Skip to main content

miranese sud feb2020 n20

Page 1

Sport p.18

Salute p.27

FEBBRAIO 2020

Periodico d’informazione locale - Anno XXVII n.20

Cultura p.17

Turismo p.33

del Miranese Sud

Questa copia è certificata da

3 4 6 10 11

TERRITORIO

Deiezioni animali, in arrivo multe a raffica

di Zabeo Samuele Nicola Stievano >direttore@givemotions.it <

Santa Maria di Sala, smog oltre i limiti per mesi Arrivano dati preoccupanti sulle polveri sottili, dalla centralina “Margherita Hack” gli sforamenti annui sono 72, il doppio dei 35 consentiti

Cartelli per i disabili disegnati dai bambini MIRANO

Investimenti di oltre 3 milioni per l’ospedale SPINEA

Raffica di opere pubbliche nel 2020 Chiama Ora

351-6777004 “Il territorio è disseminato di discariche” PA SS

Quando il volontariato sconfigge l’indifferenza Nel secolo frenetico e schizofrenico che ci porta ad essere eternamente connessi con il mondo … lae convenienza del Cadore sottoa casa al tempo stesso lontani e indifferenti chi ci è… vicino, quando non addirittura cinici e violenti, Sconto del 50% su tutte le lenti aprire gli anni Venti puntando voViale Sanremo, 42/d · Spinea (Ve) i· riflettori Tel. 041 sul 997018 lontariato, sul patrimonio di impegno, di valori e di condivisione che distingue le migliaia di realtà impegnate nel terzo settore, è il modo migliore per ricordare che la solidarietà è un bene prezioso. Donare gratuitamente il proprio tempo, impegnarsi per fini diversi da quelli del mero guadagno o della scalata al successo, è uno slancio che i veneti ben conoscono e che ha contribuito a fare di Padova il fulcro del terzo settore per l’intero anno. “Il volontariato è una energia irrinunziabile della società - ha detto ancora Mattarella - E’ votato alla fratellanza e alla pace, è un patriservizio a pag. 12 monio generato dalla comunità, che si riverbera sulle qualità delle nostre vite”. Ed è quanto succede tutti i giorni fra l’esercito di chi dona tempo ed energie per aiutare e per assistere. Certo non mancano le zone d’ombra e le criticità in questo attivismo così diffuso, a partire da rischio che nella ridondanza delle iniziative e dei soggetti coinvolti vi sia una dispersione di risorse che potrebbero essere indirizzate con più razionalità. Non mancano gestioni un po’ troppo personalistiche e accentrate, una corsa al risultato fine a se stesso che genera competizioni e attriti, rischiando di far perdere di vista l’obiettivo finale. Poche ombre che in ogni caso non offuscano la luminosità del bene che ogni giorno viene donato. Anche per questo il Presidente della Repubblica si augura che proprio in questi mesi in cui i riflettori sono puntati sul volontariato si proceda nella stesura di una legge sul terzo settore, nel segno di un’ampia partecipazione e del sostegno, anche economico, a favore “della solidarietà che si organizza”.

MIRANO

SPINEA

on-line:

PO

RT

www.lapiazzaweb.it/vacanze Scopri all’interno le favolose offerte scelte esclusivamente per te! Una selezione periodica di viaggi ad un prezzo vantaggioso! Viaggia con noi e i nostri giornalisti! Visita la sezione dedicata sul nostro sito www.lapiazzaweb.it

Quando il volontariato sconfigge l’indifferenza Nicola Stievano >direttore@givemotions.it<

“L EMMEDUE s.n.c. di Mariotto Giovanni 35017 PIOMBINO DESE (Pd) Via Casteo, 40 Tel. 049 936 65 77 · Fax 049 936 88 26 emme-due-snc@libero.it

a passione sconfigge l’indifferenza”. Sono le parole usate dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per sintetizzare, con una pennellata nitida ed efficace, la forza viva del volontariato, dell’impegno sociale e civile così diffuso e dinamico. A Padova, all’inaugurazione dell’anno in cui la città è “Capitale Europea del Volontariato”, di fronte a migliaia di volontari Mattarella ha reso omaggio al mondo della solidarietà, che proprio in Veneto ha radici robuste e profonde. segue a pag 3

Rimani sempre aggiornato con le news in tempo reale direttamente sul tuo smartphone

Preventivi e sopralluoghi gratuiti

• Progettazione • Potature ad alto fusto • Installazione • Realizzazione • Giardini, Parchi, Robot • Pareti Verdi Terrazzi Tagliaerba • Stop alle Talpe • Noleggio Piante per • Irrigazione nel giardino Cerimonie ed Eventi • Manutenzione

cell. 348 6046422

info@vivaibarendi.com · www.vivaibarendi.com · seguici su

facebook.com/lapiazzaweb

Clicca mi piace!


IL VALORE DELLA FAMIGLIA Ci prendiamo cura del vostro benessere visivo con lo stesso amore che solo una famiglia può dare.


Vedi regolamento interno - salvo errori di stampa. Non cumulabile con altre promozioni. Promozione valida fino al 22.03.20

otticaveneta.it VEDERE BENE per noi di Ottica Veneta non è solo una questione di professionalità e competenza, qualità del prodotto e innovazione tecnologica ma è CONOSCERE LA PERSONA, le sue abitudini, il suo stile di vita, le sue necessità.

Dal 1 al 31 dicembre ti regaliamo il 50% dei tuoi acquisti in Buoni spendibili* a partire dal 15 gennaio 2020 fino al 15 febbraio 2020. *1 Buono da 10€ ogni 40€ di spesa

Per la tua famiglia ti offriamo un extra sconto del % sull’acquisto di 3 occhiali

20

ORIAGO di MIRA

Via Ghebba, 67 Tel. 041.5639923

MESTRE

Via Forte Marghera, 33 Tel. 041.3098130

PADOVA SILEA (TV) otticaveneta.it Via Altinate, 10 Tel. 345.8026951

C. Comm. Emisfero Tel. 0422.361658

ORIAGO di MIRA Via Ghebba, 67 Tel. 041.5639923

MESTRE

Via Forte Marghera, 33 Tel. 041.3098130

PADOVA

Via Altinate, 10 Tel. 345.8026951

SILEA (TV)

C. Comm. Emisfero Tel. 0422.361658

SAN GIORGIO DELLE PERTICHE (PD)

SAN GIORGIO DELLEC.PERTICHE Comm. (PD) Le Centurie C. Comm. Le Centurie Tel. 049.7423070 Tel. 049.7423070


NON ASPETTARE L’ESTATE questo è il momento per ordinare la tua TENDA DA SOLE con lo SCONTO DEL 35% montaggio compreso

Rullo con cassonetto, finestra e guide antivento Larg. 300 - H. 250 / € 600,00

Tenda a Braccia Larg. 400 - Sp. 210 € 590,00

Tenda a Caduta guide in acciaio Larg. 400 - H. 3000 € 450,00

Tenda Pergola con motore Larg. 450 - Sp. 400 € 2.800,00

Tenda a Cassonetto Larg. 400 - Sp. 210 € 900,00

Tenda Oscurante con cassonetto e guide Zip Larg. 300 - H. 250 / € 650,00

CAMBIO TELA SU OGNI TIPO DI TENDA A PREZZI IMBATTIBILI

DETRAZIONE FISCALE DEL

50%

RESPONSABILE PREVENTIVI 335 771 79 55

Trebaseleghe (PD) - Tel. 049 938 58 21 roccoprotezionisolari@virgilio.it - www.roccotendedasole.it Via Obbia bassa, 28/A -


3

Facciamo. il punto

www.lapiazzaweb.it

Quando il volontariato sconfigge l’indifferenza Nicola Stievano >direttore@givemotions.it<

In arrivo multe a raffica sulle deiezioni animali S

Ad aiutare la polizia locale ci saranno le guardie dell’Oipa

Nel secolo frenetico e schizofrenico che ci porta ad essere eternamente connessi con il mondo e al tempo stesso lontani e indifferenti a chi ci è vicino, quando non addirittura cinici e violenti, aprire gli anni Venti puntando i riflettori sul volontariato, sul patrimonio di impegno, di valori e di condivisione che distingue le migliaia di realtà impegnate nel terzo settore, è il modo migliore per ricordare che la solidarietà è un bene prezioso. Donare gratuitamente il proprio tempo, impegnarsi per fini diversi da quelli del mero guadagno o della scalata al successo, è uno slancio che i veneti ben conoscono e che ha contribuito a fare di Padova il fulcro del terzo settore per l’intero anno. “Il volontariato è una energia irrinunziabile della società - ha detto ancora Mattarella - E’ votato alla fratellanza e alla pace, è un patrimonio generato dalla comunità, che si riverbera sulle qualità delle nostre vite”. Ed è quanto succede tutti i giorni fra l’esercito di chi dona tempo ed energie per aiutare e per assistere. Certo non mancano le zone d’ombra e le criticità in questo attivismo così diffuso, a partire da rischio che nella ridondanza delle iniziative e dei soggetti coinvolti vi sia una dispersione di risorse che potrebbero essere indirizzate con più razionalità. Non mancano gestioni un po’ troppo personalistiche e accentrate, una corsa al risultato fine a se stesso che genera competizioni e attriti, rischiando di far perdere di vista l’obiettivo finale. Poche ombre che in ogni caso non offuscano la luminosità del bene che ogni giorno viene donato. Anche per questo il Presidente della Repubblica si augura che proprio in questi mesi in cui i riflettori sono puntati sul volontariato si proceda nella stesura di una legge sul terzo settore, nel segno di un’ampia partecipazione e del sostegno, anche economico, a favore “della solidarietà che si organizza”.

tretta su chi sporca parchi e giardini pubblici. Da gennaio controlli a tappeto da parte della polizia locale dell’Unione dei Comuni del Miranese con l’aiuto delle guardie zoofile dell’Oipa (Organizzazione internazionale protezione animali) nel territorio dei 5 comuni: “Procediamo - spiega il comandante Michele Cittadin - con dei controlli mirati in prossimità delle aree verdi, finalizzati a fare attività di prevenzione e repressione di tutti quei comportamenti che riguardano coloro che conducono cani e in particolare l’uso di abbandonare le deiezioni degli animali nei parchi e sulle strade”. I controlli saranno effettuati sia in borghese che in uniforme nelle aree di particolare rilievo indicate dalle stesse amministrazioni. Prevista anche un’attività repressiva, ovvero saranno sanzionati i trasgressori. “Abbiamo fatto un piano di monitoraggio delle aree verdi - prosegue il capo dei vigili - su cui abbiamo iniziato i controlli già da metà gennaio. Relazioneremo periodicamente su questa attività, che sarà continua”. L’annuncio lascia intendere un vero e proprio giro di vite finalizzato a garantire il decoro nei territori dei 5 comuni. “Come sindaci del Miranese - spiega la presidente dell’Unione dei comuni, Martina Vesnaver - abbiamo deciso di attivare la polizia locale per cercare di mettere un freno alla maleducazione e mancanza di senso civico di quei cittadini che accompagnano i propri cani lungo strade e parchi, senza poi raccogliere le deiezioni dei loro animali. Ci sono cartelli nei parchi che obbliganoNicola Stievano >direttore@givemotions.it< alla loro raccolta, eppure i trasgressori sono sempre di più. E non a passione sconfigge l’indifferenza”. Sono le pasolo nelle aree verdi, ma persino lungo i marciapiedi e le strade. Abrole usate dal Presidente della Repubblica Sergio biamo trovato subito accoglimento delle nostre richieste e un’ottima Mattarella per sintetizzare, con una pennellata nitida disponibilità anche delle guardie zoofile dell’Oipa, tutti consci che ed efficace, la forza viva delV volontariato, i a N i cdell’impegno c o l ò To m m a s e o , 7 · S P I N E A ( Ve ) gli animali da compagnia sono importanti, ma devono anche essere sociale e civile così diffuso e dinamico. A Padova, all’icondotti nelle nostre città con il massimo rispetto e decoro per tutti”. Pescheria Adriatica Te lin. cui 0la4città 1 5 41 12 35 · naugurazione dell’anno è “Capitale EuroFilippo De Gaspari pea del Volontariato”, di fronte a migliaia di volontari Mattarella ha reso omaggio al mondo della solidarietà, proprio in Veneto haDirezione, radici robuste e profonde. È un periodico formato da 16 edizioni localiche mensilmente Periodico fondato nel 1994 da Giuseppe Bergantin Amministrazione e Redazione: del Miranese Sud Centro Stampa: Rotopress International recapitato a 206.516 famiglie del Veneto. Concessionaria di Pubblicità segueLocale: a pag 3 Direttore responsabile

Quando il volontariato sconfigge l’indifferenza TUTTO il pesce CURATO e SFILETTATO davanti a voi ... Pronto da Cuocere! VENITE A TROVARCI !!! “L

Questa edizione raggiunge le zone di Mirano, Spinea e Santa Maria di Sala per un numero complessivo di 17.157 copie. Iscrizione testata al Tribunale di Venezia n. 1142 del 12.04.1994; numero iscrizione ROC 32199

via Lisbona, 10 · 35127 Padova tel. 049 8704884 · fax 049 6988054 >redazione@givemotions.it< >www.lapiazzaweb.it<

è un marchio registrato di proprietà Rimani sempre aggiornato con le news in tempo reale direttamente sul tuo smartphone di

Srl

Nicola Stievano >direttore@givemotions.it< Ornella Jovane >redazione@givemotions.it<

facebook.com/lapiazzaweb

via Brecce · Loreto (An)

Chiuso in redazione Clicca mi piace! il 7 febbraio 2020


4

Mirano

www.lapiazzaweb.it

Cartelli per i parcheggi dei disabili disegnati dai bambini

Un’opera di vetro per la Memoria

Sono state coinvolte le classi quarte e quinte delle elementari, e l’associazione “Oltre il muro” di Pietro Martire

S

aranno gli alunni delle scuole a disegnare i cartelli da affiggere sotto i segnali stradali, per rafforzare il messaggio contro l’utilizzo abusivo dei park disabili. E’ una delle novità, pre-

sto visibili a tutti, dell’iniziativa volta a rendere Mirano una città più inclusiva. Un percorso iniziato lo scorso anno attraverso l’approvazione del Peba, il Piano per l’eliminazione delle

AMMINISTRAZIONE di CONDOMINI CONSULENZE e AMMINISTRAZIONI IMMOBILIARI

33 ANNI

con Professionalità ed Esperienza (dal 1987)

Scegli un amministratore certificato da noi con esperienza e professionalità. via Roma, 154/h · 30038 Spinea (Ve) tel e fax 041 541 04 41 cell emergenze diurne 338 826 86 78 cell emergenze notturne 333 499 26 41 info@consult-3.it · www.consult-3.it Amministrazioni Condominiali Consult 3 Sas ORARI APERTURA AL PUBBLICO

lunedì-mercoledì-venerdì 09.00-12.00

U barriere architettoniche e che adesso punta a sensibilizzare tutti i cittadini. Testimonial d’eccezione Pietro Martire e la sua associazione “Oltre il Muro”, che già aveva “guidato” in centro storico “La Skarrozzata”, accompagnando amministratori e tecnici comunali in carrozzina a scoprire i muri insormontabili (da abbattere) in città. Martire ha incontrato a scuola i ragazzi delle quarte e quinte di Mirano, raccontando la sua storia, il “primo ed il secondo tempo”, come piace definirlo a lui. Negli incontri con le classi, ha risposto a tutte le domande dei ragazzi, mostrandogli cosa vuol dire andare “al di là della disabilità e di come si può affrontare la vita a testa alta”, ma anche raccontando i valori dello sport e di come questo aspetto sia fondamentale quando parliamo di inclusione e di rispetto per l’altro. Agli alunni è stato chiesto poi di realizzare un disegno, un fumetto o una frase sul tema dei parcheggi per

disabili: in primavera i lavori più persuasivi per gli automobilisti diventeranno pannelli stradali, posizionati sotto i cartelli presenti in comune che indicano un parcheggio riservato a disabili. “Attraverso questo progetto spiega Martire - vogliamo promuovere nei giovani i valori su cui si fonda la convivenza civile, contribuendo alla conoscenza dei problemi legati alla disabilità e sensibilizzando, in particolare, sull’uso dei parcheggi”. “Ringraziamo Pietro per il progetto - hanno aggiunto l’assessore alla Scuola Anna Gnata e la consigliera delegata al progetto Elena Spolaore - ma anche le dirigenti scolastiche e gli insegnanti per averci creduto, perché per andare “oltre il muro” e rendere la nostra città più inclusiva, ci vogliono tante piccole azioni e la collaborazione di tutti e come abbiamo avuto modo di dire molte volte: siamo tutti pezzi dello stesso puzzle”. Filippo De Gaspari

n’opera in vetro artistico, preziosa nella fattura e toccante per il tema trattato, è il piccolo ma significativo contributo degli artigiani Cna alle celebrazioni del Giorno della Memoria. Lo scorso 27 gennaio nell’aula magna del Liceo Majorana-Corner, nell’ambito dell’annuale cerimonia tenuta dalla scuola in questa data densa di significati, Raffaele Moretti, maestro vetraio muranese e storico esponente Cna da tempo operativo in Riviera del Brenta, ha donato all’Istituto un suo lavoro ispirato alla tragedia dell’Olocausto. “Con l’occasione - spiega lo stesso Moretti – sono stati ricordati i dieci anni del Progetto Auschwitz portato avanti dal Majorana con viaggi nel tristemente noto campo di sterminio polacco aperti anche alla partecipazione degli adulti, ed al quale in passato ho preso parte io stesso”. L’opera si compone di un lugubre binario (quello dei treni che conducevano i deportati) e di un uomo che stringe a sé un bambino coprendogli lo sguardo, entrambi circondati dal filo spinato. ( f . d.g.)

Un decalogo da seguire per un buon comportamento online

M

irano piazza di dibattito e, a volte, di violenza verbale. Con l’avvento dei social è facile discutere nascosti dietro uno schermo e, per dirla con un eufemismo, lasciarsi andare. Il Comune ha adottato il “Manifesto della comunicazione non ostile”, elaborato dall’Associazione Parole O-Stili di Trieste, nell’ambito di un progetto sociale di sensibilizzazione contro la violenza delle parole. Il Manifesto è il frutto di un lavoro di partecipazione collettiva a cui hanno contribuito esperti di comunicazione, marketing, giornalismo e utenti del web. L’obiettivo è ridefinire lo stile con cui le persone stanno in rete e per responsabilizzare gli utenti a scegliere con cura e consapevolezza le parole, partendo dal presupposto che, in particolare i social network, pur essendo luoghi virtuali, non sono un porto franco, ma il centro in cui si incontrano persone reali. La giunta

ha deliberato l’adesione al manifesto nelle scorse settimane, per diffondere l’attitudine a scegliere le parole con cura, impegnando il Comune a darne attuazione in tutte le attività e i canali di comunicazione. Dieci i principi contenuti nel decalogo: 1, dico e scrivo in rete solo cose che ho il coraggio di dire di persona. 2, le parole che scelgo mi rappresentano. 3, mi prendo tutto il tempo necessario a esprimere al meglio quel che penso. 4, ascolto con onestà e apertura. 5, scelgo le parole per comprendere, farmi capire, avvicinarmi agli altri. 6, ogni mia parola può avere conseguenze. 7, condivido testi e immagini solo dopo averli letti, valutati, compresi. 8, non trasformo chi sostiene opinioni che non condivido, in un nemico da annientare. 9, non accetto insulti e aggressività, nemmeno a favore della mia tesi. 10, quando la scelta migliore è tacere, taccio. (f.d.g.)


