Metti tre architetti in una stanza, e otterrai cinque pareri.
Roy Lewis
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Roy Lewis
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di Alessandro Mauro
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— Roy Lewis (1913-96)
Il destino dell’architetto è il più strano di tutti. Molto spesso mette tutta la sua anima, tutto il suo cuore e passione nel creare edifici nei quali non entra mai di persona.
— Wolfgang Goethe (1749-1832)
Architetto: persona che disegna progetti della vostra casa e progetta disegni sul vostro denaro.
— Ambrose Bierce (1842-1914)
L’unico male dell’architettura sono gli architetti.
— Frank Lloyd Wright (1867-1959)
[L’architetto] è geometra quando disegna la pianta, meccanico quando compone la struttura, pittore per la distribuzione degli effetti, scultore per il trattamento delle masse.
— Henri Focillon (1881-1943)
La differenza fra un buon architetto e un cattivo architetto consiste oggi nel fatto che quest’ultimo soccombe a ogni tentazione, mentre l’altro le resiste.
— Ludwig Wittgenstein (1889-1951)
L’architettura è troppo importante per essere lasciata agli architetti.
— Giancarlo De Carlo (1919-2005)
Un edificio non può essere migliore del suo committente.
— Ludwig Mies van der Rohe (1886-1969)
In architettura il livello intellettuale del cliente non è meno importante di quello del progettista.
— Sigfried Giedion (1888-1968)
Quando spelli i tuoi clienti, fai in modo di lasciare loro un po’ di pelle, in modo che si sviluppi, così potrai togliergliela di nuovo.
— Nikita Kruscev (1894-1971)
È peggio un grande architetto con un cattivo cliente che un architetto mediocre con un buon cliente.
— José Antonio Coderch (1913-84)
Il nostro compito è quello di dare al cliente non quello che voleva ma quello che non aveva mai sognato.
— Denys Lasdun (1914-2001)
Qualcuno pensa che progettare sia un atto democratico. E si sbagliano. Un architetto deve ascoltare attentamente il paziente, molto attentamente, ma dopo, la diagnosi è dell’architetto. Il ruolo del cliente non è quello di progettare.
— Alberto Campo Baeza (1946)
Il cliente che paga di meno è quello che si lamenta di più.
— Arthur Bloch (1948)
Vi sono scrittori che passano la vita a scrivere sempre lo stesso libro. Vi sono scrittori che pensano che tutti i propri libri siano autobiografici. Vi sono architetti che passano la vita a disegnare sempre la stessa casa e vi sono architetti che rimangono tutta la vita in attesa dello stesso cliente: se stessi.
— Eduardo Souto de Moura (1952)
Faccio case per me, non le faccio per i clienti.
— Eduardo Souto de Moura (1952)
Non c’è composizione senza concezione del mondo.
— György Lukács (1885-1971)
L’ordine è qualcosa di più dell’organizzazione.
L’organizzazione è la determinazione della funzione.
L’ordine invece è attribuzione di significato.
— Ludwig Mies van der Rohe (1886-1969)
Senza chiarezza non esiste comprensione. E senza comprensione non esiste direzione – solo confusione.
— Ludwig Mies van der Rohe (1886-1969)
Quando noi camminiamo vediamo il paesaggio che è composto da strade e ogni sorta di elemento. Se la disposizione di questi elementi esprime un ritmo chiaro, se il rapporto dei volumi sta nelle giuste proporzioni, l’occhio trasmette al cervello sensazioni coordinate e lo spirito ne trae sensazioni di piacere e di ordine elevato: questa è architettura.
— Le Corbusier (1887-1965)
Architettura è organizzazione.
— Le Corbusier (1887-1965)
Il sommo diletto dello spirito umano è la percezione dell’ordine, e la più grande soddisfazione dell’uomo è la sensazione di collaborare o di partecipare a questo ordine.
— Le Corbusier (1887-1965)
Architettura significa formulare i problemi con chiarezza.
— Le Corbusier (1887-1965)
È da un’organizzazione delicata di squilibri che l’equilibrio trae il suo fascino. Un viso perfetto lo dimostra quando lo si sdoppia e lo si ricompone dalle sue due parti sinistre. Diventa grottesco.
