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Cronache del 20 febbraio 2026

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Bardi blocca gli aumenti

Erano pronti aumenti di stipendi per i dirigenti di Ater, Asi e altri enti

REGIONALI E ASSESSORI DI FRATELLI D’ITALIA CONVOCATI A ROMA

A RAPPORTO DA DONZELLI

La frattura di Cicala con Bardi e con il Gruppo Regionale, la rottura di Toto a Matera e il sostegno di Galella e Quarto ai vitalizi, i campanelli d’allarme su cui intervenire

PREVENZIONE

Screening tumore alla prostata: 7mila adesioni

brillanti e positivi, un semestre carico d'impegno per servire i pazien-

prostata È eccellente il bil a n c i o d e i p r i m i s e i m e s i d

s t o

ieri mattina lo svolgimento di una conferenza stampa presso la Sala Gregorio

Inguscio ( )

■ continua a pag 12 Donzelli

Servizio a pag 3

T U C H IAMALE S E

V U O I F R EGAT U R E

Con le ironie del caso e a distanza d’anni dobbiamo ammettere che questi patrioti di centrodestra sono una vera e propria fregatura per la Basilicata Già perché checché ne dica il solito Bardi ed il suo codazzo dopo 6 anni di governo, anzi di malgoverno e una montagna d’euro piovuti dall’Europa, in primis il PNRR, dovunque si butti l’occhio (Cgia, Svimez, Censis, Istat, Unioncamere, Gimbe, Crea sanità) la Basilicata sta peggio di prima Ora lasciamo stare che per deliziare i vezzi storici del gabinetto presidenziale si spendano 8 milioni d’euro per far tornare di moda addirittura il Medioevo, manco non ci fosse bisogno d’innovazione, ma la situazione che riguarda più da vicino le leve generali dello sviluppo mostra cifre che farebbero indignare anche il più pacifico dei lucani e su cui ripetiamo, a furia d’essere noiosi, il mantra del disastro: PIL più basso d’Italia, 26 milioni per l’agricoltura da restituire, prestiti alle PMI al palo, abusivismo edilizio da primato, spopolamento apocalittico, fuga di giovani, 60 mila lucani rinunciatari di cure, regressi sui LEA, disavanzo sanitario Parafrasando Lucio Battista: “Tu chiamale se vuoi fregaturee ”

ITREC Processo per disastro ambientale, sulle parti civili l’Avv Pace: «Associazioni non rappresentative»

Omicidio Oki e Restivo: il punto di Amendolara

PROCURA DI POTENZA

Gli auguri di Ferro al neo procuratore Falvo: «Grande investigatore contro criminlità e reati ambientali», intanto previsti ricorsi al Tar

■ Servizio a pag 7

POTENZA

Smottamenti in Consiglio comunale: Bcc e Progetto Civico fanno incetta di consiglieri

Beneventi con Chiorazzo Lavalle con D’Andrea

■ Servizio a pag 15

INFRASTRUTTURE

Riaperta la galleria

Cardinale lungo la Ss 658, soddisfatto Pepe: «Restituiamo continuità e affidabilità alla rete»

■ Servizio a pag 17

SMARTPAPER

Salvati tutti i posti, arriva l’intesa su salari e sede, Cupparo: «Non un passo indietro sulla tutela dei lavoratori»

■ Servizio a pag 10

Amendolara e Restivo
Servizio a pag 5
Servizio a pag 6
Dellapenna a

Dopo il nostro articolo di ieri il Generale interviene per evitare un bis della vicenda vitalizi

Bardi blocca gli aumenti

Erano pronti aumenti di stipendi per i dirigenti di Ater, Asi e altri enti

D I M A S S I M O D E L L A P E N N A

Cosa significa esse-

r e c a n i d a g u a r d i a

del potere? Qual è

il ruolo che una buona in-

f o r m a z i o n e p u ò s v o l g e r e

su un territorio?

I e r i a b b i a m o s c r i t t o d e l -

l ' a u m e n t o d e l l ’ i n d e n n i t à

a l l ’ a m m i n i s t r a t o r e d i

A T E R e c i s i a m o r i v o l t i

d i r e t t a m e n t e a B a r d i p e r

c h i e d e r e d i s t o p p a r e i l

provvedimento Lo abbia-

mo fatto confidando nella

s u a i n t e g r i t à e n e l s u o

buonsenso

Perché siamo stati in gra-

d o d i f a r l o ? P e r c h é c r e -

d i a m o c h e i g i o r n a l i s t i

debbano leggere le carte,

s t u d i a r l e e s e g u i r e i f a t t i anche prima che accadano

in modo da poter svolge-

re con serietà un ruolo di informazione e non di pet-

tegolezzo

NON SOLO ATER Quello che avremmo scrit-

t o o g g i è c h e l ’ a u m e n t o delle indennità non avreb-

be riguardato soltanto gli amministratori di Ater ma anche quelli di ASI e di al-

tri enti analoghi Lo avremmo fatto specifi-

cando che per ciascuno di

loro si sarebbe passati ad

u n a u m e n t o c h e a v r e b b e

portato a più che raddop-

piare lo stipendio, il tutto

con un metodo che utiliz-

za un cambiamento di pa-

rametro che rende diffici-

l e i l l a v o r o d e l l ’ i n t e r p r e -

R a d d o p pi a t o l o s t i p e n d i o d e l l ’ A m m i n i s t r a t o r e A t e r

te Una difficoltà che avrebbe fatto passare tutto in ca-

valleria se non fosse stato per il lavoro certosino che

l a n o s t r a r e d a z i o n e c o mpie su ogni documento Se

non siamo costretti a rac-

contare oggi altri aumenti è perché siamo stati capa-

ci di cogliere i sintomi del

d i s a s t r o p r i m a c h e s i a v -

verasse

LA FORZA

DI BARDI

C o n s e n t i t e c i d i d i r e c h e n o n a b b i a m o s b a g l i a t o a

rivolgerci a Bardi

Il Generale è persona se-

ria, è uomo integerrimo, è uomo delle istituzioni e ha

i l c o r r e t t o e q u i l i b r i o d e l

ruolo Solo lui poteva bloccare lo

s c e m p i o , s o l o l u i p o t e v a fermare l’assalto alle casseforti pubbliche che le in-

v i s i b i l i m a n i n e s t a v a n o

c o m p i e n d o e s a t t a m e n t e

come lui ha ricondotto al

giusto rapporto e alle cor-

r e t t e p r o p o r z i o n i l a q u e -

stione delle pensioni per i

Consiglieri Regionali

to

e ATER e farlo con l escamotage delle percentuali e dei cambiamenti dei riferimenti è veramente vergognoso Non ci risulta un aumento della produttività così alto nell'ATER Ci rivolgiamo

gli eccessi, di saper trovare il giusto equilibrio sulle spettanze economiche degli amministratori senza mai indulgere in populismi moralizzatori Gli chiediamo di intervenire anche su questa vicenda Non è un bello spettacolo quello che stia

Ed, infatti, subito dopo il nostro appello il Generale

h a d e t t o c h e l a m i s u r a s i

deve fermare, che non sa-

rà mai attuata e che verrà

abrogata Lo ha fatto con un riferimento esplicito al

n o s t r o a r t i c o l o r i c o n o -

scendo così la qualità del

nostro lavoro. IL SILENZIO DELLE

OPPOSIZIONI

Ci piace sottolineare il si-

l e n z i o d e l l e o p p o s i z i o n i

p o l i t i c h e e s i n d a c a l i s u

questo tema

l l ’ i n d o m a n i d e l l ’ a r t i -

c o l o d i C r o n a c h e s u l raddoppio dello stipen-

dio dell’Amministratore unico dell’Ater, il presidente Bard i h a i n t e s o s o t t o l i n e a r e c h e

« N o n è s t a t o d i s p o s t o a l c u n aumento dell’indennità per gli

Amministratori dell’ATER»

« I n r e l a z i o n e a l l e n o t i z i e d i

stampa diffuse in queste ore,

è o p p o r t u n o c h i a r i r e c h e l a

n o r m a i n q u e s t i o n e r i c h i e d e

l ’ a z i o n e d e l l a G i u n t a r e g i o -

n a l e , a n c h e a t t r a v e r s o i s u o i u f f i c i , n e l l a d e t e r m i n a z i o n e

d e l l ’ i n d e n n i t à s u l l a b a s e d e i

criteri stabiliti dalla legge re-

g i o n a l e n . 8 d e l 2 0 1 4 . S e n z a

tale intervento, la disposizio-

n e n o n è c o n c r e t a m e n t e a p -

p l i c a b i l e » p r o s e g u e i l p r e s idente

« D e s i d e r o r i b a d i r e c h e l a

G i u n t a n o n p r o c e d e r à a l -

l’adozione di alcun provvedi-

m e n t o a t t u a t i v o i n t a l s e n s o .

Ritengo, inoltre, che la norma

i n q u e s t i o n e n o n d e b b a t r o -

v a r e a p p l i c a z i o n e e p e r q u e -

sto motivo mi riservo di pro-

p o r n e l ’ a b r o g a z i o n e i n u n o

d e i p r o s s i m i p r o v v e d i m e n t i

l e g i s l a t i v i , i n s i e m e a d a l t r e

m i s u r e c h e p r e v e d a n o a u -

menti di spesa per gli ammi-

nistratori» continua Bardi

« L a r

nale impone equilibrio, rigo-

r e e a t t e n z i o n e

menti hanno taciuto casi sono due o non se ne ono acc

nto delle indennità degli amministratori pubblici e la retroattività delle pensioni dei Consiglier i R e g i o n a l i l e a b b i a m o bloccate con il buon senso di Bardi Noi ci abbiamo messo gli occhi per leggere e la penna per scrivere, Bardi ci ha messo la sua autorevolezz a L a n o s t r a i n t e r v i s t a a Donzelli ha ricondotto le pen

P D , M 5 S , C G I L , m o v imenti etc sulle pensioni d e i c o n s i g l i e r i r e g i o n a l i h a n n o a l z a t o u n

C o n s i g l i e r i re g i o n a l i e a s s e s s o r i d i F r a t e l l i d ’ I t a l i a c o n v o c a t i a R o m a

A rapporto da Donzelli

La frattura di Cicala con Bardi e Gruppo Regionale, la rottura di Toto a Matera e il sostegno di Galella e Quarto ai vitalizi,

ratelli d'Italia Basi-

licata a rapporto da

G i o v a n n i D o n z e l l i

I C o n s i g l i e r i R e g i o n a l i e

g l i a s s e s s o r i s o n o s t a t i

c o n v o c a t i c o n u r g e n z a a

V i a d e l l a S c r o f a d a l r e -

sponsabile nazionale del-

l ’ o r g a n i z z a z i o n e d i F r a -

telli d'Italia per cercare di

comprendere cosa stia ac-

cadendo in Basilicata

La rottura evidente di Ci-

cala sia con il Presidente

B a r d i c h e c o n i l G r u p p o

Regionale, senza dubbio,

ha lasciato strascichi pro-

f o n d i n e g l i e q u i l i b r i d e l

Partito e del Centrodestra

cui si sono aggiunti anche

gli effetti dirompenti del-

la rottura di Augusto To-

to al Comune di Matera

UN COLOSSO CON I

PIEDI DI ARGILLA

È da tempo che segnaliam o l ’ a n o m a l a s i t u a z i o n e del Partito in Basilicata Il

Partito della destra italia-

na, infatti, sembra assolu-

tamente sconnesso rispet-

to al quadro nazionale

S e d a R o m a , i n f a t t i , t r a -

spare un Partito compatto

e o r g a n i z z a t o , d e c i s o e

forte, non lo stesso si può

dire di Potenza

Nella nostra Regione FDI

è debole, diviso, senza una

l i n e a p o l i t i c a c o n d i v i s a ,

senza alcuna forma di organizzazione e senza idee

precise da portare avanti

Ogni esponente si muove

autonomamente, le ambi-

zioni personali confondo-

n o l a s t r a t e g i a g e n e r a l e

c o n g l i i n t e r e s s i i n d i v i -

duali

Il Partito non incide sulla

linea del Governo Regionale, non incide nelle no-

mine che contano, non incide nelle cose importanti

E così accade quello che

è successo in questi pochi

g i o r n i e c h e a l t r o n o n è che l’esplosione di un malessere che dura da troppo

tempo

IL RIMPROVERO E

LE FRATTURE Ripercorrere questi giorni

p u ò d a r e l ’ i d e a d i q u e l l o

che è accaduto. Il centro-

d e s t r a h a v o t a t o l ’ e m e n -

damento che introduceva

q u e l l i c h e a l c u n i h a n n o c h i a m a t o v i t a l i z i , a l t r i

hanno chiamato indennità

differite

Questi vitalizi o indennità

differite sono state imme-

diatamente difesa a spada tratta dal segretario regio-

n a l e Q u a r t o e d a l c o n s i -

gliere Galella. Immediatamente è arrivat o i l r i m p r o v e r o d i D o nz e l l i c h e h a p r e s o l e d i -

stanze dal provvedimento e dato un indirizzo di azio-

n e I l P r e s i d e n t e B a r d i s i è fatto portatore di questa l i n e a e , c o n f o r m e m e n t e

c o n l a s u a a u t o r e v o l e v isione, ha riformato la nor-

ma Nel dibattito sulla rif o r m a d e l l a n o r m a , d o p o

che Bardi aveva illustrato il provvedimento, Carmin e C i c a l a s i è a l z a t o p e r contrastare Bardi

I l G r u p p o C o n s i l i a r e d i FDI, al contrario, ha tenu-

to la posizione della coalizione e ha espresso una

l i n e a a s s o l u t a m e n t e v i c ina a quella di Bardi e distante da quella di Cicala i l q u a l e , p e r a l t r o , è s t a t o l’ unico esponente di GDI a n o n d a r e s o l i d a r i e t à a

L a t r o n i c o d o p o l ’ a g g r e s -

s i o n e s u b i t a d a p a r t e d i Chiorazzo N e l f r a t t e m p o , l e i n t e mperie caratteriali di Augu-

s t o T o t o h a n n o p o r t a t o quest’ultimo a prendere le

distanze dalla maggioran-

za e da FDI a Matera

M a l g r a d o i l g r a n d e c o n -

senso il Partito di Giorgia

M e l

su cui inter venire

Donzelli, Cicala, Galella, Quarto e Toto

OLTRE IL GIARDINO In studio il capogruppo di FdI e il vice questore aggiunto Rizzuti con i consiglio per difendersi in rete

Vitalizi, scontro in Consiglio: Napoli smorza i toni e difende la riforma

e l l ’ u l t i m a p u n t a t a di Oltre il giardino,

il talk di approfon-

condotto da P aride Lepo-

race, si accendono i riflet-

Casa Comune Chiorazzo e

regionale In studio ne par-

la il consigliere di Fdi Michele Napoli che ha cerca-

t o d i m i n i m i z z a r e l ’ a c c aduto: «Abbiamo assistito a

s c e n e n o n p r o p r i o b e l l e ,

m a s o n o c e r t o c h e i d u e

protagonisti, persone per-

b e n e , a v r a n n o m o d o d i

chiarirsi»

A l c e n t r o d e l d i b a t t i t o i n

Consiglio vi è stata la de-

licata questione dei vitalizi, un tema che da settimane tiene banco nell’agenda

politica regionale Napoli

ha sottolineato che la Regione Basilicata ha adotta-

to un sistema contributivo in linea con quanto già fat-

t o d a 1 4 a l t r e r e g i o n i i t a -

liane, eliminando definiti-

vamente i vitalizi e introducendo regole più traspa-

renti. «Abbiamo cancella-

to il principio della retroattività e qualsiasi elemen-

to che potesse far pensare

che i consiglieri regionali potessero attingere dal fondo sociale», ha dichiarato

