Skip to main content

Piovese genn2016 n5

Page 1

del Piovese

Ambiente Le ordinanze della Saccisica contro le polveri sottili pag.

Eventi Preparativi in corso per il Carnevale. Carri il 6 marzo

8

pag.

10

All’interno

a Febbraio Nuova Edizione:

l’informazione locale si estende!

Sicurezza, più telecamere e controlli a Piove e Brugine

veneto in primo piano mercato immoBiliare: Segnali di ripreSa

Il progetto “Piove Sicura” si è avviato verso la sua fase conclusiva, mediante la delibera approvata in sede di giunta comunale, lo scorso novembre. pagg.

da pag 19-30 l’inserto sport

8, 11

il parroco offre gli spazi per la festa degli sposi marocchini Rispondere alla cultura della violenza con la cultura del dialogo e della conoscenza, partendo anche dai piccoli gesti quotidiani. Di ciò ne è fermamente convinto don Massimo. pag.

13

NOVITÀ: da Febbraio

cambia look! Le nostre rubriche

alle pagg.

• • • • • • • • • •

43-45

Il sindaco Gianella: “L’ospedale di Piove deve rimanere per acuti” Il primo cittadino insiste nella richiesta alla Regione di schede ospedaliere che inseriscano Piove di Sacco come moderno ospedale per acuti. Dall’opposizione Recaldin immagina nel territorio un polo della salute

L

a riforma della sanità veneta continua ad animare il dibattito politico. Il sindaco di Piove di Sacco, Davide Gianella, fa il punto della situazione a livello locale. “Se da una parte è chiaro che il Progetto di legge 23 denominato “Azienda zero” è stato parcheggiato in quanto non convinceva neppure la maggioranza leghista che l’aveva presentato, dall’altro il nostro punto fermo è il

Ambulatorio Veterinario Cartura

Visite cliniche Visite domiciliari Vaccinazioni Ecografia Radiologia Laboratorio analisi Profilassi filaria Chirurgia Laser terapie Urgenze veterinarie

Dr. Milan Roberto ord. Vet. PD 538

349 1202137

nuova apertura CARTURA (Pd)

Via Padova, 220

PEGOLOTTE DI CONA (Ve)

Via Stazione, 13

futuro dell’ospedale di Piove di Sacco, sul quale – ha annunciato - continuerò a spendermi senza riserve non certo contro qualcuno, ma per i cittadini del mio territorio”. Due, secondo Gianella, le necessità per l’ospedale Immacolata Concezione: la garanzia di investimento e la sicurezza che il nosocomio continuerà ad essere un presidio per acuti. “È evidente – ha detto il primo cittadino - che

349 4238734

pag.

Inverno a secco o quasi. Ma anche la pioggia fa paura

A

rrivati quasi al giro di boa di questo strano inverno senza pioggia, senza neve, senza gelo eccessivo, viene spontaneo chiedersi se e quanto dobbiamo preoccuparci.

*redazione@givemotions.it

continua a pag.

8

37

cultura, treviSo celeBra Star WarS

il contesto in cui ci muoviamo è quello di un territorio più vasto della Saccisica, ma è altrettanto necessario che il futuro preveda e soprattutto garantisca il suo carattere di ospedale per acuti”. “A tale riguardo – ha evidenziato - è necessario provvedere con urgenza alla nomina del primario di Chirurgia ma anche garantire che i reparti strategici”. pagg. 4-5

di nicola stievano*

32-33

difeSa del Suolo: inaugurate le paratie di caldogno

Editoriale

Dr. Lideo Luca ord. Vet. PD 602

da pagg.

VENDITA E RIPARAZIONI DI SMARTPHONE, TABLET E COMPUTER Via S. Rocco 12 - ESTE

0429 188 1085 www.thzinformatica.it info@thzinformatica.it

pag.

40


GABETTI SOLUZIONI DI VALORE AGENZIA DI PIOVE DI SACCO

P.tta Jappelli, 1*(di fronte Piazale Serenissima) - Tel. 049 9705597 - Fax. 049 9705601 PIOVE DI SACCO e limitrofi NOVITÀ

CONA loc. PEGOLOTTE centro, appartamento al piano rialzato con ingresso su ampio soggiorno con angolo cottura, due camere, bagno, ripostiglio e poggiolo. Garage di proprietà e piccolo orto ad uso esclusivo. Disponibile da subito. Classe F – kWh 107,20. € 77.000 Rif. 151486 RIBASSATO

NOVITÀ

CANDIANA villa singola su area scoperta di pertinenza di circa 1.800 mq. Al p.terra zona giorno alla quale si accede da un ampio portico, ingresso, soggiorno, cucina, disimpegno, w.c., rip., c.t. e garage doppio; al p.primo 3 camere matrimoniali, ampio disimpegno e doppi servizi. Ulteriore terreno agricolo di 15.448 mq pari a circa 4 campi padovani. Classe in fase di definizione. € 280.000 casa € 80.000 campi. Rif. 151485 RIBASSATO

RIBASSATO

CORREZZOLA Loc. Villa del Bosco, lotto di terreno di 2300mq. con fondazioni esistenti per bifamiliare di ampie metrature. Compreso nel prezzo progetto approvato, oneri di concessione e fondazioni. Occasione! € 55.000 Rif. 111298

RIBASSATO

PIOVE DI SACCO CORTE centro porzione di bifamiliare con doppio ingresso indipendente, cucina abitabile, soggiorno, taverna, garage doppio, cantina, 3 bagni e 3 camere. Giardino di 800 mq con tettoia, gazebo e accessori. Casa recentemente ampliata con impianti conformi alle norme vigenti. Ideale per figli e genitori. Classe E – kWh 149,81. 280.000 Rif. 141442

RIBASSATO

PIOVE DI SACCO a due passi dal centro storico, in palazzo finemente ristrutturato, appartamento mansardato con travi in legno a vista; esposto su tre lati, composto da ampia zona giorno con cucina separata, due camere matrimoniali, due bagni finestrati, garage e posto auto esterno esclusivo. Classe F – kWh 174,80. € 145.000 Rif. 151470

PIOVE DI SACCO Loc. Arzerello, ultimo piano appartamento con cucina separata, soggiorno, 2 camere grandi, 2 bagni, ripostiglio, poggioli e garage doppio. Modiche spese condominiali. Classe D- kWh 93,63. € 79.000 Rif. 131385

PIOVE DI SACCO loc. Corte centralissimo, appartamento al piano secondo e ultimo con ottima esposizione, composto da ingresso, cucina, soggiorno, 2 camere matrimoniali, bagno, ripostiglio e poggiolo. Classe G – kWh 323,5. € 59.000 Rif. 151465

ARZERGRANDE recente appartamento al piano terra con ingresso, soggiorno, cucina, 2 camere, doppi servizi, garage e posto auto di proprietà. Zona tranquilla e comoda al centro del paese. Classe D – KhW 65,20. € 115.000 Rif. 151480

POLVERARA centrale, recente appartamento in quadrifamiliare al piano 1° e sottotetto, con ingresso indipendente. Composto da soggiorno-cottura, 2 camere, bagno, ampio sottotetto con servizio-doccia, garage e posto auto. Ottimi spazi e zero spese condominiali. Arredato di cucina. Classe D – kWh 86,02. € 165.000 Rif. 141433

PIOVE DI SACCO Centro Storico. luminoso appartamento di ampi spazi con ingr., sogg.-cottura, 2 camere e bagno. Ottimo per investimento! Possibilità di acquistare posto auto privato. Classe E – kWh 109,32. € 98.000 Rif. 1001

BRUGINE loc. CAMPAGNOLA centro, appartamento posto al primo piano con ingressosoggiorno con angolo cottura di 35 mq, due camere matrimoniali, due bagni e due poggioli. P. auto coperto in garage condominiale e p.auto scoperto. Ottimo stato, da vedere! Classe F – kWh 112,43. € 90.000 Rif. 141417

PIOVE DI SACCO ex piscina, recente appartamento con soggiorno-cottura, bagno, disimp.-ripostiglio, camera matrimoniale, ampio terrazzo e garage. Finito con pavimento in legno e serramenti bianchi. Contesto tranquillo, da vedere! Classe C kWh 58,6. € 105.000 Rif. 141411

PIOVE DI SACCO Arzerello, centrale casa indipendente, composta da 2 unità abitative di cui una parzialmente abitabile. Possibilità di ampliamento con progetto per casa singola. Ottima posizione! € 115.000 Rif. 141410

CODEVIGO loc Cambroso su palazzina di solo 8 unità, appartamento al piano terra con: ing.- soggiorno - cottura, 2 camere, 2 bagni, taverna e garage comunicante. Vera occasione. Classe D – kWh 95,36. € 90.000 Rif. 131360

POLVERARA prima periferia, casa accostata con scoperto privato di circa 500 mq disposta su due piani con ingresso, cucina, pranzo, soggiorno, lavanderia e c.t. al piano terra; 3 camere, bagno e poggioli al piano primo. Ottima opportunità! Classe E – kWh 175,26. € 170.000 Rif. 141443

LEGNARO splendida porzione di schiera centrale su 2 livelli, ben rifinita e in ottime condizioni, composta da: cucina separata, soggiorno, 2 bagni, 3 camere e garage doppio. Classe E- kWh 107,62. € 195.000 Rif. 121314

PIOVE DI SACCO zona Madonna delle Grazie, appartamento al secondo e ultimo piano, esposizione sud - ovest, con soggiorno cottura, 2 camere, 2 bagni, poggiolo e garage al piano terra. € 110.000 Rif. 151483

CORREZZOLA Loc. Brenta D’Abbà, porzione di quadrifamiliare indipendente, con ingr.-sogg.-cottura, garage, rip.-lav. al p. terra; 2 camere grandi, bagno al p. primo. Scoperto esclusivo. € 85.000 Rif. 1036

BRUGINE zona comoda al centro e ai servizi, ampio appartamento inserito in contesto tranquillo e su palazzina di sole 6 unità, composto da: ing.-zona giorno di 30mq, 2 camere, doppi servizi, 2 poggioli e garage. Ottimo anche per investimento. Da non perdere! Classe E kWh - 107,63 € 94.000 Rif. 091162

PIOVE DI SACCO BORGO ROSSI, fabbricato indipendente su 2 piani con scoperto esclusivo e accesso carraio. Possibilità di ampliamento e ristrutturazione. Posizione e visibilità su strada di forte passaggio ideale per uso commerciale direzionale. € 165.000 Rif. 111246

piovedisacco@gabetti.it www.gabetti.it


news da laPiazzaweb 3

In continua crescita i visitatori nuovi e di rirorno

LE NOTIZIE PIÙ VISTE SUL SITO Lo scorso mese ha spopolato sul nostro sito la notizia Monselice, casting per il nuovo film di bellucco; a seguire busa di vigonza avrà la sua stazione! Molto condivisa anche bottrighe, l’ex zuccherificio diventerà un campo di calcio seguici su www.lapiazzaweb.it

LE NOTIZIE PIÙ VISTE SUI SOCIAL

I lettori social hanno seguito la storia: continuano le ricerche di simone, il giovane scomparso da cavarzere;

Poi: spinea, espulsi albanesi tornano in italia per rubare auto di lusso, due arresti; Martellago, nuovo impulso all’imprenditoria, il comune stanzia 55mila euro per nuove imprese seguici su www.facebook. com/lapiazzaweb

EDIZIONI PIÙ VISTE SUL SITO:

Genitori: attenti a Pc e smartphone, possono nuocere alla salute dei figli

Disturbi dell’apprendimento, trasformazioni neurocognitive ma anche calo della vista e problemi posturali crescono in bambinie e adolescenti di pari passo all’uso di internet

L

a permanenza eccessiva di giovani e giovanissimi davanti a pc, smartphone e consolle digitali potrebbe avere conseguenze sullo sviluppo e sul sano funzionamento del corpo, intervenendo negativamente su vista, postura, obesità, ma anche sulla sfera cognitiva e comportamentale. A dirolo sono delle nutrite equipe di medici specializzati che per contrastare questo fenomeno, hanno dato vita al ‘Centro Pediatrico interdipartimentale per la psicopatologia da web’, il nuovo polo multidisciplinare dedicato alla presa in carico di bambini e adolescenti con dipendenza patologica da web, psicopatologie legate al cyberbullismo o che presentino i sintomi della sindrome da ritiro sociale. Il progetto, nato dalla collaborazione tra il Policlinico Gemelli e la Facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università Cattolica, nasce a Roma e presento tra gli altri, da Federico Tonioni, Istituto di Psichiatria dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e responsabile dell’Area delle Dipendenze da Sostanze e delle Dipendenze Comportamentali della Fondazione Policlinico Universitario Gemelli; Pietro Ferrara, Istituto di Clinica pediatrica della Cattolica e referente

nazionale per maltrattamento e abusi della Società italiana di Pediatria; Eugenio Mercuri, direttore dell’Istituto di Psichiatria e direttore dell’Uoc di Neuropsichiatria infantile del Gemelli. “Il Centro - ha spiegato Tonioni - prenderà incarico un numero crescente di patologie legate alla grande diffusione di internet e delle applicazioni digitali. Per i bambini e gli adolescenti, infatti, un uso disfunzionale del tempo passato online può innescare distorsioni nei processi di costruzione dell’identità e dell’immagine personale correlate a nuovi fenomeni dissociativi, portando così alla dipendenza patologica e a segnali crescenti di ritiro sociale”. “La pediatria sta cambiando radicalmente - ha detto il professor Ferrara - e deve sempre più occuparsi di problematiche una volta sconosciute, ma che sempre più hanno risvolti sociali e comportamentali. In particolare, la volontaria reclusione di bambini e adolescenti di oggi che, come avverte l’Accademia Americana di Pediatria, trascorrono in media circa 7 ore al giorno davanti a tv, computer, cellulari e altri dispositivi elettronici, a dispetto delle 2-3 ore giornaliere consigliate”.

seguici su www.lapiazzaweb.it

Su Issuu, invece, conquista il primo posto rovigo seguita da cavarzere, piovese sport e padova nord seguici su www.issuu.com/ lapiazzaweb

Il BLOG DEL DIRETTORE Cambiano le regole del risparmio bancario. Le banche italiane possono fallire come tutte le altre banche del mondo. Occorre informarsi in merito, meglio da chi non ha interessi in ballo, perchè alcuni prodotti di investimento non sono più come prima: sicuri! Che fare? seguici su www.lapiazzaweb. it/category/il-blog-deldirettore/

IL SONDAGGIO Infuria il dibattito in parlamento ma anche nelle case di tutti noi. E’ giusto che il figlio di una persona gay venga adottato dal compagno/a? Molti pensano di no credendo che questo apra la porta anche in italia all’affitto degli uteri. Altri credono sia il modo migliore per tutelare quel miore in caso di morete del genitore biologico. presepe a scuola: lo facciamo o no? seguici su www. lapiazzaweb.it/sondaggio/

ADOTTAMI, I NOSTRI AMICI ANIMALI

L’attenzione verso questa rubrica e i suoi protagonisti è altissima. Questo mese in special modo abbiamo pubblicato le foto di fortunati cagnolini scelti da belle famiglie. continuamo a ricevere tante foto di cuccioli che cercano casa. Segno della sensibilità dei nostri lettori e della bontà del nostro lavoro per gli animali.

L’edizione più letta è stat quella di cavarzere, seguita da bassa padovana, conselve e adria

EDIZIONI PIÙ VISTE SU ISSUU

In continua crescita i visitatori nuovi e di rirorno

seguici su www.lapiazzaweb.it/ category/animali/

I nostri servizi: • Verniciatura a forno • Riparazione e sostutuzione cristalli • Carica e assistenza climatizzatori • Personalizzazioni auto • Aerografie

10€

40€ 60€

AUTOCARROZZERIA BALDASSO Via Zurlara n° 834 35040 Merlara (Padova) Tel. 0429 844395

30€

50€

50€

25€ 5€

20€

40€ 5€

10€

60€

30€

20€ 10€

Visitate il nostro sito

www.coupondelrisparmio.it

Troverete tantissime offerte di cui approfittare e da spendere nei negozi più vicini a casa vostra. Scegliete il vostro sconto e godetevi il regalo che vi farete grazie ad un notevole sconto sul conto finale.

Venezia Padova Rovigo Treviso

Clicca su Scarica giornali, scegli l’edizione che ti interessa e sfogliala con

La Piazza la leggi anche sul web aggiornata con le ultime news!

www.lapiazzaweb.it


4 Argomento del mese Sanità nel padovano Il primo cittadino di Piove di Sacco ribadisce il proprio impegno in favore del nosocomio piovese che “deve rimanere per acuti” e chiede con urgenza la nomina del primario di Chirurgia, oltre al potenziamento del Pronto soccorso, di Ostetricia e ginecologia, Rianimazione, Geriatria, Oncologia e Medicina. Dall’opposizione il leghista Recaldin propone di creare nel territorio un polo della salute

Il sindaco Gianella: “L’ospedal

di Martina Maniero

“Si tratta di investire e credere che un territorio come la Saccisica è sinergico a Padova”

“C’è bisogno di schede ospedaliere che inseriscano Piove come moderno ospedale e non come figlio di un dio minore”

L

a riforma della sanità veneta continua ad animare il dibattito politico. Il sindaco di Piove di Sacco, Davide Gianella (in foto), fa il punto della situazione a livello locale. “Se da una parte è chiaro che il Progetto di legge 23 denominato “Azienda zero” è stato parcheggiato in quanto non convinceva neppure la maggioranza leghista che l’aveva presentato, dall’altro il nostro punto fermo è il futuro dell’ospedale di Piove di Sacco, sul quale – ha annunciato - continuerò a spendermi senza riserve non certo contro qualcuno, ma per i cittadini del mio territorio”. Due, secondo Gianella, le necessità per l’ospedale Immacolata Concezione: la garanzia di investimento e la sicurezza che il nosocomio continuerà ad essere un presidio per acuti. “È evidente – ha detto il primo cittadino - che il contesto in cui ci muoviamo è quello di un territorio più vasto della Saccisica, ma è altrettanto necessario che il futuro preveda e soprattutto garantisca il suo carattere di ospedale per acuti”. “A tale riguardo – ha evidenziato - è necessario provvedere con urgenza alla nomina del primario di Chirurgia

Volontariato nelle unità locali sociosanitarie

Un defibrillatore in ogni scuola

U

n defibrillatore in ogni scuola. E’ questo l’obiettivo della giunta comunale che, con uno degli ultimi provvedimenti dell’anno, ha deliberato l’acquisto di una decina di apparecchi salvavita da installare, anzitutto, nelle palestre annesse alle scuole dell’infanzia e dell’obbligo. Priorità quindi alle strutture sportive, dislocate nell’intero territorio comunale, frequentate dai bambini e dai ragazzi delle scuole ma anche da molti atleti delle società sportive locali. L’iniziativa, finanziata dal Comune con uno stanziamento di circa 10 mila euro, permetterà un intervento tempestivo in caso una persona venga colpita da infarto. Se è vero, come dimostrano numerosi studi scientifici, che quando si ha a che fare con un arresto cardiaco improvviso un adeguato e rapido intervento di primo soccorso può fare la differenza tra la vita e la morte, è altrettanto importante saper usare i defibrillatori nella maniera corretta. Anche per queste ragioni nel corso del 2015 l’amministrazione comunale, in particolare l’assessorato alle Scuole, ha organizzato una serie di incontri con la cittadinanza, soprattutto con i genitori dei bambini delle scuole dell’infanzia ed elementari, per insegnare, con il supporto del personale medico e paramedico, le manovre di disostruzione e di primo soccorso. I defibrillatori sono semiautomatici e possono essere usati sia su soggetti adulti che su bambini. Sono di semplice utilizzo e contengono istruzioni verbali e visive, così da accompagnare l’utilizzatore nell’intero procedimento. Ma.Ma.

ma anche garantire che reparti strategici quali Pronto Soccorso, Ostetricia ginecologia, Rianimazione, Geriatria, Oncologia e Medicina vengano potenziati sia in termini di personale che di investimenti”. “Fondamentale – ha detto – è che per un territorio che ha una soglia di invecchiamento del 138 per cento, Geriatria venga riprogrammata con il primariato nelle schede ospedaliere e assolutamente indispensabile è una chirurgia generale ed una Ortopedia che sia in grado di affrontare la traumatologia”. “C’è bisogno di ultimare, forzando i tempi, - ha aggiunto - la struttura del nuovo Pronto soccorso, di cui è stato (recentemente) inaugurato soltanto il primo stralcio”. “Si tratta di investire e credere che un territorio come la Saccisica è sinergico a Padova – ha detto il sindaco - in un Presidio con oltre 32 mila accessi all’area di emergenzaurgenza, e perché no, in grado di dare risposte alla cura dell’acuzie soprattutto quando verrà cantierato il nuovo ospedale di Padova”. “Per le risposte socio-sanitarie – ha evidenziato Gianella - vi è la necessità dell’attivazione di posti letto territoriali, di

Il sindaco Davide Gianella

hospice, così come programmati dai piani di zona, perché così si potrà rispondere in maniera piena e completa ai bisogni dei cittadini. Ciò però senza mai mettere in discussione il ruolo di ospedale per acuti del Presidio di Piove di Sacco”. “Siamo tutti d’accordo che la sanità sia di tutti e per tutti – ha concluso il sindaco, - concetto da tradursi in opere, in investimenti, in nuovo personale. Il piano socio sanitario 2012-2016 quest’anno verrà riscritto e aggiornato, anche se molte azioni in esso previsto sono rimaste sulla carta. Non c’è bisogno di grandi discorsi, ma di fatti concreti, di garanzie, di schede ospedaliere che inseriscano Piove di Sacco come moderno ospedale per acuti del territorio a pieno titolo e non come figlio di un dio minore”.

Diffida da chi ti offre ... ... la Luna

Via Crociata, 22 · 35028 Piove di Sacco (Pd) Tel. 049 5841865 · Cell. 329 8968522 · Fax 049 2126186


Argomento del mese 5 Sociale e territorio

Un aiuto per le famiglie

le di Piove dev’essere per acuti” I capogruppo della Lega Nord e della Civica Forza Piove La proposta di Andrea Recaldin

“Dall’ospedale a servizio del territorio ad un polo della salute”

S

ul futuro dell’ospedale Immacolata Concezione di Piove di Sacco e sulla riforma della sanità del Veneto è intervenuto anche il capogruppo della Lega nord e della civica Forza Piove, Andrea Recaldin. “L’ospedale di Piove di Sacco è stato spesso motivo di appassionante dibattito durante l’anno appena terminato, a testimonianza di quanto sia forte il legame tra questa struttura e il territorio in cui è inserito” ha premesso. Aggiungendo che “A guardarne i numeri, se si sommano utenti, accompagnatori, operatori sanitari, amministrativi e volontari, ogni giorno sono quasi 3.500 le persone che transitano in quest’area così articolata e composita. Un numero incredibile, in continua crescita, e che rende il nostro polo ospedaliero una sorta di “cittadella della salute. In questa struttura coesistono altri importanti servizi come il distretto sociosanitario, la guardia medica, i veterinari del territorio, il servizio per le tossicodipendenze, il centro di salute mentale, le sedi di svariate associazioni di volontari locali”. “Un crogiolo di attività che insieme – ha detto il consigliere - danno vita a un microcosmo che ora, dopo anni di costruttiva collaborazione, reclamano una nuova identità per la sede sanitaria piovese. Per questo motivo, la costruzione di una forte connessione organizzativa tra le tante componenti del complesso sanitario, potrebbe delineare una nuova architettura in linea con la legge regionale 23 relativa alla programmazione sociosanitaria e al piano sociosanitario regionale 2012-2016 oltre che il sistema imprenditoriale della Saccisica”. Pensare ad un nuovo modo di essere struttura sanitaria è doveroso secondo Recaldin. “Lo chiedono i tempi – ha rilevato il capogruppo - le mutate esigenze di salute della popolazione e lo dimostrano i dati di attività che evidenziano come già ora l’ospedale sia fortemente a servizio del territorio rispondendo non solamente ai problemi dell’acuzie ma mettendosi a disposizione anche per altre situazioni di tipo sociosanitario. La creazione di un polo della salute potrebbe perciò essere l’idea in grado di ridare forza all’attuale struttura sanitaria, superando il pensiero tradizionale, ormai desueto, di concepire la salute nel solo ospedale e arrivando al conseguimento di una proposta di assistenza sicuramente più adeguata ai nuovi scenari demografici, epidemiologici ed economici”. Ma.Ma.

• Risarcimento danni da sinistri stradali • Anticipo spese mediche e terapie • Malasanità • Morsi di cane

COLPO DI FRUSTA

• Specializzati in gravi e mortali sinistri

GARANTITO!!!

• Avvocato gratis

RISARCIMENTO

Il progetto: “Un nido per l’Alzheimer” P

rogetto sollievo “Un nido per l’Alzheimer”: a Piove di Sacco, un progetto si propone di fornire un aiuto alle famiglie che assistono a domicilio persone affette da questo problema nella sua fase iniziale, accogliendo quest’ultime, per qualche ora la settimana, in un luogo appositamente predisposto per loro. Grazie alla collaborazione tra Regione Veneto, Azienda ULSS 16 ed associazioni di volontariato territoriale che operano in quest’ambito, è stato possibile raggiungere un obbiettivo non solo ambizioso ma estremamente utile a tante famiglie della comunità. “Nell’ambito della nostra attività di volontariato, siamo venuti a conoscenza dell’esistenza di situazioni di difficoltà, in cui le famiglie avevano necessità di ricevere un aiuto - ha spiegato Giuseppina Molena, per tutti Giusy, che segue il progetto, affiancata da altri volontari - Era l’anno 2007/2008 ed eravamo venuti a conoscenza dell’esistenza di un bando dell’Ulss di Chioggia per la domiciliarità. Così abbiamo presentato un nostro progetto per un gruppo di “auto mutuo aiuto”, che è stato, poi, approvato dall’Ulss di Chioggia. A quel punto - continua il racconto di Giuseppina - ci siamo recati alla Casa di Riposo di Piove di Sacco, dove ci hanno dato la loro disponibilità per il progetto, offrendoci anche dei locali adibiti, su cui siamo rimasti per un paio d’anni”. Ed è iniziato tutto così, dapprima con il gruppo di “auto mutuo aiuto”, per il primo anno, e con l’”Alzheimer Cafè”, poi, dove si radunavano i malati ed i loro parenti per dedicarsi ad attività ludiche, i primi, mentre i secondi si riunivano in una stanza a discutere e confrontarsi in merito alle loro esperienze e problematiche particolari. “Nel 2014 abbiamo dato il via alle Giornate del Sollievo, partecipando ad un bando dell’Ulss 16 di Padova” ha spiegato Giuseppina. Questi incontri si svolgono in un ambiente familiare e non “sanitario”, dove vengono proposte attività specifiche, attraverso i volontari coinvolti, per favorire la socializzazione e mantenere il più a lungo possibile le capacità cognitive del soggetto partecipante. Il progetto, attraverso incontri bisettimanali, il lunedì pomeriggio, dalle 14 alle 18, ed il giovedì mattina, dalle 9 alle 12, si propone di alleggerire l’attività di accudimento ed impedire l’eventuale isolamento del nucleo familiare. “In tutte le sedute sono presenti due professionisti, un educatore ed uno psicologo, con compiti di supervisione del lavoro di gruppo e con coinvolgimento diretto nelle attività - continua Giuseppina - che consistono prevalentemente nella stimolazione cognitivo sensoriale, in chiave ludico-ricreativa, ma anche in ginnastica dolce, sotto la supervisione di un fisioterapista. Tengo a sottolineare che tutti i professionisti che collaborano con noi sono volontari ed un ringraziamento particolare, da parte nostra, va all’amministrazione comunale, che ci ha concesso di utilizzare, per i nostri incontri, la Casa delle Associazioni di via Dante Alighieri”. E’ proprio qui, infatti, che si svolgono le sedute bi-settimanali, la cui partecipazione è gratuita ed è possibile accedere attraverso una segnalazione all’associazione Centro per i Diritti del Malato, che cura il progetto, al distretto Socio-Sanitario o all’assistente sociale del comune di residenza. Per chi non avesse la possibilità di accompagnare i familiari, sarà possibile avere anche un servizio a domicilio, contattando gli organizzatori Giuseppina e Giovanni Molena attraverso gli indirizzi di posta elettronica centroperidirittidelmalato.piove@hotmail.com e giusy_molena@ libero.it. “Siamo alla ricerca di volontari, anche pensionati o persone che si vogliano impegnare per il sociale - ha concluso Giusy - che saranno formati attraverso corsi gratuiti. Al momento collaborano con noi otto volontari, che seguono una quindicina di persone provenienti prevalentemente dai paesi della Saccisica, ma anche da zone limitrofe. La bellezza di questi incontri è che i partecipanti si sentono coinvolti ed integrati all’interno di un gruppo, si divertono e smettono di sentirsi “malati”. Linda Talato


6 Piove di Sacco Sociale “Rompi il silenzio, non sei sola”, una serata di riflessione organizzata dal Comune

Violenza sulle donne, la riposta del territorio Il fenomeno nella provincia è in crescita. Nel 2003 gli accessi al Centro antiviolenza di Padova sono stati 48, nel 2014 sono state 827 le donne vittime di maltrattamenti di Martina Maniero

“R

ompi il silenzio, non sei sola”. E’ l’eloquente titolo scelto per la serata di riflessione del 10 dicembre scorso voluta dal Comune e organizzata in occasione della giornata nazionale contro la violenza sulle donne. L’iniziativa, coordinata da Martina Rostellato, consigliere comunale con delega alle Pari opportunità, è stata anche l’occasione per illustrare i servizi presenti sul territorio a supporto delle donne vittime di maltrattamento. Da quest’anno infatti, anche a Piove di Sacco, è attivo un Centro antiviolenza allo Sportello donna di via Co’ del Panico. È un servizio gratuito, rivolto a tutte le donne della Saccisica, che nel suo primo anno di attività ha già raccolto 51 richieste di aiuto. Durante l’incontro, introdotto e intervallato dalle performance di Cristina e Romina Ranzato di “Barabao Teatro”, è stato anche proiettato un video-testimonianza di Laura Roveri, una ragazza aggredita a coltellate nel 2014 dal suo ex fidanzato all’uscita di una discoteca di Vicenza. Tra i relatori della serata Patrizia Zantedeschi, psicologa del Centro Veneto Progetto Donna che si occupa

Nella Saccisica il Centro antiviolenza, attivo da quest’anno, ha raccolto 51 richieste di aiuto del Centro antiviolenza di Padova e che ben conosce il fenomeno (in crescita) della violenza di genere: nel 2003, anno della firma della prima convenzione con l’Ulss 16 di Padova, gli accessi al Centro sono stati 48. Nel 2014 sono state addirittura 827 le donne a rivolgersi alla struttura patavina. Le richieste arrivano da donne residenti in tutta la Provincia di Padova per questo, ha ricordato Zantedeschi, è importante che ogni territorio possa mettere a disposizione delle donne vittime di maltrattamenti un servizio semplice, facile e discreto nell’accesso, ma soprattutto possibile. Chi sono le donne che si rivolgono al

