Sport p.18
SETTEMBRE 2019
Periodico d’informazione locale - Anno XXVI n.136
Cultura p.17
Garden p.27
p.37
della Riviera del Brenta
Questa copia è certificata da
3 6 7 8 12
TERRITORIO
Più qualità nei vini doc della Riviera
on-line: Nuovo governo, stessi problemi Alessandro Abbadir >redazione@givemotions.it<
www.servizilucarda.com Il nuovo governo, guidato ancora da GiuORIAGO · MIRA · MESTRE seppe Conte, il “Conte Bis”, si propone come CARPENEDO · FAVARO un escutivo dal passo diverso, e con contenuti PAOLO 335 7082317 differenti rispetto al precedente. Si assicurano CHRISTIAN 333 2320219 toni meno accesi, più attenzione all’ambiente e ai temi sociali e del lavoro, terreni dove gli ex nemici Pd e M5S sembrano aver trovato maggior convergenza programmatica. Chi resta fuori dalla maggioranza invece si divide fra opposizione di tipo parlamentare e di piazza, reclamando le elezioni e promettendo battaglie anche di tipo culturale. Si registrano, comunque, segnali di fiducia dai mercati e dai partner europei dopo la formazione del nuovo esecutivo. Il “Conte Bis” però si trova subito davanti una sfida cruciale: la legge di bilancio per scongiurare anche l’aumento dell’Iva. servizio a pag 10 Si preannuncia, di fatto, per far quadrare i conti un restyling di quota 100 in campo pensionistico, mentre il Pd chiede un cambio di rotta sul tema migranti e sicurezza con una rivisitazione dei decreti voluti dalla Lega. Resta sul tavolo poi, come un macigno, il dossier delle infrastrutture da realizzare per rilanciare economia e sviluppo. M5S e Pd su certe opere sono da sempre su posizioni inconciliabili. Troveranno un accordo? Si pone infine, ma non ultimo, anche con questo governo, soprattutto per la nostra regione, il tema dell’autonomia, sul quale c’è stata una consultazione in Veneto con un esito chiarissimo. Saprà questo governo, che sembra sbilanciato nella sua composizione a Centro- sud, dare soluzioni alle esigenze del Nord? Sono quesiti ai quali il “Conte Bis”è chiamato a rispondere in tempi rapidi, se non vuole bruciare, in pochissimo tempo, la fiducia accordata a livello internazionale e le aspettative nel paese.
Dolo, lavori in autunno, il centro si rifà il look
Saranno riqualificate le vie Pio X e IV Novembre con nuovi parcheggi e sistemazione dei marciapiedi. Partirá la riqualificazione degli alloggi comunali di via Dauli
MIRA
4 nuovi varchi videosorvegliati per il territorio MIRA
Tasse agevolate contro lo spreco alimentare MIRA
Confcommercio, Dall’Agnola nuovo direttore DOLO
Villa Spica sistemata, restano le perplessità
I nostri ricordi e gli avvenimenti più importanti li trovi sulla fotogallery sulla piazzaweb
Nuovo governo, stessi problemi Alessandro Abbadir >redazione@givemotions.it<
A
utunno, nuovo governo stessi problemi. Il cambio di colore estivo del governo, da giallo-verde a giallo-rosso, ha sorpreso non poco per modalità e tempi. La repentina uscita dalla coalizione della Lega, e l’arrivo invece in maggioranza del Pd, ha stemperato la carica populista che aveva allontanato l’Italia dagli altri paesi europei. segue a pag 3
In questo numero il nuovo inserto
a tutti i clienti in omaggio una
ST U P E N DA S O R P R E SA Via Venezia, 110 · Oriago di Mira (Ve) cell. 327 1372668 · ororiviera@libero.it
consigli preziosi per il verde di casa vostra
Sport p.18
SETTEMBRE 2019
Periodico d’informazione locale - Anno XXVI n.136
Cultura p.17
Garden p.27
p.37
della Riviera del Brenta
Questa copia è certificata da
3 6 7 8 12
TERRITORIO
Più qualità nei vini doc della Riviera
on-line: Nuovo governo, stessi problemi Alessandro Abbadir >redazione@givemotions.it<
www.servizilucarda.com Il nuovo governo, guidato ancora da GiuORIAGO · MIRA · MESTRE seppe Conte, il “Conte Bis”, si propone come CARPENEDO · FAVARO un escutivo dal passo diverso, e con contenuti PAOLO 335 7082317 differenti rispetto al precedente. Si assicurano CHRISTIAN 333 2320219 toni meno accesi, più attenzione all’ambiente e ai temi sociali e del lavoro, terreni dove gli ex nemici Pd e M5S sembrano aver trovato maggior convergenza programmatica. Chi resta fuori dalla maggioranza invece si divide fra opposizione di tipo parlamentare e di piazza, reclamando le elezioni e promettendo battaglie anche di tipo culturale. Si registrano, comunque, segnali di fiducia dai mercati e dai partner europei dopo la formazione del nuovo esecutivo. Il “Conte Bis” però si trova subito davanti una sfida cruciale: la legge di bilancio per scongiurare anche l’aumento dell’Iva. servizio a pag 10 Si preannuncia, di fatto, per far quadrare i conti un restyling di quota 100 in campo pensionistico, mentre il Pd chiede un cambio di rotta sul tema migranti e sicurezza con una rivisitazione dei decreti voluti dalla Lega. Resta sul tavolo poi, come un macigno, il dossier delle infrastrutture da realizzare per rilanciare economia e sviluppo. M5S e Pd su certe opere sono da sempre su posizioni inconciliabili. Troveranno un accordo? Si pone infine, ma non ultimo, anche con questo governo, soprattutto per la nostra regione, il tema dell’autonomia, sul quale c’è stata una consultazione in Veneto con un esito chiarissimo. Saprà questo governo, che sembra sbilanciato nella sua composizione a Centro- sud, dare soluzioni alle esigenze del Nord? Sono quesiti ai quali il “Conte Bis”è chiamato a rispondere in tempi rapidi, se non vuole bruciare, in pochissimo tempo, la fiducia accordata a livello internazionale e le aspettative nel paese.
Dolo, lavori in autunno, il centro si rifà il look
Saranno riqualificate le vie Pio X e IV Novembre con nuovi parcheggi e sistemazione dei marciapiedi. Partirá la riqualificazione degli alloggi comunali di via Dauli
MIRA
4 nuovi varchi videosorvegliati per il territorio MIRA
Tasse agevolate contro lo spreco alimentare MIRA
Confcommercio, Dall’Agnola nuovo direttore DOLO
Villa Spica sistemata, restano le perplessità
I nostri ricordi e gli avvenimenti più importanti li trovi sulla fotogallery sulla piazzaweb
Nuovo governo, stessi problemi Alessandro Abbadir >redazione@givemotions.it<
A
utunno, nuovo governo stessi problemi. Il cambio di colore estivo del governo, da giallo-verde a giallo-rosso, ha sorpreso non poco per modalità e tempi. La repentina uscita dalla coalizione della Lega, e l’arrivo invece in maggioranza del Pd, ha stemperato la carica populista che aveva allontanato l’Italia dagli altri paesi europei. segue a pag 3
In questo numero il nuovo inserto
a tutti i clienti in omaggio una
ST U P E N DA S O R P R E SA Via Venezia, 110 · Oriago di Mira (Ve) cell. 327 1372668 · ororiviera@libero.it
consigli preziosi per il verde di casa vostra
EYE AM Grazie ai tuoi occhi vivi il mondo che ti circonda, interagisci, comunichi, lavori. Sono lo specchio della tua unicità e dalla loro cura dipende il tuo benessere. Comincia con un accurato esame della vista, è gratuito ed è importante.
otticaveneta.it ORIAGO di MIRA
MESTRE
Via Ghebba, 67 Via Forte Marghera, 33 Tel. 041.5639923 Tel. 041.3098130
PADOVA
Via Altinate, 10 Tel. 049.5471052
SILEA (TV)
SAN GIORGIO DELLE PERTICHE (PD)
C. Comm. Emisfero C. Comm. Le Centurie Tel. 0422.361658 Tel. 049.7423070
Vedi regolamento interno - salvo errori di stampa. Non cumulabile con altre promozioni. Promozione valida fino al 27.10.19
99€
campagna di prevenzione della vista
LENTI PROGRESSIVE a partire da
OCCHIO al tuo BENESSERE LENTI PROGRESSIVE correggono la visione in ogni zona: vicino, intermedio e lontano Tra la nostra vista e la postura del nostro corpo corre una relazione più stretta di quanto non si pensi ed occhi e postura sono tra loro strettamente correlati. Alterazioni visive possono causare una posizione anomala del capo messa in atto per compensare le disfunzioni del sistema visivo, come ad esempio forzare il collo per scorgere qualcosa che vediamo male. Un lieve astigmatismo o uno strabismo possono costringere il collo ad una posizione scorretta, così come stanchezza e rossore oculare, difficoltà di concentrazione, visione sfuocata e sdoppiata sono solo alcuni dei campanelli d’allarme. Può accadere anche che disordini posturali siano causati da disturbi oculari indotti dagli occhiali, come errori di centratura o di taratura del grado delle lenti in uso o altre problematiche che indicano la necessità di correzione.
una gamma di ben 14 tipologie di lenti diverse studiate per funzioni ed esigenze specifiche, ci danno la possibilità di restituirti il tuo pieno benessere visivo.
Indossare lenti perfette per le tue necessità non solo ti aiuta a vedere meglio ma riduce l’affaticamento, allevia lo stress, corregge la postura, contribuisce alla prevenzione ed evita il peggioramento di determinate patologie...in definitiva...
MIGLIORA LA TUA VITA!
SEGUIRTI è il principio che ci guida in ogni scelta fatta con te, per te. SEGUIRE il tuo stile di vita, le tue necessità, le tue abitudini, il tuo gusto estetico è il modo per poter scegliere e confezionare su misura le lenti progressive perfette per i tuoi occhi.
Teniamo a precisare che la scelta della lente migliore per le tue esigenze non è necessariamente la più costosa! Il rapporto tra i nostri ottici ed il cliente è molto importante ed è proprio per questo motivo che è nata OV ACADEMY; strumento concreto e pratico per aiutare l’utente ad orientarsi consapevolmente nel vasto mondo dell’ottica, nel rispetto del benessere dei propri occhi e con una precisa educazione all’utilizzo, per avere sempre il massimo comfort. Non tutte le lenti sono uguali e il mercato mediatico, con continue variazioni di prezzo, evidenzia notevoli differenze qualitative e di adattabilità personale e solo l’utilizzo e il tempo sono in grado di marcarne le differenze. Da Ottica Veneta trovi ottici optometristi che seguono continui corsi di aggiornamento e che ti possono consigliare al meglio sulla scelta delle lenti piu innovative ed evolute adatte alle tue esigenze. Grazie ad un approccio di acquisto diretto dal fornitore siamo in grado di offrire lenti sempre scontate fino al 50%. ORIAGO di MIRA Via Ghebba, 67 Tel. 041.5639923 MESTRE Via Forte Marghera, 33 Tel. 041.3098130 PADOVA Via Altinate, 10 Tel. 049.5471051 SILEA (TV) C. Comm. Emisfero Tel. 0422.361658 SAN GIORGIO DELLE PERTICHE (PD) C. Comm. Le Centurie Tel. 049.7423070
Per questi motivi è fondamentale eseguire un accurato test della vista che, insieme ad
otticaveneta.it
SHOWROOM
VIA STRADONA, 18 - SAMBRUSON DI DOLO (VE) CONTATTI
041 5100039 - INFO@CURIOTTO.IT
WWW.CURIOTTO.IT
CURIOTTO ARREDAMENTI
3
Facciamo. il punto
www.lapiazzaweb.it
Nuovo governo, stessi problemi Alessandro Abbadir >redazione@givemotions.it<
Il nuovo governo, guidato ancora da Giuseppe Conte, il “Conte Bis”, si propone come un escutivo dal passo diverso, e con contenuti differenti rispetto al precedente. Si assicurano toni meno accesi, più attenzione all’ambiente e ai temi sociali e del lavoro, terreni dove gli ex nemici Pd e M5S sembrano aver trovato maggior convergenza programmatica. Chi resta fuori dalla maggioranza invece si divide fra opposizione di tipo parlamentare e di piazza, reclamando le elezioni e promettendo battaglie anche di tipo culturale. Si registrano, comunque, segnali di fiducia dai mercati e dai partner europei dopo la formazione del nuovo esecutivo. Il “Conte Bis” però si trova subito davanti una sfida cruciale: la legge di bilancio per scongiurare anche l’aumento dell’Iva. Si preannuncia, di fatto, per far quadrare i conti un restyling di quota 100 in campo pensionistico, mentre il Pd chiede un cambio di rotta sul tema migranti e sicurezza con una rivisitazione dei decreti voluti dalla Lega. Resta sul tavolo poi, come un macigno, il dossier delle infrastrutture da realizzare per rilanciare economia e sviluppo. M5S e Pd su certe opere sono da sempre su posizioni inconciliabili. Troveranno un accordo? Si pone infine, ma non ultimo, anche con questo governo, soprattutto per la nostra regione, il tema dell’autonomia, sul quale c’è stata una consultazione in Veneto con un esito chiarissimo. Saprà questo governo, che sembra sbilanciato nella sua composizione a Centro- sud, dare soluzioni alle esigenze del Nord? Sono quesiti ai quali il “Conte Bis”è chiamato a rispondere in tempi rapidi, se non vuole bruciare, in pochissimo tempo, la fiducia accordata a livello internazionale e le aspettative nel paese.
Questa copia è certificata da
Vino doc della Riviera, più qualità M
Si punta a una produzione di 60 – 70 mila ettolitri
eno produzione e più qualità. É questo che ci aspetta dal vino doc della Riviera del Brenta che sarà vendemmiato questo mese dopo un’estate calda con grandinate a macchia di leopardo e un maggio insolitamente freddo. La vendemmia delle viti per fare il doc porterà ad una produzione complessiva di circa 60 – 70 mila ettolitri. Il riconoscimento del Doc Riviera del Brenta risale al 2004. Partito in sordina a metà degli anni 2000 comunque si sta diffondendo sia come vino nei ristoranti della zona, che nelle diverse enoteche e wine bar per caratteristiche legate all’ alta qualità. A spiergarlo è Fabio Livieri ex sindaco di Campagna Lupia e segretario di Coldiretti Riviera del Brenta. “A causa delle grandinate e del gran caldo frammisto a precipitazioni non certo abbondanti - dice - si stima che quest’anno la produzione di Doc della Riviera del Brenta sarà inferiore del 10 % (cioè 6 - 7 mila ettolitri in meno), ma si punta su una qualità migliore delle varietà che verranno messe sul mercato”. La base varietale per i vini della Doc Riviera del Brenta è costituita dai vitigni Merlot e Cabernet Sauvignon, in minima parte Raboso e Refosco. La viticoltura è quindi impostata su vitigni a bacca nera di pregio che ben si adattano ai terreni propri del comprensorio. Il resto della produzione è orientata verso invece verso i vitigni bianchi quali Pinot bianco, Verduzzo, Chardonnay, Tocai Friulano e Pinot grigio, che danno vini freschi e profumati. “Questi vini si caratterizzano per la complessità dei profumi fruttati e delicati. A produrre il doc della Riviera sono le cantine di Premaore Malcontenta (Ve) di Camponogara, Sambruson di Dolo, Noale e Camposampiero nel padovano. Fra i doc prodotti e messi in vendita ci sono Pinot, Raboso, Alessandro Abbadir >redazione@givemotions.it< 339 548 20 67 Rosato e Spumante, Cabernet Novello e Merlot. La zona di produzioildipintore@gmail.com utunno, nuovo governo stessi problemi. Il camne del Doc Riviera del Brenta si trova sia lungo l’asta del Naviglio ma soprattutto nell’area sud della Riviera e cioè nei territori dei Comuni bio di di colore estivo del governo, da giallo-verde DimitriSantelloVenezia giallo-rosso, ha sorpreso non poco per modalità e Campagna Lupia, Camponogara e Campolongo. Non manca poia l’area #dimitrisantellovenezia del miranese a completare la produzione. La vite era coltivata tempi. qui sin La repentina uscita dalla coalizione della Lega, e dall’epoca preistorica, ma la organizzazione agricola dell’area si deve l’arrivo invece in maggioranza del Pd, ha stemperato Alessandro Abbadir far risalire ai romani. la carica populista che aveva allontanato l’Italia dagli altri paesi europei. È un periodico formato da 16 edizioni locali mensilmente Direzione, Amministrazione Periodico fondato nel 1994 da Giuseppe Bergantin seguee a pag 3 Redazione:
DIMITRI SANTELLO Artigiano Dipintore
Nuovo governo, stessi problemi
A
della Riviera del Brenta
recapitato a 206.516 famiglie del Veneto.
Questa edizione raggiunge le zone di Mira, e Dolo per un numero è un marchio registrato di proprietà Srl di
complessivo di 14.881 copie. Iscrizione testata al Tribunale di Venezia
In queston. numero il nuovo inserto 1142 del 12.04.1994; numero iscrizione ROC 32199
Concessionaria di Pubblicità Locale: via Lisbona, 10 · 35127 Padova tel. 049 8704884 · fax 049 6988054 >redazione@givemotions.it< >www.lapiazzaweb.it<
Direttore responsabile (ad interim) Germana Urbani >direttore@givemotions.it< Ornella Jovane >redazione@givemotions.it<
Centro Stampa: Rotopress International via Breccia · Loreto (An)
Questo periodico è associato alla Unione Stampa Periodica Italiana
consigli preziosi per il verde di casa vostra Chiuso in redazione il 10 settembre 2019
4
Mira
www.lapiazzaweb.it
Autunno di cantieri sulle strade di Mira
Erba alta nei giardini, arrivano le multe
L
Da metà ottobre verrà avviata la sistemazione della viabilità di via Bastie a Dogaletto che sarà preceduta dalla realizzazione della condotta provvisoria
A
utunno di cantieri sulle strade di Mira. Nella prima decade di settembre è stato consegnato il cantiere di via Lusore e via delle Porte, dove è previsto un lavoro di manutenzione straordinaria delle strade con intervento di sostituzione del manto stradale fortemente deteriorato e la realizzazione del marciapiede in via delle Porte. Riasfaltatura straordinaria anche per via delle Belle o Cento Gombine, a partire da metà settembre, e a seguire via Cà Rubaldi e via Emilia e Lombardia. Da metà ottobre verrà avviata la sistemazione della viabilità di via Bastie a Dogaletto che sarà preceduta dalla realizzazione, da parte di Veritas, della condotta provvisoria. In questo tratto si prevede l’allargamento della sede viaria, la realizzazione di un percorso pedonale
a raso separato dalla sede stradale da doppia cordonata, con interposto elemento di pavimentazione, la realizzazione di una nuova pubblica illuminazione, che sostituisce quella obsoleta esistente. Inoltre il 1 ottobre prenderanno il via i lavori di consolidamento del ponticello in via Seriola Veneta Destra. L’ammontare complessivo di tutti gli interventi è di circa 800 mila euro. Veritas, per la durata dei cantieri anticiperà di alcune ore l’asporto dei rifiuti porta a porta nelle vie interessate. Infine va verso il compimento il progetto di riqualificazione di via Ortona a Borbiago pendente da una decina d’anni. Sarà infatti messo in sicurezza il passaggio verso Borbiago lungo via Ortona anche attraverso un percorso ciclo-pedonale e con un tragitto più sicuro, anche in fa-
vore del vicino polo scolastico. I lavori, iniziati ai primi di luglio, si concluderanno per fine ottobre 2019. Costo dell’intervento, a carico del Comune è di 116 mila euro. Il progetto avviato nel 2008/2009 riguarda un tratto di strada conteso sul quale erano sorte complicazioni tra alcuni cittadini e di fronte alle quali l’amministrazione di allora decise di procedere con degli espro-
pri. Il costo complessivo dell’operazione, comprensiva oltre che dei lavori anche dei costi di esproprio, iva e altri costi professionali, ammonta a 220 mila euro. “Continuiamo ad investire sul territorio e a prenderci cura della nostra città - afferma il sindaco Marco Dori. Questi interventi sono una risposta concreta ai bisogni dei nostri cittadini”. Alessandro Abbadir
’ erba nei parchi e nelle aree pubbliche di Mira ha sfiorato ad agosto i due metri, ma nel frattempo sono piovute multe da parte degli ispettori Veritas ai cittadini miresi perchè non rispettano il “Regolamento per la gestione dei rifiuti urbani ed assimilati e per la pulizia del territorio”. Sono stati colpiti in quindici e le multe sono dell’ordine dei 150 euro, ridotte se pagate subito a 120 euro. L’ultimo dei colpiti dalle multe è stato un signore di Mira che ha protestato per la sanzione all’interno degli uffici dell’ente locale. Veritas intanto precisa che le multe sono state date dagli ispettori su segnalazione dell’ente locale. Gli ispettori Veritas, ha spiegato l’azienda interpellata, hanno dato una quindicina di multe nel territorio comunale mirese a privati su segnalazione dell’ente locale, “Le multe hanno sanzionato i cittadini per la violazione di uno specifico regolamento“. (A.A.)
“Piazza Mirasole”, nuovi negozi e galleria d’arte
I
TRADIZIONE ITALIANA
PIZZA A METRO P U N T I V E N D I TA Mirano
Spinea
via Aldo Moro, 96
via Cattaneo, 31
Dolo
Marghera
via Cairoli, 81
via Cavour, 2
SI EFFETTUA CONSEGNA A DOMICILIO
l Centro Commerciale Mirasole, dopo 30 anni di attività, si è rinnovato e si è trasformato in un progetto di rigenerazione urbana: ha nuovi allestimenti nuovi negozi, nuovo nome: Piazza Mirasole. L’inaugurazione di “Piazza Mirasole” nelle scorse settimane ha visto per un intero week end eventi offerti alla cittadinanza. Sono stati aperti nell’occasione 3 nuovi negozi e “Piazza Mira Sole” ospiterà d’ora in poi in maniera permanente una “Galleria d’arte”, uno spazio che sarà messo a disposizione in modo gratuito dai commercianti agli artisti miresi e delle attività culturali del territorio. I nuovi negozi che si aggiungeranno alla decina già presenti saranno: uno di bigiotteria, uno di riparazione di cellulari e uno di abbigliamento per bambini. La “Galleria d’Arte “ospiterà per ora una selezione di opere di maestri come Luigi Tito e Bepi Spolaor fra i più conosciuti della Riviera. “Il centro commerciale - hanno detto il direttore di Confesercenti Maurizio Franceschi e Enrico Zarotti presidente di Confesercenti della Riviera del Brenta all’inaugurazione - dopo 30 anni di attività, si rinnova e si trasforma in un progetto di rigenerazione urbana con nuovi allestimenti, nuovi negozi”. Insomma una bella occasione anche per la cittadinanza e le associazioni di fruire di uno spazio che oltre ad proposte commerciali offre anche occasioni di cultura”. A.A.
