Skip to main content

La Piazza di Padova est set2018 n118

Page 1

Sport p.18

Salute p.27

settembre 2018

Periodico d’informazione locale - Anno XXV n. 118

Cultura p.17

p.33

on-line:

di Padova Est

ANTENORE,

ANTENORE ENERGIA via della Provvidenza, 69 – Rubano (PD) tel 049 630466 – fax 049 635289 via del Santo, 54 – Limena (PD) tel 049 768792 – fax 049 8843294 via del Vescovado, 10 – Padova (PD) tel 049 652535 – fax 049 8360967 piazza Marconi, 7 – Camponogara (VE) tel 041 0986018 e-mail info@antenore.it - sito web www.antenore.it

CUS Padova Rugby Centro Universitario Sportivo Padova (Pd)


www.antenore.it

Una parola bella, una parola responsabile. Antenore è semplice, chiara, comprensibile. E soprattutto seria. Ama le parole buone, i fatti concreti. Da Antenore potete chiedere una verifica, un preventivo o anche solo un confronto. L’Energia è più bella, dove le parole sono sincere. L’ENERGIA DI ANTENORE. PARLIAMONE BENE.

PUNTI ENERGIA ANTENORE RUBANO (PD) via della Provvidenza, 69 tel 049 630466 fax 049 635289

LIMENA (PD) via del Santo, 54 tel 049 768792 fax 049 8843294

PADOVA (PD) via del Vescovado, 10 tel 049 652535 fax 049 8360967

CAMPONOGARA (VE) piazza Marconi, 7 tel 041 0986018


Sport p.18

settembre 2018

Periodico d’informazione locale - Anno XXV n. 118

Cultura p.17

p.33

Salute p.27

on-line: L’autonomia del Veneto in discesa libera

di Padova Est

Ma è vero anche che la Stefani ha sottolineato che si tratta di una questione molto delicata. Come a LA FONTE IMMOBILIARE di Solin Alessandro dire: iniziamo a parlarne, poi vedremo. via Cavour, 2 · 35010 Vigonza (Pd) · tel/fax 049 8096713 Certo, ad un anno dal Referendum, Zaia un segnainfo@lafonteimmobiliare.it · La Fonte Immobiliare le dovevawww.lafonteimmobiliare.it darlo al suo popolo, ma sa bene che non sarà una partita facile. La maggioranza a due teste che siede in Parlamento continua a strattonare da una parte all’altra i lembi di una coperta troppo corta nel tentativo di dare seguito alle promesse elettorali di M5S e Lega. E anche se i “loro” ministri tecnici mandano a dire che non ci sono i soldi per dare agli italiani il reddito di cittadinanza o per sostenere la Riforma delle pensioni, la cosiddetta “quota 100”, leghisti e pentastellati continuano a rassicurare gli elettori. E così, un giorno l’uno e un giorno l’altro, minacciano l’alleato di governo di andare a nuove elezioni. Il Veneto chiede al Governo l’autonomia su 23 materie, sostenendo che la solidarietà e la sussiservizio diarietà nazionale va data a chi la merita. Il voto a dipag un 4 anno fa è stato plebiscitario, in numeri assoluti ben più ampio del perimetro della maggioranza. Sembrava che con un governo “amico” la strada fosse spalancata, forse invece la realtà dei fatti è proprio un’altra. All’indomani dell’incontro di Zaia col ministro, infatti, arriva la doccia fredda: il sottosegretario Stefano Buffagni, vice della Stefani, dice chiaramente che “le richieste venete sono irrealizzabili”. Buffagni è un uomo potente nella galassia pentastellata, molto vicino a Luigi Di Maio e molto considerato nella squadra di governo. E di autonomia se ne intende: sua l’idea, come consigliere regionale, e suo il progetto di legge per il referendum in Lombardia. “L’ho detto anche al presidente Zaia - ha spiegato Buffagni -. La sua richiesta sta mettendo in difficoltà tutto il percorso. Il Veneto sta forzando molto la mano sul piano della comunicazione per richiedere le 23 materie. Tuttavia io ribadisco che ciò risulta essere molto irrealizzabile”. Vero è anche che l’autonomia di Zaia è scritta nero su bianco nel contratto di governo, che va rispettato, certo, ma fin dove si può.

www.antenore.it

3 6 7 7 10 11 12 21

GAS E LUCE PER CASA E IMPRESA

Ponte San Nicolò, strade e ponti, manutenzioni continue

TERRITORIO Questa copia è certificata da

Virus “West Nile”, un'estate da incubo PONTE SAN NICOLÒ

Una casa di riposo con il nuovo Pat

Si è conclusa la realizzazione della rotatoria tra via Roma, Firenze e via San Francesco costata 328 mila euro

VIGONZA

Un sito per monitorare il territorio VIGONZA

Novità in arrivo per la raccolta dei rifiuti NOVENTA PADOVANA

Settimana corta alle scuole elementari NOVENTA PADOVANA

DOPPIA FIDUCIA, DOPPIO OMAGGIO.

Parchi e aree verdi, riordino totale SAONARA

Germana Urbani >direttore@givemotions.it<

TUTTO CASA INSIEME GAS E LUCE

Casoni, patrimonio perduto del territorio POLITICA

Veneto: calano i disoccupati

TUTTO IMPRESA INSIEME GAS E LUCE

Abbina gas e luce con Antenore: fornitore unico, vantaggio doppio. Antenore ti ripaga della fiducia con un omaggio immediato già nella prima bolletta: 100 Smc di gas e 60 kWh di luce gratuiti PARI A 35,00 € +IVA.

BONUS LEONIS OMAGGIO AMICI DEL LEONE

L’autonomia del Veneto in discesa libera

Se sei soddisfatto dei servizi di Antenore Energia, perché nonGermana ci Urbani >direttore@givemotions.it< segnali un nuovo contatto? Farai contento un amico o un’amica e per te avrai subito in bolletta un accredito di 20 euro + iva.aia scherza come chi, convinto di aver la vittoria in

Z

pugno, si lascia trascinare dall’entusiasmo. E, parlando delle olimpiadi che lui spera si svolgano a Cortina, assicura che anche l’autonomia della Regione sta arrivando a grande velocità. E’ vero che il ministro per gli Affari regionali Erika Stefani, in un incontro avvenuto a Padova a metà settembre, gli ha assicurato di portare una bozza di discussione in ConLIMENA (PD)intesa sull’autonomia per una primaPADOVA (PD) siglio dei ministri entro il 22 ottobre. segue a pag 3 10 via del Santo, 54 via del Vescovado,

al vostro servizio nei momenti difficili

servizio 24 ore su 24 335 6028337 PUNTI ENERGIA ANTENORE

via Piovese, 27/29 · Padova tel. 049 756874 · fax 049 8021489 RUBANO (PD) onoranzefunebriturattomario@gmail.com via della Provvidenza, 69 tel 049 630466 – fax 049 635289

tel 049 768792 – fax 049 8843294

tel 049 652535 – fax 049 8360967

Rimani sempre aggiornato con le news in tempo reale direttamente sul tuo smartphone

CAMPONOGARA (VE) Piazza Marconi, 7 tel 041 0986018

facebook.com/lapiazzaweb

Clicca mi piace!


Costruiamo

il

tuo

benessere

Ci occupiamo di: •

BONIFICA AMIANTO

•

Rifacimento coperture industriali e civili

•

Progettazione di impianti fotovoltaici

•

Consulenza Finanziaria

TUTTO CHIAVI IN MANO. FORNIAMO SOPRALLUOGHI E PREVENTIVI TOTALMENTE GRATUITI E TI LIBERIAMO DA OGNI ONERE BUROCRATICO.

049.099.83.11 Via Germania, 19 Vigonza (Pd)

info@ekonic.it www.ekonic.it seguici su

Ekonic


3

Facciamo. il punto

www.lapiazzaweb.it

L’autonomia del Veneto in discesa libera Germana Urbani >direttore@givemotions.it<

Questa copia è certificata da

Zanzare, una estate da incubo L

Due casi di West Nile registrati a Ponte San Nicolò

’estate sta finendo, astronomicamente domenica 23 settembre è già autunno, ma non per questo le zanzare smettono di moltiplicarsi e di pungere. Negli ultimi anni, infatti, il fastidioso insetto ha continuato a ronzare fino al ponte di Ognissanti. Ma quest’anno è diverso. Le zanzare, pungendo gli uccelli, sono divenute veicolo della West Nile, virus influenzale che, se contagia persone anziane o dalla salute compromessa, può avere conseguenze letali. Sono due i casi registrati nel territorio di Ponte San Nicolò: uno in via Cervi, ai confini con il Comune di Padova, l’altro in via Monte Grappa, nel cuore di Roncaglia. Entrambe le persone contagiate sono state colpite solo in modo lieve, ma nei pressi della loro abitazione sono stati effettuati pesanti interventi per l’eradicazione non solo delle larve, ma anche POLITICA delle zanzare adulte. Le condizioni atmosferiche dell’ultima estate, Veneto: con frequenti acquazzoni e vere e proprie trombe d’aria, sono state calano terreno fertile per erba alta, anche nei parchi pubblici, ristagni d’acqua i disoccupati e, ovviamente, per la nascita di sciami e sciami di zanzare. Alcuni cittadini, a cavallo di Ferragosto, hanno lamentato sui social di non poter mettere la testa fuori casa senza essere divorato dalle immancabili succhiasangue, o di aver impedito ai bambini di giocare nelle aree verdi. Il Comune, per chiedere alle persone di contribuire alla lotta contro la proliferazione delle zanzare, ha messo a disposizione in municipio – il mercoledì pomeriggio dalle 15 alle 17 e il venerdì mattina dalle 11 alleGermana Urbani >direttore@givemotions.it< 12 – un kit di pillole larvicide per unità abitativa, da utilizzare nelle caaiail scherza come chi, convinto di aver la vittoria in ditoie e nei tombini privati. L’obiettivo non è solo quello di contenere pugno, si lascia trascinare dall’entusiasmo. E, parfenomeno prima che la stagione fredda faccia il suo dovere, ma anche lando preparare la cittadinanza alla guerra contro gli insetti che ricominceràdelle olimpiadi che lui spera si svolgano a Cortina, assicura in primavera. A volte, anche solo tenere pulito il proprio giardino può che anche l’autonomia della Regione sta arrivando a grande velocità. E’ vero che il ministro per gli Affari Andrea Canton fare la differenza. regionali Erika Stefani, in un incontro avvenuto a Padova a metà settembre, gli ha assicurato di portare una bozza di intesa sull’autonomia per una prima discussione in ConÈ un periodico formato da 16 edizioni localisiglio mensilmente recapitato Amministrazione dei ministri entro ilDirezione, 22 ottobre. seguee a pag 3 Redazione:

Ma è vero anche che la Stefani ha sottolineato che si tratta di una questione molto delicata. Come a dire: iniziamo a parlarne, poi vedremo. Certo, ad un anno dal Referendum, Zaia un segnale doveva darlo al suo popolo, ma sa bene che non sarà una partita facile. La maggioranza a due teste che siede in Parlamento continua a strattonare da una parte all’altra i lembi di una coperta troppo corta nel tentativo di dare seguito alle promesse elettorali di M5S e Lega. E anche se i “loro” ministri tecnici mandano a dire che non ci sono i soldi per dare agli italiani il reddito di cittadinanza o per sostenere la Riforma delle pensioni, la cosiddetta “quota 100”, leghisti e pentastellati continuano a rassicurare gli elettori. E così, un giorno l’uno e un giorno l’altro, minacciano l’alleato di governo di andare a nuove elezioni. Il Veneto chiede al Governo l’autonomia su 23 materie, sostenendo che la solidarietà e la sussidiarietà nazionale va data a chi la merita. Il voto di un anno fa è stato plebiscitario, in numeri assoluti ben più ampio del perimetro della maggioranza. Sembrava che con un governo “amico” la strada fosse spalancata, forse invece la realtà dei fatti è proprio un’altra. All’indomani dell’incontro di Zaia col ministro, infatti, arriva la doccia fredda: il sottosegretario Stefano Buffagni, vice della Stefani, dice chiaramente che “le richieste venete sono irrealizzabili”. Buffagni è un uomo potente nella galassia pentastellata, molto vicino a Luigi Di Maio e molto considerato nella squadra di governo. E di autonomia se ne intende: sua l’idea, come consigliere regionale, e suo il progetto di legge per il referendum in Lombardia. “L’ho detto anche al presidente Zaia - ha spiegato Buffagni -. La sua richiesta sta mettendo in difficoltà tutto il percorso. Il Veneto sta forzando molto la mano sul piano della comunicazione per richiedere le 23 materie. Tuttavia io ribadisco che ciò risulta essere molto irrealizzabile”. Vero è anche che l’autonomia di Zaia è scritta nero su bianco nel contratto di governo, che va rispettato, certo, ma fin dove si può.

L’autonomia del Veneto in discesa libera

Z

di Padova Est

a oltre 250.000 famiglie del Veneto. Questa edizione raggiunge le zone di Ponte San Nicolò, Noventa Padovana, Vigonza e Saonara per un numero complessivo di 14.750 copie. Iscrizione testata al Tribunale di Venezia n. 1142 del 12.04.1994; numero iscrizione ROC 22120

Concessionaria di Pubblicità Locale: via Lisbona, 10 · 35127 Padova tel. 049 8704884 · fax 049 6988054 >redazione@givemotions.it< >www.lapiazzaweb.it<

è un marchio registrato di proprietà Rimani sempre aggiornato con le news in tempo reale direttamente sul tuo smartphone di

Srl

Direttore responsabile (ad interim) Germana Urbani >direttore@givemotions.it< Ornella Jovane >redazione@givemotions.it<

facebook.com/lapiazzaweb

Periodico fondato nel 1994 da Giuseppe Bergantin Centro Stampa: Rotopress International via Breccia · Loreto (An) Questo periodico è associato alla Unione Stampa Periodica Italiana

Clicca mi piace!

Chiuso in redazione il 14 settembre 2018


4

Ponte San Nicolò

www.lapiazzaweb.it

Amministrazione Opere pubbliche

Strade e ponti, manutenzioni continue Si è conclusa la realizzazione della rotatoria tra via Roma, Firenze e via San Francesco costata 328 mila euro

O

pere pubbliche: alcune sono state completate, altre aspettano il completamento di una lunga trafila di adempimenti, progettazioni e permessi. Ci sono però anche opere pubbliche magnificate per oltre un secolo e divenute il simbolo di un intero paese che, a fronte dell’onda lunga di una tragedia nazionale, attendono quanto meno un check-up un po’ più approfondito del solito per tranquillizzare la cittadinanza. Andiamo con ordine: sono terminate, nel corso dell’estate, le asfaltature dei marciapiedi lungo le vie principali del capoluogo di San Nicolò, iniziate a metà aprile e costate 285 mila euro. Le strade interessate sono state via Giorato, via Bologna, via Aosta e via Gorizia. Per alcune settimane vi sono stati alcune limitazioni

al traffico per permettere l’esecuzione in sicurezza dei lavori. Conclusa anche la realizzazione della rotonda tra via Roma, via Firenze e via San Francesco, cominciata a gennaio e costata 328 mila euro, 98 dei quali coperti da un bando regionale. La rotonda, concessa dall’Anas dopo lunghe trattative, potrà fluidificare il traffico nel Capoluogo. Tra le opere previste anche un nuovo marciapiede lungo tutto il versante meridionale di via Roma. A Roncaglia, invece, Villa Crescente aspetta ancora. Dopo alcuni lavori di consolidamento a inizio anno e la conclusione del progetto definitivo, ora la pratica è di nuovo sulla scrivania della Sovrintendenza alle Belle Arti, che già aveva dato il suo via libera, nel 2015, ai primi studi di fattibilità, comprendenti l’am-

Enrico Rinuncini

pliamento sulla barchessa già previsto anche nel mai finalizzato progetto per una “Casa della musica” elaborato a metà anni 2000. I tempi tecnici, comprendenti anche il bando d’appalto e di alienare nello stesso anno di bilancio alcuni beni comunali per un valore di un milione di euro, rendono a questo punto assai improbabile la posa della prima pietra entro le prossime elezioni comunali del 26 maggio. Infine, a distanza di quindici anni dagli ultimi lavori di messa in sicurezza e consolidamento, avvenuti nell’estate 2003, si riaccendono i riflettori sullo stato di salute del ponte in ferro sul Bacchiglione. Nessun sospetto o anomalia evidente rilevata, solo l’effetto, anche tra tanti cittadini, delle immagini terribili del crollo del ponte Morandi

di Genova. Il sindaco Enrico Rinuncini ha scelto di richiamare l’attenzione sull’unico collegamento tra Ponte San Nicolò e Roncaglia: “Il ponte è stato costruito nel 1913. È un ponte ad arcata unica di 57 metri, che all’epoca era il secondo più lungo d’Italia del suo tipo. Progettato per carri e per calessi, nei decenni ha sopportato il traffico di grandi tir, che, per fortuna, dopo l’apertura della strada dei Vivai e della variante dell’Olmo, si sono ridotti ai soli frontisti per carico e scarico”. I tecnici Anas ci passano tutti i giorni per il consueto monitoraggio, ma Rinuncini chiede di più: “Ho evidenziato la necessità di un monitoraggio anche della salute delle fondamenta. La sicurezza non è mai troppa”. Andrea Canton

Tutto pronto per la festa dei nonni

I NOVITÀ DEL MESE

Realizziamo il Giardino dei tuoi Sogni

con la DETRAZIONE del 36% su tutti i servizi Pareti Verdi Potature Allestimenti per Cerimonie ed Eventi Installazione Robot Tagliaerba

serietà e professionalità con oltre 20 anni di esperienza Perito Agrario MORENO BARENDI · cell. 348 6046422 info@vivaibarendi.com · www.vivaibarendi.com · seguici su

l martirologio romano, cioè il calendario di tutti i santi ricordati dalla Chiesa cattolica, vede il 2 ottobre la celebrazione della memoria dei Santi Angeli Custodi. E quali migliori angeli custodi dei nonni e delle nonne per i loro nipotini? Come ogni anno il Comune di Ponte San Nicolò e il centro sociale di vicolo Pasquatto “Pino Verde” celebrano la festa dei nonni con una settimana di eventi, in collaborazione con l’amministrazione comunale e gli enti del territorio. Si comincia sabato 22 settembre con il pranzo sociale in Sacca Scardovari a Porto Tolle. Poi, ogni pomeriggio, al “Pino Verde” ci sarà un momento di incontro e confronto. Lunedì 24 settembre si parlerà di cardiopatie, martedì 25 sarà presentato invece il nuovo ciclo di ginnastica dolce, poi pomeriggio danzante con l’orchestra di Giorgio Magagna. Mercoledì 26 settembre dimostrazione di come nasce la Pigotta, la bambola dell’Unicef, mentre alle 16.30 sarà inaugurato il nuovo pulmino per il trasporto di persone con disabilità. Giovedì 27 settembre la presentazione del nuovo ciclo del doposcuola “Coscienze & conoscenze” con l’apertura delle iscrizioni per l’anno appena cominciato. Venerdì 28 settembre appuntamento dedicato alla malattia di Alzheimer: “Prevenirla, accompagnarla”. Domenica 30 settembre festa nella parrocchia di Roncaglia, con pranzo, lotteria e pomeriggio danzante con l’orchestra Francesco Romagna, mentre martedì 2 ottobre, cuore delle celebrazioni, la festa dei nonni al “Pino Verde” con il “concorso dolce” dedicato alle migliori torte. “Il nostro obiettivo – spiega Rosalba Moro, assessore al sociale e alla terza età – è quello di divertire, informare, far conoscere le altre realtà che gravitano intorno al “Pino Verde”. (A.C.)


ROTTAMAZIONE cambiare gli occhiali conviene

Aderendo all’iniziativa, oltre a risparmiare sui tuoi acquisti, avrai anche l’opportunità di fare del bene: i tuoi vecchi occhiali saranno donati a persone più bisognose.

