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BILANCIO 2009

BILANCIO 2009 Sottoposto alla revisione contabile di K.P.M.G. SpA

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Sottoposto alla revisione contabile di K.P.M.G. SpA 3


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Gente di terra italiana Ho percorso le strade sono andato per monti. Le vigne m'hanno coperto della lor tunica verde, ho assaggiato il vino e l'acqua. Tra le mie mani è volata la farina, è scivolato l'olio, ma è il popolo d'Italia il prodotto più fine della terra. … Pablo Neruda

Schema di rendicontazione elaborato da Alessandro Pannacci, Alessio Pianigiani Progetto grafico e impaginazione Laura Calciolari & Associati

Chi desidera avere il bilancio in forma integrale può richiederlo alla Segreteria Generale: Alessio Pianigiani - (a.pianigiani@capsi.it - tel. 0577 230247) 4


Indice

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Cariche sociali

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Relazione del Presidente

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Il Consorzio Agrario di Siena per il sociale

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Relazione del Collegio Sindacale

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Relazione di K.P.M.G SpA

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Bilancio 2008 in sintesi

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Rendiconto finanziario

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Sedi e Strutture sul territorio

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CARICHE SOCIALI Triennio 2009/2012

Consiglio d’Amministrazione Presidente Vice Presidente Consiglieri

Maria Cristina Rocchi Vittorio Pollina Francesco Bimbi Giuseppe Chiarion Luigi Fanciulli Nicola La Rocca Enrico Lelli Fausto Ligas Marco Mantengoli Tulio Marcelli Franco Pasquini Giuliano Scattolin

Comitato Esecutivo Presidente Vice Presidente Membri

Direttore

Maria Cristina Rocchi Vittorio Pollina Giuseppe Chiarion Luigi Fanciulli Nicola La Rocca Enrico Lelli

Pietro Pagliuca

Collegio Sindacale Presidente Sindaci effettivi

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Biagio Lo Monaco Francesco Cianciulli Gianfranco Neri


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Relazione del Presidente Il 2009 è stato particolarmente impegnativo e per questo motivo desidero ringraziare, a nome dell’intero Consiglio, i dirigenti e i quadri, i responsabili dei diversi Servizi ed Uffici, il personale dipendente di ogni livello, gli agenti e rappresentanti ed i loro collaboratori. Un ringraziamento particolare va al Direttore Generale Dott. Pietro Pagliuca che in questi anni ha saputo promuovere e realizzare importanti cambiamenti strutturali, grazie ai quali il Consorzio, con i suoi centonove anni di vita, ha potuto affrontare con efficacia ed autorevolezza, le sfide sempre più difficili imposte dai tempi, e rese ancor più impegnative dalla congiuntura attuale. I risultati ottenuti sono stati possibili grazie al fatto che il Consorzio ha saputo dotarsi di strumenti particolarmente evoluti a supporto delle funzioni amministrative, gestionali, organizzative, informative, ed ha saputo promuovere un’impor-tante crescita culturale, impostando un modello in grado di fornire risposte adeguate alle aspettative delle imprese agrarie che si rivolgono a noi dalle province di Siena e Arezzo e, da quest’anno, anche da Pesaro e Urbino. Non so come la storia ricorderà il 2009 e l’anno in corso, ma siamo certi che entrambi lasceranno una traccia profonda nel XXI secolo. La grave crisi finanziaria del 1929 e lo shock petrolifero dei primi anni settanta hanno rappresentato momenti di grave difficoltà, ma questi ultimi anni segneranno l’inizio di un nuovo mondo, che non sarà più lo stesso. Questa crisi ha colpito tutto il mondo e pressoché tutti i settori, ed ha interessato, come non mai, tutti i comparti del settore agricolo, in una progressione che ancora non evidenzia un’inversione di tendenza. Nell’affrontare la globalizzazione, il nostro settore ha subito una forte penalizzazione, dovuta alla flessione dei prezzi delle materie prime agricole a livello mondiale, scontando da un lato l’incremento dei costi di produzione (in primis il costo del lavoro) e dall’altro l’insufficiente compensazione dei costi dei mezzi tecnici (fertilizzanti, agrofarmaci, gasolio). In sostanza dobbiamo vendere a prezzi mondiali ma produciamo a costi nazionali e questo rappresenta una grande sfida per tutti i settori produttivi, anche per i più evoluti! Quasi tutti i nostri prodotti agricoli nel corso del 2009 hanno registrato diminuzioni a quantità: -40% il grano duro, -35% il grano tenero, -12% il settore lattiero caseario, -22% il vino; -13% la frutta e -15% l'olio. Di fronte a questa situazione di crisi, un altro elemento che ha pesato nel 2009, è stato la scarsa propensione agli investimenti da parte degli agricoltori che, di fronte ad una riduzione (se non ad un azzeramento) dei redditi hanno ridotto o procrastinato gli investimenti in macchine, attrezzature, impianti e le dotazioni aziendali. Analizzando i dati del Bilancio 2009 risulta che il nostro Consorzio è una struttura sana, sia dal punto di vista patrimoniale che finanziario. Anche se i risultati negativi, derivati da cause esogene all’azienda, non rendono merito al nostro impegno ed alle grandi capacità espresse dal 7


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gruppo dirigenziale, dai nostri dipendenti e dagli agenti, la riduzione del fatturato è dovuta solo in minima parte alla diminuzione nei quantitativi venduti, confermando le alte quote di mercato che il Consorzio mantiene sul territorio. Insieme al direttore e ai nostri dirigenti abbiamo analizzato lo scenario economico di riferimento. Il nostro impegno al servizio del settore agricolo ha portato alla predisposizione di un piano di riposizionamento aziendale per dare una forte spinta al cambiamento e all’innovazione. Dobbiamo crescere in alcune aree territoriali per recuperare quote di mercato e dobbiamo sviluppare fatturato in settori produttivi innovativi. A partire dal 2010 abbiamo deciso di rafforzare gli investimenti in settori che presentano notevoli spazi di crescita, quali garden, alimentari, petroliferi ed energia. La crisi e la globalizzazione si intrecciano ad una speculazione che sembra inarrestabile e noi agricoltori ci accorgiamo tutti i giorni di questo, di quanto il sistema sia profondamente distorto e la concorrenza totalmente sleale, lontana dal tanto declamato libero mercato! Questo sistema economico è basato su frodi e inganni perpetrati ogni giorno ai consumatori: quattro prosciutti su cinque, ad esempio, sono di provenienza estera, per non parlare della pasta, dell’olio, dei latticini, e così molte aziende rischiano la chiusura. Sfogliando le pagine dei quotidiani non si trova quasi nulla di tutto questo: si parla solo della crisi di grandi industrie e spesso di tante banalità, ma non si parla dell’agricoltura. Migliaia di aziende rischiano la chiusura, tanti campi rischiano di essere lasciati incolti, potrebbero esserci tanti altri disoccupati -basti pensare all’indotto- ma sembra che a nessuno interessi l’agricoltura. Noi crediamo invece che il settore primario, al contrario della grande industria, abbia ancora molto da esprimere nella nostra storia ed economia, e noi di questo vogliamo esserne i protagonisti. L’anno che ci lasciamo alle spalle, pur essendo stato un anno di difficoltà, ha visto la nostra cooperativa impegnata in un intenso lavoro e in numerosi progetti. Come già preannunciato nell’Assemblea dello scorso anno abbiamo completato un importante progetto riguardante il settore cerealicolo e siamo pronti finalmente a presentare la Pasta dei Coltivatori Toscani. Un prodotto 100% toscano, che parla del nostro territorio, frutto del lavoro delle nostre aziende, garantito dai nostri coltivatori. E’ un mercato importante per l’Italia: il valore della produzione di pasta italiana ha raggiunto complessivamente 6,1 miliardi e dà lavoro a 30mila addetti occupati in circa 6mila imprese. Un piatto di pasta su quattro consumato nel mondo è fatto in Italia che è leader nella produzione con 3,2 mln di tonnellate, superiore a quella degli Stati Uniti (2 mln di tonnellate), del Brasile (1 mln di tonnellate) e della Russia (858 mila tonnellate). L’esigenza di sostenere le nostre aziende agricole e quindi di rafforzarci sul mercato italiano ha portato lo scorso ottobre alla nascita di Consorzi Agrari d’Italia che coinvolge la quasi totalità dei Consorzi Agrari italiani. Si tratta di un grande progetto le cui attività principali sono la commercializzazione cereali, credito e assicurazioni, una piattaforma distributiva 8


