Sport p.16
Regione p.21
on-line:
Salute p.31
La prova del nove
MAGGIO 2020
Periodico d’informazione locale - Anno XXVII n.68
Cultura p.15
Nicola Stievano >direttore@givemotions.it<
del Miranese Nord
Questa copia è certificata da
3 6 7 10 11 13 21
TERRITORIO
Saltano le sagre e feste paesane
Da una parte c’è la necessità di far ripartire l’economia, di rimettere in moto, pur con tutte le cautele, e settori fortemente penalizzati dal EMMEDUE s.n.c.filiere di Mariotto Giovanni Ci sono 35017lockdown. PIOMBINO DESE (Pd) linee guida da applicare, norme Via Casteo, 40 da comprende e da armonizzare, cercando di gaTel. 049 936 65 77 · Fax 049 936 88 26 rantire il rispetto del distanziamento, unica arma emme-due-snc@libero.it finora a disposizione contro il virus, coniugandolo con la necessità di mettere le attività economiche nelle condizioni di lavorare. Non è solo questione di centimetri di distanza fra i tavoli, di mascherine, di sanificazione: è una rivoluzione che investe tutti, dagli imprenditori ai clienti, e che chiama ciascuno alle proprie responsabilità. In queste settimane imprese, negozi, professionisti stanno mettendo in campo energie, soluzioni ed entusiasmo per assicurare ai clienti la possibilità di acquistare beni e servizi in tutta tranquillità. Il Governo ha varato un corposo piano di rilanservizio a pag. 8 cio da svariati miliardi che ora aspetta di essere tradotto in pratica e di essere testato dal vivo, affinché possa portare quella boccata d’ossigeno di cui imprese e famiglie hanno bisogno. Le Regioni, fra queste il Veneto, chiedono più autonomia e libertà di movimento nella gestione delle riaperture e dell’applicazione delle direttive, per individuare soluzioni “su misura” con le specificità territoriali. Sarà un banco di prova, e non da poco, per le ricadute sul fronte sanitario, sugli ospedali tornati alla “normalità” dopo i mesi dell’emergenza più dura, sulla rete dei medici di base, dei servizi territoriali e di tutto ciò che riguarda la sfera dell’assistenza e della cura. La pressione continuerà ad essere notevole su questo versante ma in queste settimane le strutture si sono organizzate e sono state messe nelle condizioni di far fronte all’onda d’urto del contagio. Particolare attenzione meritano, non da ultime, le residenze per anziani, alcune travolte dal coronavirus e altre risparmiate, ancora “blindate” per garantire la sicurezza degli ospiti, la fascia più esposta agli effetti del virus.
Martellago, nascite ai minimi storici, cala la popolazione L’anno scorso l’indice di natalità, ottenuto rapportando i nuovi nati alla popolazione totale, per la prima volta è sceso sotto lo 0,6%, attestandosi allo 0,59%
NOALE
Una grande area pedonale per rilanciare il centro NOALE
Servizi sociali, non solo buoni spesa MARTELLAGO
Rischio idraulico, interventi del Consorzio al via SALZANO
Chiama Ora
351-6777004 Dopo lo stop ripartono le manutenzioni PA SS
PO
RT
SCORZE’
Aiuti alle www.lapiazzaweb.it/vacanze
imprese Scopri all’interno le favolose offerte Comune sceltedal esclusivamente per te! Una selezione periodica di viaggi ad un prezzo vantaggioso! INTERVISTA AL PREFETTO Viaggia con noi e i nostri giornalisti! Visita laZappalorto: sezione dedicata sul nostro sito“Iwww.lapiazzaweb.it cittadini molto
d a questo mese
Ricordando i nostri cari
responsabili”
Nelle ultime pagine del giornale
La prova del nove Nicola Stievano >direttore@givemotions.it<
L
a lunga traversata nel deserto è finita, ma ora ci attende una sfida non meno impegnativa. La ripartenza da tutti invocata ora è entrata nel vivo, con la riapertura e la ripresa di tutte le attività, e sarà una sorta di “prova del nove” su più fronti e per una molteplicità di aspetti. Dopo settimane di attesa il Veneto che produce e che lavora è chiamato all’appello per affrontare una sfida del tutto inedita.
È un periodico formato da 18 edizioni locali mensilmente recapitato a 300.000 famiglie del Veneto.
è un marchio registrato di proprietà Srl di
In questo numero il nuovo inserto
iare
immobil
compra e vendi casa in sicurezza
via Olmo 168 - 30030 Olmo di Martellago (Ve) cell. 347 16 16 167 - www.immobiliareroberta.it Direzione, Amministrazione e Periodico fondato nel 1994 da Giuseppe Bergantin Redazione: Immobiliare Roberta segue a pag 3 Concessionaria di Pubblicità Locale: via Lisbona, 10 · 35127 Padova tel. 049 8704884 · fax 049 6988054 >redazione@givemotions.it< >www.lapiazzaweb.it<
Pet
Direttore responsabile Nicola Stievano >direttore@givemotions.it< Ornella Jovane >redazione@givemotions.it<
Centro Stampa: Rotopress International via Brecce · Loreto (An)
Chiuso in redazione consigli preziosi per i nostri amici a 4 zampe il 15 maggio2020
MAERNE DI MARTELLAGO Via Troso dei Agi
group
NON ASPETTARE L’ESTATE questo è il momento per ordinare la tua TENDA DA SOLE con lo SCONTO DEL 35% montaggio compreso
Rullo con cassonetto, finestra e guide antivento Larg. 300 - H. 250 / € 600,00
Tenda a Braccia Larg. 400 - Sp. 210 € 590,00
Tenda a Caduta guide in acciaio Larg. 400 - H. 3000 € 450,00
Tenda Pergola con motore Larg. 450 - Sp. 400 € 2.800,00
Tenda a Cassonetto Larg. 400 - Sp. 210 € 900,00
Tenda Oscurante con cassonetto e guide Zip Larg. 300 - H. 250 / € 650,00
CAMBIO TELA SU OGNI TIPO DI TENDA A PREZZI IMBATTIBILI
DETRAZIONE FISCALE DEL
50%
RESPONSABILE PREVENTIVI 335 771 79 55
Trebaseleghe (PD) - Tel. 049 938 58 21 roccoprotezionisolari@virgilio.it - www.roccotendedasole.it Via Obbia bassa, 28/A -
3
Facciamo. il punto
www.lapiazzaweb.it
La prova del nove
Stop a sagre e feste paesane
Nicola Stievano >direttore@givemotions.it<
Questa copia è certificata da
Fra gli eventi saltati ”Noale in Fiore” e lo storico Palio
L
a fine della normalità decretata dall’emergenza coronavirus ha avuto un impatto profondo sulle vite di tutti, privandoci di cose che nessuno si sarebbe immaginato. Tra le tante attività rese imChiama Ora possibili dal distanziamento sociale, è particolarmente dolorosa la 351-6777004 perdita delle sagre e delle feste di paese. Questi eventi a volte sono erroneamente tenuti in scarsa considerazione, ma rappresentano tratti fondamentali dell’identità del territorio. Appuntamenti che non solo attirano folle di visitatori con il conseguente indotto, ma svolgono una funzione sociale insostituibile celebrando la tradizione e www.lapiazzaweb.it/vacanze creando un senso di comunità unico nel suo genere. Per questo ci mancheranno particolarmente le feste annullate a causa della Scopri all’interno favolose pandemia: a leNoale è offerte già saltata “Noale in Fiore” di aprile e non si scelte esclusivamente per te! farà nemmeno lo storico Palio di giugno, Martellago ha salutato la Una selezione periodica di viaggi passeggiata gruppo “Molinara sotto le stelle”. Anche le Notti estive ad un prezzodivantaggioso! del Miranese, negozi aperti e tanta gente nelle piazze dei diversi Viaggia con noi e i con nostrii giornalisti! Comuni, sembrano un’utopia. Tra i paesi che hanno pagato il prezzo Visita la sezione dedicata sul nostro sito www.lapiazzaweb.it maggiore c’è Scorzè: annullate a maggio la Festa dell’Asparago e della Fragola di Gardigiano e quella dei Bisi di Peseggia, a luglio la Festa del Pomodoro di Cappella. Tutte insieme portavano ogni anno fra i 30 e i 40mila partecipanti, con un indotto medio di 40mila euro distribuito tra le attività del territorio. La celebre Festa del Radicchio di Rio San Martino, in programma dal 6 al 22 novembre, è in fortissimo dubbio. Ma Lorenzo Michielan, presidente della Pro Loco di Scorzè, non si dàNicola Stievano >direttore@givemotions.it< per vinto: “Stiamo già progettando un rilancio delle nostre feste – ana lunga traversata nel deserto è finita, ma ora ci nuncia – non in piazza ma con un movimento di promozione del terattende una sfida non meno impegnativa. La riritorio attraverso i prodotti tipici. Avremo dei cuochi eccezionali che partenza da tutti invocata ora è entrata nel vivo, con cucineranno nei ristoranti, per poche persone alla volta. Invece delle la riapertura e la ripresa di tutte le attività, e sarà una feste tradizionali, daremo impulso alla nostra economia grazie ai sorta di “prova del nove” su più fronti e per una molristoratori, che presenteranno i piatti del territorio usando i prodotti teplicità di aspetti. dei nostri contadini. Vogliamo mostrare che ci siamo, andiamo avanti Dopo settimane di attesa il Veneto che produce e Carlo Romeo e ci stiamo già preparando per il 2021”. che lavora è chiamato all’appello per affrontare una sfida del tutto inedita. PA SS
PO
RT
Da una parte c’è la necessità di far ripartire l’economia, di rimettere in moto, pur con tutte le cautele, filiere e settori fortemente penalizzati dal lockdown. Ci sono linee guida da applicare, norme da comprende e da armonizzare, cercando di garantire il rispetto del distanziamento, unica arma finora a disposizione contro il virus, coniugandolo con la necessità di mettere le attività economiche nelle condizioni di lavorare. Non è solo questione di centimetri di distanza fra i tavoli, di mascherine, di sanificazione: è una rivoluzione che investe tutti, dagli imprenditori ai clienti, e che chiama ciascuno alle proprie responsabilità. In queste settimane imprese, negozi, professionisti stanno mettendo in campo energie, soluzioni ed entusiasmo per assicurare ai clienti la possibilità di acquistare beni e servizi in tutta tranquillità. Il Governo ha varato un corposo piano di rilancio da svariati miliardi che ora aspetta di essere tradotto in pratica e di essere testato dal vivo, affinché possa portare quella boccata d’ossigeno di cui imprese e famiglie hanno bisogno. Le Regioni, fra queste il Veneto, chiedono più autonomia e libertà di movimento nella gestione delle riaperture e dell’applicazione delle direttive, per individuare soluzioni “su misura” con le specificità territoriali. Sarà un banco di prova, e non da poco, per le ricadute sul fronte sanitario, sugli ospedali tornati alla “normalità” dopo i mesi dell’emergenza più dura, sulla rete dei medici di base, dei servizi territoriali e di tutto ciò che riguarda la sfera dell’assistenza e della cura. La pressione continuerà ad essere notevole su questo versante ma in queste settimane le strutture si sono organizzate e sono state messe nelle condizioni di far fronte all’onda d’urto del contagio. Particolare attenzione meritano, non da ultime, le residenze per anziani, alcune travolte dal coronavirus e altre risparmiate, ancora “blindate” per garantire la sicurezza degli ospiti, la fascia più esposta agli effetti del virus.
d a questo mese
Ricordando VELOCITÀ E PREZZO CONVENIENTE i nostri cari
DA OGGI E PER SEMPRE!
La prova del nove
L
Nelle ultime pagine del giornale
#LINTERNETCHEVORREI www.4all.it
del Miranese Nord
è un marchio registrato di proprietà Srl di
È un periodico formato da 18 edizioni locali mensilmente recapitato a 300.000 famiglie del Veneto. Questa edizione raggiunge le zone di Noale, Martellago, Salzano e Scorzè per un numero complessivo di 16.608 copie. Iscrizione testata al Tribunale di Venezia n. 1142 del 12.04.1994; numero iscrizione ROC 32199
In questo numero il nuovo inserto
Direzione, Amministrazione e a pag 3 Redazione: segue Concessionaria di Pubblicità Locale: Direttore responsabile via Lisbona, 10 · 35127 Padova Nicola Stievano tel. 049 8704884 · fax 049 6988054 >direttore@givemotions.it< >redazione@givemotions.it< Ornella Jovane >www.lapiazzaweb.it< >redazione@givemotions.it<
Pet
Periodico fondato nel 1994 da Giuseppe Bergantin Centro Stampa: Rotopress International via Breccia · Loreto (An)
Chiuso in redazione consigli preziosi per i nostri amici a 4 zampe il 15 maggio2020
PREVEDELLO
costruzioni s.r.l. COST R UIA M O CON PASSIO N E Camposampiero (PD)
Stiamo costruendo la Residenza “IL SOLE” a 2 km da Noale, località San Dono, via Dese. Villetta singola, bivilla e rustico con detrazioni fiscali fino a € 96.000,00. Tutte le unità in classe A4 con possibilità di personalizzare le finiture. Direttamente dal costruttore.
CI TROVI: CONTATTI: LINEA DIRETTA:
Via Giorgio La Pira, 6 · 35012 Camposampiero (Pd) tel/fax 049 579 05 89 · info@prevedellocostruzioni.it Massimo 335 593 63 70 · Valter 336 793 069 www.prevedellocostruzioni.it
“Per l’emergenza sanitaria si poteva fare di più” Il gruppo “Noalesi al Centro” lancia il progetto “Noale Città Aperta”: “Vanno aiutate le famiglie e gli over 65”
L
’opposizione politica di “Noalesi al Centro” ha contestato le scarse capacità di progettazione espresse dalla maggioranza per la ripresa economica della città. Secondo il gruppo, oltre alle misure legate ai bisogni contingenti, come la riduzione o dilazione delle tasse comunali, andava subito adottato lo stanziamento di un fondo di solidarietà di almeno 500 mila euro, per l’eliminazione di alcune imposte locali a favore soprattutto delle categorie produttive della comunità. Dai social network la civica locale ha poi lanciato il progetto “Noale Città Aperta”, suggerendo di coinvolgere per prime le associazioni locali che da anni creano attrattiva a Noale. Relativamente alla sospensione della Tosap (Tassa di occupazione del suolo pubblico), proposta dal gruppo in tempi non sospetti. “Non è sicuramente un vanto parlarne ora come fa la maggioranza - dice il consigliere Michele Cervesato - visto che è stato il governo stesso, con proprio decreto, a prevederne una temporanea sospensione”. La consigliera Michela Barin prosegue. “Non basta che l’amministrazione abbia colto qualche nostro suggerimento
5
Noale
www.lapiazzaweb.it
qua e là- spiega - come l’ovvio ampliamento gratuito dei plateatici a vantaggio delle attività commerciali: è evidente che la concessione di un maggiore spazio all’aperto consentirebbe di ampliare la possibilità di accogliere clienti nel rispetto delle regole sul distanziamento. Serve però che la misura sia estesa anche alle frazioni e che sia accompagna da ulteriore supporto a quei pubblici esercenti che non hanno spazio esterno. Anche la viabilità poteva essere ripensata in questa fase, ma nulla è stato fatto se non la conservazione dell’esi-
stente; anzi, delle nostre idee di 10 anni fa”. Il mese scorso il gruppo “Noalesi al Centro” aveva distribuito volantini ai cittadini indicando 7 punti per dare suggerimenti sulla ripresa economica. Tra i principali anche il sostegno alle fasce più deboli: raggiungere tutti gli over 65 con volontari e farmacie territoriali, dare aiuti agli asili paritari e privati, aiutare i genitori che lavorano e non hanno rete famigliare o risorse sufficienti per pagare servizi di babysitting per i figli.
Ecoattivi si arrichisce di giochi
C
ontinua l’iniziativa Ecoattivi nel comune di Noale. Il Comune partecipa da anni al progetto locale che premia alcuni comportamenti virtuosi dei cittadini legati all’ambiente, alla sostenibilità, alla raccolta differenziata con dei punti. L’iniziativa premia i virtuosi con la raccolta punti e permette di avere degli sconti da spendere nei negozi del territorio. Oltre all’iniziativa locale è partita la nuova iniziativa nazionale, che terminerà a fine settembre, e che tramite una serie di giocose partecipazioni e risposte permette di accumulare punti per poi partecipare al concorso con in palio due biciclette elettriche. Nell’iniziativa nazionale, ogni settimana, sono pubblicati quiz e quesiti anche riferiti all’emergenza sanitaria. L’app Ecoattivi è scaricabile gratuitamente dagli store, per maggiori informazioni www.ecoattivi.it. (r.p.)
i nostri PRODOTTI
Roberta Pasqualetto
Cantieri per una viabilità più sicura
piantana CLEAN
piantana GLOVES
L
’emergenza coronavirus non ha fermato il piano primaverile di rifacimento della segnaletica orizzontale a Noale, che interessa le arterie ed aree noalesi più trafficate e alcune strade frazionali, dove le strisce stavano sbiadendo e avevano bisogno urgente di manutenzione. La ditta appaltatrice ha approfittato del meteo favorevole e della circolazione ridotta dei veicoli, a causa delle misure restrittive sugli spostamenti legate all’emergenza per l’epidemia in corso, e ha terminato in maniera celere l’opera. La ditta stessa si è impegnata anche di collocare la segnaletica verticale mobile e temporanea, necessaria per lo svolgimento dei lavori. “Si tratta di un intervento che ha impegnato risorse complessive per circa 22 mila euro - commenta Patrizia Andreotti sindaca ed assessora ai lavori pubblici e alla manutenzione del territorio. Nonostante l’emergenza legata al coronavirus, abbiamo voluto proseguire, non senza difficoltà, nell’attuazione del piano di interventi delle manutenzioni programmate, che ha riguardato, in questo caso, la segnale-
tica orizzontale delle vie principali, del centro città e delle frazioni”. Il rifacimento della segnaletica orizzontale è fondamentale, affinché i guidatori sappiano, senza alcun dubbio, dove sia consentito parcheggiare, transitare e sostare e quindi nel creare reali condizioni di sicurezza per tutti, pedoni in primis. Sono stati rifatti gli attraversamenti della regionale 515. Si è proseguito con il rifacimento di tutte le piazzole degli autobus. Particolare attenzione è stata riposta agli attraversamenti pedonali e alle linee gialle delle piste ciclabili. (r.p.)