Centro? Sono figlie, madri, compagne e mogli che nella maggior parte dei casi hanno un rapporto stabile con il loro aggressore e molto spesso vittime non solo sono vittime di violenza fisica, ma anche psicologica ed economica. Altrettanto frequentemente ci sono i figli, quasi sempre minori, nel mezzo, costretti ad assistere a scene di maltrattamenti domestici. E anche questo genere di abusi ha un nome: violenza assistita. Che cosa trovano le donne che si rivolgono a uno dei Centri territoriali dislocati nella Provincia e nella Regione?. Il primo contatto avviene con le operatrici, alle quali è affidato il compito dell’accoglienza. Quindi

viene fissato un appuntamento. Si valuta il rischio (cioè se è il caso che la persona rientri a casa la sera) e la situazione della donna e dei suoi figli. Quindi viene messa a disposizione la consulenza gratuita di psicologi e legali. Tutto in modo assolutamente gratuito. Al tavolo della conferenza anche Marina Semenzato, coordinatrice Unità Operativa Complessa di Ostetricia, Ginecologia e Sala Parto del presidio ospedaliero di Piove di Sacco che ha illustrato

il “Codice rosa”: una procedura di accoglienza, cura e assistenza specifica per le donne vittime di abusi e violenze sessuali, “fiore all’occhiello” del nosocomio Piovese. Tutte prestazioni che vengono eseguite in regime di ricovero e tutte esenti ticket.

cooperativa magnolia, sempre più vicino l’acquisto del pulmino per il trasporto dei disabili

L

a cooperativa sociale Magnolia di Piove di Sacco è sempre più vicina al suo obiettivo: l’acquisto di un pulmino attrezzato per il trasporto di persone diversamente abili. L’ultima tappa nell’importante e ambiziosa raccolta fondi si è svolta lo scorso 13 dicembre, in occasione del mercatino di Natale nel comune di Brugine. Organizzato dall’amministrazione comunale e dalla Polisportiva Due Stelle, con il coordinamento dell’instancabile assessore allo Sport, Sofia Pinato, il mercatino, oltre ad ottenere un grande successo in termini di presenze, ha anche permesso di raccogliere ulteriori fondi per la causa di Magnolia. “Dopo la presentazione del libro “Ridi di Cuore 2 con Magnolia” di Ivano Manzato, parte del ricavato dell’edizione 2015 del torneo di calcetto saponato, promosso dal Club Old Nine, che ci è stato gentilmente devoluto, l’aiuto di numerosi sponsor del territorio, gli utili raccolti con i Magnolia Open Days di settembre, ed il ricavato che ci è stato devoluto con quest’ultima iniziativa, siamo riusciti a raggiungere il nostro obiettivo, e ciò non può che riempirci di gioia: la nostra costanza e tenacia sono state premiate” ha spiegato, entusiasta, il presidente della cooperativa, Egidio Ponchio, che ha confermato l’acquisto del pulmino per l’inizio del nuovo anno. “La raccolta, promossa in occasione del nostro mercatino di Natale, è stata resa possibile

La Polisportiva Due stelle con la Ruota della Fortuna, fra le iniziative messe in campo per raggiungere la quota di denaro utile all’acquisto del pulmino grazie alla collaborazione con il gruppo scout e con la Polisportiva Due Stelle - ha spiegato l’assessore Pinato - Per la raccolta fondi è stata organizzata una sorta di “ruota della fortuna”, in cui sono stati venduti circa 400 biglietti al costo di un euro l’uno. L’iniziativa è proseguita, poi, nel corso della giornata, con la vendita, su offerta libera, di cioccolata e té caldo da parte degli scout. Inoltre, un grande aiuto, nella nostra attività di raccolta, ci è giunto anche da parte di un’attività privata storica del territorio, il fruttivendolo l’Angolo del Sole, che ha messo a disposizione 10 chili di caldarroste, cucinate e poi distribuite al pubblico in cambio di un’offerta libera”. Grazie all’impegno dell’associazionismo locale, dell’amministrazione e dei privati, è stato possibile raccogliere circa 600 euro, interamente devoluti a Magnolia e che contribuiranno all’ammontare necessario per l’acquisto del pulmino. “Come amministrazione comunale non possiamo che essere entusiasti del risultato ottenuto con questo evento: il duro lavoro svolto per organizzare e gestire questo Mercatino di Natale ha dato i suoi frutti ha concluso Pinato - Abbiamo instaurato un solido rapporto di collaborazione con le associazioni ed i commercianti, i quali, con grande entusiasmo, hanno partecipato e donato il proprio tempo o i propri prodotti in favore della cooperativa Magnolia”. Linda Talato


8 Piove di Sacco Ambiente Piove di Sacco, Legnaro e Arzergrande

Le ordinanze contro le polveri sottili di Martina Maniero

A

nche i sindaci della Saccisica hanno deciso di adottare misure per il contenimento dell’inquinamento atmosferico e per ridurre il livello di polveri sottili (Pm10) nell’aria. Il sindaco di Piove di Sacco, Davide Gianella, ha firmato un’ordinanza che vieta i falò all’aperto fino al 31 marzo. Su tutto il territorio comunale è proibito bruciare materiale vegetale, fermo restando che nei centri abitati, e fino a 100 metri dai boschi e dalle strade pubbliche, per tutto l’anno, vale il divieto di accensione di fuochi. I cittadini sono invitati ad usare il servizio pubblico di raccolta rifiuti a domicilio o l’ecocentro per lo smaltimento di ramaglie, potature di alberi, sfalci d’erba, di siepi per i residui vegetali. Dove possibile è consigliabile avviare il compostaggio domestico o la cippatura per il riutilizzo del materiale vegetale. Il sindaco di Legnaro, Giovanni Bettini, ha invece deciso di adottare un provvedimento che riduce di 2 ore la durata giornaliera di attivazione degli impianti termici negli ambienti domestici: il riscaldamento, da qui al 15 aprile, potrà rimanere acceso fino a un massimo di 12 ore al giorno, rispetto alle 14 previste dalla normativa. Lo stesso provvedimento abbassa a 19 gradi la temperatura massima consentita nei locali riscaldati con impianti termici alimentati a gasolio, olio combustibile o con combustibili solidi. Da qui a metà aprile non si potranno nemmeno bruciare ramaglie e le strade comunali ad alta percorrenza andranno lavate con una temperatura

sicurezza

I

Il sindaco di Piove di Sacco Davide Gianella ha vietato la circolazione ai veicoli più inquinanti e ha imposto ai camion di coprire il cassone in cui trasportano materiale polveroso o che potrebbe portare all’emissione di polveri. Tutti i trasgressori rischiano una multa fino a 500 euro.

Il progetto “Piove Sicura” si avvia alla fase conclusiva

Luca Carnio: “Territorio più controllato, soprattutto nelle zone più critiche”

l progetto “Piove Sicura” si è avviato verso la sua fase conclusiva, mediante la delibera approvata in sede di giunta comunale, lo scorso novembre. Come spiegato dall’assessore alla Sicurezza, Luca Carnio, si è giunti all’approvazione del progetto definitivo, per quanto riguarda il primo stralcio, denominato “Videosorveglianza - Nuovo sistema per il controllo della sicurezza stradale nell’ambito del progetto Piove Sicura”, per un valore di cinquecentomila euro, mentre, i primi di dicembre, è stato approvato il secondo progetto, per un valore di 300 mila euro. “Il progetto “Piove Sicura” va nella direzione di rendere maggiormente controllato il territorio comunale, soprattutto per quanto riguarda le zone di maggiore criticità” ha spiegato Carnio, che ha seguito il progetto. Il cuore dell’iniziativa sta nell’installazione

di 41 nuove telecamere di videosorveglianza. Alcune avranno il compito di monitorare il territorio, registrando gli ingressi e le uscite dei vari mezzi nella città, senza sanzionare. La centrale operativa della Polizia Locale avrà la possibilità, in tempo reale, di sapere se e quali sono i mezzi rubati che transitano nel territorio comunale, e quelli privi di copertura assicurativa. Le altre telecamere, invece, saranno adibite al classico compito di videosorveglianza. “Tutto ciò - continua Carnio - è stato reso possibile grazie ad un importante investimento nella fibra ottica, che consentirà di avvicinare Piove di Sacco al concetto di “smart city”, permettendo di raggiungere un’efficienza costante nel servizio e di mettere in rete la centrale operativa della Polizia Locale con quella della stazione dei carabinieri”. Grande soddisfazione da parte del sindaco,

Inverno a secco o quasi. Ma anche la pioggia fa paura di nicola stievano* segue da pag.

I primi cittadini hanno adottato fino a marzo e aprile le misure di contenimento dell’inquinamento atmosferico

superiore ai 3 gradi. Il sindaco di Arzergrande, Luca Sartori, in aggiunta ha proibito fino alla fine del mese di gennaio la sosta con il motore acceso in coda al semaforo e di fronte ai passaggi a livello ferroviari;

Editoriale

Davide Gianella, e dell’assessore Carnio, che hanno definito il progetto come un metodo per rendere la città più sicura e moderna, con un sentito ringraziamento al comando della Polizia Urbana e ai carabinieri di Piove di Sacco, quali partner collaborativi nella realizzazione del progetto. “Finalmente avremo una città senza punti critici e zone oscure e, attraverso la sinergia tra le forze dell’ordine sarà più semplice il presidio del territorio - ha concluso Carnio - L’auspicio è quello che tutto il sistema sia funzionante per il periodo in prossimità della sagra di San Martino 2016. Va sottolineato, inoltre, che il progetto in questione è stato inserito all’interno di un progetto più ampio, ovvero quello denominato “Piove di Shopping”, ottenendo un cofinanziamento di circa 79 mila euro”. Li.Ta.

1

Il fatto che dallo scorso novembre non ci siano state precipitazioni significative, escluso qualche giorno, sicuramente è un segnale di una certa anomalia che avrà le sue conseguenze nei prossimi mesi. Fino alla fine di gennaio le montagne del Veneto sono rimaste pressoché sgombre da neve ed è proprio in quota che si fa sentire da settimane l’effetto della siccità. Il fatto che manchino delle scorte significative d’acqua pone una serie ipoteca sull’intero anno che abbiamo davanti. In pianura i primi a preoccuparsi sono gli agricoltori anche se questo è un problema che prima o poi coinvolgerà tutti. Non è escluso che da qui alla primavera inoltrata possano comunque transitare importanti perturbazioni che permettano di recuperare il saldo negativo di questi mesi. Anche in questo caso però c’è una certa apprensione perché l’abbondanza di precipitazioni primaverili non fa che aumentare il rischio idraulico in tutta la nostra regione. Se la siccità è un problema non lo è di meno anche l’eventualità di forti piogge, se non veri e propri fortunali o, come va tanto di moda adesso, di famigerate “bombe d’acqua”. Ormai stiamo vivendo una situazione che negli ultimi anni ha trovato parecchie conferme, vale a dire la “tropicalizzazione” del clima anche alle nostre latitudini. E’ una piccola forzatura che però spiega e giustifica, se non in tutti i casi in una buona parte, la concentrazione di piogge, intense e anche violente, in pochi giorni l’anno. Da anni gli esperti di meteorologia e di difesa del territorio mettono in guardia contro questi cambiamenti climatici che ciclicamente si propongono. Se in passato però rientravano nel normale ciclo della natura, segnato anche da eccessi o fenomeni violenti, oggi tutto questo rischia di avere delle serie conseguenze sul territorio che ha subito una notevole trasformazione per mano dell’uomo. Pensiamo allo sviluppo urbanistico degli ultimi cinquant’anni che ha reso pressoché impermeabile migliaia di ettari di terreno. Nelle nostre città, quartieri, zone industriali, autostrade l’acqua se non trova un’efficace via di fuga può causare in poche ore danni ingenti. Eppure i nostri canali, i nostri argini sono praticamente gli stessi del periodo della grande alluvione del 1966. E’ vero che dopo i disastri del 2010 c’è una maggiore consapevolezza come è vero che da allora qualche opera attesa e invocata da decenni è stata portata a termine. A partire dalle casse di espansione nel vicentino al rafforzamento degli argini. Altre pero, come il completamento dell’Idrovia Padova - Mestre sono ancora al centro di discussioni e in attesa di finanziamenti. Intanto non ci resta che sperare nella clemenza del meteo.

*redazione@givemotions.it

L’assessore Luca Carnio


Via Romea, n. 65/i/bis - 35020 Legnaro (PD) (vicino Fioreria Palazzin) Tel. 049.88.30.191 – 049.88.30.195 E-mail: info@agenziacasanuova.it Sito web: www.agenziacasanuova.it

SANT’ANGELO DI PIOVE

SANT’ANGELO LEGNARO DI PIOVE

Rif. ST031

Rif. ST027

PIOVE SACCO BRUGINE Casa singola abitabile da DI subito, a poca distanza Casa singola in posizione tranquilla con giardino di In palazzina di 7 unità sita inabitabile quartiere proprietà di 200 mq. Dispone di soggiorno separadal centro paese. Soggiorno con cucina Recente appartamento in contesto di 6 unità. Zona residenziale. Appartamento soggiorno di 15 amq. Duedue camere e esposti ad Ovest al piano terra e con tre camere spa-con to dalla giornocucina di 28 abitabile mq. esposta Sud, camere cucinotto esposto ad Ovest, due camere, bagno bagno. Soluzione da ristrutturare con possibilità di ziose al primo piano. Garage di 30 mq. e scopermatrimoniali, studio e due bagni finestrati. veranda garage. Classecondominiale G – I.P.E. 160. Gradevole giardino e garage doppio. to difinestrato, proprietà. Classe F – eI.P.E. 130. Basse spese personalizzarla. condominiali.

Classe

G

€ 64.000,00

RIF. PIO 007

-

kWh

213.

€ 59.000,00

SAONARA

Zona

tranquilla.

Classe F € 64.000,00

RIF. BR 016

kWh

160.

€ 70.000,00

PONTE SAN NICOLO’

Rif. SAO006

€ 98.000,00

PONTE SAN NICOLO’

Rif. PSN060

Due camere€matrimoniali, bagno e ripostiglio. 118.000,00 Garage privato. Classe G - kWh 271.

€ 98.000,00

POLVERARA

Rif. PSN100

Rif. SAO005 RIF. BRC 001

€ 84.000,00

PONTE SAN LEGNARO NICOLO’

LEGNARO

dal

centro.

Rif. PV025

dal soggiorno e due camere matrimoniali. € 125.000,00 Comoda al centro paese. Classe in definizione

mq., soggiorno, quattro camere, tre bagni 129.000,00 finestrati, € taverna con caminetto, garage e giardino. Classe E kWh 98.

€ 120.000,00

€ 127.000,00

F - kWh € Classe 108.000,00

SAONARA

Rif. LE087

Recente appartamento in quartiere residenziale. RIF. LE 046 LEGNARO Soggiorno con angolo cottura con accesso al terrazzo abitabile e allo scoperto di proprietà. Due Recentetaverna appartamento all’ultimoGarage piano. camere, e bagno finestrato. di Dispone di soggiorno con cucinotto di proprietà. Classe D – I.P.E. 93. 30 mq. con accesso al terrazzo abitabile.

Tre camere, tre bagni, garage € 120.000,00 e posto auto di proprietà. Classe C - kWh 89.

LEGNARO

RIF. LE 049

130.

€ 81.000,00

due bagni finestrati e garage di proprietà. € 123.000,00 Ottime finiture. Classe E - kWh 145.

€ 118.000,00

PONTE SAN NICOLO’

Rif. LE099

Appartamento del 2006 con ingresso pedonale indipendente e giardino di proprietà diRIF.80 PV mq. 004 POLVERARA Zona giorno esposta ad Est di 26 mq. collegataPalazzina con ampia taverna. Due camere, due bagni di nuova costruzione cone garage. Zona residenziale. Classe D – I.P.E. 97. riscaldamento a pavimento e ottime finiture.

Dispone di zona giorno con accesso al terrazzo € 137.000,00 abitabile, due camere, due bagni, garage e posto auto. Classe B - kWh 38.

Rif. SAO08

Midi appartamento sito in quartiere tranquillo, RIF. BR 015 a BRUGINE pochi passi dai servizi. Dispone di soggiorno separato dalla cucina,al camera matrimoniale bagno. Appartamento secondo ed ultimo epiano Scoperto uso esclusivo di Soggiorno 150 mq., garage di 27 con due ad terrazzi abitabili. separato cucina, due mq.dalla e cantina. Classe B –camere I.P.E. 63.matrimoniali,

€ 117.000,00

In recente palazzina di 6 unità, appartamento al Appartamento del 2006 con ingresso pedonale piano terra con luminosa zona giorno di 30 mq. indipendente e giardino di proprietà diRIF. 80BRC mq. RIF. LE 054 005 BRUGINE Due camere, bagno LEGNARO e taverna con predisposizio- Zona giorno esposta ad Est di 26 mq. collegane per caminetto. Scoperto di proprietà di 40 mq. ta con ampia taverna. Due camere, due bagni e Villa a schiera dalle generose metrature interne Porzione di bifamiliare, su due e garage. Strada chiusa. Classe D –livelli, I.P.E.con 73.giardi- ed esposta Zona aresidenziale. D abitabile – I.P.E. 97. Est ed Ovest.Classe Cucina di 18 no di proprietà di circa 270 mq. Cucina separata garage.

Rif. PSN079

LEGNARO Appartamento in posizione comoda a raggiungere Padova e i principali servizi. Soggiorno esposto Porzione di bifamiliare sviluppata al piano ad Ovest Due di camere, terra cone cucina cucinaabitabile. abitabile 20 bagno mq. e ripostiglio. Garage di proprietà. Consegnato Due camere, bagno e garage di 37 mq.arredatolungo di cucina. Classe F – I.P.E.non 123.lontana Sita strada secondaria

€ 74.000,00

Appartamento al primo piano con ottimaRIF. esposiIn quartiere residenziale, appartamentoRIF. posto BR 012 LE 047 BRUGINE – Ovest). Soggiorno di 25 mq. al piano terra in palazzina di 8 unità. Soggiorno zione al sole (Sud LEGNARO con angolo cottura con accesso al terrazzo, due e cucina abitabile con accesso al terrazzo abitaPalazzina di 6 unità sita lungodoppio stradadichiusa. Appartamento in due contesto sole due unità, bagni.di Garage camere pro- bile. Zonae bagno giornofidinestrato. 32 mq. Garage con accesso al terrazzo, sitoDue in camere centro epaese. Soggiorno di doppio. 33 mq. Comodo ai servizi. Classe E – I.P.E. 90. di 15 mq. prietà. Arredato. Classe E – I.P.E. 190. due camere, due bagni e garage di proprietà. esposto ad Ovest e cucina abitabile

Buone finiture interne. Classe E - kWh 107. € 115.000,00

SAONARA LEGNARO - Celeseo

Appartamento sitoBRUGINE in tranquillo contesto residenziale, in palazzina di sole 6 unità. Zona giorno con Lungo al strada secondaria, appartamentostudio, con accesso terrazzo, camera matrimoniale, soggiorno con angolo cottura, camera matrimobagno e ripostiglio ad uso lavanderia. Garage niale con terrazzo, camera singola e bagnoe cantina privata. Classe E – I.P.E. 122. finestrato. In centro paese. Classe F - kWh 129.

Rif. PSN101

Appartamento caratterizzato da buona distribuzione degli spazi. Soggiorno separatoRIF. dalla cuLE 044 cina, tre camereLEGNARO a scalare e due bagni. Garage e cantina collegati con l’interno della palazzina. Porzione di bifamiliare già divisa in due unità. Zona comoda Padova. Classe F – I.P.E. 140. Al piano terraa soggiorno con angolo cottura,

camera e bagno. Al primo piano soggiorno con 155.000,00 cucinotto, tre€camere e bagno. Garage di 38 mq. e giardino di 300 mq. Classe G - kWh 295.

I NOSTRI AFFITTI € 158.000,00

€ 130.000,00

I NOSTRI AFFITTI

LEGNARO

SAONARA

Rif. LE096

Rif. SAO007

Nuova porzione di trifamiliare di testa sita lungo Porzione di trifamiliare del 2012 con ottime finistrada privata. Soggiorno separato dalla cucina, ture. Zona giorno di 40 mq. collegata alla taverna due camere e piano mansardato per ulteriore RIF. caBR 013 di 30 mq. Due camere, mansarda open space RIF. LEper 036 BRUGINE LEGNARO mera. Garage doppio e giardino di 240 mq. Ri- ulteriore camera e due bagni. Garage doppio e scaldamento a pavimento. Classe C –interni I.P.E. 96. di 140 mq.a Classe A –sita I.P.E.lungo 39. strada Villa singola con ampi spazi e con giardino Elegante villa schiera

annesso rustico di 160 mq. Circondata da giardino €di 235.000,00 proprietà di circa 2.000 mq. Soggiorno e cucina separati e quattro camere matrimoniali. Classe F - kWh 128.

chiusa. Luminosa zona giorno, due camere € di 350.000,00 matrimoniali 23 e 20 mq., una camera di 11 mq., tre bagni, garage e giardino di proprietà. Comoda al centro paese. Classe D - kWh 85.

BRUGINE

LEGNARO

Rif. ABR008

Porzione di bifamiliare consegnata completa di arredamento interno. Soggiorno separato RIF. ACML dalla 002 cucina, due camere matrimoniali, bagno e lavanCAMPOLONGO MAGGIORE deria. Garage e scoperto di proprietà. Libera da subito. Classe indeldefi nizione. Appartamento 2010 al primo ed ultimo piano di

una piccola palazzina. Ampia zona giorno con € 500,00/mese accesso al terrazzo abitabile, tre camere, due bagni e garage. Libero da subito. Classe B - kWh 85

Rif. ALE049

Appartamento in posizione comoda al centro paese. Soggiorno con angolo cottura con accesso al RIF. ALE 023 terrazzo abitabile. Due camere, due bagni e garaLEGNARO ge. Consegnato completo di arredamento. Libero dal 01/03/2016. Classe Cindipendente – I.P.E. 65. e scoperAppartamento con ingresso

to di proprietà. Soggiorno con angolo cottura, due 520,00/mese camere, due€bagni e garage. In zona centrale. Consegnato arredato. Classe C - kWh 45.

Siamo alla ricerca di un collaboratore (meglio se con esperienza) per incrementare€ 520,00/mese il nostro team! € 165.000,00 € 205.00,00 € 500,00/mese. S i a m o inviare a Vo s t rcurriculum a d i s p o s i z i oa n einfo@agenziacasanuova.it p e r q u a l s i a s i i n f o r m a z i o n e oi nala fax m b i t049.88.39.677 o immobiliare. Pregasi

E f f e t t u i a m o v a l u t a z i o n i g r a t u i t e e s e n z a i m p e g n o d e l Vo s t r o i m m o b i l e . Se desiderate vendere o affittare il Vostro immobile chiamateci al numero

S e d e s i d e r a t e v e n d e r e o a f f i t t a r e i l Vo s t r o i m m o b i l e c h i a m a t e c i a l n u m e r o

049.88.30.191 049.88.30.191


10 Piove di Sacco Eventi La Pro loco si sta preparando per il 6 marzo prossimo

Carnevale, la sfilata dei carri allegorici Al momento vi sono una ventina di adesioni. Per l’edizione 2016 - spiega la presidente Maria Ginetta Cecconello - sono state organizzate due premiazioni, una per i carri e l’altra per i gruppi mascherati di Linda Talato

D

opo le iniziative legate alle festività natalizie e dopo una golosa epifania con Befana, Re Magi e tanti dolcetti, non si ferma l’instancabile lavoro della Pro Loco di Piove di Sacco, che già si prepara per quello che è uno degli eventi più conosciuti, amati e partecipati in tutto il territorio della Saccisica, ovvero il Carnevale. Sabato 6 marzo si terrà la 34^ edizione del Carnevale della Saccisica, con la sua straordinaria sfilata di carri allegorici e gruppi mascherati. “Siamo arrivati già ad una ventina di iscrizioni e credo che, quest’anno, non andremo molto oltre i 20 carri partecipanti - ha spiegato Maria Ginetta Cecconello, di carri allegorici presidente della Pro Loco - in quanto, Oltre ai truccabimbi, che sfilano lungo com’è noto, la sfilata i gonfiabili ci saranno le strade del centro potrebbero creare si tiene in centro i trampolieri che difficoltà. storico, riversando prenderanno il posto qualche nelle piazze piovesi delle majorettes Per l’edizione 2016 - continua - abbiamo migliaia di persone ogni anno, pertanto, un numero elevato pensato di apportare qualche piccolo

Una immagine della scorsa edizione del Carnevale. In alto la presidente della Pro loco Maria Ginetta Cecconello cambiamento. Nelle altre edizioni carri e gruppi a piedi venivano premiati insieme mentre, quest’anno, abbiamo deciso di assegnare due riconoscimenti distinti, uno per i carri e uno per i gruppi, che sfileranno anche per via Garibaldi”. Non mancheranno, come di consueto,

bancarelle, truccabimbi, gonfiabili e attrazioni varie, oltre a dolciumi, musica e doni per i più piccoli. “Nei due anni precedenti avevamo inserito nel programma l’esibizione della banda con le majorettes - ha detto la presidente - Quest’anno, invece, sarà la volta dei trampolieri. Siamo a buon punto

con i preparativi, dopo così tante edizioni, stiamo diventando ormai degli “esperti” e abbiamo raccolto anche l’adesione di numerosi carri nuovi, che partecipano quest’anno per la prima volta”. Ai primi tre classificati, per i carri, e al primo, per i gruppi a piedi, verrà assegnato un riconoscimento, ad oggi ancora da definire in quanto i premi sono in fase di valutazione, mentre, a tutti i partecipanti, verrà assegnata una pergamena come ricordo della giornata. L’appuntamento è, dunque, per le 14.30 di domenica 6 marzo, mentre, per i più piccoli, è prevista anche un’altra occasione in cui festeggiare insieme, sempre organizzata dalla Pro Loco. Il 9 febbraio, martedì grasso, nella palestra del patronato del Duomo, si terrà il Carnevale dei Bambini, dove i bimbi potranno partecipare liberamente in maschera e il pomeriggio sarà allietato da dolci, giochi e maschere.

STUDIO

DARIO

Pubblicità & Marketing


Brugine 11 Sicurezza L’assessore Jhonny Caron spiega il progetto

Nuove telecamere per la video sorveglianza Per implementare e ammodernare il sistema di videosorveglianza cittadino sono stati destinati 32mila euro. Per il servizio di Polizia locale è stato siglato un accordo coi comuni di Pontelongo e Correzzola di Martina Maniero

uno dei due sistemi” ha spiegato l’assessore alla Sicurezza, Jhonny Caron. Il server acquistato dal Comune potrà allacciare fino a 21 telecamere che l’amministrazione intende installare a partire da quest’anno anche di fronte la palestra di Brugine e del campo da calcio; all’angolo del municipio; vicino la sala polivalente; in via Rialto, tra via Porto superiore e via Don Bosco e all’incrocio di via Taliercio; in via Marconi, all’intersezione con via Fiumicello e tra le strade in uscita dalla zona industriale del capoluogo.

Territorio Videosorveglianza, si procede alla implementazione e riorganizzazione del servizio

U

n investimento di 32 mila euro per implementare e ammodernare il sistema di videosorveglianza cittadino. È questo uno dei primi interventi avviati nel nuovo anno dall’amministrazione comunale che ha iniziato i lavori per l’allestimento di una centrale completamente autonoma per il controllo delle strade, dei parchi e delle piazze pubbliche del paese. Scadute le due convenzioni per la gestione associata del servizio di polizia locale e di videosorveglianza con il Comune di Piove di Sacco, l’esecutivo locale ha deciso di siglare un nuovo accordo con i Comuni di Pontelongo e di Correzzola per incrementare la presenza degli agenti di polizia locale sul territorio (il documento in fase di approvazione nei rispettivi consigli comunali) e di gestire invece da sé il servizio di videosorveglianza pubblica. A breve in municipio infatti verranno montati i terminali e un server per la registrazione dei dati attraverso il quale si potranno visionare i filmati, aggiornare ed espandere il sistema

L’APP DEL COMUNE del comunicare servizi e... disservizi

P www.curiotto.it

Sono iniziati i lavori per l’allestimento di una centrale per il controllo di strade, parchi e piazze pubbliche di controllo a video in totale autonomia. A quest’ultimo verranno allacciate le due telecamere già presenti in piazza Ungheria a Brugine e in via Aldo Moro a Campagnola (che verrà poi spostata al parco vita della frazione e sostituita con due nuovi e più efficienti dispositivi) e le otto videocamere attive nei due cimiteri comunali. Sono in programma anche nuovi investimenti. A Campagnola verrà posizionata una telecamera per sorvegliare l’ingresso della palestra della frazione e il parcheggio antistante il plesso sportivo. A Brugine invece è prevista l’installazione una nuova videocamera in piazza Falcone che controllerà anche via Roma, in entrambi i sensi di marcia. “Tutte le nuove telecamere sono 4K, cioè hanno una risoluzione video quattro volte superiore ai sistemi Hd e dispongono di un dispositivo di memorizzazione interno, questo per avere a disposizione una doppia registrazione che permetta di poter visionare i filmati anche in caso di eventuali guasti a

Alertbrugine”

Arredamenti classici e contemporanei

Con l’acquisto di una cucina Zappalorto in regalo un robot da cucina di KitchenAid. Ampia disponibilità di colori. Validità fino al 31/1/2016.

SAMBRUSON DI DOLO (VE) Via Stradona, 18 | Tel. 041 5100039 | info@curiotto.it

roblemi, disagi o disservizi? Le informazioni del Comune adesso arrivano anche su smatphone e tablet. E’ attiva l’App per dispositivi portatili che permetterà ai cittadini di Brugine di avere in ogni momento e ovunque si trovino informazioni utili sul territorio. Allerte meteo, avvisi di criticità della Protezione civile, comunicazioni su qualunque situazione di pericolo o di emergenza. Tutto adesso è a portata di click. La novità è stata illustrata dall’assessore alla Sicurezza e alla Protezione civile, Jhonny Caron: “Gli annunci verranno comunicati via “Telegram”, un’applicazione di messaggistica istantanea che può essere scaricata gratuitamente su smartphone o tablet e che permette anche l’invio di file con estensione come Pdf, Zip e Doc”. “Attraverso la funzione “canali” - ha spiegato - chiunque potrà iscriversi, perché non ci sono limiti nel numero degli utenti, e senza che il proprio numero di cellulare sia visibile all’amministratore o agli altri membri, questo per evitare di dover compilare schede di adesione e documenti per il trattamento dei dati sensibili”. I messaggi, al momento, saranno solo in uscita. E solo l’amministratore potrà inviarli. “Per qualunque segnalazione - ha ricordato Caron, - sindaco e assessori si possono incontrare in municipio, durante gli orari di ricevimento, ma si possono contattare anche via mail e telefono dal momento che numeri di cellulare e indirizzi di posta elettronica sono pubblici”. Per iscriversi basta accedere allo “store” del proprio smartphone, scaricare l’applicazione “Telegram” e seguire la procedura guidata per configurare il proprio account. Il canale da cercare è “alertbrugine”. L’applicazione è attiva dall’inizio di quest’anno e nel giro di poche ore ha già registrato una cinquantina di adesioni. Per tutte le altre informazioni dell’ente resta valido il sito istituzionale www.comune.brugine. pd.it ma anche la pagina Facebook del Comune. Ma non è escluso, in futuro, anche un “canale” Telegram per le Ma.Ma. manifestazioni.