VALORE

20€

Sull’acquisto di un paio di occhiali vista o da sole

VALORE

otticaveneta.it

30€

Sull’acquisto di un paio di occhiali da VISTA per bambino

VALORE

50€

Sull’acquisto di un paio di occhiali da VISTA con lenti progressive

ORIAGO di MIRA

Via Ghebba, 67 Tel. 041.5639923

MESTRE

Via Forte Marghera, 33 Tel. 041.3098130

SAN GIORGIO DELLE PERTICHE (PD) C. Comm. Le Centurie Tel. 049.7423070

SILEA (TV)

C. Comm. Emisfero Tel. 0422.361658

Vedi regolamento interno - salvo errori di stampa. Non cumulabile con altre promozioni. Promozione valida fino al 07.10.18 21.10.18

con la


6

Ponte San Nicolò

www.lapiazzaweb.it

Territorio Il vicesindaco Martino Schiavon illustra i passaggi per il completamento del Pat

Una casa di riposo all'interno del piano di riordino urbano T

antissimi, e personalmen- dividueremo attraverso una selete interessati, i cittadini che zione pubblica una residenza per hanno preso parte, all’incontro anziani: prima sarà individuata pubblico informativo nelle scorse l’area, poi vi saranno manifestasettimane sul futuro Piano degli zioni di interesse anche su questo, interventi, il prossimo e decisivo ma a tempo debito se ne occupepasso da parte dell’amministrarà una commissione tecnica”. Il zione comunale per il completa- piano degli interventi, che sarà mento del Pat, il Piano di assetto elaborato già nei prossimi mesi del territorio, assieme al quale e presentato entro la primavera forma il piano regolatore. “Le per- 2019, cercherà di individuare delsone erano molto incuriosite da le modalità per la rigenerazione quello che l’amministrazione dei centri storici: “Valuteremo le vuole fare – spiega il vicesindaco proposte, anche con la possibie assessore all’urbanistica Mar- lità di accordi tra il pubblico e il tino Schiavon – anche perché è privato per interventi con signiun percorso innovativo: le scelte ficativo valore positivo per tutta urbanistiche non si decidono più la collettività: potremo valutare all’interno di una stanza, ma con interventi in cambio di importanla comunità, di fronte a 150 per- ti compensazioni come parchi o sone”. Resta la scacampi sportivi”. Podenza del 28 setche – e limitate – le All'assemblea tembre, entro la concessioni di nuovi pubblica nelle quale i cittadini di metri cubi per le coscorse settimane struzioni: tra queste Ponte San Nicolò potranno inoltrare hanno partecipato le rigenerazioni dei le loro manifestarustici – fino ad un più di 150 persone massimo di 800 mezioni di interesse per chiedere variantri cubi – e piccole ti urbanistiche, le prime, dopo il espansioni per il ricongiungimendocumento preliminare, a sancire to familiare, ossia la possibilità alcuni cambiamenti sul costruito. per i figli di costruirsi casa accanto “Le manifestazioni di interesse sa- a quella dei genitori. “Le valutereranno valutate tutte, ma saranno mo e le verificheremo – promette approvate solo quelle che rispet- Schiavon – in ogni caso, per ogni tano i principi che ci siamo dati. espansione, vi sarà un vincolo di Le nostre priorità oggi sono tutte non alienazione per almeno dieci legate alla rigenerazione urbana anni. Le domande sono limitate ai del nostro territorio, con la riqua- parenti fino al terzo grado”. Ma c’è lifica i rustici sparsi, edifici indu- anche chi, in queste manifestaziostriali, artigianali o produttivi co- ni di interesse, sta chiedendo l’estruiti tanti anni fa al di fuori delle satto opposto, cioè delle “varianti zone consone che si sono svilup- verdi”: “In tanti chiedono di restipate nel corso delle varie epoche tuirci la possibilità, data loro negli storiche. Osserveremo e verifi- anni, di costruire o ampliare casa. cheremo poi lo stato degli edifici Il motivo è molto semplice: anche vincolati”. Tra gli obiettivi futuri se il bisogno è venuto meno, se ci sono però alcuni che guardano l’area è potenzialmente edificabianche alle esigenze dell’età della le bisogna pagarci l’Imu. C’è chi si popolazione di Ponte San Nicolò, è fatto i conti in tasca e ha cambiaAndrea Canton in media sempre più anziana: “In- to idea”.

GROUP www.itstecnologie.it

Martino Schiavon

Servizio civile universale, attesi due volontari per la biblioteca comunale

S

ervizio civile? Sì, nel Comune di Ponte San Nicolò. Sono due i progetti per il Servizio civile universale attivati nel paese alle porte di Padova. Il primo, “Cultura e cittadinanza che si incontrano con il servizio civile”, prevede il coinvolgimento di una volontaria o di un volontario per attività nella biblioteca comunale di via Aldo Moro. Il secondo, “Il servizio civile a supporto della comunità”, intende invece impiegare un giovane o una giovane all’interno della macchina dei servizi sociali di Ponte San Nicolò. Il servizio civile universale dura dodici mesi. Sono numerosi i giovani che negli anni si sono susseguiti in questi due servizi, frequentando nel frat-

tempo i corsi di formazione organizzati dall’Università di Padova. È prevista una retribuzione mensile di 433 euro e 80 centesimi e venti giorni di permesso retribuito. Entrambi i progetti vengono attivati in collaborazione con il Comune di Padova: per consultare i dettagli di entrambe le proposte è necessario visitare il sito web www. unipd.it/serviziocivile, compilare e consegnare la domanda di partecipazione entro venerdì 28 settembre. In caso di consegna a mano il termine è fissato alle ore 18. Maggiori informazioni saranno a disposizione in biblioteca e al numero 049/8961532 o scrivendo a biblioteca@comune. pontesannicolo.pd.it. (A.C.)

+ iva

Via dell’Artigianato, 2 - CAVARZERE (VE) Tel. 0426 52646 - 310158 - info@itstecnologie.it

Pagamenti rateizzabili in comode rate fino a 60 mesi!


7

Vigonza

www.lapiazzaweb.it

Un sito per monitorare il territorio vigotino

Novità per la raccolta dei rifiuti

N

Compie un anno sui social network, l'iniziativa dei consiglieri comunali Filippo Pastore e Damiano Gottardello

D

ecine di mi piace, centinaia di condivisioni e migliaia di visualizzazioni. Sono con questi numeri che su Facebook il comitato sicurezza Vigonza, tramite la pagina Tg Sicurezza Vigonza, ha festeggiato nelle scorse settimane il primo compleanno dalla propria nascita. Nato dalla comunione d’intenti e d’idee di Filippo Pastore (Movimento 5 Stelle) e Damiano Gottardello (Forza Italia), due consiglieri comunali vigontini di minoranza, lo scopo del neo comitato sicurezza, e soprattutto della pagina creata ad hoc su Facebook, è quello di informare i cittadini di Vigonza di tutte le notizie che riguardano il territorio in merito all’importante tema della sicurezza. Come dichiarato dai due consiglieri: “Vogliamo raccontare quello che non viene raccontato, le iniziative e le battaglie contro questa amministrazione che non ci tutela. Cercheremo di fare del nostro meglio per cercare di rendere il territorio comunale più

sicuro. Anche se alcuni temi siamo distanti politicamente, la nostra priorità è il bene di Vigonza. ”E l’ultimissimo video che in queste settimane sta spopolando in rete riguarda proprio la situazione di degrado in cui versa Vigonza. Il video denuncia in questione è stato girato in zona Busa di Vigonza vicino a un importantissimo centro di prototipia e produzione di calzatura femminile a marchio moda internazionale. Il video mostra il totale abbandono dei marciapiedi invasi da piante e alberi cresciuti indisturbatamente, che bloccano il passaggio pedonale e diventano l’habitat naturale di zanzare e altri temuti insetti. La preoccupazione è che questi luoghi possano far continuare l’allarme zanzare nel comune di Vigonza, che versa già in condizioni non ottimali. “Oltre all’ottima pubblicità per il nostro territorio, in realtà, ciò che ci preoccupa maggiormente è il degrado evidente in cui

versa Vigonza. – dichiara Pastore. Avevamo denunciato l’amministrazione in consiglio comunale. Questo stato delle cose alimenta l’emergenza sanitaria che dobbiamo affrontare con fermezza e prontezza: la diffusione del virus #Westnile attraverso le zanzare!” Manuel Matetich

el corso dell’ultimo anno il comune ha raggiunto il 66,2% di raccolta differenziata, un risultato buono, ma non ancora sufficiente a farlo entrare nel novero dei comuni ricicloni. La percentuale media di raccolta differenziata nei comuni serviti dall’azienda padovana Etra si aggira intorno al 70%, ma la normativa regionale impone a tutti di raggiungere il 76% di raccolta differenziata entro il 2020. Ed è per questo motivo che da questo mese saranno introdotte importanti novità nelle modalità di conferimento dei rifiuti. Ogni nucleo familiare sta ricevendo un’informativa da parte di Etra con tutte le indicazioni specifiche per comprendere il nuovo sistema, che riguarderà diverse modalità di raccolta dei rifiuti, come ad esempio il nuovo contenitore del secco residuo (capienza 120 litri e dimensioni 92cm di altezza x 48cm x 55cm) dotato di microchip di ultima generazione e la relativa frequenza di raccolta, con cadenza bisettimanale per tutte le utenze domestiche e non. (M.M.)

Due sedi a Limena. Via Roma 90 - Tel. 049 767627 - Centro Cucine e Arredo Bagno: via Ceresara 48 - Tel. 049 767399 - www.carraromobili.it


8

Vigonza

www.lapiazzaweb.it

Politica Interviene l'assessore Rosario Agricola

Sicurezza, vigili di quartiere, telecamere e argini in ordine È trascorso un anno dall’insediamento della nuova amministrazione comunale, guidata dal sindaco Innocente Marangon. E uno degli argomenti più caldi e discussi è sicuramente la sicurezza del territorio. Diamo la parola a Rosario Agricola, assessore con delega alla sicurezza urbana, per conoscere i risultati finora ottenuti. Assessore, una delle novità che il suo assessorato ha introdotto è il vigile di quartiere. Come procede quest’iniziativa? “Tutto sommato posso affermare che siamo molto soddisfatti. Il vigile di quartiere propone un nuovo ruolo e una nuova identità alla polizia locale. Come tutte le novità, bisogna perfezionarlo per renderlo più qualitative ed efficiente, non tralasciando il pattugliamento del territorio, la vigilanza sugli argini del fiume Brenta e il controllo dei pubblici esercizi. Sono state diverse le segnalazioni dei cittadini, alcune approfondite con discreti risultati operative (sequestro di droghe leggere, armi bianche, denuncia per furto, ecc.). Ricordo sempre che la polizia locale, pur collaborando con le altre forze di polizia, ha il compito di polizia amministrativa locale e non quello di sicurezza e ordine pubblico, che continua ad essere di competenza dello Stato”. Cosa ne pensa dei continui attacchi provenienti dall’opposizione sul tema della sicurezza? “Questo mi rammarica davvero. Alcuni consiglieri comunali di minoranza confondono il significato, pensando che la polizia locale faccia parte del comparto sicurezza, allarmando la realtà. La sicurezza pubblica non è una questione personale di Tizio o Caio, ma un diritto assoluto nei confronti dei cittadini, collegato alla loro invulnerabilità fisica e alla contestuale intangibilità dei consequenziali diritti sociali vi-

genti nello stato di diritto. Siamo tutti chiamati a collaborare”. Riassumendo il suo progetto di sicurezza per Vigonza, quali sono gli obiettivi raggiunti nell’ultimo anno? “Innanzitutto, dallo scorso aprile a oggi, sono spartite le tendopoli sugli argini del Brenta, grazie al costante pressing dei nostri agenti e all’intervento del

genio civile. È stato siglato il patto per la sicurezza integrate, ai fini della videosorveglianza e dei relativi contributi ministeriali, il cui progetto è stato preso come riferimento per gli altri comuni dal Questore di Padova. Prosegue la convenzione con il comune di Pianiga per una serie di servizi coordinate sul territorio. È stato realizzato un fondo per lo stan-

ziamento di contributi per l’installazione d’impianti di allarme e videosorveglianza. Dopo appena un anno, pensiamo di aver messo in campo tutta una serie di misure complementari pe migliorare la sicurezza dei cittadini e non possiamo non essere soddisfatti di questi fondamentali tasselli per la gestione della sicurezza urbana”. Manuel Matetich

Autunno, ritorna il dopo scuola Finalmente torna il doposcuola. Ripartito infatti il 17 settembre 2018 il tanto atteso progetto Filo Filo, laboratorio pomeridiano extrascolastico rivolto ai ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado. Le attività si svolgono presso gli ambienti della scuola secondaria di Codiverno “Don Lorenzo Milani”, in via Campolino, in collaborazione con l’associazione “Spazio ambino”. Il laboratorio ha la finalità di rispondere ai bisogni delle famiglie mettendo a disposizione uno spazio “doposcuola” in cui i ragazzi delle primarie e delle secondarie di primo grado possano rimanere o rientrare dopo le lezioni scolastiche, essere seguiti ed aiutati da professionisti e volontari preparati sotto il profilo socio-psico-pedagogico e didattico nello svolgimento dei compiti, partecipare ad alcuni laboratori creativi e in cui possano giocare e relazionarsi con i propri coetanei. La frequenza può essere di due o più pomeriggi a settimana e può avere inizio direttamente al termine delle lezioni scolastiche, con possibilità di usufruire del servizio mensa, oppure alle 14.30 o alle 16, dopo il pranzo effettuato a casa. L’attività può essere protratta fino alle ore 18. Nonostante le già numerose richieste al servizio doposcuola, le iscrizioni proseguiranno anche nel mese di settembre nel tardo pomeriggio di giovedì dalle ore 18 alle ore 19 presso la sala riunioni situata al piano terra del settore servizi sociali - via Arrigoni n. 1 - Peraga di Vigonza, 049/8090321. Per ulteriori informazioni ed iscrizioni contattare l’associazione Spazio Bambino, signora Fabiola al 327/1647524 oppure la signora Patrizia al 380/4952390. (M.M.)


I Professionisti al tuo Servizio! ELETTRICASALSA Un’esperienza da elettricista più che ventennale è ormai quella di Andrea Reato, titolare dell’azienda Elettricasalsa di Santa Giustina in Colle, in provincia di Padova. Dopo aver lavorato come dipendente per 10 anni presso un’altra ditta, Andrea ha deciso di aprire la propria impresa nel 2006, formandosi nel tempo in impianti elettrici civili e industriali. Una crescita professionale che ha focalizzato l’attenzione verso l’evoluzione delle avanguardie elettriche, specializzandosi sempre di più sulla tecnologia domotica e sulla gestione da remoto di impianti civili. L’azienda padovana, che conta in tutto nove dipendenti, si dedica inoltre

a lavori industriali, seguiti dalla A alla Z, sia come manutenzione sia come nuovi impianti, oltre a fornire servizi di automazioni porte - cancelli - barriere automatiche, condizionamento e aspirazione, cablaggi strutturali, impianti radiotelevisivi ed elettronici TV/SAT, installazione di antenne e paraboliche in impianti di sicurezza antifurto o antintrusione ed in connessioni fisiche interne. ELETTRICASALSA via San Giovanni, 3 Santa Giustina in Colle tel. 339 5679279 - 049 0991063 info@elettricasalsa.com


10

Noventa Padovana

www.lapiazzaweb.it

Primaria, settimana corta, più corse dei bus Alla Frank nuovi marciapiedi e percorsi colorati per indirizzare i bimbi negli orari di ingresso e uscita. Il Comune promette: entro l’anno scolastico saranno installate le telecamere di videosorveglianza

B

asta lezioni al sabato, con il nuovo anno scolastico entra in vigore la settimana corta per tutte le classi della scuola primaria Anna Frank. Dunque si va a scuola dal lunedì al venerdì, con un rientro pomeridiano (di conseguenza sarà attivato anche un turno mensa settimanale). Confermato, e implementato anche a favore dei ragazzi che aspettano l’autobus per andare alle medie, il servizio di pre-scuola dalle 7.30: gli alunni potranno dunque aspettare in palestra, al sicuro e al riparo dalle intemperie, l’inizio delle attività. E confermato anche il Pedibus, per il momento però solo all’andata, con tre punti di ritrovo: al parcheggio di Novello, al centro civico Brugnolo e in quartiere Belvedere. “Contiamo di attivarlo anche per il ritorno – anticipa l’assessore alle Politiche Scolastiche, Sofia Tisato – stiamo cercando genitori che si offrano volontari”. Con la rivoluzione negli orari alla Frank scattano inol-

mate degli scuolabus seguendo tre percorsi di colore diverso per evitare affollamenti. Entro l’anno scolastico infine saranno installate anche le telecamere per la videosorveglianza. Alla secondaria Santini invece quest’anno saranno aperte tutte le classi della parte di nuova costruzione, mentre il Comune ha ottenuto un finanziamento statale di 500mila euro

tre modifiche ai trasporti: “Aumentano le corse pomeridiane dei pulmini durante la settimana, diminuiscono quelle al sabato: in totale i viaggi passano da 88 a 94”, spiega ancora l’assessore. Al Comune costerà un po’ di più, circa 7.700 euro, quindi ci saranno anche piccoli ritocchi alle tariffe, ma si tratta di aggiustamenti minimi, uno o due euro al mese, che riguarderanno solo le famiglie con un reddito Isee superiore agli 11mila euro. “Abbiamo però individuato una terza fascia con reddito pari o inferiore ai 3 mila euro – aggiunge l’assessore - per la quale sono previste riduzioni”. Le novità però non sono ancora finite: il complesso della scuola Frank sarà completamente circondato dai nuovi marciapiedi per girare intorno all’edificio in sicurezza, mentre sulla pavimentazione all’ingresso sono stati incollati dei “piedoni” per indirizzare i piccoli, in entrata e in uscita, verso le fer-

Disco orario per i parcheggi in via Marconi Introdotto il disco orario su 12 dei 26 parcheggi in via Marconi all’altezza della rotatoria (lungo la Noventana) per garantire la sosta, massimo di due ore, ai cittadini che vogliono usufruire delle attività commerciali presenti in zona. Un provvedimento voluto dal sindaco Bisato per venire incontro alle lamentele dei tanti che non trovano mai parcheggio.

Polemica per l'area ecologica in piazza Europa Polemica sui social da parte dei consiglieri di minoranza per la decisione del Comune di creare un’area ecologica riservata ai condomini di piazza Europa nel parcheggio pubblico tra via G. Stampa e via Caduti sul lavoro. “Si crea un precedente perché altri potranno fare la stessa richiesta” dice Marcello Bano. “Togliamo posti auto e mettiamoi rifiuti in bella vista”, aggiunge Nicola Cannistraci. Il sindaco Bisato replica: “Sarà mascherata con pannelli”.

Mercatone Uno, cambia la gestione e salva l'occupazione Ufficializzata la cessione dei punti vendita Mercatone Uno a Shernon Holding che si è impegnata a conservare tutti i posti di lavoro. Sospiro di sollievo dunque anche per i 60 dipendenti del megastore in via Noventana anche se sono in corso trattative per il mantenimento delle condizioni previste dai vecchi contratti, dal trattamento economico ai turni di lavoro.

West Nile, prevenzione anche in autunno West Nile e zanzare, anche a Noventa sono stati registrati casi del virus Ecco perché la distribuzione delle pastiglie antilarve proseguirà per tutto l’autunno. “Basterà rivolgersi al centro anziani in via Marconi negli orari dedi-

cati anche alla distruzione dei sacchetti per i rifiuti, dalle 8.30 alle 12”, conferma il vicesindaco Fabio Borina. Nello stesso tempo nelle ultime settimane tutte le aree verdi sono state oggetto di trattamenti contro le zanzare adulte con nebulizzatore, il cosiddetto “aerosol”. Dunque ogni parchetto è stato disinfestato tre volte, con cadenza quindicinale a partire da inizio agosto: “una volta effettuato l’interven-

per l’adeguamento statico della parte più datata dell’edificio: “e siamo in attesa – conclude l’assessore Tisato - di altri fondi per l’efficientamento sismico”. Una piccola novità anche all’asilo “Il Giardino”: un primo passo nel miglioramento dell’area giochi con l’installazione di una nuova sabbiera in plastica riciclata. Elena Callegaro

to – dice Borina – viene messo un cartello per avvisare i cittadini di prestare attenzione per un giorno”. Non si tratta di sostanze particolarmente pericolose per l’uomo, ma “è sempre meglio avere un po’ di accortezza spiega ancora Borina – per i più piccoli”. Sempre nelle aree verdi verranno installati dei filtri in tutti i pozzetti per impedire che le zanzare possano depositare le uova. Le zone di via Zocco e via Risorgimento, quelle interessate dai casi di contagio, sono state oggetto di disinfestazione più approfondita sempre da parte della cooperativa Coislha incaricata del servizio: “come da protocollo previsto dalla Regione”, spiega il sindaco Alessandro Bisato. Dal Comune arriva anche l’appello per tutti i proprietari di aree incolte o dismesse: “Raccomandiamo tenere puliti anche i lotti disabitati – aggiunge Borina – è nell’interesse di tutti i cittadini”. Valgono sempre le regole di prevenzione: non lasciare acqua stagnante, attenzione ai sottovasi, alle piscinette, ai teli di plastica. “Il Comune fa la sua parte – conclude Borina – ma è importante che anche i privati agiscano con regolarità nei loro giardini affinché si possano ottenere risultati soddisfacenti”. E.Cal.


Noventa Padovana

www.lapiazzaweb.it

11

Riqualificazione dei parchi pubblici, nuovo look per le aree verdi Il vicesindaco e assessore all'ambiente Fabio Borina annuncia investimenti per 30 mila euro. Previste anche postazioni dedicate al fitness.

