SETTEMBRE 2017
Periodico d’informazione locale - Anno XXIV n. 116
Cultura p.17
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Salute p.21
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del Miranese Sud
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LE COSE DA FARE
Gli artigiani scrivono ai nuovi sindaci
4 6 Card per l’Autunnno 8 nditi cura di Te 10 10 12 15 MIRANO
Il centrosinistra salva Matteo Cappelletto
Approvato dal Comune il Piano degli Interventi: l’area sud del supermercato Pam servizio a pag 11 avrà una superfice di due ettari destinata a verde
MIRANO
Il Ministero dell’Interno dice no alla tenenza MIRANO
Zianigo e Scaltenigo, via libera al doposcuola SPINEA
I negozi promuovono la lettura SPINEA
Giovani cineasti premiati
SANTA MARIA DI SALA
Tempi lunghi per riaprire il centro Prisma SANITÀ
Nel veneziano 5.500 bambini da vaccinare
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’ incredibile come la cessazione della solidarietà rischi di coincidere con la fine del problema. Quasi il problema sia stato solo frutto di quella disponibilità dimostrata. Ovviamente, non è così, o almeno non solo. In ogni caso, è pur vero che la sospensione (temporanea?) delle operazioni nel basso Mediterraneo delle navi delle varie ong (motivata, ma non esclusivamente, dalla dichiarata ri-appropriazione libica delle segue a pag 3 proprie acque territoriali)...
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Facciamo il punto
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Le richieste degli artigiani ai sindaci D
opo il voto, gambe in spalla. Lo chiede ai sindaci il segretario x dell’Associazione artigiani del Miranese, Damiano Dori, che dopo aver dettato l’agenda delle urgenze ai candidati sindaci dei comuni chiamati alle urne, torna a scrivere, questa volta agli eletti, ricordando le cose da fare. “Ci sono diverse questioni che le nuove amministrazioni dovranno affrontare, alcune di importanza rilevante come l’Unione dei Comuni del Miranese e la tassazione locale, quest’ultima tenuta ai margini della campagna elettorale”, afferma Dori. “Sull’Unione, non siamo mai stati sostenitori entusiasti del progetto. Nutrivamo e nutriamo ampie riserve sul suo funzionamento e sulla ripartizione dei costi. Un’unione tra l’altro incompleta, con Scorzè, che se ne tiene distante. Sappiamo che il servizio di polizia locale è fonte di preoccupazione in quanto non riesce a garantire, come nelle previsioni dei singoli comuni, l’entità delle risorse previste da multe e sanzioni. Che strada intraprenderà l’Unione non possiamo prevederlo, ma i presupposti non lasciano spazio a ottimismo”. Sulla tassazione locale, toni ancor più decisi: “La gran parte dei Comuni del Miranese, se non tutti, chiude gli esercizi con avanzi di amministrazione consistenti - afferma Dori - che non possono essere impegnati completamente, perché soggetti alle regole prima del patto di stabilità, e ora del pareggio di bilancio. Allora la domanda che ci poniamo è: vale la pena tassare gravosamente con aliquote al limite della decenza i cittadini, per poi produrre avanzi di amministrazione e non poterli impegnare perché le regole non lo consentono? Gli avanzi di amministrazione finiscono a Roma e servono per stabilizzare il colabrodo economico di questo Paese. Diciamo che è ora e tempo che i sindaci alzino la testa. Non abbiamo visto alcunché su questo tema nelle recenti campagne elettorali. Forse invece ai cittadini interessa sapere che il proprio Comune Filippo De Gaspari si sta battendo per cambiare queste indecenze”.
del Miranese Sud
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Damiano Dori scrive ai neo eletti, ricordando le cose da fare
...ha portato alla drastica riduzione degli sbarchi di richiedenti asilo sulle coste italiane. Ma porterà quasi sicuramente anche ad una nuova, macabra contabilità di tragedie su quel mare nuovamente abbandonato a se stesso. Si tratta di stabilire la soglia di accettazione di tutto questo, la effettiva solidarietà europea (non solo con i denari pur avventatamente accettati dall’Italia per concedere l’esclusività dei nostri porti alla ricezione), l’equilibrio nell’equazione accoglienza – invasione. Il ministro degli Interni Marco Minniti ha dichiarato, proprio a Padova, che quando vengono effettuati gli interventi di salvataggio in mare da navi battenti bandiera straniera, vorrebbe che almeno una di queste portasse i migranti nel suo Paese. Ma l’accordo Triton, siglato a livello europeo, prevede che proprio nei porti italiani si debbano salvare vite in ragione del principio internazionale. Lo stesso accordo, però, prevedeva anche che altri paesi europei accogliessero un certo numero di migranti, fatto mai successo. Minniti ha anche precisato i confini dell’accoglienza sostenibile: deve essere diffusa e accompagnata da una capacità di integrazione. Una formula che proprio nei nostri territori ha già dimostrato i suoi limiti: se il concetto di “diffusione” si concentra invece su rare ex basi militari trasformate in giganteschi campi profughi vuol dire che c’è qualcosa che sfugge alle strategie e alla disponibilità generale, compiacendo da un lato gli egoismi del partito dell’”ovunque ma non qui”, dall’altro certe organizzazioni che sui grandi numeri, possibilmente raccolti in poche zone, hanno imparato a fare impresa. Per non parlare della “capacità di integrazione”. Quale capacità? Quale integrazione? E’ stato calcolato che se per “accogliere” serve un investimento pari a 50 euro al giorno per persona (ovviamente senza le spese di primo soccorso e identificazione; ad un profugo di questa cifra finiscono in tasca solo 2,5 euro: lo chiamano il “pocket money”), con una spesa totale prevista in Italia nel 2017 pari a circa 4 miliardi di euro, per “integrare” davvero le cifre potrebbero essere più che triplicate, tra istruzione, collocamento, welfare. Da dove potranno arrivare queste risorse?
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Periodico fondato nel 1994 da Giuseppe Bergantin Centro Stampa: Rotopress International via Breccia · Loreto (An) Questo periodico è associato alla Unione Stampa Periodica Italiana
Chiuso in redazione il 8 settembre 2017
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Il centrosinistra grazia Matteo Cappelletto
Università Aperta, parte l’anno accademico
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Il figlio dell’ex-sindaco resta in Consiglio comunale grazie ai voti del Pd e delle liste civiche
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l centrosinistra “grazia” Cappelletto juereditata dal figlio, poi candidato nelle fila nior. Matteo Cappelletto (Lega) viene della Lega e risultato eletto in virtù della confermato nel suo seggio in Consiglio co- surroga di Semenzato. La sua posizione munale grazie ai voti del Pd e delle civiche. però era rimasta “in sospeso” per una preMa le polemiche non si spengono. Intanto sunta incompatibilità alla carica, proprio cade la presunta incompatibilità del consi- a causa della lite pendente con il Comugliere, emersa dopo la surroga e l’ingresso ne. Palla al Consiglio stesso, che ha deciso: in Consiglio comunale al posto del dimis- “Giusto aver aperto la procedura in consionario Alberto Semenzato. tradditorio con il consigliere La vicenda era diventata un ha detto la capogruppo del Pd “caso” dopo che il padre del Il neo-eletto nella Elena Spolaore -, visto che il consigliere, ex sindaco di lista della Lega caso è complesso e senza preMirano scomparso lo scorso cedenti. Ma è anche vero che Nord aveva anno, era finito in causa con Cappelletto è l’erede di queil Comune insieme al Consiereditato una sta causa e non direttamente glio di amministrazione della va perciò distinta causa contro il coinvolto: Miranoteatro Srl: il Comune la sua situazione giuridica da Comune, alla stesso, su richiesta della Corquella legata all’eredità. Siate dei conti, aveva intentato morte del padre mo in presenza del fondaun’azione legale di responsamentale diritto di accesso alle bilità verso l’ex sindaco, per cariche elettive, e tutti i consipresunte irregolarità nella gestione della glieri hanno la responsabilità e il diritto di società in occasione degli eventi culturali rappresentare i cittadini che li hanno votalegati a “For”, il Festival della formazione. ti”. Cappelletto ringrazia, ma attacca anche: Alla morte del professore, la causa è stata “È stato confermato il voto dei cittadini e
capita la mia posizione personale - afferma il consigliere - che però avevo subito comunicato ai responsabili del Comune, per evitare di dover incaricare dei legali, ma non sono stato ascoltato. Il mio grande dispiacere è non essere riuscito a dialogare con questa amministrazione, che nell’incertezza, al posto di difendere il cittadino e i suoi diritti, è sempre pronta a muoversi con contestazioni o cause”. Filippo De Gaspari
ronto il programma dell’Università Aperta per l’anno accademico 2017-2018. con i corsi di formazione per giovani e adulti, organizzati dal Comune con le associazioni “Cescat”, “Fidal di Kardines Asd”, “Laboratorio Giandomenico Tiepolo”. Quest’anno sono proposti 25 corsi, con alcune novità. I più numerosi, ben 11, sono i corsi di cultura generale: disegno, storia della Repubblica di Venezia, psicologia della personalità, come parlare con i propri bambini, avvicinamento al mondo del vino, pittura su stoffa e découpage. Tra le novità: cucina tradizionale veneta dai Tiepolo ai giorni nostri, l’arte dell’affresco, giardini dipinti nella storia dell’arte, la Grande Guerra e storia dell’Islam. Sono 9 quelli di lingue straniere con insegnanti di madrelingua, due i corsi dedicati a salute e benessere con il nordic walking, tre i corsi di tecnologia, con lezioni base di computer e fotografia. Le iscrizioni sono aperte a tutti, dai 14 anni in su. Informazioni sul sito del Comune e al 347.0196662. (f.d.g.)
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li anziani del centro diurno “Arcobaleno” di Vetrego visitano “La casa degli animali” dell’associazione Amici del Rifugio Mamma Rosa a Marano di Mira, e donano ai volontari alcune copertine realizzate a mano. Gli ospiti del centro diurno le hanno confezionate in lana colorata foderate di stoffa, appositamente pensate per gli animali della struttura, inaugurata il 25 giugno scorso. Un’esperienza che è stata considerata molto positiva da entrambe le associazioni, e perciò il progetto proseguirà con una collaborazione tra la “Casa degli animali” e il Centro Arcobaleno. Il centro diurno è un servizio del Comune ed è situato nell’ex scuola elementare della frazione miranese di Vetrego. Ospita persone dai 65 anni in su, sole o in coppia, autosufficienti o quasi. Qui gli anziani possono socializzare con altri coetanei continuando a vivere nel loro ambiente familiare. Per tre giorni alla settimana, al lunedì, mercoledì e venerdì, si ritrovano dalle 9 alle 15, svolgono varie attività di animazione e pranzano insieme grazie al servizio mensa. Il programma prevede anche incontri culturali e gite sul territorio. Un luogo d’incontro, dove si svolgono attività ludiche mirate alla reciproca conoscenza e si favoriscono le relazioni al fine di mantenere l’autonomia dell’anziano. Le attività proposte sono adatte alle capacità psico-fisiche delle persone anziane, e mirate a stimolare il loro contributo su temi conosciuti, che rimandano ai loro ricordi. Durante la giornata si alternano momenti educativi (ginnastica dolce, stimolazione cognitiva e altro) e laboratori manuali, come appunto quello del lavoro a ferri e del cucito. Il Centro è coordinato dall’assistente sociale del Comune, ed è gestito da personale specializzato, in collaborazione con il volontariato locale. (f.d.g.)
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Mirano
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Sicurezza Arriva la risposta al question-time del deputato M5S Emanuele Cozzolino
Il Ministero dell’Interno dice no ad una tenenza dei carabinieri in paese “I
l Governo ha risposto no le forze già presenti sul territorio alla mia richiesta di nuove per garantire la sicurezza. Anzi, la forze dell’ordine per il territorio.” stazione di Mirano, ricorda il MiLo afferma indignato il deputa- nistero, costituisce il terzo preto del Movimento 5 Stelle Ema- sidio della Città Metropolitana nuele Cozzolino, dopo la risposta di Venezia, dopo quelli di Dolo data dal Ministero dell’Interno al e Mira e si avvale anche del serquestion-time in Commissione vizio svolto dal Nucleo operativo affari costituzionali da lui vo- e radiomobile della compagnia luto per chiedere una maggior carabinieri di Mestre, nonché di presenza di forze dell’ordine nei una serie di specifiche attività cocomuni di Mirano e Santa Maria ordinate di controllo effettuate di Sala. “Purtroppo il Ministero anche dal battaglione di Mestre”. – continua Cozzolino – confer- “Il Protocollo del Controllo di vima la sua intenzione di negare cinato – aggiunge il capogruppo il rafforzamento della stazione M5S a Mirano Antonio Milan – a tenenza dei carabinieri e, cosa non può, né deve sostituire l’Arancor più grave, l’incremento ma dei carabinieri. Pare che per delle forze dell’ordine presen- il Ministero i cittadini siano così ti su un territorio che conta più bravi ad arrangiarsi che si devodi 46 mila abitanti. no far bastare quelD’altra parte, che lo che c’è. Se fosse Il sindaco si fosse rinunciato davvero così allora Pavanello: a una nuova caserperché ipotizzare “Abbiamo ma era già chiaro di armare gli agenti da qualche mese, a stanziato fondi di polizia locale per seguito della decirenderli operativi per la sione delle ammianche dopo le 19?”. nistrazioni comumanutenzione Immediata la replinali di rimettere in ca del sindaco Madella caserma” ria Rosa Pavanello: sesto lo stabile di via Vivaldi, alzando “La comunicazione bandiera bianca nei confronti di che a Mirano non si faceva più la un esecutivo a trazione Pd, che tenenza, è del 2012 e fa parte del non ha minimamente a cuore la piano nazionale legato alla ridusicurezza dei cittadini. L’ipotesi zione degli organici. Non si cadi una nuova caserma infatti, se- pisce perché Cozzolino riponga condo il Ministero dell’Interno, adesso la questione. Noi abbianon sarebbe neppure da pren- mo stanziato i soldi che ci comdere in considerazione a causa petevano, e nell’assestamento di delle difficoltà connesse al repe- bilancio di quest’anno è previsto rimento delle risorse finanziarie un contributo per la manutennecessarie, stimate in 4 milioni e zione e l’ampliamento della ca500 mila euro. Quanto al numeserma di via Vivaldi. I tempi di ro di uomini dispiegati sul terri- attuazione ora sono tecnici e non torio, il sottosegretario ha detto dipendono più dal Comune, e di chiaramente che, nonostante a questo sono sollevata: noi i fondi Mirano si sia registrato un incre- e lo spazio alternativo, anche per mento della delittuosità di circa il nuovo alloggio del comandanil 7%, è sufficiente il “Protocollo te, li abbiamo trovati”. Filippo De Gaspari del Controllo di vicinato” nonché
Più qualità e costi dimezzati per l’asilo nido comunale “L’Aquilone”
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estione virtuosa per l’asilo nido comunale “L’Aquilone” di via Meneghetti, che nell’ultimo triennio ha migliorato la qualità, e quasi dimezzato la spesa a carico del bilancio del Comune di Mirano. Lo spiega il Comune stesso, dopo che lo scorso anno l’asilo è stato concesso in gestione a una cooperativa sociale, mentre prima era affidato tramite appalto. Un’operazione che ha permesso, secondo l’ente locale, di avere un risparmio netto di circa 226 mila euro rispetto al bilancio del 2014. Ma oltre all’aspetto economico la nuova concessione ha permesso anche di ampliare l’orario del servizio part-time, che ora finisce alle 14.30 anziché alle 12.30 e comprende pure il pasto.
Inoltre sono stati forniti nuovi arredi e ridefinita l’organizzazione degli spazi, con un ampliamento dell’offerta formativa. L’asilo, nelle sezioni a tempo pieno e part-time, può accogliere in totale 58 bambini da 3 ai 36 mesi, in un ambiente qualificato, accogliente e stimolante con orari flessibili che permettono di conciliare i tempi di vita e lavoro dei genitori. L’importo della retta mensile è invariato dal 2014, e può essere ridotto per chi presenta una certificazione Isee al di sotto di certi limiti o nel caso di due o più fratelli frequentanti contemporaneamente l’asilo. La differenza con il costo intero del servizio, viene coperta da un conF.D.G. tributo a carico del bilancio comunale.
