Attualità p.20
Rubriche p.31
on-line:
della Riviera Ovest i Tuoi Affari Sottoprezzo con Noi
€ 3950,00 CUCINA mod. AURORA in legno rovere naturale vintage con particolari in grigio opaco completa di tavolo snack e dispensa con ante telaio e vetri retinati, maniglia brunita. Elettrodomestici Whirpool: frigorifero 230 lt, forno, congelatore 80 lt,microonde, lavastoviglie con opzione 1/2 carico, piano cottura a gas, lavello c/miscelatore. Top laminato cemento. composizione tipo cm. 360
-72%
-72%
€ 4980,00
€ 4740,00
€ 1360,00
€ 1290,00
CUCINA moderna mod. AMBRA in laminato, completa di elettrodomestici Candy: frigorifero, forno, lavastoviglie, piano cottura a gas, lavello con miscelatore.
CUCINA classica mod. MARTA, anta in legno massello, completa di elettrodomestici: frigorifero, forno, lavastoviglie, piano cottura a gas, lavello con miscelatore.
-78%
-76%
€ 7840,00
€ 5880,00
composizione tipo cm. 360
composizione tipo cm. 300
€ 1690,00
€ 1390,00
CUCINA moderna mod. Emma. Anta in laminato poro aperto (varie finiture), completa di elettrodomestici Candy: frigorifero 240 lt, forno, lavastoviglie, piano cottura a gas, lavello con miscelatore. composizione tipo cm. 360
CUCINA moderna mod. LETIZIA. Anta in laminato lucido (varie finiture), completa di elettrodomestici Candy: frigorifero 240 lt, forno, lavastoviglie, piano cottura a gas, lavello con miscelatore. composizione tipo cm. 360
Periodico d’informazione locale - Anno XXIII n. 119 • Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (convertito in Legge 27/02/2004 nº 46) Art. 1, Comma 1, NE/PD
Sport p.18
SETTEMBRE 2016
Cultura p.17
-50%
-50%
€ 1396,00
€ 1560,00
€ 698,00
€ 780,00
COMPOSIZIONE SOGGIORNO in olmo e bianco. Basi cassettoni + porta video + pensili e vani a giorno. Solo 4 pezzi. cm 270x45x220h
COMPOSIZIONE SOGGIORNO in olmo e vetro. Base cassettoni estraibili, pensili e vani a giorno. Solo 1 pezzo. cm. 240x45x220
-50% -50% a partire da € 3580,00
€ 1790,00
€ 1380,00
€ 690,00
DIVANO mod. ATLANTIC in pelle bianca.
-50%
cm 300x230
POLTRONA RELAX 2 motori con meccanismo alza persona MADE IN GERMANY
-50% € 1380,00
€ 690,00
€ 1180,00
€ 1560,00
€ 590,00
€ 780,00
DIVANO mod. CARLOS. cm. 197x99
-50%
PARETE LIVING rovere e bianco. Base cassettoni estraibili. Solo 2 pezzi. cm 240x45x210
-50%
-50%
DIVANO mod. KLASS con penisola, tessuto microfibra. cm. 250x160
€ 1380,00
-50%
-50%
€ 690,00 DIVANO mod. NINA con penisola. cm. 210x160
€ 1780,00
€ 890,00 € 980,00
€ 998,00
€ 499,00 PARETE LIVING rovere e bianco ocra. Base cassettoni, pensili. Solo 3 pezzi. cm. 180x45x190
€ 490,00 DIVANO LETTO mod. DODO in tessuto. cm 165x90x96h
DIVANO mod. RUFUS solo 2 pezzi. cm. 265x170
Sport p.18
Attualità p.20
SETTEMBRE 2016
Periodico d’informazione locale - Anno XXIII n. 119 • Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (convertito in Legge 27/02/2004 nº 46) Art. 1, Comma 1, NE/PD
Cultura p.17
on-line:
Rubriche p.31
della Riviera Ovest
4 8 10 12 16 20 25 28
STRA
Tutto pronto per la tradizionale sagra paesana DOLO
La raccolta differenziata raggiunge il 66 %
Posta a giorni alterni nel comprensorio della Riviera I postini della Riviera nel giro di tre anni sono stati dimezzati. D’ora in poi la posta sarà consegnata 10 giorni al mese, salvo ferie, impedimenti e malattie servizio a pag 7
FOSSÒ
Centri invernali, un aiuto alle famiglie FIESSO
Controllo di vicinato, si potenzia il servizio SCUOLA
Nuovo look degli edifici con l’avvio dell’anno scolastico Scuola
Si riparte a singhiozzo: che succede? POLITICA
Caos sulla riforma sanitaria Cultura
A Rovigo la mostra sui Nabis
#fertilityday Germana Urbani >direttore@lapiazzaweb.it<
D
Via Matteotti, 22 · Spinea · www.dmgioielli.it
L’informazione locale è sempre con te
onne fate figli da giovani, ve lo consiglia il ministro che, per ricordarvelo, inventa pure il giorno della fertilità! Lasciamo stare le polemiche che l’iniziativa ha scatenato, anche se, a dire il vero, si sono rivelate molto spassose e sagaci nel demolire una campagna ministeriale davvero stonata. Guardiamo invece ai fatti. L’obiettivo primario del ministro della Salute era sensibilizzare le donne, in particolar modo, sulla fertilità. Peccato non sia stata capita. segue a pag 3
Preventivi e sopralluoghi gratuiti • Progettazione
• Potature ad alto fusto
• Irrigazione
• Realizzazione
• Giardini, Parchi Terrazzi
• Manutenzione
cell. 348 6046422 info@vivaibarendi.com · www.vivaibarendi.com Seguici su
+ 75,9% nuove sessioni www.lapiazzaweb.it
Resta informato su normative e incentivi che riguardano il pianeta casa
I professionisti al tuo servizio
RISTRUTTURAZIONI E DETRAZIONI ATTENZIONE AI TERMINI DI SCADENZA E ALLE % DELLE DETRAZIONI NEL 2017 VERRANNO RIDOTTE! È possibile detrarre dalle imposte della dichiarazione dei redditi una parte delle spese che hai sostenuto per ristrutturare casa.
La massima Qualità del Serramento per la tua casa … S.E.A SERRAMENTI ed AFFINI
Showroom: Via Menin dei Mille, 48/A - Camponogara (VE) Tel. 041466605 Cell. 331 6082724 - 335 7079082 www.seaserramentiedaffini.com PRODOTTI info@seaserramentiedaffini.com ITALIANI Seguiteci anche su
Garbisi Michele auratore Falegname Rest
realizzazione e restauro cornici di antiquariato e moderne via del Cimitero, 32/a • 30034 Mira (Ve) • tel. 333 3739655
Per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2016 puoi detrarre il 50% della spesa per un massimo di 96.000 euro. Per le spese sostenute dal 1° gennaio 2017 si tornerà alla percentuale ordinaria del 36% per un massimo di 48.000 euro di detrazione. Per sapere quali interventi sono detraibili vedi il numero precedente di pianeta casa! Cosa c’è da sapere se devi proseguire lavori già iniziati Se gli interventi realizzati sono la prosecuzione di lavori iniziati in precedenza, per determinare il limite massimo delle spese detraibili devi tenere conto di quelle già sostenute per stabilire il limite massimo di spesa. La detrazione per ristrutturazioni finalizzate al risparmio energetico non è cumulabile con la detrazione per ristrutturazione edilizia. Se gli interventi realizzati rientrano in entrambe le agevolazioni, puoi scegliere quella che più ti conviene. Quali interventi di riqualificazione energetica sono detraibili? Gli interventi di riqualificazione energetica sono divisi in quattro categorie ben definite che sono caratterizzate da limiti massimi detraibili differenti. 1. Interventi di riqualificazione energetica che permettono di ridurre la quantità di energia necessaria per il riscaldamento dell’intero edificio. Per questi interventi, la spesa detraibile non può superare i 153.846 euro. 2. Interventi sugli involucri degli edifici ossia quelli riguardanti strutture opache orizzontali e verticali (ad es. pavimenti e pareti), acquisto e posa in opera di schermature solari (es. tende da sole), finestre comprensive di infissi e di tutte le strutture accessorie come gli scuri o le persiane, che delimitano il volume riscaldato verso l’esterno o verso vani non riscaldati. La spesa detraibile non può superare i 92.308 euro. 3. Installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda ad uso domestico. Anche per questi interventi la spesa detraibile non può superare i 92.308 euro. Per maggiori informazioni sul solare termico puoi visitare la nostra sezione CasaRinnovabile.it.
SERRAMENTI in alluminio, legno, ferro, PVC Lavorazioni in ferro Zanzariere · Veneziane Tettoie e casette in legno e tecniche Tende da sole di qualità Inox da interni Nuovo Show Room: via Don Martino Durighello, 44/A Bojon di Campolongo Maggiore · tel. 049 9725761
4. Interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti dotati di caldaie a condensazione, con generatori di calore alimentati a biomasse combustibili, impianti di riscaldamento con pompe di calore ad alta efficienza e impianti geotermici a bassa entalpia, sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore per la produzione di acqua calda sanitaria. In questo caso la spesa massima detraibile è di 46.154 euro. I predetti interventi sono agevolabili anche se effettuati su parti comuni di edifici condominiali ma in questo caso l’ammontare massimo della detrazione deve essere riferito a ciascuna delle unità immobiliari che compongono l’edificio, a meno che l’intervento si riferisca all’intero edificio. Se invece stai pensando a impianti a zero emissioni di CO2 puoi acquistare una stufa a pellet. Dal 2016 la detrazione del 65% è estesa anche a: Acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi per la domotica multimediali
per il controllo a distanza degli impianti di riscaldamento. Si tratta di dispositivi per l’accensione, lo spegnimento, la programmazione e il monitoraggio dei consumi degli impianti di riscaldamento per la produzione di acqua calda e di climatizzazione delle abitazioni. Contribuenti incapienti che, in caso di interventi condominiali, potranno girare le detrazioni ai fornitori, usufruendo di uno sconto sul prezzo finale. 5. Installazione di impianti fotovoltaici: puoi consultare la nostra pagina di CasaRinnovabile.it ...e per le giovani coppie quali i requisiti necessari? Per accedere all’agevolazione, uno dei due componenti non deve aver superato i 35 anni o deve arrivare a questa età nel corso del 2016. Sempre nel corso dell’anno le coppie che ne fanno richiesta devono risultare sposate (non importa da quanto) oppure conviventi more uxorio da almeno tre anni (deve risultare dall’iscrizione nello stesso stato di famiglia oppure tramite autocertificazione). La casa deve essere acquistata (sia a titolo oneroso che gratuito) da entrambi i componenti o anche da uno solo dei due, purché vengano rispettati i requisiti anagrafici. Gli anni validi per l’acquisto sono il 2015 e il 2016 e l’immobile deve diventare abitazione principale. Chi acquista casa quest’anno deve destinarla ad abitazione principale entro il termine per presentare il modello Unico del 2017. Quali spese sono detraibili e quali no? È possibile detrarre esclusivamente le spese sostenute per l’acquisto di mobili dal 1° gennaio al 31 dicembre 2016 destinati all’arredamento dell’abitazione principale, anche se l’acquisto dei mobili precede il rogito. Sono detraibili gli acquisti di armadi, divani, sedie, tavoli, letti, librerie, lampadari, materassi ecc. Rimangono fuori, oltre ai grandi elettrodomestici, anche pavimenti, porte, tende e altri complementi d’arredo, compresi i mobili usati. Come deve avvenire il pagamento? I pagamenti devono avvenire tramite bonifico oppure con carta di credito o debito. Non è possibile, invece, accedere alle detrazioni pagando tramite assegni o contanti. La grande novità è che il bonifico non deve necessariamente essere quello predisposto da banche e Poste, come avviene per gli interventi di ristrutturazioni edilizie. Nel caso di pagamento con moneta elettronica, viene considerata data di pagamento il giorno di utilizzo della carta indicato sulla ricevuta telematica di avvenuta transazione e non la data di addebito sul conto corrente.
Settembre 2016 - Edizione n.4
I professionisti al tuo servizio
LA CULTURA DELLA SICUREZZA SISMICA Puntuale come le polemiche e le recriminazioni, dopo il sisma che ha colpito in agosto il Centro Italia, scatta il dibattito su quali siano gli interventi da mettere in campo per prevenire disastri di questa portata. Fra i tanti contributi di questi giorni si riporta in sintesi quanto discusso in un convegno dal titolo “La cultura della sicurezza” tenuto presso l’Università di Padova, in occasione della presentazione di un nuovo corso di laurea specifico nel settore della sicurezza in ambito civile ed industriale, attivato con la collaborazione preziosa dei Vigili del fuoco, delle Imprese, degli enti formativi e delle assicurazioni. L’Italia è un paese all’avanguardia negli interventi relativi alla gestione delle emergenze in capo ai Vigili del fuoco, alla Protezione Civile e alla Croce Rossa, anche sulla scorta di un quadro normativo pluridecennale ormai consolidato; la prevenzione al contrario viene puntualmente affrontata nei dibattiti a seguito di un evento catastrofico per poi essere rapidamente dimenticata. Gli esempi di seria prevenzione però non mancano: senza citare il Giappone basti vedere gli effetti del terremoto del Cile di settembre 2015 di magnitudo 8.4 (con un’energia circa 3000 volte superiore rispetto al terremoto di magnitudo 5.9 che ha recentemente colpito i comuni dell’Italia centrale provocando circa 300 vittime e migliaia di sfollati) in cui si sono contate 12 vittime. Si riporta un titolo preso dall’Ansa del 16 settembre 2015 “Violento terremoto in Cile: si aggrava il bilancio, almeno 12 vittime”. Il Cile, dopo il disastroso terremoto del 1960 di magnitudo 9.5, ha adottato norme per le costruzioni molto rigorose, per le quali tutti gli edifici devono resistere a magnitudo molto elevate. Ha anche introdotto norme per invogliare la popolazione ad adeguare la propria abitazione. Di fatto oggi il Cile ha una vulnerabilità sismica degli edifici molto bassa, ed anche una popolazione educata al terremoto e questo spiega il bassissimo numero di vittime nonostante una magnitudo così elevata.
Progettazione · Realizzazione · Manutenzione Videosorveglianza · Antintrusione Impianti elettrici · Automazioni · Trattamento Acqua Riscaldamento-Raffrescamento Sky installer ed abbonamenti Centro riparazione smartphone Stop Riparo
via IV Novembre, 42 · 30010 Campagna Lupia (Ve) tel. 041 3030074 · info@bt-impianti.net www.bt-impianti.net
Vescovo Paolo
Decoratore di Interni
I confronti per l’Italia fanno impressione ed evidenziano il ritardo che abbiamo nella prevenzione rispetto ad altri Paesi; cosa fare però per non trovarsi di nuovo fra pochi anni a contare le vittime ed elogiare i soccorritori è una domanda di difficile risposta. La prevenzione deve essere finalizzata alla riduzione della vulnerabilità sismica del patrimonio edilizio e alla educazione della popolazione ad affrontare il fenomeno. La messa in sicurezza degli edifici pubblici strategici (scuole, ospedali, municipi, caserme) è regolata da una normativa in vigore ormai da oltre dieci anni, che impone agli Enti pubblici un percorso di valutazione della vulnerabilità sismica del proprio patrimonio edilizio e la programmazione di eventuali interventi strutturali che vengono però spesso procrastinati per mancanza di risorse. La messa in sicurezza degli edifici privati, seppur incentivata con agevolazioni fiscali nelle zone a maggiore rischio sismico, è legata a singoli interventi di ristrutturazione edilizia di un fabbricato e non ha carattere omogeneo (tipico il caso di un fabbricato bifamiliare o un aggregato urbano in cui solo un proprietario intende mettere a norma la propria abitazione). Nel nostro Paese oltre 6 milioni di edifici sono a rischio sismico; oltre il 70% del totale degli edifici è stato realizzato prima delle norme antisismiche, tra questi oltre il 50% delle scuole, che dovrebbero essere i luoghi più sicuri; il 55% degli edifici italiani ha oltre 40 anni di vita, oltre 11 milioni di edifici sono in stato di conservazione mediocre o pessimo e si avvia rapidamente a fine vita. Da questi dati emerge sicuramente che i costi per la riduzione della vulnerabilità sismica del patrimonio edilizio sono molto elevati, anche se rappresentano una percentuale modesta rispetto al valore complessivo dei fabbricati.
www.artidolo.it - info@artidolo.it
Mira - Via G. Mion, 25 - T. 041.421932 Dolo - Via Brentabassa, 34 - T. 041.410333
segreteria@artidolo.it ambiente-sicurezza@artidolo.it formazione@artidolo.it
Quando una casa diventa la tua casa Tel. 049 9336350 · Cell. 339 5798530 • vescovopaolo71@gmail.com www.dipinturevescovo.com • Paolo Vescovo Dipintore e Decoratore
Sei un Artigiano? Se vuoi inserirti in questo spazio chiama lo 049 8704884
Banca Mediolanum ti circonda di attenzioni. Anche a Dolo VIENI A TROVARCI NEL NUOVO FAMILY BANKER OFFICE Via Guolo, 9 - Dolo Tel. 041.412595
3
Facciamo il punto
www.lapiazzaweb.it
#fertilityday Germana Urbani >direttore@lapiazzaweb.it<
Ortopedia di Dolo, aumentano gli interventi A
umenta l’attrazione dell’Ortopedia di Dolo: nel 2015 sono stati eseguiti 1803 interventi chirurgici contro i 1663 dell’anno precedente. Ovvero 140 interventi in più, pari ad un aumento dell’8%x rispetto all’attività del 2014. Un dato positivo che il primario del reparto, il dottor Paolo Esopi, “ascrive in buona misura all’efficienza e alla organizzazione del reparto e dell’ospedale, che vengono scelti per trattare le patologie ortopediche, oltre che tutta la traumatologia”. Su 1803 interventi per la patologia ortopedica, circa 1200, ovvero circa il 70%, riguarda la traumatologia. In testa ci sono senza dubbio le fratture al femore che toccano principalmente gli anziani che, nell’89% dei casi (la Regione Veneto chiede almeno un 60%), vengono trattate dal reparto di Dolo entro le 48 ore. Nel dettaglio, la Ortopedia della Riviera del Brenta tratta all’anno più di 300 casi di anziani per frattura del femore. E proprio per questa fascia di popolazione il reparto ha studiato un percorso di presa in carico basato su una tempistica veloce. L’anziano viene immediatamente valutato per l’intervento dall’ortopedico e dall’anestesista. Una volta avuto il via libera per il trattamento chirurgico, l’anziano viene operato. Ed è sempre il reparto che poi organizza la sua riabilitazione, indicando la struttura e, nel caso il paziente sia d’accordo nella scelta, anche prenotandola al posto del paziente stesso. “La traumatologia - ha spiegato il primario della Ortopedia Paolo Esopi - ha la priorità e nel suo trattamento, soprattutto se pensiamo agli anziani, non ci sono giorni festivi. Si lavora perché, prima si interviene, e migliore sarà la ripresa funzionale del paziente anziano. Non solo gli aumenteremo l’aspettativa di vita, ma il nostro obiettivo è anche quello di migliorarne la sua qualità”. Patologia ortopedica, traumatologia, ma anche protesica (anca e ginocchio), per cui si effettuano circa 15 interventi alla settimana, più una trentina di operazioni di chirurgia vertebrale e più di 400 artroscopie Alessandro Abbadir (tra ginocchio e spalla) all’anno.
della Riviera Ovest
Le fratture al femore nell’ 89% dei casi vengono trattate entro le 48 ore
il piacere di vestirsi RINGRAZIAMO
QUANTI HANNO PA R T E C I PAT O A L L A S F I L ATA .
