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Cronache del 20 ottobre 2023

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IN ABBINATA OBBLIGATORIA CON CRONACHE DEL MEZZOGIORNO

venerdìsabatosabato 1 settembre Poste Italiane S.p.A. Sped. abb.post. DL 353/2003

vEnERDì 20 OTTOBRE 2023 • ANNO VIII N. 239 € 1,50

redazione@lecronache.info TELEfOnO 389-2478466

AI DOMICILIARI L’EX DIRIGENTE DELLA PROCURA E DELLA PROCURA GENERALE DELLA CORTE D’APPELLO

Tribunale Potenza, l’arresto eccellente

Per l’accusa Cicinati chiedeva soldi in cambio di finte assunzioni al ministero della Giustizia

Servizio

a pagina 9

OLTRE IL GIARDInO Potenza, al gancio da ambedue i lati per il sindaco si unisce Blasi: «Tanti i progetti rimasti su carta»

Gli alleati scaricano Guarente Galgano (FdI) e Cannizzaro (NcI): «Errori in questi anni, serve rilancio città e programma credibile» U

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AVVISO SEMINA SU SODO

Confagricoltura fa ancora centro

n’altra battaglia di Confagricoltura Basilicata ha centrato l’obiettivo: dalla Regione approvata la graduatoria dell’Avviso pubblico relativo all’intervento finanziato con fondi europei, «adozione di tecniche di semina su sodo». Cronologicamente, l’ultima interlocuzione, seppure informale, tra la Regione e le associazioni del settore, sabato scorso: assente Coldiretti. Una buona notizia per le aziende lucane: nella graduatoria approvata, 830 le domande ammissibili a finanziamento (...)

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NON È UNA POTENZA DI GIARDINO

’è chi ne ha fatto una vera e propria filosofia con tanto d’ornamenti floreali e d’incombenze botaniche e chi ha voluto sfruttarne la funzione sociale ed educativa, eppure da Nord a Sud e con i dovuti divari i giardini scolastici ci dicono anche qualcosa della qualità amministrativa. Così a sentire la caterva dei proclami miracolosi fatti da questa giunta comunale d’indomiti patrioti parrebbe, è il caso di dire, tutta rose e fiori ed invece grazie ad uno studio di OpenPolis sulla presenza dei giardini scolastici, la città di Potenza fa la figuraccia d’avere solo 3,7 mq per minore, meno della metà della media nazionale, tanto per non farci mancare nulla. Ora non che avessimo aspettative alte sul leghista Mario Guarente che con lo stropicciamento surreale della realtà è riuscito perfino a ringalluzzirsi dopo essere stato proclamato, a furor di sondaggio, peggior sindaco d’Italia, ma oltre a perdere in malo modo il confronto con Matera che tocca ben 8,3 mq, la variazione nel 2021 del verde fruibile nelle scuole di appena 0,92% rispetto al 5,7% degli altri capoluoghi ci dice già tutto della sua sciagurata mano. Scrive Alfred Austin: Servizio a pagina 12 “Mostrami il tuo giardino e ti dirò cosa sei”.

Un centrista alla presidenza? ■ continua a pagina 6

Regionali, nello stallo alla messicana interno alle coalizioni si fa largo l’ipotesi di un moderato

SANITÀ PRIVATA, ANISAP-FEDERBIOLOGI-FEDERLAB: «VICENDA SBLOCCATA»

Contro chi strumentalizza, il grazie a Bardi e Fanelli dalle associazioni

M. Dellapenna a pagina 5

Servizio ■ a pagina 10

OLTRE IL GIARDINO/2

Avigliano, programmi e gestione contabile: tra il sindaco Mecca ed il consigliere d’opposizione Summa l’acceso confronto

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■ Servizio

a pagina 16

IL TRENO EXTRALUSSO

Con l’Orient Express “La Dolce vita” il Rivetti 4.0 Barletta punta sul turismo lento e sostenibile: tappe a Matera e Maratea ■ Servizio

a pagina 20

_ FONDOVALLE DELL’AGRI

Cotrab sospende le fermate, ma il sindaco di Montemurro Di Leo non ci sta: «Per noi è un servizio essenziale»

■ A. Tammariello a pag 17

_ TRICARICO

Operatori ecologici trovano dei sacchi contenenti amianto sul ciglio della strada: scatta la denuncia

■ E. Calabrese a pagina 19


Primo Piano

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venerdì 20 ottobre 2023 www.lecronache.info

CONFERENZA STATO-REGIONI, L’ASSESSORE LATRONICO: «PRONTI A SOTTOSCRIVERE IL PIANO D’AZIONE PREPARATO DAL MINISTRO FITTO»

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Dl Sud: dalla Regione Basilicata espresso parere favorevole

assessore regionale Cosimo Latronico ha manifestato, in conferenza Stato-Regioni, il parere favorevole della Basilicata al Decreto Legge “Sud” presentato dal ministro Raffaele Fitto che, in questi mesi, ha interloquito con le Regioni per superare le difficoltà che il «Governo Meloni aveva ereditato sulle politiche di coesione e sulla necessità di allinearle con le scadenze e le azioni del Pnrr». «Azione di allineamento che punta a raggiungere gli obiettivi della qualificazione della

spesa e della sua velocizzazione - ha dichiarato l’assessore all’Energia, Ambiente e Territorio della Regione Basilicata, Cosimo Latronico- . La Regione Basilicata è pronta a sottoscrivere il suo piano di azione per l’impiego delle risorse del fondo di sviluppo e coesione che il presidente Bardi ha negoziato con il concorso degli uffici ministeriali e regionali . Va sottolineato l’apprezzamento per il lavoro che il ministro Fitto ha svolto con tenacia , puntualità e spirito di leale collaborazione con tutte le Regioni».

__Latronico, Fitto e Bardi

ASSE VIARIO MATERA-FERRANDINA, LA RISPOSTA POSITIVA ALL’INTERROGAZIONE DEL DEPUTATO MATTIA (FDI)

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Il Sottosegretario Ferrante conferma interventi Statale 7

l Sottosegretario per le Infrastrutture e i Trasporti, Tullio Ferrante, in Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici, ha risposto all’interrogazione presentata dal capogruppo di Fratelli d’Italia, il deputato Aldo Mattia, in merito alle iniziative previste sull’asse viario Murgia-Pollino, con particolare riferimento alla tratta MateraFerrandina. «Per quanto concerne la strada statale 7 “Appia” - ha dichiarato Ferrante - dall’interconnessione con la provinciale 3, svincolo Metaponto, all’innesto con la statale 407 Basentana, l’intervento, che si sviluppa in continuità con il previsto bypass di Matera, ha origine presso lo svincolo di Metaponto e raggiunge la strada statale 407 presso Ferrandina dopo circa 16 chilometri. L’obiettivo dell’opera è incrementare il livello di sicurezza dell’infrastruttura esistente. Gli studi preliminari stradali di progetto sono stati ultimati ed hanno portato all’individuazione di tre diverse alternative comprensive di soluzioni di messa in sicurezza o varianti di tracciato». «In particolare - ha spiegato Ferrante la messa in sicurezza prevede la concentrazione di numerosi accessi, fonte di pericolo per la circolazione e l’adeguamento di vari svincoli esistenti con particolare riferimento alle rampe di immissione e

__Ferrante e Mattia

uscita ed all’allungamento delle corsie di arrampicamento esistenti. Come alternativa è stata anche considerata un’ipotesi in variante totale che prevede una carreggiata unica con due corsie, una per senso di marcia ma con caratteristiche tali da consentirne il futuro raddoppio. La stesura del progetto di fattibilità tecnico economica è stata formalmente avviata». Per quanto attiene alla strada provinciale 3 del mare, ex strada statale 175, per la quale Mattia ha chiesto anche chiarimenti, Ferrante ha aggiunto che «la Prefettura di Matera interessata per trami-

te del ministero dell’Interno, ha manifestato l’importanza del suddetto tratto viario maggiormente percorso dagli automobilisti per raggiungere le località costiere della fascia jonica e per il transito di veicoli industriali e la conseguente necessità di periodici interventi di manutenzione». Mattia, che si è detto soddisfatto ha evidenziato che «si tratta della seconda interrogazione sul medesimo tema, e altre ne seguiranno al fine di vigilare sul percorso dell’opera e sulla sua velocità di realizzazione».

IL CONSIGLIERE REGIONALE QUARTO (FDI) RINGRAZIA IL DEPUTATO MATTIA PER «L’INTERESSAMENTO ALLA DIFFICILE SITUAZIONE IN COMMISSIONE AMBIENTE»

«P

«Lavori Murgia-Pollino, importante traguardo» rendiamo atto che vi è stato l’intervento decisionale del ministero all’Ambiente e della Sicurezza Energetica: l’ iniziativa nel suo insieme è finalizzata a migliorare l’accessibilità alla rete autostradale Adriatica, al porto di Taranto, e per quello che più ci interessa alla città di Matera». Così il consigliere regionale di

Fratelli d’Italia, Piergiorgio Quarto che ha rigraziato il deputato Mattia per l’interessamento, in Commissione Ambiente, alla «difficile e delicata situazione della Statale 7» che ha portato, ha spiegato Quarto, ad «ottenere la procedura autorizzativa necessaria ai fini della realizzazione del progetto con la relativa valutazione dell’impat-

to ambientale». «Tutto questo rappresenta l’ennesima dimostrazione - ha concluso il consigliere regionale Quarto - di come il Governo di centrodestra e Fratelli d’Italia con i suoi onorevoli hanno a cuore e si propongono come obiettivo primario lo sviluppo del territorio regionale e il benessere dei cittadini lucani».

__Quarto


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Primo Piano

venerdì 20 ottobre 2023 www.lecronache.info

Braia (Confindustria) e Di Miscio (Anfia): «Per lo stabilimento massima valorizzazione della capacità produttiva e occupazionale»

Automotive, accordo Anfia-Mimit: «Un nuovo protagonismo per Melfi»

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on «grande entusiasmo», da Confindustria il presidente del Cluster lucano automotive “Fabbrica Intelligente”, Antonio Braia, e il componente del Consiglio direttivo Anfia (gruppo componentisti), Vincenzo Di Miscio, hanno salutato l’intesa sottoscritta a Roma dal presidente Anfia Roberto Vavassori e dal ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso. L’intesa, oltre a individuare le priorità di intervento a sostegno degli investimenti delle imprese nei prossimi anni, mira a raggiungere l’obiettivo dei volumi annuali superiori al milione di veicoli prodotti negli stabilimenti italiani. «Un obiettivo - concordano Braia e Di Miscio - entro il quale andrà costruito il futuro della filiera dell’automotive lucano e, in particolare, un nuovo protagonismo dello stabilimento di Melfi con la massima valorizzazione della sua capacità produttiva e occupazionale». «L’intesa - ha spiegato il presidente Braia - si basa sulla consapevolezza che i prossimi cinque anni saranno decisivi per recuperare la competitività sui mercati europei e mondiali della filiera automotive. L’accordo mira a individuare le priorità per la definizione di un piano strategico di investimenti privati e pubblici per potenziare la capacità di innovazione puntando sulle tecnologie abilitanti della mobilità del futuro. Ed è particolarmente importante l’attenzione che il protocollo assicura agli strumenti straordinaria e ai

STELLANTIS, I SINDACATI: «GOVERNO FACCIA SUA PARTE»

A Melfi presentata a la 1 Ds elettrica __ Braia e Di Miscio

fondi specifici per la riqualificazione del personale e la creazione di nuove figure professionali impegnate nelle fasi produttive e commerciali e la creazione di percorsi di formazione per personale tecnico qualificato in linea con le nuove figure individuate». Stimolo all’incremento della produzione nazionale di veicoli, sostegno agli investimenti per la riconversione produttiva delle aziende della componentistica nei nuovi domini tecnologici, rafforzamento e valorizzazione dei rapporti di fornitura tra il costruttore e la componentistica, ammortizzatori sociali specifici, politiche straordinarie di attrazione degli investimenti di costruttori e componentisti esteri anche attraverso la Zes Unica, adozione di politiche di supporto al mercato per la diffusione della mobilità elettrica e a idrogeno e rinnovo del parco autovetture e veicoli commerciali: sono questi alcuni degli assi portanti dell’intesa. «In particolare, per quello che riguarda Stellantis - ha

aggiunto Vincenzo Di Miscio - si impegna a fornire un importante supporto attraverso uno studio che mapperà la filiera, andando a individuare i fattori che penalizzano la competitività delle aziende soprattutto per quanto riguarda i fattori di produzione. Si tratta di un importante presupposto per la definizione degli interventi necessari a sostenere la competitività delle nostre imprese. Altro punto cruciale è che lo studio prevede di indirizzare, nel rispetto della normativa sulla concorrenza, lo sviluppo delle tecnologie portanti tra i principali operatori automotive partendo da una mappatura puntuale sulla componentistica italiana su parametri chiave. Infine, consideriamo molto positiva la partecipazione di Anfia ai tavoli di confronto nazionali in cui si discuterà del Piano di lavoro con Stellantis per definire le condizioni per aumentare i volumi produttivi degli stabilimenti italiani della multinazionale, e quindi anche di quello di Melfi».

