Superamento dell’O.P.G. Modelli, sistemi e professionisti a confronto
Bolzano, 3 Dicembre 2013 “Forti come Le Querce. Le alternative -residenziali e non- all’OPG e al carcere per il reo malato di mente” Dr. Mario Iannucci
Dr.ssa Gemma Brandi
Psichiatra Psicoanalista SOS SMA FI4 Psichiatra del NCP di Sollicciano Firenze Responsabile Residenza ‘Le Querce’
Psichiatra Psicoanalista Responsabile SOS SMA FI4 Resp. Serv. Sal Mentale NCP di Sollicciano Firenze Direttore de ‘Il reo e il folle’
Il DSM di Firenze e il folle autore di reato Le buone pratiche
• Il Protocollo di intesa con l’OPG di Montelupo (e la CCC di Sollicciano)
Il Protocollo di intesa con l’OPG di Montelupo (e la CCC di Sollicciano) ►Stipulato nel 1998
►Immediata segnalazione dei nuovi ingressi in OPG ►Precoce intervento del CSM competente ►Soluzioni trattamentali concordate (controllo della pericolosità sociale)
Il DSM di Firenze e il folle autore di reato Le buone pratiche
Il Progetto di Legge ‘delle Regioni’ per la modifica delle norme del Codice Penale sulle Misure di Sicurezza
Il Progetto di Legge ‘delle Regioni’ per la modifica del Codice Penale (sulle M di S) ►Regionalizzazione dell’internamento giudiziario ►‘Sanitarizzazione’ del trattamento negli OPG e nelle CCC e ‘Posizionamento periferico’ del controllo di Polizia
Il Progetto di Legge ‘delle Regioni’ per la modifica del Codice Penale (sulle M di S) ► ‘Affidamenti in prova’ alle strutture psichiatriche territoriali (che vanno nella direzione del ‘diritto mite’: sentenze della Corte Costituzionale, la 253/2003 e la 367/2004, che danno la possibilità di ricorrere alla libertà vigilata, invece che all’internamento detentivo)
Il Progetto di Legge ‘delle Regioni’ per la modifica del Codice Penale (sulle M di S) ► Istituzione di ‘Reparti Psichiatrici’ di
cura all’interno delle carceri ordinarie, almeno nei grandi istituti ► La presenza di Servizi di Salute Mentale è indispensabile vista la quantità e la qualità dei disturbi mentali reclusi
Il DSM di Firenze e il folle autore di reato Le buone pratiche Ormai da quasi tre lustri (e quindi con larghissimo anticipo rispetto al DPCM del 1° Aprile 2008) la Salute Mentale di Firenze è coinvolta nella gestione della cura psichiatrica all’interno degli istituti di pena di Firenze.
Il DSM di Firenze a Sollicciano â–ş IL NCP di Sollicciano ha al suo interno una CCC e due Reparti di Osservazione Psichiatrica, uno maschile e uno femminile
The New York Times NEW YORK, THURSDAY, MARCH 5, 1998
Prisons Replace Hospitals for the Nation’s Mentally Hill • “[…] The jail, by default, is the nation’s largest mental institution. On an average day, it holds 1,500 to 1,700 inmates who are severely mentally ill, most of them detained on minor charges, essentially for being public nuisances
The New York Times NEW YORK, THURSDAY, MARCH 5, 1998
Prisons Replace Hospitals for the Nation’s Mentally Hill DETENUTI CON GRAVI PROBLEMI PSICHICI
1998 ~200.000 1955 559.000 1995 69.000
INTERNATI IN ISTITUZIONI PSICHIATRICHE STATALI
Health Authority of Florence
IL PERIODO DELLA RICERCA dal Luglio 2001 al Giugno 2002
A “Sollicciano”, il carcere di Firenze
Nell’OPG di Montelupo F.no
RICERCA A SOLLICCIANO (2001-2002)
Prevalenza dei disturbi di Asse I
Popolaz. Italiana generale ESEMED 2004
disturbi totali ≈ 7,3 %
disturbi psicotici
(psicosi escluse)
Popolaz. USA generale NIMHECA Program
19,1 %
Nuovi Giunti Sollicciano Paz. Seguiti Sollicciano Osservandi OPG Montelupo
46,7 % 73,3 % 96,8 %
4% 8,3 % 57,8 %
Ricerca Epidemiologica Sollicciano (2001-2002)
Dip./Ab. Alc.
