DAL 1994
Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
Ricerca. Gusto. Tradizione. SCARICA L’APP RADIO VENETO24
su www.veneto24.it VENEZIAAscolta Piazza Ferretto, 65 - Mestre • T. 041 961532 PADOVA Via Daniele Manin, 11 • T. 049 820 9010
Regionali, come si vota: dall’alternanza di genere al voto disgiunto pag. 43
Protagonista il ritorno alla politica
F
inalmente si intravede la linea del traguardo di questa lunga campagna elettorale. Una campagna elettorale iniziata, di fatto, con la direzione del PD che a fine giugno ha approvato pressoché ad all’unanimità la candidatura di Giovanni Manildo come presidente di Regione. Più travagliato il percorso del centrodestra che soltanto poche settimane ha fatta ha sancito quello che tutti sapevano, ovvero che il candidato sarebbe stato della Lega Nord, nonostante gli appetiti di Fratelli d’Italia. La scelta, come noto, è caduta su Alberto Stefani, uomo di fiducia di Salvini, vicesegretario nazionale e segretario regionale del partito. Una figura giovane che sta conducendo una campagna all’insegna della moderazione e della pacatezza indicando tra le sue priorità il sociale e l’ambiente. Non certo, questi, temi identitari leghisti tanto da far storcere il naso a più di qualcuno che lo ha accusato di essere troppo vicino alle parole d’ordine del centrosinistra. Un centrosinistra che, dal canto suo, sconta in Veneto una certa diffidenza da parte di un elettorato che, negli ultimi trent’anni, ha sempre votato, spesso anche con percentuali bulgare, dall’altra parte. Vincesse Manildo o vincesse Stefani, non ce ne vogliano gli altri candidati se in questo caso non li citiamo, la composizione del consiglio e quella della giunta sono destinate a cambiare profondamente perché decisamente mutati saranno i rapporti di forza interni in entrambi i casi. segue a pag. 31
pag. 34
Veneto24 passa al sistema
•disanificazione della tua auto ultima generazione DAB •che autoriparazioni diesel e benzina permette di ascoltare •anche manutenzione cambi la radio con una automatici qualità •audio assistenza pneumatici perfetta. • servizio elettrauto
via Palù, 33/b 35026 Conselve (Pd)
Ascolta su www.veneto24.it
pag. 36
pag. 22
Con i 33 “pionieri” della Cer “Guizzodienergia” decolla la comunità di quartiere grazie al lavoro dei volontari, i benefici destinati a finalità sociali Servizi alle pagg. 8 e 9
STUDENTATI, CANTIERI AVANTI TUTTA IN ARRIVO DUEMILA POSTI LETTO IN PIU’ Investimenti milionari per vincere la crisi abitativa, aprono le prime strutture, lavori in corso fino al 2028 Servizio a pag. 6
ELEZIONI REGIONALI, TUTTI I CANDIDATI IN CORSA 845 GLI ASPIRANTI PER UN POSTO IN CONSIGLIO Cinque i candidati alla presidenza del Veneto dopo Zaia: si sfidano Bui, Manildo, Rizzo, Stefani e Szumski
A S
tel. e fax 049 5384181 autorimessa.italia@tiscali.it
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Nuova Il mercato stagione dell’auto al “Verdi”: si rinnova, “Ogni storialaha formula il suo del Suv compatto inizio”, si alza il sipario di Alfa su opere Romeo e protagonisti e Audi
TRANSIZIONE ENERGETICA, AVANTI PIANO: FRA NORME DA DECIFRARE E BUROCRAZIA PARTONO LE PRIME INIZIATIVE
Sintonizzati UTORIMESS sul “ITALIA” di Picello Antonio
C’è un’etica nell’Intelligenza Artificiale? Luca Giuman: “E’ meglio cercarla nelle nostre comunità”
Servizio a pag. 31
Libertà è partecipazione Nicola Stievano >direttore@givemotions.it<
ono passati 53 anni da quando Giorgio Gaber scrisse “La libertà”, eppure quelle parole continuano ad essere attuali e meritano di essere ricordate in questi giorni di campagna elettorale in Veneto: “La libertà non è star sopra un albero / Non è neanche avere un’opinione / La libertà non è uno spazio libero / Libertà è partecipazione”. Con il suo stile inconfondibile il cantautore mette al termine del ritornello il concetto chiave della sua canzone.
All’interno del giornale scopri l’inserto con le nuove offerte
segue a pag. 5
Sintonizzati sul
ELEZIONI REGIONALI VENETO 23 • 24 NOVEMBRE 2025
La PERSONA al CENTRO
Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
Antonio DE POLI
il VENETO nel CUORE
A SOSTEGNO DELLA LISTA
UNIONE DI CENTRO “UDC”
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it
www.udcveneto.it
COMM. RESP. UDC - REGINO BRACHETTI
NOVEMBRE 2025
Periodico d’informazione locale - Anno XXXII n. 239
di Padova
Epilessia vinta grazie alla neurochirurgia, la storia di Maniola
A
Sintonizzati sul
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it COMMITTENTE RESPONSABILE: FRATELLI D’ITALIA ALLEANZA NAZIONALE VENETO CF 93258420236
messaggio elettorale a pagamento
4
www.lapiazzaweb.it
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it
Facciamo il punto
www.lapiazzaweb.it
5 Libertà è partecipazione Nicola Stievano >direttore@givemotions.it<
Un concetto già chiaro di per sé che Gaber sviluppa nel resto della canzone: “Vorrei essere libero come un uomo / Come un uomo che ha bisogno di spaziare con la propria fantasia/ E che trova questo spazio / Solamente nella sua democrazia / Che ha il diritto di votare / E che passa la sua vita a delegare / E nel farsi comandare /Ha trovato la sua nuova libertà”. Ovviamente le canzoni di Gaber sfuggono ad una lettura semplicista o univoca, sono lontane dalla retorica e dal “buonismo” e danno spazio alla complessità, al dubbio, al disincanto. Siamo liberi tanto quanto siamo disposti ad uscire dal nostro “particolare”, dalla nostra “comfort zone” e a sporcarci con la realtà della democrazia, imperfetta senz’altro, come lo imperfetti lo sono i suoi rappresentanti, ma occasione di partecipazione e di scelta. Nel 1972 la politica era tutt’altra cosa, erano gli anni di piombo, le contrapposizioni erano aspre e anche violente, non c’erano internet né i social, ma il messaggio di Gaber, nella sua semplicità, aveva fatto centro. Quelle tre parole, “libertà è partecipazione”, oggi dovrebbero essere ripetute in occasione di ogni appuntamento elettorale per spiegare perché, nonostante tutto, è importante andare a votare. L’inesorabile calo dell’affluenza non è certo ascrivibile al solo Veneto o alla nostra nazione ma una tendenza ormai globale che rispecchia la difficoltà nel sentirsi rappresentanti da questa classe politica e quindi la ritrosia o l’indifferenza nel scegliere da chi “farsi comandare”. Ma questo progressivo allontanamento dei cittadini dai loro rappresentanti nelle istituzioni va ad indebolire anzitutto la nostra libertà, intesa appunto come partecipazione, un dovere e un diritto, esercitato attraverso il voto. Libertà contro rinuncia, partecipazione contro indifferenza: scegliere di non votare è pur sempre una scelta, ma sicuramente non segna un passo avanti nella nostra condizione di libertà. “Tanto non cambierà nulla, tanto a decidere sono sempre gli stessi, quindi a che serve votare”, è il ritornello che accompagna l’astensionismo. Ma noi preferiamo il ritornello intonato da Gaber, perché è nella partecipazione, per quanto limitata e perfettibile, che possiamo ribadire la nostra libertà, affermare il diritto di dare concretezza alle nostre opinioni, di scegliere attraverso il semplice ma tutt’altro che scontato gesto del voto.
Nuovo sistema anticendio per la Basilica del Santo P
artirà entro la fine dell’anno, il progetto di ammodernamento e potenziamento del sistema antincendio della Basilica di Sant’Antonio a Padova, un intervento da circa 1,5 milioni di euro promosso dalla Delegazione Pontificia, dalla Veneranda Arca e dai Frati della Basilica, con il sostegno della Fondazione Cariparo. I lavori, che si concluderanno entro la primavera del 2026, interesseranno le cupole, il sottotetto, l’Archivio storico della Veneranda Arca e la Biblioteca Pontificia Antoniana. Il cuore del progetto è l’adozione del sistema Water Mist, una tecnologia di ultima generazione già utilizzata in siti di grande valore come la Basilica di San Marco e Villa Pisani. Si tratta di un impianto capace di garantire la massima efficacia antincendio riducendo al minimo l’impatto sulle delicate strutture storiche. I lavori saranno eseguiti con tecniche di edilizia acrobatica, evitando ponteggi invasivi e consentendo la piena fruibilità del complesso antoniano durante gli interventi. “Sant’Antonio ci ha protetto finora, - ha sottolineato padre Antonio Ramina, rettore, - ma è doveroso adottare i mezzi più efficaci per custodire uno dei santuari più visitati al mondo. Anche chi conosce da anni la Basilica del Santo resta stupito dai suoi angoli nascosti. Tra questi c’è il complesso sistema di travi in legno che sostiene le cupole, una struttura affascinante ma delicata, proprio per il materiale con cui è costruita”. Per l’ingegner Fabio Dattilo, presidente della Veneranda Arca, l’intervento rappresenta “un passo decisivo nel percorso di miglioramento tecnologico e di tutela della Basilica”. Un nuovo capitolo, dunque, nella lunga storia di cura e protezione della Basilica, testimoniata da secoli di restauri e interventi, a partire da quello seguito al grande incendio del 1749. (s.b.)
ASCOLTA ORA Srl
continua da pag. 1
Sintonizzati sul CASA FUNERARIA Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
“un luogo riservato per onorare l’ultimo saluto ai tuoi cari”
SERVIZI FUNEBRI - TRASPORTI NAZIONALI/INTERNAZIONALI SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it
PADOVA - RUBANO
ASCOLTACI IN
di Padova è una testata giornalistica di proprietà di
Intervento da un milione e mezzo di euro alle cupole e sottotetto
Questa edizione raggiunge i quartieri di Padova per un numero complessivo di 98.000 copie. Iscrizione testata al Tribunale di Venezia n. 1142 del 12.04.1994; numero iscrizione ROC 32199
Periodico fondato nel 1994 da Giuseppe Bergantin - formato da 25 edizioni locali mensilmente recapitato a 530.000 famiglie del Veneto.
049 650 005
www.iofartigiana.com
CON ALEXA O IN STREAMING SU: www.veneto24.it
Direzione, Amministrazione e Concessionaria di Pubblicità Locale: via Lisbona, 10 · 35127 Padova tel. 049 8704884 · fax 049 6988054 >redazione@givemotions.it < >www.lapiazzaweb.it<
Redazione: Direttore responsabile Nicola Stievano >direttore@givemotions.it< Redazione >redazione@givemotions.it<
Stampato e confezionato da: Tecnostampa srl - Pigini Group. Loreto Trevi Certificata ISO 14001 - SA 8000
Chiuso in redazione il 4 novembre 2025
In primo piano
6
www.lapiazzaweb.it
L’inaugurazione. Il nuovo anno accademico si è aperto con il taglio del nastro del “Camplus Padova Turazza”
Corsa agli studentati: investimenti milionari e 2000 posti letto per vincere la crisi abitativa I cantieri si moltiplicano in città, dalla stazione a San Lazzaro nella zona del nuovo ospedale, dalla Stanga a via Sarpi, via del Pescarotto e a pochi passi dal Portello
L
a città del Santo sta vivendo una vera e propria corsa agli studentati, una risposta necessaria e massiccia al boom di iscrizioni all’Università di Padova. In pochi anni, gli iscritti a Unipd sono schizzati da 60mila a circa 74mila, generando una domanda di alloggi che i progetti in corso mirano finalmente a soddisfare. Il nuovo anno accademico si è aperto con un’importante inaugurazione: il nuovo studentato “Camplus Padova Turazza”. Realizzato riqualificando un’area cittadina inutilizzata per oltre vent’anni, la struttura, di 8.000 metri quadrati su cinque piani, offre 230 posti letto (90 singole e 70 doppie). L’edificio, costruito in legno con tecniche sostenibili, dispone di alloggi con cucina e bagno privato, oltre a mensa, sale studio, palestra e una terrazza panoramica. Grazie a una convenzione con l’Esu Padova, 46 posti sono destinati a studenti meritevoli con difficoltà economiche. L’intervento è cofinanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca. Lo sforzo per aumentare l’offerta abitativa è evidente osservando i cantieri che si stagliano in diverse aree della città. Negli ultimi giorni, dal piazzale della Stazione è impossibile non notarle: due nuove gru si stagliano nell’area ex Ifip, tra viale della Pace e via Tommaseo. Dopo i lavori preliminari, è ufficialmen-
te partito il cantiere del gruppo Industrie Edili Holding, lo stesso che sta realizzando il complesso “L’abitare a San Lazzaro” nella zona del nuovo ospedale di Padova Est. Il progetto prevede la costruzione di uno studentato da 461 posti letto, con tempi di realizzazione stimati in 36 mesi. L’edificio, alto nove piani, sarà caratterizzato da un’attenzione particolare al verde verticale e avrà la forma di un ferro di cavallo, per un volume complessivo di 45 mila metri cubi. La nuova struttura occuperà soltanto una parte dell’ampia area situata dietro la chiesa della Pace, dove il piano urbanistico consente una volumetria totale di 150 mila metri cubi — anche se non è detto che venga sfruttata interamente. L’investimento complessivo ammonta a circa 60 milioni di euro. Il secondo cantiere a prendere il via, tra novembre e dicembre, sorgerà tra via Martiri Giuliani e Dalmati e via Arimondi, nel quartiere della Stanga. In seguito al confronto con i cittadini, il progetto è stato ridimensionato: l’edificio non avrà più 11 piani, come previsto inizialmente, ma 7, per un’altezza complessiva di 24 metri e una lunghezza di 160 metri. La struttura ospiterà 760 camere singole, di cui 40 saranno riservate all’Esu e affittate a tariffe calmierate per gli studenti. Come oneri di urbanizzazione, già concordati, la società realiz-
zerà un nuovo parco pubblico a servizio del quartiere. Spostandoci verso il quartiere Savonarola, sono iniziati questa estate i lavori dello studentato in via Sarpi, a pochi passi dalle mura cinquecentesche. Un edificio la cui volumetria complessiva è di 59mila metri cubi e in cui sono previsti 459 posti letto. Ma per il nuovo edificio bisogna aspettare l’estate 2027. I lavori procedono a rilento, ma il traguardo è ormai prossimo. La consegna del nuovo studentato nell’ex collegio Sacro Cuore di via Belzoni, a pochi passi dal Portello, era inizialmente prevista per marzo, ma l’apertura è stata slittata. La struttura offrirà 470 posti letto distribuiti su 13.914 metri quadrati, con camere singole e doppie dotate di servizi privati e ampi spazi comuni. Nel nuovo complesso, di prossima realizzazione, ogni stanza sarà dotata di una cucina autonoma, per garantire maggiore indipendenza agli studenti. Non mancheranno inoltre aree condivise su ogni piano e, al terzo livello, uno skybar con terrazza panoramica, pensato come punto d’incontro e socialità. Sarà realizzato anche in via del Pescarotto il nuovo studentato universitario, in una zona facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici e in posizione strategica area del Piovego, sede di diverse Università. Il progetto prevede un investimento complessivo di circa 24 milioni di euro e offrirà 153 camere singole e 89 doppie, per un totale di oltre 300 posti letto. Particolarmente significativa la componente innovativa
dell’intervento, che include 18 camere progettate appositamente per studenti con disabilità gravi, garantendo piena accessibilità e comfort. Questi progetti, che tra strutture completate, in costruzione e in programma superano i 2mila nuovi posti letto, non sono solo
Sintonizzati sul
20 piede 270x65 x x65
Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta. SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it
una risposta alla crisi abitativa studentesca; rappresentano anche un segnale del crescente interesse internazionale di Padova. La maggior parte di queste operazioni edilizie è infatti promossa e sostenuta da grandi fondi di investimento nazionali ed esteri. Sara Busato
messaggio elettorale a pagamento
ELEZIONI REGIONALI VENETO 23 • 24 NOVEMBRE 2025
Sintonizzati La PERSONA al CENTRO sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
A SOSTEGNO DELLA LISTA
il VENETO nel CUORE
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it
UNIONE DI CENTRO “UDC” con STEFANI PRESIDENTE
www.udcveneto.it
COMM. RESP. UDC - REGINO BRACHETTI
Antonio DE POLI
8
www.lapiazzaweb.it
Transizione energetica/1. Sono 33 le famiglie che hanno aderito alla Comunità energetica della Guizza
Ostacoli normativi e tempi lunghi sfida continua per i “pionieri” della Cer “Guizzodienergia” Ogni anno i soci proporranno e sceglieranno un progetto su cui investire il fondo sociale, con la possibilità che possa essere suddiviso per i territori coinvolti. Il progetto si regge interamente sul lavoro di volontari
I
l cambiamento climatico, la crisi delle risorse naturali e il caro energia stanno cambiando il modo in cui le città guardano al futuro. Anche Padova, come molte altre realtà italiane ed europee, si trova oggi a fare i conti con sfide cruciali: garantire l’approvvigionamento energetico e ridurre le emissioni di anidride carbonica senza gravare ulteriormente sui cittadini. Ma proprio da qui, dal quartiere Guizza, arriva un segnale incoraggiante. È nata una delle prime comunità energetiche rinnovabili costituite completamente dal basso, frutto della volontà e della collaborazione tra semplici cittadini. L’idea è maturata nel 2022, in un momento difficile per molte famiglie: lo scoppio della guerra in Ucraina e il conseguente aumento vertiginoso dei prezzi dell’energia hanno spinto un gruppo di residenti a cercare soluzioni alternative e sostenibili. Da quella spinta di necessità e solidarietà è cominciato un percorso che oggi rappresenta un modello di autonomia energetica e partecipazione civica. Costituita come associazione, per il momento non riconosciuta, “Guizzodienergia” da settembre 2024, coinvolge 33 famiglie, presto si allargherà ad altre realtà del territorio di tipo sociale, imprenditoriale e commerciale e costituisce la base della Comunità Energetica Rinnova-
bile e Solidale. «Siamo partiti – ricorda il presidente Marco Finco – dall’interrogarci su cosa poter fare per fronteggiare i problemi energetici. Eravamo un gruppo di residenti del quartiere che già si conosceva dal periodo pandemico, quando ci si aiutava nello scambio di generi di comune utilità e nelle raccolte alimentari per i più fragili. Abbiamo poi riflettuto sulla possibilità di scambiarci anche l’energia elettrica da noi stessi prodotta». Da quell’intuizione, nata tra i condomìni e i cortili del quartiere, e grazie al sostegno di Finanza Etica, è cominciato un percorso concreto che ha portato alla creazione di una rete energetica locale - attualmente quattro produttori e una ventina di consumatori - dove i cittadini condividono non solo la produzione di energia pulita, ma anche conoscenze e buone pratiche di sostenibilità. Il principio alla base delle Cer è semplice ma rivoluzionario: quando l’energia prodotta dai membri della comunità viene consumata in tempo reale da utenti appartenenti alla stessa comunità, questa ha diritto a un incentivo economico. Un meccanismo pensato dal legislatore europeo per incoraggiare la produzione e il consumo locali, riducendo le perdite legate alla grande distribuzione dell’energia e promuovendo la sostenibilità
Alcuni dei componenti e soci fondatori della Comunità energetica “Guizzodienergia”
territoriale. Il comitato “Guizzodienergia” ha riflettuto a lungo su come destinare al meglio questo contributo. «L’incentivo – spiega il presidente Marco Finco – sarà suddiviso in tre parti: due andranno rispettivamente al produttore e al consumatore protagonisti dello scambio energetico, mentre la terza sarà destinata a progetti sociali sul territorio. Ogni anno i soci proporranno e sceglieranno un progetto su cui investire il fondo sociale, con la possibilità che possa essere suddiviso per i territori coinvolti nella Cabina primaria della comunità». La capacità sociale crescerà nel tempo man mano che nuovi membri entreranno nella comunità condividendone le finalità. Il potenziale è ampio: la cabina primaria della Cer copre non solo il rione Guizza, ma anche Salbo-
Sintonizzati sul
ro, parte di Voltabarozzo, Sacra Famiglia, Tencarola, Albignasego, Mandriola e una porzione di Casalserugo. Il cammino non è stato privo di ostacoli: il progetto si regge interamente sul lavoro di volontari, in un contesto dove la cultura delle comunità energetiche è ancora poco diffusa e le procedure burocratiche – lunghe e complesse – hanno richiesto mesi di impegno e pazienza. Tra le difficoltà emerse, il gruppo segnala anche la complessità delle procedure con il Gse: «Sarebbe utile – osserva Margherita Scudellari– se una parte delle pratiche potesse essere decentralizzata e gestita a livello regionale, per snellire l’inserimento di nuovi cittadini nella comunità energetica. Abbiamo inoltre riscontrato che, in molti casi, il personale degli uffici non è sufficiente per svolgere le attività,
e questo rallenta ulteriormente il processo». Sul fronte istituzionale, dopo un iniziale interesse da parte del Comune, il dialogo si sarebbe rallentato, lasciando alla comunità energetica il compito di procedere in autonomia. Nonostante le difficoltà, alla Guizza l’entusiasmo non manca. La Cer continua a crescere, passo dopo passo, dimostrando che la transizione ecologica può partire anche dai cittadini comuni, un tetto alla volta. La sfida ora è consolidare quanto costruito, coinvolgere nuove realtà e ottenere un riconoscimento istituzionale che renda stabile un progetto nato dal basso ma capace di guardare lontano. Un esempio concreto di come l’energia del cambiamento possa davvero nascere dalla comunità. Sara Busato
ESPERTI IN RIPARAZIONI E MANUTENZIONI PER EDILIZIA E INDUSTRIA TC Service è l’officina elettromeccanica specializzata di Tecno Crane, nata per unire le competenze specializzate nel settore edile e industriale, assicurando interventi rapidi, precisi e altamente qualificati, anche in loco.