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ello stabilimento Stellantis di Melfi la Direzione aziendale ha presentato alle organizzazioni sindacali e alla Rsa la prima vettura Ds, completamente elettrica, prodotta al pilotino. In più l’annuncio del brand Lancia con la prima ammiraglia, che si chiamerà Gamma, da produrre sempre a Melfi. «Le presentazioni anche in riferimento a quella dell’ammiraglia della Lancia che sarà prodotta a Melfi - hanno dichiarato i dirigenti di Fim, Uilm, Fismic e Uglm - sono la conferma concreta del lavoro svolto dalle organizzazioni sindacali e da Stellantis che sta investendo nello stabilimento lucano». «È arrivato il momento che il ministro Urso e la Regione Basilicata accompagnino in modo vero questo processo industriale - hanno rimarcato scritto Fim, Uilm, Fismic e Uglm Basilicata -. Il Governo deve fare la sua parte e la Regione Basilicata deve garantire azioni vere che vadano nella direzione della salvaguardia delle aziende dell'indotto e della logistica, auspichiamo pertanto una convocazione celere come da nostra richiesta. Il patto di Melfi deve diventare realtà».

Automotive, accordo Ministero-Anfia: il senatore Rosa (FdI) soddisfatto. Pepe (Lega): «In Basilicata serve una svolta»

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«Bene la promozione della riconversione industriale» l senatore di Fratelli d’Italia Gianni Rosa ha ringraziato il ministro Urso ed il Governo Meloni, per l’azione di impegno che «si è concretizzata con la partnership decisiva tra il Ministero del Made in Italy e Anfia, che punterà a realizzare una strategia congiunta per promuovere la riconversione industriale, e

garantire una maggiore competitività nel comparto automobilistico italiano». «L’accordo - ha aggiunto e concluso Rosa - rappresenta un primo passo per realizzare un piano più ampio, teso a rilanciare l'intera catena produttiva e ad ampliare la presenza nazionale nel quadro delle trattative con Stellantis. Questo successo

sancisce l’impegno concreto del governo Meloni nell'assicurare la tutela degli interessi nazionali, confermando la determinazione del paese nel difendere la propria posizione nell’arena economica internazionale». Il coordinatore regionale della Lega, Pasquale Pepe, nel ricordare che la «vicenda Stellantis, area di crisi

complessa, rilancio delle aree industriali nel potentino e Zes unica del Mezzogiorno», sono alcune delle «vertenze aperte in Basilicata», ha dichiarato che: « In questo scenario non bisogna aspettare oltre per virare con convinzione verso politiche industriali innovative, incisive ed attrattive». «Tante le difficoltà - ha con-

cluso Pepe -, ma al contempo, molteplici le opportunità. Subito una forte iniziativa tesa, da un lato, alla sburocratizzazione dei procedimenti tecnico-amministrativi e, dall’altro, alla ottimizzazione delle strutture operative della Regione. E poi, un piano strategico dell’industria. In Basilicata serve una svolta».


venerdì 20 ottobre 2023

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VENERDÌ 20 OTTOBRE 202 23 07:00

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SERIE 68

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OLT TRE IL GIARDINO

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TUTTI A TA TA AV VOLA

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CERCO CASA

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NEWS DELLA NOTTE

DOVE VED DERCI TUTTA A ITALIA A - CANALE 68 TA ASTO BL LU


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Nello stallo alla messicana interno alle coalizioni, si fa largo l'ipotesi di un moderato

Un centrista alla presidenza della Regione? Le elezioni si vincono al centro che sarà ago della bilancia per uno schieramento o per l’altro

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__Polese e Cannizzaro

DI MASSIMO DELLAPENNA

mmoniva Pinuccio Tatarella che il centro non è un luogo della politica. I luoghi della politica sono sempre la destra e la sinistra. Il centro si allea, si muove e determina chi vince. Lo diceva una grande personalità della storia della destra italiana. In molti sembrano averlo dimenticato. La Basilicata ha una lunga tradizione moderata. Era, insieme al Veneto, il cuore pulsante dell’elettorato democristiano. Lo sapevano bene le menti politiche della sinistra lucana negli anni ’90 quando decisero di candidare Raffaele Di Nardo alla Presidenza della Regione riuscendo così a sconfiggere Giampiero Perri candidato del centrodestra. Fu poi bravissimo Filippo Bubbico ad essere il vero

leader politico della coalizione e a superare la “paura” che la sinistra ancora incuteva in quella parte maggioritaria dell’elettorato che si era nutrito di anticomunismo viscerale. LO STALLO ALLA MESSICANA Certo il tempo è cambiato. Molte cose non sono più come prima. Il primo partito italiano è Fratelli d’Italia, il primo partito in Basilicata è il Movimento Cinque Stelle, la Lega è stata per un periodo di tempo il primo partito del centrodestra. A Sinistra la leadership della Schlein non ha certo una caratura moderata, anzi spinge il PD verso le posizioni più radical chic della sinistra intellettuale della ZTL. L’elettorato si è sostanzialmente “radicalizzato” e tende a semplificare la comunicazione in una eterna lotta tra il bian-

co e il nero. Il centro, però, può svolgere una sua funzione tattica e strategica non secondaria, soprattutto nella situazione di stallo alla messicana che si sta registrando in questi giorni. Il centrosinistra, diviso tra campo largo, larghissimo e identitarismo sembra non avere le capacità di trovare una quadra. La discesa in campo di Chiorazzo ha trovato la netta opposizione dei Cinque Stelle ma anche una serie di attriti all’interno del PD. Nella prossima segreteria regionale del Partito della Sinistra Italiana potrebbe essere messo ai voti un ordine del giorno contro l’ipotesi di cedere la leadership della coalizione ad un movimento civico. Né diversa è la situazione nel centrodestra. Bardi preme legittimamente per la riconferma. Lega e Fratelli

d’Italia hanno espresso tutte le loro perplessità anche se non riescono a trovare una quadra che deve essere, come nella prassi dei partiti del centrodestra, trovata a Roma nel gioco a scacchi delle presidenze. E SE I CENTRISTI... In tutta questa partita non viene mai tenuta in considerazione l’area di centro. Non un partito ma un’area ben definita che è caratterizzata da una visione comune, moderata e aperta ad ogni possibile soluzione e che potrebbe legittimamente puntare ad essere l’ago della bilancia. Il centrodestra è in netto vantaggio nei sondaggi, il centrosinsitra annaspa in difficoltà, il campo largo non si vede ma il risultato potrebbe comunque non essere scontato. L’area centrista che, per semplificazione comunicativa, possiamo identificare in Italia

Viva, Azione, Popolari Uniti, l’intergruppo consiliare (Polese, Braia, Giorgetti, Sileo, Zullino, Vizziello), Idea, Noi con l’Italia, la parte più moderata e meno lealista di Forza Italia non ha la forza elettorale di Fratelli d’Italia né quella del Movimento Cinque Stelle ma potrebbe essere determinante per la vittoria degli schieramenti. A differenza dell’elettorato dei partiti più forti, infatti, l’elettorato centrista è mutevole, può adattarsi, è governativo per definizione, è capace di spostarsi essendo attratto dalla parte moderata di qualsiasi coalizione. In questo quadro, dunque, quest’area o parte di essa potrebbe determinare il lato verso cui pende la bilancia, potrebbe scegliere chi vince le elezioni. UN PRESIDENTE DI CENTRO, PERCHÈ NO? Se riuscissero a definire bene il proprio perimetro, a trovare le giuste intese e collocazioni, a delineare una strategia i centristi avrebbero tutte le carte in regola per rivendicare la Presidenza della Giunta Regionale. Potrebbero farlo tanto nel centrodestra quanto nel centrosinistra. Sarebbero determinanti per la vittoria e potrebbero chiedere la candidatura alla Presidenza della Regione. Fantapolitica? Forse. Nel caos di queste settimane nessuno sembra pensarci o forse nessuno ne parla. Alcune cose, però, si fanno in silenzio.

IN PIAZZA GIANTURCO UN MOMENTO DI RIFLESSIONE IN VISTA DELLE ELEZIONI REGIONALI IN BASILICATA

Un confronto politico ad Avigliano: “Riparte la destra sociale nella nostra Regione”

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omani alle ore 18:30, presso la Piazza Emanuele Gianturco di Avigliano, si terrà un confronto politico in vista delle prossime elezioni regionali in Basilicata dal tema: "Riflessioni sul futuro dell'Italia e della Basilicata. Riparte la destra sociale nella nostra Regione". Una iniziativa politica che vede la partecipazione di personaggi di spicco della destra sociale nella nostra Nazione quali Pasquale Viespoli già due volte sindaco di Benevento e due volte Sottosegretario di Stato del Ministero del lavoro e delle politiche sociali nel go-

verno Berlusconi II e nel governo Berlusconi III, oltre che Deputato e Senatore della Repubblica Italiana e di Gianni Alemanno, già sindaco di Roma, Ministro delle Politiche Agricole e Forestali nei governi Berlusconi II e III e Deputato della Repubblica Italiana per diverse legislature. Il dibattito, che prevede il saluto del sindaco di Avigliano Avv. Giuseppe Mecca, sarà moderato dal giornalista Leonardo Pisani e vedrà l'intervento del sottoscritto Vincenzo Mancusi, portavoce del Comitato Promotore Elezioni Regionali

Basilicata 2024. In caso di avverse condizione atmosferiche, la manifestazione si terrà nella Sala Consiliare del Municipio di Avigliano.


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venerdì 20 ottobres 2023 www.lecronache.info

Chiuso l’Avviso regionale, altra battaglia in porto per Confagricoltura Basilicata che proseguirà l’impegno per le 76 istanze rimaste fuori

Semina su sodo, per le aziende lucane buone notizie: 830 le domande ammissibili

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n’altra battaglia di Confagricoltura Basilicata ha centrato l’obiettivo: dalla Regione approvata la graduatoria dell’Avviso pubblico relativo all’intervento finanziato con fondi europei, «adozione di tecniche di semina su sodo». Cronologicamente, l’ultima interlocuzione in Regione, seppure informale, con le organizzazioni del settore, come Confagricoltura, Cia e Copagri, risale allo scorso sabato: assente Coldiretti poichè in massa al “Villaggio” allestito al Circo Massimo di Roma per rendere nuovi onori, alla presenza della presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, all’accordo politico con Fratelli d’Italia che sdi buono, per chi ne fa parte, ha sortito l’effetto dell’elezione, anche in Parlamento, di esponenti dell’associazione di rappresentanza in questione. Tornando all’agricoltura della Basilicata, una buona notizia per le aziende lucane. L’assessore regionale al ramo, Alessandro Galella, ha mantenuto l’impegno di indirizzo, e il tecnico Restaino, grazie anche alle mediazione con le associazioni di settore, è riuscito a concludere sulla semina su sodo. Sul tema, crescente da mesi l’impegno di Confagricoltura Basilicata.

