Skip to main content

La Piazza di treviso ovest ott2020 n149

Page 1

Salute

p.37

Turismo&&Sapori Turismo

OTTOBRE 2020

Periodico d’informazione locale - Anno XXVII n.149

p.20

Regione

p.43

di Treviso Ovest

Questa copia è certificata da

6 10 13 16 18

ZERO BRANCO

Arrivano i droni contro i roghi abusivi

on-line: Dopo il trionfo la prova dei fatti Nicola Stievano >direttore@givemotions.it<

Confermato alla guida del Veneto a furor di popolo, verrebbe da dire consacrato “doge”, come piace sottolineare alla folta schiera dei suoi più fedeli sostenitori, ora per Zaia è il momento di mettersi “pancia a terra”, prendendo a prestito proprio una sua espressione che centinaia di volte abbiamo sentito nelle sue uscite pubbliche di questi mesi. Dai veneti ha ottenuto una indiscutibile delega, supportata da una fiducia sempre crescente, via via conquistata sul campo, anche grazie alla abile e ben nota capacità comunicativa. Ma ora che la campagna elettorale è finita è tempo di guardare alle grandi sfide che attendono il Veneto, una regione che reclama l’autonomia e che vuole contare sempre di più in ambito nazionale, intenzionata a dettare l’agenda su temi fondamentali e a riuscire finalmente a chiudere la partita aperta quasi tre anni fa con la vittoria del referendum. Zaia, a questo proposito, ha già fatto sapere servizio a pag 9 che eserciterà un forte pressing sul Governo centrale e sulle altre regioni. Ma non c’è solamente questo. Il Veneto si trova a fare i conti con contraddizioni, criticità storiche ed emergenze più attuali, questioni che dovranno essere affrontate di petto. A partire dalla sanità, competenza specifica della Regione: che il Veneto brilli a livello nazionale per l’eccellenza di molti ospedali e centri di ricerca e cura è fuori discussione, ma non mancano delle zone d’ombra, a partire dalla riduzione di posti letto e servizi riscontrata in alcuni territori, a ritardi cronici nella realizzazione di nuove strutture come il polo ospedaliero padovano, fino al caso drammatico del batterio killer all’ospedale di Verona. L’altra grande partita si gioca sul piano ambientale, saldamente interconnesso con quello delle infrastrutture: la nostra regione ha pagato un gravoso tributo alla cementificazione e il territorio è ferito e fragile, per questo va difeso e protetto, con attenzione e risorse adeguate, lasciando da parte preconcetti e ideologismi. Il Veneto attende il completamento di grandi e tribolate opere, come il Mose e la Pedemontana, anche qui ci sarà molto da lavorare.

“A breve ripartiranno i lavori pubblici”

Il sindaco di Zero Branco Luca Durighetto illustra i prossimi interventi in programma, in primis l’eliminazione delle barriere architettoniche

QUINTO DI TREVISO

“Centraline antirumore obbligatorie” ISTRANA

Continuano i lavori della Casa di Riposo MORGANO

Un distributore di gel e mascherine CULTURA

Torna la rassegna Ottobre in rosa

Dopo il trionfo la prova dei fatti

AMBULATORIO MEDICO POLISPECIALISTICO DI GIANFRANCA VEDOVATO SLAVIERO

Onoranze Funebri

Nicola Stievano >direttore@givemotions.it<

I.O.F. F.lli Basso

O

rmai è quasi superfluo sottolineare la netta vittoria di Luca Zaia, un vero e proprio trionSpecialista in Scienza dell’Alimentazione Esperto e Consulente in Medicina ad Indirizzo Estetico fo personale oltre che un’operazione politica che Villa del Conte (PD) via Roma 65/a · 35010 Villa del Conte (Pd) blinda il Consiglio Regionale per i prossimi cinque Via Roma, 70 tel 049 5744067 · cell 345 4344848 · teo.j@tiscali.it anni. Forte del responso delle urne, il governatore Limena (PD) Si riceve su appuntamento Via Roma, 39/D inaugura il suo terzo mandato con pieni poteri, sodal Lunedì al Sabato nelle ore 9.00-12.00 e 15.30-20.30 stenuto dalla compagine di centrodestra in cui la Codice Fiscale: VDV GFR 50T50 B563P e P. Iva: 02500800285 iofbasso@gmail.com Lega la fa da padrona. Ora però Zaia è chiamato alla Struttura con attestazione di idoneità al sistema di qualità regionale decreto n°57 del 05/03/2009 RINNOVO DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’ESERCIZIO N°28 DEL 27/02/2020 La professionalità maturata con l’esperienza di da 60Giuseppe anni di Bergantin lavoro È un periodico formato da28/01/2009 18 edizioni localiprova mensilmente Direzione, Amministrazione Periodico fondato nel 1994 seguee a pag 5 Redazione: dei fatti. AUTORIZZAZIONE PUBBLICITÀ DECRETO REGIONALE VENETO 03 DEL DIRETTORE SANITARIO

Dott.ssa Despina Mallè

049.5744056

recapitato a 316.016 famiglie del Veneto.

Al centro del giornale scopri l’inserto con le nuove offerte

è un marchio proprietà di

Srl

Concessionaria di Pubblicità Locale: via Lisbona, 10 · 35127 Padova tel. 049 8704884 · fax 049 6988054 >redazione@givemotions.it< >www.lapiazzaweb.it<

Direttore responsabile Nicola Stievano >direttore@givemotions.it< Ornella Jovane >redazione@givemotions.it<

Centro Stampa: Rotopress International via Brecce · Loreto (An) Chiuso in redazione il 1 ottobre 2020


group


DETRAZIONE FISCALE

25.000 â&#x201A;¬ in 5 anni


NON ASPETTARE L’ESTATE questo è il momento per ordinare la tua TENDA DA SOLE con lo SCONTO DEL 35% montaggio compreso

Rullo con cassonetto, finestra e guide antivento Larg. 300 - H. 250 / € 600,00

Tenda a Braccia Larg. 400 - Sp. 210 € 590,00

Tenda a Caduta guide in acciaio Larg. 400 - H. 3000 € 450,00

Tenda Pergola con motore Larg. 450 - Sp. 400 € 2.800,00

Tenda a Cassonetto Larg. 400 - Sp. 210 € 900,00

Tenda Oscurante con cassonetto e guide Zip Larg. 300 - H. 250 / € 650,00

CAMBIO TELA SU OGNI TIPO DI TENDA A PREZZI IMBATTIBILI

DETRAZIONE FISCALE DEL

50%

RESPONSABILE PREVENTIVI 335 771 79 55

Trebaseleghe (PD) - Tel. 049 938 58 21 roccoprotezionisolari@virgilio.it - www.roccotendedasole.it Via Obbia bassa, 28/A -


OTTOBRE 2020

5

Facciamo. il punto

www.lapiazzaweb.it

Dopo il trionfo la prova dei fatti

Pediatra, riconfermato l’incarico alla sostituta

Nicola Stievano >direttore@givemotions.it<

Questa copia è certificata da

Confermato alla guida del Veneto a furor di popolo, verrebbe da dire consacrato “doge”, come piace sottolineare alla folta schiera dei suoi più fedeli sostenitori, ora per Zaia è il momento di mettersi “pancia a terra”, prendendo a prestito proprio una sua espressione che centinaia di volte abbiamo sentito nelle sue uscite pubbliche di questi mesi. Dai veneti ha ottenuto una indiscutibile delega, supportata da una fiducia sempre crescente, via via conquistata sul campo, anche grazie alla abile e ben nota capacità comunicativa. Ma ora che la campagna elettorale è finita è tempo di guardare alle grandi sfide che attendono il Veneto, una regione che reclama l’autonomia e che vuole contare sempre di più in ambito nazionale, intenzionata a dettare l’agenda su temi fondamentali e a riuscire finalmente a chiudere la partita aperta quasi tre anni fa con la vittoria del referendum. Zaia, a questo proposito, ha già fatto sapere che eserciterà un forte pressing sul Governo centrale e sulle altre regioni. Ma non c’è solamente questo. Il Veneto si trova a fare i conti con contraddizioni, criticità storiche ed emergenze più attuali, questioni che dovranno essere affrontate di petto. A partire dalla sanità, competenza specifica della Regione: che il Veneto brilli a livello nazionale per l’eccellenza di molti ospedali e centri di ricerca e cura è fuori discussione, ma non mancano delle zone d’ombra, a partire dalla riduzione di posti letto e servizi riscontrata in alcuni territori, a ritardi cronici nella realizzazione di nuove strutture come il polo ospedaliero padovano, fino al caso drammatico del batterio killer all’ospedale di Verona. L’altra grande partita si gioca sul piano ambientale, saldamente interconnesso con quello delle infrastrutture: la nostra regione ha pagato un gravoso tributo alla cementificazione e il territorio è ferito e fragile, per questo va difeso e protetto, con attenzione e risorse adeguate, lasciando da parte preconcetti e ideologismi. Il Veneto attende il completamento di grandi e tribolate opere, come il Mose e la Pedemontana, anche qui ci sarà molto da lavorare.

Misure 160x90 cm

N

La dottoressa resta per garantire il servizio alle famiglie

on ha i requisiti per essere inserita nella graduatoria regionale. Ma al momento non sono stati individuati altri pediatri. Senza di lei Zero Branco si ritroverebbe senza nemmeno un medico per i bambini. E così l’Usl della Marca ha deciso di confermare l’incarico provvisorio assegnato all’inizio di agosto ad Aleksandra Strojna, 41 anni, originaria della Polonia, iscritta all’Ordine dei medici di Padova, città dove si è laureata e specializzata. La dottoressa è specializzata in Chirurgia pediatrica. La disciplina non è equipollente alle specializzazione in Pediatria. Per questo non è tecnicamente in possesso dei requisiti per l’inserimento nella graduatoria regionale. Ad oggi, però, Strojna segue già 690 piccoli pazienti. E l’azienda sanitaria provinciale non ha alcuna intenzione di lasciare sguarnita Zero Branco. “L’interpello dei pediatri inseriti nella graduatoria aziendale non ha dato esito positivo e il direttore del distretto socio-sanitario ritiene indispensabile garantire l’assistenza ai 690 assistiti del comune di Zero Branco – mettono in chiaro dall’Usl – per questo si ritiene necessario confermare l’incarico provvisorio alla dottoressa Aleksandra Strojna, fino al reclutamento di un pediatra tratto dalla graduatoria aziendale di disponibilità, fatto salvo l’eventuale inserimento del prossimo titolare della zona carente straordinaria già oggetto di pubblicazione”. Cosa significa? Che la dottoressa Strojna continuerà a lavorare a Zero Branco, al Nicola Stievano >direttore@givemotions.it< posto della pediatra Paola Ruzza, trasferitasi a Casier un paio di mesi fa, sulla base di un incarico provvisorio fino a quando non si rmai è quasi superfluo sottolineare la netta farà avanti un altro pediatra regolarmente inserito in graduatoria vittoria di Luca Zaia, un vero e proprio trionfo personale oltre che un’operazione politica che o fino a quando l’ambulatorio non verrà assegnato a un pediatra blinda il Consiglio Regionale per i prossimi cinque titolare. anni. Forte del responso delle urne, il governatore Mauro Favaro scaggianteaffilatura@gmail.com inaugura il suo terzo mandato con pieni poteri, sostenuto dalla compagine di centrodestra in cui la Lega la fa da padrona. Ora però Zaia è chiamato alla È un periodico formato da 18 edizioni localiprova mensilmente Direzione, Amministrazione Periodico fondato nel 1994 da Giuseppe Bergantin seguee a pag 5 Redazione: dei fatti.

O

AFFILATURA Dopo il trionfo VENDITA la prova dei fatti UTENSILI PER LA LAVORAZIONE FERRO E LEGNO

Via Cattaneo, 11/D - OLMO DI MARTELLAGO Tel. 041 5284962

di Treviso Ovest

recapitato a 316.016 famiglie del Veneto.

Questa edizione raggiunge le zona di Istrana, Morgano, Quinto di Treviso e Zero Branco per un numero complessivo di 11.539 copie. Iscrizione testata al Tribunale di Venezia n. 1142 del 12.04.1994; numero iscrizione ROC 32199

Al centro del giornale scopri l’inserto con le nuove offerte

è un marchio proprietà di

Srl

Concessionaria di Pubblicità Locale: via Lisbona, 10 · 35127 Padova tel. 049 8704884 · fax 049 6988054 >redazione@givemotions.it< >www.lapiazzaweb.it<

Direttore responsabile Nicola Stievano >direttore@givemotions.it< Ornella Jovane >redazione@givemotions.it<

Centro Stampa: Rotopress International via Brecce · Loreto (An) Chiuso in redazione il 1 ottobre 2020


6

Zero Branco

www.lapiazzaweb.it

Rifiuti L’assessore Requale si scaglia contro i comportamenti incivili di alcuni cittadini

Arrivano i droni per contrastare il fenomeno dei roghi abusivi S

i va a caccia dei roghi di rifiuti multati due cittadini che stavano scrutando il territorio diretta- dando fuoco a scarti di varia natumente dal cielo. Il Comune ha de- ra: il primo stava bruciando pezzi ciso di acquistare un drone, dotato di plastica e il secondo aveva dato di fotocamera, per monitorare le alle fiamme addirittura un matecolonne di fumo nero e individua- rasso. Ed è solo la punta dell’icere all’istante i falò non consentiti. berg, non solo a Zero Branco, tra L’occhio volante verrà affidato agli l’altro. Le multe previste, a dire il agenti della polizia locale, che savero, non sono salatissime. Anche ranno appositamente formati per per questo si intende stringere al l’attività di vigilanza dal cielo. Non massimo le maglie dei controlli. solo. Il municipio ha chiesto anche “Inizieremo acquisendo un pril’aiuto dei gruppi di Controllo del mo drone che verrà gestito dalla vicinato per riuscire a intervenire polizia locale. Consentirà una rain modo puntuale. Si andrà a vepidità maggiore nel controllo del rificare ogni segnalazione. Insom- territorio – sottolinea l’assessore – ma, chi ha la cattiva abitudine di potendo superare gli ostacoli senliberarsi dei rifiuti accendendo dei za difficoltà, sarà più semplice inroghi in mezzo ai campi è avvisato. dividuare i luoghi esatti dei roghi”. “Adesso basta. Certi comportaParallelamente, dal municipio lanmenti incivili sono ciano anche un apsemplicemente pello ai cittadini, in “Il lockdown inaccettabili. Anparticolare a quelli ci ha ricordato che perché sono che fanno parte dei incomprensibili: il gruppi di Controllo quanto sia Cerd è sempre acdel vicinato: “Segnaimportante cessibile a tutti. late ogni colonna di ridurre Smaltire i rifiuti in fumo nero”. E’ sufmodo corretto non l’inquinamento ficiente inserire nei è complicato – metgruppi WhatsApp le ambientale te in chiaro Amedeo indicazioni per poRequale, assessore per il benessere terle individuare. I alle Attività produtcoordinatori giredi tutti” tive – la riduzione ranno le segnalaziodell’inquinamento, ni alla polizia locale. che alla fine ricade sul nostro ter- E a quel punto scatterà la verifica ritorio, dipende da ognuno di noi. direttamente sul campo. “Con l’aCe l’ha ricordato anche il periodo iuto dei gruppi del Controllo del del lockdown, quando la natura vicinato è possibile intervenire in si è ripresa parte dei propri spazi. modo tempestivo in caso di neIn questo senso, la guerra contro cessità – conclude Requale – come i roghi di rifiuti è fondamentale. sempre, basterà segnalare le situaDobbiamo far cambiare abitudini zioni sospette. Poi interverranno le del genere”. I casi purtroppo non persone preposte al controllo”. mancano. Solo nelle ultime setMauro Favaro timane a Zero Branco sono stati

Donna

Bambino

L’ecologista Spolaore: “Da qualche tempo l’impegno per l’ambiente si sta spegnendo”

N

egli ultimi dieci anni, le amministrazioni di Zero Brancosono state molto attive sul piano ambientale, come hanno dimostrato l’installazione di lampioni a led nei cimiteri o la macchina elettrica dei vigili urbani. “Da qualche tempo però, questo impegno si sta spegnendo -, racconta l’ambientalista Gino Spolaore. – Servono nuove iniziative”. Ecco alcuni consigli.“Una strada trafficata come la Noalese meriterebbe più attenzione -, afferma, - la qualità dell’aria nel trevigiano non è delle migliori e ricorrere ad autobus ecologici per la tratta Treviso-Padova potrebbe aiutare molto, così come aumentare le colonnette per la ricarica delle auto elettriche. Di quest’ultime, Zero Branco è stata promotrice, tant’è che ce n’è una vicino al municipio”. “Per essere efficaci, sarebbe poi necessaria una maggior collaborazione tra comuni. Ma qui, i sindaci non si parlano, o almeno non par-

lano di ambiente, mentre è fondamentaleper una realtà territoriale migliore”. E non solo. “Servirebbero anche maggiori controlli -, continua Spolaore. – Molta gente continua a gettare rifiuti nei fossi, dimostrando scarso senso civico. Servirebbero una migliore pulizia dei fossi e delle strade e la piantumazione di nuove piante autoctone: un sindaco non dovrebbe uscire da un’amministrazione senza aver aumentato la quantità di verde nel territorio comunale”. E conclude: “Ho accolto invece con piacere la notizia sul fatto che l’amministrazione ha deciso di impiegare dei droni per controllare il problema dei roghi nei campi per lo smaltimento abusivo di rifiuti e sterpaglie. Zero Branco in passato ha portato avanti tante battaglie ambientali come questa. Ultimamente c’è stato un rallentamento, ma ora è il momento di ripartire sulla linea verde”. (ga.zu.)

