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L’uomo






MAXI BLITZ
Operazione della Polizia in 14 regioni italiane contro le baby gang: 539 arresti applicando il decreto Caivano e il ddl “anti-maranza”
■ Magrì a pag 6
VIETRI DI POTENZA
Carleo, presidente di Territorio Attivo punta sul welfare: «Abbiamo un tessuto sociale snervato che necessita di rigenerazione»
■ Servizio a pag 24
LUCANA FILM COMMISSION Il cinema muto incanta il Castello di Monteserico, Romaniello: «Trasformato il maniero in un luogo di emozioni»
■ Servizio a pag 15
SANT’ARCANGELO Presentato il cartellone estivo “RestanSà”, De Filippo: «Viviamo questo percorso estivo insieme»
■ Servizio a pag 25
















A Bologna un immigrato muore durante un intervento della polizia
Le for ze dell'ordine inter venute su sollecitazione dei r esidenti che avevano subito violenza, accusate dalla sinistra di aver ucciso lo straniero con pr ecedenti per droga

D I R OB E RTO L A MAT TI NA
Ma x W e b b e r s c r i v e c h e
“lo Stato ha il monopol i o d e l l ' u s o l e g i t t i m o della forza” Per anni questo assioma è stato utilizzato da coloro i quali hanno preso una posizione ideologica e politica cont r o l e a r m i a i p r i v a t i e c o n t r o l'estensione della legittima dife-
sa Q u e s t o p r i n c i p i o w e b b e r i a n o è
t o r n a t o a b o m b a d o p o l a c o ndanna del gioielliere Tutti colo-
ro i quali hanno voluto difendere la sentenza ed attaccare il padre di famiglia ed onesto lavoratore che aveva colpito per uccidere i banditi che avevano rapinato la sua gioielleria hanno direttamente o indirettamente usato questo principio per delegittim a r e l ’ a z i o n e d e l g i o i e l l i e r e d i Cuneo.
I FATTI DI BOLOGNA
Che tutto questo richiamo all’uso
l e g i t t i m o d e l l a f o r z a f o s s e r i d icolo e strumentale si è dimostrato ieri
A B o l o g n a u n t a l e i n i z i a a s f asciare le vetrine e le auto in sosta I cittadini invocano l’intervento della polizia
La polizia arriva, ferma l’uomo e lo ammanetta
L ’ u o m o m u o r e L a p o l i z i a n o n spara, non colpisce a manganell a t e , s e m p l i c e m e n t e a r r e s t a L a polizia usa legittimamente il monopolio statale della forza
Da quel momento in poi, da parte delle stesse persone che hanno attaccato il gioielliere per aver rotto il principio del monopolio statale della forza, hanno iniziato ad attaccare la polizia
A questo punto ci chiediamo se esista un modo per fermare i crim i n i v i o l e n t i s e n z a l ’ u s o d e l l a
f o r za d a p ar te d ella S tato co me da parte dei privati
VIM VI REPELLERE LI-
CET
Uno dei più antichi principi di diritto è quello secondo cui è lecito respingere la forza con la forza
S iamo del res to convinto che il
m a n i g o l d o a r r e s t a t o e m o r t o a
c a u s a d e l l a s u a n o n c o l l a b o r a -
z i o n e c o n g l i a g e n t i , n o n s i s a -
rebbe fermato grazie alla buone parole
L a p o l i z i a è d o t a t a d i a r m i , d i manette e di manganello proprio per fermare la violenza di strada
LA SINISTRA
CONTRO
LA POLIZIA
A partire dal Sindaco di Bologna per arrivare alla solita Salis e a tutti i dirigenti del PD e del M5S
è i n i z i a t a u n a c a c c i a a l l ’ u o m o contro la polizia
Immediatamente, senza che ancora fossero stabilite le cause del d e c e s s o , g l i a t t a c c h i a l l e f o r z e dell’ordine colpevoli solo di aver fatto il proprio dovere sono iniziate a raffica da sinistra
Fa sorridere pensare che la Salis, parlamentare europeo, nota alle
c r o n a c h e g i u d i z i a r i e p e r e s s e r e
a c c u s a t a d i a v e r f a t t o i l g i r o d’Europa per spaccare crani, vog l i a a d e s s o i n s e g n a r e i l v a l o r e
d e l l a p a c e e d e l l a n o n v i o l e n z a
c h e , e v i d e n t e m e n t e , a d e t t a s u a si applica soltanto contro la polizia
C o s ì c o m e f a s o r r i d e r e i l f a t t o
c h e i l P a r t i t o D e m o c r a t i c o c h e ha al suo interno un dirigente che dice apertamente che in caso di sconfitta elettorale sarà necessario prendere il fucile, voglia insegnarci a non usare la violenza I PRECEDENTI
DELLA VITTIMA
Come sempre accade è partito il p i a g n i s t e o d e l l a f a m i g l i a d e l morto
L a s o r e l l a , v
i
a t u t t a c
p
r t a con un velo islamico, ha tenuto a dire che era un bravo ragazzo
Descrizione contraddetta dal corposo casellario giudiziario composto da denunce e condanne per droga e uso abituale di Crack DALLA PARTE DELLA GENTE PER BENE
Noi crediamo sia necessario mettersi dalla parte delle persone per bene Le persone per bene sono q
e rapine e dell’impunità
Le persone per bene sono quelle che chiamano la polizia o si difendono dalle aggressioni, i del i n q u e n t i s o n o q u e
l i c h e f a n n o violenza, rapine e altre forme di aggressioni Lo Stato ha il dover e
m o della forza Se avesse evitato di ribellarsi e si fosse fermato, del r e s t o , i l v
e morto Il resto sono solo chiacchiere

Il premier Portoghese a Palazzo Chigi, Meloni: «Rilanciamo la cooperazione tra i due Paesi». Firmato accordo da tre miliardi per tre fregate alla Marina Portoghese
l a c o l l a b o r a z i o n e r i g u a r d e r à a n c h e l ’ A f r i c a
D I L U C I A S T E FA N I A M A N C O
Un incontro storico, n o n c ’ è d u b b i o I l
P r e s i d e n t e d e l
Consiglio, Giorgia Meloni, ha ricevuto, ieri, a Palazzo Chigi il primo minis t r o d e l P o r t o g a l l o , L u i s Montenegro Al centro del bilaterale il rilancio della cooperazione tra i due Paesi Annunciato un accordo da 3 mil i a r d i d i e u r o p e r f o r n i r e tre fregate “Fremm Evo” alla Marina portoghese A realizzarle sarà il gruppo Fincantieri
Sul tavolo anche la sinerg i a s u l P i a n o M a t t e i e l a gestione dei flussi migratori Si è parlato, inoltre, d e l b i l a n c i o d e l l ’ U n i o n e europea e dei due conflitti in corso, in Ucraina e in I r a n E r a n o p i ù d i d i e c i anni che un ministro portoghese non veniva in Ital i a « Q u e s t a v i s i t a è u n segnale della volontà di rilanciare le relazioni, partiamo già da basi solide», ha dichiarato il presidente del Consiglio durante la conferenza stampa, a Pa-
lazzo Chigi, evidenziando che i ministri degli Esteri di Italia e Portogallo hanno firmato un documento c h e « r e n d e r à i l d i a l o g o politico tra i due governi più stabile e strutturato»
P e r L u i s M o n t e n e g r o « s i
è a p e r t a u n a n u o v a f a s e
n e i r a p p o r t i t r a I t a l i a e
Portogallo» La soddisfa-
z i o n e d e l p r i m o m i n i s t r o portoghese riguarda il particolare la maxi-commes-
s a ” « U n o d e i s e t t o r i n e i
q u a l i c e r t a m e n t e p o s s i amo fare un salto di qualità - queste le sue parole -
è q u e l l o d e l l ’ i n d u s t r i a e della difesa Io sono molt o f e l i c e d e l l a d e c i s i o n e
d e l l e a u t o r i t à p o r t o g h e s i
d i a c q u i s t a r e t r e f r e g a t e
E v o c o s t r u i t e d a F i n c a n -
tieri È un riconoscimento dell’eccellenza dell’industria italiana, ma anche la dimostrazione che l’Europa può rafforzare la sua autonomia investendo nel-
l e c a p a c i t à i n d u s t r i a l i e tecnologiche che hanno le sue aziende»
I due leader di governo si s o n o , i n o l t r e , s o f f e r m a t i
s u l n e g o z i a t o r e l a t i v o a l
p r o s s i m o b i l a n c i o e u r opeo Per entrambi «il fut u r o q u a d r o f i n a n z i a r i o pluriennale deve essere all ’ a l t e z z a d e l l e n u o v e s f ide, senza però mettere in d i s c u s s i o n e l e p o l i t i c h e che rappresentano da semp r e i l c u o r e d e l p r o g e t t o europeo, la Pac e la Politica di coesione»
La cooperazione si misurerà anche sul continente
a f r i c a n o , n e l l ’ a m b i t o d e l Piano Mattei per l’Africa, che coinvolge 18 nazioni africane e il cui punto, in t e r m i n i d i r i s u l t a t i , d a l lancio ufficiale nel 2024 è s t a t o f a t t o p r o p r i o n e i giorni scorsi «L’Italia e il Portogallo - ha affermato
i l p r e s i d e n t e d e l C o n s iglio, Giorgia Meloni - sono forse le due nazioni europee che hanno l’approccio simile rispetto al continente africano» Meloni sembra in particolare vo-
l e r p u n t a r e s u A n g o l a e
M o n z a m b i c o , P a e s i c h e
h a n n o , a p p u n t o , r a p p o r t i avviati con il Portogallo Non abbassare la guardia, è invece la parola d’ordin e n e i c o n f r o n t i d e l c o n -

flitto russo-ucraino I due
l e a d e r h a n n o r i b a d i t o « i l
s o s t e g n o a l l ’ U c r a i n a e
l’impegno a lavorare con i p a r t n e r e u r o p e i p e r u n a
p a c e g i u s t a e d u r a t u r a » Piena intesa anche sui migranti La posizione condivisa è «rafforzare la dimensione esterna e inter-
v e n i r e s u l l e c a u s e d e l l e m i g r a z i o n i » I n f i n e , p e r quanto riguarda il conflitt o t r a g l i S t a t i U n i t i e l’Iran che infiamma il Me-
dio Oriente, l’obiettivo è «compiere ogni sforzo per la descalation»
Gli occhi sono puntati sop r a t t u t t o s u l l a l i b e r t à d i navigazione nello Stretto d i H o r m u z , d e f i n i t a d a l p r e s i d e n t e d e l C o n s i g l i o « a s s o l u t a m e n t e d i r i m e nt e » p e r d u e P a e s i c o m e
Italia e Portogallo Il prim o m i n i s t r o p o r t o g h e s e ha auspicato di poter ospitare presto Meloni nel suo Paese

L’ex sindaco di Manchester raccoglie l’eredità di Starmer e guida il Labour in una fase decisiva, tra crisi interna e ascesa di Nigel Farage
I l “ R e d e l N o r d ” a r r i v a a D o w n i n g S t r e e t :
A n d y B u r n h a m n u o v o p r e m i e r b r i t a n n i c o
D I V I T O E R R I C H E T T I
Il R e g n o U n i t o h a a ppena consumato il suo settimo cambio di pre-
m i e r i n d i e c i a n n i , e l a sensazione, guardando la scena da fuori, è quella di un Paese che non impara mai la lezione Keir Star-
m e r h a r a s s e g n a t o l e d imissioni nelle mani di re
C a r l o I I I a B u c k i n g h a m
P a l a c e , i n u n a c e r i m o n i a che il protocollo ha svuo-
t a t o d i o g n i r e t o r i c a d e l "baciamano" Il sovrano le h a a c c e t t a t e s e n z a i n d ugio, e per lui è già la quar-
t a c e r i m o n i a d ' i n s e d i a -
m e n t o i n a p p e n a q u a t t r o a n n i d i r e g n o : u n r e c o r d che dovrebbe far riflettere più sull'instabilità cro-
n i c a d i W e s t m i n s t e r c h e s u l l e q u a l i t à d e i s u o i i nquilini Al suo posto arriva Andy Burnham, 56 anni, il "Re del Nord": non un volto nuovo, ma un ri-
t o r n o E x m i n i s t r o s o t t o Gordon Brown quasi vent'anni fa, sconfitto da Cor-
b y n n e l l a c o r s a a l l a l e a -
d e r s h i p d e l 2 0 1 5 , p e r u n
d e c e n n i o s i n d a c o d e l l a
Greater Manchester La sua è la classica storia
d e l l a r i v i n c i t a : c h i p e r d e
u n a b a t t a g l i a i n t e r n a a l partito e si rifà una carriera lontano da Londra, sal-
v o p o i t o r n a r e q u a n d o l a
c a p i t a l e è i n g i n o c c h i o e
ha bisogno proprio di quel provincialismo un tempo snobbato
È qui che sta il primo paradosso di questa vicenda: Burnham non è stato eletto premier da nessuno È
d i v e n t a t o l e a d e r d e l L a -
b o u r c o n u n p l e b i s c i t o bulgaro tra i deputati del s u o g r u p p o , s e n z a d o v e r
a f f r o n t a r e u n v e r o c o nfronto pubblico, senza dibattiti televisivi, senza altri candidati in campo Il
L a b o u r h a l a m a g g i o r a n -
z a a i C o m u n i , q u i n d i i l
p a s s a g g i o d i c o n s e g n e è a u t o m a t i c o e l e g i t t i m o sulla carta Ma la sostanza politica è un'altra: un Pae-
s e i n t e r o s i è v i s t o a s s e -
g n a r e u n n u o v o c a p o d i
g o v e r n o p e r a c c l a m a z i one interna di partito, non per voto popolare
N o n s t u p i s c e c h e N i g e l Farage abbia colto la pal-
l a a l b a l z o p e r c h i e d e r e elezioni anticipate, soste-
n e n d o c h e B u r n h a m n o n
a b b i a a l c u n m a n d a t o p e r governare. Nei giorni precedenti l'in-
s e d i a m e n t o , a p p e n a p r o -
c l a m a t o l e a d e r d e l L a -
b o u r , B u r n h a m a v e v a r i -
v e n d i c a t o l ' u r g e n z a d e l
c a m b i a m e n t o c o n p a r o l e nette: «È la nostra ultima
c h a n c e d i c a m b i a r e » E delineando il metodo con c u i i n t e n d e g o v e
n a r e , a v e v a p r o m e s s o u n a pproccio pragmatico e non
i d e o l o g i c o : « A b b i a m o i l
c o r a g g i o d i a f f r o n t a r e l e grandi questioni che la pol i t i c a h a l a s c i a t o » I l d iscorso d'insediamento davanti al numero 10, rivolto alla folla di sostenitori e alleati, ha avuto il tono giusto: Burnham ha fissato la sfida che si è dato in una frase che farà da slogan di governo: «La Gran Bretagna deve mostrare al m o n d o c h e p u ò r i t r o v a r e la sua stabilità» Belle int e n z i o n i , m a v a g h e D i -
v e r s i o s s e r v a t o r i h a n n o
g i à n o t a t o c h e i l n u o v o p r e m i e r è s t a t o c r i t i c a t o per aver fornito pochi dettagli concreti sui suoi piani, complice anche il fatto di non aver dovuto sottoporsi al vaglio di un vero dibattito interno Il contesto in cui Burnham prende il timone non è dei p i ù s e m p l i c i E r e d i t a u n ' e c o n o m i a a p p e s a n t i t a da anni di crescita fiacca, c o n i l t a s s o d e l l a B a n c a d'Inghilterra atteso in rial-
z o p e r c o n t e n e r e l ' i n f l a -
z i o n e e i c o n t i p u b b l i c i
s o t t o p r e s s i o n e C ' è u n a nota positiva, se vogliamo cercarla: nel primo trime-
s t r e d e l 2 0 2 6 i l R e g n o
Unito ha fatto meglio del-
l a m e d i a d e l l ' E u r o z o n a e
d e l l e a l t r e e c o n o m i e d e l
G7 Ma è un dato che rischia di scomparire nel rumore di fondo di un parti-
t o , i l L a b o u r , c h e n o n ostante il ritorno al governo nel 2024 non è mai riuscito a riconquistare davvero la fiducia dell'opinione pubblica, come dimostrato dalla debacle delle amm i n i s t r a t i v e d i m a g g i o , vinte da Reform UK. Ed è qui il secondo nodo, f o r s e q u e l l o d e c i s i v o : l a vera sfida di Burnham non è tanto governare il Regno
U n i t o q u a n t o a r g i n a r e l'ascesa di Farage Il lead e r d i R e f o r m U K g u i d a ormai da mesi i sondaggi
n a z i o n a l i , e l o s p e t t r o d i u n s u o i n g r e s s o a D o wning Street alle prossime elezioni è stato, di fatto, il motore silenzioso che ha
s p i n t o c e n t i n a i a d i d e p u -
t a t i l a b u r i s t i a s c h i e r a r s i compatti dietro Burnham Non tanto un atto di fidu-
c i a n e l s u o p r o g r a m m a , quanto un tentativo disperato di blindare l'unico po-
l i t i c o l a b u r i s t a p e r c e p i t o come capace di compete-
r e e l e t t o r a l m e n t e c o n l a destra populista
I l p r o g r a m m a a b b o z z a t o da Burnham parla di uno
Stato più presente nei settori strategici, di un freno a l c a r o v i t a , d i u n a s v o l t a su energia e investimenti, di un trasferimento di pot e r i d a W e s t m i n s t e r a l l e c o m u n i t à l o c a l i È
u n
si rifà a una critica esplicita di quello che lui stesso ha definito quarant'ann i d i n e o l i b e r i
m o p o c o generoso verso ampie fas c e d e l l
a m b izioni, a Westminster, sono merce comune quanto la loro disattesa realizzazione E il tempo, con Farage che scalda i motori e il prossimo voto generale che incombe, è la risorsa che a Burnham manca di più N e l m e s s
d i c o n g edo, Starmer ha rivendicato di lasciare un Paese migliore di quello trovato È u n a f r a s e d i c i r c o s t a n z a che ogni premier uscente p r o n u n c i a , a p r e s c i n d e r e dai numeri reali La verit à è c h e l
d i v i s o ,
l e t t o r a t
i mp a z i e n t e e u n s u c c e s s o r e che dovrà dimostrare, nel g i r o d i p o c h i m e s i e n o n di anni, di essere qualcosa di più di un volto rassicurante mandato a tamponare la falla prima del naufragio