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Quadrante nord, resta ancora la viabilità provvisoria
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Rimane almeno fino a gennaio 2018 il doppio senso di marcia in via Parauro, con divieto di transito ai camion
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rorogata di altri sei mesi la sperimentazione viaria nel quadrante nord di Mirano. I rilievi di primavera, infatti, sono stati interrotti per traffico troppo scarso: i dati utili a decidere, dunque, non sono indicativi dei volumi normalmente riscontrabili sulle strade attorno all’ospedale e così il Comune ci riproverà in questo autunno. Rimane così almeno fino a gennaio, il doppio senso di marcia in via Parauro, con la strada percorribile anche verso nord e l’eliminazione della vecchia corsia riservata ai bus tra via Mariutto (incrocio delle Canossiane) e via don Giacobbe Sartor. Resta anche il divieto di transito ai camion, che riguarda tutta l’area, con il traffico pesante inibito lungo la provinciale 35 Salzanese, le vie Miranese, Mariutto e Parauro, dal confine con Spinea
(via Vittoria) al rondò con via Sartor. Le misurazioni strumentali sono state interrotte per mancanza di traffico, e la giunta, a luglio, ha disposto di riprenderle questo settembre, quando i flussi di traffico saranno più sostenuti e indicativi della reale portata del periodo. In pratica la sperimentazione decisa in primavera non ha potuto dare elementi per decidere, né la conferma della nuova viabilità, né l’interruzione e il ritorno allo stato precedente. Così nelle scorse settimane la giunta ha confermato la sperimentazione per altri sei mesi, fino al 31 gennaio 2018: rimane tutto com’è ora, con il divieto ai camion e il doppio senso di circolazione in via Parauro, con revoca della corsia riservata ai mezzi pubblici e autorizzati. Per il Comune, attualmente, è l’assetto migliore,
Tutto pronto per la “Fiera di San Matteo”
Le misurazioni strumentali sono state interrotte per mancanza di traffico a luglio, saranno riprese questo mese
confermato dai numeri: nel 2012 infatti la circuitazione era risultata la più vantaggiosa, ma con l’arrivo del Passante, l’apertura dei caselli di Spinea e Martellago-Scorzé e la conclusione dei lavori sulla camionabile di Spinea, la situazione è cambiata. Manca il dato autunnale, che sarà misurato a scuole aperte, con il riposizionamento dei rilevatori, una settimana per punto. Filippo De Gaspari
i svolgerà da venerdì 15 a martedì 19 settembre la tradizionale “Fiera di San Matteo”, che occuperà il centro storico di Mirano, con luna-park, stand gastronomici e bancarelle del commercio ambulante. In campo: Comune, polizia locale, associazioni sportive e culturali di Mirano, con gli allestimenti che interesseranno piazza, vie adiacenti e la viabilità centrale di via Vittoria e via Cavin di Sala, dagli incroci con via Torino a via Mascagni. Le chiusure stradali saranno in vigore da mercoledì 13 al mercoledì successivo, 20 settembre. Lunedì 18 settembre gli uffici comunali e le scuole resteranno chiusi, mentre il mercato settimanale verrà trasferito in via Gramsci. Anche il mercatino dell’antiquariato e del collezionismo, previsto per domenica 17 e dalla scorsa primavera organizzato, nella nuova veste, da Confcommercio del Miranese, sarà trasferito in via Gramsci, riprendendo il suo regolare svolgimento nella terza domenica del mese, dopo la pausa estiva.
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Istruzione Nuovi provvedimenti della giunta
Addio al mobiliere Pietro Piarotto
A Zianigo e Scaltenigo, via libera al doposcuola Confermato anche per il prossimo anno scolastico il percorso, avviato nel precedente mandato amministrativo, di sostegno alle famiglie con figli nell’azione di cura e nella conciliazione tra tempi di vita e di lavoro. La giunta ha infatti autorizzato lo svolgimento del servizio di doposcuola nelle primarie di Zianigo e Scaltenigo, per rispondere alle esigenze delle famiglie con entrambi i genitori lavoratori, vista anche la riduzione dei rientri pomeridiani in orario scolastico. E, sempre per agevolare le famiglie, ha garantito la mensa per gli scolari che frequentano il doposcuola con le stesse modalità della refezione scolastica. Sarà quindi uguale anche il costo del buono pasto, perché il Comune si farà carico della differenza tra quanto pagato dai genitori (3,85 euro per il buono intero) e il prezzo effettivo del pasto (che è di 5 euro). L’impegno economico del Comune si tradurrà in un piccolo ma significativo risparmio mensile per le famiglie, considerato che sono previsti cinque rientri settimanali. A Zianigo il doposcuola viene già realizzato da alcuni anni negli spazi della scuola “Alfieri”. Qui il tempo pieno per la nuova classe prima, era stata una delle richieste portate avanti dai genitori in primavera, durante la mobilitazione per salvare la scuola Alfieri. In realtà la prima non ci sarà, per mancanza di numeri, ma il doposcuola riguarderà comunque le altre classi. Il progetto si chiama “Pomeriggio insieme” ed è proposto dall’associazione “Il puzzle” di Santa Maria di Sala, dalle 13 alle 18, da lunedì a venerdì. A Scaltenigo invece l’iniziativa è proposta per la prima volta dal “Comitato
genitori per il doposcuola di Scaltenigo” nella scuola “Carducci”. Sarà gestita dall’associazione Asd “Il sole” di Cazzago di Pianiga. Il progetto prevede, oltre al doposcuola per cinque pomeriggi settimanali dalle 13 alle 18, anche la realizza-
zione del pre-scuola dalle 7 alle 8. Anche il servizio di anticipo dell’orario scolastico, pensato per quelle famiglie con genitori che iniziano a lavorare presto, sarà supportato dal Comune. A Mirano capoluogo, infine, confermato il tempo pieno
alla primaria Dante Alighieri, dove rischiava di saltare per la seconda volta la classe prima. Il Comune si era comunque detto pronto a intervenire, anche in quel caso, con un servizio di doposcuola. Filippo De Gaspari
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Mirano piange la prematura scomparsa di Pietro Piarotto, uno degli eredi della grande famiglia del mobile. Piarotto, 50 anni ancora da compiere, è mancato il 12 agosto, appena alzato da letto, per un malore cardiorespiratorio. A nulla sono valsi il tempestivo arrivo del 118 e oltre mezz’ora di manovre di rianimazione da parte dei medici del Suem. Pietro Piarotto, che avrebbe compito 50 anni il 20 agosto, noto imprenditore miranese, è morto all’improvviso a casa della compagna Michela, a Sant’Angelo di Sala. Non soffriva di particolari patologie, anzi era uno sportivo e un uomo dal fisico robusto. In città era conosciuto per essere amministratore del complesso Mirano 1, in via Accopè Fratte, grande esperto di web marketing e appassionato di nordic walking, sport che praticava assiduamente. Insieme ai fratelli era l’erede della grande famiglia di mobilieri che hanno fatto la storia del marchio Piarotto a Mirano, proprietari del grande compendio artigianale di via Accopè. Nei giorni precedenti aveva partecipato all’80esimo compleanno del padre Ampelio, capostipite della famiglia Piarotto, marchio fondato insieme ai fratelli Orfeo e Giancarlo, nato ancora negli anni ‘20 e capace di ammodernarsi, anche nelle tecniche di vendita, oggi grazie anche al lavoro di Pietro, terzogenito di Ampelio. Oltre al padre, al quale era molto legato, Pietro ha lasciato la madre Giuliana Tonolo, anche lei molto conosciuta in città, soprattutto in ambito culturale e i fratelli Antonio e Caterina, oltre alla compagna Michela Gallo. Messaggi di cordoglio sono arrivati da molti, e i funerali si sono svolti nel duomo di San Michele. (f.d.g.)
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Spinea
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“La presenza della polizia locale è diminuita” La denuncia del capogruppo del “Gruppo Misto” in consiglio comunale Mauro Armelao: “Con l’Unione si passa da un controllo che copriva dodici ore ad uno che ne copre a malapena quattro”
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on l’Unione della polizia locale del Miranese, la presenza della polizia locale a Spinea è notevolmente diminuita”. Queste le parole di Mauro Armelao capogruppo “Gruppo Misto” a Spinea. Dalle sue dichiarazioni si evince che prima la pattuglia era presente dalle 7 alle 19, ora è presente solamente due ore al mattino e due il pomeriggio, quindi un terzo rispetto a prima. La polizia locale, dopo le ore 22, non è armata e non può essere impiegata in servizi esterni, l’Unione aveva proposto un terzo turno per la sera, ma gli agenti sono pochi già adesso per i turni del mattino e del pomeriggio e se non sono armati, non possono comunque essere impiegati. “Oltre a questo i tre nuovi arrivi con la mobilità andranno solamente a coprire pensionamenti e trasferimenti, quindi non vi sarà nessun aumento del personale, ma quello che più mi sta a cuore è che qui nessuno parla
Agenti della polizia locale
di armare la polizia locale nonostante dalle ore 22 l’armamento diventa obbligatorio - continua Armelao. L’Unione ha parlato di un terzo turno serale ma con che uomini? E la polizia di prossimità, o meglio di quartiere, con che uomini? Io direi che i sei sindaci la smettano di fare proclami che sanno tanto di spot elettorali fine a se stessi. Ho invece piena fiducia nel nuovo comandante che so essere persona preparata, mi auguro che la politica lo ascolti, auspicando che lo stesso lavori per aumentare il personale e per armare gli agenti. Per concludere, auspico altresì, che in attesa che il decreto Minniti autorizzi l’uso del Ced anche alla polizia locale, vi sia una sorta di protocollo di collaborazione con i Carabinieri e la Polizia di Stato, affinché tutte le persone controllate dagli agenti della polizia locale siano verificate al terminale, per sapere se le stesse sono persone da ricercare o altro”. Il consigliere Armelao
da anni si batte per l’utilizzo del terminale durante i controlli della polizia su strada, e ha fiducia che l’attuale ministro abbia capito l’importanza di questo. “Per aumentare la sicurezza si deve dare alla polizia la possibilità di accedere alla banca dati - conclude Armelao - lo sostengo già da qualche anno. I controlli fatti in
Giovani cineasti premiati al “Social World Film Festival” Spinea città di talenti. Il cortometraggio “La Gita” di Paolo Zaffaina e Alberto Guariento è stato premiato alla settima edizione del “Social World Film Festival”. Il Festival si inserisce nella Mostra Internazionale del Cinema Sociale e coniuga la passione per il cinema dei giovani con importanti temi sociali. Il premio ottenuto dai due cineasti spinetensi “Rai Cinema Channel”, prevede l’acquisizione dei diritti del cortometraggio ritenuto più web da una giuria di Rai Cinema. La trama racconta la storia di un gruppo di ragazzi che decidono di celebrare la fine dell’estate con un viaggio sulla spiaggia e raccontarlo attraverso una telecamera… Giochi, battute, primi amori e il dramma dell’immigrazione. Il “Social World Film Festival” vanta, negli anni, anche il patrocinio e collaborazione di Rai, Medusa, Warner Bros, Luce-Cinecittà, Diva Universal, Ministero dell’Ambiente, Ministero del lavoro e delle Politiche sociali. Il cortometraggio è interpretato da giovani e giovanissimi attori formati presso i laboratori di Teatrino Zero. Il cast è composto da: Camilla Barbiero, Pietro Brunello, Davide Callegari, Sara Cosmo, Roberta Infante, Teresa Lugnan, Anna Montanari, Alessio Priarolo, Sara Scatto, Emma Simion, Alice Solari, Anna Trevisan, Aly Djigo, Gillain Sandjo, Moustapha Sar, Ali Thiam, la fotografia: Andrea Azzetti, il soggetto: Paolo Zaffaina, la musica - Alberto Guariento, le riprese Camilla Barbiero, Teresa Lugnan, Andrea Azzetti, l’audio Alberto Stevanato, Coach Player Roberta Borghi e Luigi Ballarin. Segretaria di produzione è Chiara Canton e assistente di scena Paolo Barbato. R.P.
Negozi promuovono la lettura A Spinea continua con successo l’iniziativa “Libri Liberi”. L’iniziativa è organizzata dall’assessorato alla cultura e della biblioteca comunale in collaborazione con Confesercenti Venezia e ai negozi che hanno
aderito al progetto “Spinea Città che legge” partita durante l’estate e che continuerà fino a fine settembre. Sono oltre 400 i libri consegnati gratuitamente a cittadini e non solo, in tutti i negozi di Spinea che espongono all’interno o in vetrina il contrassegno “Negozio amico della lettura”. Per tutta l’estate i clienti hanno trovato nei negozi un angolo dedicato ai “Li-
tutta Italia resterebbero inseriti a terminale e lascerebbero traccia, quelli attuali vanno persi perché non rimane traccia”. Visti i tempi e le conseguenti esigenze attuali, il salto di qualità della sicurezza dovrebbe partire dall’impiego di più agenti armati sul territorio per garantire la sicurezza dei cittadini. Roberta Pasqualetto
bri Liberi”: tanti libri impacchettati “a sorpresa” pronti per essere scelti e portati a casa. I pacchetti, infatti, non lasciano trasparire il contenuto e quindi non si evince né l’autore, né il titolo, ma solo una frase che ne evoca il contenuto. “Un dono simpatico per invitare tutti alla lettura - dice Loredana Mainardi assessore alla cultura - l’iniziativa è nata con il desiderio di creare occasioni di incontro con il libro anche attraverso circuiti inaspettati: dal panettiere, dal ferramenta, al bar o, perché no, in farmacia o dal fiorista… tanti luoghi amici dei libri che invitano clienti e passanti a lasciarsi affascinare da un titolo o da un autore inaspettato”. Una trentina di negozi ha aderito all’iniziativa, esercizi commerciali di ogni genere: negozi di abbigliamento e accessori, farmacie, bar, macellai, ferramenta; tutti sparsi sul territorio. I libri di questa iniziativa sono doni di utenti alla biblioteca che ne riceve sempre moltissimi. Alcuni testi donati dai cittadini non vengono inseriti nel circuito bibliotecario perché doppi, la struttura comunale utilizza diverse iniziative per inserirli di nuovo nel circuito di lettura: tra questi la cassetta dei libri a Natale. Insomma tante iniziative per promuovere la lettura. R.P.
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Spinea
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Stop alla cementificazione, si moltiplicano le aree verdi Approvato dal Comune il Piano degli Interventi: l’area sud del supermercato Pam avrà una superficie di due ettari destinata a verde
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l comune di Spinea aumenterà le aree verdi nel territorio. Lo scorso 28 luglio, l’amministrazione comunale ha approvato il Piano degli Interventi che attua principi innovativi con lo scopo di qualificare e migliorare la qualità urbana in un contesto molto particolare e già molto edificato come quello di Spinea. Il nuovo piano comprende sei pianificazioni che consentono di aumentare significativamente la dotazione di aree verdi e di forestazione della città. Si riuscirà così a migliorare il patrimonio ambientale con aree da destinare al verde per il gioco, lo sport e la forestazione. Le zone d’interesse sono diverse: l’area a sud del supermercato Pam, avrà una superficie destinata a verde di oltre due ettari (21.422 mq). In via Gioberti, è prevista una superficie a forestazione di circa 2.310 mq in continuità con l’area attuale e sarà definito e garantito il percorso pubblico di collegamento tra via Unità e via Roma facilitando anche il collegamento con la stazione Sfmr. In via Bennati sarà realizzata una vasta area a verde attrezzata e a forestazione di complessivi 11.750 mq e, nella stessa zona, più a nord, sarà realizzato un intervento di trasformazione urbanistica che garantirà adeguati spazi a verde e parcheggio (più di 800 mq a parcheggio e 2481 mq a verde) e anche spazi da destinare all’edificazione pubblica. Sarà anche definita la trasformazione urbanistica dell’area in località Graspo d’Uva, precedentemente destinata ad attività turisticoalberghiera che però non ha mai trovato concrete possibilità di trasformazione. Ora, il piano degli interventi ridefinisce la destinazione dell’area che passa dalla destinazione alberghiera al “terziario diffuso”, riducendo del 75% la potenzialità edificatoria originaria. Il piano contiene anche la riduzione di oltre il 75% della potenzialità edificatoria del compendio della fornace Pasqualetto in località “Bersaglieri”, che passerà dagli attuali 3.120 mq di superficie netta di pavimento ai
previsti 756 mq di superficie netta di pavimento (corrispondenti a una superficie complessiva di 1.136 mq). Il nuovo piano contiene anche il grande parco in via Gioberti, a fronte di una limitata edificazione in continuità con l’edificato esistente. Roberta Pasqualetto
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Servizi, rivoluzione tecnologica in arrivo Il Comune di Spinea sta lavorando alla realizzazione di nuovi servizi fruibili da casa: tra questi la certificazione anagrafica online e il wi-fi gratuito in piazza Municipio. La certificazione anagrafica sarà accessibile per i cittadini tramite l’accesso con la tessera sanitaria – Carta Nazionale dei Servizi (Cns), oltre alle prestazioni sanitarie. L’elemento innovativo della carta è la presenza di un microchip, color oro, che garantisce il riconoscimento sicuro e tutela la privacy. Per usare la tessera come Carta Nazionale dei Servizi e accedere ai servizi pubblici on-line, è necessario attivarla presso il distretto socio sanitario, ottenendo Pin e Puk. La certificazione anagrafica on line permetterà di ottenere certificati per persone residenti o iscritte nel registro Aire di Spinea. I certificati (residenza, nascita, ecc.) sono validi solo tra soggetti privati. Alle pubbliche amministrazioni e ai gestori di pubblici servizi (es. Enel), se richiesto, è sufficiente presentare un’autocertificazione o la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà. A novembre poi sarà attivata l’emissione per la carta d’identità elettronica (Cie). Un’altra novità sarà il wi-fi gratuito: in piazza Municipio sta per arrivare il cartello con l’indicazione del servizio gratuito. Il servizio di collegamento con il Comune e le piattaforme social è già attivo. “Per divulgare sempre più fra le famiglie l’utilizzo dei servizi on-line - spiega l’assessore al Bilancio e all’Innovazione Emanuele Ditadi – stiamo pensando di indire un concorso nelle scuole, e di regalare dei lettori di smart card ai bambini delle classi più innovative. Vogliamo poi potenziare i corsi di base di internet per gli anziani da realizzare con l’aiuto dei ragazzi che partecipano all’alternanza scuola lavoro”. (r.p.)