RICERCA A SOLLICCIANO (2001-2002)
Prevalenza per il Disturbo Antisociale di PersonalitĂ Popolazione generale
1,9 %
Nuovi Giunti Sollicciano
15,8 %
Paz. Seguiti Sollicciano Osservandi OPG
42,5 %
Montelupo
50,0 %
RICERCA A SOLLICCIANO (2001-2002)
Prevalenza per i Disturbi di Asse II
(non AsPD) Popolazione generale
≈ 10 %
Paz. Seguiti Sollicciano 75,5 % Osservandi OPG Montelupo
50,0 %
SDA-ATS Agenzia Telegrafica Svizzera 28 Dicembre 2010
Nel carcere ginevrino di ChampDollon circa il 46% dei detenuti soffre di disturbi psichici. Fra le donne, il dato aumenta al 56%, secondo uno studio effettuato da ricercatori dell'Ospedale Universitario di Ginevra (HUG). Ariel Eytan e Hans Wolff, MD HUG (Osp. Univ. Ginevra)
SDA-ATS Agenzia Telegrafica Svizzera 28 Dicembre 2010
"Questa proporzione elevata di detenuti che soffrono di problemi psichici non è una caratteristica di ChampDollon", ha indicato all'ATS il Dottor Eytan. Nei paesi europei, il tasso varia dal 27 al 78%.
Il DSM di Firenze e il folle autore di reato Le buone pratiche
Confronto aperto con taluni organi della Magistratura (quella inquirente, quella giudicante, quella di sorveglianza e con il giudice tutelare)
La coazione benigna
- è individualizzata e non è generica - è necessaria e non gratuita
La coazione benigna
- è umana, fraterna e non crudele - si fonda su un agire interdisciplinare
Il paziente psichiatrico autore di reato
Giudicarlo come persona capace di intendere e di volere (proposte di legge: ‘Vinci Grossi’ 177/1983 ‘Corleone’ 151/1996 )
Uso ‘ragionevole’ della normativa (Proposta delle Regioni; Consulta 253/2003 e 367/2004
Cassazione 9163/05)
Residenza ‘Le Querce’: dal settembre 2001
Non c’è alcuna custodia La permanenza a ‘Le Querce’ è limitatta: massimo un anno mario.iannucci@asf.toscana.it
PAZIENTI TRANSITATI NELLA SRP ‘LE QUERCE’ IN 135 MESI (11 a. e 3 m.)
76 PAZIENTI (87 ingressi)
76 PAZIENTI TRANSITATI NELLA SRP ‘LE QUERCE’ IN 135 MESI
67 inseriti
9
stabilmente
transitati
(9 di loro più di un ingresso)
67 pazienti inseriti a ‘Le Querce’ sett. 2001 – dic. 2012
44 internati (35 ♂ e 9 ♀) 14 detenuti (13♂ e 1♀)(di cui 6 con pregresso o successivo internamento in OPG o CCC)
9 da situaz. non detentive (di cui 4 con pregresso o successivo internamento in OPG o CCC)
67 pazienti inseriti a ‘Le Querce’ sett. 2001 – dic. 2012
49 dell’AS Firenze 15 dall’Area Vasta Centro della Reg. Tosc. 3 da altre AS (2 della Toscana, 1 dell’Emilia Romagna)
67 pazienti inseriti a ‘Le Querce’ sett. 2001 – dic. 2012
15
dall’Area Vasta Centro della Reg. Tosc.