DA APPROVARE IL BILANCIO DEL PARCO DEL VULTURE

Consiglio regionale, mercoledì l’Assise __ Viscido e Battifarano

Una quadra non facile, come era già emerso dal giugno scorso, dato l’elevato numero di domande di adesione all’intervento, 906, e la necessaria capienza economica per soddisfare le richieste. Ad ogni modo, anche se la dotazione di 24 milioni di euro non è sufficiente a garantire il pagamento di tutte le domande di sostegno-pagamento pervenute, nella graduatoria approvata 830 le domande ammissibili a finanziamento. Tra i vari successi sindacali, quello, per esempio, dell’aumento del premio: dai 270 euro ad ettaro, come da originaria previsione, agli attuali circa 300 euro. E ancora, come ha ricordato il Direttore di Confagricoltura Basilicata, Roberto Viscido, è tutto raddoppiato:

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«Con la vecchia programmazione, 350 le domande per una superficie messa a sodo di 18 mila ettari, mentre adesso 830 le istanze e superficie di 36 mila ettari». Da Confagricoltura Basilicata, la promessa che per la semina su sodo, la partita non è ancora finita. L’attività sindacale proseguirà con l’obiettivo di individuare con la Regione la soluzione per ampliare la platea delle domande ammissibili fino ad includerle tutte, coprendo le 76 attualmente escluse. Soddisfazione espressa dal presidente di Confagricoltura Basilicata, Francesco Paolo Battifarano: «Siamo estremamente contenti che la Regione abbia condiviso le nostre posizioni». «Riteniamo che questa misura - ha proseguito Battifa-

l Consiglio regionale della Basilicata è convocato, in seduta ordinaria, alle ore 16 di mercoledì prossimo, 25 ottobre. Primo punto all’ordine del giorno, il disegno di legge inerente il Bilancio di previsione finanziario per il triennio 2023-2025 dell’Ente di gestione del Parco naturale regionale del Vulture. Proprio ieri, il presidente del Consiglio regionale Carmine Cicala ha ricevuto i neo presidenti del Parco del Vulture, Francesca Di Lucchio, del Parco Archeologico storico naturale delle chiese rupestri del Materano, Giovanni Mianulli. Per quanto riguarda i lavori della prossima Assise regionale, prevista l’elezione di tre componenti del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Francesco Saverio Nitti e l’esame di eventuali atti nel frattempo licenziati dalle Commissioni consiliari permanenti.

rano - vada pienamente nella direzione di favorire e sostenere la buona agricoltura. Buona agricoltura che, nel caso della semina su sodo, è sia altamente rispettosa dell’ambiente, a basso impatto, ma soprattutto avanzata. Un buon connubio che consente alle aziende lucane di aumentare la competitività, puntando su fattori chiave come sostenibilità e innovazione. I mercati sono in continua evolu-

zione e bisogna stare al passo con i cambiamenti». «Il nostro impegno sindacale - ha concluso il presidente di Confagricoltura Battifarano - proseguirà sulla semina su sodo e su ogni misura che, come auspichiamo sia nelle intenzioni dell’assessore regionale al ramo e dell’Autorità di gestione, serva per mantenere la posizione lucana, che è la terza zona di grano duro d’Italia».

Gentile (Confartigianato) al Convegno tematicati organizzato dall’Accademia dei Lincei: «Importante definire l’insegnamento»

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«L’informatica è fondamentale per ragazzi e imprese» informatica nelle scuole «non è solo uno strumento di formazione dei nostri ragazzi ma anche un’opportunità per le imprese che hanno bisogno di figure specializzate e soprattutto di tecnici informatici e programmatori». Così Rosa Gentile, dirigente nazionale e regionale di Confartigianato, che a Roma ha partecipato ad un convegno sull’insegnamento dell’informatica organizzato dall’Accademia dei Lincei. L’Intelligenza Artificiale è pronta a fare il suo ingresso nelle scuole e a rivoluzionare il processo di insegnamento, questo è uno dei principali punti emersi. Tuttavia, temono dai Lincei, una visione complessiva da parte del governo è fondamentale per guidare questa trasformazione ed è chiaro che dobbiamo prepararci fin da ora all’impatto della disponibilità su larga scala di sistemi generativi in grado di creare e combinare testi, programmi, immagini e soluzioni matematiche. Uno

degli obiettivi principali del convegno dell’Accademia dei Lincei è stato sollecitare la creazione di corsi di informatica specifici per gli insegnanti al fine di promuovere l’insegnamento dell’informatica nelle scuole. «Modificare i programmi scolastici - ha rimarcato Gentile - è un processo lungo che richiede il coinvolgimento dei docenti e un periodo di sperimentazione. Ad esempio, nel Regno Unito, un’esperienza simile è in corso dal 2005, dimostrando che que- __ Gentile sto è un campo in cui l’improvvisazione non è efficace e una visione strategica da parte del governo è essenziale. Un altro punto affrontato nel convegno è stato la necessità di sviluppare un curriculum completo per l’insegnamento dell’informatica, che tenga conto di tutti i livelli di scuola e

delle modalità di organizzazione e attuazione di un cambiamento di questa portata. Questa sfida diventa ancora più rilevante alla luce delle iniziative degli altri Paesi europei. È importante definire chiaramente cosa gli studenti dovrebbero imparare in campo informatico e come questo dovrebbe essere insegnato in modo efficace. C’è poi da fronteggiare il fenomeno dei reati informatici nell’ultimo cresciuti del 18,4%, con una percentuale in Basilicata del più14,6%». «La quota di micro, piccole e medie imprese che nell’ultimo anno in Italia ha fronteggiato almeno un attacco informatico - ha concluso Gentile - è del 37%, superiore di 9 punti percentuali rispetto al 28% della media Ue».


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venerdì 20 ottobre 2023 www.lecronache.info

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La presidente della Crpo Basilicata ha partecipato alla Conferenza delle Commissioni pari opportunità di regioni e province autonome

Perretti incontra il ministro Roccella: potenziare le politiche di parità di genere L

a Presidente della Commissione Regionale Pari Opportunità della Basilicata Margherita Perretti ieri ha partecipato all’incontro della Conferenza delle Commissioni pari opportunità di regioni e province autonome, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, con la Ministra della famiglia, natalità e pari opportunità Eugenia Roccella. È stata evidenziata l’importanza del riconoscimento nazionale del ruolo della Conferenza per coordinare il lavoro del Dipartimento con l’operato delle Commissioni sui rispettivi territori regionali, per potenziare l’efficacia delle politiche di contrasto alla violenza di genere e di formazione culturale in materia di parità di genere a partire dalle scuole. Tutti temi importanti e particolarmente sentiti nel territorio

TRA I NODI PIÙ COMPLESSI EVIDENZIATI: LA MANCATA VALORIZZAZIONE DEL PERSONALE ATA E LA PRECARIZZAZIONE DEL LAVORO DELLE SEGRETERIE

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A Melfi l’Assemblea Uil Scuola Rua Basilicata sul Ccnl

Melfi, quadri sindacali e rappresentanti Rsu della Uil Scuola Rua Basilicata hanno affrontato il tema del contratto nazionale del comparto istruzione e ricerca. In un’assemblea molto partecipata di docenti, personale amministrativo e Ata, sono intervenuti, dopo il saluto del dirigente dell’Istituto Gasparrini Carlo Massaro, i segretari regionali Uil Scuola Luigi Veltri e di Matera Angela Maria Andrisani, il segretario regionale Uil Vincenzo Tortorelli, i segretari nazionale Paolo Pizzo e generale Giuseppe D’Aprile. Negli interventi è stato sottolineato che l’ipotesi di CCNL 2019-21 presenta varie incongruenze - su cui la Uil Scuola Rua non è d’accordo - che richiedono un dibattito serio in cui tutti gli attori coinvolti possono esprimere la loro opinione. Tra i punti più controversi: il nodo politico sulla mobilità, la mancata valorizzazione del personale Ata, la precarizzazione del lavoro delle segreterie, l’assenza di riferimenti alle scuole italiane all’estero e la parte dedicata alle relazioni sindacali, che non convince. I Contratti nazionali di lavoro si sottoscrivono perché sono migliorativi rispetto al testo precedente e non è questo il caso. «È stata una decisione difficile – sottolinea il segretario generale della Uil Scuola Rua, Giuseppe D’Aprile. L’abbiamo presa insieme alla nostra Confederazione e ai nostri quadri sindacali, ascoltando come sempre i lavoratori della scuola, quelli che la fanno funzionare tutti i giorni. Nel contratto che ci è stato presentato restano molte questioni aperte e non risolte – osserva il Segretario – resta il nodo politico della mobilità. È evidente che, se un contratto si sottopone ai vincoli di legge, perde la sua natura pattizia e ha poca ragione di esistere.»

Nell’impianto normativo del contratto vengono implementate ulteriormente le mansioni di tutto il personale ATA. «Una inaccettabile ulteriore attribuzione di ruoli per cui i collaboratori scolastici, gli assistenti amministrativi e i Dsga – già oberati di incombenze a volte estranee alle loro mansioni, mette in evidenza D’Aprile — saranno soggetti ad ogni tipo di lavoro con riferimenti generici alla formazione senza che essa venga imputata a carico dell’Amministrazione. Risulta precarizzata la figura dell’ex DSGA e degli ex assistenti amministrativi facenti funzione con l’attribuzione di incarichi triennali che – ricorda D’Aprile – abbiamo fortemente contestato per il personale docente nella Legge 107/15. Nonostante il MEF abbia autorizzato di bandire i concorsi ordinari». Il tutto in cambio di una irrisoria valorizzazione economica che assolutamente non trova riscontro con i carichi di responsabilità e di lavoro del personale, falcidiato negli anni passati da politiche di tagli lineari e non razionali. Tra le altre questioni che non trovano risposta in questa ipotesi contrattuale, l’assenza di

riferimenti alle scuole italiane all’estero e la parte dedicata alle relazioni sindacali che, non convince. «In ultimo il FMOF – puntualizza il Segretario Generale della Uil Scuola Rua. Nel corso degli anni è stato snaturato nella sua concezione originaria (anche a causa dei continui tagli). Adesso ogni tipo di remunerazione è ricavata da questo fondo che si sta rendendo sempre più esiguo». «Fare sindacato – afferma il segretario regionale Uil Scuola Luigi Veltri - significa fare delle scelte e significa farle con responsabilità e coerenza. Da sempre, affermiamo la necessità che la scuola torni al centro dell’agenda dei premier. E noi partiamo proprio dal contratto che è un punto di riferimento certo per influire sulle decisioni a tutela di tutta la comunità educante. Il confronto, pilastro fondamentale della democrazia e della partecipazione attiva del personale, è e resterà alla base della nostra azione sindacale, a tutela di chi la scuola la fa funzionare tutti i giorni. Coerenza, determinazione sono e saranno alla base della nostra linea di azione sindacale».


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Il Dirigente ha lasciato il capoluogo a settembre per l’incarico al Ministero della Giustizia: la Procura lo accusa di «falso, calunnia, depistaggio e truffa»

Tribunale Potenza, soldi in cambio di assunzioni: Cicinati ai domiciliari

A

gli arresti domiciliari Girolamo Cicinati, funzionario, dal mese di settembre, dell’Ispettorato generale del Minitero di Giustizia. Su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Potenza, la Polizia di Stato ha dato esecuzione all’ordinanza applicativa della misura cautelare personale degli arresti nei confronti di Cicinati ritenuto gravemente indiziato dei reati di «falso, calunnia, depistaggio e truffa». I fatti oggetto di contestazione, risalgono a quando Cicinnati, ex Dirigente amministrativo della Corte di Appello, della Procura generale e della Procura della Repubblica di Potenza, era in servizio nel capoluogo. L’ordinanza è stata adottata dal Gip all’esito delle attività d’indagine coordinate dalla Procura della Repubblica di Potenza e condotte dalla locale Sezione di Polizia Giudiziaria Aliquota Polizia di Stato, che hanno permesso di ricostruire, a livello di gravità

RIONERO IN V., INCIDENTE DURANTE EDUCAZIONE FISICA

Ragazzo cade dal 2° piano della scuola

U

__ Cicinati

indiziaria, ferma restando la presunzione d’innocenza fino a condanna definitiva, la dinamica dei fatti contestati che nella prospettiva accusatoria fatta propria dal Giudice per le indagini preliminari, era consistita «in molteplici e convergenti condotte delittuose poste in essere dall’indagato finalizzate a prospettare delle assunzioni presso il Ministero della Giustizia e sue diramazioni territoriali», in favore di numerosi cittadini

ignari, molti dei quali disoccupati ed in condizioni di particolare vulnerabilità economico-sociale. Costoro, per assicurarsi le assunzioni promesse, avrebbero elargito somme di danaro al Cicinati che «abusava, in questo modo, della sua funzione pubblica e della conseguente credibilità che aveva nel contesto ove viveva». Il quadro indiziario è stato ricostruito attraverso l’utilizzo di intercettazioni telefoniche, l’ascolto di nu-

n quindicenne, studente dell’Istituto d’Istruzione Superiore Giustino Fortunato di Rionero in Vulture, è caduto dal secondo piano di un edificio adiacente alla struttura scolastica durante l’ora di educazione fisica. Il ragazzo ricoverato anche in rianimazione presso l’ospedale di Potenza, non è comunque in pericolo di vita. Le Forze dell’Ordine stanno indagando per far luce sulle circostanze dell’incidente e soprattutto per verificare se il giovane sia fuggito all’improvviso, eludendo la sorveglianza dell’insegnante, prima di cadere o lanciarsi. Le lesioni riportate sono state descritte come «politraumi da caduta».

merose persone informate sui fatti, l’acquisizione di copiosa documentazione, lo svolgimento di perquisizioni informatiche con conseguente ricostruzione dei contatti e quindi dei messaggi e delle mail intercorse fra Girolamo Ci-

cinati e le parti lese, «fra cui una falsa lettera di assunzione del Ministero della Giustizia, che, sulla base degli accertamenti svolti dalla polizia postale, il Cicinati avrebbe inviato alle diverse parti lese».