A

l via la riqualificazione dei parchetti, con l’arrivo di nuovi arredi urbani, giochi per i bambini, postazioni dedicate al fitness ma anche installazioni d’arte. Un investimento da 30mila euro annuncia il vicesindaco e assessore all’Ambiente, Fabio Borina, ad iniziare dall’area verde “Ai Pioppi”, tra le più frequentate, a ridosso degli impianti sportivi Noventana. Da tempo ha bisogno infatti di un recupero integrale: “Partiamo con la sostituzione di alcuni giochi e dei tavoli in legno – spiega Borina – il nuovo arredo sarà in plastica riciclata, perché non si degrada e la manutenzione è quasi pari allo zero”. Saranno inoltre rinnovate le tappe del vecchio percorso vita, ormai decisamente impraticabili con il posizionamento di 6 postazioni fitness. “Mentre stiamo valutando – aggiunge il vicesindaco - la collocazione di alcune opere d’arte realizzate con materiale naturale nello stile di quanto si può vedere in alcuni percorsi naturalistici presenti specialmente nelle zone di montagna”. Anche l’occhio vuole la sua parte. Punto per punto ecco i principali interventi. Area verde “Agli Aceri” di via Giovanni XXIII: prevista la sostituzione del gioco in legno, ormai usurato, con uno gioco realizzato con materiale più resistente. Stesso discorso per l’area “Ai Cedri” nel quartiere Belvedere. Area verde “Ai Pini”: saranno sostituite altalene e tavoli. Nel parchetto tra la palestra e la scuola media Santini infine è in programma la piantumazione di aiuole e bordature di arbusti. E dalla prossima primavera interventi anche su altre aree con l’arrivo anche di giochi inclusivi, cioè accessibili anche ai bimbi con difficoltà motoria. Per quanto riguarda infine lo stato di sicurezza del patrimonio arboreo pubblico, gli eventi meteorologi dell’estate hanno fatto alzare il livello di guardia. Sorvegliati speciali i parchi delle ville storiche, ma anche i tan-

Le aree verdi di Noventa saranno messe in ordine nei prossimi mesi

ti giardini privati: ecco perché il Comune ha deciso di affidare l’incarico ad un professionista per la valutazione e il monitoraggio. “Bisogna intensificare i controlli e le manutenzioni affidandosi a esperti – conclude Borina - Alcuni interventi realizzati nel territorio mostrano purtroppo scarsa sensibilità e competenza, con potature estreme e capitozzature eccessive che purtroppo hanno portato alla morte delle piante”. Elena Callegaro

Street Art a Villa Valmarana Un’opera di street art che rappresenta il tema del volo per abbellire l’edificio appartenente al complesso di Villa Valmarana che ospita il Nido integrato, la Pro Loco e altre associazioni in via Valmarana. Progettata da Alex Ermini, insegnante e artista, potrebbe sembrare un murale, ma in realtà è realizzata su pannelli in legno (rimovibili), è il frutto di un laboratorio a cura dell’associazione culturale La Bottega del Cigno.

Sponsor per la sagra del folpo Il Comune cerca sponsor per l’edizione 2018 della “fiera d’Autunno” (tradizionale sagra del folpo) che si terrà da venerdì 26 a martedì 30 ottobre. Imprese, società e associazioni interessate hanno tempo fino alle 12.30 del 24 settembre per presentare richiesta al Settore Cultura, Manifestazioni e Sport. Si stimano circa 50mila visitatori al giorno, 52 attrazioni viaggianti, 248 banchi di ambulanti.


12

Saonara .

www.lapiazzaweb.it

“Casoni della vecchia Saonara”, tesoro culturale del territorio Negli anni Trenta si contavano 206 casoni ridotti ad uno soltanto nel 1966. Erano la tipologia abitativa rurale sin dal 1400.

S

i intitola “Casoni della vecchia Saonara” ed è tutto dedicato alle antiche abitazioni venete che sorgevano nel territorio del paese la pubblicazione che celebra il sessantesimo anniversario della Cartolibreria Pagliarin, storica attività commerciale con sede in via Roma. Negli anni Trenta a Saonara si contavano 206 casoni, ridotti ad uno soltanto nel 1966, quando il boom economico aveva già distrutto la civiltà rurale del Veneto. Con l’ausilio di rare e suggestive foto d’epoca, reperite grazie alla disponibilità di alcuni residenti, il volumetto ricostruisce idealmente i principali casoni della zona, indicando la loro ubicazione, il periodo dell’abbattimento e i nomi delle famiglie che li abitavano. A pianta rettangolare, con le pareti in muratura e un ampio tetto spiovente in paglia, i casoni erano la tipologia abitativa rurale sin dal 1400. La loro eliminazione, iniziata durante il ventennio fascista, venne completata a partire dal 1950.

Nelle pagine dell’opera i casoni portano ancora i nomi, o meglio i soprannomi, dei loro abitanti: tra gli altri c’è il casone “dea Ciaci”, del quale viene riprodotta anche la pianta, e poi quello dei “Pessaro”, ricostruito in computer grafica. Ma ritroviamo anche gli schizzi di due casoni del 1718 e addirittura del 1541, identificati in antiche carte topografiche. Non manca una tavola con lo schema costruttivo del celebre tetto, analizzato in tutte le sue componenti. Menzione speciale, nelle ultime pagine, per l’antico forno da pane ancora visibile in via Caovilla, segnalato per la prima volta in una cartografia del 1853 e tuttora, dopo un restauro, in ottime condizioni. “Con questa pubblicazione” scrive in una nota Elia Pagliarin, titolate della omonima cartolibreria e noto a Saonara come appassionato cultore di storia e antichità locali “la cartolibreria Pagliarin vuole aggiungere un tassello ad un mosaico sempre più affasciPatrizia Rosetti nante”.

Un volumetto ricostruisce i casoni della zona, indicando la loro ubicazione, il periodo dell'abbattimento e i nomi degli abitanti

Interventi antizanzare continui

H

a dato risultati soddisfacenti la lotta contro le zanzare intrapresa dal Comune di Saonara nell’estate appena trascorsa, che verrà ricordata come la stagione della “febbre West Nile”, malattia veicolata appunto da una specie di zanzara. Gli interventi di disinfestazione effettuati nelle aree pubbliche a cadenza mensile, ovvero da aprile a settembre, mediante introduzione di sostanze larvicide in tutte le caditoie stradali, ha portato ad una riduzione della presenza di larve di zanzara che si è attestata al 92%, come indicato dai dati ufficiali dei Comuni relativi al comprensorio ex Ulss 16. L’amministrazione ha inoltre effettuato nelle aree verdi pubbliche due disinfestazioni mirate contro gli insetti adulti, tante anche in settembre. “Nessun allarme, ma la nostra soglia di attenzione è sempre rimasta alta” ha detto il sindaco Walter Stefan. “Ricordo che di fondamentale importanza per la lotta contro le zanzare rimane l’impegno dei privati cittadini a tenere puliti i giardini ed evitare i ristagni d’acqua”. (P.R.)

Legambiente protesta per l'abbattimento degli alberi

N

NUMERO VERDE

800 598 006

uovi alberi frondosi, a medio e alto fusto e di qualità elevata, evitando il “solito verde” fatto di siepi, piccoli spicchi di prato e alberelli senza fronde: li chiede all’amministrazione comunale il circolo Legambiente “La Sarmazza” di Saonara e Vigonovo, come compensazione per il prossimo abbattimento di una sessantina di alberi in via Zambelli. L’eliminazione del piccolo boschetto, costituito da piante autoctone dove nidificano varie specie di uccelli diurni e notturni, piccoli mammiferi e pipistrelli, è prevista per far posto entro l’anno al cantiere di due nuovi condomini da dieci appartamenti ciascuno. “Ancora consumo di suolo, nonostante la costruzione di nove condomini in dieci anni sempre nella stessa area, con terreni a destinazione agricola trasformati in aree edificabili” fa notare Legambiente in un comunicato. “Nei fatti ciò che ha sostituito la miriade di alberi ad alto fusto tagliati nelle precedenti realizzazioni nel quartiere Zambelli è sempre stato un verde di scarso valore. Sostituire il verde con asfalto e parcheggi significa aumentare la temperatura della zona, impoverirla paesaggisticamente, ridurre la privacy ed il senso di benessere dei residenti. Chiediamo al Comune di Saonara di evitare gli errori del passato prestando maggiore attenzione alla “qualità ambientale” del verde per le nuove residenze. Riteniamo, attraverso un dialogo ed una discussione su come immaginare il verde residenziale dei prossimi anni, sia possibile dare un contributo a questa amministrazione al fine di preservare e valorizzare la connotazione vivaistica del Comune di Saonara”. (P.R.)


ARTE E MANUALITÀ

SELEZIONI PER IL CORSO TECNICO DEL RESTAURO DEI BENI CULTURALI DESTINATARI Disoccupati o inoccupati in possesso di Diploma di Scuola Secondaria di Secondo Grado DURATA 2.700 ore in 3 anni (900 ore all’anno) FREQUENZA E ORARIO Frequenza obbligatoria Lezioni da lunedì a venerdì nella fascia oraria: 9 – 13 e 14 – 18. COSTO IL CORSO È GRATUITO SELEZIONE I posti disponibili sono 20. ISCRIZIONE La domanda di partecipazione alla selezione deve pervenire entro il: 16/10/2018 alle ore 24.00 direttamente sul sito: www.centromantegna.it LUOGO CENTRO PER IL RESTAURO A. MANTEGNA PIAZZOLA SUL BRENTA CATEGORIE CORSO A QUALIFICA REGIONE DEL VENETO CORSO DIURNO

SS EE LL EE ZZ II O ON N II 11 88 ee 22 55 O O TT TTO OB BR R EE CENTRO PER IL RESTAURO A. MANTEGNA Via Vittorio Emanuele II, 1 - 35016 Piazzola sul Brenta (PD) T: 049/55.900.46 E: piazzolasulbrenta@enaip.veneto.it


15

Provincia .

www.lapiazzaweb.it

Economia L’associazione conta 4.300 associati e 14 categorie di mestiere

Gli artigiani Cna rinnovano la propria rappresentanza G

li artigiani della Cna chiamati a scegliere i propri rappresentanti provinciali. L’associazione, che conta 4.300 associati in tutto il territorio provinciale suddivisi in 14 sedi territoriali e 14 categorie di mestiere, aha avviato nei giorni scorsi, con il congresso degli autotrasportatori, la tornata di assemblee in cui sarà possibile candidarsi. “Partiamo con gli autotrasportatori, la nostra categoria più nu-

Al via con gli autotrasportatori, la categoria più numerosa. Sarà possibile esprimere la propria preferenza anche con il voto elettronico dal 29 ottobre al 2 novembre merosa (circa 800 imprenditori iscritti all’associazione padovana) che associa il piccolo “padroncino” ma anche l’impresa che fa logistica con 100 dipendenti o il giovane imprenditore che collabora con il Dipartimento di matematica per studiare gli algoritmi dei viaggi e del trasporto” dichiara Guerrino Gastaldi, Presidente Provinciale uscente (e non ricandidato per il limite dei due mandati). Come da tradizione, ogni assemblea prevede un dibattito sulle prospettive dell’artigianato e individua i candidati presidenti. La votazione avverrà però successivamente, nel mese di novembre. Proprio la votazione è una delle grandi novità. Oltre al voto tradizionale che si svolgerà dal 12 al 16 novembre in tutte le sedi, quest’anno sarà possibile esprimere le proprie preferenze anche attraverso il voto elettronico: dal 29 ottobre al 2 novembre tutti gli associati potranno votare grazie alla piattaforma “Votafacile”. Sono tanti i temi che verranno affrontati nelle assemblee: fisco, burocrazia, le attese per le scelte del nuovo governo, le po-

litiche industriali, l’innovazione. “L’artigianato sta cambiando. Sempre più ci confrontiamo con tecnologie e mercati nuovi. Ma noi piccoli imprenditori ogni giorno continuiamo a vivere l’incubo burocrazia e una pressione fiscale elevata” dichiara Luca Montagnin vicepresidente della Cna, da poco nominato in giunta della Camera di Commercio. “L’accesso al credito è sempre più complicato anche per le piccole imprese che vogliono inve-

Guerrino Gastaldi, presidente uscente della Cna di Padova.

stire e innovare. Il credit crunch non è finito. Per fortuna l’associazione si sta rinnovando e sempre più riesce ad assistere le imprese e dare risposte di qualità”. “In quest’ottica stiamo avviando una importante fusione con la CNA di Rovigo, per creare un’unica grande associazione nelle due realtà” aggiunge il Segretario provinciale Matteo Rettore.

Santocono alla Camera di Commercio

“P

enso ad un un grande Ente pubblico in senso moderno in cui tutti, si presentino, operino e si rapportino con il “noi”, pronome che è insieme cultura e programma di lavoro”. Con queste parole Antonio Santocono , 68 anni, ha esordito come Presidente della Camera di Commercio di Padova. Eletto all’unanimità (24 voti favorevoli sui 25 totali, un solo astenuto, cioè lo stesso Santocono) dal nuovo Parlamentino dell’Ente di piazza Insurrezione, Santocono è il nuovo traghettatore dell’Ente camerale padovano, che rappresenta oltre 119.000 imprese sul territorio di Padova e provincia, per il quinquennio 2018-2023. Nato a Catania nel 1950 ma a Padova da quasi 50 anni, imprenditore nel campo dell’ICT (Information and communication technology), Santocono è presidente nonché azionista di riferimento del Gruppo Corvallis Holding, società con quartier generale a Padova leader in Italia nell’ambito dei servizi IT e della consulenza informatica-digitale rivolta al mondo bancario, assicurativo, ai comparti industriali e

di servizi, oltre che alle Pubbliche amministrazioni. “Padova è l’insieme di più territori e di molte vocazioni. - ha affermato Santocono -Diverse, importanti, storiche, radicate nei territori. Una Camera di commercio che non voglia trovare in ciascuno dei propri territori la sua forza e la sua rappresentatività sarebbe destinata a diventare per l’insieme della regione una specie di fanalino di coda, troppo debole per trascinare da sola l’intero sistema. Invece, il territorio padovano potrà riscoprire i motivi per cui stare insieme, mettendosi a disposizione di un sistema che ci restituirà in ricchezza e completezza ciò che a noi manca ”.


16

Provincia .

www.lapiazzaweb.it

Ponti sorvegliati Libri di testo: Ascom speciali in tutto il chiede la detrazione territorio provinciale I Ponti sotto stretto controllo in Provincia di Padova e lavori programmati per oltre 26 milioni di euro. Il presidente della Provincia nonché dell’UPI Veneto Enoch Soranzo ha inviato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti le schede relative al monitoraggio dello stato di conservazione e manutenzione delle opere di competenza provinciale. La documentazione fa seguito alla richiesta fatta dagli uffici ministeriali lo scorso agosto a seguito del crollo del Ponte Morandi di Genova. “Tutte le Province venete e la Città metropolitana di Venezia – ha spiegato il presidente Soranzo – hanno voluto rispondere al Ministero in tempi rapidissimi con un lavoro minuzioso, chiaro e preciso. Abbiamo messo a disposizione la fotografia dettagliata dello stato di salute relativo a tutte le opere di nostra compe-

tenza. Sono inoltre elencati gli interventi che riteniamo prioritari, la fase di progettazione e il relativo importo stimato. La collaborazione con il Ministero sarà da parte nostra ampia e veloce perché la sicurezza dei cittadini va garantita prima di ogni altra cosa. La tragedia di Genova – ha concluso Soranzo - è l’emblema di quanto fondamentale sia stato l’impegno e la battaglia che come Province abbiamo portato avanti negli anni in cui si tentava di legittimarne l’importanza. Gli investimenti sulla conservazione dei ponti, delle strade, delle scuole e degli edifici pubblici vanno fatti bene e rapidamente perché sulla la vita e l’incolumità delle persone non si scherza”. Per la nostra provincia sono programmate 11 opere su altrettanti ponti già monitorati. Cinque progetti sono già inseriti nella programmazione tra il 2018 e il 2020 per 3,2 milioni di euro. Fra questi vi sono la sistemazione del ponte di Bovolenta per 350 mila euro e di quello di Correzzola sul Bacchiglione per 700 mila euro.

l costo per i libri di testo ammonta a 51 centesimi di euro in media per un figlio che frequenta le scuole medie, mentre la cifra per l’intero ciclo delle superiori sale a 64 centesimi. E’ questo l’impegno al quale sono chiamate le famiglie per i libri di testo scolastici, al netto di vocabolari e testi consigliati secondo i dati elaborati, per conto di Ali-Confcommercio, da Rinascita Informatica. “Ad ogni inizio di anno scolastico – dichiara il presidente dei librai dell’Ali Ascom Confcommercio di Padova, Antonio Zaglia – si ripropone la tematica del costo dei libri di testo. Un argomento “dettato” che quasi sempre viene affrontato solo sotto il profilo del costo senza valutare che i libri di testo nel percorso di crescita e formazione degli adolescenti sono un importante strumento”. Resta però il problema dei bilanci familiari e, visto da questo punto di vista, la cosa non è di poco conto. “Noi – continua Zaglia - siamo da sempre convinti che le famiglie debbano essere sostenute nell’impegno educativo dei loro figli con forme di detrazione fiscale al pari, ad esempio, delle spese mediche e per la palestra. In questo senso sono anni

COSTRUZIONI EDILI

Cav. Giorgio Masetto L’arte del costruire

Via Cornara, 27 · Murelle di Villanova (Pd) Tel. 049 9220045 · Fax 049 922 90 70 impresamasetto@libero.it · www.costruzionimasetto.it

Libri scolastici, per l’Ascom le famiglie vanno aiutate

che proponiamo la detrazione fiscale, ma sempre ci viene detto che costa troppo e che i soldi non ci sono, salvo poi scoprire che i soldi per altri interventi ci sono”. Da qui la richiesta. “Il nuovo governo – propone il presidente dei librai dell’Ascom facendo propria la linea dell’associazione nazionale - dovrebbe dirci con chiarezza se intende sostenere le famiglie nella formazione dei loro figli. Quello che invece noi come librai possiamo fare è offrire agli studenti, alle loro famiglie e alla scuola la competenza e la professionalità del nostro servizio tutto l’anno, convinti come siamo che la prima vera forma di risparmio sia il servizio”.

Qualità, rigore, durevolezza. Questi i tratti distintivi, il brand inconfondibile delle opere realizzate dall’ “Impresa edile cav. Giorgio Masetto”. Una fine arte del costruire che segna, con un tratto unico, settant’anni di lavori e di lavoro. Oltre 1500 le opere realizzate, senza interruzione nel tempo, in tutti i settori del costruire: dagli edifici pubblici alle dimore private, dal residenziale al ricreativo, dallo sportivo all’assistenziale. Ognuna di queste costruzioni reca la “firma” del cav. Giorgio Masetto e della sua impresa formata da una squadra di valenti operai, veri e propri maestri nelle varie lavorazioni richieste. Dentro una casa, un edificio, un semplice spazio possiamo trovare storie e, in essi, modi di abitare e di vivere. Ogni edificio è diverso dall’altro; per questo, unico. Come il racconto di chi lo vive. Renderlo speciale e irripetibile sta, prima di tutto, nella maestria di chi lo realizza. Costruire, allora, non è più un semplice assemblaggio di materiali. Con l’impresa del cav. Giorgio Masetto costruire diventa un’”arte del fare”. Ogni opera reca un’impronta, nitida e precisa, racchiusa nella cura maniacale del dettaglio, nella dedizione instancabile affinché ogni manufatto venga eseguito a regola d’arte così da poter durare nel tempo. Un tratto distintivo che si coglie già a prima vista. Dentro le tante costruzioni dell’impresa edile guidata dal cav. Giorgio Masetto (che abbraccia oltre un secolo di attività iniziata nei primi del ’900 dal padre Valentino) possiamo, allora, scorgere questo straordinario dialogo non scritto: lo scambio fluido e potente tra pietre e uomini, tra spazio e tempo, tra noi e il mondo. Vale a dire, il senso più profondo dell’abitare.