6
Mira
www.lapiazzaweb.it
Sicurezza Il Comune punta ad aiutare le forze dell’ordine
4 nuovi varchi per monitorare i punti di accesso al territorio S
ono stati attivati nelle scorse “Continuano gli investimenti per settimane nel Comune di Mira rendere più sicura la nostra citaltri quattro varchi per la lettura tà - sottolinea il sindaco Dori. Un delle targhe degli automezzi in progetto importante che si amplia transito sulle strade del territorio. di anno in anno e che è destinato Due nuovi “occhi elettronici” sono a crescere anche in futuro. Sicustati installati sulla Romea in en- rezza è anche prevenzione”. Neltrambe le direzioni di marcia, in le scorse settimane infine erano corrispondenza degli autovelox scoppiate le polemiche in merito già funzionanti. Un terzo si trova ai ricorsi presentati dalla società all’altezza di via Boldani a monito- Arriva Veneto, una società di trarare i veicoli diretti verso Borbiago, sporti pubblici relativi ai verbali il quarto all’incrocio tra via Nazio- per eccesso di velocità lungo la Ronale e via Miranese per quelli in mea. Il Comune fa presente che “le uscita in direzione Mirano. Que- contravvenzioni vengono emesse ste apparecchiature si aggiungo- sulla base di accertamenti effetno a quelle già presenti ad Oriago, tuati a mezzo di autovelox instalMira, Marano e Borbiago e al varco lati la scorsa primavera che sono mobile a bordo di un’autopattu- di ultima generazione e omologaglia della Polizia locale. “Impleti, revisionati e tarati da un centro mentando la rete di specializzato, con monitoraggio degli procedura ripetuta 2 nuovi “occhi accessi a Mira dalle ogni anno”. Il Coprincipali arterie, elettronici” sulla mune poi specifica compiamo un ulteche “le contestazioRomea, un terzo ni della società sono riore passo in avanti per la sicurezza di state avanzate sulla in via Boldani, tutti - dichiara l’asbase di rilevazioni a il quarto sessore alla polizia mezzo di dispositivo all’incrocio tra satellitare (Gps) in locale Fabio Zaccarin. Le telecamere, dotazione ai veicoli, via Nazionale oltre a riconoscere che evidentemente e via Miranese automaticamennon sono corrisponte la targa, inviano denti a quelle degli in tempo reale segnalazioni alle autovelox e la cui misurazione non pattuglie dotate di tablet in caso è tecnologicamente parimenti atdi passaggi di veicoli che risultino tendibile (peraltro va rilevato che non assicurati e non revisionati. i ricorsi sono stati presentati alla La registrazione del transito con- Prefettura e non al Tar”. Il Comusente, inoltre, la raccolta di un ele- ne sulla vicenda sta provvedendo vato numero di dati utili all’elabo- alle necessarie controdeduzioni razione di statistiche sui transiti in proposito. La notizia dei ricorsi dei veicoli: dati che possono essere da parte della società di trasporto utilizzati oltre che dalla Polizia Lo- pubblico ha subito messo portato cale di Mira anche da altri corpi di speranze a tutti quelli anche autoPolizia a supporto di indagini di mobilisti che erano stati sanzionavaria natura, rappresentando uno ti per un eccesso di pochi chilomestrumento molto utile per il con- tri. Ma le successive precisazioni trollo del territorio”. Anche il sindel Comune paiono aver spento le daco di Mira Marco Dori è soddi- speranze. Alessandro Abbadir sfatto dell’azione di monitoraggio.
City Camp a Forte Poerio, una esperienza di successo per una trentina di ragazzi coinvolti in una full immersion in inglese
S
i è conclusa con successo l’esperienza del City Camp a Forte Poerio. Una vacanza studio in lingua inglese che ha coinvolto una trentina di ragazzi in una full immersion di attività didattiche e ricreative in lingua animate da tutors anglofoni. Durante le attività, sono stati presenti anche gli “helpers”, studenti di scuola secondaria di II grado che hanno affiancato le tutors e aiutato nell’organizzazione e gestione del corso in modo responsabile. Il tempo dedicato viene riconosciuto come alternanza scuola-lavoro. “Siamo felici dell’adesione e della partecipazione da parte dei cittadini di Mira a questa iniziativa - afferma l’assessore alle Politiche Educative Elena Tessari. Abbiamo voluto
sostenere questa proposta, innovativa per il nostro territorio e collocata in un periodo in cui i centri estivi comunali che si tengono nelle sedi scolastiche si chiudono ma i ragazzi sono ancora a casa. Quindi un modo per affiancare le famiglie nella gestione complessa dei tempi delle vacanze scolastiche con una proposta di qualità. L’iniziativa è stata valorizzata dalla cornice di Casa Futura e Forte Poerio”. Il City Camp è una vacanza studio in lingua inglese che offre un’efficace full immersion poiché le attività didattiche e ricreative, animate da tutors anglofoni, stimolano gli studenti a esprimersi in inglese motivandoli ad usare la lingua straniera. A.A.
ATTREZZATURE PROFESSIONALI PER IL GIARDINAGGIO
Via Comunetto 24 DOLO (VE) | Tel. 041.410062 | info@artusigarden.it | www.artusigarden.it
7
Mira
www.lapiazzaweb.it
Tasse ridotte nella lotta allo spreco alimentare
Epigrafi, presto spazi autorizzati
“G
I “beni alimentari ceduti” saranno ricondotti al concetto di “eccedenza alimentare” e quindi rifiuto non avviato a smaltimento
R
iduzioni Tari per chi è impegnato nella lotta allo spreco alimentare. E’ stata approvata all’unanimità in consiglio comunale l’introduzione di agevolazioni tariffarie in caso di donazione di prodotti alimentari. I l percorso è stato avviato su impulso del tavolo di partenariato del Distretto del Commercio di Mira “Mira in Progress” che vede il Comune di Mira in prima linea tra i pochi comuni del Veneto (circa il 10%) all’avanguardia nella lotta allo spreco alimentare ad aver adottato gli strumenti di promozione economica e sociale indicati dalla Regione con Legge regionale 11 del 2011. Per coerenza e sistematicità si ritiene che i “beni alimentari ce-
duti” debbano essere ricondotti, nonostante la norma non ne faccia espresso riferimento, al concetto di “eccedenza alimentare” e vengono specificatamente regolamentate le modalità di applicazione della scontistica (a consuntivo, con previsione di una percentuale massima di sconto e nei limiti del fondo destinato) legata al peso totale di prodotto donato e quindi non avviato a smaltimento, sulla scorta di idonea documentazione. “Si tratta di un importante provvedimento di contrasto agli sprechi alimentari - spiega l’assessore al Commercio e alle attività produttive Vanna Baldan - e offre agli esercenti degli strumenti concreti dal punto di vista normativo per poter gestire le eccedenze alimentari.
S i ricorda che nel territorio di Mira è presente e attivo l’Emporio Solidale “San Martino”, insediato nella frazione di Mira Porte (area del Distretto del Commercio), un esempio di vicinanza ai più deboli e possibile destinatario delle eccedenze alimentari per il quale alcune attività commerciali del territorio si sono già attivate”. Il Politec-
Ristorante
Alla Fornace tutti i fine settimana
ritrovarci come Amici
per una cenetta speciale tutta a base di gamberi
nico di Milano ha calcolato in 5,6 tonnellate l’ammontare delle eccedenze alimentari annue in Italia, delle quali solo 480 mila riescono ad essere recuperate e utilizzate. Ogni italiano, infatti, spreca almeno un quintale di cibo all’anno, e solo l’8,6 per cento viene recuperato per l’alimentazione umana.
uerra delle epigrafi”, il Comune di Mira vuol creare bacheche autorizzate ad hoc. ll problema è stato sollevato da diversi famigliari dei defunti che prima del funerale del loro caro hanno visto sparire l’annuncio. Ci sono state segnalazioni a Gambarare, Marano Mira e Oriago. Comportamenti perciò di chi strappa epigrafi, o attacca epigrafi dappertutto, saranno sanzionati. A spiegare gli imminenti provvedimenti in arrivo è l’assessore Maurizio Barberini. “La questione è una questione di decoro urbano e regolamentazione di spazi ad hoc - spiega l’assessore comunale Maurizio Barberini – che voglio affrontare. Ho portato la questione della regolamentazione dell’affissione delle epigrafi all’attenzione della giunta per trovare una soluzione. L’idea è quella di consentire le affissioni in solo in spazi, bacheche pubbliche autorizzati dall’ente locale“. (A.A.)
Alessandro Abbadir
il Menù p
roposto…
Aperitiv o della c asa Antipas tino di Gamb eri al Ma ngo Riso, Zu cchine e Gamber i Calamar i e Gam beri fritt i Insalata So al Limon rbetto e e Liqu irizia Vino Ro sé della casa alla sple ndida of fe € 25,00 rta di… a person a
Per informazioni e prenotazioni: 041 392 127 · Aperto tutti i giorni a pranzo e a cena Statale 11 · Riviera del Brenta · Malcontenta (Ve) · Via Padana, 198 · luigifornace@libero.it · Trattoria alla Fornace
8
Mira
www.lapiazzaweb.it
Categorie Il bilancio del presidente Massimo Zanon
La Confcommercio in Riviera, tanti progetti e un nuovo direttore Si volta pagina. Confcommercio Città della Riviera del Brenta, rinata dalla vecchia Ascom, ha un nuovo direttore. ll nuovo direttore è Pierpaolo Dall’Agnola, 44 anni, veneziano laureato in Filosofia a Ca’ Foscari, un master in Town Center Management, un passato lavorativo in Camera di Commercio, dal 2009 responsabile delle Categorie Sindacali nell’Unione Metropolitana. A spiegare la situazione, nella sede storica dell’associazione dei commercianti sono stati il presidente dell’Unione Metropolitana di Confcommercio Massimo Zanon, l’avvocato Alessandro Biasiolo per il coordinamento territoriale. Il nuovo direttore Dall’Agnola ha spiegato che Confcommercio si è aggiudicata risorse partecipando ai bandi camerali di rigenerazione urbana. I progetti riguardano l’abbattimento degli sprechi nel settore del commercio alimentare, con i cosiddetti negozi circolari, e la formulazione di un club di prodotto per rilanciare l’attività turistica del territorio. Comunque si è voluto fare il punto dopo la ripartenza annunciata (necessaria per i dissesti della vecchia Ascom) nel novembre del 2018. “Da allora è stata fatta - ha detto Biasiolo - molta attività sindacale, si sono incontrati i Comuni della Riviera a diversi tavoli dei distretti del commercio e delle Ogd (Organizzazioni di gestione della destinazione), ma soprattutto incontrando le imprese del commercio, turismo servizi trasporti e professioni in più di 15 assemblee la scorsa primavera”. Nel corso degli anni il numero di imprese associate si è assottigliato. Una decina di anni fa quelle associate ad Ascom in Riviera erano oltre 900, ora sono si stima circa 300. Il prossimo marzo, forse già a gennaio o febbraio, si andrà alle elezioni per formalizzare la costituzione dei nuovi organi associativi rappresentativi dei 10 Comuni, eleggendo anche il nuovo presidente. I lavorato-
ri della società di servizi fallita, circa 24, sono ora 14 e nessuno, sottolineano in Confcommercio, è stato licenziato. C’è stato un accordo sindacale. Alcune delle lavoratrici sono andate in prepensionamento mentre altre hanno deciso di cambiare lavoro e si sono licenziate. Soddisfazione per la gestione della operazione difficile è arrivata dal direttivo metropolitano. ”Abbiamo deciso di inviare il nuovo direttore in Riviera per rafforzare l’attività sin-
dacale, allargare la base associativa, completare il rinnovo delle cariche - ha spiegato il presidente Massimo Zanon - e progettare nuove iniziative sul territorio. Le piccole o di problemi pratici, come ad esempio l’adozione del registratore di cassa telematico, ma anche di criticità più ampie e strutturali, come la difficoltà di trovare una regia unitaria nella gestione turistica per i quali Confcommercio ha la sua ricetAlessandro Abbadir ta”.
Da Borbiago, “Un ponte di libri” con l’Argentina “Un ponte di libri tra l’Italia e l’Argentina”, un ponte culturale dedicato ai tantissimi emigrati italiani e persone di origine italiana, in tantissimi casi veneti, che vivono lÍ da decenni, e che alle loro radici sono attaccatissimi. A farsi promotori dell’iniziativa sono state le associazioni “Combattenti e reduci di Borbiago di Mira”, in collaborazione con il “Comitato Tricolore per gli Italiani nel mondo” e l’associazione Cavalieri di San Marco. Punto di congiunzione per sviluppare l’iniziativa è stata Maria Josè Cuffaro, una professoressa italoargentina che si è messa in contatto da oltreoceano con le associazioni miresi. “Attraverso la sua preziosa collaborazione – spiega Filomeno Porcelluzzi - i primi libri sono già stati consegnati alla scuola Edmondo De Amicis di Rosario, per poi raggiungere anche i circoli veneti, e abruzzesi di Rosario, e il circolo calabrese di Santa Fe”. Sono già stati conmsegnati da Borbiago così una quarantina di libri sulla storia del territorio e delle tradizioni locali e si pensa di consergnarne almeno un centinaio per la fine dell’anno. “All’ iniziativa“Un ponte di libri tra l’Italia e l’Argentina” - continua Porcelluzzi potranno usufruire tanti giovani con origini italiane che hanno voglia di ritrovare le proprie radici anche dall’Argentina”. L’ associazione “Combattenti e Reduci di Borbiago”, continuano gli organizzatori, sarà riconoscente sotto tutti gli aspetti nei confronti delle le associazioni del veneziano che vorranno aderire al progetto, donando libri da inviare in Argentina. Il prossimo febbraio, a Rosario in Argentina, si terrà la mostra fotografica: “L’Italia, vicina e lontana”: già iniziata la raccolta di fotografie. Info: ancrborbiago@gmail.com. A.A.
Adv_Fiera_del_Riso_270x350_La_Piazza.indd 1
22/08/19 15:44
10
Dolo
www.lapiazzaweb.it
Lavori, il centro si abbellisce Saranno riqualificate le vie Pio X e IV Novembre con nuovi parcheggi per le auto e la sistemazione dei marciapiedi. Partirá, inoltre, la riqualificazione degli alloggi comunali di via Dauli
P
roseguono a ritmo intenso i lavori di sistemazione della viabilità nel centro del paese. In particolare la riqualificazione delle vie Pio X° e IV Novembre con i nuovi parcheggi per le auto, la sistemazione dei marciapiedi e la pista ciclopedonale che hanno lo scopo di rendere i collegamenti con le scuole a misura di pedoni e ciclisti, con un’attenzione particolare, ovviamente, ai piccoli e giovani studenti. I lavori, una volta completati costituiranno un ‘anello’ sicuro per una zona densamente abitata e per tutto il complesso scolastico. Iniziati anche gli interventi di rifacimento delle antiche Conche dell’Isola Bassa. Dopo l’abbattimento dei tre palazzoni di case popolari, fra l’altro sprovvisti di riscaldamento, e lo spostamento delle nove famiglie che vi risiedevano in altrettanti alloggi di edilizia popolare in via Zinelli, procede il recupero di uno degli angoli più suggestivi e caratteristici del paese. A poca distanza
dall’attracco dei mezzi di navigazione locale che portano nel territorio dolese, tantissimi turistici nel corso della stagione. Una volta terminati, i lavori regaleranno un angolo molto accogliente, simile ad una piccola piazza dove sarà possibile lo svolgimento di spettacoli culturali. Da segnalare che la giunta comunale ha anche approvato due importanti provvedimenti su sociale e sicurezza. Un intervento di manutenzione straordinaria degli alloggi comunali di via Dauli per un importo
Artigiani, decine di corsi per formare le imprese
L
’attività didattica svolta dall’ Associazione Artigiani Città della Riviera del Brenta aumenta ogni anno e sono decine i corsi di formazione organizzati e rivolti alle 900 imprese associate che coinvolgono centinaia di titolari e dipendenti. L’utilità dei corsi per le imprese è sottolineata dal segretario Giorgio Chinellato e dal funzionario Diego Favaro. “L’attività di formazione è un punto di forza della nostra associazione. Offriamo corsi di formazione obbligatoria, corsi abilitativi, di lingue e di certificazione ad hoc. In questi ultimi anni, le normative hanno imposto alle imprese adeguamenti su più fronti“.Le categorie più interessate sono quelle degli installatori e degli edili. Per i primi, sonostati attivati corsi formativi ed abilitativi concernenti il nuovo regolamento F-Gas, sull’ adeguamento del dpr 462 per il comparto elettrico e sull’importante ambito dello smaltimento e riqualificazione dei rifiuti industriali (Raee). Nel settore edile, la formazione ha interessato i nuovi materiali da costruzione rivolti sia all’impiego nei nuovi edifici, sia all’ utilizzo nei restauri e nella riqualificazione di edifici esistenti. Importantissima l’attività formativa inerente privacy e cyber security.” Chinellato e Favaro aggiungono. “Nel secondo semestre del 2019 la formazione di categoria si dedicherà in parte al comparto automotive con i nuovi orizzonti che si delineano: dall’auto elettrica, al comparto elettrico dedicato alla ricarica dei veicoli e al trasporto dell’energia necessaria”. “I corsi più richiesti, - osserva Chinellato - sono quelli di formazione obbligatoria dei lavoratori neo assunti. Vengono differenziati per livelli di rischio e, per tipologia di attività e sono generalmente organizzati nella forma collettiva, ogni 3 mesi”. (L.P.)
complessivo di 246.257 euro che è finalizzato a preservare il patrimonio immobiliare esistente mantenendo buoni standard di qualità degli edifici per quanto riguarda sicurezza strutturale, isolamenti ed impermeabilizzazioni, risparmio energetico, sicurezza e confort abitativo. L’intervento prevede anche la sostituzione di parte dei serramenti degli alloggi in quanto quegli esistenti risultavano ormai vetusti, di scarso isolamento termico e con numerose problematiche di chiusura/
apertura come rilevato dai tecnici. La giunta ha anche accolto le lamentele che da anni gli abitanti delle via Galileo Galilei, Marinelle e Brentoni, nella frazione di Sambruson, lamentavano circa l’inadeguatezza dei pochi punti luce presenti e la mancanza totale in alcuni tratti delle strade, ed ha approvato il progetto di adeguamento e installazione di nuovi impianti di pubblica illuminazione lungo le stesse vie per un importo complessivo di 310.000 euro. In merito alle due decisioni
il sindaco Alberto Polo ha commentato. “Questi due interventi rispondono ad esigenze primarie del nostro territorio. Con il primo proseguiamo nella capillare opera di riqualificazione degli alloggi destinati a chi si trova in condizioni di difficoltà mentre con il secondo rispondiamo ad un’esigenza che attende ormai da qualche decennio: garantire sicurezza e decoro ad alcune vie che sino ad oggi non hanno mai potuto contare su un sistema di illuminazioLino Perini ne stradale”
Ginecologia, reparto al top Una gravidanza a rischio è giunta a termine felicemente grazie alla bravura e alla competenza dell’Unità Operativa Complessa di Ginecologia e Ostetricia Un punto nascite molto considerato anche all’esterno dell’Ulss 3 Serenissima come ci viene testimoniato da una professionista di Padova, l’avvocato Cristiana Tacchetto, che deve alla professionalità ed all’eccellenza dei sanitari dell’Unità il suo essere diventata mamma. “Mi fa piacere rendere pubblica la mia personale e positivissima esperienza presso il reparto di ginecologia ed ostetricia dell’ospedale di Dolo. Sebbene sia un avvocato patavino ho scelto di partorire presso l’ospedale di Dolo ed ho trovato l’eccellenza. Durante tutti i nove mesi – ha spiegato la professionista - sono stata seguita meticolosamente dal reparto gravidanze a rischio dai medici Francesco Di Giovanni e Michele Cacco che si sono assicurati che io e la mia bambina giungessimo, vive, a termine. Infatti, la mia gravidanza è stata molto complessa. Nonostante una delle mie patologie sia una malattia rara, il dottor Di Giovanni la conosceva perfettamente e, con grande competenza e professionalità, mi ha accompagnata sino al parto”. La professionista aggiunge. “Stante le patologie di cui sopra, sono stata sottoposta a parto cesareo praticato dal dottor Armando Nallbani il quale, oltre a far nascere la mia piccola Sofia Adriana, ha eseguito una sutura intradermica
da far invidia ad un chirurgo plastico. Parimenti, tutto il personale del reparto di ostetricia, dalle infermiere alle ostetriche e le oss sono state di una professionalità, gentilezza e cortesia più uniche che rare. Anche negli ospedali locali si trova una grandissima professionalità ed umanità che, spesso e volentieri, difetta invece nei grandi ospedali. Basti pensare al corrispondente reparto dell’ospedale di Padova - ha rilevato l’avvocato patavino - ove mi è stato riferito da amiche e clienti la paziente è trattata non come tale bensì come un numero; le camere sono piccole ed affollate, rendendo ancora più difficile la permanenza in un momento di grande portato psicologico; aumento del rischio di contrarre infezioni anche per i neonati stessi alla luce dell’afflusso maggiore di utenti; minor disponibilità del personale sanitario nei confronti della partoriente. Da ultimo, - ha concluso Cristiana Tacchetto - ci tengo ad evidenziare un’altra qualità dei sanitari di Dolo”. (L.P.).
