del Delta
DAL 1994
NOVEMBRE 2025
Periodico d’informazione locale - Anno XXXII n. 234
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta. SCARICA L’APP RADIO VENETO24 Taglio di Po (RO) - Vicolo Oroboni 6/A - Tel 0426 660144 Ascolta su www.veneto24.it
Porto Viro (RO) - Via Roma, 37/39/41 - Tel 0426 632869
Porto Tolle, cambia sede il Punto prelievi per garantire continuità dell’offerta sanitaria
Regionali, come si vota: dall’alternanza di genere al voto disgiunto
pag. 36
Protagonista il ritorno alla politica
F
inalmente si intravede la linea del traguardo di questa lunga campagna elettorale. Una campagna elettorale iniziata, di fatto, con la direzione del PD che a fine giugno ha approvato pressoché ad all’unanimità la candidatura di Giovanni Manildo come presidente di Regione. Più travagliato il percorso del centrodestra che soltanto poche settimane ha fatta ha sancito quello che tutti sapevano, ovvero che il candidato sarebbe stato della Lega Nord, nonostante gli appetiti di Fratelli d’Italia. La scelta, come noto, è caduta su Alberto Stefani, uomo di fiducia di Salvini, vicesegretario nazionale e segretario regionale del partito. Una figura giovane che sta conducendo una campagna all’insegna della moderazione e della pacatezza indicando tra le sue priorità il sociale e l’ambiente. Non certo, questi, temi identitari leghisti tanto da far storcere il naso a più di qualcuno che lo ha accusato di essere troppo vicino alle parole d’ordine del centrosinistra. Un centrosinistra che, dal canto suo, sconta in Veneto una certa diffidenza da parte di un elettorato che, negli ultimi trent’anni, ha sempre votato, spesso anche con percentuali bulgare, dall’altra parte. Vincesse Manildo o vincesse Stefani, non ce ne vogliano gli altri candidati se in questo caso non li citiamo, la composizione del consiglio e quella della giunta sono destinate a cambiare profondamente perché decisamente mutati saranno i rapporti di forza interni in entrambi i casi.
C’è un’etica nell’Intelligenza Artificiale? Luca Giuman: “E’ meglio cercarla nelle nostre comunità” pag. 26
pag. 28
Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta. SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it
pag. 32
TRANSIZIONE ECOLOGICA, ENERGETICA, AVANTI PIANO: FRA NORME DA DECIFRARE E BUROCRAZIA PARTONO LE PRIME INIZIATIVE Le analisi economiche indicano che rinviare gli investimenti in energie rinnovabili e adattamento climatico espone il territorio a danni crescenti Servizi alle pagg. 8 e 9
ROSOLINA, CONCLUSO LO SMONTAGGIO DELLA BARRIERA ANTISALE ALL’ADIGE L’opera, ormai sottodimensionata rispetto alle mutate condizioni idrologiche, sarà sostituita da una nuova struttura più efficiente e resiliente Servizio a pag. 15
ELEZIONI REGIONALI, TUTTI I CANDIDATI IN CORSA 845 GLI ASPIRANTI PER UN POSTO IN CONSIGLIO Cinque i candidati alla presidenza del Veneto dopo Zaia: si sfidano Bui, Manildo, Rizzo, Stefani e Szumski
Servizio a pag. 23
segue a pag. 23
Sintonizzati sul
Il mercato dell’auto si rinnova, la formula del Suv compatto di Alfa Romeo e Audi
messaggio elettorale a pagamento
Libertà è partecipazione
S
Nicola Stievano >direttore@givemotions.it<
ono passati 53 anni da quando Giorgio Gaber scrisse “La libertà”, eppure quelle parole continuano ad essere attuali e meritano di essere ricordate in questi giorni di campagna elettorale in Veneto: “La libertà non è star sopra un albero / Non è neanche avere un’opinione / La libertà non è uno spazio libero / Libertà è partecipazione”. Con il suo stile inconfondibile il cantautore mette al termine del ritornello il concetto chiave della sua canzone.
segue a pag. 5
All’interno del giornale scopri l’inserto con le nuove offerte
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta. SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it
messaggio elettorale a pagamento
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it COMMITTENTE RESPONSABILE: FRATELLI D’ITALIA ALLEANZA NAZIONALE VENETO CF 93258420236
messaggio elettorale a pagamento
messaggio elettorale a pagamento
4
www.lapiazzaweb.it
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it
Facciamo il punto
www.lapiazzaweb.it
5 Libertà è partecipazione Nicola Stievano >direttore@givemotions.it<
Un concetto già chiaro di per sé che Gaber sviluppa nel resto della canzone: “Vorrei essere libero come un uomo / Come un uomo che ha bisogno di spaziare con la propria fantasia/ E che trova questo spazio / Solamente nella sua democrazia / Che ha il diritto di votare / E che passa la sua vita a delegare / E nel farsi comandare /Ha trovato la sua nuova libertà”. Ovviamente le canzoni di Gaber sfuggono ad una lettura semplicista o univoca, sono lontane dalla retorica e dal “buonismo” e danno spazio alla complessità, al dubbio, al disincanto. Siamo liberi tanto quanto siamo disposti ad uscire dal nostro “particolare”, dalla nostra “comfort zone” e a sporcarci con la realtà della democrazia, imperfetta senz’altro, come lo imperfetti lo sono i suoi rappresentanti, ma occasione di partecipazione e di scelta. Nel 1972 la politica era tutt’altra cosa, erano gli anni di piombo, le contrapposizioni erano aspre e anche violente, non c’erano internet né i social, ma il messaggio di Gaber, nella sua semplicità, aveva fatto centro. Quelle tre parole, “libertà è partecipazione”, oggi dovrebbero essere ripetute in occasione di ogni appuntamento elettorale per spiegare perché, nonostante tutto, è importante andare a votare. L’inesorabile calo dell’affluenza non è certo ascrivibile al solo Veneto o alla nostra nazione ma una tendenza ormai globale che rispecchia la difficoltà nel sentirsi rappresentanti da questa classe politica e quindi la ritrosia o l’indifferenza nel scegliere da chi “farsi comandare”. Ma questo progressivo allontanamento dei cittadini dai loro rappresentanti nelle istituzioni va ad indebolire anzitutto la nostra libertà, intesa appunto come partecipazione, un dovere e un diritto, esercitato attraverso il voto. Libertà contro rinuncia, partecipazione contro indifferenza: scegliere di non votare è pur sempre una scelta, ma sicuramente non segna un passo avanti nella nostra condizione di libertà. “Tanto non cambierà nulla, tanto a decidere sono sempre gli stessi, quindi a che serve votare”, è il ritornello che accompagna l’astensionismo. Ma noi preferiamo il ritornello intonato da Gaber, perché è nella partecipazione, per quanto limitata e perfettibile, che possiamo ribadire la nostra libertà, affermare il diritto di dare concretezza alle nostre opinioni, di scegliere attraverso il semplice ma tutt’altro che scontato gesto del voto.
Loreo, cuore operativo della Protezione civile del Delta T
re giorni di addestramento, coordinamento e spirito di squadra: così Loreo è diventata il cuore operativo della Protezione Civile del Delta, svoltasi all’azienda agricola Canal dei Cuori in località Ponte Oselin. Un campo base perfettamente organizzato ha accolto oltre cento volontari, impegnati in una serie di simulazioni di emergenza legate al rischio idraulico, alla gestione delle comunicazioni e alla prontezza operativa nei soccorsi. L’iniziativa, realizzata con il supporto tecnico dell’Aipo (Agenzia Interregionale per il fiume Po), ha messo alla prova la capacità di risposta del distretto Ro 1, che comprende i comuni di Loreo, Adria, Porto Viro, Rosolina e Papozze. Hanno preso parte attiva i gruppi di Protezione Civile di Loreo, Adria, Papozze, Porto Viro, Alta Rosolina, il gruppo cinofilo “Gli Angeli” , il gruppo di Pressana (Vr) e diversi gruppi provenienti dal Piemonte. Tutti hanno lavorato in sinergia in una serie di esercitazioni che hanno ricreato scenari realistici: piene improvvise, allagamenti, ricerca di persone scomparse con l’ausilio di unità cinofile. Durante le tre giornate, i volontari hanno allestito un campo completamente operativo, dotato di cucina mobile, tende logistiche e centrali radio, trasformando l’area agricola in un vero e proprio campo di emergenza. Le simulazioni hanno permesso di testare l’efficienza della catena dei soccorsi, la tempestività nella comunicazione e la capacità di lavorare in squadra in condizioni di stress e realismo operativo. All’evento hanno presenziato le autorità civili dei comuni del Delta e i rappresentanti dell’Aipo, che hanno espresso parole di apprezzamento per la professionalità dimostrata dai volontari. In occasione dell’esercitazione, il gruppo di Protezione Civile di Loreo ha celebrato anche un traguardo importante: i 20 anni dalla sua fondazione, confermando il proprio ruolo centrale nella rete di sicurezza del territorio. Tre giorni intensi che hanno confermato come la forza della Protezione Civile risieda nella formazione continua, nella solidarietà e nella dedizione dei suoi volontari: donne e uomini che scelgono ogni giorno di mettersi al servizio della comunità, pronti ad affrontare l’imprevisto con competenza e cuore.
Tre giorni di esercitazioni e formazione
continua da pag. 1
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
Via I° Maggio n. 3 Rosolina (RO) T. 0426 340007 SCARICA L’APP RADIO VENETO24
www.studio-rossi.net
Ascolta su www.veneto24.it
info@studio-rossi.net
Avv. Tommaso Rossi Patrocinante in cassazione
340 6825649
Guendalina Ferro
ASCOLTA ORA del Delta è una testata giornalistica di proprietà di
ASCOLTACI IN Questa edizione raggiunge le zone di Rosolina, Porto Viro, Taglio di Po, Loreo e Porto Tolle per un numero complessivo di 11.747 copie. Iscrizione testata al Tribunale di Venezia n. 1142 Srl del 12.04.1994; numero iscrizione ROC 32199
Periodico fondato nel 1994 da Giuseppe Bergantin - formato da 25 edizioni locali mensilmente recapitato a 530.000 famiglie del Veneto.
CON ALEXA O IN STREAMING SU: www.veneto24.it
Direzione, Amministrazione e Concessionaria di Pubblicità Locale: via Lisbona, 10 · 35127 Padova tel. 049 8704884 · fax 049 6988054 >redazione@givemotions.it < >www.lapiazzaweb.it<
Redazione: Direttore responsabile Nicola Stievano >direttore@givemotions.it< Redazione >redazione@givemotions.it<
Stampato e confezionato da: Tecnostampa srl - Pigini Group. Loreto Trevi Certificata ISO 14001 - SA 8000
Chiuso in redazione il 4 novembre 2025
PortoViro
6
www.lapiazzaweb.it
Il caso. L’opponente Stefano Permunian: “Valutiamo il ricorso al Consiglio di Stato
Il Tar del Veneto ha rigettato il ricorso dell’opposizione contro Mario Mantovan I
l Tar del Veneto ha rigettato il ricorso presentato un mese dopo le votazioni del 25/26 maggio dal gruppo di minoranza ‘Stefano Permunian sindaco - Porto Viro sicura’ contro l’elezione di Mario Mantovan e quella dell’attuale consiglio comunale per soli 7 voti di scarto. La sentenza a firma dei magistrati Ida Raiola e Francesco Avino ha
sfondo ambientale ed essendo in buona mostra accanto all’immagine del suo padrone nello stesso profilo social utilizzato dal candidato e visionato da migliaia di followers” come specificato nella sentenza. “Lo scarto di 7 voti imponeva di far valere le contestazioni anche per rispetto dell’elettorato – ha rimarcato invece Permunian –
ancora una volta l’ignoranza e la mancanza di rispetto nei confronti degli abitanti di Porto Viro, visto che lo sperpero di denaro pubblico è un fatto grave ma anche l’arroganza di chi non ha saputo accettare la propria sconfitta, si fosse trattato anche di un solo voto”. Le spese legali relative alle accuse mosse ai componenti la squadra
di Mantovan sono state sostenute personalmente dai consiglieri, diversamente da quelle relative al ricorso presentato contro la città di Porto Viro, a carico invece del comune. “Un buon tacer non fu mai scritto – ha invece osservato Maura Veronese, avvocato difensore di Mantovan ed ex sindaco – il voto è una cosa seria che deve essere
sempre tutelata e rispettata, ma lo stesso rispetto bisogna dimostrarlo verso le istituzioni giudiziarie; non si va al TAR solo perché non ci sta bene il risultato del voto popolare o per coccolare il proprio Ego ferito. Il voto, così come le sentenze del resto, dovrebbe sempre essere rispettato”. Fabio Pregnolato
Il vaticanista Andrea Tornielli in città nell’ambito degli eventi per la patrona
Thor
raggiunto il municipio nel mezzo di una cerimonia di benvenuto a due amici gemellati di Veranopolis, Brasile. “Mi auguro che questo giudizio aiuti tutti a guardare avanti – il commento a caldo di Mantovan – La minoranza ha un ruolo importante per la nostra città e troverà sempre da parte nostra apertura e trasparenza: ogni richiesta sarà valutata e discussa con attenzione, come sempre. Porto Viro merita stabilità, crescita e futuro”. Tra le schede contestate alcune riportavano il nome del cagnolino di Mantovan, Thor, e la validità di quei voti – tracciati comunque nel riquadro di Mantovan – ha dato una visibilità nazionale all’animaletto che l’ha accompagnato nella campagna elettorale, “affiancandolo in varie iniziative pubbliche anche a
Il Tar ha riconosciuto solo 4 errori accoglibili, permanendo dunque uno scarto di 3 voti. Ora stiamo valutando se fare appello al Consiglio di Stato, perché ‘Thor’, così come ‘Mario vigile’, è anche un potenziale segno di riconoscimento del voto, vietato per legge. Sono riusciti persino a fare passare per valida una scheda firmata dall’elettore, quindi a maggior ragione la verifica era doverosa e rispettosa della democrazia. In tutto questo spiace solo che la nostra città stia diventando lo zimbello d’Italia”. Dalla seconda lista di minoranza, Armida Panizzo ha sottolineato: “Aver voluto negare questa sconfitta ora costerà caro ai cittadini che dovranno pagare di tasca propria le spese legali affrontate dal comune per difendersi di fronte al Tribunale di Venezia. Questo non solo denota
Non era la prima volta a Porto Viro di Andrea Tornielli ed anche in questa occasione il vaticanista ha saputo catturare l’attenzione dei presenti in sala Eracle, nell’ambito di una serata dal titolo “Pace, misericordia, amore ai poveri – da Papa Francesco a Papa Leone” inserita nei festeggiamenti per la patrona. “Su Francesco si sono create tante polarizzazioni, soprattutto leggendo alcuni giornali ma il Papa porteño non ha cambiato in niente la dottrina della Chiesa, solo l’approccio, insistendo sul concetto di missione” ha esordito il giornalista di Chioggia, dal 2018 direttore editoriale del Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede, dialogando con don Gianluca Brisotto. Un Papa accusato addirittura di marxismo? “La sua famiglia ha conosciuto la povertà, la teologia della liberazione dell’America Latina ed in particolare la teologia del popolo argentina. Nella “Evangelii gaudium” parla di “economia che uccide”, un’espressione che gli è
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta. SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it
costato quel termine e dall’Economist perfino quello di “leninista”. Giovanni Paolo II le aveva chiamate “strutture di peccato” – ha aggiunto Tornielli, ricordando le parole di un altro grande pontefice – perché la bellezza della Chiesa sta anche nella diversità dei Papi”. Tra aneddoti personali come quello del lutto della madre mancata da poco e tenuto dal Papa durante una conferenza stampa in aereo, alle telefonate e mail scambiate con il pontefice, Tornielli ha ripercorso la morte di Francesco con quel suo ulti-
mo saluto della folla ed il Conclave con il più alto numero di cardinali nella storia della Chiesa. “Tranne Pio XII tutti gli ultimi papi venivano da grandi diocesi metropolitane, così Leone XIV viene da una diocesi povera del Perù: usa l’iPad dove altri scrivono a penna ed incarna il modello di vescovo voluto dal Papa argentino, immerso nella vita del suo popolo”. E sul ritorno alla tradizione? Tornielli ha riportato la battuta di un cardinale su Leone: “si veste come Benedetto, parla come Francesco”. (f.p.)
messaggio elettorale a pagamento Mandatario elettorale: Alessandra Gazzola
Giovanni
4.CASA ED EDILIZIA PUBBLICA
Sintonizzati sul
Una casa accessibile è il fondamento di ogni progetto di vita. Dobbiamo restituire stabilità, sicurezza e dignità a chi oggi fatica a trovare o mantenere un alloggio.
mosse Per creare futuro
• • • •
Grande Piano Casa per giovani, famiglie e lavoratori. 100 milioni l’anno per recuperare gli alloggi ATER inutilizzati. Sostegno agli affitti, canoni calmierati e incentivi alla riqualificazione. Edilizia pubblica e sociale come leva di sviluppo e coesione.
5.GIOVANI 1.Veneto24 SALUTEpassa al sistema di ultima E FUTURO Egenerazione BENESSERE DAB che permette di ascoltare Una sanità pubblica forte è il primo diritto di cittadinanza. Vogliamo un Veneto che curi tutti, vicino alle persone e ai territori, dove la salute non sia un privilegio ma un diritto.
I giovani sono la forza viva del Veneto. A loro vogliamo dare spazio, fiducia e opportunità per restare, crescere e costruire qui il proprio futuro.
anche la radio con una qualità audio perfetta.
• • • • •
Sanità pubblica in testa all’agenda regionale. Piano straordinario di assunzioni per medici e infermieri. Case di comunità con personale e servizi per coprire i territori. Riduzione delle liste d’attesa e diritto alla cura garantito a tutti. Salute mentale al centro, con prevenzione e sostegno a chi soffre.
2.SVILUPPO E LAVORO Il lavoro è la base della dignità e dello sviluppo. Vogliamo un Veneto che cresca innovando, che unisca imprese e formazione, e che premi il coraggio di chi investe. • • • • •
Formazione tecnica e universitaria collegata ai distretti produttivi. Fondo per l’innovazione e la transizione energetica delle PMI. Incentivi per chi investe in ricerca, sostenibilità e sicurezza sul lavoro. Cabina di regia regionale sul turismo, per governare i flussi. Parità salariale tra uomini e donne, maggiori opportunità di crescita e di presenza nelle presidenze delle società partecipate
3.AMBIENTE, ENERGIA E TERRITORIO Un Veneto sostenibile è una visione di sviluppo. Difendere il territorio e promuovere energie pulite significa proteggere la nostra casa comune, creare lavoro, migliorare la qualità della vita. • • • • • •
1 kilowatt per abitante, con l’obiettivo di 5 gigawatt da rinnovabili entro il 2030. Incentivi e comunità energetiche (CER) per imprese, comuni e cittadini. Stop al consumo di suolo e revisione della legge regionale per favorire la rigenerazione urbana affrontando, nel contempo, gli effetti del cambiamento climatico Tutela e rinaturalizzazione del territorio, con forestazione urbana e valorizzazione delle campagne come risorsa economica e ambientale.
• • • •
Piano casa e affitti agevolati per chi studia o lavora in Veneto. Contratto d’ingresso per integrare i salari dei giovani nei primi anni di lavoro. Percorsi di formazione e lavoro di qualità, con tutoraggio e borse regionali. Sostegno al benessere psicologico: sportelli gratuiti nelle scuole e nei quartieri.