VENDITA E RIPARAZIONE BICI UOMO, DONNA E BAMBINO VENDITA E ASSISTENZA CICLI ELETTRICI RIPARAZIONE MOTOCICLI

Uomo

Vendita nuovo e usato selezionato e garantito. Vendita e assistenza biciclette elettriche Riparazione ed assistenza cicli e motocicli Vintage cicli, Vespa e Lambretta

Via XI Febbraio,28 • 31055 Quinto di Treviso (Tv) • tel/fax 0422 379227 • conte.tortorella@gmail.com • www.contetortorella.com


otticaveneta.it

Non sempre occhiali con lenti progressive o lenti dedicate ad una visione solo da vicino sono la soluzione migliore!

LENTI OFFICE, rilassano gli occhi e liberano corpo e mente Le lenti OFFICE garantiscono una visione ottimale durante l’utilizzo del computer, gli occhi si rilassano, la mente è libera di concentrarsi, testa e schiena assumono una postura naturale. Scegli occhiali sartoriali creati dai nostri ottici appositamente per le tue specifiche esigenze, scegli il tuo benessere.

BUONO 30€

per l’acquisto di occhiali completi con lenti OFFICE

ORIAGO di MIRA

MESTRE

Via Ghebba, 67 Via Forte Marghera, 33 Tel. 041.5639923 Tel. 041.3098130

PADOVA

Via Altinate, 10 Tel. 345.8026951

SILEA (TV)

SAN GIORGIO DELLE PERTICHE (PD)

C. Comm. Emisfero C. Comm. Le Centurie Tel. 0422.361658 Tel. 049.7423070


8

Zero Branco

www.lapiazzaweb.it

Servizi sanitari Medicina generale

La dottoressa Barzan confermata Azienda Zero ha notificato l’assegnazione di una delle zone carenti al medico, che resta a Zero Branco

D

iana Barzan è stata confermata nell’ambulatorio di Zero Branco. La dottoressa 31enne era arrivata a Zero Branco all’inizio di quest’anno accettando l’incarico provvisorio assegnatole dall’Usl della Marca. L’orizzonte era quello di rimanere in servizio come medico di famiglia fino all’individuazione di un titolare per quell’ambulatorio. E ora la scelta è ricaduta sulla stessa dottoressa. Azienda Zero ha infatti notificato l’assegnazione di una delle zone carenti proprio a Diana Barzan. Alla luce di questo, dal primo settembre la

dottoressa ha formalmente iniziato a lavorare nello stesso paese come medico titolare dell’ambulatorio. “Si conferisce alla dottoressa Diana Barzan – si legge nel provvedimento già approvato dall’azienda sanitaria – l’incarico di medico di medicina generale nell’ambito territoriale comprendente i comuni Casale sul Sile, Casier, Mogliano, Preganziol e Zero Branco, con vincolo di apertura dell’ambulatorio nel comune di Zero Branco, a decorrere dal primo settembre, dando atto della contestuale cessazione

dall’attuale incarico provvisorio in essere”. Per i pazienti della Barzan, in sostanza, non cambia nulla. Anzi, hanno evitato di dover cambiare un’altra volta riferimento a livello sanitario. Il quadro è stato completato con la conferma della medicina di rete

L’inverno sta arrivando. Fatevi trovare pronti ad affrontarlo al meglio, grazie ad Audi Winter Check. Affidatevi all’esperienza e alla professionalità di esperti che conoscono perfettamente ogni ingranaggio della vostra auto. Per scoprire tutte le offerte e prenotare Winter Check, visitate il nostro sito.

Scantamburlo Automobili S.r.l.

Via Venezia, 165 - 30037 Scorzè (VE) - tel. 041 446029 - email: info@scantamburlo.it

composta dai dottori Roberto Spigariol, Pier Francesco Cappelletto, Elena Golumelli, Giuseppe Russo, Letizia Sartori, Salvatore Sportiello e, appunto, Diana Barzan. Mauro Favaro


9

Zero Branco

www.lapiazzaweb.it

Il punto con il sindaco Durighetto rivendica con soddisfazione la scelta di spostare i seggi dalle scuole

“Presto ripartiranno i lavori pubblici” P

er le votazioni del referendum costituzionale e delle elezioni regionali, tenutesi lo scorso 20 e 21 settembre, il comune di Zero Branco aveva fatto parlare di sé per la sua scelta di spostare i nove seggi elettorali, di consueto collocati all’interno delle scuole, nelle palestre di Zero Branco, Sant’Alberto e Scandolara. Scelta, questa, legata alla volontà di non interrompere l’attività didattica, avviatasi appena una settimana prima. Ma come hanno accolti i cittadini questa novità? “Riguardo alla ricollocazione dei seggi nelle palestre -, ha affermato il sindaco di Zero Branco, Luca Durighetto, - abbiamo avuto molti ritorni positivi: tutti hanno riconosciuto una logistica migliore rispetto alle scuole, al punto che abbiamo ottenuto riscontri positivi anche da parte di alcuni giornalisti e della Prefettura. Per quanto riguarda il risultato ottenuto con questa scelta, non abbiamo ottenuto ricevuto lamentele, ma complimenti ed è stato riconosciuto anche il fatto che la realizzazione del progetto fosse di molto migliore rispetto ai seggi ubicati solitamente nelle scuole”. Soddisfatti anche i genitori: “Molte famiglie ci hanno ringraziato per non aver fermato le attività scolastiche a causa delle votazioni. Sembra secondario, ma non lo è: gestire un nuovo fermo della scuola in questo momento di ripresa lavorativa, per i genitori non sarebbe stato facile, dal momento che avrebbero dovuto cercare una soluzione, non sempre semplice da trovare, per poter tenere a casa i bambini”.

Luca Durighetto

Un successo quindi, quello ottenuto dalla scelta dell’amministrazione zerotina. Ma adesso? “Per il momento non sono in programma particolari progetti o eventi sul piano sociale, ma a breve avvieremo dei nuovi lavori pubblici -, ha spiegato il primo cittadino. - Abbiamo ricevuto 180mila euro dalla Regione, con cui provvederemo all’abbattimento delle barriere e l’adeguamento degli accessi pedonali. Nel corso di uno degli ultimi consigli comunali, inoltre, abbiamo discusso anche in merito alla realizzazione di altri progetti: abbiamo infatti la necessità di intervenire sulla rete viaria, provvedendo a nuove asfaltature in alcuni tratti stradali e alla messa in sicurezza di altre zone”. Un comune sempre attivo e ricco di grandi iniziative, dunque, quello di Zero Branco, che può diventare il simbolo di una grande ripresa.

“La scelta di optare per una ricollocazione dei seggi elettorali è stata vincente: la cittadinanza ha molto apprezzato. Ora avanti con i progetti”

Gaia Zuccolotto

Giovanni Ciponneri ha conquistato la giuria ora è “Babbo simpatia 2020”

È

diventato “Babbo simpatia 2020” grazie una toccante videolettera dedicata ai suoi figli, Aurora, Nicolò e Lorena. È la storia di Giovanni Cipponeri, operaio 34enne di origini siciliane ma residente a Zero Branco, che lo scorso settembre ha conquistato la giuria del concorso “Il babbo più bello d’Italia”, ormai giunto alla sua 26esima edizione. Nell’Arena Arcobaleno di San Mauro Mare, nella Riviera Romagnola, papà Giovanni è stato premiato per la sua dolcezza e le sue parole d’amore: “A voi che siete la mia vita e mi date ogni giorno la forza di andare avanti, anche

se non ho nulla spero di darvi tutto, partendo dall’amore. Di una cosa sono certo, l’amore che ho per voi: sarò sempre al vostro fianco, vi ho donato la mia vita e ma voi avete reso speciale la mia”. È così che è entrato nel cuore della giuria, tutta al femminile e composta da 20 vincitrici del concorso Miss Mamma Italiana, altra rassegna ideata e organizzata da Paolo Teti. Ma non è la prima vittoria per Giovanni Cipponeri: nel 2018, infatti, questo papà aveva già vinto a Barcellona il titolo di “Best Model of Europe”. (ga.zu.)


10

Quinto di Treviso

www.lapiazzaweb.it

Nicola Faraoni Comitato per la riduzione dell’impatto acustico

“Le centraline sono obligatorie per legge” “A

bbiamo fatto una richiesta legittima alla Corte dei Conti riguardo al non posizionamento come da disposizioni di legge delle centraline che dovrebbero controllare l’impatto acustico nei dintorni dell’aeroporto – ha dichiarato Dante Nicola Faraoni, portavoce del Comitato per la riduzione dell’impatto ambientale dell’aeroporto di Treviso -. Questo comporta che se un’autorità dovesse decidere di procedere con delle sanzioni perchè, ad esempio, si sforano i limiti consentiti, non si troverebbero nel-

L’appello alla Corte dei Conti del Comitato Aeroporto di Treviso riguardo il corretto posizionamento dei dispositivi di controllo la situazione di poterlo fare perché non ci sono le centraline. Questo è il motivo per cui noi abbiamo fatto richiesta, quindi aspettiamo la risposta della Corte dei Conti: le centraline sono dovute per legge e quindi le dovrebbero mettere”. “Il Comune di Quinto di Treviso, a dicembre dell’anno scorso, ha dato una multa di 2mila euro proprio per sforamenti certificati da Arpav, da qui la nostra richiesta poiché la nostra percezione è che gli sforamenti possano essere maggiori rispetto a quelli dichiarati. Per noi è stato un atto dovuto, molto criticato da quei frangenti politici avversi alla nostre richieste che, ripeto, essere legittime. Attendiamo quindi la decisione della Corte dei Conti e poi vedremo”. “L’attuale chiusura dello scalo per noi ha significato un radicale cambio della qualità della nostra vita. Come è scritto nelle pagine sull’argomento dell’Oms, il rumore superiore a certi decibel porta delle conseguenze negative davvero importanti sul sistema nervoso, digestivo e in generale su tut-

to l’organismo – ha proseguito Faraoni -. L’Oms indica a 45 decibel il massimo che il corpo potrebbe sopportare, soprattutto se i rumori sono ripetuti nell’arco della giornata; noi registriamo rumori a 65 decibel di giorno e 45 decibel di notte”. “Noi crediamo che un sistema aeroportuale dovrebbe essere sostenibile, sia all’ambiente, sia alle esigenze della salute dei cittadini. Il problema di questo aeroporto, che noi abbiamo sempre denunciato, è che non ha queste caratteristiche di sostenibilità, anzi tutto il contra-

Nicola Faraoni

rio. Va detto che le grandi aree verdi, come ad esempio il Parco del Sile, sono solamente in parte utilizzabili per quello che potrebbe essere un’economia verde o gli sbocchi lavorativi ed economici per questo settore. Su questo l’aeroporto ha fatto sempre da tappo – ha concluso -. Noi abbiamo sempre salvaguardato la salute dei cittadini e l’ambiente e continuiamo a farlo”. Gaia Ferrarese

Canova, si riapre la fase delle valutazioni

S

i torna da capo. Salta ancora una volta il via libera definitivo al piano di sviluppo dell’aeroporto Canova, targato Save/AerTre, che punta ad arrivare a 22.500 voli all’anno. Dopo l’okay della commissione tecnica all’interno della procedura Via, non si attendeva che la firma del ministero dell’Ambiente, Sergio Costa. Invece il faldone riguardante lo scalo trevigiano è stato rinviato per la seconda volta allo studio della stessa commissione tecnica. Così si riapre la fase delle valutazioni. L’effetto di un’eventuale approvazione definitiva del piano di sviluppo non sarebbe istantaneo. Il Canova è completamente chiuso dallo scorso marzo a causa dell’emergenza coronavirus. E a quanto pare, al netto di sorprese che al momento paiono poco probabili, potrebbe riaprire i battenti solamente nel marzo del 2021. Save/AerTre, la società che gestisce lo scalo, ha sempre assicurato di voler continuare a puntare su Treviso. Per questo continua a considerare il piano di sviluppo come

un passo fondamentale. Nel capoluogo sono sulla stessa linea. “L’ennesimo rinvio rappresenta un danno per tutto il nostro territorio, già provato dalle conseguenze del lockdown – ha messo in chiaro il sindaco di Treviso, Mario Conte – ma non permetteremo al governo di giocare con il nostro futuro e con i veneti”. Così si annuncia una nuova battaglia. Mauro Favaro


12

Quinto di Treviso

www.lapiazzaweb.it

Sgi Awards: premiato Luca Dal Zilio La Società Geologica Italiana ha premiato alcuni giovani e promettenti ricercatori per i loro importanti studi sul pianeta Terra, tra questi anche il dottore trevigiano

S

i è tenuta lo scorso venerdì 18 settembre importante ricerca sulle relazioni tra dinamialle ore 14.30 la speciale premiazione Sgi ca della litosfera, deformazione crostale e terAwards 2020, rivolta ai giovani geoscienziati remoti, intitolata “Simulazioni multiscala dei italiani con esperienze internazionali che si processi tettonici e sismici: obiettivi raggiunti dedicano allo studio del nostro pianeta Terra. e sfide future”. L’iniziativa, organizzata dalla Società GeoloOriginario della provincia di Treviso, a soli gica Italiana, fondata nel 1881, mirava a dare 31 anni il dottor Dal Zilio ha già firmato un un riconoscimento di incoraggiamento all’at- contratto al prestigioso California Institute of tività di ricerca delle nuove Technology, dopo aver consegenerazioni e a supportare lo guito un importante dottorato A soli 31 anni studio di ricercatori con più presso il Politecnico federale ha già un contratto esperienza. ETH di Zurigo. E così, lo scorso 18 settemNel corso del meeting onlial California bre nel corso di un meeting ne organizzato dalla Società Institute online appositamente orgaGeologica Italiana, sono stati nizzato, sono stati premiati insigniti con riconoscimenti of Technology, alcuni giovani geoscienziati anche le migliori pubblicazioni dopo un dottorato e carte geologiche e geotemacon importanti esperienze internazionali, curriculum tiche, edite sulle riviste della all’ETH di Zurigo scientifici di grande prestigio Società Geologica e sono state e potenzialità di leadership conferite alcune targhe al menella ricerca scientifica nel campo delle Geo- rito ad alcuni professori e ad alcune classi scoscienze. lastiche del territorio, tra cui la classe quinta B Tra i cinque giovani studiosi che si dedicano della scuola primaria Luigi da Porto di Vicenza. allo studio del pianeta Terra protagonisti delInfine sono stati premiati anche i soci cinla premiazione della Società Geologica Italia- quantennali che si sono distinti per la loro imna, anche il dottor Luca Dal Zilio, a cui è stato portante carriera e le loro preziose ricerche. Gaia Ferrarese conferito il premio Giorgio Dal Piaz per la sua

Mauro Dal Zilio

Le iniziative del Comune per studenti e famiglie

S

upporto individuale per una quarantina di famiglie, una linea telefonica dedicata sia ai genitori che agli alunni e attività per il rinforzo didattico aperte ai bambini delle elementari e ai ragazzi delle medie. Sono le iniziative messe in campo dal Comune di Quinto nel periodo tra il lockdown e l’estate, in collaborazione con l’istituto comprensivo, per contrastare gli effetti negativi dell’emergenza coronavirus sul fronte della formazione e dell’istruzione. E ora potranno tornare utili in qualsiasi momento in caso di necessità. “Abbiamo nel nostro bagaglio queste esperienze di reale cooperazione, di sostegno reciproco, di dialogo e di disponibilità gratuita di cittadini consapevoli – spiega il sindaco Stefania Sartori – tutte risposte certe, sperimentate, che rendono un po’ più sostenibile l’orizzonte delle prossime sfide scolastiche e sociali che questa emergenza sanitaria ci sta imponendo”. Oltre all’intervento della Protezione civile, il Comune aveva rivisto le risorse destinate al settore delle politiche giovanili avviando il progetto della linea telefonica dedicata al supporto educativo, curato dalla cooperativa La Esse. Di pari passo, si è stretta la collaborazione tra i consigli di classe e l’educatore comunale. Nel periodo estivo, poi, è stato allestito un percorso di sostegno assieme agli educatori della cooperativa La Esse, con la collaborazione con l’istituto comprensivo e con la disponibilità dei volontari della Caritas parrocchiale, del gruppo Scout e dello Spazio giovani. La speranza di tutti è che ora la situazione possa tornare alla normalità. Il primo obiettivo del Comune, però, è quello di farsi trovare sempre pronto a riattivare, ed eventualmente anche a potenziare, la rete di supporto condivisa nata nel picco dell’emergenza. (m.f.)

