Skip to main content

Rovigo feb2018 n25

Page 1

Sport p.18

4 6 7 8 12 15 17 21

p.33

Salute p.27

on-line: Chiamata alle urne:

FEBBRAIO 2018

Rovigo

GIUNTA

Rottura: Conchi fuori, Garbo vicesindaco CUR

Sempre più internazionale e responsabile

SCUDO decideranno gli indecisi? Germana Urbani >direttore@givemotions.it<

Ma davvero un numero consistente di italiani ad oggi non sa da che parte stare? Professionisti del Davvero deciderà in cabina? MaRisarcimento soprattutto mi chiedo: in base a cosa un qualsiaGermana Mozzato si di individuo traccerà all’ultimo la sua crocetta? SugVia Cristoforo Colombo 42, Sottomarina di Chioggia (VE) gestionato dalla disposizione o dal colore dei simboli Tel: 041.49.07.74; info@scudoinfortunistica.it presenti sulla scheda elettorale? O attratto dai nomi dei candidati proposti per i collegi? Qualche nome noto in apertura di lista sicuramente richiamerà l’attenzione e susciterà un sentimento di appartenenza ma probabilmente questo avverrà su una fetta molto ristretta di popolazione: quella che frequenta e milita nei partiti. Per tutti gli altri varrà ciò che si è visto e sentito in tv o, se giovani, letto e vissuto sui social network. Certamente nessuno o quasi si è letto il programma elettorale degli schieramenti. Troppa fatica. Facile, invece, orecchiare slogan qua e là o farsi convincere dagli scandali sul malcostume che toccano quello o quell’altro candidato gettando discredito su a pag 10 tutto il partito di cui fa parte e sull’interaservizio classe politica. Va detto che l’aria di disinteresse si respira appieno. Una campagna elettorale così moscia non si vedeva da molti anni. Sarà che il Rosatellum eleggerà praticamente solo candidati nominati dai leader politici nazionali e regionali, senza bisogno che nessuno si impegni davvero per strappare una preferenza in più o in meno. Sarà che questa volta non c’è niente di veramente nuovo in campo, anzi, sembra di essere tornati indietro di anni, ma davvero l’impressione generale è che la gente comune non si stia preparando all’evento con particolare interesse, anzi! E’ vero che siamo tutti un poco stanchi della politica nazionale, disillusi rispetto alle promesse elettorali, esacerbati dai problemi che affrontiamo tutti i giorni e che nessuno sa risolvere davvero. Credo però non convenga né votare per votare né stare a casa. Non è lo stesso. Il voto consapevole ci garantisce la possibilità di esprimerci, dire come la pensiamo. Se poi vincono quelli che la pensano diversamente da noi, sarà dura, ma questa è la democrazia. Perciò raccogliamo la sfida democratica, informiamoci davvero e il 4 marzo andiamo convinti a dire la nostra!

Finalmente sulla VeronaRovigo presto nuovi treni L’annuncio della Regione a favore di una linea sempre bistrattata. Sarà guerra totale, poi, ai passaggi a livello

INFRASTRUTTURE

“Niente terza corsia ma pedaggi su” RICHIESTA DI AIUTO

“La Regione salvi il Centro recupero animali” VIABILITÀ

Grandi arterie, novità in vista FIAB

Se sempre più persone riscoprono la bici CULTURA

Secessioni, successo a Palazzo Roverella POLITICA

L’appuntamento con le urne del 4 marzo

Chiamata alle urne: decideranno gli indecisi? Germana Urbani >direttore@givemotions.it<

VENDITA BATTERIE DI TUTTI I TIPI CON GARANZIA RITIRO GRATUITO ANCHE A DOMICILIO DI TUTTE LE BATTERIE AL PIOMBO USATE

Cell. 338 7712459

Via Po Vecchio, 17 · 15014 Porto Viro (Rovigo) totalmondvenetosrl@gmail.com · total mond veneto srl

I

Committente responsabile: responsabile: Bartolomeo Bartolomeo Amidei Amidei Committente

Periodico d’informazione locale - Anno XXV n. 25

Cultura p.17

l 4 marzo si vota per il nuovo governo del nostro Paese. A decidere chi scriverà per noi e i nostri figli il futuro economico, sociale e culturale dell’Italia nei prossimi cinque anni, dovrebbero essere 51,2 milioni di cittadini. Questo se andassimo tutti a votare. Peccato però che i sondaggi, a poche settimane dalle urne, diano per certa una sola cosa: crescerà l’astensionismo e a decidere saranno gli indecisi! segue a pag 3

Rimani sempre aggiornato con le news in tempo reale direttamente sul tuo smartphone

facebook.com/lapiazzaweb

Clicca mi piace!


Commitente responsabile Giuseppe Traniello Gradassi


3

Facciamo. il punto

www.lapiazzaweb.it

Chiamata alle urne: decideranno gli indecisi? Germana Urbani >direttore@givemotions.it<

La Tassina rinasce P

Più di mezzo ettaro di parco grazie a un bando Cariparo

iù di mezzo ettaro di parco per la Tassina. Il Comune di Rovigo ha vinto il bando della Fondazione Cariparo che ha assegnato 50 mila euro per la riqualificazione del parco giochi del quartiere rodigino. Eliminati gli arbusti morti, saranno salvaguardate tutte le essenze arboree esistenti autoctone e di pregio. Dopo la pulizia, verranno realizzati dei percorsi in terra battuta a fronte di tre zone tematiche: una dedicata all’orto, una allo stagno, un’altra al bosco. All’interno di queste zone, oltre al parco giochi, sarà allestita una area ludica inclusiva per le persone diversamente abili con attrezzature e giochi appositamente dedicati. Negli oltre 5 mila metri quadrati del parco sarà creato anche uno spazio per lo sgambamento degli amici a quattro zampe. “Progetto da me voluto e realizzato grazie agli uffici comunali in tempi record - ha detto il sinGermana Urbani >direttore@givemotions.it< daco di Rovigo, Massimo Bergamin –. Un altro punto della città che verrà valorizzato e riqualil 4 marzo si vota per il nuovo governo del nostro ficato a beneficio di tutta la comunità, nessuno Paese. A decidere chi scriverà per noi e i nostri figli escluso. L’Amministrazione si sta impegnando il futuro economico, sociale e culturale dell’Italia nei sotto ogni profilo per ridare lustro e vivibilità prossimi cinque anni, dovrebbero essere 51,2 milioni alla nostra amata Rovigo”. di cittadini. Questo se andassimo tutti a votare. Peccato però che i sondaggi, a poche settimane dalle urne, diano per certa una sola cosa: crescerà l’astensionismo e a È un periodico formato da 14 edizioni localidecidere mensilmente recapitatogli indecisi! Direzione, Amministrazione e a pag 3Redazione: saranno segue

Ma davvero un numero consistente di italiani ad oggi non sa da che parte stare? Davvero deciderà in cabina? Ma soprattutto mi chiedo: in base a cosa un qualsiasi individuo traccerà all’ultimo la sua crocetta? Suggestionato dalla disposizione o dal colore dei simboli presenti sulla scheda elettorale? O attratto dai nomi dei candidati proposti per i collegi? Qualche nome noto in apertura di lista sicuramente richiamerà l’attenzione e susciterà un sentimento di appartenenza ma probabilmente questo avverrà su una fetta molto ristretta di popolazione: quella che frequenta e milita nei partiti. Per tutti gli altri varrà ciò che si è visto e sentito in tv o, se giovani, letto e vissuto sui social network. Certamente nessuno o quasi si è letto il programma elettorale degli schieramenti. Troppa fatica. Facile, invece, orecchiare slogan qua e là o farsi convincere dagli scandali sul malcostume che toccano quello o quell’altro candidato gettando discredito su tutto il partito di cui fa parte e sull’intera classe politica. Va detto che l’aria di disinteresse si respira appieno. Una campagna elettorale così moscia non si vedeva da molti anni. Sarà che il Rosatellum eleggerà praticamente solo candidati nominati dai leader politici nazionali e regionali, senza bisogno che nessuno si impegni davvero per strappare una preferenza in più o in meno. Sarà che questa volta non c’è niente di veramente nuovo in campo, anzi, sembra di essere tornati indietro di anni, ma davvero l’impressione generale è che la gente comune non si stia preparando all’evento con particolare interesse, anzi! E’ vero che siamo tutti un poco stanchi della politica nazionale, disillusi rispetto alle promesse elettorali, esacerbati dai problemi che affrontiamo tutti i giorni e che nessuno sa risolvere davvero. Credo però non convenga né votare per votare né stare a casa. Non è lo stesso. Il voto consapevole ci garantisce la possibilità di esprimerci, dire come la pensiamo. Se poi vincono quelli che la pensano diversamente da noi, sarà dura, ma questa è la democrazia. Perciò raccogliamo la sfida democratica, informiamoci davvero e il 4 marzo andiamo convinti a dire la nostra!

Chiamata alle urne: decideranno gli indecisi?

I

Rovigo

a oltre 250.000 famiglie del Veneto. Questa edizione raggiunge le zona di Rovigo per un numero complessivo di 15.320 copie. Iscrizione testata al Tribunale di Venezia n. 1142 del 12.04.1994; numero iscrizione ROC 22120

Concessionaria di Pubblicità Locale: via Lisbona, 10 · 35127 Padova tel. 049 8704884 · fax 049 6988054 >redazione@givemotions.it< >www.lapiazzaweb.it<

è un marchio registrato di proprietà Rimani sempre aggiornato con le news in tempo reale direttamente sul tuo smartphone di

Srl

Direttore responsabile (ad interim) Germana Urbani >direttore@givemotions.it< Ornella Jovane >o.jovane@lapiazzaweb.it<

facebook.com/lapiazzaweb

Periodico fondato nel 1994 da Giuseppe Bergantin Centro Stampa: Rotopress International via Breccia · Loreto (An) Questo periodico è associato alla Unione Stampa Periodica Italiana

Clicca mi piace!

Chiuso in redazione il 16 febbraio 2018


4

Rovigo .

www.lapiazzaweb.it

Giunta Fiducia mancata

L’ex vicesindaco Ezio Conchi

Rottura arrivata: Conchi è fuori “C

on la sua decisione, il sindaco ha umiliano il partito. Spero che Forza Italia reagisca”. Queste le parole dell’ormai ex vicesindaco Ezio Conchi, che si è visto revocare la nomina da parte del sindaco di Rovigo Massimo Bergamin. Venuta meno la fiducia che il primo cittadino riponeva nella figura del suo vice, lo scorso 30 gennaio Bergamin ha così deciso di revocare la nomina delegata all’avvocato Ezio Conchi nel 2015. “Il rapporto di fiducia con il vicesindaco è venuto irrimediabilmente a mancare a seguito delle posizioni assunte dallo stesso e veicolate a suo tempo a mezzo degli organi di stampa, in merito ai rapporti tra me e Forza Italia - ha spiegato il sindaco nel-

la delibera di revoca -, posizioni che il vicesindaco non avrebbe dovuto assumere né tantomeno divulgare perché in palese contrasto con il ruolo istituzionale assegnatogli. Sebbene anche formalmente invitato, non è mai intervenuto rivedendo o precisando tali posizioni in modo da ripristinare un rapporto di serenità e lealtà nei miei confronti”. “Che ciò che è successo sarebbe accaduto, in fondo, me l’aspettavo - ha commentato Conchi -, ma che avvenisse nei tempi e nei modi in cui poi è accaduto, questo certamente no. Sapevo che persone all’interno del mio stesso partito non gradivano la mia presenza in giunta - ha confessato - e spesso ne han fatto parola con il sindaco stesso. Altri ancora

la doccia fredda: “che ciò che è successo sarebbe accaduto, in fondo, me l’aspettavo, ma che avvenisse nei tempi e nei modi in cui poi è accaduto, questo no”

però non gradivano la mia sostituzione. Sinceramente credevo si fosse giunti tacitamente a una sorta di pace momentanea, che sarebbe dovuta durare fino alle elezioni del 4 marzo. A seguito dei risultati, si sarebbe potuto rimettere in discussione tutto. Ciò non è accaduto. Ero comunque psicologicamente preparato che si potesse verificare quello che poi si è verificato, pur non avendone capito i tempi”.

Con decreto sindacale è stata quindi revocata la nomina dell’assessore e vicesindaco Ezio Conchi. Con ulteriore decreto sindacale è stato fissato a 7 il numero degli assessori componenti la giunta comunale, fino a diversa determinazione. È stato nominato vicesindaco l’assessore Antonio Saccardin e le deleghe in precedenza assegnate ad Ezio Conchi sono state ridistribuite. Poi inaspettatamente Saccardin ha declinato l’invito senza troppe spiegazioni. Così la scelta del vicesindaco è caduta su Susanna Garbo. Sul futuro di Rovigo Conchi non si sbilancia. «Cosa succederà ora non posso saperlo - ha concluso - purtroppo non ho la sfera di cristallo”. Serena Di Santo

Cavallari entra nel consiglio direttivo di CsvNet

I

8 FEBBRAIO GIOVEDÌ GRASSO

Festa di Carnevale

12 FEBBRAIO LUNEDÌ

Animazione Bimbi

14 FEBBRAIO SAN VALENTINO

Festa degli Innamorati

Pizza sottile, croccante e senza lievito, cotta nel forno a legna A richiesta impasto con farina di farro integrale Primi piatti - Spazio Bimbi Via Chiesa, 18 • Grignano Polesine (Ro) • Tel. 0425 494 016 aperto tutti i giorni dalle 19.00 • martedì e mercoledì su prenotazione

l presidente del Centro servizi volontariato di Rovigo, Lamberto Cavallari, è stato eletto nel consiglio direttivo di CsvNet, il coordinamento nazionale a cui aderiscono 64 Centri servizio volontariato italiani. La nomina è avvenuta sabato scorso, durante l’assemblea nazionale di CsvNet a la nomina Roma, a cui hanno votato 130 nell’assemblea del delegati dei Csv soci. La stessa assemblea ha confermato coordinamento di 64 la presidenza di Stefano Tabò centri servizi per un nuovo mandato triennale, affiancato dai vicepresivolontariato italiani denti Luciano Squillaci (Csv di Reggio Calabria) e Chiara Tommasini (Csv di Verona). Tra i rappresentanti dei Csv Veneti, anche Emanuele Alecci di Padova. Il 16 e 17 marzo saranno eletti i quattro consiglieri che entreranno nel comitato esecutivo di CsvNet, di cui fanno parte anche il presidente e i due vicepresidenti. Lamberto Cavallari, nato nel 1971 ad Adria, è laureato in Economia e commercio presso l’Università di Bologna e svolge la professione di consulente del lavoro. È stato presidente della Croce Verde di Adria, in cui tuttora ricopre la carica di vicepresidente. Dal 2015 è membro della direzione nazionale dell’Anpas, l’associazione nazionale delle pubbliche assistenze, e dal 2008 è presidente dell’Anpas Veneto. Dal 2014 è presidente del Csv di Rovigo e dal 2016 è coordinatore dei CSV del Veneto.