Impiegati mille agenti della Polizia per il maxi blitz 539 arresti applicando il “Decreto Caivano” e
precisa dell’oggi, Coordinata
scattata all’alba di ieri, si tratta di
un risultato di due mesi di intel-
ligence silenziosa L’intervento,
n a t o p e r c o n t r a s t a r e u n ’ i m p r o v -
v i s a e p e r s i s t e n t e e s c a l a t i o n d i
violenza, vede minori spettacola-
r i z z a r e t a l i a t t i s u i s o c i a l , s p e -
cialmente su TikTok Questi gio-
vani oltre a essere reclutati per at-
t i v i t à i l l e c i t e , c e r c a n o d i s g a n -
ciarsi dalla criminalità “paterna”
per formare una nuova comunità e reclute I NUMERI
La macchina investigativa ha vi-
sto l’impiego simultaneo di oltre mille agenti che hanno messo sot-
tosopra 44 province in 14 regioni italiane: Lombardia, Veneto, Pie-
monte, Friuli-Venezia Giulia, Li-
guria, Trentino-Alto Adige per il
N o r d ; L a z i o , T o s c a n a , M a r c h e ,
Abruzzo e Umbria per il Centro;
Campania, P uglia, S icilia e S ar-
degna per il Sud e le isole I dati
tracciano un quadro di criminali-
t à c o n s o l i d a t a n e i t e r r i t o r i , n e i
q u a r t i e r i , t r a i g i o v a n i : c i r c a
190 000 persone identificate, tra
c u i 1 9 0 0 0 m i n o r i , e 1 1 8 2 i m -
m o b i l i c o m p l e s s i v i s o t t o p o s t i
dalla cocaina alle pasticche
I LUOGHI DOVE COVA LA VIOLENZA E L’ILLEGALITÀ
I g i o v a n i s o n o s t a t i i n t e r c e t t a t i dalle forze dell’or
temente nei luoghi di aggregazion e , c o n c e n t r a n d o s i s u i n o d i n e -
vralgici dello spaccio e delle pe-
riferie Gli interventi hanno inte-
ressato piazze, parchi, spazi aper-
ti, stazioni ferroviarie urbane, sa-
le giochi e locali dediti alla mo-
v i d a , i d e n t i f i c a t i c o m e p o s s i b i l i
coperture per il mercato degli stupefacenti e deposito di armi bian-
che Una particolare attenzione è
stata riservata dagli uomini delle forze dell’ordine nell’ispezione di
s t r u t t u r e d i a c c o g l i e n z a p e r m i -
nori stranieri non accompagnati DECRETO CAIVANO E IL BRACCIO DI FERRO
Q u e s t a i m p o n e n t e p r e s s i o n e d i
massa si è mossa sul tracciato del

“Decreto Caivano” ed è stata in-
t e g r a t a d a l l e u l t i m e m i s u r e g o -
v e r n a t i v e d i s i c u r e z z a “ a n t i - m aranza” Introducendo il fermo preventivo anche per i minorenni nei
luoghi della movida e il reato di
danneggiamento di gruppo fino a
cinque anni di carcere, una linea
“punitiva” che nella retata di ie-
ri, 20 luglio, ha mostrato fermez-
za Parallelamente, il braccio informatico della Polizia Postale ha
isolato 973 profili social ritenuti responsabili di apologia della violenza e messaggi d’odio legati al-
l e s u b c u l t u r e d e l l a d r i l l e d e l l a
t r a p , c h e n e l l o s l a n g i n d i c a n o
un’arma da fuoco o l’atto di ven-
dicarsi Eppure, davanti alla conta dei dati riportati dal
sultati anche da un’altra angola-
zione: non si rischia di aggravare il già acceso caso delle carceriin
s o v r a f f o l l a m e n t o r e c o r d c h e i n i s t i t u t i c o m e i l B e c c a r i a s u p e r a del 150% i posti disponibili?
E poi, cosa succederebbe se la cella diventasse l’unica risposta istituzionale a un disagio strutturale?
Il dato emblematico sulla prevalenza degli adulti tra gli arrestati dimostra come le gang giovanili e l e b a b y g a n g n o n s i a n o u n f enomeno isolato, ma l’anello finale di una catena

Il giallo sulla morte del gior nalista Luca Esposito Gli inquirenti analizzano telecamere e cellulare
a r à l ’ e s a m e a u t o p t i -
c o , i n p r o g r a m m a
q u e s t a m a t t i n a n e ll’obitorio dell’Ospedale di
E b o l i , a d a r e l e p r i m e r isposte sulla morte di Luigi
E s p o s i t o I l g i o r n a l i s t a
s p o r t i v o d i 5 3 a n n i , c h e
L u c a , è s t a t o t r o v a t o c a r -
b o n i z z a t o l a n o t t e d i d o -
menica in un terreno agricolo di Cioffi di Eboli, lun-
go una strada che conduce
alla strada statale 7 bis
L ’ a c c e r t a m e n t o , d i s p o s t o
d a l l a P r o c u r a d i S a l e r n o , dovrà stabilire l’orario e le
cause del decesso, ma sop r a t t u t t o f a r e c h i a r e z z a
s u l l a s e q u e n z a d e i m o -
m e n t i c h e h a n n o p o r t a t o
alla morte del giornalista:
s e s i a s t a t o u c c i s o p r i m a
c h e i l c o r p o v e n i s s e c o -
s p a r s o d i l i q u i d o i n f i a m -
mabile e dato alle fiamme,
o p r i m a p i c c h i a t o e d a t o
a l l e f i a m m e a n c o r a i n v ita LA SCOPERTA DEL
CORPO E LE IPOTESI
L’allarme è scattato alle tre
d i n o t t e , q u a n d o u n v i g ilante ha notato un incendio
e lo ha segnalato ai vigili
d e l f u o c o c h e , g i u n t i s u l posto solo dopo lo spegni-
mento delle fiamme, han-
no potuto notare che sotto
i l c u m u l o d i c e n e r e c ’ e r a un corpo Il riconoscimen-
t o d e l l ’ i d e n t i t à s i è a v u t o solo attraverso i documen-
t i d i p r o p r i e t à d e l l ’ a u t o ,
una Lancia Y bianca, tro-
vata parcheggiata a pochi metri dal luogo del delitto.
Sulla scena c’era solo l’au-
t o d i E s p o s i t o e , s e c o n d o
i n d i s c r e z i o n i , n o n s a r e b -
b e r o s t a t e t r o v a t e t r a c c e
della presenza di altri vei-
coli; l’ unico elemento tro-
vato è stato un bossolo Si
fa spazio l’ipotesi che l’as-
s a s s i n o f o s s e a r r i v a t o i n q u e l l a z o n a c o s ì i s o l a t a
viaggiando al fianco della
vittima Un dettaglio, che
se confermato, stringereb-
b e i l c a m p o s u p e r s o n e
delle quali Luigi si fidava
ciecamente.
P e r d e q u o t a i n v e c e l ’ i p o -
t e s i d e l b o s s o l o e q u i n d i
d e l l a c r i m i n a l i t à o r g a n i z -
zata Dopo le prime avvisaglie del ritrovamento di un proiettile tra le sterpa-
glie da parte dei carabinie-
r i , g u i d a t i d a l c a p i t a n o
Greta Gentili, da fonti in-
v e s t i g a t i v e p a r e c h e l ’ a ll a r m e s i a r i e n t r a t o e n o n
sarebbe stato trovato nes-
s u n b o s s o l o U n a d i s c r ep a n z a d i d i c h i a r a z i o n i e
sentito dire che solo l’au-
topsia potrà risolvere APERTO IL FASCICOLO PER OMICIDIO
L a P r o c u r a d i S a l e r n o h a
a p e r t o u n f a s c i c o l o p e r omicidio Le indagini, co-
ordinate dal sostituto procuratore Alessandro Di Vi-
c o , s i m u o v o n o s u d u e fronti –la vita professiona-
l e d i c h i a r a t a a g l i a m i c i e parenti da funzionario pub-
blico e quella personale- e
p u n t a n o s u d u e e l e m e n t i :
l e i m m a g i n i d e l l e t e l e c amere di videosorveglianza

presenti ai varchi stradali
I l s e c o n d o e l e m e n t o è l o
s m a r t p h o n e , d a l q u a l e s i conta di ricostruire le ultim e o r e p r i m a d e l d e l i t t o
C h i h a s c e l t o q u e l l u o g o per l’incontro, fatto di stra-
dine di campagna, sapeva
che lì si poteva agire indisturbati. I DUBBI DI UNA VITA “SEGRETA”
E d è p r o p r i o s u q u e s t o punto che nascono i primi i n t e r r o g a t i v i A g l i a m i c i più vicini aveva detto che
a v r e b b e t r a s c o r s o i l f i n e
s e t t i m a n a a d A g r o p o l i Perché allora si trovava in
t u t t ’ a l t r a s t r a d a n e l p i e n o della notte? L’ipotesi prin-
c i p a l e è q u e l l a d i u n a p -
p u n t a m e n t o t r a p p o l a , m a
sapeva chi stava andando
a i n c o n t r a r e S i p o t r e b b e
t r a t t a r e d i q u e l l ’ i n c o n t r o “segreto” legato alla sfera personale che gli inquiren-
t i s t a n n o s c a n d a g l i a n d o
m a n t e n e n d o l a m a s s i m a
discrezionalità
Poi, c’è il giallo dell’inca-
rico in Arpac. Tutti sapevano che da circa vent’ann i L u c a l a v o r a s s e p e r
l ’ A g e n z i a d i P r o t e z i o n e
A m b i e n t a l e S i t r a t t a d i
una narrazione quotidiana
e n o n c a s u a l e , t a n t o d a condizionare le riunioni di
r e d a z i o n e a T u t t o s a l e r n itana
A d a l c u n i c o l l e g h i a v e v a
a d d i r i t t u r a r a c c o n t a t o d e l
c o n c o r s o p u b b l i c o v i n t o
M a p e r l ’ A r p a c L u i g i
Esposito non è mai esisti-
to: «non risulta titolare di nessun rapporto di lavoro, n é c o m e d i p e n d e n t e , n é come dirigente» ed è «del t u t t o e s t r a n e o a l l ’ a t t i v i t à d e l l ’ e n t e » d i c h i a r a i l d irettore generale dell’ente, Stefano Sorvino Si tratterebbe, secondo altri tassell i a g g i u n t i d a S o r v i n o , d i un caso di omonimia Allora, ci si chiede, Luigi E s p o s i t o , s e n o n e r a a ll’Arpac, dove trascorreva le sue mattine? Di questo e d i a l t r i d u b b i e v e n t u a l i riscontri saranno stati o saranno dati, visto il segreto i n v e s t i g a t i v o , d a l l e p e rquisizioni in casa a Fisciano T I Z I A N A M A G R Ì

Il cantautore fu lanciato anche da Nino Postiglione di cui oggi sarà dato il premio
Bardi premia l’amico Nino D’Angelo e ricorda le sue grandi capacità popolari e umane Lino Banfi infiamma la platea

DI MA S S IM O D EL L AP E N N A P
arte col botto il Ma-
rateale Una parten-
za nella quale si so-
no uniti in un unico filone emozione, ricordo e visio-
n e P r i m a c o n l a B a n d a
dell’Areonautica e poi un
m o m e n t o e s i l a r a n t e c o n
l’intervista al grande Mae-
stro Lino Banfi che ha in-
f e r v o r a t o l a p l a t e a t r a
aneddoti e battute Ricco i l p a r t e r r e d i o s p i t i c h e hanno visto concludere la
s e r a t a c o n i l P r e s i d e n t e Bardi che ha premiato Ni-
n o D ’ A n g e l o ( c o n c u i condivide da anni un’ami-
c i z i a ) e l o h a f a t t o r i c o r -
dando il grande contribu-
to che il cantautore napo-
letano ha dato all'autenti-
ca musica popolare in un
crescendo capace di unire
il pop con la grande tradi-
z i o n e d e l l a m u s i c a n a p o -
l e t a n a e s o p r a t t u t t o c o n
u n ’ u m a n i t à n o n i n d i f f e -
rente IL RAGAZZO
DELLA CURVA B
Il caschetto biondo di Ni-
n o D ' A n g e l o è s t a t o u n o dei grandi protagonisti, se
n o n i l p r o t a g o n i s t a a s s o -
luto della scena napoleta-
na e della musica italiana
popolare
P a r t i t o d a l b a s s o , “ s e n z a giacca e cravatta” come ri-
corda lui stesso in un suo
più recente ed autobiogra-
f i c o s u c c e s s o , h a s c a l a t o le vette del successo scon-
t r a n d o s i c o n t r o u n r a z z i -
s m o p r e g i u d i z i e v o l e a n t i napoletano e anti meridio-
nale soprattutto al Nord e
p e r c o r r e n d o g l i s c a l i n i
d e l l a g l o r i a a r m a t o s o l o della volontà e delle capa-
cità canore. Grandi doti canore e grandi doti attoriale che, come
h a d e t t o l o s t e s s o B a r d i ,
hanno fatto la strada della musica popolare autentica
in un tempo in cui il con-
cetto di popolare non era
p r o p r i o t e n u t o i n g r a n
c o n s i d e r a z i o n e d a g l i i n -
tellettuali

IL CASCHETTO A RADIO POTENZA CENTRALE
E, tra gli scopritori di Nino D’Angelo c’è anche un
altro Nino
Nino Postiglione a Radio
P o t e n z a C e n t r a l e f u u n o dei primi in Italia a crede-
r e n e l l a p o t e n z i a l i t à d e l
cantautore napoletano e a
trasmetterlo in radio
Il racconto di quel tempo ci dà l’idea dei grandi pro-
g r e s s i d e l l a r a d i o e d e g l i
s f o r z i c o m p i u t i d a i p i o -
nieri per costruire questo successo Nino D’Angelo raggiunse
p e r s o n a l m e n t e P o t e n z a e si mise in contatto con Po-
s t i g l i o n e p e r f a r t r a s m e t -
tere i suoi dischi su quella che era ed è la più importante emittente lucana
I l p i o n i e r e d e l l e r a d i o l ibere che aveva appena ini-
ziato a trasmettere sfidan-
do l’incostituzionale mo-
nopolio RAI, diede subito
s p a z i o a N i n o D ’ A n g e l o
comprendendo tra i primi


l a f o r z a d e l l a s u a m u s i c a
popolare OGGI IL PREMIO POSTIGLIONE
E, proprio al Marateale, si
terrà questa sera il premio
Nino Postiglione
I l p r e m i o i n t e r n a z i o n a l e che celebra il pioniere del-
l e r a d i o l i b e r e v e r r à c o n -
segnato ad un grande pio-
niere, scopritore di nuove
strade e innovatore Non vi sveliamo chi è ma
certamente sarà all’altez-
za della grande storia delle Radio Libere e di Radio
P o t e n z a C e n
a l e U n ’ a
r a s e s s i o n e d
l p r e m i o Postiglione è prevista per il 2

Prodotto dall’Associazione Arcipelago Eva Odv, racconta il valore umano della cura. Un progetto che unisce cinema e impegno sociale
Ha p r e s o
l ’ H o t e l S
XVIII edizione del Marateale, il Premio Internazionale org
M
N
patrocinio di Comune di Maratea, Comune di Latronico, Comune di R
d i S a p r i , i n s i e m e a R egione Basilicata, Ministero della
C u l t u r a , C i n e c i t t à , L u c a n a F i l m C o m m i s s i o n , A P T B a s i l i c a t a e CNA Il cortometraggio “Rivedersi”, il n u o v o p r o g e t t o c i n e m a t o g r a f i c o prodotto dall’Associazione Arcipelago Eva odv, sarà tra i protag o n i s t i d e l M a r a t e a l e , u n o d e g l i appuntamenti cinematografici più prestigiosi del Mezzogiorno Oggi sul palco del suggestivo Teatro sul Mare dell’Hotel Santavenere di Maratea, sarà presentato in ant e p r i m a i l t r a i l e r u f f i c i a l e d e l -
l ’ o p e r a , u n r a c c o n t o i n t e n s o c h e affronta il tema del cancro attraverso uno sguardo profondamen-
t e u m a n o , d o v e l a m e d i c i n a i n -
c o n t r a i l l i n g u a g g i o u n i v e r s a l e
d e l l e e m o z i o n i , d e l l a s p e r a n z a e della bellezza Nella stessa serata, il cortometraggio sarà proiett a t o i n t e g r a l m e n t e a T r e c c h i n a , n e l l ’ a m b i t o d e g l i e v e n t i c o l l a t e -
rali della manifestazione, alla pres
partecipazione straordinaria del-
B
i mpreziosito da un cast interamente l
diato, Gabriella Bagnasco, Flame (Mattia Sciaraffa) e Antony Traficante Le riprese hanno trasform
M
grafico capace di coniugare il rigore della cura con la forza evocativa del paesaggio lucano Il risultato è un’opera che restituisce
c e n t r a l i
l l a p e r s o
, r a c c o ntando il percorso oncologico non soltanto dal punto di vista clinico, ma anche attraverso il valore delle relazioni, dell’ascolto e del sos t e g n o e m o t i v o “ R i v e d e r s i ” n a -
s c e c o n l ’ o b i e t t i v o d i s e n s i b i l i zz a r e i l p u b b l i c o s u l l ’ i m p o r t a n z a di un approccio integrato alla malattia, in cui l’assistenza sanitaria si affianca al supporto psicologico e umano, valorizzando il ruolo delle reti di solidarietà e delle ass o c i a z i o n i c h e o g n i g i o r n o a cc o m p a g n a n o p a z i e n t i e f a m i g l i e lungo il percorso di cura La presenza al Marateale rappres e n t a u n i m p o r t a n t e r i c o n o s c i -


mento per un progetto che unisce cinema, cultura e impegno sociale, confermando il potere delle immagini come strumento di sensib i l i z z a z i o n e e d i p r o m o z i o n e d i una nuova cultura della cura, fond a t a s u l l ’ e m p a t i a , s u l l a d i g n i t à
d e l l a p e r s o n a e s u l l a f o r z a d e l l a comunità Partner del progetto la “ L u c a n a F i l m C o m m i s s i o n ” , l a Regione Basilicata, l’Irccs Centro di Riferimento Oncologico della Basilicata (Crob) e il Gal “La cittadella del sapere”