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Santa Maria . di Sala
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Tempi lunghi per la riapertura del centro Prisma Per i 250 dipendenti dei 10 negozi dell’area commerciale sono in arrivo ammortizzatori sociali fino a fine anno
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ientro dalle ferie teso e convulso per i circa 250 dipendenti del centro Prisma, devastato da un incendio lo scorso 15 luglio e da allora chiuso in attesa di conoscere modi e tempi di riapertura. Nonostante le promesse e l’ottimismo dei giorni successivi al rogo, a prevalere ora è la sfiducia. I lavori vanno a rilento e non si prevede di riaprire, se tutto andrà bene, prima di fine settembre e forse solo l’ala sud della struttura. Tempi lunghi dunque e la partita si gioca anche nei tavoli sindacali, per cercare di dare una speranza alle famiglie che lavorano all’interno del centro commerciale sulla Noalese. I tempi di riapertura sono legati alla bonifica dall’amianto rilevato all’interno dell’edificio, dopo il collasso parziale del tetto in eternit all’ingresso
nord. I lavori sono partiti, affidati dalla direzione a una ditta specializzata che ha già allestito il cantiere, ma i tempi non si prospettano brevi. Il sopralluogo congiunto di Arpav e Uls 3 ha confermato la presenza di frammenti di cemento amianto, pannelli di controsoffittatura, lana di roccia e pezzi di metallo derivanti dal collasso della copertura e dell’impianto di climatizzazione. Serve un’accurata decontaminazione dei luoghi, cui seguiranno poi i lavori veri e propri. Agosto e le ferie però non hanno aiutato ad accelerare i tempi e per i sindacati: “Oggi non ci sono le condizioni per aprire neanche parte del centro. Se va bene se ne riparla tra un mese, forse più”. Sul tavolo dunque i problemi occupazionali derivanti dalla sospensione dell’attività
dei dieci negozi del Prisma: si va verso la richiesta di ammortizzatori sociali, ma con prospettive diverse a seconda dei casi. “Per i 36 dipendenti Coop abbiamo ottenuto una cassa integrazione straordinaria a rotazione, già partita il 21 agosto e che durerà fino a fine anno - spiega Caterina Boato della Filcams-Cgil - per quelli di Center Casa si parla invece
di un possibile fondo integrativo di solidarietà, mentre Meggetto è riuscita a ricollocare i dipendenti negli altri punti vendita della provincia. Il problema riguarda i piccoli negozi: abbiamo posto questa questione in Regione: servono ammortizzatori sociali o un fondo straordinario, altrimenti non ce la faranno e senza un aiuto molti di loro paventano la chiusura definiFilippo De Gaspari tiva”.
“Servono più collegamenti con i bus”
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ezzi pubblici a singhiozzo, a Santa Maria di Sala, scatta la raccolta firme per avere più collegamenti. Il problema è annoso e nelle scorse settimane Giuseppe Villani, di Fratelli d’Italia, ha lanciato una petizione per chiedere più bus da e per i comuni limitrofi e i servizi essenziali, come l’ospedale. Destinataria della missiva Actv, a cui la petizione chiede di considerare le esigenze soprattutto delle fasce deboli della popolazione, come gli anziani, con corse in particolare alla domenica, quando è sospeso il servizio pendolare, per poter raggiungere ospedale, paesi limitrofi, centri commerciali. “Inoltre è necessario aggiungere qualche corsa negli orari serali per gli studenti e gli operai, visto che dopo una certa ora non ci sono più servizi che collegano Santa Maria di Sala con il resto della provincia, e il comune è di fatto isolato fino al mattino”, afferma Villani. L’esigenza riguarda in particolare le frazioni salesi, sempre più popolate, dopo che il comune ha visto negli anni scorsi un boom demografico senza precedenti. (f.d.g.)
Il centro del capoluogo cambia volto
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ambia volto il centro di Santa Maria di Sala. Via l’aiuola spartitraffico nel primo tratto di viale Rimembranze, tra la chiesa e le scuole, in arrivo marciapiedi più larghi e un’unica carreggiata. L’avvio dei lavori, seconda parte di un intervento complessivo iniziato con il recupero degli esterni di Villa Farsetti, il rifacimento del sagrato della chiesa e la sistemazione di via Roma dietro la villa, prosegue ora con un nuovo assetto viario dell’area tra le scuole primarie e l’asilo. Viale Rimembranze, tra l’incrocio con via Roma e via Olimpia, verrà riqualificato, eliminando l’aiuola spartitraffico centrale per lasciare spazio a due marciapiedi laterali più ampi e sicuri. I lavori sono iniziati la seconda metà di agosto con l’eliminazione degli alberi dell’aiuola centrale e a più di qualcuno, come esordio, il cantiere non è proprio piaciuto. “Mancanza di rispetto verso il verde pubblico”, hanno lamentato alcuni residenti. Ma per molti l’intervento era necessario: in particolare dal lato dell’asilo, il marciapiede risultava sconnesso dalle radici degli alberi, con pozzanghere formate a ogni pioggia e più di qualche incidente occorso a pedoni, inciampati sui dislivelli. Una questione di sicurezza dunque, soprattutto per un tratto frequentato da bambini, famiglie e anziani, come quello di fronte a una scuola d’infanzia e alla chiesa. A fianco dei nuovi e più ampi marciapiedi verranno mantenuti i parcheggi (necessari proprio per le scuole) e dunque si è reso necessario sacrificare l’aiuola centrale, tra l’altro scarsamente manutentata in questi anni. Il progetto finale prevede di poter utilizzare l’area tra viale Rimembranze e via Roma, in modo pedonale in occasione di eventi e manifestazioni di rilievo. (f.d.g.)
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NUOVO PIANO DEGLI INTERVENTI LE PRINCIPALI NOVITÀ Il Piano degli Interventi è stato adottato dal Consiglio Comunale il 28 luglio scorso. Vediamo le novità: 1. Valorizza e tutela le nostre zone agricole. Il nuovo Piano degli interventi preserva le aree agricole da ulteriori processi di edificazione tranne quelli connessi alla conduzione del fondo presentati da aziende agricole attraverso lo sportello unico per le attività produttive e uno specifico piano aziendale. Ad eccezione di questi limitati casi, non è possibile realizzare interventi in ampliamento di qualsiasi tipo e natura. 2. Rivede gli indici di edificabilità tenendo conto delle premialità concesse dal piano casa regionale. Il piano casa regionale come noto ha significativamente scardinato la programmazione e le scelte delle amministrazioni comunali in materia di governo del territorio, consentendo, nel tempo, l’incremento delle potenzialità edificatorie senza al contempo dare garanzie sulla contestuale realizzazione delle opere di urbanizzazione. Il nuovo piano ha aggiornato e modificato tutti gli indici di edificazione, operando queste scelte: > una generale riduzione dell’indice di edificabilità fondiario; > il riconoscimento di un indice “aggiuntivo” o premiale solo nel caso in cui il proponente si renda disponibile ad attuare processi di trasformazione “virtuosi” per migliorare la qualità urbana. Ad esempio realizzando opere di forestazione o di miglioramento della dotazione di urbanizzazione dell’area stessa (viabilità, marciapiedi, verde, parcheggi, ecc.). > concentrazione dell’edificazione all’interno degli ambiti dell’edificazione “consolidata” Si tratta di principi innovativi che hanno lo scopo di qualificare e migliorare la qualità urbana di un contesto molto particolare, quale quello di Spinea, già molto edificato. Tutto ciò in modo pienamente coerente con la legge regionale n. 14/2017 entrata in vigore lo scorso
interventi i nuovi parametri unificati, ha dato attuazione a questo importante obiettivo di “armonizzazione”.
In alto il sindaco Checchin con i volontari del progetto “Mi prendo cura”
24 giugno. 3. Più aree verdi. Sono sei gli accordi di pianificazione approvati che consentono di aumentare significativamente la dotazione di aree verdi e di forestazione della città. > nell’area a sud del supermercato Pam si riuscirà ad avere una superficie da destinare a verde di oltre due ettari (21.422 mq). > Lungo via Gioberti, si riuscirà ad avere una superficie a forestazione di circa 2.310 mq in continuità con l’area attuale a verde pubblico. > Finalmente si riuscirà a definire e garantire il percorso pubblico di collegamento tra via Unità e via Roma facilitando anche il collegamento con la stazione Sfmr. > Verrà realizzata una vasta area a verde attrezzato e a forestazione di complessivi 11.750 mq in via Bennati e, sempre in via Bennati. Sempre in via Bennati ma un po’ più a nord, verrà realizzato un intervento di trasformazione urbanistica che garantirà oltre che adeguati spazi a verde e parcheggio (più di 800 mq a parcheggio e 2481 mq a verde), anche spazi da destinare all’edificazione pubblica (1654 mq di superficie fondiaria privata all’interno della quale è realizzabile una superficie netta di pavimento di 827 mq corrispondente a una superficie complessiva pari a 1240 mq). > Trova definizione la trasformazione urbanistica dell’area in località Graspo d’uva. Tale zona, preceden-
temente destinata ad attività turistico-alberghiera ora passa al “terziario diffuso”. Ciò riduce ben del 75% la potenzialità edificatoria originaria. Così dai precedenti 10.500 mq di superficie netta di pavimento/ sup. complessiva si passa ai previsti 2.700 mq di superficie netta di pavimento/sup. complessiva. L’attuazione di tale accordo consentirà anche la realizzazione di un’area a verde di quasi 5.000 mq lungo il rio Cimetto.
un parco di ben quasi quattro ettari (circa 37.000 mq di verde) 5. Edifici con valenza storico testimoniale – Si è operata una generale riparametrazione dei gradi di protezione riclassificando i vari livelli. Si è intervenuto in modo puntuale in alcuni di questi aggiornando il grado di protezione alla luce di attente valutazioni e sopralluoghi in loco per accertare il grado di conservazione degli edifici e le loro caratteristiche.
4. Contiene il consumo di suolo. Il Piano degli Interventi contiene La riduzione di oltre il 75% della potenzialità edificatoria del compendio della fornace Pasqualetto in località “Bersaglieri” (piano norma n. 17). Si passa dagli attuali 3.120 mq di superficie netta di pavimento ai previsti 756 mq di superficie netta di pavimento – corrispondenti a una superficie complessiva di 1.136 mq. Tutto ciò comporta la contestuale valorizzazione del parco esistente che costituisce un’area di importanza determinante per la città di Spinea. Il nuovo piano degli interventi contiene la previsione del grande parco in via Gioberti. A a fronte di una limitata edificazione in continuità con l’edificato esistente, il piano norma n. 30 prevede l’edificazione di una superficie fondiaria di circa 8.500 mq (e una superficie edificabile complessiva di 2.816 mq) a fronte di
6. E’ il primo piano comunale che ha recepito le modifiche concordate tra Stato e regioni per la definizione dei nuovi parametri unificati. Non si utilizzerà più il parametro della superficie netta di pavimento, ma quello della superficie complessiva. Si tratta di un parametro che dovrà essere utilizzato e a cui dovranno conformarsi anche tutti gli altri comuni. Sono stati anche aggiornati, proprio perché unificati, i criteri di definizione dei vari parametri: altezza, distanza, ecc. Questo è un risultato importante perché consente, finalmente, di dare attuazione a principi di armonizzazione delle norme di riferimento tra le diverse realtà comunali. In tal modo operatori, professionisti, tecnici che operano in comuni diversi non dovrano più confrontarsi con criteri diversi di misurazione. L’amministrazione comunale di Spinea, introducendo nel piano degli
7. Alcune considerazioni finali. Alcune aree restano ancora in attesa di pianificazione e, di queste aree, alcune sono a un buon livello di sviluppo, mentre altre richiedono interventi più significativi e, soprattutto, significative capacità di investimento e operatori che si rendano disponibili ad avviare concreti processi di trasformazione. Vediamo alcuni esempi. L’area centrale di Piazza Marconi è oggetto di uno studio che dovrebbe, nel giro di qualche mese, finalmente definirsi. La complessità dell’assetto patrimoniale, le caratteristiche dell’area, le difficoltà del mercato immobiliare, hanno ritardato un processo di trasformazione auspicato da anni che però sembrerebbe trovare concrete soluzioni e tempi di attuazione nel giro di qualche mese. Compendio della fornace Cavasin, Ad oggi, non vi sono concrete proposte di trasformazione e di riqualificazione urbanistica di un ambito che presenta incontestabili valenze dal punto di vista naturalistico-ambientale. In tale area sussiste una notevole complessità collegata ai significativi costi necessari per la riconversione dei manufatti esistenti. Fortunatamente, le vigenti norme urbanistiche consentono ai comuni di poter definire e approvare eventuali progetti che dovessero definirsi garantendo tempi rapidi per l’adeguamento degli strumenti urbanistici. Per concludere, alcune informazioni di carattere tecnico – procedimentale. 1. Dopo l’adozione avvenuta in Consiglio comunale lo scorso 28 luglio, ora il piano verrà pubblicato e depositato a disposizione del pubblico per 30 giorni. 2. Nei 30 giorni successivi al periodo di deposito e pubblicazione, chiunque potrà presentare le proprie osservazioni. 3. L’amministrazione comunale valuterà tali osservazioni e quindi procederà con l’approvazione definitiva del nuovo strumento urbanistico.
CON IL PATROCINIO DI
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ANNO DI ATTIVITA’ Inaugurazione Anno Accademico 2017-2018
LA DOTE DI CULTURA
Mercoledì 18 Ottobre 2017 alle ore 17
Anche quest’anno accademico è attiva la Dote di Cultura - ovvero un buono di € 10 per ogni corso frequentato oltre al primo.
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EDUCAZIONE PERMANENTE CON AVVIO DEI CORSI A PARTIRE DA OTTOBRE 2017
PROGRAMMA ANNO ACCADEMICO 2017 - 2018 CORSI DI LINGUA STRANIERA • • • • • • •
CORSI DI LINGUA INGLESE 1°-2°-3° LIVELLO CORSI DI LINGUA INGLESE DI APPROFONDIMENTO CORSO DI INGLESE PER CHI VIAGGIA CORSO DI LINGUA TEDESCA: 1° e 2° LIVELLO CORSO DI LINGUA SPAGNOLA: 1° e 2° LIVELLO CORSO DI LINGUA FRANCESE SEDE AUTORIZZATA AGLI ESAMI PER CERTIFICAZIONE CILS - nei diversi livelli - in CONVENZIONE con l’UNIVERSITÀ PER STRANIERI DI SIENA
SETTORE DI CULTURA GENERALE • • • • • • •
CORSO DI DIZIONE CORSO DI FOTOGRAFIA di I e II livello CORSO DI PHOTOSHOP CORSO DI INFORMATICA di base CORSO DI INTERNET E POSTA ELETTRONICA UTILIZZO CORRETTO DI MICROSOFT EXCEL CORSO: RINASCERE NELLA CONSAPEVOLEZZA NEL BENESSERE NELL’AMORE DI SÈ • CORSO: PIANTE, LE ALLEATE DELLA NOSTRA SALUTE • LABORATORIO DI TAGLIO E CUCITO per principianti
PROGETTI • “ENGLISH FOR KIDS” supporto linguistico rivolto agli alunni della scuola primaria
• “ENGLISH FOR YOUNG LEARNERS” supporto linguistico
rivolto agli alunni della scuola secondaria di primo grado • “SUPPORTO DIDATTICO di MATEMATICA” rivolto agli alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado • “SUPPORTO DIDATTICO di LINGUA ITALIANA” rivolto agli alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado
SETTORE ARTISTICO • • • • • • • •
CORSO DI STORIA DELL’ARTE CONOSCERE VENEZIA INSOLITA CON VISITE GUIDATE CORSO DI INTRODUZIONE AL DISEGNO LABORATORIO “IL COLORE E TECNICHE VARIE” LABORATORIO DI PITTURA AD OLIO LABORATORIO DI PITTURA AD ACQUERELLO LABORATORIO DI PITTURA ANTICHE TECNICHE LABORATORIO DI ATTIVITÀ MANUALI RIVOLTO A PERSONE DIVERSAMENTE ABILI
SETTORE DI CULTURA ENOGASTRONOMICA • CORSI DI ENOLOGIA E DEGUSTAZIONE: I° - 2° - 3° LIVELLO • LABORATORIO DI CUCINA • SERATE MONOTEMATICHE: la Cucina Tradizionale Veneziana la Cucina Vegana - Dolci al Cioccolato
• LABORATORIO SULLA PANIFICAZIONE con lievito madre
PROGETTO “AIUTIAMO I MEDICI CON L’AFRICA CUAMM” PROGETTO DI ATTIVITA’ CULTURALI E SOCIALI APERTE AL TERRITORIO • CONFERENZA su “L’arte della ceroplastica” a cura di Roberta Ballestriero
• CONFERENZA su “Maree e Mose”
a cura del Centro Maree di Venezia
• CONCORSO DI POESIA
“Università Popolare Città di Spinea” (XXIV Edizione)
• VIAGGI con visite a luoghi di interesse artistico e culturale o legate a mostre e inaugurazioni
CERTIFICAZIONE TRINITY COLLEGE OF LONDON È prevista la possibilità di sostenere esami del Trinity College of London con il rilascio della relativa certificazione
• I MERCOLEDÌ LETTERARI - Presentazione di libri con
particolare riferimento alle novità letterarie del territorio
• L’ANGOLO DELLA POESIA • LA MOSTRA DI FINE ANNO DEI LAVORI DEI LABORATORI
PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONE AI CORSI
LA SEGRETERIA DELL’ASSOCIAZIONE È PRESSO L’EX SCUOLA MATERNA GRIMM A SPINEA - LOCALITÀ GRASPO D’UVA - VIA PAOLO VERONESE 54 IL MARTEDÌ E IL GIOVEDÌ DALLE ORE 16,30 ALLE ORE 18,30 A PARTIRE DAL 12 SETTEMBRE 2017; IL MERCOLEDÌ DALLE ORE 16,30 ALLE ORE 18,30 SOLO PER IL PERIODO 13 SETTEMBRE - 25 OTTOBRE 2017 TELEFONO 041-994162 / CELL.: 3477085111 - 3482932769 UPSspinea@libero.it - www.unipopspinea.net
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Prevenzione vaccinale Vaccini obbligatori per l’iscrizione di bambini e ragazzi a scuola
Nel Veneziano circa 5mila bambini da vaccinare
L’esperienza Un centro estivo per adulti con disabilità nell’Oasi di Valle Averto
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revenzione vaccinale, tra le incombenze quest’anno legate all’avvio dell’anno scolastico anche quella per i genitori di presentare alla scuola la dichiarazione relativa allo stato vaccinale dei propri figli. Così come previsto dalla legge 119 del 31 luglio 2017 sull’obbligo delle vaccinazioni pediatriche per i minori fino a 16 anni, i genitori dei bambini frequentanti la scuola dell’infanzia avevano tempo fino al 10 settembre per consegnare la documentazione, fino al 31 ottobre coloro che hanno figli alla scuola primaria e secondaria di I grado. Spettano poi agli istituti scolastici insieme alle Asl le verifiche incrociate sull’assolvimento dell’obbligo vaccinale e quindi alle aziende sanitarie il compito di garantire le dosi da somministrare agli studenti interessati dal “recupero” delle vaccinazioni non fatte. Una corsa contro il tempo che per il territorio che nel Veneziano è di pertinenza dell’Ulss 3 Serenissima (ex Ulss 12, 13, 14) rappresenta tuttavia un impegno numericamente contenuto, considerate le stime della stessa azienda. Secondo le previsioni, infatti, sono circa 5mila e 500 i bambini da vaccinare, per un totale di circa 20mila vaccinazioni da effettuare. “Interessati al “recupero” delle vaccinazioni non fatte - osservano all’Ulss 3 - sono un numero ridotto di bambini: la copertura vaccinale nel territorio dell’azienda sanitaria è infatti alta, superiore alla media italiana, poiché i bambini in età prescolastica e scolastica già vaccinati sono circa il 95% del totale”. Entro il 10 marzo 2018 poi i genitori dovranno presentare il certificato vaccinale rilasciato dall’Ulss per coloro che ad inizio anno scolastico avranno presentato l’autocertificazione. Il Servizio vaccinale è a disposizione per infromazioni e a supporto delle famiglie per gli adempimenti relativi agli obblighi vaccinali. Nonostante i numeri e le percentuali comunque l’invito è sempre lo stesso. “Non dobbiamo abbassare la guardia” sollecita il direttore generale dell’Ulss 3 Giuseppe Dal Ben. “Vaccinarsi significa allontanare il rischio di incorrere in malattie che sembrano scomparse, ma non lo sono” ha detto il responsabile del Dipartimento di Prevenzione Luca Sbrogiò. Info presso il Servizio vaccinale del proprio distretto.