Vi aspettiamo in negozio per la Collezione A/I 2016/2017 ABBIGLIAMENTO DONNA | LINEE MORBIDE via roma, 166/a · spinea (ve) · tel 041 5413613 seguici su
È un periodico formato da 14 edizioni locali mensilmente recapitato a oltre 250.000 famiglie del Veneto. Questa edizione raggiunge le zone di Dolo, Fiesso, Stra, Vigonovo, e Fossò per un numero
è un marchio registrato di proprietà di Srl
complessivo di 12.165 copie. Iscrizione testata al Tribunale di Venezia n. 1142 del 12.04.1994; numero iscrizione ROC 22120
Peccato, ricordiamo noi, che qualcuno sembra ignorare che i figli si fanno in due e che i problemi di infertilità si dividono equamente tra uomini e donne. Secondo l’American society of reproductive medicine, delle coppie statunitensi che si rivolgono a un medico per problemi di infertilità, il 40% scopre che sono dovuti alla componente femminile, il 40% a quella maschile e nel 20% dei casi la causa resta ignota. Nonostante questi dati, in Italia troppo spesso si ritiene che se una pancia non cresce sia a causa del corpo o della cattiva volontà della donna. A confermarlo le affermazioni di uno dei collaboratori del Ministro. Federico Bianchi di Castelbianco, psicoterapeuta dell’età evolutiva e direttore dell’Istituto di Ortofonologia (IdO) di Roma, in questi giorni dichiarava, infatti, che “in Italia c’è un problema di maternità” e probabilmente questo è uno dei contenuti dei corsi che tiene nelle scuole italiane dove svolge dei seminari per sensibilizzare gli studenti sui corretti stili di vita. Ci piace puntualizzare che se un problema c’è, in questo senso, è un problema di genitorialità, perché i figli si fanno sempre in due, almeno per via naturale è così.Quindi se occorre promuovere la cultura della prevenzione della fertilità tra i giovani, come tra i meno giovani, è il caso da partire da qui: tutti corresponsabili. Lo psicoterapeuta, affermava poi che è “forviante sviluppare proposte diverse” per dare risposte alla denatalità che è dovuta invece al fatto che le donne decidono di far figli sempre più tardi: “La maternità tardiva non aiuta i bambini e smettiamola di definirla maternità ‘matura’ come se questo aggettivo costituisse garanzia di ‘saggezza’”. L’esperienza insegna che nessuno è “cattivo” e basta. Dunque, se l’età in cui si diventa genitori in Italia si è trascinata fin quasi al punto limite ci sarà una ragione sociale prima ancora che morale, o no? Non si aiutano i bambini che potrebbero nascere chiudendo gli occhi sulla realtà socio-economica e culturale del nostro paese. Avere paura di fare un figlio perché si teme il licenziamento, perché non si sa dove metterlo senza spendere una fortuna una volta nato, affrontare l’angoscia di non riuscire a sbarcare il lunario... Tutto questo è reale e dire che non c’entra con la decisione di mettere al mondo un bimbo fa pensare che certa gente viva altrove. In posti troppo “alti” per conoscere davvero la realtà dei fatti.
Direzione, Amministrazione e Concessionaria di Pubblicità Locale: via Lisbona, 10 · 35127 Padova tel. 049 8704884 · fax 049 6988054 >redazione@givemotions.it< >www.lapiazzaweb.it<
Redazione: Direttore responsabile (ad interim) Germana Urbani >direttore@lapiazzaweb.it< Ornella Jovane >o.jovane@lapiazzaweb.it<
Periodico fondato nel 1994 da Giuseppe Bergantin Centro Stampa: Rotopress International via Breccia · Loreto (An) uesto periodico è associato alla Q Unione Stampa Periodica Italiana
Chiuso in redazione il 12 Settembre 2016
4
Stra .
www.lapiazzaweb.it
Eventi Dal 7 al 16 ottobre
Sociale.“Reti di famiglie”
Tutto pronto per la sagra paesana La festa quest’anno si caratterizzerà per iniziative quali lo street-food, lo street-art e il “Palio di capitelli”
È
iniziata l’organizzazione della tradizionale “Sagra Paesana di Stra”, in programma dal 7 ottobre al 16 ottobre prossimo. Dopo mesi di incontri e confronti con cittadini, associazioni e amministrazione comunale, è stato formalmente costituito il “Comitato per la rianimazione della Sagra di Stra”. Il gruppo è composto dal presidente Natalino Ditadi, dal vicepresidente Francesco Dotta e dal tesoriere Enore Micaglio. Gli organizzatori spiegano i dettagli. “Il comitato - spiegano i promotori - è già al lavoro per assicurare il rilan-
cio di una manifestazione attesa, decontaminandola da influenze politiche, restituendola alle forze vitali della comunità”. Due sono le idee di fondo su cui si vuole costruire la sagra paesana. La prima è recuperare le antiche origini della “Sagra di Fossolovara”, mentre la seconda vuole valorizzare il concetto di Strada (Stra prende il nome da Strata Romea-Altinate) attraverso iniziative quali lo “street-food” “street art” e di giochi di strada, con il “Palio dei capitelli “e lo Street Food Contest, che rappresentano le vere novità di questa
edizione. “Questo - ha proseguito il comitato - senza perdere le iniziative ormai consolidate negli anni: le giostre, la Festa del Bambino, il cibo preparato dai volontari della parrocchia di Stra, il Borgo dei Sapori curato dai ristoratori del territorio, il mercato straordinario degli ambulanti, la lotteria, lo sport in piazza”. Viene poi lanciato un appello. “Tutti sono chiamati ad essere parte attiva della manifestazione - hanno precisato - con
GHIAS KEBAB
1. PANINO KEBAB con pane, carne, verdure, salsa
4,00 €
4. PIADINA FALAFEL 4,50 € con piadina, polpette di ceci, verdure, salse
2. PIADINA KEBAB
con piadina, carne, verdure, salse
D
7,00 € 4,50 €
5. CHICKEN BURGER 3,50 €
3. PANINO FALAFEL 4,00 €
MENÙ KEBAB 7,00 €
6. PIATTO KEBAB
7. PATATE 2,00 €
con polpetta di ceci, verdure, salse
7,00 € con carne, verdure, salse
11. SALSA
yogurt, maionese, sale, prezzemolo
12. SALSA PICCANTE 8. LATTINA 1,50 €
9. ACQUA 1,00 €
10. COCA COLA 1 1/2 3,00 €
G iacomo Piran
Arriva un defibrillatore in municipio
Vigonovo (Ve) · Via Dante Alighieri, 24 Dolo (Ve) · Via Piave, 1
3,50 €
l’adesione al Comitato di rianimazione della Sagra, oppure con la partecipazione ed il supporto esterno, senza formale adesione al Comitato. Ogni contributo è molto atteso e ben accetto”. Insomma un apputamento per rivitalizzare il paese, portando in piazza soprattutto le famiglie con i bambini al seguito. Una sagra fra le ultime in Riviera a conclusione delle feste paesane legate all’estate e al bel tempo.
Il Comune di Stra e l’Ulss propongono il progetto ”Reti di famiglie”. L’obiettivo è far nascere un gruppo di famiglie solidali che si prendano cura della comunità in cui vivono, attraverso un percorso di scambi e relazioni. “Il progetto - spiegano dal Comune - vuol dunque mettere in relazione le famiglie che intendono affiancare gradualmente e attraverso una conoscenza reciproca altre famiglie, in un percorso di scambio mirato al superamento delle difficoltà quotidiane”. Le famiglie possono offrire il loro sostegno in vari modi, per esempio accogliendo un bambino in casa propria per qualche ora alla settimana, sostenendolo nello studio e accompagnandolo alle attività extrascolastiche. Il 7 ottobre, alle ore 20.30 nella sala consiliare del municipio di Stra, sarà organizzato un incontro di informazione e sensibilizzazione su questo progetto. Il 28 ottobre e il 4 e 11 novembre, sempre nella sala consiliare, si svolgeranno gli incontri di informazione. G.P.
con peperoncino, rissa, sale, olio, limone, pomodori, prezzemolo
a alcune settimane, anche nel municipio di Stra in piazza Marconi, è presente un defibrillatore semiautomatico. “In caso di necessità - ha detto l’assessore Mario Ferraresso - chiunque può far uso dell’apparecchiatura che l’amministrazione comunale ha acquistato proprio perché sia a disposizione in caso di bisogno”. L’atrio del municipio è aperto tutte le mattine dalle 7.30 alle 14 e anche di pomeriggio durante molti giorni della settimana. L’importante strumento, fondamentale in molti casi per salvare la vita delle persone, è di agevole impiego e in ogni caso, a fianco dell’apparecchio, è stato posizionato un opuscolo contenente tutte le istruzioni sull’utilizzo. “L’amministrazione - ha proseguito Ferraresso - ha provveduto all’acquisto dei sei defibrillatori semiautomatici al fine di dotare il municipio, gli istituti scolastici e gli impianti sportivi di questo strumento salvavita”. Questo strumento infatti va a completare la dotazione di defibrillatori presenti nel territorio di Stra. Attualmente, oltre al municipio, sono presenti infatti defibrillatori nelle scuole e nella biblioteca civica, nello stadio comunale, al palasport di San Pietro, nella palestrina di San Pietro e nel campo di calcio di San Pietro. “È stato fatto un corso ai dipendenti - ha concluso l’assessore Mario Ferraresso - aperto ai gestori dei siti, dove sono stati ubicati, per una prima informazione. Tutto questo anche se ciascun gestore ha già il proprio personale formato che ha svolto G.P. i corsi sull’utilizzo del defibrillatore”.
?
TASSO FISSO TASSO VARIABILE TASSO MISTO
Prima di andare in banca vieni a conoscerci Il tuo Consulente Kiron ti aspetta per trovare insieme il mutuo migliore per te
AGENZIA DI FIESSO D’ARTICO - Via Riviera del Brenta, 53 - Tel. 041.516.16.85 - E-mail: k0031@kiron.it
䐀伀吀吀⸀匀匀䄀 䌀䄀䌀䌀伀 䴀伀一䤀䌀䄀 䐀伀吀吀⸀匀匀䄀 䘀䔀刀刀䄀吀伀 䄀䰀䔀匀匀䤀䄀 䌀漀渀猀甀氀攀渀琀攀 搀攀氀 挀爀攀搀椀琀漀䘀䔀刀刀䄀吀伀 攀 愀猀猀椀挀甀爀愀琀椀瘀漀䄀䰀䔀匀匀䤀䄀 䌀漀渀猀甀氀攀渀琀攀 搀攀氀 挀爀攀搀椀琀漀䌀䄀䌀䌀伀 攀 愀猀猀椀挀甀爀愀琀椀瘀漀 䐀伀吀吀⸀匀匀䄀 䐀伀吀吀⸀匀匀䄀 䴀伀一䤀䌀䄀 䐀伀吀吀⸀匀匀䄀 䘀䔀刀刀䄀吀伀 䄀䰀䔀匀匀䤀䄀 䐀伀吀吀⸀匀匀䄀 䌀䄀䌀䌀伀 䴀伀一䤀䌀䄀 䌀攀氀氀⸀ ㌀㠀㤀⸀㔀⸀ ㌀⸀㠀㌀ 䌀攀氀氀 ㌀㈀㠀⸀ ⸀㤀㤀⸀㈀㜀㤀 䌀漀渀猀甀氀攀渀琀攀 搀攀氀 挀爀攀搀椀琀漀 攀 愀猀猀椀挀甀爀愀琀椀瘀漀 䌀漀渀猀甀氀攀渀琀攀 搀攀氀 挀爀攀搀椀琀漀 攀挀爀攀搀椀琀漀 愀猀猀椀挀甀爀愀琀椀瘀漀 䌀漀渀猀甀氀攀渀琀攀 搀攀氀 挀爀攀搀椀琀漀 攀 愀猀猀椀挀甀爀愀琀椀瘀漀 䌀漀渀猀甀氀攀渀琀攀 搀攀氀 攀 愀猀猀椀挀甀爀愀琀椀瘀漀 愀氀攀猀猀椀愀⸀昀攀爀爀愀琀漀䀀欀椀爀漀渀⸀椀琀 洀漀渀椀挀愀⸀挀愀挀挀漀䀀欀椀爀漀渀⸀椀琀 䌀攀氀氀⸀ ㌀㠀㤀⸀㔀⸀ ㌀⸀㠀㌀ 䌀攀氀氀 䌀攀氀氀 ㌀㈀㠀⸀ ⸀㤀㤀⸀㈀㜀㤀 䌀攀氀氀⸀ ㌀㠀㤀⸀㔀⸀ ㌀⸀㠀㌀ ㌀㈀㠀⸀ ⸀㤀㤀⸀㈀㜀㤀 愀氀攀猀猀椀愀⸀昀攀爀爀愀琀漀䀀欀椀爀漀渀⸀椀琀 洀漀渀椀挀愀⸀挀愀挀挀漀䀀欀椀爀漀渀⸀椀琀 愀氀攀猀猀椀愀⸀昀攀爀爀愀琀漀䀀欀椀爀漀渀⸀椀琀 洀漀渀椀挀愀⸀挀愀挀挀漀䀀欀椀爀漀渀⸀椀琀
䄀䜀䔀一娀䤀䄀 䐀䤀 䘀䤀䔀匀匀伀 䐀ᤠ䄀刀吀䤀䌀伀 ⴀ 嘀椀愀 刀椀瘀椀攀爀愀 搀攀氀 䈀爀攀渀琀愀Ⰰ 㔀㌀ ⴀ 吀攀氀⸀ 㐀⸀㔀㘀⸀㘀⸀㠀㔀 ⴀ 䔀ⴀ洀愀椀氀㨀 欀 ㌀䀀欀椀爀漀渀⸀椀琀 䄀䜀䔀一娀䤀䄀 䐀䤀 䘀䤀䔀匀匀伀 䐀ᤠ䄀刀吀䤀䌀伀 ⴀ 嘀椀愀 刀椀瘀椀攀爀愀 搀攀氀 䈀爀攀渀琀愀Ⰰ 㔀㌀ ⴀ 吀攀氀⸀ 㐀⸀㔀㘀⸀㘀⸀㠀㔀 ⴀ 䔀ⴀ洀愀椀氀㨀 欀 ㌀䀀欀椀爀漀渀⸀椀琀
䄀䜀䔀一娀䤀䄀 䐀䤀 䘀䤀䔀匀匀伀 䐀ᤠ䄀刀吀䤀䌀伀 ⴀ 嘀椀愀 刀椀瘀椀攀爀愀 搀攀氀 䈀爀攀渀琀愀Ⰰ 㔀㌀ ⴀ 吀攀氀⸀ 㐀⸀㔀㘀⸀㘀⸀㠀㔀 ⴀ 䔀ⴀ洀愀椀氀㨀 欀 ㌀䀀欀椀爀漀渀⸀椀琀
䤀 一漀猀琀爀椀 攀猀瀀攀爀琀椀 搀攀氀 挀爀攀搀椀琀漀 琀椀 愀猀瀀攀琀琀愀渀漀 䤀 一漀猀琀爀椀 攀猀瀀攀爀琀椀 搀攀氀 挀爀攀搀椀琀漀 琀椀 愀猀瀀攀琀琀愀渀漀 瀀攀爀 甀渀愀 瀀爀椀洀愀 挀漀渀猀甀氀攀渀稀愀 䤀一䘀伀刀䴀䄀吀䤀嘀䄀 䜀刀䄀吀唀䤀吀䄀 瀀攀爀 甀渀愀 瀀爀椀洀愀 挀漀渀猀甀氀攀渀稀愀 䤀一䘀伀刀䴀䄀吀䤀嘀䄀 䜀刀䄀吀唀䤀吀䄀 䤀 一漀猀琀爀椀 攀猀瀀攀爀琀椀 搀攀氀 挀爀攀搀椀琀漀 琀椀 愀猀瀀攀琀琀愀渀漀 倀爀攀瘀椀漀 䄀瀀瀀甀渀琀愀洀攀渀琀漀 瀀攀爀 甀渀愀 瀀爀椀洀愀 挀漀渀猀甀氀攀渀稀愀 䤀一䘀伀刀䴀䄀吀䤀嘀䄀 䜀刀䄀吀唀䤀吀䄀 倀爀攀瘀椀漀 䄀瀀瀀甀渀琀愀洀攀渀琀漀
倀爀攀瘀椀漀 䄀瀀瀀甀渀琀愀洀攀渀琀漀
6
Dolo .
www.lapiazzaweb.it
Infrastrutture Le osservazioni al progetto presentato in Regione da parte della Cia
Un’idrovia ecologica e che serva come bacino di irrigazione per l’agricoltura L
a Cia (Confederazione Italia- pista ciclabile: “è fondamentale na Agricoltori) di Venezia ha il suo collegamento con la rete depositato in Regione le osser- viaria esistente - ha sostenuto il vazioni al progetto preliminare responsabile della Cia - con la dell’Idrovia, così come hanno fat- realizzazione di attraversamento dai Comuni, da associazioni e ti ciclabili in corrispondenza dei da comitati del territorio. “Il pro- ponti”. Più complessa la questiogetto - ha spiegato Luca Lazzaro, ne legata alle aree di ripristinoresponsabile Bonifica Territorio ricomposizione ambientale che Ambiente dell’associazione degli potrebbero diventare un’occaagricoltori - si presenta dettaglia- sione per coinvolgere gli agrito e con una visione complessiva coltori. “Le aree dedicate alla orientata all’inserimento dell’o- mitigazione dell’impatto dell’Ipera nel territorio, al ripristino drovia sono numerose ed estese ambientale ed alla - ha commentato fruibilità. Ci sono Luca Lazzaro - per Si punta alla però degli elemenla loro realizzazione ti che possono mie manutenzione, è nascita di un gliorare ulteriorpossibile coinvolindotto legato gere gli agricoltori, mente l’aderenza del progetto al concol doppio vantagalla piccola testo, e farne un’ocgio di un puntuale navigazione casione di sviluppo presidio delle opecon il riutilizzo re, e di un abbattie ricomposizione territoriale”. In pardei capannoni mento dei costi. Ciò ticolare sono quatpotrebbe costituire vuoti nelle tro le osservazioni anche un’occasiopresentate dalla aree artigianali ne per le aziende Confederazione agricole per orienlungo il Italiana Agricoltori tarsi alla multifundi Venezia e riguarzionalità. Chiediatragitto dano vari ambiti: mo dunque alla l’intersezione con Regione l’apertura la rete minore, la pista ciclabile, di un tavolo di concertazione per le aree di ripristino ambientale e valutare la fattibilità di questo la piccola navigazione. “Chiedia- progetto di manutenzione partemo - ha proseguito Lazzaro - di cipata”. Infine la Confederazione dotare ogni punto di intersezione Italiana Agricoltori di Venezia, con la rete minore delle necessa- immagina la nascita di un indotrie opere per usare l’Idrovia come to legato alla piccola navigazione bacino di scarico e derivazione, (canoe e imbarcazioni a motoin particolare per la zona di Galta re), con il riutilizzo di capannoni di Vigonovo, Fossò, Campono- vuoti nelle zone artigianali lungo gara, Sambruson di Dolo e Mira. il percorso, per la custodia e il riOltre al contributo alla bonifica, messaggio dei natanti. “In questo ancora più considerevole potreb- caso - ha concluso Lazzaro - bibe essere quello all’irrigazione, sognerebbe realizzare degli sciin una zona che negli ultimi anni voli in corrispondenza delle zone è stata caratterizzata da forte artigianali”. Giacomo Piran siccità”. Per quanto riguarda la
Il sindaco Alberto Polo: ”La Riviera del Brenta deve riavere il suo casello autostradale”
S
ul tema delle infrastrutture ha espresso il suo pensiero anche il sindaco di Dolo, Alberto Polo, che alla Regione ha chiesto una cosa precisa. “È necessario - ha detto - che la Riviera riabbia il proprio casello autostradale”. Il territorio rivierasco, che fino a pochi anni fa aveva il proprio casello a Roncoduro a Cazzago di Pianiga, ora ne è sprovvisto, dato che con la costruzione del Passante il casello è stato chiuso e riaperto a Vetrego. “Nell’ambito della nuova Città Metropolitana - ha sostenuto Polo - risulta strategico lavorare per la trasformazione “in tangenziale” gratuita per i residenti del tratto autostradale da Padova a Venezia, fermo restan-
do la necessità, ancora oggi attuale, del ripristino del casello di Roncoduro. Risulta strategico per l’ambito della Riviera l’apertura anche di un nuovo casello ad esempio ad Albarea di Pianiga”. Polo vuole lanciare una discussione e una mobilitazione che riguarda anche gli altri comuni del territorio della Riviera del Brenta. “Sarà necessario approfondire e condividere con gli altri comuni - dice il primo cittadino di Dolo - la zona più adeguata su cui puntare, con l’obiettivo di liberare il più possibile dal traffico la Brentana(la SR11), dare sbocco alle attività produttive e per lo sviluppo turistico dell’area”. G.P.