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prodotti alimentari per la Vendita Diretta Organizzata (VDO) e le colture energetiche. Consorzi Agrari d’Italia ci vede impegnati in un ruolo di primo piano, poiché il nostro direttore Dott. Pagliuca è impegnato come Vice Presidente Nazionale del Comitato di Gestione. Il 2009 ha visto i Consorzi Agrari ritrovare centralità ed importanza nello scenario nazionale e mi preme ricordare la mutualità prevalente di diritto che ci è stata riconosciuta e che valorizza il nostro ruolo a servizio del mondo agricolo. Anche l’anno passato abbiamo realizzato numerosi incontri sul territorio con le aziende agricole, e sono stati proposti nuovi tipi di contratti per i cereali, quali il prezzo medio di mercato e rischio zero. L’estate scorsa siamo stati fortemente impegnati in un dialogo con il vicino Consorzio Agrario di Pesaro, territorio con il quale abbiamo sempre intrattenuto rapporti commerciali dovuti alla prossimità con la nostra agenzia di Sestino. Nell’ottica di migliorare il servizio alle imprese, di conseguire migliori economie di scala e una maggiore efficienza sul mercato, abbiamo stipulato un contratto di affitto di ramo d’azienda, inserendoci così anche nell’interessante territorio marchigiano. Nel 2009, nell’area di Ponti di Cortona in provincia di Arezzo, siamo riusciti a completare rapidamente il nostro nuovo mangimificio, struttura che, come alcuni di voi ricorderanno, era stata progettata a Sinalunga, in provincia di Siena, all’interno del Polo Logistico Industriale ma che, per complessità burocratiche non è stato possibile realizzare. Si tratta di una struttura di piccole dimensioni, che utilizza esclusivamente materie prime provenienti dalle aziende agricole locali e che ci permette di tracciare e completare la filiera. Ora desidero esprimere la mia gratitudine agli Amministratori con i quali ho l’onore di condividere la responsabilità e l’impegno di governare questa struttura, che possiamo considerare particolarmente qualificata dato che è ai primi posti tra i Consorzi Agrari italiani, e una delle imprese di servizio all’ agricoltura più importanti in ambito nazionale. Al Collegio Sindacale, che si è reso garante degli interessi generali dei Soci, della correttezza formale e sostanziale delle deliberazioni assunte dal Consiglio, del pieno e coerente perseguimento degli scopi statutari e degli scopi mutualistici del Consorzio, rivolgo la gratitudine del Consiglio d’Amministrazione e mia personale. Un sincero apprezzamento va alla Società di Revisione che, nello svolgimento dei compiti di controllo che la legge le assegna, ha rappresentato una proficua opportunità di confronto e di arricchimento professionale. Infine, ringrazio l’Organismo di Vigilanza, nominato ai sensi del DLgs. 231/2001, per l’importante attività svolta per la verifica delle procedure nel Modello di Organizzazione e Gestione. Colgo anche l’occasione per salutare e ringraziare gli esponenti del mondo bancario per l’importante collaborazione e per l’attenzione che riservano al Consorzio Agrario, e confidiamo che nonostante i momenti difficili non dimentichino il settore agricolo che in questi anni ha dimostrato affidabilità e serietà e che, a differenza di altri settori, è molto capitalizzato e pronto a puntare su un nuovo futuro. 9


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DATI SALIENTI DELL’ESERCIZIO Il valore della produzione del Consorzio per l’esercizio 2009 è stato di 115.443.248 €, mentre il fatturato aggregato, al netto delle transazioni infragruppo, ha raggiunto 126.861.504€. Il conto economico dell’esercizio ha chiuso evidenziando una perdita di 2.454.982 €, al netto dell’ effetto positivo derivante dalle imposte correnti, anticipate e differite per complessivi 83.839€. La copertura della perdita è attuata con l’ utilizzo parziale della Riserva Indivisibile ex art. 12 Legge 904/77 che ammonta a 27.235.438 €. Il 2009 è stato un anno anomalo sotto molti punti di vista: fattori climatici avversi, la riforma della PAC, la fine della bolla speculativa e più in generale la ricaduta della crisi finanziaria generale che nel settore agricolo ha originato una contrazione generale della domanda. La riduzione della produzione non ha risparmiato nessuno dei settori agricoli toscani ma, dato ancor più significativo, con il 2009 si interrompe un prolungato periodo di andamenti favorevoli sul piano delle esportazioni nel settore agroalimentare. Tuttavia la riduzione dell’export agroalimentare è stata contenuta al 6,4% a fronte di una contrazione dell’export Italia pari al 9,1% Il Consorzio Agrario di Siena per tradizione e storia ha sempre cercato di mettere a frutto i momenti di crisi, individuando nuove opportunità senza depotenziare la struttura, ma ottimizzando alcune funzioni di servizio al territorio, quali una minore capillarità, mantenendo un uguale o maggiore livello complessivo di servizio. Nel 2009 il Consorzio ha acquisito con l’affitto di ramo d’azienda l’attività ed alcuni immobili del Consorzio Agrario di Pesaro e Urbino. L’operazione è stata motivata dalla necessità di rispondere alle esigenze di un territorio a noi contiguo, attingendo al nostro modello organizzativo, sviluppando, dove possibile, sinergie in ambito cerealicolo e industriale. L’acquisizione ha riguardato i settori dei fitofarmaci, fertilizzanti e mangimi, la produzione sementi, il garden e, dai prossimi raccolti, lo stoccaggio e la commercializzazione dei cereali. E’ stata ridisegnata la rete territoriale di Filiali e Agenzie, razionalizzando ed ottimizzando la struttura esistente, e assumendo la maggior parte dei dipendenti e degli agenti. L’accordo, stipulato il 15 ottobre 2009, ha la durata di 5 anni e potrà concludersi con l’acquisizione definitiva delle strutture e delle attività nel caso 10


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in cui si realizzi, come è auspicabile, un effettivo miglioramento del livello di servizio per la realtà agricola marchigiana ed una ottimizzazione delle attività attraverso un recupero di efficienza anche nell’area senese. Perciò rivolgiamo un sentito e doveroso ringraziamento a Domenico Romanini, Presidente del Consiglio d’Amministrazione del Consorzio di Pesaro, ed agli amministratori, per la leale trasparenza nel gestire questa fase e la fattiva collaborazione animata dalla volontà di assicurare un adeguato livello di servizio alle imprese di quel territorio. Per il Servizio Tecnico Agrario il 2009, come il 2008, è stata un’annata caratterizzata da piovosità insistente che ha condizionato le due le campagne cerealicole. Il 2008 si è concluso con il 60% delle semine incompiute a causa del lunghissimo periodo di piogge iniziato a fine novembre. Il conseguente ritardo delle semine, per oltre la metà della superficie investita a grano duro, ha causato mancanza di accestimento, scarsi investimenti e riduzione del ciclo biologico delle piante, con risultati produttivi non eccezionali in particolare per le quantità. Per la riduzione della superficie investita a cereali, si è verificato un aumento delle colture primaverili, in particolare del girasole. Il mais è rimasto, anche nel 2009, una coltura solo per le aziende irrigue tradizionali. In autunno invece c’è stata una condizione meteorologica favorevole che ha consentito di completare la quasi totalità delle semine dei cereali entro i primi giorni di dicembre. In seguito le piogge frequenti hanno di nuovo bloccato il transito negli appezzamenti fino a metà marzo, impedendo il passaggio con i fertilizzanti azotati in copertura e ritardando eccessivamente gli interventi erbicidi. Il vigneto, a causa delle piogge, ha visto un ritardo nelle concimazioni a fine inverno, ed una regolare ripresa vegetativa a primavera e inizio estate, con una normale insorgenza delle consuete fitopatie ben controllata con i trattamenti e con un raccolto di buona qualità che purtroppo non ha trovato soddisfazione nei prezzi di mercato delle uve. Per l’oliveto, il 2009, è stato mediamente un anno di basse produzioni, ma con olive sane che hanno prodotto un olio di buona qualità. La riduzione del fatturato dei fertilizzanti (-13,7%) è da ricondurre essenzialmente alla minore superficie a cereali rispetto all’anno precedente e alla riduzione della quantità di fertilizzanti azotati somministrata in copertura. A questo si aggiungono la riduzione delle quantità di fertilizzanti binari al momento della semina dei cereali in autunno e l’abbassamento dei prezzi di gran parte dei fertilizzanti rispetto alla campagna precedente. 11