6

Rovigo .

www.lapiazzaweb.it

Progetti Intereurisland

L’Università di Rovigo sempre più internazionale e responsabile “I

ntereurisland: nuove stra- go interculturale e relazione edutegie di internazionalizza- cativa sono i grandi temi, tanto zione della responsabilità sociale delicati quanto attuali, attorno dell’Università”. ai quali l’Università e il territorio Su iniziativa del Corso di Stu- si confrontano. Il seminario ha dio in Scienze dell’Educazione e previsto, inoltre, la presentaziodella Formazione del Consorzio ne dei laboratori realizzati dalle Universitario Rovigo Cur, in col- studentesse dell’Università dello laborazione con le cooperative Stato della Bahia, Brasile, nelle sociali Porto Alegre e Peter Pan e cooperative del territorio di Rocon il Patrocinio del Comune di vigo e un intervento sul dialogo Rovigo, si è tenuto il seminario interculturale. “Inter-cultura, Inter-settorialità e Qui entrano in gioco proprio Internazionalizzazione: Univerle cooperative sociali “Porto sità e Comunità in dialogo”. Alegre” e “Peter Pan” di RoviLo scopo di tale incontro è go. Quest’ultima, in particolare, quello di far crescere un dialogo nasce nel 2001, con l’intento di sempre più proficuo fra l’univer- elaborare strategie per realizzare sità e il territorio e di aprire gli servizi sul territorio polesano che orizzonti all’ambito internazio- rispondano il più possibile alle nale. esigenze del territoIl seminario è stario stesso. Infatti la ta occasione per la cooperativa si ispiiniziativa presentazione del ra ai principi che realizzata con sono alla base del progetto di internazionalizzazione le cooperative movimento coopedi esperienze di rativo e ha lo scopo Porto alegre responsabilità indi perseguire l’inteternazionale dell’uresse generale della e Peter Pan niversità “Intereucomunità, alla prorisland” (nuove mozione umana e strategie di internaall’integrazione dei zionalizzazione di esperienze di cittadini attraverso la gestione di responsabilità sociale dell’Uni- servizi sociosanitari, assistenziali versità, attraverso la mobilità di ed educativi. La stessa cooperastudenti in corso di laurea con tiva “Porto Alegre”, fondata nel un sistema misto di studio e ti- 2001, nasce con l’interesse di una rocinio all’estero), che si sta rea- costruzione e una stabilizzazione lizzando in Rovigo e che è parte di politiche sociali organiche che integrante di un progetto di ri- definiscano e rendano concreti cerca internazionale in co-tutela i diritti e i doveri sociali dei citcon l’Università dello Stato della tadini, promuovendo comunità Bahia, in Brasile. Il tutto curato locali coese, responsabili e solidal Nicola Andrian, del Dipar- dali. È un obiettivo che si ricerca timento di Filosofia, Sociologia, con azioni politiche e culturali e Pedagogia e Psicologia applicata la partecipazione diretta alla codell’Università di Padova, insie- struzione di sistemi locali di welme a Margherita Cestaro, anche fare di natura mista e integrata, lei della Fissppa dell’Università pubblica e privata. di Padova. Serena Di Santo Immigrazione e disagio, dialo-

Torna il Maggio rodigino tra conferme e importanti novità

D

opo l’edizione 2017, che ha rappresentato una sorta di Anno Zero, torna il Maggio Rodigino in città, presentando un’edizione 2018 ricca di novità. Per tutto il mese di maggio, le piazze, le strade e i luoghi più affascinanti del centro storico di Rovigo si riempiranno di iniziative e di stimoli per tutte le età. Protagonisti scrittori, giornalisti, cantanti, musicisti e artisti che regaleranno emozioni, occasioni di riflessione e di nuovi incontri. Come l’anno scorso, faranno parte del Maggio Rodigino i festival culturali che si sono sviluppati tra il mese di maggio e il mese di giugno, ovvero Rovigoracconta, Contaminazioni, Festival Biblico e Rovigo Comics. La novità di quest’anno è l’a-

pertura alla città del Maggio Rodigino: potranno partecipare i progetti culturali e di spettacolo proposti dalle associazioni, dai cittadini e dalle attività commerciali del centro storico. Sul sito internet www.maggiorodigino.it sarà possibile scaricare un bando attraverso il quale si potrà presentare il proprio progetto di qualità, che sarà esaminato da una commissione. I progetti approvati verranno poi inseriti nel calendario degli eventi 2018 e saranno seguiti da uno staff di professionisti per la loro realizzazione, entreranno nella comunicazione del Maggio Rodigino e avranno un ufficio stampa dedicato. Il Comune di Rovigo metterà a disposizione gratuitamente le sale di sua competenza e gli spazi pubblici.

Ambulatorio Veterinario D R.SSA P IVA RO ERIKA

visite cliniche • esami del sangue • chirurgia radiografie • ecografie • day hospital Via L. Baruchello, 10 · Rovigo · Tel.0425 412 100 · Cell. 347 563 82 95 Mattina 10,30-12,30 · Pomeriggio 16,30-19,30 · Giovedì e Sabato pomeriggio CHIUSO


7

Rovigo .

www.lapiazzaweb.it

“Rovigo fuori dalla Attivo il primo terza corsia ma i Riciclia Point in città pedaggi aumentano” “La provincia di Rovigo sarà esclusa dal progetto di ampliamento autostradale”: “Gli interventi di estensione con la realizzazione di una terza corsia riguarderanno i tratti di A13 da Monselice a Padova e da Ferrara a Bologna. Per il nostro territorio oltre ai mancati investimenti sul tratto autostradale che interessa la provincia di Rovigo arriva anche la beffa degli aumenti dei pedaggi””. A sollevare la polemica è il consigliere provinciale Michele Aretusini, in forza Lega Nord, che sottolinea come a partire dal gennaio 2018 siano entrati in vigore gli aumenti dei pedaggi previsti nel decreto del ministero dei Trasporti. “I nuovi rincari hanno alzato in media i costi per gli automobilisti del 2,74%. compresa l’autostrada A13 Bologna-Padova” fa sapere. “Non possiamo restare a guardare

I Michele Aretusini

mentre il Polesine è fuori anche da questo piano di interventi che migliorerebbe la viabilità autostradale. Occorre attivarsi con Autostrade Spa al fine di discutere la progettazione della terza corsia anche nel tratto escluso e che attraversa proprio il Polesine”. Giorgia Gay

l’INNOVAZIONE l’ INNOVAZIONE e la CURA per il TUO GIARDINO a portata di TUTTI !!!

naugurato nella mattinata di giovedì 25 gennaio il primo ecocompattatore del capoluogo: una struttura che premia il riciclo di plastica e lattine con un bonus spendibile in uno dei 17 negozi della città aderenti all’iniziativa. Ai cittadini basterà inserire bottiglie, tappi e lattine negli appositi contenitori del dispositivo per guadagnare il bonus sconto. A presentare l’iniziativa: la dirigente scolastica della G. Sichirollo, che ospita nel giardino il dispositivo Riciclia Point, Patrizia Granata e il responsabile del progetto Riciclia per Rovigo, Giovanni Garavello. Ad allietare l’inaugurazione i bambini della scuola, che hanno cantato accompagnati dal maestro Roberto

Spremulli alla chitarra. L’utilizzo del dispositivo è aperto a tutti ed è semplice da utilizzare: basta inserire negli appositi scomparti le bottiglie di plastica piuttosto che le lattine o i tappi (separati dalle bottiglie) e scegliere sullo schermo del dispositivo uno tra i 17 negozi aderenti. La macchina immediatamente rilascerà uno scontrino, utilizzabile nel negozio scelto come bonus sconto. Un’ iniziativa destinata a diventare di richiamo: basti pensare che, già alcuni minuti prima dell’iniziativa, era arrivata una signora con il cestino della bici pieno di bottiglie da conferire. Gaia Ferrarese

PREPARIAMOCI PER LA NUOVA STAGIONE O F F E R TA MANUTENZIONE MARZO

un MONDO a BATTERIA !!!

Filtro + Olio + Affilatura Lama e Messa in Moto = TUTTO a €

25

Per ulteriori INFORMAZIONI : 0426 321798 RITIRO e CONSEGNA anche a DOMICILIO Vendita e Assistenza · Officina Specializzata · Ricambi e Accessori Multimarchio Via Mantovana, 38 · Porto Viro (Ro) · Tel. 0426 321798 · cierregarden@gmail.com


8

Rovigo .

www.lapiazzaweb.it

“La Regione salvi il Centro recupero animali selvatici di Rovigo” A sollecitare un intervento della giunta è il consigliere del Partito Democratico Andrea Zanoni. “La Regione non pensi solo alla caccia”

“I

l Cras (Centro recupero animali selvatici) di Polesella rischia seriamente di chiudere per mancanza di risorse. La Regione intervenga prima possibile, per assicurare il funzionamento di una struttura di eccellenza, l’unica nella pianura veneta in grado di fornire un servizio tutto l’anno”. A sollecitare un intervento della giunta è il consigliere del Partito Democratico Andrea Zanoni, primo firmatario di un’interrogazione a risposta immediata, sottoscritta anche dal collega Graziano Azzalin e da Patrizia Bartelle (M5S). Questo Centro svolge un ruolo fondamentale per la cura e la tutela della fauna in difficoltà, facendosi carico della vita degli animali feriti grazie alla competenza del personale veterinario. Nel corso degli anni l’attività è aumentata ma paradossalmente sono diminuite le risorse, come racconta Zanoni: “I recuperi annuali stimati sono circa 1500. Sono aumentati dal 2017 a causa della chiusura delle altre strutture regionali: questo è diventato il centro di recupero di riferimento anche per la Città Metropolitana di Venezia e Padova. Entrambi gli enti, a differenza della Provincia di Rovigo, garantiscono dei fondi per la copertura delle spese, ma purtroppo non bastano.” Il Wwf, che dal 2003 gestisce la struttura in convenzione con Lipu e Provincia di Rovigo, ha lanciato l’allarme: “È inammissibile che un’associazione di volontari che svolge un servizio pubblico debba sborsare soldi propri, dai 3.500 ai 4.000 euro annui, anziché ricevere adeguati contributi”. “L’appello per salvare il Cras non può cadere nel vuoto e la Giunta deve ascoltarlo con attenzione poiché è l’unico in Veneto ad assolvere 365 giorni l’anno quanto previsto dall’articolo 5 della Legge regionale 50/1993 sui Centri provinciali di prima accoglienza per la fauna selvatica in difficoltà.” ribadisce il consigliere: “I soldi per la caccia si trovano sempre, come nel caso dei

350.000 euro stanziati a dicembre nel bilancio per gli incontri delle associazioni venatori. Sarebbe grave non riuscire a recuperare minime risorse per chi tutela e cura questi animali, spesso vittime proprio delle doppiette tanto care alla maggioranza leghista”. Gaia Ferrarese

A sinistra il centro rifugio di Polesella, sopra Andrea Zanoni

Servizi aggregati Il commissario straordinario dell’Istituto rodigino, Tiziana Stella, insieme alla presidente del Centro Servizi Anziani di Adria, Sandra Passadore, al presidente dell’Ipab Danielato di Cavarzere, Fabrizio Bergantin e alla responsabile del Csa “Pietro e Santa Scarmignan” di Merlara Roberta Meneghetti hanno firmato l’accordo di programma per aggregare alcuni dei servizi comuni tra i quattro istituti. “È un passaggio storico per valorizzare e razionalizzare i servizi assistenziali per la terza età e per le persone non autosufficienti – sottolinea l’assessore regionale al Sociale che ha promosso la sinergia –. In questo modo il Polesine accoglie le indicazioni della legge regionale di razionalizzazione degli enti sociosanitari e anticipa uno degli orientamentichiave della riforma delle Ipab: aggregare e realizzare economia di scala, per contenere i costi e rendere servizi migliori e più efficienti agli ospiti e alle loro famiglie. Quattro istituti che mettono in comune acquisti, servizi gestionali e formazione, potenziano la loro funzione e saranno in grado di generare risorse per un nuovo welfare”.


Messaggio elettorale - Committente responsabile: Gilberto Bellò

ELEZIONI POLITICHE 4 MARZO 2018 SENATO DELLA REPUBBLICA

Per il Polesine

La differenza la fa la persona

Pier Paolo

BARETTA Care amiche, cari amici, per cinque anni, al Governo, mi sono impegnato per rappresentare al meglio il Veneto, le nostre storie, i nostri bisogni, le nostre specificità. Mi sono battuto perché ci venissero riconosciuti risorse e investimenti. È stata un’esperienza importante, ma non può bastare per rappresentare il territorio.

può mettere in campo. La passione civica, la serietà dei comportamenti pubblici e privati, uno stile di vita normale e sobrio, la presenza costante nel territorio, sono caratteristiche indispensabili per chi ritiene di rappresentare il popolo, ma sono anche il criterio con il quale scegliere chi deve rappresentarci.

Per questo, ora, mi rimetto in gioco. In una sfida difficile, ma possibile. Sono candidato al Senato, per la coalizione di centrosinistra, nel collegio uninominale di Rovigo, Chioggia, Riviera del Brenta e Miranese. È, per me, un onore e un piacere. Mi sarebbe piaciuto poterci incontrare direttamente, stringerci la mano e scambiarci le opinioni a voce. Con molti è avvenuto. Ma un collegio elettorale di quasi 600 mila persone e un tempo così breve per la campagna elettorale, rendono impossibile incontrare tutti personalmente, come avrei voluto.

È quanto avverrà con il voto di domenica 4 marzo. Per questo oltre ad evidenziare quanto ho fatto in questi anni per il Polesine, sono impegnato per affrontare e contribuire a risolvere quanto resta ancora da fare.

Sono, infatti, convinto che i rappresentanti vanno eletti offrendo agli elettori la possibilità di scegliere consapevolmente, sulla base delle proposte politiche, delle competenze, delle esperienze che ogni candidato

Mi auguro, innanzi tutto, che ci sia un’ampia partecipazione alle urne; la partecipazione al voto, non l’astensione, cioè la voce dei cittadini che si esprime libera e massiccia: questo sarebbe il miglior segnale che il popolo vuole una politica seria. Mi auguro, inoltre, che, prevalga una scelta responsabile e che, soprattutto nei collegi uninomnali, il voto premi le persone, perché: è la persona che fa la differenza.

Al ministero dell’Economia e delle Finanze mi sono impegnato perché il nostro territorio potesse contare su più risorse e investimenti • • • • • •

Proroga al 2019 per i mutui con Cassa depositi e prestiti dei comuni polesani colpiti dal sisma del 2012 2,5 milioni per messa in sicurezza delle scuole del Polesine 26 milioni per le aree di subsidenza del Delta del Po Stabilizzazione precari Afam dei conservatori di Rovigo e Adria 150 milioni per il progetto di riconversione di Porto Tolle Abolizione dell’IMU, dell’IRAP e dell’IRPEF agricola e taglio totale dei contributi Inps per gli agricoli under 40 che aprono una nuova impresa

CONTINUIAMO INSIEME PER IL POLESINE • • • • • • •

Valorizzazione delle produzioni agricole del territorio attraverso la creazione dei Distretti del cibo, attingendo al fondo da 15 milioni di euro stanziato nell’ultima Legge di bilancio Messa in sicurezza e potenziamento della Romea Rilanciare la mobilità su rotaia potenziando il trasporto ferroviario sulla linea Verona-Rovigo-Chioggia, Adria-Venezia e intensificando i collegamenti della linea alta velocità su Rovigo Sostegno al settore della pesca con la riduzione della pressione fiscale e interventi strutturali per l’allargamento e il consolidamento del Canale di Porto Pila, tra i primi mercati italiani del pesce Completamento della riconversione dell’area della centrale di Porto Tolle Aumento delle risorse e accelerazione dell’applicazione del Fondo per i rimborsi ai risparmiatori truffati delle banche venete Contrasto del gioco d’azzardo e della ludopatia, a cominciare dalla prevista riduzione delle slot

BUON VOTO!

Pier Paolo Baretta

CINQUE ANNI DI GOVERNO, UNA STAGIONE DI RIFORME E DI DIRITTI. LA STRADA SU CUI CONTINUARE Sono stati cinque anni di lavoro intenso e di grandi passi avanti: crescono l’economia e il lavoro, riparte la produzione industriale, aumentano i diritti civili e ci sono nuove misure per combattere la povertà e le disuguaglianze. IL MIO IMPEGNO PER LE RIFORME • Abolizione del patto di stabilità per regioni e comuni, 47 miliardi di investimenti in 15 anni per le infrastrutture, 70 milioni per i piccoli comuni, oltre 1,5 miliardi per le strade provinciali • Meno 12mila slot in Veneto e dimezzamento in tre anni dei punti gioco • Creazione fondo di ristoro: 100 milioni in 4 anni alle vittime di reato bancario

segreteria@pierpaolobaretta.it baretta@pierpaolobaretta.it

IL MIO IMPEGNO PER IL POLESINE

+ 39 320 47 65 486 + 39 329 78 35 035

FAC SIMILE SCHEDA PER LA VOTAZIONE PER L’ ELEZIONE AL SENATO DELLA REPUBBLICA PIER PAOLO BARETTA Andrea Ferrazzi Laura Puppato Pier Paolo Baretta Lidia Maoret

Emma Bonino Massimiliano Iervolino Diana Severati Rocco Andrea Barone

Daniela Larese Filon Claudio Zussa Annamaria Del Grande Bruno Centanini

Massimo Mancini Caterina Sopradassi, Massimo Pavan Elena Lattanzio

SI POTRÀ VOTARE NELLA SOLA GIORNATA DI DOMENICA 4 MARZO DALLE ORE 7.00 ALLE ORE 23.00

Per votare Pier Paolo Baretta, traccia una croce sul suo nome sulla scheda gialla

www.pierpaolobaretta.it


10

Rovigo .

www.lapiazzaweb.it

Servizi L’annuncio della Regione

VeronaRovigo presto nuovi treni Sarà guerra totale, poi, ai passaggi a livello. A tutti i comuni della linea è chiesto di verificarne l’eliminazione

“S

ono previsti interventi di miglioria sia sull’infrastruttura sia nella gestione del servizio ferroviario sulla linea Verona-Rovigo”. L’annuncio è dell’assessore regionale ai Trasporti Elisa De Berti, a seguito di un recente incontro i rappresentanti dei Comuni attraversati dalla linea (Legnago, Bovolone, Cerea, Castagnaro, Villa Bartolomea, Badia Polesine, Lendinara, Costa di Rovigo e Rovigo), il direttore generale di Sistemi Territoriali, società che gestisce la linea, e i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana (Rfi). Per quanto riguarda

il servizio, le novità riguarderanno la qualità dei treni: “Sistemi Territoriali ha comunicato che da gennaio 2018 sono in servizio due treni di nuova generazione a sostituzione dei vecchi mezzi (sul totale di cinque) e un terzo entrerà in esercizio nelle prossime settimane – spiega De Berti -. Inoltre un finanziamento di 17 milioni di euro è stato destinato all’acquisto di nuovi convogli diesel, che saranno disponibili sulla VeronaRovigo dal 2020”. Sarà guerra totale, poi, ai passaggi a livello: “Le amministrazioni locali, pertanto, verificheranno da subito la pos-

sibilità di eliminare i passaggi a livello vicini tra loro, la cui chiusura non provocherà alcun disagio alla viabilità, valutando tale fattibilità in sede tecnica già nel corso di questo mese” fa sapere l’assessore che annuncia anche una nuova iniziativa: “Coinvolgeremo le aziende di trasporto su gomma del territorio, al fine di migliorare l’integrazione ferrogomma, sull’esempio di altre realtà venete”. La stazione di Rovigo e uno dei vecchi treni che verrà sostituito

Assegno per il lavoro, molti corsi all’Enaip

A

nche Enaip Veneto rientra tra i soggetti accreditati per la sperimentazione dell’Assegno per il Lavoro per la ricollocazione di lavoratori disoccupati, finanziato dalla Regione Veneto con 15 milioni di euro. Questo provvedimento promuove un intervento innovativo, denominato Assegno per il Lavoro (AxL), per realizzare servizi personalizzati, tempestivi ed efficaci a sostegno dell’occupazione. Nel concreto, si tratta di azioni di politica attiva volte ad incrementare l’occupazione di lavoratori attualmente disoccupati. L’assegno per il lavoro è un titolo di spesa che dà al cittadino disoccupato il diritto di ricevere determinati servizi di assistenza alla collocazione/ricollocazione al lavoro. Il titolo viene rilasciato, previa richiesta dell’interessato, dal Centro per l’Impiego del paese dove il lavoratore ha comunicato il proprio domicilio. Attraverso le sedi e i collaboratori di Enaip Veneto le persone possono essere accompagnate a trovare una nuova opportunità di lavoro, grazie ai diversi tipi di formazione che vengono proposti: amministrazione, finanza e controllo; corsi di lingua, ristorazione, marketing, sicurezza, tecnologie industriali, saldatura e restauro. Per informazioni e contatti: Rovigo, Laura Chiaia (laura.chiaia@enaip. veneto.it), Porto Viro: Lara Tasso (lara.tasso@enaip.veneto.it).