6.ANZIANI E SOCIALE La nostra comunità deve riconoscere il valore di chi ha costruito il Veneto. Garantire dignità, cura e socialità agli anziani significa prendersi cura di tutti. • • • •
Riforma delle case di riposo pubbliche e potenziamento dei servizi. Piano regionale per la domiciliarità e l’assistenza di prossimità. Creazione di 100 cohousing e housing sociali, valorizzazione dei centri diurni. Sostegno a chi si prende cura: caregiver e famiglie non lasciate sole.
7.TRASPORTO PUBBLICO E MOBILITÀ Una rete di trasporti efficiente, sostenibile e pubblica unisce città SCARICA L’APP RADIO VENETO24 e territori. È la condizione per uno sviluppo moderno e rispettoso dell’ambiente. Ascolta su www.veneto24.it • • • •
Piano per un trasporto pubblico integrato e sostenibile con biglietto unico Più treni regionali e metro di superficie tra città e aree produttive (Sfmr) Potenziamento dei collegamenti con zone montane e periferiche. Incentivi alla mobilità elettrica e ciclabile.
8
www.lapiazzaweb.it
Transizione ecologica/1. Attività illecite e cattiva gestione dei rifiuti aggravano le diverse crisi del territorio
Il futuro galleggia nella plastica: come fermare la marea invisibile S
econdo le proiezioni più recenti, entro il 2050 i mari del mondo potrebbero contenere, in peso, più plastica che pesci. Un disastro ambientale innescato principalmente dalla terraferma: l’80% dei rifiuti marini, infatti, viene trasportato a mare dai fiumi. L’Italia non fa eccezione. Un recente monitoraggio su dodici corsi d’acqua nazionali ha rivelato una realtà allarmante: l’87% dei rifiuti fluviali contiene plastica, con una netta prevalenza di prodotti monouso. Reati come lo scarico illecito, l’inquinamento di fiumi e terreni e la gestione irregolare di materiali pericolosi non solo rappresentano un danno diretto per gli ecosistemi e la biodiversità, ma si configurano come un vero e proprio freno agli sforzi di transizione ecologica intrapresi da istituzioni e cittadini.
Le conseguenze sono dirette: ecosistemi degradati, minaccia alla salute pubblica e un incremento dei costi di bonifica, che ricadono interamente sulla collettività. Nonostante le campagne di sensibilizzazione e gli incentivi, l’abbandono continua, mentre le attività illecite di smaltimento rimangono difficili da prevenire e sanzionare efficacemente. In questo contesto d’emergenza, l’associazionismo si rivela un motore di cambiamento fondamentale. Plastic Free Onlus, nata nel 2019, è oggi una delle realtà più attive nella lotta all’inquinamento da plastica, operando con una rete capillare di referenti e migliaia di iniziative lungo tutta la Penisola. In provincia di Rovigo, 21 referenti locali coordinano le attività di Plastic Free, portando avanti progetti concreti per ridur-
re l’inquinamento da plastica e sensibilizzare la comunità. “Raccogliamo spesso negli stessi luoghi – spiega il coordinatore Riccardo Mancin – e questo rischia di demotivare i volontari. La maggior parte dei comuni non percepisce come urgente il problema, solo alcuni si sono attivati strumenti di sorveglianza. Un’altra criticità riguarda gli sfalci dell’erba: prima di attivare il servizio sarebbe neces-
sario raccogliere i rifiuti presenti, per evitare che microplastiche finiscano nel terreno e nelle falde acquifere. Esistono criteri minimi indicati dal ministero, ma spesso comuni o enti appaltanti non li includono nei bandi”. Dal 1 gennaio 2025 a oggi, le iniziative sul territorio hanno raggiunto numeri significativi: 55 appuntamenti di pulizia ambientale hanno visto la partecipazione di
1.535 volontari, che hanno raccolto complessivamente 47 tonnellate di rifiuti. L’impegno si estende anche alle scuole, con 62 incontri di sensibilizzazione che hanno coinvolto 3.212 studenti, e alla cittadinanza in generale, grazie a 14 eventi pubblici che hanno informato 3.221 cittadini sui rischi e le conseguenze dell’inquinamento da plastica. Il lavoro dei volontari dimostra che il cambiamento è possibile quando comunità, scuole e cittadini collaborano attivamente. Tuttavia, la sfida resta enorme: prevenire l’abbandono dei rifiuti, contrastare gli ecoreati e sensibilizzare le istituzioni sono passaggi imprescindibili per salvare fiumi e mari dalla marea di plastica che minaccia il nostro futuro. Sara Busato
Transizione energetica, il prezzo del ritardo Si parla spesso dei costi della transizione energetica. Molto meno di quanto ci costerebbe non realizzarla. Perché, nonostante la crescita costante delle fonti rinnovabili, il ritmo resta troppo lento per centrare gli obiettivi fissati dall’Europa e contenere l’aumento del riscaldamento globale. Il rinvio o l’annacquamento delle politiche climatiche, avvertono gli esperti, rischia di compromettere non solo la riduzione dei gas serra, ma anche la capacità del sistema economico di adattarsi al cambiamento. “Ma rischia soprattutto di ritardare la trasformazione industriale
– commenta Carlo Carraro, docente dell’Università Ca’ Foscari di Venezia – necessaria affinché il Paese rimanga competitivo, crescano produttività e salari e si sviluppino nuove industrie e nuova occupazione”. Secondo le analisi della Banca Centrale Europea, rallentare la transizione non è un risparmio ma un costo rimandato. I danni si vedono già: infrastrutture più fragili di fronte agli eventi estremi, spese sanitarie in aumento per l’inquinamento, perdita di produttività nei settori più esposti. Tutto ciò pesa su famiglie, imprese e bilanci pubblici. Gli studi dell’Agenzia Internazio-
nale dell’Energia mostrano che la transizione richiederà investimenti importanti, ma i benefici attesi – in termini di risparmio, innovazione e nuova occupazione – supereranno i costi iniziali. Fondamentale sarà anche investire nell’adattamento ai cambiamenti climatici: proteggere i territori, rendere più sicure le città, aiutare chi rischia di restare indietro. Perché la transizione sia efficace serviranno consenso, informazione trasparente e sostegni per le fasce più vulnerabili. La sfida, in fondo, non è solo tecnologica o economica, ma culturale: cambiare il modo in cui produciamo, consu-
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta. SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it
miamo e immaginiamo il nostro futuro. Un percorso che richiede coraggio, visione e la consapevo-
lezza, ormai diffusa tra i giovani, che il tempo delle mezze misure è finito. (s.b.)
9
www.lapiazzaweb.it
Transizione ecologica/2. La sfida tra incenerimento e soluzioni circolari per tutelare il territorio
Fanghi da depurazione: il Delta del Po tra rischi e opportunità I
fanghi prodotti dagli impianti di depurazione rappresentano un sottoprodotto inevitabile della gestione ambientale, ma in Veneto la loro mole sta diventando un problema sempre più pressante. Solo Acquevenete, l’azienda che serve oltre mezzo milione di abitanti, genera annualmente circa 20.000 tonnellate di questi residui. L’emergenza gestionale spinge l’azienda a proporre soluzioni ambiziose, come la costruzione di un impianto a Loreo, progettato per trattare fino a 60.000 tonnellate annue di fanghi tramite essiccamento e recupero energetico mediante combustione. La prospettiva, tuttavia, solleva forti preoccupazioni. Legambiente Delta del Po si fa portavoce di un allarme ambientale e sanitario, invitando a una profonda riflessione sull’impatto di simili impianti, specialmente in un’area delicata come la Riserva della Biosfera Mab Unesco. I numeri a livello regionale sono significativi: secondo i dati ISPRA, il Veneto produce oltre 400mila tonnellate di fanghi all’anno. La gestione dei fanghi di depurazione rappresenta una sfida cruciale per la tutela dell’ambiente e la promozione di un’economia circolare. Questi materiali, derivanti dal trattamento delle acque reflue, contengono nutrienti preziosi, ma anche sostanze potenzialmente pericolose. La loro corretta gestione è quindi fondamentale per evitare impatti negativi sull’ambiente e sulla salute umana. L’associazione ambientalista critica aspramente questa tendenza.
Ricorda che la normativa europea e nazionale chiede di privilegiare il riutilizzo e il recupero di materia rispetto allo smaltimento finale. Nonostante ciò, l’incenerimento rimane la pratica più diffusa, con il rischio di emissioni che possono veicolare sostanze nocive come diossine, PFAS e metalli pesanti, aggravando la qualità dell’aria e la salute pubblica. “La gestione sostenibile dei fanghi di depurazione è cruciale per il futuro del nostro ambiente. L’inceneritore proposto a Loreo – sottolinea Ermes Bolzon di Legambiente Adria - è un passo indietro, un’imposizione del passato che rischia di compromettere la salute dei cittadini e l’ecosistema del Delta del Po, un ecosistema unico e prezioso ancora troppo sottovalutato”. L’associazione invita a guardare oltre l’incenerimento, promuovendo l’adozione di tecnologie più sostenibili che incarnino i principi dell’economia circolare. Alternative come la digestione anaerobica o la carbonizzazione idrotermica permettono non solo di ridurre drasticamente il volume dei fanghi, ma anche di recuperare energia e nutrienti da reintrodurre nel ciclo produttivo, trasformando un costo in una risorsa. La sfida che si apre è cruciale: trovare un equilibrio tra la necessità logistica di gestire i fanghi e l’inderogabile tutela dell’ambiente. Per il Delta del Po, un territorio fragile e di inestimabile pregio naturalistico, questa è una prova fondamentale di sostenibilità. La direzione che prenderanno i progetti di gestione dei fanghi decide-
rà se il Veneto opterà per la via più breve e impattante o per un futuro basato sul recupero, l’innovazione e il rispetto del territorio. “Chiediamo alle istituzioni e agli enti locali – conclude Legambiente – di gestire con maggiore responsabilità l’insediamento di nuovi impianti industriali, soprattutto quando riguardano la combustione o l’incenerimento dei rifiuti. È fondamentale coinvolgere cittadini e società civile con percorsi di informazione e partecipazione, per promuovere davvero un’economia circolare basata sul riuso, il recupero dei materiali e la sicurezza. Questo approccio spesso manca”. Oggi l’incenerimento dei fanghi di depurazione non è la pratica più diffusa, ma c’è chi vorrebbe renderla la principale. Il riutilizzo agricolo dei fanghi, infatti, richiede controlli rigorosi, tecnologie costose e tempi precisi per lo spandimento, che può avvenire solo in determinati periodi dell’anno e necessita quindi di spazi di stoccaggio. L’incenerimento, invece, funziona tutto l’anno, 24 ore su 24, risultando più semplice da gestire. Ma sorge un dubbio: se i fanghi vengono destinati all’incenerimento, chi garantisce che non si producano materiali di qualità inferiore, visto che tanto verranno bruciati? Inoltre, le acque che confluiscono nei depuratori — provenienti da scarichi domestici, strade e reti miste — potrebbero rendere difficile ottenere fanghi realmente “di qualità”.
Legambiente Delta del Po lancia l’allarme: n una riserva Unesco, l’incenerimento rischia di compromettere salute e biodiversità. Tra gestione logistica e tutela ambientale, il Veneto si trova davanti a una scelta cruciale per il proprio futuro sostenibile
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
Sara Busato
Risaie nel Delta del Po: +25,3% di superficie, ma il ritorno resta in bilico Un +25,3% di superficie coltivata a riso nel Delta del Po rispetto all’anno precedente sembra un dato promettente, ma parlare di inversione di tendenza appare prematuro. Nel 2025, infatti, si contano 595 ettari coltivati a risaia contro i 475 del 2024: un incremento numericamente rilevante, ma che va letto con prudenza, considerando il lungo declino registrato negli ultimi decenni. Tuttavia, nonostante i dati positivi, restano molti interrogativi sulla reale sostenibilità e durata di questo “ritorno” al riso. Le risaie sono ricomparse nella parte finale
dell’Isola di Ariano, una zona storicamente vocata a questa coltura ma che nel tempo è stata abbandonata per le sempre più frequenti ingressioni saline, che rendono difficile l’approvvigionamento idrico. A permettere questa timida ripresa è stato l’avvio, a fine primavera, di un impianto irriguo presso l’idrovora Goro, insieme alla posa di una condotta tubata lunga 3 km. Un intervento reso possibile da quasi 10 milioni di euro di fondi pubblici (PSRN). “120 ettari in più di risaia significa per il Delta del Po aumentare la produzione agricola di qua-
lità ma anche riscoprire il suo paesaggio agricolo originario e quindi preservare la sua identità – spiega il direttore del consorzio di Bonifica Delta del Po Rodolfo Laurenti – È la dimostrazione di come risorse ben utilizzate possano portare a risultati concreti talvolta anche in brevissimo tempo”. Ma ci si chiede: con un investimento così consistente, quali garanzie esistono che questa coltivazione sia davvero destinata a durare, considerato il cambiamento climatico, la crisi idrica crescente e i rischi ambientali legati all’agricoltura intensiva? (s.b.)
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it
Messaggio pubbliredazionale
Comune di Porto Viro NOVEMBRE 2025
I N F O R M A
Piazza Repubblica diventa il cuore del Natale: arriva la mega pista di ghiaccio! Porto Viro si prepara a celebrare il Natale 2025 con una mega pista di ghiaccio in Piazza Repubblica, che diventerà il cuore pulsante delle festività. Il Sindaco annuncia con entusiasmo l’iniziativa, che offrirà un’esperienza unica con mercatini, punti ristoro e tante attività per tutte le età, creando un’atmosfera magica per la comunità.
Porto Viro Natale 2025 – Quest’anno il Natale in Città sarà davvero speciale. L’Amministrazione Comunale ha voluto puntare in grande per rendere ancora più viva e accogliente Piazza Repubblica, che diventerà il centro pulsante delle festività natalizie. Il Sindaco annuncia con entusiasmo l’arrivo
di una mega pista di ghiaccio, di dimensioni straordinarie, una delle attrazioni più attese di questa stagione. “Abbiamo siglato un contratto pluriennale, che ci ha permesso di ottenere un prezzo vantaggioso – spiega il Sindaco – e questo ci consentirà di offrire un’iniziativa di grande qualità a
costi contenuti per la comunità.” La pista sarà allestita a fine novembre e aprirà ufficialmente il 6 dicembre, in concomitanza con l’accensione delle luci natalizie. Attorno alla pista non mancheranno le casette del mercatino, punti ristoro e tante attività per grandi e piccoli. “Vogliamo che Piazza Repubblica torni a essere il vero centro del paese – prosegue il Sindaco – un luogo dove incontrarsi, divertirsi e vivere insieme la magia del Natale. L’assessore agli eventi Cinzia Braghin sta completando un ricco programma di iniziative che accompagneranno tutto il periodo natalizio.” L’invito del primo cittadino è chiaro: “Venite tutti in piazza! Vi aspettiamo a dicembre per inaugurare insieme questa nuova, straordinaria pista di ghiaccio e per vivere un Natale indimenticabile nella nostra splendida città.” Viva Porto Viro
Porto Viro, nuovo ricorso al Consiglio di Stato: la lista “Porto Viro Sicura “ non si arrende e la Città dovrà sostenere oltre 40mila euro di spese legali. PORTO VIRO – Nonostante la chiara sentenza del TAR del Veneto, che a inizio ottobre ha rigettato integralmente il ricorso presentato da Stefano Permunian, confermando la piena regolarità delle ultime elezioni comunali, la lista di minoranza “Porto Viro Sicura” ha deciso di presentare a sei ore dal termine legale un nuovo ricorso, questa volta al Consiglio di Stato. Una scelta che il sindaco ha definito «inaccettabile», non solo per i tempi e le energie che continueranno a essere sprecati, ma soprattutto per il notevole costo economico che graverà sulla comunità: oltre 40.000
Piazza della Repubblica, 23 | Porto Viro (RO) |
euro di spese legali, che saranno inevitabilmente a carico dei cittadini. «È inaccettabile – dichiara il sindaco – che, per rivalità ed egocentrismo, si continui a far sprecare tempo e denaro pubblico, come se la volontà dei cittadini potesse essere cancellata. Rifiutare una decisione del TAR significa pensare di essere al di sopra delle istituzioni e voler andare avanti comunque, facendo spendere inutilmente soldi alla collettività». Riponiamo completa fiducia nella professionalità dello Studio Legale dell’Avvocato Maura Veronese e dei suoi partner, nonché dell’Avvocato Maurizio Sar-
0426 325711 | www.comune.portoviro.ro.it
tori di Verona, già vincitori nella causa intentata al TAR del Veneto. Il sindaco conclude ribadendo la fiducia nelle istituzioni: «Da parte mia e di tutta la squadra, massimo rispetto per la Legge e piena fiducia nel Consiglio di Stato. Siamo convinti che anche questa volta la Giustizia confermerà la piena legittimità del nostro operato. Continueremo a lavorare per Porto Viro, con la coscienza pulita e la determinazione che i cittadini ci hanno riconosciuto». “Viva Porto Viro. Sempre.”
Porto Viro
www.lapiazzaweb.it
11
Il congresso. Ad Hangzhou (Cina) presentati gli innumerevoli progetti dei due parchi deltini
Il Delta del Po unica riserva di biosfera a rappresentare il Veneto al congresso mondiale I
messaggio elettorale a pagamento
l 5° Congresso Mondiale delle Riserve della Biosfera UNESCO si è recentemente tenuto a Hangzhou in Cina con la partecipazione della Riserva MAB UNESCO Delta del Po e i suoi due ambiti regionali, i Parchi veneto ed emiliano. Nell’ambito dei lavori è stato presentato, quale esempio virtuoso di collaborazione, il patto d’intesa stretto tra le riserve lungo il Grande Fiume: Monviso, Collina Po, Ticino Val Grande Verbano, Po Grande, Delta del Po. In particolare, la riserva deltina ha presentato alcuni progetti strategici: “Donne & Biosfera”, con l’obiettivo di perseguire la parità di genere e stimolare il protagonismo femminile nei territori delle tre riserve sulle tematiche legate allo sviluppo sostenibile, ma anche “Scuola & Biosfera”, realizzato per sostenere la visita delle classi scolastiche nelle zone MAB emiliane con un catalogo appositamente dedicato di esperienze e un contributo economico alle scuole. Ed ancora i progetti “Life NatuReef” e “Land4Climate” a supporto del problema dell’erosione costiera sperimentando soluzioni naturali come la costruzione di barriere
coralline di ostriche e policheti o il ripristino delle dune, per proteggere le spiagge naturali; Interreg “Action” ed “Inaco”, “Life Natconnect 2030” e “Fresh”, per implementare nuovi modelli di gestione idraulica, lotta alle specie aliene e reintroduzione delle piante acquatiche per salvare le paludi d’acqua dolce e la loro cultura; “Lifeel”, il primo progetto di conservazione dell’anguilla europea concepito su scala dell’intero bacino del fiume Po; il progetto “PRIMA Nexus RES-MAB” che coinvolge 7 riserve di biosfera del Mediterraneo per promuovere soluzioni di adattamento e mitigazione basate sul WEFE Nexus e la resilienza del paesaggio ai cambiamenti climatici. L’incontro mondiale ha rappresentato, con i suoi oltre duemila rappresentanti, uno spaccato dell’“ecological civilization” delineata nelle prospettive per il futuro, anche per il Delta del Po: un ambiente di transizione che per le sue caratteristiche rappresenta un vero laboratorio naturale per sperimentazioni e soluzioni naturali esportabili in altri luoghi. Pako Massaro, direttore dell’Ente Parco Regionale Veneto del Delta del
Celebrati i 70 anni della consacrazione della chiesa di Fornaci
Po, ha osservato: “In Cina abbiamo consolidato il nostro ruolo strategico all’interno della rete MAB mondiale e mediterranea. Abbiamo avuto l’opportunità di rappresentare le riserve italiane in un contesto internazionale altamente stimolante che permette di avere un confronto con le esperienze degli altri territori contribuendo ad apportare il nostro know-how sulla conservazione e sulla promozione. La condivisione di buone pratiche permette alle Riserve di Biosfera, veri e propri laboratori viventi, di lavorare verso uno sviluppo ecocompatibile e rispettoso delle comunità e della biodiversità. Presentare alcuni dei nostri progetti strategici ci ha permesso di condividere esperienze che possono diventare proficue per le altre Riserve di Biosfera”. Fabio Pregnolato
Il documento del rito di consacrazione a firma dell’allora vescovo di Chioggia Giovanni Battista Piasentini, riletto nell’enfatico linguaggio ecclesiastico preconciliare da parte del parroco don Gianluca Brisotto, ha dato il via alle celebrazioni per il settantesimo anniversario della consacrazione della chiesa di Fornaci e della sua elevazione a curazia. “Questa chiesa è stata costruita nel 1955 dopo la grande alluvione che segnò profondamente il nostro Polesine – è intervenuto il sindaco Mario Mantovan non è stata solo un luogo di preghiera, ma un simbolo di rinascita e speranza, un punto di riferimento che ha tenuto unita la comunità nei momenti più difficili. Oggi, dopo settant’anni, continua a essere il cuore del quartiere: un luogo di incontro, di amicizia e di crescita per tutti. Un grazie sincero al comitato parrocchiale e a tutti i volontari che con passione tengono viva la parrocchia e le tradizioni, e ai nostri parroci per il loro instancabile impegno”. Nel corso della stessa mattinata è stata inaugurata la nuova area giochi - un segno concreto di attenzione alle famiglie e al futuro dei ragazzi del quartiere – al cui margine è stata posizionata una statua di Nostra Signora di Lourdes acquistata da don Stefano Donà in un recente pellegrinaggio. L’assessore regionale Valeria Mantovan ha portato il suo saluto: “Grazie al lavoro frutto di sacrificio dei volontari di ‘Noi Fornaci’ e alla forza della squadra si mantiene vivo il quartiere ed uno spazio che farà comunità”.(f.p.)