6

Mirano

www.lapiazzaweb.it

Sanità La visita del governatore Luca Zaia nella struttura sanitaria locale

Investimenti per oltre 3 milioni di euro per rilanciare l’ospedale di Mirano I

nterventi per oltre 3 milioni di euro di locali e un ampliamento di nuovi vosono stati eseguiti, grazie ai finan- lumi per circa 160 metri quadri, per un ziamenti della Regione, all’ospedale di investimento di circa 1.230.000 euro. Mirano. A toccare con mano quanto Dalla camera calda, rimasta invariata, realizzato è stato il governatore Luca si accede ora al Pronto Soccorso attraZaia che ha visitato la nuova sala di verso un percorso preferenziale che Emodinamica della Cardiologia, per non intercetta nessun altro flusso, conproseguire poi con il Pronto Soccorso, sentendo l’immediato ingresso nelle ampliato e ristrutturato e la dotazione aree di trattamento in caso di emerdi nuove apparecchiature come una genza. L’area triage è stata ampliata nuova Tac (che si affianca alla Risonan- e dotata di vetrate ed è stata ricavata za Magnetica recentemente installata), anche un’area ludica per bambini, per un Telecomandato digitale polifunzio- un loro rasserenante intrattenimennale, sempre per la Radiologia, un mo- to. In Radiologia, oltre alla risonanza derno angiografo (per l’Emodinamica), magnetica acquistata nel 2017, si sono oltre a una nuova isola ecologica. E’ aggiunti un Telecomandato e una nuoesattamente di 3 milioni e 363mila euro va Tac. Un investimento complessivo l’importo di lavori e nuovi acquisti per da 955mila euro che potenzia non gli il “De Carlo” stanziati dalla Regione. Ai esami oncologici di controllo, relativi miranesi piace soprattutto veder cre- alla colonna, alla parte neurologica e scere la Cardiologia odontostomatologica, ma Ampliato e che fu di Piero Pascotanche al colon e coronato, più volte ricordato rici. Lo scorso anno, con ristrutturato il da medici e ammiuna Tac sono stati eseguiPronto Soccorso, nistratori durante la ti 13mila esami. “Quello giornata. Un milione che inauguriamo - ha detnuova Tac, nuova di euro (730 mila euro to Zaia - è una risposta a sala di Emodinamica per l’angiografo e 270 chi diceva che avremmo mila euro per i lavochiuso questo ospedale o in Cardiologia, un ri di ristrutturazione) affossato l’attività di cartelecomandato hanno portato una diologia interventistica. In digitale per seconda sala di Emofuturo gli ospedali sarandinamica e nuovi arno sempre più specializzaRadiologia, una redi, per i quali è stato ti, la sanità non contempla nuova isola determinante il conpiù attività generalista”. tributo dell’Associa“Si tratta di lavori – ha ecologica zione Cuore Amico di detto il direttore generale Nicolò Cammarata. Il nuovo angiogra- Giuseppe Dal Ben – che dimostrano fo in particolare consente di realizzare un’attenzione costante su questo terimmagini immediatamente integrabili ritorio da parte della Regione: stiamo con le Tac e con le ecografie del pazien- dimostrando come l’ospedale di Mirate, effettuare esami con dosi minori di no sia attenzionato a 360 gradi, sia dal mezzo di contrasto, e una ridotta emis- punto di vista strutturale che tecnolosione di radiazioni. Per quanto riguar- gico e organizzativo”. da il Pronto Soccorso, è stata effettuata Filippo De Gaspari la ristrutturazione di 330 metri quadri

L’inaugurazione all’ospedale di Mirano

“La sfida ora è sulla riorganizzazione dei reparti e la dismissione dei padiglioni storici”

E

adesso la sfida è la riorganizzazione dei reparti. Un progetto che attende da qualche anno e che ha avuto una sostanziale spinta in consiglio regionale con l’approvazione all’unanimità della mozione presentata dal consigliere della Lega, miranese, Alberto Semenzato. Il documento impegna la giunta regionale ad attivarsi perché il progetto di riorganizzazione funzionale e strutturale dell’ospedale di Mirano possa essere avviato nel più breve tempo possibile. Lo studio di fattibilità è pronto dal 2016: prevede la sistemazione dei nuovi monoblocchi e la dismissione, con restituzione dell’ente Mariutto, dei padiglioni storici che insistono sul vecchio ingresso. Operazione che tra l’altro comporterebbe

per l’Ulss 3 un risparmio dell’attuale canone d’affitto nell’ordine di 500mila euro l’anno. Secondo lo studio di fattibilità il nuovo edificio che sorgerà al posto della vecchia struttura ospiterà la nuova reception, l’ufficio informazioni, il Cup e il bar, ma anche la sala riunioni, il poliambulatorio, l’area materno-infantile, l’obitorio e tutti i magazzini necessari. È prevista la ristrutturazione dei nuovi monoblocchi che si affacciano sul giardino dell’ingresso nuovo di via Sartor, l’acquisizione di alcune aree dei terreni a ovest, la realizzazione di nuove strutture a est del giardino e nuovi collegamenti interni, infine la realizzazione di un nuovo parcheggio e dell’obitorio sui nuovi terreni acquisiti. (f.d.g.)

Consulenza, assistenza amministrativa, commerciale e tecnica per la Casa e la Famiglia, la Piccola e Media Impresa, lo Studio, il Negozio, le Grandi Aziende, il Condominio Consulenza, assistenza amministrativa, commerciale e tecnica per la Casa e la Famiglia, la Piccola e Media Impresa, lo Studio, il Negozio, le Grandi Aziende, il Condominio

TELEFONIA FISSA e MOBILE - FIBRA e ADSL TELEFONIA FISSA e MOBILE - FIBRA e ADSL

Via A. Vivaldi, 3 35012 Camposampiero (PD) Via A. Vivaldi, 3 Tel. 049 9303342 Fax 049 9316084 35012 Camposampiero (PD) info@milaniservizi.it - www.milaniservizi.it Tel. 049 9303342 - Fax 049 9316084 info@milaniservizi.it - www.milaniservizi.it


7

Mirano

www.lapiazzaweb.it

Al via la sistemazione del Bosco del Parauro

Corsi di cucina nel solco della tradizione

I

La manutenzione tra interventi finanziati dalla Città Metropolitana di Venezia per circa 37 mila euro

L

a Città Metropolitana avvia i lavori di manutenzione e sistemazione dei sentieri e degli alberi del Bosco del Parauro. Si tratta di una serie di interventi finanziati dall’ente per un importo complessivo di circa 37.000 euro finalizzati a ridare fruibilità al Bosco ed in particolare ai sentieri attrezzati all’interno dell’area verde. Nello specifico sarà realizzato il rifacimento del viale di ingresso e la pulizia del percorso a uso dei mezzi di soccorso sul perimetro nord e ovest e la manutenzione della recinzione sul lato del parcheggio. Sarà, poi, prevista la pulizia dei percorsi adibiti al passaggio di persone e mezzi, con asporto di tronchi e abbattimento di piante morte, lievo di alberi caduti e rami spezzati, nonché altri interventi di abbattimento e sfalcio utili alla

sistemazione dei percorsi interni e della viabilità esterna al compendio in particolare la SP 35-via Parauro per i tratti in adiacenza al Bosco. Gli interventi seguiti dai Servizi Politiche Ambientali e Viabilità avranno una durata di circa 30 giorni. “La Città metropolitana conferma il suo impegno a voler mantenere in ordine e fruibile una zona verde importante del Miranese con lavori di manutenzione ordinaria – è il commento di Saverio Centenaro, consigliere delegato metropolitano - L’intervento nel Bosco del Parauro, inoltre, consentirà di garantire il transito in sicurezza di chi ne usufruisce e anche dei mezzi di soccorso”. Tutto ciò in attesa di veder decollare il progetto di ampliamento del bosco, chiesto da vari gruppi e associazioni miranesi, accordato

Nel detttaglio sarà realizzato il rifacimento del viale di ingresso, e la pulizia del percorso per i mezzi di soccorso

dal Comune e per cui è stato interessato l’ente Mariutto, proprietario del terreno di via Zinelli su cui dovrebbe espandersi l’oasi. Il progetto preliminare prevede nell’area di via Zinelli messa in vendita dal Mariutto; la nuova entrata del Bosco e la piantumazione di più di 10.000 alberi oltre alla realizzazione di orti urbani e di un’ampia area a verde destinata ad attività ricreative e attrezzata con barbecue e zone picnic. Filippo De Gaspari

l Laboratorio culturale Giandomenico Tiepolo si dà ai fornelli. In collaborazione con Claudio Voltan della trattoria al “Tiro a Segno” tra gennaio e l’inizio di febbraio l’associazione ha proposto un inedito “Corso di cucina nel segno della tradizione”, che si è svolto a Mirano nella trattoria di Voltan in via Belvedere. Ogni lezione pratica è stata preceduta da alcuni brevi cenni storici sulla cultura locale del cibo a cura di Gianna Marcato. Nel primo incontro interessante focus su “La cucina povera: essenzialità degli elementi e fantasia”, nel secondo “La cucina rituale: i piatti della festa nella tradizione regionale”, infine lo scorso 3 febbraio “Gnocchi e pasta: varietà delle forme e degli ingredienti”. Il Laboratorio culturale Giandomenico Tiepolo è nato nel 2015 proprio per approfondire la conoscenza delle opere dei Tiepolo, in particolare di Giandomenico e del territorio in cui hanno vissuto, appunto la “Terra dei Tiepolo”. (f.d.g.)

Scantamburlo Automobili S.r.l. ŠKODA raccomanda

Via Venezia, 165 · 30037 SCORZÈ (Ve) · Tel. 041446029 · info@scantamburlo.it


8

Mirano

www.lapiazzaweb.it

Sociale La guida dei servizi sarà disponibile on line

Al Mariutto aumentano le rette del 2%

Uno sportello per prevenire il disagio famigliare A Mirano apre lo “Sportello famiglia”. Ad annunciare l’iniziativa è l’assessore Gabriele Petrolito “Per mettere al centro – spiega - la famiglia come aggregazione sociale naturale a cui rivolgere più attenzione con nuovi servizi e proposte, anche culturali. L’obiettivo è contribuire con più decisione alla prevenzione di situazioni di disagio e facilitare relazioni e condivisioni”. Per farlo Petrolito ha proposto un aggiornamento delle politiche familiari del Comune aderendo prima al “Network nazionale dei Comuni amici della famiglia” e poi attivando servizi e collaborazioni, con l’obiettivo di raggiungere lo standard previsto per ogni “Comune amico della Famiglia” certificato. In questo 2020 il passo decisivo, l’apertura dello sportello: un punto informativo unico delle politiche familiari comunali, per orientare i nuclei alle politiche esistenti e per la ricognizione e valutazione delle richieste delle famiglie. Tra le prime azioni, quella di una guida ai servizi per le famiglie che sarà disponibile sia on-line che in un volume: conterrà schede aggiornabili realizzate da Comune e associazioni per permettere alle famiglie di orientarsi nella giungla dei servizi sociali, sanitari, scolastici, ma anche trovare informazioni riguardo agevolazioni, benefici, opportunità e adempimenti. L’accesso allo sportello sarà libero, riservato ai residenti, per tre giorni a settimana. E’ previsto anche un lavoro di back-office per incontri di coordinamento con i servizi comunali, in particolare con il Servizio interventi sociali, attività di ricerca e reperimento di servizi presenti nel territorio, dei bandi e delle agevolazioni rivolte alle famiglie. Consentirà

inoltre di monitorare bisogni e problemi delle famiglie in vista della programmazione di servizi e interventi sociali specifici. “Nel secondo trimestre del 2020 - conclude Petrolito - verrà attivata anche la commissione co-

munale per le politiche familiari, con il coinvolgimento di servizi pubblici, associazioni, gruppi di famiglie organizzate e operatori economici. Si assumeranno tutti, ciascuno per le sue possibilità, un compito nella realizzazione

del “Piano delle politiche per la famiglia” 2020-2022, con un progetto coordinato dal Servizio Interventi Sociali del Comune”. Insomma un buon servizio per la comunita’ Mirano dal punto di vista sociale . Filippo De Gaspari

Più 2% sulle rette per il nuovo anno, al Mariutto sindacati all’attacco: “L’aumento - è l’affondo di Fp-Cgil e Uil-Fpl di Venezia è causato anche dal rinnovo del contratto nazionale per i dipendenti, rinnovato dopo ben 10 anni e che è un diritto dei lavoratori. L’ente avrebbe dovuto essere in grado di prevedere come affrontare i maggiori costi legati agli aumenti contrattuali, al pari di quanto fa rispetto ai maggiori costi di gestione che ogni anno entrano in gioco. Inoltre siamo convinti che la responsabilità degli aumenti delle rette, vada indirizzata alla Regione che, tra la mancata approvazione della legge di trasformazione delle Ipab e il marginale adeguamento del numero delle impegnative disponibili e delle quote da destinare alle strutture, sta scaricando sugli utenti il maggior costo di gestione”. A stretto giro arriva la replica del vicepresidente dell’Ipab, Andrea Burlini: “Dopo 4 anni, ci siamo trovati costretti a deliberare un aumento delle quote per gli ospiti del 2% dopo il mancato aumento del 2019 e i motivi sono diversi: l’applicazione del contratto nazionale del comparto funzioni locali, dopo l’aumento tra i 52 e i 92 euro al mese per dipendente, la crescita del costo di gestione degli attuali posti letto dettato dalla ristrutturazione di due strutture, l’inflazione, la Regione che non ha regolamentato il settore e l’entrata di soggetti privati in concorrenza al pubblico. Questo oltre al blocco del valore del contributo regionale dal 2010, con un’inflazione attuale al +12% rispetto a 10 anni fa. Siamo lieti di corrispondere al personale il dovuto contributo, ma dobbiamo anche rendere conto alla collettività e alle famiglie degli ospiti il motivo dell’aumento delle quote, dettato anche, ma sono solo, dal nuovo Ccnl”. (f.d.g.)


Messaggio pubblicitario


10

Spinea

www.lapiazzaweb.it

Tutte le opere pubbliche del 2020 Gli assi portanti degli interventi sono la rivisitazione dell’asse stradale all’incrocio Santi Vito e Modesto e via Matteotti a Fornase. In programma l’eliminazione del semaforo mentre la strada sarà a doppio senso

N

el piano delle opere pubbliche, previste per il 2020, tra le somme stanziate ci sono: 400 mila euro per la realizzazione della palestra polivalente, area palestra Belfiore. 600 mila euro saranno investiti nella riqualificazione intersezione di piazza Marconi che prevede anche l’eliminazione del semaforo. 200 mila euro andranno alle asfaltature delle strade comunali e delle frazioni e 150 mila alla sistemazione dei marciapiedi. Altri 250 mila euro andranno nelle manutenzioni straordinarie del piazzale dei Giovani, (parcheggio stadio Allende). “Il bilancio segue le linee e azioni strategiche del Dup - dice Edmondo Piazzi vicesindaco con delega al bilancio e al patrimonio - ovvero il programma politico della nostra amministrazione per il quinquennio, con le varie priorità (alta, media e bassa). Il nostro programma prevede il proseguimento di alcune attività impostate dalla passata amministrazione, mentre altre

sono state cassate (ad e esempio il Centro culturale in Piazza Marconi). Gli assi portanti sono: la rivisitazione dell’asse stradale incrocio Santi Vito e Modesto e via Matteotti Fornase. La viabilità sarà completamente modificata con l’eliminazione del semaforo e via Matteotti a doppio senso, verificatane la sostenibilità progettuale. Una nuova scuola media moderna, con palestra sostituirà la Media Ungaretti, un nuovo ecocentro con la dismissione dell’attuale, la riqualificazione delle piazze Marconi e Fermi, con un “sistema di piazze” comunicanti”. Manutenzione straordinaria degli edifici scolastici e ristrutturazione di strutture e spazi di proprietà comunale anche con destinazione sportiva, acquisizione del cinema “Bersaglieri”, che diventerà un polo culturale, creazione di nuovi parchi attrezzati e manutenzione straordinaria di quelli esistenti e il completamento del sistema “piste ciclabili”. Tutto questo

senza trascurare l’ordinaria amministrazione di scuole, verde pubblico, arredo urbano, viabilità, illuminazione, per citare le principali.” Sempre per il 2020, le uscite del Bilancio di previsione, al netto delle anticipazioni finanziarie e servizi per conto terzi, evidenziano un’importante spesa per le politiche sociali, pari al 21,43% della spesa complessiva. Si evidenzia la spesa del 23% per le spese istituzionali che comprendono anche il costo delle risorse umane. La raccolta rifiuti rappresenta il 91% delle attività di politica ambientale. Il diritto allo studio pesa sul bilancio di circa il 7%. Lo stanziamento per i trasporti e diritto alla mobilità è complessivamente investito al 100% per gli interventi sulla viabilità. Le entrate complessive, al netto delle anticipazioni di cassa e delle partite di giro ammontano a 17.500.000 euro circa, di cui il 79% sono entrate da tributi propri e dal fondo di perequazione Roberta Pasqualetto

Appuntamenti per non dimenticare le Foibe

L

a biblioteca comunale propone due progetti per il mese di febbraio. Un calendario di tre appuntamenti dedicati ai neo-genitori, che si svolge all’interno del progetto nazionale “Nati per Leggere” e, per il Giorno del Ricordo, altri tre incontri. Dopo la partenza l’8 febbraio, sabato 15, alle 15.45: “disostruzione pediatrica” realizzato della società nazionale di Salvamento Mestre e sabato 22, alle 16.30: “mamme in ascolto” con la musicoterapista Carmen Carraro. Per il Giorno del Ricordo, il Comune in collaborazione al Comitato provinciale di Venezia dell’Associazione Venezia Giulia e Dalmazia, propone tre appuntamenti. Si inizia con la proiezione del film “Rosso Istria” il film che parla della tragedia delle foibe e, in maniera specifica, della vicenda di Norma Cossetto, una studentessa istriana, laureanda all’università di Padova, che fu violentata e uccisa dai partigiani di Tito nel 1943. Poi sarà presentato il libro “Le cinque giornate di Fiume” che parla dell’impresa dannunziana di Fiume in occasione del suo centenario. La pubblicazione parte dal lavoro che il legionario Giuseppe Moscati ha scritto nel 1930 per una rivisitazione sulle base di successive documentazioni e ricerche che si svolte anche al Vittoriale. La terza iniziativa riguarda un incontro con la comunità degli Italiani di Pirano. All’incontro saranno presenti Manuela Rojac, presidente della comunità e vice sindaco di Pirano e Kristjan Knez, vice presidente della comunità e presidente della società di studi storici e geografici di Pirano. Knez interverrà anche su Giuseppe Tartini, il grande musicista piranese di cui quest’anno ricorre il 250esimo anniversario della morte. L’11 febbraio, alle 20.30, al cinema Bersaglieri la proiezione del film “Rosso Istria” di Maximiliano Bruno con Selene Gandini, Franco Nero e Geraldine Chaplin. Venerdì 14, alle 17.30, in sala consiliare del municipio sarà presentato il libro: “Le cinque giornate di Fiume” di Silvia Moscati e sabato 15, alle 16, incontro con la comunità degli italiani di Pirano. Tutti gli incontri si terranno in biblioteca comunale e hanno ingresso libero. (r.p.)

Tutto pronto per il Carnevale Domenica 16 febbraio nella frazione al Graspo, l’associazione Amici del Graspo de Ua, organizza il carnevale in sala murales dalle 15 Frittelle, galani, cioccolato e musica, e dalle 16 carnival party: uno spettacolo per bambini e

adulti e gadget per tutte le mascherine. Nel pomeriggio di sabato 22 Febbraio la Pro Loco Spinea, in collaborazione con il Comune di Spinea, associazioni e gruppi figuranti, organizza la terza edizione del carnevale intitolato “La Strada in Maschera”. La sfilata inizierà alle ore 14.30 e si svolgerà lungo via Roma con partenza via Gioberti per concludere in Piazza Fermi con una grande festa ed esibizioni di tutti i gruppi partecipanti. 12 carri selezionati, con i temi più disparati animeranno il

centro città. Tra i carri molti realizzati dalle associazioni e molti premiati: “Noi di Crea”, dal gruppo di ragazzi il Passo, dai volontari di Santa Bertilla, dall’associazione sportiva, dal Moto club Spinea (che apriranno la sfilata), l’Ape di Nevio, il carro di Grantorto, il divertentissimo carro “Ara i veci”, la parrocchia di Saccolongo, il Comitato genitori di Martellago con 3 carri, ecc. In piazza Fermi ci sarà lo stand gastronomico con cibo messicano, cioccolata calda, trucca bimbi e dove i carri con i figuranti faranno spettacoli fino alle 19. “Il Carnevale di Spinea è sempre ben apprezzato dalla cittadinanza e dai paesi vicini - dice Massimo Franco presidente Pro Loco – nell’edizione dell’anno scorso sono state superate le 20 mila presenze. L’evento è possibile grazie alla partecipazione di molte associazioni del territorio e alle competenze che mettono in campo, tra questi: protezione civile , Auser, associazione carabinieri in pensione, croce gialla. Ai partecipanti offriremo frittelle e chiacchiere”. Insomma una serie di appuntamenti di aggregazione che sono molto sentiti dalla cittadinanza sia di Spinea che dei paesi limitrofi. Il Carnevale infatti vede la partecipazione di migliaia di persone sulle strade del paese del miranese.