17

Cultura .

www.lapiazzaweb.it

Dodici spettacoli al Teatro ai Colli

Corso per educatore alimentare

Apre ad ottobre la ricca stagione di appuntamenti quindicinali diretta da Gioele Peccenini. Sul palco Paolo Hendel, Gioele Dix e Amanda Sandrelli. Spazio alle divertenti commedie classiche e a produzioni contemporanee

L

D

odici spettacoli con cadenza bimensile riempiranno da ottobre 2018 ad aprile 2019 la sala del Teatro ai Colli di via Monte Lozzo che sotto la guida di Gioele Peccenini, il direttore artistico, con il Teatro Fuori Rotta. Ci saranno nomi importanti come Paolo Hendel che torna al suo primo amore, il teatro, con Fuga da via Pigafetta, un testo scritto con Marco Vicari e Gioele Dix, e Amanda Sandrelli, che chiuderà la stagione con una pièce musicale, particolare, come La cena di Babette. Il cartellone raccoglierà nuove produzioni di compagnie venete, sono state scelte rappresentazioni che toccano la drammaturgia contemporanea e classica, proposte sempre in allestimenti e riscritture nuove, spesso innovative. La partenza di stagione non è casuale, il 13 ottobre il Teatro dei Pazzi apre con Il Cornuto Immaginario, che attinge dalle opere di Molière, proposto nello stile della commedia dell’arte. Un atto unico diretto da Giovanni Giusto che si ispira a due opere del drammaturgo francese, traendone due storie che si uniscono in un unico divertente finale. L’importanza del repertorio tradizionale è confermata da Il barbiere di Siviglia, che

gli attori del Teatro Immagine hanno scelto di rileggere, anche loro con la commedia dell’arte, il lavoro nato come opera buffa, scritta da Gioachino Rossini. In cartellone anche Una delle ultime sere di carnovale di Carlo Goldoni con gli attori della compagnia La Trappola. Fondazione Aida porterà 68 Juke Boxe, uno spettacolo di musica e teatro. Grazie ad alcune canzoni rappresentative, si porteranno in scena alcune delle tematiche che più caratterizzano il ‘68 in Italia: le lotte per i diritti civili, il pacifismo e l’antimilitarismo, la rivolta studentesca, le rivendicazioni sindacali. Non mancheranno fatti di cronaca del tempo in un’analisi critica al ‘68 espressa, a posteriori, in epoche successive. Gigi Mardegan è il protagonista de El Morto di Vittorino Andreoli, il noto psichiatra ha curato il testo e seguito la messa in scena. Il testo in lingua veneta, per dare più forza e credibilità al sanguigno protagonista, farà meglio conoscere le radici nelle quali affonda la personalità di uno dei maggiori psichiatri-autori dei nostri giorni. Tra gli ospiti anche la produzione firmata da Teatro Boxer con Mirko Artuso e Andrea Pennacchi in Imprenditori (Iva compresa) e Antonella

A fianco una scena de “Il Cornuto immaginario”

Questa in Vecchia sarai tu!, dove interpreta con una certa ironia i pensieri e la storia di un’ottantenne che per una caduta si ritrova in ospedale, ma vuole a tutti i costi tornare alla sua casa davanti al mare, dalle sue amiche, alle sue certezze. Sono due i lavori del Teatro Fuori Rotta che faranno parte della stagione: Novecento – La leggenda del pianista sull’oceano tratto dal libro di Alessandro Baricco, e La strana Coppia di Neil Simon, la commedia diventata famosa anche sul grande schermo con Walter Matthau e Jack Lemmon. Tra le nuove produzioni Ars Creazione e Spettacolo mette in scena Pianoforte vendesi, tratto dall’omonimo romanzo di Andrea Vitali: una rappresentazione in bilico tra sogno e realtà diretta da Raffaele Latagliata.Sono aperte le prevendite e prenotazioni degli abbonamenti: 12 spettacoli a 85 euro (80 euro per i soci Coop). Info: 3277661425 - info@teatroaicolli.it.

’ associazione La Biolca di Battaglia Terme propone un’esperienza unica per conoscere i vari aspetti dell’alimentazione umana. Corso base di educazione alimentare per conoscere le motivazioni che stanno alla base delle scelte alimentari e le implicazioni che queste scelte hanno sulla salute e sull’ambiente. Un percorso ideale che partendo da una panoramica dei comportamenti umani nei confronti del cibo, passa poi allo studio dell’anatomia e fisiologia del corpo umano, all’analisi dei vari alimenti e dei loro effetti sull’organismo, ai metodi di produzione e del loro impatto sull’ambiente, alla descrizione delle varie diete e alla pratica di cucina, nonché alle cure naturali da adottare in caso di comportamenti o scelte alimentari sbagliate. Il corso è rivolto a persone che gestiscono o lavorano presso negozi, ristoranti, mense scolastiche ma anche a persone che a livello personale vogliono fare delle scelte consapevoli a tutela della propria salute e a salvaguardia dell’ambiente in cui si vive. Il corso si articola in 8 incontri di una giornata da effettuarsi una domenica al mese, a partire da Domenica 14 Ottobre. Per il programma completo, info ed iscrizioni: 049 9101155 (Biolca) o info@labiolca.it o 345 2758337 (Martina). FB: La Biolca Associazione Culturale.

Un libro va oltre la malattia in nome di Margherita Mion

U

n libro, una raccolta di whatsapp di una ragazza che lotta contro una malattia, un tumore, pensieri dei genitori, testimonianze, frammenti della vita di un’intera famiglia, diventa un modo per ricordare Margherita e per guardare oltre. Margherita Mion, dopo un anno di lotta contro una forma tumorale aggressiva, si è spenta il 14 luglio del 2017. La famiglia Mion, guidata da Marco e Anna (i genitori), e l’aiuto della giornalista Chiara Marcon, in pochi mesi hanno raccolto forze e pensieri in “Margherita... c’è ancora vita…”. “Il libro è una testimonianza diretta, che può essere utile a tutte le persone che si trovano a vivere una situazione difficile come la nostra, e anche alle persone che conoscono qualcuno che si trova ad affrontare un percorso di fine vita o di una grave malattia come è accaduto a noi – spiegano– raccontiamo come mia figlia sia riuscita a trasformare un calvario in un percorso di consapevolezza e di amore”. Il ricavato della vendita del libro sarà devoluto alla Casa del bambino di Padova, reparto di Oncoematologia pediatrica sostenuto dall’associazione Onlus L’Isola che c’è, e anche presso l’unità operativa di Oncoematologia pediatrica del Cà Foncello di Treviso. “In entrambi i posti abbiamo ricevuto molto dalle persone che ci lavorano, nel senso di professionalità assoluta, ma anche disponibilità, comprensione, aiuto, simpatia e tanto tanto amore”. Il libro si può acquistare su www.margheritamion.it.

PER INFO TEL. RIFINITURE IN CLASSE

A3

335209540

RESIDENZA ORCHIDEA A PIOVE DI SACCO - PD VIA ALDO MORO

ACQUISTI DIRETTAMENTE DAL PRODUTTORE

VILLETTE COSTRUITE CON CRITERI ANTISISMICI

LA MIGLIOR QUALITÀ AL MINOR PREZZO


18

Sport

www.lapiazzaweb.it

Pallacanestro Al via la nuova stagione

Una foto di repertorio di una passata competizione della Pallacanestro Redentore

Redentore Este pronta alle vittorie Q

uella che sta iniziando sarà sia difficile trovare allenatori, sodi sicuro una stagione im- prattutto alle nostre latitudini. In pegnativa per la Pallacanestro ogni caso, dopo tanti sforzi, siamo Redentore, che metterà in campo lieti di annunciare il ritorno di couna decina di squadre per un tota- ach Bagatella, che andrà a guidale di oltre centocinquanta tessera- re la nostra under 16, e diamo il ti. “C’è moltissima voglia di gioca- benvenuto a coach Bartoloni, che re a basket a Este e possiamo dire gestirà l’under 15. Abbiamo poi che di fatto non ci siamo quasi mai alcuni giovani tecnici, di cui siafermati fra camp estivi, la prima mo orgogliosi, che hanno avuto il squadra che non ha smesso di alle- coraggio di mettersi in gioco”. La narsi, le numerose presenze gior- prima squadra, affidata al confernaliere al campetto del Patronato mato coach Fabio Baù, disputerà Redentore e la partecipazione a il suo terzo campionato di serie vari tornei proposti in provincia” D con il desiderio di stupire anspiega il dirigente Mirco Battistel- cora. “Il primo traguardo che vola. Ma come si è mossa la società gliamo tagliare è come sempre la durante l’estate? “La partenza di salvezza, poi vedremo. Di sicuro coach Claudio Boggian, che segui- non ci poniamo limiti. Sappiamo va i gruppi under 14 e under 15, molto Express bene quanto difficili siano Riparazioni ci ha dato parecchio da fare. Chi tornei di questo tipo. Speriamo di frequenta l’ambiente sa quanto replicare il girone di andata del-

La prima squadra disputerà il suo terzo campionato in Serie D. Il coach Baù: “non ci poniamo limiti, primo obiettivo è senz’altro la salvezza, dobbiamo crescere in esperienza”

lo scorso anno, che è stato a dir poco strepitoso”. In cosa si può migliorare? “Dobbiamo crescere in consapevolezza ed esperienza. Stiamo lavorando su entrambe, ma dobbiamo lasciare il giusto tempo ai ragazzi. Voglio ricordare che nell’ultima stagione abbiamo fatto giocare in serie D alcuni nostri atleti classe 2002 e 2001”. Di certo sarà importante il sostegno del pubblico, che in passato non è mancato. “La prima squadra deve

essere d’esempio per i più piccoli e rappresentare il punto di arrivo. Abbiamo vissuto momenti bellissimi e anche momenti molto difficili lo scorso anno, ma i tifosi non ci hanno mai lasciato da soli. Non vedo l’ora di rivederli all’opera e soprattutto non vedo l’ora di rivederli a fine partita, quando si uniscono ai giocatori per l’urlo conclusivo”. Riguardo agli obiettivi che la società intende raggiungere, “la priorità non sono i risultati, ma i nostri ragazzi. Noi vogliamo che atleti e allenatori possano crescere sia dal punto di vista sportivo, sia dal punto di vista umano. I risultati poi vengono da soli, arriviamo da una stagione ricchissima di soddisfazioni”. L’augurio finale di Battistella è rivolto a tutte le realtà di pallacanestro provinciali e regionali: “Spero che riescano a mettere insieme tutte le tessere del puzzle per partire alla grande con la nuova stagione. Per quanto riguarda invece il futuro della Pallacanestro Redentore, l’auspicio è che si possa riuscire a far crescere la nostra organizzazione nel corretto equilibrio sportivo e umano”. Davide Permunian

Preventivi Gratuiti

Servizi e Assistenza

Riparazioni Express

Riparazioni Express

V

Accessori

Preventivi Gratuiti

Vendita Usato

Servizi e Assistenza

Assistenza tecnica Pc Microsoft e Mac

Accessori

Pellicole protettive autorigeneranti

Vendita Usato

Preventivi Gratuiti

Assistenza tecnica Pc Microsoft e Mac

Servizi e Assistenza

Pellicole protettive autorigeneranti

Accessori

Oriental Dance: Sara vice campionessa italiana icecampionessa italiana di Oriental Dance, medaglia d’argento nella Folk Oriental Dance e bronzo nell’Oriental Show Dance in classe A over 35. Grandi sono le soddisfazioni raccolte quest’estate in ambito sportivo da Sara Giantin, 44 anni, di Este. “Pratico la danza orientale da circa sette anni. Ho scoperto la passione casualmente durante due viaggi, in Egitto prima e in Marocco poi: qui ho assistito ad alcune esibizioni di danzatrici del ventre che mi hanno letteralmente affascinato. Sono rientrata in Italia desiderosa di provare a cimentarmi in questa disciplina. É stato veramente un amore a prima vista, e da lì in poi non mi sono più fermata” racconta Giantin. La quarantaquattrenne atestina ha voluto infatti quasi subito partecipare alle competizioni Fids (Federazione italiana danza sportiva) e i risultati non sono mancati: “Ho conquistato titoli regionali, interregionali e di Coppa Italia, fino ad arrivare ai campionati nazionali di categoria a Rimini, ottenendo nel 2016 la medaglia d’argento nell’Oriental Dance classe C over 35 e nel 2017 la medaglia di bronzo nell’Oriental Dance classe B over 35”. Quest’estate, poi, Giantin ha tagliato i nuovi prestigiosi traguardi. “Devo ringraziare la mia insegnante Lara Galeazzo: i suoi consigli, la sua preparazione e il suo amore per la danza mi hanno aiutato moltissimo a raggiungere traguardi così importanti in breve tempo. Consiglio a tutte le donne di dedicarsi a questa meravigliosa e antica disciplina, che aiuta a mantenersi in buona salute, ad assumere consapevolezza del proprio corpo e della propria femminilità, e dona flessibilità ed eleganza nelle movenze”. (d.p.)


piscine • palestra • calcetto

NEWS DA SETTEMBRE 2018 NUOVI CORSI SPINE YOGA

Benessere Psicofisico

Più anni hai... Più trovi benessere!

Esercizi semplici per stare bene.

Acqua Sport

Attività sportive per ragazzi. ISCRIZIONI APERTE ! CAMPODARSEGO (PD) - Via Olmo,12 -Tel. 049 5564677 - www.ssgabbiano.com


www.lapiazzaweb.it

21

#Politica

Lavoratori immigrati, sindacati in allarme, crescono gli episodi di intolleranza A livello occupazionale gli stranieri rappresentano il 18% dei lavoratori. Le ex province in cui la loro presenza è più massiccia e supera il 20% sono quelle di: Treviso, Verona e Vicenza

“U

n clima sempre più difficile stanno provando sulla loro pelle i lavoratori immigrati in Veneto a causa di percezioni sbagliate da parte di colleghi di lavoro e del resto della popolazione. C’è una insofferenza che sfocia in diverbi nei luoghi di lavoro, che sta sempre più diventando, intolleranza e razzismo e xenofobia”. A dirlo sono i sindacati Cisl e Cigl a livello locale e regionale. “I migranti presenti in Veneto - spiega Paolo Righetti delegato Cgil ai lavoratori immigrati per il Veneto - sono poco meno di mezzo milione, il 10% della popolazione, ma a livello occupazionale rappresentano il 18% dei lavoratori. Le ex provincie in cui la loro presenza è più mas-

siccia e supera il 20 % sono quelle di Treviso, Verona e Vicenza, scelte non a caso perché offrono maggiore opportunità di lavoro”. Oltre il 60 % dei migranti che lavorano in Veneto proviene è comunitario e proviene dall’Est Europa. Si pone però per i sindacati un problema. “I migranti - spiega Righetti - sono impiegati nei settori dell’edilizia (soprattutto provenienti dall’est Europa), servizi alla persona e ristorazione (sia badanti e colf dall’est che africani), agricoltura (senegalesi, nigeriani e magrebini) industria (africani e cinesi) e commercio (cinesi e bengalesi). Se si riscontra in questi anni in cui la crisi ha giocato un ruolo pesante, una maggioranza in certi comparti di im-

migrati è dovuto al fatto che se da un lato questi accettano lavori che gli italiani non fanno più, è anche vero che a un certo tipo di imprenditoria questi lavoratori ricattabili fanno comodo perché accettano condizioni di sfruttamento che gli altri non accetterebbero mai”. Si crea così un circolo vizioso di traino al ribasso dei salari. Nel corso degli ultimi anni si è assistito comunque in tanti casi nei paesi d’origine dei migranti nell’ordine del 1-2% dei presenti. “Certo – spiega Righetti – non si può sperare che chi entra nell’irregolarità perché ha perso il lavoro magari dopo 10 anni di presenza qui faccia le valigie e se ne torni subito al casa. Queste persone ormai si sentono italiane e hanno

Massaer Diane

qui la loro famiglia”. Nota un cambiamento di clima nei confronti dei lavoratori immigrati anche Massaer Diane (di origine senegalese) referente Cisl nel veneziano per la questione immigrazione. “La popolazione italiana è una delle più inclusive e accoglienti d’Europa - spiega Massaer. Certo un clima pesante che sfiora l’ intolleranza né stato percepito da tante persone in questi ultimi mesi. Credo però che il comportamento esemplare della stragrande maggioranza di questi lavoratori sia un esempio per tutti. I lavoratori africani nel veneziano sono impiegati per lo più in agricoltura per la vendemmia i pomodori e nell’area della ristoAlessandro Abbadir razione in estate”.

Disoccupati in calo, il lavoro cresce Il Veneto si conferma una delle regioni con i più bassi livelli di disoccupazione d’Italia e una tasso di occupazione costante, attorno al 67 %. È quanto emerge dai dati Istat e Veneto Lavoro relativi al secondo trimestre dell’anno. Il tasso di occupazione regionale ha raggiunto il 67,2% , il livello più alto mai registrato in regione dall’inizio delle rilevazioni, a fronte di una media nazionale del 59,1%. Il tasso di disoccupazione è tornato a scendere sotto il 6%, attestandosi sugli stessi livelli del 2017 (5,9%), ben al di sotto della media italiana. Meglio del Veneto fa solo il Trentino Alto Adige, con le province autonome di Trento e Bolzano. I dati della Bussola a cura dell’Osserva-

torio di Veneto Lavoro consentono di analizzare più nel dettaglio l’andamento del mercato del lavoro regionale. Le posizioni di lavoro dipendente sono cresciute di circa 32.600 unità, grazie soprattutto al numero di assunzioni, che nel secondo trimestre 2018 hanno raggiunto quota 240.700 (+2,6% rispetto al 2017). In aumento anche le cessazioni (208.100), come logica conseguenza della naturale scadenza di molti dei contratti a tempo determinato stipulati lo scorso anno. Cresce l’occupazione stabile, anche per effetto degli incentivi per l’assunzione a tempo indeterminato di giovani under 35 introdotti dalla legge di stabilità 2018 e prorogati fino al 2020 dal Decreto dignità.

Rispetto allo scorso anno le assunzioni sono aumentate dell’8% e le trasformazioni del 53%, per un saldo trimestrale di +1.800 posizioni di lavoro a tempo indeterminato. Positiva, ma in rallentamento, anche la dinamica dei contratti a tempo determinato, che registrano un saldo di +23.700 posizioni lavorative, rispetto alle +35.000 del secondo trimestre 2017. La crescita occupazionale è diffusa in tutti i settori produttivi ed è particolarmente evidente in agricoltura (+4.500 posizioni lavorative). Il comparto industriale mostra dati in linea con quelli dello scorso anno (+8.100): si segnala il buon andamento dell’edilizia, che ha recuperato 2.000 posti di

lavoro nel secondo trimestre e ha registrato un aumento delle assunzioni del 22%. Gli unici settori con saldo negativo sono i servizi finanziari (-500), sanità e servizi sociali (-100) e l’istruzione (-18.000), che nel secondo trimestre dell’anno deve fare i conti con la conclusione dei rapporti di lavoro dei supplenti annuali.


22

Politica

Economia

Regione e università fanno squadra per sostenere lo sviluppo Zaia: “Il più importante mai siglato. Si può andare lontano”. Marcato: “Atto storico”

L

’economia del Veneto ha segnato una leggera riprese e questo è il momento giusto per farla ripartire con slancio. Per questa ragione la Regione e le Università del territorio hanno sottoscritto un Accordo di Programma Quadro, della durata di cinque anni, rinnovabili, grazie al quale saranno fatte convergere su una serie di obbiettivi comuni le rispettive conoscenze, organizzazioni e fonti di finanziamento, condividendo la necessità di massimizzare l’efficacia dei propri interventi a favore dello sviluppo competitivo del sistema economico veneto in un quadro programmatorio e strategico comune. L’atto è stato siglato dal Presidente Luca Zaia per la Regione e dai Rettori dell’Università di Padova, Rosario Rizzuto, dell’Università Cà Foscari di Venezia, Michele Bugliesi, dello IUAV di Venezia, Alberto Ferlenga, e dell’Università di Verona, Nicola Sartor. Per assicurare il perseguimento degli obbiettivi indicati nell’Accordo, è stata istituita una Cabina di Regìa, che sarà presieduta dall’Assessore regionale all’Economia Roberto Marcato ed è composta dai tecnici regionali di area, da Veneto Innovazione, e dai componenti della quarta Commissione di Univeneto, della cui Fondazione si avvarranno le diverse Università per la realizzazione delle

azioni e delle disposizioni contenute nel documento. “Ho sempre sostenuto – sottolinea Zaia – che correndo da soli forse si va più forte, ma facendo squadra si va più lontano. Ebbene, questo Accordo, il più rilevante e concreto mai sottoscritto tra l’Istituzione regionale e le Università del Veneto, ha tutte le caratteristiche per andare molto lontano. Abbiamo tutti saputo fare squadra guardando unicamente allo sviluppo della nostra economia, che non può essere disgiunto dall’alta formazione garantita dai nostri Atenei, e i risultati arriveranno. Ringrazio i Rettori e il mio Assessore Marcato per l’importante lavoro preparatorio portato avanti”. “L’economia veneta – dice da parte sua Marcato – è un gigante che, pur tra mille difficoltà, ha saputo reggere all’impatto di una crisi epocale, e ha ricominciato a macinare risultati. Imprenditori e imprese devono però poter contare sul supporto delle Istituzioni, in una fase storica nella quale conoscenza, innovazione, nuove tecnologie, ricerca sono quanto mai strategiche. Regione e Università mettono in campo tutte le loro risorse, anche finanziarie, per perseguire insieme obbiettivi che saranno utilissimi per tutta la società veneta, non solo per il mondo della produzione. Per questo non

esito a definire ‘storico’ l’Accordo e garantisco tutto il mio impegno nell’ambito della Cabina di Regìa”. Nell’Accordo sono inseriti cinque rilevanti obbiettivi: favorire e sostenere le attività di analisi e studio, le attività strumentali e di supporto alla ricerca, allo sviluppo tecnologico e all’innovazione; cooperare per la progettazione e l’attuazione di programmi di ricerca e sviluppo finalizzati ai bisogni sociali, economici e infrastrutturali della Regione; supportare l’innovazione e l’internazionalizzazione con il potenziamento della competitività del sistema veneto, anche mediante l’attuazione di progetti nazionali, europei e internazionali, anche sperimentali; promuovere la partecipazione dei Dipartimenti e dei Centri universitari delle imprese, dei distretti e delle reti innovative regionali, degli enti e istituti di ricerca; individuare opportuni canali di comunicazione finalizzati alla conoscenza, alla partecipazione e alla condivisione degli interventi a favore dell’economia regionale.

