Sport p.16
Politica p.17
Salute p.21
di Padova Nord
MARZO 2020
Periodico d’informazione locale - Anno XXVII n.44
Cultura p.15
Questa copia è certificata da
3 4 8 11 15 17 21
caDonEgHE, l’iniziatiVa
Tasse comunali pagamenti rinviati caDonEgHE, la misura
Nuovi criteri per gli alloggi popolari VigoDarzErE, sicurEzza
Controllo di vicinato, verso il nuovo gruppo limEna, l’iniziatiVa
Corso autodifesa al femminile, boom di richieste cultura
Premio Galileo, una cinquina tutta da leggere
on-line: Dopo il Coronavirus niente come prima Nicola Stievano >direttore@givemotions.it<
Dalla fine di febbraio la nostra vita è cambiata, questo è sicuro. Questo non riguarda solo il progressivo isolamento, la chiusura di scuole e negozi, Via Cavour,di2ogni · 35010 la sospensione attivitàVigonza sportiva (Pd) e culturale, tel/fax 049 8096713 · info@lafonteimmobiliare.it ma coinvolge tutta la nostra quotidianità, l’orgawww.lafonteimmobiliare.it nizzazione del lavoro e della famiglia e anche la nostra visione della realtà, ora filtrata dalla lente di questa perenne emergenza. Tutto è nuovo, tutto è inedito e questo ci spiazza, ci disorienta, soprattutto quando, come sta capitando in decine di casi, il male ci tocca da vicino, entra nelle nostre case, ci toglie gli affetti più cari. Ciononostante cerchiamo - e dobbiamo - fare del nostro meglio nel superare la bufera. Chi ancora si ostina ad infrangere le poche e chiare regole di queste settimane fa del male a sé stesso e a chi gli sta accanto: in questo momento siamo tutti chiamati a rinunciare a qualcosa e a mettere da parte il nostro individualismo, servizi a pag a sospendere dei progetti e lasciar perdere tutto ciò 10 che è superfluo. Anche questa è una lezione che ci viene da queste settimane mai vissute prima. Siamo costretti all’essenzialità, stiamo sperimentando la dimensione del limite e della rinuncia, siamo costretti a fermarci, a riprogrammare il nostro tempo. Tutte esperienze che ciascuno di noi prova ma che ora stiamo vivendo contemporaneamente, tutti insieme. Il messaggio “andrà tutto bene”, le esperienze positive che raccontiamo anche nelle pagine del nostro giornale, ci danno la forza e la determinazione necessaria per ripartire, per riprendere ciò che è rimasto in sospeso e che è stato rimandato. Intanto stiamo cambiando e cambia anche la nostra visione della realtà. Questo vale anche per chi è chiamato a decidere per la collettività. Ora ci rendiamo conto del valore del nostro sistema sanitario e dell’indispensabile ruolo svolto da tutte le diverse figure professionali. Ora ci rendiamo conto di quanto sia importante avere ospedali adeguati, posti in rianimazione a sufficienza, medici preparati, strumenti adeguati. Ricordiamocelo bene, anche quando l’emergenza sarà passata.
la sfida del coronavirus richiamo alla responsabilità Dopo i casi in aumento in numerosi Comuni padovani sindaci e le autorità sanitarie invitano a seguire con scrupolo le disposizioni
S A G E E C U A L S E E R R U P T I M N I R E t FO i A . e S r o A n e t C n a R . PE www
Emergenza sanitaria
Il Veneto in trincea per fermare il contagio Il piano aiuti
“Cura Italia” per lavoratori e famiglie
Questa esperienza ci cambierà Nicola Stievano >direttore@givemotions.it<
I NUOVA COLLEZIONE PRIMAVERA-ESTATE 2020 Via Ca’ Pisani, 30 · 35010 Vigodarzere (Pd) Tel. 049 887 27 50
l flusso di notizie sull’emergenza coronavirus è impetuoso e non concede tregua, ormai da più di un mese. L’inarrestabile susseguirsi di cifre, bollettini sanitari, disposizioni governative, provvedimenti locali, reazioni dà l’idea della dura battaglia che si sta combattendo, a tutti i livelli ormai. Una battaglia che in un modo o nell’altro coinvolge tutti noi e ci impone ci agire con attenzione e senso di responsabilità. segue a pag 3
Rimani sempre aggiornato con le news in tempo reale direttamente sul tuo smartphone
6 dal 196 Patente AM-A-B-C-D-CE-DE RINNOVO PATENTE
Corsi Rinnovo CQC Corsi di recupero punti
VIA DONATELLO 7 - 35010 CADONEGHE (PD) 049701346 - info@autoscuolagomiero.it
facebook.com/lapiazzaweb
clicca mi piace!
www.antenore.it
Una parola bella, una parola responsabile. Antenore è semplice, chiara, comprensibile. E soprattutto seria. Ama le parole buone, i fatti concreti. Da Antenore potete chiedere una verifica, un preventivo o anche solo un confronto. L’Energia è più bella, dove le parole sono sincere. L’ENERGIA DI ANTENORE. PARLIAMONE BENE.
PUNTI ENERGIA ANTENORE RUBANO (PD) via della Provvidenza, 69
LIMENA (PD) via del Santo, 54
PADOVA (PD) via del Vescovado, 10
CAMPONOGARA (VE) piazza Marconi, 7
CHIOGGIA (VE) via Cesare Battisti, 286
CASCINA (PI) via Tosco Romagnola, 133
Sport p.16
Politica p.17
Salute p.23
on-line: Dopo il Coronavirus niente come prima
di Padova Nord
MARZO 2020
Periodico d’informazione locale - Anno XXVII n.44
Cultura p.15
Dalla fine di febbraio la nostra vita è cambiata, questo è sicuro. Questo non riguarda solo il progressivo isolamento, la chiusura di scuole e negozi, Via Cavour,di2ogni · 35010 la sospensione attivitàVigonza sportiva (Pd) e culturale, tel/fax 049 8096713 · info@lafonteimmobiliare.it ma coinvolge tutta la nostra quotidianità, l’orgawww.lafonteimmobiliare.it nizzazione del lavoro e della famiglia e anche la nostra visione della realtà, ora filtrata dalla lente di questa perenne emergenza. Tutto è nuovo, tutto è inedito e questo ci spiazza, ci disorienta, soprattutto quando, come sta capitando in decine di casi, il male ci tocca da vicino, entra nelle nostre case, ci toglie gli affetti più cari. Ciononostante cerchiamo - e dobbiamo - fare del nostro meglio nel superare la bufera. Chi ancora si ostina ad infrangere le poche e chiare regole di queste settimane fa del male a sé stesso e a chi gli sta accanto: in questo momento siamo tutti chiamati a rinunciare a qualcosa e a mettere da parte il nostro individualismo, servizi a pag a sospendere dei progetti e lasciar perdere tutto ciò 10 che è superfluo. Anche questa è una lezione che ci viene da queste settimane mai vissute prima. Siamo costretti all’essenzialità, stiamo sperimentando la dimensione del limite e della rinuncia, siamo costretti a fermarci, a riprogrammare il nostro tempo. Tutte esperienze che ciascuno di noi prova ma che ora stiamo vivendo contemporaneamente, tutti insieme. Il messaggio “andrà tutto bene”, le esperienze positive che raccontiamo anche nelle pagine del nostro giornale, ci danno la forza e la determinazione necessaria per ripartire, per riprendere ciò che è rimasto in sospeso e che è stato rimandato. Intanto stiamo cambiando e cambia anche la nostra visione della realtà. Questo vale anche per chi è chiamato a decidere per la collettività. Ora ci rendiamo conto del valore del nostro sistema sanitario e dell’indispensabile ruolo svolto da tutte le diverse figure professionali. Ora ci rendiamo conto di quanto sia importante avere ospedali adeguati, posti in rianimazione a sufficienza, medici preparati, strumenti adeguati. Ricordiamocelo bene, anche quando l’emergenza sarà passata.
www.antenore.it
GAS E LUCE PER CASA E IMPRESA
Questa copia è certificata da
3 4 8 11 15 17 21
Nicola Stievano >direttore@givemotions.it<
caDonEgHE, l’iniziatiVa
Tasse comunali pagamenti rinviati
la sfida del coronavirus richiamo alla responsabilità Dopo i casi in aumento in numerosi Comuni padovani sindaci e le autorità sanitarie invitano a seguire con scrupolo le disposizioni
caDonEgHE, la misura
Nuovi criteri per gli alloggi popolari VigoDarzErE, sicurEzza
Controllo di vicinato, verso il nuovo gruppo limEna, l’iniziatiVa
Corso autodifesa al femminile, boom di richieste cultura
DOPPIA FIDUCIA, DOPPIO OMAGGIO.
Premio Galileo, una cinquina tutta da leggere
TUTTO CASA INSIEME GAS E LUCE
TUTTO IMPRESA INSIEME GAS E LUCE
Emergenza sanitaria
Il Veneto in trincea per fermare il contagio Il piano aiuti
“Cura Italia” per lavoratori e famiglie
Abbina gas e luce con Antenore: fornitore unico, vantaggio doppio. Antenore ti ripaga della fiducia con un omaggio immediato già nella prima bolletta: 100 Smc di gas e 60 kWh di luce gratuiti PARI A 35,00 € +IVA.
BONUS LEONIS OMAGGIO AMICI DEL LEONE
Questa esperienza ci cambierà
Se sei soddisfatto dei servizi di Antenore Energia, perché nonNicola ci Stievano >direttore@givemotions.it< segnali un nuovo contatto? Farai contento un amico o un’amica e l flusso di notizie sull’emergenza coronavirus è per te avrai subito in bolletta un accredito di 20 euro + iva.
I
NUOVA COLLEZIONE PRIMAVERA-ESTATE 2020 PUNTI ENERGIA ANTENORE Via Ca’ Pisani, 30 · 35010 Vigodarzere (Pd)
RUBANO (PD) 049 887 27 5069 viaTel. della Provvidenza, CAMPONOGARA (VE) piazza Marconi, 7
impetuoso e non concede tregua, ormai da più di un mese. L’inarrestabile susseguirsi di cifre, bollettini sanitari, disposizioni governative, provvedimenti locali, reazioni dà l’idea della dura battaglia che si sta combattendo, a tutti i livelli ormai. Una battaglia che in un modo o nell’altro coinvolge tutti noi e ci impoLIMENA (PD) ne ci agire con attenzione e senso di responsabilità. via del Santo, 54 segue a pag 3 CHIOGGIA (VE) via Cesare Battisti, 286
Rimani sempre aggiornato con le news in tempo reale direttamente sul tuo smartphone
6 dal 196 Patente AM-A-B-C-D-CE-DE RINNOVO PATENTE
Corsi Rinnovo CQC Corsi di recupero punti
PADOVA (PD)
VIA DONATELLO 7 - 35010 CADONEGHE (PD) via del Vescovado, 10 049701346 - info@autoscuolagomiero.it
CASCINA (PI) via Tosco Romagnola, 133
facebook.com/lapiazzaweb
clicca mi piace!
NON ASPETTARE L’ESTATE questo è il momento per ordinare la tua TENDA DA SOLE con lo SCONTO DEL 35% montaggio compreso
Rullo con cassonetto, finestra e guide antivento Larg. 300 - H. 250 / € 600,00
Tenda a Braccia Larg. 400 - Sp. 210 € 590,00
Tenda a Caduta guide in acciaio Larg. 400 - H. 3000 € 450,00
Tenda Pergola con motore Larg. 450 - Sp. 400 € 2.800,00
Tenda a Cassonetto Larg. 400 - Sp. 210 € 900,00
Tenda Oscurante con cassonetto e guide Zip Larg. 300 - H. 250 / € 650,00
CAMBIO TELA SU OGNI TIPO DI TENDA A PREZZI IMBATTIBILI
DETRAZIONE FISCALE DEL
50%
RESPONSABILE PREVENTIVI 335 771 79 55
Trebaseleghe (PD) - Tel. 049 938 58 21 roccoprotezionisolari@virgilio.it - www.roccotendedasole.it Via Obbia bassa, 28/A -
3
Facciamo. il punto
www.lapiazzaweb.it
Dopo il Coronavirus niente come prima Nicola Stievano >direttore@givemotions.it<
Stop alle tasse per le imprese e gli esercenti S
Moratoria del Comune di Cadoneghe per far fronte alle difficoltà
top alle tasse fino al 30 giugno per le imprese e attività di Cadoneghe. il Comune ha introdotto una moratoria su tutte le imposte comunali riguarda per le imprese artigiane, le industrie, i pubblici esercizi e le attività commerciali colpite da un vertiginoso calo di fatturato a causa dell’emergenza Coronavirus. Il provvedimento vede la sospensione delle imposte e il rinvio al 30 giugno 2020 di tutte le scadenze fiscali di competenza del Comune: comunale: Imu, imposta sulla pubblicità e occupazione del suolo pubblico. “Abbiamo chiesto anche a Etra –spiega il sindaco Marco Schiesaro – di rinviare a dopo l’estate il pagamento della tariffa Reschigliano di Campodarsego annuale di asporto rifiuti per le nostre aziende. La misura ci è Palazzina composta da 8 appartamenti, disponibili stata suggerita dal deputato Massimo Bitonci, già sottosegretadue tipologie: duplex al 2° ed ultimo piano con rio all’Economia e Finanze, di cui condividiamo la preoccupamansarda e soluzione al piano terra e 1° con zione per le gravi difficoltà subite dalle imprese in questo motaverna. La 1ª tiologia è composta da: zona mento di emergenza nazionale. Parlo ogni giorno con decine di ingresso, soggiorno, terrazzo, cucina separata, artigiani, baristi e piccoli commercianti: la sopravvivenza delle bagno nestrato e una camera; mansarda con 2 loro attività in molti casi è legata a un flusso di cassa che nelle stanze ed un bagno nestrato. Completa di garage ultime settimane si è pericolosamente assottigliato, a causa doppio e posto auto riservato. La 2ª comprende: dell’emergenza Coronavirus. Esprimere una generica vicinanza soggiorno-cottura, un bagno nestrato e 2 non basta più: occorrono fatti concreti. Questo provvedimento camere al piano 1°; al piano terra taverna esposta a darà un po’ di respiro a chi al momento non sta guadagnando, e Nicola Stievano sud-est. >Ildirettore@givemotions.it garage e posto auto< interno all'area non può quindi permettersi di pagare le tasse con l’usuale puncondominiale. sull’emergenza coronavirus è tualità. Per far fronte compiutamente all’attuale emergenzal flusso di notizie Rif. EA785 e EA787 cl. C impetuoso e non concede tregua, ormai da più di economica ci aspettiamo un intervento del governo nazionale”. a partire da 130.000 euro un mese. L’inarrestabile susseguirsi di cifre, bollettiAnche altri Comuni della zona, con l’aggravarsi dell’emergenni sanitari, disposizioni governative, provvedimenti za, hanno messo a punto iniziative simili o stanno programlocali, reazioni dà l’idea della dura battaglia che si sta mando misure di sostegno economico. (n.m.) combattendo, a tutti i livelli ormai. Una battaglia che in un modo o nell’altro coinvolge tutti noi e ci impone ci agire con attenzione e senso di responsabilità. È un periodico formato da 17 edizioni locali mensilmente Direzione, Amministrazione seguee a pag 3 Redazione:
Dalla fine di febbraio la nostra vita è cambiata, questo è sicuro. Questo non riguarda solo il progressivo isolamento, la chiusura di scuole e negozi, la sospensione di ogni attività sportiva e culturale, ma coinvolge tutta la nostra quotidianità, l’organizzazione del lavoro e della famiglia e anche la nostra visione della realtà, ora filtrata dalla lente di questa perenne emergenza. Tutto è nuovo, tutto è inedito e questo ci spiazza, ci disorienta, soprattutto quando, come sta capitando in decine di casi, il male ci tocca da vicino, entra nelle nostre case, ci toglie gli affetti più cari. Ciononostante cerchiamo - e dobbiamo - fare del nostro meglio nel superare la bufera. Chi ancora si ostina ad infrangere le poche e chiare regole di queste settimane fa del male a sé stesso e a chi gli sta accanto: in questo momento siamo tutti chiamati a rinunciare a qualcosa e a mettere da parte il nostro individualismo, a sospendere dei progetti e lasciar perdere tutto ciò che è superfluo. Anche questa è una lezione che ci viene da queste settimane mai vissute prima. Siamo costretti all’essenzialità, stiamo sperimentando la dimensione del limite e della rinuncia, siamo costretti a fermarci, a riprogrammare il nostro tempo. Tutte esperienze che ciascuno di noi prova ma che ora stiamo vivendo contemporaneamente, tutti insieme. Il messaggio “andrà tutto bene”, le esperienze positive che raccontiamo anche nelle pagine del nostro giornale, ci danno la forza e la determinazione necessaria per ripartire, per riprendere ciò che è rimasto in sospeso e che è stato rimandato. Intanto stiamo cambiando e cambia anche la nostra visione della realtà. Questo vale anche per chi è chiamato a decidere per la collettività. Ora ci rendiamo conto del valore del nostro sistema sanitario e dell’indispensabile ruolo svolto da tutte le diverse figure professionali. Ora ci rendiamo conto di quanto sia importante avere ospedali adeguati, posti in rianimazione a sufficienza, medici preparati, strumenti adeguati. Ricordiamocelo bene, anche quando l’emergenza sarà passata.