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Rispetto all’anno precedente gli agrofarmaci hanno registrato una contrazione del fatturato dovuta alla riduzione della superficie a grano duro della semina 2008 che ha determinato un minor impiego di erbicidi e fungicidi specifici e al ridotto utilizzo degli antibotritici del vigneto. Nel 2009 il fatturato delle sementi si è lievemente ridotto (-3,24%) a causa della riduzione del prezzo unitario della semente di grano duro (oltre 10 €/q.le) che ha inciso in maniera significativa sul fatturato. Inoltre in autunno c’è stato un aumento di semine effettuate direttamente dalle aziende agricole che hanno utilizzato le granaglie residuate dal raccolto dell’anno precedente e la riduzione di oltre il 40% delle superfici destinate alla rimonta per la produzione del grano da seme. Il fatturato del settore garden nel 2009 ha confermato il costante aumento rimarcato negli ultimi anni (+3,2%). La notevole flessione del fatturato dei nuovi impianti a vigneto (-23%) è riconducibile a diversi fattori, come la crisi del mondo vitivinicolo che ha pesantemente rallentato i programmi di reimpianto, la riduzione del prezzo unitario del materiale ferroso e vivaistico, i lunghi periodi di pioggia che hanno ostacolato gli scassi e l’accesso agli appezzamenti concentrando il lavoro in periodi molto ristretti. Nel 2009 la riduzione nelle superfici investite a seminativi e quindi delle produzioni attese, ha causato una riduzione delle sementi ritirate del 40% anche se la nostra quota di partecipazione sul mercato non ha subito flessioni. Le maggiori riduzioni nei ritiri si sono riscontrate per i cereali a paglia a semina autunnale (grano tenero, orzo, grano duro), con un record negativo (-4%) per il grano tenero. Per il grano duro sono stati mantenuti i nostri programmi dedicati ai progetti di filiera quali Sigrad e Agriqualità che in percentuale sono aumentati rispetto al totale ritirato. Per i cereali a paglia è stata riscontrata grande variabilità sulle rese, strettamente correlata al momento della semina (per il grano duro: inizio semine ottobre e fine semine febbraio) con risultati produttivi mediamente migliori per le semine ritardate. Per il grano duro e il grano tenero abbiamo comunque riscontrato buone caratteristiche qualitative in rapporto a quelle di riferimento B.M.A. (buona media annata). I quantitativi ritirati di mais e sorgo (+9%) sono aumentati grazie ad una maggiore partecipazione sui mercati delle province di Siena e Arezzo. In sensibile calo anche i prodotti biologici legati ad un andamento stagionale sfavorevole alla semina dei cereali autunno-vernini. 12


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L’importante incremento della coltura del girasole (+ 45%) è dovuto alla scelta obbligata per impegnare almeno una parte dei terreni che non avevano potuto essere seminati a grano duro. Sul mercato ci siamo contraddistinti come operatori seri ed affidabili, grazie anche alla possibilità di assumere e mantenere impegni commerciali con i molini primari durante tutta la campagna di commercializzazione e questo grazie anche alle nuove modalità di acquisto cereali proposte agli agricoltori (prezzo medio di campagna). Sul mercato rispetto alla campagna precedente, almeno fino a settembre, c’è stata una certa stabilizzazione delle quotazioni anche sul grano duro, ma con prezzi medi inferiori al 2008. Nell’ultima parte dell’anno tutti i listini hanno registrato variazioni negative, e nel caso del grano duro anche di notevole entità, tornando a valori simili al 2006. Il fatturato del comparto della meccanizzazione agricola è stato di 11.522.842 €, con una contrazione del 20% I l mercato dei trattori, secondo le immatricolazioni, segna una leggera diminuzione a livello nazionale che diventa più marcata nelle arre di nostra competenza (–15%). Nei primi mesi del 2010 le immatricolazioni a livello nazionale stanno tornando su valori più consoni all'attuale situazione di mercato. E’ da evidenziare che i P.S.R. non hanno dato impulso alle vendite sperate e si registrano diverse rinunce da parte degli agricoltori, causate da procedure burocratiche difficoltose e onerose, nonostante ciò nel 2009 le nostre quote di mercato sono state mantenute e non si segnalano perdite rilevanti di penetrazione. Il settore ricambi ha retto, realizzando un fatturato di 1.695.163 € (-10% rispetto al 2008) a conferma della validità di questo settore inserito da alcuni anni nella nostra filiale di Prato. Nel settore macchine usate, c’è stata una contrazione del fatturato del 13


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31,8% mentre le vendite delle attrezzature agricole di elevata specializzazione sono state interessanti, in particolare per i macchinari destinati alla semina e alla lavorazione del terreno, e le attrezzature per l’agricoltura conservativa ed ecosostenibile. Continua la nostra attività di messa in sicurezza delle trattrici ed attrezzature agricole usate, ottemperando alle rigide norme di Legge e garantendo un servizio qualificato e professionale alle aziende agricole. Per i prodotti petroliferi il 2009 si è rivelato un anno difficile che ha generato un calo delle vendite del-6,81% a quantità e del -30,7% a valore. Questa diminuzione tuttavia non ha ridotto la nostra la nostra quota di mercato e dobbiamo attrezzarci per affrontare un 2010 che abbiamo motivo di ritenere difficile anche a causa delle elevate quotazioni del greggio. Nel corso del 2009 abbiamo iniziato la realizzazione del nuovo deposito di Casetta per i lubrificanti e nell’anno in corso saremo in grado di renderlo operativo. Il settore alimentari nel 2009 ha mantenuto un fatturato importante di 11.129.343€ nonostante che il trend di mercato nel triennio 2007-2009 abbia registrato un calo dei volumi a livello nazionale e che le esportazioni di vino siano state in forte contrazione. Questo dato è da considerare positivo poiché tutto il settore è interessato da una forte diminuzione dei consumi con un incremento solo nel comparto dei prodotti a basso costo. Nel 2009 il Servizio Sistemi Informativi ha ultimato l'aggiornamento tecnologico di tutti i servizi e delle infrastrutture server ed è stata conclusa l'integrazione del CAP di Pesaro Urbino. E’stato realizzato il nuovo sito internet del Consorzio e concluso il progetto di sostituzione del software e dei sistemi dei negozi alimentari. Nel 2009 la Regione Toscana ha avviato la procedura telematica Artea che ha sostituito i buoni cartacei UMA per carico e scarico dei prodotti petroliferi e da quest’anno siamo in grado di ottemperare alla nuova normativa con ottimi risultati gestionali. Il Servizio Segreteria e Affari Generali nel 2009 ha proseguito nelle attività connesse all’applicazione delle norme ex Dlgs. 231/01 (responsabilità penale delle persone giuridiche e delle società) che il Consorzio ha iniziato ad implementare dal 2003. Avendo completato il Codice etico aziendale e le procedure per ogni settore di attività, è stata effettuata un’efficace azione da parte dell’Organismo di Vigilanza, che ha fornito i report semestrali al Consiglio d’Amministrazione. E’ stata effettuata anche la formazione interna, per rafforzare i principi di 14