I nostri servizi - Riparazione, revisione, riavvolgimento motori - Collaudi certificati - Manutenzioni programmate e straordinarie per impianti industriali
Per maggiori informazioni contatta la nostra officina all’indirizzo officina@tecnocrane.it
Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta. Dal 1° Dicembre, TC Service si trasferisce in una nuova sede Ti aspettiamo in Via del Santo 41, San Giorgio delle Pertiche (PD).
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it
@assistenzagru @tecnocrane
@tecno-crane @tecno_crane
t e c n o c r a n e . i t
9
www.lapiazzaweb.it
Transizione energetica/2. Il rapporto di Legambiente fotografa la situazione a Padova
Ricerca di un equilibrio tra sviluppo e sostenibilità: luci e ombre nel nuovo “Ecosistema Urbano” Il nodo critico resta la qualità dell’aria con livelli medi di PM10 tra i più alti d’Italia. Con 31 kW di potenza installata ogni 1.000 abitanti, Padova resta tra le migliori città italiane per la diffusione di impianti pubblici da fonti rinnovabili, inclusi quelli geotermici e idroelettrici
P
adova si conferma una città in movimento, ma ancora alla ricerca di un equilibrio tra sviluppo e sostenibilità. È quanto emerge da “Ecosistema Urbano 2025”, la fotografia ambientale che ogni anno Legambiente, in collaborazione con l’Istituto Ambiente Italia, dedica ai 106 capoluoghi italiani. Il rapporto analizza 19 indicatori che spaziano dalla qualità dell’aria alla mobilità sostenibile, dai rifiuti all’uso del suolo, basandosi su dati raccolti da Legambiente insieme a Istat, Ispra e Aci. Nell’edizione di quest’anno Padova si colloca al 39° posto, guadagnando tre posizioni rispetto al 2024 (era 42ª), pur registrando un lieve calo del punteggio complessivo: dal 59,47% al 58,93%. Dall’analisi dei dati emerge una sostanziale stabilità: otto indicatori migliorano, otto peggiorano e tre restano invariati. “Si tratta di ambiti in cui è indubbiamente complicato intervenire e su cui occorre guardare a scenari temporali più ampi, dichiara Francesco Tosato, Presidente di Legambiente Padova, soprattutto perché esiste un scarto temporale tra le politiche messe in atto e gli effetti di tali interventi ma su cui da tempo chiediamo un’inversione di tendenza e una velocità di azione maggiore. Per una “Mission City” come Padova, è richiesto uno trend di miglioramento più rapido e significativo” Il nodo critico resta la qualità dell’aria. Il contesto del Bacino Padano penalizza fortemente la città, che continua a registrare livelli medi di PM10 tra i più alti d’Italia: 34 µg/m³ nel 2019 e 2020, 30 nel 2021 e 32 nel 2022-2024. Valori sotto il limite nazionale (40 µg/m³) ma ben lontani dai più severi standard europei attesi per il 2030. Stabile anche il PM2.5, con una media di 22 µg/m³, ancora oltre il futuro limite di 10 µg/m³. In miglioramento, invece, i dati sull’ozono (49 giorni di sforamento, nove in meno rispetto al 2023) e sul biossido di azoto, sceso a 26 µg/ m³, ben al di sotto del valore limite di 40. Sul fronte dei rifiuti, Padova mostra segnali contrastanti. Cresce la produzione pro capite, passata da
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
608 kg nel 2023 a 633 kg nel 2024, mentre la raccolta differenziata sale leggermente al 65,2%. L’estensione del porta a porta, ora in corso nel quartiere Sacra Famiglia, potrà dare una nuova spinta, ma Legambiente sollecita un’accelerazione: “Serve uno sforzo più deciso per ridurre i rifiuti alla fonte e incrementare il recupero di materia”. La città migliora nella gestione del suolo e nella dotazione arborea. Gli alberi per abitante passano da 24 a 36 ogni 100 residenti, grazie alle recenti campagne di piantumazione, mentre il verde fruibile scende da 39 a 34 metri quadrati per abitante. Positivo l’indice di efficienza nell’uso del suolo, che sale da 4,5 a 7 punti su 10, e cala la variazione di suolo urbanizzato pro capite, segno di un rallentamento nella cementificazione. Peggiorano invece i dati sulla mobilità sostenibile. Nel 2024 gli abitanti di Padova hanno effettuato in media 92 viaggi annui con il trasporto pubblico, contro i 108 del 2023. Calano anche i chilometri percorsi dai mezzi pubblici (da 36 a 29 per abitante) e l’estensione delle piste ciclabili, ora a 18,6 metri equivalenti ogni 100 abitanti. Leggermen-
te in flessione anche la superficie delle isole pedonali e della ZTL, mentre rimane stabile il tasso di motorizzazione: 62 auto ogni 100 abitanti, uno dei più alti tra le città di dimensioni simili.Buone notizie arrivano dal fronte energetico. Con 31 kW di potenza installata ogni 1.000 abitanti, Padova resta tra le migliori città italiane per la diffusione di impianti pubblici da fonti rinnovabili, inclusi quelli geotermici e idroelettrici. Sul versante idrico, i consumi domestici scendono a 139 litri al giorno per abitante, ma aumenta la dispersione della rete, che torna al 29%, tre punti in più rispetto al 2023. Il quadro che emerge da Ecosistema Urbano è quello di una città che cammina, ma non corre. Padova ha imboccato la strada della transizione ecologica, ma deve imparare ad accelerare: la qualità dell’aria resta un nodo irrisolto, la mobilità sostenibile fatica, eppure il patrimonio verde e l’energia rinnovabile mostrano che il cambiamento è possibile. Servono continuità, visione e coraggio per fare della sostenibilità non solo un obiettivo, ma un’abitudine quotidiana. Sara Busato
Ristruttura il tuo bagno, anche a distanza con il nostro servizio di CONSULENZA ONLINE
Cosa ottieni? Analisi del tuo bagno 2 proposte di progetto, subito applicabili Idee e materiali su misura Supporto professionale
ediliziaper.com Michela, Interior Designer SCARICA L’APP RADIO VENETO24 3893434376 Edilizia PER Ascolta su www.veneto24.it
Mobilità
10
www.lapiazzaweb.it
Il sopralluogo. Sindaco, assessore e dirigente comunale a capo della delegazione in Alsazia
Padova si prepara a viaggiare nel futuro con il nuovo tram e torna la Promo Natale Il 15 dicembre arriverà il primo convoglio, lungo 32 metri (contro i 25 dei precedenti), in grado di trasportare fino a 292 passeggeri, con interni completamente ridisegnati
U
n passo in avanti verso la nuova mobilità cittadina. Nello stabilimento Alstom di Hangenbieten, in Alsazia, è stato completato il primo dei 28 tram destinati alla linea Sir2, parte del futuro sistema Smart che ridisegnerà il trasporto pubblico padovano. A visionarlo in anteprima sono stati il sindaco Sergio Giordani, l’assessore alla Mobilità Andrea Ragona, il dirigente comunale Antonio Zotta e una delegazione di APS
eccezionale da quasi 100 tonnellate su una bisarca lunga sessanta metri. «È la prima volta che visito la produzione dei nostri tram – ha detto il primo cittaidno Giordani – e ho trovato grande professionalità e competenza. Il mezzo è bellissimo, e immaginarlo circolare con gli altri 27 dà la misura di quanto il sistema Smart cambierà il modo
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
Holding con il RUP Diego Galiazzo e Laurent Marquis. Accolti da circa cento addetti del sito alsaziano, cuore tecnologico del progetto Translohr, i rappresentanti padovani hanno potuto osservare il nuovo convoglio quasi ultimato. A prima vista ricorda i tram già in servizio, ma le differenze sono sostanziali: il nuovo modello è lungo 32 metri (contro i 25 dei precedenti), può trasportare fino a 292 passeggeri e offre interni completamente ridisegnati, con colori chiari, sedili più comodi e spazi più ariosi. Ci sono anche prese USB per ricaricare telefoni e dispositivi elettronici, rivestimenti più curati e un design aggiornato, nel consueto blu iconico di Padova. Il primo esemplare arriverà in città il 15 dicembre, al termine di un trasporto
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it
di muoversi in città». L’assessore Ragona ha aggiunto: «Il primo tram sarà accolto a dicembre al deposito di Rubano, già pronto per la nuova flotta. Sarà anche uno strumento di formazione per i tecnici, perché ormai stiamo entrando nella fase operativa del sistema Smart». Questo mezzo diventerà anche strumento di formazione per i tecnici grazie alla disponibilità dell’azienda perché il sistema Smart è sempre più concreto e iniziamo a lavorare anche sulla sua gestione. Diego Galiazzo, APS Holding ha aggiunto «Abbiamo rilevato continuità nel lavoro e il potenziamento delle risorse previsto in questa fase nella quale, dopo la conclusione del primo mezzo, si entra a regime con la produzione.» Nel frattempo, l’amministrazione comunale rilancia anche la Promo Natale, l’iniziativa che incentiva l’uso dei mezzi pubblici durante il periodo festivo. Dopo il successo degli scorsi anni, la promozione si allarga: abbonamento trimestrale ordinario a 20 euro (TU1) e 40 euro (TU2), valido dal 28 novembre al 28 febbraio, e abbonamento mensile studenti a 10 e 15 euro, valido dal 28 novembre al 31 dicembre. La misura, riservata ai residenti, sarà gestita da Busitalia Veneto. L’investimento del Comune è di 400 mila euro, per circa 4 mila abbonamenti complessivi. «Abbiamo deciso di triplicare la promozione – spiega l’assessore Ragona – per favorire chi si muove con il trasporto pubblico in un periodo intenso come quello natalizio, ma anche per contrastare l’inquinamento nei mesi più critici. È un modo per rendere Padova più vivibile e sostenibile». Tra le misure previste anche la sospensione dei cantieri nel centro storico durante dicembre, per evitare disagi a residenti e visitatori. «Un segnale di attenzione – aggiunge l’assessore – che si inserisce in un più ampio piano di mobilità condiviso con le imprese che stanno realizzando le nuove linee». Con l’arrivo del nuovo tram e la promozione natalizia, Padova si prepara a un inverno di transizione verso una città più moderna, connessa e sostenibile.
messaggio elettorale a pagamento Mandatario elettorale: Alessandra Gazzola
Giovanni
4.CASA ED EDILIZIA PUBBLICA
Sintonizzati sul
Una casa accessibile è il fondamento di ogni progetto di vita. Dobbiamo restituire stabilità, sicurezza e dignità a chi oggi fatica a trovare o mantenere un alloggio.
mosse Per creare futuro
• • • •
Grande Piano Casa per giovani, famiglie e lavoratori. 100 milioni l’anno per recuperare gli alloggi ATER inutilizzati. Sostegno agli affitti, canoni calmierati e incentivi alla riqualificazione. Edilizia pubblica e sociale come leva di sviluppo e coesione.
5.GIOVANI 1.Veneto24 SALUTEpassa al sistema di ultima E FUTURO Egenerazione BENESSERE DAB che permette di ascoltare Una sanità pubblica forte è il primo diritto di cittadinanza. Vogliamo un Veneto che curi tutti, vicino alle persone e ai territori, dove la salute non sia un privilegio ma un diritto.
I giovani sono la forza viva del Veneto. A loro vogliamo dare spazio, fiducia e opportunità per restare, crescere e costruire qui il proprio futuro.
anche la radio con una qualità audio perfetta.
• • • • •
Sanità pubblica in testa all’agenda regionale. Piano straordinario di assunzioni per medici e infermieri. Case di comunità con personale e servizi per coprire i territori. Riduzione delle liste d’attesa e diritto alla cura garantito a tutti. Salute mentale al centro, con prevenzione e sostegno a chi soffre.
2.SVILUPPO E LAVORO Il lavoro è la base della dignità e dello sviluppo. Vogliamo un Veneto che cresca innovando, che unisca imprese e formazione, e che premi il coraggio di chi investe. • • • • •
Formazione tecnica e universitaria collegata ai distretti produttivi. Fondo per l’innovazione e la transizione energetica delle PMI. Incentivi per chi investe in ricerca, sostenibilità e sicurezza sul lavoro. Cabina di regia regionale sul turismo, per governare i flussi. Parità salariale tra uomini e donne, maggiori opportunità di crescita e di presenza nelle presidenze delle società partecipate
3.AMBIENTE, ENERGIA E TERRITORIO Un Veneto sostenibile è una visione di sviluppo. Difendere il territorio e promuovere energie pulite significa proteggere la nostra casa comune, creare lavoro, migliorare la qualità della vita. • • • • • •
1 kilowatt per abitante, con l’obiettivo di 5 gigawatt da rinnovabili entro il 2030. Incentivi e comunità energetiche (CER) per imprese, comuni e cittadini. Stop al consumo di suolo e revisione della legge regionale per favorire la rigenerazione urbana affrontando, nel contempo, gli effetti del cambiamento climatico Tutela e rinaturalizzazione del territorio, con forestazione urbana e valorizzazione delle campagne come risorsa economica e ambientale.
• • • •
Piano casa e affitti agevolati per chi studia o lavora in Veneto. Contratto d’ingresso per integrare i salari dei giovani nei primi anni di lavoro. Percorsi di formazione e lavoro di qualità, con tutoraggio e borse regionali. Sostegno al benessere psicologico: sportelli gratuiti nelle scuole e nei quartieri.
6.ANZIANI E SOCIALE La nostra comunità deve riconoscere il valore di chi ha costruito il Veneto. Garantire dignità, cura e socialità agli anziani significa prendersi cura di tutti. • • • •
Riforma delle case di riposo pubbliche e potenziamento dei servizi. Piano regionale per la domiciliarità e l’assistenza di prossimità. Creazione di 100 cohousing e housing sociali, valorizzazione dei centri diurni. Sostegno a chi si prende cura: caregiver e famiglie non lasciate sole.
7.TRASPORTO PUBBLICO E MOBILITÀ Una rete di trasporti efficiente, sostenibile e pubblica unisce città SCARICA L’APP RADIO VENETO24 e territori. È la condizione per uno sviluppo moderno e rispettoso dell’ambiente. Ascolta su www.veneto24.it • • • •
Piano per un trasporto pubblico integrato e sostenibile con biglietto unico Più treni regionali e metro di superficie tra città e aree produttive (Sfmr) Potenziamento dei collegamenti con zone montane e periferiche. Incentivi alla mobilità elettrica e ciclabile.
Vita in città
12
www.lapiazzaweb.it
Turismo. I dati dei primi nove mesi del 2025 raccontano un successo che va oltre le previsioni
Urbs Picta, Padova non smette di incantare: estate da record per i capolavori del Trecento Registrati oltre 13 mila visitatori nel sito UNESCO, oltre a 58 visite scolastiche e 426 gruppi organizzati, a conferma del ruolo educativo e divulgativo che il progetto sta consolidando anno dopo anno
C
resce la voglia di bellezza a Padova. I dati dei primi nove mesi del 2025 raccontano un successo che va oltre le previsioni: il sito UNESCO Urbs Picta, riconosciuto nel 2021 come Patrimonio Mondiale dell’Umanità, ha registrato oltre 13 mila visitatori tra gennaio e settembre. Numeri che parlano di un turismo culturale sempre più consapevole, attratto dal fascino unico dei cicli pittorici del Trecento e dalla magia delle vie padovane che li custodiscono. Dopo un avvio d’anno stabile, con circa novecento ingressi mensili tra gennaio e febbraio, il flusso di pubblico ha iniziato a crescere in primavera. Aprile ha superato
quota 1.600 presenze, grazie anche alle festività pasquali e ai primi ponti turistici, mentre maggio ha segnato il primo vero picco della stagione con quasi 1.800 ingressi. Un trend che si è mantenuto costante per tutta l’estate: giugno e agosto hanno superato ampiamente i 1.600 visitatori, e settembre ha toccato quasi 1.900 ingressi, segno di un interesse che non si esaurisce con la fine della stagione turistica tradizionale. Ma non si tratta solo di numeri. L’esperienza Urbs Picta è un viaggio nel tempo e nella luce del colore. Dalla Cappella degli Scrovegni al Battistero del Duomo, dall’Oratorio di San Michele alla Chiesa degli Eremitani, ogni tappa del
percorso offre un frammento del genio artistico che ha reso Padova una capitale europea della pittura nel XIV secolo. E i visitatori lo sanno: molti arrivano con l’intento di vedere “dal vivo” i capolavori di Giotto, Giusto de’ Menabuoi, Altichiero e Guariento, ma restano colpiti anche dalla vitalità del centro storico, dai musei, dalle piazze e dalla qualità dell’accoglienza. A rendere ancora più ricco il bilancio dei primi mesi del 2025 sono state le oltre 1.200 visite guidate organizzate dal circuito e i 65 eventi culturali che hanno animato chiese, chiostri e spazi museali. Conferenze, laboratori per bambini, incontri con storici dell’arte e itinerari tematici hanno contribuito a trasformare la visita in un’esperienza partecipata e diffusa. Significativo anche il dato delle 58 visite scolastiche e dei 426 gruppi organizzati, a conferma del ruolo educativo e divulgativo che il progetto sta consolidando
anno dopo anno. L’estate appena trascorsa, caratterizzata da un turismo internazionale sempre più presente, ha confermato la capacità di Padova di proporsi come meta culturale d’eccellenza. I visitatori stranieri — provenienti in particolare da Francia, Germania e Stati Uniti — rappresentano ormai una quota rilevante del pubblico, attratto dall’aura di autenticità e dalla dimensione “a misura d’uomo” dei percorsi urbani. Per l’autunno le previsioni restano ottimiste. I dati di ottobre e novembre
non sono ancora consolidati, ma le prenotazioni già raccolte fanno pensare a un’ulteriore crescita. In un’epoca in cui la cultura è spesso percepita come fragile, Padova dimostra che la bellezza può essere motore di comunità e di sviluppo. I numeri lo confermano, ma è l’emozione negli occhi dei visitatori — di fronte al cielo blu di Giotto o ai volti solenni di Menabuoi — a raccontare la vera forza di Urbs Picta: quella di un patrimonio vivo, che continua a parlare al presente. Sara Busato
Il Tito cambia volto ma non la sua anima: al liceo classico tre nuovi indirizzi tra arte, matematica e medicina Il liceo classico Tito Livio cambia volto, ma non la propria identità. Dopo oltre due secoli di storia, lo storico istituto padovano si prepara ad accogliere una riorganizzazione dell’offerta formativa che guarda al futuro, senza rinunciare alla solidità della tradizione classica. Dal prossimo anno scolastico, il Tito Livio proporrà due indirizzi per il biennio – uno tradizionale e uno con curvatura matematico-scientifica – e quattro per il triennio: tradizionale, storico-artistico, matematicoscientifico e bio-medico. Una novità assolu-
ta è proprio l’indirizzo bio-medico, pensato per chi sogna un percorso nel mondo della medicina, delle biotecnologie o in altri settori affini. Gli altri percorsi erano già presenti nell’offerta didattica dell’istituto. L’indirizzo matematico-scientifico rappresenta un punto d’incontro per gli studenti indecisi tra classico e scientifico, mentre quello storico-artistico potenzia lo studio della storia dell’arte – anche in inglese con metodologia CLIL – ed è rivolto a chi desidera contribuire alla valorizzazione del patrimonio artistico e cul-
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta. SCARICA L’APP RADIO VENETO24
via Gramsci, 153/a 35010 CADONEGHE (Pd) 049 887 09 24
375 7464 352
Ascolta su www.veneto24.it
info@malvestiocalzavara.it www.malvestiocalzavara.it
turale. Tutte le nuove opzioni mantengono il cuore del liceo classico, ma con piccole variazioni negli orari e un approccio più mirato alle singole discipline. A questo si aggiungono percorsi specifici di alternanza scuola-lavoro, per avvicinare gli studenti al mondo reale e rendere la scelta dell’indirizzo più consapevole dopo il biennio. Un’altra novità riguarda il potenziamento delle competenze linguistiche e digitali. Già dal prossimo anno saranno attivati corsi facoltativi di inglese, con lettori madrelingua,
e laboratori per l’uso responsabile delle nuove tecnologie. Le ore aggiuntive non influiranno sulla pagella e saranno gratuite per le famiglie. (d.b.)