N a p o l i , e v i d e n z i a n d o c o -

m e i l n u o v o s i s t e m a p r e -

v e d a u n t r a t t a m e n t o p e n -

s i o n i s t i c o b a s a t o e s c l u s ivamente sui contributi ver-

sati Tuttavia, la vicenda conti-

nua a generare malumori,

con il fronte del "no" rapp r e s e n t a t o d a s i n d a c a t i e opposizioni Alcuni espon e n t i s i n d a c a l i , t r a c u i l a CISL, hanno espresso con-

trarietà al provvedimento, m e n t r e i l c o m i t a t o r e f erendario ha annunciato un esposto alla Corte dei Conti Napoli ha ribadito la le-

g i t t i m i t à d e l l e d e c i s i o n i prese in Consiglio, sottolineando che il referendum non avrebbe più ragione di esistere: «Con i correttivi introdotti, abbiamo eliminato ogni ambiguità Ora è

tempo di concentrarci sui problemi reali della Basilicata»

L a q u e s t i o n e d e i v i t a l i z i , s e c o n d o N a p o l i , è s t a t a strumentalizzata a fini politici, contribuendo ad all o n t a n a r e i c i t t a d i n i d a l l a politica

«È necessario riportare al centro la verità

per ricucire il rapporto tra politica e comunità», ha af-

f e r m a t o i l c a p o g r u p p o d i

Fratelli d’Italia, auspican-

do che il dibattito sui vita-

lizi si concluda presto per

lasciare spazio a temi più

urgenti per la regione

L’attenzione ora si sposta

s u l p o s s i b i l e r e f e r e n d u m ,

c h e d o v r à e s s e r e v a l u t a t o dalla Consulta Napoli si è

detto fiducioso che, con le

m o d i f i c h e a p p o r t a t e , n o n vi siano più motivi per por-

tare avanti la proposta referendaria. Tuttavia, ha ri-

b a d i t o i l r i s p e t t o p e r g l i strumenti democratici, auspicando un ritorno al dia-

logo costruttivo

S i c a m b i a a r g o m e n t o a d

Oltre il giardino Si parla

di sicurezza digitale è ormai una delle sfide più importanti della nostra società La diffusione delle nuo-

v e t e c n o l o g i e h a p o r t a t o

vantaggi indiscutibili, ma a n c h e p e r i c o l o s e i n s i d i e , soprattutto per i più giova-

ni A parlarne è stato il vi-

ce questore aggiunto Mar-

cello Rizzuti Con compe-

t e n z e r i c o n o s c i u t e n e l

campo delle nuove tecno-

logie e un’esperienza con-

s o l i d a t a n e l l a P o l i z i a P o -

stale, Rizzuti ha affronta-

to temi di grande attualità,

t r a c u i p e d o p o r n o g r a f i a ,

b u l l i s m o e c y b e r s i c u r e zza

«L’evoluzione tecnologica

è stata rapidissima, ma ha

creato problematiche insi-

diose che dobbiamo cono-

scere e affrontare», ha dichiarato il vice questore. In particolare, il tema della si-

curezza dei minori online è a l c e n t r o d e l l e a t t i v i t à

d e l l a P o l i z i a P o s t a l e , i m -

p e g n a t a i n c a m p a g n e d i

s e n s i b i l i z z a z i o n e n e l l e

scuole e in stretta collabo-

razione con la Procura dei

M i n o r i « I r a g a z z i s o n o i cittadini del futuro e devo-

n o i m p a r a r e a u t i l i z z a r e consapevolmente le tecno-

logie. Per questo organiz-

ziamo incontri settimanali negli istituti scolastici, per

informarli sui rischi e sulle buone pratiche»

Uno dei problemi più gra-

v i r i m a n e l a p e d o p o r n ografia online, che vede la

B a s i l i c a t a i n c o n t r o t e n -

denza ris petto al dato nazionale, con numeri fortun a t a m e n t e p i ù c o n t e n u t i T u t t a v i a , c o m e s o t t o l i n e a

R i z z u t i , è f o n d a m e n t a l e

mantenere alta la guardia:

« M o l t i c a s i n o n v e n g o n o

denunciati per vergogna o r i t r o s i a P e r q u e s t o è i mportante che i genitori monitorino le attività dei propri figli, soprattutto se minorenni Controllare la cronologia delle attività onli-

ne e le chat può prevenire situazioni pericolose» Il vice questore ha poi aff r o n t a t o i l t e m a d e l d a r k web, definendolo come un mondo complesso e difficile da monitorare «In Ba-

s i l i c a t a a b b i a m o s e g u i t o

alcuni casi di hacker di al-

to profilo che operano sul d a r k w e b S e b b e n e l ’ a ccesso a questi contenuti sia complicato, continuiamo a m o n i t o r a r e c o n a t t e n z i one» Anche la cyber sicurezza è un tema cruciale per la Po-

lizia Postale, che si occu-

p a d e l l a p r o t e z i o n e d e l l e infrastrutture critiche, co-

m e a e r o p o r t i e r e t i f e r r o -

viarie, e del supporto alle aziende vulnerabili agli at-

tacchi informatici «Molte aziende non sono consapevoli di essere già state violate È fondamentale inve-

stire in professionalità interne per difendere le strutture informatiche, sia pub-

bliche che private» Rizzuti ha inoltre espresso dubbi sull’utilità di alcune

n o r m a t i v e , c o m e q u e l l a c h e p r e v e d e l ’ o b b l i g o d i f o r n i r e u n d o c u m e n t o d ’ id en tità p er acced er e ai

s i t i p o r n o g r a f i c i « L a l i -

bertà sessuale deve essere

g a r a n t i t a a t u t t i , p u r c h é

non si trascenda in ambiti i l l e g a l i c o m e l a p e d o p o r -

nografia»

Infine, il vice questore ha annunciato nuove iniziative di sensibilizzazione, tra cui il progetto "Una vita da social", un track itinerante che diventa aula multimed i a l e p e r e d u c a r e g l i s t udenti a una navigazione sicura «La prevenzione è la chiave per affrontare ques t e p r o b l e m a t

Napoli a Oltre il giardino
Rizzuti a Oltre il giardino

OLTRE IL GIARDINO In studio il giornalista ha ripercorso le tappe dell’inchiesta della Bbc e i possibili legami dell’assassimo di Elisa Claps con questo delitto

Omicidio Oki e Restivo: il punto di Amendolara

Lc

n

i

a

tannica “Panorama” della BBC riporta al

di Danilo Restivo, già con-

d

l c o i n v o l g i -

mento di Restivo in un al-

tro delitto, quello di Jong-

O k S h i n , u n a s t u d e n t e s s a

coreana uccisa nel 2002 a

B o u r n e m o u t h , i n I n g h i lterra

Attualmente per l’omicidio

d e l l a g i o v a n e è d e t e n u t o

Omar Benguit, condannato

a 23 anni di carcere dopo

un processo che, secondo

l a B B C , p o t r e b b e e s s e r e

s t a t o i n f l u e n z a t o d a p r e s -

s i o n i e s t e r n e e t e s t i m o -

n i a n z e p o c o s o l i d e L ’ i n -

chiesta di “Panorama”, basata su nuove testimonian-

ze e su una revisione degli atti, mette in discussione la

c o l p e v o l e z z a d i B e n g u i t ,

s u g g e r e n d o c h e R e s t i v o

potrebbe essere il vero re-

sponsabile del delitto

F a b i o A m e n d o l a r a , g i o r -

nalista esperto di cronaca

n e r a e o s p i t e d e l l a t r a -

smissione “Oltre il giardi-

no” , il talk di approfondi-

m e n t o d i C r o n a c h e T v condotto Paride Leporace,

h a r i c o r d a t o c o m e g i à o l -

t r e d i e c i a n n i f a f o s s e r o emersi sospetti su Restivo

i n r e l a z i o n e a l c a s o O k i

Già allora, una nota della

s q u a d r a m o b i l e d i P o t e n -

z a , i n c o l l a b o r a z i o n e c o n

S c o t l a n d Y a r d , a v e v a s egnalato possibili legami tra

l ’ o m i c i d i o d e l l a g i o v a n e

c o r e a n a e R e s t i v o T u t t a -

via, nonostante alcuni in-

d i z i , R e s t i v o n o n f u m a i

incriminato per quel delitto L’inchiesta della BBC, che

si distingue per il rigore e

la scrupolosità delle verifiche, ha riportato alla luce

d e t t a g l i i n q u i e t a n t i T r a

q u e s t i , u n a c i o c c a d i c ap e l l i r i t r o v a t a s u l l a s c e n a

d e l c r i m i n e e l a t e s t i m onianza di alcuni investiga-

t o r i , c h e h a n n o m e s s o i n d u b b i o l a s o l i d i t à d e l l e p r o v e c h e p o r t a r o n o a l l a

c o n d a n n a d i B e n g u i t A l -

cuni testimoni, che in pass a t o a v e v a n o a c c u s a t o

Benguit, ora dichiarano di a v e r s u b i t o p r e s s i o n i p e r firmare dichiarazioni contro di lui

Un altro elemento emerso

dall’inchiesta è il possibi-

le ruolo delle pressioni po-

litiche esercitate dall’ambasciata coreana in Inghilterra, preoccupata per la si-

curezza dei numerosi stu-

denti coreani pres enti nel

D o r s e t Q u e s t e p r e s s i o n i avrebbero spinto gli inqui-

r e n t i a c h i u d e r e r a p i d amente il caso, portando al-

l a c o n d a n n a d i B e n g u i t ,

n o n o s t a n t e i n d i z i c h e a v r e b b e r o p o t u t o p u n t a r e

verso Restivo

Fabio Amendolara ha sottolineato come il profilo di

R e s t i v o p r e s e n t i i n q u i e -

t a n t i s o m i g l i a n z e c o n i l

modus operandi dell’omi-

c i d i o d i O k i L a B B C h a

persino diffuso l’immagi-

ne di un uomo in biciclet-

t a , r i p r e s o d a u n a t e l e c amera di sorveglianza, che

sarebbe somigliante a Res t i v o « L a B B C n o n s i e s p o n e m a i s e n z a s o l i d e basi», ha dichiarato Amen-

dolara, evidenziando il ri-

gore delle verifiche effet-

tuate dalla rete britannica La questione resta aperta, e l’inchiesta della BBC potrebbe portare a una revisione del processo di Omar Benguit, che continua a dichiararsi innocente e a rifiutare ogni ammissione di

colpevolezza, anche a costo di rinunciare alla semilibertà Nel frattempo, il caso riaccende il dibattito sull’importanza di evitare pregiu-

d iz i n e lle in d ag in i, u n te -

m a g i à e m e r s o n e l c a s o Claps, dove inizialmente le

attenzioni si concentraro-

no su un sospettato poi ri-

v e l a t o s i e s t r a n e o a i f a t t i

« È n e c e s s a r i o m a n t e n e r e

alta l’attenzione su queste

vicende, soprattutto quan-

do c’è il rischio che un in-

n o c e n t e p a g h i p e r c o l p e

n o n s u e » , h a c o n c l u s o Amendolara La storia di Danilo Restivo e dei suoi crimini cont i n u a a g e t t a r e o m b r e i nq u i e t a n t i , m e n t r e l ’ a t t e nz i o n e i n t e r n a z i o n a l e s i concentra su una possibile verità ancora da scoprire

Amendolara a Oltre il giardino
La piantina che mostra la casa di Restivo e quella della vittima, Danilo Restivo e Jong Ok Shin

MATERA È una delle richieste della difesa nel processo per l’inquinamento della falda acquifera nell’area dell’impianto Itrec di Rotondella

L’avv. Pace: «Via Cova contro e Scanziamo

le scorie perchè non sono rappresentative»

Si è aperto ieri al Trib u n a l e d i M a t e r a i l p r o c e s s o p e r i l p r esunto disastro ambientale legato alla contaminazione del suolo e della falda nell ’ a r e a d e l l ’ i m p i a n t o d ismesso Itrec di Rotondella, in contrada Trisaia A pres i e d e r e i l c o l l e g i o g i u d ic a n t e è l a g i u d i c e C h i a r a Civitano

La prima udienza dibattimentale è stata segnata da un immediato confronto tra accusa e parti civili, da un lato, e difese dall’altro. I legali delle parti civili, Antonello Bonfantino, Daniele Sanasi, Rocco Montagna e Giovanna Bellizzi, hanno c h i e s t o c h e a n c h e E n e a e Sogin siano chiamate a rispondere in sede civile per l e c o n d o t t e c o n t e s t a t e a i propri dipendenti nell’ambito della gestione del sito

Alla richiesta si è associato

i l p u b b l i c o m i n i s t e r o G erardo Salvia, ritenendo sussistente il rapporto tra gli imputati e gli enti di appartenenza

L a c h i a m a t a i n c a u s a d i

Enea e Sogin come responsabili civili non è un passaggio secondario: in caso di condanna, potrebbe inci-

d

e sulla copertura degli eventuali costi di bonifica e sul risarcimento dei danni

Nel procedimento sono imputate sei persone, oltre all a s t e s s a S o g i n L ’ a c c u s a

più grave, quella di disastro ambientale, riguarda Vincenzo Stigliano, rappresentante legale dell’impianto, l’ex direttore Giulio Maria Citterio e l’ex responsabile

d e l l a g e s t

Enea, Giambattista La Battaglia Secondo la Procura,

i tre avrebbero consapevolmente omesso di segnalare lo stato di contaminazione

adottato misure di messa in

che, per l’accusa, avrebbe aggravato la situazione ambientale, con acque contaminate confluite anche nel fiume Sinni, configurando c

ambientale Ad altri imputati vengono

omissione di atti d’ufficio

Provincia di Matera Salva-

i segreto e falso nei confronti del consulente Enea Alessandro Dodaro che avrebbe rivelato informazioni riservate a Sogin sui risultati di un'ispezione ministe-

r i a l e e r e l

t o f a l s

men te s u llo s tato d ell' impianto

Sul fronte delle difese, l’avvocato Leonardo Pace, che assiste Stigliano, ha chiesto l’estromissione dal processo di due associazioni costituite parte civile – Cova Contro e Scanziamo le scorie – ritenendo che, per il

n u m e r o e s i g u o d i i s c r i t t i , non siano rappresentative del territorio Il collegio si è riservato di decidere sia sulla richiesta d i c h i a m a t a i n c a u s a d i Enea e Sogin come responsabili civili, sia sulle eccezioni sollevate dalla difesa Il procedimento tornerà in aula il prossimo 13 maggio

Scrivono, tra gli altri, al Sottosegretario Del Mastro Struttura di Alta Sicurezza in affanno: «Condizioni di lavoro insostenibili per gli agenti»

