CAMPANIA
Sorrento: Villa Fiorentino ospiterà la Mostra d’Arte Internazionale di Selezione per la XIV Biennale CIAC- Roma 2022
Letizia Caiazzo
Si inaugurerà il 5 febbraio prossimo a Villa Fiorentino a Sorrento l’ottava Mostra d’Arte Internazionale di Selezione per la XIV Biennale CIAC – Roma 2022. Villa Fiorentino oggi è sede della Fondazione Sorrento, organismo di promozione culturale, che vede come presidente l’arm. Gianluigi Aponte – il quale ha dato lustro alla città per la sua fama internazionale in campo marittimo – e come direttore l’avv. Gaetano Milano. Quest’anno gli artisti chiamati a partecipare alla selezione sono stati invitati dalla presidente dell’Associazione Ars Harmonia Mundi, la dott.ssa Letizia Caiazzo, curatrice della Mostra. Dopo un’attenta valutazione da parte della Commissione esaminatrice così composta: Prof. Nuccio Mula, critico d’arte, componente dell’Associazione internazionale Critici letterari di Parigi, aderente all’Unesco, e dell’International P.E.N. Club PRESIDENTE; Ing. Carlo Roberto Sciascia, critico d’arte; Alfredo Avagliano, artista; Prof. Claudio Morelli, artista;
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Enzo Briscese
Dott.ssa Letizia Caiazzo, digital painter e studiosa di cultura visuale,i selezionati parteciperanno alla Biennale di Roma del 2022 che si terrà nel Museo Domiziano, Piazza Navona in Roma a settembre. La mostra si protrarrà fino al 13 febbraio 2022 e ospiterà opere di diversa concezione, dal figurativo al concettuale, che applicano tecniche diverse e presentano varietà di stili. Fra gli artisti che esporranno nella splendida e prestigiosa Villa Fiorentino,sempre sede di importanti mostre, ci saranno,solo per citarne alcuni: Enzo Briscese, Maralba Focone, Carla Cerbaso, Alfredo Avagliano, Letizia Caiazzo, Claudio Morelli,Antonietta Di Lorenzo,Giuseppe Casaburi,Reuven Shezen,Antonella Iovino,Stelvio Gambardella, Giuseppe Caputo, Antonio Marullo, Alessio Giuseppe, Gina Buonasera e altri. Anche quest’anno alla Mostra di selezione è abbinato il Concorso di Poesia “ Compiuta Donzella” giunto alla sua sesta edizione, che riscontra sempre una positiva partecipazione.
Accademia delle Belle Arti Michelangelo di Agrigento: Cerimonia di Premiazione del Premio Acamante e Fillide 2021. Tra i premiati dalla Campania l’Artista Letizia Caiazzo.
Lo Spazio Temenos di Agrigento, ex Chiesa di San Pietro, il 3 dicembre scorso è stato il palcoscenico eletto per la cerimonia di assegnazione del Premio Acamante e Fillide 2021, indetto dall’ Accademia delle Belle Arti di Agrigento, diretta dal Prof. Alfredo Prado. A ricevere questo prestigioso premio sono state selezionate dieci personalità, provenienti da tutto il territorio nazionale: Letizia Caiazzo, Marco Divitini, Giuseppe La Bruna, Luca Lucchesi, Attilio Miani, Francesco Nocera, Maurizio Oddo, Filippo Scimeca, Maricetta Tirrito, Fulvio Toscano. L’evento è stata presentato da Elisa Cusumano. “L’arte è multiforme, ribadisce Paolo Giansiracusa, storico dell’arte e presidente della Commissione del premio. In questa edizione del Premio la scelta è caduta su personalità siciliane ma anche su personalità impegnate nella valorizzazione della Nostra Terra.”“I curriculum sono di artisti eccezionali, afferma il Prof. Prado, direttore dell’Accademia, che si sono impegnati nel mutamento, in quanto parlare del mito di Acamante e Fillide significa parlare di Rinascita.Il mito di Acamante e Fillide, innestato nelle metamorfosi antiche ma anche nei cambiamenti dell’età moderna, si presta a questo evento artistico- culturale che è la chiara testimonianza del
