Skip to main content

La Piazza del Piovese - 2012mrz n33

Page 1

del Piovese

LA PIAZZA

www.lapiazzaweb.it

Periodico d’informazione locale. Anno XIX n. 33

È DISTRIBUITA DA

Benessere Trucco e “parrucco”: lotta agli abusivi pagg.

Curiosità Lo psicologo in sala giochi contro le dipendenze

Politica Il Pd chiede lumi sul rimpasto di Giunta

4-5

pag.

8

pag.

12

EDITORIALE

Sindaci eroi o parafulmini?

LO NAZ/19/2010/CT 01 04 2010

PARKER HANNIFIN, CONTRATTO DI SOLIDARIETÀ

Siglato un nuovo contratto di solidarietà che scongiura gli esuberi annunciati. Raggiunto l’accordo alla Parker Hannifin (ex Hiross) di Vigorovea, azienda che opera nel settore della refrigerazione industriale ed essicamento d’aria compressa. pag.

22

PISTA CICLABILE DA FIUMICELLO A POLVERARA

Brugine – Polverara in sicurezza anche per i ciclisti. Dopo anni di attesa la pista ciclabile su via Fiumicello verrà realizzata. Nelle scorse settimane sono stati consegnati i lavori alla ditta incaricata ad eseguire gli interventi che dovrebbero concludersi a luglio. pag.

26

di Mauro Gambin*

I

La chiusura dell’ospedale si rivela una... “bufala” In allarme tutta la Saccisica ma il dg Cestrone e il presidente della V Commissione regionale Padrin smentiscono la notizia

S

arà stata anche una bufala, certo è che la notizia che è circolata sull’ospedale di Piove di Sacco che era destinato alla chiusura assieme a quello di Dolo, Adria, Porto Viro, Noventa Vicentina, Valdagno, Bussolengo e Verona ha messo in allarme l’intera Saccisica, sindaci compresi. Allarme che non ha mancato di preoccupare la dirigenza dell’Asl 16, il direttore generale Adriano Cestrone, e il presidente della quinta Commissione regionale Leonardo Padrin. Tanto che a tempo di record

PIOVE DI SACCO e limitrofi

PIOVE DI SACCO

Affiliato: PI.CO. s.a.s. P.tta Japelli, 1 - Tel. 049 9705597 - 049 9705601 www.grimaldifranchising.it -piovedisacco@grimaldifranchising.it

sanitari con tutti i reparti di chirurgia e medicina. L’ospedale piovese è per acuti e resterà per acuti, questo prevede l’impostazione del Piano Sanitario Veneto, anche perché con quello del S.Antonio raggiunge i 500 mila abitanti richiesti, pertanto se qualcuno mi domanda se a Piove resterà il Pronto Soccorso rispondo di sì, se ci sarà la Rianimazione e la degenza il mio è un altro sì, aggiungo comunque, che si dovrà trovare una ottimizzazione dei servizi tra il S.Antonio e l’ospedale piovese”. pag. 6

L’Intervento

049 9705597 PIOVE DI SACCO Limitrofe al centro storico, nuove soluzioni abitative con logge e terrazzi, commerciali la p. terra e direzionali fronte strada, realizzate con i più recenti sistemi di costruzione, coniugati in un ottimo rapporto qualità/prezzo. Classe A-B. Info in agenzia. Rif. 111292

è stata indetta una conferenza stampa la stessa mattina in cui è stata diffusa la notizia, aperta anche a cittadini e dipendenti ospedalieri in sala Cappellari. Il primo a smentire l’imminente chiusura del nosocomio piovese è stato proprio Padrin. “Il nuovo piano sanitario – ha precisato – prevede due aziende ospedaliere, quelle di Padova e di Verona, con dimensioni sovracomunali e nazionali, cinque come punti di riferimento provinciali e poi ci sono gli ospedali di rete tra cui quello piovese con compito di fornire servizi

Crisi e caccia agli untori di Amos Luzzatto*

N

ei periodi di crisi di qualunque tipo, emerge la tentazione all’interno delle società di attribuire la colpa della crisi a delle categorie specifiche di gruppi umani, insomma riparte la caccia di manzoniana memoria agli untori. *Presidente della Comunità Ebraica di Venezia

continua a pag.

8

l prossimo 6 e 7 maggio saranno più di mille i comuni in tutta Italia che andranno alle votazioni per il rinnovo dei sindaci o per la riconferma di quelli che possono candidarsi per il secondo mandato. In Veneto saranno 86, con solo la città di Verona tra i capoluoghi di provincia con i cittadini alle urne. Il resto medi, piccoli e piccolissimi comuni. Per tutti sarà una sfida importante, a prescindere dalla durezza della campagna elettorale e dall’intensità dello scontro con le altre compagini in lizza, perché la vera sfida inizierà il giorno dopo dello scrutinio. Infatti, nella condizione in cui si trovano i bilanci degli enti locali, negli anni in cui la crisi impone di immaginare uno sviluppo diverso da come lo si è concepito finora e infine nella stagione dei tagli a 360 gradi, solo di sfida si può parlare perché non credo si possa trattare di opportunismo. Nella galassia delle nostre piccole e medie municipalità, stipendi e poltrone non attirano i professionisti della politica alla ricerca di stipendi comodi, anzi la riduzione degli onorari e del numero dei rappresentanti è iniziato proprio dai consigli comunali, dove già l’indennizzo per gli eletti era poco più che simbolico, nella maggior parte dei casi gettoni presenza. continua a pag. 3

direttore@lapiazzaweb.it

Cobra Investigazioni Aut. Prefettura di Padova

INVESTIGAZIONI PRIVATE e PENALI per aziende, studi legali, compagnie assicurative ed enti Agenzia di S. Angelo di Piove (PD) - Via Caselle, 25 Tel. 049 9790856 - Fax 049 9794247 H24 Cell. 349 4233837 cinquesette@inwind.it www.cobrainvestigazioni.net

ENTRA IN RETE CON NOI! Troverai il nostro giornale prima che venga distribuito con nuove news che riguardano il tuo territorio


PIOVE DI SACCO - Piazza Vittorio Emanuele II, 7 - Tel. 049 9704568 - info@agenziaiportici.com

COMPRAVENDITE - AFFITTANZE - STIME - INFO MUTUI Cod.120 Cod.2132

Cod.2099

PIOVE DI SACCO Comune di ARIl ZERGRANDE lato positivo -della Porcrisi??? Acquistare zione di bifamiunliare DuPLEX 50mila di aappena euro in meno ri3 anni! In 2 piani spetto a prima!!!! fuori terra, per un Trattasi di APPARTAtotale di circa mq MENTI di nuova co150! Accessoriastruzione, originali, ta ezona ottimamente con giorno dirifinita! Scoperto su 3 lati. Disponibilità visa eanche repartoimmenotte diata! Classealto energetica C. Euro in 240mila mansardato, e con travatura legno. trattabili, RiscaldaCOMPLETAMENTE ARREDATA, con mobilia nuova!!! mento a pavimento. Prezzi promozionali!

PIOVE DISACCO SACCOcentro cenPIOVE DI tro - Appartamento Appartamento signosignorile, spazioso ed rile, raffinato ed escluesclusivo! In pienorifatto censivo! Totalmente tro, totalmente rifatto a a nuovo nel 2009, prenuovo nel 2009, presensenta ottime rifiniture!! ta rifiniture ed è Haottime luminosa e ampia composto da luminosa sala da pranzo, cucina, sala da pranzo, cucina, salotto, 2 camere, 2 bagni, salotto, 2 camere, 2 baripostiglio, 2 poggioli. Classe E. Piano gni, ripostiglio, 2 poggioli. Postienergetica auto a disposizione elevato, ma conPiano ascensore e con invidiabile vista del condominio. elevato, da cui si può godepanoramica su Piove! re di un’invidiabile vista panoramica su Piove!

Cod.2064 Cod.2116

Cod.2110 Cod.120

PIOVE DI SACCO PONTELONGO – APCASA INDIPENDENPARTAMENTO INDITE a circa 5minuti PENDENTE….come dal casetta! centro. SiAl svilupuna piapaterra, in 2 piani, con i no ha entrata principali abiprivata, unlocali bel giartativiriservato al piano primo, dino e non mentre piano ha spese al in comuterra vi è un comone! 2 camere. Garage comunicante con l’abitaziodo garage e un ne e posto auto coperto. Ad Euro 120.000, compreambiente spazioso, so caminetto, casetta in legno, aria condiz., gazeto dotato anche di lavanderia, da utilizzare magari anche chiudibile per Tutt’intorno auto. Classe D. come taverna. un energetica bel giardino piantumato.

PIOVE DI SACCO - Puoi PIOVE DI SACCO Al secondo ultimo acquistare un e DUPLEX piano una palaznuovo a di 40mila euro zina rispetto di appena 3 in meno a priunità, appartamenma!!!! Trattasi di APto spazioso, chi PARTAMENTI di per nuova ha bisognooriginali, delle 3 costruzione, da letto! Si con camere zona giorno divisa compone inoltre di e reparto notte mansardato, alto e con travatura in entrata, cucina, soglegno. Riscaldamento a pavimento. Garage livello giorno, 2 bagni, 3 poggioli, garage e posto auto. A dispoterra e posto auto. Inoltre con ripostigli, difficili da sizione un ampio verde condominiale. Comodissimo per trovare in nelle nuove costruzioni! Classe energetica C. arrivare centro a piedi! Euro 150.000 trattabili.

Cod.2116 Cod.2176

Cod.2058 Cod.2158

ComunePONTELONGO di BRUGINE – StupendaAPPARTAMENTO trifamiliare di testa, Stupenda trifamiINDIPENDENTE…. liare di testa, piani, come su una3 caset250 mq,ta!!! ampio salone Al piano tercon luminosissima vetrara, ha la propria ta, cucina, 2 bagni, 2caentrata privata, mere matrim., 1 singola, un bel giardino ri2 poggioli, camera hobby/palestra 30 mq, lavandeservato e non ha ria, garage, giardino piantumato di 250mq, tettoia spese in comune! 2 camere letto. Garage comunicante per due posti auto, cucina esterna per barbecue, con l’abitazione e posto coperto. Europellets 120.000, plateatico esterno per auto mangiare di Ad 40mq, e compreso caminetto, casetta inecc. legno, aria condizionata, camino, aria condizionata Classe energetica gazeto chiudibile per auto ecc. D. ORIGINALISSIMA….DA VEDERE!

POLVERARA BRuGINE– In eleganteAppartamento e recente paal lazzina di sole 6 unità, piano terra, comappartamento di circa posto da ingressomq.50, piano primo a soggiorno, camesud est. da ra Composto matrimoniale comoda zona giorno, di quasi 17mq., secamera, bagno, disimpegno, ripostiglio/lavanderia, conda camera 2 poggioli, ampio garage e postocomoda, auto di propriebagno, tà. TUTTO ARREDATO A NUOVO, compreso allarme In e ripostiglio a muro, 3 terrazzini, cantinola e garage. climatizzatore! Già disponibile. Soluzione di Ad qualità! palazzina di 6 unità, con ampio spazio verde. Euro Classe energetica E. Euro 120.000,00. 115.000 tratt.

Cod.2045 Cod.2058

Cod.2071 Cod.2167

BRUGINE - diappartaComune BRuGINE Porzione di bifamimento al piano terra, liare, in evidenza per composto da ingresl’imponenzacamera e la diso-soggiorno, sposizione di originale matrimoniale quasi dei locali. Il soggior17mq., seconda canocomoda, è veramente gramera bagno, devole,acon faretti e ripostiglio muro, 3 tercaminetto, la cucina razzini, cantinola e gaabitabile. Le camere rage. In piacevole palazzina, di 6 unità, con ampio sono 3, una tradizionale, mentre le altri due mansardate spazio verde. Classe energetica C, Kwh/mq annui: (la più grande ha un comodo guardaroba). Inoltre taver67,36. Ad Euro 110.000…..ottima offerta! na e ampio garage. Bel giardino curato!

PIOVECODEVIGO DI SACCO – Appartamento del MANSARDA SPAZIOSA, 2006, giovanile, in buonissimo stato e in 2 piaquasisviluppato tutta pavimentani, con ingressota in legno. Una soluziosoggiorno, cucina, ne rara da trovare! Ha bagno, terrazziingresso, salabel da pranno dove zo, salotto conmangiare terrazzo fuori, mentre sopra abitabile (bellissima vivi è una camera da letto mansardata, con guardarosta panoramica) e ripoba, reparto studio, bagno e ripostiglio. Inoltre garage stigli. Poi cucinotto, 3 camere, bagno e lavanderia. e posto auto coperto. Ad Euro 125.000. Possibile l’acNon sottotetto! Prezzo ragionevole: Euro 110.000. quisto di gran parte dell’arredamento!

Cod.2117 Cod.2071

Cod.2132 Cod.1637

CAMPOLONGO M. PropoPONTELONGO niamo un Appartamento appartamenal piano terra, to da 3 camere nuovo, a giar145.000euro! con Perampio chi cerca dino privato! Ha la classica e ampia tipologia entrata, spazioso da 3 stanze e 2 bagni, con tutti i locali susoggiorno-cuciunico piano, in 2 camere complesso dina, nuova costruda letto, bagno, zione. Con terrazze abitabili lavanderia, ripoe garage + posto auto livello stiglio e garage. Euro 120.000, compresa casetta in legno, terra. Classe energetica D. aria condizionata e tende per il sole. Per chi ama il giardiAffrettati….ultimo rimasto! no, ama tenere un animale domestico….è l’ideale!

PONTELONGO In Comune di ARZERGRANDE Porzioneapdi pieno centro, bifamiliare di appena partamento ammo3biliato anni! (con Disposizione anche ottimale dei locali, ad dicondizionatore), stribuiti su 2 piani fuori un PREZZO INTROterra, perSOLO un totale di VABILE: EURO Accescirca mq.150! 78.000!!! Composto soriata e ottimamenda zona giorno, 2 camere, bagno, 2 poggioli, pote rifinita! Scoperto su sto auto interno e cantinola. Ben tenuto, può esse3 lati. Disponibilità anre acquistato per poi affittarlo (con rendita di circa che immediata! Euro 240mila trattabili, COMPLETAMENTE 500/450 euro Classe Energetica E. ARREDATA, conmensili). mobilia nuova!!!

APPARTAMENTI PIOVE DI SACCO -centro Elegante e recentissimo DuPLEX, com zona giorno di storico - Vuoi abitare in piazza?? APPARTAMENTO rifatto a nuovo, in stile moderno! Dispone di zona giorno con oltre mq.40, camera,rifinito bagno, ripostiglio e al piano sovrastante mansarda terrazzino,e2luminosa, camere, 2con bellissimi completi con vasca comoda travi inbagni legno, dotata (uno di bagno. Inoltreidromas2 ampi saggio) e soffitta. Condivide l’entrata solo con altre 3 unità. Ha predispoterrazzi coperti e garage addirittura triplo!theater, Soluzione unica, finiture sizione per stereodiffusione e per home faretti e 2 per splitleper aria pregiate e la cura dei particolari! Cod.1980 condiz. Cl. Energetica E. Euro 170.000. Cod.2051 PIOVE –DIAppartamento SACCO - APPARTAMENTO mai del 2006, con reparto al piano terra, conabitato, caratteristiche importanti: le 3 camere da letto e uno splendido giardino privato!!! Abitato da giorno parzialmente separato, bagno, 2 camere e poggiolo. Haqualche garage anno, è in perfetto stato, rifinito modernamente e pregevolmente, con livello terra e un utilissimo ripostiglio accessibile dal vanozona scala. Inoltre2 parquet quasi dappertutto! E’ composto inoltre da ampia giorno, posto per ampio seconda auto.eGià con allarme, Euro 120.000. bagni,interno poggiolo, garage gazebo esterno.ad In elegante palazzina comoda al centro. Classe energetica D. Cod.2151 Ottima offerta! Cod.116 PIOVE DI ad uso ufficio, ma convertibile in DI SACCO SACCO -–Immobile Eleganteora e recentissimo DUPLEX, con zona anche giorno di abitazione! pieno centro, quindi avere tuttemansarda le comodità a poroltre mq.40,In camera, disimp.,potrai bagno, ripost. e sopra luminosa, tata di mano, abitando in un appartamento di circa mq terrazzi 100, ben tenuto, con travatura in legno, dotata di bagno. Inoltre 2 ampi coperti e al pianotriplo! primo,Numerosi con spaziosissimo reparto cucina, locali, Soluziobagno garage optionals.salone, Classe energetica C, kw2 63,30. e Eurole160.000… da trattare! Cod.2034 neterrazzo. unica, per finiture pregiate! Cod.1980 PIOVE DI SACCO - Grazioso minicomposto appartamento di circa 45cucina mq. Allettante PONTELONGO – Appartamento da soggiorno, grande, 3 camere, 2 bagni, ampioanche garage e terrazzo lungo tutto i tre lati dell’abiinvestimento ad E.95.000, perché già attualmente affittato fino a tazione. E’ al primo e ultimo piano ed ha l’accesso tramite scala esterna. dicembre con rendita diCl. E.500 mensili. Se di interesse, viene evenPochissime2012, spese in comune. Energetica E. Un’abitazione spaziosa e tualmente ceduta ad tutta la pregevole Cod.2139 semindipendente, Euro 110.000! mobilia completa. Cod.1805 PONTELONGO - Appartamentorecente, composto da da soggiorno, cucina BOVOLENTA – Appartamento libero subito, al pianogrande, rialzato 3dicamere, 2 bagni, ampio garage terrazzo residenziale. lungo tutto i tre lati dell’abiuna tranquilla palazzina, in bel e quartiere Di circa mq.70 tazione. E’ al dispone primo e ultimo piano ed di haquasi l’accesso tramite scala esterna. calpestabili, di zona giorno mq.30, 2 camere, 2 bagni Pochissime spese in comune. spaziosa e semindipendenfinestrati, ripostiglio, 2 poggioliUn’abitazione e ampio garage. Cl energetica C. Euro te, ad Euro 110.000! Cod.1805 130.000. Cod.1955

VILLETTE PIOVE DI SACCO DI anno, TRIFAMILIARE DI TESTA, con SACCO -– Accogliente Abitata solo PORZIONE da qualche GRAZIOSA VILLETTA A SCHIERA, curato. costituita da entrata soggiorno, 2 camere, 2 bagni,quella poggiardino Zona giorno di circa mqcucina, 45, 2 camere (enorme gioli, garage di oltre 40mq. e giardinetto ben curato. Di ottima costruzione, è matrimoniale!), 2 bagni, 2 poggioli e garage livello terra. accessoriata e accogliente. Classe energetica B. Zona adiacente al centro. Comoda al centro! Euro 240.000. Cod.1808 Euro 225.000. Cod.1679 Villa molto curata e signorile, per chi per necesCasetta -indipendente, indicata in particolare chi Comune Frazione di PIOVE PIOVE DI – SACCO sita di ampie dimensioni, in un contesto ma non isolato. In evidenza cerca una soluzione da ristrutturare, se riservato, pur abitabile. Di circa 100mq., con 2 l’ampio a taverna. Inoltre di una grande cantina per camerepiano letto eseminterrato possibilità diadibito ampliamento. Dispone giardinetto, garage e gli amanti dei vini! Scoperto esterno aggiunge importanza alla casa. Euro inoltre di circa mq.600 a pochi metriche di distanza dall’abitazione. Cl.energetica 320mila. Cod.1565 F. Euro 92.000!!! Cod.2102 - In fase di costruzione, porzione di quadrifamiliare VIGOROVEA curata e signorile, di ampie dimensioni, di in comode contesto Frazione di PIOVE – Villa riservato, macostituita non isolato. p. rialzato/primo dislocati i principali locali dimensione, da Al portico, soggiorno, sono cucina, 2 bagni, 3 camere, 2 (reparto giorno, camerediecc.). p.terra(utilizzabile è invece tutto adibito taverna, poggioli, soffitta,3garage oltre Il50mq. anche comea taverna) con altra cucina, bagno e possibilità di avere un’unità autonoma. Inoltre una e giardinetto. Rifinita accuratamente, ha riscaldamento a pavimento, tergrande cantina gli amanti dei vini! Scoperto esternoadipannelli circa mq.1000, che mostati in ogni per stanza, predisposizione per impianto solari ecc. aggiunge importanza alla casa. Cl.energetica E. Cod.1044 Cod.1306 CODEVIGO - Recentissima villetta schiera, personalizzata accuratamente in PIOVE – Accogliente PORZIONE DI aTRIFAMILIARE DI TESTA, con giardino curato,

composta al p.terra da ingresso, lavanderia e garage; p.1° ampia e lumistile giovanile. Si compone di ingresso-soggiorno, cucina, al 2 bagni, 3 stanze, ta-

nosa zona giorno di circa mq.50 (con possibilità di avere la cucina divisa) e 2 poggioli; al p.2° enorme camera matrimoniale, 2a camera e bagno. Classe rifiniture e il contesto ospitale. Euro 230mila. Cod.1808 energetica D. Comoda al centro. E.240.000. Ottimamente tenuta! Cod.2036 verna, 2 poggioli, garage doppio e giardinetto. Si distingue per le apprezzabili

CAMPOLONGO M. centro – VILLETTE di 150 tranquilla, mq! Composte da entratadi quadrivilletta, in circa posizione ma comoda alla LEGNARO – Porzione salotto, cucina, 3e camere (ognuna con ampio poggiolo), 2 bagni, sottotetto statale piovese a circa 1km dal centro. AMPIO SCOPERTO ESCLUSIVO! Sviraggiungibile tramite scala tradizionale e garage livello Riscaldamento a luppata su 2 livelli, esposta a sud-est, viene venduta alterra. grezzo. Composta da pavimento e buona qualitàcucina, costruttiva. Ampio giardinopoggiolo, per le unità di testa. portico, entrata-soggiorno, 2 bagni, 2 ripostigli, 3 camere e Cod.1421 garage. Classeda energetica in fase di definizione. Finite a partire Euro 225.000 trattabili. Cod.775

www.agenziaiportici.com


EDITORIALE

segue da pag.

1

Sindaci eroi o parafulmini? Sant’Angelo di Piove

BORSE DI STUDIO AGLI STUDENTI MERITEVOLI

I veri stipendifici sono rimasti intatti e soprattutto altrove. Nei comuni invece sono rimasti i sindaci “parafulmine” a prendersi le scariche di improperi per le scuole con le pluriclassi, per le politiche della Sicurezza alquanto incerte, per le opere da gestire con i bilanci ingessati dal patto di stabilità, per i servizi sociali da affrontare quasi esclusivamente con il solo volontariato. E poi le emergenze. Siano esse il tracimare dei fiumi, della disoccupazione, dell’incertezza sociale. Nei primi cento giorni degli amministratori che verranno eletti ci sarà sicuramente l’Imu. Nessuno dei sindaci uscenti si è preso la briga di calcolare le aliquote da applicare alle prime case, alle seconde, ai capannoni, ai fienili, ai pollai. La spiegazione più plausibile è che nessuno abbia voluto associare, prima del voto, il proprio nome alla stangata che con ogni probabilità colpirà famiglie e imprese. Qualche primo cittadino si è limitato a protestare e a rigettare l’ingrato compito di fare da gabelliere allo Stato. Restando così la legge, infatti, il 40% dell’imposta sulla seconda casa andrà a Roma, che non si può neanche più definire “ladrona” vista la scoperta di sodali di Ali Babà anche negli uffici della Regione Lombardia e in via Bellerio sotto le mentite spoglie di chi si autodefiniva simil-teutonico e per questo irreprensibile. La politica è un deserto nel quale, al pari degli altri, dovrebbe regnare il silenzio. Ma per tornare ai futuri sindaci va detto anche che tra le cose rimaste da fare, c’è il bilancio previsionale, di solito approvato prima del 31 dicembre ma quest’anno è prorogato fino a alla fine di giugno. Cosa potranno prevedere quei sindaci freschi di mandato è difficile da spiegare ma una cosa, con una certa attendibilità, si può già anticipare: amministrare sarà più duro che in passato. di Mauro Gambin - direttore@lapiazzaweb.it

Momenti di gloria per 25 studenti meritevoli del comune che lo scorso 25 febbraio sono stati premiati pubblicamente con la consegna di una borsa di studio e i complimenti del sindaco Romano Boischio, dell’assessore alle Politiche scolastiche Mariano Salmaso e del maestro Severino Piceghello. I ragazzi sono stati premiati per i risultati conseguiti lo scorso anno scolastico. “L’iniziativa, giunta al quarto anno, dimostra una volta di più quanto sia importante investire in cultura e nell’istruzione - ha affermato il sindaco Boischio - Ci siamo trovati di fronte a medie scolastiche molto alte, e ciò ci riempie di orgoglio e allo stesso tempo conferma l’importanza di premiare gli studenti migliori”.

SPURGO FOGNATURE - POZZI NERI - VIDEOISPEZIONI PRONTO INTERVENTO 24h su 24h

Tel. 049.9776291 - Cell. 335.5314618 Via San Lorenzo, 41- Pontelongo (Pd) - www.pozzinericapuzzo.it

Piovese

Piove di Sacco

RIMESSO A NUOVO IL GRANDE ALBERO Avrà almeno 85 anni, stando ai racconti dei nonni che ricordano il periodo in cui fu piantato nel giardino della scuola Umberto I. Lo scorso 9 marzo il grande albero, una conifera del genere Cedrus, è stato potato e rimesso in “sesto”, alleggerito delle parti ingombranti e di quelle secche. L’operazione, non proprio semplice considerata la stazza dell’abero, è stata effettuata da una squadra di professionisti della Ditta Pronto Soccorso Alberi con la collaborazione dei volontari di Legambiente. I bambini della scuola elementare sono intervenuti per osservare da vicino le operazioni nell’ambito del progetto “Festa dell’albero”, proposto per il secondo anno scolastico nelle scuole elementari in collaborazione tra l’assessorato all’Ambiente e il gruppo di Legambiente della Saccisica.

SACCISICA

Provincia PROVINCIA

I sindaci dicono no ai tagli nella sanità pag.

LEGNARO

6

La possibile vendita della Corte Benedettina pag.

TIRO CON L’ARCO

Laura Borella campionessa italiana pag.

14

31

SICCITÀ

Occupazione e sviluppo le priorità dei padovani pag. 34

SPAZI APERTI

Monselice ora affronta il Revamping

Allarme agricoltura e scarseggia anche l’acqua potabile pagg. 40-41

SOCIALE

I dati Inps: pensionati sempre più tartassati pag.

CULTURA

Regione

35

A Padova i grandi maestri del ‘900 italiano pag. 39

pag.

42

Spiagge e laghi promossi a pieni voti pag.

43

TURISMO

Brugine

IL CONCORSO FOTOGRAFICO Fotografi dilettanti e professionisti possono misurare il proprio talento prendendo parte al 24° Concorso fotografico del Comune di Brugine organizzato grazie alla collaborazione dell’assessorato alla Cultura, la Biblioteca Comunale e il Fotoclub 3B. Il termine ultimo per presentare le opere è fissato al 12 maggio prossimo. Il 17 maggio una giuria di esperti assegnerà i premi speciali che sono riservati al Circolo fotografico con il maggior numero di partecipanti; alla migliore foto sportiva; al miglior ritratto. La comunicazione dei risultati verrà data il 26 maggio mentre l’inaugurazione della mostra fotografica con la cerimonia di premiazione sono programmate per il 17 giugno in Villa Roberti a Brugine alle ore 11. La mostra delle opere sarà riproposta presso la sede municipale dal 18 al 23 giugno, visitabile in orario di apertura degli uffici comunali e presso il Centro sociale “P. Borsellino” a Campagnola di Brugine dal 25 giugno al 1 luglio. Info www.fotoclub3b.it; info@ fotoclub3b.it Pontelongo

SOGGIORNI ESTIVI PER GLI ANZIANI

Soggiorni estivi per gli anziani, si raccolgono le prenotazioni. Anche quest’anno l’assessorato al Sociale ha organizzato per anziani autosufficienti soggiorni in località montane, di mare e termali. Destinatari delle proposte del Comune sono i cittadini residenti a Pontelongo che abbiano un’età non inferiore a 65 anni. Le località proposte sono: Cavalese, Riolo Terme, Gatteo Mare, Igea Marina, Rivazzurra di Rimini, Viserba di Rimini. Le domande vengono raccolte presso il sottotetto della barchessa comunale in Largo Cav. Vittorio Veneto il 16 e il 23 aprile prossimi dalle 9 alle 12. Info: assistente sociale Roberto Visentin, tel. 0499779273.

È un periodico formato da 14 edizioni locali mensilmente recapitato a oltre 250.000 famiglie del Veneto. è un marchio registrato di proprietà della PROMOMEDIACOMMUNICATIONS Srl Edito da GIVE EMOTIONS Srl

DIREZIONE - AMMINISTRAZIONE E

CONCESSIONARIA

DI

PUBBLICITÀ LOCALE

Padova, via Svezia 9 Tel. 049 8704884 - Fax 049 6988054 numero verde 800 465040 promomedia@lapiazzaweb.it Questo periodico è associato alla Unione Stampa Periodica Italiana È distribuito in esclusiva da

Questa edizione raggiunge le zone di Piove di Sacco, Legnaro, Sant’Angelo di Piove, Arzergrande, Brugine, Codevigo, Pontelongo, Polverara per un numero complessivo di 16.614 copie. Iscrizione testata al Tribunale di Venezia n. 1142 del 12.04.1994; numero iscrizione ROC 15752

Venezia Padova Rovigo Treviso

REDAZIONE:

Direttore responsabile

MAURO GAMBIN direttore@lapiazzaweb.it ORNELLA JOVANE o.jovane@lapiazzaweb.it Chiuso in redazione il 29 marzo CENTRO STAMPA: ROTOPRESS INTERNATIONAL LORETO, VIA BRECCIA (AN)

Clicca su Scarica giornali, scegli l’edizione che ti interessa e sfogliala con

La Piazza la leggi anche sul web aggiornata con le ultime news!

www.lapiazzaweb.it


4 Argomento del mese BELLEZZA CON IL “PORTA A PORTA” Un convegno sul tema dell’abusivismo nel settore del benessere e della bellezza organizzato da Cna e Comune di Piove di Sacco che insieme si impegnano ad attività di contrasto del fenomeno, sempre più dilagante, anche in provincia di Padova. Oltre al danno economico e alla concorrenza sleale verso le imprese in regola, le insidie sono per i fruitori che rischiano a causa delle cattive condizioni igieniche

Benessere, trucco e “parru

di Martina Maniero

Toffanello: “Stiamo portando avanti da anni questa campagna contro il lavoro irregolare”

I rischi per i clienti: dermatiti, funghi, allergie dovuti all’uso di prodotti scaduti o di scarsa qualità

U

na lotta più incisiva all’abusivismo. E’ questo in sintesi l’impegno assunto dalla Confederazione Nazionale dell’Artigianato (Cna) di Padova e dall’amministrazione comunale di Piove di Sacco a margine di un incontro svoltosi lo scorso 12 marzo a Palazzo Jappelli sul tema dell’abusivismo nel settore dei servizi alla persona. Sul tavolo non solo le possibili conseguenze di una forma di concorrenza sleale ma anche i rischi che si corrono affidandosi a persone prive di titoli che spesso lavorano in condizioni igieniche non idonee. “Aver trovato la disponibilità dell’amministrazione di Piove di Sacco è per noi motivo di grande soddisfazione – il commento del Presidente Cna di Piove di Sacco, Stefano Toffanello – stiamo portando avanti da anni questa campagna contro tutte le forme di lavoro irregolare. Da soli però non arriveremo a sconfiggerla. Abbiamo bisogno di lavorare in sinergia per dare un segnale forte alle imprese che lavorano rispettando regole, pagando tasse e i dipendenti e che in questo momento di grave crisi congiunturale stanno soffrendo”. “L’incontro in municipio – ha aggiunto – segna l’avvio

DATI ESTETISTI E PARRUCCHIERI

Si valuta un protocollo d’intesa contro il “sommerso”

S

econdo i dati di Cna Padova sono poco più di 2000 le partite Iva aperte, nel settore benessere, nella provincia di Padova. Nell’ultimo anno più di 100 hanno chiuso bottega, per la maggior parte studi di estetica. Tra le principali cause la concorrenza straniera, il calo dei consumi e soprattutto il cosiddetto “lavoro sommerso”. A Piove di Sacco, ad oggi, operano oltre 40 tra barbieri e parrucchieri mentre i centri Andrea Recaldin estetici sono circa la metà. E’ al vaglio delle associazioni di categoria e del Comune la possibilità di predisporre un protocollo d’intesa che impegna tutti i soggetti coinvolti al controllo del fenomeno e nella prevenzione dell’abusivismo. “Ho abbracciato da subito l’iniziativa di Cna – il commento dell’assessore al Commercio Andrea Recaldin – sia per l’ottimo rapporto che mi lega a questa associazione sia perché ritengo che la concorrenza sleale sia un danno non solo per chi professa l’attività in maniera regolare ma anche per il cittadino che ha diritto ad avere un servizio di qualità. Del resto, come amministrazione, sul tema ci siamo già mossi ed interessati, con recenti controlli su queste attività, che denotano la sensibilità che riveste il tema”. Ma.Ma.

di un percorso dove associazione e municipalità, grazie anche alla preziosa disponibilità dell’ufficio di Polizia municipale, opereranno insieme per fare prevenzione, informare la comunità e “bloccare” chi vende il proprio lavoro, senza tanti sconti, “di nascosto” o in condizioni non conformi alla legge”. Ma chi sono gli “abusivi”? Spesso si tratta di ex acconciatori e/o estetiste che sospendono l’attività regolare e continuano a lavorare in casa. Ma anche dipendenti di saloni che, dopo il normale orario di lavoro, vanno ad eseguire le prestazioni nelle case dei clienti e questo senza emettere alcuna ricevuta fiscale e senza ottemperare ai requisiti igienicosanitari necessari. A volte anche in mancanza dei requisiti professionali richiesti. “E’ all’ordine del giorno la telefonata in associazione dell’imprenditrice che denuncia una situazione illegale a danno di chi lavora rispettando le regole – osserva Gabriella Pianta, Responsabile Cna di Piove di Sacco - Oltre ad esercitare in cantina, senza alcuna condizione igienica conforme alle norme, alcune vanno a bussare porta a porta a vendere una piega, una tinta o un massaggio. Si deve fermare quella

che in tempo di crisi è diventata oramai una cattiva moda”. Va poi considerato l’aspetto relativo ai danni che gli abusivi possono causare ai clienti: dermatiti, funghi, allergie dovute all’utilizzo di prodotti non testati, scaduti o di scarsa qualità, traumi muscolari causati da massaggi non professionali ma anche malattie infettive provocate da strumenti non correttamente sterilizzati. Il problema della concorrenza sleale ed il danno economico nei confronti delle aziende regolari è altissimo se si pensa alla diffusione che il fenomeno ha raggiunto. Secondo Cristina Maniero, estetista intervenuta al convegno, il mercato abusivo nel settore può arrivare al 50% del totale. Segnali incoraggianti, comunque, arrivano dal Piovese. “Ho appreso con soddisfazione dalle associazioni di categoria – fa sapere il sindaco Alessandro Marcolin - che gli artigiani del benessere che operano nella piazza piovese sono risultati, sulla base di controlli e consulenze tecniche effettuate, tra i professionisti di più alto livello qualitativo rispetto allo standard provinciale”.


Argomento del mese 5 Piove di Sacco

rucco”, è lotta agli abusivi Piove di Sacco L’attività di contrasto agli illeciti

Chiusi due centri massaggi gestiti da personale cinese di Martina Maniero

N

el quadro dell’intensificazione delle attività di controllo e contrasto agli illeciti nel settore benessere, il comando dei Carabinieri di Piove di Sacco in appoggio ai colleghi del Nas, ispettorato al lavoro e alla Polizia municipale hanno individuato due centri massaggi, operanti nel capoluogo, gestiti da soggetti cinesi, nei quali sono state riscontrate una serie di irregolarità. I due centri, uno in via Oreste Da Molin, l’altro in via Garibaldi, sono stati sottoposti a sequestro amministrativo. Grazie ad approfondimenti investigativi, gli organi di controllo hanno accertato un sospetto andirivieni di clienti in orari quantomeno “insoliti”. Durante le verifiche da parte delle forze dell’ordine, in entrambi i locali, era assente il direttore tecnico, figura che, per legge, deve essere presente al lavoro durante l’intera attività svolta dal centro. In entrambe le strutture sono seguite una serie di accertamenti sulle procedure utilizzate per l’esecuzione di alcuni interventi ai locali, sulla regolare fatturazione e anche sulla validità dei permessi di soggiorno. “Questo intervento rientra in un progetto di collaborazione con la compagnia dei Carabinieri di Piove di Sacco – il commento del comandante della Polizia municipale, Francesca Prota – un percorso iniziato quattro anni fa che continua a dare ottimi risultati”. Viva soddisfazione è stata espressa dall’assessore alla Sicurezza Andrea Recaldin: “L’operazione ha visto coinvolte tutte le forze dell’ordine la cui sinergia è arrivata oggi a livelli di altissima resa ed efficienza. Purtroppo questo tipo di attività, se non adeguatamente monitorate, rischiano davvero di propagarsi senza controllo. In tal senso l’operazione eseguita rappresenta un segnale forte e chiaro che la nostra amministrazione vuole dare a chi non rispetta la legge: a Piove di Sacco, le attività illegali non le vogliamo”.

In allestimento il calendario

Più eventi per il centro storico P

arte dalle associazioni, dall’assessorato al Commercio e dai negozianti la volontà di rilanciare il centro storico della città. Il primo evento di punta si è tenuto domenica 11 marzo con l’esibizione del celebre “pianista fuori posto” Paolo Zanarella, in piazza Vittorio Emanuele II. Protagonisti della giornata anche il sassofonista Zeno Odorizzi e le specialità culinarie dello chef Guido Mascellani. Un’iniziativa riuscita e soprattutto apprezzata, realizzata dal negozio di abbigliamento “Spazio Bertin” in collaborazione con la Proloco e l’associazione “Piove Amica”. La rivitalizzazione del centro storico è al centro dell’attività amministrativa Manifestazioni che conta di riportare a Piove la Mostra e promozioni, dell’artigianato, rinnovata grazie all’im- i negozi del centro pegno delle categorie economiche e alla si danno da fare volontà dell’assessore al Commercio An- contro la concorrenza drea Recaldin. In fase di realizzazione il calendario delle manifestazioni che interesseranno la città e che si svolgeranno da qui al mese di settembre. A queste se ne aggiungeranno molte altre nell’arco di tutto l’anno. La rosa degli eventi e delle attività promozionali per il 2012 è stata ulteriormente ampliata, inserendo nuove proposte e riproponendo quelle iniziative già sperimentate con successo negli anni precedenti. Il piano strategico di marketing della città prende le mosse anche da una progressiva pedonalizzazione del centro storico con l’estensione degli spazi adibiti a parcheggio come l’area ex Enel e il parcheggio di viale degli Alpini. “A maggior ragione adesso - precisa l’assessore Andrea Recaldin - dove i negozi e le attività del centro storico potrebbero soffrire del negativo effetto dell’apertura degli esercizi commerciali voluta dal Decreto governativo, è fondamentale tutelare le nostre attività storiche, concentrate in centro, e valorizzare il centro storico stesso, cuore pulsante dell’economia cittadina. A tal proposito non si può che ringraziare “Piove Amica”, la Pro Loco e tutte le associazioni di categoria per l’incredibile lavoro che stanno svolgendo: è anche grazie al loro lavoro di squadra che si riesce a mantenere viva la città”. F.D.L.


6 Approfondimento Sanità Rientrato l’allarme nel Piovese

L’ospedale verso la chiusura? E’ una bufala Padrin e Cestrone smentiscono la notizia. Il direttore generale dell’Asl 16 rilancia: “La Regione mi ha autorizzato la spesa di oltre 17 milioni per la struttura Piovese, sarei da galera se dovesse chiudere a breve termine”

di Gianni Patella La conferenza stampa “chiarificatrice”. In primo piano Arianna Lazzarin, Adriano Cestrone e Leonardo Padrin

S

arà stata anche una bufala, certo è che e di Verona, con dimensioni sovracomunali e la notizia che è circolata sull’ospedale nazionali, cinque come punti di riferimento di Piove di Sacco che era destinato alla provinciali e poi ci sono gli ospedali di rete tra chiusura assieme a quello di Dolo, Adria, Por- cui quello piovese con compito di fornire servito Viro, Noventa Vicentina, Valdagno, Busso- zi sanitari con tutti i reparti di chirurgia e melengo e Verona ha messo in allarme l’intera dicina. L’ospedale piovese è per acuti e resterà Saccisica, sindaci compresi. Allarme che non per acuti, questo prevede l’impostazione del Piano Sanitario Veneto, ha mancato di preoccupare la dirigenza dell’Asl La notizia apparsa anche perché con quello del S.Antonio raggiunge 16, il direttore generale sulla stampa i 500 mila abitanti Adriano Cestrone, e il locale che mette richiesti, pertanto se presidente della quinta a repentaglio altri qualcuno mi domanda Commissione regionale sei ospedali veneti se a Piove resterà il Leonardo Padrin. Tanto che a tempo di record è stata indetta una Pronto Soccorso rispondo di sì, se ci sarà la conferenza stampa la stessa mattina in cui è Rianimazione e la degenza il mio è un altro stata diffusa la notizia, aperta anche a cittadi- sì, aggiungo comunque, che si dovrà trovare ni e dipendenti ospedalieri in sala Cappellari. una ottimizzazione dei servizi tra il S.Antonio Il primo a smentire l’imminente chiusura del e l’ospedale piovese”. Da parte sua il direttonosocomio piovese è stato proprio Padrin. “Il re generale dell’Asl 16 Cestrone ha sposato nuovo piano sanitario – ha precisato – preve- in toto quanto detto da Padrin aggiungendo: de due aziende ospedaliere, quelle di Padova “Non sono un politico, pertanto mi devo atte-

nere alle decisioni della Regione, certo è che lavorerò per mantenere l’ospedale per acuti e per dare le risposte che si attendono gli utenti. Difatti ho assunto due medici per l’Ostetricia così da creare attrattiva di utenti anche dalle zone limitrofe. Inoltre abbiamo già acquistato la nuova Tac e la Regione ha già autorizzato la spesa di oltre 17 milioni di euro per lavori sulla struttura ospedaliera piovese, sarei da galera se spendessi questi soldi per un ospedale destinato a chiudere, quanto riportato sulla stampa mi sento di definirla come una vera e propria bufala”. Era presente anche Arianna Lazzarin, consigliera regionale e membro della quinta Commissione: “Dopo 17 anni il Consiglio regionale si accinge a dotarsi di un

TRABUIO DANIELE Cell. 349 0928211

OFFERTA PULIZIA FUMI BOLLINO VERDE � 90,00 • CENTRO ASSISTENZA TECNICA E MANUTENZIONE CALDAIE A GAS • PICCOLE RIPARAZIONI IDRAULICHE • INSTALLAZIONE CONDIZIONATORI

VIGOROVEA di S. ANGELO DI PIOVE DI SACCO Via dei Roveri, 21 • trabuiodaniele@virgilio.it

nuovo piano sanitario – ha dichiarato – quello che mi fa pensare è che questo articolo sia uscito proprio a due giorni dall’approvazione del piano, mi chiedo perché e mi pare tanto una manovra elettorale, comunque posso assicurare che non c’è assolutamente la volontà di chiudere l’ospedale piovese”. Dopo aver definito “deflagrante” quanto apparso sulla stampa, il sindaco di Piove Alessandro Marcolin che rappresentava i sindaci della Saccisica presenti in sala ha ringraziato Padrin e Cestrone per le smentite effettuate aggiungendo che i sindaci continueranno a sostenere, vigilare e interpellare le istituzione ai vari livelli per sostenere l’ospedale “che riteniamo un patrimonio irrinunciabile per Piove e la Saccisica”.

IN BREVE L’assessore Coletto

“LE ISTITUZIONI PARLANO ATTRAVERSO ATTI FORMALI”

A

ll’indomani delle indiscrezioni pubblicate su alcuni quotidiani relativamente alla chiusura di sette ospedali nel territorio ve- Luca Coletto neto e alla futura organizzazione ospedaliera del territorio, l’assessore regionale alla Sanità, Luca Coletto, ha diffuso il comunicato di smentita. “A proposito delle indiscrezioni di natura giornalistica diffuse in questi giorni – ha scritto - è bene ricordare a tutti che le Istituzioni parlano attraverso atti formali”. “Giova forse ricordare – ha aggiunto l’assessore – che l’individuazione puntuale della nuova rete degli ospedali veneti spetterà in prima battuta alla Giunta regionale successivamente all’approvazione definitiva ed all’entrata in vigore del Piano Sociosanitario attualmente in discussione in Consiglio. In quanto tale – conclude – il Piano definisce strategie e linee guida, dalle quali saranno fatte discendere le schede ospedaliere”.

I SINDACI DELLA SACCISICA “NO AI TAGLI ALLA SANITÀ”

P

ochi giorni dopo la conferenza stampa che ha smentito l’imminente chiusura del nosocomio piovese, i primi cittadini del Piovese hanno indetto un consiglio straordinario a palazzo Jappelli. Ne è uscito un ordine del giorno unitario nel quale si legge: “Noi sindaci rifiutiamo in forma decisa di rimanere vittime di ridimensionamenti. Il Piovese rappresenta una importante realtà socio-economica la cui organizzazione sanitaria deve essere mantenuta in particolare il presidio ospedaliero che dal oltre 160 anni serve un bacino di 150 mila abitanti”. Sempre i sindaci chiedono che sia mantenuta l’attuale dotazione della struttura ospedaliera per acuti con quanto serve per l’emergenza sanitaria, per il punto nascite e per l’attività chirurgica. L’assemblea allargata dei sindaci ha inoltre intenzione di chiedere un incontro con l’assessore regionale alla Sanità Luca Coletto. Nel corso della discussione nella sala della Magnifica Comunità il sindaco Alessandro Marcolin ha ricordato un analogo e spiacevole episodio di alcuni anni fa nel quale si prospettava la chiusura a Piove dei reparti di Rianimazione e Anestesia poi in qualche maniera evitata. “Non riesco a capire – ha aggiunto Marcolin – la ragione di queste mine vagan-

ti, per questo chiedo a tutti di vigilare attentamente e di lottare per la nostra sanità”. “Non possiamo rimanere tranquilli – ha detto il sindaco di Sant’Angelo Romano Boischio – perché qualcuno si diverte a manovrare le schede ospedaliere mi domando da chi è ispirato, bene le smentite che abbiamo sentito, ma qualcuno non ce la racconta giusta”. Pessimismo accompagnato da allarmismo è permeato dall’intervento del capogruppo consiliare del Pd piovese Lino Conte. “Nel nostro ospedale mancano primari – ha detto - e Padrin ha annunciato il taglio dei posti letto da 290 a 180 e il nostro ospedale deve raggiungere i 1.000 parti all’anno mentre siamo solamente a 500 per mantenere il reparto di Ostetricia e Ginecologia se vogliamo veramente mantenere le nostre dotazioni i dati richiesti devono essere cambiati”. G.P.


