Giugno 2003
A cura di Lavia Di Sabatino
Come risulta dal quotidiano Avvenire d’Italia d Italia, il 19 ottobre 1952 è stata inaugurata al Casale di San Polo d’Enza una nuova p parrocchia,, dedicata al Cuore Immacolato di Maria: infatti l’arciprete can. Mario Baroncini ha provveduto alla costruzione i di un edificio difi i di li linea sobria b i ma bella e decorosa.
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A cura di Lavia Di Sabatino
Due anni dopo, il 1° maggio 1954 don Giuseppe Filippi viene nominato primo parroco.
Giugno 2003
A cura di Lavia Di Sabatino
S. Messa solenne in occasione dell’insediamento del parroco, che svolgerà le sue funzioni per 12 anni. Come si nota, l’edificio non è ancora finito esternamente. Il 31 dicembre 1956, 1956 poi, poi la Chiesa fu devastata dalle fiamme fiamme.
Giugno 2003
A cura di Lavia Di Sabatino
La Chiesa viene quindi terminata e vediamo una f t fotografia fi iin cuii sii può ò notare t lla nuova d dedicazione di i a San Giuseppe: Divo Josepho dicatum. Oggi è dedicata infatti a San Giuseppe Artigiano. Artigiano
Giugno 2003
A cura di Lavia Di Sabatino
L’interno, con navata ad aula, si presenta in stile moderno: le pareti esprimono spr mono dinamicità. Unico è l’altare rinnovato secondo d lle direttive conciliari; alle sue spalle, sulla parete,, campeggia p mp gg un u grande g crocifisso f in legno. g . Prima m della ristrutturazione il crocifisso era verso l’attuale ingresso accanto al fonte battesimale che è stato poi trasferito f ad d altra l chiesa h in Garfagnana. G f Giugno 2003
A cura di Lavia Di Sabatino
In questa fotografia del 1964, scattata nell’occasione della Prima Comunione è Comunione, possibile vedere ll’altare altare che evidenzia l’orientamento preconciliare. Dietro il tabernacolo si tabernacolo, scorge l’immagine della B.V. Maria. Giugno 2003
A cura di Lavia Di Sabatino
Il secondo parroco, don Vinicio Sassi, una ventina d’anni fa rinnova la Chiesa che assume ll’aspetto aspetto attuale. attuale Essa esternamente mantiene la primitiva struttura; viene però intonacata e piastrellata. Sulla facciata riporta la dedica a San Giuseppe Artigiano che viene festeggiato il 1° maggio nella tradizionale Sagra.
Giugno 2003
A cura di Lavia Di Sabatino
Le basse ed ampie finestre permettono di avere all’interno all interno una notevole luminosità. luminosità Addossate alle pareti della navata vediamo delle statue di santi a tutto tondo, in legno legno, intervallate dalle stazioni della via crucis. Sulla parete di destra troviamo S. Agata e S. Giuseppe, su quella di sinistra S. Antonio e la B.V. Maria, nel battistero S. S Giovanni Battista.
Giugno 2003
A cura di Lavia Di Sabatino
L altare in legno L’altare legno, semplice e lineare lineare, ben si intona alla modernità della Chiesa, che rappresenta il cuore della piccola frazione della Barcaccia. p
Giugno 2003
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