11

Spinea

www.lapiazzaweb.it

Le opposizioni accusano: troppe discariche di rifiuti sul territorio Emanuele Ditadi per il centrosinistra denuncia ben 34 aree nel Comune che versano nel degrado. Pronto l’intervento dei Rangers D’Italia

L

FEBBRAIO

25-29

Trenino rosso del Bernina e Val Roseg in carrozza

2020

Q U OTA I N D

349€

20€

Supp.camera singola

Roberta Pasqualetto FEBBRAIO

25-29

Progetto per gli anziani

Sahara Experience

2020

Q U OTA I N D

I

VI

950€

D UA

APRILE MAGGIO

29-03

LE

95€

Marrakech - Ouarzazate - Zagora e 1 notte nel deserto del Sahara

Supp.camera singola

Budapest

2020

Q U OTA I N D

I

730€

VI

2 notti a Budapest e 1 notte a Maribor

LE

il trasporto delle persone. Le attività nel centro propongono stimolazione cognitiva, attività ludico motorie, delle uscite nel territorio e laboratori intergenerazionali con bambini delle scuola dell’infanzia. Il tema del laboratorio di quest’anno è: arte e cibo. Il servizio è gratuito ad eccezione del pasto: 3,03 euro, il trasporto è gratuito. Per accedere al servizio è necessario fare richiesta ai servizi sociali o presso il centro “El filò”.

D UA

È partito El Filò, un nuovo progetto per gli anziani. I servizi sociali del Comune hanno aperto il centro El Filò presso in via Cici. Il centro si propone di favorire la domiciliarità offrendo sostegno alla quotidianità e valorizzando le risorse della persona, prevenire le conseguenze dell’isolamento sociale favorendo le relazioni interpersonali, promuovere il mantenimento dell’autonomia fisica, psichica e sociale, facilitare l’integrazione nella vita comunitaria e sostenere la famiglia nell’impegno di cura. E’ rivolto a cittadini anziani con età superiore a 70 anni, residenti a Spinea, autosufficienti o parzialmente autosufficienti e che si trovano in condizioni di disagio a causa di insufficiente rete familiare e amicale. L’appuntamento si tiene tutti i mercoledì, dalle 9 alle 15, ed è partito con 7 aderenti ma può ospitarne fino a 15. Nella giornata sono previste attività diverse e il pranzo condiviso. Le associazioni partner del progetto sono: Cism, A.di.mi. diabetici del miranese, Alzheimer Venezia e l’associazione Gaia per

I

LE

dina che faceva vivere il centro e promuoveva le buone pratiche di consumo consapevole e scambio. “Nel 2019 le normative per la raccolta di rifiuti speciali sono cambiate - rispondono gli assessori all’ambiente, verde, territorio e sicurezza, Franca Zamengo e Guerrino Marini - allungando enormemente i tempi: dopo le segnalazioni, c’è un iter tecnico che prevede più comunicazioni con l’amministrazione e interventi differenziati in base ai siti di smaltimento. A Spinea la raccolta è già iniziata. Sul fronte prevenzione ci stiamo muovendo per attivare il nucleo operativo dei Ranger d’Italia e per nuove telecamere mobili assieme all’Unione. Per quanto riguarda la giornata delle 4R è stata messa momentaneamente in attesa perché non era frequentata e la vogliamo rimodulare e ripensare per renderla, si spera, più partecipata”.

D UA

proposta è stata respinta, con motivazioni che noi riteniamo piuttosto deboli, visto che progetti simili sono stati attivati con ottimi risultati in diversi comuni della penisola, permettendo di individuare efficacemente i responsabili dell’abbandono rifiuti e di sanzionarli pesantemente. Auspichiamo un ripensamento, e restiamo in attesa di un segnale da parte dell’amministrazione in merito alla richiesta avanzata, con la stessa mozione di inasprire la sanzioni, elevandole all’importo massimo di 500 euro. Altra azione, proposta con mozione, riguardava la possibilità di sottoscrivere una convenzione con il nucleo operativo dei Rangers d’Italia, in particolare sui temi della “Sicurezza Ambientale”. Una delle proposte del programma elettorale di Ditadi”. L’opposizione ha anche proposto di dotare almeno i viali principali della città e dei parchi, di cestini che promuovano la differenziata, mozione bocciata dalla maggioranza perché ritenuta una spesa troppo esosa per il Comune. Il gruppo si chiede perché, in autunno non è stata fatta la Giornata delle 4R (Riusa-RiduciRicicla-Recupera), festa citta-

VI

’opposizione politica di Spinea punta il dito sulla gestione dei rifiuti della nuova amministrazione comunale, e dice che, da mesi, sul territorio comunale sono segnalati diversi casi di abbandono rifiuti anche speciali. Le osservazioni si riferiscono ai tempi lunghi delle raccolte, che generano insoddisfazione e rabbia nei cittadini e che creano aree di degrado urbano, senza riuscire ad individuare e punire i responsabili. “Sono ben 34 le aree individuate nel nostro comune oggetto di questi abbandoni indiscriminati – dice Emanuele Ditadi portavoce dell’opposizione. Troppe per un comune come il nostro, con un piccolo territorio che l’amministrazione non riesce a controllare a sufficienza”. Negli scorsi consigli comunali, i gruppi consiliari di opposizione, hanno proposto alcune azioni, atte a rafforzare gli strumenti per le azioni di prevenzione e controllo in merito. “Con la mozione del consigliere Massimo De Pieri, abbiamo chiesto all’amministrazione di munirsi di foto-trappole e di predisporre con la Polizia Locale un piano di azione per la loro gestione continua Ditadi. Purtroppo, tale

150€

Supp.camera singola

PER MAGGIORI DETTAGLI VISITA IL NOSTRO SITO WEB: www.lapiazzaweb.it/vacanze Organizzazione tecnica: Fulvia Tour srl · via Chieppara, 24 · 45011 Adria (Ro) P. Iva 00968020297 Aut. N° 717/1427 · Mail pec: fulviatour@pec.it cod. Dest. BA6ET11 Polizza RC n° 79933049 Allianz Spa Protezione insolvenza/fallimento: Fondo Vacanze Felici s.c.a.r.l.


12

Santa Maria di Sala

www.lapiazzaweb.it

Cambio di sede per la “Medicina di Gruppo” ora in via Monte Nero

Ambiente I dati della centralina Hack

Allarme smog 72 sforamenti in un anno M

al d’aria nel Salese come nelle grandi città. Primo anno di vita di “Margherita Hack”, la centralina indipendente di Possibile Salese che per tutto il 2019 ha misurato a Sant’Angelo le con-

centrazioni di polveri e inquinanti in un’area considerata, evidentemente a torto, distante dai problemi di smog. Il bilancio non è affatto positivo: accesa il 30 dicembre 2018, Margherita ha effettuato 360

I campionamenti al giorno (uno ogni 4 minuti) per un totale di 131.400 rilevazioni delle Pm 2,5 e Pm 10, calcolando medie giornaliere, mensili e annuali della qualità dell’aria respirata a Santa Maria di Sala nell’anno appena concluso. Gennaio, febbraio, marzo e dicembre sono stati i mesi peggiori per i polmoni dei salesi: solo in 7 occasioni la media giornaliera è risultata inferiore alla soglia di sicurezza Oms (cioè aria buona). Anche grazie a un mese di novembre particolarmente piovoso gli sforamenti annuali si sono fermati a quota 72, comunque più del doppio dei 35 consentiti. Sono inoltre 142 i giorni sotto la soglia di sicurezza per le Pm 2,5 (38,9%) dell’intero anno e 194 per le Pm 10 (53,2%). “Quindi - rileva Stefano Artusi, di Possibile Salese - respirare a Santa Maria di Sala è quasi sicuro solamente per uno scarso 40% dei giorni. Mentre i cittadini dovrebbero trattenere il respiro per 4 mesi, o almeno per tutti i 40 giorni in cui le polveri sono stati pari o superiori al dop-

pio del limite consentito di media giornaliera”. Ma il report va oltre: nella classifica delle centraline con più sforamenti di Pm 10, il Salese rientra nelle prime 5 posizioni, davanti a quella di Mestre in via Tagliamento (63 sforamenti), dietro a quella di Milano denominata Marche, che batte Santa Maria di Sala 74 a 72, e dietro a Lodi (viale Vignati, 78), Frosinone scalo (83) e Torino (Rebaudengo 87). “Sull’inquinamento - è la conclusione di Artusi - Santa Maria di Sala primeggia senza alcun complesso rispetto alle zone più urbanizzate. Non esiste differenza fra l’aria respirata negli agglomerati urbani e quella fuori, anzi: continuare a fare finta di niente è un attentato alla salute pubblica, specialmente nei confronti di bambini e anziani, i più a rischio”. Il problema dello smog nel miranese comunque non riguarda solo Santa Maria di Sala. Anche altri comuni del comprensorio lamentano gli stessi problemi. Filippo De Gaspari

l cambio di sede per la Medicina di Gruppo di Santa Maria di Sala. Gli spazi che in municipio ospitano il Centro Prelievi e i medici di famiglia, giudicati insufficienti sia da pazienti che addetti ai lavori, hanno portato infatti alla decisione di traslocare con gli ambulatori e così, dal 13 gennaio, i medici sono stati trasferiti nella nuova moderna sede di via Monte Nero 2, dietro il municipio, a 200 metri dalla vecchia Medicina. Qui, in locali più adeguati e spaziosi, ora i tre medici della medicina di gruppo ricevono con gli stessi orari che avevano in precedenza, mentre il centro prelievi continuerà a svolgere la sua attività nella stessa sede del municipio, negli stessi giorni e con gli orari di sempre, anche in questo caso in locali più ampi e adeguati, grazie al trasferimento dei medici. Durante i giorni del trasloco, non sono mancate le proteste, poi rientrate, da parte di pazienti che non erano al corrente del trasferimento: l’attività dei medici nel territorio tuttavia non è mai stata interrotta. (f.d.g.)

Restaurato dopo vent’anni il capitello di via Santa Lucia

S Via N

oales

Villa Farsetti

Viale

G. Fe

rraris

e

Viale G. Ferraris, 24 Santa Maria di Sala (Ve) Tel. 041 990 434 info@falegnameriamartignon.it www.falegnameriamartignon.it

arà restaurato, dopo più di 20 anni, il capitello di via Santa Lucia e per salvarlo sono arrivate anche donazioni di alcuni cittadini: ad annunciarlo è l’assessore ai lavori pubblici, Francesca Scatto, che mette così un punto sulle polemiche delle ultime settimane sul progetto di traslazione del manufatto. Il capitello, che da tempo verso in condizioni di degrado e pericolo, recentemente è tornato al centro delle attenzioni dei cittadini perché il progetto di restauro, abbinato a un arretramento della struttura, oltre alla difficoltà di reperire le risorse necessarie, non è piaciuto ad alcuni residenti,

che vogliono la sistemazione del manufatto lì dove si trova. Affissi anche degli striscioni: “Il capitello si restaura ma non si sposta”. Per Scatto la polemica è sterile: “Questione di sicurezza, dopo più di vent’anni si concretizza la possibilità di sistemare il capitello e nasce una querelle? Lo venissero a spiegare invece di appendere lenzuola che, oltretutto, non fanno che aggravare la scarsa visibilità dell’incrocio”. Per il Comune lo spostamento è necessario per aumentare la sicurezza, in una curva che toglie molta visibilità all’incrocio. “In un momento come questo - prosegue Scatto - in cui non si

fa che parlare di sicurezza e incidenti stradali, specie sul nostro martoriato territorio, la prevenzione è fondamentale e non è sufficiente sostenere che le due vie in questione sono poco trafficate: gli incidenti succedono lo stesso”. L’assessore ha annunciato dunque che il progetto, tra l’altro già approvato nel 2002 dall’allora giunta e dalla Soprintendenza, e che prevede anche lo spostamento, si farà, grazie anche alla donazione di alcuni privati, che hanno chiesto l’anonimato. (f.d.g.)


Presenta la cartolina allegata alla rivista per usufruire dello sconto del *

10%


FINO AL

TUTTO!

La presentazione del progetto Venice Sands


15

Provincia Chioggia

www.lapiazzaweb.it

Elezioni regionali, l’area sud della città metropolitana chiede rappresentanza A ridosso delle elezioni di maggio, Chioggia e tutto il Basso Veneziano auspicano di avere più peso politico in Regione

co Chioggia abbia avuto, per scelta del suo sindaco e della Giunta, poco a che fare con la Regione, baypassando questa istituzione e cercando come interlocutori i rapresentanti delle istituzioni nazionali. “In Regione - prosegue Tiozzo - questo atteggiamento è stato percepito come estraniante, col risultato di rendere sempre più marginale Chioggia e quest’area. Su temi dunque strategici per il futuro di questi territori, come ad esempio la sanità, l’economia, la viabilità e le infrastrutture Chiog-

E

Elezioni regionali, si vota probabilmente il prossimo maggio

PA SS PO RT

FEBBRAIO

25-29

Trenino rosso del Bernina e Val Roseg in carrozza

2020

Q U OTA I N D

I

VI

349€

D UA

LE

20€

Supp.camera singola

La quota comprende. Viaggio in pullman GT Accompagnatore 1 pernottamento in hotel*** Sistemazione in camere doppie Trattamento in pensione completa dal pranzo del primo giorno al pranzo dell’ultimo

FEBBRAIO

25-29

Sahara Experience

2020

APRILE MAGGIO

29-03

Escursione con Bernina Express Escursione con carrozze/slitte trainate da Cavalli Assicurazione medico bagaglio

Budapest

2020

Q U OTA I N D

Q U OTA I N D

2 notti a Budapest e 1 notte a Maribor

Supp.camera singola

1 bagaglio da stiva 20 Kg 3 pernottamenti in hotel**** Tipo Hotel Atlas Asni o similare 1 notte presso il campo tendato nel Sahara Trattamento in pensione completa Assicurazione medico bagaglio

730€

D UA

LE

La quota comprende. Trasferimento all’aeroporto di Bergamo a/r Volo aereo Tasse aeroportuali Bus per visite e trasferimenti Guida e assistenza in lingua italiana Trasferimento al campo tendato nel deserto con 4x4

95€

LE

950€

D UA

Marrakech - Ouarzazate - Zagora e 1 notte nel deserto del Sahara

I

VI

I

VI

lezioni regionali, si vota a breve anche in Veneto, probabilmente il prossimo maggio. Dopo l’Emilia Romagna e la Calabria, questo è un ulteriore test per la politica nazionale. Anche in Veneto che rappresenta, ovviamente, un laboratorio politico di grande interesse. Ma, al di là, delle questioni di più ampio respiro, i temi territoriali non mancano e la necessità di trovare degli interlocutori che possano ben rappresentare le singole aree e portarne in Regione le priorità è ribadita da più parti. Risalta agli occhi la situazione dell’area sud della città metropolitana di Venezia (Chioggia, Cavarzere, Cona ma anche la Riviera del Brenta e, oltre il confine provinciale, alcune aree limitrofe del Polesine), che pur essendo stata nel corso degli ultimi appuntamenti elettoriali un bacino di voti significativo, in particolar modo per alcune forze politiche, non è riuscita negli ultimi 5 anni ad avere una incisiva rappresentatività in Regione. In passato quest’area ha avuto anche tre consiglieri regionali, che hanno saputo rappresentare il territorio in modo forte e significativo, e che sono stati in grado di dare “peso politico” al basso Veneziano nella gestione delle dinamiche e delle scelte strategiche della Regione. In questi ultimi 5 anni, dopo l’uscita di scena di Lucio Tiozzo (Pd)e Carlo Alberto Tesserin (Forza Italia), Chioggia e tutta l’area sud è stata rappresentata dalla sola consigliera del M5S, Erika Baldin, peraltro dai banchi dell’opposizione. “Nella precedente legislatura - ricorda Lucio Tiozzo - c’era un rappresentante della maggioranza e uno dell’opposizione. Questa situazione era uno stimolo costruttivo per il confronto politico e la sana competizione che c’era tra di noi ci ha aiutato a crescere e ad elevare la nostra iniziativa producendo significativi risultati. Ci sono stati infatti momenti in cui, pur essendo avversari politici, abbiamo saputo fare sintesi a beneficio del territorio”. Ciò che in questi ultimi 5 anni è mancato, secondo molti osservatori e portatori di interessi locali, è proprio l’assenza di peso politico di quest’area a livello regionale. C’è chi pensa che nello specifi-

150€

Supp.camera singola

La quota comprende. Viaggio in pullman GT Accompagnatore agenzia 3 pernottamenti in hotel**** a Budapest 1 pernottamento in hotel**** a Maribor Sistemazione in camere doppie Trattamento in pensione completa dalla cena del primo giorno al pranzo dell’ultimo giorno

Ingressi : Castello Basilica di St. Stefano, Chiesa Matthia, Bastione dei Pescatori e Casa del Terrore, Visegrad nel Palazzo Reneissance di Re Mattia. Assicurazione medico bagaglio

PER MAGGIORI DETTAGLI VISITA IL NOSTRO SITO WEB: www.lapiazzaweb.it/vacanze Organizzazione tecnica: Fulvia Tour srl · via Chieppara, 24 · 45011 Adria (Ro) · P. Iva 00968020297 Aut. N° 717/1427 Mail pec: fulviatour@pec.it cod. Dest. BA6ET11 · Polizza RC n° 79933049 Allianz Spa - Protezione insolvenza/fallimento: Fondo Vacanze Felici s.c.a.r.l.

gia non si è espressa, anzi è stata addirittura dimenticata”. Anche la gestione dell’emergenza maltempo sarebbe un’altra sentinella di scarsa rappresentatività del territorio. “Mentre il sindaco di Venezia Brugnaro è stato riconosciuto commissario - osserva Tiozzo Chioggia è stata inserita nel grande calderone della restante parte del Veneto per la conta dei danni e per i rimborsi. Eppure, per le sue peculiari caratteristiche, avrebbe dovuto essere agganciata a Venezia. Ancora una segnale di quanto contiamo poco”. E che Chioggia non trovi adeguata rappresentanza a livello regionale non limita solo la città ma anche un territorio più ampio che è di cerniera tra il Basso Veneziano (fino a Mira, Dolo, Campolongo Maggiore, oltre a Cavarzere e Cona) e il Delta. Ora, a scadenza elettorale imminente, si tratta di capire se la città è in grado di assumere il proprio impegno in modo robusto, con rappresentanti di peso e credibili, a prescindere dal colore politico, da mettere in campo. Tra i nomi che circolano tra i bene informati c’è quello di Marco Dolfin per la Lega, che peraltro dalle colonne del nostro giornale ha già dato ufficialmente la propria disponibilità nel caso in cui il partito decidesse di candidarlo. Quando parliamo dei nomi Lega, si può inserire “l’avvocato Munari di Cavarzere un outsider da tenere d’occhio”. Per il Pd si fanno i nomi di Montanariello ma anche di Barbara Penzo. Il Movimento 5 Stelle dovrebbe riprovarci con Erika Baldin e qualcuno fa anche il nome del sindaco Alessandro Ferro. Per Forza Italia, invece, Beniamino Boscolo Capon ha fatto sapere, sempre dalle pagine della Piazza, che potrebbe essere il candidato di quest’area. E’ tempo ora di uscire allo scoperto con i nomi e le candidature ufficiali. Insomma l’area sud della città metropolitana è un bacino di voti, 150mila elettori, che al momento non ha proporzionata rappresentanza a livello regionale e che è alla ricerca del candidato giusto da votare. Le elezioni regionali non sono poi così lontane e ricordiamo che questa volta è da tenere presente anche il tema della doppia preferenza che consente di aprire uno scenario di maggior rappresentanza femminile con la conseguenza di riequilibrare la presenza delle donne in Consiglio regionale.


16

Territorio .

www.lapiazzaweb.it

Solidarietà Presentata a Marano nella sede di un mobilificio

Una squadra di calcio per la Fondazione Banca degli Occhi U

na bella iniziativa per la solidarietà. E’ stata presentata a inizio febbraio, nella sede dei “Mobilifici Corò” di Marano di Mira, la squadra di calcio di volontari e imprenditori che scenderà in campo in questo 2020 per sostenere Fondazione Banca degli Occhi del Veneto Onlus e per sensibilizzare il territorio sul tema della donazione di tessuti oculari a scopo di trapianto. Ma di cosa si tratta? Si tratta di una formazione solidale di ventisette elementi, costituita da una rosa di imprenditori e da un team proveniente dai diversi corpi delle forze dell’ordine del territorio veneziano, tra cui Polizia comunale, Polizia di Stato, Guardia di Finanza e carabinieri, tutti volontari e intenzionati a giocare a calcio sul campo della solidarietà. La squadra così composta, allenata da Francesco Martucci istruttore capo presso alla polizia munici-

pale di Venezia, avrà la sua sede ufficiale allo stadio Valmarana di Mira grazie alla collaborazione dell’Usd Città di Mira Galaxy, e può contare su una serie di sponsor. “Presentiamo questa realtà solidale nata dalla libera iniziativa di quanti hanno scelto di mettere insieme la propria passione calcistica e uno scopo im-

portante, sensibilizzare le nostre città intorno all’importante tema della donazione- ha affermato l’allenatore Francesco Martucci a Marano. Sua l’iniziativa di creare una squadra dopo il successo della prima partita benefica, giocata sempre allo stadio Valmarana lo scorso 29 settembre, nell’evento “Un goal per la vista”.