La foto di gruppo del Centro estivo
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ell’Oasi del Wwf di Valle Averto a Lugo di Campagna Lupia, in estate si è tenuto un centro estivo per giovani e adulti con disabilità del territorio veneziano che ha coinvolto decine di persone. “Il centro estivo – hanno spiegato gli organizzatori - nasce da un’esigenza importante ovvero dalla mancanza di servizi di accoglienza e supporto per ragazzi adolescenti e adulti con disabilità del territorio durante i lunghi periodi estivi. Da qui la collaborazione tra l’Ulss 3 Serenissima, l’associazione Famiglie e abilità”, la cooperativa Aclicoop e lo studio psicoeducativo Abc-lab che attraverso questo progetto sono riusciti a dare una risposta concreta al bisogno delle famiglie”. La sinergia nata dall’unione di questi gruppi di lavoro ha garantito la nascita di un’esperienza unica nel suo genere. Il coordinamento educativo del Centro estivo è stato svolto dalle dottoresse Albertini, Borziello, e Cesaro di Abclab che da anni si occupano di analisi del comportamento applicata e hanno messo a disposizione le loro competenze per strutturare un progetto che si propone di promuovere l’autonomia personale, le abilità di comunicazione, e abilità sociali, attraverso laboratori, gite, e attività ricreative. “Il tempo estivo- spiegano gli organizzatori - ha favorito l’accesso a esperienze che si collocano lontano dalla quotidianità, e che facilitano l’instaurarsi di un clima rilassato e stimolante, predisponendo i partecipanti all’interazione sociale”. Insomma una bella esperienza nel segno dell’aggregazione. Alessandro Abbadir
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Provincia .
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Scuole Nella sede di via De Pol a Noale raddoppiano i percorsi triennali di qualifica professionale per i giovani
Enaip , nuove aule e laboratori pronti con l’avvio delle attività didattiche I
nnovazione, è la parola chiave dei lavori in corso al centro di formazione Enaip di Noale di Via De Pol, nella zona degli impianti sportivi. Stiamo parlando del progetto Ice “Innovazione e Competenze per l’economia del noalese”, parte di un più ampio progetto di innovazione e riqualificazione che la direzione generale dell’impresa sociale con sede a Padova, ha avviato a livello regionale e che interessa in questa prima fase tre sedi storiche, quella di Longarone nel bellunese, di Porto Viro nel polesine e appunto la sede di Noale nel veneziano. Si tratta di investimenti per 500 mila euro complessivi, che interessano il centro di formazione per il potenziamento dell’offerta formativa per i giovani dopo la scuola media e gli adulti. Interventi previsti sia nelle strutture didattiche che nei laboratori tecnologici, con novità importanti che hanno l’obiettivo di offrire alle comunità locali una formazione innovativa e di qualità. Non si tratta “solo” di un investimento sulle strutture murarie dell’edificio che, al termine dei lavori,
potrà contare su 700 metri quadrati di aule, 770 di laboratori all’avanguardia e altri 600 metri quadrati di spazi di servizio alla didattica, ma di un raddoppiamento dei percorsi triennali di qualifica professionale per i giovani dove ai due già presenti di meccanico auto e di operatore di sala/bar, si affiancheranno quelli di operatore elettronico e di estetista. Un’offerta di figure professionali in ben quattro settori che verranno realizzati, è il caso dell’operatore sala/bar, anche con metodologie didattiche innovative previste dal sistema duale, con la reale alternanza scuola-lavoro e dell’apprendistato. Il filo logico tipico della formazione avrà a supporto uno staff di formatori qualificati che potranno far conto sui nuovissimi laboratori di elettronica, informatica, sala-bar ed estetica. A regime saranno oltre 300 gli studenti provenienti oltre che dai comuni limitrofi del veneziano e anche da alcuni comuni del padovano e trevigiano. L’offerta formativa si arricchirà delle nuove proposte per l’aggiornamento e la riqualificazione
Si tratta di investimenti per 500 mila euro complessivi, che interessano il centro di formazione per il potenziamento dell’offerta formativa per i giovani dopo la scuola media e gli adulti
degli adulti con il catalogo dei corsi serali, le attività formative per l’ottenimento di qualifiche, abilitazioni all’esercizio e certificazioni professionali. Potenziato inoltre lo sviluppo di progetti per la riqualificazione e l’accompagnamento al lavoro con la presenza di uno sportello dedicato ai servizi al lavoro. Enaip Noale vanta una percentuale di allievi occupati ad un anno dal termine del percorso scolastico di oltre il 70 per cento. All’avvio delle attività scolastiche di metà settembre potranno essere visibili i frutti del lavoro realizzato nel cantiere e già fruibili i primi spazi e laboratori. Ci sarà così un centro di formazione bello, sicuro, accogliente, in linea con le aspettative di quanti stanno sostenendo e realizzando il progetto Ice, in primis Il Comune le Acli del veneziano, storiche fondatrici e proprietarie di Enaip e le aziende fornitrici di materiali ed attrezzature didattiche che hanno lavorato in questi mesi estivi. E possibile iscriversi ai corsi del centro Enaip di via De Pol o telefonando allo 041-44016
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Cultura
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L’Antico Egitto Le opere del raccontato tra reperti professor Tiozzo e multimedialità in mostra a Mira “Egitto. Dei, faraoni, uomini”, è questo il titolo della mostra che dal 26 dicembre prossimo al 30 giugno 2018 si terrà a Jesolo.
ni e internazionali, ricostruzioni scenografiche e fedeli riproduzioni in scala 1:1, multimedialità interattiva e immersiva in un approccio moderno e dinamico che si fonde armonicamente con solide basi scientifiche riuscirà ad attrarre non solo gli appassionati e gli studiosi, ma anche e soprattutto il grande pubblico. La mostra propone inoltre una serie di laboratori didattici e attraverso l’interattività del percorso espositivo promuoverà una forma di apprendimento attivo e dinamico, che possa coinvolgere bambini di ogni età e studenti di ogni grado scolastico.
La cultura del turismo slow, Chioggia è pronta
e opere del professore Clauco Benito Tiozzo in mostra. L’esposizione “Tiozzo e la sua scuola” si tiene a villa Contarini dei Leoni a Mira fino al 24 settembre. Tiozzo professore d’arte novantenne ha insegnato all’Accademia delle Belle Arti di Venezia a studenti da tutto il mondo, ha conosciuto personaggi illustri e ha affrescato chiese e palazzi riproducendone molti dipinti dei quali famosissimi. La mostra sarà aperta i giovedì mattina e tutti i fine settimana di settembre dalle 10 alle 21. La mostra in Villa Contarini Pisani dei Leoni, già affrescata dal Tiepolo, ospiterà così più di un centinaio di opere pittoriche e scultoree tra le quali una selezione di opere proprio del maestro. “La rassegna di dipinti – spiegano i curatore della mostra - che non potrà svelare completamente la poliedrica figura di Tiozzo, ma che offrirà degli spunti di riflessione sull’indirizzo della sua pittura, un messaggio inequivocabilmente legato all’armonia ed alla riscoperta dei valori
L’esposizione “Tiozzo e la sua scuola” è allestita a villa Contarini dei Leoni
della tradizione; guardando i suoi lavori sembra quasi che tutta la sperimentazione del Novecento sia stata superata, o meglio, saltata a piè pari, in favore di una continuità senza scossoni. L’arte dell’Ottocento e più ancora del Settecento, dove la fastosa luminosità delle opere del Tiepolo decorava gli ampi saloni delle ville veneziane, sembra rivivere. Mira vuole inoltre, con questa mostra, far emergere la figura di Tiozzo studioso e difensore dei valori culturali del suo paese” Alessandro Abbadir
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Tra reperti originali, installazioni scenografiche e installazioni multimediali, l’antico, il misterioso e affascinante Egitto sarà accessibile a tutti nel Centro espositivo Spazio Aquileia 123. La mostra, a cura di Venice Exhibition e Cultour Active, con la collaborazione di un team di esperti egittologi, propone un percorso espositivo innovativo, offrendo un inedito connubio tra archeologia e digitale in un percorso suddiviso in ben 11 sezioni. Racconterà la storia, le dinastie, la religione, i culti, le abilità tecniche e scientifiche dell’Antico Egitto, tramite nuove e coinvolgenti modalità narrative che saranno valorizzate attraverso le più innovative tecnologie. Reperti unici dai più grandi musei italia-
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Il territorio fa promozione di questa nuova forma di turismo alla “Bike Experience” di Galzignano
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urismo “lento” in bicicletta? Chioggia e il suo territorio offrono numerose opportunità che sono state presentate dal Consorzio di Promozione Turistica Lidi di Chioggia alla “Bike Experience 2017” a Galzignano Terme nei Colli Euganei. L’evento, aperto a tutti i visitatori e organizzato da Padova Fiere, Geo S.P.A, Regione Veneto in collaborazione con i Consorzi di Promozione Turistica, si è svolto dall’8 al 10 settembre 2017. Negli ultimi anni il turismo “lento” entrato a pieno titolo nel trend dei nuovi modi di viaggiare ha registrato una crescente domanda. Sono sempre più numerose le persone di ogni età che scelgono la coinvolgente esperienza di una vacanza in bicicletta. La vacanza slow è vista come una vera e propria scoperta del territorio dove poter contemplare la bellezza dei paesaggi, la natura, i patrimoni artistici e culturali, le tradizioni e la storia del territorio. Chioggia, Sottomarina Lido ed Isola Verde sono già pronte ad accogliere quanti intendono scegliere questo nuovo modo di fare turismo e l’interesse dimostrato dai molti visitatori dello stand allestito dai “Lidi di Chioggia” lo conferma. Eugenio Ferrarese
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Sport
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Pattinaggio, arriva l’oro a Noale I mondiali in Cina, un trionfo per l’area del veneziano. Giulia Lollobrigida sul podio più alto. Per Scaltenigo medaglie da Daniel Niero, Veronica Luciani e Laura Lorenzato
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attinaggio veneziano su pista e strada, arrivano grandissime soddisfazioni ai World Roller Games i campionati mondiali del pattinaggio corsa su pista che si sono tenuti a settembre in Cina. Sul gradino più alto del podio ci è arrivata Giulia Lollobrigida, romana ma portacolori del “Gruppo Cosmo Noale”. Per le società della corsa del veneziano è stato un grande successo con un bottino finale di un oro, un argento e sei bronzi. Sono risultati che confermano senza ombra di dubbio la grande scuola del pattinaggio nella nostra provincia. Ma partiamo dalla Lollobrigida che ha conquistato il titolo iridato nell’americana a squadre su strada seniores femminile, insieme alla sorella Francesca, e a Giulia Bonechi. Tanta la soddisfazione a Noale per la vittoria della campionessa di 22 anni. “Una gara emozionante e combattuta fino all’ultimo centimetro - spiega il presidente della società di pattinaggio di Noale Roberto Geronazzo- per la nostra portacolori e le sue compagne di squadra, Francesca Lollobrigida Giulia Bonechi. Tutta l’”Adhp Gruppo Cosmo Noale” fa alle proprie atlete i migliori auguri. Siamo sicuri che Giulia saprà fare bene anche alle prossime stagioni. Le
Giulia Lollobrigida
vittoria delle nostre atlete ai mondiali arrivano dopo quelle ai campionati italiani e agli europei dei mesi scorsi. Quello che colpisce è il grande entusiasmo che sta crescendo fra i giovani per questo sport”. Ma non è stato un trionfo solo per la società di Noale. Altre medaglie, sono arrivate da Daniel Niero, il pattinatore di Scaltenigo che corre con la squadra dell’Aeronautica Militare. Niero, ha centrato il bronzo nell’americana a squadre seniores maschile e con 4 bronzi complessivi conquistati in Cina, si è confermato in tutta la competizione uno degli atleti più forti nelle gare a punti ed
eliminazione. Per il Gss Scaltenigo poi sono arrivate le medaglie di Veronica Luciani con un argento e Laura Lorenzato sempre con due bronzi, atlete tra le più promettenti che smessa la categoria junior, potranno fare sicuramente bene anche nella categoria senior. “Siamo entusiasti spiega il presidente del Gss Scaltenigo di Mirano Nelvio Calzavara- abbiamo 45 atleti che gareggiano nelle competizioni agonistiche, un vivaio di atleti che nelle nostre zone non ha uguali. 4 sono andati ai mondiali in Cina, e su questi 3 hanno portato a casa una medaglia”. Alessandro Abbadir e Roberta Pasqualetto
I pedali veneziani vincono anche d’estate
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attia Garzara (Uc Mirano) è il nuovo campione provinciale di ciclismo su strada per la categoria allievi. Il corridore di Fiesso è stato il primo atleta della provincia di Venezia a tagliare il traguardo al 37° Gp Piemme - Memorial Giuseppe Pizzolato - di Scorzè. La vittoria è stata di Giacomo Sartori (Cage Capes) davanti a Rosolen (Vc San Vendemiano) e Zecchin (Asd Postumia). Sempre a Scorzè, durante la “Festa dello Sport”, si è corso anche il “Memorial Silvano Bortoletto” riservato alle categorie esordienti 1° e 2° anno. Per il 1° anno di questa categoria, si è vista la vittoria di Lorenzo Montanari (Pedale Azzurro Rinascita) che è riuscito a battere Federico Tampelin (Us Ausonia) e Filippo Mason (Giorgione), per la provincia veneziana, i primi ad essersi classificati, rispettivamente al quarto e sesto posto sono stati Delle Vedove e Cabrelle, entrambi dell’Uc Mirano. Nella gara riservata ai corridori del 2° anno, il successo è stato di Samuele Mion (Uc Mirano), che ha avuto la meglio su Chesini (Us Ausonia) e Varroni (Uc Sozzigalli). (a.m.)