Vi aiuteremo dalla vostra prima cena di pesce con ricette pratiche e veloci ed il pesce lo prepariamo noi, pronto da cuocere.
Venite a trovarci! Piazza Dante · Spinea · Tel. 041 5411235 • Negozio: Via N. Tommaseo, 7 · Spinea
7
Dolo .
www.lapiazzaweb.it
Posta a giorni alterni nel comprensorio rivierasco Gli utenti riceveranno la posta solamente 10 giorni al mese, sempre che tutto vada bene, cioè che non ci siano malattie, ferie o altri impedimenti
C
onsegna della posta a giorni alterni a causa della riduzione dei portalettere in Riviera del Brenta, La posta da questo mese sarà consegnata a giorni alterni nei paesi del comprensorio. Nel periodo estivo intanto in tutti e 10 comuni della Riviera la consegna della posta (lettere raccomandate, bollette e stampe), ha subito ritardi anche di una o due settimane in alcuni casi, ma da ora sarà peggio. A denunciare la situazione è il segretario provinciale di Uil-poste Daniele Vittone. “Dopo la prima fase che ha interessato i centri di Portogruaro, San Donà di Piave e Eraclea - dice Vittone - da metà settembre è partito il recapito a giorni alterni anche nei comuni di Dolo, Mira, Fiesso, Vigonovo, Campolongo, Camponogara, Campagna Lupia e Pianiga. Si perderanno qui oltre 20 portalettere. Da adesso gli uten-
ti riceveranno la posta solamente 10 giorni al mese, sempre che tutto vada bene, cioè che non ci siano malattie ferie o altri impedimenti. Nonostante l’intervento dei sindaci e della Uil-poste che mai ha condiviso questo progetto, anzi l’ha denunciato in tutte le sedi, e si batterà fino alla fine. L’azienda unilateralmente va avanti per la propria strada, creando così ulteriori disagi alla popolazione già stanca della situazione esistente in Riviera del Brenta. Non dimentichiamoci che l’ultima riorganizzazione del recapito peraltro non condivisa dalla Uil-poste è stata fatta nel 2013”. Vittone va nel dettaglio. “Di fatto - dice - i portalettere della Riviera nel giro di 3 anni sono stati dimezzati. A settembre ci sarà una ulteriore privatizzazione di Poste Italiane che oltre a produrre utili, (più 30% primo semestre 2016)
I postini della Riviera nel giro di tre anni sono stati dimezzati. Questo mese ci sarà una ulteriore privatizzazione delle Poste Italiane
eroga servizi sociali”. Le preoccupazioni per disagi annunciati dai sindacati in arrivo per i cittadini, sono condivise dai sindaci. “Il taglio del personale di poste italiane - spiega il sindaco Fabio Livieri di Campagna Lupia presidente dell’Unione dei Comuni della Riviera - è un brutto segnale. Già ora la posta a causa del numero ridotto dei postini, è consegnata con forti ritardi in alcuni centri”. Alessandro Abbadir
A fine settembre la “Giornata della Salute” Si terrà il 25 settembre a Dolo la “16’ Giornata della Salute”. La manifestazione è realizzata con la collaborazione dell’Ulss 13, dell’amministrazione comunale, le associazioni ”Diabetici Riviera del Brenta”, “Podisti Dolesi”, “Cuore Amico”, “Diabetici del Miranese”, Protezione civile di Dolo e Pianiga, Proloco di Dolo, gruppo “le mamme non si fermano mai” e varie associazioni sportive e di volontariato dei Comuni. È prevista una camminata ludico-motoria di 4, 8 e 15 km con partenza da Piazza Mercato. Inoltre gli operatori sanitari dell’Ulss 13 e delle associazioni di volontariato saranno presenti all’arrivo, presso il presidio ospedaliero di Dolo, per offrire alcuni controlli gratuiti (glicemia, pressione, spirometria, stato nutrizionale) e distribuire materiale informativo sugli stili di vita e sulle opportunità di cammino nell’Ulss 13. Un’insegnante di Scienze Motorie guiderà un momento di animazione e di attività per promuovere movimento e benessere, dalle 9.15 alle 10.30.
8
Dolo .
www.lapiazzaweb.it
Ecologia I dati dell’assessore Marina Coin
Rifiuti, la raccolta differenziata raggiunge quota 66% “Abbandonare un sacchetto di rifiuti al margine della strada o fuori delle campane dedicate alla raccolta, scaricare sul suolo pubblico un vecchio divano o un televisore: una condotta che non sarà più tollerata nel territorio comunale, alla luce anche dell’introduzione del servizio Ecomobile tre volte al mese”. A dirlo è l’amministrazione comunale di Dolo che negli ultimi mesi ha intensificato i controlli su tutto il territorio, avvalendosi degli ispettori ambientali e del comando di Polizia Locale. “La nostra è una scelta a tutela del decoro del territorio - spiega l’assessore Marina Coin - perché c’è una piccolissima parte di cittadini che con le proprie azioni mostra una totale mancanza di rispetto nei confronti del territorio che lo circonda e di chi, ogni giorno con serietà, effettua la raccolta differenziata. Gli accertamenti fino ad oggi effettuati, evidenziano che per oltre il 60 per cento i rifiuti abbandonati provengono da fuori comune. Stiamo inoltre valutando alcune segnalazioni pervenute, che richiedono particolare attenzione ai mezzi per il trasporto di attrezzature per la casa. Le segnalazioni e la collaborazione dei nostri cittadini sono preziose per il raggiungimento di tale obiettivo”. Il Comune di Dolo ha deciso per la tolleranza zero, dato che l’abbandono, oltre agli effetti negativi per il territorio, comporta un aggravio di spesa a carico della collettività, perché Veritas deve fare interventi specifici per recuperare i materiali. “Da gennaio ad oggi - ha detto
l’assessore Coin - la differenziata è aumentata di tre punti, passando dal 63 al 66 per cento. Inoltre l’Ecomobile ha una media di 80 accessi al mese”. Nel 2016 infatti c’è stata l’introduzione dell’Ecomobile per la raccolta del materiale ingombrante e ci sono state modifiche, con spostamenti
e accorpamenti, alle isole ecologiche (campane carta/ cartone e multimateriale) per migliorare il decoro del territorio, con azione congiunta di amministrazione comunale e di Veritas, che si sta adoperando con avvisi e segnalazioni preventive allo spostamento.
“Stiamo mettendo mano anche al servizio di pulizia delle strade mediante nuove programmazioni per lo spazzamento e il lavaggio, al fine di ottimizzare al meglio le risorse già impegnate per questa tipologia di servizio”.
Giacomo Piran
entra nel team! Se hai voglia di crescere professionalmente, con un lavoro stimolante, diventa Consulente pubblicitario. Una professione indipendente, un nuovo lavoro con ottime possibilità di guadagno. Offriamo rimborso spese e alte provvigioni, formazione e training, un gruppo di lavoro serio e motivante, mezzi accreditati e di sicuro ritorno.
chiamaci! invia il tuo curriculum a: info@givemotions.it
l’informazione locale a casa tua
una finestra aperta sul mondo dell’informazione
Un’offerta pubblicitaria unica nel Nord-Est I nostri mezzi di comunicazione, insieme o singolarmente, permettono di scegliere i destinatari da raggiungere, di mirare le campagne pubblicitarie ad un target ben definito e di differenziare il messaggio.
e : impossibile passare inosservati! via Lisbona, 10 · 35127 Padova · tel. 049 8704884 · info@givemotions.it
Le proteste dei residenti di via del Vaso Il problema dell’abbandono dei rifiuti nel territorio di Dolo è stato discusso anche durante i lavori del consiglio comunale dolese. A sollevarlo è stato Mario Vescovi, consigliere d’opposizione della Lega Nord, che ha posto l’attenzione sui continui abbandoni che sono avvenuti lungo via del Vaso all’inizio del cavalcavia in direzione di Camponogara e sulle lamentele dei cittadini. Vescovi ha poi ricordato che il collega consigliere Antonio Di Luzio, anche lui esponente del Carroccio, aveva chiesto al sindaco il posizionamento di telecamere per dissuadere l’abbandono. I cittadini di via del Vaso hanno detto di essere stanchi di trovare abbandonati rifiuti di ogni tipo nei pressi delle abitazioni. L’ultima segnalazione riguardava il ritrovamento di bidoni di pittura, una vecchia lucidatrice per pavimenti e una cassetta degli attrezzi nel fossato a fianco della strada. Inoltre hanno criticato anche l’amministrazione comunale. “Ormai siamo all’esasperazione - hanno detto - in quanto da molto tempo c’è un continuo abbandono di rifiuti di ogni genere come divani, ombrelloni, calcinacci, materiale edile, secchi di pittura, spazzatura domestica e alimentare, rifiuti speciali, sacchi neri. Nonostante le continue segnalazioni nulla è cambiato”. Sul tema il sindaco Alberto Polo ha risposto che: “Non siamo autorizzati ad utilizzare le registrazioni per scoprire chi abbandona rifiuti, per una questione di privacy ha precisato - paghiamo anche scelte di altri comuni, che sono passati al porta a porta, e che hanno portato ad uno spostamento dell’abbandono”. Il Comune spende ogni anno 130 mila euro per la raccolta dei G.P. rifiuti fuori dai bidoni.
10
Fossò .
www.lapiazzaweb.it
Scuola media, si punta all’ampliamento L’intervento era già stato messo a bilancio con uno stanziamento di 400 mila euro. Il nuovo edificio è stato progettato seguendo le più recenti normative antisismiche e sarà isolato termicamente
C
on la consegna del progetto esecutivo all’amministrazione comunale, lo scorso agosto è stato realizzato il primo passo per l’ampliamento della scuola media di Fossò. La previsione di estensione dell’edificio scolastico è necessaria a fronte dell’aumento degli alunni e per ampliare gli spazi dedicati ad attività di laboratorio. Questo intervento previsto nel bilancio è di 400 mila euro ed era già stato programmato alla fine del precedente mandato dell’amministrazione Boscaro. Questo cantiere sarà possibile grazie alla norma statale, inserita nella legge di stabilità del 2015, che ha consentito l’utilizzo dell’avanzo di bilancio per realizzare un’opera pubblica senza pesare sul patto di stabilità. Il progetto esecutivo, redatto dallo studio Salmaso Piervittorio & C. S.a.s. di Dolo, prevede l’ampliamento in prossimità dell’ala nord dell’istituto scolastico esistente, e occuperà un’area attualmente adibita
a giardino fra il palazzetto dello sport e la scuola. Sarà realizzato un corpo di fabbrica, dislocato su due piani, con quattro aule di circa 48 mq ciascuna. Le nuove aule saranno collegate all’attuale edificio, su entrambi i piani, attraverso il prolungamento dei corridoi già esistenti. L’unica modifica che si rende necessaria è lo spostamento della sala macchine dell’ascensore, attualmente collocata alla fine del corridoio del pianterreno. La scuola fu costruita trent’anni fa ed era stata progettata, considerando eventuali ampliamenti. La nuova struttura è stata progettata, tenendo conto della recente normativa antisismica, e l’edificio sarà isolato termicamente e acusticamente. L’impianto di riscaldamento sarà modificato in estensione a quello esistente e sarà predisposto per programmare il riscaldamento delle sole nuove aule. “I nuovi spazi didattici garantiranno un elevato livello di comodità agli studenti e ai
Lavori edili nella scuola
docenti - commenta l’assessore ai lavori pubblici Maurizio Lunardi. Si prestano inoltre a utilizzi quali il doposcuola o le sessioni di esami, che garantiranno una migliore fruibilità degli spazi, oltre che una maggiore flessibilità nella programmazione delle
Tutto pronto per la “Festa dell’uva”
Domenica 18 settembre a Fossò si terrà la “Festa dell’uva” organizzata dall’associazione socio-culturale “Il Cornio”. La nuova associazione si è iscritta all’albo comunale del volontariato a marzo 2016 e prende il nome dall’antico corso d’acqua Medoacus, ora Cornio, un ramo minore del Brenta del quale si hanno notizie storiche fin dal 300 a.c. L’associazione prende ispirazione per le sue attività proprio dalla storia e dalle tradizioni di Fossò e di Sandon e, in più periodi dell’anno, organizzerà visite guidate gratuite alla scoperta dei monumenti e del territorio del comune. A questa si affiancano gite culturali ed eventi all’interno della Fattoria Saggiori di Sandon in collaborazione con l’associazione Onlus di Padova “Cantare Suonando”. Lo scenario della “Festa dell’uva” sarà proprio l’interno della Fattoria Saggiori, storico edificio sorto in luogo di antico convento del monastero delle suore del Torcello, con ampia corte e brolo e ora anche Bed and Breakfast Agriturismo Corte delle Muneghe. Nella giornata di domenica, dalle 9 alle 18, si terrà l’evento dedicato principalmente ai bambini che saranno i veri protagonisti della festa. Durante la mattina i bambini parteciperanno alla vendemmia, e dopo pigieranno l’uva con i piedi come si usava una volta. Poi si terrà la svinatura e per finire la torchiatura, una sorta di laboratorio didattico per imparare i passaggi per la realizzazione del vino. Nella fattoria sarà allestita anche una mostra con foto e racconti sulla preparazione del vino e un’esposizione di prodotti del territorio. R.P.
Un aiuto alle famiglie con i centri invernali Dopo il discreto successo dei centri estivi di Fossò, l’offerta si estende anche al periodo invernale. I centri estivi sono organizzati dall’assessorato alla cultura di Fossò e sono gestiti in convenzione con l’associazione “A.S.D. Smile”.
Nel mese di agosto, dopo le sei settimane di attività svolte dal 27 giugno al 5 agosto, che hanno visto la partecipazione di ben 432 fra bambini e ragazzi, l’attività è ripresa per due settimane dal 22 agosto al 2 settembre con la partecipazione di altri 75 ragazzi. L’associazione locale Smile, forte di una prima esperienza realizzata fra fine 2015 e inizio 2016, sta già lavorando al progetto dei centri invernali da proporre nei tre periodi di vacanze delle scuole: Natale, Carnevale e
attività scolastiche”. In autunno prenderanno avvio le procedure per portare a termine il bando di gara per l’affidamento dei lavori. Insommauna buona notizia per le famiglie del paese che attendevano da anni i lavori. Roberta Pasqualetto
Pasqua. I centri invernali saranno organizzati, come quelli estivi, negli spazi della scuola elementare “Guglielmo Marconi” e sono rivolti agli alunni delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado. I centri sono gestiti da animatori adeguatamente formati e, sia per gli alunni che ne faranno richiesta che per gli animatori, sarà garantito il servizio mensa. Per i bimbi più piccoli sarà attrezzata anche una stanza per il riposino pomeridiano. L’orario giornaliero per i ragazzi che usufruiscono del servizio mensa sarà dalle 7.45 alle 18, mentre per gli altri è prevista l’uscita alle 12 con rientro alle 15. Durante la giornata si alterneranno attività di animazione, laboratori creativi e attività sportive. Le famiglie hanno dimostrato il loro apprezzamento per il servizio Serf (super estate ragazzi Fossò) anche con la partecipazione in massa alla festa di chiusura del 29 agosto scorso dai 48 animatori senior e 25 animatori apprendisti. Il progetto ha coinvolto 1.500 persone fra ragazzi, animatori e pubblico. Si tratta di una nuova offerta formativa rivolta all’esigenze delle famiglie in periodi in cui fino ad ora questi servizi non erano ancora disponibili. Insomma un aiuto concreto alle famiglie in cui entrambi i genitori lavorano. R.P.