Turismo, proposto un regolamento per gli affitti Il Veneto è la prima regione turistica d’Italia con 19 milioni di arrivi e 70 milioni di presenze. In base ai dati 2017 le strutture ricettive soggette ad attività di rilevazione statistica e controllo amministrativo in Veneto sono più di 46 mila, di cui 9 mila soggette anche a classificazione: 3200 sono alberghi, 5000 le strutture complementari, 180 quelle all’aperto e oltre 900 gli agriturismi. Gli alloggi in locazione turistica sono la parte restante, cioè più di 37 mila. Si tratta di strutture ricettive non soggette a classificazione né a segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), senza la prestazione di servizi a favore degli ospiti durante il loro soggiorno. Chi affitta ha attualmente solo obblighi di comunicazione alla Regione, riguardanti sia l’anagrafica di tale tipologia di alloggi, sia la movimentazione tu-

ristica. Il boom del loro numero è dovuto anche alla commercializzazione tramite i siti internet di prenotazione ricettiva, ma sconfinando spesso nell’abusivismo e conseguentemente in forme di concorrenza sleale nei confronti di chi agisce correttamente. Per questo la giunta regionale, su relazione dell’assessore al turismo Federico Caner, ha licenziato una proposta legislativa che prevede nuove disposizioni in materia di ricettività turistica finalizzate a tutelare sia la qualità dell’offerta anche nel segmento degli alloggi in locazione, sia la trasparenza del settore. “Anzitutto – ha sottolineato l’assessore Caner - gli alloggi in locazione turistica dovranno essere conformi alle prescrizioni urbanistiche, edilizie, igienico-sanitarie e alle norme per la sicurezza degli impianti. La qualità dell’offerta turistica

in tutti i suoi segmenti deve essere garantita”. Uno dei nuovi obblighi sarà invece quello di dotarsi di un codice identificativo dell’alloggio, assegnato dalla Regione, da esporre anche nei siti internet di prenotazione ricettiva, in base ad un regolamento che sarà adottato dalla giunta regionale successivamente all’approvazione della legge. In questo modo i comuni saranno agevolati nelle funzioni di vigilanza sulle locazioni turistiche, compito che sarà ulteriormente facilitato anche dalla possibilità per la polizia locale di accedere telematicamente alla banca dati regionale del turismo. “La Regione non vuole colpire questo segmento dell’offerta turistica diverso dall’offerta tradizionale – ha precisato Caner – ma intende contrastare la sacca importante delle strutture turistico-ricettive abusive”.

www.lapiazzaweb.it

Moretti, Pd: “L’economia rallenta e la produzione industriale cala”

“M

ent r e il Governo pensa solo alla becera propaganda e a fomentare le paure, cala la produzione industriale, per la prima volta dal 2016, l’aumento del Pil frena, tanto da essere fanalino di coda del G7, con il rischio di crescita zero nel terzo trimestre. Non si può continuare a usare il tema dell’immigrazione per nascondere i veri problemi che l’Italia sta attraversando, primo fra tutti quello del lavoro, aggravato dal Decreto dignità, come denunciato più volte dagli imprenditori del Nord Est”. La denuncia, affidata a una nota, è della consigliera regionale del Partito Democratico, Alessandra Moretti. “Con i Governi precedenti stavano crescendo produzione, export e lavoro e c’era una rinnovata fiducia nei consumi dopo un lungo periodo di stallo – esordisce l’esponente dei Democratici - Tutto ciò è messo a repentaglio dall’azione irresponsabile dell’esecutivo Lega-Cinque Stelle”. “Il Decreto dignità – aggiunge la consigliera Dem - con l’obbligo di causale per i contratti a termine oltre i dodici mesi, avrà come risultato quello di accelerare il turnover tra i lavoratori: difficilmente ci saranno contratti di durata maggiore, per evitare qualsiasi contenzioso giudiziale”. “Proprio un incentivo ad assumere – osserva Moretti - Anche l’obbligo delle chiusure domenicali va nella stessa direzione, si perderanno migliaia di posti di lavoro e i consumi si ridurranno”. “Un brusco ritorno al passato – conclude Alessandra Moretti - per quello che si era presentato come il ‘Governo del cambiamento’. Non avevano, però, specificato, ‘in peggio’”.


Brugine (Pd) · Cell. 340 7922344 · Tel. 049.5806628 · Fax 049 9734504 eurospurghi.quaggiomarco@gmail.com

Enoteca • Grapperia • Vini sfusi (Cantina Sociale di Premaore) Prodotti Alimentari Tipici Per le Tue Ceste Natalizie e Cassette di Vino GIOCA D’ANTICIPO …

PASSA DA NOI !!! via 2 Giugno 2/a · 35020 Legnaro (Pd) tel. e fax 049 883 08 62 · cell. 392 902 02 37 · info@enolavigna.com orari: 8.30 | 12.30 - 15.30 | 19.30 - mercoledì pomeriggio chiuso


24

Politica

www.lapiazzaweb.it

“Protezione da ripensare per le donne che denunciano le violenze” L

onigo e Cavarzere, due comuni della commenta con amarezza e preoccupazione provincia veneta, quest’estate sono sta- l’ennesimo grave episodio avvenuto oggi ti tristemente noti alle cronache nazionali a Lonigo, dove un quarantenne ha ucciso perché un uomo ha deciso di mettere fine a colpi di pistola la moglie e si è dato alla alla vita della propria moglie o ex compa- fuga. L’omicida risultava dallo scorso luglio gna. A Cavarzere Maila Beccarello, 37 anni, evaso dagli arresti domiciliari, misura diè morta ad inizio agosto sotto i colpi inferti sposta dall’autorità giudiziaria, insieme al dal marito. Solo un mese dopo, a Lonigo, se divieto di avvicinamento, proprio per vione è andata Tanja, che aveva denunciato più lenze contro la propria compagna. “Questa volte l’ex marito per percosse e minacce. La volta non possiamo imputare la tragedia al conta delle vittime di femminicidio sale an- silenzio della donna – dichiara l’assessore – che in Veneto anziché diminuire e con essa la vittima di violenza aveva chiesto aiuto e la preoccupazione di chi vorrebbe offrire, protezione. Tanto da far condannare il suo invece, più sicurezza alle donne che denun- persecutore. E purtroppo le misure cautelaciano violenze o minacce. ri si sono rivelate insuffiSolo lo scorso anno “Ancora una donna uccisa cienti, o forse inadeguadal compagno, che risul- in Veneto sono state 13 te. Credo sia necessaria ta peraltro già noto alle una riflessione sul modo le donne assassinate migliore di proteggere la forze dell’ordine e alla magistratura e sottoposto nell’ambito domestico, donna che ha il coraggio a misure restrittive per di denunciare e di uscipiù di una al mese violenze contro la propria re dal silenzio”. “Solo lo compagna. A meno di un mese dal femmi- scorso anno in Veneto sono state 13 le donnicidio di Cavarzere, la strage delle donne ne assassinate nell’ambito domestico, più vittime di violenza in famiglia è un dramma di una al mese. Un numero inaccettabile che sembra non aver fine in Veneto”. Ma- per una società civile e certamente anche nuela Lanzarin, assessore al sociale della per la nostra coscienza – prosegue l’assesRegione Veneto con delega alle politiche di sore - La Regione e lo Stato stanno investenprevenzione della violenza contro le donne, do molto in campagne di sensibilizzazione

e di aiuto, nel rafforzare la rete dei centri antiviolenza e delle case rifugio, nel formare le cosiddette ‘sentinelle’ del territorio (dagli operatori sociali, ai medici e ai farmacisti, dagli operatori del pronto Soccorso ai vigili e alle forze dell’ordine territoriali) per affiancare le donne vittime di violenza e per sostenerle nel difficile percorso di richiesta di aiuto e protezione. Ma questo importante lavoro di costruzione della rete, unito anche al lavoro educativo e informativo nelle scuole e nel territorio, deve trovare sponda anche in leggi e in procedure di tutela della donna, più attente e severe”.

Il nuovo Protocollo regionale condiviso

E

’ stato presentato a metà settembre un Protocollo di rete per il contrasto alla violenza contro le donne. Si tratta di uno schema operativo e di un accordo pubblico-privato, che sarà poi declinato su scala territoriale nei 21 piani di zona dei diversi territori del Veneto (corrispondenti alle ex Ulss) da istituzioni, servizi, associazioni e centri-antiviolenza, per attuare interventi efficaci e uniformi di prevenzione e contrasto alle violenze contro donne e minori, così come prevede la legge regionale 5/2013 in materia di misure e interventi contro la violenza di genere. “Il protocollo– spiega l’assessore Lanzarin –, costruito con il Tavolo di coordinamento regionale per la prevenzione ed il contrasto alla violenza contro le donne e approvato dalla Giunta regionale, specifica chi deve intervenire e con quali modalità, quali sono i compiti dei diversi soggetti che costituiscono la rete territoriale di vigilanza, prevenzione e intervento. Senza un accordo-quadro ci potrebbe essere il rischio di un Veneto a diverse velocità nella sensibilità al problema e nella capacità di intervento. Con questo strumento operativo, invece, tutti i territori dovranno attrezzarsi e offrire in modo coordinato risposte e servizi analoghi alle donne in difficoltà, alle famiglie spezzate, alle vittime di prevaricazione e violenza”.

Belli fuori, belli dentro Preventivi gratuiti per progettazione e realizzazione Sopralluogo, rilievo misure e preventivo gratuito

Detrazione fiscale del 50% su infissi e serramenti Detrazione fiscale del 50% fino a fine anno per la sostituzione dei vecchi infissi e pratica ENEA Pronto intervento 24 ore su 24 Registrazione infissi, sostituzione serrature, maniglie e vetri rotti.

Serramenti in P.V.C., legno, alluminio - porte interne porte blindate - cancelletti blindati - avvolgibili - zanzariere

Show room PADOVA: Via Lovarini, 21 · 35126 · Tel. 049/8023946 · Fax 049 8037817 info@lacasadelserramento.it · www.lacasadelserramento.it

Finanziamenti a tasso zero su infissi e serramenti Finanziamento fino al 100% a tasso zero per la sostituzione dei vecchi serramenti, delle porte interne, dei blindati e delle zanzariere

CONSEGNANDO QUESTO VOLANTINO 30% + ulteriore 5% di SCONTO sui serramenti in pvc


FUORI TUTTO da 19 a 49 Euro

ACQUISTA I TUOI CAPI D’ABBIGLIAMENTO DIRETTAMENTE IN FABBRICA

a partire da lunedì 24 settembre

Viale della Navigazione Interna, 113 Tel. 049 8705788 NOVENTA PADOVANA


AFFIDEA è un provider sanitario specializzato nella erogazione di indagini diagnostiche e prestazioni specialistiche. NEL VENETO SIAMO A PADOVA, MONSELICE E PIOVE DI SACCO

PADOVA

ISTITUTO DIAGNOSTICO ANTONIANO

POLIAMBULATORIO MORGAGNI

CENTRO DIAGNOSTICO ACCREDITATO SSN

POLIAMBULATORIO SPECIALISTICO PRIVATO

35123 PADOVA - Via Cavazzana, 39/4

35123 PADOVA - Via Cavazzana, 39/2

Tel. 049 663055 info.ida@affidea.it

Tel. 049 8787479 info.morgagni@affidea.it

MONSELICE

INIZIATIVA MEDICA

DELTA MEDICA

CENTRO DIAGNOSTICO ACCREDITATO SSN

POLIAMBULATORIO SPECIALISTICO PRIVATO

35043 MONSELICE (PD) - Via Rialto, 14

35043 MONSELICE (PD) - Via Rialto, 12

Tel. 0429 786666 info.iniziativamedica@affidea.it

Tel. 0429 783000 info.deltamedica@affidea.it

PIOVE DI SACCO

UNI-X MEDICA

UNI-X POLIAMBULATORIO

35028 PIOVE DI SACCO (PD) P.zza G. Dossetti, 1 (Via L. Da Vinci, angolo Via Montagnon)

35028 PIOVE DI SACCO (PD) P.zza G. Dossetti, 1 (Via L. Da Vinci, angolo Via Montagnon)

Tel. 049 9708666 info.unixmedica@affidea.it

Tel. 049 9708688 info.unixpoliambulatorio@affidea.it

CENTRO DIAGNOSTICO ACCREDITATO SSN

POLIAMBULATORIO SPECIALISTICO PRIVATO

www.affidea.it


laPiazza

www.lapiazzaweb.it

Informazione a pagamento a cura degli esperti del settore

Salute

Salute / Si Viaggiare

Per partecipare alla rubrica chiamare il numero 049 8704884

27 1

www.lapiazzaweb.it/category/salute/

Editoriale Ora legale e solare, verso l’abolizione del doppio regime nell’UE

L

’ annuncio è stato dato dal Presidente della Commissione Europea Juncker in una intervista alla televisione tedesca dopo il sondaggio effettuato online fra i cittadini europei. Attualmente tutti i paesi dell’ UE sono obbligati al doppio regime ora solare e ora legale, ad anticipare o posticipare di un’ ora la durata del giorno nelle date indicate dalla normativa europea. Per modificarlo occorre comunque una direttiva assunta a maggioranza qualificata dal Consiglio Europeo, che deve esser confermata poi dal Parlamento Europeo. Il sondaggio, che ha visto la partecipazione di poco più dell’ 1% della popolazione (4,6 milioni su 400 milioni), si è espresso per l’ abolizione del doppio regime con una netta prevalenza dei paesi nordici, Germania in testa. L’introduzione dell’ ora legale ha un ricordo antico e uno stretto rapporto con l’economia: proposta per la prima volta nel 1895 dal biologo Hudson, riproposta nel 1907 dall’ inglese Willet per far fronte alla crisi energetica, fu adottata dall’ Italia nel 1916 durante la prima guerra mondiale e poi definitivamente dal 1966.

“Ricordati di me”, l’Alzheimer si affronta insieme Un menu amico dei diabetici

a pag 28

La Neuropsichiatria infantile con un’èquipe a pag 30

Infermieri a domicilio dopo le dimissioni

a pag 30

Vuoi collaborare con noi? Contattaci!

Salute

>> Condividi la tua esperienza ed i tuoi consigli sul nostro >> Inserto Salute

via Lisbona, 10 · 35127 Padova · tel. 049 8704884 · info@givemotions.it · www.givemotions.it


laPiazza

28

Salute

Consulenza scientifica POLIAMBULATORIO Team di Neuropsichiatria infantile Affidea - Delta Medica Monselice PD, Via Rialto, 12 Tel. 0429 783000 www.deltamedica.affidea.it

In Veneto il primo menu d’Italia “Amico dei diabetici”

“S

tudi specifici hanno dimostrato che l’aspetto terapeutico legato all’alimentazione è in grado di ottenere risultati, sul controllo glicemico, superiori ad interventi farmacologici; in tutti i casi di potenziarne gli effetti, per cui ben vengano tutte le iniziative che portano conoscenza, innovazione e benefici in tal senso. Oggi a Castelfranco è stata aperta una nuova via in un settore nel quale finora, pur meritoriamente, le attenzioni si erano concentrate su altri problemi, a cominciare dalle intolleranze alimentari, mai sull’effetto degli alimenti e della corretta alimentazione sul diabete”. Lo ha detto l’Assessore regionale alla Sanità Luca Coletto, partecipando, alla presentazione del primo “menù a misura di diabete” mai pensato in Italia, realizzato dalla Fraccaro Cafè, collaborando al progetto “d1abfriend” promosso da Nastrino Invisibile Onlus, Associazione Trevigiana Giovani con Diabete, che vuole sensibilizzare l’opinione pubblica attraverso il claim “Aiutaci a

www.lapiazzaweb.it

L’editoriale

Ora legale e solare, verso l’abolizione del doppio regime nell’UE Il risparmio calcolato in Italia sull’uso della luce artificiale viene stimato in ca 562 milioni di kilowattora/anno su scala nazionale corrispondente a 116 milioni di euro sulla bolletta energetica. Dal punto di vista clinico sul togliere o aggiungere un’ora di luce una volta all’anno rispettivamente, alcuni studiosi sostengono che alterare il bioritmo comporta una sorta di mini jet-lag con stanchezza ed irritabilità nei giorni successivi, non di rado accompagnati da ansia, malumore e cefalea, altri evidenziano invece gli effetti benefici dell’ ora di sole in più prodotti ad esempio dall’aumento del livello di serotonina, nota come ormone del buon umore, e la produzione di vitamina D che viene sintetizzata nella pelle attraverso l’esposizione alla luce del sole e che ha numerose azioni benefiche su vari organi, dal sistema scheletrico al sistema immunitario, all’ intestino, ai reni, alle ghiandole paratiroidi e al pancreas. A dir la verità gli effetti negativi non sembrerebbero così devastanti, se solo si pensa ai Medici della notte e a tutte le categorie impegnate in turni notturni, dagli infermieri alle forze di polizia, dai vigili del fuoco ai turnisti nelle fabbriche, considerato anche il fatto che gli studi relativi sono stati effettuati su un campione limitato di persone e solo per valutarne gli effetti negativi. In ogni caso, la cosa che più sorprende è che ogni Paese Europeo, una volta abolito il doppio regime potrà scegliere se adottare definitivamente l’ora solare o l’ ora legale con il conseguente caos che ben si può immaginare e in questo caso sì con effetti jet-lag dannosi per coloro che si spostano da un paese all’ altro. Chi per lavoro o altro dovesse spostarsi fra vari paesi europei, ognuno di essi con una regola diversa, non litigherebbe continuamente solo con le lancette dell’ orologio se si prendono in considerazione gli orari dei voli o dei treni per non dire degli uffici, dei ristoranti e degli alberghi e oltre. Altro che nervosismo, malumore, cefalea…. etc. Quando poi dovessimo essere chiamati a decidere in Italia, dato che non ci facciamo mai mancare un comitato “no a qualcosa” immagino già la nascita di comitati “no hour-legal” con cortei e manifestazioni. Il resto, parafrasando una nota canzone, “lo scopriremo solo vivendo”!

rendere il mondo a misura di diabete”. Esprimendo l’augurio che iniziative simili si diffondano in tanti punti di erogazione di alimenti, Coletto ha sottolineato che “si tratta di rendere la vita migliore anche a tavola a oltre il 6% dei cittadini. Vale a dire che nel Veneto, il diabete colpisce circa 300.000 persone, fra le quali 7500-8000 di tipo 1 (diabete giovanile, insulinodipendente)”. L’incidenza , in Veneto, è sostanzialmente stabile nel tipo 1, con circa 200 nuovi casi all’anno, mentre nel tipo 2 (dell’adulto, generalmente in sovrappeso e non insulino-dipendente) è in continua ascesa ed esordisce in circa 20.000 nuove persone all’anno. “Un’alimentazione equilibrata – ha concluso Coletto complimentandosi con gli ideatori e i realizzatori di questo specialissimo menù - aiuta i portatori di diabete del tipo 1, il più grave, ma sarà anche utilissima per chi ha il tipo 2, non insulino dipendente, ma non meno collegato alla necessità di mangiare sano e consapevole”.

