSABILITÀ E IMPEGNO
Il gruppo di mestiere partecipa attivamente a diversi enti, tra cui la commissione d’esame per apprendisti e maestri artigiani, e collabora alla definizione del listino prezzi di riferimento, offrendo un ulteriore contributo per assicurare standard qualitativi elevati e condizioni eque nel settore. Viene inoltre rafforzata la collaborazione con architetti/e e progettisti/e, un passo significativo per promuovere soluzioni edilizie integrate, capaci di armonizzare l’artigianato tradizionale con le necessità del presente. L’assemblea annuale ha dimostrato che costruttori e muratori altoatesini di lvh.apa rappresentano stabilità, qualità e capacità innovativa – costruendo, letteralmente, il futuro del territorio. Il loro impegno testimonia che tradizione e progresso non sono in contrasto, ma si sostengono a vicenda. In foto (da sinistra): Ernst Seeber (esperto), Fabian Fischnaller (Medaglia d'oro WorldSkills Lione 2024), presidente Martin Gebhard, Raffael Stenico (Medaglia d'oro EuroSkills Herning 2025) und Josef Telser (esperto) © lvh.apa
25 11|2025
MESTIERI
Formazione e visibilità IMPERMEABILIZZATORI EDILI: IL GRUPPO DI MESTIERE SI È RECENTEMENTE RIUNITO PER L'ASSEMBLEA ANNUALE, DURANTE LA QUALE SONO STATI DISCUSSI SVILUPPI ATTUALI, SFIDE E STRATEGIE FUTURE DEL SETTORE. Accanto a questioni tecniche, come il listino prezzi di riferimento e le nuove direttive per la posa, l’incontro ha posto particolare attenzione su un tema cruciale: il rafforzamento del profilo professionale e la formazione delle nuove leve del settore.Il presidente Stefan Reichegger ha tracciato un bilancio positivo dell'anno passato, sottolineando l'importanza di iniziative condivise: «la nostra professione è impegnativa, versatile e indispensabile. L'impermeabilizzazione è molto più di un semplice lavoro in cantiere: unisce competenze tecniche, precisione artigianale e una visione sostenibile». Nonostante il suo importante ruolo nell'edilizia, la figura dell'impermeabilizzatore edile è ancora poco conosciuta dal grande pubblico. Il gruppo di mestiere intende cambiare questa percezione, attraverso campagne informative e collaborazioni con le scuole. «è importante mostrare ai giovani quanto sia stimolante e sicuro il lavoro nell'ambito dell'impermeabilizzazione», ha concluso Reichegger.
26 11|2025
I partecipanti © lvh.apa
Artigianato con solide basi PAVIMENTISTI: IL GRUPPO DI MESTIERE SI È RECENTEMENTE RIUNITO PER LA SUA ASSEMBLEA ANNUALE, CELEBRANDO CON ORGOGLIO UN ANNO RICCO DI SUCCESSI E VITALITÀ, CON DEDIZIONE, SPIRITO DI COLLABORAZIONE E PROIEZIONE VERSO IL FUTURO. Un obiettivo fondamentale per i pavimentisti è la formazione delle nuove leve. Tramite campagne informative mirate, iniziative e la partecipazione a concorsi professionali, la comunità si impegna a coinvolgere e avvicinare i giovani al mondo dell’artigianato.
Particolarmente orgoglioso si è dichiarato il presidente Markus Hofer per il successo di Jonas David Hofer, vincitore della medaglia d’oro agli Euroskills 2025 a Herning (Danimarca): «Jonas è un modello per molti giovani: il suo successo dimostra il grande potenziale del nostro settore e quanto sia interessante il mestiere del pavimentista».
FORMAZIONE CONTINUA E QUALITÀ
Immagine dell'assemblea © lvh.apa
Oltre alla promozione dei giovani, il gruppo di mestiere ambisce alla formazione continua. Durante corsi pratici, le imprese associate approfondiscono l’uso di nuovi materiali, le tecniche moderne di posa e le normative attuali. Questa costante attenzione alla qualità e alla competenza tecnica rende i pa-
vimentisti altoatesini partner ricercati per progetti pubblici e privati. Anche il contributo nella stesura del listino prezzi di riferimento riveste un ruolo importante: favorisce trasparenza, confronto e condizioni eque nel settore.
SCAMBIO DI ESPERIENZE
L’assemblea si è conclusa con un intervento tecnico sul tema dei casi di danno, offrendo spunti pratici e soluzioni concrete. Un successivo momento di dialogo aperto ha permesso ai partecipanti di condividere esperienze e definire strategie comuni per il futuro. L’assemblea annuale ha dimostrato chiaramente: i pavimentisti altoatesini rappresentano precisione, innovazione e coesione- un artigianato che costruisce saldamente il proprio futuro.
MESTIERI
Sui tetti dell'Alto Adige CONCIATETTI: IL GRUPPO DI MESTIERE SI È RIUNITO PER L'ASSEMBLEA ANNUALE, FACENDO IL PUNTO SU UN ANNO RICCO DI EVENTI. OLTRE A UN BILANCIO DELLE INIZIATIVE DEL 2024, L’INCONTRO HA AVUTO COME TEMA PRINCIPALE LE PROSPETTIVE FUTURE DELLA PROFESSIONE.
Immagine dell'assemblea © lvh.apa
Che si tratti di nuove costruzioni, ristrutturazioni o tutela dei beni storici, i conciatetti uniscono precisione tradizionale e tecnologia moderna. Stefan Pinter, presidente del gruppo di mestiere, si è mostrato soddisfatto: «Eventi come questo dimostrano quanto il nostro mestiere sia innovativo e rafforzano la nostra comunità». Con queste parole Pinter si riferiva alla partecipazione attiva al congresso internazionale dei conciatetti e alla fiera Klimahouse di Bolzano – due iniziative che hanno
permesso ai conciatetti altoatesini di dimostrare competenza e capacità d’innovazione. Un obiettivo cruciale rimane la formazione delle nuove leve. Con progetti mirati, collaborazioni con le scuole e competizioni professionali, il gruppo di mestiere mira a coinvolgere i giovani nel mondo dei conciatetti. Allo stesso tempo, si consolida la collaborazione con la Soprintendenza ai beni culturali altoatesina, un passo importante per unire artigianato tradizionale e esigenze moderne.
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Una professione con prospettive PIASTRELLISTI: IL GRUPPO DI MESTIERE SI È RECENTEMENTE RIUNITO PER L‘ASSEMBLEA ANNUALE, TRACCIANDO UN BILANCIO COMPLESSIVAMENTE POSITIVO. L’ATTENZIONE NON ERA RIVOLTA SOLO AI RISULTATI RAGGIUNTI, MA SOPRATTUTTO AL FUTURO. Un tema centrale dell’assemblea è stato il coinvolgimento dei giovani. «Solo coinvolgendo fin da subito i giovani nel mondo della costruzione in legno e della carpenteria potremo assicurare il futuro del nostro mestiere», ha sottolineato il presidente Richard Nagler.Anche nel campo della trasparenza e della competitività sono stati compiuti importanti passi avanti, grazie al listino prezzi aggiornato. Un progetto rilevante riguarda inoltre lo sviluppo di una nuova campagna fotografica, che metta in evidenza le competenze artigianali e la capacità innovativa del settore.Un momento clou dell’anno è stato il Congresso sull’Edilizia in legno, organizzato in collaborazione con la Camera degli Architetti e degli Ingegneri. L’evento ha confermato «quanto stia crescendo la domanda di costruzioni sostenibili e orientate al futuro», ha spiegato Nagler. Significativa è stata la stretta collaborazione tra artigianato, progettazione e architettura, considerata la chiave per il successo dei progetti edilizi.Oltre al congresso, la categoria ha partecipato anche alla fiera dell’edilizia abitativa, presentando al pubblico i vantaggi dell’edilizia in legno.La chiusura dell’assemblea è stata affidata a un intervento tecnico della ditta Tophaus sulle ultime normative in materia di protezione contro le cadute, tema di grande importanza nella quotidianità del settore edilizio. «Costruire con il legno combina sostenibilità, funzionalità ed emozione», ha concluso Richard Nagler. manufatto
In foto (da sinistra): esperti Philipp Rabanser, Dominik Capovilla und Dietmar Heiss durante l'assemblea
11|2025
MESTIERI
Dove il fuoco non si spegne mai FUMISTI: IN OCCASIONE DELL’ASSEMBLEA ANNUALE, IL GRUPPO DI MESTIERE HA RIPERCORSO UN ANNO ATTIVO E ORIENTATO AL FUTURO. L’ATTENZIONE SI È CONCENTRATA SU GIOVANI, SOSTENIBILITÀ E CURA DELL’IMMAGINE.
In foto: presidente Christian Gross (attuale) all'assemblea annuale © lvh.apa
28 11|2025
Che si tratti di stufe in maiolica, camini o sistemi di riscaldamento innovativi, i maestri fumisti rappresentano calore, sicurezza e massima qualità.«Vogliamo mostrare quanto sia pregiata e versatile la nostra professione, e allo stesso tempo stimolare i giovani a intraprendere la carriera da fumista», ha spiegato il presidente Christian Gross.Per raggiungere questo obiettivo, Gross ha presentato una nuova campagna fotografica, che mette in scena il mestiere in modo autentico – con immagini di forte impatto, messaggi emozionali e un chiaro focus sulla connessione tra tradizione e innovazione. Centrale anche il tema della combustione pulita. In linea con gli obiettivi climatici europei, i fumisti altoatesini si impegnano per raggiungere soluzioni di riscaldamento rispettose dell’ambiente. Tramite tecnologie all’avanguardia, ottimizzazione del flusso d’aria e manutenzione regolare, forniscono un contributo importante alla qualità dell’aria e a un approvvigionamento energetico sostenibile.
Costruire con il legno – innovazione e artigianato COSTRUTTORI IN LEGNO E CARPENTIERI: DURANTE L’ASSEMBLEA ANNUALE DEL GRUPPO DI MESTIERE, L’ATTENZIONE È STATA RIVOLTA A EDILIZIA SOSTENIBILE, FORMAZIONE DI ALTO LIVELLO E VALORIZZAZIONE DEL PROFILO PROFESSIONALE. Un tema centrale dell’assemblea è stato il coinvolgimento dei giovani e il sostegno attivo a concorsi professionali come i Worldskills e i campionati provinciali dei mestieri. «solo coinvolgendo fin da subito i giovani nel mondo della costruzione in legno e della carpenteria potremo assicurare il futuro del nostro mestiere», ha sottolineato il presidente Richard Nagler. Anche nel campo della trasparenza e della competitività sono stati compiuti importanti passi avanti: grazie al listino prezzi aggiornato, imprese e committenti disporranno in futuro di maggiore chiarezza ed equità. Un progetto rilevante riguarda inoltre lo sviluppo di una nuova campagna fotografica, che metta in evidenza le competenze artigianali e la capacità
innovativa del settore. Un momento clou dell’anno è stato il congresso sull’edilizia in legno, organizzato in collaborazione con la camera degli architetti e degli ingegneri. Il grande interesse suscitato dall’evento In foto: presidente Richard Nagler durante la sua presentazione © lvh.apa
ha confermato «quanto stia crescendo la domanda di costruzioni sostenibili e orientate al futuro», ha spiegato Nagler. Particolarmente significativa è stata la stretta collaborazione tra artigianato, progettazione e architettura, considerata la chiave per il successo dei progetti edilizi. Oltre al congresso, la categoria ha partecipato anche alla fiera dell’edilizia abitativa, presentando al pubblico i vantaggi dell’edilizia in legno. La chiusura dell’assemblea è stata affidata a un intervento tecnico della ditta Tophaus sulle ultime normative in materia di protezione contro le cadute, tema di grande importanza nella quotidianità del settore edilizio. «Costruire con il legno combina sostenibilità, funzionalità ed emozione», ha concluso Richard Nagler.
MESTIERI
Colori da e per il futuro PITTORI E VERNICIATORI: CON NUOVE IDEE E OBIETTIVI DEFINITI, IL GRUPPO DI MESTIERE SI PROIETTA VERSO IL FUTURO. Un punto centrale dell’assemblea è stato il coinvolgimento dei giovani, aspetto particolarmente importante per il settore. Attraverso la partecipazione attiva a concorsi professionali come i campionati provinciali dei mestieri, gli Euroskills e i Worldskills, le imprese di pittura e verniciatura altoatesine vogliono aprire ai giovani la strada verso questo mestiere versatile. Quest’anno è stata inoltre lanciata la nuova campagna “mettici mano tu”, con l’intento di far emergere il mestiere di pittore e verniciatore come un percorso professionale moderno, creativo e promettente per il futuro. «Vogliamo mostrare che il nostro mestiere unisce creatività, precisione e ottime prospettive future», ha sottolineato Florian Mayr, presidente dei pittori e verniciatori di lvh.apa. Ci sta particolarmente a cuore l’obiettivo di offrire ai giovani esperienze pratiche della vita professionale, tramite collaborazioni scolastiche, visite aziendali
Immagine dell'assemblea annuale © lvh.apa
o iniziative per apprendisti. Tra i temi affrontati durante l’incontro non sono mancati la definizione condivisa del listino prezzi e il rafforzamento della collaborazione con la soprintendenza provinciale ai beni culturali. La direttrice di ripartizione, Karin dalla Torre, ha parlato di “edilizia storica e mestiere del pittore”, mentre Tim Rekelhoff ha proposto interventi su studi di restauro e monitoraggio dei cantieri.