12 Legnaro Sociale Il sindaco Giovanni Bettini introduce limitazioni sul modello di Padova

viabilità

Contro la ludopatia il sindaco riduce il tempo di apertura delle sale gioco S

A Volparo e in località Casone

Installati due autovelox lungo la Strada provinciale 35

Si potrà giocare dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 22 di Martina Maniero

L

egnaro dichiara guerra alla ludopatia: anche il sindaco Giovanni Bettini ha firmato l’ordinanza che riduce a otto le ore di apertura delle sale gioco e quelle di funzionamento di slot machine e videopoker. D’ora in avanti si potrà giocare soltanto dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 22, tutti i giorni, festivi compresi. Le stesse limitazioni d’orario dovranno essere osservate dai titolari di altri esercizi commerciali come bar, ristoranti, tabaccherie, ricevitorie lotto, agenzie di scommesse e negozi dove siano installati videopoker e slot machine. Al di fuori di queste fasce orarie gli “apparecchi con vincita in denaro” dovranno essere spenti tramite apposito interruttore elettrico. In tutti i locali in cui sono installati questi apparecchi il titolare dovrà esporre cartelli con formule di avvertimento sui rischi della dipendenza dal gioco d’azzardo mentre all’esterno dovranno essere ben visibili gli orari di apertura e di funzionamento delle macchinette. Chi non rispetterà i nuovi orari rischia una sanzione che va da 25 a 500 euro. Nel caso

Il sindaco Giovanni Bettini di recidiva (cioè se la violazione delle nuove disposizioni avviene due volte nell’arco di un anno), si andrà incontro alla sospensione dell’attività o del funzionamento dei dispositivi per un periodo che va da uno a sette giorni. L’ordinanza è impostata sul modello di quella in vigore anche nel Comune di Padova. Il provvedimento, discusso già lo scorso anno al tavolo della Conferenza dei sindaci della Saccisica, ha ricevuto il via libera da parte di tutti i

primi cittadini. Brugine è stato il primo Comune ad adottare il provvedimento e a spingere i colleghi ad adottare un provvedimento condiviso in materia. Appello raccolto anche dall’amministrazione comunale di Sant’Angelo dove da qualche mese valgono le stesse regole. Ora le limitazioni d’orario vengono introdotte anche a Legnaro. L’obiettivo è estendere l’ordinanza “no slot” a tutto il Piovese superando così le divisioni burocratiche e amministrative.

ono stati installati il mese scorso i primi due velobox a Legnaro: le temutissime colonnine arancioni pronte a fotografare, e a multare, gli automobilisti che supereranno i limiti di velocità lungo la Strada provinciale 35. Il primo dispositivo è stato posizionato a Volparo, all’altezza delle scuole elementari della frazione. L’altro si trova in località Casone, nella zona del campo sportivo e dell’ex casa delle associazioni. I due apparecchi si trovano lungo una strada che attraversa da nord a sud il paese e che viene battuta soprattutto dai pendolari diretti a Padova e a Piove di Sacco per lavoro. Automobilisti che adesso faranno bene a tenere d’occhio il tachimetro dal momento che i limiti di velocità sull’intero tratto stradale, dai confini con Polverara a quelli con Saonara, sono stati portati da 70 a 50 chilometri orari. I dispositivi, come quelli installati in altri Comuni (a Brugine per citarne uno del Piovese) funzionano a rotazione e a sorpresa: sì perché non c’è modo di conoscere in anticipo su quale apparecchio verrà inserito l’autovelox e quando la telecamera sarà effettivamente accesa. Si tratta di una precisa scelta del Comune che, così facendo, spera di ridurre la velocità delle auto su tutto il lungo rettilineo nella convinzione che la sola presenza degli apparecchi (e della pattuglia della polizia locale che deve sorvegliare il dispositivo) unita al timore di un’amara sanzione, induca gli automobilisti a un Ma.Ma. comportamento più prudente e attento alla guida.

conguaglio fondo solidarietà comunale, legnaro uno dei pochi a beneficiarne

Il municipio di Legnaro

Porta il nostro B Sorriso in giro! numero verde 800 598 006 • Primo viaggio gratuito • Prima visita, preventivo e piano di terapia gratuiti • Prezzi al 50-60% più bassi • 8 studi dentistici, materiali a norma CE, attrezzature d’avanguardia • Viaggi organizzati settimanali A/R in giornata

ORTO·NOVA Medicina Dentale · via Lošinjska, 16 · Rijeka 00385 51 829 600 · info@ortonova.it · www.ortonova.it

uone notizie per il Comune di Legnaro conti dell’ente. Tra questi quello che riguarda il sociale che è tra i trentasei enti municipali italiani a beneficiare del conguaglio (molto spesso in sofferenza), quello per la delle quote del Fondo di solidarietà comunale manutenzione degli immobili scolastici e quello che va a finanziare le attività delle 2014. Si tratta di un ricalcolo operato dal associazioni locali. Tutti soldi che si potranno Governo centrale su quell’insieme di risorse spendere, però, tenendo contro dei stringenti che preleva da tutti i Comuni d’Italia per limiti imposti dal patto di stabilità. L’esecutivo locale, intanto, aspetta riequilibrare i trasferimenti agli enti locali. Rifatti i conti sui gettiti di Imu (Imposta sugli che questi fondi rientrino effettivamente nelle disponibilità immobili) e Tasi (Tassa sui servizi indivisibili) Rifatti i conti su Imu dell’ente ma le idee per impiegarli, di il Viminale ha stilato e Tasi, il Viminale certo, non mancano. l’elenco, e i relativi ha restituito In materia fiscale la importi, dei Comuni tra al Comune ben i quali ripartire ben 10 341mila 178 euro giunta comunale si sta adoperando (da ultimo milioni 713 mila 842 euro. Tra questi c’è anche Legnaro che, tra anche con mezzi legali) per recuperare circa i cinque Comuni veneti (nel Padovano c’è 680 mila euro di mancati versamenti Imu anche Galzignano Terme) è quello a cui viene (340 mila per il 2014 e altrettanti per l’anno restituito di più: ben 341 mila 178 euro. appena concluso) dall’Istituto nazionale di Entrate extra e preziose che per la maggior fisica nucleare di Legnaro. Questo infatti, parte l’amministrazione comunale ha come tutti gli altri enti di ricerca italiani, non è intenzione di utilizzare per rimpinguare alcuni più tenuto a pagare l’imposta sugli immobili. capitoli al bilancio tagliati per far quadrare i Ma.Ma.


Codevigo 13 Storie di integrazione Il parroco offre gli spazi e partecipa alla festa

Contro la violenza la cultura del dialogo

“Confesso che qualcuno, sia tra gli anziani sia anche tra i giovani - aggiunge don Massimo - mi ha espresso la sua perplessità per questa scelta. Molti altri invece sono rimasti entusiasti, condividendo e appoggiando la mia decisione sia manifestandomelo direttamente sia scrivendolo sul mio profilo presente sui social network. In ogni caso io proseguirò su questa strada”.

di Alessandro Cesarato

R

ispondere alla cultura della violenza con la cultura del dialogo e della conoscenza, partendo anche dai piccoli gesti quotidiani. Di ciò ne è fermamente convinto don Massimo Fasolo, parroco della frazione di Conche, che nelle scorse settimane ha aperto le porte della sala parrocchiale per accogliere una festa di matrimonio speciale, che da queste parti definire inusuale è di certo un eufemismo. Protagonista è stata infatti una giovane coppia marocchina, di fede islamica, residente nella vicina Arzergrande che ha scelto la vecchia chiesa, ora sala parrocchiale, per condividere con amici e parenti la loro gioia e il loro amore. Qui ci sono arrivati tramite dei conoscenti che già avevano testato la disponibilità del parroco. Un esempio sicuramente di integrazione, in un modello di società che ormai sta cambiando anche nelle piccole realtà di campagna, dove tutto sembra essere più lontano, davanti alla quale non si può più rimanere indifferenti. “E’ necessario imparare ad accogliere le persone - spiega don Massimo - come volto di Dio, superando le barriere di primo impatto basate sui pregiudizi legati alla razza, al ceto sociale, al colore della pelle e alla religione”. Una scelta che rientra in una visione precisa di cosa significa una comunità aperta a tutte le sue manifestazioni. Non è la prima volta infatti che la sala parrocchiale, dove ci sono ancora gli altari e i crocefissi, viene concessa anche a persone di un altro culto. D’altra parte qui tutti sono di casa perché trovano ospitalità società sportive, esibizioni musicali e culturali. “Nel complesso del nuovo patronato - tiene a precisare don Massimo - questi spazi sono gestiti direttamente dal parroco che decide come utilizzarli”. Don Massimo non solo ha concesso i locali ma ha anche partecipato ad alcuni momenti della festa, facendosi coinvolgere dalla gioia dei presenti e di una coppia di giovani che guarda con speranza al futuro. Hanno partecipato un centinaio di invitati che hanno ballato, mangiato e reso onore agli sposini che già avevano in precedenza perfezionato legalmente la loro unione “Mi è servito - racconta il prelato - anche per conoscere aspetti di una cultura che non conoscevo come l’uso della sposa di cambiarsi di abito per sei volte. Sono rimasto affascinato dai colori dei vestiti e dal clima di gioia. Soprattutto poi dalla presenza di tanti bambini: mi ha colpito dall’ entusiasmo e dall’apertura alla vita di questi popoli”. Nel piccolo paese ovviamente l’evento non è passato inosservato, tanto da suscitare opinioni differenti.

Don Massimo Fasolo apre le porte della sala parrocchiale per festeggiare un matrimonio islamico di una coppia di giovani marocchini

La coppia di sposi con don Massimo

Frazioni Conche, S. Margherita e Rosara

Vincolo paesaggistico, dopo 30 anni il comune trova la soluzione

ANTICA ALBORA I Trattoria Storica dal 1952 Premiati dalla Camera di Commercio di Padova con il

DIPLOMA

DI

I M P R E S A S TO R I C A

alla 64ª Premiazione del Lavoro e del Progresso Economico

… o m a i t t e p s Vi a ! e r p m e s i d e n o i s s a p a l n o c Via Gelsi, 39 · Piove di Sacco (Pd) · Tel. 049 9703726 Fax 049 9705681 · anticaalbora@tiscali.it

l Comune ha posto finalmente termine alla trentennale v i c e n d a dell’errata interpretazione del vincolo paesaggistico nelle frazioni di Conche, Santa Margherita e Rosara. Con una delibera di giunta arrivata a fine anno è stata data ufficialità, nero su bianco, al parere espresso quasi un anno fa dal Ministero dei beni e delle attività culturali che “salvava” da un possibile abuso oltre 600 abitazioni. Nel 2010 la Soprintendenza aveva casualmente scoperto che dal 1985, data di entrata in vigore del Decreto Galasso sulla tutela delle aree di pregio ambientale come quella a ridosso della laguna, il Comune non aveva non ha mai trasmesso le pratiche di edilizia all’esame dei Beni Ambientali per l’ottenimento del relativo parere favorevole. Dal quel momento è nato un contenzioso con il Comune e a rimetterci sono stati i cittadini dell’area interessata, cui è stato negato il diritto di modificare, ampliare, demolire e ricostruire la propria casa. L’attuale amministrazione, entrata in carica nel giugno 2013, ha finalmente preso in mano la situazione e dopo un lungo e complicato iter è riuscita a giungere a una soluzione positiva. Tutti soddisfatti insomma, a partire dal locale gruppo del M5s che nei mesi scorsi, in un’ottica di trasparenza, aveva sollevato la questione in quanto, nonostante le rassicurazioni, non esistevano ancora documenti ufficiali che attestassero la risoluzione della vicenda. “Finalmente - fanno saper i referenti locali del M5s - l’amministrazione locale prende atto e rende esecutiva la nota della Regione e del Ministero. Da parte nostra, nonostante le critiche ricevute dai nostri amministratori, c’è sempre stata la richiesta di chiarezza nei confronti dei cittadini interessati da questa vicenda: atto dovuto per chi amministra, oltre che A.C. previsto dalla legge”.


14 Arzergrande Amministrazione Politiche energetiche all’insegna del risparmio

Prevista una riduzione di 10mila euro sulla spesa della illuminazione pubblica

Società Un incontro organizzato dall’Ulss 16 sul comportamento dei gestori

Formazione anche degli esercenti per combattere la piaga della ludopatia

di Alessandro Cesarato

R

ispetto dell’ambiente, diminuzione dei consumi e taglio dei costi. Sono questi i risultati delle politiche energetiche messe in campo dall’amministrazione con la revisione degli impianti di pubblica illuminazione. Da poco più di un anno è in atto una radicale revisione della rete, con la sostituzione già di una settantina delle vecchie lampade a mercurio con altrettanti led ad alta efficienza. L’intervento ha permesso da una parte di diminuire drasticamente i consumi, dall’altra di investire su nuove sorgenti luminose che hanno una durata quasi dieci volte superiore rispetto alle lampade tradizionali. Tanto che nell’ultimo assestamento di bilancio approvato in consiglio comunale è stata prevista una riduzione della spesa sulla illuminazione pubblica di 10 mila. A questi si aggiungono altri 2 mila 500 euro derivanti dalle quote riconosciute dal Gse. Il prossimo passo riguarderà un progetto, già approvato, da 125 mila euro per la valorizzazione degli impianti del capoluogo e della frazione di Vallonga. I lavori inizieranno nella prossima primavera e grazie ai risparmi

 In applicazione della legge 8 novembre 2012, n. 189, art 7- comma 5

 AUTOTEST:

Hai mai sentito l’impulso di giocare somme di denaro sempre più elevate?

SI

NO

Hai mai voluto nascondere l’entità di quanto giochi alle persone che ti stanno più vicine?

SI

NO

Se hai risposto positivamente almeno ad una domanda sei a rischio di sviluppare problemi con il gioco d’azzardo



L

ottenuti con i ribassi d’asta della gara d’appalto è stato costituito un fondo che permetterà di intervenire anche in altre vie. “Anche qui - spiega l’assessore ai Lavori pubblici Silvano Sambin - saranno sostituite le vecchie lampade a mercurio con led ad alta efficienza. Si prevede inoltre di dotare i quadri elettrici di orologi astronomici che consentiranno un risparmio di 182 ore di erogazione di energia in un anno”.

In tutto saranno sostituiti 89 apparati di illuminazione, con un risparmio energetico del 81,7%. “Oltre ai risparmi- aggiunge l’assessore - bisogna tenere conto anche delle minori emissioni di Co2, della riduzione dei rifiuti prodotti, del minore inquinamento luminoso e di una forma di illuminazione che aumenta la sicurezza stradale”.

Scegliere Credem Banca significa puntare a un domani migliore. Di valore, di crescita.

Il cartello informativo esposto nei locali del paese

a lotta alla ludopatia passa attraverso la formazione. Si è tenuto negli ultimi giorni dello scorso anno, nella sala consiliare, un incontro di formazione organizzato dall’amministrazione con gli esercenti del paese su una delle nuove piaghe sociali sempre più diffuse. A relazionare sulla problematica erano presenti il personale medico del dipartimento delle dipendenze dell’Ulss 16 di Padova. Il tema dell’incontro, nello specifico, ha riguardato il comportamento che i gestori dei locali dovrebbero seguire nei confronti degli avventori che si accingono a giocare, evitando che tale comportamento possa diventare patologico. “L’incontro - spiega il sindaco Luca Sartori - è stato ben partecipato ed è emerso un clima di interesse e di collaborazione”. Nei locali del paese verrà esposto un cartello informativo con un test di autovalutazione e un numero verde (800629780) per chiedere informazioni e supporto. “Il nostro impegno - aggiunge Sartori - è che questo sia il primo di una serie di incontri su questo tema. Nei prossimi incontri, nel 2016, i destinatari saranno gli insegnanti delle scuole, i genitori dei ragazzi, e più in generale tutta la cittadinanza”. A.C.

Parliamo insieme dei tuoi risparmi. CREDEM BANCA TI OFFRE: > PRODOTTI SELEZIONATI PER QUALITÀ E RENDIMENTO. > STRUMENTI DI ANALISI AVANZATI. > TUTTA LA COMPETENZA E LA PROFESSIONALITÀ DEI PROMOTORI FINANZIARI CREDEM.

A Piove di Sacco puoi far riferimento ai Promotori Finanziari:

RENZO ZUIN, tel. 348.7212896 MORENA GATTO, tel. 348.8283215 DINO CASSANDRO, tel. 388.9489860 CREDEMPOINT DI PIOVE DI SACCO, PADOVA, IN VIA BORGO ROSSI 75

Messaggio pubblicitario con finalità promozionale che non costituisce offerta né consulenza finanziaria o raccomandazione d’investimento. Credito Emiliano Spa - Sede sociale e direzione: via Emilia S. Pietro 4, 42121 Reggio Emilia - Iscritta all’albo delle banche e all’Albo dei Gruppi bancari tenuti dalla Banca d’Italia - Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi - Società autorizzata e vigilata da Banca d’Italia, CONSOB ed IVASS www.credem.it, info@credem.it. I promotori finanziari sono iscritti all’Albo dei Promotori Finanziari (APF) e vigilati da CONSOB. Al fine di assumere una consapevole decisione d’investimento e di comprendere le caratteristiche, i termini, i costi, i rischi e le condizioni relativi ai prodotti, ai servizi ed ai rapporti, prima dell’adesione, leggere attentamente i fogli informativi nonché la documentazione informativa, d’offerta e contrattuale, messi a disposizione o consegnati dai promotori finanziari incaricati, e disponibili sul sito www.credem.it.


40€ 20€ 0€60€ 0€ 50 € 0 4 2 € 3 10€ 10€ 30€

€ 20€ 0 1 30€

€

30

40€ 20€.

60€

Cogli le migliori offerte della tua zona! 10€

OFFERTA

PRANZO AZIENDALE

da Federico Solesino Padova - via degli Alpini, 72 - laterale di via Gioberti 320 tel. 0429 770825 - cell. 347 7652123 - r.dafederico@libero.it

La Gemma PIAZZA INSURREZIONE, CADONEGHE (PD)

8/A

Ristorante

Alla Fornace propone alla clientela

Menù Degustazione Pesce

con Spaghetti allo scoglio e Farfalle salmone e gamberi Grigliata di: Orata, Coda Pescatrice, Scampo più Polenta e Fritto Misto - Insalata Mista

Via Padana, 198 · Statale 11 Riviera del Brenta Malcontenta - Ca’ Sabbioni (Ve) Seguici su Facebook

ANTIPASTO PRIMO PIATTO SECONDO PIATTO CONTORNO ACQUA/CAFFÈ

40€ 60€

30€

50€

50€

25€ 5€

40€ 5€

10€

60€

30€

20€

20€

10 € di SERGIO PERON

10€

SCONTO EXTRA su una SPESA MINIMA di 50€

19.90 €

VALIDO dal 1º al 29 Febbraio 2016

APERTO

TUTTI I GIORNI (MARTEDÌ SERA E SABATO A PRANZO SOLO SU PRENOTAZIONE)

Mejaniga di Cadoneghe (Pd) - Via Gramsci, 50/B - Tel. 049 7072099 Vigodarzere (Pd) - Via Ca’ Pisani, 30 - Tel. 049 8872750

ARGENTI ARTICOLI DA REGALO BOMBONIERE

Offerta valida fino il 31 Gennaio 2016 e non cumulabile con altre offerte e sconti

ritaglia le tue offerte

PRESENTANDO questo Coupon

VALIDITÀ:

SCONTO 10% PRESENTANDO QUESTO COUPON

solo

24a €

PERSONA

BANCO N° 49 - PESCHERIA CHIOGGIA

pescheria al minuto di chioggia (Corso del Popolo)

BUONO

5€

riceverai anche la speciale tessera

26·1·2016 22·2·2016

IGIENE PERSONA

LINEA BIMBI

LINEA PELLI DELICATE

IGIENE PER LA CASA

ATREZZATURE PULIZIA

OGGETTISTICA

DI SCONTO SU SPESA DI 30 € PRESENTANDO QUESTO COUPON

presentando questo coupon

SCONTO

10%

colleziona i tuoi 40€ 30€

scarica tutti quelli che vuoi

10€

dall’APP

da

60€

€ 30

30€ 20€

20€

facebook.com/coupondelrisparmio

10€

60€

20€.

oppure da

www. coupondelrisparmio.it

10€

€ 0 3

50

€


16 S. Angelo-Correzzola La storia incredibile Dopo un anno di scontro “burocratico” il Comune passa alle vie legali

Ricorso al Capo dello Stato contro i tagli ai trasferimenti statali

Villa del bosco Lavori pubblici

Cimitero, verranno costruiti nuovi loculi e ossari

di Martina Maniero

I

l Comune di Sant’Angelo ha presentato ricorso straordinario al Capo dello Stato contestando il taglio di quasi 59 mila euro che il ministero dell’Interno avrebbe “ingiustamente” trattenuto dai trasferimenti erariali del 2013. Per inquadrare la questione bisogna rifarsi al Decreto legge 95 del 2012 sulla revisione della spesa pubblica. In buona sostanza nel 2012 i Comuni sono stati chiamati alla riduzione dello stock generale di indebitamento attraverso l’estinzione o la riduzione anticipata dei mutui in essere utilizzando parte dei fondi erariali assegnati a ciascun ente locale. Pena il taglio dei trasferimenti statali nell’esercizio successivo. Per Sant’Angelo si è trattato di un’operazione di 58.730 euro. Il consiglio comunale santangiolese a novembre 2012 ha deliberato dunque per l’estinzione di 12 mutui pluriennali contratti con la Cassa depositi e prestiti. A dicembre il Comune ha quindi emesso

Per il Comune di S. Angelo il taglio di quasi 59mila euro di trasferimenti statali è “ingiusto”

i mandati di pagamento e a gennaio 2013 è arrivata la comunicazione dell’estinzione dei prestiti oggetto di rimborso anticipato. Pratica chiusa per gli uffici municipali ma non per il Viminale che, qualche mese dopo e senza comunicazione, ha comunque ridotto i trasferimenti. Il Comune, entro i termini, avrebbe inviato tutta la documentazione alla

oltre zie oti n 0 0 0 . 12 a: n o z a u della t PIÙ O I V I H L’ARC IO DEL AMP TO! VENE

Prefettura tramite posta elettronica certificata ma non avrebbe inoltrato in seguito i documenti cartacei in originale. L’amministrazione comunale ritiene di aver adempiuto a quanto previsto dalla normativa in materia ma secondo lo Stato la certificazione sull’utilizzo delle risorse assegnate per ridurre i mutui a proprio carico è incompleta. Si tratterebbe di una

Il Municipio di S. Angelo Il Comune ha ridotto, così come previsto dal Decreto legge 95 del 2012, lo stock generale d’indebitamento con l’estinzione dei mutui per 58.730 euro, ma la documentazione inviata per posta elettronica non sarebbe sufficiente senza l’invio dei documenti cartacei originali questione tutta burocratica. Tuttavia oltre un anno di raccomandate tra istituzioni pubbliche non sono serviti a risolvere la situazione. La questione ora ha preso la via giudiziaria: il Comune, data la specificità della materia, ha ora deciso di affidarsi ad un legale di fiducia per ottenere il riconoscimento e il riversamento della somma.

S

aranno realizzati nuovi loculi e ossari nel cimitero della frazione di Villa del Bosco. La giunta ha approvato il progetto preliminare dei lavori di costruzione per un importo complessivo che ammonta a 60 mila euro di cui 40 mila per lavori e i restanti 20 mila per somme in diretta amministrazione. La decisione nasce dall’esigenza di provvedere ad ampliare gli spazi di sepoltura a disposzione vista la carenza in tal senso. L’opera sarà finanziata con un mutuo che sarà acceso con la Cassa depositi e prestiti. Il territorio comunale conta cinque cimiteri, uno pe ciascuna frazione. Una problematica non da poco vista la necessità di una continua manutenzione ordinaria e straordinaria che impegna e obbliga il Comune a un’attenta e centellinata programmazione. A.C.

Correzzola l’Asd scuola pattinaggio punta sulle nuove leve L’informazione locale sempre con te!

C

+70% di nuovi utenti +300% di visitatori Seguici su

via Lisbona, 10 · 35127 Padova · tel. 049 8704884 · info@givemotions.it

on il saggio di fine anno, tenutosi nel palazzetto dello sport della frazione di Concadalbero, si è conclusa nel migliore dei modi la stagione dell’ Asd Scuola Pattinaggio Correzzola (in foto). Un anno impegnativo per la giovane società di pattinaggio artistico su rotelle, ripagato da risultati importanti ottenuti dai propri atleti, sia nelle gare singole che in quelle a squadra. Nella bacheca rimarranno i titoli italiani conquistati nel mese di maggio al Pala Rossini di Misano Adriatico nelle finali nazionali della “Don Bosco Cup”. Una crescita costante, sotto la guida metodica degli allenatori Silvia Barison, Francesca Masiero, Ester Ametis ed Eleonora Tardivo e la direzione tecnica di Giusy Locane. “Nel 2016 - dice il presidente Maria Bertin - agli atleti che si sono sin qui distinti, si aggiungeranno delle nuove leve. Giovanissime e promettenti pattinatrici (Marianna Scalise, Matilde Todesco, Giulia

Belloni, Federica Albertin, Giada Freddo e Anna Vittoria Fattore) che hanno saputo incantare per l’eleganza, lo stile, la determinazione e la graziosità pubblico e giudici che le hanno sin qui giudicate”. Il nuovo anno, dopo l’esperienza dello scorso novembre con gli atleti della nazionale italiana, porterà anche un nuovo stage di formazione. Le attività dell’Asd Scuola Pattinaggio Correzzola non si fermano però qui. “Abbiamo iniziato un progetto continua il presidente - di corsi di pattinaggio artistico anche per gli adulti, dedicati a tutti colori che non hanno mai pattinato. Un nuovo modo per ritornare bambini, capire e conoscere cosa significa questo sport”. Da qualche settimana, oltre che a Correzzola, l’associazione ha iniziato a svolgere la sua attività anche al palasport Borgo Rossi di Piove di Sacco. Alessandro Cesarato


Cultura locale 17 Musica Il 23 gennaio sarà protagonista l’Ensemble di trombe dell’Accademia di Portogruaro

Riparte a fine gennaio la stagione concertistica La stagione si concluderà il 3 giugno con i piccoli musicisti della Saccisica A maggio in programma la nona edizione del concorso Città di Piove di Sacco di Linda Talato

A

l via la Stagione Concertistica 20152016 dell’Orchestra Giovanile della Saccisica. E’ previsto per sabato 23 gennaio il primo concerto del nuovo anno, compreso in una lunga serie di eventi ad ingresso libero, esorditi ad ottobre del 2015 e che proseguiranno fino a giugno 2016. Una stagione di gran pregio, quella organizzata dalla nota associazione piovese che, da anni ormai, si occupa della promozione e divulgazione musicale nel territorio. “Ogni anno, nel realizzare la stagione, cerchiamo sempre di garantire una proposta ampia alla cittadinanza, certi che la musica e, più in generale, le arti contribuiscano a rendere migliore l’individuo e la società” ha commentato Renata Benvegnù, sotto la cui direzione artistica l’associazione cresce ogni anno di più, avvalendosi della collaborazione di artisti di grande talento e promuovendo le giovani promesse del territorio, e non solo. “Gli eventi proposti spaziano dai grandi

concerti lirico/sinfonici, appartenenti alla rassegna Reteventi, svoltasi tra ottobre e dicembre 2015 - continua Benvegnù - ai concerti Cameristici, fino agli Ensemble di musica leggera o da film”. Il concerto previsto a gennaio, alle ore 20.45, vedrà protagonista l’Esemble di trombe dell’Accademia di Portogruaro, che porterà sul palco una trentina di giovani trombettisti, diretti dal maestro Giovanni Vello e vincitori del terzo premio al concorso musicale Città di Piove di Sacco, nota competition che, ogni anno, raccoglie giovani talenti musicali provenienti da tutto il territorio nazionale. Il 20 febbraio,

Da sx Luca Tortolato, Ludovico degli Innocenti, l’ensemble di Portogruaro e Renata Benvegnù sempre alle 20.45, sarà la volta del secondo vedente Maria Vittoria Tranquilli, vincitrice concerto previsto per il 2016 e che vedrà del concorso nel 2013. Altro appuntamento di particolare protagonista un duo pianistico composto da rilevanza è quello previsto per il 9 aprile, Antonello D’Onofrio e Claudio Soviero. I due artisti, già vincitori del concorso 20.45, dove ad esibirsi saranno due Citta di Piove di Sacco nel 2012, sono talenti piovesi che hanno calcato palchi appena rientrati da una turnée negli Stati internazionali, in Cina, Corea e negli Stati Uniti e proporranno brani del repertorio Uniti, e che si sono perfezionati in prestigiose romantico e la fiaba musicata di Pierino e accademie musicali a livello internazionale, il Lupo. Il 19 marzo sarà possibile ascoltare ovvero la pianista Renata Benvegnù ed il uno dei più talentuosi giovani fisarmonicisti flautista Ludovico Degli Innocenti. Il mese di italiani, ovvero Ghenadie Rotari, vincitore del maggio sarà dedicato ad un appuntamento concorso già citato nel 2015, e due giovani di particolare importanza, ovvero la nona e promettenti pianisti, ovvero il ventiduenne edizione del concorso musicale Città di Piove Luca Tortolato e la diciassettenne non di Sacco, vera punta di diamante dell’attività

promossa dall’associazione, che coinvolgerà, come di consueto, centinaia di musicisti provenienti da tutta Italia. Il concorso si svolgerà tra il due e l’otto maggio, mentre il concerto di premiazione dei vincitori si terrà domenica 8 maggio, alle ore 11. Gli ultimi appuntamenti della stagione coinvolgeranno gli studenti dei corsi musicali del liceo Einstein di Piove di Sacco, il 21 ed il 28 maggio, alle ore 17, con il Saggio degli Allievi, mentre il 26 maggio, alle 20.45, ci sarà il concerto “Immagini e Musica” in collaborazione con il FotoClub ChiaroScuro di Piove di Sacco. Venerdì 3 giugno la stagione si concluderà con l’undicesima rassegna “Piccole Mani”, dove si esibiranno i piccoli musicisti under 14 della Saccisica. Tutti i concerti previsti si terranno nell’auditorium Giovanni Paolo II di Piove di Sacco e saranno ad ingresso libero.


18 1 Cultura provinciale Espsizione al Palazzo Arcivescovile di Padova Organizza il Museo Diocesano dal 20 febbraio al 26 giugno

I colori del Sacro anche a tavola

raSSegna

Selezionate 57 opere che raccontano soprattutto la condivisione intorno alla mensa imbandita Proiezione al Portello

di laura organte

È

giunta all’ottava edizione “I colori del Sacro”, la rassegna biennale dedicata all’illustrazione organizzata dal Museo Diocesano di Padova, che negli spazi dello storico Palazzo Arcivescovile ospita le opere dei migliori artisti a livello mondiale. Tema dell’esposizione, aperta quest’anno dal 20 febbraio al 26 giugno, è la “tavola”, o meglio lo stare a tavola: “Per l’uomo è fondamentale non solo il cibo ma l’atto stesso del condividerlo – afferma Andrea Nante, Direttore del Museo e coordinatore scientifico della manifestazione – la nuova edizione della rassegna vuole riflettere sulla tavola per affrontare quel luogo e quella situazione che apre alla relazione con gli altri, andando oltre al semplice nutrimento fisico. La degustazione di nuovi e vecchi sapori, la scoperta delle tradizioni dei commensali, la sperimentazione delle novità arricchiscono e predispongono alla conoscenza reciproca. Attorno alla tavola si ritrova il mondo, ogni popolo con le sue tradizioni, colori e narrazioni. Ogni persona con le sue

teatro e muSica

esperienze e differenze”. Tante le suggestioni giunte dagli oltre trecento illustratori che hanno proposto la loro candidatura per la rassegna patavina, artisti provenienti da tutto il mondo che, nei modi più svariati e originali, hanno indagato ed esplorato il tema di questa edizione, nelle sue molteplici dimensioni, a conferma della presa e della attualità del tema proposto. Soltanto 57 sono però gli autori le cui opere sono state selezionate per essere esposte al Palazzo Arcivescovile: “Di fronte a questa grande quantità di proposte – spiega Andrea Nante – la commissione scientifica ha operato scelte molto attente, per garantire al nostro pubblico opere di grande livello artistico e contenutistico”. Legato alla rassegna, il Padua Best Illustrator Award “I colori del sacro”, premio alla sua terza edizione ma già tra i più qualificati e ambiti del settore, offre all’artista vincitore la possibilità di illustrare un testo sul tema della successiva edizione della popolare rassegna padovana. a cura di Laura Organte

GREASE DICIOTTO ANNI DOPO Il 4 marzo 1997 debuttava Grease, il musical dei record con oltre 1.500.000 spettatori. Diciotto anni dopo, venerdì 4 e sabato 5 marzo prossimi, Padova festeggia il diciottesimo compleanno dell’amatissimo spettacolo ospitando, sul palcoscenico del Gran teatro Geox, la nuova attesissima edizione con le nuove traduzioni di Franco Travaglio, nuovi arrangiamenti e orchestrazioni del direttore musicale Riccardo Di Paola con la supervisione musicale di Marco Iacomelli, nuovi coloratissimi costumi di Carla Accoramboni, nuove coreografie irresistibili e piene di ritmo ed energia firmate da Gillian Bruce.