Ristorante

Alla Fornace Locale tipico e caratteristico della Riviera del Brenta Specialità pesce: tutte le ricette della tradizione Veneta Ampia sala per banchetti

A uguri di

B u o n a Pa s q u a d a tu tt o l o S ta f f

Per informazioni e prenotazioni: 041 932 127 · 335 529 40 45 (possibilmente con un piccolo deposito)

Lo scorso autunno, infatti, la sfida amichevole tra “Giornalisti Tv Pressing”e la formazione degli “Ingegneri di Venezia” aveva raccolto e destinato un contributo di oltre 1000 euro a favore degli ambulatori della fondazione mestrina, coinvolgendo in campo anche il sindaco di Mira Marco Dori e i pulcini dell’Usd Città di

Mira Galaxy.”E’ la prima volta che Fondazione Banca degli Occhi del Veneto può contare sul supporto di un’intera squadra di calcio ed è un onore annoverare in questo team tanti esponenti delle nostre forze dell’ordine - ha affermato Enrico Vidale, responsabile comunicazione e raccolta fondi di Fondazione Banca degli Occhi -una mobilitazione bella e significativa, che ci testimonia quante persone si dimostrino sensibili al dono. Per questo ringraziamo di cuore i giocatori, le aziende e tutte le realtà che ci aiuteranno in questa avventura”. La formazione, che può contare anche su un completo staff tecnico, ha presentato anche la maglia ufficiale con la quale potrà sfidare in una serie di amichevoli altre formazioni del territorio, per sostenere e promuovere la cultura di donazione. Alessandro Abbadir

Menù di P asqua A p e ritiv

o d e ll a C a s a co n s a lati n i A n t ip a S ch iette s t i co n Po le n A n ti p a s to ti n a e B a cc a là G a m b e re Fo rn a c e: tti, Po li p i co n S e da L atticin i d i S e p p ia n o , In s a lata d i M a re , , Gambe Tra n cio ro n i, d i A ra g o s ta P r im i Lin g u in e a l S a lm o n e Aff u m Fa rf a ll e ic ato co n S c a m p i e Fu nghi Secondi G rig liata M is ta d i (O rata , C Pe sce oda di R osp o, S c Frittu ra a m p o) M is ta In s a lati n co n Po le nti n a e d i s ta g io n e D o lc i Ta rtufo G e lato co C o lo m b a n Liq u o re P a sq u a le e V in o M osc ato S g ro p p in o C affè e G ra p pa V in o e A cq u a M in d e ll a c a s a e ra le co m p re si

€ 45,00 a Person

a

Statale 11 · Riviera del Brenta Malcontenta (Ve) · Via Padana, 198 luigifornace@libero.it · Trattoria alla Fornace Aperto tutti i giorni a pranzo e a cena


Eventi Fino al 25 febbraio

Carnevale di Venezia all’insegna dell’amore R

uoterà intorno al tema dell’amore declinato insieme al gioco e a un pizzico di follia l’edizione 2020 del Carnevale di Venezia, che, partito l’8 febbraio, fino al 25 prossimo animerà il centro storico e la terraferma con un fitto calendario di appuntamenti. Centocinquanta eventi, 50 iniziative per bambini e ragazzi, altrettante rassegne culturali con la partecipazione di oltre 300 artisti. Tutti gli spettacoli della tradizione saranno confermati, con qualche novità in più come l’evento, ancora a sorpresa, in programma in piazza San Marco per il giorno di San Valentino, festa degli innamorati. Imponente la macchina organizzativa, per un budget di due milioni di euro, (di cui metà sostenuti da sponsor), coordinata su indicazione dell’Amministrazione comunale da Vela, con il coinvolgimento delle istituzioni culturali cittadine, delle società partecipate e il coordinamento delle forze dell’ordine per garantire una festa all’insegna della sicurezza. Dopo la tradizionale Festa veneziana sull’acqua lo scorso 8 febbraio, da sabato 15 Piazza San Marco sarà come sempre teatro di eventi e spettacoli. Dalle 11 alle 21/22 il cuore di Venezia diventerà luogo di incontri giocosi

17

Cultura .

www.lapiazzaweb.it

Al Museo del ‘900 si festeggia il carnevale di Mestre

“I

l gioco, l’amore e la follia” del Carnevale di Venezia pervadono anche l’M9. Il Museo del ‘900 prosegue la collaborazione con VE.LA. Spa e ospita, nell’Auditorium Cesare De Michelis, tre spettacoli dal titolo Canzoni del Mare Salato, album spettacolo dedicato a Venezia e a Corto Maltese, Le favole di Gianni Rodari, lettura e interpretazione di una selezione di opere dello scrittore per infanzia a cura di Alessandro Bressanello, e La Ballata di Galliano, opera musico – teatrale di Giorgio Bertan, in programma rispettivamente domenica 16, domenica 23 e martedì 25 febbraio, alle ore 18.30. Il Chiostro M9 si conferma quale fulcro del Mestre Carnival Street Show con la programmazione di Arte di Strada prevista sabato 15 e domenica 16 febbraio, da giovedì 20 a domenica 23 febbraio e martedì 25 febbraio, dalle ore 16 alle ore 19. A seguire, sempre nel Chiostro, sarà possibile partecipare al Carnival Music Love, il Dj Set che ogni sera ripropone le hit tutte da ballare che dagli anni ‘70 ad oggi hanno fatto da colonna sonora della vita di tutti.

Cav. Giorgio Masetto L’arte del costruire e di sfilate all’insegna dell’amore, di maschere e folli spettacoli, facendo vivere al pubblico un’immersione nella magia e nei colori del Carnevale con musica dal vivo e dj-set a partire dalle 17.30. Sabato 15 febbraio si svolgerà il corteo delle Marie del Carnevale mentre domenica 16 alle 12 il volo dell’Angelo Linda Pani aprirà i festeggiamenti del Carnevale in piazza. L’evento sarà preceduto dal Corteo del Doge a cura del Cers. Il volo dell’Aquila è invece in programma domenica 23 febbraio alle ore 12. Gran finale martedì 25 febbraio con il tradizionale Svolo del grande gonfalone del leone di San Marco per celebrare la chiusura del Carne-

vale di Venezia con l’arrivederci al 2021 e la proclamazione della Maria dell’anno. Tra gli appuntamenti più attesi anche la Ballata delle Maschere, organizzata dalla Compagnia L’Arte dei Mascareri che re-interpreta l’antico aneddoto nel giorno di giovedì grasso e la rievocazione delle antiche lotte tra Nicolotti e Castellani, venerdì 21 febbraio. Le Tese 93-94 dell’Arsenale il 15 febbraio e dal 21 al 24 diventeranno, invece, il punto di ritrovo per molti giovani con musica Live e Dj -set. Il dinner show offrirà invece spettacolo e divertimento a Ca’ Vendramin Calergi il 15-16 febbraio e dal 20 al 25.

Sfilate e mascherine nell’entroterra Anche quest’anno il Carnevale di Venezia contaminerà il territorio con sfilate di carri allegorici e mascherine al Lido di Venezia (venerdì 21 febbraio dalle 16.30 in Gran Viale Santa Maria Elisabetta), a Burano il martedì grasso, a Marghera (sabato 22 febbraio dalle 15 per le vie della Città Giardino), a Campalto (domenica 23 febbraio dalle 14.30 dalle vie del centro fino alla chiesa di San Benedetto), a Zelarino con la 53° edizione del Carnevale dei ragazzi.

Gli spettacoli e i concerti del carnevale diffuso Ricco il programma di concerti, spettacoli e arte che caratterizzerà il carnevale diffuso, declinazione del format de ‘Le città in Festa’, e il Mestre Carnival street show, che si è aperto il 9 febbraio per continuare il 15-16 febbraio e dal 20 al 25 febbraio, dalle 16 alle 19.30, e la domenica anche dalle 11.30 alle 13. Tra gli appuntamenti da non perdere l’Happy friday speciale Carnevale, fissato per venerdì grasso, gli spettacoli degli Astrocicli (11 giorni di eventi diffusi), il concorso della mascherina più bella e naturalmente il volo dell’asino, atteso in piazza Ferretto domenica 23 febbraio.

La regata sprint e “Corri in maschera” Come da tradizione non mancheranno gli appuntamenti dedicati agli sportivi quali la regata sprint di Carnevale o la “corri in maschera” e la consueta collaborazione per la promozione delle iniziative carvenalesche nei Comuni della Città metropolitana.

Via Cornara, 27 · Murelle di Villanova (Pd) tel 049 922 00 45 · fax 049 922 90 70 impresamasetto@libero.it www.costruzionimasetto.it


18

Sport

www.lapiazzaweb.it

Il calcio San Donà vince il Trofeo Regionale

Arti marziali Un 63enne da anni sulla scena internazionale

Balducci, campione dolese di karate a livello mondiale E

’ impressionante la bacheca di titoli che può vantare il karateka Giovanni Balducci. Originario di Milano, da qualche anno si è trasferito in Riviera e da poco più di uno abita Dolo ed è inesauribile la costanza con cui Balducci, 63 anni, pratica con tanta passione e bravura il karate. Ha iniziato

che aveva solo 12 anni, nel 1968, e piano piano questa disciplina è diventata un vero stile ed una ragione di vita che coltiva da 51 anni. Cintura nera quinto dan, Giovanni Balducci ha concluso il 2019 vincendo in Romania a Cluj, le fatiche della Coppa del Mondo per atleti master. Ha colto l’en-

I A fianco un’immagine della premiazione

nesimo successo, il tredicesimo stagionale. Delle ventisei gare di Coppa del Mondo disputate nel 2019 ne ha vinte13, in 5 è arrivato secondo, in 6 terzo ed in 2 solo quarto, aggiudicandosi, la Coppa. “A novembre del 2018 – ci dice con assoluta tranquillità Balducci– sono stato operato ai reni ed ho dovuto fermarmi per qualche settimana ma a già a gennaio avevo ripreso ed ho gareggiato nella prima prova di coppa del Mondo e l’ho vinta”. E’ davvero incredibile il suo score. “Dal 2012 al 2014 sono stato fermo per più volte a causa di vari problemi fisici ed ho dovuto interrompere l’attività per più di 100 giorni ma dopo, a parte l’operazione citata -dice- sono riuscito a gareggiare con regolarità” Una regolarità che l’ha portato a vincere gli ultimi sette titoli nazionali, le ultime cinque edizioni del campionato d’Europa e le ultime cinque edizioni del campionato del mondo. Chi pensa a gare fra

pochi intimi resterà sorpreso. “Nelle gare di Coppa del Mondo sono circa un migliaio i partecipanti enelle grandi competizioni si arriva anche a tremila atleti.” Un dato che lascia senza parole. Nel 2019 ha vinto a maggio i campionati italiani a Montecatini, a giugno i campionati mondiali a Bratislava ed a ottobre i campionati europei a Odense in Danimarca. Ha allestito una palestra in casa sua egli chiediamo: quanto tempo dedica all’allenamento?. “Tutti i giorni lavoro da un minimo di due ore ad un massimo di quattro ore, nel mio “Dojo” a casa mi alleno sempre con la cintura bianca perché più imparo e più mi rendo conto della voragine della mia ignoranza. Quindi, anche se è una vita che faccio katate-do, il bianco è una diretta conseguenza della trasformazione della cintura nera. È l’Ynn-Yang della conoscenza”. Una naturalezza che lascia senza Lino Perini parole.

l “Calcio San Donà 1922” ha conquistato la coppa del Trofeo Regionale d’Eccellenza ed ora è impegnata nel triangolare contro Trento e Manzanese per proseguire il cammino verso la fase finale nazionale. Il successo della formazione allenata da Gianni Migliorini è stato conquistato il lunedì dell’Epifania sul campo neutro dello stadio Gabrielli di Rovigo contro la formazione veronese del Garda. Davanti ai vertici federali regionali, il presidente della Figc Veneto Giuseppe Ruzza, il presidente dell’Aia Veneto Dino Tommasi, il consigliere regionale Figc Argentino Pavanati, il San Donà si è imposto per 1-0 con una rete nel finale del primo tempo del suo giocatore di maggior esperienza, l’ex Padova Nico Pulzetti. Per i biancocelesti, dopo la dolorosa retrocessione, dello scorso campionato dalla serie D, una bella soddisfazione e un ritrovato entusiasmo per giocarsi sino alla fine l’opportunità di tornare nuovamente nella massima serie dilettantistica nazionale. (l.p.)

Tutto pronto per la mezza maratona della Riviera

C

onto alla rovescia per la 23a edizione della mezza maratona della Riviera del Brenta, abituale appuntamento atletico di primavera, in programma domenica 5 aprile. Quest’anno la manifestazione prevede la partenza da Dolo e si snoderà lungo un percorso che, in senso orario, toccherà anche i comuni di Mira, Fiesso d’Artico e Stra. La corsa di 21,097 chilometri porterà migliaia di runners (circa duemila gli iscritti all’edizione 2019) a percorrere i luoghi più suggestivi della Riviera, passando davanti a ben 19 ville venete. Una su tutte: la straordinaria Villa Pisani a Stra. “La prima novità di questa edizione – spiega Luigino Molena, presidente della società organizzatrice Atletica Riviera del Brenta – è che la Dogi’s Half Marathon tornerà ad essere inserita nel calendario Fidal. E’ la nostra collocazione naturale, considerato che l’Atletica Riviera del Brenta da sempre svolge attività in ambito federale. Il percorso? Sarà veloce e suggestivo, come sempre. Punteremo ad un ampio coinvolgimento del territorio, in modo che la Dogi’s Half Marathon diventi

davvero l’occasione per trascorrere un weekend da turisti nel cuore della Riviera del Brenta, a due passi da Venezia”. L’evento, uno dei maggiori a livello podistico della primavera, presenterà, per l’edizione 2020, alcune novità, una riguarderà i pacer cioè chi è interessato a partecipare alla Dogi’s Half Marathon con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per gli atleti che desiderano correre la mezza maratona ad un ritmo prefissato, inoltre la corsa di quest’anno promette di regalare emozioni anche a chi deciderà di correrla con un palloncino colorato attaccato alla schiena. (l.p.)


ATTREZZATURA A BATTERIA PER LA CURA DI GIARDINI, PAESAGGI, ALBERI

MSA 161 T

MSA 120 C-B

HSA 85 NOVITA’

iMOW RMI 422

RMA 765 V

ASA 85

SIMAR GARDEN VENDITA

ASSISTENZA

NOLEGGIO

OFFICINA

SI.M.A.R.

di Simionato Fulvio & c. sas Via Galileo Galilei 9, Mirano

RICAMBI

Tel. 041 431009

www.simargarden.com - info@simargarden.com

Sapecialità Romane Cacio e Pepe Amatriciana Carbonara Gricia Gnocchi al Tartufo Carciofi Puntarelle Carne alla Brace Bisonte - Fiorentine Chianina - Canguro Bufalo - Fassona Angus - Tartara Kobe - Zebra Cammello Renna

Cucina Romana & Steakhouse

Struzzo via Miranese, 113 · 30171 Mestre (Ve) · tel 041 268 96 72 · cell 320 637 97 68 · CHIUSO IL LUNEDÌ · PARCHEGGI GRATUITI NELLE VICINANZE


L’intervista Elena Donazzan, assessore regionale all’istruzione, formazione e lavoro

“Pronta al confronto elettorale per il futuro del Veneto” E

lena Donazzan da 15 anni siede tra i banchi della giunta regionale veneta. Nominata per la prima volta nel 2005 dal Presidente Galan con i referati di Istruzione, Formazione, Lavoro, Tutela del Consumatore, Sicurezza alimentare, Servizi veterinari, Caccia e Protezione civile, è stata poi confermata da Luca Zaia nel 2010, con i referati di Istruzione, Formazione, Lavoro e dal 2014 anche Trasporti. Poi, con la seconda amministrazione Zaia, è stata messa a capo di Istruzione, Formazione, Lavoro e Pari Opportunità. Politicamente ha un passato in An, poi abbandonata a favore di Forza Italia per approdare, a giugno 2019, in Fratelli d’Italia. Assessore, si ricandiderà alle regionali del 2020? “Certo! Penso che sia un momento importante di restituzione e valutazione, che non dovrebbe impensierire nessuno. Lo dico in termini un po’ polemici con il governo nazionale, che invece teme le elezioni e resta attaccato alla sua sedia, quando invece è del tutto naturale andare a farsi valutare”. La cosa più importante che ha fatto per la Regione in questi anni da assessore? “La gestione delle politiche del lavoro. Noi abbiamo seguito solo nell’ultimo anno oltre 200 tavoli di crisi, quasi uno al giorno. Abbiamo avuto a che fare con la formazione di aziende, la chiusura di altre, con multinazionali arrivate con diverse finalità: chi per investire, chi per speculare, chi per sottrarre fette di mercato. La costante è stata un grandissimo

21

#Politica

www.lapiazzaweb.it

impegno e un ottimo risultato e non è un dato soggettivo. Lo dico perché non abbiamo mai avuto un conflitto sociale: già nel 2009-2010 ho creato un’unità di crisi perché mi ero resa conto della complessità di certe situazioni che avrebbero potuto degenerare, come succede in tante altre realtà nazionali, con strade bloccate, esasperazione, interventi della polizia. Se in Veneto ciò non è accaduto è grazie a questo lavoro, riconosciuto anche dal ministero dello Sviluppo economico, dal mondo dell’impresa a e del sindacato, che ci hanno sempre ritenuto un interlocutore affidabile per trattare le crisi più complesse”. E’ più difficile gestire la crisi di una grande azienda o di aziende minori ma con imprenditori davvero in difficoltà? “Ho imparato in questi anni che ogni crisi ha una storia. C’è una cosa che le rende particolarmente complesse, piccole o grandi che siano, e cioè quando il management o la proprietà non sono italiani. Infatti, se sono locali e inseriti nel territorio l’interlocuzione è più facile e c’è la voglia di risolvere la situazione positivamente. Se invece si tratta di un fondo speculativo estero, delle relazioni sociali sul territorio e della reputazione non si preoccupa minimamente e non farà l’impossibile per salvare l’azienda. Perciò più che la dimensione a fare la differenza è il soggetto. In un mondo globalizzato, è strategico proteggere le nostre imprese capaci e competitive, ma è necessario metterle in sicurezza facendo in mondo che la concorrenza

sia leale”. Per quanto riguarda l’istruzione? “Una mia grande vittoria è stata l’introduzione degli Its (percorsi di specializzazione tecnica post diploma, ndr): ho lavorato affinché la formazione professionale e l’istruzione tecnica godessero della medesima reputazione dei licei. È stato un fattore culturale molto difficile da combattere ma ci siamo riusciti. Il Veneto è la regione dove maggiore è il legame con il mondo del lavoro, perciò abbiamo siglato un protocollo con tutto il sindacato e le rappresentanze del mondo del lavoro difendendo l’alternanza scuola-lavoro, proprio quando il governo Conte 1 l’aveva dimezzata”. Nel caso venisse rieletta, quale sarebbe la sua priorità? “Sicuramente rendere compatibile nel sistema Its il mondo dell’università. Quindi, nella programmazione delle politiche per la formazione al lavoro bisognerà ragionare per filiere produttive e distretti. Accorciare le filiere ci renderà sempre più competitivi”. Giorgia Gay

I sindaci cantano vittoria

P

er una volta i sindaci possono cantare vittoria: le proteste di inizio anno per il drastico taglio al Fondo di solidarietà comunale, che andava a privare di risorse preziose gli enti locali per pagare mense, scuolabus, biblioteche, hanno sortito l’effetto sperato. Anzi, hanno ribaltato la situazione, visto che per i Comuni veneti, in larga parte penalizzati da una riduzione di quasi 8 milioni, arriva ora un surplus di 2,7 milioni, per effetto dei 100 milioni con cui il Consiglio dei ministri ha rimpinguato il Fondo, raccogliendo le proposte dell’Anci nazionale, su indicazione dell’associazione dei Comuni veneti che il mese scorso aveva organizzato la trasferta romana con i sindaci. L’inversione di rotta, osservano all’Anci, permette così di scongiurare i tagli a servizi essenziali che i Comuni avevano paventato. “È una vittoria dei sindaci, dei cittadini e del territorio – spiega il presidente di Anci Veneto Mario Conte-. Come Associazione ci siamo mossi per primi e abbiamo ricevuto subito il sostegno di molte altre Anci regionali, come pure dell’Anci Nazionale e dello stesso Sottosegretario al Ministero dell’Interno Achille Variati, che ringrazio per la grande disponibilità al dialogo e la volontà comune di trovare una soluzione”. Ma c’è un altro fronte caldo sul quale l’Anci promette battaglia, il problema del turnover del personale degli enti locali. “Anche in questo caso tutto parte da una norma, la Manovra di bilancio, - osserva Anci Veneto - che stabilisce nuovi criteri di calcolo per assumere nuovi dipendenti. Si parte infatti dalla media delle entrate nei rendiconti degli ultimi tre anni. Tuttavia, non si tiene conto che nel Veneto alcuni servizi vengono effettuati in forma associata e che la riscossione delle relative tasse non figurava tra le entrate correnti. Il quadro finanziario risulta perciò sfalsato, a danno di tutti quei Comuni che hanno fatto mille sacrifici per far quadrare i conti e al tempo stesso mantenere i servizi. Gli enti locali veneti sono virtuosi perché non hanno speso un euro in più di quello che potevano e non hanno assunto una persona in più di quante dovevano”. (n.s.)