Dal Zilio sostiene i kosovari Un appoggio che va oltre le elezioni. La comunità kosovaro-albanese che negli ultimi vent’anni ha messo radici tra Quinto e Treviso ha trovato nell’ex sindaco leghista Mauro Dal Zilio, oggi vice, un vero e proprio punto di riferimento. “Ha sempre fortemente sostenuto la nostra comunità – spiega Bajram Desku, 53enne riferimen-

to del gruppo formatosi nel trevigiano – mostrando generosità e spirito di accoglienza verso le persone che per motivi di forza maggiore hanno dovuto abbandonare la loro terra di origine”. Considerazioni, queste ultime, che hanno spinto la comunità kosovaro-albanese a schierarsi compatta a sostegno di Dal Zilio anche in occasione delle ultime elezioni regionali. Il simbolo

della Lega non ha rappresentato un ostacolo. “In generale, non ci piace quando gli italiani vengono accusati di razzismo – ha chiarito Desku – non si può dare dei razzisti a delle persone che hanno sempre offerto il proprio aiuto all’estero quando c’era bisogno e che anche oggi accolgono e integrano gli stranieri, dando loro tutte le opportunità possibili”. Non ci si ferma qui. E’ ancora in piedi l’idea di concedere a Dal Zilio la cittadinanza onoraria di Klina, città del Kosovo da 40mila abitanti. La proposta è stata avanzata dalla stessa comunità che si è raggruppata nel trevigiano. “Molti di noi provengono dalla zona di Klina – rivela Desku – abbiamo chiesto al municipio di poter concedere la cittadinanza onoraria a Dal Zilio per ringraziarlo per tutto quello che ha fatto per noi negli ultimi anni. Questo, inoltre, potrebbe essere il primo passo verso un vero e proprio gemellaggio tra Quinto e Klina”. L’attuale vicesindaco si è già detto pronto ad accettare con orgoglio tale riconoscimento. L’idea è sul tavolo dei due municipi. Sia quello di Quinto che quello kosovaro. Adesso si attendono i primi passi formali. (m.f.)


13

Istrana

www.lapiazzaweb.it

Servizi per gli anziani Il punto sullo stato di avanzamento con il sindaco Gasparini

“La piena attività del centro è prevista per il 2022” Casa di Riposo, continuano incessanti i lavori. “E’ in corso la costruzione delle opere fuori ambito, opere propedeutiche alla casa di riposo vera e propria”, spiega la sindaca Maria Grazia Gasparini. I primi lavori ad essere stati avviati sono quelli sulla rotatoria di via Brigata Marche che procedono a ritmo incalzante e a breve dovrebbero già arrivare al capolinea. “La rotatoria fungerà anche da rallentamento per il rettilineo che arriva a Istrana da Vedelago e metterà così in sicurezza la zona che porta al centro città – spiega la prima cittadina – Poi partiranno i lavori sulla pista ciclabile che collegherà la casa di riposo fino a villa Lattes”. La pista ciclabile è un’opera molto attesa dai residenti della zona soprattutto perché permetterà il collegamento diretto della periferia con il centro. Una ciclabile inoltre che permetterà altresì alle persone di raggiungere uno stabile alle porte del centro cittadino che contiene diverse attività tra cui uno studio medico, uno dentistico e una palestra attrezzata. Oltre ad essere un ottimo collegamento green per raggiungere i propri cari una volta che sarà completata l’opera di costruzione della casa di riposo. La residenza per anziani avrà 90 posti per non autosufficienti. “I lavori partiranno subito dopo la costruzione della ciclabile e la fine delle opere fuori ambito – spiega la sindaca Gasparini – Saranno 90 posti ma faremo domanda per alzarli a 130. Con la nuova normativa dettata dal Covid 19, le case di riposo devono avere un’area riservata ai positivi così se ci dovessero essere problematiche legate al virus si è pronti a farne fronte con un’area separata. La ditta ha dovuto quindi adeguare il progetto a queste nuove disposizioni. Abbiamo poi anche fatto un passaggio con la soprintendenza per le barriere contro il rumore e i suoni che limiteremo creando un boschetto davanti alla casa di riposo”. Il termine per i lavori è previsto per fine 2021 mentre il centro entrerà in piena operatività nella primavera del 2022. Lucia Russo

Maria Grazia Gasparini

“Spero che gli incivili vengano identificati e multati”

E

covandali colpiscono ancora. Non è raro nel territorio di Istrana trovare della spazzatura abbandonata. Da semplici cartacce, a lattine arrivando a interi sacchi di spazzatura. L’ultimo caso eclatante segnalato dai cittadini in via Pinelle. “Spero che vengano identificati e multati come si deve”, afferma un residente della zona. Il caso di via Pinelle si aggiunge a quelli estivi in via Aldo Moro dove alcuni residenti si erano addirittura accollati l’immondizia degli altri raccogliendo lattine, cartacce di merendine e addirittura cartoni della pizza abbandonati nell’area verde di proprietà comunale.

Ora, i furbetti dell’immondizia si sono spostati ancora più in là, in via Pinelle abbandonando sul ciglio della strada dei sacchetti stracolmi di plastica e immondizia di vario genere. (l.r.)


Raggiungi i tuoi potenziali clienti con noi. Carta, Web, Mobile. Dentro il territorio nel cuore della gente!

Oltre 320.000 utenti/mese. Oltre 750.000 pagine visualizzate.


www.lapiazzaweb.it

15

Istrana

Le elezioni regionali in città Nella sola cittadina di Istrana ha raccolto 949 preferenze

Regionali, boom di voti per Rossi I

strana patriottica, sostiene la propria compaesana alle elezioni regionali. Boom di voti a Istrana per Marianna Rossi nella sua città. L’assessore all’ambiente del Comune di Istrana nella giunta presieduta da Maria Grazia Gasparini ha conquistato i cittadini della città che amministra che le hanno dato fiducia anche per la sua candidatura in Regione al fianco del neorieletto governatore Luca Zaia. Rossi era infatti tra i candidati della lista portate di Zaia, quella che ha preso il maggior numero di voti, ovvero “Lista Zaia”. Nella sola cittadina di Istrana, Rossi ha preso 949 voti conquistando le preferenze in tutti i seggi. Con 99 nel seggio Uno, 116 nel 2 e 3, 140 nel 4 a Pezzan, 151 sempre a Pezzan nella quinta sezione, 84 a ospedaletto, 173 a Villanova nella sezione numero 7, 70 nella 8 di Ospedaletto. Rossi ha così, a Istrana di gran lunga sorpassato tutti gli avversari di ogni lista, arrivando prima anche a Nazzareno Gerolimetto, il candidato di “Lista Zaia” della vicina Castelfranco Veneto che correva in abbinata con lei per sostenere la preferenza uomo e donna. “Per me è stato un grande risultato – afferma Rossi - Poco tempo a disposizione, poco meno di un mese per farsi conoscere il più possibile. Ci tenevo a dare il meglio nonostante sapessi che la battaglia era molto difficile. Ho parlato con tanta gente soprattutto delle mie zone, e credo che stare a contatto con le persone che vivono nel territorio sia il grande segreto per capire tante cose, per entrare nei problemi delle persone e per capire dove indirizzare le energie. Ho conosciuto persone meravigliose che mi hanno dato supporto gratuito, altre persone con cui è nato un feeling e altre che potrò contattare per avere un contatto diretto con la Regione”. Quindi sicuramente molto positivo questo periodo, al di là del risultato finale.I voti presi a Istrana non sono però valsi alla Rossi il diritto di entrare nel consiglio regionale. Numeri che però

“Per me è stato un grande risultato. Poco tempo a disposizione, poco meno di un mese per farsi conoscere”

hanno dimostrato l’affetto degli istranesi nei confronti dell’assessore che vanta un palmares di opere a sostegno del verde ormai importante all’interno del Comune. Tra questi, la più significativa, quella della piantumazione degli alberi all’interno del parco di Ca’ Celsi, dietro alla biblioteca. Un’operazione che Rossi aveva condotto sostenuta da tutta l’amministrazione grazie anche alla presenza dei ragazzi delle scuole di Istrana e delle frazioni e Contarina. Durante la giornata i ragazzi avevano potuto mettere in mostra le proprie conoscenze sulle politiche ambientali, sul verde, sul riciclo e anche in ambito artistico. Erano infatti presenti anche gli studenti dell’indirizzo musicale che avevano inframezzato i momenti significativi con stacchetti musicali. Lucia Russo

Con “Ridiamo il sorriso alla pianura padana” alberi e piante in regalo per tutti i cittadini

N

uovo verde in città. Istrana ha aderito alla campagna regionale “Ridiamo il sorriso alla pianura padana” che mira a migliorare le caratteristiche ambientali del territorio offrendo la distribuzione gratuita di piantine forestali autoctone di provenienza locale ai cittadini interessati. La prenotazione si poteva effettuare per un massimo di 10 piantine ciascuno entro il 15 ottobre. L’iniziativa promossa dalla Regione Veneto assegna infatti all’Agenzia Veneta per l’Innovazione nel Settore Primario “Veneto Agricoltura” il compito di fornire giovani piante forestali tra alberi e arbusti a scelta di specie autoctone ai comuni del Veneto, tra i quali quello di Istrana che ha aderito all’iniziativa. Ciascun Comune interessato doveva occuparsi di raccogliere le istanze dei propri cittadini mediante la

piattaforma web. Il ritiro delle piante, a carico di ciascun comune, presso il Centro di Veneto Agricoltura in Montecchio Precalcino, va concordato telefonicamente con gli operatori del Centro stesso. L’iniziativa fatta in collaborazione con Veneto Agricoltura, ebbe un grande successo e consentì l’impianto di ben 20mila alberi negli anni scorsi. (l.r.)


16

Morgano

www.lapiazzaweb.it

Sicurezza e salute Continua l’attività del Comune nella lotta al Covid-19

Dispositivi di protezione, arriva il distributore automatico Via libera all’installazione del primo distributore automatico di mascherine, gel igienizzante e guanti monouso. La giunta guidata dal sindaco Daniele Rostirolla ha deciso di mettere gratuitamente a disposizione un angolo sotto al porticato del centro civico di via Sile, dietro all’edificio del municipio che si affaccia sulla piazza della Rotonda di Badoere. Il distributore verrà installato qui dalla ditta Dal Fiume Caffè Srl di Castelfranco. Era stata la stessa azienda a farsi avanti nelle scorse settimane. Di seguito, il municipio aveva pubblicato un avviso pubblico. E alla fine si è formalmente proposta solo la stessa Dal Fiume Caffè. “L’impianto funzionante 24 ore su 24, quindi anche oltre i normali orari di apertura dei pubblici esercizi – sottolineano dal municipio – consentirà un comodo, pratico e veloce ritiro dei dispositivi di protezione individuale e offrirà un ulteriore servizio ai cittadini di Morgano”. Le spese previste per l’installazione e la manutenzione del distributore automatico sono di fatto tutte in capo all’azienda. I prezzi dei prodotti messi a disposizione, però, dovranno essere preventivamente concordati con il Comune. “Alla luce dell’evolversi della situazione epidemiologica e della perdurante situazione di emergenza sanitaria – concludono dal municipio – si rende indispensabile facilitare l’approvvigionamento e la massima diffusione di mascherine, guanti monouso e fluidi igienizzanti per le mani al fine di contribuire a contenere il diffondersi del contagio”. Mauro Favaro

Il sindaco si scaglia contro i “furbetti” dei roghi: “Denunciate”

“S Daniele Rostirolla

… TUTTO QUELLO CHE TI SERVE per il LAVORO e FAI DA TE

i segnalano in continuazione situazioni di accensione di fuochi all’aperto in zona urbana da parte di furbetti che attendono prevalentemente le ore serali per eludere probabili controlli” ha comunicato attraverso i suoi canali social il sindaco Daniele Rostirolla. “Si rende noto a tal signori, che evidentemente agiscono in mala fede, che ai sensi dell’art. 31 del Regolamento Comunale di Polizia Urbana, è fatto divieto accendere fuochi all’aperto anche per bruciare semplicemente ramaglie e residui vegetali – ha continuato il sindaco -. Informo inoltre che, oltre al divieto

SISTEMI A BATTERIA

via De Toni, 4 · Campodarsego (Pd) · 049 556 44 63 327 087 46 01 · info@valenteferramenta.it www.valenteferramenta.it @ferramentavalentepaolo seguici su

per norma, il fumo prodotto dalle abbruciature è il principale responsabile di emissione di inquinanti in atmosfera (diossina, polveri sottili ecc..) oltre che un disagio per chi è costretto a respirare le esalazioni prodotte”. “Si invita, chi dovesse riscontrare situazioni del genere, a non limitare il proprio sfogo sui social, ma a segnalare a chi di competenza i responsabili di questi atteggiamenti, contro le persone e l’ambiente. Se è vero che la sanzione può essere emessa solo se si verifica direttamente il fatto, è altrettanto vero che conoscere i nomi di questi abitudinari del falò, consentirà un’azione di prevenzione importante”. (ga.fe.)


17

Morgano

www.lapiazzaweb.it

“Una scelta di responsabilità” C’erano tutti i buoni propositi, ma alla fine la Pro loco di Morgano si è trovata costretta ad annullare l’edizione 2020 del tradizionale “Mercatino dell’artigianato e della creatività”

N

essun espositore creativo, nessuna bancarella ricca di sorprese il prossimo 18 ottobre alla piazza Rotonda di Badoere: il tradizionale “Mercatino dell’artigianato e della creatività” che ogni anno ospita più di 100 espositori tra artigiani e hobbisti della zona, non si farà. A comunicarlo, il presidente della Pro loco di Morgano, Gerardo Gagliardi. “Purtroppo il consueto appuntamento col nostro mercatino non ci sarà -, ha affermato con una punta di delusione il presidente. – Abbiamo tristemente deciso di annullare l’evento a causa del prolungarsi delle restrizioni per il contenimento del contagio da Covid-19. Per questioni di sicurezza e responsabilità, visto l’andamento della curva epidemiologica, abbiamo pensato che non fosse prudente organizzare il mercatino e di conseguenza abbiamo anche già comunicato con tutti gli espositori che si erano prenotati per il 18 ottobre,

così come con i visitatori, riferendo l’annullamento dell’evento. Di recente, nella zona è stato registrato un aumento dei casi di contagio e rischiare di peggiorare la situazione organizzando un appuntamento come il nostro non era sicuro”. Il “Mercatino dell’artigianato e della creatività” di Badoere, tra i più importanti della zona, si svolge abitualmente la terza domenica dei mesi di marzo-maggio e settembre-ottobre, mentre nei mesi di novembre e dicembre si trasforma in un mercatino di Natale. Ma niente artigiani al lavoro dunque, questo mese, niente curiosi sotto ai tendoni a Badoere. “Per la Pro loco è stato un anno molto difficile -, commenta Gagliardi. – Non siamo riusciti ad organizzare tutti gli eventi che avremmo voluto a causa della pandemia e ora nemmeno il mercatino di ottobre. Ci restano poche risorse purtroppo”.