ELVIS COSTELLO AL GEOX Arriva in Italia a maggio 2016 il “Detur” solo show di Elvis Costello: il geniale artista inglese, impegnato con una tournée mondiale, farà tappa il 25 maggio a Padova, al Gran Teatro Geox. Lo spettacolo è un viaggio straordinariamente divertente attraverso l’incredibile vita di Elvis Costello. Tra i 100 artisti più grandi di tutti i tempi secondo Rolling Stone, Costello vanta una lunga carriera all’insegna della metamorfosi, con uno stile musicale unico e una ricercata scrittura dei testi. Dotato di grande sarcasmo e grinta melodica, Costello spazia con disinvoltura dal punk alla Deutsche Grammophon.

“PICCOLI ENERGUMENI TOUR” In attesa di vedere gli Elio e le storie tese in gara al Festival di Sanremo 2016 con il brano “Vincere l’odio”, è stata annunciata la data padovana del “Piccoli energumeni tour”, prevista per il 21 maggio al Gran Teatro Geox. Band di culto, vere e proprie icone, artisticamente ci hanno abituati ad ogni genere di novità. Presenza costante ma mai scontata nel panorama italiano, inarrivabili nella cura della loro proposta musicale, ogni loro nuova apparizione ha segnato momenti memorabili sia che si trattasse di un album, che di un concerto o di un’apparizione televisiva.

River Film Festival selezione dei corti entro il 31 marzo

A

Sopra: Victoria Antolini, “Tavola”; in basso: Alicia Baladan, “Tavola con luce” Sarà quindi Alicia Baladan, artista uruguaiana che nel 2014 “si è distinta per la poesia che traspare dalle sue illustrazioni, l’elevata qualità tecnica delle sue opere, la composizione grafica, l’intuito surreale che ben si abbina al gusto artistico di un viaggio sognato anche ad occhi aperti”, a firmare l’albo dal titolo “Aggiungi un piatto a tavola”, destinato anche alle numerose attività didattiche proposte alle scuole.

l via la selezione per i cortometraggi e documentari che parteciperanno all’edizione 2016 del River Film Festival, organizzato dall’Associazione Culturale Researching Movie con la collaborazione dell’Assessorato Cultura e Turismo del Comune di Padova. Posso partecipare gratuitamente tutti i lavori realizzati dopo l’anno 2015, e la cui durata sia compresa tra i 30 minuti e i 100 secondi, comprensivi del titolo. Cinque i premi assegnati dalla Giuria: miglior corto scuole di cinema, miglior corto italiano, miglior corto internazionale, miglior film documentario e miglior film d’animazione, mentre a scegliere il miglior super corto e il miglior corto da 100 secondi sarà il pubblico. C’è tempo fino al 31 marzo. Il regolamento completo è consultabile all’indirizzo http://riverfilmfestival.org/ regolamento-2016/. L.O.

Rassegna all’Mpx Al via la tredicesima edizione

Arti Inferiori: sul palco anche Lella Costa e Ottavia Piccolo S u il sipario dell’Mpx Multisala Pio X per la tredicesima edizione di Arti Inferiori, la rassegna teatrale promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova in collaborazione con Arteven. “Si tratta di un’ulteriore crescita per un progetto culturale già consolidato e seguito con attenzione dal pubblico - afferma l’Assessore alla Cultura Matteo Cavatton - che in oltre un decennio di attività ha ampiamente raggiunto i suoi ambiziosi obiettivi: intercettare un pubblico giovane e curioso attraverso una proposta di spettacolo dal vivo; portare grandi artisti della scena contemporanea in città”. Arti Inferiori è soprattutto un viaggio attraverso le infinite sfaccettature del quotidiano per mezzo dei tanti e diversi linguaggi del teatro. Il primo appuntamento, il 14 gennaio, ha visto sul palcoscenico Alessandro Bergonzoni; la rassegna prosegue fino al 28 aprile, con otto spettacoli scelti tra le più interessanti proposte del teatro contemporaneo. Da segnalare “Ferite a Morte”, il progetto sul femminicidio scritto da Serena Dandini con la collaborazione di Maura Misiti, ricercatrice del CNR, in scena il 7 aprile. Una lettura-evento affidata alle attrici Lella Costa, Orsetta de’ Rossi e Rita Pelusio, che si alternano sul palco dando vita a uno

Due protagoniste di Arti Inferiori, Ottavia Piccolo e Lella Costa spettacolo drammatico ma giocato su un linguaggio che riesce ad essere anche leggero e ironico. Un’antologia di monologhi che attinge alla cronaca e alle indagini giornalistiche per dare voce alle donne che hanno perso la vita per mano di un marito, un compagno, un amante o un “ex”. Lo spettacolo conclusivo vedrà sul placoscenico Ottavia Piccolo e Silvano Piccardi in “Enigma. Niente significa mai una cosa sola”, la cui chiave di lettura sta nel sottotitolo. Perché ogni elemento reale, ogni dato di conoscenza, che da un quadro al successivo si concretizza in scena, si rivela poi “altro” da ciò che pareva essere. L.O.


GRANDE PROMOZIONE

GRANDE PROMOZIONE

LA MONTATURA FINO A 139 € NON LA PAGHI!!!

LA MONTATURA FINO A 139 € NON LA PAGHI!!!

acquista un paio di occhiali da vista trattati antiriflesso e

acquista un paio di occhiali da vista trattati antiriflesso e

OTTICA LE LENTI Centro Commerciale

OTTICA LE LENTI Centro Commerciale

seguici su

seguici su

Abano Terme, Rovigo, Piove di Sacco, Selvazzano Dentro

Abano Terme, Rovigo, Piove di Sacco, Selvazzano Dentro

WWW.OTTICALELENTI.COM

WWW.OTTICALELENTI.COM

Calcio Il bilancio di fine anno

In tutto 24 punti, senza infamia e senza gloria Con 6 vittorie, altrettanti pareggi e 4 sconfitte la squadra milita a metà classifica, una posizione comoda ma il mister e il presidente ambiscono a qualcosa in più di Alessandro Cesarato

S

i è concluso con la divisione della posta il primo impegno del 2016 della Piovese. Uno 0 a 0 in casa dell’Azzurra Sandrigo (16 punti in classifica contro i 24 della Piovese) dove i biancorossi non sono riusciti a concretizzare una larga supremazia e, come succede spesso, rischiando per due volte la beffa. E’ chiaro che alla fine dei 90 minuti è rimasto un fastidioso amaro in bocca a tecnico, giocatori, dirigenti e tifosi che hanno assistito ad una prestazione tutto sommato positiva dei loro beniamini anche se c’è da dire che la determinazione sotto rete non è stata di quelle prorompenti facendo sì che la squadra non riuscisse a portare a casa l’intera posta. E poi, quando si crea molto in area avversaria ma il pallone non entra si chiama in causa anche la Dea Bendata nell’occasione con il braccino corto nei confronti dei biancorossi. Vedi i due i legni colpiti dai ragazzi di Florindo, uno con Prelcec a portiere battuto e uno con Bez dopo uno splendido pallonetto dal limite dell´area di rigore. A questo c’è da aggiungere la mira non felice di Morandi, Bez e Gerini. Se gli avanti piovesi hanno peccato un po’ di precisione, niente da dire invece per quanto concerne la fase difensiva,

reparto che, nonostante l´assenza di Mantovani, si è valso del trio Boscolo, Stocco e Cassandro, come una cerniera centrale invalicabile. La crescita di questo gruppo continua, ricordando che durante l´ultima mezz´ora la squadra aveva in campo 6 ragazzi della under, e non ha affatto sfigurato. Il nuovo anno, dunque, vede la Piovese che, dopo 16 partite ha raggranellato 24 punti frutto di 6 vittorie, altrettanti pareggi e 4 sconfitte. Un andamento, insomma, senza infamia e senza gloria visto che la squadra si è piazzata a metà classifica, posizione nella quale si sta relativamente bene se ci si era dato all’inizio delle ostilità un obiettivo volto a rimanere distanti dalla zona pericolosa. Ma sia il mister che il presidente avevano avanzato velleità ben più ambiziose. Occorre tenere ben presente che con i tre punti in palio si fa presto a precipitare verso i bassifondi della classifica. Basta sballare tre o quattro partite e il baratro ti appare davanti e l’ansia inizia a prenderti e così sei meno lucido. Tanto più che da Natale mister Florindo deve fare a meno dell’apporto del bomber Filippo Talato approdato al Villatora che milita sempre nella stessa categoria della Piovese ma nell’altro girone.

Sotto Filippo Talato

Piove di Sacco - Sant’Anna di Piove di Sacco - Sant’Angelo di Piove di Sacco - Chioggia - Dolo - Adria - Mestre


20 Sport locale Asd Meggel c5 Campionato regionale Figc calcio a cinque

Rimane l’obiettivo salvezza, ma guardando sempre più in alto Un quarto posto a tre lunghezze dal vertice e una finale di Coppa Italia di categoria sfiorata per poco: bilancio positivo al giro di boa per il capitano Andrea massaggioche publiredazionale Peron auspica per il prosieguo più continuità in un campionato davvero difficile

VEGGIAN OSPITE DEL CRAZYLAB

di Alessandro Cesarato

comune a molti imprenditori del Nordest, auto, la scuderia Ferrari a MaraT Un’infanzia che hanno poi saputo imporsi nei mercati internazionaempo di primi bilanci per l’Asd Meggel c5, al giro di boa del campionato regionale Figc di C1 di calcio a cinque. Quarto posto in classifica (a soli tre punti dal vertice) e una finale di Coppa Italia di categoria sfiorata per un soffio. Ne parliamo con Andrea Peron, storico capitano del gruppo del presidente Flavio Meggiorin e guidata in panchina dal mister Andrea Pasianot.  Secondo molti siete la sorpresa e la rivelazione del campionato? “Noi la sorpresa? Tutti dicono così, ma i nostri mezzi li conosciamo. Siamo partiti per salvarci e lo scopo da perseguire è solamente quello di migliorarci. Ripeto, sappiamo le nostre potenzialità, questo è un gruppo che ogni anno si cementa e si integra con una semplicità assoluta: partiamo sempre per mantenere la categoria, e partita dopo partita, senza montarci la testa,

pensiamo solo a fare qualcosa in più”.  Cosa c’è da migliorare in questa squadra? “Ci manca sicuramente la continuità. E’ una brutta caratteristica che purtroppo ci portiamo annualmente dietro. Spesso ci adattiamo alla squadra che affrontiamo e ne siamo consapevoli, non riuscendo a praticare e imporre il nostro gioco. E’ una pecca sulla quale stiamo lavorando: vedremo il prima possibile di riuscire a limare anche queste lacune”.  Sta per iniziare il girone di ritorno. Che campionato sarà? “E’ un campionato davvero molto strano, non c’è una squadra che domina. Anche il Vicinalis, primo e favorito, sta avendo grosse difficoltà. La C/1 veneta è uno dei campionati regionali più completi e duri, adesso anche molto equilibrato e anche le squadre in basso alla classifica non regalano nulla. Non c’è più l’ultima che si va ad affrontare con tranquillità, alla fine vengono fuori tutte partite di un certo livello”.

nello, ma anche la Cappella degli li. Nato da una famiglia povera ha cominciato a lavorare Scrovegni di Padova e l’acquario giovanissimo come meccanico in un negozio di biciclet- di Lisbona. Nel 2010 poi la deciIl capitano Andrea Peron te a Piove di Sacco (Padova). Rimasto senza papà a 11 sione di cedere il gruppo agli sveanni, Severino Veggian ha conosciuto fin da piccolo le desi di Swegon. difficoltà e trovato il modo di superarle. Ma tutto inizia molto tempo prima. A 14 anni la “folgorazione” per il freddo: Veggian lavora per w massaggio publiredazionale un carrozziere della zona, tra i OSPITE VEGGIAN DEL CRAZYLAB OSPITE DEL CRAZYLAB primi a realizzare furgoni frigorimolti imprenditori Un’infanzia del Nordest, comuneauto, a molti imprenditori Nordest, auto, la scuderia Ferraridel a Marala scuderia Ferrari a Maraferi. Dopo due anni eccolo entramporsi nei mercati cheinternazionahanno poi saputo imporsi nei mercati internazionanello, ma anche la Cappella degli nello, ma anche la Cappella degli re alla Hiross, società padovana Severino Veggian povera ha cominciato li. Natoa da lavorare una famiglia poveradihaPadova cominciato a lavorare Scrovegni Scrovegni e l’acquario di Padova e l’acquario - SCRITTURA CREATIVA - diINGLESE (vari livelli)Nel ccanico in un negozio giovanissimo bicicletcome in un2010 negozio di bicicletdimeccanico Lisbona. poi la decidi Lisbona. Nel 2010 poi la decigià attiva nella refrigerazione. Qui sione di cedere il gruppo agli svesione di cedere il gruppo agli svedova). Rimasto senza te a -Piove papà di a Sacco 11 (Padova). Rimasto senza papà a 11 Con lui due dipendenti con i quali lavorava fino a notte SPAGNOLO (vari livelli) - TECNICO DEL SUONO E ai giovani desi dihaSwegon. Swegon. ha conosciuto fin anni, da piccolo le conosciuto fin da piccolo le desi ha voglia di imparare crescere, chiede spesso al ca- fonda, per sperimentare e produrre macchine innova- Severino LINGUA EVeggian CULTURA GIAPPONESE -diTECNICO DELLEeLUCI Ma tutto inizia molto tempo priMa tutto inizia molto tempo prido di superarle.difficoltà e trovato il modo di superarle. presenti al SOCIAL MEDIA - ARABO D perché E MfinYdalle poreparto di fare sempre qualcosa ma. A 14 anni la “folgorazione” ma. A 14 anni la “folgorazione” di diverso. Ed è in tive. “Il nome A BlueCBoxAè nato WEB MARKETING FRANCESE incubatore per il freddo: Veggian lavora per per il- periodo freddo: Veggian lavora per i primi condizionatori cubatore Ilil -primo quel che arrivano in Italia nuovo incubatore di imprese di origini avevo capito che bisogna puntare sull’eun carrozziere un carrozziere zona, tra i - TEDESCO (vari livelli) della zona, tra i - GALATEO della a TAVOLA Piovegiovani di Sacco, ha dato la frigoriricetta primi i per provenienti dall’Inghilterra, strumenti innovativi da stu- stero e serviva un nome primi a realizzare furgoni a realizzare furgoni frigoriINIZIO CORSI chiaro e che non si po- DEGUSTAZIONE VINI BASE E AVANZATO FILOSOFIA feri. Dopo due anni eccolo entraferi. Dopo due anni eccolo entrasemplice-semplice per riuscire nella diare.- Veggian Dunque 3d si èPER fattopadovana trasferire nel reparto collaudi tesse storpiare”,12 imprese Severino Veggian STAMPA ADULTI E RAGAZZI - DEGUSTAZIONE BIRRA re alla Hiross, società re alla Hiross, società continua l’imprenditore padovano. OTTOBRE 2015 vita imprenditoriale: “Ci padovana voglionoSeverino nella refrigerazione. Qui già nella refrigerazione. -conoscere EDUCAZIONE SESSUALE PER GENITORI EDi quali EDUCATORI - CUCINA eattiva AVANZATO perattiva alCon meglio tuttiQui i segreti diconqueste maclui due dipendenti lavorava Con lui finodue acapito notte dipendenti i quali lavorava fino a occornotte coseBASEgià per riuscire: passione, “Avevo che perconresistere edmacchine espandersi Etre ai giovani ha voglia di imparare e crescere, chiede ha spesso voglia di al imparare cae crescere, chiede spesso al cafonda, per sperimentare e produrre macchine fonda, per innovasperimentare e produrre innova- PASTICCERIA BASEe Ecostanza”. AVANZATO STRUMENTI MUSICALI aria fredda. Poi la presenti al chine- VARI misteriose che producevano determinazione poreparto di fare sempre qualcosa di poreparto diverso. Eddièfare in sempre qualcosa di diverso. è in perché reva“Ilfin essere snelli, velociperché nell’adattarsi alle sede dei corsi: “Il nome Blue Box èEdnato nome dalle Blueflessibili Box è enato fin dalle tive. tive. DANZA ORIENTALE L’ARTE DELLA PIZZA quel periodo che arrivano in Italia i primi quel condizionatori periodo che arrivano in Italia i primi condizionatori atore di imprese il nuovo diincubatore di imprese di necessità di stareorigini avevo capito che bisogna puntare origini avevo sull’ecapito che bisogna puntare sull’evicino allastrumenti famigliainnovativi gli ha imposto un esigenze del mercato”. ACRAZY metà degliLAB anni 2000 matura o, ha datoPiove la- FOTOGRAFIA ricetta di Sacco, dato la ricetta - canto lirico BASE ha dall’Inghilterra, provenienti strumenti innovativi provenienti da dall’Inghilterra, studa stu- e che stero e serviva un nome chiaro steronon e serviva si po- un nome chiaro e che non si poice per riuscire semplice-semplice nella per riuscire nella nuovo cambio lui sinel sonoreparto apertecollaudi lel’imprenditore porte tesse diare.INDunque èlafatto trasferire nel reparto diare. Dunque collaudi sidièsettore, fatto trasferire Nata a imprenditoriale: livelloPARLARE artigianale nel 1986,si“Ci Bluevogliono Box ha sa- COME PUBBLICO - MAGIA GENERALE EperCARTOMAGIA continua l’imprenditore tesse storpiare”, storpiare”, (sopra Palestra) l’ideapadovano. di cedere la continua società. “L’economia erapadovano. cambiata oriale: “Civita vogliono per conoscere al meglio tutti i segreti per di queste conoscere macal meglio tutti i segreti di queste macriuscire: tre passione, cose per riuscire: passione, “Avevo capito che per resistere ed espandersi “Avevo capito occorche per resistere ed espandersi occor-reparto FUMETTO 2Dchine E 3D delfredda. Ricerca &producevano Sviluppo della società. puto- AUTOCAD imporsi a livello internazionale come società lea-ariachine viasiPetrarca 31servivano che producevano misteriose Poi la che fredda.e Poi la nell’adattarsi molto,essere la globalizzazione sentire, e costanza”. determinazione emisteriose costanza”. reva essere snelli,aria flessibili veloci reva alle snelli, flessibili e faceva veloci nell’adattarsi alle DISEGNO CORSO PRE-PARTO necessità di stare vicino alla famiglia gli necessità ha imposto di stare un vicino alla famiglia gli ha imposto un Il passaggio a imprenditore è avvenuto nel 1986, a 30 der nella filiera del trattamento e tecnologia del freddo. esigenze del mercato”. A metà degli anni esigenze 2000 grossi matura del mercato”. ASANT’ANNA metàneldegli anni e2000 matura numeri per competere mercato trattare con nuovo cambio settore, per lui sononuovo aperte le portediALTRO... settore, lui si sono aperte “L’economia le porte l’idea le nel 1986, la Blue Nata-Box a livello ha saartigianale nel 1986,di la Blue Box ha sisaLABORATORIO GRAFICO - Ecambio MOLTO l’idea dipercedere la società. era dicambiata cedere la società. “L’economia era cambiata anni, dopoRicerca circa molto, 15& anni di esperienze nellesi varie di- molto, Presente inlea70a livello Paesi, ha raggiunto nelcome apice undella fat-società. DIsentire, SACCO delinternazionale reparto Ricerca &suo Sviluppo del reparto Sviluppo della società. ternazionale come puto società imporsi società leai fornitori”, ricorda.diLa PIOVE scelta di cedere la società è poi la globalizzazione faceva sentire, servivano la globalizzazione si faceva servivano Il passaggio a imprenditore è avvenuto Il nel passaggio 1986, a a 30 imprenditore è avvenuto nel 1986, a 30 amento e tecnologia der nella del freddo. filiera del trattamento e tecnologia del freddo. numeri grossi per competere nel mercato numeri e trattare grossi con per competere nel mercato e trattare con visioni dellacirca Hiross.anni “Ho diiniziato con l’aiuto divarie mia moturato diininformazioni quasi 70anni, milioni di euro, 400 dipendenti ePalestra un anni, ricaduta suglipoisvedesi Swegon. Ora Severino Veggian dopo circa 15suo anni di esperienze nelledopo varie di- 15i fornitori”, esperienze di- 27 a raggiunto nel suo Presente apice 70 fat-Paesi, ha raggiunto apice un fatPer un edneliscrizioni: Crazybody City, viale Petrarca ricorda. Lanelle scelta di cedere i lafornitori”, società èricorda. La scelta di cedere la società è poi glie”, Veggian, che alloracon aveva solo piccolo della Hiross. visioni diricorda della mia moHiross. “Hovenerdì iniziato l’aiuto diun mia moni di euro, 400 turato dipendenti didi quasi e un70 visioni milioni euro, 400 Sacco, dipendenti econ un il’aiuto tasso crescita annuo edi redditività a“Hodueiniziato cifre.aperto Tra ricaduta sugli svedesi Swegon. Ora Severino ricaduta sugli svedesi Swegon. OraHFV Severino Sant’Anna di Piove di dal lunedì al (orario 15-22) www.corsipiove.it guida laVeggian Holding di Partecipazioni Spa. Veggian glie”, ricorda Veggian, checifre. alloraTra aveva solo un ricorda piccolo Veggian, che allora aveva solo un piccolo o e redditività atasso due cifre. di crescita Tra i annuo e redditività a due i glie”, guida Holding Partecipazioni HFV Spa. guida la Holding di Partecipazioni HFV Spa. ufficio eililgrande grandesogno sognodiladidiventare diventaredileader leaderdeldelsettore. settore. suoiclienti clienti Bancaufficio Intesa,eUnicredito, Barilla, Enel,Fiat Fiatleader corsipiove@gmail.com ilUnicredito, grande sogno di diventare ufficiodele settore. sa, Unicredito, Barilla, suoi Enel,Banca Fiat Intesa, Barilla, Enel,

Il primo incubatore per giovaniNUOVI CORSI CULTURALI 2015-2016 imprese


Sport locale 21 Boxe Piovese

Una società che attira i pugili da tutto il Triveneto La scuola di Gino Freo ha richiamato sempre grandi atleti, fra questi la giovane promessa Luca Rigoldi, di Vicenza, neoprofessionista e destinato ad una carriera di sicuro successo di Gianni Patella

I

l 4 dicembre scorso ha coinciso con l’ultimo match 2015 di Luca Rigoldi, pugile professionista, 22 anni, di Vicenza, peso piuma, che da quando è passato professionista giusto un anno fa, ha scelto di venire ad allenarsi alla “scuola” della Boxe Piovese del maestro benemerito Gino Freo. Lui stesso ha deciso di affidarsi degli allenamenti e suggerimenti di Freo, una scelta che gli comporta dei sacrifici non indifferenti considerando che 4 volte alla settimana parte da Vicenza per venire qui a Piove di Sacco. Una scuola di pugilato, quella di Freo, riconosciuta e stimata da molti pugili. “Qui da noi - spiega Freo sono venuti fior di atleti, cominciando da Paolo Vidoz, di Gorizia, peso super massimi, 4 volte campione Italiano, medaglia di Bronzo alle olimpiadi di Sydney 2000. Per non parlare dei bravi dilettanti élite: Andrea Fracca, Enrico Marchi, Nicola Fasolo, tutti e 3 da Trissino in provincia di Vicenza, Stefano Meneguzzo da Schio, Marco Sartini, ora architetto, grande pugile

1985-2015 Trent’anni di grandi successi

L

’anno 2015, ha coinciso con il 30° anno dalla Boxe Piovese società pugilistica fondata da Freo nel 1985 con alcuni amici fedeli. “Quest’anno - afferma Freo - abbiamo organizzato 9 manifestazioni. La più prestigiosa in piazza a Piove di Sacco il 25 luglio, dove erano presenti a festeggiarci il presidente della FPI Alberto Brasca ed il guru della Boxe Italiana Franco Falcinelli, presidente Europeo AIBA. Come risultati festeggiamo un campione Italiano Schoolboy con Naichel Millas, 14 anni di Legnaro, nato a Piove di Sacco,

ESPURGO POZZI NERI

poi una medaglia di bronzo ai Campionati Junior con Joscioal Millas, di Legnaro, 16 anni, anch’egli nato a Piove di Sacco. Con il nuovo presidente della società Andrea Scalise, abbiamo in mente di organizzare circa una decina di manifestazioni sul territorio, valorizzando i nostri giovani, magari con un occhio anche verso Luca Rigoldi che tanto prestigio ci sta dando. Viene in palestra a Piove di Sacco 4 volte di media alla settimana, ha legato magnificamente con tutti i ragazzi che la frequentano, veramente un bravo ragazzo”.

VIDEOISPEZIONI • Video ispezioni televisive in condotte fognarie di qualsiasi diametro (da 50 mm a 2000 mm)

• Disintasamento e pulizia tubazioni di qualsiasi genere e diametro • Prosciugamento acqua • Pulizia vasche condensa grassi, vasche biologiche e depuratori • Bonifica cisterne gasolio

• Pulizia impianti di autolavaggio

dilettante, veniva da Porcia, Pordenone. Poi Luciano Mantelli da Padova, i fratelli Galli da Venezia, Walter Righetto da San Donà di Piave, la Diana Orfei e la campionessa Italiana, Valentina David che veniva da Ponte della Priula, in provincia di Treviso”. Questi i più conosciuti ma ancora tanti altri hanno deciso di sposare gli insegnamento di Freo e dei suoi fedelissimi aiutanti e tutti, questi pugili sono, numeri alla mano, diventati molto più bravi dopo aver vestito i colori, giallo/blu.“Vorrei spendere due parole ancora su Luca Rigoldi – aggiunge Freo - pugile mancino, grande sostenitore di Cristian Sanavia, qui a Piove ha trovato la sua dimensione. Ha già disputato 9 match senza indossare la canottiera (vale a dire da professionista n.d.r.) tantissimi per un neo professionista ma si tratta dello stesso percorso pugilistico praticato da Sanavia e da Boschiero. Con 8 vittorie ed un pari Luca si accinge, in quest’anno 2016, a disputare il Campionato Italiano dei piuma, detenuto dal napoletano Pariniello”.

• Collaudi ad acqua o aria su tubazioni della rete fognaria di qualsiasi diametro • Ugello speciale tagliaradici

EURO SPURGHI via Palù Inferiore, 43 · Brugine (Pd) · tel. 049 5806628 · cell. Marco 340 7922344 quaggiomarco@yahoo.it · www.eurospurghipozzineri.com


PALESTRE CRAZY BODY, GRANDE SUCCESSO PER GARRISON, AMILCAR, KLAUDIA E VIRGINIA

O

ltre duecento tra bambine e ragazze hanno partecipato agli stage di danza con Garrison, Amilcar, Klaudia e Virginia presso la palestra Crazy Body. Grande successo per l’iniziativa che ha visto protagonisti i docenti della trasmissione televisiva “Amici”. Una esperienza piacevole e molto istruttiva per le giovani leve della danza piovese. Durante la giornata si sono avvicendati vari insegnanti. Garrison Rochelle, ballerino prima e coreografo poi, fa parte di diverse compagnie di ballo in America e di numerosi musicals, tra cui “Dancing” di Bob Fosse. Nella tournée europea di Dancing conosce Brian Bullard con il quale decide di trasferirsi in Italia. Il duo Brian & Garrison diventa subito noto al piccolo schermo. Ben presto le strade dei due coreografi/ballerini si dividono e il duo si scioglie. Dal 2001 è l’insegnante più amato di Amici, trasmissione di Canale 5. Virginia Tomarchio e Klaudia Pepa, sono invece rispettivamente vincitrice e finalista nella categoria danza di Amici 14, le due stelle della trasmissione condotta da Maria De Filippi. E sono arrivate a Piove di Sacco per due stages: danza classica (con inizio ore 15.30) e moderno (dalle ore 18.00). Gli stage, divisi per età e tipologia, si sono tenuti al Crazy

Body Village di via Gelsi a Piove di Sacco. “Il nostro centro - sottolinea il direttore Paolo Bordin - è impegnato a offrire ai suoi atleti l’opportunità di partecipare ad esperienze formative importanti, dando così sempre nuovi stimoli per apprezzare lo sport”. Sicuramente si tratta anche di un’opportunità per crescere insieme.


Sport locale 23 Brugine, arti marziali A Chisinau, in Moldavia

Pieno di medaglie per i sette giovani atleti della Combat Academy Hanno gareggiato nella nazionale italiana di kick boxing del Coni

di Alessandro Cesarato

P

ieno di medaglie al mondiale di arti marziali miste “Mma light” per i giovani atleti della “Combat Academy” che hanno gareggiato nella nazionale italiana di kick boxing del Coni. All’appuntamento di fine novembre a Chisinau, in Moldavia, i sette allievi del maestro Simone Palazzin hanno conquistato 5 titoli mondiali, un argento e un bronzo. Sul gradino più alto del podio il tredicenne Dennis Prandin di Legnaro, il dodicenne Nikola Pittarello di Brugine, il quindicenne Simone Spadini, la ventiduenne di Brugine Giulia Chinello e Claudia Moro. Medaglia d’argento per Riccardo Pengo, 19 anni di Legnaro e bronzo per Dario Palazzo. Una spedizione tutt’altro che agevole ma che ha portato grandi soddisfazioni. “In Moldavia il clima è stato difficile e pesante - racconta il maestro Palazzin soprattutto per Nicola e Denis che sono i più piccoli. Poi si sa, prima degli incontri salgono adrenalina e agitazione che culminano con l’esplosione della vittoria”.  Il segreto di tanti successi? “Il lavoro dietro a ogni combattimento è davvero tanto - continua il fondatore della scuola - tutti i ragazzi si allenano dalle quattro alle cinque volte alla settimana e intorno alle due ore e mezza ad allenamento. Inoltre la disciplina è difficile, bisogna saper lavorare in diverse arti marziali”.

 Quale futuro per questi campioncini in erba? “Sono giovani, però hanno carattere: si vede chi prova una vera passione e chi meno. Quelli in nazionale sono tutti appassionatissimi. Per Giulia Chinello, che combatte in gabbia a livello professionale ed è in nazionale da 5 anni, ci sarà sicuramente futuro. Per gli altri, se continuano con questa marcia, anche. Spero che l’Italia cominci a finanziare questa disciplina perché ci sono bambini che, oltre ad avere una grande

passione, possiedono un grande talento”.  E per l’Asd Combat Academy di Brugine? “E’ da pochi anni che questa disciplina ha preso piede nel territorio piovese, il problema è praticarla e sostenere i ritmi serrati. Non è semplice trovare un riscontro: si conosce ma non è una realtà facile. Mi auguro che si diffonda ulteriormente, ai bimbi piace perché hanno modo di sfogarsi, divertirsi, non si annoiano e vengono formati. In primis mentalmente”.