Arrampicata, Rock junior 2017, campioni a Scorzè
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i è svolta a fine agosto, l’edizione 2017 di Rock Master Festival a cui ha partecipato anche l’Asd Opera Verticale di Scorzè. L’associazione ha voluto presentare al Rock Junior le sue punte di diamante: Erik Settimo, nella categoria U12, campione italiano, e Nicolò Berto nella categoria U10. I risultati delle gare hanno visto il giovanissimo Erik salire sul gradino più alto del podio degli italiano e tra i primi 10 (9° posto) alla prova mondiale categoria U12, mentre Nicolò si è classificato al 15° posto nella categoria U10. Sono state tre le gare che i due atleti hanno dovuto affrontare: il primo giorno la sfida è stata quella del Boulder che ha visto Erik classificarsi 8° data qualche difficoltà dovuta a tensione e caldo, mentre Nicolò si è classificato 16°completando due blocchi e tre zone. Nella seconda giornata gara lead (difficoltà con corda ) Entrambi gli atleti non sono riusciti a chiudere la gara al 6° e 10° posto. Nella stessa giornata hanno dovuto gareggiare anche nella gara di velocità che non li ha visti brillare posizionandoli rispettivamente Erik al 13° posto e Nicolò al 14°. Nel complesso i due atleti hanno comunque dimostrato grande tenacia e un carisma che, se non è riuscito completamente ad emergere in questa prima gara dell’anno, li vedrà però troneggiare durante la stagione che sta per iniziare. (a.m.)
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Editoriale La mancata pubblicazione dei bandi per le scuola di specialità per i neolaureati dott. Giovanni Leoni*
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Nuovi medici bloccati dalla cieca burocrazia
l ricambio generazionale è un argomento costante negli ultimi tempi, ma Ministero, Regioni ed Università sembrano impermeabili ai richiami sui media dei rappresentanti del medici a vari livelli. L’ultima farsa in ordine di tempo è la mancata pubblicazione dei bandi per l‘accesso alla scuola di specialità per i neolaureati. Nei fatti si trattengono in servizio gli ultrasessantenni e si blocca l’accesso ai giovani. Sono già circa 8.000 i laureati che si sono accumulati negli ultimi anni senza accesso nè alla specialità nè ai corso triennale dei medici di medicina generale, confinanti in una specie di limbo, condannati a perdere anni di lavoro stabile nell’attesa di completare la formazione più lunga di tutte le professioni esistenti resa obbligatoria per legge, per un posto di lavoro conseguente al loro status di medici. Tutto sembrava essere pronto a fine luglio con la firma del Ministro Lorenzin sul decreto che fissava a 6105 il numero di contratti per i medici specializzandi. Pochi, in verità, come lamentato anche dalla Fnomceo e sindacati medici che ne chiedevano almeno mille in più per attenuare la discrepanza tra numero di laureati e posti per la specializzazione, Ora questo iter, Ministero dell’Istruzione e dopo quello dell’Economia, si incrocia però con quello per l’emanazione, da parte del Miur, del Regolamento per il Concorso e con i nuovi criteri per l’accreditamento delle Scuole. Qui il meccanismo si è inceppato: una scuola su dieci non avrebbe i nuovi requisiti necessari. La Fnomceo denuncia il fatto con due lettere spedite in questi giorni al Ministro della Salute, e al Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, per sollecitare un incontro a seguito delle ultime notizie della stampa, Peraltro il decreto per l’accesso a medicina e chirurgia viene pubblicato con i posti diminuiti: i posti disponibili sono 9.100 per medicina e chirurgia, 908 per odontoiatria, 655 per Veterinaria, 501 per Medicina in lingua inglese. Ma con la libera circolazione in Europa arrivano medici e specialisti oltre confine e gli italiani vanno all’estero per specializzarsi - Spesso i migliori non tornano più. Esistono dei dati oggettivi: le curve di anzianità. FNOMCeO, ENPAM, FIMMG , Sindacati della Dipendenza sono uniti nella richiesta di aumentare il numero di posti nelle Scuole di Specializzazione sia per i posti del triennio formativo per la Medicina del Territorio. Il LINKCoordinamento Universitario denuncia un “sistema di programmazione del tutto inadeguato sia perché continua a prevedere una sacca di precariato, lungi dall’essere riassorbita, tra la laurea e l’ingresso in specializzazione, sia perché il numero di borse di specializzazione ad oggi bandite è inadeguato a garantire il recupero dei pensionamenti complessivi dei medici e chirurghi del SSN, come denunciato sia da molte società scientifiche (ad esempio la Società Italiana dei Pediatri) sia dalle Regioni“ (Veneto compreso n.d.a.). *Presidente OMCeO Provincia di Venezia
Un esercito di diabetici nelle Ulss venete
a pag 22
Curare l’insufficienza venosa cronica
a pag 23
Vaccini anche per gli adulti lavoratori
a pag 24
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Salute
Un esercito di diabetici: numeri altissimi in ogni Ulss
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ono circa 10mila le persone diabetiche censite nei Distretti di Mestre e Venezia della Ulss 3: solo nel 2016 si sono registrati circa nuovi 1000 casi. Come dire: 3 nuovi pazienti al giorno. Di queste 10mila persone, il 50% è gestito in stretta collaborazione coi medici di medicina generale. Numeri importanti per una patologia altrettanto importante: basti ricordare che la Organizzazione Mondiale della Sanità la inquadra come una delle principali emergenze sanitarie di oggi. “Del resto – ha subito evidenziato il responsabile del Servizio delle Malattie Endocrine del Ricambio e della Nutrizione dell’Ospedale dell’Angelo, il dottor Carlo De Riva – si tratta di una malattia davvero pericolosa, perché silente. Si manifesta cioè prima in maniera asintomatica e quando la si scopre, spesso ha già fatto i suoi danni: il 20% dei casi che scopriamo tardi, infatti, presentano purtroppo già qualche complicanza come l’insufficienza renale, problemi cardiovascolari, la retinopatia, il piede diabetico, ecc.”. Dai dati regionali si stima che circa 5 persone su 100 sono malate di diabete e non sanno di averlo. “Ciò fa ipotizzare - aggiunge il dottor De Riva – che nei Distretti di Mestre e Venezia ci potrebbero essere altre 2000 persone col diabete senza saperlo”. Cosa fare allora per contrastarla? Si lavora su più
fronti. Prima di tutto va ricordato che gli specialisti ospedalieri hanno condiviso un Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) coi medici di famiglia che permette, da un lato, di avere una mappa dei soggetti più a rischio (per famigliarità e sovrappeso) e, dall’altro, una collaborazione nella gestione di quei pazienti già inquadrati con la terapia. Poi bisogna lavorare molto sulla prevenzione: ad esempio, per chi è più a rischio, eseguendo annualmente un semplice esame del sangue. Poi,
Tre nuovi pazienti al giorno, 10mila persone soffrono di diabete solo nel territorio dei Distretti di Mestre e Venezia cercando di rispettare stili di vita corretti, soprattutto cercando di mangiare bene e sano evitando la sedentarietà. “Oggi – ha continuato il Direttore Generale della Ulss 3 Giuseppe Dal Ben – sempre di più si sente parlare di “Diabesità” e non è un caso. Perché il diabete viene sempre più associato e insorge in chi è in sovrappeso-obeso. Pertanto, le regole del comportarsi bene con il proprio corpo per guadagnarne in salute, non vanno
mai dimenticate, soprattutto quelle che ci invitano a tenerci in movimento evitando l’auto se possiamo, idem per l’ascensore. Dedicando almeno una mezz’oretta al giorno per fare una passeggiata: questo piccolo gesto riduce il rischio di ammalarci”. Il diabete mellito è una malattia cronica caratterizzata dall’aumento della concentrazione di glucosio nel sangue. Quando l’insulina è prodotta in quantità insufficiente dal pancreas, nel sangue si avranno livelli di glucosio più alti del normale (iperglicemia) favorendo, così, la comparsa del diabete mellito. Dati regionali recenti (Osservatorio Arno Diabete in Veneto, 2014) indicano una prevalenza del diabete nella nostra Regione del 5.6% e un aumento dei casi di circa il 70% in 15 anni. A questi vanno aggiunti i soggetti che sono diabetici ma ai quali non è ancora stata fatta la diagnosi (diabete non noto). Oltre il 99% della popolazione diabetica è affetta da diabete tipo 2, meno dell’1% da diabete di tipo 1. La malattia è subdola, e, se non controllata adeguatamente, può portare negli anni alla comparsa di complicanze. Ecco perché è importante rivolgersi al medico di famiglia per eseguire accertamenti finalizzati alla sua diagnosi precoce e quindi a un ottimale trattamento.
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Editoriale
La mancata pubblicazione dei bandi per le scuola di specialità per i neolaureati Da ex specializzando considero inconcepibile la superficialità con cui viene trattato un passaggio fondamentale per dei professionistiormai laureati. La specialità è obbligatoria ormai da molti anni per esercitare la professione in ospedale, all’università, in una casa di cura in ambiente specialistico, con la sola laurea in medicina e chirurgia, sempre 6 anni di studi, la più lunga e impegnativa di tutti i corsi di laurea da sempre, al neolaureato resta poca scelta. Dovranno essere i cittadini a richiedere il necessario rinnovo della classe medica scientificamente mutilata nei numeri con deficit prevedibile di assistenza pubblica se vogliono conservare un SSN così come lo conosciamo adesso. pur con tutti i suoi limiti. Condivido qui una riflessione in merito di Roberto Mora, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Verona. che potete leggere cliccando su questo link: http://www. quotidianosanita.it/lettere-al-direttore/articolo.php?articolo_id=53269 “La Regione Lazio ha approvato un Decreto del Commissario ad Acta (28/6/17) ed ha istituito il “tempario regionale di riferimento delle prestazioni specialistiche ambulatoriali individuate come critiche”. In buona sostanza si è definito il tempo che un medico deve dedicare alla prestazione, comprendendo in questo, presumo, anche quello che si deve riservare alla comunicazione con il paziente. Questo per poter meglio programmare le prestazioni erogate, far risparmiare tempo e, quindi, accorciare le liste di attesa. I colleghi laziali dovranno eseguire un elettrocardiogramma in 15 minuti, una spirometria in 20, una gastroscopia in 30, un’ecografia di mammella in 20, una RM in 35 minuti, una visita neurologica in 20 minuti ed una elettromiografia in 5 minuti. La regione Lombardia sembra intenzionata a fare altrettanto. Da noi, in Veneto, la Regione ha deciso di cambiare i codici di esenzione per patologia. Per alcuni di questi la classificazione a tre cifre è passata a quattro cifre. Tanto è bastato a far saltare molti software di cartella clinica alla Medicina del Territorio. Migliaia di esenzioni sono state cancellate o annullate, con il risultato che i pazienti hanno ricevuto prescrizioni senza esenzione ed hanno dovuto pagare tickets non dovuti (con beneficio delle casse delle ASL...). E’ necessario adeguare i campi delle esenzioni a quelli della ASL e della Regione. Lavoro circa 30 secondi a paziente; ma moltiplicandolo per 1500 pazienti sono ore di lavoro in più senza parlare della spiegazione all’utenza per cui certe prestazioni adesso si pagano. Nel Codice Deontologico, all’art.20, sta scritto che “il tempo della comunicazione è un tempo di cura”. Al momento in Veneto, i sindacati della medicina generale sono sul piede di guerra e si preparano allo sciopero. Sono stufi della burocrazia che ha trasferito sui medici il lavoro degli amministrativi, stufi delle promesse non mantenute“. Mi sembra un problema comune dopo 8 anni senza contratto e vista l’evoluzione informatica a nostro carico a livello ospedaliero. Tra i nodi comuni ospedale - territorio quella che a fronte della riduzione dei posti letto negli ospedali si sarebbero potenziate le strutture che dovevano sopperire alla loro diminuzione e la riorganizzazione della medicina generale con l’avvio delle medicine di gruppo integrate con le dotazioni di personale di segreteria e di infermieri. Sul perché questo accada in minima percentuale ognuno dice la sua - E’ cento che con il taglio dei post letto i problema si riflette sui medici ospedalieri con i ricoveri in appoggio e degenze prolungate di pazienti che hanno perso la loro autosufficienza ma non trovano posto né nelle RSA, né negli Hospice o negli ospedali di comunità. Sono convinto che l’opposizione a questa ennesima applicazione in medicina di criteri organizzativi puri di tipo aziendale decisamente perfettibili debba essere esercitata tanto dagli Ordini quanto dai Sindacati Medici e dalle Società Scientifiche, dalle Facoltà di Medicina. In particolare le Società Scientifiche non possono tacere su una materia in cui possono dimostrare la loro diretta competenza sulla base della letteratura internazionale. Continua alla pag. seguente dell’inserto
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L’insufficienza venosa cronica Un esercito di diabetici: La mancata pubblicazione dei bandi per le numeri altissimi in ogni Ulss scuola di specialità per i neolaureati e le alterazioni della postura Editoriale
Da ex specializzando considero inconcepibile la superficialità con cui delle viene trattato un passaggio dema e dolori a carico valvole presenti all’interno delle vene degli arti inferiori e carico del sistema venoso superficiale, profondo, fondamentale per dei professionistiormai laureati. degli arti inferiori sono dalla contrazione dei muscoli della pianta del piede e del vene perforanti o una combinazione di tutti tre. Invece, La specialità è obbligatoria un problema che affligge polpaccio (la pompa periferica); l’alterazione anche di uno l’ostruzione di un lume venoso da materiale trombotico ormai da molti anni per esercitare la professione in ospedale, all’università, in moltissimi pazienti, con solo di questi sistemi può portare a un’insufficienza venosa provoca un ostacolo al flusso sanguigno con possibile una casa di cura in ambiente importanti ripercussioni sulla cronica». danneggiamento permanente delle valvole del tratto specialistico, con la sola laurea loro qualità di vita. Le cause I meccanismi dell’insufficienza venosa cronica coinvolto. L’ipertensione venosa cheinsi medicina genera puòe chirurgia, portare sempre 6 anni di studi, più lunga e impegnativa di tutti i corsi di laurea da possono essere molteplici Negli arti inferiori le vene si distinguono in tre diversi a edema, alla formazione dilateleangectasie/venulectasie/ sempre, al neolaureato resta poca scelta. Dovranno essere i cittadini a richiedere il per cui una corretta sistemi: il sistema venoso superficiale, il sistema venoso varici, alle alterazioni della pigmentazione e all’indurimento Prof. Dimitrios Kontothanassis necessario rinnovo della medica scientificamente mutilata nei numeri con diagnosi differenziale risulta profondo e il sistema delle vene perforanti. «Il sistema cutaneo, fino nelle forme più severe alla formazione classe di deficit prevedibile di assistenza pubblica se vogliono conservare un SSN così come fondamentale per riuscire a definire il problema clinico venoso superficiale», precisa Kontothanassis, «è ulcere flebostatiche. lo conosciamo adesso. pur con tutti i suoi limiti. Condivido qui una riflessione in e per impostare un efficace trattamento terapeutico. Tra rappresentato principalmente dalla vena grande safena (che Disordini posturali e pompa plantare contro gravità verso il cuore; quando i muscoli si rilassano merito di Roberto Mora, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri le cause più frequenti di questa sintomatologia ci sono si estende medialmente dal malleolo interno all’inguine, Gli arti inferiori presentano tre differenti pompe muscolari si crea una gradiente di pressione a livello delle vene che della provincia di Verona. che potete leggere cliccando su questo link: http://www. l’insufficienza venosa cronica e le alterazioni posturali; a dove defluisce in vena femorale) e dalla vena piccola safena che spingono il sangue dal basso verso il cuore: • la pompa veicola il sangue dal sistema venoso superficiale verso il quotidianosanita.it/lettere-al-direttore/articolo.php?articolo_id=53269 “La Regione complicare il quadro diagnostico, spesso queste patologie (con decorso dal malleolo esterno fino al cavo popliteo, plantare • la pompa dei muscoli del polpaccio • la pompa sistema venoso profondo; questo meccanismo si verifica haplantare approvato un Decreto del Commissario ad Acta (28/6/17) ed ha istituito coesistono nello stesso paziente. Ne abbiamo parlato dove defluisce nella vena poplitea). Queste vene principali dei muscoli della coscia. «LaLazio pompa rappresenta normalmente mentre camminiamo e comporta il passaggio regionale di riferimento delle prestazioni specialistiche ambulatoriali con Dimitrios Kontothanassis MD, Prof, MS, presidente possono presentare numerose varianti anatomiche e danno un’unità anatomo-funzionaleiled“tempario emodinamica di cui fanno di circa il 70% del sangue presente a livello del polpaccio. individuate come critiche”. dell’Istituto Flebologico Italiano, membro del Consiglio origine a numerose collaterali. Il sistema venoso profondo, parte un’arcata venosa superficiale e profonda, un sistema Tutte le patologie che modificano i rapporti tra i vari In buona sostanza si è definito il tempo che un medico deve dedicare alla Direttivo della SIDV – Società Italiana di Diagnostica che trasporta la maggior parte del sangue presente negli plantare mediale e un sistema plantare laterale», continua segmenti ossei (le varie forme di scoliosi, accorciamenti prestazione, comprendendo presumo, anche quello che si deve riservare Vascolare. arti inferiori, comprende la vena femorale, la vena poplitea Kontothanassis. «Questa arcata plantare, detta di Lejard, in questo, traumatici di un arto, posizioni prolungate che comportino alla comunicazione con il paziente. Questo poter meglio programmare le Circolazione sanguigna e insufficienza venosa e i tronchi sottopoplitei (vene gemellari, vene soleali, vene