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ESTRAZIONI Il senatore Rosa e altri dirigenti di FdI lucani: «Furore ideologico di una sinistra poco informata»
ASM
Il Tar ordina al nosocomio la presa in carico di una bambina disabile per le cure riabilitative: accolto il ricorso dei genitori
■ Servizio a pag 21
VIABILITÀ PROVINCIALE Sp 89, il sindaco di Roccanova chiede un tavolo tecnico urgente, mentre per la Sp168 il sindaco di Venosa scrive a Regione e Provincia
■ Calabrese a pag 27
POLICORO








Insegue il pallone tra le onde, bambino salvato in extremis al lido Natura Beach: decisivo intervento di un bagnino
■ Servizio a pag 30
TRUFFA FINTO NIPOTE
Ai domiciliari due Per 3 volte la Preside della Sinisgalli ha cercato di allontanare il bambino autistico dalla scuola. Per 3 volte le autorità giudiziarie le hanno dato torto riammettendolo a scuola. Ma per Chiorazzo va difesa la dirigente e non il disabile



Cinque giorni dopo l'attentato all'oligarca ucraino Vadim Ermolaev, gli inquirenti hanno un nome, un volto e una rotta di fuga
La donna ricercata per l’esplosione nel Principato avr ebbe attraversato quattro Paesi nel giro di poche or e dopo l’attentato, in una fuga considerata dagli investigatori altamente pianificata
D I V I T O E R R I C H E T T I
Le telecamere di sor-
veglianza del Prin-
cipato hanno ripre-
s o p i ù v o l t e , n e i g i o r n i
p r e c e d e n t i l ' a t t e n t a t o , l a stessa figura: giacca larga, cappello scuro, jeans chia-
r i . U n p r o f i l o c h e g l i i n -
quirenti, in un primo mo-
mento, hanno attribuito a un uomo Per due giorni le
ricerche si sono mosse su
questa base Poi un testi-
mone ha smontato l'iden-
t i k i t : q u e l l a s a g o m a n o n
apparteneva a un uomo
È bastato un testimone, a far crollare la prima, falsa
pista e a restituire agli inq u i r e n t i m o n o g a s c h i i l p r o f i l o d e l l a p r e s u n t a a t -
tentatrice: Anastasiia Berezovska, 39 anni, cittadi-
n a u c r a i n a r e s i d e n t e i n
Germania, descritta dagli
i n v e s t i g a t o r i c o m e n o t a p e r i s u o i l e g a m i c o n l a
criminalità organizzata
LA SERA
DELL’ESPLOSIONE
Tutto è cominciato lunedi sera, poco prima delle 21, in un palazzo residenziale
t r a B o u l e v a r d D ’ I t a l i e e
Rue du Révérend Père Lo-
u i s F r o l l a , a r i d o s s o d e l
c o n f i n e c o n l a F r a n c i a
U n a f a m i g l i a r i e n t r a v a a
casa dopo una ena in riva
a l m a r e . A d a t t e n d e r l a , nell’atrio del palazzo, un pacco lasciato a terra pochi minuti prima
S e c o n d o l a r i c o s t r u z i o n e degli inquirenti, la donna aveva individuato la fami-
glia nel quartiere di place d e s M o u l i n s e a v e v a c ominciato a seguirla Quan-
d o g l i E r m o l a e v s i s o n o
a v v i c i n a t i a l l ’ i n g r e s s o , l i ha superati, si è fermata a
una decina di metri di distanza, ha salito i tre grad i n i d e l p o r t o n e e h a l asciato l’ordigno a terra, allontanandosi rapidamente
Non se n’è andata subito: si è fermata il tempo neccessario per verificare che
l ’ i n t e r a f a m i g l i a e n t r a s s e nel palazzo Il figlio tredicenne è stato il primo a superare la soglia, restando f e r i t o s o l o l i e v e m e n t e È stato nell’istante in cui la m a d r e , A n n a N a s o b i n a , passava accanto al pacco
che l’esplosivo è stato fat-
to detonare, non da un ti-
mer ma a distanza, con un
c o m a n d o a z i o n a t o d a c h i
aveva appena piazzato la
bomba
N e l l ’ e s p l o s i o n e s o n o r i -
m a s t e f e r i t e t r e p e r s o n e :
una coppia sulla cinquantina-sessantina, in codice r o s s o , e l ’ a d o l e s c e n t e i n
c o n d i z i o n i m e n o g r a v i
Fonti vicino alle indagini,
r i p r e s e d a d i v e r s i m e d i a francesi, hanno presto fat-
t o u n n o m e : q u e l l o d e ll ’ u o m o p i ù g r a v e m e n t e colpito, Vadim Ermolaev,
58 anni, oligarca ucraino
r e s i d e n t e s t a b i l m e n t e n e l
Principato Non un nome qualunque
Il suo gruppo, Alef, opera
n e l l a p r o d u z i o n e i n d u -
s triale, nella metallurgia, nello sviluppo immobilia-
r e e n e l l a l o g i s t i c a , e d è
s o t t o p o s t o a s a n z i o n i d a l
dicembre 2023 per volon-
t à d e l p r e s i d e n t e u c r a i n o Volodymyr Zelensky, che
gli contesta di aver prose-
guito il commercio di alcolici in Crimea, territorio occupato dalla Russia Un
dettaglio che ha orientato f i n d a l l e p r i m e o r e l e i n -
dagini verso la pista di un regolamento di conti legato al conflitto russo -ucrai-
n o , p i ù c h e v e r s o u n a t -
tentato di matrice terrori-
s t i c a N o n a c a s o , i l p r o -
curatore generale di Mo-
n a c o , S t é p h a n e T h i b a u l t ,
ha aperto un fascicolo per tentato omicidio e non per terrorismo
La reazione istituzionale è
stata immediata Il principe Alberto II ha parlato di un crimine efferato, defi-
n e n d o l o u n o s h o c k p e r l'intera comunità monega-
s c a . I l s i n d a c o d i N i z z a ,
E r i c C i o t t i , h a s c r i t t o s u i
s o c i a l c h e l ' a t t e n t a t o h a colpito l'intero Principato,
esprimendo vicinanza alle vittime
L’IDENTIKIT CHE
CAMBIA TUTTO
Per due giorni le indagini
s i s o n o m o s s e a t e n t o n i , appese a un identikit maschile che si sarebbe rive-
lato sbagliato La svolta è
arrivata il 2 luglio, quan-
d o f o n t i g i u d i z i a r i e c o n -
c o r d a n t i c i t a t e d a l q u o t i -

d i a n o L e F i g a r o h a n n o
c o n f e r m a t o c h e l a p e r s ona ripresa mentre lasciava
i l p a c c o b o m b a n e l l ' a n -
d r o n e e r a i n r e a l t à u n a
d o n n a s u l l a t r e n t i n a L e stesse fonti hanno aggiun-
to un dettaglio che avreb-
be presto fatto il giro del-
l e r e d a z i o n i e u r o p e e : l a sospettata è in grado di ca-
muffarsi al punto da sem-
brare un uomo, una capa-
c i t à c h e u n a n o t a i n t e r n a d e l l a p o l i z i a m o n e g a s c a , ha definito sorprendente
L e i n d a g i n i s i s o n o c o n -
centrate rapidamente sulla Germania, dove la don-
n a r i s u l t a r e s i d e n t e
U n ' o p e r a z i o n e d i c o o p er a z i o n e i n t e r n a z i o n a l e è
s t a t a a t t i v a t a s u r i c h i e s t a
d e l l a m a g i s t r a t u r a d e l
Principato, coinvolgendo
le polizie di più Paesi europei. UNA FUGA
STUDIATA NEI MINIMI
DETTAGLI
Il percorso ricostruito dagli inquirenti monegaschi
e francesi, sulla base del-
l e i m m a g i n i d i v i d e o s o r -
v e g l i a n z a e d e l t r a c c i am e n t o d e l v e i c o l o , r e s t i -
t u i s c e l ' i m m a g i n e d i u n a fuga tutt'altro che improv-
visata. Dopo l'esplosione,
Berezovska si sarebbe allontanata a piedi verso la
Francia dove, va ricor-
d a t o , n o n e s i s t o n o c o ntrolli sistematici alla fron-
tiera con Monaco rag-
giungendo un'automobile lasciata ad attenderla a Beausoleil, comune francese
a r i d o s s o d e l c o n f i n e I l v e i c o l o , i m m a t r i c o l a t o e
n o l e g g i a t o i n G e r m a n i a , era già pronto Da lì la rot-
t a s i a l l u n g a : l a d o n n a
a v r e b b e a t t r a v e r s a t o i l
confine italiano passando per Ventimiglia lo stesso g i o r n o d e l l ' a t t e n t a t o , p e r poi dirigersi verso la Sviz-
zera, prima di fare ritorno i n G e r m a n i a U n i t i n e r ario che ha toccato quattro Paesi nel giro di poche ore
M o n a c o , F r a n c i a , I t alia, Svizzera, Germania e c h e s e c o n d o g l i i n q u irenti presuppone una logi-
stica pianificata in anticipo, difficilmente compatib i l e c o n l ' a z i o n e d i u n a persona isolata È lo stes-
s o p r o c u r a t o r e a g g i u n t o monegasco, Morgan Raymond, a metterlo nero su b i a n c o i n c o n f e r e n z a stampa: la relativa sofisticatezza dell'ordigno esplo-
s i v o e i l m o d u s o p e r a n d i complessivo sembrano indicare che chi ha piazzato la bomba non abbia agito da solo. N e i g i o r n i s u c c e s s i v i a ll'attentato, due uomini era-
no stati fermati proprio in relazione a possibili comp l i c i t à ; l a l o r o c u s t o d i a
cautelare è stata poi revoc a t a p e r c h é n u l l a h a p e rmesso di stabilire un loro c o i n v o l g i m e n t o d i r e t t o nella vicenda L'ipotesi di u n a r e t e d i s u p p o r t o , t u tt a v i a , r e s t a a l c e n t r o d e ll'inchiesta QUELLO CHE ANCORA NON SI SA A c i n q u e g i o r n i d a ll'esplosione, il quadro inv e s t i g a t i v o s i è f a t t o p i ù nitido ma resta oscuro su quello più decisivo: le motivazioni reali dell'attentato, l'eventuale regia dietro l ' a z i o n e , l ' i d e n t i t à d i c h i , abbia aiutato Berezovska a m u o v e r s i c o s ì r a p i d am e n t e t r a c o n f i n i d i v e r s i s e n z a e s s e r e f e r m a t a L ' i p o t e s i p i ù a c c r e d i t a t a resta quella di un regolamento di conti legato alla guerra in Ucraina e ai rap-
Crescono i Paesi partner, aumentano gli investimenti e si rafforza la rete di collaborazioni nei settori chiave dello sviluppo e delle infrastrutture
Presentata al Parlamento la terza relazione annuale sullo stato di attuazione del Piano per l’Africa. «L’Italia continuerà a lavorare in questa direzione», ha detto il presidente del Consiglio
e r a n o p r e s e n t i , o l t r e a i
rappresentanti di governo che compongono la stessa
C a b i n a d i r e g i a , a n c h e
Conferenza delle Regioni
e Province autonome, An-
c i e r a p p r e s e n t a n t i d e l
m o n d o d e l l ’ u n i v e r s i t à e
della ricerca nonché della
d i a s p o r a a f r i c a n a « O g g i i l P i a n o M a t t e i , r i c o n o -
s c i u t o c o m e i n i z i a t i v a d i
f o r m a z i o n e , s a n i t à ,
a c q u a , a g r i c o l t u r a , e n e rgia e infrastrutture fisiche
e digitali Ora il governo
fa il punto Il recente do-
c u m e n t o p r e s e n t a t o a l
P a r l a m e n t o r i g u a r d a , i n p a r t i c o l a r e , l e a t t i v i t à
svolte dal 1° luglio 2025
a l 3 0 g i u g n o 2 0 2 6 L a
b o z z a e r a s t a t a g i à i l l u -
strata durante la riunione
della Cabina di regia a fi-
ne giugno, presieduta dal
vice presidente del Consi-
glio e ministri degli Affa-
r i Es te r i e d e lla c o o p e r a -
zione internazionale, An-
t o n i o T a j a n i A l t a v o l o
respiro europeo e internazionale è una strategia pienamente operativa che sta
p r o d u c e n d o r i s u l t a t i t a ng i b i l i » , h a e v i d e n z i a t o
Meloni in occasione della trasmissione al Parlamen-
to «Insieme ai nostri partner africani - ha aggiun-
to - abbiamo avviato una
s o l i d a a r c h i t e t t u r a f i n a nziaria che sta mobilitando
risorse pubbliche e priva-
te Continueremo a lavo-
r a r e i n q u e s t a d i r e z i o n e , p e r c o n s o l i d a r e q u e s t a
prospettiva e dare sempre
p i ù f o r z a a l m o d e l l o d i
c o o p e r a z i o n e c h e a b b i a -
mo in mente: una cooperazione da pari a pari, fon-
data sul rispetto, sulla fiducia reciproca, sullo svi-
luppo condiviso» La rete di collaborazioni
Palazzo Chigi Le nazioni partner sono cresciute: dai 9 Paesi
i c o l a r e , l ’ a r e a s i è a mp l i a t a c o n l ’ i n g r e s s o d i G a b o n , R e p u b b l i c a D em o c r a t i c a d e l C o n g o , Ruanda e Zambia Un mo-
n t o i m p
t e p e r l e r e l a z i o n i t r a i v a r i P a e s i sono stati i due vertici Italia-Africa Il primo si è te-
nuto a Roma, nel gennaio del 2024, mentre il secon-
d o , a d A d d i s A b e b a , n e l
febbraio scorso
L’altro dato della relazion e r i g u a r d a l a p a r t e e c o -

n o m i c o - f i n a n z i a r i a : 5 , 5
m i l i a r d i d i e u r o , l a d o t a -
z i o n e i n i z i a l e d e l P i a n o ,
1 , 2 m i l i a r d i d i e u r o d e l i -
berati dal Comitato tecni-
co del Fondo italiano per
il clima per 15 interventi in Africa, di cui 936,7 mi-
lioni di euro nel solo an-
n o p r e s o i n e s a m e d a l l a relazione Ci sono, inoltre,
i 4 miliardi di euro d
i
n
imenti nelle nazioni de

e verifiche istituzionali avviate
potrebbero produrre
D I RO BE RTO LA MATTIN A
La c h i a m a n o d r o g a degli zombie per gli
e f f e t t i d e v a s t a n t i
che può dare sulle persone che ne assumono anche
p i c c o l e q u a n t i t à N e g l i
S t a t i U n i t i è d a t e m p o l a principale preoccupazione
d e l l e a u t o r i t à a n t i d r o g a
Stiamo parlando del Fent a l y n c h e a n c h e i n d o s i piccolissime può condurre rapidamente alla morte d e g l i a s s u n t o r i e c r e a d ipendenze fisiche e mentali pesantissime Ad Altanta e nel Bronx esistono zon e c h i a m a t e Z o m b i e l a n d dove gli assuntori di Fentalyn si muovono proprio c o m e s e f o s s e r o d e g l i zombie IL FURTO
ALLA FARMACIA ISRAELIANA
Il Fentalyn è usato in dosi controllate come analgesico per i malati oncologici gravi e per le patologie per l e q u a l i è n e c e s s a r i a u n a cura del dolore molto forte avendo una capacità antidolorifica fino ad 80 volte più potente della morfina Per questo la farmacia i s r a e l i a n a d i R o m a c o m e le più importanti strutture ospedaliere ne conservano
a l c u n i f l a c o n i a s c o p i t er a p e u t i c i P r o p r i o p e r g l i effetti potenzialmente letali e per le possibili finalità illecite del suo utilizzo, esistono protocolli rig i d i s s i m i p e r l a c u s t o d i a d e l F e n t a l y n a f i n i t e r apeutici Protocolli che evi-

dentemente non sono stati rispettati pienamente o, comunque, non sono stati sufficienti per impedire il furto dalla farmacia israeliana di Roma di 80 flaco-
n i d j F e n t a l y n p o t e n z i a lmente in grado di mettere sul mercato degli stupefa-
c e n t i 2 0 0 0 0 d o s i d e l l a droga degli zombie
L'INTERVENTO
DI PALAZZO CHIGI
P e r a v e r e u n ' i d e a d e l l a
gravità della situazione e del rischio per la salute e
l ' o r d i n e p u b b l i c o b a s t i pensare che sulla vicenda
è intervenuto immediata-
m e n t e P a l a z z o C h i g i I l
S o t t o s e g r e t a r i o A l f r e d o
Mantovano ha convocato
u n a r i u n i o n e d i u r g e n z a
c o n i l c a p o d i G a b i n e t t o del M inis tero della Salu -
t e , i l d i r e t t o r e d e l l a d i r ezione centrale per i Servi-
z i a n t i d r o g a , i l d i r e t t o r e g e n e r a l e d e l l a d i r e z i o n e
S a l u t e d e l l a R e g i o n e L azio e i dirigenti del Dipar-
t i m e n t o p e r l e p o l i t i c h e contro le dipendenze del-
l a P r e s i d e n z a d e l C o n s iglio Alfredo Mantovano,
u o m o d a s e m p r e i m p e -
g n a t o n e l c o n t r a s t o a l l e
t o s s i c o d i p e n d e n z e e a l traffico di stupefacenti sia
d a p o l i t i c o c h e d a m a g i -
s t r a t o è u o m o d i f i d u c i a
del Presidente del Consiglio ha messo su una vera e propria task force opera-
tiva sia per verificare le responsabilità amministrativa ed eventuali buchi nei
protocolli sia per cercare
d i a r g i n a r e i m m e d i a t a l a diffusione del farmaco come sostanze stupefacente
LA MAGISTRATURA APRE UN FASCICOLO
Ovviamente la notizia non
poteva non arrivare dalle
p a r t i d i P i a z z a l e C l o d i o
L a P r o c u r a d e l l a R e p u bblica di Roma ha aperto un fascicolo per furto e spac-
c i o d i s o s t a n z a s t u p e f a -
c e n t e e d h a i n i z i a t o i m -
m e d i a t a m e n t e a m e t t e r s i sulle tracce dei responsa-
b i l i e d e i p o s s i b i l i c a n a l i
di spaccio per bloccarne la d i f f u s i o n e S e d a u n l a t o d e s t a p r e o c c u p a z i o n e l a f a l l a n e l s i s t e m a , l a s c i a s o d d i s f a t t i l ' i m m e d i a t a reazione delle autorità pol i t i c h e , a m m i n i s t r a
s e m b r a non abbiano alcuna intenz
L
d i f f u
o n e delle nuove droghe rischia di avere effetti deflagrant i n e l m o n d o d e l l a t o s s icodipendenza anche per il loro relativo basso costo e, considerata l'esigenza dell'utilizzo dei loro principi attivi in sede terapeutica è probabilmente necessario a l z a r e i l l i v e l l o d i a t t e nzione