messaggio elettorale a pagamento
13
www.lapiazzaweb.it
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it
Vita in città
14
www.lapiazzaweb.it
L’iniziativa. Soluzione promossa dal Comune in collaborazione con Etisos Foundation
Nasce il Fondo solidale per un abitare accessibile, una garanzia in più per chi fatica a trovare casa L
messaggio elettorale a pagamento
a crisi abitativa che attanaglia l’Italia trova a Padova una delle sue manifestazioni più acute. Trovare una casa in affitto è diventato per molti un vero e proprio calvario, un percorso ad ostacoli dove il reddito stabile non è più una garanzia sufficiente per accedere al mercato. La congiuntura economica, la scarsità di offerta e una crescente e diffusa “paura della morosità” da parte dei locatori hanno creato un meccanismo selettivo e spietato, che di fatto esclude un’ampia fetta di popolazione economicamente solida, ma priva di garanzie “perfette”. I canoni di locazione lievitano a causa della domanda elevata, mentre i proprietari alzano l’asticella delle richieste a livelli quasi proibitivi. Per firmare un contratto, oggi, si chiedono sempre più spesso fideiussioni bancarie onerose, garanzie familiari solidissime o depositi cauzionali che possono superare i tre mesi di affitto. Questo scenario penalizza in modo particolare i lavoratori con contratti atipici, i professionisti che hanno avviato da poco
l’attività o semplicemente le famiglie che, pur con entrate regolari, non dispongono di garanti esterni o non vogliono immobilizzare migliaia di euro in un deposito. Questa popolazione, definita la “fascia grigia”, è il bersaglio principale dell’attuale crisi. Non si tratta di persone in condizioni di povertà assoluta, che rientrano nelle politiche di assistenza tradizionali, ma di cittadini che potrebbero sostenere l’affitto, ma che il mercato immobiliare, ormai blindato e diffidente, non vuole far entrare. Il risultato è un paradosso sociale ed economico: da un lato, una fetta di inquilini solvibili resta esclusa; dall’altro, un significativo patrimonio abitativo sfitto rimane inutilizzato, con i proprietari che preferiscono lasciare gli immobili vuoti piuttosto che affrontare il rischio, anche solo percepito, di contenziosi o morosità. Per scardinare questa situazione e iniettare fiducia nel mercato, il Comune di Padova ha promosso una soluzione pionieristica in collaborazione con Etisos Foundation
e l’agenzia “Padova per abitarci”: il Fondo Solidale per un Abitare Accessibile. Questa iniziativa non è solo una politica abitativa, ma un vero e proprio modello di social-financing, un progetto unico nel suo genere, pensato per superare le barriere formali che bloccano l’accesso alla casa. L’elemento centrale è l’Agenzia Sociale per l’Abitare, che porta ufficialmente il nome di “Padova per abitarci”. Inaugurata ufficialmente a ottobre in Piazzetta Gasparotto, l’Agenzia rappresenta il fulcro operativo delle nuove politiche cittadine in materia di locazione. Non si limiterà ad essere un semplice sportello, ma sarà un luogo di co-progettazione e mediazione che mette in rete istituzioni, enti del Terzo settore, proprietari di immobili e cittadini, lavorando per prevenire contenziosi e rafforzare il tessuto sociale. Il vero strumento di rottura è il Fondo Solidale, che entrerà in funzione nei prossimi mesi e lavorerà in stretta sinergia con l’Agenzia. Ideato da Etisos Foundation in col-
laborazione con diversi soggetti economici e finanziari della città (tra cui Fondazione Cariparo, Confindustria, Camera di Commercio e istituti bancari), il Fondo non eroga denaro all’inquilino, bensì funge da garanzia sociale, intervenendo al posto dell’affittuario in caso di morosità per un periodo significativo, che fonti vicine al progetto indicano possa coprire fino a 18 mesi di canone di locazione. Questa garanzia ha un doppio effetto: da un lato, offre al locatore la serenità e la copertura finanziaria che cerca, incentivandolo a rimettere sul mercato l’appartamento sfitto e ad accettare inquilini privi delle tradizionali garanzie
bancarie o personali; dall’altro, permette alla “fascia grigia” di accedere finalmente a soluzioni abitative a canoni sostenibili. L’Agenzia sarà la porta d’ingresso per tutti i cittadini interessati, sia proprietari che aspiranti inquilini, fornendo informazioni dettagliate sul funzionamento del sistema e sulle modalità di accesso al Fondo. Con questo progetto, frutto di un lungo lavoro di confronto all’interno dei “tavoli per l’abitare”, Padova si candida a diventare un modello per altre realtà urbane alle prese con un mercato della locazione sempre più polarizzato e insostenibile. Sara Busato
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascoltaci in tutto il Veneto in
ASCOLTACI SU WWW.VENETO24.IT
15
www.lapiazzaweb.it
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
Solo per NUOVI CLIENTI
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it
messaggio elettorale a pagamento
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it
Obbiettivo Quartieri
www.lapiazzaweb.it
17
L’intervista. Andrea Lion, presidente della Consulta 5B: “Numerosi i temi caldi”
Alla Sacra Famiglia sensibilizzazione capillare sulla nuova raccolta dei rifiuti “porta a porta” L
a Consulta 5B comprende una fascia molto estesa a Sud della città: San Giuseppe-Palestro, Sacra famiglia e Porta Trento sono rioni molto diversi tra loro. Il territorio è attraversato dai lavori per il tram, impiegheranno ancora diversi mesi ed interesseranno l’entrata in città dal cavalcavia di Chiesanuova, via Vicenza, Porta Savonarola e corso Milano. Alla Sacra Famiglia è diventato urgente il tema della viabilità, legata a un notevole sviluppo immobiliare tuttora in corso: cresce il numero di nuclei familiari in un territorio che a livello di strade e di viabilità non è configurato per accogliere l’aumento della popolazione. Altro tema di attualità è il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti. “Stiamo lavorando a una campagna di informazione e sensibilizzazione sul nuovo sistema di raccolta porta a porta”, “spiega Andrea Lion, presidente della Consulta 5B. “Ci vorrà ancora del tempo perché la consegna diventi un’abitudine, stiamo lavorando anche con i tecnici per venire incontro alle più diverse esigenze, comprese quelle dei commercianti. Il tema della pulizia è stato sollevato durante le sedute
della Consulta. E’ emersa l’esigenza del miglioramento della pulizia e del decoro delle strade di tutto il territorio e della sensibilizzazione delle persone sul tema della pulizia dei marciapiedi, dei cassonetti, della gestione rifiuti abbandonati, della guida all’utilizzo della raccolta differenziata, della raccolta di mozziconi di sigarette”. Altri temi molto sentiti sono la viabilità e la sicurezza stradale. A che punto siamo? “Sì, nel corso delle discussioni è stata fatta presente la necessità di maggior manutenzione di strade e marciapiedi, del miglioramento delle segnaletiche orizzontali e verticali, di limitare l’utilizzo improprio delle piste ciclabili e limitare la velocità nelle vie di quartiere attraverso interventi di arredo urbano e viabilità: in particolare in via Genova, via Cernaia, via Palermo e via Alessandria”. Nelle sedute di Consulta e nei tavoli tematici si è molto discusso anche di verde di socialità. “Abbiamo proposto il completo rinnovo dell’illuminazione di quartiere potenziandola, per vivere il territorio anche nei pomeriggi in-
“Porta Trento è da recuperare, abbiamo sperimentato la chiusura di via Bezzecca e il mercatino di strada: un vero successo. Vedremo come farla rivivere”
Andrea Lion
vernali. Intendiamo incentivare la socializzazione di giovani ed adulti con diverse attività, abbiamo un progetto per delle aule studio in quartiere e l’ ampliamento degli orari di apertura della piastra da basket di via Dottesio. Per il verde stiamo lavorando alla progettazione dell’area verde di via Peschiera di 4mila metri quadrati, provvedendo alla cura del verde esistente e alla potatura delle alberature e al miglioramento dell’area verde e area cani di via Ravenna. Infine Porta Trento, che fare? “Una zona da recuperare. Abbiamo sperimentato la chiusura di via Bezzecca e il mercatino di strada: un vero successo. Vedremo come farla rivivere”. Diego Buonocore
Bilancio partecipato 2026, Consulta 3B al lavoro sulle proposte raccolte Le Consulte cittadine sono al lavoro sul Bilancio partecipato: in questa fase si stanno esaminando le proposte presentate dai cittadini on line e tramite questionari per migliorare il proprio quartiere. Ogni Consulta può contare su un fondo di 35mila euro. Alcune indicazioni arrivano dai territori. Nelle scorse settimane si è svolto un incontro tra Fabio Casetto, presidente della Consulta 3B, che comprende Forcellini, Terranegra, Camin, Granze e la ZIP, e il personale della Cooperativa Il Sestante. L’incontro è stato utile a condividere le proposte raccolte durante gli incontri presso la sagra di Terranegra e quella di Camin e le prime anticipazioni sul Bilancio Partecipato 2026. Ne parliamo con i rappresentanti della Cooperativa Sestante. Rispetto al lavoro fatto nel Bilancio partecipato 2025 c’è qual-
che bisogno a cui non si è riusciti a dare risposta? “Non è stato possibile avviare la consulta per i ragazzi all’interno delle scuole secondarie di primo grado e abbiamo verificato la eccessiva lunghezza nell’iter di attivazione delle iniziative in coprogettazione, con conseguente necessità di rivedere alcune attività inizialmente pianificate”. Ci sono iniziative attive alle quali volete dare continuità? Animazione spazi pubblici e spettacoli. Guardando al vostro territorio, ci sono rioni che hanno beneficiato meno dei fondi del bilancio e che presentano bisogni urgenti? Terranegra ha visto i primi esperimenti di animazione durante il Carnevale 2025, mentre Camin e San Camillo restano quartieri nei quali vanno studiate modalità di intervento che tengano conto dell’as-
IMMAGINA Sintonizzati NUOVI sul MODI di ABITARE… Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
• Progettazione di interni • Fornitura superfici gres, legno, resine e resilienti • Consulenze globali • Arredi e complementi • Ristrutturazioni complete • 1.000 mq di spazio espositivo
Fabio Casetto, presidente della Consulta 3B
senza di vere e proprie piazze. Ci sono iniziative che vi piacerebbe sostenere? Possono essere portati in altri rioni come best practice? “Rispetto a quanto fatto in passato, l’esperienza del tavolo anziani e parallelamente il doposcuola per i più giovani sono esperienze che speriamo procedano, a prescindere dalla possibilità di utilizzare il bilancio partecipato come forma di supporto economico”. (d.b.)
Consulenze per Appuntamenti BONUS FISCALI con Consulente Dedicato:in Ascoltaci in tutto il Veneto Servizi 049 8929200 CHIAVI IN MANO ASCOLTACI SU SCARICA L’APP RADIO VENETO24
srl
WWW.VENETO24.IT
Piazza dell’Artigianato, 8 • Abano Terme (PD) commerciale@euganeaservices.it www.euganeaservices.it
18
www.lapiazzaweb.it
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
Ascoltaci in tutto il Veneto in SCARICA L’APP RADIO VENETO24
ASCOLTACI SU WWW.VENETO24.IT
www.lapiazzaweb.it
Obiettivo Quartieri
19
Rigenerazione urbana. Diventerà centro nazionale di ricerca sulle periferie
All’Arcella prende forma il “Laboratorio di Quartiere” firmato da Renzo Piano “Q
messaggio elettorale a pagamento
uello dell’architetto è un mestiere nobile, perché organizza spazi per la gente. Ed è un costruttore che va dove c’è bisogno di andare, e siamo andati all’Arcella”: parola di Renzo Piano, uno dei più grandi architetti italiani, che proprio all’Arcella sta costruendo un “laboratorio di quartiere” collegato all’Università di Padova. Renzo Piano ha definito il futuro spazio un “contenitore di affetti e di intelligenze”, capace di accogliere funzioni educative, formative, creative e abitative. Il “Laboratorio di quartiere” diventerà sede del progetto G124 dedicato alla rigenerazione urbana nelle città. L’iniziativa rientra nel programma nazionale G124, promosso dallo stesso Renzo Piano, senatore a vita, dedicato alla riqualificazione delle periferie urbane attraverso interventi architettonici sostenibili e partecipati. Il “Laboratorio di Quartiere” sarà inoltre il centro nazionale di ricerca sulle periferie per il programma G124, coordinato a livello nazionale dall’U-
niversità di Padova, capofila del progetto che coinvolge anche le università di Roma, Siracusa, Palermo, Milano, Bologna, Napoli e Bari. Il nuovo “Laboratorio di Quartiere” verrà realizzato In viale Arcella 8, dove oggi sorge l’edificio donato dall’imprenditore Guglielmo Bedeschi. L’edificio, con le sue linee leggere in vetro e acciaio e gli interni in legno, sarà alimentato da pannelli fotovoltaici e circondato da un giardino con nuovi alberi. Di sera, la luce delle grandi vetrate illuminerà il quartiere, rendendolo più accogliente e sicuro. Sarà un luogo vivo e aperto, che diventerà sede del progetto G124 dedicato alla rigenerazione urbana nelle città e ospiterà spazi per l’Università, grazie al lavoro guidato dal professor Edoardo Narne. Al piano terra sorgeranno tre sale polivalenti per workshop, incontri ed esposizioni, mentre il primo piano ospiterà spazi direzionali e residenziali. Un intervento che mira a innescare nuovi processi di rigenerazione urbana dal basso, attivando energie sociali e culturali
Fronte del Porto riapre come sala cinematografica condivisa e volano di creatività
L’architetto Renzo Piano
nel cuore dell’Arcella. L’inizio dei lavori è previsto per dicembre 2025, con conclusione entro la primavera del 2027. L’investimento complessivo ammonta a circa due milioni di euro, finanziati per metà dalla Fondazione Cariparo e per metà da sostenitori privati. Dal 2013 il Senatore a vita Renzo Piano finanzia con il proprio emolumento le borse di studio per giovani progettisti impegnati nel programma G124, confermando il suo impegno concreto per una nuova idea di città, inclusiva e sostenibile. Diego Buonocore
La Sala Civica Fronte del Porto ha riaperto le porte ed è diventata una sala cinematografica condivisa, collettiva, dove chiunque desideri partecipare può trovare il suo spazio e far sentire la sua voce. La riapertura della sala è avvenuta all’inizio di ottobre, dopo quattro mesi di intensa co-progettazione tra associazioni del territorio e cittadini, che hanno coinvolto più di cento persone. Fino a dicembre la sala prevede una programmazione di tre sere a settimana, dal venerdì alla domenica, che intrecceranno ogni forma d’arte: musica, teatro, fotografia, con la dimensione e la sfida posta dal grande schermo. A partire da gennaio la programmazione si amplierà ulteriormente. Il progetto si inserisce all’interno del bando “Luoghi (Non) comuni” finanziato dalla Fondazione Cariparo e realizzato grazie alla messa a disposizione di spazi del Comune di Padova. “Il Fronte del Porto è molto più di un cinema”, ha commentato il regista Stefano Collizzolli, animatore con ZaLab di questo rilancio. “La sala può essere un luogo di socialità e di incontro per il Quartiere. A questo proposito è stato fondamentale il coinvolgimento delle Consulte 4A e 4B. Uno spazio aperto alle iniziative dal basso e in grado di fare da volano alla creatività di chiunque. Allo stesso tempo si propone come un luogo di sfida culturale alta, per tutta la città: la proposta della direzione artistica collettiva è immaginata non solo per essere inclusiva, ma soprattutto per costruire serate inaspettate, stupefacenti. È una sala cinema, ma molto più di un cinema”. (d.b.)
Sintonizzati sul Committente responsabile: Ludovico Pizzo
Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascoltaci in tutto il Veneto in
ASCOLTACI SU WWW.VENETO24.IT
Unipd
20
www.lapiazzaweb.it
L’appello. Matteo Greggio Miola sui prezzi sempre più alti degli affitti in città
“Per noi studenti la casa non è un privilegio ma un diritto, diciamo no alle cifre folli” Gli studenti denunciano che a Padova, come in altre città del Veneto, ci sono centinaia di alloggi popolari sfitti, oppure chiusi e abbandonati, in attesa di ristrutturazioni che non arrivano
Sintonizzati BUONGIORNO sul VENETO! Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB Ognidimattina che permette ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
dalle 7 alle 11 in diretta con
Roberto Guidetti
“L
a casa è un diritto, non un lusso” così esordisce Matteo Greggio Miola rappresentante in Consiglio Nazionale degli Studenti Univesitari con l’UDU Padova dopo le recenti dichiarazioni che tentano di giustificare i prezzi esorbitanti e speculativi degli affitti in città. “Leggere che “Affitti da capogiro servono per evitare le morosità” è un tentativo di rovesciare la realtà che riteniamo profondamente pericoloso e insensato. Questo ragionamento implica che l’unico modo per il proprietario di garantirsi un affitto sicuro sia punire preventivamente l’intera popolazione con tariffe insostenibili. In questo modo, il diritto all’abitare si trasforma in una mera legge del più forte, dove il proprietario immobiliare può tirare la corda quanto vuole e chi non può permettersela finisce strozzato”. “Una casa è il punto di partenza per studiare, lavorare e avere una vita stabile. È una condizione, non un privilegio.” continua Greggio Miola: “Non si può accettare che per tutelare alcuni, si schiaccino le possibilità di vita di tutti gli altri, in particolare studenti e lavoratori con redditi medi o bassi. In questo contesto di emergenza abitativa, la situazione delle residenze universitarie pubbliche (ESU, ecc.) è inaccettabile. Le nostre città universitarie non offrono un numero di posti letto lontanamente sufficiente a coprire la domanda studentesca. Ogni anno, centinaia di studenti idonei e quindi con diritto
all’alloggio a prezzi calmierati, rimangono esclusi e costretti a competere nel mercato privato a cifre folli”. A Padova inoltre, come in molte altre città del Veneto, ci sono centinaia di alloggi popolari sfitti. Appartamenti ATER chiusi, abbandonati, in attesa di ristrutturazioni o di bandi che non arrivano. “Le domande e le risposte che come studenti e lavoratori vorremmo leggere sui giornali sono queste, non ‘affitti da capogiro per evitare le morosità’ ma: come garantiamo a tutti il diritto ad abitare? Come riapriamo le case vuote? Come facciamo in modo che le città restino vive, e non diventino solo per chi può pagarle? Sono domande difficili, che richiedono piani, investimenti, volontà politica. Ma
sono anche domande urgenti. Perché se vivremo in città in cui non possiamo permetterci di abitare, le conseguenze sociali saranno disastrose e cominciamo già a vederle: aumento della disuguaglianza sociale e riduzione della qualità della vita per la classe media e per gli studenti.” “Siamo in periodo elettorale, vediamo i candidati presidente parlare di giovani e futuro. Per farlo davvero serve che partano dal confronto con noi, con gli studenti. Per questo il tema degli affitti sarà uno dei temi centrali che porteremo all’interno della piattaforma di proposte che come studenti stiamo scrivendo e presenteremo ai candidati in vista delle elezioni regionali”, conclude Greggio Miola. Enrico Caccin
Le geometrie di un genio: l’Università ha celebrato Gregorio Ricci-Curbastro
Ascoltaci in tutto il Veneto in SCARICA L’APP RADIO VENETO24
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it
ASCOLTACI SU WWW.VENETO24.IT
Nel centenario dalla morte di Gregorio Ricci-Curbastro, l’Università di Padova ha reso omaggio a uno dei suoi più grandi matematici. Dopo l’incontro del 27 ottobre al Palazzo del Bo, le celebrazioni si sono concluse il 3 novembre con la cerimonia di intitolazione dell’edificio ex Paolotti al professore che, tra il 1880 e il 1925, contribuì a rivoluzionare la matematica moderna. Ricci-Curbastro è ricordato come il padre del calcolo tenso-
riale, o “calcolo differenziale assoluto”, strumento che si rivelò fondamentale per la teoria della relatività generale di Albert Einstein. Fu lo stesso Einstein, nel 1921, a riconoscerne il valore con una visita storica a Padova. Con questa intitolazione, l’Ateneo ha voluto rinnovare il legame tra scienza e memoria, celebrando l’eredità di un pensatore che trasformò la matematica in un linguaggio capace di descrivere l’universo. Un omaggio alla genialità
e alla visione di un docente che, da Padova, ha saputo cambiare per sempre il modo di guardare il mondo. (e.c.)
messaggio elettorale a pagamento
Sintonizzati sul LUCIANO
Committente responsabile: Annalisa Sandonà
21
www.lapiazzaweb.it
Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
SANDONÀ Per un
Veneto forte e libero
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
...................................................... Ascolta su www.veneto24.it
ELEZIONI REGIONALI 23 E 24 NOVEMBRE 2025
Cultura
22
www.lapiazzaweb.it
Gli appuntamenti. Inaugurata la nuova stagione del Teatro Verdi a Padova
“Ogni storia ha il suo inizio”, apre il sipario con un fitto calendario di richiamo nazionale
In primo piano i capolavori del teatro italiano e quelli internazionali: da “Il berretto a Sonagli” di Pirandello, interpretato da Silvio Orlando, a “Sabato, Domenica e Lunedì” di Eduardo de Filippo, ma anche “Anime Morte” di Gogol e “La gatta sul tetto che scotta” di Tennesee Williams
È
ma anche all’avvio del nuovo progetto artistico triennale del TSV, che segna l’inizio di un viaggio metaforico e di un nuovo racconto. La campagna di quest’anno, ideata dall’artista catalano Javier Jaén, presenta l’immagine di un serpente che si attorciglia creando una mela, con un immediato riferimento ad Adamo ed Eva e al loro atto di disobbedienza che segna non tanto la caduta dell’essere umano, ma l’inizio, appunto, del suo viaggio e della sua storia. E numerose sono le storie che verranno raccontate nel corso della stagione: dopo l’apertura, affidata a “Il Gabbiano” di Čechov con la regia del direttore artistico
pago” ultima messa in scena della Compagnia di teatro di Luca De Filippo, a “Come gli Uccelli”, capolavoro drammaturgico del franco-libanese Wajdi Mouawad, da “I ragazzi irresistibili” (dalla commedia di Neil Simon) a “Le stravaganti dis-avventure di Kim Sparrow” di Julia May Jonas, passando per “La reginetta di Leenane” di Martin McDonagh.