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etica e di legalità che da sempre ispirano la condotta del Consorzio, dei propri collaboratori e degli addetti ad ogni livello. Nel 2009 il Consiglio di Amministrazione, dopo aver esaminato le domande pervenute e verificato la rispondenza dei requisiti alle norme di Legge e allo Statuto, ha adottato le delibere di ammissione iscrivendo a Libro Soci 103 nuovi soci, e portando a recesso 50 soci deceduti. Al 31.12.2009 le risorse umane del Consorzio comprendono 182 unità, di cui 155 a tempo indeterminato e 27 con contratto a termine. L’incremento di 30 unità rispetto al 2009 è dovuto all’apertura della nuova Filiale della Maremma, della Filiale di Montevarchi ed in conseguenza dell’affitto d’azienda dell’ex Consorzio di Pesaro con l ’incorporazione del personale delle Filiali di Fano, Talacchio e Fossombrone. Nel 2009 sono proseguite le attività di formazione e aggiornamento per i nuovi assunti, con particolare riguardo alle tecnologie informatiche ed alla sicurezza nei luoghi di lavoro, corsi per la sicurezza rivolti a tutti gli addetti all’uso dei carrelli elevatori, e corsi per la gestione dei piani di autocontrollo nel settore degli alimenti (HACCP - Dlgs 155/97) . Il Consorzio inoltre ha fortemente investito nella formazione del personale iscrivendo 5 risorse al corso post-laura di “Esperto in legislazione ambientale” organizzato dall’Università di Siena e dalla CCIAA di Siena. L’attività di formazione interna della struttura commerciale (agenti, capi filiali e collaboratori) è stata intensa ed è stata realizzata con l’importante meeting aziendale di maggio 2009, ripetuto in forma più circoscritta alla fine dell’anno. È continuato l’impegno del servizio organizzazione e marketing, in particolare con Canale 3 Toscana, realizzando alcune trasmissioni monotematiche dedicate alle eccellenze del territorio. Questi redazionali televisivi contribuiscono al ruolo che il Consorzio Agrario di Siena intende mantenere e rafforzare nella promozione e valorizzazione della produzione agricola del territorio. Notevoli sono state le attività di organizzazione eventi e partecipazione a manifestazioni importanti quali Agrifood e Vinitaly ad aprile 2009, ripetute anche nel 2010. Di minore risonanza, ma importanti per la comunicazione delle nostre attività e per l’impegno organizzativo richiesto, sono state le molteplici presenze alle iniziative organizzate in varie sedi locali sulla meccanizzazione agricola, industriale, e per le aree verdi. In area Ricerca e Sviluppo il Consorzio Agrario di Siena ha consolidato la partnership con la facoltà di Agraria dell’Università di Firenze nel progetto MoDeRNo approvato a fine 2009 per la cogenerazione di energia attraver15


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so la combustione dei residui colturali. Sono proseguite le collaborazioni con l’Università di Firenze e Ibimet per l’analisi dell’andamento climatico nei territori di Siena e Arezzo, con l’Università di Firenze per la selezione clonale delle varietà autoctone di Sangiovese, con l’Università di Siena per la mappatura del DNA della varietà di Sangiovese. Permane la collaborazione con l’Ente Toscano Sementi per la valorizzazione di antiche varietà di grano tenero, quale la varietà Grano Verna. Nel 2009 è stata effettuata una verifica per determinare la vita utile e residua di tutto il patrimonio immobiliare del Consorzio. E’ stata analizzata la storia di ogni singolo immobile dall’epoca della costruzione, identificandone le caratteristiche più importanti quali l’anno di costruzione, il grado di utilizzo, le destinazioni d’uso e il grado di vetustà. Sono stati considerati i valori storici degli investimenti eseguiti, e valutate la tipologia e le finalità dei lavori eseguiti. A conclusione del lavoro svolto, si precisa che, per ogni immobile/asset è stato determinato specifico valore della vita utile residua, che per l’intero patrimonio immobiliare è di circa 30 anni. Il 2009 è stato caratterizzato da molteplici interventi di ristrutturazione e ammodernamento delle nostre strutture di Siena e Arezzo. In provincia di Siena il valore degli interventi è stato di circa 2.400.000 € comprensivo delle immobilizzazioni in corso. A Casetta è iniziata la realizzazione del nuovo impianto di deposito carburanti; interventi di ristrutturazione interna sono stati realizzati presso l’agenzia di Sinalunga, Asciano e Casole d’Elsa, l’enopolio di Poggibonsi, il ristorante di San Gimignano, gli uffici ed il negozio di via Pianigiani a Siena e a S. Isabella. Lavori di ammodernamento e adeguamento degli impianti sono stati realizzati a Montepulciano, Poggibonsi, Pianella, Sant’Angelo Scalo, Spedaletto, Ponte a Rigo e Colle Val d’Elsa. A Montepulciano Scalo sono stati installati il nuovo impianto di aspirazione e la nuova pesa a ponte. Il laboratorio di Sinalunga è stato dotato di nuove attrezzature per le analisi. Gli impianti di stoccaggio di Rosia, S. Isabella e Steccaia sono stati ristrutturati in talune parti meccaniche. I lavori effettuati in provincia di Arezzo sono stati circa 1.200.000 € comprese le immobilizzazioni in corso. A Ponti di Cortona è stato ultimato il nuovo mangimificio, ampliato e ristrutturato l’impianto di stoccaggio e adeguato l’impianto antincendio dell’agenzia. Interventi di ristrutturazione e ammodernamento hanno interessato la sede di Via XXV Aprile e le agenzie di Ambra, Cesa, Bibbiena, Montevarchi. Lavori di ampliamento e ristrutturazione dei complessi sono 16


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stati eseguiti a Monte San Savino, Anghiari e Pieve al Toppo. Il bilancio al 31.12.2009 è stato redatto a norma degli artt. 2423 e seguenti del Codice Civile, integrati dai principi contabili emanati dagli ordini professionali competenti, dai documenti emessi dall’OIC (Organismo Italiano di Contabilità) e da quelli emessi dallo IASB (International Accounting Standard Board). I criteri di valutazione e i principi contabili, sono gli stessi applicati nel precedente esercizio e il bilancio è stato sottoposto alla revisione contabile di KPMG Spa di Firenze. Nel corso del 2009, sono state apportate alcune modifiche procedurali per migliorare e semplificare la gestione del magazzino. Sono state adottate le etichette con i codici a barre ed un sistema di approvazione preventiva e successivo scarico dei prodotti destinati all’autoconsumo. E’ stata aggiornata la scheda di valutazione dei contratti di vendita delle macchine, che facilita la lettura dei dati finanziari ed economici. E’ stato uniformato il calcolo delle provvigioni per la vendita di macchine e attrezzature. E’ stata implementata la procedura per le fatture di anticipo ai produttori, a prezzo medio, con gestione di due anticipi e relativo saldo di fine campagna. Durante l’esercizio 2009 il Consorzio ha concesso largo credito ai produttori mediante il credito agrario d’esercizio, con facilitazioni di pagamento e dilazioni concesse su molte iniziative promozionali per la vendita dei nostri prodotti. Nel 2009 il credito erogato direttamente dal consorzio o tramite il sistema bancario è stato in totale di 25.105.589 € così ripartito: prestiti con rilascio di cambiali agrarie a nostro ordine con rilascio di cambiali ordinarie a nostro ordine prestiti per acquisto macchine agricole prestiti per acquisto macchine agricole tramite leasing cambiali ordinarie per interventi parziali e rinnovi