Teatro e Social network Dopo il successo delle prime due edizioni, riparte “Selfie - Teatro e social network”. Il laboratorio teatrale è rivolto a studenti delle scuole di Padova e Rovigo e vuole stimolare nei ra-

gazzi una riflessione sull’uso delle nuove tecnologie e sulla dipendenza che talvolta ne può derivare. Il progetto è curato dagli attori Gianni Bozza e Loris Contarini della compagnia TOP - Teatri Off Padova e vincitore di “Attivamente 2017-2018”(promossa e sostenuta dalla Fondazione Cariparo). Per l’anno scolastico in corso, la nuova avventura vedrà i due

Giorgia Gay

attori e formatori incontrare altre 40 classi, 22 scuole, e un complessivo di 900 ragazzi. Il progetto farà tappa, oltre che a Rovigo, anche a Padova, Adria, Piove di Sacco, Camposampiero, Montagnana, Badia Polesine, Castelmassa, Sant’Apollinare. Durante gli incontri, due per ciascuna scuola, con l’aiuto di alcune tecniche ed esercizi teatrali, i ragazzi sono sollecitati a raccontare di sé ai coetanei e poi ad analizzare insieme il modo e le parole da loro scelti per farlo, nonché i messaggi arrivati agli altri partecipanti. Ma cosa succede quando però la piazza, anziché essere quella reale, della propria classe o del gruppo di amici, diventa quella virtuale? È intorno a questo interrogativo che si articolano le due giornate di confronto e laboratorio con l’obiettivo di sviluppare nei ragazzi il senso dell’“identità”, una riflessione sul valore della propria dimensione personale e privata come parte preziosa di sé -e dunque sulla necessità di proteggerla. Al termine del laboratorio, ai ragazzi è chiesto sempre di scrivere in forma anonima cosa portino con sé dell’esperienza vissuta e di cosa, invece, si vogliano liberare rispetto al loro rapporto con i social, le nuove tecnologie, gli altri.


11

Rovigo .

www.lapiazzaweb.it

Diminuite le assenze e tante le tematiche affrontate I dati del consiglio comunale rodigino negli anni 2016 e 2017. Avezzù: “Consiglieri presenti e proficui”

“C

onsiglieri presenti e proficui. Lo dimostrano i numeri”. Così il presidente del consiglio comunale Paolo Avezzù, affiancato dal vice Riccardo Ruggero, ha introdotto il bilancio delle attività consiliari con dati del 2016 e 2017. Le sedute di Consiglio sono state 19 nel 2016 con 151 punti all’ordine del giorno; nel 2017 sono state 20 con 198 punti all’ordine del giorno. Guardando le presenze, nel 2016, un consigliere non ha mai fatto un’assenza e 5 solo una; nel 2017 10 consiglieri mai un’assenza e 11 solo una, per una percentuale di assenza nel 2016 di 21.27%; nel 2017 di 8,55%. Tra i punti monotematici affrontati: relazione commissario Iras; relazione presidente As2; Passante Nord; Relazione Garante detenuti; Situazione trasporto ferroviario sulla linea RovigoVerona e Rovigo-Chioggia con relazione direttore Sistemi territoriali; Relazione presidente Accademia dei Concordi; Politiche del commercio in centro storico; Istituzione commissione d’inchiesta “Fattoria”. Tra le Mozioni più importanti: proposta soluzione problematiche sul salario accessorio dipendenti comunali; intitolazione pista ciclabile a Orlando Patrese; Chiusura sezione Polizia postale di Rovigo; Misure urgenti a tutela della pubblica sicurezza e dell’ordine pubblico nelle sedi ed uffici comunali; Diritto di assistenza sanitaria a carico del sistema sanitario nazionale per le persone non autosufficienti ospitate all’Iras; Mozione su episodi di vandalismo nei cimiteri comunali; Referendum per l’autonomia del Veneto del 22/10/17; Richiesta a società autostrade di previsione progettazione lavori di costruzione terza corsia lungo intera tratta A13. Commissioni consiliari Nel 2016 ci sono state 56 sedute; nel 2017 55 sedute. Nel 2017 si sono svolte commissioni monotematiche su: gestioen servizio autovelox e multe da parte di AS2; Fondazione

Il consiglio comunale rodigino

Rovigo Cultura, Rimodulazione raccolta rifiuti; Relazione su attività servizi sociali; Situazione Interporto Spa; Relazione commissario Iras. Interrogazioni e interpellanze: Anno 2016 – presentate in aula – n. 12 risposte superiori ai 30 giorni, su 108 totali); presentate per iscritto – n. 10 risposte superiori ai 30 giorni su 98 totali). Anno 2017 – presentate in aula n.14 risposte superiori ai 30 giorni su 116 totali); presentate per iscritto – n. 24 risposte superiori ai 30 giorni su 76 totali.

Borse di studio

C’è tempo fino a metà marzo per fare domanda per le Borse di studio relative all’anno scolastico 2017/18. Le richieste dovranno essere fatte attraverso web entro le ore 12 del 9 marzo e per le istituzioni scolastiche entro le ore 12 del 15 marzo. La Borsa di studio prevede la copertura parziale delle spese di acquisto dei libri di testo, di soluzioni per la mobilità e il trasporto, per l’accesso ai servizi di natura culturale per l’anno 2017-2018. Possono chiederla le famiglie che hanno studenti residenti nella Regione Veneto, che frequentano, nell’anno 2017–2018 le secondarie di II grado statali e paritarie e hanno un ISEE 2018 inferiore od uguale a 15.748,78 euro. Non è richiesto alcun giustificativo della spesa. Per informazioni: http://www.regione.veneto.it/istruzione/borsedistudioweb.


12

Rovigo .

www.lapiazzaweb.it

Viabilità L’assessore Saccardin

Grandi arterie, novità in vista Incontri su Rovigo Nord, Rovigo Sud, pannelli fonoassorbenti in tangenziale Est e Passante Nord

B

uone notizie per la grande viabilità rodigina. Rovigo Nord, Rovigo Sud, pannelli fonoassorbenti in tangenziale Est e Passante Nord: di questo l’assessore ai Lavori pubblici Antonio Saccardin ha di recente discusso con Anas e con Veneto Strade. Per quanto riguarda il primo punto, come ha spiegato Saccardin, “si è visto che i rilievi effettuati dal Comune con la previsione di calare una rotatoria sul ponte di Boara nel perimetro esistente, non portano a nulla di realizzabile, perché lo spazio a disposizione e troppo limitato. Anas ha però dato

la sua disponibilità a studiare un altro progetto, pertanto verrà fatto uno studio per vedere quanto una rotatoria regolare sconfina, con conseguente valutazione degli espropri e della spesa”. Su Rovigo Sud, si è fatto il punto su un vecchio progetto di Anas che prevedeva rotatoria con cavalcavia per una spesa di 15 milioni, diventata oggi di 18 milioni. “Cifra impensabile” ha evidenziato Saccardin, che ha messo sul piatto una possibile soluzione: collegare le due zone, Fattoria e Centro 13, attraverso un sottopasso con due rotatorie, una da entrambe le par-

Michele Aretusini

la Proloco presenta la 17a Edizione del

ti. “Questo abbatterebbe notevolmente i costi – fa sapere l’assessore -. Ora gli uffici comunali si metteranno al lavoro per fare il rilievo, valutare dove e capire le aree interessate, con eventuali espropri da effettuare. Dato importante è che Anas ha confermato la volontà di reinserire nella programmazione sia il nodo Nord che quello Sud”. Intanto va avanti anche il progetto sui pannelli fonoassorbenti in alcuni punti della tangenziale Est, rilevati critici dagli esami

Sfilata di Carri Allegorici e Gruppi Mascherati

Domenica 18 Marzo dalle ore 14.30

alle ore 17.30 circa estrazione della LOTTERIA

Giorgia Gay

Galà di Carnevale nel segno della solidarietà

Carnevale di

Cavarzere Tradizionale 20 1 8

dell’Arpav, con un ulteriore studio su zona di via Maffei. “Progetto sempre a spese di Anas” chiarisce Saccardin. Buone notizie anche da Veneto Strade per il Passante Nord. “Il progetto è pronto manca solo la valutazione dell’impatto ambientale, con la necessità di eventuali pannelli fonoassorbenti. Quando i documenti saranno pronti sarà possibile chiedere i contributi alla Regione Veneto”.

Parte del ricavato della manifestazione andrà all’associazione “amici di elena”

P

arte del ricavato della festa di Carnevale al Teatro Sociale andrà all’associazione “Amici di Elena”. L’assessorato alla Cultura e la Fondazione Rovigo Cultura, promotori dell’iniziativa, consegneranno mille euro all’associazione che collabora con l’ospedale pediatrico di Rovigo, per la realizzazione di uno spettacolo teatrale al Teatro Studio, destinato ai bimbi ricoverati. Un obiettivo che testimonia come, anche attraverso il divertimento si possano concretizzare importanti progetti. Nata nel 2006 da una costola dell’UNI SPORT, associazione sportiva per disabili, porta avanti diversi progetti a sostegno dell’autonomia e dell’indipendenza nella vita di tutti i giorni, si è dotata di una nuova sala multimediale e ha organizzato corsi per l’utilizzo del pc e attività artistiche e teatrali tra cui la realizzazione di un cortometraggio per favorire la socializzazione e l’integrazione delle persone disabili. Negli ultimi anni l’Associazione ha ristrutturato un appartamento, inaugurato nel 2012, per attività con persone disabili, ha acquisito due pulmini, di cui uno con elevatore per le carrozzine, ha realizzato tre cortometraggi con attori disabili, ha organizzato un corso di autonomia in cucina e, sua evoluzione, la scuola di cucina per persone disabili al fine di arrivare ad un inserimento lavorativo.


Informazione a pagamento a cura degli esperti del settore

La scuola di oggi

Scuola

Per partecipare alla rubrica chiamare il numero 049 8704884

www.lapiazzaweb.it

LICEO CELIO ROCCATI: L’OFFERTA FORMATIVA PER UN FUTURO MIGLIORE

Cinque gli indirizzi liceali: artistico, classico, linguistico, economico sociale e delle scienze umane

I

l 46 % degli studenti veneti ha scelto di investire nel proprio futuro iscrivendosi a un liceo. Il Celio Roccati, con la sua diversificata offerta formativa, ha completato un’ampia attività di orientamento ed è arrivato ancora a circa 200 iscrizioni. Un dato incoraggiante, che testimonia meglio di tutto che, a fronte di discussioni e provocazioni sugli edifici per le lezioni, la Scuola è ancora fatta dai docenti e dai ragazzi. Solo loro sono il motore e il valore dell’istruzione che guarda il futuro, la solida preparazione, le opportunità professionalizzanti. Il Liceo Celio Roccati, che vanta la più ampia offerta formativa a Rovigo, si prepara ora ad accogliere i nuovi iscritti ma soprattutto a cogliere nuove sfide e direttive. I 5 indirizzi liceali, artistico, classico, linguistico, economico sociale e delle scienze umane, preparano studenti con esigenze e peculiarità differenti, che aspirano a diverse prosecuzioni universitarie e lavorative. Punti comuni di forza sono però una solida preparazione, l’attenzione alla persona in tutte le sue peculiarità, l’accoglienza, l’ascolto e la

condivisione. Fondamentale per ragazzi e famiglie, prima di iniziare un percorso liceale, è la certezza che le energie siano spese nel migliore dei modi e che vengano forniti gli strumenti necessari per il cammino futuro. Per questo, la Fondazione Agnelli di Torino ha aggiornato alla fine del 2017 il portale Eduscopio. it che ormai da quattro anni “misura” tutte le scuole superiori d’Italia confrontandole su alcuni parametri significativi, denominate Indice FGA, costituito da: • media dei voti conseguiti agli esami universitari, ponderata per i crediti formativi di ciascun esame per tenere conto dei diversi carichi

di lavoro ad essi associati; • crediti formativi universitari ottenuti, in percentuale sul totale previsto. Considerati congiuntamente, i due indicatori dicono quanti esami hanno superato gli studenti in una scuola (velocità negli studi) ma anche come li hanno superati (profitto degli studi). Il Celio Roccati conferma la qualità e la serietà del lavoro svolto in tutti gli indirizzi. Il Liceo Classico, migliore del territorio, ottiene addirittura il quinto posto tra i 38 presenti in Veneto; il Liceo delle Scienze Umane, l’Economico Sociale e il Linguistico sono i migliori tra tutti quelli che si

trovano fino a 30 km da Rovigo; Il Liceo Artistico consente l’accesso all’Accademia di Belle Arti senza test di ammissione; dal monitoraggio post diploma risultano inoltre gli accessi a università prestigiose come lo IULM. Il Celio Roccati risponde sempre più alle esigenze delle famiglie del territorio con piani educativi personalizzati, sportelli didattici e corsi di recupero per i ragazzi in difficoltà, corsi opzionali pomeridiani per valorizzare talenti ed eccellenze, inserimenti per l’Alternanza scuola – lavoro in strutture attinenti agli indirizzi di studio, gruppi di studio, partecipazione e concorsi e scambi.