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MESTIERI
Scolpito nella pietra SCALPELLINI E SCULTORI IN MARMO: OLTRE AI TEMI CLASSICI COME LA QUALITÀ PROFESSIONALE E GLI SVILUPPI TECNICI, UN ASPETTO CENTRALE DELL’ASSEMBLEA ANNUALE DEL GRUPPO DI MESTIERE È STATO LA FORMAZIONE DEI GIOVANI, AMBITO DI FONDAMENTALE IMPORTANZA. Il presidente Hans Karl Trojer ha sottolineato la responsabilità di scalpellini e scultori in marmo nel coinvolgere precocemente i giovani nell’artigianato: «solo se bambini e ragazzi sperimentano il fascino del nostro mestiere possiamo stimolarli a intraprendere un percorso di formazione». Per raggiungere questo obiettivo, il gruppo di mestiere partecipa attivamente a iniziative come “Avventura artigianato” a Brunico e Merano, dove gli studenti hanno la possibilità di mettere le mani in pasta e vivere da vicino l’arte dello scalpellino. progetti simili dimostrano quanto lavorare la pietra possa essere un’attività varia e creativa, che spazia dalla restaurazione di monumenti storici a concetti di design moderno. oltre al coinvolgimento dei giovani, sono stati affrontati anche temi tecnici e specifici del settore: il continuo confronto in materia di nuovi materiali, macchinari e tecniche di lavorazione garantisce la competitività delle imprese.
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Il gruppo di mestiere in diaogo con il presidente lvh.apa Martin Haller (da sinistra). © lvh.apa
Giovani e qualità al centro dell’attenzione IMPRESE MOVIMENTO TERRA: AL RECENTE INCONTRO DI SETTORE È EMERSO CHIARAMENTE CHE IL MOVIMENTO TERRA VA BEN OLTRE IL SEMPLICE LAVORO DI FONDAMENTA, RAPPRESENTANDO COMPETENZA TECNICA, INFRASTRUTTURE SOSTENIBILI E POSTI DI LAVORO SICURI. Le imprese di movimento terra associate a lvh.apa stanno lavorando con impegno per rendere il settore sostenibile e al passo con il futuro. Un obiettivo centrale della categoria rimane il coinvolgimento dei giovani: tramite eventi informativi mirati, viIn foto: presidente Michael Hofer © lvh.apa
site in cantiere e tirocini, le imprese movimento terra vogliono avvicinare i giovani al mestiere nel minor tempo possibile. Anche la partecipazione ai campionati provinciali dei mestieri come presentazione pratica del mestiere gioca un ruolo chiave, mostrando in modo pratico quanto il settore sia moderno e vario. «Abbiamo bisogno di giovani che si mettano al lavoro con entusiasmo. Il settore movimento terra offre prospettive stabili e un futuro solido, ricco di opportunità e sicurezza», sottolinea Michael Hofer, presidente delle imprese movimento terra di lvh.apa. Oltre alla formazione, la modernizzazione del settore resta un punto focale. Con una campagna fotografica di successo e la partecipazione al progetto “master of machine”, le
imprese movimento terra mettono in evidenza la loro capacità innovativa e la loro efficienza, dimostrando di saper combinare alta tecnologia, precisione e responsabilità. Grande importanza viene data alla collaborazione con scuole ed enti pubblici, in particolare con la scuola professionale provinciale di Silandro, partner chiave nella formazione dei giovani talenti. Solo grazie a una stretta combinazione di teoria e pratica si può garantire nel lungo periodo l’elevata qualità delle imprese movimento terra altoatesine. L’incontro del gruppo di mestiere ha confermato un quadro positivo: le imprese movimento terra altoatesine guardano al futuro con obiettivi chiari, forte spirito di comunità e solide basi costituite da competenza, impegno e innovazione.
MESTIERI
Verso il successo con partner importanti TECNICI DI RISCALDAMENTO, VENTILAZIONE E SANIFICAZIONE: PLASMARE INSIEME IL FUTURO DEL MESTIERE. I tecnici del riscaldamento, della ventilazione e degli impianti sanitari dell’lvh.apa si sono recentemente incontrati con le aziende partner per un vivace scambio sulle attuali evoluzioni e sui temi futuri del settore. La serata ha offerto spazio a discussioni sui nuovi trend tecnologici, sulle misure di incentivazione e sulle iniziative formative – sempre con l’obiettivo di garantire nel lungo periodo la competitività e la capacità innovativa dell’artigianato. Un tema centrale è stata la recente decisione della Giunta provinciale di aumentare i fondi destinati alla sostituzione dei vecchi impianti di riscaldamento a legna, accogliendo così una richiesta di lunga data della comunità professionale. In futuro, imprese e privati beneficeranno di contributi più elevati e di direttive più chiare, con una maggiore sicurezza nella pianificazione e nuovi incentivi agli investimenti.I nuovi tassi di incentivazione – 65% per impianti a legna e pompe di calore, 55% per le medie imprese – rappresentano un segnale forte a favore della tutela del clima e della modernizzazione tecnologica del settore. Per le aziende HLS ciò significa non solo un aumento degli incarichi, ma anche un rafforzamento del loro ruolo nel quadro della transizione energetica.Un ulteriore punto focale ha riguardato lo sviluppo della formazione nel settore della tecnologia degli edifici. A Brunico, con l’introduzione del nuovo livello di base per la formazione in edilizia tecnologica, è stato compiuto un
In foto: presidente Harald Kraler © Armin Huber
passo importante. In futuro, il modello sarà esteso anche ad altre scuole, per facilitare ai giovani l’ingresso in professioni come la tecnica del riscaldamento, la costruzione di impianti di ventilazione e la tecnica della refrigerazione. L’attenzione si concentra sempre più sulle tecnologie moderne – dalle pompe di calore al raffrescamento superficiale fino ai sistemi di ventilazione sostenibili – e meno sulla tradizionale lavorazione dei metalli.Il progetto viene portato avanti in stretta collaborazione con docenti, imprese e gruppi professionali, con l’obiettivo di offrire una formazione pratica, direttamente adeguata alle esigenze delle aziende. Sia nella politica di incentivazione che nella formazione emerge con chiarezza: il successo del settore dipende in modo decisivo dalla collaborazione – tra imprese, istituti formativi e enti pubblici – con un obiettivo condiviso: plasmare insieme un futuro solido per l’artigianato altoatesino.
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31 11|2025
MESTIERI
Convegno Marchio-E 2025 ELETTROTECNICI: RECENTEMENTE, PRESSO LA CASA DELL’ARTIGIANATO DI BOLZANO, NUMEROSI ELETTROTECNICI SI SONO RIUNITI PER IL CONVEGNO MARCHIO-E 2025, AL FINE DI DISCUTERE GLI SVILUPPI TECNICI E NORMATIVI ATTUALI.
I membri dell'assemblea © lvh.apa
32 11|2025
L’evento è stato interamente dedicato ai temi dell’infrastruttura digitale degli edifici e all’illuminazione di emergenza. In futuro, le imprese elettriche saranno responsabili della pianificazione, della documentazione e della certificazione tecnica anche per gli impianti non soggetti a obbligo di progettazione. «Questo sviluppo dimostra quanto stia cambiando la nostra professione», sottolinea il presidente Herbert Kasal. «Oggi non siamo più soltanto artigiani, ma anche progettisti di sistemi, consulenti per la sicurezza e promotori di innovazione. È quindi fondamentale che le imprese siano preparate ad affrontare i nuovi obblighi». Hans Duffek, rappresentante del Marchio-E, è intervenuto sottolineando l’importanza della manutenzione regolare e della precisa documentazione: «Gli impianti sicuri non sono una casualità, ma il risultato di una cura costante e di competenze tecniche. » Infine, alcuni membri del Marchio-E sono stati premiati per il loro impegno.
Forte impegno a favore di qualità, formazione e tutela del clima SPAZZACAMINI: GLI SPAZZACAMINI ALTOATESINI SI SONO RIUNITI RECENTEMENTE PER LA LORO TRADIZIONALE ASSEMBLEA ANNUALE, QUESTA VOLTA PRESSO L’AZIENDA RIWEGA DI EGNA. Sotto la guida del presidente Christian Resch, il gruppo di mestiere ha tirato le fila di un anno intenso, caratterizzato da formazione, digitalizzazione, tutela ambientale e da un forte spirito di comunità nel settore artigianale. Un tema centrale dell’incontro è stato la promozione delle nuove leve. Il presidente Resch ha elogiato gli eccellenti risultati del corso per maestri, svoltosi presso l’azienda Alpfire. L’esame prevedeva moduli teorici e pratici – dal controllo dei gas di scarico al colloquio tecnico. Un particolare riconoscimento è stato conferito ai nuovi apprendisti e maestri artigiani: “La formazione rimane la spina dorsale della nostra professione. Solo con personale ben preparato possiamo garantire sicurezza, qualità e consapevolezza ambientale”, ha sottolineato Resch.
Con un caloroso applauso sono stati premiati i membri di lunga data per la loro fedeltà e il loro impegno: Daniel Tecilla per i suoi 30 anni di attività, nonché Harald Wieser, Manfred Dorfmann e Markus Fischer per i loro 40 anni al servizio dell’artigianato. Un altro momento saliente dell’evento è stato l’intervento di Georg Pichler, direttore dell’Ufficio Aria e rumore, che ha illustrato lo stato attuale del progetto “Riscaldare con la legna… ma bene!” e le agevolazioni per la sostituzione dei vecchi impianti a legna. Oltre alle questioni tecniche, non è mancato il momento dedicato alla comunità: gli spazzacamini hanno partecipato con successo all’iniziativa “Avventura Artigianato Merano”, durante la quale oltre 800 studenti hanno potuto conoscere da vicino il mondo
In foto (da sinsitra): Walter Pöhl (direttore lvh.apa) con: Markus Fischer, Daniel Tecilla, Harald Wieser, Manfred Dorfmann und il presidente degli spazzacamini di lvh.apa Christian Resch © Credits
dell’artigianato. Per concludere, il gruppo di mestiere ha ringraziato i membri del Consiglio Martin Resch, Moriz Kostner e Richard Schupfer. Un ringraziamento speciale è stato rivolto a RIWEGA per l’ospitalità.
MESTIERI
Scambio professionale FRIGORISTI: LO SCAMBIO TRANSFRONTALIERO E L’APPRENDIMENTO RECIPROCO SONO STATI AL CENTRO DI UN INCONTRO SPECIALISTICO DEL GRUPPO DI MESTIERE DEI FRIGORISTI DI LVH.APA, INSIEME A DUE DOCENTI DELLA SCUOLA PROFESSIONALE BSZ LINDAU. Recentemente, a Bolzano, i docenti Martin Baur (tecnologia dei sistemi di refrigerazione e climatizzazione) e Michael Mayer (elettrotecnica) hanno fatto visita ai colleghi altoatesini per discutere di formazione, tecniche e pratica del settore locale. Durante l’incontro sono stati affrontati, nello specifico, questioni quali la didattica, i metodi di formazione e le nuove innovazioni tecniche nel campo della refrigerazione e della climatizzazione. L’evento è stato accompagnato da visite aziendali presso alcune imprese altoatesine, con focus su impianti moderni per la refrigerazione della frutta e strutture di panifici, macellerie e cantine. «Incontri di questo tipo sono estremamente preziosi: ci permettono di ampliare gli orizzonti, comprendere meglio i diversi sistemi formativi e contribuire allo sviluppo del nostro
settore», ha dichiarato la presidente Heidi Röhler. Le parti coinvolte hanno confermato l’intenzione di continuare la collaborazione: un’altra visita a Lindau è già in programma. In foto: il Consiglio con alcuni ospiti di Lingau © lvh.apa
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“Ciò che costruisci, muove il mondo” CONGEGNATORI MECCANICI E ATTREZZISTI: L’OBIETTIVO DELLA CAMPAGNA MULTIMEDIALE È APPASSIONARE I GIOVANI ALL’ARTIGIANATO, E FAR COMPRENDERE LORO CHE IL MONDO DELLA MECCANICA VA BEN OLTRE VITI, FRESATURA E ACCIAIO. Sotto lo slogan “Ciò che costruisci, muove il mondo – diventa congegnatore meccanico e attrezzista”, la campagna mette in luce la fascino e le numerose sfaccettature di questi mestieri. Al centro è posto un video emozionante che mostra le fasi di lavoro, la motivazione e la dedizione dei giovani professionisti. A questo si affiancano otto brevi video dinamici tratti dai social, pensati per avvicinare e coinvolgere il pubblico giovanile. I video offrono uno sguardo autentico sul lavoro quotidiano: dal disegno e dal montaggio, alla saldatura, passando per la fresatura CNC. Vengono intervistati veri e propri apprendisti e professionisti, come il presidente Andreas Falser, che descrive il mestiere manufatto
con una battuta: "Noi congegnatori meccanici siamo come una piccola fabbrica di Lego. Solo che costruiamo Lego giganti."