DI TI Z I AN A M A G RÌ
Il g i a l l o d e l l a c e n a
m o r t a l e p e r r i c i n a h a
s m e s s o d i e s s e r e i l
r a c c o n t o d i u n a t r a g e d i a
familiare ed è diventato la
cronaca di un piano luci-
do, attento nei particolari
e silenzioso Quel passag-
gio è racchiuso nelle con-
clusioni della consulenza
medico-legale che stanno per arrivare sul tavolo della Procura di Larino Il so-
spetto di tre mesi fa è da ieri certezza: non si è trat-
tato di un malore o di una
c e n a s b a g l i a t a a b a s e d i funghi
Antonella De Ielsi, 50 anni, e sua figlia Sara De Vi-
t a , c h e d i a n n i n e a v e v a soltanto 15, sono state uc-
c i s e d a l l a s o m m i n i s t r a -
zione di ricina Unico ca-
so al mondo. Quel veleno d ’ altr i temp i, ch e s p eg n e
le cellule una ad una, toglie il respiro nell’arco di pochi giorni di dolore infernale Ed è proprio quel-
lo che è accaduto alle due donne nei giorni tra la vigilia di Natale e gli ultimi respiri di vita per entrambe, a distanza di un giorno l’ una dall’altra Il 27 e
il 28 dicembre 2025
LA PRUDENZA
DELLA MOBILE
La conferma dell’avvelenamento da ricina rimbal-
z a p r i m a s u i l a n c i d e l l e a g e n z i e d i s t a m p a È i l flash dell’Ansa che parla
di unico caso al mondo a
dare una chiave di svolta alle morti di Pietracatella
Subito dopo, abbiamo rag-
g i u n t o t e l e f o n i c a m e n t e
per un brevissimo riscon-
tro a caldo su quanto era già di dominio pubblico il
c a p o d e l l a M o b i l e d i
Campobasso, Marco Gra-
z i a n o , c h e r i s p o n d e c o n prudenza istituzionale per
non anticipare i passaggi
g i u d i z i a r i : « S ì , p e n s o d i s ì ! » , c i d i c e q u a n d o g l i
chiediamo se ha avuto ris c o n t r o s u l l a c o n s u l e n z a
che conferma la sostanza
« N o n u f f i c i a l m e n t e , n o n l ’ h o a n c o r a v i s t a » U n a
c a u t e l a c h e c i a s p e t t a v a -
mo, ma che non smentisce
l’impianto dei tre sospettati, due donne e un uomo
Tutti appartenenti alla cer-
chia familiare
Tornando sulla natura del
v e l e n o , o r m a i , i l q u a d r o
risulta definitivo: «Quel-
l a è a s s o d a t a » , c o n f e r m a
Graziano
CONCLUSIONI
DEPOSITATE, MA
LA PERIZIA NON È ANCORA
COMPLETA
I l p u n t o è c h e , a l l o s t a t o attuale, sul tavolo dei ma-
gistrati sono arrivate soltanto le conclusioni, la relazione completa no «Bi-
s o g n a a t t e n d e r e a n c o r a
q u a l c h e g i o r n o » , h a l a -
sciato intendere la procu-
r a t r i c e E l v i r a A n t o n e l l i prima del deposito del do-
c u m e n t o d e f i n i t i v o c h e
dovrà essere firmato collegialmente da tutti i consulenti per la trasmissione
a l l e p a r t i d e l l a c o m m i ssione L’atto risulta anco-
r a n o n f o r m a l m e n t e a cquisito poiché privo di al-
c u n i a l l e g a t i n e c e s s a r i a
garantire il diritto di con-
trodeduzione
A c c e r t a t a l a c a u s a d e l l a
m o r t e , o r a g l i i n q u i r e n t i d o v r a n n o r i s o l v e r e a l t r i d u e e l e m e n t i i m p o r t a n t i :
t e m p i d i e s p o s i z i o n e e modalità di somministra-
zione Non è la prima at-
t e s a M a l a c o m p l e s s i t à d e l c a s o h a r i c h i e s t o u n
p r i m o s l i t t a m e n t o , d a l l a
s c a d e n z a i n i z i a l e d e l 3 1 marzo a quella del 30 giu-
gno IL COLLEGIO
DEGLI ESPERTI
E LE DIECIMILA ANALISI
N o n s i t r a t t a d i l e n t e z z a , m a d i u n a s p i e g a z i o n e strettamente tecnica Il ca-
so è stato definito “ unico
a l m o n d o ” n e l p a n o r a m a
della medicina legale ital i a n a d a C a r l o L o c a t e l l i , t o s s i c o l o g o d e l C e n t r o Antiveleni Maugeri di Pavia, che è riuscito a isolare la ricina dal sangue del-
l e d u e v i t t i m e s o l o d o p o
« p i ù d i 1 0 m i l a a n a l i s i » ,
r e s t r i n g e n d o i l c a m p o d i volta in volta alle sostanze più improbabili Al suo
fianco lavorano il gastroenterologo Giovanni Battista Laterza e il chimico forense Daniele Merli, entrambi nel collegio su nom i n a d e l l a p r o c u r a t r i c e Antonelli LA PISTA CHE
PORTA A MADRID
Ma se la scienza ha blindato la causa della morte, l a d o m a n d a c h e a g i t a l a p r o v i n c i a m o l i s a n a è u n ’ a l t r a : c o m e è e n t r a t o q u e l v e l e n o n e l l a v i l l e t t a di Pietracatella? Chi ha seguito maniacalmente i ge-
s t i q u o t i d i a n i d e l l e d u e d o n n e ? D o v e h a p o t u t o procurarsi quel veleno an-
tico? La risposta a questa ultima domanda potrebbe n o n r i s i e d e r e n e l l a t e r r a
m o l i s a n a , d o v e p u r e s i
m a p p a l a p r e s e n z a d e l l e piante di ricino, ma nei la-
birinti della rete.
Le ultime ore hanno registrato una stretta che por-

ta direttamente a Madrid
I flussi telematici analizzati dagli esperti informatici hanno isolato una trac-
cia: un indirizzo IP localizzato nella capitale spag n o l a a v r e b b e d i a l o g a t o
c o n i d i s p o s i t i v i p r e s e n t i nell’abitazione nelle setti-
m a n e p r i m a d e l l a s t r a g e
N o n s i c e r c a p i ù u n s o l o a s s a s s i n o n e l l e m u r a d o -
mestiche, ma si cerca anche il terminale di un pro-
b a b i l e a c q u i s t o s u l d a r k
w e b , p e r i n d i v i d u a r e l a t r a n s i z i o n e , m a c o n t e mporaneamente il viaggio a
Madrid qualche mese prima della tragedia e la par-
t e c i p a z i o n e a u n a f e s t i c -
ciola subito dopo la mor-
t e d i A n t o n e l l a e S a r a
N u o v i i n d i z i c h e s t a r e bbero rafforzando il cerchio
dei sospettati
IL FRONTE
TEDESCO
Intanto, sul fronte scienti-
fico nei giorni scorsi ci si è allargati oltre confine: al
R o b e r t K o c h I n s t i t u t d i
Berlino sono stati affidati i circa settanta reperti bio-
logici e alimentari seque-
strati nella casa, con l’in-
c a r i c o – a i r i c e r c a t o r i Christian Herzog e Sylvia
Worbs, affiancati dal tossicologo Luca Morini – di rianalizzare i campioni già
passati al vaglio dei labo-
r a t o r i i t a l i a n i P e r q u e s t a
v e r i f i c a l a P r o c u r a h a chiesto novanta giorni, ma il cronoprogramma punta
a c h i u d e r e g l i a c c e r t a -
m e n t i t o s s i c o l o g i c i p r i n -
cipali entro fine luglio UN LAVORO
IMPONENTE
O l t r e 1 6 0 p e r s o n e a s c o ltate. Un lavoro imponente.
I l c a p o d e l l a M o b i l e d i
Campobasso, Marco Gra-
z i a n o d u r a n t e l a b r e v e
c o n v e r s a z i o n e s o t t o l i n e a c o m e i n p o c o p i ù d i t r e mesi si sia costruito gran p a r t e d e l l ’ i m p i a n t o S u l resto, però, la porta alle ris p o s t e r e s t a c h i u s a « C i sono novità ma oggi non ve le posso dire» E quand o g l i s i c h i e d e s e l ’ i nc h i e s t a s i a v i c i n a a u n a svolta, la risposta è netta: « A d d i r i t t u r a d i r e “ s i a m o vicini” non lo direi mai». L ’ a p p u n t a m e n t o c o n l e novità è rinviato a «Lunedì» TRA SOSPETTI E IL CAPITOL
I l p e r i m e t r o d e i s o s p e t t i sembrerebbe delineato ma potrebbe portare delle sorprese Non tutto è scontato Tre persone, un nucleo ristrettissimo di due donne e un uomo, su cui si concentra l’attività della Proc u r a I p r e l i e v i d i D N A eseguiti su Gianni De Vit a e s u a f i g l i a A l i c e p ot r e b b e r o s e r v i r e a e s c l udere o inchiodare, a dare u n s e n s o i n
n i c a s o a quelle tracce isolate nella casa E poi c’è il capitolo della complicità: una den u n c i a p e r f a v o r e g g i amento a carico di un’amica












Cooperative sociali, foto con i Pontefici e ruoli istituzionali non danno la sensibilità
Per tr e volte la Pr eside della Sinisgalli ha cercato di allontanar e il bambino autistico dalla scuola. Per tr e volte le autorità giudiziarie le hanno dato torto riammettendolo a scuola Ma per Chiorazzo va difesa la dirigente e non il disabile
Da una persona come C h i o r a z z o c h e s i occupa di coopera-
t i v e s o c i a l i c i s a r e m m o aspettati una maggiore sens i b i l i t à v e r s o i l t e m a d e ll'inclusione dei ragazzi con disabilità
D a u n a p e r s o n a c o m e
C h i o r a z z o c h e a m a f a r s i f o t o g r a f a r e i n c o m p a g n i a
d i V e s c o v i e P o n t e f i c i c i saremmo aspettati un comportamento consono a quel "ogni volta che avete fatto
questo ai miei fratelli più piccoli lo avete fatto a me"
che caratterizza il Vangelo
Da una persona che, come Chiorazzo, ha una funzione istituzionale di primo piano
nel sistema della Regione
Basilicata come vicepresi-
d e n t e d e l C o n s i g l i o c i s i aspetterebbe quanto meno
un rispetto delle sentenze e delle decisioni della magistratura.
Invece, a quanto pare, né la gestione di cooperative sociali, né la ostentata fede, n é i l r u o l o i s t i t u z i o n a l e hanno impedito ad Angelo Chiorazzo di parlare senza
alcuna cognizione di cau-
s a e s c h i e r a n d o s i " a p r es c i n d e r e " i n d i f e s a d e l l a
Preside della Sinisgalli Evidentemente la comune
f r e q u e n t a z i o n e d i s a l o t t i p s e u d o i n t e l l e t t u a l i v a l e più di qualsiasi sensibilità e prudenza, evidentemente soltanto chi, come la nostra Redazione ben sa, conosce direttamente le difficoltà che si incontrano ad affrontare l'autismo può essere in grado di sviluppare l'attenzione sul tema superiore a qualsiasi amichettismo
LE SENTENZE PARLANO
N o i s t i a m o a i f a t t i I f a t t i non sono nostre opinioni I fatti ci dicono che nei conf r o n t i d e l r a g a z z o e d e l l a famiglia è stata attuata una vera e propria persecuzione da parte della scuola
C h i o r a z z o n o n s a o f i n g e di non sapere che all'inizio dell'anno in corso la Sini-
s g a l l i h a s e g n a l a t o i l r ag a z z o e l a f a m i g l i a a l l a
P r o c u r a d e l l a R e p u b b l i c a presso il Tribunale dei Minori chiedendo che dispo-
nesse l'educazione domiciliare, cioè l'allontanamento dalla scuola
Il Tribunale dei Minori di
P o t e n z a n e l f e b b r a i o d e l
2 0 2 5 h a d e c i s o c h e l a r i -
c h i e s t a f o s s e i n f o n d a t a e
che non si ravvisano condotte pregiudizievoli
C h i o r a z z o i g n o r a e v i d e ntemente che ad Aprile dello stesso anno la scuola ha n u o v a m e n t e s e g n a l a t o i l minore e la famiglia al Tribunale per i Minorenni per condotte irregolari Anche in quel caso il Tribunale ha deciso che non ci sono manifeste irregolarità, che la famiglia collaborava e che non si ravvisava l'esigenza di alcun intervento
Chiorazzo difende la scuola ma, evidentemente, non sa che il 20 Maggio di quest'anno, la Preside emetteva una sospensione caute-
l a r e e p r o v v i s o r i a d a l l a scuola per il ragazzo motivandola con esigenze di incomunicabilità pubblica.
La famiglia, difesa dall'avv Lorenzo, proponeva opposizione al Tar il cui Presid e n t e s o s p e n d e v a i m m ed i a t a m e n t e l a d e c i s i
della Preside che era limit
sione sociale
CHIORAZZO È UN UOMO D'ONORE?
Come Antonio sul cadavere di Cesare noi crediamo che Angelo Chiorazzo sia un uomo d'onore, una persona seria che forse è stato male informato.
N o n v o g l i a m o c a m b i a r e idea sul suo conto e quindi ci aspettiamo che ci dica se g
volte di m
e a casa e allontanare dalla scuola un r a g a z z i n o c o n p r o b l e m i medici di apprendimento e d i c o m p o r t a m e n t o e c h e per tre volte lo faccia con a t t i i l l e g i t t i m i , r e v o c a t i o r e s p i n t i d a l l e c o m p e t e n t i autorità giudiziarie
C e l o d i c a C h i o r a z z o s e non è una persecuzione all a f a m i g l i a q u e l l a d i s egnalarla come inadeguata, i n c a p a c e d i g e s t i r e , n o n c o l l a b o r a t i v a p e r s e n t i r s i dire ripetutamente dalle autorità competenti che queste segnalazioni non corri-



spondono al vero
Noi sappiamo che affront a r e l a v i t a c o n f i g l i c o n difficoltà mediche, con disabilità, con difficoltà nell'apprendimento è una sfida che le famiglie affrontano con amore, sappiamo anche quando sia duro per chi vive queste sfide sent i r s i g i u d i c a t i , c r i t i c a t i e magari mandati sotto processo per dover dimostrare di aver fatto e di fare tutto il possibile Chiorazzo forse tutto ques t o n o n l o s a O r a d o p o a v e r a p p r e s o c h e p e r t r e
volte la Preside ha cercato d i a l l o n t a n a r e i l b a m b i n i d a l l a s c u o l a e c h e p e r t r e v o l t e l a m a g i s t r a t u r a h a detto che sbagliava la pens a a n c o r a c o s ì ? C i d i c a Chiorazzo è la Preside che ha perseguitato una famiglia per cercare di liberarsi di un problema o la mag



Martedì l'Assemblea esaminerà anche i sottosegretari, il nuovo ospedale di Lagonegro e otto proposte di legge
P O T E N Z A . S a n i t à , r i -
c e r c a d i i d r o c a r b u r i , i n -
f r a s t r u t t u r e e o r g a n i z z a -
zione istituzionale saran-
n o a l c e n t r o d e l l a s e d u t a
d e l C o n s i g l i o r e g i o n a l e
della Basilicata convoca-
ta per martedì 7 luglio, al-
le ore 15, nell'aula Dinar-
do del Palazzo della Giun-
ta regionale, in via Verra-
stro
L ' A s s e m b l e a a p r i r à i l avori con l'esame della proposta di legge sulle modi-
fiche alle norme regiona-
li in materia di autorizza-
zione delle strutture sani-
tarie pubbliche e private, di iniziativa dei consiglie-
r i N i c o l a M o r e a e M a r -
c e l l o P i t t e l l a S e g u i r à
l'elezione dei componenti dell'Osservatorio regiona-
le sull'immigrazione
S u c c e s s i v a m e n t e l ' A u l a
a f f r o n t e r à l a p r o p o s t a d i legge sul sostegno finanz i a r i o a l S e r v i z i o s a n i t a -
r i o n a z i o n a l e e s u g l i i n -
c e n t i v i f i s c a l i p e r i l p e r -
sonale sanitario e non sanitario, oltre al disegno di legge che modifica la nor-
m a t i v a r e g i o n a l e s u l l e espropriazioni per pubbli-
ca utilità
A l l ' o r d i n e d e l g i o r n o f i -
g u r a n o i n o l t r e n u m e r o s e
proposte di legge dedica-
te al rilancio del patrimonio edilizio esistente, alla promozione della parità di genere, all'istituzione del-
l ' O s s e r v a t o r i o r e g i o n a l e

delle risorse idriche, alla
preservazione della ferti-
lità attraverso il cosiddet-
t o m e d i c a l f r e e z i n g , a l l a
modifica della normativa s u l l a t u t e l a d e l l a f a u n a
s e l v a t i c a e a l s o s t e g n o
dell'apicoltura regionale
Tra i provvedimenti in discussione anche il disegno
di legge che introduce la
f i g u r a d e i s o t t o s e g r e t a r i nello Statuto della Regio-
n e B a s i l i c a t a e d u e a t t i
amministrativi relativi al-
le istanze di permesso di
ricerca di idrocarburi de-
n o m i n a t e I l P e r i t o e L a
Capriola
Una parte della seduta sa-
r à d e d i c a t a a l c o n f r o n t o
s u l l e p r o b l e m a t i c h e d e l
S e r v i z i o s a n i t a r i o r e g i o -
nale, con particolare rife-
r i m e n t o a l p r o g e t t o d e l nuovo ospedale unico per
a c u t i d i L a g o n e g r o e a l -
l ' a t t u a l e s i t u a z i o n e o r g an i z z a t i v a d e l l a s t r u t t u r a
sanitaria
I lavori si concluderanno
con l'esame delle mozion i p r e s e n t a t e d a i c o n s ig l i e r i r e g i o n a l i e c o n l o
s v o l g i m e n t o d e l l ' a t t i v i t à ispettiva, completando un
ordine del giorno particolarmente ricco di provve-
d i m e n t i d e s t i n a t i a i n t eressare diversi settori del-
l'attività amministrativa e
legislativa della Regione
I N C O N T R O C O N G L I O P E R AT O R I L U C A N I
V i v a i f o r e s t a l i , n u o v o b a n d o d e l l a R e g i o n e
POTENZA. Investire nella qualità del mate-
ia
la tutela del patrimonio
tivo del bando dedicato allo sviluppo d
vaistica forestale,
corso di un incontro promosso dall'Ufficio Foreste e Tutela del Territorio della Regione Ba-
silicata
«La tutela del patrimonio forestale si costrui-
s c e a n c h e i n v e -
stendo nella qua-
lità del materiale vivaistico», afferma l'assessore re-
gionale alle Poli-
t i c h e a g r i c o l e , alimentari e fore-
s t a l i , C a r m i n e
Cicala, sottolineando che l'inizia-
t i v a p u n t a a s o -
s t e n e r e u n c o m -
p a r t o s t r a t e g i c o p e r l a r i f o r e s t a -
zione e il recupe-
ro ambientale.