Sicurezza economico-finanziaria, il plauso ai militari dal Comandante regionale

dirigente del carcere si presenta I

DOPO AVER DIRETTO QUELLO DI AVELLINO, L’INCARICO A POTENZA

GdF, il Generale Pennoni a Maratea Incontro Campanaro-Pastena: il

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l nuovo Dirigente della Casa Circondariale “Antonio Santoro” di Potenza Paolo Pastena, ha in contrato presso il Palazzo del Governo il Prefetto Michele Campanaro. Pastena arriva a Potenza dopo aver diretto il carcere di Avellino ed è stato anche direttore reggente della Casa Circondariale di Eboli, in avvicendamento, con la dottores- __ Campanaro con Pastena sa Maria Rosaria Petraccone già direttore reggente dell’Istituto potentino. Per quanto riguarda la Casa Circondariale di Potenza il Direttore Pastena ha voluto presentare le iniziative in corso: dagli interventi di ristrutturazione e di adeguamento delle sezioni, ai percorsi di formazione del personale e ai numerosi progetti trattamentali di inclusione sociale e lavorativa per i detenuti.

l Comandante Regionale Basilicata della Guardia di Finanza, Generale di Brigata Roberto Pennoni, ha visitato il Comando Tenenza di Maratea. Il Comandante Regionale Basilicata è stato accolto presso la caserma “Finanziere Angelo Pascale M.O.V.C.” sede della Tenenza di Maratea, dal Comandante Provinciale, Colonnello Michele Onorato, dal Comandante della Compagnia di Lauria, Capitano Michele Mencarellie dal Comandante della TenenzaLuogotenente Cariche Speciali, Buongiovanni Lucio. Il Generale Roberto Pennoni ha incontrato i militari in forza al Reparto ai quali ha rivolto un indirizzo di saluto, manifestando il proprio plauso per l’impegno profuso nel territorio a tutela della sicurezza economico-finanziaria e per i risultati conseguiti nei di-

versificati ambiti operativi della missione istituzionale del Corpo. Nel corso dell’incontro, il Comandante della Tenenza ha illustrato all’Alto Ufficiale le principali ope-

razioni di servizio svolte nel contrasto all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali, agli illeciti in materia di spesa pubblica ed alla criminalità economica e finanziaria.


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Apprezzamento delle associazioni di categoria per il provvedimento della Regione per sbloccare le risorse necessarie per finanziare un fabbisogno di prestazioni»

Liste di attesa, Anisap-Federbiologi-Federlab: «Nella giusta direzione a vantaggio dei lucani»

«I

l provvedimento approvato dalla Giunta regionale, va nella direzione indicata dalle associazioni di categoria, tutto a vantaggio dei cittadini lucani». È quanto premettono in una nota le associazioni di categoria, Anisap-Federbiologi-Federlab che dichiarano di aver apprezzato «l’impegno da parte del Governo regionale - in conseguenza della risoluzione del Consiglio Regionale del 04 ottobre scorso - a trovare la soluzione per sbloccare le risorse necessarie per finanziare un fabbisogno di prestazioni superiore a quello programmato e stabilito da legge nazionale». Le associazioni di categoria, Anisap-Federbiologi-Federlab, danno atto al presidente Bardi e all’assessore Fanelli di «aver tenuto fede alle preannunciate promesse di risolvere la vertenza in atto, dando, di fatto, una boccata di ossigeno al comparto della sa-

nità privata accreditata, che può erogare una ulteriore tranche di prestazioni a favore dei cittadini della regione Basilicata». «I due DDL approvati in Giunta prosegue la nota di Anisap-Federbiologi-Federlab - mettono sul tavolo una quota di risorse importanti (cir-

ca 9,6 milioni di euro) per l’annualità 2023 in corso. Ciò rappresenta spiegano le associazioni - un fattivo sostegno alle attività delle strutture accreditate costantemente impegnate a soddisfare richieste di prestazioni oltre i limiti imposti, che, stante una situazione di grande incertezza,

avevano già cominciato a bloccare l’erogazione delle prestazioni». Le Associazioni rimarcano che «i contenuti dei DDL sono chiari e non lasciano spazio a fraintendimenti o interpretazioni alternative rispetto all’utilizzo delle risorse, che saranno tutte a vantaggio dei cittadini della Basilicata. Pertanto il Consiglio Regionale può e deve approvarli senza indugi affinché il provvedimento finale possa proseguire l’iter amministrativo in maniera spedita». Da ultimo, per le associazioni di categoria, Anisap-Federbiologi-Federlab «rimane aperta la questione del pagamento delle prestazioni erogate nel 2022. Siamo fiduciosi - concludono nella nota - che il Governo regionale, tramite gli uffici competenti, anche in questo caso saprà trovare adeguata soluzione amministrativa per porre fine a una vertenza annosa».

L’organismo regionale ha iniziato l’esame della pdl per regolamentare l'aiuto medico alla morte volontaria. La Basilicata è la prima regione d'Italia ad averla depositata

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In IV Commissione si è discusso di “suicidio assistito” e “Codice Rosa”

a quarta Commissione Consiliare Permanente, presieduta da Dina Sileo (Gm), riuntasi nella mattinata di ieri, ha stabilito come procedere in relazione alla pdl “Procedure e tempi per l’assistenza sanitaria regionale al suicidio medicalmente assistito ai sensi e per effetto della sentenza della Corte Costituzionale n. 242/2019” di iniziativa dei Consigli comunali di Bella, Vietri di Potenza, Trecchina, Matera, Rionero in Vulture, Rivello, Picerno e Miglionico. Sileo dopo aver sottolineato la delicatezza della materia in oggetto, ha coinvolto i commissari nella scelta di come procedere nelle audizioni. Tutti d’accordo nello stabilire di audire, inizialmente, i Consigli comunali e un rappresentante dell’Associazione Coscioni. «La proposta di legge – si legge nella relazione – elaborata e promossa dall’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica si pone l’obiettivo di definire il rispetto e la diretta applicazione, relativamente a ruoli, procedure e tempi del Servizio sanitario nazionale/regionale di verifica delle condizioni e delle modalità di accesso alla morte medicalmente assistita, affinché l’aiuto al suicidio non costituisca reato, così come delineato dalla sentenza della Corte costituzionale “Antoniani/Cappato”, che ha dichiarato «l’illegittimità costituzionale dell’art. 580 del codice penale, nella parte in cui non esclude la punibilità di chi, con le modalità previste dagli artt. 1 e 2 della legge 22 dicembre 2017, n. 219 (Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento) agevola l’esecuzione del proposito di suicidio, autonomamente e liberamente formatosi, di una persona tenuta in vita da trattamenti di sostegno vitale e affetta da una patologia irreversibile, fonte di sofferenze fisiche o psicologiche che ella reputa intolleranti, ma pienamente capace

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di prendere decisioni libere e consapevoli, sempre che tali condizioni e le modalità di esecuzione siano state verificate da una struttura pubblica del servizio sanitario nazionale, previo parere del comitato etico territorialmente competente». Rispetto alla Pdl “Istituzione Soccorso Rosa; all’interno dei pronto soccorso lucani” la presidente Sileo, che è la proponente di tale pdl, ha comunicato di aver presentato degli emendamenti e ha auspicato un percorso bipartisan e una veloce approvazione in Consiglio regionale di tale strumento legislativo. «Si potrebbe immaginare un unico testo che vada ad accorpare tre pdl, quella di Cifarelli (Pd) sulla parità di genere, quella di Bellettieri (FI) sul reddito di libertà e questa sul codice rosa di mia iniziativa. Lavoriamo insieme, sarebbe un segnale forte e importante per giungere entro novembre ad

un testo approvato in Consiglio regionale. Sulla proposta di fare sintesi ha espresso parere favorevole il consigliere Cifarelli (Pd)». La proposta di legge istituisce un percorso di accompagnamento delle vittime di violenza sessuale o domestica all’interno di tutti i pronto soccorso lucani. «Nei casi in cui si abbia evidenza di una violenza di genere - viene precisato nella relazione - il personale infermieristico preposto al triage assegna un codice di priorità, quale codice aggiuntivo al codice di gravità, visibile solo ed esclusivamente agli operatori sanitari che si adoperano per una rapida presa in carico della vittima. L’attribuzione di tale codice avvia il Percorso di tutela delle vittime di violenza. È garantita l’esenzione dal ticket sanitario per tutte le prestazioni conseguenti ad atti di violenza sessuale e domestica».


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Potenza

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OLTRE IL GIARDINO Nel programma di Cronache il confronto dei tre capigruppo in Consiglio comunale Cannizzaro, Blasi e Galgano tra Ufficio di presidenza e altri malfunzionamenti

Potenza verso le elezioni, tra bilancio e opere pubbliche «manca visione per rilanciare la città» “L

a palude al Comune di Potenza” è questo il tema del talk “Oltre il giardino” - in onda su Cronache Tv al canale 68 del digitale terrestre - condotto da Paride Leporace. Una palude dovuta alla mancata elezione dell’Ufficio di Presidenza che porta ad un inevitabile malfunzionamento del Consiglio comunale e di tutto ciò che ad esso è connesso. Tre gli ospiti in studio che ben conoscono le dinamiche del Consiglio comunale perché ne sono diretti protagonisti. Tre capigruppo, due di maggioranza e uno di opposizione: Francesco Cannizzaro di “Noi con l’Italia”, Carmen __Blasi, Cannizzaro e Galgano ospiti ad “Oltre il giardino” Galgano di “Fratelli d’Italia” e Angela Blasi del gruppo to le nostre osservazioni ri- ze, anche di carattere ammi“Insieme per Bianca”. spetto alla scelta del candi- nistrativo, che non possono dato presidente chiedendo più essere tollerate. Compito LE REGIONALI che si guardi a una proposta della maggioranza sarebbe La puntata inizia, però, par- politica che sia principal- quello di indicare un nome lando delle imminenti ele- mente vincente, anche perché autorevole, capace di piacezioni regionali. Il centrode- - prosegue Cannizzaro - nel re a tutti. Compito dell'oppostra sembra unito e compat- quadro che si delinea credo sizione è quello di essere reto, con Fratelli d'Italia in una che il segreto del centrode- sponsabile, non pregiudizialposizione di forza rispetto al stra per vincere le prossime mente contrari, magari anche passato. Come spiega la Gal- elezioni regionali possa esse- provando a proporre qualcugano: «È sui tavoli romani re quello della coerenza so- no della maggioranza che sia che si sta parlando di possi- prattutto sui programmi a di loro gradimento. bili candidati, il partito re- fronte di un centrosinistra che Cannizzaro ribadisce nel sagionale in questa fase non en- mi pare di cogliere sia più lotto di Paride Leporace la tra nel merito. È chiaro che un'aggregazione contro qual- grave crisi istituzionale che mi piacerebbe avere un can- cosa che per una proposta di un Ufficio di Presidenza dedidato presidente del mio governo per la Regione Ba- mocraticamente eletto comschieramento politico ma silicata». porta. «Quella che noi poniaquando si fa parte di una coamo non è una questione polizione bisogna parlare, diL’IMPASSE DEL litica, è una questione istituscutere e decidere insieme». COMUNE DI POTENZA zionale e per questa ragione Più frammentato appare in- Il focus si sposta poi sulla si- io preferisco parlare di Uffivece il centrosinistra, dove re- tuazione di stallo al Comune cio di presidenza e non di gna l'incertezza su un possi- di Potenza. Da due anni non presidente del Consiglio» e bile candidato unitario. «Io si riesce a trovare un accor- prova a spiegarne le ragioni: auspico una candidatura uni- do sulla presidenza del Con- «Intanto l'Ufficio di presitaria che possa cambiare le siglio comunale e l’Organo è denza, che ho avuto l'onore sorti di questa regione e to- retto pro tempore da Rocco di ricoprire come ruolo e glierla da questa destra che Bernabei di FdI. quindi l'ho sperimentato in non ha lavorato bene come Negli ultimi lavori del Con- prima persona, ha un ruolo di avrebbe dovuto e che proba- siglio comunale il capogrup- rappresentanza dell'intera Asbilmente ha deluso anche le po di “Noi con l'Italia” ha an- sise comunale, che è il prinaspettative del suo elettora- nunciato che non avrebbe vo- cipale organo istituzionale to» è il commento della Bla- tato per il rinnovo dell'ufficio della città. E poi ci sono tutsi. di presidenza, una decisione ta una serie di aspetti orgaCannizzaro offre il punto di condivisa anche dai modera- nizzativi e amministrativi levista del suo partito, che pro- ti di “Idea”. Si tratta di una gati al suo corretto funzionaprio in questi giorni ha eletto crisi istituzionale grave. Sem- mento». Giovanni Toti alla presiden- bra inverosimile che non esi- Concorda Galgano: «La proza: «Noi siamo al tavolo na- sta una sola persona in grado blematica è innanzitutto una zionale della coalizione di di avere i giusti requisiti per questione di regolamento, nel centrodestra che è attual- rappresentare tutti, per esse- senso che per la nomina sermente al Governo. Siamo re gradito a tutte le forze po- ve la collaborazione dell'oppresenti e capiamo bene che litiche e, soprattutto, in gra- posizione. Il consigliere Berla decisione sulla presidenza do di avere il corretto stile nabei si sta impegnando moldella Regione Basilicata pas- istituzionale. Una vera e pro- to, sta facendo un ottimo lasa anche per le valutazioni pria paralisi in corso che ora voro. Diciamoci la verità che i leader e i partiti nazio- il Consiglio deve smuovere, enfatizza Galgano - la solunali faranno sulle altre Re- occorre essere più incisivi zione da una parte non si è gioni. Abbiamo la fortuna di sulla risoluzione anche per ri- voluta trovare nonostante siaappartenere ad un partito che spetto delle istituzioni. In ef- no stati fatti diversi incontri coinvolge i rappresentanti del fetti la mancata elezione del- con l’opposizione. In più, c’è territorio nelle decisioni, a tal l'ufficio di Presidenza com- da dire che attualmente le vaproposito abbiamo presenta- porta una serie di inefficien- rie forze politiche sono in