CIÒ CHE CREI, DA FORMA AL FUTURO. DIVENTA CONGEGNATORE MECCANICO & ATTREZZISTA
La campagna non si limita ad attirare l’attenzione: mira anche a garantire il ricambio generazionale e a superare pregiudizi, ad esempio l’idea che la meccanica sia solo per uomini o per chi possiede competenze tecniche avanzate. Un video-POV mostra la giornata lavorativa di un congegnatore meccanico, mostrando che questo mestiere è moderno, variegato e aperto a tutti. La campagna partirà il 10 novembre e verrà condivisa su Instagram, Facebook, YouTube e sul sito web di lvh.apa.
Per accedere alla campagna
MESTIERI
Pianificazione della formazione per maestri LATTONIERI EDILI E ARTISTICI: LA FORMAZIONE PER MAESTRI LATTONIERI EDILI E ARTISTICI IN ALTO ADIGE STA PRENDENDO FORMA. PRESSO L’UFFICIO APPRENDISTATO E FORMAZIONE DEI MAESTRI PROFESSIONALI A BOLZANO SONO STATI RECENTEMENTE DEFINITI I PUNTI PRINCIPALI DEL PROGRAMMA.
La formazione per maestri comincia © shutterstock
34 11|2025
L’inizio della formazione per maestri è previsto per la primavera 2027/2028, mentre già nell’autunno 2025 verrà offerto un primo modulo dedicato alla gestione d’impresa. Il periodo di formazione prevede circa 500 ore di lezione, organizzate in corsi intensivi tra gennaio e marzo. Il corso partirà soltanto se si raggiungerà un numero minimo di dieci partecipanti. La pianificazione dei corsi avverrà in stretta collaborazione con i datori di lavoro e con esperti qualificati, per garantire rilevanza pratica e qualità dei contenuti. Contemporaneamente, verrà richiesto un curriculum quadro secondo lo standard DACHS (Germania-Austria-Svizzera-Alto Adige), per garantire l’uniformità della formazione anche a livello transfrontaliero. Con l’introduzione della formazione per maestri, si compie un passo importante per consolidare in modo duraturo la professionalità e la competitività dell’artigianato dei lattonieri edili e artigianali in Alto Adige.
Tra tecnica e cielo stellato TECNICI DELLA COMUNICAZIONE:ALL’INSEGNA DEL MOTTO “UNO SGUARDO AL FUTURO” SI È RECENTEMENTE SVOLTA L’ASSEMBLEA ANNUALE DEL GRUPPO DI MESTIERE DEI TECNICI DELLA COMUNICAZIONE DI LVH.APA: PRESSO L’OSSERVATORIO ASTRONOMICO MAX VALIER DI SAN VALENTINO IN CAMPO. Il presidente Peter Pliger ha dato un caloroso benvenuto ai membri presenti all’assemblea annuale. Nel suo intervento, ha ribadito l’importanza della qualificazione professionale e del continuo aggiornamento dei tecnici della comunicazione. La professione,
I partecipanti osservano le stelle © lvh.apa
ha sottolineato Pliger, è in piena trasformazione: “La tecnica della comunicazione non si limita più ai classici lavori di installazione. Oggi riguarda reti, impianti per edifici, sistemi intelligenti e infrastrutture digitali. Questo richiede nuove competenze e un cambio di mentalità – dalla formazione alla pratica quotidiana.” Il dialogo tra colleghe e colleghi ha evidenziato chiaramente come la domanda di professionisti altamente qualificati in questo ambito sia in crescita, così come l’esigenza di conoscenze in informatica, automazione e tecnologie ad alta efficienza energetica. Dopo l’assemblea, un momento davvero speciale ha concluso la serata: una visita guidata serale dell’osservatorio. Sotto la guida esperta degli astronomi, i partecipanti hanno potuto immerger-
sinel mondo dell’astronomia – con la straordinaria emozione di contemplare il cielo stellato sopra la Val d’Ega. La serata è poi terminata in un’atmosfera conviviale con il tradizionale Törggelen presso il Gasthaus Unteregger, dove, tra specialità altoatesine, castagne e vino, si è continuato a discutere,confrontarsi e brindare insieme al futuro della professione. L’assemblea annuale ha dimostrato ancora una volta che i Tecnici della comunicazione di lvh.apa puntano non solo all’innovazione tecnologica, ma anche alla coesione interna della categoria. Con temi come digitalizzazione, efficienza energetica automazione degli edifici, il gruppo di mestiere guarda con ottimismo al futuro – fedele al proprio motto: La comunicazione unisce.
MESTIERI
Un opera d'arte che fa da ponte ARTIGIANATO ARTISTICO: BOLZANO SI PREPARA A UN EVENTO SIMBOLICO – LA SCOPERTURA DELL’OPERA “RICONCILIAZIONE” DI ARMIN GRUNT, IL 29 NOVEMBRE 2025 IN PIAZZA MUNICIPIO, UNIRÀ ARTE, UMANITÀ E NATURA. Con la sua scultura dal titolo "Riconciliazione", l’artista altoatesino Armin Grunt dedica alle Olimpiadi un’opera che invita all’introspezione e alla riscoperta del legame profondo tra l’uomo e la natura. Al centro si erge un grande tronco d’albero cavo – simbolo della natura, origine e dimora dell’esperienza umana. Chi attraversa il tronco intraprende, in senso figurato, un viaggio verso le proprie radici. Attorno ad esso si dispongono sculture in
legno che riflettono l’energia, la tensione e le contraddizioni dei grandi eventi. Durante la fiera UNIKA, il tronco è rimasto ancora coperto – un drappo che si trasforma in metafora di un’attesa carica di emozione. Con il passaggio della fiaccola olimpica, questa tensione troverà il suo compimento. “Riconciliazione” di Grunt è un appello – silenzioso, potente e universale – a ciò che unisce tutti noi.
"Riconciliazione“ © Armin Grunt
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Obiettivo e passione
11|2025
FOTOGRAFI E VIDEOMAKER: DURANTE L’ASSEMBLEA ANNUALE A BOLZANO, IL GRUPPO DI MESTIERE HA DIMOSTRATO IN MODO IMPRESSIONANTE COME QUALITÀ, INNOVAZIONE E RESPONSABILITÀ POSSANO PROCEDERE MANO NELLA MANO. Il vicepresidente Hannes Niederkofler ha guidato l’assemblea e tracciato un bilancio positivo dell’anno passato: il gruppo di mestiere si è impegnato fortemente per tutelare legalmente i propri membri, migliorare le condizioni quadro e aumentare la visibilità della professione. Un punto centrale è stato la sensibilizzazione sul diritto d’autore, con la richiesta di una maggiore tutela legale per materiale fotografico e produzioni multimediali. Inoltre, è stata sottolineata la stretta collaborazione con idm Alto Adige. L’obiettivo comune è trovare nuovi modi per rafforzare la visibilità dei fotografi e videomaker professionisti e valorizzare in modo mirato il loro contributo all’identità visiva altoatesina. Per il 2026 sono previsti diversi corsi specialistici e workshop, tra cui aggiornamenti sui social media e un corso pratico sull’uso dell’intelligenza artificiale nella produzione di immagini. A conclusione, Niederkofler ha invitato tutti i membri a partecipare attivamente alla costruzione del futuro del settore con coraggio, professionalità e uno sguardo aperto verso le nuove tecnologie. Il presidente Harald Wisthaler ha riassunto: “Il nostro lavoro riguarda qualità, diritto d’autore e condizioni eque per la creazione di immagini professionali. Vogliamo informare e sensibilizzare clienti e aziende partner.” manufatto
I partecipanti dell'assemblea © Florian Andergassen
MESTIERI
Ispirazione, scambio e nuovi stimoli SETTORE TESSILE: CON NUOVE IDEE, VOCI AUTOREVOLI E UNO SGUARDO AL FUTURO, L’EVENTO TESSILE 2025 AL SALEWA BIVAC DI BOLZANO HA DIMOSTRATO QUANTO SIA INNOVATIVO E VIVACE L’ATTUALE ARTIGIANATO TESSILE ALTOATESINO. In occasione delle assemblee annuali, i vari gruppi di mestiere dell’ambito tessile si sono riuniti per confrontarsi
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In foto (da sinsitra): Walter Pöhl, Michi Klemera, Greta Ballerini, Melanie Trafojer, Martin Silbernagl e Christian Prinoth © lvh.apa
su sviluppi attuali, tendenze e sfide del settore. La presidente di un gruppo di mestiere, Melanie Trafojer, si è mostrata entusiasta per il grande interesse e la risposta positiva: «anche quest’anno l’evento tessile è stato un vero successo! Grazie al vostro impegno si è creata un’atmosfera stimolante, che ha evidenziato quanto sia vivace e variegato il settore tessile altoatesino.» Al centro dell’incontro vi sono state discussioni motivati su artigianato, formazione di nuove leve e innovazione. «l’artigianato resta un settore con prospettive future. L’intelligenza artificiale è potente, ma non potrà mai sostituire creatività, sensibilità e padronanza dei materiali», ha sottolineato il direttore
di lvh.apa, Walter Pöhl. Uno degli highlight è stata la celebrazione dei 30 anni di successi della Luis Trenker srl, presentata da Michi Clemera, managing director dell’azienda di moda. A seguire, si è svolto un dibattito in plenaria con rappresentanti di diverse professioni tessili, tra cui la sarta su misura Greta Ballerini, il presidente dei pulitintori Martin Silbernagl, il tappezziere e arredatore Christian Prinoth e Klaus Dander del patronato di lvh.apa. La conferenza ha dimostrato ancora una volta quanto l’artigianato tessile altoatesino sia variegato, orientato al futuro e appassionante.
Salva ciò che resta nel piatto SETTORE ALIMENTARE: COME PUÒ L’ALTO ADIGE RIDURRE IN MODO TANGIBILE GLI SPRECHI ALIMENTARI? QUESTA DOMANDA È STATA AL CENTRO DELL’ULTIMO INCONTRO DEL TAVOLO DEL COORDINAMENTO E DEL COMITATO TECNICO CONTRO LO SPRECO ALIMENTARE. L’assessora provinciale Rosmarie Pamer ha recentemente invitato i rappresentanti dell’amministrazione, dell’economia e della società presso il Palazzo provinciale 12 di Bolzano. L’obiettivo del gruppo di lavoro è sviluppare e implementare misure efficaci per ridurre gli sprechi alimentari lungo l’intera catena produttiva. Un punto cruciale dell’incontro ha riguardato la presentazione di uno strumento di rilevazione sviluppato dall’Università delle Scienze Applicate di Vienna (BOKU), che sarà utilizzato anche in Alto Adige. L’obiettivo è raccogliere dati in modo sistematico per misurare
l’effettiva entità dello spreco alimentare e poterla confrontare in futuro. Attivamente presente è stato anche il gruppo di mestiere Alimentari del lvh, che promuove un uso responsabile delle risorse. «Gli alimenti sono il risultato di un lavoro duro e sostenibile – soprattutto per noi artigiani», ha sottolineato Klaus Kofler, presidente del gruppo di mestiere dei macellai di lvh.apa. «Per noi artigiani “sostenibilità” non è una parola vuota, ma una responsabilità concreta. Per questo partecipiamo volentieri a questo gruppo di lavoro, mettendo in pratica quanto appreso dalle nostre esperienze.»
In foto: L'assesora Pamer con alcuni membri del coordinamento © lvh.apa
MESTIERI
Nuovo progetto per il macello di Bolzano MACELLAI: INCONTRATO IMPORTANTE CON L’ASSESSORE PROVINCIALE MARCO GALATEO. Il confronto tra il gruppo professionale, rappresentato dal presidente Klaus Kofler e dal vicepresidente di vh.apa Hannes Mussak, e il vicepresidente provinciale Marco Galateo si è svolto in un clima costruttivo: la politica e l’artigianato intendono collaborare strettamente all’elaborazione del nuovo progetto provinciale nell'ambito della macellazione. L’occasione è stata data dall’approvazione della mozione n. 263/2025, che prevede la stesura di tale piano entro sei mesi. Al centro dell’attenzione vi sono la riqualificazione del macello di Bolzano e il bando per un nuovo gestore. «Vogliamo essere coinvolti nella definizione del nuovo concetto provinciale – in fondo, quasi tutti i gestori dei macelli sono membri di lvh.apa», ha sottolineato il presidente Kofler durante l’incontro. Anche il vicepresidente Mussak ha ribadito l’importanza di una strategia condivisa: «La macellazione artigianale è una componente centrale della creazione di
In foto (da sinsitra): vicepresidente lvh.apa Hannes Mussak, Assessore Provinciale Marco Galateo und sindaco Klaus Kofler © lvh.apa
valore regionale. Solo se le aziende possono contare su una pianificazione sicura, potranno investire in qualità, benessere animale e sostenibilità».La Giunta provinciale sostiene inoltre il settore anche in ambito formativo: con l’approvazione ufficiale del nuovo regolamento formativo e del programma d’esame di diploma professionale, viene garantita una formazione moderna e orientata alla pratica.