Melfi, gravi criticità al carcere: i sindacati chiedono rinforzi

La situazione all’interno dell a C a s a C i r c o n d a r i a l e d i Melfi è ormai al limite A d e n u n c i a r l o s o n o l e o r g a n i z z azioni sindacali SINAPPE, OSAPP

e U I L P A P o l i z i a P e n i t e n z i a r i a , che hanno inviato un accorato appello al Sottosegretario di Stato al Ministero della Giustizia, On Andrea Del Mastro Delle Vedove, alla Direzione Generale del Person a l e d e l D i p a r t i m e n t o d e l l ’ A mm i n i s t r a z i o n e P e n i t e n z i a r i a , a l Provveditore Regionale Puglia e B a s i l i c a t a e a l l a D i r e z i o n e d e ll’Istituto penitenziario di Melfi La denuncia parte da un dato allarmante: una carenza di organico che sfiora il 30% per il ruolo Agenti/Assistenti e il 40% per il ruolo Ispettori A ciò si aggiunge un episodio grave avvenuto il 17 febbraio scorso, quando un Assistente Capo Coordinatore di Polizia Penitenziaria è stato aggredito da un detenuto per futili motivi, riportando lesioni con una prognosi di sette giorni

« L a s i t u a z i o n e è i n s o s t e n i b i l e » , denunciano i sindacati «La Casa C i r c o n d a r i a l e d i M e l f i , c l a s s i f icata come struttura di Alta Sicurezza, è ormai al collasso Il personale è costretto a turni massacranti di 12 ore continuative per garantire i livelli minimi di sicur e z z a . N o n è p i ù t o l l e r a b i l e c h e

l ’ a m m i n i s t r a z i o n e c o n t i n u i a ignorare le nostre richieste, met-

tendo a rischio non solo la sicu-

r e z z a d e g l i o p e r a t o r i , m a a n c h e quella dell’intera struttura»

Secondo i sindacati, la situazione è aggravata da scelte amministrative che hanno penalizzato l’istituto federiciano nelle recenti mob i l i t à o r d i n a r i e , f a v o r e n d o a l t r e strutture del distretto con carenze di organico meno gravi «Lavorare in queste condizioni è impossibile», ribadiscono

A t t u a l m e n t e , l a f o r z a o p e r a t i v a

d e l r u o l o A g e n t i / A s s i s t e n t i è d i

sole 85 unità su 119 previste, ma, al netto delle assenze per congedi, corsi di formazione e altri impegni, il numero reale scende a 70

u n i t à Q u e s t o p o r t a a t u r n i p r o -

lungati e a una pressione insostenibile sul personale rimasto «Non bastano più dichiarazioni di c i r c o s t a n z a » , c o n t i n u a n o i r a ppresentanti sindacali

« S e r v o n o i n t e r v e n t i s t r u t t u r a l i e tempestivi per colmare il gap dell’organico e garantire condizioni di lavoro dignitose a chi, con sacrificio e professionalità, continua a o p e r a r e i n u n c o n t e s t o s e m p r e più difficile» Le organizzazioni sindacali chiedono un immediato rafforzamen-

t o d e l p e r s o n a l e e u n ’ a t t e n z i o n e particolare per l’istituto di Melfi, c h e o s p i t a d e t e n u t i a p p a r t e n e n t i alla criminalità organizzata e cond a n n a t i p e r r e a t i d i t e r r o r i s m o ,

r e n d e n d o l o u n a s t r u t t u r a a d a l t o rischio

«La Casa Circondariale di Melfi

n o n p u ò e s s e r e d i m e n t i c a t a n e i piani di ampliamento dell’organic o È n e c e s s a r i o i n t e r v e n i r e c o n urgenza per garantire la sicurezza e la funzionalità di un istituto s t r a t e g i c o p e r l a g e s t i o n e p e n it e n z i a

dono i sindacati

La lettera, indirizzata anche alle s e g r e t e r i e n a z i o n a l i , r e g i o n a l i e locali, nonché a tutto il personale di Polizia Penitenziaria di Melfi, si chiude con un appello alle istit u z i o n i : « R e s t i t u

Il Presidente della Regione Basilicata,

Vito Bardi, ha ricevuto ieri mattina la

v i s i t a d i M a r i a C i r a S a n n i n o , d a p o -

c h i g i o r n i i n s e d i a t a s i a l v e r t i c e d e l l ’ A v -

v o c a t u r a D i s t r e t t u a l e d e l l o S t a t o d i P o -

tenza, l’ufficio che assicura la consulenza

legale e la difesa in giudizio delle Ammi-

nistrazioni dello Stato nel territorio della

Basilicata. Al centro del colloquio la vo-

lontà comune di consolidare un asse istituzionale solido, capace di blindare l’azio-

ne della Pubblica Amministrazione sotto

lo scudo della legalità e della trasparen-

za.

« H o e s p r e s s o a l l a d o t t o r e s s a S a n n i n o i

m i e i p i ù s i n c e r i a u g u r i d i b u o n l a v o r o » ,

h a d e t t o i l P r e s i d e n t e a m a r g i n e d e l l ’ i n -

contro «La sua competenza e il suo pre-

stigio professionale – ha aggiunto Bardi –

rappresentano una garanzia preziosa per

l a B a s i l i c a t a . I n u n a f a s e s t o r i c a

L’anticipazione di Cronache crea dibattito, previsti ricorsi al Tar Lunedì il confronto sul referendum a Potenza con Carbone del Csm

Falvo, gli auguri della Ferro

La Sottosegr etaria agli inter ni: «Grande investigator e contro criminalità e r eati ambientali»

Come avevamo anti-

cipato già qualche

g i o r n o f a i l n u o v o

Procuratore della Repub-

blica di Potenza è Camil-

lo Falvo

I l P l e n u m d e l C o n s i g l i o

Superiore della Magistra-

t u r a h a u f f i c i a l i z z a t o l a

n o m i n a a n c h e s e i l c o m -

p l i c a t o p u z z l e d i r i c o r s i

amministrativi in corso e

l’intreccio con la Procura della Repubblica di Venezia terrà ancora un po’ con

il fiato sospeso gli uffici

Falvo, come avevamo già detto, l'ha spuntata per po-

chissimo su Cardea e solo g r a z i e a i c r i t e r i s u p p l e -

m e n t a r i a d i m o s t r a z i o n e

d e l l a g r a n d e q u a l i t à d e l -

l ' a t t u a l e f a c e n t e f u n z i o n i che potrebbe tornare a far e l ’ a g g i u n t o i n a t t e s a d i u n a e v e n t u a l e n o m i n a a d

altra Procura

Da parte della Redazione di Cronache il benvenuto al nuovo Procuratore che,

s i a m o c e r t i , s a p r à a g i r e nell’interesse della legali-

tà

C i s i a c o n s e n t i t o d i f a r c i p i c c o l o v a n t o d i e s s e r e stati anche questa volta ca-

paci di anticipare la noti-

zia Informare è il compito dei giornalisti, quando

riusciamo a farlo bene ne

siamo felici

I COMPLIMENTI DI

WANDA FERRO

Come avevamo anticipato

Falvo è un grande investigatore, uomo di grandissi-

ma esperienza e di importanti doti gestionali, capa-

ce di tenere la Procura in

u n a t e r r a d i f r o n t i e r a c o -

me Vibo Valentia e anche di eliminare l’arretrato che

aveva trovato La presenza di queste qua-

lità sono state confermate a n c h e d a l s o t t o s e g r e t a r i o

F e r r o c h e h a i m m e d i a t a -

m e n t e m a n d a t o u n a n o t a alla stampa nella quale, ol-

tre a fare le proprie felici-

tazioni al Procuratore per il nuovo incarico ha ricordato che «da sostituto pro-

curatore della Dda di Ca-

tanzaro ha coordinato importanti inchieste contro la

criminalità organizzata e, negli anni alla guida della Procura di Vibo Valentia, h a c o n s e g u i t o r i s u l t a t i d i

g r a n d e r i l i e v o s i a n e l -

l ’ a z i o n e d i c o n t r a s t o a l -

l’illegalità, anche in setto-

ri delicati come quello am-

bientale, sia nel miglioramento dell’efficienza del-

l’ufficio, come evidenzia-

to nella relazione al Csm,

con l’abbattimento totale

d e l l ’ a r r e t r a t o e u n s e n s i -

bile aumento dei procedimenti tratta

utto perché la sottosegreta-

ria all’interno ha una lunga storia di im

SULLA RIFORMA Sempre in tema di giustizia lunedì presso l’auditorium Potenza Futura si ter-

rà un importante confron-

to a più voci sulla riforma

c o s t i t u z i o n a l e e s u l r e f e -

rendum

L ’ i n i z i a t i v a o r g a n i z z a t a

dal Consiglio dell’Ordine

d i L a g o n e g r o , d a l l a C amera Penale di Basilicata

e d a l l ’ A i g a v e d r à c o n -

frontarsi sulle opposte ra-

g i o n i i l d o t t C a r b o n e

M e m b r o d e l C S M , i l

dott Basentini Procuratore Generale presso la Cor-

t e d ’ A p p e l l o d i P o t e n z a ,

l ’ A v v B o n i t o O l i v a P r e -

s i d e n t e d e l l ’ O r d i n e d e g l i

A v v o c a t i d i P o t e n z a e

l’Avv Romanelli Compo-

nente della Giunta Nazionale delle Campere Penali U n d i b a t t i t o d i a s s o l u t a importanza che consentirà ai cittadini di comprendere le ragioni del Si e del N o e n t r a n d o n e i m o t i v i t e c n i c i d e l l e d i v e r s e o pzioni

Il senatore Gianni Rosa: «Taglio agli oneri per 4 milioni di imprese e aiuti fino a 315 euro per le famiglie più fragili»

«Decreto Bollette, svolta energia

Ecco misure strutturali sui costi»

POTENZA. «Oggi è un giorno importante per il nostro Paese». Così il senatore di Fratelli d'Italia Gianni Rosa, vicepresidente della commissione Ambiente in Senato, commenta l’approvazione del Dl Bollette, che introduce misure strutturali sul costo dell’energia a favore di imprese e famiglie.Il provvedimento prevede l’abbattimento degli oneri di sistema che gravano sulle bollette di oltre quattro milioni di imprese. La copertura sarà garantita attraverso le risorse derivanti dall’innalzamento dell’Irap per le aziende che producono, distribuiscono e forniscono energia e prodotti energetici. «Con questo decreto – afferma Rosa – il Governo interviene sul sistema produttivo e affronta alcune delle principali distorsioni che hanno penalizzato l’Italia negli ultimi anni». Tra gli interventi centrali figura il meccanismo di disaccoppiamento tra il prezzo dell’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili e quello generato dal gas, ritenuto una delle cause dell’aumento delle bollette. È prevista inoltre la realizzazione di una piattaforma pubblica che consentirà alle imprese di aggregarsi per acquistare energia diretta-

mente dai produttori attraverso i cosiddetti Ppa, riducendo l’esposizione alla volatilità dei mercati.Il decreto interviene anche sul sistema europeo di scambio delle quote di emissione di anidride carbonica, gli Ets, con una norma che dovrà essere approvata dall’Unione Europea. L’obiettivo è scorporare il costo Ets dal prezzo dell’energia rinnovabile, evitando che anche le fonti pulite subiscano indirettamente l’aumento determinato da quelle fos-

sili. Spazio infine alle famiglie. Per circa 2,7 milioni di nuclei vulnerabili che già percepiscono il bonus sociale da 200 euro annui è previsto un contributo aggiuntivo di 115 euro, per un totale di 315 euro all’anno. Ulteriore sostegno, fino a 60 euro, è destinato a 4,5 milioni di famiglie con Isee inferiore a 25 mila euro. «Sono impegni che avevamo preso con gli italiani e li stiamo mantenendo», conclude Rosa.

ALDO MATTIA (FDI): «BENEFICI DURATURI»

«Un’iniziativa concreta da parte del Governo»

POTENZA. «Dal Governo con l’approvazione del decreto Bollette in Consiglio dei ministri arriva una nuova e concreta risposta alle esigenze delle famiglie più indigenti e delle imprese». Lo dichiara il deputato di Fratelli d’Italia Aldo Mattia, eletto in Basilicata, commentando il via libera al provvedimento.Secondo il parlamentare, il decreto non rappresenta un intervento temporaneo ma una misura strutturale destinata a produrre effetti nel medio e lungo periodo. «Non si tratta di interventi tampone, ma come già sottolineato dalla premier Giorgia Meloni, di azioni che potranno generare benefici importanti e duraturi per le nostre imprese», afferma Mattia.L’obiettivo indicato è quello di rafforzare il sistema economico nazionale, sostenendo il tessuto produttivo e favorendo lo sviluppo industriale del Paese. «Interventi che potranno rafforzare il sistema economico italiano e che puntano allo sviluppo industriale dell’Italia», aggiunge.Per il deputato lucano, il decreto Bollette rappresenta la conferma di un impegno politico assunto in campagna elettorale. «Ancora una volta il Governo Meloni conferma di mantenere le promesse fatte. Fatti e non parole, avanti così», conclude Mattia.

LaConfederazionechiedeinterventistrutturalisuglionerieunconfrontoparlamentareperrenderestabilineltempoibenefici Confcommercio:

POTENZA. Confcommercio esprime una prima valutazione positiva del decreto bollette approvato dal Governo. In una nota la Confederazione sottolinea come l’intervento sulla revisione degli oneri legati agli incentivi alle fonti rinnovabili tenga conto dell’intero sistema produttivo «senza distinzioni dimensionali né di potenza impegnata». Una scelta che, secondo l’associazione, «rafforza l’equità complessiva del provvedimento e risponde a un’esigenza di coerenza del quadro tariffario».Per Confcommercio l’impianto del decreto rappresenta «un primo passo nel percorso di stabilizzazione e rafforzamento del mercato energetico nazionale». Le misure sono orientate alla riduzione della volatilità dei prezzi e a un contenimento progressivo dei

costi in bolletta, con l’obiettivo di rendere più prevedibile il sistema per le attività economiche. Resta tuttavia centrale il nodo degli oneri di sistema, che continuano a incidere per oltre il 20 per cento sulla bolletta elettrica delle imprese. «Il successivo confronto parlamentare – conclude la Confederazione – potrà rafforzare ulteriormente l’efficacia delle misure e consolidare i benefici nel tempo».I numeri dell’Osservatorio Confcommercio Energia fotografano una situazione ancora critica. Nel 2025 le bollette mensili hanno superato i 7.000 euro per gli alberghi medi e sfiorato i 6.000 euro per le grandi superfici di vendita. Gli alberghi piccoli hanno registrato una media di 4.239 euro al mese, i ristoranti 1.103 euro, i bar 653 euro, i negozi alimentari 2.183 eu-

ro, quelli non alimentari 548 euro. Sul fronte del gas, la bolletta 2025 è aumentata del 27 per cento rispetto all’anno precedente e del 90,4 per cento rispetto al 2019. Gli alberghi hanno pagato fino a quasi 2.600 euro mensili, contro i 1.300 euro del 2019.Il decreto interviene su più fronti. Rafforza il bonus sociale con un contributo una tantum fino a 115 euro per le famiglie con Isee fino a 9.800 eu-

ro, soglia che sale a 20 mila euro con almeno quattro figli. Per il biennio 2026 e 2027 è prevista inoltre la possibilità, su base volontaria, per i fornitori di riconoscere uno sconto ai clienti con Isee fino a 25 mila euro.Sono previste misure anche sul mercato del gas per ridurre il divario tra prezzi italiani ed europei, valorizzando parte delle scorte acquistate nel 2022. Il testo introduce inoltre una revisione degli oneri generali di sistema e nuove regole per gli impianti che hanno concluso il ciclo di incentivi, con cessione dell’energia a prezzo amministrato al Gestore dei Servizi Energetici. Interventi complessi che, secondo Confcommercio, dovranno ora tradursi in un alleggerimento concreto delle bollette per imprese e famiglie.