Giornate di Scuola Aperta Sabato

18 Novembre 2017 ore 15.30 - 18.30

Domenica 19 Novembre 2017 ore 15.30 - 18.30 Sabato

16 Dicembre 2017 ore 15.30 - 18.30

Domenica 17 Dicembre 2017 ore 15.30 - 18.30 Sabato

13 Gennaio 2018

ore 15.30 - 18.30

Domenica 14 Gennaio 2018

ore 15.30 - 18.30

Sabato

20 Gennaio 2018

ore 15.30 - 18.30

Domenica 21 Gennaio 2018

ore 15.30 - 18.30


15

Rovigo .

www.lapiazzaweb.it

Bici, manutenzione fai da te

Fiab Iscritti e simpatizzanti in aumento

Se sempre più persone riscoprono la bici L

’Associazione Amici della bici di Rovigo ha appena chiuso con un più che positivo bilancio 2017. Un anno di record e novità. Il primo risultato evidente lo si trova nell’aumento degli associati passati da 135 del 2016 ai 147 del 2017, un trend ormai stabile, in controtendenza rispetto ad un generale calo di associati a livello regionale. Un risultato ottenuto anche grazie ai soci volontari che hanno contribuito alla realizzazione delle numerose iniziative, con

tissima, “Pedalare sotto le stelle i venerdì d’agosto” alla scoperta di luoghi e personaggi cittadini e ben tre ciclovacanze, curate da Ornella Veronese. Senza contare le numerose collaborazioni con altre realtà associative per l’organizzazione di iniziative in ambito culturale, ambientale, sociale e anche sportivo. Tornando ai dati, nel 2017 l’Associazione Amici della bici di Rovigo è riuscita a coinvolgere un totale di ben 1.142 persone, tra soci e non soci, alle iniziative orga-

F

nizzate, 183 in più rispetto al 2016 e quasi il doppio rispetto al 2015. Una dimostrazione di impegno e di aumentato interesse del valore della socialità che solo la bici può dare. Anche di chilometri ne sono stati fatti tanti, ogni socio ha più o meno percorso in un anno di iniziative 1.105 km a testa che, se si tramutassero in C02 non emessa, è come se l’associazione avesse piantato una piccola foresta di 376 alberi. Serena Di Santo

ogni socio ha più o meno percorso in un anno di iniziative 1.105 km a testa che, se si tramutassero in c02 non emessa, è come se l’associazione avesse piantato 376 alberi cui l’Associazione Fiab Rovigo è stata maggiormente conosciuta, portando visibilità in città, avvicinando nuove persone che condividono gli stessi interessi e si riconoscono nella necessità di utilizzare la bicicletta per molteplici motivi quali il fattore ecologico-ambientale, la decongestione del traffico cittadino, il contributo a migliorare la qualità dell’aria, il salutare movimento, la socialità e, non ultima, la richiesta di sicurezza per chi sceglie di utilizzare la bicicletta come mezzo di trasporto e la conseguente istanza di mettere in collegamento le piste ciclabili esistenti. Alcune delle più significative iniziative sono state, nel 2017, la rassegna di eventi per la “Settimana Europea della Mobilità”, che in questa edizione si è particolarmente dedicata agli incontri nelle scuole, ben otto, oltre a strutturare l’interessante progetto di monitoraggio “Contaciclisti”, uno strumento statistico fondamentale per il dialogo con l’amministrazione. Per proseguire poi con i “cavalli di battaglia” di Fiab Rovigo: La Bici Raccontata, cinema, libri e viaggi sulle due ruote, giunta ormai alla XII edizione, sempre partecipa-

• impasto pizza integrale + kamut • hamburger black angus • bruschetteria - piadine - panini • spillatura birre naturali • wi fi gratis !

festeggia la TUA RICORRENZA da noi LA TORTA TE LA REGALIAMO NOI ! MINIMO 10 PERSONE

via Arginello, 27/a · Crespino (Ro) cell. 338 475 11 80 APERTO LA SERA · GIORNO DI CHIUSURA MARTEDÌ

Seguici su

filippobirroteca2011

iab Amici della bici di Rovigo mette a disposizione dei propri soci un servizio di consulenza sulla manutenzione della bici. Grazie alla disponibilità del volontario Tiziano la sede è aperta tutti i venerdì pomeriggio dalle 17.00 alle 18.30 per fornire istruzioni basilari su come provvedere alla piccola riparazione e come conservare l’efficienza della propria bicicletta, specie per quanto riguarda freni e visibilità. Il servizio nasce dalla necessità di rendere i soci autonomi nella manutenzione del mezzo a due ruote. Mezzo il cui uso l’associazione promuove non solo per il tempo libero bensì, soprattutto, come scelta responsabile per dare il proprio apporto, quale impegno civico individuale, per rendere più vivibile la città, migliorare la qualità dell’aria e quindi la salute di tutti. Per questo motivo l’iniziativa intende incentivare l’uso della bici nei tratti cittadini, per i percorsi casa-lavoro, casa-scuola e per tutti quei tragitti di pochi chilometri per cui si incoraggia a lasciare in garage il mezzo a motore a favore del mezzo non inquinan-

te, che, per di più, aiuta al benessere psicofisico della persona. L’iniziativa FIAB del venerdì non è un corso né un’officina meccanica ma pensata come dispensatrice di utili consigli e rimedi facilmente praticabili per gestire autonomamente il trasporto ecologico. E’ prossimamente in programma, invece, un vero corso per la riparazione della bicicletta grazie alla collaborazione con Legambiente e un vero meccanico esperto di biciclette, con lezioni strutturate e “intensive”. Con questo servizio si diversifica l’apertura della sede FIAB che, di contro, sospende le aperture serali del giovedì sera fino a marzo 2018. Resta confermato l’orario del martedì e del giovedì dalle ore 10 alle ore 12 e del martedì dalle ore 17 alle ore 18,30. (s.d.s.)


16

Rovigo .

www.lapiazzaweb.it

Il viaggio di Toni, ricordando Cibotto Presentato il dvd documentario dedicato al grande scrittore, vero conoscitore della cultura e del suo territorio. “Per ricordare uno dei personaggi che hanno dato lustro alla nostra terra”

“P

er ricordare uno dei personaggi che hanno dato lustro alla nostra terra”. Così sono intervenuti il sindaco di Rovigo Massimo Bergamin e l’assessore alla Cultura Alessandra Sguotti, in merito all’evento culturale dedicato allo scrittore Gian Antonio Cibotto, protagonista di “Il viaggio di Toni”, il dvd presentato nella sala degli Arazzi dell’Accademia dei Concordi a lui intitolato. L’evento è stato promosso da La Voce di Rovigo, in collaborazione con il Comune di Rovigo, la Fondazione Rovigo Cultura, l’Accademia dei Concordi e la Regione del Vento, con il patrocinio del Ministero dei beni culturali. Gian Antonio Cibotto, nato a Rovigo l’8 maggio 1925, è stato uno scrittore, un giornalista, un critico letterario e un vero conoscitore della cultura e del suo territorio, e ha saputo dare un’interpretazione unica del Polesine e di Rovigo, in par-

ticolare. Vincitore di numerosi premi letterari, con la sua scomparsa ha lasciato un vuoto incolmabile. Tra i riconoscimenti, vinse il premio Marzotto con “La vaca mora” (1964), il premio Comisso con “Stramalora” (1982) e il premio Salotto veneto con “Il doge è sordo” (1993). Non dimentichiamo i libri di successo quali furono “Cronache dell’alluvione” (1954), “La coda del Parroco” (1958), e “Scano Boa” (1961). “Perciò, iniziative come questa, hanno una prestigiosa valenza”, ribadiscono le autorità locali. La sua vita purtroppo si è spenta lo scorso 12 agosto e con questa iniziativa lo si vuole ricordare. Alla presentazione del documentario, dedicato alla vita di questo straordinario scrittore, sono intervenuti: Cristiano Corazzari, assessore regionale al Territorio, Cultura e Sicurezza;

Gian Antonio Cibotto, la copertina del DVD e uno dei suoi libri

Giovanni Boniolo, presidente dell’Accademia dei Concordi, Massimo Bergamin, sindaco di Rovigo, Valentina Noce, vice presidente della Fondazione Rovigo Cultura, e Luigi Costato, presidente della Fondazio-

ne Banca del Monte. Ospite d’eccezione, l’onorevole Dario Franceschini, Ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo. Serena Di Santo


17

Cultura .

www.lapiazzaweb.it

Successo a Palazzo Roverella L’esposizione rodigina “Secessioni” si è chiusa con 42.000 visitatori. Un’esposizione che ha colpito per il carattere inedito, dato che è la prima volta che sono state messe a confronto le quattro Secessioni europee

S

uccesso meritato per la grande mostra sulle Secessioni di Palazzo Roverella, che si è chiusa con 42.000 visitatori. Un’esposizione che ha colpito per il carattere inedito, dato che è la prima volta che sono state messe a confronto le quattro Secessioni europee. La mostra si colloca al secondo posto nel podio di quelle più visitate nella storia recente del Roverella. Al primo posto “Ossessione Nordica” che dal 2014 detiene il record con oltre 54.000 visitatori. Al terzo posto “I Nabis, Gauguin e la pittura italiana d’avanguardia”, che lo scorso anno chiuse con 37.000 visitatori e a seguire, nelle esposizioni di anni più recenti, “Il Demone della modernità” del 2015, che chiuse con 26.000 visitatori. “Un ottimo risultato”, ha commentato il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Antonio Finotti. “Ci pare di poter dire che oggi Rovigo e il Roverella

sono visti con interesse dal mondo dell’arte. Una posizione che il Roverella si è conquistato sul campo, anno dopo anno, mattone su mattone, con una proposta culturale di qualità, dotata di fisionomia e coerenza e di una sua costante originalità”. Ottimo anche l’esperimento, durante le festività natalizie, di apertura agevolata della mostra a soli due euro, che ha attratto soprattutto molti rodigini, famiglie, giovani e giovanissimi, persino gruppi di adolescenti. “È stato un esperimento positivo - continua Finotti- che costituirà elemento di ulteriore riflessione perché, come Fondazione, abbiamo il dovere di allagare la frequentazione culturale nei nostri territori, proprio rivolgendoci a coloro che ne hanno minore consuetudine. Ed è indubbio che i giovani sono tra costoro”. Molti i visitatori venuti da fuori regione, più del 30%; ma anche il rodigino medio ha fatto la sua parte. La durata media del-

In arrivo Mummie, Magia, Giappone e Giostre

I

l programma 2018 di Palazzo Roverella e del dirimpettaio Palazzo Roncale spazierà su temi, e su potenziali pubblici, davvero i più diversi e curiosi. Ad aprire la stagione sarà “Cinema! Storie, protagonisti, paesaggi” (24 marzo – 1 luglio), a cura di Alberto Berbera, documenterà per la prima volta, la lunga, stimolante quotidianità tra il Polesine e il cinema. Eccezionalmente sarà poi esposta la collezione di reperti egizi numericamente più consistente del Veneto, ora nei depositi dell’Accademia dei Concordi. Tra i reperti egizi rodigini, spiccano due mummie, che saranno oggetto di un una complessa indagine scientifica prima di essere esposte, per un restauro condotto di fronte ai visitatori, dal 14 aprile al primo luglio in una mostra in Palazzo Roncale. Saranno esposti i reperti dell’intera Collezione Valsè Pantellini, forte di più di 500 pezzi. “Arte, magia. Esoterismi nella pittura europea dal Simbolismo alle Avanguardie Storiche” è il titolo della mostra, curata da Francesco Parisi, che Palazzo Roverella ospiterà dal 29 settembre 2018 al 27 gennaio 2019. Dal ’19 cambia la stagionalità delle mostre al Roverella: il maggiore degli appuntamenti annuali rodigini sarà infatti anticipato all’inizio della primavera, anziché essere posizionato, com’è nella recente consuetudine, in settembre. Protagonista della mostra-evento di apertura ’19 sarà “Il Giappone in Europa.Il mondo fluttuante e l’arte europea del XIX e XX secolo” Ma il ’19 offrirà anche una originale mostra dedicata alle “Giostre! #Fotografia #Pittura #Cinema #Giocattoli#”.

Una delle opere esposte

la visita è stata di più di un’ora, con l’ausilio, per la maggioranza, delle audioguide gratuite. Tra i visitatori sono emersi i singoli; questo tipo di target rappresenta infatti più del 90% del totale.I

gruppi organizzati (fino a 30 persone) sono stati quasi 200 per un totale di oltre 5.400 persone. Le classi sono state circa 500 per un totale di oltre 10.000 tra alunni e insegnanti accompagnatori. Va

ricordato che per tutti gli alunni l’ingresso alla mostra era al prezzo speciale di 2 euro e per quelli di Padova e Rovigo le visite tematiche e i laboratori didattici gratuiti. Questo per una precisa volontà della Fondazione che, in linea con le proprie strategie, vuole educare all’arte a partire dalle fasce giovanili. Positiva anche l’abbinata tra il Roverella e il dirimpettaio Palazzo Roncale. L’esposizione dei capolavori dei Concordi, allestita in via temporanea al Roncale e con accesso gratuito, è stata ammirata da oltre 6.000 persone. Calato il sipario sulla mostra, Palazzo Roverella chiuderà i battenti fino alle metà di marzo, tempo utile per allestire la prossima mostra dedicata al Cinema in Polesine. Melania Ruggini

Marchiori Ettore la nostra Passione ... sono i Vostri Lavori! • cancelli in ferro e ringhiere • inferriate di sicurezza • scale e parapetti da interno e da esterno • parapetti in acciaio inox a misura • lavori in ferro • porte blindate su misura • basculanti e sezionali • serrande, vetrine e allestimenti per negozi • tapparelle alluminio, Pvc, Fibra di Vetro • pensiline esterne • zanzariere e tende da sole • serramenti Pvc • serramenti in alluminio e legno • taglio e piega lamiere in ferro, acciaio, rame e alluminio. • sostituzione vetri su serramenti e vetrine • riparazioni e manutenzioni

Via G. Callido, 6 ESTE (Padova) Tel. 0429 600 570 info@marchioriettore.it visita il nostro sito: www.marchioriettore.it


18

Sport .

www.lapiazzaweb.it

Barison: 47 anni e sempre in campo L’attaccante del Città di Rovigo, di smettere di giocare a calcio non ci pensa neanche un po’. Sei gol finora messi a segno da Barison che quest’estate aveva risposto alla chiamata dell’amico Mario Loro

T

ra un mese compirà 47 anni, ma Giovanni Barison, attaccante del Città di Rovigo, di smettere di giocare a calcio non ci pensa neanche un po’. Sei gol finora messi a segno da Barison che quest’estate aveva risposto alla chiamata dell’amico Mario Loro. “Sì - ricorda Barison - con Mario c’è un rapporto di stima e amicizia, ci conosciamo da molto tempo e quando mi ha presentato entusiasticamente, eravamo ad agosto, il progetto del Città di Rovigo ho accettato volentieri. I presupposti iniziali, però, ben presto hanno lasciato spazio a una realtà diversa, così, 5-6 giocatori che erano arrivati all’inizio se ne sono andati. Io sono rimasto, a fare un po’ da chioccia a questi ragazzi. Ce ne sono alcuni bravi, e non parlo solo dal punto di vista tecnico, ma anche da quello comportamentale. Purtroppo oggi tra i giovani c’è molta più spavalderia rispetto a un tempo, quando, ad

Giovanni Barison e, sotto, lo stadio Gabrielli

esempio, se a parlare in spogliatoio era l’allenatore o il giocatore più rappresentativo, c’era un senso quasi di riverenza. Ora, ciò non succede quasi più, ma, per fortuna, ci sono ancora dei bei esempi ed è anche per quello che continuo a giocare con il Città di Rovigo”. A San Martino di Venezze, Barison è titolare di un’impresa edile, e finito il lavoro per due sere alla settimana non manca mai agli allenamenti. “Intanto devo ringraziare mia moglie che, con tre figli (il più grande di 20 anni, studente di ingegneria meccanica), ha sempre assecondato la mia passione per il calcio e, visto anche la mia professione, se continuo a farlo, è proprio perché sono innamorato di questo sport. E poi, ha sempre un bel fascino giocare al Gabrielli.” Tante le squadre nelle quali ha giocato Barison: Crespino, Boara, Stroppare, ma il ricordo più

bello è quello di quando, ancora giovane, veniva convocato in prima squadra nel San Martino, nel periodo d’oro della società del presidente Sattin, con timoniere Corrado Rodighiero. Qual è la squadra che a tuo

MUSIC TOGETHER adria

®

sede

C O R S I D I M U S I C A L I TÀ E PROPEDEUTICA MUSICALE PER BAMBINI DA 0 A 5 ANNI

Centro Giovanile Parrocchiale via Pignara 25 Adria (Rovigo) Per prenotare una lezione di prova: info@musictogether-rovigo.it cell. 347 93 54 680 musictogether rovigo

Music Together art & logo design copyright ©2018 Music Together LLC. Music Together is a registered trademark. Music Together Rovigo is licensed by Music Together LLC.

avviso gioca il miglior calcio di Terza categoria? “L’Altopolesine è la squadra che più mi ha colpito per organizzazione di gioco, ma i numeri dicono che primo in classifica è lo Zona Marina”. Cristiano Aggio

Munerato e Taddei, in acqua anche d’inverno

G

iulia Munerato e Giorgia Taddei, giovani atlete del Gruppo Canoe Polesine, hanno partecipato ad un collegiale regionale di allenamento rivolto alle categorie ragazzi, junior e Under 23 sul fiume Mincio, organizzato dalla Remiera di Peschiera del Garda. Qualche centinaia di atleti si è così ritrovato a condividere un doppio percorso sulla distanza dei 5.000 metri al mattino in barca singola, al pomeriggio in equipaggio, anche misto maschile e femminile. Davvero importante la partecipazione per un’occasione d’incontro invernale che sottolinea quanto gli atleti di canoa non smettano mai di scendere in acqua per gli allenamenti (anche nel periodo più duro per il rigore invernale) e quanta voglia di confrontarsi ci sia tra le diverse associazioni che hanno “popolato” il fiume Mincio provenendo da tutto il Nord Italia (Veneto, Trentino, Lombardia, Emilia Romagna) e persino da Oristano. Utilissimo confronto per Giulia Munerato e Giorgia Taddei che hanno colto l’occasione per fare un punto della situazione circa la loro preparazione invernale. “Le ragazze - dice Simonetta del Gruppo Canoe Polesine - stanno affrontando un impegnativo salto di categoria dal mondo “giovanile” dove sino allo scorso anno, non hanno smesso di regalare soddisfazioni, alla categoria ragazzi in cui sono ora impegnate a confrontarsi anche con atlete più esperte ed avanti di età rispetto a loro”. (cr.ag.)


