


ACCOMPAGNATO DAL DG MANCINI, L’ASSESSORE ALLA SANITÀ: «PER MIGLIORARE LA VITA DEI LUCANI SERVE IL NOSTRO CORALE IMPEGNO»
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ACCOMPAGNATO DAL DG MANCINI, L’ASSESSORE ALLA SANITÀ: «PER MIGLIORARE LA VITA DEI LUCANI SERVE IL NOSTRO CORALE IMPEGNO»
«Cura, assistenza e presa in carico del paziente, dovranno essere alla base dell’azione dipartimentale»

MATeRA Dopo lo scoop di Cronache sull’inchiesta, la capogruppo di Più Europa Basilicata vuole vederci chiaro
«Molte perplessità sulle modalità operative, sulla gestione del progetto e sulle missioni istituzionali svolte»
Ascoltare
DI DINO QUARATINO
«È
più facile incontrare persone che ti giudicano, che incontrare qualcuno che si siede al tuo fianco e ti dice: Ti ascolto» Questa osservazione semplice ma profonda ci invita a riflettere sull'importanza dell'ascolto, un atto spesso trascurato ma essenziale per la coesione sociale e il buon governo In un'epoca caratterizzata da rapide trasformazioni e complessità globali, la capacità di ascoltare non solo arricchisce le relazioni interpersonali ( )
■ continua a pagina 17










Non che c’entri qualcosa, nonostante l’astrologia si metta spesso e volentieri di traverso per scombinare il gioco scontato della politica, ma sta di fatto che ogni olta che Francesco Cupparo varca d’assessore la soglia delattività produttive il PIL della Basilicata, quasi in presao funesto, perde velocità e consistenza per piazzarsi inoriosamente in fondo alla classifica del nostro ben amato aese Ora lasciamo stare la propaganda disfunzionale e acroatica di questi patrioti che non si stropicciano gli occhi mai poi mai e su cui, prima o poi, sarebbe auspicabile quanto overosa una presa di coscienza anziché il solito storytelling volistico, ma l’ultimo report elaborato dall’Ufficio studi ella Cgia di Mestre su dati Prometeia mostra tutta l’evienza triste dei fatti e cioè che nel 2024 Lombardia, Emilia omagna e Veneto, pur con l’Italia al +0,7 saranno le reoni che traineranno la crescita nazionale, arrivando a coire addirittura il 41% del PIL e il 53% delle esportazioni aliane mentre ancora una volta Basilicata e Puglia e fino d arrivare al Molise saranno le solite Cenerentole di bassa assifica Canta Renato Zero:“Che fatica che si fa Com’è finita l’allegria ”
Smentite le dicerie sui mal di pancia per la Giunta. Gli smaldoniani con il Capogruppo Giuliani: «Nomi condivisi»



MARATEALE
Buona la prima: ospiti Angelo Mellone e Chiara Francini e domani partecipa anche la Lucana Film Commission
■ Servizio a pagina 16
ROCCANOVA Il Consiglio comunale chiede l’indizione del referendum abrogatico della Legge Calderoli: «Si rischia la rottura dell’unità nazionale»
■ A Tammariello a pag 2 CARCERE
Sovraffolamento del 192% nell’Istituto penitenziario di Potenza, il segretario del Spp Di Giacomo: «Serve una svolta»
■ Servizio a pag 5
LA TRAGEDIA 16enne straniero ospite di un Centro di Rionero muore annegato a Margherita di Savoia: con lui altri 4 ragazzi
■ Servizio a pagina 10

Il senatore di Fratelli d’Italia: «È il segnale che c’è una classe imprenditoriale che ha voglia di investire nel Mezzogiorno. Il Governo Meloni vince la sfida che ha lanciato»

«Le richieste per il bonus
ZES unica Sud quotano oltre 9 miliardi di
euro Questo significa che, presuntivamente, sono previsti investimenti per oltre 18 miliardi di eu-
ro Il dato emerge dal provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrateche determina la percentuale del credito di imposta fruibile e che è fissato nella misura del 17,6668%» afferma il senatore Gianni Rosa «Se da un lato emerge l’insufficienza delle risorse attualmente disponibili, dall’altro si acclara il successo e la lungimiranza che il Governo Meloni ha dimostrato nell’istituzione della ZES unica per il Sud» continua l’esponente di Fratelli d’Italia «È auspicabile che il Governo cerchi di implementare il fondo con nuove risorse, soprattutto per non scoraggiare gli imprenditori che hanno puntato su questa misura per nuovi investimenti Tuttavia c’è da considerare che l’importo delle risorse destinate al bonus, pari a € 1 670 000 000, era stato parametrato sulla spesa effettiva per il cre-
dito di imposta per il Mezzogiorno, che era di solo 1 miliardo e 200 milioni» prosegue Rosa
«Il Governo aveva già aumentato la dotazione del fondo di 470 milioni nonostante l’esigua disponibilità dei fondi di bilancio - spiega - Il successo della ZES unica e della richiesta del bonus per gli investimenti è il segnale che c’è una classe imprenditoriale che ha voglia di investire nel Mezzogiorno Il Governo Meloni vince la sfida che ha lanciato, credendo in un Sud competitivo ed attrattivo per le imprese e per gli investimenti, attraverso concrete opportunità di lavoro e crescita e non attraverso l’assistenzialismo»
«Per questo sono convinto che il Governo, visto il forte interesse, saprà non sprecare questa occasione, rafforzando sempre di più la ZES unica» conclude il senatoredi Fratelli d’Italia Gianni Rosa
Il sindaco Greco: «È una battaglia che portiamo avanti da quando questo era solo un disegno di legge Si rischia la rottura dell'unità nazionale»
rovata all'unanimità la
richiesta di indizione di u n r e f e r e n d u m a b r o g a -
t i v o d e l l a l e g g e d e l 2 6
giugno 2024,n 86, sull ’ a u t o n o m i a d i f f e r e nziata Con tale atto deli-
berativo il Sindaco e la
G i u n t a m u n i c i p a l e s i impegnano a sollecitare
i l P r e s i d e n t e d e l l a R e -
g i o n e B a s i l i c a t a V i t o

B a r d i e l ’ i n t e r o C o n s iglio Regionale della Basilicata perché, ai sen-
si dell'articolo 75 della Costituzione e a nor-
ma della legge n 352/1970, il Consiglio Re-
gionale della Basilicata deliberi la richiesta d i u n r e f e r e n d u m a b r o g a t i v o d e l l a l e g g e n 8 6 , c o m e h a n n o g i à f a t t o a l t r e R e g i o n i , d ifendendendo l’autonomia locale e promuov e n d o e a d e r e n d o a d o g n i i n i z i a t i v a u t i l e a
contrastare una riforma ritenuta essere «sba-
gliata e pericolosa-ci spiega il primo cittadi-
n o d i R o c c a n o v a , R o c c o G r e c o - C i i m p egneremo a sollecitare il Governo nazionale a procedere alla definizione dei LEP e degli al-
t r i s t r u m e n t i p e r e q u a t i v i e d i e l i m i n a z i o n e delle attuali diseguaglianze, come già previsto dalla Costituzione e dalla legislazione vi-
g e n t e , a p a r t i r e d a i c r i t e r i p e r i l r i p a r t o d e l
f o n d o s a n i t a r i o n a z i o n a l e G i à u n a n n o f a , quando la stessa era ancora un disegno di leg-
ge,avanzammo
e, un
proposta per contrastare questa norma Anche in quella occasione, il consiglio votó al-
l'unanimità. Da una lettura attenta della norma si evince il rischio di una rottura dell'unità
nazionale,creando delle differenze nette tra
nord e sud» «C'è una unanimità di vedute similari contro q u e s t a l e g g e , c h e n o n g a r a n t i s c e i l r i s p e t t o dei principi di cui all’articolo 119 della Co-
stituzione-sottolinea il sindaco Greco - poiché deresponsabilizza le Regioni avvantaggiando solo alcuni territori, quelli più ricchi,
c h e a v r a n n o p i ù i n g e n t i r i s o r s e f i s c a l i p r oprie, sottratte agli introiti dello Stato, da usare per integrare il finanziamento standard del-
l e f u n z i o n i a g g i u n t i v e , p e r c o p r i r e i n e f f i -
c i e n z e o g a r a n t i r e n u o v e p r e s t a z i o n i s e n z a affidarsi allo sforzo fiscale È una legge che

inoltre espropria il Parlamento delle sue prerogative e rafforza il neocentralismo regionale contro l’autonomia locale assegnando ai presidenti delle Regioni un potere pressoché illimitato, nelle richieste di deleghe e nuove competenze» « D e v e e s s e r e l o s t a t o c e n t r a l e a d o v e r g arantire un equilibrio per dare eguali diritti a tutti - spiega il sindaco - Questo è un meccanismo che potrà solo danneggiare le regioni d e l s u d È i m p o r t a n t e c h e u n c o n s i g l i o c omunale come il nostro , uno tra i primi com u n i i n B a s i l i c a t a , s i s t i a m u o v e n d o i n t a l senso Inoltre-conclude il primo cittadinogià da ieri pomeriggio è presente un comitato, composto da associazioni e cittadini in sinergia con la nostra amministrazione, che eff e t t u e r à l a r a c c o l t a f i r m e p e r i n d i r e i l r e f erendum»