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Bilancio di un anno positivo CIRCONDARI BASSA PUSTERIA/ VAL BADIA E ALTA PUSTERIA: LA RIUNIONE CIRCONDARIALE ATTIRA NUMEROSI FUNZIONARI.
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Davide Complojer, presidente circondariale di Bassa Pusteria/ Val Badia, ha aperto la riunione ringraziando tutti i rappresentanti eletti dei due circondari – un totale di 32 persone che si sono impegnate con successo nelle elezioni comunali. Ripercorrendo un anno intenso, ha ricordato numerose iniziative, tra cui l’aperitivo Generation H con tre onorificenze d’oro, la KidsAcademy a Brunico con oltre 50 bambini partecipanti e il progetto “Avventura Artigianato”. Il presidente di lvh.apa Martin Haller ha elogiato la vivace attività dei circondari: «Proprio nei periodi difficili emerge quanto sia importante la coesione e la voce unitaria dell’artigianato». Il vicepresidente di lvh.apa Hannes Mussak ha sottolineato l’importanza della formazione giovanile, dalle iniziative “Il futuro nelle tue mani” e “Artigianato e scuola si incontrano”, fino alle giornate a porte aperte nelle scuole professionali. Il direttore di lvh.apa Walter Pöhl ha invece richiamato l’attenzione sullo sviluppo interno dell’associazione, con l’ampliamento degli uffici distrettuali e gli investimenti in digitalizzazione, formazione e comunicazione moderna.
Un nuovo vento CIRCONDARIO BASSA PUSTERIA/ VAL BADIA: I GIOVANI ARTIGIANI FONDANO UN CIRCONDARIO. Davide Complojer, presidente circondariale di lvh.apa della Bassa Pusteria/Val Badia, Priska Reichhalter, presidente provinciale dei Giovani Artigiani, e Patrick Gampenrieder, vicepresidente provinciale, hanno accolto la costituzione del gruppo circondariale dei Giovani Artigiani della Bassa Pusteria/Val Badia. L’attenzione è stata posta su David Zimmerhofer, il presidente del nuovo circondario: «Mi sta a cuore che noi Giovani Artigiani restiamo uniti, portiamo avanti le nostre idee e dimostriamo quanta energia c’è nell’artigianato», ha spiegato Zimmerhofer con entusiasmo. lvh.apa fa un grande in bocca al lupo al nuovo gruppo! I partecipanti fondano il circondario © lvh.apa
In foto (da sinistra): Walter Pöhl (direttore lvh.apa), Robert Alexander Steger (presidente della Bassa Pusteria), Hannes Mussak (vicepresidente lvh.apa), Ester Demetz (capoufficio Mestieri e Circondari), Davide Complojer (presidente di Bassa Pusteria/Val Badia), Martin Haller (presidente lvh.apa) und Felix Nagler (sindaco di Wengen) © Reinhard Wenger
Con un grande applauso, a Isidoro Clara è stata assegnata la spilla d’oro di lvh.apa per i suoi tre mandati come presidente locale a San Martino in Badia. Ospite d’onore, Robert Alexander Steger, presidente dell’associazione del circondario, ha parlato dell’importanza dell’artigianato per lo sviluppo regionale: «L’artigianato mantiene vive le nostre comunità ed è motore di innovazione e occupazione». Anche Felix Nagler, artigiano, sindaco e vicepresidente dell’associazione del circondario, ha sottolineato il ruolo fondamentale delle professioni artigianali per l’economia altoatesina. L’assemblea circondariale si è conclusa con un segnale chiaro: l’artigianato dei circondari sostiene fermamente le proprie imprese.
Segnali importanti CIRCONDARIO BURGRAVIATO: SUCCESSO PER LA PRIMA EDIZIONE DEL PREMIO GIOVANI ARTIGIANI A LANA. In totale, dieci giovani artigiane e artigiani si sono iscritti al premio “Giovani Artigiani Lana” e si sono distinti per qualità de lavoro, creatività e passione. L’obiettivo dell’iniziativa era dare visibilità ai Giovani Artigiani di Lana e riconoscere la loro importanza per l’economia e la comunità locale. I rappresentanti delle organizzazioni partner – il sindaco Helmut Taber (Comune di Lana), il presidente Harald Werth (Cassa Raiffeisen Lana) e la presidente comunale di lvh.apa Renate Husnelder (Artigianato Lana) – si sono detti entusiasti dell’esito dell’iniziativa. In foto (da sinistra): Florian Kaserer (direttore RK Lana), Harald Werth (presidente RK Lana), Manuel Mairhofer (3° p.), Franz Bräuning (1° p.), Bianca Günter (2° p.), Renate Husnelder (presidente di Artigianato Lana), Helmut Taber (sindaco di Lana), Jürgen Zöggeler (referente), Priska Reichhalter (presidentessa dei Giovani Artigiani) © Raiffeisen Lana
CIRCONDARI
Gassltörggelen CIRCONDARIO CHIUSA: 20° ANNIVERSARIO: L’ARTIGIANATO AL CENTRO DELLA SFILATA Il Gassltörggelen di Chiusa, giunto quest’anno alla sua ventesima edizione, ha ancora una volta trasformato il centro storico in un vivace scenario animato da musica, tradizione e sapori tipici. Tra i momenti più suggestivi die tre giorni di festa spiccava, come ogni anno, la grande sfilata. Immancabile la partecipazione del circondario di chiusa di lvh.apa, che da anni prende parte al corteo. «Per noi il Gassltörggelen è molto più di una festa popolare – è parte della nostra identità», hanno sottolineato i membri del gruppo locale. «Ci permette di dimostrare che l’artigianato a chiusa è vivo, coeso e capace di tramandare la Il carro allegorico con i membri del circondario tradizione con gioia.» di lvh.apa © circondario Chiusa
„Sarnar Kirchte“ CIRCONDARIO BOLZANO CITTÀ: L’ARTIGIANATO AL CENTRO DEI FESTEGGIAMENTI – IL GRUPPO LOCALE LVH.APA AL SARNER KIRCHTAG Anche quest’anno, in occasione del “Sarnar Kirchte” – il tradizionale momento clou del calendario degli eventi in Val Sarentino – il circondario lvh.apa di Val Sarentino ha dato il meglio di sé. Durante la grande sfilata, che si è estesa dalla messa festiva a I carri allegorici del circondario san cipriano fino alla piazza © circondario lvh.apa di Sarntal del mercato, artigiane e artigiani si sono presentati con orgoglio a bordo di un carro decorato con grande cura, suscitando entusiasmo lungo tutto il percorso. Il Kirchtag unisce musica, tradizioni e comunità – e l’artigianato ne è parte integrante. “Il Sarnar Kirchte è un pezzo di tradizione vissuta, e noi artigiani diamo il nostro contributo”, ha sottolineato il circondario.
39 11|2025
Parliamone! L'artigianato incontra i comuni CIRCONDARI BURGRAVIATO E ALTA VAL D'ISARCO: L'ARTIGIANATO CONTRIBUISCE ALLO SVILUPPO DEI COMUNI. Durante il confronto con il sindaco Peter Volgger a Vipiteno, la dirigenza di lvh.apa ha sottolineato il ruolo centrale dell’artigianato nello sviluppo urbano. Uno dei punti principali ha riguardato il miglioramento della qualità abitativa nelle aree produttive. Insieme si vogliono sviluppare soluzioni per abitazioni di servizio moderne, che rispondano sia alle esigenze delle imprese sia a quelle dei dipendenti. Inoltre, l’artigianato dovrà essere maggiormente integrato nella vita cittadina, per creare sinergie attraverso percorsi brevi a vantaggio di tutti. Anche a Valle Ultimo si è svolto un intenso dialogo tra la dirigenza di lvh.apa e il sindaco Stefan Schwarz. È stata evidenziata l’importanza dell’artigianato per lo sviluppo economico della valle. Il comune supporta attivamente l’insediamento di nuove imprese artigiane, mette a disposizione aree idonee e collabora con l’associazione a strategie di localizzazione a lungo termine. Va migliomanufatto
L'incontro a Vipiteno © lvh.apa
L'incontro a Valle Ultimo © lvh.apa
rata anche la cooperazione tra artigianato e turismo. Entrambi gli incontri hanno mostrato chiaramente che l’artigianato è un partner fondamentale per lo sviluppo sostenibile dei comuni altoatesini. Esso crea posti di lavoro, garantisce circuiti regionali e contribuisce in modo sostanziale alla qualità della vita. Con iniziative come queste, lvh.apa lancia un segnale forte di dialogo, cooperazione e orientamento al futuro.
MESTIERI
DONNE & GIOVANI ARTIGIANI I GRUPPI DI LVH.APA: le donne e i giovani artigiani. Le loro iniziative, i loro progetti, le loro storie e il loro impegno a sostegno dell'artigianato.
40 11|2025
Più artigianati si incontrano: giovani menti, idee innovative GIOVANI ARTIGIANI: RECENTEMENTE UNA DELEGAZIONE DEI GIOVANI ARTIGIANI DELLA GERMANIA È STATA OSPITE DEI GIOVANI ARTIGIANI DI LVH.APA. OBIETTIVO DELL’INCONTRO ERA LO SCAMBIO DI ESPERIENZE E LO SVILUPPO DI PROSPETTIVE COMUNI PER IL FUTURO DEL SETTORE. Priska Reichhalter, presidente provinciale dei giovani artigiani, e il vicepresidente Patrick Gampenrieder hanno accolto gli ospiti, presentando il lavoro, la struttura e gli obiettivi dell’associazione artigiana altoatesina.
I partecipanti all'incontro © lvh.apa
Successivamente, i giovani artigiani tedeschi hanno illustrato la loro organizzazione e le loro attività. Al centro dell’attenzione era posta la varietà dell’artigianato altoatesino. In Val Sarentino sono state visitate diverse aziende tradizionali, tra cui la tornitura Fritz, l’oreficeria Sarner Goldschmiede, la manifattura di lana Unterweger, la scultura Runggaldier Isak e il ricamo a penna Sarner Federkielstickerei. Un altro momento significativo è stato il confronto sull’uso sostenibile del legno presso l’azienda Sarner Holz. Successivamente, il gruppo ha raggiunto Soprabolzano con la funivia del Renon, dove la giornata si è conclusa in modo conviviale con il tradizionale Törggelen al Lobishof, tra specialità altoatesine, vino e numerose occasioni di networking. L’incontro ha dimostrato che l’artigianato rappresenta non solo identità regionale, ma anche connessione internazionale. «Incontri come questo mostrano quanto l’artigianato unisca oltre i confini», ha sottolineato Priska Reichhalter. Lo scambio non sarà un evento isolato, ma il punto di partenza per una collaborazione duratura.
DONNE & GIOVANI ARTIGIANI
Investire denaro è un (non-)tema DONNE NELL'ARTIGIANATO: IN COLLABORAZIONE CON LA VOLKSBANK, LA BANCA POPOLARE ALTOATESINA, LE DONNE NELL'ARTIGIANATO HANNO ORGANIZZATO UNA CONFERENZA. L'INTERESSE DELLE IMPRENDITRICI È STATO GRANDE All'inizio della serata, Mariano Paris, responsabile della comunicazione aziendale e del marketing della Volksbank, ha dato il benvenuto ai presenti. Ha sottolineato l'importanza della collaborazione con la Confartigianato Imprese (lvh.apa): "Il nostro obiettivo è quello di approfondire la collaborazione con lvh.apa e affrontare In foto (da sinistra): Mariano Paris, Petra Holzer e Laura Oberbörch © lvh.apa
insieme temi di utilità pratica per le imprenditrici e gli imprenditori. L'educazione finanziaria e la visione a lungo termine ne sono chiaramente parte integrante". All'insegna del motto “prendere le decisioni giuste negli investimenti finanziari” si è svolta la serata informativa delle donne nell'artigianato presso lvh.apa, in collaborazione con la Volksbank altoatesina. Oltre 40 imprenditrici e artigiane interessate hanno colto l'occasione per informarsi su investimenti finanziari, previdenza e sicurezza finanziaria.Petra Holzer, responsabile delle donne di lvh.apa, ha sottolineato l’importanza dell’argomento nel suo discorso di benvenuto: “Ogni donna dovrebbe occuparsi delle proprie finanze per poter prendere decisioni consapevoli e autonome”. Ha ringraziato la Volksbank per la preziosa collaborazione.Importante la conferenza di Laura Oberbörsch, Portfolio Director Multi Asset presso la società di gestione patrimoniale Flossbach von Storch, che ha fornito consigli pratici sugli investimenti finanziari.
RIMETTERSI IN GIOCO PER VINCERE NUOVE SFIDE!