ECOCLIMA GAS

Cerchiamo I AGENAT NDATARI per

Società del Gruppo Autogas

IM MONO e/o PLURTE con OTTIME ZONE SCOPER UADAGNO POSSIBILITÀ di G

fotovoltaico l’energia pulita

del sole

Gentile Cliente,

Non perda questa occasione!

ECOCLIMA, azienda del Gruppo Autogas Nord, sempre attenta e sensibile sul mercato delle energie rinnovabili, La informa che è stato emanato il Decreto legge fiscale numero 148/2017 che ha prorogato fino al 31 dicembre 2018 la detrazione fiscale del 50% delle spese sostenute per le ristrutturazioni edilizie, tra le quali rientrano anche gli impianti fotovoltaici. In caso di sottoscrizione di un contratto per la realizzazione di un impianto fotovoltaico, entro e non oltre la data del 31/12/2017, ECOCLIMA sarà lieta di fornirLe in OMAGGIO per il Suo tempo libero uno splendido barbecue a gas:

MODELLO EASY SUN Per qualsiasi informazione La invitiamo a voler contattare il ns. agente di zona:

Sig. Augusti Vittorio Tel. 328 3838672

ECOCLIMA GAS Società del Gruppo Autogas

Via Canalette, 3 · 45012 Ariano nel Polesine (Ro) Tel. 0426 378402 · ecoclimagas@gruppoautogas.com www.gruppoautogas.com · Ecoclimagas

I

LO A G N RE


www.lapiazzaweb.it

#Politica

Il 4 marzo le urne per il nuovo Governo: tutto ancora da giocare

uperano i quattro milioni i veneti che coalizione o un Governo di unità nazioil 4 marzo prossimo si recheranno alle nale. urne per scegliere a quale coalizione affiCerto i sondaggi, come ci hanno insedarsi per il futuro governo del Paese. gnato le passate tornate elettorali, non Complessivamente, i cittadini italiani vanno presi per oro colato, hanno maraventi diritto al voto sono 51,2 milioni di gini più o meno larghi di errore anche cui circa 24,8 milioni maschi e 26,4 milio- se restano un buon modo per tastare il ni femmine. Sul totale degli aventi diritto polso alla Nazione. al voto, gli elettori residenti all’estero si I cittadini però, oltre ad essere stanaggirano intorno ai 4,2 milioni. 500mila chi, sono confusi. Le promesse elettorali sono, invece, i giovani che parteciperan- sono tante e varie, ma non va dimenticano al voto per la prima to che ognuna porta con volta. se’ dei costi importanti un elettore su tre A queste persone si per l’intero Paese. E il Parivolgono di giorno in ese siamo noi cittadini che non ha deciso giorno i leader politici in dovremo pagare le tasse per chi votare. campo, che rimbalzano per sostenere le scelte di di ora in ora da un canale chi andremo ad eleggere, ma potrebbero all’altro della tv lanciando esattamente come stiamo essere proprio proposte sempre nuove e pagando oggi le pensioni appetitose ad un pubblico dei beby-pensionati degli gli indecisi che, dicono i sondaggi di anni ’70. a decidere chi metà febbraio, è sempre E restando in tema posci governerà più indeciso sul da farsi. siamo tranquillamente Un elettore su tre, a 15 dire che tutti vorremmo giorni dal voto, non sa anl’abolizione della riforma cora cosa votare. pensionistica Monti-Fornero, ma se queL’atro dato certo che emerge dagli ul- sto si traducesse, come dicono le stime, timi sondaggi pubblicati è che nessuno in un ammanco sui conti pubblici a regidegli schieramenti in campo, se le cose me (nel 2025) di circa 80 miliardi, è facile non cambiano, potrà formare un gover- immaginare che tutti quei soldi mancanti no da solo. si tradurrebbero in nuove tasse per tutti. Se questo fosse davvero l’esito delle Tenunto conto però che il 22,6% delurne vedremmo un Parlamento bloccato la popolazione ha un’età superiore ai e poche possibilità di costruire un’ampia 65 anni, viene facile pensare che tutte

Come si vota e si sostiene la propria idea politica?

S

Spazi elettorali quasi vuoti ovunque

S

21

le proposte che riguardano l’argomento pensione siano appetibili di per sé e che a questa fascia di elettori poco importi come il loro benessere immediato inciderà sui bilanci futuri della Nazione. Potrebbe ragionarci sopra, però, tutto il resto degli aventi diritto al voto oggi e nel prossimo futuro, cioè il 64% della popolazione compresa tra i 15 e i 64 anni. Valutare costi e benefici di una scelta politica o di un’altra non è facile. Non si tratta solo di tagliare le tasse e di causare così eventuali ammanchi di bilancio grandi o piccoli. Si tratta anche di verificare chi beneficerebbe di quelle scelte: tutti o solo pochi? Chi ne ha davvero bisogno o i soliti privilegiati? Quale proposta convincerà, ad esempio, i quasi cinque milioni di italiani che vivono sotto la soglia di povertà? Un numero di persone che è raddoppiato negli ultimi dieci anni invece di assottigliarsi e che non accenna a diminuire. Gli piacerà di più l’idea di non pagare più il canone rai? Quella di non pagare più le tasse universitarie o quella di non versare più il bollo della prima auto? Ma questi poverissimi italiani ce l’avranno un’auto o un figlio che vuole andare all’università? Ce l’hanno una casa con una tv? Non è facile scegliere chi votare, è bene documentarsi al meglio, consapevoli che in politica si deve essere saggi e scegliere per il bene comune possibile. Germana Urbani

e ci tenete a dare sostegno ad un partito in particolare fate solo la croce sul simbolo di quel partito. Questo è il modo più semplice per votare senza sbagliare. Lo stanno dicendo più o meno tutti i leader politici in campo. Questo perché la nuova legge elettorale è davvero complicata dal punto di vista della redistribuzione del voto. Si tratta di un sistema di voto misto che prevede un 36 per cento di collegi uninominali e per il resto collegi plurinominali. Non ci sarà un premio di maggioranza ma ci sarà una soglia di sbarramento del 3 per cento sotto la quale una lista – apparentata o non - non ha diritto di accesso in Parlamento. Chi sarà eletto alla Camera dei deputati? I collegi uninominali per la Camera sono 232. Per questi posti coalizioni e partiti propongono un solo nome. Sarà eletto chi prenderà più voti. Gli altri 386 seggi verranno assegnati secondo il metodo proporzionale in base ai voti raccolti dalle singole liste nei collegi plurinominali. Per la ripartizione, conterà la percentuale presa dalla lista su scala nazionale. Gli Italiani all’estero potranno eleggere 12 deputati. Chi sarà eletto al Senato? Il metodo è più o meno lo stesso della Camera, cambia solamente la ripartizione dei 193 seggi assegnati con metodo proporzionale, che per il Senato, sarà su base regionale. I collegi uninominali saranno 116 per il Senato: un solo candidato per le coalizioni o i partiti che corrono da soli. Il vincitore sarà eletto. Solo 6 i senatori eletti all’Estero. Come si vota? Invalidato il voto disgiunto Come sempre verranno consegnate al cittadino elettore due schede, una per la Camera e una per il Senato. Sulla scheda ci saranno solo i candidati al proprio collegio uninominale e i partiti che lo sostengono. Per i collegi plurinominali, invece, Ci sarà il simbolo del partito e un listino di pochi nomi dei candidati di quel collegio. La cosa più semplice è quella di barrare solo il simbolo del partito scelto, sostenendo così sia il candidato uninominale sia il partito nella parte proporzionale. Se si barra il nome del candidato uninominale, il voto è valido ma per il proporzionale è assegnato in quota parte alle liste che compongono la coalizione a sostegno del candidato uninominale. Si può anche apporre una doppia X sul nome del candidato uninominale e su uno dei partiti che lo sostiene. Viene invalidato, invece, il voto disgiunto: non si può cioè votare un candidato uninominale e un partito non collegato a quel nome.


22

Politica .

Quattro i collegi veneziani dove i candidati sono per la maggior parte big della vita politica non solo provinciale Difficile fare previsioni, i collegi veneziani inglobano anche altre province. Peccato, però, che nella formazione di alcune liste, la politica nazionale abbia deciso al posto del territorio

I

nomi illustri, le sfide più interessanti, gli eccellenti esclusi, gli uscenti e i candidati locali. Il quadro ormai è chiaro e definitivo per questa nuova corsa elettorale verso il rinnovo della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica. L’appuntamento col voto si avvicina, il 4 marzo è prossimo, e sempre più incalzante è il ritmo dei candidati che, dalle piazze ai social, rinnovano le loro promesse elettorali. Tasse, lavoro, scuola sono le voci dominanti dei programmi elettorali nazionali ma c’è anche molto territorio, infrastrutture, viabilità e sicurezza, sviluppo del turismo e dell’economia locale e gestione dell’emergenza immigrati fra i temi più dibattuti dai candidati veneti e veneziani, nello specifico. Quest’anno si sperimenta la nuova legge elettorale, il Rosatellum, un sistema misto, in parte proporzionale e in parte maggioritario, articolato, che propone, fra le altre cose, una nuova “geografia” dei collegi, uninominali e plurinominali, anche in Veneto e nel Veneziano. Un sistema che porterà alla Camera 50 deputati e 24 senatori veneti. Di questi, 28 saranno eletti col maggioritario e 46 col proporzionale, nei collegi plurinominali. Gli accorpamenti interprovinciali collocano i collegi veneziani all’interno della Circoscrizione Veneto 1, insieme a Treviso e Belluno, per l’Uninominale e nel seggio 1 per il plurinominale (con Castelfranco) alla Camera; al Senato invece Venezia è accorpata a Belluno, Treviso e Rovigo nel plurinominale. Centrodestra contro centrosinistra, con un occhio attento alla performance del Movimento 5 stelle e curiosità per le nuove formazioni, questa la chiave di lettura delle elezioni anche nel Veneziano dove le sfide sono lanciate. Nei 4 collegi uninominali veneziani per la Camera il centrodestra si affida all’ex assessore provinciale - e già consigliera comunale a Noventa di Piave - Giorgia Andreuzza (a Venezia), al capogruppo uscente di Forza Italia Renato Brunetta (a San Donà), alla leghista

Ketty Fogliani (a Chioggia), al segretario della Lega trevigiana Dimitri Coin (a Castelfranco, il collegio che comprende anche Noale Martellago e Scorzè); il centrosinistra risponde con il giornalista, già consigliere comunale a Venezia, Nicola Pellicani (a Venezia), la deputata uscente del Pd Sara Moretto (a San Donà), Mario dalla Tor (a Chioggia) e Matteo Favero a Castelfranco. Il Movimento 5 Stelle candida un magistrato in pensione Enrico Schenato a Venezia, l’ex giudice di Corte d’Appello Antonino Abrami a San Donà, Marco Dall’Acqua a Chioggia e Eva Liberalato a Castelfranco. Per quanto riguarda le altre liste, nel Veneziano, fra i big della politica locale interessanti saranno le prove dell’ex vicesindaco di Venezia Michele Mognato (nel seggio Venezia 1) e dell’ex sindaco di Chioggia Fortunato Guarnieri (a Chioggia), candidati di Liberi e Uguali di Pietro Grasso. Le altre liste in corsa sono Casa Pound, il Popolo della Famiglia di Mario Adinolfi, Potere al Popolo, Grande Nord, Pri-Ala, L’Italia agli italiani-Forza Nuova MsFiamma Tricolore. Spicca in questo contesto dei collegi uninominali il “sacrificio” di Lucio Tiozzo, vicesegretario del Pd Veneto, che, prima chiamato a candidarsi nella “sua” Chioggia viene invitato poi a fare un passo indietro per questioni di equilibrio e a cedere la candidatura al centrista Mario Dalla Tor (approdato alla Civica Popolare Lorenzin), ma anche, sempre nel Pd, ha fatto rumore l’uscita di scena del deputato uscente Andrea Martella; suscita qualche domanda nel centrodestra la candidatura del vicesindaco di Portogruaro Ketty Fogliani nel collegio di Chioggia. Plurinominale. Il Pd sceglie un big nazionale, il ministro degli interni uscente Marco Minniti come capolista alla Camera per il collegio Veneto 1 cui fa parte Venezia, nella stessa lista si presenta anche Barbara Penzo, ex candidata sindaco a Chioggia; analoga scelta per il centrodestra che candida come capolista Renato Brunetta, nella stessa lista An-

tonella Trevisan, candidata di Brugnaro alle ultime elezioni comunali di Mira. Capolista della Lega Giorgia Andreazza, nella lista anche il segretario provinciale veneziano Sergio Vallotto. Il Movimento 5 stelle punta per il capolista su un nome locale, quello dell’ex sindaco di Mira, Alvise Maniero. E’ in lista con Grande Nord Lucio Gianni, ex vicesindaco di Chioggia e già assessore provinciale di Venezia. Al Senato nel collegio Veneto 1, di Venezia, un altro big della politica nazionale, la storica di Forza Italia Maria Elisabetta Alberti Casellati se la dovrà vedere con Andrea Ferrazzi, per il centrosinistra, e Marco Nardin, del Movimento 5 stelle. Nel collegio uninominale di Rovigo-Chioggia il centrosinistra candida il sottosegretario Pier Paolo Baretta contro Roberta Toffanin, per il centrodestra. In questo collegio corre anche il chioggiotto Massimiliano Malaspina, tra i fondatori di Grande Nord. Plurinominale. Nella lista di Forza Italia al collegio plurinominale il deputato di Martellago Andrea Causin, l’ex assessore alla Cultura del Comune di Mira Orietta Vanin invece è capolista del Movimento 5 stelle, il chioggiotto Sandro Marangon corre per la lista Noi per l’Italia, e il medico Massimo Mancini, ex candidato sindaco a Chioggia, è capolista della Civica Popolare Lorenzin.

www.lapiazzaweb.it

Il curioso caso dei collegi polesani

Q

ualcuno potrebbe chiedersi cosa c’entra Rovigo con Chioggia, la Riviera del Brenta e il Miranene. A parte il fatto di essere attraversati dalla Romea, questi territori molto diversi tra di loro sono legati dal fatto di appartenere ad un unico collegio senatoriale, quello di Rovigo. Che non a caso è stato ribattezzato da qualcuno il “collegio della Romea”. Singolare il caso di Rovigo anche nella ripartizione dei collegi plurinominali, dove il capoluogo del Polesine viene associato a Verona, San Bonifacio, Legnago e Villafranca di Verona alla Camera e a Belluno, Treviso e Venezia al Senato. A contendersi il seggio del collegio uninominale alla Camera, Diego Crivellari del Pd per il centrosinistra, Antonietta Giacometti della Lega Nord per il centrodestra, Emanuele Cozzolino del M5S, che al momento in cui andiamo in stampa ha sospeso la campagna elettorale fino alla decisione dei probiviri per il caso rimborsopoli, Sara Quaglia di Leu, Vincenzo Pellegrino di Potere al Popolo, Marco Venuto di Casapound, Michele Ferraboli di Grande Nord, Davide Tarozzi del Popolo della famiglia, Roberto d’Archi di Dieci Volte Meglio. Al Senato, si presentano invece Roberta Toffanin di Fi per il centrodestra, Micaela D’Aquino del M5S, Tania Azzalin di Leu, Maria Teresa Bovolenta di Potere al popolo, Carla Rossi di Casapound, Massimiliano Malaspina di Grande Nord, Ettore Cassetta del Popolo della famiglia, Cesarina De Min di Sinistra e Rivoluzione, Pier Paolo Baretta del Pd per il centrosinistra. Una candidatura inaspettata in questo territorio per il quale è sfumata l’ipotesi di una candidatura veneziana. Candidato al Senato come capolista al plurinominale è invece un altro big polesano che corrè per Fratelli D’Italia: Bartolomeo Amidei.