POTENZA La Cia
Agricoltori Italiani di Potenza e Matera ha espresso tutto il proprio disappunto sulla mancata della convocazione del Comitato di Coordinamento dell’accordo di programma BasilicataPuglia-Governo per la gestione e il riparto della risorsa idrica, che avrebbe dovuto dare concrete risposte e soluzioni all’ emergenze che investono soprattutto gli areali irrigui del nord della Basilicata nei quali si registrano già ingenti perdite di produzioni pregiate in particolare orticole.
«Ogni giorno che passa - si legge nella nota - si rischia di compromettere intere partite di prodotto contrattualizzato, azzerare redditi e investimenti e aprire lo spettro del default a molte aziende agricole». Cia riferisce che con apposita e articolata nota pec (datata 16.07.24 prot. n. 24/24) a firma dei Presidenti Lorusso e Stasi a nome delle aziende Associate CIA Agricoltori Italiani veniva richiesto di essere urgentemente convocati.
«Non si capiscono le ragioni e i motivi per i quali il Governatore Bardi tarda a convocare tale decisivo Organo. La richiesta di incontro è finalizzata ad analizzare la straordinarietà che vive il settore primario dovuto anche all’anda-

mento climatico sempre più anomalo oltre ad acquisire e concordare tempestive azioni da
porre in essere per fronteggiare la situazione emergenziale venutasi a creare nell’area nord
della Basilicata dove è opportuno rimarcare sono a dimora e di prossima consegna (speriamo) alcune migliaia di Ha di colture di pregio soprattutto orticole regolarmente prenotate al CdB e a cui oggi bisogna senza ulteriore indugio garantire i necessari quantitativi di acqua. In particolare è indispensabile definire con estremo rigore le modalità e la tempistica delle concessioni dei 4,5 Mc di risorsa a suo tempo concordato e contestualmente attivare le dovute compensazione che la
Regione Basilicata tramite il CdB deve garantire». Infine una nota di disappunto verso il Governatore. «Come Cia riteniamo che rientri nei canoni delle corrette relazioni dare riscontro alle note ufficiali che pervengono e che rappresentano criticità e problemi. Il riscontro è opportuno garantirlo a tutti indipendentemente dalla sigla datoriale che le segnala, in particolare quando si tratta di emergenze che rischiano di compromettere il futuro economico e produttivo di imprese e fa-
IL COMMISSARIO STRAORDINARIO DEL PARCO APPENNINO LUCANO, TISCI: «NE ABBIAMO PRESE 15»
POTENZA «Alla manifestazione tenuta da Coldiretti davanti alla Regione Basilicata e ancora prima alla Comunità del Parco avevo promesso che avrei affrontato con determinazione le problematiche inerenti la Peste Suina Africana e l’eccessivo numero di cinghiali nell’area parco. La promessa è diventata realtà nel tempo più breve possibile. Nella giornata del 23 luglio sono iniziate le operazioni di montaggio dei Pig Brig, le grandi gabbie che dovrebbero essere utili e sufficienti per la cattura di interi branchi di cinghiali». È quanto si legge nella nota di Anto-
CONFAGRICOLTURA BASILICATA: «UNA GRAN BELLA NOTIZIA»
«Iproblemi
generati dalla siccità in questi anni hanno messo a dura prova gli agricoltori della Basilicata acuiti dai cambiamenti climatici che hanno ulteriormente aggravato le difficoltà dell’agricoltura lucana» hann affermato i vertici di Confagricoltura Basilicata.
«La notizia diramata recentemente dal Presidente Bardi che ha annunciato l’imminente sottoscrizione dell’accordo di programma tra le regioni Basilicata - Puglia e con il Governo,
apre la strada alla soluzione che da tempo noi auspicavamo e che abbiamo più volte sollecitato» continuano. «Le conferme che in proposito ci giungono dagli ambienti regionali sono ulteriormente importanti e sottolineano il lavoro che la regione ha svolto in tal senso. Ringraziamo i Presidenti delle regioni ed il Ministro Fitto e ci auguriamo che la sottoscrizione avvenga quanto prima. Gli agricoltori ovviamente sono molto interessati ad usufruire dell’intesa» concludono i vertici di Confagricoltura Basilicata.
nio Tisci, Commissario Straordinario Parco Nazionale Appennino Lucano Val d’Agri - Lagonegrese. «L’idea è quella di costruire, nei fatti, una sorta di grande muraglia frammentata che impedisca la circolazione del virus dalla Campania alla Basilicata, sperando che il tempo perduto in passato non ne abbia già favorito la diffusione. In totale il Parco Nazionale Appennino Lucano ha acquistato 15 Pig Brig, otto delle quali saranno immediatamente posizionate all’interno della zona 2, ovvero in quei comuni limitrofi alla Regione Campania dove sono stati ri-scontrati casi di PSA. Gli animali catturati nelle gabbie saranno destinati alla distruzione, previa analisi per la verificare la presenza della Peste Suina Africana». «Nei prossimi giorni, non appena sarà autorizzata una struttura idonea anche nell’area immediatamente limitrofa alla zona 2, altre gabbie verranno posizionate in quei comuni che in quelli della cosiddetta area libera. Avremo così da un lato la possibilità di ridurre la presenza di cinghiali all’interno dell’area parco, dall’altra di monitorare l’incidenza della Peste Suina Africana nel Pnal. Il Piano di Gestione del cinghiale, adottato con mia delibera commissariale immediatamente dopo

l’insediamento, è stato approvato dall’Ispra che ci ha fornito il numero dei capi di ungulati eccessivi rispetto alle possibilità che il territorio del Parco ha di sostenerli. Ad oggi l’eccessivo numero di cinghiali, oltre a creare pericoli per la diffusione della Peste Suina Africana, sta danneggiando seriamente l’agricoltura e anche la sicurezza dei trasporti. Tra i compiti dell’Ente Parco c’è anche quello di controllare l’equilibrio tra le specie e tra queste a l’ambiente all’interno dell’ecosistema. Il mio ringraziamento particolare va al Direttore del Parco Giuseppe Liuzzi e al personale tutto del Parco che con me hanno lavorato per realizzare questo obiettivo».
















Il segretario generale del Spp Di Giacomo: «Questa estate caldissima negli istituti penitenziari sembra non finire mai. Serve una svolta»
Il carcere di Potenza registra un sovraffollamento del 192,3%, tra i primi otto istituti per sovraffollamento, ed è quello che ha il record negativo di suicidio di detenuto con più anni d’età (81). Così commentando i dati del Rapporto presentato oggi dall’Associazione Antigone, Aldo Di Giacomo, segretario generale del S.PP., che ha tenuto una manifestazione di protesta davanti Palazzo Chigi a Roma e ha scritto alla Premier Meloni per un suo intervento diretto ed urgente, ricevendo numerosi messaggi di solidarietà da parlamentari e politici di opposizione e maggioranza. «Questa estate “caldissima” negli istituti penitenziari non sembra finire mai e ogni giorno –aggiunge – riserva un nuovo grave fatto che si aggiunge alla lunga catena di fughe (ultima dall’Istituto Minorile di Roma), rivolte, aggressioni, violenze (2000 agenti in cura dai sanitari dall’inizio dell’anno). Gli agenti sono sfiniti. Non ce la fanno più e, come abbiamo scritto alla Premier Meloni, si sentono abbandonati perché il carcere è un inferno».
«Ci sentiamo abbandonati al nostro destino di servitori dello Stato che, purtroppo, da troppo tempo ha ammainato bandiera bianca – continua – Non abbiamo più alcuna speranza. Anzi temiamo fortemente che tra rivolte, aggressioni e tentativi di fuga, in uno scenario apocalittico, tra il
personale penitenziario ci possa scappare il morto. Da mesi avevamo lanciato l’allarme ed è avvenuto tutto quanto avevamo previsto».
«Non c’è bisogno della ‘palla di cristallo’ per prevedere che la situazione, già di grande emergenza e del tutto inedita per gravità rispetto a sempre, è destinata a diventare ancora più pesante in questa ‘caldissima’ estate – prosegue –È evidente che il recente decreto carcere approvato dal consiglio dei ministri si è risolto in un fallimento perché non contiene nessuna delle misure straordinarie che abbiamo richiesto. È altrettanto evidente che la gestione del ministro Nordio e del sottosegretario Delmastro ha troppe lacune e che ha contribuito ad accrescere il clima di forte tensione che si vive negli istituti».
«A nome di tutti i colleghi che quotidianamente nello svolgimento del proprio dovere rischiano la propria incolumità e delle loro famiglie che vivono grandi apprensioni, le chiedo un autorevole intervento – sottolinea Di Giacomo – Abbiamo bisogno di un segnale immediato e chiaro che lo Stato è con noi e non con criminali e malavitosi che comandano dalle carceri e che continuano a sfidarci. È ora di ripristinare la piena legalità e di tutelare non solo gli agenti ma tutti i cittadini sotto la minaccia di chi sta in carcere. Non c’è più tempo

da perdere».
«In questa situazione non ci resta che la mobilitazione e la protesta come ho già fatto nei giorni scorsi davanti al ministero e come ho fatto davanti la presidenza del consiglio dei ministri, chiamando tutti i colleghi a far sentire la propria voce – conclude Di Giacomo, segretario del sindacato della polizia penitenziaria – Ripetiamo: non siamo pronti a fronteggiare l’estate e siamo stanchi di pagare il prezzo più alto con il rischio di incolumità personale di responsabilità che non ci appartengono. Lo Stato invece conti-
nua a disinteressarsi di tutto. Un esempio su tanti: il sottosegretario Del Mastro, che ha delega per le carceri, come un “disco rotto, ripete che sono in programma 2000 nuove assunzioni e dotazioni al personale per difendersi, ma non dice una sola parola su tutto il resto. Verifico con soddisfazione che le proteste e le mobilitazioni del S.PP., unico sindacato di polizia penitenziaria che non si limita ai comunicati, stanno ottenendo attenzione oltre che nei media, tra l’opinione pubblica e la politica. Non c’è più tempo da perdere. Serve una svolta».
Due poliziotti di Madrid affiancano i colleghi materani per facilitare i contatti tra turisti e Autorità locali considerata l’affluenza del periodo
In questi giorni, la Polizia di Stato di Matera sta svolgendo servizi di pattugliamento insieme alla Policia Nacional spagnola. Considerata l’affluenza turistica che si registra in questo periodo, i due colleghi provenienti da Madrid assistono i nostri poliziotti nella tutela della sicurezza pubblica e nella prevenzione dei reati e si occupano anche di assistere i connazionali nei rapporti con le Autorità locali. La principale finalità del servizio è, infatti, quella di facilitare i contatti tra i turisti e le Autorità locali, in modo da snellire lo scambio di informazioni. Per questo, gli agenti saranno presenti soprattutto nei principali luoghi di interesse del centro cittadino. In considerazione del notevole flusso di visitatori

che, soprattutto in estate, raggiunge la Città dei Sassi, annoverata tra le più note e frequentate mete turistiche di interesse culturale del Paese, il Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno ha inviato a Ma-
tera i due poliziotti spagnoli, nell’ambito delle relazioni internazionali, sperimentate con successo negli ultimi anni, che prevedono lo svolgimento di pattugliamenti congiunti con operatori di polizia stranieri.