11
Dolo
www.lapiazzaweb.it
Sport per disabili e Comune di Dolo insieme per abbattere le barriere Fra le attività sostenute c’è la Padova Millennium Basket, che quest’anno è arrivata a disputare il campionato di serie A
I
l Comune di Dolo si conferma sensibile sostenitore di tutte le discipline sportive e, in particolare di quelle che vedono protagonisti gli atleti portatori di handicap . La Studio3A Millenium basket è una società di pallacanestro in carrozzina e ha trovato appoggio anche dal Comune di Dolo in occasione del dono, al vicesindaco e assessore allo sport Gianluigi Naletto di una maglietta autografata dai campioni della disciplina. La partnership tra il Comune, il main sponsor, una società di infortunistica, e la società di pallacanestro in carrozzina, unica realtà veneta in serie A, è nata in occasione, appunto della consegna da parte del dottor Ermes Trovò, presidente di una societá di infortunistica e main sponsor della società di pallacanestro in carrozzina neo promossa in serie A, al vicesindaco del Comune rivierasco della maglietta incorniciata della prima squadra con tutte le firme dei cestisti protagonisti della perentoria vittoria (17 successi in altrettanti match giocati tra regular season e final four) dell’ultimo campionato di serie B. L’iniziativa si inserisce in un più ampio programma di promozione della società del Padova Millennium Basket in tutta la regione, tenuto conto che, pur avendo sede a Piombino Dese, nel padovano. I suoi atleti arrivano anche dalle province vicine e si tratta dell’unica realtà che rappresenterà il Veneto nel prossimo campionato di serie A di questa avvincente disciplina. La valorizzazione di questo sport rientra in un programma che Ermes Trovò ha voluto iniziare proprio da Dolo, da dove è partita l’avventura e la scalata della sua azienda, anche per riaffermare lo stretto legame che lo unisce alla Riviera del Brenta e ora anche al PMB. Il vicesindaco Gianluigi Naletto, che aveva già conosciuto questo sodalizio sportivo in occasione della prima edizione di “Festa & Solidarietà” promossa lo scorso aprile a Dolo dalla
società infortunistica per raccogliere fondi per una casa famiglia del luogo, ha dato la massima disponibilità da parte dell’amministrazione comunale per condividere e sostenere anche in loco i progetti del basket in carrozzina e si sta già lavorando per una pre-
sentazione ufficiale della prima squadra e della formazione giovanile delle Iene, neo campione d’Italia, in vista dell’avvio della nuova stagione agonistica, con annessa festa per il ventennale dalla fondazione. Lino Perini
Il vicesindaco con la maglia firmata
Le poesie di Danieletto
PRODUTTORE CASE IN LEGNO
Costruiamo il vostro Sogno in soli 6 Mesi Alla Progettazione e Realizzazione ci pensiamo Noi Viale Viareggio, 23/a · Spinea (Ve) · T. +39 3939 080808 · T. +39 041 8727 124 scandinaviansmarthouse@gmail.com
Con “L’imperfezione del Se” Francesco Danieletto è al suo terzo libro di poesie dopo “Strani fiori” e “Usque ad finem spirito libero” Ma l’autore dolese, settant’anni, ha scritto anche tre libri di racconti “Luigia e altre storie”, “Le ragioni della follia” e “Luisi”’. Con questo nuovo lavoro Francesco Danieletto s’immerge nella descrizione di tre aspetti fondamentali del nostro vivere quotidiano, con oltre cento parla di amore, passione, realtà. Il libro ha la prefazione di Vincenzo Fiore e una nota critica di Cristina Adragna, Dove deriva l’imperfezione del Se? “A volte mi chiedo dove la mia generazione e le successive, con quella fucina di idee e di voglia di fare, con quella forza di cambiare, con la passione che ci accomunava nel rispetto reciproco, anche quando lo scontro era duro, abbiano sbagliato, considerato che quanto seminato è volato via nel vento. Se purtroppo, l’aver abbassato la guardia, pensando di aver definitivamente vinto, non sia stato un errore.”
12
Dolo
www.lapiazzaweb.it
Villa Spica sistemata, ma restano le perplessità Per il sindaco Alberto Polo l’ edificio non è adatto ad ospitare 60 richiedenti asilo politico, donne con bambini
V
illa Spica è in sicurezza ma non è il posto idoneo per ospitare migranti. I lavori per la messa in sicurezza di Villa Spica a Dolo, sono stati eseguiti nelle scorse settimane come prescritti dall’ordinanza del Comune. Il sindaco Alberto Polo però ribadisce che questo edificio, una villa antica non è adatto ad ospitare circa 60 richiedenti asilo politico donne con bambini. Polo poi ricorda come invece nel caso di “Casa a Colori” che si trova ai confini con la località Arzerini del territorio di Camponogara, la struttura che ospita qualche decina di migranti, sia invece di fatto più adatta e qui problemi non ce ne siano mai stati. “La Prefettura - spiega Polo - ci ha comunicato che i lavori all’interno di villa Spica che si trova in centro del paese sono stati eseguiti come richiesto dal Comune, con certificazioni di periti ed esperti del settore”. Il Comune di Dolo con un’ordinanza firmata
S ROCCHIA
R PA
ISTOFORO CR
CCHHI IA CC RO A S RARRO S PAP
ROBEGANO
ROBEGANO
Degustazione delle nostre specialità di Baccalà affogate al contorno dello Chef
Antipasti Baccalà mantecato su letto di radicchio di Lusia
là no dello ChefBaccalà condito su zucchine e melanzane ai ferri Accompagnato con Verduzzo Ca’ delle Rose ef co Val d’ Primi Oca
2019
La 11ª Festa del Baccalà organizzata in collaborazione con
Accompagnato con Prosecco Val d’ Oca
La Venerabile Confraternita del Baccalà in Umido di Robegano La 11ª Robegano di Salzano (VE) in Via Leonardi da Vinci 17 30030
LaBaccalà 11ª Festa del organizzata INDUSTRIALE VICINO Festa delZONA Baccalà ALLA STAZIONE FERROVIARIA DI in collaborazione con organizzata SALZANO / ROBEGANO dicchio di Secondi Lusia inpiastra collaborazione con alla Vicentina con polenta alla anzane ai ferri BaccalàLa Venerabile Confraternita del Baccalà in Umido di Robegano Pasticcio alle verdure con crema di baccalà Risotto mantecato al baccalà Bagnato con Bianco Soave
usia
OR
ZÈ
ca
A4
via X rri XV A La Venerabile Baccalà in Umido di Robegano prile “Venerabile ConfraternitaConfraternita del Baccalà in umidodel di Robegano” Accompagnati con Vespaiolo di Breganze ose in Via Leonardi da Vinci 17 30030 Robegano di Salzano (VE) rema di baccalà
Dolce dello chef
20-21-22 Gran Galà 27 28-29 SALZAN
OR
SC
TS
A4
MA ME ER ST NE RE
P
P
O
ZÈ
alà caffè, amaro S FE TAZ IO O NE lenta alla piastraALLA STAZIONE FERROVIARIARRDI ave ROBEGANO VIARIA erdure grigliate SALZANO / ROBEGANO Costo 35,00
te an
s as
2ª Sfida baccalà in umido casalingo
FESTA DEL BACCALA’ USCITA SPINEA
iolo di Breganze N
A4
via Mo ntegrap pa
OR
SC
iate
lin
via Mo ntegrap pa
OALE ea
FS
VE
via X
XV A
settembre MA
via Delle Ind ustrie
N
P
P
S FE TAZ RR IO OV NE IA RI
USCITA SPINEA
AMPI
p
FESTA DEL Area Industriale Via dell’Artigianato BACCALA’ PARCHEGGI info@festeggiamentirobegano.it uici sullaa Seg a pagin r Info 334 7537649 nost PARCHEGGI
AMPI A
ottobre
BACCALA’
P PD
N
USCITA SPINEA
PD
-T
n
sa as
MA ME ER ST NE DEL FESTA RE
P
NO
via
S DelleFEInTAdZustrie RR IO OV NE IA RI A
SALZA
VE
NO
ETTEMBRE
FS
SALZA
ea
MARTELLAGO te
3 4-5-6
ME ER USCITA ST N’E SCORZE RE MARTELLAGO
prile
-T
lin
p
PD
USCITAS T PARCHEGGI AMPI SCORZE’
ZÈ
Solo su prenotazione entro il 28 SETTEMBRE NOA LE Baccalà della via X stra XV A pri mido di Robegano”
le ROBEGANO
nte
ssa
pa
USCITA SCORZE’ MARTELLAGO
via Mon tegrappa
ZONA INDUSTRIALE VICINO lin ea via Delle Ind ustrie FS ALLA STAZIONE FERROVIARIA DI VE -T Servito con Prosecco Amabile N SALZANO / ROBEGANO ZONA INDUSTRIALE VICINO
ecato al baccalà alà Bianco Soave
TS
ROBEGANO
SC
e verdure grigliate
OALE in Via Leonardi da Baccalà Vinci 17 30030NRobegano di Salzano (VE) della
Ca’ delle Rose
ella ano” nze abile
iprenderànno il 28 settembre, gli “Incontri sull’opera lirica” organizzati dall’Associazione Artigiani Piccola e Media Impresa “Città della Riviera del Brenta”. Le opere vengono presentate nella sala polivalente in via Brenta Bassa, 34. “Gli incontri – spiegano il presidente dell’Associazione Luca Vanzan, il segretario Giorgio Chinellato e Francesco Bertini consulente artistico - saranno preceduti dall’introduzione di un relatore, che fornirà notizie in modo sintetico circa l’autore, il libretto, la musica, la trama ed il periodo in cui l’opera fu composta e per la prima volta rappresentata“. “Dopo l’interruzione estiva - spiega Bertini - si riparte con Alfredo Catalani, autore ingiustamente trascurato, di cui verrà proposto sabato 28 settembre il dramma “La Wally”. Passando attraverso Gioacchino Rossini, appena celebrato in occasione dei 150 anni dalla morte, il 19 ottobre e la sua opera “La gazzetta” si approderà, per la prima volta nella nostra rassegna, all’opera dei paesi dell’Europa orientale. Toccherà sabato 16 novembre a Michail Ivanovi Glinka, considerato il padre dell’opera russa, con “Una vita per lo Zar”, rappresentata per la prima volta a San Pietroburgo, al Teatro Bol’šoj, nel 1836”. Il programma si chiuderà sabato 14 dicembre. (L.P.)
E
OM IACC O O ROBEGANO . GGIA OM .S.S.
Venerdì 30 settembre ore 20.30
Aperitivo di Benvenuto
ità di Baccalà
R
IACOMO .G .S
ISTOFORO CR ECRISTOFORO
mbre
quanto di competenza, “di fare una verifica dell’intero soffitto e di procedere alla messa in sicurezza del manufatto”. Ma non solo. L’ordinanza disponeva poi che “l’uso dei locali deve rispettare i fondamentali criteri di prevenzione incendi”. “Anche se tutte le prescrizioni sono state rispettate ed eseguite come richiesto - spiega il sindaco Polo - e la destinazione e gestione dei richiedenti asilo non è di nostra competenza, continuamo a rimanere dell’idea e a ribadire che si tratta a nostro avviso di un uso improprio Alessandro Abbadir di un edificio antico”.
E
9
dal sindaco aveva disposto a metà maggio la “diffida per la messa in sicurezza del fabbricato”. Il problema era nato quando a maggio dal soffitto, a causa delle pioggie insistenti, si erano staccati sei metri quadrati d’intonaco. Fu evitato il peggio perché gli operatori qualche ora prima avevano notato il rigonfiamento del soffitto. Per precauzione avevano posto un tavolo e un grande divano sotto la parte a rischio. I pezzi poi sono caduti e l’intonaco si è sgretolato per tutta la stanza. Il sindaco Polo aveva diffidato il proprietario e il gestore ciascuno per
Incontri sull’opera lirica
Un murales di San Rocco al Palasport L’impressione che regala agli occhi è davvero notevole e arricchisce un patrimonio artistico ed estetico che già gli scorsi anni avevano permesso di abbellire e riqualificare vaste aree del centro storico. Parliamo del San Rocco disegnato da Neve sulla parete del palasport, proprio davanti alla piscina. D’altronde lui è definito il ‘Caravaggio contemporaneo’ perché la street art di Neve, gioca sul contrasto tra luce e ombra dando vita ad imponenti pitture rese inconfondibili se si considerano due aspetti fondamentali: da una parte l’uso “geniale” delle vernici spray e l’attenzione, quasi ossessiva, per i dettagli - ad esempio per i capelli, che l’artista dipinge uno ad uno; e dall’altra il messaggio di cui ogni opera di fa carico. La figura di San Rocco ed il suo cane, soccorsi dall’angelo campeggia sulla parete dell’impianto sportivo e copre l’intera area di 240 mq. È stata eseguita dall’artista Neve che l’ha realizzata in una sola settimana e rappresenta il momento in cui, durante la notte, l’angelo medica la ferita, di San Rocco, il pellegrino guaritore. Vicino a lui si trova il cane, non solo migliore amico, ma anche suo salvatore e simbolo della Divina Provvidenza. Il lavoro è stato frutto dell’iniziativa dell’associazione Forme Art nell’ambito della rassegna ‘IDoLove: Street Art Urban Festival, giunta alla quarta edizione, che ha avuto il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune. La splendida immagine valorizza ulteriormente una zona molto frequentata dagli sportivi, San Rocco è il patrono di Dolo ed un simbolo religioso e l’opera del trentatreenne torinese Danilo Neve Pistone “Neve” avrà la funzione di farlo conoscere ancora di più e di valorizzarne la figura”. (L.P.)
FAI UN SALTO!
15
Provincia
www.lapiazzaweb.it
Ambiente Il G20 delle località balneari il 18-20 settembre a Castiglion della Pescaia
Spiagge green, il modello veneto al summit nazionale L
a lotta contro l’inquinamento da plastiche e micro plastiche in mare, non solo come opera di sensibilizzazione e buona pratica da seguire individualmente ma come sistema nazionale organizzato e strutturato. Sarà questo uno dei temi del prossimo G20 delle spiagge, il summit che riunisce le più importanti località balneari (individuate in base al numero di presenze rilevate dall’Istat l’anno precedente ), che si svolgerà dal 18 al 20 settembre prossimo a Castiglion della Pescaia. E saranno proprio i lidi veneti ad essere protagonisti, in particolar modo Bibione, capofila nel segno dell’ambiente. Il sindaco di San Michele al Tagliamento, Pasqualino Codognato, l’ideatore di questo appuntamento che è diventato annuale e itinerante, porterà in Toscana il suo modello di arenile più green d’Italia, con l’istituzione della prima spiaggia senza fumo. Ma sarà nello specifico all’attenzione degli amministratori e degli addetti ai lavori il tema dell’inquinamento da plastiche e microplastiche. “Una questione alla quale bisogna dare urgentemente una risposta efficace” osserva il primo cittadino di San Michele al Tagliamento, comune che lo scorso anno ospitò la prima edizione del G20. “La plastica non deve entrare in mare - prosegue - in nessun modo, anche perché ritorna a noi dalla catena alimentare. E questo è scandaloso”. Se quindi è ormai diffusa la consapevolezza della portata del problema, ciò che serve a questo punto è mettere a punto un sistema coordinato, sinergico e strategico a livello nazionale, piuttosto che puntare all’iniziativa dei singoli. Nella tre giorni dedicata alle spiagge italiane del G20 si discuterà in generale dello sviluppo del turismo balneare italiano, in particolar modo di sostenibilità, innovazione e progettazione strategica. Il confronto è sui temi dell’ambiente ma anche della sicurezza, della fiscalità e della promozione. Tre giorni di lavori, semina-
ri e incontri che vedranno impegnati i rappresentanti delle spiagge di 8 regioni (Veneto, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Campania, Puglia, Toscana, Sardegna e Sicilia) e 20 località balneari, tra cui le venete Cavallino Tre Porti, Jesolo, San Michele al Tagliamento, Chioggia, Caorle e, fra sei destinazioni turistiche coinvolte, anche Rosolina. Ornella Jovane
E TATIONE T I OF AZ PRDETRE AL P A A L LL ISCA E F D
% 0 5
La massima Qualità del Serramento per la tua casa … • PVC Classe AAA • Legno Qualità CasaClima • Legno Alluminio • Legno Vetro • Alluminio Taglio Termico • Ingressi Blindati • Porte Interne Acquista i tuoi nuovi infissi in 20 Rate TAN 0% - TAEG 0,52%* • Schermature Solari Con Fiditalia, puoi dilazionare il pagamento dei prodotti *Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Importo finanziabile fino a € 20.000. Per le condizioni contrattuali si veda il documento denominato “IEBCC” presso la sede Fiditalia e i Punti vendita aderenti all’iniziativa. Esempio rappresentativo: Prezzo del bene: € 10.000,00 - Importo totale del credito € 10.000,00 - Prima rata a 30 gg - Durata del contratto di credito n. 20 mesi - Numero e importo rate mensili 20 da € 500,00 - Importo totale dovuto € 10.045,20. TAN fisso 0,00% TAEG 0,52%. Spese di gestione del finanziamento: Imposta di bollo per apertura nuovo contratto € 16,00 - Spese incasso rata € 1,30 - Spese per invio rendiconto periodico (almeno 1 volta all’anno) € 1,20 per ogni invio oltre Imposta di bollo € 2,00 per saldi superiori a € 77,47. S.E.A Srl opera quale intermediario del credito in regime di non esclusiva con Fiditalia. La valutazione del merito creditizio dell’operazione è soggetta all’approvazione di Fiditalia SpA. Offerta valida del finanziamento fino al 30/09/2019.
S.E.A SERRAMENTI ed AFFINI
Showroom: Via Menin dei Mille, 48/A - Camponogara (VE) Tel. 041466605 Cell. 331 6082724 - 335 7079082 www.seaserramentiedaffini.com - info@seaserramentiedaffini.com Seguiteci anche su
PRODOTTI ITALIANI
Inquinamento da plastiche, le buone pratiche
I
l problema dell’inquinamento da plastiche in mare riguarda tutti, anche la laguna di Chioggia e il mare di Sottomarina. Proprio per questa ragione l’Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale (Ispra), attraverso il progetto Ml-Repair, ha contribuito alla causa della pulizia dei nostri mari e spiagge stilando un “decalogo” di “buone pratiche” rivolto a cittadini e turisti. La lista di buone pratiche, consegnata ad associazioni e ai consorzi turistici il 9 agosto scorso in Municipio e affissa all’esterno degli stabilimenti balneari, ha consentito di rafforzare la sensibilità e l’attuazione di comportamenti responsabili. Comune e cittadinanza da mesi dimostrano particolare attenzione a questo tema; basta considerare le numerose iniziative (convegni, mostre, dibattiti) a cui si è potuto assistere durante la Sagra del Pesce di luglio. Sarebbe interessante associare ai lodevoli virtuosismi dei cittadini iniziative di portata più strutturata, che prevedono chiaramente la partecipazione delle istituzioni. In particolare, ci si riferisce al significativo contributo dei “pescatori a strascico” chioggiotti che, parole dell’ assessore alla Pesca e alle partecipate Daniele Stecco, hanno consentito la raccolta di 14 tonnellate di rifiuti in 10 mesi, utilizzando 6 pescherecci. E’ chiaro infatti che una consistente parte dei rifiuti che si depositano nella nostra laguna, in prossimità della diga o semplicemente spiaggiati lungo il bagnasciuga in realtà provenga dalle vicine foci dei fiumi (Brenta e Adige). Ragionamenti azzardati, ipotesi bizzarre che però vengono suffragate da evidenze su scala globale. La prestigiosa rivista “Nature” nel giugno del 2017, ha pubblicato un rapporto a seguito di analisi “sul campo” che dimostra come ogni anno finiscono in mare tra 1,15 e 2,41 milioni di tonnellate di rifiuti di plastica, trasportate dai fiumi, per il 74% nel periodo tra maggio e ottobre. Un ulteriore studio (pubblicato su Environmenthal Science & Technology, Ottobre 2017) arriva a stabilire 10 principali fiumi come responsabili del trasporto negli oceani del 90% circa della spazzatura Luca Rapacciuolo di plastica.
16
Provincia .
www.lapiazzaweb.it
Bus Actv, confronto con le scuole per evitare i disagi
Linea Mestre Adria, in ordine per l’autunno
Il presidente Luca Scalabrin: “Abbiamo chiesto le variazioni del numero degli iscritti e gli orari provvisori”
S
cuole e trasporti pubblici, Actv monitora la situazione per evitare disagi con l’inizio delle lezioni. A spiegarlo è direttamente il presidente di Actv Luca Scalabrin. “Al fine di poter programmare correttamente il servizio scolastico per l’anno 2019-2020 - spiega Scalabrin - Actv nello scorso mese di maggio, ha avviato specifici contatti con gli istituti scolastici superiori di Mestre, Mirano e Dolo, chiedendo se ci sono state variazioni del numero di iscritti rispetto all’anno precedente e possibilmente la località di provenienza degli studenti. A questa richiesta non hanno risposto tutti gli istituti; tuttavia, dai dati raccolti, si è riusciti a verificare che il numero di studenti di ogni distretto scolastico non ha subito variazioni consistenti rispetto all’anno precedente, per cui saranno confermate, per l’avvio dell’anno scolastico in corso, le corse scolastiche cessate a giugno 2019”. Ma non solo. Actv ha chiesto anche gli
orari provvisori delle lezioni nelle scuole ma purtroppo nelle scorse settimane non sono giunte informazioni sufficienti dagli istituti scolastici in tanti casi, nonostante le richieste. “Nel mese di agosto - aggiunge Scalabrin - vi è stata poi un’ulteriore richiesta ai medesimi istituti, per conoscere l’orario provvisorio di inizio e termine delle lezioni, al fine di organizzare al meglio il servizio nei primi giorni di scuola, quelli nei quali gli orari, in particolare quelli di uscita, sono molto variabili e normalmente anticipati rispetto agli orari definitivi. A questa seconda richiesta di Actv hanno risposto 4 istituti su 20 della Gazzera, 1 di Dolo, 1 di Bissuola, 1 di Mirano”. Nei primi giorni del servizio invernale, non avendo informazioni sufficienti per organizzare i servizi in modo puntuale, Actv ha effettuato alcune corse in base alle informazioni ricevute; per il resto invece ha mantenuto invariati gli orari smessi a giugno 2019. Nei giorni successivi, comunque sono stati ricontattati tutti gli istituti
per aggiornamenti sugli orari provvisori e definitivi per garantire, il più possibile, un servizio efficace ed efficiente. Alessandro Abbadir
Linea Mestre- Adria in ordine con l’inizio delle scuole. A spiegarlo è il direttore di sistemi territoriali Gian Michele Gambato. Nelle scorse settimane dopo la conclusione dei lavori estivi sulla tratta ferroviaria, si è verificato un problema a livello di infrastruttura di controllo, non sui treni. Sono state soppresse 3- 4 corse e si sono avuti ritardi considerevoli. Non sono mancate le proteste e le code ai passaggi a livello delle auto. “La situazione – assicura Gambato – sulla linea Mestre Adria, con l’apertura delle scuole, e il ritorno dei lavoratori dalle ferie ai luoghi di lavoro a settembre, non dovrebbe creare particolari problemi. Abbiamo fatto fare oggi dai nostri tecnici, tutte le verifiche del caso e con l’inizio della stagione autunnale non dovrebbero esserci problemi”. Questa estate la linea per migliorie e sistemazioni era stata chiusa circa un mese, prima da Piove di Sacco verso Mestre, poi da Adria a Piove.