Prodotti realizzati presso la nostra Sede di Camposampiero (Pd) Per informazioni sui rivenditori di Zona contattare lo 049 930 32 06 OMS DESIGN SRL via Galileo Galilei 4 • 35012 Camposampiero (Pd) tel 049 930 3206 • info@omsdesign.it OMS Design SRL • www.omsdesign.it
6
Noale
www.lapiazzaweb.it
Territorio L’analisi e le proposte dell’assessore Stefano Sorino per sostenere i negozianti
Commercio, nel centro e frazioni “stiamo valutando lo sconto Tari” “I
n mancanza di un’azione con- che il Governo, come promesso, pubcreta da parte del Governo che blichi nei prossimi giorni l’ennesimo recepisca, in tempi brevi, le esigenze decreto, il Comune sta lavorando per dei commercianti, si rischia il collas- sostenere anche la ripartenza con proso di gran parte delle attività”. Lo dice poste per il settore: concessione gratuStefano Sorino assessore al commerita fino ad ottobre di ampliamento del cio di Noale. “Molteplici - dice l’asses- plateatico esistente su suolo pubblico sore- sono le proposte, finalizzate ad e nuove concessioni per chi ne fosse una riapertura delle attività commer- privo, che consentano alle attività il ciali nella “fase 2”, che le associazio- rispetto dello distanziamento sociale ni di categoria e le amministrazioni e, allo stesso tempo, la possibilità di lacomunali hanno inviato a Governo e vorare a pieno regime. Ma non solo : è Regione. Sorino esprime la vicinanza prevista la chiusura per tutto il periodo dell’amministrazione ai suoi commer- estivo, nelle ore serali, dell’accesso alle cianti. In aprile, il Comune ha sotto- auto dalla Torre campanaria a Piazza scritto un documento insieme agli altri Castello per mantenere la sicurezza e 43 sindaci della Città Metropolitana permettere ai cittadini di frequentare di Venezia, inviato al Governo e alla i locali, rispettando il distanziamento Regione, con il quale hanno chiesto in- richiesto dalla normativa. In attesa del terventi a sostegno dell’azione ammi- Decreto del Governo, se saranno connistrativa e dei bilanci fermati gli stanziamenE’ prevista la degli enti locali per ti promessi ai comuni, praticare una serie di si potranno valutare chiusura per esenzioni alle attività ulteriori azioni, contutto il periodo dividendo con le ase, più semplicemente, per attuare quanto viesociazioni di categoria estivo, nelle ne ogni giorno richietutti quegli interventi ore serali, sto dai vari decreti ed necessari a dare ossidell’accesso alle geno alle attività locali, ordinanze, che anche ora in fase di riapertuauto dalla Torre che rappresentano la ra sono complessi. Un vita nella città. “Siamo campanaria a ulteriore documento vicini ai commercian#RimbalzaItalia di fine Piazza Castello ti, ristoratori e a tutti aprile, con “Misure per coloro che hanno delle contrastare l’emergenza e ripartire con attività nel nostro Comune – conclunuovo slancio nella Città Metropolita- de il sindaco Patrizia Andreotti - e che na di Venezia” è stato sottoscritto da non hanno potuto lavorare. Cercheoltre 60 associazioni di categoria: detta remo di fare il meglio di ciò che è nella linea da intraprendere in più setto- le nostre possibilità, e non mancherà ri, dal commercio al turismo, al mon- mai il nostro appoggio. Stiamo valudo dell’impresa a quello dei trasporti. tando affinché il Comune paghi la Tari L’amministrazione comunale con de- (per i mesi di marzo, aprile e maggio) libera di giunta, ha posticipato di 90 alle attività commerciali che hanno giorni il pagamento della Tosap (Tassa avuto l’obbligo di chiusura, per alcuni Occupazione Suolo Pubblico) come si parla di cifre intorno ai 6 mila euro”. Roberta Pasqualetto prima azione di sostegno. Nell’attesa
Stefano Sorino
Bruno Muffato a 92 anni, dalla “battaglia del Parauro” alla vittoria sul coronavisi
B
runo Muffato, cittadino di Noale, ha vinto la sua battaglia contro il Coronavirus. Bruno è nato nel 1928, e di battaglie importanti ne aveva già viste. L’11 ottobre del 1944, nelle campagne fra Noale, Santa Maria di Sala e Massanzago, in località Parauro – Zeminiana, si trovò nel campo di battaglia che è poi passato alla storia come la “Battaglia del Parauro”. Bruno Muffato, oggi ha 92 anni, all’epoca della battaglia era un giovane di 16 anni e si trovava proprio in quella zona. Il virus invece lo ha colpito l’ultima settimana di marzo. La febbre alta, la tosse e il raffreddore sembravano sintomi di mali stagionali ma, dopo una settimana, le figlie hanno deciso di farlo visitare più accuratamente in ospedale perché i sintomi si protraevano. In ospedale a Mirano, con gli accertamenti, è stato
fatto il tampone che ha rivelato il virus. La febbre però era scesa e Bruno è stato mandato a casa per la quarantena e, dopo due settimane, il tampone è risultato negativo. Bruno ha tre figlie: Orianna, Sonia e Lorena e fortunatamente nessuna è stata contagiata. La sindaca Patrizia Andreotti ha consegnato una piccola pergamena, a nome della città di Noale, segno di speranza in occasione delle celebrazioni del 25 aprile. “Bruno è veramente stato bravo – dice Patrizia Andreotti sindaca . A 92 anni ha dovuto rimanere in isolamento con la sola assistenza della badante, ma senza vedere la famiglia che era ovviamente a sua volta in isolamento. E’ evidente che Bruno ha veramente un tempra d’altri tempi, e deve essere di esempio e speranza per tutti i concittadini anziani”. (r.p.)
C H I N E L L ATO PAO LO S C AV I E M O V I M E N T O T E R R A A L L A C C I A M E N T O F O G N AT U R E
Via Fornace, 16 30030 Martellago (Ve) tel e fax 041 5401100 Paolo 337 935227 Luca 349 8080674 luca.chine@live.it
7
Noale
www.lapiazzaweb.it
Sociale, pluralitè di servizi, non solo buoni spesa Attiva l’assistenza domiciliare in collaborazione con il Centro Sonia antiviolenza, che offre continui contatti con strutture residenziali in cui si trovano ospiti noalesi
S
ono tanti i servizi sociali del Comune di Noale attivi per l’emergenza sanitaria. Accanto allo svolgimento delle pratiche ordinarie a supporto dei più deboli, da aprile è iniziata regolarmente l’attività di consegne dei buoni spesa alimentari, destinati alle famiglie ed ai singoli in difficoltà a causa covid 19, in ottemperanza dell’ordinanza nazionale della Protezione Civile. A fine aprile erano stati erogati, 62.550,00 euro in buoni spesa a fronte di quasi 85.000 mila disponibili per il Comune. “Abbiamo ricevuto toccanti ringraziamenti da più famiglie - dichiara Anna Maria Tosatto assessore alle politiche sociali - alcune con figli piccoli, in difficoltà nell’effettuare la spesa alimentare in
questo periodo particolare. Si coglie il timore da parte di taluni cittadini nel presentare la richiesta di erogazione dei buoni, vuoi per orgoglio, vuoi per un senso di vergogna. Ci tengo a rassicurarli che si tratta di fondi destinati a tutte le famiglie, nessuna esclusa, che si trovano in momentanea difficoltà”. I servizi sociali collaborano con Caritas, sede di Noale e Croce Rossa nella consegna delle “Borse spesa”, ai nuclei e singoli già assistiti. Le associazioni territoriali hanno concertato assieme per fornire un supporto concreto a chi ne ha bisogno. Il servizio può essere prenotato telefonicamente al numero 041.5897267. “Un sentito ringraziamento – dichiarano Patria Andreotti sinda-
ca e Anna Maria Tosatto assessora – va, sia ai volontari di tutte le associazioni coinvolte (Auser, Caritas, croce rossa, gruppo missionario, albo volontari, protezione civile, parrocchia) sia al personale dei servizi sociali per il lavoro svolto in questo periodo”. Attivo anche il servizio di assistenza domiciliare, in collaborazione con il Centro Sonia antiviolenza, che offre continui
contatti con i centri e le strutture residenziali in cui si trovano ospiti noalesi. Attività affiancate da due nuovi servizi, nati proprio per fronteggiare l’emergenza: la spesa a domicilio ed il “telefono amico comune, facciamo due chiacchiere assieme”, attivo il martedì e giovedì, dalle 9 alle 12, e dalle 15 alle 17 al numero 041 5897245. Roberta Pasqualetto
Pulizie nei cimiteri
I
l Comune ha eseguito interventi di pulizia e rimozione fiori secchi ed erbacce nei cimiteri, e ha posizionato nuove fioriere, per dare decoro ai luoghi che ospitano i defunti. La cooperativa che gestisce i cimiteri, sia di Noale, che delle frazioni, in questo periodo, ha annaffiato le piante presenti e ha tolto dalle tombe i fiori secchi o appassiti dopo tanti giorni di chiusura. “Ci tenevamo che tutto fosse in ordine per l’apertura dei cimiteri.spiega la sindaca Patrizia Andreotti– ringrazio ancora una volta i miei concittadini per gli sforzi fatti in questo periodo. Mi rendo conto che non è stato facile e che è stato motivo di ulteriore dolore, specie per chi ha perso una persona cara di recente o per chi trova grande conforti nei momenti di raccoglimento con i propri cari, non poter visitare con regolarità i cimiteri”. Nei prossimi mesi saranno possibili ulteriori chiusure dei cimiteri, per continuare il piano di ristrutturazione che prevede esumazioni ed estumulazioni. (r.p.)
8
Martellago
www.lapiazzaweb.it
Demografia I dati dal rendiconto di gestione del Comune
Debuttano le aree sgambamento per cani
Nascite ai minimi storici, in calo la popolazione A
Martellago nascono sempre meno bambini. La notizia non è una sorpresa, in linea con un fenomeno che interessa tutto il Paese, ma nello scorso anno il conto delle nascite ha subito un crollo senza precedenti nell’ultimo decennio, con cifre da minimi storici. Lo rivelano alcuni dati contenuti nell’ultimo rendiconto di gestione del Comune, relativo al 2019, che fotografano la situazione socio-economica del territorio. L’anno passato, l’indice di natalità (ottenuto rapportando i nuovi nati alla popolazione totale) per la prima volta è sceso sotto lo 0,6%, attestandosi allo 0,59%. Il tasso è in calo più o meno costante da tempo, ma nel periodo 2014-2017, si era comunque mantenuto abbastanza stabilmente vicino allo 0,7%, scendendo allo 0,64% nel 2018 prima del crollo dell’anno scorso. Cifre lontanissime rispetto a quelle riportate tra il 2008 e il 2012, quando l’indice sfiorava l’1%. Traducendo il tutto in numeri “reali”, si parla di 126 nascite nel corso del 2019: per la prima volta si resta sotto la soglia dei 130 bambini. L’anno precedente furono 138, mentre il triennio 2015-2017 (seppure in calo sostanziale rispetto al periodo anteriore) sembrava mostrare una tenuta, facendo registrare rispettivamente 157, 148 e 155 nuovi nati. Per vedere un conteggio superiore ai 200 bebè, bisogna tornare al 2011, con le sue 212 nascite. La crisi di natalità si ripercuote anche sul saldo della popolazione, che dopo tre anni di aumento culminati con il massimo storico del 2018 è tornata a ridursi per la prima volta dal 2016. Un -17, una diminuzione minima, ma va ricordato che la cifra è mitigata dai nuovi arrivi nel Comune (706, contro i 673 “emigrati”: un +33 netto). Se si guarda solo al saldo naturale, ossia il raffronto tra nascite (126) e decessi (176), la differenza è di -50. Il numero totale della popolazione, conteggiato al 31 dicembre 2019, ammonta a 21.542 unità. Martellago si mantiene stabilmente al terzo posto tra i Comuni del Miranese, alle spalle delle più grandi
Spinea e Mirano e seguita a non troppa distanza da Scorzè (che ha circa 2.500 abitanti in meno). La densità abitativa media è alta, con 1.068 cittadini per chilometro quadrato: Martellago è la terza città più “affollata” di tutta la provincia, dopo Spinea e Fiesso d’Artico. Scomponendo la popolazione per sesso, emerge che le
donne sono in numero maggiore rispetto agli uomini, superandoli di 554 unità, anche se sul totale la differenza non è grandissima (51,3 contro 48,7%). La divisione per fasce di età mostra una fetta importante di anziani: gli over 65 compongono esattamente un quarto (25%) della popolazione di Martellago. Circa la metà dei
I
martellacensi (48%) sono invece persone adulte di età compresa fra i 30 e i 64 anni. Il restante quarto degli abitanti è formato dagli under 30, anche se i giovanissimi (da 0 a 14 anni) sono minoritari con il 12% e sembrano destinati a continuare a diminuire. Carlo Romeo
l consiglio comunale ha approvato il regolamento per l’utilizzo delle nuove aree di sgambamento per i cani, da poco terminate e pronte all’utilizzo. L’accesso sarà libero a tutti gli amici a quattro zampe, purché accompagnati e tenuti d’occhio dai padroni, a eccezione degli animali non iscritti all’anagrafe canina, non vaccinati, ammalati o che hanno avuto episodi di aggressività. Una volta all’interno della zona recintata, sarà possibile slegarli e lasciarli correre e giocare in libertà, purché non entrino in conflitto tra di loro e fino a un numero massimo di dieci cani, per motivi di spazio e di sicurezza. Nel malaugurato caso di difficoltà di convivenza tra gli animali, spetterà al proprietario del più aggressivo abbandonare l’area per mantenere il quieto vivere. L’accesso è consentito anche ai ragazzi più piccoli, ma se hanno meno di 14 anni dovranno essere accompagnati dai genitori e accertarsi che non siano presenti altri cani oltre al proprio all’interno del recinto. Per ragioni di pulizia, è vietato dare da mangiare ai propri amici a quattro zampe nell’area di sgambamento ed è obbligatorio provvedere a raccoglierne le deiezioni da terra.
Il mancato rispetto dei termini del regolamento è punibile con una multa da 25 a 500 euro, e i padroni sono ritenuti responsabili del comportamento dei propri animali. Costate circa 40mila euro, le aree cani sono tre, una per frazione: in via Liguria a Martellago, in via Aldo Moro a Maerne e in via Papa Luciani a Olmo. Sono state realizzate soprattutto per consentire di correre in libertà anche ai cani che vivono in appartamento o in case senza giardino, senza però creare confusione o importunare le persone nei parchi pubblici. (c.r.)
otticaveneta.it
con noi sei
SICURO perchè adottiamo ogni misura utile a salvaguardare
la tua salute
Se la tua vista è affaticata dopo l’uso intensivo di dispositivi elettronici, fai un controllo gratuito e ritrova il tuo benessere visivo
I NOSTRI NEGOZI SONO APERTI presentando questi coupon avrai diritto a: Appuntamento preferenziale per un CONTROLLO GRATUITO della VISTA 340.2388225 prenota al numero dedicato ORIAGO di MIRA
Via Ghebba, 67 Tel. 041.5639923
MESTRE
Via Forte Marghera, 33 Tel. 041.3098130
PADOVA
Via Altinate, 10 Tel. 345.8026951
BUONO SCONTO 50 euro su lenti progressive 30 euro su lenti monofocali SILEA (TV)
C. Comm. Emisfero Tel. 0422.361658
SAN GIORGIO DELLE PERTICHE (PD) C. Comm. Le Centurie Tel. 049.7423070
10
Martellago
www.lapiazzaweb.it
Cantieri per ridurre il rischio idraulico Avviato un nuovo intervento in via Trieste, nella zona compresa tra i centri abitati di Maerne e del capoluogo. Questa parte di Martellago patisce criticità nel sistema di scolo delle acque piovane
C
ontinuano i lavori del consorzio di bonifica Acque Risorgive per ridurre il rischio idraulico sul territorio comunale di Martellago. Nelle scorse settimane è stato aperto un nuovo cantiere in via Trieste, nella zona compresa tra i centri abitati di Maerne e del capoluogo. L’obiettivo è mettere in sicurezza l’area, prevalentemente agricola ma con qualche abitazione, che si estende da via delle Motte a nord al rio Storto a sud, situata sul lato ovest rispetto a via Roma. Questa parte di Martellago, patisce alcune criticità nel sistema di scolo delle acque piovane, dovute a una disposizione disordinata dei fossati. A causa della cattiva connessione tra i diversi canali, in caso di forti precipitazioni, questi rischiano di straripare e di conseguenza provocare allagamenti nell’area. L’intervento del consorzio di bonifica, mira a risolvere questa situazione, attraverso la realizzazone di un collettore, una conduttura lun-
ga 140 metri. Questa connetterà un fossato tra i campi, a un altro più a sud, creando un sistema di scolo che permetterà all’acqua piovana di defluire finendo nel rio Storto. “In questo modo – illustra l’opera l’ingegner Carlo Bendoricchio, direttore di Acque Risorgive – daremo continuità idraulica al sistema di fossati esistenti nella zona di via Trieste, migliorando così la loro capacità di far defluire le acque meteoriche e riducendo sensibilmente i ristagni d’acqua nei terreni limitrofi”. Un tratto di circa 40 metri verrà coperto con una tombinatura per permettere il passaggio dei mezzi agricoli verso i campi. L’apertura del cantiere, che seguirà un progetto del consorzio per un costo di 45mila euro, è stata accolta con entusiasmo dall’assessore ai Lavori pubblici Luca Faggian. “C’è grande soddisfazione per questo intervento, atteso da anni dai cittadini – ha commentato l’assessore – Nonostante alcune difficoltà, grazie ad
Due immagini dei cantieri
un grande lavoro di collaborazione è stato raggiunto l’obiettivo. Un altro fondamentale tassello per la sicurezza idraulica del nostro territorio, obiettivo prioritario di questa amministrazione”. I lavori in via Trieste rientrano all’interno di un piano di più am-
Sportelli per far fronte al disagio psicologico
I
l “Cantiere Famiglie e Giovani”, sportello informativo e di sostegno promosso dal Comune di Martellago, continua a supportare i cittadini anche a distanza, in un momento difficile come quello dell’emergenza coronavirus. È stato attivato un punto di ascolto telefonico, disponibile per chiunque senta il bisogno di confrontarsi sui problemi che sta vivendo, ricevendo consigli utili, o anche solo potersi sfogare con qualcuno. Il servizio è gestito da una psicoterapeuta qualificata, contattabile al numero 334-6604994 (se non ci fosse risposta immediata, si può lasciare un messaggio in segreteria e si verrà ricontattati). Proseguono per via telefonica anche le attività del “Cantiere Donne” e del “Cantiere Lavoro”. Il primo fornisce ascolto e consulenza alle donne con problemi relazionali in famiglia e nella società o in difficoltà nel conciliare la sfera lavorativa con quella domestica; si può contattare al 345-6170369 da lunedì a venerdì, con orario 9-18. Il “Cantiere Lavoro”, invece, si occupa di orientare nella ricerca di un mestiere e aiuta nella stesura del proprio curriculum vitae; numero 345-6175984 da lunedì a venerdì, orario 9-18. Entrambi i servizi possono essere contattati anche via mail, all’indirizzocantierefamiglie@comune.martellago.ve.it. Il “Cantiere Famiglie e Giovani” continua a portare avanti anche altre iniziative, seppure da remoto, come i gruppi di studio online e l’Albero dei Colori, che propone diverse attività creative, ludiche e passatempi dedicati ai più piccoli.