POTENZA Accompagnato dal direttore generale Massimo Mancini, l’assessore Cosimo Latronico ha incontrato ieri mattina in Regione il personale della Direzione Generale Salute, Politiche della Persona E PnrrR. «Le deleghe che il presidente Bardi mi ha voluto affidare – ha detto Latronico - mi pongono di fronte a nuove e delicatissime sfide. Per migliorare la vita dei lucani serve il nostro corale impegno. Dobbiamo guadagnare la fiducia che meritiamo e fissare prima possibile nuovi e ambiziosi obiettivi. Dobbiamo migliorare i sistemi di controllo – ha aggiunto Latronico- per avere, in tempo reale, indicatori puntuali che ci consentano di deliberare azioni efficaci. In chiusura di esercizio finanziario dobbiamo evitare il disimpegno delle dotazioni, come pure dobbiamo prestare attenzione ai capitoli sotto finanziati, come ad esempio quelli per l’infanzia e i disabili per i quali serve negoziare dotazioni più adeguate, in sede di assestamento di bilancio. Cura, assistenza e presa in carico del paziente, dovranno essere i temi dominanti dell’azione dipartimentale, che dovrà ottimizzare il governo di tutti i processi, anche attraverso il più efficace coordinamento con
le Aziende sanitarie e tutte le altre strutture operanti sul territorio regionale. Attraverso il controllo delle performances dobbiamo rafforzare il “sistema di fiducia”. Il processo di rigenerazione della comunità passa anche attraverso le politiche sociali.
Un ruolo importante è svolto dai medici di base che intendo incontrare prima possibile. Tra le mie premure c’è anche la valorizzazione di tutte le risorse del Dipartimento salute. Un obiettivo importante
per rafforzare l’azione amministrativa. Dobbiamo costruire un Piano sociale e sanitario all'altezza delle sfide. Liste d’attesa, mobilità passiva ed appropriatezza delle cure sono le azioni su cui dobbiamo impegnarci per dare tutte le risposte possibili sia nel breve che nel medio termine. Una pianificazione oculata ed efficace – ha concluso Latronico- ci metterà sicuramente in grado di affrontare tali sfide che sono prioritarie per la vita e il benessere dei lucani».

«Garantire
PALAZZO SAN GERVASIO «L’episodio di violenza verificatosi il 22 luglio che ha coinvolto l’equipe di soccorso del 118 di Basilicata, aggredito da un cittadino extracomunitario, già ospite del Centro di Permanenza per il Rimpatrio (Cpr) di Palazzo San Gervasio, è l’ennesimo grave accaduto per il quale si reitera il rafforzo dei protocolli di sicurezza». Lo scrive in una nota il segretario aziendale Asp Iil Fpl Domenico Pace. «L’ uomo, che aveva in precedenza simulato un suicidio, essendo bisognoso di cure è stato preso in cari-
ca dall’equipe sanitaria del 118 della PTS di Venosa. Durante le operazioni di soccorso, però, si è scagliato contro il personale del 118 e delle forze dell’ordine intervenute prontamente, danneggiando tra l’altro anche l’autoambulanza (mandando in frantumi i vetri posteriori dell’ambulanza), nel tentativo di opporsi alle cure mediche. L’episodio solleva molti interrogativi sul mancato riconoscimento dell’indennità di rischio del personale del 118. Rischio che non è riconosciuto dalle istituzioni, nonostante è sotto gli occhi di tutti il costante
POTENZA «Per rispettare il tetto di spesa previsto dalla legge per la spesa farmaceutica ospedaliera la Basilicata avrebbe dovuto spendere 93 milioni e 541 mila euro, ma ha speso più di 130 milioni di euro, sforando il limite massimo di quasi 37 milioni di euro. Un rosso che rappresenta un vero e proprio macigno per il bilancio pubblico regionale e al quale occorre porre rimedio al più presto per non pregiudicare ulteriormente vecchie e nuove esigenze di salute dei cittadini lu- cani». Èquanto afferma, in una
nota, il Presidente del Gruppo Consiliare Basilicata Casa Comune Giovanni Vizziello, che così commenta i risultati pubblicati ieri dall’Agenzia Italiana del Farmaco sulla spesa farmaceutica delle regioni italiane nel 2023. «Le risultanze del report dell’Aifa - spiega Vizziello - confermano come la spesa per i farmaci sostenuta dagli ospedali lucani sia letteralmente senza freni e come la stessa incida negativamente sulla spesa sanitaria corrente della Basilicata, sottraendo di fatto risorse agli inve-

pericolo a cui sono sottoposti infermieri, autisti e medici del 118, sia per gli scenari in cui sono costretti a lavorare e sia per le continue violenze verbali e fisiche a cui sono sottoposti. Quello di ieri non è stato un caso isolato. Infatti, l’ultimo episodio che sempre la Uil Fpl
stimenti necessari per riqualificare l’offerta dei servizi sanitari regionali. Occorre quindi approntare validi ed efficaci correttivi - conclude Vizziello - promuovendo ad esempio un maggiore utilizzo negli ospedali lucani dei farmaci equivalenti e di quelli biosimilari, in grado di garantire al contempo sicurezza delle cure e risparmi di spesa, muovendo proprio dalla considerazione che la nostra regione risulta essere tra quelle con minore utilizzo di questi tipi di farmaci».
ha denunciato risale solo a maggio 2024, quando, ad essere aggredita è stata una infermiera del 118 che, tutt’ora, ne paga le conseguenze psicofisiche dell’accaduto. Le istituzioni sono chiamate ad affrontare con urgenza e determinazione questa si- tuazione. È necessario implementare i fondi ASP con risorse aggiuntive per istituire specifiche indennità di rischio e/o progetti incentivanti. Inoltre, le Autorità competenti sono invitate ad agire con tempestività e risolutezza per ristabilire l’ordine e la tranquillità al Cpr di Palazzo San Gervasio e in tutta la Regione. La Segreteria Aziendale Asp Uil Fpl Basilicata, manifestando vicinanza e solidarietà ai lavoratori aggrediti, chiede ancora una volta segnali concreti alle istituzioni e misure adeguate a garantire la loro sicurezza».
Il racconto livoroso di chi descrive Telesca senza numeri in Consiglio, smentito alla prova dei fatti
Giuliani capogruppo di Potenza Ritorna in un comunicato stampa conferma «lealtà e fiducia nei confronti del Sindaco»

Fare il giornalista apparentemente non è difficile Secondo molti basta saper scrivere più o meno bene in italiano Dimenticano in tanti, però, che saper scrivere è una tecnica e, come tutte le tecniche, si acquisiscono Di solito si impara a scrivere in terza elementare e si migliora lentamente negli anni del liceo
Ciononostante, come tutte le tecniche da sola non basta Si può saper scrivere più o meno bene ma, poi, si deve avere qualcosa da scrivere
GLI AMATI HATERS
Molto giornalisti dimenticano che la notizia riportata deve essere vera e non può essere il frutto esclusivo di un proprio desiderio Non è necessario che si
debba essere obiettivi, un giornalista può anche essere fazioso Nella gloriosa prima Repubblica esistevano i giornali di Partito e anche nella Rai nessuno ha mai chiesto a Sandro Curzi di essere obiettivo
Quello che i giornalisti non dovrebbero fare è inventare le notizie o manipolarle
Quando lo fanno si trasformano in Amati Haters, odiatori seriali pronti a inseguire una propria posizione contro qualcuno anche a discapito della realtà In questi giorni abbiamo assistito alla nascita degli Amati Haters nei confronti di Telesca Si tratta di piccoli cantastorie, logorati dalle loro ambizioni frustrare che si sono inventati una realtà che non esiste Forse non sono neanche in malafede, non è da escludere che nell'isolamento della loro cameretta si siano
convinti dell'esistenza di una realtà parallela
LA FRATTURA IMMAGINARIA
Molto spesso i bambini hanno l'amico immaginario, per gli Amati Haters c'è la frattura immaginaria della maggioranza al Comune di Potenza A sentire loro Vincenzo Telesca dovrebbe quasi rassegnare le dimissioni, dopo aver inseguito immaginari abusi edilizi in un'intera campagna elettorale, sono costretti ad inseguire immaginarie crisi di Governo
La realtà, però, si incarica sempre dell'ingrato compito di smentire i funambolici inventori di ucronie e di riportarli con i piedi per terra
IL COMUNICATO
STAMPA
DI GIULIANI
La realtà, come tutti sanno, si manifesta in tanti modi
Questa volta, per smentire le crisi immaginarie degli
Amati Haters ha deciso di farlo sottoforma di comunicato stampa
Ad incaricarsene è stato Attilio Giuliani, capogruppo di Potenza Ritorna e, quindi, rappresentante dei consiglieri che sono stati eletti nella coalizione di Smadone
«Personalismi e ambizioni individuali non devono prevalere sull’interesse collettivo e sul bene incomune», esordisce così il Capogruppo di Potenza Ritorna che prosegue con una autentica dichiarazione di fiducia e di lealtà nei confronti di Telesca
«Il neoeletto Sindaco - secondo Giuliani - ha nominato una Giunta composta da persone di esperienza e competenza, frutto della più ampia condivisione possibile, ed è necessario porre fine a polemiche sterili e strumentali che, prescindendo da ogni interesse per
la città, possono soltanto destabilizzare l’ambiente e ostacolare, fin dagli albori, il lavoro dell’Amministrazione»
Il Consigliere Giuliani ha ricordato che «da primo eletto della mia lista nonché di tutta la coalizione, ho ritenuto di anteporre ai miei legittimi interessi personali, perché avevo e ho ancora a cuore quella che deve essere la priorità di noi amministratori: la Città di Potenza e i suoi Cittadini» e invitato «tutto il fronte progressista e riformista» a dimostrare «lealtà e fiducia» a Telesca. Mentre vivono con il naso all'insù nella fantomatica ricerca di abusi edilizi, gli Amati Haters si rassegnino, non esiste nessuna frattura nella maggioranza Vivere in una realtà immaginaria non fa bene agli adulti, meglio tornare con i piedi per terra e accettare di non aver compreso nulla di ciò che è successo