300 mila veneti diabetici potranno seguire i preziosi consigli alimentari

Salute è anche WEB

Salute

>> I consigli dei nostri Medici di Zona su www.lapiazzaweb.it >> Seguici !!!

via Lisbona, 10 · 35127 Padova · tel. 049 8704884 · info@givemotions.it · www.givemotions.it


laPiazza

www.lapiazzaweb.it

Salute

29

Inaugurato il secondo robot chirurgico dell’azienda ospedaliera di Padova Il robot potrà essere usato per undici diverse specialità chirurgiche compresi i trapianti di rene e pancreas

“I

l Veneto ha l’orgoglio di essere l’unica Regione d’Italia ad aver dotato tutti i suoi ospedali Hub del robot chirurgico Da Vinci, e oggi anche quello di aver iniziato il secondo giro. Gli investimenti in alte tecnologie non si fermano e non si fermeranno perché, nelle mani di medici d’eccellenza come i nostri, fanno la differenza e consentono a loro di curare ancora meglio e ai malati di avere la minor sofferenza post operatoria possibile, oltre che il minor tempo di ricovero”. Con queste parole, il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, ha salutato l’entrata in attività all’Azienda Ospedaliera di Padova di un secondo robot chirurgico Da Vinci di ultima generazione che si affianca a quello già da tempo in attività. L’avveniristica macchina, del valore di quasi 3 milioni 900 mila euro, è stata

inaugurata dallo stesso Zaia, affiancato dal DG dell’Azienda Luciano Flor, dal Rettore dell’Università Rosario Rizzuto, dal Vicepresidente della Fondazione Cariparo professor Donato Nitti, e dal primario di Chirurgia Toracica professor Federico Rea. Rispetto al predecessore al quale si affianca, il “Da Vinci 2” ha caratteristiche ultratecnologiche, come la possibilità di utilizzo in ben undici diverse specialità chirurgiche compresi i trapianti di rene e pancreas, e la capacità di agevolare la formazione dei giovani chirurghi, grazie alla presenza di due postazioni di controllo remoto: su una lavora il chirurgo titolare, sull’altra può essere formato il giovane, sotto la guida del collega anziano che può decidere in quali fasi dell’intervento consentirgli di essere attivo e in quali no. La macchina consentirà di eseguire circa 400 nuovi interventi l’anno, che si ag-

Azzalin, Pd: “Il Polesine non può essere ulteriormente penalizzato”

L’inaugurazione del nuovo macchinario, il Governatore Zaia e il Professor Federico Rea, primario di chirurgia toracica a Padova

giungono ai circa 300 dall’altro robot già in funzione. L’acquisto è stato finanziato con 3 milioni 873 mila euro, dei quali 700 mila euro della Regione e il resto come contributo della Fondazione Cariparo, che Zaia ha ringraziato, ricordando che “in Veneto ci sono tante istituzioni private, enti, singoli cittadini, che ogni anno fanno veri e propri record di generosità. Nell’essere

loro grati – ha detto – vogliamo anche essere d’aiuto nella scelta di dove indirizzare tanta generosità e per questo stiamo valutando di creare un elenco delle tecnologie delle quali c’è una necessità prioritaria al quale chi lo desidera potrebbe attingere per indirizzare al meglio il proprio aiuto”. Il sistema robotico da Vinci è composto da tre componenti principali:

- la console chirurgica, che costituisce il centro di controllo del sistema da Vinci. L’operatore alla console chirurgica ha la possibilità di passare dalla vista a schermo intero a una modalità a più immagini, che mostra l’immagine 3D del campo operatorio insieme ad altre due immagini prese da altre fonti (ed es. ecografo, ECG) e fornite da ingressi ausiliari.

West Nile, 174 casi accertati a metà settembre S

Graziano Azzalin

T

utto il mese di settembre vedrà impegnato in Polesine il gruppo regionale del Partito Democratico in vista dell’approvazione del nuovo Piano sociosanitario: quattro appuntamenti che copriranno tutto il territorio provinciale. “Sarà un momento importante di confronto e ascolto - spiega il Consigliere regionale del Partito Democratico Graziano Azzalin - Discuteremo con i fruitori dei servizi sanitari e con operatori e medici sulle proposte di revisione del Piano, in una fase in cui sono appena iniziate le audizioni, mentre l’approdo in aula è previsto tra circa un mese. Vogliamo capire con i diretti interessati quali sono le priorità su cui intervenire. Considerando le difficoltà in cui si dibatte il settore per le problematiche

legate in primis alla carenza di personale e più in generale agli scarsi investimenti sul territorio, è necessario che ci sia una convergenza fra tutti gli attori, affinché al Polesine sia riconosciuta pari dignità rispetto alle altre aree del Veneto. La razionalizzazione, che inevitabilmente ci sarà, non potrà tradursi in meri tagli come è già accaduto in passato, anche con la riforma sanitaria del 2016, con conseguenze molto pesanti per i territori più fragili”. Il calendario prevede da metà settembre i seguenti incontri: il 21 a Rovigo per discutere in particolare delle problematiche dell’ospedale e del suo futuro, visto anche il declassamento, e infine giovedì 27 a Porto Viro per l’area bassopolesana.

ono 174 a metà settembre, secondo la Direzione Prevenzione dell’Area Sanità e Sociale della Regione Veneto, i casi di febbre del Nilo. Di questi, 120 sono casi con sintomatologia leggera, 54 sono quelli nella più grave forma neuroinvasiva. Dall’inizio del fenomeno, i decessi sono saliti a 12. Ai 10 della settimana precedente si sono aggiunte due pazienti donne, entrambe di 82 anni, che soffrivano di altre gravi patologie. Lo rende noto l’Assessore regionale alla Sanità Luca Coletto, che segue costantemente l’evolversi dei contagi in contatto con i tecnici regionali. “Il Piano straordinario di disinfestazione, sia adulticida che larvicida, che abbiamo finanziato con 500 mila euro della Regione – informa l’Assessore – è interamente attivato e stiamo raccogliendo i ritorni dai vari Comuni mano a mano che le disinfestazioni vengono eseguite. Le Ullss continuano inoltre a essere a completa disposizione per supportare gli Enti Locali. Tra poco saremo in grado di fare un primo step degli interventi e dei risultati ottenuti. Nel frattempo, i tecnici regionali sono al lavoro sulla predisposizione della pianificazione complessiva che andrà a regìme nel 2019, con il coordinamento delle varie attività preventive da parte della Regione, che metterà anche a disposizione dei Comuni, per legge nazionale titolari degli interventi, non solo il supporto della Direzione Prevenzione

e delle Ullss, ma anche l’esperienza dell’Azienda Zero per ridurre al minimo i costi con un capitolato d’appalto unico e il sistema degli acquisti centralizzati”. I Sanitari della Regione sottolineano che permane grande l’importanza della colla-

borazione della popolazione nel mettere in atto alcune semplici misure di prevenzione, espressamente elencate in ogni Bollettino emesso, che possono abbattere il rischio di ricevere la puntura della zanzara culex pipiens, portatrice del virus.


la laP Piazza iazza

30

alute S Salute

www.lapiazzaweb.it

Il team multidisciplinare Consulenza scientifica Alzheimer, ogni tre secondi Ora legale e solare, di infantile verso l’abolizione unNeuropsichiatria nuovo caso di demenza

L’editoriale

D Il 21 settembre si celebra

urante la crescita di un bambino o di un adolescente disordini dello sviluppo di varia origine, neurologica, psicologica, cognitiva e relazionale, possono interferire creando problematiche più o meno importanti. L’opportunità di usufruire di una visita in équipe multidisciplinare (aspetti neurologici, linguistici, intellettivi, cognitivi e relazionali) permette di valutare in maniera completa la problematica emersa, definire con metodo anche e soprattutto più ensibilizzare appropriato la ma diagnosi e quindi programquanti si trovano alle prese mareinformare gli interventi terapeutico-riabilitativi più con una delle malattie più stranianti del opportuni. nuovo secolo. A questo serve la giornata mondiale che si celebrerà PERCHÉdell’Alzheimer ESEGUIRE LA VISITA NEUROPin tutto il mondo il 21 settembre. SICHIATRICA INFANTILE IN ÉQUIPE MULSi tratta della patologia più diffusa tra TIDISCIPLINARE le Ilvarie formeè di disturbo bambino unademenza, persona inunvia di svitipicamente associato terzagenetici età chee luppo, risultato di diversialla fattori, nel mondoL’attenzione fa registrare 9,9aspetti milionidella di ambientali. ai vari nuovi casi ogni secondi. crescita di unall’anno, bambino,uno considerato quindi Non asuacaso si stima colpite nella globalità, aiutache nellasiano comprensiodaldei morbo di Alzheimer circae 50 ne disordini dello sviluppo nel milioni trovare di strategie persone,dinumero che secondo diverse le aiuto mirate ed efficaci. Ci riricerche aè bambini destinato a triplicare volgiamo di età compresaentro tra 0 ile 2050. in Italiaattenzione si contano 18 anni,Soltanto con particolare agli oggi anni oltre scuola un milione di malati, che raddoppiedella materna e primaria. ranno entroaccedere tre decenni. Possono alla visita neuropsichiaAdinfantile aggravare la sofferenza delle fatrica in équipe, bambini ed adolemigliecon: dei malati sta anche il fatto che scenti questa patologia neurodegenerativa ha 1) problematiche neurologiche (ritardo

dello sviluppo psicomotorio, disfunzioni motorie, disturbi del sonno, disabilità, cefalee, epilessie, etc.); 2) problematiche legate all’apprendimento scolastico (dislessia evolutiva, disortografia, disgrafia, discalculia...), difficoltà attentive, impulsività e disabilità cognitive. 3) disturbi comunicativo-linguistici (ritardo dello sviluppo del linguaggio, disturbi specifici del linguaggio, disprassia verbale, etc.); costi elevatissimi sotto il profilo umano, 4) problematiche relazionali di vario tipo. sociale ed economico, e l’assistenza è un La presenza di specialista neuropsichiatra aspetto per il trattamento dei infantile ecruciale neuropsicologo durante la prima pazienti, che possono difficoltà visita permetterà di stimareavere i differenti aspetanche delleedpersone ti legatinel alloriconoscimento sviluppo del bambino avviare care. eventuali interventi diagnostici più accurati e Nella nostra Regione è attivo il promirati al tipo di problematica esaminata. Al getto sostiene la necessarete dei termine“Sollievo” della visitache potranno essere 106 Sollievo attivi nelinterritorio ri altreCentri indagini più approfondite relazione regionale. Una(Elettroencefalogramma, mano tesa a quelle famialla diagnosi test glie che, RMN avendo un proprio caroevocati). colpito cognitivi, cerebrale, potenziali dal morbo, faticano a reggere i carichi assistenziali e hanno di essere COME SI SVOLGE LA bisogno VISITA NEUROPSIaffiancate operatori e da CHIATRICA da INFANTILE IN preparati ÉQUIPE MULTIstrutture che offrano aiuto e possibilità DISCIPLINARE di Si‘sollievo’ nel“visita difficile percorso della richiede la neuropsichiatrica inmalattia. I Centri Sollievi attivi inal Veneto fantile in équipe multidisciplinare” numero integrano la direte dei servizi domiciliari e 0429.783000 Affidea Delta Medica a Monoffrono assistititi ai loro familiari selice. Laagli segreteria potràe chiedere l’invio di attività cognitiva e di soeventualedi stimolazione documentazione precedente del cializzazione, formasoggetto primasoggiorni della visita,e alattività fine di ottimiz-

la giornata mondiale di questo terribile morbo che cancella i ricordi dei nostri cari

S

del doppio regime nell’UE

zare la raccolta dati durante la visita stessa. Alla visita gli specialisti accolgono il bambino/adolescente e la famiglia in ambulatorio per la raccolta della storia clinica e della risparmio Italia sull’uso luce Cainelli, artificialePsicologa clinica con espeunacalcolato visita ininéquipe multi- della- Elisa problematica da indagare. Verrà effettuata figure. IlEseguire viene stimato in ca 562 milioni di kilowattora/anno su scala nella neuropsicologia di neuropsichiatria infantile non rienza in particolare intervista approfondita sugli aspetti dello svi- disciplinare nazionale corrispondente a 116 milioni di euro sulla bolletta e nel trattamento di disturbi luppo e del disturbo; potrà essere richiesta la sempre è indice di un disturbo o di una malat- dell’età evolutiva energetica. compilazione di test di auto somministrazio- tia del bambino, ma potrà essere di aiuto per con utilizzo di tecniche cognitivo-comportaDal punto di vistadiclinico sul in togliere al bambino crescere modoo aggiungere mentali. un’ora di ne. Solo al termine si eseguirà la valutazione permettere luce una volta all’anno rispettivamente, alcuni studiosi sostengono che alterare più armonico e sereno. - Mascia Giani, Psicologa clinica ilcon neurologica. bioritmo comporta una sorta di mini jet-lag con stanchezza ed irritabilità nei giorni di formazione in neuropsicologia. Si occupa Una relazione dettagliata sugli aspetti vasuccessivi, non di rado accompagnati da ansia, malumore e cefalea, altri evidenziano CHI SIAMO valutazione e trattamento delle funzioni colutati e con il programma consigliato verrà effetti dell’ ora di sole ingnitive più prodotti ad esempio dall’aumento Il invece nostro gli è un teambenefici di specialisti dell’età in età evolutiva. stilata e potrà essere rilasciata già al termidel livello di serotonina, nota come ormone -del buon umore,Terapista e la produzione di (neurologo, neuroradiologo, neuIrene Gazzola, e Coordinatrice ne della visita, che ha durata di circa 1 ora e evolutiva vitamina D che viene sintetizzata nella pelle attraverso l’esposizione alla luce del mezza. Potrà talvolta essere necessario ese- ropsicologo, logopedista, psicoterapeuta) con Attività Terapeutiche TMA Regione veneto e e che ha numerose azioni benefiche variVenezia organi,Giulia. dal sistema scheletrico al di esperienza nella pratica clinica e di su Friuli guire indagini più approfondite (Elettroence- anni sole sistema immunitario, all’ intestino, ai reni, alle ghiandole paratiroidiRadiologa, e al pancreas. - Milena Calderone, Responfalogramma, test cognitivi, RMN cerebrale, lavoro in équipe che si propone di operare su A dir la verità gli effetti negativi non sembrerebbero così devastanti, se solo e tive, esperienze e di auto- più di sostegno ai pazienti e neurologico, alle loro famimemoria portano diall’isolamento livelli di funzionamento: psi- sabile del che Dipartimento Neuroradiologia potenziali evocati);diinsolidarietà tal caso la restituzione ai Medici nottemondiae a tutte leAffidea categorie impegnate notturni,che aiuto tra familiari. glie.siIl pensa significato delladella Giornata all’esclusione sociale.inUnturni significato riabilitativo. Veneto. della diagnosi e del progetto di cura verrà cologico, dagli infermieri alle forze di polizia, dai vigili del fuoco ai turnisti nelle fabbriche, Il progetto per l’Alzheimer previsto promossaesperta dall’Oms è la - Regione Veneto attualizza destiLaral’Alzheimer Abram, logopedista, nella Marilena del Vecchi, Neuropsichiatra infancomunicato successivamente all’esito degli le -per considerato anche il fatto che gli studi sono effettuati un campione dall’attuale stimolare l’intera nando astati questa linea su assistenziale spee riabilitazione dei disordini lega-relativi tile e Pediatra; esperienza clinica in ambito esami. Il progettopiano di cura prevede una presa valutazione di persone e solo perverso valutarne socio sanitario – ricomunità unae gli effetti cifichenegativi. risorse quadro integrato allalimitato comunicazione e al linguaggio orale neurologico connel particolare attenzionedella alle in carico che potrà coinvolgere50 più persone mila i tImalati In ogni caso,fasce la cosa che più sorprende è che ogni Paeseregionale”. Europeo, una volta di corda l’assessore – delle maggiori sfide Epilessie. programmazione Ricordati diverse di età. (bambino, genitori insegnanti) e svolgersi scritto nelle in delle Veneto, 50 milioni abolito il doppio regime potrà scegliere se adottare definitivamente l’ora solare o l’ leconta rete(potenziamento di 42 poste dall’invecchiame, questo il titolo di molte iniziative su piùuna livelli abilità ora legale con il conseguente caos che ben si può immaginare e in questo caso Centri per ilo decadimondo, un dato mento e richiamare gate alla giornata di sensibilizzazionesìche scolastiche delle funzioninel linguistiche e con effetti dannosi per coloro che si testimonia spostano dalauncrescita paese all’ Chi per Team di jet-lag Neuropsichiatria infantile mento cognitivo epsicoterapia, si l’attenzione sulle di altro. un movimento neuropsicologiche, parent traidestinato a triplicare lavoro o altro dovesse spostarsi fra vari paesi europei, ognuno di essi con una Affi dea Delta Medica avvale della rete dei per problematiche esperienze possibiinternazionale che vuole creareregola una coning, terapia di gruppo diversa, non litigherebbe continuamente solo con pubblica le lancettesugli dell’ enormi orologioproblemi se si Monselice PD, Via Rialto, 12 entro il 2050 Centri Sollievo, sorti e per lo sviluppo di li di condivisione, scienza di condotta/iperattività prendono in considerazione gli orari dei voli o dei treni per non dire degli uffici, dei Tel. 0429 783000 nel territorio dalla aiuto e assistenza provocati da questa malattia e ogni anno abilità sociali). Data l’importanza di scuola e e degli alberghi e oltre. Altro che nervosismo, malumore, cefalea…. etc. www.deltamedica.affi dea.it collaborazione e assoaffrontare le patologie complessa riunisce in tutto il mondo malati, familiari famiglia nella vitatradelComuni, bambino,Ulss l’attività non per ristoranti Quando poi dovessimo essere chiamatieaassociazioni decidere in Alzheimer. Italia, dato che non ci ciazioni di volontariato, per offrire servizi del pensiero e della potrà prescindere dal coinvolgimento di tali del decadimento facciamo mai mancare un comitato “no a qualcosa” immagino già la nascita di comitati “no hour-legal” con cortei e manifestazioni. Il resto, parafrasando una nota canzone, “lo scopriremo solo vivendo”!

In Veneto il primo menu d’Italia “Amico dei diabetici”

“S S

No-vax in diminuzione

Infermiere “counselor” per aiutare i pazienti a domicilio

tudi specifici hanno dimostrato che l’aspetto terapeutico rendere il mondo a misura di diabete”. legato all’alimentazione è in grado di ottenere risultati, Esprimendo l’augurio che iniziative simili si diffondano in econdo gli ultimi dati del 5 settem- te età della scuola non dell’obbligo), sul controllo glicemico, superiori ad interventi farmacologici; in tanti punti di erogazione di alimenti, Coletto ha sottolineato che bre scorso, i bambini e ragazzi tra 0 96.967 tra 0 e 3 anni (potenzialmente tutti i casi di potenziarne gli effetti, per cui ben vengano tutte “si tratta di rendere la vita migliore anche a tavola a oltre il 6% e 16 anni che risultano inadempienti età da asilo nido) e 121.038 tra 4 e 6 le iniziative che portano conoscenza, innovazione e benefici in dei cittadini. Vale a dire che nel Veneto, il diabete colpisce i esce dall’ospedale semprecirca più in all’obbligo vaccinale sono 79.843, in anni (potenzialmente età da scuola tal senso. 300.000 persone, fra le quali 7500-8000 fretta e, soprattutto ancora fragili. calo di 5.833 unità rispetto alla situa- dell’infanzia). Oggi a Castelfranco è stata aperta di Così, tipo proprio 1 (diabete giovanile, insulino-fragili per aiutare i pazienti zione fotografata il 10 maggio scorso. Grazie alla possibilità di utilizzare una nuova via in un settore nel quale dipendente)”. L’incidenza , in Veneto, è a in dimissione dell’ospedale, a gestire Di questi, quelli tra 0 e 6 anni, in età pre l’anagrafe vaccinale informatizzata, i finora, pur meritoriamente, le attenzioni sostanzialmente stabile nel sitipoè 1, con di domicilio cure e terapie pensato scuola dell’obbligo, sono 18.549, in calo soggetti inadempienti che rientrano si erano concentrate su altri problemi, a circa 200 in nuovi casil’“Unità all’anno,infermieristica mentre mettere campo di 3.762 unità rispetto a maggio. nell’area della pre scuola dell’obbligo cominciare dalle intolleranze alimentari, nel tipo 2 (dell’adulto, generalmente in estensiva”. Sono questi i risultati del “Monito- risultano essere 8.026 tra 0 e 3 anni mai sull’effetto degli alimenti e della sovrappeso e non insulino-dipendente) è “La necessità di far fronte ad una tipologia raggio sulla situazione vaccinale ai sen- (asili nido), e 10.523 tra 4 e 6 anni corretta alimentazione sul diabete”. in continua ascesa ed esordisce in circa di ‘acuzie differenziata’ caratterizzata dalla si della legge 119/2017” diffuso oggi (scuole dell’infanzia). Lo ha detto l’Assessore regionale 20.000 nuove persone all’anno. presenza di pazienti cronici con più o dalla Direzione Prevenzione dell’Area Coloro che non hanno iniziato il alla Sanità Luca Coletto, partecipando, “Un’alimentazione equilibrata – meno frequenti riacutizzazioni richiede un Sanità e Sociale della Regione Veneto. percorso vaccinale per nessun vaccino alla presentazione del primo “menù a misura di diabete” mai ha concluso Coletto complimentandosi con gli ideatori e i ripensamento del modello di assistenza La popolazione complessiva regi- (coorti 2017-2001, esclusi i nati 2018 a pensato in Italia, realizzato dalla Fraccaro Cafè, collaborando realizzatori di questo specialissimo menù - aiuta i portatori di ospedaliera - spiega il direttore generale, strata dall’anagrafe vaccinale della cui la proposta è stata appena inoltrata) al progetto “d1abfriend” promosso da Nastrino Invisibile diabete del tipo 1, il più grave, ma sarà anche utilissima per chi Regione,precisa e aggiornata quotidia- risultano essere 18.790 tra 0 e 16 anni, Francesco Benazzi, in una nota diramata Onlus, Associazione Trevigiana Giovani con Diabete, che vuole ha il tipo 2, non insulino dipendente, ma non meno collegato namente, indica in 771.040 il numero di cui 7.648 sotto i 6 anni di età. Cifre, dall’Ulss In tale logica si è pensato di sensibilizzare l’opinione pubblica attraverso il claim “Aiutaci a alla necessità di mangiare sano e -.consapevole”. totale dei ragazzi tra 0 e 16 anni, di cui anche queste, in calo rispetto all’inizio migliorare la presa in carico del paziente 218.005 tra 0-6 anni (potenzialmen- del monitoraggio. ‘fragile’ in fase di dimissione, attraverso un approccio ‘integrato’ tra il personale infermieristico e il paziente stesso, con quest’ultimo che diventa parte integrante del processo assistenziale. L’obiettivo principale dell’Unità di infermieristica estensiva ¬– prosegue Benazzi - è quello di implementare la continuità tra assistenza ospedaliera e rete territoriale, integrando le varie componenti professionali e coinvolgendo con un sostegno efficace le famiglie nella presa in cura della persona a domicilio. L’UdIE avrà il compito, infatti, di prendere in carico i pazienti che per motivi legati a condizioni di fragilità assistenziale, hanno la necessità, prima del rientro al domicilio, di acquisire competenze nella