11
Pianiga .
www.lapiazzaweb.it
Sviluppo I comitati contro il progetto del megacentro direzionale
“L’accordo su Veneto City va annullato dai comuni” “V
eneto City: i Comuni abbiano il coraggio di annullare l’accordo di programma. Mentre i Comuni di Dolo e Pianiga si azzuffano sugli incassi dell’Imu, la società Veneto City spa continua a non rispettare gli impegni presi. L’accordo di programma potrebbe essere annullato, basta volerlo”. A dirlo è Mattia Donadel, pre-
Programma - spiega Donadel - prevedeva infatti che i piani urbanistici attuativi relativi al primo e secondo stralcio della prima fase, dovessero essere presentati dai proponenti entro e non oltre 18 mesi dalla pubblicazione nel Bur del decreto di esecutività. Questa documentazione fu effettivamente presentata nel luglio 2013, tra le proteste dei comitati, ma ciò che ci si di-
mentica di dire è che la documentazione depositata agli atti è tutt’ora largamente carente rispetto a quanto richiesto dalle norme urbanistiche vigenti. Opzione Zero chiede ai consiglieri comunali che in campagna elettorale si sono schierati contro il progetto, di fare la loro parte e di portare la questione all’ordine del giorno nei rispettivi consigli comunali. I l sindaco di Pianiga Massi-
mo Calzavara però non ci sta. “Non annullo alcun accordo di programma – dice Calzavara. Questo accordo è valido ed è stato ratificato dai consigli comunali di Dolo e Pianiga. Si tratta solo di polemiche strumentali da parte di chi ha sempre osteggiato il progetto”. Alessandro Abbadir
Il sindaco Massimo
La massima Qualità del Serramento per la tua casa …
Calzavara: “L’accordo ratificato dai consigli comunali è valido e lo farò rispettare” sidente del Comitato Opzione Zero che spara a zero contro il progetto del mega centro direzionale nell’area di Ronncoduro. “Opzione Zero con tanti comitati - spiega Donadel - in questi anni ha condotto una battaglia senza quartiere contro uno dei progetti più rovinosi per la Riviera del Brenta e per l’intero territorio regionale, e che fin da subito avevamo denunciato con carte alla mano gli interessi speculativi che stavano e stanno tutt’ora alla base dell’operazione Veneto City”. Per Opzione Zero nulla vieta che da un momento all’altro tutto riparta, visto che la variante urbanistica è ancora valida. “Veneto City è come una pesante spada di Damocle, sospesa sulla Riviera del Brenta eppure le amministrazioni di Dolo e Pianiga potrebbero in ogni momento mettere la parola fine a tutta la vicenda. Veneto City spa non ha infatti rispettato alcuni obblighi previsti nell’Accordo di Programma approvato a fine 2011 dai rispettivi consigli comunali e dal presidente della Regione Luca Zaia. Se anche solo una delle parti è inadempiente, l’accordo può essere annullato basta volerlo”. Opzione zero cita l’accordo nel dettaglio. “L’Accordo di
Per SEA la parola d’ordine è …
Qualità e Made in Italy
PVC Classe AAA Legno Qualità CasaClima Legno Alluminio Legno Vetro Alluminio Taglio Termico Ingressi Blindati Porte Interne Schermature Solari GRANDI NOVITÀ:
Una task force per i comuni colpiti dal tornado
D
ai comuni arriva un richiesta precisa: serve una squadra di tecnici per riuscire a distribuire ai cittadini di Mira, Pianiga e Dolo colpiti dal tornado dell’8 luglio del 2015, i soldi in arrivo dallo Stato. La richiesta è stata espressa dai primi cittadini della Riviera in un incontro a Venezia con l’assessore regionale Giampaolo Bottacin e il commissario delegato al tornado Alessandro de Sabbata. Soddisfatti i sindaci di Mira Alvise Maniero e di Pianiga Massimo Calzavara. “Finalmente - dice Maniero - ce l’abbiamo fatta. Ma la strada che porta a questi rimborsi è irta di burocrazia e diversi punti non sono ancora chiari. Se un cittadino ci dovesse chiedere che prospettiva di ritorno economico potrà avere, per noi ora è impossibile rispondere con precisione perché ci sono molte variabili sconosciute. Si naviga a vista, ma creeremo una squadra di esperti fra i Comuni colpiti per dare il massimo supporto ai cittadini. La scadenza del 29 settembre è molto ravvicinata quindi formeremo una squadra di lavoro attingendo anche da altri uffici, per aiutare le persone che hanno
DETRAZION
-65% E
FISCALE
È NATA UNA NUOVA GENERAZIONE DI FINESTRA S.E.A SERRAMENTI ed AFFINI
Showroom: Via Menin dei Mille, 48/A - Camponogara (VE) Tel. 041466605 Cell. 331 6082724 - 335 7079082 www.seaserramentiedaffini.com - info@seaserramentiedaffini.com Seguiteci anche su
PRODOTTI ITALIANI
subìto danni a non perdere i risarcimenti in questo nuovo procedimento burocratico”. Per tutti i tre i comuni sono in arrivo dal Governo oltre 15 milioni di euro. (a.a.)
12
Fiesso D’Artico .
www.lapiazzaweb.it
Si rafforza il controllo di vicinato In queste settimane saranno organizzati altri incontri pubblici per ampliare il servizio. Sarà attivato anche in via Paradisi e nel “Quartiere 25 aprile”
C
resce sempre di più il gruppo di Fiesso del “Controllo del Vicinato”. Il progetto è partito due anni fa da Mauro Pennazzato, attuale referente, assieme a Laura Rampazzo, Davide Perazzin e Monica Monetti. “Abbiamo organizzato incontri pubblici, anche nella sala consiliare del municipio - dice Pennazzato oltre che in vari quartieri e parchi pubblici del paese. Durante questi incontri illustriamo ai cittadini le basi su cui si fonda il progetto del controllo del vicinato”. Pennazzato spiega le finalità. “Sono quelle di coinvolgere il vicinato a darsi una mano - prosegue - segnalare eventuali persone o situazioni sospette, aiutare chi ha bisogno. La base di tutto è lo scambio dei numeri di telefono tra vicini e la creazione di una catena telefonica. Se qualcuno dovesse vedere una situazione sospetta, deve avvisare il coordinatore di zona che valuterà poi se chiamare le forze dell’ordine”.
Gli organizzatori del gruppo di vicinato di Fiesso
Il progetto è partito 2 anni fa da Mauro Pennezzato assieme a Laura Rampazzo, Davide Perazzin e Monica Monetti
Il controllo del vicinato ha a cuore altri due aspetti. “Il primo è la salvaguardia del territorio e quindi sollecitiamo i cittadini a segnalare eventuali casi di degrado e incuria, o persone scoperte ad abbandonare rifiuti. La presenza del controllo del vicinato nelle varie zone rappresenta un utile sostegno anche per le per-
sone anziane e sole che spesso sono mira di ladri e truffatori”. Attualmente le zone attive sono: vicolo Zebellin, pezzo di via Cavour, pezzo di via Pampagnina, pezzo di via Dante, pezzo di via Petrarca, pezzo di via Vecchia e pezzo di via 2 giugno. “A settembre organizzeremo altri incontri pubblici per attivare via Paradisi e Quartiere 25 aprile”. L’esperienza dei gruppi di controllo di vicinato in Riviera de Brenta è abbastanza diffusa. Il primo gruppo di controllo di vicinato è nato a Gambarare di Mira già tre anni fa, poi gruppi sono sorti nelle frazioni di Mira, a Pianiga, a Camponogara e anche nel comune di Campagna Lupia e anche a Fiesso. Le modalità di azione sono quasi sempre le stesse: i cittadini segnalano le situazioni sospette alle forze dell’ordine. G iacomo Piran
Nuovo ufficio Iat per la Riviera È stato inaugurato, nell’agenzia Vela di via Mazzini a Dolo, il nuovo ufficio “Iat - Informazione Accoglienza Turistica” della Riviera e del Miranese. Si tratta di un info-point per i servizi turistico-culturali che svolgerà le funzioni di informazione e accoglienza turistica per i due territori. L’ufficio sarà aperto dal lunedì al sabato dalle 7 alle 19. “La scelta della Regione di aprire uno Iat per Riviera e Miranese a Dolo ha detto il sindaco Alberto Polo - è la conferma della centralità e della vitalità del nostro comune. La collaborazione con Vela è assoluta garanzia di attenzione e relazioni grazie ad un player che conosce bene e opera con passione sul territorio ormai da molti anni”. Positivo anche il commento di Piero Rosa Salva, amministratore unico di Vela. “L’affidamento della gestione del nuovo “Iat” per Riviera e Miranese nella nostra agenzia di Dolo rappresenta per noi un riconoscimento importante e ci stimola ancor più nelle nostre attività di promozione e sviluppo”.
Scuole e palestre del territorio, lavori completati
S PAT R I Z I A I M P I A N T I
a r u t a n a l l e n i tuffars L A
P I S C I N A
N AT U R A L E
piscine · fontane · sistemi d’irrigazione chiamaci per un preventivo gratuito Via Pavanello, 4 · 30030 Maerne (Ve) · Tel. 041 641834 · Fax 041 5038301 info@patriziaimpianti.com · www.patriziaimpianti.it
ono stati completati i lavori di sostituzione dei serramenti per le 12 aule della scuola Italia K2 poste nel lato di via Botte. Questi permetteranno un maggior risparmio energetico e una qualità scolastica migliore. Inoltre sono finiti, nella palestra, i lavori di smantellamento e di rifacimento del pavimento usando materiali specifici. “Tra qualche settimana - hanno spiegato il sindaco Andrea Martellato e l’assessore Roberta Vianello - inoltre daremo il via anche ai lavori riguardanti il tetto, per evitare cosi le infiltrazioni interne durante le giornate di pioggia. Finalmente possiamo dire che i ragazzi e gli insegnanti della scuola elementare, inizieranno l’anno scolastico con molte novità per quanto riguarda il benessere, lo sport e la sicurezza nelle aule”. Sono stati presentati anche altri lavori che riguardano la sicurezza stradale che sono possibili attraverso l’arrivo dall’Unione dei Comuni dei fondi relativi alle multe per le violazioni del Codice della Strada. “Saranno impegnati 60 mila euro in manutenzioni stradali, in particolare in asfaltature di vie molto disastrate - hanno precisato Martellato e Vianello - 28 mila euro in segnaletica straordinaria e 30 mila euro per l’illuminazione pubblica straordinaria”. Sono arrivati anche altri fondi. “La seconda “boccata di ossigeno” arriva dalla vendita di un terreno in zona industriale - hanno annunciato il sindaco e l’assessore - che non era utilizzato. Questo ha portato nelle casse comunali un introito pari a 95 mila euro che saranno spesi così: oltre 73 mila euro per il nuovo impianto antincendio per la scuola media Goldoni che non debba solo essere efficiente ma che soddisfi le attuali normative, 6 mila e 600 euro per l’adeguamento degli impianti informatici del municipio e 15 mila euro per il tetto della scuola Italia K2”. G.P..
15
Vigonovo .
www.lapiazzaweb.it
“Question time” e segnalazioni per migliorare il decoro urbano Le segnalazioni possono essere inviate dal sito attraverso la procedura guidata, o via smartphone, dove è sufficiente lanciare l’app e scattare una foto
soci automaticamente le coordinate gps e visualizzi la segnalazione sulla mappa. Attualmente è possibile inviare segnalazioni in merito alla gestione dei rifiuti, alla manutenzione e alla segnaletica stradale, al degrado nelle zone verdi, al vandalismo e alle affissioni abusive”. Giacomo Piran
D
ue progetti sono stati presentati dall’amministrazione comunale “grillina” di Vigonovo che si concretizzeranno nei prossimi mesi. Il primo riguarda l’attivazione in forma sperimentale del “Question time del cittadino”. “È intenzione dell’amministrazione provvedere a migliorare ed estendere le attività di comunicazione verso l’esterno - ha detto il sindaco Andrea Danieletto - al fine di agevolare il rapporto tra Comune e cittadiniutenti, e promuovere una maggior conoscenza del territorio, nonché accrescere la fiducia e la credibilità verso l’ente locale. L’amministrazione intende avvalersi in via sperimentale del “Question time del cittadino”, quale strumento comunicativo con i cittadini e le imprese in merito all’attività istituzionale svolta. Questo strumento ha lo scopo di favorire la partecipazione del cittadino e di consentire a chi amministra di conoscere le posizioni, le istanze, le critiche ed i suggerimenti”. I cittadini maggiorenni di Vigonovo o portatori di interessi possono formulare a sindaco, giunta o consiglieri richieste su ogni argomento di interesse pubblico generale. Le domande e risposte, in forma anonima, saranno pubblicate nel sito internet comunale. L’altro è l’attivazione di una pagina nel portale “decorourbano.org”. In questo modo i cittadini, entrando nella pagina vigonovo.decorourbano.org, potranno segnalare situazioni di abbandono rifiuti e altre problematiche riguardanti il territorio. “Si tratta di un social network per favorire il dialogo tra i cittadini e le pubbliche amministrazioni - ha proseguito il sindaco - un punto di ritrovo per chiunque sia desideroso di contribuire personalmente alla cura della propria città. È gratuito, trasparente, open data ed open source. Le segnalazioni possono essere inviate dal sito attraverso la procedura guidata, o via smartphone, dove è sufficiente lanciare l’app e scattare una foto per far sì che il dispositivo vi as-
Municipio, serve la ristrutturazione
Andrea Danieletto e il centro di Vigonovo
oltre zie oti n 0 0 0 . 18 na: o z a u t della IVIO PIÙ L’ARCHIO DEL AMP TO! VENE
+80% di nuovi utenti ogni mese sceglie di rimanere informato con noi!
L’informazione locale sempre con te! Seguici su
via Lisbona, 10 · 35127 Padova · tel. 049 8704884 · info@givemotions.it
Critiche dai consiglieri comunali di opposizione per il fatto che il sindaco Andrea Danieletto ha cancellato dal piano triennale delle opere pubbliche il progetto di ristrutturazione della palazzina che ospita anagrafe, biblioteca, servizi sociali, polizia locale, saletta Europa e sede Proloco. “Sulla questione - dice Rossano Moressa di Progetto Comune - riteniamo opportuno richiamare l’attenzione dell’amministrazione comunale sul pietoso stato di manutenzione in cui versa la palazzina e tutta la sede municipale, con la conseguente scarsa qualità e inadeguatezza dei luoghi e ambienti in cui si svolgono importantissime funzioni civiche rivolte a tutta la nostra comunità”. Critico anche Filippo Fogarin (Vigonovo Sostenibile 2021). “La ristrutturazione aveva un grande valore di sostenibilità con l’obiettivo della riqualificazione energetica dell’edificio, riorganizzazione e ampliamento degli spazi per i servizi sociali e per l’anagrafe, e nuovi spazi per le associazioni che non hanno sede”. G.P.
Approfondimento .
www.lapiazzaweb.it
Mezzo milione di euro per le scuole di Mira
Dolo, una mensa per la Giotto
“L
e scuole di Dolo e frazioni sono in buone condizioni, non ci sono criticità particolari”. Queste le parole del sindaco Alberto Polo che dice che le amministrazioni precedenti hanno fatto un buon lavoro e si sono sempre occupate delle strutture pubbliche scolastiche che oggi si trovano in buone condizioni. “La situazione è positiva ma ovviamente un passo in avanti si può sempre fare – dice Alberto Polo sindaco di Dolo con delega all’istruzione – per quanto riguarda la scuola elementare Giotto c’è il progetto dell’amministrazione precedente di costruire la mensa. Un’ampliare della struttura nel lato nord, oggi giardino, permetterebbe di utilizzare lo spazio attuale per attività scolastiche. È uno dei nostri progetti per il futuro e ovviamente potremo farlo solo quando avremo recuperato le risorse. I prossimi lavori in questa struttura si terranno nell’estate 2017 e 2018. Gli interventi saranno finalizzati all’ottimizzazione e al recupero energetico della struttura”. La scuola primaria fu costruita quando le lezioni si tenevano solo al mattino, e quindi non necessiR.P. tava di una mensa
Tra i principali lavori si segnalano quelli nelle mense scolastiche e nelle palestre. Per la palestra della scuola Petrarca di Oriago, intervento di manutenzione straordinaria
L
e scuole di Mira si mettono a nuovo. Il comune più popoloso della Riviera del Brenta ha investito oltre mezzo milione di euro per gli edifici scolastici. Gli operai sono stati al lavoro con l’obiettivo è migliorare le sedi per l’inizio dell’ anno scolastico. “Abbiamo stanziato oltre mezzo milione per le scuole - evidenzia il sindaco Alvise Maniero. Anche in questo ambito, così come per gli impianti sportivi, agiamo ancora una volta concretamente per migliorare i luoghi utilizzati dai nostri ragazzi”. T ra i principali lavori si segnalano quelli nelle mense scolastiche e nelle palestre. Per quanto riguarda le mense - spiega l’assessore Orietta Vanin - saranno riorganizzati gli spazi per il pranzo degli alunni alle scuole d’infanzia Girasole di Borbiago e Arcobaleno di Malcontenta”. I lavori hanno comnsentito il passaggio da monoporzione a scodellamento come in tutte le altre scuole del Comune di Mira. Per Malcontenta invece, i lavori sono previsti a dicembre durante le vacanze di Natale. “Sono stati
fatti degli adeguamenti normativi, seguendo le indicazioni della Ulss 13 - continua l’assessore Vanin. Sono progetti importanti che miglioreranno l’ospitalità dei bambini, la qualità dei loro pasti, e la gestione del servizio mensa”. La spesa complessiva è di 75.000 euro. U n’altra serie di importanti interventi riguarda le palestre, e sono stati realizzati, con somme certe già previste, nel 2017. Nella palestra della scuola “Giacomo Leopardi” di Mira Taglio, dove da oltre vent’anni i ragazzini hanno avuto il problema di farsi la doccia, è stato fatto un intervento da 180.000 euro. Alla palestra della scuola media “Francesco Petrarca” di Oriago, dove dal 2012 ci sono problemi sul pavimento degli spogliatoi, sarà fatto un intervento di manutenzione straordinaria da 135.000 euro. Lavori anche alla scuola primaria “Giacomo Leopardi” (36.000 euro per l’adeguamento dell’impianto di illuminazione), e alla scuola primaria “Ugo Foscolo” (30.000
La scuola primaria Giacomo Leopardi
euro per adeguamento del controsoffitto e miglioramento dell’illuminazione, e la canna fumaria è stata sostituita ad agosto). Sono conclusi anche i lavori alla scuola primaria “Carlo Goldoni” (248.000 euro per adeguamento normativo agli impianti elettrici e antincendio), e alla palestra della stessa scuola (35.500 euro sempre per adeguamento normativo agli impianti elettrici e antincendio). Insomma un buon inizio di anno scolastico per alunni e genitori. Alessandro Abbadir
40€ 20€ 0€60€ 0€ 50 € 0 4 2 € € 3 10€ 10Presentando 30€ questo
COUPON Via Venezia, 110 · Oriago di Mira (Ve) cell. 327 1372668 · ororiviera@libero.it
riceverai in omaggio una STUPENDA SORPRESA
10€
40€
5€
Movimenti Creativi asd · via Maestri del Lavoro 1a · 45100 Borsea (Ro) tel . 340 6726383 · info@movimenticreativi.it · www.movimenticreativi.it
P R E S E NTA NDO QUESTO COUPON
60€
30€
10€
dall’APP
60€
50€
€ 30
10€
ritaglia le tue offerte scarica tutti quelli che vuoi da
acquistando un OCCHIALE ANTIRIFLESSO PAGHI UNA LENTE SOLA
OTTICA LE LENTI Centro Commerciale Abano Terme, Rovigo, Piove di Sacco, Selvazzano Dentro
PRESENTANDO QUESTO COUPON
BANCO N° 49 - PESCHERIA CHIOGGIA
Pescheria al minuto Corso del Popolo · CHIOGGIA
20€
colleziona i tuoi 20€
40€ 20€.