L’antica Fiera di Arsego è il tradizionale appuntamento con il gusto e divertimento!
Numeri della scorsa edizione: 272 anni di storia
OTTOBRE 20 1 9
dere! da non per
novità
dal 17 al 22
120 espositori interni 55 esterni 20 nel mercato agricolo 300 bancarelle 1 padiglione spettacoli 2 pesche di beneficenza 2 padiglioni gastronomici
200.000 PRESENZE
APERTURA FIERA GIOVEDÍ 17 OTTOBRE 2019 VENERDÍ 18 OTTOBRE GIORNATA DEL BAMBINO NUOVA DISPOSIZIONE DEL CAMPO FIERA AREA FATTORIA DIDATTICA NUOVO LOOK PER IL LUNA PARK e NUOVE ATTRAZIONI ZONA MERCATO PIÚ GRANDE - AREA STREET FOOD
272esima edizione
www.FIERAdiARSEGO.it
San Giorgio delle Pertiche Padova
Pubblicità LA PIAZZA Fiera Arsego.indd 1
11/09/19 11:14
17
Cultura .
www.lapiazzaweb.it
“I passi per la vita” alla Mostra del Cinema Il cortometraggio sul progetto di inclusione lavorativa di giovani disabili nelle località balneari del Veneto, delle Ulss del litorale e finanziato dalla Regione, è stato proiettato lo scorso 31 agosto ed ha riscosso un grande successo
U
n cammino verso un nuovo futuro, verso l’autonomia e la consapevolezza delle proprie abilità. Sono “I passi per la vita” che 45 stagisti disabili hanno compiuto nel corso di una singolare esperienza di vacanza-lavoro in 17 strutture delle località balneari della costa veneta. Un’avventura diventata un suggestivo cortometraggio che ha avuto uno spazio significativo alla 76esima Mostra del Cinema di Venezia, conclusasi di recente, dove è stato accolto con calore e grande attenzione. Prodotto da Marco Gandini, il documentario racconta del progetto d’inserimento occupazionale e d’integrazione sociale, realizzato dalle Ulss 4, del Veneto orientale, Ulss 5, Polesana, e Ulss 3, Serenissima. Giunto quest’anno alla terza stagione balneare, l’iniziativa di “Turismo sociale e inclusivo”, finanziato dalla Regione Veneto, prevede che in ciascunodei nove comuni del litorale veneto ci siano spiagge accessibili, attività e servizi attrezzati per le persone con disabilità. Quest’anno inoltre ha coinvolto per la prima volta un gruppo di giovani con disabilità, impegnati come operatori
turistici, in un’esperienza di stage di due mesi di inserimento occupazionale retribuito negli stabilimenti balneari, nei villaggi-vacanze o nei megastores del litorale veneto. Per alcuni di loro, peraltro, l’esperienza ha portato ad un’assunzione definitiva. Lo scorso 31 agosto, nello spazio della Regione Veneto all’hotel Excelsior, si è svolta la presentazione ufficiale del docufilm nel contesto della kermesse cinematografica. “Presentare questa pellicola alla Mostra del cinema di Venezia - ha commetato l’assessore regionale alla Sanità e al Sociale, Manuela Lanzarin - è un grandissimo risultato, perché dà visibilità e pubblico apprezzamento ad una iniziativa sperimentale che fa delle nostre spiagge un modello innovativo di inclusione sociale”. “Il linguaggio coinvolgente del cinema - ha aggiunto l’assessore veneto al Turismo - ci aiuta a promuovere il litorale veneto come proposta di turismo per tutti”. “I Passi per la vita” - ha detto il produttore Marco gandini - documenta un’esperienza vissuta nell’esercizio del lavoro. Nei giorni di ripresa - racconta - siamo stai a stresso contatto con i ragazzi di
Anita Gallimberti di Adria a Venezia
A
Un momento delle riprese e la presentazione del cortometraggio alla Mostra del Cinema di Venezia
questo magnifico progetto inclusivo e abbiamo avuto la possibilità di conoscere i loro cuori e i loro pensieri, loro stessi ci hanno permesso di entrare nel varco di una privatissima e fragile sensibilità. E’ stata per noi un’esperienza umana molto profonda”. “Il cinema - ha osservato l’assessore regionale alla Cultura Cristiano Corazzari - è anche strumento di sensibilizzazione e di promozione sociale”. Ed è per questo motivo che la Regione pensa di diffonderlo nelle scuole e, nell’ambito dell’iniziativa “Vola al Cinema”, di proiettarlo nelle sale cinematografiche prima degli spettacoli. Inoltre, nell’ottica di estendere il modello inclusivo a più ampio raggio, il progetto, partito dalle spiagge, sarà allargato anche alla Ornella Jovane montagna e ai laghi.
nita Gallimberti, nota regista adriese, in occasione della Mostra del Cinema è stata ospite nello spazio dedicato alla Regione Veneto presso l’Hotel Excelsior del Lido di Venezia, nelle date del 29 agosto per la presentazione del film “Disime la vostra (che mi ho dito la mia)” e il 6 settembre per la presentazione del trailer del film “Finché il destino non ci separi”, prodotti dall’associazione culturale Batticuore e dalla Delta Production. E’ stata accolta dall’assessore regionale alla Cultura, Cristiano Corazzari. La regista ha ricevuto anche i complimenti dell’ex ministro dei Beni culturali Alberto Bonisoli. Intanto continuano le proiezioni in varie località del Polesine e nel Veronese. Ma già vi è molta curiosità per il nuovo film dedicato all’universo femminile, che verrà proiettato in prima visione nei prossimi mesi e che ha visto la partecipazione di molti attori e attrici non professionisti. La regia, sceneggiatura e riprese saranno di Anita Gallimberti, la colonna sonora sarà di Marco Ferrarese, il montaggio e post produzione di Francesco Pedrotto. Alla presentazione del trailer c’erano alcune attrici del nuovo film, Giulia Crepaldi, Elisa Conselvan e Velia Ganzerla. Per la regista Gallimberti si è trattato della sesta partecipazione alla Mostra del Cinema di Venezia nello spazio della Regione Veneto. Entrambe le partecipazioni hanno avuto il patrocinio della Regione del Veneto. (E.C.)
“Noi, un amore oltre le righe”, una storia virtuale che diventa reale
U
n amore che da virtuale diventa sempre più reale sullo sfondo dell’ambiente lagunare e soprattutto di Sottomarina che fa da cornice all’intera vicenda. Il libro scritto da Pier Giorgio Tiozzo Gobetto intitolato “Noi. Un amore oltre le righe” (Art&Print editrice, Piove di Sacco 2018) è una specie di diario sentimentale al tempo di Facebook che ha per protagonisti una donna, Angela, cinquantenne, operatrice sociosanitaria, e un tecnico di laboratorio di una decina d’anni più vecchio, Luigi. I primi “incontri” sono nati da uno scambio in qualche momento libero tra due persone che quand’erano più giovani nemmeno sapevano che i computer avrebbero radicalmente modificato tanti aspetti della vita quotidiana. “Devo vedere un’amica conosciuta nella rete…”. Accanto ai tanti post nella pagina locale “Noma a Marina” (“Soltanto a Sottomarina”) i due protagonisti condividono interessi comuni per il dialetto “marinante” che diventano via via più curiosi e intriganti. I social network facilitano la messa in rete di idee e sentimenti, talvolta solo occasionali e superficiali, in altri casi ben più coinvolgenti e duraturi. Nel libro la vicenda sentimentale si snoda anche attraverso gli scritti - poesie, pensieri, libere riflessioni - di Angela e i ricordi e ragionamenti dell’io narrante, Luigi. Si può tagliare tutto per inseguire un amore “pazzo”? Si può abbandonare il quieto vivere per delle scelte inaspettate e sconvolgenti? Pier Giorgio Tiozzo Gobetto è un attivo promotore di gruppi, associazioni, iniziative culturali; è stato anche direttore della Biblioteca civica e della rivista di studi e ricerche “Chioggia” e di altri periodici, assessore alla Cultura e all’ambiente… Il romanzo “Noi, Un amore oltre le righe” è stato inserito nella collana editoriale “Profilo di una comunità” di cui Tiozzo Gobetto è promotore e con questo volume Eugenio Ferrarese tenta una nuova umana avventura letteraria.
NOVITÀ DEL MESE
Realizziamo il Giardino dei tuoi Sogni
con la DETRAZIONE del 36% su tutti i servizi Pareti Verdi Potature Allestimenti per Cerimonie ed Eventi Installazione Robot Tagliaerba
serietà e professionalità con oltre 20 anni di esperienza Perito Agrario MORENO BARENDI · cell. 348 6046422 info@vivaibarendi.com · www.vivaibarendi.com · seguici su
18
Sport
www.lapiazzaweb.it
Nasce Olimpia Salese, e punta ai fasti del passato
C
La nuova società frutto della fusione dell’ “Unione Calcio Sala” e “Salese calcio”. Ha come presidente Giuseppe Paghino e allenatore Alessandro Perini
E
’ partita l’avventura della neonata società Olimpia Salese nata dalla fusione della Salese calcio e dell’Unione Calcio Sala e che disputa il torneo di seconda categoria. L’obiettivo è riportare la Salese ai fasti del passato anche se ora si lavora su un programma di ricostruzione che richiede tanto lavoro e tempo. A guidare la formazione è il giovane allenatore Alessandro Perini che vanta due promozioni dalla terza alla seconda con Camponogarese e Perarolo ed è alla sua terza esperienza in categoria. Parte con una rosa completamente rinnovata e gli chiediamo cosa ne pensa. “Sono soddisfatto della rosa a disposizione grazie a due mesi intensi di trattative condotte in sintonia con il direttore sportivo Sandro Lazzarini. Con ogni giocatore sono stati fatti
vari colloqui perché oltre che l’aspetto tecnico a noi interessava anche l’aspetto umano. L’obiettivo era creare un gruppo dove tutti remano dalla stessa parte”. Obiettivi ? “La società ha richiesto i play off e, se devo essere sincero, la rosa può sicuramente ambire a questo traguardo ma bisogna lavorare duramente perché abbiamo rifatto la squadra da zero. Si tratta di una rosa di 23 ragazzi che non hanno mai giocato insieme e questo potrebbe essere un aspetto penalizzante almeno per il primissimo periodo. Sul campo non vincono i nomi ma la voglia. Mi auguro che i miei giocatori ne abbiano tanta per dimostrare il loro valore.” La società è ambiziosa? “Sì, ha preso in gestione dal Comune tutto lo stadio di Sala per 3 anni. Quindi c’è la voglia di fare un progetto
triennale per tentare il salto di categoria”. La rosa è composta dai portieri Marsano e Zanin, dai difensori: Sartori, Savio, Peruzzo, Niero, Zanon, Spiriticchio, Visentin, Milanesi e Rudello. Dai centrocampisti: Muser, Bottacin, Esposito, Michielon, Codato e Gerard. Dagli attaccanti: Del Bello, Bruseghin, Vidal, Beccegato, Mena Reses e Bove. Lo staff
SAONARA
❱ Martedì e venerdì ore 19:30-20:30 presso Palazzetto dello Sport Via XI Febbraio - Villatora
IANI
A NZ
Attività rivolte ai soci dei comuni di:
❱ Martedì e venerdì ore 8:30-9:30 e 9:30-10:30 (over 60) presso Palazzetto dello Sport Via XI Febbraio - Villatora
A DU
LTI
❱ Martedì e venerdì ore 17:30-18:30 presso Palazzetto dello Sport Via XI Febbraio - Villatora
Lino Perini
M
A DU
❱ Lunedì e giovedì ore 18:30-19:30 presso Palestra Scuole V. Bachelet - Saonara
❱ Lunedì e giovedì ore 15:00-16:00 (antalgica) presso Patronato - Saonara
tecnico, oltre ad Alessandro Perini, comprende anche Stefano Ferian, Daniele De Rossi, Ivan Leoncini e Mirko Carraro. La società è composta dal presidente Giuseppe Paghino, dal segretario Sandro Lazzarini, dal segretario Diego Pastorin e dai consiglieri Stefano Muffatto, Paolo Montin, Cristian Celegon e Andrea Reato.
orso smart coach per l’anno in corso. Il presidente del Comitato Territoriale di Venezia della pallavolo, Giancarlo Vianello, organizza uno o due corsi che prevedono una lezione teorica nella sede Fipav di Mestre e due pratiche, con sedi ed orari da definire, per un totale di 12 ore. Al corso Smart Coach possono partecipare coloro che abbiano già compiuto il 18esimo anno di età alla data d’iscrizione e si ricorda che l’abilitazione di “Smart Coach” consente di svolgere l’attività tecnica ufficiale nell’ambito delle attività promozionali del Volley S3 (Volley S3, Spikeball e Campionato Under 12) e che consente un vincolo come Smart Coach per non più di tre società nella singola stagione. Non sarà l’unico corso organizzato dal comitato territoriale, è previsto anche uno per allenatori di 1° grado e 2 livello giovanile. (L.P.)
Tennis, Radic si aggiudica il Trofeo Città di Dolo LTI
❱ Lunedì e giovedì ore 17:30-18:30 e 18:30-19:30 presso Palazzetto dello Sport Via XI Febbraio - Villatora
Volley, corsi di Smart Coach con l’autunno
❱ Martedì e venerdì ore 18:30-19:30 presso Palazzetto dello Sport Via XI Febbraio - Villatora ❱ Mercoledì ore 20:00-21:00 presso la palestra delle Scuole Via Bachelet - Saonara
Per info: Teresa 347 1359476 unoacento2@gmail.com
FOSSÒ (VE) GINNASTICA RITMICA KARATE
STRA (VE) GINNASTICA RITMICA w w w . u n o a c e n t o . i t
ario Radic del Tennis Club Ca’ del Moro, si è aggiudicato per il secondo anno successivo il “Trofeo città di Dolo”. Radic si è imposto dopo un match appassionante e spettacolare contro Marco Rampazzo del Tennis club Green Garden. Il torneo, diretto dalla giudice arbitro Maria Teresa Zecchino, coadiuvata dal maestro Andrea Spolaore, ha visto la presenza di 63 partecipanti. Il torneo dolese, ex “Torneo di san Rocco, è in costante crescita ed ogni anno ospita le migliori racchette del Veneto, anche quest’anno è stato impreziosito dalla presenza di Mario Radic, 141 al mondo (best ranking Atp2002). Un’occasione per i molti soci e ospiti del circolo dolese di ammirare un tennis di pregiata fattura considerato il livello dei giocatori. Dopo aver perso il primo set 6-3 il giovane Rampazzo ha dimostrato tutto il suo talento e la sua determinazione pareggiando il conto nel secondo set. Nel terzo set si è imposta l’esperienza di Radic che ha concluso una bellissima partita con il punteggio di 6-3 3-6 6-0 Soddisfazione per gli organizzatori del tennis club Dolo che da poco hanno festeggiato i 40 anni di attività. “Il match arbitrato da Simone Zucchetti- spiegano - è stato impreziosito dai nostri ragazzini della “Scuola Sat” nelle veste di azzurri ball boy e ball girl che, istruiti dal maestro Andrea Spolaore. Hanno dato una luce in più ad un torneo che si dimostra ogni anno un evento importante per gli appassionati del nostro sport. Ringraziamo chi ha reso possibile la realizzazione con la presenza ed il lavoro costante sui campi e fuori e gli sponsor“. (L.P.)
2019.09 LA PIAZZA_PITERPAN_VE.pdf
1
10/09/19
09:41
I PRIMI A VENEZIA!
C
M
Y
CM
305.000
MY
CY
CMY
K
ascoltatori in Veneto e Friuli V.G. piterpan.it
CANALE
272
IL PIACERE DEL BENESSERE E DEL GUSTO
Spa Sorriso e Terrazza Sorriso si uniscono per darti il meglio del benessere e del gusto, dando vita a una combinazione perfetta per le tue occasioni speciali: abbina il tuo momento di benessere a un pranzo o una cena, oppure concediti un aperitivo con splendida vista sul mare. Gustare le nostre specialità di pesce e di carne accompagnate da un ottimo vino, è una straordinaria esperienza culinaria, ma non dice tutto. Bisogna sentire il profumo del mare, il rumore dell’acqua e percepire sulla propria pelle il sale portato dal vento del mare. Il ristorante Terrazza Sorriso sa regalarvi tutto questo: un viaggio #solofrontemare attraverso i cinque sensi, 365 giorni l’anno. Info e prenotazioni 392 2891575
Residence & Hotel Villa Sorriso · Via Andrea Bafile, 10° Accesso al Mare, 13 · 30016 Lido di Jesolo (Venezia) info@villasorriso.com · Hotel Villa Sorriso · hotelvillasorrisojesolo · www.villasorriso.com
* fonte dati TER 1° Semestre 2019
FOREVER FUN, FOREVER YOUNG
Imp_270x350_Petrarca_Augustus.qxp_Layout 1 19/07/19 08:51 Pagina 1
Ingresso alle piscine termali a partire da € 20. Orario: 9.00 - 22.30
Ingresso alle piscine termali a partire da € 18. Orario: 8.30 - 23.00
Viale Stazione, 150 - 35036 MONTEGROTTO TERME (PD)
Piazza Roma, 23 - 35036 MONTEGROTTO TERME (PD)
info@hotelaugustus.com www.hotelaugustus.com
petrarca@hotelpetrarca.it www.hotelpetrarca.it
Tel. 049 7932 00
Tel. 049 8911 744
21
#Politica
www.lapiazzaweb.it
“Alloggi popolari, non si torna indietro” Gli effetti della nuova legge su anziani e pensionati preoccupano le opposizioni ma Zaia conferma la riforma scattata a inizio luglio. Quasi 6 mila inquilini dovranno liberare casa nel giro di due anni
D
a tempo non si registrava un’estate così calda per gli inquilini delle case popolari in Veneto, e il meteo questa volta non c’entra. Nodo del contendere, che ha acceso forti polemiche tra i partiti e dato il via a ripetute manifestazioni, è la nuova legge voluta dalla giunta Zaia che dal 1° luglio scorso ha radicalmente modificato un panorama immobile da decenni introducendo, in particolare, contratti a termine e affitti parametrati al reddito e al patrimonio degli inquilini. Risultato, una profonda spaccatura con la maggioranza a sostenere la “lotta ai furbetti” e le opposizioni a denunciare la “macelleria sociale”. La verità, come quasi sempre accade, sta forse nel mezzo. Ma riuscire a riportare ordine nella gestione di un patrimonio di quasi 40 mila case pubbliche, in gran parte costruite decenni fa e abitate dagli attuali inquilini da quasi altrettanto tempo, non sarà facile. Cifre alla mano, dei 39.733 inquilini dell’Ater ben 5.823 hanno un Isee Erp superiore ai 20 mila euro. Che non
significa essere ricchi, sia ben chiaro, ma li costringerà a meno di cambiamenti nella legge a traslocare entro due anni. Qualcuno rientra a pieno titolo nella categoria dei truffatori. “La nuova legge ci ha consentito di fare chiarezza e di fotografare, per la prima volta, e in modo oggettivo, redditi e patrimoni mobiliari e immobiliari degli assegnatari – ricorda l’assessore alla Sanità e al sociale Manuela Lanzarin – individuando anche casi clamorosi, come quelli di chi con un milione di euro di risparmi paga 250 euro al mese di affitto per un alloggio di 100 metri quadrati o chi paga appena 10,87 euro al mese per un appartamento di 130 metri quadrati e ha accantonato depositi per 340 mila euro. Oppure come chi, pur disponendo di patrimoni immobiliari e immobiliare, non paga l’affitto da più di 4 mesi”. Per molti altri, però, il cambiamento rischia di essere una mazzata. “I dati aggiornati – denunciano i consiglieri regionali del Pd – hanno confermato il pesante impatto soprattutto
sugli anziani e i pensionati. Preoccupano in particolare gli oltre 6 mila over 75 che vivono soli e si trovano con un incremento di affitto insostenibile. È indubbio che le soglie Isee siano inadeguate, specialmente per chi ha messo da parte qualche risparmio. Ma la risposta ai 13 mila nuclei in attesa non può e non deve essere la revisione dei canoni, ma stanziamenti veri e pesanti, a partire dal bilancio di previsione 2020”. La Regione non sembra però disposta a fare retromarcia e ricorda anzi che le sette Ater del Veneto registrano a oggi 2.108 inquilini morosi, da cui attendono ancora affitti per 15 milioni di euro. Nessun passo indietro sui caposaldi, conferma il presidente Zaia, anche se con una apertura: “Ci possono essere casi sociali, persone anziane o con disabilità o famiglie in situazioni di criticità, di cui terremo certamente conto. Ma non cambieremo la legge 39, né siamo disponibili a chiudere un occhio verso i quasi 3 mila inquilini che non hanno
presentato la dichiarazione Isee. La funzione sociale della Regione non è quella di essere una società immobiliare e di lucrare sugli affitti, ma quella di garantire il diritto alla casa a chi non ce la fa ad accedere ai prezzi di mercato”. Su una cosa almeno, con un pizzico di buona volontà, la politica veneta potrebbe comunque trovarsi d’accordo. 40 mila alloggi possono sembrare tanti, ma
sono ben lontani dal rispondere alle esigenze delle fasce sociali più deboli specie considerando la lievitazione degli affitti sul libero mercato e la difficoltà di accendere un mutuo per tanti giovani. Aumentare ragionevolmente i canoni, e contemporaneamente tornare a investire sull’edilizia pubblica, sono due strade da percorrere insieme. Germana Urbani
Inquinamento dell’aria, a ottobre un piano condiviso La Pianura padana? Un catino dall’aria sempre più irrespirabile sia d’inverno sia d’estate. Il Veneto? Una delle regioni più in difficoltà, come dimostrano i dati di Legambiente: Venezia è la quarta città italiana per numero di “sforamenti” dei limiti giornalieri di ozono e polveri sottili (139), Padova è appena dietro con 130, Rovigo è arrivata a 121. Gli effetti sono ormai noti: ogni anno in Europa, stando ai dati dell’Agenzia Europea per l’ambiente, sono oltre 422 mila le morti premature per inquinamento atmosferico e l’Italia si colloca tra i paesi peggio-
ri, con più di 60 mila decessi. nostro, ma di tutte le regioni del Bacino PaUn punto della situazione è arrivato nel dano. Negli ultimi anni abbiamo investito corso dell’ultima riunione del Comitato di 300 milioni di euro su questo fronte e conIndirizzo e Sorveglianza, presenti l’assesso- tinuiamo con provvedimenti e misure che re regionale all’ambiente incentivano la riduzione Gianpaolo Bottacin e i Ambiente Regione, delle emissioni”. rappresentanti dei CoLa riunione è stata ocProvince e Comuni casione muni capoluogo e delle per prendere atto capoluogo insieme Province. “I dati dimodel recente accordo tra i strano un trend in calo in vista dell’inverno Comuni capoluogo di per quanto concerne i provincia per affrontare principali inquinanti, mentre permane un i picchi di emissione di PM10, che per la valore di fondo non trascurabile – sotto- maggior parte sono derivanti dal riscaldalinea l’assessore – non è un problema solo mento domestico. Visto l’accordo dei Co-
muni, sono state coinvolte formalmente le Province per l’attivazione dei tavoli zonali che hanno il compito di sovrintendere all’applicazione e, eventualmente, all’estensione dell’accordo stesso in modo da rendere omogenei e, quindi, più efficaci i provvedimenti a tutela della qualità dell’aria in tutto il Veneto. I rappresentanti degli enti presenti si sono dati appuntamento a fine mese per mettere in atto gli impegni presi a partire dal mese di ottobre.