Centro Salotti Raimondi C os truzione Art i g i a n a l e P OLT R ON E e D IVA NI Res tauri · R ico p e r t u r e

Via F. Baracca, 8/b · S. APOLLINARE (Rovigo) ab. 0425 492445 · lab. 0425 492606 · cell. 349 2230200


24

Politica

www.lapiazzaweb.it

I candidati padovani tra vecchie conoscenze e volti noti I partiti rischiano poco e schierano ai primi posti delle liste volti e nomi storici del panorama politico. Sfide poco avvincenti anche nei collegi

U

na sfida diretta nei collegi uninominali per il seggio alla Camera o al Senato, il classico rapporto di forza dove “chi prima arriva meglio alloggia” nelle liste plurinominali compilate dai partiti. Sono le due facce della competizione elettorale che vedono come protagonisti fra i padovani parlamenti uscenti e volti nuovi, giovani e meno giovani. Vediamo chi sono i principali sfidanti prendendo in considerazione i quattro schieramenti che dovrebbero imporsi nel confronto diretto, Centrodestra (Lega Forza Italia, Fratelli d’Italia, Noi con l’Italia), Centrosinistra (Partito Democratico, + Europa, Civica Popolare, Insieme) Movimento 5 Stelle e Liberi e Uguali fermo restando il fatto che negli

uninominali compaiono anche altre formazioni di vari orientamenti politici. Per il seggio al Senato assegnato nel collegio “Padova e Bassa” la sfida sarà fra Antonio De Poli, 57 anni, leader dell’Udc candidato con “Noi per l’Italia” per il centrodestra. Il centrosinistra schiera Alessandro Bisato, 46 anni, segretario regionale del Pd nonché sindaco di Noventa Padovana mentre il Movimento 5 Stelle ci prova con Leopoldo Armellini, 57 anni, direttore del Conservatorio Pollini di Padova, e Liberi e Uguali candida Flavio Zanonato, ex sindaco di Padova ed eurodeputato. Al collegio che copre l’Alta Padovana si fronteggiano l’avvocato Nicolò Ghedini, braccio destro di Berlusconi e parlamentare

di lungo corso con Forza Italia, Giorgio Santini sindacalista e senatore uscente con il Pd, Barbara Guidolin del M5S nel vicentino e Guido Marcon per Liberi e Uguali. Per la Camera a Padova e cintura corrono Arianna Lazzarini, leghista e sindaco di Pozzonovo, Fabio Verlato del Pd, dirigente dell’Uls 6, Maurizio Motta al debutto con il M5S e per Liberi e Uguali la candidatura di Annalisa di Maso. Al collegio Vigonza e Alta troviamo per il centrodestra un altro leghista, il giovane Alberto Stefani, consigliere comunale a Borgoricco, Anna Maria Zanetti per il centrosinistra con + Europa, l’ingegner Alberto Artoni, fondatore del gruppo truffati dalle banche, con il M5S e Sandra Mondini con Liberi e Uguali.

Nel collegio Abano e Bassa si fronteggiano tre donne e un uomo: Lorena Milanato (Forza Italia) parlamentare di lungo corso, Giulia Narduolo del Pd entrata alla Camera 5 anni fa e l’avvocato Francesca Betto del M5S, già consigliere comunale a Padova dal 2014 al 2016, Francesco Miazzi, leader dei movimenti ambientalisti della Bassa Padovana, con Liberi e Uguali.

Nei collegi plurinominali non c’è sfida diretta fra candidati e l’elettore esprime il voto per il partito, passano i candidati delle liste che ricevono più voti, in base all’ordine di iscrizione. Quindi chi è ai primi posti dei partiti più votati ha sicuramente maggiori chance di essere eletto. Troviamo molti volti noti della politica padovana in tutti i principali partiti. Nicola Stievano


laPiazza

www.lapiazzaweb.it

Informazione a pagamento a cura degli esperti del settore

Salute

Salute / Si Viaggiare

Per partecipare alla rubrica chiamare il numero 049 8704884

1

www.lapiazzaweb.it/category/salute/

editoriale

La Sanità dimenticata

S

“Si è tagliato il possibile, ora è tempo di investire in sanità” Parkinson: la macchina che elimina i tremori

a pag 29

Lenti Fachiche per Miopie, Ipermetropie, Astigmatismi a pag 30

Ortocheratologia a Rovigo.

e è vero che la salute non è tutto, è altrettanto vero che senza la salute tutto il resto è niente. Il tema della sanità risulta completamente assente nel dibattito politico fra i candidati dei vari partiti e movimenti che si apprestano a chiedere voti ai cittadini per il governo del nostro paese. Se non per sporadici interventi su temi che farebbero invece bene ad evitare, non avendone le competenze, come ad esempio sui vaccini. A questo proposito esemplare è stata la risposta data dal prof. Burioni, scienziato di fama internazionale, professore universitario e responsabile di un laboratorio di ricerca immunologica, ad un candidato alle prossime elezioni politiche che richiedeva un confronto sul tema: “Se parliamo di vaccini ci sono due possibilità, o lei si prende una laurea, specializzazione e dottorato e ci confrontiamo, oppure - più comodo per lei - io spiego, lei ascolta e alla fine mi ringrazia perché le ho insegnato qualcosa. Uno non vale uno.” Eppure la salute è un bene primario, tutelato dalla Costituzione, e risulta, come è ovvio, fra i temi più sentiti dagli Italiani. E’ noto che il finanziamento dello Stato per il nostro sistema sanitario è fra i più bassi dei paesi europei, mentre incide pesantemente sui bilanci delle Regioni che destinano fra il 70 e l’ 80% dei loro bilanci a favore della spesa sanitaria, cercando così di dare risposte, che non risultano sempre adeguate, ai bisogni di salute dei cittadini.

Come riprendersi dopo l’influenza

a pag 31

dal 1867 il passato si fonde con il futuro


laPiazza .

Salute

28

Consulenza scientifica oftalmologia Dott. Massimo Camellin Oftalmologo Via Dunant, 10 - Rovigo tel. 0425 411357 mail: segreteria@sekal.it web: www.lasek.it

Studio Dentistico Studio dentistico - dott. Dante Baioccato Via Sacro Cuore 3 45100 Rovigo

Tel. 042528030 dante.baioccato@gmail.com www.studiodentisticobaioccato.it

Farmacia Tre Colombine della Farmacia San Gaetano s.n.c. Dott.sse Maddalena e Patrizia Zanetti - Via Leopoldo Baruchello, 30 - ROVIGO tel.0425/412038 Piazza Risorgimento 21 - Lendinara (Ro) tel. 0425/641026 www.farmaciatrecolombine.it

4

Il dato grave, rilevano le organizzazioni sindacali, è anche un altro: le uscite stimate per effetto dei pensionamenti non saranno comunque bilanciate dalle presumibili nuove assunzioni. Per i medici di base, infatti, le borse per il corso di formazione in medicina generale messe a disposizione sono oggi

Tra 5 anni 14 milioni di italiani potrebbero rimanere senza il dottore di famiglia circa 1.100 l’anno e se il numero rimarrà costante, afferma la Fimmg, ad essere ‘rimpiazzati’, al 2028, saranno non più di 11mila medici, mantenendo un saldo in negativo a quella data di oltre 22mila unità.

l’editoriale

la Sanità dimenticata

Farmacia

A breve non avremo più medici 5.000 medici in 5 anni andranno in pensione e, in minima parte saranno sostituito stando ai numeri di nuove leve che vengono avanti oggi. Si tratta sia di medici di famiglia sia di medici del Servizio sanitario nazionale. Solo i pensionamenti dei medici di famiglia “nei prossimi cinque-otto anni priveranno 14 milioni di cittadini di questa figura professionale”, afferma il segretario nazionale della Federazione italiana dei medici di medicina generale (Fimmg), Silvestro Scotti. “Appare quasi ridicolo - sottolinea - assistere al fatto che nessuna forza politica che aspira a governare il Paese proponga e si impegni sul tema dell’assistenza territoriale”. La carenza di medici specialisti “interessa tutte le Regioni, con l’evidente paradosso per cui se, e quando, riapriranno i concorsi, mancheranno i medici da assumere”, aggiunge il segretario del sindacato dei medici dirigenti Anaao-Assomed, Costantino Troise, commentando i dati sulla carenza di medici in Italia nell’arco dei prossimi 5-10 anni. I medici da assumere “mancheranno - afferma - perché saranno scappati all’estero, mentre per l’Italia si spalancheranno le porte del discount a cielo aperto che è nei Paesi dei Balcani, dove i medici locali aspettano con ansia di trasferirsi in cerca di redditi maggiori”. Un Paese “senza medici - conclude Troise - è un Paese senza sanità e sarà la possibilità di spesa a governare la scarsità dell’offerta professionale”. L’allarme si fa ancora maggiore a 10 anni: al 2028, infatti, saranno andati in pensione 33.392 medici di base e 47.284 medici ospedalieri, per un totale di 80.676.

www.lapiazzaweb.it

Per i medici del Ssn invece, rileva l’Anaao, fare un calcolo di quanti potranno essere i nuovi medici assunti a fronte delle uscite per pensionamento è molto difficile: da un lato infatti, spiega il vice segretario nazionale Anaao Carlo Palermo, “non sappiamo quando saranno banditi i concorsi da parte delle regioni e per quali numeri, e dall’altro va ricordato che in varie regioni è ancora in atto il blocco del turn-over parziale o totale”. Quanto ai medici del Ssn la situazione non si prospetta migliore: “l’attuale sistema delle scuole di specializzazione in medicina -evidenzia Palermo - non garantirà un numero sufficiente di specialisti per il prossimo futuro: oggi, infatti, i posti resi disponibili sono circa 6.500 l’anno, ma secondo le nostre stime ne servirebbero almeno 8.500. A mancare nelle corsie - conclude - saranno a breve soprattutto pediatri, chirurghi, ginecologi e cardiologi”.

I continui tagli imposti dallo Stato alla sanità, le continue manovre di contenimento dei costi della finanza pubblica, senza una adeguata programmazione ed una visione prospettica delle finalità possono aggravare una situazione giunta ai limiti di una crisi che rischia di compromettere in modo irreversibile l’intero sistema. Sono sotto gli occhi di tutti le difficoltà registrate con l’introduzione di ticket e superticket, l’eliminazione e le difficoltà di accesso a molte prestazioni, la burocrazia inutile ed asfissiante che distoglie tempo dalle cure, l’obsolescenza di molte attrezzature, il degrado di molti ospedali, l’ intollerabile differenza di accesso alle cure nelle diverse zone del nostro paese. Se aggiungiamo il blocco del turnover del personale medico e sanitario e il fatto che a causa di una programmazione disastrosa 14 milioni di italiani rimarranno nei prossimi 5 anni senza medico di famiglia e il fatto che che molti concorsi ospedalieri vanno deserti per mancanza di specialisti, con una emorragia stimata in una carenza di 45.000 medici e circa 80.000 nella previsione a 10 anni fra medici ospedalieri e medici di famiglia, l’emergenza rischia di trasformarsi in una catastrofe se non vengono adottate immediate risoluzioni. Lo stesso Tonino Aceti, coordinatore di Cittadinanza Attiva è intervenuto sollecitando a chiudere la stagione depressiva delle politiche del personale sanitario mettendo sul piatto risorse economiche reali per un vero rilancio, ponendo fine al blocco del turnover, nonchè rinnovando le convenzioni con i medici di famiglia e pediatri di libera scelta: “ Sul personale del SSN bisogna avviare subito una stagione di investimenti e valorizzazione. Basta con i tempari che stanno trasformando il SSN in una catena di montaggio, il paziente in un bullone e il medico in mero esecutore operativo di indicazioni provenienti dagli apparati che standardizzato l’assistenza senza personalizzare gli interventi. Alla razionalizzazione della rete ospedaliera è seguito anche il razionamento di medici e infermieri, e questo in alcune realtà ha persino comportato la difficoltà di assicurare il normale svolgimento di servizi sanitari e la necessità di garantirlo con l’ affidamento esterno di servizi.” Le violenze, non solo verbali, che siamo stati costretti a registrare sempre più frequentemente nei confronti del personale sanitario, spesso costretto a sopperire a deficit delle strutture e a deficit organizzativi, sono emblematiche delle difficoltà e delle tensioni esistenti. In modo particolare nelle Regioni in piano di rientro e nelle aree interne del nostro paese che ancora oggi si confrontano con gravi difficoltà di accesso ai servizi sanitari. Non si può disconoscere tuttavia che la sanità italiana, grazie alla competenza e professionalità esistenti unite all’abnegazione e al sacrificio del personale sanitario, presenta livelli di eccellenza indiscussi, anche se a macchia di leopardo e con un marcato dislivello fra le aree geografiche del nostro paese, ed è di riferimento per molti paese esteri. Le sfide sono numerose e questo silenzio ci preoccupa. Speriamo sia il silenzio dei saggi!

Salute è anche WEB

Salute

>> I consigli dei nostri Medici di Zona su www.lapiazzaweb.it >> Seguici !!!

via Lisbona, 10 · 35127 Padova · tel. 049 8704884 · info@givemotions.it · www.givemotions.it


laPiazza.

Salute

www.lapiazzaweb.it

29

A Verona la macchina che può eliminare i tremori del Parkinson Numerosi i benefici per i malati: procedure non invasive, terapie eseguite senza ospedalizzazione e anestesia, rapido ricovero

F

ino a poco tempo fa, un macchinario sanitario che fosse in grado di eliminare in tutto o in parte, nell’80% dei pazienti trattati, i gravi tremori provocati dal morbo di Parkinson lavorando senza nessuna invasività, senza chirurgia, senza dolore, senza effetti collaterali, sarebbe stata fantascienza. Ora è realtà. Una realtà entrata in funzione per la prima volta in Italia all’Ospedale Borgo Trento dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona . La macchina si chiama “MRgFUS Magnetic Resonance guided Focused Ultrasound”, è prodotta in Israele, ed è costata 7 milioni e 087 mila euro, dei quali 1 milione 360 mila come contributo della Fondazione Cariverona e il rimanente investito dall’Aoui veronese utilizzando, come ha tenuto a sottolineare il Direttore Generale, gli utili ottenuti nel corso della gestione. “Nella sanità moderna, quella del presente e del futuro nella quale il Veneto è, e sarà, protagonista – ha detto il Presidente

della Regione ringraziando Fondazione Cariverona per il contributo e tutti i sanitari che operano nella struttura scaligera – non contano tanto i numeri dei posti letto, sui quali oramai si fanno battaglie di retroguardia, quanto innovazioni come questa: macchine straordinarie, che curano meglio il malato, ottengono risultati sempre più incisivi, provocano sempre meno dolore o nessun dolore come in questo caso, evitano alle persone lunghi e sgraditi ricoveri. Per questi obiettivi – ha aggiunto – investiamo ogni anno 70 milioni di euro, grazie ai quali siamo l’unica Regione d’Italia ad avere la chirurgia robotica, grazie alla presenza del robot Da Vinci, in tutti gli ospedali ‘hub’”. “MRgFUS” è la prima in Italia, ma anche la prima installata in Europa a piattaforma multipla per trattamenti termo ablativi “neuro” e “body” con guida Risonanza Magnetica ad alto campo 3 Tesla, che consente trattamenti terapeutici non invasivi per mezzo di due tecnologie integrate: Ultrasuoni Focalizzati ad alta intensi-

Vaccini, coperture in crescita

tà che producono termo ablazione nel punto focale del tessuto da curare e Risonanza Magnetica 3 Tesla che abilita l’operatore a localizzare, centrare e monitorare la parte anatomica da curare. Le applicazioni possibili sono multidisciplinari: in neurochirurgia per il tremore

essenziale, il tremore dominante da Parkinson, il dolore neuropatico; in oncologia per la denervazione ossea dei tumori benigni e per l’osteoma osteoide; nel campo della salute della donna per attaccare i fibromi uterini e l’adenomiosi, la forma dell’endometriosi che infiltra la parete muscolare

dell’utero. Nel futuro, si conta di poter utilizzare “MRgFUS” anche per il rilascio di farmaci nel cervello attraverso la barriera ematoencefalica e per combattere il tumore alla prostata e le metastasi ossee.

Allattamento al seno e farmaci: la guida del ministero

Studio Dentistico L

• Visite e preventivi gratuiti.