10€ 1
BUONO
21·9·2016 18·10·2016
19,90 €/mese* * ISCRIZIONE INCLUSA su ABBONAMENTO ANNUALE
20€
40€ 5€
VALIDITÀ:
SALA ATTREZZI
32,00 €/mese*
50€
25€
valida per i nuovi iscritti
tutti i CORSI FITNESS + SALA ATTREZZI
30€
50€
60€
OCCHIALI FINITI A PARTIRE DA 89 €
Cogli le migliori offerte della tua zona! 60€
PROMO
€ 20€ 0 1 30€
€ 0 3
facebook.com/coupondelrisparmio
5€
DI SCONTO SU SPESA DI 30 € riceverai anche la speciale tessera
20€
10€
20€
20€.
oppure da
60€
www. coupondelrisparmio.it
PRESENTANDO QUESTO COUPON
€
30
50
€
PROMO VALIDA SU TUTTI I TIPI DI LENTE ANTIRIFLESSO
16
17
Cultura .
www.lapiazzaweb.it
La mostra sugli oggetti, icone del Made in Italy
Peggy Guggenheim in photogrhaphs
“50+! Il grande gioco dell’industria”, fino al 2 ottobre l’Istituto Europeo di Design ospita il progetto che racconta delle eccellenze italiane
I
l Made in Italy raccontato attraverso i 50 e più oggetti che hanno influenzato il costume, la storia, l’economia e lo stile di vita della società italiana. Una sequenza di eccellenze tutte italiane che segnano le tappe del progetto iconografico che racconta la mostra sulla storia dell’impresa italiana in oltre 50 oggetti. Inaugurata lo scorso 2 settembre “50+! Il grande gioco dell’industria”, la mostra, alla sua quinta tappa di un lungo tour, sbarca a Palazzo Franchetti, nella splendida cornice della sede Ied di Venezia. L’Istituto Europeo di Design, per celebrare l’importante traguardo dei suoi primi 50 anni, ha infatti scelto di ospitare questa originale mostra.
Dalla Vespa alla bottiglia Campari, alla Valentine di Olivetti, sono solo alcuni degli oggetti diventati icone nell’immaginario collettivo. La mostra di Museimpresa Associazione italiana dei Musei e Archivi d’Impresa, curata da Francesca Molteni con l’allestimento dell’architetto Franco Raggi, si sviluppa come una linea del tempo attraverso immagini, disegni e prodotti. “In un contesto così prestigioso per la città come quello legato alla 15^ Mostra Internazionale di Architettura, Ied, che da sempre contribuisce in Italia e all’estero al successo del Made in Italy e delle professioni creative, con la sua sede di Venezia, ha deciso di partecipare all’evento sceglien-
Una sequenza di eccellenze tutte italiane che segnano le tappe della mostra sulla storia dell’impresa italiana in oltre 50 oggetti
do di ospitare , all’interno dei propri spazi, questa mostra che ripercorre la storia dell’impresa italiana anche attraverso oggetti che rappresentano la storia del design stesso” ha spiegato Igor Zanti, direttore di Ied Venezia. La mostra rimarrà aperta al pubblico fino al prossimo 2 ottobre.
In occasione dei 500 anni dalla nascita del Ghetto di Venezia è stata allestita presso Ikona Gallery in Campo del Ghetto la mostra fotografica “Peggy Guggenheim in photogrhaphs”. Inaugurata a giugno, la mostra rimarrà aperta al pubblico fino al prossimo 27 novembre. In esposizione i ritratti fotografici della celebre mecenate dell’arte veneziana, formidabile scopritrice di talenti artistici, collezionista, madre di uno dei più importanti musei di Venezia e non solo, Peggy Guggenhein. In tutto circa 20 scatti, realizzati da grandi interpreti del Novecento che hanno saputo ritrarre la collezionista americana e, con lei, le mode, i costume, l’arte. Tra i fotografi, Berenice Abbot, Gianni Berengo Gardin, Man Ray, Roloff Beny e Gisèle Freund. La mostra è organizzata dalla Collezione Peggy Guggenheim in collaborazione con Ikona Gallery. L’ingresso è gratuito.
Una chioggiotta ai “Fatti vostri” Patrizia Neher si occuperà ogni lunedì di una rubrica
Preventivi e sopralluoghi gratuiti
sul bon ton, il benessere
• Progettazione
• Potature ad alto fusto
• Irrigazione
fisico e la cura
• Realizzazione
• Giardini, Parchi Terrazzi
• Manutenzione
di sè
C
on la sua rubrica settimanale rappresenta una delle novità nella consolidata trasmissione di mezzogiorno “I fatti vostri”, in onda su Rai 2 e condotta da Giancarlo Magalli con Adriana Volpe. Si tratta della eclettica chioggiotta Patrizia Neher, che lo scorso 12 settembre ha debuttato con il suo spazio informativo del lunedì, dal titolo “Ci pensa Patty”, nel quale dispensa consigli relativi alla cura di sè, del proprio aspetto fisico e di bon ton. La televisione non rapprsenta una novità assoluta per Patrizia che nel 2013 aveva avuto modo di partecipare ad un reality show, “House Hunters”, in onda su una emittente televisiva degli Stati Uniti, dove ha vissuto per 25 anni, prima di ritornare, di recente, a Chioggia. In quella trasmissione l’obiettivo dei concorrenti era la ricerca di una casa e Patrizia si era trovata a cercare la propria, fatalità, nella città natale. Da quest’anno i chioggiotti la ritroveranno in tv, tutti i lunedì, su Rai 2, nella sua rubrica glam.
cell. 348 6046422
info@vivaibarendi.com · www.vivaibarendi.com Seguici su
18
Sport .
Alice Pamio campionessa mondiale di volley Alice Pamio, per gli amici Pam, è la giovanissima campionessa mondiale di pallavolo Under 18. Nata nel 1998, è vissuta a Scorzè fino al 2013, quando ha deciso di spostarsi per seguire la sua passione fino a raggiungere il gradino più alto del podio. La passione di Alice per questo sport, che gioca nel ruolo di attaccante-ricevitore, è iniziata quando aveva solo 7 anni nella società “C.S. Libertas Scorzè .“Ricordo ancora i primi periodi in palestra come se fosse ieri. – racconta Alice. Da quel momento in poi non l’ho più abbandonata, e ad un certo punto mi sono resa conto che ben presto sarebbe diventata nella mia vita l’interesse principale”. Le prime stagioni, giocate tutte con la società scorzetana, hanno visto Alice trionfare in tante partite preannunciando così una carriera ricca di successi. Il 2013 è stato un anno di svolta per la pallavolista che, per seguire il suo sogno, ha deciso di trasferirsi a Bassano del Grappa, iniziando a
giocare così nella società “Bruel Volley”. In questa stagione è diventata campionessa provinciale e regionale Under 18 e vice-campionessa Italiana Under 18, entrando così anche tra le atlete azzurre, partecipando a varie convocazioni con la nazionale Italiana pre-juniores con la quale ha conquistato la medaglia d’oro al torneo internazionale 8 nazioni in Francia. Nella stagione 2014-2015 Alice è passata alla società: “Volleyrò Casal de Pazzi” di Roma e ha conquistato i titoli di campionessa provinciale, regionale e italiana Under 18. Ha vinto la medaglia d’oro, e il premio come miglior attaccante, al torneo Internazionale 8 nazioni in Francia con nazionale Italiana Under 18, ma la vera conquista di questa stagione è stata senza dubbio l’esser stata coronata campionessa del mondo e medaglia d’oro con la nazionale Italiana under 18 in Perù.In questa fine estate Alice, ha conquistato la qualificazione al Mondiale U23 del 2017 con la nazionale di Cristofani, ma c’è stato un altro importante cambiamento: Alice è volata in serie A, entrando a far parte della società “myCicero” di Pesaro. Anna Michieletto
www.lapiazzaweb.it
Rugby Mirano, tante le novità Ha avuto ufficialmente inizio in agosto , con ritrovo le 19.45 al Comunale di via Matteotti, la Stagione Sportiva 2016/2017 della prima squadra di SetUp Rugby Mirano che si presenta ai tifosi con un rinnovato staff tecnico ed il sostegno di un nuovo main sponsor, tutto per affrontare al meglio ben due campionati visto che la nutrita rosa scenderà in campo sia nel campionato nazionale di serie B - girone 3, sia nel campionato di serie C, grazie all’opportunità data dalle liste aperte. Ma non è stata soltanto la prima squadra a riprendere l’attività agonistica: gli appassionati della palla ovale miranese potranno infatti vivere una serata intensa poiché sarà il momento del ritorno in campo anche di Under 18 ed Under 16, chiamate quest’anno a giocare ai massimi livelli di categoria dopo aver vinto, la scorsa stagione, i rispettivi campionati. A settembre hanno ricominciato ad allenarsi anche le squadre femminili, mentre il Minirugby sono ritornati in campo a partire dal 5 settembre per una nuova e intensa stagione A.M. ricca di successi.
Fervono i preparativi per la 31 esima edizione della Venicemarathon È giunta ormai alla sua 31a edizione la Venicemarathon. La corsa più famosa di Venezia, che si terrà il prossimo 23 ottobre, non è più solo una corsa ma un contenitore di eventi capace di coinvolgere ed entusiasmare grandi e bambini. La Venicemarathon, gara internazionale sulla distanza olimpica di Km 42,195, disciplina più classica ed affascinante dell’atletica leggera, si definisce oramai come una maratona riconosciuta a livello mondiale dalla Iaaf e certificata Bronze Label. Il suo percorso è tra i più suggestivi e unici al mondo, qui ogni chilometro è ricco di fascino, storia e arte, dalla partenza, posta di fronte a Villa Pisani a Stra, passando poi tutta la Riviera del Brenta, con le sue pluricentenarie ville, per poi giungere a Venezia, con il transito sul Ponte di Barche, Piazza San Marco, il Campanile e l’arrivo finale a Palazzo Ducale. Oltre la maratona ci sono altre due proposte: la 10 km Tappa del Garmin Running Tour 2016, è la corsa sugli ultimi dieci chilometri della Venicemarathon, e le Family Run, corse non competitive organizzate in varie località della provincia che uniscono ragazzi, famiglie e tutti coloro che vogliono passare una giornata all’insegna della salute e del divertimento. Alle maratone saranno collegate altre manifestazioni come Exposport, la “Fiera dello Sport e del Tempo Libero”, che si svolgerà nel parco San Giuliano di Mestre. Un occhio di riguardo è infine, come dalla prima edizione, rivolto all’aspetto solidale con il Venicemarathon Charity Program il cui testimonial è l’olimpionico Alex Zanardi che più volte ha emozionato tra le calli e i ponti di Venezia.
I R R E F i a E C S E P a scelta
4
2
10€
3
PORZIONI
F R I TTURA PAELLA PESCE solo pesce
ORATA BRANZINO PO CODA di ROS A PESCE SPAD pezzi solo
ni
io porz
Kg 1,200
al Kg 20 €
solo
15€
600 GR
solo
10€
GRAN MENÙ
2 Polletti livornesi 2 Stinchi solo
10€
16,90 al Kg
• Gastronomia • Rosticceria • Friggitoria Servizio e Forniture
(Comunità, Pro Loco e Feste private)
presenti nei Mercati Settimanali • Lunedì:
Mirano (Ve) Mogliano Veneto (Tv)
• Venerdì:
Martellago (Ve) Mestre (Ve)
• Martedì:
Pianiga (Ve) Marghera (Ve)
• Sabato:
Fiesso d’Artico (Ve) Spinea (Ve)
• Mercoledì: Maerne (Ve) Mestre (Ve) • Giovedì:
• Domenica: Camisano Vicentino (Vi)
Noale (Ve)
Via Fracasso, 22 • 30036 Stigliano di Santa Maria di Sala (Ve) Tel. 335 635747 - 335 6357748 • L’Antica Fattoria snc
20
ilVeneto Attualità .
Scuola Il punto dopo la ripartenza
Squilla la campanella ma mancano troppi insegnanti
www.lapiazzaweb.it
Amministratori veneti: “Il Miur ha sbagliato i conti”
S
cuola al via il 12 settembre scorso: in Veneto, come per molte regioni d’Italia, sono tornati in classe gli studenti ma gli insegnanti...no! Insomma, è stato un avvio d’anno scolastico più sofferto del solito, nonostante le aspettative nate dalla cosiddetta “Buona Scuola”, la famosa legge 107 sulla riforma della scuola che preannunciava, tra le altre cose, un piano straordinario di assunzione introducendo un contingente di 150mila docenti, da Graduatorie ad esaurimento, Graduatorie di Merito e Concorso. Un intervento radicale con il quale si intendeva curare fra gli altri, uno dei “mali storici” della scuola, la cosiddetta “supplentite”, ossia il ricorso “massiccio e improprio” a docenti precari. Eppure qualcosa non è andato secondo le aspettative se, numeri alla mano, i docenti neo assunti o che avrebbero dovuto esserlo non erano in classe a inizio anno scolastico, e i supplenti non erano stati ancora convocati. Nel Veneto al suono della prima campanella mancavano all’appello 3400 insegnanti (tra docenti immessi in ruolo e supplenti) - 724 a Venezia, 698 a Verona, 676 a Vicenza, 637 a Treviso, 397 a Padova, 143 a Belluno e 121 a Rovigo. Cosa è accaduto anche in Veneto? Evidentemente un sovraccarico di lavoro e tempistiche “lunghe” con proroghe di scadenze, rispetto agli altri anni, hanno mandato in sofferenza il sistema: questa la tesi condivisa un po’ da tutti i direttori generali degli uffici scolastici re-
L
gionali, fra i quali anche la veneta Daniela Beltrame. Innanzitutto le modalità di immissione in ruolo (in aggiunta al fatto che il concorso non si è ancora concluso), dell’attribuzione di ambito e sede e le problematiche ad esse collegate (ricorsi per le destinazioni assegnate e relative conciliazioni, assegnazioni provvisorie) ha costretto ad un lavoro serrato gli uffici scolastici e di conseguenza le segreterie delle scuole, in fermento anche in pieno agosto. E, tuttavia, i termini per le nomine di ruolo sono slittati in avanti, al 15 settembre, a scuola già iniziata, con il conseguente slittamento dei tempi anche per la convocazione dei supplenti. A questa situazione generale in Veneto si aggiunge, con particolare gravità, anche la carenza del numero di docenti assegnati dal Ministero, rispetto alle reali necessità. L’Ufficio scolastico regionale del CON Veneto ne ha contati 468 in IL PATROCINIO DI meno, rispetto ad una popolazioCON IL PATROCINIO DI ne scolastica di 600mila studenti CON IL PATROCINIO DI
complessivi in Veneto, anche in calo di 3mila unità rispetto allo scorso anno. Non c’è nulla da fare: se i 468 docenti non arriveranno oltre ai 3400 delle cattedre vuote di inizio anno-, ci saranno circa 250 classi “pollaio” , quelle classi composte da più di 27 alunni alle elementari, più di 29 alle medie e oltre 30 ragazzi alle superiori. I numeri non tornano neanche sul fronte del personale non docente: in Veneto ci sono 300 bidelli in meno e 139 dirigenti scolastici che devono “sdoppiarsi” avendo una reggenza oltre all’istituto assegnato (eclatante il caso di Monselice la cui dirigente si trova a gestire ben 16 scuole di due istituti comprensivi). “L’elenco delle cose che non vanno quest’anno ormai è diventato impronunciabile - ha commentato Salvatore Mazza, della Cgil Scuola del Veneto -. Mancano docenti, presidi, bidelli. Insomma, manca tutto, il Miur ha sbagliato tutte le tempistiche e ormai è troppo tardi”.
PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI ALLE ATTIVITÀ: La Segreteria dell’Associazione è presso la ex Scuola Materna Grimm a Spinea Località Graspo d’Uva - via Paolo Veronese, n. 54 il Martedì e il Giovedì dalle ore 16.30 alle ore 18.30 a partire dal 13 Settembre 2016 tel. 041 994162 - cell. 347 7085111 / 348 2932769 upsspinea@libero.it - www.unipopspinea.net
ANNO ANNO DI ANNODI DI 25 ATTIVITA’ 25 25ATTIVITA’ ATTIVITA’ ° °
°
EDUCAZIONE PERMANENTE EDUCAZIONE PERMANENTE CON AVVIO DEI CORSI A PARTIRE DA OTTOBRE 2016 CON AVVIO DEI CORSI A PARTIRE DA OTTOBRE 2016 EDUCAZIONE PERMANENTE
CON AVVIO DEI CORSIACCADEMICO A PARTIRE DA OTTOBRE 2016 PROGRAMMA PROGRAMMA ANNO ANNO ACCADEMICO 2016 2016 - 2017 2017 CORSI DI LINGUA
a scuola messa “a dieta” è una realtà che fa imbizzarrire gli amministratori veneti che da tempo stanno portando avanti una battaglia con il governo per avere un numero adeguato, almeno di docenti. In primo luogo l’assessore dell’Istruzione del Veneto, Elena Donazzan, che anche quest’anno alla vigilia dell’inizio della scuola ha ricominciato a denunciare la difficile situazione. A soli 5 giorni dal 12 settembre continuava ad insistere. “In Veneto - ribadiva - continuano a mancare 468 docenti rispetto al minimo vitale per partir bene. Il Ministero finora non ha mai risposto alle sollecitazioni e alle richieste di incontro del Veneto e delle altre Regioni italiane, seminando confusione e incertezza tra famiglie e insegnanti, molti dei quali non hanno ancora un incarico, non per colpa dell’Ufficio scolastico regionale, ma per la siderale distanza che purtroppo permane tra il Ministero e la realtà dei territori”. “Purtroppo quest’anno si parte pesantemente ad handicap - ha voluto denunciare il presidente della Regione Veneto Luca Zaia alla vigilia dell’inizio dell’anno scolastico - in una situazione di caos”. La mancanza di 468 insegnanti “è una situazione che si perpetu da anni - ha sottolieato con insegnanti che mancano, altri che arrivano in Veneto dalla Sicilia per fare qulche ora e viceversa: in realtà per la scuola non c’è la benchè minima attenzione, a meno che il Governo non voglia sostenere che anche questa è un’emergenza”. Ad insistere sul tema anche il presidente del Consiglio regionale del Veneto, Roberto Ciambetti, che lo scorso 12 settembre era a Recoaro, presso l’Istituto Pellegrino Artusi e, nel suo discorso di augurio per l’avvio del nuovo anno scolastico, si trovava a constatare la mancanza, solo all’alberghiero in causa, di almeno 38 docenti. “Si tratta di dati abnormi - ha detto - ingiusti per una regione come la nostra, assurdi per scuole di qualità capaci di preparare, come nel caso di Recoaro, professionisti capaci di imporsi negli scenari internazionali”.