Professionista nel nuovo settore Dagmar Krapf Che cosa facevi originariamente come professione? Dopo la maturità presso il Liceo Scientifico di Bressanone, ho studiato architettura a Innsbruck, lavorato in studi di architettura e progettato interni per la nostra falegnameria – una passione che mi accompagna fin dalla giovinezza. Cosa ti ha spinto a entrare nell’azienda di famiglia? L’entusiasmo per la progettazione degli spazi interni e la possibilità di realizzarla concretamente nella falegnameria è stato un grande stimolo e incentivo. Mi affascinava poter seguire e realizzare i progetti per i clienti direttamente nel laboratorio familiare. Questo ha fatto crescere costantemente il coinvolgimento nei progetti dell’azienda e ha portato nel 2013 all’ingresso nella direzione. manufatto manufakt
Dagmar Krapf, falegnameria Krapf Gottfried srl © Dagmar Krapf
Quanto è cambiata la tua vita grazie a questa decisione? Sono cresciuto nell’azienda dei miei genitori e con l’artigianato. Il cambiamento più grande per me è stato assumere la responsabilità dell’azienda, dei collaboratori e del futuro del laboratorio. Cosa hai imparato su te stesso nel nuovo ruolo? Anche senza una formazione formale da falegname conosco esattamente i processi di lavoro e posso valutarne qualità e realizzazione. Inoltre, ho imparato a considerare punti di vista diversi e a rispondere in maniera flessibile alle esigenze di clienti e collaboratori.
41 11|2025
ECONOMIA E POLITICA PROTAGONISTI NELLE DECISIONI: L’artigianato non è rilevante soltanto a livello locale, bensì anche in ambito nazionale ed internazionale.
42 11|2025
Bolzano e Laives: due Tavoli per lo Sviluppo Economico del territorio BOLZANO E LAIVES, CON LE RISPETTIVE INIZIATIVE, MOSTRANO COME IL DIALOGO E LA PROGETTAZIONE CONDIVISA POSSANO DIVENTARE STRUMENTI CONCRETI PER PROMUOVERE LO SVILUPPO EQUILIBRATO DELL’INTERA AREA METROPOLITANA.
BOLZANO: VERSO UN MODELLO DI SVILUPPO URBANO SOSTENIBILE
Promosso e convocato dal Sindaco di Bolzano, Claudio Corrarati, e con la partecipazione del Vice Sindaco Stephan Konder, si è svolto presso il Municipio il primo incontro del Tavolo di Sviluppo Economico. All’incontro hanno preso parte i rappresentanti delle principali organizzazioni imprenditoriali della città, in un clima di confronto costruttivo e di ascolto reciproco. L’iniziativa segna l’avvio di un percorso volto a rafforzare il dialogo tra amministrazione comunale e mondo produttivo, ponendo le basi per una progettazione condivisa delle politiche economiche locali. L’obiettivo principale del Tavolo è creare uno spazio stabile di confronto e co-progettazione, capace di analizzare le dinamiche economiche della città e di individuare strategie concrete per sostenere la crescita di Bolzano,
promuovere la competitività delle imprese e favorire l’innovazione. Durante l’incontro si è parlato di sviluppo urbano, produttività, sostenibilità ambientale e qualità della vita, elementi centrali per un modello di crescita equilibrato e inclusivo. “La sfida che ci poniamo con questa iniziativa – ha dichiarato il Sindaco Corrarati – è quella di costruire insieme un progetto di sviluppo economico che non guardi solo al breve termine, ma che si fondi su principi di sostenibilità, inclusività e innovazione. Vogliamo creare un ambiente favorevole alla crescita, attento alla creazione di posti di lavoro stabili e qualificati, al rispetto dell’ambiente e al decoro urbano.” Tra i temi discussi figurano la valorizzazione delle potenzialità dell’area urbana, l’introduzione di strumenti a supporto della competitività e della produttività, il mi-
ECONOMIA E POLITICA
I partecipanti al Tavolo per lo Sviluppo Economico di Bolzano © Gemeinde Bozen
glioramento dei servizi cittadini e la tutela dell’ambiente come fattore di attrattività per investimenti sostenibili. Il Tavolo di Sviluppo Economico rappresenta così un primo passo concreto verso una politica partecipata, capace di integrare visioni diverse e di costruire percorsi condivisi per il futuro della città.
LAIVES: L’ARTIGIANATO AL CENTRO DELLA CRESCITA
Anche Laives ha avviato un importante percorso di confronto con il mondo economico, inaugurando il suo primo Tavolo per lo Sviluppo L’iniziativa, promossa dal Sindaco Giovanni Seppi e dalla Vicesindaca Debora Pasquazzo, ha riunito rappresentanti delle associazioni economiche locali, imprenditori e artigiani per discutere delle sfide e delle opportunità del territorio. All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, per lvh.apa il referente comunale Heinrich Mayr, insieme a Martina Zerbini e Marco Nobile, oltre ai rappresentanti di CNA, HDS e Confesercenti. Il dibattito ha posto al centro il ruolo strategico dell’artigianato, considerato una risorsa fondamentale per la creazione di lavoro, valore e coesione sociale all’interno della comunità. Il Sindaco Seppi ha illustrato le linee del piano di sviluppo comunale 2025, in corso di definizione, che affronta temi cruciali come aree produttive, viabilità ed edilizia abitativa, con l’obiettivo di sostenere le imprese locali e rafforzare la competitività economica di Laives nel lungo periodo. “Per le imprese artigiane, poter pianificare in modo manufatto
sicuro è fondamentale – ha sottolineato Heinrich Mayr – Investono in formazione, posti di lavoro e infrastrutture, direttamente sul territorio. Servono strategie chiare, procedure snelle e una collaborazione costante tra comune e imprese.” lvh.apa ha evidenziato anche l’importanza di garantire spazi produttivi adeguati, una mobilità efficiente e alloggi accessibili per i collaboratori, elementi chiave per sostenere la crescita e l’attrattività della città. Allo stesso tempo, è emersa la volontà di valorizzare l’artigianato nella vita cittadina attraverso eventi, manifestazioni e progetti condivisi che rafforzino il legame tra imprese, cittadini e amministrazione. Il Tavolo per lo Sviluppo Economico non sarà un’iniziativa isolata: gli incontri diventeranno regolari e strutturati, per mantenere vivo il dialogo e favorire la nascita di strategie condivise. Il prossimo appuntamento è previsto per novembre, con la partecipazione dei referenti di lvh.apa e dei rappresentanti del mondo imprenditoriale locale.
VERSO UNA VISIONE TERRITORIALE CONDIVISA
I Tavoli di Bolzano e Laives rappresentano due esperienze parallele ma complementari, accomunate dall’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra istituzioni, imprese e cittadini. Entrambi i Comuni riconoscono che la crescita economica e la qualità della vita sono strettamente legate, e che la sostenibilità, l’innovazione e la partecipazione sono le chiavi per costruire un futuro solido e inclusivo.
Partecipanti al Tavolo per lo Sviluppo Economico di Laives © lvh.apa
43 11|2025
ECONOMIA E POLITICA
Riduzione della burocrazia NUSAM, OFFIC TESSIMUS AUDAE CUS ENTEMPE RNATURIBUS AS ALIBA. AGNATUM VENDES ARUNDA DOLLORRO TEM VOLU NONSEQUE RAE SUNT ESSINT FACIMI, NUS ESTIST LIGNAT DELLAUTEM INCTIN NIM EX ET QUE AM REPUDIA ID QUIS PLIBUS VOLECATINCIA VERE CO
44 11|2025
Le imprese artigiane dell’Alto Adige potranno assumere apprendisti minorenni in modo significativamente più semplice grazie a una nuova procedura semplificata.La misura è stata realizzata da Confartigianato Imprese – lvh.apa in collaborazione con l’Ispettorato del lavoro della Provincia autonoma di Bolzano, con l’obiettivo di ridurre tempi e burocrazia.In passato, molte aziende segnalavano che la richiesta di autorizzazione per l’impiego di minorenni era complessa e dispendiosa. Il nuovo modulo ristrutturato permette una compilazione rapida e chiara, rendendo l’intero processo più efficiente. Il presidente di lvh.apa, Martin Haller, sottolinea che la misura consente alle imprese di risparmiare tempo, garantendo al contempo la sicurezza giuridica. Per il direttore Walter Pöhl, questa semplificazione rappresenta un passo decisivo per facilitare l’accesso dei giovani alla formazione professionale e supportare le imprese nell’inserimento dei nuovi talenti. Dal punto di vista giuridico, resta prioritario il principio di tutela dei minorenni, come stabilito dalla legge n.
977/1967. I giovani non possono essere impiegati in attività pericolose o a contatto con sostanze rischiose, salvo eccezioni strettamente formative e sotto rigide condizioni. L’autorizzazione contiene requisiti specifici per ogni profilo professionale ed è rilasciata previa valutazione della medicina del lavoro, assicurando la massima protezione dei minorenni. La domanda è disponibile sul portale mycivis.bz.it. In foto (da sinistra): Hannes Mussak, Walter Pöhl e Martin Haller © Harald Wisthaler
SANIBAU – Il fondo per il settore edile LVH.APA RICORDA ALLE SUE IMPRESE ASSOCIATE DEL SETTORE EDILE DI INFORMARE I PROPRI DIPENDENTI SUL FONDO SANITARIO LOCALE SANIBAU E DI INCENTIVARNE L’ISCRIZIONE.
SANIBAU il fondo sanitario per il settore edilizio © Hannes Niederkofler
Il fondo, istituito nel 2024, rappresenta un’alternativa regionale al Sanedil nazionale, non comporta costi aggiuntivi per le imprese ed è gestito, come in passato, tramite la Cassa Edile di Bolzano. A differenza del Sanedil, gestito in maniera centralizzata, SANIBAU è amministrato localmente e in forma bilingue, garantendo una gestione semplice, trasparente e vicina ai cittadini. Già nel primo anno oltre 6.000 persone si sono iscritte, segno di grande fiducia nel modello. Particolarmente rilevante è l’alta percentuale di rimborso, superiore all’80% dei contributi versati, mentre nel fondo nazionale solo circa il 20% viene restituito.
SANIBAU offre ai lavoratori prestazioni pari o superiori a quelle del fondo nazionale, con libera scelta del medico, e diventa per molte imprese uno strumento prezioso per la fidelizzazione del personale. L’iscrizione è volontaria e semplice: il modulo di adesione può essere inviato direttamente dai dipendenti o tramite l’azienda alla Cassa Edile di Bolzano, oppure tramite il consulente del lavoro. Per consulenza e supporto individuale è possibile contattare il reparto Sviluppo del personale e partenariato sociale di lvh.apa al numero: 0471 323279.
ECONOMIA E POLITICA
Imposta sulla pubblicità in Alto Adige LVH ACCOGLIE I MIGLIORAMENTI RI� GUARDANTI SEMPLIFICAZIONE BURO� CRATICA E AGEVOLAZIONI. La Confartigianato Imprese (lvh.apa) si ritiene soddisfatta in seguito ai miglioramenti annunciati dal Senato riguardanti l’imposta sulla pubblicità. L’associazione reputa particolarmente positiva l’esenzione prevista per alcune misure pubblicitarie, che rappresenterà un sollievo significativo per numerose imprese artigiane. L’imposta sulla pubblicità in Italia è una tassa comunale che si applica all’uso di spazi pubblici o all’installazione di impianti pubblicitari — come insegne aziendali, cartelloni o pubblicità nei cantieri. Proprio per le piccole imprese questa tassa ha comportato in passato un notevole carico amministrativo e, in alcuni casi, costi sproporzionati. «Accogliamo con favore il fatto che sia stato finalmente compiuto un primo passo concreto verso la semplificazione e l’alleggerimento», sottolinea il presidente di lvh.apa Martin Haller. «L’esenzione annunciata rappresenta un segnale importante per le aziende e un contributo concreto alla riduzione della burocrazia e alla semplificazione dell’attività imprenditoriale.» Molte imprese artigiane lamentano da anni norme poco chiare e interpretazioni spesso differenti da un comune all’altro. La prevista uniformazione ed esenzione rappresentano un passo molto atteso e, finalmente, nella giusta direzione. lvh.apa ha già sollevato la questione più volte a livello provinciale e comunale e continuerà a seguire il processo in modo costruttivo. «Continueremo a impegnarci affinché la riduzione della burocrazia prosegua con decisione nell’interesse delle imprese. Un grande ringraziamento va al senatore Meinrad Durnwalder per la collaborazione costruttiva e per aver promosso la modifica legislativa», conclude Haller. manufatto
A colloquio con... Petra Piffer Direttrice dell’Ispettorato del lavoro
01 Quali vantaggi porta la nuova autorizzazione semplificata per l’assunzione di minorenni? La nuova formulazione, più precisa, chiarisce quali attività pericolose i minorenni non possono svolgere. Questo facilita la comprensione delle norme sia per le imprese sia per i giovani, garantendo maggiore certezza giuridica e un livello di protezione più elevato.
02 È prevista un’ulteriore digitalizzazione dei moduli dell’Ispettorato del lavoro? Sì. Attualmente stiamo lavorando alla procedura di autorizzazione per la videosorveglianza. Entro la fine dell’anno semplificheremo la procedura esistente, mentre l’anno prossimo verrà completata la digitalizzazione totale, che permetterà di gestire la procedura completamente online.