L'assessore evidenzia inoltre l'importanza del
confronto con gli operatori «Abbiamo voluto accompagnare la pubblicazione del bando con
un momento di ascolto e chiarimento, perché
una buona amministrazione si costruisce an-
c h e c o n d i v i d e n d o l e s c e l t e c o n i l t e r r i t o r i o » .
S e c o n d o C i c a l a , v i v a i s e m p r e p i ù q u a l i f i c a t i
consentiranno di valorizzare le specie
ecosistemi
Ok a rimodulazione del programma di potenziamento. Previsti nuovi sportelli, servizi digitali e investimenti nelle politiche attive
POTENZA. La Giunta regionale della Basilicata ha approvato la rimodulazione del Piano straordinario di potenziamento dei Centri per l ' i m p i e g o e d e l l e p o l i t i c h e a t t i v e
d e l l a v o r o , a g g i o r n a m e n t o r e s o s i necessario per recepire il nuovo de-
c r e t o d e l M i n i s t e r o d e l L a v o r o e delle Politiche sociali e le indicazioni europee legate all'attuazione del Piano nazionale di ripresa e res i l i e n z a P e r l ' a s s e s s o r e a l l o S v i -
luppo economico e Lavoro, Fran-
cesco Cupparo, il provvedimento
rappresenta «un ulteriore tassello della strategia con la quale la Giun-
ta regionale sta modernizzando il
sistema lucano delle politiche del lavoro»
L ' a s s e s s o r e s o t t o l i n e a c h e n o n s i tratta di un semplice adeguamento
a m m i n i s t r a t i v o , m a d e l l a c o n f e rma di una scelta politica orientata
a rafforzare i servizi pubblici per l'impiego «In questi anni abbiamo
r i c o s t r u i t o u n s e t t o r e c h e a v e v a
s o f f e r t o c a r e n z e d i p e r s o n a l
n-
tare su una rete dei Centri per l'im-
p i e g o p i ù f o r t e , s u A r l a b s e m p r e più protagonista e su strumenti innovativi che rendono più efficace l'incontro tra domanda e offerta di lavoro» La rimodulazione conferma gli in-
v e s t i m e n t i d e s t i n a t i a l r a f f o r z amento delle competenze degli operatori, alla digitalizzazione dei ser-
vizi, allo sviluppo dei sistemi inf o r m a t i v i , a l l ' a d e g u a m e n t o d e l l e sedi, alla comunicazione integrata e a l l ' O s s e r v a t o r i o r e g i o n a l e d e l
mercato del lavoro.
A t t u a l m e n t e l a r e t e r e g i o n a l e è
com
piego, sei sub-centri e dal Centro
r e g i o n a l e p e r l ' a g r i c o l t u r a d i L a -
v e l l o A q u e s t i s i a g g i u n g e r a n n o quindici sportelli informativi, ospi-
t a t i n e l l e s e d i d e i C o m u n i a t t r a -
v e r s o s p e c i f i c i a c c o r d i , c o n f u n -
zioni di accoglienza, prima infor-
mazione e iscrizione ai servizi. È inoltre prevista la possibilità di at-
tivare uno o due ulteriori sportelli nelle aree interne, in base alla po-
polazione residente e alla distanza
dai presìdi già esistenti Secondo Cupparo, il rafforzamen-
to della rete consentirà di sostene-
r e i l P r o g r a m m a G o l , f a v o r e n d o
l ' a c c e s s o a i s e r v i z i , l a r i c o l l o c azione dei lavoratori, il supporto al-
le imp r es e n ella r icer ca d i p er s onale qualificato e l'inserimento la-
vorativo dei giovani e delle cate-
gorie più fragili L ' a s s e s s o r e r i c o r d a i n o l t r e c h e i l

P r o g r a m m a G o l h a g i à p e r m e s s o ai Centri per l'impiego della Basilicata di prendere in carico decine d i m i g l i a i a d i c i
Il capogruppo di Azione in Consiglio regionale Morea: «Risultato importante per le famiglie e per l'efficienza degli uffici giudiziari»
« P r e c a r i d e l l a g i u s t i z i a , v i t t o r i a p e r 1 3 7 l a v o r a t o r i »
POTENZA. «La stabilizzazione di 137 lavoratori degli uffici giu-
diziari della Basilicata è una no-
tizia che accogliamo con grande
soddisfazione Una battaglia che
a b b i a m o s o s t e n u t o c o n c o n v i n -
zione» Così il consigliere regionale e capogruppo di Azione, Ni-
cola Morea, commenta il via li-
bera alla stabilizzazione del per-
s o n a l e a s s u n t o n e l l ' a m b i t o d e l
Piano nazionale di ripresa e resi-
lienza
Secondo Morea, il provvedimen-
to garantisce continuità lavorati-
va a numerose famiglie e, al tempo stesso, rafforza un settore stra-
tegico per il funzionamento del-
la giustizia Il consigliere ricor-
da come il tema sia stato affron-
tato più volte anche in Consiglio
r e g i o n a l e , p r i m a n e l l a c o m m i s -
s i o n e c o m p e t e n t e e s u c c e s s i v a -
mente con un ordine del giorno
a p p r o v a t o a l l ' u n a n i m i t à d a l l ' a s -
semblea
«L'ordine del giorno ha recepito
l e i s t a n z e d e i p r e c a r i d e l l a g i u -
stizia e delle organizzazioni sin-
d a c a l i , s o s t e n e n d o c o n f o r z a l a
n e c e s s i t à d i s t a b i l i z z a r e p r o f e s -
sionisti che hanno contribuito a migliorare l'efficienza degli uffi-
ci giudiziari», afferma
M o r e a s o t t o l i n e
s
di ripresa e resilienza

a
giustizia e per centinaia di lavo-
ratori».
I l c o n s i g l i e r e r e g i o n a l e r i v o l g e
infine un ringraziamento alle organizzazioni sindacali e a tutte le
istituzioni che hanno contribuito al raggiungimento dell'obiettivo
« Q u a n d o i l c o n f r o n t o i s t i t u z i o -
nale e sindacale produce risulta-
t i c o n c r e t i , n e b e n e f i c i a n o i l a -
v o r a t o r i , l e a m m i n i s t r a z i o n i e i
c i t t a d i n i L a s t a b i l i z z a z i o n e d e i
137 precari lucani rappresenta un
segnale di serietà e di attenzione
verso chi ha dimostrato sul cam-
po competenza, dedizione e sen-
s o d e l l o S t a t o M i a u g u r o c h e questa scelta rappresent
e situazioni di precariato nella pubb l i c a a m m i n i s t r a z i o n e , v a l o r i zzando il merito e garantendo stab i l i t à o c c u p a z i o n a l e n e i s e r v i z i essenziali per le nostr
munità»
M5s all'attacco della Giunta Bardi: «Ignorati i Comuni e il confronto istituzionale sui progetti Il Perito e La Capriola»
POTENZA. Il Movimento
5 S t e l l e B a s i l i c a t a c h i e d e
che i permessi di ricerca di
i d r o c a r b u r i d e n o m i n a t i I l
Perito e La Capriola siano discussi e votati dal Consiglio regionale, contestando
il via libera espresso dalla Giunta regionale alle istan-
ze presentate dalla società
Delta Energy A sostener-
l o s o n o l e c o n s i g l i e r e r e -
g i o n a l i V i v i a n a V e r r i e
Alessia Araneo, che parla-
no di una decisione assun-
ta senza tenere in considerazione le posizioni espres-
se dai territori interessati
I due permessi riguardano, rispettivamente, le aree dei
comuni di Montescaglioso
e Pomarico per il progetto Il Perito e i territori di Bernalda, Montalbano Jonico, Scanzano Jonico, Pisticci e Pomarico per il progetto La
Capriola
S e c o n d o l e e s p o n e n t i d e l
Movimento 5 Stelle, il ve-
n i r m e n o d e l P i a n o p e r l a t r a n s i z i o n e e n e r g e t i c a s ostenibile delle aree idonee, a n n u l l a t o d a l T r i b u n a l e
a m m i n i s t r a t i v o r e g i o n a l e , n o n p u ò t r a d u r s i i n u n r itorno alle richieste origina-
rie avanzate nel 2012 Ri-

tenuto conto dei pareri contrari espressi dagli enti loc a l i c o i n v o l t i S e c o n d o i l M o v i m e n t o 5 S t e l l e , l a q u e s t i o n e n o n p u ò e s s e r e c o n s i d e r a t a u n s e m p l i c e adempimento amministrat i v o , m a r a p p r e s e n t a u n a scelta politica
t
tivamente ridotte: Il Perito da 78 a 25 chilometri quadrati e La Capriola da 188 a circa 86 chilometri quadrati, con l'obiettivo di tut e
c o r d a n o i n f a t t i c h e , n e g l i anni successivi, le superfici in ter es s ate d ai d u e p ermessi erano state significa-
no per la transizione energetica sostenibile delle aree idonee per rimettere le lancette della storia indietro di
d o d i c i a n n i » , a f f e r m a n o
Verri e Araneo. «La societ à p u n t a a r e c u p e r a r e l e
estensioni originarie igno-
levato rischio idrogeologico e il Sito di interesse nazionale della Valbasento «Siamo davanti a un tentativo inaccettabile di sfruttare l'annullamento del Pia-
rando i vincoli ambientali, i rischi per la salute dei cittadini, l'assenza di uno stu-
d i o e p i d e m i o l o g i c o r e t r oattivo e le posizioni espress e d a l l e c o m u n i t à l o c a l i e dai consigli comunali» Le consigliere regionali ri-
volgono quindi critiche al-
l'operato della Giunta gui-
d a t a d a l p r e s i d e n t e V i t o Bardi, accusata di non aver
»
Motta: «Il furore ideologico della sinistra sulle trivellazioni non è serio né responsabile». Claps e Giordano: «Ennesimo tentativo di denigrare la regione»
B a s i l i c a t a , s c o n t r o s u t r i v e l l a z i o n i :
Si accende il confronto politico sulla gestione delle estrazioni petrolifere e delle politiche energetiche in Basilicata dopo la conferenza stampa alla Camera dei deputati da parte di esponenti di AVS (Alleanza Verdi e Sinistra), che hanno criticato il modello di sviluppo regionale e le ricadute ambientali delle attività estrattive Alle accuse dell’opposizione replicano esponenti di Fratelli d’Italia, che sottolineano i risultati raggiunti e contestano una narrazione ritenuta distante dalla realtà del territorio
ROSA (FDI):
«POLEMICHE STRUMENTALI E BASILICATA PROTAGONISTA DELLA TRANSIZIONE»
Il senatore Gianni Rosa respinge le critiche e afferma che le polemiche sollevate da AVS sarebbero strumentali, sottolineando come la Basilicata stia già contribuendo in modo significativo alla transizione energetica nazionale «In replica alle dichiarazioni rese oggi alla Camera da esponenti di AVS sulla questione trivellazioni in Basilicata, con amarezza devo esprimere tutto il mio imbarazzo per i partecipanti lucani alla conferenza stampa. Personaggi in cerca di autore che non hanno mai trovato riscontro nel consenso dei cittadini Mi vergogno dei miei corregionali che, oggi, hanno presentato i Lucani come ‘pecore’ che subiscono senza ribellarsi E sono senza parole per gli altri personaggi intervenuti a parlare di una realtà che non conoscono »Rosa rivendica la rinegoziazione delle compensazioni ambientali con le compagnie petrolifere e sottolinea che tal
ccordi avrebbero determinato un incremento significativo delle risorse disponibili per la Regione rispetto al
passato Richiama inoltre il rafforzamento del sistema dei controlli ambientali at
piani ispettivi sugli impianti soggetti ad autorizzazione ambienta-
e E
id
o
Luc A S come strumento di monitoraggio ambientale e sanitario Sul fronte energetico sottolinea il ruolo dell
mando che la Basilicata sarebbe tra le regioni più avanzate nella produzione da energia pulita e contribuirebbe al fabbisogno energetico nazionale
FDI POTENZA
E MATERA:
«RISULTATI CONCRETI E RISORSE PER IL TERRITORIO»
Dai vertici provinciali di Fratelli
d’Italia di Potenza e Matera, Vincenzo Claps e Michele Giordano del partito Fratelli d’Italia, si sottolinea che le critiche di AVS si baserebbe
na n
ne distorta della realtà regionale I rappresentanti del
pensazioni ambientali avrebbe determinato un incremento delle risorse da circa 8 milioni a circa 75 milioni di euro annui, destinate a interventi di sviluppo e politiche territo
ruolo del progetto Lucas come sistema di monitoraggio ambientale e sanitario e richiamano le politiche regionali di estensione degli interventi di riqualificazione a tutti i comuni lucani, in coerenza con le linee del governo guidato da Giorgia Meloni
MOTTA (FDI): «APPROCCIO IDEOLOGICO E RICOSTRUZIONE PARZIALE»
Il responsabile ambiente ed energia di Fratelli d’Italia della provin-


cia di Potenza, Giovanni Motta, afferma che le posizioni di AVS sarebbero caratterizzate da un approccio ideologico e da una lettura parziale del tema energetico «Il furore ideologico di una certa sinistra italiana contro il governo nazionale e su ciò che a loro dire è il piano delle trivellazioni in Italia non ha nulla di serio e responsabile.»Motta sottolinea che le concessioni petrolifere in Basilicata deriverebbero da accordi interistitu-


zionali tra governi di diverso orientamento politico e afferma che il modello regionale si basa sulla combinazione tra sfruttamento controllato delle risorse e investimenti nei settori green e turistico Richiama inoltre il ruolo delle royalties petrolifere nel sostenere servizi essenziali come sanità, università e trasporti, sottolineando che tali risorse rappresentano una componente rilevante per l’equilibrio economico regionale

I segretari generali Cavallo e Colucci chiedono di «abbassare i toni della polemica politica e alzare il livello della responsabilità istituzionale»
i n s i e m e p e r s u p e r a r e i l g a p i n f r a s t r u t t u r a l e »

«Èa r r i v a t o i l m o m e n t o di chiudere ogni querelle politica sul caso d e l F r e c c i a r o s s a e t o r n a r e a r agionare con spirito costruttivo su come affrontare il divario infrastrutturale che separa larga part e d e l M e z z o g i o r n o d a l r e s t o d’Italia» È quanto dichiarano il segretario generale della Cisl Basilicata Vincenzo Cavallo e il seg r e t a r i o g e n e r a l e d e l l a F i t C i s l
B a s i l i c a t a S e b a s t i a n o C o l u c c i . «Bene ha fatto la Regione Basilicata ha tenere il punto sulla ne-
cessità di una compartecipazione degli oneri finanziari per garantire il mantenimento e la sostenibilità di un servizio fondamentale, tanto per la comunità lucana, quanto per quella pugliese e del tarantino in particolare Il fatto che anche la Regione Puglia stia maturando la volontà di contribuire economicamente al ser-
v i z i o v a n e l l a d i r e z i o n e c h e l a
C i s l h a a u s p i c a t o f i n d a s u b i t o nella consapevolezza che il Mezzogiorno per essere forte e contare concretamente ai tavoli na-

z i o n a l i d e v e e s s e r e u n i t o s u g l i obiettivi I cittadini lucani e pugliesi necessitano di trasporti eff i c i e n t i e d i i n f r a s t r u t t u r e m oderne in grado di tradurre in realtà il diritto alla mobilità Oggi i conflitti istituzionali e le dispute tra partiti vanno contro gli interessi dei cittadini L’invito che vogliamo rivolgere a tutte le parti è ad abbassare i toni della polemica politica e alzare il livello d e lla r e s p o n s a b ili tà is ti tu z i o n ale Serve fare fronte comune nel s o l c o d e l D l g s 2 0 1 / 2 0 2 2 s u l riordino dei servizi pubblici locali che spinge proprio verso acc o r d i d i p r o g r a m m a i n t e r r e g i onali basati su una corretta e paritaria ripartizione dei costi Serve anche che le Regioni del Sud facciano fronte comune per rivendicare investimenti sulle reti e servizi di qualità pari a quelli del resto del paese, a partire dalla Taranto-Potenza-Battipaglia e dalla tratta jonica, perché avere regioni più connesse significa anche più sviluppo, più lavoro e più benessere»
Successo per la manifestazione ASD Fly con CONI e Regione Basilicata; Buonfiglio: «Lo sport è educazione e inclusione»
K a y a k ,
er un giorno, il Por-
t o d i M a r a t e a è d i -
v e n t a t o l a c a p i t a l e
l u c a n a d e l l a c a n o a B e n
101 partecipanti in kayak,
o l t r e 1 0 0 0 p e r s o n e c o i nvolte tra sport, educazione
e promozione Sono i nu-
m e r i d e “ I l R i c h i a m o d e l Mare 2026 – Maratea a rit-
m o d i k a y a k , s a l u t e e n a -
t u r a ” , l a m a n i f e s t a z i o n e
firmata ASD Fly Maratea
n e l l ’ a m b i t o d i B a s i l i c a t a
CONI Sport 2026 – Sport
I n v a d e r s , p r o m o s s o d a
CONI Basilicata e Region e B a s i l i c a t a B u o n f i g l i o
t o r n a i n a c q u a O s p i t e d ’ o n o r e i l P r e s i d e n t e N a -
zionale del CONI, Lucia-
n o B u o n f i g l i o S t o r i c o campione e già presidente della Federazione Italiana
C a n o a K a y a k , è s c e s o i n
acqua con atleti e cittadi-
n i , t o r n a n d o s i m b o l i c a -
mente al suo primo amore
sportivo
«Lo sport fa vin-
cere tutti», ha detto nel suo
intervento istituzionale «È educazione, inclusione, sa-
lute e crescita per le nuov e g e n e r a z i o n i M a n i f e -
stazioni come questa met-
t o n o i n r e t e i s t i t u z i o n i , scuole, associazioni e cit-
t a d i n i , p r o m u o v e n d o s t i l i
d i v i t a c o r r e t t i , r i s p e t t o
d e l l ’ a m b i e n t e e s e n s o d i
c o m u n i t à » S p o r t , a g o n i -
smo e ambienteNel cuore
della giornata la Fase Re-
g i o n a l e d e l T r o f e o C O N I
di Canoa Kayak, con i mi-
g l i o r i g i o v a n i l u c a n i i m -
pegnati nella qualificazione alla fase nazionale Spazio anche al progetto fede-
r a l e “ G i o c h i d i P a g a i e ”
con il Triangolo delle Abilità, per avvicinare bambi-
ni e ragazzi agli sport del-
la pagaia attraverso il gio-
co Aperte a tutti le prove
g r a t u i t e d i k a y a k , S U P e Dragon Boat, i Giochi CONI Fair Play, le attività di educazione ambientale con il WWF Basilicata e le ini-

z i a t i v e d i P a g a i e R o s a , m o v i m e n t o c h e u n i s c e sport, prevenzione e inclus i o n e I l m o m e n t o p i ù e m o z i o n a n t e : l a G r a n d e Parata del Mare Decine di kayak, Dragon Boat e SUP
hanno colorato la costa A
s e g u i r e l a C e r i m o n i a d e l Mare con la liberazione di una tartaruga marina recu-
perata e curata, gesto simbolico per la tutela del Me-
d i t e r r a n e o e d e l l a b i o d i -
versità Per il Sindaco Ce-
s a r e A l b a n e s e l ’ e v e n t o è
«un tassello fondamentale
della strategia di sviluppo
d e l t e r r i t o r i o » , c o e r e n t e
con la valorizzazione della costa, la tutela del patrimonio naturale e il proget-
to della futura Area Mari-
na Protetta. «Gli sport del mare sono uno straordina-
r i o s t r u m e n t o d i p r o m o -
zione di un turismo sosten i b i l e e
«Una relazione forte, concreta e appassionata quella presentata dal Segretario generale Bombardieri»
«Una relazione forte, concreta e appassionata»: è il commento di Vincenzo Tortorelli, segretario regionale Uil Basilicata, alla relazione del segretario generale PierPaolo Bombardieri al XIX Congresso nazionale della Uil, all’insegna dello slogan "Lavoro futuro, impegno presente. Innovazione, persone e diritti nell'era dell'Ia". Tortorelli guida la delegazione della Uil lucana composta da una cinquantina tra delegati e dirigenti. «Bombardieri -aggiunge Tortorelli - ha parlato con la credibilità di chi rappresenta il mondo del lavoro con competenza, serietà e coerenza. E il riconoscimento ricevuto davanti al Presidente del Consiglio Meloni e a tutta la platea delle delegate e dei delegati al Congresso Nazionale della UIL conferma il rispetto che si conquista ogni giorno sul campo, con il lavoro e con le idee». «In particolare –aggiunge Tortorelli – ci sono almeno quattro aspetti più rilevanti affrontati nella relazione che hanno ricadute importanti anche sul mondo del lavoro della nostra regione: Salari e fisco, un primo passo che non basta; La svolta sulla sicurezza: appalti e controlli; La sfida dell'Intelligenza Artificiale: governare, non frenare; Politica industriale e
democrazia sindacale. Bombardieri ha riconosciuto lo sforzo del Governo nel recepire le pressioni sindacali degli ultimi mesi, concentrando i fondi disponibili sulla riduzione del cuneo fiscale e sulla difesa dei redditi più bassi. Le distanze restano tuttavia nette su scadenze e coperture: la Uil esige che la detassazione dei rinnovi contrattuali sia confermata e prorogata per il biennio 2027-2028, e propone di introdurre sanzioni per le aziende e i settori che bloccano i rinnovi per fare cassa sulla pelle dei lavoratori. La sicurezza sul lavoro è stata posta al centro dell'agenda congressuale come un'emergenza nazionale e internazionale. Pur registrando l'aumento degli ispettori e dei fondi ottenuto con la trattativa, il nostro segretario ha denunciato l'insufficienza delle attuali tutele. Ma il vero pilastro del "lavoro del futuro" delineato a Padova riguarda la transizione tecnologica. La Uil dal Congresso ha annunciato l'invio alle controparti e a Palazzo Chigi di un documento programmatico dettagliato sull'Intelligenza Artificiale, articolato in punti fermi come il controllo umano effettivo sugli algoritmi, il diritto soggettivo alla formazione continua in orario lavorativo e la modifica delle norme sui licen-
ziamenti per giustificato motivo oggettivo legati alla digitalizzazione. Inoltre, serve una grande strategia europea di reindustrializzazione, unita a un patto con le imprese italiane: un abbattimento delle tasse per 10 anni per le aziende che scelgono di fondersi e internazionalizzarsi per crescere, rifiutando la logica di competere al ribasso sul costo del lavoro. Infine, sul piano interno, Bombardieri ha dettato le regole della democrazia sindacale: ha aperto alla discussione sull'applicazione erga omnes dei contratti e sull'attuazione dell'articolo 39 della Costituzione, proponendo un election day nazionale per il voto delle Rsu». «La nostra UIL –continua Tortorelli - ha dimostrato ancora una volta di essere protagonista del dibattito economico e sociale del Paese, con una linea autonoma, credibile e sempre dalla parte delle lavoratrici, dei lavoratori, delle pensionate, dei pensionati e dei giovani. Come delegazione lucana possiamo essere orgogliosi di rappresentare la nostra comunità in un appuntamento così importante. Lo facciamo portando con noi il lavoro svolto ogni giorno nei territori, l’esperienza di On The Way 131, le battaglie per il lavoro, la sanità, i servizi, la sicurezza e il futuro della Basilicata».


