Giugno 2003
A cura di Lavia Di Sabatino
Al titolo originario di San Prospero venne a sostituirsi, sul finire del secolo XIV, quello di S. Maria (Natività di Maria Vergine) che tuttora conserva. La Chiesa di San Prospero appare tra quelle possedute nel 1070 dal Marchese Bonifacio di Canossa. Canossa E’ ancora m in nominata più documenti della prima metà à del d l 1100 e apparteneva al Monastero di Canossa. Giugno 2003
A cura di Lavia Di Sabatino
Per lungo tempo le chiese di Grassano e Canossa erano unite it e conferite f it al medesimo Rettore. Furono poi separate alla fine del XVI secolo. In piÚ visite pastorali, p p dal 1543 al 1664, si riferisce che la chiesa era mall tenuta t t e coll tetto rotto. Qui a lato vediamo la pianta della chiesa nell’anno 1664.
Giugno 2003
A cura di Lavia Di Sabatino
La data L d t “1697� scolpita l it nella ll facciata f i t indica i di la l probabile ricostruzione della chiesa riscontrata nella visita pastorale del vescovo Picenardi nel 1707. 1707
Giugno 2003
A cura di Lavia Di Sabatino
In questo documento ritenuto it t autentico, trovato in una bottiglia nel 1983 durante la fase di ristrutturazione d ll canonica della i e della chiesa, si legge: “Nell’anno 1885 il sottoscritto parroco di Grassano faceva restaurare la canonica e la chiesa dal muratore Carobbi e dal muratore Nandelli Giuseppe Giuseppe�.. Giugno 2003
A cura di Lavia Di Sabatino
Così appariva la chiesa di Grassano nel 1920, 1920 come documenta questa cartolina dell’epoca. Come può notare la canonica aveva un aspetto p diverso si p da quello attuale. Giugno 2003
A cura di Lavia Di Sabatino
I lavori di ristrutturazione del 1983, curati dal geom. Pier Antonio Moscatelli in collaborazione ll b i coll geometra Cremaschi, hanno trasformato la canonica in una Casa di p g preghiera.
E’ molto bello il loggiato a luci archivoltate su colonnette. Giugno 2003
A cura di Lavia Di Sabatino
La facciata si presenta assai slanciata, slanciata a capanna, orientata liturgicamente. Scandita da esili llesene su cui si imposta il frontespizio triangolare. Il fabbricato è caratterizzato da pareti esterne in blocchi squadrati di arenaria. Giugno 2003
A cura di Lavia Di Sabatino
Sui battenti del portone di ingresso ci sono due formelle raffiguranti il Sacro Cuore di Maria e di GesÚ. In alto sulla facciata, al di sotto di una croce, è visibile un affresco di prossimo restauro. Giugno 2003
A cura di Lavia Di Sabatino
Vediamo qui due opere a china, realizzate dall’artista G. Battista Iotti. Giugno 2003
A cura di Lavia Di Sabatino
Come si vede dal plastico, plastico nel 1990 1990, di fronte alla chiesa, è stato costruito un centro sportivo p da calcetto. Un piccolo p caseggiato gg con il campo con bar e spogliatoi rende ancor piÚ funzionale la struttura che fu inaugurata dal Vescovo M Mons. Paolo P l Gibertini. Gib ti i Giugno 2003
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L’interno ha una sola navata in volto con due cappelle pp laterali per p parte. p Giugno 2003
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Altare maggiore
Riccamente decorato, è sormontato da baldacchino. La nuova mensa d’altare poggia su una predella. Dietro all’altare c’è il coro. Giugno 2003
A cura di Lavia Di Sabatino
Oltre l’altare maggiore gg si trova una tela in cui sono rappresentati il Crocifisso, S. Giovanni Evangelista, S. Prospero, S. Francesco d’Assisi, S. Maria Maddalena, S C S. Carlo rl e i Ss Ss. Gris Grisante nt e D Daria. ri Giugno 2003
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Altare della NativitĂ della B. V. Maria
Questo Q t altare, lt dal grande quadro che lo sovrasta, dĂ il nome alla Chiesa, dedicata appunto t alla ll NativitĂ di Maria Vergine. Vergine Giugno 2003
A cura di Lavia Di Sabatino
Altare della Beata Vergine del Rosario Sopra questo altare, che si trova a destra di quello maggiore, si erge dietro al tabernacolo b l l’l’effige ffi della Madonna e attorno alla nicchia sono stati disposti i 15 misteri del Rosario: si tratta di copie dei preziosi originali i i li d dell ‘700 ‘700. Giugno 2003
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Altare del Battistero
Giugno 2003
Altare d l Sacro Cuore del C
A cura di Lavia Di Sabatino
Interessanti sono pure le tele che decorano le pareti della navata. Il soggetto gg sopra p il confessionale è probabilmente S. Gi l Girolamo. Giugno 2003
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