Questa esperienza ci cambierà
I
di Padova Nord
recapitato a 300.000 famiglie del Veneto.
Questa edizione raggiunge le zone di Cadoneghe, Curtarolo, Limena e Vigodarzere per un numero complessivo di 12.397 copie. Iscrizione testata al Tribunale di Venezia n. 1142 del 12.04.1994; numero iscrizione ROC 32199
Concessionaria di Pubblicità Locale: via Lisbona, 10 · 35127 Padova tel. 049 8704884 · fax 049 6988054 >redazione@givemotions.it< >www.lapiazzaweb.it<
è un marchio registrato di proprietà Rimani sempre aggiornato con le news in tempo reale direttamente sul tuo smartphone di
Srl
Direttore responsabile Nicola Stievano >direttore@givemotions.it< Ornella Jovane >redazione@givemotions.it<
facebook.com/lapiazzaweb
Periodico fondato nel 1994 da Giuseppe Bergantin Centro Stampa: Rotopress International via Breccia · Loreto (An) Chiuso in redazione clicca mi piace! il 17 marzo 2020
4
Cadoneghe
www.lapiazzaweb.it
Campi rom: “controlli con i droni”
Il provvedimento Nuova ripartizione
case popolari nuovi criteri in graduatoria La giunta assegna i punti per i residenti da almeno 10 anni, per i nuclei monoparentali e altri casi sociali
I
n arrivo nuovi criteri per gli alloggi popolari: punti ai residenti da 10 anni, ai genitori soli, agli italiani rientrati dall’estero e alle famiglie in difficoltà. La giunta ha ripartito gli 8 punti di competenza comunale: 4 punti ai nuclei familiari residenti da 10 anni nel Comune di Cadoneghe; 2 punti ai nuclei monoparentali per affido esclusivo, decesso o abbandono dell’altro genitore; 1 punto agli emigrati italiani rientrati in patria dopo essere stati residenti all’estero per almeno 5 anni; 1 punto ai nuclei familiari, noti ai Servizi sociali, che abbiano riscontrato difficoltà nel pagamento dell’affitto nei 12 mesi precedenti la pubblicazione del bando. Il compito di redigere i bandi è stato affidato tramite convenzione ad Ater. Sono in media 15 all’anno le famiglie che si presentano ai Servizi Sociali. “Abbiamo messo mano ai criteri – afferma il sindaco Schiesaro – dopo un’analisi approfondita delle situazioni di difficoltà. Se da un lato rivolgiamo una maggiore attenzione ad alcuni casi particolari rispetto a quelle già previste dalla norma regionale, dall’altro ab-
“T
biamo voluto premiare chi per molti anni ha vissuto, lavorato e pagato le tasse nel nostro Comune, e troppo spesso si vede passare avanti chi è arrivato qui magari da pochi giorni. Quella di includere la nuova vita in arrivo nello stato di famiglia è una forma di rispetto e sostegno alla natalità, tra le priorità della nostra azione amministrativa. Ci è poi sembrato giusto inserire un piccolo incentivo al rientro in Italia dei nostri giovani. L’esclusione dei condannati è una questione basilare di giustizia: prima dei diritti esistono i doveri, e chi non rispetta le regole della società non può pretendere gli stessi aiuti di chi lavora onestamente tra mille difficoltà”. Nicoletta Masetto
olleranza zero sui campi om nel nome di una battaglia di civiltà”. Parola del sindaco Schiesaro alla ribalta delle cronache dopo le minacce subite in seguito a sopralluoghi nei campi Rom con l’obiettivo di smantellarli, a partire già a marzo da quello di via Frattina. “In Italia non si vive nei campi, non si fa campeggio nei Comuni – spiega - si vive nella legalità e secondo le regole, si vive nelle case o negli appartamenti. Non nelle baracche o nelle roulotte. Non ci possono essere corsie preferenziali per nessuno. Tantomeno per i Rom, Sinti o Caminanti». Schiesaro ha, quindi, incontrato una delegazione di nomadi che manifestavano davanti al municipio. All’indomani del faccia a faccia, su Facebook, sono arrivate le minacce: “a questo sindaco bisogna bozzargli le mani e i piedi così non si muove più”. Immediate la denuncia ai Carabinieri (in foto), messaggi di solidarietà da tutta Italia e l’annuncio che, per i controlli, il Comune si avvarrà anche di droni. (n.m.)
la pressione fiscale cala “indirettamente”
P
er il 2020 la pressione fiscale nel comune di Cadoneghe resta invariata anzi se pur «indirettamente» diminuisce, grazie alle iniziative messe in opera dall’amministrazione come: bonus bebè’, incentivo gas, aumento contributo scuole paritarie ed altro. Questo quanto emerge dal bilancio 2020/2022, approvato nei giorni scorsi e disponibile, in una sintesi chiara, sul sito Comune. Tra gli interventi più cospicui la realizzazione del secondo stralcio della pista ciclabile che collegherà Cadoneghe con i confini di Reschigliano, lungo la Sp 34 delle Centurie (695 mila euro) e la rotonda tra via Prati e via Ponte Tergola (265 mila euro). “Il bilancio è il documento più importante di un’amministrazione – affermano il sindaco Schiesaro e l’’assessore Sposato -, costruito attraverso un lungo lavoro di squadra di sindaco, assessori e di tutti i dipendenti comunali. Con
questo provvedimento si decide come e dove verranno spesi i soldi di voi cittadini. È un dovere fornire gli strumenti perché si giudichi il nostro operato, nella maniera più trasparente possibile, senza giochi di prestigio o formule in “burocratese”. Abbiamo cercato di rispondere a molte delle esigenze dei cittadini non a tutte. Il nostro lavoro non si conclude con l’approvazione da parte del consiglio. Siamo ancora all’inizio di un percorso che ci porterà, nell’arco dei cinque anni, a realizzare i molti impegni presi con tutti quando abbiamo chiesto di darci la fiducia”. (n.m.)
6
Cadoneghe
www.lapiazzaweb.it
L’intervento Soddisfazione fra i residenti della frazione che avevano presentato una petizione
Bagnoli, più sicurezza sulle strade con il nuovo progetto della giunta U
n intervento per la sicurezza avevano sollecitato con tanto di a Bagnoli. La giunta di Ca- firme. Noi abbiamo voluto immedoneghe ha approvato il progetto diatamente trovare una soluzione di fattibilità tecnica ed economica rispondendo con i fatti a un probledella nuova rotatoria che verrà reama reale. Abbiamo effettuato uno lizzata all’incrocio tra via Prati, via studio tecnico mettendo in campo Ponte Tergola e via Bosco a Bagnoli. tutte le varianti e gli accorgimenti Il cantiere sarà aperto nel corso di possibili per garantire sicurezza e viquest’anno. Soddisfatti i cittadini di vibilità in quella zona”. Bagnoli che, più volte e a gran voce, A fine agosto, pochi mesi dopo l’eavevano chiesto un intervento ur- lezione, il primo cittadino insieme gente per la viabilità della zona. In ai suoi assessori si era recato in soparticolare avevano sollecitato una pralluogo per valutare sul campo la soluzione tempestiva e definitiva pericolosità dell’incrocio, constanaffinché l’uscita che immette sulla done di persona la problematicità: strada principale fosse finalmente quanti provengono da via Prati e da messa in sicurezza. Una delegazio- via Negrisia (che è una prosecuzione di residenti aveva presentato ai ne di via Prati) rischiano l’incidente precedenti amministratori una pe- a ogni immissione su via Bosco (di tizione, corredata da un centinaio di fatto un lungo un rettilineo utilizfirme, a testimonianzato più spesso come za della pericolosità scorciatoia per acceCosterà circa dell’incrocio e della dere alla strada regio256 mila euro, necessità di un internale 308 del Santo) vento in tempi rapidi a causa della scarsa finanziati con e non più procrastie delle auto risorse comunali visibilità nabili. che, a questa altezza, senza mutui L’intervento, come transitano a gran vesottolineano gli atlocità. tuali amministratori, non attinge a L’iter dell’opera prevede gli espromutui o prestiti visto che è intera- pri di alcune piccole porzioni di termente finanziato con risorse comu- reni privati e la presentazione di una nali. Il costo complessivo previsto è variante al piano degli interventi. stato stimato in circa 265mila euro. “Effettueremo tutti i passaggi neSi tratta della prima opera pubblica cessari nel tempo più breve possibile decisa dall’amministrazione Schie- – assicura il sindaco Marco Schiesasaro, poche settimane dopo l’inse- ro – proprio per far partire il cantiere diamento. nel giro di qualche mese. Questa è “In precedenza i cittadini di Ba- solo la prima di una serie di opere gnoli non avevano ricevuto rispo- che, nei prossimi anni, cambieranno sta dall’amministrazione pubblica il volto di Cadoneghe. Tutti progetti – spiega Schiesaro –. Appena mi che abbiamo illustrato, di recente, sono insediato sono subito venuti alla cittadinanza nel consiglio coa trovarmi per sottoporre alla nuomunale dedicato alla presentazione va amministrazione l’urgenza di un del bilancio 2020”. Nicoletta Masetto intervento che, già tre anni prima,
“Dalla terra, alla forma, al sogno” i bambini dell’aquilone firmano opere d’arte
G
rande successo per “Dalla terra, alla forma, al segno”, mostra di lavori in ceramica, realizzate dai piccoli, nella sala “Italo Calvino” a Cadoneghe. In esposizione, per un’iniziativa dalla valenza culturale e didattica, le opere realizzate dai bambini di 5 anni della scuola dell’infanzia statale “L’Aquilone”. Piccoli lavori in terracotta e pitture a colori eseguiti, con le proprie mani, dai bambini nel corso di un laboratorio, al di fuori dell’orario scolastico, iniziato a settembre e conclusosi a novembre. “Gli alunni partecipanti hanno potuto “incontrare” l’argilla – spiegano docenti Cristina Marafioti e Nicoletta Nicoletti, le insegnanti dell’istituto comprensivo di Cadone-
ghe che hanno tenuto il corso -: un materiale che consente di dar vita a qualcosa scoprendo che tra le mani si trasforma. I bambini hanno imparato, ad esempio, a dosare la forza rispettando le regole e i tempi che l’argilla impone. Ne è emerso poi il pensiero creativo che, a sua volta, prende forma, diventando segno e facendo dire al bambino: “Bello, sono stato proprio bravo!” All’inaugurazione della mostra erano presenti il preside Giovanni Petrina, il sindaco Marco Schiesaro, l’assessore alla Cultura Sara Ranzato, genitori, insegnanti, cittadini e, ovviamente, i veri protagonisti: i bambini. Il laboratorio è stato sostenuto con fondi strutturali europei “Pon”. (n.m.)
via Roma 259 - Arsego di San Giorgio delle Pertiche (PD) Tel. 049 574 2914 nostre piscine termali e la SPA info@colorifi cioclc.it
Le sonowww.colorifi aperte dalle cioclc.it 08:00 all'01:00 di not ogniSeguici giorno, i giorni dell'anno. su tutti Facebook!
tte
7
Vigodarzere
www.lapiazzaweb.it
cresce l’emergenza abitativa insieme alla spesa pubblica
È
Bilancio sociale, tutti i numeri relativi all’assistenza e agli interventi in campo, la carenza di alloggi si fa sentire
L
a carenza di alloggi commisurata all’incremento del numero degli sfratti è stata l’emergenza più difficile da affrontare nel 2019 per gli uffici dei Servizi sociali di Vigodarzere. A questa si aggiunge quella riguardante le spese di accoglienza dei minori in struttura protetta che, da oltre un anno, l’Ulss rimette nella diversa competenza delle amministrazioni. Parlano da sole le cifre fornite dalle Politiche sociali del Comune che, nel 2019 vedono, rispetto al 2018, un incremento delle risorse destinate ai bisogni dei ceti meno abbienti. Pur a fronte di un calo del numero degli assistiti (dai 30 casi del 2018 ai 20 del 2019) è cresciuta la spesa per i contributi: nel 2019 supera quota 22 mila euro rispetto ai 17.300 di
12 mesi prima. Analizzando gli interventi per la popolazione anziana, emerge un evidente calo, rispetto al 2018, dei contributi per l’integrazione del minimo vitale (da 3460 euro nel 2018 a 2704 euro nel 2019). Schizza, invece, in alto la cifra relativa ai contributi per le rette in istituto che passano a 6590 nel 2019 rispetto alle 2250 dell’anno prima. Sono addirittura raddoppiate in due anni, nei confronti della componente anziana della popolazione, le sovvenzioni per il pagamento delle utenze (da 1100 euro nel 2018 a 2200 nel 2019). Anche la componente della spesa sociale costituita dagli immigrati risulta con il segno positivo. I contributi per utenza assicurati agli stranieri residenti
Accoglienza dei minori, impegni in aumento
sono passanti lo scorso anno a 2080 euro rispetto ai 1100 dell’anno prima. Nella cosiddetta fascia adulti sono, invece, sono le spese per l’alloggio a costituire la voce più pesante del bilancio. L’ammontare della spesa nel 2019 è stato di 6120 euro rispetto ai 2800 di un anno prima. E che gli alloggi costituiscano una vera
emergenza lo indicano anche le cifre degli immobili avuti in affitto da privati, da Ater o dal Comune di Padova, utilizzati per l’emergenza abitativa e impiegati per coprire situazione di sfratto esecutivo. Il Comune di Vigodarzere assegna infatti 7 unità sostenendone in gran parte il costo. Nicoletta Masetto
l’accoglienza dei minori in casa d’accoglienza a costituire la vera spada di Damocle per il bilancio del sociale del Comune. L’amministrazione di Vigodarzere ha subito un pesante contraccolpo economico sostenendo le spese di ricovero di tre minorenni in due strutture del Veneto, con una spesa che ha sfiorato, nel 201,9 i 50 mila euro.”Questa criticità, purtroppo, non andrà migliorando nel 2020 – spiega l’assessore alle Politiche sociali, Monica Cesaro – dato che abbiamo già dovuto occuparci di un nuovo caso oggetto di interesse del Tribunale dei minori e dell’Ulss territoriale. Per un ente pubblico come un Comune diventa davvero problematica la conseguenza di pagare le spese residenziali un tempo sostenute dall’istituzione sanitaria. Sicuramente questo indirizzo determinerà degli adeguamenti in aggiunta alle cifre del nostro bilancio di previsione”. (n.m.)
8
Vigodarzere
www.lapiazzaweb.it
Polizia Locale Dopo lo scioglimento dell’Unione
Verso il controllo di vicinato, zordan: no ai dossi in via roma Comune al lavoro per avviare gruppi di controllo di vicinato. Non appena il servizio sarà articolato si procederà alla stipula della convenzione. Determinante, sarà, il ruolo della Polizia locale.Dopo lo scioglimento dell’unione Medio Brenta, i Vigili hanno ritrovato la propria sede all’interno dell’ex barchessa di villa Zusto. Una presenza che, dopo la fine dell’Unione, non è venuta meno, rafforzandosi, invece, grazie anche alla maggiore visibilità nella nuova sede, di cui va fiero il primo cittadino, Adolfo Zordam. “Finalmente abbiamo la “nostra” polizia locale, a servizio dei cittadi-
Il sindaco Adolfo Zordan, in alto un dosso rallentatore del traffico
ni di Vigodarzere – spiega Zordan -, lo scioglimento dell’Unione non ha pertanto indebolito la struttura della Polizia locale, ma ha dato nuove motivazioni proprio a livello di valorizzazione delle risorse umane a disposizione della comunità. Ora, in agenda, ci sono la riorganizzazione della dotazione di mezzi e tecnologie, gli interventi sul territorio e la collaborazione con i cittadini”. Zordan interviene, inoltre, sulla questione di dossi e autovelox,
dopo la raccolta di firme avviata da alcuni cittadini che chiedono al Comune di installarli lungo in via Roma allo scopo di garantire maggiore sicurezza, obbligando le auto a rallentare in modo da rendere più sicuri e agevoli sia l’attraversamen-
to dei pedoni che l’immissione dalle vie laterali. Sulla vicenda il sindaco replica con un rifiuto. “Capisco le ragioni, ma io applico le normative che prevedono non sia possibile posizionare dossi rallentatori lungo le
provinciali. Stesso discorso per gli autovelox fissi in un centro abitato. Acquisteremo un tele laser. Stiamo, infine, aspettando dalla Prefettura di Padova l’ok definitivo al posizionamento degli autovelox fissi lungo il Terraglione”. (n.m.)