Gli architetti lo sapevano una volta e si constata, in Grecia, a Versailles, a Venezia, ad Amsterdam, di quali linee asimmetriche è fatta la bellezza dei loro edifici. Il filo a piombo uccide questa bellezza quasi umana.
— Jean Cocteau (1889-1963)
L’importante non è inventare, è copiare bene.
— Charlie Chaplin (1889-1977)
Ricordati dell’impressione che suscita la buona architettura, che è quella di esprimere un pensiero. Viene voglia addirittura di accompagnarla con un gesto.
— Ludwig Wittgenstein (1889-1951)
La confusione è un ordine non compreso.
— Henry Miller (1891-1980)
I dilettanti attendono l’ispirazione. I veri professionisti si alzano e vanno a lavorare.
— Harvey Mackay (1932)
L’edificio è una composizione di egoismi.
— Álvaro Siza (1933)
Quando le forme non sono conseguenza del contenuto che le determina, le architetture rimangono prive di significato. Il contenuto che infonde e dà vita alle forme è prodotto esclusivo dello spirito dell’autore stesso e costui, benché a volte non ne sia conscio, sarà sempre impregnato dello spirito del luogo.
— José María Buendía Júlbez (1933-2016)
L’ultima parola non può essere altro che il progetto stesso.
— Giorgio Grassi (1935)
Ho sempre creduto più nell’atto della scoperta che nella creatività. Qualsiasi opera esita, o che ha il potenziale di esistere, è relazionata alla scoperta. Noi non creiamo le opere, credo che siamo, in realtà, degli scopritori.
— Glenn Murcutt (1936)
L’architettura non ha a che fare né con la dimensione dell’incarico né con la natura del programma, ma con la dignità e qualità della soluzione.
— Hèlio Piñon (1942)
Progettare significa in gran parte capire e ordinare.
— Peter Zumthor (1943)
I vuoti, la distanza tra le cose, sono talvolta più potenti delle cose stesse.
— Francesco Venezia (1944)
Quando si verifica la coincidenza di tutti i sistemi –proporzionale, dei materiali, dei giunti – allora abbiamo la morte dell’architettura. L’architettura diventa noiosa, perde la ricchezza della sua temporalità.
— Francesco Venezia (1944)
Io sento veramente una forte resistenza contro l’architettura in senso classico, ma dopo che l’architettura in senso classico è diventata per sempre impossibile, risulta eccitante tornare ad occuparsene.
Il nostro lavoro è una lotta contro l’architettura con gli strumenti dell’architettura.
— Rem Koolhaas (1944)
Credo che la cosa più interessante nel provare a fare architettura oggi non è quello che uno sceglie di fare, ma quello che uno sceglie di non fare.
— Steven Holl (1947)
Tutta la buona architettura è il prodotto di una buona sintesi.
— Josep Maria Rovira (1947)
I graffiti sono la vera decorazione dell’architettura della fine del ventesimo secolo.
— Joseph Rykwert (1926-2024)
La negazione della decorazione in quanto tale diventa in realtà l’affermazione che tutto è decorazione.
— Giorgio Grassi (1935)
In arte hanno fascino le rughe, non il trucco.
— Vasile Ghica (1940)
È la ripetizione la chiave della decorazione, più che i valori visivo/tattili, i quali rinviano alla sfera sensoriale. La ripetizione significa il ritmo e il ritmo è la traduzione del battito del cuore, la misura del respiro vitale, l’energia primaria che rende possibile l’esistenza.
— Franco Purini (1941)
La decorazione serve a mascherare l’assenza di disegno, l’incoerenza dell’architettura; generalmente nasconde l’architettura attraverso un surrogato.
— Jean Nouvel (1945)
L’atto di fondazione dell’architettura moderna è stato l’abolizione della decorazione, ovvero la scoperta della nudità dell’edificio.
— Valerio Paolo Mosco (1964)
Il buon design è design il meno possibile.
— Dieter Rams (1932)
Dio abita nei dettagli.
— Ludwig Mies van der Rohe (1886-1969)
Il demonio si nasconde nei dettagli.
— Georg Wilhelm Friedrich Hegel (1770-1831)
La nostra vita è sprecata nei dettagli… Semplifica, semplifica.
— Henry David Thoreau (1817-62)
Pensiamo per concetti generali, ma viviamo di particolari.