20.306.590€ 68.574 € 2.180.191 € 472.356 € 2.077.878 € 17


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Con riferimento alla questione riguardante i crediti maturati dal Consorzio Agrario di Siena nei confronti dello Stato per gli ammassi tra gli anni ‘40 e ‘60, rimandiamo a quanto riportato nella relazione di gestione riferita agli esercizi dal 2001 al 2008. Ricordiamo che il giudizio di rinvio assegnato alla seconda sezione della Corte di Appello di Roma all’udienza del 12 ottobre 2005 era stato rinviato al 17 maggio 2006, e poi al 10 ottobre 2007. In seguito la Corte di Appello di Roma, reputando necessario l’espletamento di una CTU, aveva rimesso la causa sul ruolo. Il CTU in data 31 luglio 2008 aveva ricalcolato gli interessi sulla base del TUS + 4,40 con capitalizzazione annuale fino al 31.12.95 e del TUS + 4,40 senza capitalizzazione, per il periodo dall’1.1.96 fino alla data dell’incasso, con l’ applicazione degli interessi legali senza capitalizzazione per i periodi successivi. La Corte di Appello in data 17 novembre 2008 aveva rinviato l’udienza collegiale al 4 novembre 2009. Il Consorzio, sentito il parere del legale, ha definito in via transattiva l’annosa vicenda con la restituzione al Ministero di 4.073.269,71 €, di cui 3.699.189,92 € a titolo di interessi e 431.480,19 € pari al 50% della differenza tra gli interessi calcolati in base all’anno civile rispetto all’anno commerciale. Contestualmente il Ministero ha riconosciuto al Consorzio il diritto a percepire l’IVA riferita al capitale di cui alla fattura originaria pari a 57.400,40 €. Il pagamento è avvenuto il 28 dicembre 2009 e la causa è stata cancellata. Per la conclusione della causa Il Consorzio ha sopportato nell’eser-cizio 2009 una sopravvenienza passiva di 442.885,47 € dovuta alla differenza tra quanto accantonato al 31 dicembre 2008 e quanto pagato. A completamento dell’informazione richiesta dall’art. 2428 C.C. la gestione dei rischi viene posta al centro dell’attenzione per fornire agli stakeholder la conoscenza dei potenziali rischi nei quali potrebbe incorrere l’azienda e della sua capacità di farvi fronte in maniera preventiva e tempestiva. L’evoluzione prevedibile della gestione per l’esercizio 2010 potrebbe essere influenzata da rischi e incertezze dipendenti da molteplici fattori, la maggior parte dei quali è al di fuori della sfera di controllo della società. Indichiamo di seguito i principali fattori di rischio relativi all’esercizio 2010. Andamento macroeconomico: come previsto, la crisi che inizialmente si era manifestata nella sfera finanziaria, nel corso del 2009 si è trasferita nell’economia reale. I forti aiuti pubblici alle attività produttive non hanno potuto evitare la riduzione del P.I.L., l’aumento nel tasso di disoccupazione, la contrazione nel livello degli acquisti di beni durevoli e di largo consumo, e degli investimenti. I primi timidi segnali di rallentamento della fase recessiva pongono adesso il problema di come sostenere la flebile ripresa economica senza alimentare venti inflazionistici e permettere alle autorità monetarie il recupero dell’imponente mole monetaria immessa sul mercato. In questo contesto il settore agricolo, che per sua natura è anticiclico, inizialmente ha retto alla crisi economica e in seguito, per la concomitanza di avversità climatiche ripetute ed una molteplicità di fattori, è divenuto in18


BILANCIO 2009

stabile. Guardando al posizionamento strategico della nostra società riteniamo che gli effetti negativi che possono ripercuotersi sull’attività aziendale siano modesti, e l’unico effetto misurabile è quello legato alla contrazione dei prezzi. Le politiche di gestione e controllo dei rischi finanziari sono riviste periodicamente per rilevare le variazioni delle condizioni del mercato e delle attività della società. Di seguito sono fornite le informazioni riguardanti l’esposizione della Società per ciascun tipo di rischio, gli obiettivi, politiche e processi di gestione di tali rischi, i metodi per valutarli. Le politiche di gestione del credito messe in atto appaiono adeguate a fronteggiare i rischi paventati. Circa il rischio di liquidità si segnala che nonostante le difficili condizioni economiche e di mercato, al momento la Società non ha difficoltà a reperire risorse finanziarie per supportare i propri investimenti. La Società è esposta ai rischi dei mercati finanziari per le variazioni dei tassi d’interesse; sono invece assenti i rischi derivanti dalle variazioni dei tassi di cambio. L’esposizione alle variazioni dei tassi d’interesse non è coperta da strumenti finanziari derivati e la Società non detiene né emette strumenti finanziari derivati a fini speculativi. Tutte le operazioni di finanziamento in essere a oggi sono regolate a tasso variabile e per le ultime operazioni è stato ritenuto opportuno far leva sul basso livello dei tassi d’interesse e dei buoni spread concordati con gli istituti finanziari. Riguardo all’art. 9 Legge 23 luglio 2009 n. 99 il Consiglio di Amministrazione del Consorzio dopo aver consultato vari esperti in campo civilistico, ritiene consolidata l’interpretazione giuridica che consente la sostituzione automatica delle nuove norme del codice civile alle clausole statutarie difformi escludendo così la necessità di adeguamenti allo statuto. Da segnalare l’innovazione dalla quale i Consorzi agrari traggono beneficio in forza dell’art. 9 della Legge 23 luglio 2009 n. 99 il quale dispone che “… i consorzi agrari sono considerati cooperative a mutualità prevalente indipendentemente dai criteri stabiliti dall’art. 2513 C.C. qualora rispettino i requisiti di cui all’art. 2514 del medesimo codice ed adeguino i propri statuti entro 12 mesi dall’entrata in vigore della presente Legge”. Le clausole del nostro statuto (art. 8, 30 e 31) soddisfano i requisiti di cui all’art. 2514 C.C. e l’art. 8, risulta ancora più restrittivo per i soci, laddove pone un limite massimo alla remunerazione del capitale nominale investito che non può superare il tasso di interesse legale. Perciò al momento non sussiste l’obbligo di effettuare modifiche statutarie e può essere richiesta l’iscrizione del Consorzio Agrario all’albo delle Società cooperative nella sezione a mutualità prevalente. Circa la probabile evoluzione della gestione il Consorzio Agrario di Siena anche se in presenza di una grave crisi economica del comparto agricolo, stima di non dover ripiegare su posizioni di arretramento e disinvestimenti strutturali, ma ritiene che proprio in situazioni di difficoltà siano da esplorare nuove opportunità di sviluppo, come l’acquisizione del ramo d’azienda su Pesaro e Urbino. 19


BILANCIO 2009

Il negativo andamento del settore agricolo nel 2009 sembra ripresentarsi anche nei primi mesi del 2010, accentuato da un andamento climatico poco favorevole. Di conseguenza gli agricoltori manifestano una scarsa propensione ad investire, a fronte di una capacità di reddito incerta e, comunque, in calo. Il “Piano di Riposizionamento Aziendale” (PRAz) varato recentemente dal Consiglio di Amministrazione ha due obiettivi fondamentali: il primo è ampliare il volume d’affari con una maggiore penetrazione degli attuali prodotti e servizi nelle aree di presenza e con la ricerca di nuovi; il secondo obiettivo è la revisione e miglioramento dei processi aziendali volti alla semplificazione ed alla migliore efficacia degli stessi. Il PRAz inoltre sta mettendo in campo una serie di azioni che produrranno effetti nel breve e nel medio termine. Società controllate I ricavi delle vendite al netto di sconti e abbuoni di Giallo Oro ammontano a 33.838.671 € ed i ricavi delle prestazioni sono stati 328.106 €. Le vendite da parte del Consorzio Agrario di Siena a Giallo Oro nel corso del 2009 sono state 24.153.981 € e gli acquisti del Consorzio Agrario di Siena dalla Giallo Oro sono stati pari a 96.752 € Giallo Oro è considerato uno degli operatori più seri e affidabili per la capacità di assumere e mantenere impegni commerciali con i molini primari durante tutta la campagna di commercializzazione e ciò anche grazie alle modalità di acquisto cereali proposte agli agricoltori (prezzo medio di campagna). Nel 2009 il fatturato di Centromoter, concessionaria macchine movimento terra New Holland e trattori agricoli Case IH, è stato di 2.139.622 €, con un decremento del 51% rispetto al 2008. Gli acquisti di merce da parte del Consorzio nel 2009 sono stati 108.352 € e le vendite a Centromoter 122.753 €. La crisi economica, che investe anche i settori dell’edilizia e delle grandi opere, si riflette anche sul comparto delle macchine movimento terra, facendo segnare un pesante passivo per tutti i tipi di macchine, oltre alla flessione dei lavori per l’ impiantistica vigneti. Per ottimizzare l’attività e per una notevole riduzione dei costi, da alcuni mesi è operativa la struttura macchine movimento terra presso il Centro Macchine di Casetta, liberando la struttura di Castellina Scalo. 20