3 da Empoli 9 da Prato
3 da Pistoia
Diagnosi primarie dei 67 pazienti inseriti (sett. 2001 – dic. 2012)
39
39 Psicosi
20
20 Gravi Disturbi di PersonalitĂ
2 1 1 4
67
(22 Dist. Schizofrenico) (4 Dist. Delirante Cronico + 1 Paran. involutiva) (11 Dist. Bipolare Severo) (1 Dist. Depressivo)
(4 Dist. Schizoide grave) (1 Dist. Schizotipico grave) (10 Dist. Borderline grave) (4 Dist. Paranoide grave) (1 Dist. Antisociale grave)
2 Dist. da Dipendenza da Sostanze 1 Epilessia 1 S. di Asperger 4 Oligofrenia Moderata
Diagnosi secondarie (34 dei 67 pazienti inseriti: 50,7 %)
3 Dist. Depressivo 5 Dist. (grave) di PersonalitĂ 25 Dist. da Abuso/Dip. da Sostanze
1 Oligofrenia Lieve
Doppie Diagnosi (27 dei 67 pazienti inseriti: 40,2% ) Doppia Diagnosi (27 su 67) 40,2%
Dist. Dip. Oppiacei Dist. Dip. Oppiacei + Alcool Dist. Dip. Alcool Dist. Abuso Oppiacei +Alcool
Dist. Abuso Cocaina +Alcool Dist. Abuso di Alcool Dist. Abuso THC
Totali
n° casi (su 67 pz inseriti e transitati)
11 2 1 8 2 2 1
27
Reati compiuti dai 67 pazienti (88 in toto, piĂš di un reato per certuni pazienti)
3 Matricidi * 1 Uxoricidio * 4 Omicidi * 2 Tentati parricidi * 5 Tent. omic.(fam.)* 1 Abuso sessuale * 2 Viol. Sess. (tent) * 8 Estorsioni (tent.)* 5 Incendio doloso * 2 Stalking * 1 Minacce morte*
5 Rapine * 2 Sequestro di pers. * 8 Spaccio (Traff) di Sost * 7 Danneggiamento * 4 Furti * 10 Les. (4 a PU) * 6 Maltrattamenti * 8 Resist. a PU (e oltr.) * 1 Ricettazione * 1 Violaz. di domicilio * 1 Violenza privata * 1 Altro *
EFFETTI DEL PROGETTO ERACLE
Si sono registrati 8 soli drop-out 4 sono rientrati a ‘Le Querce' e hanno concluso favorevolmente il programma. 1 è tornato sul territorio dopo un rientro in opg. 1 uscito per fine pena. 1 ancora in opg in attesa di rientrare a LQ 1 deceduto per cause fisiche (era tornato in opg)
EFFETTI DEL PROGETTO ERACLE Solo per 11 pazienti si e' ricorsi al ricovero presso il SPDC Non abbiamo finora avuto notizia di alcun problema di sicurezza causato dagli ospiti della Residenza Le Querce, se si escludono l’evasione dalla detenzione domiciliare e l’allontanamento dalla Residenza di taluni pazienti dropped-out
SCOPI DEL PROGETTO ERACLE
1. Ridimensionare, in maniera forte e con la garanzia di un graduale reinserimento, il problema dell’internamento giudiziario di soggetti che non necessitano di livelli di protezione elevati o elevatissimi
SCOPI DEL PROGETTO ERACLE
2. Cominciare ad affrontare il problema della psicopatologia reclusa negli istituti di pena ordinari
SCOPI DEL PROGETTO ERACLE
3. Evitare, a soggetti fragili, che potrebbero avvantaggiarsi di programmi riabilitativi e soffrire le conseguenze di una coazione giudiziaria, tanto l’internamento che la detenzione
Presenze di internati dell’ASF nelle varie strutture di internamento del Paese 15 nel 1998
14 nel 1999 12 nel 2000 16 nel 2001
10 nel 2002 * 12 nel 2004 * 08 nel 2006 *
7 nel 2003 * 08 nel 2005 * 08 nel 2007 *
08 nel 2008 *
7 nel 2009 *
08 nel 2010 *
06 nel sett. 2011*
Presenze di internati dell’ASF nelle varie strutture di internamento del Paese
16 nel 2001* 6 nel sett. 2011 * 10 nel dic. 2012 *
Presenze di internati dell’AS di Prato nell’OPG di Montelupo F.no
9 nel 2007* 3 nel 2012 *
Presenze di internati dell’AS di Pistoia nell’OPG di Montelupo F.no
4 nel 2007* 2 nel 2012 *