Municipio, via libera ai lavori L
a giunta di Martellago ha approvato il progetto esecutivo relativo agli attesi lavori di ristrutturazione del municipio. L’intervento avrà un costo di 2,74 milioni di euro e si concentrerà principalmente sulla sala consiliare, non trascurando però gli adeguamenti strutturali per la
messa in sicurezza antisismica e l’efficientamento energetico, che permetterà di ridurre i consumi. Inoltre verranno parzialmente riorganizzati gli spazi interni, e si provvederà all’eliminazione di tutte le barriere architettoniche, installando un ascensore che permetterà di raggiungere il primo
pio respiro, che ha visto Comune di Martellago e Acque Risorgive accordarsi su diversi interventi di riduzione del rischio idraulico, finanziati dal Comune per 200mila euro complessivi. Si tratta del secondo stralcio dei tre previsti dal protocollo di intesa tra i due enti.
piano e rendendo l’edificio accessibile anche alle persone con disabilità. Per quanto riguarda l’esterno della struttura, verrà mantenuto l’aspetto originario ma ci sarà un recupero delle parti della facciata deteriorate dal tempo, per esempio l’intonaco rovinato ai lati dell’ingresso principale. Insomma, al termine dei lavori il municipio vedrà un nuovo splendore. “Un intervento importante che finalmente consegnerà alla cittadinanza una sede degna di rappresentare i propri cittadini”, ha commentato soddisfatto il sindaco di Martellago Andrea Saccarola. L’intervento, per cui erano stati stanziati i fondi già a fine 2018, è slittato di circa un anno rispetto alle tempistiche previste inizialmente (causando anche alcune critiche giunte dall’opposizione). L’amministrazione, infatti, ha deciso di rivedere alcune parti del progetto ereditato dalla giunta precedente, e in seguito l’approvazione da parte della Soprintendenza ha tardato ad arrivare. Ora la palla passa alla centrale appaltante della Città Metropolitana, che dovrà bandire la gara per l’esecuzione dei lavori. Il Comune conta di aprire il cantiere entro fine 2020, probabilmente a inizio autunno, e di concludere l’opera nel giro di un anno. (c.r.)
11
Salzano
www.lapiazzaweb.it
Manutenzioni, dopo gli stop arriva la ripartenza
In basso il Sindaco Luciano Betteto e l’assessore Claudio Bottacin
Il sindaco Luciano Betteto annuncia interventi in cimiteri, parchi pubblici, piste ciclabili e strade
R
ipartite le attività di manutenzione a Salzano. Il sindaco Luciano Betteto, in accordo con l’assessore ai Lavori Pubblici Bottacin e con i consiglieri per le manutenzioni e viabilità Baschiera e Gobbato, ha dato mandato di riprendere tutti gli interventi in corso d’opera o programmati nei limiti imposti dai decreti governativi per l’emergenza sanitaria. “In questo contesto era opportuno fare il punto sulle importanti opere pubbliche previste a Salzano – afferma il Sindaco Betteto. La riprogrammazione è necessaria, e nonostante la situazione stiamo facendo il massimo sforzo possibile per proseguire con il piano di opere pubbliche: non è, e non sarà, una cosa semplice”. In questi giorni sono ripresi i lavori per la manutenzione e la cura del verde del territorio comunale e particolare attenzione sarà data alla manutenzione dei parchi pubblici e dei cimiteri. “A seguito della situazione emergenziale, le opere in precedenza sospese per la chiusura delle imprese, hanno riguardato, – commenta l’assessore Bottacin – anche i lavori di rifacimento integrale dei ponticelli presenti all’interno del Parco Romanin–Jacur. A breve ci sarà un incontro tra i tecnici comunali e la ditta aggiudicatrice dei lavori per definire un nuovo cronoprogramma lavori. Sono già ripresi invece i lavori della pista ciclopedonale a Robegano sospesi, in particolare, per la difficoltà nella conduzione efficiente del cantiere, a partire dall’impossibilità agli approvvigionamenti dei materiali, alla difficoltà nella circolazione dei lavoratori. Nonostante la situazione altre opere proseguono il loro iter. Si stanno predisponendo gli atti per mettere a gara la realizzazione di nuovi loculi nel cimitero di Salzano. Anche questa gara sarà esperita dalla Città Metropolitana di Venezia. Quanto alle nuove progettazioni e ai lavori in previsione futura dovrà essere fatta una valutazione oculata e complessiva degli avanzi di bilancio. Per questo auspichiamo che anche per gli enti locali ci siano provvedimenti legislativi importanti per sostenere le fi-
nanze comunali”. E con la fase 2 dell’emergenza, in accordo con il Consiglio di Bacino Venezia Ambiente, sono stati riattivati, gli Ecocentri del territorio del gruppo Veritas. Quello di via Piovega di Salzano, per garantire un accesso scaglionato nel rispetto delle distanze tra persone, prevede che il conferimento sia consentito solo su prenotazione chiamando il numero verde gratuito 800.166.629 dal lunedì al
venerdì dalle 8.30 alle 17, festivi esclusi. E. il consigliere delegato all’Ambiente Alessio Vian fa sapere: “In questi giorni, Veritas ha ripreso la consegna dei nuovi contenitori agli utenti che ne hanno fatto richiesta, mentre in Città Metropolitana è stata aperta la gara per l’affidamento dei lavori di ristrutturazione e adeguamento normativo dell’ecocentro del nostro Comune”. Lino Perini
“CI SONO VACANZE CHE SI FANNO CON UN UNICO BAGAGLIO: IL CUORE”
PRONTI AD ACCOGLIERVI IN SERENITÀ E SICUREZZA
presenta questa pagina del giornale al check-in e otterrai uno sconto del 10%
www.myjesolohotels.com · info@myjesolohotels.com Ufficio Prenotazioni: 0421 1886010
Interventi sui servizi igienici
I
l Comune di Salzano ha dato incarico di eseguire una serie di lavori di riparazione degli impianti idro-sanitari degli edifici e delle strutture comunali. L’ incarico assegnato ad un soggetto privato è derivato dal fatto che il Comune non dispone di risorse umane e attrezzature specializzate per gestire direttamente i lavori sugli impianti idrico-sanitari degli edifici pubblici, se non per modesti interventi di ordinaria manutenzione, per questo si è reso necessario affidarli ad una ditta specializzata. Gli interventi che la ditta effettuerà riguardano varie strutture comunali, nel dettaglio si possono così riepilogare : per quanto riguarda l’ Istituto Comprensivo, l’intervento richiesto riguarderà la riparazione di alcuni sanitari, la sostituzione di boiler e rubinetteria presso le scuole elementari e medie di Salzano e Robegano. Per quanto riguarda le società sportive, nelle palestre comunali e lo stadio comunale di via Mazzin, dovranno essere eseguite le riparazioni di cassette acqua per wc, di rubinetteria, di tubazioni dell’acqua per una perdita, oltre ad altri lavori di minore rilievo. Negli uffici comunali, la biblioteca, il magazzino, le riparazioni saranno di cassette acqua wc, scarichi dei wc, rubinetteria e sanitari. Nei cimiteri la riparazione di tubazioni dell’acqua dei bagni e degli scarichi delle fontane. I lavori da eseguire comportano una spesa complessiva preventivata (comprese le sostituzioni di sanitari, boiler e tubazioni) di 11.911,34 euro più iva per un totale di 14.531,84 euro. (l.p.)
12
Scorze’
www.lapiazzaweb.it
Taglio di tasse e contributi, aiuti alle imprese in difficoltà
Rivoluzione viaria in centro
Il Comune ha messo in campo aiuti fino a mezzo milione di euro. Dal Pd una proposta per aiutare le imprese a pagare gli affitti dei locali
L
’amministrazione di Scorzè ha messo in campo una serie di aiuti economici straordinari per sostenere le piccole imprese locali, colpite dalle chiusure durante l’emergenza coronavirus. È il primo
Comune della zona ad approvare un piano così corposo, stanziando complessivamente una cifra che si aggira intorno al mezzo milione di euro. “Per noi è importantissimo dare una mano alle imprese – spie-
PROMOZIONE: ■ tende da sole SCONTI fino al 30% ■ cambio teli DETRAZIONI FISCALI ■ veneziane fino al 50% ■ zanzariere SOPRALLUOGO ■ oscuranti e PREVENTIVO ■ tende tecniche GRATUITI L A MAS S IMA QUALITÀ AL COS TO DI PRODU Z IONE CONTAT TACI: 0 422 4 8 8 155
È ga il sindaco Nais Marcon – perché sappiamo quanto sono in difficoltà e quanto bisogno c’è. Se non si riprendono loro, il nostro territorio è morto, senza lavoro e senza possibilità di rialzarsi. Anche la stessa amministrazione comunale ne soffrirebbe, perché riceverebbe meno tasse, in un circolo che parte dalle aziende, tocca i cittadini che lavorano e arriva al Comune. Vogliamo dare sostegno e un segnale di speranza alle imprese fermate dal virus”. Un investimento importante, articolato in due interventi distinti. 150mila euro sono destinati a ridurre la Tari (imposta comunale sui rifiuti) di circa due mensilità, per tutte le attività sospese dai decreti del governo. L’agevolazione sarà applicata in automatico già dalla prima rata, in scadenza il 1° luglio. Il secondo stanziamento, ancora più sostanzioso, è di 330mila euro, che saranno distribuiti con contributi una tantum sotto forma di esenzione dai tributi comunali. Fino al 1° giugno potranno fare richiesta i titolari di piccole imprese scorzetane costrette
di Pollon Renzo e Michele
Carlo Romeo
Cattivi odori in via Giorgione, controlli dell’Arpav
L
via Giuseppe Verdi, 5 35059 S. Alberto, Zero Branco (Tv) tel 0422 488 155 · info@linearredosnc.com w w w.linea rredos nc.com
a chiudere durante il primo mese dell’emergenza, comprese quelle che hanno chiuso di propria iniziativa. Il finanziamento avrà un valore massimo di 440 euro (ridotti del 10% per chi ha lavorato solo con consegne a domicilio), che sarà inferiore nel caso in cui le domande eccedano l’importo totale stanziato. La misura è stata accolta con favore anche dall’opposizione, che in consiglio ha votato insieme alla maggioranza sul regolamento che disciplina l’erogazione dei contributi. “Abbiamo ritenuto di votare a favore nell’interesse delle imprese di Scorzè”- dice il capogruppo Pd Dario Zugno, che però si attende una discussione più approfondita sui criteri in commissione. Il Pd, inoltre, ha avanzato una proposta per aiutare le piccole imprese a pagare gli affitti dei locali. Si tratterebbe di raccogliere donazioni economiche da concedere in prestito alle attività, che userebbero il denaro per pagare affitti e bollette, restituendolo a interessi zero qualche anno dopo.
partito il cantiere per le due rotatorie che rivoluzioneranno la viabilità del centro di Scorzè, rendendo più fluido il traffico lungo la strada regionale 245 (via Cercariolo), alle spalle della chiesa. Le due rotonde “gemelle” saranno a circa 100 metri l’una dall’altra, sostituendo gli incroci alle intersezioni con viale Kennedy a nord e con via Treviso a sud. Nel primo caso, verrà rimosso lo stop imposto a chi si immetteva sull’arteria principale, spesso poco agevole anche a causa della leggera curvatura della strada. Il rondò all’ombra della chiesa, invece, permetterà di sbarazzarsi dei semafori che contribuivano a rendere meno scorrevole il traffico, soprattutto nelle ore di punta, creando code di veicoli incolonnati in attesa del verde. L’avvio del cantiere è stato anticipato per approfittare del minor traffico di questo periodo; i lavori avanzeranno in contemporanea e dovrebbero durare un paio di mesi. Ci sarà qualche disagio, ma una volta conclusi la viabilità ne guadagnerà. (c.r.)
’amministrazione di Scorzè risponde all’interrogazione del Pd e alla petizione con 220 firme presentata dai cittadini di Peseggia, in merito ai cattivi odori prodotti da un’azienda avicola della frazione. L’allevamento in via Giorgione ha riaperto a gennaio 2019, dando inizio ai disagi segnalati dai residenti. “Tutte le segnalazioni ricevute sono state inoltrate dall’ufficio Ambiente alla Città Metropolitana – spiegano il sindaco Nais Marcon e l’assessore all’Ambiente Aldo Luise- non essendo il Comune competente in merito all’autorizzazione dell’attività di questo tipo”. Le sollecitazioni all’ente provinciale si sono tradotte in due sopralluoghi con il coinvolgimento dell’Arpav, e la posizione amministrativa dell’azienda è stata sanata nell’agosto 2019. Ad ogni modo, Città Metropolitana e Arpav stanno esaminando le emissioni prodotte dall’alleva-
mento ai fini del rinnovo dell’autorizzazione ambientale. Durante i sopralluoghi, è emersa anche la presenza di tettoie in amianto: tre verranno bonificate entro fine 2020, un’altra entro 3 anni, ma è in corso una revisione da parte di Arpav che potrebbe imporre tempistiche più stringenti. “Il Comune di Scorzè – concludono sindaco e assessore – ha da subito svolto un ruolo attivo nel raccogliere e rappresentare le lamentele ed istanze della cittadinanza alla Città Metropolitana, che resta comunque l’ente competente. L’amministrazione ha instaurato un rapporto di dialogo con la ditta che ha lo scopo, ove possibile, di trovare soluzioni per almeno diminuire i disagi dei cittadini nella prossima stagione estiva”. Verrà indetta anche una conferenza dei servizi, che sarà occasione di confronto sulla questione e di ricerca di soluzioni. (c.r.)
www.lapiazzaweb.it
Territorio
13
Percorsi ciclabili Treviso Ostiglia
Raggiungere Venezia in sella alla bici
S
arà possibile arrivare da Trebaseleghe fino a Venezia in bicicletta e non attraverso strade, bensì percorrendo percorsi naturalistici in particolare lungo il fiume Dese. La nuova ciclabile direzione Venezia si potrà prendere a Silvelle. Una bella notizia possibile grazie alla firma da parte del Comune di Trebaseleghe di un protocollo d’intesa con la Città metropolitana di Venezia e i Comuni veneziani di Spinea, Martellago e Scorzè per la progettazione di un percorso ciclabile
Il Comune di Trebaseleghe ha firmato un protocollo d’intesa con la Città metropolitana di Venezia e i Comuni di Spinea, Martellago e Scorzè che collegherà Venezia alla pista Treviso-Ostiglia. La prima intersezione è prevista proprio nel territorio comunale di Trebaseleghe, in particolare a nordest nella frazione di Silvelle (peraltro “capitale della bici” proprio su tracciati bianchi e sterrati e già sede, alla fine dello scorso anno, dei mondiali di mountain bike), alla porta di San Martino che immette sulla ciclabile già in uso e realizzata sul sedime della vecchia ferrovia militare Treviso-Ostiglia. L’obiettivo dell’intesa, e del
progetto, è quello di salvaguardare, e se possibile aumentare, le aree verdi lungo i fiumi, ricchezza e caratteristica del territorio di “acque”, valorizzando e gli antichi mulini, memoria storica delle campagne, e incentivando la mobilità e il turismo sostenibile. La Città metropolitana di Venezia farà da coordinatore del progetto occupandosi anche della fase successiva di reperimento fondi e realizzazione della pista ciclabile. Il progetto di fattibilità costerà 216mila euro che arriveranno da un finanziamento del ministero delle Infrastrutture. A sottoscrivere l’accordo è stato il sindaco Antonella Zoggia, insieme agli altri primi cittadini veneziani. Il protocollo permetterà di rendere fruibile il percorso naturale lungo gli argini del fiume Dese, collegandosi poi a piste verdi già realizzate nel territorio comunale di Scorzè. L’idea di collegare Venezia all’Alta Padovana, e da qui verso le piste del nord, è stata portata avanti da appassionati cittadini come gli “Amici della bicicletta Fiab” che hanno sostenuto proprio un progetto già ipotizzato da associazioni e cittadini di Trebaseleghe. Nicoletta Masetto
14
Territorio .
www.lapiazzaweb.it
Scuola Il racconto dell’insegnante Ilaria Pacchiega delle elementari di Spinea
“All’impegno dei genitori, il nostro ringraziamento” “L
a didattica a distanza è stata di grandissimo aiuto, ma per i bimbi più piccoli non basta. Un grandissimo ringraziamento per il contributo offerto, va in questi mesi, ai genitori dei bimbi delle scuole elementari. A settembre si capirà come si potrà fare lezione. Molti problemi ci sono per i bambini con handicap che hanno bisogno dell’insegnante di sostegno, e per i quali la didattica a distanza nella maggioranza dei casi, non è lo strumento più adatto”. Lo racconta Ilaria Pacchiega di Cavarzere, insegnante alle scuole elementari “Anna Frank“ a Spinea. “I bambini sono a casa da scuola - spiega l’insegnante- da oltre 3 mesi e in tutto questo tempo che si protrarrà fino a settembre dovranno impegnare il tempo con lezioni a distanza e l’aiutio delle famiglie. Io insegno ad una classe di una ventina di bimbi e bimbe della prima elementare. Abbiamo provato a fare anche video lezioni con i bambini di 6- 7 anni, ma è praticamente impossibile. I piccoli hanno sempre bisogno dei genitori accanto, poi qualcuno si emoziona, piange, insomma una situazione complicata
difficile da gestire. Funzionano meglio invece per queste età, i compiti e lezioni impartite a distanza che i videocollegamenti”. Per i bambini più grandi le cose sono più semplici. “Dalla classe terza in poi delle elementari (scuola primaria di primo grado)- spiega la maestra Pacchiega- le videolezioni funzionano bene. La nostra scuola grazie al grande lavoro del nostro dirigente scolastico Stefano Simionato, si è attivata fin da subito con questa modalità che ha permesso di portare avanti il programma didattico“. I problemi comunque ci sono. “Sono soprattutto quelli legati ai bambini portatori di disabilità – continua l’insegnante. Per queste situazioni servono aiuti specifici” . Su come ripartire in autunno, visto che le scuole di fatto si sono concluse a febbraio, non ci sono ancora indicazioni precise. “Una soluzione che si potrebbe adottare – conclude l’insegnante- è quella delle turnazioni , visto che almeno per le prime classi chiedere il rispetto dei distanziamenti e l’uso delle mascherine è davvero complicato”. Ilaria Pacchiega
Alessandro Abbadir
Libra-mente, favole da anziani fragili
“L
ibra-mente: racconti di fragilità positiva”. Si chiama così il progetto di cui è promotore il Comune di Vigonovo, che ha ottenuto un finanziamento di 27mila euro dalla Regione. Il progetto prevede di fatto favole per bambini, da anziani fragili. Cioè: la costruzione, elaborazione e stampa di una favola per bambini: si cercherà di educare i piccoli alla malattia della demenza sensibilizzandoli a riconosce nel nonno una persona in cambiamento, ma capace di continuare ad essere significativo nella loro vita. Nello specifico prevede un percorso di fabulazione (costruzione di una favola) sviluppata da anziani affetti da deterioramento cognitivo di grado lieve-moderato. La pianificazione coniuga azioni che valorizzano il ruolo pro-attivo dell’anziano con fragilità cognitiva, con azioni di inclusione e sensibilizzazione. Sette i partner oltre al comune di Vigonovo: i Comuni di Campolongo Maggiore, Fiesso D’Artico, Fossò, Stra e Camponogara e l’istituto comprensivo scolastico Corner di Fossò e Vigonovo.
