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manufatto 01/2026

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81° anno

www.lvh.it

01 2026

I. R.– Poste Italiane SpA | Spedizione in Abbonamento Postale D. L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 no 46) | art.1, comma 1 CNS Bolzano Tassa Pagata – Taxe Percue | mensile, edizione nr° 11

manufatto Il mensile dell’economia altoatesina

Quando il futuro viene tramandato

L’innovazione come chiave del passaggio generazionale. Pagina 14

Partner importanti L'integrazione parte per l'artigianato dalla comprensione

Provincia, lvh.apa e NOI Techpark sostengono le imprese. Pagina 18

La competenza linguistica è un vantaggio per tutti. Pagina 36

PERCEPIBILE IN OGNI MOVIMENTO DELLA MANO ARTIGIANATO, MOTORE DELL'ECONOMIA


AFFIDAB ILE

Tip Top Fenster & Systeme, Maranza

Un capannone più grande, un impianto fotovoltaico moderno e una soluzione di leasing che cresce con il cliente. Scoprite nel video come Tip Top Fenster & Systeme investe con noi in un futuro sostenibile:

CRESCITA CON LUNGIMIRANZA. Manuel Cainelli Consulente personale di Tip Top Fenster & Systeme Hypo Vorarlberg Leasing SpA, Nord Italia www.hypoleasing.it


Care Artigiane, Cari Artigiani,

3 01|2026

Il nuovo anno ci riserva numerose sfide. Di particolare interesse è uno studio in ambito economico che analizza l’economia del nostro territorio e il ruolo che l’artigianato vi svolge. A questo proposito, abbiamo chiesto un parere, a titolo esemplificativo, a due imprenditori e a Johanna Santa Falser, vicepresidente della Camera di commercio di Bolzano. Moltissime delle nostre imprese associate stanno vivendo un passaggio generazionale. Innovazione e pianificazione del futuro vanno di pari passo; su questo argomento si è tenuto un interessante incontro a Udine. Restando in tema di progresso, ci sono novità sulla collaborazione e sul sostegno alle PMI (piccole e medie imprese) tra Provincia, lvh.apa e NOI Techpark. In occasione di una colazione con l’assessore provinciale Philipp Achammer sono state inoltre discusse ulteriori opportunità. Per quanto riguarda in particolare i lavoratori qualificati provenienti dall’estero, in una precedente edizione avevamo già affrontato l’importanza del loro contributo per il nostro sistema economico. Insieme al segretario questore della SVP Harald Stauder torniamo ora su questo tema, concentrandoci questa volta sul ruolo delle competenze linguistiche per una riuscita integrazione nella società e nel mondo del lavoro. Naturalmente non mancano aggiornamenti dai gruppi di mestiere e dai circondari, così come dai gruppi dei Giovani Artigiani e delle Donne nell’artigianato all’interno di lvh.apa. Auguro a tutti un buon e proficuo inizio 2026. Qualunque cosa ci attenda, se l’artigianato resta unito sapremo superare insieme anche questa volta tutte le difficoltà e continuare a registrare successi e progressi. Il vostro Presidente

manufatto


10–13 SPINA DORSALE DELL’ ECONOMIA ALTOATESINA: L’ARTIGIANATO.

SEMPRE AL VOSTRO FIANCO! lvh.apa Confartigianato Imprese

www.lvh.it

4 01|2026

Impressum manufatto – Il mensile dell’economia altoatesina Tiratura 10.000 copie per 40.000 Lettori/Lettrici Editore ed Amministrazione lvh.apa Formazione & Service Cop. a.r.l. Via di Mezzo ai Piani 7 39100 Bolzano Tel. 0471 323 200 Fax 0471 323 210 manufatto@lvh.it Abbonamento annuale 55 Euro (in Italia) 65 Euro (all’estero)

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Redazione: Dr. Ramona Pranter (rp) Leslie Wiss (lw) Silvia Ottaviano (so)

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Responsabile commerciale: Dott.ssa. Margareth M. Bernard (mb) Editing: Julia Ranigler Responsabile legale: Dott. Bernhard Christanell, MA Reg. Tribunale di Bolzano n° 24, 11 maggio 1948 - ROC: 9592. Grafica e Layout: Longo SPA Stampa: Athesiadruck GmbH Bozen

INNOVAZIONE? INIZIA DALL’ARTIGIANATO.

COMUNICAZIONE CREA FUTURO: LA LINGUA COME CHIAVE


INDICE

Indice NEWS

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R EGISTRO DEI RIFIUTI: RENTRI Come lvh.APA supporta le imprese associate.

ECONOMIA E POLITICA

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ARTIGIANATO E SOCIETÀ

FOCUS

10

F ORZA SILENZIOSA CON IMPATTO. L’artigianato è il fondamento dell’economia altoatesina.

40

AZIENDE

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A SSICURAATI I FINANZIAMENTI! Capitale per le idee. Spazio per l’innovazione. lvh.apa come partner solido.

A PPRENDIMENTO CONTINUO Formazione, aggiornamento e valorizzazione del titolo di maestro.

S ONNENREISEN L’azienda familiare celebra il suo 45° anniversario.

IN CONTINUO MOVIMENTO

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FORMAZIONE

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PARLIAMONE! Incontri strategici tra i vertici lvh.apa e i comuni altoateseini.

K LIMAHOUSE Il settore si incontra a Bolzano.

IN VETRINA

44

T ENDENZE E MERCATI Selectra Spa, IDM marchio Alto Adige, Ostermann Italia srl, Fiera di settore Dach e Holz International

MESTIERI & CIRCONDARI

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22

F ORME. DESIGN. ARTIGIANATO. Il mondo di Martin Oberhauser.

Per i lettori

32

S FIDA MOBILITÀ Progetti infrastrutturali a Bolzano mettono la viabilità a dura prova.

07

PARLIAMO CHIARO La parola al Direttore

16

TENDENZE FUTURE Idee e spunti

20

CORSI L’offerta di lvh.apa

39

A COLLOQUIO CON... il Presidente della Prov. Arno Kompatscher

DONNE & GIOVANI ARTIGIANI

50 ANNI SOTTO TENSIONE: ELEKTRO ROTTENSTEINER manufatto

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T EMPO. TATTICA. TEAM. I Giovani Artigiani di lvh.apa hanno organizzato un torneo di paintbal.l

5 01|2026


NEWS

Il nostro post del mese

ULTIME NOTIZIE: cosa c’è di nuovo per artigiani e fornitori di servizi in Alto Adige?

“Il futuro è nelle tue mani” è inoltre sostenuto da: Provincia autonoma di Bolzano – Alto Adige e l’Ente bilaterale per l’artigianato. © Südtirol 1

6 01|2026

“Il futuro è nelle tue mani” LA SCELTA DOPO LA SCUOLA MEDIA SEGNA IL FUTURO DELLA NUOVA GENERAZIONE: SCUOLA SUPERIORE O PROFESSIONE PRATICA? Come linea guida, lvh.apa, insieme a Südtirol 1 e Radio Tirol, pone al centro dell’attenzione, nella settimana dal 2 al 6 febbraio, una domanda che riguarda molti giovani: apprendistato o scuola superiore – quale percorso è giusto per me? Il reporter Roland Hillebrand incontra apprendiste e apprendisti, formatrici e formatori, imprenditrici e imprenditori, nonché esperte ed esperti dell’economia altoatesina, per rispondere a domande concrete: • Come si diventa apprendista? • Quali professioni offrono un apprendistato? • E come si trova la professione dei propri sogni, quella davvero adatta a sé? Al posto di risposte astratte, vengono raccontate storie reali: ogni giorno un apprendista diverso parla della propria quotidianità, al banco di lavoro, in officina o in ufficio. Queste testimonianze sono affiancate dai contributi di formatrici, formatori ed esperti, che mostrano quanto siano variegati i percorsi nel mondo dell’artigianato e quali opportunità concrete l’apprendistato offre oggi.

Campagna d’immagine dei congegnatori meccanici e attrezzisti di lvh.apa La tecnica entusiasma – le persone la rendono possibile. Nel nuovo video diamo uno sguardo all’interno delle officine di giovani talenti: ogni gesto racconta quanto oggi la meccanica e la costruzione di utensili siano settori versatili e all’avanguardia. Momenti autentici, artigianato di qualità, energia giovane. E il meglio deve ancora venire: seguiranno altri approfondimenti! www.lvh.it www.generation-h.net #siamoartigianato #artigianatoaltoatesino #meccanicadellemacchine #costruzionediutensili


PARLIAMO CHIARO

Lo stand dei copritetto di lvh.apa presso Klimahouse 2025 © lvh.apa

Klimahouse 2026 DA MERCOLEDÌ 28 A SABATO 31 GENNAIO 2026 LA KLIMAHOUSE APRIRÀ NUOVAMENTE LE SUE PORTE A BOLZANO. Anche quest’anno lvh.apa sarà presente con un settore espositivo complessivo di 210 m² e presenterà, insieme a sette aziende specializzate, soluzioni innovative per un’edilizia moderna e a risparmio energetico. Le aziende partecipanti sono: Agosti Nanotherm srl, Beikircher Grünland srl, Geosun srl, il gruppo di mestiere dei conciatetti di lvh.apa, Workplus srl, Reichhalter Treppen sas e Thermosol sas. La fiera offrirà anche la possibilità di confrontarsi con personale qualificato. Fin dalla prima edizione, lvh.apa è tra i partner istituzionali della Klimahouse. Ulteriori informazioni sulla fiera sono disponibili al: www.fierabolzano.it/klimahouse/de/

Un servizio convincente GRANDE FIDUCIA E UNA CHIARA CONFERMA: I SERVIZI DI LVH.APA OTTENGONO UNA VALUTAZIONE ECCELLENTE. I clienti hanno espresso il loro giudizio – e il risultato è più che positivo: i servizi di lvh.apa e gli uffici circondariali hanno raggiunto un tasso di raccomandazione del 90% e un livello di soddisfazione pari a 9,1 punti su 10. Una valutazione che non suona soltanto come “molto buona”, ma che conferma concretamente il lavoro quotidiano dell’associazione. Il marchio di qualità indipendente “consigliato dai clienti” dimostra in modo chiaro che la qualità dei servizi di lvh.apa non solo viene percepita, ma anche apprezzata – dalla consulenza e dal supporto fino alla presenza capillare sul territorio.

Qualität, die Kundinnen und Kunden bestätigen

WALTER PÖHL Direttore di lvh.apa

Un dialogo che rafforza artigianato e comuni L’artigianato non è un fenomeno astratto, è nel cuore della vita delle persone – nei paesi, nelle valli, nei quartieri. Ed è proprio per questo che è necessario un confronto diretto e continuo tra le amministrazioni comunali e l’artigianato. Questo dialogo rende possibile ciò che i soli documenti strategici non possono creare: una comprensione condivisa delle esigenze territoriali, delle dinamiche economiche e dell’interazione tra qualità della vita e creazione di valore. I comuni definiscono le condizioni quadro, noi realizziamo i servizi – ed entrambe le dimensioni funzionano al meglio quando sono strettamente connesse. Che si tratti di localizzazione delle attività, mobilità, appalti equi, spazi abitativi e lavorativi o dello sviluppo di filiere locali, l’artigianato è un partner centrale. I confronti degli ultimi mesi hanno dimostrato quanto possa nascere quando entrambe le parti collaborano in modo aperto: le soluzioni diventano più solide, le decisioni e le strategie più efficaci. Come associazione, continueremo su questa strada: in modo costruttivo, affidabile e sempre con lo sguardo rivolto a ciò che rafforza nel lungo periodo le nostre imprese associate e il nostro territorio. Il vostro direttore,

7 01|2026


LE ULTIME NEWS

Via agli sportelli gratuiti di lvh.apa e Garfidi DA FEBBRAIO 2026 I SOCI LVH.APA POTRANNO BENEFICIARE DI UN NUOVO SERVIZIO DI CONSULENZA: IN COLLABORAZIONE CON GARFIDI, L’ASSOCIAZIONE OFFRE SPORTELLI MENSILI DEDICATI A FINANZIAMENTI E GARANZIE – CON COMPETENZA, RISERVATEZZA E INFORMA GRATUITA. L’obiettivo di questa cooperazione è fornire alle imprese artigiane un supporto pratico nella valutazione delle possibilità di finanziamento e delle garanzie disponibili. La consulenza si concentra su temi quali: • Garanzie (FCG, SACE, Garfidi) • Modalità di finanziamento (crediti, prestiti, condizioni) • Principali indicatori finanziari

DOVE E QUANDO?

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• Bolzano: secondo lunedì del mese, 9.00–12.00 Contatto: 0471 323460 – bozen@lvh.it • Merano: primo lunedì del mese, 14.00–17.00 Contatto: 0473 236162 – meran@lvh.it • Bressanone: terzo mercoledì del mese, 9.00–12.00 Contatto: 0472 802500 – brixen@lvh.it • Brunico: primo mercoledì del mese, 9.00–12.00 Contatto: 0474 474823 – bruneck@lvh.it

COME ISCRIVERSI? Gli sportelli si svolgono mensilmente presso gli uffici circondariali di lvh.apa. È richiesta l’iscrizione: gli appuntamenti devono essere concordati tramite le reception dei rispettivi distretti. La documentazione necessaria verrà trasmessa in anticipo a Garfidi per garantire una consulenza efficiente.

PERCHÉ PARTECIPARE Questa collaborazione crea una struttura chiara: lvh.apa si occupa dell’organizzazione e degli spazi, Garfidi mette a disposizione la propria competenza specialistica. In questo modo i soci ricevono una consulenza personalizzata direttamente sul territorio – e completamente gratuita. Seguiranno ulteriori informazioni attraverso i canali informativi di lvh.apa e sul nostro sito web. Cogliete questa opportunità per prendere decisioni finanziarie in modo sicuro e professionale!

01|2026

Carburante 2025 LO STATUTO SPECIALE DEL TRENTINO-ALTO ADIGE PREVEDE IL RIMBORSO DELLE ACCISE DA PARTE DELLO STATO.

„AMMINISTRAZIONE E IT FORNISCONO ALL’ASSOCIAZIONE PROCESSI FUNZIONALI E SOLIDI.“

Lo Statuto speciale del Trentino-Alto Adige prevede che alla Provincia Autonoma di Bolzano vengano rimborsate dallo Stato nove decimi delle accise sul gasolio e sulla benzina venduti in Alto Adige. I titolari di serbatoi di carburante fino a un metro cubo devono pertanto dichiarare, entro il 28 febbraio 2026, il carburante acquistato nel 2025 per il rifornimento delle macchine da lavoro, utilizzando l’apposito modulo.

Andreas Plattner fa sì che i processi interni siano ben strutturati e che le procedure digitali si integrino in modo affidabile – ambiti in cui sono quotidianamente richiesti chiarezza e concretezza. Come referente per le tematiche amministrative e i servizi interni, si assicura che i suoi uffici forniscano una base solida per l’attività dell’associazione e contribuiscano a garantire strutture interne funzionali e solide.

Informazioni dettagliate sono disponibili al numero 0471 413761/48, via e-mail all’indirizzo handel@provinz.bz.it e sul sito web della Ripartizione Sviluppo economico – Settore distributori di carburante e depositi di oli minerali.

I fondi tornano dallo Stato alla Provincia © istock

ANDREAS PLATTNER

Capoufficio Amministrazione e IT © Harald Wisthaler


LE ULTIME NEWS

Buono a sapersi! RENTRI – TERZA FASE DI ISCRIZIONE ENTRO IL 13 FEBBRAIO – SFRUTTA I VANTAGGI COME ASSOCIATO LVH.APA Le imprese obbligate all’iscrizione in questa terza fase sono quelle che producono rifiuti pericolosi e hanno fino a 10 dipendenti. Rimangono tuttora escluse dall’obbligo di iscrizione le imprese produttrici di rifiuti con un massimo di 10 dipendenti, se producono solo rifiuti non pericolosi. Ricordiamo che, indipendentemente dall’obbligo, anche i soggetti non obbligati possono registrarsi volontariamente.