Giordano lancia l'appello al voto e plaude alla lista "Provincia Unita" come garanzia di stabilità e continuità amministrativa

Provinciali, il messaggio del Presidente: «Dal voto esca un Assise coesa e unita»

Lmo si terranno

rinnovo del Consiglio prov

consiglieri

Con l'avvicinarsi della tor-

n a t a e l e t t o r a l e , i l p r e s i -

d e n t e d e l l a P r o v i n c i a , Christian Giordano, ha vo-

luto rivolgere «un sincero

a u g u r i o d i b u o n l a v o r o e

un in bocca al lupo a tutte

le candidate e a tutti i can-

didati che hanno scelto di m e t t e r s i a l s e r v i z i o d e l l e

i s t i t u z i o n i e d e l l e n o s t r e

comunità»

G i o r d a n o h a i n o l t r e

es pres s o il s uo riconos cimento per tutte le forze po-

litiche che in questi giorni hanno lavorato con «gene-

rosità e senso di responsa-

bilità alla costruzione dell a l i s t a P r o v i n c i a U n i t a » ,

u n a c o a l i z i o n e c h e t i e n e

u n i t o i l c e n t r o s i n i s t r a i n un’unica squadra «Ho avu-

t o m o d o d i c o n f r o n t a r m i , in questi giorni, con ognu-

na di loro», ha proseguito il presidente, «e sono con-

v i n t o c h e q u e s t a u n i o n e porterà i suoi frutti, raffor-

z a n d o l a c a p a c i t à d i g ov e r n o , l a s t a b i l i t à i s t i t uzionale e la continuità am-

ministrativa» Le elezioni provinciali, se-

c o n d o i l p r e s i d e n t e , r a pp r e s e n t a n o u n p a s s a g g i o f o n d a m e n t a l e , p o i c h é r iguardano un ente che, no-

n o s t a n t e l e d i f f i c o l t à e l e riforme che hanno interes-

s a t o t u t t e l e P r o v i n c e i t a -

liane, continua a svolgere u n r u o l o s t r a t e g i c o p e r i l

territorio

L e c o m p e t e n z e i n a m b i t i chiave come edilizia sco-

l a s t i c a , v i a b i l i t à p r o v i n -

c i a l e , a m b i e n t e e p i a n i f i -

c a z i o n e t e r r i t o r i a l e , s o n o

infatti determinanti per la

qualità della vita dei citta-

dini e per il futuro dei ter-

ritori lucani

La Provincia di Potenza, come sottolineato da Gior-

dano, si trova oggi in una

fase cruciale «Nonostan-

t e l e d i f f i c o l t à s t r u t t u r a l i

che riguardano l’intero si-

stema delle autonomie in-

termedie, stiamo portando avanti un lavoro significa-

t i v o e t a n g i b i l e » , h a d i -

c h i a r a t o i l p r e s i d e n t e I n

p a r t i c o l a r e , i l f r o n t e d e l -

l’edilizia scolastica ha vi-

s t o u n i m p e g n o c o s t a n t e , con numerosi interventi fi-

nanziati dal PNRR: nuove

s c u o l e , a d e g u a m e n t i s ismici, miglioramenti strut-

t u r a l i , n u o v e p a l e s t r e e

mense scolastiche Questi i n v e s t i m e n t i s o n o f o n d amentali per garantire la si-

c u r e z z a e l a q u a l i t à d e ll ’ o f f e r t a f o r m a t i v a p e r l e future generazioni Paralle-

l a m e n t e , l a p r o g r a m m a -

z i o n e s u l l a v i a b i l i t à p r ovinciale sta per entrare nel-

l a f a s e o p e r a t i v a , c o n i nterventi per oltre 70 milio-

ni di euro «Un piano am-

b i z i o s o » , h a d i c h i a r a t o Giordano, «che consentirà

di migliorare la sicurezza

delle strade e di rafforzare i collegamenti, soprattutto

nelle aree interne» I n q u e s t o a m b i t o , l a P r ovincia di Potenza può vantare anche risultati di rilie-

vo a livello nazionale, con

rd

è c h e d

,

e m e r g a u

C o n s i g l i o f o r t e , c o e s o e capace di lavorare nell’interesse esclusivo dei cittadini» Infine, il presidente ha rinnovato i suoi migliori auguri a tutte e a tutti i candidati, con la certezza che il confronto democratico saprà valorizzare competenze, impegno e spirito di servizio

Cupparo: «Non un passo indietro sulla tutela dei lavoratori», i sindacati: «Ora certezze sulla continuità dei diritti»

Smartpaper, salvati tutti i posti arriva l’intesa su salari e sede

vizio e manterranno livelli

Sviluppo economico Fran-

cesco Cupparo, con la pre-

senza del direttore genera-

l e G i u s e p p i n a L o V e c -

c h i o . A l l ’ i n c o n t r o h a n n o p a r t e c i p a t o r a p p r e s e n t a n t i

d i E n e l , A c c e n t u r e , D a t a -

contact e Smart Paper, olt r e a i s i n d a c a t i C g i l , C i s l , Uil, Fismic e Ugl e ai sin-

daci di Tito, Satriano e San-

t’Angelo Le Fratte Cuppa-

ro ha sottolineato che i tre

elementi strategici dell’ac-

e qualifiche precedenti Gli

ulteriori aspetti organizza-

tivi saranno definiti nei ta-

v o l i d i c o n t r a t t a z i o n e t r a

imprese e sindacati

Per Cupparo si chiude «nel

migliore dei modi» una si-

t u a z i o n e c h e c o i n v o l g e

c o m p l e s s i v a m e n t e 3 8 2 l a -

v o r a t o r i e f a m i g l i e , i n u n

settore, quello delle attivi-

tà di Bpo legate alla ester-

n a l i z z a z i o n e d i p r o c e s s i

aziendali, caratterizzato da

frequenti cambi di appalto.

«Non potevamo consentire

d i m a n d a r e a c a s a u n s o l o

«Il lavoro resta a Potenza», s

cordo sono quelli «da semp r e s o s t e n u t i d a l l a R e g i one» e ha ribadito che «non avremmo fatto alcun

duata a P o t e n z a a c c o g l i e r à 3 2 8

inoltre evidenziato l’impeg n o d e l p r

lavoratori senza alcun tras f e r i m e n t o f u o r i r e g i o n e Le remunerazioni terranno conto dell’anzianità di ser-

l a v o r a t o r e » , h a a f f e r m ato Anche i sindacati parlano di «passi concreti in avanti»

dopo mesi di confronto Le

a t t i v i t à E n e l E n e r g i a s o n o state aggiudicate a una nuo-

va Ati composta da Accen-

ture e Datacontact

Cupparo: «Salvaguardato il reddito fino ad aprile»; sollecitato al Ministero un confronto decisivo per la reindustrializzazione

M E L F I . V i a l i b e r a a g l i a m m o r -

t i z z a t o r i s o c i a l i p e r i l a v o r a t o r i

P m c L ’ i n t e s a è s t a t a a p p r o v a t a

questa mattina al Ministero del La-

v o r o a l t e r m i n e d e l l ’ i n c o n t r o t r a

Regione Basilicata, organizzazio-

ni sindacali, Ministero e azienda

I l p r o v v e d i m e n t o r i g u a r d a i l p e -

riodo dal primo gennaio al trenta aprile 2026 e prevede il pagamen-

to diretto da parte dell’impresa A

d a r n e n o t i z i a è l ’ a s s e s s o r e a l l o

S v i l u p p o e c o n o m i c o F r a n c e s c o

Cupparo, che parla di «passaggio

fondamentale per mettere al ripa-

ro il salario dei lavoratori in una fase di difficoltà», garantendo «tu-

t e l a c o n c r e t a d e l r e d d i t o e c o n t i -

n u i t à o c c u p a z i o n a l e » L a m i s u r a

r a p p r e s e n t a u n a r i s p o s t a i m m e -

diata alla crisi che investe il com-

parto dell’indotto automotive del-

l’area di Melfi.Nel corso del confronto romano la Regione ha inol-

tre sollecitato il Ministero del La-

voro, il Ministero delle Imprese e

d e l M a d e i n I t a l y e S t e l l a n t i s a f -

finché il tavolo per la reindustria-

lizzazione, riconvocato per il do-

d i c i m a r z o , p o s s a s e g n a r e u n a

svolta rispetto allo scenario attua-

le «È necessario che in quella se-

de si palesi in modo chiaro il nuo-

vo imprenditore», ha sottolineato

C u p p a r o , « c o s ì d a p o t e r a v v i a r e una trattativa congiunta e concre-

ta per garantire un futuro certo ai

l a v o r a t o r i c o i n v o l t i » L ’ a s s e s s o r e

ha ribadito di non aver mai separato la vertenza Stellantis da quella dell’indotto, richiamando anche

i l t a v o l o d e l M i n i s t e r o d e l l e I mprese del trenta gennaio, nel qua-

frono maggiormente l’attuale fase, con ripercussioni sulla stabilità occupazionale e sulla sostenibilità produttiva L’a

nzione della Regione resta alta anche sulle altre vertenze aperte, da Brose

ro lungo l’intera filiera Se alcune

a z i e n d e r i s u l t a n o p r o s s i m e a l l a piena saturazione grazie all’assegnazione completa delle commesse, altre, che operano con volumi ridotti o assegnazioni parziali, sof-

le è stata avanzata la richiesta di un riequilibrio dei carichi di lavo-

c e r t e z z a e t u t e l a s a l a r i a l e » . I sindacati evidenziano anche «il

grande senso di responsabilità delle lavoratrici e dei lavorato-

r i » , p r o t a g o n i s t i d i m o b i l i t a -

zioni e presidi a difesa del fu-

turo occupazionale.Resta però

c e n t r a l e i l n o d o d e l l a r e i n d ustrializzazione «Non tollereremo ulteriori rinvii», avvertono,

chiedendo che il dodici marzo segni «la data della svolta» con

l a p r e s e n t a z i o n e u f f i c i a l e d e l nuovo imprenditore e l’avvio di

un confronto concreto per as-

s i c u r a r e u n f u t u r o c e r t o a l l o

stabilimento

vertenza Accenture ha chia-

VENERDÌ

UN VULCANO DI ESPER

RIENZE 2

ANTE MANI IN CUCINA

Una rete sanitaria efficiente e multidisciplinare porta la Basilicata tra le

eccellenze

Screening tumore prostata, 7mila adesioni «risultato straordinario»

Se

b

u

d

pazienti affetti dal tumore alla prostata E ' e c c

c a m p a g n

screening per i tumori alla prostata che ha visto ieri mattina lo svolgimento di una conferenza stampa

p

e

B a s i l i c a t a . P r e s e n t i l ' A s -

s e s s o r e a l l a S a l u t e d e l l a

Regione Basilicata, Cosimo Latronico che ha fatto

g l i o n o r i d i c a s a , i l D i r i -

g e n t e p e r l ' U f f i c i o d e l l a Persona della Regione Bas i l i c a t a , D o m e n i c o T r ipaldi, il Direttore General e d e l l ' A z i e n d a O s p e d aliera San Carlo di Potenz a , G i u s e p p e S p e r a e d i -

v e r s i a d d e t t i a i l a v o r i , Crob di Rionero, Madonna delle Grazie di Matera, San Carlo di Potenza, Asp e Regione Basilicata gonfiano il petto per i risultati ottenuti grazie alle pol i t i c h e d i w e l f a r e a s s istenziale indirizzate verso la persona

U n b i l a n c i o , q u e l l o d e i primi sei mesi davvero entusiasmante visto tra l'altro che il modello Basilicata è preso in consideraz i o n e d a R e g i o n i d e l Nord, vedi Emilia-Romagna e Lombardia che hanno subito apprezzato il lav o r o s v o l t o s u t e r r i t o r i o regionale.

I numeri: le adesioni totali sono state 6375, quelle dai 45 ai 49 anni, 892, dai

5 0 a i 7 0 a n n i 5 5 7 3 L a c a m p a g n a d i w e l f a r e h a prodotto 7071 questionari compilati, che fanno registrare una continua ades i o n e a l l a c a m p a g n a d i screening, Ben 3871 gli esami effet-

t u a t i , b e n 4 8 1 l e v i s i t e , 2 1 7 r i s o n a n z e m a g n e t i -

c h e , 2 6 a c c e r t a m e n t i p o -

s i t i v i , 4 5 t u m o r i d i a g n osticati, 11 operazioni chir u r g i c h e e f f e t t u a t e . D a t i brillanti che fanno emer-

g e r e i l l a v o r o e l a r e t e messa in campo dalla Regione Basilicata, nell'ambito della cura, della pre-

v e n z i o n e e d e l l a d i a g n ostica dei pazienti, Una forte e mirata azione capilla-

r e h a p o t u t o p r o d u r r e i n così poco tempo un risultato che assume i conno-

t a t i d i u n v e r o e p r o p r i o exploit per la Regione Basilicata

T u t t o q u e s t o p e r c h é p r op r i o l a r e t e a s s i s t e n z i a l e , di diagnostica, di prevenzione, supporto e cura ha funzionato alla perfezione

n e i p r i m i s e i m e s i c o nsentendo una crescita tecn i c a , s t r u m e n t a l e , t e c n o -

l o g i c a e p r o f e s s i o n a l e d i elevato spessore Una rete figlia di un monitoraggio continuo, costante e dura-

t u r o n e l t e m p o h a p o t u t o p r o d

ampio respiro per la sanità lucana. Premiate le eccellenze, premiati i reparti impegnati, gli infermier i , i m e d i c i , l e s t r u t t u r e della Basilicata per un risultato che coniuga eccell e n z e e t e c n o l o g i a i n u n ampio e articolato ventaglio di proposte per i tanti degenti che si sono recati nelle strutture lucane Tutto questo perché inve-

s t i r e n e l l e c u r e , s i g n i f i c a salvare tante vite e dare la p o s s i b i l i t à a l l e s t r u t t u r e lucane di essere apprezzate anche dalle regioni vic i n e e d e l n o r d C o s i m o Latronico, Assessore alla Salute della Regione Bas i l i c a t a h a p a r l a t o d e i r is u l t a t i o t t e n u t i d a l l a r e t e o s p e d a l i e r a l u c a n a ; « S i ,

s e t t e m i l a a d e s i o n i , q u a ttromila interventi, undici operazioni chirurgiche, la

r e t e t r a l e s t r u t t u r e o s p e -

daliere e territoriali della

R e g i o n e B a s i l i c a t a U n p e r c o r s o d i t e r a p i e e d i d i a g n o s i , è u n m o d e l l o che serve sia alla prevenzione, in questo caso alla prostata che ha dato buonissimi risultati ma è anc h e u n m o d e l l o o r g a n i zzativo della nostra region e c h e d e v e f a r e s e m p r e p i ù r i f e r i m e n t o a l l a r e t e , a l l a m u l t i d i s c i p l i n a r i e t à , alla prevenzione che aiuta sia l'abbattimento delle liste d'attesa, sia ovviament e a i u t a a n c h e i l c o n t e n imento dell'emigrazione e in una parola aiuta alla sostenibilità del sistema sanitario