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascoltaci in tutto il Veneto in
ASCOLTACI SU WWW.VENETO24.IT
messaggio elettorale a pagamento
12
www.lapiazzaweb.it
Sintonizzati sul Committente responsabile: Luana Donà
Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
Ascoltaci in tutto il Veneto in SCARICA L’APP RADIO VENETO24
ASCOLTACI SU WWW.VENETO24.IT
Porto Tolle
www.lapiazzaweb.it
13
L’iniziativa. Tra i progetti presentati anche la lavorazione del cefalo
A Pila la “Giornata Nazionale delle OP d’Italia” N
el cuore del Delta del Po, dove mare e laguna si fondono in un paesaggio unico, si è svolta la “Giornata Nazionale delle OP d’Italia”, promossa da FederOP.it e organizzata dalla Cooperativa Pescatori di Pila O.P. L’iniziativa ha riunito rappresentanti delle organizzazioni di produttori di tutta Italia, esperti, istituzioni e operatori del settore, in un confronto dedicato al futuro della pesca e dell’acquacoltura. A dare il via ai lavori è stato Luigino Pelà, vicepresidente vicario di FederOP.it, che ha annunciato un progetto destinato a segnare un nuovo capitolo per il comparto: un impianto di ostriche da sei ettari nel Delta del Po. Un’iniziativa, ha spiegato Pelà, pensata per offrire nuove prospettive alle imprese colpite dalla moria delle vongole e creare occupazione qualificata nel territorio. Tra gli interventi istituzionali, Raffaele Crepaldi, vicesindaco di Porto Tolle, ha evidenziato l’importanza del legame tra le Organizzazioni di Produttori e i fondi Feampa, strumenti fondamentali per innovare e valorizzare le eccellenze locali. Sulla stessa linea l’assessore comunale alla pesca Tania Bertaggia, che ha ricordato come queste misure abbiano permesso di finanziare porti, mercati ittici e infrastrutture strategiche per la filiera. Il presidente della Cooperativa ospitante, Giovanni Franzoso, ha ripercorso le tappe di una realtà storica fondata nel 1947 e oggi composta da 210 soci attivi in tutte le tipologie di pesca. Dopo le difficoltà legate alla diffusione
La classe ’65 torna a brindare insieme
del granchio blu, la cooperativa ha scelto di investire nel futuro con nuovi impianti per la lavorazione del pesce, tra cui un laboratorio dedicato alla sfilettatura del cefalo, che verrà poi trasformato secondo un’antica ricetta locale. “Il progetto, -annuncia Franzoso- contiamo di attivarlo all’inizio del prossimo anno e la forza lavoro sarà affidata alle pescatrici, le più colpite dalla crisi del comparto”. A seguire, i relatori tecnici Fabrizio Piselli (consulente FEAMPA) e Pierluigi Milone (Università di Perugia) hanno illustrato le opportunità offerte dai nuovi bandi europei, invitando a semplificare la burocrazia e costruire strumenti su misura per le comunità costiere. Il confronto si è arricchito del contributo del Sottosegretario di Stato Sen. Patrizio Giacomo La Pietra, che ha richiamato l’urgenza di un cambio di passo: “Senza aggregazione e
valorizzazione del prodotto non può esserci futuro. Dobbiamo rimettere al centro i pescatori e difendere i nostri interessi in Europa. Tra dieci anni rischiamo di non mangiare più pesce italiano, non perché non ci sarà più nel mare, ma perché non ci saranno più pescatori”. La Pietra ha infine annunciato la convocazione di una grande assemblea nazionale della pesca e dell’acquacoltura, con tutte le marinerie e le associazioni di categoria, per costruire insieme un nuovo piano strategico del settore. In chiusura La Pietra ha ricordato che al Senato è in discussione un documento che, se approvato, consentirebbe di estendere la cassa integrazione effettiva anche al comparto ittico, segnando un passo importante verso la tutela e la stabilità dei lavoratori del mare. Guendalina Ferro
Ci sono ricorrenze che vanno oltre il numero scritto sulla torta. Così è stato per la classe 1965, che qualche settimana fa hanno celebrato insieme i 60 anni. Dieci anni fa, gli stessi amici avevano festeggiato i 50 anni con grande entusiasmo, ripromettendosi di rivedersi per i 55. La pandemia ha interrotto i piani, ma non ha spento il desiderio di ritrovarsi. Quando l’idea dei 60 ha iniziato a circolare, le adesioni sono fioccate: settantacinque partecipanti in pochissimo tempo, segno di un legame che il tempo non ha mai scalfito. La serata è stata curata nei dettagli: musica, gadget, allestimenti a tema, regali e una lotteria che ha aggiunto brio e complicità, ricordando a tutti che l’amicizia, quando è autentica, non invecchia. Nel corso della conviviale, i ricordi si sono intrecciati alle risate. Le fotografie di un tempo, le canzoni che hanno segnato un’epoca, i racconti di gioventù hanno creato un filo invisibile capace di unire passato e presente. “È stata una serata indimenticabile, piena di affetto, allegria e momenti speciali – hanno raccontato gli organizzatori – vogliamo ringraziare tutti i partecipanti e chi ha contribuito con doni e omaggi per la lotteria, che ha reso la festa ancora più coinvolgente”. Più che una semplice cena, quella della classe 1965 è stata una dichiarazione d’amicizia e di vita. Un modo per dirsi che, nonostante il tempo che passa, c’è qualcosa che resta: il piacere di ritrovarsi e sentirsi ancora, per una sera, i ragazzi di sempre. (g.f.)
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta. L’open space da guidare
Nuovo Kodiaq a 34.900 €
skoda-auto.it
Ibrido con cambio automatico, 7 posti e tanto altro
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascoltaci in tutto il Veneto in
ASCOLTACI SU WWW.VENETO24.IT
Nuovo Škoda Kodiaq Executive 1.5 TSI m-HEV 150 CV DSG 7 posti. Prezzo di Listino a € 42.650. Prezzo promozionato a € 34.900,00 (chiavi in mano IPT esclusa) calcolato tenendo in considerazione il contributo della marca Škoda e delle Concessionarie aderenti all’iniziativa di € 7.750,00 in caso di permuta/rottamazione e di Extended Warranty da 420€. Offerta valida fino al 30/11/2025. La vettura raffigurata è indicativa della gamma Kodiaq e può contenere equipaggiamenti opzionali a pagamento. Consumo di carburante di prova combinato (Min-Max) (l/100 km) 8,3 - 8,5. Emissioni CO2 ciclo di prova combinato (Min-Max) (g/km) 190-192. Dati riferiti a Škoda Kodiaq RS 7 posti 2.0 TSI 265 CV DSG 4x4. I valori indicativi relativi al consumo di carburante e alle emissioni di CO2 sono rilevati dal Costruttore in base al metodo di omologazione WLTP(Regolamento UE 2017/1151 e ss.mm.ii.). Eventuali equipaggiamenti aggiuntivi, lo stile di guida e altri fattori non tecnici, possono modificare i predetti valori. Per ulteriori informazioni sui predetti valori, vi invitiamo a rivolgervi ai Concessionari Škoda, dove è disponibile gratuitamente presso ogni concessionaria una guida relativa al risparmio di carburante e alle emissioni di CO2, che riporta i valori inerenti a tutti i nuovi modelli di veicoli.
Porto Tolle
14
www.lapiazzaweb.it
Eccellenze. Riconoscimenti a studenti e imprenditori del litorale
Giovani e sostenibilità protagonisti sulla costa veneta L
messaggio elettorale a pagamento
a voce dei ragazzi diventa motore di visione e cambiamento. Si è svolto nella splendida cornice del Camping Village Mediterraneo di Cavallino Treporti il Summit del Mare 2025, evento che quest’anno ha scelto di mettere i giovani al centro del dibattito sulla sostenibilità della costa veneta. Organizzato dalla Conferenza dei Sindaci del Litorale Veneto in collaborazione con la Regione del Veneto, il Summit si inserisce nel più ampio percorso di progettualità dedicate al futuro ambientale, sociale ed economico del territorio costiero. Fin dal primo pomeriggio, i partecipanti hanno animato i dieci tavoli tematici dedicati all’approfondimento delle sfide e delle buone pratiche per la sostenibilità, con uno sguardo privilegiato al ruolo delle nuove generazioni. Nel pomeriggio il confronto si è spostato in plenaria, dove i rappresentanti istituzionali hanno dato voce alle sintesi dei lavori e alle testimonianze dei territori, in un dialogo ricco di idee e prospettive. Tra gli interventi quello del sindaco di Porto Tolle, Roberto Pizzoli, che ha portato la sintesi del tavolo dedicato alle politiche giovanili: “Coinvolgere i giovani anche nelle decisioni politiche e amministrative – ha dichiarato – è fondamentale. Sono loro a
poter portare energie, creatività e nuove visioni per affrontare le sfide del futuro. Ascoltarli e valorizzarne le competenze significa costruire un domani più sostenibile e inclusivo, creando spazi di partecipazione dove possano esprimere liberamente le loro idee e contribuire al bene comune”. Cuore simbolico della giornata è stata la premiazione delle giovani eccellenze individuate dai vari comuni del litorale, esempi concreti di impegno, innovazione e amore per il territorio. L’Amministrazione Comunale di Porto Tolle ha scelto di premiare l’Istituto Comprensivo di Porto Tolle, per il suo costante lavoro di educazione ambientale e sensibilizzazione alla sostenibilità. Un riconoscimento che testimonia l’impegno della scuola nel formare cittadini consapevoli e custodi del futuro del Delta del Po. Durante l’anno scolastico 2024/2025 l’Istituto ha infatti conseguito la certificazione internazionale Eco-Schools , traguardo che corona un percorso educativo basato su progetti, laboratori e attività didattiche legate all’acqua, alla terra e alla biodiversità. Gli studenti, guidati dalle docenti, hanno partecipato attivamente anche alla Settimana della Sostenibilità Delta Po SWeek, con iniziative e visite guidate volte a rafforzare il legame
con il proprio territorio. Un impegno continuo che consolida la scuola come presidio culturale e ambientale della comunità polesana. Accanto al mondo della scuola, il Comune di Porto Tolle ha voluto premiare anche chi, con coraggio e tenacia, ha scelto di costruire il proprio futuro nella tradizione e nell’innovazione. Sono stati infatti insigniti del riconoscimento Nicola Baroni, giovane imprenditore di Ostra Bora, e Simona Passarella e Antonio Zerbin, rappresentanti di Cuore del Delta, due realtà d’eccellenza nella produzione e allevamento di ostriche nel Delta del Po. Tre giovani che incarnano i valori della resilienza e della sostenibilità, capaci di trasformare le difficoltà del settore ittico in nuove opportunità di sviluppo. La loro scelta di rimanere nella propria terra, investendo in qualità e innovazione senza rinunciare alle radici, rappresenta un messaggio potente di amore per il territorio e di fiducia nel futuro. “Abbiamo voluto premiare chi non si è arreso – ha sottolineato il sindaco Pizzoli – ma ha creduto nel valore del proprio lavoro e della propria comunità. Questi giovani dimostrano che il mare e il Delta possono essere motori di economia, cultura e identità”.
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it
Guendalina Ferro
Insediato il Consiglio Comunale dei ragazzi Nella Sala Consiliare del Comune di Porto Tolle, si è svolta la cerimonia ufficiale di insediamento del nuovo Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi. Alla presenza del Sindaco Roberto Pizzoli, dei consiglieri comunali e di numerosi cittadini, i giovani eletti lunedì scorso hanno avviato ufficialmente il loro mandato. Il Sindaco Pizzoli ha proclamato Sindaca dei Ragazzi Emma Zerbin e Vice Sindaco Marco Nicolasi. Emma, indossando la fascia tricolore, ha pronunciato la formula di impegno prevista dal regolamento, inaugurando così un percorso di cittadinanza attiva e partecipazione. Il nuovo Consiglio è composto da: Adele Avanzo, Federico Banin, Gioia Bellan, Nicola Bonafè, Camilla Bonandin, Maila Collodoro, Asia Gibbin, Ashley Kadena, Federico Mancin, Celeste Saggia e Christian Vendemmiati. L’iniziativa, promossa dall’Assessore alle Politiche Giovanili Silvia Boscolo in collaborazione con il Comando di Polizia Locale, rappresenta una tappa fondamentale del progetto approvato ad agosto, ispirato ai principi della Costituzione italiana, della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e della Legge 92/2019. Visibilmente emozionata, l’Assessore Boscolo ha definito i ragazzi “coraggiosi”, invitandoli a far sentire la propria voce: “La vostra voce è cambiamento e speranza. Questo è il momento di dare forma ai vostri sogni.” Parole di fiducia anche dal Dirigente scolastico Silvio Junior Balta: “Mi aspetto grandi cose da voi. Siate ambasciatori di rispetto, legalità e senso civico”. (r.r.)
Rosolina
www.lapiazzaweb.it
15
Lavori Pubblici. Presto al via i lavori per la nuova infrastruttura da 42 milioni di euro
Alla foce dell’Adige smontate le paratoie della barriera antisale Completate le operazioni di smontaggio delle paratoie della barriera antisale dell’Adige per consentire le consuete attività di manutenzione stagionale. Il progetto della nuova infrastruttura, già finanziato, è pronto a partire nei prossimi mesi
che si occupa anche della manutenzione delle altre barriere situate sul Po di Tolle e sul Po di Donzella. Nonostante i danni, l’altra faccia dell’estate segnata dal maltempo è stata la scarsa risalita del cuneo salino, fenomeno che quest’anno ha inciso solo per un breve periodo sulle derivazioni più a valle del manufatto. La barriera antisale dell’Adige, progettata negli anni Ottanta e realizzata nei primi anni Novanta, è composta da sette paratoie, di cui sei removibili, ciascuna lunga 13,2 metri. Ogni modulo è formato da file di “flap” di circa 80 centimetri, che si sollevano quando l’acqua defluisce verso il mare, permettendo il normale scarico, e si chiudono quando la marea spinge l’acqua salata verso monte, impedendo così la risalita del sale nei terreni agricoli e nei canali interni. Quando fu progettata, l’opera venne dimensionata su una portata di almeno 80 metri cubi
al secondo al misuratore di Boara Pisani. Oggi, però, la situazione è profondamente cambiata. Il clima più caldo, la riduzione del contributo dei ghiacciai, i periodi siccitosi sempre più lunghi e l’aumento dei prelievi idrici a monte hanno reso la barriera sempre meno adeguata a svolgere il proprio compito. Per questo motivo, l’infrastruttura sarà presto sostituita da una nuova barriera, che sorgerà nelle immediate vicinanze dell’attuale e sarà progettata per garantire un funzionamento efficace anche con portate fluviali molto più basse. Il costo dell’opera è già definito: 42 milioni di euro, stanziati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Le procedure di gara per l’appalto sono previste per il 2026, dopodiché si aprirà il cantiere e inizierà il conto alla rovescia per il “pensionamento” dell’attuale barriera antisale. Guendalina Ferro
Iniziata la riqualificazione di Piazza Dante Alighieri Sono partiti i lavori di riqualificazione di Piazza Dante Alighieri a Volto, un intervento atteso che punta a restituire al centro cittadino uno spazio moderno, sicuro e accogliente, capace di valorizzare la vita sociale ed economica della comunità. “La piazza è da sempre il luogo simbolo di incontro e di socialità – dichiara il Sindaco Michele Grossato – con questo intervento vogliamo restituirle il ruolo di cuore pulsante della vita di Volto, uno spazio che unisce storia, identità e futuro”. Il progetto, dal valore complessivo di circa 170mila euro, prevede un sagrato pedonale davanti alla Chiesa
Parrocchiale, un percorso sicuro che colleghi via Borgata Volto, la chiesa e le attività commerciali, la riorganizzazione dei parcheggi per residenti ed esercenti, nuove aree verdi e di sosta, arredi urbani e illuminazione a led ad alta efficienza, interventi per la sicurezza stradale e pedonale, e soluzioni architettoniche e paesaggistiche pensate in chiave di sostenibilità ambientale. “Non si tratta solo di un intervento urbanistico – aggiunge il Sindaco – ma di un investimento sul futuro della nostra comunità: la piazza sarà lo scenario ideale per eventi, iniziative culturali, attività ricreative e occasioni di socialità. Un luogo che
rafforzerà il senso di appartenenza e sarà anche volano di sviluppo per il commercio locale”. Anche l’Assessore ai Lavori Pubblici Stefano Gazzola sottolinea l’importanza dell’iniziativa: “Abbiamo lavorato con attenzione per coniugare funzionalità e bellezza: la nuova piazza sarà più sicura, più accessibile e più vivibile. Un progetto che rispetta la storia del luogo, ma guarda al futuro con una visione sostenibile e innovativa. Affacciata sulla SS. Romea avrà anche la funzione di accesso nel nostro comune e sarà un primo biglietto da visita”. La conclusione dei lavori è prevista entro il 25 febbraio 2026. (g.f.)
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio®perfetta.