8 Piove di Sacco L’Intervento

Politica Il capogruppo consiliare del Pd Lino Conte

“Rimpasto di giunta, il sindaco è in difficoltà”

Crisi e caccia agli untori di Amos Luzzatto* segue da pag.

di Martina Maniero

L

e manovre in vista del rimpasto nella giunta comunale, annunciato da mesi ma per ora rinviato, continuano. Sulla questione interviene il capogruppo consiliare del Partito Democratico, Lino Conte. “Ci sono molti modi per coprire le situazioni di difficoltà in cui si trova una amministrazione comunale, proviene dalla prima Repubblica il metodo consistente nel cambiare la giunta e affermare che lo si fa per essere più operativi”. A dimostrazione di ciò, spiega Conte, il sindaco Alessandro Marcolin scriveva in un comunicato stampa “tale scelta riguarda esclusivamente l’attuazione del programma amministrativo del prossimo biennio e ogni concetto di opportunità è riferito alla gestione globale amministrativa e non ad aspetti specifici o casi particolari”. “Parole sibilline – commenta il consigliere - passano gli anni cambiano le persone ma i modi di affrontare le difficoltà di amministrare non cambiano. Già da novembre dell’anno scorso il sindaco parla di rimpasto di giunta e a dicembre aveva annunciato l’azzeramento della giunta e la proposizione di una nuova per il periodo di Natale. Nulla è successo quindi due sono le spiegazioni, la prima è che tutto va bene la seconda che ci sono problemi ma non si sa come uscirne. La seconda mi sembra la più vera è infatti evidente la difficoltà dell’amministrazione nel prendere decisioni importanti segno che ci sono grosse difficoltà interne alla maggioranza”. Un’empasse amministrativo, sostiene Conte, dovuto ad una difficile convivenza tra le tre forze politiche di maggioranza. “Immagino che tenere unito il Pdl, con le sue diverse anime, all’Udc e alla Lega sia per il sindaco ogni giorno più difficile – osserva il capogruppo – Udc e Lega hanno ormai a tutti i livelli difficoltà di convivenza. Il sindaco potrebbe fare a meno dell’Udc che

NEWS

D

L’esponente del centrosinistra sottolinea come l’annuncio risalga ancora a novembre dello scorso anno. Intanto l’attività amministrativa – accusa – è “paralizzata” Sotto Lino Conte

ha due assessori ma il Pdl non è compatto su questa soluzione, potrebbe fare a meno della Lega, questa ipotesi ricompatterebbe il Pdl e renderebbe più forte il legame con l’Udc ma Marcolin non rinuncia alla Lega a cui ormai ha ceduto troppo spazio e visibilità. Dall’altro canto la Lega si sente forte e protetta dal sindaco in cambio deve solo assecondare alcune sue richieste. Il sindaco vorrebbe azzerare la giunta perché c’è il posto libero di Andrea Galluppo allontanato dalla giunta da più di un anno e ci sarebbe il posto da liberare costringendo alle dimissioni l’assessore Fiorella Fornasiero (l’assessore meno protetto politicamente), il problema

è a chi dare i due posti di assessore? Tutti e due al Pdl o uno al Pdl e uno alla Lega? Ecco dov’è il problema del sindaco”. “Vi sembra che in questa situazione una amministrazione possa prendere decisioni? Basta guardarsi attorno e vedere cosa questa amministrazione ha fatto, le sole cose fatte e che vengono decantate sono la scuola Boschetti Alberti e l’illuminazione dei portici che sono progetti decisi e finanziati dalla amministrazione di Mario Crosta. La gravità della situazione sta nel fatto che alla fine tutto ricade sui cittadini che pagano le conseguenze delle mancate decisioni”.

1

C’è la forte tentazione di attribuire le colpe della crisi e del disagio che si sta vivendo a delle specifiche categorie che vengono individuate fra le minoranze indifese e chiaramente identificabili. “Bisogna” perciò trovare il colpevole e perseguitarlo per quello che sta succedendo. Storicamente gli “untori” a cui veniva attribuita la diffusione della peste o di altre calamità, sono stati identificati nei gruppi umani degli ebrei degli zingari degli omossessuali, categorie di persone chiaramente identificabili per cultura atteggiamenti, orientamento sessuale religione. Ma negli ultimi anni anche altre categorie sono state oggetto di attacchi razzisti, diffamatori e si sono aggiunte a quelle storicamente perseguitate: si tratta di categorie più generiche e sfumate: gli extracomunitari, di chi arriva da fuori e ruba il lavoro “nostro”, della “gente dell’est europeo” i “musulmani”. I fatti di Tolosa in Francia in cui sono stati uccisi dei bambini ebrei in una scuola, e tanti altri segnali di rinascita dell’antisemitismo in Europa sono un monito importante. Sono episodi di una intolleranza antica, di un odio, di un mostro che può rinascere e attecchire nelle società occidentali, soprattutto in questo momento di crisi. In Italia segnali che episodi come quelli accaduti in Francia si verifichino per il Governo non ce ne sono al momento, questo però non basta ad abbassare la guardia. Anzi. Fatti del genere accadono quando chi vuole colpire ha la sensazione che l’altra parte sia debole. Il metodo migliore per combattere il terrorismo però è non farsi prendere dal panico e non cambiare il proprio modo di vivere, che è proprio lo scopo invece di chi organizza attentati ed uccisioni. Bisogna però nello stesso tempo tenere alta la guardia e lavorare in ogni direzione, con tutti gli strumenti utili, per prevenire e disinnescare in momenti di crisi come quello che stiamo attraversando, fenomeni che purtroppo anche se ora con nuove modalità, abbiamo già visto svilupparsi nel corso della storia. *Presidente della Comunità Ebraica di Venezia

Nella seduta del 31 marzo

“SALTA” IL CONSIGLIO COMUNALE: MANCA IL NUMERO LEGALE

oveva essere il primo consiglio comunale dell’anno quello in programma sabato 31 marzo a Palazzo Jappelli. L’assemblea in sala della Magnifica Comunità però è stata rimandata a lunedì 2 aprile. Il Presidente del consiglio infatti, constatata la mancanza del numero legale, si è visto costretto a rinviare la seduta alla data della seconda convocazione. 12 i consiglieri comunali che hanno risposto all’appello. 7 per la maggioranza e 5 per l’opposizione. Un’assenza, quella di parte dell’esecutivo,

che fa pensare ci sia una resa dei conti in atto all’interno della maggioranza stessa. I mal di pancia ci sono, eccome. Tra i consiglieri, a dare forfait il capogruppo Piergiorgio Zampieri, i consiglieri Moreno Cipriotto e Alberto Canova in quota al Pdl e i centristi Paolo Infanti e Matteo Balistreri. Motivo del contendere la nomina dei nuovi revisori dei conti per il prossimo triennio. Pare che i dissidenti del Pdl sostengano la nomina di Calogero Contino, ex segretario comunale, sostituito già nel 2009

al momento dell’insediamento del neosindaco Alessandro Marcolin. Manca quindi l’accordo, la seduta comunale va deserta e tutto viene rinviato alla settimana successiva. A questo punto l’avvicendamento dell’esecutivo, a metà mandato elettorale, si mostra sempre più necessario per rilanciare l’azione amministrativa piovese. Un turnover che, nelle intenzioni, dovrebbe consentire alla giunta Marcolin di arrivare a fine mandato senza ulteriori intoppi. Ma.Ma.

Sopra un consiglio comunale

www.privatassistenza.it

ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI MALATI E DISABILI SERVIZI QUALIFICATI OCCASIONALI E CONTINUATIVI ASSISTENZA DOMICILIARE

ASSISTENZA IN OSPEDALE

SERVIZI INFERMIERISTICI

PIOVE DI SACCO

049 8156124

Piazza Dell’Incoronata, 12 - piovedisacco@privatassistenza.it

ASSISTENZA DISABILI

SOSTITUZIONE INTEGRAZIONE BADANTE

FISIOTERAPIA A DOMICILIO


complesso

BORGO MAGELLANO PIOVE DI SACCO Zona Ospedale Civile

VENDITA DIRETTA

NUOVI APPARTAMENTI SU DUE LIVELLI Livello energeticamente molto efficiente

A partire da 159.000 ₏ A+

<

30,23

kWh/m2 a

A

<

51,46

kWh/m2 a

<

75,68

kWh/m2 a

C

<

102,91

kWh/m2 a

D

<

127,14

kWh/m2 a

E

<

172,59

kWh/m2 a

<

242,28

kWh/m2 a

>

242,28

kWh/m2 a

Classe Energetica B

F G

> PRONTA CONSEGNA > TRAVATURE A VISTA > RISCALDAMENTO A PAVIMENTO

tel. 049.859.7460 cell. 338 4561913 infovendite@tenutanogare.it

Livello energeticamente poco efficiente


10 Piove di Sacco Consorzi di bonifica Il convegno organizzato dal Pd Veneto

Gestione del territorio, è tempo di cambiare rotta Miotto critica verso le scelte della Regione: “E’ necessaria una visione strategica, non legata a interessi elettorali del momento”

di Alessandro Cesarato

“I

consorzi di bonifica, la pianificazione e la programmazione della salute idraulica del Veneto: le proposte del Partito Democratico del Veneto”. E’ questo il tema dell’incontro pubblico che si è tenuto all’auditorium di via Ortazzi. In un momento di riorganizzazione dei consorzi di bonifica e in cui mancano all’appello qualcosa come 16 milioni di euro di finanziamenti da parte della Regione per opere sul territorio, l’argomento è quanto

Focus

mai attuale. “Nel nostro territorio – ha spiegato Ernesto Trovò, consigliere del Consorzio Bonifica Bacchiglione – è indispensabile attuare il “Piano delle Acque”, magari predisposto a livello intercomunale perché l’acqua non conosce confini amministrativi, che dovrà contenere le risposte per superare le varie criticità idrauliche oramai all’ordine del giorno”. “E’ necessario – ha aggiunto Pier-

CANCELLO ANTI DEGRADO IN PIAZZETTA CARLO ROSSO

L

a battaglia contro il degrado in città passa anche attraverso i cancelli. In piazza Carlo Rosso, teatro nelle ore notturne di movida alcolica, rumorosa ed incivile dove spesso i porticati vengono utilizzati come latrine a cielo aperto, è in arrivo un cancello anti degrado. La richiesta di regolamentare l’accesso allo spazio pubblico è arrivata in Comune da parte di alcuni negozianti

sopra il

carlo Cavalletto, coordinatore di zona del Pd – che la Regione cambi rotta perché la gestione amministrativa del territorio negli ultimi anni è stata più che lacunosa. Oltre alla grande alluvione del 2010, nei mesi successivi ci sono state altre micro alluvioni a carattere locale per le quali la Regione, da una parte non ha riconosciuto alle amministrazioni comunali lo stato di calamità, dall’altra non ha neppure esonerato i cittadini più colpiti dai danni dall’esonero almeno

del contributo per i consorzi di bonifica”. “Il governo del territorio – ha concluso l’onorevole del Pd Margherita Miotto – è una funzione politica perché gli amministratori che non si pongono il problema non rispettano i cittadini. Pensare solo a forme di indennizzo non risolve il problema

della zona, esasperati dallo stato di incuria in cui versa la zona. L’ufficio Edilizia pubblica, seguito dall’assessore Giuliano Marella, ha così predisposto un protocollo d’intesa siglato dal Comune e dai condomini dello stabile che definisce gli impegni tra le parti. Il cancello resterò chiuso dalle 20 di sera alle 8 del mattino, nella fascia oraria notturna, cioè quando l’interesse pubblico dell’area viene meno. Le dimensioni della struttura saranno di 2,80 metri di altezza per 3 metri di lunghezza. Il costo è a carico dei condomini, così come la manutenzione della cancellata. Gli stessi dovranno corrispondere al

che invece va affrontato pensando a opere importanti che devono essere finanziate. E’ necessaria una visione strategica, non legata a interessi elettorali del momento, che in un momento di crisi economica come quella attuale siano capaci di costituire un volano importante per l’economia locale”.

Comune la cifra simbolica di 10 euro l’anno per la regolamentazione dell’area. L’ente comunale infine si riserva la possibilità di revocare l’accordo in ogni momento per motivi di interesse pubblico. “Nel punto incriminato sono state ritrovate, purtroppo, delle siringhe oltre al fatto che talvolta l’anfratto veniva utilizzato come luogo per espletare i propri bisogni – fa notare l’assessore alla Sicurezza Andrea Recaldin - purtroppo l’inciviltà è sempre difficile da combattere, ma con questo cancello vogliamo cercare di dare un po’ di dignità all’area”. Ma.Ma.

trovi ristorante pizzeria griglieria

delizierà il vostro palato tutte le sere per una cena di lavoro una pizza tra amici una grigliata in compagnia piove di sacco - via adige, 2 - quarto piano del point hotel - T. 049 970 52 78 - loft@pointhotel.it


12 Piove di Sacco Gioco e dipendenza Il gruppo Dalla Pria corre ai ripari

Lo psicologo nella sala giochi

La deriva patologica del gioco rappresenta oltre che una rovina per chi ne rimane vittima anche una pessima pubblicità per chi gestisce sale giochi o fornisce video giochi. Da qui la singolare iniziativa di assistenza e prevenzione Lo psicologo Cavallari insieme a Paolo Dalla Pria

di Gianni Patella

L

’inaugurazione della nuova sala giochi del gruppo Dalla Pria in via Valerio a Piove di Sacco ha fornito l’occasione di fare una disanima proprio sul gioco e sui suoi risvolti spesso assai spiacevoli sugli stessi giocatori. Quelli, per intenderci che nel gioco vedono una possibile (ma spesso irraggiungibile) soluzione dei loro problemi finanziari. Nella scommessa con i video giochi infatti si fondano sogni e speranze irrealizzabili che alla fine portano il giocatore ad immergersi in un pantano sempre più melmoso dal quale da soli difficilmente si riesce ad uscirne. Il fenomeno della dipendenza dal gioco e le relative conseguenze sono un danno anche per chi gestisce sale giochi o chi fornisce video giochi, che – certo - non mettono a disposizione queste “macchinette” per rovinare la gente. Anzi proprio questo rischio è per loro il peggior spot pubblicitario. Ecco quindi che Paolo Dalla Pria, per anni presidente nazionale dell’associazione che raggruppa i fornitori dei vari video giochi, e il figlio Claudio hanno richiesto la presenza e la collaborazione dello psicologo Guglielmo Cavallari del Dipartimento delle Dipendenze dell’Asl 16 padovana. “Nel nostro ambulatorio ci occupiamo di prevenzione e trattamento della dipendenza (tel 049.8216930 – 3455356561) tra cui anche quella del gioco, - spiega lo specialista - si tratta di un fenomeno in crescita. Lotterie e poker on line attirano sempre più gente e il male è che stanno conquistando la fascia giovanile della popolazione. E ormai noto che il gioco porta alla perdita del controllo così da trascurare lavoro e famiglia, situazione che spesso porta al lastrico chi ne è colpito. Da un nostro sondaggio risulta che del 60% che gioca, ben l’8% manifesta segni di perdita del controllo la cui prima avvisaglia è caratterizzata dallo sforamento del limite che si era imposto. Con il gruppo Dalla Pria abbiamo raggiunto l’accordo di formare il personale della sala giochi su come relazionarsi e aiutare i giocatori incalliti”. “Noi proprietari delle sale giochi – spiega Paolo Dalla Pria siamo consci che il gioco deve essere un piacere, ma quando questo si trasforma in dipendenza e poi in tragedia, siamo i primi a dolercene, per

STUDIO MEMAR Srl

Lotteria e Poker stanno sempre più conquistando i giovani questo ci siamo affidati al personale del Dipartimento di Prevenzione per riuscire a fermare in tempo chi si sta avvicinando pericolosamente verso il baratro”.

NEWS Giudice di pace

UFFICIO A RISCHIO CHIUSURA

R

RINFORZI

ENERGIE DA FONTI

STRUTTURALI

RINNOVABILI:

IN FIBRE DI

FOTOVOLTAICO E

CARBONIO

SOLARE TERMICO

IRAN - TEHERAN, Sheyk Bahai, No. 3, 4th floor, 3rd Aly, Golestan St., Alikhani St., Phone (+98-21) 88600173-5 Fax (+98-21) 88600179 info@studiomemar.com

ischia la chiusura l’ufficio del Giudice di Pace di via Ortazzi. Un recente decreto del Governo Monti stabilisce l’accorpamento o la soppressione per 674 uffici del Giudice di Pace distribuiti in tutta Italia. Lo schema di decreto legislativo che riordina la materia prevede la possibilità di mantenere tali uffici a patto che i Comuni, anche tra loro consorziati, sostengano integralmente il carico delle spese di funzionamento e di erogazione del servizio, compresi i costi per il personale. Spese che per l’ufficio di Piove di Sacco si aggirano attorno ai 90 mila euro. La questione è stata oggetto di un recente incontro tra i sindaci della Saccisica. “Ho rappresentato l’importanza della predetta istituzione, soprattutto perché rappresenta l’ultima struttura giudiziaria presente nel nostro territorio – ha spiegato il sindaco di Piove di Sacco Alessandro Marcolin è un piccolo centro di definizione celere e comodo per i contenziosi, soprattutto di natura civilistica, e contribuisce in tal modo alla vita economica del territorio”. Il distretto giudiziario di Piove di Sacco comprende anche il Comune di Bovolenta per un totale di 70 mila abitanti. L’ufficio, annualmente, definisce oltre 200 cause civili, altrettanti decreti ingiuntivi e tratta più di 80 procedimenti penali. “E’ un servizio che va oltre i nostri confini e serve anche i comuni vicini – evidenzia il primo cittadino di Piove – per questo motivo sono in corso valutazioni sulla compatibilità della spesa con i rispettivi bilanci da parte dei vari sindaci della Saccisica”. Ma.Ma.


RICAMBI AUTO I PIOVESE ICAMB R R.A.P. AUTO PIOVESE

via Borgo Padova, 51 - Piove di Sacco (PD) tel. 049 5841673 - fax 049 5840086 Accessori: 049 9702599

http://www.ricambiautopiovese.com

Dal 1979 a Piove di Sacco

email: rappiovese@libero.it - info@ricambiautopiovese.com

VENDITA E INSTALLAZIONE

Le††era al ci††adino au†omobilis†a Grazie alla manovra finanziaria del Governo, la benzina ora cos†a 1,80 Euro circa al li†ro. Ebbene, voliamo essere sempre dei suddi†i consenzien†i? Noi Vi diamo la possibili†a´ di diven†are liberi di decidere di viaiare a 0.80 Euro al li†ro con il GPL e a 0,40 Euro al li†ro con il METANO.

VI OFFRIAMO: un Impian†o Gpl a 1.100 Euro, compreso di mon†aio e collaudo, oppure un Impian†o a Me†ano a 1.400 Euro, compreso di bombola da 60 li†ri 3 ANNI DI GARANZIA TOTALE

CONCESSIONARIO VENETO

EQUIPAGGIAMENTO ORIGINALE per le migliori marche

VENDITA DIRETTA AL CONSUMATORE

Promozioni vantaggiose per i mesi di Aprile, Maggio e Giugno FORNIAMO BATTERIE PER:

vetture, moto, autocarri, trattori movimento terra, impianti fotovoltaici, Hi-Fi, veicoli speciali elettrici, allarmi, giocattoli, moto scope e lava pavimenti - 2 Anni di Garanzia -


14 Correzzola - Legnaro Concadalbero Programmazione della rete scolastica comunale

Programmazione della rete scolastica comunale La scuola elementare della frazione chiuderà a giugno. I circa 30 bambini potrebbero essere inseriti nel plesso di Civè

di Alessandro Cesarato

C

on la fine dell’anno scolastico suonerà l’ultima campanella per la scuola elementare “Leopardi” di Concadalbero. L’amministrazione, infatti, nel piano di programmazione della rete scolastica comunale per il prossimo anno scolastico, ha previsto la chiusura del plesso della frazione, ormai da alcuni anni sottodimensionato in termini di numero di alunni, costretti tra l’altro, per la presenza in organico di sole due insegnanti, a essere raggruppati in pluriclassi. La soluzione migliore prospettata in queste settimane dall’amministrazione alle famiglie dei bambini interessati è stata quella di inserire la trentina di alunni di Concadalbero nel plesso di Civè, garantendo verso questa destinazione il trasporto giornaliero. L’accorpamento risulterebbe ottimale perché il numero di frequentanti permetterebbe il raggiun-

gimento della soglia necessaria per disporre di un organico docenti completo in un edificio già in corso di ampliamento. Più complicato per gli alunni sarebbe l’inserimento nella primaria di Villa del Bosco, dove vige il tempo prolungato che obbligherebbe bambini e genitori di Concadalbero ad una diversa organizzazione o nella primaria del capoluogo dove si correrebbe il rischio del sovraffollamento delle classi. Il plesso scolastico di Concadalbero non rimarrà però chiuso e destinato all’oblio. Gli spazi saranno invece utilizzati per accogliere la sezione della scuola dell’infanzia, adesso gestita all’interno dell’asilo nido integrato ospitato nell’ex scuola parrocchiale. “E’ chiaro – commenta l’assessore alla Pubblica istruzione Debora Marcato – che chiudere una scuola non è mai una bella cosa. E’ stata una scelta sofferta ma inevitabile. Tuttavia, con lungimiranza,

già da alcuni anni questa amministrazione aveva programmato interventi di edilizia scolastica che ci permettono adesso di affrontare con serenità questo tipo di scelte riorganizzative. L’offerta scolastica che oggi possiamo offrire nell’ambito comunale è completa e di qualità”.

NEWS Materna

“SPUNTANO” NUOVE PIANTE E NUOVI GIOCHI NEL PARCO

U

n nuovo giardino per la scuola materna del capoluogo. Con l’inizio della primavera, infatti, il Comune ha dedicato un po’ di attenzione al parco dell’istituto di via Garibaldi che è stato rinnovato con nuove piante e giochi per i bambini. Un intervento che ha coniugato l’aspetto paesaggistico ad uno più prettamente funzionale. In pratica si è provveduto ad abbattere tutti gli Aceri di Virginia (Acer Negundo) che progressivamente saranno sostituti con piante “storiche” del territorio, come la Gleditsia e il Taxodium. Così al giardino spoglio di vegetazione dall’aspetto tetro che ha caratterizzato la stagione invernale, si è sostituito un parco verde di nuova vegetazione. “L’intervento – spiega il vicesindaco Mauro Fecchio – è stato deciso dopo le perizie di esperti botanici e si è reso necessario per il problema del bruco americano che ha infestato gli aceri, la cui piantumazione risaliva agli anni Settanta. Di fatto la presenza del parassita, che tra l’altro avremo dovuto debellare con sostanze tossiche, rendeva inaccessibile il giardino ai bambini”. “Inoltre – aggiunge Fecchio – il tipo di alberi scelti sono della stessa tipologia piantumata anche nel parco della sede municipale in Corte Benedettina, a completamento di un disegno di tipo paesaggistico organico”. A.C.

LEGNARO POSSIBILE VENDITA CORTE BENEDETTINA

N

essuna presa di posizione ufficiale dell’amministrazione. Non ci sono conferme ne smentite sulla possibile vendita della Corte Benedettina di Legnaro. La Regione Veneto ha recentemente approvato una delibera con la quale vengono fissate le linee guida del Piano di alienazione e/o valorizzazione del patrimonio immobiliare. Il documento conterrebbe gli immobili di proprietà della Regione per i quali siano venuti meno la destinazione a pubblico servizio o il pubblico interesse all’utilizzo. Tra questi la Corte Benedettina. L’opposizione consiliare a Legnaro fa quadrato e chiede la convocazione di un consiglio comunale straordinario per discutere la questione. Criticato l’“immobilismo” della giunta Catelan. “E’ una bufala la notizia della vendita? E’ possibile – fanno notare dalla minoranza – ma a maggior ragione il sindaco avrebbe dovuto smentirla e farla smentire da qualche “pezzo grosso” in Regione”. Non va per il sottile il segretario del circolo del Partito Democratico di Legnaro, Antonio D’Alessio: “Siamo arrivati a questo punto di massimo degrado della storia di Legnaro grazie ad una giunta comunale sottomessa, priva di idee, che non riesce ad andare oltre la quotidianità e subisce tutte le decisioni della giunta regionale a danno dei legnaresi”. Deciso a dare battaglia il circolo ha avviato una raccolta di firme “per sensibilizzare e coinvolgere i cittadini” e annuncia

FABI GEOX FABI GEOX Il Partito CLARKS CAFÈNOIRCAFÈNOIR CLARKS Democratico chiede DE ROBERT NERO GIARDINI NERO GIARDINI locale DE ROBERT al sindaco di reagire MANIFACTURE D’ESSAI JANETSPORT MANIFACTURE D’ESSAI BARRACUDA GALIZIO TORRESIJANETSPORT w w w . g i a n nBARRACUDA i c a l z a t u r e . i t GALIZIO TORRESI

www.giannicalzature.it PIOVE DI SACCO (PD) Piazza Serenissima

Tel. 049 9702300

una manifestazione pubblica: “un girotondo attorno alla Corte per ribadire che il monumento benedettino e la cultura devono tornare ai legnaresi”. L’edificio quattrocentesco attualmente ospita gli uffici di Veneto Agricoltura, un ristorante, un residence con foresteria e una sala convegni. Nello stesso complesso, suggerisce il segretario, potrebbe trovare spazio anche la nuova sede municipale. “Un grande sogno che resta la nostra battaglia politica già a partire dalla prossima campaMa.Ma. gna elettorale”.


PARAFARMACIA Piove di Sacco (PD)

NUO VA

MANGHISE Via Gauslino, 34 - Tel. 049 9703404

• Farmaci da banco • Dermocosmesi • Omeopatia • Autoanalisi della pressione, • Fitoterapia glicemia e colesterolo • Alimenti senza glutine

SANITARIA PARAFARMACIA

FARMACIA MANGHISE

MANGHISE

in Via Roma, 19 Tel. 049 5806006

Brugine (PD)

Campagnola (PD)

in Via Aldo Moro, 41 Tel. 049 9736060

Speziali

prolife

Fiorentini

Azienda Agricola

Dante Stefano

P A D O V A

Acquista e prenota la tua confezione famiglia da 10 Kg € 100,00 così composta: In una confezione di 10 Kg* trovi: Tagli

Costate Filetto Bistecche

(fesa - scamone - noce)

Kg

1,70 0,25 1,70

Bistecche

(spalla anteriore - scaloppine involtini impanati - pizzaiola) i o no m a i mo lev li al mettia ! i t s e ci firma Qu e la

COLDIRETTI UNA FILIERA AGRICOLA TUTTA ITALIANA

Azienda Agricola Dante

Stefano

Via Groppo, 17 - Sant’Angelo di Piove di Sacco (PD) ☛ Chiamare per quantitativi diversi

Tel. 347.5901344

Brasato-arrosto Rotolo Spezzatino e ossobuco Bollito Macinato

1,00 0,85 0,80 1,30 1,20 1,20

* Il peso dei singoli prodotti può variare leggermente in funzione dei tagli dell’animale


1*07& %* 4"$$0 OFXT

Palazzo Jappelli - Piazza Matteotti, 4 - Tel: 049 9709111 - mail: segreteria@comune.piove.pd.it - www.comune.piovedisacco.pd.it

L’Assessore Stevanato racconta le ultime attività, molte delle quali del hanno al centro la donna Variante apportata al fine di favorire la riqualifi cazione tessuto edilizio

IL COMUNE APPROVA LA VARIANTE MARZO IN ROSA AL PIANO DEGLI INTERVENTI





MARZO 2012: un mese straricco per la fervida e straordinaria vivacità culturale di Piove di Sacco, con un occhio di particolare riguardo alla tematica femminile. BUONA ESTATE IN CITTA’! L’Assessore Dedicato ad artiste donne, un doppio Lorena Stevanato Le proposte dell’Isola Pedonale 2011 appuntamento artistico di rilievo nella nostra città: sabato 3 marzo la grande Come ogni anno anche quest’estate non mancano ottime inaugurazione della mostra personale proposte per trascorrere le afose serate estive in città; sedi Alexandra Maciac, giovane artista rate, quelle piovesi, che continueranno anche nei mesi di dell’Est Europa dall’eccezionale pittuagosto e settembre ad essere animate dalle varie iniziative ra espressiva e dall’incisiva personalidell’Isola Pedonale tà dei suoi grandi formati; un talento Il programma di agosto inizia mercoledì 3 con l’Esibizione grafico e pittorico emergente. Non di di giovani gruppi musicali in Piazza Vittorio E. II, venerdì 5 meno quello di Marzia Nicchio, pluriPiazza Incoronata sarà animata da Piano bar con Silvia B, premiata scrittrice piovese per puro sabato 6 invece sarà la volta di Radio Easy Network in Piazdiletto che, interpretata da Elisabetta zale Serenissima per una serata all’insegna della musica, si Ferrara, ha dominato la scena, con la sua enfasi vocale e la mimica facprosegue il 13 agosto con il Tributo degli U2, domenica 14 ciale. A contornare il tutto, due gioSerata “Country” unita al tradizionale Mercatino dei Portici, vanissimi talenti, la vocalist Chiara il 15 agosto si potrà festeggiare il Ferragosto con lo spettaBeltrame e Giovanni Perin, pianista colo “Serata Cubana” per finire il 27 agosto con una Notte all’occorrenza alla marimba, ma non di fitness e di musica organizzata dall’Associazione sportiva per questo secondi in bravura e comCrazy Body. petenza, hanno completato l’evento Nel mese di settembre mancheranno altri fra imperdibili incantando i convenuti con i motivi di do il secondo incontro del ciclo di Non sono state tralasciate le mani- non domenica 13 maggio, le tante appuntamenti tra cui: un concerto il 17 settembre al Teatro musica leggera che compongono la approfondimento sul fenomeno del- festazioni che hanno un fondamento belle iniziative in programma a PioFilarmonico per celebrare l’anno europeo volontariato, il colonna sonora dell’universo mondo dell’avviso le Ville Venete tenutosi in Sala Con- linee storico come il Batimarve di Sacco, la del novità serale 2012 L’Amministrazione Co- denza fissato tracciato alcune gui-e culturale, sarà la voltaèdella Fiera delle il femminile. Alle 21.00 lo stesso sa- luglio siliaresono dal FAI – Fondo Ambiente per soper conosciuto come “batarèa” nelle senz’altro “FAI Associazioni L’APERITIVOe IN munale di Piove di Sacco al 15 state da di orientamento la 18 settembre 10° raduno auto e per moto settembre. bato, ha seguito un esaltante tributo l’Italia con Claudioformulazione Grandis, abbiaQuest’anno la storiche TORRE”,il a25cura del FAI Giovani per con avviso pubblico del depositate 148 - richieste dellenostre richie-campagne. ad Andrea Zanzotto, recentemente mo pensato di dedicare la serata a prima volta anche l’Asilo Nido “Cesagli under 35. Non rimane che augurare a tutti una buona estate in Città! 13 maggio scorso ha reso e proposte, un numero ste. scomparso, nel caro ricordo delle sue Elena Cornaro Piscopia, la prima re Trincanato” sfilava con noi a chia- Abbiamo infine programmato il 29 noto la volontà di proce- che ha superato anche le “Questa variante urbaninumerose visite a Piove di Sacco, cit- donna laureata al mondo nel 1678, mare la Primavera a Piove durante maggio alle 11.00 in Sala Consiliare dere ad una Variante al più rosee previsioni degli stica si inserisce nelle detà dell’amico e maestro Diego Valeri, non tra poche difficoltà, vissuta tra il il Mercatino dei Portici: è importan- l’ufficializzazione della Città di Piove Piano degli Interventi conpremiazioAmministratori. queste cisionimodernissidell’Amministrazioproprio in occasione delle 1646 eDi il 1684 nell’allora te che, come una volta, il rispetto di Sacco quale location della final’obiettivo di riqualifi care richieste: 96 riguardano ne che ed ni dell’omonimo Premio Letterario a ma Repubblica Serenissima.già ha adottato e l’attenzione verso l’ambiente e la le italiana di MISS MAMMA GOLD, ilcuitessuto edilizio esistenl’identifi cazione di nuovi approvato la Variante per avevamo fatto visita proprio un In collaborazione con l’Assessore natura avvenga fin dalla tenera età, celeberrimo concorso di bellezza e te, a fa, cuicon seguirà un mi-delegaziolotti a volumetria gli insediamenti anno una piccola Provincialepredealle Politiche Sociali e produttinelle modalità e funzionalità più ido- simpatia arrivato alla XIX° edizione, glioramento della qualità finita, la variazione vi fuori ezona, di prima infanzia. Le squadre che si concluderà domenica 22 lune di rappresentanza comunale, nella 37Familiari Marzia Magagnin con l’accordo la nee alla sua casa di Pieve di Soligo. Consigliera Regionale di Parità abrappresentanti le scuole primarie si glio alle ore 21.00 in Piazzale Sereabitativa anche attraverso di destinazione d’uso di pianificazione in zona inL’8 marzo, invece, la XIVannessi edizio- rustici, biamo sostenuto partecipato sono destreggiate nel pomeriggio nissima. la realizzazione di con edilizia mentre edustriale per la lo sviluppo  ne del Premio dedicato alle nostre creazione di una rete di servizi tra traduzioni di proverbi, indovinel- Un’occasione straordinaria per la sostenibile e l’utilizzo del- 15 sembrano essere non di attività produttive, le concittadine Paola e Lucia Molin sono locale contro le discriminazioni li e tanti giochi di una volta e fi nalnostra Città Piove di Sacco per dare le fonti di energia rinno- pertinenti con l’avviso procedure dello Sportello state valorizzate le tre vincitrici di di genere. mente si rimettono al centro della bella mostra di sé in quanto verrà rivabile. pubblicato. Unico per gli insediamen“ARTISTE IN VIAGGIO”, di fama in- Anche in marzo hanno avuto conti- piazza le famiglie, con i cittadini di presa nei suoi scorci più suggestivi e La Variante riguardava “Si raccolgono i frutti di ti produttivi e la variante ternazionale, selezionate dalla grazia nuità i lavori della DE GUARIENTO ieri, di oggi e di domani con una cul- pittoreschi nel calendario 2013 a tideterminate un Rosbuon COLLEGIUM lavoro preparaal Centro Storico che e professionalitàtematiche: della Prof.ssa per portare a compiturasarà ed identità da preservare e da ratura nazionale con le 13 foto delle l’individuazione di nuovi torio svolto in precedensottoposta a breve all’apsella Delaidini e da Livia Gabbi, con la mento il prezioso ed inedito studio difendere prima che sia troppo finaliste. Una macchina organizzati     tardi.  lotti a volumetria predefidel - za”, hannosull’ormai affermato l’as- Guariento provazioned’Ardel Consiglio prodigiosa collaborazione Gruppo piovese La mission dei miei referati è va inarrestabile, un notevole dispennita all’interno delle aree sessore alla cazione Gli aggiornaArtisti della Saccisica. poPianifi e, accanto alla Comunale”. sua meravigliosa proprio quella di porre al centro dio di tempo ed energie ma nulla a  di urbanizzazione consoliTerritoriale Giuliano aMAdegli strumenti La Festa della Donna che si celebra l’8 avventura, brevementi si affiancherà il dellaurscena e della piazza i cit- paragonare con la soddisfazione per   marzo è una per nuovi hanno anima- consentitadini di domani per facilitare un la buona adesione e collaborazione data e didiogni edifianno cazione dif- ricorrenza RELLA e percorso il sindacoformativo Ales- banistici che rappresentaree un’ tori culturali per Saccisica, maggiore coinvolgimento relaziona- degli esercenti, delle associazioni di fusa;deve l’individuazione la occasiosandro MARCOLIN chela nostra to di avviare “un percorso ne di partecipazione e di condivisione grande opportunità di crescita ed e lo sviluppo della creatività, della categoria, degli artigiani del trucco disciplina delle costruzioni hanno organizzato uno teso a favorire lo lesvilupcon tutti, tanto più che nel progetto apprendimento beni culturali ed della fantasia, oltre che e parrucco che non hanno voluto esistenti in zona agricola specifico incontro con tut-sui po equilibrato del manualità, territodi parificazione dei diritti e dei ruoli è ambientali della nostra terra. Per in- l’ingegno. esimersi dall’aiutare al sostenimento (annessi rustici) non più ti i Tecnici del settore per rio contribuendo anche a necessaria la collaborazione genera- formazioni è a disposizione l’Ufficio Poi, per non dimenticare la donna in economico perchè forse, per Piove funzionali alle esigenze spiegare le finalità dell’Av- supportare il settore edilizzata. Turistico IAT presso il Municipio, in tutte le sue forme, ricordiamo che in di Sacco, vale proprio la pena in pridelle Aziende agricoli. viso e assieme ai Dirigen-4. lizio che come notooccasione versa della Festa della Mamma mis di dare un po’ di noi... Alle 21 dello stesso giorno, dedican- P.zza Matteotti,



Entro il termine di sca- ti Comunali hanno anche in stato di grave crisi”.


Pontelongo 17 Lo strano caso A fine febbraio l’Uls 16 decide la chiusura

Chiuso l’ambulatorio, in 1200 senza medico di Alessandro Cesarato

M

illeduecento pazienti si sono ritrovati dall’oggi al domani senza più medico di famiglia in paese. Alla fine dello scorso febbraio infatti, l’Usl 16 ha fatto chiudere l’ambulatorio medico ospitato nell’ex barchessa comunale di largo Cavalieri di Vittorio Veneto nel quale riceveva la dottoressa Susanna Favarato. Una decisione che ha lasciato senza dubbio disorientati i molti pazienti. Tutto è nato da disguido iniziale del quale attribuire le responsabilità appare però complicato. I fatti. A fine anno il dottor Giorgio Carpenedo, dopo trentatré anni di onorato servizio in paese, va in pensione. Il medico invia ai suoi pazienti una nota nella quale indica tra i suoi sostituti, oltre agli altri tre medici già operati a Pontelongo, anche la dottoressa Favarato che tra l’altro andrà ad occupare il suo stesso ambulatorio. Con l’inizio dell’anno la dottoressa inizia la sua attività ambulatoriale cosicché i pazienti fanno le pratiche per il cambio del medico. Il fatto è che la Favarato, che è di istanza a Polverara, avrebbe dovuto richiedere al comitato aziendale della medicina generale il permesso di potere operare anche a Pontelongo. La richiesta, non si sa perché, non è però mai pervenuta e quando, a distanza di qualche settimana, l’Usl ha appreso per altre vie il fatto, ha preso in considerazione la situazione deliberando, tramite la commissione competente in materia, che l’ambulatorio andava chiuso. In pratica ai pazienti rimangono ora due possibilità: scegliere un altro medico del paese oppure raggiungere la dottoressa Favarato direttamente a Polverara. “La normativa non lo consente – ha spiegato il direttore sanitario Daniele Donato a proposito della chiusura dell’ambulatorio – ed inoltre la zona non risulta carente in quanto non esiste un vuoto assistenziale. Gli altri medici si sono resi disponibili a farsi carico dei pazienti”. “La scelta del medico – ha aggiunto - è di tipo fiduciario e l’Usl non può orientare i pazienti che possono così scegliere anche un medico di un altro paese. Per agevolare i pazienti ed evitare che si rechino in distretto a Piove, l’Usl ha subito messo a disposizione in ambulatorio un punto informativo. Nella faccenda è entrato suo malgrado anche il Comune che ha la proprietà del locale e, in buona fede, lo ha affittato al nuovo medico. “Vista la situazione di enorme disagio che si è creata – ha commentato il sindaco Fiorella Canova – abbiamo concordato con l’Usl la presenza di un tecnico in loco in maniera da agevolare le pratiche per il cambio di medico”.

Per un disguido burocratico la dottoressa Favarato che subentra a Carpenedo, in pensione, non può esercitare a Pontelongo NEWS

Passione Caffè

APRE A MIRA

Raccolta rifiuti

L’OPPOSIZIONE CHIEDE DI RISCRIVERE IL CONTRATTO

in via Miranese, 6/A INAUGURAZIONE SABATO 28 APRILE ORE 11:00 VI ASPETTIAMO PER UN APERITIVO ASSIEME A VOI!!

R

MACCHINE DA CAFFÈ

per casa e ufficio in comodato d’uso gratuito

Dado

LB 1000

Fancy

EL 3200

EP 950

Vasta scelta di CAPSULE MULTIMARCA Servizio ASSISTENZA e CONSEGNA A DOMICILIO

GRATUITO

PASSIONE CAFFÈ

PIOVE DI SACCO (PD) Via Co’ del Panico, 30 (di fronte Pizzeria da Gimo) Tel. 049 7966432 - Fax 049 8594195

NUOVA APERTURA MIRA Via Miranese, 6/A Tel. 348 8941299

Emanuele

348 8941 299

passionecaffe@vodafone.it - www.passionecaffeshop.it APERTO DAL MARTEDÌ AL SABATO dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.30

accolta rifiuti troppo costosa: il gruppo di minoranza chiede all’amministrazione di riscrivere il contratto stipulato con il Bacino Padova3. E’ questa la scelta intrapresa in seguito all’affollata assemblea pubblica, tenutasi a fine marzo nella casa delle associazioni, convocata dal gruppo Pontelongo 2000 per valutare il nuovo servizio di raccolta ad un anno dal suo inizio. “Il bilancio che ne è emerso - spiega il capogruppo di minoranza Federico Ossari – è totalmente fallimentare: le tariffe sono aumentate e i servizi diminuiti”. “Ci troviamo con tariffe molto più alte dello scorso anno e più alte di quelle dei paesi vicini. Ad esempio – continua Ossari - uno svuotamento del verde a Pontelongo costa quasi 8 euro mentre a Sant’Angelo meno della metà. E’ inoltre troppo alto il numero degli svuotamenti obbligatori, le bollette non riportano correttamente il numero effettivo degli svuotamenti e l’ecocentro non funziona. All’appello delle disfunzioni non manca proprio nulla!”. La minoranza attribuisce tutte le responsabilità all’amministrazione che avrebbe affidato il servizio ad occhi chiusi al nuovo gestore. “E’ mancata innanzitutto una corretta informazione ai cittadini - aggiunge il capogruppo – ed un processo di accompagnamento sul nuovo modo di raccolta. Contemporaneamente l’amministrazione se n’è lavata le mani affidando in bianco il servizio dopo avere approvato in giunta il piano finanziario proposto dallo stesso Bacino”. “Le cose devono cambiare: per questo chiederemo una maggiore informazione per i cittadini e soprattutto che l’amministrazione riscriva il contratto a condizioni migliori e più favorevoli, prendendo in considerazione le A.C. reali necessità dei cittadini”.


18 Codevigo Urbanistica Si discutevano le osservazioni al Piano di assetto del territorio

Pat, è scontro in Consiglio

Gal, il corso

“LE ENERGIE ALTERNATIVE PER IL RISPARMIO ENERGETICO”

L’opposizione accusa: “Privilegia interessi personali rispetto al bene pubblico”, il sindaco risponde “Soltanto calunnie”

di Alessandro Cesarato

C

lima tutt’altro che sereno tra le forze politiche che amministrano il paese. Anzi, ogni occasione è buona per trasformare il normale dibattito in una bagarre dai toni molto accesi. Quella che, ad esempio, doveva essere una discussione prettamente tecnica sulle osservazioni pervenute sul nuovo Pat (Piano di assetto del territorio) da parte dei cittadini si è trasformata, per parte della minoranza consigliare, in un’occasione per ribadire quanto non le sia piaciuto il novo strumento urbanistico adottato alla fine dello scorso anno. I consiglieri Maurizio Ruzzon, Luigino Chiggiato e Giuseppe Nava, infatti, non sono andati per il sottile, mettendo agli atti del consiglio comunale una dichiarazione molto forte. Un piano ritagliato su misura, secondo gli accusatori, di consiglieri di maggioranza e amici, in cui il bene pubblico sia soppiantato da interessi personali. “Pensiamo – afferma il trio di consiglieri facendo riferimento al loro scarso coinvolgimento in sede di pianificazione - che il sindaco, pur non ammettendolo, si vergogni di aver deliberato un simile obbrobrio dal punto di urbanistico e si vergogni ancora di più degli interessi che coinvolgono direttamente e indirettamente parte dei consiglieri di maggioranza”.

Il municipio di Codevigo

“Nulla di illegittimo dal punto di vista amministrativo – chiariscono subito dopo - ma questo Pat, che pubblicizza i costi e privatizza i profitti e che sarà la pietra tombale sullo sviluppo del nostro comune, è una vergogna dal punto di vista etico e politico!”. Così, dopo avere elencato una serie di circostanze concrete dove, a parere loro, l’interesse pubblico si confonderebbe con quello privato, i tre consiglieri si sono rivolti direttamente al primo cittadino. “Consigliamo al sindaco, per uscirne con dignità, di rinunciare alla sua indennità e di dimettersi”. Il sindaco Graziano Bacco, da parte sua, ha respinto fermamente le accuse e le insinuazioni e anzi ha

rilanciato. “I tre consiglieri di minoranza – ha dichiarato - anziché dimostrare la loro capacità di politica territoriale propositiva con delle osservazioni sul Pat, hanno preferito preparare una dichiarazione nella quale hanno riversato accuse e illazioni infamanti che hanno sforato ogni limite di accettabile critica politica”. “Si tratta di vere e proprie affermazioni calunniose e diffamatorie – ha aggiunto - ed è per questo che valuteremo con un legale gli estremi per adire a vie legali per la tutela dell’onorabilità del consiglio e dei tecnici che hanno predisposto il Pat”.