Pronta l’istruttoria per lo stato di emergenza. Sopralluogo dell’assessore alle Infrastrutture Pepe e della Protezione
MARATEA. La Regione Basilicata avvia il percorso per gli interventi conseguenti all'incendio che nei giorni scorsi ha interessato il Monte San Biagio a Maratea. Ieri mattina il vicepresidente e assessore regionale alle Infrastrutture, con delega alla Protezione civile, Pasquale Pepe, d'intesa con il presidente Vito Bardi, ha effettuato verifiche tecniche nell'area insieme al sindaco Cesare Albanese, al Soggetto attuatore delegato per il dissesto idrogeologico della Regione Basilicata, Gianmarco Blasi, al dirigente dell'Ufficio Protezione civile Giovanni Di Bello e ai tecnici regionali. Al termine delle verifiche si è svolto un briefing operativo in Comune per definire le priorità d'intervento e i successivi adempimenti amministrativi e tecnici. «Anzitutto - ha detto Pepe - confermo quanto già affermato dal presidente Bardi. La Regione sarà al fianco del Comune di Maratea e della sua comunità in ogni fase di questo percorso. Voglio rassicurare cittadini e turisti. Maratea è più bella e sicura che mai, resta una delle mete più attrattive della Basilicata e non ci sono condizioni che possano compromettere la stagione turistica. Parallelamente stiamo lavorando con la massima rapidità per dare le risposte che quella comunità attende e merita di avere. Abbiamo già avviato l'istruttoria per la dichiarazione dello stato di emergenza regionale e contiamo di portarla all'approvazione della Giunta nella prima seduta utile, compatibilmente con i tempi tecnici necessari. A seguito della dichiarazione saranno stanziati 500 mila eu-
ro destinati alle verifiche tecniche, alla progettazione e ai primi interventi urgenti di messa in sicurezza del versante interessato dai roghi». Nel corso dell'incontro sono stati analizzati gli effetti dell'incendio, le criticità presenti lungo il costone e le attività necessarie per garantire la sicurezza dell'area e programmare gli interventi successivi. Contestualmente è stato fatto il punto sul lavoro già avviato dal Soggetto attuatore delegato per il dissesto idrogeologico, attraverso la cui struttura sarà possibile predisporre un intervento da circa 1,9 milioni di euro riguardante il versante del Cristo Redentore e le aree sottostanti. L'Ufficio Difesa del Suolo della Regione resta inoltre operativo per valutare eventuali ulteriori necessità finanziarie, anche attraverso le risorse già accantonate nell'ambito del Fondo per lo sviluppo e la coesione destinate agli interventi di mitigazione del rischio.
«L’obiettivo - ha spiegato Pepeè procedere senza perdere tempo, lavorando fianco a fianco con il Comune di Maratea e con tutti i soggetti istituzionali coinvolti, affinché gli interventi possano essere realizzati nel più breve tempo possibile. Desidero inoltre rivolgere un sincero ringraziamento all'Ufficio regionale della Protezione civile, della Direzione Infrastrutture, ai Vigili del Fuoco, ai volontari, alle forze dell'ordine e a tutti gli operatori che hanno affrontato con tempestività un incendio particolarmente esteso e pericoloso, evitando conseguenze ancora più gravi».
«Se sarà accertata la natura dolo-


sa del rogo - ha concluso Pepesarà ancora più forte l'impegno delle istituzioni nel reagire a quello che rappresenta uno sfregio al territorio. Maratea, però, resta accogliente e straordinaria come sempre. Il nostro auspicio è che
gli arrivi turistici non solo non subiscano conseguenze, ma continuino a crescere. La Regione farà tutto ciò che è necessario, sul piano operativo e istituzionale, per accompagnare il territorio verso una piena e rapida ripresa».














Positivi i risultati del monitoraggio Legambiente; l’unico punto critico riguarda un’area vietata alla balneazione a Scanzano
«Accogliamo con soddisfazione i risultati del monitoraggio effettuato da Legambiente nell'ambito della campagna Goletta Verde 2026, che confermano l'elevata qualità delle acque marine lucane lungo entrambe le coste, ionica e tirrenica, della Basilicata. Dei cinque punti monitorati, infatti, quattro sono risultati entro i parametri previsti dalla legge, a testimonianza dell'efficacia delle attività di tutela ambientale e del costante impegno profuso dalle istituzioni regionali nella salvaguardia del patrimonio marino della Basilicata». È quanto si apprende da una nota diffsa da ARPA Basilicata. «L'unica criticità - si legge ancora nella nota - riguarda un punto situato nel territorio di Scanzano Jonico, in prossimità della foce di un canale che sfocia nel Mar Ionio. Si tratta di una situazione circoscritta che sarà oggetto di ulteriori approfondimenti da parte di Arpa Basilicata e del Dipartimento Ambiente della Regione Basilicata, al fine di verificarne le cause e indivi-

duare eventuali interventi necessari. Esprimiamo grande soddisfazione per questi risultati che confermano, ancora una volta, l'ottimo stato di salute del mare della Basilicata lungo entrambi i versanti costieri", sottolinea Ar-
pa Basilicata. I dati raccolti da Goletta Verde rappresentano un'importante conferma del lavoro svolto in questi anni sul fronte della tutela ambientale e della qualità delle acqueÌ. Va precisato, inoltre, che il punto in-
teressato dalla criticità si trova in corrispondenza della foce di un canale, in un'area che, come tutte le foci di fiumi, torrenti e canali, così come le aree portuali, è vietata alla balneazione per legge. Si tratta pertanto di zone che non rientrano tra quelle destinate all'uso balneare e che sono soggette a caratteristiche ambientali differenti rispetto ai tratti di costa frequentati dai bagnanti. Pur tenendo conto di tale circostanza, Arpa Basilicata e il Dipartimento Ambiente procederanno comunque con ulteriori verifiche e accertamenti, confermando la massima attenzione verso ogni segnalazione e il costante impegno nel monitoraggio e nella tutela delle acque regionali per far tornare nei parametri velocemente anche il quinto punto. I risultati complessivi del monitoraggio confermano dunque il quadro ampiamente positivo della qualità del mare lucano, un patrimonio ambientale di grande valore che continua a rappresentare un elemento distintivo dell'offerta turistica e della qualità della vita della Basilicata.

Il presidente della Regione e l’assessore alla Salute replicano al centrosinistra: «Solo allarmismi politici, il diritto alla salute resta garantito»
POTENZA. «Nessuna secessione, nessuno svuotamento degli ospedali lucani e, soprattutto, nessuna sottrazione di risorse. Le tesi sollevate dal centrosinistra sul tema dell'autonomia differenziata sono solo speculazioni politiche, prive di qualsiasi riscontro nella realtà giuridica ed economica del provvedimento». Lo dichiarano, in una nota congiunta, il presidente della Regione, Vito Bardi, e l'assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico. «Le pre-intese che stanno prendendo corpo in queste ore tra il Governo e le singole Regioni richiedenti - spiegano Bardi e Latronico - non fanno altro che dare attuazione a un percorso che affonda le sue radici nella riforma del Titolo V della Costituzione, approvata nel 2001 proprio dal centrosinistra e avviata a suo tempo dal Go-

verno D'Alema. Quella modifica costituzionale, che introduceva una maggiore autonomia per i territori, si muove a Costituzione invariata».Bardi e Latronico ribadiscono che «l'autonomia differenziata si sviluppa rigorosamente a inva-
rianza di risorse finanziarie generali. Per legge, infatti, è impossibile togliere fondi a una Regione per trasferirli a un'altra. Il passaggio delle competenze è rigidamente vincolato alla definizione, alla garanzia e al totale finanziamento dei
Livelli essenziali di assistenza (Lea) e dei Livelli essenziali delle prestazioni (Lep) su tutto il territorio nazionale. Si tratta di tutele precise, poste a salvaguardia della coesione sociale e dell'uguaglianza di tutti i cittadini».
«Ricordiamo - precisano il presidente e l'assessoreche i sistemi sanitari regionali sono finanziati attraverso il riparto del Fondo sanitario nazionale, i cui criteri storici derivano proprio dalla riforma del 2001. Su questo tavolo, in sede di Conferenza delle Regioni, la Basilicata è intervenuta attivamente per chiedere con forza l'adozione di criteri distributivi più equi, che tengano conto dei territori geograficamente svantaggiati o con criticità demografiche. Il vero obiettivo dell'autonomiaconcludono Bardi e Latronico - è la responsabilizzazione delle amministrazioni locali nella gestione dei servizi, all'interno di un quadro unitario che garantisce il diritto alla salute per tutti, respingendo fermamente ogni tentativo di alimentare ingiustificati allarmismi tra i cittadini».
Il segretario regionale torna sul mancato rispetto delle istituzioni e chiede un tavolo unitario sulla crisi lucana
«La Basilicata merita istituzioni che la rispettino e non il negazionismo di una crisi sociale ed economica senza precedenti». È il messaggio lanciato dal segretario generale della Cgil Basilicata, Fernando Mega, nel dibattito seguito alle critiche espresse dal sindacato sul mancato confronto con le parti sociali sui temi del lavoro affrontati dalla Regione negli incontri istituzionali con il Governo nazionale.
Per la Cgil, la situazione regionale richiede un cambio di passo immediato e un’assunzione di responsabilità da parte di tutte le istituzioni. Secondo il sindacato, non bastano più annunci e confronti formali: servono decisioni operative capaci di incidere sulle principali emergenze che interessano il territorio.«Lo spopolamento continuo e costante dei giovani che lasciano la nostra regione per mancanza di prospettive occupazionali stabili e qualificate, la migrazione sanitaria massiva e le infrastrutture obsolete e non adeguate alle esigenze dei tempi moderni – afferma Mega – sono dati drammatici evidenziati da istituti autorevoli, tra cui Inps e Banca d’Italia».Il segretario della Cgil Basilicata re-
spinge le accuse di mancanza di rispetto verso le istituzioni e ribadisce il ruolo del sindacato nel confronto democratico. «Altro che mancanza di rispetto verso le istituzioni. Il sindacato si è sempre rivolto alle istituzioni con il rispetto dovuto. Il nostro è il grido di dolore di una regione che rischia di dissolversi per la mancanza assoluta di atti e fatti concreti».Nel mirino della Cgil finisce anche il clima politico regionale. «Questo clima da campagna elettorale permanente – sostiene Mega – è teso soltanto ad assolvere un governo regionale che da
ormai otto anni vive di autoproclami, con un racconto della realtà distante dalle difficoltà quotidiane dei cittadini lucani».Secondo il sindacato, la Basilicata ha bisogno di una strategia condivisa che metta al centro lavoro, sviluppo, servizi pubblici e futuro delle nuove generazioni. La richiesta è quella di superare le contrapposizioni politiche e costruire un percorso comune capace di portare le istanze del territorio sui tavoli nazionali.«Richiamare con rispetto le istituzioni non significa fare lesa maestà – sottolinea Mega – ma pro-

vare a promuovere un dialogo sociale necessario davanti a una situazione di emergenza».La Cgil contesta anche il ricorso ai rinvii e alle sole interlocuzioni politiche senza un coinvolgimento diretto delle parti sociali. «Procrastinare, prendere tempo e limitarsi a rendicontare incontri politici interistituzionali, come se la crisi fosse una questione privata tra governo nazionale e governo regionale, significa continuare a rinviare le soluzioni senza individuare responsabilità e interventi concreti».
Da qui l’appello rivolto a maggioranza e opposizione affinché si apra un confronto istituzionale permanente. «Tutti, ciascuno nel proprio ruolo – conclude Mega – devono farsi carico di aprire un tavolo nel quale affrontare le criticità della Basilicata e promuovere decisioni da portare come richieste al Governo nazionale».
L’obiettivo della Cgil è l’avvio di una vera e propria «vertenza Basilicata», un percorso condiviso per affrontare le emergenze economiche e sociali della regione. «Si prenda atto della situazione difficile e si apra un vero confronto istituzionale. Serve unità nell’interesse della Basilicata e dei lucani».

GENZANO DI LUCANIA Romaniello: «La straordinaria musica del Maestro Brizi e la magia delle immagini hanno trasformato il Castello in un luogo di emozione»
“
M i r a b i l e V i s i o n e ” c o n q u i s t a i l C a s t e l l o
Il f a s c i n o d e l c i n e m a
delle origini, la magia
della musica eseguita
d a l v i v o e l a s u g g e s t i v a
c o r n i c e d e l C a s t e l l o d i
Monteserico hanno rega-
l
t
turale È stato un succes-
s o i l s e c o n d o a p p u n t a -
m e n t o d e l l a r a s s e g n a
“Fantastico Cinema – im-
magini e musica dal Me-
dioevo in Basilicata”, che
h a p o r t a t o a G e n z a n o d i
Lucania un evento capace
di intrecciare patrimonio
s t o r i c o , a r t e m u s i c a l e e
s e t t i m a a r t e i n u n u n i c o
racconto emozionante
La manifestazione, curata
d a l l a L u c a n a F i l m C o mmission in collaborazione
con la Fondazione Matera Basilicata 2019, rientra
n e l p r o g e t t o “ F a n t a s t i c o
M e d i o e v o ” , p r o m o s s o
d a l l a P r e s i d e n z a d e l l a
Giunta regionale della Ba-
silicata e coordinato dalla
Fondazione Matera Basi-
licata 2019
L’obiettivo della rassegna
è valorizzare i castelli fe-
d e r i c i a n i l u c a n i a t t r a v e r -
s o i l d i a l o g o t r a c i n e m a ,
m u s i c a e m e m o r i a s t o r i -
ca Ad aprire la serata so-
nali della sindaca di Gen-
zano di Lucania, Viviana
C e r v e l l i n o , s e g u i t i d a l -
l ’ i n t e r v e n t o d e l l a p r e s i -
d e n t e d e l l a L u c a n a F i l m
Commission, Margherita
R o m a n i e l l o , c h e h a i l l u -
s t r a t o i l s i g n i f i c a t o d e l -
l ’ i n i z i a t i v a e i l p e r c o r s o
c u l t u r a l e d i “ F a n t a s t i c o
Medioevo”, progetto nato
p e r t r a s f o r m a r e i l u o g h i
s i m b o l o d e l l a s t o r i a r e -
gionale in spazi di parte-
cipazione e cultura Prota-
gonista dell’appuntamen-
to è stato il film muto “La
Mirabile Visione” (1921)
d i L u i g i S a p e l l i , c o n o -
sciuto con lo pseudonimo
d i C a r a m b a , c o n s i d e r a t o i l p r i m o g r a n d e k o l o s s a l
cinematografico in costu-
me dedicato a Dante Alig h i e r i , a l l a D i v i n a C o m -
m e d i a e a l l a V i t a N o v a
Un’opera di straordinario
v a l o r e s t o r i c o e a r t i s t i c o
che ha riportato il pubbli-
c o a l l e a t m o s f e r e d e l c in e m a d e g l i i n i z i d e l N o -
vecento. A rendere ancora più sug-
gestiva la proiezione è sta-
ta la mus ica dal vivo del M a e s t r o C l
costruito a Parigi nel 1897
stituito alle immagini
originale, trasformando la
pazione di Carlo Cristofa-
i testi del film, riportan-
d o i n s c e n a u n a d e l l e f igure caratteristiche del ci-
n e m a m u t o e a c c o m p agnando gli spettatori in un
viaggio tra immagini, pa-
role e musica Il successo dell’evento ha
c o n f e r m a t o i l v a l o r e d i
u n a f o r m u l a c a p a c e d i
u n i r e v a l o r i z z a z i o n e d e l
patrimonio e sperimenta-
z i o n e a r t i s t i c a , t r a s f o rmando i castelli federicia-
ni della Basilicata in luo-
ghi vivi di incontro e produzione culturale. «La po-
t e n z a v i s i v a d i u n f i l m
m u t o c o m e M i r a b i l e V i -
s i o n e , e s a l t a t a d a l l a c o -
lonna sonora d’eccezione
c r e a t a d a l v i v o d a l M a e -
s t r o C l a u d i o B r i z i , t r a i
cinque più grandi maestri
compositori e organisti al
mondo, ha regalato al numeroso pubblico presente
un’esperienza che solo il
c i n e m a è i n g r a d o d i g e -
n e r a r e – h a d i c h i a r a t o l a
p r e s i d e n t e d e l l a L u c a n a
F i l m C o m m i s s i o n , M a r -
gherita Romaniello – La standing ovation finale ha
s u g g e l l a t o q u e s t o s e c o n -
do appuntamento di Fan-
tastico Cinema »
L a r a s s e g n a p r o s e g u i r à
mercoledì 20 agosto nel-
l ’ a t r i o d e l C a s t e l l o P i r r o
d e l B a l z o d i V e n o s a c o n i l c o n c e r t o “ A n o n i m a
Frottolisti” , dedicato alle
s o n o r i t à m e d i e v a l i e s e -
guite con strumenti come
ghironda, cornetto e ribe-
ca, seguito dalla proiezio-
ne del film “Il leone d’in-
verno” (1968) di Anthony
Harvey L’ ultimo appun-
stello di Palazzo San Gerv
poverello”, incontro dedic
compagnerà
iettato “Francesco,
sidente della Lucana Film C
fidati alla Regione Basili-
La direzione musicale del progetto è curata dal Maestro P