SETTORE
21
Attualità .
www.lapiazzaweb.it
L’impegno dei Dem ad intervenire col Ministero La Moretti difende la Buona scuola nonostante tutto. M5S tira le somme della situazione
N
on piace al Capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale veneto, Alessandra Moretti, la presa di posizione del governatore Zaia e dell’assessore Donazzan. “Dimenticano - dice - che sono stati i governi di centrodestra e in particolare il duo Tremonti-Gelmini a tagliare le risorse per la scuola: noi invece abbiamo indetto un concorso che non si faceva da vent’anni, assunto 25mila insegnanti - di cui il 74 per cento lavorerà nelle regioni del nord - reso meno precario l’nsegnamento e più sicure le scuole con un investimento di 4 miliardi in edilizia”. “Con la Buona scuola - prosegue - il governo ha messo in campo il più importante intervento di potenziamento degli organici per l’autonomia scolastica: abbiamo di fronte la sfida di un cambiamento vero che porterà l’istruzione a un livello di effi-
cienza maggiore, garantendo agli studenti un’offerta formativa più adeguata alle nuove opportunità professionali e un ciclo di tre anni senza supplenze. Direi che vale la pena di aspettare qualche giorno, se poi si hanno gli stessi insegnanti per un intero ciclo scolastico”. Non è solo un problema di tempi, lo riconosce invece la parlamentare veneta del Pd, Simonetta Rubinato che il 6 settembre scorso raccontava dell’esito dell’incontro avuto con la presidente dell’Ufficio Scolastico regionale veneto, Daniela Beltrame. “Nonostante l’impegno generaosamente profuso dalla dirigenza scolastica del Veneto ritengo sia necessario cominciare a porre rimedio alla storica penalizzazione della scuola veneta. Per questo sulla carenza dell’organico avevo già presentato allla fine di luglio scorso un’interroga-
Da sinistra: Alessandra Moretti, Giorgio Santini, Simone Scarabel, Erika Baldin e Simonetta Rubinato
zione al ministro Giannini, sottoscritta anche dagli altri deputati veneti del Pd”. Riconosce la situazione di obiettiva difficoltà anche il senatore Pd e capogruppo della commissione bilancio Giorgio Santini che, in occasione della convocazione di Cisl scuola Veneto di tutti i parlamentari, si è impegnato ad intervenire con il Ministero dell’Istruzione. “Negli ultimi cinque anni scolastici - ha detto - in Veneto il numero di studenti è cresciuto di quasi 30mila unità, ma il numero di docenti in organico è diminuito di 4mila posti: è un paradosso”. Sulla scuola, tema caro al Movimento 5 Stelle, sono intervenuti anche il Capogruppo in
Consiglio Regionale del Veneto Simone Scarabel e la vicecapogruppo Erika Baldin. “Quest’anno serve un doppio augurio - ha afferma Scarabel verso il mondo della scuola alla ripresa delle attività - perché, contestualmente all’inizio dell’anno scolastico, gli studenti e le famiglie subiranno gli effetti della riforma cosiddetta della Buona scuola. Il Veneto si aspettava 468 docenti in più che non sono arrivati e questo avrà effetti soprattutto sugli orari pomeridiani che saranno ridotti al minimo, sulle classi pollaio che lieviteranno e sull’assistenza ai ragazzi con difficoltà all’apprendimento. Sollecito in particolare la Mo-
Arredamenti classici e contemporanei
retti e tutto il PD del Veneto a farsi valere col proprio governo affinché il Veneto non sia sempre costretto a subire i tagli lineari”. “A soffrire sono anche i centri di formazione professionale - ha aggiunto Baldin - i quali subiscono gli effetti di un’esternalizzazione voluta dalla Regione che li ha gettati nel caos. Il personale è limitato, in numero non adatto a far fronte alle richieste. In questo modo tutto il mondo della scuola è abbandonato a se stesso. La conseguenza, come ci segnalano genitori da più parti, è un accorciamento degli orari di scuola ed è grave che ciò avvenga: così viene meno il diritto all’istruzione sancito dalla nostra Costituzione”.
www.curiotto.it
SAMBRUSON DI DOLO (VE) Via Stradona, 18 | Tel. 041 5100039 | info@curiotto.it
22
Economia .
www.lapiazzaweb.it
Vendemmia 2016 Condizioni climatiche ideali durante la raccolta in vigneto
Nel Veneto dei record sarà una buona annata
Produzione in linea con lo scorso anno, qualità in alcuni casi ottima. Leggero calo per i vini rossi mentre continuano a crescere i bianchi
I
l sole di settembre sorride ai vigneti in Veneto e annuncia una buona vendemmia, addirittura ottima in alcune aree del Veneto. Il tempo stabile che ha caratterizzato l’ultima parte dell’estate ha permesso di iniziare le operazioni di raccolta dell’uva senza particolari problemi e preoccupazioni. La quantità sarà più o meno in linea con quella dell’anno scorso, 12 milioni e mezzo di quintali d’uva raccolti pari a 9,7 milioni di ettolitri di vino. Numeri che confermano il primato assoluto del Veneto in Italia, come del resto quelli relativi alle esportazioni, in continua crescita, per un valore di 1,83 miliardi di euro. Da solo in Veneto compre il 34% delle esportazioni vinicole italiane. L’annata vitivinicola 2016 e le prospettive sulla vendemmi sono state analizzate a Veneto
Agricoltura dai tecnici. Sul fronte meteo hanno osservato come anche quest’anno si evidenzino chiaramente degli andamenti climatici non regolari, conseguenza dei cambiamenti climatici in corso a livello globale. “Ad un avvio di primavera caratterizzato da temperature miti, - ha ricordato Diego Tomasi del Crea Viticoltura di Conegliano che hanno determinato un germogliamento precoce della vite, sono seguiti i mesi di maggio e giugno molto piovosi che in pratica hanno fatto perdere l’anticipo fenologico. Il risultato è una stagione che in alcuni momenti cruciali si è fatta difficile sotto il profilo sanitario (problemi di malattie fungine e peronospora in particolare), comunque sapientemente affrontata dai nostri viticoltori che dimostrano di aver raggiunto ormai un altissimo
livello di professionalità. A livello produttivo la vendemmia 2016 sarà caratterizzata da un calo di alcuni punti percentuali per le uve a bacca nera (con valori più sensibili per il Merlot), a causa della riduzione delle superfici e alcuni problemi di ordine sanitario. Per le uve a bacca bianca, invece, si prevede una produzione stabile se non in aumento”. In provincia di Padova, la produzione sarà in linea con quella del 2015 ad eccezione per il Merlot per il quale, soprattutto nelle aree di collina e dell’alta padovana, è previsto un calo del 10/15% dovuto a forti attacchi di peronospora larvata. Si registra, inoltre, l’entrata in produzione di circa 282 ettari di vigneti a bacca bianca, che costituiranno l’8% circa della superficie complessiva in produzione; circa le varietà a bacca nera, sono entrati in
produzione 39 ettari di vigneti la cui superficie rappresenta il 2% circa della superficie complessiva. Nel rodigino la produzione è stimata del 10/15% in più rispetto allo scorso anno sia per le uve bianche che nere. Per il Merlot si stima una riduzione di qualche punto percentuale a seguito dell’incidenza della peronospora, riduzione che nel Basso Polesine appare ancora più consistente. Sono invece segnalate buone produzioni di Malvasia, Refosco e Pinot Grigio. Anche in provincia di Rovigo si segnala l’entrata in produzione di circa 20 ettari di vigneti che costituiranno il 9,5% della superficie complessiva in produzione. L’incremento percentuale sarà più significativo per i vigneti a bacca bianca. A Venezia l’entrata in produzione dei 330 ettari di nuovi impianti determineranno un
aumento di produzione del 3% rispetto al 2015 per le uve bianche. Al contrario, per le uve a bacca nera, Merlot in particolare, si prevede un sensibile calo produttivo. Nel trevigiano rispetto al 2015 si prevede un ulteriore incremento del 7% per le uve bianche determinato dall’aumento dei vigneti, in particolare di Glera e Pinot Grigio. Al contrario, per le uve nere è previsto un calo del 19% dovuto alla riduzione della superficie vitata e ai problemi legati alla peronospora. Si stima che in provincia di Treviso, che con Verona fa la parte del leone, la produzione totale 2016 raggiunga i 5.643.000 quintali di uva, di cui 5.000.000 milioni a bacca bianca 643.000 quintali di uva nera. Quanto ai prezzi le previsioni sono ottimistiche nel segno della stabilità.
Agricoltura, i lavoratori dipendenti superano gli autonomi
Officina con riparazione e Assistenza Multimarca Gommista con Pneumatici delle Migliori Marche e Deposito Stagionale Carrozzeria Convenzionata con Assicurazioni Revisioni Auto e Moto in sede Auto Sostitutiva Servizio Aria Condizionata
PATTARELLO s.r.l. Viale G. Ferraris, 14/a • z.i. • 30036 S. Maria di Sala (Ve) Tel. e Fax 041 487766 • pattarellosrl@libero.it
Gli occupati in agricoltura in Veneto nel 2015 sono ulteriormente scesi a circa 62.500 unità (-0,7% rispetto al 2014); una conferma del trend negativo in atto: seppur in rallentamento, la perdita di addetti dal 2012, quando è stato raggiunto il massimo livello occupazionale degli ultimi dieci anni, è pari al 16,6%. Sono questi i risultati più significativi che emergono dal monitoraggio degli occupati nel settore agricolo e dalle analisi realizzate dagli esperti di Veneto Agricoltura sui dati Istat. Rispetto alla realtà nazionale si tratta di un dato in controtendenza: in Italia, infatti, nel 2015 gli addetti del settore agricolo si sono portati a circa 842.800 unità, in crescita del 3,5% rispetto al 2014, facendo segnare il secondo rialzo di seguito. “Tutto ciò non fa altro che confermare che la perdita di occupati in agricoltura, al pari della diminuzione delle imprese agricole,- spiegano a Veneto Agricoltura - è una caratteristica strutturale del sistema che negli ultimi quindici anni ha visto una inversione di tendenza solo negli anni di crisi economica: evidentemente, nelle fasi recessive che hanno conseguenze negative in termini occupazionali generali, il settore agricolo funge da valvola di sfogo per la perdita di occupati degli altri settori, che vedono in quello agricolo un’attività occupazionale di rifugio”. Un’analisi di lungo periodo (2005-2015), evidenzia la dinamica in atto a livello regionale per quanto riguarda l’occupazione agricola: mentre sono in forte diminuzione gli occupati indipendenti (circa 36.100 nel 2015, -36,6% rispetto al 2005), nel contempo sono in forte aumento gli occupati dipendenti, che raggiungono le 26.400 unità circa (+43,9% rispetto al 2005). “Il fatto che diminuiscano gli indipendenti e ci sia un “effetto sostituzione” con gli occupati dipendenti – affermano gli analisti economici dell’Osservatorio Economico Agroalimentare di Veneto Agricoltura – può significare la fuoriuscita dal mercato di quelle aziende agricole più piccole e marginali e con conduttori in età molto avanzata, realtà che non sono più in grado di competere sul mercato. Un aspetto non necessariamente negativo, in quanto significherebbe un positivo aumento della produttività degli occupati agricoli e per azienda.”
23
Economia .
www.lapiazzaweb.it
Turismo, cresce l’appeal del Veneto Dal rapporto statistico regionale per l’anno 2015 risulta che oltre 17 milioni di visitatori sono arrivati sul territorio veneto, un milione in più rispetto all’anno precedente
I
l Veneto si conferma una delle mete turistiche più sognate al mondo. A decretarlo è il rapporto statistico regionale per l’anno 2015, insieme all’ennesimo record di arrivi e presenze. Oltre 17 milioni di visitatori sono arrivati sul territorio veneto, un milione in più rispetto all’anno precedente, e le presenze hanno superato i 63 milioni, in crescita del +2,3%. Il merito va alla varietà paesaggistica impareggiabile del Veneto (città d’arte, spiagge, lago e Dolomiti) che le capacità imprenditoriali degli operatori turistici hanno saputo valorizzare e rinnovare nel tempo. Gli ottimi risultati rispecchiano una buona annata del turismo internazionale (+5,8% degli arrivi e +2,2% delle presenze), ma anche una crescita d’interesse da parte dei clienti italiani. Variazioni positive si registrano sia per il settore alberghiero (+6,1% degli arrivi e +3,9% delle presenze) sia per strutture ricet-
tive complementari. L’Istat stima che le escursioni giornaliere di italiani in Veneto siano state nel 2014 circa 13 milioni, includendo in questa cifra gli spostamenti al di fuori del proprio ambiente abituale ed escludendo quelli per attività di routine, legati più al pendolarismo lavorativo e scolastico che al fenomeno turistico. Complessivamente, nel 2015 la spesa turistica in Veneto si è aggirata attorno agli 11,4 miliardi di euro, recuperando i valori persi negli ultimi anni e riportandosi su quelli del 2011-2012. A crescere in maniera sempre più consi-
stente sono le spese dei viaggiatori stranieri, che arrivano a circa 5,2 miliardi di euro, in aumento del 8,2%. Gli italiani, invece, hanno speso per le loro vacanze in Veneto circa 6,2 miliardi di euro, compresi i soggiorni nelle seconde case, fenomeno particolarmente diffuso nelle destinazioni balneari o di montagna. Gli italiani che giungono in Veneto sono diretti prevalentemente verso le nostre città d’arte (45,7%), mentre sono le località balneari a totalizzare la quota più importante di pernottamenti (39,4%). Per quanto ri-
Scegliere Credem Banca significa puntare a un domani migliore. Di valore, di crescita.
guarda le preferenze dei veneti, la meta del cuore è principalmente l’Italia, cui dedicano circa l’80% dei viaggi. Nello specifico, sono proprio le località turistiche della stessa regione che ottengono nel 2014 il 30% degli arrivi, seguite dal Trentino Alto Adige (16,3%). Cresce l’interesse dei veneti anche per regioni molto frequentate, quali Lombardia, Toscana ed Emilia Romagna, ma tra le destinazioni sempre più ricercate fa capolino l’Umbria, mentre Campania e Sardegna iniziano solo recentemente a recuperare le perdite di turisti veneti degli
anni precedenti. Il 46,3% dei villeggianti veneti scelgono la propria regione per trascorrere una vacanza al mare. La seconda destinazione preferita per un soggiorno in strutture a pagamento risulta quella delle città d’arte, che dal 2011 ha surclassato, anche se di poco, la montagna. Anche nel caso dei veneti in Veneto si riscontra la tendenza a sostituire il lungo periodo di ferie con brevi vacanze ripetute durante l’arco dell’anno o la formula dei week end d’evasione dalla città. Infine, dal rapporto statistico 2016 emerge come l’alta stagione continui a ricevere sempre i consensi maggiori, ma l’alternativa di viaggiare nel resto dell’anno diventa sempre più attraente in un periodo di crisi economica. Da qui, un allungamento della stagione balneare e flussi lievemente più equidistribuiti nel corso dell’anno in montagna, al lago e alle terme. Sara Boscolo Marchi
Parliamo insieme dei tuoi risparmi. CREDEM BANCA TI OFFRE: > PRODOTTI SELEZIONATI PER QUALITÀ E RENDIMENTO. > STRUMENTI DI ANALISI AVANZATI. > TUTTA LA COMPETENZA E LA PROFESSIONALITÀ DEI PROMOTORI FINANZIARI CREDEM.
A Piove di Sacco puoi far riferimento ai Promotori Finanziari:
RENZO ZUIN, tel. 348.7212896 MORENA GATTO, tel. 348.8283215 DINO CASSANDRO, tel. 388.9489860 CREDEMPOINT DI PIOVE DI SACCO, PADOVA, IN VIA BORGO ROSSI 75
Messaggio pubblicitario con finalità promozionale che non costituisce offerta né consulenza finanziaria o raccomandazione d’investimento. Credito Emiliano Spa - Sede sociale e direzione: via Emilia S. Pietro 4, 42121 Reggio Emilia - Iscritta all’albo delle banche e all’Albo dei Gruppi bancari tenuti dalla Banca d’Italia - Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi - Società autorizzata e vigilata da Banca d’Italia, CONSOB ed IVASS www.credem.it, info@credem.it. I promotori finanziari sono iscritti all’Albo dei Promotori Finanziari (APF) e vigilati da CONSOB. Al fine di assumere una consapevole decisione d’investimento e di comprendere le caratteristiche, i termini, i costi, i rischi e le condizioni relativi ai prodotti, ai servizi ed ai rapporti, prima dell’adesione, leggere attentamente i fogli informativi nonché la documentazione informativa, d’offerta e contrattuale, messi a disposizione o consegnati dai promotori finanziari incaricati, e disponibili sul sito www.credem.it.
Nuovo Showroom
Presenta questo coupon in negozio e avrai uno sconto del 5%
25
Sanità .
www.lapiazzaweb.it
La denuncia Un rosso in bilancio da tre milioni al giorno
Riforma sanitaria: l’opposizione accusa la maggioranza di non avere le idee chiare “L
sanità veneta è ad un bivio: o si recupera il deficit di bilancio creato nel 2016 o arriverà un Commissario esterno per mettere i conti in ordine”. Ne è convinta la Consigliera regionale Giovanna Negro (Il Veneto del Fare - Flavio Tosi) a fronte di quanto sta accadendo in Consiglio regionale riguardo all’ente di governance Azienda Zero. “Il quadro politico che si sta delineando in aula consiliare - spiega la Consigliera tosiana - lascia presumere scenari a dir poco catastrofici per la sanità veneta. Non si stanno costruendo le basi per un ente funzionale che migliorerà il servizio sanitario; si sta invece smembrando ciò che rimane dell’efficienza e dell’eccellenza di questo comparto. Le lobby della maggioranza stanno mettendo a dura prova una coperta che, comunque la si voglia tirare, è troppo corta”. La Consigliera Negro fa riferimento al buco nei conti della sanità veneta: “Il rosso da 563 milioni - continua - non è uno scherzo. Si tratta di una perdita media di 3 milioni al giorno.