Nuovo lavoro per otto disoccupati tra Vigodarzere e Limena per sei mesi Grazie alla Regione otto disoccupati avranno un lavoro a Vigodarzere e a Limena. Si tratta di un’occupazione temporanea di sei mesi prevista dalla Regione che ha approvato e finanziato il progetto che interessa i due Comuni e riguarda, nello specifico, lavori di pubblica utilità per l’inclusione lavorativa. Il costo previsto è di 65 mila euro suddivisi tra: Regione con 48.768 euro, Fondazione Cariparo per 12 mila euro, il resto a carico dei due Comuni. Sono cinque le persone che troveranno lavoro a Vigodarzere: tre operai
a rinforzo dell’organico delle manutenzioni, che ha avuto a disposizione finora solo due operai effettivi; due impiegate andranno a supporto delle necessità degli uffici amministrativi. “Il notevole lavoro compiuto dallo Sportello lavoro istituito lo scorso giugno – spiega il sindaco, Adolfo Zordan – permetterà a queste persone disoccupate di essere reinserite nel circuito produttivo, con beneficio pubblico in termini di cura del territorio e di riqualificazione degli spazi comuni”. (n.m.)
10
Curtarolo - Limena
www.lapiazzaweb.it
coronavirus, “seguite le disposizioni” Con la diffusione dei primi casi sul territorio sono state diffuse informazioni distorte, a farne le spese una bambina. Il sindaco Martina Rocchio, avvocato, ha deciso di sporgere denuncia e lancia un appello
L
a paura fa più danni del coronavirus, ma può essere una bambina di 8 anni a pagare il prezzo più alto? Nelle scorse settimane il Covid-19, che sta creando tensioni in tutto il mondo e soprattutto in Italia, è arrivato anche nel territorio di Padova nord, con alcuni casi tra Limena e Curtarolo e un paio anche tra Cadoneghe e Vigodarzere. Alcuni anziani, dopo aver partecipato ad una cena a loro dedicata per festeggiare San Valentino nella sede degli Alpini di Limena, sono risultati positivi al tampone e successivamente uno di loro è stato ricoverato all’ospedale di Padova poiché versava in gravi condizioni. In un secondo momento si è venuto a scoprire che anche la sua nipotina, residente a Curtarolo, è risultata positiva al tampone del virus, oltre ad un altro cittadino. Mentre il sindaco esortava alla calma i nomi delle due persone colpite dal virus venivano trasmessi in tutte le chat, in primo luogo quello del-
la bambina, con tanto di foto e dettagli personali allegati e qualcuno ha addirittura insinuato il dubbio che tali informazioni delicate provenissero direttamente dall’amministrazione. I genitori della piccola che oltre a vivere un momento difficile per via delle condizioni della figlia si sono trovati a fronteggiare l’assedio di giornalisti e telecamere hanno deciso di sporgere denuncia. La sindaca Martina Rocchio, che è pure avvocato, ha deciso di fare lo stesso. “Purtroppo si è venuto a verificare uno spiacevole inconveniente: nei social e nelle chat private di alcuni cittadini è emerso il nome, il cognome e la residenza di una bambina, dati sensibili molto gravi, ma cosa ancora più grave sembra siano imputati alla sottoscritta – ha dichiarato la sindaca Rocchio -. Stiamo facendo tutte le opportune indagini per vedere chi è la fonte di queste informazioni poiché smentisco categoricamente di aver mai forni-
Qui sopra, il sindaco di Curtarolo Martina Rocchio, a fianco una delle riunioni in Provincia con i sindaci padovani
to questi dati. Prenderemo tutte le tutele, anche legali, contro chi ha divulgato queste informazioni”. “Come gruppo di minoranza, ma prima di tutto come cittadini del comune di Curtarolo, vogliamo esprimere vicinanza e solidarietà ai due residenti risultati positivi al Covid-19 comunemente chiamato Coronavirus. Sappiamo che i due casi riscontrati sono in quarantena preventiva e in continuo monitoraggio da parte del personale sanitario. Quello che ci preoccupa tuttavia sono
i messaggi comparsi sui social e sui nostri telefoni con nome e cognome e indirizzo di residenza: ricordiamo che diffondere informazioni sensibili, senza autorizzazione, è vietato dalla legge, fatto ancora più grave visto che tra i due soggetti segnalati risulta un minore – ha affermato il gruppo di minoranza Curtarolo Civica -. In momenti come questo è necessario affidarsi e seguire le
convenzione scaduta, stop alla gestione alpini al parco “Da novembre il gruppo alpini non opera più all’interno del parco di Villa Breda in quanto la convenzione con l’Ulss6 euganea e i comuni di Campo San Martino e Curtarolo è scaduta e per ragioni assicurative non possiamo più lavorare all’interno del parco. Rimaniamo in attesa di nuove disposizioni e ringraziamo l’azienda ospedaliera e le amministrazioni per la collaborazione e la fiducia che ci hanno dato in questi anni”. Questo è il messaggio che è apparso sulla pagina facebook del parco di Villa Breda, sita in via Forese a campo San Martino, con cui gli amministratori hanno annunciato il mancato rinnovo della convenzione con il Gruppo Alpini. “Leggiamo con rammarico sui social che non è stata rinnovata la convenzione per la gestione del Parco di Villa Breda gestito con tanta passione e competenza dal Gruppo Alpini – ha dichiarato il gruppo di minoranza Curtarolo civica -. Chiederemo spiegazioni nel prossimo consiglio comunale perché ci risulta che la sindaca dovesse valorizzare il Parco di Villa Breda che invece ora si trova in stato di abbandono poichè non c’è più nessuno a prendersene cura”. (e.m.)
internet veloce a scuola “Da anni gli insegnati e gli alunni della scuola di Pieve aspettavano una linea internet veloce. Per anni l’Unione dei Comuni, che doveva occuparsene, non ha risolto il problema, mentre chi ci ha preceduto stava a guardare”. Sono queste le parole del sindaco Rocchio sui benefici portati dalla scelta di uscire dall’Unione dei Comuni Medio Brenta. La decisione è stata dovuta al fatto di non veder soddisfatte le proprie esigenze soprattutto in termini di sicurezza attraverso la gestione condivisa del servizio di Polizia Locale. “In due mesi, da quando siamo usciti dall’Unione, abbiamo portato nella scuola di Pieve la linea tanto attesa – ha continuato il primo cittadino -. E siamo già al lavoro per collegare anche le scuole di Curtarolo e Santa Maria di Non”.
Le tende installate dalla Protezione Civile di Limena davanti al Distretto Sanitario
sindaci attivi “non siamo soli” L’attenzione è massima anche negli altri Comuni, con i sindaci in prima linea. Sono loro ad informare sull’evoluzione e sulle disposizioni delle istituzioni e nel tranquillizzare i
cittadini. A Limena la giunta comunale per venire incontro alle famiglie di bambini frequentanti il nido comunale, ha deciso di accollarsi il costo della retta per l’intero periodo di chiusura del servizio. Agli inizi di marzo il Gruppo di Protezione Civile di Limena ha installato una tenda nei pressi dell’ingresso del Distretto Sanitario per riparare l’utenza
indicazioni degli organi competenti, contattare i numeri verdi istituiti in caso di dubbi e mantenere una collaborazione che in questi casi risulta fondamentale perché non si degeneri in situazioni spiacevoli come questo. Rivolgiamo infine un abbraccio ai nostri concittadini nella speranza che tutto si possa risolvere il prima possibile”. Erika Masiero
in caso di maltempo, visto l’obbligo di ingresso contingentato. “Limena non è sola, - afferma il sindaco Stefano Tonazzo - assieme stiamo superando questa crisi e ne verremo fuori. Un elemento che sicuramente aiuta il nostro lavoro è la vicinanza delle istituzioni che a vario titolo ci hanno contattato per fare gioco di squadra”. Tonazzo rivolge un pensiero anche alle imprese del territorio, alle quali ha espresso la solidarietà dell’amministrazione. “Un ringraziamento a tutte le attività commerciali, artigianali, professionali, industriali che nonostante la fobia e la crisi stanno stoicamente assicurando un servizio alla comunità e stanno mantenendo i livelli occupazionali dei propri collaboratori”. Il Distretto Sanitario di Limena, i locali della Croce Verde e le scuole sono state sanificate secondo le disposizioni previste. Anche a Vigodarzere il sindaco Adolfo Zordan ha tenuto costantemente informati i cittadini sugli sviluppi dell’emergenza, attraverso dei comunicati ufficiali sul sito del Comune e alcuni post sui social. Attenzione in particolare alla pulizia e sanificazione degli edifici scolastici ma anche alla situazione economica di imprese e famiglie. Zordan ha annunciato aiuti e sgravi per gli utenti del nido “Il piccolo principe”.
11
Limena
www.lapiazzaweb.it
autodifesa al femminile, successo per il corso proposto da sette anni Adesioni in crescita, anche fra i maschi, per l’iniziativa gratuita promossa dall’assessorato alla sicurezza con l’associazione Lone Wolf Softair
L
’Assessorato alla Sicurezza ripropone alle cittadine limenesi la settima edizione di “Difesa è Donna”, il corso gratuito di difesa personale da strada per signore, organizzato dall’Associazione Lone Wolf Softair di Limena. Oltre alle dieci lezioni di difesa da strada e nell’ambiente domestico, sono anche previsti incontri con una psicologa e due lezioni di primo soccorso. Novità di quest’anno, si effettuerà un training sull’utilizzo dello spray al peperoncino. “Il corso “Difesa è Donna” è alla sua settima edizione, – spiega Jody Barichello, Assessore alla Sicurezza ideatore e promotore di questa iniziativa – già ben consolidata, ha sempre riscosso grande successo ed interesse. Negli anni abbiamo voluto aggiungere degli elementi in più per rendere il corso ancora più completo e le novità di quest’anno riguardano proprio il training sull’utilizzo dello spray al peperoncino e le due lezioni sul primo soccorso. Non passa giorno senza che ci siano notizie di femminicidi o rapine ed è fondamentale insegnare alle donne a non aver paura, a non farsi prendere dal panico, ad essere preparate e reattive ad ogni evenienza. Ma il lavoro più importante che facciamo è sulla psiche: sembra banale, ma insegnare ad una donna che può, anzi, deve difendersi, è il primo obiettivo di questo programma. Serve un’azione più capillare, più mirata che serva e sia utile alle centinaia di donne in costante pericolo, maltrattate e vessate da qualche balordo a salvarsi la vita”. Nella scorsa edizione, oltre alle sessanta donne presenti, anche qualche marito interessato all’argomento ha voluto partecipare.“In questi anni – aggiunge l’Assessore Barichello – ho visto che la sensibilità delle donne verso i corsi di difesa è aumentata e molti uomini si sono incuriositi proprio perché i temi affrontati sono sentiti da tutti ed anche altre Amministrazioni hanno deciso di proporre inizia-
tive di questo tipo. Sette anni fa qualcuno sottovalutò questa mia idea, a distanza di anni, si è rivelata invece un’idea innovativa che ora è diventata una vera e propria istituzione nelle iniziative del Comune di Limena”.
Un momento dell’incontro dedicato alla presentazione del corso gratuito “Difesa è donna”, a fianco l’assessore Jody Barrichello
Fanny Xhajanka
Da Limena a Cadoneghe, cancellate o rinviate tutte le iniziative pubbliche
Mettiti Mettiti com com do do
Al tuo 730 Al tuo Al tuo 730 730 ci pensiamo noi. ci ci pensiamo pensiamo noi. noi.
Centro Unico di Prenotazione 049.7808208 Centro Unico di Prenotazione 049.7808208 CentroCerca Unico di Prenotazione 049.7808208 la sede più vicina su www.caafpadova.it Cerca la sede più vicina su www.caafpadova.it Cerca più vicina su www.caafpadova.it e seguici sula sede : CAAF CGIL Padova - scarica l’App e seguici su : CAAF CGIL Padova - scarica l’App e seguici su : CAAF CGIL Padova - scarica l’App
L’emergenza Coronavirus si è abbattuta spazzando via tutte le manifestazioni pubbliche e gli eventi organizzati tra marzo e l’inizio di aprile da associazioni, Comuni, Pro Loco, da Limena a Cadoneghe e dintorni. Tutto cancellato dopo l’entrata in vigore dei decreti dell’8 e 9 marzo che ha imposto la sospensione delle attività. A Cadoneghe l’Associazione LeMaschere ha dovuto sospendere la grande festa di Carnevale prevista per il 14 marzo. “Eravamo pronti, - spiegagno gli organizzatori -eravamo carichi e pieni di voglia di fare festa insieme a tanti amici che ci seguonoono.
Teniamo duro, seguiamo tutti e con il massimo scrupo e attenzione le procedure di sicurezza indicate dagli organi preposti e tutto andrà bene. Fiducia e buon senso ci guideranno a tornare ad una situazione di normalità e al prossimo evento in programma: la grande Festa della Magia. Siamo positivi e già al lavoro , invitiamo a seguirci sui social”. Anche a Limena sospesi tutti gli eventi programmati. (f.x.)
12
Limena
www.lapiazzaweb.it
Sociale L’iniziativa nelle farmacie
no alla violenza “la cura sei tu” L
a fine Il Comune di Limena e il Centro Veneto Progetti Donna hanno dato inizio alla campagna “Contro la violenza sulle donne la cura sei anche tu”, realizzata in diverse farmacie, parafarmacie e punti vendita di prodotti di cosmesi ed igiene personale presenti nel territorio
di Limena. La campagna è stata ideata dal Centro Veneto Progetti Donna, associazione che gestisce i quattro Centri antiviolenza presenti nel territorio della provincia di Padova, e rientra nel programma di prevenzione al fenomeno della violenza contro le donne e di in-
TOELETTATURA PROFESSIONALE BAGNO MEDICINALE ANTIPARASSITARIO MANTENIMENTO MANTI LUNGHI TAGLIO A FORBICE SNODATURA TOSATURA STRIPPING TAXIDOG
In alto le farmaciste con il manifesto dell’iniziativa, sotto il vice sindaco Turetta
formazione sui servizi offerti promosso dal Centro antiviolenza. Secondo l’indagine Istat 2014 sono circa 6.788.000 le donne in Italia tra i 16 e i 70 anni che hanno subito, almeno una volta nella vita, violenza fisica o sessuale, ovvero il 31,5% della classe di età considerata. “Nel 2019 a Padova e provincia – spiega il Vice Sindaco e Assessore ai Servizi Sociali Cristina Turetta – si sono rivolte al Centro Veneto Progetti Donna 1082 donne di cui tre provenienti dal
territorio di Limena. L’iniziativa rientra all’interno di un pacchetto di azioni pensate per il 2020 dalla nostra amministrazione in collaborazione con il Centro Veneto Progetti Donna che, oltre alla campagna, prevede anche un corso di formazione sul fenomeno della violenza contro le donne rivolto agli amministratori comunali ed altri operatori dei servizi socio-assistenziali attivi nel territorio di Limena”. Tuttavia i numeri rilevati dal Centro Veneto Progetti Donna sul territorio non rispecchiano l’incidenza del fenomeno, poiché secondo le statistiche, il dato sommerso ovvero il numero di donne che non parlano della violenza subita, si attesta intorno al 92%. Dell’8% di donne che si rivolgono ai servizi, solo il 3,7% si rivolge ai Centri antiviolenza, mentre il 12,8% non ne conosce l’esistenza (Ricerca Istat 2014). Proprio per questo, si rileva la necessità di promuovere una campagna di informazione e sen-
sibilizzazione che si serva di uno strumento semplice e fruibile che possa far saper alle donne che c’è un servizio che le può aiutare. L’iniziativa, infatti, coinvolge alcune farmacie, parafarmacie e negozi di prodotti per l’igiene del territorio del Comune di Limena e prevede il confezionamento dei farmaci o dei prodotti acquistati, all’interno di sacchetti con il messaggio “Contro la violenza sulle donne la cura sei anche tu. Se hai bisogno d’aiuto chiama il Centro antiviolenza 800 81 46 81”. “Questo tipo di prodotti entrano quotidianamente nelle case delle famiglie, perciò utilizzare questa modalità di distribuzione può essere un metodo efficace per pubblicizzare il numero verde del Centro antiviolenza e operare una prima opportuna sensibilizzazione della popolazione sul tema della violenza e sui servizi offerti alle donne” conclude Patrizia Zantedeschi, Presidente del Centro Veneto Progetti Donna. Fanny Xhajanka
sana alimentazione anche fuori da casa
U
PET SPA ZAMPETTE PROFUMATE Via Stradona, 1 35010 Saletto di Vigodarzere (Pd) Tel. 392 299 94 85
n progetto per promuovere una sana alimentazione e per poter trovare un piatto a km zero anche fuori casa in pausa pranzo. Il Comune di Limena e la Coldiretti coinvolgono esercenti che effettuano somministrazione di alimenti, come ristoranti, bar, pasticcerie ed altri, invitandoli ad inserire nei loro menù piatti salutari utilizzando prodotti a km zero. In un incontro con i commercianti, alla presenza degli Assessori Michele Corso e Cristina Turetta, della rappresentante di Coldiretti ed alcuni esercenti è stato presentato il progetto “Pasto Sano” che nasce dalla volontà di promuovere buone abitudini alimentari in pausa pranzo. “Grazie ad iniziative come questa – spiega l’Assessore all’Agricoltura Michele Corso – che vedono coinvolti soggetti pubblici e privati impegnati nel settore della somministrazione di alimenti, Limena conferma la sua volontà di iniziare un percorso atto a promuovere una corretta cultura alimentare che valorizzi i pro-
dotti a km zero, espressione del grande patrimonio enogastronomico del nostro territorio”. Prosegue l’Assessore Corso “Invito tutti gli operatori ad aderire al progetto “Pasto Sano” che potrà contribuire a rafforzare positivamente l’immagine di Limena e dei suoi servizi di ristorazione”. I consumatori potranno scoprire gli esercizi aderenti a “Pasto Sano” grazie a una vetrofania con il logo esposta nei locali e consultando un portale che conterrà la lista degli esercenti che offrono pasti salutari. (f.x.)