«Il riconoscimento di Sky Health premia la lungimiranza della regione nella prevenzione oncologica»
n e l l o s c r e e n i n g d e l t u m o r e a l l a p r o s t a t a »
La Basilicata si con-
ferma tra le regioni di riferimento nella
p r e v e n z i o n e o n c o l o g i c a
Il programma regionale di
s c r e e n i n g p e r i l t u m o r e
della prostata è stato indi-
c a t o c o m e m o d e l l o v i r -
tuoso nel corso della tra-
s m i s s i o n e S k y H e a l t h s u
S k y T G 2 4 , d e d i c a t a a l l e
nuove strategie nazionali per il contrasto alla pato-
l o g i a D u r a n t e l a p u n t a t a , il presidente della Società
Italiana di Urologia (SIU),
G i u s e p p e C a r r i e r i , h a i l -
l u s t r a t o l a p r o p o s t a p r e -
s e n t a t a a l C o m i t a t o L E A
del Ministero della Salute
p e r l ' i s t i t u z i o n e d i u n o
screening nazionale orga-
nizzato, indicando la Ba-
s i l i c a t a c o m e e s p e r i e n z a
p i l o t a « V e d e r e l a n o s t r a
Basilicata citata come mo-
d e l l o v i r t u o s o è l ' e n n e s i -
ma conferma della lungi-
m i r a n z a e d e l l a q u a l i t à
d e l l a s a n i t à l u c a n a , s p e -
cialmente nell'ambito del-
l a p r e v e n z i o n e o n c o l o g i -
ca», ha dichiarato l'assessore regionale alla Salute,
Cosimo Latronico
L ' a s s e s s o r e h a r i c o r d a t o
che la Basilicata è stata la
s e c o n d a r e g i o n e i t a l i a n a ,
dopo la Lombardia, ad at-
t i v a r e , i l 3 g i u g n o 2 0 2 5 ,
un programma strutturato e gratuito rivolto agli uo-
m i n i t r a i 4 5 e i 7 0 a n -
ni «Siamo stati tra i primi
a c r e d e r e i n q u e s t o p e r -
corso – ha sottolineato La-
tronico – Il modello che
o g g i l a S I U p r o p o n e a l
Ministero della Salute è lo
s t e s s o i m p i a n t o o r g a n i z -
z a t i v o c h e a b b i a m o r e a -
lizzato in Basilicata e che
sta dando risultati impor-
tanti»
U n r i c o n o s c i m e n t o , s econdo l'assessore, che prem i a a n c h e i l l a v o r o d e ll'Azienda Ospedaliera Reg
tenza, capofila del proget-
Q
t o t r a g u a r d o , i n s i e m e a l recente avvio dello screening polmonare coordinat o d a l l ' I R C C S C e n t r o d i R i f e r i m e n t o O n c o l o g i c o della Basilicata, dimostra
che la Basilicata non rin-
corre le altre regioni, ma
contribuisce a tracciare la
s t r a d a n e l l a m e d i c i n a d i

prossimità» I n f i n e , l ' a s s e s s o r e h a r i -
v o l t o u n r i n g r a z i a m e n t o «al professor Carrieri e all'intera rete sanitaria luca-
n a c h e o g n i g i o r n o t r as f o r m a l e s c e l t e s t r a t e g iche della Regione in servizi di qualità per i cittadini»
Il report dell'Azienda sanitaria evidenzia oltre mille partecipanti, 148 invii a visita specialistica e conferma il valore dello screening organizzato
A S M M a t e r a , s c r e e n i n g d e l l a p r o s t a t a : 1 . 4 8 3 u o m i n i c o i n v o l t i n e l p r i m o a n n o
Au n a n n o d a l l ' a v v i o d e l
p r o g r a m m a d i s c r e e n i n g per il tumore della prosta-
ta, l'Azienda Sanitaria Locale di
Matera traccia un primo bilancio
che evidenzia risultati significativi sul fronte della prevenzione e
della diagnosi precoce I dati relativi al periodo compreso tra giu-
gno 2025 e giugno 2026 confer-
m a n o l ' i m p o r t a n z a d e l l o s c r e e -
ning organizzato come strumen-
t o p e r i n d i v i d u a r e t e m p e s t i v a -
m e n t e e v e n t u a l i p a t o l o g i e e g a -
r a n t i r e p e r c o r s i d i c u r a a p p r opriati Nel corso dei primi dodici m e s i d i a t t i v i t à s o n o s t a t i c o i nvolti complessivamente 1 483 assistiti Di questi, 880 cittadini so-
no risultati sani e sono stati rinviati al successivo controllo pre-
v i s t o d a l p r o g r a m m a A l t r i 1 4 8
assistiti, invece, sono stati indirizzati a una visita urologica spe-
cialistica per ulteriori approfon-
d i m e n t i c l i n i c i , m e n t r e 1 2 3 a p -
puntamenti sono stati annullati e 3 2 6 u t e n t i , p u r a v e n d o r i c e v u t o la prenotazione, non si sono pre-
sentati alla visita Tra gli aspetti più rilevanti emerge il dato rela-
tivo ai valori del PSA (Antigene
Prostatico Specifico): 148 cittadini hanno evidenziato valori superiori alla norma, un indicatore
c h e , p u r n o n r a p p r e s e n t a n d o d i per sé una diagnosi di tumore, co-
s t i t u i s c e u n i m p o r t a n t e c a m p a -
nello d'allarme per indirizzare il
m e d i c o v e r s o u l t e r i o r i a c c e r t a -
menti Tutti gli assistiti interes-
sati sono stati presi in carico at-
traverso il percorso specialistico previsto dal programma di scree-
n i n g S e c o n d o l ' A S M M a t e r a ,
questi risultati dimostrano l'effi-
cacia della rete assistenziale nel
territorio provinciale e la capaci-
tà del sistema sanitario di intercettare precocemente le situazio-
n i c h e r i c h i e d o n o a p p r o f o n d i -
menti diagnostici «Ogni cittadino che aderisce agli screening or-
ganizzati compie un gesto di re-
s p o n s a b i l i t à n e i c o n f r o n t i d e l l a propria salute e ci permette di individuare tempestivamente even-
t u a l i s i t u a z i o n i c h e n e c e s s i t a n o
d i u l t e r i o r i a p p r o f o n d i m e n t i I l
nostro obiettivo è offrire a tutta
l a p o p o l a z i o n e u n p e r c o r s o d i
prevenzione efficace, accessibi-
le e omogeneo su tutto il territo-
rio provinciale, grazie alla collaborazione tra medici di medicina generale, professionisti sanitari e
strutture ospedaliere La preven-

zione rappresenta oggi uno degli strumenti più efficaci per tutela-
re la salut
n i t a r i o d
i l ' i n v i t o ai cittadini a partecipare al programma gratuito, ricordand
i
n tr
to temp
, m i g l i o r a r e g l i e s i t i c l i n i c i e r idurre il rischio di individuare la malattia in fase avanzata Il pr
gramma di screening è rivolto a tutti gli uomini assistiti in Basilicata di età compresa tra i 45 e i 70 anni. Chi non aderisce al prim o i n v i t o p u ò c o m u n q u e p a r t ec i p a r e s u c c e s s i v a m e n t e , f i n o a l compimento del settantesimo ann o d i e t à S o n o e s c l u s i d a l p e rcorso gli uomini ai quali sia già stato diagnosticato un
L'ospedale di Potenza avvia un progetto multidisciplinare per diagnosi, assistenza e continuità delle cure
P O T E N Z A . L ' A z i e n d a
ospedaliera regionale San
Carlo amplia la propria of-
f e r t a a s s i s t e n z i a l e c o n u n
n u o v o p r o g e t t o d e d i c a t o
allo studio, alla diagnosi e
a l l a c u r a d e l l a f i b r o m i a l -
g i a , p a t o l o g i a c r o n i c a i n -
validante caratterizzata da
dolore muscolo-scheletri-
co diffuso, rigidità, affati-
c a m e n t o p e r s i s t e n t e e d i -
sturbi del sonno, che inci-
d e p r o f o n d a m e n t e s u l l a qualità della vita delle pers o n e c o l p i t e L ' i n i z i a t i v a
i n t r o d u c e u n p e r c o r s o strutturato di presa in cari-
c o m u l t i d i s c i p l i n a r e , c o n l ' o b i e t t i v o d i g a r a n t i r e a i
pazienti un'assistenza personalizzata e continuativa
Il progetto rappresenta un passo avanti nell'organiz-
zazione dei servizi sanita-
r i r e g i o n a l i e i n d i v i d u a
nell'Unità operativa comp l e s s a d i R e u m a t o l o g i a
dell'ospedale San Carlo di Potenza, già centro di riferimento regionale per que-
sta patologia, l'hub del fu-
turo Percorso diagnostico
t e r a p e u t i c o a s s i s t e n z i a l e
regionale dedicato alla fi-
bromialgia.
« C o n q u e s t a i n i z i a t i v a l'Azienda rafforza la prop r i a o f f e r t a a s s i s t e n z i a l e
p e r i p a z i e n t i c o n f i b r o -
m i a l g i a , p r o p o n e n d o u n percorso di presa in carico integrato, personalizzato e orientato alla continuità as-
s i s t e n z i a l e È u n i n v e s t i -
mento concreto sulla qua-

l i t à d e l l e c u r e e s u l l a r isposta ai bisogni di una pa-
t o l o g i a c o m p l e s s a c h e r i -
chiede competenze multi-
d i s c i p l i n a r i e u n a r e t e
s t r u t t u r a t a » , s o t t o l i n e a i l
d i r e t t o r e g e n e r a l e d e ll ' A z i e n d a o s p e d a l i e r a r eg i o n a l e S a n C a r l o , G i u -
seppe Spera
S o d d i s f a z i o n e v i e n e
espressa anche dall'asses-
sore regionale alla Salute,
C o s i m o L a t r o n i c o , c h e
e v i d e n z i a i l v a l o r e d e ll'iniziativa nel quadro della programmazione sanita-
r i a l u c a n a « L ' a v v i o d i questo progetto testimonia la capacità del Servizio sanitario regionale di tradur-
r e l a p r o g r a m m a z i o n e i n
servizi concreti per i citta-
dini Conferma la volontà
della Regione di ampliare
e qualificare costantemen-
t e l ' o f f e r t a d e i s e r v i z i s a -
n i t a r i , v a l o r i z z a n d o i l l a -
voro in rete tra professio-
nisti e strutture a beneficio dei pazienti e delle loro fa-
m i g l i e L ' o b i e t t i v o è r e ndere sempre più omogeneo
l'accesso alle cure, ridurre
le disuguaglianze e garan-
t i r e r i s p o s t e a p p r o p r i a t e ,
t e m p e s t i v e e d i q u a l i t à » ,
afferma
I l p e r c o r s o a s s i s t e n z i a l e p r e v e d e u n a p r i m a v i s i t a
reumatologica, dalla qua-
l e p r e n d e a v v i o u n p r og r a m m a t e r a p e u t i c o c ostruito sulle condizioni cliniche del paziente In base
a l l e n e c e s s i t à s a r a n n o
coinvolti diversi specialisti, tra cui fisiatri, terapisti
d e l d o l o r e , p s i c o l o g i , f isioterapisti e infermieri ca-
s e m a n a g e r , c h i a m a t i a operare in modo coordina-
t o p e r a s s i c u r a r e u n ' a s s i -
stenza completa
«La fibromialgia necessi-
ta di un approccio globale
in grado di superare la so-
l a g e s t i o n e d e l s i n t o m o e
d i a c c o m p a g n a r e i l p a -
z i e n t e l u n g o u n p e r c o r s o
t e r a p e u t i c o c o n d i v i s o » , s p i e g a l a d i r e t t r i c e d e l l a Reumatologia del San Carlo, Angela Padula «Il modello organizzativo che ab-
biamo avviato consente di
dare una risposta concreta
e coordinata a una patolo-
gia complessa, spesso sottovalutata La sinergia tra i
divers i s pecialis ti rappre-
senta la chiave per un pia-
n o d i c u r a p e r s o n a l i z z a t o
ed efficace, capace di mi-
g l i o r a r e l ' a p p r o p r i a t e z z a
delle
è i n o l
g u i t o d a l l
C o m m i s s i o n e r e g i o n a l e per la Parità e le Pari opportunità tra uomo e donna d e l l a R e g i o n e B a s i l i c a t a , c o n s i d e r a t o c h e l a f i b r om
i p r e s a i n c a r ico, i cittadini possono consultare la sezione dedicata sul sito dell'Azienda ospeda
prenotazione della visita reumatologica dedicata alla fibromialgia
Silletti e Costanzo annunciano un'azione congiunta sulla Val Basento e la Val d'Agri, coinvolgendo enti e amministrazioni locali
D i r i t t o a l l a s a l u t e, g a r a n t i i n s i e m e p e r i l t e r r i t o r i o
POTENZA. Un'azione condivi-
sa per affrontare le criticità am-
b i e n t a l i e s a n i t a r i e d e l l a B a s i l i -
c a t a , c o n p a r t i c o l a r e a t t e n z i o n e
a l l a V a l B a s e n t o e a l l a V a l
d ' A g r i È q u a n t o a n n u n c i a n o i l
G a r a n t e r e g i o n a l e p e r i l D i r i t t o
a l l a S a l u t e , T i z i a n a S i l l e t t i , e i l
Garante regionale per l'Ambien-
te, Biagio Costanzo, che avviano
una collaborazione istituzionale
s u i t e m i d e l l a p r e v e n z i o n e , d e l monitoraggio e della tutela della
salute «Seguo con grande atten-
zione le criticità che interessano l a V a l B a s e n t o e l a V a l d ' A g r i
L e s e g n a l a z i o n i p r o v e n i e n t i d a
Pisticci Scalo meritano il massi-
m o r i s p e t t o e u n i m p e g n o c o n -
creto, perché la tutela della salu-
t e i n i z i a a n c h e d a l l a t u t e l a d e l -
l ' a m b i e n t e » , a f f e r m a S i l l e t t i L a
garante ricorda che l'articolo 32
della Costituzione tutela il dirit-
t o a l l a s a l u t e e s o t t o l i n e a l a n e -
cessità di rafforzare monitoraggio ambientale ed epidemiologic o , p r e v e n z i o n e , r i c e r c a e t r a -
sparenza «I dati sanitari dispo-
nibili non consentono di stabilire un collegamento diretto tra le patologie registrate e le criticità ambientali, ma richiedono di applicare con responsabilità il prin-
cipio di precauzione Per questo abbiamo avviato tutte le iniziati-
ve istituzionali necessarie, lavor a n d o i n s t r e t t a s i n e r g i a c o n i l
Garante regionale per l'Ambien-
te», aggiunge I due garanti spieg a n o i n o l t r e d i e s s e r e a l l a v o r o per costruire una rete di collabo-
razione con Arpab, Progetto Lu-
cas, Sintesi e le amministrazioni locali, con l'obiettivo di condividere dati e strumenti per seguire

costantemente l'evoluzione della situazione «Vogliamo mettere in
comune competenze e strumenti p e r g a r a n t i r e l a m a s s i m a a t t e nz i o n e a l l a s a l u t e d e l l e p e r s o n e .
Ai cittadini della Val Basent
Lo strumento sarà posizionato in sala parto per assistere i nati con difficoltà respiratorie


DI FRANCESO MENONNA
Una donazione figlia di un grande gesto di generosità e amore Una donna che vuole rimanere anonima e un'isola neonatale capace di supportare le attività del reparto di Neonatologia del San Carlo di Potenza Ieri mattina nel reparto potentino si è svolta la cerimonia di consegna dell'isola neonatale alla presenza del Direttore Generale, Giuseppe Spera, della Garante per la Disabilità della Regione Basilicata, Marika Padula, e della Primaria del reparto di Neonatologia, Simona Pesce Un gesto di grande valore umano e un macchinario che supporterà le attività interne del reparto, in una giornata che conferma il rapporto tra il San Carlo e i cittadini nel segno del miglioramento della qualità dell’offerta e delle prestazioni da fornire a tutti i pazienti, di qualsiasi età Un macchinario di grande precisione consentirà di monitorare la respirazione dei neonati dando un valido aiuto ai sanitari Dotata di tutte le tecnologie capaci di arricchirne il patrimonio interno e strutturale, l'isola neonatale
è l'ultimo fiore all'occhiello dell'Ospedale San Carlo, struttura che punta al vertice e pensa a sviluppare un sistema di welfare integrato al passo con i tempi e le tendenze attuali Un momento gioioso, arricchito da sorrisi, auguri e dal consolidamento dei rapporti tra la Garante per la Disabilità Marika Padula e il Direttore Generale Giuseppe Spera Al centro, il futuro del reparto guidato da Simona Pesce, che avrà a disposizione strumenti capaci di garantire l'efficacia del servizio anche e soprattutto in prospettiva della crescita dei neonati Tutto questo proprio grazie alla bontà e generosità della donatrice, non nuova a simili gesti, che ha consegnato lo strumento fornito di tutte le tecnologie mediche e scientifiche più avanzate: l'ennesima prova di un sentimento di amore e dedizione che va ben oltre la semplice consegna Giuseppe Spera, direttore generale del San Carlo, ha commentato così la consegna dell'importante dispositivo: «Sicuramente l'isola neonatale sarà molto utile nel reparto di Neonatologia, sia per le mamme che per i bimbi che ricevono questa
attenzione Un ringraziamento profondo va alla donatrice, che ho avuto modo di conoscere già in una precedente occasione Ha fatto un gesto di vicinanza importante all'azienda, ed è già il secondo, mantenendo sempre l'anonimato Questo dà ancora maggiore valore alla donazione, perché finalizzata davvero a fare del bene Devo ringraziare anche la garante Marika Padula che, sempre attiva e vicina a questo ospedale e alle sue esigenze, ha saputo come sempre fare da tramite ed essere accanto alla Neonatologia È un'apparecchiatura importante perché significa sostenere i primi momenti di una vita che potrebbe presentare qualche complicazione con un supporto tecnologico necessario La donatrice dimostra una vicinanza nei confronti dell'azienda che apprezziamo moltissimo La volta scorsa si trattava di poltrone per il reparto di Day Hospital dell'Oncologia, un'altra situazione di fragilità Qui invece abbiamo la gioia della nascita, ma la sua vicinanza all'azienda è costante».Anche Marika Padula, Garante per la Disabilità della Regione Basilicata, ha


espresso la sua soddisfazione per l'iniziativa: «Oggi siamo qui e siamo felicissimi di esserci, perché ancora una volta tutto questo parla al positivo. Sappiamo di questa donatrice, che ha inteso mantenere l'anonimato, la quale decide di fare del bene e sceglie di farlo nel nosocomio più grande della nostra terra, l'Ospedale San Carlo La volta scorsa c'è stata la donazione di poltrone legate al reparto di Oncologia, mentre adesso parliamo di nascita attraverso questo dispositivo importante, uno strumento che darà la possibilità a tutti i nuovi nascituri di non incorrere in eventuali problemi di respirazione Sappiamo infatti che da una mancata o cattiva ossigenazione possono derivare delle disabilità: grazie a questo strumento la casistica potrà essere notevolmente abbassata Per questo sono felice, come Garante regionale per le persone con disabilità, di essere stata il ponte per la promozione di una donazione di questo tipo Grazie a questa donna che, ancora una volta, ha deciso di rivolgersi alla sottoscritta per fare del bene al nostro nosocomio» Infine, Simona
Pesce, Primaria della Neonatologia, ha sottolineato l'importanza del macchinario ricevuto: «È doveroso da parte mia un ringraziamento alla dottoressa, nonché amica, Marika Padula, sempre presente e vicina al nostro nosocomio Un ringraziamento particolare va a una donna dal grande cuore, la donatrice che ha scelto di mantenere l'anonimato e la cui generosità e sensibilità dovrebbero essere d'esempio per tutti noi Si tratta di un'isola neonatale che verrà collocata in sala parto. Qual è il suo utilizzo? Quello di assistere alla nascita i neonati che hanno bisogno di essere rianimati, garantendo un supporto all'attività respiratoria, il mantenimento della temperatura corporea e un monitoraggio continuo Rianimare un neonato che alla nascita fa fatica ad adattarsi alla vita extrauterina è di fondamentale importanza: una rianimazione tempestiva e ben eseguita con attrezzature di ultima generazione non solo riduce il rischio di mortalità dei nostri neonati, ma migliora anche gli outcome, la qualità della vita e riduce gli esiti negativi a distanza»