POTENZA Il consigliere comunale di “Potenza Ritorna”: «Personalismi e ambizioni individuali non devono prevalere sull’interesse collettivo e sul bene comune»
«Personalismi e ambizioni individuali non devono prevalere sull’interesse collettivo e sul bene comune». Così il consigliere comunale di “Potenza Ritorna” Attilio Giuliani ha commentato le polemiche crate intorno alla composizione della Giunta del sindaco Telesca. «Il neoeletto SindacoVincenzo Telesca ha nominato una Giunta composta da persone di esperienza e competenza, frutto della più ampia condivisione possibile,ed è necessario porre fine a polemiche sterili e strumentali che, prescindendo da ogni interesse per la città, possono soltanto destabilizzare l’ambiente e ostacolare, fin dagli albori, il lavoro dell’Amministrazione» continua il consigliere Giuliani. «È necessario, ora, garantire a questa Giunta, tutti i mezzi e gli strumenti per svolgere il proprio lavoro in maniera serena ed efficiente, se si hanno davvero a cuore le sorti della Città di Potenza. - prosegue l’esponente di “Potenza Ritorna” - La Città non ha bisogno di ulteriore tensione sugli incarichi affidati: in questo momento le priorità di Potenza sono altre e il nostro compito è quello di affrontarle nel migliore dei modi con lo stesso spirito unitario che ha portato questa coalizione al successo elettorale. Quello spirito unitario che anche io, da primo eletto della mia lista nonché di tutta la coalizione, ho ritenuto di anteporre ai miei legittimi interessi personali, perché avevo e ho ancora a cuore quella che deve essere la priorità di noi amministratori: la Città di Potenza e i suoi Cittadini».



«Sono certo che anche il Sindaco Telesca ha seguito questa bussola nell’affidare le nomine di Giunta e credo che tutto il fronte progressista e riformista debba dimostrargli lealtà e fiducia in questi momenti iniziali di un mandato che sarà lungo e impegnativo. Rivolgo infine, i miei migliori auguri di buon lavoro, al Sindaco, agli Assessori e ai Consiglieri Comunali» conclude Attilio Giuliani di “Potenza Ritorna”.
Il minore straniero era partito per una giornata al mare con gli altri ospiti e referenti del Centro di accoglienza

Nella mattinata di ieri è deceduto, per annegamento, un ragazzo di 16 anni nel mare di Margherita di Savoia all’altezza del lido La Bussola.
Secondo quanto si apprende, la vittima assieme ad altri quattro coetanei, tutti stranieri, era arrivata in Puglia da Rionero in Vulture accompagnata da una cooperativa che gestisce un centro per minori non accompagnati, per trascorrere una giornata in spiaggia.
Immediati i soccorsi con le idromoto della Asl Bt, le ambulanze di Margherita di Savoia, Trinitapoli e San Ferdinando e l’elisoccorso che è arrivato da Foggia. Altri 4 ragazzi sono stati coinvolti nell’annegamento, ma sono stati salvati dai soccorritori e trasportati all’ospedale Di-
miccoli di Barletta. Non sarebbero in gravi condizioni.
I soccorritori hanno eseguito immediatamente le manovre di rianimazione ma il ragazzo era già deceduto. Sono in corso accertamenti per stabilire le cause dell’annegamento.
«Sono sconcertato, un dolore enorme», ha affermato il sindaco di Rionero in Vulture, Mario De Nitto. «Questi giovani li sentiamo a pieno titolo cittadini della nostra comunità, staremo loro vicini».
«Un ragazzo pieno di vita - ha raccontato distrutto Paolo Pesacane, presidente di Arci Basilicata - Ghali, era bravo a scuola, stava per cominciare il secondo anno di scuola alberghiera, preparato, gioioso».
Finalmente il luogo nel cuore del centro storico sarà restituito alla comunità
L’attesa sta per finire: martedì si inaugura l’area antistante la Torre Guevara

L’inaugurazione dell'area antistante la Torre Guevara è stata fissata per martedì alle ore 19. Finalmente sta per essere restituito alla comunità potentino un luogo atteso da anni.
L’area è stata interessta da un progetto di riqualificazione che ha visto come soggetto attuatore la Provincia di Potenza con il coinvolgimento del Comune e della Regione Basilicata.
Il Comune del capoluogo ha investito i fondi dell’Iti Urbano, circa un milione e 200 mila euro ai quali si sono aggiunti altri 198 mila di fondi della Provincia.
Un progetto pensato per riconnettere alla città la torre alto medioevale del IX secolo dC e rievocarne la storia. L’evoluzione del preesistente complesso monumentale demolito negli anni ‘50 passa attraverso device di realtà aumentata e lastre intarsiate inserite nella pavimentazione sotto forma di “stemmi storici” con Qr da inquadrare con iPad in dotazione o il proprio cellulare.


La proposta di Cgil e associazioni: «Affidare il centro in modo del tutto eccezionale a Protezione civile e Croce rossa»