I

n occasione dell’anno internazionale dell’energia sostenibile il Gruppo di azione locale “Antico Dogado” finanzia un corso gratuito dedicato al tema “ Le energie alternative per il risparmio energetico”. Il corso è rivolto in modo speciale ad imprenditori agricoli e gestori di agriturismi ed alberghi che risiedono o operano nei comuni del G.a.l. (Arzergrande, Bovolenta, Candiana, Codevigo, Correzzola, Pontelongo e Terrassa Padovana). Nel corso delle lezioni si imparerà a conoscere e scegliere le diverse fonti energetiche, perfezionare le tecniche per ottenere un risparmio energetico anche attraverso la bioedilizia ed infine a districarsi tra incentivi economici e fiscalità del settore. Il corso, che si terrà nel centro civico di Bojon di Campolongo Maggiore (Ve), avrà una durata di venticinque ore e partirà il prossimo 11 aprile con lezioni il lunedì ed il mercoledì dalle 17.30 alle 21. Per informazioni ed iscrizioni: www.galdogado.it e 041.461157. Al.Ce.


ESPURGO POZZI NERI • Disintasamento e pulizia tubazioni di qualsiasi genere e diametro • Prosciugamento acqua • Pulizia vasche condensa grassi, vasche biologiche e depuratori • Pulizia impianti di autolavaggio

VIDEOISPEZIONI • Video ispezioni televisive in condotte fognarie di qualsiasi diametro (da 50 mm a 2000 mm) • Collaudi ad acqua o aria su tubazioni della rete fognaria di qualsiasi diametro • Ugello speciale tagliaradici

EURO SPURGHI Via Palù Inferiore, 31 - Brugine (PD) Tel. 049 5806628 - Fax 049 9734504 Cell. Marco 340 7922344 - quaggiomarco@yahoo.it


20 Arzergrande LEGA NORDLIGA VENETA

INAUGURATA LA NUOVA SEDE

I

naugurata la nuova sede, in via Roma, della sezione locale della Lega Nord – Liga Veneta dedicata a Francesco Buso. All’evento hanno partecipato numerosi militanti, amministratori e vertici del Carroccio locale. “Un giorno importante per la Lega di Arzergrande – ha dichiarato il segretario di sezione Loris Bertin - perché questa sede sarà il punto di riferimento per i nostri militanti. Inoltre sarà l’ufficio dei consiglieri di opposizione

Filippo Lazzarin ed Emilio Pegoraro che saranno disponibili a ricevere i cittadini il sabato mattina”. Presente anche il senatore Federico Bricolo. “La sezione di Arzergrande – ha sottolineato - è un esempio per tutta la Provincia perché qui i “vecchi” lasciano spazio e sostengono i giovani”. Infine il capogruppo consiliare Filippo Lazzarin: “Questo è un forte segnale che vogliamo dare a tutti i cittadini. Continueremo a lavorare molto per cercare di fare una sempre migliore opposizione”. A.C.

Sociale e politiche giovanili Lezioni in aprile

A scuola di amministrazione Un ciclo di incontri destinati soprattutto ai giovani per insegnare come funziona la macchina amministrativa locale

di Alessandro Cesarato

Q

uattro lezioni per superare i luoghi comuni, per diventare un cittadino un po’ più consapevole e magari fare scattare in qualcuno la scintilla per avvicinarsi e cimentarsi nell’esperienza amministrativa della cosa pubblica. Sono questi alcuni degli obiettivi della serie di incontri di formazione civica organizzati dall’assessorato ai Servizi sociali e alle Politiche giovanili del Comune che si terranno in aprile in municipio. L’iniziativa, denominata ”www.amministriamo.comune”, è gratuita e aperta a tutti i cittadini,

specialmente per i più giovani. Quattro incontri nel giro di un mese per capire un po’ di più come funziona la macchina amministrativa locale, come si costruisce un bilancio, come si calibrano le scelte delle politiche sociali, urbanistiche e ambientali rispetto alle esigenze specifiche del territorio. “L’amministrazione – spiega Piercarlo Cavalletto, consigliere con la delega alle Politiche giovanili - sta da tempo sviluppando il rapporto con i giovani a più livelli. Riteniamo che far conoscere

la “macchina” amministrativa sia di primaria importanza perché un cittadino consapevole è una risorsa per tutta la sua comunità”. Come relatori degli incontri sono stati scelti giovani amministratori locali di varie località provinciali. “Riteniamo sia significativo – aggiunge Cavalletto a proposito di questa scelta - che i giovani parlino ai giovani anche e soprattutto di temi complessi. Solo così potremo costruire insieme il futuro della nostra comunità”.

Piercarlo Cavalletto

RIQUALIFICAZIONE ZONE AGRICOLE

NUOVA APERTURA presso

•AZIENDA AGRICOLA• FONTOLAN

•AZIENDA AGRICOLA• CESARATO LINA

Vendita carni di 1° qualità (al dettaglio)

Vendita frutta e verdura

PRODUZIONE PROPRIA www.aziendaagricolafontolan.it

DAL PRODUTTORE AL CONSUMATORE Via dell’Industria, 16 - Z.I. Arzergrande (PD)

L

e zone agricole, e più precisamente tutti gli annessi rustici non più funzionali alle aziende agricole, saranno al centro della prossima variante al piano degli interventi. Basta quindi con i vecchi ruderi di campagna inutilizzati e destinati al completo degrado. Ad annunciare l’iniziativa, nel corso del consigio comunale di marzo, è stato lo stesso sindaco Luca Sartori. “Nell’ottica di un riordino e di una riqualificazione delle zone agricole – spiega - è intenzione dell’amministrazione concedere il cambio d’uso agli annessi rustici che potranno diventare edifici residenziali”. Non si tratterà però, per fugare subito ogni dubbio, di un nuovo boom residenziale con l’individuazione di nuove aree edificabili destinate ad occupare il territorio comunale, ma soltanto di una riconversione di volumi.

“Questa variante – aggiunge infatti Sartori - non comporterà pertanto nuovi volumi o nuove aree ma si tratta di cambio di destinazione d’uso nel limite del volume già esistente”.

Cambio d’uso per i vecchi rustici, possono diventare edifici residenziali La giunta comunale nelle prossime settimane definirà i dettagli della variante, calibrandola secondo le esigenze del territorio. “Prima di renderla operativa – aggiunge il sindaco – organizzeremo un incontro pubblico per spiegare alla cittadinanza le nuove opportunità e gli ambiti di applicazione”. A.C.


TRADIZIONE. ARTIGIANALITÀ. PASSIONE.

VALIDO F

IN O AL 31

.12.12

VELOCE CORRI! HAI TEMPO SOLO FINO AL

31 DICEMBRE 2012 PER LA SOSTITUZIONE DEI TUOI SERRAMENTI.

VIA LUSSEMBURGO, 11 | ZONA IND. SUD CAMIN | PADOVA | T 049 76 09 88 | F 049 87 01 210


22 Sant’Angelo di Piove - Polverara Occupazione Parker Hannifin

Scongiurato il licenziamento per 32 dipendenti Decisa l’applicazione del contratto di solidarietà per 132 dei 139 dipendenti. Con riduzione di orario di lavoro del 30 per cento fino a 12 mesi di Martina Maniero

Tesoreria unica, no del comune

I SOLDI DEI SANTANGIOLESI RESTINO A SANT’ANGELO

S

S

iglato un nuovo contratto di solidarietà che scongiura gli esuberi annunciati. Raggiunto l’accordo alla Parker Hannifin (ex Hiross) di Vigorovea, azienda che opera nel settore della refrigerazione industriale ed essicamento d’aria compressa. Per effetto della crisi del mercato del lavoro nel 2009 la società aveva fatto ricorso alla cassa integrazione ordinaria per passare nel biennio 2010/2011 al contratto di solidarietà. L’azienda, quest’anno, riscontrata una crescente contrazione negli ordinativi e nei volumi produttivi, aveva prospettando il licenziamento di 32 lavoratori. Le riunioni sindacali hanno invece consentito di aprire un confronto finalizzato a ricercare ammortizzatori sociali alternativi e così è stata siglata l’intesa tra azienda, Comune, Confindustria Padova e le parti sociali per l’avvio delle procedure del contratto di solidarietà. Il piano prevede l’applicazione del contratto a 132 dei 139 dipendenti, per i prossimi 12 mesi, con una riduzione dell’orario di lavoro del 30 per cento. Il trattamento di integrazione salariale sarà anticipato, alle normali scadenze, direttamente dall’azienda che definirà un progetto per la formazione e riqualificazione professionale dei

NEWS

Boischio: “Una soluzione che permette di mantenere tutti i dipendenti in azienda” lavoratori. Verranno redatti rapporti trimestrali sull’andamento delle misure così adottate mentre a due mesi dalla scadenza del contratto si terrà una tavola rotonda per valutare la situazione aziendale. Non è esclusa la possibilità di derogare all’accordo in presen-

za di maggiori esigenze di lavoro. Viva soddisfazione è stata espressa dal sindaco Romano Boischio per una soluzione “che permetterà di mantenere l’occupazione per tutti i dipendenti, evitando riduzioni di personale”. “L’impegno dell’amministrazione – ha aggiunto l’assessore alle Attività produttive, Sergio Contran - è un approfondimento periodico dell’andamento della situazione aziendale, in collaborazione e con il confronto della proprietà aziendale e delle rappresentanze sindacali al fine di trovare soluzioni utili alla ripresa”.

ulla tesoreria unica il Comune dice no e mette nero su bianco la propria opposizione al trasferimento di fondi dalle casse municipali a quelle statali. La delibera approvata all’unanimità dalla giunta Boischio autorizza il sindaco a proporre azioni giudiziarie contro il trasferimento coatto della tesoreria del Comune alla tesoreria di Stato. Parallelamente è stata invita una comunicazione alla Cassa di Risparmio del Veneto – Istituto di credito che gestisce il servizio di tesoreria comunale – con la quale diffida il trasferimento delle disponibilità liquide a Roma. Il Decreto liberalizzazioni del Governo Monti obbliga gli enti territoriali a versare il 50% della liquidità in loro possesso alla tesoreria centrale dello Stato, provvedendo al versamento della quota restante entro il prossimo 16 aprile. “Una norma lesiva dei principi costituzionali in materia di rapporti tra Stato e autonomie locali che priva ingiustamente i Comuni della gestione finanziaria delle proprie risorse – il commento del sindaco Romano Boischio - gli enti comunali oltre ad essere privati della liquidità di prima mano perdono anche della possibilità di beneficiare degli interessi maturati sulle somme depositate”. Nel motivare il no alla tesoreria unica, la giunta ha prospettato

Il sindaco Romano Boischio, sopra il municipio anche profili di incostituzionalità rispetto a tre articoli della Costituzione: il 5 “che riconosce e promuove l’autonomia e il decentramento amministrativo degli enti locali”; il 118 che attribuisce le funzioni amministrative ai Comuni; il 119 secondo il quale “i Comuni, le Province, le Città metropolitane e le Regioni hanno autonomia finanziaria di entrata e di spesa”. Un documento analogo è stato adottato anche dal Comune di Brugine mentre a Piove di Sacco il gruppo Lega Nord all’ultimo consiglio comunale ha presentato una mozione contro il provvediMa.Ma. mento governativo.

IN BREVE Mozione al Consiglio comunale

CONTRO SLOT MACHINES – VIDEOPOKER NEGLI ESERCIZI PUBBLICI

U

na mozione in consiglio comunale contro slot-machine e videopoker nei locali pubblici. Il sindaco Romano Boischio ha raccolto l’appello del consigliere regionale Udc Stefano Peraro che invita i primi cittadini veneti a predisporre una mozione per chiedere al Governo e al Parlamento “di assumere tutti i provvedimenti normativi necessari a determinare l’illiceità dell’installazione e dell’utilizzo di apparecchi elettronici finalizzati al gioco d’azzardo nei locali pubblici e aperti al pubblico, limitandone la presenza solamente nei casinò”. Di “piaga sociale” parla il primo cittadino: “un fenomeno che, con il miraggio di una facile ricchezza, spinge all’orlo del collasso finanziario persone e intere famiglie, inducendo a una vera e propria dipendenza”. I più esposti sono gli appartenenti alle categorie più deboli della popolazione, giovani, disoccupati, famiglie che non riescono ad arrivare alla fine del mese ed anziani soli. “Un dato allarmante e in continuo aumento – ha aggiunto Boischio - confermato dall’incremento del numero di persone che si rivolgono agli sportelli del Comune per problemi finanziari dovuti al gioco”. Secondo quanto riportato dal provvedimento nella sola provincia di Padova si spendono 870 euro pro capite per il gioco e risultano essere affette da dipendenza da gioco da 900 mila a 1,8 milioni di persone. Per arginare questo grave fenomeno il consiglio comunale di Sant’Angelo, nel 2010, ha adottato un regolamento per limitare la diffusione di questi apparecchi elettronici nelle vicinanze di luoghi sensibili come scuole, chiese, case di riposo, campi sportivi e più in generale luoghi di aggregazione giovanile. Quella del gioco d’azzardo, la ludopatia, è una malattia spesso difficilmente diagnosticabile. Qualsiasi gioco può creare dipendenza ed occorre quindi non sottovalutare l’abitudine al gioco. Ma.Ma.

Energie alternative e risparmio energetico

Polverara

INSTALLATI E OPERATIVI 5 IMPIANTI FOTOVOLTAICI SU COPERTURE DI EDIFICI PUBBLICI

UNO SPAZIO D’ASCOLTO PER ADOLESCENTI E GENITORI

S

L

ant’Angelo di Piove investe sull’ambiente e sull’edilizia scolastica. Dopo l’impianto installato sul tetto della scuola primaria di Vigorovea, per il quale il Comune ha vinto il premio “Nuova Energia 2010” della Camera di Commercio di Padova, l’amministrazione comunale, attraverso un bando pubblico, ha fatto realizzare altri cinque impianti fotovoltaici sugli edifici pubblici comunali. Gli impianti, per una potenza complessiva di 104,64 kWp, sono stati messi in opera alle scuole medie, elementari e al nido comunale del capoluogo e sui tetti della scuola elementare e della sala polivalente di Celeseo. “L’energia elettrica prodotta verrà in parte utilizzata per coprire i consumi degli edifici stessi tramite il metodo dello “scambio sul posto” – ha spiegato l’assessore all’Ecologia, Adriano Magro - tutte le coperture interessate dagli impianti sono state preventivamente studiate e valutate per le loro caratteristiche strutturali, dei materiali e di esposizione al sole, ciò ha permesso di mettere a punto le soluzioni tecniche più adatte”. “Questo risultato – aggiunge l’assessore - pone il Comune di Sant’Angelo ai primi posti dei comuni virtuosi dal punto di vista ecosostenibile per la riduzione della dipendenza dalle fonti di energia fossile e per la conseguente riduzione di emissione in atmosfera di anidride carbonica. Un risultato possibile a partire dalla volontà dell’amministrazione che ha pianificato questa operazione mettendo a disposizione la superficie delle coperture di tali edifici ottenendo in cambio il 55% dell’energia elettrica prodotta e nessuna spesa la realizzazione degli impianti. La gestione e manutenzione sono a carico delle ditta esecutrice, gli impianti diventeranno di proprietà comunale trascorsi venti anni”. Ma.Ma.

’assessorato alle Politiche sociali e giovanili di Polverara ha organizzato uno spazio di ascolto psicologico per adolescenti, giovani, genitori e adulti che hanno bisogno di parlare con un esperto sia per coloro che si trovino in difficoltà sia per chi vuole semplicemente un consiglio. I colloqui per i ragazzi saranno gratuiti. Lo sportello sarà operativo il martedì e il sabato mattina e il giovedì pomeriggio a partire da giovedì 12 aprile nella saletta al piano terra del municipio con ingresso da via Canonica, per garantire a tutti una maggior riservatezza. Tutti coloro che sono interessati possono chiamare o mandare un sms al 366.9309334 oppure mandare una email a ipedd.polverara@gmail.com. “L’amministrazione ha accolto con favore la proposta fatta da un gruppo di giovani psicologi – spiega il sindaco, Sabrina Rampin - per offrire la possibilità ai ragazzi di raccontare le loro difficoltà con i coetanei o con i familiari e ai genitori di ricevere dei consigli su come meglio affrontare il rapporto con i figli adolescenti che sono in continua evoluzione. Possono rivolgersi anche gli adulti, senza essere genitori”. Gl.Ce.


PUOI VEDERE TUTTE LE PARTITE DI SERIE A e B CON MEDIASET PREMIUM


PIOVEdiSA la Guida dei t

Per partecipare anche tu alla guida dei tuoi acquisti chiama il numero verde e chiedi di

Gianni Patella

800.46.50.40

8

1

2 Via Garibaldi, 21 - PIOVE DI SACCO (PD) Tel. 049 9703770 - Fax 049 9710419

3 PIOVE DI SACCO (PD) Piazzetta Carlo Rosso, 6 Tel. 389 4515291 - info@djjimnoiser.com

5 7

4 2 6


ACCO tuoi acquisti...

...la qualitĂ vicino a casa tua...

3

5 La raffinata tradizione del bel vestire dal 1940

Via Garibaldi, 18 - Piove di Sacco (PD) Tel. 049 5840539 CALZATURE E CONFEZIONI PER BAMBINI

4

6 Via Garibaldi, 75 Piove di Sacco (PD) Tel. 049 9703738

TABACCHERIA DESOLEI 7

Tabacchi Gratta e vinci Lotterie Via Garibaldi, 24 Piove di Sacco (PD) Tel. e Fax 049 5840436

1

8


26 Brugine - Polverara Lavori pubblici Da Brugine...

Pista ciclabile via Fiumicello, si parte Consegnato il cantiere alla ditta incaricata, la conclusione prevista per luglio. Saranno realizzati circa 2 chilometri di percorso ciclopedonale

di Martina Maniero

…a Polverara

L’ALTRO TRATTO DELLA PISTA CICLABILE

S

ono partiti i lavori per la realizzazione della pista ciclabile di via Fiumicello est e via Fiumicello ovest a Polverara con annesso percorso del benessere in quanto sono previste delle piccole aree di sosta dove sarà possibile svolgere esercizi di potenziamento della muscolatura e di stretching. L’opera sarà realizzata con il contributo della Regione di circa 138 mila euro e con un mutuo contratto dal Comune con il credito sportivo. “Verrà messo in sicurezza un importante tratto viario – spiega l’amministrazione comunale - ad alta percorribilità sia da parte di automobilisti che di ciclisti che pedoni che raggiungono il centro di Piove di Sacco o semplicemente desiderano passeggiare e fare un po’ di movimento”. Gl.Ce.

B

rugine – Polverara in sicurezza anche per i ciclisti. Dopo anni di attesa la pista ciclabile su via Fiumicello verrà realizzata. Nelle scorse settimane sono stati consegnati i lavori alla ditta incaricata ad eseguire gli interventi che dovrebbero concludersi nel mese di luglio. Il programma prevede la realizzazione del percorso ciclopedonale (quasi 2 chilometri di lunghezza per 2 metri e mezzo di larghezza), della segnaletica orizzontale e verticale e delle opere di protezione della pista che correrà parallela al Fiumicello per collegarsi a quella in fase di progettazione a Polverara. Il costo previsto è di 170 mila euro, somma che sarà interamente a carico del Comune. “I lavori di realizzazione della fognatura e della condotta idraulica li ereditiamo dalla precedente amministrazione – afferma l’assessore ai Lavori pubblici Michele Giraldo – la ciclabile invece è un’opera tutta nuova. In questo periodo di forte di-

IN BREVE

Incontro

MANOVRE ANTISOFFOCAMENTO

sagio economico, sia a livello pubblico che privato, ci siamo impegnati a fondo per recuperare i fondi volti a stanziare l’opera, con l’oculatezza del buon padre di famiglia e con forte attenzione al patto di stabilità”. Questo intervento va a potenziale il sistema di percorsi ciclabili già realizzati a Brugine in via Marconi (tra il centro e l’in-

crocio di via Fiumicello) e in via Roma (tra piazza Falcone e villa Roberti). Finanziata e in fase di progettazione la ciclabile di via Rialto (dai confini comunali al centro di Campagnola) mentre è in corso di collaudo il percorso tra via Fiumicello e via Palù superiore.

L

unedì 14 maggio alle 21 nella casa delle associazioni di via Volparo a Polverara, in collaborazione con la sezione padovana della Croce rossa, verrà organizzata una serata aperta a tutta la cittadinanza, ma in particolare a chi ha bambini piccoli, sulle manovre antisoffocamento. Un incontro durante il quale gli esperti forniranno le nozioni e le indicazioni fondamentali di fronte ad un evento che non deve creare panico, ma prontezza di riflessi coniugata con la competenza. Gl.Ce.


EstatE a LoipErsdorf

i padroni di casa a loipersdorf hanno da proporvi delle calde offerte estive. richiedete le interessanti riduzioni per bambini nelle nostre strutture di soggiorno.

o per tutti nelle spazi due ter m e

Tutte le offerte: www.therme.at/it

tà ee el

timento sugli sc diver ivol i pe rt ut t

Family summer à la Loipersdorf un soggiorno estivo a loipersdorf permette di staccare la spina dalla vita quotidiana e lasciarsi andare nelle spa più diversificate d‘europa. Novità di quest´ estate: le famiglie nel periodo dal 30 Giugno. - 9 settembre avranno lo sconto del 15% sul prezzo di entrata nella struttura termale! Per i bambini c‘è un sacco di intrattenimento nel campo avventura dove potranno vivere la loro propria , grande avventura! www.therme.at


28 Cultura locale Pittura Tecnica e talento

I giovani pittori non improvvisano Le ultime generazioni che prendendo in mano matita o colori e pennello non improvvisano, ma seguono piuttosto norme e indicazioni acquisite nelle apposite scuole di Paolo Tieto

Q

ual è il linguaggio grafico-coloristico dei giovani d’oggi? Domanda difficile e soprattutto complessa che, per una risposta adeguata, abbisognerebbe non di un paio di colonne di giornale ma, quantomeno, delle pagine di un intero libro di media grossezza. Ma non faremo qui noi un trattato quanto piuttosto una breve riflessione, giusto per avviare il discorso che potrebbe trovare seguito magari in ulteriori approfondimenti successivi. Va dato atto innanzi tutto al fatto che le ultime generazioni prendendo in mano matita o colori e pennello non improvvisano, ma seguono piuttosto norme e indicazioni acquisite in un quinquennio di approfonditi studi e di esercitazioni in un istituto d’arte o in altro tipo di scuola dove comunque sia prevista, tra le altre discipline, anche quella del disegno. Sono pertanto essi “tecnicamente” preparati e intellettualmente maturi, in grado dunque di esprimere qualcosa di proprio. Ne offre ampia prova il dipinto realizzato di re- Alessandro Brentel, Only 1 cente da Alessandro Brentel intitolato “Only l”. La tavoletta (cm33 X 24) è dominata 1”. Una definizione carica di significati, di da una grande nota musicale, svincolata dal pregnanza filosofica (o forse meglio teologipentagramma così che non si conosce quale ca?) che comporta, per una esatta lettura e delle sette essa possa essere; si rileva sol- per un adeguato apprezzamento dell’opera, tanto, chiaramente, che fluttua in un campo un supporto culturale di notevole spessore, policromo, tra embledi vera conoscenza del matiche colorazioni ste- La pittura oggi, sapere. Ma, in verità, se in modo uniforme e e sempre, non tale fatto non rapprecon effetto tipico di è solo raffigurazione senta più di tanto una collage, e che costi- ma una saggio novità, poiché tantistuisce il simbolo per culturale simi dipinti del pasantonomasia dell’insato, soprattutto del tera raffigurazione. A fianco si delinea, a Quattro e del Cinquecento, sono permeati carattere cubitale, una “O”, intorno alla di mistero, di enigmi fino ad oggi mai risolti, quale si dipanano quindi, a dimensioni più neppure dai più noti ed apprezzati studiosi piccole, altre tre lettere dell’alfabeto ed un dell’arte, il dipinto di Brentel rappresenta numero, così che insieme, obbedendo ad un un aggiornamento, in conformità ai nuovi criterio di equilibrio, di armonia e di valen- tempi, di struttura, di fattezze. C’è poi in za estetica, formano 1’espressione “Only questo stesso lavoro il linguaggio, forbito

Libri

a cura di Paolo Tieto

ROBERTO VALANDRO

EFFEMERIDI BASSO PADOVANE

Il volume racchiude nelle sue 238 pagine un’infinità di argomenti, esposti tutti con meticolosa scientificità e brillante scorrevole linguaggio. E’ l’ennesimo libro del noto storico-scrittore monselicense Roberto Valandro, che non finisce mai di stupire con le sue innumerevoli e sempre nuove nozioni circa la vita del passato, e pure di oggi, dell’uomo, delle persone della bassa padovana e più specificatamente, in questo particolare caso, del territorio che gravita intorno ai plurisecolari castelli di Monselice, Este e Montagnana. Ad iniziare dalla etimologia e chiarificazione del toponimo Mons Silicis ai problemi sociali di tanta parte della popolazione locale, dalle riflessioni sul fatto di arte e artigianato locali ai personaggi del mondo della cultura e così via di seguito fino ad arrivare a S. Francesco e ai frati francescani che da tempo immemorabile esercitano il loro ministero pastorale anche ai piedi della rocca federiciana. Al testo storico-letterario s’accompagnano dodici splendide immagini a colori realizzate dal valente artista Giuseppe Coccato, dipinti che non solo abbelliscono il raffinato tomo, ma supportano anche visivamente, nei loro contenuti, talune particolari pagine dello stesso. E assai gradevoli si mostrano anche le numerose foto d’epoca con le immagini di persone e di cose di giorni trascorsi. Il saggio trova quindi compimento in una nota di affetti familiari che avallano una volta di più la sensibilità, accanto alla’ competenza e bravura, dello scrittore nel vergare il suo pensiero, le sue conoscenze culturali. ROMANA

DE

CARLI SZABADOS

FINIS AUSTRIAE — LA SANTITÀ DELL’ULTIMO IMPERATORE

ed elegante, anche nelle colorazioni che, ad una prima superficiale visione, potrebbero sembrare fatte di due uniche tinte, il verde e l’azzurro, mentre ai fondamentali smeraldo e turchino vi si aggiungono, sia pur timidamente, il rosso, il giallo oro, il bigio, l’ocra, con effetti non solo di contrappunto, ma anche di dialogo e di chiarificazione su idee e su principi. Come si può dunque ben constatare la pittura oggi, come del resto è stato in passato, sempre, non è solo un fatto di raffigurazioni, più o meno gradevoli all’occhio, bensì un saggio culturale, un complesso di spunti che nel loro insieme svolgono il nesso di un argomento, di un sempre nuovo, diverso tema, non di rado, inerente i problemi, la vita stessa dell’uomo.

La studiosa e scrittrice Romana de Carli Szabados ha narrato fino a ieri di tanti personaggi della casa asburgica, mettendo in rilievo le loro imprese, le loro lotte e le loro conquiste, oggi ella parla ancora una volta di un protagonista del medesimo lignaggio, rimarcando però, non successi e glorie terrene, bensì valori spirituali ed eterni personali. Carlo, ultimo imperatore di un regno plurisecolare, è stato infatti un uomo di grande fede e di singolare spiritualità, un essere con lo sguardo perennemente rivolto verso il sovrasensibile, in direzione di valori non relativi al contingente bensì al sacro, al divino. Ragione per cui la Chiesa cattolica, proprio di recente, lo ha proclamato eletto del Cielo, beato, quindi esempio e modello cui rivolgere la nostra attenzione e il nostro interesse, da imitare. Giustamente per siffatte particolarità la De Carli compie continuamente un’accurata indagine introspettiva su quanto l’insigne imperatore ha rappresentato al di là delle apparenze umane, nel suo io interiore, profondo, che è quello poi che qualifica e rende la persona un’entità unica, diversa da ogni altro suo simile. Toccante e coinvolgente si qualifica anche lo spaccato con una trentina di foto che registrano i momenti più salienti della vita di Carlo. ANTONIO DRAGHI

LUOGHI E ITINERARI DELLA RIVIERA DEL BRENTA E DEL MIRANESE

Il territorio che si estende lungo le due rive del Naviglio Brenta è ricco non solo di splendide ville, ma anche di altri manufatti, quali chiese, oratori, capitelli, e di straordinarie altre opere d’arte ovvero di dipinti e di statue. L’indagine condotta da Antonio Draghi mira proprio a questo, a lasciare da parte per una volta tanto gli edifici di tradizionale rinomanza e prestare attenzione invece a quei tesori che magari taluni definiscono “opere minori”, e che invece al pregio di genuina bellezza assommano quello di notevole valenza artistica. Sì, perché in passato anche i più piccoli agglomerati urbani aspiravano ad avere immagini d’arte sacra di comprovata bellezza, per cui non di rado si rivolgevano per le loro committenze, se non a sommi, a provetti maestri. Troviamo così, tra le 140 pagine di questo aureo volumetto, il polittico di S. Martino della parrocchiale di Pianiga, il campanile romanico della chiesetta di Santa Maria di Lugo, l’interno di S. Nicolò dei Mendicoli di Venezia, il bassorilievo con il leone marciano posto nel punto di presa d’acqua della Seriola al Dolo e tanti tanti altri preziosi lavori ancora ché, se pur piccolo di dimensioni, il saggio abbonda di notizie storiche e artistiche di notevole importanza.


Cultura locale 29 Correzzola Valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale

Corte Benedettina, una giornata tra storia e natura L’iniziativa è promossa dall’associazione “Serenissime terre” e propone una soluzione originale di turismo alternativo Alessandro Cesarato

U

na giornata tra storia e natura. E’ questa l’iniziativa promossa dall’associazione “Serenissime Terre” che tutte le ultime domeniche del mese organizza visite guidate in Corte Benedettina e nelle zone circostanti. L’associazione, nata nei mesi scorsi, ha per scopo la valorizzazione del patrimonio naturale, culturale, paesaggistico, storico, ambientale ed enogastronomico del territorio. Il programma di queste giornate di turismo alternativo prevedono il ritrovo in Corte alle 9.30 e, dopo il saluto di benvenuto e la prima

PUBBLICAZIONI Pittura e ricerche

UN’OPERA SCIENTIFICA SULLA FASE DI FORMAZIONE DEL GUARIENTO A PIOVE

L

colazione, si parte con la visita guidata all’edificio con la narrazione della sua storia. Al termine sarà possibile percorrere a piedi o in bicicletta l’argine del Bacchiglione ed i territori della bonifica, con momenti di sosta all’interno delle fattorie benedettine. Sono possibili anche percorsi naturalistici in bicicletta per visitare le idrovore del territorio oppure lungo gli argini della Laguna sud a Conche di Codevigo. Per informazioni e prenotazioni: www.serenissimeterre.it e 3297468414.

o scorso 22 marzo il gruppo di studio De Guariento Collegium si è incontrato con Monsignor Claudio Bellinati, professore, storico dell’arte e archivista, presso la Curia vescovile di Padova nel corso di una tavola rotonda per definire e programmare le prossime inziative relative alla divulgazione di notizie sul pittore trecentesco Guariento. Il prossimo ambizioso traguardo è quello di presentare una pubblicazione scientifica e completa sulle ultime ricerche inedite, cncentrandosi in particolare sul primo periodo di formazione del Guariento a Piove di Sacco. Alla tavola rotonda erano presenti l’assessore alla Cultura di Piove, Lorena Stevanato, la responsabile dei Servizi bibliotecari archivistici e museali del Comune di Piove Raffaella Zannato, l’editore Enrico Bentley, gli archivisti Francesca Pivirotto e Lorenzo Maggi, gli storici dell’arte Elisa Spinello e Valentino Cecchinato, il musicologo Stefano Sorgato e la laureanda in Storia e Tutela dei Beni Culturali Ilaria Sgrinzato. Monsignor Bellinati ha ricordato come il focus dell’opera dev’essere la gioventù del Guariento, a differenza degli altri studi che partono ad analizzare la sua carriera artistica dal 1338, glissando sui vent’anni precedenti.

DAL MESE DI esterno APRILE per arredo delle Showroom migliori marche,SHOWROOM complementi d’arredo NUOVO perininterni, vasto assortimento vasi, esposizione arredi completi oggettistica, articoli regalo a prezzi vantaggiosi e fiori artificiali.

Punto vendita dei marchi PRATIC - UNOSIDER - VERMOBIL Vendita ed installazione di tende da sole, Gazebo, Pergolati in legno o alluminio, Coperture mobili Sopraluoghi e preventivi personalizzati

EUPHORIA - Via A. Valerio 75/a - Piove di Sacco (PD) - T. 049 9704073 F. 049 9710812 - www.euphoriade.it - giuliana@euphoriade.it


31

LO

SPORT in PRIMO PIANO

Correzzola Tiro con l’arco

Laura Borella, campionessa italiana da record A soli 13 anni conquista il podio più alto. Laura: “Per me era importante partecipare e divertirmi: si trattava del mio primo campionato” di Alessandro Cesarato

D

iventare campionessa italiana a tredici anni. E’ un sogno diventato realtà per Laura Borella che nel primo fine settimana di marzo, ai campionati italiani di tiro con l’arco tenutisi a Padova, si è laureata campionessa italiana nella categoria “Ragazze arco olimpico”. Laura, che ha festeggiato il suo compleanno proprio in quei giorni, frequenta la seconda media nell’istituto “Manzoni” del paese. La campionessa, che ha iniziato a tirare con l’arco quattro anni fa in occasione della manifestazione locale della Marciliana, ha portato al primo titolo italiano la sua società, gli “Arcieri del Sagittario del Veneto” di Pernumia. Laura Borella, seguita dal tecnico Mario

A fianco Laura Borella

Calzavara, è arrivata ai campionati italiani dopo avere essersi qualificata al primo posto ai regionali di gennaio. “Questo – racconta Laura - è stato il mio primo campionato italiano. Ero molto agitata, ma stranamente il nervosismo mi

Calcio Eccellenza

PIOVESE ALLE PRESE CON GLI SCONTRI DIRETTI PER EVITARE I PLAY OUT

I

l pareggio 1 a 1 nel derby col Monselice all’11/a giornata di ritorno del girone A di Eccellenza è stato un contentino per quanto riguarda la classifica della Piovese. I tre punti per i ragazzi di Massimiliano Sabbadin sarebbero stati oro colato. E non è che i biancorossi non ci abbiano provato. Anzi. La partita è stata condotta per i tre quarti dei novanta minuti dalla Piovese. Più volte Birolo con la traversa centrata in pieno e in altre occasioni i piovesi sono andati vicinissimi al vantaggio. Un po’ la sfortuna e anche un briciolo di imprecisione hanno determinato la divisione della posta tra le due compagini. Un vero peccato. Conquistare l’intera posta significava compiere un buon passo in avanti e raggiungere i cugini a 28 punti. Una posizione che poteva dare sicuramente una buona dose di fiducia per risalire la classifica e porsi in posizione meno pericolosa. Nemmeno il rientro della punta Loris Guerra da molte settimane assente per infortunio al 32’ della ripresa ha sortito l’effetto desiderato da mister Sabbadin. E non è che il tifo organizzato sia rimasto assente al Vallini. I sostenitori dei biancorossi, infatti, hanno incoraggiato i ragazzi per tutti i novanta minuti spiegando striscioni che manifestavano il loro affetto sia alla squadra che al presidente Claudio Dalla Pria. Per di più una buona rappresentanza ha presenziato all’allenamento del mercoledì precedente la partita dando così un’altra testimonianza del loro attaccamento alla squadra. Dirigenza

I tifosi stanno dimostrando un grande attaccamento alla squadra

Dirigenza e tifosi vicini alla squadra per incoraggiare i giocatori e tifosi, insomma, stanno facendo di tutto per riuscire a togliere la squadra dal baratro dei play out. Partite che sono sempre da considerare piene di insidie. “Inutile negare che siamo in difficoltà – ci ha dichiarato il presidente Claudio Dalla Pria – i buoni risultati tardano a venire, avremo un finale di campionato con scontri diretti tra squadre a loro volta messe male in classifica. Devo comunque dire che i ragazzi si stanno comportando bene e mettono l’anima in campo ed anche i tifosi ci stanno vicini e ci sostengono, tant’è che sono venuti ad incoraggiare i ragazzi anche agli allenamenti per aumentare la motivazione, ora è rientrato Guerra che ci può dare un buon contributo in avanti, reparto dove eravamo in difficoltà”. G.P.

ha spinto a tirare meglio del solito”. “Il mio obiettivo iniziale – aggiunge - era quello di rientrare tra le prime tre classificate della mia categoria. L’importante era comunque partecipare a questa manifestazione, divertirmi ed imparare”.

KICK BOXE

E

IL MUSASHI TEAM MIETE SUCCESSI IN VALPOLICELLA

’ stato un weekend di grosse soddisfazioni per il Musashi Team in trasferta il 17 e 18 marzo nella Valpolicella per la partecipazione al Campionato Italiano Fekam e Iaksa: per l’occasione si sono unite tutte le forze delle palestre di Ponso, Carceri, Saletto ed Este. Le specialità presentate sono state molteplici, dalle forme al I promettenti atleti kickboxing: in tutto hanno partecipato 27 gli atleti del Musashi Team che hanno tenuto alto il valore della bassa padovana. La gara di forme è stata disputata il primo giorno con circa 600 iscritti, provenienti da tutta Italia. Le categorie sono finite a tarda sera e il team Musashi ha conquistato ben tre titoli: Alessandro Greggio campione italiano nella categoria cinture nere, Erika Cibin terza classificata e Marco Morato terzo classificato. Il giorno seguente si è passati dalla rappresentazione della forma del karate tradizionale, in cui le tecniche portate devono essere perfette ed armoniose, al kickboxing, nella quale l’atleta che porta più tecniche a bersaglio passa il turno. I parterre di gara erano 8 e il Musashi ha conquistato 4 campioni d’Italia: Alessio Pavan, Riccardo Pavan, Stefania Cappellozza e Marco Morato. Inoltre, il team della bassa padovana ha ottenuto anche 7 vice-campioni: Riccardo Mori, Riccardo Businaro, Alessio Visentini, Erika Cibin, Geremia Maistrello, Daniela Cesaro e Filippo Gioachin. Un weekend quindi, molto ricco Emanuele Masiero di medaglie: 6 d’oro, 9 d’argento e 14 di bronzo.


32 Sport Danza sportiva La competizione interregionale Salsamerika Open

Balli caraibici, un trionfo per le coppie di Chioggia e Piove I ballerini della scuola Rosso Latino trionfano alla manifestazione che si è svolta a Villaganzerla, preparatoria ai campionati italiani di Melania Ruggini

L

a scuola Rosso Latino di Chioggia ha trionfato nella sesta edizione di Salsamerika Open, la competizione interregionale di danze caraibiche svoltasi a Villaganzerla (Vicenza) domenica 25 marzo, preparatoria ai campionati italiani. La manifestazione, aperta a tutti gli amatori non professionisti amanti dei balli caraibici, ha visto la partecipazione di 150 coppie totali, provenienti da tutte le scuole del Veneto, richiamando oltre le 2000 persone, rivelandosi uno dei maggiori eventi salseri. In pratica, il torneo era rivolto a coppie competitori di un certo livello, che avessero ad esempio partecipato già a campionati Italiani o Coppa Italia e che desiderassero confrontarsi, mettendo in atto la loro pluriennale espesi sono posizionati 15esimi. Nella rienza. E la scuola Rosso latino ha dav- Il prossimo importante categoria C senior hanno infatti gareggiato Paolo Ballarin e Marella vero primeggiato anche in questo appuntamento Vittorina; nella Categoria C Adulti torneo di danze caraibiche. Della è per il 27 maggio si sono sfidati Matteo Sacconi e Rosso Latino hanno partecipato a Rimini con Alessandra Ros . Inoltre tra i parben 6 coppie, 4 di Chioggia e due i Campionati italiani tecipanti della scuola di Chioggia di Piove di Sacco: Andrea Boscolo e Sabrina Lasacco, Matteo Sacconi e Alessandra Ros, c’era un giovanissimo cavaliere con due dame: Nicola Paolo Ballarin e Marella Vittorina, Nicola Boscolo e Va- Boscolo di 16 anni che ha vinto in entrambe le gare, sia lentina Ravegnani, Michele Tandin e Monica Zanella, in salsa cubana che baciata, accompagnato da ValentiFabio Zennaro e Marika Fiammetta, che su 30 coppie na Ravegnani (categoria 15-20), mentre nella classe C

Le coppie di Chioggia e Piove di Sacco che hanno partecipato alla competizione interregionale di danze caraibiche Salsamerika Open adulti ha primeggiato con Giorgia Boscolo vincendo la salsa cubana Ottima inoltre la partecipazione delle coppie Marella e Ballarin, aggiudicatesi il secondo posto in emtrambe la specialità, salsa e baciata, mentre il maestro Andrea Boscolo è arrivato quarto in salsa cubana specialità zumba. “Sono molto orgoglioso – ha dichiarato Boscolo, che vanta anche il certificato di istruttore Zin Zumba Instructor Network - in quanto siamo partiti quasi per scherzo, con tre prove totali alle spalle. Nel torneo non

abbiamo portato nessuna coreografia, in quanto per me è importante ascolare la musica e ballare in base alle proprie capacità. I ragazzi chi hanno davvero stupiti; sapevamo che erano bravi, ma non così bravi!” Progetti per il futuro? Il maestro prosegue ricordando che il 27 maggio la scuola Rosso Latino sarà a Rimini per i campionati italiani dove parteciperanno 4 coppie di Chioggia, la più piccola delle quali ha 16 anni. “Si tratta di un passaggio di categoria ancora più professionale per cui desideriamo fare dei buoni risultati soprattutto per coronare questo 2012. Poi toccherà alla gara regionale con F.i.d.s e per chiudere l’anno l’ultima sfida sarà quella più ambita, ossia il campionato italiano. Insomma, è un anno ricco di soddisfazioni. Ringrazio in particolare mia moglie, Annamaria Russo, con la quale di solito ballo, ma che ora ha dovuto interrompere le gara essendo in dolce attesa. Ringrazio infine l’assesore allo sport Narciso Girotto e la dottoressa Daniela Ballarin che ci hanno dato l’oppurtunità di effettuare gli allenamenti presso l’arena fitness di Sottomarina, dove da settembre inizieremo anche i corsi per bambini di salsa e zumba”.


TEL. 041 951879 www.immobiliarechinaglia.it

BELLUNO SANTO STEFANO DI CADORE

CANSIGLIO TAMBRE D’ALPAGO

APPARTAMENTO COMPOSTO DA: u  INGRESSO u  SOGGIORNO ANGOLO COTTURA u  2 STANZE u  SERVIZIO u  GARAGE u  COMODO PARCHEGGIO ESTERNO

u  RISCALDAMENTO AUTONOMO u  COMPLETAMENTE ARREDATO u  INGRESSO INDIPENDENTE u  SOGGIORNO CON CAMINETTO u  CUCINOTTO u  DUE STANZE u  BAGNO u  GARAGE

SARDEGNA LOCALITA' PORTISCO VENDESI ABITAZIONE CON VISTA SUL PORTICCIOLO COMPOSTA DA: u  AMPIO INGRESSO u  AMPIO SOGGIORNO/PRANZO u  AFFACCIATO SU GRANDE TERRAZZA CON VISTA MARE u  2 CAMERE u  DOPPI SERVIZI

PADOVA A 10 KM C.A.

€ 340.000,00

BIVILLA DI AMPIA METRATURA, OTTIMA PER DUE NUCLEI FAMILIARI,RECENTE COSTRUZIONE PRATICAMENTE NUOVA COMPOSTA DA: u  INGRESSO CON PORTICATO u  SOGGIORNO u  SALA DA PRANZO u  CUCINA SEPARATA u  4 BAGNI u  5 STANZE u  AMPIE TERRAZZE u  GARAGE GRANDE u  GIARDINO ESCLUSIVO

PIOVE DI SACCO VIA PETRARCA PORZIONE DI BIVILLA

u AMPIA METRATURA u  u  IN CORSO DI COSTRUZIONE u u  AMPIA POSSIBILITA’ DI PERSONALIZZAZIONE u SIA DELLE FINITURE CHE DEGLI SPAZI INTERNI NTERNI

VENEZIA TRA CAMPO SAN LIO E CAMPO SANTA MARINA ARINA APPARTAMENTO COME NUOVO TUTTO IN PERFETTO STATO PARZIALMENTE ARREDATO u  INGRESSO u  SOGGIORNO CON ANGOLO COTTURA u  DUE STANZE u  SERVIZI u  MAGAZZINO

VIALE MADONNA DELLE GRAZIE VENDESI u  APPARTAMENTI AMPIA METRATURA u  TERRAZZE ABITABILI u  GIARDINI ESCLUSIVI

PIOVE DI SACCO LOCALITÀ' ARZERELLO u  APPARTAMENTO u  SOGGIORNO CON ANGOLO COTTURA u  2 STANZE u  BAGNO u  GARAGE u  RISCALDAMENTO AUTONOMO

€ 450,00 AL MESE

VIA F.B. ZACCARIAN E VIA F. PETRARCA LOTTI DISPONIBILI PER “ LA CASA SU MISURA”

u  VILLA u  INTERA BIVILLA, O PORZIONE u  PROGETTABILE SECONDO LE VOSTRE ESIGENZE E CON LA MASSIMA POSSIBILITA’ DI PERSONALIZZAZIONE. u  DI AMPIA METRATURA O DI DIMENSIONE PIU’ PICCOLA A PROPRIO PIACIMENTO.