Via Vespucci N° 135/136 Sottomarina di Chioggia (Ve)
041 490 754 info@poliambulatoriovespucci.it www.poliambulatoriovespucci.it STRUTTURA CONVENZIONATA CON (S.S.N.) SISTEMA SANITARIO NAZIONALE E NETWORK SANITARI:
I NOSTRI SERVIZI • RISONANZA MAGNETICA • RX DIGITALE • ECOGRAFIA • ELETTROMIOGRAFIA* • VISITE FISIATRICHE* • ONDE D’URTO • INFILTRAZIONI* ANCHE ECOGUIDATE • OZONOTERAPIA
• Q-PHYSIO-HILT TECARTERAPIA • TERAPIE FISICHE E RIABILITAZIONE* • AMBULATORIO POLISPECIALISTICO* • CENTRO DI ORTOPEDIA SUPER-SPECIALISTICA • MEDICINA DEL SONNO (VISITA PNEUMOLOGICA + POLISONNOGRAFIA)
• LOGOPEDIA
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Direttore Sanitario: Dott. Mario Bortolato
S
i sono concluse le operazioni di smontaggio delle paratoie della barriera antisale alla foce dell’Adige, un intervento tecnico complesso condotto dal Consorzio di Bonifica Delta del Po che, come ogni anno, segna la fine della stagione irrigua e l’avvio della manutenzione invernale. Durante i mesi compresi tra autunno e primavera, infatti, la struttura viene sottoposta a verifiche e interventi programmati per garantirne la piena efficienza alla ripresa dell’attività idraulica. Lo smontaggio delle paratoie, oltre a permettere la manutenzione a terra, serve anche a prevenire eventuali danni dovuti alle piene invernali, che possono provocare urti e accumuli di detriti. Quest’anno, nonostante l’estate piovosa, non sono mancati episodi di criticità dovuti alle forti precipitazioni e ai materiali trascinati dalle morbide. Le operazioni di smontaggio, di per sé complesse, richiedono l’utilizzo di una gru installata su una chiatta e l’intervento di sommozzatori incaricati di verificare le condizioni strutturali sul fondale. Proprio durante le ispezioni, è stata rilevata la presenza di grossi rami incastrati in un telaio, che hanno causato il distacco di alcuni “flap”, le paratoie mobili che regolano il flusso dell’acqua. Se questi non verranno rinvenuti nei pressi della barriera, dovranno essere ricostruiti dall’ente consortile,
Ascolta su www.veneto24.it FISIOTERAPIA e RIABILITAZIONE AMBULATORIO POLISPECIALISTICO RADIOLOGIA DIAGNOSTICA
messaggio elettorale a pagamento
www.lapiazzaweb.it
ELEZIONI REGIONALI VENETO 23 • 24 NOVEMBRE 2025
Sintonizzati La PERSONA al CENTRO sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
Antonio DE POLI A SOSTEGNO DELLA LISTA
il VENETO nel CUORE
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it
UNIONE DI CENTRO “UDC” con STEFANI PRESIDENTE
www.udcveneto.it
COMM. RESP. UDC - REGINO BRACHETTI
16
Taglio di Po
www.lapiazzaweb.it
17
Turismo. Tra i 250 partecipanti, c’è chi ha percorso tutti i 100 chilometri, chi due tappe e chi solo l’ultima
L’Epica dell’Acqua, un format inclusivo N
on una gara, ma un’esperienza da vivere insieme. Così si definisce l’Epica dell’Acqua, la manifestazione che, alla sua terza edizione, ha saputo conquistare sportivi, camminatori e semplici amanti della natura, proponendo un format accessibile a tutti, all’insegna del turismo esperienziale e del benessere condiviso. I 250 partecipanti provenienti da Europa, America e Asia, (un record rispetto alle precedenti edizioni), hanno avuto la libertà di scegliere come vivere l’esperienza: c’è chi ha percorso tutti e 100 i chilometri, chi ha preso parte a due tappe, e chi ha scelto di unirsi solo per l’ultima giornata, nel tratto più suggestivo, quello che conduce fino al mare. Da Gorino Sullam (Taglio di Po) a Rosolina, passando quindi per Porto Viro. Una formula flessibile e accogliente, pensata per permettere a chiunque di essere protagonista. L’evento si distingue per la sua formula non competitiva: nessun cronometro, solo il ritmo della natura. “C’è chi lo fa per sport, chi per scoperta, chi per
amicizia – spiega Alberto Marchesani –. Qui ognuno trova la sua Epica”. Il valore dell’iniziativa sta nella condivisione. Durante il percorso, tra argini e spiagge, persone di ogni età e provenienza si incontrano, si raccontano, si sostengono. È un ritorno a uno sport genuino, senza classifiche, dove conta la partecipazione e la scoperta. L’Epica dell’Acqua è anche un laboratorio di turismo lento e sostenibile: itinerante, con un campo diverso ogni giorno, coinvolge una squadra di oltre 70 volontari che accompagnano i partecipanti in quella che molti definiscono “una transumanza del benessere”. “Il bello – raccontano – è che ogni giorno smontiamo e rimontiamo il villaggio altrove. È faticoso, ma è la nostra identità: nessuna tappa è uguale all’altra”. Sport, natura, convivialità e sapori locali: in tre parole, esperienza autentica.Con la degustazione dei prodotti tipici – dalle ostriche rosa, fino ai gin Caleri – l’Epica dell’Acqua unisce movimento e cultura gastronomica, in un format che porta
a scoprire, rispettare e amare il territorio. “È una corsa che fa bene all’anima – raccontano i partecipanti –. Si torna a casa più stanchi ma anche più felici, e con un legame profondo con questo territorio che resta nel cuore”. L’Epica dell’Acqua, organizzata dall’ASD Gli Epici, è stata realizzata grazie ai main partner Isola di Albarella, Parco Naturale Regionale Veneto del Delta del Po e Grundfos, con i patrocini di Regione del Vene-
to, Veneto Agricoltura, Confartigianato Polesine, Provincia di Rovigo, Città di Rosolina, Città di Adria, Città di Porto Viro, i Comuni di Porto Tolle e Taglio di Po, Camera di Commercio di Venezia Rovigo, AIPo Agenzia Interregionale per il fiume Po, GAL Delta Po e acquevenete. L’appuntamento per la quarta edizione dell’Epica dell’Acqua è già stato issato per il 16,17 e 18 ottobre 2026. Guendalina Ferro
Motociclista finisce in un canale e viene salvato Momenti di grande paura lungo la Strada Provinciale 46, all’altezza dell’incrocio con via Negossa, nel territorio di Taglio di Po, dove un motociclista ha perso il controllo del mezzo ed è finito nel canale adiacente alla carreggiata, rimanendo completamente sommerso in acqua. Provvidenziale l’intervento del Dirigente del Commissariato di Adria, Enrico Nardone, e del Sovrintendente Mauro Biolcati, che in quel momento transitavano in servizio proprio lungo la stessa strada. I due poliziotti, resisi conto dell’accaduto, si sono immediatamente fermati e, insieme a una passante, si sono lanciati nei soccorsi. L’uomo, riverso in posizione prona e privo di sensi, non respirava più. Nardone e Biolcati lo hanno subito messo in posizione di sicurezza e hanno iniziato le manovre di primo soccorso. Dopo pochi istanti di grande tensione, il motociclista ha ripreso a respirare, espellendo acqua dalla bocca. Grazie al tempestivo e coraggioso intervento dei poliziotti di Adria, supportati dal personale sanitario e dai Vigili del Fuoco, l’episodio si è concluso con un lieto fine. (g.f.)
Servizio di spurghi rapido ed efficiente!
Sintonizzati sul VIDEOISPEZIONI PER UNA DIAGNOSI PRECISA Veneto24 passa al sistema di ultima
generazione DAB che permette di ascoltare STASATURA ALTA anche la radioAD con unaPRESSIONE qualità audio perfetta.
PER LIBERARE OGNI CONDOTTO
INTERVENTI H24 IN CASO SCARICA L’APP DI RADIO ALLAGAMENTI Ascoltaci in tutto il Veneto in VENETO24
0426 664223
348 2224850
ASCOLTACI SU WWW.VENETO24.IT
348 8133649
AUTOTRASPORTI BAGATELLA SEVERINO SRL VIA PO BRONDOLO N. 94 | ROSOLINA
Terrirorio
18
www.lapiazzaweb.it
Memoria. A Rosolina un incontro per ricordare e costruire comunità attraverso la cultura
Paola Garbin ha donato alla biblioteca comunale la sua opera sul Vajont S
i è svolto nella Sala Consiliare del Comune di Rosolina l’incontro “Memoria, ricerca e testimonianza della tragedia del Vajont”, un momento di riflessione e approfondimento culturale dedicato alla memoria di una delle pagine più drammatiche della storia italiana. L’iniziativa, promossa e moderata dall’assessore Sara Biondi, ha visto la partecipazione della pedagogista e ricercatrice Paola Garbin, da anni impegnata nello studio e nella valorizzazione della memoria del Vajont. Nel suo intervento, l’assessore Biondi ha accompagnato il pubblico in un viaggio nella storia, ricostruendo le cause del disastro e le sue conseguenze umane e sociali. Ha ricordato come la memoria collettiva rappresenti un monito fondamentale per le nuove generazioni e un richiamo alla responsabilità civile di ciascuno.
Paola Garbin ha poi presentato i risultati di quattro anni di ricerca dedicati alla comunità di Longarone, sottolineando l’importanza di trasmettere la memoria del Vajont attraverso l’educazione e le testimonianze dei sopravvissuti. La studiosa portovirese ha raccolto in un’unica opera le due tesi di laurea che hanno dato vita al volume “Il caso Vajont: i risultati di quattro anni di ricerca”, un lavoro che intreccia storia e impegno civile. L’opera, che non è in commercio ma donata ai luoghi di cultura, è stata consegnata al sindaco di Rosolina per essere collocata nella biblioteca comunale, come già avvenuto nei Comuni di Longarone e Chioggia. Un gesto simbolico e concreto insieme, che arricchisce il patrimonio culturale e umano della città, ponendo la memoria al servizio della comunità. Le ri-
cerche di Garbin comprendono due percorsi distinti ma complementari: la prima, completata nel 2020, ha raccolto le testimonianze dei sopravvissuti e delle nuove generazioni di Longarone, in coerenza con la Legge Regionale del Veneto n.5/2019, che istituisce la “Giornata in ricordo della tragedia del Vajont” e il riconoscimento “Memoria Vajont”; la seconda, conclusa nel 2023, ha dato vita a un progetto educativo con le scuole, culminato nella creazione di un libro tattile esposto nel municipio di Longarone e presentato in occasione del 60esimo anniversario del Vajont. “Il mio proposito – ha spiegato Garbin – è che le mie ricerche e il mio libro, oltre al valore accademico, abbiano un significato concreto nella società, diventando strumenti culturali a beneficio della comunità”. Il suo messaggio si è intrecciato
con il gesto della donazione del libro al sindaco di Rosolina, un modo per rendere la conoscenza accessibile a tutti e continuare a costruire memoria condivisa. L’incontro si è concluso con un partecipato momento di dialogo: le domande e le riflessioni
del pubblico hanno confermato quanto il tema del Vajont, a più di sessant’anni di distanza, resti vivo e capace di unire le comunità nel segno della consapevolezza e della solidarietà.
condiviso momenti difficili e altri pieni di soddisfazione, ma Gianfranco ha sempre dimostrato una forza e una passione straordinarie. Questo riconoscimento onora non solo lui, ma tutti coloro che credono nella solidarietà”. Garbin ha quindi donato al Comune una serigrafia della pittrice portovirese Fauzia Bertaglia, simbolo del legame profondo tra la comunità e FIDAS. Il consigliere Luigi Negri ha ricordato il gruppo FIDAS di Polesine Camerini, che conta 15 iscritti, e ha voluto rendere omag-
gio alla moglie Cesira, “mani d’oro” che realizza oggetti artigianali a sostegno dell’associazione. “Non serve essere donatori per fare la differenza — ha detto — basta mettere cuore e dedizione in ciò che si fa”. Da Scardovari, Luigino Mancin ha espresso gratitudine a chi ha reso possibile la nascita del gruppo locale, che oggi conta una cinquantina di iscritti: “Donare non è solo un gesto di altruismo, ma un’esperienza che arricchisce l’anima e rafforza i legami tra le persone”. (g.f.)
Guendalina Ferro
Celebrati i 50 anni del volontario Gianfranco Marangon L’Amministrazione Comunale di Porto Tolle ha voluto rendere omaggio a uno dei volti più autentici del volontariato polesano: Gianfranco Marangon, storico donatore e anima instancabile della FIDAS, che quest’anno festeggia i suoi 50 anni di impegno e passione al servizio dell’associazione. Un traguardo che coincide con il cinquantesimo anniversario dalla nascita di FIDAS Polesana, a testimonianza di un percorso umano e associativo che ha camminato di pari passo con la crescita del
territorio. La cerimonia si è svolta in municipio alla presenza del sindaco e dell’assessore ai servizi sociali. Con emozione, Gianfranco Marangon ha ricordato la sua prima donazione di sangue, risalente al 1971, durante il servizio militare: “Allora si ricevevano tre giorni di riposo, ma da quel momento ho capito che donare mi faceva stare bene”. Da allora non si è più fermato, ricoprendo ruoli chiave nell’associazione: tesoriere, poi vicepresidente per tre anni e presidente per altri tre. Oggi, da re-
visore dei conti, ha scelto di lasciare spazio ai giovani, continuando però a offrire la sua esperienza e il suo entusiasmo. “A Porto Tolle contiamo circa cento iscritti FIDAS”, ha ricordato, “un numero importante, ma ciò che conta davvero è lo spirito con cui si dona. FIDAS e AVIS non sono concorrenti, ma due realtà unite dallo stesso obiettivo: salvare vite”. Il consigliere provinciale Sandro Garbin, ha voluto esprimere gratitudine a nome dell’associazione e del presidente FIDAS: “Abbiamo
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta. SCARICA L’APP RADIO VENETO24
ASCOLTACI SU WWW.VENETO24.IT
Ascoltaci in tutto il Veneto in
Territorio
www.lapiazzaweb.it
19
Il settore. La nuova società unisce competenze locali e internazionali per valorizzare la specie
N
messaggio elettorale a pagamento
el cuore del Delta del Po, là dove la crisi del granchio blu ha colpito più duramente la pesca e gli allevamenti di vongole, nasce un progetto destinato a cambiare la rotta. Si chiama Granchio Blu Trading Srl ed è la nuova società costituita dal Consorzio Cooperative Pescatori del Polesine OP di Scardovari, insieme al gruppo internazionale Taprobane Seafoods dello Sri Lanka, con il sostegno di Atman Holdings Pte Ltd di Singapore. L’iniziativa, presentata nella sede del Consorzio di Scardovari alla presenza del commissario straordinario del Governo per il granchio blu, Enrico Caterino, del presidente Paolo Mancin, dei fondatori di Taprobane, Timothy O’Reilly e Nathan Sivagananathan, e dalle autorità civili del territorio, segna un passo decisivo nella lotta – e nella convivenza – con la specie invasiva che ha messo in ginocchio l’economia ittica del Delta. Il Callinectes sapidus, meglio noto come granchio blu, proveniente dalle coste atlantiche americane, ha trovato
nelle acque del nord Adriatico un habitat ideale, in seguito ai cambiamenti climatici. Il suo impatto è stato devastante: fino al 98% delle vongole distrutte in alcune aree e danni economici per oltre 100 milioni di euro. “Non possiamo debellare il granchio blu, ma possiamo gestirlo” ha spiegato il commissario Caterino. “Stiamo agendo su tre fronti: tutelare i pescatori, rafforzare la filiera alimentare e diversificare la produzione, ad esempio con l’allevamento di ostriche, più resistenti al granchio e molto richieste dal mercato. L’obiettivo è trovare un equilibrio tra salvaguardia ambientale e rilancio economico”. “I nostri pescatori hanno subito perdite
enormi – ha ricordato Paolo Mancin, presidente del Consorzio Pescatori del Polesine – ma con questo progetto restituiamo speranza e dignità al nostro lavoro”. Soddisfazione anche dai rappresentanti del gruppo Taprobane. “Con Granchio Blu Trading – hanno dichiarato O’Reilly e Sivagananathan – portiamo nel Delta del Po un’esperienza maturata in Asia nella gestione sostenibile delle risorse marine. È un progetto che unisce ambiente, economia e comunità”. Con oltre 2.000 dipendenti e 15 stabilimenti nel mondo, Taprobane Seafoods Group è leader nello Sri Lanka per l’esportazione di prodotti ittici tracciabili e sostenibili. La mattinata si è conclusa con la
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
visita allo stabilimento, dove i rappresentanti istituzionali e gli operatori del settore hanno potuto seguire da vicino le fasi di lavorazione del granchio blu: dal conferimento alla selezione, fino al trattamento e al congelamento del prodotto destinato all’export. Ogni giorno vengono conferite tra le 8 e le 10 tonnellate di granchi, poi lavorate e spedite in container refrigerati da 14.850 chili ciascuno. Attualmente partono due container alla settimana, ma la capacità produttiva è destinata a crescere. Il viaggio del “granchio blu” dura in media 32 giorni per raggiungere lo Sri Lanka e 28 per il Messico, dove la carne viene sgusciata, confezionata e destinata ai mercati internazionali. Un percorso lungo ma simbolico: dalle lagune del Delta del Po alle tavole del mondo, per dimostrare che anche da una crisi ambientale può nascere una nuova economia del mare, sostenibile, concreta e profondamente legata al territorio. Guendalina Ferro
Un abbraccio corale tra passato e futuro ha riempito la chiesa di Santa Maria del Pilastro, autentico scrigno di arte e spiritualità dell’antica frazione di Loreo, dove la comunità si sta impegnando con dedizione a restituire vita e dignità a questo tesoro. La serata-evento dal titolo “Santa Maria del Pilastro – da Dante ai giorni nostri” ha visto la partecipazione importante di pubblico. Ha aperto i lavori Ester Fregnan, illustrando i progressi compiuti per il recupero dell’edificio; a seguire Alessandra Boscolo ha presentato la mostra pittorica che raccoglie le opere delle artiste Pierangela Veronese, Patrizia Gennari, Renza Antico e Roberta Fava. Non sono mancati i saluti istituzionali: il sindaco e presidente dell’Ente Parco del Delta del Po Moreno Gasparini ha elogiato quanti stanno lavorando per la salvaguardia della chiesa, affiancato dall’arciprete di Loreo don Stefano Doria, dal vicario del vescovo don Simone Zocca e da don Alfonso Boscolo. Negli ultimi mesi l’edificio è stato oggetto di interventi mirati-si legge nella nota ufficiale- ripulito, risistemato, con nuovi arredi e il campanile tornato ad illuminarsi ogni sera, “faro” di devozione e identità. (g.f.)
PAESANTE CANDIDATO PER IL POLESINE ALLE PROSSIME ELEZIONI REGIONALI SARAI CHIAMATO A FARE UNA SCELTA.