“Ognuno batte i pugni per il proprio orticello senza tener conto dei dati territoriali” Il commissariamento in atto del sistema sanitario non solo non ha portato ad alcuna riduzione di spesa, ma anzi ha peggiorato una situazione già difficile (nel 2015 era di 315 milioni) portando il sistema fuori controllo. La giunta che verrà si troverà sul groppone un lungo elenco di debiti da sanare e delle aziende sanitarie zoppicanti che forse, con il tempo, si trasformeranno esclusivamente in centri acquisti”. E anche secondo Claudio Sinigalia, Pd, la situazione è molto critica e la causa è da imputare alle divisioni interne alla maggio-
Jacopo Berti
Claudio Sinigaglia
Manuel Brusco
Giovanna Negro
Finco e Rizzotto: “A perderci sono i Veneti grazie all’ostruzionismo antidemocratico”
“S
confitto Zaia? Quelli che stanno perdendo, oggi, sono i Veneti ai quali è impedito vedere i risultati del buon governo perché una minoranza astiosa e lacerata ha scelto l’ostruzionismo privo di logica e di cultura democratica”. Nicola Finco (Lega Nord) e Silvia Rizzotto (Zaia Presidente) definiscono le dichiarazioni delle opposizioni “parole in libertà, che dimostrano lo scarso rispetto delle norme della democrazia: chi vince le elezioni governa, di certo ascolta le opposizioni, esamina le critiche, accoglie le proposte sensate e migliorative, ma poi si assume la responsabilità delle scelte. Impedire che ciò avvenga significa minare la democrazia aprendo la strada a derive pericolosissime. Se a Roma, in Parlamento, fosse stato possibile giocare la carta del Jolly, la discussione illimitata, senza alcun limite, su un qual-
PERAROLO DI VIGONZA “Residence DoubleBi” In prenotazione PORZIONE DI BIFAMILIARI unite nei garage con ampio soggiorno, cucina abitabi le, camera matrimoniale, bagno, garage pompeiana esterna con sue posti auto e giardino al piano terra piano, tre stanze sottotetto, poggiolo, bagno e TERRAZZA SOLARIUM di mq.30 al piano primo. CLASSE A CON RISCALDAMENTO A PAVIMENTO IN POMPA DI CALORE, IMPIANTO FOTOVOLTAICO, VMC VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA, ACS ACQUA CALDA SANITARIA IN POMPA DI CALORE E SOLARE TERMICO, AVVOLGIBILI MOTORIZZATI IN AL LUMINIO COIBENTATO PESANTE, PREDISPOSIZIONE ALLARME E ASPIRAZIONE CENTRALIZZATA, DOMOTICA.
siasi provvedimento probabilmente Matteo Renzi, che del voto di fiducia ha fatto uso e abuso, non sarebbe neanche entrato in carica e non avremmo avuto leggi infami fino ad oggi approvate, dalla Buona Scuola alla Riforma Costituzionale fino alle leggi di Stabilità che hanno sottratto risorse alla sanità del Veneto e punito con noi tutte le regioni virtuose”. Il capogruppo della Lega Nord e la presidente del Gruppo Zaia Presidente incalzano: “Se questo ostruzionismo inconcludente proseguirà anche nei prossimi giorni – hanno concluso Finco e la Rizzotto – arriveremo alla nomina di 21 Direttori Generali delle 21 Ulss del Veneto, e i responsabili di questo spreco di denaro del contribuente avranno dei precisi responsabili nei registi e protagonisti di questo ostruzionismo antidemocratico”.
ranza. “La decisione sul numero delle Ulss deve essere maturata all’interno della maggioranza - spiega il consigliere Sinigaglia - e noi in commissione stiamo aspettando, ostaggio delle loro divisioni”. “I loro problemi interni - prosegue - sono evidenti e così i tempi si allungano, mentre entra in confusione il futuro del sistema sociosanitario. Sia la maggioranza a dire se vuole votare l’accorpamento delle Ulss o mettere al voto solo l’Azienda Zero. Sia la maggioranza a dire se intende ridurle a 7, 10, 12 o se vuole restare con le 21 attuali. L’impasse ormai è totale: da quando non si è più convocato il tavolo tecnico-politico di lavoro è aumentata la tensione tra i consiglieri, non si è votato un solo articolo e il Pdl 23 rischia il naufragio”. “L’Assessore regionale alla sanità, Luca Coletto, non rispetta le volontà del territorio: se non ha il coraggio di fare una vera riforma, è meglio che si dedichi ad altro”. Entra a gamba tesa il Consigliere del Movimento Cinque Stelle Manuel Brusco nel dibattito relativo al numero delle Ulss. “L’Assessore Coletto - prosegue - non sta rispettando il documento redatto dai sindaci del veronese che chiedono l’istituzione di due Ulss in provincia. Non capiamo perché Coletto non si batta per le due Ulss nella sua provincia di riferimento, come sta facendo invece per altre aree del Veneto”. “La maggioranza - afferma Jacopo Berti Berti Consigliere M5S - è ostaggio dei gruppi politici che la compongono e che stanno esercitando pressioni paurose per proprio tornaconto politico, senza minimamente interessarsi degli interessi dei veneti. Dobbiamo basare le considerazioni politiche su studi tecnici chiari e inoppugnabili - conclude Berti - e ogni consigliere ha in mano questi dati, che raccomandano una suddivisione delle Ulss in modo che ognuna di esse faccia perno su un bacino di mezzo milione di abitanti”.
Maria Pavan
PERAROLO DI VIGONZA centro, prenotabili app.ti di varie tipologie Edificio certificato in classe A3 pensato per offrire un elevato comfort abitativo, EMISSIONE ZERO DI FUMI (C02), completamente elettrico, a gestione domologica con sistema BMS (Building Management System), che permette di gestione e ottimizzare l’energia rinnovabile (fotovoltaico) con le esigenze di riscaldamento, raffrescamento e acqua calda sanitari della Vostra abitazione. in marmo.
Via Cavour, 2 35010 Vigonza (PD) Tel./Fax 049 8096713 E-mail: info@lafonteimmobiliare.it www.lafonteimmobiliare.it
https://www.facebook.com/agenziafonte
27
Cultura .
www.lapiazzaweb.it
Il nuovo album
Fabio Poli sempre ai vertici partendo da Cazzago F
rizzante, leggero e poliedrico, così si potrebbe definire il nuovo album dell’artista di Cazzago Fabio Poli Primo in classifica da 58 settimane, uscito lo scorso 26 agosto. Sono in tutto 9 tracce che ripercorrono diversi generi musicali, dal pop al punk/rap passando per la rock ballad, il country e il bossanova acustico fino a toccare punte di vero e proprio hard rock. Alla produzione hanno partecipato anche il rapper Herman Medrano, Frank Nemola, trombettista di Vasco Rossi e Cristian Cicci Bagnoli (Steve Rogers Band, Gallo Team). Come è iniziata la tua avventura con la musica? “Iniziò tutto 26 anni fa quando i miei si trasferirono a Cazzago (VE) ed io, allora tredicenne, stavo passando un’estate noiosa lontano dai miei amici e compagni di classe. Riuscii ad ottenere la mia prima chitarra e da lì fu amore a prima vista! Ai tempi del liceo poi, era facile mettere assieme una band perchè suonavano tutti. E allora pomeriggi interi passati in garage a fare rock anziché studiare! Insomma, avevo scoperto questa dote e, nel periodo in cui normalmente, si decide cosa
fare nella vita, venni scoperto dal fratello di Massimo Riva (chitarrista di Vasco) ed entrai in contatto con la Steve Rogers Band, la storica band del Blasco. Avevo 22 anni. Da lì, ho fatto un corso intensivo di rock’n’roll lifestyle e, dopo qualche anno, ho sentito che era ora di tornare a casa e raccontare le mie storie di provincia”. E oggi sei al tuo quinto lavoro, dall’esordio del 2010 con “Voglio fare il papaboy”. Come senti di essere evoluto in 6 anni? “In realtà è cambiato tutto, ma ho mantenuto l’incoscienza di quell’esordio. Quel cd lo registrammo in 4 persone con uno studio mobile nel mio garage, ma adesso è tutto più professionale. Rimane il fatto per cui la musica sia una cosa estremamente democratica, si parte tutti con un foglio bianco davanti, sia io che Bob Dylan, e non importa se hai scritto “Blowing in the Wind”, la canzone successiva si riparte sempre da zero, per cui, ogni album è una storia a sè . Rispetto ad allora sicuramente ho meno pudore nel raccontarmi, prima ero molto concentrato sulla critica sociale, ma mi esponevo meno a livello personale”.
Qual è l’anima di “Primo in classifica da 58 settimane?” “Ha quest’anima qua: ironica e provocatoria nei pezzi rock ma anche romantica nelle ballate e con una gran voglia di raccontare delle storie come quella dell’amico Graziano che, negli anni ‘90, battè quella che poi sarebbe diventata la famosa Elisa in una puntata del Karaoke su Italia 1 o come quella dell’autore delle hit da talent show che per quanto scriva svogliato arriva sempre primo in classifica e si annoia perchè non esiste un posto “più primo del primo”. Per la realizzazione di questo album hai collaborato con diversi artisti molto conosciuti come Herman Medrano e Frank Nemola, ma nel video di Io e Chiara vediamo anche Giorgio Gozzo. Com’è stato? Con tutti e tre è stata una collaborazione spontanea dettata dalle canzoni sulle quali stavo lavorando in quel momento. Herman, dopo tanti anni, ha scritto un inserto hip hop in italiano in “Sono un cantautore di sinistra con la Porsche”, senza peli sulla lingua, in cui, ironicamente, prende in giro proprio i rapper che fanno featuring senza senso nei
dischi pop italiani. Frank si è dimostrato un grande amico quando, dopo aver sentito “Un anno dopo”, ha preso in mano il suo flicorno ed ha suonato un solo malinconico minimalista molto emozionale, da grande artista qual è (se pensi al suo famoso solo ne “Il mondo che vorrei” di Vasco), il tutto per amore dell’arte. In quanto a Giorgio Gozzo dei Rumatera, ci becchiamo spesso in giro, vivendo entrambi a Cazzago, ed ho pensato, quando stavamo scrivendo lo storyboard del video di “io e Chiara”, che se avessi dovuto farmi rubare la donna da qualcuno, lui sarebbe stato quello che mi avrebbe fatto arrabbiare di meno!! Perchè in realtà lui è un ragazzo d’oro, è il suo ciuffo che ne combina di cotte e di crude!”.
IL FITNESS …È UNA SCELTA DI BUONSENSO stema cardio-respiratorio e circolatorio, - La prevenzione all’insorgenza di malattie metaboliche, Tutti gli elementi elencati, sono ugualmente importanti se si vuole raggiungere un buon livello di “fitness”. Con queste premesse è facile intuire che il “Fitness Sportivo” è un’ attività adatta a tutti (grandi e piccoli, uomini e donne), purché sia seguita da “tecnici” competenti e qualificati. In pratica è assodato che il concetto che, fare fitness, significa praticare con costanza una serie di esercizi fisici ed avere uno stile di vita sportivamente equilibrato.
Aggiungere tempo e qualità alla vita Da molto tempo ormai e’ stato scientificamente provato che una pratica regolare e costante di una attività fisica previene molte delle malattie più diffuse nel mondo oc-
cidentale ed in particolare quelle raggruppate nella cosiddetta Sindrome Metabolica (ipertensione, diabete, malattie cardiovascolari, ipercolesterolemia) migliorando in maniera significativa la qualità della vita, “aggiunge qualità alla vita”: autonomia, autostima, benessere, salute, libertà nel movimento, prevenzione alle principali patologie. Tutto questo è a portata di mano basta un po’ di impegno, costanza e allegria.
specifici obiettivi (dimagrimento, tonificazione, massa muscolare, performance sportiva, estetica, ecc…)
Perché fare fitness? Quindi serve andare in palestra? Assolutamente si. Non è la palestra che fa la differenza, ma cosa si fa in palestra. A questo punto iniziano le varie sfumature di fitness, infatti non tutte le palestre o Centri Fitness sono uguali e le variabili sono molteplici, quindi alcune cose conviene chiederle: - Presenza di Tecnici laureati in Scienze Motorie o ISEF - Presenza di Attrezzature da Cardio Fitness ed isotoniche di qualità, - Presenza di corsi di gruppo qualificati nell’arco della giornata, - Presenza di specifici protocolli di allenamento, suddivisi per
- Orari di aperture che permettano la più ampia frequenza, - Organizzazione di un servizio di monitoraggio dei risultati sportivi (Plicometria, BIA, test funzionali). Quindi scartiamo tutte le situazioni che presentano delle evidenti carenze e che vi fanno perdere tempo, se il vostro obiettivo è lavorare sui risultati, che son solo vostri e personali, dovete comunque impegnarvi con la sicurezza che il percorso che state seguendo è quello giusto. Per esempio, se volete ridurre il sovrappeso o meglio ridurre la massa grassa ed incrementare la magra non è questione di “attrezzo”, ma di “programma di allenamento”. Per cambiare il vostro fisico, dovre-
te perdere chilogrammi di massa adiposa e mettere un tono muscolare, e tutto questo non si può fare in un mese o poche settimane come dicono alcune pubblicità ingannevoli. Un allenamento costante vi garantirà forme slanciate, aumento del metabolismo e ritrovata efficacia nei movimenti. Necessariamente l’allenamento deve essere personalizzato e studiato su misura per voi, solo in questo modo ritroverete il gusto dello “star bene”, di sentirvi in forma e, già la mattina, vi sentirete pieni di energie. Con la verifica dei risultati, anche la motivazione crescerà, perché l’allenamento, quello vero, porta ad una secrezione endogena, benefica, di catecolamine che renderanno il tutto ancora più piacevole. Il fitness è una scelta necessarie e di buon senso ma deve portarvi i risultati voluti. Prof. Renzo Seren
Via De Pol, 4 - Noale (Ve) Tel. 041 442192 mail: info@greenfitness.it
MESSAGGIO PUBBLICITARIO
Quaranta sfumature di fitness Spesso la carta stampata e la tv dedicano molta attenzione al benessere dell’individuo e a tutte le attività collegate: alimentazione, integrazioni, estetica, salute, ecc… ma fra tutte queste il fitness/sport è quella che garantisce una più efficace e duratura risposata a tutte le problematiche. Nel settore sportivo il fitness è considerato un insieme di caratteristiche psico-fisiche che se presenti in un individuo, fanno sì che esso possa esprimere ottime performance motorie e sia in un buono stato di forma psico-fisica. Pertanto tramite il fitness si ricerca: - Forza, Elasticità, Resistenza - Coordinazione, Equilibrio, Mobilità articolare - Estetica nelle proporzioni e nell’aspetto - Un Peso corporeo non eccessivo, con un ridotto accumulo di grasso, - Una Alimentazione sana e equilibrata, adeguata al carico di attività motoria svolta, - Un basso livello di stress, con un adeguato periodo di sonno e riposo, - La migliore efficienza del Si si-
28
Cultura
www.lapiazzaweb.it
Palazzo Roverella In mostra
Alcune immagini della mostra di Palazzo Roverella
I Nabis, Gauguin e l’avanguardia. Emozioni e calore D
a mare a mare, anzi da Oceano a Laguna, lungo percorsi che si sono dipanati, intrecciati, fusi per l’Europa. Questa è la grande avventura che descrive la mostra che Giandomenico Romanelli racconta, su invito della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, al pubblico di Palazzo Roverella (fino al 17 gennaio). “I Nabis, Gauguin e la pittura italiana d’avanguardia” offre un percorso di colore e di emozioni, fitto di storie diventate leggende, anticipatore di tendenze. Un centinaio di opere, molte conosciute, altre da scoprire, 4 grandi isole e tanto colore. Storie di artisti in fuga da città, da legami, da loro stessi, in molti casi; che trovano rifugio in riva al mare. A Pont Aven, sulla costa della
Bretagna, Paul Gauguin giunge nel febbraio del 1888. Il sodalizio con Van Gogh è finito, l’olandese ha scelto il sud della Francia, lui la Bretagna. Qui si sta formando un Eden primitivo e incontaminato, popolato da una comunità internazionale di giovani artisti che, dipingendo spesso insieme, traggono ispirazione dal paesaggio. Molti cercano la semplicità, nella vita così come nell’arte. Il linguaggio espressivo e antinaturalistico del gruppo entra presto in contatto con le poetiche del primitivismo e dell’esotismo, in voga nell’Europa di fine Ottocento, confluendo in varie correnti artistiche. Su tutti spicca l’esperienza parigina dei Profeti, i Nabis, dall’antico ebraico. Liberi dal naturalismo e dall’imitazione della realtà, i Nabis creano un linguaggio pittorico nuo-
Venzia, tutti i vincitori della mostra del cinema
S
i spengono i riflettori sulla più famosa finestra cinematografica italiana. Il 10 settembre si è conclusa con una cerimonia in pompa magna la 73° edizione della Mostra del Cinema di Venezia, con il grande ingresso in Sala Grande del cast de I magnifici 7, remake diretto da Antoine Fouqua del celeberrimo western di John Sturges del 1960. Non prima della grande cerimonia di premiazione, durante la quale sono stati assegnati i premi più importanti. Il Leone d’Oro è andato a The Woman Who Left, del filippino Lav Diaz, produzione fluviale di circa quattro ore. Diaz, cineasta apprezzato dai circuiti cinematografici ha commosso pubblico e critica con il suo dramma incentrato su un’insegnante filippina che, dopo 30 anni di carcere per un omicidio non commesso, decide di mettersi alla ricerca del vero assassino. Ad Amat Escalante per La Region Salvaje e Andrej Konchalovskij per Paradise va il Leone d’Argento per la migliore regia, mentre il Gran Premio per la giuria è stato conferito a Nocturnal Animals di Tom Ford. I migliori interpreti ad aggiudicarsi la Coppa Volpi sono stati Oscar Martinez, protagonista della produzione argentina El ciudadano ilustre di Mariano Cohn e Gaston Duprat, ed Emma Stone per la sua interpretazione in La La Land di Damien Chazelle, film che ha aperto la kermesse lidense. C’è anche una vittoria italiana, quella del lungometraggio Liberami di Federica Di Giacomo, che ha ottenuto il premio Orizzonti per il miglior film. Uno dei film che ha incantato più di tutti il pubblico,Jackie di Pablo Larraìn, ha vinto il premio per la migliore sceneggiatura scritta da Noah Oppenheim. A vincere il premio Marcello Mastroianni dedicato a una giovane attrice emergente è Paula Beer, interprete del film Frantz di Francois Ozon. Per finire il premio speciale della giuria a Venezia 73 è stato assegnato al film The Bad Batch di Ana Lily Amirpur (Usa).