24 Sport locale Sant’Angelo di Piove, Karate Due giorni di stage

A scuola dalla campionessa Rika Usami All’evento erano presenti anche Sara Cardin campionessa mondiale nel 2014 di kumitè, le atlete dalle nazionali femminili seniores e giovanile, campioni e campionesse italiane di categoria e il gruppo della Polizia di Stato. A questi si sono aggiunti tecnici e arbitri nazionali e internazionali e campioni e campionesse europee di Alessandro Cesarato

T

utti assieme, fianco a fianco, ad ascoltare una stella venuta da lontano, per cercare di assimilare il più possibile una lezione che resterà per sempre nei loro cuori. Erano oltre centocinquanta gli atleti e le atlete, provenienti da tutta Italia e da numerosi paesi europei, presenti ai due giorni di stage che la campionessa del mondo di kata, Rika Usami, ha tenuto nel mese di dicembre. Chi era presente al palasport di via Donatori di sangue ha potuto assistere a una dimostrazione sublime di karate per opera della sua prima ambasciatrice che ha mostrato a tutti quanto la disciplina, l’umiltà, la costanza possono significare per un atleta. La manifestazione è stata organizzata dall’Us Acli di Padova e dall’Asd Karate Do di Noventa Padovana. Rika Usami è inimitabile. Per lei è naturale ciò che per la maggior parte risulta anche solo inimmaginabile. Ma tra una tecnica e l’altra, tra un “tomari bassai” e un “chatanyara kushanku, tra un “kiai” e quello successivo, alla fine dopo due giorni di lavoro intenso con Rika Usami quello che resterà a tutti i partecipanti sarà soprattutto la sua dolcezza, la sua umiltà, lo sguardo di chi è consapevole di essere l’unica nel mondo, una regina d’altri tempi con la missione di dover trasmettere agli altri, ai più giovani, un sapere antico. Con umiltà,

generosità e grande pazienza. All’evento erano presenti anche Sara Cardin campionessa mondiale nel 2014 di kumitè, le atlete dalle nazionali femminili seniores e giovanile, campioni e campionesse italiane di categoria e il gruppo della Polizia di Stato. A questi si sono aggiunti tecnici e arbitri nazionali e internazionali e campioni e campionesse europee arrivati appositamente dalla Lettonia, dall’Inghilterra, dall’Irlanda, dalla Spagna, dalla Francia, dalla Slovacchia e dall’Ungheria. C’erano poi tantissimi giovani atleti che hanno avuto il grande onore di allenarsi a fianco dei grandi, sotto la guida attenta della più grande di tutti. Indiscutibile e impagabile la lezione di Rika: tecnica, rapidità, forza fisica e mentale, armonia. L’insegnamento più importante è però stato quello di uno sport, il karate, capace di unire mondi lontani, tradizioni diverse, con una filosofia di vita destinata a oltrepassare gli stretti confini del tatami.

La manifestazione è stata organizzata dall’Us Acli di Padova e dall’Asd Karate Do di Noventa Padovana. Rika Usami è inimitabile

Rika Usami, la lezione più importante Trent’anni di grandi successi

R

ika Usami è una karateka giapponese nata a Tokio il 20 febbraio 1986. Nella sua carriera ha conquistato numerose medaglie d’oro nelle maggiori competizioni come i campionati nazionali giapponesi, i campionati asiatici, i campionati del mondo, l’Istanbul Open, il Jakarta Open, Dutch Open e il Parigi Open. E’ ambasciatrice nel mondo di questa disciplina sportiva, in vista di un suo riconoscimento ufficiale a partire dalle Olimpiadi del 2020 in Giappone. In una recente intervista ha dichiarato che “ha iniziato a praticare il karate all’età di 10 anni e che anche se si è saliti sul tetto del mondo bisogna stare sempre con i piedi per terra, non dimenticare mai le basi dell’insegnamento e continuare a migliorare sempre”.

GESTIONE SERVIZI DI: - Ristorazione collettiva - Ristorazione Automatica GESTIONE DI: - Bar - Ristoranti - Aree di servizio stradale

“Anche se si è saliti sul tetto del mondo, bisogna sempre rimanere con i piedi per terra”

RISTOSYSTEM Padova - Venezia - Legnaro - Piove di Sacco - Mirano - Chioggia


Sport locale 25 Codevigo, volley Under 12

Millecampi… azzurra, con la squadra maschile

La Polisportiva del presidente Rino Ranzato può vantare una compagine di pallavolo tutta al maschile che è andata ad affiancare il già nutrito numero di squadre femminili di Alessandro Cesarato

A

lla “Millecampi” il volley si tinge d’azzurro. Finalmente anche la Polisportiva del presidente Rino Ranzato può vantare una compagine di pallavolo tutta al maschile che è andata ad affiancare il già nutrito numero di squadre femminili. Si tratta dell’Under 12 (formata da ragazzini dai 9 ai 11 anni) allenata da Elisabetta Moschitta e che partecipa al campionato Fipav. La nuova formazione va ad ampliare così la panoramica delle selezioni che fanno

parte dell’associazione sportiva: l’Under 16 femminile allenata da Monica Convento, l’Under 14 femminile allenata da Massimo Boscolo e l’Under 12 femminile allenata da Elisabetta Moschitta. A queste realtà già consolidata si vanno ad aggiungere i piccoli atleti del “Gioca volley”, ovvero la trentina di bambini, tra Codevigo e Conche, allenati da Linda Paccagnella e Stefania Zonin. L’obiettivo di questa stagione della società è dare slancio al settore giovanile, tanto da

rinunciare alla partecipazione al campionato di serie. In quest’ottica la Polisportiva Millecampi ha, per il secondo anno consecutivo, aderito alla richiesta, nella persona del responsabile di zona Fipav Monica Zagolin, di organizzare un concentramento di Minivolley al quale hanno partecipato sei società della provincia, con un numero di partecipanti superiore ai cento bambini. “Per la nostra polisportiva - spiega il presidente Ranzato vitale è il sostegno economico degli sponsor che,

nonostante il periodo di crisi, continuano ad aiutare l’associazione a coprire i notevoli costi gestionali, permettendo così di applicare quote di partecipazione il più possibile accessibili alle famiglie”. Oltre al presidente, l’associazione è composta dai dirigenti Filippo e Guglielmo Bacco, Evelin Baseggio, Maurizio Bellesso, Adriano Friso, Mariapia Greggio, Nicoletta Lazzari, Monica Mantovan, Giovanni Orsato, Marco Ranzato e Mirco Zanni.


26 Sport locale Legnaro, Autocross

Mattia Donolato campione italiano della categoria Kartcross “Non mi sembra ancora vero - spiega Mattia, - è stata durissima ma con costanza e lottando sempre come dei leoni siamo riusciti a portarci a casa questo titolo al primo anno vero di corse” di Alessandro Cesarato

P

ilota ufficiale di uno delle scuderie motoristiche più importanti d’Europa. Inizia con il botto l’anno di Mattia Donolato che in questi giorni ha ricevuto l’investitura dalla francese Planet Kartcross con la quale disputerà tutta la stagione di gare in tutto il Continente. Mattia Donolato, ventiduenne studente di Economia a Venezia, è il fresco campione italiano di Autocross, categoria Kartcross. Sfreccia, ruota a ruota con gli avversari, su piste sterrate su prototipi tubolari con motore motociclistico a trazione posteriore da 125 cavalli, 600 cc di cilindrata per

315 chilogrammi di peso. E pensare che il debutto nella categoria è avvenuto solo nel 2014 al WorldRX di Franciacorta. “Ho guidato la prima auto alla tenera età di 7 anni - racconta Mattia - e da lì è scoccata la scintilla”. Una passione ereditata dal papà che ora, insieme al resto della famiglie e agli amici, è il suo primo tifoso. “I kartcross - spiega il campione italiano - sono dei mezzi ultra competitivi anche se la loro leggerezza è un’arma a doppio taglio dato che prendono il volo facilmente. Credo siano però tra i mezzi più emozionanti e sinceri che esistano.

Grazie alla grossa potenza e al piccolo peso ci si ritrova letteralmente a “giocare” con il mezzo. Il cambio è un sequenziale con innesti frontali, preciso e veloce, e il differenziale è 100% bloccato. Quando tocchi i 17 mila giri è una vera libidine!” La disciplina sta prendendo piede in Europa soprattutto negli ultimi anni, tanto che ad ogni gara partecipano dai 40 ai 60 mezzi. Ma come ci si sente ad essere campioni italiani? “Non mi sembra ancora vero - spiega Mattia, - è stata durissima ma con costanza e lottando sempre come dei leoni siamo Messaggio publiredazionale

ITS Il convegno sulle innovazioni nel campo delle costruzioni Tecnologia e nuove strategie per essere innovativi e competitivi sul mercato nazionale e internazionale Innovazione tecnologica nella progettazione e nella costruzione immobiliare per la realizzazione del benessere e dello stare bene anche e soprattutto negli ambienti abitativi. Questo il tema di fondo del workshop “Building innovation and technology” organizzato a fine anno a Sottomarina di Chioggia dall’azienda cavarzerana Impianti tecnologie servizi. Un convegno che ha visto la partecipazione di numerosi operatori del settore, fra i quali molti imprenditori, tecnici e professionisti. Al centro della riflessione, così come ha avuto modo di osservare lo stesso Giovanni Zampirolo, il mercato e i rinnovati scenari, con le relative nuove sfide, che si presentano. “In un contesto di profondi e rapidi cambiamenti – ha detto nel suo intervento di saluto - siamo chiamati ad essere protagonisti attenti e flessibili, disposti al cambiamento sia sul piano della gestione che rispetto alle soluzioni da offrire”. Le più moderne tecnologie sono state esemplificate e ampliamente illustrate nel corso del convegno anche concretamente attraverso speciali espositori, allestiti in occasione dell’evento che aveva anche una spiccata finalità formativa per i partecipanti, soprattutto sul piano tecnico. Gli operatori tecnici presenti hanno avuto modo di vedersi riconosciuti anche crediti formativi per il loro aggiornamento professionale. Al convegno, patrocinato dal Comune di Chioggia, dall’Associazione Albergatori “Asa”, da Confartigia-

L’azienda impianti tecnologie servizi srl di Cavarzere protagonista di un importante evento formativo a Chioggia nato Chioggia, sono intervenuti come relatori Paolo Volpe, esperto in consulenza per la comunicazione strategica, gli ingegneri Davide Maritan, Riccardo Maestri e Cristian Mazzero che hanno illustrato le novità del mercato relativamente alle pompe di calore e alla moderna impiantistica nel settore idricosanitario. E’ intervenuto, inoltre, il consulente finanziario Alessandro Doria e, in collegamento da Londra, l’imprenditore Augusto Marini che ha approfondito l’analisi delle opportunità presenti sui mercati internazionali. Il convegno è stato registrato dal canale televisivo Ada Channel.

riusciti a portarci a casa questo titolo al primo anno vero di corse. Il merito del successo è stato di tutta la mia squadra: la Planet Kartcross e Garage94 mi hanno fornito un mezzo competitivo e affidabile. Nel campionato italiano siamo quasi trenta piloti, nulla era scontato. Siamo stati in grado di sfruttare al massimo quella poca esperienza maturata fino ad ora. Ad ogni giro imparavamo sempre qualcosa di nuovo. Queste sono competizioni che non permettono alcun errore, la vera soddisfazione deriva proprio dall’essere riusciti a trionfare in una specialità così difficile”.


28 Sport locale Cavarzere, Body building L’intervista a Giada Tappatà, seconda al Campionato nazionale Nbfi

Il sogno di Giada: Olympia, la gara mondiale Si è avvicinata a questa disciplina un po’ per caso e poi si è appassionata. Si allena tutti i giorni e sta ottenendo degli ottimi risultati, l’ultimo in ordine di tempo il secondo posto nazionale a Firenze. Ora spera di gareggiare a livello internazionale

Campionato uisp Amarcord

l’amatori calcio cavarzere 89 ricorda libero quagliato

di Anna Bergantin

O

scar Wilde diceva “la felicità non è avere quello che si desidera, ma desiderare quello che si ha”, e Giada Tappatà, ne è l’incarnazione in persona. Dopo essersi classificata al sesto posto, lo scorso 17 maggio, alla competizione Muscle Beach di Chioggia, Giada ha partecipato con successo, lo scorso ottobre al Campionato nazionale di body building NBFI, classificandosi al secondo posto, a Figline Valdarno a Firenze.  Come è nata questa passione? “La mia passione nasce due anni fa quando, dopo alcuni problemi alimentari, mi sono avvicinata al fitness e alla cura del mio corpo un po’ come hobby e poi come lavoro. Ho iniziato come personal trainer nella palestra Anima e Corpo qui a Cavarzere, dove lavoro tuttora”.  Come riesce a conciliare lavoro e preparazione fisica? “Fortunatamente riesco ad allenarmi un’ora prima del lavoro nella stessa palestra

I “ragazzi” dell’Amatori Calcio Cavarzere 89 insieme con i figli di Libero Quagliato Giada Tappatà in gara

per circa quattro o cinque volte a settimana. Non di più poiché il mio allenamento è mirato alla categoria che ho scelto (Bikini), la quale comprende donne dal fisico tonico e sportivo, mantenendo tuttavia l’armonia femminile. Quando invece, sono sotto preparazione, il mio allenamento, così come la dieta, si fa più intensivo a volte fino ad

arrivare a sette giorni su sette. Seguire una dieta bilanciata e personale è fondamentale in questo tipo di sport, per questo mi faccio seguire da un preparatore specializzato fuori sede. Essendo di corporatura esile la mia massa muscolare deve essere sempre tenuta in allenamento combinato ad una dieta specifica”.

Lo sport parlato

 Cosa ti aspetti dal futuro? che obiettivi hai? “Il mio sogno sarebbe poter partecipare alla competizione mondiale di altissimo livello, Olympia. Per ora aspiro innanzitutto un primo posto al Campionato nazionale NBFI 2016 e successivamente qualche competizione estera”.

Rottanova. Calcio, Campionato Uisp

Trentacinque anni di polisportiva quadrifoglio e un nuovo sponsor

l’importanza dello sport a piedi scalzi per i bambini

L

unedì 14 dicembre, nell’ex palestra della scuola “A. Cappon” si è tenuto un interessante incontro intitolato “L’importanza dello sport a piedi scalzi” che ha avuto lo scopo di illustrare il valore della pratica dell’esercizio fisico senza scarpe, soprattutto ai nostri tempi. Il dottor Luca Penzo, specialista in Medicina Fisica e Riabilitazione nonché direttore sanitario del Fisiocenter di Cavarzere, ha iniziato la relazione parlando dell’importanza dello sviluppo della sensibilità propriocettiva in età evolutiva: questa consiste nel meccanismo che fornisce al sistema nervoso centrale alcune informazioni a proposito dei parametri del movimento biomeccanico – come la velocità, la forza, la direzione, l’accelerazione – e fisiologici sullo stato dei cambiamenti biologici che si verificano nei muscoli, nei tendini e nelle articolazioni in conseguenza dell’effettuazione di un movimento. Il karate e le arti marziali in generale sono tra le pochissime discipline che prevedono una pratica a piedi scalzi: a tal proposito è intervenuto il direttore tecnico dell’Asd Karate Shotokan Cavarzere M° Ettore Mantovan che ha illustrato il programma di allenamento per i bambini in età prescolare emanato negli ultimi anni della Fijlkam, che consiste in appositi esercizi volti a stimolare l’uso corretto del piede: questa tipologia di allenamento mira anche alla prevenzione del cavismo e del piattismo del piede, nonché degli infortuni, frequenti anche nella vita quotidiana. Alcuni atleti dello Shotokan Cavarzere hanno mostrato le modalità di addestramento

I relatori dell’incontro consistenti in esercizi di tipo generale – come ad esempio la corsa con andature diverse -, di tipo speciale – cioè introducendo elementi simili allo sport praticato come, nel caso del karate, il percorso ad ostacoli effettuato in posizioni utilizzate in quest’arte marziale – e di tipo specifico cioè la tecnica vera e propria, come il caricamento di un calcio o la spinta per ultimare una tecnica di pugno. Mantovan ha concluso il suo intervento aggiungendo che il carico allenante deve prestare attenzione a tre parametri: all’età anagrafica dell’atleta (che talvolta è diversa dall’età biologica), alla valutazione delle sue iniziali capacità coordinative, alla presenza di eventuali difficoltà strutturali (come, ad esempio, un piede varo); in quest’ultimo caso è necessario che il tecnico si confronti con un dottore fisioterapista (presente all’incontro c’era anche la dottoressa Monica Redi, fisioterapista del Fisiocenter) e con un medico fisiatra per cercare di risolvere i problemi del giovane atleta. Nicola Ruzza

È

una storia che prosegue da trentacinque anni quella della Polispostiva Quadrifoglio di Rottanova, nata nel 1981 grazie a un gruppo di sportivi che decise di dare vita a una squadra di calcio. Oggi la Quadrifoglio, che milita nel campionato amatori Uisp, è una delle più longeve e affiatate realtà sportive amatoriali del territorio polesano e sono molti i calciatori cresciuti nel suo settore giovanile, che spesso è riuscito a ottenere successi nei vari campionati. La società sportiva si è ritrovata a dicembre alla pizzeria Zanardo di Rottanova per un evento che si è potuto realizzare grazie a un’iniziativa di Gruppo Mazzini, società di servizi padovana che ha deciso di puntare sul dialogo con il territorio e con il mondo delle associazioni. Proprio questa azienda ha voluto premiare con il proprio marchio la Polisportiva Quadrifoglio, che ora scende in campo con le nuove maglie, sponsorizzate da Gruppo Mazzini. La nota azienda ha consegnato ufficialmente la nuova divisa, disegnata da Roberto Donati, al presidente della Polisportiva Quadrifoglio e a tutta la squadra, felice di ospitare a Rottanova il presidente di Gruppo Mazzini, Davide Munaro, e il consulente di zona Davide Sguotti. “Lo sport aiuta la vita e Gruppo Mazzini aiuta lo sport”, queste le parole del presidente Munaro (in foto col presidente della polisportiva Bortolotto), il quale ha parlato della sua azienda, sempre attenta alle nuove sfide e quindi in piena sintonia con lo spirito sportivo che invita a dare il meglio per superarsi, proprio grazie al gioco di squadra. A suggellare la collaborazione tra l’azienda e la società sportiva, a fine serata il presidente della Polisportiva Quadrifoglio Michele Pregnolato ha consegnato a Davide Munaro la maglia numero uno con la scritta “presidente”, esprimendogli i ringraziamenti da parte di tutta la società.

L

a squadra Amatori calcio Cavarzere 89 fa parte della storia cavarzerana, coi suoi ventidue anni nel campionato Uisp è riuscita a coinvolgere tanti giocatori, non solo cavarzerani, che continuano ad essere molto legati alla loro vecchia squadra e a tutto lo staff che ne faceva parte. Da qualche anno la squadra formalmente non esiste più ma è rimasto vivo il ricordo dei tanti momenti che hanno caratterizzato la sua storia, fatta di passione per il calcio e di un’amicizia che sopravvive nel tempo. Come ogni anno, gli ex giocatori, la dirigenza e tanti affezionati tifosi si sono ritrovati per un momento conviviale, che si è svolto al ristorante Paioa di Cavarzere ai primi di dicembre. Presenti circa una cinquantina di persone che hanno voluto ricordare lo storico allenatore della squadra, Libero Quagliato, scomparso nel 2013. Erano presenti Linda e Luca, i figli del mister, che insieme alla squadra hanno tracciato un breve ritratto di Quagliato, al quale tutti i giocatori e la dirigenza della vecchia squadra di amatori è molto legata. A coordinare l’organizzazione della serata, insieme a diversi ex giocatori, Enrico Quaglia che fu tra i fondatori della Amatori calcio Cavarzere 89 e ne fu presidente. “Ringrazio tutti coloro che hanno promosso questa nostra occasione di incontro – ha detto Quaglia – un appuntamento che si rinnova ogni anno e ci permette di ripercorrere i tanti momenti vissuti insieme, in cui emergeva il vero spirito sportivo all’insegna della grande amicizia tra tutti noi. Abbiamo ricordato Libero Quagliato, vera e propria anima della nostra squadra, una persona straordinaria che nessuno di noi può dimenticare. Ringrazio tutti gli ex giocatori che sono intervenuti, anche chi per qualche imprevisto dell’ultimo minuto non è riuscito ad essere con noi. Speriamo di rivederci presto, magari in occasione delle festività pasquali”. N.S.


ORA ANCHE ONLINE

www.otticalanima.it

PROGRESSIVO + OCCHIALE DA VICINO OMAGGIO OCCHIALE BIMBO + OCCHIALE DI SCORTA OMAGGIO

CI TROVI ANCHE QUI …..


Sport 2

30 Sport provinciale

Calcio dilettanti La squadra in vetta al girone D in Prima Categoria col Porto Viro. Il diesse Calcio Stefani: dilettanti“laLanostra squadra forza in vetta è il gruppo” al girone D in Prima Cate

Azzurra Due Carrare Azzurra brilla e sogna Due Ca di Walter lotto

di Walter lotto

nuoto

P

er i campionati dilettantistici è già tempo dei primi, sommari bilanci. Nel girone D di prima categoria, seppure sconfitta 2-1 dal Due Stelle, nell’ultima d’andata la reginetta è l’Azzurra Due Carrare del presidente Massimo Carraro, che ha terminato in vetta appaiata ai rodigini del Porto Viro. Una sconfitta quella di Brugine che ha spezzato una serie di sette vittorie consecutive ma che non ha lasciato strascici negativi come afferma il diesse Andrea Stefani: “Se dicessi che è stata indolore sarei bugiardo - esordisce il diesse biancoazzurro - però mi conforta la prestazione che è stata ottima, siamo stati puniti da due episodi, in occasione delle loro reti, ma il gioco l’abbiamo comandato quasi sempre noi è questo è importante”.  Siete in linea con gli obiettivi di inizio stagione? “Ad essere sincero direi che siamo oltre le aspettative, in estate abbiamo cambiato moltissimo, oltre al tecnico Marco Ottolitri,arrivato dal Ferri con il suo prezioso collaboratore Davide Pastore, sono stati inseriti undici nuovi giocatori, e nel contempo sono partiti atleti che erano stati cardini della nostra squadra, su tutti Marin che sta brillando in eccelenza al Thermal, in questo con-

P G

La formazione dell’Azzurra Due Carrare testo non era facile ipotizzare di arrivare ai vertici in breve tempo, devo dire che il nuovo tecnico ha lavorato molto bene e i nuovi si sono integrati perfettamente”.  E’ la terza stagione consecutiva che vi vede nei quartieri nobili della classifica, qual è il vostro segreto? “La cena del venerdì sera in spogliatoio dopo l’allenamento è un momento di grande rilevanza, la si cementa il gruppo, si rafforzano le amicizie, per una società che non ha un grosso budget economico puntare sui valori fondanti dello sport sia determinante e vincente.” 31 punti frutto di 10 vittorie e un pareggio, miglior attacco ( a pari merito con il Porto Viro) con 33 gol realizzati da dieci marcatori diversi segnale di grande duttilità tattica e coralità di manovra fatta di palla a

terra fraseggi corti e tanta corsa: “facciamo un gioco che coinvolge tutti sia nella fase difensiva che in quella d’attacco- dice mister Marco Ottolitri esordiente in prima categoria- è molto dispendioso atleticamente ma ci consente molte soluzioni”.  Voi Porto Viro, Cavarzere, Due Stelle e Tagliolese cinque squadre in tre punti è una classifica veritiera? ”Si i valori sono ormai ben delineati la vincente sarà in questa rosa”.  E il vostro posto? ”Ognuno in cuor suo pensa di prevalere, ma realisticamente, per il primo posto, penso ci siano un paio di squadre più attrezzate di noi che puntiamo a confermare il piazzamento play off come negli ultimi due campionati”.

oltre zie oti n 0 0 0 o sport è una delle cose più im. 12portanti in tutte le fasi dellaanostrazona: a citaiutaua superare evitalelspesso d PIÙ momenti anche molto critici che V rendono O I I H C Così ha esordito EL Rpercorso”. diffi nostro Lcile’ilA il sindaco di Monselice Francesco Lunghi,D PIO M allla primaA edizione del premio “Oltre l’o! O T E stacolo” un iniziativa creata dall’assessoraN E V to allo sport e nata per premiare atleti locali, del veneto e società sportive esempi di chi di Monselice. tutti i riconoscimenti del premio “oltre l’ostacolo”

campioni nello Sport e anche nella vita

“L

L’informazione locale sempre con te!

fronte alle difficoltà non rinuncia. La prima premiata è stata Barbara Crivellari che pratica una disciplina esigente come la corsa in condizione “estreme” ed è inoltre promotrice di eventi in grado di coinvolgere tantissime persone. Per il calcio riconoscimento a Marco Sadocco, classe 83, cresciuto nelle giovanile del Padova il forte difensore in estate, dopo campionati da protagonista in serie D ha fatto una scelta in controtendenza rinunciando a qualche ingaggio importante per giocare nel suo Monselice gratis. Per il ciclismo premiata la Biciverde, rappresentata dal presidente Paolo Bernardini, società con 140 iscritti che da anni organizza eventi e gare, per il 2016 già programmata la Monselice-Lecce 1300 chilometri ed è allo studio l’assalto al monte Bianco. Sempre in ambito ciclistico riconoscimento all’Asd San Bortolo, lealtà e correttezza il moto societario di questo team che ha ottenuto risultati di primissimo livello in competizioni regionali. Ancora ciclismo con la premiazione di Paolo Marzola (Scuola ciclismo Lyons Cavarzere) che da solo ha creato e organizzato l’attività per giovanissimi esordienti allievi e donne, il suo impegno primario la promozione di bicicletta e ciclismo nelle scuole. Se il basket esiste a Monselice il merito è di Sergio Bonantini, con questa motivazione è stato premiato lo storico allenatore, istruttore e soprattutto educatore monselicense. Morale e dedizione le doti riconosciute al pattinatore artistico Daniel Morandin che grazie ai suoi risultati ha regalato ala provincia di Padova la ribalta europea e mondiale. Riconoscimenti anche per due atleti diversamente abili: Tiziana Marini della compagnia arcieri del Drago, atleta ipovedente si dedica con successo alla specialità del tiro con l’arco ancora e sempre associata con atleti normodotati ottenendo ottimi risultati. Grazie alla caparbietà e all’impegno di Marco Bevilacqua sono sorte sia la prima squadra del triveneto di calcio a 7 for disable e la prima scuola calcio per bambini con celebro lesioni e trauma cranici, queste le motivazioni per l’applauditissimo premio all’atleta del Calcio veneto for disable onlus. Infine premio alla memoria per Albino Seguici su Sadocco, somparso a fine agosto, leggendaria figura del calcio monselicense prima fondatore della Rocca e successivamente del Città di Castello. La serata è stata allietata dalla presenza viad’Italia Lisbona, · 35127 049 8704884 · info@givemotions.it W.L. della squadra di basket femminile, campione Famila10Wuber Schio. Padova · tel.

+70% di nuovi utenti +300% di visitatori

tutti i nomi dei ragazzi saliti sul podio

gli atleti della SWimconSelve

er i campionati dilettantistici è già tem- al trofeo di rovigo vincitori po dei primi, sommari bilanci. Nel girone rande D di primagiornata categoria, seppure sconfitta 2-1didal nuoto Due Stelle, per nell’ultima la d’andata la reginetta S w èi ml’Azzurra c o n s e Due l v e Carrare del presidente vincitrice Massimo delCarraro, “Trofeo che ha terminato in vetta Babbo appaiata Natale” ai rodigini a Rovigo del Porto Viro. Una sconfi battendo tta quella tuttedi Brugine le altre che ha spezzato una società serie di della sette vittorie Padova consecutive ma che non Nuoto. ha lasciato I piccolistrascici nuotatori negativi come affer- La formazione dell’Azzurra Due Carrare madelil diesse Propaganda Andrea Stefani: hanno “Se dicessi che testo non era facile ipotizzare di arrivare ai terra fras è totalizzato stata indoloreben sarei bugiardo 109 - esordisce il vertici in breve tempo, devo dire che il nuovo un gioco diesse punti.biancoazzurro Ecco i nomi delle - perògiovani mi conforta promesse: la Camilla tecnico ha Baldon, lavorato Jacopo moltoBellucco, bene e iMatteo nuovi si difensiva prestazione Breda, Alessandro che è stata Burato, ottima, Alberto siamo Burattin, stati Jacopo sono integrati Ca estro,perfettamente”. Santiago Coltri, Tommaso Marco Ot  E’ la terza puniti Davì,daGiovanni due episodi, Delon,in Tommaso occasione Fiorin, delle loro Gabriele Fontolan, Silvia stagione Formentin, consecutiva Matilde Ga-che ria- è mol reti, sparello, ma il gioco Antonio l’abbiamo Lattaruolo, comandato Pietro Marcomini, quasi vi Sara vedeMonteverde, nei quartieriIrene nobiliPalazzin, della classifi Sofiaca, consente  V sempre Piazzon, noi Alessandro è questo è importante”. Pullano, Sara Radezza Ginevra, qual è ilSofi vostro a Rosato, segreto? Mattia Salmistraro,  Siete Elena Santon, in Gabriele linea con Sgobbi gli obiettivi , Irupe Sguotti, di Annamaria “La cena Stevanin, del venerdìCristina sera inTamiazzo, spogliatoio Stelle e inizio Giuliastagione? Voltan, Anna Zanardo. A Cittadella, nelladopo seconda l’allenamento giornata èprovinciale, un momento la categodi grande punti è u ria“Ad esordienti essere ha sincero strappato direi tre cheottime siamomedaglie, ol- rilevanza, un oro laconsi Federico cementa Menossi il gruppo,neisi 200 raffor”Si i trerana le aspettative, abbattendo ilinmuro estatedeiabbiamo 3’, e duecambronzi zano rispettivamente le amicizie,neiper100 unadorso società e neiche 800 non vincente s  E biato stile moltissimo, abbattendo iloltre muroaldegli tecnico 11’, per Marco AlessiahaBottaro. un grosso Ottimi budget miglioramenti economicoanche puntare persui Ottolitri,arrivato tutti gli altri atleti dal della Ferri con categoria il suo esordienti. prezioso I più valori grandi fondanti Giovanni dello Carossa, sport sia determinante Giorgia Toda- e ”Ogn ro, Alessia Barison sono statisono convocati dalla Padovanuoto per lafrutto coppadiBrema: grazie collaboratore Davide Pastore, stati invincente.” 31 punti 10 vittorie e un re, ma re ai loro exploit strappato primo postopareggio, complessivo nel femminile un terzo seriti undici nuovihanno giocatori, e neluncontempo miglior attacco ( aepari meritonelcon penso ci s maschile. Giovanni Carossa hacardini centrato ancheilil Porto pass per i campionati primaverili sono partiti atleti che erano stati della Viro) con 33 golitaliani realizzati da dieci zate di n di Riccione neisu400 nei 200 marcatori farfalla. diversi segnale di grande duttilità nostra squadra, tuttimisti, Marinnei che100 sta ebrillanC.L. piazzame do in eccelenza al Thermal, in questo con- tattica e coralità di manovra fatta di palla a campiona Monselice. tutti i riconoscimenti del premio “oltre l’ostacolo”

campioni nello Sport e anche nella vita

“L

o sport è una delle cose più importanti in tutte le fasi della nostra vita e spesso ci aiuta a superare momenti anche molto critici che rendono difficile il nostro percorso”. Così ha esordito il sindaco di Monselice Francesco Lunghi, allla prima edizione del premio “Oltre l’ostacolo” un iniziativa creata dall’assessorato allo sport e nata per premiare atleti locali, del veneto e società sportive esempi di chi di fronte alle difficoltà non rinuncia. La prima premiata è stata Barbara Crivellari che pratica una disciplina esigente come la corsa in condizione “estreme” ed è inoltre promotrice di eventi in grado di coinvolgere tantissime persone. Per il calcio riconoscimento a Marco Sadocco, classe 83, cresciuto nelle giovanile del Padova il forte difensore in estate, dopo campionati da protagonista in serie D ha fatto una scelta in controtendenza rinunciando a qualche ingaggio importante per giocare nel suo Monselice gratis. Per il ciclismo premiata la Biciverde, rappresentata dal presidente Paolo Bernardini, società con 140 iscritti che da anni organizza eventi e gare, per il 2016 già programmata la Monselice-Lecce 1300 chilometri ed è allo studio l’assalto al monte Bianco. Sempre in ambito ciclistico riconoscimento all’Asd San Bortolo, lealtà e correttezza il moto societario di questo team che ha ottenuto risultati di primissimo livello in competizioni regionali. Ancora ciclismo con la premiazione di Paolo Marzola (Scuola ciclismo Lyons Cavarzere) che da solo ha creato e organizzato l’attività per giovanissimi esordienti allievi e donne, il suo impegno primario la promozione di bicicletta e ciclismo nelle scuole. Se il basket esiste a Monselice il merito è di Sergio Bonantini, con questa motivazione è stato premiato lo storico allenatore, istruttore e soprattutto educatore monselicense. Morale e dedizione le doti riconosciute al pattinatore artistico Daniel Morandin che grazie ai suoi risultati ha regalato ala provincia di Padova la ribalta europea e mondiale. Riconoscimenti anche per due atleti diversamente abili: Tiziana Marini della compagnia arcieri del Drago, atleta ipovedente si dedica con successo alla specialità del tiro con l’arco ancora e sempre associata con atleti normodotati ottenendo ottimi risultati. Grazie alla caparbietà e all’impegno di Marco Bevilacqua sono sorte sia la prima squadra del triveneto di calcio a 7 for disable e la prima scuola calcio per bambini con celebro lesioni e trauma cranici, queste le motivazioni per l’applauditissimo premio all’atleta del Calcio veneto for disable onlus. Infine premio alla memoria per Albino Sadocco, somparso a fine agosto, leggendaria figura del calcio monselicense prima fondatore della Rocca e successivamente del Città di Castello. La serata è stata allietata dalla presenza W.L. della squadra di basket femminile, campione d’Italia Famila Wuber Schio.