BILANCIO 2009

In data 18 marzo 2009 il Consorzio Agrario di Siena ha acquistato la quota di partecipazione già detenuta dalla società MAIE SpA pari a 250.000 € nominali e con prezzo effettivo di cessione di 186.596,75 €. diventando socio unico di Centromoter. L’obiettivo de La Sosta Del Granducato è la promozione e la valorizzazione delle tipicità e delle eccellenze del territorio tramite le attività del ristorante all’interno del Valdichiana Outlet Village. Quest’anno il valore della produzione è stato di 1.035.664 € mantenendo il fatturato in linea con quelli che sono i valori-obiettivo dell’azienda. Le vendite da parte del Consorzio alla Sosta del granducato sono state 342.267 €. Capsi Servizi Assicurativi nel corso del 2009 ha raccolto premi per 5.273.000 € contro i 5.411.000 € del precedente esercizio. Nel 2009 è stato avviato un progetto di riqualificazione del settore assicurativo, coinvolgendo gli Agenti in un percorso formativo che ha consentito di richiedere, all’inizio del 2010, l’iscrizione di dieci unità all’Albo previsto dalla normativa ISVAP.

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BILANCIO 2009

Il consorzio Agrario di Siena per il Sociale Anche nel 2009 il Consorzio è stato impegnato in attività di interesse sociale quali la vendemmia della “Vigna della Pace” e la cooperazione internazionale in Senegal.

Nella nostra Azienda di San Piero è stata prodotta la seconda edizione del vino Vigna della Pace, per l’associazione Rondine Cittadella Della Pace di Arezzo, una ONLUS che ospita studenti universitari provenienti da paesi in conflitto. Le bottiglie, realizzate in formato “magnum” in serie rigorosamente limitata e numerata, saranno gestite direttamente dalla Associazione di Rondine, (cui il Consorzio le consegna gratuitamente) e quelle eventualmente vendute, serviranno a finanziare i progetti di sensibilizzazione e solidarietà promossi dall’Associazione. Ci fa piacere ricordare che la prima delle bottiglie “Vigna della Pace” a fine ottobre 2009 è stata consegnata a Papa Benedetto XVI, che ha apprezzato l’iniziativa e ha lodato i princìpi di dialogo e di educazione alla convivenza pacifica, che questa esprime.

Nel 2009 è stata ultimata la realizzazione del centro di stoccaggio per derrate agricole nella regione dello Ziguinchor, nel sud del Senegal, promosso dalla amministrazione provinciale di Siena cofinanziato dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena. La parte finale di questo progetto ci ha visto impegnati, per una settimana, nella formazione in loco sulle dinamiche di mercato dei prodotti agricoli.

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BILANCIO 2009

RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE SUL BILANCIO AL 31/12/2009

Parte prima (sintesi) Relazione ai sensi dell’art. 2409-ter, primo comma, lettera c) del Codice Civile A. Abbiamo svolto il controllo contabile del bilancio d'esercizio della società Consorzio Agrario di Siena Soc. a r. l.chiuso al 31/12/2009. B. Il nostro esame è stato condotto secondo gli statuiti principi di revisione. La revisione è stata pianificata e svolta per acquisire ogni elemento necessario per accertare se il bilancio d'esercizio sia viziato da errori significativi e se risulti, nel suo complesso, attendibile. Il procedimento di controllo comprende l'esame, sulla base di verifiche a campione, degli elementi probativi a supporto dei saldi e delle informazioni contenuti nel bilancio, nonché la valutazione dell'adeguatezza e della correttezza dei criteri contabili utilizzati e della ragionevolezza delle stime effettuate dagli amministratori. C. A nostro giudizio, il bilancio è conforme alle norme che ne disciplinano i criteri di redazione, è redatto con chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria e il risultato economico della società Consorzio Agrario di Siena Soc. a r. l. per l’esercizio chiuso al 31/12/2009. D. La responsabilità della redazione della relazione sulla gestione in conformità a quanto previsto dalle norme di legge compete all’organo amministrativo della società. E' di nostra competenza l’espressione del giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione con il bilancio, come richiesto dall’articolo 2409-ter, secondo comma, lettera e), del Codice civile. A nostro giudizio, la relazione sulla gestione è coerente con il bilancio d’esercizio del Consorzio Agrario di Siena Soc. a r. l. chiuso al 31/12/2009. Parte seconda (sintesi) Relazione ai sensi dell’art. 2429 del Codice Civile Nel corso dell’esercizio chiuso al 31/12/2009 la nostra attività è stata ispirata alle Norme di Comportamento del Collegio Sindacale raccomandate dai Consigli Nazionali dei Dottori Commercialisti e dei Ragionieri. In particolare abbiamo vigilato sull’osservanza della legge e dell’atto costitutivo e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione. Abbiamo partecipato alle adunanze del Consiglio di Amministrazione per le quali possiamo ragionevolmente assicurare che le azioni deliberate sono conformi alla legge ed allo statuto sociale e non sono manifestamente imprudenti, azzardate, in potenziale conflitto di interesse o tali da compromettere l’integrità del patrimonio sociale. 23


BILANCIO 2009

Nel corso dell’esercizio siamo stati periodicamente informati sull’ andamento della gestione sociale e sulla prevedibile evoluzione. Le operazioni di maggiore rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società e dalle sue controllate nel corso dell’esercizio sono state le seguenti: a) acquisizione in data 15 ottobre 2009 della partecipazione pari al 10,98% nella società Consorzi Agrari d’Italia Società Consortile per Azioni; b) affitto del ramo d’azienda in data 27 novembre 2009 del Consorzio Agrario di Pesaro e Urbino; c) transazione in data 28 dicembre 2009 con il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali a chiusura del contenzioso sul calcolo anatocistico degli interessi, relativo all’incasso avvenuto nel 1998 dei crediti per gli ammassi dei cereali degli anni 1947, 1948 e seguenti. Possiamo ragionevolmente assicurare che le azioni poste in essere sono conformi alla legge ed allo statuto sociale e non sono manifestamente imprudenti, azzardate, in potenziale conflitto di interesse o in contrasto con le delibere assunte dall’assemblea dei soci o tali da compromettere l’integrità del patrimonio sociale. 1. Il Collegio Sindacale non ha riscontrato operazioni atipiche e/o inusuali, comprese quelle effettuate con parti correlate o infragruppo. 2. Nel corso del 2009 non sono pervenute denunce al Collegio Sindacale ai sensi dell’articolo 2408 Codice Civile e non sono pervenuti esposti, 3. Abbiamo esaminato il bilancio d’esercizio chiuso al 31/12/2009 Per l’attestazione che il bilancio d’esercizio al 31/12/2009 rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria e il risultato economico della Vostra Società ai sensi dell’articolo 2409-ter del Codice Civile rimandiamo alla prima parte della nostra relazione. 4. Gli amministratori, nella redazione del bilancio, non hanno derogato alle norme di legge ai sensi dall'art. 2423, 4° comma, del Codice Civile. 5. Lo stato patrimoniale evidenzia un risultato d'esercizio negativo di Euro 2.454.982 e si riassume nei seguenti valori: ATTIVITÀ PASSIVITÀ - Patrimonio netto (escluso l’utile dell’esercizio) - Utile (perdita) dell'esercizio Conti, impegni, rischi e altri conti d'ordine

113.590.505 79.169.288 36.876.199 (2.454.982) 9.488.031

Il conto economico presenta, in sintesi, i seguenti valori: Valore della produzione (ricavi non finanziari) Costi della produzione (costi non finanziari) Differenza Proventi e oneri finanziari Rettifiche di valore di attività finanziarie Proventi e oneri straordinari Risultato prima delle imposte Imposte sul reddito Utile (Perdita) dell’esercizio 24