PER I VENETI E NON PER I PARTITI AUTONOMIA VERA RISORSE ALLA SANITÀ E AGLI OSPEDALI INVESTIMENTI SULLA VIABILITÀ IMPRESE, PESCA E AGRICOLTURA CHE CRESCONO
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
LAVORO E AMBIENTE DA DIFENDERE
Ascoltaci in tutto il Veneto in IL POLESINE NON CHIEDE. IL POLESINE DECIDE. Scopri le nostre iniziative su resistereveneto.it ASCOLTACI SU WWW.VENETO24.IT
Committente responsabile: STEFANO PAESANTE
Il Delta trasforma il granchio blu in nuova economia
La chiesa di Santa Maria del Pilastro torna a splendere
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it
21
www.lapiazzaweb.it
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
Solo per NUOVI CLIENTI
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it
23
www.lapiazzaweb.it
segue da pag. 1
Ci aspetta una Regione nella quale il dibattito e il ritorno alla politica saranno protagonisti La prima grande differenza sarà rappresentata dal ruolo dell’opposizione: chiunque vinca l’opposizione avrà una consistenza numerica decisamente maggiore rispetto a quella di cinque anni fa: la vittoria di Zaia con il 77% aveva stretto ai minimi termini il numero di consiglieri di minoranza; nessuno dei due principali competitor vincerà con proporzioni così dominanti, quindi, gli sconfitti avranno una rappresentanza consigliare decisamente maggiore rispetto all’attuale. La seconda grande differenza sarà rappresentata dalla
maggioranza: anche in questo caso l’exploit elettorale della Lista Zaia e della Lega avevano dato vita ad una squadra praticamente monocolore dove i rappresentanti di Fdi e FI si contavano sulle dita di una mano. Oggi tanto che vinca Stefani quanto vinca Manildo la composizione, essendo cambiati i rapporti di forza tra alleati, sarà decisamente più variegata. La terza grande differenza è in Giunta: a fronte dei risultati elettorali, analogamente a quanto accaduto per la maggioranza consiliare, la squadra di governo uscente è composta interamente da leghisti eccezion fatta
Elezioni regionali. Il centrodestra sostiene Alberto Stefani con sei liste
per un assessore di Fratelli d’Italia. Dato, anche questo, destinato a cambiare esattamente per le stesse ragioni per le quali cambierà la composizione degli scranni del parlamentino regionale. Cosa possiamo attenderci, dunque, dal prossimo governo regionale? Certamente un ritorno alla politica, alle trattative, agli equilibri e a un’opposizione che, forte dei numeri, potrà dire la propria. Rispetto a come siamo stati abituati sarà certamente più interessante da osservare e potrà manifestare anche qualche turbolenza.
Veneto al voto: tutti i candidati
T
I
PO
P O L A RE
E
U
R
O
O
PAR
PE
TI
O
AUTONOMIA PER IL VENETO
STEFANI STEFANI
PRESIDENTE
- IN
RA
NIB
LE
GGI
OSO
S OSTE
Alberto Stefani
N OVATIV O -
CO
In queste pagine trovate i candidati alle elezioni regionali nelle provincie in cui esce il nostro giornale. Poiché è una pubblicazione mensile, per rispetto alla “par condicio” abbiamo scelto di dare spazio a tutte le liste e di dedicare un articolo alle informazioni utili sul voto. Il dibattito politico, invece, continuiamo a seguirlo quotidianamente sul nostro sito www.lapiazzaweb.it e su radio Veneto24.
Venezia
Padova
Treviso
Vicenza
Rovigo
ZAIA Luca CONTE Rosanna CALZAVARA Francesco SCATTO Francesca DOLFIN Marco SUSANNA Silvia GROSSO Claudio VIANELLO Roberta TOMAELLO Andrea
ZAIA Luca BEDIN Giorgia CENTENARO Giulio CAVINATO Elisa LAZZARIN Filippo MOSCO Eleonora MARCATO Roberto PIZZIOLO Francesca PAN Giuseppe
ZAIA Luca BRESCACIN Sonia BARBISAN Riccardo BORTOLETTO Maria BET Roberto ROMA Paola MARCON Stefano SALVATI Valeria VILLANOVA Alberto
ZAIA Luca LANZARIN Manuela CARRERA Sergio BEVILACQUA Alessia CIAMBETTI Roberto CECCHETTO Milena TONELLO Cristian MARTINI Morena ZECCHINATO Marco
ZAIA Luca CESTARI Laura CORAZZARI Cristiano NOCE Valentina RIZZATO Lorenzo
BALDAN Matteo BESIO Laura LIPANI Michele BOSCOLO “ZEMELO” Cristina PAVANETTO Lucas CAZZAGON Chiara PENZO Matteo ZACCARIOTTO Francesca ROMANELLO Matteo
SORANZO Enoch ARGENTI Antonella PULIN Massimo BALDI Elisabetta GIACINTI Filippo GEREMIA PAOLA TURETTA Matteo CAPPELLINI Elena SANDONÀ Luciano
BORGIA Claudio BORTOLATO Chiara DELLA PIETRA Marco RIGO Francesca PERENCIN Mattia RIZZOTTO Silvia PITTON Arnaldo Stefano SPINA Alexa VERECONDI SCORTECCI Alvina
BERLATO Sergio Antonio PAVAN Elena FORMAGGIO Joe SOTTORIVA Giulia GONZO Francesco Enrico SPEROTTO Maria Teresa NARDIN Andrea ZANINI Cristina RUCCO Francesco
BENETTI Fabio GAGLIARDO Elena MORETTO Mattia MANTOVAN Valeria PRANDO Luca
TOSI Flavio CHINELLATO Erica FORCOLIN Gianluca DINI Alessandra NORDIO Fabio DONA’ Francesca SCATTO Claudio VESNAVER Martina ZARAMELLA Lorenzo
TOSI Flavio CECCHINATO Giorgia BORON Fabrizio HILA Nila INNOCENTI Lorenzo MORETTI Anna Chiara MORETTO Alberto VENTURINI Elisa PATRON Mirko
TOSI Flavio ANDRETTA Cristina CHIES Fabio CIVELLI Annalisa in Ruscica DA RE Gianantonio detto Toni SILVESTRINI Rosy BELLINATO Matteo PIETROBON Michelle MARIN Fabio
TOSI Flavio STRINATI Maria Gabriella MALTAURO Jacopo TESSAROLLO Chiara MARANGON Renzo VIGNAGA Paola Maria RIGONI STERN Roberto ZANELLA Loredana Daniela TASSO Gabriele
TOSI Flavio MARANGONI Laila FRANZOSO Matteo MERLIN Lucia ROSSI Giovanni
CALZAVARA Federico CONVENTO Marianna CASARIN Alessandro DE SABBATA Elisa NUCERA Giovanni Francesco VIANELLO Romina SALIHU Muharrem ZENNARO Elena SPATALINO Vincenzo detto Enzo
CAVAZZANA Massimo BALDO Manuela MARTINELLO Maurizio MARAN Maria Cristina PASQUALON Eric MICHELAZZO Diana TARZIA Luigi MORELLO Federica ZORDAN Nicola
BREDA Alessandra BRINO Eric CAMI Edlira COLLET Mario CARRARO Sara SALIHU Muharrem LAZZARINI Margot SIMIONATO Andrea RIZZO Monia
FRANZÈ Luca GAMBIN Catia CAROTTA Diego LIONELLO Silvia DALLA NEGRA Michele VENCATO Elena MUNARI Emanuele ZAUSA Giulia TESSAROLO Massimo detto Tex
BOREGGIO Irene BORGATO Renato CAPUZZO Francesca SACCOMAN Marco VERONESI Cristina
ANCONA Edoardo Vincenzo MONTAGNER Moira RONCO Andrea detto Andreas CALLEGHER Fabrizia FORNARO Dario ORLANDO Lorenza SBALCHIERO Francesco ZANON Chiara ROZZATO Filippo
RONCO Andrea detto Andreas SAMBUGARO Caterina ARTUSI Mario DI COSTANZO Marlene MANNI Stefano DORIO Sabrina SCAPIN Julien FAVARO Maria Rosa TOSETTO Francesco
ZABOTTI Marco DALLA NORA Maria DA BROI Adriano GALLINA Chiara MARCOLIN Marco LIZZA Mariagrazia POLONIATO Mirco ULIANA Antonella VIEZZER Roberto
VENDRAMIN Luca BISIN Lara GASPAROTTO Matteo DAL BALCON Maria Cecilia LAIN Stefano DAL POZZOLO Liana LAZZARI Luigi MARASCHIN Cinzia RONCO Andrea detto Andreas
ROSSI Adino CASELLATO Jlenia MALASPINA Angelo PANIZZO Armida SACCARDIN Antonio detto Gianni
MOROSIN Alessio VIRGILIO Patrizia PRESOTTO Yves PELOSO Martina CONFORTI Nicolo’ RISMENI Denise SARRI Michele DORIGATO Maria STIVAL Daniele
MOROSIN Alessio PELOSO Martina MUNARETTO Michele MAGNAGNIN Marzia SETTE Gianluigi VIRGILIO Patrizia MERCANTI Gualtiero GARBIN Angelica
ROCCON Franco CECCHETTO Sara PANTO Gianluca TONION Egle SARRI Michele PIETROBON Stefania NICOLETTI Pier Antonio GARBIN Angelica PRESOTTO Yves
SELLA Nicola FOCHESATO Emanuela GENTILIN Massimiliano Max SOMMAGGIO Barbara RIGHI Paolo MAGAGNIN Marzia FERRO Giacomo DORIGATO Maria PIOTTO Gianpietro
CONFORTI Nicolò ROSSI Valeria SETTE Giantuigi VIRGILIO Patrizia
Regione
24
www.lapiazzaweb.it
I candidati/1. Il campo largo è la novità di questa tornata elettorale
Il centrosinistra compatto punta all’alternanza Giovanni Manildo
MANILDO PRESIDENTE
EUROPA MANILDO Presidente
CREARE
FUTURO
MANILDO PRESIDENTE
Venezia
Padova
Treviso
Vicenza
Rovigo
MONTANARIELLO JonatanBRESSANIN Francesca BOLZONI Gabriele DRIGO Irina FERRERO Marco LACHIN Margherita FRANCHIN Enrico SAMBO Monica TRABUCCO Gianluca
CAMANI Vanessa MICALIZZI Andrea DONI Sabrina DAL CORSO Alessandro GUIZZARO Eleonora POZZI Stefano LIBERO Virginia SGUOTTI Luciano BORTOLAMEl Franca
BELTRAMELLO Claudio BRESSAN Elisamaria FABBIAN Lorenzo DE NARDI Barbara GALEANO Paolo PERULLI Sandra Sofia LAPECIA BIS Omar TOCCHETTO Antonella MARCON Raffaele
LUISETTO Chiara CISLAGHI Luca NGAH BILOA Carole DALLA POZZA Antonio Marco SBALCHIERO Ilaria FIPPONI Maurizio STELLA Mattea ZAFFARI Diego ZANETTI Ginevra
ZANELLATO Angelo PIZZARDO Emanuela ZANCA Nicola VALENTINI Michela BORILE Stefano
BALDAN Flavio CALZAVARA Manuela DE CARLO Andrea MERENDA Lucia GATTI Michele PIANTA Lara PACCAGNELLA Marco FERRI Maria Angela KERSTULOVICH Franco
BIASIOLO Daniano SCHIAVON Silvia PACCAGNELLA Marco MARANGON Ornella CUSUMANO Giacomo LAZZARIN Tamara PIZZATO Nicola
DE BLASIS Marco FERRI Maria Angela LODI CASAGRANDE Isac PIANTA Lara DE BIANCHI Paolo MERENDA Lucia CESARO Renato
CONTRO Simone GIOS Monica BORTOLOTTO Edoardo CHIMETTO Michela MARINI Aurelio STAMMELLUTI Francesca FERRAZZI Igor
SUMAN Elena PACCAGNELLA Marco MURARO Enrica
BONARRIGO Luca RIGOLI Margherita SABBADIN Giovanni URUKALO Maja SINIGAGLIA Edoardo BASTAROLO Lucia MILANI Federico
SINIGAGLIA Edoardo BASTAROLO Lucia ALBERTIN Mattia RIGOLI Margherita CIAVARELLA Luca MARCHESINI Sofia SCATTOLIN Marco
RIGOLI Margherita ZORZI Alessandro PARRINO Rebecca SCATTOLIN Marco CAMPOSTRINI Anastasia ANTONINI Geremia MARCHESINI Sofia BATTOCCHIO Matteo
RIGOLI Margherita ALBERTIN Mattia URUKALO Maja ANTONINI Geremia PARRINO Rebecca ZORZI Alessandro
ZORZI Alessandro RIGOLI Margherita
MARCOMIN Franca BETTIN Gianfranco MESSINIS Anna SIMONELLA Davide TOSI Maria Chiara FUMANA Andrea MAZZASCHI Anna MARCHESE Giovanni MARCON Valentina
OSTANEL Elena TURETTA Alessandro MARTINEZ Maria Elena SANGATI Marco BASSO Lucia GIOGA Gianmaria CEDRETTI Elisabetta RUZZANTE Andrea CITRAN Francesca
ZANONI Andrea PRINCIVALLI Giulia FADINI Amedeo FALOPPA Mariasole FONTEBASSO Sandro POLONIATO Lucia SCOLESE Marco TRINCA Lisa ZANOTTI Gianluca
CAROTTI Adriana MASOLO Renzo CEOLA Erica CUNEGATO Carlo MACCA’ Rossella CAPPELLETTO Fabio Antonio BACCIN Paola GRAZI Davide PELLEGRINI Paola Antonia
CURINA Claudio GREGNANIN Serena BUOSO Enrico MERLO Dina MOTTA Angelo
GASPARINETTI Marco ZANETTI Alice MASCHIETTO Giorgio MOMESSO Luana CALDURA Federico BERTAZZOLO Roberta BEVILACQUA Fabio VANIN Sara MARTINELLI Ivo
LORENZONI Arturo DI MASO Annalisa ROSASPINA Filippo NWOAKENYE Evelyn VOLPIN Renzo VANIN Sara MENEGATO Giovanni CENDRON Rossella
SARDO INFIRRI Francesco CENDRON Rossella SALA Pietro DOZZO Caterina REGOSA Andrea CADONÀ Claudia BONOTTO Ivo BIZZOTTO Antonella CONSON Andrea
MEGGIOLARO Michela CIPRESSO Gianfranco BIZZOTTO Antonella ONGARO Jacopo PANZOLATO Martina MENEGATO Giovanni CORÀ Micaela REGOSA Andrea MISCHI Maria Luisa
PIASENTINI Vinicio BROGNARA Arabella MICHELETTI Andrea BRANDOLESE Giorgia VIDALI Sandro
GERUSA Lisa TANJI Bouchaib ARA Cristina CASTELLARO Virginio BERTAZZO Giulia Diletta SAPRACORDEVOLE Francesco BIDOIA Chiara VARISCO Giorgio VIAN Sabrina
BENVEGNÙ Paolo D’ANDREA Giorgia TANJI Bouchaib AKOUNACH Latifa CISSE Amady AQUILINI Stefania RAGGIOTTO Daniele BEIDAOUI Sarah Linda CHINELLO Mattia
ZANELLA Gabriele TUNDO Lucia MANDELLI Stefano SALVADOR Liliana detta Lilli TUONO Marco ALLEGRO Aurora MARANGON Renato BIANCHI Nicoletta ZANATTA Paolo
ORLANDI Marco STOCCHETTI Silvia BENVEGNÙ Paolo TOURE Safietou FANTON Marco GIACINTI Maria Cristina CAMMELLI Francesco LEGGIERI Paola GEREMIA Redento
BRUSCO Guglielmo CESTARI Maria Luisa VERZA Francesco AKOUNACH Latifa BENVEGNÙ Paolo
MORETTO Sara LEONE Giovanni BETTARELLI Agnese “Agnese” BERGANTIN Davide BUSETTO Monica BONAFE’ Paolo VIANELLO MORO CajeroFranco MORO Fosca
FATTORE Silvia PIPITONE Antonino BALBINOT Monica LODDONI Simone AUDITORE Maria Antonietta MARANGON Innocente “Stefano” STORTI Ilaria PITTARELLO Valentino ZANGROSSI Cristiana
ROCCO Nicolò Maria GOMIERATO Maria BOSCARDIN Carlo BANDIERA Elena MARTIN Raffaele DE BORTOLI Martina BARBISAN Federico BETTIOL Loretta SECCHIERI Francesco
SCALABRIN Maurizio CARAMPIN Francesca COMBERLATO Andrea GRAZIANI Rosaria CREAZZO Luigi PEGORARO Valentina TOSCANO Giuseppe Maria STORTI Ilaria VAJENTE Edoardo
TOSCANO Giuseppe Maria PEGORARO Valentina SPADA Gianfranco
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta. SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta www.veneto24.it Via SansuMarco, 629 · 30015 Sottomarina (Ve) Tel. 041 400 066 cell 338 387 35 02 - farmacialmaresas@gmail.com
SERVIZI DELLA FARMACIA • misurazione dei valori pressori • autoanalisi del sangue capillare • prenotazioni (esami e visite) • ritiro referti • noleggio bilance pesa neonati e tiralatte • noleggio elettromedicali per magnetoterapia • preparazioni galeniche • consulenze dietetiche • consulenze dermocosmetiche • omeopatia • fitoterapia • veterinaria • consegna farmaci a domicilio • servizio sanità a km zero • foratura lobi • whatsapp disponibile per ordini e info
NOVITÀ! A BREVE FARMACIA DEI SERVIZI
Regione
www.lapiazzaweb.it
25
I candidati/2. Sono sostenuti da una singola lista presente in tutte le province
Gli outsider Rizzo e Szumski lanciano la sfida Marco Rizzo Venezia
Padova
Treviso
Vicenza
Rovigo
RIZZO Marco FRANZOI Sonia TOSCANO Francesco FINCO Monica ALZETTA Marco GIACOMAZZI Cristina BASATO Renato CAPRONI Patrizia SCOMPARIN Enrico
RIZZO Marco FINCO Monica PERIN Lucio FRANZOI Sonia TOSCANO Francesco FLORIS Flaviana Daniela MARAGNO Francesco CAPRONI Patrizia ZANELLA Jacopo
SERENA Antonio GAZZOLA Paola RIZZO Marco FABRIS Deborah REALE Francesco FRANZOI Sonia SONEGO Luciano CAPRONI Patrizia CUNIAL Ennio
RIZZO Marco BERTUZZO Elena TOSCANO Francesco CARIOLATO Elisabetta AGRICOLA Riccardo CARIOLATO Susanna CONTIN Manuel CAPRONI Patrizia CARIOLATO Antonio
RIZZO Marco CASALE Sabina PARTESANI Andrea CAPRONI Patrizia TOSCANO Francesco
Riccardo Szumski
ELEZIONI REGIONALI
RESISTERE VENETO 2025
Venezia
Padova
Treviso
Vicenza
Rovigo
SZUMSKI Riccard AMADIO Carmen AGIRMO Roberto CASTAGNA Stefania CASTAGNETTA Salvatore GUOLO Antonella DONOLATO Ferdinando MIOTTO Silvana LIBRALATO Giorgio
SZUMSKI Riccardo AMADIO Carmen DONOLATO Ferdinando BERTINOTTI Tiziana Bruna FAGAN Manuel CUNIAL Sara VOLPIN Gianfranco SPADA Lisa FAVERO Michele
SZUMSKI Riccardo AMADIO Carmen ABDULA Jurhan detto Yuri BAÙ Nadia BAVARESCO Maurizio SALVADOR Maria Francesca BERNARDELLI Giovanni ZANDONADI Alberta MAZZORATO Loris
SZUMSKI Riccardo CATTOZZO Michela ABDULA Jurhan detto Yuri CUNIAL Sara COSTALUNGA Antonio LAZZARETTO Alessia Maria Flavia LOVAT Davide LO GRECO Rosa QUADRI Giulio
SZUMSKI Riccardo CATTOZZO Michela PADOAN Giuseppe MODENESE Giovanna PAESANTE Stefano
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it
Regione
26
www.lapiazzaweb.it
I candidati/3. Il padovano, già presidente della Provincia, a caccia di consensi
Bui in corsa per il Veneto con i Popolari Fabio Bui Venezia
Padova
Treviso
Vicenza
Rovigo
MICHIELETTO Gabriele PAVAN Paola SALMASO Roberto PAVANELLO Federica PERALE Lorenzo TREVISAN Federica FARINATI Jacopo BORTOLOZZO Consuelo BELLEMO Luciano
BUI Fabio CREPALDI Paola DANIELI Alberto FRACCALLANZA Laura GIANESINI Alessandro TREVISAN Giuliana GHEGIN Davide TRIARICO Angela LOVISETTO Andrea
BUI FabioTREVISAN Federica GUGLIELMIN Marco CAPOVILLA Ivete BOTTERO Leopoldo SPOLAORE Rosanna BRION Federico LONGHIN Manuelita POSOCCO Alberto
BUI Fabio STORATO Elena DANIELI Riccardo LONGHIN Manuelita FRACASSO Costantino MARENDA Emanuela BEVILACQUA Angelo MARINI Cristina BETTIN Andrea
BUI Fabio CANDIAN Elena BELLEMO Luciano LONGHIN Manuelita BOTTERO Leopoldo
Ci scusiamo con i diretti interessati per eventuali refusi
Come si vota. Urne aperte domenica 23 novembre dalle 7 alle 23 e lunedì 24 dalle 7 alle 15
Dal voto disgiunto alle soglie per avere un seggio, attenzione all’alternanza di genere nelle preferenze I
veneti, per la precisione gli elettori sono 4.463.939, si preparano a tornare alle urne il 23 e 24 novembre per eleggere il presidente della giunta regionale e il consiglio regionale, dando il via alla dodicesima legislatura. Per esprimere il proprio voto, gli elettori devono recarsi al seggio muniti di tessera elettorale e carta d’identità. Si vota domenica 23 novembre dalle 7 alle 23 e lunedì 24 novembre dalle 7 alle 15. Una volta ritirata la scheda ed entrati in cabina, si può tracciare una croce sul nome del candidato presidente e un’altra sul simbolo della lista prescelta. Nella scheda elettorale si troveranno 5 candidati sostenute da 16 liste, con 845 candidati consiglieri. È poi possibile indicare un massimo di due preferenze per i
DIRETTA 24 SPO T T24
consiglieri, ma è fondamentale rispettare l’alternanza di genere. Chi volesse premiare due persone dello stesso sesso, infatti, vanificherebbe la seconda preferenza; per garantire la validità di entrambe, è necessario alternare il nome di una donna a quello di un uomo. Nonostante i progressi, come il record di 18 donne elette su 51 consiglieri nel 2020, la parità di genere è ancora un obiettivo da raggiungere. Il Veneto è suddiviso in sette circoscrizioni, che coincidono con le Province. Venezia, Padova, Vicenza, Treviso e Verona, nelle quali possono eleggere fino a nove consiglieri ciascuna, mentre Rovigo e Belluno si fermano a due, per un totale di 49 seggi. La legge elettorale regionale prevede un premio di maggioranza: la coalizione
vincente ottiene il 60% dei seggi, lasciando il 40% all’opposizione. Tuttavia, se il presidente supera il 60% dei voti, si applica il proporzionale puro, come accaduto nel 2020, quando il centrodestra di Zaia raggiunse il 76%. La norma che disciplina le modalità elettorali e l’assegnazione dei seggi risale al 16 gennaio 2012. In tale legislatura, il Veneto ha recepito anche la legge nazionale che fissa in due mandati il limite per la carica di presidente della giunta regionale, vincolo poi esteso agli assessori. Dal 2015, il numero degli eletti a Palazzo Ferro Fini è stato tagliato da 60 a 49, con due poltrone aggiuntive garantite ope legis per arrivare a 51. Una è riservata al presidente più votato, che si insedia a Palazzo Balbi, e l’altra è garantita al secondo clas-
DIRETTA T24 Sintonizzati sul SPO T
sificato, leader di prassi dell’opposizione. Gli elettori hanno la facoltà di esprimere un voto disgiunto: si può votare un presidente e dare la preferenza a due consiglieri di una coalizione avversaria o di liste minori. Se invece si traccia una croce solo sul simbolo del partito, il voto va automaticamente al presidente collegato a quella forza politica. Sulla scheda non compaiono i nomi dei candidati, che vanno scritti in maniera chiara. Per ottenere un seggio, una lista non apparentata deve superare la soglia di sbarramento del 3%. Nel 2020, il M5S, pur con il suo candidato presidente al 3,3%, vide le liste fermarsi al 2,7%, ma un contenzioso giuridico portò all’elezione di un consigliere dopo il via libera della Corte d’Appello.