32 1

IL VENETO

in PRIMO PIANO

Economia L’indagine del Centro Studi di Tecnocasa fotografa la situazione nel primo semestre 2015

Mercato immobiliare in ripresa anche in Veneto Sembra che il mercato della compravendita ricominci a partire. Il trilocale, in città o nelle vicinanze è la tipologia più richieste. Gli acquirenti tipo: giovane coppia sui 35 anni di ornella Jovane

I

l mercato immobiliare lancia timidi ma significativi segnali di ripresa anche in Veneto. E’ il quadro incoraggiante che emerge dalle recenti rilevazioni dell’Ufficio Studi del Gruppo Tencocasa, nello specifico relativamente al primo semestre 2015, illustrato da Michele Ferrari, team manager dell’Area Nord est. Sembra, dunque, che il mercato della compravendita ricominci a partire in uno scenario in parte mutato, rispetto al recente passato, fino cioè al 2008, l’anno clou della bolla speculativa nel settore immobiliare. Analizzando la domanda emergono interessanti dinamiche, per certi aspetti nuove. Muta il profilo dell’acquirente, per lo più si tratta di giovani coppie, mediamente sui 35 anni, in cerca di prima casa, per una sistemazione definitiva. Si torna in città, per trovare casa nei centri cittadini piuttosto che in periferia. La contrazione dei prezzi degli immobili in questi anni, infatti, consente di optare per soluzioni più comode, più vicine alle aree attrezzate e ai servizi. Il trilocale (due camere e zona giorno) nella compravendita rappresenta la tipologia dove maggiormente si concentra la richiesta, a discapito del bilocale che, invece, vede crollare il proprio appeal in virtù di un mutato approccio da parte degli acquirenti, orientati all’abitazione principale e alla sistemazione stabile anziché all’acquisto per investimento almeno per questo taglio. La maggiore offerta bancaria ai finanziamenti, con la riduzione dei tassi d’interesse, ha fatto registrare un cospiscuo aumento delle stipulazioni di mutui da parte delle famiglie venete per l’acquisto della casa. Diminuiscono anche i tempi di vendita che si attestano intorno ai 170 giorni nelle grandi città, 189 nell’hinterland delle città e 177 nei copoluoghi di provincia. Contrazioni dei prezzi. Nel primi sei mesi del 2015 le quotazioni delle abitazioni in Italia sono dimuite in me-

La maggior parte degli acquirenti - per lo più giovani - è orientata all’acquisto dell’abitazione principale dia del 2,5 per cento nelle grandi città, del 2,1 per cento nell’hinterland cittadino e del 2,2 per cento nei capoluoghi di provincia. In media, analizzando le aree geografiche, nelle città del Nord la contrazione dei prezzi delle case è del 2,2 per cento. In Veneto è Verona la città in cui si registra la maggiore contrazione dei prezzi (-2,5 per cento), seguita da Treviso (-2,1 per cento). A Padova la contrazione dei prezzi è del -1,1 per cento rispetto al secondo quadrimestre 2014. Le zone centrali cedono l’1,9 per cento, mentre quelle semicentrali e periferiche si mantengono sostanzialmente stabili. Stabili anche i prezzi a Rovigo e Vicenza. Non risultano i dati di Venezia per cui l’Ufficio Studi Tecnocasa sta approntando un’indagine a parte. Domanda e disponibilità di spesa. La ricerca della prima casa costituisce anche in Veneto il segmento più consistente del mercato. La domanda è alta e proviene in

buona parte da giovani coppie che approfittano dei prezzi convenienti. Prezzi che consentono di concentrare le ricerche nei centri storici o nelle immediate prossimità. Non di rado infatti ci sono acquisti sostitutivi da parte di chi abita in provincia e ora, grazie al ridimensionamento dei valori, riesce ad acquistare nelle città. La tipologia più richiesta è il trilocale, nelle palazzine. A Rovigo piacciono anche le soluzioni indipendenti, e gli appartamenti dotati di giuardino privato, ricercati spesso nei quartieri, San Bortolo e Tassina, che si sviluppano nelle vicinanze del centro cittadino. A Treviso invece la maggior parte delle transazioni per questa tipologia riguardano soprattutto le abitazioni collocate immediatamente fuori le mura cittadine (molte richieste si registrano in particolare per il quartiere Santa Bona, caratterizzato da una edilizia eterogenea, dove accanto alle palazzine non mancano le villette di nuova costruzione). Molto attive - per quanto riguarda questo segmento del mercato - sono anche le famiglie di origine straniera. Verona ha una situazione più complessa che è anche determinata dalla presenza dell’università che attira investitori interessati all’acquisto di bilocali da concedere in locazione ma anche, a fini turistici, anche allo scopo di avviare B&B o affittacamere. La preferenza, in quest’ultimo caso, ricade su appartamenti dotati di almeno tre camere, inseritiper lo più in palazzi sotrici e ubicati il più possibile nel Centro o nelle vicinanze. Anche a Vicenza dalla fine del 2014 e nei primi mesi del 2015 si evidenzia un aumento del numero di compravendite. Le quotazioni favorevoli consentono di valutare con maggiore interesse anche le abitazioni del centro storico, che nelle strade principali possono essere anche di notevole prestigio. Nelel immediate vicinanze si sviluppa in particolare il quartiere San marco e la zona di Sant’Andrea.

Aism, AssociAzione iTALiAnA scLerosi MuLTipLA, e i notAi ti invitAno A pArtecipAre AgLi inconTri grATuiTi per ricevere risposTe ALLe Tue doMAnde.

PER INFORMAZIONI suglI INCONtRI:

focuS padova, il numero di compravendite aumenta del 19,1 per cento in città

P

er quanto la realtà di Padova, città e provincia su cui si concentra nel dettaglio l’indagine Tecnocasa illustrata da Cristian Binato, consulente Tecnocasa dell’area di Padova e Rovigo, i valori che erano scesi notevolmente nei mesi precedenti(-5,5 nel 2014) nell’ultimo semestre 2015 si sono assestati intorno ad un - 1,1 per cento, con un livellamento sostanziale dei prezzi, dovuto ad un’alta domanda che proviene in buona parte da giovani coppie. Aumenta dunque il numero di compravendite: in città sono state effettuate 977 transazioni, pari a +19,1 per cento rispetto al primo semestre del 2014, mentre in provincia si contano 2352 compravendite, vale a dire +0,9 per cento. La tipologia più richiesta è il trilocale, con il 47,5 per cento delle preferenze, quindi i quattro locali con il 29,1 per cento. L’analisi della disponibilità di spesa evidenzia che il 46,1 per cento dei potenziali acquirenti ha un budget massimo di 119mila euro e il 27, 1 per cento si colloca nella fascia successiva, tra 120 e 169mila euro. Il mercato è dei giovani: l’81,4 per cento degli acquirenti, infatti, ha comprato l’abitazione principale, il 18,6 per cento ha acquistato per investimento. Quasi un terzo degli acquirenti è under 35, i 31,3 per cento ha un’età compresa tra i 35 e i 44 anni. Anche per Padova città la domanda di case si concentra prevalentemente nell’area fuori le mura del centro storico, tra la Guizza e il lungargine del Bassanello e si focalizza su trilocali e O.J. quadrilocali.

Con il patrocinio e la collaborazione del

800.09.44.64 - www.aism.it


Il Veneto in primo piano 33 1 I dati Gli indicatori del mercato creditizio, in Veneto e a Padova nel confronto con il contesto nazionale

Le banche tornano ad erogare i mutui per l’acquisto della casa L’importo medio in Veneto è in media di 110mila euro, a tasso fisso, della durata di 25 anni

di ornella Jovane

I

l mercato immobiliare è in fermento, con favorevoli dati sulle compravendite, anche grazie ad un rinnovato “appetito” bancario per le erogazioni dei mutui che incoraggia i giovani all’acquisto immobiliare. In Veneto, in particolare, secondo i dati analizzati dall’Ufficio studi del Gruppo Tecnocasa e illustrati da Michele Lovato, responsbile d’area Kìron Partner spa pr l’area Nordest, nel secondo trimestre 2015 le famiglie hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 903,1 milioni di euro. Una cifra che colloca la regione al terzo posto per totale erogato in Italia, con un’incidenza del’8,83 per cento. Rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente

focuS

P Sottomarina di Chioggia

si registra una variazione delle erogazioni in regione pari a +72,2 per cento, per un controvalore di +378,6 milioni di euro. A livello nazionale, nel primo semestre 2015 l’importo medio di mutuo erogato è stato circa di 110 mila euro. Per quanto riguarda le caratteristiche del mutuo, quasi il 70 per cento dei mutui erogati ha una durata tra 21 e 30 anni, in media di poco inferiore ai 25 anni. Prevale la tipologia a tasso fisso, la cui percentuale, 56,4 per cento, è raddopppiata rispetto all’anno scorso. In netto calo il ricorso ai mutui a tipologia variabile: in particlare, quelli a tasso variabile “puro” sono poco meno di un terzo del totale. Nel secondo timestre 2015 la regione Veneto

ha fatto registrare un importo medio di mutuo pari a 111.100 euro, in aumento rispetto a quanto rilevato durante lo stesso trimestre dell’anno precedente, quando il ticket medio ammontava a 109.900 euro. Per quanto riguarda più in particolare la realtà padovana, su cui l’indagine si soffema con maggiori dettagli, la provincia di Padova ha erogato volumi per 184,8 milioni di euro, pari a +78,4 per cento. Un dato all’interno del quale vanno incorporati non solo l’acquisto, ma anche la ristrutturazione, la surroga e altre finalità. L’importo medio di mutuo si è attestato a circa 109mila euro, la durata media è pari a 26 anni, la tipologia per il 44,2 per cento è a tasso fisso, l’età media dei richiedenti è di poco più di 36 anni.

chioggia. l’andamento del mercato immobiliare

grande rivalutazione e attenzione per l’uSato. Boom per il reSidenziale turiStico

er quanto riguarda l’area del Veneziano lo studio di Tecnocasa, in attesa dei dati dall’intera provincia, focalizza l’attenzione su Chioggia. In questa realtà le quotazioni rimangono sostanzialmente stabili per il nuovo - economico, medio e signorile - mentre si registrano significative contrazioni per la categoria dell’usato - economico -4,6per cento e medio -3,9 per cento - mentre, al contrario, si osserva una incoraggiante rivalutazione

(+0,6 per cento) del signorile usato. Un trend che si manifesta anche in periferia. Il mercato immobiliare inizia a dare segnali di ripresa dal lato della domanda e della compravendita anche per gli immobili turisticia Chioggia, settore nel quale si registra un incremento significativo nel 2015. Il turistico residenziale, infatti rappresenta il 60 per cento del totale delle compravendite.

Mercato immobiliare, la variazione percentuale dei prezzi e i valori medi a Chioggia (Fonte Tecnocasa)


34 4 Il Veneto in primo piano Ulss Arrivano le nomine da parte del presidente Luca Zaia dei nuovi direttori generali

12 super manager per la sanità veneta In previsione della riforma sanitaria legata alla creazione dell’Azienda Zero, si riducono da 21 a 7 le Ulss, accorpandole su base provinciale di alessandro abbadir

S

anità in Veneto: a fine 2015, ma proprio alla fine, visto che era il 30 dicembre, il presidente del Veneto Luca Zaia ha fatto la sua scelta compiendo con la nomina dei nuovi direttori generali delle Ulss, una rivoluzione. La nomina dei nuovi 12 super manager riduce da 21 a 7 le Ulss, accorpandole su base provinciale. Insomma dei super poli sanitari che dovranno essere gestiti con estrema cautela anche in vista della fatidica realizzazione della preannunciata riforma sanitaria. Un progetto che accentra in una strategica Azienda Zero, tutti i compiti extrasanitari: spesa, appalti, personale, servizi, logistica, servizi sociali - così da eliminare i doppioni esistenti e consentire alle Ulss di dedicarsi esclusivamente all’attività di cura; con una gerarchia che affidada ai direttori generali della sanità e del sociale il potere decisionale e riservando al manager dell’Azienda Zero la responsabilità esecutiva-gestionale. Ma ecco nel dettaglio le decisioni di Zaia. Giuseppe Dal Ben sarà alla guida dell’Ulss 12 Veneziana ed estende il suo ruolo commissariale alla

Ulss13 di Dolo- Mirano (esce di scena Gino Gumirato) e alla 14 Chioggia. Nel Veneto orientale resta in sella Carlo Bramezza. A Padova c’è un cambio di guardia; Claudio Dario se ne va arriva il trentino Luciano Flor. Dario però resta nella città del Santo per dirigere l’Ulss 16 e con il sistema commissariale commissariale, la Ulss 15 di Cittadella e la Ulss 17 di Monselice. A Treviso Zaia ha nominato alla direzione dell’Ulss Francesco Benazzi che è stato direttore dell’ Ulss Alta Padovana . Un titolo importante come pedigree, visto che uno studio del Ministero della Salute, l’ha indicata come la migliore d’Italia. Francesco Benazzi che dirigerà Treviso gestirà pure l’Ulss di 7 Pieve di Soligo e l’Ulss 8 Asolo-Montebelluna. A Belluno e provincia va a Adriano Rasi Caldogno la direzione generale di Belluno e conserva, da commissario, quella di Feltre. A Vicenza Giovanni Pavesi dirigerà l’Ulss 6 Vicenza, con poteri commissariali sulla Ulss 5 Ovest Vicentino. A Bassano, invece, ci sarà Giorgio Roberti (direttore uscente a Treviso). L’Azienda ospedaliera universitaria

di Verona non è stata coinvolta dal giro di nomine perché aveva rinnovato la direzione un anno fa. Al timone resta quindi Francesco Cobello, mentre l’Ulss 20, è stata affidata a Pietro Girardi che sovrintenderà le unità sanitarie 21 Legnago e 22 Bussolengo. Per il sud della regione: Antonio Compostella gestirà le Ulss di Rovigo e Adria. E infine una novità attesa: l’Istituto Oncologico Veneto ha finalmente un direttora tempo pieno: Patrizia Simionato I direttori hanno sottoscritto un contratto di 3 anni prolungabili a 5 dopo una verifica sul lavoro svolto. Soddisfatti dell’operazione compiuta il presidente Luca Zaia e l’assessore Luca Coletto. “Avevo di fronte più scelte – ha spiegato Zaia. Potevo nominare 21 direttori generali, ma così la riforma che ritengo vitale avrebbe avuto tempi lunghi, che non ci possiamo permettere, o fare 21 commissari per un anno lasciando il tutto di fatto in sospeso. Ho deciso, con il cuore e con la ragione, di anticipare i tempi, nella convinzione di aver fatto il bene dei cittadini. Il contratto contiene tutti gli obiettivi da raggiungere, come le liste

d’attesa, l’umanizzazione, lo sviluppo delle tecnologie e delle professionalità, perché una sanità che non si aggiorna passo dopo passo, non è nelle corde del Veneto, che invece è stato riconfermato da poco Regione benchmark (modello) per tutta Italia”. Sono nomine che avviano la nuova riforma dell’organizzazione sanitaria veneta, nel rispetto delle attribuzioni del Consiglio e della necessità di dare presto

ai veneti una sanità ancora più moderna, capace di crescere ancora nonostante i tagli nazionali”. Per l’assessore alla Sanità Luca Coletto: “è’ stata una scelta opportuna che abbiamo condiviso, perché sull’innovazione non si può arretrare e dobbiamo invece migliorare ulteriormente per rispondere ai tagli nazionali, unendo le forze con tutto il nostro personale”.

le nomine. simionato guida l’istituto oncologico veneto

tre manager per la Sanità padovana

T

re manager per la sanità padovana. A della sanità padovana hanno sottolineato, loro il compito di affrontare altrettante nel loro primo intervento all’inizio dell’anno, sfide: la riforma delle Uls che porterà l’impegno a garantire una integrazione dei ad una significativa diminuzione delle azien- servizi sanitari offerti dalle diverse strutture de sanitarie, il nuovo ospedale di Padova e presenti sul territorio allo scopo di migliorare la lotta ai tumori attraverso sperimentazione l’assistenza ai pazienti. “Ci deve essere una e nuove cure. Il tutto nel segno dell’integra- progettualità unica della sanità padovana zione e della piena collaborazione tra enti - ha dichiarato Claudio Dario - per questo diversi che hanno come obiettivo la cura del siamo qui insieme e da oggi continueremo a malato, l’assistenza sanitaria a 360 gradi. lavorare con gli stessi obiettivi”. Luciano Flor Anche a Padova, come nel resto del Veneto, ha ribadito l’importanza di creare percorsi la “rivoluzione” della sanità è scattata con trasversali per i malati partendo proprio dal il nuovo anno, e già il 2 gennaio i tre nuovi servizio ospedaliero. Sotto la sua direzione direttori generali si sono messi al lavoro. prenderà corpo anche il progetto del nuovo A Claudio Dario l’incarico di guidare l’Uls ospedale di Padova, sulla cui sede è ormai 16 insieme alle altre due aziende sanitarie tempo di trovare una soluzione condivisa padovane, delle quali dopo le infinite discusè stato nominato “Ci deve essere una sioni di questi anni. commissario, l’Uls 15 progettualità unica Anche Zaia ha imdell’Alta e l’Uls 17 nel nostro territorio, posto un’accelerata, della Bassa. Luciano continueremo ormai ne va della creFlor invece è direttore a lavorare insieme” dibilità istituzionale, e generale dell’Azienanche lo stesso Bitonci da Ospedaliera mentre Patrizia Simionato vuole arrivare a mettere il punto. Ormai tutto dell’Istituto Oncologico Veneto. Tre nomine fa pensare che sarà l’area di San Lazzaro ad di “spessore” e di “alto livello”, come han- ospitare il nuovo ospedale cittadino anche se no commentato all’unisono amministratori e non è ancora detta l’ultima parola e i colpi di politici, una terna di manager per mettere scena sono sempre possibili. Patrizia Simioin atto la riforma sulla quale la Regione nato, alla guida dello Iov, ormai un punto intende accelerare in questi mesi dopo i di riferimento nazionale nella ricerca e nella tentennamenti e le polemiche del recente lotta ad un’ampia gamma di tumori, ha inpassato. Anzi queste nomine di fatto anti- sistito sull’umanizzazione delle cure. Perché cipano la riforma unificando, almeno nella dietro ad ogni terapia, ad ogni intervento posizione di vertice, le tre Uls e aprendo la ad ogni scelta medica c’è un paziente che strada ad un nuovo assetto. I tre direttori soffre e che lotta per la vita.


SPECIALE AFFITTI SOLO A PERSONE REFERENZIATE

PIOVE DI SACCO LOC. PIOVEGA recente costruzione porzione centrale di casa non arredata composta da ingresso soggiorno cucina bagno lavanderia, al piano superiore due stanze bagno e poggioli, giardino, portico e posto auto. € 650,00 Cl. En. in fase di definizione Rif. PA200

UFFICIO

AFFITTASI

PIOVE DI SACCO VICINO

PIOVE DI SACCO

AL COMUNE

Appartamento arredato composto

al piano terra di mq. 60 circa con in-

da ingresso cucina soggiorno due camere

gresso indipendente con quattro stanze

doppi servizi e garage.

e bagno - possibilità posti auto sullo

Cl. En. in fase di definizione

scoperto condominiale. A € 700,00

€ 650,00 mensili

PADOVA CENTRO STORICO

PIOVE DI SACCO VIA VENEZIA

SU ELEGANTE PALAZZINA IN CENTRO

PORZIONE DI BIVILLA

PIOVE DI SACCO VIA PETRARCA BIVILLE SU ULTIMO LOTTO

€ 330.000,00 Appartamento composto da cucina ampio soggiorno tre camere due bagni due poggioli e garage. Finiture moderne e di pregio. Ascensore. Cl. En. in corso di definiz.

Rif. P107

Ampia metratura vendesi al grezzo o finita - possiPOSIZIONE BELLISSIMA bilità permuta del tuo usato Cl. En. in corso di def.

S P E C I A L E V E N D I TA D I R E T TA

PIOVE DI SACCO Madonna delle Grazie Porzione di bifamiliare composta da ampia zona giorno giardino quattro stanze doppi servizi vendesi pronta consegna. Cl. En. da def. Rif. P102

Piove di Sacco – Madonna delle Grazie NUOVA COSTRUZIONE Ultimi due appartamenti composti da salone, cucina, due ampie camere, doppi servizi, garage per due auto. Riscaldamento autonomo. Finiture di pregio. Cl. En. A. Rif. P100

prenotasi porzioni di bivilla di nuova costruzione con ampio giardino

PIOVE DI SACCO CENTRO

RECENTE COSTRUZIONE € 99.000,00 A 900 mt dal centro appartamento composto da soggiorno angolo cottura una camera un bagno due terrazzini a livello e un comodo garage – completamente e ben arredato Riscaldamento autonomo e aria condizionata. Ottimo contesto residenziale. Cl. En. in corso di def. Rif. P109


1 Voci da palazzo

Voci da palazzo 37

Ambiente L’impegno della Regione contro il pericolo esondazioni

Difesa del suolo: inaugurate le paratie di Caldogno Zaia: “In cinque anni abbiamo realizzato 714 opere, grandi e piccole, a tutela del dissesto idrogeologico del Veneto per 866 milioni di euro” di Maria pavan

U

na delle maggiori opere cantierate dalla Regione per fronteggiare il dissesto idrogeologico è la realizzazione del bacino di laminazione di Caldogno, in provincia di Vicenza. Il presidente della Regione Luca Zaia ha inaugurato a metà gennaio le paratoie mobili in corrispondenza del manufatto d’ingresso (bacino di monte), completate il 28 dicembre scorso. Per settembre 2016 è prevista la conclusione dei lavori di realizzazione anche del bacino di valle. Il presidente ha sottolineato che si tratta di è un’opera da 41 milioni di euro con la quale viene realizzato un invaso con una capacità di 3,8 milioni mc. di invaso su 106 ettari pari a 150 campi da calcio. E’ stato movimentato un milione e mezzo di mc. di terreno e sono stati erogati 13 milioni di euro per espropri e indennizzi. Per questo Zaia ha voluto ringraziare per primi i proprietari terreni, che hanno fatto il sacrificio maggiore, insieme alle associazioni di categoria. “Qui in Italia – ha detto Zaia - siamo tutti commissari tecnici, 60 milioni di esperti di calcio, tutti bravi a parlare ma è facile fare la schedina il lunedì. Noi invece in questi cinque anni abbiamo realizzato 714 opere, grandi e piccole, a tutela dal dissesto idrogeologico del Veneto per 866 milioni di euro. Siamo pronti a cantierare altri 933 milioni di euro, quasi un miliardo di altre opere per mettere in sicurezza il Veneto”. “Questa è una partita irrinunciabile. Il progetto del Veneto del futuro

– ha aggiunto – non si basa su nastri d’asfalto: quelli che abbiamo in programmazione li confermiamo, ma la vera sfida è quella di mettere in sicurezza i nostri territori. Non è un caso che si inizi da Caldogno. E’ bene ricordarlo che Caldogno ha avuto la perdita di una vita umana con l’alluvione del 2010 e voglio che quest’opera sia soprattutto dedicata a chi ha perso la vita in quelle condizioni tragiche”. Zaia ha ricordato che nel 2010 era presidente da pochi mesi e dalla sera alla mattina si è trovato con 235 comuni alluvionati sui 581 che allora il Veneto contava. Ci furono 1040 imprese e famiglie con l’acqua in casa o in azienda. “Se un popolo di benpensanti non avesse sprecato energie e avesse dato una mano – ha detto - avremmo ora molte più opere e in meno tempo. Oggi, però, noi siamo qui con Caldogno e siamo a confermare anche l’ampliamento di Montebello, le opere a Viale Diaz a tutela di Vicenza, i bacini di Colombaretta a Monteforte d’Alpone, a Muson dei Sassi, a Prà dei Gai e poi tutte le altre opere che arriveranno. Noi le sfide le abbiamo colte, nonostante io abbia ereditato una regione nella quale da 80 anni non si facevano più grandi opere a tutela dal dissesto idrogeologico. L’ultima opera è stato il bacino di Montebello”. Zaia ha esortato tutti ad essere orgogliosi del lavoro fatto a Caldogno: una bella opera che darà tranquillità. “Ora pensiamo alla gestione senza tremori ai polsi – ha aggiunto -. Abbiamo un modello matematico, un pro-

Bilancio dei lavori fatti

D

tocollo preciso e lo rispetteremo. Perché se riempiamo questa vasca, che contiene quasi 4 milioni di mc. d’acqua, e lo facciamo prima di quando occorre, questa è un’opera che non serve a niente. Bisogna avere un timing quasi chirurgico e arrivare al limite prima di aprire. Ci sono i tecnici e se ne assumeranno la responsabilità”. “Noi abbiamo la certezza – ha fatto rilevare il presidente - che con 2,7 miliardi di euro mettiamo in sicurezza il Veneto. Alla domanda “il Veneto è più sicuro?” io dico che, se piovesse come nel 2010 con le stesse modalità, le zone colpite dall’alluvione sono più sicure di prima. Però il Veneto, che ha oggi 576

comuni, ha ancora dei bacini idrografici per i quali l’esplorazione per la messa in sicurezza è ancora abbastanza timida, penso al Piave che ha avuto un’esondazione nel 1966, e a tutta una serie di lavori che dobbiamo fare”. “Noi siamo sul pezzo – ha concluso Zaia - e vogliamo lavorare. Basta che ci diano i soldi e noi apriamo i cantieri. Ma c’è il problema della burocrazia, su cui dobbiamo tutti fare un esame di coscienza. Per fare quest’opera ci abbiamo messo cinque anni quando un privato ci avrebbe impiegato molto meno. Siamo stati velocissimi rispetto alla burocrazia ma non si può andare avanti così. Quando c’è di mezzo la salute o la vita dei cittadini biso-

gna andar giù a pancia a terra a fare le opere. Diciamolo fino in fondo, ci vuole una legge speciale che dia poteri commissariali veri a chi si occupa di queste infrastrutture. Non serve che sia il presidente della Regione, può essere chiunque basta che possa essere operativo. Bisogna decidere di fare i commissariamenti perché la messa in sicurezza è fondamentale. In Italia abbiamo ogni anni mediamente quasi 3 miliardi di danni per eventi catastrofali. Se noi queste risorse le dedicassimo a dar vita anzitutto un fondo multirisk per assicurare i cittadini e una quota parte alle opere infrastrutturali, avremmo un Paese diverso, un Veneto diverso”.

bottacin: “Molte opere, anche piccole, per un territorio più sicuro”

opo l’alluvione del 2010 sono stati realizzati o avviati interventi per la difesa idraulica del Veneto che attualmente ammontano a oltre 860 milioni di euro. Fra questi ci sono anche circa cento milioni gli investimenti per la sicurezza del sistema idraulico-forestale realizzati direttamente dalla Regione con i propri operai forestali. Inoltre, i lavori eseguiti o in appalto hanno alimentato il sistema delle piccole e medie imprese del Veneto, dando ossigeno a circa 700 aziende in un momento difficile per la nostra economia. Nessuno Giampaolo Bottacin degli interventi realizzati ha comportato aumenti

della spesa prevista. Anzi, si sono ottenuti risparmi sull’esecuzione delle opere per circa 25 milioni che sono stati destinati ad altri interventi. La Regione ha pronti progetti immediatamente cantierabili per un miliardo di euro, tra cui quelli per il Tagliamento e l’idrovia Padova-Venezia. Senza dimenticare gli interventi necessari sull’alveo del Piave. Ma si attendono i fondi del Governo. Per quanto riguarda la difesa del suolo, il Veneto sta proseguendo nella realizzazione dei bacini di laminazione, ma in generale per quanto riguarda gli interventi di mitigazione del rischio idraulico viene seguito un nuovo tipo approccio impostato

secondo criteri scientifici legati all’indice di rischio, fattore risultante dalla combinazione di magnitudo e frequenza. Un metodo che la Regione ha suggerito anche al governo per l’assegnazione delle risorse statali. Lo ha detto l’assessore veneto Gianpaolo Bottacin presentando a Venezia, insieme al presidente Luca Zaia il bilancio delle azioni e degli interventi di mitigazione del rischio idraulico e geologico realizzati dal 2010 ad oggi dalla Regione. “Sono tutte opere – ha aggiunto – che forse sono meno visibili di altre, ma hanno contribuito a far diminuire l’indice di rischio in Veneto. Il rischio zero non esiste, ma il percorso,

per quanto lungo, è stato intrapreso e i risultati ci sono”. Bottacin ha rilevato che comunque la situazione del territorio resta costantemente monitorata: attualmente le criticità riguardano la mancanza di precipitazioni sul Veneto e per alcune località il bimestre novembre-dicembre è stato il più secco degli ultimi cento anni, dovendo risalire al 1921 per ritrovare un andamento simile. Ma in attesa delle piogge, che prima o dopo dovranno arrivare, il sistema è pronto e operativo e l’approccio scientifico che si sta seguendo per la realizzazione delle opere di difesa del suolo continuerà a far calare l’indice di rischio.