13
Provincia
www.lapiazzaweb.it
L’associazione Raffaella Boaretto, presidente di “All’ultimo minuto”
“l’esperienza della malattia ci ha aperto al prossimo” C
os’è successo il 15 dicembre 2018? “Mio marito Domenico Boschetto, 50 anni, ex alpino, a dicembre del 2018 si è ritrovato a combattere una dura battaglia contro un’influenza virale che l’ha tenuto quaranta giorni in terapia intensiva, di cui oltre venti sedato e in respirazione assistita per permettere al suo fisico di reagire al violento virus influenzale. Dalla sera prima ha un’incessante tosse e si decide la mattina seguente di andare a fare una semplice lastra all’ospedale e alle ore 17.30 è già in terapia intensiva causa virus polmonare H1N1. Iniziano così i giorni più duri, quelli dove ti aggrappi a tutto soprattutto alla fede dove ho trovato sostegno. Il 7 gennaio, giorno del compleanno di mia figlia più piccola, il risveglio e il ricominciare a sperare”. Cosa le ha insegnato questa esperienza? “Questa esperienza mi ha insegnato tantissimo, ha voluto farmi capire che può succedere a tutti di trovarsi, da un momento all’altro, catapultati dalla vita regolare e normale ad una realtà che mai avresti immaginato. Mi ha insegnato ad ascoltare ancora di più con il cuore il grido di sofferenza delle altre persone, il non girarmi dall’altra parte, l’appoggio, l’abbraccio e il sostegno in certe situazioni è fondamentale”. Come nasce l’Associazione “All’ultimo minuto” e perché ha deciso di fondarla? “L’Associazione nasce perché, proprio all’ultimo minuto, in ogni situazione difficile in cui mi sono trovata, arrivava sempre la soluzione, è questo il motivo del nome, ho deciso di fondarla perché in questa esperienza ho potuto incontrare tantissime persone in serie difficoltà, ma soprattutto sole”. Quali sono i vostri obiettivi? E i vostri sogni? “Gli obiettivi infatti sono quelli di aiutare il mio vicino di casa che può essere il mio o il vostro vicino di casa, quella persona che magari non ha il coraggio di chiedere sostegno ecco il nostro traguardo, far tornare il sorriso in certe famiglie e cercare di dire a queste persone, ci siamo anche noi nel nostro piccolo. Il mio sogno è far sì che più persone possibili siano sostenute in vari modi perché, come ho trovato il sostegno, ho trovato anche la chiusura di molte porte e assicuro che ho imparato, anche dalle chiusure, quanto dolore
si possa immagazzinare”. Cosa consiglierebbe a chi vorrebbe avvicinarsi all’Associazione? “Vorrei che questa Associazione avesse più amici di sostegno possibile perché da soli si va veloci, ma insieme si va più lontano e, proprio per questo, vorrei trasmettere la dolcezza e la bellezza che si prova nell’aiutare il prossimo. Per informazioni sull’Associazione basta scrivere alla mail allultimominuto.23@gmail.com”. Fanny Xhajanka
… TUTTO QUELLO CHE TI SERVE SISTEMI A BATTERIA
PREVENTIVI PER IMPIANTI DI IRRIGAZIONE
via De Toni, 4 · Campodarsego (Pd) · 049 556 44 63 327 087 46 01 · info@valenteferramenta.it www.valenteferramenta.it
Sicurezza e risparmio: “Al via i cantieri”
S
i chiama “Piano spagnolo”, il programma di investimenti con cui l’ultima legge di bilancio assegna ai Comuni 500 milioni di euro all’anno per la realizzazione di opere pubbliche in materia di efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile, tra le quali adeguamento e messa in sicurezza di scuole, edifici pubblici, patrimonio culturale e abbattimento delle barriere architettoniche. Il piano, voluto dall’Ance, l’Associazione Nazionale Costruttori Edili, consentirà ai Comuni di usufruire di un contributo statale, pari a 7,02 milioni di euro per 102 Comuni della provincia di Padova (38,43 milioni complessivi per 563 Comuni del Veneto) da destinare a interventi, non già integralmente finanziati e aggiuntivi rispetto alla programmazione triennale. Mauro Cazzaro (nella foto), Presidente Ance Padova di Assindustria Venetocentro, invitano i Comuni a mettere subito in atto il piano che prevede tempi stringenti: “Siamo a disposizione dei Comuni per fornire tutto il supporto necessario al fine di aprire velocemente i cantieri”.
Il termine per beneficiare del contributo è fissato al 15 settembre 2020, data entro la quale i lavori dovranno necessariamente partire. Le risorse sono state destinate in modo proporzionale alla dimensione dei Comuni, dai 50mila euro fino a 5.000 abitanti ai 250mila per quelli che superano i 250.000 abitanti. “Nonostante le risorse previste conclude Cazzaro - siano ancora insufficienti rispetto alle esigenze di adeguamento e messa in sicurezza degli edifici pubblici, il piano potrà contribuire a proseguire e consolidare la ripresa sia pure moderata degli investimenti e confidiamo che il meccanismo attivato possa essere ulteriormente incrementato”. Su questo ci impegneremo a livello nazionale con Ance”.
14
Provincia .
www.lapiazzaweb.it
Sociale Intervista a Anna Donegà, presidente dell’associazione “Noi e il cancro - Volontà di vivere”
“presenza discreta ed empatia tra cure e recupero psicofisico” L’
associazione “Noi e il Cancro - Volontà di Vivere” ha da poco festeggiato 40 anni. Com’è nata? Chi l’ha fondata? Di cosa si occupa? “Nel 1979 un gruppo di donne operate di tumore al seno, mosse dalla necessità di una realtà che potesse aiutarle e sostenerle fisicamente e psicologicamente, dà vita ad una associazione. Nasce così “Noi e il cancro” grazie all’intuizione di Caterina Tanzella. Nel 2020, dopo quarant’anni, l’associazione è un consolidato punto di riferimento per il recupero psicofisico del malato oncologico e per il supporto dei suoi familiari. La qualità della vita del paziente oncologico è da sempre il focus dell’opera di Volontà di Vivere. Come associazione siamo costantemente in ascolto di tutto quello che il mondo della medicina e della psicologia propone di innovativo in questo campo. L’associazione, partendo dalla consapevolezza
che il trattamento puramente clinico sia insufficiente per il completo recupero psicofisico del paziente oncologico, propone dei servizi di supporto alla persona e alla famiglia affinché venga migliorato quell’equilibrio tra corpo e mente che il tumore rompe. La valorizzazione, l’assistenza e il sostegno sono le tre parole-chiave che racchiudono tutto l’operato di Volontà di Vivere, il cui compito, nel tempo è quello di continuare a far sentire la presenza, accogliente ed empatica, “a fianco” di chi sta attraverso il percorso di malattia, consci dell’importanza della centralità del paziente”. Quali sono i vostri obiettivi? E i vostri sogni? “La maggior parte degli obiettivi sono stati raggiunti grazie all’impegno di tutti: siamo riusciti a dare una nuova bella sede all’associazione, abbiamo avviato alcuni nuovi progetti interessanti e collaborazioni con altre associazioni e
istituzioni molto proficui. Ritengo che l’obiettivo principale sia stato quello di mantenere tutti i servizi e le attività che già l’associazione portava avanti: moltissime iniziative per le quali l’impegno costante è individuare risorse umane ed economiche e d’altra parte, farle conoscere per fare in modo che tutte le persone che ne hanno bisogno possano rivolgersi a Volontà di Vivere. Per Volontà di Vivere la speranza è che riesca a rinnovare sempre le sue proposte per continuare la sua missione di rispondere alle esigenze dei malati oncologici che cambiano al cambiare della malattia e, soprattutto, delle cure. Auspico inoltre che la collaborazione fra associazioni e fra associazione e istituzioni (amministrazioni, azienda sanitaria,…) possa diventare in un futuro non troppo lontano un aspetto “scontato” e che tutti capiscano che solo condividendo gli obiettivi si possono raggiungere grandi risultati”.
Cosa consiglierebbe a chi vorrebbe avvicinarsi all’associazione? “Consiglio di avvicinarsi senza paura e con curiosità. Sia i possibili “utenti” che gli aspiranti volontari avvicinandosi all’associazione scopriranno che il suo nome, “Volontà di Vivere”, è realmente specchio di quello che si vive in sede. Sappiamo prenderci non troppo sul serio, cerchiamo di mettere
leggerezza nelle cose che facciamo. Le volontarie sanno accogliere con il sorriso e con empatia e questi aspetti si ripercuotono anche nei servizi che abbinano efficacia ed efficienza, grazie al supporto dei professionisti, all’accoglienza tipica di un’associazione di volontariato. La nostra sede è aperta tutti i giorni, vi aspettiamo anche solo per conoscerci meglio”. Fanny Xhajanka
Cultura .
www.lapiazzaweb.it
15
L’8 maggio la cerimonia Al Bo’
premio galileo una cinquina tutta da leggere È
iniziato il countdown per decretare il vincitore del Premio letterario Galileo per la divulgazione scientifica, che si concluderà l’8 maggio con la cerimonia di premiazione al Palazzo del Bo dell’Università di Padova. Giunto alla sua sua XIV edizione, il premio sarà conteso tra cinque autori finalisti: Andrea Brunelli, Francesca Buoninconti, Giulio Cossu, Anna D’Errico e Carola Frediani. Ne “Il giro del mondo in sei milioni di anni” (Il Mulino, 2018) di Guido Barbujani e Andrea Brunelli il protagonista è Esumim e la sua età è 6 milioni di anni. Esumim è l’immaginario testimone di un viaggio iniziato milioni di anni fa, il cui primo passo – quello di scendere dagli alberi – ha dato avvio alla lunga catena di migrazioni mondiali. Una vicenda intricata, in cui la genetica ci guida nella ricostruzione di una colossale diaspora mai conclusa, che ci porta ancora oggi a spostarci e a incontrarci. in “Senza confini. Le straordinarie storie degli animali migratori” (Codice Edizioni, 2019) Francesca Buoninconti racconta come il
nostro pianeta sia attraversato da miliardi di animali in viaggio. Piccoli o grandi, da soli o in gruppo, percorrono decine di migliaia di chilometri in volo, in marcia o a nuoto, affrontando difficoltà e pericoli, su percorsi infidi che spesso costano loro la vita. Perché migrano? Come fanno a raggiungere la loro destinazione? Come si orientano e come riescono a tornare ogni anno esattamente nel luogo in cui sono nati? Nel libro “La trama della vita. La scienza della longevità e la cura dell’incurabile tra ricerca e false promesse” (Marsilio, 2018) lo scienziato internazionale Giulio Cossu racconta l’evoluzione e la storia delle scoperte più importanti nel campo della medicina rigenerativa. A partire da casi al centro della cronaca e attraverso una serie di esempi, il libro affronta temi di natura etica ed economica sulla ricerca scientifica, approfondendo la scarsa cultura in questo settore, che porta troppo spesso a credere ad imbonitori e a mettere in discussione certezze consolidate. Il libro “Il senso perfetto. Mai sottovalutare il naso” (Codice
I cinque libri finalisti del Premio Galileo assegnato a Padova il prossimo 8 maggio al Palazzo dell’Università
Edizioni, 2019) spiega quanto sia importante il senso dell’olfatto. Come funziona questo nostro senso così raffinato e complesso e al tempo stesso istintivo ed emozionale? Tra ricerca scientifica e tante curiosità, Anna D’Errico ci accompagna in un viaggio alla scoperta dei talenti del naso umano, descrivendo qualità poco note e sfatando molti miti. “In Cybercrime. Attacchi globali, conseguenze locali” (Hoepli, 2019) Carola Frediani è una risposta alla retorica astratta e superficiale sul cybercrimine. Aggettivi controversi, termini arcani, narrazioni parziali e frammentarie, vengono spazzati via da questo libro, in cui si seguono i dettagli delle storie, si entra dentro la dinamica degli attacchi, l’impatto sulle vittime, le ramificazioni sociali, economiche, legali e perfino geopolitiche di singoli episodi. Enrico Beda
la secolare storia delle osterie
U
n libro che racconta un luogo che ha segnato secoli di storia del nostro territorio e che ora non c’è più. “L’Osteria a Padova e dintorni”, questo il titolo del volume che narra le vicende di quei luoghi di incontro e aggregazione emblematici del paesaggio sociale di paesi e città; un mondo oggi quasi scomparso, almeno per quel che riguarda i tratti più tipici che lo avevano caratterizzato in passato. Alla parabola delle “case del vino e del gioco” è dedicato il libro edito da Banca Patavina e firmato da un pool di storici e giornalisti che hanno messo a fuoco vari aspetti del tema. Dall’osteria luogo di incontro, magari per vagabondi e disperati, nel Settecento veneto, come racconta Francesca Meneghetti, alle imprese della secolare Fraglia degli osti, ricostruite da Mariantonella Volpe, alla battaglia del clero contro “il vizio del bere”, proposta da Toni Grossi. E ancora, l’ambiente e gli arredi “perfetti” dei locali, tratteggiati da Carlo Alberto Zotti Minici, la tipicità delle bettole della Bassa Padovana, narrata da Tiziano Merlin, la presenza dei locali
a Padova, ricostruita da Claudio Grandis, le ciacole e le cante, rievocate da Dino Coltro, e i primi mutamenti del secolo scorso, colti da Gian Piero Brunetta, quando i pubblici esercizi si trasformarono in birrerie e luoghi di spettacolo. Infine, l’ultima grande evoluzione nella parabola contemporanea: il passaggio da osterie a enoteche, disegnato dal giornalista Renato Malaman, collaboratore del nostro giornale. Ciascun saggio è accompagnato da immagini, quadri, cartoline d’epoca, ma anche alcuni angoli di Padova oggi, fissati dall’obiettivo di Matteo Danesin.