Piattaforme digitali, formazione e co-progettazione: a Potenza si chiude il percorso dedicato all’innovazione nella Pubblica Amministrazione
f i n a l e d e l p r o g e t t o e u r o p e o E G O V 4 YO U T H
Si terrà domani, alle
o r e 1 7 : 3 0 , p r e s s o i l
Palazzo della Cultura di Potenza, l’evento finale del progetto europeo
EGOV4YOUTH – Empo-
w e r i n g Y o u t h t h r o u g h e -
G o v e r n m e n t : B r i d g i n g
E n g a g e m e n t a n d D i g i t a l
G o v e r n a n c e , f i n a n z i a t o dal Programma Erasmus+ e coordinato da Exeo Lab
S r l i n c o l l a b o r a z i o n e con il Comune di Potenza e i l F o r u m d e i G i o v a n i
L ’ i n c o n t r o c o n c l u d e u n percorso biennale che ha c o i n v o l t o s e i P a e s i e u r
dei giovani alla vita pubblica attraverso strumenti digitali, cittadinanza atti-
v a e i n n o
Pubblica Amministrazione Nel corso dell’evento saranno presentati i risultati del progetto, tra cui la
p
EGOV4YOUTH e il MO-
OC gratuito dedicato ai tem i d e l l ’ e -
e della partecipazione civi-
digitali di giovani, ammi-
Prevista anche una sessione di co-progettazione con g
d e ll’inclusione digitale e del b e n
s s e r e g i o v a n i l e D urante l’iniziativa sarà inol-
t r e s o t t o s c r i t t o i l M e m o -
randum of Understanding tra Exeo Lab e il Comune di Potenza per consolidare la collaborazione e gar an tir e co n tin u ità alle attività sviluppate

L ’ a p p u n t a m e n t o r a p p r esenta un momento di confronto europeo e un’occas i o n e p e r v a l o r i z z a r e i l percorso realizzato sul territorio grazie alla collaborazione tra enti locali, giovani e partner del progetto L a C o o p e r a t i v a S o c i a l e E t h o s , u n m o d e l l o d i s v i l u p p o c h e p u n t a s u l l a v o r o e l a p r e s e n z a s u l t e r r i t o r i o
Si chiama Ethos, è una cooperativa sociale che ha sede a via Londra Dal 2015 è attiva nel settore del sostegno dei fragili con un progetto di ampio spessore rivolto agli stessi, condiviso con l'Amministrazione Com u n a l e d i P o t e n z a S i t r a t t a d e l p r o g r a m m a A e q u i t a s , c h e c o nsente ai meno abbienti e ai fragili di raggiungere il proprio quart i e r e s e n z a p r o b l e m i e g r a t u i t am e n t e L ' o c c h i o a l l a c i t t à , l ' o sservazione rivolta alle periferie e alle contrade che potrebbero diventare ben presto luoghi di cultura, integrazione, community e animazione Il progetto Aequitas e l a b o r a t o i n p r o g e t t a z i o n e c o n l'Ufficio Politiche Sociali del Comune di Potenza prevede la presenza di un'unità mobile al cui interno vi è appunto un team di assistenti sociali, psicologi e punta a ridurre e annullare le distanze per creare una rete protettiva att o r n o a l l e p e r s o n e f r a g i l i L a squadra, questa la peculiarità non aspetta che arrivino i cittadini ma li raggiunge direttamente nel prop r i o q u a r t i e r e I l s e c o n d o p u n t o del progetto aequitas è quello di ridurre le indifferenze, attraverso lo sviluppo di un welfare di prossimità che contrasta le povertà e le gravi fragilità di adulti e minori Lo scopo della squadra itinerante, nel rispetto della privacy dei diritti di tutti è quello dell'osservazione l'espressione del quartiere, ascoltare la singola persona o nuclei familiari per far emergere le necessità e i bisogni, orientare e accompagnare i cittadini verso la fruizione di diversi servizi presenti nella città, in particolare il servizio sociale professionale del
Comune e quelli socio sanitari e sanitari, fornire beni di prima necessità Chi entra nella struttura viene accolto dal sorriso degli animatori e da alcuni dipinti elabor a
sempre rientranti nell'ambito del progetto aequitas. Colori, giochi
p
l'emblema della missioni di Ethos, presieduta Anna D'Andretta che h a p a r l a t
v e svolte dalla cooperativa
Q u a n d o n a s c e l a c o o p e r a t i v a Ethos?
« L a C o o p e r a t i v a E t h o s n a s c e i l 17 novembre 2015»
Quali sono stati i progetti svolti fino a questo momento?
«Beh, sono stati parecchi, anche servizi prevalentemente innovativi Siamo partiti dallo sperimentale per arrivare alla definizione di servizi per i disabili Allora abb i a m o f a t t o a l c u n i p r o g e t t i c h e hanno avuto un inizio e una fine, cioè proprio progettazione in senso stretto, piuttosto piccoli, tipo con le scuole e altre realtà Invece poi con il Comune di Potenza abbiamo avviato una serie di sperimentazioni Siamo partiti con il servizio di accompagnamento all ' i n s e r i m e n t o l a v o r a t i v o d i p e rs o n e c o n s v a n t a g g i o , p r a t i c amente fruitori del reddito di cittadinanza e Adi E' stato un progetto che è partito con una gara pubblica e successivamente è stato rinnovato fino ad aprile 2025 Abbiamo accolto 230 persone se r i c o r d o b e n e e d i c i a m o c h e f r a tutte le persone che hanno fruito d e i t i r o c i n i d i i n s e r i m e n t o l a v or a t i v o c h e e r a l ' u l t i m o s t e p p r ev i s t o d a q u e s t o s e r v i z i o c i r c a i l 18% è entrato nel mondo del lavoro»
D a c h i è c o m p o s t o i l c o n s i g l i o
direttivo della cooperativa?
«Siamo tre socie, io come presid e n t e e l e g a l e r a p p r e s e n t a n t e , della collega, la dottoressa Maria Antonietta Marrese, vice pres i d e n t e e u n a t e r z a s o c i a , A n n a Marchetto»
Quali sono state le difficoltà in questi dieci anni di attività?
«Beh, le difficoltà sono state div e r s e , s o p r a t t u t t o d i a c c e s s o a i s e r v i z i , s i a p u b b l i c i , s i a p r i v a t i , perché per esempio noi abbiamo i l c e n t r o p e r l e a u t o n o m i e d e l l e persone con disabilità lievi e mod e r a t e m a d i f a t t o a d i s t a n z a d i otto anni è attivo E' stato il primo servizio che abbiamo attivato comunque resta privato, quindi a c a r i c o d e l l e f a m i g l i e , n o n è f inanziato da nessuno Quindi acc e d o n o s o l o f a m i g l i e c h e o v v i am e n t e h a n n o l a p o s s i b i l i t à , p e r q u a n t o n o i p o s s i a m o m e t t e r e e a b b i a m o u n a r e t t a o r a r i a c h e è simile a quella di una persona che svolge attività basse» Quante sono le persone che vengono accolte in questa cooperativa?
«All'interno del centro per le autonomie ci sono dieci persone, tra minori e adulti Tra gli altri servizi è importante evidenziare un servizio di valutazione, supporto e programmazione per i minori a r i s c h i o o a b u s a t i d a m a l t r a t t a -
m e n t o e p e r l e l o r o f a m i g l i e E ' un servizio che è nato proprio in una progettazione pubblica e priv a t a f i n a n z i a t a d a l l ' i m p r e s a s oc i a l e p e r i b a m b i n i e i l s e r v i z i o specialistico che noi continuiamo a svolgere, attualmente è gestito dal Comune di Potenza che si avv a l e d i f i n a n z i a m e n t i r e g i o n a l i
Quindi il progetto con l' impresa sociale per i bambini si è concluso nel 2025, l'impresa sociale per
i bambini lo ha ritenuto una buona prassi e di conseguenza il Comune lo ha assunto come proprio e di fatto noi collaboriamo con il s e r v i z i o s o c i a l e d e l C o m u n e d i Potenza proprio per aiutare questi minori e queste famiglie ad affrontare e superare traumi, prob l e m a t i c h e , d i f f i c o l t à e c o n f l i ttualità che purtroppo oggi nelle famiglie sono piuttosto diffusi» Per il futuro cosa prevede? «I progetti futuri diciamo che noi siamo proiettati sia sul mantenere questi servizio per i minori perché vediamo che diventa efficace e d'aiuto, ma non solo potenziare e qualificare i servizi per la pov e r t à , Q u i n d i t i p
n t r o d i servizi per la povertà, stiamo lavorando già per un progetto aequitas che è il risultato di una coprogettazione tra il Comune e la cooperativa e che interviene sull e e m e r g e n z e s o c i a l i , q u e l l e p i ù indifferibili, e soprattutto stiamo t e n t a n d o a n c h e d i a v v i c i n a r e a i servizi sociali sempre più le persone che hanno bisogno e quindi ovviamente vogliamo lavorare su questo versante perché noi siamo nati e crediamo proprio nelle potenzialità Quelle più nascoste e quelle più remote che ciascuno ha e porta con sé»

Dalla reazione alla prevenzione: quando la sicurezza diventa bene comune
L a c i t t à c h e n o n d e v e a b i t u a r s i
Ci sono no-
t i z i e c h e scorrono
veloci, occupano
q u a l c h e o r a d i d iscussione e poi ven

g o n o a r c h i v i a t e c o n
u n ’ alzata d i s p alle A ltr e,
invece, dovrebbero impedirci di voltare pagina troppo in fretta Gli episodi di violenza che si stanno verificando a Potenza appar-
tengono a questa seconda categoria Non perché dob-
biamo vivere nella paura, ma perché fingere che tut-
t o s i a n o r m a l e s a r e b b e i l m o d o p i ù r a p i d o p e r a c -
compagnare la città verso
u n d e c l i n o s i l e n z i o s o L a s i c u r e z z a n o n è u n a r g omento “di destra” o “di sinistra” È il terreno sul quale una comunità costruisce la propria libertà Senza sic u r e z z a n o n c ’ è s e r e n i t à Non c’è socialità Non c’è e c o n o m i a c h e p o s s a d a vv e r o p r o s p e r a r e N e s s u n commerciante investe con fiducia in una strada percepita come insicura, nessuna famiglia vive gli spazi pubblici con leggerezza se i l d u b b i o p r e n d e i l p o s t o d e l l a t r a n q u i l l i t à , n e s s u n giovane impara ad amare la propria città se cresce pensando che sia normale evitare una piazza, un quartiere o un orario Per anni Potenza ha custodito un patrimonio immenso: la fiducia reciproca Non era una città perfetta, perché le città p e r f e t t e e s i s t o n o s o l o n e i d é p l i a n t t u r i s t i c i , m a e r a una comunità nella quale il senso civico riusciva spesso ad anticipare i problemi
O g g i q u a l c o s a s t a c a mbiando, e sarebbe intellettualmente disonesto negarlo Questo non significa affermare che Potenza sia diventata una città insicura S i g n i f i c a r i c o n o s c e r e c h e alcuni segnali non possono e s s e r e i g n o r a t i p r i m a c h e diventino abitudine
L’ABITUDINE
CHE SPEGNE
LA COSCIENZA
DI UNA CITTÀ
È p r o p r i o s u l l e a b i t u d i n i che si gioca il destino delle comunità Ci abituiamo a leggere una notizia Poi due Poi dieci E, quasi senza accorgercene, l’eccezione diventa normalità È un meccanismo tanto silenzio-
s o q u a n t o p e r i c o l o s o L a prima volta ci indigniamo, l a s e c o n d a d i s c u t i a m o , l a t e r z a c o m m e n t i a m o , l a
q u a r t a s b u f f i a m o . A l l a quinta pronunciamo la frase più rassicurante e, pro-
prio per questo, la p i ù p e r i c o l o s a : “ S u c c e d e d a p -
p e r t u t t o ” N o N o n d e v e b a -
starci “Succede
d a p p e r t u t t o ” è pesso il modo elegante con cui una comunità smette di pretendere il meglio da sé stessa La rassegnazione non risolve i problemi: li rende sempli-
c e m e n t e p i ù c o m o d i d a sopportare E ciò che oggi tolleriamo, domani rischia-
m o p e r f i n o d i d i f e n d e r l o come inevitabile
LA SICUREZZA NON NASCE
DALLA PAURA, MA DALLA
RESPONSABILITÀ
Naturalmente la sicurezza
n o n s i c o s t r u i s c e s o l t a n t o con le divise Pensarlo sarebbe una semplificazione tanto comoda quanto inutile Servono forze dell’ordine sostenute e messe nelle
m i g l i o r i c o n d i z i o n i p e r
o p e r a r e , m a s e r v e a n c h e una politica capace di prevenire, un’amministrazione presente, quartieri vivi,
s cu o le as co ltate, f amig lie
s o s t e n u t e , i l l u m i n a z i o n e
a d e g u a t a , m a n u t e n z i o n e
c o s t a n t e , c u l t u r a , s p o r t e
l u o g h i d i a g g r e g a z i o n e
Perché il degrado raramen-
t e a r r i v a d a s o l o Q u a s i
sempre trova la porta aperta dove qualcuno, prima di lui, ha smesso di prendersi cura del bene comune Una città non perde sicurezza in u n g i o r n o L a p e r d e p o c o alla volta, ogni volta che si convince che “non è poi così grave” È come una pic-
cola infiltrazione d’acqua in una casa All’inizio compare una macchia sul soffitto Se nessuno intervie-
ne, arriva l’umidità, poi la crepa, infine il danno strutt u r a l e S a r e b b e a s s u r d o c h i a m a r e i l m u r a t o r e s o ltanto quando il tetto è già crollato Eppure, nella vita pubblica, troppo spesso accade proprio questo Troppo spesso il dibattito pubb l i c o f i n i s c e p e r c o n c e ntrarsi su ciò che è più visibile e immediato, mentre le q u e s t i o n i c h e r i c h i e d o n o p r o g r a m m a z i o n e e c o n t inuità restano sullo sfondo Eppure una fotografia racc o n t a u n m o m e n t o ; u n a s c e l t a a m m i n i s t r a t i v a , i nvece, può cambiare il futur o d i u n a c i t t à U n a c i t t à , però, non si governa con i comunicati. Si governa con la capacità di prevenire ciò che tutti vedono arrivare
UNA CITTÀ
SI DIFENDE PRIMA
CHE SIA TROPPO
TARDI
Difendere la sicurezza urbana non significa aliment a r e p a u r e n é r i n c o r r e r e consenso attraverso l’allarmismo Significa fare esattamente il contrario: impedire che la paura diventi il linguaggio quotidiano dei cittadini Significa intervenire prima, ascoltare di più, c o o r d i n a r e m e g l i o , p r ogrammare con lungimiranz a e a v e r e i l c o r a g g i o d i chiamare i problemi con il loro nome
L’INDIFFERENZA
È SEMPRE
PIÙ COSTOSA
DELLA
PREVENZIONE
Esiste poi una responsabilità che non appartiene solt a n t o a l l e i s t i t u z i o n i A ppartiene a ciascuno di noi Ogni cittadino contribuisce o g n i g i o r n o a c o s t r u i r e i l volto della propria città at-
traverso il rispetto delle regole, la cura degli spazi comuni, l’attenzione verso chi vive accanto, il coraggio di segnalare ciò che non fun-
z i o n a e l a v o l o n t à d i n o n considerare mai il bene co-
m u n e c o m e q u a l c o s a c h e
r i g u a r d a s e m p r e q u a l c u n
a l t r o L e c i t t à c a m b i a n o
q u a n d o c a m b i a n o l e c oscienze di chi le abita
IL FUTURO
DI POTENZA
DIPENDE
ANCHE DA NOI
P o t e n z a p o s s i e d e a n c o r a tutte le energie necessarie per invertire la rotta Ha as-
sociazioni, volontari, pro-
fessionisti, giovani, fami-
glie e is tituzioni che pos -
sono lavorare nella stessa
d i r e z i o n e M a q u e s t o r i -
chiede una scelta precisa:
s m e t t e r e d i r i n c o r r e r e g l i eventi e tornare ad anticiparli L’amore per una città non si misura dagli slo-
g a n p r o n u n c i a t i d u r a n t e una campagna elettorale Si
m i s u r a d a l l a c a p a c i t à d i proteggerne il futuro anche
q u a n d o q u e s t o c o m p o r t a decisioni difficili, lavoro si-
l e n z i o s o e r e s p o n s a b i l i t à condivise Perché una città
s i c u r a n o n è q u e l l a n e l l a quale non accade mai nulla È quella nella quale nessuno considera inevitabile c i ò c h e i n e v i t a b i l e n o n è Ed è proprio da qui che dov r e m m o r i p a r t i r e : d a l l a c o n v i n z i o n e c h e P o t e n z a meriti di più Non per nostalgia di ciò che è stata, ma per rispetto di ciò che può ancora diventare Una com u n i t à c r e s c e q u a n d o r ifiuta la rassegnazione, sceg l i e l a r e s p o n s a b i l i t à e comprende che la sicurezz a n o n è u n p r i v i l e g i o d i pochi, ma il fondamento sul
quale si costruiscono la libertà, la fiducia e il futuro UNA RESPONSABILITÀ
CHE APPARTIENE A CIASCUNO DI NOI
Una città non perde la propria anima all’improvviso La perde ogni volta che decide di rimandare, di minimizzare, di convincersi che qualcuno, prima o poi, int e r v e r r à a l p o s t o s u o P otenza merita molto più dell a r a s s e g n a z i o n e M e r i t a cittadini che non abbassino lo sguardo, istituzioni capaci di guardare lontano e una comunità che riscopra il valore della corresponsabilità Perch
la sicurezza non si misura soltanto dal numero dei reati Si misura d a l l a
madre accompagna un figlio a scuola, dalla serenità con cui un anziano attraversa una piazza, dalla libertà con cui un ragazzo viv e l a p r o p r i a c i t t à s e n z a sentirsi ospite della paura Le città migliori non sono quelle nelle quali i problem i n o n e s i s t o n o S o n o quelle nelle quali nessuno accetta che diventino normalità Ed è proprio qui che si misura la maturità di una comunità: nel coraggio di affrontare i segnali prima che diventino ferite, nella v o l o n t à d i t r a s f o r m a r e l e preoccupazioni in responsabilità e le responsabilità in azioni Perché il futuro d i P o t e n z a n o n i n i z i e r à i l g i o r n o i n c u i a v r e m o e l iminato ogni problema Iniz i e r à i l g i o r n o i n c u i c i as c u n o d i n o i s m e t t e r à d i a s p e t t a r e c h e s i a s e m p r e qualcun altro a risolverli È da quel momento che una città torna davvero a sentirsi una comunità