115.443.248 117.844.581 (2.401.333) (171.516) (423.828) 457.856 (2.538.821) (83.839) (2.454.982)


BILANCIO 2009

6. Ai sensi dell'art. 2426 del Codice Civile, punto 6, il Collegio Sindacale ha espresso il proprio consenso all'iscrizione nell'attivo dello stato patrimoniale di un avviamento per un valore residuo al 31/12/2009 pari a Euro 35.250. 7. Ai sensi dell’art. 9 della legge 23 luglio 2009, n. 99, il Collegio Sindacale prende atto che “i consorzi agrari sono considerati cooperative a mutualità prevalente indipendentemente dai criteri stabiliti dall’art. 2513 del Codice Civile qualora rispettino i requisiti di cui all’art. 2514 del medesimo codice” e “adeguano i propri statuti alle disposizioni del Codice Civile entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge”. 8. Per quanto precede, il Collegio Sindacale non rileva motivi ostativi all’approvazione del bilancio di esercizio al 31/12/2009, né ha obiezioni da formulare in merito alla proposta di deliberazione presentata dal Consiglio di Amministrazione per la copertura della perdita dell’esercizio. Siena, 13 aprile 2010 Il Collegio Sindacale Presidente Sindaco effettivo Sindaco effettivo

Biagio Lo Monaco Francesco Cianciulli Gianfranco Neri

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BILANCIO 2009

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BILANCIO 2009

STATO PATRIMONIALE

ATTIVO CONSUNTIVO 2009

A. CREDITI VERSO SOCI

0

Versamenti ancora dovuti-parte richiamata

CONSUNTIVO 2008

0

955

B. IMMOBILIZZAZIONI: Immobilizzazioni immateriali: Avviamento

35.250

117.926

Immobilizzazioni in corso e acconti

146.907

Altre

645.449

378.800

827.606

496.726

31.346.896

30.976.410

7.124.635

7.395.841

481.098

526.286

1.082.547

773.004

Totale immobilizzazioni immateriali

Immobilizzazioni materiali: Terreni e fabbricati Impianti e macchinari Attrezzature industriali e commerciali Altri beni Immobilizzazioni in corso e acconti Totale immobilizzazioni materiali

979.896

43.848

41.015.072

39.715.389

1.698.343

1.201.980

104.926

169.468

Immobilizzazioni finanziarie: Partecipazioni Crediti Titoli

37.739

37.739

Totale immobilizzazioni finanziarie

1.841.008

1.409.187

TOTALE IMMOBILIZZAZIONI

43.683.686

41.621.302

22.139.378

30.492.250

C. ATTIVO CIRCOLANTE: Rimanenze prodotti finiti e merci Acconti Totale rimanenze

228.548

88.712

22.367.926

30.580.962

Crediti: Verso clienti

22.357.514

26.522.821

Verso imprese controllate

3.954.793

3.960.234

Crediti tributari

2.699.634

2.293.665

Crediti verso altri

2.003.015

1.651.960

31.014.956 Attività' finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

34.428.680

Totale crediti

Altri titoli Totale attività' finanziarie non immobilizz.

4.610.874

5.837.883

4.610.874

5.837.883

11.336.118

11.381.845

Disponibilita' liquide: Depositi bancari e postali Denaro e valori in cassa

322.018

385.068

Totale disponibilità' liquide

11.658.136

11.766.913

Totale Attivo Circolante D. RATEI E RISCONTI attivi TOTALE ATTIVITA'

69.651.892

82.614.438

253.972

219.441

113.590.505

124.455.181

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BILANCIO 2009

STATO PATRIMONIALE

PASSIVO CONSUNTIVO 2009

A. PATRIMONIO NETTO Capitale Riserva da sovrapprezzo azioni Riserva di rivalutazione Riserva legale Riserve statutarie Altre riserve Utile (perdita) dell'esercizio

75.662

Totale patrimonio netto

CONSUNTIVO 2008

73.676

4.805

4.805

3.965.840

3.965.840

3.567.595

3.529.859

10.409

10.409

29.251.888

29.167.609

(2.454.982)

122.015

34.421.217

36.874.213

1.815.082

1.694.159

B. FONDI PER RISCHI E ONERI Fondi per trattamento di quiescenza e simili Fondi per imposte, anche differite

251.301

538.906

Altri accantonamenti

253.523

3.928.087

Totale accantonamento per rischi e oneri

2.319.906

6.161.152

C. TRATTAM. FINE RAPPORTO LAVORO SUBORD.

3.824.712

3.326.492

30.132.759

22.519.375

D. DEBITI Debiti verso banche Acconti Debiti verso fornitori Debiti rappresentati da titoli di credito Debiti verso imprese controllate Debiti tributari Debiti vs. ist. di previdenza e sicurezza sociale

671.948

27.241.864

37.783.346

9.000.000

9.500.000

26.580

231.490

345.831

1.894.806

200.454

296.151

4.697.011

4.030.477

Totale debiti

72.074.771

76.927.593

949.899

1.165.731

TOTALE PASSIVITA'

113.590.505

124.455.181

Altri debiti E. E. RATEI E RISCONTI Ratei e risconti passivi

28

430.272


BILANCIO 2009

CONTO ECONOMICO

A.

Altri ricavi e proventi

1.331.162 146.723.935

88.034.315

123.201.132

8.738.926

9.441.482

538.217

544.665

Per il personale:

7.537.316

6.918.735

Ammortamento e svalutazioni:

3.033.432

3.157.971

Variazione delle rimanenze di materie prime, sussidiarie di consumo e merci

8.352.872

966.604

COSTI DELLA PRODUZIONE

Per servizi Per godimento di beni di terzi

Altri accantonamenti

99.978

106.882

1.509.525

1.590.587

Totale costi della produzione

117.844.581

145.928.058

DIFFERENZA TRA VALORE E COSTI DELLA PRODUZIONE (A-B)

(2.401.333)

795.877

3.728

11.681

Oneri diversi di gestione

PROVENTI E ONERI FINANZIARI Proventi da partecipazioni Altri proventi finanziari

859.323

1.341.232

1.034.567

1.932.766

(171.516)

(579.853)

423.828

121.040

(423.828)

(121.040)

1.049.390

797.367

591.534

439.974

Totale proventi e oneri straordinari

457.856

357.393

RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE

(2.538.821)

452.377

(83.839)

330.362

(2.454.982)

122.015

Interessi e altri oneri finanziari Totale proventi e oneri finanziari RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITA' FINANZIARIA Svalutazioni Totale delle rettifiche E.

145.392.773

1.006.784

Per materie prime sussidiarie, di consumo

D.

114.436.464

115.443.248

Totale valore della produzione

C.

CONSUNTIVO 2008

VALORE DELLA PRODUZIONE Ricavi delle vendite e delle prestazioni

B.

