LE RADICI DELLA VIOLENZA
prof.
Giuseppe Maiolo
Libera Università di Bolzano CENTRO “IL GERMOGLIO” Via Dante, 12 - Bolzano www.germogliobz.com www.giuseppemaiolo.it
…La
natura umana - e non soltanto l’uomo, ma anche le sue opere, le sue istituzioni e convinzioni Possiedono un lato oscuro e le nostre Più pure e sante credenze poggiano su basi oscure e profonde Carl Gustav Jung
Da dove partire?
La storia personale Le esperienze La storia familiare La cultura e la societĂ
LE ESPERIENZE PERSONALI
LE ESPERIENZE PERSONALI
LE RADICI FAMILIARI L´atteggiamento dei genitori Il desiderio genitoriaile La maturita’ affettivo-sessuale Carenza di attenzione e la preoccupazione
DIVENTARE GENITORI
CapacitĂ procreativa Desiderio generativo Spazio mentale CapacitĂ di ascolto di se stessi Elaborazione delle proprie problematiche inconsce Fare i conti con il passato Accettazione della regressione infantile
IL BAMBINO NELLA FANTASIA DEL GENITORE
Il bambino fantasticato
Il bambino reale
I vissuti della madre Angoscia di morte Timore di danneggiare Ansia di danno genetico
I vissuti del padre Invidia della maternitĂ Gelosia Perdita del senso di possesso
Non ci sono parole per dirlo, la violenza da parte del padre non esiste, mai, impossibile. E’ stata lei a sedurlo Il padre non può peccare in questo modo, è troppo odioso. E’ troppo e allora… non si dice
E. Thomas, Il silenzio della violenza
LE DIFESE DELLA FAMIGLIA
La violenza nei secoli Gli innocenti della Bibbia I fanciulli dell’antica Grecia I neonati del medioevo I castrati del Barocco Gli sfruttati della società industriale
L’abuso come pratica antica Nell’antica Roma lo stupro non viene considerato reato
Massima diffusione della pedofilia tra il VI e IV secolo a.C. a Sparta e Atene
Nel Medioevo si mettevano al mondo molti bambini per conservarne solo qualcuno
La violenza quotidiana Guy De Maupassant nel racconto La confessione (1884), è descritta l’eliminazione di un neonato per mezzo della polmonite provocata dal freddo invernale lasciato entrare deliberatamente nella camera dove il neonato dorme.
Luigi XIII detto il giusto, frustato giornalemnte da piccolo per temprare il carattere
Il piacere degli adulti
Gli sfruttati della Rivoluzione industriale
Angeli controvoglia: i castrati dalle voci bianche
Il turismo sessuale dei nostri giorni
LE RADICI CULTURALI
Cultura della violenza Assenza di riconoscimento di diritti infantili Rapporto di potere assoluto tra adulto e bambino
La cultura della violenza
su cosa si basa?
Arancia meccanica di Stanley Kubrick, del 1971.
La cultura della violenza Il piacere Il codice dualistico Il volto del nemico
Bambini senza diritti DICHIARAZIONE DEI DIRITTI DEL FANCIULLO (1989) Il 20 novembre 1989, l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, ha adottato all'unanimitĂ la Dichiarazione dei Diritti del Fanciullo.
Prendi tuo figlio, il tuo unico figlio che ami, Isacco, va' nel territorio di Moria e offrilo in olocausto su di un monte che io ti indicherò
La violenza: caratteristica del genere umano?
“Io son tuo padre e di te far
Gabriele d’Annunzio La figlia di Jorio
posso quel che mi aggrada, perché tu mi sei come il bue della mia stalla, come il badile e la vanga e s’io pur ti voglia far passar sopra con l’erpice il dosso da rompere, beh questo è ben fatto, e se mi bisogni a un coltello il manico che io me ne faccia del tuo stinco, beh questo è ben fatto perché io son padre e tu figlio...
PolaritĂ potenza/impotenza Padre/re e figlio/suddito
Ruota della vita Paura della morte
Un bambino chiede al proprio padre: ”Papà cos’è il mito?” e il papà risponde: “ Che stupido figlio mio, non sapere neanche che cosa vuol dire mito! (Cesare Musatti)
La catena della violenza
dal bambino abusato all’adulto abusante
La catena della violenza di Francesco Montecchi
Grazie per l'attenzione