16
Sport
www.lapiazzaweb.it
L’intervista Federico Casalini
Un padovano nel “regno” delle Mtb C
ortina Trophy, Marathon dell’Altopiano e Bibione Bike Trophy sono tra le gare di mountain bike più prestigiose nel panorama nazionale. Non tutti sanno, però, che la mente e il braccio dei tre eventi, il Presidente dell’Asd che li organizza, è un padovano e si chiama Federico Casalini. Come è nata questa tua passione per la mountain bike? Fino all’età di trent’anni ho giocato a calcio ma nel periodo estivo, durante la pausa dei campionati, sono sempre andato in mountain bike. Ho sempre adorato pedalare in montagna, in particolare nei tracciati fuori strada dove è molto più forte il contatto con la natura. Poi? “Dopo aver aver smesso con il calcio, ho iniziato ad intensificare i miei allenamenti in mountain bike, prima da solo e poi in squadra. Ho partecipato a centinaia di gare in Italia e all’estero. Grazie a questo sport ho conosciuto luoghi bellissimi e migliaia di appassionati. Ho corso 15 anni, poi i miei muscoli hanno iniziato a chiedere tregua”. E quindi hai pensato di diventare tu l’organizzare di una gara… “Non volevo allontanarmi da questo mondo e con il passare degli anni ho sempre cullato il sogno di poter organizzare un evento di mountain bike. La mia passione per le Dolomiti venete mi ha spinto fino a Cortina d’Ampezzo e con un po’ di amici corridori abbiamo creato l’ASD Cortina Experience per dare vita nel 2016 al nostro primo evento: Cortina Trophy. Il 18 luglio ci sarà la quinta edizione, la prima riconosciuta come gara nazionale, con due percorsi mozzafiato: uno di 76 km e 2785 metri di dislivello, uno di 47 km e 1500 metri di dislivello”. Poi avete voluto raddoppiare… “Proprio così. Sognavo di poter riportare la mountain bike nell’Altopiano dei 7 Comuni e nel 2017 abbiamo iniziato a costruire un progetto che ha raccolto l’entusiasmo dell’amministrazione di Gallio. Dopo due anni di preparativi, lo scorso settembre abbiamo dato il via alla prima Marathon dell’Altopiano. Anche qui due percorsi: il marathon di 72 km, il classic da 44 km. La prima edizione è stata un successo, con oltre 1.200 partecipanti: non vediamo l’ora che sia il 27 settembre per la seconda”. Infine una nuova sfida. Questa volta a Bibione. Non ci fermiamo mai, proprio come in mountain bike. Per il 2020,
abbiamo scelto di assumere anche l’organizzazione della Bibione Bike Trophy, un evento molto diverso dagli altri due. Si tratta di una gara di endurance della durata di 6 ore, da affrontare da soli o in modalità staffetta a squadre da 2, 3 o 4 bikers. È al mare e non in montagna, si pedala su un tracciato tra sabbia e sterrato, tra strade e campi erbosi: un evento divertentissimo, che il 19 settembre celebrerà la sua 7° edizione”. Ovviamente non fai tutto da solo. “Figuriamoci, io sono solo il presidente di un team di oltre 30 persone, di cui oltre la metà sono
Federico Casalini, padovano, un passato da calciatore, ha scoperto dopo i trent’anni la passione per la mountain bike e ora organizza tre gare di successo in Veneto
padovani, appassionatissimi come me di mountain bike”. Avete mai pensato di organizzare un evento anche nella nostra provincia? “Come no, il nostro territorio si presterebbe benissimo ad una gara di mountain bike in grado di coniugare difficoltà tecniche a
paesaggi incantevoli: dalla città di Padova ai nostri Colli Euganei, passando per gli argini e i corsi d’acqua, per non parlare delle bellezze termali. Di idee ne abbiamo molte e qualcosa bolle già in pentola. Vedremo se si concretizzerà in futuro: a me piacerebbe moltissimo”. Enrico Beda
1985
35
°
2020
DAL 1985
PiccoloBruno Bruno I N F I S S I
T E N D E
V E R A N D E
35 ANNI DI ESPERIENZA AL VOSTRO SERVIZIO
Sede e Showroom: VILLAFRANCA PADOVANA (PD) - via Roma, 148/A
Tel. 049 769580 - www.piccolobruno.it
PROSSIMA APERTURA: CAMPOSAMPIERO (PD) - Via Borgo Padova, 92/A
Hockey su prato, i ragazzi del San Giorgio secondi ai campionati nazionali
S
i arricchisce la bacheca del Csp San Giorgio di Casale di Scodosia. La formazione Under 18, allenata da Paride Missiaglia e Federico Nalin, ha infatti ottenuto il secondo posto ai campionati nazionali di hockey su prato che si sono disputati a Limone sul Garda (Brescia), organizzati dall’Hc Riva. La vittoria è sfumata solo per una rete nella finalissima contro i romani dell’Hcc Butterfly. La finale a quattro bresciana ha visto gli atleti del Csp San Giorgio fronteggiare appunto i capitolini del Butterfly, i milanesi dell’Hc Bra e il Cus Pisa. L’esordio nella competizione è stato entusiasmante: vittoria per 3-2 all’ultimo secondo proprio contro i futuri campioni d’Italia, quindi 5-4 di misura al Pisa e un 7-5 al Bra. La formazione casalese ha dimostrato di giocare tra i migliori hockey indoor d’Italia e di meritarsi la finale. “L’ultima partita é stata un concentrato di emozioni: molta tecnica, molto cuore, hockey puro” commentano dalla società “Non siamo riusciti ad agguantare il primo posto, ma siamo molto orgogliosi dei nostri ragazzi. Hanno dimostrato di saper giocare e di voler impegnarsi per vincere, per la maglia”. Il Butterfly ha trionfato per 4-3 e dunque solo una rete
ha mancato lo scudetto al petto per i giallorossi della Scodosia. Le soddisfazioni non sono mancate qui, visto che comunque Dario Saoncella si è meritato il titolo di miglior giocatore delle finali. Questo il roster della squadra vicecampione d’Italia: Dario Saoncella, Simone Pernechele, Riccardo Pasqualini, Marco Galetto, Marco Bonis, Marco Bruttomesso, Nicola Moro, Nalin Gianluca, Elia Spigolon, Giovanni Ferraro. (n.c.)
#Veneto e Politica
www.lapiazzaweb.it
L’emergenza Casi in aumento in tutta la regione, servono medici e posti letto
il Veneto affronta il coronavirus: “Dobbiamo frenare il contagio” T
utti gli occhi sono puntati su quella curva tracciata su un foglio: ogni giorno se ne aggiunge un pezzetto, ci si chiede fino a quando continuerà a salire e con quale pendenza. Quella linea segna il numero dei contagiati in Veneto: la sfida è quella di evitare le “impennate”, vale a dire scongiurare il più possibile la diffusione del virus. “Senza controlli - aveva ammonito il governatore del Veneto Luca Zaia - agli inizi di aprile arriveremo a 2 milioni di contagiati. Non possiamo permettercelo”. Altrimenti si vanno ad ingrossare drammaticamente altre due tristi contabilità, quella del numero dei pazienti ricoverati in terapia intensiva, dove i posti letto sono limitati, e quella di chi non ce l’ha fatta. FERMARE IL CONTAGIO Nel momento in cui andiamo in stampa il “picco” dei contagi è previsto alla fine di marzo e proprio per questo è importante, raccomanda quotidianamente Zaia, seguire le poche regole che permettono di frenare la corsa del virus. “In Veneto siamo impegnati h24 in questa difficile opera - spiega il governatore veneto - tutti i nostri sforzi vanno in questa direzione. Qualsiasi misura di ulteriore contenimento ci vede dunque assolutamente a favore e la condividiamo. Ma fondamentale, ripeto, è la collaborazione dei cittadini. Non mi stanco di ripetere che la prima
Zaia vara un “piano Marshall” per la sanità locale, con nuovi posti in riabilitazione ed ex ospedali attivati. L’appello del personale sanitario: “siamo in prima linea, servono uomini e mezzi adeguati” e più importante misura resta il rimanere a casa, evitare assembramenti, proteggere coi nostri comportamenti i più deboli e chi ha la salute più fragile della nostra. La miglior cura contro il virus siamo noi stessi col nostro senso civico”. SANITA’ SOTTO PRESSIONE Da oltre un mese sono quotidianamente in prima linea nella “guerra” contro questo nemico invisibile medici, infermieri, operatori, tutto il mondo della sanità composto da persone chiamate a curare chi si ammala ma anche a dover proteggere se stesse, per continuare a lavorare. A migliaia sono sottoposti ad una pressione incredibile e si trovano ad affrontare uno scenario mai visto prima, ad intervenire in una situazione di
perenne emergenza e allerta. I rappresentanti sindacali dei medici e degli infermieri ripetono da tempo che senza un adeguato intervento per rafforzare le fila del personale e adeguare l’intera rete ospedaliera, in particolare le terapie intensive, a questa nuova emergenza si rischia il collasso. L’appello delle nove categorie professionali dei medici, è poi estremamente chiaro su un aspetto: “a fronte di roboanti dichiarazioni televisive e sui giornali di nuovi investimenti miliardari in sanità, i colleghi del territorio siano ancora privi di protezioni di qualità e quantità sufficiente per il loro lavoro quotidiano, tanto che devono autotassarsi per averle e disposizione. Le difficoltà di approvvigionamento - aggiungono i
medici - devono essere risolte dalle massime autorità istituzionali, elette democraticamente e che hanno come responsabilità principale la corretta amministrazione dei proventi delle tasse, risorse che hanno come fine primario la tutela della salute pubblica”. “PIANO MARSHALL” A metà marzo, il governatore Zaia vara un “piano Marshall” per la sanità veneta. “Ci prepariamo all’ipotesi di maggior pressione possibile. I posti letto totali, assommando quelli di terapia intensiva, terapia subintensiva e malattie infettive, passano da 744 a 2.985, dei quali 825 di Terapia Intensiva (a regime normale sono 494), 383 di Terapia Subintensiva Respiratoria (a regime sono 85), 1.777 di malattie infettive (a regime sono 165). A questi si aggiungono 740 posti letto da dedicare alle degenze “normali”, che verranno ricavati con la riattivazione degli ex ospedali di Valdobbiadene, Monselice, Bussolengo, Isola della Scala e Zevio, e 110 posti letto nelle cosiddette “Strutture Intermedie”. Il Piano di Emergenza prevede infine l’indicazione di alcuni “Covid Hospital” che, al loro interno, avranno aree totalmente isolate dal resto della struttura. Sono gli ospedali di Belluno, Vittorio Veneto, Dolo, Jesolo, Trecenta, Schiavonia, Santorso, Villafranca e Borgo Roma a Verona”. Nicola Stievano
17
“Lavoratori da tutelare”
“A
nche le fabbriche e le grandi aziende dovrebbero fermarsi”. E’ unanime il coro dei sindacalisti nel chiedere la chiusura di tutte le attività lavorative, ad esclusione delle aziende che svolgono servizi essenziali e quelle che producono materiali sanitari. Per tutte le altre, spiegano, dovrebbe scattare la serrata perché non è possibile garantire per tutti i lavoratori una adeguata protezione, spiegano i rappresentanti sindacali, invocando ammortizzatori sociali e strumenti contrattuali adeguati. La Regione intanto annuncia una prima misura: “dobbiamo preservare tutte le potenzialità produttive del sistema-Veneto, che vale oltre 160 miliardi di Pil” spiega l’assessore al lavoro Elena Donazzan. “Il primo strumento è tutelare il lavoro e le imprese, attraverso gli ammortizzatori sociali, in particolare nelle piccole aziende, con meno di 6 dipendenti, e nei settori non tradizionalmente coperti dalla cassa integrazione. In Veneto le risorse già disponibili, grazie ad una oculata gestione delle crisi aziendali fatta negli anni dalle parti e dalla Regione, ammontano a 58 milioni di euro, cui si aggiungono 5,5 milioni di euro sbloccati oggi grazie all’approvazione in Giunta di una variazione di bilancio”.
Solidarietà Il gruppo della grande distribuzione sostiene la sanità padovana
alì dona un milione all’azienda ospedaliera I l Gruppo Alì guidato dal Presidente Francesco Canella, in questi giorni in cui l’emergenza sta colpendo così duramente il nostro territorio, ha deciso di donare 1 milione di euro a sostegno dell’Ospedale di Padova. L’importante donazione dell’azienda veneta della grande distribuzione andrà a beneficio dell’ospedale della città patavina, oggi in prima linea nella ricerca ed assistenza dei malati affetti dal Coronavirus. Alì Supermercati è nata a Padova nel 1971, quando il Fondatore Francesco Canella, che al tempo gestiva un casolino,
apriva il primo supermercato Alì. La crescita e l’espansione di Alì l’hanno portata oggi ad avere 113 punti vendita gestiti direttamente nel Veneto e nell’Emilia Romagna, ma la passione per il lavoro e l’attenzione al servizio oltre che alla qualità animano ancora l’azienda e tutti collaboratori, come alla sua fondazione. Per questo motivo l’azienda, fortemente ancorata alle sue origini, ha deciso di dare un aiuto concreto dove oggi c’è davvero bisogno, alla sanità. “Stiamo oggi vivendo un’emergenza sanitaria che non ha precedenti. Come azienda che è
nata e cresciuta in questa città abbiamo sentito di dover fare la nostra parte, di condividere la nostra crescita con il territorio. Abbiamo per questo deciso di donare 1 milione di euro all’Azienda Ospedaliera di Padova. Ai medici, infermieri e membri del personale sanitario, che stanno lavorando senza sosta con competenza e impegno per fermare quest’emergenza, va il nostro profondo rispetto e ringraziamento” – afferma il Francesco Canella, Presidente di Alì Supermercati. – “Ci tengo a sottolineare che questa donazione non è solo da parte della
famiglia Canella, ma anche di tutti i 4000 collaboratori che compongono la Famiglia Alì e che da giorni stanno lavorando in prima linea per garantire il servizio di pubblica utilità alla comunità”. Ad Alì è arrivato il ringraziamento di Luciano Fior, direttore generale dell’Azienda Ospedaliera padovana.
18
Politica
www.lapiazzaweb.it
Elezioni regionali Il centrosinistra cerca la sintesi e candida Lorenzoni
“offriamo ai veneti una vera proposta alternativa” I
l centrosinistra scommette su Arturo Lorenzoni, vice sindaco di Padova, per fare sintesi e proporre una solida alternativa al governatore uscente Zaia. Nel 2017 il professore padovano ci era già riuscito nella sua città, a capo di Coalizione Civica, siglando l’alleanza con Sergio Giordani. E ora il Partito Democratico, al termine di un non facile dibattito interno, a lanciare la candidatura a presidente di Lorenzoni, cercando di cucire un’alleanza il più ampia possibile, anche se nel centrosinistra si sono già alzati alcuni distinguo. Il percorso comunque è agli inizi e sarà più lungo del previsto. Professore alla scuola di Ingegneria dell’Università di Padova, 53 anni, dal luglio 2017 ricopre la carica di vicesindaco di Padova con le deleghe, tra l’altro, alle politiche del territorio e sviluppo urbano sostenibile, università, mobilità e viabilità. Alle elezioni
amministrative è stato candidato sindaco, sostenuto da Coalizione Civica, ottenendo 22.357 voti al primo turno. Lorenzoni è visto come l’uomo in grado di coniugare e far dialogare le diverse anime del centrosinistra. C’è chi la definisce una missione ardua, al pari di quella di poter battere il favorito Zaia. Ma sia il Partito Democratico veneto che le altre forze in campo sono consapevoli che è il momento di giocare il tutto per tutto per imporsi in un territorio come il Veneto partendo proprio dalla necessità di voltare pagina. “Appena qualche mese fa - afferma Lorenzoni - tutto questo sembrava impossibile. Ma di cose impossibili ne abbiamo affrontate molte in questi anni. Ora voglio solo ringraziare chi con generosità si è aperto ad una proposta nuova, alternativa e forte. Voglio ringraziare chi ha lavorato per arrivare fino a qui. Abbiamo davanti mesi importanti, nei quali
siamo chiamati, tutti insieme, a costruire un percorso che sappia segnare un vero cambio di passo in Veneto. Essere scelto per rappresentare la società veneta, attraverso l’impegno e le idee di una grande coalizione di forze civiche e politiche, significa già oggi essere considerato per molti un punto di riferimento”. Lorenzoni ha già incassato l’appoggio del coordinamento Verdi - Europa Verde del Veneto, che vuole portare fra i principali temi elettorali le emergenze ambientali, climatiche e sociali del Veneto. Si sono già espressi a favore di Lorenzoni anche una quarantina di sindaci veneti, sottoscrivendo un appello all’unità: “Di fronte a noi c’è una grande opportunità, quella di poter finalmente offrire ai veneti una proposta concreta e alternativa, un progetto nuovo e popolare. Chiediamo a tutti di evitare l’errore grave di trasformare la ricchezza e la pluralità del campo
I
riformista e democratico in debolezza. Dividersi è sempre sbagliato. Siamo di fronte ad una scelta di campo. Ciascuno senta su di sè la responsabilità di indicare con chiarezza ai veneti da che parte decide di stare”. Per ora, intanto, la coalizione di tutto il centrosinistra non c’è, a partire da Italia Viva di Renzi e dalle altre forze in campo. (n.s.)