Elezioni comunali a Venezia

Centrosinistra in alto mare, si parla anche di primarie S e da un lato il sindaco uscente di Venezia Luigi Brugnaro di fatto si ricandida, dall’altro invece nel centrosinistra, i giochi per la candidatura da contrapporre al centrodestra, non sono per nulla decisi. Tutto è ancora in alto mare. Nel momento in cui scriviamo, dopo giorni di dibattito convulso nel centrosinistra si aprono anche le prospettive di disputare le primarie. Ma dietro al braccio di ferro sulle primarie si cela l’idea di una parte del Pd veneziano di andare alla sfida con il sindaco uscente

puntando al centro. Per giorni ha circolato come possibile candidato sindaco il nome del rettore di Ca’ Foscari Michele Bugliesi, finché l’interessato non ha chiuso la questione facendo sapere di non essere disposto a correre. A sinistra del Pd,inoltre, si preferiscono le primarie. Il confronto tra i diversi candidati dovrebbe portare dibattito e convergenza finale alla fine sul più LEGALE votato. Intanto RAPPRESENTANTE resta in campo, ad esempio, anche Andrea Martini, presidente di Municipalità di Venezia Burano e Murano che si

Barizza Gianfranco

N. 49139/10/00

è dimesso dal suo partito, e che ora di fatto UNI EN ISO 9001:2015 sta facendo una campagna elettorale casa per casa. Infine è tornata in campo pure l’ipotesi di candidare Gianfranco Bettin presidente della Municipalità di Marghera. Si tratta di una ipotesi ben vista anche SEDE via Firenze, 20 da alcuni settori del Pd e dai movimen30036 Santa Maria di Sala (Ve) ti, per l’ esperienza ambientalista. Intanto CELL 335 705 38 28 • TEL 041 487 010 • FAX 041 576 02 17 poi in queste settimane, sindaco uscente Luigi biamente il suo profilo civico. Restano amministrazione@impresabarizzasas.it Brugnaro ha stretto accordi con la Lega e l’ incognita elettorale delle candidatura tecnico@impresabarizzasas.it • impresabarizzasas@pec.it Fratelli d’Italia. Una mossa che lo rafforza del Movimento 5 Stelle che ancora non si è politicamente ma che indebolisce indub- espresso. (a.ab.)


22

Politica

www.lapiazzaweb.it

Marino Zorzato (Forza Italia) E’ stato deputato e consigliere regionale

Francesca Zottis Partito Democratico, consigliere regionale

“Non mi ricandido ma continuo a fare politica attiva”

“Necessario un maggiore coinvolgimento dei cittadini su temi chiave come la sanità”

“N

L

on mi ricandido”. Parola di Marino Zorzato, consigliere regionale del Gruppo Consiliare: Forza Italia - Berlusconi presidente - Area popolare Veneto, eletto nel 2015 nella lista Ncd-Udc-Area Popolare , circoscrizione di Padova, con 3.184 preferenze. Nel panorama delle tante ricandidature alle prossime regionali la scelta di Zorzato rappresenta, di sicuro, un’eccezione. “La politica come la vita – spiega - è fatta di cicli. Questo del mio impegno politico a livello regionale è un ciclo che si chiude. Ho fatto la mia parte, è giusto che qualcun altro faccia oggi la sua. Se non si lascia spazio anche ad altri, la politica non cresce. Lo so, nessuno si fa da parte, ma qualcuno deve pur avere il coraggio di farlo”. La sua non ricandidatura non è un “no” definitivo alla politica. “E come potrei? La politica è da sempre una passione, non riuscirei a farne a meno. Ma passione e impegno politico si possono coltivare anche facendo altre cose, dedicandosi ad altri ambiti, sostenendo ad esempio qualcun altro”. Zorzato, ex assessore regionale, arriva da un’area da sempre molto prolifica a livello di leader politici come l’Alta padovana. Nato il 10 maggio 1956 a Cittadella, sposato con due figli maschi (uno ingegnere, l’altro medico), Zorzato ha una laurea in Ingegneria Civile conseguita all’Università di Padova ed è libero professionista. Ha iniziato l’attività politica nel Comune di San Martino di Lupari (Pd), dove risiede, prima come consigliere, poi come assessore e vice sindaco. Dal 1995 al 1999 è stato consigliere, vicepresidente del Consiglio provinciale di Padova e assessore provinciale dal 1999 al 2001. Eletto alla Camera dei Deputati nel 2001, è stato presidente della Commissione speciale per

l’esame dei Disegni di Legge e membro della V Commissione. Da aprile 2010 a giugno 2015 ha ricoperto il ruolo di vicepresidente della Regione e di assessore al Territorio, alla Cultura e agli Affari Generali. “Ne ho fatta di strada – afferma – così come sono stati numerosi gli impegni, i disegni di legge, i progetti voluti e portati avanti in vari ambiti dalla cultura alla pianificazione del territorio, quest’ultimo il terreno che più mi appartiene vista la mia formazione professionale. Le deleghe che mi sono state affidate durante questa esperienza sono state quelle alla pianificazione territoriale e urbanistica, beni ambientali, culturali, e tutela del paesaggio, cultura, spettacolo e sport, programmazione (FAS), risorse umane, affari generali, demanio e patrimonio, sistema informatico ed e-government. Attualmente sono componente delle Commissioni consiliari Prima (politiche istituzionali, politiche dell’Unione europea e relazioni internazionali, politiche di bilancio e di programmazione) e Quinta (politiche socio sanitarie). Se devo individuare un progetto o un ambito di programmazione e attuazione tra i tanti realizzati, devo ammettere che tutti sono stati importanti. Di sicuro, però, il risultato più grande è stato quello raggiunto con il Piano casa. In primo luogo perché è stato messo a punto in un momento di difficoltà economica; in secondo luogo perché, attraverso questo strumento, abbiamo cercato di salvaguardare il territorio non stravolgendo ma preservando l’edilizia esistente”. Tra le attese per il futuro:“ovviamente la tanto desiderata autonomia: un desiderio e un auspicio, giustamente, di tutti i veneti. La vera sfida sarà non tanto raggiungerla, quanto piuttosto essere in grado di gestirla e gaNicoletta Masetto rantirla”.

a veneziana Francesca Zottis, 40 anni, professionista nell’ambito della progettazione europea, sposata con una figlia, di San Donà di Piave, è consigliere del Pd in consiglio regionale. Consigliera Zottis come valuta il lavoro svolto in questi 4 anni e mezzo da consigliera regionale? “Per i veneti purtroppo c’è poco da stare allegri: le grandi aspettative prodotte sono state in buona parte deluse. Se ci fosse un maggior coinvolgimento del Consiglio e dei territori in materie centrali come, per esempio, la sanità le cose andrebbero sicuramente meglio per tutti”. Di quali risultati è più orgogliosa? Qualche delusione o rimpianto? “Sono orgogliosa di aver partecipato alla battaglia sulla riforma del servizio sociosanitario regionale che ci ha portato ad ottenere alcuni risultati importanti come ad esempio il ruolo dei sindaci nella programmazione. Ho portato avanti insieme al gruppo Pd la necessità di finanziare maggiormente i centri antiviolenza, le politiche per la legalità e la cultura con emendamenti specifici in bilancio. Sono contenta dell’approvazione della legge del Codice identificativo degli alloggi turistici che mi ha vista promotrice con il collega Pigozzo di una prima bozza all’interno della commissione turismo. Dopo questi cinque anni in cui ho potuto comprendere meglio la macchina regionale rafforzerei maggiormente le reti con i territori che sono il reale specchio dei bisogni, focalizzerai il mio impegno per incentivare una cultura di legalità, di umanizzazione e rispetto dell’ambiente sia per quanto riguarda la programmazione turistica ed urbanistica”. Come valuta gli ultimi sviluppi politici anche a livello nazionale? “Credo non ci sia ancora piena consapevolezza delle trasformazioni sociali in atto

e del motivo per cui molti cittadini, e sopratutto i più giovani, non considerino credibile la politica. A livello nazionale ci si trova di fronte ad un bivio. Dobbiamo avere il coraggio di non mediare rispetto alla rivoluzione sociale odierna. Non basta affermare che vogliamo aprirci alla società civile bisogna permettere a questa di entrare nel processo delle scelte. Bisogna fare in modo che partiti e movimenti condividano valori ed indirizzi, che sappiano raccogliere e non imporre e che chi viene eletto nelle istituzioni, sappia scegliere e decidere velocemente sulla base di quanto accade nel mondo e non nelle stanze di partito. Sono in atto ormai da anni cambiamenti socio politici che rivoluzioneranno e hanno già rivoluzionato gli equilibri internazionali. Se l’Italia vuole giocare un proprio ruolo rispetto all’Africa, al mondo asiatico, all’America deve decidere di perseguire due indirizzi strategici: investimenti nella ricerca e sviluppo di una cultura e una rete Europea. In caso contrario saremo schiacciati. In questo contesto anche il tema dell’autonomia deve essere trattato da un punto di vista culturale e non solo tecnico. Annullare le autonomie è sempre uno sbaglio, ma pensare che una Regione, una Città o uno Stato possa agire solo grazie alla propria forza è un errore. Penso infine che il tema del rispetto debba ritornare nell’agenda delle istituzioni perché la “legge del più forte” sta portando il nostro paese ad una deriva senza prospettive. Le forze non sovraniste devono fare uno sforzo: andare oltre gli interessi del consenso e ritornare a guardare al bene comune”. Si ricandiderà a consigliera regionale? “Si ho intenzione di mettermi a disposizione del mio partito ancora più consapevole di quanto oggi territorio, determinazione e coraggio debbano essere parole d’ordine e Alessandro Abbadir non solo spot”.


Oltre 100.000 Utenti Unici Oltre 150.000 pagine viste +50% nuovi fans su facebook

www.lapiazzaweb.it

La Piazza Web

lapiazzaweb.it

w w w. g i v e m o t i o n s . i t

via Lisbona, 10 路 35127 Padova 路

049 8704884 路

info@givemotions.it 路

www.givemotions.it


24

Politica

www.lapiazzaweb.it

Elezioni regionali Scontro in Consiglio Regionale sulle modifiche allo Statuto

Blitz sugli assessori esterni, scoppia la bagarre L

a lunga maratona che porterà alle elezioni regionali di fine maggio parte di slancio e si infiamma con la polemica sulla revisione dello Statuto del Veneto approvata con il ricorso al voto di fiducia. Con questa mossa, voluta dalla maggioranza più vicina alla lega e a Zaia, nella prossima legislatura ai 51 consiglieri regionali bisognerà sommare i 10 assessori. Perché questi ultimi potranno es-

GRATUITO CORSO Sabato

14

MARZO

14.30-17.00

ISCRIZIONI OBBLIGATORIE

QUI TROVI TUTTI

I CORSI

sere pescati al di fuori dagli eletti in consiglio oppure, nel caso già vi siedano, si dimetteranno per lasciare il posto agli esclusi. Per l’opposizione si tratta di una mera moltiplicazione di poltrone e di costi mentre per la maggioranza si tratta di un provvedimento necessario, tutt’altro che dannoso. “Abbiamo introdotto modifiche molto importanti che, in particolare, riguardano la gestione dei con-

Come coltivare al meglio

limoni e agrumi in vaso

AlessandroPillon.it

gardenarcobaleno.com

NON SOLO VERDE

Piante / Fiori / Vaseria Arredocasa / Idee regalo / Design Prodotti naturali Attrezzature da giardino e tutto per il prato Creazione e manutenzione giardini Consegne a domicilio LOREGGIA (PD) • VIA RONCHI 57 049 5790995

garden.arcobaleno@gmail.com

366 4233067

Arcobaleno Garden

gedi dei Consiglieri in occasione delle sedute consiliari e i compiti dell’Ufficio di Presidenza, l’organo di governo dell’assemblea regionale. - è la spiegazione di Luciano Sandonà, consigliere del gruppo Zaia Presidente, nonché relatore del provvedimento - Infine l’ultima modifica va a cancellare la norma dello Statuto che prevede che i componenti della Giunta siano scelti tra i Consiglieri regionali: in questo modo lo Statuto viene allineato alle ultime variazioni della Legge elettorale che prevedono che gli assessori siano esterni al Consiglio. Una modifica pensata proprio perché normalmente gli incarichi di Assessore impediscono di seguire i lavori del Consiglio in modo produttivo. Le polemiche sollevate dalle opposizioni, quindi, non hanno ragione di esistere. Ricordo ai colleghi della minoranza che già in questa legislatura il numero dei Consiglieri è sceso (da 60 a 50), così come quello degli Assessori (da 12 a 9), quindi non hanno motivo di parlare di spreco di soldi pubblici. Piuttosto un referendum sullo Statuto, come quello che ha annunciato l’opposizione, non farà altro che dissipare i risparmi dei cittadini”. Netta invece la bocciatura dalle minoranze, a partire dal coordinamento Veneto 2020: “La Lega cambia unilateralmente lo Statuto del Veneto e introduce gli assessori tutti esterni, cioè non eletti in consiglio regionale. - affermano Piero Ruzzante, Cristina Guarda e Patrizia Bartelle - Risultato: 61 poltrone, come ai tempi di

Per la maggioranza serve a migliorare l’efficienza del Consiglio, per l’opposizione invece si traduce in 10 poltrone in più e un maggior spesa per 7 milioni Galan. Si torna al ‘95! Con la novità, peggiorativa, che 10 di questi 61 non saranno eletti dal popolo ma nominati da una persona sola, il prossimo Presidente del Veneto. Con un costo aggiuntivo di 7 milioni di euro, è assurdo: il Parlamento diminuisce il numero di deputati e senatori, mentre Zaia nel Veneto vuole aumentare i Consiglieri. La Lega ha deciso di rompere il “patto costituzionale” che aveva visto l’approvazione all’unanimità dello Statuto del Veneto”. Per i tre consiglieri è un “blitz di fine mandato” in piena regola, con il quale il presidente uscente intende assicurarsi poteri ancora più ampi in caso di rielezione. Da qui la contromossa: “abbiamo depositato le nostre firme per chiedere un referendum sulla modifica statutaria, invitando tutte le opposizioni a fare lo stesso. Visto che la Lega ha rotto il patto costituente, la parola deve tornare

al popolo”. Promette battaglia anche il Movimento 5 Stelle: “Insomma, dopo essersi fatto vanto del limite di due mandati dicendo perfino di averlo insegnato a noi del Movimento, Zaia si è rimangiato tutto autorizzando a se stesso altri 5 anni da presidente, ma non contento, ora ha pensato bene di poter sperare in 5 anni di tranquillità”. Un secco no è arrivato anche dal Partito Democratico. Stefano Fracasso sottolinea che “da parte della maggioranza c’è stata la rottura di un’intesa costruita con fatica, un lavoro intenso e approfondito che aveva portato all’approvazione unanime del nuovo Statuto nella precedente legislatura. Chiediamo che sia data piena attuazione allo Statuto e ci auguriamo che avvenga nella prossima legislatura, in modo da fornire adeguate garanzie a tutti i consiglieri nello svolgimento della propria attività”.

Elezioni comunali a Venezia Centrosinistra in alto mare, si parla anche di primarie

S

e da un lato il sindaco uscente di Venezia Luigi Brugnaro di fatto si ricandida, dall’altro invece nel centrosinistra, i giochi per la candidatura da contrapporre al centrodestra, non sono per nulla decisi. Tutto è ancora in alto mare. Nel momento in cui scriviamo, dopo giorni di dibattito convulso nel centrosinistra si aprono anche le prospettive di disputare le primarie. Ma dietro al braccio di ferro sulle primarie si cela l’idea di una parte del Pd veneziano di andare alla sfida con il sindaco uscente puntando al centro. Per giorni ha circolato come possibile candidato sindaco il nome del rettore di Ca’ Foscari Michele Bugliesi, finché l’interessato non ha chiuso la questione facendo sapere di non essere disposto a correre. A sinistra del Pd,inoltre, si preferiscono le primarie. Il confronto tra i diversi candidati dovrebbe portare dibattito e convergen-

za finale alla fine sul più votato. Intanto resta in campo, ad esempio, anche Andrea Martini, presidente di Municipalità di Venezia Burano e Murano che si è dimesso dal suo partito, e che ora di fatto sta facendo una campagna elettorale casa per casa. Infine è tornata in campo pure l’ipotesi di candidare Gianfranco Bettin presidente della Municipalità di Marghera. Si tratta di una ipotesi ben vista anche da alcuni settori del Pd e dai movimenti, per l’ esperienza ambientalista. Intanto in queste settimane, sindaco uscente Luigi Brugnaro ha stretto accordi con la Lega e Fratelli d’Italia. Una mossa che lo rafforza politicamente ma che indebolisce indubbiamente il suo profilo civico. Restano poi l’ incognita elettorale delle candidatura del Movimento 5 Stelle che ancora non si è espresso. (a.ab.)


da Marzo

NUOVA EDIZIONE 98.000 copie distribuite alle Famiglie di Padova

Distribuzione certificata da

www.lapiazzaweb.it

La Piazza Web

lapiazzaweb.it

w w w. g i v e m o t i o n s . i t

via Lisbona, 10 路 35127 Padova 路

049 8704884 路

info@givemotions.it 路

www.givemotions.it


AFFIDEA è un provider sanitario specializzato nella erogazione di indagini diagnostiche e prestazioni specialistiche. NEL VENETO SIAMO A PADOVA, MONSELICE E PIOVE DI SACCO

PADOVA

ISTITUTO DIAGNOSTICO ANTONIANO

POLIAMBULATORIO MORGAGNI

CENTRO DIAGNOSTICO ACCREDITATO SSN

POLIAMBULATORIO SPECIALISTICO PRIVATO

35123 PADOVA - Via Cavazzana, 39/4

35123 PADOVA - Via Cavazzana, 39/2

Tel. 049 663055 info.ida@affidea.it

Tel. 049 8787479 info.morgagni@affidea.it

MONSELICE

INIZIATIVA MEDICA

DELTA MEDICA

CENTRO DIAGNOSTICO ACCREDITATO SSN

POLIAMBULATORIO SPECIALISTICO PRIVATO

35043 MONSELICE (PD) - Via Rialto, 14

35043 MONSELICE (PD) - Via Rialto, 12

Tel. 0429 786666 info.iniziativamedica@affidea.it

Tel. 0429 783000 info.deltamedica@affidea.it

PIOVE DI SACCO

UNI-X MEDICA

UNI-X POLIAMBULATORIO

35028 PIOVE DI SACCO (PD) P.zza G. Dossetti, 1 (Via L. Da Vinci, angolo Via Montagnon)

35028 PIOVE DI SACCO (PD) P.zza G. Dossetti, 1 (Via L. Da Vinci, angolo Via Montagnon)

Tel. 049 9708666 info.unixmedica@affidea.it

Tel. 049 9708688 info.unixpoliambulatorio@affidea.it

CENTRO DIAGNOSTICO ACCREDITATO SSN

POLIAMBULATORIO SPECIALISTICO PRIVATO

www.affidea.it


Salute

laPiazza laPiazza alutealute / Si Viaggiare

S

www.lapiazzaweb.it

Informazione a pagamento a cura degli esperti del settore

S

Per partecipare alla rubrica chiamare il numero 049 8704884

27 1

www.lapiazzaweb.it/category/salute/

Coronavirus

Paura anche in Veneto ma la situazione è sotto controllo

P

Coronavirus, l’epidemia che spaventa anche a casa nostra Smog, l’aria inquinata del Veneto e il triste primato delle Pm10 a pag 28