300 mila veneti diabetici potranno seguire i preziosi consigli alimentari

S

Un progetto trevigiano che partirà nel Dipartimento di Medicina del Ca’ Foncello con i pazienti “fragili” in dimissione gestione della propria salute in un ambiente ‘protetto’”. “L’Unità di Infermieristica Estensiva con Didattica Integrata - spiega Alberto Coppe, direttore del Servizio Professioni Sanitarie - sarà attivata a favore dei pazienti che hanno terminato il percorso clinico acuto. Pazienti, quindi, per cui è già stato definito l’inquadramento diagnostico e il piano

terapeutico, che presentano condizioni cliniche stabili, ma necessitano ancora di assistenza prevalentemente infermieristica in attesa della dimissione a domicilio. Un tipo di assistenza creata per rafforzare le capacità di autocura da parte del paziente e dei suoi familiari in forte integrazione e collaborazione con la rete delle cure territoriali”.


www.lapiazzaweb.it

laPiazza

33

Quella Calabria che parla greco Nell’entroterra reggino è sopravvissuta la lingua dei primi coloni magnogreci, recuperata grazie ai viaggi a dorso di mulo tra pastori e contadini compiuti dal filologo tedesco Gerhard Rohlfs negli anni ‘50. Bova gli ha dedicato un interessante museo di Renato Malaman

L

o hanno definito l’ “archeologo delle parole”. E’ lui che ha salvato la lingua “grika” in Calabria, andando a dorso di mulo per villaggi e contrade negli anni ’50 per parlare con pastori e contadini e carpire ogni segreto della loro parlata. Lui è Gerhard Rohlfs, tedesco, insigne linguista, filologo e glottologo della prestigiosa Università di Tubinga (morto nel 1986 all’età di 94 anni), innamoratosi di questa misteriosa e antica parlata calabro-greca. Dialetto che - secondo le sue teorie - è quanto rimane dell’idioma dei primi coloni magnogreci in Calabria. Teorie che sembrano aver avuto la meglio su quelle del professor Morosi che invece attribuiva l’origine di questo straordinario relitto linguistico ad immigrazioni di epoca bizantina, quindi più recenti. Che i secoli di sopravvivenza di questo dialetto affascinante siano 27 o 13 poco conta. Il recupero operato con passione “ottocentesca” dal professor Rohlfs (unico tedesco ad aver fatto parte proprio per questo dell’Accademia della Crusca e dell’Accademia nazionale dei Lincei) ha del romanzesco. Per certi versi ricorda l’Italienische Reise, il romantico viaggio in Italia a bordo di una carrozza effettuato dal grande letterato Johann Wolfgang Goethe un secolo e mezzo prima. Questa doverosa premessa è per spiegare l’eccezionalità del piccolo Museo della lingua greco-calabra – intitolato appunto a Rohlfs – che Bova (pittoresca cittadina in provincia di Reggio Calabria che si affaccia sulla costa ionica calabra) ha dedicato a questo sorprendente brano di cultura locale, indossando i galloni di “capitale” dell’isola linguistica greco-calabra. Isola linguistica di tradizione ellenistica che è parente prossima di quella sopravvissuta nella Grecìa salentina, in Puglia. Bova (Chòra tu Vùa in greco-ca-

L’area è ricca di palmenti rupestri, dove per secoli si è prodotto il vino. Presto saranno uniti da un percorso turistico per valorizzare anche il Greco di Bianco, il grande passito Doc vanto della zona

labro) è una scoperta emozionante in chiave magnogreca, sia per le testimonianze documentarie dei pionieristici viaggi di Rohlfs, sia per la presenza in zona di altre vestigia di epoca antica. Questa città, famosa anche per la sua banda (la più antica d’Italia: 1898) e per la locomotiva a vapore che fa bella mostra di sé in piazza, fa parte dei Borghi più belli d’Italia ed è Bandiera arancione del Touring Club Italiano. Splendide le viste che offre lungo la costa ionica reggina. L’area grecanica (in particolare a Sant’Agata del Bianco e a Ferruzzano) presenta anche un altro elemento di grande interesse storico-culturale: si tratta dei palmenti rupestri. Nella zona ne sono stati censiti oltre 700 e ora il Comune di Bianco – facendo tesoro dei suggerimenti del professor Attilio Scienza, docente universitario e numero uno dell’enologia italiana e internazionale – vuole metterli al centro di un nuovo percorso per la valorizzazione turistica della zona e del proprio prodotto simbolo: il vino Greco di Bianco, passito di grande lignaggio prodotto da una ventina di aziende locali. I palmenti, il luogo nel quale per secoli è avvenuta la pigiatura dell’uva per produrre il mosto, icone della cultura millenaria mediterranea della vite e del vino, sono presenti in tutto lo stivale italico e nelle isole, ma nella Calabria “greca” hanno una delle massime concentrazioni. Il nome deriva dal latino palmes-palmitis, tralcio di vite, o da Paumentum, l’atto di battere, pigiare. Seminascosti nei boschi, furono utilizzati in larga scala tra l’età ellenistica e quella romano-imperiale per quasi un millennio. Il palmento è costituito da due vasche comunicanti: l’uva, versata nella superiore, era pigiata e lasciata riposare; quindi, tramite un foro nel tramezzo, si lasciava defluire il mosto, nella vasca infe-

NELLA FOTO:IN ALTO A SINISTRA UNA VEDUTA DI BOVA. AL CENTRO E SOTTO LA SEDE DEL MUSEO DI BOVA DEDICATO ALLA LINGUA GRECO-CALABRA E IL PROFESSOR GERHARD ROHLFS MENTRE PARLA CON LA GENTE E A DORSO DI MULO PER INCONTRARE I PASTORI. A CENTRO PAGINA DUE PALMENTI DI FERRUZZANO, IL PROFESSOR ATTILIO SCIENZA E UVE GRECO DI BIANCO DOC, IN VIGNA E IN APPASSIMENTO. PIÙ SOTTO: VIGNETI E VINI GRECO DI BIANCO DOC, IL CENTRO DI GERACE E UNA VEDUTA SERALE DI BOVA

riore di fermentazione. I palmenti di quest’area sono stati usati ininterrottamente sino a qualche secolo fa; molti recano impresse delle croci di tipo bizantino o latino. La creazione di un Centro Studi per i palmenti a Bianco sarà l’occasione per un approfondimento sulla presenza dei palmenti nel Mediterraneo per l’analisi dei processi sociali ed economici che hanno favorito la circolazione antica dei vitigni e dei metodi della loro coltivazione. I palmenti sono il pretesto per conoscere più da vicino anche il Greco di Bianco, vino passito che costituisce con il bergamotto il vanto dell’agricoltura di qualità della zona. E’ uno dei vitigni più antichi e misteriosi d’Italia, e ha l’ambizione di raccontare tutti i segreti del suo territorio. Il Greco di Bianco è molto di più di un vino passito, è il frutto della vite portata nel VII secolo avanti Cristo dai coloni greci, i quali - appunto nella parte più estrema della costa ionica della Calabria fondarono il primo nucleo di quella che venne poi chiamata Magna Grecia (Locri e Gerace meritano un approfondimento con i loro musei e i loro monumenti). Il Greco di Bianco Doc, vino dal colore ambrato il cui Dna lo fa rientrare nella grande famiglia delle Malvasie, costituisce un brano importante della cultura materiale di questa zona. Ancora oggi si produce dopo l’appassimento delle uve sopra i graticci, una tecnica che trova nell’aria pura e nel sole di questa zona della Calabria due preziosi alleati. Al suo dolce Greco il Comune di Bianco ha dedicato un museo intitolato “La Verde”, tante iniziative e feste popolari. Persino un gelato e prodotti di pasticceria dedicati. E’ stata avanzata pure la richiesta al Ministero di inserire questo vitigno nell’Atlante dei Vitigni Storici italiani.


34

laPiazza

www.lapiazzaweb.it

Food & Drink RISO, PRODOTTO TIPICO E PREZIOSO DI MOLTO VENETO A ISOLA DELLA SCALA LA FIERA PIÙ ANTICA Il riso Nano Vialone Veronese IGP, coltivato in una zona circoscritta della pianura veronese, è stato il primo in Europa ad ottenere il prestigioso marchio d’Indicazione Geografica Protetta (1996). Il disciplinare prevede che la produzione sia limitata a 24 comuni scaligeri. Torna dal 12 settembre al 7 ottobre ad Isola della Scala, in provincia di Verona, la tradizionale Fiera del Riso, giunta quest’anno alla 52ª edizione. L’evento, che nel 2017 ha registrato oltre 500mila ospiti, accoglierà circa 100 chef da diverse regioni d’Italia, impegnati sia negli eventi gastronomici come i concorsi, sia nelle serate a tema nell’area ristorante in Fiera. A questi si affiancheranno altrettanti mastri risottari isolani che prepareranno quotidianamente i piatti tipici della fiera negli stand tradizionali. La cucina sarà anche oggetto di laboratori, corsi ed eventi originali soprattutto all’interno del Teatro del Gusto, lo spazio inaugurato nel 2017 che quest’anno ospiterà chef, blogger, scienziati e giornalisti che parleranno del cibo da nuove prospettive. Come, ad esempio, quella “spaziale” dello Chef Stefano Polato, che prepara i pasti consumati dagli astronau-

ti in missione e che sarà in fiera a raccontare la propria esperienza il 6 ottobre. Oppure l’uso dei fiori nelle ricette culinarie, che verrà illustrato dal docente di cucina e chef Giulio Montresor. Ospiti del Teatro del Gusto anche alcuni dei protagonisti a tutto tondo dell’enogastronomia scaligera: da Renato Bosco patron di Saporè e pluripremiato artista della pizza, al giornalista Morello Pecchioli, che arriverà al teatro del gusto per raccontare “Le verdure dimenticate”, cucinate per l’occasione dallo chef Dimitri Mattiello. Spazio anche ai calici, con la presentazione della Guida dei Vini di Verona 2018 e ad una serata dedicata agli abbinamenti insoliti tra ricette e diverse acque minerali. Inoltre quest’anno al Teatro del Gusto, grazie alla collaborazione con l’Associazione Cuochi Scaligeri, sono in programma diversi laboratori e incontri per scoprire i se-

greti della preparazione del risotto. Risotto che, tra eventi e stand tradizionali, verrà servito in circa 80 ricette diverse. La Fiera quest’anno pone ancora più attenzione alla promozione dell’agroalimentare italiano di qualità. Tantissimi, infatti, i prodotti a denominazione presenti in diverse occasioni: dall’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena Dop al Formaggio Monte Veronese Dop, dal Grana Padano Dop ad ovviamente il Riso Nano Vialone Veronese Igp. Quest’ultimo – grazie all’accordo con il Consorzio che lo tutela - verrà cucinato in tutti gli stand della Fiera che offrono il tradizionale risotto all’Isolana, ovvero quelli delle riserie locali e dell’istituto Enaip. In questa edizione la manifestazione rende poi omaggio all’acqua, elemento fondamentale e distintivo della risicoltura. Verrà così allestito un lungo percorso di installazioni artistiche che collegheranno il centro di Isola della

Scala all’area fieristica. Dalle risorgive ricreate nella piazza centrale del paese a lunghe file di pesci ed enormi spighe sospese tra gli alberi e le case. Le opere sono firmate dall’artista Alessandro Mutto, che ha utilizzato soprattutto materiale di recupero per lanciare un messaggio di tutela e salvaguardia dei corsi d’acqua e del mare dai rifiuti. La Fiera avrà inoltre un tema sociale, quello del contrasto della violenza sulle donne. Questo aspetto verrà sviluppato attraverso installazioni, iniziative di sensibilizzazione al pubblico della Fiera e convegni. Anche quest’anno saranno circa 100 gli eventi collaterali in pro-

“IN AUTUNNO: FRUTTI, ACQUE E CASTELLI”AI CASTELLI DI STRASSOLDO

BARDOLINO CRU ALLA GRAN GUARDIA DI VERONA

Incastonato nel cuore della pianura friulana, tra corsi d’acqua di risorgiva, il suggestivo borgo medievale di Strassoldo è uno scrigno di storia che racchiude due castelli ben distinti: il castello di Sopra ed il castello di Sotto, tra i più antichi e significativi del Nord est d’Italia. È qui che, dal 1998, le proprietarie aprono i battenti dei due manieri due volte l’anno ad un pubblico (ormai affezionato) alla ricerca di atmosfere ed oggetti raffinati ed insoliti, permettendo di scoprire, attraverso la presentazione delle nuove opere di artigiani, artisti ed antiquari selezionati e rari, anche la bellezza e i décor degli interni e il fascino dei parchi antichi dagli alberi secolari in cui sono immersi. L’appuntamento autunnale con Castelli aperti a Strassoldo, dal titolo “In Autunno: Frutti, Acque e Castelli” va in scena il 20 e il 21 ottobre, dalle 9.00 alle 19.00, e suggerisce un incantevole viaggio fra saloni arredati con quadri d’antenati, alberi genealogici e mobili antichi, nei quali fanno bella mostra di sé maestri antiquari, maestri artigiani con preziosi manufatti in oro, argen-

Le sottozone storiche del Bardolino, ripristinate dopo un secolo, arrivano in anteprima assoluta nel cuore di Verona con l’evento Bardolino Cru. Domenica 30 settembre 2018, nel palazzo della Gran Guardia, in piazza Bra, il Consorzio di Tutela del Bardolino presenta a pubblico e operatori di settore le tre sottozone La Rocca, Montebaldo e Sommacampagna, già note a fine Ottocento e ora rinate con l’approvazione da parte dei soci del Consorzio del nuovo disciplinare attualmente in attesa della conferma ministeriale. Quattro le masterclass (di cui due con verticali “storiche” del Bardolino a partire dagli anni Cinquanta, per sfatare il falso mito della scarsa longevità del rosso gardesano) e una quarantina i vini di varie annate proposti nel banco d’assaggio, dove saranno presenti quattordici cantine del Bardolino, selezionate da un’apposita commissione che ha valutato i prototipi dei vini di sottozona, e nove vigneron francesi provenienti dai cru di Morgon, Fleurie e Moulin à Vent, nella zona del Beaujolais, la parte della Borgogna coltivata a gamay, i cui vini nell’Ottocento venivano spesso rapportati ai migliori della zona di Bardolino ed erano presentati congiuntamente nelle carte dei grandi hotel della Svizzera, luoghi di soggiorno dell’aristocrazia europea. “Per il Consorzio – spiega Franco Cristoforetti, presidente del Consorzio Tutela del Bardolino – è un grande onore poter presentare le sue sottozone nel centralissimo palazzo della Gran Guardia a Verona. Con Bardolino Cru vogliamo celebrare la rinascita dei nostri storici cru, rivalorizzati con la modifica del disciplinare, frutto del progetto Bardolino Village, varato nel 2015 sulla scorta del piano strategico approvato nel 2008 e della zonazione svolta tra il 2002 e il 2005. Una svolta fondamentale oggi che la doc del Bardolino festeggia con un ritrovato successo i suoi cinquant’anni di vita, essendo stata riconosciuta nel 1968, tra le prime in Italia. La Rocca, Sommacampagna e Montebaldo torneranno dopo più di cent’anni ad essere riconosciuti come i tre cru del Bardolino, anche se erano identificati così già dalla fine dell’Ottocento, quando i migliori vini della zona, affinati almeno un anno, erano serviti nei grandi alberghi

to, vetro, pietre e stoffe preziosi, lana, carta, cashmere, fildiferro, pelle, legno e terracotta. Non mancano prelibatezze artigianali come cremini, torte alla glassa, aceti balsamici, cioccolate, liquerizie, salse, conserve e vin brulé con mela e cannella. All’esterno, nel verde brolo delimitato dalla scorrere di lente acque di risorgiva, prestigiosi vivaisti espongono bellissime collezioni di piante insolite, rare, antiche ed abili artigiani oggetti ed arredi per la casa ed il giardino in uno stile country di alta gamma. Nella corte del Castello di Sopra, un raffinato catering presenta piatti di stagione, per una pausa di gusto e relax. Visite guidate conducono alla scoperta del borgo castrense e di Santa Maria in Vineis, con la sua bella chiesetta affrescata del Trecento. Saranno due giornate colorate e animate, arricchite dal fascino della musica antica ispirata all’autunno, che farà da sottofondo nella cappella di San Marco e in altri punti dei castelli. Un’occasione imperdibile per assaporare dolci e raffinate atmosfere autunnali, in un’aura magica d’altri tempi.

gramma, tra gastronomia, sociale, sport, cultura, turismo e solidarietà. All’esterno dei padiglioni dove si servono i risotti, prenderà vita la lunga fiera campionaria, con circa 150 espositori da diverse regioni e anche dall’estero. Spazio poi, come nelle precedenti edizioni, ad aree ed eventi dedicati ai più piccoli e alle famiglie. La Fiera, che verrà inaugurata mercoledì 12 settembre alle 20.30, è organizzata da Ente Fiera di Isola della Scala in collaborazione con il Comune di Isola della Scala ed è patrocinata dalla Regione del Veneto, Provincia di Verona, Camera di Commercio ed Ente Nazionale Risi.

internazionali, affiancati ai vini di Morgon, Moulin-à-Vent e Fleurie, che, pur prodotti in territori molto diversi da quelli gardesani e con un’uva, il gamay, all’epoca non presente sul Garda, davano un risultato sorprendentemente simile a quello del Bardolino”. Nella giornata di Bardolino Cru pubblico e operatori potranno degustare e approfondire i vini delle sottozone del Bardolino e dei tre cru francesi durante i banchi d’assaggio e le degustazioni guidate: in particolare, alle 15.30 si volgerà la masterclass I Tre Bicchieri del Bardolino, che vedrà in assaggio tutti i Bardolino vincitori dei Tre Bicchieri della guida del Gambero Rosso; alle 17.30 invece I cru del Beaujolais avrà come protagoniste le etichette francesi. I banchi d’assaggio di Bardolino Cru saranno aperti per la stampa e gli operatori di settore (titolari di ristoranti, wine bar, enoteche, hotel, distribuzioni) dalle 10.00 alle 20.00 e per il pubblico dalle 15.00 alle 20.00. Il biglietto sarà acquistabile online al prezzo di € 15, o in cassa il giorno stesso dell’evento al costo di € 25 per l’intero e € 18 per il ridotto, riservato ai soci Ais, Onav, Fis, Slow Food e Fisar che presenteranno la tessera valida all’ingresso. Sarà inoltre possibile richiedere un biglietto ridotto a € 15 per persona per tutti i gruppi di almeno 4 persone di cui almeno una socia delle stesse associazioni di settore con tessera valida. L’ingresso sarà invece gratuito per gli operatori, previa registrazione alla cassa. A disposizione dei visitatori un’area food.


www.lapiazzaweb.it

a

Tavola

35

Proposte per una cucina biologica, integrale, vegetariana, in sintonia con la natura Crema di cavolfiore Ingredienti: 1 cavolfiore medio - 5 scalogni - 1 spicchio d’aglio - 100 g di fiocchi di cereali a scelta - 1 pizzico di maggiorana - 1 pizzico di curry - 2 foglie di alloro - brodo vegetale e sale q. b.

Preparazione: cuocere il cavolfiore nel brodo vegetale (indicativamente una ciotolina a persona). Intanto in una padella oliata fare rosolare gli scalogni e l’aglio, quindi aggiungerli al cavolfiore, unire la maggiorana, il curry, il sale e i fiocchi; passare con il frullatore ad immersione in modo da ottenere una crema della giusta densità. Servire in coppette e guarnire a fantasia.

Polpette di farro ai funghi Ingredienti: 300 g di farro - acqua - 2 cipolle - 2 carote - 1 porro o 2 zucchine - 2 spicchi d’ aglio - un rametto di rosmarino - olio - sale.

Preparazione: lavare e affettare le carote, i porri e le cipolle; mettere la cipolla in una teglia con poco olio e farla rosolare, aggiungere poi le carote, i porri o le zucchine, unire anche l’aglio schiacciato e il rosmarino, salare, coprire e stufare per 15 minuti circa, a fiamma moderata. A parte cuocere il farro. Dopo aver spento, lasciare riposare un po’, aggiungere le verdure stufate e lasciare insaporire. Quindi formare delle polpette e farle dorare in forno da entrambi i lati per circa 20 minuti. Servire su una foglia di verdura a scelta.