VANTAGGI DELLA TENUTA DEL REGISTRO DA PARTE DELL’ASSOCIAZIONE Secondo le nuove disposizioni del RENTRI, le associazioni di categoria possono agire direttamente come delegate per le imprese associate nella gestione dei registri digitali in entrata e uscita dei rifiuti e nella trasmissione dei dati al portale RENTRI. Da ciò derivano i seguenti vantaggi per gli associati: > La trasmissione e registrazione dei dati può avvenire, a determinate condizioni, una volta al mese, anziché ogni 10 giorni come previsto per le singole imprese. > L’invio delle registrazioni al RENTRI non deve essere effettuato entro la fine del primo mese successivo alla registrazione, bensì entro la fine del secondo mese, offrendo così più tempo per eventuali correzioni. Il servizio è offerto esclusivamente ai soci lvh a un prezzo molto vantaggioso. Informazioni e offerte possono essere richieste scrivendo alla mail: rechtsberatung@lvh.it.

manufatto manufakt

BENVENUTI NELLA GENERATIONE H > G4 Holding GmbH | Elettrotecnici | Nova Ponente > Codalonga Klaus | Macellai | Montagna > Corradini Antonio | Odontotecnici | Trento > Brunner Arnold | Fotografi e videomaker | Brunico > Fischnaller Patrizia | Alimenti | Rio di Pusteria > Niederkofler Ruth | Tipografi e grafici multimediali | Brunico > Hochwieser Lukas | Alimenti | Marebbe > Infarb des Insam Fabian | Pittori e verniciatori | Ortisei > Ladurner Barbara | Designer multimediali | Marlengo > Pixner Franz | Costruttori e muratori | Parcines > Holzbau Salbrechter GmbH | Costruttori in legno e carpentieri | Althofen > Brugger Reinhard | Tecnici termosanitari e di ventilazione | Valle di Casies > Kaufmann Gmbh | Congegnatori meccanici e attrezzisti | Bronzolo > Plank Benno | Segantini e imballaggisti | Nova Ponente > Bike + Des Obexer Simon | Tecnici manutenzione articoli sportivi | Chiusa > Eschgfäller Haustechnik Gmbh | Tecnici termosanitari e di ventilazione | San Leonardo in Passiria

Perché l’artigianato non è solo una professione, ma un’identità. La tua qual è? www.generation.h.net


Spina dorsale: l’artigianato CIÒ CHE FA APPARIRE STABILE L’ECONOMIA ALTOATESINA È EVIDENTE, MA IL SUO VERO FONDAMENTO OPERA DIETRO LE QUINTE: L’ARTIGIANATO.


FOCUS

L

’Alto Adige è una regione che trasmette stabilità. Le persone si sentono sicure, ben inserite economicamente e convinte che la vita qui funzioni – nonostante le incertezze globali e le sfide strutturali. Lo studio WIFO sulla percezione della popolazione riguardo all’economia altoatesina mostra un quadro coerente: elevata soddisfazione, fiducia diffusa e un senso di sicurezza che supera quello di molte altre regioni europee. Tuttavia, questa fiducia non è distribuita uniformemente. Si concentra sul sistema, sulla regione, sul complesso, ma non individua sempre correttamente le colonne portanti. Chi costituisce la spina dorsale economica, quali settori garantiscono stabilità quotidiana e dove si crea il reale valore aggiunto – tutto ciò resta sorprendentemente vago nella percezione pubblica. Lo studio evidenzia che le persone percepiscono positivamente la situazione, ma non sanno necessariamente perché. Beneficiano di un sistema economico funzionante, senza riconoscere quanto sia complesso il suo fondamento. Lo sguardo tende a concentrarsi sul visibile. Grandi strutture appaiono più presenti di quelle che assicurano la funzionalità quotidiana: piccole imprese artigiane, piccoli fornitori di servizi, microaziende attive ovunque la vita reale prende forma. L’economia altoatesina si fonda sostanzialmente su piccole strutture, aziende con pochi dipendenti e imprese artigiane radicate nel territorio, flessibili e decisive per la qualità e l’approvvigionamento. Tuttavia, nella percezione pubblica spesso passano in secondo piano: nessuna grande narrazione, nessuna simbolica visibilità collettiva. Non si tratta di mancanza di stima, ma di una questione di consapevolezza.

UNA REGIONE CHE VIVE L’ARTIGIANATO MA LO NOMINA RARAMENTE Nella vita quotidiana emerge un quadro completamente diverso. Dove le persone lavorano con artigiani e artigiane – cantieri, laboratori, negozi o nelle proprie case – nasce vicinanza e riconoscimento. Qui l’apprezzamento è concreto, tangibile e personale. Barbara Kohlhaupt, dell’impresa edile Harold, racconta la sua esperienza: «Molti clienti apprezzano la nostra affidabilità, la qualità del lavoro e la chiarezza con cui realizziamo i progetti. Questa fiducia si percepisce ogni giorno, sia nei cantieri più piccoli sia nei complessi progetti infrastrutturali». Questa testimonianza riflette ciò che emerge anche dal rapporto WIFO: l’artigianato è valorizzato dove viene vissuto direttamente. Il rispetto è alto, le relazioni solide, la collaborazione basata sulla fiducia reciproca. Tuttavia, questo riconoscimento resta spesso limitato al contatto diretto e difficilmente entra nella coscienza collettiva strutturale.

11 01|2026


FOCUS

Barbara Kohlhaupt © Harold Tiefbau

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Kohlhaupt aggiunge: «Il lavoro che sta dietro ai nostri progetti non è sempre immediatamente visibile. Ma quando un progetto si conclude, spesso ci viene ricordato quanto sia importante il nostro ruolo per processi funzionanti e infrastrutture sicure». Questa osservazione dice molto sulla cultura economica dell’Alto Adige: la stima nasce nel concreto, mentre la percezione economica si sviluppa nell’astratto. E spesso i due livelli non coincidono. Lo studio WIFO mostra un territorio che affronta la propria economia con notevole fiducia. La maggior parte degli intervistati si dichiara benestante e ha aspettative positive per il futuro. Tuttavia, le persone tendono a considerare economicamente rilevanti soprattutto i settori più visibili nei media e nel dibattito politico – turismo, agricoltura e grandi industrie – che rappresentano simbolicamente l’identità economica dell’Alto Adige. La struttura reale, invece, è diversa: più frammentata, complessa e locale, composta per la maggior parte da aziende artigiane e di servizi. Il fatto che la popolazione non riconosca automaticamente queste realtà come colonne portanti del sistema economico non è una critica, ma un’indicazione: l’identità economica non nasce solo dall’esperienza diretta, ma anche dalle narrazioni. Chi non compare in queste storie resta sotto la soglia di percezione, anche se contribuisce quotidianamente con prestazioni visibili.

IL RITORNO SILENZIOSO ALLA QUALITÀ E ALLA TERRITORIALITÀ Mentre il quadro economico complessivo rimane sfocato, i comportamenti dei consumatori stanno cambiando. Rispetto agli anni passati, le persone cercano con maggiore attenzione prodotti artigianali di qualità e affidabilità locale. Vogliono capire come nascono i prodotti, chi li realizza e quali valori un’azienda promuove. Armin Hinteregger, fiorista di Blatt & Blüte, osserva con una miscela di sorpresa e soddisfazione: «Molti clienti ci dicono che ora scelgono consapevolmente le imprese locali perché vedono, percepiscono e si fidano della qualità. La gente si interessa di nuovo a come nasce qualcosa e al lavoro che c’è dietro». Per lui questo trend rappresenta una spinta positiva. Per l’artigianato nel suo complesso significa maggiore visibilità – anche se principalmente a livello personale. Hinteregger riassume così: «L’artigianato non è solo necessario, ma anche apprezzato – forse più che mai». Questa tendenza descrive un fenomeno che lo studio WIFO non misura direttamente, ma ne spiega i risultati: le persone apprezzano la qualità, riconoscono l’affidabilità e si fidano del lavoro personale. Tuttavia, resta spesso implicito quanto questo lavoro contribuisca alle fondamenta economiche del territorio.

UN’ECONOMIA CHE CAMBIA L’ARTIGIANATO COME STABILITÀ

Armin Hinteregger © Hannes Niederkofler

L’Alto Adige si trova in una fase di trasformazione. Secondo lo studio, la popolazione prevede sfide economiche crescenti, maggiore dinamicità e requisiti più elevati, ma allo stesso tempo confida nella solidità del sistema. Qui entra in gioco l’artigianato, spesso sottovalutato: esso garantisce stabilità in un mercato sempre più flessibile, digitale e complesso. Le piccole imprese reagiscono rapidamente, si adattano e sviluppano soluzioni pratiche,


FOCUS

Johanna Santa Falser © Harald Wisthaler

Martin Haller © Harald Wisthaler

spesso senza clamore, ma con un alto valore sociale. Il presidente del lvh, Martin Haller, sintetizza così: «L’artigianato è un fattore stabilizzante per la nostra economia – nei periodi buoni come in quelli difficili. Dobbiamo rendere più visibile questo contributo, perché è una parte decisiva della nostra capacità futura». È una constatazione sobria e basata sui fatti, che risulta ancora più chiara se vista nel contesto dei dati WIFO: chi vuole garantire stabilità deve rafforzare le strutture che la generano ogni giorno.

13 01|2026

PERCHÈ LA VISIBILITÀ DIVENTA UN TEMA PER IL FUTURO Anche la Camera di Commercio di Bolzano sostiene la necessità di una percezione più differenziata. La vicepresidente Johanna Santa Falser sottolinea che si tratta di una questione centrale di politica economica: «Un territorio economico forte ha bisogno di imprese forti – e molte di queste sono artigiane. Il loro ruolo deve diventare più visibile, soprattutto perché spesso operano dietro le quinte». Con queste parole, Santa Falser evidenzia una sfida che è meno un problema di comunicazione e più una questione di consapevolezza di sé. Quando l’identità economica include maggiormente i settori che influenzano la vita quotidiana, emerge un quadro più equilibrato. Nasce così consapevolezza del perché l’Alto Adige sia un territorio economico di successo – e di chi sostiene tale successo. Una regione in equilibrio I dati mostrano chiaramente che l’Alto Adige gode di un clima economico estremamente positivo. Le persone si sentono sicure, stabili e ben inserite. Tuttavia, questa stabilità non nasce nell’astratto, ma nel concreto. Si genera dove si lavora ogni giorno, dove la qualità diventa visibile, dove le strutture vengono mantenute, rinnovate, costruite e progettate. manufatto

QUESTA STABILITÀ NASCE NELL’ARTIGIANATO È un settore fortemente presente nell’esperienza quotidiana delle persone, ma che nella narrazione pubblica non occupa ancora la posizione che gli spetta di diritto. Un settore che non deve necessariamente essere rumoroso per essere importante – ma che dovrebbe essere visibile per essere riconosciuto come pilastro economico. Forse è giunto il momento di misurare la percezione economica non solo attraverso grandi numeri, settori o curve di crescita, ma anche attraverso quei contributi che rendono realmente funzionante un territorio. E forse questo cambiamento inizia con un semplice pensiero: la stabilità nasce dove si lavora – e l’artigianato lavora alle fondamenta di questa regione. Ovunque. Ogni giorno.


AZIENDE ALLA BASE DEL SUCCESSO: guidare efficacemente un’azienda richiede competenze di Management, Marketing e Organizzazione.

14 01|2026

Innovazione da vivere – Visita formativa SUNrise a Udine LA VISITA FORMATIVA DEL PROGETTO EUROPEO SUNRISE, ORGANIZZATA DA TEC4I FVG, HA MOSTRA� TO COME PRODUZIONE DIGITALE, SVILUPPO SOSTENIBILE E, SOPRATTUTTO, UNA GESTIONE EFFICA� CE DEL PASSAGGIO GENERAZIONALE POSSANO FONDERSI ARMONIOSAMENTE. La visita formativa del progetto europeo SUNrise, organizzata da TEC4I FVG, ha mostrato in modo impressionante come produzione digitale, sviluppo sostenibile e, soprattutto, una gestione efficace del passaggio generazionale possano fondersi armoniosamente. Recentemente, la visita formativa ha portato imprenditori dall’Alto Adige, Veneto, Friuli e Salisburgo a Udine, dove hanno scoperto non solo novità tecnologiche, ma anche nuove prospettive sul possibile e sul ruolo dell’artigianato in un’economia sempre più tecnologica.

UN GIORNO CHE APRE ORIZZONTI Fin dall’inizio è stato chiaro l’obiettivo: dialogo, networking e uno sguardo diretto su tecnologie che normalmente si conoscono solo dai testi specialistici. Il CEO di TEC4I, Filippo Bianco, e la project manager Elena Sandri hanno aperto la giornata, seguiti da Kathrin Pichler, coordinatrice SUNrise lvh.apa, che ha invitato i partecipanti al primo scambio di esperienze. Poi è iniziato il vero tour: produzione additiva, robotica, processi produttivi digitali e approcci “test-before-invest”. Simon Rungger (Rungger Naturwerk) racconta: « Mi ha davvero impressionato vedere quanto la tecnologia nella stampa 3D dei metalli sia già avanzata». I prototipi nei laboratori, modellati in metallo e persino

in marmo, hanno mostrato quanto radicalmente possano cambiare i processi produttivi. Parallelamente, è emerso un punto chiave: la digitalizzazione non è un fine a sé stessa. Deve essere sicura, pensata e supportata da competenze. Loris Collina, esperto di cybersecurity, ha evidenziato i rischi spesso sottovalutati. Un’altra prospettiva è stata offerta da Francesca Visentin (eFrame), che ha presentato strumenti per misurare e ridurre l’impronta di CO2. Per molti partecipanti il messaggio era chiaro: la sostenibilità è oggi una responsabilità manageriale e un fattore competitivo di primo piano.

FORMAZIONE, ARTIGIANATO E TERRITORIO Nel pomeriggio la visita formativa si è spostata sul territorio: prima all’ITS Academy Udine, poi in due aziende che uniscono tradizione e modernità: la Tornitura Grattoni 1892 e la Acetaia Midolini. Maria Schwienbacher (Falegnameria Schwienbacher) racconta l’esperienza con entusiasmo: «L’approccio lungimirante della formazione mi ha colpito: spazi moderni, tecnologia avanzata e l’obiettivo chiaro di portare giovani direttamente nelle aziende». Grande interesse anche per la tecnologia: «Metallo e


AZIENDE

Immagine dell'incontro © TEC4I SUNrise

marmo nella stampa 3D: sorprendente quanto velocemente questa tecnologia si sviluppi e quali possibilità offra già oggi». La tornitura Grattoni è stata un esempio di come l’artigianato tradizionale possa aprirsi a nuovi percorsi: mobili di alta qualità realizzati con macchinari all’avanguardia, senza perdere l’impronta artigianale. Qui è emerso un aspetto centrale del progetto SUNrise: il passaggio generazionale come processo attivo di trasformazione. L’azienda familiare, attiva da oltre 130 anni, unisce CNC e robotica alla chiara identità artigianale, mostrando come la successione possa significare equilibrio tra conservazione e innovazione. La domanda non è più solo «Chi prenderà il comando?», ma «Come guidare un’azienda tradizionale verso un futuro digitalizzato senza perdere la propria DNA artigianale?». La risposta di Grattoni: trasparenza, coraggio nell’innovare e decisioni strategiche chiare. La generazione dirigente collabora strettamente con quella subentrante, le tecnologie vengono introdotte con consapevolezza, le competenze sviluppate e i processi modernizzati. Per SUNrise, questa modalità di progettare il futuro è cruciale: il successo del passaggio generazionale richiede strumenti, reti e modelli da seguire. L’Acetaia Midolini, invece, ha dimostrato come qualità costante e storia familiare producano un prodotto riconosciuto ben oltre i mercati locali. manufatto

Alla fine della giornata, l’impressione principale è stata quella di uno scambio aperto e ispirante tra tecnologie, persone e territori. Wolfgang Töchterle (Mediamacs srl) sintetizza così: «Guardare oltre il proprio ambito apre la mente e muove le idee». E aggiunge: «L’input sull’impronta di CO₂ è stato impressionante, e gli esempi della tornitura e dell’acetaia mostrano cosa significhi qualità e lungimiranza».