equilibrio». Spiegandola in soldoni «significa che nel momento in cui si cerca di trovare una soluzione comunque ci sarà qualcuno che rimarrà scontento». Alla luce di queste considerazioni, dunque, per la consigliera Galgano «sembra doveroso far diventare il presidente Bernabei, che anche se pro tempore, è comunque garantista. un candidato naturale a svolgere il ruolo». A controbattere Angela Blasi per la queale «innanzitutto non può essere un problema esclusivamente di regolamento perché altrimenti il consigliere Cannizzaro, a suo tempo, non avrebbe fatto il Presidente del Consiglio, in quanto l'opposizione in maniera credo diligente, ma soprattutto prendendosi le sue responsabilità, ha deciso in quel caso di votare perché altrimenti i lavori del Consiglio sarebbero rimasti bloccati. Il punto è che evidentemente enfatizza la consigliera di opposizione - non c’è stata una condivisione, perché poi alla fine è comunque una scelta politica la condivisione sulla presidenza del Consiglio. L'impasse si sente tutta, perché ovviamente il presidente del Consiglio è un organismo che in qualche modo dovrebbe garantire tutti e tutte e le difficoltà non sono poche, ma evidentemente le modalità di questa destra nel cercare una soluzione non si incontrano con l'opposizione e soprattutto non cercano un vero dialogo».

UNA CITTÀ DA «RIVITALIZZARE» Parlando invece della città, l’esponente di Fratelli d'Italia ha fatto il punto sull'operato dell'Amministrazione co-

munale fino ad oggi: «Ci siamo ritrovati una città con tantissime problematiche e con 84 milioni di debiti sulle spalle. Poi - enfatizza Galgano è arrivata la pandemia che ci ha rallentato, sono stati due anni di fermo in cui non abbiamo potuto fare quello che avevamo in animo. Abbiamo cercato di evitare un nuovo dissesto e a giorni dovrebbe essere firmato il “Salva Potenza” per dilazionare questi debiti. Capisco che la città vorrebbe altro, ma con la coperta corta non si può fare tutto quello che si vuole». La capogruppo di FdI ha poi elencato alcuni degli interventi portati avanti dall'Amministrazione, come la riqualificazione delle aree verdi, la realizzazione di nuovi parchi giochi e il rifacimento degli asfalti. È stata poi la volta del capogruppo di “Insieme per Bianca”, che ha criticato i tempi troppo lunghi e i continui rinvii dei progetti del Comune: «Siamo in vista della fine del mandato - sottolinea Blasi e credo che ci sarà molto da raccontare, ma non so se in positivo. Tanti progetti sono solo sulla carta e non hanno visto ancora né realizzazione né posa della prima pietra». Blasi si è soffermata in particolare sulla vicenda del palazzetto dello sport Coni, per il quale è previsto l'abbattimento e la riconversione in struttura per sport minori. Una scelta che però creerebbe problemi per le società sportive, dati i nuovi parametri per le palestre. «Potenza non è città dello sport» ha tuonato Blasi, chiedendosi poi se non sia il caso di realizzare un nuovo stadio al posto dell'obsoleto “Viviani”. È stato poi il turno di Cannizzaro che pur riconoscendo gli errori dell'Amministrazione ha invitato a non cercare alibi nella pandemia e nelle difficoltà ereditate dal passato. Cannizzaro ha però criticato la mancanza di visione e leadership del sindaco Guarante, che si è caricato le responsabilità di tutta la maggioranza. Secondo Cannizzaro «è arrivato il momento di elaborare una proposta complessiva per il rilancio della città, anche alla luce degli errori di questi anni, come il piano triennale della cultura rimasto in un cassetto. I partiti sono già in campagna elettorale e devono presentare programmi credibili per la rivitalizzazione di Potenza».


Potenza

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POTENZA Contrada Faloppa e non solo è senza copertura da tempo immemore. Ancora nessun risultato dalle interlocuzioni con i gestori telefonici

Alcune contrade ancora senza internet: residenti preoccupati del digital divide Potenza

lunedì 19 giugno 2023

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POTENZA I residenti attendono

one con la società Tim una risposta dal sindaco che aveva intrapreso una interlocuzi

Le contrade in attesa del 4G: «Anche noi abbiamo diritto ad una connessione decente»

D I R O S A M A R IA M O L L IC A

POTENZA . Era lo scorso due marzo quando durante il Consiglio comunale di Potenza venne affrontato l’atavico problema dell’assenz a di copertura della rete internet in alcune contrade della città capoluogo. Disservizio incomprensibile ai residenti delle zone periferiche che lal’i p ibilità di nt

senza probleterlocuzione con Tim che ha ma- legare ad internetad affermare i nifestato l’interesse a realizzare mi» continuano Faloppa. nuove reti di fibra nella città di residenti di contrada dalla dimesi 3 passati «Sono risolpotrebbe Potenza. Questo azione epvere definitivamente il problema scussione dell’interrognulla. Non ancora sa si non pure della connessione ad internet di in queavanti andare alcune contrade. Oltre all’inter- è possibile stanchi. Palocuzione con Tim, abbiamo av- sto modo, siamo ti stratosferiviato anche un’altra interlocu- ghiamo abbonamen alla rete interzione, questa volta con la socie- ci per collegarci Non abtà che si occuperà dell’adegua- net e con scarsi risultati. in zona e il sermento della rete di pubblica il- biamo i ripetitori scadente». molto è internet vizio prola attraverso e, luminazion che vergognosa situazione Una di Comune cedura avviata dal da parte delPotenza. Saranno sostituiti e ade- merita una risposta comunale guati non soltanto i corpi illumi- l’Amminis trazione direttarisolvere nanti ma anche i sottoservizi e che non potrà ma può interallora si potrebbe pensare di far mente il problemaaziende telefopassare anche il cavo della fibra facciarsi con le a installare insieme agli altri». Ebbene di niche e incentivarlescoperte delqueste interlocuzioni non si è sa- ripetitori nelle zone i residenti delle la città in questo modo i cittadistudiare, vedere un film in strea- puto più nulla e usupotranno contrade delle ni di balìa in ancora ming o semplicemente collegar- contrade sono e lenta se non fruire di un servizio internet misi ai propri profili social. Il digi- una connession gliore ma anche di un migliore tal divide è, purtroppo, ancora inesistente. anmobile telefonia di più volte ab- servizio una realtà presente in Basilicata Da queste colonnequestione rac- che quello di qualità scadente al biamo trattato la e a Potenza. e dei re- momento. segnalazion la cogliendo sinil consiliare Seduta quella In Faloppa e zo- I cittadini attendono speranzosi daco Mario Guarente, rispon- sidenti di contrada chiedono al- che qualcosa finalmente si muodendo ad una interrogazione del- ne limitrofe che comunale di va e che dalle interlocuzioni del l’opposizione aveva affermato: l’Amministrazione le compagnie sindaco ne esca una connessiocon portavoce «Il tema delle contrade ci sta par- farsi st o i t n t deg di e to t lef ich dell lo ist e t c e P q ti ol

__L’edizione di Cronache del 19 giugno DI ROSAMARIA MOLLICA

POTENZA. Persiste da tempo immemore ormai, in alcune contrade di Potenza una problematica a cui nessuno sembrerebbe riesca a trovare soluzione: l’assenza di copertura internet. Da queste colonne, abbiamo più volte dato voce ai tant cittadini della periferia del capoluogo di regione che lamentavano l’assenza di una rete internet decente ma soprattutto l’assenza di rete mobile. Non solo alcuni cittadini non possono navi-

gare in rete, cosa a dir poco impensabile nel 2023, ma alcuni di loro non possono nemmeno effetuare telefonate con il proprio cellulare. O meglio non possono telefonare all’interno delle proprie case. E questo accade perchè la zona non è ben coperta da una rete di telefonia mobile. Nessuna motivazione recondita, semplicemente acune contrade di Potenza non hanno ripetitori che coprano la zona e questo si traduce in disagi e disservizi per i suoi residenti.

Tutti hanno il diritto di scegliere dove abitare, se in città o in campagna e tutti dovrebbero avere gli stessi diritti e usufruire degli stessi servizi. In un mondo come quello in cui viviamo oggi, avere delle zone in cui non è possibile accedere ad internet o zone in cui è possibile ritrovarsi con il cellulare senza campo, è impensabile e lo è ancora di più se questo accade in un capoluogo di regione che si è iscritto alla rete “Italia Smart Working Place”. Una città che si è proposta come luogo per

accogliere il turismo dei lavoratori digitali, ha delle “zone franche” dove si è totalmente isolati dal mondo, o quasi. La questione potrebbe far sorridere qualcuno ma provoca davvero disagio a quei residenti che sono costretti ad uscire fuori casa per poter chiamare un amico, un parente, o qualsiasi altra persona e se vogliono navigare in internet per diletto, per studio o per lavoro devono pagare cifre spropositate per una linea internet lenta e nemmeno tanto funzionante. Non c’è la

rete 4g, non arriverà mai presumibilmente la rete 5g, non vi passa nemmeno la fibra. La spinosa questione, su sollecitazione dei residenti è arrivata anche in Consiglio comunale lo scorso mese di maggio, attraverso l’interrogazione proposta da un consigliere di opposizione che chiedeva quali azioni si avesse intenzione di intraprendere per colmare un digital divide che non dovrebbe più esistere. In quell’occasione il sindaco Mario Guarente spiegò che erano in corso interlocuzioni con la società Tim per dotare le contrade interessate di un ripetitore e magari fornire anche la fibra. Tutte parole che ad oggi non si sono trasformate in fatti e non si sa nemmeno se mai lo si trasformeranno. Mentre Guarente è indaffarato con le interlocuzioni, i residenti di contrada Faloppa ma non solo, diverse infatti sono le contrade senza internet, sono seriamente preoccupati perchè con l’arrivo dell’inverno la situazione peggiorerà e loro saranno sempre più isolati.

Inaugurata questa mattina alla presenza dei Carabinieri della Biodiversità e dei ragazzi del liceo scientifico “Pasolini: soddisfatti il sindaco Guarente e l’assessore Fazzari

Piazza Pisa, “donata” ai bambini un’area giochi nuova e una piazza rinnovata

L’

Amministrazione comunale di Potenza ed in particolare l’assessore all’Ambiente Maddalena Fazzari continua il suo impegno verso le nuove generazioni. Questa mattina infatti, sarà inaugurata una nuova area giochi in piazza Pisa.