Cultura .
www.lapiazzaweb.it
15
Intervista Alberto Toso Fei
Il Decamerone veneziano ai tempi del Coronavirus A
lberto Toso Fei, scrittore e giornalista veneziano, da circa trent’anni si occupa del recupero della tradizione orale. Fin da bambino la sua curiosità e il suo interesse erano indirizzati verso quelle storie popolari narrate dai nostri anziani. L’idea di un Decameron veneziano è originale. È nata durante la quarantena? “Il Decamerone non nasce durante la quarantena ma il primo giorno di quarantena. Mi sono chiesto dal momento in cui è stato annunciato il cosiddetto lockdown cosa avrei potuto fare. Non solo per me, ma per la gente. Ho pensato allora che avrei potuto raccontare delle storie, cosa che facevo già in precedenza. Il tutto è iniziato domenica 8 marzo: un racconto ogni sera a mezzanotte per dieci notti”. Come ha reagito la gente a questa proposta? “C’è chi questo periodo di quarantena è stato costretto a passarlo da solo. Quindi, per molti il Decamerone a mezzanotte – in questo spazio sospeso tra un giorno e l’altro – ha rappresentato un vero momento di sospensione, di svago. Un momento in cui il pensiero si rivolgeva altrove. Non ho potuto non reagire in modo positivo quando mi è stato chiesto di continuare. Glielo
dovevo: per quarantanove notti di seguito, ogni mezzanotte, mi sono collegato e per venti minuti e ho raccontato una storia veneziana. Ho terminato il 25 aprile e da quel giorno, ogni mercoledì alle 23, lo ripropongo con cadenza settimanale in diretta sul mio profilo Instagram e sulla pagina Facebook “Venezia in un minuto”. Inoltre, il Decamerone è destinato a diventare un’esperienza fisica. La Scuola Grande San Giovanni Evangelista di Venezia ha già dato disponibilità dei suoi spazi per trasformare questo progetto in un vero e proprio evento.” Questa interpretazione boccaccesca, unica nel suo genere, presenta una struttura e una cornice simili a quella originaria? “Direi di no, solo nell’evocazione. Sicuramente è forte e si percepisce il desiderio – come nell’originale – di riunirsi al tempo del contagio per rammentare – a noi tutti – che non siamo soli”. Che tipo di personaggi sono quelli raccontati nelle sue novelle? Che cosa stanno cercando? Cosa vogliono comunicare? “Non sono personaggi univoci. Quelli che propongo sono racconti che hanno una base tradizionalestorica e fanno parte di un patrimonio condiviso. In ogni caso si tratta di figure come uomini e donne tra
Alberto Toso Fei
le più diverse, che hanno attraversato più periodi della storia e che non sono riconducibili a un unico denominatore, se non il fatto di essere veneziani o di aver visto la loro vicenda svolgersi a Venezia”. Nel suo cantiere artistico-letterario ci sono altri progetti di questo genere? “Sì. Difatti, martedì 12 maggio è partito Viaggio nel teatro veneziano. È un lavoro concordato con Venezia Cultura che andrà in streaming ogni martedì e ogni venerdì alle 14 sulla pagina Facebook del Teatro Toniolo, ed io, in dodici puntate, due a settimana per sei settimane, racconto la storia del teatro a Venezia. Mentre il giovedì sto caricando online, sempre sulla pagina Venezia in un minuto, i filmati che ho girato per il carnevale di Venezia e che sono stati proiettati in piazza San Marco durante i festeggiamenti. In quell’occasione mi recavo sopra il palco e a tutti i presenti raccontavo una storia. È stata una bella esperienza.” Samuele Contiero
“Niente paura”: la musica non si ferma
“N
iente Paura” è la band di Chioggia-Cavarzere composta da Lorenzo Penzo alla chitarra e voce, Michele Storari e Nicholas Merlante alle chitarre, Nicola Longhin al piano e tastiere, Marco Ferro al basso e Renzo Bullo alla batteria, che non ha smesso di condividere la sua musica anche durante l’emergenza. Ovviamente a distanza. “L’iniziativa è nata in un momento di distanziamento sociale che non permetteva nessun tipo di attività di gruppo – ha raccontato Renzo -. Abbiamo voluto rimanere attivi, ognuno da casa propria assemblando il tutto in post produzione”. “Da qualche anno ci stiamo concentrando a fare cover di Ligabue e dopo l’affetto che il nostro seguito ci ha dimostrato per la nostra versione de “Il giorno dei giorni” stiamo preparando un altro pezzo – ha continuato - . La nostra iniziativa, che abbiamo avuto il piacere di vedere pubblicata nella pagina facebook di Chioggia Azzurra e Cavarzere Azzurra, ha suscitato un riscontro davvero positivo da parte di conoscenti, amici e familiari”.
“Il nostro settore ha risentito e risentirà delle ripercussioni causate dall’emergenza Coronavirus, dal non poterci ritrovare per le prove nella fase 2, al cambio delle abitudini della fase 3. I gestori dei locali infatti avranno molte difficoltà ad organizzare le serate live e questo si ripercuoterà anche su di noi. Speriamo che il prima possibile si riesca a tornare ad una normalità che sarà comunque diversa rispetto a prima – ha concluso Bullo -. Noi continuiamo ad andare avanti con la nostra musica, che ci Erika Masiero piace e ci diverte”.
16
Sport
www.lapiazzaweb.it
L’esperto L’opinione di Alessio Fincato personal trainer di Dolo
“Sport dopo lo stop? Avanti con cautela” I
l lungo periodo di clausura ha costretto tutti ad una inattività fisica che ha influito sul benessere motorio di ognuno. Qualcuno si è adattato a eseguire esercizi casalinghi e per tutti la ripresa dovrà essere attenta e mirata. La Federazione Medico Sportiva italiana, affiliata al Coni dal 1929, ha diramato dei consigli per la ripresa fisica che parte da alcune considerazioni basilari. “Per l’Organizzazione
Mondiale della Sanità, la mancanza di attività fisica e uno stile di vita sedentario comportano circa 3.2 milioni di morti ogni anno. Infatti, è ben noto che l’attività fisica rappresenta un potentissimo strumento per ridurre il rischio di mortalità e di numerose malattie croniche. Una corretta quantità di attività fisica, svolta con le dovute cautele e in condizioni di assoluta sicurezza, è quindi un elemento
Balducci, campione di karate anche virtuale
V
Alessio Fincato (a sinistra)
NOVITÀ DEL MESE
Realizziamo il Giardino dei tuoi Sogni con la DETRAZIONE del 36% su tutti i servizi
imprescindibile della vita di tutte le persone”. Come approcciarsi, allora, alla ripresa? L’abbiamo chiesto al personal trainer Alessio Fincato, molto conosciuto perché da anni presta servizio presso il centro sportivo Riviera del Brenta di Dolo e nella palestre Gym up ipercity e Gym up city di Padova. “I miei consigli sono quelli di rispettare la ripresa graduale dell’attività partendo da almeno 30-45 minuti ogni giorno fino ad un totale di 150-300 minuti a settimana, in combinazione con esercizi di tonificazione muscolare e flessibilità. L’intensità del lavoro deve variare a seconda delle condizioni fisiche individuali e dell’età, con un’attività d’intensità moderata per la maggior parte della settimana, e una parte di singole sedute svolte a intensità più alta”. Raccomandazioni? “Dopo un
periodo di ridotto esercizio fisico e aumentata sedentarietà, l’attività fisica deve essere praticata con le dovute cautele e in condizioni di assoluta sicurezza, con gradualità e periodicità corrette altrimenti si esporrebbe il fisico a situazioni di affaticamento precoce per ridotte capacità aerobiche o a infortuni per alterata funzione dei muscoli, risultando controproducente per la salute” Pericolo di scompensi? “Non necessariamente, a meno che il periodo di isolamento abbia comportato un aumento di peso corporeo, in questo caso sarà assolutamente raccomandato abbinare alla ripresa dell’attività fisica anche un regime dietetico controllato, moderatamente ipocalorico e ricco di vitamine e con attenzione ad una appropriata idratazione”. Lino Perini
incere anche quando non è concesso di gareggiare. E’ quanto è riuscito a fare Giovanni Balducci il pluricampione di Coppa del Mondo, dei campioni mondiali, europei e italiani di Karate che ha partecipato ad aprile al 1° campionato virtuale di karate aperto a tutti gli stili. L’atleta di origini milanesi ha gareggiato dalla palestra della propria abitazione e si è imposto nella categoria 82 kata individuale veterani interstile maschile. Ci spiega. “Si tratta del primo campionato italiano virtuale. In pratica si filma a casa il kata da portare in gara e si invia il file alla federazione. Un team di arbitri li esamina e poi decreta il podio dei migliori. E’ una nuova e insolita esperienza, una iniziativa unica, gratuita e di libera partecipazione”. E non sarà l’unica, come il campione mondiale anticipa. “Seguirà una importante gara internazionale simile a questa, nella federazione dove l’anno scorso vinsi il mondiale, anche questa open.” Con l’obiettivo di primeggiare”. (l.p.)
Calvi Noale, addio a Damiano Zugno, 32 anni Pareti Verdi Potature Allestimenti per Cerimonie ed Eventi Installazione Robot Tagliaerba
serietà e professionalità con oltre 20 anni di esperienza Perito Agrario MORENO BARENDI cell. 348 6046422 info@vivaibarendi.com www.vivaibarendi.com seguici su
I
l mondo del calcio piange uno dei giocatori locali più amati, Damiano Zugno, che ad agosto avrebbe compiuto 32 anni. Dopo l’esperienza in B col Mantova era tornato nel Veneto, chiamato dalla Calvi Noale e poi ha girovagato in varie società, Mestre, Spinea, Istrana, Real Martellago per finire con lo Zero Branco. In tutte le squadre si era segnalato per il suo attaccamento, la sua professionalità unita alla capacità di far gruppo e di aiutare i compagni. Due anni fa l’insorgere del tumore, all’inizio del 2019 il ritorno in campo, sembrava avesse sconfitto il male. Non è stato così, ha perso la partita più importante. Delle centinaia di messaggi postati, riportiamo
quello d, Alberto De Poli della Calvi contro l’Istrana, così lo ricorda. “Era il 6 gennaio 2019, eri entrato in campo con quel caschetto che si, effettivamente ti stava benissimo, avevi un sorriso che trasmetteva gioia , felicità, speranza, un sorriso che trasmetteva vittoria, La vittoria. Il sorriso di chi non aveva mai mollato,
di chi non molla mai, in campo e nella vita, e che nonostante la situazione ha continuato ad essere sempre la persona speciale che era Eri tornato in campo dopo quel maledetto nemico proprio contro di noi, proprio contro di me. E allora forse pensi che il destino esista. Ero lì a guardarti entrare fiero di te stesso, con la fascia al braccio con la quale probabilmente ci sei nato, perché come quando si pensa ad un capitano, si pensa a Dami Zugno, e l’applauso vero fiero e sincero, dal profondo del cuore, di tutto lo stadio. Ovviamente hai portato a casa i 3 punti, e io non sono mai stato così felice per una sconfitta, perché si il calcio è importante, ma la vita, lo è di più!”. (l.p.)
VENDERE CASA POST COVID-19? Ecco perché potresti perdere un treno che non ripasserà.
LA NOSTRA ANALISI DEL MERCATO IMMOBILIARE ATTUALE
IL MERCATO IMMOBILIARE OGGI STRATEGIE VINCENTI PER VENDERE CASA Prendere un treno in corsa è davvero difficile. Si vede nei film o forse da giovane per andare a scuola sei riuscito a correre e a fermare il pullman che stava partendo. Ma farlo oggi è davvero difficile. Perché partiamo da seduti, da fermi, da una situazione che ci ha paralizzato. E non ti nascondo che anche il mercato immobiliare è rimasto paralizzato. Le agenzie hanno chiuso, per chiudere le trattative che erano in piedi sono nati un sacco di problemi, le banche hanno praticamente bloccato la possibilità di chiedere un nuovo mutuo. Quindi perché oggi sono partito dicendoti che stai perdendo un treno che non ripasserà più? Te lo spiego subito.
perché si può sfruttare iL covid per vendere megLio. Noi italiani siamo di natura ottimisti. E nonostante tutto quello che è successo in questi giorni di quarantena non abbiamo perso quella voglia di fare “le nostre cose“. Una di queste, per chi era in cerca di casa, è proprio quella di individuare l’immobile adatto al suo progetto, da comprare una volta che il mercato si fosse riaperto. Ed è qui la chiave di volta che devi cogliere. È qui che devi sentire il fischio del treno che sta per partire.
La ripresa immobiLiare che non conosci. Già dagli ultimi giorni di Aprile, quando le agenzie immobiliari erano ancora chiuse, i nostri telefoni e le nostre caselle di posta sono state sommerse da richieste di persone che hanno ripreso in mano con forza il loro progetto e il loro desiderio di comprare casa. Sì, per carità, non sono tutte richieste perfette, ma con una scrematura come quella che siamo soliti fare, si riescono a tirare fuori davvero molti clienti che hanno volontà e budget per comprare. Quindi la situazione è questa: ci sono decine di acquirenti sulla linea di partenza che stanno aspettando solo lo sparo per partire. Altri addirittura hanno già preso la rincorsa per poi bruciare gli altri che aspettano sulla linea di partenza. E tu? Se stai vendendo casa, come devi comportarti quindi?
cosa fare se vendi casa con covid in corso. Se stai vendendo casa devi essere pronto, anzi prontissimo. Perché lo sparo del via arriva tra poco e se non prendi al volo l’occasione di intercettare queste richieste calde, potresti non averla più. Perché queste richieste hanno ancora in mente i valori e le dinamiche del mercato come era prima della
quarantena, e non come sarà dopo. Quindi potresti spuntare un prezzo maggiore rispetto alle dinamiche di mercato che si metteranno in moto entro pochi mesi.
cosa succederà?
Il pericolo è questo: se oggi il mercato immobiliare riprende, una serie di impedimenti (come la lentezza delle banche, la difficoltà nel reperire i documenti dell’immobile presso il Comune o di organizzare l’atto dal notaio) cominceranno a rallentare il treno come se fosse tirato il freno a mano e chi vende ne risentirà pesantemente. Perché vuol dire che gli immobili da vendere si accumuleranno e gli acquirenti con il giusto budget saranno sempre meno. Di conseguenza, essendo consapevoli di questo, cominceranno a ripassare le proposte d’acquisto capendo di avere un grande potere in mano. Subito dopo, cominceranno a vendere quelli che hanno scadenze immediate o esigenze fortissime, abbassando il prezzo e ribassando quindi le media di mercato. Di conseguenza anche la tua casa, se non sei oggi pronto a partire e a sfruttare il momento, potrebbe cadere in questo pozzo di fango da cui è difficile, anzi impossibile, uscire.
strategie efficaci per vendere casa con covid Quindi ricapitolando: devi fare in fretta e hai poco tempo. Questo dovrebbe farti capire come le strategie di vendita che si adottavano prima del Covid non vanno bene in questo momento. Quello che devi fare è prendere la tua casa e piazzarla davanti alla faccia dei potenziali acquirenti, superando la concorrenza degli immobili nella tua zona simili al tuo, e apparendo assolutamente migliore. Come si realizza questo?
1. immagine e vendita di casa ai tempi deL covid Si fa con la qualità dei materiali che diffondi nel mercato. Non puoi limitarti a foto fatte col cellulare o a qualche agente immobiliare che si improvvisa fotografo e usa una macchinetta di media o alta qualità non sapendo poi effettivamente come realizzare davvero un prodotto professionale. D’altronde non penso che al tuo matrimonio tu abbia chiamato qualcuno che per hobby fa qualche foto con la macchinetta ma un professionista con gli strumenti giusti e le conoscenze giuste per fare un lavoro di alta qualità. Ma basta questo?
2. strategia di marketing e pubbLicità per vendere casa No, non basta questo, serve anche qualcuno che sappia posizionare la tua casa non solo attraverso i soliti siti o la vetrina (che oggi serve a meno di niente). Serve qualcuno che abbia un piano marketing testato, innovativo, efficace, che abbia una garanzia di risultato nei tempi corretti. Perché se in questo momento metti la casa in vendita e i mesi passano irreparabilmente, le dinamiche di mercato potrebbero travolgerti come se fossi tu sui binari con il treno in corsa che sta arrivando.
3. scegLiere L’agenzia giusta per vendere casa neL periodo deL covid È una scelta che può valere davvero decine di migliaia di euro. Ogni volta che incontri un professionista richiedi per iscritto il suo metodo di lavoro. Fatti mostrare effettivamente quello che ti offre e i referenti di clienti che sono riusciti a vendere casa con lui in tempi veloci e al prezzo corretto. Inoltre, richiedi se garantisce quello che ti sta dicendo, a parole siamo bravi tutti. Non ci aspettiamo che tutte le agenzie siano come la nostra, ma che sappiano mantenere gli accordi e le promesse che ti fanno. Quello che noi facciamo è garantire ai nostri clienti la vendita in 150 giorni al massimo valore realizzabile. Se vuoi conoscere il nostro metodo o hai domande, chiamaci pure al numero verde che trovi nel retro di questa pagina. Non perdere tempo, muoviti ora, fai le scelte giuste per salvare il tuo progetto di cambio casa e sfrutta a tuo vantaggio questo tempo prima che sia troppo tardi. Speriamo di esserti stati d’aiuto. Ci vediamo presto nel mercato immobiliare!