Completano la programmazione due spettacoli imperdibili: “Mein Kampf” un’indagine lucidissima sul potere delle parole e le loro conseguenze realizzata da Stefano Massini a 100 anni dal controverso libro di Hitler, e “Alieni in laguna” di Andrea Pennacchi, che chiuderà la rassegna il prossimo maggio. Francesca Tessarollo
Sintonizzati sul STEFANI PRESIDENTE
Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
Elisa SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascoltaci in tutto il Veneto in
ASCOLTACI SU WWW.VENETO24.IT
Committente Responsabile: Elisa Venturini
messaggio elettorale a pagamento
stata inaugurata, lo scorso 4 novembre, la stagione 2025/2026 del Teatro Stabile del Veneto al Teatro Verdi, con il primo dei 13 appuntamenti previsti. Fino al prossimo maggio, il palcoscenico del più celebre teatro cittadino vedrà alternarsi spettacoli diversi a fornire uno spettro esaustivo delle produzioni teatrali contemporaneee e classiche. Il tema scelto per questa stagione del Teatro Stabile del Veneto, che oltre al Verdi comprende anche il Goldoni di Venezia e il Del Monaco di Treviso, è particolarmente evocativo: “Ogni storia ha il suo inizio”. Una frase che si riferisce alla partenza della stagione
di TSV Filippi Dini e l’interpretazione di Giuiana De Sio, presentata in anteprima nazionale a Padova, il calendario degli appuntamenti proseguirà concretizzando quello che è l’intento del teatro stesso: portare nel presente i grandi autori del passato e trasformare i testi contemporanei in classici del futuro. In programma spiccano diversi capolavori del teatro italiano: da “Il berretto a Sonagli” di Pirandello, interpretato da Silvio Orlando, a “Sabato, Domenica e Lunedì” di Eduardo de Filippo, passando per “Mirandolina”, ispirata a “La locandiera” di Carlo Goldoni. Non mancano i riferimenti ai grandi autori internazionali, con “Anime Morte”, libero adattamento dall’omonima opera di Gogol (testo e regia di Peppino Mazzotta) e “La gatta sul tetto che scotta”, celeberrima opera di Tennesee Williams. Altrettanto interessanti gli appuntamenti dedicati al teatro contemporaneo: da “Non ti
23
www.lapiazzaweb.it
Sintonizzati “Già Che Ci Sei”: gusto autentico e ingredienti sicuri per tutta la famiglia sul
Storie di imprese ed imprenditori di successo - a cura di
Un ristorante pizzeria che ha scelto la farina AmorBimbi, certificata e priva di pesticidi, per offrire pizze leggere, digeribili e adatte anche ai più piccoli.
M
Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
angiare bene è uno dei piaceri della vita, ma anche una scelta di responsabilità verso se stessi e la propria famiglia. Da questa consapevolezza nasce la filosofia del Ristorante Pizzeria Già Che Ci Sei di Cartura, che da anni ha scelto di distinguersi puntando su qualità, genuinità e sicurezza alimentare. Il locale, accogliente e curato, è diventato un punto di riferimento per chi desidera assaporare piatti della tradizione e pizze speciali senza rinunciare al benessere. L’attenzione alla selezione delle materie prime è al centro di ogni preparazione: verdure fresche, ingredienti di stagione e condimenti scelti con cura si sposano con un impasto unico nel suo genere, che rappresenta il vero fiore all’occhiello del ristorante. La pizza di Già Che Ci Sei è infatti preparata con AmorBimbi,, una farina innovativa di grano tenero tipo 0, frutto della collaborazione tra il Molino Moras di Trivignano Udinese, attivo fin dal 1905, e l’Istituto Superiore di Sanità. Non una farina qualsiasi, ma un prodotto pensato inizialmente per i bambini dai 3 ai 10 anni – i cosiddetti “consumatori sensibili” – e che oggi rappresenta una garanzia anche per gli adulti. AmorBimbi si distingue perché priva di pesticidi, glifosato e residui di trattamenti chimici, con un contenuto di micotossine ridotto dell’80% rispetto al limite europeo. È il risultato di un percorso produttivo accuratamente controllato, filiera corta SCARICAdalla L’APP del grano italiano alla molitura, fino al conRADIO VENETO24 fezionamento. Ogni lotto viene analizzato e certificato per garantire la massima sicurezza igienico-sanitaria.
Scegliamo ogni giorno una farina pensata per voi Per promuovere un'alimentazione attenta e consapevole di grandi e bambini a partire dai 3 anni di età.
amorbimbi.it *Rispetto al limite di legge
Il ristorante ha scelto di abbracciare questa innovazione perché crede che il cibo non debba soltanto saziare, ma anche nutrire in maniera equilibrata e sana. L’impasto ottenuto con questa farina è leggero, elastico e digeribile, ideale per esaltare i condimenti e regalare al palato un’esperienza autentica. La pizza diventa così non solo un momento di convivialità, ma anche un gesto d’amore verso se stessi e i propri cari. Sedersi a tavola da Già Che Ci Sei significa vivere un’esperienza che va oltre il semplice pasto. È respirare un’atmosfera familiare, fatta di accoglienza e cura dei dettagli, dove ogni cliente si sente al centro dell’attenzione. È la certezza di trovare un menu vario, capace di soddisfare i gusti di grandi e piccoli, dagli appassionati delle pizze classiche agli amanti delle proposte più creative. La filosofia del locale è racchiusa in una frase che accompagna da sempre il lavoro dei titolari: “Ognuno di noi è il risultato di ciò che mangiamo e di come mangiamo”. Una convinzione che si traduce ogni giorno nella scelta di ingredienti sani, sicuri e di qualità.
La nostra farina fa rima con sana cucina e ... ”Già Che Ci Sei” anche per una pizza sopraffina.
Il successo di Già Che Ci Sei non sta solo nella bontà della pizza, ma anche nella capacità di innovare senza tradire la tradizione. Perché la buona cucina è quella che unisce memoria e futuro, gusto e benessere, territorio e ricerca. Che sia per una cena in famiglia, una serata con gli amici o un’occasione speciale, a Cartura c’è un indirizzo che mette tutti d’accordo: il Ristorante Pizzeria Già Che Ci Sei, dove la pizza è sopraffina e fa bene davvero a tutti.
Ascoltaci in tutto il Veneto in
Pensiamo fin da piccoli a mangiar sano in cucina e ...“Già Che Ci Sei”, ... anche in pizzeria ! Ognuno di noi è il risultato anche di “ciò che mangiamo” e di “come mangiamo”... Noi usiamo per i nostri prodotti, per la nostra innovativa pizza, una FARINA studiata e prodotta per una elevatissima SICUREZZA ALIMENTARE igienico, sanitaria, priva di pesticidi o glifosato e con l’80% in meno di micotossine rispetto al limite attuale fissato dalla Unione Europea. Farina nata principalmente per lievitati dolci e salati, per il consumo sicuro, nella fascia d’età fra i 3 anni ed i 10 anni, un consumatore dunque sensibile ed ottima pertanto anche per un consumatore adulto, di ogni età. Per la nostra pizza utilizziamo la farina “AmorBimbi”, di grano tenero italiano, proveniente da “filiera corta” e processi ASCOLTACI SU certificati, frutto della collaborazione fra il WWW.VENETO24.IT Molino Moras di Trivignano (UD) attivo fin dal 1905 e l’Istituto Superiore della Sanità. Una farina innovativa per un sano cibo.
AmorBimbi
RISTORANTE PIZZERIA GIÀ CHE CI SEI
Via Padova, 104, Cartura PD, Italia | T. 049 955 6070 | 351 491 5171
La farina che nutre il cambiamento Per un’alimentazione consapevole di grandi e bambini sopra i tre anni di età.
amorbimbi.it
www.ristorantegiachecisei.it
24
www.lapiazzaweb.it
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascoltaci in tutto il Veneto in
25
www.lapiazzaweb.it
ASCOLTACI SU WWW.VENETO24.IT
messaggio elettorale a pagamento
26
www.lapiazzaweb.it
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
Ascoltaci in tutto il Veneto in SCARICA L’APP RADIO VENETO24
ASCOLTACI SU WWW.VENETO24.IT
Territorio
www.lapiazzaweb.it
27
Economia. I dati della Camera di Commercio di Padova su aziende, export e Pil
Segni di vitalità per l’economia padovana: imprese in crescita e prospettive di stabilità Il fatturato provinciale è stimato a 36 miliardi di euro entro la fine del 2025, con un incremento dello 0,8% rispetto all’anno precedente Le aziende sono 93.347 Il terzo trimestre del 2025 restituisce un’immagine incoraggiante dell’economia padovana, che mostra segnali di tenuta e di rinnovata vitalità imprenditoriale. I dati elaborati dalla Camera di Commercio di Padova confermano che, al termine di settembre, le imprese registrate nella provincia erano 93.347, con un lieve calo di 196 unità rispetto allo stesso periodo del 2024, ma con un andamento complessivo che evidenzia una crescita di iscrizioni e una solida capacità di reazione del tessuto produttivo locale. Rispetto al trimestre precedente, infatti, si contano 951 nuove iscrizioni contro 736 cessazioni: un saldo positivo che testimonia una voglia di impresa viva, sostenuta da dinamiche di ristrutturazione interna e da un graduale rinnovamento dei modelli economici. Il confronto con gli anni
passati è indicativo: il divario tra iscrizioni e cessazioni si è quasi azzerato rispetto al 2013, a conferma di una maggiore stabilità del sistema economico locale e di una maggiore attenzione alla qualità delle iniziative imprenditoriali. A trainare la ripresa sono in particolare i comparti legati ai servizi, al commercio di prossimità e alle attività legate alla persona, che, pur segnando una contrazione del numero di negozi negli ultimi anni, continuano a rappresentare un presidio sociale e relazionale nei centri urbani. Un altro elemento significativo riguarda la progressiva ristrutturazione del sistema delle imprese, con una crescita delle società di capitali, passate dal 30,6% al 31,7% del totale, segno di una maggiore patrimonializzazione e di una spinta verso modelli più solidi e organizzati.
Sul fronte esterno, la situazione è più articolata. La Nota economica 2025-26 evidenzia una flessione dell’export padovano verso la Germania (-11,3%), principale partner commerciale, dovuta al rallentamento del mercato europeo e al ridimensionamento della domanda tedesca nei settori del metalmeccanico e della moda. Tuttavia, cresce l’interscambio con la Cina (+18%) e si mantiene stabile quello con la Francia, a testimonianza di un sistema produttivo che sa diversificare e reagire con intelligenza ai mutamenti geopolitici e di mercato.
Nel complesso, il PIL provinciale è stimato a 36,2 miliardi di euro entro la fine del 2025, con una crescita dello 0,8% rispetto all’anno precedente. Un risultato in linea con la media nazionale e leggermente inferiore a quella regionale, ma che conferma un andamento equilibrato e sostenibile. Le previsioni per il 2026 indicano un ulteriore incremento, segnale di fiducia nella solidità del nostro tessuto economico. Padova resta dunque un territorio con un’economia diffusa, dove il valore aggiunto non si misura solo in termini di produzione, ma
anche di resilienza, capacità di innovazione e coesione sociale. Occorre continuare a sostenere la competitività delle imprese locali, semplificando i percorsi amministrativi, incentivando l’innovazione tecnologica e rafforzando la rete delle collaborazioni tra istituzioni, associazioni di categoria e mondo produttivo. Solo così – con una visione condivisa e una responsabilità collettiva – potremo consolidare i segnali positivi che emergono e proiettare Padova verso una crescita stabile, inclusiva e orientata al futuro. Vincenzo Gottardo
Affitti brevi, servono regole equilibrate per tutelare turismo e cittadini Il fenomeno degli affitti brevi turistici continua a crescere nel Nordest, con effetti significativi anche nella provincia di Padova. Secondo l’indagine dell’Osservatorio sul Nordest (Demos & Pi, settembre 2025), il 51% dei cittadini ritiene opportuno applicare regole più rigide alle locazioni brevi per favorire l’accesso alla casa da parte di famiglie e giovani, mentre il 49% sostiene la libertà dei proprietari di gestire i propri immobili. Nel contesto padovano, la crescita degli affitti brevi è significativa: negli ultimi dieci anni, nel Nordest, il numero di alloggi destinati a locazioni turistiche è aumentato del
36%, e i posti letto disponibili del 41%. Questo fenomeno contribuisce al dinamismo economico del settore turistico, ma riduce la disponibilità di abitazioni a lungo termine, con ripercussioni sui canoni di affitto per studenti, giovani coppie e lavoratori. Le istituzioni locali ritengono necessario un approccio equilibrato e sostenibile, che permetta di conciliare sviluppo turistico, qualità dell’offerta e tutela della residenzialità. Necessaria quindi una maggior trasparenza e registrazione obbligatoria delle locazioni brevi, anche attraverso piattaforme online e un registro comunale, così come le limitazioni
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta. SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it
nelle aree a forte pressione abitativa, come i centri storici. Vanno introdotti incentivi per le locazioni a lungo termine, rivolti a studenti e giovani famiglie, al fine di preservare l’accesso alla casa e sostenere la coesione sociale. In diverse città europee, come Barcellona e Parigi, sono già stati introdotti limiti per regolamentare le locazioni turistiche. Anche in Italia, comuni come Bologna, Firenze e Venezia hanno emanato normative simili per contenere la pressione sugli alloggi residenziali. Padova, alla luce della crescita del fenomeno, si trova di fronte alla necessità di definire un modello locale di regolamentazione sostenibile. (v.g.)
28
www.lapiazzaweb.it
Sintonizzati Fontaniva, “Dolci legami”: la Scintilla che unisce giovani e territorio sul Storie di imprese ed imprenditori di successo - a cura di
Rigenerazione, inclusione e comunità. la nuova vita di un’ex scuola
Grazie al bando Luoghi non comuni di Veneto24 passa al sistema di ultima Fondazione Cariparo, un’ex scuola rinasce come generazione DAB che permette di ascoltare biscottificio inclusivo anche la radio con una qualità audio perfetta. e spazio di comunità: tra farine del laboratori e nuovi percorsi di autonomia per i ragazzi sto quartiere si è costruita una parte impor- Accanto a loro, un simbolo della tradizione spazi esterni, pensati come luogo aperto alla
C’
è un luogo, a Fontaniva, che presto tornerà a vivere e a far vivere la comunità. È l’ex scuola di Fontanivetta, chiusa ormai da dieci anni, che sta per rinascere grazie al progetto “Dolci legami”, uno dei 33 selezionati da Fondazione Cariparo attraverso il bando Luoghi non comuni. Un’iniziativa che, con oltre 5 milioni di euro complessivi destinati ai territori di Padova e Rovigo, sostiene la rigenerazione di spazi sottoutilizzati trasformandoli in centri di innovazione sociale, cultura e solidarietà. A raccontarlo è il sindaco Alberto Trento, che parla con orgoglio di una scintilla che si riaccende: «Fontanivetta è un luogo simbolico per la nostra comunità, legato da sempre al fiume Brenta e alla sua storia. Attorno a que-
tante dell’identità di Fontaniva. Poi la scuola ha chiuso e con essa si è spenta anche una parte di quel senso di appartenenza». “Dolci legami” punta a restituire proprio questo: un luogo di incontro e e di creazione di futuro. L’ex scuola diventerà un biscottificio inclusivo, dove una ventina di ragazzi – anche con disabilità lievi – potranno sperimentare percorsi di autonomia, formazione e inserimento lavorativo. Il nome del progetto racconta tutto: “dolci” come i biscotti che nasceranno tra le mura rinnovate, ma anche come i legami che si intrecceranno tra persone, generazioni e competenze. Accanto al Comune, il progetto coinvolge una fitta rete di partner locali, a partire dalla cooperativa sociale Jonathan, che si occuperà della gestione del laboratorio insieme a due cittadini con esperienza nel sociale.
locale: il Mulino Munari, attivo dal 1751, che fornirà le farine per la produzione dei biscotti, riportando così la storia del territorio dentro un progetto di innovazione sociale. Tra i protagonisti anche l’Istituto comprensivo di Carmignano e Fontaniva, che guiderà i laboratori di creatività e identità visiva, coinvolgendo gli studenti nella scelta del nome e del logo del biscottificio, che sarà a tutti gli effetti una piccola startup. Il Rotary Club di Cittadella contribuirà invece al cofinanziamento delle attrezzature – forni, impastatrici e piani di lavoro – mentre il Comitato di quartiere Fontanivetta, nato proprio in parallelo alla candidatura del progetto, seguirà da vicino l’attivazione degli spazi, diventandone custode e promotore. Il cantiere è già in corso: la progettazione architettonica sta definendo gli interni e gli
cittadinanza, verde e accessibile. Al tempo stesso, si lavora al percorso di formazione dei giovani e all’attivazione del laboratorio, che dovrebbe diventare operativo entro il 2027. «L’obiettivo – spiega il sindaco Trento – è riaprire un luogo fisico, ma anche ricostruire relazioni. “Dolci legami” è la metafora di un paese che torna a impastare futuro, mescolando memoria, solidarietà e partecipazione». Per Fondazione Cariparo, che con Luoghi non comuni ha voluto promuovere una visione di rigenerazione dal basso, Fontaniva rappresenta uno dei tanti esempi virtuosi di come un piccolo intervento possa generare grandi cambiamenti. Restituire valore a un edificio abbandonato significa restituire coesione e dignità a una comunità intera. E come ogni Scintilla accesa da Fondazione Cariparo, anche questa nasce da un gesto concreto, ma destinato a durare: un forno che si riaccende, mani giovani che impastano, e un ex edificio scolastico che torna a profumare di vita, comunità e biscotti.