03 Quali saranno le priorità dell’Ispettorato del lavoro in un futuro prossimo? Vogliamo continuare a semplificare i processi amministrativi e garantire procedure chiare e trasparenti. Allo stesso tempo, punteremo su campagne di prevenzione rafforzate, anche in collaborazione con le associazioni dei datori di lavoro, per aumentare in modo sostenibile la tutela e la sicurezza sul lavoro tramite trasferimento di conoscenze, trasparenza e controlli efficaci.
45 11|2025
ARTIGIANATO E SOCIETÀ IL LAVORO NON È TUTTO NELLA VITA: Anche trascorrere del tempo insieme è importante: gli associati di lvh.apa rispettano appieno questa filosofia…
Maestri altoatesini DI RECENTE, PRESSO LA CAMERA DI COMMERCIO DI BOLZANO, SI È SVOLTO IL 10° RICEVI� MENTO DELL’UNIONE PROVINCIALE DEI MAESTRI PROFESSIONALI ALTOATESINI. PREMIATI 19 MAESTRI PROFESSIONALI CHE HANNO CONSEGUITO IL DIPLOMA DA OLTRE 30 ANNI.
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Immagine dell’iniziativa © Alan Bianchi
Il maestro Horst Pichler durante il suo intervento © Alan Bianchi
in foto (da sinistra): Maria Stella Falcomatà (maestra videomaker) e Priska Reichhalter (presidentessa dei Giovani Artigiani di lvh.apa) © Alan Bianchi
Nel suo saluto iniziale, il Presidente Horst Pichler ha sottolineato: «I Maestri e le Maestre professionali dell’Alto Adige rappresentano qualità e competenza tecnica. Garantiscono un lavoro e un servizio di alto livello». L’Assessore provinciale Philipp Achammer ha reso omaggio all’impegno e alla dedizione dei Maestri nella loro professione. Successivamente, il Presidente Horst Pichler, insieme all’Assessore provinciale Philipp Achammer e al Segretario generale della Camera di Commercio di Bolzano Alfred Aberer, ha assegnato i riconoscimenti. 30 anni fa hanno conseguito il diploma: Alois Ausserer, Martin Biasion, Carlo Bonaventura, Hubert Felderer, Karin Fössinger, Alexander Gruber, Michael Gruber, Andreas Hofer, Georg Marschall, Patrizia Merlante, Erich Obkircher, Helmuth Profanter, Markus Psenner, Gerhard Resch, Alois Schötzer, Horst Thaler, Renato Tozzi, Hartmann Weinreich e Christof Weissteiner. A conclusione dell’evento, Stella Falcomatà ha ricevuto le congratulazioni per essere stata insignita della Croce al merito del Tirolo.
I maestri e le maestre premiati/e © Alan Bianchi
ARTIGIANATO E SOCIETÀ
Giornata dell’Artigianato 2025 RECENTEMENTE, A BOLZANO, SI È SVOLTA LA CONSUETA ASSEMBLEA ANNUALE, QUEST’ANNO CON IL MOTTO “CRESCERE A TUTTI I COSTI?” E FOCALIZZATA SU QUALITÀ, RESPONSABILITÀ E FUTURO. Il presidente di lvh.apa Martin Haller ha inaugurato l’evento con un forte invito a coltivare fiducia in sé stessi e senso di responsabilità: «L’artigianato rappresenta solidità, qualità e affidabilità. Non dobbiamo crescere a tutti i costi, ma rafforzare le nostre fondamenta vivendo i valori che ci caratterizzano». In un videomessaggio, il presidente della Provincia autonoma di Bolzano Arno Kompatscher ha sottolineato il ruolo centrale degli artigiani per la società e l’economia locale. Anche il vicepresidente della Provincia e assessore provinciale all’Economia Marco Galateo ha riconosciuto l’importante contributo delle piccole imprese all’interno dell’economia altoatesina. Nella prima fase dell’incontro sono intervenuti rappresentanti della Baviera, del Tirolo e dell’Alto Adige: Franz Xaver Peteranderl, presidente della Camera dell’Artigianato di Monaco e dell’Alta Baviera, Franz Jirka, rappresentante di categoria per l’artigianato e il commercio della Camera dell’economia del Tirolo, e il vicepresidente di lvh.apa Hannes Mussak hanno analizzato le attuali opportunità e sfide dell’artigianato, tra pressione concorrenziale e riconoscimento sociale. In foto (da sinsitra): Franz Jirka (Rappresentante dei datori di lavoro per il commercio e l’artigianato presso la Camera di Commercio del Tirolo), Franz Xaver Peteranderl (presidente della Camera dell’Artigianato di Monaco e Bassa Baviera), Hannes Mussak (vicepresidente di lvh.apa) e la moderatrice Verena Pliger © evvvolution In foto (da sinistra): Tania Marcadella (Marcadella Tania), Sara Perathoner (Da Toni sas), Thaddaeus Mader (Mader srl), Jessica Schwienbacher (Schwienbacher Erdbewegungen srl) e Verena Pliger © evvvolution
manufatto
In foto: Martin Haller durante il suo intervento © evvvolution
47 11|2025
In foto (da sinistra): Hannes Mussak (vicepresidente di lvh. apa), Angelika Wiedmer (direzione di lvh.apa), Priska Reichhalter (presidentessa provinciale dei Giovani Artigiani), Johanna Santa Falser (direzione di lvh.apa), Franz Xaver Peteranderl (presidente della Camera dell’Artigianato di Monaco e Bassa Baviera), Daniela Bortolon (vicepresidentessa provinciale delle Donne nell’Artigianato), Martin Haller (presidente di lvh.apa), Jasmin Fischnaller (direzione di lvh.apa) e Walter Pöhl (direttore di lvh.apa) © evvvolution
L’economista svizzero Prof. Mathias Binswanger ha sottolineato la necessità di sviluppare nuove modalità di economia sostenibile: «In un’economia capitalista, la crescita non è una possibilità, ma un obbligo. Tuttavia, questa pressione mette molte imprese sotto stress – anche quelle che non desiderano espandersi». In una vivace tavola rotonda, quattro imprenditori hanno raccontato i propri percorsi tra stabilità, innovazione e spirito di squadra: Tania Marcadella, fotografa, Sara Perathoner, carrozziera, Jessica Schwienbacher, direttrice di un’impresa di costruzioni stradali, e Thaddäus Mader, direttore della Mader srl. A chiusura dell’evento, il direttore di lvh.apa Walter Pöhl ha tracciato un bilancio chiaro: «Il futuro dell’artigianato non risiede nella crescita rapida, ma nello sviluppo qualitativo – nella valorizzazione di ogni singola impresa in armonia con i propri valori.». Un brunch conclusivo ha offerto ai partecipanti l’occasione di continuare a confrontarsi e ampliare la rete di contatti.
IN CONTINUO MOVIMENTO GRANDI TEMI: Natale è alle porte. Nelle aziende artigiane il periodo natalizio inizia prima. Ecco come affrontare i preparativi per un periodo speciale con la giusta guida.
Il Natale in azienda 48
QUANDO L’ANNO VOLGE AL TERMINE, NELLE AZIENDE ARRIVA IL TEMPO DEI SEGNALI FORTI. IL NATALE NON È SOLO DECORAZIONE: È UN ATTEGGIAMENTO, È IL MOMENTO IN CUI TRA BILANCI E RIFLESSIONE PRENDE FORMA UN MODO DI ESSERE.
11|2025
Una volta trascorsa la festa di Ognissanti, in molte aziende inizia un periodo in cui i pensieri si spostano lentamente ma inesorabilmente verso la fine dell’anno. Anche se a qualcuno le prime luci e decorazioni natalizie già a novembre possono sembrare premature, questo anticipo non ha nulla a che vedere con la fretta. Chi desidera organizzare un periodo natalizio sereno e armonioso in azienda, per dipendenti, clienti e partner, deve iniziare presto; non per senso del dovere, ma per dare spazio alla gratitudine, alla convivialità e ai gesti importanti.
OPEROSITÀ PRENATALIZIA
In molte aziende il periodo natalizio non comincia all’insegna della tranquillità e della contemplazione, bensì con un picco di lavoro. Per le imprese artigiane e i fornitori di servizi, novembre e dicembre sono mese intensi in cui occorre portare a termine gli ordini, completare i progetti e soddisfare le richieste dei clienti. Tra le varie scadenze e gli impegni lavorativi, anche nel pieno dell’attività frenetica, è tuttavia importante riuscire a creare in azienda uno spazio autentico di attenzione e riconoscenza.
Idee regalo individuali in pelle © Thaler, ricamatori su cuoio Idee regalo fatte a mano: orologio a pendolo in legno © Isak Runggaldier, scultore
Il Natale in azienda | IN CONTINUO MOVIMENTO
PREPARARE IL NATALE IN AZIENDA
Il Natale nel contesto aziendale è più di una semplice data sul calendario. Si tratta di un momento in cui si manifesta la cultura del datore di lavoro, del produttore o del fornitore di servizi, al di là dei numeri e delle strategie. Proprio per questo vale la pena pianificare consapevolmente il periodo festivo. Cinque ambiti chiave aiutano a trovare il giusto equilibrio.
FESTEGGIAMENTI E COMUNITÀ
La festa di Natale in azienda rappresenta spesso il momento emotivamente più significativo della chiusura dell’anno commerciale. Che si tratti di una cena al ristorante, di un evento organizzato in sede o di un incontro informale, il carattere dell’evento dovrebbe essere in linea con la cultura aziendale. È fondamentale fissare la data con largo anticipo, poiché in alta stagione molti luoghi sono già prenotati. Anche alcuni contenuti, come un breve discorso, una retrospettiva dell’anno trascorso o un riconoscimento simbolico, contribuiscono a rendere la cerimonia non solo conviviale ma anche autenticamente significativa.
PENSARE ALLA CORNICE
I momenti di festa non nascono per caso. Con una cornice organizzativa ben definita si evita la frenesia. Ne fa parte la definizione di un budget che includa:
Il posto giusto per un vino sempre perfetto © Tobias Nussbaumer, oggetteria in pietra
Oro, il metallo del momento, per un regalo indimenticabile © Sarner Goldschmiede
festa, addobbi, regali ed eventuali donazioni. È importante anche una chiara suddivisione dei compiti. In questo modo non si crea pressione sui singoli e il processo rimane trasparente.
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APPREZZAMENTI PER IL PERSONALE
Il gesto di fare un regalo in azienda non è dettato da un obbligo ma dal bisogno di esprimere un legame. Le attenzioni personali, che si tratti di un prodotto regionale, di un buono personalizzato o di un piccolo simbolo legato alla stagione, acquisiscono
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IN CONTINUO MOVIMENTO | Il Natale in azienda
valore in virtù dell’atteggiamento, non dell’entità. Un biglietto di auguri allegato, scritto a mano o con riferimenti personali, conferisce significato anche ai regali più semplici. E non per ultimo, le aziende dovrebbero prestare attenzione anche agli aspetti fiscali dei regali.
RELAZIONI ESTERNE
Anche nel contesto commerciale, la corrispondenza natalizia conserva ancora un carattere discreto e duraturo. Un presente ben scelto comunica rispetto e affidabilità. Chi non desidera inviare regali materiali può trovare alternative nelle donazioni o nei gesti simbolici, come l’adozione di alberi o il sostegno a iniziative sociali. Il tono rimane fondamentale: ogni riga scritta a mano ha più peso del logo aziende e delle frasi standard.
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Sarner G'schick: la giacca folk di pura lana, l’originale © Unterweger, manufattura di lana
COMUNICAZIONE E CHIUSURA DELL’ANNO
Continua ad essere una bella tradizione che le aziende approfittino di questo periodo per esprimere un ringraziamento sia dentro che fuori l’azienda. Lo stile linguistico che adotta l’azienda si percepisce in newsletter, post sui social media o nei report dell’attività aziendale. Chi riferisce di successi o percorsi farebbe bene a rendere omaggio alle persone che stanno dietro a tutto questo. Una visione cauta del prossimo anno può trasmettere fiducia, senza troppo pathos e con contegno.
11|2025
Il luogo perfetto per la vostra cena di Natale. Trascorrete la vostra cena aziendale di Natale in un’atmosfera suggestiva – a pranzo o a cena, con menu personalizzabile o alla carta.
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Il Natale in azienda | IN CONTINUO MOVIMENTO
IL MOMENTO GIUSTO È NOVEMBRE
Nel corso dell’anno commerciale, per le aziende, novembre non è tanto un anticipo inopportuno del Natale quanto piuttosto una necessaria fase di preparazione. Non si tratta di anticipare esageratamente il periodo festivo, ma di concedergli spazio per svilupparsi in modo autentico. Chi pianifica in tempo, che si tratti di una festa di Natale, degli auguri di fine anno ai clienti o di gesti speciali per i dipendenti, non accelera il tempo bensì gli conferisce profondità.