PIOVE DI SACCO VIA PETRARCA

u  APPARTAMENTO u  ARREDATO u  SOGGIORNO u  CUCINA u  2 STANZE u  BAGNO u  GARAGE

€ 500,00 AL MESE

PIOVE DI SACCO A 1 KM DAL CENTRO VENDESI POSSIBILITA’ PERMUTA


34 8

VIAGGIO IN

PROVINCIA PADOVA

La ricerca della Provincia Interpellati 2.200 cittadini sui temi del momento

Occupazione e sviluppo priorità dei padovani Degani: “Mettiamo a disposizione dei Comuni 10 milioni di euro per favorire gli investimenti” di Manuel Glauco Matetich

La presentazione dei risultati della ricerca in Provincia

L

per aiutare a sviluppare tutti i progetti volti ad aiutare uno a presidente della Provincia di Padova Barbara De- giunta, questo dibattito interessa poco i cittadini. “La situazione più pressante in questo momento sviluppo economico immediato.” gani ha presentato i risultati emersi dalla ricerca di Infine, la presidente del consiglio provinciale, Luisa opinione, condotta su un campione di 2.200 perso- guardando al futuro – ha concluso Barbara Degani – per i ne residenti in tutto il territorio padovano, sulle priorità cittadini è l’occupazione, il lavoro e lo sviluppo. E quindi o Serato, ha voluto evidenziare come esiste una specifica queste opere portano queste priorità o richiesta dei cittadini padovani affinché la provincia di espresse dai cittadini padovani. se no la loro rilevanza per i cittadini è Padova continui ad occuparsi anche della questione delL’indagine ha fatto emergere alcuni Sulla viabilità la sicurezza e di azioni di contrasto relative al degrado, davvero minima. spunti per quanto riguarda gli inve- e i trasporti Un tema importante rilevato dimostrando di aver accolto positivamente il Consiglio strastimenti e le attività da inserire nel la gente chiede un servizio dall’indagine è quello dei trasporti e ordinario che è stato organizzato lo scorso settembre nel prossimo bilancio. della mobilità, che necessitano di mi- piazzale della stazione ferroviaria di Padova. “Abbiamo fatto una scelta di in- più efficiente “E più che di nuove opere faraoniche, - afferma la gliorie sostanziali per rendere ancora serimento nel bilancio della Provincia, – ha affermato la presidente Degani - mettendo circa 10 più dinamico ed efficiente il territorio padovano.” Il vice- presidente Serato - i residenti chiedono che vi sia una premilioni di euro per fare da “volano” ai cofinanziamenti che presidente e assessore alla viabilità della provincia di Pado- senza capillare di forze dell’ordine sulle nostre strade, per sentirsi sicuri e protetti a casa loro.” i comuni in un prossimo futuro metteranno, e quindi signifi- va, Roberto Marcato ha commentato La maggior parte dei cittadini paca un investimento territoriale totale di oltre 20-25 milioni così la ricerca sociale effettuata: “Fon- La sicurezza dovani dichiara infatti di non sentirsi di euro, in opere che sono anzitutto sentite come primarie damentalmente questo sondaggio ci resta una delle sicuri nelle strade cittadine, speciale richieste dai nostri cittadini, per mettere in sicurezza le riporta che una delle priorità richieste esigenge più alla provincia, è la viabilità, e noi su sentite in ogni mente al calar del sole, e questo austrade e le piste ciclabili contigue alle strade.” Continua la presidente Degani: “La nostra decisione è questo abbiamo deciso di fare un sfor- parte del territorio mento della percezione di insicurezza è purtroppo direttamente proporzioscaturita dal fatto che diversi comuni hanno progetti esecu- zo reale. Infatti abbiamo triplicato gli stanziamenti economici in nale all’incremento di casi quotidiani di microcriminalità tivi o addirittura definitivi, non hanno i soldi per realizzarli, e quindi abbiamo scelto di attuare questo investimento sul bilancio a favore di progetti realmente utili che i diversi co- (scippi, borseggi, piccoli furti, vandalismo) ad opera di muni padovani molte volte abbozzano, ma sono costretti extracomunitari, il più delle volte immigrati clandestinaterritorio.” L’indagine ha poi toccato anche il problema delle gran- alla fine a non realizzarli per la mancanza di fondi neces- mente e non aventi un regolare permesso di soggiorno. di opere, anche se come ha sottolineato gran parte della sari. Per questo daremo una mano fino a dove possiamo

Presidenti di Quartiere

LA SCURE DEI TAGLI SU PADOVA

L

a scure si abbatte anche sui sei presidenti di quartiere (3 di centrosinistra, 2 del Popolo della Libertà e uno della Lega Nord) del comune di Padova. Erano riusciti, fino ad oggi, a scansare e a non rientrare nella fatidica morsa feroce dei tagli ai costi della politica, ma il decreto “Salva Italia” dell’attuale premier Mario Monti, però, è arrivato a toccare anche gli stipendi dei presidenti di circoscrizione nelle città sotto i 250 mila abitanti. D’ora in avanti il comune di Padova, che ha più o meno 220 mila abitanti, risparmierà anche i 2.208,96 euro lordi al mese ancora versati ai presidenti, indipendentemente dal numero di sedute del consiglio convocate. Il vice sindaco Ivo Rossi precisa che al momento le indennità sono congelate in attesa del parere della Corte dei Conti. M.G.M.

VIDEO POKER E SLOT MACHINE PERARO INVITA I SINDACI A MISURE DRASTICHE

A

l bando videopoker e slot machine nei bar del Veneto. Stefano Peraro, consigliere regionale Udc, invita tutti i sindaci a mettere a punto una mozione nella quale “si chiede al Governo e al Parlamento di assumere i provvedimenti normativi necessari a determinare l’illiceità dell’installazione e dell’utilizzo di apparecchi elettronici finalizzati al gioco d’azzardo nei locali pubblici ed aperti al pubblico, limitandone la presenza solamente nei casinò”. La schema tipo di mozione predisposta dal consigliere udc recita testualmente: “Il gioco d’azzardo sta diventando una piaga sociale: in alcuni casi porta ad una vera dipendenza psicopatologica con il miraggio di una ricchezza facile ed immediata. Rischia di mandare in rovina le famiglie. Nella sola provincia di Padova si spendono 870

euro a testa all’anno in macchinette mangiasoldi”. Il provvedimento continua: “Risultano particolarmente esposti gli appartenenti alle categorie più deboli quali giovani, disoccupati, famiglie che non riescono ad arrivare alla fine del mese ed anziani soli. Pensano di trovare nel gioco d’azzardo la soluzione a tutti i loro problemi”. Quindi la richiesta vera e propria: “Per arginare il grave fenomeno si rende opportuno prevedere un divieto di installazione dei sistemi di gioco d’azzardo elettronico in luoghi pubblici o aperti al pubblico e nei circoli ed associazioni. Si invita la Regione, in accordo con le Ulss, a promuovere nel territorio regionale una campagna di sensibilizzazione e di prevenzione. I giocatori, molto spesso con una personalità fragile, rischiano di andare incontro alla dipendenza”.

RISTORANTE - PIZZERIA

Zefrido

ROSOLINA MARE (RO) Via Strada Sud, 5 - Tel. 0426 68115

Stefano Peraro, Udc

MENÙ DI PESCE da € 12,00 PIZZE SPECIALI con pesce Anche a mezzogiorno


Spazi aperti 35 9 Il progetto. Dopo il pronunciamento del Consiglio di Stato difficilmente l’iniziativa subirà ulteriori fasi di arresto

Monselice ora affronta il Revamping Il sindaco Lunghi sottolinea una novità fondamentale: “Per la prima volta viene stabilito che fra 28 anni si chiuderà”

Il fronte del “no” ha registrato alcune defezioni ma le polemiche restano ben vive

di Emanuele Masiero

L

a sentenza che il consiglio di stato ha pronunciato sul ricorso di Italcementi, ha scatenato una lunga serie di commenti tra favorevoli e contrari. In realtà, il fronte del no, ha avuto qualche defezione, forse legata alla paura di diventare troppo impopolari davanti ai cittadini in difficoltà per la crisi economica. Fatto sta che il Revamping va avanti e ora difficilmente subirà una nuova fase di arresto. “Il Revamping ha stabilito prima di tutto, che l’iter seguito per il progetto è stato corretto, nonostante quello che varie volte era stato detto in diverse sedi – ha commentato Francesco Lunghi, sindaco di Monselice - In secondo luogo, viene accertato che il Revamping porterà con sè un sensibile miglioramento ambientale e che l’impatto paesaggistico della nuova torre sarà decisamente contenuto. Inoltre, accogliendo il ricorso di Italcementi, la sentenza del consiglio di stato fissa un altro punto importante e assolutamente nuovo: è stata fissata una data di termine dell’attività e di dismissione dell’impianto”. Ora infatti, è ufficiale che tra 28 anni Italcementi chiuderà per sempre i suoi battenti a Monselice, ripristi-

nerà l’area e la restituirà alla comunità. “Nella storia, non era mai accaduto di fissare un termine come questo – ha continuato il primo cittadino - Tanto per fare un esempio, non esiste una data certa di fine attività per la cementeria di Monselice e per la cementizillo di Este. Anche per questo motivo, ritengo che questa sentenza abbia sancito la prevalenza della legge e della ragione sull’emotività del momento. Certo, adesso bisogna porsi la classica domanda: e ora? Io penso che la crisi economica che stiamo attraversando sia la peggiore dal dopoguerra, una crisi di sistema che ha colpito le radici stesse della nostra società, mettendo in discussione equilibri e certezze che credevamo consolidati e certi, e che invece stanno mutando di continuo. Credo che questa sentenza dia a Monselice e a tutto il territorio, una speranza importante per il futuro, perchè una multinazionale ha deciso di investire in questa zona e non di esportare lavoro e manodopera all’estero come invece fanno moltissime aziende”. L’investimento previsto per il revamping è di circa 160 milioni di euro, almeno metà dei quali verranno destinati ad aziende locali: significa un valore di com-

Un particolare del progetto Revamping nello stabilimento di Italcementi a Monselice, un caso molto dibattuto che ha provocato profonde divisioni e spaccature

messe di circa 80 milioni di euro nei prossimi due anni. “Inoltre, la realizzazione del progetto revamping porterà con sé anche altri vantaggi per il nostro territorio, con la realizzazione di opere pubbliche che verranno fatte in collaborazione con Italcementi – ha concluso Lunghi - Da ultimo, ma certamente non meno importante, c’è l’aspetto sociale del provvedimento, quello che riguarda la salvaguardia dei posti di lavoro. Gli operai di Italcementi sanno benissimo che la loro

ETERNIT : UNA MINACCIA DA RIMUOVERE

AZIENDA AGRICOLA

A

18 anni dalla legge che l’ha messo al bando, l’amianto è ancora diffusissimo nel nostro territorio. Pur non essendoci l’obbligo di sostituirlo, in ogni caso, la sua rimozione diventa obbligatoria e addirittura imposta in caso di deterioramento. A tutti i proprietari di coperture in eternit prima o poi converrà fare i conti con la messa in sicurezza dei tetti, senza per forza aspettare accertamenti da parte dei Comuni e degli enti preposti. Le soluzioni ci sono già, sia per le piccole superfici attraverso l’autorimozione, sia per le superfici medie attraverso i Gruppi d’Acquisto Solare, sia per le grandi coperture con interventi a costo zero. Per questo lo Sportello Energia dei Bacini Padova 3 e Padova 4 di Legambiente ha organizzato due convegni con la partecipazione dei Medici del lavoro dello Spisal-Ulss che hanno illustrato innanzitutto i rischi connessi all’esposizione da amianto e il quadro normativo vigente, per chi ci vive o lavora sotto ma anche per la popolazione in genere. Sono state date informazioni sulle procedure per l’autorimozione e la micro raccolta. I Bacini Padova 3 e Padova 4 offrono infatti i servizi per la bonifica di superfici fino ai 75 mq, fornendo ai proprietari interessati il Kit completo per l’autorimozione, in modo da poter ridurre di molto i costi di smaltimento. Alcuni Comuni inoltre aiutano i cittadini volenterosi, con contributi a fondo perduto: è il caso del territorio della Saccisica dove vengono dati tra i 150 e i 250 euro di incentivo ai residenti per la micro

occupazione era a rischio proprio in caso di bocciatura del progetto Revamping. Ora che questo pericolo è stato scongiurato, mi auguro che gli animi si rasserenino. Su questo argomento in città c’è stata una profonda spaccatura, ora che su questa storia è stata scritta la parola fine, spero che si cominci tutti insieme a ragionare sul futuro e sul modo migliore di gestire questo progetto, senza continuare una ‘guerra’ che non avrebbe più senso”.

CH I N E LLO di Chinello Marinella & C.

raccolta. Nel corso della serata è stata presentata la nuova campagna della Provincia “Eternit Free”. Questa iniziativa, sviluppata da Legambiente e Azzero CO2 su scala nazionale, ha l’obiettivo di promuovere la sostituzione di tetti in eternit con impianti fotovoltaici beneficiando degli incentivi speciali introdotti dallo Stato. Il nuovo Conto energia in vigore dall’1 giugno 2011, introduce infatti un meccanismo di incentivazione molto vantaggioso per chi sostituisce le coperture in eternit dei capannoni industriali o agricoli con impianti fotovoltaici. Sul territorio padovano sono già 60 i capannoni che hanno chiesto di aderire all’iniziativa, che prevede per piccole superfici la creazione di un Gruppo d’Acquisto specifico per l’abbattimento dei costi, mentre per tetti con dimensioni maggiori (sopra i 2.500 mq) si potrà contare su di un fondo di investimento che realizza l’intervento a costo zero per il proprietario mantenendo il E.M. diritto di superficie per 20 anni.

Bovini

Suini

Animali “Bassa corte”

Ci distinguiamo dai grandi allevatori perchè alleviamo i nostri bovini con metodo a secco come si faceva il secolo scorso secondo le antiche tradizioni, escludendo quindi il “silomais”, alimento in voga negli allevamenti intensivi, ottenendo così un prodotto finale con alte qualità, dal sapore e colore diverso.

OFFRIAMO

oltre ai diversi tagli di carne di bovino e suino, dei preparati come spiedini, polpette, svizzere farcite e involtini SANT’ANGELO DI PIOVE DI SACCO (PD) Via Borghetto, 37 - Tel. 345 2892444 Orari: Venerdì e Sabato dalle 8.30 alle 20.30 con orario continuato Tutti gli altri giorni su prenotazione, compresa la domenica mattina


36 Mondo scuola

Noi e gli altri 11

Associazione “I Carraresi” Francesco Silvestrin segue da anni le accoglienze in Italia dei bambini orfani Ucraini

“Genitori in prestito”, il valore dell’affido Gli studenti padovani realizzeranno il prototipo, per farlo verranno coinvolti in una “impresa formativa”

di Emanuele Masiero

V

ogliamo soffermarci sull’accoglienza di bilità di avere, anche se per periodi limitati, un del proprio ruolo genitoriale anche se parziale. bambini. Ma per una volta non ci con- bambino. Ma prima ancora di parlare di questo All’interno della famiglia si deve creare un forte centreremo sulla gestione italiana delle aspetto bisognerebbe avere chiaro cosa succe- attaccamento per non ridurre il tutto ad alcuni richieste o sulla normativa da seguire per avere de “dopo”. Quando il bambino arriva a casa si mesi di ferie”. stione d’età: un adolescente per esempio, non che in molti casi non hanno mai avuto. Un’eE come si può fare? la possibilità di accogliere un bambino. Tente- apre davvero un nuovo capitolo e il percorso “In primo luogo è necessaria una ricerca sarà esente dal bisogno di attaccamento. Per sperienza nuova e senz’altro appagante. remo di far invece luce sul rapporto che si crea che pareva semplice e collaudato non può dirsi della vicinanza tra la persona attaccata e la affacciarsi al mondo esterno in modo sereno Secondo, perché per tutta la loro vita sono tra il figlio in affido temporaneo ed i “genitori concluso e mette a dura prova le famiglie”. Via Manzoni in prestito” per capire quanto sia forte e im-13 Cosa devono affrontare i genitori “in persona che offre attaccamento. Prendiamo ad avrà bisogno di sentirsi sicuro e di poter ritor- stati abituati ad avere qualcosa in cambio di qualcos’altro. Non gli è mai successo di riceesempio la relazione tra madre e figlio: ogni nare sapendo che sarà ancora il benvenuto”. portante il legame che si35020 instaura nel tempo. prestito”? VALLONGA di Arzergrande (PD) Certificato attestazione SOA no. 9160/16/00 vere un bene o un’emozione senza dover E come ottenere questa “base sicura”? bambino vuole essere sicuro della sua presen“Prima di tutto preciso che questo vale per Abbiamo chiesto lumi a Francesco Silvestrin, Tel/Fax 049-5800109 – Abit. 049-5800014 - Cell 335-1325492 Via Manzoni “Purtroppo non c’è un decalogo di buone corrispondere qualcosa come controvalore. Presidente dell’associazione “I Carraresi13tutti i bambini del mondo. Nel caso dei paesi za e, per sentirsi tranquillo, la tiene per mano, E-mail perinsnc@alice.it / perinsnc@nipec.it 35020 diedArzergrande (PD)geografica la abbraccia oppure la vuole a portata di sguar- pratiche o una formula magica da pronunciare. Realizzare di aver trovato una famiglia che ti in particolare per l’area Onlus” di Due Carrare, che da anniVALLONGA segue le dell’est Certificato attestazione SOA no. 9160/16/00 C.F. e P.I. 00039020284 – N. REA PD do.335-1325492 Per contro, quando c’è una separazione, il Anzi, è ovviamente il contrario. Seguendo uno ama solo perché esisti, è davvero qualcosa di dell’Ucraina da noi conosciuta, la244634 questione accoglienze in Italia di bambini orfani ucraini. Tel/Fax 049-5800109 – Abit. 049-5800014 - Cell Presidente, prima di tutto, la vostra “famiglia” diventa ancora più rilevante. Il bambino “protesta” perchè non si sente sicuro schema ben preciso, il risultato non è garanti- speciale. Una sensazione nuova e incredibile, E-mail perinsnc@alice.it / perinsnc@nipec.it bambino, grande o piccolo che sia, in patria e perde la garanzia di attaccamento: pensia- to. Ogni bambino è diverso dagli altri e avrà con la consapevolezza di aver avuto una seattività sta proseguendo con successo? P.I. in00039020284 – riferimento, N. REA ePD 244634 quando arriva in mo ad esempio ai primi giorni all’asilo dove necessità particolari. Ma di certo la base su cui conda possibilità davanti ad una vita cruda e “Direi assolutamenteC.F. di si. Ierisultati ter- non ha figure di mini di accoglienze ci danno ragione e ormai Italia per la prima volta stravolgendo il proprio i bambini spesso piangono per la paura e la lavorare è uguale per tutti: i bambini desidera- difficile”. E se qualche famiglia fosse interessata? no sentirsi amati”. siamo certi di aver intrapreso la strada giusta. ambiente di vita, trova una nuova lingua, e un tristezza”. “Nulla di più semplice. La nostra associaQuesti concetti valgono lo stesso anche Quindi su cosa devono puntare le famiQuello che ci conforta veramente è il rapporto nuovo approccio alla “famiglia” da parte delle per i bambini accolti? zione organizza momenti d’incontro conosciglie affidatarie? che si crea tra genitori e bambini accolti. E’ persone che lo circondano”. “Assolutamente. Anzi valgono ancora di tivi ed è a disposizione delle nuove famiglie Che consigli si sente di dare? “Dobbiamo sforzarci di creare una base qualcosa di speciale”. “È importante che i genitori affidatari sicura da cui partire, cioè la particolare atmo- più. La famiglia è senz’altro il bene più impor- per costruire un percorso di accoglienza. Basta Vorremmo parlare proprio di questo telefonarci al numero 348.8590998 o mansappiano immedesimarsi nel figlio, che dedi- sfera di sicurezza e di fiducia che si instaura tante per un bambino accolto”. aspetto. Cosa può dirci? Perché? dare una e-mail all’indirizzo associazione. “Volentieri. Ormai quando si parla di acco- chino tutte le attenzioni ed il tempo possibile tra genitore e figlio in una condizione normale. “Primo perché rappresenta un amore deicarraresi@yahoo.it”. glienza, l’attenzione è subito rivolta alla possi- alla conoscenza del bambino e alla “scoperta” Anche in questo caso non si tratta di una que-

PERIN MARIO dei F.lli PERIN & C. SNC MARIO dei F.lli PERIN PERIN & C. SNC

AUTOTRASPORTI – AUTOGRU’ MOVIMENTO TERRA – SCAVI – IMPIANTI FOGNARI E IDRICI AUTOTRASPORTI – AUTOGRU’ RIPRISTINI STRADALI – PAVIMENTAZIONI CIVILI E INDUSTRIALI MOVIMENTO TERRA – SCAVI – IMPIANTI FOGNARI E IDRICI RIPRISTINI STRADALI – PAVIMENTAZIONI CIVILI E INDUSTRIALI

PERIN MARIO dei F.lli PERIN PERIN MARIO dei F.lli PERIN & C. SNC & C. SNC

Via Manzoni 13 35020 VALLONGA di Arzergrande (PD) Via Manzoni 13 Certificato attestazione SOA no. 9160/16/00 Tel/Fax 049-5800109 – Abit. 049-5800014 - Cell 335-1325492 35020 VALLONGA di Arzergrande (PD) Certificato E-mail perinsnc@alice.it / perinsnc@nipec.it Tel/Fax 049-5800109 – Abit. 049-5800014 - Cell 335-1325492 C.F. e P.I. 00039020284 – N. REAE-mail PD 244634 perinsnc@alice.it / perinsnc@nipec.it C.F. e P.I. 00039020284 – N. REA PD 244634

attestazione SOA no. 9160/16/00

PERIN MARIO dei F.lli PERIN

AUTOTRASPORTI – AUTOGRU’ & C. SNC AUTOTRASPORTI – AUTOGRU’

MOVIMENTO TERRA – SCAVI – IMPIANTI FOGNARI E IDRICI Via Manzoni 13 TERRA CIVILI – SCAVIE –INDUSTRIALI IMPIANTI FOGNARI E IDRICI 35020 VALLONGA di MOVIMENTO Arzergrande (PD) RIPRISTINI STRADALI – PAVIMENTAZIONI Certificato attestazione SOA no. 9160/16/00 Tel/Fax 049-5800109 – Abit. 049-5800014 Cell 335-1325492 RIPRISTINI STRADALI – PAVIMENTAZIONI CIVILI E INDUSTRIALI E-mail perinsnc@alice.it / perinsnc@nipec.it C.F. e P.I. 00039020284 – N. REA PD 244634

AUTOTRASPORTI – AUTOGRU’ MOVIMENTO TERRA – SCAVI – IMPIANTI FOGNARI E IDRICI RIPRISTINI STRADALI – PAVIMENTAZIONI CIVILI E INDUSTRIALI


IlIl

èè una scelta una scelta Il Il è una NATURALE! NATURALE!

NA NATURAL Più di 1000 sedi in tutta Italia Più di 1000 sedi in tutta Italia www.caf-cia.it www.caf-cia.it

www.caf-cia.it

Più di 100 Più di 1000 sedi in tutta

LaLanostra vizio del nostraesperienza esperienzaalalser servizio delcittadino cittadino per: per: Modello Modello730 730 UNICO UNICO IMU IMU ISEE ISEE RED RED La nostra esper La nostra esperienza al ser vizio del ci7 Modello Modello 730 UNICO IMU ISEE Usufruisci di uno deidei servizi deldel CAF Usufruisci di uno ser vizi CAFCia, Cia,avrai avraiuno unosconto scontopresso pressogligliagriturismi agriturismiaderenti aderenti allʻiniziativa* allʻiniziativa* • PIOVE DI SACCO Cortile S. Martino 4/5 - tel. 049 9710482 - fax 049 5841014 dal lunedì al mercoledì 8.30-12.00 - giovedì 8.30-12.00Usufruisci e 15.00-18.00 di • SAONARA Via Roma, 50 - tel. 049 644629 - martedì 8.30-12.00 e 15.00-18.00 Iscritto albo Caf/Dip n. 00027 Dm 31-03-1993 albo Caf/Dip n. 00027 Dm 31-03-1993 • CODEVIGO Bar Centrale -Iscritto venerdì 8.30-10.30 • CORREZZOLA Sala sopra Biblioteca - giovedì 9.00-11.00 • S. ANGELO DI PIOVE Casa dell’Anziano - mercoledì 15.00- 18.00 • LEGNARO Bar Centrale - lunedì 8.30-10.30

Usufruisci di uno dei servizi del CAF Ci uno dei servizi del CAF Cia, avrai uno sconto presso gli agr *È previsto uno sconto è del 10% presso tutti *È previsto uno sconto è del 10% presso tutti gligli agriturismi agriturismiassociati associatiaaTurismo TurismoVerde Verde aderenti all’iniziativa, aderenti all’iniziativa,per peri servizi i servizididiospitalità, ospitalità, ristorazione ristorazioneeeacquisto acquistoprodotti. prodotti. info: info:www.caf-cia.it www.caf-cia.it www.turismoverde.it www.turismoverde.it

*È

a

Iscritto albo Caf/Dip n. 00027 Iscritto albo Caf/Dip n. 00027 Dm 31-03-1993


38 12 Personaggio Danilo Montin Autore della raccolta di racconti umoristici “I Salvadeghi”

Quando ridere di gusto significa anche ricordare

La copertina de “I Salvadeghi” e Danilo Montin

Un mondo di uomini comici vittime dell’equivoco può far riflettere sulla perdita dell’ingenuità

di Mauro Gambin

Q

uanto fa bene ridere? “Molto”. Quanto è difficile far ridere? “Non è complicato ma non è nemmeno semplice, è tuttavia necessario”. Il rapido botta e risposta è stato l’incipit di un’intervista a Danilo Montin sul suo ultimo libro. In quarta di copertina ha indicato le motivazioni del testo: “Le narrazioni de “I salvadeghi” sono state scritte per stimolare buon umore”. Dunque, Montin, l’obbiettivo di questi racconti è fare ridere? “Far ridere certo ma anche far riflettere su un mondo che sta sparendo. Un mondo più ingenuo e forse per questo più spietato, popolato di figure nate “stambe” e per questo diventate oggetto di scherzi che poi sono diventati aneddoti e infine racconti. Molte delle storie che racconto in questo libro sono episodi di vita vera, tempo fa in molti li conoscevano, appartenevano alla comunità, ma oggi la me-

moria collettiva va sparendo. E’ sempre più spiccato l’individualismo. Il libro serve anche a questo, a colmare questo vuoto che progressivamente si va formando”. I “salvadeghi” dunque sono questi personaggi: selvatici, rustici, ignoranti e abbruttiti dalla vita tanto da diventare comici? “No salvadeghi in realtà era una rivista locale che un tempo era editata dalla tipografia Piovan qui di Este. Il nome si prestava bene all’intonazione dei miei racconti e ai personaggi raccolti e descritti in forma caricaturale. Dunque l’ho preso a prestito per la prima pubblicazione del 1973”. L’edizione che Montin ha recentemente pubblicato, infatti, è “I salvadeghi 2” e segue a quarant’anni di distanza la prima raccolta di racconti umoristici. Come mai così tanto tempo tra i due libri?

“In mezzo ci sono stati altri racconti, non propriamente comici. La mia curiosità mi porta ad indagare le vecchie usanze locali e le tradizioni che vanno sotto il nome di folklore. Così sono nati “Squarci di vita – Este e il suo mandamento fra storia e folclore” del 1977 e “Dall’albero della memoria, storie, leggende, filastrocche, canzoni e usanze dell’estense del 2004” Direi che è proprio questo il mio campo di indagine, il locale, quello che non si è mai spostato, quello che viene e veniva identificato con il “posto” e che dunque a tutti gli effetti appartiene al paesaggio”. L’uomo appartiene al paesaggio? “Cioci Teston, appartiene al paesaggio di Este del dopoguerra. In realtà si chiamava Cirillo Malatesta, famoso per avere una testa deforme e una forza sovraumana. Intelligenza niente. Questo, e alcune indiscrezioni sulla sua vita privata, sono bastate per renderlo un per-

CHI È Danilo Montin è nato a Este nel 1942. Ex agente di commercio oggi è in pensione. Nella sua carriera di scrittore ha pubblicato quattro libri: due edizioni de “I salvadeghi”, “Squarci di vita” e “Dall’albero della memoria”. sonaggio pubblico, vittima di un Gossip spietato anche se pudendo e ingenuo. Ma ogni luogo ha i sui Cioci Malatesta, Piero Mato, Toni Teston. Dino Durante, nel suo “El strologo vicentino”, aveva inserito “Gigetto el Mona”, un personaggio di fantasia ma paradigmatico del “veneto” del pre-boom economico: ignorante, ingenuo, facile all’equivoco e per questo soggetto ad essere deriso. I “mati” o i “mona” delle nostre parti hanno sempre segnato il confine oltre al quale non andare: “Varda che te diventi come…”, “Varda che vien torte…”, sì, sono stati una sorta

di exempla, degli avvertimenti oltre ai quali sarebbe stato opportuno non andare per non incontrare il “mostruoso” o l’imbarazzo che provoca il riso degli altri. In questo il prendersi in giro, può essere molto aducativo”. Chi sono gli altri personaggi del suo libro? “Ci sono personaggi veri, come Cioci, altri di fantasia come il meridionale Mezzasalma vittima di continui equivoci perché non conosce il veneto, poi Giacomin Grasipola e i personaggi strambi come Angelon, Armido el macelaro o la Jole Bombasona”.

MERIDIANA offre il “Cheap and Chic” a soli 38,00€. Nel menù piatti leggeri e dietetici.

Via svezia, 5 - 35127 PADOVA Tel 049 8945293 Fax 049 8945294 e-mail: info@comunian-bevande.it

Ristorante MERIDIANA - Barchessa Bragato,via Jacopo Da Corte 45, 35028 Piove di Sacco (PD) - Tel./Fax 049.5842275


Cultura provinciale 39 13 Al Palazzo della Ragione e al Centro San Gaetano Padova Esposte 110 opere fino al 15 luglio

Un secolo tra realtà e immaginario

MINICI ZOTTI

De Chirico, Fontana e i grandi maestri del Novecento italiano eccezionalmente insieme La locandina dell’esposizione

di Laura Organte

C

on l’arrivo della bella stagione la proposta culturale padovana entra nel vivo: circa 110 opere fra le più belle e preziose dell’arte contemporanea italiana costituiranno il cuore della mostra “De Chirico, Fontana e i grandi maestri del Novecento, un secolo tra realtà e immaginario”, in esposizione fino al 15 luglio nella suggestiva cornice di Palazzo della Ragione e, con un eventosatellite, al Centro Culturale San Gaetano. Il “Salone”, la spazio pensile più grande e affascinante d’Europa, costituirà lo sfondo per quadri e sculture di circa sessanta artisti il cui enorme valore è riconosciuto a livello internazionale: tra questi, Giorgio De Chirico, Carlo Carrà, Ottone Rosai, Luigi Veronesi, Filippo De Pisis, Massimo Campigli, Mario Sironi, Giuseppe Capogrossi, Virgilio Guidi, Lucio Fontana, Ennio Morlotti, Giò Pomodoro, Piero Manzoni, Enrico Baj. L’evento artistico è ideato e organizzato da Gruppo Icat, agenzia di comunicazione e marketing di Padova in collaborazione con il Comune di Padova ed è curato da Lorenzo

EVENTI E MOSTRE

Respi, che ha avuto l’arduo compito di selezionare le opere in esposizione tra le moltissime che costituiscono il patrimonio della collezione Mazzolini. Di proprietà della Diocesi di Piacenza-Bobbio, la collezione si caratterizza per l’imponenza del suo patrimonio, formato da 872 opere tra dipinti e grafica e 27 sculture di arte contemporanea, suddivisa tra primo e secondo Novecento. Altro elemento che la contraddistingue è l’eclettismo, dato dalla sua genesi. La raccolta è stata spesso legata a logiche occasionali, dovute alle professioni dei collezionisti e all’incontro con Domenica Rosa Mazzolini, signora piacentina tuttora vivente, che ha donato la collezione alla sua diocesi. Di questo prezioso patrimonio sono stati selezionati circa 110 dipinti e sei sculture, ritenuti i più rilevanti dal punto di vista artistico dal curatore della mostra padovana. Per tutta la durata dell’evento espositivo, la visita alla sala centrale del San Gaetano offrirà la possibilità di ammirare gratuitamente due sculture del celebre artista Giò Pomodoro. a cura di Laura Organte

LA SCIENZA DIVENTA INTERATTIVA Sarà aperta fino al 20 maggio l’undicesima edizione di “Sperimentando”, la mostra interattiva per imparare divertendosi allestita all’Ex Macello di via Cornaro. Con il sottotitolo È questione di equilibrio si illustra il tema degli equilibri nei più vari aspetti. Sono previsti per i visitatori più giovani esperimenti sui cinque sensi e, per i più esigenti, poster e apparati per illustrare le più avanzate ricerche in fisica con l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.

L’ARTE DI BOSCOLO NATTA C’è ancora qualche settimana per vedere la mostra dedicata a Domenico Boscolo Natta nel decennale della scomparsa dal Comune di Padova. Una importante retrospettiva, allestita al Centro culturale San Gaetano fino al 13 maggio, che darà la possibilità a grande pubblico di ammirare una serie di opere ad olio di grandi dimensioni, molte delle quali poco note o esposte in rare occasioni, fatte uscire in occasione dell’evento dallo studio del maestro. Conviene dunque approfittare delle ultime settimane dell’esposizione per conoscere da vicino l’artista.

IL LAVORO E’ UN BENE COMUNE Il lavoro, tema oggi più che mai alla ribalta dell’attualità, sarà in mostra fino al 24 giugno al San Gaetano in occasione dell’esposizione storica sul lavoro e sulle lotte condotte dai metalmeccanici, dalla Fiom e dalla Cgil per il riscatto del lavoro nel lavoro. Dipinti, manifesti, foto e testi scritti riprodurranno la marcia del lavoro: dal 1901 al 2011. La mostra, costruita da operai e artigiani, illumina la fatica, l’orgoglio, le lotte, le conquiste, le sconfitte, i diritti, la dignità del lavoro, documentando anche i periodi più bui per il lavoro.

De Chirico, “Maestoso Silenzio”

La prima, il “Sole produttore”, è un’opera del 1974-75 in marmo nero del Belgio ed è particolarmente pesante: «Se questa scultura fosse stata posizionata all’interno del Salone di Palazzo della Ragione - racconta Claudio Capovilla, presidente di Gruppo Icat -, avrebbe esposto il pavimento a pericolose sollecitazioni. D’accordo con il Comune di Padova, pertanto, si è deciso di individuare una

collocazione alternativa, nel pieno rispetto dell’edificio monumentale. La scelta naturale è ricaduta sul San Gaetano, vera e propria officina artistica e culturale della città, che potrà essere valorizzata e valorizzare la coppia di marmi neri». Oltre al “Sole produttore”, il San Gaetano ospiterà lo “Studio per albero”, anch’esso in marmo nero del Belgio, risalente alla metà degli anni Settanta.

Museo Precinema su Dickens in Italia

N

el 2012, in occasione del bicentenario della nascita di Charles Dickens, il Museo del Precinema collezione Minici Zotti, un Museo “vittoriano”, propone una mostra relativa al viaggio in Italia, realizzato da Dickens tra il 1844 45. L’esposizione, aperta al pubblico fino al 23 giugno, comprende una serie di vetri fotografici per Lanterna Magica, prodotti all’epoca da fotografi inglesi, che mostrano le città italiane che Dickens aveva visitato e altri vetri che illustrano i suoi racconti più noti. Durante il periodo della mostra, verranno proiettati in DVD, “The Marley’s Ghost” e “The Chimes”, i primi due noti racconti di Natale, riprodotti dai vetri originali per Lanterna Magica della Collezione Minici Zotti. La mostra, dal 6 al 13 ottobre 2012, verrà ospitata alle Giornate del Cinema Muto di Pordenone. L.O.

Musei Civici agli Eremitani. Fino al 17 giugno una sessantina di opere esposte

Se il collezionismo guarda al grande mercato dell’arte U

n incontro inusuale, quello tra patrimonio museale e mercato antiquario, avrà luogo nelle sale per le esposizioni temporanee dei Musei Civici agli Eremitani in occasione della mostra “Ospiti al museo”, evento che che suggerisce una riflessione sul collezionismo e diventa occasione imperdibile per ammirare e confrontare lavori di grandi artisti veneti. Fino al 17 giugno sarà infatti possibile ammirare una sessantina di opere tra dipinti, sculture e bronzetti di grandi artisti, fra i quali Jacopo da Montagnana, Andrea Briosco, Alessandro Vittoria, Paolo Veronese, Palma il Giovane, Padovanino, i Liberi, Giulio Carpioni, Francesco Guardi e molti altri. Committenti, collezionisti e mercato dell’arte hanno sempre giocato un ruolo fondamentale nel determinare gli sviluppi della produzione artistica, stabilire le sorti dei suoi protagonisti, delineare i destini delle singole opere: talvolta confluite in raccolte museali destinate alla pubblica conservazione e fruizione, talaltra riservate al godimento privato o fluttuanti di collezione in collezione, di antiquario in antiquario, ancora alla ricerca di una collocazione definitiva. E tra queste ultime non mancano curiosità o novità, originali ritenuti perduti o addirittura autentici capolavori, che il pubblico è ancora in attesa

Un’opera del Padovanino esposta a “Ospiti al Museo” di poter ammirare. Se dunque i depositi dei musei e le grandi collezioni private possono ancora svelare opere sconosciute ai più, è d’altra parte il mercato una linfa vitale per la storia dell’arte e i suoi sviluppi futuri. La mostra è assolutamente nuova per impostazione, le collezioni museali, per la prima volta, sono chiamate a dialogare e a confrontarsi con il “mercato dell’arte” e in particolare con una serie sceltissima di opere - degli stessi autori e dello stesso contesto

artistico - attualmente disponibili presso alcuni fra i più noti e importanti antiquari del panorama nazionale. Accanto ai lavori che il Museo custodisce e tutela, tramandandoli ai posteri, evitando la dispersione e talvolta l’oblio e consentendo la formazione di un’identità collettiva, ecco dunque esposte opere che, per destino o scelte differenti, si muovono in ambito privato, ma che permettono uno stimolante confronto e offrono nuove occasioni di riflessione e conoscenza. L.O.


40 6

IL VENETO

in PRIMO PIANO Fa più paura della grande sete del 2003 Siccità record in pianura e montagna

Niente pioggia e neve in inverno e primavera, fiumi e laghi a secco di Nicola Stievano

“P

otrebbe andare peggio del 2003”: gli addetti Nel frattempo gli agricoltori sono i primi a risentire della ai lavori sperano tanto di sbagliare ma questo penuria d’acqua: il mais appena seminato fatica a germoinizio di primavera, dopo un inverno completa- gliare e le altre colture, dalla vite al granoturco, dalla frutta mente all’asciutto, non promette niente di buono. Manca- agli ortaggi, senza acqua non maturano. L’irrigazione è già no ancora due mesi al periodo più caldo dell’anno eppure iniziata, con oltre un mese di anticipo, ma rischia di non poter proseguire perché la poca acqua fino ai primi di aprile di pioggia se disponibile non basta per tutti, anzi ne è vista veramente poca. Da metà Allarme dovrà essere razionalizzata. dello scorso novembre sono caduti in per l’agricoltura A fine marzo nella nostra regiomedia fra i 50 e gli 80 millimetri di ma scarseggia ne, stando ai dati dell’Anbi, l’associapioggia in pianura e in montagna la anche l’acqua zione nazionale delle bonifiche, manneve non si e quasi vista al di sotto ad uso potabile cano all’appello oltre 140 millimetri dei 1800-1500 metri. I laghi alpini e i bacini nel Bellunese, Trevigiano e Vicentino sono in di pioggia, che significa 140 litri d’acqua per metro quadrasecca e la portata dei fiumi è ridotta al minimo. Insomma to. Come se non bastasse la falda nell’area centrale delle niente pioggia e pochissima neve in montagna, una conco- risorgive si abbassa di oltre un centimetro al giorno, mezzo mitanza di fenomeni che hanno lasciato a secco le riserve metro al mese, e le portate di tutti i principali corsi d’acd’acqua e stanno mettendo a rischio anche l’approvvigio- qua della pianura veneta risultano inferiori ai valori medi. namento degli acquedotto, tanto che si parla addirittura di Rispetto alla media che viene calcolata a partire dal 1994, razionalizzare l’acqua per uso potabile. Alla fine di marzo i bacini idrografici del nostro territorio hanno registrato un la Regione Veneto ha dichiarato lo stato di crisi dopo l’en- deficit pluviometrico medio del -34%, in particolare: Lemenesimo incontro con i tecnici e gli amministratori di tutti ne -49%; Piave -35%; Brenta Bacchiglione -30%. i consorzi di bonifica, delle autorità di bacino regionali e Le organizzazioni agricole regionali Coldiretti, Cia e interregionali, degli enti gestori degli impianti idroelettrici. Confagricoltura lanciano l’allarme: “Dopo i rincari di inizio

anno di gasolio e tasse come l’Imu – spiegano i rappresentanti degli imprenditori del primario – che già hanno eroso il reddito delle imprese, ora ci troveremo a fare i conti con i danni della siccità e del maltempo che in qualsiasi momento potrebbe abbattersi nella nostra regione. Ormai le condizioni climatiche sono cambiate e non possiamo passare da un’emergenza all’altra”. In campagna le difficoltà sono evidenti. “La stagione delle semine si è concentrata in pochi giorni – spiega Paolo Martin, direttore del Consorzio Agrario di Padova e Venezia – perché finché hanno potuto gli agricoltori hanno aspettato che la situazione cambiasse. Così la richiesta di sementi e prodotti correlati si è concentrata in un periodo di tempo ristrettissimo, provocando anche problemi di approvvigionamento. Con la siccità del 2003 l’agricoltura ha perso oltre la metà del mais veneto e gran parte delle altre colture. Quest’anno partiamo con il grosso handicap di un inverno praticamente all’asciutto, che ha costretto ad anticipare le irrigazioni, dove questo è possibile. Le prossime settimane saranno ancora più critiche”. “Stiamo lavorando al piano contro il rischio di allagamenti causati da eventi alluvionali – ha aggiunto – ma dovremo pensare ad un piano per affrontare i ricorrenti periodi

di siccità, in cui anche le casse di espansione potrebbero tornare utili”. Tra gli interventi strutturali si è convenuto di dare priorità al potenziamento della barriera contro la risalita del cuneo salino sull’Adige. A Venezia la Regione ha deciso di procedere con la razionalizzazione dell’acqua. “In base alla specificità di ogni singolo bacino, - spiega l’assessore all’ambiente Maurizio Conte - sarà prevista la riduzione dei valori del deflusso minimo vitale, accompagnata dalla contestuale riduzione dei prelievi irrigui o dalla turnazione nell’ambito dell’operatività dei singoli consorzi di bonifica. I soggetti gestori degli invasi idroelettrici dei bacini montani dovranno trattenere integralmente le risorse idriche così risparmiate nei serbatoi, allo scopo di renderla disponibile nel periodo estivo. L’Arpav verificherà le effettive portate prelevate e effettuerà i necessari periodici controlli sulla situazione generale”. Conte ha fatto presente che l’applicazione di queste misure avrà effetto sull’intero sistema di gestione dell’acqua, compreso il recupero dei livelli delle falde idriche sotterranee anche mediante il risparmio idrico dei prelievi e il controllo sull’uso della risorsa, a beneficio principalmente degli impianti acquedottistici e dei prelievi attraverso pozzi da falde di qualità.

EFFETTO SICCITÀ SUI PREZZI MANZATO METTE IN GUARDIA: “OCCHIO ALLE SPECULAZIONI”

U

n “effetto collaterale” della siccità è il rischio speculazione, con l’immancabile impennata dei prezzi che si registra ad ogni nuova emergenza. A denunciarlo è l’assessore regionale all’agricoltura Franco Manzato. In queste settimane le colture venete sono in sofferenza e la produzione certamente ne risentirà, specie quella di colture come l’asparago e altre produzioni primaverili. Però Franco Manzato attenzione: il vero rischio è che a pagare gli effetti di

questa vera e propria calamità naturale siano solo i consumatori e i produttori”. “A fronte dei potenziali danni alla produzione – spiega l’assessore – gli agricoltori possono ricorrere al sistema assicurativo agevolato, mentre la Regione opererà per regimare nel modo più razionale l’utilizzo delle risorse idriche in modo da annullare o limitare i danni. Per contro, e per questo ho atteso a fare dichiarazioni su questo argomento, la sola parola ‘siccità’, così come

Arredo su Misura

‘gelo’, ‘alluvione’ e così via, rischia di far lievitare i prezzi sui banchi di vendita, senza che i produttori ne abbiano alcun beneficio, né diretto né indiretto, con un peso aggiuntivo per le tasche già ben impoverite dei consumatori, mentre a guadagnarci sarà ancora una volta la speculazione che si manifesta in diverse fasi della catena distributiva. Avremo il paradosso che potrebbero rincarare, come già accaduto in passato, anche i prodotti agricoli provenienti

Restauro

da Paesi dove il problema non esiste”. Manzato invita tutti a vigilare su eventuali sbalzi e impennate nel prezzo finale delle produzioni agricole e a segnalarle alle autorità locali, alle associazioni dei consumatori o anche direttamente agli uffici regionale della tutela dei consumatori, “Perché questo ci aiuta molto a contrastare un fenomeno negativo e meschino, che provoca un vero e proprio danno sociale”.

Arredo d’Interni

Traslochi

CAMPAGNA LUPIA (VE) Via Montessori, 6 - Tel. 349 3248144 - 339 6325095 - arredodesignkm@libero.it


Il Veneto in primo piano 41 7 L’emergenza Dal Polesine alla Bassa Padovana si aggrava la minaccia di inquinamento delle falde

L’acqua del mare risale i fiumi in secca e “brucia” le colture N

on è solo la mancanza d’acqua a preoccupare perché un’altra minaccia arriva dal mare, soprattutto per il Polesine e la Bassa Padovana. Si tratta del fenomeno del cuneo salino, vale a dire della risalita dell’acqua del mare lungo i fiumi durante i periodi di magra. L’assenza di piogge e la scarsità delle risorse idriche ha prosciugato i corsi d’acqua principali, dal Brenta all’Adige, ora esposti alla minaccia del cuneo salino. L’acqua salata può risalire anche per diversi chilometri per poi inoltrarsi nelle falde sotterranee, inquinandole, e “bruciando” le coltivazioni in vaste zone fra Chioggia, Adria, Cavazere, Piove di Sacco e Conselve. Preoccupa il livel-

IL CASO

T

lo dell’Adige. La siccità degli ultimi tempi ha abbassato la portata del fiume a meno 3,66 metri rispetto allo zero idrometrico al livello di Boara Pisani. A questa quota corrisponde una portata variabile tra gli 80 ed i 100 metri cubi d’acqua al secondo: insufficiente perché possa funzionare lo sbarramento antisale posto alla foce dell’Adige, costruito negli anni ’90 e non più adeguato alla portata minima che il fiume ha fatto registrare nell’ultimo decennio. Il Consorzio di bonifica Delta del Po, competente per comprensorio, non ha le disponibilità economiche sufficienti per gli interventi strutturali necessari per rimodernare la barriera antisale. “La soluzione al proble-

ma non può essere la costante danza della pioggia dei polesani – commenta amaro il presidente di Coldiretti Rovigo, Mauro Giuriolo – Il Veneto sta dando un brutto esempio di gestione del territorio e, per il secondo anno consecutivo, stanzia zero euro per le opere di contrasto all’abbassamento del suolo (e al conseguente fenomeno del cuneo salino). Sono tagli devastanti e autolesionisti. I polesani sanno bene che la subsidenza sta pericolosamente continuando nel nostro territorio ed è conseguenza anche dalle estrazioni metanifere degli anni ’50. Per riparare questi danni, lo Stato aveva riconosciuto dei fondi speciali ai territori colpiti: Polesine, ferrarese

e ravennate. Infatti, al contrario del Veneto, la regione Emilia Romagna nei propri bilanci sta continuando ad indirizzare i fondi statali verso le opere di bonifica dei propri territori colpiti dalla subsidenza”. “Per fermare l’acqua dolce che si disperde in mare e impedire la risalita del cuneo salino nell’asse BrentaBacchiglione-Gorzone - spiega l’ingegner Giuseppe Gasparetto, direttore del consorzio di bonifica Adige Euganeo - abbiamo già pronto e finanziato il progetto dello sbarramento a Chioggia. Un’opera da quasi 25 milioni di euro che ci permetterebbe di risolvere una volta per tutte il problema. I soldi ci sono già, ma non c’è tempo da perdere”.