Sorrentino: «Ogni acquisto fatto in un negozio di vicinato contribuisce a mantenere vive le nostre città»
In Basilicata partono i saldi estivi, l’appuntamento più atteso da famiglie e imprese in un’estate che si apre con i consumi ancora in difficoltà. Secondo le stime dell’Ufficio Studi Confcommercio, saranno oltre 16 milioni le famiglie italiane a fare acquisti in saldo, con una spesa media di 201 euro e un valore complessivo di circa 3,2 miliardi di euro. Per Antonio Sorrentino, di FedermodaConfcommercio Potenza, i saldi restano un’opportunità, ma non la soluzione.«Non possiamo immaginare che riescano, da soli, a compensare una stagione partita con molte difficoltà», spiega. A pesare: una prima parte dell’anno con margini ridotti e vendite
lente. Prima dei ribassi, i negozi di abbigliamento e calzature avevano venduto solo il 35% delle collezioni, con incassi giù del 5,6% rispetto al 2025. In Basilicata il quadro è aggravato dalla sofferenza dei piccoli mercati e dalla spinta dell’e-commerce.Da qui l’invito di Federmoda ai consumatori lucani a privilegiare i negozi dei centri storici e dei borghi. «Ogni acquisto fatto in un negozio di vicinato contribuisce a mantenere vive le nostre città», sottolinea Sorrentino. «Non significa soltanto sostenere una piccola impresa, ma difendere occupazione, servizi, sicurezza urbana e socialità. Quando chiude un negozio, perde valore l’intera comunità».


Dalla
FIM CISL Basilicata: «I segnali sono positivi, ma senza domanda e altre versioni resta fragile»
Idati relativi alla produzione nei primi 6 mesi del 2026 evidenziano una ripresa rispetto all’anno nero registrato nel 2025, con un incremento complessivo del +13,7%. Nel dettaglio, nel 1° semestre sono state prodotte 252.223 unità tra autovetture e veicoli commerciali, rispetto alle 221.885 unità dello stesso periodo del 2025. La produzione di autovetture registra un aumento del +27,7%, raggiungendo 158.193 unità, mentre quella dei veicoli commerciali segna una leggera flessione del -4%, attestandosi comunque su un buon livello di volumi pari a 94.030 unità. Tutti gli stabilimenti auto evidenziano un miglioramento ad eccezione dello stabilimento di Cassino. La situazione nel sito laziale si sta sempre più aggravando con un’ulteriore perdita del 36,2%. Le nuove produzioni di Jeep Compass a Melfi e la 500 ibrida a Mirafiori, hanno determinato la crescita produttiva, recuperando le perdite registrate nel 2025, senza tuttavia permettere il ritorno ai volumi degli anni precedenti, né a quelli del 2024. Pertanto le crescite più significative riguardano gli stabilimenti di assemblaggio auto di Mirafiori (+135,4%), Melfi (+88,4%). Il 2026 dovrebbe beneficiare della produzione per l’intero anno della 500 ibrida, della nuova Jeep Compass e della DS8. Nel corso dell’anno si aggiungeranno anche le nuove produzioni di DS7 e Lancia Gamma. È prevedibile che il livello produttivo del 2026 sarà superiore a quello del 2025, attestandosi intorno ai 500 mila veicoli complessivi con le auto sopra le 300 mila; tuttavia, un eventuale avvicinamento ai volumi del 2023 dipenderà in larga misura dalla tenuta dei modelli già presenti negli stabilimenti e dal riscontro dei nuovi modelli sul mercato. Resta inoltre motivo di preoccupazione il quadro economico internazionale. Sul piano occupazionale per il 2026, ad esclusione dello stabilimento di Cassino e Pomigliano, si prevede un
calo dell'uso degli ammortizzatori sociali e in determinati contesti, anche qualche incremento dell'occupazione attraverso nuove assunzioni.
SITUAZIONE NELLO
STABILIMENTO
DI MELFI
Con i nuovi modelli lanciati nel 2025 i volumi produttivi sono cresciuti, in particolare la nuova Jeep Compass ha determinato un significativo miglioramento del dato produttivo nel primo semestre rispetto all’anno precedente (+88,4%). In termini assoluti, la produzione si attesta a 35.920 unità, contro le 19.070 del 2025. Siamo comunque lontani dai livelli produttivi del 2019, quando si superavano le 152.767 unità nel semestre. Il lancio della Jeep Compass, nelle versioni full electric e ibrida, conferma la nostra posizione ovvero, che l’assegnazione di modelli multi-energy genera un impatto positivo sui volumi: nel primo trimestre sono state prodotte circa 33.293 unità. Diverso è il caso dell’ammiraglia elettrica premium DS8 che, con 1.944 unità prodotte nello stesso periodo, si colloca in una nicchia orientata al lusso e all’alta tecnologia. Nel secondo semestre 2026, con l’avvio della produzione della DS7 e successivamente il lancio della Lancia Gamma, entrambe multi-energy, cresceranno ulteriormente i volumi.La nostra richiesta di assegnare allo stabilimento un ulteriore modello con maggiore capacità di generare volumi, rispetto agli attuali modelli DS, si è concretizzato nel piano Stellantis con l’arrivo di un nuovo modello Alfa Romeo entro il 2028. Confidiamo in una ricaduta occupazionale positiva, una riduzione del ricorso agli ammortizzatori e soprattutto un beneficio positivo nella componentistica dell’indotto. Nel primo semestre si sono registrati 42 giorni di fermo collettivo, gestiti tramite Contratto di Solidarietà, per un totale di 80 turni persi. Nei restanti giorni lavorativi, l’utilizzo medio del CDS, in scadenza il 27 luglio 2026, è stato pari al 40%,

con il coinvolgimento di circa 1780 lavoratori al giorno. La riduzione dei volumi degli ultimi anni ha già prodotto rilevanti conseguenze occupazionali: dal 2021 circa 2.800 lavoratori hanno lasciato l’azienda su base volontaria incentivata, riducendo l’organico a 4.440 unità. Attualmente, circa 320 lavoratori risultano in prestito presso altri stabilimenti del Gruppo. È inoltre indispensabile continuare a fornire risposte industriali concrete all’indotto melfitano, oggi in forte difficoltà. Occorrono garanzie sull’utilizzo degli ammortizzatori sociali e il riconoscimento di una priorità per le aziende locali nelle forniture, bene impegno gruppo su futuro modello Alfa Romeo, bisogna continuare in quella direzione. È fondamentale inoltre, che tutti i livelli istituzionali, nazionali e regionali, agiscano in modo coordinato per tutelare l’occupazione, sostenere le imprese nella transizione e attivare pienamente gli strumenti previsti dagli accordi di programma e dalle aree di crisi complessa, così da attrarre nuovi investimenti e offrire prospettive di sviluppo all’intero territorio.
EVANGELISTA
(FIM CISL
BASILICATA):
«SEGNALI DI RIPRESA NELL’INDOTTO LUCANO»
«Passando ai dati contenuti nel report della Fim Cisl nazionale sulla produzione e sull’occupazione del Gruppo Stellantis nel se-
condo trimestre 2026, illustrato dal Segretario Generale Ferdinando Uliano, lo stabilimento Stellantis di Melfi conferma un miglioramento dei volumi produttivi rispetto allo stesso periodo del 2025, confermando i primi segnali di ripresa legati all’avvio del nuovo piano produttivo e dei nuovi modelli assegnati al sito. Un risultato positivo, che rappresenta un primo passo nella giusta direzione, pur rimanendo ancora distante dai livelli produttivi necessari a garantire la piena saturazione degli impianti». Così Evangelista (Fim Cisl Basilicata), che aggiunge: «L’impegno assunto con il nuovo piano strategico di Stellantis e la conferma degli investimenti rappresentano segnali incoraggianti. Anche il cronoprogramma produttivo dello stabilimento di Melfi conferma una graduale ripresa dei volumi e rafforza le prospettive industriali del sito». «Tuttavia, le assegnazioni produttive da sole non bastano. Per garantire nel tempo i volumi produttivi e la piena saturazione degli impianti è necessario creare le condizioni affinché riparta il mercato dell’auto. Occorre completare e rafforzare i punti ancora aperti del piano industriale di Stellantis, con risposte concrete in grado di assicurare stabilità, competitività e prospettive occupazionali. Per questo servono interventi che sostengano la domanda e accompagnino il mercato in una fase di profonda trasfor-
mazione». «In questa direzione va letta positivamente anche la scelta di Stellantis di investire sui motori ibridi di nuova generazione, favorendo una transizione più graduale, sostenibile e coerente con l’evoluzione del mercato e con le esigenze dei consumatori. Per lo stabilimento di Melfi questa scelta rappresenta un’opportunità importante, perché può contribuire a sostenere il mercato, favorire la crescita dei volumi produttivi egarantire una maggiore stabilità occupazionale per l’intero sistema automotive lucano». «Come evidenziato dal Presidente di Confindustria Basilicata nel corso dell’Assemblea del 26 giugno a Potenza, ogni anno circa 2.50 o la nostra regione e, negli ultimi cinque anni, la Basilicata ha perso oltre 4.000 laureati. Se a questo si aggiungono le difficoltà occupazionali già vissute negli ultimi anni e il rischio di ulteriori perdite di lavoro, in assenza di progetti industriali territoriali capaci di consolidare l’occupazione esistente e crearne di nuova, lo spopolamento è destinato ad accelerare, con conseguenze sempre più pesanti per il futuro della Basilicata. Per questo è necessario che anche la politica, a tutti i livelli, faccia la propria parte. Ognuno deve assumersi la responsabilità di contribuire, con scelte concrete, alla crescita industriale, alla tutela dell’occupazione e al futuro della Basilicata», conclude Evangelista.

Un sisma è un evento naturale, ma il numero delle vittime dipende spesso dalla qualità della prevenzione e dalle scelte politiche

DI G AETANO F IERRO
Ogni volta che un terremoto colpisce una parte del mondo, la prima sensazione è sempre la stessa: sgomento. Non importa dove avvenga. Davanti alle immagini di edifici crollati, famiglie spezzate, persone che scavano tra le macerie con le mani nude nella speranza di ritrovare un figlio, un genitore o un amico ancora vivo, ogni distanza geografica si annulla. Resta soltanto il volto della fragilità umana.
Ma accanto al dolore emerge inevitabilmente una domanda che, da decenni, continua a ripresentarsi senza trovare una risposta convincente: era davvero inevitabile che tutto questo accadesse con una tale devastazione?
Un terremoto è un fenomeno naturale. Le vittime di un terremoto, molto spesso, sono invece il risultato di scelte umane. La terra può tremare senza chiedere il permesso a nessuno; ciò che determina la portata della tragedia è il modo in cui una società decide di prepararsi a quell'evento. La differenza tra una calamità naturale e una catastrofe umanitaria, nella maggior parte dei casi, è racchiusa nella qualità della prevenzione, nella serietà delle istituzioni e nella responsabilità collettiva. Quando interi quartieri costruiti con materiali inadeguati si accartocciano in pochi secondi, quando ospedali, scuole, ponti, viadotti e infrastrutture strategiche collassano proprio nel momento in cui dovrebbero garantire soccorso, non siamo più soltanto davanti alla forza della natura. Siamo davanti alle conseguenze dell'imprevidenza, della superficialità, della corruzione, dell'assenza di

controlli, della mancanza di programmazione o, semplicemente, dell'incapacità di attribuire il giusto valore alla vita umana.
IL FILM
CHE CONTINUA
A RIPETERSI
La storia, purtroppo, è piena di esempi. Ogni continente ha conosciuto terremoti devastanti. Eppure esistono Paesi che, pur essendo esposti a un elevatissimo rischio sismico, riescono a limitare drasticamente il numero delle vittime grazie a norme edilizie rigorose, controlli severi, formazione continua della popolazione e una cultura della prevenzione che coinvolge ogni livello della società. Questo dimostra che non tutto dipende dall'intensità del sisma. Molto dipende dalle decisioni prese prima che la terra inizi a tremare. Ed è proprio quel "prima" che troppo spesso viene ignorato. È qui che emerge il paradosso più doloroso: ogni tragedia suscita emozione, ma non sempre genera insegna- mento. È come assistere allo stesso film proiettato all'infinito. Cambiano i luoghi, cambiano i volti delle vittime, cambiano le bandiere, ma il copione rimane tragicamente identico. Ci indigniamo, ci commuoviamo, promettiamo di cambiare e, con il passare del tempo, torniamo lentamente alle vecchie abitudini, fino alla tragedia successiva. Una socie-
tà che non trasforma il dolore in consapevolezza è destinata a convivere con gli stessi errori. La memoria collettiva non può limitarsi al ricordo delle vittime; deve diventare una forza capace di modificare i comportamenti, le priorità politiche e la cultura civica di un'intera comunità.
LA PREVENZIONE NON È UNA SPESA: È IL PRIMO DOVERE VERSO LA VITA
Dopo ogni tragedia assistiamo a un copione ormai tristemente conosciuto. Arrivano le immagini dei soccorritori, le dirette televisive, le conferenze stampa, le promesse solenni, le raccolte fondi, gli appelli alla solidarietà internazionale, le visite delle autorità nei luoghi del disastro. Tutto questo è importante, perché ogni gesto di solidarietà rappresenta il volto migliore dell'umanità. Tuttavia la solidarietà, da sola, non può diventare un alibi per compensare ciò che avrebbe dovuto essere fatto molto tempo prima. Le lacrime non possono sostituire i piani di prevenzione. Gli applausi ai soccorritori non possono sostituire edifici costruiti secondo criteri antisismici. Le commemorazioni non possono sostituire una programmazione seria. La vera responsabilità politica e amministrativa non si misura soltanto nella capacità di gestire un'emer-

genza. Si misura soprattutto nella capacità di impedirne, per quanto possibile, gli effetti più devastanti. Governare significa prevedere. Significa avere il coraggio di prendere decisioni quando tutto sembra tranquillo, sapendo che proprio quelle scelte potranno salvare vite umane negli anni a venire. La prevenzione non produce titoli sui giornali, non offre visibilità immediata, ma rappresenta la
forma più alta e più nobile dell'azione pubblica. Ogni euro investito nella sicurezza non è un costo: è una dichiarazione concreta del valore che una società attribuisce alla vita dei propri cittadini. Al contrario, ogni risparmio ottenuto sacrificando la qualità delle costruzioni o rinviando interventi indispensabili può trasformarsi, un giorno, in un prezzo insopportabile pagato in vite umane.
Una vera cultura della prevenzione dovrebbe diven-
t a r e p a t r i m o n i o c o m u n e
D o v r e b b e e n t r a r e n e l l e
s c u o l e f i n d a l l a g i o v a n e età, attraverso esercitazioni periodiche, educazione civica, simulazioni di evacuazione e conoscenza dei comportamenti corretti durante un sisma Dovrebbe coinvolgere le famiglie, le imprese, gli ordini professionali, i costruttori, gli ingegneri, gli architetti, le associazioni di volontariato, le università, gli enti locali e ogni articolazione dello Stato La sicurezza non può essere delegata esclusivamente agli specialisti:
è una responsabilità cond i v i s a O g n i C o m u n e s ituato in aree a rischio dovrebbe disporre di un piano costantemente aggiornato, facilmente consultabile e realmente sperimentato attraverso esercitazioni regolari Le aree di racc o l t a d o v r e b b e r o e s s e r e conosciute da tutti, la viabilità studiata per consent i r e e v a c u a z i o n i r a p i d e , i sistemi di comunicazione
e f f i c i e n t i a n c h e n e l l e s it u a z i o n i p i ù c r i t i c h e G l i ospedali dovrebbero essere progettati per continuar e a f u n z i o n a r e p r o p r i o quando tutto il resto si ferm a A n c h e i l c o o r d i n amento dei soccorsi merita
una riflessione profonda.
Troppo spesso, nelle prime ore successive ai grandi terremoti, emergono ri-
t a r d i , s o v r a p p o s i z i o n i d i competenze, difficoltà log i s t i c h e e c o m u n i c a z i o n i frammentarie È compren-
s i b i l e c h e u n a s i t u a z i o n e
e s t r e m a g e n e r i c a o s , m a proprio per questo il coordinamento dovrebbe esse-
re preparato molto prima,
attraverso protocolli con-
d i v i s i , f o r m a z i o n e c o n t inua e verifiche periodiche
L ' i m p r o v v i s a z i o n e , n e l l e emergenze, costa vite umane
LA RESPONSABILITÀ
APPARTIENE
A TUTTI
Occorre anche avere il coraggio di riconoscere che
co s tr u ir e s en za r is p ettar e criteri antisismici significa trasferire sulle generazioni future un rischio evitabile Ogni autorizzazione concessa senza controlli rigorosi, ogni materiale scadente utilizzato per risparmiare, ogni abuso edilizio tollerato rappresenta una responsabilità morale prima ancora che giuridica Le macerie di domani iniziano spesso con le leggerezze di oggi Ma sarebb e t r o p p o s e m p l i c e a t t r ib u i r e o g n i c o l p a e s c l u s ivamente alla politica Una
vera coscienza civica nasce quando ciascuno comprende che la sicurezza è un bene comune Cittadini, professionisti, imprese, a m m i n i s t r a t o r i , t e c n i c i , scuole e associazioni condividono la stessa responsabilità: costruire una soc i e t à n e l l a q u a l e l a p r evenzione diventi un'abitud i n e e n o n u n a r e a z i o n e dettata dalla paura Finché una tragedia colpisce qualc u n a l t r o , l a p r e v e n z i o n e viene troppo spesso percep i t a c o m e u n a s p e s a r i nviabile Quando, invece, il d o l o r e e n t r a n e l l e n o s t r e c a s e , c o m p r e n d i a m o i mprovvisamente quanto fosse prezioso ciò che avevamo sottovalutato Ma allora è già troppo tardi
UNA SCELTA
POLITICA
CHE GUARDA AL FUTURO
Per questo sarebbe auspic a b i l e c h e , n e l l e a r e e a maggiore rischio sismico, esistesse una struttura istituzionale dedicata esclusivamente alla prevenzione, dotata di risorse economiche adeguate, personale altamente qualificato e reali p o t e r i d i i n t e r v e n t o N o n u n o r g a n i s m o s i m b o l i c o , ma un centro permanente di pianificazione, controll o , f o r m a z i o n e , m o n i t oraggio e verifica capace di d i a l o g a r e c o s t a n t e m e n t e con tutte le istituzioni coinvolte La prevenzione non può essere una voce marginale di bilancio Deve diventare una priorità strateg i c a , u n a s c e l t a p o l i t i c a permanente e una respons a b i l i t à a m m i n i s t r a t i v a quotidiana
LA MEMORIA
CHE SALVA
IL FUTURO
Ogni tragedia dovrebbe lasciare un'eredità di consapevolezza Se il dolore non g e n e r a c a m b i a m e n t o , r i -
s chia di tras formars i s oltanto in memoria destinata a essere sostituita dalla
tragedia successiva Il ri-
s p e t t o p e r l e v i t t i m e n o n consiste soltanto nel ricord a r n e i n o m i o n e l c o mm e m o r a r l e o g n i a n n o
Consiste soprattutto nel fare in modo che il loro sacrificio diventi un punto di svolta capace di protegger e a l t r e v i t e U n a s o c i e t à v e r a m e n t e m a t u r a n o n
a s p e t t a c h e l a t e r r a t r e m i per riscoprire il valore del-
l a p r e v e n z i o n e L o c o mprende quando tutto sem-
b r a t r a n q u i l l o , p e r c h é è proprio nella normalità che
s i c o s t r u i s c e l a s i c u r e z z a d e l d o m a n i L a f o r z a d i una comunità non si misura soltanto nella capacità di rialzarsi dopo una catastrofe, ma soprattutto nella saggezza con cui sceglie
di evitarne le conseguenze più gravi
L'UNICO MODO
AUTENTICO
DI ONORARE
LE VITTIME
Il vero progresso non cons i s t e n e l c o n t a r e q u a n t e persone riusciamo a salvar e d o p o i l c r o l l o , m a n e l creare le condizioni affinché sempre meno persone debbano essere salvate Le vittime di ieri non chiedono soltanto di essere ricordate. Chiedono, nel silenzio delle loro storie spezzate, che il loro sacrificio diventi responsabilità, cos c i e n z a e c a m b i a m e n t o
Ogni edificio costruito con c r i t e r i d i s i c u r e z z a , o g n i scuola che insegna la prev e n z i o n e , o g n i a m m i n istratore che sceglie la lun-
gimiranza invece dell'improvvisazione, ogni cittadino che comprende il prop r i o r u o l o r a p p r e s e n t a n
verso
c'è più e un atto d'amore verso chi verr à d o p o d i n o i P e r c h é i l t
m
t o n
n p
s i a m o impedirlo L'indifferenza, l'imprevidenza e l'oblio, inv e c e , s o n o s c e l t e u m a n e E d è p r o
a g e d i a inevitabile e una tragedia resa ancora più grande dalla nostra incapacità di imparare Quando una società smette di trasformare il d o l o r e i n r e s p o n s a b i l i t à , non tradisce soltanto il proprio futuro: tradisce anche la memoria di chi avrebbe potuto continuare a vivere