QUESTIONE DI ATTEGGIAMENTO
Le festività natalizie non sono quindi un evento di routine da affrontare con noia ogni anno, ma diventano un momento che si rinnova e si arricchisce di significato
Idea regalo dal profumo di cirmolo: scrigno del benessere, tornito a mano © tornitore Fritz Drechslerei Bestellungen bei: Drechslerei FritzTel. · 0471 623 313 · Mobil: 347 316 77 87 · info@drechslerei-fritz.com · www.drechslerei-fritz.com
quando l’organizzazione incontra l’attenzione: quando gli inviti sono scritti con cura, quando si percepisce un apprezzamento personale, quando gli impegni sono fissati per tempo e nessuno è sotto pressione. In questo modo la preparazione non diventa un’incombenza, ma un segno di attenzione verso i colleghi, i partner e per condividere il bilancio annuale. Chi inizia a novembre permette alla comunità e alla gratitudine di trovare il loro spazio naturale alla fine dell’anno.
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CELEBRATE L’ANNO IN UN’ATMOSFERA ELEGANTE
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Che si tratti di cene festive, di aperitivi conviviali o di una festa di Natale aziendale, offriamo ambienti eleganti, raffinate specialità culinarie e un servizio personalizzato per la vostra azienda. Le prenotazioni sono già aperte: T +39 0471 311170 | laurin.it
IN CONTINUO MOVIMENTO | Il Natale in azienda
Vade mecum di Natale: tutto ciò che serve per organizzare le feste in azienda 1. Pianificare festa e cena natalizia > Fissare la data con largo anticipo > Prenotare la location o il catering (i ristoranti si riempiono rapidamente) > Pensare al programma di contorno: discorso, intrattenimento, ringraziamenti, onorificenze 2. Definire budget e incarichi > Definire il budget complessivo (festa o cena, regali, donazioni) > Assegnare i compiti: organizzazione, inviti, addobbi, logistica dei regali
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3. Regali ai dipendenti > Regali equi e uguali per tutti (ad es. buoni, confezioni regalo, personalizzazione) > Rispettare i limiti fiscali > Aggiungere un biglietto personale o un ringraziamento per dimostrare apprezzamento
4. Omaggi a clienti e partner > Regali di alta qualità ma neutri (ad es. specialità gastronomiche, calendari, donazioni in nome di ...) > Pianificare la spedizione (tempi di consegna!) > Messaggi di ringraziamento con un tocco personale 5. Comunicazione & chiusura dell’anno > Preparare gli auguri di Natale o la newsletter > Pianificare i post natalizi sui social media > Messaggio interno: retrospettiva e auspici per il futuro, ringraziamenti al team
Suggerimento: Fissate una tabella di marcia entro metà novembre, così vi rimarrà tempo per eventuali ordini da aggiungere e per avere la mente libera.
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Il Natale in azienda | IN CONTINUO MOVIMENTO
Tutta da vivere e gustare CANTINA MERANO: FESTE ELEGANTI, EVENTI AZIENDALI O DEGUSTAZIONI PRIVATE, LA CANTINA MERANO CON LA SUA ENOTECA PANORAMICA A MARLENGO E LA CITY.VINOTHEK NEL CUORE DELLA CITTÀ OFFRE SEMPRE UN AMBIENTE PERFETTO. La Cantina Merano unisce la tradizione vitivinicola altoatesina a un’ospitalità contemporanea e raffinata. La Cantina propone una selezione di vini pluripremiati, due spumanti d’eccellenza, un vino da dessert e uno liquoroso: una gamma capace di accompagnare ogni occasione con gusto ed eleganza. Nell’Enoteca Panoramica di Marlengo e nella City.Vinothek, architettura moderna e cultura del vino si fondono in un’atmosfera unica. Tra mura storiche e design contemporaneo, gli ospiti vivono un viaggio sensoriale fatto di profumi, sapori e racconti. Le visite guidate, le degustazioni e gli approfondimenti trasformano ogni incontro in un’esperienza da ricordare.
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Il fiore all’occhiello per la stagione autunno-inverno è l’Extra Brut Riserva “72” Metodo Classico. Il nome stesso svela la sua essenza: 72 mesi (sei anni) di affinamento sui lieviti fini, simbolo di pazienza, precisione e dedizione. Il lungo processo di maturazione dona vita a uno spumante di eleganza impeccabile, caratterizzato da una mousseux finissima, aromi raffinati e una profondità sorprendente, arricchita da note minerali e fruttate che riflettono il carattere autentico dell’Alto Adige. Un capolavoro di equilibrio e stile, firmato Cantina Merano.
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LA VETRINA ALLA RIBALTA: novità di mercato, tendenze, prodotti, storie di impresa, pubblicità.
Relatori e relatrici (da sin.) Walter Holzer, Gerhard Herbst, Ulrike Nicolussi-Leck, Prof. Erwin Rauch, la moderatrice Vicky Rabensteiner e Herbert Von Leon, Presidente dell’Associazione Raiffeisen © Associazione Raiffeisen
Imprese del futuro SOSTENIBILITÀ IN PRIMO PIANO
Sono stati circa cento gli imprenditori e le imprenditrici che, agli inizi di ottobre, hanno accolto l’invito delle Casse Raiffeisen dell’Alto Adige partecipando alla seconda serata informativa dedicata ai temi dell’economia del futuro. I relatori, provenienti dal settore bancario, ART BONUS: COME NEL RESTO D’ITALIA ANCHE LE IMPRESE dal mondo accademico e dall’imprenditoria ALTOATESINE POSSONO SOSTENERE LA CULTURA E BENEFICIAlocale, hanno illustrato- ciascuno dal proprio RE DI AGEVOLAZIONI FISCALI. punto di vista - l’importanza di una visione lungimirante per affrontare le sfide economiArt Bonus offre alle aziende altoatesine l’opportuniche dei prossimi anni. Ulrike Nicolussi-Leck tà di coniugare impegno culturale e vantaggi fiscali. della Cassa Centrale Raiffeisen, ha evidenMit dem Art Bonus unterstützen Sie die Kultur in Südtirol Introdotto dal Ministero della Cultura, il programma ziato il valore di una valutazione strategica und erhalten Sie 65 % Ihrer Spende als Steuergutschrift prevede un credito d’imposta del 65 percento sulle dei rischi e della pianificazione sostenibile zurück. donazioni destinate a iniziative e istituzioni culturali. all’interno delle imprese. L’importo viene detratto dalla dichiarazione dei Il professor Erwin Rauch della Libera UniNehmen Sie an der Informationsveranstaltung am redditi e ripartito in tre anni, trasformando una versità di Bolzano ha presentato esempi di 19. September um 17:30 Uhr im Trevi-Zentrum parte delle imposte dovute in un investimento best practice nell’ambito dell’economia cir(Kapuzinerstraße 28, Bozen) teil. concreto nella cultura locale. colare, illustrando strategie per ottimizzare i flussi di materie prime e materiali. Due Mehr erfahren unter: artbonus.gov.it FACILE DA ATTUARE aziende altoatesine hanno inoltre condiviso Donare tramite Art Bonus è semplice e trasparente: le proprie esperienze concrete: TopHaus > l’importo viene versato tramite un normaha mostrato esempi di vegetalizzazione di le metodo di pagamento tracciabile; edifici e soluzioni costruttive ecosostenibili, > la ricevuta del versamento va conservata; mentre Walter Holzer del Berghotel Sexten > la donazione viene poi registrata sul portaha messo in luce i vantaggi dei piccoli circuiti le ufficiale Art Bonus. regionali nel settore alberghiero. La serata si Sostegno alla cultura e vantaggio fiscale Su richiesta, il nome dell’azienda può essere reso è conclusa con un vivace scambio di opinioni © Art Bonus pubblico, valorizzando l’impegno del donatore. tra i partecipanti. Con questa iniziativa, le Casse Raiffeisen dell’Alto Adige proseguono PERCHÉ DONARE CON ART BONUS il loro impegno nel fornire ai clienti aziendali Con un solo gesto si ottiene un triplice risultato: spunti e ispirazioni per un’economia sempre si rafforza l’immagine aziendale, si beneficia di più sostenibile e orientata al futuro. vantaggi fiscali e si sostiene la cultura del territorio. Attraverso Art Bonus, le aziende possono contribuire in modo concreto alla conservazione e allo CONTATTO & INFO sviluppo del patrimonio culturale locale, affinché www.raiffeisen.it successo economico e bene comune possano crewww.artbonus.gov.it scere insieme.
Un’opportunità per le aziende
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Riscaldamento ad alta efficienza PULS-AIR, TIROLO: L’INNOVATIVO SISTEMA DI RISCALDAMENTO PER CAPANNONI PULS-AIR RAGGIUNGE UN’EFFICIENZA FINO AL 97 PERCENTO RIDUCENDO I COSTI ENERGETICI FINO AL 50 PERCENTO GRAZIE ALLA COMBUSTIONE PULSANTE. Sviluppato dall’azienda familiare con sede a Going am Wilden Kaiser, nel Tirolo, Puls-air è uno dei pochi sistemi di riscaldamento industriale ad aver ricevuto il Premio di Stato austriaco per l’innovazione. Il riconoscimento è dovuto al trasferimento di una tecnologia proveniente dal settore aeronautico e della propulsione in un apparecchio di riscaldamento pratico e robusto per officine e capannoni industriali – una soluzione oggi più attuale che mai, in tempi di elevati costi energetici.
COMBUSTIONE PULSANTE
La base di Puls-air è la combustione pulsante, un sistema brevettato. Ecco come funziona. Una colonna di gas oscillante genera fino a 62 impulsi al secondo, convertendo quasi completamente l’energia in calore. Con un rendimento di circa il 97 percento, il sistema raggiunge valori difficilmente eguagliati dagli impianti di riscaldamento convenzionali. La tecnologia deriva dalla ricerca sui motori e viene applicata al riscaldamento stazionario con risultati straordinari in termini di efficienza e affidabilità.
RISPARMIO QUOTIDIANO
Molte aziende artigiane segnalano risparmi fino al 50 percento sui costi di riscaldamento. Il segreto risiede nella distribuzione del calore a livello del pavimento: l’aria calda si diffonde uniformemente nell’area di lavoro, sale in modo controllato e ricircola senza dispersioni sotto il tetto del capannone. Questo crea un ciclo termico omogeneo, senza stratificazioni di calore o zone fredde. A differenza dei sistemi convenzionali, che accumulano l’aria calda in alto, Puls-air rilascia il calore direttamente dove serve, migliorando comfort e produttività.
terminante per ottenere il riconoscimento statale e la fiducia di numerose imprese dell’area alpina.
EMISSIONI MINIME E FUNZIONAMENTO SILENZIOSO
Puls-air si distingue anche per le sue eccellenti prestazioni ambientali: > NOx: 25–30 ppm; > CO: 2–5 ppm; > Indice di fuliggine: 00. Con un livello sonoro di circa 57 dB, il funzionamento risulta silenzioso.
CONTATTO Puls-air GmbH Ing. Werner Pletzer Innsbrucker Straße, 10 A-6353 Going am Wilden Kaiser info@pulsair.net www.pulsair.net Tel.+ 43 5358 3600
PLUG & PLAY
Puls-air non necessita di camino: è sufficiente un tubo in acciaio inox da 35 millimentri per lo scarico verso l’esterno. L’installazione è immediata: posizionare, collegare alla rete 230 V CA e avviare. Se richiesto, è possibile collegare un serbatoio esterno per gasolio. Un singolo apparecchio riscalda fino a 1800 m³, mentre capannoni di dimensioni maggiori possono essere coperti in modo modulare.
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EFFICIENZA E SICUREZZA
Puls-air rappresenta una soluzione moderna, efficiente e affidabile, un’alternativa concreta ai tradizionali generatori di aria calda a gas o diesel. Calore piacevole in officina ogni giorno © Puls-air
SPIRITO PIONIERISTICO
Dietro Puls-air c’è un’azienda familiare tirolese che, dal 1984, punta sulla produzione regionale e sull’innovazione tecnica. La combinazione di inventiva, pragmatismo e continuità è stata demanufatto
V. l.: Luca, Georg e Werner Pletzer © Puls-air
Il sistema innovativo della distribuzione del calore © Puls-air
LA VETRINA | Messaggio pubblicitario
ERWIN HINTEREGGER DIRETTORE DI IDM ALTO ADIGE
ECCO PERCHÉ LE AZIENDE DEL SETTORE DEL LEGNO POSSONO TRARRE VANTAGGIO DA UN MARCHIO FORTE. Erwin Hinteregger © IDM Alto Adige
56 11|2025
Direttore, perché un’azienda del legno altoatesina dovrebbe adottare il marchio regionale Alto Adige? Perché così valorizza la propria identità e trae beneficio dal prestigio del marchio Alto Adige, riconosciuto come sinonimo di qualità, autenticità ed eccellenza. Le ricerche di mercato condotte sia nell’area germanofona sia in Italia lo confermano: il marchio gode di un’elevata reputazione e trasmette fiducia. Adottandolo, un’azienda dimostra il proprio legame con il territorio e comunica in modo chiaro i suoi standard elevati. Il marchio testimonia quindi qualità e provenienza? Il marchio Alto Adige è passato da marchio di destinazione a marchio regionale: rappresenta l’intera provincia e ne distingue la forza sul mercato. Si rivolge a chi valorizza provenienza, autenticità e competenza del nostro territorio. Oggi l’Alto Adige è sinonimo di qualità, sostenibilità e, sempre più, innovazione – valori che le aziende del legno incarnano e promuovono. Il marchio, un valore aggiunto per l’azienda? Certo. Il marchio è riconosciuto ben oltre i confini dell’Alto Adige. Le aziende traggono vantaggio dalla sua notorietà e dai valori positivi che suscita. Rafforzano la loro immagine, la fiducia dei clienti e possono raggiungere nuovi mercati. Al contempo dimostrano il loro impegno a favore dell’identità regionale e dell’economia sostenibile.