TORNA IL CONTRIBUTO AI CONSORZI DI BONIFICA PER TUTTI I PROPRIETARI

assa sulla bonifica, la Regione ci ripensa e cancella l’esenzione per i contribuenti “urbani” e per tutti coloro che pagavano meno di 16,54 euro. Dopo due anni viene reintrodotto il contributo ai consorzi di bonifica per tutti i proprietari di terreni e fabbricati. La legge non funzionava, hanno ammesso gli amministratori regionali, perché ai consorzi di bonifica vengono a mancare ben 10 milioni di euro, che comunque sono dovuti. A quanto pare non è praticabile la strada che siano le aziende di gestione dell’acquedotto a pagare i consorzi di bonifica per la loro attività relativa agli scoli nei centri abitati serviti di fognatura. Quindi verrà riammesso il tributo

anche in zona urbana, anche se c’è da stabilire cosa accadrà per le zone urbane che scaricano direttamente in fiumi come il Bacchiglione, che non è di competenza dei consorzi stessi. Non solo: sparisce l’esenzione per chi doveva pagare meno di 16,54 euro, ma il meccanismo stabilito è che la Regione vedrà quanti soldi ha a disposizione per far fronte al mancato incasso dei consorzi e poi deciderà a che livello far scattare la possibile esenzione. Dagli ambienti di Palazzo Ferro Fini pare che la quota di esenzione sarà a 7 euro, ma sarà una delibera di Giunta a stabilirlo. E sarà da vedere anche se ci sarà un effetto retroattivo del tributo, relativo al 2011.


42 8 Il Veneto in primo piano Sociale I dati Inps regionali parlano di situazioni di estrema difficoltà

Pensionati sempre più tartassati Aumentano i suicidi e quelli che si accollano le spese dei figli disoccupati con bimbi piccoli di Alessandro Abbadir

V

ivere di pensioni all’epoca della crisi, un dramma nel dramma anche in Veneto. A rendere sempre più pesante una situazione che già lo era, sono stati i provvedimenti presi da qualche mese dal governo Monti. Spesso i pensionati si devono far carico anche della situazione di disperazione dei figli che in diversi casi sono sposati e non riescono a dare una vita dignitosa ai loro bimbi. Dai dati Inps, disponibili alla fine del 2011 in Veneto c’erano quasi 1 milione e 300 mila pensionati di fondi pensione, compresi tutti quelli autonomi considerando anche le pensioni assistenziali. Ma andiamo alle pensioni più basse, quelle cioè con meno di 1000 euro al mese, sono in tutto 550 mila e di queste 210 mila riguardano trattamenti di invalidità civile (210 mila). E poi: le pensioni erogate dal Fondo Lavoratori Autonomi (196 mila) per effetto della bassa contribuzione prevista per queste categorie e, le restanti, sono pensioni dei superstiti, generalmente pagate alle vedove di lavoratori deceduti e

rendite per infortuni subiti. Per queste non c’è stato il blocco degli adeguamenti. Quelle che invece hanno subito il blocco sono state 374.000, ossia coloro che percepiscono più di 1.405 euro al mese e subiranno il blocco dell’importo della pensione nel 2012 e nel 2013, pari al 29% di tutti i pensionati veneti. A livello regionale le cose sono differenti provincia per provincia. “I pensionati più “ricchi” dalle statiche Inps sembrano essere quelli di Venezia e provincia. Qui sono 8.645 quelli con pensioni superiori a 1.405 euro che non avranno così l’adeguamento.

Continueranno, invece, a beneficiare dell’adeguamento dell’importo della pensione all’aumento del costo della vita per il 2012 e gli anni futuri circa 919 mila pensionati in tutto il Veneto che percepiscono una o più pensioni per un importo inferiore ai 1.405 euro mensili. Il primato regionale di questi pensionati “poveri” con più di 170 mila casi spetta a Verona, ultima Belluno (anche per motivi demografici) con 47 mila. Ma vivere di pensione, una pensione che per le giovani generazioni è un vero e proprio sogno, che forse non sarà raggiunto, per molti anziani

MACCHINE DA CAFFÈ

IN COMMODATO D’USO GRATUITO ... per tutti i tipi di macchine...

• CIALDE • FILTRI • SOLUBILI

PROMOZIONE APRILE 2012

LAVAZZA BLUE

COVIM CAPSY

KELLY

CAFFÈ D’ITALIA

Portaci un amico e avrai 50 cialde

IN OMAGGIO!!!

e inoltre...

VIGOROVEA (PD) Via Padana, 93

Cell. 327 7733031 antigona87@libero.it

Assistenza e Servizio a Domicilio

NUVOLATTE

CARAFFE BRITA

sta diventando un dramma sociale. “Abbiamo avuto – spiega Don Dino Pistolato direttore di Caritas Venezia – tanti casi in tutta la regione di anziani che si sono suicidati, perché non erano in grado di far fronte alle esigenze della vita. Gli anziani sono in questo momento di crisi l’unica risorsa per tante giovani coppie che hanno fatto famiglia, hanno bambini e sono disoccupati . Molti genitori ospitano in casa queste famiglie senza lavoro . Diventano “baby sitter” e sopperiscono a servizi di welfare che non ci sono. Ridurre le loro entrate rischia così, in

questo momento di crisi economica, di essere un dramma, oltre che per loro, anche per i figli e nipotini”. Si assiste poi alla caduta nell’indigenza soprattutto delle vedove che si vedono decurtata la pensione del marito alla sua morte e che magari vivono ancora in affitto. A dire il vero poi la “botta“ contro i pensionati sarebbe potuta essere ancora più pesante, ma per fortuna le pressioni dei sindacati hanno fatto innalzare il tetto originariamente previsto a 1000 euro del non adeguamento.

Problema esodati

SI CERCA UNA SOLUZIONE

P

roblema esodati, il governo promette una soluzione , ma a tre mesi dal varo della Riforma della Previdenza non si sa nemmeno quanti siano. Ad ammettere che il numero è incerto, ma sicuramente superiore a quello calcolato inizialmente, è stato direttamente il direttore dell’Inps nazionale Antonio Mastropasqua che su questo tema è stato sentito direttamente alla Camera dei Deputati. Ma chi sono gli “esodati”? Con questo termine si va ad indicare quei lavoratori che, in seguito alla riforma della previdenza varata dal ministro per il Welfare, Elsa Fornero, rischiano di restare senza lavoro e senza pensione a causa dell’aumento dell’età pensionabile. La riforma di Natale ha conservato le regole precedenti per chi, prima dell’entrata in vigore delle nuove norme, aveva accettato di lasciare il lavoro o era stato licenziato. Con questa riforma viene garantita la pensione secondo i requisiti preesistenti, ma le risorse sono limitate e non tutti potranno accedervi. Qualche calcolo sulle “platee“ di persone interessate comunque è stato fatto. Si pensa che siano circa 350mila gli italiani interessati a questo problema (e con loro decine di migliaia di veneti) e che non sanno cosa sarà del loro destino. Cioè se riusciranno ad andare in pensione o meno. Su questo problema stanno lavorando alacremente da settimane al ministero del Lavoro dove è stato creato un tavolo di coordinamento a cui partecipano anche Ragioneria generale dello Stato e Inps. Si spera che per l’inizio dell’estate si trovi una soluzione o almeno si dica esattamente a queste persone quale sarà il loro destino. Fra le ipotesi che il governo sta mettendo in campo ce ne sono diverse ma arriva anche il conto salato dell’operazione. Il costo potrebbe sfiorare i 3 miliardi l’anno, per un risarcimento massimo di cinque anni. Emerge così l’ipotesi di una sorta di indennità di mobilità transitoria che accompagni questi lavoratori alla pensione. Tutto dovrebbe essere deciso con un decreto ad hoc che sarà emanato entro il 30 giugno. Nel frattempo sono scesi in campo i sindacati e il 13 aprile la Cgil anche per questo problema ha indetto uno sciopero. A.A.


Il Veneto in primo piano 43 9 Turismo

NEWS

Balneazione I dati della Regione a seguito dei monitoraggi

Promossa a pieni voti l’acqua veneta di Ornella Jovane

L

’assessore regionale all’Ambiente Maurizio Conte dà l’annuncio e il collega al Turismo Marino Finozzi se ne rallegra entusiasta. La questione riguarda la qualità dell’acqua dei mari, dei laghi e in generale di balneazione che risulta eccellente al 91 per cento nel Veneto. “Tutti devono sapere” ripete l’assessore veneto in vista dell’imminente stagione estiva e dell’arrivo dei vacanzieri nelle nostre spiagge e località turistiche. “I nostri turisti - commenta Finozzi - cercano, vogliono e hanno diritto di pretendere la qualità dell’acqua di balneazione. Invito tutti i nostri tour operators a diffondere i dati assieme alle loro proposte”. I dati sono quelli ufficiali della Regione a seguito di controlli e monitoraggi realizzati nel corso degli anni e diffusi in prospettiva della stagione balneare 2012, ormai alle porte. Nel Veneto, dunque, il bagno dei turisti sarà in acque eccellenti al 91 per cento - non solo in spiaggia ma anche al lago o nei fiumi - buone per il 6 per cento (in alcune zone di Chioggia, Rosolina e Porto Tolle) e sufficienti per il 3 per cento (in alcune zone di Chioggia, Rosolina e Porto Tolle). “All’inizio della stagione 2012, che va dal 15 maggio al 15 settembre, - assicura l’assessore Conte - tutte le acque di balneazione del Veneto vanno considerate idonee alla balneazione”. “Il Veneto - fa osservare - ha già largamente raggiunto l’obiettivo che impone la normativa europea 2006/7/CE che tutte le acque di balneazione dovranno essere dal 2015 almeno di qualità sufficiente. Con riferimento alla nuova classificazione che riguarda il periodo 2008-2011 e che è valida per l’inizio della stagione balneare 2012 in Veneto risulta che nessuno dei punti in campionamento costantemente controllati durante tutta la passata stagione ha fatto registrare qualità scarsa”.

NEWS

G

Il 91 per cento delle acque balneabili in Veneto è eccellente, il 6 per cento buona e il 3 per cento sufficiente

L’eccellente qualità dell’acqua balneabile alimenta buone aspettative per la stagione turistica estiva I controlli anche quest’anno, con il rinnovo del protocollo d’intesa, saranno svolti dall’Arpav in stretta collaborazione con le Capitanerie di Porto e la Guardia Costiera della Direzione marittima del Veneto. “Un impegno fattivo e rilevante - fa presente il Contrammiraglio Tiberio Piattelli, Direttore Marittimo del Veneto - per il quale sono stati messi a disposizione nella stagione 2011 otto mezzi acquei presso i comandi costieri e sul lago di Garda, per 73 missioni e 235 ore di navigazione complessive”. L’assessore Conte fa sapere che, nonostante la difficile fase economico-finanziaria, non ci sarà nessun allentamento del monitoraggio delle acque di balneazione. Del resto - aggiunge - il turismo balneare, con oltre 145 km di coste, è un settore strategico sia per l’economia che per la valorizzazione ambientale del Veneto. “Abbiamo circa 150 km di coste utilizzabili per il turismo, tra spiagge marine e litorali del Lago di Garda - commenta Finozzi - rispetto alle quali la riconosciuta

qualità delle acque è un elemento essenziale”. “Dei quasi 63 milioni e mezzo di presenze turistiche , che generano un fatturato di circa 15 miliardi di euro - prosegue il suo ragionamento l’assessore - le presenze nelle località balneari sono 26.485.634, pari cioè al 41,77 per cento del totale. Avere le acque a posto, anzi di qualità è un valore aggiunto che mi rende ottimista sull’andamento della prossima stagione, pur in un oggettivo periodo di generale difficoltà economica”. Il direttore dell’Arpav, Carlo Emanuele Pepe, ha sottolineato come 7 anni di risultati favorevoli possano far guardare al futuro in termini ottimistici e ha ricordato che nelle 169 stazioni di campionamento (96 sull’Adriatico, 65 sul Lago di Garda, 8 sugli altri laghi veneti) è prevista nella stagione 2012, inziando dalla fine di aprile, la raccolta di 104 campioni e l’effettuazione di 23.322 rilievi e analisi. Sul sito web dell’Arpav, www. arpa.veneto.it, saranno disponibili sia i bollettini periodici che i dati analitici per conoscere la situazione in tempo reale.

Ospitalità

UN PROGETTO PER RENDERE IL VENETO FRUIBILE DA TUTTI

U

n turismo attento alle esigenze delle persone con disabilità motorie, visive, uditive, alimentari e a tutte le situazioni dove anche solo l’accoglienza di bambini e di anziani comporta un’ospitalità capace di soddisfare le particolari richieste. Un turismo insomma per tutti: è l’obiettivo di un innovativo progetto grazie al quale il Veneto vanta in Europa il suo primato, come regione pilota. Se ne è parlato nel corso di Gitando All, l’evento che si è svolto alla Fiera di Vicenza a fine marzo scorso, un’amplissima sezione dedicata all’ospitalità per tutti nell’ambito del salone dedicato al turismo e al tempo libero Gitando. “Non sono le persone che devono “superare” le loro disabilità, ma è il territorio che deve diventare accessibile a tutti”. ha affermato l’assessore regionale al Turismo Marino Finozzi all’apertura della seconda edizione dell’Agorà della Solidarietà, intervenuto assieme al direttore generale della Fiera Corrado Facco, al presidente dell’asIl turismo dell’accoglienza sociazione Village per tutti prevede nuove for all Roberto Vitali competenze e al presidente del professionali, tra cui Centro servizi per il quella del sorriso volontariato Csv, che organizza l’iniziativa, momento di incontro e di confronto tra le varie realtà del volontariato italiano. “Trasformare il Veneto in modo da renderlo fruibile a tutti - a osservato l’assessore Finozzi - è anche un affare economico, perché dà una spinta ulteriore ad un settore, quello dell’accoglienza, che anche lo scorso anno ha raggiunto risultati da primato e dove il Veneto rappresenta la maggiore realtà italiana. In proposito bisogna considerare che solo in Europa sono almeno 60 milioni le persone che hanno problemi di difficoltà motorie, sensoriali e nutrizionali. Ma non è solo questo, perché significa aiutare nel contempo i residenti e creare posti di lavoro”. L’economia dell’ospitalità richiede tuttavia nuove professionalità e nuova formazione. In questo contesto l’assessore veneto all’Istruzione e al lavoro Elena Donazzan ha sottolineato l’esigenza di formare “professionisti del sorriso”. “Gli operatori - ha ricordato - mi hanno evidenziato la necessità di formare al sorriso, che non è un paradosso, ma un O.J. fattore vincente della politica dell’accoglienza”.

Turisti stranieri

GLI UCRAINI SOGNANO LE VACANZE IN VENETO

li ucraini sognano il Veneto quando pensano alle loro vacanze, estive e al mare soprattutto ma non solo. E’ la conclusione cui è giunto l’assessore regionale al Turismo Marino Finozzi a seguito delle manifestazioni d’interesse espresse dai locali in occasione della 18esima edizione dell’Ukraine international traverl et tourism exhibition, il più importante salone delle vacanze ucraino. Il Veneto vi ha partecipato per proporre la propria offerta turistica sia estiva sia per tutto il periodo dell’anno. E ha riscosso, sorprendendo positivamente anche gli

operatori del settore presenti, un ottimo successo che è stato valutato anche dalla lunghezza della coda formata dagli ucraini interessati a conoscere le soluzioni di vacanza made in Veneto. La regione che quest’anno ha ottenuto il primato in Italia per quanto riguarda il turismo ha saputo catturare l’interesse degli ucraini in particolar modo per il pacchetto vacanze orientato al mare, ma anche la montagna in inverno ha saputo esercitare il proprio fascino così come le città d’arte. Località irresistibili ma anche prodotti inimitabili, oggetto di

desiderio di molti aspiranti turisti dell’est attratti dal Veneto anche per questioni di shopping. “C’è anche la voglia di shopping e di made in Italy - ha commentato l’assessore - che in questo Paese che si sta affacciando prepotentemente sui mercati occidentali è rappresentato proprio dal miglior fashion delle aziende Anche i negozi venete”. Del resto le presenze degli ucraini in Veneto sono in costante crescita negli ultimi anni anche se complessivamente e i prodotti made in di fronte ai circa 63 milioni e mezzo di presenze complessive, Veneto “catturano” gli stranieri risultano essere ancora un numero contenuto.


44 Voci da palazzo

Voci da palazzo 11

Consiglio regionale Approvata la legge finanziaria per il 2012

Polemiche su consorzi, ticket e acque minerali Con 31 voti favorevoli e 22 contrari approvati i primi 27 articoli di Mauro Gambin

“P

rima i veneti” era uno degli slogan usati dal sa maggioranza se non dello stesso partito. Qualche presidente Luca Zaia durante la campagna collaborazione, certo, ma il grosso della discussione è elettorale. Durante le fasi che hanno portato girato attorno a tre articoli. Infatti le parole più grosse all’approvazione della legge finanziaria e del bilancio sono volate per l’emendamento presentato dal Pdl, con previsionale per il 2012, è stato usato come un fa- il quale sono state prorogate al triennio 2013-15 le stidioso pungolo dagli esponenti dell’opposizione per riduzioni di pagamento dei diritti di prelievo di acque sottolineare il ritardo con il quale il Consiglio è andato minerali, seguito dalle nuove modalità per l’esenzione al voto. Il primato, infatti questa volta è negativo. Il dal pagamento dei ticket sui farmaci mentre per il ritorVeneto è arrivato dopo le altre 19 Regioni ricorrendo no del tributo ai consorzi di Bonifica c’è stato addirittura inoltre all’istituto dell’esercizio provvisorio. L’iter è stato uno smarcamento del Consigliere Nicola Finco dal suo lungo anche a causa del quadro economico finanziario compagno di partito Maurizio Conte che ne ha proponazionale alquanto incerto, il dibattitto è stato comun- sto il rinserimento, salvo poi votare complessivamente que acceso e i temi importanti. Tanto per fare un esem- la legge insieme al resto della Lega. Temi importanti, pio, nelle settimane che hanno preceduto il voto si è dunque, non solo perché su questi si sono accapigliati parlato di un sostanziale riordino di Veneto Agricoltura, gli esponenti di palazzo Ferro Fini ma piuttosto perché in chiave più “economica” ovviamente; degli stanzia- riguarderanno da vicino le tasche dei cittadini. Con menti per salvare Veneto Strade dal default; di equi- l’emendamento presentato dal Pdl per prorogate fino parare i costi del difensore civico al triennio 2013-2015 le ridue del difensore dei minori a quelli Maglia nera zioni del pagamento dei diritti delle figure apicali di enti regionali per il Veneto, di prelievo di acque minerali in o di società controllate. Insomma il Consiglio scadenza a fine 2012, la magspendere meno o risparmiare di al voto gioranza che guida la Regione ha più? Con le idiosincrasie politiche per ultimo scelto di non incassare una bella non è sempre possibile spigare cifra per i prossimi anni. Infatti, le ragioni di un bilancio che tra le tante cose avrebbe alle aziende che imbottigliano l’acqua è stato fatto un dovuto risolvere almeno in minima parte anche le ur- sconto: pagheranno 1,50 euro per ogni metro cubo di genze delle imprese in balia dei rovesci provocati dalla acqua e suoi derivati anziché i 3 euro di canone. Per la crisi. Ma su questo fronte non è stato deciso molto, Regione ciò si traduce in un mancato incasso di 3,5 mianzi niente, niente nemmeno sulla riorganizzazione di lioni di euro l’anno che moltiplicato per i tre previsti dal Veneto Agricoltura il cui articolo è stato stralciato, niente provvedimento porta alla cifra di i 10 milioni di euro. sulla costituzione del gruppo regionale di Protezione Ci- Somma che a molti sarebbe parso più giusto incassare vile e anche l’articolo 3, riguardante l’Attribuzione alla per destinarla alle aziende in difficoltà. “Esisteva l’idea Regione del gettito derivante dalla lotta all’evasione in di un fondo di rotazione per il sostegno delle piccole immateria di compartecipazione regionale all’Iva, è rima- prese - ha commentato Stefano Peraro dell’Udc – ma sto un cassetto vuoto dentro al quale non è stato messo in questo modo si è deciso di aiutare solo quelle che imgran che. Non per questo sono mancati scontri, accesi bottigliano l’acqua”. “La Regione non ha soldi – gli ha diverbi e rimarcati distinguo anche all’interno della stes- fatto eco Pietrangelo Pettenò, della Federazione della

Marino Zorzato, Pdl

“ARTICOLO 18 ANCHE AI DIPENDENTI PUBBLICI?”

“L

a bocciatura dell’ordine del giorno sull’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori da parte di un inedito asse Lega-PD è di fatto una vittoria del PDL”. Lo affermano il vicepresidente della Giunta regionale Marino Zorzato e il capogruppo del PdL Dario Bond dopo il voto del documento presentato dal gruppo del Popolo della Libertà e respinto in aula da una maggioranza rosso-verde. Il documento ha come obiettivo l’estensione dei contenuti della riforma dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori anche ai dipendenti pubblici. “Crea stupore - afferma Zorzato - che nel 2012 la classe politica esprima ancora valori discriminatori come questi. Nella nostra visione del mondo liberale - prosegue il vicepresidente della Giunta - non vediamo differenze tra tipologie di lavoratori e vogliamo che vengano superate le eventuali disparità di trattamento tra dipendenti pubblici e privati e tra lavoratori di piccole aziende e di grandi aziende. Quando si riforma il mercato del lavoro non ci possono essere lavoratori di serie A e di serie B - sottolinea Marino Zorzato - ma solamente lavoratori con uguali livelli di protezione sociale. Ringrazio, infine, i colleghi del mio gruppo politico del Pdl in Consiglio regionale del Veneto - conclude Zorzato - per aver sollecitato un argomento così importante per il futuro del nostro Paese”.

Laura Puppato, Pd

OTTENUTI FONDI PER LE PARI OPPORTUNITÀ

“S

iamo riusciti a garantire la sopravvivenza di alcune realtà fondamentali che faticano quotidianamente ad andare avanti, malgrado la funzione di prevenzione e di tutela sociale che sanno svolgere sul territorio”. Questo il commento della capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Laura Puppato, dopo l’annuncio dell’inserimento a bilancio di 470 mila euro nell’ambito delle pari opportunità, come richiesto dai democratici. “Avevamo chiesto 1,2 milioni ed è dunque chiaro che in sede di assestamento bisognerà ritoccare in alto queste cifre. Ritengo comunque importante, dopo gli azzeramenti che inizialmente la Giunta voleva imporre, lo stanziamento per i centri anti-violenza (130 mila) così come quello per le politiche comunali e scolastiche sulla parità di genere (300 mila) fondamentali per la sensibilizzazione dei giovani”.

Soddisfatti e non Andrea Bassi, Lega Nord

NUOVE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI VAS

E

Il Consiglio regionale presso palazzo Ferro Fini Sinistra – ma decide di aiutare chi ogni anno spende quattro miliardi di euro in pubblicità”. Toccherà le tasche dei veneti anche il reinserimento del tributo ai consorzi di Bonifica anche per coloro che sono allacciati alla rete fognaria, voluto dell’assessore del Carroccio, Maurizio Conte, e le nuove modalità con le quali verrà accordata l’esenzione dal pagamento dei ticket sui farmaci. In precedenza la dispensa avveniva sulla base dell’Isee, ora invece come parametro verrà usato il reddito complessivo familiare legato all’Irpef, diminuendo in questo modo il numero di coloro che in futuro potranno beneficiare dell’esenzione. Dal lungo dibattito costitutivo della legge finanziaria e quello legato all’approvazione sono rimasti fuori alcuni problemi che verranno affrontati con provvedimenti legislativi ad hoc nei prossimi mesi. Tra questi esiste l’intenzione di un riordino dei servizi di trasporto pubblico locale in un’ottica di razionalizzazione e di una più equa ripartizione delle risorse finanziarie tra le aziende di tutto il territorio veneto da applicare con criteri diversi da quelli della spesa storica. Un impegno in questo senso è stato formalizzato con un ordine del giorno che, tra l’altro, affida ad una commissione tecnica lo studio della definizione dei servizi minimi per il trasporto pubblico locale nei settori automobilistico, lagunare e tramviario. Il dibattito, dunque, è destinato a continuare. Graziano Azzalin, Pd

“IL NOSTRO CONTRIBUTO È STATO DETERMINATE”

“I

l contributo che il Pd ha dato a questa finanziaria è importatnte – spiega Graziano Azzalin – del resto Lega e Pdl sono sempre più divisi fra loro e al loro interno. Isi Coppola ha rivendicato a se il merito dei due milioni per il ripascimento degli arenili ma nel bilancio presentato con la sua firma tale cifra non compariva nemmeno e che il finanziamento è arrivato grazie a un emendamento firmato da me e dal collega Lucio Tiozzo e a tal proposito vorrei ricordare che all’appello ancora mancano tre milioni per la subsidenza e per i maggiori costi sostenuti per la difesa idraulica in Polesine. Importanti ritocchi sono stati ottenuti dal Pd anche per quanto riguarda la piccola pesca costiera, l’allevamento, i Caa, gli impianti di sollevamento delle acque, la messa in sicurezza degli edifici scolastici, le borse di studio, la cooperazione, la partecipazione dei lavoratori agli utili di impresa, il contrasto della criminalità organizzata, i centri antiviolenza. Azzerati, invece i Confidi, i fondi di rotazione e i fondi di sostegno agli affitti”.

sprime soddisfazione il consigliere della lega Nord per l’approvazione da parte del Consiglio veneto di un proprio emendamento alla finanziaria che introduce nuove disposizioni in materia di valutazione ambientale strategica per gli strumenti urbanistici attuativi. “Questo emendamento - spiega Bassi - determina in quali casi deve essere disposta la Vas (Valutazione Ambientale Strategica), seguendo da un lato la direttiva comunitaria e dall’altro il codice ambientale. I benifici derivanti da queste nuove disposizioni sono molteplici, a partire dalla semplificazione amministrativa, che consente finalmente di chiarire le modalità di intervento in una selva di leggi nazionali confuse e in continuo cambiamento. Cristiano Corazzari, Lega Nord

DIVERSI INTERVENTI RIGUARDANO IL POLESINE

“N

onostante le ristrettezze economiche spiega Corazzari - abbiamo cercato di dare una risposta anche al Polesine. A tal proposito voglio sottolineare l’importanza di alcuni provvedimenti, a cominciare dall’approvazione dell’ordine del giorno che impegna la Giunta al reperimento delle risorse a favore dell’ex Ospedale Psichiatrico di Ficarolo che oggi versa in grave situazione debitoria. Non meno significativa è l’approvazione della rateizzazione in 10 anni dei canoni pregressi dal 2003 al 2009 per i passi carrai lungo la rete di Veneto Strade, che consentirà di dare un sostegno a quei privati e alle piccole imprese. Altri vantaggi sono rappresentati dallo stanziamento di 2 milioni di euro per la bonifica dei territori del Delta e il milione di euro per interventi di ripascimento e difesa delle coste marittime. Carlo Alberto Tesserin, Pdl

“BENE PER GLI AIUTI ALLA PESCA”

“E

’ una prima importante risposta al comparto della pesca che versa in condizioni drammatiche. Ora dobbiamo andare avanti su questa strada dialogando sia con il Governo nazionale che con l’Unione europea”. Così il presidente della commissione Statuto Carlo Alberto Tesserin ha commentato lo stanziamento di 400 mila euro a favore del settore della pesca in accoglimento di un emendamento “dedicato” presentato dallo stesso Tesserin con il collega del Pdl Mauro Mainardi. “L’utilità di questo emendamento è dimostrata anche dalla convergenza trovata in aula con i consiglieri Lucio Tiozzo e Pietrangelo Pettenò”, rimarca il presidente della Commissione Statuto che rileva anche il sostegno degli assessori Manzato e Ciambetti. “Manzato deve proseguire negli sforzi in corso e saper dialogare con tutte le Istituzioni nazionali ed europee. Dobbiamo dare risposte urgenti”.


10 Intorno a noi

Intorno a noi 45

Tragedia e impresa Dall’inizio della crisi 50 imprenditori si sono tolti la vita

Le ragioni dei suicidi nel dna dei veneti Camon: “C’è qui un tipo di padrone d’azienda che non stacca mai l’azienda dalla vita, il suo modo di essere padre-marito-nonno è lavorare e far lavorare” di Mauro Gambin

A

ntonio Tamiazzo di Montecchio Maggiore a capodanno di quest’anno ha deciso di farla finita. Qualche giorno dopo Umberto Ventura di San Giorgio delle Pertiche ha scelto di compiere lo stesso gesto. Il 9 marzo sulle pagine dei giornali veneti è comparso il nome di Ivano Polita di Noventa di Piave seguito a distanza di appena undici giorni da quello del bellunese Giampietro Benvegnù. Li chiamavano imprenditori ma prima di tutto erano e restano uomini. Cinquanta, secondo i calcoli della Cgia di Mestre che dall’inizio della crisi hanno visto naufragare la loro attività, impotenti davanti all’insensibilità della banche a concedere loro credito e all’indifferenza delle regole europee che non permettono agli enti locali di pagare le prestazioni già ottenute. Per questo, si dice, hanno compiuto il gesto estremo. Ed infatti secondo i dati di Bankitalia da novembre a dicembre 2011 sono stati accordati 2,7 miliardi di euro in meno alle imprese regionali, mentre secondo quelli di Unioncamere ammontano a circa 900 milioni i crediti verso la pubblica amministrazione che l’intero sistema delle Pmi matura ogni anno ma che non vengo-

2,7 miliardi di euro il taglio al credito rivolto alle imprese regionali no corrisposti a causa del patto di stabilità. Se al quadro generale creato dalla crisi aggiungiamo anche che la locomotiva del Nord Est ha esaurito la sua spinta propulsiva già da qualche anno, a causa di mancanze strutturali dovute: al calo demografico; alla carenza di lavoratori locali; alla gestione familiare delle imprese, alla difficoltà nel passaggio generazionale; alla saturazione di una campagna progressivamente urbanizzata e senza più spazi per le infrastrutture, si comprende perché Marco Paccagnella di Federcontribuenti parla di una sfida che per il futuro “non riguarda più la competitività ma la sopravvivenza”. Ne è convinto anche Giuseppe Bortulussi. della Cgia di Mestre: “Sicuramente – ha spiegato - qualcosa si è rotto. Quando famiglia e impresa sono tutt’uno, come qui nel Veneto non c’è più nessuna distinzione di ruoli. Il lavoro, è vissuto come un valore

Le Pmi vantano crediti per 900 milioni. Non vengono corrisposti a causa del patto di stabilità

LA CASA METTE RADICI

Sottomarina in Viale Mediterraneo zona PEEP

VENDITA DIRETTA

alloggi di nuova costruzione con impianti di geotermia e fotovoltaico per un microclima ideale e risparmio energetico minimo del 50% anche per i costi condominiali

cell. 389 45 24 145 Il sistema fotovoltaico trasforma i raggi solari in corrente elettrica necessaria a far funzionare l’ascensore, l’illuminazione dei vani comuni, l’apertura dei cancelli... e soprattutto al funzionamento delle pompe geotermiche che ricavano energia (entalpica) dal sottosuolo a mezzo di sonde, questa energia viene distribuita agli alloggi d’inverno per riscaldare, d’estate per raffrescare a mezzo di un impianto radiante a pavimento. Un sistema di deumidificazione consente di vivere in un microclima, da te personalizzato, risparmiando il 50% (minimo) sulle spese di riscalmamento, raffrescamento, acqua calda sanitari, energia elettrica e sulle spese condominiali.

www.arvi-energie.it www.societa-arvi.it DISPONIBILITÀ INFORMAZIONI IN LOCO

in grado di garantire il benessere senza il quale non si può vivere”. Non c’è dubbio che la società veneta sia laburista, ossia che fortemente si identifica con il lavoro. Infatti, come conferma uno studio della Fondazione Nordest, il 53,4% dei veneti vede nel lavoro il carattere che contraddistingue i suoi conterranei ed è dunque ovvio che in questo momento di crisi rappresenti la preoccupazione principale della popolazione. “La sparizione del lavoro diventa spartizione della vita – ha dichiarato Ferdinado Camon in un’intervista a Linkiesta – quando l’azienda entra in crisi il padrone soffre a dismisura il non poter pagare i suoi dipendenti e vederli in ristrettezze. Una buona parte dei suicidi è avvenuta anche per questa ragione. Non è una ragione marxiana che sta nell’economia. È una ragione freudiana che sta nel sentimento”. Anche Ilvo Diamanti se ne era accorto nel lontano 1996 quando in un’intervista a Gian Antono Stella aveva confidato il pericolo di un’idolatria del produttivismo. “Occorre fare attenzione – spiegava – il denaro sta diventando il nuovo dio”. “Siamo nel cuore del Veneto – spiegava ancora Camon in un suo editoriale - la morale cattolica è piantata profondamente fino ad insorgere e dirci: “Ridurre lo spazio della vita all’azienda è un errore della cultura imprenditoriale”. Ma qui c’è una cosa delicata da capire, ed è la specialissima natura dell’imprenditore di questa parte d’Italia: c’è qui un tipo di padrone d’azienda che non stacca mai l’azienda dalla vita, il suo modo di essere padremarito-nonno è lavorare e far lavorare. Non è questione di soldi, ma di vita”.


46 Cultura veneta

Cultura veneta 13

Nel cuore di Porto Marghera Il progetto interessa alla Regione Veneto

Palais Lumière il sogno faraonico di Cardin

TORNANO DI MODA I TRENINI ELETTRICI

I

Un edificio alto 244 metri per 60 piani complessivi con hotel, piscine, giardini e centri commerciali di Vesna Maria Brocca

N

el 2010, lo stilista di origini trevigia- laghi e piscine (private o pubbliche). Saranne Pierre Cardin aveva proposto il suo no inoltre disponibili uffici, più di 250 camePalais Lumière di Porto Marghera, e re per hotel di lusso, appartamenti disposti ora la giunta veneta si è espressa con la su due piani (e tutti con vista panoramica formula dell’interesse regionale prevista su Venezia), centri commerciali ubicati nel dall’articolo 32 delle norme sulla program- basamento e nei primi 2 piani delle torri, mazione (Legge regionale n. 35 del 2001) bar e ristoranti a 190 m di altezza, centri in deroga alle procedure urbanistiche ordi- benessere e fitness (anche percorsi su parco narie. Il vicepresidente Marino Zorzato ha pensile), 9 sale cinema, 6 teatri-auditorium per un totale di 5.000 inoltre ricordato che sul progetto c’è già un Il valore potenziale posti, un ristorante panoramico a 225 metri “placet” del Sindaco di degli investimenti di altezza (al sesto Venezia ed è stata sen- è pari disco), un pronto soctita anche la Provincia a 1473 corso ospedaliero ed di Venezia. La proposta milioni di euro un eliporto. Infine, ci si concretizza in un edificio alto 244 metri per 60 piani complessi- saranno più di 8.000 tra posti auto e gavi. Nello specifico, il Palazzo della Luce sarà rage collocati sotto il basamento dell’edificomposto di 6 dischi di forma circolare – cio. Il valore potenziale degli investimenti, distanti 35 m l’uno dall’altro - sostenuti da interamente a carico dell’investitore, è pari 3 torri simili ma di diversa altezza disposte a 1473 milioni di euro, di cui 758 milioni a forma di stella. I 6 dischi contempleranno per la realizzazione del Palais Lumière e più di 4 ettari di giardini pensili con relativi delle opere di urbanizzazione strettamente

Hobbies e non solo

Il progetto con le dimensioni e l’aspetto del futuro palazzo connesse, 240 milioni per opere di interesse pubblico (tra cui la bonifica delle acque e dei suoli e i collegamenti) e 475 milioni per altri oneri e opere di riqualificazione. Il vicepresidente Zorzato ha fatto presente che la costruzione, una volta ultimata la fase procedurale con la conferenza dei servizi, richiederà 4 anni di tempo e l’impiego di circa 10 mila addetti. A lavori compiuti si prevede che l’intervento procurerà nuova occupazione per 4500 addetti in occupazione diretta e indiretta nell’ambito del Palais (di cui il 40% con alte professionalità) e altri 2500 nell’indotto.

l trenino elettrico, quel magico giocattolo che tra gli anni ‘60 e ‘80 ha fatto fantasticare e divertire intere generazioni, è tornato prepotentemente di moda. Negli ultimi tre anni ha quadruplicato le vendite passando da quindicimila set giocattolo venduti nel 2008 ai 60 mila del 2011 con previsioni di toccare quota 80 mila quest’anno. Friuli Venezia. Giulia, Toscana, Lombardia e La nuova serie Veneto le macroaree maggiormente interessate a di trenini ad imitazione questo boom, regioni che hanno scoperto di avere degli originali un numero incredibile di collezionisti, gente che dispone delle motrici originali dei Lima anni ‘60 che, oggi, valgono tremila euro, oppure i Rivarossi di soli dieci anni orsono che hanno già quadruplicato il loro prezzo d’origine. Artefici di questo nuovo interesse attorno al trenino elettrico sicuramente nonni e papà che, stanchi di vedere i loro figli curvi sui videogiochi o sui computer, si sono ricordati di quanto si divertivano, da ragazzi, con locomotori, vagoni, binari, stazioni, scambi, tunnel. Ai figli e ai nipoti un regalo diverso, dove poter scatenare la propria fantasia ed ammirare entusiasti quelle perfette riproduzioni dei Frecciarossa, degli Italo, dei Frecciargento “correre” sui binari dapprima in tondo e poi, con l’aggiunta di qualche binario e qualche scambio, “ sfrecciare” in ogni dove. Hornby italia, l’azienda bresciana che oggi produce e commercializza i Lima e i Rivarossi, ha istituito una linea diretta con i consumatori per venire incontro ad ogni esigenza. C’è chi telefona per sapere il punto vendita più vicino, chi per avere il numero di un artigiano capace di restaurare i modelli di 50 anni orsono. E sapete che molti nomi noti sono grandi collezionisti di trenini elettrici? Marco Paolini, Renato Zero, Riccardo Patrese, Peppino di Capri e indietro nel tempo Sergio Endrigo, l’ex presidente della Repubblica Giovanni Gronchi, Ronald Reagan. E la cronaca passata ci parla dell’asta della collezione dello scomparso conte Coluzzi Giansante. Valse tre miliardi delle vecchie lire per non parlare del futro avvenuto nella casa di un noto avvocato romano per un cifra elevatissima. trenini elettrici per divertirsi, per investimento. Non importa del perchè, quel che è certo è che hanno trovato un loro nuovo spazio tra i ragazzi ma anche V.M.B. un bel pò di adulti.

Associazione CSPDS Centro Servizi Padova Solidale Ente gestore CSV Padova

In Italia una persona su quattro è a rischio povertà* aiuta le associazioni di Padova e provincia a contrastare la diffusione di situazioni di povertà a chi e’ in difficolta’ dona il tuo 5 per mille 2012 con il progetto NON DI SOLO PANE per garantire:

*fonte: rapporto dell’Istituto Europeo di Statistica Eurostat (2010)

* beni di prima necessità * beni relazionali * abitazione nella tua dichiarazione dei redditi o nel CUD sostieni il volontariato padovano e indica il codice fiscale 92161950289 dell’associazione Centro Servizi Padova Solidale per conoscere i dettagli del progetto seguirne la realizzazione e avere maggiori informazioni

www.csvpadova.org


RESIDENZIALE Rif.745

€348.000

Sant’Angelo di Piove

Villa Singola di 280 mq. con ottime finiture e ampi spazi su lotto di terreno di 1000 mq. Classe E IPE 132,177 kwh/m2-a

Rif.719

Occasione

Rif.692

Occasione

Rif.738

€215.000

Rif.628

Piove di Sacco- 3 km dal centro

Corte di Piove di Sacco

Codevigo - centro

Rif.668

Rif.667

Rif.557

Nuova Bifamiliare, recente costruzione con: ingresso, soggiorno, cucina, studio, giardino d’inverno, 3 camere letto, 2 bagni, rip. doppio garage e grande giardino. Classe “D”.

Vera Occasione

CASA SINGOLA di 180 mq. ristrutturata con vari annessi rustici. Ideale per 2 nuclei familiari. Terreno in proprietà di 4000 mq. Classe “E”.

€175.000

€218.000

Villetta di 4 anni con ampio scoperto composta da: ingresso, soggiorno, cucina-pranzo, 3 camere letto, 2 bagni, terrazzi e garage. Come nuova. Classe C IPE 78,271 kwh/m2-a

€168.000

Villetta Singola su lotto di 1350 mq. con portico d’ingresso, cucina, soggiorno, bagno al p.terra; 3 camere e bagno al p. rialzato. Garage e taverna. Classe E.

“DUE UNITÀ ABITATIVE” una di 240 mq e una di 210 mq. Retrostante un Garage-Magazzino di 130 mq. il tutto su un lotto di 2800 mq a giardino. Classe “E”

Conche di Codevigo

Codevigo - Comune BIFAMILIARE nuova finita composta da: portico d’ingresso, soggiorno-pranzo, cottura, 3 camere letto, 2 bagni, garage. Ampio giardino. Classe “C”

Piove di Sacco - Madonna delle Grazie

Rif.761

Rif.788 Prezzo Interessante

Rif.593

Rif.764

Civè di Correzzola

Villa del Bosco - Correzzola

Candiana - centro

Rif.641

Rif.551

Rif.741

Piove di Sacco - Comune

Occasione

Casa Singola in ottime condizioni di manutenzione con terreno in proprietà di 800 mq. Adatta anche a due nuclei familiari. Necessita solo di lavori di pittura esterna e sistemazione giardino. Classe “E”.

Pontelongo

Prezzo in Agenzia

Casa a Schiera, recente costruzione con grande garage al p.seminterrato. Ingresso, sogg, cucina e bagno al p.terra, 2 camere e bagno al p.primo. Classe “E”.

Casa singola al grezzo avanzato su lotto di 2000 mq. di terreno composta da: ingresso-soggiorno, cucina, giardino d’inverno, 3 camere, 3 bagni, garage per 3 auto, lav. Finiture di alto livello. Vendita anche ultimata. Classe Energetica A

€200.000

Piove di Sacco - vicinanze centro Appartamento recente costruzione con: ingresso, sogg, cottura-pranzo, 3 camere, 2 bagni, garage e giardino esclusivo. Classe C.

€80.000

Appartamento mini nuovo con: ingresso, soggiorno-pranzo, angolo cottura, una camera matrimoniale bagno, 2 terrazzi e garage. Classe C.

€210.000

Piove di Sacco - centralissima

Casa Indipendente di 150 mq. finita esternamente al grezzo internamente. Idonea anche uso Ufficio.

info 049.9700.800 www.agenziagiardino.it

centro storico - nel cuore di Piove Piove di Sacco, via Gauslino, 25

nascere crescere vivere sognare... con la tua casa

Appartamento affittato, recente costruzione con: ingresso, soggiorno-pranzo, 2 camere, 2 bagni, ripostiglio, 2 terrazzi e garage per 2 auto. Ideale per investimento. Classe “D”.

€137.000

Pontelongo - z.semi centrale

Bifamiliare di mq. 190 Ideale per 2 nuclei familiari. Lotto di 600 mq. con 2 piccoli annessi rustici. Classe “G”

Rif.527

€153.000

Piove di Sacco - a 2 passi dal Centro Nuovo appartamento in duplex di 115 mq. con garage e posto auto. Finiture pregiate, riscal. a pavimento, cappotto esterno ecc. Occasione. Classe C IPE 56,31 kwh/m2-a


del Piovese LA PIAZZA

Periodico d’informazione locale. Anno XIX n.33

È DISTRIBUITA DA

www.lapiazzaweb.it www.lapiazzaweb.it

Colate di cemento.

Rendez vous

L’impresa che magia il territorio con voracità e non sempre legalmente

Caterina Santinello, immagini e danza pagg.

8-9

Luoghi da scoprire

Mercatini, piazze e oggetti d’antiquariato

pag.

10

Arte

Un giro di affari che coinvolge una selva di soggetti, dai “semplici” cittadini ai funzionari pubblici, dagli imprenditori ai colletti bianchi, passando, spesso, per i clan mafiosi

alle pagg. 5-6-7

VIVAI BARENDI P.A. MORENO Progettazione e Realizzazione giardini, parchi, terrazzi Realizzazione impianti d’Irrigazione Potature ad alto fusto Vasto assortimento piante da esterno e interno

PREVENTIVI E SOPRALUOGHI GRATUITI Camponogara - Via delle Prete, 7

Tel. 348 6046422 - Fax 041 462811 barendi.m@infinito.it - www.vivaibarendi.com

La musica senza tempo di Licata pagg.