Dal 2003 al 2016, i decessi sono raddoppiati; gli esperti: «Si possono ridurre con protocolli di prevenzione»
DI V I N C E N Z O M A I DA
In Basilicata non ci so-
no statistiche ufficiali
dettagliate sulle morti causate esclusivamente da
infezioni ospedaliere, ma
il fenomeno segue l’allar-
m e n a z i o n a l e c h e c o n t a
migliaia di decessi all’an-
n o i n I t a l i a a c a u s a d e l l e infezioni resistenti agli an-
t i b i o t i c i P e r f a r f r o n t e a questa criticità, sono stati destinati alla regione oltre
1,2 milioni di euro trami-
te il PNRR Sarebbe inte-
ressante sapere se e come sono stati spesi Sappiamo
d i p a z i e n t i s o t t o p o s t i a d interventi chirurgici e poi
d e c e d u t i p e r i n f e z i o n e o s p e d a l i e r a , n o n o s t a n t e che l’intervento fosse per-
f e t t a m e n t e r i u s c i t o I f a -
m i l i a r i h a n n o i n t e n t a t o e
vinta la relativa causa In Italia registriamo una me-
dia superiore a quella eu-
r o p e a S o n o d a t i c h e s i
p o s s o n o r i c a v a r e d a l l o
stesso Ministero della Sa-
l u t e e d a l l ’ I s t i t u t o S u p e -
r i o r e d i S a n i t à L a c o s a più assurda è che secondo
gli esperti il tasso di mor-
t a l i t à s i p o t r e b b e r i d u r r e
con dei protocolli di pre-
v e n z i o n e a d e g u a t i D urante la fase acuta in cui il
Covid 19 dilagava e i tuttologi imperversavano sui canali televisivi, l’unico a parlarne ed a lanciare l’al-
l a r m e f u i l v i c e - M i n i s t r o alla Salute PierPaolo Sile-
ri, poi degradato a Sotto-
segretario con il governo
Draghi e infine scompar-
so dalla scena politica per
riprendere a dedicarsi alla chirurgia, la sua profes-
sione, come primario del-
l ’ U n i t à d i C h i r u r g i a C o -
l o n p r o c t o l o g i c a e M a l a ttie Infiammatorie croniche
I n t e s t i n a l i d e l l ’ I R C C S
Ospedale San Raffaele di
Milano «Attenzione, disse inascoltato nel corso di
una trasmissione televisi-
va, c’è un problema molto serio che ogni anno pro-
v o c a m i g l i a i a d i m o r t i : q u e l l o d e l l e i n f e z i o n i ospedaliere» Un batterio, tra l’altro antibiotico resi-
stente, lo si può contrarre
a n c h e i n u n o d e i l u o g h i che dovrebbero essere più
a s e t t i c i e s i c u r o : l e s a l e operatorie, la Rianimazio-
n e e l ’ U T I C I l 2 1 l u g l i o d e l 2 0 2 2 l ’ a g e n z i a A n s a
l a n c i a v a q u e s t a n o t i z i a
c h e n o n h a s c o s s o c h i d i
c o m p e t e n z a e d è s t a t a
quasi ignorata dai media: “ A l l a r m e r o s s o p e r l a mortalità causata dalle in-
f e z i o n i o s p e d a l i e r i : s i è passati dai 18 668 deces-
s i d e l 2 0 0 3 a 4 9 3 0 1 d e l
2 0 1 6 L ’ I t a l i a c o n t a i l
3 0 % d i t u t t e l e m o r t i p e r
s e p s i n e i 2 8 P a e s i U e I l dato emerge dal Rapporto
O s s e r v a s a l u t e 2 0 1 8 p r e -
s e n t a t o a R o m a C ’ è u n a
strage in corso, migliaia di
p e r s o n e m u o i o n o o g n i giorno per infezioni ospe-
d a l i e r e , m a i l f e n o m e n o v i e n e
detto Walter Ricciardi, Di-
13 anni, dal 2003 al 2016, il tasso di mortalità per infezio
le è
piato sia per gli uomini che per le donn e L ’ a u m e n t o d e l f e n omeno è stato osserva
particolar modo per gli individui dai 75 anni in su I
ità
grafica, con va-
lori più elevati nel Centro
e n e l N o r d e v a l o r i p i ù
b a s s i n e l l e r e g i o n i m e r i -
d i o n a l i N e l 2 0 1 6 p e r g l i uomini i valori più alti sono stati registrati in Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia, i più bassi in Campania e Sicilia Per quanto riguarda le donne, i più alti sono in Emilia Romagna
e L i g u r i a e l i v e l l i m i n o r i
in Campania e Sicilia co-
me per gli uomini. Il gap territoriale può in parte es-
sere legato alla maggiore
a t t e n z i o n e d a p a r t e d e l l e
s t r u t t u r e o s p e d a l i e r e n e l
riportare le cause di mor-
te nel certificato Durante
l a f a s e a c u t a d e l l ’ i m p e rversare del Covid 19, mol-
t i c h e a v e v a n o c o n t r a t t o
l’infezione ed erano finiti
in Rianimazione, non so-

no morti a causa di questo
virus, ma appunto per infezione ospedaliera Il bat-
terio antibiotico resisten-
te che hanno contratto, ha
t r o v a t o t e r r e n o f e r t i l e i n un corpo debilitato e con
le difese immunitarie abbassate Tra le misure che
l a l e t t e r a t u r a s c i e n t i f i c a i n d i c a p e r c o n t r a s t a r e l e infezioni ospedalieri ci so-
n o : i l l a v a g g i o c o r r e t t o
d e l l e m a n i ( c h e r i m a n e
u n a d e l l e p i ù i m p o r t a n t i e d e f f i c a c i ) , l a r i d u z i o n e delle procedure diagnostiche e terapeutiche non necessarie, il corretto uso degli antibiotici e dei disinfettanti, la sterilizzazione
dei presidi, il rispetto del-
l ’ a s e p s i n e l l e p r o c e d u r e
U n r u o l o i m p o r t a n t e c h e ha procurato un’impenna-
t a d e i c a s i , l ’ h a s i c u r a -
mente avuto la esternaliz-
z a z i o n e d e l l a p u l i z i a d i
molti ospedali Una volta
provvedeva a pulire e disinfettare tutto il persona-
l e i n t e r n o , c h e u t i l i z z a v a p r o d o t t i a d e g u a t i U n a ltro batterio che può portare alla morte fino al dieci p e r c e n t o d e i c a s i e c h e non viene adeguatamente contrastato è quello della legionella L’Italia in Europa è tra i Paesi più colp i t i È d i q u e s t i g i o r n i l a n o t i z i a c h e u n a d o n n a è m o r t a p e r s o s p e t t a l e g i onella e un’altra è stata ric o v e r a t a i n g r a v i c o n d izioni dopo aver partecipato a un incontro in un Hot e l L e d u e d o n n e e r a n o state ricoverate con sintom i d i g r a v e p o l m o n i t e e a v e v a n o p a r t e c i p a t o e ntrambe a un incontro nell o s t e s s a s t r u t t u r a a l b e rg h i e r a A l c u n a a n n i a ddietro il batterio si era annidato nell’impianto di aer e a z i o n e d i u n a n u o v a struttura ospedaliera
Accolto il ricorso dei genitori patrocinati da Bitonti e Zacchetti; il Tribunale: «Estrema gravità e pregiudizio irreparabile se si attende ancora»
I l TA R b l o c c a l ’ A S M : « S u b i t o l e c u r e a l l a b a m b i n a d i s a b i l e » D
opo oltre un anno di attesa, arriva l’or-
dine del giudice: l’Azienda Sanitaria
Locale di Matera deve attivare subito
le terapie riabilitative per una bambina disa-
bile Il TAR Basilicata, con decreto cautelare del 2 luglio 2026, ha accolto l’istanza dei g e n i t o r i , p a t r o c i n a t i d a g l i a v v o c a t i A n g e l a
B i t o n t i e S t e f a n o Z a c c h e t t i L ’ A S M d o v r à g a r a n t i r e “ s e n z a u l t e r i o r i r i t a r d i ” i l t r a t t am e n t o p r e s c r i t t o , i n f o r m a d i r e t t a o , s e n ecessario, con modalità indirette Nel provve-
dimento i giudici riconoscono i presupposti di “estrema gravità e urgenza” e il pregiudizio grave e irreparabile derivante dall’iner-
zia dell’Azienda Al centro la fase evolutiva
della minore: un intervento tempestivo è de-
cisivo per lo sviluppo cognitivo e relazionale La bambina, secondo il ricorso, attendeva
da più di 12 mesi l’avvio delle terapie riabilitative comprese nei Livelli Essenziali di As-
s i s t e n z a - L E A , n o n o s t a n t e l e p r e s c r i z i o n i
dell’Ambulatorio di Neuropsichiatria Infantile dell’Ospedale di Matera I genitori avev a n o a n c h e d i f f i d a t o f o r m a l m e n t e l ’ A S M , s e n z a o t t e n e r e r i s p o s t a n é l ’ i n i z i o d e l p e rcorso La decisione si inserisce nel solco di un analogo provvedimento del Tribunale di Matera del dicembre 2025, che aveva ordinato alla ASL la ripresa delle cure riabilitative per un altro minore, interrotte per ragioni di budget Per i giudici, l’accesso alle pres tazioni es s enziali non può es s ere bloccato dall’inerzia amministrativa, specie quando di
mezzo ci sono minori La sentenza richiama un principio costituzionale: la salute è diritto fondamentale e, una volta definito il nucleo essenziale delle prestazioni, questo non può essere sacrificato per esigenze finanziar i e L ’ a m m i n i s t r a z i o n e s a n i t a r i a , p u r o p erando con r

Dal 10 luglio prende il via il monitoraggio nell'area di Tito. Entro fine mese saranno coinvolte anche Pisticci e Ferrandina
P O T E N Z A . P r e n d e r à i l
v i a i l p r o s s i m o 1 0 l u g l i o
la prima fase del progetto
«Sintesi», il programma di
sorveglianza sanitaria de-
stinato a monitorare lo sta-
t o d i s a l u t e d e l l a p o p o l a -
zione residente nelle aree
dei Siti contaminati di in-
teresse nazionale della Ba-
silicata La prima attività
r i g u a r d e r à i l S i n d i T i t o ,
d o v e l ' A z i e n d a s a n i t a r i a
l o c a l e d i P o t e n z a c o o r d in e r à i l m o n i t o r a g g i o c a r -
d i o v a s c o l a r e s u u n c a m -
p i o n e s t a t i s t i c o d i c i r c a
300 cittadini tra i 40 e i 60
a n n i , p r i v i d i p a t o l o g i e croniche rilevanti Entro la fine di luglio saranno inol-
tre inviate le lettere ai cit-
t a d i n i s e l e z i o n a t i n e i S i n
d i P i s t i c c i e F e r r a n d i n a , c o n l ' a v v i o d e l l e a t t i v i t à
c o o r d i n a t e d a l l ' A z i e n d a
sanitaria di Matera
Gli accertamenti per il Sin
di Tito si svolgeranno nel p o l i a m b u l a t o r i o « M a d r e
Teresa di Calcutta» di Po-
tenza, dove sono già stati
predisposti gli spazi dedi-
cati all'accoglienza, ai pre-
l i e v i , a l l a c o m p i l a z i o n e
dei questionari epidemio-
l o g i c i e a g l i e s a m i s t r um e n t a l i I c i t t a d i n i c h e
a d e r i r a n n o a l l ' i n i z i a t i v a
saranno sottoposti gratuitamente a un percorso dia-
g n o s t i c o c o m p l e t o , c o mprendente un questionario
su anamnesi e stili di vita,
l a r i l e v a z i o n e d e i p r i n c i -

pali parametri clinici e antropometrici, il prelievo di
sangue per il controllo di glicemia e colesterolo e un
esame spirometrico
« L ' a v v i o d e l p r o g e t t o r i -
guarda l'area Sin di Tito –
s p i e g a l ' a s s e s s o r e r e g i o -
nale alla Salute, Politiche della Persona e Pnrr, Co-
s i m o L a t r o n i c o – I l p r o -
getto è finanziato dal Pia-
no nazionale per gli investimenti complementari al
P n r r n e l l ' a m b i t o d e l p r ogramma "Salute, Ambien-
t e , B i o d i v e r s i t à e C l i m a "
e r a p p r e s e n t a u n a s v o l t a metodologica nell'approc-
c i o a l l a s a n i t à p u b b l i c a e
a l l a t u t e l a a m b i e n t a l e i n
B a s i l i c a t a P e r l a p r i m a
volta, grazie alla sinergia
istituzionale coordinata da
A R e S S P u g l i a c h e c o i n -
v o l g e q u a t t o r d i c i r e g i o n i italiane, viene attivata una
s o r v e g l i a n z a t e r r i t o r i a l e
con azioni di prevenzione primaria e secondaria Stu-
diare il rapporto tra fatto-
r i a m b i e n t a l i , d i s e g u aglianze sociali e patologie
c a r d i o v a s c o l a r i c o n s e n t irà di programmare politi-
c h e s a n i t a r i e b a s a t e s u i
reali bisogni epidemiolo-
gici»
Le prime lettere di convocazione sono già state spe-
dite con tutte le informa-
z i o n i s u l p r o g e t t o e s u l l e
m o d a l i t à d i s v o l g i m e n t o
degli esami. «Invito tutti i
c i t t a d i n i c h e r i c e v e r a n n o
la convocazione a partecipare – conclude Latronico
– I l c o n t r i b u t o d e l l a c o -
munità sarà determinante
per il successo di un programma che unisce ricerca
s c i e n t i f i c a e p r e v e n z i o n e
a t u t e l a d e l l a s a l u t e p u b -
blica»
O R G A N I Z Z AT O
A P o t e n z a c o n v e g n o
s u s a l u t e e g i u s t i z i a
POTENZA. La garante regio
ne detenute, del diritto
m e
parteciperà martedì 7 luglio, alle ore 9, al con-
vegno “Distanze brevi
” , i n p r ogramma nella Sala Inguscio della Regione Ba-
silicata
L ' i n i z i a t i v a è p r o m o s s a d a l C o o r d i n a m e n t o
nazionale
operatori per la salute
n e l l e c a r c er i i t a l i a n e e
dal Cvs Ba-
s i l i c a t a , i n collabora-
z i o n e c o n i l
C e n t r o p e r l a g i u s t i z i a
minorile
p e r l a P u -

glia e la Basilicata, ed è accreditata ai fini della formazione continua
in medicina. «L'incontro – afferma Silletti – sarà l'occasione per ribadire che il carcere non può essere un luogo di esclusione dai diritti, ma uno spazio in cui la dignità della persona continui a essere
r i c o n o s c i u t a e p r o t e t t a . I n B a s i l i c a t a s t i a m o
costruendo una rete stabile tra istituzioni, sanità, magistratura e volontariato affinché il dir i t t o a l l a s a l u t e s i a r e a l m e n t e g a r a n t i t o e i l reinserimento sociale diventi una concreta possibilità»
Presentata la piattaforma dei Csv di Basilicata e Puglia “Terzo spazio” per favorire l'incontro tra cittadini e realtà del Terzo settore
P O T E N Z A . S i r i d u c o n o a n c h e in Basilicata le distanze tra cittadini, volontari ed Enti del Terzo settore grazie a Terzo Spazio, il n u o v o p o r t a l e n a t o d a l l a c o l l aborazione tra i Centri di servizio per il volontariato di Basilicata e Puglia. La piattaforma, presenta-
ta a Bari nella sede della Regione Puglia, si propone come uno spazio digitale nel quale le asso-
c i a z i o n i p o s s o n o p u b b l i c a r e l e p r o p r i e i n i z i a t i v e , r a c c o n t a r e l e attività svolte e cercare nuovi vo-
lontari
Allo stesso tempo cittadini, giovani, studenti, lavoratori e chiun-
q u e d e s i d e r i d e d i c a r e p a r t e d e l proprio tempo alla comunità pos-
s o n o c o n s u l t a r e l e o p p o r t u n i t à
presenti sul territorio e scegliere
l'esperienza più vicina ai propri
interessi, alle competenze e alla
disponibilità personale L'obiettivo è rendere più semplice l'incontro tra chi offre il proprio im-
pegno e gli Enti del Terzo settore, superando la frammentazione
delle informazioni attraverso un
unico punto di accesso Per il Csv Basilicata il progetto assume un valore strategico an-
che per il territorio lucano, dove il ricambio generazionale e la ricerca di nuovi volontari rappresentano una delle principali sfide Il portale punta infatti a raff o r z a r e l a p a r t e c i p a z i o n e c i v i c a
e a f a v o r i r e i l c o i n v o l g i m e n t o delle nuove generazioni, metten-
do in rete associazioni e cittadi-
n i i n m o d o s t a b i l e e c o n t i n u a t i -
vo « È u n o s t r u m e n t o c o n c r e t o p e r
rendere il volontariato più accessibile, più visibile e più vicino al-
le nuove generazioni – spiega il
d i r e t t o r e d e l C s v B a s i l i c a t a ,
Gianleo Iosca – Terzo Spazio è capace di parlare alle persone, at-
tivando connessioni concrete tra
i bisogni delle comunità e il de-
siderio di partecipazione» La piattaforma rafforza inoltre la
c o l l a b o r a z i o n e t r a B a s i l i c a t a e
Puglia, valorizzando esperienze, competenze e strumenti condivi-
si al servizio delle comunità lo-
c a l i S a r a n n o i n o l t r e p u b b l i c a t e
testimonianze dirette dei volontari, con l'obiettivo di raccontare
le esperienze maturate sul cam-
po e incoraggiare nuove adesioni «L'invito agli Enti del Terzo settore lucani è di utilizzare il por-
t a l e , p u b b l i c a r e l e p r o p r i e o pportunità e contribuire a render-
lo uno strumento sempre più ric


POTENZA All’Assemblea pubblica, il sindaco, l’assessore Giuzio e i responsabili della ditta hanno spiegato dettagli e cronoprogramma
POTENZA. Si è tenuta giovedì sera presso la Cappella dei Celestini a Potenza, l’assemblea pubblica organizzata dall’Amministrazione comunale per illustrare i lavori che interesseranno la scuola “Torraca”. Un confronto aperto con i cittadini per spiegare tempi, modalità e inevitabili disagi legati a uno dei cantieri più complessi che interesseranno il centro storico di Potenza. Presenti il sindaco Vincenzo Telesca, l’assessore alla viabilità Francesco Giuzio e i responsabili della ditta Mancusi.
Il progetto è finanziato con risorse del PNRR e prevede l’abbattimento dell’attuale struttura e la realizzazione di un nuovo edificio destinato a ospitare sia uffici comunali sia spazi scolastici, oltre a un’autorimessa al piano interrato a servizio degli uffici.
«Quando mi sono insediato – ha affermato Telesca – ho trovato un progetto già impostato, ma con un quadro economico che non consentiva nemmeno di bandire la gara. È stato necessario rivedere diversi aspetti tecnici e finanziari per arrivare all’affidamento dei lavori e alla successiva consegna del cantiere».
«Intervenire nel cuore del

centro storico significa operare in un’area densamente abitata, con strade strette e una cronica carenza di parcheggi. Era doveroso informare i residenti e condividere le motivazioni delle scelte effettuate», ha sottolineato Telesca.
Nei prossimi giorni entreranno in vigore le prime modifiche alla circolazione. Alcuni stalli di sosta saranno eliminati, in particolare nell’area di via Manhes e lungo via Bonaventura, dove verranno allestite le opere necessarie alla messa in sicurezza del cantiere. L’obiettivo dell’amministrazione, ha precisato il sindaco, è quello di limitare il più possibile l’occupazione delle aree pubbliche, anche predisponendo parte
delle strutture di servizio all’interno di locali comunali, così da ridurre l’impatto sulla viabilità. Particolare attenzione sarà riservata anche ai posti auto destinati alle persone con disabilità, per i quali il Comune sta valutando possibili ricollocazioni nelle immediate vicinanze. Telesca ha ricordato che «le opere devono essere concluse entro il 31 dicembre 2027. I fondi del PNRR impongono precise destinazioni d’uso e non consentivano di modificare il progetto per realizzare un parcheggio, soluzione che personalmente avrei ritenuto più utile per quest’area della città».
Il cronoprogramma prevede l’allestimento del


cantiere e la realizzazione delle opere preliminari già dai primi giorni di luglio, mentre la demolizione dell’edificio inizierà nella seconda metà di agosto e richiederà circa tre mesi.
Successivamente prenderà il via la fase di ricostruzione del nuovo complesso, con conclusione dei lavori fissata entro la fine del 2027.
POTENZA Si parte giovedì con il Totem Openstage che consentirà agli artisti di esibirsi dal vivo e connettersi con il pubblico
L’appuntamento è fissato per giovedì 9 luglio alle ore 18, in piazza Mario Pagano: al via la rassegna Pretoria Sound’, con l'apertura ufficiale del Totem OpenStage, postazione artistica multimediale e digitale che consentirà ad artisti di strada, giovani talenti e performer di esibirsi dal vivo e connettersi col pubblico attraverso una piattaforma smart. Una postazione tecnologica, dotata di corrente elettrica, mixer 5 canali e amplificazione che sarà prenotabile gratuitamente tramite app. Alla inaugurazione, che vedrà la presenza del sindaco Vincenzo Telesca, si esibiranno chiamamifaro in live acustico, frustaci e lennesimomusica Il progetto, promosso congiunta-
mente dall’assessore alla Digitalizzazione e Programmazione Loredana Costanza e dall’assessore al Turismo Federica D’Andrea, punta a valorizzare “il patrimonio urbano del capoluogo, incrementare l'attrattività turistica e offrire una ribalta concreta alle espressioni artistiche emergenti”. L’Amministrazione comunale di Potenza invita, già dal giorno successivo, tutti i musicisti, cantautori, band e artisti di strada del territorio e non solo, a iscriversi alla piattaforma per entrare a far parte del cartellone ufficiale di Pretoria Sound ed esibirsi durante gli eventi che si susseguiranno per l'intera stagione estiva e che non andranno a sovrapporsi al cartellone già avviato dall’assessorato alla Cultura.