viene definita anche cuore periferico, in quanto la sua uno squilibrio diperfunzione delle colonna o del bacino, prestazioni erogate, far risparmiare tempo e, quindi, le liste di attesa. «Le alterazioni posturali sono strettamente collegate tibiale anteriore e tibiale posteriore). Il sistema delle vene spremitura fornisce l’impulso per il ritorno del sangue dalla tutte le patologie che accorciare alterino il normale appoggio del I colleghi laziali dovranno eseguire un elettrocardiogramma in 15 minuti, una all’insufficienza venosa cronica nei suoi molteplici stadi, comunicanti, chiamate vene perforanti, è costituito da circa periferia. Alterazioni della forma della pianta del piede, come piede) provocano uno squilibrio del bacino che a sua volta spirometria in 20, una gastroscopia in 30, un’ecografia di mammella in 20, una RM con quadri clinici svariati che possono andare dal semplice centoquaranta vene per arto che, passando attraverso piattismo, malformazioni anatomiche e funzionali congenite determina un insufficiente svuotamento venoso a carico minuti, reumatologiche, una visita neurologica in 20 minuti ed una elettromiografia in 5 minuti. edema, al senso di pesantezza e dolori, alla comparsa di i muscoli, fungono da sifone drenando il sistema venoso o conseguenti a traumatismiin o35malattie della pianta del piede. La funzione dinamica dei muscoli ono circa 10mila le persone diabetiche fronti. Prima di tutto va ricordato che gli mai dimenticate, soprattutto quelle che ci La regione Lombardia sembra intenzionata a fare altrettanto. Da noi, in Veneto, varici degli arti inferiori, fino alla incidenza di recidive superficiale nel sistema venoso profondo. Le vene degli possono condurre a uno scorretto appoggio del piede a del polpaccio può inoltre essere migliorata nei pazienti censite nei Distretti di Mestre e specialisti ospedalieri hanno condiviso invitano a tenerci in movimento evitando la Regione ha deciso di cambiare codici di esenzione per patologia. Per alcuni dopo un intervento flebo chirurgico», spiega Dimitrios arti inferiori contengono al loro interno delle valvole che terra e di conseguenza a un alterato meccanismo di pompa con iinsufficienza venosa cronica da specifici programmi di Venezia della Ulss 3: solo nel 2016 si sono un Percorso Diagnostico Terapeutico l’auto se possiamo, idem per l’ascensore. di questi la classificazione a tre cifre passata a quattro cifre. Tanto è bastato a Kontothanassis. «Le vene degli arti inferiori hanno il permettono la progressione del sangue verso l’alto; quando e una stasi venosa periferica. La correzione della postura trainingèfisico strutturato». registrati circa ilnuovi casi. Come (PDTA) noncoifunzionano medici di almeno unamediante mezz’oretta far saltareutilizzo molti di software compito di riportare sangue1000 dai tessuti perifericiAssistenziale (dove le valvole bene Dedicando (valvole incontinenti), appositi plantari e l’eventuale una calzadi cartella clinica alla Medicina del Territorio. Migliaia dire: 3 nuovi pazienti al giorno. Di queste famiglia che permette, da un lato, di avere al giorno per fare una passeggiata: di esenzioni sono state cancellate o annullate, con il risultato che i pazienti hanno ha fornito ossigeno e nutrienti) verso il cuore, e questo il sangue refluisce verso il basso creando ipertensione elastocompressiva possono rimettere in funzione il cuore 10mila persone, il 50% è gestito in stretta una mappa dei soggetti più a rischio (per questo piccolo gesto riduce il rischio di ricevuto prescrizioni senza movimento risulta essere contrario alla forza di gravità. e stasi venosa. Alla base dell’insufficienza venosa periferico e migliorare la clinica del paziente. Se il sistemaesenzione ed hanno dovuto pagare tickets non dovuti Via Caldirolo 100, Ferrara - Tel 0532 757508 collaborazione coi del medici medicina famigliarità e sovrappeso) e, dall’altro, ammalarci”. (con beneficio casse delle ASL...). La normale circolazione sanguedi dipendequindi da un cronica ci sono quindi due meccanismi fisiopatologici: funziona nel modo corretto, quando i muscolidelle del polpaccio www.istitutofl ebologico.it generale. Numeri importanti per una una collaborazione nella gestione di quei Il diabete mellito è una malattia E’ necessario adeguare i campi delle esenzioni a quelli della ASL e della Regione. corretto funzionamento del cuore (la pompa centrale), dalle il reflusso e l’ostruzione. Il reflusso venoso può essere a si contraggono producono una forza che spinge il sangue patologia altrettanto importante: basti pazienti già inquadrati con la terapia. cronica caratterizzata dall’aumento della Lavoro circa 30 secondi a paziente; ma moltiplicandolo per 1500 pazienti sono ore ricordare che la Organizzazione Mondiale Poi bisogna lavorare molto sulla concentrazione di glucosio nel sangue. di lavoro in più senza parlare della spiegazione all’utenza per cui certe prestazioni della Sanità la inquadra come una delle prevenzione: ad esempio, per chi è Quando l’insulina è prodotta in quantità adesso si pagano. Nel Codice Deontologico, all’art.20, sta scritto che “il tempo principali emergenze sanitarie di oggi. più a rischio, eseguendo annualmente insufficiente dal pancreas, nel sangue della comunicazione è un tempo di cura”. Al momento in Veneto, i sindacati della “Del resto – ha subito evidenziato un semplice esame del sangue. Poi, si avranno livelli di glucosio più alti del medicina generale sono sul piede di guerra e si preparano allo sciopero. Sono stufi il responsabile del Servizio delle normale (iperglicemia) favorendo, così, della burocrazia che ha trasferito sui medici il lavoro degli amministrativi, stufi delle Malattie Endocrine del Ricambio e della la comparsa del diabete mellito. Dati promesse non mantenute“. Tre nuovi pazienti Nutrizione dell’Ospedale dell’Angelo, regionali recenti (Osservatorio Arno Mi sembra un problema comune dopo 8 anni senza contratto e vista l’evoluzione al giorno, 10mila il dottor Carlo De Riva – si tratta di una Diabete in Veneto, 2014) indicano una informatica a nostro carico a livello ospedaliero. Tra i nodi comuni ospedale persone soffrono malattia davvero pericolosa, perché prevalenza del diabete nella nostra - territorio quella che a fronte della riduzione dei posti letto negli ospedali si silente. Si manifesta cioè prima in Regione del 5.6% e un aumento dei casi sarebbero potenziate le strutture che dovevano sopperire alla loro diminuzione e di diabete solo nel maniera asintomatica e quando la si di circa il 70% in 15 anni. la riorganizzazione della medicina generale con l’avvio delle medicine di gruppo territorio dei Distretti scopre, spesso ha già fatto i suoi danni: A questi vanno aggiunti i soggetti che integrate con le dotazioni di personale di segreteria e di infermieri. Sul perché il 20% dei casi che scopriamo tardi, sono diabetici ma ai quali non è ancora questo accada in minima percentuale ognuno dice la sua - E’ cento che con il taglio di Mestre e Venezia infatti, presentano purtroppo già qualche stata fatta la diagnosi (diabete non noto). dei post letto i problema si riflette sui medici ospedalieri con i ricoveri in appoggio complicanza come l’insufficienza renale, cercando di rispettare stili di vita corretti, Oltre il 99% della popolazione diabetica è e degenze prolungate di pazienti che hanno perso la loro autosufficienza ma non problemi cardiovascolari, la retinopatia, il soprattutto cercando di mangiare bene affetta da diabete tipo 2, meno dell’1% da trovano posto né nelle RSA, né negli Hospice o negli ospedali di comunità. Sono piede diabetico, ecc.”. e sano evitando la sedentarietà. “Oggi diabete di tipo 1. convinto che l’opposizione a questa ennesima applicazione in medicina di criteri Dai dati regionali si stima che – ha continuato il Direttore Generale La malattia è subdola, e, se non organizzativi puri di tipo aziendale decisamente perfettibili debba essere esercitata circa 5 persone su 100 sono malate di della Ulss 3 Giuseppe Dal Ben – sempre controllata adeguatamente, può tanto dagli Ordini quanto dai Sindacati Medici e dalle Società Scientifiche, dalle diabete e non sanno di averlo. “Ciò fa di più si sente parlare di “Diabesità” e portare negli anni alla comparsa di Facoltà di Medicina. In particolare le Società Scientifiche non possono tacere su ipotizzare - aggiunge il dottor De Riva non è un caso. Perché il diabete viene complicanze. Ecco perché è importante una materia in cui possono dimostrare la loro diretta competenza sulla base della – che nei Distretti di Mestre e Venezia sempre più associato e insorge in chi è rivolgersi al medico di famiglia per letteratura internazionale. ci potrebbero essere altre 2000 persone in sovrappeso-obeso. Pertanto, le regole eseguire accertamenti finalizzati alla sua col diabete senza saperlo”. Cosa fare del comportarsi bene con il proprio corpo diagnosi precoce e quindi a un ottimale Continua alla pag. seguente dell’inserto allora per contrastarla? Si lavora su più per guadagnarne in salute, non vanno trattamento.
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Vaccini obbligatori o raccomandati anche per gli adulti Un esercito di diabetici: numeri altissimi in ogni Ulss
Già oggi esistono vaccini obbligatori per specifiche categorie di adulti. Secondo la normativa italiana esistono poi le vaccinazioni raccomandate
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er ora, la vaccinazione obbligatoria per gli operatori sanitari e scolastici, è ancora solo una proposta ma alcune vaccinazioni per adulti sono già obbligatorie nel nostro Paese. Attualmente le uniche vaccinazioni obbligatorie per legge sono riservate alle seguenti categorie di lavoratori: la vaccinazione anti-tetanica è obbligatoria, oltre che per tutti gli sportivi affiliati al CONI, per i lavoratori agricoli, i metalmeccanici, gli operatori ecologici, gli ono circa 10mila le persone diabetiche stradini,censite i minatori sterratori. neie gli Distretti di Mestre e LeVenezia vaccinazioni della Ulssanti-meningococcica, 3: solo nel 2016 si sono anti-tifica, anti-diftotetanica, registrati circa nuovi 1000 casi. antiCome morbillo-parotite-rosolia invece, dire: 3 nuovi pazienti alsono, giorno. Di queste obbligatorie per tutte le èreclute 10mila persone, il 50% gestito all’atto in stretta dell’arruolamento. collaborazione coiAltre medicivaccinazioni di medicina obbligatorie taluni importanti soggetti specifici generale.perNumeri per una
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patologia altrettanto importante: basti ricordare che la Organizzazione Mondiale della Sanità la inquadra come una delle principali emergenze sanitarie di oggi. “Del resto – ha subito evidenziato il responsabile del Servizio delle Malattie Endocrine del Ricambio e della Nutrizione dell’Ospedale dell’Angelo, il dottor Carlo De Riva – si tratta di una malattia davvero pericolosa, perché silente. Si manifesta cioè prima in maniera asintomatica e quando la si scopre, spesso ha già fatto i suoi danni: il 20% dei casi che scopriamo tardi, infatti, presentano purtroppo già qualche complicanza come l’insufficienza renale, problemi cardiovascolari, la retinopatia, il piede diabetico, ecc.”. di si ricercatori n Dai gruppo dati regionali stima che dell’Università Aberdeen (Regnodi circa 5 persone sudi 100 sono malate Unito), studifa diabeteine un’ampia non sannorevisione di averlo.di “Ciò passati, ha dimostrato che i tacchi ipotizzare - aggiunge il dottor De alti Riva fanno alla salute. Gli scienziati – che male nei Distretti di Mestre e Venezia hanno analizzato una altre serie2000 di ricerche ci potrebbero essere persone condotte sull’argomento, col diabete senza saperlo”.riguardanti Cosa fare inallora particolare i danni fisici causatisudai per contrastarla? Si lavora più tacchi alti, nonchè gli aspetti sociali e culturali circa l’uso di questi trampoli. Ebbene, hanno scoperto che, in molti studi, i tacchi alti sono stati legati al rischio borsiti del piede, dolore e lesioni. Tuttavia, non è stato trovato un legame tra l’uso dei tacchi e l’osteoartrosi. “Certamente non vogliamo dire a nessuno che dovrebbe o non dovrebbe indossare tacchi alti, ma speriamo che questa revisione informi chi li usa per aiutarli a bilanciare i rischi per la salute con i benefici sociali”, sottolinea Heather Morgan, docente dell’Università di Aberdeen.
sono l’anti-tubercolare con BCG per medici, operatori sanitari e chiunque, a qualunque titolo, con test tubercolinico negativo, operi in ambienti sanitari ad alto rischio di esposizione a ceppi multifarmacoresistenti, oppure che operi in ambienti ad alto rischio e non possa essere sottoposto a terapia preventiva, perché presenta controindicazioni cliniche all’uso di farmaci specifici. Inoltre la legge 388/2000 conferisce Regioni,che in casi fronti. Prima di tutto alle va ricordato gli dispecialisti riconosciuta necessità e sulla base ospedalieri hanno condiviso della situazione Diagnostico epidemiologica locale, la un Percorso Terapeutico possibilità di disporre l’esecuzione Assistenziale (PDTA) coi medici della di vaccinazione anti-tifica famiglia che permette, da uninlato,specifiche di avere categorie professionali, ad esempio una mappa dei soggetti come più a rischio (per glifamigliarità operatori del settore alimentare. e sovrappeso) e, dall’altro, E’ collaborazione bene infine ricordare che i divaccini una nella gestione quei
sono controindicati nelle malattie acute, nei soggetti con gravi disordini immunitari, in caso di gravi reazioni avverse dopo la prima somministrazione e nei soggetti affetti da disturbi neurologici. Posto che l’adulto in questione abbia già eseguito nell’età pediatrica le vaccinazioni obbligatorie, secondo la normativa italiana esistono vaccinazioni raccomandate, non del tutto obbligatorie, per alcune categorie professionali o categorie di chepersone mai dimenticate, soprattutto quelle ci particolarmente esposte all’insorgenza invitano a tenerci in movimento evitando di gravi infezioni:idem la vaccinazione contro l’auto se possiamo, per l’ascensore. l’epatite virale B è raccomandata, e offerta Dedicando almeno una mezz’oretta agli una operatori sanitari e al gratuitamente, giorno per fare passeggiata: al personale di assistenza degli questo piccolo gesto riduce il rischioospedali di e delle case di cura private, alle persone ammalarci”. conviventi portatori cronici del virus Il diabete con mellito è una malattia
pazienti già inquadrati con la terapia. Poi bisogna lavorare molto sulla prevenzione: ad esempio, per chi è più a rischio, eseguendo annualmente un semplice esame del sangue. Poi,
cronica caratterizzata dall’aumento della concentrazione di glucosio nel sangue. Quando l’insulina è prodotta in quantità insufficiente dal pancreas, nel sangue si avranno livelli di glucosio più alti del normale (iperglicemia) favorendo, così, la comparsa del diabete mellito. Dati regionali recenti (Osservatorio Arno Diabete in Veneto, 2014) indicano una prevalenza del diabete nella nostra Regione del 5.6% e un aumento dei casi di circa il 70% in 15 anni. A questi vanno aggiunti i soggetti che inalmente haèriconosciuto sono diabetici ma ilaiGoverno quali non ancora l’autonomia Regioni lo sforzo stata fatta la diagnosidelle (diabete nonenoto). degli entidella locali nel predisporre Oltre il 99% popolazione diabeticamisure è restrittive al proliferare del gioco d’azzardo. affetta da diabete tipo 2, meno dell’1% da In Veneto diabete di tiposi1. calcola che siano almeno 32.500 le persone ‘malatee, dise gioco’: La malattia è subdola, non il nostro obiettivo prioritario è e resta quello controllata adeguatamente, può di tutelare le persone e le famiglie, portare negli anni alla comparsa di non favorire gli interessi delle èlobbies ”. complicanze. Ecco perché importante Così l’assessore della Regione rivolgersi al medicoal Sociale di famiglia per Veneto accertamenti commenta finalizzati l’esito alla dell’intesa eseguire sua raggiunta a inizio settembre le Regioni diagnosi precoce e quindi a untra ottimale e lo Stato sulla regolamentazione del gioco trattamento. legale. “Da parte nostra proseguiremo sulla strada intrapresa con il piano di prevenzione al gioco patologico e con le misure finanziarie e urbanistiche volte a contenere il proliferare di una dipendenza che appare particolarmente insidiosa nei confronti di giovani, donne e anziani”, conclude l’assessore. Dopo mesi e mesi di trattativa è arrivato finalmente l’accordo sul riordino dei giochi di monopolio tra l’esecutivo, i sindaci e i governatori regionali. Ma, a sorpresa, insieme alla riduzione del 50% di tutti i punti vendita, che si aggiunge al già deciso taglio di un terzo
Tacchi alti, sexy ma dannosi
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Tre nuovi pazienti al giorno, 10mila persone soffrono di diabete solo nel territorio dei Distretti di Mestre e Venezia cercando di rispettare stili di vita corretti, soprattutto cercando di mangiare bene e sano evitando la sedentarietà. “Oggi i ricercatori britannici, in –Per ha continuato il Direttore Generale particolare, bisognerebbe tutelare le della Ulss 3 Giuseppe Dal Ben – sempre donne postoparlare di lavoro visto che e di più sul si sente di “Diabesità” alcune alle donne non è aziende un caso.impongono Perché il diabete viene lesempre scarpepiù conassociato tacco. La questione e insorge in chiè è stata discussa dopo la creazione di regole una in sovrappeso-obeso. Pertanto, le petizione da partebene di unacon donna mandata del comportarsi il proprio corpo a per casaguadagnarne perché indossava scarpe in salute, nonbasse. vanno “Dalla nostra rassegna è chiaro che, nonostante l’enorme quantità di prove che dimostrano che i tacchi sono un male per la salute degli individui, ci sono complessi motivi sociali e culturali che rendono il tacco alto attraente”, dice Max Barnish, autore dello studio. A quanto pare però, secondo i ricercatori dell’Università di Verona, indossare i trampoli aiuterebbe l’orgasmo. Gli studiosi italiani hanno infatti scoperto che le scarpe con un tacco tra i 4 e i 7 centimetri aiutano ad allenare i muscoli pelvici, altamente coinvolti nel piacere femminile.