Rebus elezioni Deciso il rinvio, le forze politiche si organizzano
zaia in corsa per il terzo mandato, Forza italia schiera i candidati
S
litta in autunno l’appuntamento elettorale per il rinnovo del consiglio regionale veneto. La campagna elettorale subisce una brusca battuta d’arresto, travolta dall’emergenza Coronavirus proprio nel momento in cui i principali schieramenti si stavano organizzando per uscire allo scoperto e svelare le candidature . Ora, in attesa di sviluppi e di tornare alla normalità dopo l’apprensione di queste settimane, l’attività pre elettorale prosegue con minore intensità e ovviamente a distanza, tra consultazioni più o meno formali e un fitto scambio di messaggi per definire candidature, strategie, alleanze. Si stanno delineando anche le prime candidature di spicco: scontata quella del governato-
re uscente Luca Zaia, in corsa per il terzo mandato, che cercherà di sommare il consenso di cui gode la Lega Nord a quello personale attraverso la lista che porterà il suo nome. Tutto da definire lo scacchiere delle alleanze nel centrodestra veneto, perché la Lega punta a totalizzare il maggior numero di seggi possibile in modo da assicurare a Zaia una solida maggioranza per il prossimo quinquennio. La modifica dello statuto regionale, che tanto ha fatto discutere, va anche in questo senso, perché portando i 10 assessori all’esterno del consiglio regionale sarà possibile ripescare altrettanti esponenti della medesima formazione. Intanto a precedere tutti ci ha pensato Forza Italia che, con largo anticipo, ha presentato la propria squadra di 25 candidati proti a schierarsi in tutto il Veneto. E’ il segretario Michele Zuin a lanciare un messaggio chiaro alla Lega: “Mettiamo in campo assessori e sindaci che hanno sempre collaborato con la Lega e con un’ottima esperienza di governo
locale. Per noi i patti e le alleanze nazionali vanno rispettati e siamo una garanzia per il centrodestra. In Veneto poi è grazie alla nostra proposta di legge che la questione dell’autonomia è stata posta a livello nazionale”. Fra le candidature spiccano numerosi sindaci ed ex sindaci dalle province di Padova, Venezia, Treviso e Rovigo, nomi e volti noti, pronti a far fruttare i consensi personali accumulati in anni di attività e di presenza sul territorio. Punta in alto anche Fratelli d’Italia che si aspetta la replica su scala veneta del buon risultato raggiunto nelle recenti consultazioni, che vedono il partito di Giorgia Meloni in ascesa. Nell’ultimo anno il partito ha portato avanti un’intensa campagna acquisti a livello locale, pescando soprattutto nelle fila di Forza Italia e Lega, e ora ha tutta l’intenzione di voler giocare un ruolo determinante nello scacchiere del centrodestra, a partire dalla definizione delle alleanze e delle candidature.Rifiuta con decisione, invece, qual-
Movimento 5 Stelle Enrico Cappelletti candidato presidente
siasi genere o ipotesi di accordo il fronte autonomista, intenzionato a presentarsi in solitaria alle urne per rivendicare e ribadire la forte connotazione locale, concentrata sulle istanze dei veneti mai recepite da Roma. Il Partito dei Veneti si sta preparando da mesi all’appuntamento elettorale ed pronto a scendere in campo anche alle elezioni amministrative di Venezia, dove candida a sindaco il professor Stefano Zecchi. “Abbiamo dato vita al Partito dei Veneti, - spiega il coordinatore regionale Giacomo Mirto - unendo in primis il mondo autonomista e indipendentista, per far fronte all’imbarazzante fallimento di tutti i partiti nazionali che da vent’anni ci incantano con roboanti promesse elettorali che poi fatalmente si rivelano “pacchi” di prima categoria. Siamo in attesa da decadi di federalismo, decentramento, secessione, insomma di gestire da soli i nostri soldi. Eppure dopo un referendum plebiscitario sono passati due senza alcuna risposta”. (n.s.)
l Movimento 5 Stelle ha scelto il suo candidato per le elezioni regionali ormai slittate ad ottobre. Come da tradizione in casa M5S, il nome è stato scelto attraverso la piattaforma Rosseau. Il padovano Enrico Cappelletti ha vinto il ballottaggio con la chioggiotta Erika Baldin. Cappelletti, eletto senatore nella XVII legislatura e già componente della Commissione Giustizia di Palazzo Madama, ha ottenuto sulla piattaforma Rousseau il 51,7% dei voti (844 in termini assoluti). Erika Baldin, che ha incassato il 48,3% dei voti (788). La sfidante ha accettato il responso del voto telematico. Fra le battaglie che Cappelletti ha fatto proprie c’è quella contro la Pedemontana fatta anche firmando personalmente gli esposti alla Procura, alla Corte dei Conti, all’Autorità anticorruzione. “Sento molto la responsabilità di questo momento, - dichiara Cappelletti - perché non si tratta di rappresentare le sole aspirazioni ed istanze del M5S e dei suoi iscritti nella prossima campagna elettorale. Si tratta di ben rappresentare 5 milioni di cittadini del Veneto. Perché è di tutti l’aspirazione a vivere in una regione più sana, dove il costo dello sviluppo non debba essere calcolato in base al numero di malattie che fa insorgere. E’ comune e legittima l’aspirazione di tornare anche in Veneto a fare gare d’appalto regolari, lasciando a becco asciutto i furbetti dei project financing, che moltiplicano per 10 tutti i costi. Dobbiamo tornare a sognare che un Veneto diverso è possibile. Oggi se c’è un settore dell’economia molto promettente è proprio quello legato alla sostenibilità ambientale. Noi in Veneto dobbiamo e possiamo diventare campioni nella sostenibilità, non possiamo perdere questo treno”. (a.ab.)
ai158374131010_2020.04.piter_PD.pdf
1
09/03/20
09:08
C
M
Y
CM
MY
CY
CMY
K
PIZZERIA
dsl 1967 V.le Padova, 1 · 30015 Chioggia (Ve) www.pizzeriadaleo.it
Anche su prenotazione
041.5540550
Augura a tutti
BUONA PASQUA via Antoniana 112 - Campodarsego (PD) Tel 049 5564416
VI ASPETTIAMO IN UN NEGOZIO COMPLETAMENTE RINNOVATO.
Troverete un’ampia gamma di distillati, vini sfusi e in bottiglia, uova di cioccolato, colombe e molto altro
L’informazione di Padova è su Telenuovo ogni giorno alle 19.30 TG Padova è in onda alle 18.00 - 19.30 - 23.00 e alle 23.30 sul canale 117 Informazioni sempre aggiornate su www.tgpadova.it
www.telenuovo.it BV
GENNAIO 2020 CLASSIFICA UFFICIALE Contatti
Le Top 10 del Veneto
Per la tua pubblicità su Telenuovo
netti e riferiti alle 24h
1.
TELENUOVO (Retenord +Trento )
372.185
2.
ANTENNA TRE
339.658
3.
7 GOLD TELEPADOVA
325.932
4.
TVA VICENZA
232.640
5.
RETE VENETA
195.779
6.
TELEARENA
183.990
7.
TELENORDEST
172.343
8.
TELECHIARA
167.272
9.
TELEBELLUNO
45.962
10.
TELEPACE
44.608
Verona Via Orti Manara, 9 - 37121 Verona Tel. 045 8009980 retenordvr@retenord.it Padova Via Po, 62 - 35135 Padova Tel. 049 8647064 retenordvr@retenord.it
21
Economia
www.lapiazzaweb.it
L’intervista Il sottosegretario all’Economia illustra i contenuti del decreto varato dal Governo
Baretta: “nessuno deve rischiare di perdere il lavoro” I
l sottosegretario all’Economia, Pier Pao- ce l’avrebbero, come il turismo e il settore lo Baretta, illustra i contenuti del decre- della mobilità e dei trasporti. C’è una misuto economico varato dal governo lunedì 16 ra specifica per le t piccole e micro impremarzo per aiutare i lavoratori, le imprese e le se, quelle sotto i 5 dipendenti che oggi non amministrazioni locali dopo lo shock causa- hanno tutela e su cui noi invece prevediamo to dal coronavirus. l’integrazione al minimo. Poi c’è una novità Di che cifre stiamo parlando in questa assoluta, un intervento per qualche milione prima fase? di lavoratori autonomi, partite Iva a cui ver“Abbiamo chiesto al Parlamento l’autoriz- rà dato un primo sostegno di 500 euro. Un zazione a spendere 25 miliardi, ben più della terzo intervento riguarda il blocco delle rate metà sono nel decreto nel tentativo di bloc- e degli adempimenti, tra cui l’Iva, che sono care questa situazione dal punto di vista eco- sospesi e rinviati e i mutui il cui rientro sarà nomico e sanitario”. cadenzato nel tempo. Per aree, quali sono c’è un sostegno “Se ci sarà un altro mese Infine le misure più significaalle famiglie dando la e mezzo di stop economico, possibilità ai genitori tive? “Il primo è la salute. di ottenere congedi padovremo intervenire Dobbiamo potenziare rentali”. ancora, con altre misure” le strutture con struEntriamo nello spementazioni e personacifico. Parlava di catele. Quindi arriveranno attrezzature, saranno gorie normalmente non coperte da tutele assunti medici, infermieri e tecnici e saranno come il turismo e i lavoratori stagionali. pagati gli straordinari. Poi dobbiamo fare in Avranno risposte, riuscirà il governo a dare modo che nessuno perda il lavoro. Estendia- loro sostegno? mo la Cassa Integrazione Guadagni a tutti, “Il turismo presenta una gamma di situaimprese e dipendenti, compresi quei sogget- zioni, dalle spiagge, agli alberghi alle agenzie ti che in base alla legislazione vigente non di viaggio. Tutti questi godranno di diversi
benefici tra cui la sospensione dei contributi per i loro dipendenti. Il problema degli stagionali è molto delicato, perché sono una fascia a rischio su cui di certo ci sarà un intervento. Stiamo definendo le modalità e i criteri, ma sappiamo che è un’area molto a rischio che coinvolge soprattutto quanti si aspettavano di lavorare. Non è facile immaginare una soluzione, noi comunque stiamo pensando a un sostegno economico”. Si diceva dei 500 euro per i liberi professionisti, estendibile ai titolari di negozi a conduzione familiare che sono molti nei nostri territori e nei nostri paesi. Questa misura avrà una cadenza mensile? “Noi adesso istituiamo un fondo e intanto mettiamo delle risorse. Le persone coinvolte saranno circa 4 milioni. E poi con le singole rappresentanze di categoria o con le singole Casse di previdenza definiremo le modalità: fasce di reddito o perdita di fatturato”. Una cosa richiesta è che i meccanismi di accesso siano i più semplici possibile. “Sì, ad esempio pensiamo a un’operazione che fa direttamente l’Inps con semplice domanda ed erogazione, senza troppi passaggi. Nel giro di poche settimane contiamo di far
avere questa risorsa. Altro filone è lo stop al pagamento delle rate e dei mutui. Si sta pensando anche alle bollette? “Sì. Stiamo lavorando con le società di servizi. Noi possiamo sospendere in automatico quello che viene dato allo Stato, non possiamo farlo direttamente con le aziende private con cui servono protocolli di intesa. Credo arriveremo a questo risultato”. Saranno sufficienti queste azioni? “I provvedimenti andranno in Parlamento e quindi sono soggetti a modifiche e miglioramenti. Sono misure tampone. Se, come si prevede ci sarà un altro mese e mezzo di stop economico, certo dovremo intervenire ancora. Bisogna essere consapevoli che stiamo facendo uno sforzo economico particolarmente rilevante. È giusto farlo, ma dobbiamo sapere che non stiamo lesinando le risorse. Mentre si tampona, è importante mantenere una prospettiva per il futuro”.