Il raggiro, avvenuto lo scorso 25 aprile, avrebbe portato la vittima a consegnare denaro e oggetti di valore dopo una serie di pressioni psicologiche
a i d a n n i d i u n ’ a n z i a n a : d u e a r r e s t i
La Procura della Re-
p u b b l i c a p r e s s o i l Tribunale di Poten-
za ha diffuso un comuni-
c a t o s t a m p a r e l a t i v o a
un’importante operazione dei Carabinieri che ha portato all’esecuzione di una misura cautelare nei confronti di due uomini di cir-
ca trent’anni, di nazionalità egiziana, già noti alle forze dell’ordine L’intervento è scattato nella notte del 30 giugno a Caserta,
d o v e i m i l i t a r i d e l l a S t azione Carabinieri di Montemilone (Potenza), con il
supporto dell’Arma terri-
t o r i a l m e n t e c o m p e t e n t e ,
h a n n o d a t o e s e c u z i o n e a u n ’ o r d i n a n z a d i a p p l i c azione degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, emessa dal G I P
d e l T r i b u n a l e d i P o t e n z a su richiesta della Procura I due indagati sono ritenuti gravemente indiziati di es-
sere i responsabili di una
truffa avvenuta a Monte-
milone lo scorso 25 apri-
le 2026 ai danni di un’an-
z i a n a d o n n a S e c o n d o quanto ricostruito dagli in-
vestigatori, la vittima sarebbe stata raggirata attra-
verso la cosiddetta tecni-
c a d e l “ f i n t o n i p o t e ” , u n metodo ormai consolidato che sfrutta l’emotività e la
vulnerabilità delle perso-
n e a n z i a n e p e r i n d u r l e a
c o n s e g n a r e d e n a r o e o g -
getti di valore con il pre-
t e s t o d i u n a f a l s a e m e rgenza familiare Dopo aver
o t t e n u t o i l b o t t i n o , i r esponsabili si sarebbero allontanati rapidamente cer-
c a n d o d i f a r p e r d e r e l e proprie tracce tra diverse province, tra cui Potenza, Avellino e Caserta Tuttavia, le indagini coordinate dalla Procura di Poten-
za e condotte dai Carabinieri di Montemilone han-
no permesso di ricostruire i movimenti dei sospettati e di raccogliere elementi ritenuti compatibili con
gravi indizi di colpevolezz
zione di reati analoghi, so-
i due uomini sono stati posti agli arresti domiciliari p
tre ricordato che il proced
n c
a n e l l a f a s e d e l l e i n d a g i n i preliminari e che, in base al principio di presunzione di innocenza, la responsabilità degli indagati potrà e s s e r e a c c e r t a t a s o l o c o n sentenza definitiva Le au-

torità hanno infine rinnovato l’invito ai cittadini a p r e s t a r e m a s s i m a a t t e nzione a questo tipo di truffe e a segnalare immedia-
tamente situazioni sospett e a l N u m e r o U n i c o d i Emergenza 112 o alle stazioni dei Carabinieri presenti sul territorio
«Chiediamo che il Comune inviti il concessionario della riscossione e garantisca che nessun cittadino venga colpito da interessi o sanzioni»
I l g r u p p o c o n s i l i a r e “ P e r A t e l l a ” s u l l a t a r i :
« Av v i s i r e c a p i t a t i s o l o d o p o l a s c a d e n z a » D I EM A N UE L A CA L AB RES E
IConsiglieri del Gruppo d’Opposizione “Per Atella” segnalano l’arrivo di «numerosissi-
me segnalazioni da parte di citta-
dini indignati che hanno trovato
nella cassetta delle lettere l’avvi-
so di pagamento dell’acconto del
7 0 % d e l l a T A R I 2 0 2 6 P e c c a t o
c h e m o l t i d i q u e s t i a v v i s i s i a n o
stati recapitati quando la scaden-
za del 15 giugno era già passata
È inaccettabile che un’Ammini-
strazione pretenda puntualità dai
cittadini quando è la prima a non rispettare i tempi Un ritardo cla-
moroso che rischia di creare solo
c o n f u s i o n e , d i s a g i e p r e o c c u p a -
zioni per tante famiglie» scrivo-
no i Consiglieri.
Ed aggiunge il Gruppo consilia-
re: «Come se non bastasse, gli av-
visi sono stati recapitati mediante distribuzione diretta da perso-
nale incaricato, senza raccoman-
data né PEC In pratica, non esi-
ste alcuna certezza giuridica sul-
la data di effettiva ricezione Co-
me si può pretendere il rispetto di u n a s c a d e n z a s e n z a p o t e r d i m ostrare quando l’avviso è stato consegnato? -incalzano- L’ennesimo salasso anticipato viene spacciato come un atto di solidarietà per finanziare il cosiddetto “bonus sociale”. In realtà, la solidarietà non p u ò e s s e r e u s a t a c o m e f o g l i a d i
f i c o p e r c o p r i r e l e i n e f f i c i e n z e dell’Amministrazione e del Vicesindaco Assessore al Bilancio È inaccettabile che siano ancora una volta i cittadini a pagare il prezzo di una gestione amministrativa incapace di programmare e governare le risorse pubbliche». E conclude “Per Atella”: «Se dav-

v e r o s i p a r l a d i b o n u s e t r a s p arenza, invitiamo tutti i cittadini a consultare gli atti ufficiali del Comune e a verificare chi siano i beneficiari Sempre che, questa vol-
ta, la tanto proclamata trasparenz a a m m i n i s t r a t i v a s i a s t a t a d a vv e r o r i s p e t t a t a . L e f a m i g l i e d i
Atella meritano rispetto, non improvvisazione Questa vicenda è l’ennesima dimostrazione di una g e s t i o n e s u p e r f i c
c a r i c a t i , c o m e s e m p r e , s u i c i t t a d i n i N o i continueremo a vigilare, denunciare e difendere gli interessi dell a n o s t r a c o m u n i t à P e r c h é g l i atellani non devono pagare anche il prezzo de
Al centro dell’incontro tra istituzioni e mondo produttivo le strategie per rafforzare la crescita economica locale e migliorare l’efficienza dei servizi
e a r t i g i a n i : d i a l o g o a p e r t o s u l f u t u r o

L’A m m i n i s t r a z i o n e c o -
munale di Sant’Arcan-
g e l o p r o s e g u e i l p e r -
corso di ascolto e confronto con il tessuto economico del territo-
rio Nel tardo pomeriggio il sin-
d a c o V i t o D e F i l i p p o e l ’ a s s e s -
sore alle Attività Produttive An-
t o n e l l a P e s c e h a n n o i n c o n t r a t o
imprenditori, artigiani e rappre-
sentanti delle attività produttive
i n u n p a r t e c i p a t o i n c o n t r o p u b -
blico dedicato alle prospettive di
sviluppo del comparto
L ’ i n i z i a t i v a h a r a p p r e s e n t a t o un’importante occasione per raccogliere esigenze, proposte e suggerimenti direttamente dagli ope-
ratori economici, con l’obiettivo
di costruire un percorso condivi-
s o a s o s t e g n o d e l l a c r e s c i t a d e l sistema produttivo locale
Tra i temi affrontati, particolare attenzione è stata dedicata al mi-
g l i o r a m e n t o d e i s e r v i z i a l l e i m -
prese e alla necessità di rendere
p i ù s n e l l e e v e l o c i l e p r o c e d u r e
b u r o c r a t i c h e , c o s ì d a f a v o r i r e
n u o v i i n v e s t i m e n t i e a g e v o l a r e
l’attività delle aziende
Nel corso dell’incontro si è inol-
tre discusso delle prospettive di ampliamento dell’area artigiana-
le, intervento ritenuto strategico
per offrire nuove opportunità di
insediamento e sviluppo alle im-
p r e s e d e l t e r r i t o r i o , o l t r e c h e d i
u l t e r i o r i i n i z i a t i v e f i n a l i z z a t e a
r a f f o r z a r e l a c o m p e t i t i v i t à d e l
c o m p a r t o p r o d u t t i v o I l s i n d a c o

Vito De Filippo ha sottolineato il
valore del confronto con il mon-
do produttivo: «Le imprese e gli artigiani rappresentano il motore
della nostra economia e merita-
n o u n ’ A m m i n i s t r a z i o n e c a p a c e
d i a s c o l t a r e , a c c o m p a g n a r e e
creare le migliori condizioni per
il loro sviluppo Il nostro impe-
gno è quello di semplificare i pro-
cedimenti amministrativi, ridur-
re i tempi della burocrazia e pro-
grammare investimenti che con-
sentano alle aziende di crescere
e di continuare a generare occu-
pazione
L ’ a m p l i a m e n t o d e l l ’ a r e a a r t i -
g i a n a l e v a p r o p r i o i n q u e s t a d i -
rezione: offrire nuove opportuni-
t à a c h i v u o l e i n v e s t i r e a S a n -
t ’ A r c a n g e l o , v a l o r i z z a n d o l e energie e le competenze presenti sul nostro territorio» L’assessore alle Attività Produttive Ant o n e l l a P e s c e h a r i b a d i t o l a v o -
l o n t à d e l l ’ A m m i n i s t r a z i o n e d i mantenere un confronto costante con le imprese, trasformando le i s t a n z e e m e r s e d u r a n t e l ’ i n c o ntro in azioni concrete e condivis e R i n g r a z i a m o t u t t i i p a r t e c ip a n t i c h e h a n n o p r e s o p a r t e a ll'incontro che si inserisce nel perc o r s o a v v i a t o d a l l ’ A m m i n i s t r azione comunale per consolidare l a c o l l a b o r a z i o n e c o n i l m o n d o produttivo e promuovere uno svil u p p o s e m p r e p i ù s o s t e n i b i l e , c o m p e t i t i v o e a t t e n t o a l l e e s igenze delle imprese locali P a t e r n ò p r e m i
Il Comune conferma il sostegno agli studenti meritevoli con contributi fino a 500 euro, con scadenza delle domande fissata al 18 luglio
i a il nuovo bando comunale per le borse di studio
L'A m m i n i s t r a z i on e c o m u n a l e d i P a t e r n ò c o n f e rm a i l p r o p r i o i m p e g n o a
f a v o r e d e l l ' i s t r u z i o n e e
d e l l a v a l o r i z z a z i o n e d e l merito con la pubblicazione, per il quinto anno con-
s e c u t i v o , d e l b a n d o p e r
l'assegnazione delle borse
d i s t u d i o c o m u n a l i d e s t inate agli studenti resident i c h e , n e l l ' a n n o s c o l a s t i -
c o 2 0 2 5 / 2 0 2 6 , a b b i a n o
c o n c l u s o c o n p r o f i t t o i l p r o p r i o p e r c o r s o n e l l a
s c u o l a p r i m a r i a , n e l l a
s c u o l a s e c o n d a r i a d i p r i -
m o g r a d o e n e l l a s c u o l a secondaria di secondo gra-
do L'iniziativa rappresenta un
r i c o n o s c i m e n t o c o n c r e t o per gli studenti che si sono
d i s t i n t i p e r l ' i m p e g n o e i risultati conseguiti, oltre a
c o s t i t u i r e u n i n c e n t i v o a proseguire con determina-
z i o n e i l p r o p r i o p e r c o r s o
di studi Il bando prevede
c o n t r i b u t i e c o n o m i c i d i f -
ferenziati in base al ciclo scolastico e al voto finale,
c o n p r e m i c h e p o t r a n n o raggiungere i 500 euro per
i d i p l o m a t i c h e a v r a n n o conseguito il massimo dei voti L'obiettivo è quello di incentivare il rendimento scolastico e premiare l'im-
p e g n o d e g l i s t u d e n t i c h e
h a n n o r a g g i u n t o r i s u l t a t i
di eccellenza, riconoscen-
d o i l v a l o r e d e l l o s t u d i o
c o m e s t r u m e n t o f o n d a -
mentale di crescita perso-
nale e di sviluppo per l'intera comunità
Le domande dovranno es-
sere presentate esclusivamente in modalità telematica, secondo le procedure
indicate nel bando pubbli-
c a t o s u l s i t o i s t i t u z i o n a l e del Comune Il termine ul-
timo per la presentazione delle istanze è fissato alle o r e 1 2 d e l 1 8 l u g l i o 2 0 2 6 « C r e d i a m o f o r t em e n t e c h e i n v e s t i r e n e i giovani significhi investir e n e l f u t u r o d e l l a n o s t r a comunità. Con questo ban-
g
, la cost
za e il sacrificio meritano di essere ri-
c o n o s c i u t i L e b o r s e d i
studio non rappresentano soltanto un contributo eco-
n o m i c o , m a s o n o s o p r a t -
t u t t o u n s e g n a l e d i v i c i -
nanza e di fiducia verso i nostri ragazzi e le loro famiglie», dichiara il sinda-
co, prof.ssa Tania Gioia.
Il primo cittadino sottolin e a i n o l t r e i l v a l o r e s t r a -
t e g i c o d e l l ' i s t r u z i o n e p e r la crescita della comunità: «L'istruzione è il seme più
p r e z i o s o c h e p o s s i a m o p i a n t a r e o g g i p e r r a c c o -
g l i e r e d o m a n i u n a c o m u -
nità più libera, più forte e p i ù g i u s t a O g n i g i o v a n e che studia, che si forma e che crede nelle proprie cap a c i t à è u n a l u c e a c c e s a nel futuro del nostro paese Il compito delle istituz i o n i è p r o t e g g e r e e a l im e n t a r e q u e l l a l u c e , n o n l a s c i a r l a s p e g n e r e » « U n a c o m u n i t à c h e p r e m i a i l merito è una comunità che
sceglie di non arrendersi, ma di credere nel talento, nello studio e nei sogni dei propri giovani Dietro ogni
voto c'è una storia fatta di sacrifici, di sveglie mattu-
tine, di paure affrontate e
d i t r a g u a r d i c o n q u i s t a t i
C o n q u e s t e b o r s e d i s t udio vogliamo dire ai nostri r a g a z z i c h e i l l o r o i m p egno non passa inosservato: Paternò li vede, li riconosce e li incoraggia a vol a r e a n c o r a p i ù i n a l t o » , conclude il sindaco Gioia

Il Sindaco rappresenta «Le aspettative della comunità, che chiede di conoscere i tempi per il ritor no ad una condizione di normalità»
S P 8 9 , i l c o m u n e d i R o c c a n o v a c h i e d e
Torniamo a Roccanova, e precisamente sulla SP 89, oggetto di una comunicazione del Sindaco con oggetto la “Richiesta di convocazione urgente di un tavolo tecnico istituzionale sulla SP 89 RoccanovaAccelerazione delle procedure e definizione del cronoprogramma degli interventi”, indirizzata al Presidente della Regione Basilicata, al Dipartimento Infrastrutture e Mobilità della Regione Basilicata, al Presidente della Provincia di Potenza e alla Direzione Generale - Viabilità della Provincia Il Comune, guidato da Rocco Greco, era stato colpito da una grave frana il 1°aprile, che determinò la chiusura totale della SP 89 Oggi, «a distanza di tre mesi «ritiene ormai improcrastinabile un momento di confronto istituzionale volto a definire con chiarezza lo stato delle procedure, gli interventi programmati e, soprattutto, i tempi certi per il ripristino della viabilità».
LE PRIME SETTIMANE DI INTENSO LAVORO E LO STANZIAMENTO
DI 425MILA € Il Sindaco spiega ancora: «Sin dalle prime ore s u c c e s s i v e a l l ' e v e n t o , l ' A m m i n i s t r a z i o n e h a operato mantenendo un costante raccordo con la Regione, con la Provincia, con la Prefettura, con la Protezione Civile e con tutti gli enti coinvolti nella gestione dell'emergenza Nel corso di questi mesi si sono susseguiti numerosi sopralluoghi tecnici, riunioni operative, attività di monitoraggio e interlocuzioni istituzionali che hanno consentito di definire il quadro delle criticità e di individuare le prime misure urgenti per garantire la sicurezza del territorio e la continuità dei collegamenti Successivamente il Governo ha dichiarato lo stato di emergenza per gli eccezionali eventi meteorologici che hanno colpito anche la Basilicata, stanziando 5 milioni di euro destinati ai primi interventi urgenti In attuazione di ciò, il Presidente Bardi,

quale Commissario Delegato, ha trasmesso il Piano degli interventi che destina complessivamente 4 782 740 € al ripristino delle infrastrutture strategiche e dei servizi pubblici, comprendendo gli interventi di somma urgenza proposti dalle Province e dai Comuni Nell'ambito di tale programmazione, alla Provincia risultano assegnate risorse pari ad € 425 922,00 destinate agli interventi di somma urgenza per la SP 89 Tuttavia, nonostante il rilevante lavoro tecnico e amministrativo fin qui svolto e l ' a v v e n u t a d i s p o n i b i l i t à d e l l e p r i m e r i s o r s e emergenziali, la comunità di Roccanova e quelle dei comuni limitrofi (Castronuovo S A , Carbone, Calvera, Teana, Fardella, ecc.) continuano a vivere una situazione di forte disagio» A TRE MESI DALL’EVENTO NON SI HANNO INFORMAZIONI SU LAVORI, TEMPI E MODALITÀ Ad oggi però, «i cittadini non conoscono ancora quando avranno inizio i lavori – dichiara Greco- quali saranno le modalità operative previste e, soprattutto, entro quale termine potrà essere ripristinata la piena percorribilità della principale arteria di collegamento con il territorio Per tali ragioni, si chiede la convocazione, entro la prossima settimana, di un tavolo tecnico-istituzionale tra Regione con il Presidente, nella qualità di Commissario Delegato,