Palazzo Ferro Fini, sede del Consiglio Regionale
La soglia per una coalizione è invece del 5%, e le liste apparentate si dividono i seggi proporzionalmente, con la prassi che indica l’ingresso con almeno l’1,5%. Infine, i candidati nelle circoscrizioni maggiori possono spendere fino a 44 mila euro per la campagna elettorale, mentre quelli di Belluno e Rovigo hanno un tetto di 40 mila euro, tutti con l’obbligo di rendicontazione.
Sabato e domenica dalle 14:00
Dirette campi dellediprincipali squadre di calcio venete e aggiornamenti in tempo reale di volley, basket e rugby Veneto24 passa aldai sistema ultima delle squadre della nostra regione generazione DAB che permette di ascoltare ancheNatale la radio con una qualità audio perfetta. Fabio
Ascoltaci in tutto il Veneto in
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it
ZZ
in collaborazione con:
LIVE
Enrico Leo www.veneto24.it
27
www.lapiazzaweb.it
Sintonizzati ISCRIVIT sul 15 I
IeFP DGR 587 del 29/05/2025 - DGR 775-776-777 del 08/07/2025 - DGR 1538 del 29/11/2022 - DGR 1578 del 12/12/2023 - DGR 642 del 11/06/2025
NOVEMBRE 2025
SABATO dalle 14.30 alle 17.30 A L O A SCUal sistema di ultima ALLpassa Veneto24 gennaio dicembre 10 2026 13 2025
DEche L FApermette generazione DAB di ascoltare RE anche la radio con una qualità audio perfetta. SABATO
SABATO
ACCONCIATURA
ESTETISTA
PORTO VIRO
CUCINA
MECCANICO INDUSTRIALE
Via Mazzini, 169 0426/63.40.69 portoviro@enaip.veneto.it
INFO QUI
CAVARZERE
AGRIMEDICA Produciamo erba medica disidratata. Erba medica (in pellets e balloni) effettuiamo la lavorazione dell’erba medica essiccata al sole
Azienda specializzata nella produzione di erba SCARICA L’APP RADIO VENETO24 medica disidratata AFFITTA TERRENI per semina Ascolta su www.veneto24.it di erba medica, terreni che distano massimo 25 km da Cavarzere (Ve).
Contattaci al 0426 51286 per una valutazione del terreno e la forma del contratto.
Produzione e commercio di foraggi disidratati fin dal 1960.
Società Agricola Agrimedica S.S. di Cestari Giovanni & C. Via Ca’ Venier, 42 30014 Cavarzere VE - Tel. 0426 51286
www.agrimedica.it
Il personaggio
28
www.lapiazzaweb.it
L’intervista. Luca Giuman, veneziano, è tra i massimi esperti italiani del rapporto tra uomo e tecnologia
C’è un’etica nell’Intelligenza Artificiale? L
A3
uca Giuman, classe 1962, è uno di quei visionari che hanno saputo vedere nella tecnologia non solo un motore di progresso, ma una vera e propria forza naturale, capace di restituire senso e vitalità ai luoghi e alle persone. PROVAZIONE BOZZA DI STAMPASocio e CEO di SerenDPT Srl, SoDRAFT APPROVAL cietà Benefit impegnata nel ripoENTO STAMPA polamento di Venezia attraverso CTION l’innovazione, Giuman si occupa di intelligenza artificiale fin dagli anni ’80, quando l’idea di una macNTO TERMICO ESTERNO china capace di “pensare” sembraOATING TO INTERNO va ancora fantascienza. Da allora OLORI 2non ha mai smesso di interrogarsi F COLORS UIDE sul rapporto tra uomo e tecnologia, convinto che il futuro debba essere costruito su un equilibrio delicato A 15/09/2025 E tra creatività, etica e responsabiliMA PER APPROVAZIONE SIGNATURE FOR APPROVAL tà. Oggi, anche come membro del CDA di Eggon Srl, continua a lavorare per un domani in cui la tecnologia non sostituisca l’uomo, ma lo accompagni nel suo percorso di crescita. Ultimamente sento sempre più spesso parlare a sproposito di Intelligenza Artificiale, ecco perché ho voluto fare una chiacchierata con Giuman, per cercare di capirci un po’ di più (insieme a tutti voi) su un tema affascinante e che ci A4
B7
B8
OUT
IN
85
riguarda molto più di quanto crediamo. Che cosa significa “intelligenza artificiale etica”? In che rapporto sono queste due parole? E, soprattutto perché è un problema che ci riguarda tutti da vicino? Parlare di “intelligenza artificiale etica” è forse un errore di prospettiva. Se consideriamo l’IA come una forza della natura — una nuova corrente cognitiva che attraversa il mondo — allora l’etica non le appartiene: appartiene a chi la abita, a chi la usa. Come il fuoco, l’elettricità o il linguaggio, l’IA non è buona né cattiva: è potenza in cerca di direzione. L’etica, allora, non è della macchina, ma del nostro modo di esserci in relazione con essa. Ci riguarda tutti, perché non è più solo tecnologia: è una lente attraverso cui guardiamo e modifichiamo la realtà. Ciò che chiamiamo “problema etico” nasce quando ci illudiamo che l’IA possa sostituirci anche nella responsabilità. Chi dovrebbe essere ritenuto responsabile quando un sistema di intelligenza artificiale commette un errore o causa un danno? Lo sviluppatore, l’azienda o l’utente
finale? Forse, quando cerchiamo un colpevole per un errore dell’IA, è perché non vogliamo riconoscere la parte di noi che ha delegato senza comprendere. L’errore non è della macchina, ma del patto inconsapevole che stringiamo con essa. Molti algoritmi poi riflettono o amplificano i pregiudizi presenti nei dati. Qual è secondo te la strategia più efficace per prevenire questo rischio senza limitare l’efficienza dei sistemi? I pregiudizi degli algoritmi non si correggono solo con dati più puliti, ma con comunità più consapevoli. Senza una pluralità di voci che progettano e addestrano l’IA, non avremo mai un’intelligenza che rifletta l’umanità intera. Forse la vera neutralità nasce solo quando l’IA è creata da molti e per molti, come un bene comune cognitivo. Serve una normativa unica a livello globale per l’intelligenza artificiale o ogni Paese dovrebbe stabilire le proprie regole? E quanto è realistico pensare a un “AI Act mondiale”? Un “AI Act mondiale” suona come un sogno, ma prima dovrem-
mo diventare un’unica comunità mondiale capace di condividere valori, non solo regole. In alternativa, pochi volenterosi potrebbero sviluppare una IA pensata per accrescere le capacità cognitive e relazionali dell’essere umano - e chi lo desidera, seguirla. Forse la legge più universale, per ora, è la coscienza. Molte applicazioni di IA si basano sulla raccolta massiccia di dati personali. Dove si trova, oggi, il confine tra innovazione e violazione della privacy? Il confine tra innovazione e privacy, come in meccanica quantistica, dipende dall’intento dell’osservatore. Se l’intento è il bene comune - come nei controlli di sicurezza che proteggono vite - allora la rinuncia a una parte di privacy può avere senso. Ma quando l’intento è l’accumulo o il controllo, anche l’innovazione diventa intrusione. Quando un algoritmo scrive un testo, compone musica o realizza un’opera visiva, di chi è la paternità morale e intellettuale di quel contenuto? Forse non l’umano né la macchina, ma la relazione tra i due.
L’opera è il punto d’incontro tra la nostra intenzione e la sua capacità generativa. È co-creazione, non imitazione. Forse l’IA non è qualcosa da temere o addestrare, ma un nuovo ecosistema da abitare con consapevolezza. Come ogni forza della natura, può distruggere o illuminare. Dipende da noi, da ciò che scegliamo di portare in essa: paura o responsabilità, potere o cura, ambizione o senso. E chissà - forse proprio da come la abiteremo nascerà la prossima forma di intelligenza davvero etica: quella condivisa tra umani e macchine. Giacomo Brunoro
IL NOSTRO SOGNO Sintonizzati STA PER GERMOGLIARE
sul
Fioreria Zanella si trasforma con un nuovo garden rivisitato negli spazi e nell'offerta. Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it
Via Peschiera, 13 - 45011 Adria (RO) T. 0426 21534 info@fioreriazanella.com www.fioreriazanella.com
Messaggio pubbliredazionale
29
www.lapiazzaweb.it
Comune di Porto Tolle NOVEMBRE 2025
I N F O R M A
Porto Tolle partecipa al Summit del Mare 2025 PREMIATE SCUOLA E OSTRICOLTURA Il Summit del Mare rappresenta un appuntamento annuale di grande valore per la Costa Veneta, volto a consolidare la collaborazione tra istituzioni, operatori e comunità locali, promuovendo un percorso condiviso verso la sostenibilità ambientale, sociale ed economica.
L’
evento si è aperto giovedì 18 con la suggestiva giornata, nato nel 2022 dalla collaborazione tra i sindaci dei 10 Comuni costieri riuniti nella Conferenza dei Sindaci del Litorale Veneto, ha raggiunto la sua 4ª edizione, ospitata quest’anno al Camping Village Mediterraneo di Cavallino-Treporti.” Significativo il tema scelto per questa edizione, “Dalla parte dei giovani: 17 obiettivi per un mondo sostenibile”, mettendo la risorsa umana al centro delle priorità sulle quali la politica attuale si vuole confrontare. Nei comuni a forte vocazione turistica, infatti, trattenere giovani lavoratori rappresenta una sfida strategica e un’opportunità fondamentale per garantire la qualità dell’offerta e la continuità dei servizi, consolidando competenze locali e rafforzando il legame tra la comunità e il comparto dell’ospitalità. Nonostante gli sforzi profusi annualmente, però, molte imprese segnalano crescenti difficoltà a reperire giovani da inserire stabilmente nei loro organici. A queste difficoltà la 4^ edizione del Summit del Mare ha cercato di trovare soluzioni concrete, mettendo attorno a 10 tavoli di confronto, sindaci, imprenditori, tecnici, stakeholder e altre figure altamente competenti in materia, per una giornata intensa di dialogo, scambio reciproco e progettualità, con un’attenzione speciale al ruolo delle nuove generazioni nella costruzione della Costa Veneta come modello di soste-
nibilità. I tavoli hanno avuto per focus rispettivamente: Istruzione e formazione, lavoro; Innovazione e digitale; Ambiente e sostenibilità; Sport e salute; Arte e cultura; Inclusione e pari opportunità; Volontariato e impegno sociale; Mobilità e spazi urbani; Politiche giovanili e partecipazione; Tempo libero e divertimento. Presente il Sindaco che ha partecipato ad uno dei 10 tavoli tematici dedicati all’approfondimento delle sfide e delle buone pratiche per la sostenibilità con particolare attenzione alle nuove generazioni: “Sono fermamente convinto che sia fondamentale coinvolgere i giovani anche nelle decisioni politiche ed amministrative perché sono loro che possono portare nuove idee, energie e prospettive innovative per affrontare le sfide del futuro. Coinvolgere i giovani non solo è un diritto, ma anche un’opportunità per costruire un futuro più sostenibile e inclusivo. Ascoltare le loro voci e valorizzare le loro competenze può aiutare a creare politiche più efficaci e responsive ai bisogni della comunità. È fondamentale, quindi, creare spazi di partecipazione e confronto dove i gio-
Piazza Ciceruacchio, 9 - Porto Tolle (RO) |
vani possano esprimere le loro idee e contribuire a plasmare il futuro della nostra società”. Al termine dei lavori, alle 16.30, il convegno conclusivo, ha restituito in plenaria le riflessioni e le proposte più significative emerse. Lo stesso convegno è stato anche il momento della sottoscrizione dell’Addendum 2025 alla Carta della Costa Veneta Sostenibile e della consegna degli Awards 2025 a esperienze e sperimentazioni particolarmente innovative presentate nel corso dei tavoli o già in corso nei Comuni. Dopo la conclusione dei lavori, sono state premiate le giovani eccellenze scelte dai vari comuni, ovvero giovani o gruppi di giovani che si sono distinti nel loro impegno professionale. L’Amministrazione Comunale di Porto Tolle ha scelto di premiare l’Istituto Comprensivo per le attività di sostenibilità e educazione ambientale svolte, a conferma del continuo e profondo impegno verso i temi della sostenibilità ambientale e del patrimonio naturale del Delta del Po. L’Istituto ha infatti ottenuto, nell’ambito dell’A.S. 2024/2025, la prestigio-
0426 394411 | www.comune.portotolle.ro.it
sa certificazione internazionale Eco-Schools e della Bandiera Verde. Ha inoltre partecipato attivamente alle iniziative promosse durante la “Settimana della Sostenibilità Delta Po SWeek”, garantendo che l’impegno per la sostenibilità fosse un filo conduttore continuo. Le attività educative proposte, le visite guidate e il lavoro svolto dalle docenti in classe per la preparazione e l’approfondimento di temi legati all’acqua, alla terra e alla biodiversità, hanno costituito una significativa estensione degli obiettivi della SWeek, contribuendo a rafforzare la consapevolezza e l’identità degli studenti come futuri custodi della Riserva di Biosfera. Sono stati premiati anche i giovani imprenditori degli allevamenti di ostriche Ostra Bora, (Nicola Baroni), e di Cuore del Delta, (rappresentati da Simona Passarella e Antonio Zerbin). Il Comune di Porto Tolle ha selezionato questi tre giovani coraggiosi per la premiazione, riconoscendo il loro impegno nella sostenibilità e nell’innovazione poiché, nonostante le difficoltà legate al loro mestiere di pescatori, non hanno scelto di abbandonare la loro terra, ma si sono rimboccati le maniche per reinventarsi e andare avanti, rimanendo fedeli alle loro radici e al territorio. La loro storia rappresenta un esempio concreto di come la resilienza e l’innovazione possano aiutare a superare le sfide e a creare nuove opportunità.
30
www.lapiazzaweb.it
Sintonizzati sul Storie di imprese ed imprenditori di successo - a cura di
Rigenerazione, inclusione e comunità. la nuova vita di un’ex scuola
Fontaniva, “Dolci legami”: la Scintilla che unisce giovani e territorio Grazie al bando Luoghi non comuni di Fondazione Cariparo, un’ex scuola rinasce come biscottificio inclusivo e spazio di comunità: tra farine del laboratori e nuovi percorsi di autonomia per i ragazzi
C’
Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
è un luogo, a Fontaniva, che presto tornerà a vivere e a far vivere la comunità. È l’ex scuola di Fontanivetta, chiusa ormai da dieci anni, che sta per rinascere grazie al progetto “Dolci legami”, uno dei 33 selezionati da Fondazione Cariparo attraverso il bando Luoghi non comuni. Un’iniziativa che, con oltre 5 milioni di euro complessivi destinati ai territori di Padova e Rovigo, sostiene la rigenerazione di spazi sottoutilizzati trasformandoli in centri di innovazione sociale, cultura e solidarietà. A raccontarlo è il sindaco Alberto Trento, che parla con orgoglio di una scintilla che si riaccende: «Fontanivetta è un luogo simbolico per la nostra comunità, legato da sempre al fiume Brenta e alla sua storia. Attorno a que-
sto quartiere si è costruita una parte importante dell’identità di Fontaniva. Poi la scuola ha chiuso e con essa si è spenta anche una parte di quel senso di appartenenza». “Dolci legami” punta a restituire proprio questo: un luogo di incontro e e di creazione di futuro. L’ex scuola diventerà un biscottificio inclusivo, dove una ventina di ragazzi – anche con disabilità lievi – potranno sperimentare percorsi di autonomia, formazione e inserimento lavorativo. Il nome del progetto racconta tutto: “dolci” come i biscotti che nasceranno tra le mura rinnovate, ma anche come i legami che si intrecceranno tra persone, generazioni e competenze. Accanto al Comune, il progetto coinvolge una fitta rete di partner locali, a partire dalla cooperativa sociale Jonathan, che si occuperà della gestione del laboratorio insieme a due cittadini con esperienza nel sociale.