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Editoriale
La mancata pubblicazione dei bandi per le scuola di specialità per i neolaureati Da ex specializzando considero inconcepibile la superficialità con cui viene trattato un passaggio fondamentale per dei professionistiormai laureati. La specialità è obbligatoria ormai da molti anni per esercitare la professione in ospedale, all’università, in una casa di cura in ambiente specialistico, con la sola laurea in medicina e chirurgia, sempre 6 anni di studi, la più lunga e impegnativa di tutti i corsi di laurea da sempre, al neolaureato resta poca scelta. Dovranno essere i cittadini a richiedere il necessario rinnovo della classe medica scientificamente mutilata nei numeri con deficit prevedibile di assistenza pubblica se vogliono conservare un SSN così come lo conosciamo adesso. pur con tutti i suoi limiti. Condivido qui una riflessione in merito di Roberto Mora, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Verona. che potete leggere cliccando su questo link: http://www. quotidianosanita.it/lettere-al-direttore/articolo.php?articolo_id=53269 “La Regione dell’epatite agli operatori di pubblica sofferenti di malattie croniche debilitanti Lazio ha B, approvato un Decreto del Commissario ad Acta (28/6/17) ed ha eistituito sicurezza (personale della di polizia di statodelle e aprestazioni carico dell’apparato cardiovascolare, il “tempario regionale riferimento specialistiche ambulatoriali degli appartenenti dei carabinieri, broncopolmonare, renale ecc., nonché agli individuate comeall’arma critiche”. al corpo della guardia di finanza, al corpo addetti di pubblica utilità. alla In buona sostanza si è definito il tempo che aunservizi medico deve dedicare degli agenti di custodia, ai comandi dei vigili La vaccinazione contro le riservare infezioni da prestazione, comprendendo in questo, presumo, anche quello che si deve del alla fuococomunicazione e ai comandi municipali dei vigili pneumococco è consigliabile alle con il paziente. Questo per poter meglio programmarepersone le urbani), ai politrasfusi e agli emodializzatitempo e di età superiore a 65 anni dio attesa. sofferenti prestazioni erogate, far risparmiare e, quindi, accorciare le liste a tutte le altrelaziali categorie indicate nel d.m. di malattie croniche debilitanti I colleghi dovranno eseguire un elettrocardiogramma in 15e minuti, una a del spirometria 4 ottobre 1991 (es. addetti ai servizi carico dell’apparato cardiovascolare, in 20, una gastroscopia in 30, un’ecografia di mammella in 20, una RM di raccolta, trasporto e smaltimento broncopolmonare, renale oincon asplenia in 35 minuti, una visita neurologica indei 20 minuti ed una elettromiografia 5 minuti. rifiuti). L’aggiornamento del protocollo della milza). La regione Lombardia sembra intenzionata(mancanza a fare altrettanto. Da noi,Lainvaccinazione Veneto, per lal’esecuzione vaccinazione cosìpercome quelle Regione hadella deciso di cambiarecontro i codici antitifica, di esenzione patologia. Per antiepatite alcuni l’epatite B è stato effettuato con il d.m. virale A e B, antipoliomielitica, antitetanica, di questi la classificazione a tre cifre è passata a quattro cifre. Tanto è bastato a 20 far novembre con relativa circolare antirabbicaMigliaia e contro la saltare 2000, molti software di cartella clinicaantimeningococcica, alla Medicina del Territorio. esplicativa n. 19sono del 30 novembre 2000. febbre possono indicate di esenzioni state cancellate o annullate, congialla il risultato cheessere i pazienti hannoper i La vaccinazione contro l’influenza è viaggiatori e per i lavoratori che si rechino ricevuto prescrizioni senza esenzione ed hanno dovuto pagare tickets non dovuti raccomandata a tutte le persone di età all’estero in zone endemiche o comunque (con beneficio delle casse delle ASL...). superiore a 65 anniadeguare e a coloro che delle sonoesenzioni considerate rischio. E’ necessario i campi a quellia della ASL e della Regione. Lavoro circa 30 secondi a paziente; ma moltiplicandolo per 1500 pazienti sono ore di lavoro in più senza parlare della spiegazione all’utenza per cui certe prestazioni adesso si pagano. Nel Codice Deontologico, all’art.20, sta scritto che “il tempo della comunicazione è un tempo di cura”. Al momento in Veneto, i sindacati della medicina generale sono sul piede di guerra e si preparano allo sciopero. Sono stufi della burocrazia che ha trasferito sui medici il lavoro degli amministrativi, stufi delle promesse non mantenute“. Mi sembra un problema comune dopo 8 anni senza contratto e vista l’evoluzione informatica a nostro carico a livello ospedaliero. Tra i nodi comuni ospedale - territorio quella che a fronte della riduzione dei posti letto negli ospedali si sarebbero potenziate le strutture che dovevano sopperire alla loro diminuzione e la riorganizzazione della medicina generale con l’avvio delle medicine di gruppo integrate con le dotazioni di personale di segreteria e di infermieri. Sul perché delle slot accada machines, le Regioni hanno “undice quadro unico dice il questo in minima percentuale ognuno la sua -nazionale E’ cento che con il-taglio ottenuto di mantenere le loro normative sottosegretario al Tesoro, Pierpaolo dei post letto i problema si riflette sui medici ospedalieri con i ricoveri in appoggio sullae degenze materia dei giochi, “se le autonomie prolungate di prevedono pazienti cheuna hannoBaretta perso -lache lororispetta autosufficienza ma locali”. non I tutela maggiore” di quella prevista a livello governatori sono più che soddisfatti, perché trovano posto né nelle RSA, né negli Hospice o negli ospedali di comunità. Sono nazionale. possono mantenere in vita le normative convinto che l’opposizione a questa ennesima applicazione in medicina di criteri Per l’esecutivopuri si chiude, e bene, anche più perfettibili rigide. I sindaci visto che organizzativi di tipo aziendale decisamente debbaaltrettanto, essere esercitata nell’ottica della campagna elettorale, un potranno stabilire fasce orarie di chiusura tanto dagli Ordini quanto dai Sindacati Medici e dalle Società Scientifiche, dalle accordo su un tema molo sensibile ed dei punti di gioco e una distanza minima Facoltà di Medicina. In particolare le Società Scientifiche non possono tacere su da in una discussione tempo:la loro luoghi comecompetenza scuole e chiese. materia inda cui lunghissimo possono dimostrare diretta sulla base della letteratura internazionale.
Lotta alle malattie legate al gioco d’azzardo: chiuse molte sale slot
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E’ tempo di Porcini P e finferli, da raccogliere in uno dei parchi naturali più belli delle Dolomiti
er chi ama la vacanza in montagna e le passeggiate nei boschi, la raccolta dei funghi è l’attività giusta per vivere una vacanza attiva a stretto contatto con la natura. All’interno del Parco naturale Adamello Brenta, la più vasta area protetta del Trentino e una delle maggiori delle Alpi, sono molte le strutture alberghiere che offrono ai turisti un pacchetto originale e completo. Prelibatezze del bosco e dolcezze da gustare, menù a base di funghi, erbe di montagna e frutti di bosco con la possibilità di conservare i funghi raccolti nel frigo/ congelatore dell’hotel fino alla partenza. Oltre al permesso di tre giorni per la raccolta, potrete usufruire di una guida per uscite in sicurezza tra i boschi dolomitici e, se in famiglia c’è chi preferisce fare altro, nel pacchetto è compresa anche una Guest card del Trentino con ingresso gratuito presso i musei, i castelli e i parchi della provincia. Il Parco naturale occupa un territorio montuoso di 620,51 kmq, posto tra 477 e 3.558 m di altitudine, che si estende sul-
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le Valli Giudicarie, Altopiano della Paganella, Val di Non e Val di Sole. Verso ovest comprende la parte trentina dell’imponente gruppo montuoso tonalitico dell’Adamello – Presanella, ricchissimo di acque superficiali che, alimentate da imponenti ghiacciai, formano numerosi laghi alpini e suggestive cascate. Tra le splendide valli che si addentrano nel massiccio vi è la Val Genova, lunghissima e selvaggia. A est il Parco comprende le Dolomiti di Brenta: un fiabesco susseguirsi di guglie, torrioni e immani pareti strapiombanti. Vi si insinuano a raggiera suggestive valli, ciascuna con una propria particolare identità. Tra tutte spicca la sorprendente Val di Tovel che custodisce l’omonimo lago, un tempo protagonista dello spettacolare arrossamento dovuto ad una microscopica alga. All’impareggiabile patrimonio paesaggistico corrisponde un’eccezionale ricchezza di elementi naturalistici, primi tra tutti quelli della flora e della fauna selvatica con la straordinaria presenza dell’orso bruno.
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NELLA FOTO PRINCIPALE È IN QUELLA DI DESTRA IL GRAND HOTEL IMPERIAL; SOTTO: LA PRINCIPESSA SISSI INTERPRETATA DA UN ATTRICE IN UN FILM. IN BASSO: ALCUNI DETTAGLIA DELLO STORICO ALBERGO CARO AGLI ASBURGO E SCORCI PITTORESCHI DEL LAGO DI LEVICO TERME
Quando Sissi passeggiava in riva al lago
Il pieno recupero del Grand Hotel Imperial, costruito ai primi del ‘900 e caro alla corte di Vienna, ridà nuovo slancio anche a Levico e alle sue terme. Presenze in crescita, si rivedono pure gli inglesi di Renato Malaman
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issi nell’anima, per ricominciare. Sissi in una bandiera orgogliosa e nostalgica, con lo stemma dell’aquila bicipite asburgica in bella evidenza. Una bandiera che sventola ancora oggi con fierezza sul belvedere liberty affacciato sul grande parco di alberi secolari e sul lago. Sventola bella e fiera come un secolo fa, per ricordare i fasti di allora, tanto che sembra ancora di vederli tutti quei candidi ombrellini da passeggio, quelle gonne ampie e merlettate delle signore, quei colletti inamidati dei loro uomini. Levico Terme, quando nel 1904 venne inaugurato il Grand Hotel Imperial, era una delle mete preferite dall’alta società d’Oltralpe perché la villeggiatura al lago costituiva un must. Sigmund Freud, il padre della psicanalisi, all’epoca soggiornava al vicino Hotel du Lac di Lavarone. Agli inizi del secolo scorso Levico Terme era una delle destinazioni preferite anche dalla corte di Francesco Giuseppe, per la sua bellezza, il clima salubre e la qualità delle cure termali. Sissi non c’era già più quando l’Imperial è stato inaugurato (la moglie di Francesco Giuseppe era stata assassinata a Ginevra nel 1898), c’era però la cugina più cara. Ma Sissi aveva sempre amato Levico e il suo lago. Ancora oggi la sontuosa dimora, il cui restauro più recente si è concluso nel 2016, conserva il suo fascino imperiale. Un hotel di impeccabile stile neoclassico che ora è tornato a vivere. Le 81 stanze del Grand Hotel Imperial sono luoghi senza tempo: gli arredi e i materiali si ispirano a quelli di allora. Il fiore all’occhiello è la Suite Sissi, una stanza principesca che ricorda la Belle Époque. L’hotel, di proprietà della Provincia autonoma di Trento (Patrimonio Trentino Spa), è immerso in un parco di oltre 12 ettari, ricco di essenze arboree rare. A riaprirlo nel marzo 2016 è stata la Solutions Holding di Monaco di Baviera, tramite la Fidelity Italia. Scopo della nuova gestione è sviluppare il turismo a Levico Terme, facendo leva sul fascino storico del suo luogo
simbolo. muscolo-scheletrico e nel sistema respirato“Puntiamo a un turismo consapevole e a un rio. E’ un’acqua disinfettante e ha proprietà target di alto livello che apprezzi la qualità del anti-infiammatorie, stimola la circolazione territorio” ha sottolineato il direttore Oreste e favorisce le funzioni corporee; cura le maD’Angelo, nato in Germania e con parecchie lattie delle vie respiratorie superiori; cura la esperienze alberghiere anche in Italia e Au- psoriasi; combatte l’artrosi e i reumatismi; sul stria. sistema nervoso ha un effetto calmante ed è Le sorgenti termali scaturiscono dalla cate- anche utilizzata con successo per curare le na del Lagorai, esattamente dal Monte Fronte, condizioni di paura e di stress. alla fine del tunnel che era stato scavato nel Le acque termali di Levico e Vetriolo furono Medioevo per l’estrazione di minerali. Percor- scoperte nel Medioevo durante i lavori in una rendo grandi distanze nella roccia, l’acqua si miniera delle Dolomiti. Una società fondata arricchisce di minerali preziosi. L’acqua forte, nel 1860 portò l’acqua attraverso una condotche arriva alla fonte a 9 gradi, viene utiliz- ta da Vetriolo a Levico. Con l’aiuto dell’imzata per scopi curativi: prenditore berlinese è caratterizzata da una Giulio Adrian Pollacelevata concentrazione Le acque curative che alimentano sek, Levico divenne un di minerali, ha un ph lo storico reparto cure dell’albergo importante centro termolto acido e contiene trentino sgorgano dal cuore dei male. Pollacsek fondò solfato, ferro, arsenila Società dell’acqua cuLagorai e permettono di curare un rativa Levico-Vetriolo e co e altri metalli come ampio ventaglio di patologie rame e zinco. Una comfece costruire a tempo posizione unica in Eudi record la lussuosa diropa e in Italia. La forza rigenerante dell’ac- mora. Per la progettazione del parco con la qua forte di Levico, riconosciuta da secoli e sua rete di sentieri assunse il famoso archiin parte confermata da studi scientifici, è una tetto dei giardini di Norimberga, Georg Ziehl. preziosa risorsa della natura. Oggi viene imAlla cerimonia di inaugurazione nel 1904 piegata per affrontare problemi dermatologi- intervennero l’Arciduca Eugen von Habsburg ci, disturbi ginecologici, disturbi del sistema e importanti personalità provenienti da tutta
Europa. Vari membri della famiglia imperiale degli Asburgo soggiornarono poi al Grand Hotel Imperial, insieme ad illustri ospiti, come la principessa Windisch Graetz - una cugina di Sissi -, l’Arciduca Karl Theodor della Baviera e Re Alberto del Belgio, il principe Borghese e il principe Colonna, alcuni membri della famiglia Romanov, personalità del mondo della finanza come i Rothschild e industriali come Feltrinelli e Sonzogno. La cucina dell’Imperial è il regno di Alfred Paul Lageder, cuoco dagli importanti trascorsi, fratello di Franz, il direttore del ristorante stellato Anna Stuben di Ortisei. La cucina di Alfred Paul Lageder rispecchia la tradizione trentina (quindi carne salada, formaggi di malga, Spressa delle Giudicarie, Grana e poi castagne, asparagi…), ma anche quella della sua terra d’origine, l’Alto Adige. Fra i dolci impera lo strudel di mele. Vini e distillati del territorio. Il primo anno di attività è stato molto positivo sul piano delle presenze. Si sono rivisti a Levico anche gli inglesi. A Levico il protagonista, accanto alle terme, è il lago. Lungo le sue rive si possono fare escursioni a piedi o in bici. C’è pure la spiaggia, le acque si fregiano della Bandiera Blu. Durante l’anno Levico ospita varie manifestazioni: dalle feste dedicate al vino, ai mercatini con artigianato tradizionale, alle esposizioni e concerti; ma anche il celebre mercatino natalizio che si tiene ogni anno nel parco termale di Levico. Da non perdere la Festa degli Orti, ogni anno, la Festa del Latte, il Tour Transalp per ciclisti, il Festival del Benessere. www.hotel-imperial-levico.com
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Wine Trekking con Cuvée nelle vigne della Franciacorta
Enoturismo con degustazione ed etichetta del gruppo di camminatori all’azienda Al Rocol di Ome
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na bottiglia vino racchiude in sé il territorio da cui proviene. La bottiglia di Franciacorta che ricevono in dono i partecipanti al Wine Trekking con Cuvée fra le vigne dell’azienda Al Rocol di Ome racchiude in sé anche gli echi di una piacevole esperienza en plein air, da assaporare una volta tornati a casa in ricordo di una bella giornata trascorsa, magari in compagnia di amici o dei propri cari, sui colli della Franciacorta, in provincia di Brescia, fra le destinazioni più amate dagli enoturisti italiani e stranieri. Alla fine della passeggiata che si snoda lungo i percorsi più belli dal punto di vista paesaggistico e più interessanti dal punto di vista atletico-sportivo della tenuta della storica azienda vinicola franciacortina, i trekkers ricevono infatti in omaggio una bottiglia di Franciacorta contenente una Cuvée (ossia un assemblaggio) delle uve dei 3 vigneti che sono stati loro raccontati e dove si sono fermati, facendosi un selfie di gruppo, per le degustazioni previste dal Wine Trekking. A sottolineare il ricordo delle piacevoli ore trascorse fra vigne e cantina, la bottiglia viene personalizzata con un’etichetta che riporta il selfie di gruppo, datata e firmata. Il Wine Trekking con Cuvée dura 3/ 4 ore e viene organizzato durante il week end secondo un calendario pubblicato sul sito www.alrocol.com e, su richiesta, in ogni giorno della settimana per piccoli gruppi, in modo da poter concordare se farlo la mattina o il pomeriggio. Ad accompagnare i partecipanti il proprietario Gianluigi Vimercati Castellini o i suoi collaboratori. La passeggiata si sviluppa nel settore più remoto e selvatico della Franciacorta, dove i fianchi delle colline si fanno più pendenti e i vigneti da cui proviene il più prezioso dei vini italiani a Metodo Classico vengono coltivati su terrazzamenti ben soleggiati. Seguendo gli antichi sentieri che dalla cantina si inerpicano tra vigne, ulivi e boschi, la prima tappa è il vecchio roccolo di caccia, oggi dismesso, che dà il nome dell’azienda. All’ombra di questa straordinaria architettura vegetale, con
querce secolari i cui rami si intrecciano gli uni negli altri, la prima degustazione è riservata al Satèn Martignac, il più morbido dei Franciacorta, dal perlage finissimo e persistente, che nel nome rievoca la piacevolezza della seta. Man mano si sale, la vista si apre con spettacolari scorci paesaggistici. Seconda tappa, il vigneto Ca’ del Luf (Casa del lupo) per assaggiare il Franciacorta Brut che viene prodotto dalle sue uve Chardonnay. Ultima tappa il più antico vigneto della tenuta, il vigneto Vecchio con le sue uve di Pinot Nero, che danno al Rosè Le Rive in degustazione un corpo e un vigore particolari. Il percorso si conclude con una visita guidata in cantina, che fa scoprire ai partecipanti i segreti della meticolosa e lenta lavorazione del Franciacorta. Chi lo desidera, al termine della camminata, può gustare i genuini cibi dai sapori dimenticati preparati nel ristorante dell’Agriturismo con i prodotti dell’orto e della fattoria seguendo il ricettario della famiglia Vimercati Castellini o fermarsi a pernottare nelle stanze o negli accoglienti appartamenti ricavati nel corpo centrale della tenuta e in un vecchio rustico fra i vigneti. L’azienda agricola Al Rocol si trova a Ome (Bs), nel cuore di una delle regioni vitivinicole più famose d’Italia, la Franciacorta. E’ di proprietà della famigliaVimercati Castellini, che ha tradizioni agricole risalenti al XVII secolo. Nella tenuta di 34 ettari, le vigne coltivate su terrazzamenti (da cui provengono pregiati Franciacorta) si alternano all’uliveto e al bosco dove sono tracciati itinerari per passeggiate a piedi e in sella alla mountain- bike.