UNO SGUARDO VERSO IL FUTURO La visita formativa SUNrise rende tangibile come i temi del futuro entrino realmente nelle aziende, mostrando il ruolo chiave dell’artigianato nella trasformazione sostenibile dell’economia e nella riuscita del passaggio generazionale nelle PMI. Il feedback dall’Alto Adige è stato chiaro: è il mix di tecnologia, scambio personale e innovazione vissuta che ispira imprenditori e porta il tema della successione a un nuovo livello. La prossima visita formativa si terrà il 13 marzo 2026 a Salisburgo. L’esperienza di Udine ha dimostrato una cosa: questi incontri cambiano prospettive e portano l’artigianato esattamente dove deve essere: nel futuro delle imprese e delle persone che le guideranno.

15 01|2026


AZIENDE

TENDENZE FUTURE

2026 – Pianificate la vostra offerta formativa LA FORMAZIONE CONTINUA CONSENTE DI ACQUISIRE NUOVE COMPETENZE. PIANIFICATE GIÀ A INIZIO ANNO QUALI PERCORSI FORMATIVI DESIDERATE INTRA� PRENDERE VOI E I VOSTRI COLLABORATORI.

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Chi vuole rafforzare la propria impresa in un contesto di cambiamento non ha bisogno solo di buone idee, ma anche la giusta formazione. In Alto Adige sono disponibili diversi canali di finanziamento che facilitano l’accesso alla qualificazione professionale. Una possibilità centrale è offerta dall’Ufficio Artigianato: vengono finanziati percorsi formativi a partire da 2.000 euro fino a un importo massimo di 50.000 euro, con un contributo del 30%. Presso l’Ufficio per la formazione professionale in lingua italiana è invece possibile presentare domande di contributo già a partire da 400 euro. È sempre necessario valutare caso per caso quali spese vengono

sostenute. Inoltre, il fornitore del corso deve essere un ente di formazione riconosciuto. Per le imprese che desiderano strutturare la formazione in modo mirato, la lvh.academy offre un supporto personalizzato. Affinché tutte queste possibilità non si perdano tra gli adempimenti burocratici, lvh.apa accompagna le imprese lungo l’intero percorso, dalla pianificazione alla presentazione della domanda fino all’attuazione concreta delle attività formative. Chi vuole investire nella formazione non deve partire da solo. Il reparto Innovazione e Nuovi Mercati vi supporta in modo rapido, strutturato e pratico. E-mail: innovation@lvh.it.

01|2026

IDEE E SPUNTI NUOVI BANDI PER IL 2026

FINANZIAMENTO PER INVESTIMENTI AZIENDALI 2026 Dal 1° dicembre 2025 riparte il bando per investimenti aziendali. Il bando sostiene nuovamente le piccole imprese nell’investire in modo mirato nella modernizzazione dei propri stabilimenti, rafforzando così competitività e capacità di innovazione. Tra gli investimenti ammissibili rientrano, tra gli altri: arredi e attrezzature, macchinari, dispositivi, hardware, software, veicoli da lavoro e veicoli speciali. Il contributo copre quindi un ampio spettro di interventi, dalla modernizzazione tecnica fino a misure di infrastruttura digitale.

Condizioni del bando: • Investimento minimo: 15.000 euro • Investimento massimo: 500.000 euro • Aliquota di contributo: 20% Il periodo del bando va dal 1° dicembre 2025 al 31 marzo 2026. Le domande presentate dopo tale termine non potranno essere prese in considerazione. lvh.apa offre ai propri soci supporto completo, dalla presentazione della domanda fino all’erogazione del contributo. Per informazioni e assistenza, è disponibile la centralità di supporto per contributi e finanziamenti del lvh.apa: Tel: 0471 323267 / 263 – E-mail: kredit@lvh.it


Il marchio di sostenibilità come vera responsabilità IL MARCHIO SI BASA SU UN’ANALISI DELLA SOSTENIBILITÀ CHE MISURA IL LIVELLO DI MATURITÀ DI UN’AZIENDA IN AMBITO ECOLOGICO, ECONOMICO, MANAGERIALE E SOCIALE. SU QUESTA BASE, LE IMPRESE SI IMPEGNANO AD ATTUARE MIGLIORAMENTI MIRATI IN TRE AMBITI SELEZIONATI.

Distribuizione delle misure scelte per i diversi criteri di sostenibilità © lvh.apa

Nell’ultimo anno, lvh.apa ha accompagnato 20 imprese verso l’ottenimento del marchio, raccogliendo preziose indicazioni sulle principali aree di azione. Le misure adottate dimostrano che le imprese interpretano la sostenibilità in modo olistico: puntano a un utilizzo più efficiente delle risorse, alla riduzione dei rifiuti e all’ottimizzazione dei consumi energetici, rafforzando al contempo la resilienza organizzativa, lo sviluppo del mercato e il coinvolgimento dei dipendenti. Con una comunicazione trasparente rendono visibile l'impegno. I risultati confermano che la valutazione del livello di sostenibilità rappresenta uno strumento efficace per integrare in modo strutturato la sostenibilità ecologica, economica e sociale nell’azienda.

17 01|2026

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Association of German Master Carpenters in the German Construction Confederation


FORMAZIONE SUCCESSO ASSICURATO: Formazione e aggiornamento, così come la valorizzazione del titolo di Maestro, sono aspetti cruciali per la crescita dell’artigianato altoatesino.

Innovazione per le PMI

UNA COLAZIONE A TEMA INNOVAZIONE CHE È ANDATA OLTRE UN SEMPLICE CONFRONTO. UN INCONTRO STRATEGICO PER RAFFORZARE LA COLLABORAZIONE E UN FORTE SEGNALE POLITICO CHE SOTTOLINEA L’IMPORTANZA DELLE IMPRESE ARTIGIANE PER L’ALTO ADIGE.

18 01|2026

L’assessore provinciale Philipp Achammer, il vicepresidente di lvh.apa Hannes Mussak, il direttore Walter Pöhl, il CEO del NOI Techpark Ulrich Stofner e alcuni rappresentanti di lvh.apa si sono recentemente incontrati presso il NOI Techpark di Bolzano per discutere della competitività delle piccole e microimprese – la realtà quotidiana dell’artigianato altoatesino.

UNA CHIARA LINEA POLITICA Il Regional Innovation Scoreboard misura la capacità innovativa delle regioni europee. Attualmente l’Alto Adige rientra nella categoria dei “moderate innovator”. La Provincia sta ora rafforzando il proprio impegno in questo ambito, aumentando negli ultimi anni gli investimenti in materia di ricerca e sviluppo e inviando un chiaro segnale politico-economico: le piccole imprese non

L’incontro si è svolto in un clima di dialogo aperto e informale © Julia Profanter

sono solo riconosciute come spina dorsale dell’economia, ma vengono sostenute in modo strategico e più ampio. «L’Alto Adige utilizza la propria autonomia per porre per la prima volta in modo coerente le piccole imprese – in particolare quelle artigiane – al centro delle politiche per l’innovazione e il sostegno economico», ha sottolineato l’assessore provinciale Philipp Achammer nel corso dell’incontro.

INCENTIVI ALL’INNOVAZIONE E OFFENSIVA PER LA DIGITALIZZAZIONE Incentivi all’innovazione e offensiva per la digitalizzazione Un punto centrale emerso dal confronto riguarda la consapevolezza: molte piccole imprese non conoscono le opportunità attualmente a loro disposizione. È proprio qui che interviene lvh.apa. Il direttore Walter Pöhl lo ha espresso con chiarezza: «Esistono nuove opportunità, ma restano inutili se le imprese non ne sono a conoscenza. Dobbiamo rendere visibili queste possibilità e facilitare l’accesso agli strumenti di sostegno». All’incontro ha partecipato anche l’imprenditore Mirko Haller (Receptic), un’azienda che ha già realizzato progetti digitali e innovativi. Haller ha evidenziato l’importanza di istituzioni come lo sportello innovazione di lvh.apa, il NOI Techpark e l’Eurac, che supportano le imprese in modo diretto, orientato al cliente e poco burocratico. «Molte piccole aziende pensano che l’innovazione sia solo per le grandi imprese. È un errore. Proprio nell’artigianato spesso le idee migliori nascono dalla pratica quotidiana. Ciò che conta è avere accesso ai partner giusti e agli strumenti adeguati», afferma Haller. Rivolgendosi


FORMAZIONE

alla politica, auspica inoltre procedure di richiesta semplici nel campo degli incentivi all’innovazione, affinché il maggior numero possibile di imprese possa beneficiarne. Tra le opportunità rientra, ad esempio, la misura straordinaria per investimenti sostenibili e innovativi, che prenderà il via nel 2026 e sosterrà le piccole e medie imprese in interventi di modernizzazione e innovazione orientati ai criteri ESG (Environmental, Social, Governance). Per finanziamenti compresi tra 30.000 e 500.000 euro, le imprese potranno beneficiare di contributi sugli interessi pari al 2,5% per i primi due anni, a condizione che gli investimenti riguardino ambiti ambientali, sociali, di governance o di innovazione. La misura è sostenuta congiuntamente da Provincia, banche e cooperative di garanzia come Garfidi, creando così condizioni quadro stabili anche per le piccole imprese artigiane. «In questo modo la modernizzazione diventa finalmente attrattiva anche per le realtà più piccole», sottolinea il vicepresidente di lvh.apa Hannes Mussak. Parallelamente, le linee guida rinnovate per gli incentivi all’innovazione ampliano l’accesso ai contributi, ad esempio attraverso l’innalzamento degli importi massimi. Inoltre, l’offensiva per la digitalizzazione sostiene le microimprese nell’introduzione di processi digitali – un’offerta che, vista l’elevata domanda, è già ampiamente utilizzata. Nel loro insieme, queste misure costituiscono un sistema di supporto integrato fatto di finanziamenti, consulenza, accompagnamento all’innovazione e digitalizzazione. Un pacchetto che offre alle imprese artigiane altoatesine una reale opportunità di affrontare in modo mirato le sfide future. LVH APA accompagna le proprie imprese associate attraverso il reparto Sviluppo d’impresa, fornendo supporto informativo e assistenza nella presentazione delle domande.

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L’assessore provinciale Philipp Achammer nel corso della colazione dell’innovazione © Julia Profanter

questa visione si conferma: ricerca, imprese e associazioni costruiscono insieme il futuro».

AL CENTRO LA DIMENSIONE EUROPEA Al centro dei colloqui strategici è emersa una convinzione chiara: l’Alto Adige deve sviluppare e rafforzare ulteriormente la propria competitività nel contesto europeo. Non è sufficiente avviare grandi programmi per il futuro; è fondamentale che anche le micro e piccole imprese trovino spazio al loro interno. Ciò richiede un sistema di incentivi che tenga conto della realtà delle piccole aziende, nonché un accesso concreto a ricerca, tecnologia e conoscenze applicate, aperto anche alle imprese con pochi collaboratori. Allo stesso tempo, servono condizioni quadro che non ostacolino l’innovazione, ma la rendano possibile. Il direttore di lvh.apa Walter Pöhl ha sottolineato: «Investiamo nel futuro delle piccole imprese. Questo è il pensiero europeo che traduciamo nella realtà altoatesina». Nasce così un orientamento di politica economica che coniuga linee guida europee e forza regionale, offrendo alle imprese artigiane di piccole dimensioni le prospettive di cui hanno bisogno per gli anni a venire.

SPARTNER FORTI: LVH.APA E NOI

UNA RETE CON UN MANDATO CHIARO

NOI Techpark e lvh.apa rafforzano la loro collaborazione strategica. Nel corso dell’incontro, Ulrich Stofner ha dichiarato: «L’artigianato rappresenta un fattore decisivo per l’Alto Adige, sia dal punto di vista economico sia culturale. Per questo sviluppiamo, insieme a lvh.apa, nuovi programmi per accompagnare in modo mirato le imprese artigiane verso l’innovazione e seguirle ancora più da vicino». Per lvh.apa si tratta di un passo fondamentale, anche perché l’associazione è tra i sostenitori del NOI Techpark fin dalle sue origini. Hannes Mussak ha ribadito: «Abbiamo sostenuto il NOI Techpark fin dall’inizio perché eravamo convinti che l’innovazione abbia bisogno di un luogo di incontro tra formazione, ricerca e imprese. Per le realtà di piccole dimensioni questo è essenziale. Oggi

Il confronto al NOI Techpark ha evidenziato che le condizioni di base sono favorevoli: esistono le scelte politiche, le risorse finanziarie, le strutture e, soprattutto, la disponibilità delle imprese a intraprendere nuove strade. Grazie a nuovi programmi, segnali politici chiari e a una partnership strategica tra NOI Techpark e lvh.apa, sta nascendo un ecosistema che offre proprio alle piccole imprese le opportunità necessarie per affrontare il futuro. Un momento che – se colto nel modo giusto – può segnare in modo decisivo il futuro dell’artigianato altoatesino. Il vicepresidente di lvh.apa Hannes Mussak vede l’associazione investita di una responsabilità centrale: «Dobbiamo portare questo sapere là dove può produrre effetti concreti: nelle nostre imprese associate. Questo è il nostro mandato – e lo assumiamo con determinazione».

19 01|2026


FORMAZIONE

Titolo di maestro come chiave IL RICONOSCIMENTO DEL TITOLO DI MAESTRO COME REQUISITO DI ACCESSO AI CORSI DI LAUREA TRIENNALE PRESSO L’UNIVERSITÀ DI BOLZANO POTREBBE TRASFORMARE IL SISTEMA FORMATIVO ALTOATESINO. LVH.APA SOSTIENE CON CONVINZIONE QUESTA INIZIATIVA. lvh.apa accoglie favorevolmente l’iniziativa dell’assessore provinciale Philipp Achammer di rendere, in futuro, il titolo di maestro un requisito d’accesso ai corsi di laurea triennale specifici per settore presso l’Università di Bolzano. Ciò rappresenterebbe valorizzerebbe il sistema di formazione professionale pratica e per sviluppare ulteriormente la permeabilità tra formazione professionale e offerta accademica. Il titolo di maestro costituisce la Titolo di maestro come chiave d’accesso all’università © shutterstock

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più alta qualifica nelle professioni pratiche. Chi consegue questo titolo completa un percorso formativo intenso, impegnativo e pluriennale, che comprende sia competenze tecniche approfondite sia conoscenze di gestione aziendale. Si tratta di una delle qualifiche più preziose dell’artigianato – ed è pertanto del tutto coerente che questo titolo venga riconosciuto anche nell’ambito universitario. L’accesso a un corso di laurea triennale specifico per settore con il diploma di maestro rafforza la permeabilità del sistema formativo e apre nuove opportunità ai giovani professionisti. In questo modo si crea un percorso che unisce l’eccellenza pratica con unapprofondimento scientifico – un valore aggiunto sia per le imprese sia per il sistema economico dell’Alto Adige. Il presidente di lvh. apa Martin Haller sottolinea: «Un grande ringraziamento va all’assessore Philipp Achammer, che insieme a lvh. apa si è sempre impegnato per favorire l’integrazione e aprire nuove prospettive nel sistema di formazione pratica. Il riconoscimento del titolo di maestro come accesso all’università sarebbe un segnale importante per valorizzare l’artigianato e per il futuro dei nostri professionisti qualificati.» Anche il direttore di lvh.apa Walter Pöhl conferma: «Il previsto ancoraggio legislativo rappresenterebbe una tappa significativa per l’ulteriore sviluppo della formazione professionale. In nome di lvh. apa continueremo a sostenere questo processo.»