22
Politica
www.lapiazzaweb.it
Azzardo, rigida stretta o regalo alle lobby?
Ogni anno ci giochiamo più di 100 miliardi
La nuova legge regola distanze, orari, sanzioni e alza al massimo l’Irap. Ma non si applicherà alle sale gioco già esistenti per evitare i ricorsi degli esercenti
U
na legge di riordino, che fa chiarezza e mette dei paletti, stabilendo distanze minime, orari di apertura, aumento di tassazione e sanzioni, al fine di contrastare la piaga della ludopatia. Insomma, “il miglior risultato possibile nell’attuale contesto legislativo nazionale, che nessun governo, né presente né passato, ha avuto il coraggio di riformare in un’ottica di dissuasione e di contrasto”. L’assessore regionale alla sanità e al sociale, Manuela Lanzarin, accoglie così il testo approvato a inizio settembre dal Consiglio regionale del Veneto con 31 voti favorevoli, 5 contrari e 7 astenuti, che fa sintesi di quattro diverse proposte depositate negli anni con l’obiettivo di porre un freno al dilagare di slot machine, videopoker e “macchinette” varie. In concreto, la strategia della Regione si articola in una serie di misure restrittive che dovranno essere omogenee su tutto il territorio: in particolare gli esercizi commerciali dovranno essere almeno a 400 metri di distanza dai luoghi sensibili, l’aliquota Irap sarà portata al massimo consentito (0,92 per cento), gli orari saranno fissati dalla Giunta regionale in fasce uguali su tutto il territorio e le sanzioni salgono fino a 6 mila euro per chi non rispetta le regole. “Agli strumenti di dissuasione
e di controllo – conclude l’assessore – continueranno ad affiancarsi quelli di prevenzione e cura: la Regione Veneto, per parte sua, integra con oltre 1,2 milioni di euro di risorse proprie i 4 milioni del fondo sanitario nazionale erogato con i Lea per finanziare l’attività di prevenzione, cura e recupero dei Servizi per le dipendenze”. Le nuove norme, decisamente restrittive, dovranno però tenere conto dei diritti acquisiti. Si applicheranno insomma ai nuovi locali ma non a quelli che già sono aperti: una scelta forse obbligata, anche per evitare contenziosi, ma che rischia di svuotare di efficacia il provvedimento. Questa perlomeno è la principale critica mossa alla nuova legge, seppur con sfumature diverse. “Il nostro giudizio sulla legge è complessivamente positivo – sottolinea Claudio Sinigaglia, correlatore della legge, spiegando l’astensione del Partito democratico – Ci sono tuttavia due punti critici, su cui il Consiglio regionale avrebbe dovuto mostrare più coraggio: intanto la disciplina dell’esistente, considerando che in Veneto e Trentino Alto Adige ci sono 5.075 tabaccherie ordinarie e 525 speciali, 146 negozi ippica, 428 punti, 506 punti giochi per le scommesse sportive e oltre tremila ricevitorie; e poi la norma finanziaria, visto che la
Regione non mette nulla di proprio ma utilizza solo risorse statali”. Molto più dura nella sua dichiarazione di voto finale Cristina Guarda (CpV), secondo cui “l’impianto originario della legge andava nel senso di tutelare le giovani generazioni rispetto al grave rischio rappresentato dalle ludopatie, ma la proposta normativa è stata svilita per la mancanza di coraggio di incidere sull’esistente e si è persa così una preziosa occasione”. Anche per i 5 Stelle, che avevano fatto della lotta all’azzardo uno dei loro cavalli di battaglia in Parlamento, “tutte le sale gioco già esistenti godranno di deroghe che renderanno, di fatto, senza alcun limite la loro attività. Inoltre – ha ricordato nel suo intervento Erika Baldin – per tutti i locali in cui vengono installate slot machine la legge voluta dalla maggioranza è troppo permissiva in fatto di orari, prevedendo solo 6 ore di spegnimento La maggioranza che governa la regione finge di voler contrastare la piaga del gioco d’azzardo, ma in realtà, di fatto, sembra voler garantire i lauti guadagni di chi lo gestisce”. M.P.
I dati: Veneto terza regione in Italia per dimensione del fenomeno B
asta entrare in un bar alle sette di mattina per trovare qualcuno già alle prese con le slot machine. E bastano due numeri per chiarire la gravità della situazione: secondo l’ultima stima, in Italia sarebbero 18 milioni le persone ad aver giocato d’azzardo almeno una volta all’anno, mentre un milione ha una dipendenza pari a quella delle droghe. Fra i ragazzi con 14-17 anni, i giocatori saltuari sarebbero 700 mila e 70 mila quelli già affetti da ludopatia. Il costo del fenomeno – in termini sociali ed economici – è molto più alto degli 8-10 miliardi che lo Stato ricava dal gioco a fronte di una raccolta di oltre 100 miliardi. Il Veneto è la terza regione in Italia per quantità di denaro giocata alle cosiddette “macchinette” (AWP) e alle videolottery. Nel 2017 il volume delle giocate complessive nel territorio regionale ha superato i 6,1 miliardi di euro, di cui tre quarti alle new slot, con una spesa pro capite (compresi neonati e centenari) di 1.244 euro. Si stima che i giocatori d’azzardo con un rischio moderato siano almeno 70 mila, quelli già considerati “problematici” 32.500 (cioè quasi l’un per cento della popolazione tra i 15 e i 64 anni) e che quelli patologici, che cioè si rivolgono ai Servizi pubblici per le dipendenze, siano tra i 3.200 e i 3.700. Una rilevazione recente, che ha interessato tutti i Dipartimenti per le dipendenze del Veneto, mostra che nel 2015 sono stati visti 1.761 giocatori d’azzardo, ovvero circa il 50% dell’utenza stimata. Questa estate il sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze, Alessio Villarosa, aveva annunciato due iniziative: una circolare con indicazioni operative sul divieto di pubblicità e l’avvio di un iter per il riordino del settore, che era già previsto per fine 2018 dal Decreto dignità. Poi la crisi politica ha bloccato ogni intervento, e nel patto di governo tra 5 Stelle e Pd del tema non si trova più traccia. Chissà che non riemerga in un futuro non troppo lontano.
“Droga, serve un deciso cambio di passo” 80 morti per overdose nei primi sei mesi dell’anno. Altrettante morti sospette o legate all’assunzione di sostanze non ben identificate. L’eroina, che pareva relegata nel limbo dei (tristi) ricordi, è tornata sulle strade e le piazze dello spaccio: costa pochissimo, anche una manciata di euro a dose, e miete le sue vittime tra una nuova generazione di giovani tossicodipendenti che negli anni Ottanta, quando il consumo era all’apice, dovevano ancora nascere. Forse anche per questo i decessi per overdose di eroina sono ormai più della metà del totale delle morti per droga in Italia. Un’emergenza che sta toccando in maniera sempre più evidente anche il Veneto, regio-
ne che con 26 vittime per overdose detiene indispensabile rafforzare in modo massiccio il primato nazionale, e che chiede un deciso gli investimenti e gli interventi strutturali di cambio di passo nelle politiche sanitarie. Ne è prevenzione”. convinto il vice presidente Su 130 mila casi in Italia del Consiglio regionale ed La mozione Bruno seguiti dai Servizi regionali esponente del Partito dele Dipendenze, ben 20 Pigozzo (Pd) chiede per mocratico Bruno Pigozzo, mila sono di competenza più soldi per primo firmatario di una delle Ulss venete. Un quarmozione sul tema che into dei pazienti ha meno di la prevenzione. vita la Regione a “prendere trent’anni, e sono in forte In Veneto è record incremento i minorenni. atto che è indispensabile un cambiamento di rotta di morti per overdose “Nel bilancio regionale nelle politiche di contra25 milioni sono destinati ai sto alle tossicodipendenze. Non è sufficien- centri di recupero, vale a dire alla cura. Ma te puntare sulla cura delle persone: è invece sulla prevenzione c’è davvero poco. I nume-
ri ci devono invece spingere a riprendere in mano un modello che purtroppo negli anni è stato dismesso, puntando su educatori di strada e centri di ascolto. Da troppo tempo non vengono compiute azioni sufficientemente efficaci nei luoghi e negli ambienti frequentati dai nostri ragazzi: con la nostra mozione vogliamo chiedere alla Giunta un impegno chiaro per un cambio di rotta che non è più rinviabile”.
N. 49139/10/00 UNI EN ISO 9001:2015
LEGALE RAPPRESENTANTE
Barizza Gianfranco
SEDE via Firenze, 20 30036 Santa Maria di Sala (Ve) CELL 335 705 38 28 • TEL 041 487 010 • FAX 041 576 02 17 amministrazione@impresabarizzasas.it tecnico@impresabarizzasas.it • impresabarizzasas@pec.it
24
Statistiche
www.lapiazzaweb.it
Il lavoro c’è, ma è cambiato. In peggio Dal report della Regione la fotografia di un recupero importante sul piano dei numeri. Mancano però qualità e sicurezze, e i giovani sono le prime vittime di dieci anni di crisi
V
isti i tempi che corrono, è meglio festeggiare per il bicchiere mezzo pieno invece di lamentarsi per quel che manca a sfiorare l’orlo. E tuttavia la buona notizia regalataci nei giorni scorsi da Statistiche Flash, lo studio monografico mensile dell’Ufficio statistica della Regione Veneto, non basta a cancellare i motivi di preoccupazione. Detto in sintesi: la grande crisi scoppiata nel 2008 è ormai alle nostre spalle, ma ci lascia in eredità un Veneto più fragile dal punto di vista del mercato del lavoro. E con questa nuova dimensione saremo costretto, volenti o nolenti, a fare i conti a lungo. L’aspetto positivo è che il lavoro c’è, quanto e forse persino più di dieci anni fa. Nel 2018 il tasso di occupazione in Veneto è stato del 66,6%, in crescita rispetto ai due anni precedenti e in leggero aumento persino rispetto al 2008, quando toccava quota 66,4%. Il tasso di disoccupazione è ancora lontano da quel 3,4% raggiunto
prima della crisi, ma è comunque sceso al 6,4%, un dato ben diverso dalle statistiche nazionali. Terzo dato incoraggiante, è quello che riguarda le donne, il cui tasso di occupazione è addirittura aumentato negli ultimi anni salendo al 58,2% rispetto al 55,7% del 2008. Mancano solo cinque punti percentuali e il Veneto sarebbe in perfetta media europea, nonostante la maternità e la cura della famiglia rimangano un ostacolo in mancanza di servizi adeguati: si pensi che la percentuale delle donne occupate passa dal 92% delle singles al 77 per cento delle donne in coppia senza figli, per scendere fino al 65% delle madri. Dietro le cifre del recupero occupazionale si nascondono però profondi cambiamenti, che attraversano l’intero mondo del lavoro e che dovrebbero spingere tutti a una riflessione profonda. Due sono gli aspetti più significativi: l’innalzamento dell’età media e la precarizzazione dei contratti. Il primo si spiega solo in parte con
l’invecchiamento generale di una società che fa sempre meno figli. In realtà, gli effetti della crisi economica sono stati sofferti soprattutto dai lavoratori più giovani e con meno tutele, con un tasso di disoccupazione tra i 15-24enni arrivato nel 2014 addirittura al 27,6% e ancora oggi superiore al 20%. E questo proprio mentre le riforme delle pensioni hanno quasi raddoppiato il tasso di occupazione nella fascia tra i 55 e i 64 anni, in cui oggi lavora più di un veneto su due. C’è poi il “caso stranieri”: a distanza di 10 anni non hanno superato gli effetti della recessione e il loro tasso di occupazione (62,2%) è di 5 punti inferiore a quello degli italiani, mentre fino al 2008 lo superava in particolare tra gli uomini. Quanto alla precarietà dei contratti di lavoro, la differenza con un passato lontano solo pochi anni è eclatante: oggi quasi un contratto su cinque è a tempo determinato, nonostante paletti e
rigidità introdotti dal governo per evitare abusi. Il 16,5% delle donne e il 4,3% degli uomini ha poi un contratto a part-time “involontario”, frutto cioè non di una scelta personale ma imposto dall’azienda. E come non bastasse, più di un lavoratore su cinque si accontenta di un impiego che necessiterebbe di minori competenze e titoli di studio inferiori a quelli conseguiti: un evidente spreco di competenze ma anche il frutto di scelte universitarie che non hanno tenuto conto delle reali necessità del mondo produttivo. L’alternativa? Quella che più sta conoscendo successo
ha un nome antico: emigrazione. I dati ci ricordano che sono 128 mila gli italiani che hanno scelto di emigrare nel 2018 alla ricerca di condizioni di lavoro migliori. La prima regione in questa speciale classifica è la Lombardia, la seconda l’Emilia Romagna, la terza il Veneto. Come dire, i giovani fuggono dal cuore produttivo dell’Italia, dove il lavoro c’è. Ma un posto qualsiasi e uno stipendio che spesso non raggiunge i mille euro a molti non bastano più. E se perde i suoi giovani migliori, per il “Nordest del miracolo” il tramonM.P. to è già dietro l’angolo.
Vendita Auto Usate e Km 0
PREZZI SPECIALI GOOD YEAR - DUNLOP - NANKANG Officina con riparazione e Assistenza Multimarca Gommista con Pneumatici delle Migliori Marche e Deposito Stagionale Carrozzeria Convenzionata con Assicurazioni Revisioni Auto e Moto e Trasporto leggero in sede Auto Sostitutiva - Servizio Aria Condizionata - Sostituzione Batterie Viale G. Ferraris, 14/a • z.i. • 30036 S. Maria di Sala (Ve) Tel. e Fax 041 487766 • pattarellosrl@libero.it • www.pattarellocarservice.it
on-line: SETTEMBRE 2019
In collaborazione con
Possiamo trovare le nostre piante preferite provate dal caldo e debilitate. Ecco cosa guardare e come intervenire.
Realizzazione e manutenzione di giardini, terrazzi e aree verdi Impianti di irrigazione Da 25 anni al servizio del “verde” con competenza e professionalità di Filippo Fior Caraffa Agrotecnico
35133 PADOVA - Via E. Valmarana, 24 Tel./Fax 049 8641088 - Cell. 338 5090644 f.fiorcaraffa@libero.it
Rimani sempre aggiornato con le news in tempo reale direttamente sul tuo smartphone
facebook.com/lapiazzaweb
Clicca mi piace!
28
www.lapiazzaweb.it
In questo periodo le infestanti diminuiscono il loro sviluppo, ma, per contro, possono produrre semi, con un evidente danno. Estirpiamole tutte con decisione.
NOVITÀ DEL MESE
Realizziamo il Giardino dei tuoi Sogni
con la DETRAZIONE del 36% su tutti i servizi Pareti Verdi Potature Allestimenti per Cerimonie ed Eventi Installazione Robot Tagliaerba
serietà e professionalità con oltre 20 anni di esperienza Perito Agrario MORENO BARENDI · cell. 348 6046422 info@vivaibarendi.com · www.vivaibarendi.com · seguici su
30
www.lapiazzaweb.it
AGRARIA MICHIELAN P R O D O T T I P E R L’ A G R I C O LT U R A • AT T R E Z Z I P E R G I A R D I N I E A G R I C O LT U R A
SRL
PET FOOD • MANGIMI • V E N D I TA L E G N A E P E L L E T S
v i a M a t t e o t t i , 6 • S c o r z è ( Ve ) • t e l e f a x 0 4 1 4 4 5 6 8 2 • c e l l 3 3 9 4 9 6 2 9 7 6 a g r a r i a m i c h i e l a n @ l i b e r o . i t • w w w. a g r a r i a m i c h i e l a n . i t
31
www.lapiazzaweb.it
Per tutto l’autunno grandi offerte su piante da giardino e vaseria
LOREGGIA (PD) Via Ronchi, 57 - Tel. 049.5790995 - 366.4233067
Segui la nostra pagina Arcobaleno Garden
laPiazza
32
C
www.lapiazzaweb.it
Transiberiana, senza paura
hissà se è più coraggio o incoscienza… La Transiberiana - sogno di ogni viaggiatore - percorsa in solitaria a 71 anni e in sella a una moto del 1983. Luciano Fasolo, inossidabile motociclista di Rovolon, ogni volta che parte alza l’asticella della sfida. Ora che la pensione gli permette di non avere più limiti temporali apre l’Atlante a caso e va. Alle elementari tutti lo facevamo con la mente, lui invece non si accontenta di sognare: mette in moto la sua Guzzi SP 1000 e parte. La Padova - Vladivostok resterà una pagina memorabile per il modo con cui Fasolo l’ha realizzata, gettando il cuore oltre l’ostacolo e mettendo ali ai sogni. Ha percorso 14.000 chilometri
di Renato Malaman
in 33 giorni, attraversando le pianure senza fine della Russia orientale, dove la foresta e la taiga la fanno da padrone e l’uomo diventa piccolo - piccolo, contando come punto di riferimento solo sulla strada. Che là è un rettilineo infinito, spesso infido, ma che porta sempre verso qualche avamposto di presenza umana. Quando va bene si tratta di una città, alla meno peggio di un’area di servizio o di un motel sgangherato con bagno all’aperto. Bisogna fidarsi ciecamente della strada quando si oltrepassano gli Urali e si punta verso l’infinito… Bisogna avere buone mappe e un cuore d’acciaio, perché ogni certezza da quelle parti diventa labile. continua alla pag. seguente
laPiazza
www.lapiazzaweb.it
33
Transiberiana, senza paura Luciano Fasolo, biker settantunenne di Rovolon, ha percorso la Padova Vladivostok in solitaria in sella alla sua Moto Guzzi del 1983, sciroppandosi 14.000 km in 33 giorni e toccando pure la Mongolia di Renato Malaman segue d alla pag. pr ec ed ente
F
asolo è partito con un bel pacchetto di visti, qualche soldo, molti ricambi per la sua gloriosa moto e una dose esagerata di spirito intrepido. La sua tenuta psicologica è stata messa a dura prova più volte, in particolare quando gli è stato rubato il telefono cellulare e di colpo si è trovato isolato dal mondo, privo di riferimenti e di tutto il materiale fotografico e video che fin lì aveva accumulato. Il biker euganeo non si è perso d’animo: ha preso un altro telefono nella città più vicina e tramite la rete ha recuperato quasi tutto (foto, contatti e quant’altro), continuando quindi nella sua impresa. Il suo spirito intrepido gli ha aperto tante porte, comprese quelle di molte case, perché ovunque ha trovato un’accoglienza sorprendente da parte delle popolazioni locali. “Dove c’è più povertà – ha avuto modo di dire – c’è più cuore e più generosità. Un’accoglienza calorosa e sincera che moralmente mi ha sostenuto molto”. La spedizione - che era l’ennesima dopo la Coast to Coast negli Stati Uniti, l’avventura a Capo Nord e il raid nel Sahara marocchino - è di quelle che stuzzicano l’immaginario collettivo, perché dopo Mosca (già di per sé una meta impegnativa, da Fasolo peraltro già raggiunta nel 1992) tutti sono portati a pensare che solo il leggendario treno della Transiberiana o i camion di Overland possano permettersi di andare oltre. Invece l’impresa di Fasolo – e quelle di altri viaggiatori romantici come lui - hanno dimostrato che la voglia di andare non ha limiti. Dopo Mosca Fasolo ha fatto tappa a Kazan, la città dei Tartari famosa per la Madonna di Kazan, la preziosa icona restituita da Papa Giovanni Paolo II alla Chiesa russa. Poi a Ekaterinenburg, tristemente famosa per l’eccidio della famiglia degli Zar deciso da Lenin dopo la Rivoluzione d’Ottobre del 1917, a Omsk, a Novosibirsk. Città vecchie
NELL’IMMAGINE DI COPERTINA L’ARRIVO DI LUCIANO FASOLO A VLADIVOSTOK, CITTÀ AFFACCIATA SUL MAR DEL GIAPPONE E CAPOLINEA DELLA TRANSIBERIANA. IN QUESTA PAGINA ALTRE IMMAGINI SCATTATE DURANTE IL LUNGHISSIMO RAID MOTOCICILISTICO LUNGO LE ROTTE DELLA RUSSIA ORIENTALE E DAVANTI A UN TEMPIO BUDDISTA A ULAN BATOR, CAPITALE DELLA MONGOLIA.