Dipartimento regionale Infrastrutture e Mobilità, Provincia di Potenza, Direzione Generale e Settore Viabilità della Provincia e Comune di Roccanova L'incontro consentirebbe di fare il punto sullo stato delle procedure amministrative e tecniche già avviate, individuare i punti di debolezza dei procedimenti finora adottati, verificare lo stato della progettazione e delle eventuali procedure di affidamento, definire un cronoprogramma aggiornato delle attività, condividere tempi certi e modalità di esecuzione degli interventi e fornire ai cittadini informazioni ufficiali e trasparenti sull'evoluzione della vicenda»
PER I ROCCANOVESI LIMITAZIONI
DI MOBILITÀ, RIPERCUSSIONI ECONOMICHE E DI TEMPI
DI PERCORRENZA
La chiusura della SP 89 rappresenta infatti «una grave limitazione alla mobilità dei cittadini, pesanti ripercussioni sulle attività economiche, agricole e commerciali e incide sull'accessibilità ai servizi essenziali, inoltre comporta quotidianamente un aggravio dei tempi di percorrenza e dei costi per residenti, lavoratori, studenti e imprese
Ciò che oggi maggiormente preoccupa l'Amministrazione e l'intera cittadinanza è l'assenza di un quadro temporale definito»
Disagi per imprese agricole e cittadini dopo la chiusura dell’arteria provinciale: il sindaco chiede un intervento urgente alle istituzioni
L a r i a p e r t u r a d e l l a S P ex S S 1 6 8 d i Ve n o s a : u n a p p e l l o u r g e n t e d e l s i n d a c o M o l l i c a
In una lettera indirizzata all’assessore regionale alle infrastrutture
Pepe, al dg del dipartimento Altomonte, al presidente della Provincia Giordano e al dirigente ufficio viabilità della Provincia Spera, il Sindaco di Venosa, France-
sco Mollica, ha sollevato una questione cruciale per la comunità locale: la riapertura della strada provinciale ex SS 168, chiusa a causa di una frana Questa situazione sta compromettendo gravemente le attivi-
tà economiche e agricole della zona, già provate dal-
la crisi attuale Nella sua
missiva, Mollica ha evi-
denziato come la chiusura
della SP ex SS 168 stia cau-
sando notevoli disagi agli
imprenditori agricoli, in particolare a quelli impe-
gnati nella campagna cerealicola e nella prossima
vendemmia «Le percor-
renze più lunghe stanno
mettendo in ginocchio la propria attività imprenditoriale», ha sottolineato il Sindaco, richiamando l'attenzione sulle difficoltà e sui
costi aggiuntivi che le aziende devono affrontare Per alleviare le problematiche causate dalla chiusura, il Comune di Venosa ha già investito oltre 100 000 euro per ripristinare una stra-
da comunale che consente ai mezzi di evitare un percorso più lungo di 10-15 km Tuttavia, Mollica ha ribadito la necessità di una rapida riapertura della SP ex SS 168, chiedendo alle istituzioni di adottare misure immediate Il Sindaco ha sollecitato le autorità regionali e provinciali a considerare la delibera di ripartizione dei 5 000 000 euro assegnati per l'emergenza, di cui 238 000 euro sono destinati alla riapertura della strada con un impianto semaforico su una corsia «La comunità non comprende le interpretazioni burocratiche che rallentano la risoluzio-
ne di questa questione», ha affermato Mollica, esprimendo la sua fiducia nella sensibilità delle istituzioni
Il Sindaco ha concluso la sua lettera con un invito alla collaborazione, sottolineando l'importanza di superare le difficoltà burocratiche per garantire il benessere dei cittadini e degli imprenditori «Confidiamo nella Vostra sensibilità e
certezza del ruolo di rappresentanti delle Istituzioni
per la comunità», ha dichiarato, auspicando che la situazione possa risolversi nel più breve tempo possibile La questione della riapertura della SP ex SS 168
di Venosa rappresenta non solo una necessità per l'economia locale, ma anche un simbolo della resilienza e della determinazione di una comunità che si batte per il proprio futuro


MATERA La direttrice di Apt Basilicata Sarli: «Abbiamo registrato un grande afflusso in città»

DI M IL EN A F E RR AN DI N A L
a Festa della Bruna
s i è c o n c l u s a s o l -
t a n t o n e l l e p r i m e
o r e d e l 3 l u g l i o A c a u s a
d e l l a p i o g g i a , c h e h a r i -
t a r d a t o d i c i r c a u n ’ o r a
l ’ u s c i t a d e l C a r r o d a l l a
f a b b r i c a d i P i c c i a n e l l o e
l’intero programma sera-
le, anche lo “strazzo” si è
c o n s u m a t o d o p o l a m e z -
z a n o t t e , q u a n d o i l c a l e ndario aveva già voltato pa-
gina Un epilogo insolito
s o l o n e l l ’ o r a r i o , n o n n e l
significato: perché è pro-
p r i o l a d i s t r u z i o n e d e l
C a r r o , d a s e m p r e , a s eg n a r e s i m b o l i c a m e n t e l a
f i n e d e l l a f e s t a e l ’ i n i z i o
dell’attesa per quella suc-
cessiva L’edizione 2026
lascia in eredità un bilan-
cio che le istituzioni definiscono ampiamente posi-
tivo, nonostante una gior-
nata resa particolarmente complessa dalle condizio-
ni meteorologiche
«La macchina della sicurezza ha funzionato», sot-
t o l i n e a i l p r e f e t t o d i M a -
t e r a , M a r i a C a r o l i n a I ppolito «È stata una festa complessa Sono stati ne-
cessari due mesi di lavoro per predisporre l’intera
organizzazione e l’ ultima
r i u n i o n e o p e r a t i v a s i è s v o l t a p r o p r i o i l 2 l u g l i o alle 20 30» Il prefetto ha
rivolto un ringraziamento particolare alle forze del-
l ’ o r d i n e , a l l a P r o t e z i o n e
c i v i l e , a i v o l o n t a r i , a g l i operatori sanitari e a tutti coloro che hanno garantito il regolare svolgimento di una manifestazione che
ha richiamato migliaia di persone tra cittadini, pel-
l e g r i n i e t u r i s t i , c o n f e rmando ancora una volta la
s t r a o r d i n a r i a c a p a c i t à a ttrattiva della Bruna
Anche sotto il profilo tu-
r i s t i c o l a m a n i f e s t a z i o n e
conferma il proprio peso
« A b b i a m o r e g i s t r a t o u n grande afflusso in città», evidenzia Margherita Sar-
li, direttore generale del-
l ’ A P T B a s i l i c a t a « A c -
c a n t o a i m a t e r a n i e r a n o presenti moltissimi visita-
tori giunti appositamente
p e r a s s i s t e r e a l l a f e s t a e
n u m e r o s i t u r i s t i c h e g i à
s o g g i o r n a v a n o a M a t e r a La Bruna continua a esse-
r e u n o s t r a o r d i n a r i o a t -
trattore culturale e identi-
t a r i o p e r l ’ i n t e r o t e r r i t o -
rio»
S e l ’ o r g a n i z z a z i o n e r a ppresenta uno degli aspetti p i ù r i l e v a n t i d e l b i l a n c i o
finale, sul piano ecclesia-
le emerge invece un dato
che va oltre i numeri. Per don Francesco Di Marzio,
d e l e g a t o a r c i v e s c o v i l e
d e l l ’ A s s o c i a z i o n e M a r i a
Santissima della Bruna, il segnale più significativo è
stato quello della parteci-
p a z i o n e c o n d i v i s a t r a l e
g e n e r a z i o n i « L a f e s t a è riuscita soprattutto sotto il p r o f i l o i n t e r g e n e r a z i o n ale Giovani e adulti hanno vissuto insieme tutti i mo-
menti del programma, dim o s t r a n d o u n a p r o f o n d a
d e v o z i o n e v e r s o l a M a -
d o n n a e r i c o n o s c e n d o s i n e l c a r a t t e r e i d e n t i t a r i o della Bruna» Le parole di don France-
sco Di Marzio sulla forte p r e s e n z a d e l l e n u o v e g en e r a z i o n i s u g g e r i s c o n o anche una riflessione che riguarda il futuro dell’As-
s o c i a z i o n e s t e s s a D o p o
anni di guida stabile e di risultati indiscutibili sotto
l a p r e s i d e n z a d i B r u n o

Caiella, forse il momento s t o r i c o i n v i t a a p e n s a r e
anche alla costruzione di una nuova classe dirigente Non per mettere in di-
s c u s s i o n e q u a n t o r e a l i zzato, ma perché le grandi istituzioni, come insegna
la stessa storia della Brun a , s i r a f f o r z a n o q u a n d o
sanno preparare il passag-
gio del testimone e valor i z z a r e g i o v a n i c a p a c i d i raccogliere un’eredità co-
sì importante Accanto ai giudizi positiv i , n o n s o n o m a n c a t i a l -
c u n i r i l i e v i a f f i d a t i a l l e
conversazioni sui social e
al dibattito cittadino C’è
chi ha percepito una festa s e m p r e p i ù a f f o l l a t a e
s p e t t a c o l a r i z z a t a n e l l a quale, il grande afflusso di p u b b l i c o , l a r i c e r c a d e l -
l ’ e v e n t o e l a d i m e n s i o n e mediatica, hanno rischiato
d i s o v r a s t a r e i l r a c c o g l imento religioso Osserva-
z i o n i c h e , i n r e a l t à , a c -
c o m p a g n a n o d a a n n i l e grandi feste patronali del
M e z z o g i o r n o e c h e r i em e r g o n o p
n t u a l m e n t e o g n i v o l t a c h e u n a t r a d iz i o n e p o p o l a r e r i c h i a m a migliaia di persone Da una prospettiva storico-antropologica, tuttavia, q u e s t
m a l i a , b e n s ì u n o d e g l i e l e m e n t i c o s t i t u t i v i d e l l e f e s t e r ituali Ogni festa patronale vive infatti un equilibrio d
ra d

nità cambiano, così come cambiano le modalità della partecipazione Le nuove generazioni abitano gli
v o z i o n e e s p
t a c o l o È u n a d i a l e t t i c a c h e a t t r av e r s a d a s e c o l i l a s t o r i a d e l l e c e l e b r a z i o n i m e d i -
terranee e che non ne indebolisce necessariamente il significato Le comu-
s p a z i p u b b l i c i c o n l i ng u a g g i d i f f e r e n t i , u t i l i zzano strumenti comunicativi diversi e costruiscono n u o v e f o r m e d i a p p a r t enenza Anche la Festa della Bruna, per continuare a essere una tradizione viva e non una semplice rievocazione, è chiamata inevitabilmente a confrontarsi c o n q u e s t e t r a s f o r m a z i oni Del resto, la storia della Bruna insegna che la festa non è mai stata immobile Nel corso dei secoli sono mutate le forme organizzative, la partecipazione popolare e perfino il rapporto tra il rito religioso e lo spazio urbano Ciò
c h e r e s t a i m m u t a t o è i l s u o s u b s t r a t o d e v o z i o n a -
l e D i e t r o i l f r a g o r e d e i
m o r t a r e t t i , l a f o l l a d e l l e p i a z z e , l ’ e m o z i o n e d e l l o s t r a z z o e l a s t r a o r d i n a r i a p a r t e c i p a z i o n e p o p o l a r e permane il gesto originar i o : u n a c o m u n i t à c h e c o n t i n u a a r i c o n o s c e r s i sotto lo sguardo della Madonna della Bruna È ques t o i l n u c l e o s i m b o l i c o c h e a t t r a v e r s a i s e c o l i e che consente al rito di rinn o v a r s i s e n z a p e r d e r e l a propria identità È f o r s e q u e s t a l a p i ù a utentica eredità lasciata dall ’ e d i z i o n e 2 0 2 6 U n a f es t a c h e , p u r c o n f r o n t a nd o s i c o n l e s f i d e d e l l a contemporaneità, continua a raccontare la stessa storia: quella di una città che, ogni anno, rinnova il prop r i o p a t t o c o n l a s u a P at r o n a , d i m o s t r a n d o c h e tradizione e cambiamento non sono termini opposti, ma le due condizioni nec e s s a r i e p e r c h é u n r i t o possa continuare a vivere
BLOCCATO DALLA POLIZIA FERROVIARIA DURANTE UN CONTROLLO DEI VIAGGIATORI, AVEVA ADDOSSO QUASI 100 GRAMMI DI DROGA
M E T A P O N T O . H a t e n t a t o d i
sfuggire al controllo degli agenti della Polizia ferroviaria, ma è
stato raggiunto e arrestato con
q u a s i 1 0 0 g r a m m i d i s o s t a n z a
s t u p e f a c e n t e È a c c a d u t o n e l l o
scalo ferroviario di Metaponto,
d o v e g l i o p e r a t o r i d e l P o s t o d i
Polizia ferroviaria erano impe-
gnati nelle attività di vigilanza e controllo dei viaggiatori L'uo-
mo, cittadino della Guinea Bis-
s a u , è s t a t o f e r m a t o n e i p r e s s i
della sala d'attesa della bigliet-
teria. Alla vista degli agenti ha
cercato di allontanarsi dandosi
alla fuga, ma è stato bloccato po-
co dopo. La successiva perqui-
sizione personale ha consentito
di rinvenire, all'interno del marsupio che portava con sé, un pa-
n e t t o d i s o s t a n z a s t u p e f a c e n t e ,
r i t e n u t a v e r o s i m i l m e n t e h a -
s h i s h , d e l p e s o l
to arrestato e condotto nella Casa circondariale di Matera, a di-
s p o s i z i o n e d e l l ' a u t o r i t à g i u d i -
ziaria. Come previsto dalla legge, si ricorda che l'indagato è da
ritenersi presunto innocente fi-
no a un'eventuale sentenza de-
finitiva di condanna

Momenti di paura nello specchio di mare antistante il lido Natura Beach a Policoro, decisivo l'intervento del bagnino
P O L I C O R O . A t t i m i d i
g r a n d e a p p r e n s i o n e q u e -
s t a m a t t i n a , i n t o r n o a l l e
1 0 3 0 , n e l l o s p e c c h i o d i mare antistante il Natura
Beach, dove un bambino
h a r i s c h i a t o d i a n n e g a r e
d o p o e s s e r s i t u f f a t o p e r
recuperare il proprio pal-
l o n e , t r a s c i n a t o a l l a r g o
d a l f o r t e v e n t o d i m a e -
s t r a l e L e u r l a d e i b a -
gnanti hanno immediata-
mente richiamato l'atten-
zione dei presenti, facen-
do scattare i soccorsi Provvidenziale l'interven-
to di Donato Gallotta, ba-
gnino soccorritore in ser-
vizio presso la postazione
d i s a l v a t a g g i o d e l l i d o , che ha raggiunto il picco-

lo, proveniente dalla vici-
n a s p i a g g i a l i b e r a , r i u -
s c e n d o a r e c u p e r a r l o e a
r i p o r t a r l o a r i v a i n s i c u -
r e z z a L ' o p e r a z i o n e s i è c o n c l u s a r a p i d a m e n t e e
senza conseguenze per il
bambino, ma ha suscitato forte preoccupazione tra i
n u m e r o s i p r e s e n t i c h e hanno assistito alla scena
L'episodio ripropone il te-
ma della sicurezza in ma-
re, soprattutto nelle giornate caratterizzate da ven-
ti che soffiano dalla terra
v e r s o i l l a r g o I n q u e s t e condizioni, infatti, ogget-
ti come palloni, materassini e altri gonfiabili possono allontanarsi in pochi
i s t a n t i d a l l a b a t t i g i a , i n -
d u c e n d o s o p r a t t u t t o i
bambini a inseguirli sen-
za rendersi conto del pe-
ricolo
A l t e r m i n e d e l l ' i n t e r v e n -
to, Donato Gallotta ha ri-
v o l t o u n a p p e l l o a i b agnanti affinché prestino la m a s s i m a a t t e n z i o n e « I n presenza di venti che soffiano da terra verso il mar e , c o m e i l m a e s t r a l e , è f o n d a m e n t a l e e v i t a r e d i u t i l i z z a r e p a l l o n i , m a t er a s s i n i e a l t r i g o n f i a b i l i Questi oggetti possono essere trascinati rapidamente al largo, inducendo sop r a t t u t t o i p i ù p i c c o l i a rincorrerli e mettendo a rischio la loro incolumità», h a r i c o r d a t o i l b a g n i n o , invitando famiglie e turisti a osservare sempre le indicazioni del personale di salvataggio e
Concluso il progetto finanziato dalla Regione con un investimento di 100mila euro, nuovi alberi nei parchi delle aree periferiche
P o l i c o r o p i a n t a 1 5 5 a l b e r i e a m p l i a i l v e r d e u r b a n o
POLICORO Centocinquantacinque nuovi alberi sono stati messi a
dimora nei parchi urbani periferi-
c i « F r o n t e v i a S a l e r n o » e « A r t e -
mio Franchi», nel comparto di via
Barletta, completando il progetto « P o l i c o r o i n v e r d e : i n f r a s t r u t t u r e
v e r d i i n a m b i t o u r b a n o v o l t e a ll'abbattimento dei gas serra» L'in-
t e r v e n t o , d e l v a l o r e d i c e n t o m i l a euro, è stato finanziato attraverso l'avviso pubblico regionale «Infra-
strutture Verdi e Blu», intercetta-
to dall'amministrazione comunale guidata dal sindaco Enrico Bianco
e realizzato dal progettista e diret-
tore dei lavori Vincenzo Ferraiuo-
lo Nei due parchi sono stati piantati esemplari adulti di frassini, lecci e
ti, oltre a migliorare la qualità de-
gli spazi pubblici
« L ' o b i e t t i v o d i q u e s t o p r o g e t t o , c o n l ' i m p o r t a n t e i n v e s t i m e n t o d i
c e n t o m i l a e u r o , è a v e r e i n p r ospettiva un'aria più pulita, perché i n u o v i a l b e r i a v r a n n o u n r u o l o f o n d a m e n t a l e n e l l ' a b b a t t i m e n t o delle emissioni di gas serra», spie-
ga il sindaco Enrico Bianco «C'è poi il tema del benessere urbano: abbiamo creato un vero e proprio p o l m o n e v e r d e , m i g l i o r a n d o l a
qualità della vita e gli spazi a disposizione della comunità Media-
mente, per ogni albero che siamo costretti ad abbattere per garantire
la sicurezza dei cittadini, ne pian-
a c e r i , d e s t i n a t i a c o s t i t u i r e n e g l i anni un nuovo polmone verde per l a c i t t à e a c o n t r i b u i r e a l l a r i d uzione delle emissioni climalteran-
tiamo altri due giovani destinati a
diventare esemplari di alto fusto
È quanto sta avvenendo nella vil-
la comunale e nelle aree periferi-
c h e , a c o n f e r m a d e l l ' a t t e n z i o n e
verso tutto il territorio urbano». L'assessore ai Lavori pubblici Mas-
s i m i l i a n o S c a r c i a i n s e r i s c e l ' i n i -
ziativa nel più ampio percorso di transizione ambientale avviato dal Comune «La riqualificazione del-
la pubblica illuminazione porterà
all'abbattimento di circa settecen-
to tonnellate di anidride carbonica
ogni anno, equivalenti all'ossigenazione garantita da circa settemi-
l a a l b e r i , c u i s i a g g i u n g o n o i b e -
n e f i c i d e g l i i m p i a n t i f o t o v o l t a i c i
realizzati negli ultimi anni. Quan-
do un albero deve essere abbattu-

to perché in morte vegetativa accertata, è già pr
L’intervento del Presidente della Banca Monte Pruno: «La nostra forza sta nella