Il primo metodo in Italia che ti vende casa in 150 giorni, al Massimo Valore Realizzabile e senza rischi. E se non ci riusciamo? Ti paghiamo.
PRENOTA LA TUA CONSULENZA GRATUITA
“Vogliamo rivoluzionare il modo di vendere casa in Italia, vogliamo che tutti si impegnino ad essere davvero trasparenti. Vogliamo aiutare le persone a realizzare i loro progetti e vogliamo contribuire a portare un miglioramento nelle loro vite, attraverso un percorso protetto, garantito e senza rischi.�
Alex Bujor
Andrea Spolaore
SEGUICI SU
#Regione
www.lapiazzaweb.it
Il Prefetto di Venezia Padova Renato VittorioFranceschelli Zappalorto
21
Il Prefetto di Venezia Vittorio Zappalorto
“Ripartiamo “I cittadini hanno con la massima“Ripartiamo attenzione” dimostrato grande con la massima “L senso di responsabilità” attenzione” ’emergenza Covid-19 ha impegnato in modo massiccio tutte le forze di polizia nella sua fase più acuta nel territorio della Città Metropolitana di Venezia. Ora ci sarà da affrontare la fase 2 tenendo sempre conto che basta qualche disattenzione per far ripartire il virus”. Lo Prefetto Franceschelli, il bilanspiega Vittorio Zappalortoquale Prefetto di Vecio della prima fase di emergenza? nezia, che è anche coordinatore di tutti i “Possiamo distinguere due momenti e prefetti del Veneto. Zappalorto trevigiano, due modalità decisamente diverse. I primi era stato qualche anno fa anche commis15 giorni con l’individuazione del focolaio sario straordinario per il Comune di Venedi Vo’ e la chiusura di Schiavonia hanno zia a seguito delle vicissitudini giudiziarie rappresentato l’emergenza nella maniera della giunta Orsoni. più tradizionale, durante la quale abbia“Una parte importante del lavoromo fornito assistenza alle persone, vigilaspiega il Prefetto- che è stato fatto in to sugli accessi, gestito i bisogni e i servizi questi difficili mesi, in cui la pandemia essenziali. l’emergenza si è alè stata cosìQuando forte, è stata quella dipanare largata sul piano territoriale e ha assunto e coordinare le normative in materia che connotazioni piùdai sanitarie, leecui compearrivano via via vari enti che a volte tenze sono in capo alla regione e Uls erano contraddittorie fra loro”. alle La Preè cambiato anche il nostro ruolo come fettura di Venezia ha dovuto così dare Prefettura. Da allora le direttive del Governo hanno avuto un evidente impatto sulla vita di tutti e da parte nostra abbiamo avvertito la necessità di armonizzare le interpretazioni, di coordinare le forze dell’ordine e gli enti locali. La gestione delle deroghe alle attività e filiere essenziali ha rappresentato un onere notevole Prefetto Franceschelli, quale il bilancio in termini amministrativi e burocratici, della prima fase di emergenza? con la gestione di oltre 8 mila domande “Possiamo distinguere due momenti e da parte delle aziende che chiedevano due modalità decisamente diverse. I primi di proseguire. Abbiamo cercato di esse15 giorni con l’individuazione di focolaio re collaborativi e comprendere le singole di Vo’ e la chiusura di Schiavonia hanno richieste, negando quelle pretestuose ma rappresentato l’emergenza nella maniera riconoscendo la complessità delle filiere più tradizionale. Quando l’emergenza si è presenti a Padova e provincia e cercando allargata sul piano territoriale è cambiato il sempre una soluzione”. nostro ruolo come Prefettura. La gestione I cittadini come hanno risposto? delle deroghe alle attività e filiere essen“Posso dire di aver avvertito un senso ziali ha rappresentato un onere notevole responsabilità diffuso nel periodo di magin termini amministrativi e burocratici, giore restrizione. I padovani hanno collacon la gestione di oltre 8 mila domande borato e si sono adeguati alle disposizioda parte delle aziende che chiedevano ni, lo confermano anche i numeri delle attività di controllo che pubblichiamo quotidianamente sul nostro sito”. I giovani come si sono comportati? “Si sono dimostrati più responsabili e pazienti degli adulti, hanno vissuto la segregazione con minor disagio, probabilmente perché avevano già confidenza con gli strumenti tecnologici che hanno permesso di mantenere le relazioni a distanza”. Come hasolare vissuto termico a livello personale e pompa di calore questo periodo? per risparmio “Ho avuto la fortuna energetico di avere mia moglie bloccata qui a Padova e quindi di non essere solo. Come per molti è stato un periodo di lavoro intenso, con giornate veramente piene. Certo mi è mancata la
indicazioni sulla corretta applicazione delle normative e dovrà anche far fronte nelle prossime settimane ai tanti ricorsi. “Nel periodo più difficile dell’epidemia - aggiunge Zappalorto - sul territorio veneziano fra carabinieri, polizia di stato, guardia di finanza e agenti delle polizie locali, c’erano oltre 1200 uomini e donne a presidiare. Un lavoro importantissimo fatto con grande abnegazione e spirito di servizio. I controlli fatti sono stati decine di migliaia e migliaia le sanzioni comminate. “Va detto - continua il Prefetto - che la stragrande maggioranza dei cittadini si è attenuta alle regole in modo scrupoloso anche se in tanti hanno chiesto chiarimenti su cosa era possibile fare e cosa no. I cittadini hanno tempestato di telefonate i centralini della Prefettura e a loro sono state date tutte le delucidazioni ai quesiti di ordine pratico che spesso venivano posti”.
Il Prefetto di Padova Renato Franceschelli
Sul fronte delle aziende alla Prefettura sono arrivate 5000 richieste di apertura in deroga nell’ambito delle filiere considerate “essenziali” o riconducibili a queste Queste richieste, fatte le verifiche, sono state accolte dalla Prefettura, ad eccezione di circa 200 che non risponde’emergenza Covid-19 ha impevano ai requisiti per riaprire. gnato modo massiccio Ora arriva la in fase 2. “In questotutte fran-le forze di polizia nella sua fase più acuta gente – sottolinea il Prefetto Zappalornel territorio della Città Metropolitana di to – è importante innanzitutto seguire Venezia. Ora ci sarà da affrontare la fase l’andamento dell’epidemia contrastata2 su momenti aggregativi come concerti, tenendo sempre conto che basta qualche quotidianamente dal sistema sanitario e sagre feste paesane spettacoli. “Si tratta disattenzione per far ripartire il virus”. far luce sulle varie normative in modo da di eventi che per ora restano vietati perLo spiega Vittorio Zappalorto Prefetto di ché creano assembramenti. – conclude il dare linee guida chiare alla cittadinanza Venezia, che è anche coordinatore di tutti e attività produttive. Sarà importante ad Prefetto - Vedremo a giugno con i nuovi i prefetti del Veneto. Zappalorto trevigiaesempio, che una attività che riapre (si decreti se vi sarà la possibilità di conceno, era stato qualche anno fa anche com- dere qualche forma di autorizzazione”. pensi a bar e ristoranti) in linea di masmissario straordinario per il Comune di Insomma, come in tutta Italia, i grandi sima se non ci sono particolari esigenze, Venezia a seguito delle vicissitudini giunon venga controllata da diverse forze di eventi rischiano di essere gli ultimi a podiziarie della giunta Orsoni. Alessandro polizia più volte”. Infine c’è attenzione ter ripartire. “Una parte importante del lavoro- Abbadir attenzione e attesa per le disposizioni spiega il Prefetto- che è stato fatto in questi difficili mesi, in cui la pandemia è stata così forte, è stata quella dipanare e coordinare le normative in materia che arrivano via via dai vari enti e che a volte erano contraddittorie fra loro”. La Prefettura di Venezia ha dovuto così dare indicazioni sulla corretta applica- che, sono state accolte dalla Prefettura, che coinvolge le amministrazioni pubbli- che la partita non è finita e proprio adesso zione delle normative e dovrà anche ad eccezione di circa 200 che non riche e il mondo delle aziende. In questo ci giochiamo un rischio concreto con le far fronte nelle prossime settimane ai spondevano ai requisiti per riaprire. momento l’approccio è improntato alla riaperture. Dobbiamo evitare le disattentanti ricorsi. “Nel periodo più difficile Ora arriva la fase 2. “In questo francollaborazione e non solo alla sanzione. Le zioni che possono generare nuovi focolai dell’epidemia - aggiunge Zappalorto - gente – sottolinea il Prefetto Zappaaziende si trovano di fronte anche a diffi- di contagio. sul territorio veneziano fra carabinieri, lorto – è importante innanzitutto secoltà di interpretazione delle nuove regole Quali prospettive per i grandi eventi estipolizia di stato, guarguire l’andamento e meritano di essere sostenute e aiutate vi? dia di finanza e agenti dell’epidemia contraprima che sanzionate. Questo in “Ogni caso di giorno Questo è il settore sul quale grava un delle polizie locali, c’estata quotidianamente difficoltà oggettive, mentre le furbizie non notevole punto interrogativo. In questo rispondiamo alle rano oltre 1200 uomini dal sistema sanitario sono aperte. Il tavolo istituito in Prefettura periodo è difficile immaginare una gee donne a presidiare. e far luce sulle varie richieste aziende con gli uffici e forze polizia che eseguono di stione a breve termine. Al momento siaUn lavoro importantisnormative in modo da i controlli tiene vivo il dialogoequotidiano in attesa di indicazioni da parte del cittadini,mo abbiamo simo fatto con grande dare linee guida chiare con le categorie economiche, con i sinda- governo,sicuramente è il settore che ne sta abnegazione e spirito alla cittadinanza e ateseguito decine di cati e con il mondo bancario. La mia rac- risentendo di più e che va adeguatamente di servizio. I controlli tività produttive. Sarà Nicola Stievano comandazione è quella di rendersi conto sostenuto”. fatti sono stati decine migliaia di controlli” importante ad esemdi migliaia e migliaia le pio, che una attività sanzioni comminate. “Va detto - conti- che riapre (si pensi a bar e ristoranti) in nua il Prefetto - che la stragrande mag- linea di massima se non ci sono partigioranza dei cittadini si è attenuta alle colari esigenze, non venga controllata regole in modo scrupoloso anche se in da diverse forze di polizia più volte”. Intanti hanno chiesto chiarimenti su cosa fine c’è attenzione attenzione e attesa era possibile fare e cosa no. I cittadini per le disposizioni su momenti aggrehanno tempestato di telefonate i cengativi come concerti, sagre feste paetralini della Prefettura e a loro sono sta- sane spettacoli. “Si tratta di eventi che te date tutte le delucidazioni ai quesiti per ora restano vietati perché creano e di ordine pratico che spesso venivano assembramenti. – conclude il Prefetto posti”. Vedremo a giugno con i nuovi decreti se Sul fronte delle aziende alla Prefettura vi sarà la possibilità di concedere qualsono arrivate 5000 richieste di apertura che forma di autorizzazione”. Insomin deroga nell’ambito delle filiere con- ma, come in tutta Italia, i grandi eventi siderate “essenziali” o riconducibili a rischiano di essere gli ultimi a poter riAlessandro Abbadir queste Queste richieste, fatte le verifipartire.
“L
“I cittadini hanno dimostrato grande senso di responsabilità”
Caldaie
dimensione della socialità, come a tutti”. Cosa cambia con la “fase 2”? di proseguire. Abbiamo cercato di esse“Il mondo intorno a noi è cambiato e ci re collaborativi e comprendere le singole troviamo a gestire una situazione nuova, richieste, negando quelle pretestuose ma che coinvolge le amministrazioni pubbliriconoscendo la complessità delle filiere. che e il mondo delle aziende. In questo I cittadini come hanno risposto? momento l’approccio è improntato alla Posso dire di aver avvertito un senso recollaborazione e non solo alla sanzione. sponsabilità diffuso nel periodo di magLe aziende si trovano di fronte anche a giore restrizione. I padovani hanno colladifficoltà di interpretazione delle nuove borato e si sono adeguati alle disposizioni, regole e meritano di essere sostenute e lo confermano anche i numeri delle attiviaiutate prima che sanzionate. Questo in tà di controllo che pubblichiamo quotidiacaso di difficoltà oggettive, mentre le furnamente sul nostro sito. bizie non sono ammesse. Il tavolo istituito Cosa cambia con la “fase 2”? in Prefettura con gli uffici e forze polizia Il mondo intorno a noi è cambiato e ci che eseguono i controlli tiene vivo il dialotroviamo a gestire una situazione nuova, go quotidiano con le categorie economiche, con i sindacati e con il mondo bancario. La mia raccomandazione è quella di rendersi conto che la partita non è finita e proprio adesso ci giochiamo un rischio concreto con le riaperture. Dobbiamo evitare le disattenzioni che possono generare nuovi focolai di contagio”. Quali prospettive per i grandi eventi estivi? “Questo è l’ambito sul quale grava un notevole punto interrogativo. In questo provvisti di patentino periodo è difficile immaginare una gestione a breve termine. Al momento siamo in attesa di indicazioni da parte del governo,sicuramente è il settore che ne sta risentendo di più e che va adeguataNicola Stievano mente sostenuto.
fornitura - installazione - assistenza
Condizionatori
Riparazioni Gruppi Sanitari perdite Box Doccia Frigo idrauliche
Bosello Marco cell. 346 241 0657
22
Regione
www.lapiazzaweb.it
L’intervista Maddalena De Luca, Prefetto di Rovigo, ripercorre questi mesi frenetici
“Il Polesine ha dimostrato grande capacità di recupero” P
rima l’emergenza, ora la ripartenza tra mille incognite e dubbi. Ne abbiamo parlato con il Prefetto di Rovigo Maddalena De Luca. Signor Prefetto, un bilancio di questo lockdown che ci siamo finalmente lasciati alle spalle? “L’esigenza maggiore da parte della popolazione è stata quella di avere informazioni chiare, precise, dirette ed è una cosa che continuiamo a garantire anche adesso. Nei primi momenti evidentemente c’era l’incognita sulle cose da fare: di fronte a misure importanti è stata necessaria una vicinanza particolare alla comunità sia attraverso i sindaci che sono i più vicini alle realtà territoriali sia con i cittadini che si sono interfacciati alla Prefettura”. Come ha retto il Polesine? “Ha risposto molto bene: i cittadini sono stati rispettosi delle regole, hanno compreso il problema e quanto fosse seria e grave la situazione. Durante tutto il lockdown sono stati 50mila i cittadini controllati, con una media di un migliaio al giorno, e la percentuale trasgressioni accertate è stata molto bassa, nell’ordine del 2%. Circa 25mila le attività produttive controllate”. Se lo aspettava un comportamento così virtuoso? “Ci speravo, perché ho avuto modo di cono-
scere la comunità e ho sempre avuto un’ottima impressione”. Nel lockdown sono state molte le aziende che hanno chiesto di poter riaprire prima? “Nella fase del silenzio-assenso non abbiamo riscontrato criticità. Ci sono state 865 comunicazioni da parte di aziende che ritenevano di far parte della filiera produttiva e che si sono adeguate utilizzando al loro interno le precauzioni richieste. I controlli delle forze dell’ordine e dello Spisal hanno dato ottimi risultati: solo 20 i procedimenti di sospensione parziale, nessuna chiusura totale. Chi non aveva diritto, insomma, non ha fatto domanda”. Molta preoccupazione hanno destato le case di riposo. “Ci sono state situazioni colpite dal virus, in particolare a Fratta e agli Istituti Polesani di Ficarolo, ma sono state messe in campo misure importanti che hanno permesso di ricostruire dal singolo contagiato tutta la reti di rapporti, consentendo di isolare tutti i contatti”. Veniamo alla fase 2, cosa dobbiamo aspettarci? “C’è stata una ripresa molto razionale e ci stiamo avviando a una nuova normalità. La cosa veramente importante è questa: finché non ci sarà un vaccino o una cura dedicata, le
uniche armi che abbiamo sono quelle di rispettare le precauzioni che ormai conosciamo. La chiusura ha avuto fortissime ripercussioni dal punto di vista economico, è innegabile: sicuramente è auspicabile che attività produttive, piccoli artigiani, parrucchieri, estetisti riprendano a lavorare al meglio perché tantissime famiglie basano la loro economia famigliare su questo”. Capitolo estate: cosa ci attende, in spiaggia e in città? “Il turismo è stato particolarmente colpito in questi mesi. Mi auguro che possiamo pensare a un’estate nella nuova normalità, che sia estate, che siano vacanze! Quanto agli eventi pubblici, manifestazioni di piazza, cinema, spettacolo dovranno aspettare”. E i ristoranti e bar? “Come sappiamo dovranno essere rispettate le distanze, con un numero di coperti ridotto. Questo avrà certamente un peso, ma sono fiduciosa che queste misure saranno comunque temporanee, in attesa di una vera normalità”. Il Polesine reggerà l’onda d’urto? “Il mio augurio è che il Polesine, che ha già dimostrato grande resilienza e capacità di recupero e di reinventarsi, darà prova della sua forza e saprà recuperare quello che si è perso”. Giorgia Gay
“Imprese e lavoratori hanno bisogno di un supporto costante”
“A
questo punto il tema non è più soltanto sanitario. Tutti gli operatori economici ora avranno bisogno di un supporto costante, con indicazioni chiare”. Lo sostengono gli esponenti del Partito Democratico in Regione con il capogruppo Stefano Fracasso e i consiglieri Graziano Azzalin, Anna Maria Bigon, Bruno Pigozzo, Claudio Sinigaglia, Andrea Zanoni e Francesca Zottis i quali chiedono un monitoraggio costante che investa l’aspetto economico di imprese e lavoratori. “Bisogna intervenire puntualmente sulle criticità, - affermano e pertanto devono essere coinvolti anche i diretti interessati, tramite i rappresentanti delle categorie economiche, i sindacati e non soltanto a livello regionale. L’auspicio è di allargare il Tavolo Ulss-Sindaci attualmente previsto dalle indicazioni regionali. Imprese e lavoratori non non devono essere solo soggetti passivi ma essere coinvolti in modo da segnalare in tempo reale eventuali difficoltà nell’applicazione delle nuove regole”.
