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riabitare Morgantina

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ISBN 978-88-6242-058-7 Prima edizione Italiana, Novembre 2012 © 2012, LetteraVentidue Edizioni © 2012, Gero Marzullo Tutti i diritti riservati È vietata la riproduzione, anche parziale, effettuata con qualsiasi mezzo, compresa la fotocopia, anche ad uso interno o didattico. Per la legge italiana la fotocopia è lecita solo per uso personale purché non danneggi l’autore. Quindi ogni fotocopia che eviti l’acquisto di un libro è illecita e minaccia la sopravvivenza di un modo di trasmettere la conoscenza. Chi fotocopia un libro, chi mette a disposizione i mezzi per fotocopiare, chi comunque favorisce questa pratica commette un furto e opera ai danni della cultura. L’autore è a disposizione degli aventi diritto con i quali non è stato possibile comunicare. Book design: Manuela Grasso LetteraVentidue Edizioni S.r.l. www.letteraventidue.com Via Luigi Spagna, 50 L 96100 Siracusa, Italia Finito di stampare nel mese di Novembre 2012 presso lo Stabilimento Tipolitografico Priulla S.r.l. (Palermo)

Un ringraziamento a Giovanni Tesoriere, Enrico Caruso e agli studenti per il loro contributo a questa pubblicazione. Un ulteriore e particolare ringraziamento va a Manuela Grasso per la generosa e stimolante partecipazione a tutte le fasi di redazione di questo libro.


Sommario Presentazione

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Morgantina tra archeologia e contemporaneitĂ

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Giovanni Tesoriere

Enrico Caruso

Ri-abitare Morgantina Gero Marzullo

Innesti contemporanei nelle aree archeologiche tra convivenze e manomissioni Innestare l’architettura in ogni modo e tempo Innesti contemporanei nelle aree archeologiche come occasione di convivenza Innesti contemporanei nelle aree archeologiche come occasione di manomissione

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Elaborati grafici del corso di Sintesi aa. 2011/12

Ipotesi per una migliore fruizione del sito archeologico di Morgantina I materiali di rilievo Ridisegno: percorrere, stratificazioni della storia, vegetazione, istruire la visione, temi generali, aree archeologiche/ cittĂ contemporanea Ipotesi progettuali: entrare a Morgantina, agevolare la fruizione, percorrere Morgantina, coprire, un nuovo paesaggio agricolo?

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Bibliografia tematica

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Presentazione

I motivi per cui si decide di stampare un libro sono molteplici e spesso non sempre giustificati: quando legittimi, devono rispondere almeno a due principi. Tutto quello che si può dire - annotava L.Wittgenstein, nel suo “Tractatus Logico-Philosophicus”(1922)- si può dire chiaramente, e la chiarezza è figlia della documentazione. Due attributi che riconosciamo pienamente in questo volume, il quale rappresenta tanto l’ampliamento e approfondimento degli argomenti trattati dall’autore durante il Laboratorio di Sintesi del Corso di Laurea in Architettura aa. 2011-12, quanto, una pubblicazione per Morgantina e non su Morgantina, come egli stesso tiene a precisare, ovvero un pretesto e al contempo un omaggio a questa importante area archeologica situata nel nostro territorio ennese, dalle cui problematiche e potenzialità espressive si sono estratte le caratteristiche utili per affrontare con gli studenti la più ampia questione che riguarda la musealizzazione in loco delle aree archeologiche e il loro relativo adeguamento agli usi contemporanei. In questi ultimi decenni, a seguito di periodiche campagne di ricognizione e scavo, si è venuta a delineare la lunga Storia della Sicilia interna, riscontrando le tracce di un contesto in cui sono evolute numerose relazioni e intrecci culturali che assieme al carattere specifico dei luoghi hanno influito sulla morfologia e tipologia dei centri abitati, perpetuandosi come costante insediativa fino ai nostri giorni. Come comunicare oltre che tutelare questi recinti archeologici, come rendere adeguatamente agevole la visita per i turisti, e non ultimo come far emergere i legami imprescindibili con il paesaggio circostante, rappresentano gli argomenti che animano il contributo sperimentale di Gero Marzullo e quello dei suoi allievi sull’area di Morgantina, a testimonianza ancora una volta, di quanto si stia dimostrando proficuo e formativo per le occasioni della didattica e della ricerca, il confronto intrapreso da alcuni anni dalla nostra Facoltà, con le questioni riscontrate nel territorio della provincia di Enna.

Giovanni Tesoriere Preside della Facoltà di Ingegneria e Architettura

Nella pagina accanto: veduta della Cittadella, che costituisce il luogo in cui fu fondata per la prima volta Morgantina.

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vegetazione_

Fontana

percorrenze_

ex al

servizi_ 44


Cartografia, racconto, percorso La forma più semplice di carta geografica non è quella che ci appare oggi come la più naturale, cioè la mappa che rappresenta la superficie del suolo come vista da un occhio extraterrestre. Il primo bisogno di

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fissare sulla carta i luoghi è legato al viaggio: è il promemoria della successione delle tappe, il tracciato di un percorso... Il seguire un percorso dal principio alla fine dà una speciale soddisfazione sia nella vita che nella letteratura (il viaggio come struttura narrativa) e c’è da domandarsi perché nelle arti figurative il tema del percorso non abbia avuto altrettanta fortuna e compaia solo sporadicamente... la necessità di comprendere in un immagine la dimensione del tempo assieme a quella dello spazio è all’origine della

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cartografia. Tempo come storia del passato...e tempo al futuro: come presenza di ostacoli che si incontrano nel viaggio, e qui il tempo atmosferico si salda al tempo cronologico...la carta geografica insomma, anche se statica, presuppone un’idea narrativa, è concepita in funzione di un itinerario, è Odissea...Bisogna dire che è solo col progresso delle esplorazioni che l’inesplorato acquista diritto di cittadinanza sulla carta. Prima ciò che non si vedeva non esisteva. (Il viandante nella mappa di Italo Calvino, in Collezioni di sabbia, Mondadori, 1984)

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ex alloggio custode Fontana monumentale

Casa di Ganimede

Stoà est

Fornace del granaio Sezione A-A

Macellum

Ekklesiasterion

ex alloggio custode

Stoà est

Sezione B-B

Villa Trigona Boscarino

Stoà ovest


Trasformare/Riusare aree archeologiche_


Trasformare/Riusare cittĂ contemporanea_


Progetto dei nuovi percorsi di visita. Planimetria e Sezione F. Calcagno, S. Ciantia, B. Lomagno

Progetto dei nuovi percorsi di visita del sito. Fotomontaggio A. Furma, G. Muzzicato, S. Torrisi, A. Valguarnera


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In questa pagina: progetto di una passerella che guadagna un nuovo punto di vista verso l’agorà dalla villa Trigona Boscarino. Pianta, prospetto e fotomontaggio.

F. Calcagno, S. Ciantia, B. Lomagno


LEGENDA Passerella in legno sorretta da una struttura in acciaio Pareti Copertura in acciaio e legno

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In questa pagina: progetto della copertura di alcuni reperti nella Casa di Ganimede. Piante, prospetti e sezioni.

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Nella pagina accanto: immagine della Casa di Ganimede. Nella pagina successiva: progetto della copertura per i reperti della la casa con la cisterna ad arco. Piante, prospetti e sezioni.

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Sezione A-A

Progetto: Manuela Farruggia

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Sezione B-B


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