16-18-19

Sì, viaggiare Dormire (sognare) fra le opere d’arte

Q

uesta è proprio bella: Vittorio Sgarbi l’ha classificato fra le 26 opere d’arte selezionate per la Biennale non trasportabili a Venezia. L’Alexander Palace Museum Hotel, unico albergo italiano nella Top Ten dei migliori Design Hotel d’Europa, è una creazione unica nel suo genere. Un’opera d’arte nel suo complesso, appunto. Da Biennale. “Una performance permanente - lo ha definito il suo eccentrico proprietario e ideatore, il conte Nani Marcucci Pinoli di Valfesina - dove ogni spazio, ogni stanza, ogni dettaglio porta la firma di un autore diverso”. continua a pag. 12-14-15

ENTRA IN RETE CON NOI! Troverai il nostro giornale prima che venga distribuito con nuove news che riguardano il tuo territorio


OFFERTA SPECCIALE PER LE VACANZE DI PASQUA E PRIMO MAGGIO (6.4.2012 – 6.5.2012) Hotel Vesna *** ********************************************************************************* ************************************************************************ *************************** ******************* * ************************************************************* * * **v**** ** ***v***** * ***** ********** ** **tt* ** ******* ** h**** V**** * ***** ** h**** V**** * *********ti *** *`*****tt*** ** P******* ** ** ******* ** h**** V**** ******** ** ********* * ********** * ***** ****** ** * EUR *** ** ***tt****** * ******** * *x ******* * ********* ** fi***** *** ****** ********* Z*** S********ti* * ***** *****ti*** **** EUR ** ****** *** ******* * ******** ********* ***** EUR *** ****** *** ******* * ****** ******** *** ******** **** EUR *** ****** * ********* ***** **** EUR *** ****** *** ******* * ****** ******** ***** EUR *** ****** * **** *** ******** **** EUR R******** *** ******* *** **tt* ************* ** ****** *** *** ****ti* * fi** * * ***** ***ti* ********* *** ***** ********* * fi** * ** ***** **% ** ****** * fi** * ** ***** **% ** ******

it.terme-topolsica.si

Terme Topolšica | Slovenia Topolšica 77 | 3326 Topolšica T +386 3 896 31 00 | F +386 3 896 34 00 info@t-topolsica.si


RUBRICHE NEWS - SI VIAGGIARE - SALUTE E BENESSERE - TENDENZE - ESPERTI & PROFESSIONISTI - OROSCOPO E CRUCIPIAZZA

Colate di cemento. L’impresa che mangia il territorio con voracità S e non sempre legalmente

www.lapiazzaweb.it

LA MAFIA E L’EDILIZIA VENETA

di Germana Urbani

Legambiente veneto denuncia il lavoro di ruspe e di betoniere legali, che secondo gli ultimi dati Ispra in Italia sono talmente voraci da divorare ogni giorno qualcosa come 100 ettari di territorio vergine, poco meno di 100 campi da calcio per un impiego di oltre 3 miliardi di metri cubi di calcestruzzo

L

a “corruzione” dell’ambiente passa attraverso la volta dai tempi di Tangentopoli che si torna a colpire un corruzione dell’animo umano, una piaga che in sistema radicato, perdurante e organizzato”. Vittorio Rossi presidente vicario della Corte d’appelItalia conosciamo bene e che i cittadini pagano caramente ogni giorno attraverso le loro tasse. Ma se lo di Venezia in occasione della recente inaugurazione a questa si aggiunge il lavoro occulto della criminalità dell’anno giudiziario ha sottolineato che nella nostra organizzata, il gioco sporco si fa anche pericoloso sia regione “la corruzione è aumentata in maniera notevolissima, c’è uno scadimento del senso della giustizia per le imprese venete che per gli stessi veneti. Era il maggio del 1990 quando il giudice Paolo non si vede il disvalore di questi comportamenti, sono quasi tollerati e accettati”. A Borsellino, in un incontro pubbliLa corruzione conferma di queste affermazioni co in Veneto, disse: “Per quanto riguarda il rischio mafia, voi, riguarda tutte le fasi: bastano solo pochi numeri: in i reati contro la pubblica oggi, in questa regione, dovete appalto, escavazione, Veneto amministrazione sono aumentati preoccuparvi soprattutto della gestione da 3572 a 4403, con un quasi corruzione, perché la corruzione raddoppiamento dei casi di peè l’anticamera della mafia”. “Il motivo – aveva spiegato – è facile da capire: se un culato (più 77,1 per cento) e incrementi notevoli di esponente delle organizzazioni mafiose va in cerca corruzione (più 32,6%) e concussione (più 17,5%). di punti di riferimento per riciclare o investire nell’eIn questo panorama il ciclo illegale del cemento è conomia legale capitali di origine illecita non può che una delle piaghe più preoccupanti che registra numeri rivolgersi a politici corrotti, cioè a persone che hanno sorprendenti non solo al sud ma in tutto il nord Italia. rivelato una certa inclinazione”. Negli ultimi cinque anni in Emilia Romagna, Veneto, E in moltissimi casi la corruzione pervade il ciclo del Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Lombardia, cemento, come ha dimostrato l’inchiesta che ha coin- Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta, le forze dell’ordine volto la provincia di Venezia, che fecero dire al procu- hanno accertato ben 7.139 reati, quasi 4 al giorno. ratore aggiunto di Venezia Carlo Mastelloni “è la prima continua alla pag. seguente

ul fronte della legalità qualcosa si sta muovendo anche tra le istituzioni, tanto che il 9 gennaio di quest’anno è stato sottoscritto il protocollo della legalità nelle grandi opere pubbliche da parte del ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri, del presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, dell’Anci e dell’Upi. In particolare il protocollo definisce una misura molto importante quando estende l’attenzione e la richiesta dei dati ai subappaltatori e subcontraenti l’appalto. Sono molti coloro che valutano troppo alto, però, il tetto di 5 milioni di euro indicato come importo complessivo dei lavori sopra il quale è previsto che chi subappalta debba comunicarlo in Prefettura. Tale cifra molto elevata esclude tutto ciò che avviene per appalti più modesti che però sono quelli territorialmente più impattanti. Inoltre, il Protocollo non è perpetuo ma andrà a scadere tra due anni mentre molti lavori per cui è stato pensato durano tutti molto di più. Va, inoltre, chiarito chi debba controllare che le imprese effettivamente comunichino tempestivamente alla stazione appaltante ogni eventuale variazione dei dati originariamente trasmessi.


6

Attualità

>> Edilizia RUBRICHE News - si Viaggiare - salute e BeNessere - teNdeNze - esperti & professioNisti - oroscopo e crucipiazza

www.lapiazzaweb.it

Colate di cemento. L’impresa che mangia il territorio con voracità e non sempre legalmente

Legambiente veneto denuncia il lavoro di ruspe e le betoniere legali, che secondo gli ultimi dati Ispra in Italia sono talmente voraci da divorare ogni giorno qualcosa come 100 ettari di territorio vergine, poco meno di 100 campi da calcio per un impiego di oltre 3 miliardi di metri cubi di calcestruzzo

L

a “corruzione” dell’ambiente passa attraverso la dai tempi di Tangentopoli che si torna a colpire un sistecorruzione dell’animo umano, una piaga che in ma radicato, perdurante e organizzato”. Italia conosciamo bene e che i cittadini pagano Vittorio Rossi presidente vicario della Corte d’appelcaramente ogni giorno attraverso le loro tasse. Ma se lo di Venezia in occasione della recente inaugurazione a questa si aggiunge il lavoro occulto della criminalità dell’anno giudiziario ha sottolineato che nella nostra organizzata, il gioco sporco si fa anche pericoloso sia regione “la corruzione è aumentata in maniera noteper le imprese venete che per gli stessi veneti. volissima, c’è uno scadimento del senso della giustizia Era il maggio del 1990 quando il giudice Paolo non si vede il disvalore di questi comportamenti, sono Borsellino, in un incontro pubbliquasi tollerati e accettati”. A In due anni tagliate conferma di queste affermazioni co in Veneto, disse: “Per quanto riguarda il rischio mafia, voi, bastano solo pochi numeri: in del 75el servizio oggi, in questa regione, dovete Veneto i reati contro la pubblica

Firmato un protocollo per la legalità

S

ul fronte della legalità qualcosa si sta muovendo anche tra le istituzioni, tanto che il 9 gennaio di quest’anno è stato sottoscritto il protocollo della legalità nelle grandi opere pubbliche da parte del ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri, del presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, dell’Anci e dell’Upi. In particolare il protocollo definisce una misura molto importante quando estende l’attenzione e la richiesta dei dati ai subappaltatori e subcontraenti l’appalto. Sono molti coloro che valutano troppo alto, però, il tetto di 5 milioni di euro indicato come importo complessivo dei lavori sopra il quale è previsto che chi subappalta debba comunicarlo in Prefettura. Tale cifra molto elevata esclude tutto ciò che avviene per appalti più

continua dalla pagina precedente

Per un tipo di illegalità che coinvolge una selva di soggetti, dai “semplici” cittadini ai funzionari pubblici, dagli imprenditori ai colletti bianchi, passando, spesso, per i clan mafiosi: Il Veneto se la “cava” con 903 infrazioni, ma è da notare che in rapporto alle dimensioni territoriali la nostra regione guadagna un buon terzo posto nella “classifica nera” alla pari con l’Emilia Romagna. La corruzione riguarda il ciclo del cemento in tutte le fasi: appalto, escavazione, gestione delle infrastrutture. L’argomento è di grande attualità se pensiamo che solo il 5 aprile si è tenuta la prima udienza per 51 imprenditori accusati di aver fatto “cartello”, tra il 2006 e il 2007, per pilotare le gare pubbliche per appalti stradali. L’inchiesta delle fiamme gialle, denominata “appaltopoli”, riguardava la gestione drogata di decine di gare pubbliche soprattutto nel settore viario e dei lavori stradali mediante la formazione dei “cartelli” per concordare i ribassi. Un altro processo che prende il via in questi giorni il processo contro Angelo Canalia, funzionario della provincia di Vicenza. A seguito delle dichiarazioni dell’imprenditore Pietro

Un giro d’affari che coinvolge u colletti bianchi ai clan mafiosi

Colpo il nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza di Vicenza, coordinato dal maggiore Paolo Borelli, aveva arrestato in flagranza di reato il dirigente dell’ufficio cave e miniere, Angelo Canalia, con l’ipotesi d’accusa di concussione aggravata e continuata. Lo si accusa di aver preso tangenti per rilasciare le autorizzazioni. Altre sei persone, tre imprenditori,

l’ex sindaco di Tezze e due funzionari della Regione, erano stati iscritti nel registro degli indagati. Un atto dovuto per poter chiudere il cerchio su una situazione che metteva in luce la possibile esistenza di un “sistema corruzione”. Quanto alla gestione delle infrastrutture, una delle notizie che è rimbalzata sulle cronache giorna-

listiche di tutta Italia è stata quella che ha riguardato l’ordinanza di custodia cautelare (ai domiciliari) nei confronti dell’Amministratore delegato dell’Autostrada Venezia-Padova, ad opera della Guardia di finanza. L’inchiesta ruota attorno a un presunto sistema illegale di aggiudicazione dei lavori pubblici, attraverso un vasto apparato corruttivo. L’operazione – precisano gli inquirenti – costituisce la prosecuzione dell’indagine svolta nei mesi scorsi a carico dei vertici del settore edilizia della Provincia di Venezia, strettamente legati a un gruppo di imprenditori locali, che riuscivano perciò a farsi assegnare la quasi totalità dei lavori pubblici del Settore Edilizia, da svolgere nella provincia, senza neppure dover ricorrere a pubbliche gare d’appalto. Il sistema di assegnazione si basava, spiegano gli inquirenti, sul “cottimo fiduciario”, cioè la vecchia trattativa privata, in cui, per asserite ragioni d’urgenza, per l’importo dei lavori da svolgere o per altre motivazioni di comodo, veniva omessa la gara pubblica, facendo ricadere la scelta sistematicamente sull’imprenditore di riferimento.

VALDASTICO E PASSANTE A LUCI E OMBRE

L

e grandi infrastrutture che stanno cambiando il Veneto sono tutte interessate da episodi o modalità d’appalto su cui i cittadini dovrebbero riflettere a fondo. I lotti 9 e 14 dell’autostrada Valdastico sud sono stati interessati dal fenomeno dell’uso del cemento depotenziato. A dimostrarlo sono state le indagini sull’utilizzo di rifiuti come sottofondo stradale sequestrati dalla direzione distrettuale antimafia della procura di Caltanissetta nel novembre del 2008. Sequestro, con facoltà d’uso dell’autostrada, che è avvenuto dopo che i periti della Procura, analizzando la documentazione, hanno riscontrato significativi scostamenti tra i dosaggi contrattuali di cemento e quelli effettivamente impiegati. Sul Passante di Mestre, invece, la Corte dei conti ha effettuato, nel 2011, una disanima della gestione dell’opera che mette in luce alcuni aspetti significativi. Sotto il profilo dei costi il progetto ha subìto tre varianti “che hanno comportato un notevole innalzamento dei costi”. Il preventivo del 2004 dichiarò un costo di 864.261.368,00 euro mentre il costo finale è risultato di 1.388.232.323,79 con un aumento finale del 60,62 per cento. Inoltre, il Passante è stato la prima grande opera conclusa con procedura d’”emergenza”, anche se in assenza di cataclismi. Su questo la Corte dei conti ricorda una segnalazione dell’Autorità di Vigilanza sui contratti pubblici che nel 2009 sottolineava: “Si rappresenta il timore che il sistematico ricorso a provvedimenti di natura emergenziale, celando l’assenza di adeguate strategie di intervento per la soluzione radicale del problema, si risolva in una sistematica ed allarmante disapplicazione delle norme del codice degli appalti”. Con la medesima procedura si sta conducendo la Pedemontana veneta.


Attualità

7

>> Edilizia

una selva di soggetti, dai

MATTONE SELVAGGIO

I

l mattone selvaggio non risparmia nessun lembo d’Italia. Facendo la conta dei reati accertati nel ciclo del cemento negli ultimi 5 anni, infatti, anche le regioni del nord registrano perfomance allarmanti: 7.139 infrazioni, 9.421 persone denunciate, 1.198 sequestri, 9 arresti. Il Veneto, grazie all’operazione attenta delle forze di polizia, non evidenzia episodi allarmanti in questo settore.

L’ITALIA DEL CALCESTRUZZO

L

’illegalità che permea il mondo delle costruzioni si cala in un paese che è tra i massimi produttori al mondo di calcestruzzo e con una delle più alte percentuali di consumo del suolo, che ha raggiunto il 7,3% della superficie totale: solo Olanda (13,2%), Belgio (9,8%) e Lussemburgo (7,4%) hanno saputo fare di peggio, secondo i dati dell’Istat.

FIRMATO UN PROTOCOLLO PER LA LEGALITÀ

E

ra il lontano 1992 quando il boss di Cosa Nostra Giuseppe Madonia fu arrestato a Longare, nel vicentino, mentre era impegnato nell’attività di un’impresa edile attiva nella costruzione di strade, fognature e opere idrauliche. Un avvenimento che dimostra come l’insediamento mafioso nel settore dell’edilizia veneta sia un fenomeno di lunga durata. Più di dieci anni fa, infatti, un’analisi del Comando regionale veneto della Guardia di Finanza, denunciava come “la particolare struttura industriale, caratterizzata da una molteplicità di piccole e medie imprese a ristretta base societaria ed in perenne evoluzione tecnologica, rende il sistema permeabile alla penetrazione di tipo economico delle varie forme di criminalità”. Venendo a tempi più recenti, il rapporto della Direzione investigativa antimafia del primo semestre 2010 sottolinea che “nel Veneto permangono i segnali di interesse delle tradizionali organizzazioni di matrice mafiosa e tra queste la ‘ndrangheta, verso i settori dell’economia locale”. E gli analisti spiegano che la Dia è stata indotta a svolgere controlli maggiormente pervasivi su “soggetti segnalati per tali attività dall’Unità di informazione finanziaria della Banca d’Italia”. Sulla presenza in Veneto di società costituite, in toto o in parte, da esponenti della criminalità organizzata va rilevata la puntualizzazione del magistrato Olga Papasso che nell’ultimo rapporto della Direzione nazionale antimafia, nel capitolo dedicato alle infiltrazioni in Abruzzo relative alla ricostruzione del dopo terremoto, il magistrato dice chiaramente che non è dal sud che arriva il pericolo: “la maggior parte delle imprese infiltrate da interessi mafiosi hanno spesso sede altrove, come si è detto prevalentemente a Roma, in Abruzzo, in Veneto e in Emilia Romagna, almeno per quanto riguarda l’esperienza fin qui maturata”.

Federazione Nazionale dei Collegi dei Massofisioterapisti

Associazione Italiana Fisioterapisti Metodiche Mézières

STUDIO

WALTER BRUNO BARISON Abbiamo la possibilità di approfondire questo mese il tema della “TERAPIA MANUALE” e lo facciamo con lo specialista di massofisioterapia Walter Bruno Barison: La terapia manuale è una disciplina specifica che appartiene alla fisioterapia per il trattamento di patologie muscolo-scheletriche, si basa sul ragionamento clinico ed utilizza approcci di trattamento specifici che utilizzano tecniche manuali, test di valutazione ed esercizi terapeutici seguendo i principi della fisiopatologia della medicina tradizionale. L’approccio preciso e dettagliato comprende una valutazione posturale con test della camminata e dei movimentisituazioni che provocano dolore. Ma la terapia manuale è in competizione con la diagnosi del medico o dell’ ortopedico? No, non è in competizione; diciamo che la completa

perchè il trattamento si propone come obiettivo il ripristino di una corretta postura o comunque la mobilità articolare, il trattamento dei sintomi dolorosi. Quali sono i campi di applicazione? Sono molteplici: dolore di schiena, lombalgia, sciatalgia e problemi discali; il dolore al collo, torcicollo, cefaleamuscolo tensiva e mal di testa ricorrente, colpo di frusta, postumi di incidenti, artrosi e dolori riferiti al gomito, al ginocchio e alla spalla, postumi chirurgici e traumi sportivi In merito alla frequenza delle sedute? La frequenza ha cadenza settimanale e non supera le tre/cinque sedute. Alla fine del trattamento è consigliata una rieducazione posturale secondo il metodo Mézières.

CODEVIGO (PD) Via Dante Alighieri, 10 - Cell. 335 5358589 walterbarison@gmail.com - www.starbenepd.it


8

Rendez - vous

>> Caterina Santinello

Il talento di Caterina, fotografa di nicchia e danzatrice appassionata di Germana Urbani

E

ntusiasta del suo lavoro, nato dalla passione per la danza e per la sperimentazione creativa, Caterina Santinello è una padovana instancabile e testarda al punto di “inventarsi” una professione, il fotografo di danza appunto, impegnandosi contro ogni parere famigliare perché quello che sembrava un sogno strampalato diventasse un’attività “produttiva”. “Perché – racconta Caterina – a chi fotografa la danza viene fatta sempre la domanda: ma come può diventare un mestiere? Come diceva mia mamma... ti porta via tempo, ci spendi soldi e nottate, ma dove vuoi andare a finire con le foto di danza... È indubbiamente difficile, si tratta di un settore di nicchia, ma fin dall’inizio ci ho creduto. Oggi è la mia vita. Ho sempre pensato che bisogna andare incontro al proprio destino, un po’ te lo costruisci però se ti cerca ti trova”. Se non fosse riuscita in quest’impresa che lavoro avrebbe fatto? “...Niente. Non riesco a pensare a nulla se non alla ballerina perché quando ho scattato le mie prime foto danzavo. Ed ecco il primo intervento del destino: per problemi di salute sono dovuta scendere scendere dal palcoscenico alla platea diventando spettatrice. Così, osservando la danza da fuori, l’idea mi ha fulminato. All’epoca c’erano tantissime ballerine ma pochissimi fotografi in questo settore: la mia strada mi è apparsa chiara, la danza mi chiamava ancora...” Un imprevisto, la vita svolta e da lì inizia la sua storia artistica e professionale. C’è una data? “Era il 1982, sono passati 30 anni - quasi mi sento male a pronunciare questa cifra. Frequentavo una scuola di danza classica qui a Padova e, grazie al mio fidanzatino di allora che fotografava ho cominciato anche io. Portavo

“Per problemi di salute sono dovuta scendere dal palcoscenico alla platea, diventando spettatrice

Una padovana ha scelto la fotografia di danza come professione e ha fatto della danza, e del tango argentino in particolare, un’avventura culturale che non smette di sedurre e sedurla continua alla pag. seguente


Rendez - vous

9

segue dalla pag. precedente

la reflex in sala prove e in teatro. Eravamo in epoca analogica, era difficile fotografare in teatro ballerini in movimento illuminati in modo imprevedibile. Il mio vantaggio stava nel fatto che conoscevo la danza e mi preparavo al movimento un attimo prima che si svolgesse”. I complimenti e i buoni risultati arrivano subito. Allora i libri di danza erano pochissimi, internet non c’era... Le compagnie di danza comprano le foto, le usano per promuoversi. Come viveva tutto questo? “Era una grandissima soddisfazione riuscire a fare delle cose che altri non sapevano fare. Così mi sono interessata subito a tutto l’aspetto successivo allo scatto: la camera oscura. Ho sperimentato tantissimo ricercando vari effetti in fase di stampa. In seguito mi sono occupata anche di grafica perché, messo un piedino nel mondo dell’editoria, ho visto che per valorizzare una foto bisognava saperla impaginare nel modo giusto. E ho fatto così di una passione un lavoro completo: dallo scatto all’impaginazione, alla promozione di eventi culturali”. Arrivano dunque collaborazioni importanti. “La prima l’ho avuta con il comune di Abano, è stata un bella palestra. Dal ’94 al 2000 circa, ho lavorato su delle bellissime stagioni culturali toccando tutti i settori della cultura. Spettacoli di alto livello di cui curavo tutto il materiale pubblicitario. In quegli anni ho partecipato a due collettive di prestigio, fino a quando nel 2004 il comune di Padova mi ha dedicato un’antologica. Lì ho esposto tutto il mio percorso fotografico dai tempi in cui ero ballerina esordiente fino agli ultimi lavori che cominciavano appena a investire il digitale. Oggi è la tecnica che uso abitualmente”. È capitolata con fatica? “Ho resistito tanto, non volevo cedere. Non accettavo che finisse un’epoca in cui ho lavorato molto, ho avuto tante soddisfazioni e in cui ero una delle poche a fotografare il ballo, una piccola autorità in campo tecnico: molti mi chiedevano ormai come sviluppare le pellicole, lavorare questi materiali perché io avevo molta esperienza. 25 anni di fatica su materiali sensibili per farli rendere al meglio, esperimenti con tutti i prodotti chimici di questo mondo… mollare tutto e ritrovarmi ad essere praticamente una principiante è stata molto dura. Ricordo la sorpresa dei commessi quando sono entrata nel mio solito negozio di foto per comprare la mia prima reflex digitale, uno ha annunciato: ragazzi, la Santinello è entrata nel ventunesimo secolo! Una vera capitolazione!” Il palcoscenico è parte importante del suo lavoro e della sua vita. Lei lo vive dietro la macchina ma anche sulle sue scarpe da ballo. “Sì, oggi sono una tanguera appassionata. Il tango l’ho incontrato a metà anni novanta, l’ho studiato con maestri argentini che risiedono in Italia, ed è subito diventato un nuovo soggetto fotografico. Nel ‘99 insieme con il mio partner Luciano Sottovia ho fondato l’associazione Tangostudio, un’attività impegnativa ma che ci regala dei risultati appaganti. Siamo stati i primi nel triveneto ad avere una compagnia di tango-teatro che, pur nata con intento formativo-amatoriale, ha partecipato a diversi eventi collaborando con professionisti dello spettacolo”. Nella sua scuola di tango c’è anche la sbarra da danza classica che praticamente ha accompagnato tutta la sua vita. Come mai? “Il tango argentino si presta ad essere contaminato da tanti linguaggi: dal teatro alla danza, dalla gestualità alla pantomima, il canto, la poesia... perché il tango è un’arte completa che ha una tradizione di oltre cento anni e si è arricchito via via. Così, nella nostra compagnia i ballerini affrontano sul palcoscenico situazioni di danza, anche un pochino acrobatiche e faticose ma che rendono originale il risultato finale. Le difficoltà ci sono ma dico sempre che la danza è per tutti. Poi, per diventare un grande professionista si deve cominciare da bambini ma per divertirsi e mantenere in armonia corpo e mente non è mai troppo tardi per cominciare a imparare e riuscire a fare molto più di quel che si crede”. Oggi, questa grande passione la vede come coreo-

Nella pagina precedente: tango argentino, suggestioni e contrasti del tradizionale bianco e nero. In questa pagina, in alto la Compagnia Tango Ostinato di Parigi. In basso, il Balletto di Firenze

grafa degli spettacoli della compagnia, danzatrice e anche fotografa. Talmente stretta in questo nodo artistico che le sue foto hanno guadagnato le pagine di prestigiosi giornali. “Ho lavorato come foto editor per È Tango, un progetto ambizioso e di grande qualità, la prima rivista nazionale sul tango argentino: un settore sconosciuto in editoria, in cui potevamo sbizzarrirci. Poi è stata la volta della rivista Tangomania e del gruppo Spazio Cromatico, due realtà che, tra editoria e foto-workshop, mi hanno fatto conoscere l’universo Catania, una città dai forti chiaroscuri sociali, ma percorsa da fermenti d’arte e creatività contemporanea tutti da scoprire. Una bella soddisfazione è stata anche la collaborazione con Mondadori, per la rivista di moda Flair dove ho pubblicato un servizio fotografico in bianco e nero, nove pagine sul tango argentino con foto scattate al Caffè Pedrocchi di Padova”. Il tango è l’esaltazione della sensualità e della bellezza femminile, quindi con la moda ci sta a pennello. Tant’è vero che proprio per il mondo della moda ha scattato di recente un servizio molto particolare. “È un lavoro arrivato per una serie di passaparola. Mi ha telefonato una ballerina russa, Luba Mushtuk, che cercava un fotografo specializzato nella danza per fare un servizio fotografico d’alta moda. Il soggetto erano i vestiti da competizione dei ballerini di danza sportiva. Un mondo lontanissimo dal tango argentino ma l’obiettivo era far danzare i vestiti indossati, non da modelle perfette ma da ballerini in movimento. La committente, che ho incontrato in seguito, era Caterina Arzenton, campionessa di danze sportive che oggi si dedica all’alta moda progettando abiti particolari e innovativi. Sto aspettando con ansia l’uscita della campagna pubblicitaria perché è stato uno dei lavori più coinvolgenti che ho fatto”. L’ultima foto che fa è la più bella? “Non sempre. La mia foto preferita ad esempio è una delle più “antiche”. Ritrae due ragazzine del mio corso di danza, una trentina d’anni fa, e una delle due che davanti allo specchio si sta aggiustando lo chignon è Lorenza Mario, quando ancora non era Lorenza Mario ma già si vedeva il suo grande talento. Penso di essere l’unica ad averla fotografata quando giovanissima danzava sulle punte”. Cos’è il talento, nel tango o dietro l’obiettivo? “Apparentemente è un dono ma non è solo questo. Diciamo che è la scintilla iniziale di un processo che ti porterà lontano se saprai coltivarla con lavoro e fatica”. E tanta passione. Mi sembra un elemento essenziale nella sua vita. “La passione è una malattia! Un virus che ti contagia e di cui non ti liberi proprio più e contagia gli altri. In oltre, più la condividi e più si moltiplica. Riuscire a staccare la mente ogni tanto è una fatica, per il tango soprattutto è una disperazione... Dopo 16 anni sto cominciando a prenderla con un po’ di filosofia, ma nei primi anni il tango ti sconvolge l’esistenza, scopri che puoi comunicare con una persona senza parole e ti ritrovi nudo. È un gioco di seduzione meraviglioso, come la vita, direi”. Non le resta che pubblicare un libro! “Un libro è il sogno di tutti i fotografi ma sono bloccata... non so come riordinare questi trent’anni di foto. In attesa di capirlo, però, ho appena pubblicato un libro di foto di ricette. Quasi uno scherzo, perché la cosa che so fare peggio è cucinare ma ho giocato con il colore dei piatti e il gusto. Il titolo, “Da mangiare con gli occhi” significa proprio questo, se la foto è bella anche la pietanza è buona! Una piccola cosa autoprodotta con la stampa digitale su internet, mi sono divertita”. Una questione cruciale: la fotografia è in crisi? “Tra i fotografi professionisti domina lo sgomento più profondo. Io stessa mi sto riprendendo ora da un lungo periodo di inattività. Ma l’ho trascorso approfondendo la mia preparazione e quando una nuova occasione di lavoro si è presentata ero pronta con nuove idee. Così ho capito, una volta di più, che una difficoltà può diventare un’opportunità, se crediamo in noi stessi”.


10 Luoghi da scoprire >> L’arte della meraviglia

Rarità d’altri tempi nelle piazze storiche delle città venete A spasso, lungo le belle strade e le piazze storiche per comprare o solo curiosare fra cose vecchie, preziosi manufatti da collezionismo e antichità

“R

di Germana Urbani

aro è trovare una cosa speciale, nelle vetrine di una strada centrale. Per ogni cosa c’è un posto ma quello della meraviglia, è solo un po’ più nascosto”. Recita così il testo di una bella canzone di Niccolò Fabi, Il negozio di antiquariato, che mi ricorda quanto sia eccitante ed emozionante scoprire fra innumerevoli oggetti accatastati e mille affascinanti cianfrusaglie, proprio quel bel comò, quella antica lampada o quella delicata statuina che sembra fatta apposta per noi, per quell’angolo della nostra casa che fino ad oggi attendeva qualcosa che non aveva forma né nome… fino ad oggi. Oggi che, grazie alla bella stagione e alle lunghe giornate posso impiegare il mio tempo libero coniugando il piacere di una visita ad una bella cittadina, magari sede di pregevoli dimore antiche, al gusto della ricerca, o forse è meglio dire, dell’incontro con oggetti, mobili e preziosi che portano con sé il fascino delle vite passate a cui sono appartenuti. Così, passeggiando tra le bancarelle, come in uno strano gioco di storie parallele, il nostro destino e quello di un oggetto dimenticato si incrociano sotto un portico lambito appena dal tiepido e stentato sole di un’ultima domenica d’aprile, al mercatino dell’antiquariato di Piazzola sul Brenta, il più prestigioso e corposo di tutti i mercatini veneti. Villa Contarini resta sullo sfondo, il mercanteggiare è protagonista assoluto di un gioco delle parti tra compratori ed acquirenti che mantiene anch’esso il sapore antico delle cose sacre. Sì perché quando si sceglie un og-

UN’ARTE SU CUI INVESTIRE

U

n pezzo d’antiquariato è anche un oggetto pregiato per il suo valore economico, e può essere considerata una forma d’investimento alternativa, perchè un mobile antico acquista sempre più valore con il passare del tempo, allo stesso modo altri oggetti antichi diventano più preziosi e costosi, in relazione all’epoca a cui sono appartenuti; vere e proprie rarità uniche nella loro funzione perchè ancora utilizzati.

SERRAMENTI

VOLTAN GABRIELE Legno - PVC - Legno/Alluminio Scuri - Finestre - Zanzariere - Portoni d’ingresso in legno o blindati Porte interne - Rei 60/120 - Basculanti

tavola la l a d e n o i z a z z i l a Re en t i m a r r e s i d o t i n i f al prodot to La sostituzione dei serramenti esistenti non necessita dell’intervento di opere murarie, con la possibilità della detrazione fiscale del 55% prorogata per tutto il 2012

Siamo al servizio del cliente

dalla progettazione al montaggio!! MASERÀ DI PADOVA (PD) Via Casalserugo, 12 Tel. e Fax 049 8860692 - serramentivoltan@libero.it

Il mercatino a Piazzola sul Brenta

RESTAURO FAI DA TE

P

er avere un pezzo d’antiquariato in casa non basta mettere a nuovo una cassapanca o una vecchia credenza, perché i mobili antichi hanno delle caratteristiche specifiche alla loro epoca e provenienza, quindi bisogna dedicarsi al restauro con molta attenzione mantenendo i tratti e lo stile originali. Molti i siti che guidano al restauro fai da te e consigliano i prodotti giusti per togliere vecchie vernici e far tornare a vivere un mobile di famiglia.

getto, un mobile o altro, val sempre la pena contrattare il prezzo, specie se il sole sta tramontando e i venditori stanno già rimettendo la merce negli scatoloni. Soprattutto in tempi di crisi come quelli che stiamo vivendo, non è una cattiva idea tornare al mercato per arredare casa. Anche se parte del vostro mobilio è moderno, niente vi vieta di accostarvi qualcosa di antico, anzi, l’abbinamento potrebbe risultare davvero interessante ed originale. I cibernauti forse preferirebbero comprare su eBay anche l’antiquariato, ma un sabato o una domenica a caccia di tesori non farà male neanche a loro, perché l’odore della polvere ha un fascino indescrivibile che lo schermo di un computer certo non può comunicare. Sono moltissimi in Veneto i mercatini da visitare, piccoli o grandi che siano, e si caratterizzano in base alla merce che propongono. Da visitare senza dubbio quelli che si svolgono nelle città capoluogo, senza dimenticare quelli delle cittadine di medie dimensioni con storie importanti. Molto bello, ad esempio, il mercatino di Asolo, nel trevigiano; di Valeggio sul Mincio, Soave e Bussolengo, nel Veronese; di Piove di Sacco, Montagnana e Arquà Petrarca e Brugine, nel Padovano; Lonigo, Malo e Marostica nel vicentino; Badia Polesine e Fiesso Umbertino, nel rodigino; Chioggia, Mirano e Noale nel Veneziano. Il calendario completo è pubblicato sui siti delle diverse provincie.


IL PRIMO LUBE STORE DEL VENETO

D R CA

Ti aspettiamo! In regalo per te un buono di 500 euro sull'acquisto delle nostre cucine.

via P.Impastato, 30 30174 Zelarino (VE) Centro Zenit Parco commerciale Auchan Tel e Fax +39 041942706

www.cucinelubevenezia.it


12 Sì, viaggiare MARCHE

Dormire (e sognare) fra le opere d’arte

AMBULATORIO DI MEDICINA FISICA E RIABILITAZIONE Direttore sanitario Dott. Giovanni Barbetta specialista in fisiatria, medico federale sportivo Lo studio si avvale di due Fisioterapisti qualificati Elena e Renato Renato, i quali svolgono tutti i trattamenti di fisioterapia sia manuale che con macchinari di ultima generazione, come la rinomata TECAR (diatermia) e HILT (laser ad alta potenza). Terapie effettuate: Elettroterapia: COMPEX, tens, interferenziale, diadinamica, esponenziale, Faradica, ionoforesi, kotz, transdermica. Radar, Magneto, Ultrasuoni, Pressoterapia, Laser i.r., Laser yag (HILT), TECAR. Si svolgono inoltre: Massaggio Tradizionale, Sportivo, e Linfatico, Rieducazione funzionale per i post operati e per qualsiasi problematica, ginnastica correttiva, posturale, antalgica, riprogrammazione posturale. Nel nostro Ambulatorio vengono svolte: VISITE FISIATRICHE, ECOGRAFIE MUSCOLO-SCHELETRICHE, ESAMI POSTURALI con ausilio della POSTURAL EXPERIENCE, TAPING NEUROMUSCOLARE.

Q

uesta è proprio bella: Vittorio Sgarbi l’ha classificato fra le 26 opere d’arte selezionate per la Biennale non trasportabili a Venezia. L’Alexander Palace Museum Hotel, unico albergo italiano nella Top Ten dei migliori Design Hotel d’Europa, è una creazione unica nel suo genere. Un’opera d’arte nel suo complesso, appunto. Da Biennale. “Una performance permanente - lo ha definito il suo eccentrico proprietario e ideatore, il conte Nani Marcucci Pinoli di Valfesina - dove ogni spazio, ogni stanza, ogni dettaglio porta la firma di un autore diverso”. Nove piani di arte contemporanea, con 63 stanze firmate da 75 artisti diversi, affacciati sul lungomare di Pesaro. Dove l’albergo-museo è “annunciato” dalla stele alta 16 metri realizzata da Enzo Cucchi. Un luogo bizzarro e seducente, unico. “La modestia è dei modesti”, dice il

conte (che è stato anche ambasciatore d’Italia in Bolivia) mentre descrive la stele con alle sue spalle un esercito di manichini rosso fuoco che lo scrutano con occhi lucenti. L’Alexander era un vecchio albergo anni ‘60. la cenerentola del gruppo di hotel di Marcucci Pinoli, che vanta altre strutture importanti a Pesaro e a Urbino. Ora l’Alexander è il fiore all’occhiello del gruppo. E’ diventato lo sfondo originale e unico di opere create da Giò e Arnaldo Pomodoro, Sandro Chia, Mimmo Paladino, Simon Benetton, Primo Formenti, Nanni Valentini e da tantissimi altri artisti, amici del conte (artista pure lui...). Il bello è che in ogni camera si può entrare attraverso il sito www.alexandermuseum.it Le parti comuni sono state decorate da altri 25 artisti. Ad essere decorate non sono soltanto le pareti, ma anche i mobili, i soffitti, i pavimenti e i bagni. Le porte conferiscono CONTINUA ALLA PAGINA SEGUENTE

SEDE DELL’AMBULATORIO Via Repubblica 136/3 Campagna Lupia (VE) Tel. 041 5140522 - Fax 041 5145000 studiofisioterapicopr@gmail.com

www.studiofisioterapicopr.it Come arrivare: • Da Piove di Sacco: Bus linea Dolo o Treno linea Piove/Mestre • Da Dolo: Bus linea Piove di sacco Le fermate distano ad una distanza di 200 metri dall’ambulatorio.

SOPRA: IL CONTE NANI MARCUCCI PINOLI NELLA PISCINA DELL’HOTEL; A DESTRA LA STELE DI CUCCHI E UNA CAMERA; NELLE ALTRE PAGINE: I FAMOSI MANICHINI, LA RECEPTION E LA PISCINA AL CREPUSCOLO. SALTRE IMMAGINI DELL’ALEXANDER MUSEUM PALACE HOTEL, LO CHEF MARCO DI LORENZI E UN SUO PIATTO


14 Sì, viaggiare MARCHE

marche

Dormire (e sognare) fra le opere d’arte

Q

uesta è proprio bella: Vittorio Sgarbi l’ha classificato fra le 26 opere d’arte selezionate per la Biennale non

segue dalla pagina precedente

conte (che è stato anche ambasciatore d’Italia in Bolivia) mentre descrive la stele con alle sue spalle un esercito di manichini rosso

Dormire (e sognare) na per un gioco di altezze, si confonde con l’orizzonte del mare. L’anno scorso, durante il Festival della felicità di Pesaro, Margherita Hack ha scritto: “Ho dormito in uno splendido museo di arte moderna”. Mentre per Marcello Veneziani all’Alexander si sogna da svegli e ci si sveglia nel sogno... Il bello è che i prezzi non sono inavvicinabili: per dormire in doppia, con prima colazione (buffet di prodotti marchigiani), si parte da 120 euro per due persone (non in agosto...). Il modo migliore per approcciare questa realtà è andarci a cena. Sì, perchè il conte ha avuto l’accortezza di aprire il ristorante anche agli esterni. Durante la settimana cena a la carte (prezzo medio sui 25 euro, bevande escluse), il venerdì e il sabato buffet a prezzo fisso (molto ricco, fidatevi) a 23 euro. Il mercoledì serata sorpresa a 23 euro. Dalla sala da pranzo, molto minimal, luminosa e “marina” si vede l’orizzonte del mare perchè il conte ha calibrato l’altezza delle vetrate. Lo chef è Marco Di Lorenzi, pesarese già allievo di Mei al Four Season. Esprime le sue qualità con una cucina basata sulla qualità della materia prima e

ai corridoi un effetto museo, come se ci si trovasse davanti a ben 18 gallerie (tanti sono infatti i corridoi) di dipinti appesi geometricamente alle pareti, proprio come in un museo. Ogni camera è trattata come un’opera d’arte a sè stante, realizzata con diversi materiali (dal ferro, al plexiglass, alla resina) e tecniche (dal dripping, alla semplice matita, dal tradizionale affresco al decoupage). Le opere d’arte adornano ogni angolo dell’albergo, anche l’esterno, dove la pisci-

FESTA DI PRIMAVERA

Canale Fiorito 2012 Martedì 1 Maggio

dalle 10.00 alle 20.00 Ritorna la grande Festa di Primavera tra l’azzurro delle acque, il verde di parchi e giardini, il dolce profilo dei Colli Euganei. I ponti in fiore si vestono di mille colori e, in una cornice da sogno, bancarelle, artisti di strada, gonfiabili, musica da ascoltare e da ballare. I fiori portano i colori, i colori portano la luce e condiscono i piatti di gustosissimi menù. Giri turistici in barca e in carrozza, ville, castelli e musei da visitare ti aspettano a Battaglia Terme per un fantastico… Comune di Battaglia Terme Assessorato alla Cultura Assessorato all’Ambente

…Canale Fiorito 2012 Scopri l’emozione di un giorno diverso!

Per informazioni: 049 525162-211 - 339 5040460


Sì, viaggiare 15

) fra le opere d’arte WEEK END DELL’EDUCAZIONE Come aperitivo, conversazioni sull’educazione, e poi ospiti a cena. L’invito viene dal conte Nani Marcucci Pinoli di Valfesina che prosegue la sua crociata a favore dell’educazione e dello stile. Ogni settimana organizza all’Alexander degli incontri con personaggi che si distinguono per cultura, stile, savoir faire. Vi sono ammesse solo 10 persone alla volta che avranno così modo di confrontarsi con i relatori e potranno poi proseguire la conversazione a tavola, suoi ospiti. Per conoscere date e tema degli incontri, e prenotarsi, basta telefonare allo 0721 3441 o mandare una mail a alexander@viphotels.it Non solo, sempre con la primavera partono all’Alexander Museum Palace Hotel gli Week End dell’Educazione. Lo scopo? Far diventare questo straordinario Art Hotel affacciato sul lungomare pesarese il luogo in cui si ritrovano persone che condividono valori di educazione, eleganza, senso del bello, amore per l’arte e la cultura. In programma incontri su questi temi, piacevoli conversazioni, tanto relax. Due coppie, fra i partecipanti, a sorteggio, saranno ospiti.

sulla freschezza. Propone anche aperitivi, cocktail e finger food a bordo piscina. Il suo piatto preferito è la composizione d’astaco (così i pesaresi chiamano l’astice), buona anche l’insalata di bottarga col pecorino sardo. Nei buffet trionfano il pesce fresco, la carne e i formaggi marchigiani. “I dolci poi - dice Di Lorenzi - sono da sempre la mia specialità”. Alexander Museum Palace Hotel viale Trieste 20, Pesaro 0721 34441 www.alexandermuseum.it


16 L’intervista >> Uno degli ultimi maestri del ‘900

La musica senza fine di Licata di Alain Chivilo’

Volevo raccontare la musica disegnandola, come farlo l’ho capito guardando il direttore d’orchestra”

R

iccardo Licata è uno degli ultimi Maestri del Novecento che testimoniano il passaggio dell’arte da Moderna a Contemporanea. Il suo stile è unico e riconoscibile in tutto il mondo dalla tela, alla carta, al vetro fino al mosaico. Proprio su quest’ultimo elemento, grazie alla sua tecnica, entra nei favori di Gino Severini che lo invita a Parigi. La prima fase di Licata ha contatti con il movimento Spazialista, fase enfatizzata nell’arte veneziana, ma il suo interesse è sempre stato quello di rappresentare in qualche forma la musica. Le manifestazioni musicali, l’ambiente de La Fenice sono i momenti in cui il Maestro instaura un legame diretto, portandosi sempre con se un taccuino per disegnare. Da quest’ambito si crea lo stile di Licata, che parte dall’analisi dei movimenti del direttore d’orchestra, il quale con la bacchetta scandisce il tempo, gli ingressi dei strumenti, le voci e le dinamiche. La gestualità secca è così tradotta e interiorizzata in pittura dal Maestro, creando una sorta di linguaggio. Con i suoi ottant’anni passati lo abbiamo incontrato a Venezia diviso tra il Sud dell’Italia e Parigi. Che ricordo ha di Gino Severini nell’ambito dell’insegnamento, come artista e come uomo? “Era un uomo formidabile, era un artista importante. Io l’ho frequentato molto negli anni tra il ’57 e il ’59, poi Severini si trasferì a Roma per tornare a Parigi tra il ’65 e ’66 poco prima di morire. L’ho conosciuto

alla Biennale quando esposi dei mosaici, perché lui veniva sempre a vedere qualsiasi lavoro in mosaico. Tra l’altro Severini vide tutti i mosaici che feci in quegli anni li. Così un giorno ricevo una sua lettera chiedendomi se volevo andare a Parigi per essere suo assistente. Risposi di si, perché ci dovevo comunque andare per una borsa di studio inerente all’incisione che avevo avuto. Lui è stato un grande maestro e mi ha fatto piacere ricevere questo suo invito. In quel periodo Severini era all’ospe-

dale ed io andavo a trovarlo sia per sentirlo parlare del Futurismo, sia per raccontargli tutto quello che succedeva a scuola. Le lezioni le ho sviluppate in modo diverso, perché lui era legato alla tradizione del mosaico di Ravenna facendo solo copie, invece io ci tenevo che gli allievi facessero opere personali. Gli allievi partivano con una copia per imparare la tecnica, per poi lavorare su progetti personali. Quel periodo con Severini è stato molto interessante per i racconti inerenti a Modigliani, a

Picasso, ai futuristi e all’epoca degli anni ’15”. Il mosaico cosa rappresenta per lei? “Il mosaico è stato molto importante per me. Ho passato vari anni della mia vita anche insegnando all’Accademia di Belle Arti. Continuo a fare i mosaici, perché mi sono sempre interessati molto in quanto legati alle arti applicate, come la Bauhaus e l’arte Liberty. Quindi tutto questo risveglio è stato molto importante per me. continua alla pag. seguente


18 L’intervista >> L’intervista

La musica senza fin

>> xxxxx

La musica senza fine di Licata

x

di Alain Chivilo’

R

iccardo Licata è uno degli ultimi Maestri del NoveNove cento che testimoniano il passaggio dell’arte da Moderna a Contemporanea. Il suo stile è unico e riconoscibile in tutto il mondo dalla tela, alla carta, al vetro fino al mosaico. Proprio su quest’ultimo eleele mento, grazie alla sua tecnica, entra nei favori di Gino Severini che lo invita a Parigi. La prima fase di Licata ha contatti con il movimento Spazialista, fase enfatizzata nell’arte veneziana, ma il suo interesse è sempre stato quello di rappresentare in qualche forma la musica. Le manifestazioni musicali, l’ambiente de La Fenice sono i momenti in cui il Maestro instaura un legame diretto, portandosi sempre con se un taccuino per disegnare. Da quest’ambito si crea lo stile di Licata, che parte dall’adall’a nalisi dei movimenti del direttore d’orchestra, il quale con la bacchetta scandisce il tempo, gli ingressi dei strumenti, le voci e le dinamiche. La gestualità secca è così tradotta e interiorizzata in pittura dal Maestro, creando una sorta di linguaggio. Con i suoi ottant’anni

Biennale quando esposi dei mosaici, perché lui veniva sempre a

io andavo a trovarlo

continua dalla pagina precedente

Per questo motivo ho fatto i mosaici, ma ho creato anche arazzi e mi sono occupato di litografia e incisione che continuo tuttora a fare”. Facendo un’estrema sintesi: il linguaggio musicale, l’alfabeto, le lettere immaginarie, la scrittura grafico-pittorica: Me ne può parlare? “Se prendiamo dei cataloghi di mostre passate, sembrerebbe che la mia produzione sia molto simile, ma i miei quadri dall’inizio a oggi sono differenti, perché c’è un linguaggio che è stato per me molto importante. Io ho cominciato cercando di esprimere la musica, perché all’epoca andavo ai concerti quasi tutte le sere. Volevo raccontare la musica disegnandola: erano gli anni tra il ’49 e il ’50. Ai concerti mi portavo sempre con me degli album per disegnare perché m’interessava solo la musica, quindi non la figura degli orchestrali o della Fenice stessa. Per esprimere la musica bisogna trovare una maniera che sia espressiva e questa metodologia mi nacque avendo avuto l’intuizione di vedere e osservare il direttore d’or-

chestra mentre faceva le battute musicali, attraverso la sua gestualità tipica. Per me la battuta musicale è stata quella che mi ha dato il via. Questa battuta musicale esiste sempre nella mia pittura, ma nel tempo è cambiata evolvendosi e sviluppandosi pur rimanendo sempre presente. Poi siccome il mio era un lavoro grafico di scrittura, nell’azione dovevo trovare i rapporti con le antiche scritture e con l’origine dell’uomo dalla preistoria ai primi popoli come i Sumeri. Per fare questo ho impiegato mesi e anni. Invece il disegno è avvenuto in modo abbastanza rapido, ma per svilupparlo c’è voluto il suo tempo. Dunque per raccontare la musica, cercavo di svilupparla nel tempo e nello spazio del foglio e della tela, facendo all’inizio soprattutto disegni e incisioni per arrivare successivamente ai quadri. Gli

studi che realizzavo per questi quadri nel mio atelier erano dipinti che si sviluppavano secondo la musica. Ogni quadro doveva essere qualcosa di particolare, non era astratto ma era una specie di racconto di movimenti, di silenzi, di pause, di ritmi, di suoni. Senza alcun dubbio la musica è stata importantissima, tanto è vero che io continuo ancora adesso a lavorare con essa. Un altro elemento fondamentale è la poesia: tra il ’54 e il ’55 sono partito militare e non avevo più con me la musica, allora cercavo di trovare il rapporto mancante con la poesia, perché questa è vicina alla musica. Nel tempo l’evoluzione ha visto il passaggio dalla poesia, alla scrittura, al racconto, al romanzo, all’avvenimento per arrivare a tutta la vita, a tutto quello che succede, ai rapporti umani, politici. In sintesi un lavoro


L’intervista 19

fine di Licata

che è diventato astratto, perché non c’entra con la figurazione. Sottolineo che non è astratto, perché è non figurativo. La scrittura invece mi è servita più tardi per arrivare alla poesia, al racconto e alla notizia”. Negli anni come è riuscito a rendere i simboli e i tratti grafici sempre attuali? “Sicuramente il fatto di raccontare. Per me è sempre un racconto. Io dipingo e racconto quello che succede, quello che sento,

Gobbi Assistance

le sensazioni, le emozioni e i sentimenti. E’ attuale perché è reale”. In conclusione cos’è l’Arte per Licata? “L’arte è una volontà, un dono e una necessità spirituale e culturale. La prima cosa che ho fatto è stata di vedere cos’era l’arte per me. Era molto importante sapere cos’è l’arte. Per me è una manifestazione dello spirito dell’individuo, quindi personale e profonda, non facile ma sempre abbastanza complicata. Deve essere naturale e spontanea”.