e nuove, che ricordano la Russia imperiale barovsk e, infine, l’agognata Vladivostok, e anche quella socialista. Quindi Irkutsk, simbolo di un sogno che si è realizzato. A la capitale siberiana, dopo aver attraversa- dispetto anche di chi voleva dissuaderlo a to una regione montuosa caratterizzata da compiere questo viaggio. Luciano Fasolo - prima di ripartire da Vlastrade martoriate dalle buche. Irkutsk si specchia sul Lago Bajkal dove il centauro divostok in aereo, spedendo la moto in Italia padovano ha tirato un po’ il fiato conce- via nave - è rimasto a lungo a scrutare l’orizdendosi qualche sosta in più per carpire la zonte del Mar del Giappone. Avrebbe voluto raggiungere anche Tokyo, via Corea del bellezza del paesaggio siberiano. Quindi la sortita in Mongolia, audace e Sud, ma quell’appendice rimane un appunto suggestiva, piena di incognite. Non è da per un altro viaggio. Perché il biker eugatutti raggiungere Ulan Bator con i mezzi neo ha tutt’altro che voglia di appendere la propri. Mongolia selvaggia e ancora legatis- tuta al chiodo. Le sue spedizioni rientrano sima alle proprie tradizioni ancestrali, dove nel progetto “In moto per la vita” e hanno non è raro imbattersi in villaggi di yurte, le come scopo quello di raccogliere fondi per la Fondazione Salus caratteristiche tenLe popolazioni locali spesso Pueri di Pediatria. In de circolari. Quinsostanza - attraverso di l’ultima parte del gli hanno aperto le proprie case l’organizzazione di viaggio, quella in cui con grande generosità cene per illustrare la meta più che avviIl motociclista ha già all’attivo le sue imprese - Facinarsi si allontana, perché i chilometri la New York - San Francisco, Capo Nord solo ha già raccolto da percorrere sono e il Sahara marocchino. Le spedizioni 25.000 euro, destinati alla realizzazione ancora migliaia e gli sostengono un progetto per Pediatria della sala riservata ai insediamenti umani sempre più radi. Di notte persino i camion genitori dei baby pazienti ricoverati nel si fermano, perché la strada si fa insidiosa. reparto di Terapia Intensiva Neonatale delFasolo a un certo punto ha dovuto modifi- la Pediatria di Padova. Stanza che è già care il cambio della moto e costruirsi una stata inaugurata. Coronando un altro nobisoletta per neutralizzare i dolori al piede si- le sogno di Luciano, il biker euganeo dalla nistro causatigli dalle troppe ore passate in tempra d’acciaio ma con l’anima lieve di un sella. Ulan Ude, Cita, Blagovescensk, Kha- viaggiatore romantico. D’altri tempi.
Tagliati su misura per ogni cliente per la vostra >> Circuito Nord Est Pubblicità Padova Rovigo Venezia >> 15 Edizioni mensili 238.340 copie via Lisbona, 10 · 35127 Padova · tel. 049 8704884 · info@givemotions.it · www.givemotions.it
PIZZERIA • PIADINE • PANINI CALDI ANCHE SU PRENOTAZIONE
041 55 40 550 V.le Padova, 1 • Sottomarina di Chioggia (Ve) www.pizzeriadaleo.it • Pizzeria Da Leo CHIUSO IL MERCOLEDÌ
laPiazza
www.lapiazzaweb.it
35
Food & Drink ARQUÀ PETRARCA, FESTA DELLE GIUGGIOLE Le prime due domeniche di ottobre si visita uno dei borghi più belli d’Italia e si gusta il frutto che Omero nell’Odissea chiamava con il nome di Loto Lo splendido borgo padovano sui colli euganei ospiterà il 6 e il 13 ottobre l’ormai famosissima festa delle giuggiole. Si tratta del frutto tipico di Arquà Petrarca celebrato in molte forme lungo tutto il saliscendi che caratterizza il paese, con eventi che attirano centinaia di turisti da tutta Italia. Chi partecipa si immerge in un’atmosfera medievale unica, amatissima dal Petrarca. Assapora le deliziose giuggiole e lo street food, e si gode spettacoli musicali medievali, mostred’arte e artigianato, bancarelle e molte altre attività. Il giuggiolo è una pianta da frutto ornamentale alta tra i 5 e 12 metri e produce piccoli frutti che maturano da settembre a ottobre. Sono simili a delle olive, di colore scarlatto, dal sapore dolce e in molti ritengono che siano i frutti dolcissimi che Omero, nell’Odissea, chiamava i frutti del Loto. Le giuggiole, ricche di vitamina C, fanno molto bene alla salute e, in particolare, la giuggiola di Arquà Petrarca è inserita nell’elenco Nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali. Il terre-
no calcareo dei Colli Euganei, e il particolare microclima dei versanti collinari del Monte Ventolone e del Monte Castello, sono le caratteristiche ambientali essenziali che hanno favorito lo sviluppo della pianta in queste zone. Anche se molto rare e difficili da trovare nel resto d’Italia, nelle tavole dei Colli Euganei sono sempre state presenti: utilizzate fresche o secche, in decotto come rimedio invernale contro le malattie dell’apparato respiratorio e lavorate per preparare distillati, liquo-
CARNIA, FARINE E BIRRE ARTIGIANALI
Sutrio, incantevole borgo carnico nell’alta Valle di But, domenica ri, marmellate, confetture, tisane, tato già neiricettari del ‘400 con 6 ottobre, ospitrà una grande festa gelatine e zaèti che ad Arquà Pe- il nome di sciroppo di giuggiole. dedicata a un mondo agricolo autrarca si presentano come prodotti Sempre nei ricettari dell’epoca, si tentico e genuino, che riscopre e unici e ricercatissimi. Famosissimo menzionavano gli effetti lassativalorizza vecchi cereali dai sapori anche il liquore a base di giuggiole, vi delle giuggiole e quindi erano da dimenticati. chiamato “brodo di giuggiole”, ci- consumarsi con parsimonia. In prima fila nella valorizzazione di questi prodotti c’è Farine di Flor, mulini, farine e delizie della Carnia che animeranno l’intera giornata. Al centro della festa, che animerà per l’intera giornata questo incantevole borgo carnico dell’Alta Valle del But, ci saranno le molteplici ECCHINATO varietà di farina e i loro EDERICO EDERICO ECCHINATO molti e vari impieghi in campo EDERICO ECCHINATO gastronomico, dalla polenta alle EDERICO ECCHINATO EDERICO ECCHINATO minestre, dal pane ai biscotti, dalla polenta alla pastafrolla. Nelle caratteristiche vie, nelle piazzette e nelle corti del centro storico EDERICO ECCHINATO saranno 6 le aree dove i visitato•riMISURAZIONI DIRETTAMENTE potranno sostare per scoprire A CASA VOSTRA prodotti e degustare piatti rustici Tisana di Giuggiole e PREVENTIVI genuini abbinatiEalle pregiate • MISURAZIONI DIRETTAMENTE • • MISURAZIONI DIRETTAMENTE • MISURAZIONI DIRETTAMENTE birre di 6 birrerie artigianali del PROGETTAZIONE GRATUITI CASA VOSTRA A CASA VOSTRA • MISURAZIONI DIRETTAMENTE Friuli Venezia Giulia. Tra i partiAACASA VOSTRA •colarissimi LAVORI DI SARTORIA • PREVENTIVI E sapori da provare ci • PREVENTIVI E A CASA VOSTRA • PREVENTIVI E saranno, tra gli altri, Pan di Sorc PROGETTAZIONE GRATUITI • SOLUZIONI SU ilMISURA PROGETTAZIONE GRATUITI accompagnato dalla Vahrackara, • PREVENTIVI E PROGETTAZIONE GRATUITI • LAVORI DI SARTORIA entrambi presidi Slow Food della • LAVORI DI SARTORIA • MISURAZIONI DIRETTAMENTE PROGETTAZIONE GRATUITI • SOLUZIONI SU MISURA regione, il pane di segale con il •A LAVORI DI SARTORIA CASA VOSTRA • SOLUZIONI SU MISURA CI TROVI NEI MERCATI DI: pastorut di Sutrio (formaggio er• LAVORI DI SARTORIA borinato a pasta molle, in cui dol•• PREVENTIVI SOLUZIONI SU MISURA Mirano Lunedì E ce e piccante convivono armonioCosa c’è di meglio se non una Lido di Venezia Martedì • SOLUZIONI SU MISURA CI TROVI NEI MERCATI DI: samente), piatti della tradizione PROGETTAZIONE GRATUITI tisana per alleviare il freddo Mercoledì Agordo come il Suf di Zucca e la Meste Conegliano Mirano Venerdì Lunedì dell’inverno? Un’antica ricetCI TROVI NEI MERCATI DI: •Martedì LAVORI SARTORIA Prato della Valle (PD) Lido DI di Venezia Sabato (gnocco al cucchiaio fatto con latta insegna l’arte di preprare Mirano LunedìNEI MERCATI Mercoledì Agordo DI: te e una miscela di farine di grano la tisana di giuggiole, che sin CI TROVI •Venerdì SOLUZIONI Conegliano SU MISURA Lido di Venezia DI: Martedì tenero, mais condito con dall’antichità era usata per allePROMOZIONE PER I VENEZIANI: 37e€segale al metro - tenda su mi CI TROVI NEI MERCATI Mirano Lunedì Prato della Valle (PD) Sabato Agordo Mercoledì burro fuso, ricotta aff umicata e saviare tosse e raffreddore. E N OVenezia Idi OZConegliano Martedì Mirano Lunedì NUOVO SHOWROOM a Robegano di Salzano lame) e un’ampia varietà di dolci Venerdì ROMLido Ingredienti P PROMOZIONE PER I VENEZIANI: 37 € al metro tenda su misura Agordo Mercoledì tipici. In ciascuna tappa, che porLido di Venezia Martedì 1/2 litro d’acqua Prato della Valle (PD) Sabato Via XXV Aprile, 65 A UR T R E P A terà il nome di un mulino ancora “Noi ci mettiamo 200 gr di giuggiole mature Conegliano Venerdì Agordo DI: Mercoledì il Cuore” 347 5835777 - www.tendaggicecchinato.it CI TROVI NEI MERCATI NUOVO SHOWROOMCell. a Robegano di Salzano CI TROVI DI: attivo (o comunque visitabile), 1 cucchiaio di PropoliNEI dei MERCATI O Conegliano della Valle (PD)I VENEZIANI: 37 € al metro - tenda su misura Sabato Venerdì OVPrato U PROMOZIONE PER N saranno anche esposte le farine, Via XXV Aprile, 65 Colli Euganei LunedìSabatoMirano “Noi ci mettiamo Prato M: della Valle (PD) Mirano Lunedì O O di lavoro, gli attrezzi da R Una volta tolto il nocciola W Cell. 347di 5835777 - www.tendaggicecchinato.it gli oggettiil Cuore” SHONUOVO Lido di Venezia Martedì SHOWROOM a Robegano Salzano cucina e si potranno apprendere alla giuggiole, tagliatele a pezzi Lido di Venezia iù sarta Martedì op le lavorazioni di un tempo e quelfate bollire per 5 minuti circa in Mercoledì tessutAgordo Via XXV Aprile, 65 Agordo Mercoledì “Noi ci mettiamo Conegliano le di oggi, e i migliori utilizzi per una teiera o un bollitore. Una Venerdì ire dadella il Cuore” 347 5835777 Conegliano Venerdì ogni tipologia di prodotto. a partCell. volta spento il fuoco, aggiunPrato Valle (PD) - www.tendaggicecchinato.it Sabato ! Farine di Flor può essere lo o gete un cucchiaio e metr Prato della Valle Sabatodi propoli al (PD) “Noi ci mettiamo spunto per trascorrere un piacelasciate riposare per 10 minuti. il Cuore” vole week end in Carnia, allog“Noi ci mettiamo Poi filtrate il tutto e versatelo il Cuore” giando nelle accoglienti stanze nelle tazze. E se proprio deside(o meglio mini appartamenti con rate farvi una coccola, aggiuncucina arredati di tutto punto) gete del miele dei Colli Euganei dell’Albergo diffuso Sutrio Zoncoche le api hanno forse prodotto “Noi ci mettiamo lan ricavate dalla ristrutturazione proprio con i fiori dell’albero di il Cuore” di antiche case di Sutrio (www.algiuggiole... Chissà?! bergodiffuso.org). “Noi ci mettiamo
FF
F
CC
C
F C TENDAGGI & ARREDOCASA F C F EDERICO CECCHINATO TENDAGGI &&ARREDOCASA TENDAGGI ARREDOCASA Cell. 347 5835777 TENDAGGI & ARREDOCASA TENDAGGI & ARREDOCASA Cell. 347 5835777 5835777 Cell. 347 5835777 Servizio completo: 347 TENDAGGI & ARREDOCASA FCell. Cell. C347 5835777 Servizio completo: completo:Servizio completo: Cell. 347 5835777 Servizio TENDAGGI & ARREDOCASA Servizio completo:
Cell. 347 completo: 5835777 Servizio
• MISURAZIONI ServizioDIRETTAMENTE completo: A CASA VOSTRA • PREVENTIVI E PROGETTAZIONE GRATUITI • LAVORI DI SARTORIA • SOLUZIONI SU MISURA
PROMOZIONE PER I VENEZIANI: 37 € al metro - tenda su misura PROMOZIONE PER I VENEZIANI: 37 € al metro - tenda su misura NUOVO SHOWROOM a Robegano di Salzano NUOVO SHOWROOM a Robegano di Salzano Via XXV Aprile, 65 29 € XXV Aprile,37 65€ al metro - tenda su misura Cell. 347 5835777 -VENEZIANI: www.tendaggicecchinato.it PROMOZIONE PER IVia Cell. 347 5835777 - www.tendaggicecchinato.it PROMOZIONENUOVO PER I SHOWROOM VENEZIANI: 37 € al metro - tenda su misura a Robegano di Salzano XXV Aprile,di65Salzano NUOVO SHOWROOMVia a Robegano Cell. 5835777 - www.tendaggicecchinato.it Via347 XXV Aprile, 65
Cell. 347 5835777 - www.tendaggicecchinato.it
il Cuore”
AFFIDEA è un provider sanitario specializzato nella erogazione di indagini diagnostiche e prestazioni specialistiche. NEL VENETO SIAMO A PADOVA, MONSELICE E PIOVE DI SACCO
PADOVA
ISTITUTO DIAGNOSTICO ANTONIANO
POLIAMBULATORIO MORGAGNI
CENTRO DIAGNOSTICO ACCREDITATO SSN
POLIAMBULATORIO SPECIALISTICO PRIVATO
35123 PADOVA - Via Cavazzana, 39/4
35123 PADOVA - Via Cavazzana, 39/2
Tel. 049 663055 info.ida@affidea.it
Tel. 049 8787479 info.morgagni@affidea.it
MONSELICE
INIZIATIVA MEDICA
DELTA MEDICA
CENTRO DIAGNOSTICO ACCREDITATO SSN
POLIAMBULATORIO SPECIALISTICO PRIVATO
35043 MONSELICE (PD) - Via Rialto, 14
35043 MONSELICE (PD) - Via Rialto, 12
Tel. 0429 786666 info.iniziativamedica@affidea.it
Tel. 0429 783000 info.deltamedica@affidea.it
PIOVE DI SACCO
UNI-X MEDICA
UNI-X POLIAMBULATORIO
35028 PIOVE DI SACCO (PD) P.zza G. Dossetti, 1 (Via L. Da Vinci, angolo Via Montagnon)
35028 PIOVE DI SACCO (PD) P.zza G. Dossetti, 1 (Via L. Da Vinci, angolo Via Montagnon)
Tel. 049 9708666 info.unixmedica@affidea.it
Tel. 049 9708688 info.unixpoliambulatorio@affidea.it
CENTRO DIAGNOSTICO ACCREDITATO SSN
POLIAMBULATORIO SPECIALISTICO PRIVATO
www.affidea.it
Salute
laPiazza laPiazza alutealute / Si Viaggiare
S
www.lapiazzaweb.it
Informazione a pagamento a cura degli esperti del settore
S
Per partecipare alla rubrica chiamare il numero 049 8704884
37 1
www.lapiazzaweb.it/category/salute/
Sanità veneta
Mancano i medici, via ai contratti regionali
L’
eccellenza della sanità veneta è a rischio. Non per la mancanza di risorse economiche, ma perché non si trovano più medici per garantire i servizi. Sembra un paradosso, e invece è un problema che aumenta anno dopo anno senza che lo Stato sia fin qui riuscito a offrire soluzioni convincenti. Gli ultimi conti parlano di 1.300 posti vuoti in Veneto, di cui quasi 200 nelle unità operative di medicina e geriatria, con le Ulss costrette a ricorrere a cooperative o a richiamare in servizio i pensionati pur di non chiudere interi reparti e perfino i Pronto soccorso. Per questi ultimi, sono già stati pubblicati dall’Azienda Zero ben tre bandi di concorso, ma per 192 posti vi sono soltanto 22 specialisti e 24 specializzandi all’ultimo anno in graduatoria. Una situazione insostenibile, al punto che a inizio agosto la Regione ha deciso di “mettersi in proprio”, anche se nei limiti consentiti dalla legge, e gli ultimi due mesi sono stati un susseguirsi di proposte e incontri per dare spazio in corsia ai giovani medici non ancora specializzati.
A.A.A.
Cercasi medici disperatamente Una App per vivere al meglio la gioia della maternità
a pag 38
Medicina Oncologia,dello sport un fiore e idoneità all’occhiello agonistica per Chioggia a pag 40
Luce Pulsata: un metodo innovativo per la cura dell’occhio secco a pag 41
Vuoi collaborare con noi? Contattaci!
Salute
>> Condividi la tua esperienza ed i tuoi consigli sul nostro >> Inserto Salute
via Lisbona, 10 · 35127 Padova · tel. 049 8704884 · info@givemotions.it · www.givemotions.it
laPiazza
38
Salute
Consulenza scientifica UNI X POLIAMBULATORIO
- P.zza G. Dossetti, 1 Piove di Sacco (PD) - tel. 049/9708688 - info.unixpoliambulatorio@affidea.it
MEDICINA Specialista in Ostetricia e Ginecologia ed Esperto in Agopuntura e Tecniche Complementari Via F. Borromini 11 Mira tel. 041 421836 - frasamed@libero.it
OFTALMOLOGIA Dott. Massimo Camellin Oftalmologo Via Dunant, 10 - Rovigo tel. 0425 411357 mail: segreteria@sekal.it web: www.lasek.it
POLIAMBULATORIO
Fisiomedic S.r.l. Via Risorgimento 121/d 30034 Oriago di Mira VE Tel. 041429370 - www.fisiomedictuzzato.it
Una App per vivere al meglio la gioia della maternità
“Q
uando nasce un bambino, nascono una mamma e un papà”. Parole sacrosante, quelle con cui il Direttore generale dell’Ulss 6 Euganea, Domenico Scibetta, ha presentato la nuova iniziativa lanciata nelle scorse settimane: una App per Android e Apple che vuole accompagnare nei mesi di gravidanza e nei primi due anni di vita del bambino chi è alle prese con un’esperienza che cambia, per sempre, la vita. Ogni anno a Padova e provincia sono più di 7 mila le donne che rimangono incinta, con una età media alla prima gravidanza di 32,4 anni. Se si aggiungono quelle che hanno partorito negli ultimi due anni e i loro figli, ecco un bacino potenziale di circa 35 mila persone a cui la App intende fornire in maniera rapida e sempre a portata di mano tutte le informazioni utili, mini in un momento della vita così delicato e ricco di emozioni, specifiche e certificate. che necessita di un “accompagnamento” adeguato e autoreDietro “Sei Mamma Euganea” (questo il nome della App) c’è vole”. il lavoro durato un anno di una squadra di ginecologi, ostetriDotata di agenda, la App permette di visualizzare le prestache, psicologi, pediatri neonatologi, informatici e addetti alla zioni, gli esami, i test consigliati nella gravidanza fisiologica e comunicazione che hanno messo a punto una sorta di “vade- durante il puerperio, dà la possibilità di aggiungere calendari mecum” perfettamente calato sul territorio e dialogante con personalizzati e personalizzabili in base al profilo che si desidel’ospedale, una mappa agevole e pluridira (mamma e/o bambino), propone l’elenUlss 6 Euganea mensionale, molto più di un diario interatco degli operatori che guideranno i futuri tivo o di una parziale raccolta di indicazioni Presentato un nuovo genitori nel percorso di gravidanza (ostetricome ne esistevano già. che, ginecologi, psicologi) con riferimento servizio rivolto alle Realizzata con la collaborazione della anche alla possibilità di conoscere l’iter migliaia di donne in per la gestione della gravidanza cosiddetta software house Uqido di Padova, “Sei Mamma Euganea” si prefigge di seguire gravidanza o diventate “Bro”, ovvero a Basso rischio ostetrico. le mamme, prima col pancino e dopo col “È un modo bellissimo per sentirsi cocmamme negli ultimi pancione, settimana dopo settimana, indicolati – commenta Suena al nono mese due anni. Tante cando gli esami medici consigliati, dove e di gravidanza, il parto atteso per il 29 setinformazioni utili quando farli, quali gli specialisti presenti tembre – in una rete che è grandissima”. E tra città e provincia, dove si trovano, come Maddalena, mamma di Pietro di tre mesi, sempre a portata raggiungerli. E molto altro ancora. Tra le conferma: “È uno strumento estremamendi mano. novità, le donne potranno anche votare le te utile per ricevere informazioni sul puerprestazioni ricevute assegnando da 1 a 5 stelle: ne scaturirà perio, una volta usciti dalla sala parto”. una sorta di “Tripadvisor della Maternità”. L’App, intuitiva e flessibile, verrà via via arricchita di sezioni, “Il nostro progetto – commenta Domenico Scibetta – mira a nuovi contenuti ed esperienze. Intanto alle mamme chiede già sostenere mamme, bimbi e papà con un approccio scientifico, come stanno: non c’è benessere fisico, infatti, senza benessere autorevole, accurato, di prossimità, e gratuito per gli assistiti. psicologico,e intercettare precocemente i fattori di rischio deUn servizio di supporto, aiuto, affiancamento alla genitorialità, pressione è il modo migliore per evitare che si trasformino in pensato come una sorta di bussola per orientare donne e uo- macigni troppo pesanti poi da rimuovere.