’assunzione di medicinali da parte della donna che allatta solleva la problematica della sicurezza per il lattante, per i possibili effetti conseguenti al passaggio del farmaco nel latte materno”. Questa la tesi da cui partono i tecnici del Ministero per affrontare un argomento davvero importante. Il documento spiega che si stima che tra il 65% e il 95% delle donne in allattamento assume farmaci, il cui uso solleva il problema sicurezza in corso di allattamento. Per quanto riguarda la situazione italiana, nel 2016, il Servizio di Informazione sui Farmaci in Gravidanza e Allattamento del Centro Antiveleni di Bergamo ha ricevuto 28.922 richieste di consulenza sull’uso dei farmaci in allattamento, per un totale di 41.903 farmaci. Tra i farmaci, al primo posto sono gli con l’allattamento nel 91% dei casi. antinfiammatori non steroidei (22%), sePer questo il documento del ministero guiti da antibiotici (14%), gastrointestinali fa da guida per la gestione corretta delle (14%), ormonali (5%), genitourinari (4%), informazioni di sicucardiovascolari (3%) rezza dei farmaci in ecc. I farmaci attivi allattamento, sulla sul sistema nervoso Serve sempre base di evidenze centrale (SNC) couna scelta scientifiche, consistituivano l’8% del informata e derando che nella totale delle richieste pratica clinica la e riguardavano in consapevole scelta terapeutica particolare ansiolitici spetta al medico, (49%), antidepressivi dopo valutazione clinica del singolo caso. (29%), antiepilettici (12%) e antipsicotici Il documento raccoglie, per alcuni principi (10%). Sulla base dei dati di letteratura diattivi di “collaudata esperienza clinica”, i sponibili, i farmaci sono risultati compatibili

N • Condizioni di pagamento vantaggiose el 2017 l’adesione ai vaccini in Veneto nella fascia d’età tra 2 e 16 anni è continuata a crescere, sia prima che dopo l’obbligo disposto dalla legge 119/2017. Questo è quanto emerge da alcune delle principali indicazioni della nota tecnica di sintesi del Report sull’Attività Vaccinale 2017, redatto dalla Direzione Regionale Prevenzione del Veneto, che verrà diffuso alle Ullss a brevissimo. Le coperture raggiunte garantiscono una soglia di sicurezza rispetto alla possibile insorgenza di focolai epidemici. Ad oggi si stima che 21.000 giovanissimi tra 1 e 16 anni non abbiano ancora iniziato il percorso vaccinale previsto dall’obbligo, dei quali 8.500 hanno tra 1 e 6 anni e sarebbero quindi oggi a rischio di esclusione dalla scuola, mentre per tutti gli altri la prospettiva sarebbe la sola sanzione pecuniaria. 29.000 sono i ragazzi fino a 16 anni che risultano inadempienti per la mancanza di una o più dosi del percorso vaccinale completo. Tutti sono stati contattati,

e richiamati in caso di mancata risposta, dal sistema sanitario territoriale regionale. In generale, a prescindere dall’entrata in vigore dell’obbligo circa a metà anno, i bambini e ragazzi tra 2 e 16 anni (circa 680.000 soggetti) hanno raggiunto il 95,5% di copertura per 3 dosi di poliomielite (rappresentativi anche per i vaccini per polio, difterite, tetano, pertosse, epatite B, emofilo) e il 94,7% di copertura per una dose di morbillo (rappresentativa anche per la parotite e la rosolia). Complessivamente, in Veneto, per la prima dose di morbillo, e per i ragazzi tra 3 e 16 anni, sono stati recuperati 27.370 soggetti nel periodo precedente all’obbligo e altri 6.291 dall’entrata in vigore della legge 119 in avanti. I tecnici regionali hanno perciò valutato che l’”effetto obbligo” può essere tradotto come un recupero di una piccola fetta di popolazione per le coorti più vecchie (i ragazzi più grandi) e con un’accelerata decisionale per il gruppo di ritardatari o dubbiosi delle coorti più giovani.

e personalizzate.

• Siamo convenzionati con Convenzionistituzioni.it che garantisce un trattamento particolare ai dipendenti della pubblica amministrazione.

REGALATI UN BIANCO SORRISO:

fino a Natale sbiancamento dentale garantito a prezzi vantaggiosi.

dati più recenti di letteratura sulla quantità escreta nel latte e sugli eventi avversi nei neonati allattati al seno. Ma, sottolinea il ministero, è determinante la figura dell’operatore sanitario nel garantire alla donna che allatta gli strumenti appropriati per facilitare una scelta informata e consapevole. Anche perché, spiega il documento, il consiglio sull’uso di un farmaco in corso di allattamento al seno deve tenere conto che l’eventuale controindicazione ad allattare implica la perdita di alcuni benefici sia per la mamma, sia per il suo bambino.

PER I TUOI PROBLEMI DI DENTI RIVOLGITI AD UN PROFESSIONISTA

ambulatorio specialistico di odontoiatria Dott. GIUSEPPE BERTOLINI largo Cappellini, 1 (angolo viale Tre Martiri) | via Pietro Micca, 2 · Rovigo tel. 0425 168 0170 · cell. 349 629 9110 · drbertolini@libero.it


laPiazza.

Salute

30

www.lapiazzaweb.it

Lenti Fachiche per Miopie, Ipermetropie, Astigmatismi I

difetti visivi possono essere leggeri (entro 3 diottrie), medi (da 3 a 8) ed elevati (oltre le 8 diottrie). Per un paziente, da un punto di vista funzionale, anche un difetto leggero quale una miopia di sole 3 diottrie, è fortemente invalidante. La distanza di messa a fuoco è infatti in questo caso limitata a circa 33 cm. In relazione all’entità del difetto, possono essere utilizzate tecniche chirurgiche differenti ed in particolare per difetti leggeri-medi, si può usare un trattamento laser, mentre questo non è indicato se il difetto è elevato in quanto il tessuto da asportare con il laser sarebbe eccessivo ed il processo di guarigione potenzialmente più turbolento. Per eliminare quindi una miopia, per esempio, di 15 diottrie, non potendo effettuare un trattamento laser, possiamo agire inserendo una lente all’interno dell’occhio. Queste lenti sono state utilizzate in diverse foggie e materiali, ma il migliore ed ormai collaudato è un collamero brevettato da una ditta americana. La mia esperienza personale con questi impianti data da oltre 20 anni e le migliorie introdotte in questo lungo periodo hanno visto modificare la forma di queste piccole lenti che, essendo inserite dietro all’iride, sono posizionate davanti al cristallino

(piccola lente dietro la pupilla). Le migliorie di forma hanno permesso al giorno d’oggi di correggere anche ipermetropie ed astigmatismi di grado elevato con una

qualità ottica difficilmente raggiungibile con altre chirurgie. In sintesi, possiamo immaginare che, come una lente a contatto esterna rimane appoggiata sulla

Le migliorie di forma hanno permesso al giorno d’oggi di correggere anche ipermetropie ed astigmatismi di grado elevato con una qualità ottica difficilmente raggiungibile con altre chirurgie

cornea, così una lente fachica (significa che è presente assieme al cristallino naturale) viene appoggiata, all’interno dell’occhio, sul cristallino. Uno dei pregi di questa chirurgia è la reversibilità ossia la possibilità di rimuovere la lente. Se nel corso della vita dovesse manifestarsi per esempio una cataratta o qualunque altra malattia, è possibile rimuovere la protesi ottica in quanto questa con comporta alcuna aderenza con i tessuti oculari. L’intervento si esegue in anestesia locale (una piccola infiltrazione di anestetico sotto alla palpebra addormenta l’occhio) od in anestesia topica (gocce di anestetico che addormentano la superficie). La scelta dell’anestesia è legata alla collaborazione del paziente e può essere decisa anche all’ultimo momento. Si effettua un piccolissimo taglio di 3mm alla periferia

Dott. Massimo Camellin Oftalmologo Via Dunant, 10 - Rovigo tel. 0425 411357 mail: segreteria@sekal.it web: www.lasek.it

L’implantologia dentale Oggi non ci si può più accontentare soltanto di inserire un impianto come soluzione alla mancanza di un dente ma si deve sapere con sicurezza quale sarà l’aspetto finale della protesi, sotto tutti i punti di vista

N

ello studio del Dr Baioccato si pratica l’implantologia dal 1993, facendo ricorso ai migliori impianti proposti dal mercato mondiale. L’atteggiamento nei confronti di questa disciplina è cambiato, dagli anni in cui si inserivano i primi impianti ad oggi, passando attraverso timori iniziali, entusiasmi a volte eccessivi, fino ad arrivare ad un comportamento più razionale. Si pensava di poter sostituire ogni dente con un impianto, il “tutto subito” e in pochi giorni, la chirurgia senza aprire lembi; tutte opzioni terapeutiche che hanno avuto il loro senso di esistere nel momento in cui sono state proposte. È giunto il momento di guardare all’implantologia con occhio critico; il dente naturale va estratto solo quando non è più recuperabile o non è affidabile in funzione protesica; bisogna rispettare i tempi biologici di guarigione dei tessuti duri e molli ed avere chiaro l’obiettivo funzionale ed estetico finale quando si progetta un intervento. Esiste e si può fare il carico immediato, meglio se progettato al computer, ma si fa nelle situazioni che lo richiedono e permettono poiché anche questa pratica può creare disagi al paziente. È per questo che oggi non ci si può più accontentare soltanto di inserire un impianto come soluzione alla mancanza di un dente ma si deve sapere con sicurezza quale sarà l’aspetto finale della protesi, sotto tutti i punti di vista: colore dei denti e delle mucose, spessore delle stesse, salute dell’osso.

Sono disponibili materiali che ci consentono di migliorare i volumi dell’osso e delle mucose, e di avere risultati duraturi. Esiste la possibilità di scegliere tra una vastissima offerta di prodotti, anche a basso prezzo, ma che spesso non hanno le garanzie ed il supporto di sperimentazione e letteratura proprio di certi

superiore della cornea ed attraverso questo taglio la lente viene iniettata arrotolata su se stessa. Una volta all’interno dell’occhio questa si svolge e viene posizionata al di sotto dell’iride. L’intervento dura mediamente cinque minuti ed il paziente rimane bendato due giorni. Il recupero visivo è veloce e già in seconda giornata la visione è ottima. Abbiamo parlato di difetti miopici ma esiste anche l’astigmatismo e l’ipermetropia. L’astigmatismo (legato alla non sfericità della superficie corneale, simile ad un pallone da rugby invece che sferica) può essere associato alla miopia o all’ipermetropia. L’ipermetropia è il contrario della miopia e qui l’occhio è più corto. Una preoccupazione dei pazienti è la durata di queste lenti. Il materiale è perfettamente biocompatibile e la durata eterna!

impianti di alto livello. Fare una scelta, come nello studio del Dr. Baioccato, sulla qualità degli impianti significa preoccuparsi della salute e della soddisfazione del paziente nel tempo. Ci sono prodotti che aiutano ad ottenere questi risultati.

I nostri servizi CONSERVATIVA ENDODONZIA PARODONTOLOGIA PROTESI CHIRURGIA IMPLANTOLOGIA ORTOGNATODONZIA MEDICINA ESTETICA ORTODONZIA INVISIBILE

Studio Dentistico Dott. Dante Baioccato Via Sacro Cuore 3 - 45100 Rovigo Tel. 042528030 dante.baioccato@gmail.com www.studiodentisticobaioccato.it


laPiazza

www.lapiazzaweb.it

Salute

31

Come riprendersi dopo l’influenza R

isulta particolarmente difficile per ognuno di noi riprendere la vita frenetica di tutti giorni dopo aver preso l’influenza. Spesso la febbre alta, i disturbi gastrointestinali e le malattie da raffreddamento debilitano l’organismo e rendono più difficoltoso affrontare le fatiche psicofisiche quotidiane. Questo malessere può essere combattuto affiancando, ad una giusta ed equilibrata alimentazione ed idratazione, l’utilizzo di integratori definiti “ricostituenti” che aiutano il corpo a recuperare la giusta energia. Si tratta di prodotti che associano complessi multivitaminici a minerali ed amminoacidi oltre a composti energetici come la creatina. Per quanto riguarda le vitamine, quelle del gruppo B, svolgono un ruolo essenziale nel ridurre stanchezza e affaticamento. Esse supportano il metabolismo energetico in quanto aiutano la cellula ad utilizzare il glucosio, le proteine ed i lipidi che assumiamo con i cibo. Inoltre il complesso vitaminico di tipo B svolge un ruolo chiave nel garantire il benessere del tratto gastrointesinale ed è utile per l’integrità del sistema nervoso. Un altro componente essenziale dei ricostituenti è la vitamina C. Essa è il più importante antiossidante idrosolubile presente in natura ed è particolarmente efficace nel sostenere i processi immunitari

antiossidante, stimola le difese immunitarie ed è utile nel garantire il benessere di pelle, unghie e capelli. Il Magnesio ed il Potassio sono spesso presenti in combinazione. Essi aiutano a rintegrare i sali persi e contribuiscono al normale funzionamento del sistema nervoso e muscolare. Tra gli amminoacidi si evidenziano spesso arginina, L-carnitina e Il complesso amminoacidico del glutatione. Tutti e tre sono importanti nel supportare il metabolismo energetico dell’organismo. Infine la creatina, viene spesso inserita tra i componenti dei ricostituenti in quanto è un’importante fonte di energia. Garantisce il supporto della funzionalità muscolare, donando forza ed energia al muscolo. In commercio esistono molteciplici prodotti che riantrano nella categoria dei ricostituenti. Essi si trovano in varie formulazini: bustine, compresse effervescenti o da deglutire e vanno assunti una o due volte al giorno per periodi di tempo non troppo lunghi. di difesa. Infine la vitamina D è interessante non solo perchè è coinvolta nel garantire il benessere dell’osso ma anche perchè stimola le difese immunitarie ed aumenta la forza muscolare. Per quanto rigarda i minerali lo Zinco è degno di nota in quanto è un forte

Per quanto riguarda le vitamine, quelle del gruppo B, svolgono un ruolo essenziale nel ridurre stanchezza e affaticamento

Ortocheratologia: la nuova tecnica per tornare a vedere bene

Farmacia Tre Colombine della Farmacia San Gaetano s.n.c. Dott.sse Maddalena e Patrizia Zanetti - Via Leopoldo Baruchello, 30 - ROVIGO tel.0425/412038 Piazza Risorgimento 21 - Lendinara (Ro) tel. 0425/641026 - www.farmaciatrecolombine.it

Ottica Toffoli è sinonimo di eccellenza in : CONTATTOLOGIA AVANZATA • IPOVISIONE • VISUAL TRAINING

Rovigo: L’Ottica Toffoli, sempre all’avanguardia, presenta questo efficace rimedio, non invasivo. La possibilità di modificare la cornea, utilizzando lenti a contatto, è conosciuta da decenni, ma solo recentemente si sono avuti miglioramenti qualitativi in funzione dei nuovi materiali altamente gas - permeabili, tali da consentire un metodo di correzione efficace e sicuro. L’ortocheratologia è praticata in tutto il mondo, da centri specializzati che si avvalgono di particolari strumenti e competenze specifiche, requisiti soddisfatti appieno da Ottica Toffoli di Rovigo.

L’ ortocheratologia è un innovativo sistema che utilizza lenti a contatto con un disegno particolare a geometria inversa che permette di cambiare la curvatura della cornea durante il sonno, ottenendo, al risveglio, una visione ottimale per tutto il giorno senza lenti e senza occhiali. Dopo un accurato controllo oculistico si potrà iniziare la tecnica, con la quale si possono correggere difetti di miopia di alcune diottrie.

La miopia è il più comune dei difetti visivi: affligge il 30% della popolazione europea e quasi il 75% degli studenti. Con questa nuova tecnica, può essere migliorata in pochi giorni fino ad ottenere un’ ottima acuità visiva naturale.In ogni caso è una tecnica non invasiva dato che, togliendo le lenti, l‘occhio ritorna alla curvatura originale. E’ ad oggi una tecnica innovativa che può permettere significativi cambiamenti dello stile di vita.


laPiazza .

www.lapiazzaweb.it

33

Stubai, ghiacciaio tutto da sciare E’ il più grande comprensorio dell’Austria, paradiso per gli amanti di tutte le discipline alpine, oggi servito anche da una funivia costata 62 milioni di euro. Quattro le aree sciistiche, con piste anche per gli slittini

di Renato Malaman

E

’ un gigante che mette soggezione, ma poi si scopre che tutto sommato è un “bestione” mansueto. Tanto che non ha mai respinto nessuno, al punto che oggi il ghiacciaio dello Stubai (questo il nome di questo autentico gigante delle Alpi) ospita il più esteso comprensorio sciistico dell’Austria, dove si può sciare ininterrottamente da ottobre a giugno. Gli uomini della valle, gente solerte e intraprendente non v’è dubbio, una volta capito che il “gigante” ha un carattere addomesticabile gli hanno costruito su impianti e piste da sci, rendendolo la destinazione alpina più ambita del Tirolo nell’ambito degli sport invernali. A 45 minuti dal Brennero! Per godere appieno di questo autentico paradiso delle Alpi basta salire sulla piattaforma Top of Tirol (3.210 metri) da cui lo sguardo si posa su tutte le vette circostanti, comprese quella Ötztaler dove è stata rinvenuta intatta la mummia di Ötzi (l’uomo di Similaun) oggi esposta a Bolzano. Ma sono molto pittoreschi anche i paesi della valle: da

Neustift a Telfes, da Mieders a Schönberg, a Fulpmes. Imperdibile l’escursione nella grotta dentro il ghiacciaio. Sullo Subai, ghiacciaio sciabile più grande dell’Austria, grossi investimenti sono stati fatti e si continuano a fare per il futuro dello sci. La recente costruzione della funivia Eisgratbahn (ottobre 2016) costata 62 milioni di euro, ha reso più confortevole e stimolante la traghettata a 2.900 metri di sciatori e turisti nel regno delle nevi eterne. Il ghiacciaio dello Stubai è divertente e stimolante: offre oggi una varietà di 35 piste da sci, 13 tracciati fuori pista segnalati, il Powder Department che offre servizi e formazione adeguata in materia di freeride e scialpinismo, e lo Snowpark Stubai Zoo, uno dei migliori dell’arco alpino. La lungimiranza dei valligiani locali è evidente anche nella gestione della Schlick2000, la seconda area sciistica più grande della valle, e degli altri comprensori più piccoli di Elfer e Serles.