38 Voci da palazzo

Voci da palazzo 1

Centrosinistra Ha iniziato ad impegnarsi in politica fin da giovanissimo fino a diventare una delle figure di spicco in Veneto

Piero Ruzzante: “L’unica vera urgenza è il lavoro” lega nord

interviSta al deputato emanuele prataviera

Il consigliere regionale del Partito Democratico insiste sulla necessità di favorire l’occupazione per evitare che il Veneto torni di nuovo ad essere terra di emigrazione di Martina celegato

C

lasse 1963, Piero Ruzzante è senza dubbio giovani e intere famiglie che vanno nel resto d’Eurouna delle figure di spicco della politica veneta pa e del mondo a cercare un lavoro”.  Negli ultimi mesi uno dei temi caldi senza come dimostrano le numerose esperienze da segretario della Fgci a consigliere comunale di Pa- dubbio è stato quello relativo ai migranti. Ritiedova passando per il parlamento italiano e quello ne che in Veneto di possa organizzare il tutto in europeo. Una figura di tutto rilievo che sicuramente un’altra maniera? sta dando il meglio presso il Consiglio Regionale e che “Certo Zaia ha fatto il pesce in barile ha lasciato vale la pena conoscere a fondo per comprenderne le che il problema lo risolvessero le parrocchie, la Chaattività e il pensiero. ritas, le onlus e qualche Comune. Si potevano distri Consigliere Ruzzante, la sua è una lunga buire 4/5 profughi per comune e invece c’è stata esperienza maturata in prima linea in diversi am- una gestione caotica. Una cosa ridicola. Pensare che biti. Quali sono le linee guida della sua attività quando governavano Zaia Maroni e Salvini hanno politica? imposto quote di immigrati in ogni regione. Oggi il “Ho iniziato da giovanissimo ad interessarmi a fenomeno, grazie al governo Renzi, è diventato un quello che mi accadeva intorno. La politica era la tema europeo.  Sicurezza: La situazione possibilità di tradurre in cose concrete i sogni, i valori ed ideali. A “Sui profughi è così fuori controllo così come 21 anni ero consigliere comuna- uno sbaglio molti affermano o alcune dina- Piero Ruzzante le a Padova a 32 deputato, non non ricorrere miche vengono amplificate a nelle liste bloccate, ma vincendo il all’accoglienza dismisura? Abbiamo avuto veramente troppi morti lungo la collegio di Padova del centro stori- diffusa” “Secondo tutte le statistiche Romea per non affrontare questo tema. Come va rico. La cosa più importante che ho tutti i reati in Italia sono in diminu- solto nella bassa il completamento della SR 10. Ma sempre cercato di mettere in pratica è saper ascoltare zione, ma nel Veneto c’è veramente una situazione la priorità delle priorità per la nostra Provincia è reala voce della parte più debole, quella più indifesa, difficile. Vogliono spiegare i vari Zaia e Bitonci perchè lizzare l’Idrovia per la sicurezza idraulica del nostro quella che non ha la voce tentando di rappresentarla hanno ridotto a zero le risorse per la sicurezza della territorio. Dobbiamo costruire un nuovo modello di nelle istituzioni. Dare una risposta alle loro urgenze regione? Fino a qualche anno fa erano 23 milioni sviluppo fondato sulla bellezza: investire sul turismo significa dare una risposta ai problemi generali di una dati ai comuni per sistemi di sicurezza come le tele- e sulla valorizzazione della nostra storia con le sue città o di una nazione”. camere. Forse sulla sicurezza è più facile fare pole- ville palladiane, le città d’arte, i colli Euganei o la  In Regione Veneto i focus sono molti. Dove mica che trovare soluzioni eppure mentre la Regione Valle Millecampi, il mare la laguna o le Dolomiti. Non si sta concentrando maggiormente la sua attività taglia, il governo Renzi ha aumentato le risorse per c’è solo Venezia!”.  Cosa ne pensa delle ultime attività e scelte e perché? la sicurezza e per le forze di polizia”.  Nei suoi interventi è sempre molto legato “La più grave carenza del Veneto di Zaia è il tradell’amministrazione di Padova? sporto pubblico locale. I nostri pendolari sono trattati al territorio, con particolare attenzione al com“Un disastro! Bitonci si è rivelato non essere come a bordo dei carri bestiame, talvolta peggio per- mercio e alle realtà locali. Come pensa dovreb- all’altezza del ruolo. Non è una questione politica, chè restano a terra. In Veneto non c’è un sistema me- bero essere tutelate e valorizzate queste realtà? ma uno che si permette di questi tempi di buttare un tropolitano ferroviario regionale, non c’è un biglietto “In Veneto abbiamo una media di 320 mq ogni finanziamento statale di 35 milioni per la realizzaunico. Poi una mattina mentre siamo in colonna ci 1000 abitanti dedicati alla Grande Distribuzione. Le zione della seconda linea del tram che avrebbe portaaccorgiamo che c’è il problema del PM10 e dell’aria giunte Zaia e Galan hanno favorito questi grandi in- to più servizi e più lavoro per i padovani non è degno irrespirabile, oppure che mezzo Veneto è sott’acqua teressi privati e la concentrazione di occupare quella carica. Quando o ha subito gravi danni perché il sistema fluviale non della ricchezza nelle mani di pochi. “Per Padova si produce un danno evidente per ha retto. Ecco il mio focus è sulla costruzione di un Ogni addetto in più per i centri Bitonci non è la città vuol dire che si sta governuovo modello di sviluppo per il nostro Veneto”. commerciali perdono il posto di la- all’altezza nando pensando a Salvini non ai  Inevitabilmente in Regione le tematiche voro in 4 perchè chiudono i negozi del ruolo padovani. Non parliamo poi delle sono molte e le necessità della cittadinanza al- di prossimità. Si perde soprattutto di sindaco” figure pessime che sta facendo trettante. Quali sono secondo lei le priorità a cui per le persone più anziane un serfare alla mia città...perfino i giorla Regione deve dare spazio? vizio sociale. Parlando di sicurezza poi un negozio è nali europei hanno parlato del divieto a presentare “Oggi la priorità è Lavoro, Lavoro, Lavoro. Salva- un presidio in un territorio, ma se chiudono e apre un libro ad una docente dell’Università di Parigi. Ma re il posto di lavoro nelle situazioni drammatiche che un grande centro commerciale spesso avrà una fun- crede di essere stato eletto Podestà? Come si perincontro quotidianamente e in secondo luogo creare zione opposta attrarrà problemi di sicurezza in quel mette di decidere se concedere o meno spazi che il lavoro per chi non ce l’ha: giovani e donne. Dob- territorio”. non sono privati e di sua proprietà? Speravo fosse in  La SS Romea che rappresenta una delle biamo investire di più in ricerca e trattenere qualche grado di diventare il Sindaco di tutti è invece rimasto cervello in più nel nostro Paese. Il Veneto è tornato “piaghe” della viabilità veneta. Quali sono le al- il sindaco di Cittadella e della Lega Nord”. ad essere come 100 o 200 anni fa terra di emigranti tre priorità?

E

Emanuele Prataviera

manuele Prataviera è stato eletto fra le fila della Lega Nord nel 2013 alla Camera dei Deputati nella circoscrizione Veneto 2. Ha 31 anni è nato a Motta di Livenza ed è membro della Commissione parlamentare per la semplificazione e della XIV Commissione Politiche dell’Unione Europea. Nel marzo del 2015 ha aderito al Gruppo Misto, e politicamente alla lista “Fare!” il cui ispiratore è il sindaco di Verona Flavio Tosi.  Prataviera quali problemi ci sono per il Veneto a livello nazionale? “Il vero problema del Veneto è la distanza che lo separa da Roma. Distanza che, ogni giorno, aumenta sempre più con grande responsabilità della giunta veneta. Non è possibile che un giorno si attacchi il Governo e il giorno dopo, con il cappello in mano, si vada a chiedere fondi ed economie per risolvere i problemi. In materia di “schei a casa nostra” ci vogliono strategie concrete e a lungo termine, non proclami pubblici a cui non segue nulla”.  Un esempio di strada percorribile? “Basta guardare i risultati ottenuti dalla Scozia: con il referendum sull’indipendenza ha sfidato Londra e ha ottenuto significativi sgravi fiscali. Da noi invece la giunta regionale passa gran parte del tempo a litigare con i confinanti Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige precludendosi così possibili prospettive di progettualità comuni per lo sviluppo di un’area geografica che ricordiamoci, sino a qualche anno fa, era definitiva la locomotiva per eccellenza della produttività italiana. Basterebbe alzare un po’ lo sguardo e seguire con attenzione come si stanno muovendo due città del come Milano e Torino che concorrono unitamente al rilancio del polo industriale del Nord ovest.  Quali sono le priorità del territorio portate in Parlamento? “Sicuramente le più importanti e sentite nel nostro territorio riguardano la crisi che ha colpito le aziende e il mondo del lavoro, unitamente alla sicurezza. E’ sufficiente visionare nel sito della Camera l’elenco dei provvidenti che ho portato avanti e a cui sto lavorando. Continuo a riservare attenzione alla catastrofe che ha colpito la Riviera del Brenta, al dramma degli investitori delle banche, al dissesto idrologico, al ripristino e messa in sicurezza di alcune arterie stradali, come la Statale Triestina. Non si può però pensare che un parlamentare da solo a Roma abbia la forza politica di risolvere tutti i problemi del suo territorio. Serve un lavoro corale che talvolta porta anche ad ingoiare rospi amari. Quello che è certo è che sono a completa disposizione degli amministratori locali e del mondo produttivo per trovare soluzione ai problemi dei nostri cittadini”.  Perché la scelta politica di Fare! e l’addio alla Lega Nord? “Le pongo una domanda: se lei fosse stato a bordo di una nave e vedesse accusato un innocente di ammutinamento e gettato in mare, riuscirebbe a girarsi d’altra parte e a far finta di nulla? Io non mi sono girato e mi sono voluta


• sopralluogo GRATUITO

• possibilità di acquisto serbatoi

a partire da € 400 + IVA

• serbatoio

• possibilità di acquisto serbatoi

in comodato d’uso gratuito legato a rifornimento GPL a partire da 0,58 cent/€ + IVA al litro

a partire da € 400 + IVA

Quanto paghi la boletta del gas? Risparmiare è possibile

I NOSTRI SERVIZI: GPL sfuso

Pellet

GPL in bombole

Estintori

Legna da ardere

Responsabile di Zona Tecnico Commerciale Via Vittorio Veneto, 166 - 45100 Rovigo pajper@pajpersrl.it

Romina Guandalini 347 5253798


40 1 Cultura veneta Evento La mostra sulla saga che ha sedotto tre generazioni

Guerre Stellari. Play!

La Casa dei Carraresi a Treviso ospita sino ad aprile un’esposizione curiosa e particolare che porta al pubblico una collezione mai vista Maria pavan

“G

uerre Stellari. Play!”, una nuova esposizione dedicata al multiforme universo di “Star Wars”, un mito assoluto che ha saputo incantare almeno 3 generazioni dal 1977 a oggi e che celebra l’uscita mondiale del nuovo capitolo “The Force Awakens” (“Il risveglio della Forza”) e che ha stregato il pianeta. Organizzata da Kornice di Andrea Brunello, la mostra presenta una selezione della collezione privata di Fabrizio Modina, uno dei massimi collezionisti mondiali di toys fantascientifici, che esporrà per la prima volta la serie completa di tutti i pezzi ufficiali a marchio Kenner prodotti dal 1977 in poi. Più di 1.200 giocattoli, tra cui action figures, gadget, modellini, oltre che stampe d’epoca, per narrare la storia di una saga che ha fatto impazzire grandi e piccini, al grido di “che la forza sia con voi”, e destinato a durare ancora molto a lungo. L’esposizione in bilico tra arte pop, scienza e fantascienza come omaggio a un indiscutibile esempio di mitologia moderna, vede protagoniste assolute le “action figures”, termine che descrive personaggi snodabili di altezza variabile intorno ai 10 cm accessoriati di armi, veicoli in scala e diorami che furono inventati dall’azienda Kenner nel 1977 proprio per “Star Wars”, riscuotendo un successo tale da soppiantare tutte le varie tipologie di giocattoli pre-esistenti. Con gli enormi proventi giunti dalle royalties sulle vendite, George Lucas, autore e regista della saga originale, poté finanziare le successive pellicole, ottenendo la grande libertà di espressione creativa, esente dalle pressioni delle Majors hollywoodiane, che ha sicuramente contribuito al successo della serie. “Guerre Stellari. Play!” racconta attraverso un lungo percorso cronologico l’intera vicenda della Saga, ope-

rando mediante l’utilizzo di giocattoli e modellini una meticolosa ricostruzione delle scene salienti, riportando agli occhi dei visitatori momenti indimenticabili della storia del cinema. Il percorso mostra inizia con un excursus nella fase di pre-produzione del film, mostrando attraverso stampe originali i disegni dell’artista Ralph McQuarrie, incaricato di visualizzare i personaggi, la tecnologia e le location della prima pellicola datata 1977. La seconda parte è dedicata a presentare i personaggi icona: Darth Vader, Luke Skywalker, Yoda, Han Solo, la principessa Leia, Chewbacca, R2-D2 e C-3PO e, ancora, i ferventi Cavalieri Jedi e i malvagi Sith, droidi, pirati, regine e principesse giunti da una “galassia lontana, lontana”. Nella terza sezione la cronologia della Saga viene ricostruita in ordine di narrazione delle 10 produzioni ad oggi uscite sugli schermi: iniziando da “The Phantom Menace”, il cosiddetto Episodio I, per giungere sino al recente “The Force Awakens” – il settimo capitolo. La quarta sezione è dedicata all’universo esteso di “Star Wars” ovvero a quei modellini che sono stati ispirati dai fumetti, dai romanzi, dai videogames e da altri media

che hanno utilizzato forme parallele per narrare storie nelle storie, lasciando spazio per mostrare anche interpretazioni inconsuete dei personaggi storici, come le loro versioni in forma di peluche oltre alle armi giocattolo e le edizioni natalizie. Infine, l’ultima sezione è dedicata ai vintage toys più preziosi che faranno impazzire i collezionisti: verrà presentata l’intera produzione di “action figures”, veicoli ed accessori che hanno segnato la storia di “Star Wars”, oggetti estremamente rari in gran parte mai giunti in Italia. Partendo dall’“Early Bird Kit”, il coupon di prevendita dei giocattoli Kenner datato 1977, i modellini di “Star Wars”, “The Empire Strikes Back”, “Return of the Jedi” sono esposti per la prima volta in maniera cronologica e sequenziale, completati dalla serie antologica “The Power of the Force” e dai cartoni animati “Droids” e “Ewoks”, le linee che chiusero la produzione nel 1985. Curiosi gli eventi collaterali alla mostra come A cena con l’impero, il 21 gennaio e il Carnevale dell’8-9 febbraio. Tutte le informazioni sul sito www.guerrestellaritreviso.it

Venezia. Un cortometraggio su Gabriele Bortolozzo

“el Mostro” una pellicola che fa discutere

P

oetico, intenso: un piccolo capolavoro a cui sono stati tributati lungi minuti di applausi. Ha destato unanimi consensi “El Mostro”, il cortometraggio di Studio Liz sulla “coraggiosa storia di Gabriele Bortolozzo”, che è stato presentato e proiettato in anteprima per Venezia allo Spazio Aereo di Marghera, dinanzi al pubblico delle grandi occasioni: almeno duecento le persone intervenute alla serata, caratterizzata anche dalla contestuale presentazione del secondo libro della collana “3A Edizioni” sul danno ambientale pubblicato da Studio 3A, la società specializzata a livello nazionale nella valutazione delle responsabilità civili e penali, a tutela dei diritti dei cittadini, che ha contribuito in modo determinante alla realizzazione del corto. “A Marghera, pur sapendo almeno dal 1974 che il CVM era nocivo, nessuno diceva nulla. Nessuno a parte Gabriele Bortolozzo. Nel silenzio “assordante” nel quale si consumava la tragedia degli operai del Petrolchimico e nella semplicità della sua vita Bortolozzo, che non era un medico legale, un avvocato, un sindacalista di alto rango, né un politico, ha fatto più di chiunque altro per la salute dei suoi colleghi di lavoro e dei suoi concittadini e per l’ambiente del suo territorio. Non ha mollato neanche di fronte all’indifferenza generale, neanche quando la sua prima denuncia, di metà anni Ottanta, non è stata presa in considerazione - ha sottolineato con un commosso ricordo di Bortolozzo il dottor Andrea Milanesi, Direttore Tecnico di Studio 3A, sostenendo la necessità di cambiare l’approccio giuridico sui casi di danno ambientale”

Al riguardo, un contributo importante l’ha portato Francesca Boscolo, che ha scritto il volume di Studio 3A “Risarcimento del danno ambientale: profili di analisi”, edito da Cleup e fresco di stampa. Un libro che si propone di aiutare i danneggiati, ma anche gli operatori del diritto, a comprendere cosa e quando sia giusto risarcire; una guida efficace che, oltre a una panoramica completa sulle tipologie di danno esistenti, ripercorre le tappe dell’allineamento dell’Italia alla normativa europea in materia ambientale, “fino alla storica legge sui delitti contro l’ambiente, che rappresenta un nuovo ed efficace mezzo di repressione della criminalità ambientale” ha spiegato l’autrice, ricordando come oggi il cittadino abbia molti più strumenti di quelli di cui disponeva Bortolozzo per denunciare e far valere i propri diritti, “a cominciare da quello, fondamentale, alla salute”. Il cortometraggio dura circa 12 minuti sembrano pochi, ma per realizzarlo ci hanno lavorato ininterrottamente per un anno quindici artisti, facendo anche gli straordinari per riuscire a ultimare il lavoro per il 2015, in occasione del ventesimo anniversario dalla scomparsa di Bortolozzo” ha sottolineato Pajer, che ha ricordato con orgoglio anche i prestigiosi riconoscimenti internazionali che il corto sta ottenendo, come il premio Green Film Online Award all’ultimo Festival Interfilm di Berlino. “Volevamo arrivare al cuore di tutti” hanno aggiunto i due registi, Lucio Schiavon e Salvatore Restivo, spiegando il perché della scelta del cortometraggio animato e battendo anche sulla componente fondamentale della musica, curata da un grande artista veneziano come Paki Zennaro.

autori veneti romolo Bugaro: effetto donomino

S

e non l’avete ancora letto, l’ultimo libro del padovano Romolo Bugaro, Effetto Domino - Einaudi, è una lettura da mettere al più presto nell’elenco delle vostre prossime letture. L’autore, due volte finalista al Campiello, nell’ultimo romanzo, dà voce a uomini abituati a esprimersi solo attraverso il denaro. Uomini che non vanno liquidati con facili parole: lo sa bene lui, Romolo Bugaro, che – oltre a essere uno scrittore ipnotizzato dal mondo – è un avvocato che conosce da vicino, per lavoro, le traiettorie di ascese e fallimenti. Ritrarli con verità, nel bene e nel male di cui sono capaci, è la scommessa di questo suo ultimo romanzo. Perché la verità non indebolisce il giudizio etico, anzi lo rafforza proprio nella misura in cui Sopra la copertina lo complica. Quando uomini come del libro, sotto questi si mettono in testa di conclu- l’autore Romolo dere un grande affare – ad esem- Bugato pio di costruire una città di lusso nella provincia veneta, facendola spuntare come un fungo dall’oggi al domani – niente può fermarli. O forse sí. Forse può accadere che il rifiuto di una banca produca un effetto domino senza fine, travolgendo le esistenze di tutti. Grandi costruttori, piccoli imprenditori, camionisti, casalinghe, bambini ignari di ogni cosa. Perché quando la valanga comincia a rotolare non c’è salvezza per nessuno. Ma non tutto è come sembra, in una storia di uomini ossessionati dal lavoro, dal denaro e dal potere al punto da apprezzare l’abilità di chi è riuscito a fregarli. Dello stesso autore: La buona e brava gente della nazione (Baldini e Castoldi 1998, finalista al Premio Campiello), a cui sono seguiti, per Rizzoli, i romanzi Il venditore di libri usati di fantascienza (2000), Dalla parte del fuoco (2003) e Il labirinto delle passioni perdute (2006, finalista al premio Campiello). Per Einaudi ha pubblicato Effetto domino (2015).


(2)


www.lapiazzaweb.it

Informazione a pagamento a cura degli esperti del settore

L’Editoriale L’ANNO CHE VERRÀ DELLA PSICOLOGIA: DUE NOVITÀ, NUOVE PROSPETTIVE

L

Se i medici protestano contro i tagli alla sanità lo fanno per poterci curare al meglio x Torna a sorridere con il carico immediato

xBelle, sempre, senza correre rischi Continua a pag. 45

dott. alessandro De Carlo*

’anno nuovo si apre con due grandi novità per la psicologia, destinate ad avere un forte impatto sulla diffusione della professione. La prima proviene da un’aula di tribunale: il TAR del Lazio ha decretato nelle motivazioni ad una sentenza, tra le altre cose, che “il disagio psichico, anche fuori da contesti clinici, rientra nelle competenze della professione sanitaria dello psicologo”. Questo significa che è peculiarità dello psicologo prendersi cura di quei piccoli e grandi disagi della vita quotidiana che non si trattano di “patologia” ma di reazioni, emozioni, difficoltà o desideri di vivere meglio legati anche ad eventi comuni, alla normalità della vita. Dunque lo Stato afferma ancora una volta quel nuovo paradigma di sanità, orientato non solo alla cura delle malattie ma al benessere, che l’Ordine degli Psicologi propone pubblicamente già da tempo. Nel contempo viene posto un forte accento sulla professionalità, quella garantita dalla figura dello psicologo – che possiede una formazione definita per legge ed è iscritto ad un Ordine che ne vigila l’operato – rispetto a diverse figure che, a vario titolo, vorrebbero occuparsi del disagio psicologico delle persone. La seconda novità viene dalla Regione del Veneto. Sono state presentate, a firma del Consigliere Possamai, due proposte di legge: una sull’istituzione delle Unità Operative Complesse di Psicologia nell’ambito della Sanità veneta e una sull’istituzione della figura dello psicologo di base territoriale. La prima comporterà un maggior peso e una maggiore fruibilità della psicologia nelle strutture sanitarie, la seconda una diffusione capillare degli psicologi – supportati da un fondo regionale – in luoghi molto frequentati e “quotidiani” quali gli studi dei medici di base. Entrambe le proposte di legge avranno come risultato quello di avvicinare la psicologia alle persone, renderla visibile e accessibile, e utilizzarla come mezzo per migliorare concretamente la vita quotidiana delle persone. Due novità, dunque, e nuove prospettive per una psicologia forte, diffusa e a servizio delle persone.

*Presidente dell’Ordine degli Psicologi del Veneto

xImlantologia computer guidata in Odontoiatria Continua a pag. 45

Continua a pag. 45


44 2 2

L’intervento L’intervento

Consulenza scientifica

ANNO ANNO NUOVO NUOVO SANITA’ SANITA’ VECCHIA: VECCHIA: RIUSCIREMO RIUSCIREMO A CONSERVARE A CONSERVARE IL NOSTRO IL NOSTRO SSN SSN SOLIDALE SOLIDALE E UNIVERSALISTICO? E UNIVERSALISTICO?

centro odontoiatrico Vitaldent Dir. San. Dott. Marco Mirijello - via Alberto Cavalletto 5 35122 Padova Telefono: 049 9868694 www.vitaldent.com

Oftalmologia Dott. Massimo Camellin: Via Dunant, 10 - Rovigo tel. 0425 411357 mail: segreteria@sekal.it web: www.lasek.it

MEdicina estetica Dr. Enzo Predebon Master Medicina Estetica Poliambulatorio S. Martino Via Carrarese 66 - Piove di Sacco (Pd) Tel. 049 9703406

Studio dentistico Dott. Vezio Bertani - Medicochirurgo specialista in Odontostomatologia - Cortile di San Martino, 12 - Piove di Sacco (PD) tel. 0495842949 www.studiodentisticobertani.it veziobertani@libero.it

L’opinione L’opinione •

DENTISTI,L’INSIDIA L’INSIDIADELL’ABUSIVISMO DELL’ABUSIVISMO DENTISTI,

di francesco di francesco noce* noce*

“D“D

di Dott. di Dott. Bruno Bruno noce* noce* • nnquesto questoperiodo periodolalanostra nostraprofessione, professione, purpur nella nella suasua indiscussa indiscussa utilità utilità sociale, sociale, è oggi è oggi accerchiata.Parliamo accerchiata.Parliamo di di abusivismo abusivismo: :aaquando quandolalariforma riformadell’Art. dell’Art. 348 348 deldel C.P.C.P. ferma ferma in • parlamento in parlamento da ormai da ormai troppo troppo tempo tempo e cheedoche dovrà vràprevedere prevedereununinasprimento inasprimentodelle dellepene pene portandole portandole dagli dagli attuali attuali 6 mesi 6 mesi di arresto di arresto tramutabili tramutabili in 516 in 516 euro euro • ee sequestro sequestrodelle delleattrezzature attrezzaturea a2 2anni, anni,50000 50000 euro euro e confi e confi scasca delledelle attrezzature attrezzature da riutilizzare da riutilizzare per allestire per allestire • studi studidentistici dentisticiaffi affinché nchélelepersone personechechenon non hanno hanno la possibilità la possibilità economica economica possano possano essere essere curate curate in uninprogetto un progetto didisolidarietà solidarietàche chevede vedeprofessionisti professionistiprivati privatiscendere scendere in campo in campo offrendo offrendo la propria la propria disponibilità. disponibilità. Parliamo Parliamo della della crisi crisieconomica, economica,che chedadadiversi diversianni anniattanaglia attanaglia il nostro il nostro paese paese è che è che ha visto ha visto ridursi ridursi sempre sempre di piùdiilpiù potere il potere di di • acquisto acquistodelle dellefamiglie famigliecon conconseguente conseguenterinuncia rinuncia allaalla curacura della della propria propria persona; persona; la qualità la qualità delle delle cure, cure, non può non può • ridursi ridursiadaduna unamera meraquestione questioneeconomica: economica:chichipiùpiù ha ha meglio meglio si cura, si cura, gli altri gli altri sonosono esclusi. esclusi. Un vulnus Un vulnus sociale sociale che chenon nonpossiamo possiamopermetterci. permetterci.I bizantinismi I bizantinismiburocratici, burocratici, concon tuttotutto quello quello che che ne consegue ne consegue che continuano che continuano a a distrarre distrarretempo tempoche chepotremmo potremmodedicate dedicateai ainostri nostri pazienti pazienti oppure oppure allaalla nostra nostra formazione, formazione, non non ultimo ultimo l’adeguamento l’adeguamento dei nostri dei nostri sistemisistemi al STS.al STS. Percorsi Percorsididiformazione formazionedubbi dubbiperperaggirare aggirare la la programmazione, programmazione, nonnon si può si può prescindere prescindere da una da una formazione formazione di qualità. di qualità. TroppiTroppi sono stati sonoi stati casi ini casi cui in cui lalaformazione formazioneèèdiventata diventataterreno terrenodi dispeculazione speculazione sulla sulla pelle pelle deidei giovani: giovani: università università portoghesi, portoghesi, albanesi, albanesi, rumene, rumene, bulgare, bulgare, fannofanno tentativi, tentativi, in in genere generetempestivamente tempestivamentebloccati bloccatidalla dallalegge, legge, di aprire di aprire succursali succursali in Italia in Italia dovedove si può si può entrare entrare pagando pagando cifre elevate cifre elevate aggirando aggirando i test dii test ingresso. di ingresso. Nei Neiprimi primigiorni giornidididicembre dicembreci cisiamo siamoriuniti riunitiin in Assemblea Assemblea Nazionale Nazionale CAO,CAO, dovedove la parola la parola chiave chiave è stata è stata Responsabilità. Responsabilità. Bisogna Bisogna riaffermare riaffermare a a chiare chiarelettere lettereproprio proprioquesta questaetica eticadella dellaResponsabilità, Responsabilità, cheche ha ha come come finefiultimo ne ultimo la tutela la tutela del Diritto del Diritto alla Salute, alla Salute, ed è declinata ed è declinata su diversi su diversi livelli: livelli: Comunicazione, Comunicazione,Prevenzione, Prevenzione,Qualità, Qualità,Formazione Formazione ed ed Aggiornamento. Aggiornamento. VerràVerrà istituita istituita la Carta la Carta dei Diritti dei Diritti e Doveri e Doveri dell’odontoiatra, dell’odontoiatra, che perchela per la prima primavolta voltametterà metterànero nerosusubianco biancoi principi i principi fondanti fondanti della della professione, professione, rilevandone rilevandone le specifi le specifi cità ecità le peculiarità e le peculiarità che non chepossono non possono non avere non avere un unrifl riflesso essonell’Etica nell’Eticae enella nellaDeontologia. Deontologia.Si Sistasta lavorando lavorando anche anche su un su Progetto un Progetto di Odontoiatria di Odontoiatria Sociale, Sociale, che con cheuno consforzo uno sforzo volontaristico volontaristico da da parte partedei deiprofessionisti professionisticoinvolti, coinvolti,si siripromette ripromette di svolgere di svolgere un un ruolo ruolo a salvaguardia a salvaguardia delladella tutelatutela delladella salutesalute dei cittadini, dei cittadini, dandodando risposte risposte laddove laddove ililSSN SSNessendo essendoinincrisi, crisi,non nonriesce riescea garantire a garantire neppure neppure i LEA, i LEA, garantendo garantendo nel nel contempo contempo a tutti a tutti le cure le cure primarie primarie attraverso attraverso una rete unaliberorete liberopro- professionale fessionalecoinvolta.Ma coinvolta.Manon nondimentichiamoci dimentichiamocideldel Progetto Progetto Prevenzione: Prevenzione: quello quello sul Carcinoma sul Carcinoma Orale.Orale. Potenziare Potenziare quindiquindi la reteladei retecosiddetti dei cosiddetti dentisti dentistisentinella sentinellail ilcuicuicompito compitoè èoltre oltrea quello a quello di intercettare di intercettare precocemente precocemente queste queste patologie, patologie, ancheanche quelloquello di aumentare di aumentare il dialogo il dialogo fra tutte fra tutte lelefifigure gureche chesisioccupano occupanodella dellasalute salutedeldelpaziente. paziente. La La soluzione soluzione nonnon puòpuò essere essere che che una una sola:sola: rafforzare rafforzare l’alleanza l’alleanza terapeutica terapeutica con i pazienti con i pazienti ed edestenderla estenderlaaatutta tuttalalasocietà, società,rinsaldando rinsaldando il rapporto il rapporto di fididucia fiducia concon i cittadini, i cittadini, i quali i quali devono devono essere essere non soltanto non soltanto informati, informati, ma anche ma anche messi messi inincondizione condizionedidicomprendere, comprendere,alaldi dilà làdi dipromesse promesse illusorie illusorie o diofalsi di falsi bisogni bisogni indotti indotti da una da una pubblicità pubblicità scorretta, scorretta, comecome megliomeglio preservare preservare la lorola loro salute, salute,mediante medianteuna unabuona buonacomunicazione. comunicazione. *Presidente della Commissione albo Odontoiatri Rovigo *Presidente della Commissione albo Odontoiatri Rovigo

I

Autorizzato alle forniture U.L.S.S. e INAIL

Siamo Siamo felici felicidavvero davvero se stiamo stiamobene bene per percollaborare collaborareall’inserto all’insertolalapiazza piazzaSalute Salutecontattare contattare