www.lapiazzaweb.it
Sanità veneta
Mancano i medici, via ai contratti regionali
C
on due delibere è stato dato il via libera all’assunzione con contratti autonomi di 500 giovani medici, laureati e abilitati, ma non ancora in possesso della specializzazione, che frequenteranno un corso di formazione pratico e teorico, al termine del quale, con il tutoraggio di colleghi strutturati, 320 verranno introdotti al lavoro nell’area del Pronto Soccorso Negli ospedali veneti e 180 in quella della Medicina servirebbero 1.300 Internistica (Medicina Generale e Geriatria). Un’operazione dal specialisti ma i concorsi costo annuo di circa 25 milioni, la vanno deserti. La Regione quasi totalità legati agli stipendi assume 500 neo laureati dei nuovi assunti. “Oggi la richiesta di cure è e chiama a un tavolo sempre più di qualità – sottolinea comune Università il presidente del Veneto Luca e Ordine per individuare Zaia – e sempre più in aumento. le possibili soluzioni Abbiamo medici che fanno un lavoro eccezionale ma è pur vero che solo con più professionisti possiamo dare più risposte. L’organico dei medici nella nostra Regione è diminuito di 250 unità su 11.000 in questi ultimi anni: non è la Regione che non assume, ma si tratta della conseguenza di una errata programmazione degli accessi alle facoltà di medicina e della carenza di borse di studio di specialità. E soprattutto, c’è il problema che in Italia la laurea non apre le porte della professione come negli altri paesi. I nostri laureati entrano nel mercato del lavoro cinque anni dopo i loro colleghi europei”. E forse anche per questo, oltre che per gli stipendi allettanti, i medici neolaureati italiani sono tra le figure più richieste all’estero. Fatte le delibere, a settembre sono iniziati anche i tavoli di lavoro tra la Regione Veneto, le Scuole di Medicina delle Università di Padova e Verona e gli Ordini dei Medici per definire modalità e numeri precisi per l’inserimento negli ospedali dove c’è carenza di specialisti dei giovani medici specializzandi, a partire da quelli che sono al quarto e quinto anno. Nell’incontro si è anche deciso di stendere un accordo per l’assunzione degli specializzandi del quarto e quinto anno che sono in graduatoria e si è convenuto sull’opportunità di allargare il numero degli ospedali veneti accreditati per essere sede di formazione universitaria. “Lavoriamo su due fronti – sottolinea l’assessore regionale Manuela Lanzarin – uno nell’immediato e uno di prospettiva programmatoria. Mentre definiamo con le Università e i Medici tutti i contenuti dell’operazione, la Regione prosegue con l’applicazione delle decisioni in materia di assunzione di medici laureati e abilitati, ma non specializzati. Il 15 settembre è partita la prima chiamata per la specialità di medicina d’urgenza. Vedremo quale sarà l’adesione, e porteremo questo riscontro al Tavolo con le Università”. Oltre ai Pronto Soccorso e alla medicina interna e geriatria, altri settori sono in difficoltà: si stima manchino 80 professionisti in pediatria; 70 in ostetricia e ginecologia; 253 in anestesia e rianimazione. Una sfida difficile, ma “arrendersi non è nel nostro dna – conclude Zaia – Si tratta di garantire i Livelli Essenziali di Assistenza, che sono un obbligo costituzionale al quale non intendiamo sottrarci”.
Salute è anche WEB
Salute
>> I consigli dei nostri Medici di Zona su www.lapiazzaweb.it >> Seguici !!!
via Lisbona, 10 · 35127 Padova · tel. 049 8704884 · info@givemotions.it · www.givemotions.it
www.lapiazzaweb.it
laP laP iazza iazza
alute alute SS
39
Oncologia, Oncologia,un unfiore fiore all’occhiello all’occhiello per perChioggia Chioggia Inaugurato Inaugurato il nuovo il nuovo reparto, reparto, prosegue prosegue l’impegno l’impegno della della Regione Regione per per ammodernare ammodernare l’ospedale. l’ospedale. Presto Presto interventi interventi per per altri altri 8 milioni 8 milioni didi euro euro
88
00 mila 00 mila euroeuro per ilper nuovo il nuovo reparto reparto di Oncologia, di Oncologia, un unsuddiviso suddiviso in spazi in spazi accoglienti accoglienti e confortevoli e confortevoli – grazie – graziebagno bagno dedicato, dedicato, per ilperpost il post trattamento; trattamento; una una stanza stanzaviamo viamo anche anche il valore il valore aggiunto aggiunto delladella qualità qualità dell’acdell’acfiorefiore all’occhiello all’occhiello che che rappresenta rappresenta un’ulteriore, un’ulteriore,anche anche ai nuovi ai nuovi arredi arredi – sia–per sia iper pazienti i pazienti che che vi si vire-si re-prelievi prelievi e cinque e cinque ambulatori, ambulatori, con con spazispazi dedicati dedicati agli aglicoglienza coglienza ai pazienti, ai pazienti, uno uno dei tanti dei tanti aspetti aspetti che che rientra rientra importante importante tappa tappa nel processo nel processo di ammodernamento di ammodernamentocanocano per iper trattamenti i trattamenti sanitari, sanitari, sia per sia iper familiari i familiari che cheinfermieri infermieri e ai emedici. ai medici. nel concetto nel concetto a noia caro noi caro di umanizzazione». di umanizzazione». dell’Ospedale dell’Ospedale di Chioggia, di Chioggia, che che ha già ha visto già visto in questi in questili accompagnano. li accompagnano. «Abbiamo «Abbiamo realizzato realizzato un reparto un reparto d’avanguardia d’avanguardia – ha– ha L’Unità L’Unità Operativa Operativa di Oncologia di Oncologia si occupa si occupa delladella dia- diaannianni arrivare arrivare investimenti investimenti per oltre per oltre 19 milioni 19 milioni di euro di euro Ad accogliere Ad accogliere i pazienti i pazienti oncologici oncologici c’è una c’è una appoappo-ricordato ricordato l’assessore l’assessore Lanzarin Lanzarin nel suo nel intervento suo intervento – sia– siagnosi, gnosi, del trattamento del trattamento e dell’assistenza e dell’assistenza di pazienti di pazienti e neeattende ne attende per ulteriori per ulteriori 8 milioni 8 milioni nei prossimi nei prossimi anni.anni. sita sita segreteria segreteria che che si apre si apre su un’ampia su un’ampia e confortee conforte-per gli peraspetti gli aspetti strutturali strutturali che che per quelli per quelli clinici. clinici. Questo Questoaffetti affetti da patologia da patologia neoplastica neoplastica secondo secondo il principio il principio Inaugurato Inaugurato dall’assessore dall’assessore regionale regionale alla alla Sanità Sanitàvolevole sala sala di attesa. di attesa. Il day Il day hospital hospital è organizzato è organizzato in inulteriore ulteriore intervento intervento costituisce costituisce la dimostrazione la dimostrazione che chedelladella multidisciplinarietà, multidisciplinarietà, ovvero ovvero in collaborazione in collaborazione Manuela Manuela Lanzarin Lanzarin con con il Direttore il Direttore Generale Generale delladella UlssUlssun’ampia un’ampia sala sala con con vistavista laguna laguna di 65dimetri 65 metri quadrati, quadrati,in Veneto in Veneto non non lasciamo lasciamo indietro indietro nessun nessun ospedale, ospedale, si- si-costante costante con con tuttetutte le attività le attività specialistiche specialistiche presenti presenti 3 Giuseppe 3 Giuseppe Dal Ben Dal Ben oltreoltre a numerose a numerose autorità autorità localilocaliin cui in trovano cui trovano spazio spazio le dieci le dieci poltrone poltrone per le perterapie. le terapie.ano ano essi essi collocati collocati nellenelle principali principali cittàcittà o suloterritorio. sul territorio.nell’Ospedale nell’Ospedale di Chioggia, di Chioggia, ma ma anche anche con con l’Istituto l’Istituto e sindaci e sindaci dell’area, dell’area, il reparto il reparto di Oncologia di Oncologia è situato è situatoQui Qui i pazienti i pazienti hanno hanno la possibilità, la possibilità, durante durante il tempo il tempoLa settimana La settimana scorsa scorsa il Comitato il Comitato interministeriale interministeriale per perOncologico Oncologico Veneto Veneto e con e con specialisti specialisti delledelle altrealtre strut-strutal quarto al quarto piano piano del blocco del blocco nordnord dell’Ospedale. dell’Ospedale. Com-Com-di permanenza, di permanenza, di poter di poter usufruire usufruire del servizio del servizio Tv. Pur Tv. Purla programmazione la programmazione economica economica ci hacidato ha dato il viaillibera via liberature ture ospedaliere ospedaliere del Veneto del Veneto inserite inserite nellanella rete rete oncooncoprende prende un’area un’area di 427 di 427 metrimetri quadrati quadrati (per (per un totale, un totale,essendo essendo una una stanza stanza progettata progettata perché perché i pazienti i pazienti pos-pos-per per altri altri 320 320 milioni milioni di progetti, di progetti, e non e non bisogna bisogna mai mailogica. logica. per l’intero per l’intero quarto quarto piano piano ristrutturato, ristrutturato, con con nuovi nuovi sei seisanosano condividere condividere il momento il momento delladella terapia, terapia, che che può puòdimenticare dimenticare che che il Veneto il Veneto investe investe ogniogni annoanno 70 milio70 milio- Lo spazio Lo spazio che l’Oncologia che l’Oncologia ha lasciato ha lasciato libero libero al sesto al sesto postiposti letto,letto, di 647 di 647 metrimetri quadrati) quadrati) che che si sviluppa si sviluppa in inessere essere per alcuni per alcuni anche anche moralmente moralmente terapeutico, terapeutico, c’è c’èni inninuove in nuove tecnologie tecnologie di diagnosi di diagnosi e cura. e cura. Siamo Siamo una unapiano piano saràsarà adesso adesso dedicato dedicato ai sette ai sette postiposti lettoletto per la per la un triplo un triplo corpo corpo di fabbrica: di fabbrica: nellonello specifico specifico consta consta di dila possibilità la possibilità di garantire di garantire attraverso attraverso appositi appositi pannelli pannelliRegione Regione dovedove si può si può davvero davvero dire dire che che ogniogni cittadino cittadinoriabilitazione, riabilitazione, previsti previsti dalledalle schede schede regionali, regionali, servizio servizio due due serieserie di locali di locali che che sonosono prospicienti prospicienti versoverso un corun cor-anche anche momenti momenti di totale di totale privacy. privacy. Accanto Accanto alla alla sala salariceve riceve la miglior la miglior assistenza assistenza possibile, possibile, a prescindere a prescindereche che saràsarà adiacente adiacente quindi quindi a quello a quello delladella Medicina Medicina Fi- Firidoio ridoio centrale, centrale, dovedove si articola si articola l’attività. l’attività. Il reparto Il reparto è èdelledelle terapie, terapie, c’è una c’è una stanza stanza con con due due postiposti letto,letto, con condal territorio dal territorio dovedove si trova. si trova. In questa In questa oncologia oncologia tro- tro-sica sica e Riabilitativa. e Riabilitativa.
Salvare Salvareun undente dentecaduto? caduto? Ecco Eccocome comefare fare
Incontinenza, Incontinenza,aaTreviso Treviso ililCentro Centroregionale regionale UU
UU
na caduta na caduta accidentale, accidentale, uno uno scontro scontrose siseè certi si è certi delladella pulizia pulizia e dell’integrità e dell’integrità “energico” “energico” facendo facendo sport, sport, una una liti- liti-del dente, del dente, provare provare a reimpiantarlo a reimpiantarlo nellanella gatagata che che degenera… degenera… un dente un dente che che ca- ca-sua sede. sua sede. Far mordere Far mordere un fazzoletto un fazzoletto per per sca. sca. Se sono Se sono quelliquelli da latte, da latte, pocopoco male.male.mantenere mantenere il dente il dente in posizione; in posizione; se non se non Altrimenti, Altrimenti, non non è detto è detto che che il dente il dente sia siaè possibile è possibile il reimpianto, il reimpianto, mettere mettere il denil denpersoperso per sempre. per sempre. A condizione, A condizione, però,però,te inteunin bicchiere un bicchiere con con del latte del latte (il suo (il suo di avere di avere ben ben presenti presenti le regole le regole da rida ri-Ph mantiene Ph mantiene vive vive le cellule le cellule delledelle radici) radici) spettare. spettare. o della o della soluzione soluzione fisiologica fisiologica (no acqua). (no acqua). A condensarle A condensarle in un in piccolo un piccolo opu-opu-Infine, Infine, portare portare “vittima” “vittima” e dente e dente presso presso scoloscolo che che saràsarà ora ora diffuso diffuso in diverse in diverseun odontoiatra un odontoiatra che che gestisca gestisca le emerle emerstrutture strutture pubbliche, pubbliche, sonosono statistati i quati quat-genze genze dentarie. dentarie. “In questi “In questi ultimi ultimi annianni tro tro laureandi laureandi in Odontostomatologia in Odontostomatologia– ricorda – ricorda Michele Michele Franzinelli, Franzinelli, primario primario (Tommaso (Tommaso Cappellin, Cappellin, Martina Martina Casarin, Casarin,di Chirurgia di Chirurgia maxillo-facciale maxillo-facciale dell’Ospedell’Ospedell’Angelo Giorgio Giorgio Giorgi, Giorgi, Fran-Frandaledaledell’Angelo – abcesco cesco Maniero) Maniero) in in delladella UlssUlss 3 – 3abIn In unun opuscolo opuscolo biamo biamoaffrontato affrontato tirocinio tirocinio all’ospedale all’ospedale semplici semplici regole regole numerosi numerosi interventi di Noale, di Noale, insieme insieme al al seisei interventi reimpianto.I I responsabile responsabileGior-Giordada seguire seguire perper di direimpianto. migliori risultati risultati gio Tiozzo. gio Tiozzo. Eccole Eccole in in rendere rendere piùpiù facile facile migliori ottenuti sintesi: sintesi: far far mantemantesi si sonosono ottenuti il reimpianto il reimpianto quando le persone nerenere la calma la calma al/alla al/alla quando le persone hanno recuperato ragazzo/a ragazzo/a che che ha ha hanno recuperato i propri denti. È fondamentale, quindi, persoperso il dente; il dente; cercare cercare il dente il dente e prene pren-i propri denti. È fondamentale, quindi, diffondere sempre di più, traoperagli operaderloderlo per la per corona, la corona, evitare evitare di toccare di toccare le lediffondere sempre di più, tra gli e i cittadini, la conoscenza di queradici; radici; se ilse dente il dente è sporco, è sporco, lavarlo lavarlo per pertori etori i cittadini, la conoscenza di questa opportunità”. 10 secondi 10 secondi con con acqua acqua fresca fresca corrente; corrente;sta opportunità”.
n servizio n servizio unico unico in Italia, in Italia, destinato destinato ad accogliere ad accogliere i pazienti i pazienti da tutta da tutta la Regione. la Regione. CosìCosì si presenta si presenta il nuovo il nuovo Centro Centro per per l’incontinenza l’incontinenza e leeStomie le Stomie inaugurato inaugurato all’Ospedale all’Ospedale Ca’ Foncello Ca’ Foncello di di Treviso. Treviso. ConCon mezzi mezzi di diagnostica di diagnostica avanzata, avanzata, assicura assicura una una presa presa in carico in carico ottimale ottimale e garantisce e garantisce uniformità uniformità di accesso di accesso alle alle curecure e appropriatezza e appropriatezza delledelle prestazioni prestazioni ad una ad una quota quota considerevole considerevole di popodi popolazione. lazione. In Veneto, In Veneto, infatti, infatti, soffrono soffrono di di incontinenza, incontinenza, urinaria urinaria o fecale, o fecale, 97.000 97.000 uomini uomini e 450.000 e 450.000 donne. donne. La spesa La spesa per per garantire garantire loro loro un’assistenza un’assistenza ottimale, ottimale, è è di circa di circa 36 milioni 36 milioni di euro di euro l’anno. l’anno. “Un“Un centro centro di grande di grande visione visione e une un investimento investimento di natura di natura organizzativa organizzativa – ha– ricordato ha ricordato il Presidente il Presidente ZaiaZaia alla alla cerimonia cerimonia di inaugurazione di inaugurazione – Il – pazienIl paziente troverà te troverà in un in unico un unico riferimento riferimento tuttitutti NeNe soffrono soffrono oltre oltre mezzo mezzo milione milione di di veneti. veneti. i professionisti i professionisti che che si occupano si occupano delladella PerPer loro loro adesso adesso c’èc’è unun punto punto di di riferimento riferimento patologia. patologia. Ci conferma Ci conferma che che in Veneto in Veneto siamo siamo i piùi attenti più attenti alle alle curecure e abbiamo e abbiamo perper la la diagnostica diagnostica avanzata avanzata e lee cure le cure una una visione visione delladella sanità sanità che che sia sia utileutile a tutti a tutti e quindi e quindi anche anche a chi a chi soffre soffre di di A dimostrazione A dimostrazione delladella delicatezza delicatezza Nell’ambito Nell’ambito del Centro, del Centro, per per la cui la recui repatologie patologie come come l’incontinenza l’incontinenza urinaria urinariadel del problema, problema, va ricordato va ricordato che che seconsecon-alizzazione alizzazione sonosono statistati investiti investiti 235 235 milamila e fecale e fecale che,che, oltreoltre alle alle problematiche problematichedo le dostatistiche le statistiche ufficiali ufficiali meno meno del del 20 20euroeuro e che e che saràsarà diretto diretto dal dottor dal dottor Giulio Giulio cliniche, cliniche, nellanella maggior maggior parte parte dei dei casicasiper per cento cento delledelle persone persone affette affette da inda in-Santoro, Santoro, dirigente dirigente medico medico delladella IV chiIV chisonosono vissute vissute con con grande grande imbarazzo imbarazzo e econtinenza continenza affronta affronta il problema il problema con con il ilrurgia rurgia del Ca’ del Foncello, Ca’ Foncello, saranno saranno operaoperacome come un tabù, un tabù, portando portando molto molto spesso spessoproprio proprio medico medico di medicina di medicina generale generale e etivi tivi quattro quattro ambulatori ambulatori dedicati dedicati rispetrispetall’isolamento all’isolamento ed anche ed anche a forme a forme di dedi de-solosolo lo 0.4 lo 0.4 per per cento cento si rivolge si rivolge a cure a curetivamente tivamente alle alle visite, visite, alla alla diagnostica, diagnostica, specialistiche. specialistiche. pressione”. pressione”. alla alla riabilitazione riabilitazione e agli e agli stomizzati. stomizzati.