Di fianco il presidente della Pro loco Gerardo Gagliardi, sotto il mercatino del 2019

Ma il presidente della Pro loco cerca di essere positivo e di guardare comunque avanti: “Quello che possiamo fare ora è soltanto sperare in un miglioramento della situazione epidemiologica territoriale e di un allentamento

delle rigide norme previste per il contenimento del virus, augurandoci così di poter organizzare quanto meno i tradizionali mercatini natalizi nei mesi di novembre e dicembre”. Gaia Zuccolotto

PIZZERIA Niente fila NO ASSEMBRAMENTI

GRAZIE

per averci scelto e per continuare a sceglierci

Chiamaci allo 041 554 0550 (dalle 16.00)

Tutti i giorni dalle 16.30

Usa la mascherina rispettando la distanza di sicurezza


18

Cultura .

www.lapiazzaweb.it

Ottobre in rosa Collaborazione tra il Comune di Zero Branco e la Lega italiana tumori Treviso

Una rassegna per sensibilizzare sul tema del tumore al seno O

ttobre è il mese della prevenzione al tumore al seno e il mese della donna. Proprio per questo motivo la Biblioteca Comunale di Zero Branco, in collaborazione con l’associazione provinciale di Treviso “Lega italiana tumori Treviso – Lilt”, ha dato avvio anche quest’anno a “Ottobre rosa”, una rassegna che offre a questo delicato argomento la massima attenzione, con tanti spettacoli, incontri informativi e mostre. L’iniziativa è partita lo scorso 4 ottobre in Piazza Umberto I con il Camper Lilt, messo a disposizione dall’associazione Lilt di Treviso con volontari e materiale informativo, a cui sono seguiti l’incontro in villa Guidini “Alda Merini – L’altra verità. Diario di una diversa” sul tema dell’elettroshock del 9 ottobre e lo spettacolo teatrale della Compagnia Theatro in Jeans, “Elettroshock - Il manicomio di Alda Merini e di quelli

come lei”, con la regia di Federica ZagattiWolf-Ferrari, dell’11 ottobre presso l’Auditorium Comunale. Tra i prossimi appuntamenti in programma, venerdì 16 ottobre alle ore 20.30 presso la Sala Consiliare del municipio, “Alimentare il benessere”, una serata informativa con la dottoressa Ornella Calesso, consulente alimentare Lilt Treviso. Domenica 25 ottobre alle ore 21 presso l’Auditorium Comunale, si terrà invece lo spettacolo teatrale “Sarajevo, monamour” dell’associazione culturale Farmacia Zooè, con la regia di Gianmarco Busetto e Carola Minincleri Colussi. Per tutto il mese di ottobre, inoltre, sarà possibile visitare la mostra tutta al femminile “Chiamiamole emozioni – Dipinti di donne” , presente all’interno del foyer di villa Guidini. L’ingresso agli eventi è completamente gratuito, mentre la prenotazione è obbligatoria.

Per maggiori informazioni e prenotazioni, è possibile rivolgersi all’indirizzo mail biblioteca@comunezerobranco.it o al numero 0422485518. Per ulteriori dettagli e prenotazioni alla serata sull’alimen-

tazione del 16 ottobre, “Alimentare il benessere”, rivolgersi invece all’indirizzo servizi sociali@comunezerobranco.it o al numero 0422485455 int.5. Gaia Zuccolotto

Al via i corsi di scrittura creativa per aiutare a superare i momenti difficili

P

artiranno il prossimo sabato 17 ottobre gli incontri di scrittura creativa organizzati dall’associazione Casa San Cassiano Onlus di Quinto di Treviso, che dal 2006 ascolta e sostiene persone e famiglie che stanno attraversando un momento delicato delle loro vite, grazie all’impegno generoso di volontari e professionisti. L’iniziativa mira a educare i partecipanti a una scrittura intesa come

strumento per vivere le emozioni e comprenderle, andando oltre il vissuto e superando dolore, tristezza, rabbia e paura. Un sostegno e un’iniziativa, dunque, indirizzata a tutte le persone che stanno attraversando un periodo difficile o sono interessate a scoprire un nuovo lato della vita attraverso la scrittura. All’incontro del 17 ottobre, seguiranno altri cinque incontri, nelle

date: 31 ottobre, 7 novembre, 21 novembre, 12 dicembre e 9 gennaio. Gli incontri si terranno dalle 15.00 alle 16.30. Oltre agli incontri di scrittura creativa, nel mese di ottobre riparte anche il gruppo di lettura condivisa, di giovedì dalle ore 19 alle 21. Per chi fosse interessato a partecipare, maggiori informazioni al sito associazionecasasancassiano.it. (ga.zu.)

ZANON s.r.l. - Via Madonnetta, 30

35011 CAMPODARSEGO (PD) ITALY ZANON s.r.l. - Via Madonnetta, 30 Tel. +39 049 9200433 35011 CAMPODARSEGO (PD) ITALY Fax +39 049 9200171 Tel. +39 049 9200433 info@zanon.it Fax +39 049 9200171 www.zanon.it info@zanon.it

www.zanon.it

Zanon Macchine Agricole Zanon Macchine Agricole zanon_group zanon_group zanongroup zanongroup


19

Sport .

www.lapiazzaweb.it

Atletica Quasi nessuna medaglia, ma lusinghiere prestazioni ed esperienze di crescita

Ottimi risultati per gli sportivi di Quinto Dai campionati italiani allievi di Rieti ai regionali passando per Trieste. Gli atleti trevigiani conquistano un tempo migliore dell’altro

S

ettembre è stato un mese di grandi risultati per gli allievi dell’Atletica Quinto Mastella, nata nel 1975 grazie all’iniziativa dei fratelli Gianni e Michele Mattiazzo e di Giovanni Carniel: quasi nessuna medaglia, ma ottime prestazioni e grandi esperienze di crescita. Ai campionati italiani allievi di Rieti, tenutisi lo scorso 12 settembre, dopo aver ottenuto il quarto tempo in batteria lasciandosi dietro quasi una settantina di atleti, il mezzofondista Giovanni Lazzaro ha conquistato soltanto l’ottavo posto in finale: gara tesa e rimonta piuttosto difficile che hanno portato Lazzaro a giocarsi il podio nonostante le grandi capacità dell’atleta, che ha tuttavia vissuto così un’esperienza di profonda crescita personale. Alle gare di Trieste, invece, è rientrata in gara la marciatrice Laura Vanin, protagonista di una gara di grande spessore. Nel corso della prima giornata dei Campionati Regionali assoluti che si sono svolti lo scorso 13 settembre a San Biagio, sono state degne di nota anche

le prestazioni delle due allieve Caterina Belli e Margherita Bonan, che nei 200 metri hanno conquistato il loro primato personale all’aperto, rispettivamente con i tempi di 26”99 e 29”17. Nello stesso giorno, alla Trevisatleti, Samantha Zago nei 200 metri e Mattia Brunello nel triplo hanno centrato il titolo regionale sia tra le promesse che tra gli assoluti: la Zago, con i suoi 24’’68, ha migliorato il suo primato personale di quasi 70 centesimi, mentre Brunello ha raggiunto il suo primato stagionale (14,32 metri). Lusinghiera anche la prestazione di Stefano Manera nei 200 metri maschili: il suo 24”47, non lontano dal personal best, testimonia un periodo di buona forma. E ottimi anche i risultati di Giovanni Bexon, che raggiunge 1,70 metri nell’alto. Samantha Zago e Mattia Brunello hanno poi partecipato ai Campionati italiani promesse a Grosseto: il 18 settembre batterie dei 400 metri per la prima, mentre il 19 settembre finale del salto triplo per il secondo. Gaia Ferrarese

Calcio Istrana: destinati più di10mila euro alla ricerca contro il cancro

L

o scorso 23 settembre presso la sala consigliare del comune di Istrana, si è tenuta la cerimonia di consegna dell’assegno per la raccolta fondi di Damiano Zugno, promossa da Calcio Istrana e da tutti i compagni di squadra, amici e parenti di Damiano, il Capitano. Damiano Zugno, calciatore di Scorzè che giocava proprio con la maglia del Calcio Istrana, aveva 31 anni quando è venuto a mancare il 20 aprile scorso a causa di una malattia incurabile. L’intero ricavato, oltre 10mila euro, della raccolta fondi avviata tramite la piattaforma sociale di Centro Marca Banca, è stato destinato all’Airc, l’Associazione italiana di ricerca contro il cancro, per la ricerca e il sostegno delle persone colpite da questa

grave malattia. “Certe malattie si vincono solo attraverso la ricerca -, afferma Fabio Marconato, presidente del Calcio Istrana, - per cui abbiamo pensato di raccogliere questi soldi coinvolgendo un po’ tutti, dalle società calcistiche in cui aveva giocato Damiano in passato alle famiglie, è stato un lavoro fatto insieme”. “È un sentiero duro e doloroso, ma vediamo i semi di quello che Damiano ha piantato e guardiamo avanti con speranza”, dichiara il papà di Damiano, Giuliano Zugno, che insieme alla mamma e alle sorelle di Damiano ha partecipato alla serata in memoria del figlio. Ora il crowdfunding continua sulla piattaforma Cmb4people.


20

#Regione

www.lapiazzaweb.it

Il dopo voto L’analisi dell’esperto

Zaia, il migliore interprete del Veneto di oggi Per costruire il “dopo” è necessario interrogarsi sulle caratteristiche che rendono il riconfermato governatore così dentro la testa e il cuore della gente

M

ia nonna Maria, la mamma di mia mamma, mi raccontò, più di una volta, come fosse solita aggiungere un piatto quando apparecchiava la tavola. Quel piatto in più, diceva ridendo, era per Corrado o per Mike Bongiorno: ormai “virtualmente” di casa e protagonisti – attraverso la televisione – della routine domestica quasi a costituire un nucleo familiare allargato. Corrado con il suo “Pranzo è servito” o Mike con uno dei suoi quiz sono diventati, per i miei nonni, una realtà così tangibile da non poter essere messa in discussione. Ovviamente la questione del “piatto in più a tavola” era un modo ironico per simboleggiare quella costante. Mia nonna il piatto mica lo metteva veramente, era il suo modo di scherzare sopra questa sua così profonda abitudine. Cercare di spiegare le motivazioni della vittoria a valanga del presidente Luca Zaia alle elezioni regionali con questo esempio famigliare farà certamente contenta

mia mamma, perché mi permette di ricordare mia nonna, ma rischia di creare un enorme fraintendimento: il presidente più votato in Italia non ha vinto perché ogni giorno all’ora di pranzo è stato in tv (e chissà se mia nonna avrebbe messo un piatto anche per lui?) ma perché è stato semplicemente “il più vicino”. Zaia c’è e c’è ovunque: in televisione, sui social, sui giornali, alla sagra del paese, in caso di calamità, a proteggerci dal virus. Il suo “esserci” così vicino, così amichevole, lo rende parte del nostro vissuto al di là dei meriti, al di là delle dichiarazioni che possono anche contraddirsi a distanza di 24 ore, al di là di quanto fatto o non fatto. In definitiva, dunque, possiamo tranquillamente dire che il risultato di Zaia, anzi di Luca come si fa abitualmente chiamare, è assolutamente oltre i confini della politica e non soltanto in termini numerici. I veneti si sono riconosciuti, affidati, a tratti immedesimati. La sua è stata un’assunzione a

laico patrono del Veneto: con la politica non ha nulla a che vedere; è stato proclamato, non eletto, per caratteristiche personali, per abilità nelle relazioni e nella comunicazione, non per una “piattaforma politica e amministrativa”. In questo senso l’attrazione giornalistica per il confronto/ scontro Zaia – Salvini, pur essendo ampiamente legittima perché è l’unica partita da commentare, appare fuorviante. Il modello Zaia è un modello veneto e per il Veneto fatto da un veneto. Non si può esportare con le stesse caratteristiche e, con tutta probabilità, con gli stessi risultati. Nel privato i più critici nei con-

fronti di Zaia sono quegli alleati orfani del periodo d’oro di Galan. L’idea del “Grande Veneto” Galaniano, fatto di grandi infrastrutture strategiche, di macro regione europea, di sostegno al mondo produttivo e finanziario, non c’è più. Quello di Zaia è il “Veneto del quotidiano”, delle cose da fare, della retorica delle maniche rimboccate, del “non mettiamoci troppo in mostra” e, in modo evidente, della rivendicazione identitaria per la quale la riforma autonomista è stata caricata di un significato - referendum compreso - che va oltre i confini stessi di questa tanto attesa revisione dei

rapporti tra Regioni e Stato. Chi si è proposto in alternativa a Zaia nulla ha potuto. Denunciare mancanze e carenze dell’amministrazione regionale (che pure ci sono), proporre idee alternative, promuovere una visione diversa di Veneto (assolutamente legittima) era come voler giocare a briscola quando la partita era a Scala 40. Tutto giusto, ma fuori tema. Covid e dirette televisive altro non hanno fatto se non allargare di qualche punto le dimensioni della vittoria. Zaia è il miglior politico italiano e il più grande amministratore locale che si sia mai visto nella storia? Probabilmente, no! È il più capace interprete del Veneto di oggi? Assolutamente, si! E chi vuole ripartire dopo la batosta presa o chi vuole iniziare a costruire per il “dopo Zaia” dovrebbe interrogarsi proprio sulle caratteristiche e sui motivi che rendono Luca, il governatore, così dentro la testa (e il cuore) dei cittadini veneti. I programmi, le bandiere dei partiti, le assemblee, le primarie, le direzioni, le candidature a consigliere, vengono molto dopo. Matteo Bellomo Consulente di comunicazione e giornalista

Movimento 5 stelle La reazione di Enrico Cappelletti

“La vittoria del referendum non è bastata” E nrico Cappelletti, candidato presidente del Movimento 5 Stelle,non fa tanti giri di parole nel commentare il risultato delle elezioni. “Abbiamo perso. Punto”. In effetti il 3 per cento dei voti è una forte delusione in Veneto, mitigata solo in parte dal successo del referendum. !”Abbiamo perso il giorno che… abbiamo vinto. – continua Cappelletti nel suo ragionamento - Vincere il referendum non è stato un risultato da poco. Abbiamo vinto dove negli anni tutti gli altri avevano fallito, dal centro-

destra al centro-sinistra. Su questo fronte abbiamo dimostrato di saper essere molto più in sintonia con i cittadini, rispetto ai rappresentanti di tutti gli altri gruppi”. Ma il voto per il Consiglio regionale Veneto è andato diversamente e il Movimento fa i conti con una sconfitta che brucia e sulla quale Cappelletti invita tutti i militanti a riflettere per trovare un nuovo slancio e “non mollare. Continueremo a lottare con le unghie e con i denti perché questa regione diventi una regione migliore. Non smettiamo di

crederci”. Intanto lancia delle provocazioni su quello che ha pesato in questa campagna elettorale. “Adesso smettiamola di chiederci perché, a fronte di un referendum che riduce i costi della politica, i cittadini abbiano votato una lista che i costi della politica li aumenta, ed anche di molto, avendo introdotto in regione 10 comode poltrone in più, per altrettanti assessori esterni. Smettiamola anche di chiederci se sia giusto che l’unica infrastruttura rilevante realizzata in Veneto negli ultimi 20 anni, Pedemon-

tana Veneta, costi 10 miliardi in più del suo costo di realizzazione. Smettiamola di chiederci perché nonostante una legge regionale sul consumo di suolo zero, il Veneto sia la peggiore regione d’Italia per consumo di suolo. Smettiamola di chiederci perché in Veneto il 18% di cittadini sia sulla soglia della povertà e a rischio emarginazione sociale (dato peggiore di tutte le regioni del centro e nord Italia).Chiediamoci piuttosto perché, di tutti questi fatti, in Veneto, non ne parli mai nessuno”.