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it
FONDAZIONE Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo Piazza Duomo, 15 | 35141 Padova Tel. 049-8234800
Sport
www.lapiazzaweb.it
29
Calcio Padova. I biancoscudati sono stati protagonisti di un ottimo avvio, ora attendono il loro campione
Papu Gomez: “Il mio sogno è giocare in Serie A con la maglia del Padova, voglio il massimo” La banda di Andreoletti prosegue spedita nella sua nuova avventura in Serie B e si è presa il titolo di sorpresa dei primi assaggi di campionato
A
spettando il Papu. Padova ha sorriso e non poco il 22 ottobre. Quel giorno il cielo era spento e la giornata grigia. Ma la città del Santo ha potuto finalmente ascoltare le parole del proprio campione. Dopo due anni di squalifica, infatti l’argentino è stato presentato ufficialmente alla città ed era pronto a fare il suo esordio in maglia biancoscudata in un Euganeo gremito nella gara contro Juve Stabia. Un problema muscolare ha però rimandato la gioia del primo tango in terra patavina. Intanto, dunque, bisogna accontentarsi delle sue parole. “Il mio sogno è quello di giocare con la maglia del Padova in Serie A. Voglio il massimo. Non importa se ci vorrà un anno, o se
ne serviranno due o tre, ma sono qui per questo”. Così l’argentino ha infiammato immediatamente la città. La frase ha fatto venire i brividi ad ogni tifoso ed è stata in qualche modo avvalorata dal commento del Presidente Peghin che prima aveva aperto la conferenza stampa così: “Vogliamo fare un campionato tranquillo, ma puntiamo a qualcosa di più. Da qui l’ambizione di accogliere un grande campione come Papu Gomez”. Non solo parole però, ma anche fatti. La banda di Andreoletti prosegue spedita nella sua nuova avventura in Serie B e si è presa il titolo di sorpresa dei primi assaggi di campionato. La neopromossa, infatti, dopo un inizio difficoltoso, ha dimostrato di aver trovato
una forte e chiara identità. Dopo un tentativo di 3-4-2-1, il tecnico lombardo ha subito rimesso le cose apposto con il passaggio a un 3-5-2 equilibrato e funzionale, ma anche divertente. Così il Padova ha iniziato a inanellare un discreto bottino di punti, ma soprattutto non ha sbagliato l’atteggiamento in nessuna gara. Oltre alla tattica, infatti, nel calcio c’è anche molto altro: cuore, grinta e anima. I biancoscudati, per ora, ne hanno in abbondanza. Poi c’è il fattore esperienza: quello si costruisce giocando, gara dopo gara. Il team patavino sta affrontando la cadetteria con un undici titolare composto da ben 8 debuttanti nel campionato su 11. Le conseguenze di ciò sono qualche errore nella gestione dei momenti delle partite e qualche ingenuità di troppo. A provare a ridurre questo gap saranno proprio Papu Gomez e Baselli, i due diamanti del calciomercato
estivo. L’argentino sarà disponibile probabilmente a partire dal derby con il Venezia dopo la sosta, mentre Baselli ha smaltito l’infortunio rimediato alla terza giornata ed è tornato a disposizione: 532 presenze in Serie A in due. Non è poco. I biancoscudati, inoltre, possono contare anche su altre armi che non sono ancora state del tutto svelate. I giovani Seghetti e Silva potranno andare a rimpolpare un reparto
offensivo che si è dimostrato sin qui già competitivo con Bortolussi sugli scudi. Il futuro nella città del Santo è tutto da scoprire: la Serie B è un campionato imprevedibile, ogni punto va sudato. Questo gruppo, però, mantenendo nel mirino l’obiettivo della salvezza, proverà a strizzare l’occhio alla zona del sogno. Perché, appunto, in cadetteria tutto può succedere. Stefano Parpajola
Rugby, Lorenzo Citton: “Petrarca è ciò che ho sempre desiderato” Giocare per i colori della propria città, difendere le mura di casa, vestire la maglia del Petrarca. Per molti padovani questo è solo un sogno, ma per Lorenzo Citton è pura realtà. “Petrarca è ciò che desideravo. Mi trovo benissimo e, se fosse per me, non cambierei mai”, racconta il centro classe ’99. “È casa mia. Indossare questa maglia è un orgoglio. Molti petrarchini mi hanno trasmesso cosa significa questa piazza e ora sto cercando di fare lo stesso con chi inizia a viverla”. Dopo l’esperienza con i rivali di Rovigo, Citton è tornato a Padova nel 2020/2021. Quest’anno ha raccontato di una squadra
in crescita, fatta di molti giovani e nuove energie: “Abbiamo lavorato bene, cambiato tanto, fatto anche un raduno insieme che ci ha legato profondamente. Ci sono stagioni in cui ingrani subito, altre in cui serve più pazienza. L’annata è lunga, noi dovremo arrivare al massimo alla fine”. Il legame con coach Jimenez è solido: “C’è stima e fiducia reciproca. Abbiamo lo stesso obiettivo, voglio vincere seguendo le sue idee”. Citton, noto anche per il soprannome “Crusty”, racconta il suo stile di gioco: “La mia forza è la tenuta fisica. Ho una buona visione di gioco, mi pia-
ce attaccare e prendere decisioni. Le pressioni sono un qualcosa di positivo: ti spingono a dare il massimo ogni giorno”. In estate Citton ha avuto l’opportunità di allenarsi con la Benetton: “È stato bello vivere un ambiente ancora più professionistico. Ho capito che potrei starci. Un giorno mi piacerebbe provare a dire la mia anche in URC”. Ma cos’è il rugby per il classe ’99? “Per me è tutto, ci gioco da sempre. Mi dà un senso di libertà e felicità ed è un ambiente sano”. L’obiettivo? Citton non si nasconde: “Vincere e riportare il Petrarca sul tetto d’Italia”. (s.p.)
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta. SCARICA L’APP RADIO VENETO24
ASCOLTACI SU WWW.VENETO24.IT
Ascoltaci in tutto il Veneto in
30
www.lapiazzaweb.it
Sintonizzati sul
Antenore sostiene tutto lo sport Veneto
Se diventi cliente per te c'è un Veneto24 passa al sistema di ultima buono spesa da 20 euro da usare in supermercato. generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
Attiva la domiciliazione bancaria e la bolletta via e-mail. Il tuo sconto è di 84 euro all'anno con cadenza mensile per sempre. CER IL FUTURO INSIEME. Cittadini, PMI, Amministrazioni Comunali, Condomini, Enti religiosi, Centri Commerciali: sono solo alcuni dei soggetti che possono usufruire della nuova frontiera dell'energia, La Comunità Energetica. Mai come in questo caso vale il detto che l'unione fa la forza e le CER sono il miglior incentivo a unirsi insieme per produrre energia rinnovabile, condividerla, rivenderla o cederla a soggetti socialmente deboli. Dopo l'approvazione del Decreto n.414 del 7 dicembre 2023 le prime Comunità sono già attive e hanno iniziato a produrre energia nell'agosto di quest'anno.
L'obiettivo è lo stesso: produrre solo energia da fonti rinnovabili per raggiungere benefici ambientali ed economici. Antenore si pone come catalizzatore sul territorio per dar vita alle comunità con l'ottica di ottenere un risparmio immediato e/o addirittura un guadagno. Gli esperti di Antenore vi sapranno consigliare, aiutare, seguire e supportare in ogni fase del progetto e della sua realizzazione. Un bellissimo modo di stare e fare insieme.
Le CER possono essere costituite da soggetti simili (enti o comuni) oppure misti (comuni e famiglie).
Per te una detrazione di 15 euro alla prima bolletta se ci presenti un amico/a.
Se ami l’Ambiente unisciti in Comunità e produci Energia Pulita.
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it
Padova città
Via S. Maria Assunta, 58 | PADOVA | Tel. 049 4609992 Limena
Via del Santo, 54 PADOVA Tel. 049 768792
Camponogara
Piazza G. Marconi, 7 VENEZIA Tel. 041 0986018
Cavarzere
Via Pescheria, 19 VENEZIA Tel. 0426 1750002
Chioggia
Via San Marco, 1934 VENEZIA Tel. 041 7509996
31
www.lapiazzaweb.it
segue da pag. 1
Ci aspetta una Regione nella quale il dibattito e il ritorno alla politica saranno protagonisti La prima grande differenza sarà rappresentata dal ruolo dell’opposizione: chiunque vinca l’opposizione avrà una consistenza numerica decisamente maggiore rispetto a quella di cinque anni fa: la vittoria di Zaia con il 77% aveva stretto ai minimi termini il numero di consiglieri di minoranza; nessuno dei due principali competitor vincerà con proporzioni così dominanti, quindi, gli sconfitti avranno una rappresentanza consigliare decisamente maggiore rispetto all’attuale. La seconda grande differenza sarà rappresentata dalla
maggioranza: anche in questo caso l’exploit elettorale della Lista Zaia e della Lega avevano dato vita ad una squadra praticamente monocolore dove i rappresentanti di Fdi e FI si contavano sulle dita di una mano. Oggi tanto che vinca Stefani quanto vinca Manildo la composizione, essendo cambiati i rapporti di forza tra alleati, sarà decisamente più variegata. La terza grande differenza è in Giunta: a fronte dei risultati elettorali, analogamente a quanto accaduto per la maggioranza consiliare, la squadra di governo uscente è composta interamente da leghisti eccezion fatta
Elezioni regionali. Il centrodestra sostiene Alberto Stefani con sei liste
per un assessore di Fratelli d’Italia. Dato, anche questo, destinato a cambiare esattamente per le stesse ragioni per le quali cambierà la composizione degli scranni del parlamentino regionale. Cosa possiamo attenderci, dunque, dal prossimo governo regionale? Certamente un ritorno alla politica, alle trattative, agli equilibri e a un’opposizione che, forte dei numeri, potrà dire la propria. Rispetto a come siamo stati abituati sarà certamente più interessante da osservare e potrà manifestare anche qualche turbolenza.
Veneto al voto: tutti i candidati
T
I
PO
P O L A RE
E
U
R
O
O
PAR
PE
TI
O
AUTONOMIA PER IL VENETO
STEFANI STEFANI
PRESIDENTE
- IN
RA
NIB
LE
GGI
OSO
S OSTE
Alberto Stefani
N OVATIV O -
CO
In queste pagine trovate i candidati alle elezioni regionali nelle provincie in cui esce il nostro giornale. Poiché è una pubblicazione mensile, per rispetto alla “par condicio” abbiamo scelto di dare spazio a tutte le liste e di dedicare un articolo alle informazioni utili sul voto. Il dibattito politico, invece, continuiamo a seguirlo quotidianamente sul nostro sito www.lapiazzaweb.it e su radio Veneto24.
Venezia
Padova
Treviso
Vicenza
Rovigo
ZAIA Luca CONTE Rosanna CALZAVARA Francesco SCATTO Francesca DOLFIN Marco SUSANNA Silvia GROSSO Claudio VIANELLO Roberta TOMAELLO Andrea
ZAIA Luca BEDIN Giorgia CENTENARO Giulio CAVINATO Elisa LAZZARIN Filippo MOSCO Eleonora MARCATO Roberto PIZZIOLO Francesca PAN Giuseppe
ZAIA Luca BRESCACIN Sonia BARBISAN Riccardo BORTOLETTO Maria BET Roberto ROMA Paola MARCON Stefano SALVATI Valeria VILLANOVA Alberto
ZAIA Luca LANZARIN Manuela CARRERA Sergio BEVILACQUA Alessia CIAMBETTI Roberto CECCHETTO Milena TONELLO Cristian MARTINI Morena ZECCHINATO Marco
ZAIA Luca CESTARI Laura CORAZZARI Cristiano NOCE Valentina RIZZATO Lorenzo
BALDAN Matteo BESIO Laura LIPANI Michele BOSCOLO “ZEMELO” Cristina PAVANETTO Lucas CAZZAGON Chiara PENZO Matteo ZACCARIOTTO Francesca ROMANELLO Matteo
SORANZO Enoch ARGENTI Antonella PULIN Massimo BALDI Elisabetta GIACINTI Filippo GEREMIA PAOLA TURETTA Matteo CAPPELLINI Elena SANDONÀ Luciano
BORGIA Claudio BORTOLATO Chiara DELLA PIETRA Marco RIGO Francesca PERENCIN Mattia RIZZOTTO Silvia PITTON Arnaldo Stefano SPINA Alexa VERECONDI SCORTECCI Alvina
BERLATO Sergio Antonio PAVAN Elena FORMAGGIO Joe SOTTORIVA Giulia GONZO Francesco Enrico SPEROTTO Maria Teresa NARDIN Andrea ZANINI Cristina RUCCO Francesco
BENETTI Fabio GAGLIARDO Elena MORETTO Mattia MANTOVAN Valeria PRANDO Luca
TOSI Flavio CHINELLATO Erica FORCOLIN Gianluca DINI Alessandra NORDIO Fabio DONA’ Francesca SCATTO Claudio VESNAVER Martina ZARAMELLA Lorenzo
TOSI Flavio CECCHINATO Giorgia BORON Fabrizio HILA Nila INNOCENTI Lorenzo MORETTI Anna Chiara MORETTO Alberto VENTURINI Elisa PATRON Mirko
TOSI Flavio ANDRETTA Cristina CHIES Fabio CIVELLI Annalisa in Ruscica DA RE Gianantonio detto Toni SILVESTRINI Rosy BELLINATO Matteo PIETROBON Michelle MARIN Fabio
TOSI Flavio STRINATI Maria Gabriella MALTAURO Jacopo TESSAROLLO Chiara MARANGON Renzo VIGNAGA Paola Maria RIGONI STERN Roberto ZANELLA Loredana Daniela TASSO Gabriele
TOSI Flavio MARANGONI Laila FRANZOSO Matteo MERLIN Lucia ROSSI Giovanni
CALZAVARA Federico CONVENTO Marianna CASARIN Alessandro DE SABBATA Elisa NUCERA Giovanni Francesco VIANELLO Romina SALIHU Muharrem ZENNARO Elena SPATALINO Vincenzo detto Enzo
CAVAZZANA Massimo BALDO Manuela MARTINELLO Maurizio MARAN Maria Cristina PASQUALON Eric MICHELAZZO Diana TARZIA Luigi MORELLO Federica ZORDAN Nicola
BREDA Alessandra BRINO Eric CAMI Edlira COLLET Mario CARRARO Sara SALIHU Muharrem LAZZARINI Margot SIMIONATO Andrea RIZZO Monia
FRANZÈ Luca GAMBIN Catia CAROTTA Diego LIONELLO Silvia DALLA NEGRA Michele VENCATO Elena MUNARI Emanuele ZAUSA Giulia TESSAROLO Massimo detto Tex
BOREGGIO Irene BORGATO Renato CAPUZZO Francesca SACCOMAN Marco VERONESI Cristina
ANCONA Edoardo Vincenzo MONTAGNER Moira RONCO Andrea detto Andreas CALLEGHER Fabrizia FORNARO Dario ORLANDO Lorenza SBALCHIERO Francesco ZANON Chiara ROZZATO Filippo
RONCO Andrea detto Andreas SAMBUGARO Caterina ARTUSI Mario DI COSTANZO Marlene MANNI Stefano DORIO Sabrina SCAPIN Julien FAVARO Maria Rosa TOSETTO Francesco
ZABOTTI Marco DALLA NORA Maria DA BROI Adriano GALLINA Chiara MARCOLIN Marco LIZZA Mariagrazia POLONIATO Mirco ULIANA Antonella VIEZZER Roberto
VENDRAMIN Luca BISIN Lara GASPAROTTO Matteo DAL BALCON Maria Cecilia LAIN Stefano DAL POZZOLO Liana LAZZARI Luigi MARASCHIN Cinzia RONCO Andrea detto Andreas
ROSSI Adino CASELLATO Jlenia MALASPINA Angelo PANIZZO Armida SACCARDIN Antonio detto Gianni
MOROSIN Alessio VIRGILIO Patrizia PRESOTTO Yves PELOSO Martina CONFORTI Nicolo’ RISMENI Denise SARRI Michele DORIGATO Maria STIVAL Daniele
MOROSIN Alessio PELOSO Martina MUNARETTO Michele MAGNAGNIN Marzia SETTE Gianluigi VIRGILIO Patrizia MERCANTI Gualtiero GARBIN Angelica
ROCCON Franco CECCHETTO Sara PANTO Gianluca TONION Egle SARRI Michele PIETROBON Stefania NICOLETTI Pier Antonio GARBIN Angelica PRESOTTO Yves
SELLA Nicola FOCHESATO Emanuela GENTILIN Massimiliano Max SOMMAGGIO Barbara RIGHI Paolo MAGAGNIN Marzia FERRO Giacomo DORIGATO Maria PIOTTO Gianpietro
CONFORTI Nicolò ROSSI Valeria SETTE Giantuigi VIRGILIO Patrizia
Regione
32
www.lapiazzaweb.it
I candidati/1. Il campo largo è la novità di questa tornata elettorale
Il centrosinistra compatto punta all’alternanza Giovanni Manildo
MANILDO PRESIDENTE
EUROPA MANILDO Presidente
CREARE
FUTURO
MANILDO PRESIDENTE
Venezia
Padova
Treviso
Vicenza
Rovigo
MONTANARIELLO JonatanBRESSANIN Francesca BOLZONI Gabriele DRIGO Irina FERRERO Marco LACHIN Margherita FRANCHIN Enrico SAMBO Monica TRABUCCO Gianluca
CAMANI Vanessa MICALIZZI Andrea DONI Sabrina DAL CORSO Alessandro GUIZZARO Eleonora POZZI Stefano LIBERO Virginia SGUOTTI Luciano BORTOLAMEl Franca
BELTRAMELLO Claudio BRESSAN Elisamaria FABBIAN Lorenzo DE NARDI Barbara GALEANO Paolo PERULLI Sandra Sofia LAPECIA BIS Omar TOCCHETTO Antonella MARCON Raffaele
LUISETTO Chiara CISLAGHI Luca NGAH BILOA Carole DALLA POZZA Antonio Marco SBALCHIERO Ilaria FIPPONI Maurizio STELLA Mattea ZAFFARI Diego ZANETTI Ginevra
ZANELLATO Angelo PIZZARDO Emanuela ZANCA Nicola VALENTINI Michela BORILE Stefano
BALDAN Flavio CALZAVARA Manuela DE CARLO Andrea MERENDA Lucia GATTI Michele PIANTA Lara PACCAGNELLA Marco FERRI Maria Angela KERSTULOVICH Franco
BIASIOLO Daniano SCHIAVON Silvia PACCAGNELLA Marco MARANGON Ornella CUSUMANO Giacomo LAZZARIN Tamara PIZZATO Nicola
DE BLASIS Marco FERRI Maria Angela LODI CASAGRANDE Isac PIANTA Lara DE BIANCHI Paolo MERENDA Lucia CESARO Renato
CONTRO Simone GIOS Monica BORTOLOTTO Edoardo CHIMETTO Michela MARINI Aurelio STAMMELLUTI Francesca FERRAZZI Igor
SUMAN Elena PACCAGNELLA Marco MURARO Enrica
BONARRIGO Luca RIGOLI Margherita SABBADIN Giovanni URUKALO Maja SINIGAGLIA Edoardo BASTAROLO Lucia MILANI Federico
SINIGAGLIA Edoardo BASTAROLO Lucia ALBERTIN Mattia RIGOLI Margherita CIAVARELLA Luca MARCHESINI Sofia SCATTOLIN Marco
RIGOLI Margherita ZORZI Alessandro PARRINO Rebecca SCATTOLIN Marco CAMPOSTRINI Anastasia ANTONINI Geremia MARCHESINI Sofia BATTOCCHIO Matteo
RIGOLI Margherita ALBERTIN Mattia URUKALO Maja ANTONINI Geremia PARRINO Rebecca ZORZI Alessandro
ZORZI Alessandro RIGOLI Margherita
MARCOMIN Franca BETTIN Gianfranco MESSINIS Anna SIMONELLA Davide TOSI Maria Chiara FUMANA Andrea MAZZASCHI Anna MARCHESE Giovanni MARCON Valentina
OSTANEL Elena TURETTA Alessandro MARTINEZ Maria Elena SANGATI Marco BASSO Lucia GIOGA Gianmaria CEDRETTI Elisabetta RUZZANTE Andrea CITRAN Francesca
ZANONI Andrea PRINCIVALLI Giulia FADINI Amedeo FALOPPA Mariasole FONTEBASSO Sandro POLONIATO Lucia SCOLESE Marco TRINCA Lisa ZANOTTI Gianluca
CAROTTI Adriana MASOLO Renzo CEOLA Erica CUNEGATO Carlo MACCA’ Rossella CAPPELLETTO Fabio Antonio BACCIN Paola GRAZI Davide PELLEGRINI Paola Antonia
CURINA Claudio GREGNANIN Serena BUOSO Enrico MERLO Dina MOTTA Angelo
GASPARINETTI Marco ZANETTI Alice MASCHIETTO Giorgio MOMESSO Luana CALDURA Federico BERTAZZOLO Roberta BEVILACQUA Fabio VANIN Sara MARTINELLI Ivo
LORENZONI Arturo DI MASO Annalisa ROSASPINA Filippo NWOAKENYE Evelyn VOLPIN Renzo VANIN Sara MENEGATO Giovanni CENDRON Rossella
SARDO INFIRRI Francesco CENDRON Rossella SALA Pietro DOZZO Caterina REGOSA Andrea CADONÀ Claudia BONOTTO Ivo BIZZOTTO Antonella CONSON Andrea
MEGGIOLARO Michela CIPRESSO Gianfranco BIZZOTTO Antonella ONGARO Jacopo PANZOLATO Martina MENEGATO Giovanni CORÀ Micaela REGOSA Andrea MISCHI Maria Luisa
PIASENTINI Vinicio BROGNARA Arabella MICHELETTI Andrea BRANDOLESE Giorgia VIDALI Sandro
GERUSA Lisa TANJI Bouchaib ARA Cristina CASTELLARO Virginio BERTAZZO Giulia Diletta SAPRACORDEVOLE Francesco BIDOIA Chiara VARISCO Giorgio VIAN Sabrina
BENVEGNÙ Paolo D’ANDREA Giorgia TANJI Bouchaib AKOUNACH Latifa CISSE Amady AQUILINI Stefania RAGGIOTTO Daniele BEIDAOUI Sarah Linda CHINELLO Mattia
ZANELLA Gabriele TUNDO Lucia MANDELLI Stefano SALVADOR Liliana detta Lilli TUONO Marco ALLEGRO Aurora MARANGON Renato BIANCHI Nicoletta ZANATTA Paolo
ORLANDI Marco STOCCHETTI Silvia BENVEGNÙ Paolo TOURE Safietou FANTON Marco GIACINTI Maria Cristina CAMMELLI Francesco LEGGIERI Paola GEREMIA Redento
BRUSCO Guglielmo CESTARI Maria Luisa VERZA Francesco AKOUNACH Latifa BENVEGNÙ Paolo