L e a l t r e r e g i o n i ? Q u e s t a esperienza viene guardata con interesse da molte regioni che hanno guardato a questo modello organizzativo Noi nel campo della prostata siamo regione modello» Il Direttore Generale dell'Azienda Ospe-

d a l i e r a S a n C a r l o d i P otenza, Giuseppe Spera ha tessuto le lodi per il risult a t o o t t e n u t o : « S i i r i s u ltati sono molto importanti e incoraggianti e ci spingono ad andare avanti perc h é d a u n l a t o q u e s t a s inergia tra le varie aziende h a c o n s e n t i t o d i f a r a r r ivare a indagini un numero r i l e v a n t e d i p a z i e n t i , p u r essendo solo sei mesi trascorsi e dall'altro lato questi pazienti hanno seguito t u t t o i l p e r c o r s o q u i n d i d a l l ' i n d a g i n e , a l q u e s t i on a r i o , a l l ' i n d a g i n e d i l aboratorio, alla visita urologica, alla risonanza fino a l l ' i n t e r v e n t o c h i r u r g i c o Voglio sottolineare come su circa 3800-4000 tsa che sono stati effettuati nel nostro laboratorio ben 45 sono i casi di tumore che abbiamo intercettato, Q

n erano al corrente di avere una problematica neoplastica e che grazie a questo screening hanno potuto risolvere in maniera veloce e

u e n z e peggiori» Ha moderato la conferenza stampa di presentazione dei dati del primo semestre della campagna regionale di screening del tumore alla prostata, il giornalista e capo ufficio s t a m p a d e

, Massimo Brancati

Alcuni momenti dell’incontro (foto Mattiacci)

Il presidente Cataldi: «Squilibrio strutturale tra programmazione e bisogni reali che alimenta tempi lunghi e fuga dei pazienti»

Liste attesa e mobilità, l’Usc: «Non sono problemi separati»

POTENZA. In Basilicata il dibattito pubblico conti-

s

di pazienti che si curano fuori regione e il loro impatto

sui conti In realtà, sostie-

ne Michele Cataldi, presidente Usc, si tratta di «due

facce dello stesso problema», ovvero di uno squili-

b r i o s t r u t t u r a l e c h e n o n

parte dai bisogni reali dei

cittadini

«Le liste di attesa non na-

scono per caso e non sono una fatalità – afferma – ma

il risultato di scelte preci-

s e » Q u a n d o l e r i s o r s e

v e n g o n o g o v e r n a t e a t t r a -

verso tetti di spesa rigidi e

c r i t e r i s t o r i c i s c o l l e g a t i dall’evoluzione epidemio-

logica, l’effetto è inevita-

bile: i bisogni restano, ma le prestazioni si fermano e

l e l i s t e c r e s c o n o I l b i s ogno, osserva Cataldi, «non

si annulla perché si esau-

risce un budget» Una Tac n o n d i v e n t a m e n o n e c e s -

saria se il tetto è stato rag-

giunto In questo modo il

t e m p o s i t r a s f o r m a i n f i l -

t r o i m p l i c i t o : c h i p u ò

aspettare aspetta, chi non

può parte Ed è qui che en-

tra in gioco la mobilità sa-

nitaria «In molti casi non

è una libera scelta, ma una

s c e l t a o b b l i g a t a » , c o n s e -

g u e n z a d e l l ’ i m p o s s i b i l i t à

di accedere in tempi con-

g r u i a l l e p r e s t a z i o n i s u l

t e r r i t o r i o O g n i p a z i e n t e

c h e s i c u r a f u o r i r e g i o n e

c o m p o r t a u n a p a r t i t a f i -

n a n z i a r i a i n u s c i t a e a l i -

menta la mobilità passiva Il paradosso, sottolinea, è

che si comprime l’offerta

con l’obiettivo di contene-

r e l a s p e s a , m a s i g e n e r a un costo maggiore altrove

Negli anni, l’assegnazione

delle risorse alle strutture a c c r e d i t a t e s a r e b b e a v v e -

nuta su parametri che non

h a n n o t e n u t o c o n t o d e l -

l ’ a u m e n t o d e l l e c r o n i c i t à e delle patologie tempo di-

pendenti

« U n s i s t e m a c h e n o n s i a d a t t a f i n i s c e p e r p r o t e g -

g e r e a s s e t t i c o n s o l i d a t i e

p r i v i l e g i » , l a s c i a n d o s c o -

perti i bisogni reali Le li-

s t e d i v e n t a n o c o s ì u n o strumento di razionamento

i m p l i c i t o : n o n s i n e g a l a

p r e s t a z i o n e , l a s i r i n v i a

Ma in sanità il tempo può

s i g n i f i c a r e c o m p l i c a z i o n i e perdita di opportunità te-

rapeutiche La mobilità div e n t a a l l o r a « v a l v o l a d i sfogo» di questo meccani-

s m o , c o n u n a c o n s e g u e nz a g r a v e s u l p i a n o d e l -

l ’ e q u i t à N o n t u t t i p o s s ono partire Non tutti hanno

risorse economiche o supporto familiare «Un siste-

ma che genera liste strut-

t u r a l i e m o b i l i t à f o r z a t a

n o n è s o l o i n e f f i c i e n t e , è ingiusto», conclude Catal-

d i L a v e r a r i f o r m a , s e -

c o n d o i l p r e s i d e n t e U s c , non consiste nell’imporre

l i m i t i , m a n e l r e n d e r e l a programmazione flessibile e coerente con gli obiet-

t i v i d i s a l u t e p u b b l i c a : «Non si tratta di spendere di più, ma di spendere meglio e dove serve»

L AU R E ATA P R E S S O L’ U N I V E R S I TÀ L U C A N A

L a b i o l o g a V i g g i a n o

n o m i n a t a d e l C c e p s

POTENZA. La biologa lucana Sonia Viggia-

n o è s t a t a n o m i n a t a c o m

( C o m m i s s i o n e C e n t r a l e p e r g l i E s e r c e n t i l e

Professioni Sanitarie), insediatosi presso il Ministero della Salute, in qualità di membro permanente titolare. La dottoressa Viggiano è laureata in Biologia presso l’Università degli Stu-

di di Perugia e in Biotecnologie presso l’Università degli Studi della Basilicata Ha inoltre

conseguito un m a s t e r u n iv e r s i t a r i o d i s e c o n d o l i v e llo in Inquina-

m e n t o a m -

b i e n t a l e p r e ss o l ’ U n i v e r s i -

t à d e g l i S t u d i

d e l l a C a m p an i a “ L u i g i

V a n v i t e l l i ” d i

Caserta Rap-

presentante

dell’Ordine

N a z i o n a l e d e i B i o l o g i p e r l e r e g i o n i P u g l i a e

Basilicata, svolge attività scientifica nell’am-

bito della microbiologia ambientale, con particolare riferimento allo studio della Legionella

pneumophila, ai sistemi di prevenzione del ri-

schio biologico e al monitoraggio della qualità

ambientale. È autrice di pubblicazioni scien-

tifiche sul Giornale Nazionale dei Biologi. La

n o m i n a r a p p r e s e n t a u n r i c o n o s c i m e n t o d e l profilo scientifico e professionale maturato nel

settore della ricerca applicata alle scienze bio-

logiche e ambientali

Grazie all’iniziativa natalizia “Facciamo sentire il nostro amore” fondi per potenziare la Pediatria e i servizi dedicati ai piccoli pazienti a Matera

C o n a d d o n a 1 0 m i l a e u r o a l M a d o n n a d e l l e G r a z i e

M A T E R A . D i e c i m i l a e u r o a s o -

s t e g n o d e l l ’ o s p e d a l e “ M a d o n n a

delle Grazie” di Matera È il risult a t o d e l l ’ i n i z i a t i v a s o l i d a l e “ F a c -

c i a m o s e n t i r e i l n o s t r o a m o r e ” , promossa nel periodo natalizio da

C o n a d A d r i a t i c o e r e s a p o s s i b i l e dalla partecipazione dei clienti dei

punti vendita del territorio La rac-

colta è stata legata alla collezione

delle campanelle di Natale ispirate ai personaggi dei film di anima-

zione Disney, una linea composta da tredici soggetti realizzati in plastica riciclata Durante l’operazione, ogni quindici euro di spesa, con

un contributo aggiuntivo di un euro e novanta centesimi, i clienti potevano ricevere una campanella e

d e v o lv er e cin q u an ta c e n te s imi in

beneficenza, trasformando un ac-

quisto in un gesto concreto di solidarietà I fondi raccolti contribui-

ranno a

parto di P

di migliorare la qualità delle cure dedicate ai piccoli pazienti e il sup-

porto alle loro famiglie La dona-

zione è stata consegnata dal socio

C o n a d A d r i a t i c o M i c h e l e L a C alamita, titolare dei punti vendita locali, alla presenza del direttore generale dell’Azienda sanitaria locale di Matera, Maurizio Friolo «Desidero esprimere un sentito ringraziamento a Conad Adriatico e a tutti i cittadini che, con piccoli gesti di solidarietà quotidiana, hanno reso possibile questa importante donazione», ha dichiarato Friolo «Il contributo raccolto rappresenta un aiuto concreto per migliorare le attrezzature e potenziare i servizi ded i c a t i a i n o s t r i p i c c o l i p

a-

zione tra istituzioni, imprese e com u n i t à s i a f o n d a m e n t a l e p e r g a -

rantire una sanità sempre più vici-

n a a l l e p e r s o n e e a l l e l o r o f a m i -

glie» Soddisfazione anche da par-

te dell’amministratore delegato di

Conad Adriatico, Antonio Di Fer-

dinando «Il legame con i territori

è parte del nostro modo di fare im-

p r e s a e s i m i s u r a a n c h e n e l l a c a -

pacità di sostenere presìdi che svolgono un ruolo essenziale per le fa-

m i g l i e » , h a a f f e r m a t o

« S e g u a r -

diamo al risultato complessivo dell’iniziativa sui cinque ospedali so-

stenuti, la raccolta è più che raddoppiata rispetto allo scorso anno

È il segnale di una partecipazione autentica che ci incoraggia a con-

tinuare su questa strada» Il soste-

g n o a g l i o s p e d a l i e a i r e p a r t i p ediatrici delle regioni in cui la cooperativa è presente si rinnova ogni Natale Dal 2021, nell’ambito del progetto nazionale a supporto dei presìdi impegnati in ambito pediat r i c o , l a r a c c o l t a c o m p l e s s i v a h a superato gli un

Smottamenti in Consiglio comunale:

e Progetto Civico fanno incetta di adesioni

POTENZA. Grandi cam-

b i a m e n t i a l l ’ i n t e r n o d e l l a maggioranza del Comune di Potenza.

Nelle scorse ore infatti tre

g r u p p i c o n s i l i a r i h a n n o aderito ad altri movimenti Sempre all’interno del-

l a m a g g i o r a n z a e s e m p r e nel perimetro del centrosinistra ma Chiorazzo con la

s u a B a s i l i c a t a C a s a C o -

m u n e s i è a c c a p a r r a t o

q u a t t r o c o n s i l i e r i e l ’ a s -

s e s s o r e a l l ’ A m b i e n t e M ichele Beneventi e la vice-

s i n d a c a F e d e r i c a D ’ A n -

d r e a c o n i l s u o P r o g e t t o

Civico si è beccata un cons i g l i e r e e l ’ a s s e s s o r e a l l e p a r i o p p o r t u n i t à A n g e l a

Lavalle

Ieri mattina, infatti, presso il Consiglio regionale della Basilicata, si è tenuta la conferenza stampa di Basilicata Casa Comune che ha ufficializzato l’adesione al movimento dei consiglieri comunali di Potenz a R o c c h i n a R o m a n i e l l o ,

D o n a t o B o n o m o e d E n z o Stella Brienza, nonché dell ’ A s s e s s o r e c o m u n a l e all’Ambiente Michele Beneventi.

All’incontro hanno partecipato il Presidente Angel o C h i o r a z z o , i l C a p og r u p p o r e g i o n a l e G i a n n i

V i z z i e l l o , i l V i c e P r e s id e n t e B C C e S i n d a c o d i C a s t e l m e z z a n o N i c o l a Valluzzi, i consiglieri comunali Giampiero Iudicell o e C l a u d i a M a r o n e e i l coordinatore cittadino Roberto Rizzi, il Capogruppo B C C a l l a P r o v i n c i a e a l Comune di Matera Domenico Schiavo

N e l l e u l t i m e s e t t i m a n e

l ’ e s i g e n z a d i a l l a r g a r e l a capacità attrattiva dell’alleanza che si contrappone a l C e n t r o d x e d a l l e s u e politiche inefficaci in economia, inique dal punto vi-

s t a s o c i a l e e i l l i b e r a l i s u l terreno della giustizia, della sicurezza pubblica e della politica internazionale è

d i v e n t a t a u n a n e c e s s i t à ineludibile, in Basilicata e nel Paese

«Con queste adesioni - ha evidenziato Chiorazzo - si

r a f f o r z a B a s i l i c a t a C a s a

C o m u n e , s i r a f f o r z a n o i l centrosinistra, la Regione e la città di Potenza In una

f a s e a m m i n i s t r a t i v a c o mp l e s s a , s e r v e m a g g i o r e s p e s s o r e p o l i t i c o p e r s o -

stenere il lavoro del sindaco e dare risposte concrete

a i b i s o g n i d e i c i t t a d i n i , a

p a r t i r e d a s a l u t e e s e r v i z i efficienti»

R i b a d i t o l ’ i m p e g n o d i

B C C , f i n d a l l e s c o r s e r e -

g i o n a l i , a f a v o r i r e l ’ u n i t à del centrosinistra, un lavoro che ha contribuito anche al centrosinistra unito alle provinciali di Potenza, dove Enzo Stella Brienza è il c a n d i d a t o s o s t e n u t o d a l movimento

Vizziello ha parlato di cres c i t a e r a d i c a m e n t o t e r r itoriale, sottolineando una p o litica p ar tecip ata e n o n calata dall’alto Beneventi ha definito l’adesione la naturale evoluzione di un percorso condiviso assicurando continuità nel lavo-

r o a m m i n i s t r a t i v o , c o n particolare attenzione alle periferie

A r i c h i a m a r e l a s i n t o n i a già maturata in Consiglio comunale su temi come lav o r o , s v i l u p p o e i n n o v azione è stato il capogruppo Iudicello mentre la consigliera Marone ha ribadito l’impegno sulla sicurezza delle donne Romaniello e Bonomo hanno sottolineato la volontà di rilanc i a r e P o t e n z a , a p a r t i r e

d a l l e p e r i f e r i e , d e n t r o u n progetto riformista chiaro

n e l c e n t r o s i n i s t r a I l c a n -

d i d a t o d i B c c a l l e p r o s s i -

m e e l e z i o n e p r o v i n c i a l i ,

E n z o S t e l l a B r i e n z a , h a chiarito invece che si tratta della prosecuzione di un p e r c o r s o a v v i a t o a l l e r egionali, non di una fusione a freddo ma di una condivisione di proposte, annunciando la sua candidatura alla Provincia per raf-

f o r z a r e l a c o l l a b o r a z i o n e tra enti a difesa di un ter-

r i t o r i o f r a g i l e c h e e r o g a servizi fondamentali

I l c o n s i g l i e r e m a t e r a n o

S c h i a v o h a r i c h i a m a t o l a n e c e s s i t à d i u n a p o l i t i c a

c h e s i o c c u p i d e l l e d i f f icoltà dei lucani e non dei vitalizi mentre il coordinatore cittadino di Potenza, Roberto Rizzi, ha parlato del compimento di un p e r c o r s o f e d e r a t i v o c h e consolida BCC come attore protagonista di un centrosinistra con un perimetro politico chiaro Il Vice Presidente di BCC, Nicola Valluzzi, ha sottolinea-

t o c o m e B c c è d a s e m p r e impegnata nella costruzio-

n e d i u n c e n t r o s i n i s t r a

u n i t o e c o m e q u e s t a a d e -

s i o n e r a p p r e s e n t i u n p a s -

saggio di semplificazione

e c h i a r i f i c a z i o n e d e l c e ntrosinistra, con l’obiettivo di dare anche a livello nazio n ale u n a p r o p o s ta moderata e riformista capace d i p a r l a r e a i t a n t i e l e t t o r i delusi e oggi lontani dalla politica

La giornata segna un passaggio politico significativo per Potenza e per Basil i c a t a C a s a C o m u n e , c h e r a f f o r z a i l p r o p r i o r u o l o nel campo riformista e nel percorso di costruzione di un’alternativa alla destra in Basilicata e nel Paese.