Saranno presenti il Sindaco di Potenza, Mario Guarente, l’assessore comunale all’Ambiente ed Energia, Maddalena Fazzari e l’assessore regionale all’Ambiente ed Energia Cosimo Latronico. Parteciperanno all’iniziativa il personale del Reparto Carabinieri

Biodiversità di Potenza, con il quale il Comune di Potenza collabora ormai da tempo e una delegazione degli studenti del Liceo Scientifico ‘Pasolini’ del capoluogo, che procederanno nella messa a dimora di un albero. «Prosegue così quel percorso che ha visto l’Amministrazione impegnata affinché i parchi cittadini potessero essere riqualificati e, contestualmente, migliorati gli spazi urbani nei quali viviamo quotidianamente». «La volontà – proseguono in una nota congiunta il Sindaco e l’assessore Fazzari – è quella di garantire un maggiore decoro cittadino a zone per troppo tempo dimenticate, restituire alla piena fruizione di piccoli e grandi spazi dedicati alla socializzazione, salvaguardare l’ambiente, valorizzandolo e contribuendo a creare una cultura che faccia del vivere all’aperto uno stile di vita. Perché tutto questo sia possibile è necessario però che si osservino semplici regole di vita, per esempio rispettando i beni pubblici, consentendo così a tutti di utilizzare aree destinate al gioco e allo svago».


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Potenza e Provincia

venerdì 20 ottobre 2023 www.lecronache.info

Il presidente della Provincia: «Una risposta ai bisogni del’utenza ed alla richiesta di rinascita del centro storico di Potenza»

Giordano: «Completato il trasferimento di tutti gli uffici provinciali nella sede centrale»

È

__Giordano

stato completato in questi giorni, il trasferimento degli Uffici Viabilità, Trasporti

ed Ambiente, dalla sede distaccata del Rione Santa Maria in Piazza delle Regioni, a quella centrale

del Palazzo della Provincia in Piazza Mario Pagano/Vico Branca. Si tratta di una imponente operazione di riduzione dei costi di gestione e manutenzione sin qui sostenuti nella sede decentrata e contestualmente di aver dato vita, nuovamente, alla unificazione dei servizi con la contestuale rivitalizzazione del Centro Storico della città, cosi come nel passato. «La nostra è una risposta ai bisogni degli utenti di trovare tutta la gamma dei servizi a loro disposizione in un unico stabile che ha una valenza storica di non poco conto – ha evidenziato il presidente Christian Giordano – e contestualmente di dare seguito alla scelta politico-programmatica di rispondere alle sollecitazioni dei residenti e dei fruitori del Centro Storico per

far rivivere un’area urbana da tempo segnata dal trasferimento di attività commerciali e di servizi oltre che da una sorta di depauperamento funzionale». «Il nostro impegno in favore della città – ha aggiunto Giordano – è partito da tempo con la messa in attività a pieno titolo del Parco Baden Powell al Rione Risorgimento, con l’avvìo di poderosi lavori sugli edifici scolastici potentini e prosegue con la realizzazione del Parco della Torre Guevara e il totale restyling della Villa del Prefetto». In totale, opereranno nella sede centrale altri 26 impiegati della Viabilità (di cui 4 nuovi assunti), oltre n.31 cantonieri (anche se non hanno sede qui, vengono comunque in ufficio); 12 impiegati dei Trasporti (di cui 2 nuovi

assunti); 11 impiegati dell'Ambiente. Nel mentre sono stati spostato, per ottimizzare l'uso della sede 5 impiegati delle Concessioni;1 impiegato della Cultura; 5 impiegati del Provveditorato; 5 impiegati del Protocollo;.2 impiegati della Pianificazione e del CST. Complessivamente, in piazza Mario Pagano, ci sono attualmente 129 dipendenti. Un trasferimento che ha puntato anche ad un contenimento dei costi dei consumi per i quali nell'edificio di Santa Maria si sono sostenute le seguenti spese (riferite all'anno 2022, quindi prima del rincaro): € 146.000 di gas; - € 47.000 di energia elettrica; - € 2.000 di acqua; - € 40.000 circa per la pulizia; - € 54.000 per la guardiania; - € 6.000 per la manutenzione del verde.

«I due genitori che otterranno il maggior numero di preferenze entreranno a far parte della commissione che durerà in carica un anno»

Aperte le candidature per la Commissione mensa di Tito e Tito Scalo

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DI EMANUELA CALABRESE

a mensa scolastica è ormai acclarata come un momento importante, un valido sostegno ad una corretta educazione alimentare, il pasto in mensa infatti ha anche il ruolo di orientare, attraverso un approccio educativo, il comportamento alimentare del bambino verso uno stile salutare e consapevole, elevando il livello qualitativo dei pasti e mantenendo saldi i principi di sicurezza alimentare. Oltre a ciò di pari passo va il momento educativo che permette l'apprendimento e l'esercizio di abilità sociali, il rispetto per gli altri, l'assunzione di atteggiamenti e di comportamenti educati. Nel Comune di Tito sono aperte le candidature per la “commissione-mensa”: «Entro il 22 ottobre 2023 – spiega il Comune- i genitori intenzionati a candidarsi per entrare a far parte della commissione mensa possono lasciare i propri dati presso l’Ufficio Servizi Scolastici del Comune in via Municipio, ai numeri telefonici 0971796215/219 o inviare dati quali nome, cognome, plesso scolastico di riferimento, recapito telefonico via pec protocollo@pec.comune.tito.pz.it». Per quanto concerne le elezioni

«si terranno in concomitanza con le elezioni dei rappresentanti di classe previste per i giorni 23 e 25 ottobre». Le candidature e le votazioni sono aperte per «tutti i genitori della scuola dell’infanzia “G. Rodari”, della scuola dell’infanzia “Mariele Ventre” e della scuola primaria “F. Cafarelli” (classi a 40 ore)». Nello specifico «verranno eletti due genitori, uno per Tito e uno per Tito Scalo e saranno difatti stilate due liste differenti, una per ogni ambito territoriale». Le modalità di voto sono così descritte dall’Ente comunale, gui-

dato dal sindaco Graziano Scavone: «I genitori potranno esprimere una sola preferenza. I due genitori che otterranno il maggior numero di preferenze, uno per la lista di Tito e uno per la lista di Tito Scalo, entreranno a far parte della commissione mensa che durerà in carica un anno. In caso di uniche candidature per Tito e Tito Scalo, i genitori candidati entreranno a far parte automaticamente della commissione mensa». Più in generale, le Commissioni mensa garantiscono il mantenimento o il miglioramento della qualità del servizio di ristorazio-

ne scolastica: qualità igienico-nutrizionale, modalità di erogazione del pasto, accettabilità del pasto, e così via. La Commissione dunque rappresenta l’utenza (cioè i bambini) che usufruiscono del servizio di ristorazione scolastica. Il suo ruolo è da da collegamento tra utenza e titolare del Servizio per le diverse richieste e osservazioni che provengono dall’utenza stessa, opera un monitoraggio dell’accettabilità del pasto e della qualità del Servizio attraverso idonei strumenti di valutazione ed esercita un ruolo consultivo.


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OLTRE IL GIARDINO 2 Nel salotto di Leporace, il sindaco Mecca e il consigliere d’opposizione Summa in un focus sullo stato dell’arte dell’attuale Amministrazione

Avigliano, bilanci e visioni contrapposte di «risultati positivi ereditati» dal passato I

n una delle ultime puntate di “Oltre il giardino”- il programma di Cronache Tv in onda sul canale 68 del digitale terrestre - il conduttore Paride Leporace ha dedicato ampio spazio ad Avigliano, il comune lucano che i suoi abitanti chiamano "nazione aviglianese" con grande senso di identità. Con importanti “infiltrazioni” della comunità aviglianese anche a Potenza, una classe dirigente che ha governato il capoluogo lucano e una tradizione storica rilevante grazie a personaggi illustri come Emanuele Gianturco, Avigliano negli anni ha visto affievolirsi il suo protagonismo in Basilicata. Proprio su questi temi generali il conduttore Leporace ha dialogato con il sindaco Giuseppe Mecca e __Mecca e Summa ospiti ad “Oltre il giardino” il capogruppo di opposizione “Per Avigliano 2025” Angelo Summa, analizzando la situazione della co- stimoli». L'arrivo della nuova Am- sindaco «fa a pugni con la realtà» munità aviglianese. ministrazione ha invece «riacceso secondo l’esponente dell’opposil'entusiasmo e la voglia di riscri- zione, che parla di carenze sopratUNA REALTÀ DISCORDAN- vere pagine di storia per una co- tutto nell’aspetto infrastrutturale, TE munità che tanta ne ha scritta». dove il Comune di Avigliano si è Mecca, primo cittadino da oltre tre Più critico il giudizio del capo- dimostrato «deficitario» e dove era anni, ha tracciato un bilancio del gruppo di minoranza Summa, che necessario invece «uno slancio suo operato puntando l’accento sul pur riconoscendo «l'energia ini- maggiore che dovevamo provare rinnovamento della macchina am- ziale della nuova Amministrazio- ad agganciare con un migliore utiministrativa del Comune di Avi- ne», ascrive i risultati positivi lizzo dei fondi del Pnrr che invece gliano: «Abbiamo impartito dei se- all’«eredità delle gestioni prece- non sono stati sfruttati». gnali importanti promuovendo denti». Sottolinea infatti Summa: Sul Pnrr il sindaco Mecca lamenta quattro concorsi pubblici che han- «Un’Amministrazione non chiude la «inadeguatezza dello strumento no permesso di assumere persona- un ciclo in 5 anni, le idee e le pro- per i piccoli comuni del Sud come le giovane, preparato e motivato, gettazioni avviate, soprattutto quel- Avigliano».Rimarcando, ad esempotenziando gli Uffici per svilup- le che vengono scritte negli atti pio, la necessità di «più fondi per pare al meglio i progetti in cantie- amministrativi, trovano compi- la manutenzione stradale». re». mento con chi viene dopo». Numerosi cantieri avviati e in pro- Per il resto, «dopo 3 anni di goLO SCARABOCCHIO cinto di partire testimoniano per verno Mecca» non si intravedono SUI SOCIAL Mecca una nuova «effervescenza» per Summa particolari meriti, an- Immancabile poi il riferimento ad in città, con un rinnovato protago- zi «programmazione e sviluppo so- un controverso post sui social in nismo anche grazie al «rapporto ri- no rimasti interrotti», specie ri- cui il volto del sindaco Mecca con trovato tra comunità e politica». Un guardo a «servizi infrastutturali fascia tricolore è stato cancellato. legame che col tempo si era affie- fondamentali per il centro e le fra- Un gesto che ha creato scalpore ma volito con le amministrazioni pre- zioni» avviati in passato e che an- bollato da Mecca come «vilipencedenti, portando - a detta di Mec- davano accelerati. dio gratuito delle Istituzioni». ca - a «disaffezione e mancanza di In sintesi, il quadro delineato dal Se per alcuni, come il consigliere

Bocchicchio, «le Istituzioni vanno rispettate al di là degli schieramenti», i consiglieri Claps, Lucia e Summa hanno invitato il sindaco a «concentrarsi sui problemi reali» anziché «alimentare sterili polemiche» incentrate su uno scarabocchio che sì «poteva essere evitato» ma che rappresenta, a suo modo, un atto «anche se sopra le righe», fatto con l’intento di «esprimere una critica verso l'Amministrazione e come tale va considerata». Mecca ribatte: «Se passa il messaggio che il sindaco e le figure rappresentative delle Istituzioni in generale possono essere vilipendiate in modo gratuito, lo trovo grave sia sul piano giuridico ma soprattutto sul piano politico perché significa trasmettere ai giovani un messaggio distorto».

L’ANALISI POLITICA IN VISTA DELLE REGIONALI La discussione in studio poi è passata dall’analisi della situazione politica comunale a quella regionale. In vista delle regionali il sindaco auspica «un rinnovamento nel centrodestra», perché sebbene «si possa imputare al governatore Bardi di non aver risolto tutti i problemi, non si può dire di certo che ne abbia creati di nuovi», Per Mecca «le origini dei problemi della Basilicata affondano le proprie radici nei decenni precedenti, a cui i lucani non devono sentirsi assolutamente legati da un sentimento di nostalgia». Per il consigliere d’opposizione Summa, invece, il «centrodestra difetta anche in Regione della spinta di programmazione sui territori, ha molte iniziative a spot - enfatizza - ma poca programmazione che danno poi il progetto complessivo delle idee». Insomma Summa è convinto che con «un rilancio in forma rinnovata e aperta al civismo» il centrosinistra possa tornare al governo della Regione.