MORETTO Sara LEONE Giovanni BETTARELLI Agnese “Agnese” BERGANTIN Davide BUSETTO Monica BONAFE’ Paolo VIANELLO MORO CajeroFranco MORO Fosca
FATTORE Silvia PIPITONE Antonino BALBINOT Monica LODDONI Simone AUDITORE Maria Antonietta MARANGON Innocente “Stefano” STORTI Ilaria PITTARELLO Valentino ZANGROSSI Cristiana
ROCCO Nicolò Maria GOMIERATO Maria BOSCARDIN Carlo BANDIERA Elena MARTIN Raffaele DE BORTOLI Martina BARBISAN Federico BETTIOL Loretta SECCHIERI Francesco
SCALABRIN Maurizio CARAMPIN Francesca COMBERLATO Andrea GRAZIANI Rosaria CREAZZO Luigi PEGORARO Valentina TOSCANO Giuseppe Maria STORTI Ilaria VAJENTE Edoardo
TOSCANO Giuseppe Maria PEGORARO Valentina SPADA Gianfranco
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta. SCARICA L’APP RADIO VENETO24
ASCOLTACI SU WWW.VENETO24.IT
Ascoltaci in tutto il Veneto in
Regione
www.lapiazzaweb.it
33
I candidati/2. Sono sostenuti da una singola lista presente in tutte le province
Gli outsider Rizzo e Szumski lanciano la sfida Marco Rizzo Venezia
Padova
Treviso
Vicenza
Rovigo
RIZZO Marco FRANZOI Sonia TOSCANO Francesco FINCO Monica ALZETTA Marco GIACOMAZZI Cristina BASATO Renato CAPRONI Patrizia SCOMPARIN Enrico
RIZZO Marco FINCO Monica PERIN Lucio FRANZOI Sonia TOSCANO Francesco FLORIS Flaviana Daniela MARAGNO Francesco CAPRONI Patrizia ZANELLA Jacopo
SERENA Antonio GAZZOLA Paola RIZZO Marco FABRIS Deborah REALE Francesco FRANZOI Sonia SONEGO Luciano CAPRONI Patrizia CUNIAL Ennio
RIZZO Marco BERTUZZO Elena TOSCANO Francesco CARIOLATO Elisabetta AGRICOLA Riccardo CARIOLATO Susanna CONTIN Manuel CAPRONI Patrizia CARIOLATO Antonio
RIZZO Marco CASALE Sabina PARTESANI Andrea CAPRONI Patrizia TOSCANO Francesco
Riccardo Szumski
ELEZIONI REGIONALI
RESISTERE VENETO 2025
Venezia
Padova
Treviso
Vicenza
Rovigo
SZUMSKI Riccard AMADIO Carmen AGIRMO Roberto CASTAGNA Stefania CASTAGNETTA Salvatore GUOLO Antonella DONOLATO Ferdinando MIOTTO Silvana LIBRALATO Giorgio
SZUMSKI Riccardo AMADIO Carmen DONOLATO Ferdinando BERTINOTTI Tiziana Bruna FAGAN Manuel CUNIAL Sara VOLPIN Gianfranco SPADA Lisa FAVERO Michele
SZUMSKI Riccardo AMADIO Carmen ABDULA Jurhan detto Yuri BAÙ Nadia BAVARESCO Maurizio SALVADOR Maria Francesca BERNARDELLI Giovanni ZANDONADI Alberta MAZZORATO Loris
SZUMSKI Riccardo CATTOZZO Michela ABDULA Jurhan detto Yuri CUNIAL Sara COSTALUNGA Antonio LAZZARETTO Alessia Maria Flavia LOVAT Davide LO GRECO Rosa QUADRI Giulio
SZUMSKI Riccardo CATTOZZO Michela PADOAN Giuseppe MODENESE Giovanna PAESANTE Stefano
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it
Regione
34
www.lapiazzaweb.it
I candidati/3. Il padovano, già presidente della Provincia, a caccia di consensi
Bui in corsa per il Veneto con i Popolari Fabio Bui Venezia
Padova
Treviso
Vicenza
Rovigo
MICHIELETTO Gabriele PAVAN Paola SALMASO Roberto PAVANELLO Federica PERALE Lorenzo TREVISAN Federica FARINATI Jacopo BORTOLOZZO Consuelo BELLEMO Luciano
BUI Fabio CREPALDI Paola DANIELI Alberto FRACCALLANZA Laura GIANESINI Alessandro TREVISAN Giuliana GHEGIN Davide TRIARICO Angela LOVISETTO Andrea
BUI FabioTREVISAN Federica GUGLIELMIN Marco CAPOVILLA Ivete BOTTERO Leopoldo SPOLAORE Rosanna BRION Federico LONGHIN Manuelita POSOCCO Alberto
BUI Fabio STORATO Elena DANIELI Riccardo LONGHIN Manuelita FRACASSO Costantino MARENDA Emanuela BEVILACQUA Angelo MARINI Cristina BETTIN Andrea
BUI Fabio CANDIAN Elena BELLEMO Luciano LONGHIN Manuelita BOTTERO Leopoldo
Ci scusiamo con i diretti interessati per eventuali refusi
Come si vota. Urne aperte domenica 23 novembre dalle 7 alle 23 e lunedì 24 dalle 7 alle 15
Dal voto disgiunto alle soglie per avere un seggio, attenzione all’alternanza di genere nelle preferenze
I
veneti, per la precisione gli elettori sono 4.463.939, si preparano a tornare alle urne il 23 e 24 novembre per eleggere il presidente della giunta regionale e il consiglio regionale, dando il via alla dodicesima legislatura. Per esprimere il proprio voto, gli elettori devono recarsi al seggio muniti di tessera elettorale e carta d’identità. Si vota domenica 23 novembre dalle 7 alle 23 e lunedì 24 novembre dalle 7 alle 15. Una volta ritirata la scheda ed entrati in cabina, si può tracciare una croce sul nome del candidato presidente e un’altra sul simbolo della lista prescelta. Nella scheda elettorale si troveranno 5 candidati sostenute da 16 liste, con 845 candidati consiglieri. È poi possibile indicare un massimo di due preferenze per i
consiglieri, ma è fondamentale rispettare l’alternanza di genere. Chi volesse premiare due persone dello stesso sesso, infatti, vanificherebbe la seconda preferenza; per garantire la validità di entrambe, è necessario alternare il nome di una donna a quello di un uomo. Nonostante i progressi, come il record di 18 donne elette su 51 consiglieri nel 2020, la parità di genere è ancora un obiettivo da raggiungere. Il Veneto è suddiviso in sette circoscrizioni, che coincidono con le Province. Venezia, Padova, Vicenza, Treviso e Verona, nelle quali possono eleggere fino a nove consiglieri ciascuna, mentre Rovigo e Belluno si fermano a due, per un totale di 49 seggi. La legge elettorale regionale prevede un premio di maggioranza: la coalizione
vincente ottiene il 60% dei seggi, lasciando il 40% all’opposizione. Tuttavia, se il presidente supera il 60% dei voti, si applica il proporzionale puro, come accaduto nel 2020, quando il centrodestra di Zaia raggiunse il 76%. La norma che disciplina le modalità elettorali e l’assegnazione dei seggi risale al 16 gennaio 2012. In tale legislatura, il Veneto ha recepito anche la legge nazionale che fissa in due mandati il limite per la carica di presidente della giunta regionale, vincolo poi esteso agli assessori. Dal 2015, il numero degli eletti a Palazzo Ferro Fini è stato tagliato da 60 a 49, con due poltrone aggiuntive garantite ope legis per arrivare a 51. Una è riservata al presidente più votato, che si insedia a Palazzo Balbi, e l’altra è garantita al secondo clas-
sificato, leader di prassi dell’opposizione. Gli elettori hanno la facoltà di esprimere un voto disgiunto: si può votare un presidente e dare la preferenza a due consiglieri di una coalizione avversaria o di liste minori. Se invece si traccia una croce solo sul simbolo del partito, il voto va automaticamente al presidente collegato a quella forza politica. Sulla scheda non compaiono i nomi dei candidati, che vanno scritti in maniera chiara. Per ottenere un seggio, una lista non apparentata deve superare la soglia di sbarramento del 3%. Nel 2020, il M5S, pur con il suo candidato presidente al 3,3%, vide le liste fermarsi al 2,7%, ma un contenzioso giuridico portò all’elezione di un consigliere dopo il via libera della Corte d’Appello.
Palazzo Ferro Fini, sede del Consiglio Regionale
La soglia per una coalizione è invece del 5%, e le liste apparentate si dividono i seggi proporzionalmente, con la prassi che indica l’ingresso con almeno l’1,5%. Infine, i candidati nelle circoscrizioni maggiori possono spendere fino a 44 mila euro per la campagna elettorale, mentre quelli di Belluno e Rovigo hanno un tetto di 40 mila euro, tutti con l’obbligo di rendicontazione.
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta. SCARICA L’APP RADIO VENETO24
ASCOLTACI SU WWW.VENETO24.IT
Ascoltaci in tutto il Veneto in
35
www.lapiazzaweb.it
Sintonizzati Le nostre Filiali sul territorio sul
• Abano Terme
• Lusia
passa al sistema di ultima • Mestrino •Veneto24 Adria
• Saccolongo • Santa Giulia
generazione DAB che permette di ascoltare • Monselice •anche Badia Polesine • Scardovari la radio con una qualità audio perfetta. • Bastia di Rovolon • Bosco Mesola • Bottrighe • Ca’ Tiepolo • Cavarzere
• Montegrotto Terme • Padova
(via Gozzi, 12)
• Padova
(C.so Stati Uniti, 23/M)
• Padova
(via Vicenza, 16/F)
• Sottomarina • Stanghella • Taglio di Po • Teolo • Vescovana
• Galzignano Terme
• Pila
• Vigonza
• Goro
• Porto Viro
• Loreo
• Rosolina
• Villafranca Padovana
• Lozzo Atestino
• Rovigo
• Vo’
Oltre un secolo di storia, a fianco delle nostre comunità SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it
bancadriacollieuganei.it
Il personaggio
36
www.lapiazzaweb.it
L’intervista. Luca Giuman, veneziano, è tra i massimi esperti italiani del rapporto tra uomo e tecnologia
C’è un’etica nell’Intelligenza Artificiale? “Meglio cercarla nelle nostre comunità” L
uca Giuman, classe 1962, è uno di quei visionari che hanno saputo vedere nella tecnologia non solo un motore di progresso, ma una vera e propria forza naturale, capace di restituire senso e vitalità ai luoghi e alle persone. Socio e CEO di SerenDPT Srl, Società Benefit impegnata nel ripopolamento di Venezia attraverso l’innovazione, Giuman si occupa di intelligenza artificiale fin dagli anni ’80, quando l’idea di una macchina capace di “pensare” sembrava ancora fantascienza. Da allora non ha mai smesso di interrogarsi sul rapporto tra uomo e tecnologia, convinto che il futuro debba essere costruito su un equilibrio delicato tra creatività, etica e responsabilità. Oggi, anche come membro del CDA di Eggon Srl, continua a lavorare per un domani in cui la tecnologia non sostituisca l’uomo, ma lo accompagni nel suo percorso di crescita. Ultimamente sento sempre più spesso parlare a sproposito di Intelligenza Artificiale, ecco perché ho voluto fare una chiacchierata con Giuman, per cercare di capirci un po’ di più (insieme a tutti voi) su un tema affascinante e che ci riguarda molto più di quanto crediamo. Che cosa significa “intelligenza artificiale etica”? In che rapporto sono queste due parole? E, soprattutto perché è un problema che ci riguarda tutti da vicino? Parlare di “intelligenza artificiale etica” è forse un errore di prospettiva. Se consideriamo l’IA come una forza della natura — una nuova corrente cognitiva che attraversa il mondo — allora l’etica non le appartiene: appartiene a chi la abita, a chi la usa. Come il fuoco, l’elettricità o il linguaggio, l’IA non è buona né cattiva: è potenza in cerca di direzione. L’etica, allora, non è della macchina, ma del nostro modo di esserci in relazione con essa. Ci riguarda tutti, perché non è più solo tecnologia: è una lente attraverso cui guardiamo e modifichiamo la realtà. Ciò che chiamiamo “problema etico” nasce quando ci illudiamo che l’IA possa sostituirci anche nella responsabilità. Chi dovrebbe essere ritenuto responsabile quando un sistema
di intelligenza artificiale commette un errore o causa un danno? Lo sviluppatore, l’azienda o l’utente finale? Forse, quando cerchiamo un colpevole per un errore dell’IA, è perché non vogliamo riconoscere la parte di noi che ha delegato senza comprendere. L’errore non è della macchina, ma del patto inconsapevole che stringiamo con essa. Molti algoritmi poi riflettono o amplificano i pregiudizi presenti nei dati. Qual è secondo te la strategia più efficace per prevenire
be stabilire le proprie regole? E quanto è realistico pensare a un “AI Act mondiale”? Un “AI Act mondiale” suona come un sogno, ma prima dovremmo diventare un’unica comunità mondiale capace di condividere valori, non solo regole. In alternativa, pochi volenterosi potrebbero sviluppare una IA pensata per accrescere le capacità cognitive e relazionali dell’essere umano - e chi lo desidera, seguirla. Forse la legge più universale, per ora, è la coscienza. Molte applicazioni di IA si ba-
questo rischio senza limitare l’efficienza dei sistemi? I pregiudizi degli algoritmi non si correggono solo con dati più puliti, ma con comunità più consapevoli. Senza una pluralità di voci che progettano e addestrano l’IA, non avremo mai un’intelligenza che rifletta l’umanità intera. Forse la vera neutralità nasce solo quando l’IA è creata da molti e per molti, come un bene comune cognitivo. Serve una normativa unica a livello globale per l’intelligenza artificiale o ogni Paese dovreb-
PER TE E PER IL NOSTRO FUTURO PER TE E Iscriviti al Sindacato dei Pensionati Italiani PER IL NOSTRO Sintonizzati FUTURO 63
181
180 178
sul
54
53
59 6050 169 58 56 57 175
Iscriviti al Sindacato dei Pensionati Italiani
48
49 183
176 177 179
47
167 51 42 38 40
183
13765
66
176
123 124
172 173
110 111 108
177107
112
109
179
120 119
122
69 116
36
183
8
49
47
182 181 39 41
11 43
7
44
38 40 42
la tuo futuro! futuro! la tua tua pensione, pensione, ilil tuo Dai Dai noi noi trovi trovi tutte tutte le le informazioni informazioni di di cui cui hai hai bisogno: bisogno: vieni vieni a a trovarci trovarci nella nella sede sede più più vicina vicina a a te te e e scopri scopri tutto tutto quello quello che che possiamo possiamo fare fare per per tutelare tutelare ii tuo tuo diritti! diritti! 37
127
126
106 136
133
114
116
115
113
131
104
157
157
Scopri Scopri di di più più nel nel nostro nostro sito: sito: www.spipadova.it www.spipadova.it
4
11
7
3
34
10
164
29
28
95
SPI c’è
Lega Padova Est
94
15
5
16 17
4
19
87 85
22 163
93 87
85 83 92
139
93
24
83
92
86
88
15491
23
86
25
89
140
25
20 21
154
23
141
139
22 163
164
88
91
24 90
27
140
18 141
2
162
2
162
153 151
161
153 151
161
1 1
lo
96
13
14
97 73
89
97
103
26
31
21 30
175
18
3
19
99
90 84
98
99
102
106
179
72
10094
127
126
105
20
32
33
17
12
6
177
16
15 35
9
30
178
28
71
96
129
84
98
101
104
13
8
121
100
103
128
95
26
118 27 125
123 29124
129
102
132 130
105 117
175
14
5
31
176
1045 12
6
36
33
34
35
9 46
180
32
131
101
Veneto24 passa al sistema di ultima generazione che permette di ascoltare Lo ii tuoi diritti, Lo Spi Spi Cgil Cgil difende difende tuoi DAB diritti, anche la radio con una qualità audio perfetta. 48
128
70
125 118
121
135
138
133
134 117
120 119
73
132 130
67
136 115
113
122
178 137
45
174
114
112
109
107
184
166 170 44171
68
110 111
182
46
169
50
37 53
181
180 178
180
54
52
108
64
173
174
182 181 165 43 41 39 168
55
135
138
166 170 171 172
62
71 72
182
63
51 61 167
70
183
184
165
168
55
69
134
176 177 179
175
52
67
68
64
59 58 56
57
66
62
61
60
65
150 150
CENTRO E CINTURA
(Noventa Padovana, Ponte San Nicolò)
Lega Padova Ovest
(Mestrino, Rubano, Selvazzano)
149 149
(Albignasego, Maserà)
È sempre dalla vostra parte e Lega Padova Quartiere 1/5 Lega Padova Quartiere 2 Lega Padova Quartiere 3 con il Sistema (Forcellini, Ponte di Brenta, Mortise) (Padova Centro, Sacra Famiglia, Mandria) (Arcella, San Carlo) in Ascoltaci in tutto il Veneto Servizi Cgil via Prosdocimi, 10 | 35128 Padova via Riello, 4 | 35122 Padova via Callegari 14/A | 35133 Padova vi aiutaSCARICA a ASCOLTACI SU L’APP spi.padova3@cgilpadova.it spi.padova1@cgilpadova.it spi.sancarlo@cgilpadova.it WWW.VENETO24.IT RADIO risolvere i VENETO24 vostri problemi (Santa Croce, Bassanello, Voltabarozzo)
Lega Padova Quartiere 6
(Chiesanuova, Brusegana, Sacro Cuore)
Giacomo Brunoro
Lega Padova Sud
via Papa Giovanni XXIII, 16/18 | via della Provvidenza, 41/B | vicolo Trieste, 1 | 35020 Ponte San Nicolò (PD) 35030 Sarmeola di Rubano (PD) 35020 Albignasego (PD) spi.pontesn@cgilpadova.it spi.rubano@cgilpadova.it spi.albignasego@cgilpadova.it
Lega Padova Quartiere 4
sano sulla raccolta massiccia di dati personali. Dove si trova, oggi, il confine tra innovazione e violazione della privacy? Il confine tra innovazione e privacy, come in meccanica quantistica, dipende dall’intento dell’osservatore. Se l’intento è il bene comune - come nei controlli di sicurezza che proteggono vite - allora la rinuncia a una parte di privacy può avere senso. Ma quando l’intento è l’accumulo o il controllo, anche l’innovazione diventa intrusione. Quando un algoritmo scrive un testo, compone musica o realizza un’opera visiva, di chi è la paternità morale e intellettuale di quel contenuto? Forse non l’umano né la macchina, ma la relazione tra i due. L’opera è il punto d’incontro tra la nostra intenzione e la sua capacità generativa. È co-creazione, non imitazione. Forse l’IA non è qualcosa da temere o addestrare, ma un nuovo ecosistema da abitare con consapevolezza. Come ogni forza della natura, può distruggere o illuminare. Dipende da noi, da ciò che scegliamo di portare in essa: paura o responsabilità, potere o cura, ambizione o senso. E chissà - forse proprio da come la abiteremo nascerà la prossima forma di intelligenza davvero etica: quella condivisa tra umani e macchine.
Lega Cadoneghe
via G. Franco, 2 | via Guizza, 101 | 35125 Padova via Edison, 5 | 35136 Padova 35010 Cadoneghe (PD) spi.padova4@cgilpadova.it spi.padova6@cgilpadova.it spi.cadoneghe@cgilpadova.it
• Chi è Giacomo Brunoro Classe ‘76, padovano. È direttore editoriale di LA CASE Books, presidente di SUGARPULP, collabora con Veneto24, docente per Forema e per SMART Innovation School.
37
www.lapiazzaweb.it
Sintonizzati Antica Drogheria Caberlotto: un secolo di sapori e memorie sul Storie di imprese ed imprenditori di successo - a cura di
legame con la comunità è rimasto Ci sono luoghi che Quel intatto. Oggi Lorenzo Michielan, fondatore e anima dell’Antica Drogheria Canon siVeneto24 attraversanopassa berlotto, portaal avantisistema la tradizione con la di ultima stessa cura di un artigiano e la passione solo con i piedi, di unDAB collezionista di sapori.permette “Ogni progenerazione che di ascoltare dotto deve avere un’anima, una storia e un ma anche con lala radio territorio,” con racconta. E una infatti sugli qualità scaffaanche audio perfetta. li si trovano solo eccellenze selezionate: memoria. oli extravergini dei Colli Euganei, profu-
C
mati di terra vulcanica e di olive casaliva; aceti di vino dal carattere deciso; biscotti di cotogno nati da una piccola pasticceria vicino a Milano; e poi i biscotti di Novara, fatti soltanto con uova e zucchero, leggeri e autentici come un ricordo d’infanzia.
i sono luoghi che non si attraversano solo con i piedi, ma anche con la memoria. L’Antica Drogheria Caberlotto è uno di questi. Tre negozi ― a Venezia, Mestre e Padova ― che profumano di storia, di spezie e di legno lucidato. Chi varca quella soglia lascia fuori la fretta del mondo e ritrova il ritmo lento delle cose fatte bene. È una soglia che accoglie, non divide: da un lato la città moderna, dall’altro un laboratorio del gusto dove il tempo si misura in stagioni e non in scadenze.