L’ADESIONE DI “INSIEME PER POTENZA” A PROGETTO CIVICO P r o g e t t o C i v i c o I t a l i a -

B a s i l i c a t a h a r e s o n o t o sempre ieri, l’adesione del gruppo consiliare «Insiem e p e r P o t e n z a – L a

G r a n d e L u c a n i a » P r o s egue così il percorso di ra-

d i c a m e n t o e c o n s o l i d amento del movimento nel

t i c a e l o n t a n a d a l l e i d e ologie di partito

U n p r o g e t t o p o l i t i c o c h e

s i r a f f o r z a u l t e r i o r m e n t e grazie a questa adesione, c o n f e r m a n d o i l p r o p r i o ruolo di riferimento per le a t t i v i t à c i v i c h e d e l l a r egione «Dal primo istante abbiamo riscontrato come il nostro modo di intendere la p o l i t i c a e l e n o s t r e i d e e fossero compatibili con il manifesto politico messo in atto da Progetto Civico Italia Basilicata» È quant o d i c h i a r a t o d a l D o t t Franco Flore e dall’assess o r e A n g e l a L a v a l l e d e l g r u p p o c o n s i l i a r e ‘ I n s i eme per Potenza – La grande Lucania’ che hanno aggiunto: «Esprimiamo tutto il nostro sostegno ai cand i d a t i a l l e e l e z i o n i p r ovinciali poiché incarnano a p i e n o i v a l o r i c i v i c i ,

p a n o r a m a p o l i t i c o r e g i onale lucano, che continua ad attrarre realtà amminis t r a t i v e a c c o m u n a t e d a un’impostazione pragma-

eq u id is tan ti d alle id eo logie di ogni tipo di corrente politica e interessati puramente alle esigenze dei cittadini lucani». «Esprimiamo grande soddisfazione per l’adesione di questo importante grupp o c o n s i l i a r e – h a n n o c o m m e n t a t o i l c o o r d

C

c

Italia Basilicata, Federica D ’ A n d r e a e i l v i c e c o o rdinatore, Francesco Ciampa – in un contesto politico che ci vede rappresentanti delle istanze dei cittadini della regione Basilicata e reali esponenti di un progetto in grado di fare da collante tra politica e territori

La crescita di Progetto Civico Italia in Basilicata è tangibile, testimoniata anche dall’entusiasmo venutosi a creare attorno ad un disegno politico che mette al centro i valori civici attraverso la valorizzazion e d e i p r o f i l i i m p e g n a t i sul territorio»

Entrano nel movimento di Chiorazzo i gruppi “La Potenza delle Contrade” e “Potenza Prima”, con la D’Andrea invece ci va il gruppo “Insieme per Potenza”
Un momento della conferenza stampa di Bcc e sotto l’assessore Lavalle (foto Mattiacci)

Finanziato l’aggiornamento del sistema informativo: digitalizzazione e formazione al centro della strategia per rafforzare competenze e servizi ai cittadini

PNRR, 128 mila euro al Comune di Potenza

p e r i n n o v a r e l a g e s t i o n e d e l p e r s o n a l e

Il Comune di Potenza ottiene un finanziamento di 128 832 euro nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – Missione 1, Componente 1, Investimento 2 3, Sub-investimento 2 3 2 “Sviluppo delle capacità nella pianificazione, organizzazione e formazione strategica della forza lavoro” Le risorse saranno destinate all’aggiornamento del Sistema Informativo di Gestione del Personale (SIGP), permettendo all’Ente di dialogare direttamente con il progetto Minerva (HRM Toolkit) promosso dal Dipartimento della Funzione Pubblica. Un intervento che punta a rafforzare la pianificazione strategica e a modernizzare la gestione delle risorse umane attraverso strumenti digitali avanza-

ti «Questo finanziamento – dichiara l’assessore alla Programmazione del Comune di Potenza, Loredana Costanza – rappresenta un risultato significativo per la nostra

Amministrazione Investire nella

digitalizzazione e nella pianificazione strategica della forza lavoro significa investire nel capitale umano, che è il vero motore della macchina amministrativa Il personale comunale non è soltanto una componente organizzativa, ma il cuore pulsante dei servizi che ogni giorno vengono garantiti alla comunità» L’intervento si inserisce in un percor

con l’iniziativa di formazione PerformaPA, già in fase di attuazione, rafforzando una visione organica

orientata alla crescita professionale e all’innovazione «Questa Amministrazione – prosegue l’assessore – attribuisce un valore centrale al personale, promuovendo formazione continua, aggiornamento delle competenze e strumenti digitali avanzati Solo valorizzando le professionalità interne possiamo costruire un Comune più efficiente, più attrattivo per nuovi talenti e maggiormente in grado di rispondere alle esigenze dei cittadini» Con questo ulteriore traguardo, il Comune di Potenza conferma il proprio impegno nell’attuazione degli investimenti PNRR, consolidando un percorso di modernizzazione fondato su innovazione, competenze e qualità dei servizi pubblici

Il Comune e la cooperativa Ethos promuovono un percorso formativo per primaria e secondarie: prevenzione, consapevolezza e rispetto al centro del progetto

A Potenza partono i laboratori di educazione sessuo-affettiva

Il C o m u n e d i P o t e n z a , i n c o l l a b o r a z i o n e c o n

E T H O S S o c i e t à C o operativa Sociale, promuove un ciclo di laboratori di educazione sessuo-affettiva rivolti agli studenti del-

l a S c u o l a P r i m a r i a , d e l l a

Scuola Secondaria di Prim o G r a d o e d e l l a S c u o l a

S e c o n d a r i a d i S e c o n d o Grado della città L’iniziativa sarà illustrata ai dirigenti scolastici di ogni ordine e grado dalla vicesindaca e assessora alla Pubblica Istruzione e alle Pol i t i c h e p e r l ’ I n f a n z i a , F ederica D’Andrea, dall’assessora alle Pari Opportunità Angela Lavalle, dal dir i g e n t e c o m u n a l e d e ll’Unità di Direzione Serviz i a l l a P e r s o n a G i u s e p p e R o m a n i e l l o e d a i r a p p r esentanti della cooperativa Ethos L’incontro è in programma alle ore 11 di lunedì 23 febbraio nel Palazzo della Cultura Alla base del progetto vi sono le Linee guida dell’Ufficio Reg i o n a l e p e r l ’ E u r o p a d e l -

l’OMS e della BZgA, cont e n u t e n e l d o c u m e n t o

“Standard per l’Educazion e S e s s u a l e i n E u r o p a ”

« L e p e r s o n e g i o c a n o u n

r u o l o i m p o r t a n t e e a t t i v o nel proprio processo di sviluppo durante le varie fasi di vita Integrare la sessua-

lità con l’affettività e con gli altri aspetti della person a l i t à , q u a l i l o s v i l u p p o dell’autostima, le compe-

tenze inerenti le relazioni e l a c o s t r u z i o n e d e i l e g a -

mi, è un importante compito di sviluppo per i giovani Tutti i cambiamenti n e l l o s v i l u p p o s e s s u o - a ffettivo sono anche influenz a t i d a f a t t o r i b i o l o g i c i , psicologici e sociali», spieg a n o g l i o r g a n i z z a t o r i E ancora: «Tutti i tipi di valori e di norme comportam e n t a l i ( s p e c i f i c h e p e r i l genere e non) vengono trasmessi già a un’età precoce attraverso i media, i genitori e le altre figure educative» L’obiettivo è quello di educare bambini e rag a z z i a l l a s e s s u a l i t à e a ll’affettività fin dalla prima i n f a n z i a , r e n d e n d o l i c o nsapevoli dei rischi legati all e m a l a t t i e s e s s u a l m e n t e trasmissibili e promuovendo relazioni sane, rispetto-

se e responsabili I laboratori mirano in particolare a favorire la conoscenza dei c o n f i n i p e r s o n a l i , d e l r is p e t t o d e l l ’ a l t r o , d e l c o nsenso e della prevenzione di abusi e violenza, oltre a sottolineare come il benessere individuale sia inscind i b i l e d a l r i s p e t t o e d a l l a tutela dei diritti sessuali e affettivi di ciascuno Complessivamente saranno att i v a t i d o d i c i l a b o r a t o r i , quattro per ciascun ordine di scuola, con un massimo di trenta studenti per gruppo L’adesione avverrà su b a s e v o l o n t a r i a d a p a r t e d e l l e i s t i t u z i o n i s c o l a s t i -

che, che potranno inviare richiesta al Servizio Sociale professionale del Comune di Potenza Per la Scuo-

la Primaria ogni laboratorio sarà articolato in tre incontri di due ore ciascuno, condotti da uno psicologo e da un educatore o assistente sociale Nella Scuola Sec o n d a r i a d i P r i m o G r a d o s o n o p r e v i s t i q u a t t r o i ncontri di tre ore, mentre per la Secondaria di Secondo Grado il percorso sarà anch’esso suddiviso in quattro incontri di tre ore, sempre con la presenza di uno psicologo e di un educator e o a s s i s t e n t e s o c i a l e A l termine dei laboratori sarà a t t i v a t o u n o s p o r t e l l o d i a s c o l t o , g e s t i t o d a l l o p s ic o l o g o , p e r a c c o g l i e r e r ic h i e s t e , e s i g e n z e e d u b b i degli studenti. Sono previste 10 ore per le scuole primarie, 25 ore per le secon-

darie di primo grado e 25 ore per le secondarie di secondo grado L’accesso allo sportello avverrà su richiesta degli alunni ai docenti di riferimento I percorsi saranno suddivisi in una parte teorica, per fornire informazioni adeguate all’età degli studenti, una p a r t e e s p e r i e n z i a l e c o n i l coinvolgimento attivo del gruppo classe e una fase finale di rielaborazione e dis c

sessualità e dell’affettività, incoraggiando riflessione e

piere scelte informate e libere nelle relazioni, favorendo inclusività e valorizzazione delle diversità

Conclusi i lavori di manutenzione da 3,2 milioni di euro lungo la SS658: sicurezza rafforzata e nuove prospettive di ammoder namento per l’asse del Vulture-Melfese

G a l l e r i a C a r d i n a l e s u l l a P o t e n z a - M e l f i :

ripristinato un nodo strategico stradale

Èstata riaperta al transito, lungo la SS658 “Potenza-Melfi”, la g a l l e r i a “ C a r d i n a l e ” , n e l territorio comunale di Melfi, al termine dell’intervent o d i m a n u t e n z i o n e p r og r a m m a t a e s e g u i t o d a Anas Con la conclusione delle attività e la rimozione delle deviazioni provvis o r i e , i l t u n n e l è t o r n a t o pienamente fruibile per la circolazione veicolare, ripristinando la regolarità dei collegamenti lungo un’arteria rilevante per la mobil i t à r e g i o n a l e e i n t e r p r ovinciale «Questa riapertura non è solo la fine di un cantiere ma il ripristino di una continuità infrastrutturale che incide sulla vita quotidiana di lavoratori, imprese e comunità locali Restitui-

re piena funzionalità a un nodo sensibile della SS658

significa rafforzare l’affidabilità della rete e intervenire in modo strutturale

su sicurezza e solidità nel tempo, con una visione che guarda alla manutenzione

c o m e l e v a d i s v i l u p p o e non come semplice risposta all’emergenza Il pros-

s i m o o b i e t t i v o è r e n d e r e

f r u i b i l e c o m p l e t a m e n t e i l viadotto Seminiello, su cui ci sono dei lavori in corso», ha dichiarato l’assessore alle Infrastrutture e vicepresidente della Regione Basilicata, Pasquale Pepe, presente alla riapertura insie-

m e a l r e s p o n s a b i l e d e l l a

Struttura territoriale Anas Basilicata, Giancarlo Luon-

g o , a l s i n d a c o d i M e l f i , Giuseppe Maglione, ai vertici delle forze dell’ordine

l o c a l i e a i v i g i l i d e l f u o -

c o L a g a l l e r i a e r a s t a t a chiusa nel 2022 per ragioni di sicurezza, a causa di

u n a l e s i o n e l o n g i t u d i n a l e della calotta che ha richie-

sto una profonda opera di risanamento I lavori sono stati consegnati nel febbra-

io 2025 L’intervento, per un investimento complessivo di circa 3,2 milioni di euro, ha riguardato il consolidamento della struttura esistente e la realizzazione di una nuova calotta in cemento armato con le relative opere di fondazione Tra le lavorazioni eseguite, fa sapere Anas, rientrano anche l’impermeabilizzazione della struttura e l’installazione di un nuovo sistema di drenaggio d

lle acque, finalizzati a migliorare le condizioni di esercizio e

realizzazione di un ulteriore intervento, non oggetto dell’appalto principale concluso, per l’installazione di un impianto di illuminazione, destinato ad aumentare ulteriormente gli standard di sicurezza e il comfort di g u i d a l u n g o i l t r a t t o i n t er

delle opere consente ora di eliminare le deviazioni attivate durante le fasi di intervento e di restituire alla piena funzionalità un segmento viario rilevante per l a m o b i l i t à d e l l ’ a r e a d e l Vulture-Melfese e per i collegamenti con il capoluogo regionale «Ringrazio Anas per la collaborazione istituzionale e operativa che ha consentito di portare a term i n e u n i n t e r v e n t o c o mplesso e necessario Le riaperture che stanno interessando la rete stradale luca-

na – ha concluso Pepe – sono il segnale di un lavoro progressivo di messa in sicurezza e riqualificazione che stiamo portando avanti con continuità L’obiettivo è accompagnare questi risultati con un programma organico di potenziamento e adeguamento funzionale della viabilità regionale, capace di integrare manutenz i o n e , a m m o d e r n a m e n t o tecnologico e pianificazion e i n f r a s t r u t t u r a l e i n u n a prospettiva di medio-lungo periodo»

Presentato a Potenza il progetto della Pro Loco Filiano con Filiano, Rionero e Venosa: 24 mesi di laboratori, incontri e attività innovative per coinvolgere oltre 1.500 cittadini