Dipendenze, verso il nuovo Piano Triennale regionale

a pag 29

olmonite da nuovo Coronavirus, è stato d’emergenza sanitaria anche in italia. Angelo Borelli, il capo della Protezione civile, sarà il Commissario chiamato a gestire misure operative e tempi per combattere nel nostro territorio la diffusione del virus. Nel momento in cui andiamo in stampa i casi accertati di contagio nel nostro paese sono due, si tratta di anziani turisti cinesi giunti a Malpensa da Wuhan lo scorso 23 gennaio e ricoverati a Roma, nel reparto di malattie infettive dell’Istituto Spallanzani. Le loro condizioni sono definite discrete. Nel loro viaggio italiano sono passati anche in Veneto, a Verona, dove hanno soggiornato una notte in albergo prima di dirigersi a Parma. “I due casi di pazienti confermati in Italia come portatori di Coronavirus – spiega Silvio Brusaferro, presidente Istituto superiore di sanità - sono degli eventi che in qualche modo sono attesi analogamente a quanto sta succedendo in altri Paesi europei. Non possiamo escludere che nelle prossime settimane possano verificarsi casi cosiddetti secondari, ovverosia persone che sono entrate in contatto con coloro che sono portatori del coronavirus”. Prosegue alla pag. seguente

IlGlinaturopata, alunni di Sottomarina chi aiutano è la Pediatria edell’Ospedale cosa fa? di Chioggia a pag 29


laPiazza

28

Salute

Consulenza scientifica NATUROPATIA Dott.ssa Lorena Bonato Naturopata - consulenze naturopatiche Riceve per appuntamento a Camposampiero (Pd) via S.Anna n.4 - tel. 3887292880 web: www.lorena-bonato-naturopata.it mail: bonato_lorena@libero.it

AMBULATORIO ODONTOIATRICO

Dr. Enrico De Lorenzi R.I.D.O. A MIRANO S.r.l. www.ridoamirano.it Sede legale: via Calle Ghirardi, 6 - Mirano (Ve) - tel. 041.570.38.48 f.041.31.33.78

Smog, l’aria inquinata del Veneto e il triste primato delle Pm10

L

o stato di salute dell’aria nel Veneto versa in condizioni critiche e l’aspetto preoccupante è che si tratta di una situazione che tende sempre più a diventare cronica. La diagnosi è di Legambiente che ha diffuso, lo scorso gennaio, un’analisi della situazione facendo riferimento ai dati raccolti annualmente dalle centraline Arpa. Da quest’analisi risulta il triste primato del Veneto, con sei città capoluogo che, negli ultimi 10 anni, hanno superato regolarmente il limite delle concentrazioni di Pm10 in atmosfera previsto dalla legge. Con 5 città ciascuna, seguono Lombardia ed Emilia Romagna. Un trend che sembra essere confermato anche per l’anno da poco iniziato, stando alle informazioni raccolte nelle prime tre settimane del 2020: per 19 giorni Treviso ha già superato i limiti di concentrazione delle polveri sottili, Venezia per 18, Vicenza 17, Rovigo e Verona 15. Sotto osservazione non solo le Pm 10 ma anche gli altri inquinanti, dannosi per la salute umana, il biossido d’azoto e l’ozono troposferico. Il maltempo di metà gennaio, ha confermato l’osservatorio regionale della qualità dell’aria dell’Arpav, ha contribuito per il momento a far rientrare l’allarme scattato nelle prime settimane dell’anno con le relative restrizioni per la circolazione di alcuni veicoli, per l’accensione di fuochi all’aperto e l’utilizzo del combustibile in pallet e legname. Ma al di là della situazione contingente e dei provvedimenti dei sindaci delle singole città, il problema rimane e a livello politico regionale suscita un acceso confronto. In queste settimane le forze di opposizione hanno in più occasioni puntato il dito contro il governatore Luca Zaia e l’assessore competente. Lo hanno fatto i consiglieri regionali del M5S Jacopo Berti,Erika Baldin, Manuel Brusco e Simone Scarabel. “Chiediamo – hanno dichiarato - che immediatamente venga portato a regime lo studio della diffusione di patologie rapportabili all’inquinamento dell’aria su base geografica. Si tratta di preservare la salute dei veneti e di attribuire finalmente le responsabilità. Fin da ora proponiamo un protocollo generale di riduzione delle immissioni nocive: per quanto riguarda quelle attribuibili alla mobilità urbana, si elabori subito un piano di ricorso progressivo a quella elettrica fino ad arrivare all’obiettivo delle emissioni 0 per i trasporti pubblici”. Il consigliere regionale del Pd, Andrea Zanoni ha quindi denun-

ciato la Regione Veneto alla Commissione Europea per la violazione della Direttiva sulla qualità dell’aria e la relativa emergenza sanitaria. L’assessore veneto all’Ambiente Gianpaolo Bottacin, a sua volta, ricorda l’impegno della Regione. “La Regione del Veneto – commenta – ha stanziato nell’ultimo triennio quasi un miliardo di euro, in interventi di varia natura, per abbassare il livello di inquinamento atmosferico: 92,5 milioni per l’efficientamento energetico, 702 milioni per i mezzi di trasporto, 60 milioni per l’intermodalità, 106 milioni per le infrastrutture, 5 milioni per il settore agricolo. Abbiamo messo in campo più di 70 misure previste dal ‘Piano Aria’ approvato dal Consiglio regionale. E continueremo a investire ancora, non abbasseremo la guardia, coordinandoci anche con le altre Regioni del bacino padano, perché è un fatto oggettivo e inequivocabile che questa pianura si caratterizzi per una particolarità unica al mondo, quella di avere uno scarsissimo ricambio d’aria dovuto alla sua geomorfologia”. Il problema, di fatto, va ben oltre i confini regionali e interessa, nello specifico, tutte le regioni attraversate dalla Pianura padana. E, per questo motivo, sono stati programmati in queste settimane incontri tra le quattro regioni, Emilia, Veneto, Lombardia e Piemonte. “Al ministro Costa proporremo – conclude l’assessore Bottacin - un vero e proprio piano Marshall ambientale perché questo grave problema si combatte con misure strutturali adeguate”.

www.lapiazzaweb.it

Coronavirus

Paura anche in Veneto ma la situazione è sotto controllo

S

orvegliati “speciali” anche il Polesine, a Corbola, cinque cinesi mamma, papà e 3 figlie - di ritorno dai festeggiamenti del Capodanno cinese a Hangzhou, a 700 km da Wuhan. Per loro sono previsti 14 giorni di isolamento, il tempo necessario per accertare le loro condizioni di salute. Sembra invece rientrato l’allarme per lo studente e l’imprenditrice trevigiana che erano sotto osservazione per aver accusato sintomi influenzali e febbre dopo essere rientrati dalla Cina. Anche la Regione Veneto si è attivata. “Come Regione Veneto, tramite la Direzione Prevenzione e le altre nostre strutture, stiamo seguendo con grande attenzione tutte le evoluzioni del contagio, in modo da dare una risposta a qualsiasi eventualità possa coinvolgere anche nostri cittadini – spiegava a fine gennaio l’assessore alla Sanità, Manuela Lanzarin -. In queste ore, stiamo attivando una task force regionale con l’apporto di tutte le strutture sanitarie, in particolare le unità di Malattie infettive, i laboratori di Microbiologia ed i Dipartimenti di prevenzione, insieme agli altri attori interessati come i Medici di medicina generale e altri professionisti operanti sul territorio”. “L’obiettivo è dare le risposte più corrette ed efficienti nell’eventualità si dovessero presentare casi sospetti – conclude l’assessore -. In questa evenienza, abbiamo già anche individuato il centro regionale di riferimento nell’Azienda Ospedaliera di Padova. Oltre che per eventuali situazioni gravi, quest’ultima sarà il punto di indirizzo in Veneto per il numero verde 1500, attivato dal Ministero della Salute”. Ma cosa si sa ad oggi del nuovo Coronavirus? I Coronavirus sono una grande famiglia di virus respiratori – sono le informazioni divulgate dal sito della Regione Veneto, assessorato alla Sanità e dal Ministero alla Salute - che possono causare malattie che vanno dal comune raffreddore alla sindrome respiratoria mediorientale (MERS) e alla sindrome acuta respiratoria grave (SARS). I più comuni sintomi riportati dai soggetti infetti consistono in febbre, tosse secca, mal di gola e difficoltà respiratorie. Le informazioni attualmente disponibili suggeriscono che il virus possa causare sia una forma lieve, similinfluenzale, che una forma più grave di malattia. Una forma inizialmente lieve può progredire in una forma grave, soprattutto in persone con condizioni cliniche croniche pre-esistenti e nelle persone anziane. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) sta lavorando a diretto contatto con le autorità cinesi, e degli altri paesi che hanno finora registrato i casi di polmonite, per monitorare attentamente la situazione e fornire il supporto necessario. L’OMS ha inoltre convocato un’assemblea per valutare se l’epidemia rappresenta una emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale. Le autorità cinesi e l’OMS hanno confermato che è stata dimostrata la trasmissione da persona a persona e che si sono verificati casi fra il personale sanitario. Attualmente, sono ancora in corso le indagini per valutare l’intera portata dell’epidemia. Attualmente il Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie (ECDC) stima che il rischio di introduzione dell’infezione in Europa, attraverso casi importati, sia moderato.

l’Orto di Lara VENDITA DIRETTA ORTAGGI KM 0

Passa da me, Scegli i Prodotti direttamente in campo e ti confeziono la Tua Cesta !!!

Azienda Agricola di Stevanato Lara

Via Accoppè Fratte, 46 Mirano (Ve) cell 349 5164014 servizio WhatsApp: prenota e ritira entro le 18 !!!


laPiazza

www.lapiazzaweb.it

Salute

29

Dipendenze Verso il nuovo Piano Triennale regionale

Si ripensano approcci e percorsi per dare risposte efficaci a bisogni sempre più diversificati N

uove droghe e nuove dipendenze, il quadro diventa sempre più complesso, occorre pertanto ripensare l’approccio per dare risposte efficaci a bisogni diversi. E’ questo il presupposto da cui è partita l’assessore regionale alla Sanità e al sociale, Manuela Lanzarin, nell’affidare ad un gruppo ristretto di specialisti e operatori delle dipendenze il compito di predisporre linee guida e orientamenti per il prossimo Piano triennale delle dipendenze, che dovrà essere adottato entro marzo. Tecnici ed esperti sono dunque al lavoro in Regione Veneto per analizzare come sta cambiando il fenomeno nel territorio regionale e come riorganizzare la rete dei servizi sanitari, socio-sanitari e del privato sociale accreditato. Il gruppo tecnico è composto da Alfio De Sandre (Ulss 1), Michela Frezza e Carlo Cenedese (Ulss 2), Alessandro Pani (Ulss 3), Diego Saccon e Marinella Lenon (Ulss 4), Marcello Mazzo (Ulss 5), Giancarlo Zecchinato (Ulss 6), Susanna Dedola (Ulss 7), Vincenzo Balestra (Ulss 8), Giovanni Serpelloni (Ulss 9), Fabio Lugoboni (Azienda ospedaliera e universitaria integrata di Verona), Fabio Ferrari e Iles Braghetto, coordinatori delle comunità terapeutiche del Veneto. “Il Piano regionale per le dipenden-

ze – anticipa l’assessore - conterrà la programmazione d’interventi ed azioni da svilupparsi in coordinamento fra tutti gli attori del territorio, applicando strumenti organizzativi che favoriscano uniformità ed equità nell’erogazione degli interventi di prevenzione, terapeutici e riabilitativi, creando partnership costanti e continuative a livello locale. In tal senso la Regione valorizza la collaborazione con i SerD, con i dipartimenti per la Salute Mentale, con la Neuropsichiatria infantile, con i Servizi di Infanzia-Adolescenza e Famiglia presenti nelle aziende socio sanitarie”. “Il fenomeno delle dipendenze – prosegue - si fa sempre più complesso. Dobbiamo fronteggiare bisogni multipli e tra loro assai diversificati, come il giocatore incallito, l’alcolista, i teenagers poliassuntori di farmaci e pasticche, i dipendenti del binge drinking, i fumatori di cannabis, gli assuntori cronici di cocaina e di eroina. Persone che condividono tutte una forte dipendenza da sostanze o da comportamenti a rischio, ma ognuna di queste categorie richiede un approccio diverso e percorsi su misura, da impostare in modo omogeneo in tutto il territorio regionale”. Compito del piano triennale per le dipendenze sarà tarare l’operato dei nove SerD territoriali (i servizi per le dipendenze

presenti in ogni Ulss), che hanno attualmente in carico circa 10 mila utenti, in prevalenza adulti cronici, e ripensare le forme di accoglienza residenziale e semiresidenziale, come le comunità terapeutiche, le fattorie sociali e i percorsi occupazionali. “Per il nuovo piano regionale - evidenzia l’assessore - è previsto uno stanziamento complessivo di 4 milioni nel triennio da investire sulla formazione degli operatori e su sperimentazioni di nuove esperienze e percorsi”. Prosegue intanto – conferma Lanzarin – il sostegno regionale alla rete delle 39 comunità terapeutiche: nell’ultimo anno sono oltre 1200 le persone inviate dai Servizi pubblici per le Dipendenze nelle strutture residenziali pubbliche o private accreditate operative in Veneto, con un impegno di spesa complessivo da parte della Regione di 25,6 milioni di euro. La relazione annuale 2019 al Parlamento sull’abuso di sostanze in Italia evidenzia un trend di aumento degli accessi ai Ser.D in Veneto (più 15% nel 2018) per un totale di circa 10.051 utenti. Trai più giovani (15-24 anni) prevale l’abuso di cannabinoidi mentre nella fascia di età 25-44 anni prevalgono le dipendenze da eroina, cocaina, alcol e altre sostanze.

Gli alunni della scuola primaria di Sottomarina aiutano la Pediatria dell’Ospedale di Chioggia B

ambini che s’impegnano per ridurre il dolore e la paura di altri bambini. E’ la storia degli alunni che frequentano la scuola primaria Caccin di Sottomarina e che si sono impegnati per contribuire a dotare la Pediatria dell’Ospedale cittadino di una strumentazione che rendesse meno spaventoso e impattante per i bambini il prelievo del sangue. E hanno pensato, insieme agli insegnanti e alla dirigente, di devolvere il ricavato dello spettacolo teatrale, che hanno allestito e realizzato lo scorso dicembre, al primario del reparto, il dottor Andrea Cattarozzi, e al direttore generale dell’Ulss 3 Serenissima, Giuseppe Dal Ben, per l’acquisto del macchinario. E così lo scorso 30 gennaio si sono recati in Ospedale per consegnare l’assegno virtuale. “E’ bellissimo, direi addirittura commovente – ha commentato nel fare gli onori di casa il Direttore Giuseppe Dal Ben – toccare con mano la sensibilità, la genuinità dei bambini della scuola primaria Caccin. Questi bambini, pur piccolissimi, hanno pensato di partecipare ad una bella iniziativa per poter poi darne i frutti a questo reparto. E sapete perché? Per alleviare il dolore e la paura di altri bambini. Non è

meraviglioso?” A dicembre gli allievi della scuola Caccin hanno portato in scena al Teatro Don Bosco di Chioggia uno spettacolo dal titolo “Legger-mente…ma con brio”, ovvero la storia di due bambini che, su suggerimento della mamma, smettono di passare tutto il tempo sul cellulare e riprendono in mano i libri di fiabe e, durante la lettura di queste fiabe, vedono animarsi i racconti fantastici. Un successo per i ragazzi che hanno raccolto anche una significativa somma, pari all’importo del mega assegno che, accompagnati dalla preside Lia Bonapersona, hanno voluto consegnare direttamente nelle mani del dottore che cura i bambini. “Abbiamo intenzione – ha spiegato il pri-

mario Cattarozzi – di acquisire, con questo contributo, un blirubinometro transcutaneo che permetterebbe di ridurre notevolmente il numero dei prelievi che vengono effettuati sui piccoli, spesso sui neonati. Si tratta di una strumentazione che, come una sorta di termometro, verrebbe appoggiata sulla pelle. In questo modo risparmieremo molti buchi sulle braccia dei bambini: almeno 500 circa all’anno sui neonati”. Si tratta in realtà di un ulteriore accorgimento che la Pediatria dell’ospedale di Chioggia, grazie anche alla sensibilità di cittadini, associazioni e istituzioni del territorio, adotta per i suoi speciali pazienti, per rendere meno pesante il ricovero dei piccoli, e alcune volte, davvero piccolissimi ospiti.

Il naturopata, chi è e cosa fa?

S

ono ormai parecchi anni che mi occu- sona vive in una famiglia e in un contesto po di questa disciplina e sempre più sociale che influiscono in modo pregnante mi rendo conto di quanto sia poco cono- sulla persona stessa. Ecco dunque che lo sciuta. stato di benessere diventa una complessa Vediamo di fare un po’ di chiarezza in interazione di fattori fisici, mentali, spirimerito. Iniziamo con il dire cosa non è, e tuali, emotivi, familiari, sociali. Sono procosa non fa la Naturopatia. Con la naturo- prio questi fattori che vengono indagati patia non si fanno diagnosi e non si curano dal Naturopata al fine di scoprire l’origine malattie che sono e rimangono di esclu- del mal-essere del soggetto. Individuato siva competenza della medicina ufficiale. così lo squilibrio l’operatore andrà ad agiLa Naturopatia si re per rimuovere caratterizza nell’a“L’operatore diventa da un lato quelle cause e far iutare le persone sì che la persona un vero e proprio educatore a ritrovare lo stato ritrovi lo stato di indirizzando il cliente verso stili di benessere psico benessere perdufisico e, una volta di vita più salubri dall’altro sarà, to. In tutto questo conseguito l‘obiet- per un periodo più o meno breve agire del naturoa seconda delle esigenze” tivo, a mantenerlo. pata il soggetto Cosa significa “benon è passivo nessere psico fisico”? Al riguardo ci viene anzi tutt’altro! Egli collabora attivamente in soccorso la definizione di salute data, con l’operatore naturopatico, innanzitutto nel 1946, dall’Organizzazione Mondiale permettendogli di capire quali sono i suoi della Sanità (OMS): lo stato di salute è uno punti deboli e poi seguendone i suggeri”… stato di completo benessere fisico, menti. Ecco dunque che l’operatore divenpsichico e sociale e non semplice assen- ta da un lato un vero e proprio educatore za di malattia…” e proprio questa defini- indirizzando il cliente verso stili di vita più zione racchiude in sé lo spirito della Natu- salubri dall’altro sarà, per un periodo più o ropatia. La Naturopatia, e per suo tramite meno breve a seconda delle esigenze, un il naturopata, vede la persona nella sua compagno di cammino pronto a sostenere interezza, fatta di mente, corpo e spirito; il cliente fino al raggiungimento dell’obietma ciò non è sufficiente perché ogni per- tivo “benessere”. Dott.ssa Lorena Bonato Naturopata - consulenze naturopatiche Riceve per appuntamento a Camposampiero (Pd) via S.Anna n.4 - tel. 3887292880 web: www.lorena-bonato-naturopata.it mail: bonato_lorena@libero.it


30

laPiazza

Salute

www.lapiazzaweb.it

L’Ulss 6 Euganea sperimenta un progetto di cura a distanza L’azienda sanitaria padovana aderisce alla sperimentazione del progetto di “connect care” proposto da Fais onlus che coinvolgerà 1.400 pazienti

M

edicina di prossimità, l’Ulss 6 Euganea aderisce a S.O.S. Smart Stomy Support, il progetto innovativo per promuovere la salute e il benessere dei pazienti cronici, stomizzati, incontinenti o ricanalizzati, proposto dalla F.A.I.S. onlus (Federazione Associazioni Incontinenti e Stomizzati). Il progetto, che sperimenta una modalità di approccio del tutto innovativa, è stato presentato lo scorso 20 gennaio a Roma nella sede del Ministero della Salute dove sono stati firmati i primi protocolli d’intesa tra la Fais e le tre realtà sanitarie scelte per la sperimentazione: l’Ulss 6 Euganea, l’Istituto Nazionale dei Tumori di Napoli “Fondazione Pascale” e Fondazione Poliambulanza di Brescia. A livello aziendale, tra Padova e provincia, sono 1.400 i pazienti stomizzati (circa 250 nuovi accessi all’anno), nel territorio sono presenti 5 ambulatori specifici. “L’innovazione la poniamo a servizio dei più fragili: abbiamo aderito con entusiasmo alla richiesta di partecipare alla sperimentazione a beneficio dei nostri pazienti stomizzati perché coerente – spiega il Direttore generale dell’Ulss 6 Euganea, Domenico Scibetta - con i progetti di sviluppo di medicina di prossimità, che mette il paziente nelle condizioni di veder garantita, anche in remoto, una forma di assistenza accessibile a tutti. La medicina

di prossimità rientra tra i nostri obiettivi aziendali e il progetto S.O.S. risponde appieno ai modelli di sviluppo della Regione del Veneto”.