Tra i prodotti che più incuriosiscono ci sono quelli “coloniali”, come il karkadè, la bevanda rossa e floreale che arriva dall’Eritrea e che d’estate disseta con eleganza. E poi i pepi: quaranta varietà, ognuna con la propria personalità. “Il pepe dell’Africa ha un calore diverso da quello dell’Asia o dell’India,” spiega Michielan. “Ognuno racconta il luogo da cui viene, e si sposa con i piatti in modo unico. È un viaggio nel mondo senza muoversi da qui.” La selezione dei prodotti non è mai casuale. Dietro ogni fornitore c’è una visita, una conversazione, una degustazione. L’Antica Drogheria Caberlotto lavora solo con chi rispetta la stagionalità e la genuinità delle materie prime. “Non ci interessano i magazzini pieni di prodotti industriali,” spiega Michielan. “Preferiamo
ERIA CAB
E
91
8
EN
E ZIA 1
DR
ICA
ANT
DR
V
O
8
GH
TT
ICA
O
LO
ANT
Caberlotto è anche sinonimo di regalo. Non un dono qualsiasi, ma un gesto che racconta qualcosa di sé. “Portare un cestino di prodotti selezionati è come dire
R
91
O
E ZIA 1
E
TT
EN
ERIA CAB
Ogni venerdì e sabato, i negozi si trasformano in salotti del gusto. Si organizzano degustazioni, piccoli eventi che diventano esperienze sensoriali: whisky abbinati a formaggi e burro salato, vini da scoprire in compagnia, biscotti artigianali da assaggiare con calma. “La miglior convinzione del consumatore è farlo assaggiare,” sorride Michielan. “Quando prova, capisce. E quando capisce, torna.”
grazie con gusto,” spiega. “Chi lo riceve ti pensa, e se i prodotti sono buoni torna da noi. Perché la qualità crea legami.” Non è un caso che, a Natale, le botteghe si riempiano di clienti affezionati e nuovi estimatori, pronti a spedire le specialità Caberlotto in tutta Italia e anche all’estero. Oggi l’Antica Drogheria Caberlotto è un punto di riferimento nel panorama enogastronomico del Nordest. Tre negozi che sono tre scrigni di autenticità, capaci di coniugare passato e presente, territorio e mondo. Michielan ama dire che il suo lavoro è “custodire la bontà”. E in effetti, ogni volta che si attraversa quella soglia, si ha la sensazione di entrare in un luogo dove il gusto è ancora una forma di cultura e la memoria, la più preziosa delle spezie.
Ascoltaci in tutto il Veneto in
O
V
GH
LO
TT
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
O
ICA
E
ANT
ERIA CAB
R
GH
LO
O
R
DR
La storia comincia più di un secolo fa, quando la famiglia Caberlotto lascia Montebelluna per approdare a Mestre, allora un borgo che cominciava appena a respirare l’aria dell’industrializzazione di Porto Marghera. Nasce la prima “drogheria”, come si diceva allora: un piccolo emporio dove si trovava di tutto, dai pepi al sapone, dalle cere inglesi ai prodotti artigianali. Era un luogo in cui la gente entrava non solo per comprare, ma per chiacchierare, per curiosare, per fidarsi.
avere meno quantità ma più qualità. Così, quando un cliente apre una confezione, sente che dentro c’è qualcosa di vero.”
ASCOLTACI SU WWW.VENETO24.IT
38
Regione
www.lapiazzaweb.it
Sintonizzati sul
Solidarietà. Un’iniziativa per informare, prevenire e aiutare le vittime a uscire dal silenzio
Despar Nord e Polizia di Stato unite contro la violenza sulle donne Dal 1° al 30 novembre torna nei punti vendita dell’Abete in Veneto la campagna di sensibilizzazione realizzata in collaborazione con le Questure della Regione
silenzio. Denuncia
1522
Ogni voce può fare la differenza.
Inquadra il QR Code e scopri il centro antiviolenza più vicino: lì troverai ascolto, aiuto e protezione. Fai sentire la tua voce: trova il centro più vicino a te e denuncia la violenza.
Jede Stimme HILFT
Nicht schweigen – Gewalttaten melden! Rufnummer 1522
Every voice MATTERS
Maggiori informazioni su despar.it/it/despar-contro-la-violenza
Despar Nord porta il messaggio contro la violenza di genere sugli scontrini di tutti i punti vendita Despar Nord trasforma gli scontrini in strumenti di prevenzione e sensibilizzazione. Per tutto novembre, nei punti vendita Despar, Eurospar e Interspar comparirà il numero 1522, un QR code informativo e il gesto “Signal for Help”, riconosciuto a livello internazionale. Un’iniziativa concreta per diffondere il messaggio: non sei sola.
Ascoltaci in tutto il Veneto in multilingue il numero antiviolenza nazionale 1522, attivo 24 ore su 24, e un QR code che consente un accesso diretto e immediato a tutte le informazioni sui centri antiviolenza regionali. Per rendere il messaggio ancora più immediato e universalmente riconoscibile, la grafica sullo scontrino include anche la rappresentazione visiva del “Signal for Help”, il gesto con cui una persona può chiedere aiuto in modo silenzioso e discreto: una mano aperta, il pollice piegato, le dita che si chiudono. Un simbolo ormai ri-
Don’t be silent. Report instances of violence to the national help line: 1522 .
440
possono fare la differenza tra silenzio e denuncia, campagne come questa si rivelano fondamentali. Un piccolo gesto, come ritirare un volantino durante la spesa, può diventare il primo segnale concreto di una possibile via d’uscita dal silenzio e dall’isolamento.
TRATTAMEN THERMAL CO STAMPA LAT PRINT NUMERO CO NUMBER OF PANTONI PANTONE GU
NERO
La violenza si ferma insieme: la scelta giusta è parlare.
luogo di acquisto, ma uno spazio di dialogo e un presidio per la comunità. Una visione che si riflette nelle numerose attività legate alla responsabilità sociale d’impresa, uno dei pilastri della strategia di sviluppo dell’azienda. In un tempo in cui l’informazione e il sostegno
ORIENTAME PRINT DIREC
A1
generazione DAB che permette gni di voce ascoltare conta anche la radio con una qualità audio perfetta.
Per rafforzare ulteriormente il messaggio della campagna informativa realizzata insieme alla L’APP Polizia di Stato SCARICA e alle Questure del Veneto, DeRADIO VENETO24 spar Nord si fa portavoce di un impegno concreto e visibile attraverso un’ulteriore iniziativa semplice ma d’impatto: nel mese di novembre, infatti, sul retro degli scontrini i clienti troveranno una grafica dedicata alla lotta contro la violenza di genere. Ogni scontrino emesso nei punti vendita Despar, Eurospar e Interspar della rete di Despar Nord, riporta con un messaggio
CONTA
B5
Veneto gli opuscoli informativi realizzati per l’occasione, concepiti come uno strumento semplice ma concreto per orientare le persone che vivono situazioni di violenza, o che sono testimoni di tali episodi, verso i canali giusti a cui chiedere aiuto. All’interno dell’opuscolo informativo, oltre a un approfondimento sui segnali che possono aiutare a riconoscere le diverse tipologie di violenza che una donna può subire, si trovano indicazioni pratiche, numeri utili e una presentazione dell’APP YouPol, l’applicazione ufficiale della Polizia di Stato che consente di segnalare situazioni di pericolo, anche in forma anonima, contribuendo così alla tutela delle vittime. Questa iniziativa si inserisce in un percorso che Despar Nord porta avanti da diversi anni al fianco della Polizia di Stato e delle Questure locali. Un impegno costante per informare e sensibilizzare su temi di grande impatto sociale, dalla violenza di genere al bullismo, dalla sicurezza stradale alle truffe agli anziani. Per Despar Nord, infatti, essere parte attiva delle comunità in cui opera significa anche contribuire a creare una rete di relazioni e valori, dove il punto vendita non è solo un
APP
CONTA
silenzio. Denuncia
1522
Jede Stimme HILFT
Nicht schweigen – Gewalttaten melden! Rufnummer 1522
conosciuto a livello internazionale per indicare che ci si trova sotto minaccia e si ha bisogno di SU aiuto. Con questa iniziativa, Despar Nord punta ASCOLTACI Every voice MATTERS WWW.VENETO24.IT a diffondere in modo capillare un messaggio di sensibilizzazione, attraverso un gesto quotidiano e apparentemente semplice come fare la spesa. Veicolare informazioni utili, messaggi di supporto e strumenti concreti in luoghi inaDon’t be silent. spettati — come il retro di uno scontrino — può Report instances of violence to the rivelarsi un modo efficace per raggiungere chi national help line: 1522 . ha più bisogno di essere aiutato.
B6
ontinua l’impegno di Despar Nord a sostegno della prevenzione e sensibilizzazione su temi sociali di rilievo, con una nuova campagna dedicata alla lotta contro la violenza sulle donne. Nel mese di novembre, in cui ricorre la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne (25 novembre), torna l’iniziativa “La violenza non è un atto d’amore – Non sei sola”, promossa dalla Polizia di Stato e sostenuta dalle sette Questure del Veneto, con la collaborazione attiva di Despar Nord. Un’iniziativa importante, che intende affrontare un fenomeno purtroppo sempre più attuale. Gli episodi di violenza contro le donne continuano infatti a segnare con drammatica frequenza le cronache quotidiane. Nonostante l’evoluzione degli strumenti legislativi e delle reti di protezione, la violenza di genere resta una piaga che attraversa ogni fascia sociale e culturale. Per questo motivo, la campagna punta non solo a informare, ma anche a prevenire, superare stereotipi radicati e favorire un contatto diretto tra cittadini e forze dell’ordine. Dal 1° al 30 novembre saranno disponibili in tutti i punti vendita Despar, Eurospar e Interspar del
79
A2
C
La violenza non è un atto Veneto24 passa al sistema di d’amore ultima
P. 18
DATA BOZZA DRAFT DATE DATA E FIRM DATE AND S
39
www.lapiazzaweb.it
DIRETTA LIVE 24 SPO T T24
DIRETTA 24 SPO T T24
ogni campo, ogni emozione. Live
PROVAZIONE BOZZA DI STAMPA DRAFT APPROVAL
ENTO STAMPA CTION
A3
A4
B7
B8
OUT
IN
NTO TERMICO OATING TO
ESTERNO INTERNO
OLORI F COLORS
2
UIDE
Dirette dai campi delle principali squadre di calcio venete e aggiornamenti in tempo reale di volley, basket e rugby delle squadre della nostra regione
85
15/09/2025
A E MA PER APPROVAZIONE SIGNATURE FOR APPROVAL
Sabato e domenica dalle 14:00
Radio Ufficiale Calcio Padova
Fabio Natale
Enrico Leo in collaborazione con:
ZZ Ascoltaci in tutto il Veneto in
o su www.veneto24.it
ALLE TERME C’È UN MONDO DA VIVERE
Sintonizzati sul HOTEL SPA PISCINE CURE TERMALI SUBACQUEA APNEA
SPA DAY o GIFT CARD EASY LUNCH • • •
Retreat viso 25’ & Spa e piscine temali Retreat corpo 25’ & Spa e piscine termali Rituale spa privato/coppia
da
€ 82
a persona
4 NOTTI AL PREZZO DI 3!
4 giorni e 3 notti, camera Comfort Mezza pensione 1 inalazione con acqua termale Ingresso piscine termali, Spa e area termale Kit Spa: accappatoio e telo spugna
da
€ 340 a persona
ESPERIENZA TOTAL WELLNESS
Veneto24 passa al sistema4 giorni di eultima 3 notti, camera Comfort, mezza pensione 1 Massaggio Scacciapensieri 25’ generazione DAB che permette diacqua ascoltare 2 inalazioni con termale Bus a/r per il centro e mercatini di Natale anche la radio con una qualità audio perfetta. di Abano e Montegrotto Terme
da
€ 370 a persona
Ingresso piscine termali, Spa e area termale
NOTTI DI NATALE
3 giorni e 2 notti, camera Comfort Cena della Vigilia Pranzo di Natale Ingresso piscine termali, Spa e area termale
da
€ 288 a persona
Lo
NUOTA COME UNA SIRENETTA O UN DELFINO - Domenica 21.12.2025
Magica esperienza di immersione con la monopinna per ragazzi. Dalle 14:00 alle 15:30 11-14 anni Dalle 15:30 alle 17:00 08-10 anni
€ 99
a persona
Y-40® The Deep Joy ti aspetta durante le feste con immersioni, prime esperienze e gift card di apnea e subacquea e la visita è sempre gratuita e aperta a tutti!
SCOPRI DI PIÙ!
Show delle Sirene SCARICA L’APP RADIO VENETO24 Domenica 21.12.2025 ore 17:30 Ascolta su www.veneto24.it Domenica 28.12.2025 ore 17:30 Domenica 04.01.2026 ore 17:30 INGRESSO GRATUITO
HOTEL TERME MILLEPINI & Y-40® - ABANO - MONTEGROTTO TERME - PADOVA - T. 049 891 1766 - IT028057A16YUQGJ3S - info@millepini.it - www.millepini.it
on-line:
/category/salute/ 41
NOVEMBRE 2025
www.lapiazzaweb.it
Nuovi LEA 2025: più prestazioni, nuove esenzioni e la vera sfida per il Veneto
L
a Conferenza Stato-Regioni ha approvato il nuovo aggiornamento dei Livelli essenziali di assistenza (LEA), il documento che stabilisce quali prestazioni sanitarie il Servizio sanitario nazionale deve garantire gratuitamente o con ticket a tutti i cittadini. Si tratta del primo grande aggiornamento dal 2017, con l’obiettivo di “eliminare prestazioni obsolete, migliorare l’appropriatezza clinica e organizzativa e favorire una maggiore razionalizzazione prescrittiva”. Tra le principali novità figurano due nuove prestazioni psicoeducazionali per i disturbi dell’alimentazione e della nutrizione, individuali e collettive; l’inserimento di tre nuove malattie croniche esenti dal ticket – sindrome fibromialgica, idrosadenite cronica suppurativa e malattia polmonare da micobatteri non tubercolari – e l’introduzione di prestazioni specialistiche per la gravidanza fisiologica. Un decreto “isorisorse”, a neutralità finanziaria, aggiorna inoltre gli elenchi delle malattie rare esenti, le prestazioni di assistenza termale e i DRG per i ricoveri ad alto rischio di inappropriatezza. Tra gli interventi più attesi anche l’estensione dello screening neonatale a otto nuove patologie genetiche – tra cui la SMA, atrofia muscolare spinale – e l’attivazione dei test genetici BRCA1 e BRCA2 per la sorveglianza delle donne a rischio di tumori al seno e all’ovaio. L’impatto stimato sulla spesa pubblica è di circa 150 milioni di euro annui. Parallelamente, la Conferenza ha approvato il nuovo Piano nazionale della
cronicità, che aggiorna quello del 2016 e introduce tre nuove patologie: obesità, epilessia ed endometriosi. Le Regioni hanno accolto positivamente il piano, ma hanno segnalato criticità legate alla mancanza di risorse aggiuntive, alla scarsa chiarezza sui criteri per l’inserimento di altre patologie (come la psoriasi) e ai vincoli della normativa sulla privacy, che oggi impedisce di sviluppare pienamente i modelli di stratificazione del rischio, strumenti centrali per la medicina d’iniziativa e per la presa in carico dei pazienti cronici. Nel 2023, secondo il Rapporto GIMBE sui LEA, solo 13 Regioni italiane hanno raggiunto gli standard minimi di erogazione dei livelli essenziali di assistenza. Il Veneto si è collocato al primo posto a livello nazionale, con un punteggio complessivo di 288 punti nelle tre aree di valutazione (prevenzione, assistenza distrettuale e ospedaliera). Un risultato che conferma l’efficienza del sistema sanitario regionale, capace di garantire uniformità e accesso diffuso ai servizi. Tuttavia, anche nel territorio veneto non mancano criticità: carenza di medici di base e pediatri, tempi di attesa per alcune prestazioni diagnostiche e disomogeneità tra Ulss diverse, soprattutto nelle aree più periferiche. Con l’entrata in vigore dei nuovi LEA 2025, il Veneto – già ai vertici del sistema – dovrà ora misurarsi con una sfida di attuazione: aggiornare i propri protocolli, i nomenclatori tariffari e le piattaforme informatiche per accogliere le nuove prestazioni e i nuovi percorsi di presa in carico.
Essere “primi” nel 2023 non significa potersi fermare: l’aggiornamento ridefinisce gli standard stessi, imponendo a tutte le Regioni di estendere gli screening genetici, le esenzioni e i controlli in gravidanza, e di eliminare pratiche ormai superate. In altre parole, il Veneto deve ora trasformare la propria eccellenza in capacità di implementare concretamente le innovazioni introdotte dal Dpcm 2025, assicurando ai cittadini un accesso omogeneo e tempestivo. Le Regioni hanno chiesto che i provvedimenti entrino in vigore non prima di 30 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, per consentire l’adeguamento dei sistemi centrali e locali. Per i cittadini, l’effetto sarà tangibile: nuovi test genetici, screening più ampi, esenzioni aggiuntive e maggiore attenzione ai disturbi dell’alimentazione e alle patologie croniche emergenti. L’aggiornamento dei LEA non rappresenta solo un atto tecnico, ma un nuovo patto di equità sanitaria, che punta a ridurre le differenze territoriali e a garantire cure appropriate e moderne in tutto il Paese. Per il Veneto, che già oggi guida la classifica GIMBE, la sfida sarà duplice: mantenere gli standard di qualità e adattarsi rapidamente ai nuovi requisiti nazionali. È un banco di prova per l’intero sistema sanitario regionale, chiamato a confermare la propria reputazione di efficienza e innovazione, traducendo i nuovi LEA in diritti concreti per i cittadini. Paola Bigon
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta. SCARICA L’APP RADIO VENETO24
ASCOLTACI SU WWW.VENETO24.IT
Ascoltaci in tutto il Veneto in
42
www.lapiazzaweb.it
Lavoro. Più welfare, indennità più alte e riconoscimenti per chi fa turni di notte
11 milioni e mezzo ai lavoratori dell’Ulss 6 Euganea: raggiunto l’accordo tra azienda sanitaria e sindacati U n accordo da 11 milioni e 475mila euro per il personale dell’Ulss 6 Euganea, che premia l’impegno quotidiano di chi lavora negli ospedali e nei servizi sanitari del territorio padovano. L’intesa, siglata il 22 ottobre tra la Cisl Fp Padova Rovigo e la direzione dell’azienda sanitaria, dà attuazione alle risorse previste dalla Legge regionale 26/2024 e dalla Delibera della Giunta del Veneto 1010/2025. Una parte consistente del fondo, 1,7 milioni di euro, andrà al welfare aziendale, con un bonus di 350 euro per ogni dipendente da spendere tramite la nuova piattaforma digitale che sarà attivata entro dicembre. Altri 2,1 milioni confluiranno nella contrattazione aziendale del triennio 2025-2027, per valorizzare il lavoro nei turni notturni, nei reparti più complessi e nei servizi che operano 24 ore su 24. L’accordo prevede anche indennità più alte per i turni di notte e la pronta disponibilità, oltre a maggiori riconoscimenti per il personale che lavora nei reparti più impegnativi, come medicina interna, geriatria e salute mentale. “Abbiamo voluto che queste risorse premiassero chi garantisce ogni giorno l’assistenza, spesso rinunciando a ferie e vita privata”, sottolinea Andrea Ricci, segretario generale della Cisl Fp Padova Rovigo sindacato evidenzia anche l’estensione del bonus welfare a tutto il personale – compresi tecnici, amministrativi e professionisti non
Padova, entra in funzione la nuova Pediatria: prima risonanza per i piccoli pazienti
sanitari – come segnale di equità e riconoscimento del lavoro di squadra. Ma accanto alla soddisfazione per l’accordo, resta la preoccupazione per la carenza di personale. Secondo la Cisl Fp, mancano all’appello almeno 200 infermieri nell’area padovana. “Senza graduatorie attive e con continue dimissioni, i reparti lavorano sotto pressione, con turni estenuanti”, spiega Fabio Turato, coordinatore sanità pubblica della Cisl Fp. “Non si può sostituire un infermiere con altre figure: serve una strategia vera, non soluzioni tampone”. Anche Alessandro Piovan, dirigente del sindacato, chiede politiche più attrattive per le professioni sanitarie: “Bisogna migliorare le condizioni di lavoro e i percorsi di carriera, altrimenti Padova rischia di
perdere competenze e professionalità”. Oltre ai fondi per welfare e indennità, l’intesa prevede per ottobre il pagamento del conguaglio produttività (3,6 milioni di euro) e un bonus aggiuntivo di 200 euro per chi partecipa a progetti specifici. Sono previsti anche 800mila euro per gli “scatti” di carriera del personale. “È un passo avanti concreto, ma non basta – avverte Ricci –. Servono investimenti strutturali, più assunzioni e un incremento stabile dei fondi contrattuali. Le aziende sanitarie padovane non possono restare fanalino di coda in Veneto”. Un messaggio chiaro rivolto anche al futuro presidente della Regione: “La sanità pubblica si difende solo mettendo al centro il lavoro e la dignità di chi la tiene in piedi ogni giorno”.