Fase 2 La Regione rivendica autonomia sulle linee operative
Lanzarin: “schede nazionali difficilmente applicabili, cerchiamo di semplificare” N
ei giorni cruciali dell’avvio della “Fase 2” il Veneto rivendica la propria autonomia decisionale anche sulle linee guida da adottare per la ripartenza, in sicurezza ma con efficacia, delle attività economiche e produttive. Lo hanno ribadito gli assessori regionali durante il confronto con le parti sociali a ridosso della riapertura generale. A fare sintesi l’assessore alla Sanità Manuela Lanzarin. “Le schede elaborate da Inail e Istituto Superiore di Sanità appaiono troppo complesse e inapplicabili, - ha ribadito - in particolare per ristorazione e turismo. La Regione Veneto, con il supporto del Dipartimento sanitario di Pre-
Le nostre sedi TREBASELEGHE Via Don Bosco 1/A
venzione, è pronta a rielaborare le indicazioni Inail in modo da poter fornire una proposta di prescrizioni chiare, semplici e concrete, nel rispetto dei principi cardine di salute pubblica e di sicurezza dei lavoratori e dei cittadini e dei protocolli nazionali già sottoscritti con le parti sociali”. Nei giorni successivi la Giunta ha messo a punto un documento unico, composto da una premessa comune, uguale per tutti i settori, relativa a norme uniformi di igiene, sanificazione, distanziamento fisico e monitoraggio sanitario, e norme di dettaglio specifiche per le diverse attività e comparti, recependo le indicazioni già messe a punto
dai diversi tavoli regionali di settore, in particolare quelle elaborate dal tavolo sul turismo. “Spicca la proposta di semplificare i protocolli per gli operatori della ristorazione e della balneazione e quello per i servizi alla persona (parrucchieri ed estetisti)– ha aggiunto Lanzarin – sostituendo alle indicazioni lineari di distanza tra tavoli, ombrelloni o poltrone di lavoro, il criterio generale del rispetto della distanza minima interpersonale di un metro. In questo modo, con poche regole, coerenti, di prudenza ma al tempo stesso di facile applicazione, e soprattutto condivise anche con le regioni limitrofe, potremo rendere sostenibili
Le nostre sedi RIO SAN MARTINO (SCORZÈ) Via Bigolo, 3
i
noranze Fu O a s neb re p r Im
le riaperture”. L’assessore alle attività produttive Roberto Marcato ha lanciato un allarme per le attività del mondo dello spettacolo e del divertimento (dai concerti alle discoteche), sinora esclusi dalle schede di indirizzo di Inail e Istituto superiore di Sanità: “Per questi settori, per i quali la riapertura sarà impossibile sino all’anno prossimo – ha affermato Marcato - dovrà intervenire il Governo con iniezioni di liquidità”. L’assessore al Turismo Federico Caner ha ricordato che “in Veneto operatori e Regione hanno già predisposto protocolli ‘tagliati su misura’ per i diversi comparti del turismo”.
dal 1958 www.onoranzepignaffo.com - info@onoranzepignaffo.com - Tel 049 9385048 - cell. 3289097615 - rispondiamo H24
23
Regione
www.lapiazzaweb.it
L’intervista Maurizio Conte, Commissione ambiente e lavori pubblici in Regione
“Dall’emergenza il Veneto può ripartire di slancio” Tra le priorità il consigliere regionale padovano sottolinea l’attenzione ai servizi sanitari territoriali e al personale in forze, ma anche la necessità di un adeguato rilancio del settore turistico
M
aurizio Conte, Consigliere Regionale padovano, già Assessore Regionale con la delega all’Ambiente, è attuale componente della II^ Commissione Ambiente e Lavori Pubblici. Consigliere Conte, cosa ne pensa della situazione del Veneto dopo l’esperienza dell’emergenza coronavirus? “L’esperienza dell’emergenza coronavirus può diventare una nuova opportunità per il Veneto, per poter ripartire con nuovo slancio e con nuove opportunità. Anche in Veneto sono stati fatti degli errori collegati sicuramente alla non conoscenza del virus e di conseguenza alla necessità di inventare dei protocolli che permet-
tessero un azione di prevenzione e di sicurezza per la salute dei cittadini: nel complesso però la Sanità Veneta ha dimostrato efficienza e preparazione, soprattutto grazie alle intuizioni di qualche luminare e alla professionalità e dedizione che medici, infermieri, operatori sanitari hanno dimostrato”. Cosa potrebbe essere migliorato in Sanità? “Soprattutto in ambito sanitario certe scelte hanno avuto un forte impatto sulle prestazioni sanitarie territoriali (es. chiusura dell’Ospedale di Schiavonia) comportando lo spostamento in altri ospedali, per interventi o per visite specialistiche, di tanti cittadini di quel territorio”.
Maurizio Conte
“Si è capito quindi come sia fondamentale la Medicina del Territorio, l’importanza dei Medici di Base, la necessità di potenziare prestazioni preventive e complementari al di fuori degli Ospedali, rivedendo magari anche le dimensioni delle Ulss sulla base dei flussi reali dei fruitori delle varie prestazioni. Senza dimenticarsi del giusto riconoscimento economico a chi opera nella sanità pubblica. Per questa emergenza in cosa si è impegnato direttamente lei, consigliere Conte?
“Grazie al mio ruolo e all’attività in Consiglio sono riuscito, evidenziando le criticità, a sensibilizzare il legislatore sulla necessità di calmierare i prezzi delle mascherine e dei vari dispositivi per la sicurezza personale, sull’opportunità di erogare contributi alle società culturali e sportive in forte difficoltà economica, a evidenziare l’inopportunità da parte dell’Azienda Ospedaliera di Padova nel richiedere il pagamento dei tamponi fatti agli anziani nelle case di riposo”. Quali saranno le priorità che si dovranno affrontare nei prossimi mesi in Regione Veneto? “In Regione Veneto sicuramente il settore del turismo, in forte crisi proprio per l’emergenza coronavirus, diventa prioritario nella politica di rilancio dell’economia di questo territorio. Diventa fondamentale la fase di comunicazione e di promozione per recuperare i flussi turistici Italiano ed Internazionale: è per questo che ho proposto che il portale Veneto.
EU diventi il portale delle prenotazioni turistiche in Veneto, eliminando i costi di gestione booking agli operatori turistici veneti. Collegati al turismo ci sono i settori dell’Agricoltura e dell’Ambiente, settori fondamentali per la valorizzazione delle bellezze naturali e dei prodotti tipici della nostra Terra, che hanno bisogno di una nuova politica di rilancio e sostegno guardando alle opportunità di finanziamento dei Fondi Europei”. Come secondo lei si potrebbero risolvere tutte queste questioni/problematiche? “Proprio in considerazione di come il Veneto ha gestito l’emergenza coronavirus, sono sempre più convinto che potremo farcela solo attuando velocemente quel riconoscimento di ulteriori e specifiche forme di autonomia che il popolo Veneto ha chiesto con forza con il referendum del 2017: sarà questo il mio prioritario impegno, se rieletto, nella prossima legislatura in Regione”.
L’intervista Micaela Faggiani racconta la genesi e l’evoluzione di questo progetto tutto veneto
“Il Cantiere delle donne” guida la rivoluzione gentile per la parità di genere “I
l Cantiere delle donne vuole essere un luogo di lavoro, di sperimentazione, di costruzione, al femminile. Vogliamo fare rete, con uno spirito di combattiva solidarietà, per cambiare a piccoli passi un ambiente ancora pensato e organizzato dagli uomini”. È questo il senso del Cantiere delle donne, come raccontato da una delle fondatrici, Micaela Faggiani. Un gruppo di migliaia di donne, per ora forzatamente virtuale, a causa dell’emergenza coronavirus, che a breve tornerà a far incontrare le donne anche fisicamente, per fare appunto rete. Come e quando nasce il “Il Cantiere delle donne”? “Nasce a fine gennaio da un’idea condivisa con le colleghe giornaliste Antonella Benanzato e Alessia Da Canal, davanti ad un aperitivo. Si è iniziato con una partecipatissima cena al Caffè letterario di Padova il 17 gennaio, per proseguire con l’organizzazione del secondo incontro con tanto di ospite d’onore, la giornalista Ritanna Armeni. Il coronavirus lo ha però impedito. Il Cantiere comunque non si è dato per vinto e ha pun-
tato sulla rete: è nato su Facebook un gruppo chiuso che ha raggiunto le 3.500 iscritte, provenienti da tutta Italia”. E poi come siete andate avanti? “Alle tre ideatrici intanto si sono aggiunte come amministratrici altre due colleghe giornaliste Lisa De Rossi e Laura Eduati. Da qui anche l’idea di dar vita ad un vero e proprio tg fatto in casa, in tempo di quarantena: proponiamo ogni settimana un pout pourry di esperienze, consigli, frammenti di vita quotidiana delle donne del cantiere, tante e diverse, con professionalità delle più disparate. Un estratto della società al femminile, che si confronta anche attraverso questi nuovi strumenti, con il sorriso e la leggerezza ma anche toccando temi caldi. Un tg disponibile sia nel gruppo chiuso sia nel canale Youtube del Cantiere delle donne. Da qui la prossima apertura di un sito internet e di una pagina Facebook per strutturare meglio i servizi delle donne per le donne, creando anche in un futuro occupazione al femminile”. Perché l’esigenza di dare voce alle donne?
“Il Cantiere vuole diventare un gruppo di influenza o anche un think tank di riferimento per le istituzioni e per chi appartiene alla politica per elaborare proposte di cambiamento e richieste che possano facilitare la vita di tutte le donne. Vogliamo sederci ai tavoli di costruzione della nostra società con professionalità, talento e desiderio di contribuire al miglioramento della “polis” con la nostra visione del mondo”. Quali “battaglie” avete promosso finora? “Una delle prime è stata proprio l’aver radunato così tante donne sotto lo stesso tetto, poi nel momento storico che stiamo vivendo l’aver aiutato molte donne ad aver voce nei confronti delle istituzioni, sulla necessità di organizzare la fase due con aziende aperte e scuole chiuse... così forti anche della nostra vicinanza con le istituzioni abbiamo contattato il presidente Zaia e l’assessore Donazzan e mandato videoappelli al governo fatti dalle mamme del gruppo. Abbiamo fatto rumore su un silenzio assordante, quello dei bambini e degli adolescenti. Non è un caso che si sono confrontate con noi dal
vivo, online, donne di valore come la senatrice Emma Bonino, l’assessore Donazzan, le onorevoli Sara Moretto e Roberta Toffanin. Abbiamo inoltre messo a confronto le donne europee sulla ripartenza”. Come intendete procedere per il futuro, quando anche l’emergenza coronavirus sarà finita? “La nostra mission è la rivoluzione gentile, ossia cambiare il mondo con un’effettiva parità di genere, aiutare le donne a essere valorizzate a dovere, sporcandoci anche noi le mani facendo vedere quanto valiamo e quanto abbiamo da dare, nelle politica, nel sociale, nel lavoro. Abbiamo già trovato alcuni sostenitori uomini che dall’interno delle loro aziende vogliono iniziare a fare questa rivoluzione con noi...ora non ci rimanere che continuare a lavorare”.
PROMOZIONE PRIMAVERA 2020 VALIDA DAL 21 MARZO AL 28 GIUGNO
MS 170 € 179,00
HSA 25 € 99,00
30,1 cc 1,2kW/1,6CV 4,1kg Lunghezza spranga 35 cm
Lunghezza coltelli per cespugli 17 cm Lunghezza colpelli per erba 11 cm
RMA 235 € 299,00
Fino a 250 mq
RE 90 € 149,00
Batteria inclusa AK 20
Carica batteria incluso AL 101
10 - 100 bar 520l/h 9,8kg
FS 120 R € 299,00
ASSISTENZA
RIAPRE Niente fila NO ASSEMBRAMENTI
GRAZIE
per averci scelto e per continuare a sceglierci
RICAMBI
6,0kg
iMOW RMI 422 € 999,00 Fino 800mq
SIMAR GARDEN VENDITA
30,8 cc 1,3kW/1,8CV
NOLEGGIO
SI.M.A.R.
di Simionato Fulvio & c. sas Via Galileo Galilei 9, Mirano Tel. 041 431009
www.simargarden.com info@simargarden.com
on-line: MAGGIO 2020
Pet
N
on sappiamo ancora se la prossima estate sarà caratterizzata da temperature tropicali oppure no. Quello che è certo è che gli animali, in particolare i cani, sono spesso vittime del cosiddetto “colpo di caldo”, perché i nostri amici a due e a quattro zampe hanno davvero poca tolleranza del caldo. Ecco alcuni consigli su come far affrontare al meglio la stagione estiva ai nostri animali domestici. Non lasciate mai un animale incustodito dentro l’auto: la temperatura interna dell’abitacolo sale rapidamente, anche con i finestrini aperti, e trasforma la vettura in un vero e proprio forno. Se vedete un animale rinchiuso da solo in un’auto al sole, prestare attenzione ai sintomi di un eventuale colpo di calore (problemi di respirazione, spossatezza generalizzata). In tal caso, se non si interviene subito, rischia di correre un grave pericolo di vita: chiamate immediatamente aiuto e nel frattempo cercate di creare ombra mettendo dei giornali sul parabrezza e se possibile gettate acqua all’interno per bagnare l’animale, usando un eventuale fessura aperta del finestrino.
Qualche consiglio utile per affrontare il caldo
Estate: come proteggere i nostri amici animali
Assicuratevi che gli animali abbiano sempre accesso all’ombra e acqua fresca in abbondanza. In caso di colpi di calore, chiamate subito il veterinario. Evitate le passeggiate con il vostro cane nelle ore più calde della giornata preferendo le prime ore del mattino o l’imbrunire e portate sempre con voi acqua e una ciotola. Ricordatevi di applicare una crema solare ad alta protezione sulle estremità bianche degli animali prima di farli uscire sotto il sole o prima di portarli in spiaggia. Anche cani e gatti possono scottarsi al sole! Con le alte temperature non mancheranno di far visita le pulci, le zecche e gli
acari, meglio quindi verificare spesso il pelo del vostro amico a quattro zampe per verificarne la presenza. E non dimenticate di applicare preventivamente un antiparassitario con collari, spray o pipette. Per evitare il proliferare di questi fastidiosi insetti è opportuno anche tenere ben pulito e disinfettato il luogo in cui vivono, cuccia o lettiera che sia, cambiando almeno 2 volte la settimana la sabbia o il fondo della loro casa. In estate non solo cani e gatti hanno bisogno di maggiori cure, ma anche uccellini domestici, conigli e roditori oltre che i pesci. Le voliere e le gabbiette vanno posizionate in luoghi all’ombra, freschi e
ventilati, bisogna avere cura di cambiare spesso l’acqua dei beverini e lasciare loro delle vaschette di acqua in cui immergersi. E’ meglio riempire i laghetti ogni sera, per ripristinare l’acqua evaporata durante il giorno e così aggiungere ossigeno nuovo. Per gli acquari è consigliato abbassare la temperatura del riscaldatore di un paio di gradi, lasciare il coperchio aperto ed eventualmente installare sul bordo alcune ventole che aiutano l’abbassamento di qualche grado della temperatura dell’acqua. I rettili, al contrario, amano le temperature più calde e umide e per questo adorano l’estate!
In vacanza con Fido
I VISITA IL NOSTRO SITO WWW.CONFIDO-SERVIZIFUNEBRI.IT
AGENZIA DI SCORZÉ Comuni serviti: Scorzè, Noale, Martellago, Salzano TEL: +39 041 445240 CONFIDO@FALIERETONIOLO.COM
n treno? E’ conveniente di giorno e con cani di taglia piccola. In nave non c’è una regola, le condizioni le stabilisce ogni singola compagnia. In aereo è più complicato e molto faticoso per i cani di taglia grande e media e le condizioni le condizioni di trasporto vengono stabilite dalle compagnie. In auto è di certo il modo migliore, anche se possono esserci alcuni proiblemi, quali il mal d’auto e la sete! I cani possono infatti soffrire l’auto, come noi, per motivi fisici (cinetosi) o psicologici. I sintomi sono nausea, vomito, paura, agitazione e a volte tentativi di fuga. Ma non dimentichiamo che Fido non sa che stiamo andando in vacanze… quindi non ci spazientiamo se dovesse avere qualche problema di mal d’auto e di agitazione!
Rimani sempre aggiornato con le news in tempo reale direttamente sul tuo smartphone
facebook.com/lapiazzaweb
Clicca mi piace!
io z o g e n …il i!! l a m i n a per gli
N uova Sede di Scorzè in via Ve n ezia 60/a di fia n co a B o r tol ato Co nfezio ni
O ra rio: d a Lu n edì a S a b ato d a lle 9.0 0 a lle 12.3 0 e d a lle 15.3 0 a lle 19.3 0
Ve nite a scop rire il n ostro n u ovo REPARTO S EL LERIA
tutto per il Cavallo e il Cavaliere
Scorzè, via Venezia, 60 tel 041 5845092
Pet
www.lapiazzaweb.it
27
Filariosi Mai abbassare la guardia!
Con l’arrivo dell’estate possiamo dare la giusta protezione ai nostri animali S
appiamo bene quanto pulci e zecche possano rendere un incubo le passeggiate primaverili con i nostri amici a quattro zampe. Ma con l’arrivo dell’estate è bene preoccuparsi maggiormente di una malattia parassitaria del cane e del gatto molto insidiosa e che può essere facilmente trasmessa tramite le punture di zanzara: la filariosi e la filariosi cardiopolmonare. Il rischio di contrarre questa malattia aumenta proprio con l’arrivo del caldo che favorisce infatti la schiusa delle uova delle zanzare. A causare la malattia è un parassita, il Dirofilaria Immitis, che viene trasmesso agli animali tramite delle banali punture di zanzara. In Italia, è diffusa soprattutto nelle regioni della Pianura Padana. Non è facile capirne i sintomi, perché questa patologia è spesso totalmente asintomatica nella fase iniziale e compaiono quasi sempre in uno stadio avanzato. Le prime avvisaglie sono tosse e affaticamento, spesso accompagnati da altri disturbi, che possono essere diversi tra gatti e cani. Nei gatti i primi segnali della presenza della filariosi sono in genere vomito e difficoltà respiratorie. Più rara nei felini
Piazza Bertati, 16 30030 Martellago (Ve) SI RICEVE SU APPUNTAMENTO
tel 339 473 94 32
è la sintomatologia cardiopolmonare che però è più pericolosa per questi animali che per i cani, perché il loro il cuore è molto più piccolo e dunque più fragile. Nei cani la malattia può manifestarsi invece con stanchezza, inappetenza, tosse, insufficienza cardiaca, problemi respiratori, edema polmonare. Per verificare la presenza della malattia basta un semplice prelievo del sangue: i risultati sono molto attendibili nel cane, meno nel gatto. Una volta certi della diagnosi, il veterinario vi aiuterà a scegliere la cura più appropriata.