ta n
CAF
iv o
Le nostre sedi CAF tt
t
is ie er b vizi o u n s o lo
SuCCESSIoNI
IMu
730
ISEE
BADANTI
PADOVA Via della Croce Rossa, 32 35129 Padova Tel 049 8997311 fax 049 8997345
MONSELICE Via Piave 6/b int 3 35043 Monselice tel. 0429 782250 fax 0429 780660
CAMPOSAMPIERO Via Bellini 5/7 35012 Camposampiero tel. 049 5790032 - 049 9300996 fax 049 9302811
MONTAGNANA Via Papa Giovanni XXIII° 1 (zona Zaico) 35044 Montagnana tel. 0429/81285 fax 0429/81284
CITTADELLA Via Borgo Padova 160 35013 Cittadella tel. 049 5970545 fax 049 9401288
SACCOLONGO Piazza al Donatore 9/11 35030 Saccolongo tel. 049 8055556 – 049 8055748 fax 049 8015110
CONSELVE Via Matteotti 181 35026 Conselve tel. 049 5384084 fax 049 5352192
PIAZZOLA SUL BRENTA Via XX Settembre 6 e 8 35016 Piazzola sul Brenta tel. 049 9600533 fax 049 9600526
ESTE Via Principe Amedeo 47/A e 47 35042 ESTE tel. 0429 602834 fax 0429 2639
PIOVE DI SACCO Via L. Piron 6 35028 Piove di Sacco tel. 049 5840518 - 049 9708287 fax 049 5840966
Per contatti e prenotazioni info mail: padova@coldiretti.it Via della Croce Rossa, 32 - Padova - Tel. 049 8997311 - padova.coldiretti.it
AFFIDEA è un provider sanitario specializzato nella erogazione di indagini diagnostiche e prestazioni specialistiche. NEL VENETO SIAMO A PADOVA, MONSELICE E PIOVE DI SACCO
PADOVA
ISTITUTO DIAGNOSTICO ANTONIANO
POLIAMBULATORIO MORGAGNI
CENTRO DIAGNOSTICO ACCREDITATO SSN
POLIAMBULATORIO SPECIALISTICO PRIVATO
35123 PADOVA - Via Cavazzana, 39/4
35123 PADOVA - Via Cavazzana, 39/2
Tel. 049 663055 info.ida@affidea.it
Tel. 049 8787479 info.morgagni@affidea.it
MONSELICE
INIZIATIVA MEDICA
DELTA MEDICA
CENTRO DIAGNOSTICO ACCREDITATO SSN
POLIAMBULATORIO SPECIALISTICO PRIVATO
35043 MONSELICE (PD) - Via Rialto, 14
35043 MONSELICE (PD) - Via Rialto, 12
Tel. 0429 786666 info.iniziativamedica@affidea.it
Tel. 0429 783000 info.deltamedica@affidea.it
PIOVE DI SACCO
UNI-X MEDICA
UNI-X POLIAMBULATORIO
35028 PIOVE DI SACCO (PD) P.zza G. Dossetti, 1 (Via L. Da Vinci, angolo Via Montagnon)
35028 PIOVE DI SACCO (PD) P.zza G. Dossetti, 1 (Via L. Da Vinci, angolo Via Montagnon)
Tel. 049 9708666 info.unixmedica@affidea.it
Tel. 049 9708688 info.unixpoliambulatorio@affidea.it
CENTRO DIAGNOSTICO ACCREDITATO SSN
POLIAMBULATORIO SPECIALISTICO PRIVATO
www.affidea.it
Salute
laPiazza laPiazza alutealute / Si Viaggiare
S
www.lapiazzaweb.it
Informazione a pagamento a cura degli esperti del settore
S
Per partecipare alla rubrica chiamare il numero 049 8704884
23 1
www.lapiazzaweb.it/category/salute/
Coronavirus
In Veneto tamponi a tappeto, fino a 11.330 al giorno: si parte dagli operatori della sanità
L
Coronavirus, cosa cambia nei nostri ospedali Il Veneto riorganizza le attività sanitarie per la terapia intensiva a pag 24
Lo screening (gratuito) che salva la vita
a pag 25
imitazioni ancora più restringenti e tamponi a tappeto sono la risposta che il Veneto intende mettere in campo per fronteggiare l’emergenza coronavirus a 5 giorni dall’entrata in vigore del decreto ministeriale “io resto a casa” che ha esteso a tutta Italia le misure inizialmente adottate per le zone rosse. Il Governatore del Veneto Luca Zaia chiede al governo la chiusura domenicale dei negozi e di inserire le passeggiate e l’attività fisica all’aperto o ai parchi tra le cose che al momento non si possono fare, anche perché ancora troppi sono gli assembramenti che si devono a tutti i costi evitare per limitare le occasioni di contagio. Alcuni sindaci hanno già provveduto con ordinanze a chiudere cimiteri e parchi. Si tratta al momento di provvedimenti di singoli amministratori comunali. Di portata più ampia, che interessa l’intero Veneto, è invece la campagna di tamponi a tappeto che la Regione ha approntato in un nuovo Piano di Sanità Pubblica specifico e che riguarderà intanto il personale sanitario e poi le altre categorie a rischio, oltre a chi presenta sintomi specifici con l’obiettivo di interrompere tutte le possibili catene di trasmissione del virus responsabile di COVID-19. Prosegue alla pag. seguente
Scegliere come mangiare: alimentazione e stili di vita a pag 26
laPiazza
24
Salute
Consulenza scientifica POLIAMBULATORIO MORGAGNI
Dott. Filippo Brocadello - medico specialista in scienza della alimentazione Affidea – Poliambulatorio Morgagni Via Cavazzana 39, Padova - Tel. 049 8787479 e-mail: info.morgagni@affidea.it www.affidea.it
Per preservare posti letto in terapia intensiva il Veneto riorganizza le attività sanitarie
P
er preservare i posti letto di area intensiva, in previsione di un massiccio afflusso di pazienti, la Regione del Veneto ha definito e attivato una serie di nuove modalità operative dell’intero sistema sanitario disponendo, tra l’altro, la sospensione dell’attività chirurgica non urgente che richieda ricovero in terapia intensiva post operatoria, ad eccezione degli interventi indifferibili in considerazione delle condizioni cliniche dei pazienti, e la sospensione delle attività di specialistica ambulatoriale pubblica e privata convenzionata ad eccezione delle categorie temporali U (urgente) e B (breve) e degli ambiti materno infantile e oncologico. La nuova organizzazione operativa sarà valida fino al 15 aprile 2020 ed è stata condivisa dal Comitato Scientifico per il coronavirus istituito in Veneto con delibera di Giunta regionale del 12 marzo. E’ stata disposta la sospensione di tutta l’attività chirurgica programmata per la quale è previsto il ricovero in terapia intensiva post operatoria ad eccezione degli interventi indifferibili in considerazione del quadro clinico dei pazienti, e in particolare nell’ambito della chirurgia oncologica. Per disporre di personale per la gestione dei posti letto aggiuntivi sia di terapia intensiva che semintensiva si richiede di ridurre l’attività chirurgica programmata non urgente nell’ottica di recuperare personale per garantire la gestione di tali posti letto attivati secondo il piano regionale per la gestione emergenza COVID-19. E’ stata inoltre disposta la sospensione di tutta l’attività di specialistica ambulatoriale delle strutture pubbliche e private accreditate a eccezione delle prestazioni prioritarizzate come U e B, garantendo, sia come prime visite specialistiche che di controllo, l’attività in ambito materno-infantile ed oncologico (sarà cura di ogni struttura avvertire gli utenti programmati con altre priorità per riprogrammare l’appuntamento al termine dello stato di emergenza; i medici prescriveranno le prestazioni con le priorità definite fermo restando comunque la possibilità di segnalare situazioni cliniche meritevoli di controlli ravvicinati). Sono state disposte inoltre misure di mitigazione del rischio
presso tutti i servizi, e in particolare presso i punti prelievo; la chiusura degli URP e tutti gli sportelli di prenotazione con un contestuale potenziamento delle prenotazioni telefoniche. Le risposte dei referti di laboratorio e degli esami strumentali verranno inviate per posta a domicilio dell’utente qualora non accessibili online. L’attività di distribuzione diretta dei farmaci sarà limitata a quelli ad esclusiva distribuzione ospedaliera, erogando fino a 3 mesi di terapia dopo la dimissione da ricovero o a seguito di visita specialistica; sarà utilizzato il canale delle farmacie territoriali utilizzando il flusso della distribuzione per conto (DPC) per tutti i farmaci. Le attività relative all’assistenza psichiatrica sono mantenute inalterate mentre ogni attività distrettuale rivolta al pubblico va sospesa eccezion fatta per le urgenze e l’assistenza domiciliare. Nell’ambito dell’attività dei Dipartimenti di Prevenzione, l’attività dei Servizi di Igiene e Sanità Pubblica sono sospese interamente ad eccezione delle prestazioni urgenti o non differibili, quali, a titolo esemplificativo, le attività vaccinali con carattere di urgenza, quelle previste dal calendario vaccinale pediatrico per la fascia di età 0-6 anni, quelle rivolte alle sorveglianza delle malattie infettive, le attività di screening oncologico di secondo livello e le attività di certificazione medico legale con carattere d’urgenza.
www.lapiazzaweb.it
Coronavirus
In Veneto tamponi a tappeto, fino a 11.330 al giorno, si parte dagli operatori della sanità
A
d ogni caso sospetto, probabile e confermato, i Servizi di Igiene e Sanità Pubblica provvedono ad effettuare un’accurata indagine epidemiologica procedendo per centri concentrici ed allargando, per ogni singolo caso, la ricerca all’individuazione oltre che di tutti i possibili contatti “stretti” (familiari e lavorativi) anche di tutti i contatti occasionali (anche definiti come “non stretti” o a basso rischio). Tutti i contatti così individuati dovranno essere posti in isolamento domiciliare fiduciario (soggetto sintomatico) o in quarantena (soggetto asintomatico). Nell’arco di 7 giorni, annuncia la stessa Regione lo scorso 14 marzo, si passerà da 3.210 tamponi a 11.330 al giorno, coinvolgendo, secondo le singole potenzialità, tutte le microbiologie della rete ospedaliera regionale. “Abbiamo già dato ai Direttori Generali delle Ullss – ha affermato il governatore Zaia nel presentare il piano - le indicazioni di predisporre i tamponi, partendo a tappeto, con priorità a tutti i 54 mila lavoratori della sanità, a quelli delle case di riposo, e ai medici di medicina generale. Subito dopo toccherà a tutte le persone che hanno dei sintomi ma che, oggi come oggi, dovrebbero attendere la fine del periodo di osservazione. La filosofia è semplice: più casi isoliamo, più sicurezza creiamo”. Agli 11.330 tamponi al giorno vanno anche aggiunti i 10.000 che fanno parte del lavoro specifico del professor Andrea Crisanti, direttore della Microbiologia e Virologia dell’Azienda Ospedaliera di Padova, che sta effettuando un lavoro di studio, supporto e approfondimento su alcune categorie dei servizi essenziali, come cassiere dei supermercati, e operatori dei vari servizi pubblici. Si estende dunque a tutta la regione un modello che a Vo’ Euganeo ha dato i suoi frutti: isolati e testati tutti gli abitanti del paese. “La partita dei tamponi è per noi irrinunciabile – ha sostenuto con forza Zaia – a maggior ragione dopo il risultato di Vo’ Euganeo dove facemmo il tampone a tutta la popolazione isolando 66 casi, con il risultato che oggi Vo’ è il territorio più sicuro d’Italia”. Al momento, prima dell’avio del Piano, i tamponi effettuati in Veneto sono 35.052, di cui 31.135 risultati negativi, 2.780 positivi, 1.137 da approfondire.
DONAZIONI A SOSTEGNO DEL SERVIZIO SANITARIO LA REGIONE VENETO APRE UN CONTO CORRENTE “Stanno affluendo, con la consueta generosità e senso di solidarietà dei Veneti, tante offerte di sostegno al sistema sanitario impegnato nell’immane sforzo di fronteggiare il Coronavirus. Questo è grande segnale di una comunità coesa”. Il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, annuncia l’attivazione di un conto corrente della Regione per convogliare le tante offerte di aiuto. Il conto corrente ha le seguenti coordinate: IBAN IT 71 V 02008 02017 000105889030 Causale: Sostegno Emergenza Coronavirus, intestato a Regione del Veneto, “È bene - aggiunge Zaia - che le donazioni vengano dirottate su un unico conto corrente che ho fatto istituire e del quale vi renderemo conto puntualmente e con la massima trasparenza. Grazie a tutti!”.
laPiazza
www.lapiazzaweb.it
Salute
25
L’importanza della prevenzione
Lo screening (gratuito) salva la vita L
a prevenzione rimane sempre la strategia più appropriata per contrastare in modo efficace il cancro. Sottoporsi al test (che peraltro è gratuito per le fasce d’età considerate a rischio) permette di giocare d’anticipo e battere la neoplasia sul tempo, migliorando le possibilità di cura e guarigione. Lo confermano i dati sugli screening effettuati nel 2018 e 2019 sui residenti di Padova e provincia, che rientravano nella fascia d’età considerata a rischio relativamente ai tumori al seno, al collo dell’utero e al colon-retto. Complessivamente, a livello di Ulss 6 Euganea - su protocolli condivisi con la Regione del Veneto -, sono stati effettuati 270.667 screening (76.846 mammografici, 58.839 citologici, 134.982 colon-retto) con un aumento del numero assoluto degli screenati. Di questi 844, dopo aver risposto “presente” alla chiamata degli screening, hanno scoperto di avere un tumore. Nell’ultimo biennio le neoplasie individuate con i tre programmi di screening sono state, nello specifico: 140 colon-retto, 229 cervice uterina, 475 mammella, in totale appunto 844. Intercettati in tempo utile, sono stati sottoposti alle cure del caso. “Grazie allo screening sono stati individuati negli ultimi due anni quasi 500 tumori del seno, la maggior parte – sottolinea la dottoressa Ivana Simoncello, direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’Ulss 6 Euganea - trattati chirurgicamente in uno stadio precoce, quindi con un intervento conservativo e buoni tassi di guarigione. Sono state altresì intercettate 229 neoplasie della cervice uterina la maggioranza delle quali in uno stadio precocissimo, per cui sono state trattate con micro-interventi con-
servativi anche nell’ottica di una gravidanza; solo in pochi casi la neoplasia era più avanzata e si è reso necessario il ricorso a un intervento chirurgico garantendo comunque un tasso di guarigione elevato. Infine grazie allo screening del tumore del colonretto sono stati individuati e trattati 140 carcinomi la maggioranza dei quali in uno stadio precoce che ha permesso interventi più conservativi con migliori capacità di recupero e guarigione”. “Ci sono percorsi diagnostici codificati e gratuiti ai quali i cittadini sono invitati a dire “sì”. Un “sì” forte e chiaro, perché – sostiene il direttore gene-
In Ulss 6 Euganea negli ultimi due anni intercettati 844 malati di cancro inconsapevoli rale dell’Ulss 6 Euganea, Domenico Scibetta – aderendo alla chiamata dei programmi di screening, rivolti alle fasce d’età considerate più a rischio, si possono realmente ridurre le prognosi infauste, giocando d’anticipo, battendo il tumore sul tempo, intervenendo quando è ancora di piccole dimensioni, quindi rendendolo sempre più curabile con successo. Giocando di prevenzione, si vince”. Tutte le informazioni sugli screening proposti dall’Ulss 6 Euganea al link:https://www.aulss6. veneto.it/index.cfm?action=mys.page&content_ id=350
#iorestoacasadivertendomi, indicazioni pratiche per genitori e figli, per vivere al meglio questi giorni difficili Un video realizzato dagli operatori del Dipartimento Materno Infantile dell’Ospedale dell’Angelo di Mestre della Ulss 3 per dare indicazioni pratiche su come gestire le relazioni quando si è costretti a casa
Endometriosi, anche la gravidanza può essere una cura
DENTISTICO DOTT. GIANFRANCO BRUNI
#
iorestoacasadivertendomi ovvero indicazioni pratiche a genitori e bambini per cercare di vivere al meglio questi giorni difficili. E’ il nuovo hashtag, inventato dagli operatori del Dipartimento Materno Infantile dell’Ospedale dell’Angelo di Mestre della Ulss 3. In un breve video lo psicologo e psicoterapeuta Pier Luigi Righetti spiega come genitori e figli, costretti a casa per l’emergenza del Coronavirus, possono riscoprire lo stare insieme anche divertendosi e soprattutto facendo in modo che questa sia un’occasione di crescita e arricchimento reciproco. “Cambiano le nostre abitudini, molte certezze costruite negli anni si devono cambiare. Chiusi in casa abbiamo la possibilità di riscoprire la genitorialità e il rapporto con i nostri bambini, a partire dalle cose semplici. Abbiamo più tempo da passare con i nostri bambini, che è un tempo di grande valore” spiega lo specialista. E allora cosa fare. Intanto rispettare le restrizioni: stare in casa, osservare le regole igieniche basilari, come lavarsi le mani; dal momento che non si Dott. Gianfranco può uscire approfittare del giardino o del terrazzo. Informare i bambiniBruni e i ragazzi di ciò che accade è fondamentale. “Dite sempre la verità su ciò che sta succedendo e in modo semplice, e soprattutto commentate con i bambini le immagini che arrivaOdontoiatria no dalla televisione e da internet” è la raccomandazione. Otorinolariangoiatria In questa situazione di vita casalinga forzata il suggerimento ai genitori è Audiologo quello di concedere pure che i figli guardino la tv, che giochino con i loro video giochi, che siano sui social (sempre naturalmente con un occhio di riguardo da parte dell’adulto) ma ciò che è veramente importante è fare assieme delle attività manuali:
ESTUDIO
ndometriosi, una malattia cronica, che situata, che può risultare più o meno docrea significativi disagi nelle donne che loroso e debilitante”. Dalla Endometriosi ne soffrono. Da vent’anni la Ginecologia e non si guarisce. “E’ una malattia da cui Ostetricia del Distretto di Mirano Dolo del- non si guarisce ma che possiamo tenere la Ulss 3 si interessa della Endometriosi: sotto controllo – ha aggiunto il medico – in ad oggi ha visitato e seguito circa 2000 primis con una terapia farmacologica che donne, talvolta giovanissime, di 15-16 simula lo stato di gravidanza o menopausa anni. Solo lo scorso anno il Servizio, che e solo in casi rari e selezionati si decide organizza ambulatori sia nell’Ospedale di intervenire chirurgicamente in maniera di Mirano che di Dolo, ha preso in carico laparoscopica”. La gravidanza ha il potere 200 donne. Ma che cosa è esattamente la di bloccare il progredire dell’Endometriosi Endometriosi? Il termine deriva dal greco in quanto, interrompendo le mestruazioni, e si traduce con la frase “dentro l’utero”: annulla anche i focolai che infiammano la mucosa che è situata all’interno dell’u- l’endometrio. Ecco perché, tra le terapie tero si chiama endometrio, quest’ultimo che vengono consigliate, c’è anche la granel 10% delle donne si sposta in aree in vidanza. “Siccome è una patologia che colcui non dovrebbe starci, ad esempio nelle pisce le donne in età fertile – ha spiegato il ovaie, nell’intestino o nel peritoneo e si ginecologo – in alcuni casi chiediamo alla infiamma causando, nel 60% dei casi, for- donna se aveva in programma una graviti dolori in quelle donne che ne soffrono. danza e, in caso di risposta affermativa, le “Oggi è una malattia cronica che conoscia- suggeriamo di procedere. Viceversa, chie35129 PADOVA mo e diagnostichiamo abbastanza bene diamo alla paziente di pensarci in quanto si Via Mameli, 10 di una terapia naturale. Infatti – ha detto il Primario della Ginecologia e tratterebbe Ostetricia del Distretto di Mirano Dolo gravidanza Tel.del-049la662 574 non solo mette in pausa, per la Ulss 3, il Dottor Franco Garbin – e che un così dire, l’endometriosi, ma la indebolisce Cell. 338 482 28 95 tempo invece faceva passare molte donne permettendo alla donna che ha partorito di come isteriche. E’ una patologia che, nel vivere, nel 90% dei casi, molto meglio la 35011 CAMPODARSEGO (Pd) 90% dei casi si diagnostica con la visita ed sua quotidianità rispetto a prima”. La GiVia De Toni, 1 e Ostetricia di Mirano Dolo coluna ecografia, ma che talvolta necessita necologia anche di un esame più approfonditoTel. come049labora da 556 56anni72con l’Associazione APE, con la risonanza magnetica”. “Una patologia sede locale a Mirano (la sede centrale è a Cell. 389 875 63 23 poliedrica – ha continuato il Primario – i Parma), ed ha lo scopo di informare, sencui effetti dipendono molto da vari fattori sibilizzare l’opinione pubblica e sostenere come l’età di insorgenza o il posto instudiogianfrancobruni@yahoo.it cui è chi è affetta da questa patologia.