NEL 2026 PARTIRE CON IL PIEDE GIUSTO E DARE IL MASSIMO FIN DA SUBITO. Il calendario dei corsi di lvh.apa offre nuove idee, conoscenze pratiche e spunti utili per la propria attività professionale. Corsi disponibili su: www.lvh.it/kurse o tramite il seguente QR-code:


ARTIGIANTO E SCUOLA Quattro settimane di artigianato e lavoro di squadra Tirocinante Erasmus+ Mauris da GamperDACH Mauris, trentenne impegnato nella sua seconda carriera professionale e aspirante copritetto, è arrivato da Hannover in Alto Adige per apprendere ciò che la sua azienda di formazione poteva offrire solo in parte: la costruzione di tetti a falde. Il contatto si è subito concretizzato: un’insegnante della scuola professionale ha scritto una mail, i moduli sono stati inviati, compilati e firmati. Assicurazione, stipendio e alloggio: tutto gestito tramite Erasmus+. Per l’azienda, l’onere burocratico è stato sorprendentemente ridotto. Si è visto cosa può offrire uno scambio. Mauris ha lavorato per la prima volta con scandole di legno – proprio sulla storica Leonburg di Lana. Collaborazione, pragmaticità, feedback immediato: elementi scontati per il team, ma ra gli aspetti più significativi per lui. «Incontri come questi mostrano quanto si possa imparare l’uno dall’altro – sia sul piano professionale che umano», dice Renate Gamper, titolare di Gamper DACH. Per l’azienda, l’opportunità è stata uno sguardo dall’esterno capace di mettere

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in luce la propria routine. Per il tirocinante, è stata un’occasione di apprendimento che ha integrato tecnica, cultura e ingresso nel mondo del lavoro. L’impressione finale è evidente: se le procedure amministrative sono semplici, programmi come Erasmus+ possono davvero fare ciò per cui sono stati pensati – aprire nuove prospettive. Per entrambe le parti.

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Da sinistra: Renate Gamper, Mauris e Markus Thaler (Gamper Dach) @ Gamper Dach

@lvh.apa @generation.handwerk


MESTIERI & CIRCONDARI QUANTO È VARIO IL NOSTRO ARTIGIANATO? A seguire un dettaglio sulle ultime novità, i trend, i progetti delle sezioni di mestiere ed i temi economici più rilevanti.

22 01|2026

Martin Oberhauser: forme che creano possibilità DESIGNER MULTIMEDIALI: TRA CURIOSITÀ E SPERIMENTAZIONE DEI MATERIALI, LE OPERE DI MARTIN OBERHAUSER NASCONO PER RIDEFINIRE IL RAPPORTO TRA OGGETTO E PENSIERO, TRASFORMANDO LA MATERIA IN UN LINGUAGGIO VISIVO. Nel suo studio, a Bolzano, non si percepisce l’odore del legno o della vernice, ma qualcosa di meno tangibile: la concentrazione. Quella tensione silenziosa che nasce quando i pensieri iniziano a prendere forma. Tra schizzi, prototipi e materiali, Martin Oberhauser è seduto a un Premiazione Brillux (da sinistra): Georg Schmidthals (giudice e autore della laudatio), Martin Oberhauser, Christian Oberhauser e Sebastian Roß (responsabile marketing Brillux) © Brillux

grande tavolo – non come maestro della disciplina, ma come suo osservatore. «La bellezza del design sta nel fatto che, per ogni progetto, si entra in un mondo nuovo», spiega Oberhauser. «Ogni volta si diventa esperti temporanei.» Questo motto lo ha segnato fin da quando – piuttosto casualmente – superò il concorso di ammissione della allora appena fondata Università di Bolzano. La scintilla scoccò immediatamente. Stage e borse di studio lo portarono poi a Parigi, Bremerhaven e Losanna. Incontri con designer rinomati come Patrick Jouin o Werner Aisslinger hanno formato il suo sguardo, senza mai definire il suo stile personale. Quest’ultimo si sviluppò soltanto dopo il suo ritorno in Alto Adige, dove il suo pensiero poteva trovare piena espressione.

DALLO STUDIO ALLA PROPRIA LINGUA PROGETTUALE Il percorso di Oberhauser è segnato dalla curiosità e da un principio costante: niente design fine a sé stesso. Ogni progetto nasce da una richiesta, non da una tendenza. «L’innovazione mi interessa solo se rende qualcosa migliore, più leggera o più significativa», afferma. «Non


MESTIERI

Da sinistra: Dieter Kofler (ClimbaLL), Martin Oberhauser con il Pocket Ninja e Joachim Ganthaler (ClimbaLL) © ClimbaLL

voglio creare prodotti inutili o dannosi per l’ambiente.» Il suo studio funziona come un laboratorio. I materiali vengono testati, scartati, riletti. Nel piccolo team, i progetti non seguono schemi predefiniti, ma si sviluppano in base al loro potenziale. Qui, design del prodotto, arte e interior design non si incontrano casualmente: fanno parte di un’unica esplorazione.

DUE MONDI, UN UNICO PRINCIPIO Quanto sia ampio questo campo di esplorazione lo dimostrano due progetti, apparentemente molto diversi, ma nati dalla stessa attitudine. Pocket Ninja, un gioco di abilità sottoforma di palla, è nato in collaborazione con l’azienda altoatesina Climball. L’oggetto trasferisce lo spirito dei percorsi ninja alla mano: si gira, si tocca e si superano piccole sfide. Niente schermo, nessuna app, solo concentrazione e motricità. Mostra la capacità di Oberhauser di ridurre la complessità senza sfociare nella superficialità. E lo sviluppo continua: per metà 2026 è prevista anche un’app Pocket Ninja, che estenderà il gioco fisico con sfide digitali. Molto diverso, eppure altrettanto caratteristico, è la

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Una stanza in cemento stampata in 3D: "Blatt und Blüte" © studiooberhauser

Da sinistra: Martin Oberhauser e Armin Hinteregger (Blatt und Blüte) © Hannes Niederkofler

progettazione dell’interno della boutique di fiori Blatt & Blüte a Bressanone. Uno spazio interamente realizzato in cemento stampato in 3D – sperimentale, morbido, organico. La giuria del Brillux Design Award 2025 gli ha assegnato il primo premio per la categoria “Progettazione d’interni – Lavori”. È stato un riconoscimento simbolico: per la prima volta l’oro è andato all’Italia – ed è stato contemporaneamente il 50° premio internazionale per Studio Oberhauser. Entrambi i progetti – la palla da gioco e l’interno della boutique – seguono lo stesso principio: per Oberhauser il design è questione di atteggiamento, non di dimensioni.

MATERIALE – INTUIZIONE – PRECISIONE Lavora in modo analitico, ma mai distaccato, si avvicina ai materiali con rispetto, alla ricerca di ciò che potrebbero raccontare. «Bisogna essere pronti a mettere in discussione la propria idea», afferma. La sfida più grande la vede nell’integrazione dell’IA. Non come minaccia, ma come trasformazione che richiede nuove modalità di pensiero. Anche in questo rimane fedele a sé stesso: curioso, pacato, preciso. Nei lavori di Studio Oberhauser traspare un equilibrio: la profondità poetica del materiale e la precisione analitica del design. Progetti come Pocket Ninja e Blatt & Blüte mostrano quanto sia ampio questo spettro – e quanto Oberhauser lavori in modo coerente e consideri il design come un processo sperimentale ma ricco di responsabilità. Forse qui risiede la sua peculiarità: non progetta per piacere, ma per aprire possibilità. E talvolta anche per creare una piccola palla da gioco che renda il mondo un po’ più leggero, almeno per un istante.

23 01|2026


MESTIERI

Edilizia con sguardo lungimirante EDILIZIA: DI RECENTE IL GRUPPO COSTRUTTORI DI LVH.APA SI È RIUNITO PER UN INCONTRO AL TOWER GARDEN DI VARNA – UN LUOGO NOTO PER LA SUA ARCHITETTURA MODERNA E LA SUA IMPORTANZA STRATEGICA NEL SETTORE EDILE.

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All’ordine del giorno figuravano temi centrali: la promozione dei giovani, lo stato attuale del contratto collettivo dell’edilizia e il prezzario di riferimento, uno strumento utile per garantire offerte corrette e trasparenti. A tal proposito, le competizioni professionali hanno lo scopo di motivare i giovani talenti e valorizzarne le competenze. Un ulteriore punto chiave dell’incontro è stato il contratto collettivo dell’edilizia: sono stati approfonditi requisiti e condizioni quadro entro cui operano le imprese del settore, con l’obiettivo di assicurare salari equi, contratti conformi alla normativa e condizioni di lavoro affidabili. Il prezzario di riferimento continua a rappresentare uno strumento fondamentale per tutti gli operatori del settore. Durante l’evento è stata sottolineata l’importanza di un aggiornamento costante del listino prezzi – essenziale sia per i committenti sia per le imprese per poter consultare i prezzi stabiliti in maniera trasparente e corretta. La riunione

al Tower Garden ha confermato che il settore edile in Alto Adige non solo è attivo, ma ha uno sguardo lungimirante – per quanto riguarda imprese, lavoratori e future generazioni.

Foto dell'incontro © lvh.apa

01|2026

Una vita in alta quota CONCIATETTI: UN GIORNO SPECIALE PER UN ARTIGIANO SPECIALE: IL CONSIGLIO HA RESO OMAGGIO A HEINZ GAMPER CON UNA GITA CONDIVISA – UN UOMO CHE HA LASCIATO IL SEGNO NON SOLO PER IL SUO LAVORO, MA ANCHE COME PERSONA. Il consiglio dei conciatetti di lvh.apa ha lanciato l’invito a trascorrere una giornata insieme per celebrare un uomo esemplare per il mestiere come pochi altri: Heinz Gamper, ex presidente, visionario, amante della montagna – e da poco orgoglioso da celebrare. La sua storia sembra uscita da un libro delle fiabe: già negli anni ’70, il giovane Heinz trovava la felicità non a terra, ma in alto. Rocce, cime, la vista sulla valle – tutto questo per lui era più di una passione. Era una promessa. Decise così di

Il comitato consultivo con Heinz Gamper (1.da destra) © lvh.apa

intraprendere la professione più vicina alla sua personalità: il mestiere di conciatetto. Lì in alto, dove altri preferivano non arrivare, Heinz trovò la sua vocazione – e più tardi la sua missione. Con la stessa energia che lo aveva portato su numerose vette, Heinz Gamper ha lasciato per anni un’impronta significativa per tutti i conciatetti. Come presidente dei conciatetti di lvh.apa, è stato alla guida del gruppo con lungimiranza, correttezza e una combinazione di concretezza e charme che non si può insegnare. Sotto la sua direzione, l’artigianato ha conquistato riconoscimento, forza e spirito di comunità. Oggi l’attuale consiglio guarda con grande stima ai tanti anni del suo operato. Durante una gita di gruppo, è stato celebrato non solo il lavoro svolto, ma anche un’occasione molto speciale: il compleanno di Heinz Gamper. Caro Heinz, tanti auguri di buon compleanno e grazie per il tuo impegno, i tuoi voli in alta quota e la tua lungimiranza!


MESTIERI

Movimento terra e comuni IMPRESE MOVIMENTO TERRA: IN VISITA DAL NUOVO PRESIDENTE DEL CONSORZIO DEI COMUNI, DOMINIK OBERSTALLER. Con un obiettivo chiaro, le imprese di movimento terra di lvh. apa – guidate dal presidente Michael Hofer – si sono recate in visita dal nuovo presidente del Consorzio dei Comuni dell’Alto Adige, Dominik Oberstaller: garantire sicurezza nella pianificazione e migliorare i processi nel settore delle costruzioni pubbliche. Per entrambe le parti, l’incontro ha rappresentato un punto di partenza importante per una collaborazione più stretta e concreta. Durante il confronto sono emersi i temi che oggi interessano maggiormente il settore. All’ordine del giorno figurava il listino dei prezzi indicativi, così come la questione di come i comuni possano pianificare e realizzare i progetti edilizi in modo più efficiente. Particolare attenzione è stata dedicata alle attuali sfide legate agli appalti: molte imprese di movimento terra lamentano procedure ancora complesse, un elevato peso della burocrazia e requisiti talvolta poco

Da sinistra: Alexander Kaufmann, Claudia Maier, Markus Obexer, Erwin Windegger (alle Berufsbeirat), Michael Hofer, Dominik Oberstaller e Benedikt Galler (Direttore Consorzio dei Comuni) © lvh.apa

chiari, che causano ritardi e costi aggiuntivi. Oberstaller si è mostrato aperto alle istanze del settore. L’obiettivo di entrambe le parti è ora semplificare i processi, evitare duplicati e migliorare le interfacce operative. In futuro, la collaborazione sarà più incentrata su un coordinamento rapido, responsabilità chiare e procedure attuabili.

25 01|2026

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MESTIERI

Un'occhiata tra le piastrelle PIASTRELLISTI E POSATORI DI PIETRA E CERAMICA: IL SETTORE DEI PIASTRELLISTI DELL’ALTO ADIGE OGGI SI MOSTRA PIÙ MODERNO CHE MAI – SOPRATTUTTO SUI CANALI SOCIAL INSTAGRAM E FACEBOOK. MANUEL BURGMANN CI PORTA DIETRO LE QUINTE DEL SUO MESTIERE.

26 01|2026

Il volto dell'iniziativa: Manuel Burgmann (Legis) © lvh.apa

L’account @fliesenleger_suedtirol offre scorci che normalmente restano nascosti: tagli precisi, dettagli complessi, soluzioni creative e momenti autentici in cantiere. Ciò che emerge è una professione che concilia tecnica, design e lavoro manuale al massimo livello. I video e le foto di Manuel Burgmann (Legis) mostrano senza filtri quanta maestria ci sia in ogni giuntura. Piastrelle di grandi dimensioni, linee perfette, superfici complesse – i social media rendono visibile ciò che l’artigianato realizza ogni giorno e spiegano perché le figure qualificate siano così richieste. Che sia in bagno, nelle aree wellness o negli spazi abitativi, i piastrellisti creano ambienti duraturi e allo stesso tempo raffinati. E grazie ai social, si può vedere quanta passione e precisione ci siano dietro ogni lavoro: un mestiere che non mostra solo il risultato finale, ma ne svela anche le origini.

100 anni di colore, artigianato e maestria PITTORI E VERNICIATORI: QUANDO UNA SCUOLA DI MAESTRI COMPIE 100 ANNI, NON SI TRATTA SOLO DI UN ANNIVERSARIO. È UNO SGUARDO SU UN SECOLO DI SVILUPPO IN AMBITO ARTIGIANALE, SU TRADIZIONE, FORMAZIONE CONTINUA E COSTANTE RICERCA DI QUALITÀ. Sotto il motto “Una festa di colori, arte e tradizione”, si è recentemente celebrato nel Castello di Leesdorf di Baden, vicino a Vienna, il centenario della HTL Baden, Scuola per maestri pittori del castello di Leesdorf. La giornata di festa è diventata un palcoscenico per coloro che hanno plasmato il mestiere di pittore e verniciatore nel corso delle generazioni. L’ingresso solenne delle bandiere

delle corporazioni e una messa all’aperto accompagnata con della musica hanno conferito all’inizio dell’evento l’atmosfera dignitosa che ci si aspetta dalla celebrazione di un secolo. Dall’Alto Adige era presente Florian Mayr, presidente dei pittori e verniciatori di lvh.apa. La sua partecipazione è stata accolta con piacere dagli organizzatori e dagli ospiti. Per Mayr, il confronto con la scuola per maestri pittori di Baden rappresenta un tassello importante della collaborazione transfrontaliera nel settore artigianale: "La Scuola per maestri artigiani di Baden rappresenta da cento anni un punto di riferimento per la qualità nella formazione. Rafforzare questo legame

significa anche supportare ancora di più le future figure professionali su entrambi i lati del confine." Con la sua presenza, Mayr ha sottolineato l’importanza della scuola come istituzione di tradizione e come parte di una rete professionale di formazione, evidenziando al contempo il valore del dialogo tra le rappresentanze professionali austriache e altoatesine. Il centenario della Scuola per maestri artigiani di Baden non è stato solo uno sguardo al passato artigianale, ma anche uno sguardo rivolto al futuro: verso progetti comuni, partnership più solide e un mestiere che avanza all’insegna di colore, competenze e coesione verso le sfide dei prossimi anni.