29

Regione

www.lapiazzaweb.it

Lega Roberto Marcato, il più votato in Veneto

Partito Democratico L’analisi del segretario regionale Bisato

“Premiati perché siamo “Va costruita tra la gente e parliamo l’alternativa al pensiero la stessa lingua” dominante” R

oberto Marcato, di soprannome “bulldog”, assessore regionale uscente allo Sviluppo Economico, padovano di Piombino Dese, è stato il vero mattatore della competizione, un caterpillar delle preferenze. Con 11.600 voti, il 40 per cento in più rispetto alla precedente tornata, è stato il più votato in tutto il Veneto. “Dedico questa straordinaria, incredibile vittoria al me unico paron: el popolo veneto – esordisce –. Con un grazie a tutti i miei collaboratori, fidatissimi, instancabili, insostituibili. Il segreto del successo? Una campagna elettorale si fa, ma non si inventa. Mi spiego meglio: il consenso non si improvvisa, gli elettori non perdonano chi si presenta all’ultimo solo per portare a casa un voto. Io non sono andato sul territorio solo nelle settimane prima delle elezioni. Io sul territorio ci sono sempre, lo giro in lungo e in largo sette giorni su sette, 12 mesi all’anno. Sono attaccato fisicamente alla sedia quel tanto che è necessario per prepararmi, studiare le leggi, aggiornarmi di continuo. Il resto del tempo lo passo incontrando le persone nei luoghi dove abitano, lavorano, studiano, si incontrano. Credo sia questo il motivo per cui la gente ha scelto me, ma prima ancora la Lega. Prima che un partito siamo un vero popolo di militanti, caratteristica che altre forze politiche hanno dimenticato da tempo. Nelle scorse settimane ho girato molto in tutto il Veneto, nei tanti posti in cui sono stato non ho visto, ad esempio, un banchetto ad esempio del M5S. La politica non può essere altro rispetto alla piazza, alle persone, al dialogo. Sappiamo parlare alla

pancia non perché siamo esperti di tecniche mediatiche, ma perché noi la gente siamo abituati ad ascoltarla da sempre, parliamo la stessa lingua vale a dire che, da bravi veneti, andiamo al sodo delle questioni, senza tanti giri di parole, e cerchiamo insieme le soluzioni”. Sul dualismo a tutti i costi Zaia-Salvini, ha le idee altrettanto chiare: “Capisco si voglia trovare per forza lo scontro, ma in questo caso non c’è. Sono amici, il loro rapporto è strettissimo, il dna è lo stesso, non sono due anime differenti. È come avere due cassette di mele e affermare che una è di frutta e l’altra di mele. Hanno gli stessi ideali, ma fanno due cose differenti, sono come due rette parallele. A Zaia, ad esempio, non è mai interessato, tanto meno ora, ricoprire una carica meramente politica come una segreteria fosse anche nazionale. Lui sa fare l’amministratore, e questo vuole fare ora e sempre al meglio”. Marcato è stato votato ovunque. “La politica è una passione, un movimento perpetuo, una ricerca quotidiana non di tornaconti o di interessi, ma di dialogo. Credo che questo arrivi dritto alla gente che ne percepisce l’autenticità”. Un mettere passione nelle cose e nelle relazioni che ha ereditato da mamma Rainelda: “In questo siamo due gocce d’acqua, è la mia prima ultrà”. Prossimi obiettivi? “L’autonomia, mi batterò con tutte le mie forze per ottenerla. E poi due questioni oggi determinanti: l’emergenza sanitaria e quella economica. Il Veneto è un popolo indomito, non ho dubbi che ne usciremo ancora più forti”. Nicoletta Masetto

L

’ultima parola spetta al congresso del Partito Democratico veneto del 9 ottobre, chiamato ad analizzare il voto delle regionali e a decidere che direzione prendere per invertire la tendenza, intanto il segretario veneto Alessandro Bisato ha già fatto una sua scelta, mettendo il mandato a disposizione del partito. Sindaco di Noventa Padovana da quasi un decennio, consigliere provinciale, primo dei non eletti nonostante le oltre cinquemila preferenze raccolte, Bisato è convinto che siano necessarie scelte coraggiose. “Il mio mandato scade la prossima primavera quindi non ho difficoltà a rimettere il mio ruolo a disposizione. Auspico che vi sia subito una vera, profonda e schietta analisi sui motivi per cui non siamo riusciti ad intercettare il voto dei veneti e a parlare ad intere fasce dell’elettorato. Penso in particolare al mondo delle imprese e del lavoro, agli artigiani, ai commercianti, agli agricoltori, a chi intraprende, intere categorie con le quali dobbiamo entrare in sintonia”. Cosa è venuto a mancare in questa campagna elettorale? “L’analisi del voto conferma che fuori dalle ZTL, fuori dai centri storici dove c’è una tenuta, il partito si polverizza e si disperde, non viene percepito come alternativa al mainstream dominante imposto da questa maggioranza. Questo nonostante non manchino i segnali in controtendenza, come il continuo fiorire di comitati civici, di movimenti sensibili ai temi ambientali, ad esempio, critici nei confronti di ciò che non funziona e che andrebbe cambiato. Poi al momento del voto, scatta l’atteggiamento contraddittorio e risulta vincente il messaggio dominante, ci si affida al comune sentire”.

A cosa è dovuto questo distacco? Da questo dovrebbe partire l’analisi all’interno del Partito Democratico, dal fatto che mentre siamo bravi ad amministrare alcuni comuni, anche di grandi dimensioni, e ci viene riconosciuta dai cittadini la capacità di saper mediare e coniugare il progresso con l’ambiente, l’attenzione al mondo delle imprese e ai bisogni sociali, fuori dall’ambito amministrativo perdiamo la nostra forza e la nostra identità. E’ per questo che ritengo necessario rafforzare il dialogo con chi lavora e intraprende, con le imprese e le categorie, come facciamo a livello locale”. E’ venuto meno il rapporto diretto con i cittadini? “Io in mezzo alla gente ci sono da sempre e ci sono stato in questa campagna elettorale, ma dobbiamo scrollarci di dosso la tendenza ad essere un po’ salottieri. A livello personale, pur non nascondendo un po’ di amarezza, ringrazio chi mi ha votato anche perché sono convinto che buona parte delle oltre 5 mila preferenze siano dovute proprio al mio impegno amministrativo sul territorio”. Ai consiglieri eletti cosa chiede? “Chiedo loro di fare un’opposizione dura ma costruttiva che faccia emergere le contraddizioni fortissime dell’attuale proposta dominante, che deve essere scalfita per togliere la patina della propaganda e andare nella concretezza dei temi. Ci sono infatti tanti aspetti che non sono mai stati conosciuti appieno dall’opinione pubblica e che meritano delle riflessioni attente. Chiedo loro di assumere impegni concreti e veri per i territori, per migliorare la qualità della vita dei veneti, che dovrebbe essere il primo motivo per chi scende in politica”. Nicola Stievano

a i r e Fior sole a r i G i d’Autore” “Fior

. rrenza si rico RNO. E qualsia T r e S p E li DA ga rali. Re VASI ANCHE / Fune imoni ilio. FIORI E tr a M mic i per: Serviz nsegna a do Co

nse'

e Pa Ciclamini

FRATTE (Pd) via Fontane Bianche, 28 - fioreria.clara@gmail.com - Tel. 049 5790750 - Cell. 328 8696059


30

Regione

www.lapiazzaweb.it

Elezioni regionali Il governatore uscente stravince, il centrosinistra incassa la sconfitta

Il trionfo di Zaia, “ora portiamo a casa l’autonomia” C

he Luca Zaia fosse confermato con facilità per il terzo mandato alla guida del Veneto nessuno lo metteva in discussione, così come che potesse vincere con un risultato schiacciante. Ma leggere, nero su bianco, quella percentuale, 76,8 per cento, dà l’esatta misura della vittoria e del consenso di cui il governatore gode. Un consenso in larga parte personale, visto che 300 mila elettori che hanno messo la croce solamente sul nome del candidato Luca Zaia, anche praticando il voto disgiunto, oggetto di polemiche. Che si tratti di una vittoria così netta e schiacciante è fuori discussione e ci restituisce l’immagine di un Veneto in sintonia con il suo presidente, nonostante le criticità, le contraddizioni e le zone d’ombra messe in evidenza dagli sfidanti. Ma gli avversari, nonostante l’impegno, devono accontentarsi di 9 seggi in Consiglio Regionale. Una sconfitta annunciata e prevista, ma pur sempre bruciante e deludente, che ha già provocato i primi scambi di accuse all’interno dello stesso schieramento e dei singoli partiti. Restano a bocca asciutta tutti gli altri contendenti, a partire dal Movimento 5 Stelle che ora cercherà di ottenere almeno un posto in consiglio con un ricorso dall’esi-

“Possiamo permetterci di fare delle rivoluzioni, dalla riforma sanitaria alle infrastrutture” I consiglieri regionali di Lista Zaia e Lega durante l’incontro con Salvini a Venezia

to incerto. Zaia non nasconde la soddisfazione e ringrazia l’intera squadra che lo ha sostenuto e che ha contribuito alle dimensioni della vittoria. “È un voto dei veneti per il Veneto. – commenta Zaia - L’obiettivo è solo uno: portare a casa l’autonomia”. Già, l’autonomia, vero e proprio totem , che quasi tre anni fa gli è valso un altro clamoroso successo con l’affermazione del referendum. Da allora però l’attesa non è ancora terminata e il Veneto aspetta i passi del Governo e dello Stato centrale. “Rispetto a dieci anni fa il Veneto

ora è una regione che conta a livello nazionale e che viene ascoltata- aggiunge il governatore- continueremo a far sentire il nostro peso e a pretendere risposte concrete. Sarà mia premura rappresentare tutti coloro che sono qui in Veneto. Sarà l’amministrazione di tutti. I veneti si aspettano molto da noi, non possiamo deluderli”. E il rapporto con la Lega, visto che le elezioni regionali sono state viste come un derby Zaia –Salvini? “Mi sono presentato con una mia lista ma non c’è nessuna polemica con la Lega. I candidati della lista Zaia sono tutti della Lega. Mi spia-

SCONTI INIZIO

STAGIONE

E' il momento migliore per acquistare la tua stufa

Campodarsego - Via Caltana, 13 Tel. 049 5564285 - 049 9216691

NUOVO SHOW ROOM STUFE

ce che qualcuno veda una contrapposizione in questo risultato. Non ho nessuna ambizione statale, la mia missione è amministrare lavorando sul territorio. Amministreremo e porteremo avanti nuovi progetti innovativi”. Zaia traccia già l’agenda per la nuova giunta: “Con questo consenso – sottolinea il governatore - possiamo permetterci di fare delle grandi rivoluzioni: dalla riforma sanitaria alle infrastrutture, dal policlinico universitario di Padova alla vicenda dei Pfas. E poi la rivoluzione digitale, il piano dei trasporti, la difesa del suolo e molto altro ancora”.


GUIDA AL SUPERBONUS

SUPERBONUS: DETRAZIONE, CESSIONE E SCONTO IN FATTURA

Le agevolazioni possono essere sfruttate infatti in tre modi: Detraendo l’importo pari alla somma dei lavori realizzati, più il 10% in 5 anni;

RA

TU FAT

+ 9 8 35 4 91 6 4 + 9 5 21 4 54 6 4

Una delle peculiarità del Superbonus 110% inserito nel “Decreto Rilancio” è la possibilità di effettuare i lavori avendo varie opzioni per i pagamenti.

CA BAN

Chiedendo lo sconto in fattura all’impresa incaricata dei lavori, fino all’ammontare massimo della spesa, cedendole i crediti fiscali.

Cedendo il credito da parte del committente direttamente alla banca in cambio della cifra necessaria per pagare le opere;

“Fonte: Agenzia delle Entrate”

Detrazione

50% fino al

di Longhi Daniele

sistemi di allarme e videosorveglianza

30 OTTOBRE un Telecomando Bidirezionale Ksenia in OMAGGIO

Via Malpaga, 207 · 30034 Mira (Ve) · tel 347 915 96 16 · info@ldimpianti.it · www.ldimpianti.it


GUIDA AL SUPERBONUS

SUPERBONUS: DETRAZIONE, CESSIONE E SCONTO IN FATTURA Ai sensi dell’articolo 121 del decreto Rilancio, i soggetti che sostengono, negli anni 2020 e 2021, spese per gli interventi elencati al paragrafo successivo possono optare, in luogo dell’utilizzo diretto della detrazione spettante, alternativamente:

A

B

per un contributo, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, di importo massimo non superiore al corrispettivo stesso, anticipato dal fornitore di beni e servizi relativi agli interventi agevolati. Il fornitore recupera il contributo anticipato sotto forma di credito d’imposta di importo pari alla detrazione spettante, con facoltà di successive cessioni di tale credito ad altri soggetti, ivi inclusi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari per la cessione di un credito d’imposta corrispondente alla detrazione spettante, ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e altri intermediari finanziari, con facoltà di successive cessioni. L’opzione può essere effettuata in relazione a ciascuno stato di avanzamento dei lavori che, con riferimento agli interventi ammessi al Superbonus, non possono essere più di due per ciascun intervento complessivo. Il primo stato di avanzamento, inoltre, deve riferirsi ad almeno il 30% e il secondo ad almeno il 60% dell’intervento medesimo. I crediti d’imposta, che non sono oggetto di ulteriore cessione, sono utilizzati in compensazione attraverso il modello F24.

Il credito d’imposta è fruito con la stessa ripartizione in quote annuali con la quale sarebbe stata utilizzata la detrazione. La quota di credito d’imposta non utilizzata nell’anno non può essere fruita negli anni successivi, e non può essere richiesta a rimborso. Non si applica il limite generale di compensabilità previsto per i crediti di imposta e contributi pari a 700.000 euro (elevato a 1 milione di euro per il solo anno 2020), né il limite di 250.000 euro applicabile ai crediti di imposta da indicare nel quadro RU della dichiarazione dei redditi. Inoltre, non si applica il divieto di utilizzo dei crediti in compensazione, in presenza di debiti iscritti a ruolo per importi superiori a 1.500 euro. I soggetti che ricevono il credito hanno, a loro volta, la facoltà di successive cessioni.

La cessione può essere disposta in favore: dei fornitori di beni e servizi necessari alla •realizzazione degli interventi di altri soggetti (persone fisiche, anche •esercenti attività di lavoro autonomo o d’impresa, società ed enti) di istituti di credito e intermediari finanziari.

•

Le modalità di esercizio dell’opzione, da effettuarsi in via telematica, anche avvalendosi dei professionisti abilitati alla trasmissione telematica delle dichiarazioni (dottori commercialisti, ragionieri, periti commerciali e consulenti del lavoro) sono definite con il Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate dell’8 agosto 2020.

L’opzione va comunicata esclusivamente in via telematica, a partire dal 15 ottobre 2020, con il nuovo modello denominato “Comunicazione dell’opzione relativa agli interventi di recupero del patrimonio edilizio, efficienza energetica, rischio sismico, impianti fotovoltaici e colonnine di ricarica” allegato al Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate 8 agosto 2020, n. 283847

“Fonte: Agenzia delle Entrate”

di Tiengo Alessandro

•VUOI RISCALDARE O RINFRESCARE LA TUA CASA CON NUOVE ENERGIE? •VUOI UN NUOVO CLIMATIZZATORE? •HAI LA CALDAIA DA CAMBIARE? •DEVI RIFARE IL TUO BAGNO?

Showroom: Via Vittorio Emanuele III 77/C - 35020 Codevigo PD

Tel. 049 7384386 • Cell 339 2566599 info@klimacasa.eu • www.klimacasa.eu

CHIAMACI!

CON IL SUPPORTO DI TECNICI SPECIALIZZATI POTRAI SCEGLIERE IL TIPO DI BONUS A TE PIU’ ADATTO!


GUIDA AL SUPERBONUS

LE OFFERTE DELLE BANCHE Iniziano ad arrivare le prime proposte delle banche per la gestione della cessione dei crediti derivanti dal SuperBonus 110% Tra le prime a fare offerte concrete in questa direzione ci sono i colossi del settore, Intesa Sanpaolo e Unicredit. Banca Nazionale del Lavoro ha rassicurato che tra spese e commissioni non si supererà il 10%. Ma non si lasciano aspettare troppo anche le offerte di altri gruppi, alcune già definite altre in pubblicazione entro il mese di ottobre 2020. Vediamone alcune (ndr: disponibili alla data di chiusura in redazione):

INTESA SAN PAOLO Il corrispettivo della cessione sarà pagato entro 5 giorni lavorativi dalla data in cui il credito risulterà nel cassetto fiscale della banca alle seguenti condizioni: un prezzo d’acquisto del credito fiscale fisso e valido per tutti i clienti per le spese sostenute relative al Superbonus fino al 31 dicembre 2021 e per i soli IACP o altri enti aventi le stesse finalità per le spese sostenute fino al 30 giugno 2022 Intesa Sanpaolo si impegna a mantenere invariato il prezzo di acquisto del tuo credito d’imposta, maturato nelle modalità previste dalla legge. la percentuale di acquisto prevista per la cessione del credito è calcolata sull’aliquota del bonus previsto per i lavori effettuati e varia in base al numero di anni stabiliti dalla normativa fiscale per il recupero fiscale del credito. L’importo liquidato è quindi pari a: -102 euro per ogni 110 euro di credito fiscale acquistato per gli interventi relativi al Superbonus 110% con recupero in 5 anni (pari al 92,7% del valore nominale del credito d’imposta maturato) -90,91 euro per ogni 100 euro di credito fiscale acquistato per gli interventi diversi dal Superbonus 110% con recupero in 5 anni (pari al 90,91% del valore nominale del credito di imposta maturato) -80 euro per ogni 100 euro di credito fiscale acquistato per gli interventi diversi dal Superbonus 110% con recupero in 10 anni (pari all’80% del valore nominale del credito d’imposta maturato)

•

•

UNICREDIT Prezzo di acquisto crediti fiscali* non riferiti al Superbonus 110%: € 102 per ogni 110€ di credito fiscale acquistato € 100 per ogni 110€ di credito fiscale acquistato € 78 per ogni 100€ di credito fiscale acquistato Il prezzo di acquisto potrebbe essere soggetto a cambiamenti nel tempo. È necessario aprire un conto corrente dedicato, da tenere aperto fino al termine della gestione dei flussi e del finanziamento erogato, inoltre non ci sono costi fissi fino a 30 operazioni. *Prezzo di acquisto crediti fiscali per Persone fisiche e Condomini valido fino al 30/9. Prezzo di acquisto crediti fiscali per Imprese riferiti al Superbonus valido fino al 30/9

BANCA PATAVINA Banca Patavina è pronta a sostenere i propri territori di competenza, agevolando l’utilizzo dei nuovi incentivi fiscali fino al 110% EcoSismabonus. In particolare Banca Patavina, aderente al Gruppo Bancario Cooperativo ICCREA, ha deliberato lo stanziamento di un apposito plafond di 50 milioni di euro per l’acquisto diretto del credito di imposta dal privato contribuente e dalle singole aziende clienti, rendendosi disponibile a valutare il finanziamento dei lavori utilizzando il nuovo catalogo di prodotti di finanziamento ConEnergy appositamente creato. Banca Patavina inoltre, al fine di supportare al meglio i propri clienti e le imprese nel territorio tra le province di Padova e Venezia, ha aderito all’accordo trilaterale ICCREA/Eni Gas e Luce/ Harley&Dikkinson che la Capogruppo ICCREA ha sottoscritto. Aderendo a questo accordo, Banca Patavina darà la possibilità ad aziende, professionisti e amministratori dicondominio di accreditarsi al circuito di Eni Gas e Luce.