Un ponte di idee: le biblioteche lucane motore di comunità

Trasformare le biblioteche in autentici centri di aggregazione culturale e inclusione sociale, capaci di raggiungere tutte le fasce della popolazione È questo l’obiettivo del progetto “Un ponte di idee e storie tra Comuni”, promosso dall’associazione Pro Loco Filiano in partenariato con i Comuni di Filiano, Rionero in Vulture e Venosa, finanziato nell’ambito del Bando Biblioteche e Comunità – giunto alla quarta edizione e promosso dalla Fondazione Con il Sud L’iniziativa, della durata di 24 mesi, punta a promuovere la lettura e la partecipazione attiva attraverso attività innovative: laboratori di scrittura, lettura sensoriale, incontri con autori e percorsi tematici L’obiettivo è coinvolgere persone di tutte le età, favorendo il dialogo intergenerazionale e valorizzando il patrimonio culturale locale Il progetto è stato presentato a Potenza, al Polo Bibliotecario, da Vito Sabia, operatore di biblioteca, Donatella Oppido, presidente della Pro Loco Filiano, Rosa Centrone, assessora alla Cultura, Turismo, Spettacolo e Sport del Comune di Venosa, Cinzia Gliaschera, assessora con delega alla Cultura del Comune di Rionero in Vulture, e Loredana Albano, esperta di reti per il Terzo Settore.Nelle comunità coinvolte, dove saranno messe a disposizione le biblioteche comunali, si punta a

coinvolgere almeno 1 500 persone tra studenti, cittadini stranieri, persone con disabilità, volontari e docenti Tra gli obiettivi operativi figura il rafforzamento del ruolo delle biblioteche, non più soltanto luoghi di prestito ma spazi aperti, dinamici e partecipati, capaci di rispondere ai bisogni culturali e sociali dell’intera comunità Centrale anche la promozione della lettura, il dialogo tra generazioni differenti, l’inclusione sociale e la valorizzazione dell’identità culturale del territorio, con riferimento alle tradizioni linguistiche, letterarie e gastronomiche della Basilicata Il programma prevede laboratori di scrittura creativa con giochi narrativi, tecniche di storytelling e la riscoperta dei dialetti e delle tradizioni orali lucane, durante i quali ragazze e ragazzi scriveranno poesie e racconti brevi guidati da facilitatori Spazio anche alla riscoperta dei libri attraverso incontri multisensoriali che intrecciano narrazione e tradizione enogastronomica locale, oltre a momenti interculturali in cui volontari e membri delle comunità straniere leggeranno testi nella propria lingua madre con traduzione parallela in italiano Tra le attività più originali, il bibliorienteering: un percorso interattivo che trasforma la biblioteca in un’avventura a tappe, dove i ragazzi, attraverso indizi letterari e quiz culturali, scoprono sezioni e

risorse in modo dinamico e coinvolgente «Il progetto punta a valorizzare biblioteche e servizi offerti e a promuoverle come un luogo di aggregazione per le comunità locali – hanno ribadito Vito Sabia, Donatella Oppido, Rosa Centrone e Cinzia Gliaschera nel corso della presentazione – partiamo dal presupposto che il potenziale delle biblioteche finora è rimasto inespresso per una serie di motivazioni Avviciniamo quanti più utenti verso le funzioni che offrono le biblioteche, utenti “insoliti” con l’offerta di progetti che abbracciano vari campi e che possono interessare tutti quelli che non riescono ad avvicinarsi alle biblioteche e alla loro funzione che noi riteniamo sia essenziale nelle piccole comuni-

tà» A sottolineare l’importanza della collaborazione tra istituzioni e Terzo settore è stata infine Loredana Albano: «In un contesto nel quale per i Comuni le risorse sono sempre di meno fondamentale è la coprogettazione con gli enti del Terzo settore Per cui il nostro compito è quello di fare in modo di far arrivare risorse aggiuntive attraverso le quali le amministrazioni comunali possono comunque mantenere ed erogare dei servizi utilizzando le competenze delle associazioni» Un progetto che ambisce così a trasformare le biblioteche in veri presìdi culturali e sociali, capaci di rafforzare il tessuto comunitario e restituire centralità alla lettura come strumento di crescita collettiva

Il gruppo consiliare respinge le accuse di immobilismo e ribadisce sostegno all’azione amministrativa e al sindaco Nicoletti

D i m i s s i o n i To t o e C e r r o n e, F d I : « M o t i v i n o n c o n d i v i s i b i l i »

M A T E R A « A p p r e n d i a m o c o n rammarico la decisione dei consiglieri Augusto Toto e Dominiq u e C e r r o n e d i a b b a n d o n a r e l a maggioranza e di lasciare Fratell i d ’ I t a l i a » S i a p r e c o s ì l a n o t a d i f f u s a i l 1 9 f e b b r a i o 2 0 2 6 d a l g r u p p o c o n s i l i a r e d e l p a r t i t o a l

Comune di Matera, firmata da Vito Sasso, Mario Morelli, Angela Braia e Giulian Paterino I firmatari parlano di «scelta personale e politica che rispettiamo», precisando tuttavia di non condividerne «motivazioni e toni» Nel d o c u m e n t o v i e n e r i c h i a m a t o i l contesto amministrativo nato com e « a n a t r a z o p p a » p e r e f f e t t o della legge elettorale, una condizione che imporrebbe «equilibrio, dialogo e senso delle istituzioni»

Tra gli elementi che avrebbero inciso nella decisione di Toto viene

i n d i c a t a l a m a n c a

l

mente meritato» e per

quale, si

l’interpretazione del regolamen-

rebbero necessari ventidue con-

P

n

P r e s i d e n t e d e l C o n s i g l i o c o m un

Consiglio è un ruolo di garanzia che richiede numeri, condivisione e fiducia trasversale», sottolin e a n o F

q u i n d

maggioranza sia improntata al disinteresse o all’apatia e rivendica «un impegno costante su doss i e r s t r a t e g i c i p e r M a t e r a » , c o n l’obiettivo di garantire sviluppo, servizi efficienti e attenzione alle fas ce più fragili «La politica per noi è servizio, responsabilità e c a p a c i t à d i a s s u m e r s i f i n o i n fondo gli impegni presi», si leg-

ge ancora Nella parte conclusiva della nota, Sasso, Morelli, Braia e Paterino rinnovano la fiducia al sind a c o , l ’ i n g e g n e r A n t o n i o N i c oletti, del quale apprezzano «cor-

rettezza personale, politica e istit u z i o n a l e » , e d e s p r i m o n o l ’ a uspicio che Toto e Cerrone possano rientrare in maggioranza e nel partito per rafforzare la stabilità amministrativa.

Il presidente della Provincia Mancini accoglie la proposta del sindaco di Oliveto Lucano: «Necessità vitale per l’Ente»

«Utilizzare i lavoratori ex Rmi e Tis per manutenzione e pulizia strade»

M A T E R A . Il Presidente della Provincia di Matera, Francesco Mancini, espri-

m e p i e n o e c o n v i n t o s ostegno alla proposta avanzata dal Sindaco di Oliveto Lucano, Nicola Terranova, in merito all’impiego dei lavoratori apparte-

n e n t i a l l e p l a t e e e x R m i ed ex Tis per le attività di p u l i z i a e p i c c o l a m a n u -

t e n z i o n e d e l l a v i a b i l i t à provinciale Per Mancini, infatti, questa iniziativa non «risponde soltanto a un’esigenza d i i n c l u s i o n e l a v o r a t i v a , m a p u n t a d i r e t t a m e n t e a

u n o b i e t t i v o v i t a l e c o m e l’innalzamento dei livelli

d i s i c u r e z z a s u l l e n o s t r e strade Lo sfalcio della veg e t a z i o n e e l a c u r a d e l l e b a n c h i n e s o n o i n t e r v e n t i cruciali poiché una strada curata garantisce una per-

c o r r i b i l i t à m i g l i o r e p e r i

c i t t a d i n i e p e r i t u r i s t i ,

s p e c i a l m e n t e n e l l e a r e e interne dove la rete viaria

r a p p r e s e n t a l ’ u n i c a c o nnessione con i servizi essenziali»

I l P r e s i d e n t e , p a r t e n d o d a l l e c r i t i c i t à s i s t e m i c h e che le Province affrontano quotidianamente a causa delle pesanti restrizioni economico-finanziarie

i m p o s t e d a l l a l e g g e D e lrio, che hanno reso estrem a m e n t e c o m p l e s s o g a -

r a n t i r e q u e l p r e s i d i o c o -

s t a n t e c h e l e a r t e r i e p r ovinciali meriterebbero, riducendo drasticamente le risorse a disposizione deg l i e n t i , a c c o g l i e d u n q u e favorevolmente la propo-

s t a d e l S i n d a c o T e r r a n ova, considerata una “solu-

z i o n e i n t e l l i g e n t e e v i rtuosa, capace di sopperire alla carenza di fondi attravers o una ges tione in-

t e g r a t a e s t r a t e g i c a d e l l e

r i s o r s e u m a n e g i à d i s p onibili sul territorio

« I l m i o a u s p i c i o è c h e i l

m o d e l l o p r o p o s t o p e r i l comune di Oliveto Luca-

no possa essere recepito e

a d o t t a t o c o n d e t e r m i n azione da tutti gli altri Sind a c i d e l t e r r i t o r i o L a v o -

r a r e i n s i n e r g i a s i g n i f i c a

t r a s f o r m a r e u n a c r i t i c i t à strutturale in un’opportunità concreta di riscatto e d i e f f i c i e n z a - a f f e r m a

M a n c i n i - L a P r o v i n c i a è

p r o n t a a f a r e l a p r o p r i a parte e a collaborare stret-

t a m e n t e c o n o g n i a m m inistrazione comunale, con l ’ o b i e t t i v o d i o f f r i r e r is p o s t e r a p i d e a i c i t t a d i n i e rendere ogni tratto stradale un luogo decisamente più sicuro per tutti»

A s s a l t a s u p e r m e r c a t o e f a

MATERA. Nella giornata di mercoledì, la Po-

lizia di Stato di Matera ha tratto in arresto, in

quasi flagranza di reato, l’autore di due rapi-

ne - una tentata e una consumata – perpetrate

ai danni di un supermercato e di una farmacia

d e l c e n t r o c i t t a d i n o . L ’ i n t e r v e n t o è s c a t u r i t o

d a d i v e r s e s e g n a l a z i o n i p e r v e n u t e a l n u m e r o

d i e m e r g e n z a , c h e f o r n i v a n o u n a d e t t a g l i a t a

descrizione dell’uomo e pre-

c i s e i n d i c a z i o n i s u l l a s u a d i -

rezione di fuga. Informazio-

n i c h e h a n n o c o n s e n t i t o a g l i

a g e n t i d e l l e V o l a n t i e d e l l a Squadra Mobile di interveni-

r e c o n e s t r e m a r a p i d i t à n e l -

l ’ a r e a s e g n a l a t a D e t e r m i -

n a n t e s i è r i v e l a t a a n c h e l a

collaborazione di un cittadino, grazie alla quale gli operatori sono riusci-

ti a individuare l’abitazione in cui il presunto autore si era rifugiato, nel tentativo di sottrarsi alle ricerche Gli agenti hanno, quindi, fatto in-

g r e s s o n e l l ’ a p p a r t a m e n t o , d o v e h a n n o r i ntracciato il soggetto, perfettamente corrispond e n t e a l l a d e s c r i z i o n e f o r n i t a i n p r e c e d e n z a . Nel corso della perquisizione personale e domiciliare, sono stati rinvenuti e sequestrati la

somma di circa 690 euro, provento della rapina, il coltello utilizzato per minacciare le vittim e e g l i i n d u m e n t i i n d o s s a t i a l m o m e n t o d e i f a t t i . L ’ a t t i v i t à d i r i c o s t r u z i o n e s v o l t a d a l l a

S q u a d r a M o b i l e h a c o n s e n t i t o , a t t r a v e r s o l ’ a n a l i s i d e l l e i m m a g i n i d e l l e t e l e c a m e r e e l e

dichiarazio

Tra solitudine, dipendenze e difficoltà economiche, un viaggio nelle fragilità nascoste della Basilicata e nella forza interiore che può trasformare il dolore

N o n s e i l a t u a c a d u t a : i l c o r a g g i

o silenzioso che resiste nei borghi lucani

Ci s o n o

vite che

scorrono in si-

l e n z i o , d i e t r o porte chiuse, tra vicoli e piazze de borghi lucani, dove il

t e m p o s e m b r a m u o v e r s i

p i ù l e n t a m e n t e G i o r n i

c h e s i s o m m a n o u n o a l -

l’altro senza tregua, notti

che appesantiscono il re-

spiro e un senso di vuoto

c h e d i v e n t a f a m i l i a r e .

Dietro quel silenzio ci so-

n o p e r s o n e c h e a f f r o n t ano la vita con fatica, cer-

c a n d o r i f u g i o n e l l ’ a l c o l ,

nelle sostanze o nella fuga dai problemi quotidian i Q u e s t e s c o r c i a t o i e

sembrano offrire sollievo,

ma isolano e consumano d a l l ’ i n t e r n o N e l c e n t r o

s t o r i c o d i P o t e n z a , t r a l e

s t r a d e s t r e t t e e i p a l a z z i

a n t i c h i , o n e i b o r g h i d i

Matera e delle colline luc a n e , q u e s t e s t o r i e s i r i -

petono, invisibili ma rea-

l i C h i p a s s a d i s t r a t t amente non vede nulla, ma il peso è lì, silenzioso, co-

s t a n t e , c o m e u n ’ o m b r a

che cresce lentamente

LA CADUTA

NASCOSTA

Chi soffre raramente urla,

e chi osserva spesso non vede nulla Le cadute più p r o f o n d e s o n o q u e l l e i nv i s i b i l i : n e l c u o r e d i c h i evita lo specchio, nei ge-

s t i r i p e t i t i v i c h e c e r c a n o

c o n s o l a z i o n e e f f i m e r a , nelle notti trascorse senza

trovare pace Ogni dipend e n z a , o g n i f u g a , è u n a goccia che riempie lentamente un vaso già colmo

di dolore Le piccole comunità lucane hanno una f o r z a a n t i c a , f a t t a d i t r ad i z i o n e , v i c i n a n z a , s o l id a r i e t à E p p u r e , p r o p r i o n e i l u o g h i d o v e l e r e l azioni potrebbero essere un

s o s t e g n o , s i p e r c e p i s c e spesso la solitudine di chi

l o t t a i n s i l e n z i o N o n è m a n c a n z a d i a m o r e : è l a

difficoltà di affrontare un problema che pesa, tropp o g r a n d e p e r e s s e r e

espresso LA VITA

CHE RESISTE

E p p u r e , a n c h e n e i m o -

menti più bui, esiste una scintilla che non si è spen-

t a D e n t r o o g n i p e r s o n a

c ’ è u n a f o r z a o r i g i n a r i a ,

u n a r i s o r s a i n v i s i b i l e

pronta a guidare chi sce-

glie di affrontare la

r e a lt à N o n è u n incoraggiamen-

to astratto: è un

f a t t o c o n c r e t o

La vita lucana, con le sue sfide,

t r a s p o p o l a m e n -

o dei paesi, diffi-

c o l t à e c o n o m i c h e ,

isolamento sociale, inse-

gna che la resilienza può

nascere proprio nei luoghi

p i ù d i f f i c i l i N e l l e c a m -

p a g n e d i P o t e n z a o t r a i

S a s s i d i M a t e r a , o g n i

g i o r n o c i s o n o s t o r i e d i

chi lotta per mantenere vi-

va la propria attività, per

sostenere la famiglia, per

c r e s c e r e i f i g l i t r a d i f f icoltà economiche e socia-

l i C h i h a v i s s u t o l a p e rdita, la solitudine o la ten-

tazione della fuga sa che

l a f o r z a è d e n t r o d i n o i , anche quando sembra spa-

rita

r e d i t r a s f o r m a r e i l p e s o in forza

IL PESO

DELLA SOLITUDINE

L a s o l i t u d i n e d i v e n t a u n

c o m p a g n o c o s t a n t e e u n

g i u d i c e s i l e n z i o s o L a

percezione di isolamento

può amplificare la sensaz i o n e d i i n u t i l i t à e i n c ap a c i t à M a l a s o l i t u d i n e

p u ò e s s e r e a n c h e u n o specchio, uno spazio dove guardarsi dentro e scoprire ciò che resta, ciò che