• Visite e piano di trattamento con preventivo gratuite • Radiografie Endorali gratuite • Prezzi competitivi
• Modulazione dei pagamenti a seconda delle esigenze del paziente • Possibilità di panoramica in Studio costruzioni, lavori di giardinaggio, martello e chiodi, viti a cacciaviti, plastilina, colla e colori… tutto quello che può si può fare usando le mani. “La manualità – spiega il dottor Righetti - favorisce lo sviluppo e tiene allenate le emozioni, la psiche, gli aspetti cognitivi, il corpo”. “Ballate, ascoltate musica, - prosegue - stancatevi assieme ai vostri figli. Più grandi sono i vostri figli e più si deve usare la manualità”. “Una delle grandi differenze tra il bambino e l’adulto di fronte alle difficoltà – conclude - è che l’adulto va in ansia mentre il bambino gioca. Significa che noi adulti dobbiamo riprenderci la creatività che è tipica dei bambini”. “Non si sviluppa un bambino ma si sviluppano delle relazioni significative allo sviluppo del bambino stesso”. Quando questa emergenza sarà finita – è l’augurio – torneremo ad incontrarci in strada, arricchiti di questa nuova esperienza che la chiusura casalinga ci ha offerto.
laPiazza
26
Salute
www.lapiazzaweb.it
Scegliere come mangiare: incontri su alimentazione e stile di vita C
iclo di incontri sull’alimentazione ad Affidea Poliambulatorio Morgagni, che avranno l’obiettivo di fornire, in modo semplice e diretto, le conoscenze necessarie e gli strumenti pratici per dare una svolta alla nostra personale prospettiva di salute. Relatore degli incontri sarà il dott. Filippo Brocadello, medico, specialista in scienza dell’alimentazione e fitoterapeuta, che da diversi anni promuove programmi di educazione alimentare dedicati anche a insegnanti, genitori e alunni della scuola primaria. L’obiettivo è quello di promuovere uno stile di vita sano, caratterizzato da una corretta alimentazione, fornendo le competenze che consentono di mettere in atto anche vere e proprie strategie di prevenzione, nei confronti delle principali patologie cronico-degenerative. Le riunioni inizieranno nel mese di marzo e affronteranno tematiche d’attualità legate al mondo dell’alimentazione: dimagrire e sentirsi in forma, controllare colesterolo e trigliceridi, prevenire e curare le malattie cardiovascolari, prevenire i tumori, gestire glicemia alta, insulinoresistenza e diabete, abbassare la pressione alta, veganesimo, vegetarianesimo, intolleranze alimentari, abbassare l’infiammazione nelle patologie reumatiche, risolvere stipsi e gonfiore addominale, rimanere giovani con il digiuno, semi digiuno e dieta chetogenica, rispettare l’ambiente,
con uno spazio dedicato a domande e dubbi, che potranno essere chiariti nel tempo dedicato al dibattito. gli incontri Di marzo: Giovedì 12.03: controllare colesterolo e trigliceridi alti Tra i principali fattori di rischio per infarto e ictus ci sono le dislipidemie. Colesterolo e trigliceridi alti sono fattori gestibili con adeguati stili alimentari e corrette abitudini. Imparare a scegliere correttamente può diventare determinante per riuscire a controllare valori elevati o addirittura a ridurre o eliminare la terapia farmacologica. Sapere anche quali rimedi naturali possono essere abbinati allo stile di vita diventa determinante per gestire al meglio un mercato che offre molteplici soluzioni e cure di ogni genere. Giovedì 26.03: intolleranze alimentari L’intolleranza alimentare è la tendenza a sviluppare ipersensibilità verso una sostanza o un alimento. Può insorgere a qualunque età, oppure si può essere intolleranti da sempre, o solo in alcuni periodi della vita. Questo può accadere anche senza che una vera e propria sintomatologia sia manifesta. I sintomi dipendono dalla quantità e dalla frequenza con cui si assume l’alimento e compaiono quando si raggiunge una soglia critica. Questo tipo di reazione può essere mediata
da meccanismi immunologici con produzione di immunoglobuline di tipo IgG e rispetto alle allergie si sviluppa più lentamente. L’allergia, a differenza dell’intolleranza, è una reazione rapida e violenta che si scatena in poco tempo (minuti o ore). Appena l’antigene alimentare entra in contatto con il sistema immunitario, si attiva la cascata immunologica che culmina con la produzione di immunoglobuline di tipo IgE, che determinano la fuoruscita di istamina e di altri mediatori chimici dell’infiammazione, che possono causare i loro effetti a livello di mucosa intestinale, oppure
diffondendosi in altri distretti corporei. Il 20% della popolazione generale ritiene di essere affetto da un’allergia o da un’intolleranza alimentare, spesso però la diagnosi viene confermata solo in un decimo di questi soggetti. È importante fare chiarezza per saper distinguere le une dalle altre. Il Dott. Brocadello durante l’incontro ci aiuterà a capire quali sono i metodi davvero efficaci per diagnosticare un’intolleranza per evitare inutili diete restrittive o di esclusione e meglio capire cosa significa davvero essere intolleranti.
Dott. Filippo Brocadello - medico specialista in scienza della alimentazione Affidea – Poliambulatorio Morgagni Via Cavazzana 39, Padova - Tel. 049 8787479 e-mail: info.morgagni@affidea.it - www.affidea.it
䴀椀挀爀漀挀栀椀爀甀爀最椀愀Ⰰ Microchirurgia, 挀漀洀瀀攀琀攀渀稀愀 攀 挀漀氀氀愀戀漀爀愀稀椀漀渀攀 competenza e collaborazione 挀漀渀 愀琀琀爀攀稀稀愀琀甀爀愀 椀渀渀漀瘀愀琀椀瘀愀 con attrezzatura innovativa 攀 搀椀瘀攀爀猀椀ǻ挀愀琀愀 e diversificata Sekal Microchirurgia Rovigo è una struttura privata
• TRAPIANTO DI CORNEA, di chirurgia oculistica classificata come struttura CROSS-LINKING PER CHERATOCONO extraospedaliera di chirurgia. Dispone delle più moderne tecnologie sia diagnostiche che • CORREZIONE DEI DIFETTI DI VISTA TRAMITE: terapeutiche, potendo offrire trattamenti - LASER AD ECCIMERI E LASER A FEMTOSECONDI all’avanguardia garantendo l’approccio - IMPIANTO DI LENTI INTRAOCULARI medico/chirurgico che più si adatta alla condizione del paziente. • TRATTAMENTI LASER PER LA CURA DELLE MOSCHE VOLANTI Direttore Sanitario: Dott. Massimo Camellin • INIEZIONI E TRATTAMENTI LASER PER il centro è certificato LA CURA DELLE DEGENERAZIONI RETINICHE CERSOI • ZEPTOCATARATTA CON IMPIANTO 匀攀欀愀氀 䴀椀挀爀漀挀栀椀爀甀爀最椀愀 刀漀瘀椀最漀 甀渀愀 猀琀爀甀琀琀甀爀愀 瀀爀椀瘀愀琀愀 搀椀 挀栀椀爀甀爀最椀愀 漀挀甀氀椀猀琀椀挀愀 挀氀愀猀猀椀昀椀挀愀琀愀 挀漀洀攀 猀琀爀甀琀琀甀爀愀 DI LENTI MULTIFOCALI 攀砀琀爀愀漀猀瀀攀搀愀氀椀攀爀愀 搀椀 挀栀椀爀甀爀最椀愀⸀ 䐀椀猀瀀漀渀攀 搀攀氀氀攀 瀀椀豈 洀漀搀攀爀渀攀 琀攀挀渀漀氀漀最椀攀 猀椀愀 搀椀愀最渀漀猀琀椀挀栀攀 挀栀攀 琀攀爀愀瀀攀甀琀椀挀栀攀Ⰰ •瀀漀琀攀渀搀漀 LUCE PULSATA PER LA CURA DELL’OCCHIO最愀爀愀渀琀攀渀搀漀 SECCO 氀ᤠ愀瀀瀀爀漀挀挀椀漀 洀攀搀椀挀漀⼀挀栀椀爀甀爀最椀挀漀 挀栀攀 瀀椀豈 猀椀 愀搀愀琀琀愀 漀昀昀爀椀爀攀 琀爀愀琀琀愀洀攀渀琀椀 愀氀氀ᤠ愀瘀愀渀最甀愀爀搀椀愀 •愀氀氀愀 VISITE OCULISTICHE PER ADULTI E BAMBINI 挀漀渀搀椀稀椀漀渀攀 搀攀氀 瀀愀稀椀攀渀琀攀⸀ CON ATTREZZATURA 䐀椀爀攀琀琀漀爀攀 匀愀渀椀琀愀爀椀漀㨀 䐀漀琀琀⸀ALL’AVANGUARDIA 䴀愀猀猀椀洀漀 䌀愀洀攀氀氀椀渀 •䤀氀 VISITE CHIRURGIA PLASTICA PALPEBRALE 挀攀渀琀爀漀 PER 挀攀爀琀椀昀椀挀愀琀漀 䌀䔀刀匀伀䤀 Via Jean-Henri Dunant, 10/12 · 45100 Rovigo (Ro) tel e 吀爀愀瀀椀愀渀琀漀 搀椀 挀漀爀渀攀愀Ⰰ fax 0425 411 357
䌀爀漀猀猀ⴀ䰀椀渀欀椀渀最 瀀攀爀 䌀栀攀爀愀琀漀挀漀渀漀Ⰰ
dal Lunedì al Venerdì dalle 8,30 alle 12,30 e dalle14.30 alle19.00 segreteria@sekal.it www-lasek.it
www.lapiazzaweb.it
laPiazza
27
È TEMPO DI RELAX!
Messaggio pubbliredazionale
Hotel Terme Millepini, rilassarsi in Acqua Termale ai piedi dei Colli Euganei
È
l’acqua viene raffreddata per poter essere utilizzata ad una temperatura ideale nelle piscine termali e per la balneoterapia (36°-37°), per le cure alle affezioni delle vie respiratorie e per riscaldare l’albergo durante i mesi freddi, senza consumare gas metano o gasolio per il riscaldamento ed emettere inquinanti e sostanze nocive nell’atmosfera.
alle acque che si spiega tutta la “felicità” del carattere veneto sosteneva Stendhal nel 1817, quasi avesse già segretamente compreso, provandone gli effetti, le caratteristiche chimiche delle più preziose tra le risorse del Bacino Termale Euganeo. UN RIMEDIO NATURALE A CHILOMETRO ZERO L’acqua termale che riempie le 3 piscine dell’Hotel Terme Millepini nasce a 2000 metri d’altitudine, dalle piogge che cadono sulle Piccole Dolomiti, sulle Prealpi, sui Monti Lessini e defluiscono nel sottosuolo a una profondità di 3000 metri prima di arrivare alle preziose sorgenti. Durante questo percorso, attraverso la roccia calcarea, raggiungono temperature di 200°C, si arricchiscono di sali minerali come sodio, potassio, magnesio, iodio, bromo e silicio, raffreddandosi poi nella risalita verso il suolo dove sgorgano a 87°C. LA MIGLIORE OFFERTA DI SALUTE Queste acque rappresentano un utile presidio contro patologie rinosinusali ricorrenti e croniche ed
MIGLIORA L’UMORE, SCONFIGGE LO STRESS L’hotel Terme Millepini è dotato di uno stabilimento termale hanno un’azione disinfettante (contro batteri e funghi) e antisettica. Il loro utilizzo in diverse terapie risolve spontaneamente alcuni tipi di infiammazioni offrendo una sorta di protezione nei confronti di agenti patogeni esterni e interni. L’acqua delle piscine termali ha le stesse caratteristiche e principi attivi dell’acqua che serve per le cure termali, portando beneficio non solo agli adulti, ma anche ai bambini, tant’è che nelle piscine dell’Hotel Terme Millepini si svolgono durante l’anno corsi per mamme e neonati.
CON UN TOCCO DI BENESSERE Uniche al mondo, queste acque termali vengono utilizzate per le piscine, applicate ad una vasta gamma di programmi di remise en forme e sui trattamenti convenzionati con il Sistema Sanitario Nazionale come la balneoterapia termale, le terapie inalatorie e la fangoterapia, ineguagliabile per le sue capacità antinfiammatorie e antidolorifiche. NEL RISPETTO DELL’AMBIENTE A differenza di tante altre località, alle Thermae di Abano e Montegrotto
interno, di tre piscine coperte e scoperte e di una SPA dotata di ogni comfort in cui mettere a sistema un vero e proprio programma di rigenerazione di mente e corpo. Un culto che si celebra in un ricco comprensorio naturalistico, ai piedi del Parco Regionale dei Colli Euganei, luogo d’eccellenza per il recupero delle energie fisiche ed emotive. www.millepini.it Via Cataio 42, Montegrotto Terme (PD) +39 049 8911766 – info@millepini.it
Oroscopo
28
l’
Ariete Una positiva energia vi consentirà di fare bene su tutti i fronti, l’amore, le amicizie, il lavoro e la salute. Questo influsso positivo vi consentirà di credere di più in voi stessi
Toro Sarà un mese favorevole soprattutto sul piano dei sentimenti. In amore potrete fare incontri interessanti.
Marzo Marzo chiude l’inverno per aprirsi alla primavera e ai suoi cambiamenti
www.lapiazzaweb.it
Bilancia Continua il periodo favorevole per l’amore, siate meno timidi e riservati. Lasciatevi conoscere. Esprimete un’energia positiva che piace a chi vi sta vicino
Scorpione Sarete irresistibili e molto corteggiati e questo rinforzerà la vostra autostima. Non trascurate la salute e il vostro corpo. Fate un po’ di moto e dedicatevi all’attività fisica
Gemelli
Sagittario
Inizia un periodo di stasi e di consolidamento, in amore soprattutto. Il lavoro non vi offrirà grandi motivazioni, ma la vostra operosità e intraprendenza vi consentirà di raccogliere i frutti nei prossimi mesi
Si consolideranno le amicizie, sarete brillanti nelle relazioni con gli altri. Il buon umore vi aiuterà anche sul piano lavorativo, attenzione alla salute
Capricorno Cancro Il cambio di stagione vi mette un po’ in difficoltà, siete stanchi e poco attivi. Concedetevi un periodo di riposo, ripartirete alla grande
Siate meno orgogliosi con gli altri e più disponibili al confronto. Produce risultati il vostro periodo di riposo trascorso in famiglia. Vi state preparando ad affrontare gli impegni della nuova stagione
Leone
Acquario
Potrebbero esserci grandi cambiamenti sul piano lavorativo. Non abbiate fretta e non fatevi prendere dall’entusiasmo. Valutate bene, sarete vincenti
Sarete particolarmente apprezzati per la vostra capacità di stare con gli altri. Attenti alla salute: dedicatevi momenti di relax e riposo
Vergine
Pesci
Il lavoro sarà il vostro pensiero principale, anche se siete distratti da questioni di cuore. Cercate dentro di voi l’energia necessaria per mettere le cose nel giusto equilibrio
Potreste avere grandi soddisfazioni dal lavoro, marzo si rivela un mese favorevole per le opportunità. Attenzione: non trascurate le amicizie e gli affetti
www.antenore.it
GAS E LUCE PER CASA E IMPRESA
DOPPIA FIDUCIA, DOPPIO OMAGGIO. TUTTO CASA INSIEME GAS E LUCE
TUTTO IMPRESA INSIEME GAS E LUCE
Abbina gas e luce con Antenore: fornitore unico, vantaggio doppio. Antenore ti ripaga della fiducia con un omaggio immediato già nella prima bolletta: 100 Smc di gas e 60 kWh di luce gratuiti PARI A 35,00 € +IVA.
BONUS LEONIS OMAGGIO AMICI DEL LEONE Se sei soddisfatto dei servizi di Antenore Energia, perché non ci segnali un nuovo contatto? Farai contento un amico o un’amica e per te avrai subito in bolletta un accredito di 20 euro + iva.
PUNTI ENERGIA ANTENORE RUBANO (PD) via della Provvidenza, 69
LIMENA (PD) via del Santo, 54
PADOVA (PD) via del Vescovado, 10
CAMPONOGARA (VE) piazza Marconi, 7
CHIOGGIA (VE) via Cesare Battisti, 286
CASCINA (PI) via Tosco Romagnola, 133