AC I E CHIAM FRUIR U S U PE R I TAG G N A V I S DE BON U O C E ’ D E LL 110%

 IMPIANTI IDRAULICI  RISCALDAMENTO  CLIMATIZZATORI  PANNELLI SOLARI  ARREDO BAGNO  CAMINETTI  PISCINE INSTALLAZIONE · RIPARAZIONE · VENDITA via Padova, 260 · 35025 CARTUR A (Pd) tel 049 9555 132 cell 338 9611 754 - 347 0747 740


GUIDA AL SUPERBONUS

BANCA CARIGE

GENERALI ITALIA

Anche il Gruppo Banca Carige ha previsto un’offerta per la cessione del credito maturato con il superbonus. La loro proposta è pari al 93,19% del suo valore nominale (102,50€ per ogni 110€) per spese detraibili in 5 anni. Per le spese detraibili in 10 anni invece che in 5, verrà corrisposto un ammontare pari al 81,12% del valore nominale della detrazione. I crediti fiscali ceduti matureranno e verranno quindi liquidati ad avanzamento lavori: il primo con stato di avanzamento pari a minimo il 30% del capitolato, il secondo con minimo un ulteriore 30%, il restante al fine lavori.

Anche Generali Italia entra a far parte della categoria di soggetti interessati all’acquisto del credito di imposta. L’offerta si rivolge a Privati ed Imprese e comprende anche servizi di assistenza con piattaforma ed help desk e prevede un ammontare di liquidità pari al 102% per i privati ed al 100% per le imprese. Previste anche soluzioni assicurative dedicate alle coperture catastrofali, agevolazioni per coperture di Responsabilità Civile per le imprese edili e Responsabilità Civile professionale per ingegneri, architetti e geometri chiamati a rilasciare asseverazioni ed attestazioni.

Sono nate molte realtà che aiutano i privati e le aziende ad ottenere i vantaggi per il cliente e per il fornitore, al 110%! È nata Bonuscasasystem che ha stipulato accordi con molti partner, sia imprese che professionisti, e con diversi General Contractor. È quindi in grado di offrire supporto alle aziende associate perché usufruiscano agevolmente e con serenità della cessione del credito d’imposta con acconti a inizio lavori e a saldo. Bonuscasasystem segue tutta la filiera e la raccolta documenti, il tutto viene assicurato da primarie compagnie di assicurazioni; le certificazioni e asseverazioni finali vengono fatte da organizzazioni importanti anche a livello internazionale. Bonuscasasystem è l’unica realtà che riesce a gestire e garantire l’intera filiera dell’operazione. Grazie al Superbonus 110% e a Bonuscasasystem si può aumentare il valore della propria casa, ottimizzare e risparmiare sui consumi, viverci meglio e avere una casa con certificato green! www.bonuscasasystem.it

energetico green-concept.it

Via Gramsci, 70 - Cadoneghe (PD) • Tel. 049 5478655 • e-mail: info@green-concept.it Lex R8 lite

€ 1.090

€ 1.190

€ 249

Lex R9

€ 329


Offriamo rimborso spese, alte provvigioni, formazione e training. CHIAMACI! Telefona per un colloquio allo 049 870 48 84 o scrivi a commerciale@givemotions.it

laPiazza e laPiazzaweb

CERCANO AGENTI anche Part-Time


Raggiungi i tuoi potenziali clienti con noi. Carta, Web, Mobile. Dentro il territorio nel cuore della gente! 18 Edizioni Locali. Oltre 300.000 famiglie raggiunte.


Salute on-line:

/category/salute/

OTTOBRE 2020

Salute Prevenzione

Influenza stagionale, la raccomandazione è vaccinarsi

L

Antinfluenzale, perché quest’anno è importante la vaccinazione a pag 38 40

Prosegue alla pag. seguente

Raccolta e conservazione del sangue placentare, una convenzione fra Ulss

Benefici riconosciuti dall’unico brevetto europeo ad un prodotto termale

Vaccinazione antinfluenzale: a chi è raccomandata, come comportarsi con i bambini

a stagione influenzale 2020-21 è alle porte e mai come quest’anno è importante tenere sotto controllo la situazione, considerata la possibilità della circolazione di influenza in contemporanea con l’infezione da SARS-CoV-2. La situazione epidemiologica legata al Covid -19 nelle ultime settimane conferma la ripresa del virus, partita a luglio, con l’aumento graduale dell’incidenza dei contagi, collegato al periodo delle vacanze, prima, e al ritorno al lavoro, successivamente. Sotto osservazione ora l’impatto della riapertura degli istituti scolastici. E’ importante non abbassare la guardia e mantenere il quadro generale quanto più possibile stabile e sotto controllo. In questo contesto risulta strategico anche il tema della vaccinazione antinfluenzale. Proprio per questo motivo il Ministero della Salute ha anticipato, rispetto agli anni precedenti, le raccomandazioni per la prevenzione e il controllo dell’influenza nella stagione 2020-21.

a pag 39 41

a pag 40 42

Risolviamo difficoltà per i bisogni! Risolviamo Risolviamo Risolviamo difficoltà Risolviamo difficoltà Risolviamo difficoltà perdifficoltà soddisfare perdifficoltà soddisfare per soddisfare periisoddisfare bisogni! i soddisfare bisogni! i bisogni! i bisogni! bisogni! Risolviamo difficoltà per soddisfare bisogni!

ASSISTENZA

ASSISTENZA

ASSISTENZA

ASSISTENZA

SERVIZIO

ASSISTENZA ASSISTENZA ASSISTENZA ASSISTENZA ASSISTENZA ASSISTENZA ASSISTENZA ASSISTENZA ASSISTENZA ASSISTENZA ASSISTENZA ASSISTENZA ASSISTENZA ASSISTENZA ASSISTENZA ASSISTENZA ASSISTENZA SERVIZIO ASSISTENZA SERVIZIO SERVIZIO SERVIZIO SERVIZIO ASSISTENZA ASSISTENZA ASSISTENZA ASSISTENZA ANZIANI DISABILI E FAMIGLIE OSPEDALIERA SERVIZIO 24H SU 24H INFERMIERISTICO ANZIANI ANZIANI ANZIANI DISABILI ANZIANI DISABILI EANZIANI DISABILI FAMIGLIE E DISABILI FAMIGLIE E DISABILI FAMIGLIE OSPEDALIERA E FAMIGLIE OSPEDALIERA E FAMIGLIE OSPEDALIERA OSPEDALIERA 24HOSPEDALIERA SU 24H 24H SU 24H 24H INFERMIERISTICO SU 24H 24H INFERMIERISTICO SU 24H 24H INFERMIERISTICO SU 24H INFERMIERISTICO INFERMIERISTICO ANZIANI DISABILI E FAMIGLIE OSPEDALIERA 24H SU 24H INFERMIERISTICO ASSISTENZA E GESTIONE AMMINISTRATIVA ANZIANI, DISABILI E FAMIGLIE ASSISTENZA ASSISTENZA ASSISTENZA E ASSISTENZA GESTIONE E ASSISTENZA GESTIONE E GESTIONE AMMINISTRATIVA E GESTIONE AMMINISTRATIVA E GESTIONE AMMINISTRATIVA AMMINISTRATIVA ANZIANI, AMMINISTRATIVA ANZIANI, DISABILI ANZIANI, DISABILI ANZIANI, EDISABILI ANZIANI, FAMIGLIE EDISABILI FAMIGLIE EDISABILI FAMIGLIE E FAMIGLIE E FAMIGLIE

ASSISTENZA E GESTIONE AMMINISTRATIVA ANZIANI, DISABILI E FAMIGLIE

TREBASELEGHE - Via Aldo Moro, 1 • cell. 331 2434484 • e-mail: nuoviorizzontitrebaseleghe@gmail.com TREBASELEGHE TREBASELEGHE TREBASELEGHE TREBASELEGHE - Via TREBASELEGHE Aldo - Via Aldo -Moro, Via Aldo -Moro, Via 1 • cell. Aldo -Moro, Via 1 • 331 cell. Aldo Moro, 1 •2434484 331 cell. Moro, 1 •2434484 331 cell. 1• •2434484 e-mail: 331 cell. • 2434484 e-mail: 331 nuoviorizzontitrebaseleghe@gmail.com • 2434484 e-mail: nuoviorizzontitrebaseleghe@gmail.com • e-mail: nuoviorizzontitrebaseleghe@gmail.com • e-mail: nuoviorizzontitrebaseleghe@gmail.com nuoviorizzontitrebaseleghe@gmail.com TREBASELEGHE - Via Aldo Moro, 1 • principale) cell. 331 2434484 e-mail: 35 nuoviorizzontitrebaseleghe@gmail.com NOALE (sede - Piazza •Castello, • Tel. 041 8945053 • e-mail: info@nuoviorizzonti.me NOALE NOALE (sede NOALE (sede principale) NOALE (sede principale) NOALE (sede principale) - Piazza (sede principale) - Piazza Castello, principale) - Piazza Castello, - Piazza 35 Castello, •- Tel. Piazza 35 Castello, •041 Tel. 35 Castello, 8945053 •041 Tel. 358945053 •041 Tel. 35 • 8945053 e-mail: •041 Tel. • 8945053 e-mail: 041 info@nuoviorizzonti.me • 8945053 e-mail: info@nuoviorizzonti.me • e-mail: info@nuoviorizzonti.me • e-mail: info@nuoviorizzonti.me info@nuoviorizzonti.me NOALE (sede principale)DOSSON - Piazza di Castello, • Tel. 041 8945053 • e-mail: info@nuoviorizzonti.me CASIER35 - Piazza Da Vinci, 5 • Cell. 342 7502949 • e-mail: nuoviorizzontidosson@gmail.com DOSSON DOSSON di DOSSON CASIER di DOSSON CASIER di DOSSON - Piazza CASIER di- Piazza CASIER Da di- Piazza Vinci, CASIER Da- Piazza Vinci, 5Da • -Cell. Piazza Vinci, 5Da • 342 Cell. Vinci, 5Da •7502949 342 Cell. Vinci, 5 •7502949 342 Cell. 5• •7502949 e-mail: 342 Cell. • 7502949 e-mail: 342 nuoviorizzontidosson@gmail.com • 7502949 e-mail: nuoviorizzontidosson@gmail.com • e-mail: nuoviorizzontidosson@gmail.com • e-mail: nuoviorizzontidosson@gmail.com nuoviorizzontidosson@gmail.com

DOSSON di CASIER - Piazza Da Vinci, 5 • Cell. 342 7502949 • e-mail: nuoviorizzontidosson@gmail.com


Salute

38

Consulenza scientifica

www.lapiazzaweb.it

Prevenzione

Influenza stagionale, la raccomandazione è vaccinarsi

I

Le Le indicazioni indicazioni del del Ministero Ministero della della salute salute

Vaccinazione antinfluenzale: a chi è raccomandata, come comportarsi con i bambini

I

ll vaccino vaccino antinfluenzale antinfluenzale èè indicato indicato per per tutti tutti ii soggetti soggetti che che non non abbiano abbiano specifiche specifiche controindicazioni. controindicazioni. Tuttavia Tuttavia èè molto molto importante importante vacvaccinarsi per coloro che, cinarsi per coloro che, aa causa causa delle delle loro loro condizioni condizioni personali, personali, corrano corrano un un maggior rischio di andare maggior rischio di andare incontro incontro aa complicanze complicanze nel nel caso caso contraggano contraggano l’influenza. l’influenza. Sulla Sulla base base della della Circolare Circolare del del 44 giugno giugno 2020 2020 Prevenzione Prevenzione ee controllo controllo dell’influenza: dell’influenza: raccomandazioni raccomandazioni per per la stagione 2020-2021, la stagione 2020-2021, la la vaccinavaccinazione zione antinfluenzale antinfluenzale èè raccomandata raccomandata per: per: -- Donne Donne che che all’inizio all’inizio della della stagiostagione ne epidemica epidemica si si trovano trovano in in gravidangravidanza za ee nel nel periodo periodo “postpartum”. “postpartum”. -- Soggetti Soggetti dai dai 66 mesi mesi ai ai 65 65 anni anni di età affetti da patologie che di età affetti da patologie che auaumentano mentano ilil rischio rischio di di complicanze complicanze da da influenza: influenza: malattie malattie croniche croniche aa carico dell’apparato respiratorio carico dell’apparato respiratorio (inclusa (inclusa l’asma l’asma grave, grave, la la displasia displasia broncopolmonare, broncopolmonare, la la fibrosi fibrosi cistica cistica ee la la broncopatia broncopatia cronico cronico ostruttivaostruttivaBPCO); BPCO); malattie malattie dell’apparato dell’apparato carcardio-circolatorio, comprese dio-circolatorio, comprese le le cardiocardiopatie patie congenite congenite ee acquisite; acquisite; diabete diabete mellito e altre malattie mellito e altre malattie metaboliche; metaboliche; insufficienza insufficienza renale/surrenale renale/surrenale cronicronica; malattie degli ca; malattie degli organi organi emopoietici emopoietici ed ed emoglobinopatie; emoglobinopatie; tumori tumori ee in in corcorso so di di trattamento trattamento chemioterapico; chemioterapico; malattie malattie congenite congenite oo acquisite acquisite che che

comportino comportino carente carente produzione produzione di di anticorpi, anticorpi, immunosoppressione immunosoppressione inindotta dotta da da farmaci farmaci oo da da HIV; HIV; malattie malattie infiammatorie croniche infiammatorie croniche ee sindromi sindromi da da malassorbimento malassorbimento intestinali; intestinali; papatologie per le quali sono tologie per le quali sono programprogrammati mati importanti importanti interventi interventi chirurgici; chirurgici; patologie associate patologie associate aa un un aumentato aumentato rischio rischio di di aspirazione aspirazione delle delle secreziosecrezioni ni respiratorie respiratorie (ad (ad es. es. malattie malattie neuneuromuscolari); romuscolari); epatopatie epatopatie croniche. croniche. -- Soggetti Soggetti di di età età pari pari oo superiore superiore aa 65 anni. 65 anni. -- Bambini Bambini ee adolescenti adolescenti in in trattrattamento a lungo termine con tamento a lungo termine con acido acido acetilsalicilico, acetilsalicilico, aa rischio rischio di di Sindrome Sindrome di di Reye Reye in in caso caso di di infezione infezione influeninfluenzale. zale. -- Individui Individui di di qualunque qualunque età età ricoricoverati presso strutture per lungodeverati presso strutture per lungodegenti. genti. -- Familiari Familiari ee contatti contatti (adulti (adulti ee bambini) di soggetti ad alto bambini) di soggetti ad alto rischio rischio di di complicanze complicanze (indipendentemente (indipendentemente dal dal fatto fatto che che ilil soggetto soggetto aa rischio rischio sia sia stato stato oo meno meno vaccinato). vaccinato). -- Soggetti Soggetti addetti addetti aa servizi servizi pubpubblici di primario interesse blici di primario interesse collettivo collettivo ee categorie categorie di di lavoratori: lavoratori: Medici Medici ee personale sanitario di assistenza personale sanitario di assistenza in in strutture strutture che, che, attraverso attraverso le le loro loro atattività, tività, sono sono in in grado grado di di trasmettere trasmettere l’influenza l’influenza aa chi chi èè ad ad alto alto rischio rischio di di complicanze complicanze influenzali; influenzali; Forze Forze di di popolizia; lizia; Vigili Vigili del del fuoco. fuoco.