è a n c o r a p o s s i b i l e s c egliere Non serve attendere che altri salvino la pro-

pria vita: la responsabili-

t à p i ù g r a n d e è v e r s o s e stessi, verso la propria di-

gnità Ogni piccolo gesto d i a t t e n z i o n e v e r s o s e

stessi, ogni pensiero sincero e ogni parola detta al cuore diventano una scin-

t i l l a c h e p u ò i l l u m i n a r e a n c h e l e g i o r n a t e p i ù

oscure LA REALTÀ

CHE NON PERDONA

Ignorare i problemi non li

risolve Le difficoltà eco-

nomiche, le responsabili-

t à f a m i l i a r i , l e t e n s i o n i q u o t i d i a n e n o n s i f e r m a -

n o d a v a n t i a l l a d i s p e r a -

zione personale Chi cerc a r i f u g i o i n s c o r c i a t o i e rischia di vedere il proprio

m o n d o c r o l l a r e p i ù r a p i -

d a m e n t e N e i m e r c a t i , nelle strade dei centri sto-

rici di Matera, nei campi

coltivati delle colline lu-

cane, la vita non concede pause Chi affronta il dolore in silenzio scopre che

l a v e r i t à n o n p u ò e s s e r e aggirata: solo guardando-

la in faccia si può decide-

LA FORZA

NASCOSTA

O g n i e s s e r e u m a n o p o s -

siede una forza nascosta, s p e s s o d i m e n t i c a t a , c h e può resistere alle cadute e

all’illusione di fuga Non

è u n a p r o m e s s a f a c i l e , non è un motto da legge-

re e applicare: è la verità

che emerge quando si ri-

conos ce la propria fragi-

l i t à s e n z a v e r g o g n a C h i

p e r c e p i s c e q u e s t a f o r z a

scopre che è possibile rin a s c e r e , a n c h e q u a n d o

t u t t o s e m b r a d i r e i l c o ntrario Ogni piccolo gesto, ogni parola pronunciata al cuore, ogni scelta verso la realtà è già una prova della propria resilienza Ogni giorno in cui scegli di non

arrenderti diventa un atto

di coraggio che parla più

di mille parole

LA

RESPONSABILITÀ

DELLA VITA

Affrontare la vita non ric h i e d e p e r f e z i o n e n é g esti eroici Ogni giorno off r e l ’ o p p o r t u n i t à d i f a r e piccoli passi verso la prop r i a d i g n i t à : u n r e s p i r o più profondo, un pensiero sincero, un gesto di cur a v e r s o s e s t e s s i L a r e -

sponsabilità più grande è

verso la propria vita, che

v a c u s t o d i t a , p r o t e t t a e n u t r i t a C h i e d e r e a i u t o non è debolezza, ma gran-

dezza Parlare, ascoltare,

c o n d i v i d e r e c o n c h i p u ò

comprendere e sostenere

è un atto di forza che tra-

sforma il dolore in consa-

p e v o l e z z a O g n i p a s s o

verso la realtà, anche piccolo e silenzioso, è un segnale potente: non sei de-

f i n i t o d a l l e c a d u t e , m a

d a l l a s c e l t a d i r i a l z a r t i

ogni volta IL RICHIAMO

DEL PRESENTE

N o n e s i s t o n o s c u s e c h e possano cancellare la possibilità di affrontare la re-

altà Non esiste un passa-

t o c h e d e t e r m i n i i r r i m e -

d i a b i l m e n t e i l f u t u r o L a

vita si misura nel presen-

te, nel modo in cui si sceg l i e d i a f f r o n t a r e o g n i istante Guardarsi dentro con sincerità è il primo at-

t o d i l i b e r t à A n c h e n e i l u o g h i p i ù s i l e n z i o s i e lontani, tra vicoli e campagne lucane, chi riesce a f a r e q u e s t o p a s s o s c o p r e u n a l u c e c h e n o n s i s p eg n e m a i , a n c h e n e i m omenti più oscuri LA

TRASFORMAZIONE

POSSIBILE

Ogni gesto di consapevolezza, ogni passo verso la realtà, anche piccolo e imperfetto, è una trasforma-

z i o n e N o n s e r v e r i v o l uz i o n e i m m e d i a t a : s e r v e

c o s t a n z a A f f r o n t a r e l e proprie paure, le debolez-

z e , s i g n i f i c a r i c o n o s c e r e i l p r o p r i o v a l o r e , a n c h e quando sembra smarrito R e s t i t u i r e s e n s o a o g n i giornata, a ogni respiro, a

o g n i r a p p o r t o c o n c h i c i circonda, diventa un mes-

saggio silenzioso ma pot e n t e : n e s s u n a c a d u t a è d e f i n i t i v a O g n i p a s s o co mp i u t o c o n s i n cer it à è

una dichiarazione di vita LA

TESTIMONIANZA

DELLA VITA

La vita non richiede perfezione, richiede presenza, coraggio e verità Chi s c e g l i e d i a f f r o n t a r e l a p r o p r i a r e a l t à d i v e n t a e s e m p i o s i l e n z i o s o L a d i f f i c o l t à n o n s c o m p a r e , ma cambia significato: da p e s o i n s o r m o n t a b i l e a p r o v a d i r e s i l i e n z a C h i p r e n d e c o s c i e n z a d e l l a p r o p r i a f o r z a , a n c h e n ascosta, scopre che il dolore può trasformarsi in insegnamento, la caduta in rinascita Ogni passo vers o l a r e a l t à , o g n i g e s t o sincero, ogni parola detta al cuore è un atto di libertà NON SEI LA TUA CADUTA Non sei la tua caduta Non sei i tuoi errori Non sei le t u e f u g h e o l e t u e d e b olezze Sei vita, sei respiro, sei forza Anche quand o s e m b r i f r a g i l e , a n c h e quando la solitudine pesa p i ù d i q u a n t o s i p o s s a s o p p o r t a r e D e n t r o d i t e c’è una risorsa che non dipende da ciò che hai fatto i e r i : d i p e n d e d a l l a s c e l t a di oggi, dalla sincerità con cui affronti ogni momento Il dolore non scompare, le difficoltà non svanis c o n o , m a c a m b i a n o s ignificato: diventano strum e n t i d i c r e s c i t a , c o n s ap e v o l e z z a e f o r z a O g n i p a s s o v e r s o l a c o n s a p evolezza, ogni gesto sincer o , o g n i p a r o l a d e t t a a l cuore è un atto di libertà Non sei la tua caduta. Sei molto di PIÙ

D

LA RUBRICA DI CRONACHE: Esplora le piccole verità della vita quotidiana, invitando a riflettere su come affrontare le difficoltà

A p p u n t i d i r e a l t à : i l 2 0 f e b b r a

Restare umani sulla via della vita

DI DINO QUARATINO

’Cè u n a s e n s a -

zione sottile che attraversa il nostro tempo: correre sempre più veloce s e n z a s a p e r e d a v v e r o verso dove Le città non s fermano, le notizie invecchiano in poche ore, i prezzi salgono più in fretta delle speranze, e perfino le parole rischiano di consumarsi prima di raggiungere il cuore In questa accelerazione continua, ciò che conta davvero scivola ai margini, quasi senza farsi not a r e : l a q u a l i t à d e l l ’ e s s e r e u m ani Non riguarda solo chi fatica ad arrivare alla fine del mese, né soltanto chi vive nel benessere con il timore di perderlo Riguarda tutti Perché la povertà che avanza non è soltanto economica: è relaz i o n a l e , c u l t u r a l e , i n t e r i o r e È l’abitudine crescente a considerare normale l’indifferenza, inevit a b i l e l a s o l i t u d i n e , i n g e n u a l a speranza Eppure, proprio mentre

c i

g

l

c e d e r e a l c i

umani oggi non

uno

n atto controcorrente Si-

un mondo che parla sopra le persone, difendere la dignità quando sarebbe più semplice voltarsi dal-

m e n t r e t u t t o i n v i t a a c o n s u m a r e rapporti, continuare a credere nel

b e n e p r o p

q u a n d o l

d u c i a s e m b r a p i ù r e a l i s t i c a d e l l a s p er

n

L

tutto sembra spingere verso una lenta discesa, esiste una forza dis c r e t a c h e c o n t i n u a a r e s i s t e r e Non cerca visibilità, non produce v a n t a g g i i m m e d i a t i , n o n f a c l amore, ma cambia le vite È la de-

h a a ccorciato le distanze, ma non ha insegnato automaticamente la vicin a n z a H a mo l t i p l i c a t o l e p o s s ibilità, ma anche le paure Così il rischio più grande non è soltanto economico o sociale: è abituarsi a vivere con il cuore in difesa, come se la sensibilità fosse una debolezza e non, invece, la nostra risorsa più potente La storia, anche nei suoi passaggi più duri, mostra sempre la stessa verità: i cambiamenti autentici non iniziano dall ’ e s t e r n o , m a d a u n a c o s c i e n z a che si risveglia Quando una persona smette di lamentarsi e deci-

de di agire, quando trasforma la

rabbia in responsabilità, quando sceglie di migliorare se stessa inv e c e d i a s p e t t a r e c h e c a m b i i l

m o n d o , q u a l c o s a c o m i n c i a d a vvero a muoversi Non servono eroi irraggiungibili Servono persone comuni che, pur stanche, non rin u n c i a n o a l l a p r o p r i a l u c e P e rsone che cadono e si rialzano con più consapevolezza Persone che

c o m p r e n d o n o c h e l a v e r a f o r z a

n o n è n o n a v e r e f e r i t e , m a t r a -

s f o r m a r l e i n d i r e z i o n e F o r s e è

q u e s t o i l p a s s a g g i o d e c i s i v o d e l nostro tempo: capire che il futuro non sarà salvato dalla sola tec-

n o l o g i a , d a l l a r i c c h e z z a o d a l l a velocità, ma dalla profondità umana che sapremo custodire Perché

u n a s o c i e t à p u ò a n c h e c r e s c e r e

e c o n o m i c a m e n t e , m a s e p e r d e

compassione, rispetto e senso di

c o m u n i t à , i n r e a l t à s t a a r r e t r a n -

d o E p p u r e l a s p e r a n z a n o n è scomparsa Vive nei gesti invisib i l i , n e l l e s c e l t e q u o t i d i a n e c h e n e s s u n o r a c c o n t a , n e l l e p e r s o n e che continuano a credere che migliorare sia possibile Ogni volta che qualcuno rifiuta l’indifferenza, protegge la dignità, tende una mano invece di chiuderla, il mond o c a m b i a u n p o c o N o n a b b as tanza da fare notizia, ma abba-

s t a n z a d a a p r i r e u n a s t r a d a C ’ è una dignità che nessuna crisi può cancellare, una forza che non dipende dalle circostanze, una possibilità di rinascita che ricomincia ogni volta che un essere uman o d e c i d e d i n o n a r r e n d e r s i a l l a parte più fredda della realtà Res t a r e u m a n i , o g g i , è i l g e s t o p i ù semplice e più rivoluzionario insieme Ed è anche il più necessario Perché quando un solo cuore sceglie davvero di rialzarsi, non salva soltanto se stesso: indica, in silenzio, una direzione anche per tutti gli altri Ed è da lì, sempre da lì, che comincia il futuro

Al Centro di r iabilitazione dei Padr i Tr initar i un incontro promosso dalla Società Dante Alighier i per r iscopr ire la figura del sovrano

Ve n o s a c e l e b r a M a n f r e d i t r a s t o r i a e m i t o n e l c u o r e d e l s u o p r e s u n t o l u o g o n a t a l e

Un omaggio a Manfredi nel luogo che

l a t r a d i z i o n e i n d i c a c o m e s u a c u l l a ,

oggi sede del Centro di riabilitazione

dei Padri Trinitari, a Venosa Un riconosci-

mento a una figura storica complessa e affa-

s c i n a n t e , s o v r a n o c o l t o e c a r i s m a t i c o , c o n -

s e g n a t o a l l ’ e t e r n i t à d a i v e r s i d i D a n t e A l i -

ghieri È il senso del secondo appuntamento

del progetto “Nostro Medioevo Venosino –

Una finestra sul sapere” , promosso dal Co-

mitato del Vulture della Società Dante Ali-

ghieri in sinergia con i Padri Trinitari di Ve-

nosa e Bernalda Dopo l’evento dedicato al

940° anniversario della morte di Roberto il

Guiscardo, l’attenzione si è spostata su Manfredi di Svevia L’incontro si è svolto nei giorni scorsi nella sala conferenze del Centro dei

Padri Trinitari di Venosa, edificio di grande

valore storico: anticamente castello, poi dimora di Federico II di Svevia e successivamente Chiesa e Convento di Sant’Agostino

Un luogo che molti studiosi indicano come

p o s s i b i l e s i t o d i n a s c i t a d i M a n f r e d i , t r a i l 1230 e il 1232 «La nostra struttura – ha ri-

m a r c a t o i l d i r e t t o r e d e i C e n t r i d i r i a b i l i t azione di Venosa e Bernalda, Vito Campanale – non è stata scelta a caso, poiché una tradizione consolidata vuole che proprio qui sia

città di Venosa, con la sua storia millenaria,

custodisce ancora oggi la memoria di questo legame» Numerosi e qualificati gli interventi che hanno arricchito la serata Tommaso S e r a f i n i , d i r e t t o r e d e i M u s e i e P a r c h i a rcheologici di Melfi e Venosa, ha sottolinea-

to «il valore di iniziative capaci di coniuga-

re rigore scientifico, valorizzazione del pat r i m o n i o e r e s t i t u z i o n e p u b b l i c a d e l l a m e -

moria storica», evidenziando «il ruolo centrale di Venosa nella comprensione della sta-

s i m b o l o d i f o r z a , s a p e r e e r e s i l i e n z a c o m e

M a n f r e d i r i v i v e n e l l a s o b r i e t à e n e l l ’ i m p e -

gno di chi si prodiga per supportare persone

che hanno bisogno di assistenza, ma soprattutto di affetto ed inclusione» Figura centra-

l e d e l l a s t a g i o n e s v e v a n e l M e z z o g i o r n o , Manfredi è stato immortalato da Dante Ali-

ghieri nel Purgatorio (Canto III) della Divina Commedia «Grazie a Dante – ha sottolineato la presidente della So

M

fredi diventa un paradigma capace di inter-

rogare tanto l’ uomo medievale quanto quel-

n a t o M a n f r e d i , f i g l i o d i F e d e r i c o I I , t r a i l 1230 e il 1232 Non siamo sicuri che sia ver o , m a c i p i a c e p e n s a r l o , a n c h e p e r c h é u n

gione sveva nel Mezzogiorno» Il professor Fulvio Delle Donne, ordinario di Letteratura latina medievale all’Università degli Studi di Napoli Federico II, ha delineato il profilo di Manfredi come «re sapiente», figura e m b l e m a t i c a « d i u n M e d i o e v o c o m p l e s s o , s e g n a t o d a l l ’ i n t r e c c i o t r a p o t e r e e s a p e r e e dalle tensioni tra Impero e Papato» A seguire, l’architetto Martino Bonifacio ha illustrato «i significativi ritrovamenti emersi durante i lavori di restauro e consolidamento dell’edif i c i o » , o f f r e n d o u l t e r i o r i s p u n t i p e r u n a r ilettura storica del sito Nel corso della sera-

ta, il Comitato del Vulture della Società Dan-

te Alighieri ha infin

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