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«Non sospendete un servizio essenziale per la popolazione» e nella missiva puntualizza anche il ripristino della linea Sant’Arcangelo –Nord Italia

Fondovalle dell’Agri: Cotrab sospende le fermate ma il sindaco Di Leo non ci sta

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DI ANNA TAMMARIELLO

comunicarlo è proprio Cotrab:a partire dal 20 ottobre non verranno più effettuate alcunefermate Sita e Cotrab in molte località della ValD’Agri, quali Montemurro, Missanello, Armento,Gallicchio, Spinoso ed anche Brienza . Questo dopo la segnalazione di pericolo delle fermate , avanzate da

Filt Cgil Basilicata, sulla SS 598 fondovalle dell’Agri . Ma il Sindaco di Montemurro, Senatro Di Leo, non ci sta ed invia subito una missiva a regione, provincia, prefettura e Cotrab (oltre ad indirizzarla anche ai suoi colleghi di Brienza, Armento, Gallicchio, Missanello, San Chirico Raparo, San Martino d’Agri, Sasso Di Castalda e Spinoso),richiedendo di prendere provvedimenti im-

mediati su quanto scritto sopra. «Il sottoscritto – scrive il primo cittadino Di Leo nella missiva – evidenzia che nel territorio di Montemurro, a qualche centinaio di metri dal bivio della SS598 con la SP11 dell’Alto Agri, è stata realizzata dalla Provincia di Potenza un’area di interscambio in cui molte linee del trasporto pubblico, tra cui quelle richiamate nella nota del Presidente del Cotrab, a tutt’oggi ancora non effettuano la loro fermata. Le suddette linee sono perlopiù utilizzate da cittadini che quotidianamente si recano a Potenza per motivi di lavoro, per fruire dei servizi del capoluogo di regione e da coloro che per svariati motivi si recano fuori regione». «Il sottoscritto – prosegue il primo cittadino di Montemurro – già in precedenza aveva interessato sia l’ufficio trasporti della Regione Basilicata che la provincia di Potenza in merito alla necessità di prevedere la fermata di tutti gli autobus in transito sulla SS 598 nell’area di interscambio di Montemurro. Con la

presente, pertanto, si chiede a chi di competenza, con effetto immediato, di disporre che tutte le linee di trasporto pubblico, che fino ad oggi fermano al bivio di Montemurro, debbano fermarsi nell’area di interscambio del Comune di Montemurro, al fine di non sospendere un servizio essenziale per la popolazione e non creare nemmeno un giorno di disagio a coloro che utilizzano le suddette linee». «Inoltre si coglie l’occasione per evidenziare che da diversi mesi è stata sospesa anche la linea che da Sant’Arcangelo raggiunge Milano e Torino e viceversa. - conclude Di Leo - La suddetta linea rappresenta un importante mezzo di collegamento per il nord Italia e la cui sospensione sta creando numerosi disagi a quanti hanno necessità di utilizzarla. Pertanto si invita a ripristinare la suddetta linea in tempi brevi, al fine di non aggravare i collegamenti che interessano la Media e l’Alta Val d’Agri, aree da sempre penalizzate in tema di mobilità».

Ogni anno sarà attribuito il riconoscimento a personalità dell’Arte, della Cultura e della Scienza che hanno dimostrato di essere innovatori e diffusori della cultura contemporanea

A San Severino Lucano la prima edizione del Premio PalaFrido omaggia il maestro ceramista Maddonni

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n occasione della 19esima Giornata del Contemporaneo, promossa da A.M.A.C.I., l’Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani, il Comune di San Severino Lucano, antico ed ameno borgo nel cuore del Parco Nazionale del Pollino, Patrimonio dell’Unesco, ha istituito un riconoscimento prestigioso da attribuire ogni anno a personalità dell’Arte, della Cultura e della Scienza che si sono particolarmente distinte dimostrando di essere grandi innovatori e diffusori della Cultura contemporanea. È nato così il “Premio PalaFrido”. Un trofeo in bronzo rappresenta un dinamico cervo stilizzato che è il simbolo stesso del Museo della Scultura in Terracotta e della Maiolica d’Arte Moderna e Contemporanea ubicato nel Palafrido, struttura architettonica polifunzionale sorta nel luogo dove nel secolo scorso esisteva già una fornace per laterizi e che oggi rappresenta un incubatore culturale per importanti eventi artistici e di alta cultura che in esso si svolgono già dal 2017, data di fine costruzione. Il trofeo in bronzo è opera dello stesso Direttore artistico del Palafrido, l’artista salernitano di adozione lucana, M° Dino Vincenzo Patroni con studio a Maratea ed autore di numerose opere installate in luoghi pubblici o collocate in Musei e in raccolte private in Italia e all’estero. Il “Premio PalaFrido” nasce dalla volontà del Direttore dello stesso Museo, Architetto Francesco Dattoli, e condiviso e sostenuto dall’Amministrazione comunale di San Severi-

no Lucano nella persona del Sindaco Franco Fiore, uomo sensibile alla cultura, i quali per rafforzare sempre più il ruolo della rilevante struttura hanno deciso di creare il riconoscimento, promuovendo altresì contemporaneamente anche la rassegna annuale di Scultura Ceramica Contemporanea per artisti già famosi ed emergenti. Il Premio PalaFrido, in questa prima edizione, è stato consegnato dal Sindaco Franco Fiore al M° Antonino Maddonni di Cerreto Sannita (Benevento) per l’opera “Il pettegolezzo”, terracotta patinata del 1990, con la seguente motivazione: “Artista innovatore e ceramista di grande valore, sorprendente per la vitalità che imprime alla sue opere caratterizzate sempre da palpitante espressione”. I diplomi d’onore, invece, sono stati rilasciati agli altri artisti più giovani ma già noti scul-

tori ceramisti invitati: Maria Rachele Branca da Bagnoli Irpino (Avellino), Filippo Romano da Caltagirone (Catania) ed Angelo Rubbo da San Lorenzello (Benevento). Un folto pubblico di appassionati ed interessati hanno presenziato alla manifestazione di arte contemporanea tenutasi in una location di eccezione, il Palafrido appunto, in località Mezzana Frida dove, tra le bellezze naturali dei luoghi ed oasi di pace, arte e natura si incontrano divenendo insieme motivo di attrazione per un turismo sempre più qualificato proveniente da diverse regioni italiane. Le opere premiate sono state poi donate generosamente al Museo dagli artisti invitati, arricchendo così la raccolta di sculture in terracotta contemporanee già esistente dal 2019 ed eseguite da note personalità dell’arte della ceramica del nostro tempo.


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Matera e Provincia

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Il consigliere comunale di Matera Civica incalza «l’Ente locale che ha ritenuto di non partecipare all’asta» e «che avrebbe potuto rilanciare un'efficace rigenerazione urbana»

Ex pastificio Paduala ai privati, Doria incalza: «La città ne discuta e proponga»

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he fine farà l'ex pastificio Padula?». È quello che si chiede il consigliere comunale di Matera Pasquale Doria (Matera Civica) sul destino incerto dell'aggiudicazione dell'impianto industriale «da un vissuto importante e che incarna un capitolo sicuramente centrale nella storia economica e sociale cittadina». Per Doria «non è infatti secondario il destino di un'area così vasta, piantata nel cuore del rione popolare Piccianello, realtà un tempo periferica e da sempre all'affannosa ricerca di una qualità della vita a lungo negata. All'atavica carenza di servizi evidenzia il consigliere comunale della Città dei Sassi si somma un'evidente marginalità rispetto al tessuto urbano costituito dai circostanti momenti di città nata a valle di una precisa pianificazione» e di cui «è da decenni che si auspica la dinamica di un'efficace rigenerazione urbana. Non a caso si è più volte discusso di una svolta. Una progettazione di ampio respiro che avrebbe potuto trovare il suo slancio naturale partendo dalle nobile radici di quella città laboratorio di urbanisti-

IL PRESIDENTE SUGLI INTERVENTI DELLA SP EX SS96 “BARESE”

Viabilità, Marrese: «Altro obiettivo centrato dalla Provincia di Matera» ca in grado di ridisegnare il futuro di una fetta cospicua di territorio, in tutte le sue articolazioni, e i cui riverberi positivi si proponevano di riflettersi ben oltre Piccianello e dintorni». Eppure, secondo quanto affermato da Doria in una nota «l’Ente locale ha ritenuto di non partecipare all'asta». Di contro, «ai privati, in realtà, - enfatizza Doria poco o quasi mai interessa la questione dei servizi e, tuttavia, la programmazione comunale non può adagiarsi o cedere al mero ruolo di convitato di pietra». Alla luce di tali considerazioni, quindi, Doria sollecita affinchè «vengano rese note, quindi, le caratteristiche di quel piano secondario di attuazione in itinere (esiste forse anche solo

a livello embrionale un piano particolareggiato?) di cui a più riprese si è sentito parlare ma, questa volta, fuori dai corridoi del palazzo di via Moro, come sta accadendo per altre ragioni a compartimenti stagni con gli Ordini professionali, tagliando completamente fuori dal dibattito il Consiglio comunale». «Di più, - incalza il consigliere di Matera Civica - urge un confronto a viso aperto con la comunità che non può continuare a conoscere il destino del suo territorio solamente a cose fatte, quando la partecipazione precipita nell'inutile rimpianto, nella pratica ipocrita del rimorso e della cattiva coscienza per quello che sarebbe potuto accadere ma non è successo».

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on l’installazione della segnaletica verticale e orizzontale si avviano a conclusione i lavori di messa in sicurezza della SP 96, appaltati dalla Provincia di Matera e finanziati con il decreto 49-18 del Ministero Infrastrutture e Trasporti per un importo di 685mila euro. L’intervento, avvenuto in territorio di Irsina, è consistito nella messa in sicurezza e bitumatura dell’arteria su progetto definitivo-esecutivo redatto dal settore Viabilità dell’Ufficio Tecnico della Provincia di Matera. I lavori renderanno pienamente fruibile l’arteria che, va ricordato, collega la Puglia alla Basilicata attraversando le province di Bari, Matera e Potenza. «Si tratta – ha commentato il presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese - di un altro tassello che si aggiunge a quel mosaico che stiamo componendo con grande spirito innovativo e una mission chiara per raggiungere l’obiettivo di dotare la rete viaria provinciale di infrastrutture più sicure e fruibili, compito non facile considerate le scarse risorse economiche ed umane cui le Province sono costrette. Ringrazio l’ufficio tecnico provinciale e il consigliere provinciale con delega alla viabilità per la collina materana, Francesco Mancini, per la preziosa collaborazione fornita».

«Sporta denuncia contro ignoti presso le autorità competenti. Chi ama il paese rispetta sempre la legge e l'ambiente in cui vive e convive»

Tricarico, rinvenuti sacchi contenenti amianto lasciati sul ciglio della strada

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uando si parla di amianto, si percepisce subito la pericolosità del materiale con cui si ha a che fare. Eppure evidentemente qualcuno ancora tende a sminuire il danno che questo tipo di materiale procura alle persone ma anche all’ambiente. A Tricarico difatti «gli operatori ecologici hanno trovato sul ciglio della strada questi sacchetti contenenti amianto. Immediatamente sono stati allertati sia la Polizia Municipale che l'Ufficio Tecnico e sono state attivate le procedure per la messa in sicurezza della zona e lo smaltimento (che avverrà con ditta apposita)» spiegano dalla Casa comunale. Alla comunicazione dell’Amministrazione, guidata dal sindaco Paolo Paradiso, sono giunte prontamente parole di sdegno per quanto accaduto. È notorio infatti che l’amianto (o asbesto) è un materiale fibroso, costituito da fibre minerali e artificiali è molto dannoso, soprattutto se viene spezzettato, in quanto rilascia microparticelle lesive per l’uomo e non solo. Tale materiale ha trovato un vasto impiego particolarmente come isolante o coibente e, secondariamente, come materiale di rinforzo e supporto per altri manufatti, ma attualmente l’impiego è proibito per legge: «La presenza delle fibre di amianto nell’ambiente comporta inevitabilmente dei danni a carico della salute anche in presenza

di pochi elementi fibrosi - spiega il Ministero della Salute - È un agente cancerogeno. Particolarmente nocivo per la salute è il fibrocemento, meglio conosciuto come “eternit”, una mistura di amianto e cemento particolarmente friabile e quindi soggetta a danneggiamento o frantumazione». Proprio a tal proposito il Comune di Tricarico sottolinea che «contemporaneamente si è provveduto a sporgere denuncia, contro ignoti, presso le autorità competenti. Chi ama il proprio paese rispetta la legge e, sempre, l'ambiente in cui vive e convive». Se ne è parlato per molto tempo in anni passati, poi è diventato un argomento poco trattato, ma il problema amianto resta, in quanto incorruttibile e inestinguibile l’amianto, per queste caratteristiche che lo contraddistinguono, si è diffuso in maniera capillare all’interno del settore delle costruzioni: sono tante le strutture costruite con questi materiali, e molte delle quali, dopo la dichiarazione di pericolosità sono rimaste abbandonate, creando danni alla salute umana e all’ambiente, infatti i rischi maggiori sono legati alla presenza delle fibre nell’aria, che una volta inalate, si possono depositare all’interno delle vie aeree e sulle cellule polmonari. Col passare del tempo difatti si è rivelato un materiale deperibile, capace di rilasciare nell’ambiente fibre nocive, la cui presenza nell'ambiente comporta inevitabilmente dei danni a cari-

co della salute, anche in presenza di pochi elementi fibrosi. Per queste ragioni, la legge ha messo in atto una normativa in merito al trattamento amianto, così da scongiurarne la diffusione e tutelare al contempo l’ambiente e l’uomo dai suoi effetti. Subiscono gli effetti dell’asbesto anche animali e vegetali, se frequentano o vengono a contatto a lungo con la polvere di amianto. I danni provocati sono simili a quelli dell’uomo, soprattutto per quanto riguarda i cani. L’amianto condiziona anche l’ambiente in generale, inquinando corsi e pozze d’acqua, facendo morire la fauna e alterando la flora presente in essi. Anche per tutti questi aspetti di pericolosità, la rimozione e lo smaltimento dell'amianto “fai da te” non va fatto in alcun modo. Occorre richiedere l'intervento di una ditta specializzata. EMACAL