Accanto a loro, un simbolo della tradizione locale: il Mulino Munari, attivo dal 1751, che fornirà le farine per la produzione dei biscotti, riportando così la storia del territorio dentro un progetto di innovazione sociale. Tra i protagonisti anche l’Istituto comprensivo di Carmignano e Fontaniva, che guiderà i laboratori di creatività e identità visiva, coinvolgendo gli studenti nella scelta del nome e del logo del biscottificio, che sarà a tutti gli effetti una piccola startup. Il Rotary Club di Cittadella contribuirà invece al cofinanziamento delle attrezzature – forni, impastatrici e piani di lavoro – mentre il Comitato di quartiere Fontanivetta, nato proprio in parallelo alla candidatura del progetto, seguirà da vicino l’attivazione degli spazi, diventandone custode e promotore. Il cantiere è già in corso: la progettazione architettonica sta definendo gli interni e gli
spazi esterni, pensati come luogo aperto alla cittadinanza, verde e accessibile. Al tempo stesso, si lavora al percorso di formazione dei giovani e all’attivazione del laboratorio, che dovrebbe diventare operativo entro il 2027. «L’obiettivo – spiega il sindaco Trento – è riaprire un luogo fisico, ma anche ricostruire relazioni. “Dolci legami” è la metafora di un paese che torna a impastare futuro, mescolando memoria, solidarietà e partecipazione». Per Fondazione Cariparo, che con Luoghi non comuni ha voluto promuovere una visione di rigenerazione dal basso, Fontaniva rappresenta uno dei tanti esempi virtuosi di come un piccolo intervento possa generare grandi cambiamenti. Restituire valore a un edificio abbandonato significa restituire coesione e dignità a una comunità intera. E come ogni Scintilla accesa da Fondazione Cariparo, anche questa nasce da un gesto concreto, ma destinato a durare: un forno che si riaccende, mani giovani che impastano, e un ex edificio scolastico che torna a profumare di vita, comunità e biscotti.
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascoltaci in tutto il Veneto in FONDAZIONE Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo Piazza Duomo, 15 | 35141 Padova Tel. 049-8234800
31
Regione
www.lapiazzaweb.it
Solidarietà. Un’iniziativa per informare, prevenire e aiutare le vittime a uscire dal silenzio
Despar Nord e Polizia di Stato unite contro la violenza sulle donne
APP
B5
silenzio. Denuncia
gni voce conta
1522
TRATTAMEN THERMAL CO STAMPA LAT PRINT NUMERO CO NUMBER OF PANTONI PANTONE GU
NERO
Jede Stimme HILFT
La violenza si ferma insieme: la scelta giusta è parlare. Ogni voce può fare la differenza.
Inquadra il QR Code e scopri il centro antiviolenza più vicino: lì troverai ascolto, aiuto e protezione. Fai sentire la tua voce: trova il centro più vicino a te e denuncia la violenza.
Nicht schweigen – Gewalttaten melden! Rufnummer 1522
Every voice MATTERS
Maggiori informazioni su despar.it/it/despar-contro-la-violenza
luogo di acquisto, ma uno spazio di dialogo e un presidio per la comunità. Una visione che si riflette nelle numerose attività legate alla responsabilità sociale d’impresa, uno dei pilastri della strategia di sviluppo dell’azienda. In un tempo in cui l’informazione e il sostegno
possono fare la differenza tra silenzio e denuncia, campagne come questa si rivelano fondamentali. Un piccolo gesto, come ritirare un volantino durante la spesa, può diventare il primo segnale concreto di una possibile via d’uscita dal silenzio e dall’isolamento.
Despar Nord porta il messaggio contro la violenza di genere sugli scontrini di tutti i punti vendita
Don’t be silent. Report instances of violence to the national help line: 1522 .
CONTA
silenzio. Denuncia
1522
Jede Stimme HILFT
Despar Nord trasforma gli scontrini in strumenti di prevenzione e sensibilizzazione. Per tutto novembre, nei punti vendita Despar, Eurospar e Interspar comparirà il numero 1522, un QR code informativo e il gesto ASCOLTACI SU “Signal for Help”, riconosciuto a livello internazionale. Un’iniziativa concreta per diffondere il messaggio: WWW.VENETO24.IT Nicht schweigen – non sei sola. Gewalttaten melden! Per rafforzare ulteriormente il messaggio della campagna informativa realizzata insieme alla Polizia di Stato e alle Questure del Veneto, Despar Nord si fa portavoce di un impegno concreto e visibile attraverso un’ulteriore iniziativa semplice ma d’impatto: nel mese di novembre, infatti, sul retro degli scontrini i clienti troveranno una grafica dedicata alla lotta contro la violenza di genere. Ogni scontrino emesso nei punti vendita Despar, Eurospar e Interspar della rete di Despar Nord, riporta con un messaggio
ORIENTAME PRINT DIREC
A1
CONTA
440
Veneto gli opuscoli informativi realizzati per l’occasione, concepiti come uno strumento semplice ma concreto per orientare le persone che vivono situazioni di violenza, o che sono testimoni di tali episodi, verso i canali giusti a cui chiedere aiuto. All’interno dell’opuscolo informativo, oltre a un approfondimento sui segnali che possono aiutare a riconoscere le diverse tipologie di violenza che una donna può subire, si trovano indicazioni pratiche, numeri utili e una presentazione dell’APP YouPol, l’applicazione ufficiale della Polizia di Stato che consente di segnalare situazioni di pericolo, anche in forma anonima, contribuendo così alla tutela delle vittime. Questa iniziativa si inserisce in un percorso che Despar Nord porta avanti da diversi anni al fianco della Polizia di Stato e delle Questure locali. Un impegno costante per informare e sensibilizzare su temi di grande impatto sociale, dalla violenza di genere al bullismo, dalla sicurezza stradale alle truffe agli anziani. Per Despar Nord, infatti, essere parte attiva delle comunità in cui opera significa anche contribuire a creare una rete di relazioni e valori, dove il punto vendita non è solo un
79
multilingue il numero antiviolenza nazionale 1522, attivo 24 ore su 24, e un QR code che consente un accesso diretto e immediato a tutte le informazioni sui centri antiviolenza regionali. Per rendere il messaggio ancora più immediato e universalmente riconoscibile, la grafica sullo scontrino include anche la rappresentazione visiva del “Signal for Help”, il gesto con cui una persona può chiedere aiuto in modo silenzioso e discreto: una mano aperta, il pollice piegato, le dita che si chiudono. Un simbolo ormai ri-
conosciuto a livello internazionale per indicare che ci si trova sotto minaccia e si ha bisogno di aiuto. Con questa iniziativa, Despar Nord punta a diffondere in modo capillare un messaggio di sensibilizzazione, attraverso un gesto quotidiano e apparentemente semplice come fare la spesa. Veicolare informazioni utili, messaggi di supporto e strumenti concreti in luoghi inaspettati — come il retro di uno scontrino — può rivelarsi un modo efficace per raggiungere chi ha più bisogno di essere aiutato.
Rufnummer 1522
Every voice MATTERS
Don’t be silent. Report instances of violence to the national help line: 1522 .
B6
C
ontinua l’impegno di Despar Nord a sostegno della prevenzione e sensibilizzazione su temi sociali di rilievo, con una nuova campagna dedicata alla lotta contro la violenza sulle donne. Nel mese di novembre, in cui ricorre la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne (25 novembre), torna l’iniziativa “La violenza non è un atto d’amore – Non sei sola”, promossa dalla Polizia di Stato e sostenuta dalle sette Questure del Veneto, con la collaborazione attiva di Despar Nord. Un’iniziativa importante, che intende affrontare un fenomeno purtroppo sempre più attuale. Gli episodi di violenza contro le donne continuano infatti a segnare con drammatica frequenza le cronache quotidiane. Nonostante l’evoluzione degli strumenti legislativi e delle reti di protezione, la violenza di genere resta una piaga che attraversa ogni fascia sociale e culturale. Per questo motivo, la campagna punta non solo a informare, ma anche a prevenire, superare stereotipi radicati e favorire un contatto diretto tra cittadini e forze dell’ordine. Dal 1° al 30 novembre saranno disponibili in tutti i punti vendita Despar, Eurospar e Interspar del
La violenza non è un atto d’amore
A2
Dal 1° al 30 novembre torna nei punti vendita dell’Abete in Veneto la campagna di sensibilizzazione realizzata in collaborazione con le Questure della Regione
P. 18
DATA BOZZA DRAFT DATE DATA E FIRM DATE AND S
on-line:
/category/motori/ www.lapiazzaweb.it
NOVEMRBE 2025
32
Novità a quattro ruote: Alfa Romeo e Audi riscrivono la formula del SUV compatto Il mercato dell’auto si rinnova con modelli che uniscono tecnologia, efficienza e piacere di guida. Tra le novità più attese, la nuova Alfa Romeo Tonale, simbolo del design italiano che abbraccia l’elettrificazione, e la Audi Q3, SUV compatto tedesco che punta su comfort, sicurezza e connettività. Due interpretazioni diverse dello stesso futuro a quattro ruote. Alfa Romeo Tonale: l’eleganza diventa ibrida
La nuova generazione del SUV compatto italiano unisce stile, tecnologia e sostenibilità, portando il DNA sportivo Alfa nel mondo dell’elettrificazione. La nuova Alfa Romeo Tonale rappresenta il punto d’incontro tra tradi-
zione e innovazione: un SUV compatto che non rinuncia alla sportività ma guarda al futuro con soluzioni ibride evolute. Il design riprende i tratti distintivi del marchio – cofano scolpito, trilobo anteriore e gruppi ottici “3+3” full LED – interpretandoli in chiave moderna, con linee fluide e proporzioni perfettamente bilanciate.
All’interno, il Tonale offre un ambiente sofisticato e tecnologico: la plancia orientata verso il guidatore e i materiali soft-touch confermano l’attenzione al dettaglio tipica di Alfa Romeo. Il sistema di infotainment, basato su schermo da 10,25 pollici, è compatibile con Android Auto e Apple CarPlay wireless, mentre il quadro strumenti digitale da 12,3” garantisce una lettura chiara e immediata di tutte le informazioni. Sotto il cofano batte un cuore ibrido: la gamma prevede motorizzazioni Hybrid 48V da 130 o 160 CV e una versione Plug-in Hybrid Q4 da 280 CV con trazione integrale e oltre 80 km di autonomia elettrica. Le prestazioni restano di alto livello, con accelerazioni pronte e consumi contenuti, mentre il cambio automatico doppia frizione a 7 rapporti assicura fluidità e comfort. La Tonale è anche la prima Alfa a integrare la tecnologia NFT (NonFungible Token), che certifica l’identità e la manutenzione del veicolo in modo sicuro e trasparente. Un’idea innovativa che rafforza il valore del prodotto nel tempo. Prodotta nello stabilimento di Pomigliano d’Arco, il nuovo SUV è disponibile in quattro allestimenti – Super, Sprint, Ti e Veloce – con prezzi a partire da circa 36.000 euro. Una proposta che coniuga passione italiana, efficienza e design, segnando l’inizio di una nuova era per il Biscione.
Nuova Audi Q3: tecnologia e comfort per tutti i giorni
Aggiornata nel design e nei contenuti, la nuova Q3 rinnova la formula del SUV compatto premium con più efficienza, connettività e sicurezza. La nuova Audi Q3 evolve senza stravolgere: le proporzioni restano compatte ma più muscolari, con un frontale ridisegnato dominato dalla calandra single frame ottagonale e nuovi fari a LED Matrix. Il posteriore
adotta linee più pulite e gruppi ottici tridimensionali, mentre i cerchi da 19 o 20 pollici completano un look elegante ma sportivo. L’abitacolo rispecchia la filosofia Audi: materiali di qualità, assemblaggi impeccabili e un’impostazione ergonomica che privilegia la funzionalità. La strumentazione è completamente digitale, con Virtual Cockpit da 10,25” e un nuovo infotainment MMI touch connesso alla rete 5G e ai servizi Audi Connect. L’assistente vocale, aggiornabile via software, permette di gestire navigazione, climatizzazione e intrattenimento con comandi naturali. La gamma motori spazia dai benzina TFSI ai diesel TDI, con potenze comprese tra 150 e 204 CV, fino alla versione ibrida plug-in da 245 CV capace di percorrere fino a 70 km in modalità elettrica. La trazione integrale quattro e il cambio S tronic a doppia frizione garantiscono stabilità e piacere di guida, anche su fondi difficili. Tra le novità spiccano i sistemi di sicurezza attiva: Audi pre sense front, assistente alla guida in coda, mantenimento di corsia e telecamere a 360°, che rendono la Q3 una delle più avanzate della categoria. Ampia la scelta di versioni: Advanced, S line e Business Plus, con listino da circa 39.000 euro. Con consumi ridotti, qualità costruttiva e tecnologia all’avanguardia, la nuova Audi Q3 conferma la sua posizione di riferimento nel segmento dei SUV premium compatti.
AUTORICAMBI - ACCESSORI
Sintonizzati sul
www.emmeessericambi.it
S
Veneto24 passa al sistema di ultima N generazione DAB che permette diC ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
ricambi.emmeesse@gmail.com
Richiedi un preventivo
SCARICA L’APP
RADIO VENETO24 Via G. Garibaldi, 80 45019 - Taglio di Po (RO)
Ascoltaci in tutto il Veneto in
+39 3516223089
ASCOLTACI SU WWW.VENETO24.IT
messaggio elettorale a pagamento
33
www.lapiazzaweb.it
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it
34
www.lapiazzaweb.it
ALLE TERME C’È UN MONDO DA VIVERE
Sintonizzati sul
Lo studio. Indagine su quasi 6.000 studenti del Nordest rivela fragilità, solitudine e rischi legati a prepotenze e cyberbullismo
HOTEL SPA PISCINE CURE TERMALI SUBACQUEA APNEA
SPA DAY o GIFT CARD EASY LUNCH • • •
Retreat viso 25’ & Spa e piscine temali Retreat corpo 25’ & Spa e piscine termali Rituale spa privato/coppia
da
€ 82
a persona
4 NOTTI AL PREZZO DI 3!
4 giorni e 3 notti, camera Comfort Mezza pensione 1 inalazione con acqua termale Ingresso piscine termali, Spa e area termale Kit Spa: accappatoio e telo spugna
da
€ 340 a persona
ESPERIENZA TOTAL WELLNESS
Veneto24 passa al sistema4 giorni di eultima 3 notti, camera Comfort, mezza pensione 1 Massaggio Scacciapensieri 25’ generazione DAB che permette diacqua ascoltare 2 inalazioni con termale Bus a/r per il centro e mercatini di Natale anche la radio con una qualità audio perfetta. di Abano e Montegrotto Terme
da
€ 370 a persona
Ingresso piscine termali, Spa e area termale
NOTTI DI NATALE
3 giorni e 2 notti, camera Comfort Cena della Vigilia Pranzo di Natale Ingresso piscine termali, Spa e area termale
da
€ 288 a persona
Lo
NUOTA COME UNA SIRENETTA O UN DELFINO - Domenica 21.12.2025
Magica esperienza di immersione con la monopinna per ragazzi. Dalle 14:00 alle 15:30 11-14 anni Dalle 15:30 alle 17:00 08-10 anni
€ 99
a persona
Y-40® The Deep Joy ti aspetta durante le feste con immersioni, prime esperienze e gift card di apnea e subacquea e la visita è sempre gratuita e aperta a tutti!
SCOPRI DI PIÙ!
Show delle Sirene SCARICA L’APP RADIO VENETO24 Domenica 21.12.2025 ore 17:30 Ascolta su www.veneto24.it Domenica 28.12.2025 ore 17:30 Domenica 04.01.2026 ore 17:30 INGRESSO GRATUITO
HOTEL TERME MILLEPINI & Y-40® - ABANO - MONTEGROTTO TERME - PADOVA - T. 049 891 1766 - IT028057A16YUQGJ3S - info@millepini.it - www.millepini.it
on-line:
/category/salute/ 35
NOVEMBRE 2025
www.lapiazzaweb.it
In Veneto 10.000 over 80 ancora in lista d’attesa
Campagne Vaccinali 2025-2026, in farmacia è boom di antinfluenzali
I
n Veneto le farmacie si confermano un presidio sanitario di prossimità fondamentale per la salute pubblica. A un mese dall’avvio delle campagne vaccinali 20252026, partite il 1° ottobre, si registra un vero e proprio boom di adesioni: al 26 ottobre sono state somministrate 25.050 dosi di vaccino antinfluenzale e 2.363 di anti Covid, superando le cifre della stessa fase della scorsa stagione, quando le vaccinazioni antinfluenzali erano state 23.171. Le farmacie coinvolte con almeno una somministrazione sono già 466, praticamente in linea con le 476 dell’intera campagna precedente. Le somministrazioni gratuite per soggetti esenti sono state 22.604, mentre 2.446 cittadini hanno scelto di vaccinarsi pagando una tariffa calmierata. Nel dettaglio territoriale, l’ULSS 1 Dolomiti ha registrato 875 somministrazioni, la ULSS 2 Marca Trevigiana 4.490, l’ULSS 3 Serenissima 3.135, l’ULSS 4 Veneto Orientale 497, l’ULSS 5 Polesana 1.542, l’ULSS 6 Euganea a.900, l’ULSS 7 Pedemontana 1.155, l’ULSS 8 Berica 2.025 e l’ULSS 9 Scaligera 6.431
Per quanto riguarda la vaccinazione anti Covid, avviata il 9 ottobre, sono 127 le farmacie venete con almeno una somministrazione. Le 2.363 dosi complessive si distribuiscono così: 46 nell’ULSS 1 Dolomiti, 545 nell’ULSS 2 Marca Trevigiana, 181 nell’ULSS 3 Serenissima, 12 nell’ULSS 4 Veneto Orientale, 77 nell’ULSS 5 Polesana, 464 nell’ULSS 6 Euganea, 118 nell’ULSS 7 Pedemontana, 433 nell’ULSS 8 Berica e 487 nell’ULSS 9 Scaligera. Per agevolare ulteriormente l’accesso, dopo il successo dell’Open Day del 25 ottobre, sabato 29 novembre si terrà una nuova giornata straordinaria di vaccinazioni, aperta sia all’antinfluenzale sia all’anti Covid. «Come prevedevamo, le richieste sono state molte, ma il risultato ha superato le aspettative – commenta Andrea Bellon, presidente di Federfarma Veneto, che rappresenta circa 1.200 farmacie –. In un solo mese abbiamo quasi raggiunto il numero di farmacie vaccinatrici dell’intera scorsa stagione. È la conferma che i cittadini riconoscono alle farmacie un ruolo centrale e si fidano dei farmacisti, professionisti competenti
e facilmente accessibili. L’afflusso al primo Open Day lo ha dimostrato chiaramente». Le fasce d’età più rappresentate sono quelle over 75 (10.071 vaccinazioni) e 60-74 anni (9.894), ma non manca la partecipazione dei 18-59enni (5.080). «In farmacia – prosegue Bellon – i cittadini trovano un ambiente familiare, la possibilità di prenotare con facilità e, per chi rientra tra gli aventi diritto, la gratuità della vaccinazione». In farmacia possono vaccinarsi gratuitamente gli over 60, i soggetti fragili, le donne in gravidanza, i donatori di sangue e tutti coloro che svolgono professioni di interesse pubblico come operatori sanitari, forze dell’ordine e vigili del fuoco. Per gli altri cittadini maggiorenni il costo è contenuto: 6,16 euro, oltre al prezzo del vaccino. L’anti Covid, invece, resta gratuito per tutti gli adulti. Restano esclusi dalla vaccinazione in farmacia i minori di 18 anni, chi ha avuto reazioni allergiche gravi o presenta controindicazioni mediche rilevate al triage pre-vaccinale. Gli elenchi aggiornati delle farmacie aderenti sono disponibili sui siti web delle rispettive Aziende ULSS.