CONSUNTIVO 2009

PROVENTI E ONERI STRAORDINARI Proventi Oneri

Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO

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BILANCIO 2009

RENDICONTO FINANZIARIO DEI FLUSSI DI DISPONIBILITA’ LIQUIDE AL 31/12/2009

OPERAZIONI DI GESTIONE REDDITUALE

2009

Utile (perdita) di esercizio Ammortamenti Variazione del TFR Plusvalenze Altri accantonamenti

2008

(2.454.982)

122.015

2.902.597

2.997.971

498.220

(71.818)

(861.785)

(587.303)

(3.841.246)

(1.021.863)

(Aumento) diminuzione rimanenze

8.213.036

988.957

(Aumento) diminuzione dei crediti

3.413.724

8.475.063

(Aumento) diminuzione ratei attivi Aumento (diminuzione) fornitori Aumento (diminuzione) altri debiti Aumento (diminuzione) ratei passivi Totale

(34.531)

(40.705)

(10.541.482)

(2.539.668)

(1.424.724)

(259.585)

(215.832)

460.746

(4.347.005)

8.523.810

ATTIVITA' D'INVESTIMENTO Acquisto beni immateriali Acquisto beni materiali Storno beni materiali Svalutazioni immobilizzazioni

(652.989)

(121.214)

(3.956.262)

(3.792.024)

43.848

3.060

835

Vendita di cespiti

893.193

(Aumento) diminuzione immobilizzazioni finanziarie

694.303

(431.821)

38.915

(4.103.196)

(3.176.960)

Aumento (diminuzione) debiti a breve vs.banche

4.041.133

(2.300.630)

Aumento (diminuzione) debiti a m/lungo vs.banche

3.572.251

(1.400.047)

Aumento (diminuzione) debiti con titoli di credito

(500.000)

2.700.000

(Aumento) diminuzione attività finanziarie

1.227.009

(1.133.090)

1.986

(1)

Totale ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO

Aumento capitale sociale Altre variazioni patrimoniali

(955) Totale

8.341.424

(2.133.768)

FLUSSO DI CASSA COMPLESSIVO

(108.777)

3.213.082

Cassa e banche iniziali

11.766.913

8.553.831

Cassa e banche finali

11.658.136

11.766.913

CONTI D'ORDINE 2010

2009

812.559

812.559

Beneficiari fideiussioni e avalli ad altre imprese

1.335.851

1.335.851

Altri rischi

5.812.116

3.633.527

51.577

99.425

1.475.928

1.154.381

9.488.031

7.035.743

Beneficiari fideiussioni e avalli - Soc. Controllate

Impegni assunti (beni in leasing) Beni di terzi presso l’impresa TOTALE

30


BILANCIO 2009

CONSORZIO AGRARIO DI SIENA CENTRALINO UNICO 0577 2301

SEDI Sede legale e amm.va Negozio Gardencap Negozio alimentari

CASETTA

SIENA

Via Pianigiani, 9

ARBIA

Asciano - Loc. Arbia Scalo Via Aretina 17

Agenzia Negozio alimentari

PIANELLA

Piazza S. Agata 2

Agenzia Negozio alimentari

PIENZA

Sinalunga Via Di Vittorio Centro Comm.Le Rotonde

Negozio alimentari Macelleria

POGGIBONSI

Via Percenna 23

Negozio alimentari

IL QUERCIONE

Asciano Loc. Casetta Via B. Peruzzi

Officina Centrale Magazzino centrale ricambi

PROVINCIA DI SIENA

ASCIANO BETTOLLE BUONCONVENTO CAMERA CASOLE D'ELSA CASTIGLIONE D’ORCIA CETONA CHIUSDINO

San Giovanni d’Asso Via Cassia 59

Agenzia

Castelnuovo Berardenga Via delle Fonti 49 V.le Mangiavacchi 45

Agenzia Frantoio Agenzia, Gardencap Negozio alimentari

Loc. Le Lame

Agenzia

PONTE A RIGO

San Casciano dei Bagni Via Cassia 3, Km. 149

Agenzia

PONTE FECCIA

Chiusdino Str. Massetana 10

Agenzia

Via Provinciale 2

Agenzia Negozio alimentari

RADDA IN CHIANTI

Via XX Settembre 15

Agenzia

Via Senese 22

Negozio alimentari

RAPOLANO TERME

Via della Stazione 14

Agenzia

Via Risorgimento 65

Negozio alimentari

SOVICILLE - IL LUCO

Località Il Luco

Polo industriale Negozio alimentari

Piazza XX Settembre 2

Negozio alimentari

S.ANGELO SCALO

Montalcino Piazza Stazione

Agenzia Negozio alimentari

S.ANGELO SCALO

Montalcino Piazza Stazione

Centro Aree Verdi

CHIUSI SCALO

Via G. Mazzini 106

Agenzia

COLLE VAL D’ELSA

Località Belvedere

Filiale

GAIOLE IN CHIANTI

Via Casabianca 16

Agenzia

S. GIOVANNI D'ASSO

Via della Stazione 6

Agenzia

S. ISABELLA

Castiglione d'Orcia Via Cassia 44

Agenzia

S. QUIRICO D'ORCIA

Via del Colle 4

Agenzia

MONTALCINO

Via Osticcio 216

MONTEPULCIANO

Via Mencattelli 36

MONTEPULCIANO SCALO

Via Milano 3

Negozio alimentari Agenzia

MONTERONI D'ARBIA

Via Piemonte - Cassia Sud

PALAZZONE

San Casciano dei Bagni Via Mazzini 42

PIANCASTAGNAIO

P. Martiri Montemaggio 4

SARTEANO SIENA

Piazza della Libertà 8 V. Massetana Romana 2 Agenzia di Città 2

Agenzia Gardencap

Negozio alimentari Agenzia Gardencap

Filiale Negozio alimentari Macelleria

SINALUNGA

Loc. Cappella Via Guido Rossa 8

Polo industriale Agenzia

Agenzia

SINALUNGA

Via L. da Vinci 19

Centro Aree Verdi

Agenzia Negozio alimentari Agenzia, Gardencap Negozio alimentari

Via Vespa 7

SAN GIMIGNANO

SPEDALETTO

Pienza - Loc. Spedaletto Via Provinciale 61

Agenzia

San Gimignano Via di Steccaia 2/c

Agenzia

STECCAIA

PROVINCIA DI AREZZO AMBRA

Bucine - Loc. Ambra Via Trieste 163

Agenzia Negozio alimentari

CAMUCIA

Cortona - Loc. Camucia Via di Manzano 1042/A

Agenzia

ANGHIARI

V.le Martiri Antifascisti 4

Centro macchine Deposito petroliferi

CASTIGLION FIORENTINO

Viale Mazzini 133

Agenzia

BIBBIENA

Via Nazionale 108

Agenzia Negozio alimentari

CESA

Marciano della Chiana Loc. Cesa 115/a

Agenzia

FOIANO

Loc. Ponti di Cortona Cortona Arezzo

Agenzia

MONTE S. SAVINO

Via della Stazione 15

Agenzia

MONTEVARCHI

Loc. Capannacce

Agenzia

SESTINO

Loc Vignole Via Monterone 93

Agenzia

SANSEPOLCRO

Via Campo Sportivo 1/A

Agenzia

PROVINCIA DI PRATO PRATO - Via delle Ripalte 38 - Filiale; Macchine e ricambi

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BILANCIO 2009

Appunti

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32


BILANCIO 2009

Appunti

………………………………………………………….……………………….……………………………… ………………………………………………………………….……………….……………………………… ……………………………………………………………….………………….……………………………… ………………………………………………………….……………………….……………………………… ………………………………………………………………….……………….……………………………… ……………………………………………………………….………………….……………………………… ………………………………………………………….……………………….……………………………… ………………………………………………………………….……………….……………………………… ……………………………………………………………….………………….……………………………… ………………………………………………………….……………………….……………………………… ………………………………………………………………….……………….……………………………… ……………………………………………………………….………………….……………………………… ………………………………………………………….……………………….……………………………… ………………………………………………………………….……………….……………………………… ……………………………………………………………….………………….……………………………… ………………………………………………………….……………………….……………………………… ………………………………………………………………….……………….……………………………… ……………………………………………………………….………………….……………………………… ………………………………………………………….……………………….……………………………… ………………………………………………………………….���…………….……………………………… ……………………………………………………………….………………….……………………………… ………………………………………………………….……………………….……………………………… ………………………………………………………………….……………….……………………………… ……………………………………………………………….………………….……………………………… ……………………………………………………………….………………….………………………………

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BILANCIO 2009

Finito di stampare nel mese di giugno 2010 presso la Cooperativa Roto Stampa Stabilimento di Siena

Stampato in Italia – Printed in Italy

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BILANCIO 2009

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BILANCIO 2009

CONSORZIO AGRARIO DI SIENA SocietĂ  Cooperativa a r.l. Albo Soc. Cooperative A - 113816 Reg. Soc. Tribunale Siena n. 1129 CCIAA Siena n. 3397/5547 Sede: Via Pianigiani 9 - Siena

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Consorzio Agrario Siena 2010