Da sinistra: Herbert Mack (LIM Salisburgo), Alexander Krista (LIM Vorarlberg), Gerhard Hausner (LIM Vienna), Erwin Wieland (maestro federale), Jürgen Szerencsits (LIM Burgenland), Jürgen Kreibich (LIM Bassa Austria), Hannes Koudelka (LIM Stiria), Florian Mayr (LIM Alto Adige) e Rainer Höck (LIM Tirolo) © HTL Baden


MESTIERI

Calore, tecnica, mestiere del fumista FUMISTI: IL CONGRESSO DELL’EDILIZIA 2025 HA MOSTRATO IN MODO CHIARO QUANTO SIA MODERNO IL MESTIERE DEL FUMISTA. La presenza dei fumisti nello stand lvh. apa al Congresso dell’Edilizia 2025 è stata molto più di una semplice presentazione di prodotti: ha dimostrato quanto oggi sia moderno e rilevante il mestiere del fumista. I visitatori hanno mostrato particolare interesse per sistemi di stufe ad alta efficienza energetica, soluzioni di riscaldamento sostenibili e progettazioni contemporanee dei focolari. È emerso chiaramente che la domanda di stufe artigianali è in crescita, soprattutto perché molte persone puntano nuovamente su calore locale e rinnovabile. I fumisti hanno spiegato come funzionano le moderne stufe ad accumulo, quali valori di emissione sono oggi standard e come le tecniche costruttive tradizionali possa-

I fumisti al Congresso dell'Edilizia © lvh.apa

no essere combinate con la tecnologia attuale. Per chi se ne intende, la fiera ha offerto l’occasione di confrontarsi su trend come impianti indipendenti dall’aria ambiente, sistemi combinati e nuove normative. Le conversazioni sono state intense, il fabbisogno informativo elevato – e i fumisti hanno dimostrato quanto know-how sia necessario per

ogni fuoco, ogni stufa, ogni impianto. Il bilancio dopo diversi giorni di fiera è chiaro: il mestiere del fumista è richiesto, tecnicamente impegnativo e parte indispensabile di concetti abitativi sostenibili. Chi ha visitato la fiera lo sa: queste imprese non costruiscono solo stufe. Costruiscono comfort, efficienza e futuro.

Un anno a dimostrazione del valore dell’artigianato TECNICA DEGLI EDIFICI: IL 2025 È STATO INTENSO PER I TECNICI DEGLI EDIFICI. LA CARENZA DI PERSONALE QUALIFICATO HA AUMENTATO LA PRESSIONE – E HA DATO PERÒ L’OCCASIONE PER PRESENTARE LE PROFESSIONI IN CHIAVE MODERNA, CHIARA E STIMOLANTE. OBIETTIVO RAGGIUNTO. Nel 2025, i tecnici degli edifici hanno dimostrato quanto l’artigianato possa essere moderno oggi. Con nuovi video illustrativi, clip dinamiche sui social media e una forte presenza a fiere e nelle scuole, il settore ha messo in luce le sue professioni tecniche – ricevendo un’attenzione tangibile. Centrali sono stati i progetti con i giovani talenti: approfondimenti autentici sulla vita lavorativa quotidiana, spiegazioni chiare in ambito tecnologico e prospettive future concrete hanno mostrato che la tecnica degli edifici non è solo un mestiere, ma un campo professionale stabile e innovativo. Al contempo, molte aziende hanno applicato questi aspetti nel recruiting, ottenendo maggiore interesse da parte dei giovani. Il 2025 ha dimostrato che chi entra in contatto con la tecnica degli edifici comprende rapidamente quanto know-how, competenze digitali e rilevanza sociale siano racchiusi in questo settore. Il 2026 proseguirà su questa strada – con collaborazioni scolastiche più approfondite, nuovi format e un posizionamento ancora più forte come professione moderna e orientata al futuro. manufatto

Al centro dell’attenzione del gruppo di mestiere: sostegno ai giovani professionisti © Kathrin Überbacher

27 01|2026


MESTIERI

Cinque decenni, due giorni a Linz LATTONIERI EDILI E ARTISTICI: UN VIAGGIO CHE ONORA IL PASSATO E RENDE TANGIBILE IL FUTURO – COSÌ I LATTONIERI EDILI E ARTISTICI DELL’ALTO ADIGE HANNO FESTEGGIATO IL 50° ANNIVERSARIO CON DUE GIORNI RICCHI DI EMOZIONI, INCONTRI E AUTENTICO SPIRITO DI COMUNITÀ. 50 anni di lavoro condiviso – due giorni in trasferta: il pullman è partito presto alle 05:00 da Bolzano. Caffè in mano, l’acciaio come destinazione. Perché il momento clou del viaggio è stata la visita esclusiva alla VOEST, un luogo in cui il metallo non viene solo lavorato, ma pensato. Presentazione Greentec, tour dello stabilimento, domande che non si trovano nei dépliant – e una serata che ha dimostrato che l’artigianato unisce. Il secondo giorno è stato dedicato a una rilassante passeggiata nel centro di Linz e a un pranzo conviviale. Due giornate che hanno messo in chiaro che la tradizione vive nella condivisione. Cinquant’anni di lattonieri edili e artistici: dal giubileo emerge che alcune comunità funzionano perché restano in movimento.

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Il gruppo dalla VOEST © lvh.apa

01|2026

Incentivi: Conto Termico 3.0 TECNICI TERMOSANITARI E DI VENTILAZIONE: A FINE 2025 / INIZIO 2026 ENTRA IN VIGORE IL NUOVO CONTO TERMICO 3.0 – L’INNOVATIVO INCENTIVO ITALIANO PER L’EFFICIENZA ENERGETICA E LE FONTI RINNOVABILI. PIÙ INCENTIVI, PIÙ EFFICIENZA – E NUOVO SLANCIO PER L’ARTIGIANATO. La misura del GSE (Gestore dei Servizi Energetici) mette a disposizione ogni anno 900 milioni di euro ed è uno dei programmi di incentivo più interessanti per famiglie, imprese e pubbliche amministrazioni. A differenza delle detrazioni fiscali, il Conto Termico offre un contributo diretto e non rimborsabile, con effetti immediati e che facilita gli investimenti in maniera immediata. Sono agevolati interventi di isolamento termico, sostituzione di vecchi impianti di riscaldamento (pompe di calore, biomas-

Conto Termico 3.0 sostiene il ricambio dei vecchi sistemi di riscaldamento © shutterstock

sa), impianti solari per il riscaldamento, soluzioni combinate con fotovoltaico e infrastrutture di ricarica. Particolarmente interessante: la nuova versione consente quote di incentivo fino al 65% delle spese ammissibili. Per le imprese artigiane dell’Alto Adige – in particolare tecnici termosanitari e di ventilazione, installatori di riscaldamenti, elettricisti ed esperti energetici – si tratta di un impulso importante. I clienti ricevono maggiore incentivo alla modernizzazione, mentre le imprese possono valorizzare le proprie competenze in un mercato in crescita. L’incentivo facilita a famiglie, imprese e amministrazioni il passaggio a sistemi moderni – ed è proprio qui che l’artigianato qualificato gioca un ruolo centrale. Il Conto Termico 3.0 non è quindi solo un programma di finanziamento, ma un tassello strategico per l’attuazione del piano climatico 2024 e un segnale importante per l’economia: l’energia sostenibile diventa più accessibile – e l’artigianato resta il partner centrale di questa evoluzione.


MESTIERI

Artigianato sotto tensione ELETTROTECNICI: UN ANNO DI PROGRESSO PROFESSIONALE, UNA NUOVA RETE DI CONTATTI E FORTI IMPULSI PER IL FUTURO. Aggiornamento professionale e rafforzamento della formazione erano centrali per lo scorso anno. Quest'anno, l’assemblea annuale si è focalizzata su digitalizzazione, qualificazione e stabilità in futuro. A livello internazionale, in occasione del convegno DACHSL, il settore si è confrontato con colleghi provenienti da cinque Paesi – uno scambio che ha portato nuove prospettive e segnali importanti. Anche il convegno del Marchio-E ha confermato l’alto livello qualitativo delle imprese. Il conferimento della targa di qualità ha sottolineato quanto molte aziende puntino sul lavoro tecnico verificato. Allo stesso tempo, il tema del ricambio generazionale è passato in primo piano: il nuovo format “Avventura artigianato” e il Campionato provinciale degli apprendisti hanno mostrato il potenziale della nuova generazione. Un altro traguardo significativo è stata la nuova collaborazione con l’Unione Agricoltori e Coltivatori Diretti Sudtirolesi. Con il focus

Cena di Natale del gruppo di mestiere © lvh.apa

su prevenzione incendi e fotovoltaico, il settore assume un ruolo centrale per la sicurezza e il futuro energetico nelle aree rurali. Dal bilancio finale emerge chiaramente: il 2025 è stato un anno forte, in cui gli elettrotecnici hanno dato prova di competenza, ampliato le reti e contribuito attivamente allo sviluppo dei temi del futuro. In breve: l’artigianato rimane un motore affidabile in materia di qualità e innovazione.

29 01|2026

Tradizione che unisce SPAZZACAMINI: QUANDO GLI SPAZZACAMINI DI LVH.APA SONO IN GIRO, NON SI PARLA SOLO DI FULIGGINE E SPAZZOLE: SI PARLA DI UNA DELLE TRADIZIONI PIÙ ANTICHE E AL TEMPO STESSO PIÙ AFFASCINANTI DELL’ARTIGIANATO. Come ogni anno, a dicembre, il gruppo di mestiere ha visitato numerose istituzioni per portare i propri auguri di buon anno – un rituale che crea legami ed esprime riconoscenza. Una delle tappe del giro è stato il Corpo permanente dei Vigili del Fuoco di Bolzano e gli uffici provinciali Prevenzione Incendi, Aria e rumore e Artigianato. Gli spazzacamini erano presenti anche alla festa di Natale della Giunta provinciale – insieme al Presidente provinciale Arno Kompatscher. Nel pomeriggio sono seguite le visite alla KlimaHause e a diverse redazioni, tra cui “RAI”, “Dolomiten” e “Alto Adige”. Per gli spazzacamini, questo scambio annuale è un elemento centrale della propria identità. Gli auguri di inizio anno sono simbolo di sicurezza, energia pulita, sostenibilità e del rapporto vissuto tra artigianato e istituzioni. Il motivo per cui questa tradizione resta è semplice: mostra quanto l’artigianato faccia parte della vita quotidiana della società – è vicino alle persone, visibile nelle sue mansioni e apprezzato per la sua affidabilità. «Per noi è un grande impegno e un onore coltivare e portare avanti questa tradizione», sottolinea il gruppo di mestiere. Il nuovo anno inizia così con un augurio che vuole portare fortuna – e con un mestiere che da generazioni rappresenta sicurezza, fiducia e continui manufatto

Gli spazzacamini con il comandante dei vigili del fuoco Florian Alber (2. da sinistra) © lvh.apa


MESTIERI

Nuove regole, nuovo prezzo FRIGORISTI: DAL 2026 IL SETTORE DELLA REFRIGERAZIONE E CLIMATIZZAZIONE SUBIRÀ UNA SVOLTA NORMATIVA CHE RIDEFINIRÀ PREZZI, SCELTE TECNOLOGICHE E CONSULENZA, PONENDO LA PROFESSIONE AL CENTRO PIÙ CHE MAI. A partire dal 1° gennaio 2026 entrerà in vigore il Regolamento UE 2024/573, con un contributo ambientale obbligatorio di 3 euro per tonnellata di CO2 equivalente per le quote HFC. Il provvedimento riguarda direttamente solo le aziende produttrici o importatrici, che dovranno versare il contributo

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tramite il portale europeo delle quote. Tuttavia, è chiaro che gli aumenti di prezzo si trasferiranno lungo la filiera: i refrigeranti con elevato GWP (Global Warming Potential) diventeranno più costosi, e la scelta del sistema più adeguato diventerà una questione strategica. Per i frigoristi altoatesini questo si traduce in maggiore necessità di consulenza e valutazioni più accurate tra tecnologia, economicità e sostenibilità futura. La presidente Heidi Röhler riassume così la sfida: «Accompagniamo le nostre clienti e i nostri clienti con una chiara panoramica tecnica verso soluzioni sostenibili». Il nuovo contributo ambientale non invia solo segnali di prezzo, ma pone anche i frigoristi al centro del cambiamento, come esperti capaci di guidare l’innovazione e promuovere tecnologie rispettose del clima.

Heidi Röhler © Gabriel Höllrigl

Norme, know-how, KOBRA FALEGNAMI: LA FORMAZIONE CE ANNUALE DEL CONSORZIO KOBRA SI È RECENTEMENTE SVOLTA PRESSO LA CASA DELL’ARTIGIANATO A BOLZANO. L’INIZIATIVA CONFERMA ANCORA UNA VOLTA QUANTO CONOSCERE LE NORME SIA CENTRALE PER LE IMPRESE. Il KOBRA (Consorzio dei falegnami per porte tagliafuoco) ha organizzato la consueta formazione annuale, durante la quale le aziende partecipanti si sono aggiornate su requisiti vigenti, innovazioni tecniche e obblighi documentali rilevanti nella pratica quotidiana. Al centro dell’incontro sono stati i principali elementi della marcatura CE, tra cui il controllo di produzione interno, il passaporto del prodotto e le prove tecniche richieste. La formazione ha offerto una panoramica strutturata su come

Klaus Nagler © lvh.apa

operare in sicurezza dal punto di vista normativo ed evitare errori tipici nella gestione della certificazione CE. Il presidente di KOBRA, Klaus Nagler, ha sottolineato l’importanza della formazione continua: «Solo chi conosce le norme può fornire prodotti sicuri e affidabili – KOBRA crea il quadro tecnico necessario a questo scopo». Un altro punto focale sono stati gli strumenti digitali a supporto quotidiano delle aziende. Sia la piattaforma CE-FIX, per la creazione e gestione dei passaporti dei prodotti, sia il configuratore KOBRA, per la verifica tecnica e la documentazione, sono stati discussi in modo approfondito e riconosciuti come strumenti essenziali per processi strutturati ed efficienti. Nel complesso, la stretta collaborazione tra KOBRA, VBH Italia e lvh.apa ha dimostrato ancora una volta che la formazione CE va ben oltre un obbligo formale: fornisce orientamento, aumenta la sicurezza dei processi e supporta le imprese nel posizionarsi professionalmente nel mercato competitivo.


MESTIERI

Lavoro su misura senza eguali SARTI SU MISURA: I SARTI SU MISURA DELL’ALTO ADIGE METTONO IN LUCE IL LORO MESTIERE CON UNA NUOVA CAMPAGNA. I sarti su misura di lvh.apa iniziano il 2026 con un messaggio chiaro: il lavoro su misura è moderno, rilevante e molto più di un mestiere di nicchia. La nuova campagna di immagine mette al centro tre temi principali: qualità, individualità e benessere. Qualità significa competenza artigianale autentica: tagli precisi, materiali selezionati, formazione solida. Il messaggio è chiaro: il buon lavoro non si riconosce dall’etichetta, ma dal risultato finale. Individualità vuol dire porre la persona al centro. L’abbigliamento su misura si adatta al cliente, non il contrario. È sostenibile, durevole e rappresenta un’alternativa alla produzione di massa di breve durata. Benessere è la parola che descrive l’esperienza in atelier: consulenza personale, tempo dedicato, attenzione. Il contatto tra cliente e artigiano fa parte del servizio e costruisce fiducia.

La presidente Melanie Trafojer (sinistra) durante una consulenza © VideoMetrixs

Con immagini incisive, messaggi chiari e brevi videoclip, la campagna vuole mostrare quanto sia vario e contemporaneo il mestiere oggi: dall’abbigliamento quotidiano al costume tradizionale, dalle creazioni singole al design. La campagna rende visibile ciò che contraddistingue la sartoria su misura: un mestiere con identità, valori e futuro.