Con una popolazione ultraottantenne destinata a quasi raddoppiare nei prossimi 25 anni e quasi il 70% dei medici di base già al limite dei pazienti, esperti e associazioni chiedono interventi concreti per le strutture residenziali Il Veneto si trova di fronte a una sfida demografica senza precedenti: secondo i dati dello studio Ires Veneto 2025, la popolazione over 80 passerà dagli attuali 378.000 a circa 670.000 entro il 2050. Già oggi, circa 10.000 anziani della regione sono in lista d’attesa per l’ingresso nelle strutture residenziali, mentre il sistema sanitario locale fatica a coprire tutti i posti necessari. La situazione dei medici di medicina generale non è meno critica: più del 68% dei dottori assiste pazienti oltre il limite previsto e i posti disponibili per la scuola di formazione dei nuovi medici risultano scoperti per il 40%. Sempre nel 2025, secondo lo studio, gli incarichi di MMG rimasti vacanti nel Veneto saranno 1.943. Severino Pellizzari, Presidente di ANAP Veneto, sottolinea l’urgenza di ripensare il futuro delle RSA: «Non si tratta solo di cure, ma di promuovere un invecchiamento attivo, con prevenzione, inclusione e dignità. In una Regione e in un Paese che invecchiano rapidamente, la politica deve mettere questi temi al centro». Pellizzari chiede alla nuova giunta regionale di creare due assessorati distinti tra Sanità e Sociale e di garantire un sostegno concreto alle famiglie, con un fondo dedicato alla non autosufficienza: «Serve riconoscere chi ha costruito il nostro presente», conclude.
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta. SCARICA L’APP RADIO VENETO24
ASCOLTACI SU WWW.VENETO24.IT
Ascoltaci in tutto il Veneto in
36
www.lapiazzaweb.it
Novità. Il distretto sanitario riparte con nuove collocazioni per garantire continuità e ampliamento dell’offerta sanitaria
“Ora sonoprelievi libera edi hoPorto le ali”,Tolle la storia di Maniola: Il punto cambia sede: ha superato l’epilessia grazie alla neuorchirugia servizi spostati all’Ipsia di Ca’ Tiepolo I
l punto prelievi e l’ufficio amministrativo del distretto sanitario dell’Ulss 5 di Porto Tolle saranno operativi nella sede dell’Ipsia in via Giordano, nel quartiere di Ca’ Tie-
complessivo di un milione e mezzo di euro. Il sindaco Roberto Pizzoli ha sottolineato l’importanza di mantenere i servizi all’interno del territorio comunale, nono-
si prevede il ritorno graduale anche degli ambulatori specialistici come otorinolaringoiatria e cardiologia presso la nuova sede. Il Comune e l’Ulss collaborano per assicurare che la ristrutturazio-
polo. La decisione, necessaria a seguito dei danni provocati dalle recenti condizioni meteorologiche che hanno reso inagibili i container temporanei collocati presso il palazzetto dello sport, fa parte di un progetto più ampio di riqualificazione della struttura sanitaria di via Matteotti, che vedrà un investimento
stante la possibilità di spostare tutte le attività al presidio di Taglio di Po, soluzione che sarebbe stata meno accessibile per molti cittadini vista l’estensione del territorio. L’operatività della guardia medica e del punto 118 resterà invece confermata presso lo stadio Cavallari, mentre nel corso delle prossime settimane
ne in via Matteotti si concluda nel più breve tempo possibile, portando con sé un significativo miglioramento nell’offerta di servizi sanitari, fondamentali per una comunità che, oltre alla residenza stabile, durante la stagione estiva vede un notevole incremento della popolazione turistica.
Sanità, contratto firmato: aumenti in busta e novità per gli infermieri Dopo mesi di trattative, il contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) del comparto sanità per il triennio 2022-2024 ha ottenuto la sua firma definitiva all’Aran. L’intesa riguarda circa 581 mila professionisti tra infermieri, ostetriche, tecnici e personale amministrativo. Fials, Cisl, Nursind e Nursing Up hanno sottoscritto l’accordo, mentre Cgil e Uil non hanno firmato. Il nuovo contratto prevede un aumento medio lordo di 172 euro/ mese su 13 mensilità, con arretrati in pagamento già a novembre. L’Aran lo definisce un passo di continuità che offre una base per il prossimo triennio 2025-2027. Tra le principali novità: ampliato l’accesso all’area di elevata qualificazione anche con laurea triennale e 7 anni di esperienza. Sul piano organizzativo si sperimenta l’orario 36 ore su 4 giorni, con priorità di lavoro agile per disabili o caregiver, e buoni pasto per chi è in smart working. Il contratto introduce l’assistente infermiere, nuove tutele per permessi e congedi, strumenti di age management per il personale più anziano e un supporto legale e psicologico per chi subisce aggressioni. Aggiornate le indennità per specificità infermieristica, tutela del malato e pronto soccorso. Per i sindacati firmatari, come Nursind e Nursing Up, l’accordo è una tappa intermedia in vista della prossima negoziazione, che dovrà affrontare la valorizzazione dei laureati magistrali e l’ingresso di nuove figure nell’area della dirigenza. Novembre sarà il primo banco di prova con l’erogazione degli arretrati, mentre dal 2025 le misure entreranno pienamente in vigore. Il nuovo CCNL rappresenta un passo importante per il riconoscimento economico e professionale del personale sanitario, pur lasciando aperte questioni come la carenza di organico e stipendi ancora distanti dagli standard europei.
Sintonizzati sul Specializzata in omeopatia DEL DOTTOR GUIDO FRANCESCHETTI
dal 1969 al vostro servizio
e terapie naturali
Veneto24 passa al sistema di ultima prima istanza generazione DAB che permette • Omeopatia • Analisididi ascoltare Farmacista Vaccinatore • Nutraceutica e prodotti • anche la radio con una qualità audio perfetta. dietetici speciali • Servizio su appuntamento di Psicologa in Farmacia • Ortesi • Fiori di Bach • Misurazione pressione arteriosa • ECG • Holter pressorio • Dermocosmesi SCARICA L’APP Ascoltaci in Sportivi tutto il Veneto in cardiaco • Holter • Integratori per RADIO VENETO24 • Presidi info@nadalini.it - www.nadalini.it
ASCOLTACI SU WWW.VENETO24.IT
Riviera Matteotti, 12 - Adria (Ro) - Tel. 0426 21459
37
www.lapiazzaweb.it
Prevenzione maschile. lo IOV si tinge di blu per richiamare agli screening e ai gesti che salvano la vita
Movember 2025: lo IOV accende i riflettori sulla salute maschile Prostata, lo screening riduce del 13% il rischio di morte
In Italia oltre 40mila nuove diagnosi di tumore alla prostata nel 2024: Movember invita gli uomini a prendersi tempo per sé, chiedere informazioni, fare controlli e trasformare la prevenzione in routine
A
nche quest’anno l’Istituto Oncologico Veneto – IOVIRCCS partecipa a Movember, la campagna internazionale che, ogni novembre, sensibilizza l’opinione pubblica sulla salute degli uomini, puntando in particolare sulla diagnosi precoce e la prevenzione dei tumori urogenitali. Per l’occasione, la sede dell’Istituto cambia colore: dal rosa di ottobre, simbolo della prevenzione del tumore al seno, al blu, segnale visibile di vicinanza agli uomini colpiti dalla malattia e invito rivolto a tutti a prendersi cura della propria salute. In Italia, nel 2024, il tumore alla prostata è stato diagnosticato in oltre 40mila uomini, confermandosi tra le neoplasie più diffuse dopo i 50 anni. Durante tutto il mese, l’iniziativa invita a farsi crescere i baffi, gesto simbolico per sostenere la ricerca e l’informazione sulla salute maschile. “La prevenzione resta il primo e più
efficace strumento di cura”, sottolinea il Commissario Straordinario dello IOV, dott. Francesco Benazzi. “Prendersi del tempo per un controllo non è segno di debolezza, ma di responsabilità verso se stessi e verso chi ci sta accanto. Individuare una malattia nelle fasi iniziali può davvero cambiare le prospettive di cura.” La diagnosi precoce è centrale in oncologia: permette di rilevare tempestivamente i tumori, migliorando le possibilità di guarigione e facilitando percorsi terapeutici multidisciplinari e trattamenti mirati. Anche nei casi più avanzati, identificare la patologia prima della comparsa dei sintomi consente interventi più efficaci, spesso trasformando il tumore in una condizione gestibile e migliorando la qualità della vita. Per le patologie urogenitali maschili, come i tumori di prostata e testicolo, è fondamentale adottare comportamenti salutari, ridurre alcol e fumo e seguire un’alimentazione equili-
brata. Poiché spesso asintomatiche, queste neoplasie richiedono controlli regolari: autopalpazione testicolare nei giovani e visite urologiche annuali negli over 50. Come le donne hanno imparato a fare prevenzione con i controlli ginecologici, anche gli uomini devono rendere questa pratica una routine essenziale. Il mese di novembre sarà anche l’oc-
casione per un nuovo appuntamento digitale: mercoledì 26 novembre, in diretta su Facebook, andrà in onda “Lo specialista risponde” con il dott. Marco Maruzzo, Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Oncologia 3 dell’IOV, per rispondere a domande e fornire informazioni utili sulla prevenzione maschile. Redazione Salute
Uno studio internazionale pubblicato sul New England Journal of Medicine conferma che lo screening del cancro alla prostata tramite dosaggio del Psa può ridurre del 13% il rischio di morte per questa neoplasia. La ricerca, coordinata dall’Erasmus MC Cancer Institute di Rotterdam e avviata nel 1993, ha coinvolto oltre 160 mila uomini in otto Paesi europei, tra cui l’Italia. I risultati, ottenuti dopo 23 anni di osservazione, mostrano che i partecipanti sottoposti al test presentavano un rischio di diagnosi di tumore alla prostata del 30% più elevato – effetto diretto della diagnosi precoce – ma anche una mortalità inferiore del 13%. In termini assoluti, lo screening permetterebbe di evitare un decesso ogni 456 uomini testati e uno ogni 12 con diagnosi di malattia. Nonostante i benefici, gli esperti restano cauti. Il test, infatti, può portare a sovradiagnosi e trattamenti non necessari per tumori che non avrebbero mai messo a rischio la vita del paziente. I ricercatori invitano quindi a sviluppare strategie di screening mirate, riservate agli uomini con fattori di rischio più elevati. (P.B.)
Dalle stelle di Chioggia alle luci di Osaka: la scuola Cavanis all’Expo 2025
Sintonizzati sul Dal 5 al 12 ottobre abbiamo vissuto un’esperienza che resterà tra le più luminose nella storia della nostra scuola: la partecipazione alla Missione Osaka 2025, organizzata dalla Fondazione della Frera con il contributo della Scuola Centrale di Formazione dove un pool di start-up e di scuole hanno presentato 24 progetti innovativi selezionati tra circa 5000 proposte candidate.
U
n viaggio di di crescita, scambio e orgoglio rendendo possibile la remotizzazione del telescoVeneto24 passa al sistema ultima che ci ha portato fino al Padiglione Italia pio, consentendo di governarlo e osservare il cielo generazione DAB chedell’Expo permette didove ascoltare 2025 di Osaka, il nostro stu- da qualsiasi luogo, con un semplice click. dente Giacomo Volpato ha presentato al pubblico Presentare questo lavoro al mondo, nel contesto anche la radio con una qualità audio perfetta. internazionale il progetto “One-click stars”. dell’Expo, è stato emozionante. Non solo per la
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Il progetto nasce nei nostri laboratori, dove con un finanziamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri abbiamo costruito un osservatorio astronomico completo: una struttura con tetto scorrevole e un telescopio newtoniano da 400 mm f/4, progettato e realizzato in ogni sua parte all’interno della scuola. Ora, con “One-click stars” , stiamo
qualità tecnica del progetto, ma per il suo significato profondo: unire formazione, innovazione e passione per la scienza in un’esperienza educativa concreta e condivisa. La missione ci ha offerto anche momenti di scoperta culturale: da Kyoto, con i suoi templi, i giardini e la calma antica, alla moderna Osaka, città di
Ascoltaci in tutto il Veneto in FONDA ZIONE
C AVANIS S CUOLA DI FORMAZIONE
Campo Marconi, 112 Chioggia, VE // 041 400 922 // 320 764 5136
PROFESSIONALE cavanischioggia.it // info@cavanischioggia.it
luci, tecnologie e vitalità. Due volti del Giappone che, insieme, hanno ispirato a noi stessi e a tutti i partecipanti un senso nuovo di apertura e meraviglia. Tornati a casa, portiamo con noi un’esperienza formidabile e la consapevolezza che la nostra scuola può davvero costruire ponti tra i sogni e la realtà, tra il sapere e il fare, tra il nostro piccolo osservatorio e il resto del mondo. Vincenzo Giannotti, Direttore della Fondazione Cavanis ASCOLTACI SU WWW.VENETO24.IT
38
A tavola
www.lapiazzaweb.it
Idee in cucina, facili e sfiziose
Rubrica a cura di
Sara Busato
In novembre siamo incantati dalle sfumature e profumi offerti dalla natura. Il calo delle temperature e la riduzione delle ore di luce ci spingono a trascorrere più tempo in casa, dedicandoci alla creazione di piatti deliziosi
CREMA DI ZUCCA Una zuppa calda e confortante, perfetta per l’autunno ma anche per tutto il periodo invernale. Si può gustare calda oppure tiepida, come primo piatto o piatto unico. Ingredienti: 00 g zucca; 200 g patate; 80 g cipolle bianche; brodo vegetale (un litro); pepe nero; sale; olio extravergine di oliva; cannella in polvere; noce moscata Preparazione: Scaldare il brodo vegetale. Pulire la zucca, togliere la buccia esterna e i semi, quindi tagliarla a cubetti di circa 4 o 5 centimetri. Pelare le patate e tagliarle a cubetti della stessa dimensione. Pulire la cipolla, tritarla, quindi metterla in pentola con l’olio e farla imbiondire. Unire la zucca e le patate, aggiungere il brodo fino a coprire quasi completamente le verdure, conservando quello in eccesso. Aggiustare di sale e pepe, quindi portare a ebollizione a fuoco alto e ridurre il calore, lasciando cuocere per circa venti minuti. Aggiungere ulteriore brodo se necessario. Cuocere per altri 10 minuti. Frullare con un frullatore a immersione fino a ottenere una crema liscia e omogenea. Unire la cannella e la noce moscata e mescolare. La crema di zucca è pronta.
SPEZZATINO DI MANZO AI FUNGHI E CASTAGNE Un secondo piatto ricco e avvolgente, perfetto per i pranzi della domenica di novembre.I funghi e le castagne — protagonisti della stagione — donano un gusto terroso e leggermente dolce che si sposa alla perfezione con la carne. Ingredienti: :800 g di spezzatino di manzo; 200 g di castagne cotte; 250 g di funghi misti freschi; 1 cipolla dorata; 1 carota; 1 costa di sedano; 1 bicchiere di vino rosso; 400 ml di brodo di carne o vegetale; 2 cucchiai di concentrato di pomodoro; 1 rametto di rosmarino; 2 foglie di alloro; olio extravergine d’oliva q.b.; sale e pepe nero q.b.; burro (facoltativo). Preparazione: Iniziare con il rosolare la carne in una casseruola capiente con un filo d’olio extravergine d’oliva, fino a farla dorare uniformemente su tutti i lati. Scolare la carne e tenerla da parte. Proseguire con il preparare un soffritto di cipolla, carota e sedano tritati finemente, utilizzando la stessa casseruola. Lasciare appassire dolcemente le verdure per alcuni minuti, quindi unire nuovamente la carne e sfumare con il vino rosso, lasciando evaporare l’alcol. Aggiungere il concentrato di pomodoro, le erbe aromatiche (rosmarino e alloro) e versare il brodo caldo fino a coprire la carne. Coprire la casseruola con un coperchio e lasciare sobbollire a fuoco dolce per circa un’ora e un quarto, mescolando di tanto in tanto per evitare che la carne si attacchi. Nel frattempo, pulire e tagliare i funghi a pezzi regolari. Dopo la prima fase di cottura, aggiungere i funghi e le castagne alla carne e proseguire la cottura per altri trenta minuti, o finché la carne risulta tenera e il fondo di cottura denso e profumato.
TORTA PERE E NOCI Un dolce goloso, soffice e piacevolmente croccante al morso, grazie alla frutta secca sbriciolata. Perfetto per una colazione genuina o da gustare a merenda con un infuso bollente o una tazza di cioccolata calda. Ingredienti: 4 pere; 80 g di noce; 300 g di farina 00; 230 g di zucchero semolato; 150 ml latte; 100 g burro; 16 g lievito in polvere per dolci; 3 uova, estratto di vaniglia; limone Preparazione: Sbucciare 2 pere, eliminare il torsolo e tagliarle a pezzetti. Sistemare i pezzi di pera in un piatto fondo e spruzzarli con il succo di limone per evitare l’ossidazione. Tenere da parte. Rompere le uova in una ciotola, aggiungere lo zucchero e montare con le fruste elettriche fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Versare il burro fuso e il latte a temperatura ambiente. Unire la farina setacciata e il lievito. Profumare con l’estratto di vaniglia e mescolare accuratamente gli ingredienti. Incorporare i pezzetti
di pera e 65 g di gherigli di noce sminuzzati. Versare il composto ottenuto in una tortiera da 24 cm di diametro rivestita con carta da forno. Sbucciare le pere rimanenti, tagliarle a fettine e disporle a raggiera sulla superficie del dolce. Quindi cospargere con i restanti gherigli di noce tritati e spolverizzare con un cucchiaio di zucchero semolato. Cuocere in forno statico a 180°C per circa 40 minuti. Una volta terminata la cottura, sfornare la torta e farla raffreddare per 10 minuti. Sformare il dolce su un piatto da portata e spolverizzarlo con dello zucchero a velo.
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascoltaci in tutto il Veneto in
ASCOLTACI SU WWW.VENETO24.IT
39
www.lapiazzaweb.it
Sintonizzati sul
Cerchi un lavoro come dipendente? Cerchiamo personale per contatto diretto con aziende e attività del territorio
Veneto24 passa al sistema di ultima Offriamo assunzione a tempo indeterminato generazione DAB che permette di ascoltare full time o part time anche la radio con una qualità audio perfetta. + incentivi Formazione dedicata e affiancamento continuo Ambiente solido e percorso di crescita in primaria azienda veneta LAVORO IN VENETO
Assumiamo Teleseller su Padova SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it
PER MAGGIORI INFORMAZIONI O PER FISSARE UN COLLOQUIO 392 5000399 O INVIA IL TUO CV A CANDIDATURE@LAVOROINVENETO.IT
messaggio elettorale a pagamento
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it