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Food & Drink FIERA DEL RISO, LA GRANDE FESTA DEL RISOTTO ITALIANO Chef, sommelier, blogger, ricercatori e artisti: l’evento, in programma ad Isola della Scala (Verona) dal 13 settembre all’8 ottobre, celebra la cucina italiana con incontri, ricette e show cooking Cottura e cultura del riso: questo sarà il tema della 51ª Fiera del Riso, la più grande festa del risotto italiano in programma dal 13 settembre all’8 ottobre a Isola della Scala, in provincia di Verona. Tra gli oltre 100 eventi in calendario, quest’anno la parte del leone spetterà alla cucina, non solo ai fornelli. Per la prima volta, infatti, la Fiera aprirà una nuova area: il Teatro del Gusto, uno spazio dedicato a blogger, chef, ricercatori, giornalisti e sommelier per raccontare il riso e altri prodotti eccellenti, in modo originale. Sul palco ospiti dall’Italia e dall’estero, con esperienze e competenze uniche o insolite: dal giovane blogger veronese diventato una vera e propria star in Spagna, dove conduce un programma televisivo di cucina, alla ricercatrice italiana ora in Germania, che studia i processi cognitivi e psicologici legati alla percezione
caratterizzerà l’ingresso dell’area fieristica. Inoltre quest’anno, tra i padiglioni e il centro di Isola della Scala, troveranno spazio nove riproduzioni giganti di animali della risaia e della campagna realizzate da un artista locale. Oltre 150 saranno gli stand della collaterale fiera cam-
di cibo e aromi. In Fiera – tra stand tradizionali, concorsi enogastronomici e show cooking – si potranno degustare risotti con circa 70 ricette diverse. A prepararli chef che arriveranno da 11 regioni: Sardegna, Calabria, Emilia Romagna, Lombardia, Lazio, Sicilia, Marche, Campania, Piemonte, Friuli Venezia Giulia e Veneto. Il piatto forte sarà
pionaria, con espositori provenienti da una decina di regioni italiane. Gli stand gastronomici saranno tutti aperti le sere e sabato e domenica anche a pranzo. Dal lunedì a venerdì a mezzogiorno, invece, verranno proposte sempre tre ricette e, tra queste, l’Isolana.
il risotto all’Isolana, tipica ricetta locale con carne di maiale e vitello preparata dalle stesse riserie che coltivano e pilano questo cereale: il Nano Vialone Veronese Igp, primo riso ad Indicazione Geografica Protetta in Europa (1996). Spazio poi quest’anno anche a ricette gluten free, senza lattosio e vegan. Una mostra multisensoriale sul riso
SAGRA DELL’ANGUILLA A COMACCHIO: Audi Service LA ‘REGINA DELLE VALLI’ IN TAVOLA
FESTIVAL TRIVENETO DEL BACCALÀ
Dal 29 settembre al 15 ottobre tante occasioni gourmet ma anche escursioni, mercatini, tour e regate nei canali
Dal 3 settembre al 4 dicembre 2017, venticinque ristoranti si sfideranno a colpi di ricette originali e creative a base di stoccafisso e baccalà salato per aggiudicarsi il Trofeo Tagliapietra
Se ‘sua maestà la regina delle ValL’ottava edizione del Festival Triveneto del Bacli’ è certamente la protagonista assocalà - Trofeo Tagliapietra (www.festivaldelbaccala. luta, anche l’edizione 2017 della XIX it) sposta l’asticella un po’ più su. Oltre all’esclusioSagra dell’Anguilla – in programne, secondo il Regolamento, di tutte le ricette tipiche ma a Comacchio dal 29 settembre della tradizione lasciando spazio solo a proposte al 15 ottobre – si annuncia ricca di innovative e originali, ogni ristorante in gara dovrà appuntamenti ed iniziative non solpresentare tre piatti - antipasto, primo e secondo - di tanto per gli appassionati gourmet. cui due con stoccafisso e uno con baccalà salato, per Audi All-Service è il programma dedicato alle vetture Accanto alle golose tentazioni del creare maggiore omogeneità e per stimolare ancora prima del 31.12.2011 che mantiene grande immatricolate stand gastronomico allestito di più la fantasia degli Chef. loro valore nel tempo e impeccabile il loro a pochialto passiilda Argine Fattibello – Sono venticinque i ristoranti in gara per l’edizione funzionamento. All-Service 2016 include le cui cucine (aperte anche ilAudi venerdì 2017 della manifestazione enogastronomica itinein bici ed in barca alle visite guidate sera con menu speciali) ogniasabato rante che coinvolge alcuni tra i migliori ristoranti del del centrooff storico interventi a tariff oraria dedicata, ertenavigando lungo e domenica proporranno un po’ tutti Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia e i canali, dalle spettacolari gare dei personalizzate su pneumatici selezionati, sconti i più tipici piatti della tradizione loche vede Chef e brigate sfidarsi per ideare la ricetta vulicepi, la tipica e velocissima imsull’olio motore e su tantissimi cali (marinati alla comacchiese con più innovativa. La manifestazione, presentata come barcazione utilizzata dai pescatori Ricambi e Accessori Originali Audi. Il tutto offerto sarde € 8,00, insalata di mare € 8,00, di frodo, ai gemellaggi enogastronoda tradizione al ristorante Baccalàdivino di Mecon la stessa precisione con cui è stata progettata bragiolette d’anguilla in agro-dolce mici che vedranno approdare a Costre (Venezia), è organizzata dalla Dogale Confratercostruita vostra Audi. Un programma a tutte € 11,00,e sedanini al la sugo d’anguilnita del Baccalà mantecato, dalla Venerabile Conframacchio specialitàdedicato e must agroalile pennette vetture immatricolate il 2011 per continuare la € 7,50, alla pescatora € entro ternita del Baccalà alla vicentina, dalla Vulnerabile mentari provenienti non soltanto adagarantirvi l’eleganza, stile e la €qualità mondo Audi.da 7,00, anguilla ai ferrilo con polenta Confraternita dello Stofiss dei Frati in collaborazione altri proprie territori del italiani, ma anche 14,50, brodetto d’anguilla “a bec d’a- altri continenti. Per chi si muove in con Tagliapietra e Figli Srl, una delle aziende leader esen” con polenta € 12,00, fritto di in Italia lavorazione e commercio camper, da non perdere in concomiPer maggiori informazioni, per la consultazione dei libretti e per verifinell’importazione, care valle alla comacchiese € 7,50, fritto di prodotti ittici in particolare del merluzzo. tanza con il primo week end di sagra che la vostra Audi sia soggetta all’iniziativa visitate www.audi.it/allservice di mare € 9,00, seppie con piselli e (29 settembre 1 ottobre) il grande Alla conferenza stampa erano presenti: Ettore polenta € 7,00) – il cartellone della raduno organizzato da Arcer con il Bonalberti, Presidente Onorario e ideatore del Fekermesse prevede infatti per i tre patrocinio di Confedercampeggio. stival, Luca Padovani, Presidente del Comitato Orweek end il susseguirsi di numero- Aggiornamenti sul programma – inganizzatore, Franco Favaretto, Chef Patron del Bacsissimi appuntamenti ed iniziative sieme a proposte di soggiorno e info calàdivino di Mestre (Venezia), Coordinatore della Via Venezia, 30037 SCORZE’ (VE) -iltel. 041 446029 mail: info@scantamburlo.it con la buona tavola ed il165 buon -bere Giuria -Tecnica,Ermanno Tagliapietra, Titolare della dedicate – consultando sito www. e non solo: dalle escursioni a piedi, sagradellanguilla.it Tagliapietra & Figli SRL, Daniele Tagliapietra, Am-
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I VINCITORI DELLA SCORSA EDIZIONE
ministratore Delegato della Tagliapietra & Figli SRL, Chef Martino Scarpa dell’Osteria ai Do Campanili (Cavallino – Treporti), vincitore della scorsa edizione della manifestazione, Giovanni e Narciso Bacchin, dell’Autostazione di Cittadella (Padova), il bar vincitore di Baccalando nel 2016. Presente anche Dagfinn Arntsen, Sindaco di Vaeroy, isola delle Lofoten, gemellata con Venezia. Innovare rispettando la tradizione è anche l’obiettivo della terza edizione di Baccalando, il percorso ideato per i giovani che si affianca a quello più tradizionale del Festival Triveneto del Baccalà che prevede la proposta in chiave creativa e originale per cinque locali alla moda del Veneto, dicichéti, stuzzichini o finger food a base di baccalà. Ogni locale avrà il compito di presentare il proprio aperitivo a base di baccalà accompagnandolo a un drink alcolico o analcolico. L’aperitivo più innovativo sarà scelto durante le Preselezioni Regionali del Festival Triveneto del Baccalà, che si svolgeranno lunedì 27 novembre al Baccalàdivino di Mestre (Venezia), servito e premiato durante il Galà Finale del Festival, lunedì 4 Dicembre.
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Proposte per una cucina biologica, integrale, vegetariana, in sintonia con la natura Insalata variegata
Rotolini di melanzane alle verdure
Ingredienti: 1 cuore di lattuga - uno spicchio di sedano rapa - 3 carote - 2 uova sode - un trito di prezzemolo - olio - sale.
Ingredienti: 350 gr cdi melanzane - 150 g di zucchine - 50 g di sedano - 50 g di porro - 50 g di Emmental - una fetta di pane integrale un ciuffo di prezzemolo - 3 C di olio - sale.
Preparazione: lavare e grattugiare separatamente le carote e il sedano-rapa, quindi lavare e tagliare a striscioline il cuore di lattuga. Disporre le verdure a cerchi su un piatto da portata rotondo; guarnire il centro con le uova sode tagliate a spicchi.
Preparazione: pulire le melanzane, lavarle, asciugarle e tagliarle per il lungo a fette sottili. Metterle in uno scolapasta, salarle e lasciarle sgocciolare. Tagliare il porro, le zucchine, il sedano a bastoncini sottili, fare lo stesso con il formaggio. In una padella unta d’olio fare rosolare le verdure a fuoco vivace (per 3-4 min). Quando le verdure saranno croccanti, salarle e lasciarle raffreddare. Su una griglia calda cuocere le fettine di melanzane da entrambi i lati, poi porre al centro di ogni fettina le verdure, il formaggio e arrotolarle su se stesse. Porre i rotolini in una pirofila, salare, cospargere di pane grattugiato, irrorare con un filo d’olio e passare in forno preriscaldato a 180° (per 10 minuti finchè si sarà formata una crosticina dorata). Togliere dal fuoco, cospargere di prezzemolo tritato. Si possono servire calde, ma anche fredde. A scelta si possono insaporire con sugo di pomodoro fresco.
Girelle alla marmellata di agrumi Ingredienti: 400 g di farina bianca - 100 g di farina integrale - 100 g di marmellata - 1/4 di L di latte - 50 g di burro - 1 C di miele (o di malto d’orzo) - 10 g di lievito di birra secco - 1 pizzico di sale, (consigliabile: usare carta da forno). Preparazione: togliere il burro dal frigorifero e tenerlo a temperatura ambiente per ammorbidirlo. Con le farine, il latte ed il lievito, preparare l’impasto, lasciarlo riposare un paio d’ore, lavorarlo e lasciarlo riposare ancora per circa un’ora. Terminata la seconda lievitazione riprendere la pasta, manipolarla qualche istante per sgonfiarla, quindi stenderla sulla spianatoia infarinata in una sfoglia di mezzo centimetro di spessore, di forma rettangolare. In una ciotola battere il burro con 30 grammi di marmellata, fino ad avere una crema morbida ed omogenea. Spalmare la sfoglia di pasta e arrotolarla su se stessa lungo il lato maggiore. Tagliare il cilindro ottenuto in fette di un centimetro di spessore e deporre sulla placca del forno rivestita con l’apposita carta. Porre a lievitare per una mezz’ora in luogo adatto, coprendo i dolcetti con un panno. Accendere il forno e portarlo ad una temperatura di 180°. Quando le girelle saranno ben lievitate, porre al centro di ciascuna un poco di marmellata, fino ad esaurimento. Infornare subito e cuocere per circa 30 minuti. Da ultimo accendere il grill e dorare per pochi istanti. Servire tiepide o fredde.
Carmen Bellin Educatore Alimentare dell’Associazione Culturale La Biolca di Padova: tiene corsi e conferenze su alimentazione e cucina, collabora al mensile Biolcalenda, ha pubblicato Metti una sera a cena libro di ricette e consigli utili per una cucina in armonia con i ritmi della natura. LA BIOLCA · www.labiolca.it info@labiolca.it · tel. 049 9101155
Note
La quantità degli ingredienti si riferisce a un menù tipo per 4 persone. Abbreviazioni usate: C = cucchiaio · c = cucchiaino g = grammo · kg = chilogrammo L = litro · dl = decilitro olio (quando non è specificato altro) = olio extra vergine di oliva q.b. = quanto basta.
Oroscopo
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l’
Ariete Marte in trigono vi regala una grande carica di desiderio, energia esplosiva. Eventuali vacanze saranno perfette
Toro Evitate strapazzi, distrazioni, gesti impulsivi e state alla larga da chi potrebbe crearvi problemi. Prudenza
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IL NOSTRO O LE TUE FORM UN PROGRA E LA GARAN Questo mese sarà da vivere all’insegna della terrà
Settembre
Bilancia
Vi apspettano giornate o vacanze piene di energia e buonumore, mondanità ed eros. Umore altalenante: diplomazia!
Scorpione
che ci aiuta a frenare la mutevolezza estrema portata dal vento e dalle novità non sempre ottime
Potrete allargare il giro di frequentazioni e conoscenze, sia in termini di quantità che di qualità, non senza fatica
Gift Pren
Gemelli
Sagittario
Sarete più ricettivi e affettuosi, anche con una maggiore propensione a lasciarvi andare più del solito
Una travolgente marcia verso il nuovo, vi infonderà una particolare carica per viaggi, movimento, socialità
Cancro
Capricorno
Il vostro fascino e la vostra intelligenza emotiva vi guideranno verso esperienze fatte apposta per voi. Osate!
Venere è opposta ma tenete duro, sono gli ultimi mesi in cui le cose procederanno a singhiozzo ma con qualche sorpresa
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