Vuoi mettere in evidenza il tuo Studio o la tua Attività Sanitaria? Fallo con laPiazza Salute Contattaci su commerciale@givemotions.it

-- Personale Personale che, che, per per motivi motivi di di lalavoro, voro, èè aa contatto contatto con con animali animali che che potrebbero potrebbero costituire costituire fonte fonte di di infeinfezione da virus influenzali non zione da virus influenzali non umaumani: ni: Allevatori, Allevatori, Addetti Addetti all’attività all’attività di di allevamento, addetti al allevamento, addetti al trasporto trasporto di di animali animali vivi, vivi, Macellatori Macellatori ee vaccivaccinatori, Veterinari natori, Veterinari pubblici pubblici ee liberoliberoprofessionisti professionisti -- Donatori Donatori di di sangue sangue II bambini bambini devono devono fare fare la la vaccinavaccinazione antinfluenzale? zione antinfluenzale? L’inserimento L’inserimento dei dei bambini bambini ee adoadolescenti sani nelle categorie lescenti sani nelle categorie da da imimmunizzare munizzare prioritariamente prioritariamente contro contro l’influenza l’influenza stagionale stagionale èè oggetto oggetto d’intensa d’intensa discussione discussione da da parte parte della della comunità comunità scientifica scientifica internazionale. internazionale. Molti Molti Paesi Paesi la la raccomandano raccomandano ee la la ofoffrono gratuitamente, a partire dai frono gratuitamente, a partire dai 66 mesi mesi di di età età solo solo ad ad alcune alcune categorie categorie di rischio. di rischio. Quest’anno Quest’anno la la circolare circolare ministeriaministeriale mostra l’opportunità le mostra l’opportunità di di raccomanraccomandare dare la la vaccinazione vaccinazione in in età età pediatripediatrica, ca, anche anche per per ridurre ridurre la la circolazione circolazione del del virus virus influenzale influenzale fra fra gli gli adulti adulti ee gli gli anziani nell’attuale fase pandemica. anziani nell’attuale fase pandemica. II vaccini vaccini antinfluenzali antinfluenzali non non vanvanno somministrati invece nei no somministrati invece nei piccoli piccoli di di età età inferiore inferiore aa 66 mesi; mesi; la la vaccivaccinazione della mamma e degli nazione della mamma e degli altri altri familiari, familiari, che che ne ne hanno hanno cura, cura, èè una una possibile possibile alternativa alternativa per per proteggerli proteggerli in in maniera maniera indiretta. indiretta.

dati più recenti tra quelli disponibili in possesso del ministero, relativi all’anno 2018-19, evidenziano che solo il 22% delle persone fra i 18 e i 64 anni affette da patologia cronica, considerate tra quelle più a rischio, ha fatto ricorso alla vaccinazione antinfluenzale, malgrado venga raccomandata. Ampliare lo spettro della copertura quest’anno è considerato cruciale, non solo per il controllo dell’influenza ma anche per evitare che i contagi vadano a sovrapporsi con quelli del Coronavirus. Anche il Veneto si è attrezzato per aumentare le scorte del 40% rispetto allo scorso inverno, dotandosi per questa stagione di più di 1.300.000 dosi, con l’obiettivo di incrementare (come da indicazioni nazionali) la copertura vaccinale almeno al 75 per cento. Vaccinarsi è dunque una raccomandazione valida per tutti ma lo è soprattutto per gli ultrasessantenni e per coloro che soffrono di patologie a rischio. Per queste categorie (quest’anno anche per la fascia d’età compresa tra i 60 e i 64 anni) l’antinfluenzale oltre che raccomandata (e comunque non obbligatoria) è gratuita. Verosimilmente da metà ottobre e fino a metà dicembre verrà avviata la campagna di profilassi contro l’influenza, i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta si attiveranno per fornire informazioni e fare opera di sensibilizzazione, oltre che per somministrare (in caso di adesione avranno a disposizione le dosi gratuite per gli aventi diritto) il vaccino. L’antinfluenzale può essere somministrata anche negli ambulatori vaccinali delle aziende sanitarie locali. Coloro che non rientrano in quelle categorie che hanno diritto alla vaccinazione gratuita, ma che hanno intenzione di aderire alla profilassi antinfluenzale, possono acquistare il vaccino in farmacia. La vaccinazione, ripetono gli esperti, oltre ad essere un importante elemento di protezione che riduce il rischio di complicanze legate all’influenza, consentendo anche una minore pressione sulle strutture ospedaliere, comporta in correlazione al Coronavirus dei significativi vantaggi, intanto perché consente una semplificazione della diagnosi e della gestione dei casi sospetti, a causa della sintomatologia sovrapponibile all’inizio per alcuni aspetti con il Covid 19, ma anche una protezione in più contro quest’ultimo. Infatti un soggetto già indebolito dall’influenza potrebbe riscontrare conseguenze più serie nel contrarre il Covid 19. L’antinfluenzale dunque è un utile strumento per tutti coloro che possono vaccinarsi senza andare incontro a particolari controindicazioni. L’appello che viene rinnovato anche dalla Regione Veneto è quello di vaccinare in particolare i bambini, a partire dai sei mesi, ma anche gli adolescenti che con la ripresa della scuola hanno ulteriormente incrementato il numero dei loro contatti. La manifestazione dei primi sintomi sospetti potrebbe costringerli a ricorrere nel dubbio all’iter previsto per la diagnosi di infezione da Coronavirus, anche quando si tratta di sindrome influenzale, sovraccaricando il sistema sanitario e le famiglie di ulteriori incombenze. Lo stesso virologo Andrea Crisanti, professore di Microbiologia dell’Università di Padova, incoraggia fortemente la vaccinazione antinfluenzale per gli studenti delle scuole elementari e medie. “Ogni anno - ha affermato - abbiamo circa 8 milioni di malati di influenza, soprattutto concentrati tra i 4 e i 15 anni. Sicuramente un ragazzo malato di influenza in questo momento fa scattare tutto il meccanismo di protezione anti-Covid che distoglie tante risorse preziose”.

Salute una Rubrica autorevole di Educazione Sanitaria


Salute

www.lapiazzaweb.it

39

Benefici riconosciuti dall’unico brevetto europeo ad un prodotto termale Provati scientificamente i principi antinfiammatori del fango termale euganeo

L

a ricchezza e l’unicità delle Thermae Abano Montegrotto risiedono, prima di tutto, nel loro fango, un farmaco naturale brevettato che non ha paragoni al mondo, nè per le proprietà che lo contraddistinguono, nè per gli effetti benefici che ha sull’organismo umano. Il fango termale euganeo è frutto di un lungo processo di maturazione, periodicamente monitorato e della durata di almeno due mesi, al quale è sottoposta l’argilla estratta dai laghetti di Arquà Petrarca e Lispida. Tale processo avviene in apposite vasche di acqua termale disponibili all’interno di ogni hotel e stabilimento. Il contatto con l’acqua termale fatta scorrere a ritmo costante ad una temperatura di almeno 40° C, consente al fango di acquisire nuove proprietà terapeutiche, oltre alle caratteristiche chimico-fisiche, biologiche e minerali che lo rendono un preparato terapeutico ad elevata azione antinfiammatoria. Una volta maturato, questo fango termale viene applicato, seguendo le

indicazioni del medico termalista e in funzione dellla terapia prescritta, all’interno del reparto cure di cui ogni stabilimento è dotato (autorizzato all’esercizio ai sensi della LR 22/02 dalla Regione Veneto). Il fango termale euganeo è stato per almeno due secoli oggetto di studi e ricerche, le più avanzate delle quali sono state condotte negli ultimi 30 anni dal Centro Studi Termali Veneto Pietro D’Abano, in collaborazione con istituzioni come l’università di Padova o l’Istituto Mario Negri Sud. Nel 2005, ad esempio, è stata dimostrata la pari efficacia nella riduzione dell’antifiammazione tra la terapia a base di fango maturo di Abano Montegrotto e le terapie farmacologiche a base di Fans ma senza effetti collaterali a danno dell’apparato gastrointestinale. La capacità antinfiammatoria di questo fango, dovuta alla presenza di particolari microorganismi come il cianobatterio Phormidium Sp Ets05 (da Euganean Thermal Spring) - depositato all’Istituto Pasteur di Parigi - ha ottenuto nel

2010 in Italia e nel 2013 in Europa, la registrazione di un brevetto, unico nel suo genere, che ne giustifica la classificazione a farmaco naturale. I fanghi euganei vantano numerose applicazioni sia a scopo preventivo che curativo. La fangoterapia termale allevia significativamente il dolore che accompagna alcune malattie dell’apparato osteoarticolare (reumatismi, artrosi e osteoporosi). Le caratteristiche farmaco-biologiche del fango termale, permettono di garantire risultati terapeutici che incidono positivamente sulla salute del paziente, riducendo in molti casi l’assunzione di farmaci. La fangoterapia viene praticata in tutti gli stabilimenti alberghieri delle Terme Euganee ed è convenzionata con il Servizio Sanitario Nazionale.

䴀椀挀爀漀挀栀椀爀甀爀最椀愀Ⰰ Microchirurgia,       挀漀洀瀀攀琀攀渀稀愀 攀 挀漀氀氀愀戀漀爀愀稀椀漀渀攀 competenza e collaborazione             挀漀渀 愀琀琀爀攀稀稀愀琀甀爀愀 椀渀渀漀瘀愀琀椀瘀愀 con attrezzatura innovativa                   攀 搀椀瘀攀爀猀椀ǻ挀愀琀愀 e diversificata Sekal Microchirurgia Rovigo è una struttura privata

• TRAPIANTO DI CORNEA, di chirurgia oculistica classificata come struttura CROSS-LINKING PER CHERATOCONO extraospedaliera di chirurgia. Dispone delle più moderne tecnologie sia diagnostiche che • CORREZIONE DEI DIFETTI DI VISTA TRAMITE: terapeutiche, potendo offrire trattamenti - LASER AD ECCIMERI E LASER A FEMTOSECONDI all’avanguardia garantendo l’approccio - IMPIANTO DI LENTI INTRAOCULARI medico/chirurgico che più si adatta alla condizione del paziente. • TRATTAMENTI LASER PER LA CURA DELLE MOSCHE VOLANTI Direttore Sanitario: Dott. Massimo Camellin • INIEZIONI E TRATTAMENTI LASER PER il centro è certificato LA CURA DELLE DEGENERAZIONI RETINICHE CERSOI • ZEPTOCATARATTA CON IMPIANTO 匀攀欀愀氀 䴀椀挀爀漀挀栀椀爀甀爀最椀愀 刀漀瘀椀最漀  甀渀愀 猀琀爀甀琀琀甀爀愀 瀀爀椀瘀愀琀愀 搀椀 挀栀椀爀甀爀最椀愀 漀挀甀氀椀猀琀椀挀愀 挀氀愀猀猀椀昀椀挀愀琀愀 挀漀洀攀 猀琀爀甀琀琀甀爀愀 DI LENTI MULTIFOCALI 攀砀琀爀愀漀猀瀀攀搀愀氀椀攀爀愀 搀椀 挀栀椀爀甀爀最椀愀⸀ 䐀椀猀瀀漀渀攀 搀攀氀氀攀 瀀椀豈 洀漀搀攀爀渀攀 琀攀挀渀漀氀漀最椀攀 猀椀愀 搀椀愀最渀漀猀琀椀挀栀攀 挀栀攀 琀攀爀愀瀀攀甀琀椀挀栀攀Ⰰ •瀀漀琀攀渀搀漀 LUCE PULSATA PER LA CURA DELL’OCCHIO最愀爀愀渀琀攀渀搀漀 SECCO 氀ᤠ愀瀀瀀爀漀挀挀椀漀 洀攀搀椀挀漀⼀挀栀椀爀甀爀最椀挀漀 挀栀攀 瀀椀豈 猀椀 愀搀愀琀琀愀 漀昀昀爀椀爀攀 琀爀愀琀琀愀洀攀渀琀椀 愀氀氀ᤠ愀瘀愀渀最甀愀爀搀椀愀 •愀氀氀愀 VISITE OCULISTICHE PER ADULTI E BAMBINI 挀漀渀搀椀稀椀漀渀攀 搀攀氀 瀀愀稀椀攀渀琀攀⸀ CON ATTREZZATURA 䐀椀爀攀琀琀漀爀攀 匀愀渀椀琀愀爀椀漀㨀 䐀漀琀琀⸀ALL’AVANGUARDIA 䴀愀猀猀椀洀漀 䌀愀洀攀氀氀椀渀 •䤀氀 VISITE CHIRURGIA PLASTICA PALPEBRALE 挀攀渀琀爀漀 PER 挀攀爀琀椀昀椀挀愀琀漀 䌀䔀刀匀伀䤀 Via Jean-Henri Dunant, 10/12 · 45100 Rovigo (Ro) tel e 吀爀愀瀀椀愀渀琀漀 搀椀 挀漀爀渀攀愀Ⰰ  fax 0425 411 357

䌀爀漀猀猀ⴀ䰀椀渀欀椀渀最 瀀攀爀 䌀栀攀爀愀琀漀挀漀渀漀Ⰰ

dal Lunedì al Venerdì dalle 8,30 alle 12,30 e dalle14.30 alle19.00 segreteria@sekal.it www-lasek.it


40

.

Salute

www.lapiazzaweb.it

Raccolta e conservazione del sangue placentare, una convenzione tra l’Ulss Polesana e quella della Marca Trevigiana L’Ulss 5, tramite i centri di raccolta degli ospedali di Adria e Rovigo, si impegna a raccogliere le donazioni di sangue cordonale per fornirle all’Azienda Ulss 2, sede della Banca Cordonale

R

del Ministero della Salute, al fine di tutelare la salute della madre, del neonato donatore e dei pazienti che ricevono la donazione. L’Ulss 5, tramite i centri di raccolta degli Ospedali di Adria e di Rovigo, si impegna a raccogliere, nei limiti delle proprie disponibilità, le donazioni di sangue cordonale per fornirle all’Azienda Ulss 2, sede della Banca Cordonale, impegnandosi inoltre a dare una corretta informazione ad entrambi i genitori su tutti gli aspetti della donazione, acquisendo il consenso al trattamento dei dati personali. “E’ importante donare il sangue del cordone ombelicale, poiché sono contenute cellule staminali – spiega il Direttore Generale Antonio Fernando Compostella – in grado di generare globuli rossi, bianchi e piastrine, utili a curare malattie del sangue e del sistema immunitario”.

M TR A AT SSA ES TA GG TE M I E TI EN CI TI

er r i m op al eo e

AT FA N da B U l e GO ad l'un ne R un ico fici O pr br ric od ev on D ot ett os . to o ciu O t eu t

M

PI TE SC RM IN AL E I

.C

.

accolta del sangue placentare, da agosto 2011 è in essere una convenzione – riconfermata fino a luglio 2023 – tra le Aziende Ulss 2 Marca Trevigiana e Ulss 5 Polesana, per la sua raccolta e conservazione. Nel Centro Trasfusionale del Presidio Ospedaliero di Treviso infatti è stata costituita la Banca Regionale di Sangue Placentare, con lo scopo di utilizzare il sangue cordonale per il trapianto di midollo osseo, ricco di cellule staminali, ad uso eterologico per fini solidaristici. L’art. 5 della Legge 21 ottobre 2005, n.219 annovera la donazione del sangue cordonale come Livello Essenziale di Assistenza (LEA), a cui ogni donna può accedere al momento del parto, volontariamente e gratuitamente, previo consenso informato della partoriente. Ogni aspetto operativo della donazione del sangue cordonale è disciplinato dal Decreto

VACANZA IN SICUREZZA E SALUTE ALLE TERME DI ABANO Proponiamo percorsi specifici per:

FIBROMIALGIA PSORIASI VENE VARICOSE RONCOPATIA APNEA NOTTURNA DETOX

VISITE SPECIALISTICHE: Ginecologo Dr. Antonino Iacona

visita ginecologica completa di: ecografia tiroidea, ecodoppler, visita senologica completa di ecografia mammaria, ecografia addominale,ecografia ginecologica con sonda transvaginale, pap test colposcopia

Otorinolaringoiatra-Audiologia Dr. Sandro Bordin

ACCETTIAMO I BONUS VACANZE camera doppia con trattamento di pensione completa e accesso alle piscine termali a partire da € 69 a persona a notte

CONTATTACI ORA PRENOTAZIONI e INFORMAZIONI:

PARK HOTEL TERME Via V. Flacco 31, Abano Terme Tel.:+39 049 8669 671 - +39 377 6641235 info@parkhotelterme.it www.parkhotelterme.it

AL SOLE TERME*** Via V. Flacco 72, Abano Terme Tel.: +39 049 8601 571 - +39 377 6641235 info@abanoalsole.com www.abanoalsole.com


Nel 2019 nasce “Stranger Teens”, il nuovo progetto dedicato agli adolescenti in cura con l’obiettivo di creare spazi e attività adatte ad interessi, passioni e necessità dei ragazzi tra i 13 e 19 anni. L’Associazione di Padova ha creato un reparto adatto ai giovani pazienti, la Teen Zone, dove ogni ragazzo può affrontare le terapie più serenamente, affiancato da un’equipe medica multidisciplinare dedicata a questa età, e trovare un luogo confortevole dove poter studiare, giocare e chiacchierare con altri coetanei. Periodicamente, i giovani pazienti sono coinvolti in eventi, raccolte fondi e incontri formativi che gli educatori di “Stranger Teens” promuovono per regalare loro dei momenti di spensieratezza e divertimento.