Periscopio

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L’Orient Express “La Dolce vita” del gruppo Arsenale, farà tappa a Matera e Maratea U

La crociera extralusso su rotaia pensata dalla società capitanata dall’imprenditore Paolo Barletta, vuole promuovere un turismo lento e sostenibile. Il primo viaggio inaugurale nel 2024 20

L’Orient Express torna in Italia: tra le 14 tappe anche Maratea

si ispira alla “dolce vita” punta al turismo slow e che Un progetto ambizioso che aggi iconici del Bel Paese paes i ando tocc km, mila 16 Viaggerà da Nord a Sud per

ly e rendereanno omaggio alla “dolc e vita” roma na descritt a magi stralm ente nell’omonimo film di Fellini. Uno stile rievocato dagli arredi presenti nelle 12 cabine Deluxe, nelle 18 suite, nella Honor Suite e nel ristorante, dove si celebrano le influenze dei maestri del design italiano degli anni ‘60 e ‘70. Diver si itiner ari previ sti che vanno da una a tre notti. Il treno tocch erà al Nord , l’immanc abile Vene zia, e poi leLang he, Mant ova e le Dolosi miti. Al Centro, oltre Roma, potranno visitare i Giardini di Ninfa e arrivare in Umbria, fino a Montalcino, Siena e Firenze, mentre al Sud , si prediligerà la Sicilia, con un viaggio che si snoderà lungo la costa occid ental e con la linea ferroviaria Palermo Trapani

L’Orient Express e un particol

are dell’interno

__L’edizione di Cronache del 11 dicembre 2021

na crociera di lusso su rotaia. Un sogno? No, primo viaggio inaugurale nel 2024. È l’innovativo e ambizioso progetto di Arsenale group, capitanato dall’imprenditore del turismo e venture capitalist Paolo Barletta. Il treno extralusso farà tappa anche a Matera e Maratea. È il primo progetto di hospitality di lusso su rotaia, volto alla valorizzazione del patrimonio paesaggistico e culturale italiano, attraverso un turismo lento e sostenibile. Il concept dei nuovi treni Orient Express “La Dolce Vita” rende omaggio a “La Dolce Vita”, un periodo storico di grande fervore eclettico ed artistico in Ita-

lia durante gli anni ’60 e che prevede una flotta di sei treni e itinerari iconici da 1 a 3 notti, che darà il benvenuto ai suoi primi passeggeri il prossimo anno. Un progetto in collaborazione con Orient Express, TrenitaliaGruppo Ferrovie dello Stato e Fondazione FS. A parlare del progetto Orientexpress “La Dolce vita”, Simona Pantò, responsabile della comunicazione del gruppo Arsenale che nel podcast racconta anche della ristrutturazione dell’hotel Santavenere di Maratea,acquistato dal gruppo Arsenale con l’obiettivo di innalzare il livello della struttura e dei suoi servizi e rientrare all’interno dei circuiti del lusso mondiale.

L’appuntamento è per domani pomeriggio nel Nuovo Centro di Aggregazione Giovanile presso il polivalente “A. Tramutoli” alla presenza dell’autore

A Ruoti la presentazione del libro biografico di Rocco Buccico “Da Ruoti a Monticchio”

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DI FEDERICA CORBISIERO

omani alle ore 17, a Ruoti, sarà presentato il libro biografico di Rocco Buccico dal titolo “Da Ruoti a Monticchio”, a cura di Giovanni M. Tramutoli, Pisani Teodosio Edizioni. L’appuntamento è nel Nuovo Centro di Aggregazione Giovanile presso polivalente “A. Tramutoli”, inaugurato mercoledì u.s. All’evento interverranno: l’Avv. Emilio Nicola Buccico e l’autore del libro, il Dott. Tramutoli. Inoltre, il dibattito sarà condotto dal Presidente della Associazione Culturale Giovanile Recupero Tradizioni Ruotesi, Felice Faraone. Seguiranno i saluti istituzionali del sindaco di Ruoti, l’Avv. Franco Gentilesca, il Presidente del Consiglio Regionale di Basilicata, il Dott. Carmine Cicala e il Dott. Albino Grieco, Presidente dei dottori Agronomi e dei dottori Forestali della Provincia di Potenza. Alla presentazione saranno presenti i sindaci di Rionero, Atella e Ba-

rile, Comuni che conferirono la cittadinanza onoraria al cav. Rocco Buccico ed i sindaci dei comuni di Bella e Muro Lucano, Comuni che furono interessati dall’operato del cav. Rocco Buccico. Rocco Buccico nacque a Ruoti il 9 gennaio 1855 da Michele e da Rosa Sileo. Egli intraprese gli studi agrari e forestali, dedicandosi e impegnandosi subito nell’Amministrazione Provinciale di Potenza. Durante i suoi anni lavorativi fece arrivare la ferrovia nel territorio del Vulture e, fece costruire

un ponte in ferro sulla fiumara di Ruoti, grazie ad alcuni contatti e alla conoscenza dell’attività delle fonderie borboniche di Mangiane. Dopo aver compiuto i suoi 27 anni, si diresse a Monticchio per entrare nell’amministrazione della tenuta forestale come direttore tecnico, lavoro portato avanti per quarant’anni. A Monticchio iniziò impegnandosi per il rimboschimento dell’area impiantando un esteso castagneto che comprendeva sia alberi da frutto sia da legname, quest’ultimi destinati alla produzione

di pali telegrafici per il Ministero delle Poste. Successivamente migliorò le strade e trasformò la zona di Monticchio da selva brutale, in ricchissimi campi di producimento di cereali. Così, si innalzava il reddito agrario della popolazione, e ad oltre 1500 agricoltori si dava il lavoro sicuro. Per Rocco Buccico non mancò sfidare il problema della malaria, che all’epoca era uno degli ostacoli maggiori alla ripresa economica dell’agricoltura del Meridione. A tal riguardo, egli sostenne varie iniziative

curative e di bonifica dei terreni stagnanti avvalendosi di alcune amichevoli conoscenze, diventando poi, Presidente della Lega antimalarica. Grande l’interesse e la predilezione verso il Comune di Ruoti, dove garantì l’apertura dell’Ufficio Postale. Il Cavaliere fu anche un magnifico scrittore tecnico. Autore di importanti pubblicazioni: “La Basilicata e il problema della colonizzazione ed immigrazione interna”, “Il castagno nella regione del Vulture” e “La costruzione di case coloniche”.


LÊapprofondimento

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LA RUBRICA

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L’appuntamento con una ricerca dialogica su Comunità cariche di “risorse”

Esportiamo il Teatro vegetale da Noepoli col Giardino degli Dei L’intento della Rubrica è quello di costruire un dialogo possibile con i nostri lettori, sui diversi aspetti e visioni del nostro vissuto quotidiano su cui spesso non ci soffermiamo ma che orientano le scelte e determinano il vissuto delle singole persone e/o dell’intera comunità. Lo facciamo attraverso i 131 Comuni della nostra Regione. Un dialogo promosso secondo quel modello socratico di ricerca e di indagine “critica”. Ad orientarci le seguenti domande: Che tipo di Comunità stiamo vivendo? Come vorremmo le nostre Comunità? Possiamo definirci Comunità felici? Abbiamo consapevolezza del nostro essere cittadini globali? Quale umanesimo lasciamo in eredità?

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DI MARIA DE CARLO*

on si può bluffare se c’è una civiltà teatrale, ed il teatro è una grande forza civile, il teatro toglie la vigliaccheria del vivere, toglie la paura del diverso, dell’altro, dell’ignoto, della vita, della morte”. Con questa citazione di Leo De Berardinis oggi facciamo tappa a Noepoli e alla sua vocazione teatrale. A partire dal Teatro Vegetale, “opera d’arte permanente” che ha come palco la natura “un cerchio con un diametro di 125 metri” ideato da Giuseppe Penone, a quanto nei mesi scorsi la Comunità ha realizzato nei laboratori “Incontri. 14 Passi nelle Scritture” con la compagnia Stalker Teatro. Ma anche tanta arte, come l’inaugurazione dell’opera di

_ Foto di Michele Luongo

Anne Fehres e Luke Conroy. Noepoli è situato nel cuore del Parco nazionale del Pollino, e pur essendo una piccola comunità ha un tesoro da visitare ed ammirare ed una particolare specialità culinaria, i “viscùutt”, biscotto a forma di otto. Storia, arte e cultura si intrecciano visibili lungo la scoperta del posto, tra i vicoli ammiriamo i

murales di Vincenzo Blumetti, artista del posto che rivelano un percorso sul recupero delle tradizioni. In primis il vernacolo con i versi “U munnë i Rusënellë”, di Raffaele Carlomagno, poeta e insegnante di origine noiese (da Noja antico nome di Noepoli fino al 1863). Altro murales “I juuchë i n’a votë”, con il coinvolgimento degli scolari e “U pizzë”, dedicato ad uno dei rioni. Di particolare rilievo il Palazzo Vitelli (Castello di Noepoli) oggi sede degli uffici municipali, con tanto di torri di guardia, e tra le tante preziosità la pietra tombale del XIV sec. che ritrae il “Iacuvill” (come chiamato dai noiesi), un guerriero dormiente su un cuscino. Da visitare poi il centro storico, il Palazzo Signorile e Rinaldi del XVII sec. La chiesa madre dedicata alla Visitazione della Beata Vergine Maria (del XVI sec.), come pure la devozione alla patrona Maria di Costantinopoli che si celebra ad agosto. Tornando al Teatro Vegetale, ne vorrei esaltare l’importanza in questo momento storico fatto di bisogno e di necessità vitale per ogni singolo e per le comunità di ritornare a riscoprire la relazione con la natura, l’immergersi liberamente nel verde ed esaltare ed esaltarsi, come nell’intento dell’artista Penone, perché «il Tea-

tro Vegetale è anche uno spazio in cui la natura si fa teatro di sé stessa ma anche il paesaggio rappresentato da una creazione umana». Un’idea che potrebbe essere accolta da tutti i Comuni. Una possibilità che mette in moto energie, creatività, amicizie, relazioni permettendo così di ritrovarsi in luoghi spesso “scontati” rendendoli protagonisti dove esperire le molteplici performance. E parlando di Noepoli e dei suoi paesaggi, magnifica è la Valle del Sarmento con le sue particolari rocce e guglie nate dalle acque del Sarmento che con le sue gole è stata accostata al noto Gran Canyon. E da non perdere in questo periodo le passeggiate nel bosco della Farneta per la raccolta delle castagne e dei funghi. E per chi ama un po’ di avventura tra gli alberi ci sono i percorsi del Pollino Outdoor Park. Altrettanto interessante è il Giardino degli Dei, per i suoi Pini Loricati sulla cima Serra di Crispo. Sarebbe interessante esperire anche in questo Giardino eventi che richiamano i miti dell’antichità. Faccio un appello al sindaco Francesco Antonio Calabrese, e per suo tramite alle associazioni del posto per un’esperienza su cui poter lavorare magari per la prossima estate. *COUNSELOR FILOSOFICA


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venerdì 20 ottobre 2023 www.lecronache.info


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