La terapia più diffusa prevede la somministrazione di farmaci che causano la morte del parassita, un metodo efficace che però implica effetti collaterali anche molto seri. Per prevenire l’insorgere della malattia esistono dei farmaci specifici, che agiscono sui parassiti allo stato larvale, assolutamente privi di effetti collaterali. Il trattamento viene solitamente somministrato da maggio a novembre ed è possibile scegliere l’assunzione di compresse, da ripetere una volta al mese, oppure un’iniezione, che agisce per circa sei mesi.
La pericolosa malattia è causata un parassita trasmesso agli animali attraverso le punture di zanzara. Per la prevenzione vi sono farmaci specifici
Tosatura • Stripping • Taglio a Forbice Trat tamenti all’acqua Ozonizzata Spa con Nanobolle Beauty Pet di Raffaella Padovan
Pet
28
www.lapiazzaweb.it
E’ tempo di shopping Da un po’ di tempo non fate shopping per il vostro cucciolo? Un regalo, un gioco o una casetta tutta nuova. Ecco alcune idee.
Trasportino Pocket “Fantasy” - Camon Per essere sempre e ovunque con il vostro migliore amico. Utile e pratico per trasportare cani, gatti, conigli o furetti. A partire da € 57
Giubbotto Impermeabile Salvagente - Doglemi Per cani e cuccioli, regolabile e traspirante, per cani di taglia media, utilizzabile in estate e in inverno. A partire da € 18,79
Major Dog Waldi
Green Mini Slow Feeder - Northmate
Ogni cane ha il proprio gioco preferito e il Waldi fa di tutto per piacere. Vola bene, galleggia bene e suona quando viene afferrato. Il gioco è certificato dal TÜV. Disponibile in tre diverse varianti, mini small –large. A partire da € 21,90
Green di Northmate è una speciale ciotola che rallenta significativamente il tempo di assunzione del cibo, riducendo spiacevoli disturbi quali vomito e torsione dello stomaco. Green Mini è specifica per cani di piccola taglia. A partire da € 29
Acquario Fluval Edge 23l Glossy L’acquario Edge 23L Glossy ha uno stile audace, con una parete superiore che offre un’esperienza visiva unica, arricchita da una nuova illuminazione a LED. A partire da € 169,99
Cool Dreamer Code alla Moda Questa cuccia rinfrescante aiuta la regolazione della temperatura corporea del tuo pet nelle giornate calde! A partire da € 60,99
AGRARIA MICHIELAN
SRL
P R O D O T T I P E R L’A G R I C O L T U R A • PET FOOD MANGIMI • AT TREZZI PER GIARDINI E AGRICOLTUR A VENDITA LEGNA E PELLETS
v i a M a t t e o t t i, 6 • S c o r z è ( Ve ) • t e l e f a x 0 41 4 4 5 6 82 • c e l l 3 39 4962 976 a g r a r i a m i c h i e l a n@l i b e r o. i t • w w w. a g r a r i a m i c h i e l a n . i t
SCONTO BENVENUTO
10 EURO
Non sei mai stato cliente CAF Acli? Presenta questo coupon ai nostri uffici: avrai diritto ad uno sconto di 10 euro sulla tua pratica 730 o Redditi!
730: persone, non numeri
Martellago tel. 0415400400 Olmo tel. 0415462566 Scorzè tel. 0415841548 Mirano tel. 0415702031 Zelarino tel. 0415462570 Spinea tel. 0418626941 Mestre tel. 0418626900 Marghera tel. 0415314696
CON CAF ACLI IL 730 È ANCHE A DISTANZA! COLLEGATI DA CASA AI PORTALI IL730.ONLINE O MYCAF E COMPILA LA TUA DICHIARAZIONE CON L’AIUTO DEI NOSTRI OPERATORI: COMODO, FACILE, SICURO!
Salute
laPiazza la laPiazza iazza alutealute / Si Viaggiare
S
www.lapiazzaweb.it
S
31 1
Mascherine, istruzioni per l’uso Dal 26 aprile l’utilizzo è obbligatorio, dal sitoPer internet dell’Istituto superiore partecipare alla rubrica chiamare il numero 049 8704884 Informazione a pagamento a cura degli esperti del settore di sanità le indicazioni con le risposte alle domande più frequenti
L
e mascherine, in base al DPCM del 26 Aprile scorso sono diventate obbligatorie negli spazi confinati o all’aperto in cui non è possibile o garantita la possibilità di mantenere il distanziamento fisico. In base al comma 2 dell’articolo 3 dello stesso DPCM “possono essere utilizzate mascherine di comunità, ovvero mascherine monouso o mascherine lavabili, anche auto-prodotte, in materiali multistrato idonei a fornire un’adeguata barriera e, al contempo, che garantiscano comfort e respirabilità, forma e aderenza adeguate che permettano di coprire dal mento al di sopra del naso”. Le mascherine rappresentano una misura complementare per il contenimento della trasmissione del virus e non possono in alcun modo sostituire il distanziamento fisico, l’igiene delle mani e l’attenzione scrupolosa nel non toccare il viso, il naso, gli occhi e la bocca. Dal sito internet dell’Istituto Superiore di Sanità ecco alcune indicazioni sull’utilizzo corretto delle mascherine al tempo del Covid 19. Che differenza c’è tra le cosiddette mascherine di comunità e le mascherine chirurgiche? Le mascherine chi-
Coronavirus, il piano per la Banca del plasma
rurgiche sono le mascherine a uso medico, sviluppate per essere utilizzate in ambiente sanitario e certificate in base alla loro capacità di filtraggio. Rispondono alle caratteristiche richieste dalla norma UNI EN ISO 14683-2019 e funzionano impedendo la trasmissione. Le mascherine di comunità, come previsto dall’articolo 16 comma 2 del DL del 17 marzo 2020, hanno lo scopo di ridurre la circolazione del virus nella vita quotidiana e non sono soggette a particolari certificazioni. Non devono essere considerate né dei dispositivi medici, né dispositivi di protezione individuale, ma una misura igienica utile a ridurre la diffusione del virus SARS-COV-2. Quali sono le caratteristiche che devono avere le mascherine di comunità? Esse devono garantire un’adeguata barriera per naso e bocca, devono essere realizzate in materiali multistrato che non devono essere né tossici né allergizzanti né infiammabili e che non rendano difficoltosa la respirazione. Devono aderire al viso coprendo dal mento al naso garantendo allo stesso tempo confort. La mascherina è obbligatoria anche
a pag 32
Sperimentazione per i bambini? Dai sei anni in sù anche i bambini devono portare la mascherina e per loro va posta attenzione alla forma evitando di usare mascherine troppo grandi e scomode per il loro viso. È possibile lavare le mascherine di comunità? È possibile lavare le mascherine di Veneto richie-che comunitàa Regione se fattedelcon materiali de cortesemente la colla- Le resistono al lavaggio a 60 gradi. borazione della popolazione per mascherine di comunità commerciali compiere unoulteriore passosesulsulla sono monouso sono lavabili camminosidella sfida indicazioni alla pande- che confezione riportano mia da virus SARS-COV-2 che è di possono includere anche il numero responsabile della malattia COVID lavaggi consentito senza che questo 19”, è l’incipit della lettera che diminuisca la loro performance. dallo scorso 11 maggio perso- nel Quali mascherine devole usare ne che sono guarite dall’infezione caso in cui compaiano sintomi di indel terribile virus si sono viste refezione respiratoria? capitare del Veneto con è Nel caso dalle in cuiUlss compaiano sintomi l’invito a donare il sangue. necessario l’utilizzo di mascherine cerSi come trattadispositivi di un invito rivolto a tificate medici. più di 3.000 persone con l’intento, Come smaltire le mascherine? loro collaborazione, -attraverso Se è stata la utilizzata una mascherina di creare, nel tempo monouso, smaltirlapiù conbreve i rifiuti indiffepossibile, una banca del plasma. renziati; spiega il una presidente -L’obiettivo, Se è stata indossata mascheriRegione metterla Luca Zaia,inèuna quello na della riutilizzabile, busta di farsi le trovare preparati nel riutilizzo caso e seguire regole per il suo in cui in autunno ci fosse un nuodopo apposito lavaggio. vo inasprimento dell’infezione da Coronavirus. La sperimentazione della terapia con plasma iper-immune su un panel di ricoverati condotta dalla dottoressa Giustina De Silvestro, Direttore dell’Unità operativa immunotrasfusionale dell’Azienda Ospedaliera di Padova, ha infatti evidenziato un netto miglioramento delle condizioni cliniche dei pazienti.
Avviato in Veneto il progetto della terapia con plasma-iperimmune
“L
Prosegue alla pag. seguente
Attività fisica, si riparte con prudenza e gradualità
Mascherine, istruzioni per l’uso
Pulvirus, per capire le ricadute del lockdown sulla qualità dell’aria
www.lapiazzaweb.it/category/salute/
a pag 33
a pag 34
Risolviamo difficoltà per i bisogni! Risolviamo Risolviamo Risolviamo difficoltà Risolviamo difficoltà Risolviamo difficoltà perdifficoltà soddisfare perdifficoltà soddisfare per soddisfare periisoddisfare bisogni! i soddisfare bisogni! i bisogni! i bisogni! bisogni! Risolviamo difficoltà per soddisfare bisogni!
ASSISTENZA
ASSISTENZA
ASSISTENZA
ASSISTENZA
SERVIZIO
ASSISTENZA ASSISTENZA ASSISTENZA ASSISTENZA ASSISTENZA ASSISTENZA ASSISTENZA ASSISTENZA ASSISTENZA ASSISTENZA ASSISTENZA ASSISTENZA ASSISTENZA ASSISTENZA ASSISTENZA ASSISTENZA ASSISTENZA SERVIZIO ASSISTENZA SERVIZIO SERVIZIO SERVIZIO SERVIZIO ASSISTENZA ASSISTENZA ASSISTENZA ASSISTENZA ANZIANI DISABILI E FAMIGLIE OSPEDALIERA SERVIZIO 24H SU 24H INFERMIERISTICO ANZIANI ANZIANI ANZIANI DISABILI ANZIANI DISABILI EANZIANI DISABILI FAMIGLIE E DISABILI FAMIGLIE E DISABILI FAMIGLIE OSPEDALIERA E FAMIGLIE OSPEDALIERA E FAMIGLIE OSPEDALIERA OSPEDALIERA 24HOSPEDALIERA SU 24H 24H SU 24H 24H INFERMIERISTICO SU 24H 24H INFERMIERISTICO SU 24H 24H INFERMIERISTICO SU 24H INFERMIERISTICO INFERMIERISTICO ANZIANI DISABILI E FAMIGLIE OSPEDALIERA 24H SU 24H INFERMIERISTICO ASSISTENZA E GESTIONE AMMINISTRATIVA ANZIANI, DISABILI E FAMIGLIE ASSISTENZA ASSISTENZA ASSISTENZA E ASSISTENZA GESTIONE E ASSISTENZA GESTIONE E GESTIONE AMMINISTRATIVA E GESTIONE AMMINISTRATIVA E GESTIONE AMMINISTRATIVA AMMINISTRATIVA ANZIANI, AMMINISTRATIVA ANZIANI, DISABILI ANZIANI, DISABILI ANZIANI, EDISABILI ANZIANI, FAMIGLIE EDISABILI FAMIGLIE EDISABILI FAMIGLIE E FAMIGLIE E FAMIGLIE
ASSISTENZA E GESTIONE AMMINISTRATIVA ANZIANI, DISABILI E FAMIGLIE
TREBASELEGHE - Via Aldo Moro, 1 • cell. 331 2434484 • e-mail: nuoviorizzontitrebaseleghe@gmail.com TREBASELEGHE TREBASELEGHE TREBASELEGHE TREBASELEGHE - Via TREBASELEGHE Aldo - Via Aldo -Moro, Via Aldo -Moro, Via 1 • cell. Aldo -Moro, Via 1 • 331 cell. Aldo Moro, 1 •2434484 331 cell. Moro, 1 •2434484 331 cell. 1• •2434484 e-mail: 331 cell. • 2434484 e-mail: 331 nuoviorizzontitrebaseleghe@gmail.com • 2434484 e-mail: nuoviorizzontitrebaseleghe@gmail.com • e-mail: nuoviorizzontitrebaseleghe@gmail.com • e-mail: nuoviorizzontitrebaseleghe@gmail.com nuoviorizzontitrebaseleghe@gmail.com TREBASELEGHE - Via Aldo Moro, 1 • principale) cell. 331 2434484 e-mail: 35 nuoviorizzontitrebaseleghe@gmail.com NOALE (sede - Piazza •Castello, • Tel. 041 8945053 • e-mail: info@nuoviorizzonti.me NOALE NOALE (sede NOALE (sede principale) NOALE (sede principale) NOALE (sede principale) - Piazza (sede principale) - Piazza Castello, principale) - Piazza Castello, - Piazza 35 Castello, •- Tel. Piazza 35 Castello, •041 Tel. 35 Castello, 8945053 •041 Tel. 358945053 •041 Tel. 35 • 8945053 e-mail: •041 Tel. • 8945053 e-mail: 041 info@nuoviorizzonti.me • 8945053 e-mail: info@nuoviorizzonti.me • e-mail: info@nuoviorizzonti.me • e-mail: info@nuoviorizzonti.me info@nuoviorizzonti.me NOALE (sede principale)DOSSON - Piazza di Castello, • Tel. 041 8945053 • e-mail: info@nuoviorizzonti.me CASIER35 - Piazza Da Vinci, 5 • Cell. 342 7502949 • e-mail: nuoviorizzontidosson@gmail.com DOSSON DOSSON di DOSSON CASIER di DOSSON CASIER di DOSSON - Piazza CASIER di- Piazza CASIER Da di- Piazza Vinci, CASIER Da- Piazza Vinci, 5Da • -Cell. Piazza Vinci, 5Da • 342 Cell. Vinci, 5Da •7502949 342 Cell. Vinci, 5 •7502949 342 Cell. 5• •7502949 e-mail: 342 Cell. • 7502949 e-mail: 342 nuoviorizzontidosson@gmail.com • 7502949 e-mail: nuoviorizzontidosson@gmail.com • e-mail: nuoviorizzontidosson@gmail.com • e-mail: nuoviorizzontidosson@gmail.com nuoviorizzontidosson@gmail.com
DOSSON di CASIER - Piazza Da Vinci, 5 • Cell. 342 7502949 • e-mail: nuoviorizzontidosson@gmail.com
laPiazza
32
Salute
Consulenza scientifica MEDICINA Dott. Francesco Sacco Medico di Medicina Generale Via F. Borromini 11. Mira tel. 041 421836 frasamed@libero.it
Pulvirus, per capire le ricadute del lockdown sulla qualità dell’aria
Q
uale legame può esserci tra Covid 19 e inquinamento dell’aria? La risposta è affidata ad un progetto di ricerca nazionale, Pulvirus, che l’Agenzia regionale per la prevenzione e la protezione ambientale del Veneto (Arpav) e la Protezione civile regionale stanno portando avanti insieme con l’Istituto superiore di Sanità, Enea e Sistema nazionale delle agenzie. “Abbiamo fortemente promosso questa iniziativa, il dataset delle agenzie e le competenze del personale, chimici, biologi, fisici, tecnici, possono essere decisive per capire il legame fra inquinamento e Covid” ha spiegato Luca Marchesi, direttore generale Arpav in occasione della presentazione del progetto lo scorso 29 aprile a Roma. “Per questo – ha aggiunto - abbiamo fortemente promosso un’iniziativa nazionale e siamo nella cabina di regia della task force Pulvirus composta da Istituto Superiore di Sanità, Enea e Sistema nazionale delle Agenzie, in cui c’è anche Ispra. Inoltre Arpav è già impegnata in due progetti di ricerca con università ed istituzioni venete che studieranno i dati delle nostre stazioni di monitoraggio”. Già prima della nascita della task force nazionale le Agenzie ambientali, riunite nel Sistema Nazionale delle Agenzie, hanno condiviso i dati delle
SERVIZI
• Monitoraggio infestanti • Derattizzazione • Debiottizzazione • Disinfestazione • Trattamento ad elevate temperature • Trattamento cimici dei letti • Fumigazione gas tossici • Piano controllo nutrie • Disinfezione con PMC ad ULV o Ozono (Covid-19) • Installazione - noleggio igienizzanti mani e igienizzanti bagno, deodorizzatori ecc. • Installazione di sistemi per dissuasione volatili
www.lapiazzaweb.it
Sperimentazione
Avviato in Veneto il progetto della terapia con plasma-iperimmune
“N
egli ospedali della nostra regione e in particolare nell’Azienda Ospedaliera di Padova, che ha assunto ruolo di centro coordinatore, è in atto la sperimentazione della trasfusione ai pazienti con forma grave di COVID 19 del plasma raccolto dai pazienti guariti dalla stessa malattia che hanno prodotto nel loro organismo degli anticorpi in grado di neutralizzare il virus - prosegue la lettera - i confortanti risultati ottenuti nel decorso clinico dei pazienti così trattati ci ha dato la forza per sostenere e avviare la ricerca delle persone che hanno superato la malattia e potrebbero divenire sorgente benefica donando un po’ del loro plasma. Non soltanto: ma abbiamo l’ambizione di poter provvedere alle possibili ricomparse future di questa insidiosa malattia conservando quote congelate del prezioso emocomponente, da utilizzare al momento opportuno”. Chi può donare? “L’efficacia del risultato dipende dal quadro clinico generale la persona per donare il plasma deve aver contratto la malattia” si spiega in un video divulgativo, diffuso a supporto della lettera. “Se ha avuto solo il tampone positivo ma non ha avuto sintomi o se ha avuto sintomi ma non è sicuro di avere avuto il coronavirus non è idoneo a donare il plasma. Negli asintomatici la quantità di anticorpi non è sempre sufficiente per curare il malato”. “Lei potrebbe essere la persona che stiamo cercando: la preghiamo perciò di poter aderite alla nostra iniziativa e di comunicarci la sua disponibilità ad essere contattato dal Centro Trasfusionale della sua provincia di residenza - conclude la lettera che è stata inviata ai guariti da COVID 19 - per avere maggiori e più precise informazioni in merito e magari poter concordare un appuntamento per una visita preliminare”.
Un progetto di ricerca studia le relazioni tra inquinamento e Covid 19. L’Agenzia ambientale veneta e la Protezione civile nella task force nazionale stazioni di monitoraggio dell’aria che coprono capillarmente il territorio nazionale soprattutto nelle regioni maggiormente interessate alla pandemia. L’analisi preliminare dei dati durante il lockdown indica che i differenti inquinanti studiati non hanno avuto gli stessi andamenti. Infatti da fine febbraio si nota la diminuzione
del biossido di azoto (NO2) maggiormente collegato al traffico veicolare mentre le polveri sottili sono state altalenanti perché influenzate dai fenomeni atmosferici. Per fare un esempio, il periodo del lockdown è coinciso con la stagione primaverile maggiormente ventilata e quindi favorevole al miglioramento dell’aria.