Prevenire Prevenire le malattie le malattie e curarsi e curarsi al meglio al meglio è unaè una buona buona regola. regola. il consiglio il consiglio giusto? giusto? Rivolgersi Rivolgersi a medici a medici esperti esperti vicinivicini a casaa casa nostra nostra 049049 8704884 8704884 - info@givemotions.it - info@givemotions.it

io è morto io èemorto anch’ioe anch’io cominciocomincio a non sentirmi a non troppo sentirmibene” troppo Pa-bene” Parafrasando rafrasando la celebre la frase celebre di Woody frase diAllen Woody potremmo Allen potremmo dire che dire che la situazione la situazione della sanità dellaitaliana sanità initaliana questoinmomento questo momento rientra rientra nei confi neini confi delleniparole delle del parole famoso del famoso regista-attore. regista-attore. Gli Ispettori Gli ministeriali Ispettori ministeriali inviati nei inviati giorni neiscorsi giorninegli scorsi Ospedali negli Ospedali ove si sono oveverifi si sono cati iverifi decessi cati dii decessi alcu- di alcune giovani ne giovani donne durante donne durante il parto hanno il partoevidenziato hanno evidenziato carenze strutturali carenze strutturali e e procedurali procedurali in 3 casiinsui3 casi 4! Esui questo 4! Eriguarda questo riguarda i casi più ieclatanti casi più eeclatanti sono solo e sono solo una parte unadella partesituazione della situazione attuale cui, attuale grazie cui,algrazie sacrificio, al sacrifi alla professionalità cio, alla professionalità e alla capacità e allae capacità dei e dei medici medici e del personale e del personale non medico, non medico, dagli infermieri dagli infermieri ai tecnici,aisitecnici, riesce asilimitare riesce anelle limitare dimensioni nelle dimensioni e neglieeffetti. negli effetti. Anche oggi, Anchenonostante oggi, nonostante le recentiledisavventure recenti disavventure l’Italia è uno l’Italia deièpaesi uno del dei mondo paesi del mondo in cui siinmuore cui si muore di menodiper meno parto. perQuello parto.che Quello sconcerta che sconcerta non sononon i decessi,che sono i decessi,che comunquecomunque fanno fanno parte del parte nostro del essere,ma nostro essere,ma le mortilee morti le situazioni e le situazioni negative negative considerate considerate evitabili. Ievitabili. continui tagli I continui tagli operatioperati alle risorse alledestinate risorse destinate alla sanità alladaisanità Governi dainegli Governi ultimi negli anniultimi stanno anni mettendo stanno mettendo a dura prova a dura prova la tenuta la tenuta del nostro del Sistema nostro Sistema SanitarioSanitario considerato considerato fino a poche fino anni a poche or sono anniuno or sono dei migliori uno deidelmigliori del mondo.mondo. OspedaliOspedali fatiscentifatiscenti in molteinrealtà molteterritoriali, realtà territoriali, strumentazione strumentazione e tecnologia e tecnologia ormai obsoleta ormai obsoleta e non rinnovata,quando e non rinnovata,quando non manutenuta non manutenuta o non riparata o nonper riparata carenza perdicarenza fondi; blocco di fondi; del blocco turn-over del turn-over del personale del personale con enormi con enormi buchi negli buchi organici;una negli organici;una burocraziaburocrazia soffocantesoffocante che opprime chesempre opprimepiùsempre più l’attivitàl’attività clinica eclinica toglieespazio togliealle spazio curealle e alcure tempo e aldatempo dedicare da al dedicare malato;alimpossibilità malato; impossibilità spesso di spesso di poter eseguire poter eseguire procedure procedure corrette corrette per invasione per invasione di pressioni di pressioni esterne;continue esterne;continue imposizioniimposizioni di natura di natura economicista economicista di razionamento di razionamento delle cure;continui delle cure;continui e ogni giorno e ognisempre giornomaggiori sempre emaggiori più onerosi e più onerosi tikets impositivi tikets impositivi che stanno che minando stanno minando la saluteladisalute quei concittadini di quei concittadini che non sono che non certosono ricchicerto ma ricchi ma che nonche sono nonconsiderati sono considerati sufficientemente sufficientemente poveri e poveri che se esi che devono se sipagare devonovisite,accertamenti pagare visite,accertamenti e e medicine medicine sono costretti sono costretti a rinunciare a rinunciare a bisogniaprimari; bisogniun primari; clima di uncaccia climaalle di caccia stregheallechestreghe impedisce che impedisce una corretta una corretta valutazione valutazione degli errori degliclinici erroricheclinici pur possono che pur possono esserci;unaesserci;una attività clinico-diagnostica attività clinico-diagnostica sempresempre più stressante più stressante vuoi pervuoi l’impegno per l’impegno vuoi per vuoi crescenti per crescenti bisogni dibisogni salute, disenza salute, trascurare senza trascurare una tranquillità, una tranquillità, indispensabile indispensabile in questoin lavoro,di questo lavoro,di sicurezzasicurezza personale;personale; la scarsa attenzione la scarsa attenzione alla alla prevenzione prevenzione e alla preparazione e alla preparazione professionale professionale unita al blocco unita aldeiblocco contratti dei econtratti delle convenzioni e delle convenzioni possonopossono darci solo darci un’idea solo un’idea delle preoccupazioni delle preoccupazioni che hanno cheindotto hannoi medici indottoai scendere medici a inscendere piazza in piazza a difesaa didifesa un sistema di un sistema sanitariosanitario solidale esolidale universale. e universale. L’Europa L’Europa punisce l’Italia punisce perché l’Italia disattende perché disattende la la norma norma di concedere di concedere il giustoilriposo giustodopo riposo turni dopo massacranti turni massacranti di lavoro?diInvece lavoro? di rispettare Invece di ilrispettare numero il numero di professionisti di professionisti necessarinecessari rimpiazzando rimpiazzando chi è andato chi èinandato pensione in pensione ci si inventa ci siil medico inventa diil medico guardia di guardia per 9,diconsi per 9,diconsi nove, reparti,negli nove, reparti,negli OspedaliOspedali con tuttecon le conseguenze tutte le conseguenze che si possono che siimmaginare. possono immaginare. Il Ministro Il Ministro LorenzinLorenzin che ispira chesimpatia ispira simpatia e tenerezza e tenerezza nella suanella vestesua di giovane veste dineomamma, giovane neomamma, oltre oltre a proclami,buoni a proclami,buoni propositipropositi e invii dieispettori invii di ispettori non sembra nonavere sembra forza avere suffiforza cientesuffi nellaciente compagine nella compagine governativa. governativa. Del restoDelsiamo restoabituati siamo in abituati Italia alinfatto Italiache al fatto il veroche Ministro il verodella Ministro Salute della nonSalute è il tito-non è il titolare di questo lare di questo dicasterodicastero ma il Ministro ma il Ministro dell’Economia dell’Economia e alla considerazione e alla considerazione che si ha che che lasi salute ha che la salute è una variabile è una variabile dipendente dipendente dalle risorse dalleadrisorse essa dedicate ad essa dedicate ed è vistaedpiùè come vista più unacome spesauna piuttosto spesa piuttosto che unacherisorsa. una risorsa. Forse qualcuno Forse qualcuno si dimentica si dimentica che se lache salute se lanonsalute è tutto,senza non è tutto,senza la salute tutto la salute il tutto il resto èresto niente. è niente. Siamo ogni Siamo giorno ognitempestati giorno tempestati da notiziedariportate notizie dai riportate mass dai media mass e volutamente media e volutamente e distortamente e distortamente dispensate dispensate di sprechidiinsprechi sanità:inlasanità: medicina la medicina difensiva difensiva costa 12 miliardi costa 12di miliardi euro all’di euro all’ anno oanno no diopiù, no 20 di più, o forse 20 26! o forse Ma26! se tutta Ma laseSanità tutta lainSanità Italia costa in Italia 110costa miliardi 110di miliardi euro o poco di euro o poco più conpiù cuicon si facuifronte si faafronte tutti i acosti tuttidii tutti costiglidiOspedali tutti gli Ospedali pubblici epubblici Privati convenzionati,di e Privati convenzionati,di tutto il tutto il personale personale medico,veterinario,infermieristico,tecnico,amministrativo,di medico,veterinario,infermieristico,tecnico,amministrativo,di tutti gli ambulatori,distretti tutti gli ambulatori,distretti socio-sanitari,della socio-sanitari,della spesa farmaceutica spesa farmaceutica territorialeterritoriale e ospedaliera, e ospedaliera, della spesadella deglispesa accertamenti degli accertamenti diadiagnosticignostici dai più dai semplici più semplici ai più complessi,della ai più complessi,della spesa sociale spesainsociale alcune in Regioni,compreso alcune Regioni,compreso il Veneto! il Veneto! Chiunque Chiunque si può render si può conto renderche conto sonoche numeri sonodivulgati numeri divulgati a casaccioa ecasaccio a pensare male a pensar comemale diceva come diceva un notounpolitico noto politico della prima dellaRepubblica prima Repubblica si fa peccato si fa ma peccato spessomaci spesso si indovina. ci si indovina. Il pretesto Ilè pretesto ottimo è ottimo per tentare per tentare di giustifidicare giustifi taglicare di prestazioni,tagli tagli di prestazioni,tagli di posti letto, di posti soppressione letto, soppressione di reparti,tagli di reparti,tagli alla Me- alla Medicina del dicina Territorio del Territorio e alla sua e alla ristrutturazione,limitazione sua ristrutturazione,limitazione degli accertamenti degli accertamenti (e la prevenzione?), (e la prevenzione?), imposizioni imposizioni di risparmio di risparmio sui farmaci,nuovi sui farmaci,nuovi tikets,e via tikets,e dicendo. via dicendo. La vera appropriatezza La vera appropriatezza e quindi e quindi risparmirisparmi su eventuali su eventuali sprechi sisprechi può perseguire si può perseguire solo attraverso solo attraverso un processo un clinico-diagnostico processo clinico-diagnostico e non e non certo attraverso certo attraverso tagli lineari tagliselineari si vogliono se si vogliono dare risposte dare corrette risposteaicorrette bisogniaidibisogni salute. Idiveri salute. sprechi I veri sprechi sono negli sonoOspedali negli Ospedali ristrutturati ristrutturati e chiusi dopo e chiusi pochi dopo mesi,nelle pochi mesi,nelle strutture mai strutture completate, mai completate, nelle stru- nelle strumentazioni mentazioni non utilizzate,nella non utilizzate,nella mala gestio maladigestio una classe di una politica classeineffi politica cienteineffi quando cientenon quando corrotta. non corrotta. Ad unaAd appropriatezza una appropriatezza clinica seclinica non corrisponde se non corrisponde una appropriatezza una appropriatezza gestionalegestionale e amministrativa e amministrativa non si riuscirà non si riuscirà mai ad mai ottenere ad ottenere un sistema un sistema virtuoso che virtuoso sappiacheconiugare sappia coniugare i bisogni dii bisogni salute con di salute la con la sostenibilità sostenibilità del sistema. del sistema. Anche laAnche Regione la Regione Veneto,che Veneto,che ha semprehapotuto sempre vantare potutounvantare serviziounsocioservizio sociosanitariosanitario considerato considerato fra i migliori fra i non migliori solonon del nostro solo delPaese, nostrononostante Paese, nonostante dedichi alladedichi Sanitàalla l’80% Sanità l’80% circa delcirca suodel bilancio, suo bilancio, cominciacomincia a risentire a risentire dei tagli dei governativi tagli governativi lineari, purlineari, essendo puruna essendo Regione una Regione con i conti con iaconti posto.a Lo posto. strumento Lo strumento di un piano di unSocio-Sanitario piano Socio-Sanitario della Regione della Veneto Regioneapprovato Veneto approvato dalla politica dalla politica e condiviso e condiviso con tutticon gli attori tutti gliinteressati, attori interessati, dai professionisti, dai professionisti, agli amministratori, agli amministratori, alle alle rappresentanze rappresentanze istituzionali istituzionali locali fino locali allefirappresentanze no alle rappresentanze dei cittadini,ha dei cittadini,ha permesso permesso di avviare di avviare una ristrutturazione una ristrutturazione sia deglisia Ospedali degli Ospedali che delleche altredelle strutture altre pubbliche strutture pubbliche e private convenzionate e private convenzionate e e nello stesso nellotempo stesso ditempo avviare di un avviare profondo un profondo cambiamento cambiamento nella Medicina nella Medicina TerritorialeTerritoriale che dovrebbero che dovrebbero portareportare ad un sistema ad un sistema sostenibile sostenibile sempre più sempre efficiente, più effiinciente, grado diin erogare grado dicure erogare sicurecure ed effi sicure caci ed efficaci per i nostri per iconcittadini. nostri concittadini. GovernoGoverno centrale centrale permettendo permettendo e cittadiniedisposti cittadiniadisposti sopportare, a sopportare, ma fino ma fino a quando? a quando? *Presidente *Presidente dell’Ordine dell’Ordine dei medici dei medici chirurghi chirurghi e odontoiatri e odontoiatri di Rovigo di Rovigo


45

Belle, sempre, senza correre rischi! Come ottenere il meglio dalla Medicina Estetica! Dr. Predebon ha visto la puntata di Report sulla Medicina Estetica ? “Certo! Magari se ne parlasse più spesso. Per iniziare ricordo che la Medicina Estetica e’ di fatto una Specializzazione Medica che richiede uno studio di 4 anni dopo la Laurea in Medicina. Oggi molti “giocano” a fare il Medico Estetico, magari perchè hanno fatto un week end sulla tossina botulinica o sull’acido jaluronico, ed eseguono poi trattamenti sulle pazienti con risultati mediocri e qualche volta dannosi per la salute stessa. E’ quindi FONDAMENTALE la scelta del Professionista a cui affidare la soluzione dei propri problemi: deve essere persona preparata, capace, dotata del giusto senso della misura e del buon gusto. Deve conoscere alla perfezione le tecniche della materia che tratta, e deve soprattutto saper consigliare e guidare le pazienti in un percorso rivolto al “prendersi cura di sè” piuttosto che a “fare qualcosa per sè”Il Medico Estetico con queste caratteristiche saprà, come dice mia moglie, “far sì che la paziente esprima il meglio di sè per gli anni che realmente ha”, evitando trasformazioni di pessimo gusto, se non al limite del grottesco.” E quindi ..? “Voglio dare qui un consiglio preziono alle Lettrici de La Piazza: oggi le pazienti sono attente ed informate, ed hanno particolare cura di se stesse. ma troppo spesso capita che si presentino dal Medico chiedendo di eseguire degli specifici trattamenti, perche’ ne hanno vista la pubblicita’ oppure l’amica gliene ha loro parlato. Molto meglio innanzitutto scegliere il buon Professionista: esprimete i vostri desideri e le vostre richieste ma siate disponibili a

farvi consigliare su un percorso e sui relativi trattamenti che esprimano pienamente il concetto del “prendersi cura di sè” . Stabilite con lui un feeling, e verificate passo dopo passo se il progetto che il Medico ha in testa per voi risponde pienamente alle vostre esigenze. La Bellezza è un’arte nella quale trionfano il senso della misura, il giusto equilibrio tra le parti, il buon gusto, l’armonia e l’eleganza. Una donna non deve farsi notare per una bocca particolarmente pronunciata, o per zigomi sporgenti a dismisura o per il fatto che ad una certa età non presenta sul viso nemmeno una ruga. Una donna deve farsi notare, e ricordare, esclusivamente per il suo fascino. In questo il bravo Medico estetico può essere un valida aiuto, con i suoi consigli, e percheè no, anche con le sue capacità. Buon Anno a tutte le lettrici”.

Il Dr. Enzo Predebon

Dr. enzo Predebon master medicina estetica Poliambulatorio S. martino Via Carrarese 66 - Piove di Sacco (Pd) tel. 049 9703406

Carico immediato: torna a sorridere con Vitaldent

S

copri le soluzioni di questa tecnica implantologica che consente di sostituire i denti persi recuperando piu’ velocemente funzionalita’ ed estetica. Tornare a sorridere con naturalezza e fiducia è l’obiettivo di chi decide di ricorrere agli impianti dentali. L’ultima novità in questa direzione? Il sistema detto di Carico Immediato grazie al quale, se le condizioni della bocca lo consentono, il paziente non perderà mai i propri denti. 1 IMPIANTI PERSONALIZZATI A partire dal terzo mese, sarà Gli impianti personalizzati sono radi- Con questo sistema possibile collocare la protesi fissa ci artificiali che ci permettono di so- il paziente non definitiva. Grazie a questo sistema stituire i denti persi e che, grazie al il paziente recupera la sua funzioperderà mai materiale con il quale sono fabbricati, nalità e il suo aspetto estetico più possono convivere in modo naturale i propri denti velocemente con il resto dei denti e dei tessuti della 4 PER QUASI TUTTI Questa tecbocca. Il Carico Immediato e’ una tecnica che permet- nica è indicata in tutti i casi di mancanza di denti, dove te di installare la protesi subito dopo l’inserimento ci siano le condizioni. degli impianti 2 LA PROTESI FISSA LO STESSO GIORNO Dopo la collocazione degli impianti, il paziente riposa per tre o quattro ore e, nello stesso giorno, qualora le condizioni ossee lo permettano, viene collocata una Vitaldent - centro odontoiatrico protesi fissa provvisoria. Il principale vantaggio del CaDir. San. Dott. marco mirijello. rico Immediato va oltre la ragione estetica: per tutta la via alberto Cavalletto 5 35122 durata dell’osteointegrazione, il paziente indossa semPadova pre la sua protesi fissa che gli permette di recuperare la telefono: 049 9868694 qualità della vita dal punto di vista funzionale, estetico www.vitaldent.com e sociale.

implantologia computer guidata in Odontoiatria

L

’implantologia è quella branca dell’odontoprofondità. La maggior parte del lavoro viene fatto iatria che prevede, attraverso tecniche chifuori della bocca del paziente, in sua assenza. Il rurgiche appropriate, l’inserzione nelle ossa risultato virtuale e la pianificazione possono essere mascellari di radici dentarie artificiali costituite preventivamente mostrate al paziente attraverso da dispositivi metallici e non, chiamati impianti il computer. L’utilizzo di questa metodica riduce il endossei sui quali vengono poi progettate protesi margine d’errore e aiuta il paziente che ha paura per il ripristino della funzione masticatoria, sia nelle del dentista in quanto riduce i tempi dell’intervento Il Dr. Vezio Bertani edentulie totali che parziali. L’implantologia endoschirurgico, anzi è indicata proprio nei pazienti norsea utilizza impianti di forma cilindrica/conica e si definisce malmente considerati a rischio di insuccesso. Consente quindi a seconda della tempistica di utilizzo in carico immediato, di offrire una riabilitazione implanto-protesica fissa anche a quando la protesi viene inserita nell’impianto entro le prime quei pazienti che sono frenati di fronte alle metodiche chi24 ore, o carico differito quando la protesizzazione avviene rurgiche tradizionali. E’ utilissima nei pazienti che assumono dopo 3-4 mesi ad osteointegrazione completata. La chirurgia farmaci anticoagulanti (aspirina, dicumarolici, ecc.), in quanto tradizionale prevede l’incisione e l’apertura di lembi gengivali tale tecnica permette di non fare incisioni e quindi di evitare per l’esposizione ossea ed il controllo visivo e manuale della quasi completamete il saguinamento. L’unico limite reale posizione e direzione degli impianti e successiva chiusura dei all’applicazione di questa metodica è una ridotta apertura lembi mediante punti di sutura. Come nella chirurgia generale, patologica della bocca o un’angusta dimensione della rima anche la chirurgia implantare si pone come obiettivo la minor labiale. Nella protesi a carico immediato, subito dopo l’interinvasività possibile per una più rapida guarigione con riduzione vento chirurgico viene presa un’impronta che riproduce l’esatdegli effetti post chirurgici quali dolore e gonfiore. Questo si ta posizione degli impianti sulla quale l’odontotecnico avrà raggiunge attraverso la chirurgia computer guidata. I progressi la possibilità di riadattare una vecchia protesi già esistente o tecnologici hanno permesso la costruzione di apparecchi ra- confezionarne una nuova che verrà inserita e fissata il giorno diologici, le TAC volumetriche cone beam (CBCT), che con ra- stesso o al limite il giorno dopo e permetterà al paziente la diazioni ionizzanti molto inferiori rispetto alle Tac tradizionali masticazione immediata ed il ripristino estetico. permettono, mediante appropriati software, la ricostruzione Dott. Vezio Bertani - medico-chirurgo tridimensionale delle ossa mascellari. Attraverso questi softwaspecialista in Odontostomatologia re è possibile la progettazione virtuale dell’intervento chirurgiCortile di San martino, 12 co e la costruzione di una dima o guida chirurgica costituita - Piove di Sacco (PD) tel. 0495842949 da una placca in resina trasparente con tubicini in titanio che www.studiodentisticobertani.it fungono da guida nella preparazione del sito implantare e nelveziobertani@libero.it la inserzione degli impianti prevedendo in anticipo direzione e

nuove terapie nel Cheratocono: “Cross linking” e “link topo-aberrometrico”

I

l Cheratocono è una patologia degenerativa della cornea caratterizzata da un progressivo cedimento strutturale. La cornea, piccola cupola trasparente posta davanti all’iride, tende a sfiancarsi creando un astigmatismo irregolare. Nei primi stadi della malattia è ancora possibile la correzione con occhiali, ma presto il paziente deve utilizzare lenti a contatto o sottoporsi ad un intervento chirurgico. Le lenti a contatto per questi pazienti erano inizialmente rigide poi negli anni hanno subito miglioramenti di forma e materiale. Esistono anche opzioni gemellate ossia lenti morbide con un alloggio per una lente gas permeabile. A prescindere comunque dalle varie soluzioni contattologiche, esiste da ormai 15 anni un nuovo importante trattamento chiamato “Cross Linking”. Questa procedura consiste nel ricoprire la cornea con vitamina B2 ed esporre poi la cornea stessa ad una particolare luce ultravioletta. La combinazione di luce e vitamina, realizza un aumento di legami “crociati” all’interno della struttura corneale. In parole povere si irrobustisce la trama collagene e si blocca (o si riduce) la tendenza al cedimento strutturale. Ovviamente l’importanza e l’efficacia di questo trattamento è massima quando è effettuato su cheratoconi classificati di primo e secondo grado, in quanto, trattandosi di forme lievi, è ancora possibile una buona correzione con occhiale. Se quindi noi irrobustiamo la cornea appena questa manifesta il problema, la stabilizziamo ed evitiamo che il progredire della malattia ci porti a dover effettuare un trapianto di cornea! E’ quindi intuitivo che questa procedura, quasi scevra da effetti collaterali, va effettuata quanto più precocemente possibile. In alcuni casi particolari, quali cheratoconi di vecchia data portatori di lenti a contatto, ha comunque un senso effettuare il cross linking, qualora il pa-

ziente rifiuti l’idea di un trapianto di cornea e desideri continuare con le lenti. Una volta effettuata questa procedura di rinforzo, nei cheratoconi di 2° o 3° è possibile inoltre migliorare la forma della cornea con un particolare trattamento laser detto Link Topoaberrometrico (Primo trattamento effettuato a livello mondiale da Camellin nel 2002). Con questa procedura noi possiamo “limare” l’apice del cheratocono con un particolare laser che così facendo elimina o riduce le aberrazioni che rendono difficile e poco efficace la correzione con occhiale. Non possiamo con questo trattamento togliere l’uso dell’occhiale, ma possiamo ridurlo in termini di pesantezza ed aumentare la capacità visiva del paziente. Il miglioramento inoltre riguarda la qualità della visione specialmente in condizioni di scarsa lumonosità! Ovviamente non si può generalizzare il risultato, trattandosi di occhi con caratteristiche di forma molto differenti da un caso all’altro. E’ comunque importante trasferire il concetto che un cheratocono iniziale deve essere bloccato precocemente e non semplicemente corretto con lenti a contatto e che in alternativa od in complemento, dopo che è stato trattato con Cross Linking, è possibile un trattamento laser migliorativo per la vista. In definitiva queste nuove procedure, Cross linking e Link Topo-aberrometrico, permettono ad un cheratocono iniziale di allontanare od evitare la necessità di un trapianto di cornea. Il Dr. Massimo Camellin Dott. massimo Camellin: Via Dunant, 10 - Rovigo tel. 0425 411357 mail: segreteria@sekal.it web: www.lasek.it


I disturbi muscolari e articolari come male alle gambe, alle ginocchia, ai piedi, alle mani, alle braccia, al collo ti stanno uccidendo? Prova MEDLASE-R

MEDLASE-R è un apparecchio che combina la radiazione del raggio infrarosso

invisibile e quello visibile rosso. Il raggio rosso e infrarosso trasmessi da MEDLASE-R sono utili per aiutare a migliorare la micro-circolazione. Il segreto di MEDLASE-R è la doppia azione del raggio rosso e infrarosso che è particolarmente utile per aiutare ad aumentare la micro-circolazione e di conseguenza utile per aiutare ad attenuare le rughe e contro gli inestetismi della cellulite è inoltre utile per aiutare ad alleviare i disturbi muscolari e articolari: male alle gambe, alle ginocchia, ai piedi, alle mani, alle braccia, al collo, alla schiena e molti altri.

Regala e regalati MEDLASE-R È un ottimo regalo alle persone a cui vuoi bene e noi per questo periodo di festività ti regaliamo 2 fasce Magnetic Posture del valore commerciale di 49,00 € che potrai portare tutto il giorno mentre lavori o quando vai a camminare o guidi la macchina per migliorare la postura e nello stesso tempo ti aiutano a ridurre i dolori alla schiena e alla cervicale grazie ai 12 magneti strategicamente posizionati. Don Nicola Di Domenico, Caserta Avevo male alla ginocchia, a scendere i gradini per andare a dare la comunione ai fedeli dovevo trovare sempre un punto di appoggio, ho provato questo apparecchio riesco a muovermi facilmente.

Graziella Gaioni, Verona Avevo male alle mani, ora sto bene e sono molto contenta.

Ciamarra Giuseppina, Ravenna Avevo male alla spalla e al collo dopo 10/12 giorni il collo si è sciolto non mi fa male, adesso mi sento veramente bene.

Carlo Adeferro, Rimini Avevo male a una gamba, ho usato questo apparecchio, adesso mi trovo meravigliosamente bene. Adesso faccio le mie passeggiate tranquillamente. Provate per credere.

Angelo Colla, Verona Mi facevano male le mani, dopo 10 giorni ho avuto benefici.

Yelma Stefani, Venezia Avevo male alle ginocchia, ho usato questo apparecchio mi sento davvero bene.

Ofelia Feriotto, Rovigo Avevo male alla testa, ho avuto i risultati che volevo, ho speso bene miei soldi, gli ho proprio spesi volentieri.

Anna Maria Negroni, Padova Mia figlia ha comprato questo apparecchio per le rughe, adesso ha le pelle più giovane e liscia, io avevo male alle mani, ho avuto anche io dei benefici.

MEDLASE-R non è un dispositivo medico, non si propone di fare alcuna diagnosi di patologie o malattie, è un complemento ai fini estetici utile contro le rughe e gli inestetismi della cellulite ed inoltre è utile per aiutare ad alleviare i disturbi muscolari e articolari. Con MEDLASE-R stimolando le zone di interesse grazie al massaggio con il raggio rosso ed infrarosso si possono ottenere molteplici benefici.Tutte le testimonianze sono reali e verificabili e il risultato che si può ottenere varia a seconda della predisposizioni personali.

RINGRAZIAMO I 163 LETTORI DI LA PIAZZA PER LA FIDUCIA ACCORDATACI AUGURIAMO A TUTTI UN FELICE 2016 Prova MED LASE-RANZICHÉ gratis per 1 mese A SOLI € 198 € 498 se non sarai grati soddisfatto Prova MEDLASE-R s per un mese

se non verrai sarairimborsata soddisfatto verrai rimborsato Chiedi informazioni ai consulenti Per ogni informazione di MED LASE-R i CONSULENTI MEDLASE-R

verranno a casa vostra! Chiamaci allo

049 92700748 049 2701059

Distribuito da Gutex srl Via borromeo 16 35137 Padova

Distribuito da Gutex srl - Bia Borromeo, 16 · Padova


Oroscopo 47

1 Oroscopo ARIETE

DAL 21/03 AL 20/04

PARECCHIE

SOD-

DISFAZIONI IN ARRIVO MA IN AMORE ATTENTI A

BATTIBECCHI:

STERILI

SERVONO

CHE

A

NON

ROVINARE

L’ARMONIA

TORO DAL 21/04 AL 20/05

SE NE SENTITE

IL BISOGNO QUESTO È IL MO-

MENTO GIUSTO PER CAMBIARE

Oroscopo GENNAIO PORTA IL GELO E RIPULISE L’ARIA. I CIELI NOTTURNO SONO STELLATI NEL SEGNO DEL RINNOVAMENTO E DELLE NOVITÀ PER TUTTI

LE REGOLE DELLA VOSTRA ES-

La massima Qualità del Serramento per la tua casa …

SERVE

GEMELLI DAL 21/05 AL 21/06

VI

ATTENDE

UN

CARATTERIZZATO

DA

ALTI E BASSI E DA FREQUENTI CAMBI D’UMORE.

NON

TEMETE

I CAMBIAMENTI

Per SEA la parola d’ordine è …

Qualità e Made in Italy

CANCRO

DAL 22/06 AL 22/07

NONOSTANTE

LA FATICA

CHE VI ATTENDE GODRETE DI MOLTE SODDISFAIONI E IN AMORE AVRETE LA CAPACITÀ DI CAPIRE CHI AVETE DI FRONTE

LEONE DAL 23/07 AL 23/08

IL

CONSIGLIO DEL

MESE È DI TENERE SOTTO CONTROLLO LA VOSTRA VENA POLEMICA.

SE LO FARETE AVRETE UN MESE OT-

i per V o d n a i R i n g r a z a c c o rd a t a c i ia la fiduc tutti a 6 o 1 m 0 a 2 O N E auguri E e SER C I L E F un

PVC Classe AAA Legno Qualità CasaClima Legno Alluminio Legno Vetro Alluminio Taglio Termico Ingressi Blindati Porte Interne Schermature Solari

GRANDI NOVITÀ:

TIMO

VERGINE DAL 24/08 AL 22/09

E’

ONO PER ALLARGARE IL GIRO

FATE

UN VIAGGIO E CON CHI AMATE CHIARITE TUTTO

A LUNGO

SIETE TROPPO NERVOSI E RE-

AGIRE D’IMPULSO POTREBBE DANNEGGIARE LA COPPIA O IL LAVORO

SCORPIONE DAL 23/10 AL

22/11

LE STELLE SONO TUTTE A VOSTRO FAVORE E POTRETE REALIZZARE QUANTO DE-

LE OCCASIONI GIUSTE

SAGITTARIO DAL 23/11 AL 21/12

POTRESTE

È NATA UNA NUOVA GENERAZIONE DI FINESTRA S.E.A SERRAMENTI ed AFFINI Showroom: Via Menin dei Mille, 48/A - Camponogara (VE) Tel. 041466605 Cell. 331 6082724 - 335 7079082 www.seaserramentiedaffini.com - info@seaserramentiedaffini.com Seguiteci anche su

PRODOTTI ITALIANI

SENTIRVI

BLOCCATO DA PAURE A P PA R E N T E M E N T E IMMOTIVATE: PRUDENZA

E

USATE

INTELLIGENZA

E

EVITERETE LE INSIDIE

CAPRICORNO 22/12 20/01

DAL AL

LE

STELLE

HANNO IN SERBO UN DONO SPECIALE PER VOI CHE QUESTO MESE SIETE DAVVERO RILASSATI E FELICI

ACQUARIO DAL 21/01 AL 19/02

PENSATE

POSITIVO

NONOSTANTE

LE

DIFFICOLTÀ CHE INCONTRETERE DIVERSI E

AMBITI.

L’INCONTRO

IL

NEI DIALOGO

SONO

BUONE

SOLUZIONI

PESCI

IL MOMENTO BU-

DELLE VOSTRE AMICIZIE.

RIFLETTETE

PRIMA DI INTERVENIRE,

SIDERATE. SIATE ATTENTI A COGLIERE

ISTENZA, AVETE L’ENERGIA CHE

PERIODO

BILANCIA DAL 2 3/09 AL 22/10

DAL AL

20/02 20/03

PRENDETE

I

PROBLEMI

DI

PETTO CON GRINTA E TENACIA, NE AVRETE LA FORZA E RIUSCI-

RETE ANCHE DOVE NON CREDETE


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Piovese genn2016 n5 by LaPiazza give emotions - Issuu