La rete per le politic h e m i g r a t o r i e c ostituita da Cgil Po-
t e n z a , A r c i , L u c a n i a -
world, Adan, cooperativa
s o c i a l e L a M i m o s a e F ilef, è venuta a conoscen-
z a c h e i l b a n d o p e r l ’ a ccoglienza diffusa dei braccianti stagionali migranti nell’Alto Bradano è anda-
t o d e s e r t o « R i c o r d i a m o
c h e i l b a n d o e r a s t a t o adottato dalla Regione Basilicata come risolutivo rispetto alla mancata aper-
t u r a d e l c e n t r o d i a c c o -
g l i e n z a d i P a l a z z o S a n Gervasio per inagibilità Il s i n d a c a t o a v e v a g i à
e s p r e s s o p e r p l e s s i t à r ispetto alla soluzione prospettata, ritenendo che tale decisione non solo and a s s e p r e s a i n a n t i c i p o e non in concomitanza con l’apertura della campagna d e l l a r a c c o l t a d e l p o m odoro, ma andasse condivisa con la comunità locale ospitante proprio per evitare che il bando andasse d e s e r t o » s i l e g g e i n u n a nota
«La conseguenza è, come temevamo, che i primi migranti sono già accampati a Palazzo San Gervasio in alloggi di fortuna e che alc u n i d i l o r o h a n n o o c c u -
p a t o i l c e n t r o n o n o s
n c h e
c
b a b i l i sanzioni» continua la nota
«Tutto ciò è inaccettabile e non è da paese civileprosegue la nota - Più vol-
t e a b b i a m o d e n u n c i a t o i rischi di una politica dell ’ a c c o g l i e n z a b a s a t a s u ll’emergenza ma le istituzioni hanno fatto orecchie d a m e r c a n t e I l r i s u l t a t o , oggi, è che l’accoglienza dei braccianti stranieri in
a g r i c o l t u r a è t o r n a t a i ndietro di dieci anni, a prim a c h e a p r i s s e l ’ e x T a -
b a c c h i f i c i o , v a n i f i c a n d o ogni protocollo sottoscritto da sindacati, Prefettura e aziende agricole per fornire un’accoglienza dignitosa anche se con evidenti criticità irrisolte Il Cent r o i n f a t t i , d o p o a n n i d i
b a t t a g l i a e s u p r e s s i o n e
d e l l e f o r z e s o c i a l i c o i nvolte, prevedeva un minimo di servizi igienici e di cura per la persona (letti, cucine da campeggio) ol-
t r e a l l a p r e s e n z a d i u n
C e n t r o p e r l ’ i m p i e g o p e r
r e c l u t a r e l a m a n o d o p e r a ,
u n p r e s i d i o s a n i t a r i o e i l servizio di trasporto verso e d a i c a m p i T u t t i e l ementi essenziali per arginare il più possibile le maglie dell’illegalità»
« D o b b i a m o p u r t r o p p o constatare la volontà politica di questo governo reg i o n a l e e d e i s i n d a c i d e i Comuni interessati ad abb a n d o n a r e q u e s t i l a v o r atori a loro stessi, rendendoli altamente vulnerabili rispetto alle insidie del c a p o r a l a t o , p i a g a t u t t ’ a ltro che risolta in Basilicat a » s i l e g g e a n c o r a n e l l a nota «Riteniamo infatti che le s o l u z i o n i a l t e r n a t i v e e s i -
s t a n o , m a v e n g a n o v o l u -
t a m e n t e i g n o r a t e - c o nclude la Rete per le poli-
t i c h e m i g r a t o r i e - P r i m a
d i t u t t o c h i e d i a m o l ’ i mp i e g o d e l l e r i s o r s e a d i -
s p o s i z i o n e , o v v e r o d e i fondi Pon/Poc legalità già
p r o n t i p e r i l v i l l a g g i o d i
Boreano e Gaudiano a Venosa, per una spesa com-
p l e s s i v a d i 1 5 m i l i o n i d i euro, includendo anche le risorse per il centro di acc o g l i e n z a d i S c a n z a n o , i cui termini di utilizzo scad o n o n e l 2 0 2 5 N e l l ’ i mm e d i a t o , i n v e c e , r i s p e t t o al centro di accoglienza di P
possa riaprire in sicurezza affidandone la gestione diretta alla Protezione civile o alla Croce rossa, do-
meno le condizioni minim
gesse, ritenendo un dovere politico, etico e morale garantire a questi lavorat o r i , f o n d
f f r e l a mancanza di manodopera, un’accoglienza più che dig n i t o s a , a t t r a v e r s o u n a p r o g r a m m a z i o n e s e r i a e puntuale»
APPUNTAMENTO NELL’AULA CONSILIARE «PER CONDIVIDERE IDEE , AZIONI E STRATEGIE FINALIZZATE ALLA VALORIZZAZIONE DELL’OFFERTA TURISTICA DEL PAESE»
t i e n e o g g i p o m e r i g g i o a l l e 1 8 : 3 0 , p r e s s o l ' A u l a c o n s i l i a r e d i S a t r i a n o di Lucania l’incontro pubblico organizzato dall’Amministrazione, per parlare
con con gli operatori locali del settore ric e t t i v o - t u r i s t i c o e « p e r c o n d i v i d e r e i d e e , azioni e strategie finalizzate alla valorizzazione dell’offerta turistica del paese e all a r e a l i z z a z i o n e d i u n p i a n o t u r i s t i c o c o -
munale» spiegano dalla Casa municipale
guidata dal Sindaco Umberto Vita
Si tratta di un «tavolo partecipativo, con quanti lavorano nel settore ricettivo di Satriano, ovvero locali pubblici, strutture ri-
cettive, tour operator, associazioni di set-
tore»
Pensando a Satriano vengono alla mente
le belle immagini variopinte dei murales, iniziativa cominciata nella prima metà de-
gli anni ’80 per rilanciare l’attrattiva del borgo in seguito al terremoto del 1980. In riferimento al paesaggio, non si può non
pensare alla Torre di Satriano, dov’è possibile v
c
f
rte
n um, r
nna e s ede ves covile All’interno della Torre il Museo multimediale dedicato alle scoperte e al patrim o n i
dell’antica Satrianum presso il Museo Arc
rco N
z
le dell’Appenino Lucano si trova il Bosco Ralle con i suoi tre laghetti. Spostandosi sulle bellezze architettoniche, troviamo il Castello, restaurato e noto com e R o c c a D u c a d i P o g g i a r d o . A l s u o i nterno il Museo Multimediale e la Biblioteca Comunale “Carolina D’Araio” Ai piedi dell’edificio l’anfiteatro Porticelle con una scacchiera a grandezza umana. Poco
lontano è sito il teatro Anzani, centro culturale per convegni, rassegne teatrali, pre-
sentazioni ed eventi Al di sopra si trova

P i a z z a G a r i b a l d i c h e o s p i t a u n m o s a i c o raffigurante l’immagine di Dio del pittor e l o c a l e G i o v a n n i d e G r e g o r i o , d e t t o i l Pietrafesa Il centro storico ospita inoltre alcuni palazzi degni di nota e di epoche differenti. E poi, da non perdere le tante suggestive Chiese. Per quanto riguarda il folklore locale, fiore all’occhiello del borgo è il Carnevale Satrianese con le maschere tipiche del borgo: il Rumita (eremita) ricoperto di edera; l’U rs ’ (ors o) ricop erto d i p elle d i p ecora o cap ra e la Q
teo della Zita, caratterizzato

La Fiom-Cgil contro il premio di produzione dell’indotto Stellantis: «Non tutela chi ha diritto a 104 e permessi sindacali»
a i d i r i t t i d e i l a v o r a t o r i »
MELFI La Fiom Cgil non ha firmato l’accordo alla MA di Melfi (indotto Stellantis) sul premio di produzione «La FiomCgil Basilicata, unitamente ai delegati - spiega la segretaria generale Fiom Cgil Basilicata Giorgia Calamita - ha rivendicato la necessità di realizzare un premio che riconoscesse il lavoro e le competenze dei lavoratori con un aumento in linea con tutti i lavoratori delle aziende dell’area industriale (tra 2000 euro a 1800 euro) Purtroppo, nonostante le tante richieste e sollecitazioni nei confronti della direzione, la Fiom-Cgil Basilicata non ha voluto firmare un accordo che prevede la penalizzazione dei lavoratori sul premio non solo perché non vi è l’aumento richiesto, ma perché non tutela i lavoratori che usufruiscono della malattia secondo la legge 104, attaccando anche il diritto di sciopero e i permessi sindacali
L’accordo - aggiungenon premia i lavoratori rispetto ai risultati raggiunti bensì li penalizza rispetto alle loro assenze regolamentate dal contratto collettivo nazionale
È la prima volta che assistiamo a un accordo sul premio che si basa solo ed esclusivamente sulla presenza anziché premiare i lavoratori rispetto al loro contributo, con l’unico obiettivo di fare efficienza e aumentare la redditività dell’azienda riducendo il premio dei lavoratori La FiomCgil - prosegue Calamita - ha dovuto insistere durante la discussione per non inserire all’interno del
premio le ferie, la par, la maternità, la cassa integrazione, i contratti di solidarietà e altri istituti contrattuali che l’azienda considera assenze Ma per la 104, la malattia, i permessi sindacali e lo sciopero non c’è stato nulla da fare, pertanto chi ne usufruirà si vedrà ridotto notevolmente il premio La Fiom-Cgil Basilicata non avrebbe mai potuto firmare un PDR che viene ridotto nel momento in
«Ricollocare
MELFI «Entro fine mese bisogna necessariamente sedersi a un tavolo e trovare una soluzione per i lavoratori ex Auchan rimasti fuori dalla piattaforma Eurospin e non agganciati a nessuna forma di ammortizzatore sociale». Si legge in una nota della Filt Cgil Basilicata. «I tanti proclami trionfalistici fatti dalla politica all’indomani della dichiarazione di area di crisi complessa dell’area industriale di San Nicola di Melfi, che includeva anche questa platea di lavoratori, sostanzialmente non si è potuta concretizzare per l’indi-
MELFI Nel pomeriggio di lunedì, a Melfi, a partire dalle 18.30, presso la Villa Comunale “A. Sibilla”, nel 34° anniversario della sua scomparsa, si è svolta una solenne commemorazione in onore del Brigadiere dei Carabinieri Antonio Cezza, che, proprio nella città federiciana, perse tragicamente la vita nell’adempimento del proprio dovere. Correva il giorno del 17 luglio 1990 quando il Brigadiere Antonio Cezza, nato a Cursi (Lecce) il 15 febbraio 1964, addetto all’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Melfi, fuori servizio ed in abiti civili, intervenne con altri militari su una violenta rissa scoppiata proprio in quella Villa Comunale, esattamente nel punto in cui, oggi, una Stele lo commemora. Quel triste giorno di 34 anni fa, il Carabiniere che era in lui non poté sottrarsi dall’agire, non gli concesse di trincerarsi dietro all’essere

cui i lavoratori accedono a tali diritti Riteniamo davvero negativo l’atteggiamento dell’azienda che prova a disincentivare i la-
voratori allo sciopero e all’attività sindacale penalizzando, tra l’altro, i lavoratori che sono già penalizzati perché usufruiscono della 104 e i lavoratori che si assentano per malattie La Fiom-Cgil conferma la necessità di modificare l’accordo sul PDR che penalizza il salario dei lavoratori creando un precedente negativo per tutti i lavoratori Il sindacato ha l’obbligo di rivendicare un premio di-
sponibilità dell’azienda che da tempo si era defilata, così come il committente Conad, lasciando i lavoratori senza ricollocazione nè incentivo. Una tragedia parzialmente alleviata dalla acquisizione di Eurospin della piattaforma e relativo affidamento alla cooperativa PGM per la movimentazione delle merci che ci ha visto in campo come Filt per sottoscrivere un accordo per l’assunzione di una parte della platea ex Auchan Una trattativa serrata e dura per convincere la cooperativa, libera da qualsivoglia vincolo di assunzione, a da-
re precedenza ai lavoratori ex Auchan nonostante le pressioni della politica e non solo di fare assumere amici e parenti. Chiediamo al neo assessore Cupparo, che già in passato è stato sensibile a questa problematica tanto da imbastire un bando di reindustrializzazione di 8 milioni di euro, di risolvere il problema degli ex Auchan esodati a partire da quelli prossimi alla pensione che non hanno nessuna possibilità di essere ricollocati Chiediamo pertanto all’assessore un incontro ad horas per trovare quanto prima una soluzione».