DI M IC H E LE A LBA N E S E *
Il r i s i k o b a n c a r i o n o n è p i ù soltanto un’espressione gior-
n a l i s t i c a È d i v e n t a t o i l s e -
gnale evidente di una fase nuova
d e l s i s t e m a c r e d i t i z i o i t a l i a n o ,
nella quale fusioni, acquisizioni,
alleanze e concentrazioni stanno
ridisegnando la mappa del pote-
re bancario. È una partita che ri-
g u a r d a i g r a n d i g r u p p i , c e r t a -
mente Ma sarebbe un errore pen-
sare che i suoi effetti si fermino
n e i c o n s i g l i d i a m m i n i s t r a z i o n e
delle grandi banche o nelle stan-
ze della finanza nazionale
Q u a n d o u n a b a n c a c a m b i a d i -
mensione, strategia o centro de-
cisionale, cambiano anche i rap-
p o r t i c o n i t e r r i t o r i , c o n l e i m -
p r e s e , c o n l e f a m i g l i e , c o n i r i -
sparmiatori Ed è qui che il tema
d i v e n t a c e n t r a l e p e r i l C r e d i t o
Cooperativo Più il sistema bancario tende a concentrarsi più cre-
s c e i l b i s o g n o d i b a n c h e c a p a c i
di restare vicine Più le decisioni rischiano di allontanarsi dai luo-
ghi in cui nascono i bisogni rea-
l i , p i ù d i v e n t a p r e z i o s a l a p r e -
s e n z a d i u n a B C C , c h e c o n o s c e
le co mu n ità, as co lta le p er s o n e, acco mp ag n a le imp r es e e p r es idia il risparmio con responsabilità
Le Banche di Credito Cooperati-
vo non possono guardare al risiko bancario come spettatrici dis t r a t t e D e v o n o c o m p r e n d e r l o , valutarne gli effetti, coglierne le o p p o r t u n i t à , m a s o p r a t t u t t o d e -
v o n o r i a f f e r m a r e c o n f o r z a l a propria identità
Le BCC, come ci ha ricordato il
P r e s i d e n t e d e l n o s t r o G r u p p o
G i o r g i o F r a c a l o s s i n e l l ’ u l t i m a
Assemblea territoriale, non sono b a n c h e g i u r i d i c a m e n t e , s t o r i c a -
me n te e mo r a lmen te “ s ca lab ili”
come un qualsiasi altro soggetto bancario Hanno una natura coo-
perativa, mutualistica, territoria-
l e S o n o b a n c h e d e i s o c i , d e l l e
comunità, delle economie locali
E proprio questa diversità, oggi, non è un limite: è una responsa-
bilità e, se ben interpretata, una
grande forza
I l r i s i k o b a n c a r i o , t u t t a v i a , n o n va letto soltanto come un rischio
Può aprire anche spazi nuovi per
l e B C C , s o p r a t t u t t o l a d d o v e l e
grandi concentrazioni dovessero
produrre inevitabili arretramenti
t e r r i t o r i a l i , r a z i o n a l i z z a z i o n i d i
s p o r telli, mag g io r e d is tan za d ecisionale o minore attenzione ver-
s o s e g m e n t i c o n s i d e r a t i m e n o
redditizi
I n q u e i v u o t i , s e a f f r o n t a t i c o n p r u d e n z a e v i s i o n e , i l C r e d i t o
C o o p e r a t i v o p u ò t r o v a r e o c c a -
sioni importanti per rafforzare la
p r o p r i a p r e s e n z a , i n t e r c e t t a r e nuova fiducia, accompagnare imprese e famiglie rimaste senza un
interlocutore realmente vicino
Naturalmente non si tratta di oc-
c u p a r e s p a z i p e r a m b i z i o n e d i -
mensionale, ma di farlo coeren-
temente con la propria missione:
d o v e v i e n e m e n o l a p r o s s i m i t à , u n a B C C s o l i d a , r e s p o n s a b i l e e
radicata può diventare, ancora di più, un punto di riferimento per
la comunità Il rischio vero, dentro questa stagione di concentrazioni, è che al-
c u n e a r e e d e l P a e s e d i v e n t i n o
m e n o i n t e r e s s a n t i p e r l a g r a n d e
finanza bancaria
Penso alle aree interne, ai picco-
l i c e n t r i , a l l e c o m u n i t à l o n t a n e
d a i g r a n d i a s s i u r b a n i , a l l e m icroimprese, alle imprese familia-
ri, agli artigiani, ai commercian-
ti, agli agricoltori, alle famiglie
c h e n o n c h i e d o n o p r i v i l e g i , m a
ascolto, attenzione e valutazioni
corrette
Quando il credito si allontana, un
territorio si indebolisce Quando una decisione viene presa troppo

lontano, senza conoscere la storia delle persone e delle imprese,
a u m e n t a i l r i s c h i o c h e i n u m e r i
c a n c e l l i n o i v o l t i E u n a b a n c a ,
soprattutto una banca cooperati-
v a , n o n p u ò m a i d i m e n t i c a r e i
v o l t i Q u e s t o n o n s i g n i f i c a d i -
f e n d e r e u n m o d e l l o d e l p a s s a t o
con nostalgia
S i g n i f i c a , a l c o n t r a r i o , r e n d e r e
moderno ciò che il Credito Coo-
perativo ha sempre avuto di più
prezioso: la prossimità
Le BCC devono essere solide, ef-
f i c i e n t i , t e c n o l o g i c h e , p a t r i m o -
nialmente forti, attente ai rischi
e pienamente rispettose delle re-
gole Non c’è futuro senza rigo-
re Ma il rigore non deve trasfor-
marsi in freddezza La prudenza non deve diventare immobilismo
L’innovazione non deve cancel-
lare la relazione
La sfida vera è tenere insieme ciò
che altri spesso separano: bilan-
c i s a n i e u m a n i t à , c o n t r o l l o d e l
rischio e fiducia, dati economici
e conoscenza diretta, tecnologia e
rapporto personale
Il credito alle famiglie e alle im-
prese resta il cuore della funzio-
ne di una BCC
Non un credito facile, non un cre-
dito concesso per abitudine, non
un credito fondato solo sulla co-
noscenza personale
Ma un credito responsabile, va-
l u t a t o c o n s e r i e t à , s o s t e n u t o d a
analisi rigorose e, allo stesso tem-
p o , c a p a c e d i c o m p r e n d e r e l a
q u a l i t à d e l l e p e r s o n e , l a s t o r i a
d e l l e a z i e n d e , l a c r e d i b i l i t à d e i
progetti e il valore sociale delle
comunità
In questa fase, le BCC non devo-
no inseguire modelli che non ap-
partengono alla loro natura
Devono crescere, ma senza per-
dere l’anima Devono rafforzar-
si, ma senza diventare anonime.
Devono aprirsi al futuro, ma senza recidere le radici Perché il fu-
turo del Credito Cooperativo non si costruisce copiando le grandi
banche
Si costruisce facendo meglio ciò
c h e l e B C C s a n n o f a r e d a s e m -
pre: essere banche di comunità, banche dell’economia reale, banche della fiducia
I l r i s i k o b a n c a r i o , q u i n d i , p o t r à cambiare molti equilibri
Potrà creare nuovi poli, nuove dimensioni, nuove strategie Il risiko bancario diventa, così, la partita dei grandi equilibri
Ma c’è un equilibrio che non dev e e s s e r e s p e z z a t o : q u e l l o t r a banca e territorio
Se questo equilibrio viene meno, non perde soltanto una banca
Perdono le imprese che cercano credito, le famiglie che cercano sicurezza, i giovani che cercano opportunità, le comunità che cercano futuro.
Per questo il Credito Cooperativo deve alzare lo sguardo e assumere fino in fondo il proprio ruolo Non con arroganza, ma con con-
sapevolezza Non contro qualcuno, ma a favore di qualcosa: dei territori, della
fiducia, del risparmio, dell’eco-
nomia reale, delle persone I n u n s i s t e m a b a n c a r i o c h e d iventa sempre più grande, le BCC devono dimostrare che si può essere moderni restando umani Si può essere competitivi restando cooperativi Si può guardare al futuro restando fedeli alle proprie origini I l C r e d i t o C o o p e r a t i v o d e v e r ic o r d a r e a t u t t i c h e e s i s t e a n c h e u n ’ a l t r a p a r t i t a , f o r s e m e n o r um o r o s a m a p i ù d e c i s i v a , q u e l l a d e l l a v i c i n a n z a , d e l l a r e s p o n s abilità e della comunità; una partita che le BCC hanno il dovere di giocare da protagoniste. * P R E S I D E N T E B A N C A M O N T E P R U N O

Continua il nostro percorso dialogico avviato nelle 131 agorà della nostra terra lucana. In questa seconda edizione lo facciamo attraverso una visione duale e della differenza (maschile-femminile). Il modello resta sempre quello socratico, di ricerca e di indagine “critica”, per un confronto e dialogo costruttivo sulle questioni e sui problemi, senza sopraffazioni e forme di dominio. La differenza esperita apre a percorsi di alterità e di rispetto delle diversità influenzando positivamente l’intero tessuto sociale. Nessuno “scimmiottamento”. Differenti identità per costruire qualcosa di buono nei luoghi dove si vive, “un mondo nuovo e migliore”, come direbbe Virginia Woolf.
DI MARIA DE CARLO*
Dobbiamo sempre ricordarci che ciò che siamo lo dobbiamo a un percorso di chi ci ha preceduti. Non è merito nostro, nel bene e nel male. Se vogliamo mettere in atto azioni di cambiamento, queste devono essere precedute da una profonda “contemplazione”. Ecco come nasce l’idea progettuale a cura dell’associazione EudAnima aps “Ragazze e donne felici nel segno dell’autodeterminazione” che martedì 30 giugno si è conclusa con l’ultima attività, una partita di calcio femminile nel Polivalente di Ruoti, con la collaborazione dell’allenatore Gianni Infante. Il progetto avviato nel mese di settembre (con il finanziamento regionale -cup G24H25000340001) ha visto nove mesi, di impegno e di una ricca attività che è partita da Ruoti ed ha coinvolto i Comuni ATS Marmo Platano Melandro. In modo particolare Muro Lucano con l’Unitre. Proprio con questo gruppo abbiamo vissuto un’interessante esperienza di community ispirata alle donne del pensiero (con il modello della P4C) che ha dato vita ad un “calendario pensante” (per il 2027). In quanto presidente dell’associazione EudAnima aps, posso dire che


l’obiettivo di fondo è stato realizzato, e cioè contribuire ad un cambiamento “di mentalità” che si fa nell’azione ispirato al pensiero socratico di una ricerca della felicità che consiste nel saper riconoscere la propria natura e perseguire le proprie scelte nella libertà e nel rispetto della propria unicità e originalità. Il percorso si è articolato con diverse attività laboratoriali a cura sia degli stessi soci che di esperti esterni. Oltre al già citata comunità di ricerca (P4C), si sono tenuti una serie di laboratori, quello creativo “Ago e fili tra i vicoli vissuti”; “Dentro il paesaggio dell’anima –Metafora presepiale”, pensato anche in occasione degli 800 anni della morte del poverello d’Assisi. Presepio che sarà donato poi alla comunità ruotese. Donne e fitness. Attività sportiva e benessere psicofisico. Per le ragazze incontri di conoscenza del sé e di orientamento. Attività online di consulenza filosofica. Attività “Le streghe tra le erbe”, camminata e scoperta delle erbe nel Bosco di Muro Lucano. Infine, gli eventi sportivi dedicati: ciclismo femminile, bocce e calcio femminile. Un reportage dettagliato è stato pubblicato all’interno del mensile online di filosofia pratica: https://www.eudanima.it/category/progetti/,
oltre alla pagina fb e gruppo dedicato EudAnima. Il successo del progetto, accompagnato da non poca fatica, è stato reso possibile dalla sinergia che si è creata tra le donne partecipanti alle attività, i volontari dell’associazione (in particolare la vicepresidente Enzina Troiano, del direttivo Antonietta Errichetti e la socia esperta presepista Claudia Famularo), e gli esperti esterni che con la loro professionalità ed empatia hanno saputo accompagnare le ragazze e le donne durante l’intero percorso: Ilaria Cappiello, Cecilia Arcieri, Federico Virgilio, Gaetano Baldassarre, Angela Zaccagnino. Per tutto il percorso si sono avvicendate ragazze e donne (per un totale di circa un centinaio) anche delle comunità limitrofe, Balvano, Baragiano, Picerno, Muro Lucano ma soprattutto della comunità di Ruoti dove si sono svolti la maggior parte degli eventi (grazie anche al supporto delle strutture messe a disposizione dal Comune e dall’associazione Reduci e combattenti). Altro sostegno esterno è venuto da Motostaffette asd nella persona di Gianfranco De Felice che ci ha accompagnato con la seconda edizione de “Le ruote della parità”. Particolare attenzione abbiamo voluto dare alle ra-



gazze impegnate nella scoperta di sé ma soprattutto attraverso lo sport, che non ha genere: il ciclismo femminile, calcio femminile e le bocce. Per quest’ultimo gioco si ringrazia la presenza della presidente regionale Federazione bocce italiana Basilicata, Angela Laguardia. Come pure non da meno è stato importante il supporto del personale dell’Ufficio regionale preposto al presente progetto. Ma le vere protagoniste sono state le ragazze e le donne. Queste ultime hanno portato il loro vissuto e la loro quotidianità mettendosi in gioco con altre donne e aprendosi al racconto e al confronto. Noi donne abbiamo imparato in questi mesi quanto sia fondamentale lavorare insieme nel rispetto e nella stima reciproca, salvaguardando l’unicità e l’originalità di ciascuna, e sostenendo le rispettive potenzialità. Un modello questo che diventa anche una provocazione


per singoli e comunità, perché vengono aboliti pregiudizi, classifiche, chiusure e ghettizzazioni di ogni sorta. Uno stile improntato all’apertura a tutto tondo per un umanesimo fondato sulla libertà e sull’autodeterminazione. Gli obiettivi del progetto, dunque, sono stati pienamente raggiunti e sembrano inverare quanto il filosofo Julian Marìas afferma: "Nella misura in cui le donne non sono felici, non esiste felicità; e, naturalmente, non la può ottenere l'uomo", e aggiungiamo neanche le comunità. L’associazione, che ha un’ispirazione di natura culturale, ha assolto al suo impegno, ora ci auguriamo, e faccio un appello, che questo percorso non rimanga come una “cattedrale nel deserto”, ma che gli enti e gli addetti ai lavori (locali e regionali) possano continuare a lavorare su questi temi strutturando percorsi “quotidiani”.
*COUNSELORFILOSOFICA
L a p r i g i o n e d e l d o m a n i
DI FABRIZIO QUARATINO
C’è una prigione che non compare sulle mappe Non ha cancelli, non ha sbarre e non ha secondini E la cosa più inquietante è che la portiamo volontariamente con noi Dentro ci finiscono persone brillantissime, uomini e donne intelligenti, professionisti, studenti, imprenditori, innamorati La loro colpa? Scontare una pena per un reato che non hanno mai commesso: vivere continuamente nel giorno che deve ancora arrivare È curioso Abbiamo inventato tecnologie capaci di prevedere il traffico, il meteo e perfino cosa probabilmente compreremo la prossima settimana. Ma nessuno è ancora riuscito a costruire una macchina capace di restituirci il minuto che abbiamo appena regalato immaginando il futuro Così viviamo in modalità “attesa” Aspettiamo che finisca la settimana Aspettiamo le ferie Aspettiamo una telefonata Aspettiamo una risposta Aspettiamo che qualcuno cambi Aspettiamo di sentirci finalmente pronti Aspettiamo il momento giusto La verità è che il momento giusto, dopo un po’, smette semplicemente di presentarsi Non perché non esista, ma perché si stanca di chi lo usa come scusa E mentre rincorriamo il domani, il presente ci passa accanto con la discrezione di un vecchio amico che ha suonato troppe volte il campanello senza ricevere risposta e, a un certo punto, smette di bussare È straordinario osservare quanto siamo diventati sofisticati nel complicarci l’esistenza. Abbiamo trasformato il pensiero in un ambiente tossico a tempo pieno Produciamo problemi in serie come se fosse una forma di produttività emotiva Ci alleniamo a prevedere ostacoli che, statisticamente, non arriveranno mai Facciamo processi alle intenzioni senza neanche aver letto il fascicolo delle intenzioni Scriviamo dialoghi inte-

i nella nostra testa senza aver mai ascoltato una parola reale E poi li usiamo come prove. Interpretiamo silenzi come se avessimo una laurea in traduzione simultanea dell’animo umano con specializzazione in catastrofi immaginarie E puntualmente sbagliamo tutto La realtà ha infatti un difetto che ci irrita profondamente: non ci chiede mai il permesso Ama smentirci nel momento esatto in cui siamo convinti di aver capito La parte più ironica è che continuiamo a definirci esseri razionali Poi basta un messaggio che tarda, uno sguardo fuori posto o una frase non completata, e la nostra mente produce una serie Netflix da dieci stagioni, con trama complessa e finale tragico garantito La fantasia, che potrebbe essere il più grande strumento di libertà che possediamo, l’abbiamo assunta come consulente permanente delle nostre paure E, come ogni cattivo consulente, parla sempre troppo e risolve sempre troppo poco Non produce soluzioni Produce sceneggiature E quasi sempre, pessime Poi arriva la vita Quella vera Quella che non legge i nostri copioni e non risponde alle nostre interpretazioni E con una semplicità quasi offensiva ci dimostra che le svolte decisive non erano state previste da nessuna mente brillante Sono semplicemente accadute Per questo diffido profondamente di chi pretende di sapere come finiranno le storie Le storie autentiche non finiscono come vengono immaginate Si trasformano quando si trasformano le persone E quando una persona trova il coraggio di cambiare davvero, diventa infinitamente più imprevedibile delle proprie paure Esiste una forza silenziosa che non ha bisogno di essere spiegata per funzionare Non è il controllo Non è il possesso Non è l’ansia di trattenere qualcuno È la serenità di continuare a crescere anche quando tutto intorno sembra immobile Perché il cambiamento vero ha una caratteristica qu
Oltre 10 mila controlli della Polizia Stradale Assogomma: verificare gli pneumatici prima di par tire
s u t r e n o n è i n r e g o l a
In vista degli esodi estivi, Polizia Stradale e Assogomma rinnovano l'appello agli automobilisti affinché controllino lo stato degli pneumatici prima di mettersi in viaggio. Una corretta manutenzione, ricordano, è fondamentale per la sicurezza del veicolo e per prevenire incidenti L'occasione è stata la presentazione dei risultati dell'edizione 2026 di Vacanze Sicure, la campagna promossa da Assogomma e Polizia di Stato per sensibilizzare sull'importanza degli pneumatici, componente essenziale per garantire aderenza, frenata e stabilità Tra aprile e giu-
gno la Polizia Stradale ha effettuato oltre 10 mila controlli su autovetture in Basilicata, Calabria, Campania, Liguria, Marche, Sici-
lia e Trentino-Alto Adige con Belluno, un'area che rappresenta circa il 29% del parco circolante nazionale L'età media delle vetture controllate è risultata pari a 11 anni e 7 mesi, confer-
mando il progressivo invecchiamento del parco auto italiano Un dato che si
riflette anche sulle condizioni manutentive dei vei-
coli Il 24,3% delle auto ispezionate presentava infatti irregolarità relative agli
pneumatici; considerando
anche le revisioni non in re-
gola, la quota sale al 29,7%, pari a quasi un veicolo su tre Nel dettaglio, il 10,63% circolava con pneumatici lisci, il 10,38% con gomme non omogenee sullo stesso asse, il 5,61% con pneumatici visibilmente danneggiati e l'1,94% con pneumatici non omologati Da segnalare anche che il 42,73% delle vetture controllate montava ancora pneumatici invernali marcati M+S I dati confermano un trend di peggioramento già emerso negli ultimi anni «La sicurezza del veicolo dipende dagli pneu-
matici e dal loro stato di manutenzione I controlli vanno effettuati periodica-

ede. Poi, quando emerge, è impossibile ignorarlo Chi cresce davvero non rincorre Attrae Non convince Testimonia Non trattiene Lascia spazio E nello spazio, spesso, le cose tornano da sole a cercare aria I legami autentici non sopravvivono grazie alle catene Sopravvivono grazie alla libertà Perché solo ciò che è libero può scegliere senza essere costretto Forse la libertà non consiste nell’avere tutte le risposte Forse consiste nel smettere di interrogare ossessivamente il domani e iniziare finalmente ad abitare l’unico luogo dove la vita accade davvero Questo istante Il futuro, in fondo, non è un posto dove arriveremo È il nome elegante che diamo alle conseguenze delle scelte che facciamo oggi E la vita, con la sua ironia impeccabile, continua a fare una cosa sola: premiare chi smette di inseguire il tempo Perché il tempo non si lascia prendere. Ma la serenità sì E quando finalmente arriva, non fa rumore Non bussa Non annuncia Semplicemente entra E si siede accanto a te come se fosse sempre stata lì E in quel momento capisci la cosa più scomoda di tutte: non era il domani ad aver cambiato la tua vita Eri tu che, finalmente, hai smesso di inseguirla

mente da gommisti specializzati Il fai da te è vietato e può essere pericoloso Un controllo professionale prima delle partenze può aiutare a prevenire inconvenienti, fermate forzate e situazioni di pericolo», ha dichiarato Fabio Bertolotti, direttore di
Assogomma Sulla stessa linea Santo Puccia, direttore del Servizio Polizia Stradale: «La sicurezza stradale passa anche attraverso la corretta manutenzione dei veicoli. Pneumatici usurati, danneggiati o non conformi aumentano i rischi alla
guida, soprattutto nei lunghi spostamenti estivi Per questo raccomandiamo a tutti gli utenti della strada di verificare le condizioni del proprio veicolo prima di partire» Prima di affrontare un viaggio è consigliabile controllare pressione, battistrada, eventuali danni agli pneumatici, omogeneità dell'equipaggiamento e conformità rispetto alla carta di circolazione, senza trascurare ruota di scorta, rimorchi e camper Un controllo semplice che può contribuire a viaggiare in maggiore sicurezza