laPiazza
40
Salute
www.lapiazzaweb.it
Fisiomedic Srl - Medicina dello Sport e idoneità agonistica A
settembre riparte la stagione sportiva di molti sport come ad esempio il calcio, il rugby, l’atletica leggera, solo per citarne alcuni. Per gli atleti professionisti, come per i dilettanti agonisti, è il momento di eseguire la visita medico sportiva, al fine di ottenere l’idoneità medico sportiva agonistica, che permette agli atleti di iscriversi alla società sportiva prescelta e di praticare lo sport preferito. Per il poliambulatorio Fisiomedic parte la decima stagione dell’ambulatorio di medicina dello sport di 1° livello, oggi diretta dal Dott. Moreno Torzoni specialista in Medicina dello Sport e in Radiodiagnostica. L’amministratore del Poliambulatorio, Marco Tuzzato, ci racconta che Fisiomedic ha un bacino di utenza molto vasto per la medicina dello sport. “Molti sportivi fidelizzati si rivolgono a noi ogni anno per il rinnovo dell’idoneità agonistica, e molte società sportive, apprezzando la nostra serietà e precisione, hanno sottoscritto convenzioni con il nostro Poliambulatorio, indicandolo ai propri atleti come riferimento per la visita medico sportiva”. “Mi è stata messa a disposizione una
Il dott. Moreno Torzoni
Marco Tuzzato coordinatore servizio di fisioterapia
attrezzatura elettromedicale molto performante – ci ha riferito il dott. Moreno Torzoni durante la nostra visita al centro medico – che abbinata alla qualità del servizio di segreteria e in accordo con alcuni Team sportivi, mi permette anche di poter dedicare una intera giornata per visitare tutti gli atleti di una squadra. “Presso Fisiomedic – continua il dott. Torzoni - ho anche l’opportunità di visitare atleti che, nella loro disciplina, gareggiano a livello internazionale; oltre alla notevole carica agonistica di questi atleti, ho avuto il piacere di constatare che sono soprattutto dei veri campioni
di disciplina, umiltà e sacrificio.” E se qualche atleta, dott. Torzoni, manifesta qualche criticità durante i test medico sportivi? Il poliambulatorio Fisiomedic può già da subito effettuare degli esami specialistici cardiologici per capire se ci sono dei problemi che meritano maggiore attenzione. Possiamo sottoporre l’atleta all’ecografia cardiaca direttamente in ambulatorio e/o applicare l’holter cardiaco per monitorare il tracciato cardiaco nelle 24 ore. Il dott. Moreno Torzoni, che in qualità di specialista in medicina dello sport è iscritto alla Federazione Medico Sporti-
Mastodinia : Cause e Interventi Terapeutici I
l dolore al seno (mastodinia) è un sintomo molto frequente sia nelle donne in età fertile sia in menopausa. Nel primo caso (mastodinia ciclica) la sintomatologia è tipica della sindrome premestruale, caratterizzata da dolore legato al ciclo che compare qualche giorno prima della mestruazione e, che si accompagna caratteristicamente a tensione e gonfiore, turgore e senso di pesantezza della ghiandola mammaria. La causa è nelle variazioni ormonali che caratterizzano la fase premestruale ed è più presene intorno ai 35 anni. Il dolore , di norma, si risolve spontaneamente durante i primi giorni del flusso e non ha caratteristiche patologiche. In alcuni pazienti il dolore può presentarsi anche in concomitanza dell’ovulazione. Anche con l’assunzione della pillola anticoncezionale può insorgere una sintomatologia dolorosa che cessa cambiando tipo di pillola. Il dolore persistente (mastodinia non ciclica) è presente di solito dopo i 40 anni ed in menopausa. La causa non è ben identificabile ed è indipendente dal ciclo ormonale. La mastodinia può essere solo monolaterale provocata da nevralgie intercostali o da traumi accidentali, o da attività fisica ,specie quando c’è un impegno delle braccia e dei muscoli pettorali. Anche un reggiseno troppo stretto o troppo largo può peggiorare la sintomatologia. Anche in gravidanza il dolore è provocato dallo stimolo ormonale mentre durante l’allattamento può essere legato alla presenza di una mastite, in questo caso la cute è arrossata e
si può avere febbre. Buona parte delle donne con mastodinia sono affette da mastopatia fibrocistica ,condizione benigna che interessa le donne dai 30 ai 50 anni e che dipende dalla produzione ormonale durante le fasi del ciclo. La mastopatia fibrocistica però non deve essere trascurata ed è opportuno controllare il seno regolarmente con l’autopalpazione, manovra importante che tutte le donne dovrebbero praticare e, sottoponendosi a visite mediche periodiche. La comparsa di un dolore mammario persistente e non legato al ciclo pone sempre problemi interpretativi. Il dolore persistente spinge la donna a rivolgersi al medico temendo la presenza di un tumore. I innanzi tutto va detto che è corretto eseguire una visita medica di fronte ad un sintomo diverso dal solito , anche se i tumori ,in fase iniziale, non provocano dolore al seno se non in casi rarissimi. Altra causa frequente di mastodinia è l’assunzione di farmaci quali i contraccettivi la TOS (terapia ormonale sostitutiva), gli SSRI che vengono prescritti durante il tattamento della depressione ed il Tamoxifene un antineoplastico. Anche la condrite e l’herpes Zoster possono dare dolore ma in questi casi esso diminuisce con la terapia idonea. Nei casi di difficile soluzione è indispensabile seguire con la massima attenzione un adeguato iter diagnostico comprendente una visita senologica per cercare eventuali nodularità alla palpazione durante il ciclo o variazioni del capezzolo e della consistenza del seno o la presenza di secrezioni anomale ed anche
Il Dott. Francesco Sacco eventuali esami strumentali quali ecografia e mammografia. Il trattamento farmacologico, una volta escluse forme patologiche e-o neoplastiche si avvale di FANS e di Paracetamolo oltre alla sospensione dei farmaci che ne possono essere la causa. Oltre la terapia medica, che può presentare effetti collaterali, si può ricorrere al trattamento agopunturale. Gli aghi monouso, vengono applicati per 30 minuti tra il 14 ed il 18 giorno del ciclo per 4 cicli. I punti che si usano sono il 6 di rene, il 4 di grosso intestino, il 34 di stomaco bilaterale, il 36 di stomaco ed il 17 di vaso concezione. Dott. Francesco Sacco - Medico Chirurgo Specialista in Ostetricia e Ginecologia ed Esperto in Agopuntura e Tecniche Complementari Via F. Borromini 11 - Mira tel. 041 421836 - frasamed@libero.it
va Italiana (FMSI), può rilasciare le idoneità medico sportive anche ai candidati dei concorsi per l’ammissione ai corpi della difesa, delle forze armate, nonché ai corpi di polizia dello stato, dei carabinieri e della guardia di finanza. Abbiamo ricevuto riconoscenza da
parte degli atleti che si sono rivolti al poliambulatorio anche dopo traumi sportivi, grazie alla presenza degli specialisti ortopedici e fisiatri e del servizio di fisioterapia e riabilitazione. Dalla diagnosi tempestiva al recupero funzionale, per un ritorno in campo precoce.
Fisiomedic S.r.l. Dir. Sanitario Dott. Moreno Torzoni Medico Chirurgo Via Risorgimento 121/d 30034 Oriago di Mira VE Tel. 041429370 - www.fisiomedictuzzato.it
Incontinenza, a Treviso il Centro regionale
U
n servizio unico in Italia, destinato della sanità che sia utile a tutti e quinad accogliere i pazienti da tutta di anche a chi soffre di patologie come la Regione. Così si presenta il nuovo l’incontinenza urinaria e fecale che, Centro per l’incontinenza e le Stomie oltre alle problematiche cliniche, nella inaugurato all’Ospedale Ca’ Foncello di maggior parte dei casi sono vissute con Treviso. grande imbarazzo e come un tabù, porCon mezzi di diatando molto spesso gnostica avanzata, all’isolamento ed assicura una presa anche a forme di in carico ottimale e depressione”. garantisce uniformità A dimostrazione di accesso alle cure e della delicatezza appropriatezza delle del problema, va prestazioni ad una ricordato che sequota considerevole condo le statistiche di popolazione. In Veufficiali meno del neto, infatti, soffrono Ne soffrono oltre mezzo 20 per cento delle di incontinenza, uripersone affette da milione di veneti. naria o fecale, 97.000 incontinenza affronPer loro adesso c’è un ta il problema con uomini e 450.000 punto di riferimento donne. La spesa per il proprio medico di garantire loro un’asmedicina generale e per la diagnostica sistenza ottimale, è solo lo 0.4 per cento avanzata e le cure di circa 36 milioni di si rivolge a cure speeuro l’anno. cialistiche. “Un centro di grande visione e un inNell’ambito del Centro, per la cui vestimento di natura organizzativa – ha realizzazione sono stati investiti 235 ricordato il Presidente Zaia alla cerimo- mila euro e che sarà diretto dal dottor nia di inaugurazione – Il paziente trove- Giulio Santoro, dirigente medico della rà in un unico riferimento tutti i profes- IV chirurgia del Ca’ Foncello, saranno sionisti che si occupano della patologia. operativi quattro ambulatori dedicati riCi conferma che in Veneto siamo i più spettivamente alle visite, alla diagnostiattenti alle cure e abbiamo una visione ca, alla riabilitazione e agli stomizzati.
laP
www.lapiazzaweb.it
laPiazza
Salute
41
La Tac dentale Cone Consulenza scientifica Beam (ricostruzioni 3D)
Mancano i medici, via ai contratti regionali
P
C
resso il centro Uni-X Medica è attivo il servizio di TC DENTALE e STUDIO ORL che si avvale di un’apparecchiatura dedicata MAXISCAN NEWTOM VGi con tecnologia CONE BEAM che permette la diagnosi di patologie e anomalie strutturali con una precisione senza precedenti. La nuova strumentazione è un valido supporto alla chirurgia degli ottavi inclusi, per la pianificazione di interventi uando nasce un bambino, nascono una mamma e un di rialzo del seno, per lo studio nell’infanzia di eventuali ele- base alle dimensioni del paziente. papà”. Parole sacrosante, quelle con cui il Direttore gementi inclusi e/o soprannumerari, per lo studio delle articolaLa tecnologia controlla automaticamente e costantemente le nerale dell’Ulss 6 Euganea, Domenico Scibetta, ha presentato zioni temporo-mandibolari e nelle pianificazioni cefalometriche operazioni del sistema, eliminando così la possibilità di dosaggi la nuova iniziativa lanciata nelle scorse settimane: una App per ortodontiche. Le ricostruzioni 3D e le immagini assiali DICOM sovrastimati e ciò ha particolare importanza nello studio in età Android e Apple che vuole accompagnare nei mesi di gravidanad alta risoluzione permettono precise rilevazioni per valutazio- pediatrica, in quanto il piccolo paziente riceve fino al 40% in za e nei primi due anni di vita del bambino chi è alle prese con ni di implantologia, aiutando il chirurgo nell’accuratezza della meno di radiazioni. Il tempo di scansione è brevissimo, va dai un’esperienza che cambia, per sempre, la vita. diagnosi e nell’analisi pre-chirurgica dei trattamenti. E’ uno 20 ai 30 secondi. Ogni anno a Padova e provincia sono più di 7 mila le donne strumento molto utilizzato anche nelle problematiche delle vie E’ assolutamente indolore, il paziente può rimanere in piedi che rimangono incinta, con una età media alla prima gravidanrespiratorie e dei seni paranasali: le ricostruzioni volumetriche o seduto, aumentandone così confort e accessibilità, anche a za di 32,4 anni. Se si aggiungono quelle che hanno partorito 3D permettono di filtrare la componente ossea lasciando in ri- pazienti in sedia a rotelle. negli ultimi due anni e i loro figli, ecco un bacino potenziale di lievo solo le vie aeree per un’immediata visione delle stesse da Le immagini Maxiscan Newtom vengono prodotte in formato circa 35 mila persone a cui la App intende fornire in maniera parte del chirurgo. DICOM compatibile con tutti i più recenti software per implanrapida e sempre a portata di mano tutte le informazioni utili, mini in un momento della vita così delicato e ricco di emozioni, Integrata alla TC MAXISCAN NEWTOM VGi, vi è la TECNO- tologia guidata, Ortodonzia 3D e simulazione di interventi di specifiche e certificate. che necessita di un “accompagnamento” adeguato e autoreLOGIA SafebeamTM che adatta automaticamente la dose in chirurgia Maxillo-Facciale. Dietro “Sei Mamma Euganea” (questo il nome della App) c’è vole”. il lavoro durato un anno di una squadra di ginecologi, ostetriDotata di agenda, la App permette di visualizzare le prestache, psicologi, pediatri neonatologi, informatici e addetti alla zioni, gli esami, i test consigliati nella gravidanza fisiologica e comunicazione che hanno messo a punto una sorta di “vade- durante il puerperio, dà la possibilità di aggiungere calendari mecum” perfettamente calato sul territorio e dialogante con personalizzati e personalizzabili in base al profilo che si desidel’ospedale, una mappa agevole e pluridira (mamma e/o bambino), propone l’elenUlss 6 Euganea mensionale, molto più di un diario interatco degli operatori che guideranno i futuri tivo o di una parziale raccolta di indicazioni Presentato un nuovo genitori nel percorso di gravidanza (ostetricome ne esistevano già. che, ginecologi, psicologi) con riferimento servizio rivolto alle Realizzata con la collaborazione della anche alla possibilità di conoscere l’iter migliaia di donne in per la gestione della gravidanza cosiddetta software house Uqido di Padova, “Sei Mamma Euganea” si prefigge di seguire gravidanza o diventate “Bro”, ovvero a Basso rischio ostetrico. le mamme, prima col pancino e dopo col “È un modo bellissimo per sentirsi cocmamme negli ultimi pancione, settimana dopo settimana, indicolati – commenta Suena al nono mese due anni. Tantepermanente Se il disturbo nonconsigliati, viene curato il fastidio diventa causando cando gli esami medici dove e di gravidanza, il parto attesouna per il 29 setinformazioni utili quando farli, quali gli specialisti presenti tembre – in una rete che è grandissima”. E iperlacrimazione paradossa e alterazioni più importanti della superficie oculare tra città e provincia, dove si trovano, come Maddalena, mamma di Pietro di tre mesi, sempre a portata conraggiungerli. riduzione della capacità visiva E molto altro ancora. Tra le conferma: “È uno strumento estremamendi mano. novità, le donne potranno anche votare le te utile per ricevere informazioni sul puera sindrome da disfunzione del film lava di occhio secco è la più frequente ed è tre sedute di pochi minuti nell’arco di cirprestazioni ricevute assegnando da 1 a 5 stelle: ne scaturirà perio, una volta usciti dalla sala parto”. crimale, o sindrome dell’occhio secco, principalmente dovuta all’assenza o insufca un mese e mezzo, senza alcun fastidio una sorta di “Tripadvisor della Maternità”. L’App, intuitiva e flessibile, verrà via via arricchita di sezioni, è una patologia comune che colpisce fino ficienza dello strato lipidico. Per supplire a o effetto collaterale, poiché il trattamento “Il nostro progetto – commenta Domenico Scibetta – mira a nuovi contenuti ed esperienze. Intanto alle mamme chiede già al 25% della popolazione, e in particolare questa comune deficienza, siamo costretti coinvolge esclusivamente le palpebre, sostenere mamme, bimbi e papà con un approccio scientifico, come stanno: non c’è benessere fisico, infatti, senza benessere le donne dopo i 45 anni di età, e sta divenad usare lacrime artificiali specifiche per dove risiedono le ghiandole di Meibomio, autorevole, accurato, di prossimità, e gratuito per gli assistiti. psicologico,e intercettare precocemente i fattori di rischio detando sempre più frequente e fastidiosa per questo tipo di disturbo, anche molte volte senza minimamente coinvolgere il bulbo Un servizio di supporto, aiuto, affiancamento alla genitorialità, pressione è il modo migliore per evitare che si trasformino in tutta una serie di fattori che ormai fanno al giorno. Nonostante le lacrime artificiali oculare. Il paziente può riprendere le sue pensato come una sorta di bussola per orientare donne e uo- macigni troppo pesanti poi da rimuovere. parte della nostra vita quotidiana: lavoro al sintomi come fastidio, bruciore, arrossanormali attività subito dopo la terapia e gli videoterminale, inquinamento atmosferico, mento, alterazione della vista, sensazione effetti possono essere valutati anche dopo luce artificiale, guida automobilistica, uso di di corpo estraneo, fotofobia e dolore perla prima o seconda seduta. Nei mesi suclenti a contatto. È dovuta ad una eccessiva sistono. Se il disturbo non viene curato il cessivi, se necessario, può essere fatta una evaporazione o ridotta produzione del film fastidio diventa permanente causando una seduta di richiamo per consolidare l’effetto lacrimale. Il film lacrimale è una secrezione iperlacrimazione paradossa e alterazioni terapeutico. Sono stati condotti studi in liquida che riveste la superficie dell’occhio più importanti della superficie oculare con Francia, Nuova Zelanda e in Cina, che haned è composto da 3 strati: lo strato mucoso riduzione della capacità visiva. La luce pulno mostrato un miglioramento dei sintomi che ha il compito di rendere impermeabile sata è un trattamento innovativo che stimonel 90% dei pazienti sin dalle prime due la superficie anteriore della cornea, lo strala la funzione delle ghiandole di Meibomio. sedute. Il miglioramento delle condizioni to acquoso che ha la funzione di favorire E’ usata già da molti anni in dermatologia cliniche della superficie oculare è stato valo scorrimento delle palpebre e difendeper diverse patologie quali l’epilazione e lo lutato mediante specifiche strumentazioni re la superficie corneale dal contatto con sbiancamento delle macchie cutanee. Seoculistiche. microrganismi (grazie alle sostanze in esso quenze di impulsi luminosi perfettamente Per la prima volta dunque dopo molti contenute). Infine lo strato lipidico, prodotcalibrati ed omogenei, con un intervallo ed anni in cui l’unica soluzione era la continua to dalle ghiandole del Meibomio, che ha un’energia idonea a stimolare le ghiandole istillazione di lacrime artificiali, la tecnola funzione di impedire l’evaporazione dei di Meibomio ripristinano il loro normale logia ci viene incontro con una procedura due strati precedenti. La forma evaporatifunzionamento. Il trattamento consta di veloce semplice ed a costi contenuti!
Una App per vivere al meglio la gioia della maternità
“Q
Sanità veneta
on due delibere è stato dato il via libera all’assunzione con contratti autonomi di 500 giovani medici, laureati e abilitati, ma non ancora in possesso della specializzazione, che frequenteranno un corso di formazione pratico e teorico, al termine del quale, con il tutoraggio di colleghi strutturati, 320 verranno introdotti al lavoro nell’area del Pronto Soccorso Negli ospedali veneti e 180 in quella della Medicina servirebbero 1.300 Internistica (Medicina Generale e Geriatria). Un’operazione dal specialisti ma i concorsi costo annuo di circa 25 milioni, la vanno deserti. La Regione quasi totalità legati agli stipendi assume 500 neo laureati dei nuovi assunti. “Oggi la richiesta di cure è e chiama a un tavolo sempre più di qualità – sottolinea comune Università il presidente del Veneto Luca e Ordine per individuare Zaia – e sempre più in aumento. le possibili soluzioni Abbiamo medici che fanno un lavoro eccezionale ma è pur vero che solo con più professionisti possiamo dare più risposte. L’organico dei Affidea Uni x Medica medici nella nostra Regione è diminuito di 250 unità su 11.000 in questi - P.zza G. Dossetti, 1 ultimi anni: non è la Regione che non assume, ma si tratta della conseguenza - Piove di Sacco PD di una errata programmazione degli accessi alle facoltà di medicina e della - 049/9708666 carenza di borse di studio di specialità. E soprattutto, c’è il problema che in - info.unixmedica@affidea.it Italia la laurea non apre le porte della professione come negli altri paesi. I nostri laureati entrano nel mercato del lavoro cinque anni dopo i loro colleghi europei”. E forse anche per questo, oltre che per gli stipendi allettanti, i medici neolaureati italiani sono tra le figure più richieste all’estero. Fatte le delibere, a settembre sono iniziati anche i tavoli di lavoro tra la Regione Veneto, le Scuole di Medicina delle Università di Padova e Verona e gli Ordini dei Medici per definire modalità e numeri precisi per l’inserimento negli ospedali dove c’è carenza di specialisti dei giovani medici specializzandi, a partire da quelli che sono al quarto e quinto anno. Nell’incontro si è anche deciso di stendere un accordo per l’assunzione degli specializzandi del quarto e quinto anno che sono in graduatoria e si è convenuto sull’opportunità di allargare il numero degli ospedali veneti accreditati per essere sede di formazione universitaria. “Lavoriamo su due fronti – sottolinea l’assessore regionale Manuela Lanzarin – uno nell’immediato e uno di prospettiva programmatoria. Mentre definiamo con le Università e i Medici tutti i contenuti dell’operazione, la Regione prosegue con l’applicazione delle decisioni in materia di assunzione di medici laureati e abilitati, ma non specializzati. Il 15 settembre è partita la prima chiamata per la specialità di medicina d’urgenza. Vedremo quale sarà l’adesione, e porteremo questo riscontro al Tavolo con le Università”. Oltre ai Pronto Soccorso e alla medicina interna e geriatria, altri settori sono in difficoltà: si stima manchino 80 professionisti in pediatria; 70 in ostetricia e ginecologia; 253 in anestesia e rianimazione. Una sfida difficile, ma “arrendersi non è nel nostro dna – conclude Zaia – Si tratta di garantire i Livelli Essenziali di Assistenza, che sono un obbligo costituzionale al quale non intendiamo sottrarci”.
Luce Pulsata: un metodo innovativo per la cura dell’occhio secco L
Dott. Massimo Camellin Oftalmologo Via Dunant, 10 - Rovigo tel. 0425 411357 mail: segreteria@sekal.it web: www.lasek.it
Oroscopo
42
l’
Ariete Insoddisfazione e un po’ di nervosismo vi comunicano che è tempo di mutare rotta! Azzerate le cose da fare
Toro E’ tempo di realizzare e il cielo vi assiste, ricco di aspetti favorevoli e di situazioni incoraggianti
Settembre Il mese vi regala ritmi ancora tranquilli, il desiderio di godervi la vita e di prolungare l’estate anche alle soglie dell’autunno. Godetevi il sole finché dura
www.lapiazzaweb.it
Bilancia Avete bisogno di ricaricare le batterie divertendovi: staccate la spina dai problemi e dai rovelli, gratificatevi
Scorpione Una fase vivace, che potrebbe aiutarvi a inserirvi in un gruppo particolare, a trovare maggiore collaborazione in famiglia
Gemelli
Sagittario
Qualunque fastidio o problema abbiate dovuto affrontare, riconquisterete la serenità, pezzetto dopo pezzetto
Clima piuttosto nervoso, caratterizzato da insoddisfazione, equivoci, oppure situazioni irritanti. Chiarite le ombre
Cancro
Capricorno
Sarete al top delle aspirazioni e delle possibilità, felici di quello che vi sta accadendo: godetevela fino in fondo
In arrivo situazioni appaganti, divertenti e utili per incontrare l’amore, migliorare il lavoro, ricevere supporto
Leone
Acquario
La fortuna aumenterà con il passare del tempo, le occasioni migliori e l’umore più socievole arrivano da metà mese in poi
Questo mese sarà di cerniera tra il precedente periodo e il successivo, piacevole e vantaggioso con parecchie novità
Vergine
Pesci
I buoni propositi, la voglia di raggiungere traguardi sempre più ambiziosi e tantissima grinta: avete tutto per riuscire
Mese difficile: nervosismo, imprevisti, stanchezza mai azzerata e il desiderio di volare lontano dai problemi e dai fastidi
UN NUOVO SPAZIO CULTURALE PER LA CITTA’ “GALLERIA D’ARTE MIRASOLE”
DA 30 ANNI NEL CUORE DI MIRA GIOSTRINE PER BAMBINI, AMBIENTE AL COPERTO RINNOVATO E CLIMATIZZATO
AMPIO PARCHEGGIO GRATUITO SENZA LIMITI D’ORARIO
25 NEGOZI TRA CUI COOP E PITTAROSSO 5 NUOVE APERTURE BAR, FARMACIA, STUDI MEDICI,
IL CENTRO COMMERCIALE MIRASOLE E’ CAMBIATO DIAMO IL BENVENUTO ALLA NUOVA PIAZZA DI MIRA IL TUTTO A MISURA DI FAMIGLIA. “PIAZZA MIRASOLE” VIA DANTE ALIGHIERI, 6 30034 MIRA (VE) SEGUICI SU FACEBOOK @PIAZZAMIRASOLE