New

24 su 24 +39.333.48.75.116

Veicol o

Serv

sostit

ice

utivo

The technical difference

ASSISTENZA TECNICA E VENDITA MOTO

Promozione estate 2012 con sconti fino a 1500 euro Prenota on-line il tuo tagliando... 15% di sconto.. Ritiriamo a casa la tua moto... e la riportiamo pronta per correre..

Via Villa, 235 - 30010 Bojon di Campolongo Maggiore (Ve)

Seguici anche su Facebook Gobbi Moto

www.gobbimoto.com


20 Giardinaggio >> Fioriture

Rose, autentiche regine della natura che sboccia Tutte diverse eppure tutte con lo stesso fascino antico, le rose dei nostri giardini emanano energia pura e seducente profumo

P

di Germana Urbani

ossono essere Rampicanti, e regalare una cascata di fiori che ricopre facilmente muri o pergolati da marzo a novembre; sono molto belle anche Tappezzanti, utilizzate in aiuole basse, a bassa manutenzione, con fiori di dimensioni medie o piccole; dal nome particolare le Floribunde, rose rifiorenti a mazzi, disponibili in tutti i colori e talvolta intensamente profumate; simpaticissime le Rugose, arbusti di piccola e media dimensione, che fioriscono molto e necessitano di poche cure. La foglia si presenta rugosa e da qui viene il loro nome. Ci sono poi le Nostalgiche, cioè alcune varietà di rosa dalle forme che ricordano le rose antiche, molto gradite dagli intenditori. Tutte diverse eppure tutte con lo stesso fascino antico, le rose dei nostri giardini emanano energia pura e avvincente. Simbolo di eleganza, bellezza e fragilità, i petali di Rosa sono utilizzati sia per le proprietà medicinali (astringenti) sia per estrarre l’essenza di Rosa e degli aromi che vengono utilizzati in profumeria, nella cosmetica, nella pasticceria e nella preparazione dei liquori. Tanto sono belle, però, tanto sono delicate e hanno bisogno di cure. Innanzitutto, dovreste già aver potato i rametti mal formati o deboli e i germogli in eccesso, per evitare che i cespugli si appesantiscano troppo e che le piante s’indeboliscano. Se non l’avete ancora fatto accorciate gli steli fiorali appassiti, recidendoli al di sopra di una gemma rivolta verso l’esterno, in modo

SAMBRUSON DI DOLO (VE) Via Stradona, 18 - Tel. 041 51.000.39 www.curiotto.it - info@curiotto.it

da favorire la comparsa di nuovi fiori, ma non nei rosai che in autunno abbelliranno il giardino con le loro bacche decorative, come rose botaniche e rugose. Eliminate regolarmente le erbe infestanti cercando di estirpare anche le radici, e se necessario rinnovate lo strato di pacciamatura. Ricordatevi di annaffiare regolarmente e soprattutto di fissare la nuova vegetazione dei rosai rampicanti agli appositi sostegni effettuare un trattamento aficida-fungicida. Sono moltissimi, infatti, i funghi e i parassiti che possono attaccare le vostre belle piante. Funghi e muffe attaccano le foglie piano piano seccando via via l’arbusto. Acari e pidocchi sono, poi, l’altra grande categoria di nemici di questo bel fiore.

CURE NATURALI

O

ltre che da afidi e pidocchi, le rose possono essere attaccate da bruchi o larve di lepidotteri di colore verde o giallo, o insetti adulti come maggiolini. Mangiano foglie, fiori e germogli. Un getto d’acqua può servire per ripulire i germogli dagli insetti, come surrogato d’emergenza. Come metodi “naturali” possono essere utilizzati degli infusi a base di tabacco, peperoncino o sapone, ma hanno sempre una durata limitata nel tempo.

FACILITARE LA FIORITURA

D

urante i mesi primaverili ed estivi asportate sempre i fiori appassiti, accorciando anche il fusto contando tre foglie al di sotto dei fiori stessi. Questo darà nuovo slancio alla pianta che produrrà altri boccioli. Nel caso delle rose ibridi di moschata si può scegliere di non potare le piante dopo l’ultima fioritura autunnale, in modo da mantenere sulla pianta le bacche decorative.

La nostra Azienda è lo sviluppo ed il proseguimento di un sogno lungo oltre

mezzo secolo, da quando l’arte della classica falegnameria artigianale, professata da nostro padre, ci rapì gli occhi ed il cuore. I piccoli segreti e le tecniche costruttive tramandateci fanno da sfondo al nostro obiettivo di soddisfare gli occhi ed il cuore dei nostri clienti.

Un gusto che non muore mai e dura nel tempo.

Abbiamo scelto il Mobile Classico perché siamo convinti possa degnamente accompagnare la nostra sapienza nell’arredare, la vostra soddisfazione nell’apprezzare ed un gusto che non muore mai e dura nel tempo.

Sono insetti succhiatori che oltre al danno diretto causato dalla sottrazione di linfa e alla trasmissione di forme virali, causa la produzione della antiestetica melata con richiamo di formiche e formazione successiva di “fumaggini”. Il consiglio giusto è di fare a primavera un bel trattamento con prodotti chimici studiati apposta per questi problemi. Ma se notate qualcosa di strano e non riuscite a stabile di che cosa si tratta, vi consigliamo di staccare un rametto con foglie malate e andare con quello dal vostro vivaista di fiducia. Vi consiglierà il prodotto giusto per curare la vostra rosa.


G.A.L. Antico Dogado AMBITO TERRITORIALE DI APPLICAZIONE

COMuNI DI ARZERgRANDE (PD), BOvOLENTA (PD), CAMPAgNA LuPIA (vE), CAMPOLONgO MAggIORE (vE), MIRA (vE), CANDIANA (PD), CAvARZERE (vE), ChIOggIA (vE), CODEvIgO (PD), CONA (vE), CORREZZOLA (PD), PONTELONgO (PD), TERRAssA PADOvANA (PD)

Sostenere gli imprenditori ed aiutare il territorio

Il GAL “Antico Dogado“ dà i numeri dell’attività del 2011, e si tratta di cifre davvero consistenti. Cifre che dimostrano come si possa promuovere il territorio agricolo con azioni efficaci e mirate. Ma ecco i numeri di questo lavoro: in poco più di un anno sono state attivate 10 Misure/Azioni presenti nel “Programma di Sviluppo Locale”, attraverso bandi o progetti a regia e gestione diretta. L’importo complessivamente dato ai beneficiari ad oggi è complessivamente di 1.764.936 euro di spesa, pari al 37 % della disponibilità complessiva. Questa cifra ha permesso investimenti nel territorio di competenza pari a 5.437.378 euro. Ma chi sono stati i beneficiari? I beneficiari sono stati 42 e in rappresentanza di diverse categorie: 23 imprenditori agricoli che hanno investito nella diversificazione della loro attività (agriturismi, fattorie plurifunzionali ed energia) e nell’ammodernamento della propria azienda, 6 Enti di Formazione accreditati, 8 Comuni e una Ulss con interventi nei servizi sociali, una “Impresa di trasformazione e Commercializzazione“ dei prodotti agricoli. E poi: Veneto Agricoltura per un progetto rivolto al miglioramento paesaggistico–ambientale di “Bosco Nordio” a Chioggia, il Consorzio di Tutela del Radicchio di Chioggia per un progetto sulla promozione del prodotto orticolo, e infine un progetto del GAL finalizzato agli studi e censimenti sul patrimonio. Ma l’attività del 2012 non sarà da meno. I bandi e le occasioni di finanziamento sono tantissime anche quest’anno. Sono in attesa di conformità da parte della Regione Veneto, diversi i bandi. Ci sono bandi che puntano alla creazione di nuove fattorie plurifunzionali, altri valorizzano la svolta turistica dell’attività. Si finanziano recuperi di aree rurali, patrimoni rurali e creazioni di sentieri e percorsi didattico-educativi. Ma vediamo i bandi nel dettaglio:

I nuovi bandi:

Misura 311 “Diversificazione in attività non agricole” Azione 1 “Creazione e consolidamento di fattorie plurifunzionali”. Con questo bando si punta alla creazione di fattorie plurifunzionali (sociali, didattiche, creative), con la ristrutturazione, l’adeguamento di fabbricati esistenti, già in uso all’impresa agricola, l’acquisto di attrezzature e beni durevoli, la realizzazione di percorsi didattici e sistemazione delle aree esterne. Sono a disposizione 264.825 euro. Il livello d’aiuto è del 40% della spesa per gli investimenti fissi, del 35 % per gli altri investimenti. Misura 311 “Diversificazione in attività non agricole” Azione 2 “Sviluppo dell’ospitalità agrituristica”. Gli imprenditori agricoli possono realizzare investimenti finalizzati a: ospitare in stanze o alloggi o agri campeggi. Possono adeguare locali per attività di presentazione, degustazione e offerta di prodotti. Creare attività ricreative, escursionistiche e culturali. Sono a disposizione 158.342 euro. Aiuto del 30 % per investimenti fissi, del 25 % per gli altri investimenti. Misura 221 “Primo imboschimento di terreni agricoli” Azione 3 “Impianti a ciclo breve”. Si punta alla realizzazione impianti a ciclo breve (inferiore a 15 anni). L’importo complessivo messo a bando è di euro 20.000. Il livello d’aiuto è del 90% della spesa per i soggetti pubblici, mentre per i privati è dell’80%. Nelle zone comprese all’interno della Rete Natura 2000, il sostegno sarà del 90% della spesa, purché realizzato completamente all’interno. Misura 227 “Investimenti forestali non produttivi” Azione 1 “Miglioramenti paesaggistico-ambientali”.

IN BREVE - IN BREVE - IN BREVE - IN BREVE - IN BREVE - IN BREVE - IN BREVE - IN BREVE - IN BREVE - IN BREVE Ultimi bandi, i decreti di finanziabilità

Bandi in scadenza

Consultando il nostro sito è possibile visionare i decreti di finanziabilità e le graduatorie dei bandi scaduti delle Misure 121 “Ammodernamento delle Aziende Agricole” e 133 “Attività d’informazione e promozione agroalimentare”. Due Misure molto utili alle aziende agricole in fase di rinnovamento e promozione sul territorio.

Il 3 aprile 2012 scadrà il termine dei 60 giorni per la presentazione delle domande di aiuto relative alla Misura 313 “Incentivazione delle attività turistiche Azione 2 “Accoglienza”. Questa Misura consente di realizzare o adeguare piccole strutture e infrastrutture finalizzate alla costituzione di punti di accoglienza e informazione sulle aree rurali e relativi percorsi.

Potranno partecipare al bando: proprietari privati di foreste; associazioni, consorzi di proprietari privati di foreste o associazioni di proprietari pubblici di foreste; comuni; Veneto Agricoltura; province; Consorzi di bonifica. A disposizione 108.327 euro con un livello di aiuto del 85% della spesa. Gli interventi sono: realizzazione, ripristino e manutenzione di sentieri, itinerari e percorsi didattico-educativi; realizzazione, ripristino e manutenzione della confinazione, di recinzioni, staccionate. E poi: creazione e manutenzione straordinaria di giardini botanici a fini didattici e ambientali rustiche; operazioni straordinarie di tutela e di valorizzazione degli alberi monumentali; realizzazione di siepi perimetrali sui due lati maggiori delle piantagioni di pioppo.

livelli d’aiuto del 40% per soggetti privati, al 50% per imprenditori agricoli, fino al 75% per enti pubblici. Misura 323/A “Tutela e riqualificazione del patrimonio rurale” Azione 3 “Valorizzazione e qualificazione del paesaggio rurale”. Questa Azione punta al ripristino e al recupero di elementi tipici e caratteristici del paesaggio rurale e di manufatti. L’importo messo a bando è di euro 200.000 e i livelli d’aiuto sono gli stessi dell’Azione precedente.

Misura 323/A “Tutela e riqualificazione del patrimonio rurale” Azione 4 “Interventi per la valorizzazione culturale delle aree rurali”. E’ rivolta agli enti pubblici in Misura 323/A “Tutela e riqualificazione del patrimo- particolare per interventi di recupero di edifici destinati a nio rurale” Azione 2 “Recupero, riqualificazione e fruizione culturale. A disposizione 200.000 euro e il livello valorizzazione del patrimonio storico e architettoni- d’aiuto è del 75 %. co”. Questa azione consente a proprietari, sia pubblici che privati, di edifici rurali di particolare interesse storico-archi- Per informazioni, contattare il GAL. tettonico, di eseguire manutenzioni straordinarie, restauri e L’attività di sportello informativo viene fornita dal lunedì al risanamenti conservativi. A disposizione 560.000 euro con venerdì dalle 8 alle ore 12 previo appuntamento telefonico. A Chioggia

Il G.A.L. alla Fiera del Radicchio In occasione della “2° Fiera Campionaria delle attività economico –produttive del territorio “Chioggia Capitale Del Radicchio” al Mercato Orticolo di Brondolo, il GAL è stato presente con un proprio stand istituzionale. Con questa fiera, il cui slogan era “Il prodotto promuove il territorio”, gli operatori istituzionali ed economici si sono posti l’obiettivo di ottenere un’integrazione operativa tra le organizzazioni delle filiere agroalimentari, dell’artigianato, del commercio e del turismo. Integrazione che porti un sinergico sviluppo economico del complesso delle diverse imprese del territorio. La manifestazione ha avuto successo di pubblico, e tante sono state le persone che hanno affollato il nostro desk informativo per ricevere informazioni sulle prossime attività del GAL.

G.A.L. Antico Dogado Via C. Colombo, 4 - 30010 Lova di Campagna Lupia (VE) | Tel. 041 461157 | Fax 041 5184086 mail: info@galdogado.it | PEC: galdogado@pec.it | www.galdogado.it

Scarica l’applicazione QR code Reader, fotografa il QR code e naviga il sito del G.A.L. Antico Dogado con il tuo smartphone

Iniziativa finanziata dal Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2007- 2013, Asse 4 – Leader Organismo responsabile dell’informazione: G.A.L. Antico Dogado Autorità di gestione: Regione del Veneto – Direzione Piani e Programmi del Settore Primario

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DEL G.A.L. per essere sempre informato sulle ultime novità


22 Consigli di bellezza >> Il gommage >> Il gommage

E’ tempo di scrub per una pelle giovane e luminosa Regalatevi mezzora di benessere e, massaggiandovi

continua dalla pagina precedente

di Germana Urbani

C

on la bella stagione il corpo si scopre e la pelle comincia a prendere il primo sole. Ma prima di “indossare” l’estate regalatevi uno scrub con i fiocchi. Lo scrub, detto anche gommage o peeling, oggi è un trattamento indispensabile poiché aiuta a eliminare le cellule morte che si concentrano su alcuni punti chiave del nostro corpo. Accarezzandoci, a seconda del il tipo di pelle, noteremo una certa rugosità sotto i talloni o vicino alle ginocchia; oppure ai gomiti o agli avambracci, senza escludere i glutei dove la pelle può inspessirsi notevolmente. Soprattutto in questi punti la pelle appare anche più scura e poco luminosa poiché le cellule morte, prive di acqua e brillantezza, non sono state eliminate naturalmente dal processo di rinnovamento della pelle. La pelle, infatti, si rinnova in continuazione, dallo stato profondo nascono le cellule vitali e fresche, man mano che arrivano in superficie, però, perdono acqua e luminosità. Dunque più tempo queste cellule restano nella superficie della pelle, più la pelle apparirà opaca e inspessita. Per questa ragione occorre aiutarla a rinnovarsi, cioè occorre che lo scrub viso e corpo, diventi una buona abitudine da coadiuvare con una sana alimentazione. Chi può permetterselo per lo scrub profondo si affida al centro estetico di fiducia, la gran parte delle persone,

con cura, lavate via stanchezza e cellule morte dal vostro corpo. Ritroverete anche la via verso l’equilibrio interiore

Obiettivo: eliminare le cellule morte accumulatesi sullo strato superficiale della pelle

invece, sceglie un prodotto in profumeria o in erboristeria. In genere la crema per lo scrub è costituita solitamente di semi di nocciola o albicocca, in generale comunque di sostanze abrasive che “grattano via” le cellule morte restituendo alla pelle il suo aspetto giovanile e fresco. Ovviamente, non si deve esagerare con le applicazioni,

altrimenti si rischia di rendere troppo sottile la cute e quindi di indebolirla. Uno scrub efficace va effettuato ogni settimana per i primi tempi e poi ogni due settimane. Tenete conto che ogni parte del corpo necessita di una cura particolare con prodotti specifici. I piedi, per esempio, presentano una pelle più resi-

stente, ecco perché è possibile sfregare più a fondo con un prodotto a grana grossa per circa 10 minuti. Anche per il corpo servono degli scrub forti, che riescono a levigare perfino le zone tradizionalmente più ruvide, come il gomito o le ginocchia. Lo scrub può essere effettuato una volta a settimana o ogni 15 giorni. Si esegue sotto la doccia: prima risciacquatevi con acqua tiepida e poi passate allo scrub massaggiando con movimenti circolari per 5 o 10 minuti. Quindi risciacquare con acqua tiepida e passare al bagnoschiuma. Ricordate che, se siete amanti dell’abbronzatura, nel periodo estivo lo scrub va fatto più spesso, specie durante le vacanze al mare. Fate uno scrub la sera prima di esporvi al sole e vedrete che vi abbronzerete più in fretta con un colore più dorato rispetto a quella degli altri anni e che durerà anche molto di più.

E’ tempo di scrub per una pelle giovane e luminosa

Erbolario. Crema gommage per la pulizia profonda dell’epidermide del corpo con Kigelia africana e Polifenoli del tè verde

Tre e tutti ottimi gli scrub Collistar. In particolare il talasso-scrub tradizionale e quello anti acqua anche ad azione rimodellante

Scrub fai da te, le ricette

S

e siete decise a regalare al vostro corpo energia e forza nel giro di qualche minuto ma non avete un prodotto per lo scrub in casa, preparate da sole un composto. Sulle vostre mensole ci saranno senza dubbio due elementi che, uniti insieme sono capaci di fare faville. Unite un cucchiaio di sale e tre cucchiai di caffè in polvere, mescolate il tutto in modo che i due ingredienti siano ben bilanciati e partite con l’applicazione. Un altro classico è lo scrub al sale grosso: mettete un pugno di sale grosso iodato in una ciotola, aggiungete

Trattamento Donna Shiseido Body Creator - Aromatic Salt Scrub, levigante e modellante, ricco di minerali, con un’eslusiva fragranza che ha effetti stimolanti sul corpo

due cucchiai di olio di oliva e mescolate bene. Infine, unite dieci gocce di olio essenziale di arancio amaro. Se volete qualcosa di più piacevole godetevi la profumazione della lavanda e le proprietà esfolianti dello zucchero. In una ciotola di vetro mescolate una tazza di zucchero e una di olio vegetale. Aggiungete due gocce di olio essenziale di lavanda mescolando lentamente. Ponete il contenuto di una capsula di olio di vitamina E nella mistura e mescolate per 2 minuti. Poi riponete il tutto in un bel vasetto di vetro.

Nivea. Scrub Corpo Radiant Smooth Per ottenere un risultato ottimale dal tuo trattamento idratante quotidiano prova lo. Elimina le impurità e rende bella la tua pelle, stimolando il processo di rinnovamento cellulare!

Uno scrub del tutto particolare: lo scrub solido “questione di peeling” di Lush, un prodotto verde e naturale

L’Algascrub di GUAM è proprio da provare. Imbattibile per la setosità, la morbidezza e l’elasticità che questo prodotto conferisce alla pelle

SCAVO - MOVIMENTO TERRA - FOGNATURE - DEMOLIZIONI

TROLESE PAOLO Campolongo Maggiore (VE) - Via Lova, 18 Tel. e Fax 049 5809346 - Cell. 339 4621482


7 Delizia al cioccolato con scaglie di cacao

7 Crema cereali pera e cioccolato 7 Bevanda cioccolato al latte

4 Biscotti al cioccolato 7 Wafer cioccolato nero 7 Budini pesca e pera 7 Pancake banana e cioccolato 7 Delizia di crème brulèe 7 Yogurt pesca e albicocca

4 Biscotti al cioccolato 4 Biscotti cioccolato e nocciole 7 Barrette cioccolato crisp 7 Wafer cioccolato nero 7 Omelette piccanti 7 Zuppa messicana

7 Omelette piccanti 7 Minestroni 7 Zuppa messicana 7 Omelette Mediterranee 7 Tagliatelle iperproteiche

7 Wafer cioccolato arancia 7 Budino pesca e pera 7 Pancake banana e cioccolato 7 Delizia di crème brulèe 7 Yogurt pesca e albicocca 7 Budini alla noce di cocco 7 Delizia cioccolato con torrone

7 Crema cereali pera e cioccolato 7 Bevanda cioccolato al latte

4 Biscotti al cioccolato 4 Biscotti con pezzetti arancia 4 Biscotti cioccolato e nocciole 7 Barrette cioccolato crisp 7 Delizia cioccolato con scaglie cacao 7 Wafer cioccolato nero 7 Delizia cioccolato con scaglie torrone 7 Budini alla noce di cocco 14 Snack salati al formaggio

7 Wafer cioccolato arancia 7 Budino pesca e pera 7 Pancake banana e cioccolato 7 Delizia di crème brulèe 7 Yogurt pesca e albicocca 7 Yogurt vaniglia 7 Crèpes vaniglia 7 Torta pera e cioccolato

7 Omelette piccanti 7 Minestroni 7 Kit pizza 7 Plum cake alle olive 7 Omelette Mediterranee 7 Zuppa messicana 7 Pane naturale 7 Tagliatelle iperproteiche

PUNTO VENDITA: PADOVA – Loc.tà BUSA di VIGONZA - Via Padova 56 - Tel. 049 8936746


24 Consigli di bellezza >> Il gommage

E’ tempo di scrub per una pelle giovane e luminosa di Germana Urbani

C

on la bella stagione il corpo si scopre e la pelle comincia a prendere il primo sole. Ma prima di “indossare” l’estate regalatevi uno scrub con i fiocchi. Lo scrub, detto anche gommage o peeling, oggi è un trattamento indispensabile poiché aiuta a eliminare le cellule morte che si concentrano su alcuni punti chiave del nostro corpo. Accarezzandoci, a seconda del il tipo di pelle, noteremo una certa rugosità sotto i talloni o vicino alle ginocchia; oppure ai gomiti o agli avambracci, senza escludere i glutei dove la pelle può inspessirsi notevolmente. Soprattutto in questi punti la pelle appare anche più scura e poco luminosa poiché le cellule morte, prive di acqua e brillantezza, non sono state eliminate naturalmente dal processo di rinnovamento della pelle. La pelle, infatti, si rinnova in continuazione, dallo stato profondo nascono le cellule vitali e fresche, man mano che arrivano in superficie, però, perdono acqua e luminosità. Dunque più tempo queste cellule restano nella superficie della pelle, più la pelle apparirà opaca e inspessita. Per questa ragione occorre aiutarla a rinnovarsi, cioè occorre che lo scrub viso e corpo, diventi una buona abitudine da coadiuvare con una sana alimentazione. Chi può permetterselo per lo scrub profondo si affida al centro estetico di fiducia, la gran parte delle persone,

Regalatevi mezzora di benessere e, massaggiandovi con cura, lavate via stanchezza e cellule morte dal vostro corpo. Ritroverete anche la via verso l’equilibrio interiore

Obiettivo: eliminare le cellule morte accumulatesi sullo strato superficiale della pelle

invece, sceglie un prodotto in profumeria o in erboristeria. In genere la crema per lo scrub è costituita solitamente di semi di nocciola o albicocca, in generale comunque di sostanze abrasive che “grattano via” le cellule morte restituendo alla pelle il suo aspetto giovanile e fresco. Ovviamente, non si deve esagerare con le applicazioni,

altrimenti si rischia di rendere troppo sottile la cute e quindi di indebolirla. Uno scrub efficace va effettuato ogni settimana per i primi tempi e poi ogni due settimane. Tenete conto che ogni parte del corpo necessita di una cura particolare con prodotti specifici. I piedi, per esempio, presentano una pelle più resi-

stente, ecco perché è possibile sfregare più a fondo con un prodotto a grana grossa per circa 10 minuti. Anche per il corpo servono degli scrub forti, che riescono a levigare perfino le zone tradizionalmente più ruvide, come il gomito o le ginocchia. Lo scrub può essere effettuato una volta a settimana o ogni 15 giorni. Si esegue sotto la doccia: prima risciacquatevi con acqua tiepida e poi passate allo scrub massaggiando con movimenti circolari per 5 o 10 minuti. Quindi risciacquare con acqua tiepida e passare al bagnoschiuma. Ricordate che, se siete amanti dell’abbronzatura, nel periodo estivo lo scrub va fatto più spesso, specie durante le vacanze al mare. Fate uno scrub la sera prima di esporvi al sole e vedrete che vi abbronzerete più in fretta con un colore più dorato rispetto a quella degli altri anni e che durerà anche molto di più.


Un grande contenitore imprenditoriale ma non solo. Oltre 40 aziende a Vostra disposizione per offrirVi un servizio di alta qualità, con un interlocutore serio, preparato ed organizzato. Nuove costruzioni, ristrutturazioni, bonifiche, servizi di manutenzione, riparazioni grandi e piccole, la gestione del patrimonio immobiliare e l’erogazione di servizi non sono più un problema...

ANCHE IN REGIME DI GLOBAL SERVICE… E DI PRONTO INTERVENTO

☎ 049 723866 Pittori e dipintori edili- Isolamenti acustici e termici - Cartongessi Pavimenti e rivestimenti in pietra, ceramiche e legno Realizzazione e manutenzione di parchi e giardini Studio tecnico civile – Tutte le pratiche edilizie, dalla progettazione alla Direzione lavori – Perizie Azienda di servizi tecnico-commerciali – General Contractor – Promozione – Marketing – Sviluppo Servizi ecologici – Espurgo pozzi neri – Bonifiche ambientali – Smaltimento fanghi industriali Impianti elettrici civili ed industriali – Automazioni – Antifurti – Impianti Sat e Cablaggio reti Impianti antincendio e tecnologici Nuove costruzioni – Ristrutturazioni – Risanamenti – Restauri – Ampliamenti – Civili ed industriali Impianti idraulici, riscaldamento e solari termici Carpenteria metallica – Serramenti per esterni – arredo interno in acciaio Serramenti interni in legno e pvc – Mobili su misura Impianti fotovoltaici – Illuminotecnica e innovazione energetica - Impianti di energie alternative

info@consorziovenetocostruttori.it - www.consorziovenetocotruttori.it Consorzio Veneto Costruttori e Servizi S.r.l. Via Istria 55, 35135 - Padova Tel. +39 049 723866 - Fax +39 049 2611817


26 Benessere >> Benessere in vacanza

Beauty farm, le migliori vicino a casa di Germana Urbani

O

ttimi prezzi, splendide location e massima qualità. Sono queste le caratteristiche di quanto si può trovare in regione cercando alla voce benessere e beauty farm. E non c’è crisi che tenga, chi ha voglia di una mezza giornata in un centro benessere per farsi coccolare un po’ con un massaggio o una seduta di fangoterapia, rinuncia a qualcos’altro ma non a questo. Le aziende lo sanno e cercano di offrire ai propri clienti dei pacchetti vantaggiosi che regalino serenità in ogni senso.

Volete mettere in calendario una fuga romantica o una settimana di rimessa in forma? Non cercate l’occasione speciale all’estero. Le offerte venete sono impareggiabili

ABANO E MONTEGROTTO TERME Certamente alcune delle realtà alberghiere più belle per passare qualche giorno in un centro benessere si trovano ad Abano e Montegrotto Terme, il più importante e antico centro termale d’Europa. Situato nella splendida cornice ai piedi dei Colli Euganei nella provincia di Padova, Abano e le sue terme, insieme a quelle di Montegrotto sono la più grande stazione termale d´Europa specializzata in fango-balneo-terapia. Le acque delle terme di Abano appartengono alla categoria delle acque sotterranee profonde. Passano nel sottosuolo a 2000-3000m metri e durante questo processo si arricchiscono di sali minerali uscendo alla temperatura di 87°C. Sia l´acqua termale che il fango delle terme di Abano Terme posseggono delle sorprendenti proprietà curative e benefiche, tanto che Abano e Montegrotto Terme sono le uniche terme ad aver depositato un brevetto sul processo di maturazione del fango termale. FANGOTERAPIA La fangoterapia sfrutta gli effetti benefici che l’organismo trae dall’applicazione del fango termale. Numerosi studi clinici ne hanno dimostrato l’efficacia sia a breve che a lungo termine, con riduzione del consumo di farmaci analgesici e antiinfiammatori. Attraverso la fangoterapia vengono trattate le malattie dell’apparato locomotore ed in particolare i reumatismi extra-articolari, le cervicalgie e lombalgie di origine reumatica, l’osteoartrosi e altre forme degenerative. Una volta applicato il fango, il paziente rimane per 15-20 minuti avvolto da un telo plastificato e da coperte che impediscono la dispersione del calore e contribuiscono ad attivare il meccanismo della sudorazione. Un altro centro molto rinomato per queste cure è Bilione dove il fango, che ha una temperatura di 4548°, si forma dalla mescolanza dell’acqua termale delle Terme di Bibione con materiale solido inorganico argilloso. La sua peculiarità è legata all’elevata termalità dell’acqua e ai sali minerali in essa contenuti. Grazie alla sua notevole capacità termica, il fango cede uniformemente calore all’organismo durante tutta la durata della seduta. La cessione del calore è altresì favorita dalla sua plasticità e dalla adesività alla superficie cutanea. Un ciclo di fangoterapia prevede 12 sedute da effettuarsi nell’arco di 2 settimane. Quindi se state valutando dove andare per una prossima vacanza non escludete l’idea di un soggiorno termale in uno di questi centri specializzati. E ricordate che l’efficacia terapeutica del fango può essere completata dall’abbinamento alla balneoterapia termale e ai massaggi.

TERME DI COLÀ DI LAZISE Terme di Colà di Lazise

Un altro parco termale importante si trova anche sul Lago di Garda e precisamente sulla riviera veronese del Garda, tra le punte di Sirmione e di San Virgilio: le Terme di Colà di Lazise. Inserite in un territorio ricco di storia e di cultura, godono dei benefici climatici che il grande lago di Garda offre a tutti i luoghi circostanti. Il Parco di Villa dei Cedri è l’esteso complesso che da qualche anno è sede del Parco Termale del Garda, offre scorci e angoli di particolare bellezza scenografica, soprattutto lungo i percorsi d’acqua, i laghetti e la grotta termale. La sorgente termale produce acqua termale a 37°C, cioè ad una temperatura più elevata rispetto a tutte le oligominerali presenti in Italia ed è di origine

continua alla pag. seguente


Ponti 25 aprile e 1 maggio Terme Šmarješke Toplice

25. 4.–1. 5. 2012 Il pacchetto include: • 2, 3, 4 o 5 mezze pensioni in camera doppia • entrata illimitata nelle piscine con acqua termale a 32°C (interne ed esterne) • 1 accesso gratuito nel mondo delle saune • bagno romantico in piscina al lume di candele e con un bicchiere di spumante il venerdì sera • sabato sera ballo con musica dal vivo 2 notti

3 notti

4 notti=5 notti

Hotel Vitarium**** superior

146,30

198,00

264,00

Hotel Šmarjeta****

138,70

188,00

250,00

I prezzi (in EURO) sono validi per persona.

Supplementi: tassa di soggiorno (1,01 EUR per persona per giorno), pensione completa (7€ per persona per giorno), camera singola (13 EUR per giorno all’hotel Smarjeta e 22 EUR per giorno all’hotel Vitarium).

Sconti*: bambini 0-5 anni gratis e 1 bambino fino ai 11 anni gratis, terza persona in camera doppia 20% di sconto. Terme Šmarješke Toplice, Slovenia T: 00 386 7 38 43 565 E: booking.smarjeske@terme-krka.si www.benessere.si

Bambini GRATIS*


28 Benessere >> Benessere in vacanza >> Benessere in vacanza

Beauty farm, le migliori vicino a casa

Volete mettere in calendario una fuga romantica o una settimana

di Germana Urbani

O

ttimi prezzi, splendide location e massima qualità. Sono queste le caratteristiche di quanto si può trovare in regione cercando alla voce benessere e beauty farm. E non c’è crisi che tenga, chi ha voglia di una mezza giornata in un centro benessere per farsi coccolare un po’ con un massaggio o una seduta di fangoterapia, rinuncia a qualcos’altro ma non a questo. Le aziende lo sanno e cercano di offrire ai propri clienti dei pacchetti vantaggiosi che regalino serenità in ogni senso.

di rimessa in forma? Non cercate l’occasione speciale all’estero. Le offerte venete sono impareggiabili

ABANO E MONTEGROTTO TERME

Certamente alcune delle realtà alberghiere più belle per passare qualche giorno in un centro benessere si trovano ad Abano e Montegrotto Terme, il più importante e antico centro termale d’Europa. Situato nella splendida cornice ai piedi dei Colli Euganei nella provincia di Padova, Abano e le sue terme, insieme a quelle di Montegrotto sono la più grande stazione termale d´Europa specializzata in fango-balneo-terapia. Le acque delle terme di Abano appartengono alla categoria delle acque sotterranee profonde. Passano nel sottosuolo a 2000-3000m metri e durante questo processo si arricchiscono di sali minerali uscendo alla temperatura di 87°C. Sia l´acqua termale che il fango delle terme di Abano Terme posseggono delle sorprendenti proprietà curative e benefiche, tanto che Abano e Montegrotto Terme sono le uniche terme ad aver depositato un brevetto sul processo di maturazione del fango termale.

continua dalla pagina precedente

fANGOTERApiA

La fangoterapia sfrutta gli effetti benefici che l’organismo trae dall’applicazione del fango termale. Numerosi studi clinici ne hanno dimostrato l’efficacia sia a breve che a lungo termine, con riduzione del consumo di farmaci analgesici e antiinfiammatori. At Attraverso la fangoterapia vengono trattate le malattie dell’apparato locomotore ed in particolare i reumatismi extra-articolari, le cervicalgie e lombalgie di origine reumatica, l’osteoartrosi e altre forme degenerative. Una volta applicato il fango, il paziente rimane per 15-20 minuti avvolto da un telo plastificato e da coperte che impediscono la dispersione del calore e contribuiscono ad attivare il meccanismo della sudorazione. Un altro centro molto rinomato per queste cure è Bilione dove il fango, che ha una temperatura di 4548°, si forma dalla mescolanza dell’acqua termale delle Terme di Bibione con materiale solido inorganico argilloso. La sua peculiarità è legata all’elevata termalità dell’acqua e ai sali minerali in essa contenuti. Grazie alla sua notevole capacità termica, il fango cede uniformemente calore all’organismo durante tutta la durata della seduta. La cessione del calore è altresì fa favorita dalla sua plasticità e dalla adesività alla superficie cutanea. Un ciclo di fangoterapia prevede 12 sedute

Un altro parco termale importante si trova anche sul Lago di Garda e precisamente sulla riviera veronese del Garda, tra le punte di Sirmione e di San Virgilio: le Terme di Colà di Lazise. Inserite in un territorio ricco di

Beauty farm, le migliori vicino a casa

oligominerale bicarbonato-calcio-magnesiaca. Avendo una temperatura uguale a quella corporea, viene usata senza manipolazioni che ne alterino le proprietà organolettiche e viene convogliata in un laghetto di 5000 mq nel quale si praticano bagni (efficaci nelle malattie reumatiche ed artrosiche, cutanee e nella riabilitazione motoria) e idromassaggi (indicati nella riattivazione della circolazione). Le indicazioni terapeutiche più comuni sono invece, le malattie circolatorie, le malattie della pelle e quelle dell’apparato locomotore. Ma in questi luoghi dalle atmosfere davvero uniche e rilassanti, c’è anche spazio per il divertimento unito all’wellness. Se, ad esempio, volete godervi un fuga d’amore sul lago di Garda, con 600 euro circa regalerete alla vostra dolce metà due Pernottamenti e prima colazione in camera charme o romantik, 2 cene con menù à la carte in un ristorante prestigioso e per la sera, una bottiglia di spumante e frutta in camera. A questo si aggiunga l’ingresso al centro benessere, un massaggio di coppia di 50 minuti, un massaggio mani & sfere 50 minuti per lei, un massaggio schiena o piedi 25 minuti per lui.

VERONA: AMORE E BENESSERE Verona: amore e benessere Quanto all’amore, la città di Giulietta e Romeo, non poteva essere da meno tanto che una Spa in Valpolicella ha ideato il pacchetto Romantic Escape. Oltre a due pernottamenti in camera doppia Art Design con prima colazione a buffet, bottiglia di Prosecco in camera all’arrivo, massaggio di coppia e accesso al centro benessere ha ideato una serata speciale con cena a lume di candela nell’intimità della propria camera e passeggiata con guida privata alla scoperta degli angoli “romantici” di Verona. CENTRI WELLNESS SULLE DOLOMITI Davvero originali sono invece le proposte per l’addio

al nubilato sulle Dolomiti. Con poco più di centro euro a persona, alcuni centri Wellness organizzano giornate davvero emozionanti: si può scegliere tra Rafting, Canyoning, Downhill, Tarzaning, Arrampicata, kayak o per i più spericolati l’hydrospeed. E poi si finisce con un massaggio od un trattamento estetico in un centro benessere. Un addio al nubilato davvero fuori dal comune, di benessere estremo! Ma non si deve necessariamente sposarsi per abbinare alle moltissime attività sportive offerte dai centri benessere della zona un massaggio, un trattamento o anche un’entrata alle zone spa dove cullarsi nell’idromassaggio, provare le saune, i bagni turchi o l’immancabile piscina.

SETTIMANE DESTRESS E REMISE EN FORME Per ritrovare l’equilibrio psicofisico ideale alcuni hotel specializzati nell’offerta benessere hanno confezionato dei soggiorni di una settimana destress. Pacchetti all inclusive con cure termali destressing perfette per sciogliere le tensioni della vita frenetica. Il pacchetto comprende sette notti di soggiorno in pensione completa, menu con ampia scelta di portate à la carte o personalizzato secondo esigenze dietetiche particolari, libero accesso al centro benessere con piscine termali, idromassaggi, grotta termale sudatoria, palestra fitness. Inoltre sei ore di trattamenti cura/ benessere personalizzati a scelta; Fit&Fun: appuntamenti fitness quotidiani e intrattenimenti serali: degustazioni, candle light dinner, musica dal vivo e danze. Per chi vuole dimagrire, inoltre, un team di esperti, guidati da un medico specialista in dietologia programmerà il vostro soggiorno in ogni dettaglio. Gli chef, i personal trainer, i massaggiatori e le estetiste lavoreranno per voi in perfetta sincronia, tutti accomunati da un unico obiettivo: un risultato sano, concreto e duraturo, da raggiungere con consapevolezza, senza eccessive privazioni e sofferenze, coccolati e seguiti in ogni dettaglio.


>> Automobili

CITROËN DS5

TORTOLATO SANDRO INTERMEDIARIO DI ASSICURAZIONI Via Paolo VI, 69 - Piove di Sacco (PD) Tel. 049 5843855 - Fax 049 9704551 Cell. 328 7499766 - satortol@tin.it

Autofficina Babolin Ottavino & Otello

Servizio multimarche Prerevisioni Auto Autorizzato “Bollino Blu” Usato Garantito Vigorovea di S. Angelo di Piove (PD) Via Piovese, 21 - Tel. 049 9700594

OSARE, SORPRENDERE, SEDURRE

F

orte di 90 anni d’innovazioni, CITROËN amplia l’offerta della linea DS,destinata a clienti alla ricerca di tecnologie innovative e di un approccio moderno all’universo Premium. Innovativa, dimostrazione tangibile di CREATIVE TECHNOLOGIE’, CITROËN DS5 è la consapevolezza di essere alla guida una vettura d’eccezione, una creazione originale che sorprende e seduce: • per lo Stile: raffinata nei materiali utilizzati, come la pelle Club (pieno fiore) e l’alluminio, con sedili che ricordano le grandi sportive del passato, espressione di lusso ed eleganza. • per l’Architettura: CITROËN DS5 beneficia di un’architettura inedita, coniugando compattezza e abitabilità. • per la Tecnologia. Applica il meglio della tecnologia CITROËN, come l’Intelligent Traction Control, l’avviso di superamento involontario della linea di carreggiata di seconda generazione, la commutazione auto-

matica dei fari abbaglianti/anabbaglianti in funzione della visibilità e delle condizioni del traffico, il sistema di proiezione sulla lama trasparente dei dati di guida a colori e la telecamera di retromarcia. Prima assoluta per la Marca, CITROËN DS5 è equipaggiata con l’innovativa tecnologia full-hybrid diesel Hybrid4, che offre prestazioni elevate (200 cv di potenza totale, 4 ruote motrici), nuove sensazioni di guida (modalità elettrica durante la guida in città, boost in accelerazione in modalità Sport) con emissioni ridotte a 99 g/km di CO2. • per il comportamento su strada: come CITROËN DS3 e DS4, anche CITROËN DS5 garantisce una guida dinamica e serena in qualunque circostanza, per “sentire” la strada in modo unico. • per lo spirito: CITROËN DS5 accoglie i passeggeri in un’atmosfera sorprendente; come nella cabina di pilotaggio di un aereo, per un’esperienza di guida unica, dove realtà e sogno si fondono.

PEUGEOT 208

Infortunistica

• Recupero danni fisici e materiali da incidenti stradali • Recupero spese mediche e terapie

Piove di Pacco (PD) - Via Crociata, 22 Tel./Fax 049 5841865 - Cell. 329 8968522 - 348 3885864 E-mail: infortunisticasanmarco@gmail.com

PIOVE DI SACCO (PD) - VIA CASELLE, 2 TEL. 049.5842918 - CELL. 348.7894589 E-MAIL: Info@frISohIfICAr.IT

GF

Car

AUTOFFICINA

RE-GENERATION!