“fuori servizio”, ben conscio che un carabiniere, in fondo, non lo è mai Intervenne, sprezzante del pericolo, affrontando un noto malvivente armato di fucile che, alla sua vista, esplose diversi colpi attingendolo al volto. Gli immediati soccorsi ed i disperati tentativi di salvargli la vita non servirono e, cinque giorni dopo, nell’Ospedale di Potenza, la giovane vita del Brigadiere Cezza si spense a soli ventisei anni. L’eroismo del suo atto gli valse il conferimento della “Medaglia d’Argento al Valor Militare alla Memoria”, con la seguente motiva-
zione: “Sottufficiale addetto al Nucleo Operativo e Radiomobile di Compagnia, in data 17 Luglio 1990, appreso che in giardini pubblici era in atto una grave rissa, sebbene libero da servizio e in abiti civili, interveniva prontamente e insieme ad altri militari. Intercettato noto pregiudicato, armato di fucile e in atteggiamento minaccioso, lo affrontava con grande sprezzo del pericolo, precedendo i commilitoni Veniva ferito mortalmente dalla ravvicinata azione di fuoco da parte del malvivente a cui aveva intimato la resa. Fulgido esempio di elette virtù militari, altissimo senso del dovere e di generoso altruismo fino al supremo sacrificio ” La solenne cerimonia ha avuto luogo alla presenza delle Autorità Provinciali e Locali, il Vicario del Questore e il Sindaco Giuseppe Maglione. Insieme a loro il Colonnello Luca D’Amore, Comandante Provinciale Ca-
rabinieri di Potenza Alla deposizione di una corona di alloro presso la “Stele” eretta nella Villa Comunale ad imperitura memoria, è seguita la celebrazione della Santa Messa in suffragio nella Basilica Cattedrale, officiata da S E Mons Ciro Fanelli, Vescovo della locale Diocesi di Melfi – Rapolla – Venosa (PZ). L’Arma dei Carabinieri ha reso i meritati onori al suo eroe con la partecipazione di una nutrita schiera di militari della Compagnia Carabinieri di Melfi, del Comando Legione “Basilicata” e dei colleghi in congedo della Sezione dell’Associazione Nazionale, a lui intitolata così come la vicina caserma “Antonio Cezza”, sede della Stazione di San Nicola di Melfi. A loro si sono uniti gli appartenenti alle altre analoghe Associazioni del luogo, nonché i responsabili della Compagnia della Guardia di Finanza di Rionero in Vulture e della Polizia Stra-

Il sindaco ha chiesto aiuto al Ministero dell’Agricoltura per le cure all’albero dopo che la Regione si è detta incompetente
RIVELLO Torniamo
a Rivello per seguire la situazione di salute del Pino Domestico Monumentale, che preoccupava cittadini e Comune Ce ne occupammo i primi giorni di luglio, quando l’Amministrazione comunale, con a capo il Sindaco Franco Altieri, comunicava di aver informato «l'Ufficio competente della Regione Basilicata affinché si adoperi per una celere analisi diagnostica e per mettere in atto i necessari interventi per rimetterlo in sesto» Oggi il Primo cittadino, raggiunto da Cronache, fa sapere che «la Regione ci dice che è competenza del Ministero Abbiamo fatto realizzare una perizia da un agronomo e chiesto di conseguenza al Ministero dell’Agricoltura, di es-
sere autorizzati ai trattamenti ritenuti necessari affinché migliori la salute del nostro albero monumentale Facciamo quest'ultimo tentativo di intervento, ma con ogni probabilità il nostro Pino, patrimonio di Rivello come di tutta la regione, è a fine vita» Nel documento al Ministero il Comune segnala che «a seguito della perizia è emersa la necesessità di eseguire un trattamento fitosanitario dal basso, a base di soluzione acquosa e do solfato di rame, con aggiunta di soluzione fungicida, secondo le modalità e i tempi indicati Pertanto si chiede l’autorizzazione ad eseguire tali interventi»
L’iter era cominciato sul finire di giugno, quando Altieri avvertiva «l'urgenza di segnalare una condizione di evidente deperimento,

che interessa la chioma del Pino domestico Monumentale, che probabilmente rappresenta l'esemplare più grande dell'intera Regione Basilicata La perdita di aghi è iniziata dalla parte bassa della chioma e prosegue verso la porzione apicale Non si notano segni evidenti di malattia in atto, se non delle perforazioni (già presenti negli anni scorsi) a livello del tronco, probabilmente
causate da qualche insetto Si segnala, tuttavia, che lo scorso anno, lo stesso albero monumentale è stato sottoposto a valutazione di stabilità e del rischio fitostatico da parte dello studio “Verde” di Torino, che ha concluso per «una condizione fisiologica e fitosanitaria ancora buona, compatibile con l'età cronologica (150-200 anni) e fisiologica (pianta matura) dell'esemplare»;
segnalando tuttavia «una moderata infezione in chioma da parte del fungo “ascomicete diplodia pinea”, di cui sono state osservate le fruttificazioni sugli aghi e sulle pigne» Tra le bellezze paesaggistiche, storico-architettoniche e naturalistiche di Rivello, si annovera anche il “monumento naturale” che è il Pino domestico, che svetta con i suoi 22 metri di altezza, all’interno del parco del Convento di Sant’Antonio quasi ad essere incorniciato, bellezza nella bellezza Il borgo inoltre è incastonato nel cuore del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val D’Agri Lagonegrese ed è considerato tra i più suggestivi della Basilicata per la sua posizione nella valle del Noce, delimitato dai boschi delle vette dell’Appennino lucano e dal litorale tirrenico
MATERA Continua il lavoro strutturato sul territorio del Gal Lucania Interiore per recuperare il ritardo accumulato – le attività sono ripartite lo scorso dicembre – ed implementare l’intera programmazione Leader entro il prossimo anno In poco più di 6 mesi, grazie anche al rafforzamento della struttura tecnica con competenze qualificate e dedicate, infatti, sono stati impegnati i 7 milioni di euro di risorse pubbliche destinati a sostenere le Amministrazioni Comunali, le aziende agricole, le imprese extragricole del territorio della Val d’Agri, del Sauro e della Montagna materana. 40 aziende agricole e 28 aziende extragricole, oltre a 31 Comuni dell’area, beneficeranno del sostegno economico e dell’assistenza tecnica del Gal per l’implementazione dei rispettivi investimenti. La capillare diffusione dei bandi ha riscontrato una partecipazione oltre le aspettative e circa 60 aziende agricole, seppur ammissibili al finanziamento, non potranno essere sostenute per esaurimento di risorse disponibili. «Sono segnali importanti di un rinnovato dinamismo del territorio –grazie anche all’azione del Gal

– a cui bisogna corrispondere necessariamente, intensificando l’impegno per garantire un’assistenza tecnica sempre più capillare ed efficace ed il progressivo rafforzamento delle reti territoriali» dice il Presidente Luigi De Lorenzo. Nell'ambito del complesso processo di valorizzazione territoriale, il GAL Lucania Interiore, all'interno dell’azione 19 3 “Brand Rurale. Promozione dei territori dei Gal”, ha pubblicato una serie di manifestazioni di interesse rivolte a soggetti che operano sul territorio in linea con il raggiungimento dei 17
obiettivi per lo sviluppo sostenibile dell'Agenda2030, nella direzione della costruzione di una destinazione ospitale sostenibile, così come è stata presentata nel corso dell'ultima Borsa Internazionale del Turismo di Milano. Una Destinazione Ospitale è quel contesto territoriale e culturale nel quale la comunità residente si riconosce in un sentimento collettivo che vive nei luoghi, nelle tradizioni e nel suo capitale simbolico aprendosi –in uno scambio permanente, responsabile, sostenibile ed equo – con l’ambiente circostante e con la comunità temporanea di
viaggiatori condividendo il proprio patrimonio tangibile e intangibile in un evento sociale collettivo chiamato ospitalità L’obiettivo è creare un’economia del Bene Comune che possa soddisfare i bisogni e gli interessi di tutte le parti coinvolte. «In questa prospettiva idi sviluppo sostenibile per le aree a forte vocazione rurale - ha sotolineato il direttore del GAL Ennio Di Lorenzo - abbiamo pubblicato una serie di manifestazioni di interesse rivolte a coltivare i seguenti temi: accoglienza-ospitalità e della qualità della vita nei nostri territori; realizzazione di cortometraggi/attività laboratori ali che abbiano l’obiettivo di promuovere e valorizzare il territorio attraverso nuovi linguaggi ed approcci; supporto alla organizzazione di nr. 2 eventi fieristici di valorizzazione dell’agroalimentare locale; realizzazione di progetti di valorizzazione della Storia locale, - rievocazioni, riproduzioni, performances e cocreazione esperienziale nei progetti turistico storico-culturali, intesi come momenti di promozione consapevole del territorio, essenziali per lo sviluppo del settore turistico locale»



La capogruppo di Più Europa Basilicata al Comune: «Perplesità su modalità operative, gestione e missione»


MATERA Il capogruppo di Più Europa Basilicata, Cinzia Scarciolla, ha inoltrato, dopo l’inchiesta di Cronache e gli accertamenti della Guardia di Finanza dei giorni scorsi, un’interrogazione al Sindaco ed alla Giunta comunale di Matera sullo stato di attuazione del progetto Casa delle Tecnologie Emergenti di Matera «Premesso che - si legge nel testo - sono state presentate da parte della scrivente, nel corso di questa consiliatura, diverse interrogazioni sullo stato di attuazione della Ctem di Matera; le stesse interrogazioni hanno rivolto domande e sollevato perplessità sulle modalità operative, sulla gestione del progetto, sulle missioni istituzionali svolte, sulla mancata nomina di un project manager come previsto dalla convenzione con il ministero Mise; che le risposte pervenute non sono state ritenute soddisfacenti; che molte delle perplessità sollevate sono rimaste prive di una risposta Considerato che con decreto sindacale numero 224 dell’11/07/2024 il