ruolo culturale di Agrigento. Tra i premiati spicca il nome della cyberartista Letizia Caiazzo, specialista in pittura digitale, che ha ricevuto il Premio dalle mani del sindaco di Agrigento Francesco Miccichè. “Sono onorata e grata, afferma l’Artista, in primis verso il prof. Nuccio Mula, docente presso l’Accademia e componente dell’Associazione Internazionale Critici d’Arte Parigi- Unesco, che da sempre ha apprezzato l’essenza della mia arte, elogiando il mio lavoro e spronandomi a risultati sempre più elevati. Un grazie particolare va al direttore Alfredo Prado e alla Commissione esaminatrice. Questo premio per me rappresenta un traguardo significativo; essere stata selezionata da un’Accademia dà un valore aggiunto al mio curriculum e nello specifico ricevere un’onorificenza in Sicilia ha un significato speciale, in quanto mi sento molto legata sentimentalmente e spiritualmente a questa Terra. Il cambiamento e la Rinascita sono da sempre parte della mia Arte, in quanto cerco di rappresentare il divenire e l’evoluzione dei sentimenti e delle rappresentazioni di essi che confluiscono nelle mie opere.” Adele Paturzo
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CAMPANIA
Rethinking Nature: mostra sullo sfruttamento ambientale
Con Rethinking Nature il Madre inaugura un nuovo format, in cui il concetto di mostra incontra quello di piattaforma multidisciplinare. Il progetto indaga, attraverso lo sguardo dell’arte contemporanea, su temi legati all’ecologia politica e sulla necessità etica di costruire un nuovo rapporto fra gli esseri umani e gli ecosistemi di cui essi fanno parte, declinando un pensiero critico condiviso tramite nuove produzioni di opere e una programmazione di eventi e laboratori che coinvolgono artisti e ricercatori di geografie e sensibilità diverse. La mostra, che si snoda attraverso l’intero terzo piano del museo, si apre con opere di artisti italiani e internazionali che riflettono sulle radici storiche di una visione colonialista della natura in quanto riserva permanente di cui appropriarsi. Una serie di progetti scultorei e di video porta l’analisi al giorno d’oggi, illustrando le pratiche odierne di sfruttamento delle risorse naturali che, protette da politiche governative e multinazionali, sopprimono le istanze critiche di numerose minoranze e indeboliscono ecosistemi delicati e complessi. La mostra prosegue attraverso pratiche multidisciplinari incentrate sulla spiritualità, la guarigione ecologica e i saperi tradizionali, articolando l’urgenza di sviluppare relazioni etiche con l’ambiente e il pianeta. Presentando progetti che uniscono saperi ancestrali a pratiche di attivismo sociale e politico, il percorso espositivo offre nuove interpretazioni della natura, articolando vocabolari critici e approcci ecologici che si libera-
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no da retaggi coloniali ed eurocentrici. Tra gli artisti che partecipano alla mostra e ai programmi: Maria TherezaAlves, Giorgio Andreotta Calò, Alfredo e Isabel Aquilizan, AdriánBalseca, Gianfranco Baruchello, Adriana Bustos, SebastiánCalfuqueo Aliste, CaoMinghao e Chen Jianjun, Jimmie Durham, Denise Ferreira da Silva e ArjunaNeuman, Fernando García-Dory, XimenaGarrido-Lecca, GidreeBawlee, Edgar Heap of Birds, Karrabing Film Collective e ElizabethPovinelli, Sam Keogh, Francois Knoetze, Elena Mazzi, Ana Mendieta, Marzia Migliora, JotaMombaça e IkiYosPiñaNarváez, Sandra Monterroso, Niccolò Moronato, TabitaRezaire, Zina Saro-Wiwa, KaranShrestha, BuhlebezweSiwani, Yasmin Smith, Ivano Troisi, Tricky Walsh, Zheng Bo. Il progetto sarà accompagnato da un catalogo illustrato. Una programmazione di eventi, conversazioni e workshops si svilupperà attraverso la durata della mostra, approfondendo temi chiave e coinvolgendo artisti, ricercatori, e attivisti attraverso un approccio multidisciplinare e partecipativo. Dal 17 Dicembre 2021 al 02 Maggio 2022 LUOGO: MADRE - Museo d’arte contemporanea Donnaregina - NAPOLI INDIRIZZO: Via Settembrini 79 CURATORI: KathrynWeir
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