Cose da fare con i giovani Promuovere luoghi di comunitĂ Meeting Animare la strada - der weg Bolzano 8 marzo 2018
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“In primavera gli abeti, i pini, i larici esprimono i propri potenziali di crescita proprio ai confini, nelle punte dei rami, dove si concentra il massimo di fragilità e potenzialità. Così le "gemme terminali", fragili e potenti, sono un futuro che accetta tutti i rischi di questa sfida. Così è necessario, oggi, cercare e riconoscere le gemme del cambiamento sociale. Lì è il massimo della nostra fragilità e il massimo del cambiamento possibile. Basta poco per scoraggiarlo, per fermarlo, per trasformarlo in conflitto, per fare della vita il suo contrario”. (mons. Nervo)
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Alcune premesse
• L’urgenza di assumere nuovi paradigmi interpretativi • La convinzione che i giovani siano portatori sani dei virus del futuro: è possibile guardare a loro per individuare alcuni elementi da considerare per riorganizzare la speranza • La necessità di pensare per noi il ruolo di co-costruttori di futuro tramite la cura dei legami, facendosi carico della tenuta solidale tra le generazioni. • La presa d’atto che la maggior parte delle esperienze che incrociamo in giro per l’Italia e che vedono i giovani come protagonisti hanno al loro centro uno spazio da abitare, da animare, da riutilizzare, da vivere
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“Dovremo apprezzare gli occhi non solo come finestre dalle quali si guarda all’esterno (gli occhi come “lenti”) ma anche come finestre che sono aperte agli sguardi degli altri” (G.Anders) 4
Altri connettivo
collettivo
La relazione come potenziamento
 individuale
la societĂ come fine
Conservazione
L’impegno privato a conservare la vita
Potenziamento
La difesa delle risorse individuali Io individuale 5
Metamorfosi dei Millenians
• appartenenze > scambio • posizioni > prestazioni • valori > vocazioni • verticale > orizzontale • radici > nomadismo • futuro > presente • possesso > accesso • prodotti > esperienze • oggetti > interazioni
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Cambiare sguardo per vedere altri modi di essere al mondo
Vediamo solamente ciò che guardiamo. Guardare è un atto di scelta. … Noi non guardiamo mai una cosa soltanto; ciò che guardiamo è, sempre, il rapporto che esiste tra noi e le cose” (J.Berger) 7
Cosa emerge dai racconti delle esperienze
cambiare sguardo: fuori dai luoghi comuni forme plurali e diseguali incontrarsi fuori dalla fiction fare ricerca di senso nell’agire per costruire futuro riconoscere un’altra funzione educativa 8
Dall’analisi dell’esperienza alle tracce metodologiche: dai bisogni ai desideri
“…il desiderio si abbozza nel margine in cui la domanda si strappa dal bisogno” (J.Lacan) • Non guardare attraverso lo specchietto retrovisore • Ascoltare le domande /desideri 9
Dall’analisi dell’esperienza alle tracce metodologiche: incontrarsi fuori dalla fiction
“Il fatto che l’uomo sia capace d’azione significa che da lui ci si può attendere l’inatteso, che è in grado di compiere ciò che è infinitamente improbabile” (H.Arendt)
Pragmatismo, rischio, sfide consistenti, messa alla prova, impatto, lasciare un segno (di sé nel mondo…)
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Condizioni per cambiare sguardo
DISPORSI a SCONFINAMENTO IBRIDAZIONE Nuovi INCONTRI DONO e PERDONO 11
Costellazioni 
 (tracce di temi generatori nelle esperienze)
La capacitĂ di aspirare Nuove frontiere della collaborazione e condivisione La generativitĂ
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I quattro verbi della generatività ▰ Desiderare ▰ Mettere al mondo ▰ Prendersi cura ▰ Lasciare andare
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Un’altra sintassi per le nostre progettualità
• Esperienza di soglia a presidiare le transizioni (esperienze che stanno TRA il formale e informale; tra scuola e lavoro, gioco e impegno) • Logiche istituenti (perché “è pubblico un luogo che contempli l’imprevedibilità” S.Boeri) • Esperienze capacitanti che promuovano fuoriuscita dalla minorità • Luoghi radicati negli ecosistemi ibridi territoriali e globali
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Una scelta metodologica e di senso: lo spazio/luogo come descrittore e costruttore della comunitĂ
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Lo spazio parla della comunità la rappresenta almeno in alcune sue parti e la comunità può essere prodotta nello spazio e dallo spazio
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Un microcosmo può cambiare la comunità? L’ipotesi è che ciò che accade nel contesto di uno spazio può tracimare all’esterno e fecondarlo
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Lo spazio diventa interessante perché abitarlo pone sfide complesse che devono essere affrontate insieme
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Lo spazio può rappresentare la narrazione di un modello di sviluppo caratterizzato da condivisione e cooperazione
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Gli incubatori di comunità come luoghi del fraterno che deve venire 16
Aprire prospettive che contemplino azioni trasformative negli spazi
AGORA’
BOTTEGHE
Ascolto Presa di parola - voice Conversazione Circolazione delle idee Decisione
Imparare facendo, condividendo e scambiando sapere, generando qualcosa che abbia un impatto
CAMPO DELLE INTERAZIONI COMUNICATIVE
CAMPO DEGLI APPRENDIMENTI ESPERIENZIALI
INCUBATORI Prendersi cura artificialmente della nascita e crescita di un’idea Accettare e rilanciare una sfida Coltivare i desideri CAMPO DELLA PROGETTUALITA’ PERMANENTE 17
una sfida per ciascuno di noi
Coltivare la capacità di aspirare riconoscendo il desiderio che abita nella realtà 186