Sindaco di Matera Domenico Bennardi ha disposto la revoca della delega assessorile ad Angelo Raffaele Cotugno, Assessore anche per la Ctem; pochi giorni a seguire abbiamo appreso dalla stampa dell’esistenza di attività ispettiva relativa al progetto Casa delle Tecnologie emergenti di Matera; ritenuto che sia di fondamentale importanza che il Sindaco, che attualmente ha assunto ad interim la delega assessorile relativa
alla Ctem, relazioni sullo stato di attuazione della stessa informando tempestivamente il Consiglio comunale sul progetto e sugli accadimenti che lo riguardano Tutto ciò premesso e considerato,
i interroga Il Sindaco e la Giunta Comunale a riferire irca la situazione attuale del progetto Ctem; a riferire sule progettualità avviate o che ’Amministrazione intende vviare nel settori oggetto delle missioni istituzionali ffettuate; a chiarire chi riulta essere attualmente reerente di progetto al Mise; a iferire se intende procedere lla nomina di un Project manager, come previsto dala Convenzione con il Mise, attraverso un bando pubblico trasparente; a riferire se intende avviare, o se ha già avviato, una verifica interna, sulla regolarità degli atti amministrativi in merito alle spese effettuate, con analitico rendiconto dei progetti avviati»
«Uno spazio urbano in nome di Nicola e Giuseppe»
NOVA SIRI «Con grande commozione abbiamo dato l’ultimo saluto a Nicola Lasalata e Giuseppe Martino, i due vigili del fuoco che hanno perso la vita mercoledì 17 luglio a Nova Siri durante le operazioni di spegnimento di un incendio. Ho voluto portare la testimonianza del cordoglio della Regione per due decessi che hanno addolorato l’intera comunità lucana» È quanto ha dichiarato il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, dopo le esequie che si sono tenute lunedì a Matera, alla presenza di esponenti delle istituzioni, con oltre millecinquecento persone presenti per la funzione religiosa «L’esempio di Nicola e Giuseppe, che hanno dato la vita per metterne in sicurezza delle
G O R G O G L I O N E G o r g o g l i one: Il paese dei “pazzi” è pronto a riaprire le porte a nuove ed e m o z io n a n ti p a z z ie! Gio r n i di cultura, spettacolo, musica, sapori, tradizioni e chi più ne ha più ne metta. Un paese da scop r i r e , d a v i v e r e , d a s e n t i r e I l b o r g o d e l m a t e r a n o è l a t r a nquillità della montagna, è la ser e n i t à d e l c i n g u e t t i o d e g l i u ccellini, è quel sapore fresco deg li a lbe r i in fio r e, è la p a c e di una passeggiata tra il verde, è anche il temporale estivo che ti travolge senza darti il tempo di metterti al riparo. Si! Proprio
altre, ci trasmette il solido senso di responsabilità del corpo dei Vigili del fuoco, di cui una rilevante delegazione ha presenziato con grande partecipazione al rito funebre. Le morti sul lavoro sono un nemico da combattere con ogni mezzo a disposizione, con atti legislativi e prescrizioni normative che facciano da deterrente agli sfavori del caso e delle fatalità Le istituzioni, a tutti i livelli, sono impegnate su questo fronte In Basilicata abbiamo predisposto il Piano antincendio regionale, di concerto con la Protezione Civile, con una consistente dotazione di 8,3 milioni di euro per finanziare la messa in sicurezza del territorio e degli operatori Intanto, non disperderemo il ricordo dei nostri due
c o s i ! P u ó e s s e r e t u t t o q u e s t o ! Talvolta puó esserlo in un solo giorno È proprio questa la caratteristica di questo luogo e dei suoi abitanti. Un attimo prima sei un passante e l’attimo dopo sei l’amico, il conoscente di una vita. A Gorgoglione, purtroppo, n o n r e s t a m o l t o , m a i l b e l l o è proprio questo Perchè le persone non tornano per ammirar e i m o n u m e n t i n é t a n t o m e n o per la varietà di attrazioni turistiche. Bensì tornano per l’accoglienz a , l a s i m p a t i a , l ’ a l l e g r i a , l a spensieratezza e, perché no, per
quel pizzico di pazzia tipici dei cittadini del posto. «Per allietare le serate estive degli abitanti e di coloro che verranno a farci compagnia - afferma il presid e n t e d e l l a P r o l o c o , G i a c o m o Antonio Lauria- abbiamo pensato ad una varietà di spettacoli che vedremo prendere forme diverse; passeremo dagli spettacoli di musica classica, a quelli di musica popolare o neomelodica, a spettacoli comici, fino a d a rriv a re a lle n o s tre, o rm a i f a m o s e , s a g r e ( d e l P e z z e n t e e dell’Involtino) Confidiamo anc he q u e s t ’a n n o in u n a g r a n de

eroi di civiltà, ai quali riserveremo non solo il tributo del nostro grato riconoscimento, ma anche un gesto concreto, con l’intitolazione di uno spazio fisico urbano che ne renda imperitura la memoria»
partecipazione. Noi, in qualità di direttivo abbiamo fatto il possibile per formulare un calendario competitivo e diverso dal s o l i t o I l r i n g r a z i a m e n t o s p eciale va ad Antonella Tornetta e Rosaria Filippo con la quale si collabora sinergicamente, oltre che Antonio Palerm
p
e d e l l a Proloco, con la quale in questi anni è stato realizzato davvero tanto per la comunità».
Alla kermesse parteciperà domani la Lucana Film Commission insieme alle altre del Sud per «creare un sistema in cui raccontarsi»

MARATEA. È partita ieri la sedicesima edizione di “Marateale - Premio In-
t e r n a z i o n a l e B a s i l i c a t a ” presso il Teatro sul mare d e l l ’ H o t e l S a n t a v e n e r e N e l l a s p l e n d i d a c o r n i c e
d e l l a “ p e r l a d e l t i r r e n o ” ,
c i n q u e g i o r n i , f i n o a l 2 7 luglio, dedicati al cinema
e n o n s o l o , c o n e v e n t i ,
p r o i e z i o n i , i n c o n t r i , t u t t i aperti al pubblico, sotto la
d i r e z i o n e a r t i s t i c a d i N icola Timpone con la col-

laborazione di Antonella Caramia
La prima delle cinque serate ha visto alternarsi sul palco i primi ospiti, tra cui Angelo Mellone Direttore del day time di Raiuno e l’attrice Chiara Francini.
Sono stati anche premiati la produttrice, attrice e regista americana Michelle
D a n n e r , l ’ a t t o r e l u c a n o C o s imo F u s co e l’ attr ice Cristiana Dell’Anna, pro-

senza del regista Massimo Cappelli e dell’attore protagonista Giorgio Pasotti.
ISSION Domani, in apertura della
t e r z a g i o r n a t a d e l M a r a -
t e a l e – a M a r a t e a n e l -
l’Anfiteatro del Mare del-
l ’ H o t e l S a n t a v e n e r e , l a Lucana Film Commission sarà presente accanto alle altre film commission del S u d I t a l i a : P u g l i a , C a mpania, Calabria e Sicilia “Tutti pazzi per il Sud” è i l t i t o l o d e l t a l k c h e l a
P r e s i d e n t e d e l l a L F C , M a r g h e r i t a G i n a R o m aniello, ha fortemente vol u t o c o m e p r i m o e v e n t o per mettere in rete le film c o m m i s s i o n d e l M e z z o -
g i o r n o , p r o p r i o i n o c c asione della manifestazione estiva della kermesse. In rappres e n t a n z a d e l l e a l t r e f i l m commission saranno pres e n t i : M a u r i z i o G e m m a , Direttore della Campania Film Commission, Anton Giulio Grande, Commiss a r i o s t r a
sion, Massimo Modugno, responsabile Ufficio Produzioni e Progetti audiov i s
Italian Film Commission «Da tempo pensavamo ad un progetto che ci vedesse uniti, che ci permettesse di condividere il lavoro, la nostra vicinanza terr i t o r
frontandoci sulle rispettive attività» - afferma la P r e s i d e n t e d i L F C , M a rgherita Gina Romaniello «L’obiettivo – prosegueè creare un sistema in cui r a c c o n t a r s
s e r c i t a r e buone prassi e perché no, ispirarsi reciprocamente D a q u i l a p a r t e c i p a z i o n e di Cristina Priarone, Pres i d e
C
c i azione che ci raggruppa e c
n ambito governativo»

LA RIFLESSIONE L’ascolto è un atto spesso trascurato ma essenziale per la coesione sociale e il buon governo
«Èpiù facile incontrare persone che ti giudicano, che incontrare qualcuno che si siede al tuo fianco e ti dice: Ti ascolto» Questa osservazione semplice ma profonda ci invita a riflettere sull'importanza dell'ascolto, un atto spesso trascurato ma essenziale per la coesione sociale e il buon governo In un'epoca caratterizzata da r pide trasformazioni e complessità globali, la capacità di ascoltare non solo arricchisce le relazioni interpersonali ma è anche fondamentale per la cittadinanza attiva e la governance efficace. Questa riflessione esplorerà la capacità del cittadino di ascoltare e l'importanza dell'ascolto da parte di chi ci governa, ispirandosi ai grandi pensatori e filosofi di tutti i tempi e ai principi di Nichiren Daishonin