Team for Children Onlus è da oltre 10 anni a fianco dei medici del Reparto di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale di Padova per sostenere le famiglie dei bambini e ragazzi malati e finanziare contratti di lavoro di medici oncologici. www.teamforchildren.it

Per maggiori informazioni sul progetto: strangerteensofficial@gmail.com Francesco: +39 339 1653990


Vicenza – Padova – Treviso – Venezia FM 96.00 Asiago (VI) FM 96.00 Arzignano, Chiampo, Recoaro (VI) FM 102.80 Padova, Chioggia, Sottomarina, Rosolina FM 100.50 Rovigo, Bassa Padovana FM 100.30 Conegliano, Vittorio Veneto FM 99.30

Treviso – Venezia – Padova Segusino , Quero (TV) Mestre (VE) Verona Est Verona Ovest, Lago di Garda, Mantova Belluno

FM 88.40 FM 99.20 FM 94.30 FM 94.40 FM 93.50 FM 91.70

Cortina d’Ampezzo (BL Feltre (BL) Auronzo e Valli del Cadore (BL) Valdagno (VI) Schio (VI) Vicenza - Alto Vicentino

SINTONIZZATEVI SUL DIGITALE TERRESTRE VENETO canale 119 - FRIULI VENEZIA GIULIA canale 116 - TRENTINO ALTO ADIGE canale 116

radiocompany.com

FM 97.90 FM 91.40 FM 91.80 FM 100.10 FM 88.50 FM 107.90


www.lapiazzaweb.it

laPiazza

43

Il personaggio Nei suoi locali a Padova ha imposto la pizza in pala in decine di versioni

Gianni Calaon, quando la pizza è una continua “rivoluzione” D

a quando ha “messo le mani in pasta” per la prima volta, poco più che adolescente, non si è più fermato, sempre nel nome della pizza: le prime esperienze in ristorante, poi l’apertura di un locale tutto suo, quindi le gare internazionali che gli hanno valso quattro titoli mondiali, i corsi tenuti in tutto il mondo, nuove attività e nuove insegne che si accendevano, un grande laboratorio, i voli in Estremo Oriente. Una rivoluzione senza fine quella di Gianni Calaon, 50 anni, per tutti “il campione del mondo” della pizza, sempre pronto ad esplorare nuove strade, a lanciare nuove tendenze, ad abbracciare scelte ardite e coraggiose, anche a mettersi in discussione se necessario. Lavoro, passione, ricerca, creazione: questi i quattro punti cardinali che guidano il pizzaiolo - gourmet, imprenditore e formatore che ha saputo trasformare l’arte tutta italiana della pizza in una lunga serie di opportunità e di altrettante sfide. Dopo aver imposto la sua specialità che gli ha valso quattro titoli mondiali, la pizza in pala come vera e propria “pizza social”, un prodotto da gustare in decine di varianti e da condividere con la famiglia e gli amici, dopo essere stato premiato per il suo originale dolce “tirami pizza”, ora per il Natale 2020 ha in serbo il “suo” panettone. “Ovviamente sarà un prodotto artigianale da particolare impasto - spiega Calaon - ottenuto con il lievito madre e quindi di qualità superiore, ad alta digeribilità. Lo proporremo nella versione classica, con canditi, uvetta e glassa, ma anche in una veste alternativa con pere e cioccolato”. La “rivoluzione” di Calaon, dunque, non conosce fine, e per avere un’idea di quanta ricerca e passione vi sia nelle sue pizze è sufficiente fare visita al suo storico locale di Padova, nel quartiere Arcella. Guardacaso, si chiama “Rivoluzione Piazza” e non è solo il nome a rovesciare tutti i luoghi comuni. Le sue pizze in pala giganti, che troneggiano sui tavoli colorate e farcite con prodotti sempre nuovi e ricercati, sono fatte apposta per essere condivise e per esaltare al meglio le qualità del particolare impasto, soffice e fragrante, che ha portato Calaon al successo. Proposta anche in versioni particolari come alla canapa o al carbone, ma anche alla spirulina, la base è l’ideale per accogliere decine di ingredienti scelti e dosati con cura. Ovviamente non mancano le proposte vegetariane o vegane, senza glutine, integrali o al kamut. Una pizza dai mille volti, “rivoluzionaria” per l’appunto, nella forma, nella sostanza e nel risultato. “Con l’arrivo dell’autunno cambiamo il menù e lo calibriamo sui prodotti

Per il Natale 2020 è in arrivo il panettone artigianale, nella versione classica oppure con pere e cioccolato

Il quattro volte campione del mondo ha ideato la pizza “social” e il suo laboratorio sforna sempre nuove idee

stagionali, a partire dalla zucca, che ci permette numerose soluzioni”, ricorda Gianni, che può contare sull’aiuto della moglie Nicoletta Fornasiero, sempre al suo fianco. All’altro capo della città, in via Bembo, ecco la versione “take away” di Rivoluzione Pizza, con un’ampia offerta di pizze da ordinare e gustare a casa. Anche in questo caso le proposte sono il frutto di una continua ricerca, ma anche della curiosità, dell’amore per i sapori del territorio, dell’entusiasmo per le novità. Lo stesso approccio lo si trova anche a “Casa Penelope” il grande laboratorio che Calaon ha aperto ad Albignasego per sfornare le sue basi pizza sempre più richieste dalla ristorazione e dalla grande distribuzione in Italia come in Europa. “Abbiamo tutti gli strumenti per preparare delle basi pizza a regola d’arte, dall’impasto alla lievitazione, dalla stesura alla cottura, seguita dall’abbattimento della temperatura per mantenere intatte le caratteristiche dell’impasto e permettere il confezionamento e la spedizione in tutta Europa”. Nel laboratorio c’è anche un ampio spazio riservato alla sperimentazione e alla formazione, aperto a chi si vuole avvicinare al mondo della pizza e a tutto ciò che gli gira attorno. Del resto Calaon ha conquistato per quattro volte il titolo di campione del mondo della pizza, dal 2010 al 2017, tre individuali e due di squadra, proprio grazie a questa continua ricerca ma anche al lavoro in team e alla voglia di proporre idee innovative anche per un prodotto super tradizionale come la pizza. L’ultima frontiera, ci racconta, è quella del “super food”, vale a dire dei nuovi ingredienti come l’alga spirulina, ideale sia per l’impasto che per la preparazione di una originale mouse con la ricotta di bufala, oppure la canapa, felice riscoperta di un prodotto dalle numerose virtù. “Nelle pizze mi piace soprattutto l’equilibrio. - sottolinea Calaon - Estetica, sapori e aromi devono andare a braccetto; sono un creativo esigente e per me l’impatto visivo è fondamentale. Perché tutti noi prima mangiamo con gli occhi. E poi, amo i gusti e le tipicità del territorio, nelle mie pizze nessuno prevale e l’insieme si risolve in un concerto armonioso di sapori e profumi”. Nicola Stievano


44

laPiazza

www.lapiazzaweb.it Messaggio pubbliredazionale

HOTEL MILLEPINI IL FANGO È SERVITO! L’unico prodotto termale protetto da brevetto europeo e da marchio D.O.C. è ad un passo da casa

R

icorda un panificio, la scena che apre la giornata all’Hotel Terme Millepini 4* di Montegrotto Terme. Come all’alba il fornaio estrae il pane lievitato dal forno fumante, allo stesso orario il fangoterapista dell’hotel stende sul lettino il fango caldo, maturato per oltre due mesi nelle vasche ai piedi dei Colli Euganei consentendo la formazione di microalghe uniche al mondo per i loro princìpi antinfiammatori. Sono proprio questi ad essere stati riconosciuti ufficialmente per le loro qualità curative e preventive sulle patologie osteoarticolari, effigiando nel 2013 il Fango Termale Euganeo del 1° Brevetto Europeo ad un prodotto termale, come già riconosciuto nel 2005 dall’Istituto Mario Negri di Milano, e del marchio di Denominazione di Origine Collettiva dalla Regione Veneto. E se il pane raggiunge ogni casa allietando i momenti di convivio,

FANGO: UN FARMACO NATURALE RICONOSCIUTO DAL SERVIZIO SANITARIO La Fangobalneoterapia è un trattamento prescrivibile dal proprio medico e consigliato per artrosi, osteoporosi, reumatismi extraarticolari, distribuito in un ciclo di cura di 12 sedute composte da 12 fanghi e 12 bagni terapeutici. Con il solo pagamento del ticket, anche da esterni dell’hotel, si può accedere ogni giorno al trattamento a base di questo “farmaco” naturale dai risultati antinfiammatori paragonabili a quelli del cortisone, ma senza controindicazioni ed effetti collaterali, particolarmente indicato anche dal punto di vista preventivo a giovani e sportivi.

il fango accoglie l’ospite nella sua di casa, l’elegante camerino del centro termale che tra piscine e grotte scalda la mattinata grazie alle sapienti mani del fangoterapista.

www.millepini.it Via Cataio 42, Montegrotto Terme (PD) +39 049 8911766 – info@millepini.it

L’hotel Terme Millepini nel suo stabilimento termale interno, con tre piscine coperte e scoperte e una SPA con ogni comfort è il luogo ideale in cui mettere a sistema un vero e proprio programma di rigenerazione del corpo e della mente. Un motivo in più per provare i benefici di un prodotto a chilometro zero, trasformando la cura in una vacanza!


45

A tavola

www.lapiazzaweb.it

Proposte per una cucina biologica, integrale, vegetariana, in sintonia con la natura Ferriccelli tricolore

Polpette di fave

Strudel di mele

Ingredienti: 350 g di ferricelli - 40 g di zenzero fresco - 400 g di zucchine - 7-8 cipollotti - 1 spicchio d’aglio - 1 mazzetto di basilico - 30 g di parmigiano - olio e sale q. b.

Ingredienti: 400 g di fave - 4 porri - 2 cipolle - 2 spicchi d’aglio - prezzemolo - olio - sale.

Ingredienti: 250 g di farina - 1 uovo - 1 pizzico di sale - 1 C di olio - 1 dl. di acqua calda - ½ c di lievito da dolci - 2 mele - 100 g di uvetta sultanina - 1 C di zucchero - 1 C di pane grattugiato - 100 g di mandorle o pinoli - 3 C di marmellata - 2 C di malto.

Carmen Bellin Educatore Alimentare dell’Associazione Culturale La Biolca di Padova: tiene corsi e conferenze su alimentazione e cucina, collabora al mensile Biolcalenda, ha pubblicato Metti una sera a cena libro di ricette e consigli utili per una cucina in armonia con i ritmi della natura. Preparazione: tritare l’aglio e metà basilico; pelare lo zenzero e tritarlo grossolanamente. Tritare il resto del basilico e mescolarlo al parmigiano grattugiato. Affettare a rondelle i cipollotti e le zucchine, farle imbiondire in una padella con l’olio, il trito di aglio e saltarci a fuoco alto zucchine e cipollotti per cinque minuti. Unire lo zenzero, salare e insaporire per altri 2 minuti. Cuocere i ferricelli e saltarli in padella mescolando. Aggiungere qualche cucchiaiata dell’acqua di cottura se necessario. Spegnere e condire con un filo d’olio, il basilico tritato, qualche foglia di basilico e, a piacere, dei pomodorini.

Preparazione: mettere le fave a bagno per almeno 24 ore, sgocciolarle, pelarle e pestarle assieme alle cipolle, all’aglio e ai porri tagliati affettati. Amalgamare bene tutti gli ingredienti e unire il prezzemolo tritato; l’impasto dovrà risultare simile a una purea. Fare delle polpettine, passarle nella farina, metterle in una teglia da forno con olio e tamari. Far cuocere in forno per 40 minuti, girarle e continuare la cottura finchè non saranno dorate.

Preparazione: setacciare la farina, aggiungere un pizzico di sale, l’uovo, l’acqua calda, il lievito e impastare il tutto. Lasciare riposare per 20 minuti, stendere su una tovaglia la pasta molto sottile. Spalmare la marmellata sulla sfoglia, distribuire le mele affettate sottilmente, spargere l’uvetta, lo zucchero, il pane grattugiato e le mandorle sfilettate o i pinoli. Arrotolare e porre in una teglia oliata, infornare a 220° per mezz’ora. Appena estratto dal forno spennellare lo strudel con un po’ di malto sciolto con un goccio d’acqua. Il restante si può usare come guarnizione sul piatto.

LA BIOLCA · www.labiolca.it info@labiolca.it · tel. 049 9101155

Note

La quantità degli ingredienti si riferisce a un menù tipo per 4 persone. Abbreviazioni usate: C = cucchiaio · c = cucchiaino g = grammo · kg = chilogrammo L = litro · dl = decilitro olio (quando non è specificato altro) = olio extra vergine di oliva q.b. = quanto basta.


46

www.lapiazzaweb.it

L’Oroscopo di Ottobre Ariete

Bilancia

L’arrivo dell’autunno restituisce energia e voglia di fare. Attenzione all’emotività, una situazione di tensione potrebbe disturbare le vostre giornate. Il buon senso riporta tutto al suo posto

Toro

Si apre una fase di passaggio che assorbirà molte delle vostre energie e delle vostre attenzioni. Vi capiterà di essere a volte distratti nella routine di tutti i giorni perché impegnati ad inseguire i vostri pensieri

Gemelli

E’ giunto il tempo di cambiare marcia e di aggiungere un po’ di brio alle vostre giornate. Siete allegri, carichi e ispirati in questa fase che si preannuncia tutta in discesa. Sarete più sicuri di voi stessi, sentirete il desiderio di osare un po’ di più

Cancro

Potreste sentivi come in giostra, tra alti e bassi. Valorizzate gli aspetti positivi e cercate di capire qual è il motivo all’origine di quelli no. Saprete rimuovere gli ostacoli che complicano le vostre giornate C

M

Y

CM

Saprete soppesare le cose nei vostri bilanci: distinguere tra ciò che funziona e ciò a cui è tempo di dare una svolta. La vostra intraprendenza e la vostra carica vi aiuteranno a riequilibrare le situazioni

Autunno di assestamento per ripartire più forti

ai160007677648_2020.09.Gelosa.pdf

1

14/09/20

11:46

Scorpione

Vi aspettate un autunno scoppiettante ma dovrete pazientare qualche settimana prima di riuscire a far partire tutti i progetti che avete in mente. La costanza e i buoni propositi vi consentiranno di rendere questo periodo davvero fruttuoso

Sagittario

Sarete dinamici e attivi, saprete riempire le vostre giornate di persone ed esperienze che vi fanno stare e bene e vi danno soddisfazione. Valorizzate al massimo questo periodo

Capricorno

Questa è la fase dell’attesa, armatevi di pazienza e cercate di gestire la vostra ansia. Riuscirete a soddisfare le vostre aspettative e ad ottenere ciò che da tanto tempo desiderate

MY

CY

CMY

K

Leone

Inizia un bel periodo che vi permetterà di incanalare al meglio tutta la vostra energia, lo spirito d’iniziativa e l’entusiasmo. Siate creativi e divertitevi. Saprete esprimervi al meglio in tutti i contesti

Vergine

Si prospetta un mese particolarmente felice nello spazio che saprete dedicare a voi stessi. Vivete a pieno il vostro tempo libero: potreste fare nuovi incontri, ritrovare piacevoli amicizie e cimentarvi in interessanti esperienze

Acquario

Ottobre si presenta come un mese sereno e piacevole. Se riuscirete a mantenere la calma e a non far prevalere le emozioni sarà per voi un periodo molto positivo e rigenerante

Pesci

Si conclude un periodo impegnativo, si apre una fase di soluzioni a tutti i vostri dubbi e alle questioni in sospeso che vi trascinate. Questa condizione vi restituirà la serenità per vivere al meglio anche il vostro tempo libero


IPERALIMENTARE


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
La Piazza di treviso ovest ott2020 n149 by LaPiazza give emotions - Issuu