31 01|2026

Tecnica, precisione, responsabilità TECNICI MANUTENZIONE ARTICOLI SPORTIVI: SE PER MOLTI GLI SPORT INVERNALI SONO UN DIVERTIMENTO, PER I TECNICI ALTOATESINI PER LA MANUTENZIONE DEGLI ARTICOLI SPORTIVI SONO SINONIMO DI RESPONSABILITÀ – PER LA SICUREZZA, LA QUALITÀ E UN ARTIGIANATO CHE FUNZIONA DA DIETRO LE QUINTE. Durante l’assemblea annuale dei tecnici per la manutenzione degli articoli sportivi di lvh.apa è emerso chiaramente: il settore deve affrontare diverse sfide, ma segue una rotta ben definita. Al centro dell’incontro vi erano approfondimenti sul proprio lavoro, report delle escursioni uscite tecniche, nonché una riflessione sugli standard qualitativi, sulla formazione dei giovani, sulla professionalizzazione e sulla sensibilizzazione della clientela. «Entriamo in azione dove tecnica, sicurezza e qualità dell’esperienza si incontrano», ha sottolineato Roberto Moling, presidente dei tecnici per la manutenzione di articoli sportivi di lvh.apa. «Se uno sci Immagine dell'assemblea annuale © lvh.apa

manufatto

è regolato male, la conseguenza non è semplicemente un reclamo – ma il rischio di infortunio. Il nostro mestiere viene spesso sottovalutato, eppure comporta una grande responsabilità.» Proprio questa responsabilità è emersa anche nei temi affrontati dal direttore di lvh.apa, Walter Pöhl: desiderio di eccellere, qualità attraverso la formazione e consapevolezza che l’artigianato è motivo di orgoglio. Il gruppo di mestiere ha mostrato quanto siano fondamentali lo scambio e l’aggiornamento continuo per un settore fortemente influenzato dal progresso tecnologico e caratterizzato da un’elevata richiesta di qualità e professionalità.


CIRCONDARI

Tavolo Economia a Bolzano CIRCONDARIO BOLZANO CITTÀ: SU INVITO DEL SINDACO CLAUDIO CORRARATI, I RAPPRESENTANTI DI LVH.APA E DI ALTRE ASSOCIAZIONI ECONOMICHE HANNO DISCUSSO I PIANI CHE, A PARTIRE DAL 2026, AVRANNO IMPATTO DIRETTO SULLE IMPRESE, LA LOGISTICA E LA MOBILITÀ.

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Durante l’ultimo incontro del Tavolo Economia della città di Bolzano è emerso quanto i prossimi anni saranno segnati da importanti lavori infrastrutturali e quanto sia fondamentale mantenere un dialogo stretto tra amministrazione comunale e mondo economico. I principali interventi previsti: • Nuovo sottopasso in via Einstein, con inizio lavori a gennaio 2026 e conclusione prevista per fine 2028. Nonostante la connessione aperta verso Laives, a partire da giugno 2026 sarà disponibile una sola corsia per senso di marcia. • Nuovo centro bibliotecario in via Longon, seguito dalla costruzione del parcheggio interrato in piazza Vittoria,

che comporterà la perdita di numerosi posti auto in superficie. • Anche la zona industriale sarà inteDa sinsitra: Hannes Mussak (vicepresidente lvh.apa) e il sindaco Claudio Corrarati © lvh.apa

ressata da interventi: ampliamento del ponte Palermo e nuove viabilità previste per il 2026. Il sindaco Corrarati ha invitato tutte le associazioni a segnalare tempestivamente problematiche o criticità delle imprese, con l’obiettivo di sviluppare soluzioni in anticipo e ridurre al minimo l’impatto su economia e cittadinanza. Per l’artigianato è chiaro: una città in trasformazione ha bisogno di pianificazione affidabile, accessibilità funzionante e contatto diretto tra amministrazione e imprese. Proprio questo dialogo determinerà se i grandi cantieri saranno una fonte di difficoltà o un’opportunità.

Porte aperte, idee chiare CIRCONDARIO CHIUSA: L’“OPEN DAY DELL’ARTIGIANATO” A CHIUSA HA MOSTRATO COSA ACCADE QUANDO LE IMPRESE APRONO LE PROPRIE PORTE E I GIOVANI VENGONO COINVOLTI NELLA REALTÀ LAVORATIVA: NASCE UN’ATTIVITÀ DI ORIENTAMENTO CHE VA OLTRE I LIBRI DI TESTO. Il primo Open Day nel circondario di Chiusa ha dimostrato quanto sia impor-

tante far vivere ai giovani l’artigianato in prima persona, anziché limitarsi a spiegarlo. Le officine aprono le porte, le imprese presentano la propria quotidianità e gli studenti della classe terza della scuola media e della formazione professionale di base conoscono direttamente le professioni. Che foossero panettieri, elettrotecnici, falegnami, meccatronici d’auto, fabbri o membri della logistica, la varietà delle imprese ha reso evidente

Giovani presso Garage Lewisch © lvh.apa

quante opportunità offra l’artigianato. Il presidente circondariale di lvh.apa, Jonas Baumgartner, ha sottolineato l’importanza di offrire ai giovani esperienze reali, moderne, pratiche e senza filtri. Anche molti genitori hanno colto l’occasione per informarsi sui possibili percorsi formativi. Numerose imprese hanno dimostrato grande impegno, sia in giornata sia nell’organizzazione. Il risultato è stato un format capace di indirizzare e di suscitare interesse per l’artigianato. L’Open Day ha il potenziale per diventare un appuntamento fisso nel comprensorio di Chiusa: una giornata a porte aperte e con un futuro visibile.


CIRCONDARI

Un sistema animato dalle persone CIRCONDARIO BASSA ATESINA: UNA MATTINATA CHE HA DIMOSTRATO LA VITALITÀ DEL VOLONTARIATO NELL’ARTIGIANATO. Presso l’ufficio circondariale di Egna si è potuto constatare quanto possa essere vivo l’impegno volontario. Durante la colazione dei funzionari, numerosi rappresentanti dell’artigianato si sono riuniti per discutere insieme temi attuali, sfide e opportunità.

UN CONFRONTO CHE RAFFORZA LA COMUNITÀ ARTIGIANA Il presidente di lvh.apa, Martin Haller, e il direttore Walter Pöhl hanno aperto la mattinata, dando il via a un incontro che è stata una vera e propria occasione di confronto. Il Capoufficio Circondari, Lukas Tovazzi, ha fornito una chiara panoramica sui compiti e sugli obiettivi dell’ufficio. È emerso chiaramente il ruolo cruciale delle strutture regionali per il lavoro di lvh.apa: vicine ai membri, rapide nell’attuazione, in diretto contatto con imprese e funzionari. L’incontro ha reso tangibile quanto sia preziosa una solida base di volontariato per l’artigianato.

Nova Ponente: volontariato forte, artigianato forte © lvh.apa

I colloqui sono stati aperti, costruttivi e pragmatici: proprio la combinazione di cui un’associazione ha bisogno per affrontare le sfide comuni. Infine, è emerso un chiaro verdetto: i funzionari costituiscono una base solida – e questa mattinata ha dimostrato quanta energia sia contenuta in questa rete.

Un nuovo inizio in Val Venosta CIRCONDARIO BASSA VAL VENOSTA: FINE DEI LAVORI: SILANDRO HA UN NUOVO PUNTO D’INCONTRO PER L‘ARTIGIANATO. Numerosi funzionari hanno partecipato, insieme alla dirigenza di lvh.apa, all’inaugurazione della sede completamente rinnovata. Il presidente Martin Haller e il direttore Walter Pöhl hanno sottolineato l’importanza dell’ufficio, che diventerà un punto di riferimento per imprese, membri e volontari. Anche i due presidenti circondariali, Hermann Raffeiner Kerschbaumer (Bassa Val Venosta) e Günther Platter (Alta Val Venosta), hanno evidenziato quanto un luogo simile sia importante per la cooperazione regionale. Per il direttore di lvh.apa, Walter Pöhl, il messaggio era chiaro: Funzionari lvh.apa con i collaboratori nei locali rinnovati © lvh.apa “Ora i membri del circondario hanno di nuovo un luogo dove incontrarsi in modo semplice e diretto.” Con l’inaugurazione ufficiale dell’ufficio circondariale, lvh.apa punto d‘incontro per scambi, consulenze e incontri. conferma la propria vicinanza al territorio, la solidità delle reti La sede rinnovata rappresenta per l’artigianato della Val locali e una presenza significativa in Val Venosta, offrendo un Venosta un punto di riferimento fondamentale. manufatto

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MESTIERI

DONNE & GIOVANI ARTIGIANI I GRUPPI DI LVH.APA: Donne le donne nell'artigianato e i giovani artigiani. e Giovani Le loro Artigiani: iniziative, loro iiniziative, loro progetti, le loro storie progetti, imprese e il loro e il loro impegno impegno a sostegno nell'artigianato. dell'artigianato.

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Torneo di paintball: colori, adrenalina e spirito di squadra GIOVANI ARTIGIANI: A VOLTE NON SERVONO AULE, AGENDE O REPORT – A VOLTE BASTA UN SABATO, QUALCHE MARCATORE, TANTA ADRENALINA E LA VOGLIA DI VIVERE UN’ESPERIENZA INSIEME. Recentemente i Giovani Artigiani si sono ritrovati al torneo di paintball organizzato da lvh.apa. Appena indossate le prime maschere e caricate le munizioni colorate, sparivano titoli professionali e ruoli: I Giovani Artigiani al torneo di paintball © lvh.apa

ciò che contava erano osservazione, reattività e gioco di squadra. Chi associa l’artigianato solo a precisione e routine ha potuto scoprire un’altra dimensione: spontaneità, coraggio e tattica, qualità importanti tanto sul campo di gioco quanto in azienda. Il torneo ha rapidamente preso vita propria: da “team contro team” a una serie di incontri intensi in cui creatività e collaborazione decidevano vittoria o sconfitta. La comunicazione – silenziosa o a voce alta – è risultata sorprendentemente familiare: del resto, il lavoro di squadra in cantiere, in officina o durante le installazioni è uno strumento quotidiano. E perché il senso di comunità non finisce con il fischio finale, la giornata si è conclusa con una gita ai mercatini di Natale. Forse è stata proprio questa combinazione di movimento, competizione e condivisione a rendere speciale il pomeriggio. Un’esperienza che mostra cosa caratterizza la nuova generazione di artigiani: è connessa, vigile, curiosa e pronta a prendersi responsabilità, sia in azienda sia sul campo da gioco.


DONNE & GIOVANI ARTIGIANI

Donne nell’artigianato: la forza può essere visibile DONNE NELL'ARTIGIANATO: NELL’ARTIGIANATO ALTOATESINO LE DONNE LAVORANO SPESSO “DIETRO LE QUINTE” – COME IMPRENDITRICI, CO-PROPRIETARIE, MAESTRE ARTIGIANE, ORGANIZZATRICI. LE DONNE NELL’ARTIGIANATO RENDONO VISIBILI QUESTI RISULTATIME Dal 1985, le Donne nell’artigianato sono una componente stabile e attiva del panorama artigianale altoatesino e costituiscono uno dei gruppi femminili più forti e organizzati nel mondo economico. Molto più di una semplice lobby: offrono uno spazio in cui le donne possono scambiarsi esperienze, aggiornarsi Donne nell'artigianato: Angelika Wiedmer, Petra Holzer, Daniela Bortolon e Johanna Santa Falser © lvh.apa

e sostenersi a vicenda, sia sul piano professionale sia personale. Non si tratta di grandi parole, ma di confronto, sviluppo e supporto concreto: seminari, input su gestione aziendale e marketing, orientamento legale – e uno spazio in cui condividere esperienze e imparare l’una dall’altra. Petra Holzer, presidente delle Donne nell’artigianato, sintetizza così: «Noi Donne nell’artigianato non diamo forma solo ai materiali, ma al futuro stesso – con competenza, creatività e coraggio incrollabile». Chi entra a far parte di questo gruppo non trova una rete tradizionale, ma una comunità che prende posizione: più visibilità, più competenza, più voce per le Donne nell’artigianato. Diventa parte di questa comunità. Diventa parte di un movimento. Diventa membro delle Donne nell’artigianato. Per maggiori informazioni e per iscriversi: frauen@lvh.it

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manufatto manufakt


ECONOMIA E POLITICA PROTAGONISTI NELLE DECISIONI: L’artigianato non è rilevante soltanto a livello locale, bensì anche in ambito nazionale ed internazionale.

36 01|2026

Quando la lingua unisce, l’artigianato cresce LA COMPETENZA LINGUISTICA NON È PIÙ UNA SOLA PECULIARITÀ CULTURALE DELL’ALTO ADI� GE – FA SÌ CHE LE FIGURE QUALIFICATE POSSANO INSERIRSI CON SUCCESSO NELL’ARTIGIANA� TO, LAVORARE IN SICUREZZA E DIVENTARE PARTE DI UNA SOLIDA COMUNITÀ ECONOMICA. Oggi, in molte officine, imprese di servizi e cantieri dell’Alto Adige, ci sono mani pronte a modellare e creare. Ma non meno rilevante degli attrezzi è la lingua utilizzata sul posto di lavoro.. Per le figure qualificate straniere che vogliono vivere e lavorare in Alto Adige, la competenza linguistica è molto più di una formalità: è la base dell’integrazione, della collaborazione e di un’artigianato sicuro e prosperoso.

MULTILINGUISMO COME VANTAGGIO COMPETITIVO L’Alto Adige è una terra di lingue: tedesco, italiano, ladino. Per molte imprese ciò significa poter assumere figure qualificate dall’Italia, dall’Europa e non solo — con background linguistici molto diversi. Proprio di fronte alla carenza di personale qualificato, questa diversità rappresenta un enorme potenziale. Per sfruttarlo, però, serve comprensione reciproca. Malintesi nei piani di costruzione, nelle norme di sicurezza o anche solo nella comunicazione interna al team non sono solo fastidiosi, ma comportano rischi e rendono difficile l’integrazione a lungo termine. Per questo motivo, il tema della competenza linguistica sta diventando sempre più

centrale — non solo nel settore educativo, ma anche nell’artigianato e nel mondo del lavoro.

LA POLITICA RICONOSCE L’IMPORTANZA DELLA LINGUA Che la lingua abbia anche una grande rilevanza politica lo dimostra l’iniziativa del Partito Popolare Sudtirolese (SVP) sotto la guida del segretario Harald Stauder, sta sviluppando un ampio programma di promozione linguistica — con misure per scuole, asili e giovani immigrati. L’obiettivo è introdurre la rilevazione delle competenze linguistiche già in età precoce e ampliare sistematicamente il supporto individuale. Stauder chiarisce la responsabilità politica: «La lingua è molto più di un contenuto da apprendere. Decide se le persone possono davvero integrarsi nella società.» Sottolinea anche quanto la lingua sia legata alla coesione sociale: «In un paese multilingue come l’Alto Adige, la lingua fa parte della nostra identità ed è la chiave per la partecipazione — soprattutto per chi arriva da fuori.» E spiega perché la promozione precoce è così importante: «Se rafforziamo la lingua in tempo utile, apriamo porte a bambini e adulti — verso l’istruzione, il lavoro e una


ECONOMIA E POLITICA

UN APPELLO — ALLA POLITICA, ALLE IMPRESE E ALLA SOCIETÀ

Harald Stauder © Julia Frank

vera integrazione.» Questa prospettiva politica crea le basi affinché anche l’artigianato possa beneficiare di migliori condizioni quadro.

L’ARTIGIANATO HA BISOGNO DELLA LINGUA — E CREA OPPORTUNITÀ Anche lvh.apa – Confartigianato Imprese considera la competenza linguistica un fattore strategico di successo. Il direttore Walter Pöhl sottolinea: «Le buone soluzioni non nascono dal nulla, ma dalla comprensione.» Per lui la lingua non è solo un mezzo di comunicazione, ma un fattore decisivo per sicurezza, qualità e coesione del team.«Oggi la lingua è allo stesso tempo integrazione, sicurezza e opportunità», afferma Pöhl. Le imprese che supportano attivamente lo sviluppo linguistico aumentano la loro attrattività — soprattutto in tempi in cui ogni figura qualificata conta.