Smart Ostomy Support è un’iniziativa sperimentale per l’assistenza a distanza dei pazienti cronici portatori di stomia ed ex stomizzati in

fase riabilitativa. Al modello di cura tradizionale, basato sull’interazione in presenza tra paziente e infermiere stomaterapista, S.O.S. affianca la possibilità di “consulenze virtuali” e di una modalità di relazione e informazione innovativa grazie alla telemedicina o “connected care” che consente di fornire assistenza a distanza a persone che hanno subito il confezionamento di una stomia. Premiato come miglior progetto italiano di “connect care” al Forum PA Sanità nella categoria “Associazioni no profit” nell’ottobre scorso, il progetto prevede l’utilizzo di una apposita app, per la formazione pre e post intervento e per monitorare l’aderenza terapeutica. Il personale coinvolto nella sperimentazione non dovrà necessariamente lavorare da uno studio medico o da un ospedale, ma potrà assistere i pazienti anche da luoghi diversi in modalità smart working (es. la propria abitazione). L’applicazione sarà fruibile da smartphone e/o tablet. La soluzione progettuale ideata non sostituisce l’attuale modello di assistenza, ma lo integra e lo migliora, strizzando anche l’occhio all’ambiente per via dei minori spostamenti e nel risparmio di emissioni inquinanti. Grazie al partenariato con l’Enea sarà possibile valutare anche l’impatto ambientale del progetto in termini di risparmio energetico.

Dentista a Mirano il tuo Ambulatorio Inaugurate dal presidente del Veneto Odontoiatrico Fiducia Zaia opere per di oltre 3 milioni di euro uongiorno, sono il Dott. Enrico De Una nuova sala di emodinamica, il Pronto soccorso ristrutturato e una Radiologia B Lorenzi e da 18 anni con il mio gruppo, assisto e curo i pazienti con un’unipotenziata all’Ospedale di Mirano

ca filosofia: nterventi per oltre 3 milioni di euro (precisamente procedure circa all’anno di Elettrofisiologia. “Il nuovo 3 •milioni e 363mila euro)alla sonoprevenziostati compiuti, grazie angiografo, – ha spiegato il Primario della Cardiologia Formare il paziente ai finanziamenti della Regione Veneto, all’Ospedale di di Mirano, il Dottor Salvatore Saccà – grazie a dei sofine Mirano della Ulss 3 Serenissima. toccare con mano sticati software, ci permette di avere immagini più raffi• Ridonare il sorriso tramite laA riabiliquanto èdelle statoarcate fatto nel territorio del Miranese è inter- nate, intervenendo sia sul cuore che sui vasi, lavorando tazione dentali venuto lo stesso governatore Lucacon Zaia che, • Eseguire il nostro lavoro pas- lo scorso 24 sia con immagini fisse che in movimento”. “La nostra gennaio, ha visitato le opere realizzate, a partire dalla Emodinamica – ha continuato il Primario – garantisce sione. nuova Sala di Emodinamica della Cardiologia, per prose- un’attività a 360 gradi di diagnostica e interventistica guire poi con ilPaziente Pronto Soccorso, ampliato e ristrutturato, coronarica, ma anche di diagnostica e interventistica Il nostro è sempre al cene completare con laattenzione presa atto che l’Ospedale di Mira- vascolare periferica e carotidea e una interventistica tro della nostra e l’unico no si è anche dotatodie soddisfare aggiornato di obbiettivo è quello le apparecchiature sue strutturale cardiaca. Affrontiamo anche le urgenze portati a compimento i lavori di ampliamento e ammoal passo con i tempi: una nuova TAC (che si affianca vascolari, sia ischemiche che emorragiche, che la chiaggiunti un Telecomandato (un nuovo Telecomandato esigenze. dernamento del Pronto Soccorso, diretto dal Dottor BiaallaNoi Risonanza recentemente installata), un rurgia tradizionale non riesce a trattare eseguendo sia è stato acquisito anche per l’Ospedale di Dolo) e una tutti da Magnetica bambini abbiamo, chi più gio Epifani. Atteso che in origine il PS misurava circa Telecomandato digitale polifunzionale, sempre per la rivascolarizzazioni, sia embolizzazioni selettive dei vasi nuova TAC. L’investimento complessivo, per le tre struchi meno, sofferto per trattamenti parti1.200 mq, l’intervento ha riguardato la ristrutturazione Radiologia, un moderno angiografo (per la Sala di Emo- responsabili di emorragie. Per quanto riguarda l’Eletmentazioni, è stato di circa 955mila euro (nel dettacolari e tutt’oggi riviviamo l’esperienza di circa 330 mq dei locali esistenti e la realizzazione in dinamica). glio la TAC è costata 435mila euro ed il Telecomandato del dentista in modo ansioso e preoctrofisiologia garantiamo impianti di pacemaker e defifie per limitare al minimo i danni che nuovi volumi per circa 160 mq, con connostri pazienti non ciampliamento definisconodi uno NUOVAe SALA DI EMODINAMICA. di Mirano 260mila euro). La nuova TAC, viene impiegata cupante per questo non abbiamo La un Cardiologia brillatori e il trattamento dellasifibrillazione atriale con possono invece creare con timore e studio di tutto l’assetto distributivo; dentistico un luogoriorganizzazione fatto di di Mirano sie rinnova, sia strutturalmente non solo per esami oncologici di controllo, per esami approccio una prevenzione sistemati-che tecnoloradiofrequenza e conil crioablazione. Nei casi di angina ma seguente lallontanamento dallo avviate a luglio 2018, le opere hanno comportato un inche non curano semplicemente gicamente, grazie ad della un investimento di 1 milione di refrattaria relativi alla colonna, alla parte neurologica e odontostoca che sta alla base nostra salute. allastudio terapiadentistico medica ed allapersone rivascolarizzazione rimandando a domanieffettuiamo quello cheilinvece vestimento di circa 1.230.000 euro (850mila euro per i i denti.di uno stent euro mila esperienza euro per l’angiografo euro coronarica, matologica, ma anche per esami al colon con iniettore Da(730 questa ho decisoe 270 di mila posizionamento risolvere. e 380mila per arredi e Dr. attrezzature). Il miolainvito è quellolavori di aver cura delper i lavori di ristrutturazione), una secondacon Salapoco di siinpoteva di CO2 (sensazione più confortevole per il paziente) ed fare l’odontoiatra per curareconi pazienti una vena cardiaca in modo da aumentare pressione Enrico De Lorenzi - Direttore Sanitario Ambulatorio Odontoiatrico paziente con noidelprova un’espePolo radiologila metodica Vostra igiene dentale eUNA non RADIOLOGIA aspettare POTENZIATA.Il Emodinamica. Nuovicome ancheho gli sofferto arredi, perio.i quali è Ilstato esamidel coronarici (per pazienti asintomatici dopo un esasenza farli soffrire nei capillari cuore. Usiamo questa laddove Isc. Albo Odontoiatri di Venezia 04 02 2003 al n. 000816 e benessere senzaper una dell’Ospedale di Mirano,R.I.D.O. diretto dal Dottor Andrea tempi migliori per farecouna visita di conimportante il contributo della indicazioni AssociazionediCuorerienza Amicodi accoglienza me elettrocardiografico- anomalo). Le colonTC sono eseBasta seguire le giuste non è possibile rivascolarizzare malattia coronaSocietà Unipersonale A MIRANO S.r.l. - www.ridoamirano.it precedentirica in quanto gestiamo il dolore trollo. A volte rinviareBruscagnin, stato di due nuove a domani ènon ci recentemente onlus di Mirano, da Nicolò Cammarata. anche utenti inviati dallo screening oncologico prevenzione, a presieduta volte un’igiene dentale, troppo grave”. t. +39 dotato 041.570.38.48 - Sede guite legale: via per Calle Ghirardi, 6 - 30035 Mirano con2500 diverse tecniche di sedazione. Farvi si accorgePRONTO apparecchiature di ultima generazione. Alla Risonanza che oggi è già il domani a cui Nella Cardiologia di Mirano si registrano del colon. Nel 2019, con una TAC sono stati eseguiti eseguita da un Dottore Igienista, un oltre AMPLIAMENTO E RISTRUTTURAZIONE (VE) - REA n. 368864 Isc. C.C.I.A.A. di Venezia n. 04139180279 stare400 beneSOCCORSO. è una priorità, per questo i disiMirano, Magnetica, già in funzione, acquisita nel 2017, si sono pensava ieri.stati procedure l’anno per l’Emodinamica e si effettuano 13mila esami (sia per interni che esterni). controllo periodico con delle radiograNello stesso Ospedale sono

I


ENTRA

NEL

TEAM

cerca Consulenti. Offriamo ottimo inquadramento, formazione e training.

CHIAMACI !

Telefona per un colloquio allo 049 870 48 84


32

laPiazza

www.lapiazzaweb.it Messaggio pubbliredazionale

HOTEL TERME MILLEPINI, L’ANTIDOTO ALLO STRESS È SERVITO!

Acque e fanghi termali, gli ingredienti naturali per prevenire e guarire il male del 21° secolo

C

he acque e fanghi euganei facessero bene non è mai stato messo in discussione. È dai tempi dei Romani che le risorse termali di Montegrotto Terme, dove sorge l’Hotel Terme Millepini 4*, sono note per la loro elevata azione antinfiammatoria che le rende tutt’oggi uniche al mondo. Se nell’ultimo decennio sono state ufficializzate a livello europeo le qualità curative e preventive sulle patologie osteoarticolari, come reumatismi, artrite, artrosi ed osteoporosi, tutelando i principi antinfiammatori del fango euganeo del 1° Brevetto Europeo riconosciuto ad un prodotto termale, le ulteriori ricerche su questo “farmaco” naturale riconosciuto dal Servizio Sanitario Nazionale hanno sorpreso ancora di più. FANGHI E ACQUE TERMALI PER MIGLIORARE L’UMORE I principi attivi del fango stimolano la produzione di cortisolo, un ormone del nostro organismo che aiuta a combattere lo stress

Archivio Consorzio Terme Euganee.

agendo come un analgesico naturale, innalzando la soglia del dolore percepito. Alcuni studi scientifici pubblicati su riviste internazionali dal Centro Studi Termali Pietro d’Abano in collaborazione con università e centri di ricerca hanno dimostrato che nei pazienti che si sottopongono alle cure alle Terme Euganee si verifi-

ca un aumento delle endorfine, sostanze chimiche già prodotte naturalmente dal cervello e dotate di una potente attività analgesica ed euforizzante. UN GENERATORE DI ENDORFINE, RELAX ED EUFORIA Le endorfine, prodotte dall’organismo anche durante l’attività fisica,

conferiscono un senso di benessere e consentono di tollerare maggiormente il dolore, aiutando a sopportare meglio lo stress. Aumentano e rimangono alte nel tempo grazie alla fangoterapia e l’effetto viene amplificato dalla combinazione ottimale di acqua termale presente nelle piscine di strutture termali come l’Hotel Terme Millepini.

UN FARMACO NATURALE CONTRO LO STRESS Gli effetti sul corpo dello stress sono all’ordine del giorno per un gran numero di italiani. Disturbi fisici come stanchezza, inappetenza, disturbi del sonno, mal di testa cronico, tensione cervicale, ma anche problematiche più complesse come alterazioni nel sistema immunitario e suscettibilità alle malattie infettive, sono così combattute efficacemente da prodotti naturali come il fango termale e l’acqua salso-bromo-iodica del territorio euganeo. L’hotel Terme Millepini è dotato di uno stabilimento termale interno, di tre piscine coperte e scoperte e di una SPA dotata di ogni comfort in cui mettere a sistema un vero e proprio programma di rigenerazione di mente e fisico. Un motivo in più per provare i benefici di un prodotto a chilometro zero, trasformando la cura in una vacanza! www.millepini.it Via Cataio 42, Montegrotto Terme (PD) +39 049 8911766 – info@millepini.it

LA TUA OASI DI RELAX ALLE TERME - Day Spa Benessere à la carte Camera day use - Kit Spa con morbido accappatoio e telo Pranzo al bistrot - Trattamenti benessere A partire da € 20,00 a persona


www.lapiazzaweb.it

laPiazza

33

FEBBRAIO

25-29

Trenino rosso del Bernina e Val Roseg in carrozza

2020

LE

2020

Q U OTA I N D

I

950€

Marrakech - Ouarzazate - Zagora e 1 notte nel deserto del Sahara

sando da Ouarzazate. Pranzo in un ristorante locale. Si prosegue poi per Marrakech. Cena e pernottamento in hotel. 5° giorno –sabato: 29/02/20 Marrakech/ partenza Prima colazione in hotel, giornata a disposizione per le visite individuali, pranzo libero. E nel pomeriggio trasferimento all’aeroporto Menara per la partenza. Arrivati all’aeroporto di Bergamo, incontro con nostro personale e partenza per il rientro ai luoghi di origine.

La quota comprende. Trasferimento all’aeroporto di Bergamo a/r Volo aereo Tasse aeroportuali Bus per visite e trasferimenti Guida e assistenza in lingua italiana Trasferimento al campo tendato nel deserto con 4x4

APRILE MAGGIO

29-03

LE

95€

Supp.camera singola

1 bagaglio da stiva 20 Kg 3 pernottamenti in hotel**** Tipo Hotel Atlas Asni o similare 1 notte presso il campo tendato nel Sahara Trattamento in pensione completa Assicurazione medico bagaglio

Budapest

2020

Quota individuale di partecipazione: 950 euro Supplemento camera singola: 95 euro Q U OTA I N D

I

730€

VI

2 notti a Budapest e 1 notte a Maribor

LE

La quota comprende: Trasferimento all’aeroporto di Bergamo a/r Volo aereo, Tasse aeroportuali, Bus per visite e trasferimenti, Guida e assistenza in lingua italiana, Trasferimento al campo tendato nel deserto con 4x4, 1 bagaglio da stiva 20 Kg, 3 pernottamenti in hotel **** Tipo Hotel Atlas Asni o similare, 1 notte presso il campo tendato nel Sahara, Trattamento in pensione completa, Assicurazione medico bagaglio. La quota non comprende: ingressi, bevande, tasse di soggiorno 8,00 euro p.p., assicurazione Annullamento, facoltativa 60,00 euro, extra di carattere personale, quanto non espressamente indicato alla voce la quota comprende

D UA

4° giorno - venerdì: 28/02/20 Zagora-Ouarzazate-Marrakech (380 km) Prima colazione al campo e rientro a Marrakech, pas-

Sahara Experience

D UA

3° giorno - giovedì:27/02/2020 Marrakech/Ouarzazate/Zagora (km 380) Partenza per Ait Benhaddou, città fortificata nata lungo la rotta carovaniera tra il deserto del Sahara e l’attuale città di Marrakech, e attraversamento lungo il percorso della catena montuosa dell’Atlante con il passo Tizi N’Tichka a 2.260 metri. Visita della famosa kasbah di Ait Benhaddou, usata come sfondo in molti celebri film e ora protetta come patrimonio universale dall’UNESCO. Pranzo (facoltativo) con vista sulla kasbah. Proseguimento per Zagora lungo la valle del Draa, un percorso molto vario e suggestivo: kasbah, pareti rocciose di diversi colori, oasi lussureggianti e villaggi. Cena e pernottamento in campo nel deserto all’interno di una tenda berbera nel deserto di Zagora, con bellissime dune sabbiose. Inclusi il trasferimento in 4x4

20€

Supp.camera singola

VI

2 giorno: mercoledì 26/028/2020 Marrakech Intera giornata dedicata alla visita della seconda città imperiale, soprannominata “la perla del sud”. Al mattino la visita storica include il bacino della Menara, una grande area verde con al centro un’enorme vasca per l’irrigazione risalente al periodo almohade, le tombe Saadiane, il Palazzo Bahia, il minareto della Koutoubia, simbolo della città, e il museo Dar Si Said. Pranzo in hotel. Nel pomeriggio la visita prosegue con gli animatissimi souk, i quartieri manifatturieri e la celebre piazza Djemaa El Fna. Lo spettacolo della piazza animata da incantatori di serpenti, mercanti ed artisti di ogni genere è un momento magico di volti, colori e suoni soprattutto al calar del sole quando si colora di un ocra magico. Cena e pernottamento in hotel.

FEBBRAIO

25-29

1°giorno – martedì 25/02/2020: Partenza per il Marocco. Incontro dei partecipanti nei luoghi e agli orari indicati in tabella, sistemazione sul bus e trasferimento in aeroporto a Bergamo Disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza per il Marocco. Arrivati a Marrakech, incontro con nostro personale, e trasferimento in hotel, tempo a disposizione, cena e pernottamento.

349€

D UA

Marrakech – Ouarzazate - Zagora e una notte nel deserto del Sahara. 25- 29/2/2020

La quota comprende. Viaggio in pullman GT Accompagnatore 1 pernottamento in hotel*** Sistemazione in camere doppie

I

VI

Sahara Experience

Q U OTA I N D

Trattamento in pensione completa dal pranzo del primo giorno al pranzo dell’ultimo Escursione con Bernina Express Escursione con carrozze/slitte trainate da Cavalli Assicurazione medico bagaglio

150€

Supp.camera singola

La quota comprende. Viaggio in pullman GT Accompagnatore agenzia 3 pernottamenti in hotel**** a Budapest 1 pernottamento in hotel**** a Maribor Sistemazione in camere doppie Trattamento in pensione completa dalla cena del primo giorno al pranzo dell’ultimo giorno

Ingressi : Castello Basilica di St. Stefano, Chiesa Matthia, Bastione dei Pescatori e Casa del Terrore, Visegrad nel Palazzo Reneissance di Re Mattia. Assicurazione medico bagaglio

PER MAGGIORI DETTAGLI VISITA IL NOSTRO SITO WEB: www.lapiazzaweb.it/vacanze Fulvia Tour srl, via Chieppara, n° 24 45011 Adria (RO). P.Iva 00968020297 Aut. N° 717/1427 Polizza RC n° 79933049 Allianz Spa. Protezione insolvenza/fallimento : Fondo Vacanze Felici s.c.a.r.l. Mail pec: fulviatour@pec.it cod. Dest. BA6ET11

Organizzazione tecnica: Fulvia Tour srl · via Chieppara, 24 · 45011 Adria (Ro) P. Iva 00968020297 Aut. N° 717/1427 · Mail pec: fulviatour@pec.it cod. Dest. BA6ET11 Polizza RC n° 79933049 Allianz Spa Protezione insolvenza/fallimento: Fondo Vacanze Felici s.c.a.r.l.


laPiazza

34

laPiazza

www.lapiazzaweb.it

” Ora c’è un’Italia “buona” Ora c’è un’Italia “buona” nell’anima dell’Etiopia nell’anima dell’Etiopia

man

pia, con e in vera la Geaestosità esto ben i 40.000 a bocca ostruzioLa stesecine di rti nella possibie l’Italia restituitodosso o di una a vedere toghese, Il Lago e dell’Aanto da un mo, dove si ono staantichi: milioni d Addis ione del giovane è un searea. Fu nte pace e i ricordi più.