Quando una comunità trova la chiave per riaprire il futuro
DI GAETAN O FIERRO
Ci sono luoghi che non muoiono all’improvviso Si spengono lentamente, giorno dopo giorno, quand le persone smettono di abitarli, quando le attività chiudono, quando le piazze perdono la loro funzione naturale di incontro e relazione I centri storici lucani vivono da tempo questa contraddizione: custodiscono una straordinaria ricchezza culturale e identitaria, ma allo stesso tempo affrontano il rischio dello svuotamento economico e sociale Per troppo tempo sono stati considerati quasi come preziose fotografie del passato: belle da ammirare, da raccontare, da promuovere Ma una fotografia, per quanto affascinante, rimane immobile Una comunità invece deve continuare a vivere Da questa consapevolezza nasce il percorso avviato da mesi dal Movimento La Grande Lucania, che ha sviluppato un confronto costante con l’Assessore regionale Francesco Cupparo e con i suoi collaboratori Un dialogo che ha portato alla realizzazione di un tavolo di concertazione nel quale sono stati condivisi alcuni emendamenti alla legge regionale sul commercio, con l’obiettivo di sostenere la rigenerazione dei centri storici dei Comuni lucani superiori ai diecimila abitanti e rafforzare il ruolo delle piccole imprese e del commercio di prossimità Un percorso che merita di essere raccontato perché dimostra come, quando le proposte incontrano la disponibilità al confronto istituzionale, le idee possono trasformarsi in strumenti concreti. Non è la soluzione definitiva a ogni problema Ma è una chiave che può iniziare ad aprire una porta rimasta troppo a lungo chiusa

soltanto delle proprie adici Un centro storico non è un museo a cielo aperto, non è una scenografia da attraversare distrattamente, non è a cartolina da conservare È un organismo vivo Ha bisogno di persone, di attività, di relazioni, di energie nuove Una strada illuminata non è necessariamente una strada vissuta Una piazza restaurata non è necessariamente una piazza abitata La vera rigenerazione non consiste soltanto nel recuperare gli edifici, ma nel ricostruire quel tessuto umano che permette a un luogo di avere ancora un’anima Perché sono le persone, non i muri, a dare significato alle città
LE PICCOLE IMPRESE
SONO PRESÌDI
DI COMUNITÀ
Ogni serranda che si abbassa racconta una storia Non soltanto quella di un’attività economica che termina il proprio percorso, ma quella di una relazione che viene meno Un negozio di vicinato non è semplicemente un punto vendita È un luogo di incontro È una presenza quotidiana È spesso un riferimento per chi vive il quartiere Quando chiude un’attività storica non
scompare soltanto un servizio: si indebolisce un pezzo di comunità Per questo il sostegno alle piccole imprese non può essere considerato soltanto una misura economica È una scelta culturale e sociale Significa difendere la prossimità in un tempo nel quale tutto sembra spingere verso la distanza e l’omologazione Significa proteggere quei luoghi dove ancora esiste un rapporto umano diretto
QUANDO
LE ISTITUZIONI
ASCOLTANO
IL TERRITORIO
La qualità di una politica non si misura soltanto dalle decisioni che assume, ma anche dalla capacità di ascoltare Il lavoro portato avanti dal Movimento La Grande Lucania rappresenta un esempio di impegno civico orientato alla proposta, alla ricerca di soluzioni e non alla semplice denuncia Allo stesso tempo, la disponibilità dimostrata dall’Assessore Francesco Cupparo e dai suoi collaboratori nell’accogliere il confronto e condividere alcuni degli emendamenti proposti rappresenta un elemento positivo Non si tratta di assegnare meriti esclusivi o costruire classifiche La politica non dovrebbe essere una gara a chi mette la propria firma più grande sulle iniziative
Quando un intervento è utile al territorio, il vero risultato appartiene ai cittadini. Le buone idee non hanno proprietari Hanno soltanto una responsabilità: diventare utili UNA LEGGE NON BASTA, MA PUÒ INDICARE LA STRADA
Sarebbe poco onesto pensare che una modifica normativa possa risolvere automaticamente tutte le difficoltà dei centri storici La realtà è più complessa. Serviranno strategie integrate, investimenti, servizi efficienti, attenzione ai giovani, politiche abitative, valorizzazione culturale e una programmazione capace di guardare oltre l’emergenza Ma ogni trasformazione nasce sempre da una scelta iniziale E questa scelta ha un valore importante: riconoscere che il problema esiste e che affrontarlo richiede collaborazione Il primo passo non conclude il viaggio Ma senza il primo passo nessun viaggio può iniziare
LA RESPONSABILITÀ
DI RESTITUIRE
VITA AI NOSTRI LUOGHI
Ora la sfida passa dalla capacità di trasformare gli strumenti legislativi in opportunità reali Le istituzioni possono creare condizioni favorevoli Le im-
prese possono avere il coraggio di investire I cittadini possono scegliere di sostenere i propri territori. Nessuno può essere soltanto spettatore La rinascita dei centri storici non arriverà attraverso un unico grande gesto, ma attraverso una somma di responsabilità quotidiane Perché una comunità si salva quando torna a riconoscersi nei luoghi che abita LA CHIAVE
È NELLE MANI
DI TUTTI
Salvare il centro storico di Potenza e dei Comuni lucani significa salvare molto più di uno spazio urbano Significa difendere una memoria, un’identità, un modo di vivere Il percorso costruito dal Movimento La Grande Lucania insieme alla disponibilità dell’Assessore Francesco Cupparo e dei suoi collaboratori dimostra che il dialogo tra società civile e istituzioni può ancora produrre risultati concreti La vera sfida sarà continuare su questa strada Perché una città non perde la propria anima quando invecchiano le sue pietre La perde quando smette di credere nella possibilità di rigenerarsi La chiave per aprire quella porta existe già È fatta di idee, responsabilità e collaborazione Ora serve soltanto il coraggio di usarla
UN CENTRO
STORICO
NON VIVE
SOLTANTO
DI PIETRE
Le pietre raccontano la memoria Sono importanti perché rappresentano le radici di una comunità Ma nessuna città può vivere

VIETRI DI POTENZA Il presidente di Territorio Attivo punta sul welfare di comunità per un’alter nativa all’amministrazione Giordano
VIETRI DI POTENZA.
Prosegue il percorso di app
rio Attivo, dedicato ai cin-
tributo, il presidente Roc-
co Carleo s i s offerma s ul
welfare di comunità, inte-
s o c o m e u n m o d e l l o f o n -
dato sulla partecipazione, sulla solidarietà e sulla re-
s pons abilità civica, capa-
ce di migliorare la qualità della vita dei cittadini, raf-
f o r z a n d o i l t e s s u t o s o c i a -
Potenza e co-
o r d i n a t o r e r e g i o n a l e d e l
M5S, Christian Giordano
Dopo aver illustrato le li-
n e e g u i d a c h e i s p i r a n o l a
propria visione di svilup-
p o d e l t e r r i t o r i o , l ’ a s s o -
ciazione continua a divulgare, uno alla volta, i temi
r i t e n u t i s t r a t e g i c i p e r l a
crescita di Vietri di Poten-
z a I n q u e s t o n u o v o c o n -
le
« U n t e s s u t o s o c i a l e
spiega Carleo “snerva-
to” progressivamente nel-
l’ ultimo decennio a causa
di una gestione fortemen-
t e d i v i s i v a e s e g n a t o d a l -
l’indebolimento dei lega-
m i d i p r o s s i m i t à u m a n a ,
dalla riduzione degli spa-
z i d i p a r t e c i p a z i o n e e d a una crescente d
munità Una trama fatta
tuali che necessita di essere “riomogenizzata”, rige-
nerata e resa
uovamente capace di produrre coesione e
rispondere
bisogni indi-
protagonismo dei cittadini e creando le condizioni affinché conclude Carleo la comunità torni ad essere un luogo “pacifico” di i

Borghi Eccellenti Lucani: una nuova tendenza per la Basilicata Zaino in spalla alla scoperta dei sapori autentici del territorio
Lo “Snackpacking” conquista i piccoli Borghi: il nuovo trend del turismo
Ssta ridefinendo il modo di scoprire il territorio Unendo la libertà del viaggio zaino in spalla (backpacking) alla ricerca di sapori genuini (snack), questo trend globale vede sem-
pre più viaggiatori abbandonare i circuiti ri-
s t o r a t i v i t r a d i z i o n a l i p e r e s p l o r a r e m e r c a t i ,
botteghe di paese, forni, alimentari, e botte-
ghe storiche
Anche i Borghi Eccellenti Lucani mete della
t e n d e n z a p e r q u e s t a n u o v a g e n e r a z i o n e d i
esploratori Qui, la "lentezza" che caratteriz-
za il tessuto rurale incontra la curiosità di chi
c e r c a n o n s o l o u n p a e s a g g i o , m a u n ' e s p e -
rienza gastronomica autentica e non filtrata
«Lo snackpacking non è solo un modo eco-
nomico di viaggiare; è una forma di rispetto
verso la cultura locale" Chi sceglie i nostri
b o r g h i n o n c e r c a i l m e n u t u r i s t i c o s t a n d a r -
dizzato, ma la storia racchiusa in una panel-
la di pane, nel peperone crusco, nell'olio dei nostri ulivi, in un formaggio locale o nei pro-
d o t t i s t a g i o n a l i a c q u i s t a t i d i r e t t a m e n t e d a i p r o d u t t o r i Q u e s t o a p p r o c c i o t r a s f o r m a i l viaggiatore in un protagonista della vita quo-
t i d i a n a d e l b o r g o , v a l o r i z z a n d o l e b o t t e g h e
che sono il vero cuore pulsante della nostra identità » Il fenomeno risponde perfettamente alla vo-
cazione della Basilicata: Dove nei vicoli an-
cora "rischi" di trovare una piccola "puteia"
familiare e dove la qualità del cibo è intrin-

secamente legata alle tradizioni
Per lo snackpacker, una sosta in un minimarket di paese o un pranzo veloce a base di prodotti tipici acquistati in una bottega non è una ripiego, ma il momento più alto e sincero della scoperta
Borghi Eccellenti Lucani vuole essere fiduciosa in questa nuova tendenza, perché potrebbe essere un valore aggiunto e apportare
un po' di ossigeno per le piccole realtà eco-

n o m i c h e c h e a s t e n t o c e r c a n d o d i " r e s t a r e aperti" , superando così lo spettro "del mordi e fuggi" Oltre all'obiettivo del turismo di più
giorni che dobbiamo continuare a perseguire, se questa è la tendenza "cogliamo la sfida"
e confidiamo anche nei viaggiatori zaini in spalle che vogliono riscoprire, la semplicità dell'offerta lucana, promuovendo un turismo
c h e f a b e n e a l l a p i c c o l a e c o n o m i a l o c a l e e
preserva l'originalità dei luoghi
SANT’ARCANGELO Nel cartellone anche Pietro Cirillo, l’apertura di un museo e le iniziative delle associazioni locali
«Presentiamo il cartellone degli eventi estivi “RestanSà – Vieni. Scopri. Vivi Sant’Arcangelo”, un programma che accompagna il nostro paese dall’8 luglio al 23 agosto e che nasce da un grande lavoro collettivo.Non è semplicemente un calendario di appuntamenti, ma il risultato della collaborazione tra l’Amministrazione comunale, le associazioni del territorio, il Comitato Feste e tutti coloro che, con passione e volontariato, dedicano tempo ed energie alla vita della nostra comunità.A ciascuno di loro va il mio più sincero ringraziamento». Così, in una nota, il Sindaco Vito De Filippo, che aggiun- ge: «È grazie a questa rete che Sant’Arcangelo riesce a proporre un’estate ricca di cultura, musica, sport, tradizioni, spettacoli e momenti di incontro. Il cuore della nostra estate resta naturalmente la Festa di San Rocco, organizzata dal Comitato Feste, che culminerà il 16 agosto con il concerto degli Zero Assoluto, uno degli appuntamenti più attesi dell’intero cartellone e un Dj-Set fino a notte inoltrata. Accanto agli eventi più popolari, però, abbiamo voluto costruire un percorso che racconti l’identità di Sant’Arcangelo e contribuisca a riscoprirne il patrimonio storico e culturale. Il 5 agosto, con “L’Alba nei Vicoli Vivi – Storie, Voci, Suoni”, fatto in collaborazione con Gruppo di Animazione Territoriale – GAL Lucania Interiore, il nostro centro storico diventerà un grande laboratorio di comunità: vicoli, piazze, cantine e scorci del borgo ospiteranno mu-

sica, racconti, produzioni tipiche e momenti di convivialità, restituendo centralità ai luoghi della memoria e della vita collettiva». «L’iniziativa - prosegue il Primo Cittadino - nasce proprio con l’obiettivo di valorizzare il centro storico attraverso la partecipazione della comunità, trasformandolo in un itinerario culturale diffuso capace di mettere in relazione persone, memoria, musica e paesaggio in una innovativa ed identitaria notte bianca. Il 7 agosto, a San Brancato, con la Notte Gialla, in collaborazione con Gruppo di Animazione Territoriale – GAL Lucania Interiore e la Coldiretti celebreremo invece la vitalità della nostra più importante frazione dal punto di vista commerciale ed economico, con una serata dedicata al-
la socialità, alle imprese locali e alla valorizzazione delle produzioni del territorio. Il 18 agosto, con l’anteprima de “La Luna e i Calanchi”, avremo l’onore di ospitare di nuovo Franco Arminio insieme a Giulia Galliani e Francesca Ritrovato, innestando Sant’Arcangelo nel percorso culturale che unisce i paesi dei calanchi e il pensiero di Carlo Levi che in questi anni ha dimostrato di essere un grande attrattore per il territorio. E proprio Carlo Levi rappresenta uno dei fili conduttori della nostra proposta culturale. Sant’Arcangelo è, a pieno titolo, un luogo leviano e con una grande storia religiosa a partire dal Monastero di Santa Maria di Orsoleo, centro nevralgico del francescanesimo meridionale: qui vive ancora quella memoria delle
aree interne ricco deposito di risorse. Una memoria che continua a parlare attraverso le persone, i paesaggi, le storie e le relazioni della nostra comunità». «In questa stessa direzione si inseriscono il concerto di Pietro Cirillo, la serata del trio La Ricotta, gli eventi delle associazioni, le iniziative sportive, i laboratori, l’apertura di un museo, le presentazioni di libri e tutti gli appuntamenti che rendono viva ogni sera dell’estate santarcangiolese. Anche la scelta di realizzare il primo percorso storico-culturale all’interno delle vie del centro storico racconta una precisa idea di futuro. I Tavolari, infatti, non sono una semplice citazione storica: nel 1690, quando furono incaricati di censire e descrivere il feudo rimasto senza eredi, lasciarono una dettagliata rappresentazione di Sant’Arcangelo, dei suoi confini, delle chiese, dei conventi, delle cappelle e dell’impianto urbano. Da quella straordinaria testimonianza vogliamo ripartire per ricostruire e valorizzare il volto storico del nostro paese. Saranno allestite le prime tracce di quella straordinaria descrizione in alcuni punti del centro storico. Per questo il programma estivo non rappresenta soltanto una stagione di eventi, ma l’inizio di una più ampia strategia di promozione territoriale, culturale e turistica, che punta a fare della storia, della bellezza e dell’identità di Sant’Arcangelo le basi del suo sviluppo. Invito tutti i cittadini, gli emigrati che torneranno durante l’estate e i visitatori a vivere insieme questo percorso», conclude De Filippo.
Al centro l’accordo per il controllo di vicinato e il monitoraggio del territorio; sul Tavolo anche l’analisi dei dati sulla delittuosità