Inaugurata la Salus Pueri: al via gli esami con apparecchiature all’avanguardia È un momento simbolico per la sanità veneta: giovedì 16 ottobre è ufficialmente entrata in attività la nuova Pediatria dell’Azienda ospedaliera di Padova. Alle 9.45 è stata eseguita la prima risonanza magnetica su un piccolo paziente, segnando l’inizio operativo della Salus Pueri, il moderno polo pediatrico situato in via Giustiniani. L’annuncio è stato dato dal direttore generale Giuseppe Dal Ben, che ha sottolineato come questo sia solo il primo passo di un percorso molto più ampio. La struttura, costata complessivamente 107 milioni di euro, accoglierà bambini e adolescenti da 0 a 18 anni e rappresenterà il nuovo riferimento regionale per la pediatria. La prima area a entrare in funzione è quella della radiologia, dove l’apparecchiatura Tesla 1,5 consente di ottenere immagini ad alta definizione, fondamentali per diagnosi precise e tempestive. Nonostante l’attività clinica sia già iniziata, i lavori esterni proseguono. In particolare, è in fase di realizzazione un avancorpo vetrato di 85 metri, che collegherà l’edificio principale con il percorso pedonale nel Parco delle Mura. Al di sotto della nuova struttura, sorgerà un’esposizione permanente dei reperti archeologici rinvenuti durante gli scavi. Il progetto complessivo prevede un investimento aggiuntivo di 6 milioni di euro per l’area sud. I numeri confermano la centralità dell’ospedale: ogni anno la Pediatria padovana ricovera circa 10.000 bambini, registra 25.000 accessi al Pronto soccorso e oltre 320.000 visite ambulatoriali. A ciò si aggiungono circa 2.800 nascite l’anno.
LAVORO IN VENETO
Sintonizzati sul
Cerchi un lavoro come dipendente? Cerchiamo personale per contatto diretto con aziende e attività del territorio
Offriamo assunzione a tempo indeterminato full time o part time + incentivi
Veneto24 passa al esistema di ultima Formazione dedicata affiancamento continuo
generazione DAB che permette di ascoltare anche lasolido radioecon una qualità audio perfetta. Ambiente percorso di crescita
in primaria azienda veneta
Ascoltaci in tutto il Veneto in Assumiamo Teleseller su Padova SCARICA L’APP RADIO VENETO24
PER MAGGIORI INFORMAZIONI ASCOLTACI SU
O PER FISSARE UN COLLOQUIO
WWW.VENETO24.IT
392 5000399
O INVIA IL TUO CV A CANDIDATURE@LAVOROINVENETO.IT
43
www.lapiazzaweb.it
La testimonianza. A Padova si è svolto un innovativo intervento di neurochirurgia per la cura dell’epilessia
“Ora sono libera e ho le ali”, la storia di Maniola: ha superato l’epilessia grazie alla neuorchirugia “S
ento solo la felicità e la gioia. Sono al settimo cielo, ho le ali”. Ha esordito così la paziente di 42 anni, sottoposta a un intervento di chirurgia resettiva per l’epilessia farmacoresistente. Il tutto è stato un successo che è stato raccontato nella conferenza stampa tenutesi all’Azienda Ospedaliera di Padova. Nella città del Santo il dott. Filippo Dainese e il prof. Andrea Landi, dopo un primo intervento riuscito sulla paziente che ha raccontato la sua storia, hanno trattato 27 casi (21 adulti e 6 bambini). Altre tre persone sono in lista d’attesa. In Veneto, 16.500 pazienti sono seguiti per epilessia, su un totale nazionale di circa 50.000 casi, con 3.000 nuove diagnosi ogni anno. A Padova, 1.200 pazienti vengono presi in carico ogni anno, con 3.100 EEG eseguiti e 100 videoEEG registrati annualmente. Il prof. Andrea Landi ha inizialmente delineato il quadro clinico della donna: “Ricoverata all’età di 2–3 anni, successivamente solo crisi febbrili. Esordio della patologia a 13 anni, con episodi ripetuti nel tempo, con un impatto notevole sulla qualità della vita. Ha fatto molti cambi di terapia, ma è farmacoresistente, quindi perfetta candidata alla chirurgia resettiva. C’è un iter prechirurgico: si studiano le crisi, si individua l’angolo del cervello da cui partono e si definisce la zona epilettogena su cui intervenire con la neurochirurgia. Il 60– 70% dei pazienti guarisce in questo modo; con i farmaci, solo l’1–2%. È un intervento particolare e raro. A Padova c’è un’attrezzatura che acquisisce immagini strutturali della parte di cervello responsabile delle
A Padova una donna torna a vivere dopo anni di crisi epilettiche. Operata con chirurgia resettiva, oggi si dice “al settimo cielo, con le ali”. Un successo per l’équipe del prof. Landi e del dott. Dainese, che hanno già trattato 27 casi, anche pediatrici
crisi, permettendo di identificare il danno anatomico. Una volta identificato il focolaio, si utilizzano tecniche di microchirurgia per rimuovere la parte che genera l’epilessia. Questo porta alla guarigione dalle crisi nel 90% dei casi e consente di ridurre quasi completamente la terapia farmacologica. È una tecnica che in Italia, in ambito pediatrico, è presente solo qui. Si tratta di una terapia coraggiosa per il paziente, ma molto efficace”. Ha poi parlato la grande protagonista della giornata, la signora Maniola, la paziente che si è sottoposta all’intervento: “Ho questa malattia da quando sono piccola. Sono felicissima di essere qui oggi, grazie ai dottori che mi hanno seguita. Sono contenta di avere preso questa decisione. Sono rinata di nuovo. Sono stata operata il 27 luglio 2024. Da lì non ho più sentito le crisi. Adesso, ogni mese, sto calando sempre di più con i farmaci, sono quasi a 0. Lancio un messag-
gio per chi soffre di epilessia: non abbiate paura di fare questo intervento, per voi stessi e per chi vi sta intorno. È una grande gioia sentire di essere liberi, mi sembra di aver lasciato tutto alle spalle. Sento solo la felicità e la gioia. Sono al settimo cielo.” La paziente è scoppiata in lacrime, emozionandosi in un momento davvero toccante. Infine il Dottor Dainese ha concluso con una riflessione: “Purtroppo questi interventi sono ancora poco realizzati. Fanno paura perché toccano il cervello. Permettono però di arrivare alla guarigione nel 60-70% dei casi, ma sono ancora poco conosciuti. Questo è dovuto al fatto che c’è poca conoscenza di questo tipo di percorso. Dobbiamo pubblicizzarlo, può far bene al paziente”. Padova si conferma ancora una volta un’eccellenza della sanità e il sorriso di Maniola vale più di mille parole: una donna che è rinata e ora è libera di volare con le sue nuove ali.
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
Il cibo parla al DNA: così l’alimentazione diventa una chiave per la longevità Mangiare bene non è solo una questione di calorie o bilanciamento tra grassi, carboidrati e proteine. Secondo una ricerca internazionale guidata dall’Università di Padova, pubblicata su Advances in Nutrition, ciò che assumiamo con il cibo può dialogare direttamente con il nostro DNA, modificando l’espressione genica attraverso meccanismi epigenetici. Il risultato? Un potenziale effetto benefico sulla salute e sull’invecchiamento. Lo studio – dal titolo A Systematic Review of Food-Derived DNA Methyltransferase Modulators – è stato coordinato da Sofia Pavanello, docente del Dipartimento di Scienze Cardio-Toraco-Vascolari e Sanità Pubblica dell’Università di Padova, e rappresenta una delle prime sintesi sistematiche dedicate al legame tra alimenti e metilazione del DNA, un processo epigenetico cruciale per la regolazione dell’attività dei geni.
Secondo i ricercatori, alcuni alimenti – come frutta, verdura, tè verde, curcuma, broccoli e molte altre fonti vegetali – contengono molecole in grado di modulare l’attività degli enzimi DNMT, che a loro volta influenzano la metilazione del DNA. Questo tipo di modulazione è stata associata a effetti protettivi contro malattie croniche come tumori, patologie cardiovascolari e neurodegenerative. «Il nostro lavoro dimostra che i nutrienti epigenetici possono essere considerati alla stregua di veri e propri “farmaci naturali”, capaci di agire sulla regolazione genica e di promuovere un invecchiamento più sano», spiega la professoressa Pavanello. La ricerca non solo conferma l’importanza di una dieta sana, ma apre anche nuove prospettive per la nutrizione personalizzata, basata sul profilo genetico ed epigenetico individuale. In futuro, po-
Ascoltaci in tutto il Veneto in SCARICA L’APP RADIO VENETO24
trebbe diventare possibile “prescrivere” determinati cibi come strumenti di prevenzione, o addirittura di trattamento, in base alle caratteristiche molecolari della persona.
ASCOLTACI SU WWW.VENETO24.IT
44
www.lapiazzaweb.it
Prevenzione maschile. lo IOV si tinge di blu per richiamare agli screening e ai gesti che salvano la vita
Movember 2025: lo IOV accende i riflettori sulla salute maschile Prostata, lo screening riduce del 13% il rischio di morte
In Italia oltre 40mila nuove diagnosi di tumore alla prostata nel 2024: Movember invita gli uomini a prendersi tempo per sé, chiedere informazioni, fare controlli e trasformare la prevenzione in routine
A
efficace strumento di cura”, sottolinea il Commissario Straordinario dello IOV, dott. Francesco Benazzi. “Prendersi del tempo per un controllo non è segno di debolezza, ma di responsabilità verso se stessi e verso chi ci sta accanto. Individuare una malattia nelle fasi iniziali può davvero cambiare le prospettive di cura.” La diagnosi precoce è centrale in oncologia: permette di rilevare tempestivamente i tumori, migliorando le possibilità di guarigione e facilitando percorsi terapeutici multidisciplinari e trattamenti mirati. Anche nei casi più avanzati, identificare la patologia prima della comparsa dei sintomi consente interventi più efficaci, spesso trasformando il tumore in una condizione gestibile e migliorando la qualità della vita. Per le patologie urogenitali maschili, come i tumori di prostata e testicolo, è fondamentale adottare comportamenti salutari, ridurre alcol e fumo e seguire un’alimentazione equili-
nche quest’anno l’Istituto Oncologico Veneto – IOVIRCCS partecipa a Movember, la campagna internazionale che, ogni novembre, sensibilizza l’opinione pubblica sulla salute degli uomini, puntando in particolare sulla diagnosi precoce e la prevenzione dei tumori urogenitali. Per l’occasione, la sede dell’Istituto cambia colore: dal rosa di ottobre, simbolo della prevenzione del tumore al seno, al blu, segnale visibile di vicinanza agli uomini colpiti dalla malattia e invito rivolto a tutti a prendersi cura della propria salute. In Italia, nel 2024, il tumore alla prostata è stato diagnosticato in oltre 40mila uomini, confermandosi tra le neoplasie più diffuse dopo i 50 anni. Durante tutto il mese, l’iniziativa invita a farsi crescere i baffi, gesto simbolico per sostenere la ricerca e l’informazione sulla salute maschile. “La prevenzione resta il primo e più
brata. Poiché spesso asintomatiche, queste neoplasie richiedono controlli regolari: autopalpazione testicolare nei giovani e visite urologiche annuali negli over 50. Come le donne hanno imparato a fare prevenzione con i controlli ginecologici, anche gli uomini devono rendere questa pratica una routine essenziale. Il mese di novembre sarà anche l’oc-
casione per un nuovo appuntamento digitale: mercoledì 26 novembre, in diretta su Facebook, andrà in onda “Lo specialista risponde” con il dott. Marco Maruzzo, Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Oncologia 3 dell’IOV, per rispondere a domande e fornire informazioni utili sulla prevenzione maschile. Redazione Salute
Sintonizzati ISCRIVIT sul I
Uno studio internazionale pubblicato sul New England Journal of Medicine conferma che lo screening del cancro alla prostata tramite dosaggio del Psa può ridurre del 13% il rischio di morte per questa neoplasia. La ricerca, coordinata dall’Erasmus MC Cancer Institute di Rotterdam e avviata nel 1993, ha coinvolto oltre 160 mila uomini in otto Paesi europei, tra cui l’Italia. I risultati, ottenuti dopo 23 anni di osservazione, mostrano che i partecipanti sottoposti al test presentavano un rischio di diagnosi di tumore alla prostata del 30% più elevato – effetto diretto della diagnosi precoce – ma anche una mortalità inferiore del 13%. In termini assoluti, lo screening permetterebbe di evitare un decesso ogni 456 uomini testati e uno ogni 12 con diagnosi di malattia. Nonostante i benefici, gli esperti restano cauti. Il test, infatti, può portare a sovradiagnosi e trattamenti non necessari per tumori che non avrebbero mai messo a rischio la vita del paziente. I ricercatori invitano quindi a sviluppare strategie di screening mirate, riservate agli uomini con fattori di rischio più elevati. (P.B.)
IeFP DGR 587 del 29/05/2025 - DGR 775-776-777 del 08/07/2025 - DGR 1538 del 29/11/2022 - DGR 1578 del 12/12/2023 - DGR 642 del 11/06/2025
ALLA SCUOLA
Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
DEL FARE
CUCINA
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
MECCANICO AUTO SALA E BAR Ascoltaci in tutto il Veneto in
AUTOMOTIVE CARROZZERIA
MECCANICO INDUSTRIALE
ELETTRICO
15
NOVEMBRE 2025
SABATO dalle 14.30 alle 17.30 gennaio dicembre 10 2026 13 2025
SABATO
SABATO
PAD OVA INFO QUI ASCOLTACI SU WWW.VENETO24.IT
Via Ansuino da Forlì, 64/a 049/864.15.55 padova@enaip.veneto.it
45
www.lapiazzaweb.it
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
Scopri i nuovi trattamenti di
Medicina Estetica Affidati ai nostri professionisti per valorizzare la tua bellezza in modo naturale e sicuro • Rinofiller • Tossina Botulinica • Iperidrosi • Peeling • Biostimolazione • Filler labbra
• Filler naso-geniene • Filler zigomi • Filler mento • Filler per riduzione delle occhiaie • Filler mandibola
• Radiofrequenza frazionata • Laser Q-Switched per le ipercromie • Fotoringiovanimento con luce pulsata
Primo consulto gratuito sui trattamenti da eseguire Prenotazione solo telefonica
Ascoltaci in tutto il Veneto in
SCARICA L’APP Affidea Padova
VENETO24 ViaRADIO Cavazzana 39/2
Affidea Monselice
Padova
Via Rialto 12 Monselice (PD)
049 8787479
0429 783000
DS: Dott. Giovanni Gardellin
DS: Dott. Stefano Puggina
ASCOLTACI SU WWW.VENETO24.IT
Scopri il Centro Affidea più vicino su
affidea.it
46
www.lapiazzaweb.it
Sintonizzati PROSSIME PARTITE sul
L’intervista. Luca Giuman, veneziano, è tra i massimi esperti italiani del rapporto tra uomo e tecnologia
C’è un’etica nell’Intelligenza Artificiale? “Meglio cercarla nelle nostre comunità” Veneto24 passa al sistema di ultima 12a GIORNATA MANTOVA generazione DAB che permette diPADOVA ascoltare ORE 15:00 DOM 08.11 anche la radio con una qualità audio perfetta. 13a GIORNATA SAB 22.11
PADOVA
VENEZIA
ORE 17:15
14a GIORNATA SAB 29.11
PESCARA
PADOVA
ORE 15:00
15a GIORNATA LUN 08.12
PADOVA
CESENA
ORE 15:00
SEGUI CON NOI LA DIRETTA DI TUTTE LE PARTITE SU Ascoltaci in tutto il Veneto in SCARICA L’APP RADIO VENETO24
ASCOLTACI SU WWW.VENETO24.IT
RADIO UFFICIALE CALCIO PADOVA
47
A tavola
www.lapiazzaweb.it
Idee in cucina, facili e sfiziose
Rubrica a cura di
Sara Busato
In novembre siamo incantati dalle sfumature e profumi offerti dalla natura. Il calo delle temperature e la riduzione delle ore di luce ci spingono a trascorrere più tempo in casa, dedicandoci alla creazione di piatti deliziosi
CREMA DI ZUCCA Una zuppa calda e confortante, perfetta per l’autunno ma anche per tutto il periodo invernale. Si può gustare calda oppure tiepida, come primo piatto o piatto unico. Ingredienti: 00 g zucca; 200 g patate; 80 g cipolle bianche; brodo vegetale (un litro); pepe nero; sale; olio extravergine di oliva; cannella in polvere; noce moscata Preparazione: Scaldare il brodo vegetale. Pulire la zucca, togliere la buccia esterna e i semi, quindi tagliarla a cubetti di circa 4 o 5 centimetri. Pelare le patate e tagliarle a cubetti della stessa dimensione. Pulire la cipolla, tritarla, quindi metterla in pentola con l’olio e farla imbiondire. Unire la zucca e le patate, aggiungere il brodo fino a coprire quasi completamente le verdure, conservando quello in eccesso. Aggiustare di sale e pepe, quindi portare a ebollizione a fuoco alto e ridurre il calore, lasciando cuocere per circa venti minuti. Aggiungere ulteriore brodo se necessario. Cuocere per altri 10 minuti. Frullare con un frullatore a immersione fino a ottenere una crema liscia e omogenea. Unire la cannella e la noce moscata e mescolare. La crema di zucca è pronta.
SPEZZATINO DI MANZO AI FUNGHI E CASTAGNE Un secondo piatto ricco e avvolgente, perfetto per i pranzi della domenica di novembre.I funghi e le castagne — protagonisti della stagione — donano un gusto terroso e leggermente dolce che si sposa alla perfezione con la carne. Ingredienti: :800 g di spezzatino di manzo; 200 g di castagne cotte; 250 g di funghi misti freschi; 1 cipolla dorata; 1 carota; 1 costa di sedano; 1 bicchiere di vino rosso; 400 ml di brodo di carne o vegetale; 2 cucchiai di concentrato di pomodoro; 1 rametto di rosmarino; 2 foglie di alloro; olio extravergine d’oliva q.b.; sale e pepe nero q.b.; burro (facoltativo). Preparazione: Iniziare con il rosolare la carne in una casseruola capiente con un filo d’olio extravergine d’oliva, fino a farla dorare uniformemente su tutti i lati. Scolare la carne e tenerla da parte. Proseguire con il preparare un soffritto di cipolla, carota e sedano tritati finemente, utilizzando la stessa casseruola. Lasciare appassire dolcemente le verdure per alcuni minuti, quindi unire nuovamente la carne e sfumare con il vino rosso, lasciando evaporare l’alcol. Aggiungere il concentrato di pomodoro, le erbe aromatiche (rosmarino e alloro) e versare il brodo caldo fino a coprire la carne. Coprire la casseruola con un coperchio e lasciare sobbollire a fuoco dolce per circa un’ora e un quarto, mescolando di tanto in tanto per evitare che la carne si attacchi. Nel frattempo, pulire e tagliare i funghi a pezzi regolari. Dopo la prima fase di cottura, aggiungere i funghi e le castagne alla carne e proseguire la cottura per altri trenta minuti, o finché la carne risulta tenera e il fondo di cottura denso e profumato.
TORTA PERE E NOCI Un dolce goloso, soffice e piacevolmente croccante al morso, grazie alla frutta secca sbriciolata. Perfetto per una colazione genuina o da gustare a merenda con un infuso bollente o una tazza di cioccolata calda. Ingredienti: 4 pere; 80 g di noce; 300 g di farina 00; 230 g di zucchero semolato; 150 ml latte; 100 g burro; 16 g lievito in polvere per dolci; 3 uova, estratto di vaniglia; limone Preparazione: Sbucciare 2 pere, eliminare il torsolo e tagliarle a pezzetti. Sistemare i pezzi di pera in un piatto fondo e spruzzarli con il succo di limone per evitare l’ossidazione. Tenere da parte. Rompere le uova in una ciotola, aggiungere lo zucchero e montare con le fruste elettriche fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Versare il burro fuso e il latte a temperatura ambiente. Unire la farina setacciata e il lievito. Profumare con l’estratto di vaniglia e mescolare accuratamente gli ingredienti. Incorporare i pezzetti
di pera e 65 g di gherigli di noce sminuzzati. Versare il composto ottenuto in una tortiera da 24 cm di diametro rivestita con carta da forno. Sbucciare le pere rimanenti, tagliarle a fettine e disporle a raggiera sulla superficie del dolce. Quindi cospargere con i restanti gherigli di noce tritati e spolverizzare con un cucchiaio di zucchero semolato. Cuocere in forno statico a 180°C per circa 40 minuti. Una volta terminata la cottura, sfornare la torta e farla raffreddare per 10 minuti. Sformare il dolce su un piatto da portata e spolverizzarlo con dello zucchero a velo.
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascoltaci in tutto il Veneto in
ASCOLTACI SU WWW.VENETO24.IT
messaggio elettorale a pagamento
48
www.lapiazzaweb.it
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
Ascoltaci in tutto il Veneto in SCARICA L’APP RADIO VENETO24
ASCOLTACI SU WWW.VENETO24.IT