Il marchio Alto Adige per le imprese del legno IDM ALTO ADIGE: LA FAMIGLIA DEL MARCHIO REGIONALE ALTO ADIGE SI ALLARGA ALLE IMPRESE DEL LEGNO. Da anni il marchio Alto Adige è un marchio forte, conosciuto come destinazione turistica e come marchio di origine e qualità per i prodotti agricoli. Con il progetto “Marchio regionale Alto Adige”, la Provincia intende ampliarne il significato, trasformandolo in un simbolo che identifichi uno stile di vita e rappresenti un impegno concreto per il valore di qualità a tutto tondo.
QUALITÀ, SOSTENIBILITÀ, INNOVAZIONE
Al centro di questa evoluzione ci sono, oltre al concetto di qualità, i valori di sostenibilità e innovazione – attitudini che non rappresentano solo un obiettivo, ma piuttosto un percorso, l’essenza stessa dell’Alto Adige: la sua realtà economia, la cultura e la società. Quindi un passo che vuole aprire il marchio Alto Adige a nuovi settori produttivi.
L’APERTURA DEL MARCHIO AL SETTORE DEL LEGNO
Il comparto del legno è stato scelto come primo settore pilota. In Alto Adige, il legno è molto più di una semplice materia prima: è parte integrante del paesaggio culturale, della competenza artigianale e costruttiva, del design e del futuro sostenibile della regione. Chi oggi lavora con il legno contribuisce a modellare lo spazio vitale dell’Alto Adige, incarnando i valori che il marchio regionale rappresenta. Un elenco di criteri definisce i requisiti necessari per poter utilizzarlo.
VANTAGGI DEL MARCHIO ALTO ADIGE PER LE AZIENDE DEL LEGNO > Forte posizionamento e visibilità > Rafforzamento di immagine e fiducia > Accesso a piattaforme comuni di marketing e comunicazione > Differenziazione dalla concorrenza > Contributo al profilo economico futuro dell’Alto Adige Marchio Alto Adige: valorizzare la nostra provincia e la sua modernità © Adobe Stock
INFO & CONTATTI IDM Alto Adige Brand Management Evelyn Pfeifer Tel: 0471 094 251 brandmanagement@idm-suedtirol.com www.marchio-altoadige.it lvh.apa Reparto Innovazione e nuovi mercati Tel: 0471 323 245 / 253 innovation@lvh.it
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MAESTRI FALEGNAMI GASSER
La falegnameria Gasser, con il marchio Alto Adige garantisce alti standard di qualità e responsabilità sociale. © Gasser
LA FALEGNAMERIA GASSER E IL MARCHIO ALTO ADIGE
La falegnameria Gasser di Sarentino è tra le prime aziende artigiane del comparto legno in Alto Adige ad aver intrapreso con successo il percorso verso il marchio regionale Alto Adige. Da oltre 65 anni, l’azienda a conduzione familiare è sinonimo di qualità, affidabilità e valore aggiunto per il territorio. Unendo la tradizione artigianale a processi produttivi moderni, Gasser definisce nuovi standard nella realizzazione di interni e soluzioni abitative su misura. Il marchio Alto Adige si fonda su criteri chiari: provenienza, competenza artigianale, consapevolezza dei materiali e sostenibilità. Gasser soddisfa pienamente questi requisiti grazie all’utilizzo responsabile delle risorse regionali, alla lavorazione accurata dei materiali e a una produzione efficiente e rispettosa dell’ambiente. L’azienda si assume responsabilità verso l’ambiente e i propri collaboratori, garantendo un luogo di lavoro stabile e promuovendo la crescita professionale a lungo termine. Testimoniano questo approccio i marchi LUXLET, dedicato ai letti in legno massiccio senza metallo, e ROOMACUST, specializzato in controsoffitti acustici invisibili e senza giunti. Con questo impegno e con l’adozione del marchio Alto Adige, la falegnameria Gasser rafforza la propria posizione sul mercato e contribuisce a promuovere il settore del legno altoatesino come autentica espressione di qualità e sostenibilità.
ABBIAMO PARLATO DEL SIGNIFICATO DEL MARCHIO ALTO ADIGE CON UNA DELLE PRIME IMPRESE ARTIGIANE CHE LO HA OTTENUTO. Signor Gasser, che significato assume il marchio Alto Adige per la vostra azienda? Il marchio Alto Adige per noi ha un’importanza fondamentale: rappresenta affidabilità ed attrae quei clienti che cercano competenza, vera arte artigiana e prodotti di qualità del territorio. Quali valori vede nel marchio che già vivete nella vostra azienda? Puntiamo su una lavorazione accurata, sull’uso responsabile delle risorse e sulla collaborazione con partner locali. Qualità, innovazione e sostenibilità sono i valori che condividiamo con il marchio e che rafforzano la nostra identità di azienda moderna e radicata nel territorio. Cosa si ripromette dall’uso del marchio? Maggiore visibilità e un posizionamento chiaro sul mercato. Come intende sfruttare il marchio in azienda? Lo utilizziamo in modo mirato nella comunicazione e nel contatto con i clienti, sul sito, nelle brochure e nelle offerte. Il marchio Alto Adige lo vede come sinonimo di ... …qualità, autenticità e responsabilità.
LE PRIME AZIENDE DEL LEGNO CON IL MARCHIO ALTO ADIGE > Porte Rubner > Ligna Construc > Aster > X Timber > Damiani-Holz & Co > Karl Pedross > Falegnameria Gruber (Porte Gruber)
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> Prast > Barth Innenausbau > Intura / Martin Spechtenhauser > SH (Südtirol Haus) > Pitschl > Lobis Böden > Falegnameria Gasser > Höller > Falegnameria Leitner Egon
> Rier Holz > Falegnameria Malfertheiner > Sarner Holz > Holzbau Lechner > Falegnameria Nagà > Falegnameria Rauchenbichler > Holzius > Falegnameria Tammerle
Gottfried Gasser © Gasser
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Passo dopo passo verso il trasporto green © Gasser
Con mezzi moderni verso una logistica sostenibile 58 11|2025
GASSER SRL, SIEBENFÖRCHER SRL: LA RINOMATA MACELLERIA ALTOATESINA SIEBENFÖRCHER INVESTE IN UN PARCO MEZZI MODERNO E SOSTENIBILE DI IVECO E FIAT PROFESSIONAL. LA CONSEGNA DEI VEICOLI È AVVENUTA DI RECENTE. A Merano, Gargazzone e Bressanone, la famiglia Siebenförcher porta avanti da generazioni un’eredità fatta di lungimiranza e senso di responsabilità – valori che da sempre fanno parte del DNA dell’azienda. L’attitudine imprenditoriale di Siebenförcher trova oggi nuova espressione anche nel parco veicoli: l’acquisto di un IVECO Daily 70C18, quattro IVECO Daily 35S16 H3 A8 e un Fiat Scudo Electric rappresenta un ulteriore passo verso una mobilità e una logistica sempre più sostenibilile.
LA TRADIZIONE DIVENTA MODERNA
Dal 1930 il nome Siebenförcher è sinonimo delle migliori specialità di carni e salumi dell’Alto Adige. Oggi, giunta alla terza generazione, l’azienda unisce la cura artigianale ai più moderni standard di produzione, seguendo una filosofia chiara, espressa così: “Genuino. E si sente.” Questa visione caratterizza anche il modo in cui Siebenförcher affronta innovazione e sostenibilità. Nella sede di produzione di Merano-Maia Bassa e nel centro logistico di Gargazzone, precisione, igiene e qualità hanno la massima priorità. Un sistema logistico ben strutturato garantisce ogni giorno forniture fresche e puntuali ai partner della ristorazione e del commercio, nel pieno rispetto delle risorse. “Da produttori alimentari attenti alla qualità e alla regionalità, abbiamo una responsabilità non solo
per ciò che produciamo, ma anche per come lo facciamo”, spiega Christian Gummerer, responsabile marketing, comunicazione e organizzazione dell’azienda.
EFFICIENZA A TUTTI I LIVELLI
Con il nuovo IVECO Daily 70C18, Siebenförcher punta su un veicolo robusto e versatile, ideale per le esigenze del trasporto distributivo. Grazie alla moderna tecnologia del motore e al controllo ottimizzato della trasmissione, il mezzo si distingue per consumi ridotti e basse emissioni — un vantaggio decisivo in tempi di crescenti requisiti ambientali e costi del carburante elevati. Il parco mezzi è arricchito da quattro transporter IVECO Daily 35S16 H3 A8, veri e propri tuttofare ottimizzati per le consegne regionali. La loro ampia capacità di carico, la grande altezza utile e la cabina di guida confortevole li rendono compagni ideali per i tragitti quotidiani tra Merano, Gargazzone e il nuovo negozio di specialità gastronomiche a Bressanone per non parlare dei numerosi clienti che vengono riforniti quotidianamente in tutto il territorio.
IN STRADA CON L’ELETTRICO: FIAT E-SCUDO
Particolare attenzione merita il nuovo Fiat E-Scudo, a cui verranno affidate le consegne nelle aree urbane.
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Nuova flotta di veicoli IVECO e nuovo transporter elettrico. Thomas Siebenförcher (a sin.) e Roman Laner, consulente vendite di Gasser Srl al momento della consegna. © Gasser
Il modello completamente elettrico permette una guida a emissioni zero – perfetta per le consegne nei centri cittadini, sensibili al tema dell’ambiente. Con un’autonomia fino a 330 chilometri e una tecnologia di ricarica rapida, la scelta dell’E-Scudo è un segnale concreto dell’impegno di Siebenförcher verso una mobilità sostenibile. “Con ogni nuovo acquisto, vogliamo rendere il trasporto dei nostri prodotti e le consegne sempre più green e rispettose dell’ambiente,” sottolinea Christian Gummerer. “Il passaggio alla mobilità elettrica è ovvio e necessario.”
UNA QUESTIONE DI PRINCIPIO
L’ampliamento del parco mezzi con veicoli green si inserisce perfettamente nella strategia complessiva dell’azienda basata sui principi di sostenibilità. Da anni Siebenförcher investe in processi produttivi efficienti dal punto di vista energetico, in tecnologie di refrigerazione avanzate e punta sullo sfruttamento di un impianto fotovoltaico installato sui tetti del centro logistico di Gargazzone. In questo modo, una parte significativa del fabbisogno energetico viene coperta dall’energia solare, una fonte rinnovabile in cui l’azienda crede. “La sostenibilità inizia dalla scelta delle materie prime, attraversa la produzione e arriva fino all’ultimo miglio presso il cliente”, afferma il portavoce dell’azienda.
AFFIDABILITÀ IVECO E FIAT PROFESSIONAL
IVECO e FIAT Professional sono da decenni punti di riferimento nel settore dei veicoli commerciali legmanufatto
Siebenförcher, 90 anni di esperienza e sempre attenta ad una logistica sostenibile © Gasser
geri, medi e pesanti. Il concessionario autorizzato Gasser Srl, con sedi a Bolzano, Brunico e Belluno, condivide con Siebenförcher gli stessi valori di qualità, affidabilità e lungimiranza. La scelta dei nuovi veicoli non è stata guidata solo dalle prestazioni tecniche, ma anche dalla competenza nell’assistenza e dalla fiducia in una collaborazione affidabile. “Il futuro della mobilità non si costruisce dall’oggi al domani, ma con tante piccole decisioni ponderate”, sottolineano i fratelli Lukas e Alex Gasser, comproprietari della Gasser Srl.
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CONTATTI
RADICI REGIONALI, SGUARDO AL FUTURO
Il fatto che un’azienda di lunga tradizione come Siebenförcher si rinnovi continuamente per restare al passo con i tempi non è un caso: è l’espressione di un atteggiamento profondo, la vocazione a cercare sempre soluzioni innovative al servizio della qualità e delle esigenze del mercato. Così come i maestri macellai perfezionano ogni giorno specialità di carne e salumi di alta qualità secondo le migliori ricette della tradizione culinaria locale standard moderni, anche nella logistica l’azienda percorre sempre nuove strade, simbolo del legame tra origini e futuro. “Il nostro obiettivo è chiaro,” conclude Gummerer, “vogliamo offrire ai nostri clienti la migliore qualità possibile, dal prodotto alla consegna; e farlo in modo tale da lasciare alle generazioni future un ambiente in cui valga la pena vivere.”
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