Si terrà domani, alle ore 11.30, presso l’Abbazia di Santa Maria D’Orsoleo a Sant’Arcangelo, la riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. A presiedere l’incontro sarà il Prefetto di Potenza, Michele Campanaro. Al centro del vertice la sottoscrizione del “Protocollo d’intesa sul controllo di vicinato” con i Sindaci dei Comuni di Corleto Perticara e Sant’Arcangelo.
L’accordo mira a rafforzare la collaborazione tra istituzioni e cittadini per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di microcriminalità, attraverso forme di segnalazione e di presenza attiva sul territorio.Nel corso della seduta del Comitato saranno analizzati i dati relativi all’andamento della delittuosità nei comprensori dei due Comuni lucani. Obiettivo: definire nuove iniziative e strategie in materia di sicurezza urbana e di tutela del territorio.
Pec al sindaco Rossino e al presidente della Provincia Giordano per sollecitare l'intervento sull'accesso alla città
LAURIA. Ieri il presiden-
t e d e l C o m i t a t o P r o - B r e -
t e l l a 5 8 5 , M i m i n o R i c -
c
t
co di Lauria, Antonio Ros-
s o l l e c i t a r
n
go l'accesso alla città, nel
-
t r a t t o c h e c o l l e g a l a B r e -
tella 585 al centro del rio-
ne Inferiore.
N e l l a n o t a , i l C o m i t a t o evidenzia come l'interven-
t o r a p p r e s e n t i u n ' i m p o r -
t a n t e o c c a s i o n e p e r r e s t ituire decoro e riconoscibilità a uno dei principali ingressi di Lauria, attraverso
l a r e a l i z z a z i o n e d i e l ementi fortemente identitari, come una scritta monumentale con il nome della
città, installazioni artisti-
c h e e u n a s i s t e m a z i o n e
p a e s a g g i s t i c a c a p a c e d i
valorizzare il contesto ur-
bano
«L'ingresso di una città è il suo biglietto da visita», sottolinea il Comitato, ric o r d a n d o c o m e s e m p r e
più amministrazioni loca-

l i a b b i a n o i n v e s t i t o n e g l i ultimi anni nella riqualificazione dei propri accessi u r b a n i , t r a s f o r m a n d o l i i n
simboli di appartenenza e
in strumenti di promozio-
ne turistica e territoriale
Secondo il presidente Ric-
ciardi, anche Lauria, forte del proprio patrimonio sto-
rico, culturale, religioso e
p a e s a g g i s t i c o , m e r i t a u n ingresso capace di rappresentarne l'identità e il ruo-
lo di centro di riferimento
d e l l ' a r e a s u d - o c c i d e n t a l e
della Basilicata Un inve-
s t i m e n t o c h e , o l t r e a m igliorare il decoro urbano,
contribuirebbe a rafforza-
r e l ' i m m a g i n e d e l l a c i t t à
nei confronti di cittadini e
visitatori Nella lettera viene inoltre ricordato che il Comune di
L a u r i a a v e v a g i à a v v i a t o f o r m a l m e n t e l a r i c h i e s t a
nel mese di aprile 2025 e
c h e , n e l g i u g n o s u c c e s s i -
v o , s i e r a s v o l t o u n s o -
p r a l l u o g o c o n g i u n t o t r a
e di procedere quanto prima
realiz
ne dell' intervento, manifestando anche la disponibil
C o m u n e e P r o v i n c i a P e r questo motivo, il Comitato ha chiesto di conoscere l o s t a t o d i a v a n z a m e n t o d ell' iter ammin is tr
Il sindaco Carlomagno traccia il bilancio della ventesima edizione ospitata al Lago Sirino e ringrazia istituzioni e allevatori
NEMOLI. l Lago Sirino si con-
f e r m a p u n t o d i r i f e r i m e n t o n azionale per la zootecnia italiana.
Per il quarto anno consecutivo ha
o s p i t a t o l a M o s t r a n a z i o n a l e d i
bovini Podolici, giunta alla ven-
tesima edizione, richiamando al-
l e v a t o r i , o p e r a t o r i d e l s e t t o r e e
istituzioni da tutta Italia Al termine della manifestazione, il sin-
daco di Nemoli, Domenico Car-
l o m a g n o , h a e s p r e s s o s o d d i s f az i o n e p e r i l r i s u l t a t o r a g g i u n t o ,
s o t t o l i n e a n d o i l v a l o r e d e l l ' i n iziativa per la promozione del ter-
ritorio e dell'intera Basilicata.
«Il Lago Sirino di Nemoli è stat o d i n u o v o i l c e n t r o d e l l a z o otecnia italiana E questo non è un caso È il riconoscimento del va-
lore del nostro territorio e di tutt a l a r e g i o n e , d e l l a s u a s t o r i a e della qualità del lavoro che si fa
qui», afferma il primo cittadino Secondo Carlomagno, la manife-
stazione ha messo in evidenza il
p a t r i m o n i o r a p p r e s e n t a t o d a l l a r a z z a P o d o l i c a , s i m b o l o d i b i o -
d i v e r s i t à , s o s t e n i b i l i t à e q u a l i t à produttiva, dimostrando come sia possibile coniugare impresa agri-
cola, rispetto dell'ambiente e tu-
tela degli animali P e r i l s i n d a c o , l a t r e g i o r n i h a
c o n f e r m a t o i l r u o l o c e n t r a l e d i
Nemoli e della Basilicata nel di-
battito nazionale sulla zootecnia
estensiva e sulla valorizzazione
d e l l e a r e e i n t e r n e « I l f a t t o c h e
qui si ritrovino allevatori da tutta Italia dice che il Sud, le nostre
montagne e la Podolica contano
C o m e a m m i n i s t r a z i o n e c o n t i -
n u e r e m o a v a l o r i z z a r e l e e c c e l -
lenze del territorio, creando op-
portunità per i giovani e facendo
conoscere in tutta Italia una Basilicata che lavora e produce qua-
lità», aggiunge
C a r l o m a g n o h a p o i e v i d e n z i a t o
il significato della partecipazio-
ne del ministro dell'Agricoltura,
della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, considerata un segnale di at-
t e n z i o n e v e r s o i l c o m p a r t o e l e
comunità delle aree interne «La
sua presenza ha testimoniato vi-
c i n a n z a a l l e i s t i t u z i o n i , c o m p etenza e profonda conoscenza della zootecnia La visita ha dato un
v a l o r e u l t e r i o r e a l l a M o s t r a e

conferma l'attenzione del Gover-
n o n a z i o n a l e v e r s o c h i p r o d u c e
con sacrificio», osserva
N e l b i l a n c i o c o n c l u s i v o , i l s i n -
daco ha rivolto un ringraziamen-
to all'assessore regionale Carmi-
ne Cicala, alla Regione Basilica-
ta, all'Associazione regionale al-
l e v a t o r i B a s i l i c a t a , a d A n a b i c ,
agli enti coinvolti, agli sponsor, ai volontari, alle forze dell'ordi-
ne e ai dipendenti comunali che
hanno contribuito all'organizza-
zione dell'evento Un ringrazia-
mento particolare è stato rivolto a n c h e a l v i c e s i n d a c o A n t o n e l l o L o m b a r d i e a l c o n s i g l i e r e D omenico Ferrari per il supporto gar a n t i t o d u r a n t e l a m a n i f e s t a z i one « M a s o p r a t t u t t o i l
P A L A Z Z O S A N G E RVASIO. Oltre mezzo milione di euro perso e un in-
tervento destinato a uscire
definitivamente dal Piano
nazionale di ripresa e resi-
l i e n z a È i l c a s o d e l p r o -
getto per l'abbattimento e la ricostruzione della pale-
stra della scuola Don Bo-
sco di Palazzo San Gerva-
s i o , a l c e n t r o d e l l ' i n t e r -
v e n t o d e l c a p o g r u p p o d i
P r o g e t t o C o m u n e , M a r i o
Saluzzi, dopo le risultanze
d e l l ' u l t i m o m o n i t o r a g g i o
della Corte dei conti sullo stato di attuazione dei pro-
g e t t i f i n a n z i a t i c o n l e r i -
sorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza e del
P i a n o n a z i o n a l e c o m p l e -
m e n t a r e i n B a s i l i c a t a S econdo quanto evidenziato,
il Comune di Palazzo San
G e r v a s i o s a r e b b e l ' u n i c o
ente lucano ad aver subito
u n a r e v o c a d i f i n a n z i a -
m e n t o d i r i l e v a n t e e n t i t à
Il provvedimento riguarda
risorse pari a 509 mila eu-
r o d e s t i n a t e a l l a r e a l i z z a -
zione della nuova palestra
s c o l a s t i c a , u n a c i f r a c h e
r a p p r e s e n t a q u a s i l ' i n t e r o ammontare delle decaden-
z e r e g i s t r a t e a l i v e l l o r e -
gionale

Per Saluzzi si tratta di una
vicenda che merita un ap-
p r o f o n d i m e n t o p u n t u a l e
s i a s o t t o i l p r o f i l o a m m i -
nistrativo sia sotto quello
g e s t i o n a l e « L a r e v o c a
comporta l'esclusione de-
finitiva dell'intervento dal perimetro del Piano nazionale di ripresa e resilienza,
d e t e r m i n a n d o u n a g r a v e
perdita di risorse e di op-
portunità per la nostra comunità È un fatto che rap-
presenta un danno concre-
to per Palazzo San Gerva-
sio e impone un serio accertamento delle cause che
hanno portato a questo ri-
sultato», afferma il consigliere di opposizione Il ca-
pogruppo di Progetto Com u n e a n n u n c i a q u i n d i l a
volontà di svolgere verifi-
che nelle sedi istituzionali
competenti per ricostruire l'intero iter del progetto In
particolare, intende accer-
tare se, nell'ambito dell'in-
tervento poi revocato, sia-
n o s t a t i e f f e t t u a t i p a g a -
menti a tecnici, professio-
nisti o consulenti esterni e
q u a l i a t t i v i t à s i a n o s t a t e
concretamente svolte pri-
ma della perdita del finan-
ziamento
« È n e c e s s a r i o f a r e p i e n a
l u c e s u l l e r e s p o n s a b i l i t à
a m m i n i s t r a t i v e e g e s t i o -
nali che hanno determina-
t o l a p e r d i t a d i u n f i n a n -
ziamento così importante
Oltre al danno economico
per la cittadinanza, Palaz-
z o S a n G e r v a s i o s u b i s c e a n c h e u n e v i d e n t e d a n n o
d ' i m m a g i n e , r i s u l t a n d o
l'unico Comune della Ba-
silicata interessato da una
revoca di questa portata», p r o s e g u e S a l u z z i N e l l a
s u a p r e s a d i p o s i z i o n e , i l consigliere collega inoltre
l a v i c e n d a a u n q u a d r o
amministrativo che giudi-
ca sempre più problemati-
co Tra gli esempi richia-
m a t i c i t a l a s o s p e n s i o n e
d e i l a v o r i d e l p o n t e S a n
Nicola, con la conseguen-
te interdizione al traffico, e il continuo alternarsi di a v v i i e s o s p e n s i o n i d e l
cantiere in corso Manfre-
voca del contributo des t i n a t o a l l a p a l e s t r a d e l l a scuola Don Bosco rapp
z i o n a l e d i r i p r e s a e r e s ilienza
d i , s i t u a z i o n i c h e , a s u o giudizio, contribuirebbero ad alimentare incertezza e disagi per cittadini e a
Riconosciuto il particolare interesse pubblico regionale dell'edizione europea 2026, Rionero sarà il Comune capofila
L a G i u n t a r e g i o n a l e p u n t a s u l l a “ S f i d a d e l To r c h i o ”
RIONERO IN VULTURE. La
Giunta regionale della Basilicat a h a r i c o n o s c i u t o i l p a r t i c o l a r e
interesse pubblico regionale del progetto “La Sfida del Torchio –
Edizione Europea 2026” , indivi-
duandolo come iniziativa strate-
gica per la promozione del terri-
torio, della cultura, del turismo e
delle produzioni enogastronomiche del Vulture Il provvedimen-
t o , a p p r o v a t o s u p r o p o s t a d e l -
l'assessore allo Sviluppo econo-
mico Francesco Cupparo, preve-
de anche un contributo straordi-
n a r i o p e r l a r e a l i z z a z i o n e d e ll'evento e individua il Comune di Rionero in Vulture quale ente ca-
p o f i l a e s o g g e t t o a t t u a t o r e S e -
condo la Regione, la manifesta-
z i o n e è i n g r a d o d i g e n e r a r e r i -
c a d u t e e c o n o m i c h e , t u r i s t i c h e ,
c u l t u r a l i e s o c i a l i n o n s o l o s u l Vulture, ma sull'intera Basilicata,
rafforzando l'identità territoriale
e la capacità di attrarre visitatori e investimenti
« C o n q u e s t o p r o v v e d i m e n t o l a
Regione conferma la volontà di
sostenere progettualità capaci di
coniugare identità, cultura e svi-
luppo economico “La Sfida del
T o r c h i o ” è c r e s c i u t a f i n o a d iventare uno strumento di promo-
z i o n e i n t e g r a t a d e l t e r r i t o r i o e
d e l l e s u e e c c e l l e n z e p r o d u t t i v e , in particolare della filiera vitivi-
n i c o l a e d e n o g a s t r o n o m i c a d e l Vulture», afferma Cupparo L'as-
sessore sottolinea che la valoriz-
z a z i o n e d e l l e t r a d i z i o n i r u r a l i e
d e l l e p r o d u z i o n i d i q u a l i t à r a p -
presenta una leva per rafforzare
la competitività delle aree interne «Manifestazioni come questa
contribuiscono ad attrarre flussi
turistici, sostenere le imprese lo-
c a l i e c r e a r e n u o v e o p p o r t u n i t à
e c o n o m i c h e È q u e s t a l a l o g i c a
che ispira il riconoscimento del particolare interesse pubblico re-
gionale», aggiunge L'edizione 2026 avrà una dimen-
sione internazionale, con la par-
t e c i p a z i o n e d i d e l e g a z i o n i p r o -
venienti da altre regioni italiane e da diversi Paesi europei Il programma prevede tre giornate dedicate alla cultura contadina e alla tradizione vitivinicola del Vul-
ture, con sfilate in costume, cor-

c h i a t u r a d e l l ' u v a , d e g u s t a z i o n i dell'Aglianico del Vulture e del-
le altre eccellenze agroalime

Tra gli obiettivi anche la valorizzazione delle produzioni locali e le royalties; nei prossimi mesi incontri con cittadini e associazioni
Si è svolta lo scorso 11 luglio, con una significativa partecipazione di cittadini la serata di presentazione del Movimento politico-culturale "Per Stigliano – Nuove Prospettive", culminata con l'inaugurazione della nuova sede e un momento conviviale che ha favorito il confronto e la condivisione tra i presenti. L'iniziativa ha rappresentato l'avvio ufficiale di un percorso civico che intende coinvolgere l'intera comunità in una riflessione sul futuro di Stigliano, promuovendo partecipazione, dialogo e progettualità. Nel corso degli interventi è stato illustrato il significato della nascita del Movimento, presentato come uno spazio aperto a tutti i cittadini, indipendentemente dalle appartenenze politiche, accomunati dalla volontà di contribuire, con idee e competenze, alla crescita del paese. È stato evidenziato come il Movimento abbia scelto di dotarsi di una struttura organizzata, con uno statuto e una personalità giuridica, nella convinzione che il confronto civico debba tradursi in un impegno concreto e continuativo. Tra i temi affrontati, particolare rilievo è stato attribuito al principio della funzionalità delle scelte amministrative, individuato quale criterio guida per ogni decisione pubblica. L'obiettivo è promuovere un modello amministrativo fondato su programmazione, efficacia e utilizzo responsabile delle risorse, privilegiando interventi capaci di produrre benefici concreti e duraturi per l'intera comunità. Un altro momento significativo della serata è stato dedicato

al valore del ritorno e dell'impegno personale. È stata sottolineata l'importanza di riscoprire il senso di comunità, di superare la rassegnazione e di favorire una partecipazione attiva dei cittadini, nella convinzione che il cambiamento inizi dalla disponibilità ad ascoltarsi, confrontarsi e costruire insieme nuove opportunità per il territorio. Nel corso della presentazione è stato inoltre chiarito che il Movimento non nasce in contrapposizione a persone o forze politiche, ma con l'intento di
proporre una diversa visione amministrativa, fondata sul bene comune e sulla capacità di mettere al centro gli interessi della comunità prima di ogni appartenenza. Ampio spazio è stato dedicato anche alle priorità programmatiche che guideranno il percorso del Movimento: sanità, lavoro, scuola, infrastrutture, agricoltura, sport, inclusione sociale e sostegno alle nuove generazioni. È stata ribadita la necessità di investire le risorse pubbliche, comprese le royalties derivanti dalle attivi-
tà estrattive, per rafforzare i servizi essenziali, creare nuove opportunità occupazionali e migliorare la qualità della vita dei cittadini. Tra gli obiettivi strategici illustrati figurano anche la valorizzazione delle produzioni locali, il potenziamento della rete infrastrutturale e dei trasporti, il sostegno alle imprese e al mondo agricolo, l'eliminazione delle barriere architettoniche e la costruzione di una nuova classe dirigente, giovane, competente e preparata ad affrontare le sfide dei prossimi decenni. Nel corso della serata è stato infine presentato il metodo di lavoro che caratterizzerà il Movimento: ascoltare, confrontarsi e decidere. Un approccio che pone il dialogo con i cittadini al centro dell'azione pubblica, nella convinzione che le decisioni più efficaci siano quelle costruite attraverso la partecipazione della comunità. La presentazione non ha rappresentato il lancio di una lista elettorale, ma l'avvio di un percorso di ascolto e condivisione che proseguirà nei prossimi mesi attraverso incontri con cittadini, associazioni, categorie sociali e realtà produttive, con l'obiettivo di costruire in maniera partecipata una proposta amministrativa credibile e orientata al futuro. La numerosa partecipazione registrata all'iniziativa è stata interpretata dagli organizzatori come un segnale incoraggiante e come la conferma dell'interesse della comunità verso un progetto civico che intende contribuire, con spirito costruttivo e inclusivo, allo sviluppo di Stigliano.
Un viaggio musicale tra opera e rock per Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026
Domenica 26 luglio, alle ore 21:00, in Piazza San Francesco a Matera, la Banda Musicale della Marina Militare si esibisce in concerto sotto la direzione del Maestro Capitano di Vascello Antonio Barbagallo. L'iniziativa si realizza con il sostegno della Provincia di Matera, del Comune di Matera e della Fondazione Matera Basilicata 2019, nell'ambito di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026. L'appuntamento, a ingresso libero, è aperto alla cittadinanza e offre un momento di musica dal vivo in uno degli spazi pubblici più suggestivi del centro storico. La Banda Musicale della Marina Militare è uno dei più antichi complessi bandistici militari italiani: le sue origini risalgono al 1861, con la nascita della Regia Marina Italiana, mentre il Corpo Musicale viene istituito ufficialmente nel 1879. La Banda è composta da un Maestro Direttore, un Maestro Vicedirettore e 102 orche-
strali, provenienti dai Conservatori e dagli Istituti di Musica italiani. Attualmente è comandata dal Capitano di Fregata Aniello Grasso e diretta dal Capitano di Vascello Antonio Barbagallo. Il suo repertorio spazia dalle marce militari al sinfonico, dal lirico al pop e al rock, e l'ha portata a esibirsi su alcuni dei palcoscenici più prestigiosi in Italia e all'estero, dal Teatro alla Scala al Festival di Sanremo, dalle Terme di Caracalla alla tappa giapponese del Tour Mondiale della nave scuola Amerigo Vespucci nel 2024. Il programma musicale propone un viaggio tra tradizione e contemporaneità, rendendo omaggio alla grande cultura bandistica italiana e aprendosi ai linguaggi della musica sinfonica, del musical, del pop e del rock. Accanto a pagine caratteristiche come A Tubo di Ernesto Abbate e La Ritirata di Tommaso Mario, saranno eseguiti brani di Rossini, Verdi e Puccini, richiamando la storica funzione delle
bande nel diffondere il repertorio operistico. Completano la serata Pilatus: Mountain of Dragons di Steven Reineke, Memory da Cats, Music di John Miles e il medley Pop & Rock Memories dedicato alle musiche di Deep Purple, Michael Jackson e Queen.