PERCHÉ L’ALTO ADIGE PUÒ TRARNE BENEFICIO L’Alto Adige si trova — come poche altre regioni — tra radicamento locale e mercato del lavoro globale. Chi vuole rafforzare questo territorio ha bisogno di entrambe le cose: artigianato preciso e lingua chiara. Le imprese con team linguisticamente competenti lavorano in modo più efficiente, sicuro e stabile. Le figure qualificate restano più a lungo e possono crescere. Questo rafforza l’impresa — e l’Alto Adige come polo economico. La lingua non è solo uno strumento. La lingua è atteggiamento. Ed è uno dei motori più forti per integrazione e forza economica. manufatto

La competenza linguistica non può essere secondaria. Deve essere al centro di istruzione, occupazione e integrazione. Per riuscirci, le scuole devono iniziare precocemente, le imprese devono considerare la promozione linguistica come parte dello sviluppo del personale e la politica deve creare condizioni quadro affidabili. La promozione linguistica può funzionare solo se non parte dai problemi, ma viene vista come un’opportunità — come ponte, non come ostacolo. L’Alto Adige ha l’opportunità di trasformare il suo multilinguismo in un vero vantaggio competitivo. Se le figure qualificate non solo lavorano qui, ma riescono anche a integrarsi linguisticamente, le imprese beneficiano di migliore collaborazione, maggiore sicurezza e team più stabili. E ciò è vantaggioso, infine, anche per la società: diventa più variegata, resiliente e forte. Come dice Harald Stauder: «Chi rafforza la lingua, rafforza le persone. E chi rafforza le persone, rafforza l’Alto Adige.»

Walter Pöhl © evvvolution

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ECONOMIA E POLITICA

Parliamone! QUANDO COMUNI E ARTIGIANATO DIALO� GANO, SI CREANO LE BASI PER SOLUZIONI EFFICACI.

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A Merano, il presidente di lvh.apa, Martin Haller, insieme al direttore Walter Pöhl, ha incontrato la sindaca Katharina Zeller per parlare dei temi centrali per lo sviluppo del territorio. Particolare attenzione è stata posta sulla necessità di procedure di appalto chiare, sul programma di sviluppo comunale e su una mobilità che non ostacoli la quotidianità delle imprese. Grandi progetti, come il Centro mobilità in realizzazione o il tunnel del Küchelberg, sono stati anch’essi oggetto di confronto: sfide che modelleranno Merano a lungo termine. Si sono inoltre discusse opportunità urbanistiche, ad esempio nelle aree delle caserme, che offrono grande potenziale per nuove idee di utilizzo. L’obiettivo comune: creare condizioni stabili che rafforzino le imprese e portino benefici alla popolazione. Anche in Valle Aurina si è evidenziata la forza delle partnership locali. Nell’incontro con il sindaco Markus Gartner e la giunta comunale, lvh.apa ha affrontato temi come gare e appalti equi, l’avvio del nuovo programma di sviluppo comunale a gennaio 2026 e questioni chiave per il futuro della valle. Il comune ha invitato esplicitamente lvh.apa a partecipare attivamente,

Gita a Merano © lvh.apa

Gita in Valle Aurina © lvh.apa

un segnale importante per una collaborazione paritaria. È stata resa nota anche la speranza che il piano delle zone a rischio venga approvato nella prima metà del 2026. Un ulteriore stimolo è arrivato dal gruppo locale: l’idea di un Tavolo Economia periodico ha trovato ampio consenso, aprendo la strada a un’ulteriore rete di relazioni. La collaborazione tra comuni e artigianato è decisiva.

lvh.apa firma la Carta “Think Small First” LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE (PMI) SONO LA SPINA DORSALE DELL’ECONOMIA: GARANTI� SCONO POSTI DI LAVORO, SONO MOTORI DI INNOVAZIONE E, IN QUALITÀ DI IMPRESE FAMI� LIARI E ARTIGIANALI, INFLUENZANO LA COESIONE ECONOMICA E SOCIALE SUL TERRITORIO. Delle 26,17 milioni di imprese nell’UE, 26,13 milioni sono PMI: esse creano circa il 65% di tutti i posti di lavoro e generano il 54% del valore aggiunto complessivo. Le caratteristiche peculiari delle piccole imprese – dalla stretta collaborazione tra proprietari e collaboratori alla versatilità degli imprenditori, che spesso ricoprono contemporaneamente ruoli di specialisti, formatori, innovatori e responsabili amministrativi – mostrano quanto sia importante un quadro politico calibrato sulle loro esigenze.

UN PRINCIPIO EUROPEO DA RAFFORZARE Già nel 2008, con il Small Business Act, la Commissione Europea ha introdotto il principio “Think Small First”: le politiche devono considerare sin dall’inizio le esigenze

delle piccole imprese. Ciò include anche il cosiddetto Test PMI, che valuta l’impatto delle nuove leggi sulle piccole aziende. Tuttavia, l’applicazione di questo principio all’interno dell’UE è ancora disomogenea. Proprio per questo, lvh.apa ha firmato la Carta “Think Small First”, lanciando un chiaro segnale a favore di un quadro normativo realistico e pratico, dal quale le imprese locali trarranno benefici concreti. Con la firma, lvh.apa si impegna ad attivarsi, a livello europeo e nazionale, affinché le politiche siano pensate e costruite fin dall’inizio tenendo conto delle piccole imprese. A tale scopo, viene inoltre garantita la valutazione completa degli effetti diretti e indiretti delle nuove norme durante l’intero processo legislativo. È possibile consultare l’elenco completo dei firmatari sul sito: https://smevision2040.eu/charter.


ECONOMIA E POLITICA

Novità sull’imposta sulla pubblicità LA PREVISTA ESENZIONE AGEVOLA LA QUOTIDIANITÀ DELLE IMPRESE ARTIGIANE ALTOATESINE. Confartigianato Imprese - lvh.apa accoglie soddisfatta i miglioramenti diretti annunciati dal Senato nel campo dell’imposta sulla pubblicità. Particolarmente positivo, secondo l’associazione, è l’esenzione prevista per alcune tipologie di pubblicità, che rappresenterà un sollievo concreto per numerose imprese artigiane.

MENO BUROCRAZIA PER LE IMPRESE ARTIGIANE L’imposta sulla pubblicità, in Italia, è un’imposta gestita gestita a livello comunale, applicata per l’uso di spazi pubblici o l’installazione di insegne pubblicitarie – ad esempio cartelli aziendali, manifesti o pubblicità nei cantieri. Per le piccole imprese, questo tributo comportava in passato notevoli oneri amministrativi e talvolta costi sproporzionati. «Accogliamo favorevolmente il primo passo concreto verso semplificazione e alleggerimento», sottolinea il presidente di lvh.apa, Martin Haller. «L’esenzione annunciata è un segnale importante per le imprese e un contributo concreto per ridurre la burocrazia e facilitare l’attività imprenditoriale».

REGOLE UNIFORMI, FINALMENTE – LVH.APA ACCOGLIE LA RIFORMA Molte imprese artigiane hanno da anni lamentato la complessità delle regole e le interpretazioni spesso differenti da comune a comune. L’introduzione di un’uniformazione e di alcune esenzioni rappresenta un passo nella giusta direzione atteso da tempo. lvh.apa aveva già sollevato la questione a livello provinciale e comunale e continuerà a seguire il processo in modo concreto. «Ci impegneremo anche in futuro affinché la riduzione della burocrazia venga perseguita coerentemente nell’interesse delle imprese. Un grande ringraziamento va al senatore Meinrad Durnwalder per la collaborazione costruttiva e per aver promosso la modifica legislativa», conclude Haller.

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A colloquio con... Arno Kompatscher Presidente provinciale

01 Quali passi concreti ha già compiuto la Provincia nell’ambito dell’iniziativa “Semplifichiamo insieme” per ridurre la burocrazia? Sono pervenuti oltre 1.700 proposte di miglioramento da parte di dipendenti e cittadini, di cui 112 sono già stati realizzati. Meno scartoffie grazie all’eliminazione di moduli cartacei, processi più snelli grazie all’automatizzazione delle procedure amministrative. Il nuovo portale di servizi MyCivis sarà disponibile a partire dal 2026. La digitalizzazione rappresenta un’opportunità, ma deve essere applicabile anche nella vita quotidiana: qui c’è ancora margine di miglioramento. 02 Come possono politica ed economia dimostrare che l’elevata qualità della vita in Alto Adige è il risultato del forte tessuto economico locale? La qualità della vita in Alto Adige non cade dal cielo: dipende da economia, politica e spirito di comunità. Le imprese creano posti di lavoro e entrate fiscali, la politica reinveste queste risorse in scuole, strade, sanità e tutela dell’ambiente. Non si tratta di riconoscersi i meriti a vicenda, ma di trovare soluzioni insieme: in fin die conti ne beneficiano tutti. 03 Quanto è importante che l’economia locale parli in modo unitario e chiaro a nome dell’Alto Adige? Il suo ruolo non è da non sottovalutare, perché la cooperazione permette di ottenere risultati maggiori. Una voce forte significa maggior peso a Bolzano, a Roma o a Bruxelles, ma anche maggiore coesione sul territorio. L’importante è non limitarsi a parlare a gran voce, ma ascoltarsi reciprocamente.

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ARTIGIANATO E SOCIETÀ IL LAVORO NON È TUTTO NELLA VITA: Anche trascorrere del tempo insieme è importante: gli associati di lvh.apa rispettano appieno questa filosofia…

45 anni di Sonnenreisen SONNENREISEN FESTEGGIA QUEST’ANNO I SUOI 45 ANNI DI ATTIVITÀ – E COMPIE NEL FRATTEMPO UN PASSO IMPORTANTE VERSO IL FUTURO: IL PASSAGGIO GENERAZIONALE ALL’INTERNO DELL’AZIENDA FAMILIARE BASATA SULLA TRADIZIONE.

40 01|2026

Azienda familiare ricca di tradizioni (da sinistra): Sepp, Anna, Florian, Erika e Burgi © ASP

La torta di compleanno © ASP

La prossima generazione (da sinistra): Erika, Anna e Florian © ASP

Sonnenreisen celebra quest’anno i suoi 45 anni di attività, un traguardo importante per un’azienda che da decenni è saldamente radicata nel Renon e in Alto Adige. Durante la festa di Natale non è stato celebrato solo l’anniversario, ma è stato anche annunciato un passo significativo per il futuro: Sepp e Burgi hanno quest’anno trasferito la direzione dell’azienda ai loro figli Florian, Anna ed Erika. La nuova generazione ha ringraziato i genitori per aver fondato l’azienda e ha promesso di continuare a guidare Sonnenreisen con la stessa passione e cura. Le basi di Sonnenreisen furono poste nel 1980 da Sepp, con un unico pullman e un servizio di trasporto scolastico. Negli anni successivi, l’azienda è cresciuta costantemente: il parco mezzi è stato ampliato, sono state aggiunte nuove linee, è stata aperta un’officina interna e, con l’acquisto dell’area produttiva presso l’Europark, è stato raggiunto un traguardo fondamentale. In occasione del 45° anniversario, la famiglia Rauch porge un ringraziamento speciale a tutti i collaboratori, partner e clienti: senza la loro fedeltà, il loro impegno e la loro fiducia non sarebbe possibile raccontare questa storia di successo.

Immagine dell’anniversario e della festa di Natale © ASP


ARTIGIANATO E SOCIETÀ

50 anni sotto tensione CON QUESTO MOTTO ELEKTRO ROTTENSTEINER SUL RENON HA RECENTEMENTE CELEBRATO IL SUO STRAORDINARIO 50° ANNIVERSARIO. DAL 1975, LA STORICA AZIENDA FAMILIARE È SINONIMO DI COMPETENZA PROFESSIONALE, FLESSIBILITÀ ED ECCELLENZA. L’anniversario ha riflesso i valori che il fondatore Paul Rottensteiner aveva infuso nell’azienda cinquant’anni fa. Sua moglie Monika, i figli Andreas e Alexander e i collaboratori di lunga data: tutti hanno contribuito al successo che l’impresa celebra oggi. Durante l’evento, l’azienda ha ripercorso le proprie origini tra dati, ricordi e aneddoti personali. Il titolare Paul Rottensteiner, in un discorso ricco di emozione, ha reso omaggio alle persone che hanno reso possibile il successo nel corso dei decenni. Il giovane titolare Alex Rottensteiner ha raccontato con umorismo l’ingresso suo e del fratello Andreas nell’azienda di famiglia, sottolineando i ruoli oggi chiaramente definiti. Al centro dell’attenzione c’era però il team: con una solenne cerimonia, la famiglia ha ringraziato tutti i collaboratori il cui impegno ha caratterizzato l’azienda per cinquant’anni. L’assessore all’economia Kurt Prast si è congratulato a nome del Comune di Renon, sottolineando che stima e rendimento sono i pilastri di ogni successo – atteggiamento che Elektro Rottensteiner ha sempre incarnato. Il vicepresidente di lvh.apa Hannes Mussak ha elogiato l’azienda nel suo discorso celebrativo, affermando: «Mettere sotto tensione intere abitazioni è un compito

Immagine della festa, sullo sfondo (da sinistra): Monika, Paul, Andy e Alex Rottensteiner © MyMedia Marketing

Proiezione dell’ azienda alla festa © Beatrix Unterhofer

manufatto

Paul & Monika Rottensteiner: da decenni un team di successo, sia a livello professionale che privato © MyMedia Marketing

41 01|2026

I collaboratori premiati con la famiglia proprietaria, Matthias Prast (presidente locale lvh Renon, 2° da destra) e Hannes Mussak (1° da destra) © MyMedia Marketing

importante. Cinquant’anni di Elektro Rottensteiner significano 50 anni di passione ed energia!». Ha evidenziato in particolare il valore dei collaboratori di lunga data: «Un’azienda può durare 50 anni solo se prende sul serio le proprie persone, offre loro opportunità e riconosce il loro impegno». In un’epoca di grandi cambiamenti, una cosa rimane costante: il sistema di valori dell’azienda, fondato su competenza professionale, flessibilità e servizio. Ciò che è stato costruito è sotto gli occhi di tutti, e su questo tutti concordano.


IN CONTINUO MOVIMENTO GRANDI TEMI: il nuovo anno inizia con uno degli eventi più rilevanti per il settore: Klimahouse, fiera che gode di grande visibilità a livello internazionale.

42 01|2026

Klimahouse – costruire bene significa vivere bene KLIMAHOUSE È LA MANIFESTAZIONE DI RIFERIMENTO IN ITALIA PER L’EDILIZIA RESPONSABILE E L’EFFICIENZA ENERGETICA. DAL 28 AL 31 GENNAIO 2026, OLTRE 30.000 PROFESSIONISTI DEL SETTORE SI INCONTRERANNO A FIERA BOLZANO. Klimahouse è la fiera internazionale in cui diventano visibili metodi di costruzione, materiali e processi pensati per la durevolezza, l’uso parsimonioso delle risorse e un’elevata qualità esecutiva. Per l’edilizia altoatesina, questa manifestazione è strettamente legata a competenze consolidate: la lunga esperienza nella gestione dei materiali, una profonda comprensione delle costruzioni e dei dettagli, nonché una cultura edilizia che tiene conto della responsabilità nei confronti dell’ambiente, delle committenze e del patrimonio edilizio esistente.

COSTRUZIONI IN LEGNO IN PRIMO PIANO Nel contesto della transizione ecologica ed energetica, il binomio legno e architettura è alla base di una visione progettuale sempre più consolidata, in Italia così come all’estero. Klimahouse mostra come il legno venga utilizzato oggi: progetti dettagliati, precisi, tecnicamente all’avanguardia e realizzati con cura artigianale. Questi metodi costruttivi, insieme all’esperienza necessaria per applicarla correttamente, è ciò che la fiera riesce

“Klimahouse Tours” per approfondire progetti edili © Marco Parisi/Fiera Bolzano

a trasmettere anche oltre i confini nazionali. La visibilità non nasce solo da prodotti e sistemi, ma anche da iniziative specifiche e mirate.