F

rutto di una nuova progettazione, Peugeot 208 rappresenta la sintesi più virtuosa tra comfort e sportività, aumento della sicurezza e riduzione dei consumi, pura agilità e migliori performance per dominare con grinta la strada. Si tratta infatti di Re-Generation: stilistica, ergonomica e ambientale. Let your body Drive… Con Peugeot 208, lasciati guidare dal corpo, per una nuova emozione! L’interno avvolgente e il volante sportivo dalle dimensioni ridotte (che rende ogni manovra più agevole), con quadro strumenti in posizione rialzata, consentono a 208 di rompere con i codici stabiliti in fatto di ergonomia di guida, mentre il grande touch screen completa la rivoluzione che contraddistingue il nuovo modello.

Con 208, Peugeot consegue un nuovo importante traguardo in termini di riduzione di emissioni di CO2 (grazie al peso ridotto e all’ulteriore miglioramento dell’aereodinamica) e supera una nuova tappa nell’ecoprogettazione: accanto ai materiali riciclabili utilizzati per le parti non visibili, 208 - prima al mondo - monta paraurti posteriore realizzato interamente in materiali riciclati. Disponibile con motori a benzina o diesel, 3 o 5 porte, 208 rappresenta la vera novità nel segmento delle auto piccole e polivalenti di casa Peugeot. A partire da euro 11.650,00

I NOSTRI SERVIZI: • RIPARAZIONI MULTIMARCHE • DIAGNOSI COMPUTERIZZATA • SERVIZIO GOMME • ASSISTENZA CLIMATIZZATORI • IMPIANTI GPL •GANCI TRAINO VALLONGA DI ARZERGRANDE (PD) Via Umberto I°, 200 Tel. 049 9705524 - Cell. 340 2141763

CONCESSIONARIA

G. VIVARINI & Figli Via Borgo Rossi, 27/59 Piove di Sacco (PD) Tel. 049 9701988 Fax 049 9703162 info@vivariniauto.com www.vivariniauto.com


30 Crucilibro

Spesso una perdita spinge a riscrivere la vita Cosa rende le nostre esistenze realmente degne di essere vissute fino all’ultimo istante? E dopo, chi salverà dall’oblio la nostra storia?

Eroe - Eroina Alter Ego Location

Co-Protagonisti

Intrigo

Judith

Edoardo

Arno

Giovanni

Hermann

Albinati

Geiger

Montanaro

Alice, una donna che sa dire addio

L’ingegner Albinati, un imprenditore

August, colpito dall’Alzheimer

Teresa Senzasogni, con una storia di dolore e sopraffazioni

Il compagno della vita che parte

Il figlio che cerca di sciogliere gli enigmi che lo legano al padre

Lo scrittore, Arno Geiger

Van Gogh, imprigionato in qualcosa che gli impedisce di esprimersi

La fine della vita

L’Italia del boom economico degli anni ’50 e‘60

Il piccolo paese austriaco dove lo scrittore è nato

Tra il 1880-1881 l’artista è a Gheel, nelle Fiandre, in un santuario dedicato ad una santa venerata per la cura delle malattie mentali

Amanti e amici che “partono” per un nuovo viaggio

I ricordi in rovina di un rapporto intenso ma muto, sfuggente e significativo

Tratti, gesti, manie, discorsi, insofferenze e furori propri di tutti i malati di Alzheimer

I colori che assumono il ruolo di salvezza e di condanna per il pittore

Morto il padre, il figlio ricostruisce Alice e un’amica raggiungono il L’anziano padre del famoso Teresa incontra Van Gogh e la lunga fuga di un uomo luogo dove Micha, suo ex amante, scrittore viennese si ammala e presagisce in lui il destino di talentuoso attraverso il lavoro, i è in fin di vita. Presto si sentirà una diventa simile ad un vecchio re in colui che grazie al colore può doveri della famiglia, le aspirazioni, vedova. Di qui parte un viaggio che esilio dalla sua vita. Il figlio cerca di trasformare le sue creazioni. E così e infine il male che obbliga a indaga molti addii salvarne la storia con la scrittura sarà chiedersi: chi sono?

Finale

Le pagine ridanno vita a una Quando ci si ama si frequenta forse generazione di uomini instancabili troppo quel luogo dei sentimenti che hanno costruito e al tempo dove tutto può essere detto. Poi, stesso disfatto la loro vita, sono i ricordi a dire della verità pagando un’incolmabile distanza sulla coppia dai propri figli

Chi ha avuto o ha padre o madre, nonni o parenti affetti da questa terribile malattia ritroverà brandelli della propria vita e rivivrà disperazione e angoscia, comprendendole meglio

Teresa ritrova l’artista molti anni dopo il primo incontro in manicomio. Le sue opere le ridanno la parola e lei gli scrive una lettera per mettere ordine nei suoi ricordi

Cosa dire del libro

Cinque storie che si intrecciano con Un romanzo sull’esperienza più eloquenza e poesia, accarezzando comune e al contempo meno ciò che della vita non si vorrebbe comunicabile della vita - il rapporto mai dire e, invece, deve essere con chi ci ha generato -, relazione detto primaria e selva misteriosa

Un memori toccante e profondo che parla di un’esperienza sempre più comune nella nostra società e lo fa in modo delicato e appassionante

Una storia che si rivela ricca di pietas, scritta in modo limpido e compatto e che davvero offre al lettore un frammento di cielo e grano alla Van Gogh

Arno Geiger Il vecchio re nel suo esilio Bompiani, pp. 168 € 16.00

Giovanni Montanaro Tutti i colori del mondo Feltrinelli, pp. 140 € 14.00

Leggere… Leggere

Judith Hermann Alice Socrates, pp. 108 € 9.50

Edoardo Albinati Vita e morte di un ingegnere Mondadori, pp. 150 € 18.00

di Germana Urbani · info: >www.edizionisocrates.com< >www.mondadori.it< >bompiani.rcslibri.corriere.it< >www.lafeltrinelli.it<


32

i nostri Esperti L’ARCHITETTO

Imu tra rincari e aliquote alleggerite Dott. Massimo Cavazzana Architetto Tel. 049-9585333 L’ IMU la nuova imposta sostitutiva dell’Ici, introdotta dal decreto «Salva-Italia», è attualmente oggetto di non poche attenzioni da parte degli italiani dato che ha introdotto i cosi detti “moltiplicatori per il valore catastale degli immobili delle categorie produttive”. In particolare negozi e uffici vedranno un incremento del valore catastale del 60% e per le imprese del 20%. L’Imu è ancora più severa con l’agricoltura, riportando la tassazione per gli immobili “rurali” e levando le riduzioni sul valore imponibile dei terreni, in particolare di quelli più piccoli. In poche parole le aliquote di riferimento vanno a raddoppiare l’imposta rispetto a quelle della vecchia Ici per quanto riguarda negozi e uffici, mentre per i capannoni e gli altri immobili strumentali all’attività d’impresa l’incremento di partenza arriva al 40% e l’imposta si moltiplica di sette-otto volte se parliamo di un terreno agricolo di piccole dimensioni. Adesso, partendo dai valori indicati dalla normativa, i sindaci devono determinare le nuove aliquote IMU, ognuno per il proprio Comune, ma è quasi certo che per recuperare risorse dai tagli già effettuati dallo Stato stanno studiando aumenti di aliquota. In tutt’Italia, cifre alla mano vi sono categorie di contribuenti particolarmente colpite: la prerogativa è di non modificare ulteriormente le addizionali Irpef, per esempio a Milano, e di concentrare invece tutte le attenzioni sull’ Imu, l’aliquota «ordinaria» (per gli immobili diversi dalle abitazioni principali) che dovrebbe attestarsi al 9,6 per mille! Parlando invece di imprese e spostandoci nella capitale: su un capannone di 2mila

metri quadri in zona industriale a Roma si passera da un’Ici intorno ai 2mila euro a un’Imu sino a quota 40mila! Viste le premesse, dai primi orientamenti delle Amministrazioni appare l’esigenza di differenziare le aliquote Imu. Ora la parola spetta quindi ai Comuni, che sulla carta sembrerebbero avere margini di manovra. Infatti l’art. 13 del DL 201/2011 prevede la facoltà di ridurre l’aliquota fino al 4 per mille per alcune categorie più penalizzate. Ma quali sono queste categorie? Stiamo parlando degli IMMOBILI LOCATI, dei FABBRICATI APPARTENENTI ALLE IMPRESE e degli IMMOBILI DEI SOGGETTI IRES (imposta sul reddito delle società), che subiscono la penalizzazione derivarne dall’aggravio dell’aliquota del tributo patrimoniale (indeducibile dal reddito di impresa) insieme alla duplicazione con le imposte sui redditi. L’articolo 8 del Digs 23/2011, consente almeno di differenziare le riduzioni di aliquote per categorie di immobili. Si può allora considerare che per “categorie di immobili” si intenda non solo le categorie catastali ma ANCHE LE TIPOLOGIE D’USO cui gli stessi immobili sono destinati. In altre parole, si è dell’avviso che siano legittime le differenziazioni non fondate sulla mera appartenenza ad una categoria catastale. Si deduce quindi che potranno ridurre le aliquote per gli immobili delle imprese artigiane, per quelli delle imprese neo costituite e ancora per gli stabilimenti industriali. Per gli immobili locati, si ritiene senz’altro ammissibile una specifica aliquota, anch’essa di vantaggio, per i fabbricati locati con contratti a canone concordato

rispetto a contratti a canone di mercato. In questo caso poi, se non avvenisse una riduzione, è logico pensare che i locatori saranno costretti a riversare tale pesante aggravio di costi sugli inquilini che si vedranno rinnovare e /o stipulare contratti con canoni di locazione più elevati. Al di fuori dei casi delle riduzioni di aliquote previsti da normativa, la differenziazione è ammessa ma conviene una certa cautela. Ad esempio non pare possibile deliberare aliquote diversificate a seconda del numero degli immobili posseduti. Difatti le aliquote Imu non sono progressive ma proporzionali e questo limite legislativo non può essere superato dal Comune. Le regole quindi devono ancora essere chiarite, appare chiaro invece che non è finanziariamente possibile introdurre aumenti per categorie specifiche, che si trovano ad essere tassate due volte. Infine per soggetti che hanno situazioni reddituali o patrimoniali “svantaggiate”, individuate in fase di delibera comunale, sembra opportuno deliberare le riduzioni aggiuntive. Guardando vicino a casa, riportiamo però la soluzione positiva e di valenza sociale adottata dal COMUNE DI VIGONZA (PD), in cui, grazie anche ad uno studio dell’Assessore ai Servizi Sociali Cesare Paggiaro, si è creato un “FONDO DI SOLIDARIETA’ PER L’IMU”, che con l’indispensabile ausilio dei Servizi Sociali contribuisce a destinare dei fondi ai cittadini in disagio finanziario. Resta solo da confidare che anche altre amministrazioni trovino soluzioni altrettanto positive.

Sarò lieto di rispondere alle vostre domande inerenti gli articoli pubblicati od altri argomenti inerenti l’architettura e l’ urbanistica all’indirizzo mail: cavazzana@tin.it

L’OTTICO Valentino Micaglio

L

Cheratocono e Lac (lente a contatto)

a cornea, porzione anteriore e trasparente dell’occhio, è costituita da 5 strati: Epitelio membrana di Bowman Stroma membrana di Descement Endotelio questa trasparenza è soggetta ad un equilibrio molto delicato e sono molte le malattie che possono provocare una perdita della stessa (problemi infettivi, infiammatori, meccanici, tossici e distrofici) tra le cause di distrofia troviamo il CHERATOCONO che provoca un incurvamento a volte progressivo verso l’esterno che prende la forma conica. Nulla di certo sull’orvere un porto più prolungato.

OTTICA MICAGLIO NOALE >noale@micagliogroup.it<


Per la tua casa vista mare RESIDENZA SALONI CHIOGGIA Complesso Edilizio Residenziale situato sull’Isola dei Saloni nella città di Chioggia: ubicazione di pregio in prossimità al Centro della Città e affacciato sul mare e su una nuova piazza pubblica. Vicinissino al porto turistico di Chioggia “Darsena le Saline” MODELLO INNOVATIVO DI RESIDENZA Abitazioni organizzata in quattro edifici a corte, corredate di garage nel piano semi interrato, molteplici tipologie di varie dimensioni, in ampi spazi a verde, aperte all’aria e al sole.

Adozione di tecniche dell’abitare sostenibile, criteri per abbassare i consumi energetici, sistemi attivi di captazione dell’energia solare con pannelli fotovoltaici e solari, alto isolamento termico e acustico, riscaldamento radiante a pavimento.

www.residenzasalonichioggia.it VENDITA DIRETTA. Per info: 349 2353550 Possibilità di accedere a finanziamenti per acquisto abitazione con spread agevolati, durate massime fino a 20 anni, spese pratica istruttoria e condizioni agevolate.

ecohouse@email.it


34 I nostri esperti L’OTTICO

Lenti oftalmiche Valentino Micaglio

Il CR39 o poliallil-diglicol-carbonato (PADC) è un polimero plastico appartenente alla classe dei poliesteri. Il suo nome deriva dal fatto di essere il trentanovesimo composto studiato nell’ambito di un progetto per la ricerca di resine trasparenti da parte di una divisione della PPG Industries; tale progetto era denominato “Columbia Resins”.[1] Questo polimero garantisce proprietà ottiche e meccaniche vantaggiose rispetto al vetro, con lo stesso indice di rifrazione (circa 1,5) e bassa dispersione cromatica (numero di Abbe 58) ma peso specifico 1,3, circa la metà del vetro con resistenza all’impatto 4 volte superiore. L’utilizzo principale di questo materiale è nelle lenti infrangibili ad uso oftalmico (occhiali). Vi sono altri materiali organici ad uso oftalmico ma il CR39 rimane quello di uso più comune e diffuso. Il CR39 è inoltre ampiamente impiegato per la rivelazione di tracce nucleari (particelle alfa, prodotti di fissione) mediante attacco chimico della superficie e successiva analisi con microscopio ottico. Il confronto con altri materiali ottici quali il metacrilato con cui sono costruiti alcuni accessori ottici di qualità mediobassa quali gli occhiali premontati permette di comprendere la bontà del materiale e la sua diffusione. Il metacrilato pur avendo caratteristiche ottiche molto simili al CR39, ha invece caratteristiche fisico-meccaniche molto inferiori quali la resistenza all’impatto, la durezza superficiale (graffi), alta termolabilità (si altera se esposto al sole) e un basso numero di Abbe con la conseguenza di un’alta aberrazione cromatica (disperde la luce come l’arcobaleno) che ne pregiudica la qualità ottica rispetto al CR39. Il CR39, nelle leggere varianti prodotte da ogni azienda, risulta essere il materiale di base per le lenti oftalmiche di medio basso potere. La resistenza chimica del CR39 è ottima, la superficie non viene intaccata da diversi solventi: acqua, alcool etilico, trielina, acetone e diluente nitro. La resistenza alle abrasioni del CR39 è media, per migliorarla si può effettuare un trattamento antigraffio sulle superfici in modo da aumentarne la resistenza alle abrasioni. Un ulteriore trattamento disponibile e consigliato è l’antiriflesso, che permette di ridurre drasticamente i riflessi residui del-

SERRAMENTI

VOLTAN GABRIELE Legno - PVC - Legno/Alluminio Scuri - Finestre - Zanzariere - Portoni d’ingresso in legno o blindati Porte interne - Rei 60/120 - Basculanti

tavola la l a d e n o i z a z z i l a Re en t i m a r r e s i d o t i n i f al prodot to La sostituzione dei serramenti esistenti non necessita dell’intervento di opere murarie, con la possibilità della detrazione fiscale del 55% prorogata per tutto il 2012

Siamo al servizio del cliente

dalla progettazione al montaggio!! MASERÀ DI PADOVA (PD) Via Casalserugo, 12 Tel. e Fax 049 8860692 - serramentivoltan@libero.it

le superfici. I trattamenti antiriflesso odierni sono molto evoluti e sempre combinati a un trattamento indurente apposito per la lente base e a un trattamento per rendere la superficie esterna (del trattamento) più resistente, meno sensibile allo sporco e all’appannamento. Il CR39 si può colorare normalmente per immersione in un bagno apposito e si possono ottenere tutte le tinte possibili. Le lenti fotocromatiche organiche o infrangibili, nelle quali si ha il fotocromatismo (cioè un aumento della tonalità della lente proporzionale alla luce), non utilizzano come materiale base il CR39 per incompatibilità con il trattamento di superficie. Per realizzare lenti fotocromatiche infrangibili viene utilizzato invece un prodotto leggermente diverso quale il CR330. L’unico limite di questo materiale è la ridotta elasticità e resistenza meccanica, tale per cui il CR39 non risulta essere il materiale migliore per occhiali cosiddetti “a giorno”, comunemente nominati “senza montatura” o “Glasant”. In questi occhiali le lenti sono agganciate alla montatura con delle viti o supporti simili. Anche se il montaggio è tecnicamente possibile, si rischia, quando lo spessore è meno di 4-5 mm, un’eccessiva fragilità delle lenti. Anche per montature in cui la lente è tenuta con un filo di nylon (chiamate Nylor) il problema è più o meno lo stesso, si rischia sempre una rottura o scheggiatura della lente data da urti, pressioni eccessive o schiacciamenti. In questi casi è consigliato l’uso di lenti, sempre infrangibili, ma di materiale idoneo a questo tipo di montature, cioè policarbonato, trivex o altri materiali organici ad alto indice. BIBLIOGRAFIA - Wikipedia OTTICA MICAGLIO NOALE >noale@micagliogroup.it<


per far parte di un gruppo, conoscere persone, ottenere uno status nella società, e la motivazione all’autorealizzazione che si basa sul bisogno di curiosità, di

speranza piuttosto che al timore. Tra i principali bisogni che si cercano di soddisfare attraverso il lavoro, uno spazio importante riveste la ricerca di successo

proprio lavoro e della propria salute. Molte aziende sono consapevoli di questo, perciò investono sulla motivazione al lavoro dei propri dipendenti puntando sull’affiatamento

esempio, nell’essere sempre puntuali, nel non perdere tempo in inutili conversazioni, nell’avere un atteggiamento corretto e onesto nei confronti del proprio lavoro.

I nostri esperti 35

DOTT. LARA TASSO - Psicologo del Lavoro – Tel. 3381151335 – e-mail: lara.tasso@libero.it

IL NOTAIO

A cura di: Giannenrico Cocito, Notaio in Porto Tolle

Nuove categorie catastali per i fabbricati rurali e provvedimenti per la crisi del settore agricolo

Potrebbe essere di una qualche utilità dare conto di alcune recenti novità che lambiscono il mondo dell’agricoltura. Anzitutto, sono state definite le modalità applicative per il riconoscimento della ruralità dei fabbricati. Il dato normativo chiarisce che sono attribuite le categorie catastali A/6 e D/10, rispettivamente, alle unità immobiliari ad uso abitativo e a quelle strumentali all’attività agricola, per le quali sussistono i requisiti di ruralità. A beneficio dei lettori ricordiamo che essi sono sommariamente i seguenti: a) il fabbricato deve essere posseduto dal soggetto titolare del diritto di proprietà o di altro diritto reale sul terreno, ovvero dall’affittuario del terreno; b) l’immobile deve essere

utilizzato quale abitazione dai soggetti di cui alla lettera a), sulla base di un titolo idoneo,ovvero da dipendenti esercitanti attività agricole per un numero annuo di giornate lavorative superiore a cento; c) il terreno cui il fabbricato è asservito deve avere superficie non inferiore a 10.000 metri quadrati ed essere censito al catasto terreni con attribuzione di reddito agrario; d) il volume di affari derivante da attività agricole del soggetto che conduce il fondo deve risultare superiore alla metà del suo reddito complessivo; e) i fabbricati ad uso abitativo “di lusso” non possono comunque essere riconosciuti rurali. E’ stata inoltre istituita la classe «R», senza determinazione della rendita catastale, per le unità

immobiliari ad uso abitativo censite nella categoria A/6. Per i fabbricati già censiti nel catasto edilizio urbano, la domanda di variazione della categoria catastale per l’attribuzione delle nuove categorie ( A/6 o D/10) dev’essere accompagnata da un’autocertificazione. Essa deve contenere la dichiarazione che l’immobile possiede, in via continuativa, a decorrere dal quinto anno antecedente a quello di presentazione della domanda, i requisiti di ruralità. I fabbricati rurali iscritti nel catasto dei terreni devono essere denunciati al catasto fabbricati entro il 30 novembre 2012. Secondariamente ricordiamo che a partire dal luglio 2011 anche agli imprenditori agricoli in stato di crisi o di insolvenza hanno la possibilità

di accedere alle procedure di cui agli artt. 182-bis (accordi di ristrutturazione dei debiti) e 182-ter (transazione fiscale)

della legge fallimentare (r.d. n. 267/1942), in attesa di una più completa ed organica riforma della materia.

Giannenrico Cocito Notaio in Porto Tolle - Sarò lieto di rispondere ai quesiti dei lettori da inviarmi al seguente indirizzo:gcocito@notariato.it

M STUDI MENEGHELLO dal 1973

Studio Rag. Meneghello Armando Contabilità aziendale Amministrazione del Personale Assistenza Assicurativa e Legale Finanziamenti

M

Campolongo M. - S. Angelo di P. (Ve) - Via Marconi, 56 Tel. 049 5846355 - 372 Fax 049 9790110 consulenza@studio-meneghello.it

Studio Dott. Meneghello Piergiuseppe Dottore Commercialista – Revisore Contabile Legnaro (Pd) - Via G. Verdi 3/c Tel. 049 641323 - Fax 049 8839902 dr.meneghello@studio-meneghello.it

Studio Dott. Meneghello Eugenio Consulente del Lavoro Ordine di Padova Rovigo (Ro) - Via D. Alighieri, 2/d - Tel. e Fax 0425 30221 dr.eugenio@meneghelloconsulting.it

www.meneghelloconsulting.com


36 Crucipiazza Azzurra Edizioni S.n.c. - C.P. 93/B - 35028 Piove di Sacco (PD)

>info@azzurraedizioni.com<

SOPRA E SOTTO

Impariamo l’inglese On the streets (Sulle strade)

Risolvendo entrambi i giochi otterrete, rispettivamente, il nome e il cognome dell’attrice in foto

ANNA - CANORA - CORA DARIO - DEBUTTA - FAITH FILM - FIORE - FRANCIA HORROR - LIEBESTOD MORGAN - ZOO Chiave (4) - Il nome ………............. Inserite all’interno dello schema inferiore le parole elencate in modo da completare il cruciverba. A schema ultimato, nelle caselle grigie, apparirà il cognome.

AUTO RACING BICYCLE BOOTSBRAKES

CAR CHAIN CIRCUIT FUEL HELMET

HIGHWAY INJECTOR LAMPS LIGHTS MOTORCYCLE

ROAD SPEED TRAVEL WIND

Chiave (6) – Storica casa automobilistica inglese......................................................

Barzellette su Pierino

• “Pierino, che cosa seguì all’età del ferro?” “L’età della ruggine.” • Un bambino racconta ad compagno di scuola: “Sai, il mio cavallo è molto gentile. Ogni volta che dobbiamo fare un salto si ferma

e mi permette di andare per primo!” • Il padre legge sul giornale l’annuncio dell’imminente visita di un capo di stato straniero: “L’illustre ospite sarà accolto dai tradizionali ventuno colpi di cannone.” Il figlio di sei anni, che ha ascoltato inte-

AD - DA - EL - LO - OP - ADE DON - NAA - NOR - RIO - RNA SIR - SOS - TOR - TOT - UFO ANNA - ARGO - IERI - ONOR SUSA - ATONO - DUALE ETERE - OFIDE - IDROPE ARGENTO - SORELLA

ressato, riflette un po’ e poi esclama: “Scusa papà, ma se riescono a centrarlo al primo colpo, gli sparano lo stesso gli altri venti colpi?” • Il padre legge sul giornale l’annuncio dell’imminente visita di un capo di stato straniero: “L’illustre ospite sarà accolto dai tradizionali ventuno colpi di cannone.” Il figlio di sei anni, che ha ascoltato interessato, riflette un po’ e poi esclama: “Scusa papà, ma se riescono a centrarlo al primo colpo, gli sparano lo stesso gli altri venti colpi?”

Aforismi sull’amore

senza possederla. L’amore platonico non ti delude mai. • L’amore è la gioia di vivere. E’ l’unica stella che brilla nel cielo. • Amare è breve, dimenticare è lungo. • La massima forma d’egoismo è l’amore. Non amiamo i nostri partner, ma soltanto la loro capacità di amare noi. • C’è tutta una vita in un’ora d’amore.

• L’amore è qualcosa di così profondo che mai si potrà definire. Chi ama, mai potrà dire quanto ama, è infinito come l’universo. • Amore: tanti sanno pronunciare questa parola, ma pochi sanno cosa significa veramente. Il vero amore non è terreno ma spirituale. • Amare è anche soffrire perché la vera essenza della libertà, è amare una persona

I PUNTINI Unisci i puntini dal 1 al 51

3

4

49

47 6

46

12

5 29 28

43

31

19 25

18

24

34

Giochi e tanto divertimento:

24 18

19 20

17 26 27

23

21

45

43

31

16 15

22 14

30

13

28 29

5

46

12

6 47

48 49

51 1

4 2

3

7

11

8

10 9

Soluzioni

50

li trovate su Puzzle Zero, tutti i mesi in edicola! 100 pagine solo € 1,20

44

35

36

25

40

32

41

33

M

20

39

www.meneghelloconsulting.com

17

33

34

Rovigo (Ro) - Via D. Alighieri, 2/d - Tel. e Fax 0425 30221 dr.eugenio@meneghelloconsulting.it

21

38

Consulente del Lavoro Ordine di Padova

37

42

32

16

23

26

37

Studio Dott. Meneghello Eugenio

15

39

36

Legnaro (Pd) - Via G. Verdi 3/c Tel. 049 641323 - Fax 049 8839902 dr.meneghello@studio-meneghello.it

14 22

27

35

Dottore Commercialista – Revisore Contabile

13

30

44

38

Studio Dott. Meneghello Piergiuseppe

11

48

45

Campolongo M. - S. Angelo di P. (Ve) - Via Marconi, 56 Tel. 049 5846355 - 372 Fax 049 9790110 consulenza@studio-meneghello.it

10

8

7

40

dal 1973

Contabilità aziendale Amministrazione del Personale Assistenza Assicurativa e Legale Finanziamenti

50

42

STUDI MENEGHELLO

Studio Rag. Meneghello Armando

9

2

41

M

1 51


A tavola 37 CUCINA

VINO

Denis Meneghini

I VINI BIODINAMICI

R

ECENTEMENTE SI È SVOLTA A VERONA LA FIERA PIÙ IMPORTANTE DEL PANORAMA VINICOLO MONDIALE: IL VINITALY.

MIGLIAIA I PRODUTMA FORSE NON TUTTI SANNO CHE C’È UN ALTRO EVENTO, CERTAMENTE POCO CONOSCIUTO, CHE RACCOGLIE MOLTISSIMI APPASSIONATI DI VINO. E’UNA MANIFESTAZIONE TOTALMENTE DIVERSA DAL VINITALY, SIA PER NUMERO DI PRODUTTORI CHE PER AFFLUENZA DI PUBBLICO. SI CHIAMA VINI VERI ED È UN PROGETTO CHE VUOLE SALVAGUARDARE I VINI FATTI “COME UNA VOLTA”. SONO VINI FATTI ESATTAMENTE COME TANTO TEMPO FA, COME LI FACEVANO I NOSTRI NONNI, ALLEVATI IN VIGNA CON POCHISSIMI INTERVENTI E PRODOTTI SOLO CON L’AMORE PER IL VINO BUONO E NON COSTRUITO. A QUESTO CONTESTO SI UNISCONO I VINI BIODINAMICI. LA BIODINAMICA È UNA CULTURA LE CUI BASI FURONO GETTATE DAL FILOSOFO AUSTRIACO RUDOLF STEINER E CHE CONSIDERA IL SUOLO E LE PIANTE CHE VI CRESCONO COME PARTE DI UN UNICO ORGANISMO CHE È L’INTERO UNIVERSO. L’AGRICOLTURA BIODINAMICA SEGUE DETERMINATE REGOLE CHE RIGUARDANO LA ROTAZIONE DELLE COLTURE, L’UTILIZZO DI PREPARATI BIODINAMICI, AD ESEMPIO PER LA VITE VENGONO USATI L’ORTICA, LA CAMOMILLA, LA VALERIANA, IL ROVERE, DILUITI OGN’UNO NELLA SUA GIUSTA DOSE IN GRANDI QUANTITÀ DI ACQUA, IL RISPETTO DEL CALENDARIO LUNARE E ASTRALE PER LA SEMINA E PER LE OPERAZIONI IN CAMPO, E LA CONCIMAZIONE CON MATERIALE BIOLOGICO. LA VITICOLTURA BIODINAMICA NON TOLLERA FERTILIZZANTI E DISERBANTI, MA BEN VENGANO I PRODOTTI A BASE DI RAME E ZOLFO, PURCHÈ LA PIANTA PRENDA DAL TERRENO LE SOSTANZE NUTRITIVE E NON SI ALTERI IL SUO ECOSISTEMA. I PRIMI VITICULTORI A SPOSARE QUESTA CULTURA FURONO I TORI CHE HANNO DATO LA POSSIBILITÀ A SVARIATE CENTINAIA DI MIGLIAIA DI PERSONE DI ASSAGGIARE I LORO PRODOTTI.

FRANCESI NEL CORSO DEGLI ANNI OTTANTA ED ORA ANCHE DA NOI QUESTA MENTALITÀ SI STA FACENDO STRADA.

HO

VOLUTO PARLARVI DEI VINI BIODINAMICI

PERCHÉ MI È SEMBRATO GIUSTO DARE UN PO’ DI

RILIEVO A QUESTA REALTÀ, SOPRATTUTTO PERCHÉ, ESSENDO ABITUATI AI SOLITI VINI, CI SI PUÒ SBIZZARRIRE CON UN ALTRO MONDO E CON ALTRI TIPI DI PEN-

SIERO E QUESTO MI SEMBRA PROPRIO INTERESSANTE.

SFORMATINI DI ZUCCHINE CON CUORE FILANTE AI FIORI PERCHÉ I FIORI DI ZUCCHINA SONO BUONI NON SOLO PASTELLATI E FRITTI. QUESTI SONO PICCOLI BOCCIOLI DI ROSA SONO STATI REALIZZATI CON GLI INGREDIENTI MAGGIORMENTE RAPPRESENTATIVI

DELLA TIEPIDA PRIMAVERA: LE ZUCCHINE ED I LORO FIORI. MOLTO RICERCATO IL CONTRASTO TRA IL GUSCIO DOLCE E DELICATO, RISPETTO AL RIPIENO FILANTE E DECISAMENTE SAPORITO GRAZIE ALLA

PRESENZA DELLE ACCIUGHE. OCCORRE PERÒ FARE ATTENZIONE: LE ZUCCHINE SONO UNA VERDURA RICCA DI ACQUA, PER NOI QUINDI È STATO NECESSARIO RIDURRE LE DOSI DEL LATTE ED AUMENTARE DI POCO LA FARINA, PER DARE COSÌ MAGGIORE SOLIDITÀ AL COMPOSTO.

INGREDIENTI PER 10 SFORMATINI

6 ZUCCHINE LUNGHE; 2 UOVA; 100G FARINA; 1 CUCCHIAIO MARGARINA; 125G MOZZARELLA VACCINA; FILETTI DI ACCIUGHE SOTT’OLIO; COLATURA DI ALICI; FIORI DI ZUCCHINA; 150ML LATTE; FOGLIE DI BASILICO FRESCO; 1 CUCCHIAIO PARMIGIANO GRATTUGIATO; OLIO EVO; AGLIO IN POLVERE; SALE TAGLIARE A JULIENNE LE ZUCCHINE E LESSARLE, POI FRULLARLE CON IL BASILICO. SBATTERE LE UOVA CON LA FARINA. SCALDARE IL LATTE CON LA MARGARINA ED IL FORMAGGIO GRATTUGIATO; VERSARLO NEL COMPOSTO DI UOVA E MESCOLARE BENE. UNIRE LE ZUCCHINE ED INSAPORIRE CON AGLIO E SALE. NEL FRATTEMPO SCALDARE IN UN PADELLINO I FIORI CON UN FILO D’OLIO, AGGIUNGERVI LA COLATURA E LE ACCIUGHE. VERSARE METÀ DEL COMPOSTO DI ZUCCHINE NEGLI STAMPI IN SILICONE, METTERE I FIORI, I DADINI DI MOZZARELLA E COPRIRE CON IL RESTANTE COMPOSTO. CUOCERE IN FORNO A 200° CON FUNZIONE VENTILATA PER CIRCA UN’ORA, DI CUI I PRIMI 45 MINUTI NEL RIPIANO PIÙ BASSO DEL FORNO.

DENISMENEGHINI@ALICE.IT

Ristorante

Alla Fornace Locale tipico e caratteristico della Riviera del Brenta. Specialità pesce: tutte le ricette della tradizione Veneta. Ampia sala per banchetti. Il Ristorante alla Fornace propone un pranzetto con i fiocchi ad un prezzo eccezionale valido tutti i giorni ed in tutte le occasioni.

CON AMICI O PARENTI

COMUNIONI•CRESIME•EVENTI La Prenotazione avviene presso il Ristorante

Info 041 932127

Statale 11 Riviera del Brenta Malcontenta (VE) - Via Padana, 198

MANUELA E SILVIA BIZZO

SPIZZICHI E BOCCONI B

Menù Aperitivo della c Schiette fr asa con salatini itte - Pole Baccalà fr ntina esco agli o prezzem olo Antipast Gambere o tti, polipi, insalata d latticini d i mare, i seppia, gambero ni Primi a v assoio Risotto a lla pesca Farfalle c tora on salmo ne e gam beri Grigliata d Orata, Co i pesce a person a da pesca trice, Sca Vassoi di mpo frittura co n polenta Contorni misti di s tagione Sgroppin o sorbett o - Caffè corretto Vino e min erale com presi

Euro 30,0 a Person

a

0


38 Oroscopo ARIETE 21/03 AL 20/04

DAL

FASCINO IL PIANETA DELL’AMORE VI CONDUCE PER MANO. COME SIETE FORTUNATI, POTETE PERMETTERVI DAVVERO DI TUTTO. APPROFITTATENE! · SALUTE CHI HA PROBLEMI DI SALUTE POTRÀ IMBOCCARE LA STRADA PER LA GUARIGIONE, O PER MIGLIORAMENTI DI RILIEVO. FATEVI CORAGGIO

TORO DAL 21/04 AL 20/05

FASCINO

AC-

CANTONATE L’ECCESSIVO BISOGNO DI SICUREZZA E DI ABITUDINI CONSOLIDATE, PER METTERVI IN GIOCO CON LEGGEREZZA E ALLEGRIA · S ALUTE VI SENTIRETE SCATTANTI E LEGGERI. TENDERETE QUINDI A PREDILIGERE SPORT DOVE LA PRONTEZZA DI RIFLESSI AVRÀ LA MEGLIO SULLA RESISTENZA

GEMELLI DAL 21/05 AL 21/06

FASCINO LE RELAZIONI

IMPOSSIBILI POTREBBERO DIVENTARE PROBABILI, CON QUALCHE RITORNO DI FIAMMA: SENZA DI VOI SI STA MALE! · S ALUTE APPROFITTATE DELL’OTTIMA FORMA PER DARE L’ADDIO A QUALCHE CATTIVA ABITUDINE UN PO’ DIFFICILE DA SRADICARE, COME IL FUMO

CANCRO

DAL 22/06 AL 22/07

FASCINO SARETE CAPACI DI INTERCETTARE LE PIÙ IMPERCETTIBILI VIBRAZIONI DELL’ANIMO MA NON DIMENTICATE DI FARE UN PERIODICO ESAME DELLA REALTÀ · SALUTE EVITATE COSE SCONTATE PER TENERVI IN FORMA. LEZIONE DI ACQUA-GYM A RITMO DI MUSICA FARÀ BENE AL CORPO E ALL’UMORE

LEONE DAL 23/07 AL 23/08

FASCINO L’AUMENTO

DELLE OCCASIONI DI SOCIALITÀ CREERÀ UN’ATMOSFERA MAGICA, CON SPLENDIDE OPPORTUNITÀ DI CONOSCENZE E DI SINTONIE SPECIALI· S ALUTE PER CHI HA PROBLEMI, EVENTUALI MASSAGGI LINFODRENANTI SORTIRANNO EFFETTI MIRACOLOSI, REGALANDOVI LEGGEREZZA E BENESSERE

VERGINE DAL 24/08 AL 22/09

FASCINO IL PARTNER VI SOLLECITERÀ AD ESSERE MENO RIGOROSI E PIÙ ELASTICI, MENO PUNTIGLIOSI E PIÙ GIOCOSI. SEGUITE I SUOI CONSIGLI· S ALUTE RINFORZATE LE ZONE DEL CORPO PIÙ A RISCHIO IN QUESTO PERIODO, COME I BRONCHI E LA COLONNA VERTEBRALE. SÌ AL PILATES

Oroscopo “LE MANIERE DI UNA PERSONA SONO LO SPECCHIO NEL QUALE MOSTRA IL SUO RITRATTO” DICEVA GOETHE. SIATE GENTILI, NE RICEVERETE LUCE E FASCINO

BILANCIA DAL 2 3/09 AL 22/10

FASCINO CHI È IN CERCA DELL’ANIMA GEMELLA POTRÀ CONTARE SU FORMIDABILI OCCASIONI DI NUOVI INCONTRI, PURCHÉ SI METTA IN GIOCO · S ALUTE NESSUN MUSCOLO INDOLENZITO, LA PELLE È LISCIA E DISTESA. EVITATE EXPLOIT IMPROVVISI SEGUITI DA LUNGHE PAUSE

SCORPIONE DAL 23/10 AL 22/11

FASCINO COME SEMPRE IL VOSTRO APPROCCIO GIOCOSO LA FARÀ DA PADRONE MA QUESTO VI GARANTISCE LA LEGGEREZZA DI CUI AVETE BISOGNO· S ALUTE SE NE AVETE BISOGNO IL PERIODO È INDICATO PER REGIMI DEPURATIVI O DIETETICI. DECIDETEVI UNA VOLTA PER TUTTE!

SAGITTARIO DAL 23/11 AL 21/12

FASCINO NON

AMATE LA TRANQUILLITÀ E SPESSO SEMBRA CHE ANDIATE PROPRIO A SCEGLIERVI PARTNER “DIFFICILI”, O INACCESSIBILI· SALUTE ASCOLTATE I SEGNALI DEL VOSTRO CORPO E CURATE RIPOSO E ALIMENTAZIONE. EVITATE LO STRESS DA TROPPA PALESTRA, NON SERVE

CAPRICORNO DAL 22/12 AL 20/01

FASCINO ABBIATE CURA QUOTIDIANA PER UN RAPPORTO DI COPPIA BASATO SU DIALOGO E CONDIVISIONE, PIÙ CHE SU SLANCI BRUCIANTI · S ALUTE CHI SI IMPEGNERÀ OTTERRÀ RISULTATI OTTIMALI NELLA CURA DI SE’ CON L’APPLICAZIONE QUOTIDIANA ALLO SPORT EQUILIBRATO

ACQUARIO DAL 21/01 AL 19/02

FASCINO NUOVO OSSIGENO E SMALTO ALLE VOSTRE STRATEGIE SEDUTTIVE, CON SPLENDIDE OCCASIONI DI CONOSCENZE CHE AVRANNO FUTURO· S ALUTE SI SCIOGLIERANNO BLOCCHI ENERGETICI, APRENDO LA MENTE E LO SPIRITO A NUOVE DISCIPLINE E REGALANDOVI SCIOLTEZZA E AGILITÀ

PESCI DAL 20/02 AL 20/03

FASCINO ATTENZIONE AL CARATTERE: POSSIBILI DISARMONIE NASCERANNO IN AMBITO DOMESTICO, PER QUESTIONI DI PRINCIPIO. EVITATE!· S ALUTE NON AFFATICATE STOMACO E BRONCHI CON UN’ALIMENTAZIONE SREGOLATA E CON PESSIME ABITUDINI COME FUMO E DOLCIUMI VARI


ALT €

012* prile 2012 2 E L I R P 28 a AL 28 A al 18 al

L 17 tocosto è valido d al 19 al 28 aprile 2012 A D E D I VAL valido d e il Sot OFFERTE omenica 22 april rile il Sottocosto è

p d oledì 25 a a aperti 22 e merc i vendit a t n ic u n e P m i o *per a aperti d ti vendit n u P i r e *p

€

Pizza Regina Margherita Alta CAMEO 370 g - al kg € 4,84

SCONTO 47%

1

79 , 3,39

DISPONIBILI 12500 PZ.

IL PREZZO PIÙ BASSO

Birra MORETTI

660 ml al litro € 1,20

SCONTO 19%

0

Vendita effettuata ai sensi del DPR 6 aprile 2001 - n°218. Il numero dei pezzi per articolo fa riferimento alla quantità totale presente in tutti i punti vendita del gruppo ASPIAG Triveneto e provincia di Ferrara.

OFFERTA INSUPERABI LE

79 , 0,98

DISPONIBILI 150000 PZ.

S


PIOVE DI SACCO e limitrofi

049 9705597

LEGNARO, semicentrale splendida porzione di schiera su 2 livelli sfalsati ben rifinita e mantenuta in ottime condizioni, composta da: cucina separata, soggiorno, 2 bagni, 3 camere e garage doppio. CLASSE E – kwh 107,62. � 215.000 Rif.121314

PIOVE DI SACCO Centrale, porzione di palazzetto cielo-terra da ristrutturare con unità commerciale al piano terra e residenziale ai piani 1° e 2°. Possibile vendita frazionata. Info in agenzia. Rif. 121313

PEGOLOTTE, Villa singola su piani sfalsati costituita da ampi spazi e predisposta per 2 soluzioni abitative di cui un mini appartamento al piano terra. Ideale per genitori-figli o casa-ufficio. Completa la casa una taverna di 30mq. e 2 unità garage. CLASSE E – kwh 139,3 Rif. 121315

PIOVE DI SACCO, zona Ex piscina, recente appartamento duplex completamente arredato di cucina, soggiorno, 2 camere, bagni e condizionamento e tende da sole. Completa l’abitazione un ampio terrazzo e garage. CLASSE C – kwh 63,81. Rif. 121316

ARZERGRANDE, splendida villa su due livelli oltre sottotetto open-space, immersa in giardino fiorito di oltre 1200mq. Otto vani più accessori, garage e una splendido portico-terrazzo la rende veramente unica. Trattativa riservata. Classe F – kwh 129,90. Rif. 111285

PIOVE DI SACCO, LOC. Arzerello, villetta di testa con cucina separata, soggiorno, 2 bagni, 3 camere, taverna con cucinino, garage doppio con angolo lav., giardino privato e posto auto. Ottime finiture, completo di cucina, condizionatore. Classe D – kwh 126,63. � 220.000 Rif. 101235

CAMPOLONGO MAGGIORE, Loc. Bojon, mini appartamento in ottimo stato, posto al 2 ed ultimo piano servito di ascensore, composto da: ingresso, soggiorno con cottura, bagno, ampia camera matrimoniale, poggiolo e garage al piano terra. Classe F – kwh 163,30. � 95.000 Rif. 121308

PIOVE DI SACCO Loc. S. Anna, luminoso appartamento all’ultimo piano, con soggiorno e cucina finestrato, 2 camere, bagno, rip.wc, terrazzo in loggia, sottotetto e garage. Classe E – kwh 125,17. � 105.000 Rif.111290

PIOVE DI SACCO, ultima porzione di testa di quadrifamiliare con scoperto esclusivo, ampio soggiorno-cucina, 2 camere matr., sottotetto, cantina/tavernetta e garage doppio. Consegna finita con finiture da personalizzare. Classe B. � 250.000 Rif. 1053

PIOVE DI SACCO- BORGO ROSSI, casa indipendente su 2 piani con scoperto esclusivo e accesso carraio. Soluzione abitabile con possibilità di ampliamento e ristrutturazione. Per posizione e visibilità ideale per uso commerciale. Vera occasione. Classe G. Rif. 111246

PIOVE DI SACCO, in zona adiacente al centro storico nuovo appartamento con bi-camere, doppi servizi, soggiornocottura e ampio garage. Realizzato con materiali di qualità, ottima occasione, con prezzo trattabile. Classe B – kwh 54,38. � 158.000 Rif. 1115

PIOVE DI SACCO, frazione Tognana, grazioso app.to su quadrifamiliare con 2 garage di cui uno riscaldato e piccolo scoperto esclusivo. Piano 1° e ultimo con sogg.-cottura, bagno con vascadoccia, 2 camere, ampi poggioli. Arredato di cucina. Classe E – kwh 130,11. � 122.000. Rif. 111258

PIOVE DI SACCO, centro storico, indipendente casa accostata completamente ristrutturata nel 2010 su 2 livelli, composta da: ing.- soggiorno, cucinotto, 2 bagni, 3 camere, garage e cortile interno. Occasione da non perdere! Rif. 111296

CAMPAGNOLA di Brugine, in esclusiva zona resid. adiacente al centro paese, porzione di casa a schiera centrale con giardino di proprietà, composta da: ingr.-sogg., cucina separata, camera di c.a. 27mq, soffitta, bagno, lavand., 2 poggioli e garage. Soluzione ideale per gli ampi spazi. Classe E – kwh 96,89. Rif. 111269

PIOVE DI SACCO

Affiliato: PI.CO. s.a.s. P.tta Japelli, 1 Tel. 049 9705597 - Fax 049 9705601 www.grimaldifranchising.it piovedisacco@grimaldifranchsing.it

CORREZZOLA, Loc. Villa del Bosco, lotto di terreno di 2300 mq con fondazioni esistenti per bifamiliare di ampie metrature. Compreso nel prezzo progetto approvato, oneri di concessione e fondazioni. � 145.000 Rif. 111298

BRUGINE centro, appartamento trilocale con doppi servizi, posto al piano primo ed ultimo su palazzina di sole 6 unità con garage doppio e cantinola. Classe E – kwh 131,43. � 104.000 Rif. 111288


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
La Piazza del Piovese - 2012mrz n33 by LaPiazza give emotions - Issuu