Scuole, imprese, cooperazione culturale ed ecomonica: un presente Scuole,che imprese, fa cooperazione culturale ed ecomonica: un presente che fa dimenticare il controverso passato coloniale, di cui però restano dimenticare grandi opere. il controverso passato coloniale, di cui però restano grandi opere. Curioso trovare anche gli spaghetti nei menù dei ristoranti Curioso trovareMalaman anche gli spaghetti nei menù dei ristoranti di Renato Malaman di Renato

E

‘ curioso trovare gli spaghetti nel menù di ogni ristorante etiope! Dal più lussuoso delle città NELLAcome FOTOloINstorico ALTO: L’ISTITUTO ITALIANO “Castelli” in cen- DI CULTURA DI ADDIS ABEBA. A FIANCO: UN EDIFICIO ITALIANO DI GONDAR, UNA CHIESA RUPESTRE DI LALIBELA, tro ad Addis Abeba, LA STELE DI AXUM E UNil migliore SACERDOTEdella COPTO IN UN MONASTERO DEL TIGRAY capitale - all’umile trattoria sperduta in qualche angolo del grande Altopiano. Il dettaglio - che farà sorridere i puristi del piatto etnico - è meno banale di quanto sembri. Se la pasta oggi in Etiopia viene proposta con convinzione accanto al Wat (uno speziatissimo stufato di carne) e all’Injera (il pane spugnoso tipico di queste parti) è il segno di quanto l’Italia, una volta scontate le colpe della scellerata avventura coloniale di epoca fascista (1935-36), sia riuscita a instaurare un buon rapporto con questo paese dalle antichissime origini cristiane, fino a diventare un modello di riferimento per la crescita del paese. Modello l’Italia lo è sul piano dell’istruzione , ad esempio. Ad Addis Abeba è attivo il più importante polo scolastico omnicomprensivo italiano in Africa, con scuole cha vanno dalla materna al liceo. Scuole che offrono a quasi mille bambini e ragazzi etiopi l’opportunità di frequentare poi l’Università in Italia e formare un domani la nuova classe dirigente dell’Etiopia. Ad Addis Abeba c’è pure un attivo Centro italiano di Cultura, volano di dizionale tigrino - io ad Addis Abeba tante iniziative. vissi un’infanzia felice e oggi, tornato E sono tante le imprese italiane impe- a vivere qui, mi trovo benissimo. Il gnate in Etiopia: dalla Salini-Impregi- paese è di una bellezza straordinaria lo che sta costruendo – tra una crisi e gli italiani vengono sempre più nupolitica e l’altra - la discussa grande merosi”. diga sul Nilo, alla Calzedonia che imIl paese africano dalle piega duemila addetti a Makallè, alla Pedon di Vicenza che coltiva leguantichissime origini cristiane mi in Oromia nell’ambito di un proè di una bellezza unica: dalle gramma di cooperazione. Insomma Pareti Verdi chiese rupestri di Lalibela l’Italia si fa ben volere oggi in Etiopia, contribuendo a cancellare il brutto Potature – la Gerusalemme d’Africa – ricordo dell’occupazione voluta da ai monasteri del Tigray, Allestimenti Mussolini. Fu lo stesso Negus Hailé perall’indomani Cerimonie ai castelli di Gondar, al Lago Selassié, della liberazioed Eventi ne da parte degli inglesi (nel maggio Tana. Ad Addis Abeba c’è Lucy, del Installazione 1941) a decidere che i coloni ital’ominide più antico: liani non andavano cacciati al pari Robot risale a 3,2 milioni di anni fa delle truppe di occupazione. Coloni Tagliaerba che in Etiopia in cinque soli anni avevano contribuito a costruire grandi L’Etiopia, collegata all’Italia da coopere: intere città (vedi Gondar e i modi voli diretti dell’Ethiopian Aiquartieri italiani di Addis Abeba, rlines , è un universo di bellezza. In Axum e altri centri), strade, ferrovie, genere le rotte turistiche più battute fabbriche, scuole… “Il Negus negli riguardano le regioni settentrionali anni ’50 Perito e ’60 incaricò i miglioriMORENO ar- dove si concentrano le più antiche Agrario BARENDI chitetti e urbanisti italiani di costru- testimonianze della civiltà axumita cell.Silvio 348 6046422 ire la nuova Etiopia - racconta e della prima era cristiana, o in alterRizzotti, ingegnereinfo@vivaibarendi.com veronese nato ad nativa la Dancalia con le sue depresAddis Abeba nel 1940, poi laureatosi sioni lunari e la Valle dell’Omo, più a www.vivaibarendi.com a Padova e tornato in Etiopia dopo la sud, dove ancora vivono popoli antiseguici suin condizioni primitive, in scenari pensione per costruire nel Tigray un chi resort che riproduce un villaggio tra- di grande suggestione naturalistica.

NOVITÀ DEL MESE

Realizziamo il Giardino dei tuoi Sogni

con la DETRAZIONE del 36% su tutti i servizi

serietà e professionalità con oltre 20 anni di esperienza

E

‘ curioso trovare gli spaghetti nel menù di ogni ristorante etiope! Dal più lussuoso delle città come lo storico “Castelli” in centro ad Addis Abeba, il migliore della capitale - all’umile trattoria sperduta in qualche angolo del grande Altopiano. Il dettaglio - che farà sorridere i puristi del piatto etnico - è meno banale di quanto sembri. Se la pasta oggi in Etiopia viene proposta con convinzione accanto al Wat (uno speziatissimo stufato di carne) e all’Injera (il pane spugnoso tipico di queste parti) è il segno di quanto l’Italia, una volta scontate le colpe della scellerata avventura coloniale di epoca fascista (1935-36), sia riuscita a instaurare un buon rapporto con questo paese dalle antichissime origini cristiane, fino a diventare un modello di riferimento per la crescita del paese. Modello l’Italia lo è sul piano dell’istruzione , ad esempio. Ad Addis Abeba è attivo il più importante polo scolastico omnicomprensivo italiano in Africa, con scuole cha vanno dalla materna al liceo. Scuole che offrono a quasi mille bambini e ragazzi etiopi l’opportunità di frequentare poi l’Università in Italia e formare un domani la nuova classe dirigente dell’Etiopia. Ad Addis Abeba c’è pure un attivo Centro italiano di Cultura, volanocon di Lalibela è la perla dell’Etiopia, tante le sueiniziative. chiese rupestri scavate in verE sonosulla tanteroccia. le imprese italianela impeticale E’ chiamata Gegnate in Etiopia: dalla Salini-Impregirusalemme d’Africa per la maestosità lo che sta costruendo tra una crisi del complesso che ha –richiesto ben politica e l’altra 24 anni di lavoro- la dadiscussa parte di grande 40.000 diga sulChiese Nilo, alla Calzedonia imoperai. che lasciano ache bocca piega duemila addettidella a Makallè, alla aperta per l’arditezza costruzioPedon di Vicenza che coltiva ne e l’atmosfera degli interni. Lalegustesmiche in Oromia un prosa si ritrovanell’ambito anche nelledidecine di gramma dipaleocristiani cooperazione.sorti Insomma monasteri nella l’Italia si spesso fa ben volere oggi‘impossibiin Etiopia, regione, in luoghi contribuendo a cancellare il brutto li’. Ad Axum brilla la stele che l’Italia ricordo 80 dell’occupazione da trafugò anni fa e che havoluta restituiMussolini. lo stesso Negus Hailé to nel 2008,Fudopo il poco ortodosso Selassié, come all’indomani della liberazioutilizzo abbellimento di una ne da parte degliGondar inglesi (nel piazza di Roma. è damaggio vedere del i1941) decidere che portoghese, i coloni itaper suoi acastelli di stile liani non andavano cacciati IlalLago pari ricchi di storia e di bellezza. delle truppe di occupazione. Tana, il secondo più grande Coloni dell’Ache inèEtiopia in cinque frica, un mondo a sé. soli C’è anni tantoaveda vano contribuito a costruire grandi vedere in questo paese che è un moopere:etnico intereassai cittàcomplesso, (vedi Gondar saico doveesii quartieri italiani di Addis Abeba, parlano ben 83 lingue, dove sono staAxum e altri centri), strade, ti ritrovati i resti umani più ferrovie, antichi: fabbriche, scuole… “Il Negus negli quelli di Lucy, risalenti a 3,2 milioni anni ’50 fa e ’60 incaricò i migliori ardi anni e oggi esposti ad Addis chitetti La e urbanisti italiani di costruAbeba. recente assegnazione del ire la nuova Etiopia racconta Silvio Premio Nobel per la-Pace al giovane Rizzotti, ingegnere ad primo ministro Abiyveronese Ahmed ènato un seAddisdi Abeba nel 1940, poi laureatosi gnale speranza per l’intera area. Fu a Padova in Etiopia dopo la lui a crearee tornato le basi per la recente pace pensione perAltro costruire Tigray un con l’Eritrea. paesenel dove i ricorresort che riproduce unAnzi, villaggio di ‘italiani’ sono tanti… di più.tra-

NELLA FOTO IN ALTO: L’ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA DI ADDIS ABEBA. A FIANCO: UN EDIFICIO ITALIANO DI GONDAR, UNA CHIESA RUPESTRE DI LALIBELA, LA STELE DI AXUM E UN SACERDOTE COPTO IN UN MONASTERO DEL TIGRAY

dizionale tigrino - io ad Addis Abeba vissi un’infanzia felice e oggi, tornato a vivere qui, mi trovo benissimo. Il paese è di una bellezza straordinaria e gli italiani vengono sempre più numerosi”.

Il paese africano dalle antichissime origini cristiane è di una bellezza unica: dalle chiese rupestri di Lalibela – la Gerusalemme d’Africa – ai monasteri del Tigray, ai castelli di Gondar, al Lago Tana. Ad Addis Abeba c’è Lucy, l’ominide più antico: risale a 3,2 milioni di anni fa L’Etiopia, collegata all’Italia da comodi voli diretti dell’Ethiopian Airlines , è un universo di bellezza. In genere le rotte turistiche più battute riguardano le regioni settentrionali dove si concentrano le più antiche testimonianze della civiltà axumita e della prima era cristiana, o in alternativa la Dancalia con le sue depressioni lunari e la Valle dell’Omo, più a sud, dove ancora vivono popoli antichi in condizioni primitive, in scenari di grande suggestione naturalistica.

Lalibela è la perla dell’Etiopia, con le sue chiese rupestri scavate in verticale sulla roccia. E’ chiamata la Gerusalemme d’Africa per la maestosità del complesso che ha richiesto ben 24 anni di lavoro da parte di 40.000 operai. Chiese che lasciano a bocca aperta per l’arditezza della costruzione e l’atmosfera degli interni. La stessa che si ritrova anche nelle decine di monasteri paleocristiani sorti nella regione, spesso in luoghi ‘impossibili’. Ad Axum brilla la stele che l’Italia trafugò 80 anni fa e che ha restituito nel 2008, dopo il poco ortodosso utilizzo come abbellimento di una piazza di Roma. Gondar è da vedere per i suoi castelli di stile portoghese, ricchi di storia e di bellezza. Il Lago Tana, il secondo più grande dell’Africa, è un mondo a sé. C’è tanto da vedere in questo paese che è un mosaico etnico assai complesso, dove si parlano ben 83 lingue, dove sono stati ritrovati i resti umani più antichi: quelli di Lucy, risalenti a 3,2 milioni di anni fa e oggi esposti ad Addis Abeba. La recente assegnazione del Premio Nobel per la Pace al giovane primo ministro Abiy Ahmed è un segnale di speranza per l’intera area. Fu lui a creare le basi per la recente pace con l’Eritrea. Altro paese dove i ricordi ‘italiani’ sono tanti… Anzi, di più.

NELLA FO A FIANCO LA STEL


www.lapiazzaweb.it

a

Tavola

35

Proposte per una cucina biologica, integrale, vegetariana, in sintonia con la natura Insalata variegata

Fagottini di grano saraceno

Ingredienti: 1 cuore di lattuga - uno spicchio di sedano rapa - 3 carote - 2 uova sode - un trito di prezzemolo - olio - sale.

Ingredienti: 150 g di grano saraceno acqua (il doppio del volume del cereale) - sale - mezza cipolla - 1 carota - mezzo gambo di sedano - 2 funghi di media grandezza o alcune olive nere o capperi - foglie di cavolo o verza - 1 c di prezzemolo tritato.

Canellini alla francese Ingredienti: 300 g di cannellini - acqua q. b. - 2 cm. di alga kombu - olio q. b. - succo di 1/2 limone - 1 spicchio d’aglio - 1 mazzetto di prezzemolo.

Carmen Bellin Educatore Alimentare dell’Associazione Culturale La Biolca di Padova: tiene corsi e conferenze su alimentazione e cucina, collabora al mensile Biolcalenda, ha pubblicato Metti una sera a cena libro di ricette e consigli utili per una cucina in armonia con i ritmi della natura. LA BIOLCA · www.labiolca.it info@labiolca.it · tel. 049 9101155

Preparazione: lavare e grattugiare separatamente le carote e il sedano-rapa, quindi lavare e tagliare a striscioline il cuore di lattuga. Disporre le verdure a cerchi su un piatto da portata rotondo; guarnire il centro con le uova sode tagliate a spicchi.

Preparazione: far cuocere il grano saraceno nel solito modo per circa 20 minuti. A parte, in poco olio, far saltare le verdure tagliate a pezzetti, per circa 10-15 minuti (se usate funghi secchi ammollateli preventivamente), unirle al saraceno cotto, alle erbe aromatiche e far raffreddare il tutto. Con questo composto farcire le foglie di verza che avrete sbollentato in acqua salata. Accomodare questi involtini in una teglia e infornare per 25-30 minuti.

Preparazione: mettere a bagno i cannellini per 12 ore; poi cuocerli con l’alga. In un’altra pentola mettere l’olio e il succo d’aglio, scaldare, aggiungere i cannellini precedentemente cotti, il sale e lasciare insaporire per qualche minuto ancora finchè l’acqua sia quasi tutta consumata. Levare dal fuoco, condire con il succo di limone e servire con un po’ di prezzemolo tritato.

Note

La quantità degli ingredienti si riferisce a un menù tipo per 4 persone. Abbreviazioni usate: C = cucchiaio · c = cucchiaino g = grammo · kg = chilogrammo L = litro · dl = decilitro olio (quando non è specificato altro) = olio extra vergine di oliva q.b. = quanto basta.

PIZZERIA

dsl 1967 V.le Padova, 1 · 30015 Chioggia (Ve) www.pizzeriadaleo.it

Anche su prenotazione

041.5540550


Oroscopo

36

l’

Febbraio

Ariete Sarà un febbraio ricco di avventure soprattutto in amore. Lasciatevi coinvolgere e vivete spensieratamente questa fase

Toro Avete bisogno di visitare luoghi sconosciuti per soddisfare la vostra sete di conoscenza. Nuovi incontri e nuovi contesti stimoleranno la vostra innata curiosità.

Febbraio, il mese del Carnevale e di San Valentino, regala sorprese e leggerezza

ai158039133126_2020.02.BM.pdf

3

30/01/20

www.lapiazzaweb.it

Bilancia Avete bisogno di evadere dalla quotidianità e di divertirvi. Concedetevi qualche occasione di svago in più e la compagnia degli amici. C’è tempo nei prossimi mesi per i progetti lavorativi

Scorpione Sarete carismatici ed eserciterete un particolare fascino sugli altri che vi consentirà di essere irresistibili in amore e nelle amicizie, regalandovi gratificazioni e qualche rivincita.

14:35

Gemelli

Sagittario

Vi trovate in una fase impegnativa che vi costringe a sistemare questioni lasciate in sospeso ma che non mancherà di regalarvi le giuste ricompense sul piano lavorativo. Possibilità di fare nuove conoscenze.

Sarà la passione a guidare per questo mese la vostra condotta. Vi concentrerete sugli affari di cuore. Avete bisogno di lasciarvi andare agli affetti e all’amore, con un po’ di magia e complicità. 1990-2020

TUTTA DA CANTARE Capricorno

Cancro Si preannuncia un periodo burrascoso nell’amore che insieme al vostro partner saprete superare brillantemente. Potrebbe essere l’occasione buona per un viaggio.

La determinazione vi consentirà di realizzare tutti i vostri desideri e di centrare tutti i vostri obiettivi. In amore, si preannuncia un mese ricco di sorprese

C

M

Y

CM

MY

CY

CMY

ASCOLTA LA DIRETTA E GUARDA LA TV DAL SITO

BELLLAEMONELLA.IT OPPURE SCARICA E SEGUICI DALLʼAPP

K

IN VENETO E FRIULI V.G. IN FM E SUL CANALE 611 DEL DTT

Leone

Acquario

Si aprono grandi orizzonti in amore e nel lavoro, con nuovi progetti che potrebbero segnare una svolta alla vostra vita. Dedicatevi agli affetti familiari

E’ un periodo intenso per la vita mondana, gli incontri, e i nuovi incontri. San Valentino potrebbe fornire l’occasione per un viaggio romantico. Potrebbero migliorare anche le questioni finanziarie

Vergine

Pesci

Fortuna e novità vi attendono questo mese, da vivere a pieno. Riuscirete a realizzare i vostri progetti, anche quelli per cui non nutrite molte aspettative.

Febbraio sarà un mese di grandi soddisfazioni e successi sul piano professionale. Si tratta di una generale positività che investe anche la vostra vita sentimentale e sociale.

C O N C E S S I O N A R I A E S C L U S I VA P E R L A T U A P U B B L I C I Tà

belllaemonella.it


PA SS PO RT

FEBBRAIO

25-29

Trenino rosso del Bernina e Val Roseg in carrozza

2020

Q U OTA I N

DI

VI

349€

DUA

LE

20€

Supp.camera singola

La quota comprende. Viaggio in pullman GT Accompagnatore 1 pernottamento in hotel*** Sistemazione in camere doppie Trattamento in pensione completa dal pranzo del primo giorno al pranzo dell’ultimo Escursione con Bernina Express Escursione con carrozze/slitte trainate da Cavalli Assicurazione medico bagaglio

FEBBRAIO

25-29

Sahara Experience

2020

APRILE MAGGIO

29-03

Partenza da: Treviso stazione Treviso c/o Maggior Consiglio Mestre area di servizio Marhghera Est di fianco hotel Holiday Inn Padova Est parcheggio Four Points by Sheraton Monselice Uscita Autostradale Rovigo Uscita Boara Pisani Porto Viro P.zza Repubblica Adria Piazzale della Coop Rovigo centro Piazzale Centro Badia Polesine parcheggio Lidl Lendinara Parcheggio Famila

Budapest

2020

Q U OTA I N D

Q U OTA I N D LE

Supp.camera singola

1 bagaglio da stiva 20 Kg 3 pernottamenti in hotel**** Tipo Hotel Atlas Asni o similare 1 notte presso il campo tendato nel Sahara Trattamento in pensione completa Assicurazione medico bagaglio

730€

D UA

D UA

La quota comprende. Trasferimento all’aeroporto di Bergamo a/r Volo aereo Tasse aeroportuali Bus per visite e trasferimenti Guida e assistenza in lingua italiana Trasferimento al campo tendato nel deserto con 4x4

95€

2 notti a Budapest e 1 notte a Maribor

LE

950€

VI

Marrakech - Ouarzazate - Zagora e 1 notte nel deserto del Sahara

I

VI

I

150€

Supp.camera singola

La quota comprende. Viaggio in pullman GT Accompagnatore agenzia 3 pernottamenti in hotel**** a Budapest 1 pernottamento in hotel**** a Maribor Sistemazione in camere doppie Trattamento in pensione completa dalla cena del primo giorno al pranzo dell’ultimo giorno Ingressi : Castello Basilica di St. Stefano, Chiesa Matthia, Bastione dei Pescatori e Casa del Terrore, Visegrad nel Palazzo Reneissance di Re Mattia. Assicurazione medico bagaglio

Partenza da: Treviso stazione, Treviso c/o Maggior Consiglio, Mestre area di servizio Marhghera Est di fianco hotel Holiday Inn, Padova Est parcheggio Four Points by Sheraton Monselice Uscita Autostradale, Rovigo Uscita Boara Pisani, Porto Viro P.zza Repubblica, Adria Piazzale della Coop, Rovigo centro Piazzale Centro, Badia Polesine parcheggio Lidl, Lendinara Parcheggio Famila

PER MAGGIORI DETTAGLI VISITA IL NOSTRO SITO WEB: www.lapiazzaweb.it/vacanze Organizzazione tecnica: Fulvia Tour srl · via Chieppara, 24 · 45011 Adria (Ro) · P. Iva 00968020297 Aut. N° 717/1427 Mail pec: fulviatour@pec.it cod. Dest. BA6ET11 · Polizza RC n° 79933049 Allianz Spa - Protezione insolvenza/fallimento: Fondo Vacanze Felici s.c.a.r.l.


CORSI X ADULTI

DI AGGIORNAMENTO E QUALIFICA PROFESSIONALE

“Non fermare la tua sete di sapere!” CONTATTACI PER AVERE MAGGIORI INFORMAZIONI ENAIP VENETO CONSELVE TEL: 049/53.843.25

ENAIP VENETO PADOVA TEL: 049/86.415.55

ENAIP VENETO PIOVE DI SACCO TEL: 049/97.023.55

ENAIP VENETO PIAZZOLA SUL BRENTA TEL: 049/55.90.046

ENAIP VENETO CITTADELLA TEL. 049/94.02.400

ENAIP VENETO CHIOGGIA TEL. 041/45.82.299

ENAIP VENETO NOALE TEL: 041/44.01.60

ENAIP VENETO ROVIGO TEL: 0425/33.671

ENAIP VENETO DOLO TEL. 041/41.30.56

ENAIP VENETO PORTOVIRO TEL: 0426/63.40.69

10% OFF

Limited TIME

VAI SU WWW.ENAIP.VENETO.IT E INSERISCI IL CODICE ENAIP 10 AL MOMENTO DELL’ISCRIZIONE AL CORSO. TI VERRÀ APPLICATO LO SCONTO DEL 10% SUL COSTO DI UN CORSO A CATALOGO A TUA SCELTA TRA QUELLI IN PARTENZA! Promozione valida per gli acquisti effettuati entro il 31/03/2020.

INFORMATI SULLE NUOVE OPPORTUNITÀ DI FORMAZIONE CHE LA REGIONE VENETO TI OFFRETRAMITE L’ASSEGNO PER IL LAVORO. CONTATTA LA SEDE ENAIP VENETO A TE PIÙ VICINA O VAI SU: WWW.ENAIP.VENETO.IT DGR 396 DEL 2/04/2019


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
miranese sud feb2020 n20 by LaPiazza give emotions - Issuu