Crostata esotica Ingredienti: 300 g di farina tipo 2 - 100 g di burro - 100 g di zucchero - 2 tuorli - 1 C di succo di mela la scorza grattugiata di un limone - 1 pizzico di sale - marmellata di frutta esotica (o altro tipo).

Carmen Bellin Educatore Alimentare dell’Associazione Culturale La Biolca di Padova: tiene corsi e conferenze su alimentazione e cucina, collabora al mensile Biolcalenda, ha pubblicato Metti una sera a cena libro di ricette e consigli utili per una cucina in armonia con i ritmi della natura. LA BIOLCA · www.labiolca.it info@labiolca.it · tel. 049 9101155

Preparazione: lavorare la farina con il burro, aggiungere lo zucchero e i tuorli. Amalgamare tutti gli ingredienti e formare una palla. Lasciarla riposare per circa mezz’ora in luogo fresco. Quindi lavorare ulteriormente l’impasto, infarinare una tortiera e stenderlo in questa (tenendo da parte un po’ di pasta per il bordo e la guarnizione). Bucherellare con una forchetta, stendervi la marmellata e guarnire a scelta. Infornare per 25 minuti circa. Sfornare e servire sia tiepida che a temperatura ambiente.

Note

La quantità degli ingredienti si riferisce a un menù tipo per 4 persone. Abbreviazioni usate: C = cucchiaio · c = cucchiaino g = grammo · kg = chilogrammo L = litro · dl = decilitro olio (quando non è specificato altro) = olio extra vergine di oliva q.b. = quanto basta.

PIZZERIA • PIADINE • PANINI CALDI ANCHE SU PRENOTAZIONE

041 55 40 550 V.le Padova, 1 • Sottomarina di Chioggia (Ve) www.pizzeriadaleo.it • Pizzeria Da Leo CHIUSO IL MERCOLEDÌ


Oroscopo

36

l’

Ariete Avrete voglia di socializzare, curiosare, andarvene a zonzo al mare e godervi fino in fondo un’estate senza fine!

Toro Pensate al vostro benessere, riprendete le buone abitudini e conquisterete nuovi traguardi professionali

Settembre L’ultimo spicchio dell’estate fa sognare e sperare. Le stelle promettono serenità e divertimento, non trattenetevi e godetevi il bel tempo finché dura

www.lapiazzaweb.it

Bilancia Settembre è iniziato in salita, con qualche tensione ma le stelle promettono la serenità entro fine mese

Scorpione Un po’ di confusione a inizio mese vi lascerà incerti su eventuali decisioni da prendere ma passerà

Gemelli

Sagittario

In arrivo equivoci e incomprensioni che metteranno alla prova la vostra pazienza: massima attenzione alle distrazioni

Qualche tensione iniziale ma siete pronti a godervi l’inizio di un autunno che si annuncia davvero speciale per voi

Cancro

Capricorno

Preoccupazioni affettive o familiari appesantiranno il vostro umore. Guardate avanti con lucidità mentale

I rapporti in generale saranno scorrevoli e piacevoli, con qualche spiacevole incomprensione nell’ultima settimana

Leone

Acquario

Sereni e comunicativi, avrete voglia di godervi il tempo libero senza dimenticare i progetti più importanti da concretizzare

Procedete ad alti e bassi, tra situazioni molto piacevoli e appaganti e altre che invece vi irriteranno. Migliorerà

Vergine

Pesci

Sicurezza, stabilità interiore. La determinazione vi spingerà a combattere per raggiungere i traguardi desiderati

Rimanete con i piedi per terra e dedicate attenzione agli impegni quotidiani anche se il cuore vola!


www.antenore.it

GAS E LUCE PER CASA E IMPRESA

DOPPIA FIDUCIA, DOPPIO OMAGGIO. TUTTO CASA INSIEME GAS E LUCE

TUTTO IMPRESA INSIEME GAS E LUCE

Abbina gas e luce con Antenore: fornitore unico, vantaggio doppio. Antenore ti ripaga della fiducia con un omaggio immediato già nella prima bolletta: 100 Smc di gas e 60 kWh di luce gratuiti PARI A 35,00 € +IVA.

BONUS LEONIS OMAGGIO AMICI DEL LEONE Se sei soddisfatto dei servizi di Antenore Energia, perché non ci segnali un nuovo contatto? Farai contento un amico o un’amica e per te avrai subito in bolletta un accredito di 20 euro + iva.

PUNTI ENERGIA ANTENORE RUBANO (PD) via della Provvidenza, 69 tel 049 630466 – fax 049 635289

LIMENA (PD) via del Santo, 54 tel 049 768792 – fax 049 8843294

PADOVA (PD) via del Vescovado, 10 tel 049 652535 – fax 049 8360967

CAMPONOGARA (VE) Piazza Marconi, 7 tel 041 0986018


VENDITE E AFFITTI

PER INFORMAZIONI CONTATTATECI I

M

M

O

B

I

L

I

A

R

Vuoi Vendere o Affittare la Tua Casa? Contattaci Subito al numero

049 89 35 288

ALLO 0498935192

E

LE PROPOSTE IN VENDITA di PONTECASE Srl

PONTE DI BRENTA PERAROLO

PADOVA - SANVILLATORA LAZZARO

Prezzo:Prezzo: € 205.000 Prezzo: € 220.000€ 120.000 Prezzo: € 85.000 145 mq Mq: 150 mq 85 Mq: Mq: mq Mq: 52 mq 2 Camere: Camere: 3 1 Camere: Camere: 3 Bagni: 2 Bagni: Bagni: 2 1 Bagni: 2 Su palazzina da 6 unità app.to con sogg. e cucina Vendesi porzione di bifam. con l’arredo della cucina e L' immobile è composto di: ingresso,zona Deliziosoconmini appartamento al piano sep. di 15, disimpegno con scale per salire al piano camere comprese, risc. a pav. e caldaia a condengiorno con cucina arredata,con terra,con ingresso, soggiorno superiore, antibagno (con lavabo e posto per scar- un bagno sazione, La casa è composta da pianerottolo indip., in-angolo piera e lavatrice)finestrato e bagno concon vasca, tutto fi nestrato. box doccia e uno cieco. cottura, camera matrimoniale, bagno, gresso, sogg. ampio, cucina separata, due camere matr., Al piano superiore mansardato, camere da All'esterno si 3accede adletto uno splendido scoperto privato, due bagnigarage finestrati,esalasplendido caldaia/ripostiglio, 3 poggioli, di cui una di 25mq e altre 2 doppie ma sempre terrazza coperta, posto auto e soffi tta da 100mq. doppio garage. giardino e con portico coperto. mansardate. Unscoperto bagno concon doccia.

PONTE DI BRENTA PADOVA - TORRE

PADOVA VIGONZA - MORTISE

Prezzo: € 380.000 Prezzo: € 150.000 € 83.000 Prezzo: € 100.000 150Prezzo: Mq: mq Mq: 100 mq Mq:3 Camere: 90 mq 2 Mq: 220 mq Camere: Camere: 2 2 3 Bagni: Camere: Bagni: 3 Bagni: 1 Bagni: 2 Villetta composto da zona living e cucina separata Vendesi porzione di bifam.singola terra cieloinconcontesto possibilità di di residence Appartamento in centro quartiere di Mortise. Tetto e proponiamo su prenotazione abitabile, bagno finestrato con box doccia scegliere la parterecintato, del piano terra: ufficio con magazzino pluviali sostituiti di recente. Serramenti e tapparelle abitazioni singole personalizzabili nelle ed un secondo bagno finestrato con vasca 100mq oppure 70mq garage. Al primo piano la casa nuove. Immobile di sole 4 unità, al primo piano, senza e amministratore composto di: finituresoggiorno, con un ampio 500 di condominio e ripostiglio, camera è matrimoniale e è composto di: ingresso, cucina,giardino 3 camere, di circaspese ingresso, soggiorno, cucina abitabile, due camere matribagno e poggiolo. Al secondo piano con ingresso metri quadrati. camera; tre poggioli; garage doppio. moniali, poggiolo, bagno, garage e cantina ampia. separato, ampia mansarda di circa 70mq al grezzo.

PADOVA - TORRE MORTISE

SAONARA BUSA- VILLATORA

SANCAMPODARSEGO LAZZARO

Prezzo: € 115.000 Prezzo: € 90.000 Prezzo: Prezzo: € 149.000 € 170.000 Mq: 200 mq Mq:Mq: 150 mq90Mq: 120 mq mq Camere: 3 Camere: 3 Camere: 3 Camere: 2 Bagni: 2 Bagni: 2 Bagni: 2 Bagni: 2 Nuove porzioni di case a schiera su 3 livelli a pochi In contesto curato e tranquillo, app.to a piano terra Bifamiliare intera con due ingressi per due nuclei famiProponiamo appartamento con Appartamento situato a Busa, dotato di L’appartamento composto da: ingresso, passi dalècentro, in contesto tranquillo e riservato. . L’immobile è composto di: ingr., zona giorno con liari. composta al piano primo di: ingressi, soggiorno, centralizzato con conta al edterzo ingresso conunsoggiorno 35mq, soggiorno, cucina, sia ripostiglio, camere Disponibili le porzionitre centrali che quelle di testa cucina ampio arredata,con bagno finestr.dicon box doccia e cucina vivibile con terrazzo abitale,calorie tre camere un piano esposto due lati e due ampi cucina disimpegno, 3 camere e due bagni, con condue prezzipoggioli maggiorati.e Legarage ampie metrature permetuno abitabile, cieco. Zona notte: camera matr. e camera singola. bagno. Il piano terra sisu compone: ingresso, soggiorno, tono la distribuzione degli spazi interni poggioli con vistamatrimoniale, panoramica aperta sulla finestrato servizio con di possibilità di acquisto di un altro garage di a scelta del cucina, bagno, camera lavanderia, cen- bagno All’esterno si accedee adwc unodi splendido scoperto circa cliente, anche fi no a 5 camere. trale termica e garage. All’ e sterno pompeiana e garage. 120mq e con doppio città e all'interno del parco condominiale. doccia, garage 21mq.garage con cancello automatico. 23mq.

Prezzo: Prezzo: Mq: Mq: Camere: Camere: Bagni: Bagni:

€ 240.000 87.000 200mq mq 105 2 3+ 13

PONTEDI DI BRENTA PONTE BRENTA

Prezzo: € 80.000 Prezzo: €90 95.000 Mq: mq Mq: 60 mq Camere: 2 Camere: Bagni: 11 Bagni: 1 Appartamento disposto su risistemato, due piani e A pochi passi dalla chiesa, appartamento all’ultimo piano coningresso, ascensore, esposizione al sole,condue composto: soggiorno terrazzo abitabile parco a vista. Dotato di garagetaverna e posto camere, un ebagno e due terrazzi, auto condominiale. Composto di: ingresso, soggiorno, con disimpegno, uscita bagno, nel camera giardino, cucina, matrimonialegarage. e garage. Il condominio è stato ristrutturato esternamente di recente. Riscaldamento autonomo. Ideale per chi cerca una soluzione tranquilla ed esclusiva.

NOVENTA PADOVANA PADOVA - MORTISE

MORTISE - MELLAREDO PIANIGA

Prezzo: Mq:Prezzo: Mq: Camere: Camere: Bagni: Bagni:

€ 168.000 Prezzo: € 98.000 Prezzo: € 75.000 120 mq Mq: 105 mq € 275.000 Mq: 700 mq mq 390Camere: 2 Camere: 3+ 2 2 Bagni: 1 Bagni: 3 1 Appartamento duplex a Noventa L'appartamento composto diveicolare ingresso con (accanto In zona diè forte passaggio e pedonale In palazzina recintata, su tranquillo contesto residenalle scuoledue pubbliche), si vende stabile, terracielo, con Padovana in contesto recente, composto cucina, camere matrimoniali, ziale, appartamento al terzo ed ultimo piano con 2soggiorno lati ampio parcheggiopoggioli ed alta visibilità. L’immobile da ingresso, soggiorno luminoso, bagno garage al uffiècisuddiviso: di esposizione compostoampio da ingr.econ sogg. ampioripostiglio, e piano terra,due di ampio negozioevetrinato con adiacenti, cucina separata, tre camere camere, due piano terra. Posizionamento per cucina abitabile, due di cui unabagni, matr., bagno retrobottega con ampioideale deposito, conchi tresigarages ed infine di 115mq. La parte superiore, al primo piano, con doccia, terrazzo avvolgente e panoramico, garage. quattro poggioli, garage doppio. muove nelmagazzino centro città. dispone di un appartamento/ufficio di ampia metratura. Ampio e verde giar.condominiale piantumato.

LE PROPOSTE IN VENDITA di PONTECASE Srl PADOVA - MORTISE

Prezzo: Mq: Camere: Bagni:

€ 195.000 140 mq 3 2

PADOVA - TORRE

Prezzo: Mq: Camere: Bagni:

€ 170.000 90 mq 2 1

PIANIGA

Prezzo: € 260.000 Mq: 550 mq Camere: 3+ Bagni: 3+ PERAROLO SAN LAZZARO PERAROLO Villa suddivisibile in 5 appartamenti €e 5649.000 garages Porzione di bifamiliare al piano terra completamente € 60.000 Porzione di bifamiliare completamente ristrutturata di Prezzo: Prezzo: € 100.000 Prezzo: ristrutturata conMq: giardino di proprietà e garage comuni- 115 recente mq composta Mq: da due camere matrimoniali, bagno 65 mq conMq: 322 parco di 4.000mq. La ristrutturazione è mq con3velux,Camere: soggiorno con angolo cottura e giardino cante. L’immobileCamere: è diviso per eventuale altro immobile 3 subordinata Camere:dal mantenimento architettonico3+ privato di 80 mq. Poco lontano dai servizi e dall’autobus indipendente. LaBagni: zona è tranquilla e poco passaggio 1 22.Bagni: 2 dell’aspetto Bagni: esterna ma non vincolante per la 2 di linea Confina con i quartieri: Ponte di Brenta, veicolare ma comodo alle vie di comunicazioni stradali. Mortise, Pontevigodarzere e Cadoneghe. suddivisione interna. Ideale per chi cerca una soluzione indipendente. La casa è composta al piano terra da ingresso, soggiorno, cucina e stanza. Al piano superiore troviamo disimpegno, due camere a scalare, ripostiglio e bagno finestrato. Esternamente l'immobile ha il giardino frontale.

PADOVA - TORRE

Prezzo: Mq: Camere: Bagni:

Appartamento Duplex composto da soggiorno,cucina separata e studio, zona notte con due camere da letto doppi servizi ,terrazzo e garage. Impianto di climatizzazione e riscaldamento autonomo.

NOVENTA PADOVANA

Casa singola situata in un contesto residenziale molto curato e tranquillo e di nicchia in strada chiusa circondata da case singole. Si tratta di una costruzione con due piani fuori terra ed un piano interrato.

privato in centro quartiere. L'abitazione si sviluppa tutta al piano secondo e ultimo e presenta in buono stato di conservazione vista la vetustà ed è dotata di ampio giardino .

ingresso, soggiorno separato dalla cucina, quattro camere matrimoniali, due camere singole, due bagni, soffitta e terreno di proprietà oltre i 200 mq.

CERCHIAMO DUE COLLABORATORI DA OFFRIAMO VARIE TIPOLOGIE DI INSERIRE NELLA FILIALE DI PADOVA

SERVIZI FINANZIAMENTI

I PREGA DI INVIAREE IL CURRICULUM ALL’INDIRIZZO

PONTECASESRL@GMAIL.COM

NOVENTA PADOVANA

pregevole bilocale con ingresso indipendente soggiorno con vista aperta sulla cucina e sulla parte soppalcata, camera matrimoniale a piano con bagno, e pregevole scoperto.

PADOVA - MORTISE

Prezzo: € 55.000 Prezzo: € 435.000 Mq: 65 mq Mq: 195 mq Camere: 1 Camere: 3+ Bagni: 1 Bagni: 3 PONTE DI BRENTA SAN LAZZARO In via chiusa, senza traffico,€si172.000 vende casa a schiera Prezzo: € 115.000 Prezzo: Porz. di villa bifam. su 3 livelli con giard. di pertinenza ad uso completamente restaurata ed100 indipendente caminetto, da Mq:esclusivo, composta da ingr., sogg. con150 mq salaMq: mq composta cottura, pranzo, cucina abit. separata, 2 bagni, lavanderia,42 camere Camere: Camere: di: ingresso, soggiorno, soggiornocon angolo 3 bagno, camera matrimoniale e ampio vano da letto matr. più una cameretta singola, cabina armadio, Bagni: 2 Bagni: 2 scala con soppalco. Ideale sia come investimento o per chi cerca due terrazzi al 1° piano più un terrazzo esterno al p.t. di 40 mq., tavernaBifamiliare di 65 mq., ampio garage più 2 posti auto Appartamento priv. un midi Duplex con giardino Proponiamo in centro quartiere, : privato. soggiorno con completamente da ristrutturare con possibilità di realizzare massimo tre appartamenti. Scoperto esclusivo di 180 mtq.

RECOARO TERME

€ 240.000 Prezzo: € 20.000 Prezzo: € 75.000 132 mq Mq: 130 mq Mq: 85 mq 2 Camere: 3 Camere: 2 Bagni: ARQUÀ PETRARCA 1 SAN LAZZARO2 Bagni: NOVENTA PADOVANA 1 Prezzo: Prezzo: Prezzo: 140.000 Nuove costruzioni, verranno realizzati due edifici resi- € 119.000 In zona molto tranquilla e prettamente residenz.€ e250.000 A due passi da Recoaro Terme, pregevole€località Mq:fuori terra ampi e posti auto inter- 130 immersa mq nel Mq: 230 mq turistica Mq: denominata anche “Conca di Smeraldo”, 85parmq denziali con garages verde del giardino condominiale e vicino Camere: 3 Camere: 4 ticolarmente Camere:famosa per le cure idropiniche e termali,1 ni al residence, con appartamenti disposti su un unico al centro, app.to al terzo ed ultimo piano. Si compone Bagni:e metrature, abbinati a generosi 1 con Bagni: 2 perBagni: il suo ambiente naturale incontaminato, per le sue1 livello di varie tipologie di sogg. cucina a vista, due camere da letto, di cui montagne le “Piccole Dolomiti” ricche di percorsi, senuna matr. ed un bagno con vasca e doccia. Garage e terrazzi o giardini. Ogni app.to è poi dotato una pompa tieri e vienoto di roccia. Ambiente ideale per una vacanza. disponibilità esterno che interno. Porzione di bifamiliare con ampio scoperto Villadi parcheggio singola susia due livelli composta da: Nel borgo trecentesco, proponiamo di calore e un impianto di pannelli fotovoltaici

tare la Tua Casa? to al numero

35 288

VENDI E COMPRA CASA CON NOI, AVRAI UNO SCONTO DEL 15%

DI IMMOBILI COMMERCIALI E RESIDENZIALI

poggiolo, cucina separata, camera, bagno finestrato e ripostiglio. Al piano mansardato: stanza matrimoniale, camera con velux e bagno finestrato. Al piano interrato garage.

CAMPODARSEGO

Prezzo: Mq:

€ 135.000 4.465 mq

NOVENTA PADOVANA

Prezzo: Mq: Camere: Bagni:TORRE

€ 250.000 180 mq 3 2

TerrenoCADONEGHE di 4465mq con possibilità di edificare 2233mc di cui fino ad un massimo di 600mcPrezzo: Prezzo: € 29.000 Villetta a schiera disposta€su 130.000 3 livelli, composta da uno Mq:per un’abitazione. Il terreno si trova 45 ad mqun Mq: 80 mq scoperto privato, ingr. sogg. e cucina separata disimp. km dal centro di Reschigliano e a 500m3dalla Camere: Camere: e bagno con due terrazzi ampi, al piano 2 1° troviamo statale del Santo. Ideale per chi sta cercando Bagni: 3 Bagni: disimpegno, 3 comode stanze a scalare2 un bagno e un la possibilità di edificare la propria attività con terrazzo per ogni lato esposto. Al piano semint. ampia Proponiamo bilocale composto da: soggiorno L’appartamento abitazione adiacente. taverna si conpresenta ripostiglio,recente, lavand. emolto ampio garage. con angolo cottura, camera matrimoniale, lavanderia e bagno finestrato con scoperto di 20mq.

Tel. 049 89 35 288

ordinato e completamente arredato. La posizione è perfetta per chi lavora in zona industriale, all'università vista la vicinanza delle facoltà e all'Ospedale civile.

Fax 049 89 35 192 Pontecase s.r.l. Email: pontecasesrl@gmail.com via san marco, 135 35129 Ponte di brenta (PD) www.pontecaseimmobiliare.it P.iva 04285310282

LE PROPOSTE IN VENDITA di PONTECASE Srl

SIAMO CONVENZIONATI

S


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
La Piazza di Padova est set2018 n118 by LaPiazza give emotions - Issuu