Un percorso fitto di storie che sono diventate leggende, anticipatore di tendenze e di mode da cui nascerà l’Art Noveau
vo: colori intensi, profili marcati, rinuncia al dettaglio, esplosione di emozioni violente. Sarà una pittura sintetica ed elementare, essenziale. Da questa visione uscirà l’esperienza dei Fauves sino all’Art Nouveau, all’Espressionismo e all’astrazione. Questi stimoli innovativi contaminano anche l’Italia, cui è dedicata la seconda parte della mostra. La stagione bretone dell’arte italiana tra
gli anni ‘80 dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento si incontra in diversi artisti, che in molti casi hanno vissuto a Parigi. La rassegna continua con Gino Rossi e la sua Burano e con il grande Arturo Martini e il gruppo gravitante su Ca’ Pesaro. Gauguin e Rossi hanno due storie lontanissime eppure vicine: il primo catturato e tragicamente sedotto dai paradisi tahitiani, il secondo scivolato in un fulminante itinerario sin dentro i gironi d’inferno di un manicomio di provincia. Eppure capaci, entrambi, di una pittura dove la semplicità è purezza primigenia e insieme ingenuità, affinamento alchemico e traduzione di un pensiero filosofico cristallino, lucido e tragicamente fragile. L’ultima parte della rassegna è un grande capitolo dedicato agli eredi di questo universo artistico. Il Sintetismo, calato nella nuova sensibilità borghese e moderna grazie a protagonisti come Paul Sérusier, Émile Bernard, Paul Elie Ranson, Maurice Denis e gli svizzeri Cuno Amiet e Felix Vallotton vive una stagione straordinaria anche in Italia: Felice Casorati, Oscar Ghiglia, Cagnaccio di SanPietro, Mario Cavaglieri. Melania Ruggini
La Biografia, Mario Rigoni Stern - vita guerre libri A otto anni dalla morte del grande scrittore Mario Rigoni Stern è uscita la prima biografia completa Mario Rigoni Stern- vita guerre libri (Ed. Priuli & Verlucca). L’opera, fotografa con maestria la vita dell’uomo, del soldato e dello scrittore che fu Stern, considerato oggi una delle voci più autorevoli del Novecento italiano. L’autore, Giuseppe Mendicino, sarà a Montagnana venerdì 23 settembre per presentare il libro in mattinata, agli studenti degli istituti superiori, in serata alla cittadinanza. L’incontro, che si svolgerà in sala Veneziana alle 21, è promosso da Anpi in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, associazione Alpini e Italia Nostra. Questa biografia, 352 pagine corredate da 32 foto, per la maggior parte inedite e intime, indaga la figura dello scrittore in modo trasversale ai tre temi indicati nel titolo, grazie ad una scelta stilistica che mette insieme testimonianze dirette, ricordi della famiglia, lettere e interviste. Il testo ha il passo di Rigoni Stern, la sua cadenza. Leggendolo sembra quasi di essergli accanto in
La copertina dell’ultimo libro-biografia di Giuseppe Mendicino
una delle sue passeggiate sulle vette dell’altipiano. Pare sia egli stesso a raccontarci la sua infanzia di bambino goloso di avventure tra le trincee della prima guerra mondiale, di giovane innamorato, di uomo ricco di ideali, sempre pronto a battersi per una giusta causa, in difesa dell’ambiente, degli animali e soprattutto in difesa dell’uomo. Rileggere quest’autore, attraverso l’opera e le parole di Giuseppe Mendicino, nell’anno in cui si celebra il cente-
nario della Grande Guerra, appare particolarmente significativo sia per come Mario Rigoni Stern riesce a parlare della guerra e dei suoi protagonisti sia perché il suo Altipiano di Asiago, fu segnato profondamente da questo conflitto. Certo ne Il sergente nella neve, egli parla di un’altra guerra ma lo fa con una potenza così epica e nuova che può aiutare tutti noi a riscoprire la storia, non quella delle grandi battaglie studiate a scuola ma quella del soldato semplice, col fucile in mano, lo zaino di stracci e gli stivali rotti, impegnato in una marcia senza fine che forse lo porterà a casa, forse no. Sicuramente sapremo apprezzare meglio anche il lato ribelle di Mario Rigoni Stern, quella forza che l’8 settembre del 1943 gli ha permesso di dire no all’arruolamento nella Repubblica sociale di Salò e che pagò con 20 mesi di prigionia in un lager. Una persona che ha sempre saputo da che parte stare anche quando, apparentemente, nel suo Altipiano se ne stava in disparte, tra i boschi, la sua voce tornava ad alzarsi in difesa dell’ambiente e del creato.
www.lapiazzaweb.it
a
Tavola
31
Proposte per una cucina biologica, integrale, vegetariana, in sintonia con la natura Farro alla zucca
Tempura mista
Ingredienti: 200 gr di farro – 1 cipolla – 1 spicchio d’aglio – 1 manciata di prezzemolo - 200 gr di zucca - 2 C d’olio - 2 foglie di alloro - un pizzico di curry e un pizzico di peperoncino - sale q. b.
Ingredienti: 1 melanzana - 2 carote - 2 zucchine piccole - 1 mela verde - 50 gr di farina tipo 0 - 50 gr di farina di mais - 1 C di zucchero a velo - acqua fredda - olio di semi per friggere - sale q. b.
Rotolini di melanzane Ingredienti: 350 gr di melanzane - 150 gr di zucchine - 50 gr di sedano - 50 gr di porro - 50 gr di Emmental - una fetta di pane integrale un ciuffo di prezzemolo - 3 C di olio - sale.
Preparazione: pulire le melanzane, lavarle, asciugarle e tagliarle per il lungo a fette sottili. Metterle in uno scolapasta, salarle e lasciarle sgocciolare. Tagliare il porro, le zucchine, il sedano a bastoncini sottili, fare lo stesso con il formaggio. In una padella unta d’olio fare rosolare le verdure a fuoco vivace (per 3-4 min). Quando le verdure saranno croccanti, salarle e lasciarle raffreddare. Su una griglia calda cuocere le fettine di melanzane da entrambi i lati, poi porre al centro di ogni fettina le verdure, il formaggio e arrotolarle su se stesse. Porre i rotolini in una pirofila, salare, cospargere di pane grattugiato, irrorare con un filo d’olio e passare in forno preriscaldato a 180° (per 10 minuti finchè si sarà formata una crosticina dorata). Togliere dal fuoco, cospargere di prezzemolo tritato. Si possono servire calde, ma anche fredde. A scelta si possono insaporire con sugo di pomodoro fresco.
Preparazione: mettere a cuocere il farro come da ricetta base. Intanto tritare la cipolla e l’aglio, sbucciare e tagliare la zucca a dadini, saltare il tutto (la zucca deve diventare cremosa). Quando il farro è cotto, lasciare assorbire l’acqua, unire quindi la zucca, un filo d’olio, il prezzemolo tritato e le spezie. Amalgamare bene e servire.
S.A.S.
Preparazione: lavare le verdure, tagliare le zucchine e le carote a julienne, tagliare la melanzana in quattro parti, togliere la parte centrale con i semi lasciando mezzo cm. di polpa dalla buccia e tagliare ancora a striscioline sottili. Tagliare la mela, privarla del torsolo e tagliarla a fettine. Versare sulle due farine lo zucchero a velo e l’acqua fredda, amalgamare con una frusta fino ad ottenere una pastella omogenea. Scaldare l’olio, passare le verdure nella pastella e tuffarle nell’olio facendo in modo che non attacchino l’una all’altra. Scolare su carta assorbente, salare e servire subito.
Carmen Bellin Educatore Alimentare dell’Associazione Culturale La Biolca di Padova: tiene corsi e conferenze su alimentazione e cucina, collabora al mensile Biolcalenda, ha pubblicato Metti una sera a cena libro di ricette e consigli utili per una cucina in armonia con i ritmi della natura. LA BIOLCA · www.labiolca.it info@labiolca.it · tel. 049 9101155
Nota La quantità degli ingredienti si riferisce a un menù tipo per 4 persone. Abbreviazioni usate: C = cucchiaio · c = cucchiaino g = grammo · kg = chilogrammo L = litro · dl = decilitro olio (quando non è specificato altro) = olio extra vergine di oliva q.b. = quanto basta.
Arredamenti Grandi Elettrodomestici TV Led · Stufe Condizionatori 6di A2ttiºv2i0t1à6 Casalinghi 1954Materassi Mobili Liste Nozze
Nuovo Reparto dedicato al riposo e al benessere Reti, Materassi, Poltrone Relax Motorizzate con movimento alzapersone Possibilità di detrazione fiscale del 19% o applicazione IVA agevolata al 4%
30037 Rio S. Martino di Scorzè (Ve) · Via Onaro, 58 · Tel. 041 445149 Fax 041 447879 · info@scattolinluigi.com · www.scattolinluigi.com
Oroscopo
32
www.lapiazzaweb.it
l’
Ariete Emozioni non proprio lineari, in amore e in famiglia. Vi sentirete sulle montagne russe: alti e bassi
Toro Ottimo periodo per trovare soluzioni ingegnose a vecchi problemi logistici o familiari
Gemelli State in guardia e agite ma soprattutto reagite sfoderando la consueta diplomazia e astuzia
Settembre Settembre porta con se’ le novità sperate quasi per tutti i segni. Attenti però al cattivo umore
Bilancia Sarà un ottimo periodo che vfornirà strumenti e novità utili per migliorare la vita in ogni ambito
Scorpione Sulle emozioni sarete un po’ troppo riservati, ma a fine mese sarete pronti a condividere tutto
Sagittario
porte e finestre per vivere meglio
Fate attenzione alle distrazioni, alle gaffe, al nervosismo latente: potreste risultare antipatici
Cancro
Capricorno
Ottimo momento per godere gli ultimi sprazzi d’estate e per chiarire in casa questioni scottanti
Punto debole: le emozioni. Almeno all’inizio, potreste rivelarti un po’ avari di dolcezza e chiusi
RIMBO
65%
RSO
Leone
APPROFITTA DELLA DETRAZIONE DEL 65%
Buone notizie, divertimento, apertura, ma anche, come spesso accade, qualche tensione
Vergine Buona lucidità mentale, desiderio di conoscere gente e forse di continuare a godersi l’estate
Acquario Finalmente la ruota gira: rimboccatevi le maniche, e date una mano alla fortuna
PASSA A TROVARCI PRESSO I NOSTRI 2 SHOW-ROOM
SALZANO (VE): via dell’Artigianato, 1 - Robegano MARTELLAGO (VE): P.zza Vittoria, 30 tel. +39 041 5740270 - www.masieroennio.com
Pesci Il destino può essere cambiato, con tanta forza di volontà e senza mai scoraggiarsi
CAMPODARSEGO (PD) - via Rossignolo, 1 - tel. 049 5564250 MESTRE - via Pionara, 17- località Zelarino, zona Auchan - tel. 041 5020655 ISTRANA (TV) - via Nazario Sauro, 37 - tel. 0422 832511 SAN DONÀ DI PIAVE - corso Silvio Trentin, 1 - tel. 0421 52864
Vi aspettiamo al Padiglione 8 di
casa su misura di ° Anniversario Casa su Misura
Padova, 1-9 Ottobre 2016
CAMPAGNA TESSERAMENTO 2017
A TUTTE LE IMPRESE
ARTIGIANE – P.M.I. – MANIFATTURIERE E DEI SERVIZI della Riviera del Brenta e dei comuni di Mirano – Noale – Santa Maria di Sala
Le strategie regionali prevedono consistenti investimenti a favore dello sviluppo delle imprese, soprattutto micro e piccole, che oggi fanno sempre più fatica a competere con una concorrenza aggressiva e spesso poco regolamentata. Per tali motivi la Giunta Regionale ha stanziato una serie di fondi per le politiche di sostegno alle attività di ricerca e sviluppo che potranno contribuire ad aumentare il potenziale innovativo del sistema Veneto tenendo conto delle competenze locali e delle opportunità tecnologiche del mercato globali. La normativa di riferimento rende spesso difficile la partecipazione delle imprese ai singoli bandi e alle diverse iniziative che presto verranno attivate, pertanto abbiamo pensato di mettere a disposizione un servizio gratuito di informazioni sulle opportunità offerte dai singoli bandi. Presso la nostra sede in Via Brentabassa, 34 a Dolo, verrà aperto uno sportello per 2 pomeriggi a settimana per tutta la durata di apertura dei prossimi bandi che dovrebbero essere pubblicati a brevissimo. Di seguito si riporta una breve tabella sintetica con le principali caratteristiche dei bandi:
AZIONE 1.1.1 “Sostegno a progetti di ricerca delle imprese per l’impiego di ricercatori presso le imprese stesse”. • BENEFICIARI: PMI. • TIPOLOGIA DI FINANZIAMENTO: Valutativa a sportello. • DOTAZIONE FINANAZIARIA TOTALE: 18.000.000,00. AZIONE 1.1.2 “Sostegno per l’acquisto di servizi per l’innovazione
tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle imprese”. • BENEFICIARI: PMI. • TIPOLOGIA DI FINANZIAMENTO: Valutativa a sportello con modalità Voucher nominativo e non trasferibile con importo predeterminato in relazione alle tipologie di attività del progetto. • DOTAZIONE FINANAZIARIA TOTALE: 7.000.000,00.
AZIONE 1.1.4 “Sostegno alle attività collaborative di R&S per lo sviluppo di nuove tecnologie sostenibili, di nuovi prodotti e servizi”. • BENEFICIARI: aggregazione di almeno tre imprese (di cui almeno 2/3 PMI) e con il coinvolgimento di un soggetto della ricerca iscritto nel catalogo regionale “innoveneto.org”. • TIPOLOGIA DI FINANZIAMENTO: Valutativa a sportello. • DOTAZIONE FINANAZIARIA TOTALE: 42.500.000,00.
AZIONE 3.3.1 “Sostegno al riposizionamento competitivo, alla capacità di adattamento al mercato, all’attrattività di dei potenziali investitori, dei sistemi imprenditoriali vitali delimitati territorialmente”. • BENEFICIARI: PMI distrettuali, soggetti della ricerca pubblici o privati. • TIPOLOGIA DI FINANZIAMENTO: Valutativa a sportello. • DOTAZIONE FINANZIARIA TOTALE: 42.500.000,00. AZIONE 3.4.1 “Progetti di promozione dell’export destinati a imprese e loro forme aggregate individuate su base territoriale o settoriale”. • BENEFICIARI: PMI distrettuali, soggetti della ricerca pubblici o privati. • TIPOLOGIA DI FINANZIAMENTO: Valutativa a sportello. • DOTAZIONE FINANZIARIA TOTALE: 50.000.000,00. AZIONE 3.4.2 “Incentivi all’acquisto di servizi di supporto all’internazionalizzazione in favore delle PMI”. • BENEFICIARI: PMI che si rivolgono a fornitori iscritti al catalogo regionale (sezione inno veneto.org). • TIPOLOGIA DI FINANZIAMENTO: Valutativa a sportello con modalità Voucher nominativo e non trasferibile con importo predeterminato in relazione alle tipologie di attività del progetto. • DOTAZIONE FINANZIARIA TOTALE: 3.000.000,00. Tutti gli imprenditori / imprenditrici interessati, potranno rivolgersi presso la nostra sede per un appuntamento dedicato, al fine di verificare la possibilità di partecipare a uno o più Bandi Regionali. Il servizio di assistenza iniziale è totalmente gratuito per le imprese già associate. Per informazioni e per appuntamenti scrivere a: info@artidolo.it – segretario@artidolo.it
ASSOCIATI
PER DARE VALORE ALLA TUA IMPRESA!
TESSER
A 2017
Mira - Via G. Mion, 25 - T. 041.421932 Dolo - Via Brentabassa, 34 - T. 041.410333
www.artidolo.it - info@artidolo.it segreteria@artidolo.it - ambiente-sicurezza@artidolo.it - formazione@artidolo.it
-50%
-50%
€ 3180,00
€ 2580,00
€ 1590,00
€ 1290,00
CAMERA mod. LUNA composta da 2 comodini, 1 comò, 1 specchio,un letto con contenitore e rete ortopedica compresa, armadio 3 ante scorrevoli. misure cm. 270x65x247
CAMERA mod. LETIZIA, composta da 2 comodini, 1 comò, 1 specchio, un letto con contenitore e rete ortopedica compresa, armadio a 6 ante. misure cm. 270x60x247
-53% € 466,00
-50%
-50%
€ 1680,00
€ 790,00
€ 233,00
€ 158,00
Rete singola motorizzata alza testa e piedi con ammortizzatori: Doghe in lamellare di faggio evaporato flessibile 38x8mm. misure disponibili 80x190 · 90x190 120x190 · 160x190 · 170x190 · 180x190
a partire da € 1380,00
CAMERA mod. IDA finitura olmo, letto matrimoniale, 2 comodini, 1 comò, armadio 6 ante a battente. misure cm. 270x60x247h
-50%
€ 690,00 Tavolo allungabile mod. NORVEGESE in rovere, disponibile colore binaco, seppia e rovere. Allungabile in tutte le misure.
€ 79,00 SEDIA DESIGN patchwork diversi modelli a scelta
LETTO mod. LOTTO imbottito con contenitore completo di rete e meccanismo rialzabile. Disponibile in diversi colori
€ 158,00
€ 79,00
misure cm. 160x90 - allungato cm. 260x90
-50% Sgabello design con sistema di ammortizzazione e regolazione in altezza. Cuscinetto in ecopelle
-50% € 1980,00
€ 990,00 CAMERA matrimoniale COUNTRY laccata bianco, composta da armadio 2 ante cm 125x61x200h, comò 5 cassetti cm. 117x51x101h, 2 comodini 3 cassetti cm. 50x38x65h, letto matrimoniale sagomato cm. 175x212x112h
-55%
€ 1380,00
€ 590,00
-57% a partire da € 3760,00
€ 1590,00 CAMERA finitura olmo, composta da letto matrimoniale, armadio a 6 ante battenti, 2 comodini a 2 cassetti, 1 comò a 3 cassetti. misure cm 270x60x247
-64% € 704,00
€ 249,00
€ 1413,00
€ 490,00
disponibili 25 pz
MATERASSO MATRIMONIALE in Memory, prodotto sanitario PURACELL, ecologico, anti-batterico, ergonomico e indeformabile. misure cm. 160x190/195
CAMERETTA JUNIOR con 2 letti, armadio 1+2+2 ante, comodino e scaletta.
Cassettiere e classificatori ufficio professionali con ruote, disponibili in vari colori e misure
€ 231,00
€ 10,00
dimensioni cm. 350x200
-68%
disponibili 17 pz
€ 1865,00
€ 590,00
-71%
ARMADIO mod. CLASS 6 ante bianco frassinato. misure cm. 270x58x247
€ 1380,00
€ 390,00
CAMERETTA JUNIOR finitura olmo/verde acido con armadio doppio ponte 7 ante, 2 letti, 3 cassetti, 2 vani a vista. dimensioni cm. 336x203x246
€ 250,00
POUF SACCO GRANDE disponibile in vari colori
€ 99,00
-60%
€ 340,00
€ 180,00
-45% ad ogni CLIENTE un gradito OMAGGIO
POLTRONCINA in ecopelle:
dimensioni cm. 74x67x79h
Disponibili diversi colori
Visitate la splendida Bassano… e passate anche da noi per godere delle straordinarie opportunità che solo Gasparotto sà darvi!
SEDIA BIMBO IMPAGLIATA
ORARI: 9.00-12.30 / 15.00-19.30 · APERTO 7 GIORNI SU 7 5.000 mq di esposizione in Via Capitano Alessio, 148 - ROSÀ (Vi) (di fronte alla concessionaria Renault) Tel. 0424 85100 - www.gasparottomobili.it -mobili:gasparotto@tiscali.it
Tutti i prezzi delle composizioni sono esclusi di trasporto e montaggio · Prezzi validi fino ad esaurimento scorte · Immagini indicative degli oiginali con riserva su eventuali errori di stampa