L'ascolto, secondo i grandi filosofi e pensatori, è il primo passo verso la saggezza Aristotele, nel suo concetto di phronesis (saggezza pratica), sottolinea l'importanza di comprendere il mondo attraverso l'osservazione e l'ascolto attento Ascoltare significa aprirsi all'altro, comprendere le sue esperienze e prospettive, e riconoscere la complessità della realtà Questo atto richiede umiltà, una virtù che i pensatori hanno sempre considerato essenziale per una vita virtuosa e giusta Essere un buon cittadino non significa solo rispettare le leggi e partecipare alle elezioni, ma anche impegnarsi attivamente nella vita della comunità L'ascolto è al centro di questo impegno Attraverso l'ascolto, i cittadini possono comprendere meglio le esigenze e le preoccupazioni dei loro concittadini, promuovendo un senso di solidarietà e cooperazione L'ascolto attivo crea uno spazio di dialogo e partecipazione, dove le diverse voci possono essere udite e considerate John Dewey, filosofo e pedagogista americano, ha sottolineato l'importanza dell'educazione democratica, che include l'arte dell'ascolto come componente chiave Secondo Dewey, una società democratica prospera quando i cittadini sono educati a dialogare e ascoltare, sviluppando così un senso di responsabilità condivisa e di appartenenza comunitaria.
Per chi governa, l'ascolto è una qualità indispensabile I leader che sanno ascoltare possono formulare politiche più efficaci e rispondere in modo adeguato ai bisogni della popolazione L'ascolto attivo permette ai governanti di essere in sintonia con le preoccupazioni dei cittadini, creando un legame di fiducia e legittimità Questo è particolarmente vero in un mondo globalizzato, dove le decisioni politiche hanno ripercussioni che trascendono i confini nazionali Il filosofo politico John Stuart Mill ha argomentato che una società libera e giusta è quella in cui tutte le voci, anche le più dissenzienti, possono essere ascoltate Mill sosteneva che il dibattito aperto e l'ascolto reciproco sono essenziali per il progresso e la verità I governanti che abbracciano questo principio sono in grado di guidare con saggezza e compassione, riconoscendo che la diversità di opinioni è una risorsa preziosa per la società
Una società che valorizza l'ascolto è una società più coesa e inclusiva Quando le persone si sentono ascoltate, si sentono riconosciute nella loro dignità e umanità Questo promuove un senso di appartenenza e di responsabilità collettiva, riducendo le tensioni sociali e favorendo la cooperazione L'ascolto attivo può anche portare a una maggiore innovazione, poiché le idee e le esperienze diverse possono contribuire a soluzioni
creative e sostenibili ai problemi comuL'ascolto ha anche un impatto significativo sulla salute mentale e sul benessere individuale. Sentirsi ascoltati può alleviare lo stress, ridurre l'ansia e migliorare la qualità della vita In un mondo dove la solitudine e l'isolamento sono in aumento, l'ascolto rappresenta una cura potente contro l'alienazione e la disconnessione el contesto globale, l'ascolto è cruciale per affrontare le sfide transnazionali come il cambiamento climatico, le migrazioni e le crisi economiche Questi problemi richiedono una cooperazione internazionale basata su una comprensione reciproca e un ascolto attento delle diverse prospettive culturali e politiche Ascoltare le voci dei paesi più vulnerabili, delle minoranze e delle generazioni future è essenziale per sviluppare soluzioni sostenibili e inclusive I grandi pensatori hanno sempre sottolineato l'importanza di considerare le conseguenze delle nostre azioni su scala globale Ascoltare le diverse prospettive ci permette di vedere le interconnessioni tra le nostre scelte e gli effetti globali, promuovendo una visione più etica e responsabile del nostro ruolo nel mondo
L'ascolto è anche uno strumento potente per la pace I conflitti spesso nascono dalla mancanza di comunicazione e comprensione reciproca Quando le parti in conflitto si impegnano ad ascoltare veramente le ragioni e le sofferenze dell'altro, si aprono spazi per il dialogo e la riconciliazione La pace duratura si costruisce sulla base del rispetto e dell'ascolto reciproco, che permettono di superare le differenze e trovare soluzioni condivise I pensatori pacifisti hanno sempre sostenuto che la violenza è il risultato dell'incapacità di ascoltare e comprendere l'altro Promuovere una cultura dell'ascolto è quindi fondamentale per prevenire i conflitti e costruire relazioni internazionali basate sulla fiducia e la cooperazione
Ascoltare implica anche sviluppare empatia, la capacità di mettersi nei panni dell'altro e comprendere le sue emozioni e motivazioni L'empatia è la chiave per costruire relazioni umane autentiche e significative Senza empatia, l'ascolto rimane superficiale e sterile, incapace di generare un vero cambiamento In una società empatica, le persone sono più disposte a sostenersi a vicenda, a collaborare e a costruire insieme un futuro migliore I leader empatici sono in grado di creare un ambiente di lavoro più armonioso e produttivo, di motivare le persone e di ispirare fiducia e lealtà
Nelle relazioni interpersonali, l'ascolto è la base per una comunicazione efficace e per la costruzione di legami profondi Ascoltare attivamente il partner, gli amici e i familiari significa riconoscere il loro valore e la loro unicità Questo crea un ambiente di fiducia e rispetto reciproco, dove le persone si sentono libere di esprimersi e di essere se stesse Le relazioni basate sull'ascolto sono più forti e resilienti, capaci di affrontare le sfide e le difficoltà con maggiore serenità e comprensione Quando le persone si sentono ascoltate, sono più disposte a risolvere i conflitti in modo costruttivo e a lavorare insieme per il benessere comune I grandi filosofi e pensatori di tutte le epoche hanno sempre riconosciuto il valore della saggezza dell'ascolto Essi ci insegnano che solo attraverso l'ascolto possiamo veramente comprendere la complessità della vita e della condizione umana Ascoltare ci permette di apprendere dagli altri, di arricchire il nostro sapere e di crescere come individui e come società
La saggezza dell'ascolto ci invita a essere umili,

a riconoscere che non abbiamo tutte le risposte e che possiamo imparare qualcosa di prezioso da chiunque Questa attitudine ci apre alla possibilità di vedere il mondo da prospettive diverse e di trovare soluzioni creative e innovative ai problemi che affrontiamo
L'ascolto può essere visto anche come una pratica spirituale, un modo per connettersi con l'altro a un livello più profondo e autentico Nel silenzio dell'ascolto, possiamo percepire la verità dell'altro e riconoscere la nostra comune umanità
Questa connessione ci porta a una maggiore consapevolezza e a un senso di unità con il mondo
La pratica dell'ascolto ci invita a essere presenti nel momento, a mettere da parte le nostre preoccupazioni e a dedicare la nostra attenzione completa all'altro. Questo atteggiamento di presenza e di apertura è la base per una vita più ricca e significativa, dove ogni incontro diventa un'opportunità di crescita e di scoperta
Ascoltare è anche un impegno etico Significa riconoscere e rispettare l'altro nella sua piena dignità È un atto di giustizia e di rispetto che promuove la costruzione di una società più equa e inclusiva Nella governance, questo impegno si traduce in politiche che rispondono ai bisogni reali della popolazione e che promuovono il bene comune L'etica dell'ascolto ci insegna che ogni voce è importante e merita di essere ascoltata Questo principio guida la costruzione di una società dove tutti possono partecipare e contribuire, dove le decisioni sono prese tenendo conto delle diverse prospettive e dove il potere è esercitato con responsabilità e trasparenza
Nell'era digitale, l'ascolto assume nuove sfide e opportunità. Le tecnologie di comunicazione ci permettono di connetterci con persone di tutto il mondo, ma possono anche creare barriere e distorsioni nella comunicazione È importante sviluppare nuove competenze di ascolto che ci permettano di navigare in questo ambiente complesso e di costruire relazioni autentiche anche attraverso i mezzi digitali L'ascolto digitale richiede attenzione e discernimento Significa essere consapevoli delle dinamiche di potere e delle influenze che possono distorcere la comunicazione online, e impegnarsi a cercare la verità e la comprensione reciproca Questo impegno ci permette di usare le tecnologie in modo etico e costruttivo, promuovendo una cultura di ascolto e di dialogo anche nel mondo virtuale Guardando al futuro, la capacità di ascoltare sarà sempre più cruciale per affrontare le sfide globali e per costruire un mondo migliore L'ascolto ci permette di sviluppare una visione condivisa del futuro, di trovare soluzioni comuni ai problemi che affrontiamo e di creare una società più giusta e sostenibile I leader del futuro dovranno essere maestri nell'arte dell'ascolto, capaci di comprendere le diverse prospettive e di guidare con saggezza e compassione Solo attraverso l'ascolto possiamo sperare di superare le divisioni e di costruire un mondo dove tutti possano vivere in pace e prosperità L'ascolto è una virtù fondamentale che ha il potere di trasformare le nostre relazioni personali, la governance e la società globale È un atto di amore e di rispetto che riconosce la dignità e l'umanità dell'altro In un mondo sempre più complesso e interconnesso, la capacità di ascoltare sarà la chiave per affrontare le sfide future e per costruire un futuro migliore per tutti I grandi pensatori ci insegnano che la saggezza dell'ascolto è la base per la comprensione reciproca, la cooperazione e la pace È un impegno etico e spirituale che ci invita a essere presenti, a mettere da parte i nostri giudizi e a aprirci alla verità dell'altro Solo attraverso l'ascolto possiamo sperare di costruire un mondo più giusto, equo e umano