Klimahouse 2026 | IN CONTINUO MOVIMENTO

WOOD ARCHITECTURE PRIZE Il Wood Architecture Prize, primo premio a livello nazionale per l’architettura in legno, si pone l’obiettivo di valorizzare la ricerca e la sperimentazione nella progettazione e di promuovere la conoscenza di soluzioni costruttive moderne sensibili all’ambiente. Il riconoscimento mette in primo piano edifici nei quali progetto ed esecuzione sono interconnessi. Vengono premiati i progetti che spiccano per conoscenza dei materiali, chiarezza costruttiva, qualità dei dettagli e precisione artigianale. Il premio sottolinea come la qualità costruttiva non sia concepibile senza un’esecuzione accurata e come l’artigianato svolga un ruolo fondamentale nel successo dell’architettura sostenibile. Questo approccio è completato dagli “Klimahouse Tours”, che consentono di visitare direttamente gli edifici.

PERSONE A CONFRONTO ARTIGIANATO IN FIERA

Oltre ai progetti e alle iniziative, Klimahouse vive soprattutto del confronto tra le persone. La fiera crea uno spazio di dialogo tra artigiani, architetti, ingegneri, geometri, imprese edili, progettisti e produttori. Nell‘incontrarsi personalmente gli addetti condividono esperienze, si confrontano metodi di lavoro e vengono discusse soluzioni che spesso hanno un valore che va oltre la durata della fiera stessa. Il fatto che oggi Klimahouse sia considerata la fiera di riferimento per l’edilizia responsabile e l’efficienza

Klimahouse, dal 28 al 31 gennaio 2026 a Bolzano © Marco Parisi/Fiera Bolzano

energetica è indissolubilmente legato al ruolo dell’artigianato. Nel corso degli anni, le imprese altoatesine hanno contribuito, attraverso il loro lavoro quotidiano, a introdurre standard elevati in termini di qualità esecutiva e utilizzo dei materiali, nonché a tradurre in pratica nuovi metodi costruttivi. Questo patrimonio di conoscenze ed esperienze rappresenta una base fondamentale per ciò che viene presentato in fiera. Con Südtirol@Klimahouse, tali competenze radicate a livello regionale vengono valorizzate.

DAL 28 AL 31 GENNAIO 2026 La prossima edizione di Klimahouse si svolgerà dal 28 al 31 gennaio 2026 presso Fiera Bolzano. ___________________________________________ Testo fornito da Fiera Bolzano

Südtirol@Klimahouse A KLIMAHOUSE A BOLZANO UN’OPPORTUNITÀ PER LE AZIENDE ALTOATESINE Südtirol@Klimahouse è una nuova area espositiva di Klimahouse 2026 dedicata alle competenze del territorio e offre per la prima volta alle imprese altoatesine la possibilità di presentarsi a condizioni vantaggiose. All’interno dell’H1, all’ingresso di Fiera Bolzano, verrà realizzato uno spazio espositivo esclusivo, riservato unicamente alle imprese locali. manufatto

INFORMAZIONI E CONTATTI Tutte le informazioni e il modulo di iscrizione sono disponibili all’indirizzo www.lvh.it/klimahouse. Per eventuali chiarimenti e per ulteriore supporto, presso la sede di lvh.apa è a disposizione Julia Ranigler: email: julia.ranigler@lvh.it, tel. 0471 32 33 44.

43 01|2026


LA VETRINA ALLA RIBALTA: novità di mercato, tendenze, prodotti, storie di impresa, pubblicità.

Aspirapolvere centralizzato © Sistem Air

Nuova visione dell’abitare: la pulizia diventa un impianto SELECTRA, BOLZANO: “WOHLSEIN”, UNA PAROLA-PARADIGMA CHE OGGI RACCONTA LA NUOVA VISIONE DELL’ABITARE. È ATTORNO A QUESTA IDEA CHE, A KLIMAHOUSE 2026, SISTEM AIR E SELECTRA HANNO SCELTO DI ESSERCI, INSIEME. .

44 01|2026

CONTATTO Sistem Air Via Cilavegna, 53 27020 Gravellona Lomellina (PV) www.sistemair.it

Un incontro che intreccia tecnica, cultura del progetto e una consapevolezza ormai imprescindibile. La qualità dell’aria negli ambienti confinati è strettamente legata alle pulizie e va progettata. Mentre si immaginano gli edifici del futuro, Sistem Air porta un messaggio che ribalta la gerarchia degli impianti.

LA PULIZIA COME INFRASTRUTTURA DELL’AMBIENTE Tra riscaldamento, ventilazione, domotica, esiste un protagonista rimasto troppo a lungo nell’ombra: la pulizia come infrastruttura dell’ambiente indoor.

IL COSTRUIRE RESPONSABILE

CONTATTO

Sistem Air, il più grande produttore europeo del settore, da oltre trent’anni progetta e realizza impianti destinati a durare quanto l’edificio, in una logica di sostenibilità e less-waste che interpreta il costruire responsabile.

Selectra Spa

L’ASPIRAPOLVERE CENTRALIZZATO

Via Pacinotti, 11 39100 Bolzano www.selectra.it

L’aspirapolvere centralizzato introduce una prospettiva radicale. Il sistema aspira lo sporco, lo trasporta attraverso una rete tubiera e lo raccoglie nella centrale aspirante.

Le microparticelle più fini, come acari, allergeni e inquinanti della polvere, vengono espulse all’esterno dell’edificio. Nessun ricircolo, solo aria più pulita.

RISPARMIO ENERGETICO Un concetto che abbraccia anche la gestione responsabile dei consumi, nel rispetto di un risparmio energetico coerente con l’utilizzo quotidiano di un impianto che nasce per essere parte integrante della vita di tutti i giorni.

PRESENZA CONDIVISA A KLIMAHOUSE 2026 La presenza condivisa con Selectra, storico distributore di materiale elettrico e riferimento per i professionisti altoatesini, dà forma a una partnership che parla la lingua del territorio. Espressione di esperienza, consulenza tecnica e capacità di seguire progettisti e installatori in ogni fase. A Klimahouse, questa alleanza diventa un invito a ripensare come viviamo gli interni. Il benessere non si misura in ciò che appare ma, soprattutto, in ciò che respiriamo. E quando la pulizia diventa un impianto, l’architettura acquisisce una nuova profondità.


Messaggio pubblicitario | LA VETRINA

Sviluppo condiviso per il territorio PIATTAFORMA ECONOMIA 2030: INSEDIATO IL NUOVO ORGANISMO PERMANENTE. VISIONI, OPPORTUNITÀ E SFIDE PER L’ECONOMIA DEL FUTURO IN ALTO ADIGE. IL VICEPRESIDENTE GALATEO: “TUTTI DEVONO PARTECIPARE AL MUTAMENTO IN ATTO. Uno spazio di confronto strategico incentrato sull’innovazione, la competitività e lo sviluppo economico sostenibile in Alto Adige: “Piattaforma Economia 2030” nasce come un confronto permanente tra gli stakeholder locali (enti, aziende, università, Eurac Research e NOI Techpark) per individuare le misure principali per lo sviluppo economico ed il benessere dei cittadini della provincia di Bolzano. Il gruppo di lavoro, che avrà funzioni consultive, si è riunito per la prima volta a fine ottobre e porterà entro il 2027 alla stesura di una documentazione programmatica utile per supportare le decisioni della Giunta provinciale. Alla prima seduta, oltre al vicepresidente della Provincia autonoma di Bolzano e assessore allo Sviluppo economico Marco Galateo, agli assessori Magdalena Amhof e Philipp Achammer, al direttore del Dipartimento Cultura italiana e Sviluppo economico Antonio Lampis e alla direttrice della Ripartizione Sviluppo economico, Manuela Defant, erano presenti numerosi ospiti di portata nazionale

Presente e futuro: l’economia al centro © Dipartimento cultura italiana e sviluppo economico/Lukas Bonenti

e internazionale, che hanno analizzato la situazione economica dell’Alto Adige: il rettore della LUB, Alex Weissensteiner, Francesco Billari, rettore dell’Università Bocconi di Milano, Nicola Brandt, direttrice del centro OCSE di Berlino, Angela Stefania Bergantino, docente dell’Università di Bari, e Andrea Giannotti, capo dell’Ufficio studi del quotidiano economico Il Sole24ore.

45 01|2026

Il marchio ALTO ADIGE compie 20 anni MARCHIO ALTO ADIGE: NATO COME MARCHIO DI DESTINAZIONE TURISTICA, IN DUE DECENNI IL NOTO SIGILLO DELL’ALTO ADIGE È DIVENTATO SIMBOLO DI UN TERRITORIO ED RAPPRESENTA LA STORIA DI SUCCESSO DI UN POPOLO. Era il gennaio 2004 quando un’agenzia di comunicazione, la MetaDesign di Berlino, presentò due simboli per il marchio dell’Alto Adige. Alcuni mesi dopo la scelta cadde verso la grafica sul noto panorama con le montagne. La linea dell’orizzonte delle cime, oggi indissolubilmente legato all’Alto Adige, nacque da uno schizzo della titolare di MetaDesign, Uli Mayer-Johanssen, mentre osservava il panorma durante una vacanza a San Genesio. Ci combinò poi la scritta “Alto Adige” in un carattere tipografico appositamente creato. All’inizio le critiche non mancarono, ma col tempo l’unicità del logo, ora molto apprezzato, ha dato ragione a chi allora ebbe il coraggio di fare questa scelta. Questo e altri aneddoti dei primi 20 anni del marchio Alto Adige, sono stati commemorati durante una cerimonia alla presenza del presidente della Provincia, Arno Kompatscher, che ha invitato gli utenti manufatto

a trarre vantaggio dalla forte immagine del marco e, allo stesso tempo, a contribuire a rafforzarlo. Il presidente della Camera di commercio, Michl Ebner, ha ricordato la grande notorietà del marchio in tutto il mondo che comunica sia le competenze umane che la qualità di vita e di lavoro che rendono unico tutto il nostro territorio rispetto ad altre regioni sia come destinazione turistica che come realtà imprenditoriale. Gli esponenti del marchio © IDM

CONTATTO IDM Alto Adige Vicolo Parrocchia, 11 39100 Bolzano www.idm-suedtirol.com


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01-02: OSTERMANN ha ampliato l’offerta di bordi impiallacciati © Ostermann

Bordi impiallacciati in qualsiasi larghezza OSTERMANN ITALIA, PERAGA DI VIGONZA: GRAZIE AD UN NUOVO SERVIZIO SI FORNISCONO ORA NON SOLO PANNELLI DI SPESSORE INSOLITO, MA ANCHE PEZZI COME LISTELLI IN LEGNO IMPIALLACCIATO; UN RISPARMIO DI TEMPO E RISORSE. Oltre 70 tipi di legno, quattro spessori, fino a sette larghezze a magazzino: i clienti apprezzano il fornitore OSTERMANN per l’eccezionale varietà di bordi in vero legno. Ora la ditta offre un nuovo servizio e fornisce bordi impiallacciati selezionati in qualsiasi larghezza desiderata. Queste bellezze naturali possono essere utilizzate, ad esempio, per costruire le pareti a lamelle, attualmente molto richieste.

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PRODUZIONE SU MISURA

01|2026

CONTATTO Ostermann Italia Srl Via Germania, 38 35010 Peraga di Vigonza Prov. Padua www.ostermann.eu

Per quanto riguarda i bordi in ABS, il taglio nella larghezza desiderata fa parte da tempo del servizio offerto da OSTERMANN. Questo servizio è ora disponibile anche per una serie di bordi impiallacciati comuni. Tecnicamente sono possibili larghezze a partire da 16 mm. Come per i bordi in ABS, i prodotti personalizzati possono essere ordinati telefonicamente o nell’Online Shop. Che si tratti di rivestimenti a parete, guardaroba o divisori, le lamelle sono attualmente molto di moda. I bordi impiallacciati con la loro superficie di ottima

qualità, sono spesso più adatti alle varie esigenze di produzione rispetto alle impiallacciature segate. Poichè tagliare da soli le impiallacciature giuste richiede molto tempo, il nuovo servizio di sezionatura per i bordi impiallacciati è una soluzione rapida e di alta qualità.

TUTTO DA UN UNICO FORNITORE Chi sceglie i bordi impiallacciati di OSTERMANN ha tutte le possibilità di ordinare contemporaneamente numerosi altri materiali per la produzione di mobili. La varietà dell’assortimento si estende dagli abrasivi adatti e dalla colla per impiallacciature ai profili o ai connettori per un’ampia gamma di costruzioni di pareti a lamelle o altri progetti di arredamenti per interni.

WWW.OSTERMANN.EU Tutte le informazioni sul nuovo servizio si trovano sul sito di OSTERMANN, www.ostermann.eu, inserendo il termine di ricerca “#Highlights10”.

Fiera DACH+HOLZ International a Colonia DAL 24 AL 27 FEBBRAIO 2026 COLONIA RINNOVA L’APPUNTAMENTO CON TUTTI I PROFESSIONISTI DEI TETTI E DELLE COSTRUZIONI IN LEGNO. La fiera DACH+HOLZ International torna a Colonia dal 24 al 27 febbraio 2026 e sorprende con nuovi formati: tre workspaces invitano a partecipare, un’area di networking all’aperto riunisce la comunità e iniziative straordinarie come “L’artigianato incontra lo sport” o “Il tatuaggio del tuo mestiere” creano esperienze fieristiche completamente nuove. Inoltre, la fiera dedica particolare attenzione all’area dedicata alle start-up e all’innovazione, che nel

2026 conterà 30 aziende espositrici. Nel padiglione 9 i visitatori professionisti troveranno le risposte a domande chiave sul futuro: come rendere più efficienti i processi di lavoro? Come possono le imprese di conciatetti semplificare la loro amministrazione e l’organizzazione aziendale? Quali soluzioni aumentano davvero la sicurezza in cantiere? Titolari di aziende innovative presenteranno gli strumenti digitali di ultima generazione, tecniche di giunzione e soluzioni di sicurezza. Il settore dei tetti e delle costruzioni in legno è in ottima salute, conferma il vertice della fiera: “L’innovazione, gli incontri e il business, ma soprattutto le emozioni dal vivo rendono la fiera DACH+HOLZ un appuntamento da non perdere”.


IN CONTINUO MOVIMENTO

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Per la Vostra comunicazione aziendale nel 2026 Temi mirati e massima visibilità: la rubrica IN CONTINUO MOVIMENTO propone anche nel 2026 i contenuti più rilevanti per artigiani, fornitori di servizi e aziende dell’indotto. Ogni edizione si concentra su un tema specifico – ideale per presentare in modo efficace i Vostri prodotti e le Vostre soluzioni. Approfittate di questa opportunità per raggiungere i vostri clienti esattamente nel momento in cui si prendono le decisioni.

PREVIDENZA E ASSISTENZA SOCIALE NEL SETTORE ARTIGIANO Un tema sulla tutela personale con alta rilevanza in vista delle nuove normative. I QUATTRO ELEMENTI E L’ARTIGIANATO Terra, acqua, aria, fuoco: un’ispirazione per i mestieri artigiani, da sempre. LA DIGITALIZZAZIONE RESTA UNA TENDENZA Molte aziende programmano nuovi investimenti prima dell’inizio dell’estate. LAVORARE IN SICUREZZA SUL TETTO L’estate è alta stagione per carpentieri, lattonieri e conciatetti. INTERIOR DESIGN Finiture interne, bagni, arredamento e progettazione degli interni al centro dell’attenzione.

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LA SCELTA ASSICURATIVA GIUSTA Un’analisi mirata delle polizze e delle nuove esigenze. RISPARMIO ENERGETICO In vista della stagione fredda analizziamo l’andamento dei costi energetici. DRIVE TEST PER VAN E VEICOLI COMMERCIALI Il momento ideale per presentazioni e test drive di nuovi veicoli. SETTORE ALIMENTARE E RISTORAZIONE Investimenti in vista della stagione natalizia. FINANZIAMENTI PER LE IMPRESE Finalizzazione dei budget e preparazione al 2027. Il momento giusto per pianificare nuovi investimenti.

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