PUNTI DI FORZA
SEDE Via Giacomo Brodolini, 22 Numero verde 30014 Cavarzere (Ve) tel/fax 0426 52903 info@mpcgroup.it www.mypestcontrol.it
800 03 18 12
Operiamo con
16 SEDI IN ITALIA Azienda Certificata
servizio gratuito
• Sopralluogo e preventivo gratuito • Servizio qualificato e certificato • Utilizzo di soli prodotti certificati • Tecnici specializzati con pluriennale esperienza • Competitività e trasparenza • Responsabilità e rispetto verso l’ambiente • Servizio rapido e risolutivo • Pronto intervento H24/7SU7
laPiazza
www.lapiazzaweb.it
Salute
33
Mascherine, istruzioni per l’uso Dal 26 aprile l’utilizzo è obbligatorio, dal sito internet dell’Istituto superiore di sanità le indicazioni con le risposte alle domande più frequenti
L
e mascherine, in base al DPCM del 26 Aprile scorso sono diventate obbligatorie negli spazi confinati o all’aperto in cui non è possibile o garantita la possibilità di mantenere il distanziamento fisico. In base al comma 2 dell’articolo 3 dello stesso DPCM “possono essere utilizzate mascherine di comunità, ovvero mascherine monouso o mascherine lavabili, anche auto-prodotte, in materiali multistrato idonei a fornire un’adeguata barriera e, al contempo, che garantiscano comfort e respirabilità, forma e aderenza adeguate che permettano di coprire dal mento al di sopra del naso”. Le mascherine rappresentano una misura complementare per il contenimento della trasmissione del virus e non possono in alcun modo sostituire il distanziamento fisico, l’igiene delle mani e l’attenzione scrupolosa nel non toccare il viso, il naso, gli occhi e la bocca. Dal sito internet dell’Istituto Superiore di Sanità ecco alcune indicazioni sull’utilizzo corretto delle mascherine al tempo del Covid 19. Che differenza c’è tra le cosiddette mascherine di comunità e le mascherine chirurgiche? Le mascherine chirurgiche sono le mascherine a uso medico, sviluppate per essere utilizzate in ambiente sanitario e certificate in base alla loro capacità di filtraggio. Rispondono alle caratteristiche richieste dalla norma UNI EN ISO 146832019 e funzionano impedendo la trasmissione. Le mascherine di comunità, come previsto dall’articolo 16 comma 2 del DL del
17 marzo 2020, hanno lo scopo di ridurre la circolazione del virus nella vita quotidiana e non sono soggette a particolari certificazioni. Non devono essere considerate né dei dispositivi medici, né dispositivi di protezione individuale, ma una misura igienica utile a
ridurre la diffusione del virus SARS-COV-2. Quali sono le caratteristiche che devono avere le mascherine di comunità? Esse devono garantire un’adeguata barriera per naso e bocca, devono essere realizzate in materiali multistrato che non devono
Le bufale sul Coronavirus Attenzione alle false notizie che circolano in rete. Non sempre è facile riconoscere le fake news
D
isinformazione e fake news, non sempre è facile muoversi, soprattutto nei social media e sul web, con sicurezza per distinguere le false notizie dalle informazioni utili. In seguito alla circolazione di queste notizie fuorvianti il Ministero della salute ha dunque avviato una campagna contro le bufale, che aggiorna costantemente. Per quanto riguarda le informazioni sul virus – questa è la raccomandazione principale - è buona norma fare sempre riferimento a fonti istituzionali ufficiali e certificate. Di seguito alcune affermazioni che sono circolate in rete e che sono smentite dal Ministero della Salute. Una volta che mi sono contagiato, il nuovo coronavirus rimarrà per sempre nelle mie cellule: Falso. Una persona che ha contratto il nuovo coronavirus può guarire completamente senza avere più tracce del virus nell’organismo. Quindi essere positivi al nuovo coronavirus non significa rimanere infetti per sempre. Il Coronavirus colpisce l’apparato respiratorio quindi se sono in grado di trattenere il respiro per almeno 10 secondi senza tossire vuol dire che sono sano: Falso. I sintomi di Covid-19 generalmente sono lievi e in questo caso non impediscono lo svolgimento di attività moderate. Inoltre il modo migliore e scientificamente dimostrato per confermare se si ha il Covid-19 è con un test di laboratorio e non mediante prove di apnea o esercizi di respirazione. La vitamina D protegge dall’infezione da nuovo coronavirus? Falso. Non ci sono attualmente evidenze scientifiche che la vitamina D giochi un ruolo nella protezione dall’infezione da nuovo Coronavirus Il virus è sensibile all’alcol, quindi se bevo alcolici non mi ammalo di Covid-19: Falso. Il consumo frequente di alcol o su-
peralcolici non protegge dall’infezione da nuovo coronavirus. Gli alcolici sono nocivi per la salute e generano dipendenza. Il loro consumo non solo non protegge dal virus ma espone al rischio di sviluppare malattie serie, tra cui tumori. Per prevenire il contagio bisogna restare a casa quanto più possibile, rispettare le misure di distanziamento sociale (almeno 1 metro di distanza dalle altre persone) e lavarsi frequentemente le mani con acqua e sapone o soluzione a base di alcol per almeno 40- 60 secondi. Si possono fare disinfettanti fatti in casa miscelando candeggina, sale grosso e acqua: Falso. Miscelare più prodotti fra di loro senza conoscerne gli effetti è pericoloso perché potrebbero generarsi sostanze tossiche per contatto e per inalazione. Il nuovo coronavirus può essere trasmesso attraverso le punture di zanzara: Falso. Il nuovo coronavirus è un virus respiratorio che si diffonde principalmente attraverso le goccioline generate quando una persona infetta tossisce o starnutisce, o attraverso goccioline di saliva o secrezioni dal naso.
essere né tossici né allergizzanti né infiammabili e che non rendano difficoltosa la respirazione. Devono aderire al viso coprendo dal mento al naso garantendo allo stesso tempo confort. La mascherina è obbligatoria anche per i bambini? Dai sei anni in sù anche i bambini devono portare la mascherina e per loro va posta attenzione alla forma evitando di usare mascherine troppo grandi e scomode per il loro viso. È possibile lavare le mascherine di comunità? È possibile lavare le mascherine di comunità se fatte con materiali che resistono al lavaggio a 60 gradi. Le mascherine di comunità commerciali sono monouso o sono lavabili se
sulla confezione si riportano indicazioni che possono includere anche il numero di lavaggi consentito senza che questo diminuisca la loro performance. Quali mascherine devo usare nel caso in cui compaiano sintomi di infezione respiratoria? Nel caso in cui compaiano sintomi è necessario l’utilizzo di mascherine certificate come dispositivi medici. Come smaltire le mascherine? - Se è stata utilizzata una mascherina monouso, smaltirla con i rifiuti indifferenziati; - Se è stata indossata una mascherina riutilizzabile, metterla in una busta e seguire le regole per il suo riutilizzo dopo apposito lavaggio.
laPiazza.
Salute
34
www.lapiazzaweb.it
Attività fisica, si riparte con prudenza e gradualità Le norme di sicurezza da seguire e le modalità per riprendere senza forzare troppo o rischiare di farsi male
A
ttività fisica, ripartire è una scelta sana ma la ripresa va fatta gradualmente e con attenzione. E’ bene ritornare alle abitudini di un tempo, senza tuttavia dimenticare che la “ripartenza” presuppone, per funzionare, l’osservanza di normative con la stessa attenzione mantenuta nel periodo della piena emergenza. Il dottor Franco Giada, Primario di Medicina dello Sport e Cardiologia Riabilitativa dell’Ulss 3 (in foto), come membro del Comitato Scientifico, si rifà ai consigli stilati di recente dalla Federazione Medico Sportiva Italiana, che è la società scientifica accreditata dal Ministero della Salute per la Medicina dello Sport. Le sue raccomandazioni si rivolgono sia a chi fa sport di tipo agonistico, ma anche a chi pratica esercizio fisico per il benessere o come mezzo preventivo e terapeutico. 1. Praticare attività fisica a livello individuale, rispettando l’eventuale indicazione all’utilizzo di una mascherina
chirurgica per coprirsi naso e bocca. 2. Mantenersi a distanza da altre persone. Considerato che l’attività fisica aumenta la frequenza e la profondità degli atti respiratori e di conseguenza lo spazio percorso dalle goccioline di saliva presenti nel nostro respiro (droplets), sarà necessario aumentare la distanza di sicurezza portandola ad almeno 5 metri durante il cammino e la corsa e ad almeno 20 metri nel caso del ciclismo. 3. Evitare di lasciare in luoghi condivisi con altri gli indumenti indossati per l’attività fisica, ma riporli in zaini o borse personali e, una volta rientrato a casa, lavarli separatamente dagli altri indumenti. 4. Appena possibile, dopo l’attività fisica, lavarsi accuratamente le mani con acqua e sapone per almeno 20 secondi, sciacquandole ed asciugandole con una salvietta monouso. Se non si ha accesso ad acqua corrente è possibile ricorrere a prodotti di disinfezione
5. Bere sempre da bicchieri monouso o bottiglie personalizzate. 6. Buttare subito in appositi contenitori (ben sigillati) i fazzolettini di carta o altri materiali, come cerotti, bende, eccetera 7. Non toccarsi gli occhi, il naso o la bocca con le mani non lavate. 8. Qualora si tossisca o starnutisca, coprirsi la bocca e il naso con l’incavo del gomito o con un fazzoletto, preferibilmente monouso, ma non con la mano. Oltre alla prudenza è inoltre corretto riprendere in maniera sicura, efficace e graduale. “L’Organizzazione Mondiale della Sanità – ha spiegato il Primario – riconosce
l’esercizio fisico come uno dei più importanti mezzi per la riduzione del rischio di mortalità e di contrarre patologie gravi come le malattie cardiovascolari, l’ictus, l’ipertensione, il diabete, l’obesità; e va detto che la riduzione dell’esercizio fisico (il cosiddetto “detraining”) può comportare, anche nel giro di poche settimane, riduzione delle performance fisiche e problemi di vario genere a quasi tutti gli organi: infortuni, traumi, problemi muscolari, eventi cardiovascolari, disturbi della sfera psicologica”. Al fine di contrastare gli effetti deleteri del detraining (del “non allenamento”) sulla ripresa dell’attività fisica, la FMSI raccomanda quindi di attenersi a precise indicazioni in termini di inten-
sità, frequenza, volume e modalità di esercizio. E’ necessario prevedere un aumento graduale del carico o volume totale di esercizio fisico (da aumentarsi ogni 4-6 settimane) ed alternare attività di tipo aerobico (cammino veloce, corsa, ciclismo, eccetera), con attività di tonificazione muscolare (esercizi a corpo libero o con pesi leggeri e/o elastici). Ogni seduta di allenamento deve prevedere una fase iniziale di stretching ed una finale di defaticamento con esercizi di allungamento muscolare. 1. Per le persone “sedentarie” si consiglia iniziare con 150 minuti/settimana di esercizio fisico di lieve intensità, o con 75 minuti/settimana di esercizio fisico ad intensità moderata, fino a raggiungere l’obiettivo di almeno 300 minuti di attività leggera alla settimana, o 150 minuti di esercizio a intensità moderata alla settimana. 2. Per i “moderatamente attivi” si consiglia di svolgere almeno 300 minuti di attività leggera, o 150 minuti di esercizio a intensità moderata a settimana. 15 minuti di attività vigorosa per 1-2 volte a settimana devono essere eseguiti in alternativa all’esercizio leggero (60120 minuti) o moderato (30-60 minuti). 3. Per gli “attivi” si consiglia di eseguire almeno 150 minuti di esercizio di intensità moderata a settimana, o 75 minuti di esercizio di intensità vigorosa.
La gestione della fase 2 dell’emergenza Coronavirus Q
uando finirà l’emergenza in atto, gli Ospedali Covid, come dice il Ministro della Salute Roberto Speranza, verranno mantenuti e pertanto su questi si dovranno fare investimenti di lungo respiro. Ci sarà, a causa della pandemia, anche la necessità di rivedere complessivamente l’organizzazione socio sanitaria sia del territorio che ospedaliera. Serve, pertanto, definire un crono programma per il dopo emer-
genza cercando di ridurre al minimo anche il grosso problema delle liste di attesa. Per l’Ospedale di Dolo, punto di riferimento per la Riviera del Brenta e anche per il Miranese, si chiede il ritorno, quanto prima, dei reparti temporaneamente spostati a Mirano di Urologia, Chirurgia, Ortopedia, Oculistica, Pediatria e Settore Materno Infantile, con la ripresa della piena attività, per restituire ai medici la capacità program-
matoria e dare risposta ai pazienti già in loro cura. La vera questione riguarda la durata di questa emergenza. Sembra che non sarà assolutamente breve e che addirittura ci potrebbe essere una seconda ondata di contagi in autunno. Se nella prima fase per rispondere all’emergenza ,non essendoci stato il tempo per un vero piano di interventi, i reparti di Dolo sono stati trasferiti a Mirano e a Noale, la fase sanitaria 2 deve
essere programmata pensando anche ai pazienti non Covid per non penalizzarli e per dare risposte alle patologie mediche e chirurgiche di un vasto territorio di 300.000 abitanti formato dalla Riviera del Brenta e dal Miranese. Per rendere tutto questo fattibile occorre pensare anche ad una nuova programmazione per i pazienti Covid con investimenti ad esempio su progetti mirati all’utilizzo di strutture nell’area ospedaliera di Dolo e creare uno spazio dedicato alla terapia intensiva. Per fortuna si sta registrando un minor numero di ricoveri di pazienti e questo vale per i reparti di terapia pre-intensiva che di terapia intensiva (attualmente a Dolo ci sono 4 pazienti in terapia intensiva e 54 in area non critica). Questa emergenza, però, ha anche messo in evidenza come, sia Mestre che Chioggia e Mirano, non siano in grado di sopperire alle richieste a cui Dolo prima dava risposta. La program-
Dott. Francesco Sacco
mazione sanitaria va rivista, ma è indispensabile agire anche sul rilancio della Medicina territoriale attraverso un percorso che mette assieme Medici di Medicina Generale ,con le nuove tecnologie, infermieri e le unità speciali di continuità assistenziale che possono diventare una soluzione per la gestione dei pazienti Covid in sinergia con l’Ospedale. In tutto questo il Distretto Sanitario di Mira e della Riviera, diventa ancora più importante come punto di integrazione di tutti i servizi e delle diverse strutture socio-sanitarie del territorio. Esso diventa ancora più attuabile anche in considerazione delle consistenti risorse stanziate sulla Medicina territoriale. Per tutto ciò auspichiamo un dialogo proficuo con l’Azienda Socio-Sanitaria e la Regione.
Dott. Francesco Sacco - Assessore Comune di Mira Politiche Sanitarie, Servizi alla Persona e alla Residenzialità, Programmazione Sanitaria, Distretto Sanitario
CLASSE B L’IMMOBILE Cucina
CASA SINGOLA
VENDESI
Bagno
Abitazione unifamiliare con finiture di pregio, disposta su due piani con 398 mq, 13 mq magazzino esterno, 40 mq di garage e doppio porticato per 40 mq complessivi, su di un lotto di circa 1.750 mq, classe energetica B, eseguiti da poco lavorazioni per i serramenti esterni, nuovo cappotto esterno e pavimentazioni, parcheggio interno ed esterno, situata in una zona riservata, molto tranquilla e sicura. L’abitazione ha già due numeri civici ed è predisposta per ospitare un doppio alloggio. Vendita diretta e visitabile fin da subito
www.viancostruzioni.it Info@viancostruzioni.i
superficie lotto
mq 1750
CARATTERISTICHE PRINCIPALI 5 camere
Magazzino esterno
2 studi - 2 salotti
3 posti auto coperti
4 bagni
Aria condizionata canalizzata
Cucina
Cappotto
Taverna e cantina
Impianto di allarme
Cantina
VENDITA DIRETTA chiama ora!
335 5952155 Vian Maurizio Costruzioni Viale principale
Portico laterale Taverna
Ingresso cucina
Ingresso principale
Bagno padronale
Via Villetta 40/c SALZANO
36
Necrologi
www.lapiazzaweb.it
Ricordando i nostri Cari … Da questo mese laPiazza mette a disposizione dei Lettori e delle Imprese di Onoranze Funebri questo spazio, in ricordo dei propri cari.
049 870 48 84
ACCETTAZIONE TELEFONICA NECROLOGIE
Il servizio, a pagamento, è operativo TUTTI I GIORNI dalle 10.00 alle 18.00
Gobbato - 049 5599505
Pignaffo - 335 6515071
Pignaffo - 335 6515071
Pignaffo - 335 6515071
Sbalchiero - 339 7361069
Artigiana - 049 650005
Artigiana - 049 650005
Artigiana - 049 650005
F.lli Loreggian - 049 706168
Dell’Angelo Cav. Lucarda - 335 7082317
Sartori - 049 9705235
Sartori - 049 9705235
Sartori - 049 9705235
Dell’Angelo Cav. Lucarda - 335 7082317
Dell’Angelo Cav. Lucarda - 335 7082317
Consulenza, assistenza amministrativa, commerciale e tecnica per la Casa e la Famiglia, la Piccola e Media Impresa, lo Studio, il Negozio, le Grandi Aziende, il Condominio Consulenza, assistenza amministrativa, commerciale e tecnica per la Casa e la Famiglia, la Piccola e Media Impresa, lo Studio, il Negozio, le Grandi Aziende, il Condominio
TELEFONIA FISSA e MOBILE - FIBRA e ADSL TELEFONIA FISSA e MOBILE - FIBRA e ADSL
Via A. Vivaldi, 3 35012 Camposampiero (PD) Via A. Vivaldi, 3 Tel. 049 9303342 Fax 049 9316084 35012 Camposampiero (PD) info@milaniservizi.it - www.milaniservizi.it Tel. 049 9303342 - Fax 049 9316084 info@milaniservizi.it - www.milaniservizi.it
Compri 1
Prendi 2
#RIPARTIAMOCOLBOTTO Acquista una RAV4 o una C-HR o una Corolla ed avrai una seconda vettura della gamma Toyota in uso GRATUITO per 1 anno.
Parti da qui. SarĂ un buon viaggio. MESTRE | LIMENA | DUE CARRARE www.ferriauto.com
Promozione valida su vetture immatricolate entro il 15 giugno 2020, con vetture a noleggio disponibili in concessionaria. *Il servizio include: 1.250 km/mese, garanzia Kasko (500 ₏ franchigia), Furto&Incendio, manutenzione straordinaria e ordinaria, assistenza stradale h24 7/7.