Continua alla pag. seguente


laPiazza

www.lapiazzaweb.it

.

Stubai, ghiacciaio tutto da sciare

35

Segue dalla pag. precedente

Ad esempio, nella Schlick2000 di Fulpmes, a partire da questa stagione invernale, ci sono una nuova seggiovia panoramica a quattro posti e due nuove piste: una nera sportiva chiamata “Panoramaschuss”, con vista fantastica sulle cime del Kalkkögel e una piacevole pista rossa, la “Hohes Laub Abfahrt”. Inoltre un ampliamento degli impianti di innevamento offre garanzia di neve su quattro versanti per tutta la stagione. Per chi cerca un’alternativa allo sci: la piccola area sciistica Elfer, collegata a Neustift dall’impianto di risalita Elferbahn, è l’eldorado dello slittino, con tre piste innevate naturalmente, illuminate anche la sera. Mentre il comprensorio di Serles, a cui si accede in cabinovia da Mieders, è apprezzato soprattutto dagli escursionisti grazie alla sua estesa area di tracciati che attraversano un suggestivo NELLA PRIMA PAGINA UNA VEDUTA DELL’INCANTEVOLE “PARADISO” DELLO STUBAI: A DESTRA paesaggio montano (di questi uno conduIL PANORAMA DI VETTE CHE SI GODE DALLE PISTE, VISTA SERALE DI NEUSTIFT, FULPMES ce fino al monastero di Maria Waldrast, CON IL SOLE, IL BELVEDERE DEL TOP OF TIROL E, SOTTO, LA NUOVA AVVENIRISTICA FUNIVIA CHE SALE SUL GHIACCIAIO, UNA DELLE PISTE PIÙ BELLE E LA GROTTA SCAVATA NEL GHIACCIAIO a 1.641 m), dalle famiglie e dagli sciatori principianti per via delle facili piste da sci pio sulla pista Elfer che attraversa la valle turna Milderaun, che prende il nome dalla godere delle offerte di tutti e 4 i comprene l’atmosfera rilassante e gioviale. In tutta la valle si contano più di 40 bai- Pinnistal in un percorso particolarmente MilderaunAlm: questa incantevole baita è sori sciistici della valle: fare carving sulte e ristoranti, tutte confortevoli, dall’ot- romantico illuminato da lampade a olio il raggiungibile a piedi attraverso splendidi le ampie piste del ghiacciaio, affrontare i tima cucina regionale e dall’atmosfera lunedì, il mercoledì e il venerdì dalle 19.30 boschi innevati in circa due ore da Mil- fuori pista sulla neve fresca dello Schlick alle 22:00 tra una slitta- derso Krössbach, ed è il punto di ritrovo 2000, passeggiare lungo i sentieri inverconviviale. Alcune di ta e l’altra ci si ritrova al per gli slittinisti notturni ogni martedì, nali di Serles e lanciarsi con lo slittino dal queste sono facilmenmonte Elfer. Inoltre, nello skipass è incluso te accessibili da turisti In questo nido d’aquila ristorante panoramico venerdì e sabato. La Valle dello Stubai mette in pista cura l’ingresso al centro ricreativo di Neustift e Elfer Agrar, dall’atmosfee sciatori anche di sera del Tirolo, a 45 minuti e prima qualità nei servizi e nelle strutture al centro acquatico benessere StuBay. ra accogliente e il clima con gli impianti oppure, dal Brennero, lo sci è per le famiglie, un ottimo rapporto qualità Le offerte. Skipass gratis sotto i 10 anni. festoso. in maniere più divertenpraticabile da ottobre La corsa notturna in prezzo, skipass gratuiti ai bambini sotto i 7 pernottamenti per due adulti e un bambite e avventurosa, scenslittino è un’esperienza 10 anni, specializzati maestri di sci e tanta no con prima colazione o mezza pensione dendo con lo slittino o a giugno. Lo skipass emozionante da prova- varietà di divertimenti. Sul ghiacciaio e o in un appartamento, lo skipass per sei risalendo il pendio con per i bambini fino re anche nella Schlick nella Schlick 2000 si trovano gli esclusi- giorni per i 2 adulti e gratuito per il bamsci e racchette da neve. 2000, ogni mercoledì vi centri BIG Family Stubai, veri e propri bino sotto i 10 anni, inclusa l’iscrizione La valle dello Stubai a 10 anni è gratuito dalle 19.30 alle 21:00 mini land di divertimenti sulla neve pro- settimanale al BIG Family Stubai, il pranvanta 12 piste da slittino anche qui è impossibi- gettati a misura dei piccoli sciatori e dei zo, le lezioni di sci e l’accudimento, più un per un totale di 43 km e tante opportunità di divertirsi in quota le non trovare una baita lungo il tragitto, loro genitori, che ricercano affidabilità e regalo di benvenuto e lo skibus gratuito, costa a partire da 1.390 euro. Validità fino durante le aperture notturne, combinando dove godere di un’allegra atmosfera alpi- professionalità nei servizi per i loro figli. Con il Super Skipass Stubai è possibile al 5 aprile. una piacevole serata in baita. Ad esem- na. Va citata anche la pista da slittino not-

Food & Drink NOTTURNO AMBASCIATORI DEL TERROIR Una giornata favolosa aspetta, lunedì 26 marzo, chi vorrà partecipare alla quarta edizione di Notturno – Ambasciatori del Terroir. L’evento sarà ospitato a Villa Foscarini Rossi a Stra, nel veneziano dove saranno protagonisti assoluti più di cinquanta produttori provenienti da tutta l’Europa. I vini in degustazione, selezionati da Meteri, si distinguono per il forte legame con il terroir di appartenenza e la coltivazione secondo pratiche biologiche e biodinamiche. Nel banco d’assaggio, inoltre, si potranno gustare alcune specialità gastronomiche della nuova linea SALE, una selezione delle migliori materie prime e di alcune eccellenze alimentari d’Italia. l salone, quest’anno aperto dalle 12.00 alle 22.00, sarà anticipato da un simposio a numero chiuso in programma dalle 10.00 alle 12.00 e dedicato ai vini della Mitteleu-

VINI TRENTINI, DA CONOSCERE E DA AMARE Anche per il 2018 un fitto programma di eventi dedicati ai winelovers per accendere i riflettori sui vini più rappresentativi del Trentino

ropa. Relatore del convegno sarà Niko Dukan, giornalista croato esperto di vini naturali, interverranno inoltre il critico gastronomico Paolo Vizzari, gli Chef Christian e Manuel Costardi e Dario Spezzamonte, gestore dell’osteria “Estro – Vino & Cucina” a Venezia. Al termine del Simposio sarà servito un piatto preparato dagli Chef Costardi.

Nosiola e Vino Santo, Müller Thurgau, Teroldego Rotaliano, Marzemino, Trentodoc, grappa: questi i protagonisti indiscussi degli eventi territoriali dedicati al mondo del vino, in programma lungo tutto l’arco dell’anno, coordinati e promossi dalla Strada del Vino e dei Sapori del Trentino. Il via con DiVinNosiola, quando il vino si fa santo, che dal 25 marzo al 25 aprile prevede diverse iniziative enogastronomiche, culturali e sportive concentrate in particolare nella città di Trento e in Valle dei Laghi, luogo di eccellenza per la produzione di Nosiola, la più antica varietà di uva bianca autoctona che dà vita all’omonimo vino, dall’inconfondibile profumo fruttato e gentile, e al Vino Santo, dolce nettare frutto dell’appassimento dell’uva su graticci chiamati “arèle”, accarezzati dalla brezza dell’Ora del Garda. Tra i momenti più suggestivi in programma, proprio il rito della spremitura delle uve appassite, che daranno vita alle prime gocce del Vino Santo 2018.


Stil Bimbi di Fabbris M. Stella

ABBIGLIAMENTO 0-18 ANNI NEONATO PREMAMAN E DONNA

PORTO VIRO Località Donada (Rovigo) · Via Roma, 20 · tel. e fax 0426 81382

nuovi arrivi Primavera/Estate 2018 TUTTO

per le Tue Cerimonie, Cresime, Battesimi e Comunioni aperto Domenica 18 e 25 Marzo NOVITÀ

PORTO VIRO Località Donada (Rovigo) · Via Roma, 35 · tel. e fax 0426 320373

www.stilbimbi.it ·

seguici su Facebook


www.lapiazzaweb.it

a

Tavola

37

Proposte per una cucina biologica, integrale, vegetariana, in sintonia con la natura Insalata di cappuccio al cumino Ingredienti: 600 g di cavolo cappuccio - 80 g di olive nere snocciolate - 2 C di semi di cumino - 4 C di limone - 2 C di olio - sale q.b.

Fagottini di grano saraceno

Torta di carote

Ingredienti: 150 g di grano saraceno - acqua (il doppio del volume del cereale) - sale - mezza cipolla - 1 carota - mezzo gambo di sedano - 2 funghi di media grandezza o alcune olive nere o capperi - foglie di cavolo o verza - 1 uovo - 1 c di prezzemolo tritato.

Ingredienti: 250 g di carote - 250 g di nocciole o mandorle - 3 c di farina integrale - 1 c di miele - 2 c di uvetta - 1 c di pinoli - 1 uovo.

Carmen Bellin Educatore Alimentare dell’Associazione Culturale La Biolca di Padova: tiene corsi e conferenze su alimentazione e cucina, collabora al mensile Biolcalenda, ha pubblicato Metti una sera a cena libro di ricette e consigli utili per una cucina in armonia con i ritmi della natura. LA BIOLCA · www.labiolca.it info@labiolca.it · tel. 049 9101155

Preparazione: lavare il cavolo, eliminare il torsolo e affettarlo a striscioline sottili. Tritare le olive e unirle al cavolo, aggiungere il succo di limone, l’olio, il sale e i semi di cumino. Lasciarlo macerare 10 minuti prima di servire.

Preparazione: far cuocere il grano saraceno nel solito modo per circa 20 minuti. A parte, in poco olio, far saltare le verdure tagliate a pezzetti, per circa 10-15 minuti (se usate funghi secchi ammollateli preventivamente), unirle al saraceno cotto, all’uovo, alle erbe aromatiche e far raffreddare il tutto. Con questo composto farcire le foglie di verza che avrete sbollentato in acqua salata e far raffreddare. Accomodare questi involtini in una teglia, aggiungervi un pò d’acqua salata (o brodo vegetale) e infornare per 25-30 minuti.

Preparazione: in una terrina mescolare la farina con le carote grattugiate, le nocciole tritate, il miele, l’uvetta e i pinoli. Aggiungere il tuorlo d’uovo e impastare. Ungere uno stampo, versarci il composto (se risulta troppo asciutto aggiungervi un po’ di succo di frutta) e infornare a 200 gradi per 30 minuti. Nel frattempo montare a neve l’albume dell’uovo e versarlo sulla torta. Rimettere in forno e lasciare cuocere ancora per 10 m. circa.

Note

La quantità degli ingredienti si riferisce a un menù tipo per 4 persone. Abbreviazioni usate: C = cucchiaio · c = cucchiaino g = grammo · kg = chilogrammo L = litro · dl = decilitro olio (quando non è specificato altro) = olio extra vergine di oliva q.b. = quanto basta.

Pizzeria · Piadine · Panini caldi

041 55 40 550 V.le Padova, 1 • Sottomarina di Chioggia (Ve) • ANCHE SU PRENOTAZIONE www.pizzeriadaleo.it • Pizzeria Da Leo


Oroscopo

38

l’

Ariete Poche le fiammate improvvise che vi contraddistinguono questo mese, sarete più sentimentali e inclini alla dolcezza

Toro In arrivo grandi slanci affettivi ma anche forti passioni e interessi condivisi che rafforzano la coppia

Febbraio Novità in arrivo per quasi tutti i segni, ricordate però che la prudenza non è mai troppa e che le passioni bruciano!

www.lapiazzaweb.it

Bilancia Nuovi incontri per i single. Per tutti gli altri dedizione e impegno ma sempre con un pizzico di egoismo

Scorpione E’ un ottimo periodo: eros e sentimenti viaggiano in parallelo, anche per chi non ha una relazione stabile

Specialità di carne e pesce • Cucina tipica polesana Gemelli

Sagittario

Il romanticismo caratterizza tutto il mese anche se l’ironia rimane sempre il vostro punto forte

Il partner non è sulla vostra lunghezza d’onda, e questo vi causerà un transitorio calo di energie e motivazione

Locanda Ristorante Ecomuseo

Cancro

Capricorno

La fantasia mette ali all’affetto più profondo senza disdegnare il lato erotico, strepitoso. Se potete, viaggiate

Molti gli stimoli che attendono la vostra vita sentimentale e l’erotismo si arricchisce di slanci passionali

Leone Fortuna altalenante, passionali in amore riuscirete sarete delicati e ricettivi verso le esigenze del partner

antipasto della casa primi piatti Tagliatelle Zafferano Porcini, Garganelli con Zucchine in un Fagottino di Culatello secondi piatti Tagliatina di Manzo su Crema di Patate Filetto di Cinta Senese allo Zafferano dolce Mimosa · Prosecco € 30 ,00 bevande escuse Karaoke e Tanto Divertimento prenotazione obbligatoria

Acquario Mostrate il meglio di voi a chi incrociate sul vostro cammino. Non vi mancano le risorse per brillare

Riservato solo alle Donne Vergine Sarete spesso in disaccordo con chi vi sta accanto, esaminare ciò che non va è inutile. Ascoltare le ragioni dell’altro

Via Pizzon, 945 - 45025 Fratta Polesine (Ro) Tel. 0425 668460 - mulinopizzon@libero.it mulinopizzon

www.locandaalpizzon.com

Pesci Riuscirete a incontrare una persona che saprà accogliere tutto il vostro romanticismo e la vostra sensualità


SPURGO POZZI NERI Pulizia idrodinamica a pressione di tubazioni in genere TELECAMERA per VIDEOISPEZIONI

CHIAMACI! prima di effettuare interventi di opere murarie per risolvere un problema di scarichi

Messa in opera di FOSSE SETTICHE PROLUNGHE e TUBAZIONI PER SCARICO FOGNATURA

Consegna questo coupon e avrai lo sconto del 10% sul lavoro totale. Promozione valida per tutto il 2017

Via Canale, 7 - 30014 CAVARZERE (VE) Cell. 347 7734718 - Tel. 0426 300363 e.mail: essebiecologia@gimail.com


FINANZIAMENTO

TASSO ZERO I, S E 0 M 3 18 A TA A O RA I N I F A ORN M I GI R P

REGOLAMENTO:

ESEMPIO RAPPRESENTATIVO: IMPORTO TOTALE DEL CREDITO 1,500 € • TAN FISSO: 0,00% • TAEG: 1,63% • ONERI COMPRESI NEL TAEG: SPESE DI ISTRUTTORIA PARI A: € 16,00 • INTERESSI CALCOLATI AL TAN 0,00% • ONERI FISCALI: APPLICATI ALLE COMUNICAZIONI PERIODICHE DI TRASPARENZA € 0,56 • SPESE DI INVIO COMUNICAZIONE PERIODICA DI TRASPARENZA ANNUALE € 2 • RATA MENSILE: € 83,33 • DURATA DEL CONTRATTO: 18 MESI • IMPORTO TOTALE DOVUTO: € 1520,50 MESSAGGIO PUBBLICITARIO CON FINALITÀ PROMOZIONALE. PER LE CONDIZIONI CONTRATTUALI SI RIMANDA AI DOCUMENTI INFORMATIVI PRESSO MERCATONE DI MONSELICE CHE OPERA IN QUALITÀ DI INTERMEDIARIO DEL CREDITO CONVENZIONATO SENZA (O IN*) ESCLUSIVA CON COMPASS BANCA S.p.A.. IL TAEG DELL’ESEMPIO È PARI A 1,63. SALVO APPROVAZIONE DELLA RICHIESTA DI FINANZIAMENTODA PARTE DI COMPASS BANCHE S.p.A.

VIA ORTI, 7/1A - T.0429 72779/ 0429 72209 35043 MONSELICE (PD)


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Rovigo feb2018 n25 by LaPiazza give emotions - Issuu