Questa la proposta di ex Sindaci che cadde nel dimenticatoio e, a distanza di dieci anni, la questione resta aperta
P o l i c o r o , S c a n z a n o e M o n t a l b a n o u n u n i c o C o m u n e c o n g r a n d i p o t e n z i a l i t à
D I V I N C EN ZO M A IDA
Pi ù d i d i e c i a n n i f a , esattamente agli ini-
z i d e l m e s e d i a g o -
s t o d e l 2 0 1 4 , a l c u n i e xamministratori di Scanza-
n o J o n i c o e d i P o l i c o r o
t e n n e r o u n a c o n f e r e n z a
s t a m p a p e r p r e s e n t a r e l a
c o s t i t u z i o n e d i u n C o m i -
t a t o , f i n a l i z z a t o a l l a f u -
sione dei due comuni, sen-
z a e s c l u d e r e l ’ a l l a r g amento a quello di Montalbano Jonico, ricostruendo così l’unità territoriale che è stata smembrata a partire dal 1959 L’encomiabi-
l e i n i z i a t i v a , i n u n a m -
b i e n t e i n t e l l e t t u a l m e n t e pigro e politicamente ste-
r i l e , n o n e b b e a l c u n r iscontro da parte delle amm i n i s t r a z i o n i d e i t r e c o -
m u n i , n é d a l l e m a g g i o r i
f o r z e p o l i t i c h e s o c i a l i e a s s o c i a t i v e p r e s e n t i s u l territorio, erano e sono tut-
t i o c c u p a t i a c o l t i v a r e i l proprio particolare spazio e nessuno ha l’ambizione di una visione più ampia
D e l l ’ a r g o m e n t o m i s o n o occupato con cadenza periodica fin dagli inizi degli anni ’80, quando scrissi che: «le dottrine politiche e amministrative, sull a s c i a d e l l e i n n o v a z i o n i m a c r o - e c o n o m i c h e é d a tempo che parlano contro lo smembramento territoriale e invocano al contrario strumenti amministrativi in grado poter garan-
tire unità ed economicità I casi Scanzano e Polico-
r o r a p p r e s e n t
l e s a c
n t r a v v e n
i o n e , un’assurda deroga a quanto tali orientamenti politi-
c o - a m m i n i s t r a t i v i s u g g erivano» Tanti anni fa sul
l u n g o m a r e d i S c a n z a n o n e l c o r s o d i u n i n c o n t r o sul futuro della fascia jo-
n i c a , a l l a p r e s e n z a d i a l -
c u n i s i n d a c i e o p e r a t o r i economici, venne letto un documento pubblicato nel
m e s e d i m a r z o d e l 2 0 1 1 ,
n e l q u a l e a c h i a r e l e t t e r e
s i a f f e r m a v a : « T r o v i a m o la forma, associazione dei comuni, accorpamento in
u n ’ u n i c a c i t t à , c o n s o r z i o
f i n a l i z z a t o n o n s o l o a l l a gestione di molti servizi e risorse, ma è improcrastinabile la creazione di una
C i t t à M e t a p o n t i n a C o n -
c o r d i a m o i l n o m e , s o t t oponiamolo a referendum,
f a c c i a m o d i v e n t a r e l e a t -
t u a l i m u n i c i p a l i t à d e l l e importanti frazioni ed individuiamo l’area epicentrica in cui far sorgere un polo di sviluppo strategico per tutte le popolazioni
i n t e r e s s a t e L a p o l i t i c a n o n è s o l o g e s t i o n e d e l -
l ’ e s i s t e n t e , m a c r e a z i o n e di nuove opportunità, con-
c r e t i z z a z i o n e d i n u o v e idee, possibilità di inverare ambizioni e sogni collettivi, capacità di pre-ved e r e i l f u t u r o e d i a t t r e zz a r s i p e r i n t e r c e t t a r n e l e opportunità» Come acca-
de ormai da qualche tempo la società, anche in Basilicata ed in special mo-
d o n e l m e t a p o n t i n o , p u r con tutte le problematiche esistenti, è più avanti della politica Timidi tentativi, che purtroppo o si sono spenti o sopravvivono a stento, sono stati fatti dal b a s s o : n a c q u e u n q u o t idiano online , una tv privata ed una web-tv Qualche proposta è stata avanzata anche nel recente passato, ma non ha avuto alc u n s e g u i t o L a c o o p e r azione nel campo agricolo u n i s c e i l t e r r i t o r i o o r m a i d a t e m p o , n e l b e n e e n e l m a l e , l e s t e s
c o m u n i d e l l a f a s c i a j o n ica, il turismo e la creazion e d e l l e n u o v e s t r u t t u r e necessita di una pianificaz i o n e c o m p r e n s o r i a l e , ecc ecc Solo la politica è in ritardo e continua
a c o l t i v a r e l ’ a n t i c o v i z i o del campanile, ma non per senso di appartenenza, che p e r q u a n t o i m p r o d u t t i v o e d a r c a i c o s a r e b b e c om u n q u e a n c o r a t o a d u n s e n t i m e n t o n o b i l e , m a esclusivamente per concimare il terreno in cui vengono coltivate piccole ambizioni Molti servizi potrebbero essere unificati e gestiti da un’unica stazione appaltante, con gli im-
m a g i n a b i l i e n o r m i v a n -
t a g g i e d u n c o n t r o l l o a nc h e e t i c o d e l l a g e s t i o n e

della cosa pubblica, si potrebbero rivendicarne altri con maggior peso contrattuale, un polo universitario, una più produttiva valorizzazione delle risorse archeologiche, un piano di s a l v a g u a r d i a a m b i e n t a l e e d u n u n i c o p r o g e t t o d i raccolta dei rifiuti Serve un atto di generosità e la c a p a c i t à d i c o s t r u i r e u n senso di appartenenza che è già nei fatti, nella realtà e che aspetta solo di esser e m e g l i o d e c o d i f i c a t o e a m p l i f i c a t o . L ’ i d e a d e l Comitato meritava dunque c o n d i v i s i o n e e a p p r e z z am e n t o , m a p o i è s v a n i t o n e l n u l l a , I l n o m e H e r a -
c l e a e r a e d è i l m i g l i o r e , ricordiamo che le famose tavole di Heraclea furono trovate dal pisticcese Marcello Lemma in contrada Luce, mentre arava un suo terreno, nei pressi del fiu-
me Cavone, in territorio di M o n t a l b a n o J o n i c o n e l 1732 Certo l’azione degli e x - s i n d a c i s a r e b b e s t a t a più credibile e autorevole, fugando dubbi e sospetti, se quando erano in carica si fossero già mossi nella direzione non diciamo di u n a f u s i o n e , m a q u a n t omeno di un consorzio tra comuni per la gestione di alcuni servizi, o avessero p e n s a t o d i p r o g r a m m a r e piani urbanistici organici ad una futura integrazione t e r r i t o r i a l e , e v i t a n d o a d esempio di prevedere aree artigianali o insediamenti di commercializzazione di p r o d o t t i a g r i c o l i i n u n c o n t e s t o u r b a n o - a b i t a t ivo, o avessero almeno evitato di litigare Certo “non è
nisti che allo stato non si intravedono M a t e r a F e
All’Ex Ospedale San Rocco le sonorità del Mediterraneo conquistano il pubblico tra memoria e contemporaneità
Le sonorità del Mediterraneo, la tradizione del Sud e il linguaggio del jazz si sono incontrate in un concerto che ha celebrato l’identità di un territorio attraverso le sue radici musicali Ieri sera, l’Ex Ospedale San Rocco ha ospitato “In a Sentimental Sud”, nuovo appuntamento del Matera Festival – Museo in Sinfonia, la rassegna promossa da Basilicata Circuito Musicale in collaborazione con l’Orchestra ICO Magna Grecia Ad arricchire il concerto sarà la partecipazione dello special guest Graziano Galatone, tra le voci più apprezzate del panorama musicale italiano, che con la sua interpretazione contribuirà a rendere ancora più intenso il dialogo tra jazz, canzone d’autore e tradizione mediterranea Sul palco, insieme a lui, il chitarrista e compositore Martino De Cesare, autore del progetto “In a Sentimental Sud” e protagonista di una ricerca artistica che intreccia jazz, musica mediterranea e tradizione
popolare, affiancato da Daniele Brenca al basso e contrabbasso Un incontro musicale che nasce dalla comune volontà di rileggere il patrimonio sonoro del Sud con uno sguardo contemporaneo, senza perderne l’autenticità “In a Sentimental Sud” nasce dall’omonimo album di Martino De Cesare ed è un percorso musicale che intreccia ricerca, memoria e appartenenza Le composizioni originali dialogano con alcuni dei più celebri brani della tradizione pugliese e napoletana, riletti attraverso eleganti arrangiamenti acustici e jazzistici, in un viaggio sonoro che unisce raffinatezza tecnica e intensa capacità evocativa Gli arrangiamenti, firmati dallo stesso Martino De Cesare, trasformano melodie entrate nell’immaginario collettivo in un racconto musicale elegante e coinvolgente, capace di restituire nuove sfumature espressive a pagine che appartengono alla memoria del Sud Le atmosfere calde e avvolgen-
ti della chitarra si fondono con il basso e il contrabbasso, dando vita a un linguaggio musicale che attraversa tradizione e contemporaneità

Iniziativa organizzata da Italia Nostra e Centro Studi Lucani nel Mondo per 14 viaggiatori sulle tracce degli avi a Grassano e Tricarico
POTENZA, U n gruppo consistente di italo-argentini si appresta a compiere un profondo viaggio di ritorno alle origini. Partendo dalle proprie città nel Paese sudamericano, 14 viaggiatori e i loro familiari giungeranno in Basilicata per riscoprire la terra dei propri avi, con un'attenzione speciale verso i comuni di Grassano e Tricarico. Un'occasione speciale per accoglierli in un luogo intriso di cultura, dove la storia lucana e le memorie dei suoi flussi migratori hanno da tempo trovato la propria casa.Su ini-
ziativa della sezione Medio Basento di Italia Nostra e del Centro Studi Internazionali Lucani nel MondoCIM Basilicata, la delegazione sarà festeggiata e ricevuta ufficialmente presso il Polo Bibliotecario di Potenza venerdì 24 luglio 2026, a partire dalle ore 10:30. L'incontro, aperto dagli interventi di Enza Spano, Luigi Scaglione e Michele Radice, offrirà un'opportunità unica per immergersi nelle vicende dell'emigrazione attraverso gli occhi e le testimonianze dirette dei nostri corregionali.Nel corso del-
la mattinata, il direttore del Polo Bibliotecario, Luigi Catalani, presenterà il progetto di digitalizzazione della storica rivista «Basilicata nel Mondo», un vero e proprio compendio digitale dei primi del Novecento che raccoglie e preserva le storie dei lucani emigrati nel mondo. Ad impreziosire il programma ci sarà il racconto di Tony Pirrone, che farà da preludio ai saluti istituzionali del sindaco di Grassano, Filippo Luberto, e del sindaco di Tricarico, Paolo Paradiso. La dimensione artistica e culturale vedrà
la partecipazione del regista e attore tricaricense Rocco Ditella, che declamerà la celebre poesia di Rocco Scotellaro «America», accompagnato dagli intermezzi musicali di Antonio Guastamacchia.I momenti dedicati agli ospiti proseguiranno anche nel pomeriggio, quando «Il Club dei fornelli» di Potenza organizzerà per la delegazione un laboratorio tematico incentrato sulla cucina e sulle tradizioni culinarie lucane.Il ritorno a casa di questa comunità italo-argentina rappresenta un evento che supera la sem-

plice ritualità del cosiddetto «turismo delle radici»: si configura piuttosto come un percorso autentico di conoscenza, legame e profonda riconoscenza verso la propria terra madre.
Un fitto connubio di musica e letture inaugura il ciclo «Dialoghi d’estate» per omaggiare la figura dell'organizzatrice culturale recentemente scomparsa
MELFI. Uno spettacolo elegante, delicato e ricco di contenuti, capace di rispecchiare appieno la figura di Patrizia Nitti, importante curatrice e organizzatrice culturale tra l'Italia e la Francia, nonché presidente dell’Associazione e componente del CdA della Fondazione intitolate al nonno «Francesco Saverio Nitti», recentemente scomparsa. Questo è stato il concerto di musica e parole organizzato da Associazione e Fondazione Nitti con il patrocinio del Comune di Melfi e il contributo di Bcc Gaudiano di Lavello e Relais «La Fattoria», tenutosi nel magnifico scenario dell’atrio del palazzo vescovile di Melfi.Un grande successo, testimoniato dal folto pubblico presente e dagli unanimi consensi riscossi dai protagonisti al termine dello spettacolo. Introducendo l’evento, che ha inaugurato il mini ciclo «Dialoghi d’estate (con note)», il direttore dell’Associazione Nitti, Gianluca Tartaglia, ha ricordato la figura di Patrizia Nitti e il suo profondo legame con la città. «Dedicarle la manifestazione d’apertura –ha affermato Tartaglia – mi è sembrato doveroso per quello che Patrizia Nitti ha rappresentato per la nostra comunità. Se oggi l’Associazione e la Fondazione Nitti sono una realtà, se il castello di Melfi ha potuto godere di cospicui finanziamenti per il suo recupero, se il centro culturale Nitti non è più un rudere, ma un importante luogo di eventi qualificati per la crescita culturale e civile dell’intero territorio, lo si deve anche al suo impegno costante e disinteressa-
to».Una dedizione sottolineata anche dal presidente del consiglio comunale di Melfi, Vincenzo Destino: «La sua passione per la cultura, il suo forte legame con Melfi e il suo instancabile impegno civile continueranno a rappresentare un esempio per la nostra comunità. La mia presenza istituzionale, oltre a quella di molti concittadini, non è solo un modo per renderle omaggio, ma è un riconoscimento a quel percorso di valorizzazione della storia e dell'identità della nostra città che Patrizia Nitti ha sempre sostenuto con convinzione».Il concerto ha visto l’esibizione dei musicisti Roberta Pagano e Antonio Agosta, duo di chitarre e allievi del conservatorio «Gesualdo Da Venosa» di Potenza, che hanno proposto un programma variegato. «Siamo partiti dall'Italia tardo barocca di Scarlatti, passando alle danze spagnole romantiche di Granados, esplorando lo stile del Tango Nuevo argentino di Piazzolla, ritornando in Spagna con il "Fandango" di Boccherini e concludendo, nuovamente, in Italia con il Maestro Morricone eseguendo i temi principali di "Nuovo Cinema Paradiso" – hanno affermato i due musicisti –. Ringraziamo il pubblico che ci ha sostenuti calorosamente così come siamo grati all’Associazione e alla Fondazione Nitti per l’opportunità data».Alle note si sono alternate le letture di Miriam Mastromartino e Ivo Valvano. «Gli autori dei testi scelti, Medeiros, De Bernieres, Vecchioni, Pullman, Cassano, si contraddistinguono per la diversità dei temi
trattati – hanno sottolineato entrambi –. Quello che li accomuna, tuttavia, sono la forza e la profondità delle parole scritte che non hanno lasciato il pubblico indifferente, ma lo hanno emozionato e indotto alla riflessione».I vari momenti dello spettacolo sono stati legati con grazia dalla conduttrice Gabriella Bagnasco, che ha arricchito la serata con due intermezzi attoriali: «È stata una serata di pura emozione nel corso della quale melodie classiche e letture di testi contemporanei e non, hanno trovato il loro connubio perfetto omaggiando nel giusto modo l’eleganza, il garbo e l’impegno civile e professionale di Patrizia Nitti. Per me è stato un grande onore e motivo di vanto aver contribuito alla buona riuscita dell’evento».Presente anche il vescovo della diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa, Mons. Ciro Fanelli, a cui è stata affidata la riflessione conclusiva. «Il concerto "A Patrizia Nitti" – ha affermato il Vescovo – è stato un toccante omaggio alla memoria di una persona
che ha lasciato un segno nella nostra comunità. Ringrazio sentitamente l’Associazione e la Fondazione Nitti, gli interpreti, i lettori e la conduzione. Ho ritrovato, nelle note e nelle parole, la convinzione che "amor omnia vincit" non sia soltanto una formula poetica, ma il criterio fondamentale per essere nello spazio e nel tempo: l’amore vince la paura, oltrepassa le distanze, dà senso alla memoria e orienta il nostro agire verso il bene comune. Accanto a questo sentimento, riconosco anche lo spirito del meridionalismo di Francesco Saverio Nitti come un richiamo alla responsabilità verso il territorio e le persone che lo abitano».La rassegna prosegue ora verso il prossimo appuntamento, fissato per il 29 agosto alle ore 19:30, con un talk dal titolo «Informazione, fake news e politica. Il dibattito pubblico nell’era dei social» che vedrà protagonista Fabio Martini, saggista e giornalista de «La Stampa», in dialogo con la giornalista Beatrice Volpe.