— Alfred North Whitehead (1861-1947)
Il dettaglio è l’adorazione della natura.
— Louis Kahn (1901-74)
Se Dio sta nei dettagli, il diavolo sta nella sorpresa.
— Oscar Niemeyer (1907-2012)
L’architettura è la perfezione del dettaglio fino alla dissoluzione del dettaglio.
— Álvaro Siza (1933)
Il dettaglio è la traccia lasciata dall’idea architettonica nel compiere il tragitto dal tutto alle parti.
— Tadao Ando (1941)
I dettagli, quando riescono felicemente, non sono una decorazione. Non distraggono, non intrattengono, ma inducono alla comprensione del tutto, alla cui essenza necessariamente appartengono.
— Peter Zumthor (1943)
— Luís Barragán (1902-88)
Gli elementi architettonici sono la luce, l’ombra, il muro e lo spazio.
— Le Corbusier (1887-1965)
La casa ha un tumore, il bow-window. Sarà il surrealismo a dipingerlo: dalla casa prolifera un’escrescenza carnosa.
— Theodor Adorno (1903-69)
Il vuoto è la traduzione architettonica del silenzio.
— Renzo Piano (1937)
Più austera è una muratura, austera al punto di apparire del tutto fredda, più essa dialoga con noi.
— Tadao Ando (1941)
L’atrio è un dispositivo diabolico nella sua capacità di dare consistenza all’inconsistente.
— Rem Koolhaas (1944)
Il patio è un elemento che conferisce una scala umana. Offre una sensazione di contenzione e introduce a spazi di maggiore scala. Secondo me il patio colma la distanza tra l’individuo e l’istituzione.
— David Chipperfield (1953)
Noi dobbiamo inventare e rifabbricare la città futurista simile a un immenso cantiere tumultuante, agile, mobile, dinamico in ogni sua parte, e la casa futurista simile a una macchina gigantesca. Gli ascensori non sono rincantucciati come vermi solitarî nei vani delle scale; ma le scale, divenute inutili, devono essere abolite e gli ascensori devono inerpicarsi, come serpenti di ferro e di vetro, lungo le facciate. La casa di cemento, di vetro, di ferro senza pittura e senza scultura, ricca soltanto della bellezza congenita alle sue linee e ai suoi rilievi, straordinariamente brutta nella sua meccanica semplicità, alta e larga quanto più è necessario, e non quanto è prescritto dalla legge municipale.
— Antonio Sant’Elia (1880-1916)
Mi sono stancato di essere moderno. Voglio essere eterno.
— Pablo Picasso (1881-1973)
Quello che chiamiamo la modernizzazione della vita, non è che una continua e sempre più grande complicazione demoniaca.
— Alberto Savinio (1891-1952)
L’arte moderna si chiama così perché non ha nessuna probabilità di diventare antica.
— Nikita Kruscev (1894-1971)
Le cose ultramoderne invecchiano prima delle altre.
— Vladimir Nabokov (1899-1977)
Non esiste il concetto di moderno dal momento che tutto ciò che esiste in architettura appartiene all’architettura stessa e da questa trae il suo significato.
— Louis Kahn (1901-74)
Il moderno invecchia; il vecchio ritorna di moda.
— Leo Longanesi (1905-57)
Anche gli antichi erano moderni.
— Ignazio Gardella (1905-99)
Non è opera veramente moderna quella che non abbia autentiche fondamenta nella tradizione.
— Ernesto Nathan Rogers (1909-69)
L’essenza dell’architettura moderna non consiste in alcune forme particolari, ma nel modo di affrontare i problemi secondo un principio di cosciente chiarezza.
— Ernesto Nathan Rogers (1909-69)
L’architettura moderna è una superfluità creata sulla base del giusto riconoscimento di una mancanza di necessità.
— Karl Kraus (1874-1936)
Bruno Munari
Millecinquecento aforismi, frasi, pensieri e battute sull’architettura, l’arte e la creatività in genere. Architetti, storici, critici, scrittori, filosofi e intellettuali, da Socrate a Bacone; da Nietzsche a Baudrillard; da Goethe a Wilde; da Leonardo ad Einstein; da Wright e Le Corbusier fino a Koolhaas e Siza.
ISBN 979-12-5644-196-9 € 18
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